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Sample records for negli ambienti di

  1. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  2. Monitoring and assessment of thermical comfort in hygrothermically moderate offices and laboratories; Monitoraggio e valutazione del comfort termico negli ambienti di lavoro termoigrometricamente moderati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Speranza, A. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This study reports the results of the micro climatic measurements carried out in some ENEA work environments. The work conditions in the surveyed areas, have been evaluated following welfare indexes or thermical comfort: PMV= Predicted Mean Vote (ISO recommendation 7730); PPD= Predicted Percentage of Dissatisfied (ISO recommendation 7730). [Italiano] In questo studio sono riportati i risultati delle misure microclimatiche eseguite in alcuni ambienti di lavoro dei centri ENEA di Bologna. Le condizioni di lavoro (delle zone che sono state sottoposte ad indagine) sono state valutate mediante i seguenti indici di benessere o `comfort` termico: Voto Medio Previsto (PMV= Predicted Mean Vote) - raccomandazione ISO 7730; Percentuale Prevista di Insoddisfatti (PPD= Predicted Percentage of Dissatisfied) - raccomandazione ISO 7730.

  3. The distribution of micro zooplankton in the lagoon environments; La distribuzione del microzooplancton negli ambienti lagunari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grenni, P.; Creo, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The aim of this work is to verify the possible use of micro zooplankton as a biological indicator in aquatic environments. In particular, studies carried out in lagoon environments are reported, relatively to the Venice lagoon and the Pontine coastal lakes (Italy). New methodologies to assess the micro plankton component are developed and tested, particularly the concentration and count steps. The use of the same methodologies to assess nano plankton component, as biological indicator. are reported. [Italian] Nel presente lavoro viene analizzata la possibilita' di utilizzare il microzooplancton quale indicatore biologico negli ambienti acquatici (mmarini, acquadulcicoli, salmastri). In particolare, vengono riportati gli studi effettuati dall'ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) su tale componente in ambienti lagunari, con riferimento alla laguna di Venezia e alle lagune pontine.

  4. Indoor biological pollution; L'inquinamento ambientale negli ambienti indoor

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy)

    2000-06-01

    Inside buildings - besides the umpteen toxic substances emanating from materials and appliances used daily for the most assorted activities - there are may be a number of different pathogenic micro-organisms able to cause diseases and respiratory system infections. Indoor pollution caused by biological agents may be due not only to living microorganisms, but also to dead ones or to the produce of their metabolism as well as to allergens. The most efficient precautionary measure against biological agents is to ventilate the rooms one lives in. In case of air-conditioning, it's good rule to keep air pipes dry and clean, renewing filters at regular intervals in order to avoid fungi and bacteria from settling in. [Italian] All'interno degli edifici oltre alle innumerevoli sostanze tossiche che si sprigionano da materiali e apparecchiature impiegate nelle piu' svariate attivita' quotidiane vi possono essere diversi microorganismi patogeni in grado di provocare malattie ed infezioni dell'apparato respiratorio. L'inquinamento indoor da agenti biologici puo' essere dovuto non solo ai microorganismi viventi ma anche a quelli morti, oppure ai prodotti del loro metabolismo ed anche agli allergeni. Il mezzo di prevenzione piu' efficace nel confronto degli agenti biologici consiste nel ricambio di aria all'interno dei locali in cui si vive. In presenza di impianti di climatizzazione, una buona regola e' quella di mantenere pulite e asciutte le condotte dell'aria, sostituendo periodicamente i filtri per evitare l'insediamento di funghi e batteri.

  5. Esperienze didattiche in ambienti virtuali 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Boniello

    2009-10-01

    Full Text Available Le esperienze didattiche in ambienti 3D si stanno diffondendo sempre più€ e con risultati significativi, specialmente in ambienti internazionali. In questo articolo illustro alcune sperimentazioni didattiche che attraverso una modalità di cooperative learning ho svolto su differenti tipi di tematiche scientifiche. In un primo momento con ambienti immersivi creati ad hoc e poi con una metodologia ludica e collaborativa.

  6. Ambienti narrativi per l'apprendimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Dettori

    2006-01-01

    Full Text Available Analisi degli ambienti di apprendimento narrativi e la loro potenzialità per l’apprendimento. Le storie possono essere uno strumento a sostegno dell’apprendimento che risulta naturale per tutti, e specialmente per bambini e ragazzi. Lo sviluppo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione ed il loro crescente utilizzo in ambito didattico hanno fornito un’ampia gamma di strumenti per potenziare l’utilizzo educativo della narrativa, dando origine ad una consistente varieta’ di ambienti di apprendimento narrativi con obiettivi formativi differenti ed applicabili a diversi ambiti di studio.

  7. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Squeri

    2003-05-01

    Full Text Available

    La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

    Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

  8. Derivazioni, ripetizione, manipolazione: note sulla recezione implicita di Vilfredo Pareto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Maria Zocchi

    2017-08-01

    Full Text Available Parlare di Pareto, oggi, significa occuparsi di un classico della sociologia che è stato oggetto di una ricezione/recezione discontinua, non solo in Europa ma anche, forse soprattutto, in America. Se negli anni Venti James Harvey Robinson scriveva che la teoria dei residui e delle derivazioni di Pareto si poteva annoverare tra le grandi scoperte scientifiche, è anche vero che la figura di Pareto ha suscitato riserve e perplessità, e che i suoi meriti «furono riconosciuti soltanto dieci anni dopo la sua morte, e per di più in America» (Coser [1977] 1983, p. 582, in particolare ad Harvard (Femia, Marshall 2012. Si pensi ad esempio a Parsons, che negli anni Trenta, ne La struttura dell’azione sociale, richiama ampiamente Pareto (Parsons [1937] 1968, o anche a Merton, il quale, sebbene non sia stato mai molto attratto dalle analisi paretiane (cfr. Coser 1975, p. 96; Coser [1977] 1983, p. 585, nell’intervista rilasciata ad Anna Di Lellio ha ricordato il grande interesse con il quale seguì i seminari di Henderson su Pareto (cfr. Di Lellio 1985, p. 17. E in effetti, negli anni Trenta gli Stati Uniti sono stati estremamente recettivi nei confronti dell’opera di Pareto. Successivamente, però, questo interesse si è fortemente ridimensionato, per poi riaccendersi negli anni Cinquanta e Sessanta, non solo in America ma anche in Europa, come testimoniato, fra l’altro, dall’attenzione riservata a Pareto da Raymond Aron ([1967] 1989. Una ricezione/recezione discontinua, quindi, che ha caratterizzato anche i decenni successivi e il nuovo millennio (cfr. Federici 1991, 1999, 2016, con studi che hanno cercato di rispondere anche a un inquietante interrogativo (cfr. Cirillo 1983; Femia e Marshall 2012: se Pareto fosse vissuto più a lungo, si sarebbe opposto al fascismo? Ciò premesso, partendo dalla distinzione tra ricezione e recezione, il paper intende strutturare una riflessione sulla recezione di Pareto negli Stati Uniti. Non mi soffermer

  9. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  10. Sviluppo e validazione di un antigene-capture ELISA basato su anticorpi monoclonali specifici per Listeria monocytogenes negli alimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2011-09-01

    Full Text Available È stato standardizzato e validato un dosaggio immunoenzimatico capture ELISA per l’identificazione di Listeria monocytogenes negli alimenti. Il dosaggio è stato messo a punto analizzando campioni di prodotti carnei, ittici e lattiero-caseari, pasta di semola e di farina di grano. Il metodo è risultato specifico al 100% per Listeria spp., con limite di rivelazione di 6,6 × 10(3 cfu/ml. Il metodo L. monocytogenes capture ELISA è stato confrontato con il metodo ufficiale ISO 11290-1:1996 per l’isolamento e l’identificazione di L. monocytogenes in matrici alimentari ottenendo un indice di concordanza significativo. Il dosaggio è stato validato in base alle indicazioni della norma ISO 16140:2003 relativamente ai metodi di analisi qualitativi. Il dosaggio è risultato accurato, specifico, sensibile, selettivo, riproducibile e rapido da eseguire, consentendo nello screening degli alimenti la riduzione di tempi e costi dell’indagine microbiologica.

  11. L'amicizia negli scritti di Aelredo di Rievaulx. Una conoscenza puntiforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Braca

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia, per il cistercense inglese Aelredo di Rievaulx (1110-1167, rappresenta il principale veicolo di conoscenza divina: la fusione dello spirito di due amici è il primo gradino di una scala di perfezione che conduce all'unione con Dio. Secondo alcuni storici, però, alla base della sua teologia starebbe il bisogno di canalizzare una mal sofferta pulsione sessuale. Questo articolo analizza la teologia di Aelredo come dottrina della conoscenza raggiunta attraverso l'amore e discute la possibilità di trovare nei suoi scritti segni del suo orientamento sessuale.

  12. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  13. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  14. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  15. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  16. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  17. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  18. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  19. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2006-09-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.

  20. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    OpenAIRE

    Marco Sabbatini

    2015-01-01

    Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a ...

  1. Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei testi, annotazioni e disputa negli scritti di G. Galilei, M. Bernegger e B. Capra

    CERN Document Server

    1992-01-01

    Il compasso geometrico e militare / di Roberto Vergara Caffarelli - Le operazioni del compasso geometrico e militare / Galileo Galilei - Annotazioni / Mattia Bernaggeri - Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis / Baldassarre Capra - Difesa contro alle calunnie ed imposture di Baldassar Capra.

  2. Una storia di amicizia e di collaborazione tra Italia e Croazia negli anni Sessanta: Paolo Scheggi e Biljana Tomić

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2013-12-01

    Full Text Available Una memoria di Biljana Tomić su Paolo Scheggi e sulla performance Oplà-Stick. Passione secondo Paolo Scheggi, da questi ideata e messa in scena alla mostra Typoezija-Typoetry, organizzata nel contesto della manifestazione di Tendencije 4 alla Galleria del Centro Studentesco di Zagabria.

  3. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981. 

  4. The microzooplankton and its distribution in different aquatic environment; Il microzooplancton e la sua distribuzione nei diversi ambienti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Creo, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Grenni, P.

    1999-07-01

    In this work some examples of studies performed with the use of microzooplankton as biological indicator are reported. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di dimostrare come lo studio della distribuzione del microzooplancton in ambienti aquatici, possa permettere la caratterizzazione trofica dell'ambiente oggetto di studio. Il microzooplancton, infatti, essendo un componente fondamentale della catena trofica di differenti ambienti acquatici, puo' essere considerato un buon {sup i}ndicatore biologico{sup .} E' quindi riportata un'ampia ed approfondita analisi sistematica, necessaria al fine di individuarne le diverse specie dalla cui presenza (oltreche' dal numero degli esemplari) e' possibile desumere lo stato chimico-fisico e trofico di un determinato ambiente acquatico. Sono poi indicati i diversi metodi per il campionamento, la conservazione, la concentrazione ed il conteggio del microzooplancton; in particolare per la concentrazione ed il conteggio sono indicate e sperimentate nuove tecniche effettuate rispettivamente con l'ausilio della concentrazione dei campioni a flusso tangenziale e con l'utilizzo di coloranti fluorescenti.

  5. Images de la statuaire archaïque dans les Aitia de Callimaque Archaic Sculpture in Callimachus’ Aitia Immagini della statuaria arcaica negli Aitia di Callimaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Évelyne Prioux

    2011-07-01

    he describes : his ecphraseis were apparently meant to illustrate his political and aesthetic views. For instance, he proposes an allegorical reading of the Delian Apollo by Tectaios and Angelion and of one of the cult statues of the Samian Hera ; the details that Callimachus highlights in both descriptions encourage the reader to compare these archaic representations of the gods with the new king and the new queen of Alexandria. The poet thus leads his readers to believe that the political and cultural innovations of the Ptolemaic dynasty were in fact based on well-known models provided by Greek cultural and religious artifacts of the Archaic period. In order to fulfill this tour de force, Callimachus applies to the reading of statues and of visual artifacts a set of techniques that he perhaps borrowed from the allegorical readings of the Homeric poems.Molte elegie raccolte negli Aitia di Callimaco illustrano le origini di un culto o di un’iconografia inattesa il cui significato è stato forse oscurato dal tempo. La raccolta callimachea costituisce così una testimonianza preziosa per la statuari arcaica e la sua ricezione presso gli eruditi alessandrini. Il presente articolo cerca di spiegare le scelte operate da Callimaco nell’ambito di questa presentazione dell’arte arcaica: lungi dall’essere disposte casualmente, le informazioni radunate da Callimaco obbediscono a logiche di selezione e di ordinamento che possono essere ancora comprese dal lettore moderno. Tramite l’apparente disordine dei frammenti di ecphraseis restituiti dalle scoperte papirologiche si percepisce che i carmi dedicati da Callimaco alle origini della statuaria formavano, probabilmente, un insieme provvisto di significato. Il discorso sulle statue serve così di supporto all’espressione di posizioni etiche, estetiche e politiche: alcune immagini arcaiche, come l’Apollo delio di Tetteo e Angelione o l’Era di Samo, sono per esempio rilette e reinterpretate con l’intenzione di

  6. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    abbeverata e alimentazione per i chirotteri risulterà inoltre importante per la salvaguardia dei gruppi relittuali di Triturus carnifex e Bombina pachypus. Anche i boschi, ed in particolare quello ascrivibile all'associazione Staphlleo pinnatae - Tilietum plathyphylli sono in fase di restauro come ambienti di foraggiamento dei rinolofi e per la conservazione dell'entomofauna rara xilofaga. Interventi sono inoltre in campo per incrementare i rifugi nei boschi e negli edifici presenti, a vantaggio delle specie legate a questi ecosistemi Un piano di monitoraggio stratificato che consideri approfondimenti sulla relazione chirotteri - ambienti di alimentazione è in itinere e i risultati sono già di notevole interesse. Inoltre importanti sono i risultati della campagna di sensibilizzazione per creare una nuova sensibilità che divenga un fondamentale strumento di conservazione.

  7. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  8. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  9. Sulphide catalyst oxidation in centralized plants treating mainly effluents from tanneries; L`ossidazione catalitica dei solfuri negli impianti di depurazione centralizzati che trattano prevalentemente scarichi di aziende conciarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Botrini, C. [Consorzio Conciatori di Fucecchio, S. Croce sull`Arno (Pisa) (Italy); Taponeco, G. [Pisa Univ. (Italy)

    1998-07-01

    Centralized plant of `Ponte a Cappiano` (Florence. Italy), managed by `Consorzio Conciatori` of Fucecchio, treat effluent of 45 tanneries and little rate of municipal wastes. Particular attention must be lay to reduction of the sulphide that daily come to the plant in addition to complexity and load amount especially in terms of COD, suspended solid, ammonia and other compounds. The critical point of wastewater treatment plants is the transformation of sulphide to inert compound both chemical and odourless. More of a year of working experience, through management modification, allowed to solve this problem by conversion on sulphide or sulphur. In a batch running compartment working like a chemical reactor, this is possible, through the treatment of wastewater rate having high ph values and containing the largest sulphide amount with liquid oxygen, manganese catalyst and checking ph. [Italiano] L`impianto di depurazione centralizzato di Ponte a Cappiano gestito dal Consorzio Conciatori di Fucecchio, tratta gli scarichi liquidi di 45 aziende conciarie ed un`aliquota modesta di liquami civili di parte del territorio comunale. Oltre alla complessita` ed alla quantita` del carico inquinante in ingresso relativamente alla COD, ai solidi sospesi, all`ammoniaca ed ad altri composti, particolare attenzione deve essere posta per l`abbattimento dei solfuri che giornalmente arrivano all`impianto in quantita` variabili da 600 a 1.000 kg circa. La trasformazione di questo inquinante in composti inerti, sia sotto il profilo chimico che sotto il profilo delle maleodoranze, ha da sempre rappresentato il nodo critico del processo di depurazione di questo tipo di liquame. L`esperienza di oltre un anno effettuata sull`impianto, attraverso modificazioni gestionali, ha consentito di risolvere il problema dell`abbattimento dei solfuri, con l`impiego dell`ossigeno liquido, catalizzatore a base di manganese e controllo del pH in un comparto funzionante in discontinuo come un vero e proprio

  10. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  11. Abbondanza relativa del Riccio Erinaceus europaeus L. 1758 (Insectivora, Erinaceidae in ambienti del sud e nord Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available Erinaceus europaeus L., specie comune e diffusa in tutta Italia, rappresenta una delle vittime animali più frequenti del traffico automobilistico. Il presente lavoro considera la comparazione tra tratti stradali del nord e del sud del Paese considerando come il conteggio degli individui investiti rappresenti un'efficace stima di abbondanza. Per un anno sono state effettuate le localizzazioni dei ricci uccisi su transetti stradali di 37 e 14,5 Km. I percorsi sono stati poi suddivisi in base alle tipologie ambientali presenti. Il confronto tra i due ambienti tipo, quello padano e quello di un transetto mediterrano- montano, ha mostrato come se da una parte il pattern generale può risultare simile, con una concentrazione degli investimenti nei pressi delle aree antropizzate con orti e giardini, si rileva come il tratto costiero calabrese mostri l?indice chilometrico di eventi maggiore d?Europa (7,27 ricci per chilometro per anno, poi decisamente più contenuto nell?area montana, dove l?insettivoro però non arriva al bosco a Fagus sylvatica e ha massimi altitudinali diversi relativamente ai versanti considerati: fino a 630 m s.l.m. del versante interno e a 530 m s.l.m. su quello costiero, con una asimmetria altimetrica della distribuzione che corrisponde a quella bioclimatica. In ambito padano la densità di eventi si attesta a 0,05 esemplari per chilometro per anno. La distribuzione stagionale è simile con un aumento delle presenze di giovani durante l?inizio dell?estate, ma che si prolunga in modo considerevole per il meridione con riscontri praticamente tutto l?anno. Rari sono al nord i contatti, sempre con giovani, tra novembre e marzo. Infine si auspica un ampliamento della base dati con un progetto di raccolta di informazioni su tutto il territorio nazionale.

  12. Interconnessioni trofiche mediate da fattori biotici in aree di transizione

    OpenAIRE

    Signa, Geraldina

    2011-01-01

    Le aree di transizione sono sistemi naturali d’interfaccia di elevato valore ecologico, strettamente connessi agli ambienti adiacenti tramite flussi di materia ed energia. Tuttavia, la conoscenza dei meccanismi e degli effetti innescati dalla connettività tra sistemi adiacenti risulta ancora alquanto limitata, specialmente per quanto concerne il ruolo del biota. La grande eterogeneità e la complessità delle aree di transizione rende, inoltre, impossibile una generalizzazione ed implica pertan...

  13. Quando il teatro si mise in cammino. Il viaggio di Peter Brook e del Centre International de Recherches Théâtrales negli anni Settanta, in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Gandolfi

    2013-01-01

    Full Text Available La dimensione del viaggio in zone altre del mondo acquistò particolare intensità per le compagnie teatrali occidentali degli anni Sessanta e Settanta: qui si ricostruisce in dettaglio uno di questi percorsi, il nomadismo dell'ensemble di Peter Brook in Africa, in Medio Oriente e nelle Americhe, discutendone le valenze in termini di ricerca teatrale e drammaturgica. Si interroga in particolare l'uso della epopea sufi di Farid od-Din 'Attar come testo-incontro, atto a favorire la costruzione di comuni immaginari simbolici con vari pubblici e a sviluppare originali forme di training attorico.

  14. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  15. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  16. NEG-shift, Licensing, and Repair Strategies

    DEFF Research Database (Denmark)

    Christensen, Ken Ramshøj

    2008-01-01

    I entertain the idea that the cross-linguistic variation in the licensing of NEG-shift, the movement of negative objects to spec-NegP, can be accounted for by a few representational constraints that are not directly related to case licensing or feature checking, and which potentially conflict wit...

  17. NEG-shift, Licensing, and Repair Strategies

    DEFF Research Database (Denmark)

    Christensen, Ken Ramshøj

    2008-01-01

    I entertain the idea that the cross-linguistic variation in the licensing of NEG-shift, the movement of negative objects to spec-NegP, can be accounted for by a few representational constraints that are not directly related to case licensing or feature checking, and which potentially conflict wit...

  18. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  19. Sociologia qualitativa e interazionismo simbolico: recenti sviluppi negli U.S.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Toscano

    2007-03-01

    Full Text Available Nel corso di due seminari realizzati nell’ambito del progetto Cofin “La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni”, tenuti rispettivamente a Roma e a Catania, il professor Fontana ha fornito un quadro generale sui recenti sviluppi dell’Interazionismo simbolico negli Stati Uniti.

  20. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  1. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20 (Benvenuto Griziotti on the revaluation of the lira and the influx of foreign loans in the '20s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.   The fiftieth anniversary of the death of Benvenuto Griziotti, profound scholar of public finance in the first half of the twentieth century, led to re-examine his views on monetary matters. In the first postwar period, for reasons of distributive justice and industrial restructuring, sided with socialist economists to bring the lira at the pre-war, opposed to liberal scholars, who preferred to stabilize at a level that takes into account inflation in the consolidated system of prices and incomes. For industrial restructuring he was relying on the influx of foreign loans, which attracted by the potential of appreciation would allow cheap funding for effect of prospective capital gains. Even in the mid-30s remained loyal to the thesis of the revaluation, although the story was already charged to prove that his belief in the benefits arising from the revaluation of the lira and from the cheap

  2. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di), Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    National Research Council Canada - National Science Library

    Lara SANJAKDAR

    2012-01-01

    Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti...

  3. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  4. Status of NEG Coating at ESRF

    CERN Document Server

    Hahn, Michael

    2005-01-01

    The ESRF non-evaporable getter (NEG) coating facility is in operation since two years now. A large part of the insertion device straight sections of the electron storage ring has been equipped with in-house coated 5m long aluminum vacuum chambers with an inner vertical aperture of 8 mm. Operational experience with different coating parameters leading to different film thicknesses will be given and compared to bremsstrahlung data. The paper deals also with improvements of the coating production and chamber preparation, and describes some aspects of NEG coating data acquisition, visualization, and remote control. The R&D program leading to a more powerful DC solenoidal coating tool to further improve the NEG coating production throughput and quality aspects is also discussed.

  5. Book review. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici. Marta Avanzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni è in costante aumento il numero degli animali da compagnia, con la diretta conseguenza che negli ambulatori veterinari arrivano sempre più pet diversi dal cane e dal gatto. Per dare loro cure di qualità non è sufficiente conoscere soltanto la fisiologia e la patologia ma c'è bisogno di saper maneggiare correttamente questi animali non convenzionali, oltre che conoscere le procedure per arrivare a una diagnosi e quindi ad una terapia appropriata. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici di Marta Avanzi risponde al bisogno di conoscenza in un settore in cui la formazione accademica è ancora scarsa, a fronte di un aumento della richiesta di cure da parte dei proprietari. Come scrive l'autrice nella prefazione: "Non sempre il professionista ha la possibilità di seguire un periodo di tirocinio pratico presso colleghi più esperti e spesso è la mancanza di esperienza che scoraggia il neofita ad ampliare il range di specie a cui dedicarsi. Il libro nasce proprio dall'esigenza di colmare questa lacuna, rispondendo al bisogno crescente di formazione nel campo della cura e del trattamento degli animali esotici da compagnia". Il manuale della dott.ssa Avanzi illustra con chiarezza le procedure diagnostiche, anestesiologiche, terapeutiche indispensabili per la pratica clinica. Per questo è rivolto principalmente ai medici veterinari che si occupano degli animali esotici da compagnia quali furetti, conigli, roditori, uccelli e rettili, di cui vengono illustrate le tecniche fondamentali per maneggiarli e contenerli con competenza e sicurezza. Il volume, pubblicato nel grande formato 19,5x26,5 cm, contiene più di mille fotografie a colori, comprese quelle delle attrezzature specifiche per i vari casi. Un'iconografia ricchissima che ha la funzione di descrivere passo dopo passo le manovre e le procedure per trattare questi particolari pazienti. I capitoli sono 14 e descrivono circa 150 procedure, dalla dermatologia all

  6. NEG pumps can go to the extremes

    CERN Multimedia

    Manini, Paolo

    2004-01-01

    Non-evaporable getters are highly reactive materials, generally made of zirconium or titanium; NEG pumps are efficient and clean sinks for molecules and they regularly achieve pressures as low as 10¯11, or even 10¯13 mbar (½ page)

  7. The Acquisition of Neg-V and V-Neg Order in Embedded Clauses in Swedish: A Microparametric Approach

    Science.gov (United States)

    Waldmann, Christian

    2014-01-01

    This article examines the acquisition of embedded verb placement in Swedish children, focusing on Neg-V and V-Neg order. It is proposed that a principle of economy of movement creates an overuse of V-Neg order in embedded clauses and that the low frequency of the target-consistent Neg-V order in child-directed speech obstructs children from…

  8. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    . La ricerca, realizzata nell'ambito delle attivita' della Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema del Centro Ricerche ENEA di Saluggia, si e' svolta negli anni 1996, 1997 e 1998 ed ha permesso di descrivere la comunita' ornitica svernante e nidificante nell'area in esame, caratterizzandola in termini di diversita' in specie tramite l'applicazione di indici sintetici (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Come ulteriore analisi della comunita' sono state calcolate le curve di distribuzione delle abbondanze relative delle specie e ne e' stata verificata la consistenza rispetto a quattro modelli teorici: attraverso l'utilizzo di sistemi di valutazione delle specie ornitiche nidificanti in Italia (Brichetti e Gariboldi, 1992; 1994) e l'appartenenza delle specie considerate nella Lista Rossa degli uccelli italiani, all'elenco delle specie di interesse conservazionistico a livello europeo (Tucker e Heath, 1994), nonche' delle Direttive Comunitarie (Direttiva Uccelli) e Convenzioni Internazionali (di Berna e di Bonn), e' stato possibile evidenziare che le specie di maggior interesse conservazionistico sono legate ad ambienti palustri. Sulla base dei risultati, sono state elaborate alcune ipotesi gestionali per la conservazione dell'area in esame.

  9. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  10. Autocrate negli encomi imperiali di Michele Psello (1018-1081

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lauritzen Frederick

    2012-01-01

    Full Text Available In the imperial encomia of Michael Psellos (1018-1081? the terms αυτοκράτωρ and βασιλευς are not equivalent and the former appears quite rarely. One may deduce that αυτοκράτωρ is not a generic term but has a specific meaning which indicates that the emperor has delegated his executive power to a minister. The term βασιλευς, instead, simply indicates an emperor. The term αυτοκράτωρ was used mainly when the μεσάζωυ was Constantine Leichoudes (1042-1050. Therefore the term αυτοκράτωρ actually indicates not only the delegation of executive power to a μεσάζωυ but also that a certain cultural current was present at court to which belonged Psellos. Moreover, the term αυτοκράτωρ is employed as an adjective with moral connotations. Such an understanding of the meaning of αυτοκράτωρ implies that the encomia were written for the person of the emperor but also included the culture of his μεσάζωυ.

  11. Aspetti areali negli studi di slavistica: Polonia e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Brogi Bercoff

    2004-12-01

    Full Text Available Polish and East Central European Area Studies in the Last Two Decades In Western Slavic countries one may observe changes similar to those of the other Eastern European countries. Scholars have introduced new themes to investigate, they published many new texts and translations of Western books. This cultural evolution took place in Poland [and the Czech Republic] in a less dramatic way than in the Balkan or ex-Soviet areas. Czechs and Poles, political difficulties notwithstanding, have always fostered strong ties with Western tradition. The author focuses on two main aspects: the growing interest in East Central European area studies and the Polish-Ukrainian relationships in the past and present. Interest in East Central Europe has a long history, having begun with the Independence of Poland and Czechoslovakia after WWI. It was less .fashionable. in the Communist period, but has become very important immediately after 1990 as a possible alternative to the European choice. The entry of the Czech Republic, Slovakia, Poland and Hungary into the European Union does not diminish the importance of the idea of a regional East Central European community. On the contrary, the cultural integration within East Central Europe is very important for its relationship to Western Europe on the one hand and Ukraine on the other. In the last two decades Poland has made enormous efforts to investigate Ukrainian culture and to construct cultural bridges towards Ukraine. As many new publications show, Poland.s efforts concentrate both on re-thinking its own role and attitudes towards Ukraine in the past and on disseminating Ukrainian literature in Poland. Thus, Poland plays a leading role in the cultural activity of Eastern Europe and in the organisation of relationships between East Central and Western Europe, and between Ukraine, Russia and Europe as well. It is hard to say whether Ukraine will be included in the East Central European cultural (and political area. Its integration depends on many factors, internal and external to Ukraine and Poland. But it is important that the interest in these delicate problems continues in Poland, Ukraine and Western Europe at the level of cultural activity and in historical, literary and linguistic studies. This paper reviews some of the main trends and provides bibliographical information about new publications dealing with these problems in various languages.

  12. L’analisi delle decisioni negli studi di farmacoeconomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Bacchieri

    2005-06-01

    Full Text Available This paper is a review of the decision tree methodology. This is a very useful technique in complex decision making, when the consequences of the decisions are distant in time and the information upon which we can rely is uncertain. Decision trees are the basic structure underlying most applications of decision analysis in medicine. However, in this review we only cover their application to the pharmaco-economic field. The main steps of this decision analysis are explained. Thereafter, a case study from the literature is used as an example, i.e. an application of the decision tree analysis to a study aimed at comparing two different drugs in the treatment of gastro-esophageal reflux. The main focus of our paper is on the statistical aspects, which include the definition and quantification of the outcome variables, the definition and quantification of the probabilities of occurrence of the uncertain events considered in the decision tree, and the sensitivity analysis. The knowledge of the basic laws of the probability theory is mandatory for assigning correct values to the parameters of the decision tree (outcomes and probabilities. Finally, the sensitivity analysis is an important part of the work to be performed in the last stage of the decision analysis in order to measure the degree of robustness of the results when varying the assumptions.

  13. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombardi, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personal activities. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi particolari, caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  14. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  15. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  16. Proposte per un'interpretazione dello stendardo dell’oratorio di San Giovanni di Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Bartolucci

    2013-11-01

    Full Text Available Le proposte di interpretazione iconografica dello stendardo processionale realizzato per l'Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, all'inizio dell'ottavo decennio del XV secolo, consentono una nuova lettura del contesto culturale e politico. Attraverso un'imponente politica dell'immagine, Federico da Montefeltro racconta il suo ruolo strategico negli equilibri fra le potenze occidentali e si configura come protagonista della scena "internazionale", in un clima di chiamata alle armi contro l'Impero turco.

  17. Alimenti di origine vegetale: controlli ufficiali nella Regione Emilia Romagna

    OpenAIRE

    Bergamaschi, Fabio

    2008-01-01

    Si sono individuate e descritte le strutture, le funzioni e le competenze degli organi deputati al controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale nella Regione Emilia Romagna. Si sono esaminati i piani regionali di controllo ufficiale emanati dalla Regione Emilia Romagna in vigore per l'anno 2007, relativi alla presenza di residui di prodotti fitosanitari, micotossine e organismi geneticamente modificati negli alimenti di origine vegetale. Infine si sono valutati i dati e i risultati ...

  18. "AB neg AB"格式之再探

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    马凤霞

    2009-01-01

    "AB neg AB"格式松散,变化形式多样.正因如此,研究界关于这一格式的争论很多,还有很多悬而未决的问题.本文主要就以下两个问题作一些探索性研究:一、"A neg AB"格式的规范性问题;二、"AB negAB"格式中AB与各类词的相容性问题.

  19. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  20. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  1. Trabalho, Lazer e Turismo de Negócios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Marques

    2012-12-01

    Full Text Available As viagens motivadas pelos negócios e profissões referem-se a uma das mais antigas formas de viajar, tendo a sua evolução ocorrido ao longo dos tempos à medida que as sociedades se foram transformando económica e socialmente. Hoje em dia, não só falamos de viagens de negócios como também de Turismo de Negócios que, para muitos destinos, representa um importante setor económico. Com este trabalho pretende-se fazer uma breve análise à evolução dos conceitos de trabalho, lazer e viagens de negócios ao longo dos últimos séculos, de modo a melhor compreendermos este fenómeno relativamente recente.

  2. Development of NEG Coating for RHIC Experimental Beamtubes

    CERN Document Server

    Weiss, Daniel; Hseuh Hsiao Chaun; Todd, Robert J

    2005-01-01

    As RHIC beam intensity increases beyond original scope, pressure rises in some regions have been observed. The luminosity limiting pressure rises are associated with electron multi-pacting, electron stimulated desorption and beam induced desorption. Non-Evaporable Getter (NEG) coated beampipes have been proven effective to suppress pressure rise in synchrotron radiation facilities. Standard beampipes have been NEG coated by a vendor and added to many RHIC UHV regions. BNL is developing a cylindrical magnetron sputtering system to NEG coat special beryllium beampipes installed in RHIC experimental regions. It features a hollow, liquid cooled cathode producing power density of 500W/m and deposition rate of 5000 Angstrom/hr on 7.5cm OD beampipe. The cathode, a titanium tube partially covered with zirconium and vanadium ribbons, is oriented for horizontal coating of 4m long chambers. Ribbons and magnets are arranged to provide uniform sputtering distribution and deposited NEG composition. Vacuum performance of NE...

  3. Cenni di psicologia aziendale: l'ansia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Carlini

    2005-12-01

    Full Text Available L’ansia colpisce tutte le persone, ad ogni livello e grado di impegno, in quantità progressivamente maggiori, rispetto gli ultimi anni. Può assumere forme personali come collettive, ma questo particolare cambia poco il livello di sofferenza che produce e trova le sue radici nel lavoro come nei rapporti affettivi. Tutti gli ambienti ne denunciano la presenza, ma le soluzioni scarseggiano, perché gli stessi quadri, intermedi o dirigenti che siano, pur soffrendone, non hanno sviluppato alcuna strategia tesa al contenimento del fenomeno; anzi, in epoca di tagli al bilancio, il fattore umano spesso è confuso con gli elementi di costo anziché di risorse aziendali. L’argomento, quindi, non è scelto a caso. Cosa fare sapendo che l’efficienza del personale scade in presenza di livelli sempre più alti di ansia? In pratica, avviene che l’azienda paga in minore efficienza, il lavoro della sue gente, perché la lucidità ne viene offuscata. Questo avviene sia nel phots dell’ imprenditore, che soffre l’assenza di scenari, come dei venditori che non mantengono le performance, i quadri che non reggono il budget, ed infine il personale, tutto, privato di coinvolgimenti nella ‘mission’ aziendale. Studiare strategie alternative all’ansia, significa quindi non solo lavorare meglio per se stessi ed impiegare il personale con efficienza, ma anche abbattere i costi invisibili che gravano sul bilancio.

  4. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  5. Tecnologie (invisibili: appropriazione in un percorso di training professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ritella

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo esploriamo l’evoluzione del processo di appropriazione di ambienti virtuali durante un percorso di training rivolto ad una imprenditrice di una PMI, impegnata in un progetto di innovazione delle pratiche aziendali verso la sostenibilità e lo scambio delle cosiddette “esternalità”. Attraverso la distinzione tra tecnologia come oggetto di attività e come strumento e tre livelli di schemi di utilizzo (d’uso, di azione mediata e di attività collettiva è stato osservato il ruolo propulsore svolto dal ricercatore che conduce il training e la sostanziale differenza tra livello narrato e livello agito nell’uso della tecnologia. L’analisi permette di concludere che l’appropriazione delle tecnologie non è necessariamente un processo lineare, ovvero non procede sempre da un determinato livello di schemi d’utilizzo a quello successivo. Inoltre, la tecnologia non diventa uno strumento, “invisibile” nello svolgimento di attività reali: il passaggio da uno schema a quello successivo è fortemente mediato dal supporto del ricercatore e l’appropriazione degli schemi avviene al livello narrativo da parte del partecipante, a cui però non sempre corrisponde un livello agito.

  6. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  7. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    OpenAIRE

    C. Magrini; Francesco Maria Angelici; Luigi Boitani; Manzo, E.; L. Zapponi

    2003-01-01

    La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat), e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati m...

  8. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  9. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  10. Turismo di guerra, turismo di pace: sguardi incrociati su Italia e Francia

    OpenAIRE

    Elisa Tizzoni

    2015-01-01

    L’articolo offre alcune riflessioni sul rapporto del turismo con i concetti di guerra e pace in occasione dei due conflitti mondiali, analizzando in chiave comparata il contesto francese e quello italiano. Dopo una sintetica introduzione circa le principali ripercussioni dei conflitti contemporanei sul turismo e sui caratteri che esso può assumere in contesti di guerra, l’attenzione viene rivolta al fenomeno del cosiddetto “turismo di guerra”, sviluppatosi nella fase finale e negli anni immed...

