WorldWideScience

Sample records for nella revisione della

  1. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  2. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  3. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  4. Farmacoeconomia dei COXIB nella patologia osteoarticolare: revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Russo

    2003-05-01

    Full Text Available A new class of anti-inflammatory agents, the selective inhibitors of cyclooxygenase-2 (COXIBs, has been recently introduced into the market for the treatment of osteoarthritis and reumatoid arthritis. Randomized and controlled clinical trials showed a similar efficacy and a better tolerability profile of COXIBs compared with conventional non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs. The aim of this study was to perform a scientific literature review relating to the economic impact produced by COXIBs’ introduction. The research of references included the following databases: MEDLINE, EMBASE and the NHS (Economic Evaluation Database of the York University. A total of 67 in extenso pubblications have been extracted. Of these 13 papers having the specific objective to evaluate the economic implications of COXIBs in comparison to conventional NSAIDs was analysed. In ten cases (77%, cost-effectiveness analyses were performed. The European context was considered in eight cases (62%, while that of North America and Asia were investigated in four and one case, respectively. The analysis of costs took always into account direct costs of the management of arthritis exclusively (drugs, and resources associated with the treatment of gastrointestinal side effects. Indirect and intangible costs were never considered. The results of this review highlight that the higher tollerability profile of COXIBs may generate a cost-saving. This cost-saving seems to be basically due to the reduced frequency of gastroprotective agents coprescription and also to a lesser appearance of severe gastrointestinal side effects compared with conventional NSAIDs. Besides the disease management improving, the cost-saving associated with COXIBs can completely or partially offset the net increase of expense induced by their higher price of purchase.

  5. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  6. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel...... risvolti applicativi che riguardano la concezione della struttura, la sua analisi strutturale e il suo giudizio. Nella seconda parte, questi concetti sono applicati a due tipologie di costruzioni agli estremi, ovvero a) edifici industriali monopiano e b) ponte in acciaio. Per entrambe le categorie di...

  7. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  8. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  9. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  10. Ruolo degli aspetti morfologici e metabolici nella diagnosi differenziale tra patologie benigne e maligne della milza

    OpenAIRE

    Segreto, Sabrina

    2013-01-01

    E' stato valutato il ruolo di dispositivi tomografici TC e PET/TC di nuova generazione nella diagnosi differenziale delle patologie spleniche benigne e maligne, usando l’esame cito/istologico come standard di riferimento. Nello specifico, lo scopo dello studio è stato di: 1) definire gli aspetti della TC e PET/TC capaci di differenziare le patologie spleniche benigne dalle maligne; 2) valutare se la PET/TC aggiunge informazioni addizionali ai risultati della TC.

  11. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  12. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  13. Ruolo della Interleuchina-6 nella colite ulcerosa long-standing: regolazione della p53 ed induzione delle cellule mesenchimali epiteliali

    OpenAIRE

    Liguori, Giuseppina

    2013-01-01

    L’infiammazione cronica è un fattore di rischio di insorgenza del cancro, e la citochina infiammatoria IL-6 gioca un ruolo importante nella tumorigenesi. In questo studio abbiamo dimostrato che L’IL-6 down-regola l'espressione e l'attività di p53. In linee cellulari umane, IL-6 stimola la trascrizione dell’rRNA mediante espressione della proteina c-myc a livello post-trascrizionale in un meccanismo p38MAPK-dipendente. L'up-regolazione della biogenesi ribosomiale riduce l'espressione di p53 a...

  14. Il centone postmoderno: la poetica della contaminazione nella prosa cannibale

    OpenAIRE

    Serkowska, Hanna

    2009-01-01

    L’esempio considerato è un modello iconico della parabola ormai chiusa delle scritture sedicenti cannibali. Quell’esempio di contestazione della contemporaneità sono i racconti di Aldo Nove. Essi rispecchiano alla perfezione l’epoca, ma allo stesso tempo cercano di trascenderla.

  15. L’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO DELLA STORIA NELLA SCUOLA PLURILINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Castelli

    2010-09-01

    Full Text Available Lo sviluppo di competenze disciplinari e competenze linguistiche procedeparallelamente nell'apprendimento della storia e avviene in una situazione didattica che è, innanzitutto, una situazione comunicativa. Partendo dall'analisi della proposta di un Documento di Riferimento per lo studio della storia, elaborata dalla Divisione delle Politiche Linguistiche del Consiglio d'Europa, l'articolo evidenzia come la scuola plurilingue sia chiamata a confrontarsi con un nuovo modo di pensare all'insegnamento-apprendimento della storia che, oltre alle conoscenze disciplinari specifiche, comprenda la situazione comunicativa in cui si realizza e i diversi luoghi del discorso, ovvero i diversi domini linguistici, generi e tipologie di testi, convocati dal sapere storico.   Discipline-specific and linguistic competences are developed in a parallel way when learning history.  Both take place in a didactic situation that is, above all, communicative. This paper analyzes the Council of Europe's Language Policy Division proposal for  guidelines regarding the study of history, focusing on how multilingual schools must address a new way of thinking about the teaching of history. In addition to the specific knowledge of the subject, the communicative situations which arise and the different areas of discourse, meaning diverse linguistic fields, genres and types of texts that make up historical sources, are investigated.

  16. Universalità della Legge rivelata e riflessioni sulle religioni nella filosofia islamica medievale: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Barchiesi

    2015-05-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcune teorie filosofiche islamiche medievali, l’articolo intende indagare la tipologia di approccio che autori come Avicenna e Averroè adottarono nei confronti di religioni diverse da quelle di origine (ebraismo, cristianesimo, zoroastrismo e sabeismo ed elaborare una riflessione sul concetto di universalità nella religione islamica. Analizzerò le loro dottrine sull’insegnamento profetico, tenendo presenti le fonti platoniche da cui esse si svilupparono, e illustrerò i motivi per cui esse occuparono un posto fondamentale nella scienza politica e le finalità di queste teorie. Attraverso il confronto con diversi studiosi, che nei loro articoli hanno prestato attenzione alla domanda sulla naturalità o sulla positività della Legge islamica, cercherò di andare all’origine della questione, indagando quale fosse il messaggio universale che essi rintracciarono nella Legge rivelata e il motivo che li indusse a presentarlo come rivolto all’intero genere umano.

  17. CHERUBINI (1814 NELLA STORIA DELLA PRIMA LESSICOGRAFIA DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivano Paccagnella

    2016-02-01

    Full Text Available La prima edizione del Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini (1814 si ispira alle teorie del Cesarotti, che considerava i dialetti come importante fonte per l’arricchimento della lingua nazionale. Il saggio mette a confronto i criteri e gli orientamenti lessicografici del Vocabolario di Cherubini con i vocabolari settecenteschi di altre aree dialettali da lui utilizzati e ne evidenzia elementi comuni ed elementi di novità. Cherubini (1814 in the history of the first dialect lexicographyThe first edition of the Milanese-Italian Dictionary by Francesco Cherubini (1814 was inspired by the theories of Cesarotti, who considered dialects to be an important source for the enrichment of the national language. The essay compares the lexicographical criteria and guidelines of Cherubini’s Dictionary with Dialect Dictionaries from the eighteenth century from other dialect areas that he used, and identifies common and new elements.

  18. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  19. La valutazione economica del trattamento farmacologico con antipsicotici nella schizofrenia: una revisione sistematica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Ravasio

    2005-03-01

    Full Text Available Schizophrenia is a chronic, severe, and disabling brain disease. Approximately 1 percent of the population develops schizophrenia during their lifetime. Available treatments can relieve many symptoms, but most people with schizophrenia continue to suffer some symptoms throughout their lives; it has been estimated that no more than one in five individuals recovers completely. The introduction of second-generation antipsychotics, also defined as atypicals, has increased the therapeutic options available for individuals with schizophrenia. Potential benefits of these agents include a more favourable profile in terms of positive and negative symptoms, less adverse effects and better cognitive functioning than first-generation antipsychotics. It is uncertain whether atypical antipsychotic agents, as prescribed in ordinary practice, are a cost-effective alternative to conventional agents. This study examined the financial and clinical implications of using atypical antipsychotics in the treatment of schizophrenia, considering both related costs and consequences. To elaborate the paper, we reviewed 8 economical studies regarding the comparison between atypical and typical antipsychotics, published in the years 1998-2004. In 5 studies atypical antipsychotics were cost-saving compared to typical, in 2 studies they were cost-neutral and in one study they resulted cost-effective. Consequently typical antipsychotics were cost-saving just in one study.

  20. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  1. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  2. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  3. Variazione della verticale apparente e sismicità nella zona di Tolmezzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Romualdi

    1965-06-01

    Full Text Available Si è già accennato, in precedenti pubblicazioni, all'esistenzadi una stretta correlazione fra alcuni fenomeni sismici nella zona diTolmezzo e le variazioni della verticale apparente, in detta zona registrate.Qui si riportano, in dettaglio, ulteriori testimonianze a questo riguardo, soffermandosialtresì sull'« inquietudine microsismica », sovente associata aiperiodi di forte variazione della verticale del luogo.La recente entrata in servizio di una nuova, ottima stazione sismica aSomplago (Lago di Cavazzo, presso la centrale in roccia dell'ENEL, haconsentito l'intensificazione del controllo sismologico della zona, che serviràa meglio precisarne le caratteristiche dinamiche. Fra l'altro, è stato possibilevalutare l'effetto delle stratificazioni sopportanti le stazioni d'osservazionesull'ampiezza delle registrazioni sismiche (1'« Untergrundfaktor » di BenoGutenberg: a Tolinezzo, infatti, le vibrazioni relative ai terremoti vicini,o alla fase iniziale dei terremoti di lontana origine, subiscono — nei confrontidi Somplago — una notevole amplificazione locale, dovuta alla sottostantecoltre alluvionale del Tagliamento.

  4. Industrial Heritage Management (IHM. Inquadramento di un campo di studio emergente attraverso la revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Presenza

    2015-06-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza l’IHM inteso come nuovo modo per generare sviluppo turistico, sociale e territoriale, basato sul recupero, la gestione e la valorizzazione del patrimonio industriale. La letteratura in merito, pur evidenziando un accresciuto interesse, si presenta piuttosto disarticolata e senza tentativi di sintesi relativi agli aspetti salienti e alle principali questioni ad esso collegate. Al fine di comprendere meglio il fenomeno e tentare di fornire un contributo al dibattito accademico, è stata svolta una meta analysis conducendo una specifica review su riviste internazionali di lingua inglese con lo scopo di esplorare il concetto dell’IHM e valutare lo state of the art in letteratura. La revisione di quest’ultima ha determinato interessanti risultati sia in generale, sia in riferimento agli aspetti più propriamente manageriali. Le conclusioni, infine, offrono alcuni spunti di riflessione e possibili implicazioni per il contesto italiano.  This paper analyzes the IHM interpreted as a new way to generate touristic, social and territorial development, based on the recovery, management and valorization of the industrial heritage. The literature on the subject, although showing an increased interest, appears disarticulated and without a clear understanding of the main aspects and issues related to it. In order to better understand the phenomenon and try to make a contribution to the academic debate, it has been conducted a meta-analysis through a specific review of international journals in English language, with the aim to explore the IHM concept and assess the state of the art in literature. The literature review determined interesting results both in general and also in relation to the managerial issues. Conclusions offer some highlights useful to deepen the knowledge of specific implications for the Italian context.

  5. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  6. L’esercizio della sostenibilità sul patrimonio edilizio storico dell’Aquila. Prassi e ambiti applicativi nella fase della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Tosone

    2012-12-01

    Full Text Available Il quadro delle strategie sull’abitare sostenibile ha ampliato l’ambito applicativo del miglioramento energetico al patrimonio costruito anche soggetto a tutela. L’esercizio della sostenibilità nella contesto operativo della ricostruzione post-sisma avviene in base a prescrizioni di tipo normativo che prevedono insieme al miglioramento sismico anche quello energetico, per tutti gli edifici, vecchi e nuovi, con classificazione E del danno, con una estensione, per nulla mediata e meditata, a quelli facenti parte del tessuto storico della città, soggetti o no a tutela. L’ambito di tali applicazioni evidenzia i limiti e le criticità di una trasferimento tout court dei metodi operativi  elaborati nel settore delle nuove costruzioni ed implica un ripensamento di presupposti teorici e prassi progettuali.

  7. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  8. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    'accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM (CWRM) nella diagnosi di coledocolitiasi considerando come gold standard l'ERCP. Confrontare i risultati ottenuti nei primi due anni (1999-2000) d'esperienza con la CWRM rispetto ai successivi due (2001-2002), in pazienti con sospetta patologia litisiatica della via biliare, al fine di dimostrare ripetibilita' ed obiettivita' dei risultati con CWRM. Materiale e metodi: Centosettanta pazienti consecutivi sono stati sottoposti a studio CWRM e successivamente ERCP nell'intervallo di 72 h. In 22/170 (13%) pazienti l'ERCP, per motivi diversi, non e' stata diagnostica. La CWRM e' stata espletata con magnete da 1,5 T utilizzando sia sequenze HASTE multislice sia acquisizione proiettiva a strato spesso. E' stata formulata diagnosi di coledocolitiasi in presenza d'immagine di vuoto di segnale parzialmente circondata da bile iperntensa e localizzata nella porzione declive del dotto, riconoscibile in almeno due piani. I risultati prospettici della CWRM, ottenuti in cieco rispetto ai dati dell'ERCP, sono stati confrontati in due diversi e successivi periodi. Risultati: L'ERCP ha confermato la presenza di colelitiasi in 87 pazienti. In questi casi i risultati della CWRM sono stati i seguenti: 78 veri positivi, 53 veri negativi, 7 falsi positivi e 9 falsi negativi. La sensibilita', specificita' ed accuratezza e' risultata rispettivamente del 90%, 88% e 89%. Escludendo i calcoli con diametro inferiore a 6 mm, la sensibilita', specificita' ed accuratezza sono risultate rispettivamente del 100%, 99% e 99%. L'accuratezza della CWRM e' correlata alle dimensioni del calcolo. Non vi e' stata significativa differenza tra i risultati ottenuti nel primo rispetto a quelli del secondo biennio. Conclusioni: La CWRM si e' dimostrata metodica sufficientemente accurata da poter rimpiazzare l'ERCP in pazienti con sospetta patologia della via biliare. I risultati

  9. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    à della risorsa nei periodi caratterizzati da siccità estiva e da temperature inferiori agli 0° C in inverno. Tali risultati suggeriscono che essi rappresentano una risorsa preferenziale, ricercata attivamente durante l'intero arco dell'anno. Il mais compare con frequenze maggiori in autunno ed inverno, quando il Tasso ricerca le pannocchie rimaste sul terreno dopo il raccolto o sepolte dopo l'aratura delle stoppie. Il relativamente elevato consumo di mais da parte del Tasso, già riscontrato dagli autori in vari settori della Provincia di Pavia, rappresenta una peculiarità delle aree intensamente coltivate della pianura Padana. Nell'insieme, il Tasso conferma la caratteristica di predatore sui generis: le risorse alimentari più utilizzate, tratteggiano piuttosto un comportamento trofico da "raccoglitore di alimenti" (forager sul terreno e, in parte, nel sottosuolo. Dal confronto con i risultati ottenuti in Italia da ricerche condotte in ambienti montani e di tipo mediterraneo, oltre al già sottolineato utilizzo del mais come risorsa preferenziale nella stagione fredda, emergono differenze marcate relativamente al consumo di Lumbricidi, che si mantiene costantemente su valori elevati, paragonabili a quelli riscontrati nell'Europa nord-occidentale.

  10. La salute del civis-fidelis nei distinti ordini dello Stato e della Chiesa cattolica. Le aspettative ascetiche della persona nella connotazione del bene salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Iorio

    2015-06-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Autonomia confessionale e sovranità dello Stato: la distinzione tra ordini “distinti” – 2. Il principio di laicità e la valorizzazione delle differenze, nell’inderogabile esigenza di salvaguardia dei diritti della persona – 3. Tutela della salute: diritto fondamentale della Costituzione italiana – 4. La dimensione ascetica dell’individuo nella concezione giuridica del bene salute – 5. La salute nell’ordinamento canonico: connotazione di un bene con valore relativo – 6. La realizzazione “responsabile” della salute e la sua intrinseca connessione con la salvezza nella Chiesa – 7. La sana cooperatiotra Stato e Chiesa nella tutela della salute del civis-fidelis – 8. Conclusioni. ABSTRACT Health of the civis-fidelis in the different systems of the Italian State and the Catholic Church. The spiritual needs of the individual as included in the meaning of health  The meaning of "health" in a legal system depends upon its culture and social development, so that time and space influence the way protection is offered. Nowadays the idea of “health” has enlarged. In the past the meaning of health was intended as a mental-physical well-being; it has now gradually developed to a larger meaning, including a complete physical, mental and social well-being and not merely the absence of disease. Along with Italian constitution, Italy has to pursue and protect the health of any individual, not just citizens. Health is also protected by the Church as a precious gift given by God to man and is closely linked with salvation. Man is called to protect the value of this gift in its widest configuration. Therefore the integral protection of health requires to take into account all the dimensions of the individual, both as civis and fidelis. In order to reach this target it is necessary an open dialogue between civil authorities and religious institution; its importance relies on the

  11. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  12. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  13. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  14. Analisi funzionale in mammiferi ed in Caenorhabditis elegans dell’enzima ε-N-trimetil-lisina idrossilasi: una proteina implicata nella biosintesi della carnitina

    OpenAIRE

    Monfregola, Jlenia

    2006-01-01

    La carnitina è la molecola deputata al trasporto degli acidi grassi a catena lunga dal citoplasma cellulare alla matrice mitocondriale. Questo trasporto è essenziale per il metabolismo energetico della cellula in quanto è nella matrice mitocondriale che gli acidi grassi vengono β-ossidati. La fonte principale di carnitina per un organismo è la dieta. Gli alimenti con alto contenuto proteico come carne e fegato di manzo sono quelli più ricchi di carnitina, mentre il latte di mucca e alcuni...

  15. Analisi funzionale in mammiferi ed in Caenorhabditis elegans dell’enzima ε-N-trimetil-lisina idrossilasi: una proteina implicata nella biosintesi della carnitina

    OpenAIRE

    Monfregola, Jlenia

    2006-01-01

    La carnitina è la molecola deputata al trasporto degli acidi grassi a catena lunga dal citoplasma cellulare alla matrice mitocondriale. Questo trasporto è essenziale per il metabolismo energetico della cellula in quanto è nella matrice mitocondriale che gli acidi grassi vengono β-ossidati. La fonte principale di carnitina per un organismo è la dieta. Gli alimenti con alto contenuto proteico come carne e fegato di manzo sono quelli più ricchi di carnitina, mentre il latte di mucca e alcuni...

  16. Il colore e le dissolvenze nella relazione terapeutica della nuova pedagogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Schepis

    2002-12-01

    Full Text Available Il vissuto d'ogni persona è una rete d'eventi, episodi talvolta collegati, sconnessi, nondimeno zuppi e imbrigliati d'emozioni all'interno di una semiologia di sensi e non soltanto di significati concettuali, ma di sfumature, dissolvenze congiunte a logiche esistenziali. Mi chiedo come può un terapeuta classico sbirciare dalla sua scrivania, dalla propria stanza in bianco e nero, o da un lettino d'ospedale la densità delle tinte che scalpitano fuori nella vita del paziente o utente: modulazioni di una cultura, un vociare di parole e sguardi, racconti, passioni, vicende, fratture, suoni e sfocature stratificate nella memoria; capire, insomma, quell'altro che confonde o che assimila ai riflessi del suo sapere.

  17. Innovation in prevention of quantitative and qualitative waste production; Innoazione nella prevenzione quantitativa e qualitativa della produzione di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onida, M. [Commissione Europea, Consiglio d' Amministrazione Generale per l' Ambiente, Div. Gestione Rifiuti, Bruxelles (Belgium)

    2001-09-01

    di beni e imballaggi e da parte del settore della gestione dei rifiuti; la difficolta' di controllare e valutare le misure preventive; la mancanza di una politica ambientale sui prodotti all'interno della Unione Europea. Stanno tuttavia emergendo numerosi strumenti innovativi, quali la sostituzione sistematica delle sostanze dannose nei prodotti e l'applicazione del principio della responsabilita' del produttore. Non sara' possibile ottenere dei risultati nella prevenzione dei rifiuti se non saranno applicati provvedimenti ambientali al livello del prodotto.

  18. Peso o risorsa? I saperi della/sulla religione nella scuola e nell’Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Franchella

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo introduce gli interventi presentati al 1° workshop del Convegno di Sociologia della Religione organizzato a Bologna dall'omonima sezione dell'AIS e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione il 28-29 novembre 2008, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, sul tema «La religione come fattore di dis/integrazione sociale». Si è trattato di un avvenimento che ha visto, come protagonisti, studiosi di differenti discipline (psicologia, pedagogia, antropologia culturale, sociologia, invitati a riflettere e a proporre nuovi percorsi sperimentali riguardo ad un tema, rilevante oggi come cinque decenni fa. Nel 1959, infatti, Bologna ospitò la 6a conferenza internazionale di Sociologia della Religione (ISSR/SISR, e il tema fu proprio l'integrazione degli immigrati dal Sud e dalle zone rurali nelle città in via di modernizzazione. L’articolo presenta le relazioni di sei studiosi: Flavio Pajer, Alessandro Castegnaro, Cristiana Ottaviano, Mariachiara Giorda, Renzo Guolo, Daniela Conte, che sviluppano il tema del workshop, dal titolo: "Peso o risorsa? I saperi pubblici della/sulla religione".

  19. Ossimori impliciti e tautologie esplicite nella disciplina della dispensa da disparitas cultus tra cattolici e islamici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco La Camera

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo, segnalato dalla Prof. Sara Domianello, è destinato allapubblicazione nel volume, a cura di V. Tozzi e G. Macrì, "", Edizioni Rubbettino, con il diverso titolo "Ossimori impliciti e tautologie esplicite. La disciplina della dispensadall’impedimento di  disparitas cultus  SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari - 2. La concessione della dispensa: ipoteri dell’Ordinario – 3. La natura dell’impedimento didisparitas cultus - 4. Lepromissiones prestate dai nubendi - 4.1 La dichiarazione di evitare il pericolo diabbandono della fede cattolica - 4.2 La promessa del battesimo e dell’educazionecattolica dei figli - 4.3 L’istruzione sui fini e sulle proprietà essenziali delmatrimonio - 4.4 L’informazione alla parte musulmana - 5. Conclusioni eprospettive future.nel matrimonio tra cattolici ed islamici, tra Codice di diritto canonico e Indicazioni della Presidenza CEI".Europa e Islam. Ridiscutere ifondamenti per la disciplina delle libertà religiose 

  20. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  1. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  2. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles) nella pianura padana

    OpenAIRE

    Claudio Prigioni; Alessandro Balestrieri; Luigi Remonti; Priori, C.

    2003-01-01

    Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles) nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43) sia in ambiente collinare (N=97). Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le fo...

  3. La rappresentazione della differenza. Il ritorno di Meg March nella letteratura scritta dalle donne*

    OpenAIRE

    Meazzi, Barbara

    2012-01-01

    Tieni sempre presente che è una donna.Sai, no, le donne? Quelle tanto diverse da noi.Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Il sottotitolo potrebbe essere: «Ovvero le piccole donne crescono come possono ma sono sempre in circolazione, altro che Hasta siempre mujercitas», in riferimento al titolo di uno degli ultimi libri della cilena Marcela Serrano, che si rifà alla celeberrima saga delle sorelle March creata da Louise May Alcott nel 1868, per certi versi a sua volta molto simile ai romanzi ...

  4. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  5. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  6. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  7. Ogilvie's syndrome (acute colonic pseudo-obstruction): review of the literature and report of 6 additional cases; Sindrome di Ogilvie (pseudo-ostruzione della letteratura acuta del colon): revisione della letteratura e descrizione di 6 nuovi casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grassi, Roberto; Cappabianca, Salvatore; Porto, Annamaria; Montemarano, Emilio; De Rosa, Roberto [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento medico-chirurgico di internistica clinica e sperimentale, Sezione scientifica di radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare; Sacco, Maurizio; Quantarelli, Mario [Ospedale San Gennaro, Napoli (Italy). Servisio di radiodiagnostica; Di Mizio, Roberto [Ospedale S. Massimo, Penne (Italy). Servizio di radiologia

    2005-04-01

    quale indirizzano noxae patogene diverse, forse interagenti. Descriviamo la nostra casistica comprendente 6 casi di sindrome di Ogilvie raccolti dal 1997 al 2002. Materiale e metodi: Sono giunti alla nostra osservazione 6 pazienti affetti da pseudo-ostruzione del colon nel periodo compreso tra ottobre 1997 e settembre 2002. In 2 casi la pseudo-ostruzione era recidiva. La positivit� dei reperti radiologici per la dilatazione acuta del colon senza ostruzione organica � stato il criterio di inclusione. Risultati: L'esame diretto dell'addome ha evidenziato che la dilatazione del colon era situata in 3 pazienti fino al livello della flessura splenica, in 2 fino alla flessura epatica e in un caso era interessato unicamente il colon trasverso. Nessuno dei pazienti presentava livelli idroaerei del piccolo intestino. Conclusioni: Il reperto clinico pi� caratteristico della sindrome di Ogilvie � la distensione addominale, che generalmente insorge all'improvviso, ha un'andamento progressivo, e raggiunge gradi elevati. L'indagine diagnostica di prima istanza � l'esame radiografico dell'addome, che documenta la dilatazione estrema del colon, in assenza di livelli idroaerei del tenue. Nella nostra casistica in 3 pazienti la sola terapia conservativa ha permesso il ritorno alla normalit� in 5 giorni. In altri 2 pazienti � stato necessario intervenire con una colonscopia decompressiva. in 1 caso la paziente � deceduta dopo 48 ore per arresto cardiocircolatorio.

  8. Analysis of the breaks in the net of water distribution in Ferrara town; Analisi delle fallanze nella rete di distribuzione idrica della citta' di Ferrara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Federico, V. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Mazzacane, S.; Panzacchi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Architettura

    1999-12-01

    In the framework of a research planned by the Emilia Romagna region (Italy), the article presents the results of an analysis of the Ferrara urban water distribution network in the years 1995-1998, analyses the network structure and the characteristics, describes the methodology adopted to analyse break data and examines their distribution in time and space. Trends and anomalies in data are also discussed. [Italian] Nella presente nota viene presentato uno studio effettuato sulla rete di distribuzione idrica a Ferrara nel periodo 1995-1998, all'interno di una piu' ampia ricerca della regione Emilia Romagna. Vengono analizzate le strutture di rete, descritta la metodologia adottata per l'analisi delle fallanze, ed esaminata la loro distribuzione spazio-temporale. Emergono significative linee di tendenza e i limiti attualmente esistenti nel reperimento delle informazioni e le modalita' piu' efficaci per la predispospozione di banche dati.

  9. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  10. Le istanze individuali della verità in fieri. Argomenti soggettivi nella corsa all'oggettività scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bellan

    2013-02-01

    Full Text Available Nel presente articolo si indaga il ruolo e la rilevanza dell'Agente e della sua dimensione soggettiva nell'ambito delle Scienze Naturali. La pratica scientifica persegue un ideale di oggettività assoluta, che vorrebbe bandita dai propri traguardi ogni istanza individuale. L'analisi del processo di acquisizione della conoscenza scientifica, osservato nel suo divenire, evidenzia tuttavia come sensibilità individuali e visuali soggettive intervengono costantemente nel percorso di una nozione nello scibile. L'adozione di protocolli non codificabili in indicatori quantitativi o procedure formali univoche costituisce di fatto una base epistemologica più ampia della prassi scientifica canonica, con cui agisce in sinergia, attraverso la ponderazione dei soggetti operanti. Queste componenti non vanno a detrimento dell'affidabilità complessiva, quanto piuttosto dischiudono un potenziale di discernimento superiore, fondendosi in un criterio di verità comprensivo e diffuso che chiameremo “ultra-oggettività”.

  11. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  12. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  13. La dinamica tra appartenere e differenziarsi: elementi della trasformazione nella terapia ‘a geometria variabile’ con adolescenti migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziana Mangiacavallo

    2015-01-01

    Full Text Available In questo lavoro sarà affrontata la dinamica tra processo di appartenenza e differenziazione in età adolescenziale, attraverso l’esemplificazione di un caso clinico. Tale dinamica è resa complessa dal fatto che il caso in oggetto, rimanda a trame culturali della migrazione. Tale lavoro prende in esame la possibilità dell’utilizzo di strategie integrate, come la consultazione culturale, alla luce del modello a ‘geometria variabile.

  14. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available

    Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina.

    Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production

    This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  15. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  16. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    Purpose: To examine the clinical, radiologic and pathologic findings of occult inflammatory breast cancer (OIBC) in order to identify features useful for diagnosis. Materials and methods: We retrospectively reviewed the records of 19 women with OIBC observed at our Department between 1992 and 2001. We analysed the clinical history, mammographic, ultrasonographic, and pathologic findings and investigated overall survival (OS), prognostic variables and radio-pathologic correlations. Results: The most common mammographic findings were: diffusely density (52.63%), trabecular thickening (42.1%), mass (36.84%). The most common US findings were axillary lymphadenopathy (68,75%), skin thickening (43.75%) and mass (56.25%). At least one inflammatory sign was found in 14 women (74%) at mammography (subcutaneous thickening, trabecular thickening, diffuse increase of density) or at US (subcutaneous thickening, diffuse increase in echogenicity due to oedema, lymph vessel dilatation). Estrogen receptors (ER) were present in 63.2% and Progesterone receptors (PgR) in 36.8%. Significant prognostic variables were ER and Ki 67. Conclusions: The typical radiological pattern of clinical inflammatory breast carcinoma is less frequently present in OIBC; nevertheless the radiologist must pay attention because frequently OIBC presents just one radiological sign and this should be enough for a diagnostic suspicion. Moreover, the absence of clinical and radiological inflammatory signs does not exclude inflammatory breasts cancer because OIBC can manifest at imaging as a mass or isolated calcification. ER and PgR are positive in a high percentage of patients and confirm that OIBC has a better prognosis that clinical inflammatory breast cancer. [Italian] Scopo: Esaminare i reperti clinici, radiologici ed anatomo-patologici del carcinoma infiammatorio occulto della mammella (IBCO) al fine di identificare alcune caratteristiche utili alla diagnosi. Materiale e metodi: E' stato effettuato

  17. RITRATTISTICA FEMMINILE E DESCRIZIONI D’AMBIENTE NELLA NOVELLISTICA DELLA CONTESSA LARA: APPUNTI PER UN’INDAGINE STILISTICO-RETORICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetto Giuseppe Russo

    2016-09-01

    Full Text Available Questo contributo mette a fuoco aspetti lessicali, stilistici e retorici rilevati nelle sequenze descrittive riguardanti gli spazi e i profili femminili di tre novelle della Contessa Lara (1849-1896. Dopo un sintetico inquadramento del panorama linguistico-editoriale postunitario, in particolare femminile, e una breve presentazione biografico-letteraria dell’autrice, ci si è soffermati sull’analisi delle figure del discorso e delle finezze formali e strutturali dei passi che maggiormente provano l’efficacia e l’enfasi rappresentative nonché l’eleganza di soluzioni di un descrittivismo veristico-decadente in parte riconducibile alle tendenze della narrativa di consumo e paraletteraria di fine Ottocento. Un tono moraleggiante ed emozionale caratterizza il racconto natalizio analizzato, che ben esemplifica gli stereotipi stilistici e tematici di un sotto-genere d’occasione molto popolare nel secondo Ottocento. L’auspicio di questi appunti è contribuire alla conoscenza di una narratrice la cui prosa affabile e catturante dovette concorrere all’italianizzazione socio-comunicativa del nascente pubblico femminile postunitario. Female portraiture and descriptions of the environment in the novels of Contessa lara: notes for a stylistic–rhetorical investigation This contribution focuses on the lexical, stylistic and rhetorical traits in the descriptions of spaces and female characters in three short stories by Contessa Lara (1849-1896. After a brief description of the linguistic and publishing scene after the unification of Italy, in particular regarding women, and a brief biographical and literary profile of the author, we focus on the figures of speech and formal and structural subtleties in those passages that particularly highlight the effectiveness, emphasis and elegance of realistic and decadent description, due in part to the trends in popular literature at the end of the 19th century. A moralistic and moving tone characterizes

  18. Il catalano nella Corte Aragonese a Napoli riflesso in documenti bilingui della cancelleria di Ferrante. Uno studio storico-sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Venetz

    2013-06-01

    Full Text Available Riassunto: Nel presente lavoro viene analizzato il fenomeno del code switching in una prospettiva storico-sociale. In particolare, focalizzeremo la nostra attenzione su cinque lettere bilingui del Codice Aragonese (1458-1460, un registro cancelleresco della corte aragonese a Napoli, in cui si passa dal catalano o dal castigliano al napoletano e viceversa. Analizzando il contesto storico e sociale nel quale le lettere sono state scritte, proveremo a trarre delle conclusioni sulle motivazioni per cui si è realizzato il rispettivo cambio di codice linguistico. Nello stesso modo cercheremo di spiegare la tendenza di esprimersi in catalano in situazioni emozionali o di tensione politica, ma anche in contesti personali, per creare un’atmosfera di prossimità o di intimità.Parole chiave: Catalano, Napoletano, Sociolinguistica, Corte aragonese, Bilinguismo, Code switchingAbstract: This article is devoted to the phenomenon of code switching, related to a sociohistorical perspective. Particularly, we focuse on five bilingual documents of the Codice Aragonese, a codex from the chancellery of the Aragonese Crown at Naples in the 15th century. We analyze the historical and social context in which the letters have been written, in order to outline the motivation to change the linguistic code, this is, from the Catalan or Castilian language to the Neapolitan one, or vice versa. At the same time, we like to demonstrate the tendency of writing in Catalan in emotional situations or under strong political tension, but also in familiary contexts to create proximity and intimacy.Keywords: Catalan, Neapolitan, sociolinguistics, Catalan-Aragonese Crown, Bilingualism, Code switching

  19. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    pancreas aveva volume, ecostruttura parenchimale e calibro del dotto di Wirsung (1-2 mm) normali. In nessun caso sono state evidenziate alterazioni ecografiche del fegato e della milza. Testicoli: sono stati evidenziati lieve idrocele monolaterale in 10 casi, idrocele e tumefazione dell'epididimo monolaterale in 5 casi, idrocele piu' tumefazione dell'epididimo e del testicolo, con irregolare ecostruttura del didimo per la presenza di aree ipoecogene non nodulari in 2 casi, assenza di alterazioni all'ecografia in 2 casi. L'ecografia delle ghiandole salivari nella parotite epidemica permette di evidenziare alterazioni specifiche mai descritte in precedenza per altre malattie delle ghiandole salivari. I segni osservabili in altri organi sono scarsi e/o specifici.

  20. Diagnostic accuracy of 16-row multislice CT angiography in the evaluation of coronary segments; Accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati nella valutazione dei segmenti coronarici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Mollet, Nico R. [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Cardiologia; Runza, Giuseppe [Palermo Univ., Palermo (Italy). DIBIMEL Sezione di Scienze Radiologiche] [and others

    2005-02-01

    Purpose: To evaluate the diagnostic accuracy of 16-row multislice spiral computed tomography coronary angiography (16-MSCT-CA) for the non-invasive assessment of significant coronary artery stenosis. Materials and methods: We enrolled 40 patients (36 male, aged {+-} 11 yrs) with suspected obstructive coronary artery disease and a heart rate <65 bpm during the scan. The 16-MSCT-CA (Sensation 16, Siemens, Forcheim, Germany) was performed with electrocardiographic-gated technique after the intravenous administration of 100 ml of iodinated contrast material followed by a saline bolus chaser. The scan parameters were: collimation 16x0.75 mm, rotation time 0.42 s, feed/rot. 3 mm (pitch 0.25), 120 kVp, 500 mAs. All coronary segments {>=}2 mm in diameter were evaluated by two independent observers for the presence of significant coronary artery stenosis ({>=}50%). Consensus reading was compared to quantitative coronary angiography. Results: The average heart rate was 55{+-}6 bpm. Of the 428 segments of {>=}2.0 diameter 92 were significantly diseased. Without exclusion of any branches (428), the sensitivity, specificity, positive, and negative predictive values to identify {>=}50% obstructed segments were 95.7% (88/92), 95.8% (322/336). 86.3% (88/102), and 98.8% (322/326), respectively. No occluded left main, left anterior descending, circumflex or right coronary artery segments remained undetected. Conclusions: 16-MSCT-CA in a selected low-heart-rate patient population provides high diagnostic accuracy in the evaluation of significant coronary artery stenosis. [Italian] Scopo: Misurare l'accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati (16-AC-TCMS) nella valutazione non invasiva delle stenosi coronariche significative. Materiale e metodi: Quaranta pazienti (36 maschi, eta' 59{+-}11 anni) con sospetta malattia coronarica ostruttiva e con frequenza cardiaca durante la scansione <65bpm sono stati arruolati per lo studio . La 16-AC-TCMS (Sensation 16

  1. Confronto tra ecocardiografia tridimensionale real-time e tomografia assiale computerizzata a 64 strati nella valutazione della funzione ventricolare sinistra nella pratica clinica, usando la risonanza magnetica cardiaca come standard di riferimento

    OpenAIRE

    Bertorelli, Marcello

    2011-01-01

    L'obiettivo della tesi è di confrontare la valutazione dei volumi e della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, eseguita con ecocardiografia tridimensionale e con tomografia computerizzata a 64 strati, in una serie consecutiva di pazienti, utilizzando la risonanza magnetica come standard di riferimento

  2. La dimora come microcosmo poetico-mitico nella scrittura autobiografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-12-01

    Full Text Available La drammatizzazione delle sofferenze umane, colta nel movimento metaforico delle scritture di sé e negli stili narrativi utilizzati dai loro autori, sacralizza l’esistenza metamorfosizzando la vita nella forma estetica della scrittura. La scrittura della storia di vita diventa cerca di senso nella contemplazione dell’esistenza e nella speranza mitica di riunire ciò che è stato separato, il corpo in sofferenza con il corpo sociale, attraverso la creazione autopoietica dei soggetti che si autorizzano a divenire gli autori della propria autobiografia. Il viaggio nella scrittura autobiografica, divenendo discesa nell’intimità dell’essere, sollecita lo schema della discesa che genera l’archetipo della dimora mitica. L’immagine della dimora che alimenta lo spazio profano delle scritture di sé, le autobiografie di persone comuni, ordinando e strutturando la drammatizzazione di un corpo autobiografico.