  11. L’utilizzo di ceppi modificati di saccharomyces cerevisiae in enologia

    OpenAIRE

    Schuller, Dorit; Casal, Margarida

    2006-01-01

    Trata-se de uma tradução do seguinte artigo D. Schuller e M. Casal. 2005. The use of genetically modified yeast in the wine industry. Applied Microbiology and Biotechnology 68, 292-304. Negli ultimi decenni, la scienza e la tecnologia degli alimenti hanno contribuito all’introduzione di nuovi prodotti per soddisfare le richieste nutrizionali, socio-economiche e di qualità. Con la moderna genetica molecolare, l’importanza industriale di Saccharomyces Cerevisiae è accresciuta ulteriormen...

  12. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  13. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  14. Defining periurban areas: la previsione di questi territori negli strumenti urbanistici di alcune regioni italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Cattivelli

    2014-07-01

    Full Text Available Today, the suburban is the predominant portion of each area. It combines the main features of urban and rural areas and it is therefore difficult to locate. Despite these difficulties, the policy makers should zone their territories and incorporate the results in the existing planning instruments. The distinction among territories is important to better orient local actions. This paper proposes aims to understand how some Italian regional legislators have defined the surrounding areas in their zoning laws and plans in force.

  15. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  16. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  17. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di, Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lara SANJAKDAR

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti. Alcune di questi lavori, peraltro di rilievo, sono apparsi in occasiione delle celebrazioni del ventennale della morte dell’ intelectuale romeno (2006, altre ancora in tempi recentissimi non soltano in Italia, ma anche in Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Spagna e Russia.

  18. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  19. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  20. Strumenti Urbani. Tecnologie mobili come dispositivi di improvvisazione corporea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Biserna

    2013-06-01

    Full Text Available Dal Walkman ai lettori MP3, negli ultimi decenni le tecnologie audio portatili sono prepotentemente entrate in abitudini e rituali quotidiani, assumendo un ruolo sostanziale nella cultura uditiva e urbana ma anche, e soprattutto, nelle nostre modalità di attraversare gli spazi. L’uso di questi objets nomades (Attali 1977 interviene non solo sulle forme di consumo musicale, ma anche sul rapporto con lo spazio, con il contesto attraversato

  1. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  2. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  3. Matrimonio e famiglia. Limiti di competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Venerando Marano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno di studi sul tema“Diritto della Unione Europea e status delle confessioni religiose” (Roma, Istituto Sturzo, 8-9 ottobre 2010 organizzato dal Centro Studi sugli Enti Ecclesiastici – CESEN, destinata alla pubblicazione negli Atti, pubblicata per la cortese disponibilità del CESEN. SOMMARIO: 1. Unione europea e famiglia, ovvero la suggestione di un paradosso – 2. Gli interventi dell’Unione: a strumenti a carattere normativo – 3. … b interventi giuridicamente non vincolanti – 4. … c indici giurisprudenziali – 5. Limiti di  competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario. Il contributo delle Chiese.

  4. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  5. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  6. Toxoplasma Gondii in animali da reddito e rischio per l'uomo tramite il consumo di carne

    OpenAIRE

    Condoleo, Roberto

    2016-01-01

    Toxoplasma gondii è un protozoo del phylum Apicomplexa, parassita di numerose specie animali e dell’uomo. Gli ospiti definitivi di T. gondii sono felidi domestici e selvatici, incluso il gatto domestico, i quali sono gli unici in grado di diffondere oocisti con le feci. Gli ospiti intermedi del protozoo comprendono numerose specie di mammiferi ed uccelli, incluso ovini, caprini, bovini, bufali, equini ed uomo. La toxoplasmosi è riconosciuta come una importante causa di infertilità negli ovini...

  7. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  8. Scarsa visibilità in provincia. Nebbia laboratorio di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Citroni

    2016-09-01

    Full Text Available Raramente oggetto d’attenzione esplicita, la categoria di provincia organizza implicitamente svariati discorsi e connota gli oggetti più vari da un punto di vista geografico, sociale e talvolta esistenziale. Recentemente, ad esempio, la provincia è stata una delle dimensioni centrali nei commenti sul voto in Gran Bretagna per la ‘Brexit’ e nelle analisi sull’ascesa di Donald Trump negli Stati Uniti. In entrambi i casi, infatti, è invocata una più adeguata comprensione dei territori di provincia di cui tali fenomeni sarebbero espressione.

  9. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  10. L’Università di Napoli e la prima cattedra di diritto ecclesiastico in Italia. L’insegnamento di Francesco Scaduto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il testo riproduce, con l’aggiunta delle note, la relazione tenuta al Convegno “Rileggere i Maestri” organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli (18-19 aprile 2012.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La prolusione palermitana del 1884 e l’insegnamento del “moderno” diritto ecclesiastico – 3. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli e il “moderno” diritto ecclesiastico - 4. La produzione scientifica di Francesco Scaduto negli anni di insegnamento nell’Università di Napoli – 5. I rapporti di Francesco Scaduto con gli studenti, gli allievi e i colleghi dell’Università di Napoli. Pensiero scientifico e attività politica.

  11. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  12. La Santa Sede e la Conferenza di Helsinki per la sicurezza e la cooperazione in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2014-12-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta al Convegno su "Agostino Casaroli: lo sguardo lungo della Chiesa" organizzato dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza (Piacenza, 21-22 novembre 2014, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.

  13. Non evaporable getter (NEG) technology: A powerful tool for UHV-XHV systems

    Science.gov (United States)

    Maccallini, Enrico; Siviero, Fabrizio; Bonucci, Antonio; Conte, Andrea; Srivastava, Peeyush; Paolo, Manini

    2012-06-01

    Ultra and Extreme High Vacuum (UHV and XHV respectively) levels are needed in several vacuum-related applications for wide pressure and time range. The Non Evaporable Getter (NEG) technology is one of the most important examples to get XHV/UHV condition in the vacuum systems. In fact the high reactivity of the getter materials towards active gases in a wide temperature range (from room temperature to several hundreds of °C) allows removing very efficiently active gases such as H2, H2O, CO2, CO, N2, and so on. When declining, the pumping speed of NEG can be easily restored, by reactivating the getter material with a thermal process ("reactivation"). In this framework, SAES Getters S.p.A. has a long expertise in producing NEG pumps (and more in general NEG technology) which can provide vacuum conditions from the low to the ultra high level. An overall overview of NEG pump technology will be given in this paper considering 1) the involved mechanisms for gas adsorption into the NEG material, 2) operational conditions of NEG pumps and 3) example of applications which demonstrate the benefits of NEG pumps use in XHV/UHV systems. Future perspectives for NEG pumps in UHV/XHV applications will be also given.

  14. Blog e tornei di scrittura collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  15. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  16. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  17. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  18. Un altro precursore di Francesco Scaduto: Giuseppe Ingoglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Atti del convegno su “Il contributo di Francesco Scaduto alla scienza giuridica” (Palermo, 18 -19 febbraio 2005 per i tipi della Cedam.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’attività accademica – 3. Il metodo d’insegnamento - 4. Influenze sugli orientamenti enunciati dallo Scaduto. Conclusioni.

  19. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  20. DISTRIBUZIONE, TASSONOMIA ED IMPATTO ECOLOGICO DI SPECIE ALIENE

    OpenAIRE

    Stinca, Adriano

    2013-01-01

    Il problema delle specie aliene, soprattutto negli ultimi decenni, è diventato un elemento cruciale nella biologia della conservazione. La diffusione rapida ed incontrollata di organismi estranei al contesto territoriale di riferimento, infatti, spesso comporta impatti sulla biodiversità e sul funzionamento degli ecosistemi. In tali casi, pertanto, vi è anche l’incapacità da parte degli stessi sistemi biologici invasi a ristabilire autonomamente ed in tempi relativamente brevi le condizioni i...

  1. Epidemiologia e caratterizzazione molecolare di virus emergenti responsabili di Zoonosi: Calcivirus e Virus dell'Epatite E

    OpenAIRE

    Ponterio, Eleonora

    2012-01-01

    Il virus dell’Epatite E (HEV) e i calicivirus (norovirus e sapovirus) causano rispettivamente epatite acuta e gastroenterite. Questi virus sono considerati agenti eziologici emergenti rappresentando un problema di sanità pubblica e di sicurezza alimentare. Per HEV, è ormai confermata la trasmissione zoonotica, e il suino è considerato il principale serbatoio asintomatico. Norovirus e sapovirus infettano sia i bambini che gli adulti. Sebbene questi virus siano stati identificati anche negli a...

  2. Fattori genetici nella scelta di nuovi parametri qualitativi del latte con particolare riguardo alla sua attitudine tecnologico-casearia

    OpenAIRE

    NICOLETTI, CHIARA

    2011-01-01

    Migliorare la qualità del latte è una sfida che le Associazioni Nazionali Allevatori Italiane hanno intrapreso con vigore negli ultimi anni: solo stimolando gli allevatori a produrre un latte idoneo alla caseificazione e, quindi, particolarmente adatto alla produzione di prodotti lattiero caseari di esclusivo valore sarà possibile diversificare le produzioni e contrastare quindi il fenomeno dell’omologazione di tutti i prodotti caseari. E’ risaputo come la produzione di latte sia diversa a...

  3. Appartenenze/credenze di fede e diritto penale: percorsi di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-06-01

    Full Text Available Testo integrale della relazione al Convegno su "" (Messina, 13-14 giugno 2008, Facoltà di Giurisprudenza, senza varianti e con il corredo dei richiami bibliografici e giurisprudenziali di base, destinatoalla pubblicazione negli Atti con le opportune aggiunte e modifiche.  SOMMARIO: 1. Laicità e diritto penale nella prospettiva dell’ecclesiasticista - 2.Laicità “neutrale” e laicità “religiosa”: un dilemma irrisolto – 3. Tutela penale delsentimento religioso e libertà di religione – 4. I risvolti promozionali della tutelapenale di “un” sentimento - 5. Tutela penale del sentimento religioso e dirittogiurisprudenziale - 6. L’esigenza di una riforma organica e profonda del dirittopenale “di religione”.Laicità e Multiculturalismo: Profilipenali ed extrapenali 

  4. Il Castello di Tomar e il convento di Cristo. La storia ed il tempo presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2008-12-01

    Full Text Available L’insieme monumentale del Castello dei Templari e del Convento di Cristo di Tomar conserva, nei suoi luoghi e nel paesaggio, sette secoli della storia del Portogallo e della cultura europea. Negli ultimi vent’anni i cambiamenti subiti dalla società portoghese si riflettono anche in questo patrimonio storico architettonico: sia la partenza delle istituzioni che lo abitavano dall’inizio del XX secolo, sia il nuovo sguardo della società civile verso il monumento. Tra la storia ed il tempo presente, la vita culturale lì sviluppata in questo periodo ne costituisce la testimonianza. Il nuovo sguardo, sia culturale che scientifico, cerca inoltre di applicare le nuove tecnologie, come l’uso di CAD e della modellazione digitale, nella produzione di strumenti di conservazione e gestione dell’insieme monumentale.

  5. Il laboratorio infinito di Vladmir Gubin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Caramitti

    2015-07-01

    Full Text Available Vladimir Gubin partecipa attivamente negli anni Sessanta alla vita letteraria della Leningrado del disgelo ma, all'avvento della stagnazione brežneviana, solo limitatamente e temporanenamente si inserisce nei circoli del Samizdat, scegliendo alla fine un completo isolamento. E per più di venti anni (1976-1997 elabora, rivede, riformula, affina e cesella un unico testo in prosa completa- mente metrizzata, Illarion e il Nano, che somma il lascito di tutte le stagioni delle avanguardie e raggiunge un livello di densità della parola poetica con pochissimi eguali nel secondo Novecento russo.All'interno di un libro ancora del tutto inesplorato a livello critico, ci si sofferma in parti- colare sul fittissimo tessuto di riferimenti metaletterari, che tracciano un articolato affresco del mondo della creazione clandestina. 

  6. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  7. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  8. Angiopatia diabetica e amputazione degli arti inferiori: valutazioni preliminari degli episodi di ricovero ripetuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Trerotoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo principale dello studio è stata la valutazione dei ricoveri ripetuti nei soggetti con vasculopatia diabetica, rispetto ai soggetti con vasculopatia non diabetica.

    Materiali e Metodi: sono state selezionate le SDO del triennio 1998-2000 contenenti, in uno dei campi di diagnosi, i codici di diabete mellito, con e senza complicanze (codici ICD9 ed ICD9CM, 250.—, vasculopatia periferica (440.2 e 440.8, ulcera periferica (707.1, 707.8, 707.9, gangrena (785.4. Le SDO con diagnosi di vasculopatia diabetica sono state considerate come angiopatie diabetiche (AD; le altre sono state attribuite agli angiopatici non diabetici (AND. Le SDO con diabete non complicato e arteriopatia periferica sono state eliminate. L’intervento di amputazione è stato individuato dalla presenza del codice ICD9CM di procedura 84.—. La ripetitività degli episodi è stata valutata usando il codice fiscale come identificativo del paziente. Risultati: sono state rilevate 5814 dimissioni di AD e 9010 di AND. Le amputazioni sono state 285 (4,90% negli AD e 485 (5,38% negli AND. I ricoveri ripetuti sono stati 13 negli AD e 12 negli AND. Le amputazioni sono state osservate verso il 4°-5° episodio di ricovero negli AD, mentre già dal 2° episodio negli AND. Le ulcere erano presenti nel 36,05% (il 36,5% nel primo episodio di ricovero, che resta costante negli episodi successivi degli AND e nel 10,97% degli AD (9,84% nel primo episodio, con un incremento fino al 20% del 5° episodio. Un episodio in day-hospital (DH si osserva nel 12,32% degli AD, contro il 4,20% degli AND.

    Conclusioni: l’accesso degli AD all’assistenza intraospedaliera avviene più frequentemente in DH, i passi successivi sono caratterizzati dalla comparsa dell’ulcera o gangrena e infine dall’amputazione. Nel gruppo degli AD è stato osservato un eccesso di ospedalizzazione, probabilmente per ripetitività del

  9. GRAVITA' E TETTONICA NELLE MARCHE E NEGLI ABRUZZI SETTENTRIONALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CARLO MORELLI

    1955-06-01

    Full Text Available Nella 52° Sessione della Commissione Geodetica
    Italiana tenuta a Padova il 27 febbraio 1954, allorché venne fatto il
    consuntivo dello stato attuale del rilievo gravimetrico di 1° ordine in
    Italia, risultò ancora non rilevata la regione fra l'Emilia (rilievo dell'Istituto
    di Geodesia dell'Università di Bologna, la Toscana (Istituto
    Geografico Militare e la congiungente Roma-Pescara (limite Nord
    del rilievo del Servizio Geologico d'Italia.

  10. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  11. “AB neg AB”格式之再探

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    马凤霞

    2009-01-01

    “AB neg AB”格式松散,变化形式多样。正因如此,研究界关于这一格式的争论很多,还有很多悬而未决的问题。本文主要就以下两个问题作一些探索性研究:一、“A neg AB”格式的规范性问题;二、“AB neg AB”格式中AB与各类词的相容性问题。

  12. Panorama dos modelos de negócios emerg entes da tv digital aberta

    OpenAIRE

    Felippe Souza de Lima; Danilo Leme Bressan; Francisco Rolfsen Belda; Gisleine Fátima Durigan; Matheus Monteiro de Lima

    2015-01-01

    O presente artigo tem como objetivo descrever modelos de negócios emergentes aplicados àTV digital aberta. A partir de uma pesquisa exploratória, o trabalho apresenta a atual realidadeda televisão aberta e seus modelos de negócios. Posteriormente, é feito um mapeamentopanorâmico buscando, assim, novas oportunidades de geração de receitas em negócio decomunicação audiovisual, considerando novos recursos tecnológicos que foramproporcionados pela digitalização da televisão aberta. Por fim, são a...

  13. Le aree ferroviarie dismesse di Milano e Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Battarra

    2011-02-01

    Full Text Available La relazione tra sviluppo della rete del trasporto su ferro ed espansione della città è da sempre molto stretta. Tra “città” e “ferrovia” si instaura un rapporto di sinergia e  complementarietà, che talvolta si trasforma in una difficile convivenza. In Italia, negli ultimi decenni, l’ammodernamento delle infrastrutture ed il riassetto della rete ferroviaria ha portato alla dismissione di numerosi scali. Ciò ha reso possibile la messa a punto di programmi che prevedono una loro riconversione a nuovi usi. Gli interventi che riguardano le aree ferroviarie possono avere una duplice origine: progetti che prendendo spunto dalla opportunità di ammodernamento o realizzazione di una nuova stazione coinvolgono anche le aree limitrofe o programmi che riguardano vaste aree dismesse o in via di dismissione occupate da fasci di binari, depositi e capannoni, ecc. Le aree ferroviarie dismesse presentano caratteristiche che consentirebbero un loro riuso all’interno di un piano complessivo che utilizzi come elemento qualificante la possibilità di operare contestualmente sul sistema dei trasporti e sulle scelte urbanistiche. La riqualificazione di queste aree potrebbe essere il terreno di sperimentazione di progetti di riconversione che operano anche scelte di radicale ridisegno delle reti del trasporto pubblico. Il contributo, partendo da queste premesse, illustra i programmi messi a punto per gli scali ferroviari dismessi di Milano e Firenze.

  14. Da Ellen Key a Maria Montessori: la progettazione di nuovi spazi educativi per l’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2010-02-01

    Full Text Available In questa prima fase della ricerca - ancora in itinere - si compie un’analisi storico-pedagogica del rapporto infanzia/famiglie/istituzioni. L’indagine si focalizza sulle trasformazioni dei modelli familiari, visti nella loro interdipendenza con l’elaborazione di nuove pratiche educative. Al riguardo, l’avvento del’900 si profila come un passaggio importante, che trova un suo esito nel volume di Ellen Key, Il secolo dei fanciulli. Proprio in quest’opera, la scrittrice svedese elabora una nuova idea di “maternità” e di “paternità” che pone al centro i bisogni e le esigenze infantili. La sua prospettiva diventa oggetto di dibattito, agli inizi del secolo scorso, sia in campo pedagogico, sia in campo femminista, soprattutto in merito al dilemma per la donna di coniugare insieme sfera pubblica e sfera privata, maternità e autonomia individuale. Secondo l’ipotesi qui evidenziata è in particolare Maria Montessori a raccogliere la sfida di Ellen Key, con il suo esperimento pedagogico della “Casa dei bambini”, in cui lo spazio domestico, “privato” si trasforma in uno spazio scolastico, “pubblico”, a misura di “bambino” (valenza estetica degli ambienti, cura delle relazioni umane, ecc..

  15. IL RECUPERO DELLA RENDITA, IL LAND VALUE RECAPTURE NEGLI USA: IL CASO DI SAN FRANCISCO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nico Calavita

    2014-12-01

    Full Text Available During the period immediately after World War II, planning in North America and Europe followed highly centralized, top-down, command-and-control approaches that were based on the rational-comprehensive model of planning, which implies an all-knowing, all-powerful government. Part and parcel of this approach was the government’s control of development land and its value. Beginning in the 1970s, as the precepts of an all-knowing, interventionist state clashed with the reality of uncontrollable global forces driven by multinationals and international finance, it became clear that planning had become a market-driven process, a “servant of the market”, and that inflexible, detailed plans would not work in most real-life situations. Consequently, such plans were either ignored or overridden. This crisis of planning spurred a search for alternatives based on public-private partnerships, negotiation, and flexibility including ways to transfer increased land values to the public trough the development process. This approach is generally known as Land Value Recapture (LVR. This paper presents an example of LVR in the US, a rather unique example in the US. It concludes by suggesting that the belief that the increase in land values is not the result of the landowner’s activities, and are therefore “unearned” and should be recaptured for the public benefit, is not part of the American planning culture. LVR, then, might have a hard time supplanting other market-based regulatory strategies that are voluntary for developers and less restrictive of property rights for the landowner.

  16. ‘I, the Implacable I’: l’opera di Joan Didion negli anni settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2012-12-01

    Full Text Available This essay attempts to read Joan Didion’s work in the 1970s (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and The White Album as resulting from an increasingly sharp aesthetic awareness of the modes, limits and possibilities of literature as personal and political testimony. Claiming a sceptical attitude towards any given ideology, Didion places her two novels (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and non-fiction book (The White Album within the history of that decade as filtered through an overtly autobiographical and idiosyncratic story. Out of a personal experience and understanding of that decade – of its collective imagination, its shared or unshared events and symbols – as one dominated by a sense of loss Didion creates women characters who survive both the ‘abject’ of their female bodies and the irreversible impoverishment of the last (and lost frontiers in which their stories are set. Late-modern versions of a long-abiding and well-established American literary tradition, the character-narrators of Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and the witness-persona of The White Album respond to Didion’s aesthetic insight into the testimonial mode, its limits and potentialities, and a narratological strategy which, not unlike the postmodern narratives of the same decade, moves toward the dissolution, scattering, and reassembling of narrative functions (author, narrator, character, and reader.

  17. Guadagni in conto capitale, fondi pensionistici e il basso saggio di risparmio negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. STEINDL

    2013-10-01

    Full Text Available The United States has always been regarded as a consumer-oriented society. Statistics compiled for the 1980s demonstrate that the United States has a very low savings ratio. Two major factors are identified as causing this, the federal and state tax treatment of loan interest and the high volume of consumer credit. There are dangers associated with this short-term perspective of instant consumerism, and institutions dealing in long-term financial management (pension/insurance companies have particular problems in this respect.  JEL Codes: E21Keywords: Savings, United States, Consumerism

  18. Il GIS negli studi di sostenibilità delle energie rinnovabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Caiaffa

    2014-07-01

    Full Text Available Projections to 2020 indicate that renewable energy sources (RES could cover, from 20 to 30 percent of the world's energy needs. To implement an effective e-governance in this direction, it is necessary to implement new methodologies to support decisionmaking in the local energy planning. The environmental impact is one of the main concern existing at different levels, in addition to the growing soil consumption in Europe. A significant problem for some types of plants, mainly solar and wind power, is the interaction of the devices with the surrounding environment, with possible negative effects in terms of visual impact and soil consumption. It is, therefore, very important to define which weight can have different impacts and to consider all possible scenarios.

  19. La pirateria marittima negli stretti di Malacca e Singapore in prospettiva storica e attuale

    OpenAIRE

    Delogu, Emilio Paolo

    2016-01-01

    Maritime piracy is still one of the most interesting manifestations of human activity by reason of the fact that it has, directly or indirectly, a number of points of contact between different problems of social, religious, political, economical and, of course, historical matter. Specifically, South-east Asia is a great example of how history, politics and religion are strongly and crucially imbued with the maritime banditry phenomenology. During the era of great maritime political entities e...

  20. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  1. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  2. Panorama dos modelos de negócios emerg entes da tv digital aberta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felippe Souza de Lima

    2015-12-01

    Full Text Available O presente artigo tem como objetivo descrever modelos de negócios emergentes aplicados àTV digital aberta. A partir de uma pesquisa exploratória, o trabalho apresenta a atual realidadeda televisão aberta e seus modelos de negócios. Posteriormente, é feito um mapeamentopanorâmico buscando, assim, novas oportunidades de geração de receitas em negócio decomunicação audiovisual, considerando novos recursos tecnológicos que foramproporcionados pela digitalização da televisão aberta. Por fim, são apresentados casos,demonstrando maneiras adotadas por emissoras televisivas para gerar conteúdo adicionalmultiplataforma e desdobramentos estratégicos desenvolvidos para captar receitas por meiodestes modelos de negócios emergentes.

  3. Lampi di possibili tempeste. Arte e letteratura nel Foucault degli anni Settanta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Melegari

    2012-12-01

    Full Text Available Dopo avere rivestito un ruolo fondamentale negli scritti archeologici degli anni Sessanta, i riferimenti a pittura e letteratura sembrano scomparire dalla riflessione foucaultiana. Si tratta, in realtà, di uno slittamento dalle opere maggiori a brevi interventi in cui ad emergere è soprattutto il coinvolgimento soggettivo di Foucault. Questo passaggio, però, non è che un aspetto di una radicale riformulazione della funzione storico-ontologica precedentemente attribuita a letteratura e arte in favore di forme di esperienza non-strategica, dunque irriducibile al nesso potere-resistenza, e allo stesso tempo riattivabile come critica, anche politica, nel rapporto tra tempo storico e trasformazione della soggettività.

  4. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  5. Modelli di acquisto di e-book per le biblioteche dell'università italiana. Tre piattaforme a confronto (EBL, Ebrary, Ebsco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Frigimelica

    2014-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione degli e-book ha avuto una crescita esponenziale. L'accesso 24 ore su 24, la portabilità, gli strumenti avanzati offerti dalle piattaforme rendono questo prodotto particolarmente interessante in ambito accademico. Le biblioteche si trovano ad attraversare una fase di sperimentazione per quanto concerne la selezione e l'acquisizione degli e-book. L'articolo analizza tre piattaforme (EBL, Ebrary, EBSCO in particolare con l'ottica di stabilire se un'università italiana di medie dimensioni possa acquistare titoli stranieri in versione elettronica anziché cartacea, e a che condizioni. Vengono presentate informazioni sul catalogo offerto, i business model, le funzionalità disponibili. Il taglio è pratico/sperimentale, in quanto i paragoni tra le piattaforme si basano su un set di 150 monografie, pubblicate negli ultimi 5 anni da editori diversi e acquistate in cartaceo, utilizzato come campione rappresentativo.

  6. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  7. Abbondanza relativa del Riccio Erinaceus europaeus L. 1758 (Insectivora, Erinaceidae) in ambienti del sud e nord Italia

    OpenAIRE

    Gaetano Aloise; Dino Scaravelli; Massimo Bertozzi; Mara Cagnin

    2003-01-01

    Erinaceus europaeus L., specie comune e diffusa in tutta Italia, rappresenta una delle vittime animali più frequenti del traffico automobilistico. Il presente lavoro considera la comparazione tra tratti stradali del nord e del sud del Paese considerando come il conteggio degli individui investiti rappresenti un'efficace stima di abbondanza. Per un anno sono state effettuate le localizzazioni dei ricci uccisi su transetti stradali di 37 e 14,5 Km. I percorsi sono stati poi...

  8. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  9. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombard, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The carcinogenic risk represents a main problem of Health and Safety at Work Act. Chemical carcinogens regulation has been recently improved by the Italian Decree No. 626/94. The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personnel activities. [Italian] Il tema dell'esposizione ad agenti cancerogeni costituisce un vasto e complesso problema di igiene del lavoro e medicina preventiva. Limitatamente ai cancerogeni chimici, un impulso importante in materia di prevenzione e' venuto dalla promulgazione del D.lgs. 626/94 e successive modificazioni. Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi, particolari caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  10. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  11. Mutagenetic studies on wild Rodents from two areas of the district of Rome / Studi di mutagenesi in Roditori selvatici di due aree della provincia di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Tommasi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Bone marrow micronucleus test and transplacental micronucleus test were carried out on wild Rodents trapped from two areas, Tolfa and Maccarese (Roma, to evaluate the possible genetic damage connected with the presence of pesticides and 137Cs from Chernobyl fallout. Results showed a statistically significant increase in the frequency of the micronucleated polychromatic erythrocytes (MPCEs in the foetuses from Maccarese (1983; significant differences between mean values of Maccarese and Tolfa and between the first (1983 and second (1987 trappings of Tolfa were not observed in adult animals. Moreover, a small increase in 137Cs was observed in the specimens from Tolfa (second trapping. Riassunto Il test dei micronuclei (Schmid, 1976 è stato condotto su popolazioni naturali di Roditori Murini (adulti e feti provenienti da aree agricole della provincia di Roma (Tolfa, Maccarese per valutare i possibili danni genetici connessi alla presenza di pesticidi e di 137Cs proveniente dal fallout radioattivo di Chernobyl. I risultati ottenuti in Mus musculus domesticus hanno messo in evidenza un aumento della frequenza di eritrociti policromatici micronucleati (MPCEs statisticamente significativo nei feti provenienti da Maccarese rispetto a quelli di Tolfa, indicativo della presenza di un danno prenatale, mentre negli individui adulti non sono state evidenziate differenze significative tra i valori di Maccarese e Tolfa e tra i valori di Tolfa del 1983 e del 1987. È stato rilevato inoltre un leggero aumento della quantità di 137Cs negli individui catturati nel 1987.

  12. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  13. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  14. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  15. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  16. Padri e figlie: suggestioni ovidiane in una novella di Boccaccio (Decameron 5, 7)

    OpenAIRE

    Mario Labate

    2010-01-01

    Negli studi sul Decameron è consolidato un giudizio fortemente limitativo della rilevanza degli autori antichi, tra quelli che forniscono gli ipotesti delle singole novelle. Scopo di questo lavoro è mostrare, attraverso un esempio, come, nel quadro dei materiali letterari e narrativi che svolgono una funzione rilevante nel laboratorio dell’intertestualità decameroniana, la presenza della letteratura classica sia meno modesta di quanto sembrerebbe risultare dalla vulgata critica, e non si eser...

  17. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  18. Le caratteristiche degli acquirenti e venditori di abitazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Ghiraldo

    2011-12-01

    Full Text Available L’incrocio dei dati contenuti nelle dichiarazioni dei redditi con quelli contenuti negli archivi della Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie rende disponibili molte informazioni sulle caratteristiche dei contraenti che hanno effettuato una compravendita di unità immobiliari. Considerando principalmente le compravendite di unità immobiliari del settore residenziale effettuate da persone fisiche sono trattate informazioni sul reddito dichiarato al fisco, l’età e l’attività di lavoro prevalente. È fornito un quadro sintetico della distribuzione delle compravendite, in termini di Numero di Transazioni Normalizzate (NTN e per dimensione delle abitazioni, per ciascuna caratteristica sia per gli acquirenti che per i venditori. La disponibilità dell’informazione sulla residenza dei soggetti consente, inoltre, di condurre un’analisi sulla provenienza degli acquirenti rispetto al luogo di ubicazione dell’immobile compravenduto. E’ possibile così analizzare la composizione del mercato distinguendo la quota di acquisti imputabile a soggetti residenti nello stesso Comune di ubicazione dell’immobile (mercato comunale dalla quota alimentata da soggetti residenti in altro Comune di una stessa provincia (mercato infraprovinciale o di altra provincia (mercato extra-provinciale. Quest’ultima indagine risulta molto interessante se effettuata su singole città. Sono, quindi, riportati i risultati dell’analisi per i mercati delle città di Milano, Roma e Napoli.

  19. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  20. Edizione digitale di fonti diplomatiche: esperienze, modelli testuali, priorità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ansani

    2006-12-01

    Full Text Available L'impiego di standard digitali per la codifica testuale (per esempio XML o TEI ha realmente significato un progresso nel metodo scientifico e nell'edizione dei documenti diplomatici? Negli ultimi anni è cresciuta al riguardo una certa fiducia, soprattutto fra i giovani studiosi, ma la concreta pratica delle edizioni e la relativa progettazione non pare abbia finora mantenuto le promesse. In questo contributo sono fissati alcuni punti circa il contesto e la specificità di questo tipo di documentazione, allo scopo di restituire una corretta dimensione al significato e all'utilità delle edizioni digitali.

  1. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sterlecchini

    2011-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005, attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri personaggi, e illustra il complesso ruolo che gioca la città di Londra nell’esperienza della protagonista.

  2. M-Business: Negócios, Tecnologias e Estratégias

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Claudio Gonçalves

    2013-12-01

    Full Text Available As tecnologias de comunicação sem fio (wireless, irreversivelmente estão surgindo nos atuais ambientes de negócios. Facilidades como ubiqüidade e amigabilidade no uso fazem a sua aceitação ser praticamente imediata para usuários, desenvolvedores e profissionais de modelagem de negócios. Essas tecnologias despontam como a solução operacional, econômica e estratégica do século XXI e, segundo as previsões dos institutos de pesquisa, o volume de negócios gerados epas mesmas serão sensivelmente expressivos. Desse modo, o presente artigo, por meio de uma pesquisa bibliográfica e um estudo de caso busca apresentar e avaliar os impactos do m-business nas operações das empresas modernas

  3. Varicella: strategie di vaccinazione e risultati farmacoeconomici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Azzari

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il virus varicella zoster (VZV è un herpes virus e causa, nell’uomo, due forme morbose distinte, la varicella e l’herpes zoster. La prima è dovuta all’infezione primaria da VZV, la seconda è dovuta alla riattivazione del VZV latente. Condizione necessaria allo sviluppo dello zoster è quindi un precedente episodio clinico o subclinico di varicella. La varicella è una malattia infettiva estremamente contagiosa, più frequente in età pediatrica. Ha un’incubazione di 10-21 giorni e nella fase clinica è caratterizzata da febbre, leucopenia, trombocitopenia, spesso epatite subclinica e lesioni cutanee di tipo vescicolare. Il numero delle vescicole varia da individuo ad individuo ma in media si aggira circa sui 300 elementi. L’eruzione è usualmente più intensa negli adolescenti e negli adulti. In essi la malattia ha comunemente un andamento più severo e le complicanze sono molto più frequenti. Tra le complicanze della varicella le più comuni sono certamente le superinfezioni batteriche a partenza dalla cute lesa.

    Queste sono per lo più causate da Staphylococcus aureus o Streptococcus pyogenes. Le infezioni da tali germi possono essere invasive dando artrite settica, fascite, shock settico ecc. Una complicanza frequente è la polmonite, che si verifica nel 20% delle infezioni dell’adulto mentre è meno frequente in età pediatrica. Il VZV può inoltre causare infezioni del sistema nervoso centrale

  4. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  5. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  6. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  7. High frequency electromagnetic characterization of NEG properties for the CLIC damping rings

    CERN Document Server

    Koukovini-Platia, E; Zannini, C

    2014-01-01

    Coating materials will be used in the CLIC damping rings (DR) to suppress two-stream effects. In particular, NEG coating is necessary to suppress fast beam ion instabilities in the electron damping ring (EDR). The electromagnetic (EM) characterization of the material properties up to high frequencies is required for the impedance modeling of the CLIC DR components. The EM properties for frequencies of few GHz are determined with the waveguide method, based on a combination of experimental measurements of the complex transmission coefficient S21 and CST 3D EM simulations. The results obtained from a NEG-coated copper (Cu) waveguide are presented in this paper.

  8. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  9. Le città bombardate: un percorso su fonti d’archivio, diari e testimonianze. Un’esperienza di storia sul territorio

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2010-01-01

    Il Laboratorio per la ricerca e la didattica della storia, costituito nel 2002 presso il CIRD dell’Università degli Studi di Udine, negli ultimi anni ha costituito per gli insegnanti delle scuole secondarie della città un luogo di sperimentazione della didattica della storia del Novecento. Attraverso un rapporto collaborativo con i docenti dell’Università, essi hanno cercato nuovi modi per promuovere la didattica della storia. Insegnare storia contemporanea in una regione di frontiera è un te...

  10. Problemi e modelli di libertà religiosa individuale e collettiva nell’Est Europa: contributo a un nuovo diritto ecclesiastico per l’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-06-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Scritti in onore di Giovanni Barberini,in corso di stampa.SOMMARIO: 1. Le nuove prospettive del diritto ecclesiastico - 2. Dall’Est ilrecupero dell’integrità della memoria - 3. Problemi specifici delle grandi famigliereligiose dell’Est nei rapporti con lo Stato - 4. La tutela individuale della libertàreligiosa e di coscienza.

  11. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea ((Implications of regulating commodity derivatives markets in the USA and EU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2012-01-01

    Full Text Available The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.   L'argomento per un efficace regolamentazione finanziaria per frenare l'attività finanziaria e la volatilità associata nei mercati delle materie primarie è ora più avvincente che mai, nel contesto del nuovo aumento dei prezzi alimentari. Tuttavia, come in gran parte degli altri regolamenti finanziari, il diavolo si nasconde nei dettagli. Questo lavoro considera i recenti modelli nei mercati alimentari mondiali e discute come alcune delle implicazioni di mosse recenti regolano l'attività finanziaria nei futuri mercati di materie prime negli Stati Uniti e l'Unione europea. Specifici problemi di regolamentazione e strategie alternative sono considerati.  JEL Codes: F02, F14, G18, N50Keywords: Finance, Commodities, Food

  12. Formulation development of novel in situ nanoemulgel (NEG) of ketoprofen for the treatment of periodontitis.

    Science.gov (United States)

    Srivastava, M; Kohli, K; Ali, M

    2016-01-01

    The aim of the present study was to formulate and evaluate in situ gelling syringeable nanoemulgels (NEGs) of ketoprofen for periodontal delivery. Application of 3-factor 3-level design was employed using the Box-Behnken experimental design for the optimization of nanoemulsion using three independent variables such as percent concentration (v/v) of oil (X1), S mix (mixture of surfactant and cosurfactant) (X2) and water (X3); while the particle size (nm) (Y1), polydispersity index (Y2) and zeta potential (mV) (Y3) were used as dependent variables. The NEG was evaluated based on their drug content, pH measurement, mucoadhesion on the goat buccal mucosa, syringeability and inverted sol-gel transition temperature. The drug release data were analyzed for curve fitting based on the Korsmeyer-Peppas law, and the n-values of optimized A5 and A8 formulations were found 0.3721 and 0.3932, respectively, confirmed that both the formulations followed pseudo Fickian diffusion (n < 0.43). The formulation A8 with the optimal drug release was identified as the best NEG formulation. Results of rheological, mucoadhesion and syringeability studies showed the suitability of desired sol-gel property for periodontal drug delivery. The Herschel-Bulkley model was the best fit model to explain the flow behavior of optimized formulation. Using the HET-CAM method, significantly lower in vitro toxicity was indicated the suitability of developed NEG for intra-pocket delivery.

  13. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  14. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  15. Ecology and ranging behaviour of Red foxes in the city of Oxford / Ecologia e comportamento della volpe (Vulpes vulpes nella città di Oxford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Patrick Doncaster

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Red foxes (Vulpes vulpes living in the city of Oxford, like those in its neighbouring suburbs, are organized into social groups which each defend a territory. While territories in the suburbs are spatially stable, those in the city continually drift in location. They move in synchrony with their neighbours and the prevailing pattern is a honeycomb of group ranges of relatively small but constant size. The city environment is characterized by a high level of disturbance, which may favour range mobility, and by a patchy and highly divided mosaic of habitats. A quantification of patch density leads us to propose an explanation for the small size of territories and the existence of more adults than a single pair, in terms of the dispersion of habitat patches and competition for food resources contained therein. Riassunto Le popolazioni di Volpe (Vulpes vulpes insediate nella città di Oxford e nelle aree suburbane limitrofe sono organizzate in gruppi sociali che difendono un proprio territorio. Mentre i territori nelle aree suburbane sono spazialmente stabili, quelli presenti in città cambiano continuamente posizione. Questi ultimi si muovono sincronicamente con quelli limitrofi e la disposizione prevalente è simile al favo delle api con territori relativamente piccoli, ma di dimensioni costanti. L'ambiente cittadino è caratterizzato da elevato disturbo, che può favorire la mobilita dei territori, e da un mosaico molto vario di ambienti. La presenza di territori di ridotte dimensioni occupati da più adulti e non da una singola coppia di volpi sembra dipendere dall'alternanza e variabilità degli ambienti e dalla competizione per le risorse alimentari.

  16. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    e Pseudomonas putida sono risultate le specie più abbondanti. Negli esemplari provenienti da allevamento intensivo sono state isolate anche Pseudomonas aeruginosa e Pseudomonas pseudomallei: l’isolamento di queste due specie fa ipotizzare una contaminazione da acque reflue nel sistema di alimentazione delle vasche dell’impianto di allevamento.

  17. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  18. Misure in laboratorio di acustica edilizia a bassa frequenza: un approccio modale - Laboratory measurements of building acoustics at low frequency: a modal approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Prato

    2016-07-01

    Full Text Available Nei tipici ambienti ordinari e di laboratorio (40-80 m3 e a bassa frequenza (50-100 Hz, il campo acustico risulta non diffuso a causa della presenza dei modi. In tali condizioni, le misure classiche di acustica edilizia (isolamento acustico per via aerea e da impatto, tempi di riverbera-zione sono inadeguate per caratterizzare correttamente le proprietà acustiche di partizioni, si-stemi di pavimentazioni e spazi chiusi. L’approccio modale permette di valutare tali proprietà studiando il comportamento dei modi. Sulla base di ciò, appropriate procedure di misura e nuovi descrittori sono proposti e discussi in modo da fornire possibili soluzioni per tali problematiche. ------ In typical laboratory and ordinary rooms (40-80 m3 and at low frequencies (50-100 Hz, the acoustic field is non-diffuse due to the presence of room modes. Under such conditions, standard building acoustics measurements (airborne and impact sound insulation, reverberation time and descriptors are not adequate to correctly characterize the acoustic property of partitions, flooring systems and rooms. The modal approach allows to evaluate such properties by studying the behavior of modes. On the basis of this, proper measurement procedures and new descriptors are proposed and discussed in order to provide possible solutions for such issues.

  19. Criteria and quality standards for aquatic life protection; Criteri e standard di qualita` per la protezione della vita acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L.; De Nava, V.; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1998-12-31

    The report concerns two Italian laws, n.130/92 and 131/92 derived from the EEC directives n. 659/78 and 923/91 concerning water quality respectively for freshwater and for marine water suitable for shellfish. The meaning of each parameter, included in the two laws, is explained considering that their purpose is protection and promotion of aquatic life. This review was originated by a request that Ministry of the Environment directed to the `Istituto Superiore of Sanita` to supply information necessary for a possible definition of lacking standards and to draw up appropriate monitoring plans. [Italiano] Il rapporto si riferisce a due decreti, il numero 130/92 e il 131/92 recepiti dalle direttive comunitarie 659/78 e 923/91 riguardanti rispettivamente la qualita` delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per la vita dei pesci e i requisiti di qualita` delle acque per la molluschiocoltura. Si elencano isignificati dei singoli parametri introdotti nelle due normative il cui scopo e` quello di proteggere e favorire lo sviluppo della vita acquatica in ambienti di acqua dolce e marina. La rassegna e` nata da una richiesta formulata all`Istituto Superiore di Sanita` da parte del Ministero dell`Ambiente per fornire indicazioni necessarie per la eventuale definizione degli standard mancanti ed indirizzi per la formulazione di idonei piani di sorveglianza.

  20. Photocatalytic treatment of VOC polluted air; Distribuzione fotoossidativa di sostanze organiche volatili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vigo, F. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. di Chimica e Chimica Industriale

    2000-10-01

    ' di illuminazione. Le prove con luce solare hanno fornito risultati paragonabili, compatibilmente con il minor contenuto in radiazioni UV. I dati sperimentali hanno permesso di valutare le prestazioni di questo tipo di reattore quando venisse applicato alla depurazione di atmosfere tipiche di certi ambienti di lavoro, o quando venisse impiegato in aria aperta e sfruttando la luce solare.

  1. Dalla parola all'immagine: il linguaggio della critica d'arte: Per la traduzione di una "traduzione"

    OpenAIRE

    De Martin, Maria Pia

    1994-01-01

    Negli ultimi decenni i musei e le gallerie d'arte di tutta Europa hanno visto crescere continuamente l'afflusso dei visitatori: basti pensare alle grandi mostre degli ultimi anni e alle interminabili code per accedervi (per esempio Kandinsky a Parigi e a Milano nel 1985). Laddove, in passato, la fruizione delle opere d'arte era limitata ad una stretta cerchia di persone, esse sembrano aver risvegliato oggi l'interesse del grande pubblico. Insieme all'interesse generale cres...

  2. Giovanni Pedrini (a cura di), Studia Orientis. Venezia e l’Oriente: un’eredità culturale

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Fin dalle origini della sua potenza marinara Venezia è stata definita “porta d’Oriente”, non solo per i suoi stretti rapporti politico-diplomatici e commerciali con i Basileus Bizantini o con i Sultani Ottomani, ma soprattutto per l’ampia mole di transfer culturali che la Repubblica Veneta ha saputo tracciare tra la laguna e il Mediterraneo Orientale. Di questi scambi ampie tracce sono conservate negli archivi della Serenissima, come ci testimonia l’interessante contributo curato da Giovanni ...

  3. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  4. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  5. Un modello di catasto esportabile a 360°

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iniel Spa Iniel Spa

    2006-06-01

    Full Text Available Un sistema GIS o un sistema catastale si compone di molteplici fattori come tecnologie, dati, progetti, sistemi e risorse umane. Nello stesso modo i sistemi complessi funzionano se tutto l’insieme funziona, ma le tecnologie e il fattore umano sono alla base della riuscita di ogni progetto. In questo articolo viene presentato il sistema sviluppato da Insiel Spa. Il nuovo sistema sviluppato da Insiel su piattaforma Intergraph Geomedia Web Map per la gestione integrata dei dati amministrativi, cartografici e catastali negli Enti Locali è basato sui concetti di interoperabilità web e di cooperazione applicativa.

  6. New New Realism. Su Ipermodernità di Raffaele Donnarumma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentino Baldi

    2014-12-01

    Full Text Available Nel 2010 Einaudi ha proposto al pubblico un progetto editoriale presentato con ampi sforzi di marketing ed intitolato Atlante della letteratura italiana. L’opera, in tre volumi, era suddivisa secondo periodi e movimenti storico-culturali affermati da secoli (Medioevo, Rinascimento, Illuminismo, ma al suo interno si strutturava per aree geografiche rilevanti, fondendo così storia, storiografia e topografia (L’età di Avignone, L’età di Trento, L’età di Venezia, ecc.. I curatori, Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, firmarono una densa Introduzione in cui, dopo aver rimarcato l’originalità del progetto, si interrogavano sul senso della storiografia letteraria negli anni Zero.

  7. Power marketing; Il commercio di elettricita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sioshansi, F.P. [Convector Consulting NA Inc., Menlo Park, CA (United States); Altman, A.M. [EPRI, Palo Alto, CA (United States)

    1998-12-01

    One of the most significant developments in the US electric power industry in recent years has been the phenomenal growth of power marketing. What was barely a blimp on the radar screen in 1992 has turned out to be a jumbo jet. This article explains what is power marketing who are power marketers, what role play these players and what will be their longer-term impact on the traditional industry. [Italiano] Lo straordinario sviluppo del commercio di elettricita` negli ultimi anni e` uno dei fenomeni piu` significativi del mercato elettrico degli Stati Uniti. Cio` che nel 1992 appariva sugli schermi radar come un piccolo dirigibile si e` trasformato in un jumbo jet. Questo articolo illustra cos`e` il commercio di elettricita`, chi sono i power marketers e che ruolo hanno, quale potra` essere l`impatto delle loro attivita` sull`industria tradizionale nel piu` lungo periodo.

  8. Inovação do modelo de negócio: um estudo de caso no IPT

    OpenAIRE

    Rubim, Fábio de Rezende

    2010-01-01

    O trabalho discute a inovação de Modelo de Negócio nas organizações. Um Modelo de Negócio é a maneira como uma empresa organiza seus recursos, competências e relacionamentos, de forma a criar valor para seus clientes. No ambiente atual de dinamismo e competitividade crescentes, passa a ser fundamental que as empresas desenvolvam Modelos de Negócio inovadores, para poderem se diferenciar de seus concorrentes, e criarem vantagens competitivas duradouras. Empresas como Dell, Amazon, Wal...

  9. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  10. Centocinquant’anni di diritto canonico ed ecclesiastico nelle Università italiane. Prefazione

    OpenAIRE

    Enrico G. Vitali

    2014-01-01

    Il contributo, non sottoposto a valutazione, riprende e rielabora il testo della relazione di sintesi al Convegno di Padova sul tema "Gl'insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant'anni dall'Unità" (27-29 ottobre 2011), ed è destinato alla pubblicazione negli Atti, quale Prefazione. SOMMARIO: 1. I perché di una ricognizione storica – 2. Alcune indicazioni – 3. Alcune date importanti – 4. Dal Concordato del 1929 alla Costituzione repubblicana – 5. I nuovi indirizzi co...

  11. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  12. Le molte vite di Adolfo Rossi: emigrante, giornalista, ispettore, diplomatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianpaolo Romanato

    2015-01-01

    Full Text Available Adolfo Rossi (1857-1921 fu una figura di rilievo nell’Italia fra i due secoli. Originario della provincia di Rovigo, nel Veneto, autodidatta, già povero emigrante negli Stati Uniti, divenne giornalista di grido nell’Italia di fine Ottocento, conteso dai maggiori quotidiani, poi ispettore viaggiante del Commissariato Generale dell’Emigrazione (1902 e quindi diplomatico nelle Americhe (dal 1908, in forza nei ruoli del Ministero italiano degli Esteri. Fu autore di memorabili reportage giornalistici sulle vicende sociali e sulla miseria delle campagne della penisola, mentre le sue impietose corrispondenze dall’Eritrea gli valsero l’espulsione dalla colonia pochi giorni prima della disastrosa sconfitta di Adua (1896. Le relazioni che scrisse sullo stato dell’emigrazione italiana in Brasile, Sudafrica, Stati Uniti e Argentina –testi precisi, drammatici, quasi fotografici, assolutamente veritieri–destarono sensazione e contribuirono a cambiare la politica migratoria delle autorità governative di Roma. Il saggio ripropone perciò una notevole figura di giornalista e studioso, che con una scrittura incredibilmente moderna e con rara onestà intellettuale, libero da asservimenti politici e da pregiudizi ideologici, descrive quell’ “Italia della vergogna” –l’espressione ricorre spesso nei suoi scritti– che troppi, troppo spesso, hanno fatto finta di non vedere.

  13. Atti del convegno "Questioni di storia inglese tra Cinque e Seicento: cultura, politica e religione", (Scuola Normale Superiore di Pisa, 11-12 aprile 2002, a cura di Stefano Villani, Stefania Tutino, Chiara Franceschini.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Villani

    2003-01-01

    Full Text Available Mario Rosa, Introduzione. Paolo Cristofolini, Ricordo di un amico. Daniela Bianchi, L'intero libro di Dio, chiamato Bibbia. Alle origini dell'identità puritana. Ginevra Crosignani, Thomas Wright, i suoi scritti ritrovati e il dibattito con Robert Parsons, S. J., sulla partecipazione al servizio e al sermone anglicano. Stefania Tutino, Thomas Pounde, Andrew Willet e la questione cattolica all'inizio del regno di Giacomo I. Chiara Franceschini, Nostalgie di un esule. Note su Giacomo Castelvetro (1546-1616. Eleonora Belligni, Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione romana e Giacomo I: nuove prospettive storiografiche dopo Cantimori. Mauro Simonazzi, La melanconia nell'Inghilterra moderna: Edward Jorden, Timothie Bright e Thomas Adams. Mario Caricchio, Giles Calvert, un "editore d'area" nella rivoluzione inglese. Stefano Villani, "Una piccola epitome di Inghilterra". La comunità inglese di Livorno negli anni di Ferdinando II: questioni religiose e politiche. Luisa Simonutti, William Popple e William Penn. Dalla libertà di coscienza alle libertà civili. Giovanni Tarantino, Libertà di coscienza, 'aritmetica politica' e interesse nazionale: le ragioni economiche della tolleranza nel regno di Giacomo II Stuart. Guglielmo Sanna, Contrattualismo e obbedienza politica nella cultura anglicana degli inizi del Settecento. Dario Pfanner, Charles Blount (1654-1693: la voce di un libero pensatore nella Londra di fine Seicento. Tomaso Cavallo, Aggressore dell'umanità e apologeta della tirannide? L'Hobbes degli enciclopedisti.

  14. Simboli religiosi e processo di mediazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli Atti del Seminario Internacional de Profesores sul tema“Neutralidad del estado, religiones e ideologías”, organizzato dall’Universidad Complutense, tenutosi a Madrid il 21 novembre 2013.SOMMARIO: 1. Le nuove “guerre di religione”: tra credenti e noncredenti – 2. Lo spazio pubblico urbano: a la posizione di simboli religiosi – 3. (segue: b la rimozione di simboli preesistenti – 4. Lo spazio pubblico istituzionale: rimozione e posizione di simboli religiosi - 5. Dal processo conflittuale a quello mediatorio – 6. Riflessi del processo di mediazione sui simboli religiosi.ABSTRACT Religious Symbols and Alternative ProceedingsReligious symbols are becoming the object of a new forum of the ancient religious wars: those between believers and nonbelievers instead of between different organized religions like in the past. The Author describes the numerous judgements that were passed in the last years by U.S. and European Courts with particular reference to two kinds of public space: roads, parks, ecc. and public buildings. But he points out that the the ordinary trial is ineffective for resolution of cultural and religious conflicts and holds the utility of an alternative proceeding: the mediation between believers and nonbelievers, always in respect of liberty of conscience for everyone.

  15. FRBR prima di FRBR FRBR before FRBR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2010-06-01

    sistema di classificazione. L'applicazione della Colon permetterebbe quindi di utilizzare FRBR negli attuali cataloghi, creando al contempo uno strumento classificatorio che consente di presentare in modo chiaro e esaustivo un ordinamento delle notizie davvero rilevanti e significative per l’utente.

  16. Contrato preliminar: eficácia nos negócios jurídicos complexos

    OpenAIRE

    Alem, Fabio Pedro

    2010-01-01

    A proposta desta dissertação é analisar criticamente o contrato preliminar nos negócios jurídicos complexos, com destaque para os graus de obrigatoriedade ou os níveis de predeterminação do conteúdo do contrato definitivo (fraco, médio e forte) e as consequências práticas do contrato preliminar nos negócios complexos. O ponto de partida do trabalho é a análise histórica e evolutiva da aplicação do contrato preliminar, seguida por uma apresentação de suas características f...

  17. Plano de negócios Monsaluz, Sociedade Agrícola Lda.

    OpenAIRE

    Rente, José Eduardo Lopes

    2014-01-01

    Este trabalho de projeto tem como finalidade a elaboração de um plano de negócios, para reconversão de uma empresa agrícola no Alentejo, com um investimento na produção de ovinos de aptidão leiteira. O presente trabalho de projeto é apresentado metodologicamente através de um plano de negócio, que se pretende constitua um guia de apoio á tomada de decisão na implantação e controlo desse projeto. Com base na caracterização e análise da situação atual da empresa, na análise do...

  18. Employee Identification with Corporate Values within the Danish Windmill Company NEG Micon

    DEFF Research Database (Denmark)

    Andersen, Mona Agerholm

    2008-01-01

    This paper presents the findings of a holistic study of the communication processes during a corporate value implementation within the Danish windmill company NEG Micon. This implies firstly a study of the different processes of management's formulation, construction and communication of the valu...... statement and secondly, how the employees receive the values. The paper illuminates the potential problems that may occur during such a process and offer recommendations for future value implementation efforts in organisations....

  19. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    interpreti, la complessità dei rapporti e delle manifestazioni collettive. Lo stesso tipo di schema che intercorre tra la mente umana e la realtà: l’intelletto può organizzare la realtà, ma in ultima analisi non la può contenere in tutta la sua complessità. D’altro canto, la rilettura di Pareto è un’immersione in un coacervo di contingenze dal quale emergono: un’Italia pre-giolittiana, ancora molto provinciale e scandita da ritmi di diversa natura, le esigenze di rinnovamento e di conoscenza del giovane Pareto che si scontra con le logiche clientelari di un paese ancora contadino, dominato dall’ossessione dinastica. In questo senso molta dell’opera Paretiana va letta in parallelo anche con la biografia professionale di quello che poi diventò “l’eremita” di Céligny. Una potente vis polemica, quella del giovane Pareto, accompagnata ad una necessità di precisione e una buona dose di illusioni circa il cambiamento dell’Italietta che sotto i suoi occhi non esita a reiterare schemi sociali e politici autoreferenziali e dominati da un’élite di conoscenze, lasciando al merito l’illusione di una partecipazione marginale e pur sempre collegata alla politica o alle conoscenze degli ambienti borghesi. Il comportamento umano è così scopertamente definito da impulsi ed esigenze soggettive, che però diventano il materiale di osservazione di Pareto al fine di smascherare la finzione, la presunta razionalità guidata da interessi personali e preferenze soggettive.

  20. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  1. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  2. Le sequenze narrative nei discorsi politici: la presentazione di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Bongelli

    2012-04-01

    Full Text Available Nel nostro Paese, come in molte altre democrazie occidentali, la politica negli ultimi decenni ha iniziato ad occupare spazi di intrattenimento televisivo cambiando il proprio volto e le proprie tecniche espressive. L'esaltazione di sé e la rivelazione di informazioni strettamente private e personali sono diventate un carattere dominante della comunicazione politica, soppiantando in parte la narrazione di fatti pubblici e l'impegno programmatico. In questo contributo presentiamo l'analisi qualitativa di un corpus di 18 discorsi mediatici pronunciati dall'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi tra il 2008 e il 2011. Nello specifico, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle sequenze autonarrative, ossia sui frammenti discorsivi in cui l'ex Premier parla di sé (self presentation e della sua vita privata (self disclosure, al fine di individuare i temi dominanti e le strategie comunicative impiegati. I risultati dell'analisi mostrano, sul piano della self-presentation, l'uso di una pluralità di immagini, tutte positivamente connotate, temporalmente costanti e riconducibili a qualità relazionali; sul piano della self-disclosure, una predilezione per la narrazione di eventi positivamente caratterizzati e di fatti volti a fornire prove della infondatezza delle accuse a lui rivolte da una parte del mondo politico e giudiziario italiano. Dal punto di vista delle strategie comunicative, si notano ripetuti shift dallo stile assertivo a quello offensivo.

  3. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  4. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Orlandi

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica. La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola, sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa prospettiva, il testo sottolinea la conferenza di Franco Cordero nel 1964 (Lecce, così come le lezioni da James Goldschmidt. Inoltre, negli anni sessanta, divennero importanti diritti fondamentali, di fronte alla Costituzione democratica, con un nuovo orientamento dottrinale. Il diritto processuale penale è stato considerato come diritto costituzionale applicato. Si segnalano gli insegnamenti di Amodio, Amato, Chiavario, Ferrua, Grevi, Iluminati, Massa e Nobili. Successivamente, l’articolo mette in evidenza il CPP del 1988, l’internazionalizzazione dei sistemi giuridici, l’importanza del diritto comparato e dei diritti fondamentali. Si conclude con il nuovo ordine mondiale dei diplomi internazionali e tribunali sovranazionali, con nuove esigenze, oltre il tecnicismo giuridico.

  5. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2011-09-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  6. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2012-04-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  7. Cosmopolitismi liminari. Strategie di identità e categorizzazione tra cultura e classe nelle occupazioni a scopo abitativo a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Vereni

    2016-01-01

    Full Text Available Le occupazioni a scopo abitativo a Roma vedono un numero elevato di stranieri partecipare attivamente come occupanti, pur se sono poco numerosi nella leadership politica dei movimenti che organizzano gli squat. La presenza degli stranieri, inoltre, è sistematicamente non-marcata nel discorso dei comitati e invece marcata nella rappresentazione dei media. Il saggio ricostruisce alcune delle motivazioni di questa conformazione della presenza straniera nei comitati di occupazione. Da un lato, la loro condizione di stranieri nel sistema italiano di welfare li espone più facilmente all’emarginazione; d’altro canto, la leadership politica dei Movimenti vede negli stranieri (in quanto portatori di una condizione di classe un bacino di aggregazione per il progetto più latamente politico delle occupazioni (praticare un modello alternativo di vita urbana. Del resto, gli stranieri possono prendere parte alle occupazioni anche come forma autoprodotta di emancipazione sociale, visto che occupare può significare, bene o male, giungere a un possesso abitativo altrimenti inarrivabile. In questa contraddizione di finalità, le occupazioni multietniche diventano spazi cosmopoliti di identità che accettano di trascendere lo specifico etnico per travasarsi in una forma condivisa di identità di classe, tra proletariato rivoluzionario e piccola borghesia alla ricerca della piena integrazione.

  8. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  9. Pasolini tra URSS e USA: L’intellettuale italiano negli anni della Guerra Fredda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Chianese

    2015-12-01

    Il risultato raggiunto è la dimostrazione di come, attraverso questa posizione ambivalente, Pasolini ha incarnato il disorientamento dell’intellettuale italiano, nonché del paese nella sua interezza, nel periodo considerato, oscillando tra l’influenza dei due modelli culturali durante gli anni Sessanta, per poi decretare la necessità di un superamento e di tali modelli di impegno all’emergere dei Settanta.

  10. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  11. Rilievo terrestre dell’ambiente urbano con tecnologie a scansione: un test sulla città-industria di Dalmine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available Il patrimonio edilizio urbano è un bene che caratterizza l’identità dell’uomo che con esso ha vissuto; la conoscenza della realtà originaria, la conservazione e valorizzazione nel tempo comportano interventi di tipo documentale che possono interessare sia gli aspetti costruttivi degli edifici, connessi a dimensioni e geo-localizzazione, sia quelli legati alla forma urbana, sia ancora altri più specifici di tipo storico-artistico e materico. Le nuove tecnologie laser di misura terrestre, integrate da sensori di posizionamento e fotografici, consentono di rilevare in tempi ridotti e di rappresentare anche spazialmente sia singole unità edilizie sia interi insediamenti urbani. Le grandi quantità di dati acquisiti costituiscono un arricchimento della conoscenza geometrica di base, fornita in genere da rappresentazioni cartografiche “vettoriali o raster”. Il lavoro descrive un test di scansione laser, statica e cinematica, avviato sul territorio di Dalmine (Bergamo nell’ambito di un programma di interventi comunali di tutela paesaggistica, conservazione dei caratteri costruttivi e valorizzazione degli insediamenti storici della città, realizzati negli anni venti del secolo scorso e identificativi del suo passato di città-industria. L’approccio al rilievo tende altresì a validare una procedura operativa, basata su componenti tecnologiche innovative, semplice, sufficientemente economica e convenientemente applicabile all’indagine su aree urbane.

  12. Problematicità del femminile di professioni e mestieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nermin Abd El-Hamid Hamdy

    2012-06-01

    Full Text Available I titoli professionali riferiti a donne si sono mostrati un terreno fertile per esaminare la figura femminile, in quanto il loro uso riflette processi di mutamenti sociali e modificazioni nel pensiero e rispecchia l’accesso ascendente delle donne a nuovi ruoli tradizionalmente occupati dagli uomini, specialmente di rilievo. C’è una forte tendenza a conservare la figura maschile indicando professioni femminili, specialmente quelle prestigiose, ma allo stesso tempo esiste questa necessità di trovare denominazioni femminili per la nuova realtà nel campo del lavoro e delle professioni dopo il cambiamento sociale avvenuto negli ultimi tempi. Il presente lavoro esamina i mezzi che l’italiano ha a diposizione per riferirsi alle donne dimostrando da un punto di vista sincronico problemi relativi ad alcuni nomi femminili indicanti professioni, titoli o cariche nell’italiano contemporaneo. L’esitazione nell’uso di alcune forme femminili regolari e la mancanza di altri titoli professionali al femminile possono causare ambiguità, scorrettezza grammaticale e generale confusione e ciò crea problemi pure per i linguisti stessi. Nel lavoro vengono presentati suggerimenti sull’uso del femminile di alcune professioni e viene indicata la loro frequenza d’uso tramite una ricerca condotta basandosi sul linguaggio dei giornali via il sito elettronico del quotidiano italiano “La Repubblica”. Il lavoro si conclude con un invito ad appoggiare l’uso del genere femminile ufficialmente per tutte le cariche e professioni svolte da donne.

  13. Rinaldo Küfferle e il mito di d'Annunzio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Pagani

    2014-07-01

    Full Text Available Questo contributo fa luce sul periodo di apprendistato della lingua italiana di Rinaldo Küfferle – svoltosi a Pontedera negli anni 1917-18 – durante il quale si consolida il suo mito per Gabriele d’Annunzio, di cui già aveva letto in patria molte opere in traduzione russa. Nel febbraio 1922 il giovane russo invia una toccante lettera al “divino maestro” al Vittoriale, unita a due suoi recenti componimenti poetici: raccontandogli la sua dolorosa vicenda di emigrazione e il suo fervido amore per la poesia, lo pone come guida letteraria in quella che sarà la sua feconda carriera di poeta, prosatore, librettista e traduttore.

  14. Escopo de projeto para criação de um Plano de Negócios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Terribili Filho

    2014-04-01

    Full Text Available No Brasil, 27% das empresas criadas encerrem suas atividades no primeiro ano de existência, e 58% delas até o final do quinto ano. Assim, os objetivos do artigo são: apresentar a composição de um Plano de Negócios por meio da EAP (Estrutura Analítica de Projetos utilizando o padrão do Guia PMBOK® (Project Management Body of Knowledge, e discutir se a criação de um Plano de Negócios aumentaria a probabilidade de sucesso de uma nova empresa. A metodologia utilizada foi composta de três etapas: revisão bibliográfica, definição dos entregáveis de um projeto para criação de um novo negócio e análise das principais razões para o encerramento de uma empresa em seus primeiros anos de existência. Os resultados apontaram que a existência de um Plano de Negócios não é sinônimo de sucesso, mas, certamente aumenta a probabilidade disto acontecer, pois a maioria das causas identificadas teria sido suprida pela elaboração de um Plano de Negócios.

  15. Use by small mammals of short-rotation plantations in relation to their structure and isolation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Giordano

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract Over the last decades, dramatic changes in agricultural practices have led to important modifications of land-use, as well as landscape structure, and to a general biodiversity loss in agro-ecosystems. During 2008 we investigated the small mammal communities of Short Rotation Forestry (SRF stands in Northern Italy. We live-trapped small mammals, during summer and autumn, in different types of SRF stands and surrounding habitats and compared capture rates. We evaluated the influence on small mammals abundance of the distance between the stands and other habitats offering woody or bushy cover. Our results showed that SRF plantations are widely exploited by small mammals, especially in autumn and that capture rate is the highest in “double-row” stands. The distance from woods or other arboriculture stands was negatively correlated to small mammals abundance. We conclude that SRF plantations can be considered a suitable habitat for small mammals and may work as a “corridor habitat” between fragmented patches of suitable habitats.
    Riassunto Uso degli impianti a turno breve da parte dei micrommamiferi, in relazione alla loro struttura e isolamento Negli ultimi decenni profondi cambiamenti nelle pratiche agricole hanno causato modifiche nella tipologia di uso dei terreni, così come nella struttura del paesaggio, che hanno portato a una generale perdita di biodiversità negli agroecosistemi. Nel corso del 2008 abbiamo studiato le comunità di micromammiferi nelle piantagioni di pioppo per la produzione di biomassa (SRF nel Nord Italia. Con l’uso di live-traps abbiamo effettuato due sessioni di cattura, una estiva e una autunnale, nei diversi tipi di impianto delle SRF e negli ambienti circostanti, per comparare le frequenze di cattura. Abbiamo quindi analizzato l’influenza che la distanza tra i diversi ambienti con copertura arborea ha sull’abbondanza dei micromammiferi

  16. X-ray detectors in axial computed tomography development; Sensori di radiazioni X negli sviluppi della tomografia assiale computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gislon, R.; Imperiali, F. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Innovazione

    1996-12-01

    The increase of potentially of axial computed tomography as a non destructive investigation method in industrial field is particularly tied to the development of the X-rays detectors. The transition from the first gas ionization detectors to the last semiconductor detectors has indeed dramatically increased the performances of tomographic systems. In this report, after a quick analysis of fundamental principles of tomography, the most significant parameters for a detector to be used in a tomographic system are reviewed. The examination of the principal kinds of detectors that have been up to now used, with their working schemes, allows to delineate their characteristics and so to compare them with the ideal detector sketched above. The necessity of using high definition arrays brings to put into evidence the inadequacy of both gas and liquid ionization detectors and also of those types of light conversion devices which utilize for signal amplification a photomultiplier tube. Systems based on charge coupled devices or on a light conversion obtained with semiconductor photodiode arrays are definitely to be preferred. The progress of the last years in microelectronic technologies has brought great improvements in this field.

  17. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    OpenAIRE

    Giuliana Elena Garzone

    2012-01-01

    This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then...

  18. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Elena Garzone

    2012-10-01

    Full Text Available This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then thriving – merely exploited them for the superficial appeal they could have on the public at large, at a time when a rising wave of juvenilism and xenophily was sweeping the still largely parochial scene of contemporary Italian culture. Against this background, this study discusses the main strategies adopted in the translation of Dylan’s texts into Italian, focusing on two among his most popular songs, “Blowin’ in the Wind” and “Rainy Day Women 12 & 35”, and shows that the translation evidently gives more consideration to the recipients’ tastes and to the record industry’s marketing strategies than to the original message, which is altered and deprived of its potentially subversive ideological value, an alteration also made possible by the failure to abide by copyright laws (Dylan’s authorship is not even acknowledge on record labels. The analysis not only contributes to shedding light on the cultural value of Dylan’s early works in Italian contemporary culture, but also provides the opportunity to discuss the ideological potential of the translator’s work, which, requiring a whole sequence of decisions, inherently offers a high potential for (more or less inadvertent manipulation and ideological defusing.

  19. Cristo – la più piena immagine di Dio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Wronka

    2006-06-01

    Full Text Available Il Nuovo Testamento, soprattutto san Paolo, continua il motivo dell’immagine, presente nell’Antico Testamento e sviluppato nel giudaismo ellenistico. Negli scritti veterotestamen ta ri questo motivo viene riferito all’uomo (cf. Gen 1, 26-27; Sap 2, 23; Sir 17, 3 e alla Sapienza (cf. Sap 7, 26. Nel Nuovo Testamento l’uomo rimane l’immagine di Dio (cf. 1 Cor 11, 7; Col 3, 10; Gc 3, 9, ma la vera e incomparabile immagine di Dio è Cristo (cf. 2 Cor 4, 4; Col 1, 15; Eb 1, 3. Egli ha reallizzato in sé e molto trasceso tutti i tratti dell’immagine di Dio percepibili nell’uomo e nella Sapienza. La locuzione „l’immagine di Dio” e i suoi equivalenti contenutistici riferiti a Cristo si trovano ogni volta in un contesto elevato ed esprimono la Sua essenza. Quale Figlio di Dio, generato dal Padre prima dei secoli, Cristo è legato con Lui con il vincolo della stessa natura, condivide la Sua esistenza, gloria e immortalità, Lo conosce totalmente e sta in un dialogo incessante con Lui, nonché collabora nell’opera sia di creazione, che di salvezza. Per questo Cristo è il Signore dell’universo e Datore di vita, Primogenito, inizio e fine di tutto. Egli rivela pienamente Dio, la Sua potenza, sapienza e amore, è il Suo rappresentante e mediatore tra Lui e il mondo. Il Figlio incarnato è l’immagine di Dio nella forma umana. La gloria di Dio, che con Lui irruppe nel mondo, non è più abbagliante come nell’Antico Testamento, ma trasformante, non rovina, bensì ravviva.

  20. Transcriptional Analysis of Acinetobacter sp. neg1 Capable of Degrading Ochratoxin A

    Science.gov (United States)

    Liuzzi, Vania C.; Fanelli, Francesca; Tristezza, Mariana; Haidukowski, Miriam; Picardi, Ernesto; Manzari, Caterina; Lionetti, Claudia; Grieco, Francesco; Logrieco, Antonio F.; Thon, Michael R.; Pesole, Graziano; Mulè, Giuseppina

    2017-01-01

    Ochratoxin A (OTA) is a nephrotoxic and potentially carcinogenic mycotoxin produced by several species of Aspergillus and Penicillium, contaminating grapes, wine and a variety of food products. We recently isolated from OTA contaminated soil vineyard a novel free-living strain of Acinetobacter sp. neg1, ITEM 17016, able to degrade OTA into the non-toxic catabolic product ochratoxin α. Biochemical studies suggested that the degradation reaction proceeds via peptide bond hydrolysis with phenylalanine (Phe) release. In order to identify genes responsible for OTA degradation we performed a differential gene expression analysis of ITEM 17016 grown in the presence or absence of the toxin. Among the differentially expressed genes, six peptidases up-regulated at 6 h were identified. The degrading activity of the carboxypeptidase PJ_1540 was confirmed in vitro in a heterologous system. The enrichment analysis for Gene Ontology terms confirmed that OTA degradation proceeds through peptidase activities and revealed the over-representation of pathways related to Phe catabolism. These results indicate that Phe may represent an energy source for this Acinetobacter sp. neg1 strain and that OTA degrading reaction triggers the modulation of further catabolic activities. PMID:28119679

  1. A Internet das Coisas e o Big Data inovando os negócios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalma de Oliveira Santos

    2016-10-01

    Full Text Available A Internet das Coisas e o Big Data permitem que grandes volumes de dados sejam analisados, verificados e transformados em informações organizadas para as empresas. Essas informações são utilizadas para que as empresas possam tomar as melhores decisões, apoiando o surgimento de novas perspectivas e, assim, possibilitando que novos impactos transformem a maneira de criar e expandir os negócios. O uso dessas ferramentas cresceu nos últimos anos e existem previsões de crescimento ainda maiores para os próximos anos, inovando o tratamento de dados no cotidiano das empresas fazendo com que os negócios sofram impactos em seus paradigmas. Empresas e usuários precisam se preocupar com as consequências dessa nova maneira de tratamento de dados. O objetivo desse artigo é tratar os aspectos que modificam a forma de trabalho, o uso em empresas e de usuários com o advento da conectividade entre objetos: máquinas com máquinas e pessoas com objetos e máquinas. Além de se propor a analisar as vantagens, as desvantagens e os riscos do uso dessas tecnologias.