  3. La commedia rituale nella possessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfred Metraux

    2013-07-01

    Full Text Available Per l’ambiguità della sua natura, il fenomeno della possessionecontinua a sottrarsi a un’interpretazione soddisfacente. Esso appartiene a una di quelle zone marginali in cui credenze e riti si alleano nella maniera più stretta a meccanismi psicologici ancora oscuri. Sappiamo che risale alla più remota antichità e che in numerose società cosiddette primitive costituisce uno dei mezzi attraverso i quali i fedeli comunicano con il soprannaturale. Il nostro proposito è di apportare un contributo alla soluzione di questo problema analizzando le forme e le funzioni della trance nel vodù.

  4. Gestire l’errore e l’uso della lingua madre nella classe di lingua.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v1n27p223

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2011-11-01

    Full Text Available L’uso della lingua madre e la correzione dell’errore sono state questioni rimaste a lungo in ombra nella storia della didattica delle lingue. È stato come se nella pratica docente, negli ultimi anni in cui è invalso l’approccio comunicativo, la questione si risolvesse in due assiomi: la lingua madre va limitata il più possibile, in quanto l’uso rallenterebbe -se non addirittura impedirebbe- la crescita del parlante in lingua straniera e, poiché all’accuratezza va preferita la fluenza, è opportuno l’errore sia corretto soprattutto – se non addirittura solamente – quando rende difficile la comunicazione. In questo saggio, la rassegna delle posizioni assunte da vari esperti di educazione linguistica, alcune delle quali si collocano ai margini dell’approccio comunicativo, dimostra come in realtà la questione è tutt’altro che semplice e numerose sono le scelte metodologiche di cui l’insegnante può disporre. The issues of mother tongue usage and error correction have long remained poorly elucidated in the history of language teaching. In recent years, during which the communicative approach has become established, the issue has appeared to resolve according to two precepts: mother tongue should be limited as far as possible, given that its usage is thought to slow – or even hinder – the student’s progress in the foreign language and, since fluency is preferred over accuracy, errors should above all – or indeed only – be corrected when they impede communication. This discussion compiles the stances taken by a number of language education experts, some of whom position themselves on the margins of the communicative approach, demonstrating that, in reality, the issue is far from simple and there are a wide array of methodological choices available for teachers.

  5. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  6. Mortalitá per tumori nella Provincia di Palermo (anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cusimano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: in Italia la percentuale di popolazione coperta da Registri Tumori nel meridione è inferiore rispetto alle aree del centro-nord: la disponibilità di dati aggiornati di mortalità per tumori nella Provincia di Palermo (1 milione e 250mila abitanti di cui 700mila residenti nella città di Palermo acquista in tale contesto il duplice significato di indicatore di morbosità, al fine di valutare le risorse necessarie a questo settore dell’assistenza sanitaria, e di elemento informativo per la prossima realizzazione del Registro Tumori della Provincia di Palermo.

    Materiali e metodi: dal Registro delle Cause di morte dell’anno 2000 sono stati identificati, per i deceduti residenti a Palermo e negli 81 comuni della Provincia (morti nel comune di residenza o in comune diverso, i record relativi ai codici compresi tra 140 e 239 (Settore II, Tumori della IX Revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie. Sono stati calcolati i tassi di mortalità specifici per sesso ed età utilizzando la popolazione residente al 1/1/2000 (ISTAT e i tassi standardizzati utilizzando la popolazione italiana al censimento del 1981. Risultati: nel 2000 nella Provincia di Palermo sono stati osservati 2863 decessi per tumore (1636 maschi e 1227 femmine. Il tasso di mortalità standardizzato è risultato pari a 231.5/100mila nei maschi e 169.7/100mila nelle femmine. Nel comune di Palermo la mortalità è superiore a quella osservata nei comuni della provincia, sia nei maschi (276.8 vs 187.4 che nelle femmine (180.0 vs 158.8

    Conclusioni: i dati di mortalità per tumore costituiscono un importante indicatore di morbosità, particolarmente in assenza di dati di incidenza. L’osservazione che la provincia di Palermo mostra una mortalità per tumori simile a quella riportata dai Registri del centro Italia (Macerata, Umbria, Sassari e superiore a quella riportata dal Registro di Ragusa

  7. Per una revisione della teoria della pedagogia naturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Loria

    2017-08-01

    Full Text Available Natural Pedagogy refers to social learning based on ostensive communication between adults and infants which results in rapid and efficient transmission of cultural information. The theory predicts that children are able to recognize communicative intention when adults address them using ostensive signals. Furthermore, natural pedagogy predicts that infants ascribe the knowledge they have acquired to others according to what is called the “assumption of universality”. In other words, infants are able to ascribe informative contents to others even when they are outside the bounds of the learning context. Although Csibra and Gergely have so far denied any type of relationship between natural pedagogy and mindreading capacities, I suggest that early mindreading capacities are components of the natural pedagogy system, as recent experimental findings on early Theory of Mind abilities appear to show.

  8. Modelli Stocastici nella Dinamica del Sistema Actina-Miosina

    OpenAIRE

    Caputo, Luigia

    2006-01-01

    Con riferimento al problema della contrazione muscolare, sotto il profilo dei fenomeni a livello molecolare coinvolti, viene affrontato il problema della modellizzazione del meccanismo responsabile per lo scorrimento della testina di miosina lungo il filamento di actina. In particolare, viene affrontata la controversa questione relativa alla validità della teoria dell'accoppiamento debole rispetto alla teoria del Lever-arm nella dinamica actina-miosina, reinterpretando ed estendendo il modell...

  9. GRK2 svolge un ruolo cruciale nella regolazione della funzione endoteliale in vivo ed in vitro attraverso la modulazione del signaling del recettore β2-adrenergico

    OpenAIRE

    Liccardo, Daniela

    2013-01-01

    Il recettore β-2 adrenergico (β2AR), che rappresenta il sottotipo più abbondante nei vasi sanguigni, gioca un ruolo cruciale nella funzioni delle cellule endoteliali (EC) in quanto ne regola la migrazione e la proliferazione con importanti implicazioni sulla neoangiogenesi in vivo. In seguito ad ischemia periferica i recettori β2AR sono fortemente downregolati e la loro overespressione, mediante terapia genica, è in grado di incrementare l’angiogenesi in risposta all’ischemia. La chinasi 2 de...

  10. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  11. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  12. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  13. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  14. CT diagnosis of subphrenic abscess after splenectomy for trauma; Ruolo della tomografia computerizzata nella valutazione degli ascessi subfrenici dopo splenectomia post-traumatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A. [Ospedale Loreto-Mare, Neaples (IT). Serv. di Radiologia] [and others

    1999-09-01

    The paper studies subphrenic inflammatory abscesses and splenic fluid collections after splenectomy for trauma. These complications may appear early or late postoperatively; they are easily demonstrated with computerized tomography, which permits accurate spatial assessment of the lesions and appropriate treatment with percutaneous drainage. It has been also investigates the diagnostic accuracy of the CT in subphrenic inflammatory conditions after emergency splenectomy for traumatic spleen rupture and found that CT is a precious tool for rapid and easy diagnosis and follow-up of subphrenic abscesses treated with percutaneous drainage. [Italian] Scopo del lavoro e' di valutare il ruolo della tomografia computerizzata nelle flogrosi subfreniche secondarie a splenectomia d'urgenza per rottura traumatica della milza, documentando come tale metodica risulti accurata nel diagnosticare e monitorare in modo semplice e rapido l'evoluzione e il controllo degli ascessi subfrenici trattati con drenaggio percutaneo.

  15. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  16. Alessandra La Rosa, La solidarietà come impresa pratica e teorica nella Francia della Terza Repubblica. L’apporto di Léon Duguit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmelo Calabrò

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo di Alessandra La Rosa, depositato nell’Archivio Marini, ricostruisce il contributo del giurista Léon Duguit al dibattito che a cavallo tra XIX e XX secolo si sviluppò in Francia sul tema del rapporto tra società e stato. Il contesto storico è quello della terza repubblica, la questione di fondo il tentativo di legittimare il superamento [...

  17. Ultrasound-galactography correlation in the diagnosis of discharging breast. A work in progress; Correlazione tra ecografia e galattografia nella diagnostica della mammella secernente: risultati preliminari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cilotti, A.; Marini, C.; Marinari, A.; Armillotta, N. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Oncologia, Sez. di Radiodiagnostica; Traino, A.C.; Falleni, A. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dip. di Fisica Sanitaria

    1999-10-01

    Several pathologic conditions involving the breast ductal tree can cause bloody or serous nipple discharge. Galactography plays a major clinical role in identifying and localizing intraductal masses, but its sensitivity in detecting cancer is certainly suboptimal. Presently high-frequency ultrasound US probes allow detection and guided biopsy of intraductal lesions. It is here compared the specific information provided by US and galactography in the discharging breast. [Italian] La secrezione del capezzolo, soprattutto se ematico o sieroematica, monoporica e spontanea rappresenta il sintomo di diverse condizioni patologiche che coinvolgono l'albero duttale. La glattografia ha un ruolo determinante nell'individuazione della lesione intraduttale. Tuttavia tale indagine ha bassa specificita' e basso valore preditivo positivo per il carcinoma. L'impiego di frequenze elevate nell'ecografia rende possibile l'identificazione di masse intraduttali nonche' la successiva valutazione citologica delle stesse mediante agoaspirato ecoguidato. Scopo del lavoro e' paragonare le informazioni specifiche fornite dall'ecografia e dalla galattografia al fine di stabilire l'eventuale contributo diagnostico della ecografia nello studio della mammella secernente.

  18. Appropriatezza della profilassi antibiotica in chirurgia: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bologni

    2012-11-01

    Full Text Available Background. La profilassi antibiotica è un intervento efficace per la prevenzione delle infezioni della ferita chirurgica. La scelta degli schemi e delle modalità di somministrazione della profilassi antibiotica deve tenere conto delle evidenze scientifiche disponibili, oggi sempre più spesso sintetizzate in linee guida (LG. Infatti, perché la profilassi sia realmente efficace, è necessario che venga effettuata sia scegliendo gli antibiotici più appropriati, sia rispettando i tempi e la durata di somministrazione. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG, individuare possibili aree di miglioramento e implementare il cambiamento delle pratiche professionali. Metodi. Un gruppo multidisciplinare ha effettuato una validazione delle LG sull’antibioticoprofilassi perioperatoria nell’adulto, pubblicate nel 2008 dal Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG. Quindi è stata effettuata una revisione delle cartelle cliniche relative agli interventi chirurgici programmati eseguiti nel mese di febbraio 2010, poi confrontate con un campione di cartelle del mese di febbraio 2011. Per ogni intervento è stata valutata l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG. Risultati. Sono state analizzate 115 cartelle cliniche nella prima rilevazione (2010 e 111 nella seconda (2011. Complessivamente è stato rilevato un incremento dell’aderenza alle raccomandazioni delle LG dal 43% al 64% tra la prima e la seconda rilevazione. In particolare, si è ridotta sia la percentuale di casi in cui veniva utilizzato un antibiotico diverso rispetto a quello raccomandato dalla LG (34% vs 55%, sia la percentuale di casi in cui veniva prescritta una posologia differente (10% vs 18%. Inoltre si è rilevato un miglioramento del timing di somministrazione (19% vs 40%. Rimane molto elevata, addirittura superiore alla prima rilevazione, la percentuale di pazienti in cui l

  19. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  20. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  1. Optimization of dose and technique for magnetic resonance studies with an oral contrast agent; Ottimizzazione della dose e della tecnica di esame nell'utilizzazione di un mezzo di contrasto orale nella risonanza magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Broglia, L.; Tortora, A.; Maccioni, F.; Arpesani, R.; Marcelli, G.; Ascarelli, A.; Rossi, P. [Rome Policlinico Umberto I, Rome (Italy). Ist. di radiologia

    1999-05-01

    The aim of the study was to optimize the dose, scan delay and sequences for use in magnetic resonance (MR) studies with an oral contrast agent (FerriSeltz, Bracco Spa, Milan, Italy) to obtain positive or negative contrast enhancement in the bowel lumen. Ferric ammonium citrate, being positive or negative contrast agent according to its dilution, permits to tailor the dose to optimize bowel lumen opacification. [Italian] Obiettivo del lavoro e' stato di ottimizzare la dose, il ritardo dell'esecuzione dell'esame e le sequenze da selezionare utilizzando un mezzo di contrasto in risonanza magnetica con somministrazione orale (FerriSeltz, Bracco SpA) per ottenere l'opacizzazione positiva o negativa dell'intestino. Il FerriSeltz si comporta come un mdc positivo o negativo sulla base della sua diluizione e pertanto consente di adattare la dose per ottenere il tipo di opacizzazione adeguata alla malattia da esaminare.

  2. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  3. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  4. Book review, Sicurezza della filiera della pesca, Stefano Izzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Questo libro, firmato dall'analista ed esperto di sicurezza e intelligence Stefano Izzi, è la diretta emanazione di un progetto finalizzato al miglioramento delle attività di prevenzione e tutela alimentare. Il progetto di studio e ricerca in questione, previsto dai programmi comunitari per la formazione sui temi della sicurezza ed i piani di comunicazione e formazione, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, esamina gli elementi della filiera della pesca in Italia con una contestualizzazione a livello internazionale. Evidenzia le vulnerabilità del "sistema filiera" e propone soluzioni per la "riduzione del rischio" sulla sicurezza alimentare. Il fine è predisporre il necessario materiale per informare e istruire tutti gli attori della filiera e consentire, sia ai giovani che agli esperti del settore, di avere piena dimestichezza del proprio ruolo all'interno della filiera e delle sue metodologie operative.Il volume è frutto di un'analisi mirata, da un lato, all'individuazione delle vulnerabilità nel generale contesto di sicurezza nel settore della pesca e, dall'altro, all'individuazione dei rischi ai quali sono esposte le figure che operano nella filiera, dei metodi operativi e delle precauzioni disposte dalle norme a tutela della persona e dell'integrità alimentare.Sicurezza della filiera della pesca è inserito nella collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare", focalizzata su temi di ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria.

  5. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  6. Prognostic Impact of Diabetes and Prediabetes on Survival Outcomes in Patients With Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Dauriz, Marco; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2017-07-05

    The independent prognostic impact of diabetes mellitus (DM) and prediabetes mellitus (pre-DM) on survival outcomes in patients with chronic heart failure has been investigated in observational registries and randomized, clinical trials, but the results have been often inconclusive or conflicting. We examined the independent prognostic impact of DM and pre-DM on survival outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the risk of all-cause death and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up period of 3.9 years among the 6935 chronic heart failure participants of the GISSI-HF trial, who were stratified by presence of DM (n=2852), pre-DM (n=2013), and non-DM (n=2070) at baseline. Compared with non-DM patients, those with DM had remarkably higher incidence rates of all-cause death (34.5% versus 24.6%) and the composite end point (63.6% versus 54.7%). Conversely, both event rates were similar between non-DM patients and those with pre-DM. Cox regression analysis showed that DM, but not pre-DM, was associated with an increased risk of all-cause death (adjusted hazard ratio, 1.43; 95% CI, 1.28-1.60) and of the composite end point (adjusted hazard ratio, 1.23; 95% CI, 1.13-1.32), independently of established risk factors. In the DM subgroup, higher hemoglobin A1c was also independently associated with increased risk of both study outcomes (all-cause death: adjusted hazard ratio, 1.21; 95% CI, 1.02-1.43; and composite end point: adjusted hazard ratio, 1.14; 95% CI, 1.01-1.29, respectively). Presence of DM was independently associated with poor long-term survival outcomes in patients with chronic heart failure. URL: http://www.clinicaltrials.gov. Unique identifier: NCT00336336. © 2017 The Authors. Published on behalf of the American Heart Association, Inc., by Wiley.

  7. Le stelle di Beatrice. Astronomia e astrologia nella "Vita Nova"

    OpenAIRE

    Maraldi, Elisa

    2015-01-01

    Ci sono due luoghi astronomici nella Vita Nova con i quali Dante calcola il tempo in cui si verificano gli episodi principali della storia narrata. Queste nozioni scientifiche contengono implicito un significato astrologico, connesso all’influsso del segno zodiacale dei Gemelli, configurazione astrologica che torna ad ogni anniversario. I Gemelli è il segno zodiacale di Dante, come il poeta afferma nella Commedia: l’invocazione del pellegrino alla costellazione omonima, alla cui influenza egl...

  8. Spazio, tempo e gravitazione la teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Eddington, Arthur Stanley

    1971-01-01

    Questo libro costituisce uno dei grandi punti di riferimento della letteratura divulgativa. Scritto in un periodo in cui l'entusiasmo delle ricerche era particolarmente vivo e in cui si dava inizio alla revisione organica dei principi della fisica, esso conserva intatta la sua freschezza per lo humour e per la vivacità che lo pervadono anche quando affronta i punti meno immediati, e a prima vista paradossali, della teoria della relatività.

  9. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  10. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  11. Migrazioni a Nord. Visioni d’Occidente nella letteratura araba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Salvioli

    2011-11-01

    Full Text Available Comparando alcuni testi della letteratura odeporica araba, lo studio intende rovesciare la direzione dello sguardo Ovest/Est. Il viaggio appare un tema ricorrente nella tradizione araba: il viaggio ‘sacro’, il pellegrinaggio alla Mecca, che dà occasione ai geografi medievali di descrivere le terre e i climi che attraversano, è sostituito tra l’Ottocento e gli inizi del Novecento dalla missione di studio o viaggio ‘profano’ in Occidente. Le prime opere di rilievo della letteratura araba moderna sono costituite proprio dai resoconti di viaggio, in particolare in Europa. Tra questi, celebri i racconti di al-Tahtawi e al-Shidyaq, seguiti da opere come La stagione della migrazione a Nord di Tayeb Salih, sino ad arrivare alla letteratura contemporanea della migrazione scritta anche in lingue diverse dall’arabo. Il percorso proposto è segnato da una significativa evoluzione della scrittura e dei generi, dalla ripresa della maqama e della rihla nei primi autori, all’adozione della forma romanzo o della cronaca nei più tardi. In conclusione si noterà che, come l’Occidente crea il proprio Oriente, l’Oriente costruisce il proprio Occidente, e dunque l’analisi dell’imagerie che l’altro elabora su di noi è necessaria quanto la demistificazione della nostra rappresentazione dell’altro.

  12. I fondamenti religiosi della finanza islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-07-01

    SOMMARIO: 1. Religione ed economia nella visione occidentale e in quella musulmana – 2. Principi religiosi del sistema economico islamico – 3. Connotazione specificamente religiosa della finanza islamica – 4. Finanza “etica”, finanza “islamica” e “etica economica”.

  13. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  14. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  15. QUALE EDUCAZIONE PLURILINGUE NELLA SCUOLA?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Minardi

    2012-07-01

    Full Text Available Il contributo considera cruciale per la realizzazione di una reale educazione plurilingue nella scuola italiana di oggi, caratterizzata da un universo multilingue fatto di lingue e linguaggi diversi, la realizzazione di un curricolo per competenze che abbia al centro lo sviluppo trasversale e in verticale della competenza plurilingue come questa viene intesa dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. L’autrice, consapevole dei problemi e delle difficoltà presenti nella scuola italiana oggi, fornisce alcune possibili piste di lavoro a partire dalla constatazione che l’educazione plurilingue è, oggi, possibile attraverso scelte consapevoli che appartengono al decisore politico, alle istituzioni scolastiche, ai Consigli di Classe.WHAT KIND OF PLURILINGUAL EDUCATION IN SCHOOLS?This paper considers it crucial to design a competence-based curriculum centered on transversal development and vertical multilingual competence as set out in the Common European Framework for Languages in order to implement true multilingual education in Italian schools, which are characterized by a multilingual universe made of different languages. The author, aware of the current problems facing the Italian school system at present, offers a few possible suggestions to make multilingual education possible, also thanks to conscious choices made by policy-makers, schools and the teachers.

  16. L'amministrazione Johnson e le origini della distensione. 1964-1968

    OpenAIRE

    Bacchitta, Sandra

    2014-01-01

    La tesi analizza una parte della politica estera dell’amministrazione Johnson, e più specificamente l’avvio del dialogo con l’Urss in materia di non proliferazione e controllo degli armamenti e la revisione della China policy, inquadrando entrambe nell’adattamento della cold war strategy all’evoluzione sistema internazionale, argomentando che la distensione intesa come rilassamento delle tensioni e ricerca di terreno comune per il dialogo, fosse perlomeno uno degli strumenti politici che l’am...

  17. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  18. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  19. Fluvial functional index, extended biotic index and law 152/99 to evaluate the quality of rivers: 'Potenza' river monitoring; Indice di funzionalita fluviale, IBE e D.Lgs. 152/99 nella valutazione della qualita fluviale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuri, Stefania; Morichetti, Luciana; Amici, Valeria; Grappasonni, Iolanda; Petrelli, Fabio; Cocchioni, Mario [Camerino Univ., Camerino (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale, sanita pubblica, Sezione scienze igienistiche e sanitarie-ambientali

    2006-01-15

    The article explain at the first the importance of the set of rules evolution concerning the water resources conservation. Illustrates then the latest river monitoring techniques and effects a comparative analysis of the emerged results from their application on the River Potenza. [Italian] L'articolo sottolinea dapprima l'importanza dell'evoluzione normativa nella tutela delle risorse idriche ed effettua poi una analisi comparativa dei risultati emersi dalla loro applicazione sul Fiume Potenza.

  20. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  1. Prospettive dell'ascolto mitopoetico nella relazione d'aiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2007-06-01

    Full Text Available Il processo relazionale e l’incontro nella sua immediatezza, la presenza all’altro, l’istante presente come fondamento di un approccio sulla centralità della persona, può integrare un ascolto sensibile potenziando un’altra condizione fondamentale: la libertà della persona nella relazione. L’ascolto sensibile prima di situare una persona rispetto al suo ruolo e al suo statuto sociale, invita a riconoscere la persona in quanto “essere, nella sua qualità di persona complessa dotata di una libertà e di una immaginazione creatrice”. Aprirsi ad un ascolto sensibile dell’altro consente di sostenere la libertà e la creazione, rapportandosi ad un approccio clinico e terapeutico incentrato sulla persona, rifiutando al tempo stesso la violenza simbolica esercitata dalla figura del terapeuta. Nella terapia incentrata sulla persona si è manifestato questo fondamentale cambiamento del paradigma antropologico e terapeutico, concependo l’essere umano come persona. L'approccio transversale di René Barbier, concepito come ascolto scientifico e mitopoetico fondato sulla persona, entità in relazione con se stessa, gli altri ed il mondo, sostiene la centralità della persona portatrice di questa complessa relazione con il mondo e le cose del mondo.

  2. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  3. Revisional laparoscopic parastomal hernia repair.

    Science.gov (United States)

    Zacharakis, Emmanouil; Shalhoub, Joseph; Selvapatt, Nowlan; Darzi, Ara; Ziprin, Paul

    2008-01-01

    We herein report a laparoscopically performed re-do operation on a patient who had previously undergone a laparoscopic parastomal hernia repair. We describe the case of a 71-year-old patient who presented within 3 months of her primary laparoscopic parastomal hernia repair with recurrence. On relaparoscopy, dense adhesions to the mesh were found, and the mesh had migrated into the hernia sac. This had allowed loops of small bowel to herniate into the sac. The initial part of the procedure involved the lysis of adhesions. A piece of Gore-Tex DualMesh with a central keyhole and a radial slit was cut so that it could provide at least 3 cm to 5 cm of overlap of the fascial defect. The tails of the mesh were wrapped around the bowel, and the mesh was secured to the margins of the hernia with circumferential metal tacking and 4 transfascial sutures. The patient remains in satisfactory condition and no recurrence or any surgery-related problem has been observed during 8 months of follow-up. Revisional laparoscopic repair of parastomal hernias seems feasible and has been shown to be safe and effective in this case. The success of this approach depends on longer follow-up reports and standardization of the technical elements.

  4. Il rapporto d'indicazione nella ricerca visuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2009-07-01

    Full Text Available Cosa cambia nella progettazione di un piano della ricerca quando introduciamo l'elemento-dato visuale come materiale empirico fondamentale su cui ruota l'indagine scientifico-sociale? Più specificatamente cosa cambia nel rapporto d'indicazione quando ad essere collegate al concetto generale sono delle immagini-indicatori? In questo articolo tenterò di rispondere a questo non semplice interrogativo sostenendo la tesi che nella ricerca visuale si compie, necessariamente, una semplificazione logico-semantica o meglio un accorpamento delle fasi logico-procedurali che intercorrono nel classico processo di scomposizione dei concetti teorici in referenti empirici.

  5. APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA IN SANITÀ Studio su sette DRG chirurgici in diverse realtà sanitarie . La simulazione ad eventi discreti ( DES) e principi di sistemi qualità in supporto alla appropriatezza organizzativa , nella esperienza della U.O. della Chirurgia Generale e Mininvasva del Policlinico Federico II di Napoli.

    OpenAIRE

    Mazzitelli, Annunziata

    2015-01-01

    ABSTRACT Il concetto di "Appropriatezza" è stato introdotto nel contesto normativo italiano a seguito della Raccomandazione n° 17/1997 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa agli Stati membri, "sullo sviluppo e l'attivazione dei sistemi di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria", in cui l'appropriatezza delle cure viene indicata come una delle componenti fondamentali; infatti, la Legge 449/1997, immediatamente successiva, inserisce l'appropriatezza fra i profil...

  6. Implicazioni stilistiche della metrica giudiciana: L’enjambement ne La Vita in versi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Conte

    2011-12-01

    Full Text Available Mediante l’analisi del ricorso all’enjambement nella raccolta poetica La Vita in versi di Giovanni Giudici, nella valutazione delle sue conseguenze metrico-ritmiche e della sua intensità, e nella descrizione delle sue implicazioni stilistico-espressive, si verifica l’interazione del livello metrico-semantico e del significante poetico nel determinare l’efficacia e la memorabilità dei versi della silloge, uno dei più notevoli episodi di realismo poetico del Novecento italiano.

  7. La delibazione delle sentenze ecclesiastiche ed i poteri istruttori della Corte d’Appello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista  Famiglia, Persone e Successioni, edita dalla Utet.SOMMARIO: 1. Il caso – 2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità – 3. Il limite del riesame del merito ed i poteri della Corte d’Appello: brevi considerazioni conclusive.

  8. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    OpenAIRE

    Silvio Ferrari

    2011-01-01

    Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del pre...

  9. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  10. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  11. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  12. La buona educazione nella scuola che cambia, ossia il bicchiere mezzo pieno della didattica digitale (Invece di bandire i telefonini dalla scuola, proviamo a farne un uso appropriato, cioè didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Conversano

    2009-10-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio il mondo dei media è€ cambiato, così€ come è€ cambiato il modo in cui i soggetti imparano ad avvalersi della comunicazione per confrontarsi con la realtà€. L'exploit tecnologico della modernizzazione ha contribuito a modificare la cornice socio-culturale, trasformando il profilo dei giovani, i loro stili di vita e le loro abitudini, i loro modi di essere, di pensare e di comportarsi nel quotidiano. Questo senso di cambiamento nell'epoca moderna è€ da molto tempo oggetto di un dibattito scientifico che si sviluppa fra preoccupazioni e perplessità€, fra timori e nuove opportunità di socializzazione. Così€ l'innovazione e la “corsa” tecnologica, se da un lato consentono una democratizzazione culturale, per l’aumento delle opportunità€ di accesso alla 'competenza' comunicativa, dall’altro segnano inevitabilmente nuovi divari e gap socioculturali. Per capire l'intensità, la radicalità€ e il senso dei mutamenti che stiamo attraversando è€ opportuno cominciare ad esplorare i territori di interazione fra processi formativi e percorsi di comunicazione, soprattutto riguardo all’universo giovanile.

  13. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  14. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  15. La frontiera nella storia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  16. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  17. Giuseppe Tinè, Erich Auerbach. Una teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Castellana

    2013-12-01

    Full Text Available Quello di Giuseppe Tinè è, in Italia, uno dei primi studi complessivi sull’autore di Mimesis e il suo sottotitolo, Una teoria della letteratura, non nasconde un’ambizione di completezza e di sintesi. Non si tratta qui, tuttavia, di una trattazione sistematica di quella teoria “diluita” nella pratica che ha contraddistinto l’attività di Auerbach ma piuttosto di un generoso, e per molti versi riuscito, tentativo di riconsiderare sub specie filosofica i fondamenti del suo metodo e, meglio ancora, della sua filosofia della storia. 

  18. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del presente – 2. Quale stagione per il futuro? Le risposte nell’Unione europea - 3. La situazione italiana: l’inerzia legislativa e la funzione della Corte.

  19. Il desiderio dell’analista e la trasmissione della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Finizia Scivittaro

    2015-12-01

    Full Text Available Il desiderio dello psicanalista rappresenta il fondamento della cura psicanalitica stessa, senza di esso non potrebbe esserci una psicanalisi, né nella sua pratica clinica, né nella sua articolazione teorica, né nella sua trasmissione. Il desiderio dello psicanalista si distin-gue dalla struttura fantasmatica del desiderio patologico e prende forma, invece, dal desi-derio etico. Il desiderio etico comporta che il soggetto riesca a recuperare una relazione di giustezza rispetto al proprio desiderio e ai propri atti. Il desiderio etico riguarda il soggetto dell’azione, è un desiderio essenziale. L’analizzante che riesce a portare a termine la sua analisi sarà riuscito a saperci fare col proprio desiderio al punto da poterne individuare uno proprio come psicanalista che gli consentirà non solo di poter condurre delle analisi, a sua volta, ma anche di dare un suo unico e singolare apporto alla trasmissione della psicanalisi stessa.

  20. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  1. Ecology and ranging behaviour of Red foxes in the city of Oxford / Ecologia e comportamento della volpe (Vulpes vulpes nella città di Oxford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Patrick Doncaster

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Red foxes (Vulpes vulpes living in the city of Oxford, like those in its neighbouring suburbs, are organized into social groups which each defend a territory. While territories in the suburbs are spatially stable, those in the city continually drift in location. They move in synchrony with their neighbours and the prevailing pattern is a honeycomb of group ranges of relatively small but constant size. The city environment is characterized by a high level of disturbance, which may favour range mobility, and by a patchy and highly divided mosaic of habitats. A quantification of patch density leads us to propose an explanation for the small size of territories and the existence of more adults than a single pair, in terms of the dispersion of habitat patches and competition for food resources contained therein. Riassunto Le popolazioni di Volpe (Vulpes vulpes insediate nella città di Oxford e nelle aree suburbane limitrofe sono organizzate in gruppi sociali che difendono un proprio territorio. Mentre i territori nelle aree suburbane sono spazialmente stabili, quelli presenti in città cambiano continuamente posizione. Questi ultimi si muovono sincronicamente con quelli limitrofi e la disposizione prevalente è simile al favo delle api con territori relativamente piccoli, ma di dimensioni costanti. L'ambiente cittadino è caratterizzato da elevato disturbo, che può favorire la mobilita dei territori, e da un mosaico molto vario di ambienti. La presenza di territori di ridotte dimensioni occupati da più adulti e non da una singola coppia di volpi sembra dipendere dall'alternanza e variabilità degli ambienti e dalla competizione per le risorse alimentari.

  2. Il vento del Sud-Est. Regionalismo, neosicilianismo e politiche del patrimonio nella Sicilia di inizio millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardino Palumbo

    2013-07-01

    Full Text Available Nel giugno del 2002 il Comitato scientifico internazionale dell’UNESCO (WHC decretava l’iscrizione delle “Città tardo-barocche del Val di Noto – Sicilia sud-orientale” nella World Heritage List (WHL1. In un volume pubblicato nel 2003, ma scritto prima della conclusione della procedura di iscrizione nella WHL, ho descritto le dinamiche politico-culturali attivatesi, tra il 1996 e il 2001, nella Sicilia sud-orientale in seguito alla proposta di iscrizione avanzata dal governo italiano all’UNESCO (cfr. Palumbo 2003, cap. IV. Da un lato, in quello scritto, provavo a indagare quale fosse l’armatura istituzionale e ideologica all’interno della quale prendeva forma il discorso universalista dell’UNESCO, esplicitando i modi in cui essa organizzava i rapporti tra luoghi e unità politiche.

  3. La bioacustica marina per lo studio dei cetacei nella implementazione della marine strategy in Italia - The marine bioacoustics for the study of cetaceans in the implementation in Italy of marine strategy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Licitra

    2015-09-01

    Full Text Available I cetacei sfruttano il suono come strumento di comunicazione e di visione subacquea, ma ora si trovano ad affrontare un ambiente alterato dall'inquinamento acustico dovuto ad attività umane. L’implementazione della direttiva sulla marine strategy è stata l’occasione per raccogliere i dati acustici presenti in Italia, nonchè per definire le criticità esistenti. Sono qui presentati i risultati del progetto Gionha per la ricostruzione modellistica del rumore sottomarino nell’alto tirreno e gli osservatori sottomarini multidisciplinari realizzati nel mar Ionio. Essi hanno permesso lo studio dei cetacei e la misura del rumore di fondo, sia diffuso che causato da singole navi in transito. ------ Cetaceans use sound as a tool of communication and underwater vision, but now they face an environment altered by noise pollution due to human activities. The implementation of Marine Strategy Framework Directive, has offered the opportunity of collecting acoustic data present in Italy, as well as to define the existing weaknesses. We present the results of the GIONHA project for the underwater noise modelling in the high Tyrrhenian and the submarine multidisciplinary observatories installed in the Ionian Sea. They have allowed innovative studies on cetaceans and on background noise, either diffuse or produced by individual ships in transit.

  4. Contrast-enhanced helical CT in sigmoid diverticulitis. Findings and impact on diagnosis and treatment; Ruolo della tomografia computerizzata spirale nella diverticolite del sigma e implicazioni diagnostico-terapeutiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaglione, M.; Romano, L.; Pinto, A.; De Lutio di Castelguidone, E.; Giovine, S.; Pinto, F. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Forner, A.L. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Dipt. di Chirurgia d' Urgenza; Grassi, R. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    Aim of this retrospective study was to assess the capability of contrast-enhanced helical computerised tomography (CT) in sigmoid diverticulitis, especially relative to selection of the appropriate treatment. The findings of 41 patients were reviewed from 1998 to 1999 June. Contrast-enhanced helical CT is the imaging modality of choice in assessing mild or severe acute diverticulitis because it provides useful information for appropriate treatment planning in the emergency setting. This technique is most useful in questionable cases and in patients with suspected severe diverticulitis where a choice must be made between different treatment options. [Italian] Scopo di questo studio retrospettivo e' illustrare i molteplici aspetti radiologici della flogosi diverticolare sigmoidea con tomografia computerizzata (TC) spirale, con specifico riguardo alle implicazioni terapeutiche che scaturiscono dall'analisi e dal confronto dei reperti TC con i riscontri clinici e chirurgici. Sono analizzati e discussi i risultati dello studio di 41 pazienti consecutivi con diverticolite del sigma esaminati dal giugno del 1998 al giugno del 1999. La TC spirale ha fornito dettagli precisi sul danno anatomo-chirurgico dell'ansa e sulle strutture limitrofe coinvolte consentendo di differenziare la diverticolite lieve da quella grave. Il suo ruolo si configura nei pazienti critici difficilmente classificabili e nelle sospette diverticoliti gravi o complicate per la molteplicita' delle scelte terapeutiche.

  5. Elementi epico-omerici nella dizione sofoclea: analisi del secondo stasimo dell’«Edipo re»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Scavello

    2015-08-01

    Full Text Available Il contributo affronta lo studio dei principali epicismi presenti nella lexis sofoclea del secondo stasimo dell’Edipo Re. Viene indagato in particolare il valore stilistico, tematico-concettuale e intertestuale delle locuzioni epico-omeriche riferite alle leggi divine nella prima strofe e al motivo degli oracoli di Laio nel finale del canto. Inoltre si sostiene l’importanza decisiva della dizione epica per supplire la lacuna testuale del v. 906, come per primo riconobbe G. Hermann.

  6. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    .8% e 91.9% e complessivamente del 98.2%. Nei 65 casi esaminati con clinica, ecografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 67.6%, 70.7% e 92.3% e complessivamente del 95.3%. Nei 123 casi esaminati con clinica, diagnostica per immagini (ecografia e/o mammografia) e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 76.4%, 78.4% e complessivamente del 96.7%. Se la sensibilit� fosse stata calcolata rispetto all'esame immediatamente precedente la diagnosi, essa sarebbe stata pi� elevata, rispettivamente del 74.4% per l'esame clinico, 76.8% per la mammografia, 73.5% per l'ecografia, 90.9% per la citologia (97.7% se si escludono dalla valutazione i prelievi inadeguati), e complessivamente del 96.1%. La neoplasia � stata sospettata da una sola delle tre metodiche rispettivamente nel 2.4% con l'esame clinico, nel 1.6% con l'imaging e nel 7.3% dei casi con la citologia. Il confronto tra mammografia e ecografia � stato possibile in 58 casi studiati con entrambe le metodiche: la sensibilit� � stata 79.3% per l'ecografia e 74.1% per la mammografia ({chi}2=0.1, p=0.66). Conclusioni: La diagnosi di carcinoma mammario in donne in et� inferiore a 36 anni � difficile, con sensibilit� inferiore alle donne pi� anziane, con l'esclusione della citologia. Integrare pi� metodiche (diagnostica per immagini e citologia) � essenziale per avere un tasso limitato di falsi negativi. In particolare l'impiego esteso della citologia in presenza di dubbio diagnostico anche modico, clinico o strumentale, � molto vantaggioso. L'analisi della sensibilit� si deve basare su un registro indipendente di patologia ed essere riferita ad un determinato periodo di tempo entro il quale un esame negativo viene considerato falso negativo. L'analisi limitata alle indagini immediatamente precedenti la diagnosi comporta una erronea sovrastima della sensibilit�.

  7. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  8. L’educazione religiosa nella scuola pubblica. Il modello concordatario-pattizio nei paesi latini europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Benigni

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa - 2. I Concordati del primo novecento: definizione dei tratti tipici del modello – 3. La revisione concordataria del secondo dopoguerra: libertà di scelta educativa e pluralismo religioso - 4. L’istruzione religiosa “nell’ambito delle finalità della scuola”. Il caso Italia - 5. (segue … l’esperienza di Spagna e Portogallo.

  9. Le identità deboli e la perdita del Padre nella società occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Baratta

    2004-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è analizzare le problematiche della formazione di identità nella società contemporanea, problematiche trasversali, che riguardano la costruzione del sé, le reti di relazioni che si determinano in una società complessa e i contesti anche virtuali che in essa si costruiscono. Identità caratterizzate da alta volatilità e perciò deboli, identità che non danno senso alla vita, perché dipendono da stili di vita temporanei, difficilmente sequenziabili. L'articolo propone una rilettura di Pareto e di Gehlen, testi di Risè e Prandstraller hanno permesso di definire meglio la dimensione qualitativa delle identità deboli. L'affievolirsi della figura paterna, nella società contemporanea, sia essa postindustriale, postmoderna, neomoderna è una ragione evidente della formazione di identità deboli.