  2. Mortalitá per tumori nella Provincia di Palermo (anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cusimano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: in Italia la percentuale di popolazione coperta da Registri Tumori nel meridione è inferiore rispetto alle aree del centro-nord: la disponibilità di dati aggiornati di mortalità per tumori nella Provincia di Palermo (1 milione e 250mila abitanti di cui 700mila residenti nella città di Palermo acquista in tale contesto il duplice significato di indicatore di morbosità, al fine di valutare le risorse necessarie a questo settore dell’assistenza sanitaria, e di elemento informativo per la prossima realizzazione del Registro Tumori della Provincia di Palermo.

    Materiali e metodi: dal Registro delle Cause di morte dell’anno 2000 sono stati identificati, per i deceduti residenti a Palermo e negli 81 comuni della Provincia (morti nel comune di residenza o in comune diverso, i record relativi ai codici compresi tra 140 e 239 (Settore II, Tumori della IX Revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie. Sono stati calcolati i tassi di mortalità specifici per sesso ed età utilizzando la popolazione residente al 1/1/2000 (ISTAT e i tassi standardizzati utilizzando la popolazione italiana al censimento del 1981. Risultati: nel 2000 nella Provincia di Palermo sono stati osservati 2863 decessi per tumore (1636 maschi e 1227 femmine. Il tasso di mortalità standardizzato è risultato pari a 231.5/100mila nei maschi e 169.7/100mila nelle femmine. Nel comune di Palermo la mortalità è superiore a quella osservata nei comuni della provincia, sia nei maschi (276.8 vs 187.4 che nelle femmine (180.0 vs 158.8

    Conclusioni: i dati di mortalità per tumore costituiscono un importante indicatore di morbosità, particolarmente in assenza di dati di incidenza. L’osservazione che la provincia di Palermo mostra una mortalità per tumori simile a quella riportata dai Registri del centro Italia (Macerata, Umbria, Sassari e superiore a quella riportata dal Registro di Ragusa

  3. Aleksandr Kondratov e le sue ipostasi: un «avanguardista accademico» nella Leningrado underground

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Iocca

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo porta alla luce alcuni aspetti della vita e dell’opera di Aleksandr Kondratov (1937-1993, singolare protagonista del Samizdat sovietico. Tra gli scrittori più letti in patria durante la seconda metà del secolo scorso grazie alla pubblicazione di dozzine di libri di carattere scientifico- divulgativo, Kondratov fu al contempo autore di un’enorme quantità di testi letterari, che (firmati con lo pseudonimo Sandy Conrad circolavano negli ambienti underground dell’epoca. Tali testi, in cui lo scrittore anticipa idee e procedimenti di correnti letterarie comparse solo in anni e decenni successivi, contribuirono a creare un mito che può risultare per molti aspetti emblematico del fenomeno Samizdat.

  4. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  5. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    In this report are presented results achieved on the process optimisation of bioethanol production from wheat straw, carried out within the ENEA's project of biomass exploitation for renewable energy. The process consists of three main steps: 1) biomass pretreatment by means of steam explosion; 2) enzymatic hydrolysis of the cellulose fraction; 3) fermentation of glucose. To perform the hydrolysis step, two commercial enzymatic mixtures have been employed, mainly composed by {beta}-glucosidase (cellobiase), endo-glucanase and exo-glucanase. The ethanologenic yeast Saccharomyces cerevisiae has been used to ferment the glucose in he hydrolyzates. Hydrolysis yield of 97% has been obtained with steam exploded wheat straw treated at 220{sup 0}C for 3 minutes and an enzyme to substrate ratio of 4%. It has been pointed out the necessity of washing with water the pretreated what straw, in order to remove the biomass degradation products, which have shown an inhibition effect on the yeast. At the best process conditions, a fermentation yield of 95% has been achieved. In the Simultaneous Saccharification and Fermentation process, a global conversion of 92% has been obtained, which corresponds to the production of about 170 grams of ethanol per kilogram of exploded straw. [Italian] Si riportano i risultati di un'attivita' di ricerca finalizzata all'ottimizzazione del processo di produzione di etanolo da paglia di grano. Il processo esaminato consta di un pretrattamento mediante steam explosion della paglia, seguito da idrolisi enzimatica della cellulosa e fermentazione del glucosio ottenuto. Per effettuare l'idrolisi sono stati utilizzati due preparati enzimatici disponibili commercialmente, costituiti da {beta}-glucosidasi, endo-glucanasi ed eso-glucanasi. Per la fermentazione del glucosio negli idrolizzati e' stato impiegato il lievito Saccharomyces cerevisae. E' stata raggiunta un'efficienza massima di idrolisi del 97% utilizzando

  6. Sulla presenza di Sorex antinorii, Neomys anomalus (Insectivora, Soricidae e Talpa caeca (Insectivora, Talpidae in Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Lo scopo del contributo è di fornire un aggiornamento sulla presenza del Toporagno del Vallese Sorex antinorii, del Toporagno acquatico di Miller Neomys anomalus e della Talpa cieca Talpa caeca in Umbria, dove le specie risultano accertate ormai da qualche anno. A tal fine sono stati rivisitati i reperti collezionati e la bibliografia conosciuta. Toporagno del Vallese: elevato di recente a livello di specie da Brünner et al. (2002, altrimenti considerato sottospecie del Toporagno comune (S. araneus antinorii. È conservato uno di tre crani incompleti (mancano mandibole ed incisivi superiori al momento prudenzialmente riferiti a Sorex cfr. antinorii, provenienti dall?Appennino umbro-marchigiano settentrionale (dintorni di Scalocchio - PG, 590 m. s.l.m. e determinati sulla base della pigmentazione rossa degli ipoconi del M1 e M2; Toporagno acquatico di Miller: tre crani (Breda in Paci e Romano op. cit. e un esemplare intero (Paci, ined. sono stati trovati a pochi chilometri di distanza gli uni dall?altro tra i comuni di Assisi e Valfabbrica, in ambienti mediocollinari limitrofi al Parco Regionale del M.te Subasio (Perugia. In provincia di Terni la specie viene segnalata da Isotti (op. cit. per i dintorni di Orvieto. Talpa cieca: sono noti una femmina e un maschio raccolti nel comune di Pietralunga (PG, rispettivamente in una conifereta a Pinus nigra (m. 630 s.l.m. e nelle vicinanze di un bosco misto collinare a prevalenza di Quercus cerris (m. 640 s.l.m.. Recentemente un terzo individuo è stato rinvenuto nel comune di Sigillo (PG, all?interno del Parco Regionale di M.te Cucco, sul margine di una faggeta a 1100 m s.l.m. In entrambi i casi l?areale della specie è risultato parapatrico con quello di Talpa europaea.

  7. Comércio eletrônico, modelos de negócios e a dinâmica organizacional : caso Cisco

    OpenAIRE

    Rufino, Mônica Soares

    2010-01-01

    Trata dos modelos de negócio que as empresas adotam para implantar o comércio eletrônico e obter vantagens competitivas. Aborda as características dos modelos de negócio, assim como, as estratégias e a dinâmica organizacional inerentes ao processo.

  8. Comércio eletrônico, modelos de negócios e a dinâmica organizacional : caso Cisco

    OpenAIRE

    Rufino, Mônica Soares

    2010-01-01

    Trata dos modelos de negócio que as empresas adotam para implantar o comércio eletrônico e obter vantagens competitivas. Aborda as características dos modelos de negócio, assim como, as estratégias e a dinâmica organizacional inerentes ao processo.

  9. India e Inghilterra allo specchio. Un ritratto post-imperiale di Tom Stoppard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Esposito

    2011-11-01

    Full Text Available L’ articolo è incentrato su un sofisticato lavoro radiofonico del drammaturgo inglese Tom Stoppard dal titolo In the Native State (1991. In esso l’autore affronta i problemi legati all’etica dell’Impero britannico nei suoi rapporti con la cultura e il popolo indiani sia nel periodo coloniale sia in quello post-coloniale. A tale scopo, il radiodramma mette a confronto, facendole specchiare l’una nell’altra, due ambientazioni differenti, l’India negli anni Trenta e la città di Londra nel 1990. Le questioni trattate, come le secolari occidentalizzazione della mentalità e della cultura indiane da un lato, e indianizzazione della lingua e dei costumi inglesi dall’altro, vengono abilmente traslate dall’autore in termini artistici, visto che gli scambi reciproci tra i due mondi sembrano potersi visualizzare nello stile ibrido di due ritratti eseguiti dal pittore indiano protagonista dell’opera, il quale, nonostante la sua mimicry degli occidentali – per usare un termine caro a Homi Bhabha – o forse proprio grazie ad essa, diventa il mezzo attraverso il quale assistiamo a un fondamentale cambio di prospettiva: dalla visione e rappresentazione eurocentrica dell’Oriente alla riappropriazione di un punto di vista nazionalista indiano che anticipa il successo del movimento che portò il paese all’indipendenza negli anni Quaranta.

  10. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  11. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  12. Um negócio da China: o discurso do guānxì nas articulações no âmbito organizacional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Osíris Luís da Cunha Fernandes

    Full Text Available Este estudo explora o guānxì como discurso organizacional vigente na cultura de negócios nas organizações chinesas a partir da lógica da equivalência e da lógica da diferença propostas por Ernesto Laclau e Chantal Mouffe. O guānxì consiste em um relacionamento interpessoal e na criação de conhecimento colaborativo que envolve um saber tácito, orientado para o futuro, complexo que opera em contexto específico. Em uma perspectiva pós-estruturalista aplicada às organizações, utilizamos a análise de discurso como método que permite pôr em prática o papel da linguagem na condição de eixo de compreensão de processos sociais, como acontece com o guānxì. Analisamos 3 entrevistas em profundidade realizadas com chief executive officers (CEOs chineses e 32 reportagens relacionadas à prática do guānxì em organizações do setor terciário, publicadas em 2 dos maiores diários digitais da China. Com isso, nosso objetivo foi identificar a forma como esse fenômeno tem sido apropriado como discurso no âmbito organizacional a partir da lógica da equivalência e da lógica da diferença. Constatamos que as organizações chinesas utilizam o guānxì para obterem acesso preferencial a atores estratégicos que têm informações e recursos demandados nos processos negociais, com vista a obterem vantagens competitivas. Por outro lado, o sucesso dos negócios envolvendo essas organizações depende de uma identificação mútua entre seus líderes, baseada na confiança e credibilidade estabelecidas nas articulações.

  13. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  14. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  15. Misura dell’efficienza e dell’allineamento spaziale del rivelatore di muoni dell’esperimento $LHCb$

    CERN Document Server

    Falabella, A; Vecchi, S

    2010-01-01

    Il C.E.R.N. (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è il più grande laboratorio al mondo per la fisica delle particelle. È situato sul confine tra Svizzera e Francia e nasce nel 1954 da una collaborazione di 12 paesi. Attualmente i paesi che ne fanno parte sono 20. Lo scopo principale del C.E.R.N. è di fornire strumenti per esperimenti di fisica delle alte energie attraverso l’impiego di acceleratori di particelle. Negli acceleratori vengono prodotti ed accelerati fasci di particelle ad elevata energia che possono essere fatti collidere con un bersaglio fisso ($target$) o con un altro fascio in direzione opposta. In entrambi i casi vengono prodotte particelle che vengono studiate per mezzo di apposti rivelatori. Il sistema di acceleratori del C.E.R.N. è un sistema di macchine ad energia crescente. Gli elementi fondamentali di questo sistema di acceleratori sono, com’è possibile vedere dalla figura 2 PS, SPS, LHC. PS ($Proton$ $Synchrotron$) è un acceleratore di protoni, che accelera proton...

  16. Administrando o Negócio Através de Estratégias Ambientais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Maria Malaman

    2008-07-01

    Full Text Available A relação entre lucro e preservação do meio ambiente só pode ser definida quando se estabelece vínculo entre estratégias ambientais e continuidade do negócio. Para tanto, a empresa deve definir, conforme sua política ambiental, quais são os impactos ambientais relacionados à suas atividades e produtos e qual é a respectiva influência na gestão do negócio, através de metodologia sistemática para identificar as oportunidades de melhoria da produtividade e imagem da empresa. Só então, estratégias devem ser definidas para que a legislação ambiental vigente seja atendida e atividades voluntárias de preservação ambiental sejam implementadas. A referência empírica assumida para o desenvolvimento deste trabalho é a aplicação bem sucedida de estratégia ambiental na administração do negócio em uma indústria química, de forma a manter a organização adequada às exigências legais e incentivar a conscientização ecológica nos colaboradores responsáveis pelas atividades produtivas geradoras de poluentes. A metodologia utilizada foi a análise documental e entrevistas com executivos da organização. Concluiu-se que a organização cumpre sua Política Ambiental através de ações efetivas de proteção ao meio ambiente e ao negócio. Palavras-chave: estratégia ambiental, gerenciamento ambiental Abstract The relationship between profit and preservation of the environment can only be defined when the organization settles down entail between environmental strategies and continuity of the business. For so much, the company should define, according to its environmental politics, which are the environmental impacts related to its activities and products and which are the respective influence in the administration of the business, through systematic methodology to identify the opportunities of improvement of the productivity and image of the company. Only then, strategies should be defined so that the effective

  17. PosNeg opinion: Una herramienta para gestionar comentarios de la Web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Amores

    2015-01-01

    Full Text Available One of the primary tasks of opinion mining is the classification of the polarity of the opinion, that consists in determining whether the opinion is positive or negative with respect to the entity to which it is referring. This work seeks design a general scheme consists in five stages that enable the polarity detection of opinions in an unsupervised manner. The five considered stages are: token identification, lexical disambiguation, get all meanings of each word, classify each token in positive or negative, and evaluate the opinion. PosNeg Opinion detects the polarity of the opinions in Spanish language. The proposed system showed good performance in classifying the polarity of 200 opinions from discussion forums Yahoo.es, yielding an accuracy of 0.965 and a precision of 0.970.

  18. Francisco Ferreira Saturnino Braga: negócios e fortuna em Campos dos Goytacazes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Luiz Carneiro de Mattos Pereira

    2012-12-01

    Full Text Available O artigo pretende investir no estudo da dinâmica da economia em Campos dos Goytacazes, Rio de Janeiro, nas duas décadas que antecedem a abolição da escravatura no Brasil, a partir dos negócios e da fortuna de Francisco Ferreira Saturnino Braga, proprietário de terras, escravos, usineiro, industrial, concessionário de ferrovias e banqueiro, figura-chave para se perceberem as transformações ocorridas em uma área de produção açucareira voltada para o mercado interno. As singularidades e particularidades obtidas pela observação em escala reduzida podem revelar a possibilidade de perceber uma articulação mais ampla com as estruturas de uma economia de mercado.

  19. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  20. La Longobardia meridionale e le relazioni commerciali nell’area mediterranea: il caso di Salerno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Gianluca Cicco

    2009-12-01

    Full Text Available In questo saggio si è inteso recuperare le testimonianze scritte – relative a fonti narrative e documentarie – e archeologiche circa il ruolo di Salerno longobarda nei commerci mediterranei tra VIII e XI secolo, a partire dalla reggenza del principe beneventano Arechi II che, all’indomani della conquista franca del regno longobardo, intese puntare sullo sviluppo economico e sulla struttura urbana della città marittima. Nell’economia del saggio si è cercato di far luce anche sulla reale esistenza di uno scalo portuale a Salerno per i secoli altomedievali, così come sull’ubicazione dei mercati in città e nel territorio limitrofo. Trattazioni differenziate affrontano l’attivismo commerciale – alquanto modesto – di Salerno longobarda negli scambi con le vicine province bizantine, le colonie saracene nel Mezzogiorno peninsulare e la Sicilia.

  1. L'evoluzione dell'ospedale tra reti e centri di eccellenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cicchetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Non c’è oggi Paese al mondo in cui la Sanità non rappresenti uno dei temi più forti del dibattito politico, economico e sociale. Indipendentemente dal tipo di sistema sanitario operante, che sia cioè a valenza quasi esclusivamente pubblica, come per esempio in Inghilterra, o ad impronta privata, come negli USA, le questioni di fondo sono comuni: - come soddisfare bisogni in costante progressivo aumento a fronte di risorse inadeguate; - come raggiungere la massima efficienza gestionale; - come garantire ai pazienti cure appropriate e qualità di servizi.

    In tale contesto che, ripeto, è comune in tutto il mondo, il nodo più rilevante riguarda l’assistenza ospedaliera.

    Costituendo più del 50% della spesa sanitaria, si trova inevitabilmente al centro del sistema, quantomeno per risorse assorbite.

  2. Evaluation for NegFry Potato Late Blight Forecasting Model%NegFry马铃薯晚疫病预测预报模型的评价

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    闵凡祥; 郭梅; 高云飞; 吕典秋; 王晓丹; 胡林双; 杨帅

    2013-01-01

      本研究主要应用丹麦NegFry马铃薯晚疫病预测预报模型,以不喷药和每7 d喷药作对照,采用感病品种‘Favorita’和中抗品种‘克新18’进行田间试验,对马铃薯晚疫病进行预测和防治。感病品种不喷药处理(CK1)、感病品种每7 d施药处理(FW)、感病品种测报处理(FN)、中抗品种不喷药处理(CK2)、中抗品种每7 d施药处理(KW)和中抗品种测报处理(KN)的AUDPC值分别为12.73、0.12、0.17、0.12、0.074和0.034,通过邓肯多重极差法(LSR法)进行比较, CK1与FW, FN, CK2, KW, KN 5个处理差异显著,其余各处理之间差异不显著。说明采用测报处理,每7 d施药处理和采用抗病品种能够达到同等防治效果。对于感病品种,测报处理与每7 d施药处理相比减少杀菌剂使用次数2次,每667 m2降低成本70元,与每7 d施药处理相比每667 m2增收27元。对于抗病品种,测报处理与每7 d施药处理相比减少杀菌剂使用次数5次,每667 m2降低成本160元,与每7 d施药处理相比每667 m2增收213元。所以,通过丹麦NegFry预测预报模型,可以准确得出施药时间,既降低生产成本,又有效防控马铃薯晚疫病,同时又提高马铃薯产量和质量。%The potato late blight forecasting model is an efficient tool to deal with this problem. The purpose of this study was to apply NegFry forecasting model for the control of late blight in Heilongjiang Province, with no application and application of fungicides weekly as controls and using susceptible variety 'Favorita' and moderately resistant variety 'Kexin 18' as tested plant materials. Area under Disease Progress Curve (AUDPC) of CK1 (susceptible variety with no fungicide application), FW (susceptible variety with fungicide application weekly), FN (susceptible variety with fungicide application based on Negfry model), CK2 (resistant variety with no fungicide

  3. Intorno ad Antonio Rimpatta: un rebus di primo Cinquecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Mosso

    2012-02-01

    Full Text Available L’attività di Antonio Rimpatta, pittore bolognese attivo ad inizio ‘500, è stata ricostruita negli ultimi 60 anni secondo ipotesi differenti. Il corpus di dipinti riunito da Zeri è stato in alcuni casi integrato da quelli già attribuiti all’anonimo Maestro della Sacra conversazione Setmani, mentre altre volte l’accorpamento è avvenuto con il frate Antonio da Bologna già menzionato da Vasari. Gli studi più recenti tendono a unificare i tre gruppi sotto il nome di Rimpatta, ma questa soluzione sembra ignorare alcuni problemi significativi. In questo contributo vengono rilette alcune principali opere del presunto catalogo di Rimpatta, evidenziando gli scarti troppo evidenti, soprattutto a livello di cultura figurativa. Si conferma la coincidenza Rimpatta/frate Antonio da Bologna: essa è caratterizzata da un linguaggio principalmente peruginesco e centro-italiano, con alcuni rimandi a Boltraffio (come dimostra il San Sebastiano nella Walters Art Gallery di Baltimore. Si vuole invece tenere separato l’autore del gruppo Setmani. Questo maestro si rivela assai più rilevante, in grado di realizzare capolavori aggiornati sulla più moderna pittura nata tra Milano e Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. L’evidente rapporto tra Rimpatta e il Maestro Setmani potrebbe allora spiegarsi non con la loro coincidenza, ma con una collaborazione tra i due pittori; tale incontro potrebbe immaginarsi a Bologna verso il 1500, subito dopo la nascita di opere come la pala Casio di Boltraffio o la pala Scarani del Perugino.

  4. La “gravità” dei Settanta: reticolarità e dissidenza in Gravity’s Rainbow di Thomas Pynchon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pamela Mansutti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei cambiamenti radicali avvenuti negli anni Settanta in ambito statunitense riguarda il concetto di soggettività e la sua relazione con i sistemi politici, mediatici ed economici impegnati a produrla e controllarla. La deriva della controcultura in frange estremiste e la svolta conservatrice imposta dalla presidenza Nixon impongono un clima paranoico e cospiratorio, in cui il soggetto critico si scopre ganglio di larghe strutture ramificate che aspira a distruggere poteri oppresivi sovraindividuali, siano essi statali, militari o informativi, ri-negoziando di volta in volta la propria identità come libera o antagonistica. Tuttavia spesso la “dissidenza” rispetto a queste strutture finisce per essere un gesto fatuo, letale, o addirittura irrealizzabile. Le possibilità e i limiti di questa autodeterminazione politico-culturale del soggetto sono variamente espressi dalla letteratura americana del decennio, in particolare da Gravity’s Rainbow (1973 di Thomas Pynchon, in cui il mondo travolto dalla Seconda Guerra Mondiale appare come una metafora della rete di trame eterogenee, concatenate e impercettibili amplificate dalla Guerra Fredda e sostenute dal potere tecnologico-informativo destinato ad esplodere negli anni Settanta. Pynchon sintetizza la complessità e l’ambivalenza del sistema culturale postmoderno, nel quale l’individuo, sadicamente manipolato, fatica a concepire spazi di libertà e ad organizzare forme collettive di resistenza.

  5. La vergogna motivazionale e paralizzante. La figura del parvenu negli scritti di L. Onerva, sullo sfondo storico della Finlandia di inizi Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viola Parente-Čapková

    2013-12-01

    Full Text Available This article examines the phenomenon of the nousukas (upstart, parvenu, social climber, a “strategic hybrid” figure from Finnish literature at the turn of the 20th century, against the ideological background of 19th century Finnish nationalism. L. Onerva (Hilja Onerva Lehtinen, 1882-1972, an influential Finnish writer of the first decades of the 20th century, concentrated specifically on the phenomenon in her collection of short stories Nousukkaita (Parvenues, 1911. The article’s analysis of the trauma of shame, connected to the figure of the nousukas, is based on various short stories from Onerva’s collection, particularly those entitled “Veren ääni” and “Marja Havu”. Intersectional analysis of the texts highlights the relevance of gender, social class and ethnicity to the types of shame experienced by L. Onerva’s social climbers.

  6. «Solo un'immensa fonte di dolore». Appunti per una ricerca sulle donne in manicomio durante la Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Paolella

    2014-03-01

    Full Text Available Questo articolo si occupa di donne ricoverate negli ospedali psichiatrici dell'Emilia Romagna durante la Prima guerra mondiale, ma anche delle donne che vi lavorarono, come infermiere e come medici. Il punto di partenza sono stati i gravi cambiamenti che il conflitto portò anche nella vita delle donne (problemi economici, separazioni familiari, lutti. Da qui sono sorti alcuni quesiti: che conseguenze ebbero questi disagi così prolungati sui nervi e sulle menti di madri, mogli, figlie? Quante donne accusarono problemi tali da portarle al ricovero in manicomio?

  7. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  8. Isolamento di Brucella suis biovariante 2 da un cinghiale in Abruzzo, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio De Massis

    2012-12-01

    Full Text Available Un cinghiale selvatico femmina, di circa due anni di età, è stato trovato morto dai Servizi Veterinari a Pianola di Roio a L'Aquila, Provincia situata nella Regione Abruzzo nell'Italia centrale. La carcassa è stata conferita all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" di Teramo per l'esecuzione dell'esame autoptico. Dai linfonodi sotto-mandibolari di questo esemplare è stato isolato un ceppo di Brucella suis biovariante 2. Questa è la prima segnalazione d'isolamento di B. suis nella Regione Abruzzo. Diversi autori hanno accettato, in passato, l'ipotesi che B. suis biovariante 2 sia stata introdotta in Italia attraverso l'importazione di lepri provenienti dai paesi europei in cui l'infezione è endemica nelle popolazioni selvatiche. Questa considerazione ha portato le autorità italiane a rafforzare i controlli esistenti sulle lepri selvatiche importate a scopo di ripopolamento. Tuttavia, attualmente, non è in vigore alcuna disposizione (né lo è stata in passato per il controllo della brucellosi nei cinghiali movimentati, sia a livello nazionale che europeo. L'isolamento di B. suis biovariante 2 da cinghiali in altre Regioni italiane geograficamente distanti potrebbe suggerire che questa specie, piuttosto che le lepri importate, possa essere stata la fonte d'introduzione dell'infezione in tali aree. Le norme nazionali ed europee di gestione della brucellosi nella fauna selvatica dovrebbero essere indirizzate al controllo dello stato di salute dei cinghiali negli allevamenti prima delle movimentazioni o del rilascio, con l'obiettivo di prevenire la diffusione di questo patogeno in territori indenni.

  9. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  10. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  11. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  12. Il desiderio stellare del Principe di Salina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Galvagno

    2013-05-01

    Full Text Available If desire originates from the stars –de sideribus- and, if we agree with this etymology, the Subject’s desire coincides with the Other’s desire, Tomasi di Lampedusa’s Il Gattopardo shows one of the most fascinating and enigmatic literary figures of stellar desire, as it can be read, furthermore, in the explicit of the seventh part of the novel: «Giunta faccia a faccia con lui sollevò il velo e così, pudica ma pronto ad esser posseduta, gli apparve più bella di come mai l’avesse intravista negli spazi stellari».            Why does this female figure descending from the stellar spaces in order to yield to Don Fabrizio who has reached the final stage of his journey, embody the object of a possessive desire which, paradoxically, corresponds to death? Indeed, death marks the entire novel since its memorable incipit: «”Nunc et in hora mortis nostrae. Amen”». What kind of desire is it precisely about? What is our unexpectedly Hamlet-like hero troubled by? The cues which the novel shows for the interpretation of this desire are few but meaningful. However we could appeal to Ricordi d’Infanzia which lead to the writer’s laboratory at the time of the Gattopardo, and, perhaps, let us know the “cause” of the prince of Salina’s desire.

  13. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  14. Bambini e bambine narrano le loro relazioni di attaccamento in famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ongari

    2012-04-01

    Full Text Available La centralità del processo narrativo per la crescita identitaria è stata ribadita da diversi teorici dello sviluppo. Negli anni la ricerca psicologica e clinica hanno dedicato una crescente attenzione all'analisi delle rappresentazioni mentali che gli adulti e i bambini hanno delle loro relazioni interpersonali, attraverso l'applicazione di strumenti standardizzati di tipo narrativo. Un numero considerevole di questi studi sono basati sulla teoria dell'attaccamento. Le narrazioni dei bambini di età prescolare, se analizzate con misure che rilevano le rappresentazioni dell'attaccamento, consentono una migliore comprensione del loro mondo interno, altrimenti difficile da comunicare mediante altri canali espressivi. Così, a partire dal terzo anno di vita, le rappresentazioni infantili rispetto alla qualità delle relazioni interpersonali e rispetto a se stessi come soggetti sociali possono essere esplorate utilizzando l'Attachment Story Completion Task. Si tratta di una procedura composta da un compito di completamento narrativo attraverso il gioco simbolico con i pupazzi, che viene proposta individualmente al/la bambino/a in una situazione strutturata di osservazione videoregistrata. L'esaminatore, attraverso la manipolazione di una famiglia di pupazzi, introduce cinque tematiche attivanti il sistema dell'attaccamento del/la bambino/a (il succo rovesciato, la ferita al ginocchio, il mostro nella stanza, la partenza dei genitori, la riunione e gli/le chiede di concludere la storia attraverso la messa in scena. La codifica di ciascuna storia si basa sulla trascrizione integrale delle verbalizzazioni e dei comportamenti, comprese note relative all'espressione emotiva (posture, tono della voce, espressioni facciali e qualità della manipolazione dei pupazzi e dei materiali e consente di ottenere un'analisi qualitativa della sicurezza di attaccamento e delle performance narrative. Diversi Autori hanno rilevato significative differenze di genere

  15. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  16. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  17. Use destination of a coastal lake and its impact on biological communities. A multi sectional approach; Come cambia l'uso di un lago costiero

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzaro, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Messina (Italy). Ist. Talassografico; Caroti, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Florence (Italy). Ist. di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche Nello Carrara; Cavacini, P. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Biologia Vegetale; Creo, C.; Giordano, P. [ENEA-Casaccia, Anguillara, RM (Italy). Dipt. Ambiente; De Marchi, M. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt di Geografia; Duchini, T. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Ingegneria Informatica; Gambardella, C. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Genetica Biol. Gen. Molecolare

    2000-02-01

    This work does not focus on a specific case, but it is a sort of research path which can be followed whenever one has to tackle problems related to water environments holding special ecological and social importance. The aim of the study is to observe and anticipate the consequences different use destinations of a coastal lake can have on the ecosystem itself. It is, in other words, a question of indicating an assessment of social and environmental sustainability of each of the different options of the use of the territory. Different kinds of anthropical impact have been taken into account: 1) light impact: using the lake as an integrated reserve; 2) middle impact: using it for recreational activities, such as nautical sports, sport fishing, etc.; 3) strong impact: using it for aquaculture. [Italian] Il lavoro che e' ivi proposto non e' contestualizzato su un caso specifico, ma vuole essere piuttosto un percorso di ricerca da attuare quando ci si trovi ad affrontare problematiche relative ad ambienti acquatici di particolare rilevanza socio-ecosistemica. Lo studio in oggetto si prefigge di osservare e prevedere le conseguenze che una differente destinazione d'uso di un lago costiero puo' avere sull'ecosistema stesso, in altri termini si tratta di esprimere una valutazione sulla sostenibilita' socio-ambientale delle differenti opzioni d'uso del territorio. Gli impatti antropici considerati possono essere di vario tipo: 1) impatto leggero: utilizzo quale riserva integrata; 2) impatto intermedio: utilizzo per attivita' ricreative, quali sport nautici, pesca sportiva, ecc.; 3) impatto forte: utilizzo per attivita' di acquacoltura.

  18. Negócios jurídicos processuais: análise dos provimentos judiciais como atos negociais.

    OpenAIRE

    Nogueira, Pedro Henrique Pedrosa

    2011-01-01

    A tese investiga o problema da existência dos negócios jurídicos processuais no direito brasileiro. Busca-se examinar o tema à luz da noção de fato jurídico, construída no plano da Teoria Geral do Direito, para então, após examinar algumas classificações dos fatos processuais, indagar da sua aplicabilidade ao processo civil brasileiro. Ao fim, conclui-se pela existência de negócios processuais, realizados pelas partes e pelo juiz, quando emite certos provimentos para cuja prática a ordem jurí...

  19. Criteri di indagine degli spazi voltati nell’ambito dell’architettura storica e in archeologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cipriani

    2014-07-01

    Full Text Available ItLo studio degli spazi voltati nell’ambito dell’architettura storica è un tema di grande interesse, che da sempre vede impegnati vari studiosi afferenti ad ambiti disciplinari diversi, dall’archeologia, alla storia dell’arte, alla conservazione. In tale contesto interdisciplinare molto spesso il ruolo di ingegneri ed architetti, che si occupano di indagare le matrici geometriche alla base della progettazione di tali spazi, viene relegato ad un ruolo accessorio rispetto a quello dei conservatori, che materialmente si occupano delle pratiche di manutenzione e di restauro. Con l’avanzare delle tecnologie di rilevamento, che spaziano con sempre maggiore affidabilità dalla documentazione dei caratteri morfologici superficiali a quelli più intrinseci alla base dei manufatti, quale può essere il ruolo attuale di chi si occupa di comprendere il progetto che generò tali ambienti? In altri termini, quel vasto patrimonio immateriale che sta alla base della concezione progettuale di un manufatto, specialmente se scaturito da una raffinata conoscenza matematica e geometrica, ha oggi un ruolo riconoscibile e sufficientemente autorevole rispetto all’ammontare di conoscenze tecniche che permettono alle “macchine” di funzionare?Con questo contributo si intende mostrare come l’integrazione di vari know-how legati sia alla modellazione reality-based che alla conoscenza dei criteri e degli strumenti di progettazione del passato, possa fornire un input sostanziale per l’intervento e per la conoscenza di manufatti caratterizzati da una evidente complessità geometrica e costruttiva. Per ricaduta si intende poi mostrare come la documentazione fine a se stessa, per quanto accurata, certificata e garantita attraverso le più avanzate tecnologie e metodologie integrate, non si configuri come base di scambio e di dialogo interdisciplinare. En The study of vaulted spaces in the context of the historic architecture is a topic of great interest

  20. Modelo de negócios: constructo real ou metáfora de estratégia?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Antonio Joia

    Full Text Available Este artigo analisa a discussão sobre os termos "modelo de negócios" e "estratégia", e seu principal objetivo é verificar se esses conceitos são distintos ou não. A maioria dos estudos até agora realizados defendem a tese de que sejam diferentes. O objetivo deste artigo é testar a veracidade dessa hipótese. Para isso, são comparadas abordagens consolidadas de estratégia, como a da escola de posicionamento e a visão baseada em recursos (resource-based view-RBV, com as definições de vários autores para o termo "modelo de negócios". Usando-se análise interpretativa de viés hermenêutico, conclui-se que os constructos não são totalmente diferentes, i.e., que existe sobreposição e nível de similaridade entre Estratégia e Modelo de Negócio. Da mesma forma, verifica-se que modelo de negócios é um instrumento dinâmico e sistêmico para várias abordagens de estratégia. Isso possibilita entrelaçá-las numa única definição, aumentando o potencial dessas abordagens para explicar e orientar o processo estratégico real das organizações.

  1. Francisco Ferreira Saturnino Braga: negócios e fortuna em Campos dos Goytacazes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Luiz Carneiro de Mattos Pereira

    2012-12-01

    Full Text Available O artigo pretende investir no estudo da dinâmica da economia em Campos dos Goytacazes, Rio de Janeiro, nas duas décadas que antecedem a abolição da escravatura no Brasil, a partir dos negócios e da fortuna de Francisco Ferreira Saturnino Braga, proprietário de terras, escravos, usineiro, industrial, concessionário de ferrovias e banqueiro, figura-chave para se perceberem as transformações ocorridas em uma área de produção açucareira voltada para o mercado interno. As singularidades e particularidades obtidas pela observação em escala reduzida podem revelar a possibilidade de perceber uma articulação mais ampla com as estruturas de uma economia de mercado.The article intends to invest in the study of the dynamics of the economy in Campos dos Goytacazes, Rio de Janeiro, in the two decades preceding the abolition of slavery in Brazil, from the business and fortune of Francisco Ferreira Saturnino Braga, owner of land, slaves, mill owner, industrial, railroad dealer and banker, a key figure to understand the changes occurred in an area of the sugar production directs to the domestic market. The singularities and particularities obtained by observation in small scale may reveal the possibility of perceiving a broader articulation with the structures of a market economy.

  2. Food bike Rosa Mel: viabilidade do empreendimento por meio de Plano de Negócio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danielle de Oliveira Barutti

    2016-02-01

    Full Text Available Este artigo objetiva propor a criação de um comércio itinerante de doces caseiros comercializando pão de mel, nos sabores brigadeiro, doce de leite e coco, trufas tradicionais, alfajor, café e água na modalidade Food Bike, na cidade de São Paulo. A modalidade Food Bike é o tipo de comércio itinerante em que se vendem comidas e bebidas, tendo como suporte uma bicicleta e não havendo necessidade de muito espaço para sua instalação. Utiliza-se como metodologia de análise, plano de negócio e pesquisa qualitativa exploratória para verificar o perfil do comércio itinerante e analisar o consumidor desse serviço. Foi concluído que este tipo de empreendimento é inovador, atraente, de baixo custo inicial, rentável e com taxa de retorno em torno de onze meses.