  10. L’imprevisto e la confusione: metodo e teoria nella Sarajevo sotto assedio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Maček

    2015-03-01

    Full Text Available In questo articolo spiego come l’antropologia della guerra possa fare buon uso di una particolare combinazione di metodi filosofici e sociologici, ossia la fenomenologia e la grounded theory. Il caso analizzato riguarda l’assedio della capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo, nei primi anni Novanta. Inizierò illustrando il contesto del conflitto nella Bosnia-Erzegovina, una della serie di guerre che ha portato alla dissoluzione della Jugoslavia. Mi sposterò poi a Sarajevo e mi concentrerò sul mio lavoro etnografico durante la guerra, da cui emergono gli approcci metodologici che ho usato per raccogliere i dati e per costruire interpretazioni significative sia sul piano scientifico sia su quello locale. Vale a dire significative per i miei colleghi, per altri esperti internazionali e per gli abitanti Sarajevo.

  11. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  12. La Media Literacy nella prospettiva finlandese, nordica ed europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sol-Britt Arnolds-Granlund

    2013-03-01

    Full Text Available Nel secolo scorso, e in special modo negli ultimi dieci anni, la questione dei media e, in particolare, il tema della media literacy ha attratto l’interesse delle autorità, degli studiosi e di altri responsabili nel settore educativo. Nel tempo sono entrati in uso molti concetti, ma sfortunatamente senza che ne venisse fornita una definizione, nella maggior parte dei casi. Questo articolo si focalizza sulla media literacy, su come può essere definita e sul significato di concetti affini utilizzati nel contesto finlandese. Inoltre viene discussa la relazione tra i concetti di media literacy e digital literacy e la collocazione della media literacy nei curricula scolastici in Finlandia. Il contributo affronta anche il problema della valutazione della media literacy nelle politiche istituzionali e chiude con un accenno alle prospettive future di ricerca nel campo dell’educazione ai media. Trattandosi di un lavoro di ampio respiro sulla media literacy, si riferisce sia a iniziative politiche che ai risultati della ricerca e alle pratiche educative.

  13. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  14. La farmacogenetica della narcolessia: comorbidità psichiatriche e risvolti in sanità pubblica

    OpenAIRE

    Lanzellotto, Rossana

    2013-01-01

    La farmacogenetica fornisce un importante strumento utile alla prescrizione farmacologica, migliorando l’efficacia terapeutica ed evitando le reazioni avverse. Il citocromo P450 gioca un ruolo centrale nel metabolismo di molti farmaci utilizzati nella pratica clinica e il suo polimorfismo genetico spiega in gran parte le differenze interindividuali nella risposta ai farmaci. Con riferimento alla terapia della narcolessia, occorre premettere che la narcolessia con cataplessia è una ipersonn...

  15. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  16. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  17. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  18. Le minoranze islamiche nella Bulgaria post-comunista: ingerenze statali e libertà confessionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fantelli

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo segnalato dal Prof. Paolo Moneta, ordinario di Diritto ecclesiastico nella facoltà di Giurisprudenza dell’’Università di PisaSOMMARIO: 1. Profili istituzionali delle relazioni tra Stato e confessioni religiose nella Bulgaria post-comunista: la posizione dell’Islam. 2. Le ingerenze del Governo bulgaro nell’organizzazione interna delle rappresentanze islamiche secondo la Corte di Strasburgo. 3. Alcune osservazioni sull’ingresso della Bulgaria nell’U.E. e sulle problematiche dell’Islam bulgaro – balcanico.

  19. Multidetector CT: a new gold standard in the diagnosis of pulmonary embolism? State of the art and diagnostic algorithms; La TC multitettore: il nuovo gold standard nella diagnosi di embolia polmonare? Stato dell'arte e algoritmi diagnostici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Russo, Vincenzo; Piva, Tommaso; Lovato, Luigi; Fattori, Rossella; Gavelli, Giampaolo [Policlinico S. Orsola, Bologna (Italy). Dipartimento di Radiologia Radiologia III

    2005-02-01

    . Scopo del nostro studio e' valutare questa evoluzione attraverso una meta-analisi della letteratura rilevante dal 1995 al 2004. Risultati: Dalla revisione della letteratura emerge che la sensibilita' e la specificita' della CT sono aumentate da 37-94% e 91-100% a 97-94% e 94-100% (TCMD a 4 canali), soprattutto per la possibilita' di riconoscere trobi in corrispondenza di rami subsegmentari, con una concordanza interosservatore di 0,063-0,94 (k). Conclusioni: La TC e' una delle metodiche piu' affidabili ed efficaci nella diagnosi di EP, con il vantaggio di essere estremamente rapida e fornire diagnosi alternative. I recenti miglioramenti nella tecnologia MDCT conferiscono alla TC valori diagnostici tra i piu' alti se paragonati a quelli di scintigrafia, angiografia, risonanza magnetica, test per D-dimeri ed Eco-Doppler.

  20. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  1. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  2. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  3. La costruzione di un profilo di santità femminile nella Firenze del XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Scattigno

    2014-04-01

    Full Text Available Nella prima metà del XVII secolo prendono avvio a Firenze i processi di canonizzazione per Domenica da Paradiso, Caterina de’ Ricci, Maria Maddalena de’ Pazzi. Le cause delineavano un profilo di santità femminile ispirato ai temi della riforma della vita religiosa e della professione monastica e rinnovavano la tradizione di santità della Chiesa fiorentina a partire dalla storia religiosa recente, ancora segnata dalla figura di Girolamo Savonarola. La costruzione di memoria delle monache, testimoni dirette o depositarie di tradizioni orali alimentate all’interno delle comunità femminili di appartenenza, ebbe un rilievo fondamentale nel fissare i tratti di una santità femminile che, se pure rispondeva ai nuovi modelli post-tridentini, manteneva non risolte anche le difformità.

  4. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  5. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  6. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  7. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  8. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  9. The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract This work deals with the mammals and their role in the zoological culture of the Mbuti Pygmies, hunter-gatherers of the Ituri Forest of Zaire. The ethnozoological information was gathered in parallel to faunistic investigation. A checklist of the mammals inhabiting the Ituri Forest was compiled on the basis of both carefully selected literature and direct field research. Field work was conducted in many study sites (pygmy camps and agriculturalists' settlements throughout the region. Several Mbuti hunters of each band were interviewed in order to ensure reliability to the information they were giving. Direct observation of their hunting activities, feeding habits and relations with animals were also carried out. For each mammalian species the exact words of the Pygmies were translated into English. From their own culture, the Pygmies gave a great deal of information about habits, food, interspecific relations, reproduction and behaviour of 59 species of mammals. Details were also given by the Mbuti hunters on their own taboos, food restrictions, medicine and villagers' witchcraft, concerning mammals, as well as the utilization of animal parts for making objects and tools. Vernacular names of the mammals are reported in six local languages, as well as the names of plants which, according to the Mbuti, are used by the animals as food. The hunting techniques of the Ituri Pygmies are summarized together with quantitative data from 60 net casts and 4 bow-hunting days. Riassunto Nel presente lavoro vengono studiati i mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti, cacciatori-raccoglitori della Foresta dell'Ituri in Zaire. Gli autori hanno condotto parallelamente sia l'indagine etnozoologica che ricerche faunistiche di base sui mammiferi. Un elenco sistematico delle specie viventi nella regione studiata è stato compilato sia sulla base di osservazioni dirette che attraverso una revisione critica dei

  10. Il valore del piuccheperfetto nella lingua della stampa Italian contempiranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1966-12-01

    Full Text Available Partiamo dal presupposto valido per un campo seniantico: se introduciamo nel campo semantico un elemento nuovo, il campo si tiorganizza, vale a dire, un cambiamento semantico di un elemento influisce, sulla semantica di altri elementi, o almeno di quelli  piú vicini. Se è così, anche la sparizione di un elemento provoca una nuova spartizione o una nuova delimitazione dei concetti di tutto il campo semantico almena degli elementi più vicini.

  11. L'Identificazione della sindrome metabolica nella pratica clinica

    OpenAIRE

    Sturani, Alessandra

    2009-01-01

    The definition of “Metabolic Syndrome” was proposed to identify those subjects at high cardiovascular risk although without any feature of actual or possible cardiovascular damage. Clinical (such as blood presure and abdominal obesity) and laboratory characteristics (such as glycemia, HDL-cholesterol, triglycerides) able to predict cardiovascular risk, either idividually or combined each other, were chosen. Despite a widespread evaluation in the context of several clinical trials, the real cl...

  12. Questioni epistemologiche nella scienza della natura dell'ultimo Kant

    OpenAIRE

    DE BIANCHI, SILVIA

    2010-01-01

    The research advances an interpretation of the ‘flexible’ nature of Kantian space and time, conceived as forms of intuition and formal intuitions. This nature is determined by their dependence on the synthetic activity that plays a crucial role not only in the principles of pure understanding and the metaphysical foundations of natural science, but also in mathematics as well as in its procedure, namely construction. Secondly, the research analysed how Kant employed and determined space and t...

  13. Confini domestici. Ruoli e immagini femminili nella pittura della controriforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Moretti

    2007-11-01

    Full Text Available Looking out of the window or out of the door, peering beyond the property line, are considered blamed behaviours for the woman, as results in the domestic economy treaties and in the manual for the confession published between XV and XVI century. The symbiotic link between the woman and the door, background and semantic frame of the female condition, has been confirmed during the time by the paintings. In particular, the stories of Mary of Nazareth are able to define the scanning of the spaces and of the times of the Christian woman. As the illustrations of the XVI century obstetrician treaties show, the depiction of the “Nativity of Mary” is vehicle for the representation of the female life in the domestic settings in a significant moment as that concerning the birth of a baby. The pictorial and sculptural examples shown in this work, mark a double vision of the woman in the modern age in her relationship with her boundary. Doors and windows represent positive elements when are used to contain woman freedom; on the contrary, they are considered as negative ones when appear as woman means to fuel her curiosity.

  14. Economia politica della spettacolo nella "Lettre à d'Alembert"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Patrice Courtois

    2014-03-01

    Full Text Available In his answer to d’Alembert’s article on Geneva published in the Encyclopédie, Rousseau discusses the traditional platonic problem of mimesis and moral justification of dramatic performances in order to reject the project of establishing a theatre in the small Swiss republic. In this paper, the author shows how strictly this problem was connected to a political one according to Rousseau’s way of thinking: in a democratic nation, citizens’ good morals must be preserved from the corruptive power of theatre in so far as it implies the introduction of idleness, bad emulation, and a liking for ostentation. Finally, the author stresses the fundamental importance Rousseau attaches, on the contrary, to civic feasts for maintenance of public good morals.

  15. Analisi di costo efficacia nella terapia della BPCO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Iannazzo

    2005-12-01

    Full Text Available Current practice guidelines for the treatment of COPD recommend the use of combined inhaled corticosteroids and long-acting bronchodilators in severe and very severe patients (GOLD stages III and IV. OBJECTIVES: To analyze the economical and clinical impact of this recommendation, the affordability of its widespread application, as well as the relative pharmacoeconomical performance of the available options for severe and very severe COPD in Italy. METHODS: Published data on the Italian COPD population were fitted in a disease progression model based on a Markov chain representing severity stages and death. Alternative therapeutic options (salmeterol/ fluticasone - SF, formoterol/budesonide - FB, salmeterol alone - S, fluticasone alone - F and control - C were represented as competing arms in a decision tree. Efficacy data from international trials were expressed in terms of risk reduction. Clinical parameters used were number of exacerbations and symptom-free days. Direct and indirect costs were considered and valued according to present prices and tarifs. The analyses were conducted from National Health System, societal and patient perspectives with time horizons of 1,5, and 10 years, and lifelong. RESULTS: The yearly total direct costs of treating COPD patients in Italy is estimated in approximately 7 billion Euro, with a mean cost/patient/year around 2,400 Euro. Mean survival of the cohort is 11,5 years. The C and F strategies are dominated (i.e. are associated with worse outcomes and higher costs by all alternatives. S/F and F/B are the most effective strategies, with a slight clinical superiority of the latter, but are also marginally more expensive than S. Incremental cost/effectiveness of S/F vs. S is 679,55 Euro/avoided exacerbation and 3,31Euro/gained symptom-free day. CONCLUSIONS: The recommended use of combined inhaled corticosteroids and long-acting bronchodilators for severe and very severe COPD patients, as compared with current practice, has the potential of improving clinical outcomes without increasing health care costs.

  16. Localizzazione della topoisomerasi IB sui telomeri di S. cerevisiae e ruolo della sua attività catalitica sulle modificazioni istoniche

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2007-01-01

    Il superavvolgimento del DNA nelle cellule, regolato dalle DNA Topoisomerasi, influenza molti processi biologici, quali la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione ed il rimodellamento della cromatina. La DNA Topoisomerasi IB eucariotica, (Top1), è un enzima efficiente nella rimozione dei superavvolgimenti del DNA in vitro e la sua principale funzione cellulare è la rimozione dei superavvolgimenti positivi e negativi generati durante la trascrizione e la replicazione. ...

  17. Uso alimentare dei ghiri (Famiglia Myoxidae nella storia antica e contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Colonnelli

    2007-11-01

    Full Text Available Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare le relazioni antiche e attuali tra l’uomo e i ghiri o gliridi (intendendo tutti i rappresentanti della famiglia Myoxidae, attraverso un’indagine archeozoologica e storica che prende in considerazione la loro utilizzazione nell’alimentazione umana a partire dall’epoca Romana. I risultati dell’indagine mostrano l’importanza del ghiro nella civiltà umana a partire dalla storia antica fino ai nostri giorni.

  18. Semantiche del terrore, della morte e della speranza nell’Est del Congo (Ituri, Kivu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Beneduce

    2013-07-01

    Full Text Available Due definizioni di immaginario saranno tenute presenti in queste pagine, rivolte ad analizzare il senso della violenza nella Repubblica Democratica del Congo (d’ora innanzi RDC o semplicemente Congo: l’una risalente a Castoriadis (1975, p. 245, per il quale l’immaginario contiene il razionale secondo una relazione indistinta e fondamentale, anzi ne è funzione e forma; l’altra a Deleuze. La prima è qui ripresa soprattutto nella formulazione offertane da Mbembe (2000, p. 203: “un insieme di segni interrelati che si presentano, in qualunque circostanza, come significato indiscutibile e indiscusso”. La seconda riconosce il carattere per eccellenza dell’immaginario nell’impossibilità di discernere, al suo interno, fra reale e irreale (Deleuze 1990, p. 92.

  19. GIUSEPPE DE ROSA, Metodo per pianisti accompagnatori della danza, Milano, Suvini Zerboni, 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2014-12-01

    Full Text Available Il volume di Giuseppe De Rosa è al contempo un agile metodo teorico-pratico per la formazione del pianista accompagnatore della danza classica e un sussidio didattico per la sua attività in situazione. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’autore, colma un vuoto nella pubblicistica italiana dedicata all’argomento.

  20. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  1. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  2. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  3. IL RUOLO DELLA COMMUNITÀ NELLA VITA SOCIALE, POLITICA E RELIGIOSA. NELLA FENOMENOLOGIA DEL DIRITTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MOBEEN SHAHID

    2011-11-01

    Full Text Available Using some writings of Luisa Avitabile, I outline the Steinian vision upon State, law, community and person. The essay focuses on the spiritual community and the ethical values, especially, in the framework of an onto-phenomenological analysis after Edith Stein, the author who succeeded to approach the juridical question by relating it to an ethics of empathy.

  4. Il ruolo della farmacoepidemiologia in Sanità Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W. Kirch

    2003-05-01

    Full Text Available

    Rilevanza del tema: i costi sempre più alti affrontati attualmente dai sistemi sanitari nei paesi industrializzati sono in parte il risultato dei crescenti costi della farmacoterapia. Dato che la sempre più alta aspettativa di vita nella popolazione determina un aumento della prevalenza di malattie, l’utilizzo di linee guida a supporto della farmacoterapia è essenziale per sistemi sanitari efficienti e dai costi sopportabili.

    La terapia farmacologica è infatti uno dei pilastri dell’odierna assistenza sanitaria. La ricerca farmacoepidemiologica, inoltre, fornisce gli strumenti per un razionale utilizzo dei farmaci nella pratica medica. Lo studio dell’utilizzo di farmaci è necessario per l’efficacia ed il controllo della moderna farmacoterapia.

    Future necessità di ricerca: dalla ricerca ci si attende che sviluppi strumenti rapidi ed attuabili per ottenere un’informazione affidabile sull’uso dei farmaci in rapporto alla quantità, ai costi, alle indicazioni mediche e così via. Possibili realizzazioni pratiche: la disponibilità on-line di informazioni sull’utilizzo di farmaci in alcuni Paesi europei, insieme alla capacità di elaborazione dei moderni software elettronici e a nuovi programmi di analisi statistica rendono le analisi comparative di farmacoepidemiologia realizzabili quasi in tempo reale.

  5. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  6. L'elettronica nella tecnica aerospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. SALZA

    1963-06-01

    Full Text Available L'elettronica reca un contributo essenziale alla tecnica
    aerospaziale in ogni fase di qualsiasi sua realizzazione.
    In fase di progetto è fondamentale l'impiego del calcolo analogico o
    digitale, di quello analogico-digitale e delle tecniche di simulazione.
    Nel volo spaziale la guida e la stabilizzazione si basano sull'uso di
    sistemi elettronici che sono anche impiegati largamente nella essenziale fase
    di preparazione al volo.
    Così pure le comunicazioni coi passeggeri e le telemisure sono possibili
    soltanto grazie all'impiego delle tecniche più avanzate delle telecomunicazioni.
    Si esamina infine la situazione attuale per ciò che si riferisce al grado
    di affidamento delle apparecchiature elettroniche in conseguenza della loro
    crescente complessità: l'impiego di elementi allo stato solido e di adeguate
    tecniche circuitali consente di conservarlo ad un valore accettabile nonostante
    la crescente complicazione degli apparati in conseguenza delle sempre più
    gravi esigenze.

  7. HEGEL E I PRIMI PRINCÌPI METAFISICI DELLA SCIENZA DELLA NATURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available I Primi princìpi metafisici della scienza della natura (1786 di Kant sono stati approfonditamente letti dai filosofi dell’età kantiana, dai cosiddetti minori e dai grandi, spesso in dialogo tra loro, come Hegel e Schelling. Hegel, in particolare, cerca di mostrare come possano contribuire alla formazione del concetto di assoluto, di totalità e, nello stesso tempo, come possano salvaguardare l’individualità specifica degli enti. Nella Differenza dei sistemi filosofici di Fichte e Schelling (1802, l’interpretazione dei Primi princìpi metafisici conduce a una nozione discorsiva di assoluto, inteso come totalità immanente delle condizioni intellettuali dell’esperienza.

  8. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  9. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  10. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  11. Il paesaggio tra conservazione e progetto. Il Concorso come strumento per la promozione della qualità progettuale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Questo concorso, dall’oggetto assolutamente affascinante di un ponte (solo fisico o anche ideale?) sull’invaso del Pertusillo, ha prodotto grande eco ed anche effetti indotti di aumento della conoscenza della nostra regione, ma ha prodotto anche circa 80 magnifiche idee per una grande struttura, con una partecipazione, peraltro, molto diversificata di professionisti, dai giovanissimi fino ai rappresentanti degli studi più famosi, alimentando così un rinnovato entusiasmo nella competizione. No...

  12. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  13. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  14. Le laicità e le democrazie: la laicità della “Repubblica democratica” secondo la Costituzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, ampliato e corredato delle note, del contributo alle Giornate Italo-Spagnole di studi “Costituzionalismo e democrazia” (Milano, 22-23 giugno 2006, per la Tavola rotonda su “Laicità e democrazia” tenutasi in occasione del conferimento della laurea ad honorem al Prof. Elías Díaz, destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Laicità e democrazia nell’Unione europea (nella giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo - 3. La laicità della Repubblica italiana e le sue specificità (nella giurisprudenza della Corte costituzionale - 4. Gli interventi per la promozione della libertà religiosa - 5. La distinzione degli ordini - 6. La laicità nella Costituzione tra “bilancio” e “progetto” - 7. Tra passato e presente: ratione peccati … - 8. Il “pieno rispetto” dell’indipendenza di Stato e Chiesa, ciascuno nel proprio ordine - 9. La “reciproca collaborazione” - 10. Il divieto di ingerenza e lo Stato - 11. Il divieto di ingerenza e la Chiesa cattolica.- 12. L’esecuzione dell’Accordo del 1984 - 13. L’Unione Europea ed il timore di ingerenze - 14. La tutela della coscienza ed il “relativismo etico” - 15. Conclusioni. Pubblicato in Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, 1/ 2007, p. 169 ss.,  casa editrice il Mulino.

  15. L’immunogenicità nella cavia e nel cavallo di due formulazioni di un vaccino inattivato e adiuvato per la peste equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Federico Ronchi

    2012-03-01

    Full Text Available L’efficacia di due vaccini monovalenti, inattivati e adiuvati per il controllo della Peste Equina, allestiti con i sierotipi 5 e 9, è stata saggiata su cavia per selezionare la formulazione con le migliori capacità immunogene. Nella formulazione dei vaccini sono state prese in considerazione: la risposta immunitaria evocata nella cavia e le proprietà infiammatorie di due diversi tipi di adiuvanti precedentemente saggiati nella specie di destino del vaccino.Il vaccino allestito con il sierotipo 9, saggiato in uno studio pilota su cavallo, si è dimostrato capace fin dalla prima somministrazione di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti. La risposta anticorpale evocata ha subito un marcato rialzo dopo la somministrazione della dose di richiamo, effettuata dopo 28 giorni, perdurando per almeno 10 mesi. La cavia sembra essere un utile modello di laboratorio per la valutazione delle proprietà antigeniche dei vaccini contro la peste equina.

  16. [Breve commento sull'importanza spesso sottovalutata degli approcci psicologici e riabilitativi nella gestione del dolore oncologico].

    Science.gov (United States)

    Cascella, Marco; Thompson, Nicholas Simonds; Muzio, Maria Rosaria; Forte, Cira Antonietta; Cuomo, Arturo

    2016-08-01

    Riassunto. L'approccio farmacologico personalizzato (tailored) rappresenta la terapia standard per i pazienti affetti da dolore oncologico, consentendo il controllo della sintomatologia in circa il 90% dei casi. Qualora tale strategia risulti inefficace è possibile ricorrere a più complesse tecniche, invasive o mini-invasive. Tuttavia, sia da parte dei pazienti sia degli operatori viene sottostimato il disagio psicologico sotteso al dolore oncologico e non si considerano i potenziali benefici dei trattamenti di supporto psicologico e riabilitativi nella gestione del dolore da cancro. Queste strategie non farmacologiche dovrebbero essere parte integrante di un più globale approccio multidisciplinare alla terapia del dolore, affiancando e amplificando gli effetti della terapia farmacologica. Tale breve rassegna narrativa ha la finalità di offrire una panoramica sul ruolo dei possibili interventi psicologici e riabilitativi atti al miglioramento della qualità della vita in pazienti affetti da dolore oncologico.

  17. Salvage Chirurgia di salvataggio nel carcinoma della laringe o dell’ipofaringe post-chemioradioterapia : Risultati e revisione della letteratura

    NARCIS (Netherlands)

    van der Putten, L.; de Bree, R.; Doornaert, P. A.; Buter, J.; Eerenstein, S. E J; Rietveld, D. H F; Kuik, D. J.; Leemans, C. R.

    2015-01-01

    Our objective was to evaluate recurrence patterns of hypopharyngeal and laryngeal carcinoma after chemoradiation and options for salvage surgery, with special emphasis on elderly patients. In a retrospective study all patients who underwent chemoradiation for hypopharyngeal and laryngeal carcinoma i

  18. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  19. Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica: indipendenza, sovranità e reciproca collaborazione (a proposito dell’art. 1 Accordo di revisione concordataria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Fumagalli Carulli

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della Relazione tenuta presso l'Arcisodalizio della Curia Romana (Roma, Palazzo della Cancelleria, 16 gennaio 2014.SOMMARIO: Premessa - 1. Alle radici della duplice sovranità: il dualismo cristiano - 2. La questione della sovranità della Chiesa - 3. La sana cooperatio nell’Accordo di revisione concordataria - 4. Dialettica con gli Episcopati e Ecclesia Communio - 5.Sana cooperatio e res mixtae: in particolare 8 per mille e matrimonio - 6. Nuove sfide alla sovranità della Chiesa?Abstract In the article the Author takes stock of the situation regarding the sana cooperatio between State and Catholic Church 30 years after revision of the Italian Concordat. After dealing with the concept of Christian dualism and its historical development, the essay pays attention to the sovereignty of Catholic Church and highlights how in last years the CEI (Italian Conference of Catholic Bishops - in conjunction with the Holy See - has taken on particular importance in the relationship between State and Catholic Church. Then there is a comparison between two issues which have had unexpected results: the Eight per thousand and the marriage. With regard to the Eight per thousand, in consideration of the economic crisis, the Author proposes that Catholic Church may accept a temporary reduction of the sums devolved to her or may use such sums in order to strengthen the projects in favor of the common good. With regard to the marriage, in consideration of the violation of religious marriage freedom, the Author hopes for a clarification by the State or, otherwise, the adoption of the personal statutes.

  20. Uso della chemiluminescenza per la diagnosi della brucellosi bovina e ovina mediante ELISA indiretta e competitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2008-06-01

    Full Text Available I metodi ufficiali previsti dal Piano nazionale di eradicazione della brucellosi bovina ed ovi-caprina sono la sieroagglutinazione rapida (SAR con l’antigene acidificato al Rosa Bengala e la fissazione del complemento (FDC. Nella attuale fase del piano di eradicazione non è infrequente imbattersi in risultati di difficile interpretazione ottenuti con i test ufficiali, pertanto è necessario poter disporre di test aggiuntivi che presentino livelli di specificità e di sensibilità più elevati. A questo scopo sono stati validati due metodi ELISA, indiretto (i-ELISA CL e competitivo (c-ELISA CL, mediante l’utilizzo di un substrato chemiluminescente per la determinazione di anticorpi anti-Brucella in siero bovino ed ovino. I metodi si basano sulla rivelazione degli anticorpi anti-Brucella, contenuti nel siero, mediante la catalisi di un substrato enzimatico chemiluminescente (sistema luminolo/H2O2/ enhancer, da parte della perossidasi coniugata ad anticorpi secondari anti-IgG, nella i-ELISA CL, o al monoclonale anti-LPS, nella c-ELISA CL. Sulla base dei risultati ottenuti, per l'i-ELISA CL è stato stabilito un valore di cut-off, espresso come percentuale di positività (PP, del 60% per i sieri bovini e del 37,5% per quelli ovini; con questo valore di cut-off si ottiene una sensibilità ed una specificità del test del 100% per i sieri bovini, e una sensibilità del 100% e una specificità del 99,8% per quelli ovini. Per la c-ELISA CL è stato scelto un cut-off, espresso come percentuale di inibizione (PI, del 30% per i sieri bovini e del 40% per quelli ovini, che assicura valori di sensibilità e specificità del 100% in entrambi i casi.

  1. Il timore della guerra giusta le vie della pace nella filosofia politica di Baruch Spinoza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oliviero Angeli

    2005-01-01

    Full Text Available This paper identifies and analyses two distinct views that characterize Spinoza’s position on (just war, namely Machiavellism and a sort of Kantianism ante litteram. While Machiavellism influences Spinoza’s considerations about international relations, kantian-like arguments can be found in all passages that concern foreign policy. Hence, a complete account of Spinoza’s thoughts about war and peace can be given only if each one of these dimensions is given due attention. His arguments about the unconditional rightfulness of war may indeed appear to be anything but pacifistic, but they do not preclude a sincere concern about peace. On the contrary, as I’m arguing in this paper, Spinoza’s ingenious idea of a pacific foreign policy can be understood as a reaction to the historical failure of early modern theories of just war.

  2. Le valutazioni economiche in Italia: una revisione sistematica della letteratura esistente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garattini

    2001-09-01

    Full Text Available Aim of this paper is to provide some systematic information about Economic Evaluation studies published on national and international journals by Italian authors. All studies are in Italian or English language and published between 1994 and 2000. The main source is the CESAV database, according to these keywords: “Economic Evaluation”, “Cost-Benefit Analysis”, “Cost-Efficacy Analysis”, “Cost-Utility Analysis”, Cost of Illness” and “Italy”. The study investigated the following variables: methods of analysis, illness, kind of therapy, source of data on efficacy, modelling, source of data on health resources, source of data on unit cost, type of costs, sensitivity analysis. A comparison with the main international reviews (“The U .K. NHS Economic Evaluation Database” and “The Health Economic Evaluation Database” showed that the approach to the Economic Evaluation in Italy is consistent to the European model, even though the number of studies is still less than in other States.

  3. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  4. La diaspora dei lucchesi nel Trecento e il primo sviluppo dell’arte della seta a Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di analizzare un fenomeno chiave nella storia economica della Firenze trecentesca: il primo sviluppo dell’industria della seta. La nascita di questa manifattura  è dovuta all’immigrazione di imprenditori, maestranze e salariati di origine lucchese, come nel ben noto caso veneziano. Il contributo lucchese, dovuto ai numerosi esuli politici di orientamento guelfo, è indagato attraverso una eccezionale e pressoché sconosciuta fonte notarile fiorentina: i numerosi rogiti di Michele di Salvestro Contadini, notaio attivo dal 1324 al 1381, per molti anni in servizio presso l’Arte della seta o di Por Santa Maria.

  5. Lidia Sedda, Don Chisciotte nella Cultura russa (1720-1928

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Di Tonno

    2013-05-01

    Full Text Available Tracciare i percorsi, a volte limpidi altre volte estremamente complessi, attraverso i quali il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes è penetrato nel mondo russo significa ripercorrere la storia di una cultura, quella russa, perennemente in bilico tra Occidente e Oriente. E infatti, la studiosa Lidia Sedda già nell’introduzione al suo saggio Don Chisciotte nella Cultura russa (1720-1928, ricorda come  «l’Europa, sin dai tempi di Pietro il Grande, ha svolto una parte importante nell’indirizzare le riflessioni della classe dirigente e dell’intelligencija russa» (Sedda 2010: 9. Ma al tempo stesso il rapporto tra Russia ed Europa si è «sempre configurato come un rapporto critico, per sua natura dialogico» (ibid.: 9 e  «il campo privilegiato nel quale si è svolto tale rapporto è stato prevalentemente quello letterario» (ibid.: 9. Ecco che allora l’autrice ripercorre con grande acribia filologica le dinamiche di ricezione del capolavoro di Cervantes nella Russia già seicentesca e poi man mano nel periodo che va dal XVIII al XX secolo.

  6. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  7. Libera professione e laicità della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Natta

    2015-12-01

    Full Text Available La psicanalisi, nella sua accezione tradizionale, è una pratica formativa. Lo scopo principale dell’analisi è di produrre un analista. La dimensione terapeutica è solo un’applicazione possibile, nemmeno l’unica, della psicanalisi. La maggior parte degli psicanalisti sembra abbia dimenticato questa scomoda verità, non sottolineando, con sufficiente decisione, l’estraneità della psicanalisi dalla legge che regolamenta le psicoterapie in Italia. La psicanalisi ha perso così, nel tempo, la sua carica critica e la sua forza emancipatrice della soggettività, finendo relegata tra i più disparati di-spositivi di sanitarizzazione della società. Per questa ragione, rivendicare la specificità della psicanalisi, come pratica formativa, rappresenta un dovere politico ed etico di chi vuole ancora riconoscersi appartenente alla tradizione inaugurata da Freud e rivitalizzata da Lacan. La psicanalisi altro non è che la strada data, come possibile, all’individuo per giungere ad essere sovrano sul proprio desiderio. Ognuno di noi, soprattutto nell’attuale epoca di sconvolgimenti sociali e civili, non può dimenticare che non può esserci sovranità, senza libertà.

  8. Watery Existence: immaginari dell’acqua tra arte e letteratura nella poetica modernista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gorgoglione

    2011-04-01

    Full Text Available L’acqua è nei secoli sempre stata un luogo di confine e soglia, sia nella valenza di frontiera politica tra nazioni, sia nel valore simbolico di passaggio tra vita e morte, tra mondo reale e aldilà, tra silenzio e narrazione. La poetica modernista si appropria di questo elemento rendendolo oggetto di riflessione ricorrente (Woolf, Eliot nonché simbolo di un’esistenza umana che dell’elemento acquatico conserva la duttilità, l’inconsistenza, la forza e la dissoluzione. Il presente articolo si sofferma sulle diverse implicazioni visive e letterarie che si sostanziano nell’immaginazione materiale dell’acqua. Essa rappresenta il desiderio creativo della narrazione (Virginia Woolf, The Waves, che si snoda fluidamente nei recessi della psiche umana, e che si contrappone all’aridità del silenzio che è mancanza di logos. Da rêverie di ricerca delle origini (To The Lighthouse l’acqua diventa desiderio di morte materna (death by water e di dissoluzione totale. Anche le arti visive rispondono a questo richiamo: nella nutrita serie di raffigurazioni pittoriche del personaggio di Ofelia (Margaret MacDonald,  W.G.Simmonds, Steck, l’acqua è elemento pittorico predominante, simbolo della propensione innata nell’uomo di varcare il limite tra l’umano e il divino, desiderio moderno di appartenenza totale al cosmo, all’uno-tutto, al molteplice.

  9. Stefania Esposito, Figure della corporeità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Se la grande tradizione classica del romanzo dell’Ottocento conservava in primo piano la figura del narratore esterno con tutto il suo potere creativo, il secolo successivo assiste alla progressiva discesa del narratore tra le trame dell’intreccio, rendendo sempre più labili quei netti confini che si erano stabiliti in tal modo tra autore e personaggio. Esperienze di scritture sensoriali, organiche, psico-fisiche si confrontano ora con la modernità e la post-modernità, dunque con la perdita di sovranità del soggetto sul mondo. L’artificio della mimesi sfuma così nella pura performance e il percorso di autoconsapevolezza identitaria si risolve nel desiderare una esperienza sensoriale che definisca l’inconsistente e vaga essenza dell’essere.

  10. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    Full Text Available Questa ricerca, condotta per 4 anni nella Tenuta di San Rossore (Pisa, ha analizzato il grado di segregazione sessuale tra 23 femmine e 25 maschi di daino (Dama dama muniti di radiocollare, localizzati attraverso la tecnica della telemetria. Tre sono le ipotesi tradizionalmente supportate nell?interpretazione della segregazione sessuale: 1 ?the predation risk?, 2 ?the forage-selection? e 3 ?the activity budget?. La prima di queste è risultata una valida spiegazione della segregazione sessuale su larga scala, quando è stato comparato l?uso (espresso come percentuale di fix da parte dei due sessi di aree caratterizzate dal disturbo antropico, presente solo di giorno, con quello di aree non interessate dalla presenza dell?uomo. Nei maschi è stato rilevato un uso maggiore delle aree disturbate, sia di giorno (73±8% sia di notte (78±18%, eccezion fatta per la stagione autunnale (di giorno 29±22%, di notte 41±23%, quando i maschi raggiungono aree più remote con lo scopo di riprodursi (Wilcoxon, autunno contro estate, inverno e primavera, p≤0,018 di giorno, p≤0,021 di notte. Le distanze tra i centri di attività degli home range maschili ed il punto di massimo disturbo (l?ingresso principale della Tenuta sono risultate nettamente minori di quelle rilevate nelle femmine (Mann-Whitney p≤0,01 ma, ovviamente, non in autunno (Mann-Whitney p>0,05. Durante il giorno l?uso da parte delle femmine di aree disturbate è risultato minimo durante tutte le stagioni (8±5%. Esse hanno frequentato tali aree solo di notte (35±13%, Wilcoxon giorno contro notte p≤0,028, eccezion fatta per il periodo estivo (3±1%, Wilcoxon giorno contro notte p>0,05 quando la presenza dei nuovi nati ne condiziona gli spostamenti limitandoli all?area più sicura. Mentre le altre due ipotesi considerate non sembrano essere valide spiegazioni della segregazione tra sessi su larga scala, non predicendo differenze nell?uso dello spazio tra il giorno e la notte, esse

  11. I migranti nella letteratura italiana. Dall'assenza all'equivalenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Magnani

    2015-01-01

    Full Text Available La letteratura italiana si è caratterizzata per il sostanziale silenzio sul tema migratorio indicando, come rilevava Antonio Gramsci, l’atteggiamento elitario dei letterati di questo paese. Essi hanno lasciato alla produzione più commerciale il compito di testimoniare l’esodo che per oltre un secolo ha interessato la nazione. Intento del presente saggio è, partendo da uno sguardo alle posizioni critiche e disciplinari sul tema, analizzare il risorgere della tematica nella narrativa italiana contemporanea, soffermandosi su due romanzi: Il piatto dell’angelo di Laura Pariani, e Mare al mattino di Margaret Mazzantini. Alla ricomparsa dell’argomento migratorio nella letteratura italiana fa riscontro un analogo fenomeno in quella argentina cui il saggio farà riferimento per sottolineare le fondamentali differenze che determinano i filoni narrativi nei due paesi.

  12. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  13. Il terremoto della Valnerina del 19 Settembre 1979 Indagine Macrosismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1980-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati dell'indagine macrosismica
    condotta in occasione del terremoto della Valnerina del 19
    Settembre 1979. E' stato possibile determinare l'andamento del campo
    macrosismico fino all'isosista di V grado, nonché i relativi parametri ipocentrali.
    Dal loro esame si evidenziano le caratteristiche superficiali dello
    evento. Infine è stata studiata l'attenuazione calcolando i coefficienti sia
    nella direzione di massimo (N-S che di minimo (E-W allungamento.