  3. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  4. La riproduzione fotografica dell'Ottateuco di Smirne dal fondo di Antonio Muñoz presso la Fondazione Federico Zeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calanna

    2013-10-01

    Full Text Available L’oggetto di studio di questo contributo è la riproduzione fotografica dell’Ottateuco di Smirne, codice miniato del XII secolo di scuola costantinopolitana, distrutto da un incendio nel 1922 durante la guerra greco-turca. Fino ad allora l’antico codice era conservato all’interno della Biblioteca della Scuola Evangelica di Smirne, l’attuale Izmir. Presso la Fondazione Federico Zeri di Bologna si conserva l’unica riproduzione fotografica integrale delle miniature del codice finora conosciuta. Le 329 fotografie sono giunte nella Fototeca grazie ad Antonio Muñoz (1884-1960 che le dona al cugino Federico Zeri (1921-1998 intorno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Muñoz, noto storico dell’arte romano, studia per molti anni la miniatura bizantina e altomedievale, sia in Italia che nei paesi del Mediterraneo. Durante i suoi soggiorni a Istanbul ha la possibilità di consultare gli antichi codici conservati presso la Biblioteca del Serraglio. Proprio in virtù delle sue conoscenze in materia, nel 1905 collabora con il suo maestro Adolfo Venturi alla realizzazione della mostra italo-bizantina di Grottaferrata, prima esposizione europea interamente dedicata a opere e manufatti bizantini. Muñoz negli anni raccoglie un numero cospicuo di immagini (circa 2.500, che conserva nella sua fototeca privata. I suoi studi si concentrano anche sulle fotografie dell’Ottateuco di Smirne, lo dimostrano le numerose annotazioni manoscritte sul retro delle immagini e sui supporti cartacei che le contengono. Mediante questo contributo mi propongo di confrontarle con le fotografie dell’Ottateuco pubblicate nel 1909 da Dirk Christiaan Hesseling, facendo emergere analogie e differenze.

  5. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Magrini

    2003-10-01

    Full Text Available La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat, e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati mensile con una presenza costante nell'area di studio, e interessa un territorio, all'interno della Riserva Regionale Parziale dei Laghi Lungo e Ripasottile, in provincia di Rieti (Lazio, caratterizzato da colture estensive e dalla presenza di una fitta rete di canali e di aree lacustri. La metodologia di studio si basa su sessioni di trappolaggio di durata variabile e a scadenza mensile. Vengono utilizzate trappole di legno incruente (in media n = 30 con esca morta (Mus musculus; gli animali catturati vengono marcati con trasponder sottocutaneo per il riconoscimento individuale, e provvisti di trasmittente radio (del peso di 1,5 g posizionata tramite collare o zainetto. La radiolocalizzazione avviene tramite "homing", il segnale viene ricevuto a una distanza massima di 200 m, ma in media molto inferiore a causa degli ostacoli naturali e delle abitudini fossorie della donnola che diminuiscono notevolmente la capacità di ricezione del segnale. Sono stati catturati e seguiti 4 animali maschi adulti per un totale di 318 localizzazioni, 184 durante le ore diurne, 108 nelle ore notturne, e 18 durante le ore crepuscolari, prese con un intervallo di 15 minuti l'una dall'altra, e distribuite in maniera non omogenea tra gli individui. Il massimo periodo di telemetria continuativa per un animale corrisponde a 5 giorni, questo a causa della frequente perdita della radio trasmittente nelle prime 48 ore dopo il posizionamento (62,5% dei casi, perdita dovuta da un lato

  6. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS, ha avviato il Progetto Life Ursus, il cui obiettivo ultimo è ristabilire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi Centrali. Il Progetto è stato finanziato in parte dall'Unione Europea attraverso lo strumento economico "Life Natura". Il Parco (PNAB nel 1996 ha incaricato l'INFS di realizzare uno Studio di Fattibilità che si è concentrato su un'area di 6.495 Km². Le analisi territoriali hanno permesso di valutare le caratteristiche ambientali dell'area di studio per stabilirne l'idoneità ad ospitare una popolazione di orsi. Il Modello di Valutazione Ambientale (MVA si è sviluppato considerando sia variabili "ambientali" sia "antropiche". Grazie all'utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale (GIS è stata realizzata una carta finale nella quale sono state individuate quattro distinte aree principali: 1 aree idonee alla presenza dell'orso; 2 aree scarsamente vocate; 3 aree non idonee; 4 aree considerate a priori ambienti non utilizzabili dalla specie (rocce, zone a vegetazione rada e ghiacciai. I risultati hanno indicato che, in tutto il territorio considerato, l'area di tipo 1 ha un estensione di 1.705 Km², mentre sussistono 2.245 Km² ricadenti in aree di tipo 2. Il lavoro presentato mette a confronto i risultati emersi dal MVA con l'effettivo utilizzo dell'area di studio da parte degli orsi reintrodotti. Per far ciò sono stati elaborati i dati derivanti dal radio-tracking: sono state registrate 5.009 localizzazioni (fix, distribuite tra maggio 1999 e dicembre 2001, riferite a tutti e 7 i soggetti rilasciati. Il territorio effettivamente utilizzato dagli orsi è stato valutato mediante 3 diversi livelli di analisi: i singole localizzazioni; ii distinzione delle localizzazioni sulla base della loro accuratezza e creazione di un

  7. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  8. Figure politiche del precariato negli anni ‘70: brevi cenni per una genealogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Cavazzini

    2011-07-01

    Full Text Available Il tema della precarietà – sul piano lavorativo e su quello, correlato al primo, “esistenziale” – trova, in Italia, un primo momento di formulazione attorno alla metà degli anni Settanta. Si tratta innanzitutto di una formulazione, non esclusivamente sociologica né macroeconomica, ma direttamente politica, fermo restando che queste tre dimensioni non sono realmente separabili nel discorso marxista, che ha indubbiamente “tenuto a battesimo” l’emergenza della figura del precario, ed in particolar modo nella sua variante operaista che ha rappresentato un punto di riferimento incontestabile per i movimenti e le creazioni politiche da cui la Penisola è stata investita nel secondo dopoguerra.

  9. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  10. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  11. Smart City: aspetti geomatici di un paradigma “fuzzy”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fiduccia

    2013-02-01

    Full Text Available Il concetto di Smart City viene proposto con molte varianti non sempre tra loro coerenti. Ne sceglieremol’accezione che propone la possibilità di una migliore qualità della vita negli spazi urbani rimpiazzandone lacaotica complessità con innovazioni tecnologiche per realizzare i nostri progetti di lavoro e di vita. All’interno delparadigma ci concentreremo sugli specifici aspetti del segmento disciplinare della geomatica.Smart City: geomatics aspects of afuzzy paradigmThe label smart city is still quite a fuzzyconcept and is used in ways that arenot always consistent. We endorsethe definition that “a city can be definedas ‘smart’ when investments inhuman and social capital and traditional(transport and modern (ICTcommunication infrastructure fuelsustainable economic developmentand a high quality of life, with a wisemanagement of natural resources,through participatory governance”.Geomatics provides a set of conceptsand tools for the planningand management of Smart Cities(City Sensing,City Model, ProximalSensing, WIKI Sensing, etc. The IntegratedOperations Center (IOCis the foundation using geographictechnologies to join Smart City withSafe City. Smart Grid Systems are away to make operational the urbansosteneability in the energy sector.Some Intergraph’s technologies areused as examples of the contributionof geomatics in the implementationof Smart City paradigm.

  12. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  13. Stefano Jacoviello, "La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale", Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marconi

    2014-11-01

    Full Text Available A partire dagli scritti di Roman Jakobson, Nicolas Ruwet, Jean-Jacques Nattiez e Gino Stefani, la relazione tra la semiotica e la musica è stata spesso affrontata da numerosi studiosi che anche oggi praticano, specie in Canada, in Finlandia e in Italia, la disciplina chiamata “semiotica (o semiologia della musica”. Negli ultimi anni, in questo ambito spesso si è preferito realizzare studi su alcuni problemi specifici piuttosto che concentrarsi su una teorizzazione generale. Al contrario, Stefano Jacoviello, dopo aver pubblicato brevi saggi di carattere prevalentemente analitico, in questo volume, di ampio respiro teorico, presenta una sorta di manifesto teso a rilanciare, specie in Italia, il ruolo della “semiotica del discorso musicale” come disciplina particolarmente adatta ad affrontare questioni teoriche generali.

  14. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  15. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    basato sulla sua cultura di città di mare. Le attività legate al mare sono stati potenziate, creando spazi per la vela e la nautica da diporto, che ha portato alla riqualificazione delle aree dismesse e dell'area portuale. Questo processo di riqualificazione, legato alla sua identità storica, la costruzione di nuove infrastrutture e dei nuovi attrattori economici e funzionali, stanno garantendo la sua candidatura come sede di Mega eventi velici. I risultati sono stati una migliore qualità della vita per i residenti, sviluppo economico e del turismo.Il secondo caso riguarda la città di Valencia. Rappresenta un esempio emblematico perché la designazione come città ospitante la 32° America’s Cup ha avviato un lungo processo di rigenerazione urbana. Questo evento ha proiettato la città sulla scena internazionale e ha consolidato alcuni processi e strategie già avviati.La riabilitazione della zona del porto storico per la 32° America’s Cup, insieme a interventi importanti come La Ciudad de las Artes y las Ciencias e il circuito di Formula 1, ha dato un nuovo volto alla città negli ultimi decenni. La metamorfosi della città è avvenuta con il contributo di importanti architetti contemporanei.Il recupero del waterfront è stato progettato non solo per la competizione velica, ma, soprattutto, come occasione per dotare la città di nuove attrezzature formative, culturali, ricreative e del tempo libero, per promuovere il turismo e l'ospitalità.L'importanza e il valore emblematico del caso Valencia ha attirato l'interesse di esperti, non solo pianificatori e architetti, ma anche specialisti del marketing turistico e della gestione degli eventi sportivi.

  16. The potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations; L`uso delle porfirine come biomarker non distruttivo di esposizione in popolazioni aviarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, S.; Fossi, M.C. [Siena, Univ. (Italy). Dip. Biologia Ambientale

    1998-02-01

    In this work the potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations was investigated. Three laboratory experiments were carried out using Japanese quails (Coturnix coturnix japonica) treated with PCBs, methylmercury, hexachlorobenzene and lead (porphyrins were measured in liver and excreta). For the field validation of this approach two studies were carried out on excreta of colonial and fish eating birds. Porphyrins are confirmed to be suitable biomarkers of PCBs, MeHg and HCB exposure in birds, having also shown for the first two a response-dose relationship and a correlation between destructive and nondestructive samples. [Italiano] In questo lavoro viene proposto l`uso delle porfirie come biomarker non distruttivo di esposizione a contaminanti ambientali in popolazioni di uccelli. Lo studio si e` articolato in tre esperimenti di laboratorio su quaglie gaipponesi (Coturnix coturnix japonica) trattate con PCBs, metilmercurio (MeHg), esaclorobenzene (HCB) e piombo (alle quali stato misurato il contenuto porfirinico nel fegato e negli excreta) e in due campionamenti di excreta in popolazioni di uccelli marini coloniali. Le porfirine si sono confermate buoni biomarkers di esposizione ai contaminanti analizzati, inoltre nelle quaglie trattate con PCBs e MeHg le porfirine hanno subto un accumulo dose-dipendente ed stata misurata una correlazione ytra l`accumulo nel fegato e negli excreta.

  17. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  18. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Democrazia in America, là dove descrive le forme particolari in cui quel potere si incarna negli Stati Uniti, per poi ritornarvi anche nel secondo volume, in quella celebre quarta parte in cui, avendo in mente soprattutto le difficoltà della Francia nella transizione verso la democrazia, tratteggia le caratteristiche di una nuova forma di dispotismo che potrebbe minacciare le società democratiche. Né mancano i riferimenti a questo tema nell’opera dedicata all’Ancien Régime e in scritti minori, dove l’interesse di Tocqueville si focalizza sul contenuto e sulle origini di una nuova branca della giurisprudenza, il diritto amministrativo, e sui rischi per la libertà individuale derivanti dall’istituzione di tribunali speciali per risolvere i conflitti tra l’interesse dell’amministrazione pubblica e quello dei privati cittadini. Si è molto discusso sull’opportunità di attribuire all’autore della Democrazia in America la qualifica di giurista e sull’importanza della sua opera nell’ambito degli studi giuridici. Del resto, lo stesso Tocqueville, non appena ricevuta la nomina a giudice uditore al tribunale di Versailles, confessava all’amico Kergolay tutte le sue perplessità sulla nuova carriera, temendo “di diventare con il tempo una macchina del diritto” come la maggior parte dei futuri colleghi, “persone speciali, se mai ce ne furono, tanto incapaci di giudicare un grande movimento e di condurre una grande operazione, quanto sono adatti a dedurre una serie di assiomi e a trovare analogie e antinomie”. Si può certamente concordare con il giudizio espresso da Lucien Jaume, secondo cui Tocqueville, proprio alla luce delle sue analisi sul potere giudiziario negli Stati Uniti, dovrebbe essere considerato “più che un teorico del diritto, […] un osservatore delle istituzioni” o “del gioco giuridico-istituzionale”. Ciò non deve indurci tuttavia a sottovalutare o, peggio ancora, a non tener conto della rilevanza che la meditazione sulle

  19. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  20. Padri e figlie: suggestioni ovidiane in una novella di Boccaccio (Decameron 5, 7

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Labate

    2010-11-01

    Full Text Available Negli studi sul Decameron è consolidato un giudizio fortemente limitativo della rilevanza degli autori antichi, tra quelli che forniscono gli ipotesti delle singole novelle. Scopo di questo lavoro è mostrare, attraverso un esempio, come, nel quadro dei materiali letterari e narrativi che svolgono una funzione rilevante nel laboratorio dell’intertestualità decameroniana, la presenza della letteratura classica sia meno modesta di quanto sembrerebbe risultare dalla vulgata critica, e non si eserciti soltanto in maniera indiretta, o al livello di lontane matrici culturali o di archetipi di generi, di modalità o registri narrativi, ma possa anche proporsi come specifico rapporto tra testi. L’autore classico in questione è Ovidio, il testo una delle Heroides (precisamente la XI, Canace a Macareo, la novella in cui l’epistola ovidiana traspare in filigrana è Decameron V 7, a proposito della quale, secondo repertori e commenti, non sarebbero rintracciabili, al didi singoli spunti e di un generico riferimento al tradizioni romanzesche, significative presenze di ‘fonti’ o ‘modelli’ riconoscibili. L’intertesto ovidiano, imponendosi sull’iniziale spunto romanzesco, orienta decisamente (anche se provvisoriamente la storia dei due giovani amanti verso una cupa tragedia, ponendo al centro della novella il contrasto tra un padre autoritario e la sua fragile figlia, vinta da una passione d’amore che le circostanze hanno reso irresistibile. Quando ormai la falsariga del modello ovidiano sembrerebbe destinata a condurre i protagonisti verso un destino di morte, l’improvviso riaffiorare del tema romanzesco (il fanciullo rapito e il gioco della fortuna conduce all’anagnorisis e a quell’insperato lieto fine che la regina ha imposto ai narratori come motivo-guida della giornata.

  1. First sign of Clethrionomys glareolus in the Po valley plain / Prima segnalazione in Pianura Padana di Clethrionomys glareolus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Nieder

    1987-07-01

    di C. glareolus in habitat molto diversi da quelli attesi. Rimangono tutt'ora da definire molte delle problematiche sollevate dalla presenza di questa specie in "isole" lungo l'asta del fiume Po e dei suoi affluenti e dalla sua presunta assenza da ambienti particolarmente idonei quali i boschi di Carrega, parco del Ticino e boscone della Mesola.

  2. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  3. Neg·V优势到V·Neg优势——朝鲜语两种否定标记竞争导致的语法现象分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    白莲花

    2012-01-01

    Although negative constructions Neg V and V Neg coexist in the Korean language, the negative constructions have, from a diachronic perspective, undergone an evolvement from the dominance of the Neg V construction to the dominance of V Neg construction, resulting from the competition between the markers of two negative constructions. The shift of dominant negative constructions in the Korean language is triggered by an internal motive, which explains the synchronic linguistic feature.%朝鲜语否定结构中Neg·V和V·Neg并存。历时上经历的从Neg·V优势到V·Neg优势的演化,是两种否定标记相互竞争的结果。朝鲜语否定结构演变过程中蕴含的内在动因,可以解释共时的语言现象。

  4. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  5. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  6. Estratégia empresarial e modos de busca de novos negócios - uma análise das estratégias de busca de novos negócios em empresas brasileiras

    OpenAIRE

    Vasconcelos,Flávio Carvalho de

    2003-01-01

    O objetivo deste trabalho é a investigação de como as empresas brasileiras, no contexto nacional, empreendem a busca de novas oportunidades de negócios, identificando quais os fatores que mais claramente influenciam este comportamento. Este trabalho se estruturou a partir da operacionalização do modelo de modelo de busca estratégica e interpretação ambiental proposto por Richard Daft e Karl Weick em 1984. Foram para tanto realizadas análises estatísticas e teóricas a partir de uma pesquisa em...

  7. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  8. Sofferenza e vulnerabilità socialmente strutturate. Tossicodipendenti senzatetto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Bourgois

    2013-07-01

    Full Text Available La sofferenza sociale è un tema fondamentale dell’antropologia medica da quando i sistemi medici sono emersi imponendosi per il loro attivo ruolo nella società, e ciò in ragione della rilevanza che ha il disagio fisico, emotivo o psichico nella vita di tutti i giorni. L’attenzione etnografica riservata alla sofferenza è essenzialmente politica, fosse anche al livello di un mero umanesimo populista. Essa richiede infatti solidarietà e sollecitudine da parte dell’antropologia, perché orienta l’analisi e l’osservazione verso quelle “categorie vicine all’esperienza (... che hanno una prepotente rilevanza pratica” per gli individui che vengono studiati (Kleinman, Kleinman, 1991, p. 277.

  9. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  10. Turismo de Negócios. Convention & Visitors Bureau na Região Centro de Portugal

    OpenAIRE

    Marques, Jorge Humberto Soares

    2014-01-01

    Tese de doutoramento em Turismo, Lazer e Cultura, apresentada ao Departamento de Geografia da Faculdade de Letras da Universidade de Coimbra Para além do alojamento, dos espaços para reuniões, das acessibilidades e das organizações locais de apoio (como é o caso dos Convention & Visitors Bureaux) representarem uma grande importância no momento de escolha do local para realizar ou assistir a uma conferência ou outro evento de negócios, também a atratividade do destino, relacionada com as at...

  11. Sucesso, mídia de negócios e a cultura do management no Brasil

    OpenAIRE

    Cristiana Trindade Ituassu; Maria José Tonelli

    2014-01-01

    A lógica das modernas práticas de gestão ultrapassou a esfera econômica e disseminou-se como modelo de conduta para outras esferas da vida social, em um processo denominado management ou cultura do management, intensamente difundido após a Segunda Guerra Mundial. Ao se expandir para países em desenvolvimento, argumentamos que esse processo trouxe, entre outros valores, modelos de sucesso que se propagaram a partir da mídia de negócios. A mídia, entendida como comunicação de massa, possibilita...

  12. Human Non-Hematopoietic CD271pos/CD140alow/neg Bone Marrow Stroma Cells Fulfill Stringent Stem Cell Criteria in Serial Transplantations

    Science.gov (United States)

    Ghazanfari, Roshanak; Li, Hongzhe; Zacharaki, Dimitra; Lim, Hooi Ching

    2016-01-01

    Human bone marrow contains a population of non-hematopoietic stromal stem/progenitor cells (BMSCs), which play a central role for bone marrow stroma and the hematopoietic microenvironment. However, the precise characteristics and potential stem cell properties of defined BMSC populations have not yet been thoroughly investigated. Using standard adherent colony-forming unit fibroblast (CFU-F) assays, we have previously shown that BMSCs were highly enriched in the nonhematopoietic CD271pos/CD140alow/neg fraction of normal adult human bone marrow. In this study, we demonstrate that prospectively isolated CD271pos/CD140alow/neg BMSCs expressed high levels of hematopoiesis supporting genes and signature mesenchymal and multipotency genes on a single cell basis. Furthermore, CD271pos/CD140alow/neg BMSCs gave rise to non-adherent sphere colonies (mesenspheres) with typical surface marker profile and trilineage in vitro differentiation potential. Importantly, serial transplantations of CD271pos/CD140alow/neg BMSC-derived mesenspheres (single cell and bulk) into immunodeficient NOD scid gamma (NSG) mice showed increased mesensphere numbers and full differentiation potential after both primary and secondary transplantations. In contrast, BMSC self-renewal potential decreased under standard adherent culture conditions. These data therefore indicate that CD271pos/CD140alow/neg BMSCs represent a population of primary stem cells with MSC phenotype and sphere-forming capacity that fulfill stringent functional stem cell criteria in vivo in a serial transplantation setting. PMID:27527928

  13. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  14. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  15. Il diavolo si annida negli esempi. Su teoria letteraria e comparatistica nei programmi del biennio dei licei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Veneri

    2014-05-01

    Full Text Available A dispetto della posizione strategica che occupa nel percorso formativo, l’insegnamento dell’italiano nel primo biennio dei licei appare svantaggiato rispetto ai ben più definiti tempi didattici che lo precedono e lo seguono. Alla genericità delle indicazioni ministeriali si aggiunge la mancanza di un apprezzabile dibattito sui contenuti, che sia paragonabile a quello che circonda il programma del triennio e si rifletta in proposte editoriali altrettanto diversificate e impegnate. Forme eterogenee di colonizzazione hanno così permesso la convivenza di discorsi e di retoriche, i cui presupposti ed esiti non di rado entrano in contraddizione. A partire dal fatto che tale programma vede da una parte la riduzione del canone letterario occidentale a materiale di esercizio per l’analisi testuale, oggetto di verifica e conferma di leggi e procedimenti che sembrano regolarne più che descriverne il funzionamento; dall’altra prevede un’attenzione, caricata dei più alti valori etici ed estetici, per alcuni testi considerati fondativi della cultura europea e nazionale. Il presente intervento vuole innanzitutto attirare l’attenzione sulla mancata complementarietà degli approcci e sulle sue problematiche implicazioni. Una seconda ragione di riflessione sarà di ordine disciplinare: ad usare la lente accademica, ben poco di quanto si trasmette in termini di letteratura in questi due anni ricade nel campo disciplinare dell’italianistica. Da una parte il frequente ricorso – seppur in forma di esempi dati in traduzione – ad opere di varia provenienza di fatto si formula come pratica comparativa; dall’altra gli elementi che forniscono gli strumenti e le categorie dell’analisi letteraria sono anch’essi di origine composita, attingendo tanto alle tassonomie tradizionali del sapere umanistico (retorica, metrica, stilistica, quanto ai risultati più schematizzabili di una stagione e un orientamento teorico circoscritti (lo strutturalismo

  16. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  17. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  18. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  19. Reperti ceramici dalle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M.: metodologie di lavoro e risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo s’intende illustrare alcune valutazioni introduttive e metodologiche riguardanti il lavoro di studio e classificazione operato sui reperti ceramici del progetto R.I.M.E.M. e presentato nel dettaglio negli articoli a seguire (Konestra, Virgili. Il materiale da ricognizione presenta, infatti, numerose problematiche di riconoscimento e datazione, soprattutto per i secoli altomedievali, alle quali si è cercato di far fronte attraverso una catalogazione intensiva dei singoli reperti diagnostici, per mezzo di un database creato ad hoc. La seconda sezione dell’articolo è dedicata interamente ai dati ricavati dalle analisi archeometriche, effettuate dal dip. di Scienze della Terra dell’Università di Camerino (prof. E. Paris e focalizzate alla comprensione di alcuni aspetti tecnologici e produttivi riguardanti in particolare le classi morfologiche dei forni coperchio e dei paioli a cestello. Segue un breve paragrafo conclusivo sui risultati salienti delle indagini sui materiali di età romana e medievale e un catalogo degli impasti autopticamente riconosciuti e citati negli articoli successivi. This paper aims to illustrate introductory and methodological features peculiar to the study and classification of pottery finds yielded by the R.I.M.E.M. project surveys and presented in detail in the following papers (Konestra and Virgili. Field-walking finds, in fact, present numerous issues in recognition and dating, particularly for those of early Middle Age date, which we tried to overcome by intensive cataloguing of diagnostic shreds by means of an ad hoc database. A brief overview of the conclusions drawn from Roman and Medieval finds study is presented as well, with an appendix containing the fabric’s catalogue referred to in the following papers and compiled by macroscopic shred analysis. The second section of the paper is entirely dedicated to presenting the data from the archaeometric analysis carried out by the

  20. 'Il romanzo dell'era elettronica'? L'arrivo in Italia di A sangue freddo e le prime reazioni a caldo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Obici

    2014-12-01

    Full Text Available «Romanzo dell'era elettronica»: così viene definito, al tempo della sua comparsa, il libro di Truman Capote, In Cold Blood, uscito a puntate sul «New Yorker» nel 1965 e poi in volume nel 1966, clamoroso successo di vendite, oggetto di polemiche incandescenti, da allora indiscusso, per quanto controverso, modello del cosiddetto non fiction novel.Negli attuali tempi di ritorno al realismo e di rigoglio di una non fiction divisa in effetti tra orientamenti assai diversi, In Cold Blood è più che mai citato continuamente, ma pure più che mai continuamente travisato, oltre che frequentemente accostato a libri in effetti di tutt'altro impianto, dall'Adversaire di Emmanuel Carrère a Gomorra di Saviano (da cui giustamente lo differenzia il saggio di Raffaele Donnarumma che in questo numero mettiamo "In discussione". Le (riletture che presentiamo possono spingere a riconsiderare la sua portata innovativa e in generale il suo interesse; e magari invogliare a rileggerlo, oppure a leggerlo per la prima volta.

  1. Negócios portugueses no Rio de Janeiro: um estudo sobre o Banco Português do Brasil (1918 a 1938

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Cristina de Novaes Marques

    2011-12-01

    Full Text Available Este estudo explora a rede de negócios formada a partir do Banco Português do Brasil, constituído no Rio de Janeiro por integrantes da comunidade de imigrantes portugueses residentes na cidade. As atividades do banco são observadas por 20 anos, período no qual a economia da cidade sofreu expressivas mudanças, pois os negócios de importação, articulados em torno do porto, deram lugar a investimentos voltados para o mercado interno. O estudo explora, também, as conexões entre grupos empresariais do Rio de Janeiro e de Lisboa, buscando mostrar a importância do capital levantado em empreendimentos no Brasil para a sustentação de negócios em Portugal.

  2. A importância do conhecimento organizacional para o processo de inovação no modelo de negócio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heron Jader Trierveiler

    2015-01-01

    Full Text Available O presente trabalho explora a relação entre conhecimento organizacional e inovação no modelo de negócio. Mais precisamente, sugere que as organizações que decidem inovar em seus modelos de negócio podem se beneficiar se considerarem o conhecimento que armazenam em seus repositórios como um insumo importante para o processo de inovação. Um mapeamento bibliométrico permitiu que os autores identificassem os artigos mais relevantes que tratam dos dois temas centrais da pesquisa. Como resultado da análise desses trabalhos, são listados e detalhados seis fatores que potencializam as chances de sucesso das iniciativas de inovação no modelo de negócio. Não por coincidência, cinco deles têm relação direta com o conhecimento organizacional. 

  3. Identifying and addressing unmet clinical needs in Ph-neg classical myeloproliferative neoplasms: a consensus-based SIE, SIES, GITMO position paper.

    Science.gov (United States)

    Barosi, Giovanni; Vannucchi, Alessandro M; De Stefano, Valerio; Pane, Fabrizio; Passamonti, Francesco; Rambaldi, Alessandro; Saglio, Giuseppe; Barbui, Tiziano; Tura, Sante

    2014-02-01

    This article presents the results of group discussion among experts from SIE, SIES and GITMO societies aimed at highlighting unmet challenges in the management of Ph-neg myeloproliferative neoplasms (MPNs). The issues analyzed were: diagnosis of prefibrotic myelofibrosis; diagnosis of Ph-neg MPNs in the setting of splanchnic vein thrombosis (SVT); management of low-risk PV and low-risk ET patients with JAK2V617F mutation; molecular biomarkers in the prognostic evaluation of myelofibrosis (MF); ruxolitinib therapy in low-risk MF; therapy in patients with SVT-associated Ph-neg MPN; indications of splenectomy in MF. For each of these issues, proposals for advancement in clinical research were addressed.

  4. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  5. Fatores relevantes de competitividade no negócio de consultoria de tecnologia da informação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Carlos Calicchio

    Full Text Available Resumo Este artigo identifica como as empresas de consultoria de tecnologia da informação (TI utilizam seus recursos e capacidades na busca pela vantagem competitiva, sob a abordagem da Visão Baseada em Recursos (VBR. A pesquisa foi do tipo exploratório e de natureza descritiva, tendo-se adotado o método qualitativo, com entrevistas em profundidade orientadas por um roteiro padrão com perguntas abertas. Foram entrevistados sete executivos da alta gestão de empresas de consultoria de TI classificadas entre as Top 10 deste segmento. Para a análise e interpretação dos dados, foi aplicada a Análise de Conteúdo, com o apoio de uma planilha para gerar as categorias da análise. Como resultado, foi identificado que as empresas que participaram da pesquisa utilizam-se do conhecimento dos seus recursos humanos e do relacionamento com os clientes, como componentes cruciais de suas estratégias de negócios. Esses recursos e capacidades são estrategicamente utilizados, aproveitando o vínculo estabelecido com o cliente na busca de novas oportunidades de negócios, de maneira a criar uma barreira às ameaças de novos entrantes.

  6. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  7. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  8. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  9. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  10. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  11. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  12. A gestão dos clubes de futebol como clube empresa : estratégias de negócio

    OpenAIRE

    2000-01-01

    O esporte e, principalmente, o futebol, como negócio, tem evoluído muito nos últimos tempos. A indústria do esporte movimenta, anualmente, US$ 250 bilhões no mundo. No Brasil, o negócio do esporte está em fase de grande crescimento: somente o futebol movimenta US$ 2 bilhões anuais, representando 0,01% do PIB. Portanto, este campo de atividade vem estabelecendo fortes ligações com a atividade empresarial. A consulta à literatura, porém, mostra que, até agora, pouco está sendo realizado em dire...

  13. Integração da área de negócio de retalho do grupo Riopele no Data Warehouse corporativo

    OpenAIRE

    Matos, Pedro Miguel Carvalho

    2015-01-01

    Dissertação de mestrado integrado em Engenharia e Gestão de Sistemas de Informação O Grupo Riopele pretende dar continuidade ao crescimento organizacional verificado nos últimos anos, para isso precisa de compreender o negócio de retalho existente no seio do Grupo. A área retalhista do Grupo Riopele produz e possui informações e dados relevantes para o negócio, mas que não estão a ser integradas no Data Warehouse (DW) corporativo. Com recurso a tecnologias de Business Intellige...

  14. Gerenciamento de processos de negócio em biblioteca pública

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thatiane Aparecida de Lima Giviani

    2015-09-01

    Full Text Available Este trabalho traz um estudo da Divisão de Tratamento Técnico da Informação do Sistema Integrado de Bibliotecas do Município de São Carlos (SIBI/SC. O objetivo é mapear os processos do setor de processamento técnico do material bibliográfico do sistema, desde sua aquisição até sua disponibilização para o usuário. Para isto, fez uso da modelagem de processos de negócios.  A metodologia empregada foi a pesquisa-ação e bibliográfica. Como resultado do mapeamento foram identificados pontos críticos e propostas soluções, visando a melhoria dos serviços prestados no Sistema Integrado de Bibliotecas do Município de São Carlos. Abstract: This paper presents a study from Division of Information Technical Treatment belonging to the Library Integrated System of São Carlos City (SIBI-SC. Technical Treatment is responsible for receiving works, classification and indexing, tipping, availability on the collection and inventory of all library materials of system integrators libraries. The aim is to map the processes from division of technical treatment of the system, since its acquisition to its availability to the user. For such, the study applied the business process modeling approach. The methodological procedures used in the research include action research and bibliographic research. The result of mapping identified critical points for which solutions were proposed, aiming to improve the services provided by the system. Keywords: Library. BPM. Business processes management. Public management. Process integration. Process mapping. Resumen: En este trabajo se presenta un estudio de la División de Tratamiento Técnico de Información del Sistema Integrado de Biblioteca en São Carlos / SP (SIBI-SC. Tratamiento Técnico se encarga de recibir las obras, la clasificación y la indexación, la propina, disponible en los activos e inventario de todos los materiales de la biblioteca de las bibliotecas integradores de sistemas. El

  15. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  16. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari / Documents from the State Archive of Rome: news about Luigi Mollari’s life and professional activity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno. Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  17. Tra ufficialità e Samizdat: Viktor Sosnora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Albanese

    2015-07-01

    Full Text Available La figura di Viktor Sosnora si presenta come una delle più particolari nel panorama letterario della Leningrado della seconda metà del Novecento. A metà tra mondo ufficiale e quello dell'underground, fu anche uno dei pochissimi autori ai quali, in epoca sovietica, fu concesso di viaggiare in Europa ed entrare in contatto con il mondo intellettuale coevo. La sua ricerca estetica e stilistica parte dalle tematiche antico russe per innovarle dall'interno grazie ad un gusto per la lingua estremamente contemporaneo;ciò si tradusse in sperimentazioni poetiche sempre più ardite che resero impossibile la pubblicazione ufficiale dei suoi testi, divenuti invece oggetto di culto negli ambienti del Samizdat. 

  18. Climatic change in Italy paste climatic reconstruction; Andamento del clima in Italia negli ultimi cinquanta anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colacino, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Fisica dell' Atmosfera, Rome (Italy)

    2001-06-01

    In the study of the climatic change tied to the anthropogenic enhancement of the greenhouse effect, a very important topic is represented by the past climate reconstruction. This because the analysis of the past variations can help in order to better understand the present trends. With this aim a research on the climatic trends in Italy has been carried out considering the main meteorological parameters. The obtained results indicate that the climate has been subject to a noticeable evolution even if, due to reduced amplitude of the variations, it is not possible to state without any doubt that it is a real climatic change. The present patterns can in fact be connected to the natural climatic variability. [Italian] Nello studio dei cambiamenti climatici legati al potenziamento antropico dell'effetto serra, un ruolo importante riveste la ricostruzione dei climi del passato, poiche' l'analisi delle variazioni passate puo' aiutare a capire meglio gli andamenti attuali. In questa prospettiva, e' stato effetuata una indagine sull'andamento del clima in Italia nel secondo dopoguerra prendendo in considerazione i principali parametri meteorologici. I risultati ottenuti indicano che il clima ha subito una consistente evoluzione, anche se l'ampiezza delle variazioni non consente di affermare che si e' di fronte ad un vero e proprio cambiamento.

  19. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  20. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  1. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  2. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  3. L’infernale compagna anoressia: un’analisi delle auto-biografie pro-ana e pro-recovery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnese Vellar

    2012-04-01

    Full Text Available Nel Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders (DSM-IV, i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA sono definiti come disturbi mentali correlati alla percezione dell'immagine corporea. Questa è la "voce della medicina", attraverso cui i clinici classificano i disturbi mentali in base a raggruppamenti di sintomi. Tuttavia negli ultimi dieci anni, le storie di vita con i disturbi alimentari sono emerse nel panorama mediale dando visibilità alla "voce della vita quotidiana" dei soggetti sofferenti. Da un lato le storie di ex-anoressiche ed ex-bulimiche sono state usate come soggetti di romanzi e auto-biografie a stampa; dall'altro la diffusione di Internet ha consentito la nascita sia di ambienti online di auto-aiuto finalizzati alla cura (pro-recovery, sia di siti "pro-ana" (contrazione di "pro-anoressia". Questi ultimi sono spazi digitali quali forum o blog in cui emergono framework interpretativi della malattia contrari alla cura (anti-recovery. I racconti dell'esperienza di vita con i disturbi alimentari nella forma dei blog e delle auto-biografie sono strategie attraverso cui i soggetti malati attribuiscono un senso alla propria sofferenza; al contempo essi diventano fonti di dati per accedere alla voce della vita quotidiana delle anoressie-bulimie. In questo articolo affronto il tema delle storie di vita con i disturbi alimentari attraverso due passaggi, che sono parte di una stessa riflessione sul ruolo delle forme di rappresentazione narrativa nelle scienze sociali.