  14. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  15. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  16. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  17. La rete mediterranea della devozione. Le teresiane della provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Fiorelli

    2015-12-01

    Full Text Available Filo conduttore del saggio è la vita di madre Serafina di Dio, carismatica caprese fondatrice, nel secolo XVII, di sette congregazioni femminili ispirate alla spiritualità teresiana. L’affiliazione alla santa di Avila e l’adesione alla matrice della sua riforma hanno consentito alle nuove comunità devote nate da un’iniziativa periferica di collocarsi nell’alveo della Chiesa nella prospettiva istituzionale della trasformazione in monasteri di clausura. Due i focus della ricerca. Da un lato ci si è soffermati sull’omogeneità organizzativa e spirituale dei conservatori garantita da reti devozionali saldamente dipendenti dal carisma della fondatrice secondo un meccanismo nel quale resta assai difficile determinare i confini tra una vita modellizzata dalla santità e il progetto di santificazione della propria vita. Dall’altro si è evidenziata l’importanza della tradizione religiosa e devozionale nel processo di costante contaminazione dell’identità culturale delle due principali penisole del Mediterraneo mai trasformata in fusione, nonostante gli intensi rapporti e la subalternità politica di Napoli a Madrid. The underlying theme of the essay is the life of Mother Serafina di Dio from Capri, the charismatic founder, in the seventeenth century, of seven women’s congregations inspired by the Teresian spirituality. The affiliation to the saint of Avila and the connection to the matrix of her reform allowed these peripheral and devoted communities to position themselves within the fold of the Church, from the perspective of institutional transformation in cloistered monasteries. The first research focus is about the uniformity of organization and spirituality within the retreats guaranteed by devotional networks firmly dependent on the charisma of the founder. A mechanism in which is very difficult to determine the boundaries between a life modeled on the holiness and a project of sanctification of her own life. The other one

  18. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  19. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  20. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  1. Oltre i culti ammessi. Prime note sulla gestione giuridica del pluralismo religioso nella legislazione coloniale italiana*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2011-07-01

    Full Text Available Questo saggio comparirà nel volume I diritti culturali religiosi fra l’Africa e l’Europa, a cura diF. Alicino, F. Botti, in corso di stampa.Sommario: 1. Premessa – 2. Dimensione unitaria e settoriale del diritto ecclesiastico italianonella gestione della libertà religiosa nelle colonie italiane – 3. I primi provvedimenti di tuteladella libertà religiosa e dei culti nella legislazione coloniale 4. – Le linee comuni del “dirittoecclesiastico coloniale” 5. – L’avventura coloniale e la ricomposizione del conflitto tra stato eChiesa cattolica. 6. – Alcune prime sommarie considerazioni

  2. Mons. Ivan Trinko (1863-1954. Promotore della conoscenza e del dialogo tra le culture.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2007-12-01

    Full Text Available La miscellanea sulla quale vogliamo brevemente attirare l'attenzione dei colleghi linguisti rappresenta in sostanza gli Atti del Convegno svoltosi a Špeter/San Pietro al Natisone nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Ivan Trinko, redatti da Roberto Dapit, Michele Obit e Lucia Trusgnach. Non solo nel titolo, il bilinguismo sloveno-italiano è rispettato nella stesura di tutti i testi, uno tra di loro appare addirittura in veste trilingue, slovena, italiana e friulana.

  3. La carta naturale e culturale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2014-01-01

    Lo scopo del seguente lavoro è la costruzione di un GeoDataBase relativo ai beni culturali ed ambientali del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga attraverso un approccio neogeografico. Il lavoro è organizzato in tre fasi: nella prima fase è stato necessario eseguire un’analisi bibliografica ed inventariale per identificare le evidenze culturali ed ambientali del Parco. È stata poi determinata una tassonomia, articolata in sette categorie e ventitré sotto categorie, su...

  4. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  5. Causes and outcomes of revisional bariatric surgery: initial experience at a single center

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Purpose Bariatric surgery has become more prevalent owing to the worldwide obesity epidemic. With the growing number of bariatric procedures performed annually, the requirement for revisional and secondary operations is increasing accordingly. This study aimed to evaluate the initial experience of revisional bariatric surgery at a single specialized center. Methods A retrospective review of the prospectively established database identified all patients who underwent revisional bariatric surge...

  6. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  7. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  8. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  9. Il posto del silenzio nella teoria sociale: da forma relazionale a strumento di esclusione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pacelli

    2014-11-01

    Full Text Available Le molteplici applicazioni del progetto moderno hanno offerto elementi per analizzare non solo i cambiamenti strutturali che hanno investito le grandi configurazioni sociali ma anche le modifiche intervenute nella vita interoggettiva e nelle forme di relazione, rappresentazione e partecipazione. Tra queste alterazioni si inserisce la mancata sinergia tra silenzio e parola che finiscono per escludersi a vicenda, provocando un impoverimento della vera comunicazione e delle possibilità di comprensione fra le persone. Altrettanto può dirsi in merito alla confusione creatasi tra l'immagine e la cultura dell'immagine, alimentata da logiche di spettacolarizzazione che irrompono fra parole vuote e silenzi escludenti. Ripercorrendo alcuni contributi della sociologia classica e contemporanea, la riflessione che si propone intende recuperare la complessità della relazione comunicativa, quale dinamica sostenuta dalla doppia istanza di apertura e di chiusura verso l'alterità, in un susseguirsi di parole e silenzi che creano vicinanze e distanze. La difficoltà di interpretare anche i silenzi più eloquenti attraversa lì esperienza relazionale, ma oggi risente anche della complicità creatasi tra vecchi e nuovi media nel valorizzare insieme una cultura delle immagini tesa ad escludere ciò che “non fa rumore”.

  10. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2012-11-01

    Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

  11. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  12. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  13. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  14. LA FORMAZIONE DEGLI ETNICI NELLA RIFLESSIONE LINGUISTICA DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Guerini

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di fornire una descrizione della struttura del Vocabolario Patronimico di Francesco Cherubini e delle fonti empiriche consultate per la sua compilazione. Si accennerà poi a due questioni ricorrenti nel dibattito sulla formazione degli etnici in italiano, ovvero, la presenza di varianti allomorfiche o suppletive, e la motivazione morfo-pragmatica sottesa all’impiego di alcuni suffissi derivativi nella formazione di etnici e aggettivi deonomastici, cercando di chiarire quale attenzione tali tematiche abbiano ricevuto nella riflessione linguistica di Francesco Cherubini. Si formuleranno infine alcune osservazioni conclusive, evidenziando luci ed ombre del Vocabolario Patronimico e sottolineando alcuni degli spunti che tale opera ancora può offrire agli studiosi contemporanei. The formation of ethnic words in Francesco Cherubini’s reflection on language  The aim of this paper is to describe the structure and contents of Francesco Cherubini’s Vocabolario Patronimico, as well as the empirical sources consulted for its compilation. We will address two of the most common issues in the debate on the formation of ethnic nouns and adjectives in Italian, namely the existence of allomorphs and supplementary variants, and the morpho-pragmatic motivation displayed by some of the derivative suffixes occurring in ethnic nouns and adjectives derived from both personal and place names. We will offer a few observations on the place occupied by the above-mentioned issues in Cherubini’s thought and, by analyzing the strengths and weaknesses of the Vocabolario Patronimico, we will draw attention to a few topics which may be of some interest to contemporary scholars.

  15. Experimental methods in bio electromagnetic research; Metodologie sperimentali nella ricerca bioelettromagnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lovisolo, G.A.; Ardonio, L.; Asta, D.; Galloni, P.; Pinto, R.; Marino, C. [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-08-01

    The Who Organization in 1997 have underlined the necessity of increase the experimental activities 'in vivo' and 'in vitro' for assessment of biological risk exposure to electromagnetic fields. Standardization for reference conditions and evaluation of uncertainty in measuring methods are explained in this paper. [Italian] Con la necessita' espressa dall'OMS nella riunione della fine del 1997 di promuovere attivita' sperimentali 'in vivo' e 'in vitro' per valutare il rischio di esposizione ai campi elettromagnetici, si presenta il problema della completa caratterizzazione delle condizioni di esposizione, da cui la realizzazione di sistemi espositivi con requisiti ben definiti. A tal uopo sono stati messi a punto sistemi per riprodurre le condizioni di esposizione in campo lontano ed altri per quella localizzata, tipica di dispositivi di comunicazione mobili. Sono state inoltre pubblicate linee guida CENELEC relative alle procedure di test per la verifica di conformita' dei dispositivi mobili. Sono da standardizzare le condizioni di riferimento (tesa antropomorfa con o senza braccio, casi canonici quali il cubo, multistrato, ecc.) e le valutazioni sull'incertezza dei valori misurati. In generale nella dosimetria sperimentale le operazioni di misura sono eseguite utilizzando fantocci dielettrici riempiti di materiale simulante i tessuti (cervello, muscolo, osso, ecc.) alle frequenze di interesse ed esposti a sorgenti 'ad hoc'.

  16. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  17. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  18. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  19. Il corpo della scuola. Sul rapporto tra pedagogia e architettura / Architecture and Pedagogy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandy Attia

    2016-07-01

    Full Text Available Questo saggio propone di svolgere un ragionamento sul concetto di scuola come corpo. Una metafora affascinante che guida nella riflessione sulla dimensione fisica, tattile, intimamente sensibile dell’edificio scolastico e di tutti i suoi materiali. Specchio dell’innovazione della relazione tra insegnante-allievo e sapere, il corpo si collega direttamente a come la scuola incarna l’approccio pedagogico e gli spazi (l’architettura dell’edificio. Come il corpo, la scuola ha la capacità di esprimersi con la sua statura, la sua presenza. Si propone l’impiego della metafora della scuola come un corpo, catturando alcune declinazioni fisiche ed espressive degli edifici scolastici (dalla sua ossatura, al suo metabolismo, alla sua empatia, per non parlare di quanto il corpo assorbe e reagisce con tutti i cinque sensi in modo da costruire un ponte tra pedagogia e architettura lontano dal lessico consolidato tra tutte e due le discipline.

  20. Educazione linguistica nella scuola albanese del secondo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2013-10-01

    -pedagogica, attenta allo sviluppo mentale e psicologico dei discenti, presenta notevoli ricadute nell’àmbito del¬l’insegnamento dell’albanese come L1, oltre che delle lingue straniere, e sta trovando gradual¬mente applicazione nella scuola albanese. A livello teorico è mancato per molto tempo una rifles¬sione aggiornata sulla metodologia e la didattica delle lingue straniere, con la conseguenza che gli insegnanti, privi di adeguata preparazione, sono stati costretti a ripiegare su metodologie datate di tipo normativistico. Analogamente all’insegnamento della lingua madre, anche nella didattica delle lingue straniere è stata a lungo applicata un’ adeguazione imitativa a modelli essenzialmente scritti che, solo da alcuni anni, è stata sostituita da nuovi approcci, aperti ai più recenti sviluppi della ricerca glottodidattica, adottati grazie all’intensa attività svolta da educatori e studiosi attivi nel set¬tore della lingua inglese.

  1. “Altrove che nella verità?”. Filosofia, scienza e vita nel pensiero di Georges Canguilhem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Poccia

    2011-10-01

    Full Text Available Secondo Georges Canguilhem non c’è verità se non quella prodotta e non scoperta dalla scienza. È il valore stesso della filosofia ad essere “altrove che nella verità”. Questo valore non veritativo risiede forse, per il pensatore francese, in qualcosa che egli definisce come un senso o un concetto iscritto materialmente nella vita. È il vivente stesso, quel vivente di cui la scienza in quanto ricerca della verità è a sua volta una semplice espressione, a contenere il concetto, o meglio, ad essere il movimento stesso della concettualizzazione. “Elsewherethan in the truth?” Philosophy, science and life in Georges Canguilhem'sthought. Accordingto Georges Canguilhem thereis no truththan the oneyieldedbutnotdiscoveredby science. Being “Elsewherethan in the truth” is the valueitselfofphilosophy”. For the Frenchthinker, this no truthfulvaluemaylie in somethinghedefines a sense or conceptmateriallywritten in the life. It's the living phenomenaitself, ofwhich science assearchfor the truthis at sametime a simpleexpression, thatcontains the concept or evenbetter, thatis the movementofconceptualization.

  2. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  3. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  4. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  5. La frontiera idealistica della Bildung

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    HERVÉ A. CAVALLERA

    2011-12-01

    Full Text Available Il presente saggio analizza la connotazione idealistica che assume lapedagogia della Bildung in Italia nell’incontro con la cultura tedesca. Si ricostruisce la complessità della Bildung nel panorama pedagogico italiano: da Spaventa a Croce, Gentile, all’attualismo della Scuola palermitana e del pensiero cattolico, fino alla scuola romana e al neoidealismo.

  6. Indagine statistico - epidemiologica degli incidenti stradali nella cittá di Messina (1998- 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Saffioti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: gli incidenti stradali rappresentano un fenomeno rilevante nell’ambito della Sanità Pubblica. Essi costituiscono non solo un’importante causa di morbosità e mortalità, ma anche una rilevante causa di handicap nella popolazione. Notevole, quindi, l’impatto sociale ed economico del fenomeno, quantificabile in termini di costi sanitari e sociali sostenuti dalla collettività, tra i quali assumono un peso particolare quelli per spese mediche, danni materiali, mancata produttività.

    Obiettivi: raccogliere una casistica locale finalizzata a valutare il fenomeno degli incidenti stradali e le sue conseguenze dirette ed indirette nella città di Messina.

    Metodi: sono stati analizzati i dati relativi agli incidenti stradali occorsi nella città di Messina dal 1 gennaio 1998 al 31 dicembre 2002. I dati derivano dalle schede compilate per ogni incidente da parte dei comandi di Forze dell’Ordine intervenuti in occasione dei sinistri. Risultati: nel territorio oggetto di analisi, nel periodo 1998-2002, sono stati rilevati 12779 incidenti che hanno coinvolto 25798 veicoli e 942 pedoni, determinando 10626 feriti e 79 morti. Il rapporto di mortalità è 6.2, il rapporto di lesività è 831.5.

    Conclusioni: l’indagine conferma la rilevanza del fenomeno incidenti stradali nella città di Messina. Offre, quindi, prospettive interessanti di analisi e di predisposizione di piani di prevenzione.

  7. Il Museo Storico della Didattica “Mauro Laeng” dell’Università degli Studi Roma Tre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Covato

    2010-07-01

    Full Text Available Le caratteristiche cruciali del museo possono essere identificate secondo le seguenti coordinate: il legame ideale e reale con la storia italiana, la contestualità con l’Università di Roma Tre e il rapporto con il territorio. Da istituzione finalizzata alla crescita culturale degli insegnanti di scuola elementare dell’Italia unita, esso è ora rivolto ad un pubblico più esteso e si è trasformato in luogo della memoria educativa, pur conservando un ruolo importante nella formazione universitaria di tutti gli insegnanti e nella ricerca storico-scientifica. Il legame con il tessuto sociale del territorio è documentato, tra l’altro, dalla documentazione e dagli studi relativi alle esperienze di alfabetizzazione nella Mittelitalia del secolo scorso.

  8. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  9. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  10. Gomorra: sguardo neoepico e malocchio della ricerca sociale. Transdisciplinarietà di un oggetto narrativo non identificato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2009-06-01

    Full Text Available Tra i sommovimenti generati da Gomorra c’è anche quello che ha investito il mondo della ricerca sociale. Nella rivista Etnografia e ricerca qualitativa Alessandro Dal Lago definisce l’opera un “feuilleton con venature etnografiche”, mentre Domenico Perrotta insiste sul suo carattere “autoetnografico”, distinguendo tra inchiesta letteraria, che fa leva sulla descrizione trasfigurata di un mondo, e ricerca sociale, che lega la descrizione alla ridefinizione un impianto teorico e metodologico.

  11. L’accademia dei morti viventi. Parte seconda: il fantasma dell’autore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available [Segue da Parte prima: la revisione paritaria] La peer to peer review della prima parte del testo di K. Fitzpatrick può funzionare solo se l’interesse principale del ricercatore è l‘avanzamento della comunità di conoscenza, prima che del suo proprio. Solo se l’autore si mette in discussione non tanto nella teoria, ma in primo luogo nella [...

  12. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  13. Gioco e disabilità: l’ICF-CY nella progettazione didattica inclusiva nel nido e nella scuola dell’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Chiappetta Cajola

    2014-09-01

    Full Text Available Nell’ambito della dialettica sul rapporto tra gioco e disabilità, la presente ricerca si interroga sulla possibilità e sull’efficacia dell’impiego dell’ “International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth” (ICF-CY nelle procedure di osservazione sistematica nel nido e nella scuola dell’infanzia per rilevare informazioni descrittive degli aspetti del funzionamento umano propri dei/lle bambini/e con disabilità durante le attività di gioco e nell’interazione con l’ambiente circostante.In tale quadro, lo studio fornisce, in particolare, dati quali-quantitativi su alcune tipologie di gioco da considerare per la progettazione didattica inclusiva e presenta un set di strumenti di osservazione e analisi su base ICF-CY.

  14. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  15. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  16. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  17. La construzione del soggetto nella «Divina Commedia»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Miquelina Barra Rocha

    2011-10-01

    Full Text Available Procuramos demonstrar, neste estudo, os percursos da maturação do Ego na Divina Comédia de Dante Alighieri. Baseamos, principalmente, no ensaio de Michel Pamier, “La fase del espejo y la formación del ‘yo’”, cujas etapas podemos compreender pela representação figurativa do ser humano, que de volume disforme no Inferno, vai se desfazendo pouco a pouco até alcançar a difusão rarefeita da Luz no Paraíso. Este alcance seria o alcance da Verdade e Própria Imagem Almejada, representada, segundo os cânones da Idade Média, na imagem e Deus, da Verdade ou do Bem.In questo studio ci si propone di asservare il processo del percorso di matrazione dell’Ego nella Divina Commedia di Dante Alighieri. Ci siamo basati principalmente sul saggio di Michel Palmier, “La fase del espejo y la formación del ‘yo’” le cui tappe possiamo capire dalla rappresentazione figurativa dell’essere umano, che da volume disforme nell’Inferno si va disfacendo poco a poco fino a raggiungere la diffusione rareffatta della Luce nel Paradiso. Questo raggiungimento sarebbe il raggiungimento della Vera e Propria Immagine Anelata, rafigurata secondo i canoni del Medioevo, nell’immagine di Dio, della Verità o del Bene.

  18. Endorectal coil MRI in local staging of prostate carcinoma. Comparative assessment with histologic macro section in 40 cases; La Risonanza Magnetica con bobina endorettale nella stadiazione locale del carcinoma prostatico. Confronto con macrosezioni istologiche in 40 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Torricelli, P.; Iadanza, M.; De Santis, M.; Pollastri, C.A. [Modena Univ. (Italy). Dipt. di Scienze Mediche, Oncologiche e Radiologiche. Dipt. di Chirurgia. Div. di Urologia; Cesinari, A.M.; Trentini, G.; Romagnoli, R. [Modena Univ. (Italy). Dipt. di Scienze Mediche, Oncologiche e Radiologiche. Dipt. di Scienze Morfologiche e Medico Legali

    1999-06-01

    Endorectal coil MRI is widely used in the diagnostic workup of prostate cancer, but diagnostic accuracy rates reported in the literature are quite variable. The authors report them personal experience with endorectal coil MRI in the local staging of prostate carcinoma. MRI showed moderate overall and particularly MRI had good accuracy in detecting seminal vesicle involvement but moderate sensitivity and specificity in demonstrating capsular infiltration and apex involvement. Due to its high cost, MRI should not be routinely used in prostate cancer standing but should be reserved to the patient whose clinical and serological data suggest extra prostatic tumor spread, whose preoperative demonstration could avoid non curative surgery. [Italian] La RM con bobina endorettale viene oggi ampiamente impiegata nella stadiazione del carcinoma prostatico, sebbene i risultati relativi al suo impiego siano tuttora piuttosto difformi tra i diversi autori. Scopo del presente lavoro e' presentare la personale esperienza relativo all'impiego della RM con bobina endorettale nella stadiazione locale del carcinoma prostatico. La RM ha consentito di ottenere discreti risultati e soprattutto di evidenziare con buona accuratezza l'invasione delle vescicole seminali, mentre ha presentato sensibilita' e specificita' inferiori nella valutazione della penetrazione capsulare e dell'apice prostatico. Visti gli elevati costi della metodica si conclude che la RM non possa essere considerata indagine abituale nella stadiazione del carcinoma prostatico, ma possa essere riservata alla valutazione di quei pazienti ove, sulla base di altri dati clinici, bioumorali o strumentali, sia ritenuta probabile l'estensione extracapsulare macroscopica della neoplasia, evento che, confermato preoperatoriamente, puo' costituire criterio di esclusione della terapia chirurgica.

  19. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  20. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  1. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  2. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  3. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  4. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  5. Rm 1, 16. 17 come tesi principale della Lettera ai Romani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Witkowski

    2006-06-01

    Full Text Available Rm 1, 16-17 è la tesi principale della lettera ai Romani fino a 11, 36. Essa sottolinea in modo più ricco, in tutto il Nuovo Testamento, la dimensione teologica del vangelo. Paolo non si vergogna della Buona Notizia; anzi se ne vanta. Laddove il vangelo viene proclamato, agisce l’efficace e trasformante potenza di Dio perché il vangelo non si limita a trasmettere la notizia riguardante la salvezza ma anche la realizza. Nel vangelo si manifesta la giustizia di Dio che non si basa sull’aspetto retributivo o distributivo ma si avvicina, col suo contenuto, alla misericordia. Il vangelo richiede la fede, quella fede che spinge l’uomo ad affidarsi alla giustizia di Dio. Per Paolo, chi crede diventa il giusto, gioisce già della salvezza, prova liberazione dalle oppressioni ed infine sarà partecipe della vita eterna. La tesi non fa nessun accenno cristologico poiché è generica, ma poi, con lo sviluppo della Lettera sottolineerà il  ruolo predominante di Cristo nella giustificazione degli uomini, insieme con Dio (cf. Rm 3, 21-26.

  6. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  7. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  8. La media literacy in Europa. Dalla promozione della digital literacy alla Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available Questo contributo si concentra sulle iniziative e sulle politiche che la Commissione Europea (CE ha sviluppato in rapporto al nuovo ambiente digitale nel quale i mezzi di comunicazione e informazione hanno causato cambiamenti significativi nell’acquisizione della conoscenza e nell’instaurazione di nuove forme di relazione sociale e di partecipazione pubblica. Queste iniziative hanno caratterizzato le azioni dell’Unione Europea nella promozione della digital e della media literacy come strategia per sviluppare un’economia delle conoscenza competitiva e dinamica. In questo contributo si riportano le principali iniziative promosse dalla CE: programmi come Safer Internet, e-Learning, e-Inclusion e MEDIA; gruppi di esperti per affinare le conoscenze e proporre azioni, l’High-Level Experts Group e il Media Literacy Expert Group; studi e ricerche come Promoting digital literacy. Understanding digital literacy, Public Consultation, Current trends and approaches to media literacy in Europe. Tutti questi sforzi per rendere la media literacy un elemento chiave dello sviluppo della Società dell’Informazione in Europa sono confluiti nella Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei, incorporata nelle legislazione di tutti i Paesi membri.

  9. La verità ingiallita nel fototesto della Divina Mimesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rizzarelli

    2014-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di analizzare la Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini considerata come esempio originale di fototesto. L’esame delle strategie retoriche messe in atto dall’autore si gioca su due fronti. Esso è rivolto per un verso al rapporto fra i frammenti testuali ecfrastici e le fotografie che compongono l’«iconografia ingiallita», che è un legame per lo più esplicitato soltanto da riferimenti allusivi alle immagini. Per altro verso l’analisi è dedicata alla composizione della sequenza fotografica, i cui nessi prevalenti sono caratterizzati dall’analogia o dalla contraddizione. Attraverso tale indagine è possibile mostrare come anche in quest’opera (con modalità simili sperimentate già nella Rabbia lo scrittore affidi al montaggio del «poema fotografico» la complessa e ardua funzione di autentificazione del discorso.

  10. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  11. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  12. Revisiones Sistemáticas Exploratorias Scoping review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocío Manchado Garabito

    2009-09-01

    Full Text Available Debido al gran avance que se ha producido en los últimos años en el ámbito de la investigación científica, no sólo disponemos cada vez de más información si no que esta es a su vez más compleja. Las revisiones exploratorias permiten sintetizar la evidencia existente respecto a un tema en salud incorporando diferentes diseños de estudio, intervenciones y medidas de impacto con el fin de generar nuevas hipótesis, líneas de investigación o proponer métodos de trabajo más adecuados para futuras investigaciones. Esto es posible aplicando criterios de evaluación de la calidad de los documentos encontrados y del grado de evidencia científica.Due to the great progress that has occurred in recent years in the field of scientific research, the information is increasing not just in terms of amount but also in complexity. The scoping reviews allow to synthesize the existing evidence regarding a health issue, incorporating different study designs, interventions and measures of impact in order to generate new hypotheses, lines of research or to propose most appropriate working methods for future research. This is possible by applying criteria for assessing the quality of the documents found and the levels of scientific evidence.

  13. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  14. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  15. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  16. Milan Moguš, Povijest hrvatskoga književnoga jezika (Storia della lingua croata, /Globus/, Zagreb 1993, pp. 205

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1995-12-01

    Full Text Available Il libro del noto linguista Milan Moguš è un valido contributo alla storia della lin­ gua croata dall'iscrizione  di Baška (Bašćanska ploča fino ai nostri giorni. È la storia del croato scritto o letterario; essa è più complessa della storia della lingua standard dato che comprende anche i testi scritti la lingua dei quali non è stata soggetta alla stan­ dardizzazione. La letteratura croata, compresa in senso lato, come parte della ricca cul­ tura croata, contiene i testi scritti prima della standardizzazione, per cui in questo libro è descritto l'intero periodo della lingua croata scritta o letteraria. Alla base della lingua croata stanno tre parlate organiche (stocavo, caicavo e ciacavo come dimostrano i testi scritti: i documenti, le lettere, le opere letterarie, le grammatiche, i dizionari ed altri testi. Nella sua storia la lingua croata era caratterizzata dalla continua compenetrazione di forti diversità e proprio  da queste diversita il croato traeva una più profonda omo­ geneità.  L'iscrizione  di Baška  (Bašćanska  ploča  è un  documento  storico  e linguistico che rappresenta con ragione il più antico monumento della lingua nazionale croata; ha tutte le caratteristiche della lingua a cavallo tra l' 11. e il 12. secolo. I primi testi nascono sul territorio del dialetto ciacavo, ma accanto ai testi con base ciacava appaiono ben presto quelli con base stocava.

  17. VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA: PARAMETRI, GRIGLIE E SOGGETTIVITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Matthiae

    2010-09-01

    Full Text Available La valutazione della produzione scritta non costituisce certo un compito agevole per il docente. Quali parametri vanno necessariamente valutati e su quanti livelli/punti dovrebbero spalmarsi? Come conferire rigore e scientificità alla correzione sottraendola alla soggettività? Gli enti certificatori delle competenze linguistiche si avvalgono di parametri rigorosi, ma sembrerebbe che nella prassi quotidiana i docenti siano piuttosto restii  all'impiego di griglie. Il presente contributo, alieno da ogni pretesa di esaustività, si prefigge come obiettivo quello di affrontare un problema spinoso suggerendo percorsi valutativi possibili nella consapevolezza che, alla stregua di quanto avviene per il manuale, la scelta dell'eventuale griglia di valutazione  è e deve rimanere una questione meramente personale.   It is certainly not an easy task for teachers to evaluate writing. Which parameters should be evaluated, on how many levels and how many points should they be worth? How can correction be rigorous and scientific and not subjective? Linguistic competency certifiers refer to strict parameters, but it seems that in daily practice teachers do not like to use grids very much. This paper, far from being exhaustive, aims at addressing this difficult problem by suggesting possible ways for carrying out evaluation, keeping in mind that in the same was as for a manual, the choice of using an evaluation grid is and should remain a merely personal question.

  18. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  19. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  20. Ripensare le città Il progetto della città compatta / Redesigning Cities The Compact City Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dalla contingenza dei fatti che caratterizzano la nostra epoca, individua nel progetto della città compatta, la matrice di intervento per governare la decrescita della città contemporanea. Costruire nel costruito o intervenire nella città storica oggi deve essere l’occasione per ritornare a discutere alcuni dei temi della tradizione italiana riconosciuti come importanti nel dibattito internazionale della seconda metà del novecento come lo sono stati il rapporto tra architettura e preesistenze ambientali (Rogers, una certa propensione alla costruzione della città attraverso Piani ideati in funzione delle architetture (Polesello e la considerazione dell’architettura della città nella sua totalità (Rossi e nelle sue parti (formalmente compiute (Aymonino: il riconsiderare cioè la città come un’architettura di architetture (Canella. / The article, starting from the contingency of the facts that characterize our times, identifies in the compact city project the intervention matrix to govern the diminishment of the contemporary city. Building on top of the already built or intervening in the historical city must by now signify occasions to re-discuss some of the themes of Italian tradition recognized as significant in the international debate of the late nineteen hundreds, as were the relationship between architecture and environmental pre-existences (Rogers, a certain propensity to construction of the city through Plans drawn up in tune with works of architecture (Polesello, as well as the consideration of city architecture in its totality (Rossi and in its (formally completed parts (Aymonino: i.e. reconsidering the city as an “architecture of architectures” (Canella.

  1. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  2. Technology Enhanced Learning e didattica universitaria: i diversi approcci e i motivi della loro scelta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    2006-01-01

    Full Text Available Un’analisi su come si orientano i docenti universitari nella scelta di Technology Enhanced Learning (TEL. Vengono inoltro proposte alcuni suggerimenti utili su come orientarsi. La discussione prende in esame una serie di iniziative presso l’Universita’ di Torino tese a convogliare competenze metodologiche, tecnologiche e risorse economiche a favore sia di quei docenti gia’ attivi nell’uso didattico delle TEL sia della diffusione culturale e di competenze fra coloro invece che non avevano ancora mai avuto occasione di cimentarsi nel loro uso.

  3. Sull'utilità e il danno della letteratura per la vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio prende spunto da due romanzi-campione, L'educazione sentimentale di Flaubert e Lolita di Nabokov, per sviluppare una riflessione sulle trame del desiderio e dell'amore nella modernità borghese. Il quadro teorico di riferimento è il rapporto tra letteratura ed esperienza, tra la percezione del mondo e la sua trascrizione nel linguaggio, con riferimento specifico a una delle esperienze fondamentali della vita umana, la passione amorosa. Il saggio intreccia riflessioni di tipo tematico con un'analisi minuziosa degli aspetti stilistico-formali.

  4. La cura della professionalità nei servizi per l’infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Gherardi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta fasi e risultati di un’indagine empirica sulla percezione di cura di insegnanti di scuola dell’infanzia considerando il loro lavoro di cura, ossia in rapporto alla propria professionalità in istituzioni pubbliche rivolte alla cura dell’infanzia. Il principio teorico di riferimento sta nella reciprocità della cura all’interno di una istituzione educativa in una società democratica. I teorici di riferimento sono: Dewey (1937; Lewin (1948; Bernstein (1975; Bronfenbrenner (1979; Bruner (2002.

  5. Educare educando all'opera: socialità e individualità nella 'Fanciulla del West' di Puccini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chegai

    2014-12-01

    Full Text Available In svariate occasioni i musicologi hanno posto l’accento sull’efficacia educativa dell’opera per lo sviluppo della dimensione sentimentale di soggetti a diversi livelli scolari. Insegnare a cogliere la valenza drammatica di una scena o di un’aria e delle passioni che la animano tramite i contenuti del testo verbale e l’assetto musicale stabilito dal compositore è un ottimo viatico per educare all’ascolto della musica cogliendo le opportunità che essa offre a livello di formazione generale. A questo aspetto potrebbe essere utilmente affiancata la componente interrelazionale che costituisce la sostanza di cui si approvvigiona il teatro musicale di ogni epoca e tradizione. In quanto dramma, l’opera in musica inscena vicende fondate su relazioni interpersonali molteplici; sodalizi e dissidi, legami familiari e amorosi, passioni apparenti o tacite, aspirazioni legittime o illecite e ostacoli che si frappongono al loro conseguimento, socialità o viceversa solitudini ed isolamento. A ognuna di queste condizioni è nella finzione drammatica garantito diritto di esistenza. Persino la crudeltà o l’inganno possono mostrarsi seducenti, in un duetto, ma un ascolto competente riesce a darne conto e a smascherarli. La solitudine di un monologo procura all’opera di ogni tempo esiti musicalmente ragguardevoli, e anche in questo caso se ne può trarre un utile in termini di educazione affettiva (non c’è niente di sbagliato nel sentirsi soli e diversi dagli altri: è uno stato che serve alla crescita e può persino generare bellezza. Buoni e cattivi si confrontano, e come nella vita reale capita che tanto gli uni quanto gli altri possano avere la meglio: l’intreccio del dramma aiuterà a comprendere cosa eventualmente è andato storto; e come nella vita reale capita anche che buoni e cattivi si confondano fra loro. L’opera, contraddistinta dalla presentificazione specifica dei generi performativi, e anche per questo di forte presa

  6. Governo del territorio e grandi trasformazioni nella regione urbana milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Pinto

    2010-02-01

    Full Text Available  Lo studio analizza le grandi trasformazioni in atto nella “regione urbana” milanese, esaminando gli strumenti, le strategie e le politiche seguite. Per “regione urbana” si intende un territorio che non fa riferimento a relazioni gerarchiche di tipo centro-periferico, bensì determina relazioni multi direzionali, a differenza dell’area metropolitana che viene definita in base a relazioni di dipendenza (economica, sociale, funzionale, ecc. di agglomerati esterni rispetto ad un capoluogo. La regione urbana milanese è uno dei poli economici e produttivi più attivi a livello nazionale ed europeo, tuttavia tale territorio è caratterizzato da una ridotta qualità urbana e ambientale e da fenomeni di polarizzazione e di frammentazione sociale in aumento, che hanno ripercussioni negative sulle prospettive di sviluppo dell'area. I più recenti strumenti di pianificazione dell’area milanese fanno riferimento alla coesione territoriale, cercando di disegnare una nuova struttura per il territorio frammentato e diffuso, consolidando il policentrismo della regione urbana, favorendo il riconoscimento di aggregazioni intermedie, al cui interno ricercare integrazione del sistema dei servizi, identità e appartenenze di area. Per attivare una politica di riqualificazione a livello urbano e territoriale, risulta fondamentale seguire forme di coordinamento tra i vari livelli di pianificazione. Particolare attenzione viene posta al problema della mobilità che richiede strategie particolari non solo del traffico quale effetto indotto, ma anche delle cause che lo producono, con riferimento specifico alla distribuzione sul territorio delle diverse attività, ad un corretto equilibrio tra insediamenti residenziali, produttivi e terziari. È necessario, dunque, individuare strumenti e procedure, capaci di perseguire un equilibrio dinamico tra i flussi attratti dalle attività insediate e i flussi “sostenibili” dalle infrastrutture di trasporto

  7. “To boldly go where no series has gone before”. Star Trek - The Original Series in Italia: il linguaggio della tecno-scienza, il doppiaggio, il fandom

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2014-12-01

    Full Text Available Al centro del saggio vi è un'analisi critica del doppiaggio italiano di Star Trek. The Original Series, andata in onda negli USA tra 1966 e 1969 e giunta in Italia nel 1979.L'analisi del doppiaggio affronta il problema della traduzione in senso ampiamente culturale  (sulla scorta di studi come quelli di Even-Zohar e Venuti, adoperando il caso di una delle serie fantascientifiche più famose nella storia del medium televisivo per esemplificare più ampie dinamiche traduttive della fantascienza statunitense in Italia, nonché il difficile rapporto - nel contesto culturale italiano - tra cultura umanistica e scientifica (si vedano su questo i contributi di Pierpaolo Antonello, a cui si può ricondurre il fenomeno di semplificazione e livellamento verso il basso del gergo tecno-scientifico che ha caratterizzato le prime traduzioni della serie.Il generale depotenziamento della sfera linguisto-lessicale tecnico-scientifica, tanto più rimarchevole vista l'importanza del linguaggio nella costruzione dell'identità e della fortuna della serie originale, si può far risalire in parte a un'idea di pubblico culturalmente più impreparato dell'omologo statunitense, in parte a una più generale trascuratezza nei processi produttivi dell'emittente e della cooperativa di doppiaggio coinvolte (TMC e ADC, entrambi sintomi di una visione del prodotto culturale televisivo in termini di mero consumo, tipica di un'epoca che precedeva la new golden age della televisione americana, e forse non ancora estranea al contesto italiano corrente (come hanno dimostrato, per altri casi, studi di Buonomo, Izzo e Scarpino, Ranzato.Il caso di studio è contestualizzato da alcuni cenni iniziali sul più ampio tema della traduzione delle serie televisive fantascientifiche americane in Italia tra anni Cinquanta e Settanta, e completato da una ricognizione delle prime fortune della serie a cavallo di diversi media nella penisola.Star Trek, al centro di un franchise tra i pi

  8. Per un umanesimo contemporaneo. Michail Bachtin e gli sviluppi della teoria del personaggio in Michel Houellebecq, John M. Coetzee, Javier Marías e Philip Roth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Questo contributo intende mettere in luce l‟importanza del pensiero di Bachtin e della sua teoria del personaggio nella definizione di un «umanesimo contemporaneo» e nei suoi sviluppi narrati-vi. Si riferisce perciò, senza pretesa di esaustività, ad alcuni romanzi di Michel Houellebecq, John M. Coetzee, Philip Roth, Javier Marías. A partire dai concetti bachtiniani di dialogismo e di extralocalità, si analizzano le forme dell‟intertestualità, i modi dell‟ironia e del paradosso, e la simbologia della morte come collocazione del personaggio sull‟estrema soglia.

  9. Popolo e regimi politici a Firenze nella prima metà del Duecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Diacciati

    2011-10-01

    Full Text Available Tra la fine del XII secolo e l’avvio del successivo, Firenze fu interessata dal passaggio dal regime consolare a quello podestarile. Cominciarono ad affacciarsi alla vita pubblica nuovi soggetti, di origine generalmente modesta ma affermatisi più o meno rapidamente grazie a floride attività mercantili, creditizie, manifatturiere, e all’esercizio di attività liberali, che rivendicavano il diritto di partecipare al governo. Il movimento popolare faceva la sua comparsa nella storia fiorentina. Attraverso le Arti, affiancate poi da organizzazioni a carattere territoriale, esso conquistò sempre più spazi nella vita politica, contrapponendo la propria visione della res publica a quella difesa dalla milizia, gruppo che aveva in mano le redini del potere. Sostenitore di un modello di vita politica e sociale nel quale avesse la preminenza l’autorità pubblica, in cui più equa fosse la ripartizione dei carichi fiscali e più retta la gestione delle finanze e dei beni comunali, il Popolo riuscì ad imporre la propria supremazia politica nel 1250.

  10. Le concezioni della giustizia nell’islam contemporaneo. Le “retoriche” governative e le rivendicazioni delle società civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsetta Giolo

    2013-07-01

    Full Text Available Yadh Ben Achour, in Politica, religione e diritto nel mondo arabo (19921, scrive: “I luoghi in cui, nel mondo arabo, vi è la più alta concentrazione di libero pensiero sono, forse, le carceri”. Il suggerimento offerto da Ben Achour invita, inequivocabilmente, all’approfondimento di qualsiasi questione afferente la cultura e i paesi arabo-musulmani adottando l’approccio “realista”, prestando cioè attenzione alla dimensione dell’effettività del diritto e della politica. Scegliendo questa prospettiva sarà possibile evidenziare le peculiarità e le originalità proprie della riflessione filosofico-politica (nonché teologica propria di queste società, circostanziandole, indagandole alla luce di quanto in quei territori realmente accade nella sfera giuridica e politica, nella prassi sociale.

  11. Le garanzie della laicità civile e della libertà religiosa nella tensione fra globalismo e federalismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su “Federalismo fiscale, principio di sussidiarietà e neutralità dei servizi sociali erogati. Esperienze a confronto” (Ravenna, 4 – 6 maggio 2006, destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Il tipo di «bene» in gioco e la dose di intervento pubblico che serve a correggerne e sostenerne il «mercato» - 2. Supporti teorici, obiettivi reali e costi delle riforme che nell’ultimo ventennio ne hanno condizionato la «fornitura» in Italia - 3. Quali «materie prime» occorrono per produrre laicità civile e libertà religiosa, dove se ne trovano i giacimenti e quale ampiezza ha il mercato interessato a procurarsele.

  12. Le garanzie della laicità civile e della libertà religiosa nella tensione fra globalismo e federalismo

    OpenAIRE

    Sara Domianello

    2011-01-01

    Relazione al Convegno su “Federalismo fiscale, principio di sussidiarietà e neutralità dei servizi sociali erogati. Esperienze a confronto” (Ravenna, 4 – 6 maggio 2006), destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Il tipo di «bene» in gioco e la dose di intervento pubblico che serve a correggerne e sostenerne il «mercato» - 2. Supporti teorici, obiettivi reali e costi delle riforme che nell’ultimo ventennio ne hanno condizionato la «fornitura» in Italia - 3. Quali «materie prime...

  13. L'immagine della città del futuro nella letteratura distopica della prima metà del '900

    OpenAIRE

    Porretta, Daniele

    2014-01-01

    The contemporary city, threatened by uncontrolled population growth and the rapid increase of poverty, is not the only possible scenario for future wars and ecological collapse but seems also to have become the catalyst for a collective fear: the topos of final disaster. The negative image of this future, as represented by literature and film, seems to refer to an older iconographic repertoire and often, this decadent representation of the city, matches with the pessimistic visions of the ...

  14. Il ruolo della SPECT in associazione a iofupane nella diagnosi della Malattia di Parkinson: i risultati di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Antonini

    2002-09-01

    Full Text Available According to the latest data, in Italy 200.000 patients are affected by the Parkinson’s Disease, and the trend is bound to go up. Generally the diagnosis, crucial in this pathology, is based on the clinic observation. But the absence of typical signs or symptoms increases the possibility of diagnostic mistakes. Ioflupane (DATSCAN ® is a new diagnostic agent indicated for detecting loss of functional dopaminergic neuron terminals in the striatum of patients with clinically uncertain Parkinsonian Syndromes. The use of Ioflupane (DATSCAN ® in association with the single-photon emission computed tomography (SPECT allows to improve the diagnosis. Applying systematically this diagnostic model could cause a significant reduction in hospedalization cost, with less trouble for patients and a better quality of life. Aim of this study is to show the clinical and economic consequences of the use of Ioflupane (DATSCAN â in association with SPECT as a new standard for the diagnosis of Parkinson’s Disease, considering the perspective of the National Heath System (NHS and a single hospital structure.

  15. L'allevamento ovino e la lavorazione della lana nella parte orientale della Regio X: testimonianze materiali, resti architettonici, archeozoologia

    OpenAIRE

    Ventura, P.; Giovannini, A.; Petrucci, G.

    2012-01-01

    Material evidences of sheep farming and linked activities in the current area of Friuli Venezia Giulia are many and various, as highlighted in the pioneer research on this subject, published in 1987 by Monika Verzar in “Antichità Altoadriatiche”. The involved geographical area encompasses urban contexts -especially Aquileia and Tergeste- and their territories, defined by systematic activity in residential and production villae (Friulian plain and areas around river Timavo’s mouths), and Ca...

  16. A comparison of revisional and primary bariatric surgery.

    Science.gov (United States)

    Fulton, Courtney; Sheppard, Caroline; Birch, Daniel; Karmali, Shazeer; de Gara, Christopher

    2017-06-01

    Revisional surgery is an important component of addressing weight regain and complications following primary bariatric surgery. Owing to provincial need and the complexity of this patient population, a specialized multidisciplinary revision clinic was developed. We sought to characterize patients who undergo revision surgery and compare their outcomes with primary bariatric surgery clinic data. We completed a retrospective chart review of bariatric revision clinic patients compared with primary bariatric surgery patients from December 2009 to June 2014. We reviewed the charts of 2769 primary bariatric clinic patients, 886 of whom had bariatric surgery, and 534 revision bariatric clinic patients, 83 of whom had revision surgery. Fewer revision clinic patients underwent surgery than primary clinic patients (22% v. 32%). The mean preoperative body mass index (BMI) was 44.7 ± 9.5 in revision patients compared with 45.7 ± 7.6 in primary bariatric surgery patients. Most revision patients had a prior vertical banded gastroplasty (VBG; 48%) or a laparoscopic adjustable gastric band (LAGB; 24%). Bands were removed in 36% of all LAGB patients presenting to clinic. Of the 134 procedures performed in the revision clinic, 83 were bariatric weight loss surgeries, and 51 were band removals. Revision clinic patients experienced a significant decrease in BMI (from 44.7 ± 9.5 to 33.8 ± 7.5, p bariatric revision clinic manages a wide variety of complex patients distinct from those seen in a primary clinic. Operative candidates at the revision clinic are chosen based on favourable medical, anatomic and psychosocial factors, keeping in mind the resource constraints of a public health care system.

  17. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  18. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  19. Gli Ordinamenti sulla gabella del sale dell’aprile 1318: un esempio della produzione legislativa fiorentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Gualtieri

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione normativa rappresenta una delle principali risorse per lo studio del Comune italiano del medioevo. Nella realtà fiorentina essa si articola principalmente fra statuti, ordinamenti e provvisioni. Gli ordinamenti, in particolare, traggono la propria specificità, più che dalla presenza di peculiari elementi formali, dal particolare valore politico ad essi attribuito dalla signoria. È questo il caso di alcuni ordinamenti relativi all’introduzione di una nuova gabella del sale approvati nell’aprile del 1318. L’introduzione di questa nuova imposta, le cui procedure richiamano per certi aspetti fortemente quelle del vecchio estimo, punta a razionalizzare la gestione delle finanze cittadine, in un periodo - segnato dalla concessione della signoria cittadina a re Roberto di Napoli - di aperte ostilità con le forze ghibelline toscane e di deciso fermento all’interno della classe dirigente cittadina.

  20. Il paradigma della continuità come chiave di lettura dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-02-01

    Full Text Available È il testo della relazione sul tema “I Patti Lateranensi: origine storica, novazione costituzionale, significato attuale”, tenuta il 1° luglio 2011 presso la Biblioteca Provinciale”N. Bernardini” di Lecce, nel quadro del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento sul tema generale: “L’unità d’Italia e la costruzione dello Stato nazionale: profili politici, giuridici e culturali”.SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo – 2. Un problema italiano; un problema non solo italiano - 3. I Patti Lateranensi come sviluppo della Legge delle Guarentigie – 4. La novazione costituzionale – 5. La revisione concordataria del 1984 – 6. Conclusioni.

  1. Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    spostamento sostenibile che garantirebbero una migliore distribuzione dei flussi turistici consentendo al contempo al visitatore differenti modalità di visita con positivi effetti anche sulla percezione della visita. Nel tentativo di dimostrare come gli interventi finalizzati alla realizzazione di aree per la sosta dei bus turistici possano essere strumenti di riqualificazione fisica e funzionale della città, l’articolo nella prima parte si focalizza sulla definizione delle caratteristiche della domanda di spostamento turistico in ambito urbano. Nella seconda parte, attraverso una panoramica delle politiche della sosta urbana in Italia si evidenzia la carenza di interventi finalizzati alla realizzazione di una rete per la sosta turistica integrata all’offerta di servizi urbani. Nella parte conclusiva si individuano gli elementi che consentirebbero alle aree di sta di porsi come aree di qualità dell’offerta urbana attraverso la predisposizione di servizi a supporto dell’utenza turistica. Le aree per la sosta turistica integrata dovrebbero essere localizzate in zone esterne al centro urbano. L’accesso alle aree di attrazione turistica dovrebbe essere garantito attraverso: –l’istituzione di appositi collegamenti dedicati. Durante il tragitto appositi sistemi di informazione potrebbero preparare alla visita consentendo una migliore conoscenza del luogo; –l’offerta di modalità di trasporto alternative (bike shiring che consentirebbero una maggiore libertà nella pianificazione degli spostamenti; –l’istituzione di percorsi pedonali e/o ciclistici attrezzati integrati a servizi di informazione sulle principali attrazioni turistiche presenti nel luogo. Nelle aree di sosta dovrebbero essere presenti anche opportuni servizi di assistenza e di pulizia dei bus e di supporto ai conducenti (ristorazione, servizi igienici, riposo. Il ticket di accesso alle aree di sosta turistica integrata dovrebbe essere proporzionato alla disponibilità dei servizi offerti, alla

  2. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  3. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  4. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  5. Giovanni Pico della Mirandola

    OpenAIRE

    Knudsen, Jesper; Kot, Rasmus; Nielsen, Christian

    2005-01-01

    I denne rapport undersøger vi hvilken hensigt, Giovanni Pico della Mirandola havde med at opstille og disputere over sine 900 teser. Vi tager udgangspunkt i hans tale Om menneskets værdighed, der skulle fungere som indledning til disputationen om teserne. Vi undersøger og diskuterer Picos brug af kabbalaen og andre ikke-kristne tekster, og hvorvidt han var kristen eller ej. Vi analyserer Om menneskets værdighed for også at finde ud af om Pico ville provokere, reformere eller bevare den katols...

  6. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  7. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  8. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  9. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  10. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  11. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  12. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  13. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  14. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  15. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  16. Circolazione troposferica e stratosferica media mensile e stagionale per l'analisi co .... ente della circolazione dell' alta stratosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MONTALTO

    1962-06-01

    Full Text Available La scarsità di dati a livelli superiori a 100 mb rende finora praticamenteimpossibile l'analisi sinottica della circolazione nell'alta stratosfera,a meno di sostituire i dati mancanti con altri estrapolati. Lo studio preliminaredelle circolazioni mensili e stagionali nella troposfera, nella bassa emedia stratosfera e nell'alta stratosfera ha rivelato che esse sono in certomodo interdipendenti. Ciò è posto qualitativamente in evidenza, ad esempio,dalla corrispondenza dei cunei e delle saceature delle configurazionibariclie dell'alta stratosfera con le aree oceaniche e continentali dell'EmisferoNord. Considerandole correnti a getto come sintesi delle grandi perturbazionidell'alta troposfera atte ad influire sulla struttura e circolazionedell'alta stratosfera, le conclusioni precedenti mi hanno indotto a programmareuna classificazione della struttura e della circolazione osservate, suciascuna delle stazioni aerologiche Mediterranee, in relazione alla loro posizionerispetto alle correnti a getto, onde reperire sperimentalmente le formuleche consentano una logica estrapolazione delle osservazioni correnti ai livellidesiderati.

  17. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  18. «Quel desiderio ardentissimo di tradurre» Lo Streben della traduzione tra Leopardi e Bonnefoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Primo

    2013-05-01

    Full Text Available Molti sono gli investimenti che entrano in gioco nella traduzione letteraria.Tenendo presente alcuni importanti studi traduttologici sull’argomento, lo studio trae le mosse da Giacomo Leopardi che si sofferma a livello teorico e pratico sulla traduzione secondo una prospettiva ‘desiderante’: nello Zibaldone, nei paratesti delle sue opere e soprattutto nei giovanili Scherzi epigrammatici.Da Leopardi traduttore si proverà poi a passare a Leopardi tradotto.Tra i tanti esempi possibili, quello di Yves Bonnefoy è particolarmente significativo in quanto il letterato francese inscrive la traduzione da Leopardi entro una precisa dinamica del Desiderio («per quanto insufficiente sia la traduzione, […] essa ha dato forma a un desiderio, rivelato un affetto» che diviene la chiave, nei testi critici, per la comprensione della stessa poesia del Recanatese come avviene nella sua singolare traduzione-interpretazione del Canto notturno in cui la luna, vicina al pastore, accetta di «boir de son désir, de son espérance», accompagnandolo «riante».Bonnefoy riflette, anche a proposito di altri autori tradotti come Shakespeare, sui «fantasmes» del testo che il poeta-traduttore, animato da un forte «désir conceptuel», deve sapere individuare affinché possa leggere l’opera da tradurre in rapporto al senso enigmatico della poesia e della lettura poetica, al senso cioè del suo Desiderio.

  19. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  20. Rafforzare la figura del Contraente Generale per aumentare l’efficienza delle Stazioni Appaltanti Italiane nella gestione del processo edilizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Antonini

    2013-10-01

    Full Text Available La Direttiva Europea 93/37 definisce il “terzo tipo” di procedura di affidamento di lavori pubblici (dopo appalto e concessione, che può essere utilizzata da un’amministrazione committente per selezionare un soggetto responsabile della “realizzazione con ogni mezzo di un’opera corrispondente ai requisiti fissati dall’autorità committente”. L’Italia ha interpretato in modo originale questa procedura di appalto pubblico, introducendo nell’ordinamento (con la legge 443/2001 “Legge obiettivo la figura del contraente generale. Il punto critico di questo assetto risiede nella nozione di “contraente generale”, che rispetto ai riferimenti internazionali a cui può essere correlata appare incerta e controversa, specialmente in termini di ripartizione dei rischi fra committente ed esecutore delle opere. Il Paper presenta alcuni risultati di uno studio della procedura italiana di “contraente generale”, confrontandola con i modelli di processo delineati dalla letteratura internazionale sul tema. Dopo una breve analisi delle possibili alternative, gli Autori formulano alcune raccomandazioni proposta per il miglioramento della normativa italiana, che la renda meglio coerente con i princìpi del ppp (partenariato pubblico-privato generalmente adottati in Europa e a cui la procedura del contraente generale deve essere correttamente riferita.

  1. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  2. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  3. Pareto, Leopardi e il principio della supremazia: note sulla società contro-bilanciata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardinilo

    2017-08-01

    Full Text Available L’obiettivo del saggio è approfondire il significato socioculturale della metafora della società “contro-bilanciata”, sviluppata da Leopardi nel poema satirico Paralipomeni della Batracomiomachia, e ripresa da Pareto nel Trattato di sociologia generale (capitolo IX, paragrafo1508, in riferimento alle guerre balcaniche e alla crisi europea che prelude alla prima guerra mondiale. La lunga nota a piè di pagina che conclude il paragrafo 1508 attesta da un lato la conoscenza letteraria di Pareto (le citazioni leopardiane si intrecciano con quelle dantesche, e dall’altro la volontà di spiegare i fatti politici e sociali attraverso la lezione degli scrittori, antichi e moderni. In primo piano vi è il proposito di Pareto di esplorare l’evoluzione dei fatti sociali, in ottemperanza alla dialettica permanente tra residui e derivazioni, estremamente rilevanti in un secolo caratterizzato da conflitti mondiali e contrasti insanabili tra le grandi potenze internazionali. Lo studio dei fatti sociali e culturali mediante le evidenze letterarie del passato è uno dei tratti caratterizzanti del lavoro di Pareto, ispirato all’istanza euristica di tesaurizzare la lezione filosofica dei grandi scrittori e pensatori. Leopardi non fa eccezione, come il sociologo puntualizza nel capitolo IX del suo Trattato, che è infatti dedicato allo studio delle derivazioni sociali e, nello specifico, al ruolo della forza nella costruzione e nella salvaguardia dei rapporti sociali. Dal canto suo, Leopardi si interessa a questi aspetti nel redigere il suo poema satirico, che propone sullo sfondo l’eterno conflitto tra i topi e i granchi, simboleggianti rispettivamente i liberali italiani e le forze reazionarie austriache. Il cammino verso l’innovazione sociale è sostenuto da un profondo desiderio di libertà, così distante dall’idea imperante di forza, supremazia, abuso di potere. Si tratta di una preziosa lezione metaforica per i moderni, capitalizzata da

  4. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  5. Con figura e vita propria. María Zambrano e la questione della cittadinanza delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Laurenzi

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina gli scritti politici della filosofa María Zambrano insieme ad alcuni testi dedicati alla posizione delle donne nella società e nella cultura, con l’obiettivo di verificarne l’attualità e la rilevanza per il dibattito sulla cittadinanza delle donne che attraversa il femminismo dalla seconda metà del secolo XX. Con questo obiettivo si mettono in dialogo le pagine di Zambrano con alcuni testi di teoriche contemporanee quali Carol Pateman, M. Luisa Boccia, Carla Lonzi, Marisa Forcina, Françoise Collin, Lia Cigarini, Joan Scott, Marilyn Friedman, attorno a tre nodi tematici: le ambivalenze ei paradossi del concetto di individuo; la sfida dell’amicizia alla divisione tra pubblico e privato; il rapporto tra cittadinanza e lavoro.

  6. Il ruolo degli arbëreshë nella messa a punto del modello albanese di rapporti tra le comunità religiose e lo Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo della Comunicazione presentata alla Konferencë Shkencore Ndërkombëtare Albanologjike, Një rilindje para Rilindjes (Gjirokastër, 22 maj 2013 con il titolo albanese Roli i arbëreschë në zhvillimin e modelit shqiptar të marrëdhënieve ndërmjet bashkësive fetare dhe shtetit, ed è destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Caratteristiche dell’insediamento delle popolazioni arbëreshë in Italia - 2. Il contributo del pluralismo religioso nella fondazione dello Stato albanese - 3. L’uso degli arbëreshë per l’espansione della Chiesa cattolica a Oriente: un progetto abortito - 4. Considerazioni conclusive.

  7. L’accademia dei morti viventi. Parte prima: la revisione paritaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Se il libro di Kathleen Fitzpatrick, Planned Obsolescence. Publishing, Technology and the Future of Academy,  fosse uscito in Italia, sarebbe stato ignorato. Pubblicato negli Stati Uniti, è stato recensito sul “New York Times”. La sua versione elettronica, offerta a una revisione paritaria aperta, è liberamente accessibile qui. Le sue tesi non sono originali per chi [...

  8. Valutazione dello stato nutrizionale della 25-idrossi-vitamina d nella popolazione alessandrina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi V.

    2013-01-01

    Full Text Available Aim: This study evaluates the vitamin D status in the adult population living into the territory around Alessandria according to age, gender and some groups of diseasesResults: The adult population of Alessandria has a vitamin D mean value of 21.2 ng/mL, 25% with levels below 12 ng/mL, level useful for the prevention of vertebral and hip fractures according to the Guidelines of the Piedmont Region. Only 18% has an adequate level of vitamin D (30 ng/mL. Women have higher concentrations of men. There is also a significant difference between age groups: The elderly population (> 65 years has lower values. Between groups of diseases investigated there is a significant differences.. In particular patients in dialysis have very low concentrations of vitamin D.Conclusion: As in the other Countries in Europe the population of Alessandria has a concentration of vitamin D insufficient, so it is strongly recommended for the population health a correct supplementation with drugs containing vitamin D3 o D2.

  9. La donna diavolo nella grecia antica: Lamia, Circe, Empusa e le stagioni della vita umana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olimpia Imperio

    2015-09-01

    Full Text Available Aim of this paper is to investigate the history of female monstrosity in ancient Greek literature in order to recover some archetypal structures of thought concerned with ancient and modern collective consciousness on the evil’s problem, its nature, its reasons and also its absence of reasons. So, I retrace the ‘parallel lives’ of three famous femmes fatales of classic mythology that, placed at turning points of horrific genealogical trees full of ‘genetic curses’, are able to form a well defined triptyque of ‘medallions’ framed by a fil rouge of uninterrupted monstrosity. Paradigmatic of the ambiguous dialectics between male-female, right-evil, victim-executioner, normality-deviance, and of the uncontrollable dynamics between crimes and punishments, ancestral fears and wish of discovery, good and bad demons, the myths of Lamia, Circe and Empusa highlight the irrational attraction that, in the ancient, so rationalistic, Greek culture, feminine personifications of evil are imagined to move, so as to influence human behaviour in the main seasons of life

  10. Valutazione di efficienza nella somministrazione dell’ormone della crescita (GH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Spandonaro

    2013-03-01

    Full Text Available Treatment with growth hormone (somatropin is effective in six different medical conditions: growth hormone deficiency (GHD, Turner syndrome (TS, growth retardation in children born small for gestational age (SGA, Prader-Willi syndrome (PWS, growth retardation due to chronic renal insufficiency (CRI, growth retardation associated with a deficiency of the gene SHOX (Short Stature HOmeoboXContaining gene. The treatment proved to be also effective in adults who have an impaired growth hormone (acquired in adulthood or childhood.The growth hormone (GH is generally cost effective and, therefore, is usually reimbursed by public health services. In financial terms, GH is a major cost item for health systems. According to the Report OSMED 2010, GH ranks first in Italy between systemic hormonal preparations, excluding sex hormones, distributed by public system, with an annual value of approximately € 88 million (+ 12.7% compared to 2009.Considering the increasing need to control pharmaceutical expenditure, there is a strong interest for the efficient supply of the hormone by the regional health service. From this point of view, the comparison of the specialties on the market is normally carried out on the basis of the cost per mg; this approach, also used in the main studies of cost-effectiveness, is derived from a logic of cost minimization, but it may still be distorting, not taking into account the efficiency of devices used for the administration of the hormone.The proposed analysis verifies the efficiency of different available devices, evaluating the potential waste of product, depending both on the device used and on the characteristics of the population exposed to the treatment.Only in the case of single-dose and disposable formulations is theoretically possible to have zero waste and thus an equivalence between the actual cost of the treatment and the price charged. In other cases, the inefficiency causes a deviation between the actual cost and price. In the latter cases, since the theoretical amount of the population exposed to the treatment, it is estimated that the total share of potentially unused product can vary between 208,000 mg / year to 750,000 mg / year, depending on the device used. In particular, there is an actual average cost of treatment ranging between +9.9% and +11.4% of the ex-factory price; depending on the different doses and even between the different devices, the difference between the actual price and the theoretical price varies from a minimum of +6.9% and a maximum of +18.7%.

  11. Le occasioni di trasformazione della città nella rete delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2007-06-01

    Full Text Available Mi vengono spesso in mente le cartoline dei viaggi fatti da ragazzina che immortalavano le città visitate. Quelle raggiunte in macchina. Parigi, Berlino, ma anche Valencia, Amsterdam o Bruxelles...

  12. Il ruolo della neurocriminologia nella costruzione di un profilo criminologico dell’omicida seriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samuel Occhi

    2015-09-01

    The purpose of this article is to analyse modalities permitting the investigators to determine the profile of a serial killer according to their neurocriminological characteristics. The phenomenon of serial killing is described in the introduction. This descriptive analysis takes into account the typically used classifications, the criminogenesis, and the criminodynamics. In the second part, neurocriminological variables associated with this criminal profile are reviewed. Among them, the main variables are genetics and brain functioning.

  13. Il ruolo della neurocriminologia nella costruzione di un profilo criminologico dell’omicida seriale

    OpenAIRE

    Samuel Occhi

    2015-01-01

    Neurocriminology is a discipline which has developed over the last decade. Its aim is to study biological and neurological variables related to violence and, consequently, to criminality. Its intervention is intended to diagnose, prevent and work on violence in general, particularly on crime, following the bio-psycho-social model of criminality. The purpose of this article is to analyse modalities permitting the investigators to determine the profile of a serial killer according to their n...

  14. I fondatori della sismologia in Italia nella seconda metà del XIX secolo

    OpenAIRE

    Luongo, G.; Cubellis, E.; Obrizzo, F.

    2012-01-01

    The scientific study of earthquakes received a critical stimulus in 1755, when a disastrous earthquake struck Lisbona on November 1. A significant contribution to this evolution come from Italy, where by the mid-nineteenth century many scintists operated to record, localize and classify the intensity of the earthquakes.

  15. Gli insegnanti si raccontano. Il metodo della Grounded Theory nella comprensione fenomenologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Merola

    2012-12-01

    Full Text Available - The teachers tell their story. The method of Grounded Theory in the phenomenological understanding - The research topic is focused on the difficulties of teachers (through the narration of their experiences and how put in place by themselves to overcome it.The method of Grounded Theory was the thread that led to the exploration of the phenomenon through categories that have presented a structured dimension of the phenomenon to arrive at a conceptual description in their mutual relations. In the process of analysis protocols transcription of the interviews, I identified the categories (such as sets of conceptual tools of the method, with a different degree of generalization or amplitude in the conceptual description of the phenomenon, so I came gradually to a higher degree of conceptual abstraction. The construction methodological widens upwards, is an inductive process, from small (concept labels or codes, in what is intermediate (categories or families queues, to what is the next highest level (macro categories, up to higher level in the conceptualization (core category with the same generative nucleus that has a subtle primordial structure develops its essence, takes shape, grows up, goes back to his seminal nature and generative.

  16. Standardizzazione e validazione dei dati della pianificazione urbanistica locale nella regione del Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Tomaello

    2013-06-01

    Full Text Available La Legge Regionale del Veneto n. 11 del 23 aprile 2004 ha introdotto varie innovazioni, tra cui l’obbligo per i Comuni di compilare in formato digitale i propri strumenti urbanistici, ed in particolare i Piani Regolatori Comunali, secondo una specifica di compilazione predisposta dalla stessa Regione, che prevede inparticolare anche l’obbligo di usare un formato GIS standardizzato.According to the Land Planning Act of Region Veneto (Italy,Municipalities have to compile their Local Land Plans (PRC –Piani Regolatori Comunali using a standardized GIS datamodel.The Region Veneto has issued such specifications about theGIS data model immediately after the entry into force of Lawn. 11 (2004.The Veneto Region has immediately activated a system for thevalidation of the GIS data of Plans coming from Municipalities.The system computes two indices to measure the compliancyof the incoming data with the data model according to art. 11of Law n. 11 (2004.For sure the operative model issued by the Law n. 11 (2004requires skilled technicians both from the side of the Municipalitiesfor the population of the geodatabase of the local landplan and from the side of the Veneto Region for the validation.The Veneto Region has set up a specific office staffed with GIS skilled personnel using a state-of-the-art software procedure for data validation. The workflow of data validation has been published by the Region in January 2007. The latest and improved release of GIS data model was issued in January 2010.The software procedure has been built on top of Intergraph’sGeoMedia GIS software.Currently the whole procedure for Local Land Planning is coherent with the SDI of Region Veneto - operative since 2011.According to INSPIRE Directive and some italian laws, RegionVeneto has started the design of the new workflow for the GIScomponent of local land planning. The leading concepts isthe Municipalities will be capable of validating autonomouslytheir GIS datasets using a web service so the data uploaded by Municipalities into the Central GeoDatabase of Region Veneto’s SDI will be ready for automated mosaicking , remodelling (using local data models and INSPIRE Land Use data model and SDI-sharing. 

  17. Osservazioni cliniche ed anatomiche nella storia della neuropsicologia del linguaggio: gli studi pre-Broca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Luzzatti

    2013-08-01

    Full Text Available Clinical and Anatomical Observations in the History of Neurolinguistics: Studies Predating Paul Broca – Classical neurological and neuropsychological handbooks usually cite Paul Broca’s communication on the frontal lobes as the seat of articulated speech (1861 as the starting point in the history of the study of aphasia as. In their seminal study, Benton and Joynt (1960 have collected numerous observations of aphasic patients from the Greek, Latin Medieval and Renaissance medical tradition and from the eighteenth-century Enlightenment literature. In none of the reported cases, however, were the crucial elements of aphasia, that is, is, on the one hand the distinction between language deficits, conceptual damage and speech disorders and, on the other hand, the association with lesions of the left brain hemisphere – clearly identified. The first part of this article describes the work of Johannes Schenck and Johannes Jakob Wepfer, two medical scientists in the six-teenth and seventeenth century, whose studies are almost entirely unknown. Johannes Schenck (1530-1598 completed a collection of clinical observations including both reports from antiquity and from his contemporaries. In his first volume (Observationes medicae de capite humano, Basel, 1584 he considers the major diseases of the head and face. At least 16 of these observations refer to patients with aphasia. Johannes Jakob Wepfer (1620-1695 published several texts on neuroanatomy, brain vascularization and apoplexy. He gathered a collection of neurological cases (Observationes medico-practicae de affectibus capitis internis & externis, which was published posthumously. At least 15 of the 222 observations included report the presence of aphasia. As expected, in almost all cases, aphasia was due to lesions in the left hemisphere. Wepfer, however, does not seem to have noted this asymmetry. In the second part of this article, the extraordinary study of Jean-Baptiste Bouillaud (1825 will be reported: Bouillaud outlined the basic principles of anatomo-functional correlations in neuropsychology and applied these principles in order to confirm empirically the role of the frontal lobes in language and speech production.

  18. Raccontare storie per costruire storia: la vicenda della schiavitù nella narrativa di Toni Morrison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2009-12-01

    Full Text Available In her essay, Telling stories to create history: slavery in Toni Morrison’s fiction, Itala Vivan analyzes the fictional work of the African American writer Toni Morrison and focuses especially on Beloved (1987 and A Mercy (2008, both stories of women slaves. Through individual stories Morrison gives a history of the African American community but also, at the same time, of the whole of America. The writer reveals the consubstantiality of such stories in the creation of modernity whose multiple nature, originally announced by William Edward Burghardt DuBois, is reconfirmed and enriched with elements from the cultural imagery of the American universe. Morrison outlines a history and a story built of unspeakable truths that unveil tragic, multi-layered elements streaming from the veins of America and intertwined with the running blood of slavery.Keywords: Toni Morrison, schiavitù, storia delle donne, America, Beloved, A Mercy, letteratura afroamericana; Toni Morrison, slavery, America, Beloved, A Mercy, African-American literature, women’s history.

  19. Raccontare storie per costruire storia: la vicenda della schiavitù nella narrativa di Toni Morrison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2010-05-01

    Full Text Available In her essay, Telling stories to create history: slavery in Toni Morrison’s fiction, Itala Vivan analyzes the fictional work of the African American writer Toni Morrison and focuses especially on Beloved (1987 and A Mercy (2008, both stories of women slaves. Through individual stories Morrison gives a history of the African American community but also, at the same time, of the whole of America. The writer reveals the consubstantiality of such stories in the creation of modernity whose multiple nature, originally announced by William Edward Burghardt DuBois, is reconfirmed and enriched with elements from the cultural imagery of the American universe. Morrison outlines a history and a story built of unspeakable truths that unveil tragic, multi-layered elements streaming from the veins of America and intertwined with the running blood of slavery.

    Keywords: Toni Morrison, schiavitù, storia delle donne, America, Beloved, A Mercy, letteratura afroamericana; Toni Morrison, slavery, America, Beloved, A Mercy, African-American literature, women’s history.

  20. Il linguaggio del silenzio nella comunicazione pubblicitaria della moda e del lusso: un'indagine semiotica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Amatulli

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract - The luxury fashion is an important industry from both the economic and socio-cultural perspectives, since the high sales volume marks it as a crisis-proof sector, where the luxury fashion brands trigger specific cognitive, emotional, and behavioural effects on their end users. Yet, marketing and semiotics literatures still have to fully enquire into the use of multimodality in the production of advertisements. This paper explores this multimodal construction of print advertising of luxury brands, focusing on the semantic dimensions of “textual silence”. In particular, the qualitative analysis carried out by this study exemplifies how the choice between “offer” and “demand” images and their disposition as visual vectors are meant to activate specific interpretations and reactions by receivers, without resorting to written language. Besides the application of the theoretical background of multimodality to the luxury fashion industry, this paper has practical implications as well, for it develops a framework for the analysis of the advertising discourse which encompasses semiotic, linguistic and motivational aspects.

  1. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  2. Toybe Pan e la tradizione della scrittura femminile nella letteratura yiddish antica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Rosenzweig

    2014-04-01

    Full Text Available Toybe Pan (17th century is one of the first women who left a poem signed with her own name. Before her, we find in Yiddish literature considerable quantities of texts clearly written for a feminine audience and it is very difficult to find texts written by women ? it is possible to find letters, but not literary works. Rivke Tiktiner's published book of Muser changes this pattern. It was after Tiktiner's work that Toybe Pan wrote a poem on the plauge in Prague, and presents the scholar with the first woman writer in Yiddish literature who tries to find her own voice. In the present paper I wish to highlight the characteristics of her writing, and to suggest that this poem should not be read univocally as a tkhine, as scholarly literature has done rather coherently to this day, but rather as an example of the so-called historical songs written in the style of the tkhine.

  3. I fantasmi della realtà nella scrittura di Liliane Atlan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Mazzocchi Doglio

    2014-04-01

    Full Text Available Liliane Atlan, who was born in Montpellier in a Jewish family luckily escaped the deportations race, oppressed by a sense of guilt for having survived the genocide, is a form of redemption in writing by publishing poems and dramas, récits and radio plays in which he expressed the problems and the existence of Judaism, which for their artistic quality has given him awards and accolades literary and historical figures such as the Prix Memoire de la Shoah in 1999. Of particular importance as some of his plays Monsieur Fugue ou le mal de terre and La petite voiture et de voix de flammes that brought dramatic and spiritual facts related to the Jewish world and the contemporary

  4. La riflessione epistemica della ricerca fenomenologica nella pratica dell’insegnare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Merola

    2013-06-01

    Full Text Available In recent years, attention to the Italian school focused on diffuse difficult situations, the inappropriate behavior of the students, the educational emergency and crisis in the wider social context. Teachers directly involved in educational practice, are little listened to, I thought you should hear their voices to bring their perspective on the difficulties at school. Through the path of empirical research, I sought to explore the experience, the meanings that are to describe more precisely the discomfort and seen as the causes identified by teachers, are to affect the representations, beliefs, the way they say intervene in the school. Since tackling the problem in order to find effective solutions, requires a comparison with the construction of meaning that those involved in the process uncomfortable object of the research was the world of meanings of teachers. The elements of a system of beliefs are different because they are not consensual conceptual elaborations on the theme that is explored. What interested me, according to the approach not only descriptive, but also hermeneutic interpretation, was to understand the meaning that teachers provided their experience, because the meaning is structured through words, then language, that is, the way in which respondents became aware of their experience, has become the object of study preferred.

  5. Bruno Taut e il Ministero della Cultura turco. Traiettorie professionali nella Turchia Repubblicana (1936-1938)

    OpenAIRE

    GASCO, Giorgio

    2007-01-01

    La tesis se compone de cuatro partes. La primera tiene carácter introductivo, ofreciendo un visión general de la breve pero intensa experiencia profesional de Bruno Taut en Turquía. En particular evidencia como el acercamiento a la modernidad ejercido por Taut, bajo un punto de vista teórico y práctico, haya encontrado perfecta sintonía en el contexto cultural de la joven Republica Turca. Gracias a esta empatía Taut ganó el papel privilegiado de Experto en los debates culturales de aquellos a...

  6. Il caso della letteratura ucronica italiana. Ucronia e propaganda nella narrativa italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Marra

    2014-05-01

    Full Text Available The matter of this essay is Italian alternative history tales published after the Second World War, linked to Italian extreme right-wing movements and compared with the main novels of the same kind written in English. The topic is explained with a historical approach and the considered works of fiction are matched with the foreign models in a comparative viewpoint. The first section offers a general and synthetic perspective of the current studies about this kind of tales, the second section concerns the historical description of the genre in Italy, whereas the third section is focused on the ideological controversies raised by some novels and on the comparison between these works and their main English and American models. The essay intends to be an original contribution to this topic and results from a documentary research, besides considering the thematic analysis of the examined works.