  4. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  5. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  6. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  7. Standardizzazione isogravitá di un case-mix ospedaliero mediante Charlson index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Messina

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la comorbidità è un importante fattore confondente negli studi epidemiologici valutativi dell’assistenza ospedaliera. Diversi strumenti di risk adjustment misurano la complessità della malattia, consentendo di correlarla al consumo di risorse assistenziali, agli esiti, nonchè di confrontare studi eseguiti in tempi e realtà diversi.

    Obiettivi: - Standardizzare per complessità casistica la mortalità dei pazienti assistiti da un grande ospedale; - Identificare le variabili in grado di migliorare la capacità predittiva di mortalità intraospedaliera (IM. Materiali e

    Metodi: sono state analizzate 40.801 schede di dimissione prodotte dal Policlinico Senese nel 2001. Sono stati studiati i tassi di IM specifici per Charlson Index Score (CSI: quest’ultimo considera 19 categorie di patologia e si basa sull’ ICD-IX-CM. Le variabili studiate mediante analisi bivariate e regressione logistica, sono state: CSI (codificato in 5 livelli 0, 1, 2, 3, 4, lunghezza del ricovero (LR, sesso ed età. Risultati: CSI è risultato associato con IM (p‹0.001. Sesso, età e LR sono risultati associati sia con CSI (p‹0.001 che IM (p‹0.001. Confrontando i 4 livelli di CSI con quello di riferimento (0, le seguenti Odds Ratio (OR di IM sono state trovate: Livello 1 verso livello 0 OR: 6.79 (p‹0.001, Livello 2 verso livello 0 OR: 15.8 (p‹0.001, Livello 3 verso livello 0 OR: 9.36 (p‹0.001, Livello 4 verso livello 0 OR: 7.4 (p‹0.001. La variabile sesso non è risultata aver un effetto confondente tra CSI e IM al contrario delle variabili LR ed età.

    Conclusioni: il CSI aiuta a valutare (predire il rischio di mortalità intraospedaliera, sebbene in modo non lineare. Abbiamo sempre rilevato valori più alti di mortalità confrontando i livelli 1, 2, 3, e 4 con quello di riferimento (0. In particolare il valore più alto lo ha raggiunto il secondo livello

  8. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  9. A new LIFE: oltre la didattica d'aula.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Scarsella

    2009-10-01

    Full Text Available A partire dal dibattito che oggi contrappone i Personal Learning Environment (PLE ai Virtual Learning Environment (VLE e le pratiche del cosidetto Learning 2.0 alle 'vecchie' pratiche educative on-line, il tutorial introdurrà€ gli uditori al Design di processi e ambienti educativi ispirati dall'idea che l'apprendimento è 'esperienza che si nutre di esperienze', nell'ambito delle quali deve essere possibile valorizzare sia le potenzialità€ della collettività€ che le caratteristiche del singolo.I partecipanti verranno altresì€ introdotti ad alcuni principi e metodiche del Design e del Co-Design che - secondo la filosofia del 'Person in Place Centered Design' - possono ispirare la trasformazione degli attuali 'learning space', spesso non-luoghi dell'apprendimento, in 'learning place', che in prospettiva potrebbero delocalizzarsi sino a diluirsi negli ambienti e nelle pratiche del vivere quotidiano assumendo caratteristiche di adattabilità€ e responsività€ tali da renderli 'place' ideali anche per trasformare e rendere più€ motivante l'attuale didattica d'aula.Il tutorial verrà€ sviluppato utilizzando LIFE (Learning in Interactive Framework to Experience, un ambiente di formazione on-line, open-source, il cui design è€ stato ispirato dai principi sopra descritti.

  10. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  11. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  12. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  13. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  14. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  15. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  16. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  17. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  18. Gerando Modelo de Negócio: a pré-incubação como ambiente experimental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anderson Paiva Cruz

    2016-04-01

    Full Text Available Este estudo visa contribuir para a construção de um modelo de monitoramento e avaliação que possibilite um melhor acompanhamento das empresas na fase de pré-incubação em uma incubadora de base tecnológica da Universidade Federal do Rio Grande do Norte (UFRN. O modelo de monitoramento e avaliação foi estruturado de acordo com o programa definido para a pré-incubação da incubadora. Na etapa de pré-incubação a incubadora tem a função de apoiar empreendedores a transformarem ideias inovadoras em negócios rentáveis e, para isso, oferece cursos e mentorias sobre Business Model Generation (BMG; Design Thinking Startup Enxuta; Estratégia do Oceano Azul; Métricas e Indicadores; e Pitch. A forma de acompanhamento dos empreendedores concilia os conceitos apresentados nos módulos do curso com as etapas de construção do BMG, desenvolvimento do protótipo e validação do negócio proposto pelos empreendedores. Metodologicamente, trata-se de uma pesquisa exploratória, com abordagem qualitativa, sendo utilizada a Pesquisa-ação para o modelo de acompanhamento das empresas e definição dos módulos do curso.A definição de um modelo padrão para acompanhamento e avaliação das empresas pré-incubadas permitiu um acompanhamento mais preciso do estágio de desenvolvimento da empresa e possibilitou que a incubadora pudesse cumprir seu papel de forma mais eficiente.

  19. Dinamiche di scambio tra cinema e letteratura: i sottotitoli di Colette per Jeunes filles en uniforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Palma

    2012-07-01

    Full Text Available Nel 1932 Colette realizza i sottotitoli francesi del film tedesco Mädchen in Uniform (T. fr. : Jeunes filles en uniforme, 1931, diretto da Leontine Sagan e tratto da un testo teatrale di Christa Winsloe. La scrittrice viene interpellata dal distributore francese della pellicola, ma accetta il lavoro solo dopo avere visto il film, che analizza attentamente e giudica estremamente riuscito. Si ha la conferma dell’interesse della scrittrice per il mondo delle immagini in movimento, oltre allo stimolante intrecciarsi di alcuni elementi del plot, dei personaggi e dell’ambientazione del film con quelli dei volumi colettiani delle Claudine, con i quali Mädchen in Uniform condividerà anche una significativa e duratura diffusione e popolarità.Il contatto tra la letteratura e il cinema non si esaurisce quindi nella traduzione di un testo per il cinema da parte di una scrittrice, ma prosegue in più direzioni. Vi è anche l’aspetto pubblicitario (e meramente economico, di cui beneficiano e sono consapevoli entrambe le parti: lo stesso “personaggio” Colette si sovrappone all’immagine che si intende dare di Jeunes filles en uniforme. Il film, inoltre, è uno dei titoli fondamentali negli studi sulla storia del cinema gay e lesbico. In questo ambito, questa collaborazione è significativa in termini di ricezione di una pellicola a sfondo lesbico perché l’accostamento del nome di Colette ha senz’altro contribuito all’accoglienza del film in Francia.En 1932, Colette rédige les sous-titres français du film allemand Mädchen in Uniform (Jeunes filles en uniforme, 1931, adapté par l’Autrichienne Léontine Sagan d’une pièce de Christa Winsloe. L'écrivain est sollicitée par le distributeur français, mais elle n'accepte le travail qu'après avoir vu le film, qu'elle analyse attentivement et juge très réussi. On peut y voir la confirmation de son intérêt pour l'univers des images animées. Mais en outre, on relève de nombreux et

  20. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  1. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  2. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  3. Quality in hospitals environment; La qualita' nell'ambiente ospedaliero. Studio di prevalenza sull'abitudine al fumo di tabacco tra gli operatori di un ospedale cittadino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Callegaro, G.; Saia, M.; Mariotto, A. [Unita' Sanitaria Locale 16, Padua (Italy). Direzione sanitaria; Buttarello, M. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Laboratorio di Patologia Clinica

    2000-10-01

    sottoposto era composto da persone che avevamo fumato negli ultimi sei mesi, il 29% era composto da non fumatori, mentre il 30.5% da ex-fumatori. Nei confronti del fumo passivo e delle problematiche fumo-indotte emerge la necessita' di proporre una valida strategia atta a sensibilizzare anche il personale ospedaliero.

  4. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  5. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  6. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  7. LABLOG. Laboratorio di logica

    OpenAIRE

    Matassi, Elisabetta; Lucilli, Giuseppe

    2009-01-01

    La scelta di costruire un percorso incentrato sulla logica/logica matematica è stata motivata dalla constatazione di un fatto piuttosto comune nella Scuola Secondaria Superiore italiana: l’insegnamento della logica, e della logica matematica in particolare, quando non viene accuratamente evitato, trasmette spesso un’immagine di grande rigidità. Generalmente, vengono proposti attività e contenuti che veicolano un’immagine quasi “strumentale” del calcolo logico basati su una s...

  8. La moneta e il credito negli studi e nelle attività di Giannino Parravicini (Money and Credit in the studies and activities of Giannino Parravicini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2013-12-01

    Full Text Available The work summarises the views on money and credit held by Giannino Parravicini, notable Italian banker and civil servant. Through a review of Parravicini's main works, the author draws a comparison between the problems of regulating the supply of credit in post-war Italy and in the contemporary European environment.

  9. SOSTENIBILITÀ E FATTIBILITÀ NELLE PROGRAMMAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE. METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN CENTRO REGIONALE DI CONTROLLO DEI COSTI NEGLI APPALTI PUBBLICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Scrivo

    2016-06-01

    Full Text Available The continuing economic crisis and a slow recovery in the construction sector, is becoming an increasingly important theme of the squandering of financial resources invested for the construction of public works. In recent years it has taken cognizance of this critical and unsustainable financial heaviness that causes considerable economic and social repercussions. In addition to the corruption that requires repressive interventions, there are methodological shortcomings of estimated economic, found both in the sector regulations, and in university courses. The work in this area, shows that one of the main problems arises from the programming phase of the works, when the erroneous assessment of the investment costs is reflected up to the realization of the same work. This paper is a summary of how scientific research into economic estimate, may provide tools and identify shared and effective methodologies for the control of expenditure in the public works sector since their initial programming.

  10. EU proposal for a directive on incineration; Sull'incenerimento la proposta di direttiva del Consiglio UE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvia, L.

    1999-04-01

    New regulations on emission from waste incineration are under consideration of European Union. Besides hazardous waste - which is already the object of a 1994 directive - the new regulations will apply to all kinds of incinerated waste, with a net advantage of about 5000 milliard liras. As far as Italy is concerned, there shouldn't be a great change as regulations on the matter are, for many aspects, more advanced that those of other European countries. A specific regulation will deal with co-incineration, that is with waste used as fuel in plants producing electric energy. [Italian] L'Unione Europea ha allo studio una nuova normativa per disciplinare le emissioni legate all'incineramento dei rifiuti. Ad essere regolati saranno non solo quelli pericolosi, gia' oggetto di una direttiva del 1994, ma tutti i rifiuti smaltiti attraverso l'incenerimento. Le nuove regole dovrebbero portare un vantaggio netto di circa 5000 miliardi di lire. Per l'Italia non dovrebbe cambiare molto visto che la normativa in materia e' per molti aspetti piu' avanzata di quella di altri stati europei. Una disciplina a parte viene prevista per il coincenerimento, vale a dire per i rifiuti utilizzati come combustibile, sia nei cementifici che negli impianti per la produzione di energia elettrica.

  11. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  12. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  13. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  14. Cristallini e misurazioni biometriche nella Lepre bianca (Lepus timidus in Provincia di Sondrio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ferloni

    2003-10-01

    Full Text Available A partire dalla stagione venatoria 2000 è stato introdotto in Provincia di Sondrio il controllo di tutti i capi di Lepre bianca abbattuti, allo scopo di effettuare valutazioni accurate del sesso, dell'età e delle misurazioni biometriche degli animali. La valutazione dell'età è stata effettuata tramite pesatura del cristallino dell'occhio e tramite palpazione del tubercolo di Stroh. Per una valutazione dell'età è stata utilizzata come riferimento la curva dei pesi di Walhovd (1965. In totale, dal 2000 al 2002, sono stati analizzati 187 esemplari di Lepre bianca (84 maschi e 103 femmine. Dei 154 capi di cui è stata valutata l'età, 54 sono risultati piccoli dell'anno e 100 adulti, di cui 57 di 1 anno e 43 di oltre due anni. Il peso di cristallino rivelatosi discriminante per distinguere tra piccoli e adulti era compreso tra 220 e 240 mg, come rilevato anche da altri autori (Flux, 1970, Walhovd, 1965. È stata inoltre individuata una buona corrispondenza tra la valutazione dell'età tramite peso del cristallino e la palpazione del tubercolo di Stroh, tecnica che ha fornito una valutazione corretta della classe d'età nell'83% degli animali analizzati. Il peso del cristallino dei piccoli ha permesso anche di determinare approssimativamente la distribuzione delle nascite nel corso dell'anno. Le misurazioni biometriche rilevate sono state: lunghezza del corpo, lunghezza della coda, lunghezza dell'orecchio destro, lunghezza del piede posteriore, peso pieno e peso vuoto. I risultati ottenuti sono stati confrontati per le diverse classi di età e di sesso tramite Analisi della Varianza (One-Way ANOVA. Le differenze principali sono emerse tra giovani e adulti, relativamente al peso (sia peso pieno sia peso vuoto e, nel 2001, anche alla lunghezza totale, entrambi maggiori negli adulti. Tra gli adulti sono emerse differenze significative anche nel peso dei due sessi, con le femmine più pesanti dei maschi. Non sono invece state rilevate differenze

  15. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  16. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  17. Il corpo della cittadina. La costruzione del discorso pubblico sulla legge n. 194/1978 in Italia negli anni Settanta.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    In un arco temporale che copre il decennio settanta, ma che si spinge fino ad analizzare anche il dibattito italiano odierno, la presente ricerca ricostruisce i passaggi attraverso i quali l’aborto, da pratica clandestina, è diventato un “fatto” che ha creato e cambiato l’opinione pubblica italiana. Non si tratta di una ricostruzione cronologica pura e semplice, ma quello che si propone è un percorso che procede per temi, utilizzando una particolare chiave di lettura delle fonti giornalistich...

  18. Consumo di pesce e salute.

    OpenAIRE

    Moretti, V.M.; Parisi, G.; A. Dal Bosco

    2014-01-01

    E’ oggigiorno universalmente riconosciuto che, in virtù del suo elevato valore nutrizionale, il consumo di pesce assume un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. Il pesce è infatti un alimento facilmente digeribile, apportatore di proteine ad elevato valore biologico, di minerali, vitamine e soprattutto di acidi grassi polinsaturi, specie della serie omega-3. Al consumo di questi ultimi è attribuita una grande importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre numerose ...

  19. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  20. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  1. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  2. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  3. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  4. Le attività di culto nella scuola pubblica, tra laicità, «libertas Ecclesiae» e libertà religiosa collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Di Prima

    2016-11-01

    SOMMARIO: - 1. Premessa. Il "ritorno" della religione e la riaffermazione degli Stati nazionali nell'ultimo quarto di secolo; l'"accerchiamento" della laïcité - 2. Il mancato sviluppo di una metodica giurisprudenziale focalizzante la "specificità" della laicità italiana; l'emersione di un trend individuante solo i (relativi profili comuni alla laïcité - 3. Un caso paradigmatico: la sentenza n. 166 del 2016 del T.A.R. Emilia Romagna sul tema dello svolgimento di attività cultuali nella scuola pubblica - 4. Il quadro normativo e giurisprudenziale del ventennio scorso: le ignorate direttrici speciali (implicitamente favorevoli; l'interpretazione "stretta" (d'indole separatista della normativa generale scolastica negli anni '90 e quella successiva "pragmaticamente ampia" (a fronte delle concorrenti novità socio-culturali e di sistema - 5. Gli ultimi anni: il mancato intervento del Legislatore atto a orientare in senso costituzionale le scelte della P.A.; l'incrementale difficoltà di quest'ultima a prevenire/gestire le potenziali insorgenti "micro-conflittualità"; la conseguente adozione d'un registro prudenziale "minimalista" – 6. La non condivisibile soluzione accolta dal T.A.R. (sentenza n. 166 del 2016 di contrarietà netta allo svolgimento di atti di culto a scuola. L'incidenza del trend "intrinsecamente separatista"; il cono d'ombra sulle specificità della laicità italiana; la perdita di vista delle direttrici con esse congruenti e delle garanzie ivi offerte alla "Libertas Ecclesiae" e alla libertà religiosa collettiva - 7. Conclusioni: l'urgenza di un intervento legislativo statuale, e di un'iniziativa chiarificatrice a livello bilaterale, a presidio delle libertà fondamentali in discussione.

  5. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  6. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  7. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  8. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  9. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  10. Sviluppi di catalizzatori per l'abbattimento di NOx in presenza di ossigeno

    OpenAIRE

    Livi, Massimiliano

    2008-01-01

    Il traffico veicolare è la principale fonte antropogenica di NOx, idrocarburi (HC) e CO e, dato che la sostituzione dei motori a combustione interna con sistemi alternativi appare ancora lontana nel tempo, lo sviluppo di sistemi in grado di limitare al massimo le emissioni di questi mezzi di trasporto riveste un’importanza fondamentale. Sfortunatamente non esiste un rapporto ottimale aria/combustibile che permetta di avere basse emissioni, mentre la massima potenza ottenibile dal motore corri...

  11. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  12. L'affresco di Cola d'Amatrice nel chiostro del convento dell'Annunziata ad Ascoli Piceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Peroni

    2012-07-01

    Full Text Available La compulsazione di alcuni fondi conservati negli archivi di Ancona e Ascoli Piceno ha consentito di ricostruire parzialmente la vicenda conservativa di un pregevole affresco realizzato da Cola dell’Amatrice nel Refettorio della chiesa dell’Annunziata di Ascoli Piceno. Dalla prima notizia relativa ad una proposta di distacco, agli inizi del Novecento, fino al definitivo rifiuto di tale intervento nel 1916, i documenti rinvenuti rivelano alcuni passaggi di un lungo dibattito che vide  opinioni e personalità diverse confrontarsi - e spesso contrapporsi - sul complesso tema del restauro. E’ grazie alla ferma decisione con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ne impedì il distacco se, ancora oggi, è possibile apprezzare l’affresco del Filotesio nella sua «sede naturale, nel proprio luogo di origine, dove ess[o] ha[nno] un significato ed un valore assolutamente speciali» (Icilio Bocci. The consultation of some fonds held in the archives of Ancona and Ascoli Piceno allowed to partially reconstruct the conservative vicissitude of the fine fresco painted by Cola dell’Amatrice in the refectory of the Annunziata convent in Ascoli Piceno. From the first news regarding a proposal for the fresco’s detachment, until the definitive rejection of such operation in 1916, founded documents reveal some steps of a long controversy that saw different opinions and personalities contending – and often opposing – on the complex issue of restoration. Thanks to the firm decision of the Ministry of Education, that prevented the fresco’s detachment, today it is possible to contemplate it «in its natural home, in itsplace of origin, where it has a very special meaning and value» (Icilio Bocci.

  13. TLR5 signaling stimulates the innate production of IL-17 and IL-22 by CD3negCD127+ immune cells in spleen and mucosa1

    Science.gov (United States)

    Van Maele, Laurye; Carnoy, Christophe; Cayet, Delphine; Songhet, Pascal; Dumoutier, Laure; Ferrero, Isabel; Janot, Laure; Erard, François; Bertout, Julie; Leger, Hélène; Sebbane, Florent; Benecke, Arndt; Renauld, Jean-Christophe; Hardt, Wolf-Dietrich; Ryffel, Bernhard; Sirard, Jean-Claude

    2010-01-01

    In adaptive immunity, T helper-17 lymphocytes produce the IL-17 and IL-22 cytokines that stimulate mucosal antimicrobial defenses and tissue repair. Here, we observed that the TLR5 agonist flagellin induced swift and transient transcription genes encoding IL-17 and IL-22 in lymphoid, gut and lung tissues. This innate response also temporarily enhanced the expression of genes associated with the antimicrobial Th17 signature. The source of the Th17-related cytokines was identified as novel populations of CD3negCD127+ immune cells among which CD4-expressing cells resembling lymphoid tissue inducer cells. We also demonstrated that dendritic cells are essential for expression of Th17-related cytokines and so for stimulation of innate cells. These data define that TLR-induced activation of CD3negCD127+ cells and production of Th17-related cytokines may be crucial for the early defenses against pathogen invasion of host tissues. PMID:20566828

  14. Modelos de negócios para periódicos científicos eletrônicos de acesso aberto.

    OpenAIRE

    Katiúcia Araujo Gumeiro

    2011-01-01

    Trata-se de uma pesquisa que estuda o uso de modelos de negócios no contexto da publicação de periódicos científicos eletrônicos de acesso aberto, em que as diferenças disciplinares são consideradas, especificamente quanto às seguintes questões: velocidades de publicação exigidas, financiamentos e particularidades que envolvem a edição de um periódico científico. Tem como objetivo elaborar um modelo que permita identificar os elementos necessários para configurar um modelo de negócios adequad...

  15. O Paradigma Pós-Moderno Do Negócio Jurídico E A Necessidade De Uma Nova Concepção Na Contemporaneidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Claudia Corrêa Zuin Mattos do Amaral

    2017-07-01

    Full Text Available A objetivo desta pesquisa consiste na demonstração de que se faz necessária a superação dos paradigmas clássico e moderno do negócio jurídico na contemporaneidade, sobretudo em razão da infinidade de novas situações jurídicas apresentadas pelo mundo atual, notadamente no campo da tecnologia e da biomedicina, de modo que o direito não tem conseguido mais abarcar a real definição de negócio jurídico, que, por sua vez, não mais possui conotação apenas patrimonial. O método empregado será o dedutivo.

  16. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  17. Entendendo a Pegada da VBR nos Estudos em Negócios Internacionais: os Últimos Vinte Anos de Pesquisa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Aníbal Silva Portugal Vasconcelos Ferreira

    2014-01-01

    Full Text Available A pesquisa em Negócios Internacionais (IB – International Business evoluiu substancialmente ao longo das últimas quatro década s, incorporando novas questões e contribuições teóricas. Durante as últimas duas déc adas, a Visão Baseada em Recursos (RBV - Resource-Based View conquistou a preferência de vários pesquisadores em negócios internacionais e se tornou gradualmente uma das per spectivas teóricas dominantes para estudar decisões e operações de IB. O artigo de 199 1 “ Firm resources and sustained competitive advantage” ( “ Recursos internos e vantagem competitiva sustentada ” de Jay Barney é reconhecido como uma contribuição fundamen tal para a Visão Baseada em Recursos (RBV. Neste artigo avaliamos a influência da RBV, guiados pelo artigo de Jay Barney (1991, sobre pesquisa em negócios internaci onais ao longo de um período de vinte anos, de 1991 a 2010. Neste estudo bibliométrico do s artigos publicados no periódico líder para a pesquisa em negócios internacionais – o Journal of International Business Studies (JIBS – conduzimos análises de citações e de cocit ações, das redes de coautoria e aprofundamos a análise dos tópicos-chave de pesquis a. Além de entender a pesquisa existente, também contribuímos para identificar per spectivas para pesquisa futura.

  18. Folga Organizacional em Unidades de Negócios de Empresa Descentralizada na Percepção dos Controllers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilse Maria Beuren

    2013-05-01

    Full Text Available O estudo objetiva examinar determinantes da folga organizacional em unidades de negócios (UN de empresa descentralizada na percepção dos controllers. Pesquisa descritiva, com abordagem qualitativa, foi realizada por meio de um estudo de caso em cinco UN de empresa multinacional do setor de embalagens. Entrevista estruturada foi realizada com os controllers da UN do Brasil e de quatro UN dos Estados Unidos, pautada no instrumento de pesquisa de Indjejikian e Matejka (2006. Na análise de conteúdo das respostas constata-se a existência de folga organizacional em maior ou menor proporção no alcance das metas orçamentárias; nas informações disponibilizadas sob o enfoque da assimetria entre o gerente geral da unidade e o controller corporativo; na autoridade das decisões relativas à gestão de pessoas e de mudanças nas técnicas e procedimentos contábeis; e na autonomia das UN. Conclui-se que os quatro determinantes da folga organizacional identificados na pesquisa de Indjejikian e Matejka (2006 também possuem relativa presença nas UN da empresa pesquisada, o que justifica ampliar o estudo para outras empresas e de futuras pesquisas explorar motivações para a folga organizacional e de novos determinantes.

  19. Analysis of the impact of studies published by Internext - Revista Eletrônica de Negócios Internacionais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Luis González-Valiente

    2015-08-01

    Full Text Available This is a citation analysis of the journal InternexT-Revista Eletrônica de Negócios Internacionais to determine the impact caused by studies published from 2006 to 2013. The software Publish or Perish (PoP was used, which retrieves articles and citations from the Google Scholar database. Among the indicators applied were: distribution of authors per article, citations per year, citation versus self-citation, citable journals versus non-citable documents, citation of the journal versus uncited documents, co-word analysis and h-index. 131 articles were obtained with a total of 153 citations received until June 2014. The articles tend to have multiple authors and an upward trend in citations was detected. The levels of self-citation were very low and most of the citing sources are Brazilian journals. There were more uncited than cited articles and those published during the first years (2006-2008 caused a larger impact.  The most cited articles are related to the topics of internationalization theory and strategy, transaction analysis and corporative governance. The h-index according to PoP is 6 and the g-index is 9.

  20. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  1. IL WEB E L’OFFERTA FORMATIVA PER L’AUTOAPPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 PER STUDENTI DI LIVELLO A2/B1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2014-07-01

    Full Text Available Partendo dall’assunto che la competenza digitale e la frequentazione di ambienti virtuali siano in crescita costante, l’articolo si propone di esplorare e cercare di valutare l’offerta formativa on-line per quanto riguarda l’italiano LS e L2. Una ricerca con la pretesa di un’analisi definitiva su quanto la rete offre a tutti i livelli di competenza linguistica sarebbe stata poco coerente, con il rischio di apparire contraddittoria, considerando la “mobilità” del web e la vastità del campo; si è pensato, quindi, di restringere l’ambito di osservazione alle necessità di un’utenza target con un livello di competenza della lingua (A2/B1, presumibilmente quella maggiormente interessata a fruire dell’offerta formativa in auto-apprendimento. Sulla base dell’utenza presa in considerazione vengono analizzati alcuni siti ritenuti particolarmente significativi per la varietà, la quantità e la qualità della loro offerta e per la loro risonanza sui motori di ricerca. L’analisi diretta dei siti selezionati è preceduta da una tabella che ne sintetizza le caratteristiche principali: uno strumento d’indagine snello che analizza la struttura del sito, la modalità con cui sono offerti i materiali e le abilità linguistiche che possono essere sviluppate con l’ausilio dei percorsi didattici proposti. Tra gli obiettivi di questo lavoro, fondamentale è quello di fornire una traccia metodologica all’insegnate di italiano L2/LS  perché possa costruirsi una sitografia di riferimento utile per reperire materiali e attività integrative da usare in classe.  The web and educational opportunities for italian l2 self-learning for  a2/b1 level students  Silvia Bartolucci and Diego Santalucia   Starting from the assumption that digital competence and the popularity of virtual environments are in constant growth, the article explores and evaluates on-line education for Italian LS and L2. A study that aims to be a definitive

  2. Modelo de Negócio: Uma Abordagem Evolutiva no Setor de SVA sob a Ótica do Método Canvas.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Luiz Zandoval Bonazzi

    2015-11-01

    Full Text Available Este estudo objetivou analisar e descrever o modelo de negócios da empresa Movile e sua forma de criação e captura de valor. Trata-se de uma pesquisa qualitativa com foco empírico, baseada em um estudo de caso único realizado por meio de entrevista, análise documental e observações indiretas da empresa. O estudo permitiu analisar a concepção do modelo de negócio atual da empresa com base em todo em seu processo evolutivo delineado pelas alterações vivenciadas pelo segmento de serviço de valor agregado – SVA na última década, além de inferir sobre sua participação na cadeia de valor no setor de telecomunicações e descrever as nove dimensões de seu modelo de acordo com o Business Model Canvas – BMC (OSTERWALDER E PIGNEUR, 2010. Como contribuição teórica destaca-se a aproximação de antigos autores como Penrose (2006 e Chandler Jr. (2000 com o tema modelo de negócio, bem como o dinamismo que os mesmos puderam fornecer à ferramenta CANVAS, essencialmente caracterizada como um método estático, a partir da discussão do processo evolutivo organizacional.

  3. Museologia e tecnologia 3D - Applicazioni sui reperti del Museo Archeologico di Aidone in mostra al The J. Paul Getty Museum ( Malibu, aprile 2012-gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piccillo

    2014-06-01

    Full Text Available Il progetto rigurda la scansione e la riproduzione, mediante tecnologia laser scanner 3D, di 19 reperti archeologici (datati dal IV al III secolo a.C. che, dal Museo Archeologico Regionale di Aidone (Sicilia, Italia sono stati dati in prestito, dopo il rientro della “Dea di Morgantina”, al The J.Paul Getty Museum di Malibu (California, USA, dove da aprile 2012 a gennaio 2013 si è tenuta la mostra temporanea “The Sanctuaries of Demeter andPersephoneat Morgantina”.Il caso studiato e documentato riguarda le scansioni, mediante prototipo David Lasercanner®dei suddetti reperti. Il lavoro è stato svolto al fine di documentare con la massima precisione e riprodurre  la copia virtuale fedele dei reperti dati in prestito al The J.Paul Getty Museum di Malibu, per poter verificare, al rientro degli stessi,il loro  stato dopo gli interventi di restauro eseguiti negli Stati Uniti oeventuali danneggiamenti dovuti al loro trasporto. Tali scansioni potrebbero in seguito anche essere utilizzate per aspetti volti alla promozione, alla fruizione (mostra virtualein situ o itinerante e la valorizzazione dei reperti presi in esame.  

  4. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  5. Small mammal communities of the "Monte Rufeno" Natural Reserve (Latium, Italy: data from Barn Owl Tyto alba pellets / I popolamenti di micromammiferi della Riserva Naturale "Monte Rufeno" (Lazio: dati da borre di barbagianni Tyto alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A high number of preys (7,147 specimens from barn owl pellets were collected in 15 sites of Monte Rufeno Natural Reserve. The 97.42% were small mammals, belonging to at least 6 species of Insectivora, 3 species of Chiroptera and 8 of Rodentia. The use of adequate indexes showed as expected, a high faunistic and biocenotic affinity among all sites of the Natural Reserve. Moreover, the values of trophic leve1 are analogous to the mean values found by others in the province of Rome. The biotic diversity is low and this result can be explained with predation of the barn owls over the most anthropizated areas out of the Natural Reserve. Faunistic and biocenotic indexes were utilized to compare the study area with other localities of Centra1 Italy characterized by typical mediterranean or temperate bioclimate. In one of the sites studied (Podernovo, seasonal changes of predation were analyzed. Riassunto In 15 siti posti all'interno della Riserva Naturale "Monte Rufeno" sono state raccolte numerose borre di Barbagianni Tyto alba in cui sono state rinvenute 7147 prede di cui il 97.42% costituito da micromammiferi. Alcuni indici ecologici (affinità biocenotica e faunistica, diversità biotica, termoxerofilia, antropizzazione, livello trofico sono stati applicati ai dati relativi ai micromammiferi terragnoli. Un confronto faunistico e biocenotico è stato effettuato tra i siti del comprensorio ed alcune località dell'Italia centrale caratteristiche di ambienti a bioclima mediterraneo o temperato. In uno dei siti studiati (Podernovo è stato possibile analizzare l'andamento stagionale della predazione.

  6. Experimental comparison between RBCOD production from OFMSW and from primary sludge for BNR systems; Analisi comparativa sperimentale della produzione di RBCOD da FORSU e da fanghi primari per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Bombieri, A.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale

    2000-12-01

    The topic of this work is the comparison of two ways of readily biodegradable COD production (RBCOD) in order to use it in wastewater treatment plants WWWTP aimed at nutrient removal. In the catchment area of a WWTP both primary sludge and organic fraction municipal solid waste are available for fermentation. Two experimentations were developed in order to study the efficiency of the strategies. Balances were developed for a comparison referring to the same catchment area for wastewater and solid waste. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di mettere a confronto due diverse modalita' di produzione di COD rapidamente biodegradabile (RBCOD) da utilizzare negli impianti di depurazione per la rimozione biologica dei nutrienti. Come fonte per tale produzione, in un medesimo bacino di servizio di un depruatore, si dispone infatti dei fanghi primari oppure della frazione organica putrescibile di rifiuti urbani. Entrambi i materiali possono essere fatti fermentare per produrre RBCOD. A tal fine sono state sviluppate due sperimentazioni per studiare il comportamento dei suddetti materiali e sono stati elaborati bilanci per poter confrontare le due soluzioni a parita' di bacino di servizio.

  7. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  8. Correlations between contrast enhanced color Doppler US and neoangiogenesis in small prostate carcinomas; Correlazioni tra color Doppler con uso di mezzo di contrasto e neoangiogenesi dei piccoli carcinomi prostatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagalla, R.; Caruso, G.; Caruso, R.; Bizzini, G. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Marasa' , L. [Ospedale Oncologico M. Ascoli, Palermo (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Miceli, V. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Clinica Urologica

    2000-04-01

    Aim of the work was to investigate if the use of a contrast agent (Levovist) improves the specificity of ultrasonography in the diagnosis of prostate carcinoma, having the results of prostate biopsy as the gold standard. The results have been compared with the microscopic angiogenesis grading system (MAGS) index; they exceed 30 in 11 avascular lesions value indicates microangiogenesis. In the other two cases a minor value of 30 was correlated with a different type of tumor vascularisation typical of macroangiogenesis. [Italian] Scopo del lavoro e' verificare se l'impiego del mezzo di contrasto Levovist (Schering, Berlino) consente di migliorare la specificta' dell'esame ecografico nella diagnosi del carcinoma prostatico, avendo come riferimento i risultati della biopsia prostatica. Trenta pazienti con esame obiettivo sospetto per carcinoma prostatico e antigene prostatico specifico (PSA) compreso tra 5 e 15 ng/ml, sono stati studiati con ecografia transrettale integrata da esame color Doppler e somministrazione di mdc. I risultati ottenuti sono stati confrontati con l'indice Microscopic Angiogenesis Grading System (MAGS) che nelle sezioni istologiche degli 11 casi con aspetto avascolare e' stato superato a 30, espressione di microgenesi; negli altri due casi, il valore inferiore a 30 e' conciso con un differente modello di vascolarizzazione neoplastica proprio della microangiogenesi.

  9. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  10. IL POTERE DEL SOGNO: MUSICA E STRUTTURA NEL FILM EYES WIDE SHUT DI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Ferrari

    2008-09-01

    Full Text Available Resumen: En la película Eyes Wide Shut (traducida al español como Ojos bien cerrados la tendencia no narrativa y antisicológica de la cinematografía de Kubrick alcanza su máxima expresión. No obstante la apariencia, la película no cuenta una historia o un proceso en marcha, ni siquiera se ocupa del interior de los personajes. Al contrario, el tema explorado por Kubrick es el enigma de lo visible, la sobreabundancia del sentido que emana de las imágenes. Luces, colores ambientes y fisonomías crean un mundo lleno de sentido, pero indescifrable. La realidad, luminosa y brillante para el ojo, resulta opaca e impenetrable a la razón. En este cuadro la música es un elemento fundamental que aumenta significativamente la complejidad del conjunto. El artículo examina algunas de las sofisticadas estrategias con las cuales Kubrick relaciona sonidos e imágenes según una concepción altamente evolucionada que excluye el puro y simple acompañamiento musical a las imágenes. Si lo visible es de por sí rico en sentido, lo audible no lo es menos y la interacción entre estas dos dimensiones conlleva a la enseñanza de la paradoja. Música e imagenes proceden según un juego de desfases y de contradicciones que multiplican los indicios con los cuales la realidad se vuelve legible, hasta sumergirla en una total ambigüedad. Los personajes -y espectadores- se encuentran tan perdidos en un laberinto de sentido que hipnotiza y fascina sin jamás revelar su propio secreto.Abstract: In Eyes Wide Shut la tendenza non narrativa e antipsicologica del cinema di Kubrick raggiunge un apice. Nonostante l’apparenza, il film non racconta una storia o un processo in divenire, né si occupa dell’interioritá dei personaggi. Al contrario, il tema esplorato da Kubrick è l’enigma del visibile, la sovrabbondanza del senso che promana dalle immagini. Luci, colori, ambienti e fisionomie creano un mondo pieno di senso, ma indecifrabile. La realtá, luminosa e

  11. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  12. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  13. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  14. Stili di pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Sternberg

    1996-01-01

    Full Text Available Discussioni degli stili dell’autogoverno mentale e le potenzialita' che presentono per comprendere meglio i vari modi di pensare e apprendere e a scoprire le nostre preferenze individuali.