  7. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    svolta alla teoria della traduzione. Egli tratta la traduzione come un problema d'interpretazione dicendo: “Interpretare un elemento semiotico significa “tradurlo” in un altro elemento (che può pure essere un intero discorso e che da tale traduzione l'elemento da interpretare risulta sempre creativamente arricchito.” (1984, 24 La traduzione, scrive Jackbson, comprende tre tipi di interpretazione di un segno linguistico: la traduzione intralinguistica, la traduzione interlinguistica o traduzione vera e propria, e la traduzione intersemiotica. Per quanto riguarda la traduzione intralinguistica, essa ha luogo ogni volta in cui un essere umano riceve un messaggio verbale da qualsiasi altro essere umano, quando cioè il sistema linguistico è condiviso da chi parla e chi ascolta, ma deve essere riformulato per essere interpretato. La traduzione è invece interlinguistica quando opera su testi appartenenti a due sistemi linguistici diversi. Infine, nella traduzione intersemiotica avviene una trasformazione tra due o più sistemi semiotici. In questo studio si analizzeranno i nomi riferenti all'abbigliamento nel Corano per illustrare alcuni dei numerosi problemi di traduzione che un testo sacro presenta. La scienza della traduzione è ancora in fase di formazione , e i problemi ancora insoluti sono molti. Questo studio vuole essere una descrizione di alcuni problemi fondamentali che questa disciplina deve affrontare. Tale premessa vuole sottolineare l'importanza degli aspetti prettamente culturali di un testo in traduzione, e accennare ai rischi di una traduzione che, volendo avvicinare il lettore del testo di arrivo alla cultura e alla lingua dell'originale, rimane troppo letterale. Si riconosce che non è sempre possibile mantenere l'equivalenza sia nel significato che nello stile. Una definizione dell'attività di traduzione dipenderà inevitabilmente in larga misura dallo scopo da raggiungere attraverso la traduzione in questione. Nida formula una definizione dell

  8. FROM COMPLEX EVOLVING TO SIMPLE: CURRENT REVISIONAL AND ENDOSCOPIC PROCEDURES FOLLOWING BARIATRIC SURGERY

    Science.gov (United States)

    ZORRON, Ricardo; GALVÃO-NETO, Manoel Passos; CAMPOS, Josemberg; BRANCO, Alcides José; SAMPAIO, José; JUNGHANS, Tido; BOTHE, Claudia; BENZING, Christian; KRENZIEN, Felix

    2016-01-01

    ABSTRACT Background: Roux-en-Y gastric bypass (RYGB) is a standard therapy in bariatric surgery. Sleeve gastrectomy and gastric banding, although with good results in the literature, are showing higher rates of treatment failure to reduce obesity-associated morbidity and body weight. Other problems after bariatric may occur, as band erosion, gastroesophageal reflux disease and might be refractory to medication. Therefore, a laparoscopic conversion to a RYGB can be an effective alternative, as long as specific indications for revision are fulfilled. Objective: The objective of this study was to analyse own and literature data on revisional bariatric procedures to evaluate best alternatives to current practice. Methods: Institutional experience and systematic review from the literature on revisional bariatric surgery. Results: Endoscopic procedures are recently applied to ameliorate failure and complications of bariatric procedures. Therapy failure following RYGB occurs in up to 20%. Transoral outlet reduction is currently an alternative method to reduce the gastrojejunal anastomosis. The diameter and volume of sleeve gastrectomy can enlarge as well, which can be reduced by endoscopic full-thickness sutures longitudinally. Dumping syndrome and severe hypoglycemic episodes (neuroglycopenia) can be present in patients following RYGB. The hypoglycemic episodes have to be evaluated and usually can be treated conventionally. To avoid partial pancreatectomy or conversion to normal anatomy, a new laparoscopic approach with remnant gastric resection and jejunal interposition can be applied in non-responders alternatively. Hypoglycemic episodes are ameliorated while weight loss is sustained. Conclusion: Revisional and endoscopic procedures following bariatric surgery in patients with collateral symptomatic or treatment failure can be applied. Conventional non-surgical approaches should have been applied intensively before a revisional surgery will be indicated. Former complex

  9. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  10. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Amato

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne. Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, dove è stato probabilmente introdotto dall'uomo fin dall'antichità per tenere sotto controllo le popolazioni di roditori. Si tratta del primo lavoro italiano che analizza le abitudini alimentari della specie basato su di un consistente campione (605 feci raccolto nell'arco di 2 anni di rilevamenti (1999-2001. La componente alimentare dominante nella dieta della martora in ambiente insulare è di origine animale sia in termini di frequenza (F 89,75% che di volume totale (Vt 82,36%. I mammiferi, per la maggior parte roditori, costituiscono la categoria più importante (F 73,22%, Vt 68,06% seguono la frutta, rappresentata per lo più da rosacee (F 23,47%; Vt 16,76% e gli insetti, soprattutto coleotteri (F 20,83%; Vt 8,23%. Sono state registrate variazioni interannuali in termini di frequenza per il consumo della frutta (G = 8,85, df = 1, p = 0,003 e di volume per il consumo dei mammiferi (U = 24129, p = 0,003. Il contributo alla dieta delle 3 principali categorie alimentari varia significativamente tra le stagioni (p = 0,0001: i mammiferi dominano nettamente sulle altre categorie nel periodo autunno-invernale, mentre in primavera-estate, anche il consumo degli insetti e della frutta, oltre a quello dei mammiferi, diventa importante. La predazione sui ratti e sul topo selvatico si concentra significativamente in inverno ed in primavera (p < 0,0001, mentre in estate ed in autunno il roditore più frequentemente predato è il ghiro (p < 0,0001. Il consumo delle

  11. Il senso della fine. Arsure, Urbs Incensa The sense of the end. Arsura, Urbs Incensa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliore

    2012-01-01

    Full Text Available Lidea della fine e quella del senso sono legate da un rapporto complesso e problematico. Lo si evince dal termine latino finis, che ha una polisemia assente in altre lingue indoeuropee. Infatti finis vuol dire confine, limite, compimento, ma anche intento, mira, meta. Tale polisemia si conserva in italiano e anzi si divarica nelle due diverse accezioni di punto ultimo, cessazione, rovina e risultato, riuscita, scopo. La lingua italiana dispone anche dellaggettivo finis, che ha diversi usi e applicazioni nelletica e nellestetica. Questo saggio esplora il campo semantico-concettuale del(la fine da una prospettiva semiotica, indagando limmaginario occidentale della citt in fiamme nella storia dellarte e nella letteratura artistica. Attraverso il caso studio dellincendio, ci si interroga sulla visibilit dellazione del fuoco (ardore e sui suoi effetti (arsura, dal divampare delle fiamme ai residui in forma di cenere.There is a complex and controversial relationship between the ideas of the end and of sense. This is evident in the Latin word finis, which presents numerous semantic meanings lacking in other Indo-European languages. In fact, finis means border, limit, end, achievement, goal, finality, purpose, just to mention a few. This polysemanticity is kept in Italian and is shaped around two crucial meanings. On one hand, it means end and ruin, whereas, on the other, implies result, achievement, aim. Furthermore the Italian word has been enriched by the adjective fine, which has acquired several meanings even in Ethics and Aesthetics. This contribution explores this conceptual field from a semiotics perspective, analyzing the Western imagery of the burning city in art history and in the artistic literature. The essay points out the visibility of fire action and its effects, from the flaring up of flames to the residual ash.

  12. L’interetnia e la rivoluzione sociale e demografica della città contemporanea: nuovi scenari e vecchie strategie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Leone

    2013-07-01

    Full Text Available Lo scopo principale dell’articolo è quello di descrivere la situazione localizzativa ed abitativa dei migranti nella città di Palermo, all’interno dell’esposizione, confortata dai dati statistici, del fenomeno migratorio nel contesto nazionale. Si evidenziano le differenze e le peculiarità dell’ondata migratoria nel nord e nel sud del paese rappresentandone le diverse tipologie e le motivazioni delle scelte geografiche di insediamento. La ricerca tenta di dimostrare come la modificazione del palinsesto sociale ed etnico della città sia praticamente ignorata dagli strumenti di piano vigenti

  13. Dal particolare al planetario: Spunti di riflessione a partire da alcuni paradossi della letteratura nordamericana globale contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Iuli

    2013-06-01

    Full Text Available Questo intervento propone alcuni spunti di riflessione intorno alla questione della letteratura globale a partire da alcuni paradossi che hanno caratterizzato la letteratura nordamericana e i Transnational American Studies nell’ultimo quindicennio. Chi scrive ritiene che la rilevanza del caso nordamericano nella formulazione di un concetto di letteratura globale sia centrale poiché ha ispirato, sia sul piano narrativo che su quello critico, molti dei discorsi a partire dai quali si è poi sviluppata una discussine che ha interessato vari ambiti di ricerca letteraria.

  14. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  15. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’art. 11 del Trattato lateranense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-05-01

    Full Text Available SOMMARIO – 1. Una fattispecie semplice - 2. La nozione di enti centrali della Chiesa cattolica - 3. Il contenuto della garanzia pattizia - 4. La teoria dell’immunità ristretta nella giurisprudenza (caso Cermis - 5. I limiti alla teoria dell’immunità ristretta (caso Calipari e caso Ferrini - 6. La teoria dell’immunità ristretta e la sua applicazione agli enti centrali della Chiesa - 7. Immunità ristretta e limiti all’efficacia civile dei provvedimenti confessionali - 8. La portata attuale della garanzia pattizia - 9. (segue La recente Convenzione monetaria tra lo Stato della Città del Vaticano e l’Unione Europea.Abstract : This essay examines the more recent judgements of the United Sections of the italian Court of Cassation on Article 11 of the Lateran Treaty, in the context of the vibrant juridical debate on this matter. It highlights how the United Sections of the Court defines this legal guarantee, granted by lateran Treaty to the central entities of the Catholic Church, in terms of “functional or restricted immunity” according to international law, so that - the Court adds - its basic foundation in the Italian constitution lies both in Article 7 (State-Church relations and in Art. 10, concerning the automatic effect of the general international norms in the Italian system of law. Furthermore, the paper makes some relevant remarks about the main aspects and actual evolution of the doctrine of sovereign “immunity” through some recent judgements of italian law Courts. Then it underlines some emerging differences in its application - through Art. 11, Lat. Treaty - to the central entities of the Catholic Church, deriving from the special recognition of the “sovereignty of the Holy See in international matters” (Art. 2, Lat. Treaty. Finally it makes some concluding remarks about the actual meaning of this legal guarantee, taking the 2009 Monetary Agreement between the European Union and the Vatican City State into

  16. Le attività di culto nella scuola pubblica, tra laicità, «libertas Ecclesiae» e libertà religiosa collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Di Prima

    2016-11-01

    SOMMARIO: - 1. Premessa. Il "ritorno" della religione e la riaffermazione degli Stati nazionali nell'ultimo quarto di secolo; l'"accerchiamento" della laïcité - 2. Il mancato sviluppo di una metodica giurisprudenziale focalizzante la "specificità" della laicità italiana; l'emersione di un trend individuante solo i (relativi profili comuni alla laïcité - 3. Un caso paradigmatico: la sentenza n. 166 del 2016 del T.A.R. Emilia Romagna sul tema dello svolgimento di attività cultuali nella scuola pubblica - 4. Il quadro normativo e giurisprudenziale del ventennio scorso: le ignorate direttrici speciali (implicitamente favorevoli; l'interpretazione "stretta" (d'indole separatista della normativa generale scolastica negli anni '90 e quella successiva "pragmaticamente ampia" (a fronte delle concorrenti novità socio-culturali e di sistema - 5. Gli ultimi anni: il mancato intervento del Legislatore atto a orientare in senso costituzionale le scelte della P.A.; l'incrementale difficoltà di quest'ultima a prevenire/gestire le potenziali insorgenti "micro-conflittualità"; la conseguente adozione d'un registro prudenziale "minimalista" – 6. La non condivisibile soluzione accolta dal T.A.R. (sentenza n. 166 del 2016 di contrarietà netta allo svolgimento di atti di culto a scuola. L'incidenza del trend "intrinsecamente separatista"; il cono d'ombra sulle specificità della laicità italiana; la perdita di vista delle direttrici con esse congruenti e delle garanzie ivi offerte alla "Libertas Ecclesiae" e alla libertà religiosa collettiva - 7. Conclusioni: l'urgenza di un intervento legislativo statuale, e di un'iniziativa chiarificatrice a livello bilaterale, a presidio delle libertà fondamentali in discussione.

  17. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  18. I volti della scienza di Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-07-01

    Full Text Available Nell’umanesimo estetico di Caravaggio estasi e visionesopraggiungono immedesimate alla realtà sensoriale nello spazio universale oscuro della fenomenologia quantitativa della nuova scienza.

  19. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  20. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  1. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  2. La supervisione pedagogica nella formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Zanchettin

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente contributo ha lo scopo di tracciare le linee principali del lavoro di supervisione psicopedagogia messo in campo in un centro di formazione professionale (CFP della provincia di Bologna. L’autore analizza alcuni aspetti fondanti il ruolo e l’efficacia dell’attività di supervisione e passa in rassegna i temi, le fasi e i gruppi che hanno caratterizzato il percorso operativo nel CFP bolognese nel periodo 2002-2008.

  3. Il paesaggio tra conservazione e progetto. Il Concorso come strumento per la promozione della qualità progettuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Cappiello

    2012-08-01

    Full Text Available Questo concorso, dall’oggetto assolutamente affascinante di un ponte (solo fisico o anche ideale? sull’invaso del Pertusillo, ha prodotto grande eco ed anche effetti indotti di aumento della conoscenza della nostra regione, ma ha prodotto anche circa 80 magnifiche idee per una grande struttura, con una partecipazione, peraltro, molto diversificata di professionisti, dai giovanissimi fino ai rappresentanti degli studi più famosi, alimentando così un rinnovato entusiasmo nella competizione. Non v’è dubbio alcuno che solo attraverso queste modalità si può raggiungere il livello qualitativo adeguato, nello specifico dei progetti, ma più in generale nell’atteggiamento mentale di ciascuno, presupposto indispensabile di un futuro migliore.

  4. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  5. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  6. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  7. Pirateria della strada: un’analisi criminologica /Road piracy: a criminological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli Andrea

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo innanzi tutto evidenzia, dal punto di vista criminologico, la differenza tra crimine di strada e criminalità della strada (o stradale passando poi all’esame di una casistica relativa alla criminalità stradale a partire dall’esperienza operativa. Successivamente, l’autore analizza le circostanze in cui scaturisce la fattispecie della pirateria stradale dedicando particolare attenzione alle vittime. Infine, nell’articolo vengono evidenziati gli elementi di successo ottenuti nella repressione al fenomeno della pirateria stradale. Cet article met en évidence la différence entre les crimes de la rue (street crimes et les crimes routiers d’un point de vue criminologique. Après quoi, il examine quelques cas d’accidents de la route du point de vue de l’expérience sur le terrain. Par la suite, l’auteur analyse certaines circonstances qui conduisent aux crimes routiers en accordant une attention particulière aux victimes. Enfin, il expose différents exemples de réussite de la répression du phénomène des crimes routiers. This article highlights the difference between street crime and road crime from a criminological point of view. Afterwards it examines a series of road accidents based on an operational experience. Subsequently, the author analyses some circumstances which lead to road piracy crimes, paying particular attention to victims. Finally, it emphasizes examples of successful elements in fighting road piracy.

  8. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    correttezza tecnica del piano di prelievo proposto. Inoltre, la legge prescrive che gli interventi di contenimento debbano essere direttamente realizzati - o coordinati - da personale delle Amministrazioni provinciali, la cui operatività è spesso limitata dalla carenza degli organici. La situazione normativa e gestionale che caratterizza il nostro Paese determina tassi di prelievo sulle popolazioni di Volpe generalmente molto limitati, assolutamente inadeguati al raggiungimento, su ampia scala geografica, di significativi effetti demografici sulle popolazioni di specie preda d'interesse venatorio. In tale contesto l'INFS ritiene che la programmazione di azioni di controllo della Volpe debba prevedere: 1 la definizione di obiettivi chiari e coerenti con l'attuale quadro normativo, misurabili e realizzabili; 2 l'applicazione di misure incruente di contenimento del danno (in particolare la sospensione dei ripopolamenti con selvaggina allevata; 3 l'utilizzo di metodi di prelievo selettivi e che minimizzino gli effetti indesiderati; 4 la selezione delle aree di intervento sulla base della reale capacità operativa e delle finalità dei diversi istituti territoriali 5 la costante verifica dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi, in modo da permettere una periodica revisione dei programmi operativi attraverso un approccio costantemente adattativo.

  9. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Festa

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

  10. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  11. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  12. PROPOSAL OF A REVISIONAL SURGERY TO TREAT NON-INSULINOMA HYPERINSULINEMIC HYPOGLICEMIA POSTGASTRIC BYPASS

    OpenAIRE

    SAMPAIO-NETO, José; BRANCO-FILHO,Alcides José; NASSIF, Luis Sérgio; NASSIF, André Thá; MASI, Flávia David João De; XIMENEZ,Daniele Rezende

    2015-01-01

    Background : Hyperinsulinemic hypoglicemia with severe neuroglycopenic symptoms has been identified as a late and rare complication in patients submitted to Roux-en-Y gastric bypass. However, the potential gravity of its manifestations requires effective treatment of this condition. The absence of treatment makes it necessary to develop more effective clinical or surgical methods. Aim : To present one surgical option to revisional surgery in the treatment of hyperinsulinemic hypoglicemia M...

  13. Il codice ambrosiano R 95 sup. e la tarda tradizione manoscritta della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Giorgio Priolo

    2016-07-01

    Full Text Available La prima parte del contributo tenta di spiegare le cause della tarda pubblicazione a stampa della Vita nuova di Dante ricorrendo allo studio degli ambigui e mobili rapporti fra la componente in prosa e in poesia del libello, prima e dopo l’uscita della princeps (1576. Alla riflessione generale sull’argomento segue nella seconda sezione un’analisi particolare sul testimone manoscritto del prosimetro secondo il codice R 95 sup. della Biblioteca Ambrosiana di Milano, di cui si descrive la genesi e si prova a definire il rapporto con la prima tradizione a stampa dell’opera.  The first section of this article attempts to explain the causes of the late publication in print of Dante’s Vita nuova, studying the ambiguous relationship between the prose part and the poetical one of the libello, before and after the release of the princeps edition (1576. In the second paragraph, this general reflection on the subject is followed by a specific analysis of the prosimetrum according to the manuscript R 95 sup. of the Biblioteca Ambrosiana in Milan, which is described in its genesis, trying to define the relationship with the first press tradition of the work.

  14. La classe T "Economia" nella classificazione bibliografica Bliss Class T "Economics" in Bliss Bibliografic Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Viti

    2010-12-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni generali sul rapporto disciplina-fenomeno all'interno della Classificazione Bibliografica Bliss (2. ed., si offre una panoramica relativa all'architettura di uno specifico dominio disciplinare: l'economia. La difficoltà a sistematizzare questa disciplina come soggetto specifico e la rapida diffusione di acronimi e nuovi termini creati per abbreviazione o per combinazione di parole già esistenti, ha portato a una drastica revisione della struttura della tavola T, Economics & Management of economic enterprise, che è attualmente organizzata in categorie, faccette e sottofaccette, le quali, per formazione di classi composte, seguono un rigoroso ordine di citazione. Il sistema prevede un ordine lineare, una notazione per mantenere l'ordine di elencazione e un indice alfabetico di tutti i termini delle tavole. La BC2 è il solo esempio di architettura classificatoria analitico-sintetica completamente faccettata, aggiornata e coerentemente sviluppata, ma è poco usata al di fuori dell’Inghilterra ed è ancora priva di un'interfaccia web che possa rappresentare tutte le complesse relazioni semantiche del sistema. La sua struttura ha esercitato influenze sull'informatica, testimoniate dal progetto FATKS dell’University College London, che ha studiato l’impiego delle classificazioni analitico-sintetiche come base per l’indicizzazione delle risorse digitali. Sono inoltre in atto alcune sperimentazioni che mostrano le potenzialità di conversione di questa classificazione in formato thesaurus (in particolare della classe dedicata alla musica; ed è oggetto di studio lo sviluppo di un software di generare un thesaurus dagli stessi file di input, usati per la visualizzazione della classificazione e dell’indice alfabetico.L'autrice vuole porgere un sentito ringraziamento ad Alberto Cheti, Claudio Gnoli e Anna Lucarelli per la paziente lettura e i preziosi consigli.Starting from some general thoughts on the

  15. Itinerari nella Weltliteratur: Norma e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Silvia Lafuente

    2014-12-01

    Full Text Available  This section consists of seven contributions from the 2012 Giornate di Studio, which have been taking place at the University of Florence since 2009: Silvia Lafuente, "Forme d’oralità costruiscono la modernità letteraria argentina nelle prime decadi del ‘900"; Arianna Fiore, "La junta luz di Juan Gelman: un oratorio contro il silenzio"; Carolina Argenta, "Oltre la Generazione del Sessanta: la poesia di Susana Thénon"; Salomé Vuelta García, "I proverbi nella traduzione italiana di La Familia de Pascual Duarte di Camilo José Cela; Andrea Carmelo Spadola, "Bilinguismo / Translinguismo nell’opera poetica di César Moro"; Coral García Rodríguez, "La formazione di una identità europea  attraverso il linguaggio: l’apolide Jorge Semprún, oppure lo spagnolo delle tre patrie"; Michela Graziani, "Trasformismi jazz nella cultura portoghese del ‘900".During the IV Giornata di Studio, the concepts of «norm» and «deviation» in literary language were discussed from a variety of standpoints: linguistic, literary, cultural, historical and social. The various lines of research chosen by the authors of the seven contributions to LEA highlight the potential of literary language in linguistic and intellectual experiences within cultural contexts. In the light of this perspective, the seven contributions offer a number of itineraries for the interpretation of modern literature from Argentina, Peru, Portugal and Spain. This section was edited by Silvia Lafuente. 

  16. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  17. Atti del seminario internazionale "Immagini d'Italia e d'Europa nella letteratura e nella documentazione di viaggio nel XVIII e nel XIX secolo", (Firenze, 1999-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Pasta

    2003-01-01

    Full Text Available Renato Pasta, Introduzione. Paolo Marchetti, I giuristi e i confini. L'elaborazione giuridica della nozione di confine tra Medioevo ed età moderna. Jürgen Osterhammel, Atlantic Slavery: A Problem of Cross-Boundary History. Hans Erich Boedeker, "Europe" in the Discourse of the Sciences of State in 18th Century Germany. Sergueï Karp, Les recherches récentes (1990-2000 des relations culturelles franco-russes au XVIIIe siècle. Ananij Gerasimovič Ivanov, Il sistema amministrativo russo nella regione dei Mari dalla seconda metà del XVI al XVIII secolo. Il voevoda. Giulia Cecere, L' «Oriente d'Europa»: un'idea in movimento (sec. XVIII. Un contributo cartografico. Natividad Planas, Conflits de compétence aux frontières. Le contrôle de la circulation des hommes et des marchandises dans le royaume de Majorque au XVIIe siècle. Augustin Hernando, Identidad y representación de Europa en la docencia e investigación geográfica española. Teresa Isenburg, Separare ed Unire. Appunti sulle frontiere brasiliane fra Otto e Novecento: il caso della Guiana britannica

  18. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  19. Nuove prospettive nella disciplina delle confraternite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Roccella

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno di studi Vent’anni di applicazione e di esperienza della legge 20 maggio 1985, n. 222, Roma, 25-26 novembre 2005, organizzato dal CESEN, Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo della relazione è stato rivisto, ampliato e corredato delle note. SOMMARIO: 1. Le confraternite tra disciplina unilaterale dello Stato e disciplina pattizia – 2. La distinzione delle confraternite in due specie – 3. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto – 4. La competenza all’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 5. Il procedimento per l’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 6. Il termine per la conclusione del procedimento – 7. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto come enti ecclesiastici speciali – 8. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente diverso da quello di culto. Pubblicato in Il diritto ecclesiastico, 2005, I, p. 88 ss.

  20. La Chirotterofauna della Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available Le conoscenze sulla chirotterofauna pugliese sono a tutt?oggi frammentarie, in quanto in letteratura sono disponibili dati parziali su aree ristrette o molto datati. Nel presente studio si espongono i primi risultati di una campagna sistematica di ricerca sulla chirotterofauna della Puglia, finalizzata all'aggiornamento dell'elenco faunistico e alla valutazione dello stato di conservazione delle popolazioni di Chirotteri. La ricerca si avvale per lo più di segnalazioni originali, ma anche di prospezioni di collezioni museali e dati di bibliografia. Per la gestione dei dati è stato realizzato un database informatizzato. Sono stati raccolti in totale 209 records relativi a 18 specie (Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, R. mehely, Myotis blythii, M. capaccini, M. daubentoni, M. emarginatus, M. myotis, Pipistrellus kuhli, P. pipistrellus/pygmaeus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersi e Tadarida teniotis, pari al 58% delle specie note per l'Italia. Il 30% (63 records delle segnalazioni è antecedente al 1960, il 7% (15 records è relativo al periodo compreso tra il 1961 e il 1980 e il 63% (131 records è successivo al 1980. Due specie Rhinolophus mehelyi e Myotis daubentoni non sono state più segnalate dopo il 1980, mentre una sola specie, Myotis emarginatus, è stata segnalata dopo il 1980. Il 60% dei records hanno riguardato 6 specie (R. ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, P. kuhli, H. savii e M. schreibersi probabilmente in relazione alla loro maggiore diffusione e abbondanza e alla maggiore facilità di osservazione e studio, almeno per le specie dalle abitudini troglofile. I dati raccolti consentono una

  1. INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA STORIA IN UNA CLASSE PLURILINGUE E MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Coluccio

    2011-07-01

    Full Text Available  Apprendere una disciplina non significa esclusivamente assimilarne i contenuti, ma anche parlarne la lingua specifica: si tratta di una questione che la presenza sempre maggiore di studenti non madrelingua nella scuola italiana ha reso solo più evidente e riproposto in tutta la sua urgenza. Da recenti indagini, tra i linguaggi disciplinari, quello della storia è risultato essere uno dei più complessi; a partire quindi da un’analisi delle caratteristiche specifiche della lingua della storia (dal lessico alla morfo-sintassi, dall’organizzazione testuale alla tipologia dei concetti della disciplina, il presente intervento si propone di individuare le possibili strategie di semplificazione e di facilitazione didattica, evidenziandone anche gli eventuali limiti o risvolti negativi. L’articolo si propone quindi di riflettere sulla necessità di rinnovare l’insegnamento disciplinare, rivedendo programmi e metodologie didattiche, anche al fine di un’educazione linguistica globale per l’apprendimento delle lingue a scuola.     Teaching and learning history in a multilingual, multicultural class   Studying a subject does not mean merely assimilating the content, but also using  specific language: the ever-increasing presence of non-mothertongue students in Italian schools makes this appear more and more evident and urgent.  Recent surveys regarding different disciplines showed that history was among the most complex areas.  Starting from an analysis of the specific characteristics of the language of history (from the lexis to the morphosyntax, the organization of the texts to the types of disciplinary concepts, this article singles out the possible ways to simplify and facilitate didactics, also highlighting the limits or negative aspects. The article is a reflection on the necessity to renew the teaching of disciplines, up-dating didactic programs and methods, with the aim of arriving at a global linguistic education for learning

  2. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  3. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  4. La libertà religiosa in Italia e nella prospettiva europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-11-01

    Full Text Available * Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione svolta al Congresso internazionale su "La libertad religiosa en el Siglo XXI – Religion, Estado y Sociedad " (Cordoba, 3, 4,e 5 settembre 2014, organizzato dal Consejo Argentino por la Libertad Religiosa (C.A.L.I.R..SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Cenni storici: 2.a L’unità d’Italia; 2.b Il fascismo e la Conciliazione del 1929 fra Chiesa e Stato; 2.c La Repubblica democratica e la Costituzione italiana del 1948 – 3. La disciplina costituzionale dei fenomeni religiosi in Italia nei primi sessanta anni di democrazia repubblicana – 4. La libertà religiosa nella prospettiva europea: 4.a La costruzione dell’Unione Europea; 4.b Il fenomeno religioso nelle istituzioni europee. Le chiese dominanti negli Stati nazionali; 4.c Le libertà religiose individuali e collettive; 4.d I temi controversi – 5. L’immigrazione e i fenomeni religiosi.

  5. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  6. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  7. Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Veglia

    2013-05-01

    Full Text Available Esistono categorie critiche che devono essere periodicamente rinegoziate e ridiscusse. È il caso di definizioni quali il letterario contrapposto al non-letterario, la volontà dell’autore, il ruolo del lettore nella creazione del significato di un testo, il valore delle opere di secondo grado, i rapporti testualità-mondo e testualità-uomo, il giudizio di valore. C’è periodicamente bisogno di creare dei percorsi che permettano di sottrarsi a una soffocante ipertrofia critica. Tutto questo, con un’attenzione alla semplicità del linguaggio e alla chiarezza espositiva, a volte però inficiata dal mancato riferimento a testi che seguano da vicino gli sviluppi più recenti del dibattito critico internazionale, è quanto si propone di fare Guido Paduano ne Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura. 

  8. Attilio Scuderi, L’ombra del filologo. Romanzo europeo e crisi della cultura umanistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2011-04-01

    Full Text Available «Ein Gespenst geht um in Europa…». L’evocazione umbratile del titolo, schiudendo il campo semantico dello spettro, suggerisce un movimento non del tutto addomesticabile, una dinamica, evanescente e resistente, dell’aggirarsi e dell’incombere: non il filologo, ma le sue spoglie; oppure – e insieme – soltanto un’ombra, del filologo, dovremmo dire, soltanto l’ombra. E così, col passo di uno spettro, avvezzo all’attraversare e al trapassare, la ricerca procede entro e oltre i bordi delle discipline, ascrivibile eppure non circoscrivibile all’ambito della «tematologia letteraria» (p. 1, ma tale da produrre al suo esito, lungo una trama composita di digressioni e ritorni, «una storia culturale del personaggio del filologo e dell’umanista nella letteratura europea del Novecento» (p. 1.

  9. La teoria della radiazione termica dalla fisica classica alla fisica quantistica

    CERN Document Server

    Planck, Max

    1999-01-01

    La venuta alla luce, nella scienza fisica dei primi anni del Novecento, di elementi assolutamente nuovi prefiguranti il futuro mondo quantistico, è concordemente attribuita all'opera prevalente di Planck e di Einstein, secondo due linee di ricerca profondamente diverse, anche se non lontane risultano le loro concezioni del mondo fisico. Tuttavia, mentre del secondo è facilmente accessibile e sufficientemente nota la produzione scientifica, del primo risulta ancora scarsamente sconosciuta l'ingente produzione di quegli anni, anche perché reperibile, per la maggior parte, solo in lingua originale. Se si tiene presente, inoltre, la comparsa in tempi recenti, della ricostruzione storiografica non tradizionale di T. Kuhn, che ritiene di cogliere, negli scritti di Planck, la permanenza di una struttura integralmente classica fino ad anni successivi al 1906, data di pubblicazione delle Lezioni, risulta naturale convenire sull'opportunità di rendere più agevole l'accesso alle fonti planckiane di quegli anni. ...

  10. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  11. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  12. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  13. DUE PROGETTI NELLA SCUOLA PLURILINGUE E INTERCULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Bosc

    2012-07-01

    Full Text Available Per rispondere alle esigenze sempre più crescenti di una scuola plurilingue e interculturale alcuni anni fa nelle scuole torinesi sono stati realizzati due progetti, a cura della Divisione Servizi educativi del Comune di Torino. Il primo “Guarda, ce la fai” ha riunito scuole elementari e medie in un lavoro finalizzato alla realizzazione di un percorso multimediale di insegnamento dell’Italiano come L2 che permettesse il raggiungimento del livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento (QCER, fosse facilmente utilizzabile, risultasse ampliabile e modificabile in funzione delle esigenze della singola realtà e costituisse un modello per i docenti su come costruire materiali per l’insegnamento della L2. Il risultato è un CD-Rom con sequenze video ed esercizi. Il secondo “Guarda come abbiamo fatto” raccoglie 14 percorsi interculturali di altrettante scuole elementari e medie e riflette sui curricula scolastici nelle diverse aree geografiche culturali, sulla metodologia interculturale e sui possibili percorsi per affrontare la lingua delle discipline. Gli apprendenti stranieri costituiscono il target privilegiato cui è rivolto il progetto, anche se esso ha finalità educative che riguardano anche gli studenti italofoni. Il DVD prodotto presenta in modo completo e dettagliato i percorsi attuati dalle scuole; ciascun percorso si è proposto di affrontare in chiave interculturale un tema disciplinare.TWO PROJECTS IN A MULTILINGUAL, INTERCULTURAL SCHOOL SETTINGTo meet the growing needs of a multilingual, intercultural school setting, a few years ago two projects were implemented by the Educational Services Department of the Municipality of Turin. The first, “Guarda, ce la fai” was aimed at elementary and middle school students and focused on teaching Italian L2 using multimedia materials in order to reach an A2 level (Quadro comune europeo di riferimento - QCER, that was easy to put into effect and could be modified based on the

  14. Per una politica della sfera pubblica

    OpenAIRE

    Privitera, W

    2010-01-01

    Il saggio affronta il problema dell’erosione della cultura politica democratica da parte dei movimenti populisti. La tesi è che tali fenomeni di degrado politico siano anche il risultato di una comprensione angusta del fenomeno della sfera pubblica. Questa infatti non è solo il mero teatro degli scontri tra diversi interessi politici. E’ anche il luogo in cui i comportamenti di ciascuno contribuiscono a preservare o far decadere la qualità democratica della cultura politica. Agire consapevolm...

  15. Causalità e caso nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Bohm, David

    1997-01-01

    Fino agli inizi del XX secolo, le leggi fondamentali della fisica sono state considerate strettamente deterministiche. Gli sviluppi della fisica moderna, in particolare la meccanica quantistica, hanno però portato la maggior parte dei fisici ad abbandonare il meccanicismo a favore di un approccio statistico.

  16. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  17. Screening della disfagia nei pazienti con stroke acuto: l’introduzione sistematica del GUSS test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Migliorini

    2012-09-01

    Full Text Available Background. La disfagia è presente nel 42-67% dei pazienti con stroke acuto e può determinare gravi complicanze, tra cui la polmonite da aspirazione. Esistono numerosi test per lo screening della disfagia nei pazienti con stroke in fase acuta. Nel maggio 2009 presso la stroke unit del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo è stato avviato un progetto per implementare il Gugging Swallowing Screen (GUSS test, strumento validato per lo screening della disfagia. Obiettivi. Introdurre il GUSS test nella pratica infermieristica per gestire il paziente disfagico con stroke acuto con una procedura condivisa da tutti i professionisti; verificare se lo screening della disfagia riduce le complicanze e il ricorso inappropriato al sondino naso-gastrico (SNG. Metodi. Un gruppo di lavoro multiprofessionale ha identificato dall’analisi della letteratura lo strumento di valutazione da adottare: il GUSS test è un metodo rapido ed affidabile per identificare i pazienti con disfagia a rischio di aspirazione, permette una valutazione graduale delle capacità di deglutizione del paziente, misura la gravità della disfagia e consente di identificare le raccomandazioni dietetiche. Sono stati raccolti i seguenti dati: numero di pazienti ricoverati, numero di test effettuati, episodi di polmonite da aspirazione, modalità di alimentazione dei pazienti, eventuale posizionamento del SNG. Risultati. Lo studio è stato condotto dal maggio 2009 a dicembre 2011. Nel periodo maggio-dicembre 2009 il test è stato somministrato a 129 pazienti: 12 pazienti (9,3% hanno manifestato disfagia ai liquidi e in 24 pazienti (18,6% è stato posizionato il SNG. Nel 2010 il test è stato somministrato a 202 pazienti: in 16 (8% è stata riscontrata disfagia ai liquidi, il SNG è stato posizionato in 30 pazienti (14,8%. Nel 2011 il test è stato somministrato a 219 pazienti: la disfagia ai liquidi è stata identificata in 17 pazienti (7,8% e sono stati posizionati

  18. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  19. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  20. The Women’s International War Crimes Tribunal, Tokyo 2000: a feminist response to revisionism?

    OpenAIRE

    Lévy, Christine

    2017-01-01

    The article examines the emergence in the 1990s of the issue of “Comfort women” and the conditions that led to the holding of The Women’s International War Crimes Tribunal for the Trial of Japan’s Military Sexual Slavery. It argues that it was a response both to victims’ needs and to the prevailing revisionism concerning the violence committed during the Asian-Pacific war by the Japanese army, which had been the subject of the Tokyo war crimes trials of 1946-1948. The women’s tribunal represe...

  1. Hemoptysis due to pulmonary pseudosequestration secondary to gastro-pulmonary fistula after a revisional bariatric operation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Cerdán Santacruz

    2014-01-01

    Full Text Available We report the case of a patient with a history of a complicated revisional bariatric operation who developed a lung pseudosequestration secondary to a gastro-pulmonary fistula. As the patient presented with recurrent hemoptysis, she was initially submitted to embolization of the aberrant vessels and later to a definite operation, which consisted on a diversion of the gastric fistula into a Roux-en-Y intestinal loop. It is an exceptional case about late complications of bariatric surgery, and it underlines the importance of discarding these complications even when the clinical manifestations affect another anatomic region different from the operated abdomen.

  2. Hemoptysis due to pulmonary pseudosequestration secondary to gastro-pulmonary fistula after a revisional bariatric operation.

    Science.gov (United States)

    Santacruz, Carlos Cerdán; Rodríguez, María Conde; Sánchez-Pernaute, Andrés; García, Antonio José Torres

    2014-10-01

    We report the case of a patient with a history of a complicated revisional bariatric operation who developed a lung pseudosequestration secondary to a gastro-pulmonary fistula. As the patient presented with recurrent hemoptysis, she was initially submitted to embolization of the aberrant vessels and later to a definite operation, which consisted on a diversion of the gastric fistula into a Roux-en-Y intestinal loop. It is an exceptional case about late complications of bariatric surgery, and it underlines the importance of discarding these complications even when the clinical manifestations affect another anatomic region different from the operated abdomen.

  3. La filosofia di Hans-Georg Gadamer e il problema del disagio della modernità. Ermeneutica, estetica, etica e politica

    OpenAIRE

    Marino, Stefano

    2008-01-01

    L’ermeneutica filosofica di Hans-Georg Gadamer – indubbiamente uno dei capisaldi del pensiero novecentesco – rappresenta una filosofia molto composita, sfaccettata e articolata, per così dire formata da una molteplicità di dimensioni diverse che si intrecciano l’una con l’altra. Ciò risulta evidente già da un semplice sguardo alla composizione interna della sua opera principale, Wahrheit und Methode (1960), nella quale si presenta una teoria del comprendere che prende in esame ...

  4. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  5. SLAP lesion of the shoulder. MRI evaluation; La lesione antero-posteriore del labbro glenoideo superiore della spalla. Valutazione con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barile, A.; Sabatini, M.; Maffey, M.V.; Di Cesare, E.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Cattedra di Radiologia

    2000-09-01

    Purpose of this work is to assess MR potentials in the evaluation of superior glenoid labrum disease and possible associated conditions of the rotator cuff and of the anterior mechanism of the shoulder. 51 patients ( age range 18 to 53 years) with a diagnosis of anteroposterior lesion of the superior glenoid labrum were retrospectively evaluated. MR examinations were performed with a 0.2 T permanent magnet and a dedicated coil, using T1- and T2-weighted SE sequences on mostly coronal-oblique planes. Slice thickness was 4 mm. In 8 cases, the examination was completed with intra-articular injection of contrast agent. Twenty-eight patients were submitted to surgery (arthrotomy in 7 cases; arthroscopy in 21 cases). MRI demonstrated 5 cases of superior labrum irregularities at the level of its glenoid insertional portion (type I lesion); 6 cases of detachment of the superior portion of the labrum (type II); 9 cases of bucket handle tear of the superior labrum with involvement of the insertional portion of the long head of the biceps tendon (type III); 8 cases of superior labrum tear extending within the long head of the biceps tendon (type IV). Subsequent surgery always confirmed the presence of associated lesions, while the superior labrum lesion was not confirmed in 3 patients. In 4 cases, surgical findings provided a different classification of the lesion type than MRI. MRI can be a valuable diagnostic technique in type III and IV lesions of the superior glenoid labrum. It often provides important information about the possible presence of associated diseases, especially of the rotator cuff, which are helpful for treatment planning. [Italian] Scopo di questo lavoro e' analizzare le potenzialita' della RM nella valutazione della patologia del cercine glenoideo superiore e delle eventuali lesioni associate della cuffia dei rotatori e della cinghia funzionale anteriore. 51 pazienti (con eta' compresa tra 18 e 53 anni), nei quali era stata posta diagnosi

  6. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  7. [Malattia di Marchiafava-Bignami con coinvolgimento della corteccia frontale e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici resistenti: un caso clinico].

    Science.gov (United States)

    Gramaglia, Carla; Feggi, Alessandro; Vecchi, Camilla; Di Marco, Sarah; Venesia, Alessandra; Delicato, Claudia; Chieppa, Nunzia; De Marchi, Fabiola; Cantello, Roberto; Zeppegno, Patrizia

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Descrivere il management di un paziente con malattia di Marchiafava-Bignami (MBD) associata a lesioni frontali corticali, senza sintomi specifici al primo accesso in Pronto Soccorso, e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici atipici. Metodi. Descriviamo il caso di un paziente di 44 anni con storia di abuso cronico di alcol, a cui è stata diagnosticata la MBD. Risultati. La risonanza magnetica ha evidenziato lesioni nello splenio e corpo del corpo calloso e lesioni bilaterali della corteccia frontale. Il paziente ha sviluppato sintomi psichiatrici atipici a insorgenza tardiva, che sono risultati essere resistenti alle terapie farmacologiche impostate. Discussione. Il caso che descriviamo sembra supportare le attuali, ma ancora scarse evidenze che descrivono il coinvolgimento corticale nella MBD, suggerendone l'associazione con una prognosi peggiore. I sintomi psichiatrici possono risultare difficili da trattare a causa della resistenza alle terapie. Conclusione. Il coinvolgimento di psichiatri, radiologi e neurologi secondo un approccio di consultazione-liaison si è dimostrato di fondamentale importanza per la diagnosi e l'impostazione della terapia adeguata al paziente.

  8. Aree Protette del Po e della Collina Torinese: studi propedeutici alla Candidatura MAB - Man and the Biosphere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimnaghi Elisabetta

    2014-03-01

    Full Text Available Il programma MAB fu lanciato dall’UNESCO negli anni ’70 al fine di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Negli anni il programma ha portato al riconoscimento di Riserve della Biosfera che gli Stati Membri si impegnano a gestire nella prospettiva della conservazione delle risorse. L’Organismo Gestore dell’Area Protetta, partendo, da un lato, dalla consapevolezza della ricchezza ambientale che caratterizza il suo territorio e, dall’altro, del contesto di sviluppo antropico elevato in cui essa è situata, ha riconosciuto nel programma MAB un’opportunità per incrementare le sue attività di protezione e potenziamento delle risorse. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti negli studi preliminari per la Designazione al MAB, con particolare attenzione sia alle opportunità di implementazione di progetti legati al marchio “Collina Po”, creato dall’Organo di Gestione del Parco, si ain termini di scambio di ‘best practices’ con altre Riserve di Biosfera.

  9. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  10. The Scarlet Letter: per un'aporetica della lettura e del giudizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2012-04-01

    Full Text Available Diviso tra l’identificazione con il personaggio di Hester Prynne e la drammatizzazione del proprio ruolo di giurato popolare che lo inscrive nella comunità interpretativa interna al testo, il lettore di The Scarlet Letter assiste al realizzarsi, in sé, di una scissione tra voler-leggere e dover-leggere tale da minare alle fondamenta lettura e, dunque, giudizio; tutt’altro che maestro diretto di imparzialità, il romanzo svela, attraverso una calcolata strategia retorica, l’esser-situata di ogni prospettiva giudicante, l’inconsapevole assunzione di un punto di vista opposto agli investimenti emotivi cui il testo stesso invita: la tirannia dello sguardo, insomma, è a sua volta sottomessa al potere di un meccanismo che dello sguardo orienta l’angolazione, costringendo l’osservatore a prendere coscienza di quanto la sua visione non sia tanto esito di una scelta quanto, piuttosto, di un’originaria cecità. Se il lettore, in una certa misura, è giudice, né l’uno può decidere della propria lettura né l’altro del proprio giudizio: aporia, questa, che segnala come il risultato estremo del leggere e del giudicare sia, in entrambi i casi, la contestazione del diritto di compiere la medesima attività che si compie; la costruzione della lettura (e del giudizio, perfezionandosi, esegue la propria intrinseca decostruzione.

  11. Macchina mitologica e machine célibataire: sulla rappresentazione del desiderio celibe nella letteratura francese del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Scuro

    2015-11-01

    Full Text Available Questa riflessione sul mito sotteso alla «macchina celibe», teorizzata da Carrouges in Les Machines Célibataires, poi ripresa da Deleuze e Guattari in L’AntiOEdipe, si pone nella prospettiva di tracciare un collegamento con il modello ideato da Jesi di «macchina mitologica» – produttrice di «epifanie di miti». La prima progettazione di una macchina celibe nasce con l’opera di Duchamp, ed è da questa che Carrouges avvia la sua analisi, studiandone la qualità mitica e il meccanismo che la governa, per poi identificarla in alcuni esempi letterari otto e novecenteschi come L’Éve future di Villiers de l’Isle-Adam o Nella colonia penale di Kafka, in cui sono presenti le descrizioni di macchine prodigiose senza uno scopo sociale. Per Carrouges, «l’invariant fondamental du mythe des machines célibataires est la distance ou différence entre la machine et la solitude humaine»; la sua lettura della macchina celibe – mito moderno – considera l’uomo alle prese con la meccanica realtà novecentesca, rispetto alla quale il celibato assume una funzione non tesa alla produzione. La macchina celibe è caratterizzata da un godimento fine a se stesso e il suo «movimento oggettivo apparente» rassomiglia al «movimento in cerchio» della macchina mitologica jesiana. Deleuze e Guattari adottano la definizione di Carrouges e oppongono la macchina celibe alle macchine desideranti: ovvero l’improduttività del celibe alla motrice incessante del desiderio che produce desiderio, da essi posta alla base del processo capitalistico. Nella rappresentazione del celibato in alcuni case studies della letteratura francese del XIX secolo, verranno ricercate alcune tracce di questo mito moderno. The article proposes an analysis of the machine célibataire, theorized by M. Carrouges and then resumed by G. Deleuze and F. Guattari in L’AntiOEdipe, in order to define its relationship with the concept of Mythological machine introduced by Furio Jesi

  12. FROM COMPLEX EVOLVING TO SIMPLE: CURRENT REVISIONAL AND ENDOSCOPIC PROCEDURES FOLLOWING BARIATRIC SURGERY.

    Science.gov (United States)

    Zorron, Ricardo; Galvão-Neto, Manoel Passos; Campos, Josemberg; Branco, Alcides José; Sampaio, José; Junghans, Tido; Bothe, Claudia; Benzing, Christian; Krenzien, Felix

    Roux-en-Y gastric bypass (RYGB) is a standard therapy in bariatric surgery. Sleeve gastrectomy and gastric banding, although with good results in the literature, are showing higher rates of treatment failure to reduce obesity-associated morbidity and body weight. Other problems after bariatric may occur, as band erosion, gastroesophageal reflux disease and might be refractory to medication. Therefore, a laparoscopic conversion to a RYGB can be an effective alternative, as long as specific indications for revision are fulfilled. The objective of this study was to analyse own and literature data on revisional bariatric procedures to evaluate best alternatives to current practice. Institutional experience and systematic review from the literature on revisional bariatric surgery. Endoscopic procedures are recently applied to ameliorate failure and complications of bariatric procedures. Therapy failure following RYGB occurs in up to 20%. Transoral outlet reduction is currently an alternative method to reduce the gastrojejunal anastomosis. The diameter and volume of sleeve gastrectomy can enlarge as well, which can be reduced by endoscopic full-thickness sutures longitudinally. Dumping syndrome and severe hypoglycemic episodes (neuroglycopenia) can be present in patients following RYGB. The hypoglycemic episodes have to be evaluated and usually can be treated conventionally. To avoid partial pancreatectomy or conversion to normal anatomy, a new laparoscopic approach with remnant gastric resection and jejunal interposition can be applied in non-responders alternatively. Hypoglycemic episodes are ameliorated while weight loss is sustained. Revisional and endoscopic procedures following bariatric surgery in patients with collateral symptomatic or treatment failure can be applied. Conventional non-surgical approaches should have been applied intensively before a revisional surgery will be indicated. Former complex surgical revisional procedures are evolving to less

  13. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  14. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  15. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  16. ובד Il ritorno della sapienza antica nell’esperienza della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Sias

    2013-12-01

    Full Text Available A partire dalla scrittura, dalla sua condizione attuale – l’alfabeto – e secondo i criteri dell’esperienza della psicanalisi, è possibile riconsiderare e anche rifondare una teoria del linguaggio. La traduzione, atto psichico per eccellenza secondo Freud, consente un’analisi particolare sia del tema della scrittura, sia del valore dell’alfabeto e anche del senso del logos.Questo itinerario si svolge riferendoci a quanto ha prodotto la cultura ebraica, e in particolare il suo versante «sapienziale» a partire dai profeti anteriori per arrivare ai kabbalisti e alle culture non ortodosse e non religiose come quella yddish e chassidica. La teoria della lingua che ne deriva è estremamente complessa rispetto alla linguistica comparsa in Occidente con Ferdinand de Saussure.La sapienza ebraica consente di chiarire con perfetta precisione teorica la differenza fra «reale» e «realtà», precisione teorica che resta impossibile affidandosi alla sola cultura greca che, attraverso il termine phýsis permette la sola esplorazione del «reale».Avvicinando la cultura antica e quella classica dell’ebraismo possiamo affermare che, per gli umani, il reale è senza lingua, mentre la realtà è solo lingua. Starting from the practice of writing and its actual alphabetical status, this essays aims to reassess the theory of language according to the experience of psychoanalysis. Translation, psychical activity par excellence in Freudian terms, allows an original investigation of the practice of writing, of the significance of alphabet, and of the meanings of logos. This contribution will primarily refer to the heritage of Jewish culture and, in particular, to the notion of ‘wisdom’, following a pattern that stems from the antique prophets and touches upon Kabbalists and not-orthodox and not-religious cultures, such as the Yiddish and the Chassidic ones. The result will be a an extremely complex theory of language in comparison with the

  17. La trasposizione del sapere musicale nella formazione intellettuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Cuomo

    2013-12-01

    Full Text Available La costruzione della cittadinanza europea nell’epoca della complessità richiede che la trasmissione del sapere sia orientata alla formazione intellettuale, al “dare forma” cioè a una mente critica, capace di problematizzare, dunque di discernere. Questo può avvenire con l’educare a comprendere. Nel farsi carico di questa istanza, il musicologo assume il problema e si interroga su ‘che cosa’ trasmettere e ‘come’ per educare a comprendere la musica: è il fondamento della didattica della musica, intesa come scienza della ‘trasposizione’ del savoir savant in savoir enseigné. L’intervento propone un percorso paradigmatico di comprensione musicale, attraverso la trasposizione didattica di un brano di Debussy, La cathédrale engloutie. L’esempio sarà basato su un approccio messo a punto dalla ricerca musicologica e metodologico-didattica e centrato sulla continuità tra ascolto, esecuzione musicale e Storia della musica.

  18. «... And now I have to enter Father Mike’s head, I’m afraid» Parallessi, onniscienza omodiegetica e “io” autoriali nella narrativa contemporanea (II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente saggio costituisce la seconda e ultima parte di uno studio incentrato su alcune altera- zioni del racconto in prima persona nella narrativa contemporanea. In particolare, l’attenzione è rivolta alla fusione di modalità tipiche del racconto omodiegetico con altre più tipiche della nar- razione in terza persona, ovvero, seguendo la lezione di Franz Karl Stanzel, della narrazione au- toriale. Ripartendo dalle analisi svolte nella prima parte dello studio (pubblicata sul numero X di Enthymema, nei paragrafi 3.1, 3.2 e 3.3 si proporrà una ricostruzione del dibattito teorico più re- cente intorno all’argomento, enfatizzando in particolare la contrapposizione tra un orientamen- to ‘innaturale’ e uno viceversa ‘naturale’. Nei paragrafi 4.1 e 4.2 verrà invece avanzata un’ipotesi interpretativa all’insegna dell’intermedialità, mentre nell’ultimo paragrafo si ragionerà intorno alle possibili motivazioni dietro l’attuale diffusione di questo modo di raccontare. 

  19. US-guided percutaneous treatment of chronic calcific tendinitis of the shoulder; Trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giacomoni, P. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Servizio di Radiologia; Siliotto, R. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Fisiatria e Riabilitazione

    1999-11-01

    personale tecnica e i risultati del trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla. Da gennaio 1997 a marzo 1999 sono stati sottoposti a trattamento eco-guidato 70 pazienti con tendinite calcifica cronica del sopraspinoso; tutti i pazienti sono stati valutati preliminarmente con esame radiografico, ecografico e visita fisiatrica. All'esame radiografico e all'agoaspirazione le calcificazioni sono risultate in 59 pazienti intensamente radio-opache e di consistenza dura, in 11 pazienti debolmente radio-opache e di consistenza molle, con dimensioni variabili da 6 a 30 mm. All'esame ecografico tutte le calcificazioni determinavano aumento dello spessore del tendine con bozzatura del profilo; in 10 pazienti concomitava discreta dilatazione bursale. Alla visita fisiatrica tutti i pazienti lamentavano dolore cronico soprattutto notturno costantemente associato a netta riduzione della escursione articolare. I criteri della selezione per il trattamento sono stati le dimensioni della calcificazione (almeno 6 mm), l'integrita' del tendine e la cronicita' del dolore. Previa anestesia locale e' stato posizionato sotto guida ecografica ago da 16 G nel contesto della calcificazione e si e' proceduto alla sua frammentazione e aspirazione. Successivamente sono stati introdotti nei tessuti limitrofi alla calcificazione o nel contesto della borsa sotto-acromiale 0,5-1 ml di triamcinolone acetonide (40 mg). L'approccio per via ecografica ha sempre consentito facile localizzazione dei depositi calcifici e ha permesso la completa aspirazione di tutte le calcificazioni di consistenza dura ha favorito la migrazione dei residui minerali nei tessuti molli limitrofi vascolarizzati che hanno determinato il loro riassorbimento, spesso completo; rispetto a precedenti lavori abbiamo privilegiato la prolungata ed estesa frammentazione delle calcificazioni rispetto al tentativo, con infissione di un secondo ago, del lavaggio ed

  20. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  1. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  2. Laparoscopic hand-sewn revisional gastrojejunal plication for weight loss failure after Roux-en-Y gastric bypass.

    Science.gov (United States)

    León, Felipe; Maiz, Cristóbal; Daroch, David; Quezada, Nicolás; Gabrielli, Mauricio; Muñoz, César; Boza, Camilo

    2015-04-01

    Revisional surgery has become a widely accepted alternative for weight loss failure/regain after bariatric surgery. However, it is associated to higher morbi-mortality and lesser weight loss than primary bariatric procedure. Our aims are to present a novel technique for weight loss treatment after failed laparoscopic Roux-en-Y gastric bypass (LRYGB) and to report its short-term results. This is a retrospective analysis of patients submitted to a revisional hand-sewn double-layer gastrojejunal plication (GJP) for treatment of weight loss failure/regain after LRYGB. Analysis of demographics, body mass index (BMI), and percentage of excess weight loss (%EWL) at the 6th month complications, and financial costs involved was included. Four patients were submitted to revisional GJP. Three patients were female and the mean age at revision was 30 ± 9 years (21-44). The median time interval between LRYGB and GJP was 51 months (24-120). The median BMI at the moment of GJP and the 3rd and 6th month was 35.6 kg/m2 (32.0-37.8), 32.2 kg/m2 (29.7-34.1), and 30.7 kg/m2 (28.1-32.1), respectively. The median %EWL at the 3rd and 6th month was 35.4% (13.6-38.9) and 46.2 % (45.1-55.5), respectively, reaching a cumulative (combined surgeries) %EWL of 62.9% (16.5-67.9) and 71.7% (65.1-77.6), respectively. There were no complications or mortality. Financial costs were significantly lower compared to revisional gastrojejunal stapled reduction (US $1400 cheaper). Revisional GJP is a feasible, safe, and cost-effective novel procedure for treatment of weight loss failure/regain after LRYGB. Mid- and long-term results are necessary in order to establish its real effectiveness.

  3. CIRUGÍA REVISIONAL POR ESTENOSIS POST GASTRECTOMÍA VERTICAL LAPAROSCÓPICA

    OpenAIRE

    Burgos L,Ana María; CSENDES J,ATTILA; Braghetto M,Italo; Muñoz Ch,Andrea

    2014-01-01

    Introducción: La cirugía bariátrica revisional se realiza para modificar o reparar alguno de los tipos de cirugía para perder peso, entre ellos la gastrectomía vertical laparoscópica (GVL). La revisión de procedimientos bariátricos se hace necesaria entre el 10 al 25% de los pacientes, ya sea por baja de peso insuficiente o por complicaciones, siendo la estenosis una de ellas. Posterior a una GVL, el bypass gástrico en Y de Roux (BPG) es la intervención quirúrgica más requerida para la conver...

  4. Educazione, società e arte nella visione del socialismo utopistico britannico. Orizzonti sociali, progetti riformatori e proposte educative in Robert Owen, John Ruskin e William Morris.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Grandi

    2010-07-01

    Full Text Available L’articolo mostra le connessioni tra le idee economiche di alcuni importanti esponenti del socialismo utopistico britannico e le loro proposte su sistemi educativi alternativi. Nel XIX secolo, Robert Owen, John Ruskin e William Morris furono interessati alle condizioni dei lavoratori: il nucleo principale delle loro riflessioni fu la maniera di evitare lo sfruttamento delle masse dei lavoratori e salvare la bellezza nell’arte, nella natura e nella vita. Nonostante alcune importanti differenze tra i tre pensatori, Owen, Ruskin e Morris denunciarono i limiti e gli abusi del sistema capitalista. Pertanto loro suggerirono di superare il liberismo economico e, invece, di stabilire nuovi modelli socio-economici che avrebbero dovuto essere fondati su aziende cooperative (Owen, su corporazioni di lavoratori (Ruskin o su laboratori di artigiani (Morris. Le riflessioni dei tre pensatori prevedevano la necessità di cambiare il modello scolastico tradizionale, per contribuire alla riforma della società. L’articolo analizza le proposte educative di Owen, di Ruskin e di Morris alla luce delle loro riflessioni sociali, economiche e letterarie.

  5. Cento cieli in classe. Pratiche, segni e simboli religiosi nella scuola multiculturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Ottaviano

    2009-07-01

    Full Text Available L’intervento è basato sui risultati di una ricerca recentemente pubblicata focalizzata sul tema della possibile convivenza – nella scuola multiculturale – di pratiche, segni e simboli di religioni diverse. In una scuola caratterizzata dalla presenza sempre più rilevante di nazionalità e appartenenze religiose diversificate, la questione del confronto interreligioso appare ormai ineludibile; tuttavia, paradossalmente – a fronte di una costante presenza nelle strutture scolastiche del “fatto religioso” in termini di pratiche quotidiane, a volte foriere di “incidenti critici” (tradizioni legate alle feste natalizie, problematiche alimentari, ecc. – la “questione religiosa” viene scarsamente affrontata e poco tematizzata in modo esplicito. La ricerca – condotta tramite interviste semistrutturate agli operatori scolastici di scuola primaria e secondaria di primo grado in due realtà lombarde ad alta concentrazione di stranieri (Bergamo e Brescia – ha permesso un’esplorazione del tema, a partire dai diversi punti di vista dei soggetti coinvolti: dirigenti, insegnanti, mediatori, e ha consentito di indagare sulle diverse modalità con le quali tali operatori affrontano la presenza multireligiosa, soprattutto nei suoi aspetti più concreti quali alimentazione, abbigliamento, feste religiose… Ciò che ne è emerso evidenzia la consapevolezza che la multireligiosità è risorsa educativa, in quanto opportunità diretta e concreta di conoscenza di pratiche e simbologie altre. Tale opportunità, tuttavia, solo raramente si traduce in vera progettazione didattica, sia a livello d’istituto, sia nell’iniziativa dei singoli docenti. Ciononostante, molti insegnanti dimostrano, in più di un’occasione, la disponibilità a mettersi in gioco e a costruirsi competenze specifiche, seppur non esaustive, e un’articolata capacità di mediazione con i ragazzi, ma anche con le famiglie, in occasione di “incidenti critici

  6. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti della superficie terrestre a un altro punto della superficiestessa, a seconda che l'onda S nello strato superficiale è del tipo SII o SV.Si trova che, anche in questo caso estremo, uno strato di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  7. Discorso e pragmatic della comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Segre

    1975-11-01

    Full Text Available «Dans son acception linguistique moderne, le terme de discours désigne tout énoncé supérieur à la phrase, considéré du point de vue des règles d'enchaînement des suites de phrases. La perspective de l'analyse de discours s'opose done à toute optique tendant à traiter la phrase comme l'unité linguistique terminale». Questa definizione del Dictionnaire de linguistique di J. Dubois, M. Giacomo, L. Guespin, Ch. Marcellesi, J.-B. Marcellesi,. J.-P. Mevel (Paris, Larousse, 1973 è sufficiente per definire il concetto, alla cui storia e alle cui implicazioni dedicherò un altro lavoro. E' un concetto sviluppato dalla linguistica postsaussuriana con varietà di accenti, ma con sostanziale concordia sui suoi legami con la situazione in cui il discorso viene emesso. Si tratta dellato pragmatico della comu­ nicazione, già ben percepito da Ch. Morris (Lineamenti di una teoria dei segni, Torino 1954 [Chicago 1938]: «Con 'pragmatica' designamo la scienza del rap porto dei segni coi loro interpreti»; essa dratta gli aspetti biotici della semiosi, cioè tutti i fenomeni psicologici, biologici e sociologici che intervengono nel funzionamento dei segni» (p. 82; «La pragmatica tenta di sviluppare termini atti allo studio del rapporto dei segni con chi se ne serve e all'ordinamento sistematico dei risultati di tale studio» (pp. 90-91. Mentre per gli aspetti biologici e psicologici si sono sviluppati rami autonomi di ricerca, l'accento, in sede comunicativa, è stato posto prevalentemente sulla situazione (chiamata da alcuni contesto; termine che però è anche usato, da altri, per indicare l'assieme delle parole che compongono un testo.

  8. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  9. I vizi della rivoluzione digitale a scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mottana

    2012-12-01

    Full Text Available I nuovi profeti della informatizzazione integrale stanno conducendo da tempo e con forze sempre più agguerrite la loro campagna di conquista della scuola. Come dargli torto? Posto che un giorno ciò possa avvenire, si tratta di un territorio che può fruttare dividendi enormi per chi si dovesse accaparrare la commessa di Lim e tablet su scala nazionale. Per carità, lungi da me l’idea di voler maleficare questi strumenti straordinari...

  10. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  11. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  12. Frode alla legge o frode della legge?

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell&rs...

  13. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  14. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  15. Audiovisivi per línsegnamento e nuove tecnologie nelle classi 2.0 della regione Emilia-Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2015-01-01

    Full Text Available I bambini e i ragazzi nel nuovo millennio sono forse più avvezzi alla visione di un film o di una trasmissione televisiva che non alla lettura di un libro. Quello che è certo, è che sono sottoposti a un bombardamento mediatico senza precedenti grazie a canali televisivi specializzati nella produzione di programmi per l’infanzia e l’adolescenza, alla Rete Internet e ai dispositivi mobili di ultima generazione. E a scuola? Come cambia la didattica? Al laboratorio Mela abbiamo documentato con un video l’avvio della prima esperienza delle Cl@ssi 2.0 in Emilia-Romagna nelle scuole secondarie inferiori. Alla fine dei 3 anni di sperimentazione, durante i quali gli insegnanti hanno utilizzato LIM, computer in classe e Moodle per l’insegnamento a distanza, abbiamo invece cercato di capire, con un questionario, come e quanto vengano utilizzati i video per la didattica. Ne sono seguite alcune riflessioni.

  16. CONSIDERAZIONI TEORICHE E PROPOSTE APPLICATIVE SULL’ACQUISIZIONE DELLA FONOLOGIA NELL’INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliana Mastrantuono

    2010-09-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una breve panoramica delle ipotesi teoriche sui meccanismi di acquisizione fonologica della lingua seconda proposte da differenti modelli linguistici. Sulla base di queste ipotesi si analizzano alcuni tratti fonologici presenti nella lingua italiana e vengono suggerite attività esemplificative per acquisire tali tratti. Gli elementi fonologici qui considerati sono il raddoppiamento e la sillabazione, le consonanti occlusive, le consonanti affricate, le vocali.   This article presents a brief survey of the hypotheses regarding second language phonological acquisition mechanisms proposed by different linguistic models.  Based on these hypotheses, a few phonological traits present in the Italian language are analyzed and examples of activities to foster acquisition are given. The phonological elements considered are: doubling and syllabication, vowels, occlusive and fricative consonants.

  17. Gastric Band Removal in Revisional Bariatric Surgery, One-Step Versus Two-Step: a Systematic Review and Meta-analysis.

    Science.gov (United States)

    Dang, Jerry T; Switzer, Noah J; Wu, Jeremy; Gill, Richdeep S; Shi, Xinzhe; Thereaux, Jérémie; Birch, Daniel W; de Gara, Christopher; Karmali, Shahzeer

    2016-04-01

    We aimed to systematically review the literature comparing the safety of one-step versus two-step revisional bariatric surgery from laparoscopic adjustable gastric banding (LAGB) to Roux-en-Y gastric bypass (RYGB) or sleeve gastrectomy (SG). There is debate on the safety of removing the gastric band and performing revisional surgery immediately or in a delayed, two-step fashion due to potential higher complications in one-step revisions. A systematic and comprehensive search of the literature was conducted. Included studies directly compared one-step and two-step revisional surgery. Eleven studies were included with 1370 patients. Meta-analysis found comparable rates of complications, morbidity, and mortality between one-step and two-step revisions for both RYGB and SG groups. This suggests that immediate or delayed revisional bariatric surgeries are both safe options for LAGB revisions.

  18. Articolazione costiera ed egemonia europea nella geografia del XIX secolo

    OpenAIRE

    Federico Ferretti

    2010-01-01

    International audience; I recenti studi di Jared Diamond e di David Cosandey sul successo planetario dell'Europa e del vecchio mondo in epoca moderna, hanno riportato in auge il principio delle articolazioni litorali. Quali sono le radici di questa teoria nella storia del pensiero geografico? Per rispondere a tale questione, abbiamo interrogato i testi di alcuni dei più celebri geografi europei del XIX secolo, epoca in cui la teoria delle articolazioni litorali ha avuto particolare fortuna.

  19. Alimenti di origine vegetale: controlli ufficiali nella Regione Emilia Romagna

    OpenAIRE

    Bergamaschi, Fabio

    2008-01-01

    Si sono individuate e descritte le strutture, le funzioni e le competenze degli organi deputati al controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale nella Regione Emilia Romagna. Si sono esaminati i piani regionali di controllo ufficiale emanati dalla Regione Emilia Romagna in vigore per l'anno 2007, relativi alla presenza di residui di prodotti fitosanitari, micotossine e organismi geneticamente modificati negli alimenti di origine vegetale. Infine si sono valutati i dati e i risultati ...

  20. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  1. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  2. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon Organising knowledge with the filiatory sequence of the Colon Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-12-01

    Full Text Available The paper deals with the issue of the method of arrangement of the results of a opac search. For this reason, the paper presents the conceptual structure of shelf classified arrangement of documents (filiatory sequence by Colon Classification.It shows with examples that filiatory sequence complies with principles provided for bibliographies by Pollard and Krummel, it presents a complete structure of data and relationships provided by actual cataloguing theory, and it manages correctly relationships among a Work and its associated entities (FRBR.The paper shows that the filiatory sequence expresses a holistic vision of the catalog, creating a complex bibliographic organization that represents with exhaustiveness semantic content, literary relationships, and formal features of the resources. The use of conceptual structure of filiatory sequence in ranking search results is suggested and its relevance for creating new navigating tools is highlighted.L'articolo esamina il problema dell'ordine di presentazione dei risultati di una ricerca su opac. A tale scopo, illustra la struttura concettuale della disposizione classificata dei documenti a scaffale (sequenza di filiazione ottenuta mediante l'uso della Classificazione Colon.Dimostra con esempi che la sequenza di filiazione: rispetta i principi definiti da Pollard e Krummel per l'organizzazione delle bibliografie; rispecchia la struttura completa dei dati e delle relazioni richieste dalla teoria della catalogazione; è in grado, infine, di rappresentare adeguatamente le relazioni tra un'opera e le altre entità associate (FRBR.L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di

  3. L’India degli ultimi. Un’analisi della marginalità indiana nella prospettiva pedagogica problematicista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Salinaro

    2015-12-01

    Full Text Available The particular socio-cultural conformation of Indian society, composed of more than one billion two hundred million people belonging to different ethnic groups and religious beliefs and with a hierarchical social structure since the caste system is, in today's context, characterized by old traditions and important transformations. Officially abolished by the Indian constitution, castes are binding for centuries the lives of millions of people, where the condition of 'untouchable' still entails large inequalities in the educational, social and occupational fields. Changes and inheritance that draw the pedagogical attention regard to the different issues that concerns indian childhoods and families, especially those who are marginalized.

  4. Il popolamento della Romagna e delle aree limitrofe nella antica e media età del Bronzo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bazzocchi

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative al Bronzo Antico e alle fasi iniziali del Bronzo Medio in Romagna e nelle zone limitrofe. L’area è al centro degli studi per le dinamiche di espansione demografica che hanno interessato l’Italia settentrionale. Il quadro comprende la discussione sul momento di inizio dell’abitato di Solarolo.

  5. Enti ecclesiastici cattolici e procedure concorsuali. La rilevanza del “patrimonio stabile” nella gestione della crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2015-09-01

    In such a context, given the statement of the article 7.3, Law 121/1985 which emphasizes that the common law should be applied paying particular attention to the structure and the purpose of religious institutions, the present work attempt at developing a fist reflection on a specific canon law regulatory scheme, i.e. the "stable patrimony", which aim is to guarantee and protect a minimum assets useful to the survival of the ecclesiastical organization. After a first description and analysis of the "stable patrimony" profiles in a canon law perspective, the issue will be also addressed from the relevant point of view of the Church and State relations treaties.

  6. Ricerca di HPV-DNA e tipizzazione virale nella diagnostica di prevenzione del carcinoma della cervice uterina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Carcheri

    2003-03-01

    Full Text Available Papillomaviruses are relatively ubiquitous and have been described as causative agents for epithelial lesions in a wide variety of animals as well as in humans. Approximately 30 HPV types have been isolated from anogenital epithelium (cervix, vagina, vulva, rectum and penis. HPVs induce a variety of proliferative lesions, but only the “high-risk” types are associated with anogenital cancers. “Low-risk” viral types include HPV-6 and HPV-11; “high-risk” types include HPV-16, 18, 31 and 56. HPVs “high-risk” types are more strongly associated with high-grade lesions (HSIL than they are with low-grade lesions (LSIL. The traditional process for cervical cancer screening programs (PAP test is vulnerable to air drying artifacts and has limits to sensitivity, since as many as 90 percent of collectet cells can be discarted with collection device. The present study was undertaken to assess the screening performance of HPV-DNA typing in a sample of 142 women drawn from a routine screening for the prevention of cervical cancer. The results indicate that HPV-DNA screening and typing, used together with PAP test, can improve the detection of patients with cervical disease and can serve as a quality assurance indicator in cervical cancer screening programs.

  7. Dal diario di una piccola comunista. Ricostruzione della vicenda umana nella Cecoslovacchia di Husák

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Mella

    2015-12-01

    Full Text Available This article aims to present Dal diario di una piccola comunista (From the diary of a young communist girl, the first novel by the Slovak writer Michaela Šebőková. Through the main character’s voice, the eleven-year-old Alžbeta, Šebőková portrays Czechoslovakian society in the years of “normalization” and also offers a deeper understanding of children’s ideological manipulation under the regime of Gustav Husák through to the Young Pioneers Organization. Growing up as a member of this organization, Alžbeta, initially driven by strong Communist ideals, ends up realizing the undeniable contradiction between Communist rhetoric and its actual behaviour. She will reach awareness that lies and pretence are the only values underpinning the communist system of those years.

  8. Analisi costo/efficacia della doxofillina vs. teofillina nella terapia dell’asma cronica reversibile dell’adulto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Eandi

    2002-06-01

    Full Text Available Doxofylline is a methyl-xanthine with bronchodilator activity which clinical efficacy in the treatment of asthma and COPD is equivalent to theophylline. Clinical trials prooved that while doxofylline is as effective as theophylline in the treatment of asthma, it is associated with lesser side effects. For our pharmacoeconomical evaluation, we employed the data of an international multi-centric study that compared the efficacy and tolerability of 12 weeks of treatment with either theophylline 250 mg tid, or doxofylline 400 mg tid, or placebo. The efficacy was evaluated with pulmonary function tests and by recording the number of asthma attacks and beta-2 agonist puffs: doxofylline 1200 mg/day and theophylline 750 mg/day resulted equally effective, but the former resulted better tolerated, as the adverse effects were lesser in number and severity. We performed a cost/effectiveness analysis in order to compare the two treatments, considering the perspective of the Italian health system (SSN and of the Italian society. For the purposes of this analysis, the efficacy indices we considered were two: one simple, consisting in the number of avoided asthma attacks (AAA, and a more complex one, i.e. UATD (Utility Adjusted Therapy Days. For the construction of this index, we extracted the survival curve of the patients remaining in therapy; this curve showed that the cumulative number of therapy days is significantly greater in the doxofylline group, although the percentage of dropouts is similar at the end of the three months: this is due to the fact that the drop-outs in the theophylline group occur earlier after treatment start. The number of therapy days was then weighed for an utility index inversely proportional to the main daily number of avoided asthma attacks, thus obtaining the UATDs. The results of the cost/effectiveness analyses showed that doxofylline dominates theophylline treatment in asthma, as it is less expensive and more effective (in terms of AAAs and UATDs for both considered decision-makers, i.e. Italian SSN and society. The consistency of these results was further confirmed by oneway sensitivity analyses.

  9. Il processo Eichmann. Il ruolo del diritto nella ridefinizione della memoria e dell’identità nazionale israeliana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Scigliano

    2013-08-01

    Full Text Available This article aims to analyze the relations between the trial of Adolf Eichmann and the Israeli national identity. It analyzes a trial which has its roots in the ius gentium and continues until the reappropriation of the memory of the Holocaust by Israel. The trial of Nazi criminal represents the moment when the Jewish state integrates his national experience to the memory of the destruction of European Jewry during the Second World War. Through the trials against Eichmann and its consequences on the Israeli public opinion, Ben Gurion strove for a nationalist rewriting of the Holocaust. The role of justice and law is central to the development of the national identity of Israel, providing a renewed civil identity that makes Israel the ‘guardian’ of memory and shifting the focus from the classic themes of Zionism.

  10. La questione della traducibilità del linguaggio e del senso nella relazione con il paziente/utente straniero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Marangio

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – The present chapter focuses on the clinical relationship with foreign entities in which  the foreignness is both a state language and a legal status, and thus a contingent and not existential condition. The issue concerns the translatability of language and meaning of the Other: this raises the issue of understanding and the possibility of communication and exchange. Starting from the discussion of the concepts of culture and context in the post-modern paradigm, a general model of clinical and social intervention is proposed involving a form of negotiation setting, based on extraneousness and contingency. Context and culture do not respond to universal categories, to limited space-time frames but they are the way in which the subject intends the world and his experience. This semiotic-clinical disposal represents a criterion of knowledge of the individual configurations. So it is possible to intercept the personal resources to orient a contingency-based intervention that promotes a process of co-construction of meaning, a product of the relationship between the actors. The object of the relation is the relational process in a clinical and social setting; thus, the model can direct the organization and provision of services for foreign nationals. The role of the interpreter is also considered in its general function and in particular contexts of service. The negotiating approach overcomes some critical issues integrating the semiotic socio-constructivist model with other social sciences.

  11. MARKETING TERRITORIALE NELLA PROVINCIA DI ENNA. MODELLI PER LA COSTRUZIONE DELLA CONOSCENZA DEI TERRITORI ATTRAVERSO LA MOBILITÀ LENTA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Giuffrida

    2014-12-01

    Full Text Available The Enna Province is characterized by a low degree of economic, infrastructural and industrial development. Its hilly territory is a fair combination of many different and integrated landscapes. These conditions suggest the possibility of a sustainable development pattern in which the slow mobility, because of the low level of land infrastructures, can become one of the most important network for the land-value communication. The study applies an axiological approach, useful for the subsequent land planning practice, including a qualitative valuation model and an interactive multi-criteria tool combining Web-GIS and DRSA (Dominance Rough Set Approach patterns. The valuation model is based on an axiological square, in which four kinds of appreciation are taken into account. A WBS pattern explains in detail each appreciation, so that every piece of the green-web can be characterized and assessed within a general framework oriented to provide the aggregate value of the path to which they relate. The DRSA tool is used to generate the preferences structure of the target segments users. It is used as basis for extracting and the processing data. It allows to identify the preferences structure to support the WebGIS tools to generate the green way that best meet the user’s preferences.

  12. I generi della Titanus: modi di produzione, attrazioni e passioni nella commedia e nel melodramma (1949-1963).

    OpenAIRE

    Di Chiara, Francesco

    2010-01-01

    Titanus is the longest-living production company in the Italian cinematic panorama. Its more interesting phase dates back to the early 1950s, when Goffredo Lombardo replaced his father Gustavo at the helm of the company. Then Titanus, which was the biggest Italian studio both in terms of industrial facilities and in regard to the width of its film distribution circuit, managed to construct a solid company identity especially through genre films such as melodramas and film comed...

  13. “Tutti loro erano persone vere”. Il problema della rappresentazione dell’AIDS nella poesia di Hezy Leskly

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Ferrari

    2010-10-01

    Full Text Available The aim of this lecture is to explore the question of representing AIDS in the poetry of Hezy Leskly, namely in the book, Sotim yekarim, "Dear perverts", his fourth and last collection which has been published after his death in 1994. Contrarily to what one could have expected, representations of AIDS and references to this disease are almost totally absent from the book, except in the last poem, Yitzkhak. Nevertheless, although Hezy Leskly explicitly writes on the subject only once, AIDS, or better, the malaise generated by AIDS epidemic, permeates the whole book being an integral part of Leskly's poetic discourse.

  14. Cinema, arte e temporalità nella Montagna incantata. Bioscopia: un capitolo trascurato dell’estetizzazione della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Desideri

    2012-05-01

    Full Text Available Moving from the «Cinema-scene» of the fifth chapter of the novel Der Zauberberg by Thomas Mann, the essay aims to tackle the whole relation between the German novelist  and the cinema.  The subject is handled in the light of the Walter Benjamin’s artwork-essay  and of its analysis of the relation between cinema, fascism and aestheticization of  politics. The thesis of the author is that the emerging of the cinema has established a new political and symbolical dimension of the relation between art, technique and ‘magic’.

  15. Cinema, arte e temporalità nella Montagna incantata. Bioscopia: un capitolo trascurato dell'estetizzazione della politica

    OpenAIRE

    Fabrizio Desideri

    2009-01-01

    Moving from the «Cinema-scene» of the fifth chapter of the novel Der Zauberberg by Thomas Mann, the essay aims to tackle the whole relation between the German novelist  and the cinema.  The subject is handled in the light of the Walter Benjamin’s artwork-essay  and of its analysis of the relation between cinema, fascism and aestheticization of  politics. The thesis of the author is that the emerging of the cinema has established a new political and symbolical dimension of the relation between...

  16. Il filosofo nella plazuela. Gli albori della pedagogía social di José Ortega y Gasset

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Macinai

    2014-12-01

    Full Text Available A reconstruction of José Ortega y Gasset’s thought processes is proposed in this paper. Specific attention is given to the genesis both of the militant concept of the philosophy of life, and of the pedagogic role of Ortega in the historico-social context to which he belongs. Thus, this analysis focuses on the principal works of the author during his early period. The aim is to have the author’s continuity in thought and attitude emerge since these also characterise his writings and commitment in the following years. This reconstruction is based on: Ortega’s complete works as published, in part posthumously, in Revista de Occidente in the period 1932-1983; and a selection of critical studies which appeared from the 1950s to the present which support the relevance of the interpretation proposed here.

  17. La voce dell’uomo e la voce del cosmo. Percezione della dimensione sonora nella magia ellenistico-romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Vitellozzi

    2015-07-01

    Full Text Available A partire dalle conclusioni pubblicate da P. Cox Miller nel saggio In Praise of Nonsense (1986, e sulla base delle più recenti teorie, l’articolo intende offrire una panoramica d’insieme sul rapporto fra la voce umana e il cosmo nel pensiero magico di età imperiale.