  15. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  16. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  17. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  18. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  19. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  20. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  1. La dirigenza pubblica in Italia: anello (mancante di congiunzione tra politica e amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Melis

    2014-07-01

    Full Text Available In Italia una specifica legislazione sulla dirigenza amministrativa è stata tardiva e la sua retorica si è rivelata in contraddizione con la traduzione pratica. Il rapporto della dirigenza con la politica è stato caratterizzato o da un'eccessiva distanza o da una patologica prossimità oppure da indifferenza rispetto ai fini delle politiche che avrebbe dovuto interpretare. La dirigenza amministrativa si è così auto-esclusa dalle élites nazionali e non c'è stata mai una sua reale mobilitazione negli ambiti decisionali del Paese. Il saggio analizza attraverso quattro date periodizzanti le trasformazioni della dirigenza pubblica e del suo rapporto con il potere politico nei 150 anni di storia dell'Italia unita.

  2. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  3. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  4. Predictive validity of measures of comorbidity in older community dwellers: the Insufficienza Cardiaca negli Anziani Residenti a Dicomano Study.

    Science.gov (United States)

    Di Bari, Mauro; Virgillo, Adriana; Matteuzzi, Daniela; Inzitari, Marco; Mazzaglia, Giampiero; Pozzi, Claudia; Geppetti, Pierangelo; Masotti, Giulio; Marchionni, Niccolò; Pini, Riccardo

    2006-02-01

    To compare the ability of five measures of comorbidity to predict mortality and incident disability in basic activities of daily living (BADLs) in unselected older persons. An assessment of the data obtained from the Insufficienza Cardiaca negli Anziani Residenti a Dicomano (ICARe Dicomano) Study, a longitudinal epidemiological survey on heart failure in older people. Dicomano, a small, rural town near Florence, Italy. The entire population aged 65 and older living in Dicomano, Italy, was enrolled in the ICARe Dicomano Study. At baseline (1995), comorbidity was quantified in 688 participants, based on clinical diagnoses, using disease count (DC), Charlson Comorbidity Index (CCI), Index of Co-Existent Diseases (ICED), and Geriatric Index of Comorbidity (GIC), or on drug use, using Chronic Disease Score (CDS). Incident ADL disability was assessed in 1999 and vital status in 2004. Mortality increased with the severity of comorbidity, with hazard ratios around 2 when comparing the highest and the lowest quartiles of DC, CCI, and ICED in Cox regressions adjusted for age, sex, and physical and cognitive performance. Prediction of mortality with GIC and CDS was only borderline significant. All measures predicted incident ADL disability; the strongest risk gradient (hazard ratio = 8.2 between the highest and lowest quartiles) was observed with ICED. Physical and, to a minor extent, cognitive performance added significantly to predicting mortality and incident BADL disability. All the measures of comorbidity predicted death and BADL disability in older community dwellers. DC, CCI, and ICED performed better than GIC and CDS. Physical performance measures are strong, independent contributors to the prediction of these outcomes.

  5. Práticas do CMMI® como regras de negócio CMMI® practices as business rules

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele P. Morgado

    2007-08-01

    Full Text Available A busca pela qualidade de software leva à adoção de boas práticas no processo do desenvolvimento de software, como as práticas especificadas pelo modelo de maturidade do CMMI. A implantação do CMMI, entretanto, constitui um processo penoso e demorado. Além disso, a qualidade deste processo afeta diretamente os resultados obtidos. Este artigo explora a possibilidade de formalização das práticas do CMMI através do seu mapeamento para Regras de Negócio. A viabilidade desta proposta é estudada através do mapeamento da parte do CMMI relativa à área Gerência de Requisitos. As vantagens desta abordagem encontram-se tanto no aumento da qualidade do processo de certificação/auditoria do CMMI, quanto na melhoria da qualidade do sistema de informação que apóia o processo de desenvolvimento de software.The search for software quality results in the adoption of best practices in the software development process, such as the practices specified by the CMMI maturity model. However, the CMMI implementation constitutes a difficult and slow process. Besides, the quality of such a process directly affects the results obtained. This article explores the possibility of formalizing the CMMI practices via their mapping into Business Rules. This proposal viability was studied through the mapping of the CMMI part that concerns the Requirements Management area. This approach implies in an improvement of the CMMI certification/audit process and of the information system that supports the software development process.

  6. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  7. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  8. Power deposition distribution in liquid lead cooled fission reactors and effects on the reactor thermal behaviour; Distribuzione di potenza nei reattori a fusione refrigerante ed effetti sul comportamento del reattore termale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cevolani, S.; Nava, E.; Burn, K.W. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici Ecosostenibili, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of an ADS study (Accelerator Driven System, a reactor cooled by a lead bismuth alloy) the distribution of the deposited energy between the fuel, coolant and structural materials was evaluated by means of Monte Carlo calculations. The energy deposition in the coolant turned out to be about four percent of the total deposited energy. In order to study this effect, further calculations were performed on water and sodium cooled reactors. Such an analysis showed, for both coolant materials, a much lower heat deposition, about one percent. Based on such results, a thermohydraulic analysis was performed in order to verify the effect of this phenomenon on the fuel assembly temperature distribution. The main effect of a significant fraction of energy deposition in the coolant is concerned with the decrease of the fuel pellet temperature. As a consequence, taking into account this effect allows to increase the possibilities of optimization at the disposal of the designer. [Italian] Nell'ambito dello studio di un ADS (Accelerator Driven System, un reattore refrigerato per mezzo di una lega di piombo-bismuto) per mezzo di calcoli Monte Carlo sono stati valutati i contributi di deposizione di potenza nei materiali fissile, strutturale e refrigerante, ottenendo che il contributo della potenza depositata nel refrigerante e' pari al quattro per cento circa del totale. Allo scopo di meglio approfondire questo effetto, sono stati effettuati ulteriori calcoli in relazione a reattori refrigeranti ad acqua e sodio; i risultati mostrano come, in questi casi, la deposizione di potenza nel refrigerante sia decisamente inferiore dell'ordine di un per cento circa. Sulla base di tali risultati, e' stata avviata un'analisi di caratterre termoidraulico avente lo scopo di verificare l'effetto di questo fenomeno sulla distribuzione di temperatura negli elementi di combustibile. L'effetto principale di una sensibile frazione di energia

  9. Erkki Luuk kuulab eksprimentaalset ambient'i / Erkki Luuk

    Index Scriptorium Estoniae

    Luuk, Erkki, 1971-

    2003-01-01

    Heliplaatidest: Killy Dog Box "The Silent Light", Legion "Zodiac", Erinevad esinejad "Bip-Hop Generation vol 6", Jason Lescalleet "Matresslessness", Francisco Lopez / Steve Roden "Le Chemin du Paradis"

  10. Erkki Luuk kuulab eksprimentaalset ambient'i / Erkki Luuk

    Index Scriptorium Estoniae

    Luuk, Erkki, 1971-

    2003-01-01

    Heliplaatidest: Killy Dog Box "The Silent Light", Legion "Zodiac", Erinevad esinejad "Bip-Hop Generation vol 6", Jason Lescalleet "Matresslessness", Francisco Lopez / Steve Roden "Le Chemin du Paradis"

  11. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  12. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  13. Dynamic emergence of the mesenchymal CD44(pos)CD24(neg/low) phenotype in HER2-gene amplified breast cancer cells with de novo resistance to trastuzumab (Herceptin).

    Science.gov (United States)

    Oliveras-Ferraros, Cristina; Vazquez-Martin, Alejandro; Martin-Castillo, Begoña; Cufí, Silvia; Del Barco, Sonia; Lopez-Bonet, Eugeni; Brunet, Joan; Menendez, Javier A

    2010-06-18

    Evidence is mounting that the occurrence of the CD44(pos)/CD24(neg/low) cell population, which contains potential breast cancer (BC) stem cells, could explain BC clinical resistance to HER2-targeted therapies. We investigated whether de novo refractoriness to the anti-HER2 monoclonal antibody trastuzumab (Tzb; Herceptin) may relate to the dynamic regulation of the mesenchymal CD44(pos)/CD24(neg/low) phenotype in HER2-positive BC. We observed that the subpopulation of Tzb-refractory JIMT-1 BC cells exhibiting CD44(pos)/CD24(neg/low)-surface markers switched with time. Low-passage JIMT-1 cell cultures were found to spontaneously contain approximately 10% of cells bearing the CD44(pos)/CD24(neg/low) immunophenotype. Late-passage (>60) JIMT-1 cultures accumulated approximately 80% of CD44(pos)/CD24(neg/low) cells and closely resembled the CD44(pos)/CD24(neg/low)-enriched ( approximately 85%) cell population constitutively occurring in HER2-negative MDA-MB-231 mesenchymal BC cells. Dynamic expression of mesenchymal markers was not limited to CD44/CD24 because high-passages of JIMT-1 cells exhibited also reduced expression of the HER2 protein and over-secretion of pro-invasive/metastatic chemokines and metalloproteases. Accordingly, late-passage JIMT-1 cells displayed an exacerbated migratogenic phenotype in plastic, collagen, and fibronectin substrates. Intrinsic genetic plasticity to efficiently drive the emergence of the CD44(pos)/CD24(neg/low) mesenchymal phenotype may account for de novo resistance to HER2 targeting therapies in basal-like BC carrying HER2 gene amplification.

  14. A Perspective on Reagent Diversity and Non-covalent Binding of Reactive Carbonyl Species (RCS and Effector Reagents in Non-enzymatic Glycation (NEG: Mechanistic Considerations and Implications for Future Research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kenneth J. Rodnick

    2017-06-01

    Full Text Available This perspective focuses on illustrating the underappreciated connections between reactive carbonyl species (RCS, initial binding in the nonenzymatic glycation (NEG process, and nonenzymatic covalent protein modification (here termed NECPM. While glucose is the central species involved in NEG, recent studies indicate that the initially-bound glucose species in the NEG of human hemoglobin (HbA and human serum albumin (HSA are non-RCS ring-closed isomers. The ring-opened glucose, an RCS structure that reacts in the NEG process, is most likely generated from previously-bound ring-closed isomers undergoing concerted acid/base reactions while bound to protein. The generation of the glucose RCS can involve concomitantly-bound physiological species (e.g., inorganic phosphate, water, etc.; here termed effector reagents. Extant NEG schemes do not account for these recent findings. In addition, effector reagent reactions with glucose in the serum and erythrocyte cytosol can generate RCS (e.g., glyoxal, glyceraldehyde, etc.. Recent research has shown that these RCS covalently modify proteins in vivo via NECPM mechanisms. A general scheme that reflects both the reagent and mechanistic diversity that can lead to NEG and NECPM is presented here. A perspective that accounts for the relationships between RCS, NEG, and NECPM can facilitate the understanding of site selectivity, may help explain overall glycation rates, and may have implications for the clinical assessment/control of diabetes mellitus. In view of this perspective, concentrations of ribose, fructose, Pi, bicarbonate, counter ions, and the resulting RCS generated within intracellular and extracellular compartments may be of importance and of clinical relevance. Future research is also proposed.

  15. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  16. GeoNode condivisione di dati e applicazioni territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Dalmasso

    2012-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si è passati da un sistema in cui la priorità era reperire le informazioni ad un sistema in cui la priorità è gestire l’imponente mole di dati disponibili e soprattutto rendere questi dati utili, cioè condividerli pensando anche ad un’utenza non necessariamente tecnica. GeoNode  sharing  of  spatial  data  and land applicationsGeoNode is an open source platform that facilitates the creation, sharing, and collab-orative use of geospatial data. The project aims to surpass existing spatial data infra-structure  solutions  by  integrating  robust social and cartographic tools.At its core, the GeoNode has a stack based on  GeoServer,  Django,  and  GeoExt  that provides a platform for sophisticated web browser  spatial  visualization  and  analysis (excerpt from GeoNode website.

  17. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Verspertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2004-06-01

    Full Text Available Abstract Captivity observation on body weight cycle and digestive efficiency in Pipistrellus kuhlii and Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae Many bat species of cold-temperate climate are subject to seasonal variation of temperature and food availability. Fat reserve during summer-autumn is therefore a physiological adaptation to spend the winter months by hibernating or to sustain migration. During a research on bats in urban areas, two juveniles of Kuhl's bat (Pipistrellus kuhlii, 2 females and two juveniles of Savi's bat (Hypsugo savii, 1 male and 1 female were collected in 1997 in the urban area of Florence (central Italy. Bats were kept in a cage of 50x40x30 cm with a temperature between 17° and 22° C. Every day they were weighted with an electronic balance before eating mealworms (Tenebrio molitor. Digestive efficiency, calculated on dry material, was about 90% for both species. In about six months P. kuhlii and H. savii increased on the average of 450% and 280% in weight respectively. Deposition of fat reserve seemed to be faster in P. kuhlii than in H. savii. Both species showed a circannual cycle in the variation of weight. Riassunto Molte specie di pipistrelli dei climi temperato-freddi sono soggette a marcate variazioni stagionali di temperatura e disponibilità di cibo. L'accumulo di grasso in tarda estate-autunno è quindi un adattamento fisiologico per trascorrere in ibernazione i mesi invernali o per intraprendere la migrazione. Nell'ambito di una ricerca pluriennale sui pipistrelli in ambienti urbani, 4 esemplari giovani, di cui 2 di Pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii, 2 femmine e due di Pipistrello di Savi (Hypsugo savii, 1 maschio e 1 femmina, sono stati raccolti nella pianura di Firenze durante l'estate del 1997 e mantenuti in un contenitore di 50x40x30 cm ad

  18. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  19. Foss Italia. NIR spectroscopy for foods quality; Foss Italia. Qualita' negli alimenti con spettroscopia NIR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cianflone, F. [Foss Electric Italia SpA, Este, PD (Italy)

    2000-10-01

    The Italian subsidiary of the Danish Foss Electric distributes in Italy sophisticated equipment for humidity measurement in corn, in proteins, in milk glucides and lipids, and in many other foodstuffs. Analysis are reliable and very fast, workable also in other industrial sectors and in pharmaceutical labs. Measurement technique, non destructive, is NIR spectroscopy. [Italian] La filiale italiana di un'azienda internazionale, la danese Foss Electric, commercializza nel nostro Paese sofisticate apparecchiature per la determinazione dell'umidita' nei cereali, delle proteine, dei glucidi e dei lipidi nel latte, nelle graminacee e in molte altre derrate. Le analisi sono affidabili e molto rapide, eseguibili anche in altri comparti industriali e farmaceutici. La tecnica di misura, non distruttiva, e' quella della spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR).

  20. Processo de inclusão digital como indutor de estratégia para a sustentabilidade dos negócios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Gattai

    2007-06-01

    Full Text Available As estratégias empresariais têm como principal função garantir a sustentabilidade das organizações, o que depende, entre outros fatores, a médio e longo prazos, da existência de mercados que sejam capazes economicamente de absorver seus produtos. Por outro lado, a concentração de riqueza em pequenos grupos econômicos e o aumento da pobreza em muitos países geram riscos para a perpetuidade dos negócios. As empresas, nesse contexto, necessitam de estratégias que considerem o desenvolvimento estrutural dos países onde atuam, e essa compreensão passa pelo entendimento de sua participação na governança das cidades nas quais possuem suas unidades de negócios, condição fundamental nesse processo. Tal visão é necessária para o desenvolvimento do meio no qual a empresa se insere e, conseqüentemente, à sustentabilidade do negócio. O objetivo deste artigo é buscar compreender o papel de processo de desenvolvimento social, promovido pela empresa, como indutor de estratégias empresariais sustentáveis. Nesse sentido, o artigo aborda os conceitos de prospecção de cenários, ações estratégicas, desenvolvimento empresarial e a agregação de valor social ao ambiente no qual as organizações estão inseridas. A título de exemplificação, relata projeto de inclusão digital envolvendo cadeia de distribuição de empresa cimenteira brasileira de grande porte e o analisa à luz dos conceitos acima referenciados.

  1. Changes in natural Foxp3(+Treg but not mucosally-imprinted CD62L(negCD38(+Foxp3(+Treg in the circulation of celiac disease patients.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marieke A van Leeuwen

    Full Text Available BACKGROUND: Celiac disease (CD is an intestinal inflammation driven by gluten-reactive CD4(+ T cells. Due to lack of selective markers it has not been determined whether defects in inducible regulatory T cell (Treg differentiation are associated with CD. This is of importance as changes in numbers of induced Treg could be indicative of defects in mucosal tolerance development in CD. Recently, we have shown that, after encounter of retinoic acid during differentiation, circulating gut-imprinted T cells express CD62L(negCD38(+. Using this new phenotype, we now determined whether alterations occur in the frequency of natural CD62L(+Foxp3(+ Treg or mucosally-imprinted CD62L(negCD38(+Foxp3(+ Treg in peripheral blood of CD patients. In particular, we compared pediatric CD, aiming to select for disease at onset, with adult CD. METHODS: Cell surface markers, intracellular Foxp3 and Helios were determined by flow cytometry. Foxp3 expression was also detected by immunohistochemistry in duodenal tissue of CD patients. RESULTS: In children, the percentages of peripheral blood CD4(+Foxp3(+ Treg were comparable between CD patients and healthy age-matched controls. Differentiation between natural and mucosally-imprinted Treg on the basis of CD62L and CD38 did not uncover differences in Foxp3. In adult patients on gluten-free diet and in refractory CD increased percentages of circulating natural CD62L(+Foxp3(+ Treg, but normal mucosally-imprinted CD62L(negCD38(+Foxp3(+ Treg frequencies were observed. CONCLUSIONS: Our data exclude that significant numeric deficiency of mucosally-imprinted or natural Foxp3(+ Treg explains exuberant effector responses in CD. Changes in natural Foxp3(+ Treg occur in a subset of adult patients on a gluten-free diet and in refractory CD patients.

  2. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  3. Reflexão sobre a missão desafiadora do constructo marca-país na área de negócios internacionais

    OpenAIRE

    Fabiana Gondim Mariutti

    2015-01-01

    A importância de uma marca-país promovida estrategicamente é um dos propósitos fundamentais em negócios internacionais. Cada nação tenta transmitir seus atributos internacionalmente - não apenas seus produtos e serviços, mas também a sua imagem geral. Além disso, pesquisas sobre o construto de marca-país estão sendo realizadas continuamente em institutos governamentais e ambientes acadêmicos e corporativos. As nações precisam se promover estrategicamente se desejam serem percebidas. Baseada n...

  4. Uma investigação sobre os tipos de confiança e seu desenvolvimento em negócios “business to business”

    OpenAIRE

    2007-01-01

    A confiança tem se mostrado muito importante nas relações entre os canais de negócios business-to-business. Quando presente, a confiança favorece relacionamentos de longo prazo, reduz riscos e encoraja maiores investimentos entre as partes. A confiança é um conceito extremamente complexo e muda de faceta de acordo com a evolução do relacionamento. Entender a complexidade deste conceito bem como a forma como ela se desenvolve é de fundamental importância para a definição das estratégias de mar...

  5. Gestão de continuidade de negócios aplicada no ensino presencial mediado por recursos tecnológicos.

    OpenAIRE

    Diana Maria da Câmara Gorayeb

    2012-01-01

    Este trabalho propõe diretrizes de Gestão de Continuidade de Negócios (GCN) para a tecnologia de Ensino Presencial Mediado por Recursos Tecnológicos (EPMRT), que conta, para a realização de suas atividades acadêmicas, com um sistema complexo para transmissão de aulas e exige um grande esforço para o controle das suas operações e das respostas coordenadas diante de erros, falhas e defeitos, ou quaisquer incidentes que resultem na interrupção das suas atividades. A manutenção deste ambiente tec...

  6. Gerenciamento de projetos em negócios baseados em projetos: uma proposta integrada das dimensões operacional, organizacional e estratégica

    OpenAIRE

    Jefferson Leandro Anselmo

    2009-01-01

    A emergência do gerenciamento de projetos é uma resposta às exigências impostas pelo ambiente empresarial atual. Além de instrumento operacional para a adaptação e evolução organizacional, o gerenciamento de projetos exerce importante papel estratégico, principalmente em empresas cujo negócio tem por base a comercialização de projetos. Os modelos e a literatura sobre as especificidades do gerenciamento de projeto, nesse contexto, são, entretanto, relativamente recentes e pouco extensos. Este ...

  7. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  8. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  9. Sospensione di potestà

    OpenAIRE

    Maria Fausta Maternini

    2011-01-01

    La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  10. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  11. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  12. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  13. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  14. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  15. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  16. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  17. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  18. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  19. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  20. Per una definizione di apprendimento cooperativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1994-01-01

    Full Text Available Questa nota propone una riflessione e una proposta di definizione di lavoro cooperativo che possa fornire un quadro di riferimento utile per collocare i diversi contributi di questo numero, senza pretendere in alcun modo di contribuire alla costituzione di una teoria per i ricercatori del settore.

  1. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine disoddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentantiliberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilitàeconomica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie,dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale.Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il propriosostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo dipagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilitàsociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosimoderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte daesponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.

  2. Effetto delle condizioni di stress gastrointestinali sulla validità di batteri lattici di interesse salutistico

    OpenAIRE

    Russo, Antonio

    2016-01-01

    Numerose formulazioni probiotiche sono reperibili sul mercato e vendute sotto forma di integratori alimentari in grado di migliorare il benessere fisico del consumatore. In realtà, per molti preparati probiotici esistono specifici health claims, preventivamente approvati dall’EFSA, che vengono utilizzati per indirizzare il consumatore al loro impiego nella prevenzione o la cura di differenti malattie. Dunque, in presenza di un effetto salutistico dichiarato, il formulato probiotico dovrebbe c...

  3. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  4. A Gestão do Negócio Turístico apoiado na capacitação profissional e na qualidade do atendimento ao cliente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliane Azevedo Santaella

    2013-07-01

    Full Text Available O negócio turístico é um dos maiores geradores de benefícios para o País e para as comunidades locais, como podemos ver por meio da história. Porém, para que o este negócio agregue valor as pessoas, as organizações e as comunidades necessitam alinhar-se às características e necessidades do contexto atual. O século XXI acena para uma sociedade baseada no conhecimento, com pessoas treinadas e capacitadas para tomadas de decisões, isto é, com competências que agreguem valor ao negócio.

  5. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  6. Segmento do Turismo de Negócios para as Agências de Viagem: Perfil de Clientes Corporativos de Fortaleza e Região Metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Keila Cristina Nicolau Mota

    2011-09-01

    Full Text Available O turismo de negócios vem se expandindo no mercado, contribuindo para a geração de emprego e renda, movimentando a economia. Com a globalização, os avanços da tecnologia, além das facilidades de transporte e comunicação, o turismo corporativo tem se tornado expressivo e tem exigido uma maior atenção, no sentido de promover um serviço condizente com as necessidades contemporâneas. Os clientes corporativos das agências de viagem apresentam características próprias e exigem profissionais capacitados. O presente artigo objetiva analisar empresas de Fortaleza e Região Metropolitana que são clientes de agências de viagem. Por meio de uma pesquisa de campo que identificou as principais características e tendências do setor nos meses de maio e junho de 2010, relacionando aspectos típicos do turismo de negócios. O mercado de viagens destes clientes tem contribuído para o desenvolvimento do setor, porém carece de agências que trabalhem a gestão de viagens de forma mais especializada.

  7. Contribuição da Abordagem System Dynamics na Compreensão da Competitividade de Clusters de Negócios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Alarcon de Almeida Prado

    2013-12-01

    Full Text Available O presente trabalho teve como objetivo a constituição de um modelamento exploratório da operação de clusters de negócios por meio da abordagem System Dynamics, considerando, como fatores intervenientes do processo, os fundamentos da performance competitiva de clusters, proposto por Zaccarelli, Telles, Siqueira, Boaventura e Donaire (2008. Por meio da estruturação, segundo a metodologia system dynamics, da interação dos efeitos sistêmicos, responsáveis pelo estágio competitivo desses arranjos inter-organizacionais, segundo os autores, foram desenvolvidos diagramas causais para cada fundamento. Como principais resultados, o mapeamento das interações dinâmicas ofereceu uma nova perspectiva teórica e gerencial sobre operação e competitividade de clusters de negócios. DOI:10.5585/riae.v12i4.2011

  8. Indicadores de Sustentabilidade em Simulações de Negócios: uma proposição no contexto do jogo de empresas SEE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo da Costa Lopes

    2010-02-01

    Full Text Available O artigo foi desenvolvido com o objetivo de propor a inserção de indicadores de sustentabilidade em simulações de negócios. Para tanto, foi realizada uma pesquisa básica, qualitativa, descritiva, bibliográfica e documental. Foi elaborado um levantamento teórico-metodológico sobre jogos de empresas e sustentabilidade, foi introduzida a Global Reporting Initiative (GRI como promotora de um padrão de comunicação global em ações empresariais sustentáveis, e apresentou-se o jogo de empresas SEE (Simulador de Estratégia Empresarial. Este artigo, entre outros propósitos, intenciona identificar, pela realidade dos relatórios sustentáveis brasileiros, estruturados segundo as diretrizes da GRI, e publicados em 2008, quais os indicadores – EC1, EN3, HR6, LA1, PR5 e SO1 – mais reportados por essas empresas. Esses são os indicadores de sustentabilidade propostos para serem inseridos em uma ambiência de simulações de negócios amparada pelo jogo de empresas SEE.

  9. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  10. Between Domestic Care, Feelings, and Politics. The Correspondence of Bianca Maria Visconti (1450-1468 Tra cure domestiche, sentimenti e politica. La corrispondenza di Bianca Maria Visconti (1450-1468

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Nadia Covini

    2009-12-01

    Full Text Available Bianca Maria Visconti duchess of Milan left behind her «a flood of correspondence», composed by either private letters, either dispatches of public interest. Her involvement in public affairs was not limited to the periods of regency, and she could dispose of a group of skilful secretaries (a part of her large household to which she committed the writing of her letters. Her correspondents belonged either to her family − her husband, sons and daugters, relatives, more devote courtiers − either to her impressive patronal network, as ladies-in-waiting, friends, servants, retainers, nobles and aristocrats, prelates and even common people. In particular, the article reconsiders the last correspondence between the duchess and her son Galeazzo Maria, then duke of Milan: these letters reveal a warm personal affection, as much as a deep disagreement about the ruling of public affairs, and fully enlighten the strong temperament of this passionate Renaissance lady. The analysis finally focuses on some comments about the style, the formats, the literary solutions of the letters: for example, the use of autography to establish a closer contact with the correspondent.Bianca Maria Visconti, duchessa di Milano, lasciò una enorme quantità di corrispondenza depositata negli archivi milanesi, sia di carattere privato, sia pubblico e politico. Il suo coinvolgimento negli affari di stato non si limitò ai brevi periodi di reggenza, e grazie a un manipolo di segretari esperti e fedeli, che erano una parte della sua vasta «domus», potè dialogare a distanza con molti interlocutori: membri della sua famiglia e parenti, cortigiani devoti, nobili amici, e con con tutti coloro che facevano parte del suo personale reticolo di protetti e fedeli: dame di corte, servitori, fornitori, ecclesiastici e anche persone umili che si affidavano alla sua protezione. In particolare, viene qui riconsiderata e riletta la corrispondenza degli ultimi mesi di vita con il figlio

  11. Ecologia del Lupo (Canis lupus in Provincia di Genova: distribuzione, consistenza, alimentazione e impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2005-01-01

    zona di maggiore frequentazione, stabile negli anni e coincidente col gruppo del M. Aiona - M. Penna, mentre nel resto della provincia e nelle aree occupate dalla specie negli anni precedenti, la presenza è risultata occasionale. Utilizzando il metodo del conteggio delle tracce su neve (snow tracking, sono stati effettuati censimenti annuali dai quali è risultato che un piccolo nucleo di lupi (da 2 a 5, probabilmente un gruppo familiare, ha frequentato stabilmente, nel periodo di studio, la parte nord-orientale del territorio provinciale. L'analisi di 190 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato come la dieta fosse basata principalmente su tre categorie alimentari: ungulati domestici (56,8% in volume medio percentuale, ungulati selvatici (20,7%, altri vertebrati (11,5%. Dal 1996 al 2003 sono pervenute all'Amministrazione provinciale di Genova 95 denunce di predazione (capi denunciati come uccisi, feriti o dispersi; di queste, 45 (47,4% sono state risarcite in seguito ad accertamento tecnico. Nel 2002, l'Amministrazione provinciale di Genova e il Parco dell'Aveto hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato a tutelare, nell'area del Parco, il Lupo e gli allevamenti locali.

  12. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    di primaria importanza per l'economia del processo che, peraltro, deve affrontare anche le restrizioni imposte dalla politica agricola dell'UE. Piu' in dettaglio, il settore sta vivendo negli ultimi anni una fase di trasformazione dovuta alla riduzione delle quantita' di zucchero esportate (impegno preso dall'UE a seguito degli accordi del GATT del 1994) e alla diminuzione dei sostegni finanziari alla produzione agricola. In aggiunta i sottoprodotti di processo soffrono sempre piu' della concorrenza di altre materie prime oggi rese disponibili a prezzi competitivi dal mercato internazionale. E' quindi necessario trovare per questi ultimi anni - unitamente ai residui di scarso interesse pratico - degli sbocchi alternativi che possono soddisfare al difficile equilibrio tra una destinazione ambientalmente corretta e la riduzione dei costi di produzione. Con questo contributo si vuole quindi analizzare la problematica, con l'intento di fornire degli elementi utili per l'eventuale definizione di nuove tecniche di smaltimento. L'analisi e' impostata facendo riferimento a uno zuccherificio del centro Italia caratterizzato da una potenzialita' produttiva superiore alle 10.000 t/d di barbabietole.

  13. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  14. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  15. Um Sistema Especialista Probabilístico para o Apoio a Análise de Planos de Negócios de Empresas de Base Tecnológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jordan Pauleski Juliani

    2005-12-01

    Full Text Available Este artigo apresenta uma proposta de desenvolvimento de um sistema especialista probabilístico como forma de apoiar a análise dos planos de negócio de empresas de tecnologia, por parte dos consultores especializados, estruturados para fim de ingresso em análise de planos de negócio, como forma de julgar novos projetos de empresas, gerando como resultado para as incubadoras um alto risco de não apoiar projetos com real potencial de desenvolvimento, desestimulando o empreendedorismo e prejudicando a economia local.

  16. Mecanismos de coordenação em redes de pequenos negócios supermercadistas no estado de São Paulo: formalidade, informalidade e coesão relacional

    OpenAIRE

    Luciano Mitidieri Bento Garcia; Luiz Fernando de Oriani Paulillo

    2014-01-01

    Alguns supermercadistas de pequeno porte têm procurado enfrentar o maior poder de mercado dos grandes grupos do setor mediante ações cooperativas que se desenvolvem nas chamadas centrais de negócio. De acordo com as perspectivas teóricas representadas pelo neoinstitucionalismo e pela abordagem de redes, especialmente quanto à sua perspectiva relacional, as centrais de negócio de pequenos supermercadistas podem ser definidas como redes cooperativas horizontais, cuja eficácia está associada aos...

  17. Modelagem de processos de negócios na implementação de ERPs nacionais em PMEs Business processes modeling in the implementation of national ERPs within SMEs

    OpenAIRE

    Fernanda Pereira Carneiro da Silva; Néocles Alves Pereira

    2006-01-01

    Este artigo apresenta evidências encontradas em uma pesquisa que teve como objetivo investigar a contribuição do uso da Modelagem dos Processos dos Negócios (MPN) na implementação do Enterprise Resource Planning (ERP) em pequenas e médias empresas (PMEs). Foi observado, nos principais fornecedores nacionais deste sistema, o uso da MPN, verificando sua influência na integração dos processos internos dos negócios de seus clientes. Para esta investigação buscaram-se as informações nos fornecedor...

  18. Do mainframe à nuvem: inovações, estrutura industrial e modelos de negócios nas tecnologias da informação e da comunicação

    OpenAIRE

    Paulo Bastos Tigre; Vitor Branco Noronha

    2013-01-01

    Inovações radicais nas tecnologias da informação e da comunicação (TIC) abrem oportunidades para o desenvolvimento de novos modelos de negócios que, quando bem-sucedidos, acabam por alterar a própria estrutura da indústria global. A partir da revisão de mudanças estruturais ocorridas nas TIC nas últimas cinco décadas, neste artigo analisam-se a relação entre novas tecnologias, o surgimento de empresas consideradas paradigmas e seus respectivos modelos de negócios visando contribuir para o pro...

  19. Modelo conceitual de decisões no estágio de criação de um negócio: base para construção de um simulador para jogos de empresas

    OpenAIRE

    2009-01-01

    O estudo teve como objetivo desenvolver um modelo conceitual para jogo de empresas que reúne as principais decisões de um empreendedor no estágio de criação de um negócio. As decisões, identificadas na literatura de empreendedorismo que foca o processo de criação de negócios, foram modeladas pelo método do diagrama de influências e confirmadas com especialistas norte-americanos e brasileiros no tema. O modelo conceitual resultante, aqui proposto para a criação de um simulador, foi comparado a...

  20. La Lavagna Interattiva Multimediale a supporto degli studenti disabili e con DSA all’Università di Modena e Reggio Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Guaraldi

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’introduzione delle moderne tecnologie ha consentito agli studenti con disabilità di raggiungere un maggior grado di autonomia e ha favorito un mutamento nella didattica che è diventata sempre più una «didattica inclusiva», incentrata sui bisogni educativi speciali di tali soggetti e soprattutto sulle potenzialità nascoste in essi. I software per l’apprendimento, le sintesi vocali, le lavagne interattive multimediali (LIM, i netbook, i tablets, gli Ipad creano una «rete integrata» che permette, grazie a linguaggi diversi e multimodali, di accrescere l’autostima dei soggetti con disabilità e favorire la loro autonomia. La lavagna è uno strumento che stimola l’apprendimento, in quanto utilizza un linguaggio più vicino alla modalità comunicativa delle nuove generazioni, riducendo così la distanza docente e discente. Questo è tanto più importante nel caso di studenti con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento: il disabile sensoriale può utilizzare la modalità comunicativa residua, il disabile motorio può «sfogliare» un testo, farselo leggere, prendere appunti, il ragazzo con DSA può usufruire della sintesi vocale per la lettura e/o per il supporto alla scrittura.

  1. Giornata di Studi Paleontologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Bassi

    2005-09-01

    Full Text Available This book results fromk one-day meeting "Giornata di Studi Paleontologici Prof.ssa C. Loriga Broglio", held in Ferrara on June 18th, 2004 and dedicated to Prof. Carmen Loriga Broglio who was full Professor of Paleontology and Paleoecology at the University of Ferrara.This special volume includes twelve papers dealing with systematic paleontology of calcified cyanobacteria, invertebrates (sponges and vertebrates (fishes, taphonomy, biostratigraphy, paleoecology and paleobiogeography.

  2. A review of the Dormouse (Muscardinus avellanarius in England and a Conservation Programme to safeguard its future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Bright

    1995-05-01

    Full Text Available Abstract The dormouse is native to Britain, but has apparently suffered decline in both distribution and numbers over the past 100 years. Basic ecological data have been lacking, hindering understanding of the decline and preventing implementation of scientifically based conservation measures. Recent studies are reviewed which reveal that this species is a specialist arboreal feeder, critically dependent for food upon a sequence of flowers and fruits during the summer. Woodland management (or lack of it and habitat fragmentation have resulted in habitats becoming sub-optimal, leading to piecemeal local extinctions. In addition, it is likely that the highly unpredictable maritime climate found in Britain results in very variable annual recruitment rates, increasing the vulnerability of small populations in fragmented habitats. With better understanding of the ecology of this species, a conservation strategy is being implemented. This aims to defend dormouse populations where they still occur and to attempt reintroductions to areas from which they have been lost. Riassunto Una revisione del Moscardino (Muscardinus avellanarius in Inghilterra e un programma di conservazione per salvaguardure il suo futuro - Il Moscardino è nativo della Gran Bretagna, ma ha subito una evidente riduzione nella distribuzione e nel numero di individui negli ultimi 100 anni. La mancanza di dati ecologici di base ha impedito la comprensione di tale declino e ostacolato la messa a punto di metodi scientifici di conservazione. Recenti studi hanno rivelato che questa specie è specialista arborea, dipendente per il cibo da una successione di fiori e frutti durante l'estate. La gestione dei boschi (o la sua mancanza e la frammentazione dell'habitat hanno portato ad ambienti subottimali ed a frammentarie estinzioni locali. Inoltre, è probabile che il clima marittimo altamente imprevedibile in Gran Bretagna porti a

  3. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  4. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  5. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  6. Application of life cycle assessment to production processes of environmentally sustainable concrete, prepared with artificial aggregates; Applicazione della metodologia life cycle assessment alla produzione di conclomerati cementizi di qualita' contenenti aggregati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vaccaro, R. [Italrecuperi, Pozzuoli (Italy); Colangelo, F. [Basilicata Univ., Poteza (Italy). Dip. di Ungegneria e Fisica dell' Ambiente; Palumbo, M. [Federico II Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; Cioffi, R. [Parthenope Univ., Napoli (Italy). Dipartimento per le Tecnologie

    2005-08-01

    'analisi effettuata e' di tipo from cradle to cradle, dalla culla alla culla. Lo studio e' stato realizzato in riferimento a quattro differenti miscele di calcestruzzo preparate utilizzando, in un caso, solo aggregati naturali e sostituendo, negli altri tre casi, il 10% degli aggregati con residui inerti quali rifiuti da costruzione e demolizione, ceneri da elettrofiltro dell'industria del cemento e fanghi di segagione della lavorazione del marmo. Per tutte e quattro le miscele sono stati ipotizzati sei differenti scenari di fine vita, che prevedono il totale conferimento in discarica o il parziale conferimento in discarica accoppiato al riciclaggio dell'85% del rifiuto ottenuto a seguito della demolizione dei manufatti a fine vita.

  7. Valutazione della capacità di rientro alla base di un elicottero in presenza di danno balistico ad un albero di trasmissione della linea rotore di coda

    National Research Council Canada - National Science Library

    L Giudici; A Manes; M Giglio

    2010-01-01

      Nella progettazione di un elicottero militare, destinato ad operare a bassa quota e in ambiente ostile, il danneggiamento di componenti critici, conseguente ad impatto balistico, riveste un ruolo...

  8. A Opinião dos Turistas de Negócios sobre a Imagem da Cidade de São Paulo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Noriega Vera

    2010-07-01

    Full Text Available Resumo O artigo apresenta a análise descritiva dos principais resultados obtidos em pesquisa de campo realizada entre a segunda quinzena de junho e primeira de julho do ano de 2006 nos dois aeroportos da cidade de São Paulo. A pesquisa teve como público alvo os turistas de negócios que visitam a cidade. A amostra foi escolhida intencionalmente e o critério de estratificação foi o local de residência permanente dos turistas. O principal objetivo da pesquisa foi aprimorar o entendimento sobre a avaliação da imagem de um destino turístico. Foi proposto um modelo conceitual a partir do referencial teórico sobre comportamento do consumidor existente nas áreas de turismo e marketing. Os resultados apontam que o perfil dos turistas é consistente com estudos anteriores e a imagem da cidade consolidada como destino de negócios. Em adição é destacada a qualidade dos serviços consumidos, a satisfação e a intenção do turista de retornar e indicar o destino a parentes e amigos. Palavras-chave: destino turístico; turista de negócios; avaliação de imagem; qualidade; lealdade. Abstract This article presents the descriptive analysis of the main results of a survey held from June 15th through July 15th 2006 in the two São Paulo City airports. The survey targeted business tourists visiting the city. It was used an intentional sample and the stratification parameter was tourists’ place of permanent residence. The main objective was to enhance the knowledge on tourism destination image evaluation. A conceptual model was proposed based on tourism and marketing literature consumer behavior theoretical background. The results obtained pointed out that tourist profile are consistent with prior studies and the consolidated city image as a business destination. It is also highlighted its service quality, satisfaction and tourist’s intention to return or indicate the destination to relatives and friends. Keywords: tourism

  9. Thermodynamic black di-rings

    CERN Document Server

    Iguchi, Hideo

    2010-01-01

    Previously the five dimensional $S^1$-rotating black rings have been superposed in concentric way by some solitonic methods and regular systems of two $S^1$-rotating black rings were constructed by the authors and then Evslin and Krishnan (we called these solutions black di-rings). In this place we show some characteristics of the solutions of five dimensional black di-rings, especially in thermodynamic equilibrium. After the summary of the di-ring expressions and their physical quantities, first we comment on the equivalence of the two different solution-sets of the black di-rings. Then the existence of thermodynamic black di-rings are shown, in which both iso-thermality and iso-rotation between the inner black ring and the outer black ring are realized. We also give detailed analysis of peculiar properties of the thermodynamic black di-ring including discussion about a certain kind of thermodynamic stability (instability) of the system.

  10. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  11. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  12. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  13. Modelagem de processos de negócios na implementação de ERPs nacionais em PMEs Business processes modeling in the implementation of national ERPs within SMEs

    National Research Council Canada - National Science Library

    Fernanda Pereira Carneiro da Silva; Néocles Alves Pereira

    2006-01-01

    ... implementação para otimizar a integração dos processos internos dos negócios.This article presents evidences found in a research whose objective was to investigate the contribution of using business processes modeling (BPM...

  14. Photo-dynamics of the lyophilized photo-activated adenylate cyclase NgPAC2 from the amoeboflagellate Naegleria gruberi NEG-M strain

    Science.gov (United States)

    Penzkofer, A.; Tanwar, M.; Veetil, S. K.; Kateriya, S.; Stierl, M.; Hegemann, P.

    2013-09-01

    The absorption and emission spectroscopic behavior of lyophilized photo-activated adenylate cyclase NgPAC2 from the amoeboflagellate Naegleria gruberi NEG-M strain consisting of a BLUF domain (BLUF = Blue Light sensor Using Flavin) and a cyclase homology domain was studied in the dark, during blue-light exposure and after blue-light exposure at a temperature of 4 °C. The BLUF domain photo-cycle dynamics observed for snap-frozen NgPAC2 was lost by lyophilization (no signaling state formation with flavin absorption red-shift). Instead, blue-light photo-excitation of lyophilized NgPAC2 caused sterically restricted Tyr-Tyr cross-linking (o,o‧-ditysosine formation) and partial flavin cofactor reduction.

  15. Uma análise do ambiente de negócios da indústria bancária comercial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lauro M. Tachibana

    2004-01-01

    Full Text Available A indústria bancária comercial brasileira passou por razoáveis modificações nos últimos anos, devido ao fim da hiperinflação, à entrada dos bancos estrangeiros, às privatizações e a outros fatores. Mesmo com esse cenário, os bancos comerciais mantiveram alta rentabilidade em decorrência de um quadro de altas taxas de juros e da capacidade e flexibilidade para se adaptarem ao ambiente macroeconômico. Este trabalho tem por objetivo fazer uma análise prospectiva do ambiente de negócios da indústria bancária comercial, considerando o cenário macroeconômico para os próximos anos.

  16. Plano de negócio : empresa no setor da restauração e animação

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Mestrado em Ciências Empresariais O presente trabalho vem no seguimento do Trabalho Final de Mestrado do curso de Ciências Empresariais do ISEG. O seu principal objetivo é a elaboração de um plano de negócios no setor da restauração e animação, e a avaliação do mesmo a nível técnico, económico e financeiro. Numa primeira fase, foi efetuada uma análise contextual à envolvente onde a empresa proposta se insere e, em seguida, analisado o setor onde esta se inclui. Posteriormente, realizou...

  17. Congruências entre posicionamentos estratégicos e redes de negócios: estudo de caso de uma subsidiária brasileira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Roberto Moran

    2012-03-01

    Full Text Available Na pesquisa exploratória aqui relatada, realizada em 2009 e guiada por uma extensa revisão bibliográfica e pelo emprego do método de estudo de caso, busca-se identificar congruências entre o posicionamento estratégico adotado pela subsidiária brasileira de uma corporação multinacional e o tipo de rede de negócios por ela integrada. Apoiando-se em dois modelos específicos da literatura acadêmica sobre os temas mencionados (posicionamento estratégico e redes, as conclusões dessa investigação sugerem que as Redes Verticais de Demanda e Fornecimento (MOLLER e RAJALA, 2007 são adequadas para operacionalizar o posicionamento definido como Melhor Produto no Modelo Delta (HAX e WILDE II, 1999; 2001.

  18. Elaboração do mapa de recursos: processo de apoio ao planejamento de um novo negócio de internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josué Vitor de Medeiros Júnior

    2015-10-01

    Full Text Available O artigo tem como objetivo apresentar a aplicação de um método de elaboração do Mapa de Recursos para apoiar o planejamento de um novo negócio baseado na internet a partir da percepção do seu empreendedor. O mapa de recursos resultante é uma representação visual das inter-relações entre os recursos estratégicos, assim caracterizados em função dos pressupostos teóricos da Visão Baseada em Recursos (VBR, bem como da Dinâmica de Sistemas, que caracteriza tais representações por enlaces de feedback, fluxos e acumulações, responsáveis por comportamentos de aspectos sistêmicos como o desempenho organizacional. Em relação a metodologia, a pesquisa se caracteriza como exploratória descritiva, subtipo estudo de caso e para a coleta de dados foram utilizados questionários e entrevistas com o empreendedor responsável pelo negócio. O método da elaboração do mapa ocorreu em algumas etapas como levantamento e seleção dos recursos estratégicos da empresa, definição dos fluxos de acúmulo dos recursos e os relacionamentos entre eles, identificação das políticas de desenvolvimento dos recursos, incorporação de variáveis financeiras e identificação das capacidades responsáveis pelo desenvolvimento do negócio. Como resultados da pesquisa, obteve-se a identificação e classificação dos recursos estratégicos da organização e como esses recursos se inter-relacionam e impactam no seu desempenho. A originalidade do trabalho se justifica pela construção do mapa de recursos em uma empresa nascente, auxiliando o empreendedor a identificar e explorar os recursos estratégicos iniciais e como a tomada de decisão por parte do empreendedor pode impactar no desempenho da empresa. Como contribuição, o processo de elaboração do mapa, através de uma representação visual não linear dos recursos estratégicos, a partir do modelo mental do empreendedor, mostrou-se como um processo de aprendizado e reflexão sobre

  19. Diálogos

    OpenAIRE

    Pereira, Constança Bettencourt

    2016-01-01

    O presente documento escrito tem como objetivo, a reflexão sobre alguns dos temas abordados no meu percurso artístico, durante o Mestrado de Artes Plásticas. O meu trabalho tem-se debruçado sobre as questões da escultura e do desenho, coexistindo estas práticas, num diálogo próprio, tanto em conjunto como separadas. O desenho inscreve-se no espaço virtual da folha como sombra da escultura, e tem tido como referência as filosofias orientais – centra-se no momento, na economia do...

  20. Diane Di Prima

    OpenAIRE

    Livingston, McKenzie

    2016-01-01

    Diane di Prima was one of the few female Beat writers, but she was just as prolific as her male contemporaries. Her writing style reflected the social upheavals of the day - like the other Beats, she dabbled in stream of consciousness and spontaneous prose, but gradually moved to more structured verse, like Haiku, published in 1967. She experimented heavily with form and diction to set herself apart from the male poets - exemplified in her epic poem, Loba. Her early texts focused heavily on p...

  1. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  2. KARAKTERISTIK PENGGUNA ???TATTO??? DI KALANGAN PEREMPUAN (Study Karakteristik Pengguna ???Tatto??? Di Kalangan Perempuan Di Kota Makassar

    OpenAIRE

    SARDJU, MARCHELLINO EKO PRASETYO

    2008-01-01

    Nama penulis, Marchellino Eko Prasetyo Sardju. Jurusan Sosiologi di Fisip Unhas. Skripsi ini di bimbing oleh Rahmat Muhammad dan Andi Sangkuru Tato merupakan salah satu karya seni yang memiliki daya tarik tersendiri bagi para peminatnya khusus pada kaum perempuan di kota Makassar. Tato ini juga telah berkembang dari tahun ke tahun. dimana perkembangannya juga diikuti dengan berkembangnya kemajuan teknologi yang memudahkan seseorang untuk membuat Tato. Fenomena Tato pada perempuan ini tent...

  3. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  4. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  5. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  6. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  7. MASALAH KESEHATAN DI INDONESIA BAGIAN TIMUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. M. Meliala, SKM, DSP

    2012-09-01

    Full Text Available Makalah ini akan mencoba menelaah ujud dan distribusi masalah kesehatan di beberapa propinsi di Indonesia, khususnya Irja, Maluku, Sulawesi, NTB, NTT dan Timtim. Dalam pembahasan disajikan faktor-faktor yang mempengaruhi situasi kesehatan di wilayah tersebut.

  8. Ibridismo è ideologia Alcune considerazioni sul poema in prosa di Jiménez.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Grasso

    2016-05-01

    Full Text Available Le raccolte Platero y yo e Diario de un poeta reciencasado nate, come ricorda lo stesso Jiménez, da reali occasioni autobiografiche, e pubblicate nello stesso anno (1917 costituiscono uno snodo importante non solo nella produzione lirica del grande poeta di Moguer. In esse la novità è anzitutto di tipo formale: sperimentando con sempre maggiore consapevolezza il genere del poema in prosa, e contaminandolo, come si vede in modo particolare nel Diario, con la versificazione libera, Jiménez avvia una seconda fase della sua ricerca poetica. A quale tradizione lirica, in primo luogo ispanica, e poi europea, è possibile ascrivere l’ibridazione dei generi poetici sperimentata da Jiménez? Quale finalità lirica esorta il poeta ad adoperare il poema in prosa per narrare di personali esperienze biografiche? Che tipo di soggettività veicola questo genere-non genere della modernità? E più in generale: è possibile che l’autore andaluso attribuisca al poema in prosa, oltre che una funzione lirico-narrativa, precipui contenuti metapoetici? Nel presente studio si proverà a rispondere a tali interrogativi a partire dallo studio delle due opere menzionate, che hanno il vantaggio di definirsi come due campioni pressocché coevi dell’ibridismo del poeta. L’ipotesi è che in Platero e nel Diario Jiménez si faccia portavoce di una sorta di personale bilancio, non solo rispetto alla tradizione modernista ispanica, ma anche a quella europea. In controtendenza con quest’ultima, che trova il suo archetipo negli Spleen baudelairiani, per l’autore andaluso l’ibridazione dei generi lirici non è una modalità di rappresentazione della disarticolazione del moderno, ma al contrario, e piuttosto in linea con la generazione lirica ispanica a cui egli appartiene, di affermazione di una visione di un mondo coeso e denso di ethos.} Jiménez’s collections of poems Platero y yo and Diario de un poeta reciencasado, written after real

  9. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  10. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere

  11. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere beteke

  12. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    immunogenicità è stata maggiore nei soggetti HIV negativi. Nei soggetti HIV positivi, comunque, l’immunizzazione con il nuovo vaccino virosomale, ripetuta negli anni con antigeni tra loro simili, potrebbe elicitare
    una risposta immunologica migliore di quella ottenibile con i vaccini convenzionali.

  13. Monitoraggio della biodiversità in relazione all’applicazione degli standard di condizionalità: 4.2c, 4.6, 4.3 (olivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Corti

    2016-02-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono riportati i risultati relativi ai monitoraggi della diversità faunistica per i seguenti standard: 4.2c, 4.3 (olivo, 4.6. I risultati ottenuti sono nel complesso interessanti sia dal punto di vista metodologico sia per quanto concerne gli aspetti conservazionistici e gestionali. Emerge l’importanza di utilizzare più indicatori o gruppi tassonomici che comprendano taxa ecologicamente e funzionalmente diversi per valutare la “biodiversità”. Relativamente allo sfalcio è stato osservato che una “blanda gestione” dei ritirati dalla produzione può favorire un certo incremento di biodiversità sia per quanto riguarda gli Artropodi, sia per quanto riguarda i Rettili. Risultati concordi sono stati osservati anche negli oliveti dove la gestione della vegetazione al suolo (sfalcio sembrerebbe incrementare la diversità. Tuttavia è opportuno ricordare che l’effetto monitorato, almeno nei ritirati dalla produzione, non è quello immediatamente successivo all’azione meccanica che invece provoca danni diretti e immediati alla fauna (ferimento e uccisione. Emerge con evidenza dai dati raccolti anche l’importanza della presenza, all’interno degli agro-ecosistemi, di aree a minor disturbo antropico, naturali e semi-naturali: fasce ecotonali e ripariali, ma anche bordure dei campi. Viceversa l’uniformità del paesaggio e la presenza di grandi estensioni coltivate a monocoltura rappresentano elementi sfavorevoli alla biodiversità animale. Nel monitoraggio attraverso l’utilizzo della tecnica di fototrappolaggio è emersa l’importante funzione svolta dai muretti a secco, “presenze” tipiche e diffuse nel paesaggio agricolo tradizionale del nostro territorio italiano. Per molti taxa animali detti manufatti assolvono a funzioni ecologiche diverse, quali: rifugio, aree di foraggiamento, passaggio o sosta nonché punti ottimali per la termoregolazione.

  14. Urban effects of small towns in west Lombardy plain on air temperature; Effetti urbani di piccoli centri della pianura lombarda sulla temperatura dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, L. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Produzione Vegetale; Sovrano Pangallo, G. [Milan (Italy)

    2001-10-01

    ' riscontrata negli ultimi due decenni una forte tendenza al riscaldamento a carico sia delle temperature massime sia delle minime. Tale tendenza si e' manifestata con una discontinuita' dei trend di temperatura, che appare molto evidente nel mese di luglio e che ha interessato anche il sito urbano di Milano. Sia la discontinuita' sia la tendenza al riscaldamento sono interpretabili come indicatori del cambiamento climatico che ha introdotto la fase climatica attuale.

  15. Isu Perkawinan Minoritas di Thailand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nur Triyono

    2016-06-01

    Masyarakat dalam sebuah negara biasanya terbagi dalam dua kelompok besar, kelompok mayoritas dan kelompok minoritas. Kelompok mayoritas biasanya memegang kendali dalam setiap kebijakan yang akan dilaksanakan dalam lingkungan masyarakat tersebut, sementara kelompok minoritas terkadang dapat ikut berperan di dalamnya dan terkadang juga tidak mendapatkan peran apapun dalam melaksanakan sebuah kebijakan di lingkungan tersebut. Negara Thailand merupakan memiliki keunikan tersendiri, karena selain tetap memegang kebijakan dalam melaksanakan perkawinan adat ketimuran yang kental dengan nilai-nilai budaya Thailand, negara gajah putih ini juga memberikan ruang kepada perkawinan kelompok minoritas yang ada di negara itu. Perkawinan minoritas yang terjadi di negara ini antara lain adalah isu perkawinan sejenis yang dilakukan oleh kelompok minoritas LGBT dan isu perkawinan beda agama yang umumnya terjadi antara mereka yang beragama Islam dan Buddha di wilayah Thailand Selatan.

  16. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2003-10-01

    Full Text Available Molte specie di pipistrelli delle fasce climatiche temperato-fredde sono soggette a marcate variazioni stagionali di temperatura e disponibilità di cibo. L'accumulo di grasso in autunno è quindi un adattamento per trascorrere, in uno stato di profondo torpore definibile ibernazione, i mesi invernali, aumentando così la probabilità di sopravvivenza durante tale periodo. Nell?ambito di una attività pluriennale relativa alla raccolta, studio e, quando possibile, riabilitazione di pipistrelli in ambienti urbani, due esemplari di Pipistrellus kuhlii (2 femmine e due di Hypsugo savii (1 maschio e 1 femmina, in entrambi casi giovani che ancora non avevano acquisito una sufficiente capacità nel volo e quindi non liberabili, sono stati raccolti nella pianura di Firenze durante l?estate del 1998 e mantenuti in condizioni di temperatura ambientale oscillante tra i 17 e i 22°C, in un contenitore di 150x40x30 cm. Ogni sera sono stati pesati, prima della somministrazione di cibo e acqua, con una bilancia elettronica con precisione di 0.1 g (modello Tanita 1479. L'alimentazione è stata a base di vermi della farina (Tenebrio molitor. L?efficienza digestiva è calcolata nel seguente modo, su materiale disidratato: (quantità ingerita ? quantità escrementi/quantità ingerita*100. Per il calcolo di tale indice gli esemplari delle due specie sono stati separati e mantenuti per 24 ore a partire dalla successiva sera dell?ultima somministrazione, favorendo così lo svuotamento dell?intestino. Successivamente, per due giorni è stato fornito del cibo ad libitum, pesando i singoli esemplari una volta terminata la fase di alimentazione, per determinare la quantità ingerita. Al termine abbiamo mantenuto gli esemplari a digiuno per 24 ore successive all?ultima somministrazione per permettere lo svuotamento dell?intestino. Gli escrementi raccolti sono stati posti in forno elettrico a 90 °C per 24 ore e successivamente pesati

  17. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  18. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  19. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  20. Tecniche di ricerca qualitativa: percorsi di ricerca nelle scienze sociali (Mario Cardano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-12-01

    Full Text Available Le tecniche di ricerca qualitativa offrono allo scienziato sociale un insieme composito di strumenti, capaci di rilevare le più minute sottigliezze della vita quotidiana, colte ora nella trama di un'interazione, ora tra le pieghe di una narrazione. Il volume tratteggia una mappa di questo territorio e si sofferma sulle principali tecniche di ricerca qualitativa: l'osservazione partecipante, l'intervista discorsiva e il focus group. L'autore procede alla loro presentazione in chiave critica, prestando particolare attenzione al tema della plausibilità del sapere che l'impiego di queste tecniche consente di acquisire. Alla compilazione di una serie di 'ricette' su come fare ricerca qualitativa, l'autore preferisce la ricostruzione della rete di decisioni cui è chiamato chi intenda cimentarsi in questa impresa. Limitandosi di indicare - laddove possibile - i pro e i contro di ciascuna scelta.

  1. 1. Questioni di metodo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Arcari (a cura di

    2015-06-01

    Full Text Available In questa prima parte della sezione si affrontano questioni metodologiche più generali in merito a concetti come identità, etnicità, collettività, religioni, partendo dal dibattito che si è andato conducendo in seguito agli scambi occorsi tra storici e antropologi almeno dall’ultimo cinquantennio del Novecento in poi, e dalle sue ricadute soprattutto nello studio dell’etnicità e delle identità collettive e (cosiddette religiose in Grecia antica. Un ulteriore aspetto riguarda la prospettiva inaugurata dalla cosiddetta “Scuola di Vienna” in merito alle costruzioni identitarie collettive in chiave etnica, soprattutto in rapporto ai testi biblici e alla loro multifor

  2. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  3. Ricordo di Arturo Rigillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel pieno imperversare della stagione invernale  del 2010 Arturo Rigillo se ne è andato; in silenzio, così come ha vissuto, lasciando ai familiari, agli amici, ai colleghi dell’ateneo napoletano Federico II, alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, al centro di ricerca interdipartimentale L.U.P.T. che lo ha avuto per un decennio  direttore e successivamente presidente, al comitato scientifico e redazionale della rivista  “TRIA”, che con generosa dedizione ha contribuito a fondare, un vuoto che la sola memoria della sua «silenziosa operatività» non potrà certo colmare per i tanti che lo hanno conosciuto, frequentato ed apprezzato condividendo con Lui stima, amicizia ed affetto

  4. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  5. Caratterizzazione strutturale di polimeri derivanti dalla polimerizzazione di monomeri dienici

    OpenAIRE

    Esposito, Simona

    2006-01-01

    [ITALIANO] / Nella presente tesi di dottorato si sono effettuati studi per la caratterizzazione strutturale e del comportamento polimorfo di polimeri stereoregolari derivanti dalla polimerizzazione del butadiene e dei suoi derivati metilici sostituiti, che hanno caratteristiche tipiche dei materiali termoplastici e/o elastomerici. Studi strutturali sono stati condotti su campioni di 1,2-poli(1,3-butadiene) -[CH2CH(CH=CH2)]n- (PBD12), 3,4-poli(2-metil-1,3-butadiene) -[CH2CH(C(CH3)=CH2)]n- ...

  6. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  7. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  8. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  9. La bottega di uno psicoanalista: autobiografia di un mestiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Menconi

    2015-12-01

    Full Text Available L'articolo vuole essere la narrazione del percorso dell'autore, dall'analisi personale alla decisione di diventare analista e alla costruzione della propria "pratica" originale. Verranno messe in luce in particolare le modalità di apprendimento del "mestiere" dell'analista attraverso la frequentazione di un maestro, inteso come colui che, proprio perché non ha nulla da dare, può fornire con la sua testimonianza uno stimolo decisivo per trovare la propria strada a chi si rivolge a lui. Per sfatare alcuni luoghi comuni e per proporre l'idea che il percorso per diventare analista affondi le sue radici nell'antica esperienza dell'"andare a bottega" e in un rapporto assolutamente "carnale" con la lettura e la scrittura della propria esperienza, unita all'incontro con numerosi compagni di viaggio, spesso inattesi.

  10. Aperture datate negli edifici delle zone montane: una tradizione da indagare / Dated openings in the buildings of mountainous areas: a tradition to be investigated

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Boato

    2015-12-01

    Full Text Available Tiziano Mannoni osservava come fosse frequente trovare date incise sui portali delle case di abitazione delle zone alpine e appenniniche, quasi si trattasse di una tradizione specifica dei paesi di montagna. Non sappiamo se e in quale misura tale affermazione corrisponda al vero, ma non vi è dubbio che in molti abitati di montagna la tradizione di scolpire nella pietra la data della costruzione sia assai diffusa. Il catalogo informatico delle aperture redatto da Mannoni e da altri membri dell’Istituto di Storia della Cultura Materiale a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso permette di tracciare una prima mappa di tale fenomeno che, seppure non sistematica e non esaustiva, fornisce alcuni dati quantitativi e spunti di riflessione. L’articolo non ha la pretesa di spiegare le ragioni sociali e culturali che hanno indotto molte popolazioni a lasciare una traccia materiale della propria storia, ma intende proporre all’attenzione dei lettori questa interessante tradizione e fornire alcune ipotesi di lavoro. Tiziano Mannoni observed how frequently dates were engraved on the doorways and windows (normally made by stone of the houses built in the Alps and in the Apennines mountains. In his opinion, this tradition was specific of the mountains region. We don’t know whether and to what extent this statement can be generalised, but it cannot be denied that in several mountainous areas the tradition of engraving the construction date in stone is extremely common. Thanks to the digital catalogue of apertures compiled by Tiziano Mannoni and by other members of the Institute for the History of Material Culture (ISCUM since the 1980s, it is possible to outline a map of this phenomenon, which provides interesting and thought provoking quantitative data, even if it is not yet systematic and exhaustive. The present article does not seek to explain the social and cultural reasons that led many populations to leave a material trace of their history

  11. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  12. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  13. Sensemaking e o Desenvolvimento de Redes de Relacionamentos de Negócios no Contexto das Empresas de Base Tecnológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Sérgio Gomes Vieira

    2012-06-01

    Full Text Available Nas últimas três décadas, questões relativas ao papel e à importância das redes sociais de negócio têm surgido como foco de amplo e acalorado debate entre acadêmicos e profissionais da Administração. Apesar da existência de diversos arcabouços conceituais ligados à Network Theory, o modelo Ator-Atividades-Recursos (AAR desenvolvido pelo IMP-Group tem sido amplamente utilizado numa variedade de contextos organizacionais. Neste artigo, utilizamos o AAR para investigar como oportunidades de negócios são identificadas por dirigentes de empresas de base tecnológica. Nesta pesquisa de natureza qualitativa, básica e de caráter exploratório-descritivo, foram realizadas entrevistas em profundidade. A análise de conteúdo foi adotada como método para interpretar os dados coletados pelas entrevistas. O principal resultado aponta para uma dinâmica coletiva desenvolvida nas redes de relacionamentos de negócios. Além disso, observam-se a importância e o papel do sensemaking em tal atividade. Em linhas gerais, o sensemaking é o processo pelo qual as pessoas geram sentido de suas experiências. Reflexões teóricas sobre os achados são discutidas e implicações para a academia e a prática organizacional, bem como indicações para futuras pesquisas são consideradas. ----- Sensemaking and Business Relationships Network Development in the Context of High-Tech Firms ----- ABSTRACT ----- In the last three decades, issues concerning the role and influence of business social networks have sprung up as the main focus of debate amongst academics and professionals from the Business Area. Although there have been many theoretical backgrounds bounded to Network Theory, the Actor-Activities-Resources model (AAR model developed by IMP-Group has been mostly adopted in a wide array of organizational contexts. Bearing this in mind, the AAR model was used to investigate how business opportunities are identifi ed by the CEOs of High-Tech Firms

  14. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

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    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  15. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  16. Reflexão sobre a missão desafiadora do constructo marca-país na área de negócios internacionais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Gondim Mariutti

    2015-12-01

    Full Text Available A importância de uma marca-país promovida estrategicamente é um dos propósitos fundamentais em negócios internacionais. Cada nação tenta transmitir seus atributos internacionalmente - não apenas seus produtos e serviços, mas também a sua imagem geral. Além disso, pesquisas sobre o construto de marca-país estão sendo realizadas continuamente em institutos governamentais e ambientes acadêmicos e corporativos. As nações precisam se promover estrategicamente se desejam serem percebidas. Baseada nesta premissa, o objetivo desta reflexão teórica é abordar este constructo para delinear o desenvolvimento desta linha de pesquisa e propor um arcabouço teórica para pesquisas futuras. Este artigo também colabora para a compreensão da missão desafiadora do constructo marca-país, cujas estratégias podem ser aplicadas na prática e na teoria da disciplina. Este estudo conceptual complementa o estado-da-arte sobre as complexidades do construto de marca-país através da compreensão das filosofias-chave sobre o tema depois de traçar a sua evolução. A combinação de resultados ofereceu suporte para a elaboração de um quadro conceptual relacionado com as principais complexidades do construto de marca-país, os quais são os seguintes: natureza multifacetada; variedade de muitos grupos de stakeholders; envolvimento do governo; oportunidades interdisciplinares e multidisciplinares e potenciais modelos para marca-país. Assim, o artigo considera que as estratégias dinâmicas e funcionais de branding para uma marca-país proporcionam autenticidade às nações no cenário internacional de negócios e ao fazê-lo - esta missão desafiadora da marca-país beneficia a economia e o comércio internacional; desenvolve as relações diplomáticas e os avanços de pesquisa sobre marketing internacional; fomenta programas de intercâmbios acadêmicos e de ensino; por fim, avança na sustentabilidade nacional e global.

  17. A importância da inovação para a gestão integrada do negócio e sua competitividade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Bacarim

    2009-01-01

    Full Text Available A inovação é a prática da idéia, fruto da criatividade. As experiências de empresas reconhecidamente inovadoras são lições importantes sobre a contribuição da inovação para a gestão do negócio: a liberdade de pensar e agir com responsabilidade dentro de equipes multidisciplinares trabalhando em projetos com horizontes de retorno de curto, médio e longo prazos e capazes de aliar, de forma competente, experiência e visão. Dentro de uma perspectiva histórica, as empresas têm descoberto que não faz sentido disputas internas em torno de projetos. Esses, na sua essência, devem trazer uma contribuição mercadológica para o negócio, em termos de produto, distribuição, comunicação com o mercado ou serviços. Devem refletir a inovação contínua, agregando valor e melhorando o grau de competitividade da empresa no mercado. Palavras-chave: inovação, marketing integrado, empresas inovadoras. Abstract Innovation is the practice of an idea produced by creativity. The experience of companies aknowledged as innovators are important lessons on the contribution of innovation for business management: the freedom to think and act with responsibility within multi-disciplinary teams working with short, medium and long term projects putting side by side, in a competent way, experience and vision. From a historical perspective, companies have discovered that internal issues about projects make no sense, These must give a marketing contribution to the business either in terms of product, distribution, communication or services. They must reflect the continuous innovation, adding value and increasing the degree of competitiveness of the company in the market. Key words: innovation, integrated marketing, innovating companies.

  18. Photo-dynamics of the BLUF domain containing soluble adenylate cyclase (nPAC) from the amoeboflagellate Naegleria gruberi NEG-M strain

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Penzkofer, A., E-mail: alfons.penzkofer@physik.uni-regensburg.de [Fakultaet fuer Physik, Universitaet Regensburg, Universitaetsstrasse 31, D-93053 Regensburg (Germany); Stierl, M.; Hegemann, P. [Institut fuer Biologie/Experimentelle Biophysik, Humboldt Universitaet zu Berlin, Invalidenstrasse 42, D-10115 Berlin (Germany); Kateriya, Suneel [Department of Biochemistry, University of Delhi South Campus, Benito Juarez Road, New Delhi 110021 (India)

    2011-08-25

    Graphical abstract: The photoactivated adenylyl cyclase (nPAC) from Naegleria gruberi was expressed heterologously in Escherichia coli and its photo-cycling dynamics was studied by optical absorption and fluorescence spectroscopy. Highlights: {yields} Photo-activated adenylyl cyclase (nPAC) from Naegleria gruberi NEG-M was expressed. {yields} Photodynamics of BLUF domain in BLUF sensor - cyclase actuator protein was studied. {yields} Photo-excitation caused BLUF photo-cycling and permanent protein re-conformation. {yields} Re-conformed protein enabled photo-induced flavin reduction by proton transfer. {yields} Fluorescence of flavin in dark- and light-adapted state of nPAC was characterized. - Abstract: The amoeboflagellate Naegleria gruberi NEG-M comprises a BLUF (blue light sensor using flavin) regulated adenylate cyclase (nPAC). The nPAC gene was expressed heterologously in Escherichia coli and the photo-dynamics of the nPAC protein was studied by optical absorption and fluorescence spectroscopy. Blue-light exposure of nPAC caused a typical BLUF-type photo-cycle behavior (spectral absorption red-shift, fluorescence quenching, absorption and fluorescence recovery in the dark). Additionally, time-delayed reversible photo-induced one-electron reduction of fully oxidized flavin (Fl{sub ox}) to semi-reduced flavin (FlH{sup {center_dot}}) occurred. Furthermore, photo-excitation of FlH{sup {center_dot}} caused irreversible electron transfer to fully reduced anionic flavin (FlH{sup -}). A photo-induced electron transfer from Tyr or Trp to flavin (Tyr{sup {center_dot}+}-Fl{sup {center_dot}-} or Trp{sup {center_dot}+}-Fl{sup {center_dot}-} radical ion-pair formation) is thought to cause H-bond restructuring responsible for BLUF-type photo-cycling and permanent protein re-conformation enabling photo-induced flavin reduction by proton transfer. Some photo-degradation of Fl{sub ox} to lumichrome was observed. A model of the photo-dynamics of nPAC is developed.

  19. KUALITAS BAHAN MAKANAN DAN MAKANAN JAJANAN YANG DIJUAL DI PASAR TRADISIONAL DI BEBERAPA KOTA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Supraptini Supraptini

    2015-03-01

    Full Text Available Pasar tradisional merupakan fasilitas umum untuk tempat jual beli bahan makanan/ makanan jajanan yang banyak dikunjungi masyarakat . Di Indonesia terdapat sekitar 13.450 pasar tradisional dengan 12.625 juta pedagang beraktivitas di dalamnya.  Selama ini masih sering terjadi keracunan makanan di masyarakat, oleh karena itu perlu diteliti kualitas makanan/ bahan makanan yang dijajakan. Penelitian ini bertujuan mengukur kualitas makanan (bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual di pasar tradisional. Populasi adalah pasar tradisional yang sudah pernah dibina oleh Ditjen PP-PL. Sampel diambil secara purposif dari pasar yang telah dibina, kemudian diambil pasar yang mewakili daerah Jawa (Kab.Sragen dan Bali (Kab.Gianyar karena daerah Sumatera yang tadinya akan diwakili pasar Payakumbuh tidak dapat dilakukan akibat gempa yang menghancurkan pasar tersebut. Penelitian diaksanakan buan Februari – Nvember 2010. Metode pemeriksaan cemaran bakteriologi pada sampel makanan dengan Profile Method. Pemeriksaan cemaran kimia pada sampel uji petik makanan dengan Comparation Method, dan amino antipirin method. Dari hasil pemeriksaan beberapa makanan jajanan baik di pasar yang dibina maupun belum dibina mengandung bahan pewarna Rhodamin-B pada kue mangkok merah, cenil warna merah, kue ku merah, geplak merah, roll cake merah-kuning kerupuk warna-warni, kembang goyang orange mengandung Rhodamin-B. Methanyl Yellow ditemukan pada kerupuk warna-warni. Selain itu pengawet bahan makanan formalin ditemukan pada mie kuning di pasar yang dibina. Hasil pemeriksaan bakteriologis E. coli dan Coliform pada semua sampel daging negatif, tetapi ada beberapa sampel total mikroba positif antara 104 sampai dengan 107, yang artinya masih ada pencemaran mikroba lain selain E. coli dan Coliform. Kualitas air bersih yang digunakan di sebagian besar pasar tradisional masih memenuhi persyaratan Permenkes No.41/1999. Kesimpulan : Beberapa bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual

  20. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total