  18. Una”significant form” svelata L’allestimento della mostra” Italian Art” alla Royal Academy nella Londra del 1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Clara Borghi

    2011-03-01

    Full Text Available My essay argues with the Exhibition of Italian Art 1200-1900 at the Burlington fine Arts Club, made possible by Mussolini and Lady Ivy Chamberlain in 1930. It focuses on the development and deployment of the aesthetic display resources theorized by Roger Fry to enhance the visitors’ experience of the art work, unveiling a hidden structure in the rhythm of the art galleries. In the growing interest amongst curators, interpretation managers and designers exploring ways in which they can enhance public understanding of, and access to the arts and decorative arts, this study builds a frame into which display discourses might find a proper set and a parameter model. It highlights words spoken and written about Italian Art and its legacy in London and Italy during Fascism, exploring ways of organising the rooms and hanging the precious selected works of art, deploying distinctive aesthetic resources, designing a display with a ‘significant form’ able to enhance the impact of the vision of art, aiming to give London the highest emotion of art. Thanks to the display descriptions left by Haskell and Witt it is now possible to retrace a structure in the galleries design of this  very first blockbuster exhibition. It nourishes the debate on art display strategies and styles preserving national identity within the mood of postmodernism. It figures out a model that could be adapted or be inspiring for museum and galleries professionals today.

  19. Le infrastrutture nella pianifi cazione paesaggistica e il paesaggio nella pianifi cazione, progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Karrer

    2012-08-01

    Full Text Available Il problema della relazione paesaggio /infrastrutture oscilla sempre tra due estremi molto dilatati:quello che io definisco dell’onnipotenza e quello della visione «paysagère», per dirla con un’espressione che bene la esprime. Spessissimo quest’ultima da noi proposta però in modo riduttivistico. Quando si verifica questa circostanza è molto probabile che la questione oggetto di tanta attenzione perda di significato. Tanti, troppi, infatti sono quelli che gli si vogliono attribuire. La tanta attenzione più che ad un arricchimento rischia di portare ad una perdita di senso. E’ un tipico difetto italiano in genere, della cultura architettonica ed urbanistica in particolare.

  20. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  1. Le nullità matrimoniali nella prospettiva canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    discretionis iudicii; l’incapacitas adsumendi onera coniugalia – 3. (segue: e da difetto intenzionale di consenso. La tesi della simulazione unilaterale come mera “riserva mentale”. Critica – 4. L’azione di nullità e l’assenza di termini di decadenza - 5. Conclusioni.

  2. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  3. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  4. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  5. Ricodificare la pittura? Uso reiterato dell'opera d'arte tra tableaux vivants e tecnologie della visione in Cindy Sherman e Sam Taylor Wood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dunja Radetic

    2012-12-01

    Full Text Available A partire da alcune indicazione teoriche sugli studi di adattamento, ci proponiamo di tracciare una relazione con intuizioni simili emerse nell'ambito della storia dell'arte. Attraverso un percorso teorico e analisi due opere d'arte contemporanea di Cindy Sherman e Sam Taylor Wood, entrambe basate su precedenti della tradizione storico artistica, cercheremo di riflettere sugli effetti di ri-produzione di immagine come ri-produzione del senso in differita. La citazione intersistemica – pittura - tableau vivant - codificazione via tecnologie fotografica e video - opera a diversi livelli creando ambiguità tra i media e le immagini coinvolti. Questa mediazione produce effetti disturbanti sullo spettatore che si trova nella posizione di riconoscere nell'opera una tradizione visiva contaminata ed elusiva, che visualizza un senso latente e (riattiva le immagini della memoria. Per comprendere queste stratificazioni è necessario considerare l'opera e il suo sottotesto in termini di una temporalità condivisa in cui interagiscono immagini, media e memorie extratestuali.

  6. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2006-09-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.

  7. L'interazionismo simbolico: una riflessione sull'analisi qualitativa e le sue applicazioni nello studio della devianza minorile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Giacca

    2004-12-01

    Full Text Available Questa prospettiva - che trae le sue origini dal pensiero di G.H. Mead e di A. Schutz - sottolinea la natura simbolica delle interazioni umane e concepisce la devianza come risultato di un processo interattivo tra il soggetto che compie azioni, le norme che di tali azioni definiscono il grado di liceità, la reazione sociale all'infrazione delle norme e le modificazioni dell'identità personale legate ai processi di etichettamento, stereotipizzazione ed esclusione. Nelle opere di Lemert, Becker, K.T. Erikson e poi Goffman e Matza - i cosiddetti Neochicagoans - l'analisi delle cause è sostituita dall'esame dall'analisi dei processi sociali ed istituzionali di controllo sociale e, in generale, della complessa interazione tra soggetto deviante, norme e reazione sociale. In questo contributo, esaminiamo le peculiarità e le unità metodologiche dominanti di questo approccio che, a nostro giudizio, rappresenta ancora un punto di riferimento importante sia nella attuale analisi qualitativa applicata al settore della devianza, sia in qualità di "strumento" utilizzato dagli operatori istituzionali nell'ambito dell'interazione/relazione educativa con il soggetto deviante.

  8. LA NOZIONE DI ‘COMPETENZA’ NELLA PEDAGOGIA LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2013-01-01

    Full Text Available Nel mio contributo propongo  una riflessione sulle varie nozioni di ‘competenza’ che, nel corso del tempo, si sono succedute nella pedagogia e nella didattica linguistica. Tale nozione, offrendo i principi ispiratori ai programmi di studio di lingue2, determina in buona misura gli obiettivi di insegnamento, la scelta dei contenuti, delle attività  di classe, delle forme esercitative nonché le modalità di  verifica e valutazione dei risultati ottenuti.In particolare, mi soffermerò sulle nozioni di ‘competenza nella cultura 2’ e su quella, oggi  al centro del dibattito glottodidattico, di ‘competenza comunicativa interculturale’: nozione, quest’ultima, assimilabile, secondo diversi studiosi, al concetto di ‘educazione interculturale’.  The concept of  ‘competence’ in language education: from ‘linguistic competence’ to ‘intercultural communicative competence’This paper is a reflection on the various notions of ‘competence’ in pedagogy and language teaching over time. This concept provides the guiding principle of the L2 curriculum and determines the teaching objectives, choice of content, classroom activities, ways of practicing and the testing and evaluating method the results obtained to a large extent.In particular, I will focus on the concepts of ‘competence in culture 2’ and on  ‘intercultural communicative competence’, currently at the heart of the language teaching debate.  The latter is similar to the idea of 'intercultural education' according to several scholars.

  9. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  10. Evolutionarilv Conserved DELLA-mediated Gibberellin Signaling in Plants

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Xiu-Hua Gao; Xian-Zhong Huang; Sen-Lin Xiao; Xiang-Dong Fu

    2008-01-01

    Gibberellins (GAs) play important roles in many essential plant growth and development processes. A family of nuclear growth-repressing DELLA proteins is the key component in GA signaling. GA perception is mediated by GID1, and the key event of GA signaling is the degradation of DELLA proteins via the 26S proteasome pathway. DELLA proteins integrating other plant hormones signaling and environmental cue modulating plant growth and development have been revealed. GA turning on the de-DELLA-repressing system is conserved, and independently establishes step-by-step recruitment of GAstimulated GID1-DELLA interaction and DELLA growth-repression functions during land plant evolution. These discoveries open new prospects for the understanding of GA action and DELLA-mediated signaling in plants.

  11. Giurisdizione matrimoniale ecclesiastica e poteri autoritativi della magistratura italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza n. 22827 del 2004 della Cassazione penale italiana - 2. Il segreto “professionale” del ministro di culto/giudice ecclesiastico - 3. Indipendenza e sovranità della Chiesa nel suo ordine e attività dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale. La libertà della giurisdizione della Chiesa e la repressione dei reati da parte dello Stato - 4. Il ricorso al giudice italiano in ambito giudiziario matrimoniale canonico. Fisionomia e caratteri del processo canonico di nullità del vincolo e illeciti penali in esso perpetrabili - 5. Quali i possibili effetti delle “interferenze” della giustizia italiana sul processo canonico? - 6. Giurisdizione della Chiesa e giurisdizione dello Stato nell’ottica della reciproca collaborazione tra Stato italiano e Chiesa cattolica per la promozione dell’uomo e il bene del paese.

  12. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  13. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  14. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  15. L’eredità della scienza ecclesiasticistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico G. Vitali

    2015-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione al Convegno nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.

  16. L’eredità della scienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione d’apertura del Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.

  17. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  18. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  19. Marginalità e innovazione nella poesia di Benvenuto Cellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diletta Gamberini

    2014-06-01

    Full Text Available «Se la mia Boschereccia Phoesia/ non dicie le parole belle e rare,/ gli son più i boschi che le case care,/ et da voi à diversa fantasia»: con questi battaglieri versi, Benvenuto Cellini certifica - all’altezza degli anni Sessanta del Cinquecento - l’incolmabile distanza che separa la propria produzione poetica dalle più squisite prove del petrarchismo contemporaneo, esplicitando al contempo la scelta di una marginalità programmatica rispetto ai circuiti ufficiali della cultura accademica. Attraverso il recupero di istanze proprie della tradizione bernesca, l’ispirazione “boschereccia” che Cellini - poeta “non professo” al pari di Michelangelo - attribuisce ai propri versi testimonia dunque di un’alterità consapevole rispetto alle modalità espressive tipiche della corrente rimeria contemporanea: un’alterità non soltanto dichiarata ma sostanziale, modernamente rilevata da critici avvertiti della poesia cinquecentesca. Non è infatti un caso che, all’interno di due importanti antologie di rimatori del sedicesimo secolo, Guido Davico Bonino abbia segnalato il carattere «singolare e sconcertante» della produzione celliniana, e Giulio Ferroni abbia in modo analogo evidenziato la sua natura «marginale ed eterogenea» rispetto ai filoni dominanti della lirica coeva. Occorre nondimeno specificare quali siano le più significative caratteristiche linguistiche, stilistiche e tematiche che differenziano i testi celliniani dal mare magnum della poesia italiana, e nello specifico fiorentina, del secondo Cinquecento. Una simile precisazione permetterà di confermare un’intuizione decisiva di Carlo Dionisotti, per il quale, nell’epoca che conosce una prorompente fioritura di vocazioni alla scrittura poetica, sono proprio le esperienze letterarie “periferiche”, vissute «nell’ombra, al riparo dagli imperiosi richiami del mercato e della piazza», quelle dotate di maggiore inventiva e originalità.    «Se la mia

  20. “UOMINI-CAVALLO”: GENESI, ELABORAZIONE E MEMORIA ICONOGRAFICA DELLA FIGURA DEL CENTAURO, ALCUNI ESEMPI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Maturo

    2014-12-01

    Full Text Available L’elaborato è dedicato a uno studio iconografico e simbolico del centauro. La distribuzione delle sue occorrenze in ambiti culturali e geografici diversificati diluita entro un arco cronologico molto esteso ha raccomandato di rinunciare a trattazioni generiche selezionando, dopo una ricognizione complessiva della documentazione del corpus iconografico noto in letteratura, tre ambiti di particolare pregnanza: nel primo di essi, il Vicino-Oriente, è stata rintracciata la sua origine, e dalla metà del II Millennio circa il Mischwesen mostra caratteristiche tipologiche esclusive e ricorre in specifici manufatti dalla forte valenza simbolico-religiosa. Modelli di adozione e diffusa rielaborazione sono stati poi censiti nella penisola italica dell’età del Ferro, luogo in cui l’immagine del centauro, pur mantenendo le sue note morfologiche, sembra riplasmata dal punto di vista iconologico e acquisisce specificità di natura endogena tratte dal substrato culturale autoctono. Infine, per valutare le eredità figurative, è stata compiuta una brevissima incursione tra le elaborazioni medioevali, dove si delinea come la sua iconografia, retaggio del repertorio pagano-classico, venga reinterpretata allegoricamente dal mondo cristiano senza che tuttavia ne appaia snaturata la valenza ancestrale.

  1. 9. L’autonomia della persona

    OpenAIRE

    Premoli De Marchi, Paola

    2013-01-01

    La bioetica si è sviluppata come disciplina a se stante nella seconda metà del xx secolo, soprattutto a partire dall’area anglosassone, e in particolare statunitense. Il pastore episcopaliano Joseph Fletcher nel 1954 pubblicò un libro, dal titolo Medicine and Morals, che divenne, circa un decennio dopo, un punto di riferimento per impostare la riflessione sui principi che devono guidare la valutazione morale in ambito medico. In questo saggio egli affermava come principi per l’azione in quest...

  2. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  3. A geostatistical approach to recover the release history of groundwater pollution events; L'approccio geostatistico per la ricostruzione della storia di rilascio di inquinanti in falda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butera, I.; Tanda, M. G. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-08-01

    In this work, on the basis of the spatial concentration data available at a given time, the temporal release history of a pollutant is recovered by a geostatistical methodology. The problem in hand belongs to the inverse problems category: in literature different approaches are proposed for their solution. The methodology adopted in this study has been developed by Snodgras and Kitanidis (1997) for one dimensional flow and transport case. In this work the methodology is developed to the case of two dimensional transport (one dimensional transport assumption implies not negligible approximations, even if transversal dispersivity is small compared to the longitudinal one). The study, applied to a literature case, considers the quality of the results and the performance of the algorithm used to implement the procedure with regard of: plume sampling scheme (location and number of the measurement points); the impact of concentration measurement errors; the impact of errors in the aquifer parameters estimate (velocity, longitudinal and transversal dispersion coefficients); erroneous identification of the hydraulic gradient direction. The results of the numerical analysis show that the method provides a likely description of the release history jointed to the estimate error variance. [Italian] Nel presente lavoro si propone un'applicazione di un metodo sviluppato nell'ambito della geostatistica, per la ricostruzione della storia temporale dei rilasci di un agente presente in falda, sulla base dei dati di concentrazione d'inquinante rilevati in diversi punti dell'acquifero. Il problema in esame rientra nella categoria dei problemi inversi, per la cui soluzione in letteratura sono prooposti metodi di impostazione diversa. La metodologia adottata in questo studio e' stata sviluppata ed applicata da Snodgrass e Kitanidis (1997) per condizioni di flusso e trasporto monodimensionali; nella presente memoria, essa e' estesa a non trascurabili, anche

  4. La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bugliani

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo intende mettere in luce le dinamiche di ibridazione tra i generi saggio e novella nella prosa breve di Virginia Woolf, in particolare in quegli esemplari di saggi che presentano delle caratteristiche smaccatamente immaginifiche e narrative che li distanziano nettamente dall’ideale di saggio quale «breve testo nonfinzionale in prosa». Nota al grande pubblico proprio per la sua programmatica ricerca di codici espressivi sempre nuovi e per le sperimentazioni con i generi più disparati, nel caso della prosa breve Woolf riesce con successo a infrangere i confini tra argomentativo e narrativo per giungere a una forma mediana che trae la sua identità sia dalla fiction che dalla nonfiction. Tramite un’analisi di alcune tra le short stories e i saggi più significativi, il contributo vuole essere uno spunto per una più ampia riflessione su quanto la mescolanza di stilemi diversi sia non solo un tratto letterario tipico della letteratura modernista, quanto piuttosto la risposta a una necessità di trovare una via altra nel panorama letterario, quasi una pulsione creativa primigenia che, nel caso delle contaminazioni tra saggio e narrativa breve, può essere affiancata al concetto di saggismo proposto da Robert Musil. The Death of the Moth, Street Haunting e molti altri saggi woolfiani permettono quindi di ricalibrare le demarcazioni fra generi, e di ripensare gli idealtipi che nella mentalità comune sono assurti a modelli e per l’uno e per l’altro dei due generi brevi in prosa, che in questa sede rappresentano i limiti estremi dello spettro di analisi. My paper aims at evaluating the hybridizing techniques that V. Woolf deployed in her shorter prose to blur the edges between the essay and the short story, in particular in those essayistic specimens that present some markedly imaginative features which undermine the ideal of the essay as a «brief, nonfictional prose piece». Woolf is justly renowned for her programmatic and

  5. Vitellogenin induction in Cyprinus carpio treated with 17 {beta} Estradiol and 4-Nonylphenol; Induzione della vitellogenina in esemplari di Cyprinus carpio trattati sperimentalmetne con 17 {beta} Estradiolo e 4-Nonilfenolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, S. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Fossi, M. C. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Biologia Animale ed Ecologia Marina; Mori, G. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Bjornstad, A. [Rogaland Research, Stavanger (Norway)

    2001-01-01

    A major problem of freshwater environments is the massive discharge of surfactants such as alkylphenols that have been shown to have estrogenic activity. One marker of the effects of estrogenic compounds is induction of vitellogenin (Vtg), a yolk protein precursor of lower viviparous vertebrates. The aim of the present study was to validate induction of Vtg in the common carp (Cyprinus carpio) as a biomarker for monitoring freshwater ecosystems. Sexually undifferentiated specimens of common carp were treated experimentally with 17 {beta},-Estradiol and increasing doses of 4-Nonylphenol and levels plasma Vtg were measured in order to: 1) validate an E.L.I.S.A. assay for plasma Vtg in the common carp using the polyclonal rabbit anti-salmon Vtg antibody; 2) check the sensitivity of carp juveniles in producing Vtg in response to estrogen stimulation. [Italian] Uno dei maggiori problemi legati alla salute degli ecosistemi acquatici e' la presenza di composti di sintesi con attivita' estrogenica quali, ad esempio, gli alchilfenoli polietossilati. Tra i piu' interessanti strumenti di indagine capaci di individuare gli effetti di tali composti sulle comunita' naturali c'e' l'induzione, nei vertebrati ovipari, della vitellogenina (Vtg; proteina precursore delle proteine del tuorlo) un importante biomarker specifico di effetto per composti estrogenici. Lo scopo del presente studio e' stato quello di validare l'induzione della Vtg nella carpa comune (Cyprinus carpio) come biomarker per il monitoraggio degli ecosistemi acquatici interni. Esemplari sessualmente immaturi di carpa comune sono stati trattati sperimentalmente con 17 {beta}, -Estradiolo e dosi crescenti di 4-Nonilfenolo al fine di: 1) mettere a punto il test E.L.I.S.A. per la valutazione dei livelli plasmatici di Vtg nella carpa utilizzando l'anticopro policlonale Rabbit anti Salmon Vtg; 2) verificare le capacita' di risposta a stimoli estrogenici nella specie

  6. MGRSOFT: UN MODELO PARA GESTIONAR LAS REVISIONES EN LA PEQUEÑA Y MEDIANA EMPRESA DE SOFTWARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sigrid Reloba Varela

    2005-09-01

    Full Text Available

    La calidad del producto final, está estrechamente ligada a la calidad del proceso de desarrollo de software, entre otros aspectos. Una parte importante del sistema de aseguramiento de la calidad lo constituyen las revisiones, que se realizan en los diferentes momentos del ciclo de desarrollo del proyecto. En este trabajo se expone una propuesta para introducir las revisiones en la pequeña y mediana empresa (PYME desarrolladora de software, aplicable a las condiciones de la industria nacional. Se describe un procedimiento para su introducción paulatina, de forma tal que la empresa pueda transitar gradualmente de la situación actual a un nivel superior de organización del proceso de desarrollo de software, que permita obtener productos con mayor calidad.

     

  7. Nursing diagnoses and theoretical frameworks in neonatal units: a literature review.

    Science.gov (United States)

    Di Sarra, Luca; D'Agostino, Fabio; Cocchieri, Antonello; Vellone, Ercole; Zega, Maurizio; Alvaro, Rosaria

    2016-01-01

    Obiettivo: Identificare le diagnosi infermieristiche ed i quadri teorici utilizzati nelle unità neonatali attraverso una revisione della letteratura. Metodo: Per effettuare questo studio sono stati usati database come Cinahl, Medline e Lilacs. I descrittori usati sono: "Diagnosi infermieristica" AND "Modelli, Infermieristici" OR "Teoria infermieristica" AND "Infante" OR "Neonato". La ricerca era limitata agli arti- coli pubblicati dal 2000 al novembre 2013. Venivano selezionati soltanto gli studi scritti in inglese, spagnolo, portoghese e italiano. Risultati: Nella revisione della letteratura sono state identificate due tassonomie e sei impor- tanti quadri teorici. Le diagnosi infermieristiche più frequentemente individuate sono: intol- leranza alle attività, ridotta ventilazione spontanea, modello di respirazione inefficace, rischio di aspirazione, ritardo nella crescita e nello sviluppo, allattamento al seno inefficace, modello di alimentazione infantile inefficace, ipertermia/ipotermia, rischio di infezione, alterazione dell’integrità cutanea, interruzione dei processi familiari, rischio di compromissione della genitorialità, rischio di riduzione dell’attaccamento. Sono state identificate diagnosi appli- cabili alla sfera psico-sociale genitoriale che consentivano una valutazione integrale del neonato, compresa la famiglia. Conclusioni: Le diagnosi infermieristiche consentono agli infermieri che lavorano nelle unità neonatali l’opportunità di gestire efficacemente il processo assistenziale, nonché la disponibilità dei dati necessari per il continuo miglioramento della qualità nella cura infer- mieristica. L'utilizzo di un unico modello o di più modelli di riferimento costituisce un modo per aiutare l'agire professionale.

  8. 3D angiography in the evaluation of intracranial aneurysms before and after treatment. Initial experience; L'angiografia 3D nella valutazione pre e post-trattamento degli aneurismi intracranici. Esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lauriola, Walter; Nardella, Michele; Strizzi, Vincenzo; Florio, Francesco [Casa Sollievo della Sofferenza, IRCCS San Giovanni Rotondo (Italy). Radiologia Interventistica; Cali, Alessandro; D' Angelo, Vincenzo [Casa Sollievo della Sofferenza, IRCCS San Giovanni Rotondo (Italy). Divisione di Neurochirugia

    2005-02-01

    optimisation of the technique in terms of anatomical detail and reconstruction time. [Italian] Scopo: Scopo del lavoro e' valutare i vantaggi dell'angiografia 3D nei confronti di quella 2D, nello studio degli aneurismi intracranici pre e post trattamento ed in particolare nella scelta e nella pianificazione del trattamento. Materiale e metodi: E' stato effettuato uno studio retrospettivo, pre e post-trattamento, di 30 aneurismi intracranici. la popolazione studio e' composta di 12 maschi e 18 femmine con range di eta' 35-77 anni, eta' media 58 anni. 18 aneurismi sono stati trattati chirurgicamente, 10 con tecnica endovascolare e 2 con trattamento combinato. E' stato eseguito il confronto tra reperti 2D e 3D DSA pre e post trattamento: le immagini angiografiche pre-trattamento sono state confrontate anche con i rispettivi reperti operatori. Sono stati presi in esame e confrontati i seguenti parametri: dimensioni della sacca e del colletto, individuazione di vasi coinvolti nell'aneurisma, valutazione del residuo post-trattamento. Risultati: L'esame 2D DSA ha consentito uno studio ottimale della sacca e del colletto rispettivamente nel 45% e 15%, sufficiente nel 10% e 35%, insoddisfacente nel 5% e 50% dei casi. Il corrispettivo esame 3D DSA ha permesso uno studio ottimale della sacca e del colletto nel 100% dei casi. La 3D DSA ha correttamente evidenziato 8 aneurismi (100%) con vaso coinvolto nella sacca e/o nel colletto; 4 (50%) di questi erano sfuggiti all'esame 2D, che ha inoltre erroneamente suggerito l'esistenza di vaso coinvolto in altri 2 casi (falsi +). L'esame angiografico 3D si e' mostrato superiore all'analogo 2D anche nella valutazione del residuo negli aneurismi trattati con clipping. Infine e' apparsa rilevante la capacita' della 3D DSA nel ridurre il numero di proiezioni radiografiche, la quantita' di mdc, il tempo ed i rischi connessi alla procedura, necessari per una valutazione

  9. Il problema della scelta e della continuita della lingua straniera nella scuola dell'obbligo (Problems of Choice and Continuity of a Foreign Language in Elementary and Junior High School).

    Science.gov (United States)

    Gotti, Maurizio

    1987-01-01

    Discusses two current problems with foreign language study in Italy: (1) Students are frequently unable to study English, the most popular language, because of a lack of qualified English teachers; and (2) Students sometimes cannot continue studying in junior high school the language they began in elementary school. (CFM)

  10. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  11. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  12. Frode alla legge o frode della legge?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell’ordinamento – 4. La repressione o prevenzione di collusioni o altre frodi processuali – 5. Le  illegittimità amministrative causate da “malae fraudes” e la “bona fraus” coonestata dalla suppletio Ecclesiae.

  13. Monitoraggio del relitto della nave Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Toppi

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito al disastro della Costa Concordia, le autorità locali e la Protezione Civile, che guidarono le operazioni di salvataggio, contattano il topografo Mauro Alessandroni e gli conferiscono l’incarico di monitorare gli eventuali movimenti della nave, per garantire l’incolumità delle squadre di soccorso durante la ricerca di superstiti intrappolati nel relitto.Costa Concordia wreck monitoringIn the aftermath of the Costa Concordia disaster, local authoritiesand the Civil Protection, leading the rescue operation,contacted the surveyor Mauro Alessandroni to monitor anymovement of the ship, to ensure the safety of teams assistanceduring the search for survivors trapped in the wreck.

  14. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  15. Roars: sette proposte per la valutazione della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo uscito oggi su Roars, Sette proposte per la VQR, propone sette soluzioni facilmente praticabili per correggere gli aspetti più discutibili della valutazione della ricerca in corso in Italia.  In queste pagine abbiamo discusso molto della classificazioni non bibliometriche delle riviste e abbiamo presentato una nostra soluzione a lungo termine. Nel breve termine pensiamo però [...

  16. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  17. DELLA genes restrict inflorescence meristem function independently of plant height.

    Science.gov (United States)

    Serrano-Mislata, Antonio; Bencivenga, Stefano; Bush, Max; Schiessl, Katharina; Boden, Scott; Sablowski, Robert

    2017-08-21

    DELLA proteins associate with transcription factors to control plant growth in response to gibberellin (1) . Semi-dwarf DELLA mutants with improved harvest index and decreased lodging greatly improved global food security during the 'green revolution' in the 1960-1970s (2) . However, DELLA mutants are pleiotropic and the developmental basis for their effects on plant architecture remains poorly understood. Here, we show that DELLA proteins have genetically separable roles in controlling stem growth and the size of the inflorescence meristem, where flowers initiate. Quantitative three-dimensional image analysis, combined with a genome-wide screen for DELLA-bound loci in the inflorescence tip, revealed that DELLAs limit meristem size in Arabidopsis by directly upregulating the cell-cycle inhibitor KRP2 in the underlying rib meristem, without affecting the canonical WUSCHEL-CLAVATA meristem size regulators (3) . Mutation of KRP2 in a DELLA semi-dwarf background restored meristem size, but not stem growth, and accelerated flower production. In barley, secondary mutations in the DELLA gain-of-function mutant Sln1d (4) also uncoupled meristem and inflorescence size from plant height. Our work reveals an unexpected and conserved role for DELLA genes in controlling shoot meristem function and suggests how dissection of pleiotropic DELLA functions could unlock further yield gains in semi-dwarf mutants.During gibberellic acid signalling, DELLAs restrict the size of the shoot apical meristem by targeting the cell cycle regulator KRP2. The roles of DELLAs in the shoot apical meristem and stem growth can be genetically uncoupled in Arabidopsis and barley.

  18. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  19. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  20. Progettare l’osservazione sistematica nella scuola dell’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppa Cappuccio

    2014-12-01

    Full Text Available Come possiamo utilizzare l’osservazione sistematica e i dati acquisiti per aiutare gli insegnanti ad avvalersi di strumenti adeguati e a migliorare la loro pratica didattica?Il presente lavoro costituisce una guida per supportare gli insegnanti nella costruzione di strumenti di osservazione validi e attendibili che permettano di rilevare dati utili per migliorare le pratiche didattiche e propone le fasi di costruzione e di validazione di uno strumento di osservazione sistematica progettato e realizzato insieme a 31 insegnanti delle scuole dell’infanzia di Gela (CL. L’intervento è stato sperimentato negli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014 nell’ambito del progetto promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP di Caltanissetta e il Primo Istituto Comprensivo di Gela finalizzato a promuovere la sicurezza domestica e trasformare gli stili di vita lavorando sulle aree di competenza linguistico-cognitiva, motoria ed espressivo-teatrale.

  1. L'amicizia nella tradizione camaldolese e vallombrosana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Licciardello

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia tra i monaci di Camaldoli e di Vallombrosa nel medioevo può essere analizzata da vari punti di vista. C'è l'amicizia tra persone, che nella tradizione monastica prende spesso la forma del rapporto tra maestro e discepolo. L'amicizia dell'uomo con la natura e gli animali, particolarmente forte tra gli eremiti che vivono nelle foreste. L'amicizia tra monaci e laici, benefattori e quanti altri sono vicini alla spiritualità dei monaci. L'amicizia tra le istituzioni, che accolgono con cura particolare i monaci del monastero amico e li ricordano nelle loro preghiere. Infine, l'amicizia può essere un valore fondamentale per costruire una congregazione monastica: essa dà una prima forma ad una istituzione nascente.

  2. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  3. Credere nel mercato, credere nella "respublica". La comunità catalano-aragonese nelle proposte e nell'azione politica di un esponente del francescanesimo mediterraneo: Francese Eiximenis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evangelisti, Paolo

    2003-06-01

    Full Text Available Francesc Eiximenis is considered a leading figure of a Western Mediterranean Franciscan élite who contribute to the formation of the political and economic identity of the Catalan-Aragonese Community. Key-lexemes such as caritat, fealtat, profit comú are analysed within Eiximenis's political discourse. An analysis is also made of the role they play in the definition of an exclusively Christian community organization connoted by a close interdependence between res publica and market, i.e. the validation paradigms of the political institution and the paradigms that legitimate a reliable trading space. Moreover, the ideas and projects of the Minorite from Gerona are tested in the actual institutional context in which he acts: the Kingdom of Valencia and that of Sicily after the 1392 Conquest.

    Francese Eiximenis è considerato qui come esponente di un'elite francescana del Mediterraneo occidentale che contribuisce alla formazione dell'identità politica ed economica della comunità catalano-aragonese. Si analizza la funzione di lessemi-chiave: caritat, fealtat, profit comú all'interno del discorso politico eiximeniano e il ruolo che essi assumono nella definizione di una organizzazione comunitaria esclusivamente cristiana connotata da una stretta interdipendenza tra res publica e mercato, cioè tra i paradigmi di validazione dell'istituzione politica e quelli che legittimano e rendono credibile lo spazio degli scambi e del commercio. Le idee ed i progetti del Gerundense sono inoltre verificati nel concreto contesto istituzionale in cui egli opera: il regno di Valencia e quello di Sicilia all'indomani della conquista del 1392.

  4. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  5. Il luogo nella formazione. L'incidenza simbolica degli elementi pre-formali nelle pratiche educative

    OpenAIRE

    Botto,

    2013-01-01

    1.Lo sfondo teoretico Il canone filosofico occidentale. Sulla base di un confronto con le più significative posizioni acquisite dal dibattito ontologico svoltosi nello scorso secolo – in particolare seguendo la traiettoria tracciata dal pensiero di M. Heidegger, J. Derrida e J.-L. Nancy – nella prima parte dello studio si approda a una preliminare fissazione di quello che, nella tradizione filosofica occidentale, si è imposto come un vero e proprio canone. Una colonna vertebrale rispetto...

  6. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  7. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  8. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  9. La legge civile ecclesiastica ticinese del 1855 nel quadro storico della prima metà dell’ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Angelucci

    2012-04-01

    Full Text Available Il contributo - segnalato dal Prof. Alessandro Ferrari, che ne attesta la scientificità e l’originalità - è destinato alla pubblicazione nella rivista  Il diritto ecclesiastico.  È stato realizzato grazie a un finanziamento della Fondazione Ferdinando e Laura Pica-Alfieri di Lugano.SOMMARIO: PRIMA PARTE – 1. Il contesto storico-politico e la produzione legislativa in materia ecclesiastica antecedente alla legge del 1855 – 2. La prima fase (1803-1829: dall’Atto di Mediazione al progetto di Statuto civile ed ecclesiastico del 1819 – 3. La seconda fase (1830-1839: la Costituzione del 4 luglio 1830 e l’opposizione tra istanze moderate e idee liberal-radicali – 4. La terza fase (1840-1847: il prevalere delle idee liberali – 5. La quarta fase (1848-1855: i provvedimenti antiecclesiastici degli anni tra il 1848 e il 1855 – SECONDA PARTE – 6. La legge civile ecclesiastica del 24 maggio 1855: genesi e contenuto. Dalle prime richieste di una legge al progetto del 1852 – 7. Il 1855: l’iter di formazione della legge – 8. L’intento programmatico della legge: gli articoli 1 e 2 – 9. Il contenuto della legge e la centralità del placet governativo – 10. Conclusioni.ABSTRACT: The essay describes the historical and political context, as well as the law production in Canton Ticino during the first half of the nineteenth-century, which will lead to the Civil Ecclesiastical Law of 1855. The article is structured in two parts. The first part deals with the historical period between 1803 and 1829 and is divided into four sections: from the Act of Mediation to the project of the Civil Ecclesiastical Statute of 1819; the Constitution of 1830; the predominance of liberal ideas and the anti-ecclesiastical measures from 1848 to 1855. The second part is entirely dedicated to the Civil Ecclesiastical Law of 1855 – peak of the historical political process described in the first part – and to the analysis of its origin and the

  10. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  11. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  12. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  13. Sacral-neuromodulation CT-guided; Nuova tecnica di centraggio TC-assistista nella neuromodulazione sacrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amoroso, Lamberto; Ricci, Stefano [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di radiologia e medicina nucleare; Pelliccioni, Giuseppe; Scarpino, Osvaldo [INRCA, Ancona (Italy). Unita' operativa di radiologia; Ghiselli, Roberto; Saba, Vittorio [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di chirurgia

    2005-04-01

    in una stimolazione temporanea attraverso un elettrocatetere posizionato mediante puntura percutanea nella radice sacrale S3 al fine di testare l'integrite anatomica della radice. Il test PNE ? eseguito normalmente sotto guida fluoroscopica. Questa tecnica pue se valida, pui presentare alcuni inconvenienti, quali l'esposizione radiogena per gli operatori, la mancata visualizzazione del foro sacrale per gli artefatti da gas colico e l'impossibilite di valutare correttamente la profondita e la sede d'impianto dell'elettrodo-stimolatore. Scopo del lavoro e stato quello di perimentare una tecnica alternativa utilizzando la guida TC al fine di valutarne vantaggi e un possibile uso routinario. Materiale e metodi: Abbiamo testato con PNE test in guida TC 30 pazienti (16 maschi e 14 femmine) affetti da gravi disfunzioni pelviche refrattari agli usuali regimi terapeutici. Ventisette pazienti presentavano una relativa integrit? anatomica del bacino e del sacro, 3 pazienti invece erano portatori du anomalie morfologiche dei forami sacrali. Si e proceduto all'identificazione dei fori sacrali mediante scansioni TC volumetriche, a paziente prono, utilizzando un apparecchio TC spirale dotato di una seconda consolle per le ricostruzioni tridimensionali. Identificata la sede dei forami S3, viene preparato il campo sterile e s'introduce l'ago verificandone la corretta posizione con una scansione TC di controllo. Si passa successivamente all'introduzionedell'elettrodo dopo avere verificato la corretta risposta contrattile muscolare e la precisa posizione con una ulteriore scansione TC. Risultati: Trenta pazienti sono stati sottoposti a PNE test sotto guida TC, per un totale di 38 centraggi. In 8 pazienti e stata eseguito il PNE test su entrambi i fori S3. Il forame sacrale e stato centrato al primo tentativo in 36/38 casi. In due casi sono stati necessari pi? tentativi per centrare correttamente il forame. In 4/30 pazienti e stato

  14. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  15. «... And now I have to enter Father Mike’s head, I’m afraid» Parallessi, onniscienza omodiegetica e “io” autoriali nella narrativa contemporanea (I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2014-06-01

    Full Text Available Si presenta qui la prima parte di uno studio incentrato su alcune particolari articolazioni del rac- conto in prima persona. La pratica della parallessi, la fusione di narrazione onnisciente e omo- diegesi e più in generale l’assunzione, da parte di un narratore-personaggio, di prerogative auto- riali sono fenomeni in effetti piuttosto complessi, che da un punto di vista teorico pongono problemi di non immediata risoluzione. Tant’è che da sempre sono stati letti come infrazioni, alterazioni ai modi più condivisi di raccontare. Eppure oggi ricorrono frequentemente, “pratica- ti” da autori tra loro anche molto diversi, e in certo modo chiedono di essere ri-descritti. In que- sto senso, dopo un breve excursus su alcune interpretazioni “classiche” di tali fenomeni, nelle prossime pagine ci si soffermerà su una serie di romanzi suscettibili di metterne in discussione la tenuta. Nella seconda parte del saggio, che sarà pubblicata sul prossimo numero di «Enthyme- ma», si rifletterà invece sull’opportunità d’inquadrare i fenomeni in questione anche tenendo conto della prospettiva del lettore, del suo coinvolgimento cognitivo. In ultimo, si tenterà di ri- spondere alla domanda forse più importante: per quale motivo oggi si è diffuso questo modo di raccontare?

  16. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hyman P. Minsky

    2009-12-01

    Full Text Available Articolo originariamente pubblicato in Moneta e Credito, vol. 39, n. 153, marzo 1982, pp. 3-14.Tra il 1937 e il 1942 l’Università di Chicago era un ottimo posto dove cominciare a diventare un economista. Gli economisti dell’Università coprivano un ampio spettro di pensiero; non c’era nessuna scuola di Chicago predominante. L’accento sul rigore intellettuale e sulla serietà era unito a una definizione ampia della materia di studio. Tra i più importanti docenti solo Lange, e forse Douglas, avevano simpatia per le idee di Keynes; ciò però era forse dovuto alla precedente accettazione, da parte degli altri docenti, della necessità di una politica fiscale fortemente espansiva durante la depressione. Avendo raggiunto conclusioni “keynesiane” sulla politica economica semplicemente osservando l’economia, gli economisti ortodossi di Chicago non sentivano la necessità di rivoluzionare la teoria economica.  JEL Codes: B31Keywords: Hyman Minsky, biography, retrospective

  17. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  18. Premio Nazionale Presidente della Repubblica 1949-2002

    CERN Document Server

    2003-01-01

    I Premi Nazionali furono istituiti l'11 ottobre 1948 dal Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi in ricordo e in continuazione della "nobile tradizione" dei Premi Reali, con una lettera indirizzata al Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Guido Castelnuovo....

  19. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  20. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine