WorldWideScience

Sample records for macchia grande di

  1. Environmental quality evaluation. Indexing tools to evaluate environmental quality from biological data, floristic and vegetational data in Ponte Galeria (Rome, Italy); Rappresentazione sintetica della qualita' ambientale attraverso l'integrazione di indici floristici e vegetazionali: il caso di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzocchi, F.; Castorina, M.; De Mei, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the present work the study of indexing tools to evaluate environmental quality from biological data has been performed using a certain number of floristic and vegetational indices near Macchia Grande of Ponte Galeria (Rome, Italy). The indices have been applied on the basis of the data coming from a phyto sociological study of the area. Multivariate statistics methodologies have been utilized to obtain a synthetic evaluation of the indices. [Italian] Nel presente lavoro e' stato effettuato uno studio di alcuni strumenti di indicizzazione definiti sulla base di dati bioligici per la stima della qualita' ambientale, utilizzando una serie di indici floristici e vegetazionali dell'area di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma). Sono state analizzate le proprieta' espresse dagli indici come singole entita' ed in particolare le principali tendenze di variazione rispetto alla variazione di qualita' delle unita' ambientali e della loro integrabilita' reciproca. Sono state inoltre utilizzate le metodologie dell'analisi multivariata.

  2. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  3. Terracina - terra di briganti, tappa prediletta dai (grand- turisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clemens Arts

    2012-05-01

    Full Text Available Terracina: bandit territory and resort cherished by (grand- touristsFor travellers who left the Eternal City, Terracina was one of the first stages, and almost an obligatory one, on their way to Naples and further south. The charming fishing town on the Tyrrhenian Sea situated on the Via Appia offered to those who had crossed the boring and bothersome Pontine Marshes a glimpse of the lushest Mediterranean vegetation and views. Yet another aspect of Terracina’s historical background is the protracted terrifying presence of notorious bandits such as Fra Diavolo and Gasbarrone.This article questions the imagological implications of these mytho-cultural assets of Terracina in literature, with a focus on ‘Romantic’ early Nineteen Century travel literature at large (Irving Washington, Stendhal, in which the point of view is mostly from a visitor's perspective, whereas authoritative studies, e.g. by Eric Hobsbawm, have rightly stressed the crucial importance of the insiders’ point of view as well.As an excursus from this cultural and historical context Pier Paolo Pasolini’s delicious ‘Terracina’ comes in to offer just such an insider’s point of view, telling the story of two Roman ‘ragazzi di vita’ – or ‘briganti’, as the villagers call them – who become tourists themselves and get fatally attracted by the idyllic Terracina seascape.

  4. Dal protone al bosone di Higgs nel grande acceleratore del CERN

    CERN Document Server

    Campanelli, Mario

    2017-01-01

    Il grande collisionatore di adroni (LHC) è il più potente acceleratore di particelle al mondo, ed uno dei più complessi strumenti scientifici mai costruiti. Basato al CERN di Ginevra, ma gestito da migliaia di fisici organizzati in collaborazioni internazionali che fanno funzionare i quattro rivelatori, questo strumento produce oltre un miliardo di collisioni di protoni al secondo, nei quali nuove particelle vengono continuamente prodotte ed analizzate. Questo libro si indirizza al lettore curioso che non abbia necessariamente basi scientifiche. Lo porta passo passo attraverso le evoluzioni della fisica moderna (meccanica quantistica, relatività) fino a capire come sono fatti gli strumenti che analizzano i dati dell'LHC descrivendo i principali temi di ricerca e soffermandosi sulla scoperta del bosone di Higgs, con uno sguardo verso il futuro e ad eventuali nuove scoperte.

  5. Comportamento di una grande diga sotto il gelo spinto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1972-06-01

    Full Text Available In sintesi, il giuoco rielle spinte, a cui È soggetta la diga
    di Pieve di Cadore durante l'anno, a p a r i t à di altre condizioni, può essenzialmente
    essere diviso in tre periodi.
    1. - Verso la fine di Giugno, la temperatura dell'aria supera, in media,
    <(uella dell'acqua nel bacino a monte della diga: questa flette verso monte,
    con curvatura crescente dalla base al coronamento.
    2. - Verso la fine di Ottobre, la situazione termica si inverte: la media
    temperatura dell'aria diviene inferiore alla media temperatura dell'acqua:
    la diga comincia a flettere verso valle.
    3. - Quando la temperatura dell'aria è nettamente sotto lo zero, il
    giuoco delle spinte si fa più complesso: il sistema roccioso a valle della diga
    (imbevuto d'acqua, gelando si gonfia e spinge la base della diga verso monte;
    in quota, continua invece la spinta verso valle.
    È in questa fase che, vinta la fermezza del mezzo, il contrasto f r a roccia
    e manufatto può sfociare in minutissime f r a t t u r e , rivelate — sotto forma di
    microscosse (energia ~101 0-10n e g — dalla stazione sismica, funzionante
    a quota 660 m del concio centrale della diga.

  6. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    OpenAIRE

    F. Cerquetani; P. Magrini; Marangoni, L.; Marchianò, V.; C. Proietti; D. Batticiocca; Cherubini, C.; Domenici, M.; Rao, A; Tosti, A

    2012-01-01

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o.) attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello), il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche) con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorvegl...

  7. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Cerquetani

    2003-05-01

    Full Text Available

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o. attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello, il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorveglianza predisposto dal NNIS (National Nosocomial Infections Surveillance adottando i criteri di i.o. dei CDC di Atlanta.

    Dal 15 maggio 2002, 4 infermieri ICI della Direzione Sanitaria di Presidio rilevano quotidianamente i parametri clinici di tutti i pazienti ricoverati in area critica, inserendo i dati in un sistema informatizzato appositamente realizzato per l’analisi statistica.

    Al 31 maggio 2003 (382 gg di sorveglianza risultano osservati 1844 pazienti, per un totale di 10367 giornate di degenza intensiva (ggd: sono state rilevate 430 i.o. (23.3% in 126 pz (6.8% con un tasso di 40.4 i.o./1000 ggd (59 in Rianimazione,43.7 in Neurochirurgia, 38.6 in Toracica, 16.1 in Cardiochirurgia e 14.3 in Vascolare; il 43% delle i.o. rilevate ha localizzazione polmonare (incidenza di 17.4 i.o./1000 ggd seguita dal 34.7% delle sepsi/batteriemie (tasso di incidenza di 14 i.o./1000 ggd; i tassi di i.o. associati a dispositivo sono risultati pari a 37.7 per i.o. polmonari associate a ventilazione meccanica (VAP e 19.7 per le batteriemie/sepsi (BSI CVC-correlate.
    La sorveglianza in corso ha consentito di monitorare nel tempo le i.o. confrontandole con i dati internazionali (evidenziando tassi più elevati di VAP e BSI, e consentendo un confronto tra le aree intensive dell’ospedale, con individuazione di indicatori, quali degenza media e mortalità degli infetti, che hanno evidenziato l’importanza di una netta distinzione delle aree di ricovero dei

  8. Grand Narrative Pemberantasan Korupsi dalam Wacana Konflik Sepak Bola di Media Cetak

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Afdal Makkuraga Putra

    2017-05-01

    Full Text Available Eradication of corruption has been a grand narrative since the early of reformation era. Mass media became part of the preservation of the grand narrative. Grand narrative is the main narration which becomes basis and universal character since it can be used as standard to measure and assess other narratives. This study analyzes grand narrative of corruption eradication in Indonesia soccer conflict in print media by using critical discourse by Norman Fairclough as research method. The result shows that media preserved grand narrative of corruption eradication through image projection of corruptors as common enemy. The spread of anti-corruption information through mass media carried out continuously and sustainably is a manifestation of the commitment to fight corruption. Information provided by media does not only explains the state’s loss but up to the development of its completion.

  9. Girolamo Murari Dalla Corte e il suo poema Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialuisa Ferrazzi

    2011-01-01

    Full Text Available Marialuisa FerrazziGirolamo Murari Dalla Corte and his poem Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le RussieThis study focuses on Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie. Canti XII in ottava rima, a poem by the Mantuan Count, Girolamo Murari Dalla Corte. The work, which examines the conflict between Peter the Great and Charles XII of Sweden, was first published in Verona in 1803. 1814 saw the issue of a second edition, in which the author – who dedicated his work to the then reigning tsar, Alexander I – attempted to match the ideological perspective of the account to the changes occurring in the international political situation after the demise of Napoleon’s power. While presenting the historical and stylistic-structural aspects of the poem, the article also considers the relationship established with the Russian world by certain sectors of the Italian intelligencija, in particular by Venetian publishing houses, in the last decades of the 18th century. On the basis of Murari Dalla Corte’s papers, the last part of the article pieces together the sadly unsuccessful attempts made by the writer over a period of 20 years to obtain official recognition of the dedication of his poem from the Russian Court.

  10. Productivity and modifications of ecosystem processes in gaps of a low Macchia in southern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Marco

    2008-06-01

    Full Text Available Disturbance in Mediterranean shrub lands creates gaps that break up the shrub cover and potentially restrict productivity and other ecosystem processes. Gaps make up to about 20% of the low Macchia area at the Castel Volturno nature reserve (southern Italy. The plant community consists mainly of small annual species (legumes, grasses and forbs that germinate in November and die out before the onset of summer drought. The inter-annual variability in productivity and the relative abundance of legumes, grasses and forbs were assessed over 4 yr (2004–2007 to evaluate main potential modifications of ecosystem processes determined by the occurrence of gaps in the shrub cover.

    In the study years, at the peak production, plant mass varied from about 250 to 700 g m−2; biomass belowground allocation varied from 23% in the wettest to 44% in the driest year. Belowground/aboveground biomass ratios were negatively related to rainfall and positively related to the length of the dry period, showing that water availability controls biomass allocation patterns. Legumes were the most abundant fraction (about 60% of the aboveground mass in the wettest year. In the drier years legumes exhibited a shorter life cycle and senesced by mid-spring. Among the three functional groups monitored, legumes were the most sensitive to water shortage and their biomass was positively related to the amount of rainfall and negatively related to the length of the dry period. The higher fraction of legume mass was associated with higher nitrogen content in plant tissues and in the soil. Senesced annual species decomposed more than senescent Phillyrea sp. leaves. The stability of organic carbon pool, evaluated through the endogenous mineralization coefficient (CEM, was lower in gaps than in understorey soils.

  11. Ftalato de di-(2-etilexila (DEHP em bolsas de PVC para soluções parenterais de grandes volumes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. A. Gotardo

    2009-01-01

    Full Text Available

    Soluções parenterais de grandes volumes (SPGV têm sido amplamente utilizadas como veículos para a administração de fármacos por via intravenosa e as bolsas flexíveis de policloreto de vinila (PVC são, atualmente, os recipientes plásticos mais usados no acondicionamento das SPGV, apresentando vantagens relacionadas à sua colapsação e à redução de contaminações e de embolias gasosas. Este artigo apresenta uma revisão sobre aspectos relevantes das embalagens de PVC contendo o plastificante ftalato de di-(2-etilexila (DEHP, que são usadas para acondicionamento de SPGV. São abordadas as interações entre fármacos e a embalagem, com ênfase no fenômeno da migração do DEHP presente em bolsas plásticas de PVC para SPGV contendo ciclosporina, um fármaco com atividade imunossupressora, e os aspectos toxicológicos inerentes. Palavras-chave: Soluções parenterais de grandes volumes, bolsas de PVC, DEHP, ciclosporina, migração.

  12. The 100-133 ka record of Italian explosive volcanism and revised tephrochronology of Lago Grande di Monticchio

    Science.gov (United States)

    Wulf, Sabine; Keller, Jörg; Paterne, Martine; Mingram, Jens; Lauterbach, Stefan; Opitz, Stephan; Sottili, Gianluca; Giaccio, Biagio; Albert, Paul G.; Satow, Chris; Tomlinson, Emma L.; Viccaro, Marco; Brauer, Achim

    2012-12-01

    Laminated sediments of the maar lake Lago Grande di Monticchio in southern Italy exhibit a unique sequence of numerous primary tephra events that provide both insights into the Late Quaternary eruptive history of Italian volcanoes and an archive of essential marker horizons for dating and linking palaeoclimate records throughout the Central and Eastern Mediterranean. The acquisition of new sediment cores from this lake now extends the existing 100 ka-tephra record back to 133 ka BP, the end of the penultimate Glacial. The additional ca 30 m of sediments host a total number of 52 single tephra layers forming 21 tephra clusters that have been characterised on the basis of detailed geochemical and petrographical examinations. Tephras can be assigned to hitherto poorly known Plinian to sub-Plinian eruptive events of the nearby Campanian (Ischia Island, Phlegrean Fields), Roman (Sabatini volcanic district) and Aeolian-Sicilian volcanoes (Etna, Stromboli, Salina) and are dated according to the varve and sedimentation rate chronology of Monticchio sediments. The most prominent tephra layers within the interval of investigation - TM-25 and TM-27 - can be firmly correlated with Ionian Sea tephras X-5 (ca 105 ka BP) and X-6 (ca 108-110 ka BP). In addition, a further 26 tephra layers are correlated with radiometrically and radioisotopically dated volcanic events providing the basis for a robust revised tephrochronology of the entire Monticchio sediment sequence for the last 133 ka.

  13. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  14. Un altro tipo di ordine. Frank O. Gehry e il progetto di un grande edificio urbano a Berlino / Another Type of Order. Frank O. Gehry and the project of a large urban building in Berlin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Margiotta

    2016-04-01

    Full Text Available L’opera di Frank O. Gehry dà la possibilità di incontrare un ricco universo di tecniche compositive alternative rispetto a quelle di cui si avvalgono la maggior parte degli architetti del ‘900. L’architetto californiano, con la sua dimensione ironica, caricaturale, anti-classica, racconta di un modo alternativo di presentare nella città l’oggetto architettonico e di intendere “l’appropriata collocazione delle cose” e la “scelta dell’effetto dell’opera”, come testimonia il grande edificio urbano costruito a Berlino, in uno dei luoghi più importanti della storia europea. / The work of Frank O. Gehry gives the chance to meet a rich universe of alternative compositional techniques than those of the architects of the ‘900. The Californian architect, with his ironic dimension, caricature, anti-classical, talks about an alternative way of presenting the architectural object in the city and about an alternative way of understanding “the proper placement of things” and the “choice of the effect of the works”, as evidenced by the large urban building built in Berlin, in one of the most important places of European history.

  15. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  16. Age and geochemistry of tephra layers from Ischia, Italy: constraints from proximal-distal correlations with Lago Grande di Monticchio

    Science.gov (United States)

    Tomlinson, Emma L.; Albert, Paul G.; Wulf, Sabine; Brown, Richard J.; Smith, Victoria C.; Keller, Jörg; Orsi, Giovanni; Bourne, Anna J.; Menzies, Martin A.

    2014-10-01

    Unraveling the eruptive history of the Island of Ischia (southern Italy) is problematic due to its burial, caldera collapse, resurgent uplift and erosion. Here, we present new major and trace element glass data for 39-75 ka proximal tephra deposits, including those of the caldera-forming Monte Epomeo Green Tuff (MEGT) eruption. Correlations with the distal tephra archive preserved at Lago Grande di Monticchio (LGdM) are used to constrain the timing of as yet undated eruptive events. Out of 13 LGdM tephras analysed from the 39-104 ka time window, glass geochemical data show that all are compositionally consistent with the explosive volcanic eruptions of Ischia, whilst 5 of them can be correlated with specific proximal deposits. Pre-MEGT pyroclastic sequences comprise three compositional groups, these groups occur repeatedly in sucessive eruptions. Proximal-distal correlations indicate that the Porticello eruption occurred at 59 ± 2 ka and the Tisichiello eruption probably occurred at 76 ± 3 ka. The MEGT eruption is correlated with LGdM TM-19, which has been directly dated at 55 ± 2 ka. Post-MEGT tephras form compositional groups that overlap with the pre-MEGT but are displaced to lower FeO and TiO2 and lower incompatible element contents. Proximal-distal correlations indicate that the Schiappone and Pietre Rosse eruptions occurred at 50.6 ± 2.0 ka and 45 ± 6 ka, respectively. Tephra from the MEGT eruption span a wide compositional range, broadly overlapping the three pre-MEGT compositional groups but are displaced to higher Nd and Y and contain an additional less evolved glass population. Glass geochemistry is used to recognise and confirm distal equivalents of the MEGT at LGdM (TM-19) and in the Ionian (Y-7), Adriatic (PRAD 1870) and Tyrrhenian (C-18, MD 28) seas. Distal occurences of MEGT tephra define a dispersal axis to the south-southeast and are found as far as 540 km from Ischia, making the MEGT one of the most widely dispersed late Quaternary

  17. Ecocar Expo: Une exposition grand public dédiée à la voiture écologique

    CERN Multimedia

    2011-01-01

    Le 8 octobre 2011, 9h-16h à Meyrin, sur la place des Cinq-Continents, l’association suisse chargée de la promotion des véhicules écologiques e’mobile et la commune de Meyrin réuniront un aperçu des voitures à motorisation alternative efficiente et respectueuse du climat actuellement disponibles sur le marché. Cette manifestation grand-public proposera, démarche originale, des essais gratuits sur route.   Les conducteurs sont de plus en plus sensibles à l’impact de leur voiture sur l’environnement. Des questions sur la consommation, la pollution et les alternatives possibles sont fréquemment évoquées lors de l’achat d’une voiture neuve. Durant l'exposition Ecocar, des professionnels de e’mobile, association indépendante pour la promotion de véhicules rout...

  18. Pequenas e grandes catástrofes de cada dia: Diários públicos, de Leila Danziger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Késia Oliveira

    2014-11-01

    Full Text Available Diários públicos, da artista visual e escritora Leila Danziger, 2001, é uma obra construída a partir de uma coleção de jornais impressos composta por  séries de trabalhos (“Para Irineu Funes”, “Resistir-por-ninguém-e-por-nada”, “Para-ninguém-e-nada-estar”, “O que desaparece, o que resiste”, dentre outras. Nelas a artista se apropria de trechos literários, como versos de Paul Celan, Carlos Drummond de Andrade, Ana Cristina César e Cecília Meireles, por exemplo, reinscrevendo-os sobre páginas de notícias que foram raspadas.

  19. Towards a detailed distal tephrostratigraphy in the Central Mediterranean: The last 20,000 yrs record of Lago Grande di Monticchio

    Science.gov (United States)

    Wulf, Sabine; Kraml, Michael; Keller, Jörg

    2008-10-01

    A detailed compilation of distal tephrostratigraphy comprising the last 20,000 yrs is given for the Central Mediterranean region. A total of 47 distinct ash layers identified in the maar lake sediments of Lago Grande di Monticchio (Basilicata, Southern Italy) are compared with proximal and distal terrestrial-marine tephra deposits in the circum-central Mediterranean region. The results of these studies provide valuable information for reconstructing the Late Pleistocene and the Holocene dispersal of pyroclastic deposits from south Italian explosive volcanoes, in particular Somma-Vesuvius, the Campi Flegrei caldera, Ischia Island and Mount Etna. Prominent tephras are discussed with respect to their reliability as dating and correlation tools in sedimentary records. Ashes from Plinian eruptions of Somma-Vesuvius (i.e. Avellino, Mercato, Greenish, Pomici di Base), for instance, are well-defined by their distribution patterns and their unique composition. The widespread Y-1 tephra from Mount Etna, on the other hand, derived most likely from two distinct Plinian events with changing wind conditions, and therefore becomes a less reliable stratigraphic marker. Statistical-numerical calculations are presented in order to discriminate between Holocene tephras from the Campi Flegrei caldera (i.e. Astroni 1-3, Agnano Monte Spina, Averno 1, Lagno Amendolare), since these ashes are characterized by an almost indistinguishable chemical fingerprint. As a highlight, numerous Campanian eruptions of proposed low-intensity have been identified in the distal site of Monticchio suggesting a revision of existing tephra dispersal maps and re-calculation of eruptive conditions. In summary, the tephra record of Monticchio is one of the key successions for linking both, terrestrial records from Central-southern Italy and marine sequences from the Tyrrhenian, Adriatic and Ionian Seas.

  20. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  1. A great european project: the electron-poistron collider ring (LEP). A window on the past; Un grande progetto europeo: l`anello di collisione elettrone-positrone (il LEP). Una finestra sul passato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picasso, E.

    1996-12-31

    Cosmology is a historical discipline and as History, the farther away from the present the period studied, the fewer are the documents and their interpretation is ever more difficult. The Large electron positron Collider (LEP) enables the physicists to go back in time and to study the phenomena which occurred approximately one tenth of a thousandth millionth of a second after the Big Bang. In the Avogadro`s conference the cosmological arguments are briefly presented and LEP is described in some details. [Italiano] la Cosmologia e` una disciplina storica e come avviene per la storia piu` si allontana dalla nostra epoca il periodo da studiare, piu` rari si fanno i documenti e piu` difficile e` l`interpretazione. Il grande anello di collisione, il LEP, permette ai fisici di risalire indietro nel tempo e di studiare i fenomeni che sono avvenuti circa un decimo di miliardesimo dopo il Big Bang. In questo senso limitato il LEP e` una finestra sul tempo. Nella conferenza Avogadro gli argomenti di cosmologia sono brevemente presentati e la costruzione del LEP e` descritta in dettaglio.

  2. Consumo di pesce e salute.

    OpenAIRE

    Moretti, V.M.; Parisi, G.; A. Dal Bosco

    2014-01-01

    E’ oggigiorno universalmente riconosciuto che, in virtù del suo elevato valore nutrizionale, il consumo di pesce assume un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. Il pesce è infatti un alimento facilmente digeribile, apportatore di proteine ad elevato valore biologico, di minerali, vitamine e soprattutto di acidi grassi polinsaturi, specie della serie omega-3. Al consumo di questi ultimi è attribuita una grande importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre numerose ...

  3. Annual proxy data from Lago Grande di Monticchio (southern Italy) contributing to chronological constraints and abrupt climatic oscillations between 76 and 112 ka

    Science.gov (United States)

    Martin-Puertas, C.; Brauer, A.; Wulf, S.; Ott, F.; Lauterbach, S.; Dulski, P.

    2014-06-01

    We present annual sedimentological proxies and sub-annual element scanner data from the Lago Grande di Monticchio (MON) sediment record for the sequence 76-112 ka, which, combined with the decadal to centennial resolved pollen assemblage, allow a comprehensive reconstruction of six major abrupt cold and relatively humid spells (MON 1-6) in the central Mediterranean during early phase of the last glaciation. These climatic oscillations are defined by intervals of thicker varves and high Ti-counts and coincide with episodes of forest depletion interpreted as cold and wet oscillations. Based on the independent and slightly revised MON-2014 varve chronology (76-112 ka), a detailed comparison with the Greenland ice-core δ18O record (NGRIP) and northern Alps speleothem δ18O data (NALPS) is presented. Based on visual inspection of major changes in the proxy data, MON 2-6 are suggested to correlate with GS 25-20. MON 1 (Woillard event), the first and shortest cooling spell in the Mediterranean after a long phase of stable interglacial conditions, has no counterpart in the Greenland ice core, but coincides with the lowest isotope values at the end of the gradual decrease in δ18O in NGRIP during the second half of the GI 25. MON 3 is the least pronounced cold spell and shows gradual transitions, whereas its NGRIP counterpart GS 24 is characterized by sharp changes in the isotope records. MON 2 and MON 4 are the longest most pronounced oscillations in the MON sediments in good agreement with their counterparts in the ice and spelethem records. The length of MON 4 (correlating with GS 22) support the duration of this stadial proposed by the NALPS timescales and suggests ca. 500 yr longer duration than calculated by GICC05 and AICC2012, which would confirm a~possible underestimation in the ice-core. Absolute dating of the cold spells occurring from 112 to 100 ka (MON 1-3) in the MON-2014 chronology is in good agreement with the GICC05 and NALPS timescales but the younger

  4. Annual proxy data from Lago Grande di Monticchio (southern Italy contributing to chronological constraints and abrupt climatic oscillations between 76 and 112 ka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Martin-Puertas

    2014-06-01

    Full Text Available We present annual sedimentological proxies and sub-annual element scanner data from the Lago Grande di Monticchio (MON sediment record for the sequence 76–112 ka, which, combined with the decadal to centennial resolved pollen assemblage, allow a comprehensive reconstruction of six major abrupt cold and relatively humid spells (MON 1–6 in the central Mediterranean during early phase of the last glaciation. These climatic oscillations are defined by intervals of thicker varves and high Ti-counts and coincide with episodes of forest depletion interpreted as cold and wet oscillations. Based on the independent and slightly revised MON-2014 varve chronology (76–112 ka, a detailed comparison with the Greenland ice-core δ18O record (NGRIP and northern Alps speleothem δ18O data (NALPS is presented. Based on visual inspection of major changes in the proxy data, MON 2–6 are suggested to correlate with GS 25–20. MON 1 (Woillard event, the first and shortest cooling spell in the Mediterranean after a long phase of stable interglacial conditions, has no counterpart in the Greenland ice core, but coincides with the lowest isotope values at the end of the gradual decrease in δ18O in NGRIP during the second half of the GI 25. MON 3 is the least pronounced cold spell and shows gradual transitions, whereas its NGRIP counterpart GS 24 is characterized by sharp changes in the isotope records. MON 2 and MON 4 are the longest most pronounced oscillations in the MON sediments in good agreement with their counterparts in the ice and spelethem records. The length of MON 4 (correlating with GS 22 support the duration of this stadial proposed by the NALPS timescales and suggests ca. 500 yr longer duration than calculated by GICC05 and AICC2012, which would confirm a~possible underestimation in the ice-core. Absolute dating of the cold spells occurring from 112 to 100 ka (MON 1–3 in the MON-2014 chronology is in good agreement with the GICC05 and NALPS

  5. Disinfection efficiency test (hypochlorite efficiency and hydrodynamic behaviour of the disinfection unit) in a large wastewater plant; Verifica del comportamento funzionale ed idrodinamico del processo di disinfezione con ipoclorito in un grande impianto di depurazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzellino, A.; Volpe, G.; Vismara, R. [D.I.I.A.R. Sez. Ambientale, Politecnico di Milano, Milan (Italy); Bertoni, G. [Varese (Italy); Pezzana, A. [ARISTEA Legnano Srl, Sez. di Igiene Ambientale, Legnano (Italy)

    2000-12-01

    The latest Italian Water Act imposes for every wastewater treatment plant a disinfection facility. Testing the disinfection efficiency is even more important when considering the potential reuse of wastewater in agriculture. The new Water Act defines emission limits for surface water either in terms of microbiological indicators either in terms of chlorine residual levels. Particularly the actual law introduces a new bacteriological indicator (Escherichia coli) instead of the ones adopted by the previous legislation (mostly faecal coliform) but it does not indicate a standard method for its analytical determination. The presented paper concerns the testing of the hydrodynamic behaviour and the hypochlorite efficiency of a disinfection facility, located in S. Rocco Monza wastewater treatment plant. Tracer tests and different hypochlorite doses were applied in order to determine the disinfection efficiency of the contact reactor. As far as microbiological standards were concerned, it was chosen to use both the indicators E. coli and faecal coliforms in order to respect the actual legislation and the need of continuity with the past. The results did not show any difference in the sensitivity of the two microbiological indicators. [Italian] L'entrata in vigore del Decreto Legislativo 152/99 ha imposto che tutti gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, debbano obbligaoriamente dotarsi di un trattamento di disinfezione. La verifica dei processi di disinfezione diventa tanto piu' importante nel caso in cui si esamini la possibilita' di un potenziale riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Il recente decreto fissa nuovi valori limite d'emissione in acque superficiali sia in termini di organismi indice che di cloro libero residuo, introducendo alcuni elementi di novita'. In particolare, e' stato introdotto un nuovo organismo indice: l'Escherichia coli, in sostituzione di quelli precedentemente utilizzati (coliformi

  6. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  7. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  8. «Solo un'immensa fonte di dolore». Appunti per una ricerca sulle donne in manicomio durante la Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Paolella

    2014-03-01

    Full Text Available Questo articolo si occupa di donne ricoverate negli ospedali psichiatrici dell'Emilia Romagna durante la Prima guerra mondiale, ma anche delle donne che vi lavorarono, come infermiere e come medici. Il punto di partenza sono stati i gravi cambiamenti che il conflitto portò anche nella vita delle donne (problemi economici, separazioni familiari, lutti. Da qui sono sorti alcuni quesiti: che conseguenze ebbero questi disagi così prolungati sui nervi e sulle menti di madri, mogli, figlie? Quante donne accusarono problemi tali da portarle al ricovero in manicomio?

  9. Militari italiani e grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Franzina

    2015-01-01

    Full Text Available Il saggio verte su alcuni aspetti dei fenomeni immigratori che si collegano alla genesi e alla tenuta dei sensi di appartenenza etnica e nazionale. Accanto alla progressiva rimozione dei vecchi meccanismi di acculturazione linguistica, che scalzano, ove posseduto in partenza, l’italiano procurando la sua sostituzione progressiva –e in parte fisiologica– con il castigliano si assiste in America, per integrazione, anche al declino dell’“italianità politica”. Un momento di svolta prima del definitivo affermarsi di tale processo di “argentinizzazione” fu rappresentato però dalla congiuntura della grande guerra. Il suo deflagrare, infatti, coincise con il momento di massima espansione (non solo a Buenos Aires della presenza immigratoria straniera e di quella italiana in particolare. Diversamente da quanto succederà più tardi con il secondo conflitto mondiale, dopo quasi vent’anni però di declino o di arresto dei flussi in entrata, tra il 1914 e il 1918 si poté assistere infatti a una concreta forma di doppio patriottismo o di duplice lealtà politico-istituzionale da parte dei gruppi etnici immigratori all’interno dei quali si generarono scelte come la decisione presa da molti dei loro componenti di arruolarsi sotto le bandiere delle “antiche patrie” per raggiungere i campi di battaglia europei.

  10. LABLOG. Laboratorio di logica

    OpenAIRE

    Matassi, Elisabetta; Lucilli, Giuseppe

    2009-01-01

    La scelta di costruire un percorso incentrato sulla logica/logica matematica è stata motivata dalla constatazione di un fatto piuttosto comune nella Scuola Secondaria Superiore italiana: l’insegnamento della logica, e della logica matematica in particolare, quando non viene accuratamente evitato, trasmette spesso un’immagine di grande rigidità. Generalmente, vengono proposti attività e contenuti che veicolano un’immagine quasi “strumentale” del calcolo logico basati su una s...

  11. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  12. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  13. O impacto odontológico no desempenho diário dos trabalhadores do departamento municipal de limpeza urbana de Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brasil The impact of oral health on daily performance of municipal waste disposal workers in Porto Alegre, Rio Grande do Sul State, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréa Silveira Gomes

    2007-07-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi investigar a prevalência do impacto bucal no desempenho diário em adultos brasileiros. Uma amostra representativa, composta por 276 funcionários do Departamento Municipal de Limpeza Urbana de Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brasil, entre 35 e 44 anos, responderam a entrevista e permitiram a realização do exame clínico. O Oral Impacts on Daily Performances (OIDP foi utilizado para avaliar o impacto bucal no desempenho diário. Do total de participantes, 73,6% tiveram pelo menos um desempenho diário afetado por problemas odontológicos nos últimos seis meses. O mais afetado foi comer e apreciar a comida (48,6%. O desconforto (40,6% e a insatisfação com a aparência (31,5% foram os sintomas mais prevalentes. A falta de dentes (21,7% e a dor de dente (20,7% foram as principais causas percebidas de impacto no desempenho diário. O OIDP mostrou-se útil para avaliar os impactos odontológicos nas dimensões físicas, psicológicas e sociais do desempenho diário.This study aimed to investigate the prevalence of oral health impact on daily performance in Brazilian adults. 276 civil servants 35 to 44 years of age from the Public Works and Waste Disposal Department of Porto Alegre, in southern Brazil, were interviewed and clinically examined. Oral Impacts on Daily Performance (OIDP was used to evaluate the impact of oral health status on daily performance. 73.6% of all subjects had at least one daily performance affected by an oral impact in the previous six months. The most commonly affected performance was eating (48.6%, while the most common symptoms were discomfort (40.6% and dissatisfaction with one's appearance (31.5%. Missing teeth (21.7% and toothache (20.7% were recognized as the main causes of oral impacts on daily performance. OIDP was useful for measuring (physically, psychologically, and socially the oral impacts on daily performance.

  14. La lettera del vescovo Basilio di Roman nel contesto del conflitto tra il Metropolita Geronzio ed il Grande Principe Ivan III

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolai Zagnat

    2010-07-01

    Full Text Available A letter addressed by the Bishop Vasile of Roman to Gerontius, the Metropolitan of Moscow, reflects an early dialogue between the Romanian and the Russian ecclesiastic hierarchy. It is one of the oldest evidence on the relations of the Romanian Church (or "Metropolitan of the Lower Country of Moldova" with the Russian Church (or the Metropolitan of Moscow. The letter appears in the context of misunderstanding between the grand prince of Muscovy, Ivan III, and Gerontius, the Metropolitan of Moscow. During the consecration of the cathedral "Uspenia" in Moscow, the Metropolitan has surrounded the church with all his ministers’ council, against the sun. The prince of Moscow was dissatisfied by this ordinance and started the conflict with the highest priest.

  15. Casa-grande e Senzala e o patriarcado: um diálogo crítico com a teoria feminista (Casa-grande e Senzala and the patriarchy: a dialogue with critical feminist theory Doi: 10.5212/Emancipacao.v.14i1.0004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Menezes Sousa

    2015-03-01

    Full Text Available O presente artigo estabelece um diálogo crítico entre a obra Casa-Grande e Senzala, de Gilberto Freyre, e a teoria feminista do patriarcado, com o objetivo de apreender a constituição desse sistema, suas bases de sustentação e sua atualização na sociedade brasileira. Em concordância com Heleith Saffioti, conclui-se que como ferramenta analítica e histórica, o patriarcado é uma categoria indispensável para enfatizar e explicar as desigualdades de gênero e como sistema, é estruturante da opressão e dominação da mulher, em reforço mútuo com o capitalismo, exigindo para sua superação transformações radicais para eliminar as desigualdades.Palavras-chaves: Patriarcado. Feminismo. Dominação-exploração. Abstract: This article provides a critical dialogue between Casa-grande e Senzala, of Gilberto Freyre, and feminist theory of patriarchy, with the goal of understanding the constitution of this system, their bases of support and its update in Brazilian society. In agreement with Heleieth Saffioti, it is concluded that as historical and analytical tool, patriarchy is an essential to emphasize and explain gender inequalities and how system category is structural oppression and domination of women, mutual reinforcement with capitalism, to overcome demanding radical changes to eliminate inequalities. Keywords: Patriarchate. Feminism. Domination-exploitation.

  16. Grandes remolques

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Editorial, Equipo

    1961-07-01

    Full Text Available El empleo creciente del material pesado auxiliar en la construcción de obras de ingeniería civil ha motivado la fabricación de grandes plataformas, capaces de transportar toda clase de maquinaria auxiliar. En general, este tipo de maquinaria requiere medios de transporte, pues su circulación por carreteras es lenta, obstructiva y cara, siempre que se trate de grandes distancias, caso presente en la mayoría de ocasiones en que se exige un traslado de esta maquinaria de una a otra obra.

  17. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  18. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  19. Grandes cocinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    García de Castro, Emilio

    1957-11-01

    Full Text Available Se describen en este artículo una serie de aparatos para grandes cocinas, vistos por los autores durante un rápido viaje por Alemania. Aprovechando los datos obtenidos se analizan brevemente las necesidades de una gran cocina moderna, comentando los planos de las instalaciones en varios hoteles o instituciones de todo el mundo. La mayoría de la información.

  20. Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Montanari

    2013-10-01

    Full Text Available L’articolo tratta del ciclo di eventi “Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra”, allestiti a Bibbiano (Reggio Emilia dal 15 al 29 settembre 2013. La prigionia nel campo di Celle (Germania è al centro di: una mostra, composta da pannelli esplicativi e oggetti provenienti dai lager e dalle trincee; uno spettacolo teatrale intitolato “Sandrone soldato”, scritto proprio a Celle; e un concerto di musiche originali composte e cantate nei lager e nelle trincee. La Grande guerra, dunque, raccontata in modo del tutto originale.

  1. Spotlight census of the red fox (Vulpes vulpes and the domestic cat (Felis catus in three sample areas of the Marches region (Central Italy / Censimento notturno di Volpe (Vulpes vulpes e di Gatto domestico (Felis catus in tre aree campione delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Pandolfi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In order to evaluate the density of the red fox and of the domestic cat, 55 transects were made from 1986 to 1989 using spotlight census method in three sample areas. The mean density of foxes agreed substantially with its biological cycle and the hightes values (2.01 foxes/km² in spring and 4.3 foxes/km² in winter were recorded in the study area with the better natural characteristics. Foxes selected the shrub woodland (macchia all year round, the inhabited area in spring. The domestic cat was widely spread and abundant, and selected especially inhabited areas where the density varied from 4.27 cats/km² (in winter to 12.42 cat/km² (in spring. Riassunto Dal 1986 al 1989, con il metodo dei percorsi notturni con fari, sono stati effettuati complessivamente 55 conteggi in tre aree campione per valutare la densità della Volpe (Vulpes vulpes e del Gatto domestico (Felis catus nonché le loro preferenze ambientali limitatamente ad una zona campione. Per la Volpe le densità medie rilevate sono sostanzialmente in accordo con il ciclo biologico della specie e quelle più elevate (2,O1 volpi/km² in primavera e 4,3 volpi/km² in inverno sono state registrate nella zona campione con maggior presenza di boschi ed aree incolte. La Volpe seleziona le zone con vegetazione "di macchia" in ogni periodo dell'anno, e le aree abitate in primavera. Per il Gatto domestico le densità rilevate evidenziano la presenza di una diffusa ed abbondante popolazione. La specie mostra una spiccata preferenza per le aree abitate dove raggiunge densità di 4,27 individui/km² e 12,42 individui/km² in inverno e primavera rispettivamente.

  2. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  3. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  4. Geochemical properties and environmental impacts of seven Campanian tephra layers deposited between 40 and 38 ka BP in the varved lake sediments of Lago Grande di Monticchio, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Wutke, Kristina; Wulf, Sabine; Tomlinson, Emma L.; Hardiman, Mark; Dulski, Peter; Luterbacher, Jürg; Brauer, Achim

    2015-06-01

    We present the results of new tephrostratigraphical and environmental impact studies of the 40-38 ka varved sediment section of Lago Grande di Monticchio (southern Italy). The sediments in this time zone are correlated with the Heinrich H4-stadial that occurred between Greenland Interstadials GI-9 and GI-8, and include the widespread Campanian Ignimbrite (CI, 39.3 ka) as a thick tephra layer in the middle of the H4 stadial. The CI in the Monticchio record is overlain by the Schiava tephra from Vesuvius, c. 1240 varve-years younger than the CI, and preceded by four tephras from small-scale eruptions of the Phlegrean Fields and by an Ischia-derived tephra. The four Phlegrean Field-derived tephras were deposited 600 varve-years or fewer prior to the deposition of the CI and show very similar major, minor, and trace element glass compositions to those of the CI. This close similarity in composition and age could compromise the accurate linking and synchronisation of palaeoenvironmental records in the central Mediterranean area. Microfacies analyses and μ-XRF core scanning were used to characterise primary and secondary depositional features of all seven tephra layers and to evaluate environmental and ecological responses after tephra deposition. Higher concentrations of tephra-derived material (mainly glass shards and pumices) in primary and reworked layers were detected by elevated K-counts in μ-XRF elemental core scans. Reworked tephra derives mainly from in-washing from the littoral zone and the catchment and occurs within five to 30 years, and up to 1240 varve years, after the deposition of thinner (1-5 mm) and thicker (5-230 mm) tephra fallout deposits, respectively. An obvious response of diatom population growth directly after the primary tephra deposition was observed for the thicker tephra layers (>1 mm) during the first 1-8 years after deposition of the primary deposit indicating that the additional input of potential nutrients (glass shards) temporarily

  5. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  6. Preparazione di materiali fluorescenti basati su quantum-dot metallici e semiconduttivi dispersi in polimero

    OpenAIRE

    Longo, Angela

    2008-01-01

    In questo lavoro viene mostrata una nuova tecnica di sintesi in-situ di quantum-dots, con proprietà di luminescenza, all’interno di una matrice polimerica termoplastica. Questa proprietà è di grande interesse nell’industria delle materie plastiche per la fabbricazione di nuovi sensori luminescenti. Quantum-dots d’oro (Au), di solfuro di cadmio (CdS) e di solfuro di zinco (ZnS) sono stati sintetizzati tramite la decomposizione termica di mercaptidi (cioè dodecyl-mercaptide d’oro, dodecyl...

  7. Cent’anni dopo: la Grande Guerra e la cultura politica britannica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-12-01

    Full Text Available Claudio Palazzolo ha scelto di pubblicare ad accesso aperto il suo intervento al convegno L’Italia e l’Europa di fronte alla Grande Guerra, dedicato a La Grande Guerra e la cultura politica britannica. Il suo testo, depositato nell’archivio Marini, è a...

  8. Contributo di dati di gravità nella valutazione del vulcanismo CAMP in Africa Nord-Occidentale

    OpenAIRE

    Fabbri, Julius

    2015-01-01

    La domanda alla base di questa ricerca è stata se il metodo della gravimetria satellitare possa essere utilizzato per seguire le unità geologiche anche in luoghi difficilmente accessibili. L’obiettivo di questa ricerca è di verificare se le missioni satellitari di nuova generazione permettano di identificare la più grande delle province ignee della Terra (Bertrand et al., 2013), nota come CAMP (Central Atlantic Magmatic Province) in Africa nord-occidentale. Oltre alle motivazioni scientifiche...

  9. MODEL ARSITEKTUR POHON JENIS BINTANGUR (Calophyllum inophyllum L. DI TAMAN HUTAN RAKYAT (TAHURA SULTAN ADAM Arhitectural Model Trees type Bintangur (Calophyllum inophyllum l. In Grand Forest Park Sultan Adam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dina Naemah

    2016-08-01

    Full Text Available Dijumpai 23 model arsitektur yang meliputi berbagai jenis pohon dan tumbuhan hutan lainnya yang terdapat didaerah tropika. Berdasarkan pengetahuan ini dan pengenalan jenis-jenis pohon yang dijumpai di hutan Indonesia, maka dapat dinyatakan bahwa sekurang-kurangnya terapat 9 model arsitektur pohon di Indonesia yaitu model Attims, Aubreville, Koriba, Massart, Prevost, Rauh, Roux, Scarrone dan Troll. Tujuan dari penelitian ini diharapan akan diperoleh suatu informasi khusus kepada silvikulturis berupa alat pemberi diagnostik yang dapat dipercaya pada tingkat spesies dan nantinya untuk mengetahui profil ekologi dari jenis pohon tersebut. Penelitian yang telah di lakukan pada jenis pohon Bintangur dapat kita liat model arsitekturnya dari pola percabangannya. Diskripsi mengenai unit arsitektur pada gambar diatas yaitu tampak batang pokok tumbuh monopodial dan orthotropik. Percabangan tumbuh orthotropik. Buah terletak di samping batang atau di ketiak daun yang di sebut  bunga axial (flos axillaris atau flos lateralis. Bentuk daun pada pohon Bintangur  berbentuk jorong (ovalis atau elipticus. Pohon dengan sifat-sifat tumbuh seperti ini sama dengan kriteria dari model arsitektur Rauh. Terdapat di 2 (dua tempat sebaran pada pohon jenis Bintangur   yaitu pada daerah  kelerengan  yang  datar dan pada kelerengan yang curam. Kata Kunci : Model arsitektur, Bintangur, Taman Hutan, Calophyllum inophyllum

  10. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  11. Música pra pensar. Rap e identità afrolusitana nella periferia di Lisbona

    OpenAIRE

    Ranocchiari, Dario

    2015-01-01

    Tesi di laurea in etnomusicologia (a.a. 2004-2005) sull'uso della musica rap come catalizzatore identitario tra figli di migranti africani a Lisbona (Portogallo). In particolare, si centra sulla figura del rapper Chullage e sul lavoro dell'associazione Khapaz di Arrentela con i giovani di Arrentela (Grande Lisboa). 

  12. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  13. Padrões morfológicos de diásporos de árvores e arvoretas zoocóricas no Parque Estadual de Itapuã, RS, Brasil Morphological patterns of diaspores from animal-dispersed tree and treelet species at Parque Estadual de Itapuã, Rio Grande do Sul State, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Boleman Wiesbauer

    2008-06-01

    Full Text Available Diásporos são as unidades de dispersão das plantas e sua morfologia está relacionada a adaptações às estratégias de dispersão e estabelecimento. Neste estudo, foram avaliadas características morfológicas de diásporos de 64 espécies de árvores e arvoretas adaptadas ao consumo por vertebrados, no Parque Estadual de Itapuã, sul do Brasil, com o objetivo de relacionar características relevantes para a dispersão, como tamanho, formato e cor dos diásporos, com aspectos relacionados ao estabelecimento de plântulas, como massa e quantidade de sementes. Foram considerados dispersos por vertebrados aqueles diásporos que apresentaram estruturas carnosas. O comprimento médio dos diásporos das espécies analisadas foi 1,7 ± 1,67 cm (N = 1.402. Baseando-se em um diagrama de ordenação, produzido com o comprimento e massa dos diásporos e número e massa de sementes por diásporo, as espécies foram separadas em quatro grupos morfológicos. Espécies com poucas sementes por diásporo foram associadas à dispersão por aves, mamíferos ou estratégias mistas; a presença de muitas sementes de massa elevada foi associada à síndrome de mamaliocoria; e grande número de sementes de pequena massa e tamanho, à síndrome mista. O grupo com maior riqueza (35 espécies foi aquele com diásporos pequenos e poucas sementes, potencialmente aptos à dispersão por aves e com maior proporção em massa de sementes por diásporo.Diaspores are the dispersal units of plants and their morphology is linked to dispersal and establishment strategies. In this study we evaluated diaspore morphology in 64 tree and treelet species adapted to vertebrate consumption at Parque Estadual de Itapuã, southern Brazil. Our aim was to relate features crucial to dispersal, such as diaspore length, shape and color, to features limiting establishment success, like mass and number of seeds. We considered vertebrate-dispersed diaspores to be those with fleshy structures

  14. Il controllo epigenetico di geni oncosoppressori nelle cellule staminali neuronali normali e di medulloblastoma

    OpenAIRE

    Begalli, Federica

    2013-01-01

    Le cellule staminali cerebellari normali fanno parte della grande famiglia delle cellule staminali somatiche, deputate a sostituire le cellule che muoiono per omeostasi fisiologica del tessuto o per un danno. Tali cellule mantengono alcune delle caratteristiche versatili delle cellule staminali embrionali. In particolare sono dotate della capacità di auto-rinnovamento indefinito e di multipotenza, difatti sono in grado di differenziare in più linee cellulari. Le cellule staminali neuronali ...

  15. Interconnessioni trofiche mediate da fattori biotici in aree di transizione

    OpenAIRE

    Signa, Geraldina

    2011-01-01

    Le aree di transizione sono sistemi naturali d’interfaccia di elevato valore ecologico, strettamente connessi agli ambienti adiacenti tramite flussi di materia ed energia. Tuttavia, la conoscenza dei meccanismi e degli effetti innescati dalla connettività tra sistemi adiacenti risulta ancora alquanto limitata, specialmente per quanto concerne il ruolo del biota. La grande eterogeneità e la complessità delle aree di transizione rende, inoltre, impossibile una generalizzazione ed implica pertan...

  16. La "misteriosa" scrittura grande: paleografia e storia

    OpenAIRE

    Modesti, Maddalena; Iannacci, Lorenza; Zuffrano, Annafelicia

    2010-01-01

    Nel 1952 Jan Olof Tjäder riusciva finalmente a decifrare la cosiddetta misteriosa scrittura grande che caratterizza la prima riga di quattro papiri ravennati contenenti protocolli dei gesta municipalia (504-625 d. C.) e a individuarne la base grafica nella corsiva romana antica. Questo permetteva quindi al Tjäder di dimostrare che l’antica scrittura comune romana non era sopravvissuta, dopo il IV secolo, solo nelle litterae caelestes riservate ai documenti imperiali (cfr. Th.9.19.3, 367 d. C....

  17. Il Libro dell’Arte di Cennino Cennini (1821-1950: un esempio di diffusione della cultura italiana nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mazzaferro

    2015-01-01

    Full Text Available Scritto alla fine del 1300, noto sin dai tempi di Vasari, il Libro dell’Arte di Cennino Cennini è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1821. Da allora ha conosciuto una grande fortuna editoriale come testimonianza autentica delle tecniche artistiche praticate nel Medioevo. Ogni nuova edizione lo ha caricato di interpretazioni e sfumature diverse, trasformando un semplice ricettario in un vero e proprio mito per generazioni di artisti e studiosi.

  18. La grande bellezza (P. Sorrentino, 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Brogi

    2013-05-01

    Full Text Available Qual è il soggetto della Grande bellezza? Di cosa parla il film, mentre racconta come sta al mondo Jep Gambardella? Ripartiamo dalla traccia narrativa: Jep si è trasferito a Roma da giovane, in cerca di successo – come tanti, come tutti – per occupare il centro della mondanità e diventarne imperatore, tanto da essere distolto dalla cura del proprio talento (a venticinque anni aveva conquistato la fama col suo primo e unico romanzo L’apparato umano; quarant’anni più tardi, lo guardiamo vivere: essenzialmente senza far nulla, mentre divaga continuamente, tra feste in terrazza, incontri, passaggi onirici e camminate solitarie sul Tevere; intanto giunge la notizia della morte della donna di cui era stato innamorato da ragazzo. Qual è, dunque, la storia più vera messa in scena? Quella di un’ambizione implosa? Quella dello sperpero esistenziale della mondanità capitolina? Quella di una crisi d’identità e del tentativo di ritrovare una spiritualità? Quella di Roma? 

  19. On a Grand Scale

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2007-01-01

    The futuristic National Grand Theater of China opened its grand curtains for a test show in September. Will this costly addition to Beijing’s entertainment scene be affordable to ordinary audiences?

  20. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  1. Big Bologna. Le anomalie degli spazi pubblici in grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Ingersoll

    2013-06-01

    Full Text Available Nella periferia di Bologna sono nati recentemente nuovi spazi pubblici, molto diversi rispetto a quelli della città storica, che esprimono chiaramente  la mania della grandezza, la sindrome di Big Bologna. Ovunque si getta lo sguardo si notano nuove manifestazioni di una scala fuori proporzione che contribuisce alla segregazione sociale. Da quando sono arrivate le torri bianche della megastruttura di Kenzo Tange alla Fiera, la grande scala ha dato origine a spazi pubblici poco ameni per la vita urbana. Forse questi megaprogetti sono inevitabili segni dell’epoca della globalizzazione, ma ci si chiede se i committenti e i loro architetti sono stati consapevoli di quanto la progettazione di tali forme causa un deterrente alla socializzazione.

  2. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  3. Diálogos de sordos. Una escena insistente entre los 70 y los 90 (en La grande de Juan José Saer y Cordero de Dios de Lucía Cedrón

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. P. Luppi

    2013-01-01

    Full Text Available La grande (2005; the latest novel by Juan José Saer and Cordero de Dios (the first feature film of Lucía Cedrón explore the possibility of returning to talk about the Argentine dictatorship of 1976-1983 and the effects it had on the two decades that followed, as well as on the present which is feebly articulated between past and future. Both works revolve around similar types of scenes, with obscure narratives in which characters are seen in forced meetings with military officials or civil accomplices. The characters’ voices, bodies, gestures, and silences testify to some private and frustrating search, controlled by the drastic changes that dominated Argentine society in the late 20th century.

  4. L’Attività di reporting quale strumento di controllo di gestione e di responsabilizzazione degli operatori in Sanità verso il raggiungimento degli obiettivi Aziendali. Il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I sistemi di pianificazione, programmazione e controllo sono processi fortemente collegati tanto da poterli inquadrare come un unico processo aziendale. La pianificazione è un processo continuo, che si ripete ciclicamente nella vita di una azienda e che richiede una grande partecipazione da parte dei dirigenti e del resto del personale ma è, anche, un importante strumento di comunicazione che coinvolge tutti quelli che possono indirizzare l’azienda.

  5. L’edizione di un grande scavo: l’esempio di Hierapolis di Frigia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bejor

    2010-03-01

    Full Text Available The rich bibliographical review on Hierapolis of Phrygia (Turkey, where for more than fifty years italian archaeologists have been working, gives useful information not only about the most recent publications on the site and on the archaeological excavations, but also about the other media of scientific and popular communication, such as multimedia supports and web sites. So a more comprehensive consideration rises, how much the work of one of the most important and fruitful italian archaeological missions abroad is an example of the scientific duties of the Directors of the excavations at a big urban context: the importance of the setting, the planning and of publishing the results of an extensive, big size excavation.

  6. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  7. Grand Hotel prijutil hudozhnikov

    Index Scriptorium Estoniae

    2004-01-01

    Raadioajakirjanik Lea Veelmaa lindistas "Kunstikanali" 2004. a. esimese saate Grand Hotel Viljandis. Saatekülaliseks oli maalikunstnik Andres Tolts. Toltsi kaheksa akrüülmaali on eksponeeritud hotelli fuajees ja restoranis

  8. L’attualità di un Poema. La testimonianza pedagogica di Anton Semenovic Makarenko

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Zannoni

    2011-06-01

    Full Text Available In occasione della nuova edizione del Poema pedagogico di Anton Semenovic Makarenko (a cura di Nicola Siciliani de Cumis, Roma, Albatros, 2009 il presente articolo prova a riferire alcuni spunti che, ricavati dal testo e dai contributi critici che lo precedono, testimoniano quanto ancora attuale e attualizzabile possa essere la lezione del grande pedagogista sovietico. Si metteranno particolarmente in evidenza le riflessioni relative all’importanza del collettivo come forma identitaria e di concezione della socialità, del lavoro come parte del processo educativo e della dignità umana come bene supremo da tutelare e su cui riporre fiducia.

  9. Studio delle popolazioni di blazar ad alte energie

    Science.gov (United States)

    Gasparrini, D.; Giommi, P.

    2008-10-01

    Utilizzando la grande quantita' di dati sui blazar disponibile ad oggi, e' possibile costruire una distribuzione spettrale di energia (SED) media per ciascuna classe di oggetti. Basandosi su un modello SSC, e' inoltre possibile stimare il comportamento di questi oggetti nella banda di energia dei raggi gamma partendo dalle informazioni ottenute da osservazioni in altre bande di energia quali il radio e l'X. Utilizzando le simulazioni sara` possibile prevedere un eventuale cambio di popolazione dominante ad alte energie(oltre 1GeV) rispetto a quanto avviene in banda radio dove domina la popolazione dei FSRQ rispetto ai BL Lac e cercare un'eventuale conferma dagli esperimenti AGILE e GLAST.

  10. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  11. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  12. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  13. Macchina creativa e genesi temporale nella metafisica di A.N. Whitehead

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Mazzocchi

    2015-01-01

    Full Text Available Il presente testo propone un attraversamento della metafisica di Whitehead, al fine di rintracciare i funzionamenti costituenti il carattere processuale di suddetta filosofia. Sono perciò problematizzati il concatenamento tra i differenti modelli di spazio genetico di concrescenza e coordinato di transizione, la dinamica complessa tra natura ed astrazione, il rapporto tra una formazione soggettiva ed affettiva e la neutra temporalità di blocchi di durata. L'intuizione alla base della riflessione proposta è che nei circuiti della cosmologia analizzata, che compongono il grande tema whiteheadiano della Creatività, sia in primo luogo questione di quel concetto che tanto alle discipline scientifiche quanto alla tradizione metafisica non cessa di sfuggire: il Divenire.

  14. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  15. FRA STORIA, MICROSTORIA E DISCUSSIONI IN RETE. La Grande Guerra degli Immigranti "Americani" (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio FRANZINA

    Full Text Available RESUMO Nel corso della grande guerra furono abbastanza numerosi gli emigrati e i figli o nipoti di immigrati che lasciarono le loro famiglie in America per andare a combattere negli eserciti europei. Attraverso l'analisi di alcuni dati di fatto (arruolamenti volontari, adesione al gesto dei riservisti dei gruppi etnici di rispettiva appartenenza, corrispondenze epistolari di soldati dal fronte ecc., ma soprattutto attraverso le modalità dei ricordi e delle rappresentazioni letterarie del caso italo brasiliano - dai romanzi autobiografici ai libri per l'infanzia già durante la guerra e poi durante il fascismo - l 'indagine si propone di mettere a fuoco il significato e il valore dello spartiacque bellico per ciò che riguarda la tenuta e le trasformazioni dei sensi di appartenenza nazionale tra i protagonisti e i loro familiari, amici e conoscenti rimasti in Brasile.

  16. Asymptotically Safe Grand Unification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bajc, Borut; Sannino, Francesco

    2016-01-01

    for a broad class of prime candidates of phenomenologically relevant supersymmetric grand unified theories. We also uncover candidates passing these tests, which have either exotic matter or contain one field decoupled from the superpotential. The latter class of theories contains a model with the minimal...... matter content required by phenomenology....

  17. Diez grandes arquitectos

    OpenAIRE

    Dominguez Uceta, Enrique

    2009-01-01

    Selección de 10 museos de arquitectura contemporánea realizada con Rafael Moneo y Juan Miguel Hernández León, con las mejores obras museísticas de 10 grandes arquitectos. Los edificios, de Wright, Sert, Scarpa, Piano & Rogers, Kahn, Moneo, Piano, Gehry, Siza y Herzog & de Meuron, son descritos y analizados.

  18. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  19. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  20. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  1. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  2. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  3. Sguardi sull'Universo problemi di cosmologia

    CERN Document Server

    Bondi, Hermann

    1973-01-01

    Quanto è grande l'Universo ? Quanto antiche sono le stelle e le galassie ? A quale velocità si allontanano da noi le galassie più lontane ? Perché è buio di notte s ci sono nel cielo innumerevoli stelle ? Che cosa avviene dentro le stelle ? E tra una stella a l'altra ? Come è cominciato l'Universo, e dove andrà a finire ?

  4. Grand Rituals Revived

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2007-01-01

    After years of neglect China is reawakening to its traditional festivals April 5 was an extraordinary day in northwest China’s Shaanxi Province. Around 10,000 people gathered in Huangling County to commemorate the Yellow Emperor, or Huang Di, the legenda

  5. Asymptotically safe grand unification

    Science.gov (United States)

    Bajc, Borut; Sannino, Francesco

    2016-12-01

    Phenomenologically appealing supersymmetric grand unified theories have large gauge representations and thus are not asymptotically free. Their ultraviolet validity is limited by the appearance of a Landau pole well before the Planck scale. One could hope that these theories save themselves, before the inclusion of gravity, by generating an interacting ultraviolet fixed point, similar to the one recently discovered in non-supersymmetric gauge-Yukawa theories. Employing a-maximization, a-theorem, unitarity bounds, as well as positivity of other central charges we nonperturbatively rule out this possibility for a broad class of prime candidates of phenomenologically relevant supersymmetric grand unified theories. We also uncover candidates passing these tests, which have either exotic matter or contain one field decoupled from the superpotential. The latter class of theories contains a model with the minimal matter content required by phenomenology.

  6. Asymptotically Safe Grand Unification

    CERN Document Server

    Bajc, Borut

    2016-01-01

    Phenomenologically appealing supersymmetric grand unified theories have large gauge representations and thus are not asymptotically free. Their ultraviolet validity is limited by the appearance of a Landau pole well before the Planck scale. One could hope that these theories save themselves, before the inclusion of gravity, by generating an interacting ultraviolet fixed point, similar to the one recently discovered in non-supersymmetric gauge-Yukawa theories. Employing a-maximization, a-theorem, unitarity bounds, as well as positivity of other central charges we nonperturbatively rule out this possibility for a broad class of prime candidates of phenomenologically relevant supersymmetric grand unified theories. We also uncover candidates passing these tests, which have either exotic matter or contain one field decoupled from the superpotential. The latter class of theories contains a model with the minimal matter content required by phenomenology.

  7. Special grand unification

    Science.gov (United States)

    Yamatsu, Naoki

    2017-06-01

    We discuss new-type grand unified theories based on grand unified groups broken into their special subgroups, as well as their regular subgroups. In the framework, when we construct 4-dimensional (4D) chiral gauge theories, i.e., the Standard Model (SM), 4D gauge anomaly cancelation restricts the minimal number of generations of the 4D SM Weyl fermions. We show that in a 6-dimensional (6D) SU(16) gauge theory on M^4× T^2/\\mathbb{Z}_2, one generation of the SM fermions can be embedded into a 6D bulk Weyl fermion. For the model including 3 chiral generations of the SM fermions, the 6D and 4D gauge anomalies on the bulk and fixed points are canceled out without exotic 4D chiral fermions.

  8. Criticità e potenzialità nella costruzione di un sistema nazionale di valutazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2014-12-01

    Full Text Available Realizzare e gestire un buon sistema nazionale di valutazione (SNV delle scuole rappresenta una sfida di grande complessità con la quale si confronta la maggior parte dei Paesi dell’area OECD, proponendo soluzioni di diversa efficacia.In questo lavoro si prova a rispondere sinteticamente a due domande: quali sono le criticità principali che un’operazione del genere dovrebbe evitare e quali sono le azioni più importanti da compiere, in particolare nel contesto italiano. Si aggiunge un esempio indicativo della strada che occorrerebbe seguire. A giudizio dell’autore occorre mettere al centro la natura formativa della valutazione, cioè la possibilità di fornire alle scuole un feedback immediato, concretamente spendibile per un miglioramento constatabile dagli stessi soggetti interessati, senza il quale la valutazione continuerà a rappresentare un’operazione percepita come estranea e invasiva della sfera personale dell’insegnante.

  9. LA GRANDE DESCENTE

    CERN Multimedia

    The first endcap disc of CMS being lowered slowly and carefully 100 m underground into the experimental cavern. The disc is one of 15 large pieces to make the grand descent.  The uniquely shaped slice, 16 m high, about 50 cm thick weighs 400 tonnes. The two HF that were lowered earlier in November can also be seen in the foreground and background.  

  10. Grand alliance HDTV

    Science.gov (United States)

    Petajan, Eric D.

    1995-12-01

    Terrestrial broadcast television in the United States has remained essentially unchanged in the last fifty years except for the addition of color and stereo sound. Today, personal computers are addressing the need for random access of high resolution images and CD quality audio. Furthermore, advances in digital video compression and digital communication technology have cleared the way toward offering high resolution video and audio services to consumers using traditional analog communications channels. In 1987, the U.S. Federal Communications Commission (FCC) chartered an advisory committee to recommend an advanced television system for the United States. From 1990 to 1992, the Advanced Television Test Center tested four all-digital systems, one analog High Definition Television (HDTV) system, and one enhancement NTSC system using broadcast and cable television environment simulators. The formation of the HDTV Grand Alliance in May of 1993 resulted from the withdrawal of the only analog HDTV system from the competition and a stalemate between the other four all- digital systems. The HDTV Grand Alliance system is composed of the best components from previously competing digital systems demonstrated to the FCC. Moving Pictures Experts Group (MPEG-2) syntax is used with novel encoding techniques to deliver a set of video scanning formats for a variety of applications. This paper describes the important features and concepts embodied in the HDTV Grand Alliance system.

  11. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  12. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  13. La trascrizione del certificato di nascita del figlio di coniugi “same sex”. Filiazione omogenitoriale, ordine pubblico internazionale e interesse del minore nella recente giurisprudenza torinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GUIDO NOTO LA DIEGA

    2015-01-01

    Full Text Available Le odierne fugaci riflessioni prendono le mosse da un decreto con cui, in data 29 Ottobre 2014, la Corte d’Appello di Torino, ribaltando la decisione di primo grado, ha imposto all’ufficiale dello stato civile di trascrivere l’atto di nascita di un bambino risultante ab origine figlio di due madri, le quali, una spagnola e una Italiana, sposatesi in Spagna nel 2009, avevano procreato in Spagna tramite un procedimento di fecondazione eterologa. Il decreto in parola è di grande rilevanza in quanto senza precedenti, posto che sinora ciò che, talvolta, si era arrivato a riconoscere era la c.d. stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del partner (nei casi considerati, in una relazione omosessuale. Andando per ordine, nel 2012, l’Ufficiale dello Stato civile di Torino a seguito di trasmissione ad opera del Consolato Generale d’Italia a Barcellona, respingeva la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita di un minore nato nel capoluogo catalano, in quanto atto contrario all’ordine pubblico italiano. Dalla certificatión literal (copia integrale del certificado de nacimiento risultava che, in conformità al diritto spagnolo, il minore, cittadino spagnolo, era ab initio considerato hijo matrimonial delle comparenti, le quali, appunto, erano due donne omosessuali, di cui una aveva donato gli ovuli, mentre l’altra aveva portato avanti la gravidanza e il parto.

  14. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  15. Verso il Centenario dello scoppio della Grande guerra. Intervista a Patrizia Dogliani e Giovanna Procacci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gorgolini

    2014-03-01

    Full Text Available L’obiettivo di questa doppia intervista a Patrizia Dogliani e Giovanna Procacci è offrire uno sguardo critico sullo stato attuale della storiografia sulla Grande guerra. L’attenzione è posta in particolare sui temi che appaiono più significativi nel centenario dell’evento, come la memoria pubblica, le celebrazioni, i nuovi percorsi di ricerca, in una prospettiva comparativa che intende mettere a fuoco la situazione italiana collocandola nello scenario europeo.

  16. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  17. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  18. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  19. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  20. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  1. Grand Challenge Problem 10

    DEFF Research Database (Denmark)

    Dirckinck-Holmfeld, Lone; Balacheff, Nicolas; Bottino, Rosa Maria

    2016-01-01

    settings across Europe. However, to strengthen the various research practices and to develop a common scientific language on TEL research the Grand Challenge Problem is to establish a vivid network and a community of practice among the research labs. TELEARC (Technology Enhanced Learning European Advanced......Small and medium sized research labs (SMLs) are dominating European TEL research. This is justified by the great numbers of countries and regions in Europe needing to develop a research and innovation competence to facilitate the diverse educational systems contextualized in various institutional...... Research Consortium) has been established to realize such a network. The chapter presents the framework of TELEARC....

  2. Grande do Sul, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denis Alcides-Rezende

    2008-01-01

    Full Text Available The objective of this work is to analyse the integration of information systems and information technology resources in the municipal planning of 14 small cities of Rio Grande do Sul (Brazil. The research methodology consisted of a multiple case study together with a convenient non-probabilistic sample chosen through a research protocol. The results demonstrate the difficulties of these cities to organise the municipal data as well as their struggle for accessibility of information and planning for management and control.

  3. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  4. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  5. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  6. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  7. Tre voci per un Lexicon di Giuseppe Pontiggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Marcheschi

    2014-07-01

    Full Text Available Tre parole-chiave offrono lo spunto per un’immersione nel pensiero e nell’opera di Giuseppe Pontiggia. La prima: parola, riaffermata dallo scrittore in quanto atto civile e ‘corporeo’ mediante il quale l’uomo fa esperienza di se stesso entrando in contatto con i suoi simili e con il circostante, ricongiungendosi insieme alla sua più profonda e antica natura. Viene così restituita allo scrittore/critico la responsabilità di lottare contro l’attuale minaccia dello svuotamento linguistico, nel nome di una costruttiva utopia culturale. La seconda parola, musica, serve a illuminare i romanzi di Pontiggia – in specie La grande sera e L’arte della fuga – attraverso suggestive analogie con la musica classica e il jazz, predilette dallo scrittore. Ossimoro è l’ultima voce di questo Lexicon: figura retorica, ma soprattutto figura conoscitiva che permette allo scrittore di scoprire la propria verità e il proprio linguaggio e al lettore di abbracciare una visione non lineare e problematica del mondo, capace di ampliare le prospettive e rinnovare lo sguardo.

  8. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    ." Semeiologia Clinica Veterinaria è un corposo volume di oltre 600 pagine, frutto di un lavoro di gruppo cui hanno partecipato cultori diversi delle discipline cliniche provenienti dall'Università ma anche liberi professionisti. Un volume "importante" anche nella forma, cartonato e di grande formato (22x28 cm, e multimediale in quanto corredato da video visualizzabili sul sito dell'editore attraverso un codice di accesso riportato all'interno.

  9. Come diventare una Rockstar. Gli Houser e l’evoluzione del franchise Grand Theft Auto.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Giordano

    2013-03-01

    Full Text Available Wanted. La storia criminale di Grand Theft Auto, Multiplayer, 2012, il libro scritto da David Kushner, giornalista e docente universitario già autore del precedente, molto apprezzato, Master of Doom, è un testo importante per gli studi sui videogiochi, nonostante non si presenti in apparenza – a partire dal titolo evocativo – come testo accademico.

  10. Grande Bretagne Hotel Athens

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2007-01-01

    Grande Bretagne酒店在过去的130年间被认为是雅典的“贵族包厢”。它坐落于市中心最著名的街区之一.对面是宪法广场,国会议院和国家花园,酒店的地理位置非常理想.通过短时间的步行就可以到达附近的高级购物区,餐馆,露天咖啡馆,博物馆和商务区,到目前为止,这家酒店已经接待了很多的国际领导人和知名人士。

  11. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  12. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  13. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  14. La presa di parola di Anne Hutchinson. Insubordinazione e conflitto nella giovane America puritana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2016-04-01

    Full Text Available Anne Hutchinson lasciò l’Inghilterra nel 1634 per emigrare nel Massachusetts puritano, dove nel 1637 e 1638 fu processata, condannata, scomunicata ed espulsa come donna insubordinata, deviante e pericolosa. Il suo ruolo intellettuale e politico nell’alba incandescente della prima America viene qui analizzato e discusso ascoltando da presso il racconto che promana dalla voce della stessa Anne Hutchinson attraverso i verbali dei due processi, trascritti dai contemporanei con la fedeltà letterale che era tipica del puritanesimo americano. La drammatica controversia che ebbe al centro la presa di parola di questa donna segnò la prima grande crisi della neonata società coloniale – la cosiddetta crisi antinomiana -- e ne determinò gli sviluppi futuri, indirizzandoli verso un sistema di potere politico su basi teocratiche.

  15. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  16. Los grandes telescopios ópticos e infrarrojos

    Science.gov (United States)

    Rodríguez-Espinosa, J. M.

    Recientemente se han puesto en funcionamiento telescopios de 8 y 10 metros de diámetro de su espejo primario que están significando un gran avance en las capacidades observacionales de la Astronomía moderna. Igualmente en nuestro país se está construyendo el Gran Telescopio de Canarias (GTC) que situará a la Astronomía española en la vanguardia de esta disciplina. En mi charla hablaré de las oportunidades observacionales que suponen estos grandes telescopios para la Astronomía moderna. Hablaré del GTC y del esfuerzo español por ser actores principales del desarrollo de la Astronomía moderna. Por último, mostraré brevemente los proyectos futuros de grandes telescopios que se están proponiendo a ambos lados del Atlántico.

  17. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  18. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  19. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  20. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  1. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  2. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  3. Grand slam on cancer.

    Science.gov (United States)

    Gartrell, Nanette

    2014-01-01

    A winner of 59 Grand Slam championships including a record 9 Wimbledon singles titles, Martina Navratilova is the most successful woman tennis player of the modern era. Martina was inducted into the International Tennis Hall of Fame, named "Tour Player of the Year" seven times by the Women's Tennis Association, declared "Female Athlete of the Year" by the Associated Press, and ranked one of the "Top Forty Athletes of All-Time" by Sports Illustrated. Equally accomplished off the court, Martina is an author, philanthropist, TV commentator, and activist who has dedicated her life to educating people about prejudice and stereotypes. After coming out as a lesbian in 1981, Martina became a tireless advocate of equal rights for lesbian, gay, bisexual, and transgender (LGBT) people, and she has contributed generously to the LGBT community. Martina is the author of seven books, including most recently Shape Your Self: My 6-Step Diet and Fitness Plan to Achieve the Best Shape of your Life, an inspiring guide to healthy living and personal fitness. Martina was diagnosed with breast cancer in 2010.

  4. Warped Supersymmetric Grand Unification

    CERN Document Server

    Goldberger, W D; Smith, D R; Goldberger, Walter D.; Nomura, Yasunori; Smith, David R.

    2003-01-01

    We construct a realistic model of grand unification in AdS_5 truncated by branes, in which the unified gauge symmetry is broken by boundary conditions and the electroweak scale is generated by the AdS warp factor. We show that the model preserves the successful gauge coupling unification of the 4D MSSM at leading-logarithmic level. Kaluza-Klein towers, including those of XY gauge and colored Higgs multiplets, appear at the TeV scale, while the extra dimension provides natural mechanisms for doublet-triplet splitting and proton decay suppression. In one possible scenario supersymmetry is strongly broken on the TeV brane, in which case the lightest SU(3)_C x SU(2)_L x U(1)_Y gauginos are Dirac fermions, with universal masses at the weak scale, and the mass of the lightest XY gaugino is pushed well below that of the lowest gauge boson KK mode, improving the prospects for its production at the LHC. The bulk Lagrangian possesses a symmetry that we call GUT parity. If GUT parity is exact, the lightest GUT particle,...

  5. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  6. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  7. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  8. Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafioso in aree non tradizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Smuraglia

    2015-12-01

    Full Text Available Anche in questo numero la sezione “Storia e memoria” della Rivista offre ai suoi lettori un documento di grande rilievo. Si tratta della “Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafiosi in aree non tradizionali”. Tale gruppo speciale di lavoro venne costituito presso la Commissione parlamentare antimafia (a presidenza Luciano Violante durante l’XI legislatura, durata lo spazio di due anni, 1992-1994. Il gruppo venne coordinato dal senatore Carlo Smuraglia, che fu relatore dei lavori. Pubblichiamo la prima parte del documento, dedicata a “Il fenomeno”. Seguivano altre due parti: una dedicata a “Le attività di contrasto”, l’altra a “Indicazioni e proposte”. La Relazione fu approvata il 13 gennaio del 1994, per essere poi inviata sei giorni dopo al presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Napolitano, e al presidente del Senato, Giovanni Spadolini.

  9. Annali storici di Principato Citra A. 5, n. 1.1 (2007)

    OpenAIRE

    Guardia, Giovanni; La Greca, Fernando; Ricci, Renata; De Vita, Angelo; Petrone, Daniela; Marchetti, Silverio; Incarnato, Gennaro; Di Ruocco, Domenico

    2007-01-01

    A. 5, n. 1.1 (2007): G. Guardia, Editoriale, P. 3 ; F. La Greca, I terremoti in Campania in età romana e medioevale. Sismologia e sismografia storica, P. 5 ; R. Ricci, II grande santo protettore di Cannalonga: Toribio Mogrovejo, P. 35 ; A. De Vita, Universitas civium, baronaggio e "dialettica politica" nel Principato Citra nell'età moderna (secc. XVII-XVIII). Alla ricerca del patriziato "rurale" nel Regno di Napoli: alcuni casi di studio, P. 65 ; D. Petrone, Il monastero di Santa Maria delle ...

  10. Il Rivelatore a deriva di silicio per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Piemonte, C; Cerello, P G; Crescio, E; Giubellino, P; Hernández-Montoya, R; Kolojvari, A A; Montaño-Zetina, L M; Nouais, D; Tosello, F; Rashevsky, A; Vacchi, A; Wheadon, R

    2000-01-01

    Un rivelatore a deriva di silicio di grande superficie per l'Inner Tracking System dell'esperimento ALICE è stato progettato, prodotto e provato. La sua peculiarità principale è la capacità di lavorare senza supporti esterni al partitore integrato, grazie anche agli accorgimenti addotati per rinforzarne la stabilità elettrica. Uno dei prototipi è stato provato su un fascio di pioni al CERN fornendo una risoluzione spaziale media dell'ordine dei 30 µm su entrambe le direzioni.

  11. Book review. Manuale di ematologia veterinaria e medicina trasfusionale. (a cura di Magda Gerou-Ferriani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-09-01

    Full Text Available Il volume curato dalla dott.ssa Magda Gerou-Ferriani dell'Ospedale veterinario "Portoni Rossi" di Bologna e dell'Università di Liverpool viene presentato come il primo manuale di ematologia veterinaria italiano. Un volume realizzato per essere utilizzato dagli studenti e dai veterinari nella pratica quotidiana. Da qui deriva la scelta della sua struttura organizzata per capitoli autonomi in modo che il lettore possa consultare le tematiche di proprio interesse indipendentemente dal resto. I primi due capitoli del manuale sono dedicati alle nozioni di base e forniscono informazioni concrete per ciò che riguarda i prelievi del sangue nella pratica veterinaria, l'allestimento e la corretta lettura del vetrino e tutto quanto è necessario sapere sulle trasfusioni. Nel terzo capitolo viene illustrata nel dettaglio l'interpretazione dell'eritrogramma, del leucogramma e del siderogramma. A seguire, nei capitoli 4 e 5, vengono trattate le patologie più spesso riscontrate dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Il sesto capitolo è dedicato alla coagulazione, un argomento spesso difficile da comprendere e da applicare, vengono illustrati i vari test, quando e come eseguirli ed interpretarli. Il manuale si conclude con un capitolo dedicato all'interpretazione dell'esame del midollo e con l'ultimo capitolo che contiene esempi pratici di casi clinici. Manuale di ematologia veterinaria e medicina trasfusionale è un testo pratico, di facile consultazione, ben curato sia sotto l'aspetto della presentazione dei contenuti che sotto l'aspetto editoriale: dal grande formato A4, alla copertina rigida. Alla curatrice Magda Gerou-Ferriani sono affiancati come autori Erika Carli, Stefano Comazzi, Silvia Tasca e Andrea Zoia, tutti medici veterinari.

  12. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  13. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  14. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  15. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  16. « Vieux romans » et « Grand Siècle » : éditions et réceptions de la littérature chevaleresque médiévale dans la France du XVIIe siècle

    NARCIS (Netherlands)

    Blom, H.M.C.W.

    2012-01-01

    “Vieux romans” et “Grand Siècle” addresses the fortune of medieval romances of chivalry in seventeenth-century France. The expression ‘roman de chevalerie’ (chivalric romance) was first used in 1627. It referred to fictional texts recounting the fantastic exploits of heroic knights in a medieval set

  17. « Vieux romans » et « Grand Siècle » : éditions et réceptions de la littérature chevaleresque médiévale dans la France du XVIIe siècle

    NARCIS (Netherlands)

    Blom, H.M.C.W.

    2012-01-01

    “Vieux romans” et “Grand Siècle” addresses the fortune of medieval romances of chivalry in seventeenth-century France. The expression ‘roman de chevalerie’ (chivalric romance) was first used in 1627. It referred to fictional texts recounting the fantastic exploits of heroic knights in a medieval set

  18. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  19. Cassini's Grand Finale

    Science.gov (United States)

    Spilker, L. J.; Edgington, S. G.; Altobelli, N.

    2016-12-01

    After more than 12 years in Saturn orbit, the Cassini-Huygens mission has entered its final year of data collection. Cassini will return its final bits of unique data on 15 September 2017 as it plunges into Saturn's atmosphere, vaporizing and satisfying planetary protection requirements. Since early 2016 Cassini's orbital inclination was slowly increased towards its final inclination. In November Cassini transitioned to a series of 20 orbits with peripases just outside Saturn's F ring that include some of the closest flybys of the tiny ring moons and excellent views of the F ring and outer A ring. Cassini's final close flyby of Titan will propel it across Saturn's main rings and into its final orbits. Cassini's Grand Finale begins in April 2017 and is comprised of 22 orbits at an inclination of 63 degrees. Cassini will repeatedly dive between the innermost ring and Saturn's upper atmosphere providing insights into fundamental questions unattainable during the rest of the mission. It will be the first spacecraft to explore this region. These close orbits provide the highest resolution observations of both the rings and Saturn, and direct in situ sampling of the ring particles' composition, plasma, Saturn's exosphere and the innermost radiation belts. Saturn's gravitational field will be measured to unprecedented accuracy, providing information on Saturn's interior structure and mass distribution in the rings. Probing the magnetic field will give insight into the nature of the magnetic dynamo and the true rotation rate of Saturn's interior. The ion and neutral mass spectrometer will sniff the exosphere and upper atmosphere and examine water-based molecules originating from the rings. The cosmic dust analyzer will sample particle composition from different parts of the main rings. Recent science highlights and science objectives from Cassini's final orbits will be discussed. This work was carried out in part at the Jet Propulsion Laboratory, California Institute of

  20. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia degli alimenti...

  1. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia...

  2. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  3. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  4. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  5. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  6. Sempre più veloci perché i fisici accelerano le particelle : la vera storia del bosone di Higgs

    CERN Document Server

    Amaldi, Ugo

    2012-01-01

    Nell’estate 2012 l’annuncio della scoperta del «bosone di Higgs» ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande anello sotterraneo LHC, la macchina più gigantesca mai costruita dall’umanità. Ma perché i fisici costruiscono acceleratori di particelle sempre più potenti? Che cosa vogliono scoprire? E quegli acceleratori servono soltanto a produrre conoscenza, o hanno anche qualche applicazione nella vita quotidiana? Un protagonista della ricerca scientifica ripercorre un secolo di progressi, dalla storia curiosa della prima radiografia fino alla speciale particella che oggi spiega perché la materia pesa, e la luce invece no. Un’avventura affascinante che ha anche straordinarie ricadute: da un lato permette di esplorare i primi istanti di vita dell’universo, dall’altro produce apparecchi capaci di diagnosticare le malattie e perfino di curare il cancro.

  7. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    . Entrambe le matrici hanno mostrato grande potenzialita` nella stabilizzazione di residui solidi tossici e nocivi, ma quella a base di scoria d`alto forno ha fornito prestazioni migliori. Infine, e` apparsa evidente la necessita` di utilizzare differenti test di rilascio per comprendere appieno i meccanismi di immobilizzazione che intervengono nei processi di stabilizzazione.

  8. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  9. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  10. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  11. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  12. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  13. Tracce dell’Antico dialetto Veneto di Pirano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Cortelazzo

    1972-12-01

    Full Text Available Il Comitato dell'Atlante Linguistico Mediterraneo (ALM, dopo aver accettato d'includere nel piano dei suoi lavori un'inchiesta presso i pe­ scatori di lingua slovena di S. Croce di Trieste (Sv. Križ pri Trstu - inchiesta egregiamente compiuta tra il 1966 ed il 1967 da T. Logar e S. Škerlj nel quadro dei rilievi per un grande atlante linguistico slo­ veno -, ha aderito anche alla proposta parallela di allargare le inchieste italiane, aggiungendo alla rete precedentemente stabilita un punto sulla costa istriana. La scelta è caduta su Pirano (Piran per due motivi: la sua dislocazione geografica, come ultimo porto meridionale dell'area slovena, e la sua fisionomia dialettale, abbozzata dall'Ascoli (1873, illustrata fin dal 1900 dall'Ive, che includeva il piranese fra I dialetti ladino-veneti dell'Istria, esemplificata dal Parenzan attraverso 24 sonetti in vernacolo (il titolo della raccoltina - Del dialetto di Pirano. Saggio di Pietro Parenzan riveduto e annotato dal Conte Nicodemo Ton, Trieste, 1901 - non inganni e indirettamente descritta dallo Scheuer­ meier, che visitò la cittadina nel maggio del1922 per l'AIS (punto n. 368, e dal Pellis con una larga inchiesta diretta nel suo territorio (precisamente a Sicciole di Pirano, condotta nel 1926 e nel 1928 per l'Atlante Linguistico Italiano (ALI.

  14. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  15. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  16. Studi d'idoneità ambientale su grande scala a fini conservazionistici: il caso del Capriolo italico nel P.N. del Pollino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Nonostante la loro grande diffusione negli ultimi decenni, i modelli di valutazione ambientale (MVA trovano tuttoggi scarsa applicazione pratica. Molte difficoltà s?incontrano non solo nel loro concreto utilizzo, ma anche nella validazione e applicazione. Spesso, il problema fondamentale consiste nella difficoltà di reperire dati biologici e geografici su grande scala che siano attendibili e omogenei. La gestione spesso però richiede valutazioni su grande scala e il problema diventa quindi rilevante. Nel presente lavoro sono descritte alcune procedure di modellizzazione e verifica a partire dai risultati di uno studio condotto sul capriolo nel Parco Nazionale del Pollino. A tale scopo, sono state utilizzate due delle più diffuse tecniche statistiche multivariate (Analisi della Funzione Discriminante e Regressione Logistica, confrontando modelli formulati con e senza l?uso di indici di complessità del paesaggio come variabili predittive. L?analisi è stata condotta a grande scala compatibilmente con le stime delle dimensioni degli home range della specie. Lo sviluppo di più modelli ha permesso di verificare l?adeguatezza delle tecniche utilizzate e l?efficacia dei più comuni indici di paesaggio, nel predire la distribuzione della specie. Le analisi ambientali sono state effettuate mediante l?uso di ArcView 3.2 e della sua estensione Patch Analyst, a partire da cartografia informatizzata come la carta di uso del suolo Corine Land Cover e i punti quotati IGMI. I modelli sono stati formulati da un set di dati provenienti dell?Appennino centro-settentrionale e validati con un set di dati locali (area di distribuzione e avvistamenti diretti, raccolti tra il 2001 e il 2003. Il confronto tra i modelli si è basato sulle loro capacità di classificazione (sensitività e sensibilità. Gli indici di paesaggio sono risultati critici nel predire correttamente la distribuzione della specie. Nella fase di validazione sui dati di partenza 3 dei 4 modelli

  17. Il PON Reti e Mobilità e gli obiettivi di Sostenibilità: il ruolo del Piano di Monitoraggio Ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bella

    2011-10-01

    Full Text Available Il  PON Reti e mobilità 2007-2013 (PON è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(20076318 del 7 dicembre 2007.La strategia del Programma, rivolto alle Regioni “Obiettivo Convergenza” (Campania, Calabria, Sicilia, Puglia si  concretizza con interventi tesi a sviluppare l’intermodalità, a migliorare la mobilità e l’accessibilità anche per controllare e attenuare i fenomeni di congestione e a garantire la riduzione degli impatti ambientali delle infrastrutture di trasporto, in particolare in termini di riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti attraverso il miglioramento complessivo della qualità e dell’efficienza del sistema dei trasporti con specifico riferimento alle merci.Appare dunque evidente come il PON Reti e mobilità tenga fortemente in conto i principi di sostenibilità affermati a livello europeo, non ultimi, quelli sottesi nel Libro Bianco dei Trasporti pubblicato nel 2011 dalla Commissione Europea. A conferma di una strategia complessiva del Programma improntata sulla sostenibilità ambientale, il PON Reti e mobilità destina oltre il 70% delle risorse programmate (cfr. Decreto dell’Autorità di Gestione del 28 luglio 2011 alla realizzazione di interventi relativi a modalità di trasporto sostenibili così come individuate a livello europeo (ferrovie, porti, trasporti multimodali e sistemi di trasporto intelligente.Il PON Reti e mobilità è stato sottoposto a procedura di VAS in accordo a quanto previsto dalla Direttiva 2001/42/CE del 27 giugno 2001, recepita in Italia con D. Lgs 152/2006 “Norme in materia ambientale”, successivamente modificato con D. Lgs 4/2008 e D. Lgs 128/2010.Nel Rapporto Ambientale della VAS del PON grande attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio, come dimostra la previsione di  “adeguate misure per il monitoraggio ambientale, anche al fine di apportare eventuali misure correttive nella fase di attuazione”. Un primo e rilevante passaggio in tal

  18. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  19. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  20. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  1. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  2. Reliance, déliance, liance: emergenza di tre nozioni sociologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcel Bolle De Bal

    2007-03-01

    Full Text Available Michel Maffesoli, grande seguace, utilizzatore e diffusore della nozione di «rileanza» mi ha chiesto, come padrino della stessa, di redigere un articolo di riferimento concernente la genesi e il contenuto di questo concetto a causa dell’attenzione crescente. Ciò facendo, pensava non soltanto ai suoi colleghi sociologi, ma soprattutto ai suoi studenti e discepoli portati a ricorrere all’uso di questo termine relativamente nuovo nell’armamentario della lingua sociologica. È ben volentieri che rispondo al suo amichevole ed insistente invito. Tenuto conto dei molteplici scambi che ho avuto a questo proposito nel corso degli anni, reputo indispensabile legare l’analisi del concetto di «rileanza» a quella degli altri due che le sono ontologicamente legati: «delianza» e «leanza ». In realtà - ciò può constatarsi dalla lettura cronologica dei miei scritti sull’argomento - la «ri-leanza» suppone l’esistenza preliminare di una «de-lianza» e questa uno stato di «pre-delianza» che definiamo allora come il fenomeno di «leanza», sequenza che tenterò di chiarire qui di seguito.

  3. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  4. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  5. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  6. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  7. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  8. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  9. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  10. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  11. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  12. Grandi Eventi: indicatori di classificazione e incidenza sui sistemi urbani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-08-01

    Full Text Available I grandi eventi sono ritenuti una opportunità per le città in quanto sono uno straordinario catalizzatore di investimenti mirati alla trasformazione della città. L’azione dei grandi eventi non è confinata solo nel periodo di svolgimento dell’evento stesso ma si estende ad un periodo molto più ampio, prima e, soprattutto, dopo il suo termine. Nell’organizzazione delle manifestazioni più recenti le trasformazioni urbane hanno interessato in modo sempre maggiore parti già in precedenza urbanizzate, al punto che l’evento diviene l’occasione per trasformare la città costruita e per modificarne il profilo. Il paper approfondisce l’argomento della classificazione degli eventi e del loro impatto sul sistema urbano sviluppandosi in tre parti. Nella prima si analizzano due tipologie di grandi eventi (le esposizioni internazionali e i giochi olimpici con l’obiettivo di pervenire ad una definizione condivisa. Nella seconda parte si identificano i più importanti fattori ed indicatori per l’analisi di questa specifica categoria di avvenimenti. Infine, nella terza parte, si approfondiscono i fattori connessi all’impatto sul sistema urbano e all’organizzazione della sua mobilità. In particolare, viene approfondito il concetto di “effetto pulsar”, ossia gli effetti moltiplicativi sulla evoluzione urbana dipendenti dalla organizzazione di eventi multipli in parallelo o in sequenza. Uno degli elementi più negativi connessi alla organizzazione di un grande evento è la dispersione nel tempo dei benefici acquisiti grazie ad esso; per evitare ciò è necessario che l’evento sia seguito da politiche strategiche continue in modo da preservare i vantaggi acquisiti.

  13. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  14. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  15. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  16. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  17. Appropriazioni debite: reti sociali e gerarchie nel consumo locale dell’aiuto umanitario. Il campo rifugiati di Darwanaje-Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-07-01

    Full Text Available Come altre zone del Corno d’Africa, la regione dell’Awdal è un’area di lunga presenza dell’aiuto umanitario internazionale. È un’area, considerando gli ultimi 30 anni, di emergenza strutturale (Piguet 1998, prodotto di una serie ricorrente di destabilizzazioni politiche e sociali – si pensi alla grande carestia del 1974 che ha colpito l’intera regione, alla guerra dell’Ogaden tra Etiopia e Somalia nel 1977-78 e infine al conflitto civile somalo, cominciato nel Nord nel 1988 ma preceduto da continue tensioni per tutti gli anni Ottanta – a cui hanno fatto seguito interventi esterni d’aiuto.

  18. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  19. Sviluppi di catalizzatori per l'abbattimento di NOx in presenza di ossigeno

    OpenAIRE

    Livi, Massimiliano

    2008-01-01

    Il traffico veicolare è la principale fonte antropogenica di NOx, idrocarburi (HC) e CO e, dato che la sostituzione dei motori a combustione interna con sistemi alternativi appare ancora lontana nel tempo, lo sviluppo di sistemi in grado di limitare al massimo le emissioni di questi mezzi di trasporto riveste un’importanza fondamentale. Sfortunatamente non esiste un rapporto ottimale aria/combustibile che permetta di avere basse emissioni, mentre la massima potenza ottenibile dal motore corri...

  20. 78 FR 11678 - Notice of Inventory Completion: Grand Rapids Public Museum, Grand Rapids, MI

    Science.gov (United States)

    2013-02-19

    ... National Park Service Notice of Inventory Completion: Grand Rapids Public Museum, Grand Rapids, MI AGENCY: National Park Service, Interior. ACTION: Notice. SUMMARY: The Grand Rapids Public Museum has completed an... Grand Rapids Public Museum. Repatriation of the human remains and associated funerary objects to...

  1. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  2. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  3. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  4. Results from KASCADE-Grande

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertaina, M., E-mail: bertaina@to.infn.it [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, Torino (Italy); Apel, W.D. [Institut fuer Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); Arteaga-Velazquez, J.C. [Universidad Michoacana, Instituto de Fisica y Matematicas, Morelia (Mexico); Bekk, K. [Institut fuer Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); Bluemer, J. [Institut fuer Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); Institut fuer Experimentelle Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); Bozdog, H. [Institut fuer Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); Brancus, I.M. [National Institute of Physics and Nuclear Engineering, Bucharest (Romania); Buchholz, P. [Fachbereich Physik, Universitaet Siegen (Germany); Cantoni, E. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, Torino (Italy); Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, INAF Torino (Italy); Chiavassa, A. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, Torino (Italy); Cossavella, F. [Institut fuer Experimentelle Kernphysik, KIT - Karlsruher Institut fuer Technologie (Germany); and others

    2012-11-11

    The KASCADE-Grande experiment, located at Karlsruhe Institute of Technology (Germany) is a multi-component extensive air-shower experiment devoted to the study of cosmic rays and their interactions at primary energies 10{sup 14}-10{sup 18} eV. Main goals of the experiment are the measurement of the all-particle energy spectrum and mass composition in the 10{sup 16}-10{sup 18} eV range by sampling charged (N{sub ch}) and muon (N{sub {mu}}) components of the air shower. The method to derive the energy spectrum and its uncertainties, as well as the implications of the obtained result, is discussed. An overview of the analyses performed by KASCADE-Grande to derive the mass composition of the measured high-energy comic rays is presented as well.

  5. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  6. D. Compagno. Dezmond. Una lettura di Assassin’s Creed 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvador

    2013-03-01

    Full Text Available In questo diciottesimo volume della floridissima collana “Ludologica. Videogames d’autore”, curata da Matteo Bittanti e Gianni Canova per l’editore Unicopli, Compagno propone un’analisi semiotica di Assassin’s Creed 2 gestendo con grande maestria la complessità del metodo scelto

  7. Misura dell’efficienza e dell’allineamento spaziale del rivelatore di muoni dell’esperimento $LHCb$

    CERN Document Server

    Falabella, A; Vecchi, S

    2010-01-01

    Il C.E.R.N. (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è il più grande laboratorio al mondo per la fisica delle particelle. È situato sul confine tra Svizzera e Francia e nasce nel 1954 da una collaborazione di 12 paesi. Attualmente i paesi che ne fanno parte sono 20. Lo scopo principale del C.E.R.N. è di fornire strumenti per esperimenti di fisica delle alte energie attraverso l’impiego di acceleratori di particelle. Negli acceleratori vengono prodotti ed accelerati fasci di particelle ad elevata energia che possono essere fatti collidere con un bersaglio fisso ($target$) o con un altro fascio in direzione opposta. In entrambi i casi vengono prodotte particelle che vengono studiate per mezzo di apposti rivelatori. Il sistema di acceleratori del C.E.R.N. è un sistema di macchine ad energia crescente. Gli elementi fondamentali di questo sistema di acceleratori sono, com’è possibile vedere dalla figura 2 PS, SPS, LHC. PS ($Proton$ $Synchrotron$) è un acceleratore di protoni, che accelera proton...

  8. The KASCADE-grande experiment

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bluemer, J; Apel, W D; Badea, F; Bekk, K; Bozdog, H; Daumiller, K; Doll, P; Engel, R; Engler, J [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe (Germany); Arteaga, J C; Cossavella, F; Souza, V de; Finger, M [Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Universitaet Karlsruhe (Germany); Bertaina, M; Chiavassa, A; Cantoni, E; Di Pierro, F [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita Torino (Italy); Brancus, I M [National Institute of Physics and Nuclear Engineering, Bucharest (Romania); Brueggemann, M; Buchholz, P [Fachbereich Physik, Universitaet Siegen (Germany)], E-mail: Johannes.Bluemer@ik.fzk.de (and others)

    2008-07-15

    KASCADE-Grande is an extensive air shower array co-located with the original KASCADE air shower experiment at Forschungszentrum Karlsruhe, Germany. The multi-detector system allows to investigate the energy spectrum, composition, and anisotropies of cosmic rays in the energy range extended up to 10{sup 18} eV. An overview on the performance of the apparatus and first results are presented.

  9. Rio Grande do Sul, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charlote Wink

    2007-01-01

    Full Text Available The occurrence of Cryptophlebia carpophagoides Clarke, 1951, (Lepidoptera: Olethreutidae, in fruit of Enterolobium contortisiliquum (Vell. Morong, has bun first registered in the state of Rio Grande do Sul, Brazil. The damaged fruit was collected in the campus of National University of Santa Maria, Santa Maria, from May to June of 2003 and 2004. It was evidenced that the caterpillars damage the fruit of that specie affecting the integrety, the vigor and the germination of the seeds.

  10. Grand Unification and Exotic Fermions

    CERN Document Server

    Feger, Robert P

    2015-01-01

    We exploit the recently developed software package LieART to show that SU(N) grand unified theories with chiral fermions in mixed tensor irreducible representations can lead to standard model chiral fermions without additional light exotic chiral fermions, i.e., only standard model fermions are light in these models. Results are tabulated which may be of use to model builders in the future. An SU(6) toy model is given and model searches are discussed.

  11. The KASCADE-Grande experiment

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apel, W.D. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Arteaga, J.C. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus South, Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Badea, A.F.; Bekk, K. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Bertaina, M. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita Torino (Italy); Bluemer, J. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Karlsruhe Institute of Technology - Campus South, Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Bozdog, H. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Brancus, I.M. [National Institute of Physics and Nuclear Engineering, Bucharest (Romania); Buchholz, P. [Universitaet Siegen, Fachbereich Physik, Siegen (Germany); Cantoni, E. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita Torino (Italy); Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, INAF Torino (Italy); Chiavassa, A. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita Torino (Italy); Cossavella, F. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus South, Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Daumiller, K. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Souza, V. de [Karlsruhe Institute of Technology - Campus South, Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Di Pierro, F., E-mail: dipierr@to.infn.i [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita Torino (Italy); Doll, P.; Engel, R.; Engler, J.; Finger, M. [Karlsruhe Institute of Technology - Campus North, Institut fuer Kernphysik, Karlsruhe (Germany); Fuhrmann, D. [Bergische Universitaet Wuppertal, Fachbereich Physik, Wuppertal (Germany)

    2010-08-21

    KASCADE-Grande is the enlargement of the KASCADE extensive air shower detector, realized to expand the cosmic ray studies from the previous 10{sup 14}-10{sup 17} eV primary energy range to 10{sup 18} eV. This is performed by extending the area covered by the KASCADE electromagnetic array from 200x200 to 700x700 m{sup 2} by means of 37 scintillator detector stations of 10 m{sup 2} area each. This new array is named Grande and provides measurements of the all-charged particle component of extensive air showers (N{sub ch}), while the original KASCADE array particularly provides information on the muon content (N{sub {mu}}). Additional dense compact detector set-ups being sensitive to energetic hadrons and muons are used for data consistency checks and calibration purposes. The performance of the Grande array and its integration into the entire experimental complex is discussed. It is demonstrated that the overall observable resolutions are adequate to meet the physical requirements of the measurements, i.e. primary energy spectrum and elemental composition studies in the primary cosmic ray energy range of 10{sup 16}-10{sup 18} eV.

  12. Carlo Cecchelli e l’arte longobarda cividalese attraverso le pubblicazioni della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pastres

    2015-05-01

    Full Text Available Tra il 1918 e il 1922 e poi nel 1927 Carlo Cecchelli pubblicò sulle «Memorie storiche forogiuliesi», rivista della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli, una serie di densi saggi sull’arte longobarda a Cividale del Friuli. Testi riediti nel 1943. Si tratta di interventi molto importanti, che hanno gettato le basi per molte delle successive ricerche. Infatti, Cecchelli studiò con grande attenzione le opere cividalesi, cercando di fornire indicazioni sulla loro cronologia e sui significati di quelle espressioni artistiche. Molti dei risultati raggiunti in quegli studi si sono rivelati in seguito esatti e comunque utili ad ulteriori approfondimenti. Il presente contributo si propone di riassumere e commentare le parti di maggiore interesse di quei saggi, inserendoli nel dibattito critico d’inizio Novecento sull’arte altomedievale.

  13. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  14. Italiano e dialetti nel tempo, Saggi di grammatica per Giulio C. Lepschy, a cura di Paola Beninca', Guglielmo Cinque, Tullio De Mauro, Nigel Vincent; Università di Roma "La Sapienza", Dipartimento di Scienze del Linguaggio; Bulzoni Editore, Roma, 1996, XI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1996-12-01

    Full Text Available La presente Miscellanea, dedicata al grande linguista italiano da tempo resi­ dente e docente in Gran Bretagna, autore di volumi fondamentali (La linguistica strut­ turale 1966, La lingua italiana 1981 (originale inglese 1977, La linguistica del Nove­ cento 1992 e di numerosi saggi, riflette l'ampiezza dei suoi interessi scientifici e, con le parole dell'autrice della Presentazione (V-IX, bibliografia scelta X-XI, Anna Mor­ purgo Davies, racchiude «una serie di lavori di linguistica italiana scritti da punti di vista teorici diversi, senza dogmatismo» (V: grammatica generativa e descrittiva, dialettologia, linguistica storica, filologia ecc. Gli autori dei contributi sono linguisti italiani e stranieri, e gli idiomi studiati sono l'italiano (standard, regionale e tutti i dialetti della Penisola.

  15. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  16. Stili di pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Sternberg

    1996-01-01

    Full Text Available Discussioni degli stili dell’autogoverno mentale e le potenzialita' che presentono per comprendere meglio i vari modi di pensare e apprendere e a scoprire le nostre preferenze individuali.

  17. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  18. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  19. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  20. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  1. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  2. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  3. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Democrazia in America, là dove descrive le forme particolari in cui quel potere si incarna negli Stati Uniti, per poi ritornarvi anche nel secondo volume, in quella celebre quarta parte in cui, avendo in mente soprattutto le difficoltà della Francia nella transizione verso la democrazia, tratteggia le caratteristiche di una nuova forma di dispotismo che potrebbe minacciare le società democratiche. Né mancano i riferimenti a questo tema nell’opera dedicata all’Ancien Régime e in scritti minori, dove l’interesse di Tocqueville si focalizza sul contenuto e sulle origini di una nuova branca della giurisprudenza, il diritto amministrativo, e sui rischi per la libertà individuale derivanti dall’istituzione di tribunali speciali per risolvere i conflitti tra l’interesse dell’amministrazione pubblica e quello dei privati cittadini. Si è molto discusso sull’opportunità di attribuire all’autore della Democrazia in America la qualifica di giurista e sull’importanza della sua opera nell’ambito degli studi giuridici. Del resto, lo stesso Tocqueville, non appena ricevuta la nomina a giudice uditore al tribunale di Versailles, confessava all’amico Kergolay tutte le sue perplessità sulla nuova carriera, temendo “di diventare con il tempo una macchina del diritto” come la maggior parte dei futuri colleghi, “persone speciali, se mai ce ne furono, tanto incapaci di giudicare un grande movimento e di condurre una grande operazione, quanto sono adatti a dedurre una serie di assiomi e a trovare analogie e antinomie”. Si può certamente concordare con il giudizio espresso da Lucien Jaume, secondo cui Tocqueville, proprio alla luce delle sue analisi sul potere giudiziario negli Stati Uniti, dovrebbe essere considerato “più che un teorico del diritto, […] un osservatore delle istituzioni” o “del gioco giuridico-istituzionale”. Ciò non deve indurci tuttavia a sottovalutare o, peggio ancora, a non tener conto della rilevanza che la meditazione sulle

  4. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  5. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  6. “A chiare lettere” – Confronti * Osservazioni per il Progetto di legge sulla libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Onida

    2015-11-01

    Full Text Available Ringrazio Roberto Zaccaria per avere avuto la buona idea di riunire intorno a un tavolo studiosi e politici nella speranza di riuscire a preparare al meglio una legge politicamente difficile e di grande impatto ideologico. In effetti credo che riunioni di questo tipo possano dare buoni frutti, se ognuno farà la sua parte con buona volontà senza cercare d’invadere il campo dell’altro. Come ammoniva l’avvocato Azzeccagarbugli “All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: tocca a lui poi a imbrogliarle”; ovvero nel nostro caso “Compito della dottrina è di illustrare un problema nei suoi termini più chiari ed estremi; tocca poi al politico mediare con le altre componenti, selezionando tra le argomentazioni proposte quelle più utili al raggiungimento di un accettabile compromesso”. Dirò dunque il mio pensiero per intero, senza adattamenti tendenti a renderlo più accettabile.

  7. Graafikatriennaali grand prix Korea kunstnikule

    Index Scriptorium Estoniae

    1998-01-01

    Tallinna XI graafikatriennaali rahvusvaheline žürii andis grand prix korea kunstnikule Chung¡Sang-Gonile, kolm võrdset preemiat - soome kunstnikele Anita Jensenile ja Tapani Mikkonenile ning jaapani kunstnikule Estuko Obatale. Eesti Kunstimuuseumi preemia - Wendy Swallow. Tallinna linna preemia ja Ivar Luki sponsoripreemia - Walter Jule. Sponsoripreemiad : Paletti Eesti AS preemia - Inga Heamägi; Rannila Profiili preemia - Mojca Zlokarnik; UNDP preemia - Andrea Juan. Rotermanni soolalao arhitektuuri- ja kunstikeskuse diplom - Lis Ingram, Heli Päivikki Kurunsaari, Randi Strand, Wendy Swallow

  8. Grand unified theories from superstrings

    CERN Document Server

    Cleaver, G B

    1996-01-01

    I discuss how traditional grand unified theories, which require adjoint (or higher representation) Higgs fields for breaking to the standard model, can be contained within string theory. The status of stringy free fermionic three generation SO(10) SUSY--GUT models is reviewed. Progress in classification of both SO(10)_2 charged and uncharged embeddings and in N=1 spacetime solutions is discussed. Based on talks presented at the Workshop on SUSY Phenomena and SUSY GUTs, Santa Barbara, California, Dec. 7-11, 1995, and at the Orbis Scientiae, Coral Gables, Florida, January 25-28, 1996. To appear in the Proceedings of Orbis Scientiae, 1996.

  9. Grand canonical Molecular Dynamics Simulations

    CERN Document Server

    Fritsch, S; Junghans, C; Ciccotti, G; Site, L Delle; Kremer, K

    2011-01-01

    For simulation studies of (macro-) molecular liquids it would be of significant interest to be able to adjust/increase the level of resolution within one region of space, while allowing for the free exchange of molecules between (open) regions of different resolution/representation. In the present work we generalize the adaptive resolution idea in terms of a generalized Grand Canonical approach. This provides a robust framework for truly open Molecular Dynamics systems. We apply the method to liquid water at ambient conditions.

  10. Graafikatriennaali grand prix Korea kunstnikule

    Index Scriptorium Estoniae

    1998-01-01

    Tallinna XI graafikatriennaali rahvusvaheline žürii andis grand prix korea kunstnikule Chung¡Sang-Gonile, kolm võrdset preemiat - soome kunstnikele Anita Jensenile ja Tapani Mikkonenile ning jaapani kunstnikule Estuko Obatale. Eesti Kunstimuuseumi preemia - Wendy Swallow. Tallinna linna preemia ja Ivar Luki sponsoripreemia - Walter Jule. Sponsoripreemiad : Paletti Eesti AS preemia - Inga Heamägi; Rannila Profiili preemia - Mojca Zlokarnik; UNDP preemia - Andrea Juan. Rotermanni soolalao arhitektuuri- ja kunstikeskuse diplom - Lis Ingram, Heli Päivikki Kurunsaari, Randi Strand, Wendy Swallow

  11. Grand Gauge-Higgs Unification

    CERN Document Server

    Kojima, Kentaro; Yamashita, Toshifumi

    2011-01-01

    We propose a novel way to break grand unified gauge symmetries via the Hosotani mechanism in models that can accommodate chiral fermions. Adjoint scalar fields are realized through the so-called diagonal embedding method which is often used in the heterotic string theory. We calculate the one-loop effective potential of the adjoint scalar field in a five dimensional model compactified on an S^1/Z_2 orbifold, as an illustration. It turns out that the potential is basically the same as the one in an S^1 model, and thus the results in literatures, in addition to the chiral fermions, can be realized easily.

  12. Grand unification: quo vadis domine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Senjanovic, G.

    1985-01-01

    The present theoretical and experimental situation with grand unification is summarized. The issues of proton decay and the Weinberg angle are addressed, going through the predictions of both the standard SU(5) theory and its supersymmetric extension. The SO(10) theory, which provides a minimal one family model, is then studied. The gravitational characteristics of domain walls and strings are then discussed. It is argued that there is a need to go beyond SO(10) in order to incorporate a unified picture of families. This leads to the prediction of mirror fermions, whose physics is analyzed. 31 refs. (LEW)

  13. Grand Challenges of Enterprise Integration

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brosey, W.D; Neal, R.E.; Marks, D.

    2001-04-01

    Enterprise Integration connects and combines people, processes, systems, and technologies to ensure that the right people and the right processes have the right information and the right resources at the right time. A consensus roadmap for Technologies for Enterprise Integration was created as part of an industry/government/academia partnership in the Integrated Manufacturing Technology Initiative (IMTI). Two of the grand challenges identified by the roadmapping effort will be addressed here--Customer Responsive Enterprises and Totally Connected Enterprises. Each of these challenges is briefly discussed as to the current state of industry and the future vision as developed in the roadmap.

  14. «Osservare vogliam la legge di Dio». Thinking about Law in Italian Arthurian Literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Murgia

    2012-04-01

    Full Text Available Nell’Italia del XIII e del XIV secolo, anche la letteratura “di consumo” di matrice arturiana partecipa alla rivoluzione che anima il panorama della cultura giuridica, impegnata nella riscoperta del diritto giustinianeo e nella ricerca di soluzioni di compromesso tra antiche consuetudini e nuove istituzioni. Con il presente lavoro, si intende procedere alla campionatura dei luoghi testuali ad alto “coefficiente giuridico” nei cosiddetti Tristani italiani – rimaneggiamenti del Tristan en prose, compilazione in prosa francese del XIII secolo – per mostrare come essi rappresentino una testimonianza della ricezione da parte dei più eterogenei livelli di pubblico, in forme vulgate, di alcune delle questioni che impegnavano i legislatori due-trecenteschi della penisola. L’intento è quello di dimostrare che, seppure all’interno di una cornice che conserva intatta la dimensione atemporale della società arturiana, le riscritture italiane trattengono l’eco delle grandi dispute che animavano il mondo giuridico. Grande attenzione sarà rivolta alla Tavola Ritonda, particolarmente abile nel muoversi tra le smagliature dell’ipotesto francese per riscrivere in modo originale i processi penali che vedono coinvolto Tristano, dapprima nelle vesti di vittima, poi di imputato e infine di difensore della verità.

  15. Dalla parola all'immagine: il linguaggio della critica d'arte: Per la traduzione di una "traduzione"

    OpenAIRE

    De Martin, Maria Pia

    1994-01-01

    Negli ultimi decenni i musei e le gallerie d'arte di tutta Europa hanno visto crescere continuamente l'afflusso dei visitatori: basti pensare alle grandi mostre degli ultimi anni e alle interminabili code per accedervi (per esempio Kandinsky a Parigi e a Milano nel 1985). Laddove, in passato, la fruizione delle opere d'arte era limitata ad una stretta cerchia di persone, esse sembrano aver risvegliato oggi l'interesse del grande pubblico. Insieme all'interesse generale cres...

  16. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  17. American Grand Strategy: The End of Primacy?

    Science.gov (United States)

    2015-02-13

    harbingers of the end of American power or influence, we should note the new context of our international relationships and reassess our grand strategy as...AIR WAR COLLEGE AIR UNIVERSITY AMERICAN GRAND STRATEGY THE END OF PRIMACY? by Carey J. Jones, USAF, Lt Col A Research Report Submitted...Grand Strategy: The End of Primacy 5a. CONTRACT NUMBER 5b. GRANT NUMBER 5c. PROGRAM ELEMENT NUMBER 6. AUTHOR(S) 5d. PROJECT NUMBER 5e. TASK NUMBER

  18. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  19. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  20. (INCOMPETENZE METALINGUISTICHE DI BASE IN LAUREATI IN LETTERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Lavinio

    2012-02-01

    Full Text Available Non basta il possesso di una laurea triennale in Lettere per garantire la conoscenza di nozioni grammaticali elementari come le parti del discorso o di aspetti basilari della linguistica teorica già studiati all’Università. Lo dimostrano le risposte, qui esaminate con attenzione, mediamente molto insoddisfacenti, confuse, erronee di 19 laureati alle domande metalinguistiche di un questionario. Frasi  passive o interrogative vengono scambiate per esempi di dislocazioni a destra o a sinistra, non si sa cosa sia la deissi, grande è la confusione tra fonetica e fonologia… Ne emergono problemi che coinvolgono in pieno anche la didattica universitaria, soprattutto nella  prospettiva dell’attivazione dei corsi di laurea per insegnanti. In particolare, chi voglia prepararsi ad insegnare l’italiano (o altre lingue dovrebbe avere una formazione ben più solida, ampia e aggiornata su questioni grammaticali e linguistiche. Solo così potrà essere debitamente attrezzato a curare tutti gli aspetti dell’educazione linguistica a scuola.     Metalinguistic (incompetence in graduates from the literature faculty A three-year degree in Literature is not sufficient to guarantee knowledge about basic grammar like the parts of speech or basic aspects of linguistic theory for university graduates.  These are the unsatisfactory, confused, wrong results of a questionnaire on metalinguistics administered to 19 graduates.  Passive sentences or interrogatives are mistakenly identified due to word order, deixis is unfamiliar, and phonetics and phonology are mixed up… Problems effecting university didactics are brought to light, especially regarding degree courses for teachers.  Those who wish to become Italian language (or another language teachers should have more solid, ample and u-to-date training on grammar and linguistics, the only way for them to them to be capable of teaching language in school settings.

  1. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  2. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  3. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  4. 77 FR 11575 - Notice of Inventory Completion: Grand Rapids Public Museum, Grand Rapids, MI

    Science.gov (United States)

    2012-02-27

    ... National Park Service Notice of Inventory Completion: Grand Rapids Public Museum, Grand Rapids, MI AGENCY: National Park Service, Interior. ACTION: Notice. SUMMARY: The Grand Rapids Public Museum has completed an... Rapids Public Museum. Repatriation of the human remains and associated funerary objects to the...

  5. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    , prevedendo un tracciato ad essa immediatamente esterno, dislocato nel settore della ristrutturazione tardo-ottocentesca del Rettifilo realizzato dalla Società del Risanamento. La presenza superficiale dell’acqua di falda, era stata condizione che da sempre aveva precluso la possibilità, attraverso metodologie tradizionali, di indagini conoscitive estese e di eventuali comparti di valorizzazione archeologica. Se tali condizionamenti ambientali avevano impedito esplorazioni nella fascia costiera del centro storico, esse oggi sono rese praticabili nell’ambito della realizzazione dell’opera pubblica dalle complesse tecnologie costruttive delle stazioni, a cominciare dalle paratie di delimitazione e dagli altri apprestamenti tecnici. E’ stata così avviata una grande operazione di “archeologia urbana”, una delle più imponenti a livello europeo, la quale, attraverso lo scavo sistematico di tutte le stazioni ( Toledo in via Diaz, Municipio in piazza Municipio, Università in piazza G. Bovio, Duomo in piazza N. Amore, Garibaldi in piazza Garibaldi e delle relative camere di ventilazione, pur se con difficoltà operative e con problemi di tutela e valorizzazione complessi, ha incrementato in modo esponenziale la conoscenza dell’evoluzione del paesaggio urbano costiero napoletano. In tale prospettiva le indagini in corso corrispondono pienamente ad un concetto di “tutela conoscitiva” applicata, secondo i principi dell’archeologia urbana- la branca della disciplina archeologica che esplora le complessive dinamiche insediative di una città storica-, alla totalità della stratificazione del sottosuolo del water front.

  6. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  7. Sospensione di potestà

    OpenAIRE

    Maria Fausta Maternini

    2011-01-01

    La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  8. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  9. Dalla frase proustiana all'immagine-movimento: Le temps retrouvé di Raoul Ruiz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Piga

    2012-12-01

    Full Text Available Nel 1999 esce nelle sale Le Temps retrouvé del regista cileno Raoul Ruiz, il quale, affiancato dallo sceneggiatore Gilles Taurand, mette in scena l'ultimo volume de La Recherche du temps perdu di Marcel Proust.Poiché gran parte dei giudizi negativi che seguirono l'opera di Ruiz partirono dall'assunto dell'intraducibilità della poetica della Recherche in un'opera cinematografica, questo studio mira a comprendere la relazione che il testo filmico  stabilisce con il testo letterario. In quest'ottica, lo studio si focalizza su alcune soluzioni formali adottate dal regista, partendo dall'idea che queste scelte siano alla base del tentativo di trasposizione, sul piano del contenuto e dell'espressione, della "qualità di visione" di Marcel Proust, di difficile transcodificazione per raffinatezza concettuale e linguistica e densità narrativa. Nell'indagare la relazione traduttiva e le forme dell'espressione concretizzate nel testo d'arrivo, particolare interesse sarà riservato al movimento: i movimenti di macchina e i movimenti nel quadro, i movimenti degli oggetti e i movimenti dei personaggi. Movimenti in orbita all'interno del movimento più grande e incessante della memoria e di quell'immagine-movimento che è il piano.  

  10. Grand challenges for biological engineering.

    Science.gov (United States)

    Yoon, Jeong-Yeol; Riley, Mark R

    2009-09-22

    Biological engineering will play a significant role in solving many of the world's problems in medicine, agriculture, and the environment. Recently the U.S. National Academy of Engineering (NAE) released a document "Grand Challenges in Engineering," covering broad realms of human concern from sustainability, health, vulnerability and the joy of living. Biological engineers, having tools and techniques at the interface between living and non-living entities, will play a prominent role in forging a better future. The 2010 Institute of Biological Engineering (IBE) conference in Cambridge, MA, USA will address, in part, the roles of biological engineering in solving the challenges presented by the NAE. This letter presents a brief outline of how biological engineers are working to solve these large scale and integrated problems of our society.

  11. Grand challenges for biological engineering

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riley Mark R

    2009-09-01

    Full Text Available Abstract Biological engineering will play a significant role in solving many of the world's problems in medicine, agriculture, and the environment. Recently the U.S. National Academy of Engineering (NAE released a document "Grand Challenges in Engineering," covering broad realms of human concern from sustainability, health, vulnerability and the joy of living. Biological engineers, having tools and techniques at the interface between living and non-living entities, will play a prominent role in forging a better future. The 2010 Institute of Biological Engineering (IBE conference in Cambridge, MA, USA will address, in part, the roles of biological engineering in solving the challenges presented by the NAE. This letter presents a brief outline of how biological engineers are working to solve these large scale and integrated problems of our society.

  12. Grand Unification in Neutron Stars

    CERN Document Server

    Kaspi, Victoria M

    2010-01-01

    The last decade has shown us that the observational properties of neutron stars are remarkably diverse. From magnetars to rotating radio transients, from radio pulsars to `isolated neutron stars,' from central compact objects to millisecond pulsars, observational manifestations of neutron stars are surprisingly varied, with most properties totally unpredicted. The challenge is to establish an overarching physical theory of neutron stars and their birth properties that can explain this great diversity. Here I survey the disparate neutron stars classes, describe their properties, and highlight results made possible by the Chandra X-ray Observatory, in celebration of its tenth anniversary. Finally, I describe the current status of efforts at physical `grand unification' of this wealth of observational phenomena, and comment on possibilities for Chandra's next decade in this field.

  13. Grandes almacenes en Ginebra, Suiza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Braillard, P.

    1968-10-01

    Full Text Available This large building, whose metal structure is one of the most important ones erected in Switzerland, has 14 storeys. The sales zones occupy all the above ground floor levels, and the basements contain garages and stores. Additionally, there is a restaurant on the third floor, and administrative offices in the fourth floor of this outstanding commercial building, the «La Placette» Stores, of Geneva.Este gran edificio, cuya estructura metálica es una de las mayores construidas en Suiza, fue organizado en 14 niveles. Las plantas baja y superiores están destinadas a «venta»; y los sótanos, a garajes, almacenes, etc. La tercera planta alberga, además, el comedor, restaurante, etc.; y la cuarta, los locales de administración y dirección de este notable edificio comercial: «Grandes Almacenes La Placette», de Ginebra.

  14. Grand unification of neutron stars.

    Science.gov (United States)

    Kaspi, Victoria M

    2010-04-20

    The last decade has shown us that the observational properties of neutron stars are remarkably diverse. From magnetars to rotating radio transients, from radio pulsars to isolated neutron stars, from central compact objects to millisecond pulsars, observational manifestations of neutron stars are surprisingly varied, with most properties totally unpredicted. The challenge is to establish an overarching physical theory of neutron stars and their birth properties that can explain this great diversity. Here I survey the disparate neutron stars classes, describe their properties, and highlight results made possible by the Chandra X-Ray Observatory, in celebration of its 10th anniversary. Finally, I describe the current status of efforts at physical "grand unification" of this wealth of observational phenomena, and comment on possibilities for Chandra's next decade in this field.

  15. Proton decay and grand unification

    CERN Document Server

    Senjanovic, Goran

    2009-01-01

    I review the theoretical and experimental status of proton decay theory and experiment. Regarding theory, I focus mostly, but not only, on grand unification. I discuss only the minimal, well established SU(5) and SO(10) models, both ordinary and supersymmetric. I show how the minimal realistic extensions of the original Georgi - Glashow model can lead to interesting LHC physics, and I demonstrate that the minimal supersymmetric SU(5) theory is in perfect accord with experiment. Since no universally accepted model has of yet emerged, I discuss the effective operator analysis of proton decay and some related predictions from a high scale underlying theory. A strong case is made for the improvement of experimental limits, or better the search of, two body neutron decay modes into charged kaons and charged leptons. Their discovery would necessarily imply a low energy physics since they practically vanish in any theory with a desert in energies between M_W and M_GUT.

  16. Grand unification of neutron stars

    Science.gov (United States)

    Kaspi, Victoria M.

    2010-01-01

    The last decade has shown us that the observational properties of neutron stars are remarkably diverse. From magnetars to rotating radio transients, from radio pulsars to isolated neutron stars, from central compact objects to millisecond pulsars, observational manifestations of neutron stars are surprisingly varied, with most properties totally unpredicted. The challenge is to establish an overarching physical theory of neutron stars and their birth properties that can explain this great diversity. Here I survey the disparate neutron stars classes, describe their properties, and highlight results made possible by the Chandra X-Ray Observatory, in celebration of its 10th anniversary. Finally, I describe the current status of efforts at physical “grand unification” of this wealth of observational phenomena, and comment on possibilities for Chandra’s next decade in this field. PMID:20404205

  17. Google Earth Grand Tour Themes

    Science.gov (United States)

    De Paor, D. G.; Whitmeyer, S. J.; Bentley, C.; Dordevic, M. M.

    2014-12-01

    As part of an NSF TUES Type 3 project entitled "Google Earth for Onsite and Distance Education (GEODE)," we are assembling a "Grand Tour" of locations on Earth and other terrestrial bodies that every geoscience student should know about and visit at least in virtual reality. Based on feedback from colleagues at previous meetings, we have identified nine Grand Tour themes: "Plates and Plumes," "Rocks and Regions," "Geology Through Time," "The Mapping Challenge*," "U.S. National Parks*," "The Magical Mystery Tour*," "Resources and Hazards," "Planets and Moons," and "Top of the Pops." Themes marked with an asterisk are most developed at this stage and will be demonstrated in real time. The Mapping Challenge invites students to trace geological contacts, measure bedding strike and dip and the plunge, trend, and facing of a fold. There is an advanced tool for modeling periclinal folds. The challenge is presented in a game-like format with an emphasis on puzzle-solving that will appeal to students regardless of gender. For the tour of U.S. national parks, we divided the most geologically important parks into four groups—Western Pacific, West Coast, Rockies, and East Coast. We are combining our own team's GigaPan imagery with imagery already available on the Internet. There is a great deal of imagery just waiting to be annotated for geological education purposes. The Magical Mystery Tour takes students to Google Streetview locations selected by instructors. Students are presented with questions or tasks and are given automatic feedback. Other themes are under development. Within each theme, we are crowd-sourcing contributions from colleagues and inviting colleagues to vote for or against proposed locations and student interactions. The GEODE team includes the authors and: Heather Almquist, Stephen Burgin, Cinzia Cervato, Gene Cooper, Paul Karabinos, Terry Pavlis, Jen Piatek, Bill Richards, Jeff Ryan, Ron Schott, Kristen St. John, and Barb Tewksbury.

  18. Proton hexality in local grand unification

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Foerste, Stefan; Nilles, Hans Peter [Bonn Univ. (Germany). Bethe Center for Theoretical Physics and Physikalisches Institut; Ramos-Sanchez, Saul [Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY), Hamburg (Germany); Vaudrevange, Patrick K.S. [Muenchen Univ. (Germany). Arnold Sommerfeld Center for Theoretical Physics

    2010-07-15

    Proton hexality is a discrete symmetry that avoids the problem of too fast proton decay in the supersymmetric extension of the standard model. Unfortunately it is inconsistent with conventional grand unification. We show that proton hexality can be incorporated in the scheme of ''Local Grand Unification'' discussed in the framework of model building in (heterotic) string theory. (orig.)

  19. The Promise and Pitfalls of Grand Strategy

    Science.gov (United States)

    2012-08-01

    clarify the analysis that follows.3 There is no single, universally accepted definition of grand strategy. The British military historian Sir Basil ...presidential campaign—that American policy had come loose from its democratic moorings . When it comes to grand strategy, working within the strictures

  20. 33 CFR 117.285 - Grand Canal.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 33 Navigation and Navigable Waters 1 2010-07-01 2010-07-01 false Grand Canal. 117.285 Section 117.285 Navigation and Navigable Waters COAST GUARD, DEPARTMENT OF HOMELAND SECURITY BRIDGES DRAWBRIDGE OPERATION REGULATIONS Specific Requirements Florida § 117.285 Grand Canal. (a) The draw of the Lansing Island bridge, mile 0.7, shall open on...

  1. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  2. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  3. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  4. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  5. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  6. Per una definizione di apprendimento cooperativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1994-01-01

    Full Text Available Questa nota propone una riflessione e una proposta di definizione di lavoro cooperativo che possa fornire un quadro di riferimento utile per collocare i diversi contributi di questo numero, senza pretendere in alcun modo di contribuire alla costituzione di una teoria per i ricercatori del settore.

  7. Grand Unification, Higgs Bosons, and Baryogenesis

    Science.gov (United States)

    Sher, Marc

    2004-03-01

    My task in these lectures is to discuss "Grand Unification and Higgs Bosons". Given that each of these subjects has had books written about them, this is a daunting task. My goal will be to introduce the basics of each topic, and provide references for those who wish to explore the topics further. I'll begin with a general motivation for grand unification, followed with an elementary review of SU(N) group algebra. The seminal SU(5) model will be discussed, followed by the supersymmetric version. On the second day, we'll look at other grand unified theories, and then look at the various methods of supersymmetry breaking in the context of grand unification. The third day, we'll turn to the Higgs mechanism, the effective potential, and mass bounds in the Standard Model and the MSSM. Finally, we'll look at baryogenesis, first in grand unified theories and then in the electroweak model.

  8. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine disoddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentantiliberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilitàeconomica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie,dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale.Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il propriosostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo dipagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilitàsociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosimoderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte daesponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.

  9. Realtà e immaginazione nelle fotografie di Franco Grignani

    OpenAIRE

    Irene Accorsini

    2012-01-01

    Che cos’è una fotografia? L’opera di Franco Grignani (1908-1999) sembra concepita per testare i limiti e individuare le crepe, le ambiguità e le sovrapposizioni della categoria del “fotografico”. Il ruolo della fotografia nella pratica dell’artista è fondamentale e generatore: in tutta la sua carriera Grignani ha condotto le ricerche sui meccanismi percettivi e sulla comunicazione nella vita “quotidiana” tenendo in grande considerazione il valore sociale dell’arte e pensando alla fotografia c...

  10. Effetto delle condizioni di stress gastrointestinali sulla validità di batteri lattici di interesse salutistico

    OpenAIRE

    Russo, Antonio

    2016-01-01

    Numerose formulazioni probiotiche sono reperibili sul mercato e vendute sotto forma di integratori alimentari in grado di migliorare il benessere fisico del consumatore. In realtà, per molti preparati probiotici esistono specifici health claims, preventivamente approvati dall’EFSA, che vengono utilizzati per indirizzare il consumatore al loro impiego nella prevenzione o la cura di differenti malattie. Dunque, in presenza di un effetto salutistico dichiarato, il formulato probiotico dovrebbe c...

  11. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  12. L'equazione di Dio Einstein, la relatività e l'universo in espansione

    CERN Document Server

    Aczel, Amir D

    2000-01-01

    Prendendo in esame le ultime scoperte della comunità scientifica mondiale, l'autore parla di cosmologia, ovvero lo studio della natura dell'universo. Servendosi di Einstein e delle sue teorie che spiegano i legami tra relatività e cosmologia, Aczel ci spiega come il grande scienziato si sia praticamente trasformato nel portavoce di Dio rivelandoci le verità fondamentali dell'universo in cui viviamo. In realtà lo studioso, quando nel 1912 dedusse dai suoi calcoli che l'universo era in continua espansione, ritenne implausibili le conclusioni della sua scoperta e inventò una costante matematica (la "costante cosmologica") che ovviasse al problema. Oggi la scienza conferma sempre più quell'ipotesi di novant'anni fa.

  13. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  14. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  15. La Grande: volver a empezar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio Premat

    2011-07-01

    Full Text Available Este texto, borrador de un trabajo más amplio, pretende despejar algunas pistas de lectura de La grande, en tanto que paradójico final de la producción de Saer. Digo “paradójico” porque puede tomársela como una novela de comienzo o de origen : de un volver a empezar, en todos los sentidos del término. En esa perspectiva podrían estudiarse algunos núcleos temáticos (como el retorno o el recuerdo de cara a la construcción del texto, a la relación planteada con la tradición y a la singular historia de su escritura (y al material genético que rodea y completa esta novela a la vez inacabada y póstuma. En esta intervención, la idea es la de comentar tres textos, escenas o frases del texto, y a partir de allí esbozar pistas para un estudio que está en ciernes.Première ébauche d’un travail de plus d’ampleur, ce texte vise à éclairer quelques pistes de lecture de La grande, en tant que fin paradoxale de la production de Saer. Je dis « paradoxale » parce que l’on peut considérer cette œuvre comme un roman des commencements ou des origines : comme un retour aux débuts, dans tous les sens du terme. Dans cette perspective, plusieurs nœuds thématiques (comme le retour ou le souvenir pourraient être étudiés en relation à la construction du texte, à la relation qui s’établit avec la tradition et à la singulière histoire de son écriture (et au matériau génétique qui entoure et complète ce roman, à la fois inachevé et posthume. Il sera question ici de commenter trois textes, scènes ou phrases du texte, et d’ébaucher à partir de là quelques pistes pour une étude à l’état naissant.The objective of this text, a draft for a broader work, is to outline some reading clues for La grande, inasmuch as it constitutes a paradoxical ending of Saer’s production. I say “paradoxical” because we can consider this work a novel of beginnings or of origins: a return to the beginning, in every meaning of the

  16. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  17. Il “Grande Evento” e la trasformazione della città: Pechino 2008

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Varone

    2012-12-01

    progettati dai più famosi architetti.A quattro anni dalla fine dei Giochi, l'eredità olimpica può apparire un fardello per una megalopoli che, sebbene pretenda di essere forte e potente, è difatti strutturalmente fragile.In conclusione, l'esperienza di Pechino 2008 che, come dichiarato dal Presidente del CIO Rogge, ha permesso alla Cina di conoscere meglio il mondo e al mondo di conoscere meglio la Cina, è importante e unica per lo studio dei grandi eventi e delle loro conseguenze sulla una città molto complessa e fragile, un caso di studio che tutti i governi della città che aspirano ad ospitare un Grande Evento dovrebbero sempre tenere in considerazione.

  18. Giornata di Studi Paleontologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Bassi

    2005-09-01

    Full Text Available This book results fromk one-day meeting "Giornata di Studi Paleontologici Prof.ssa C. Loriga Broglio", held in Ferrara on June 18th, 2004 and dedicated to Prof. Carmen Loriga Broglio who was full Professor of Paleontology and Paleoecology at the University of Ferrara.This special volume includes twelve papers dealing with systematic paleontology of calcified cyanobacteria, invertebrates (sponges and vertebrates (fishes, taphonomy, biostratigraphy, paleoecology and paleobiogeography.

  19. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  20. La mappa mentale del boscaiolo. Note su un’illuminazione cartografica di Cesare Zavattini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Papotti

    2010-03-01

    Full Text Available Nel 1953 Cesare Zavattini compie un curioso – e fecondo – “esperimento territoriale”: porta a Luzzara, nella sua “mitologica” patria della bassa reggiana, il fotografo americano Paul Strand. L’idea è quella di mettere in contatto – nella non tanto segreta speranza di un cortocircuito conoscitivo – lo sguardo sapiente, ma inevitabilmente da outsider, del grande fotografo, e la terra che Zavattini continuerà a cantare, attraverso una appassionata quanto creativa thick description, per tutta la vita.

  1. Acerca do diálogo entre o oriente e o ocidente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amaral, Miguel de Salis

    2009-01-01

    Full Text Available O autor faz um diálogo com a obra de Jean Meyer, intitulada La gran controvérsia. Las Iglesias católicas y ortodoxas de lãs origines a nuestros dias, publicado no México. A obra citada versa sobre o grande cisma com o Oriente do ponto de vista histporico, sobre a qual o articulista faz várias observações históricas e teológicas, em vista de um maior diálogo ecumênico

  2. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  3. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  4. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  5. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available The First World War, even on the occasion of its centenary, has always been the subject of reflection regarding the memoirs, diaries, literature and cinema. That event, as repeatedly pointed out, represented a starting point (of the "Short Century" in breaking the timing of modernity, of disillusionment (narrated and renarrated for that generation, and, at the same time, subject for myths (fascism and the myth of the trenches or removal and opposition (for next generation, the generation of resistance. First World War has been a social laboratory, for science, mentality and culture (cf., "Il laboratorio della guerra", to quote Gibelli, Fussell, Leed, about literacy innovation, diaries and perception (from Celine to Cendrars, to Musil, with the link between art, technology and war. The purpose of this paper is, taking account of that vast horizon of experiences, to work on a specific case: the hypothesis of the link between war / and possible revoution, as proposed by Curzio Malaparte in his Viva Caporetto! The revolt of the damned saints. Working on the complex and contradictory path of Malaparte (participation to fascism until its criticism and rejection, because of his anarchist vision, and the approaching to the communist party and leftist ideas after the second world war. In any case, I will try to show how discursive devices, values  and metaphors work in the text of Malaparte. This text is also interesting for a comparison with other texts and authors: both in terms of thematic organizations, of point of views, in the forms of utterance; as well as organizations narrative, exposing not only the story of the defeat of Caporetto, but, more generally, the "time when men decide to stop fighting" and, perhaps, to transform this moment into something else.

  6. Oxidación selectiva de hidrocarburos sobre tamices moleculares de poro grande conteniendo titanio.

    OpenAIRE

    Esteve Ciudad, Patricia

    2009-01-01

    La incorporación de titanio en la estructura de tamices moleculares ha dado lugar a la obtención de catalizadores altamente efectivos en procesos de oxidación selectiva. En particular, la síntesis de la zeolita de poro grande Ti-Beta y del material mesoporoso Ti-MCM-41, ha permitido ampliar el campo de aplicación de estos materiales en procesos de Química Fina ya que el mayor diámetro de poro de estas estructuras permite la oxidación de sustratos muy voluminosos para los que la Ti-Siliclita-1...

  7. Derivazioni, ripetizione, manipolazione: note sulla recezione implicita di Vilfredo Pareto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Maria Zocchi

    2017-08-01

    Full Text Available Parlare di Pareto, oggi, significa occuparsi di un classico della sociologia che è stato oggetto di una ricezione/recezione discontinua, non solo in Europa ma anche, forse soprattutto, in America. Se negli anni Venti James Harvey Robinson scriveva che la teoria dei residui e delle derivazioni di Pareto si poteva annoverare tra le grandi scoperte scientifiche, è anche vero che la figura di Pareto ha suscitato riserve e perplessità, e che i suoi meriti «furono riconosciuti soltanto dieci anni dopo la sua morte, e per di più in America» (Coser [1977] 1983, p. 582, in particolare ad Harvard (Femia, Marshall 2012. Si pensi ad esempio a Parsons, che negli anni Trenta, ne La struttura dell’azione sociale, richiama ampiamente Pareto (Parsons [1937] 1968, o anche a Merton, il quale, sebbene non sia stato mai molto attratto dalle analisi paretiane (cfr. Coser 1975, p. 96; Coser [1977] 1983, p. 585, nell’intervista rilasciata ad Anna Di Lellio ha ricordato il grande interesse con il quale seguì i seminari di Henderson su Pareto (cfr. Di Lellio 1985, p. 17. E in effetti, negli anni Trenta gli Stati Uniti sono stati estremamente recettivi nei confronti dell’opera di Pareto. Successivamente, però, questo interesse si è fortemente ridimensionato, per poi riaccendersi negli anni Cinquanta e Sessanta, non solo in America ma anche in Europa, come testimoniato, fra l’altro, dall’attenzione riservata a Pareto da Raymond Aron ([1967] 1989. Una ricezione/recezione discontinua, quindi, che ha caratterizzato anche i decenni successivi e il nuovo millennio (cfr. Federici 1991, 1999, 2016, con studi che hanno cercato di rispondere anche a un inquietante interrogativo (cfr. Cirillo 1983; Femia e Marshall 2012: se Pareto fosse vissuto più a lungo, si sarebbe opposto al fascismo? Ciò premesso, partendo dalla distinzione tra ricezione e recezione, il paper intende strutturare una riflessione sulla recezione di Pareto negli Stati Uniti. Non mi soffermer

  8. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  9. Rio Grande Channel, El Paso Area, 1852

    Data.gov (United States)

    Earth Data Analysis Center, University of New Mexico — Historical map of Rio Grande river between Texas and Mexico. U.S.-Mexican Boundary Survey.The original map is a Xerox of a Photolithographic Copy of Salazar...

  10. Waterfowl Evaluation- Lake Ophelia / Grand Cote NWR's

    Data.gov (United States)

    US Fish and Wildlife Service, Department of the Interior — This memo describes the waterfowl evaluation on Lake Ophelia and Grand Cote National Wildlife Refuges. A team of multiagency biologist overviewed the waterfowl...

  11. Las cinco grandes dimensiones de la personalidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan ter Laak

    1996-12-01

    Full Text Available Este artículo revisa las distintas posiciones teóricas sobre las cinco grandes dimensiones de la personalidad, mostrando las semejanzas y diferencias entre las posturas teóricas. Esta contribución presenta lo siguiente: (a la génesis del contenido y la estructura de las cinco dimensiones; (b la fortaleza de las cinco dimensiones; (e la relación de las cinco grandes dimensiones con otros constructos de personalidad; (d discute el valor predictivo de las puntuaciones del perfil de las cinco dimensiones para criterios pertinentes; (e analiza el estatus teórico de las cinco dimensiones; (f discute críticas históricas sobre las cinco grandes dimensiones y se formulan respuestas a estas críticas; (g hace conjeturas para el futuro de las cinco grandes dimensiones; y (h concluye con algunas conclusiones y comentarios.

  12. Rio Grande Channel, Guadalupe Area, 1852

    Data.gov (United States)

    Earth Data Analysis Center, University of New Mexico — Historical map of Rio Grande river between Texas and Mexico. U.S.- Mexican Boundary Survey. The original map is a xerox of a map entitled Boundary between the United...

  13. Valutazione della capacità di rientro alla base di un elicottero in presenza di danno balistico ad un albero di trasmissione della linea rotore di coda

    National Research Council Canada - National Science Library

    L Giudici; A Manes; M Giglio

    2010-01-01

      Nella progettazione di un elicottero militare, destinato ad operare a bassa quota e in ambiente ostile, il danneggiamento di componenti critici, conseguente ad impatto balistico, riveste un ruolo...

  14. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  15. Standardizzazione isogravitá di un case-mix ospedaliero mediante Charlson index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Messina

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la comorbidità è un importante fattore confondente negli studi epidemiologici valutativi dell’assistenza ospedaliera. Diversi strumenti di risk adjustment misurano la complessità della malattia, consentendo di correlarla al consumo di risorse assistenziali, agli esiti, nonchè di confrontare studi eseguiti in tempi e realtà diversi.

    Obiettivi: - Standardizzare per complessità casistica la mortalità dei pazienti assistiti da un grande ospedale; - Identificare le variabili in grado di migliorare la capacità predittiva di mortalità intraospedaliera (IM. Materiali e

    Metodi: sono state analizzate 40.801 schede di dimissione prodotte dal Policlinico Senese nel 2001. Sono stati studiati i tassi di IM specifici per Charlson Index Score (CSI: quest’ultimo considera 19 categorie di patologia e si basa sull’ ICD-IX-CM. Le variabili studiate mediante analisi bivariate e regressione logistica, sono state: CSI (codificato in 5 livelli 0, 1, 2, 3, 4, lunghezza del ricovero (LR, sesso ed età. Risultati: CSI è risultato associato con IM (p‹0.001. Sesso, età e LR sono risultati associati sia con CSI (p‹0.001 che IM (p‹0.001. Confrontando i 4 livelli di CSI con quello di riferimento (0, le seguenti Odds Ratio (OR di IM sono state trovate: Livello 1 verso livello 0 OR: 6.79 (p‹0.001, Livello 2 verso livello 0 OR: 15.8 (p‹0.001, Livello 3 verso livello 0 OR: 9.36 (p‹0.001, Livello 4 verso livello 0 OR: 7.4 (p‹0.001. La variabile sesso non è risultata aver un effetto confondente tra CSI e IM al contrario delle variabili LR ed età.

    Conclusioni: il CSI aiuta a valutare (predire il rischio di mortalità intraospedaliera, sebbene in modo non lineare. Abbiamo sempre rilevato valori più alti di mortalità confrontando i livelli 1, 2, 3, e 4 con quello di riferimento (0. In particolare il valore più alto lo ha raggiunto il secondo livello

  16. A Grand Gathering of Storytelling Artists

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    1998-01-01

    The grand storytelling fair held in Majie Township, Hebei Province every year, has a history of more than 400 years. ● Most of the stories used to be based on ancient legends and folk stories. Nowadays, there are also many newly-written pieces about people’s lives in modern times. ● Every year, the grand storytelling performance attracts hundreds and thousands of locals and visitors from several neigh-boring provinces.

  17. Thermodynamic black di-rings

    CERN Document Server

    Iguchi, Hideo

    2010-01-01

    Previously the five dimensional $S^1$-rotating black rings have been superposed in concentric way by some solitonic methods and regular systems of two $S^1$-rotating black rings were constructed by the authors and then Evslin and Krishnan (we called these solutions black di-rings). In this place we show some characteristics of the solutions of five dimensional black di-rings, especially in thermodynamic equilibrium. After the summary of the di-ring expressions and their physical quantities, first we comment on the equivalence of the two different solution-sets of the black di-rings. Then the existence of thermodynamic black di-rings are shown, in which both iso-thermality and iso-rotation between the inner black ring and the outer black ring are realized. We also give detailed analysis of peculiar properties of the thermodynamic black di-ring including discussion about a certain kind of thermodynamic stability (instability) of the system.

  18. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  19. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  20. Laghi di Monticchio (Southern Italy, Region Basilicata): genesis of sediments—a geochemical study

    OpenAIRE

    Georg Schettler; P. Albéric

    2008-01-01

    International audience; The sedimentation record of Lago Grande di Monticchio (LGM) is one of the most prominent paleoclimatic archives in the on-glaciated areas of Europe. However, the modern lake system has never been the subject of intense limnological studies. On the basis of hydrochemical water profiles, detailed investigations of sediment short cores and in situ pore water profiles from the littoral to the profundal zone, we elucidate spatial variations of sediment genesis within the la...

  1. Cercasi lavoratore inflessibile, che non giochi di squadra. L'autismo al lavoro

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Le persone affette da autismo sono sempre più richieste nel mondo del lavoro. In alcuni settori tecnici, questo handicap può infatti rivelarsi una grande risorsa. Gli imprenditori stanno prendendo coscienza delle similitudini esistenti tra le caratteristiche mentali che distinguono un buon programmatore e quelle tipiche della sindrome di Asperger (forma d'autismo senza ritardi nello sviluppo cognitivo): spiccato interesse per un tema particolare, passione per i numeri e i modelli e predilezio...

  2. Diálogos

    OpenAIRE

    Pereira, Constança Bettencourt

    2016-01-01

    O presente documento escrito tem como objetivo, a reflexão sobre alguns dos temas abordados no meu percurso artístico, durante o Mestrado de Artes Plásticas. O meu trabalho tem-se debruçado sobre as questões da escultura e do desenho, coexistindo estas práticas, num diálogo próprio, tanto em conjunto como separadas. O desenho inscreve-se no espaço virtual da folha como sombra da escultura, e tem tido como referência as filosofias orientais – centra-se no momento, na economia do...

  3. Diane Di Prima

    OpenAIRE

    Livingston, McKenzie

    2016-01-01

    Diane di Prima was one of the few female Beat writers, but she was just as prolific as her male contemporaries. Her writing style reflected the social upheavals of the day - like the other Beats, she dabbled in stream of consciousness and spontaneous prose, but gradually moved to more structured verse, like Haiku, published in 1967. She experimented heavily with form and diction to set herself apart from the male poets - exemplified in her epic poem, Loba. Her early texts focused heavily on p...

  4. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  5. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    nell’oris signaculum, la cui critica occupa da sola i tre quarti dello sviluppo dedicato ai tre sigilli nel suo De moribus manichaeorum, sono fonte di grande interesse per il vescovo d’Ippona il quale non manca di prendere in esame, spesso con tono sarcastico, ciascun aspetto di questi rigidi precetti rivelandone quelle che per lui sono immancabili contraddizioni: «Smettete ... di  lusingare gli ignoranti celebrando il sigillo della bocca come qualcosa di grande. A meno che per caso non riteniate il mangiare crne e il non bere vino un sigillo della bocca degno di ammirazione e lode»(De mor. Ecc. cath. 2, 13, 27. Il  colore, l’odore e il sapore, tre criteri che guidano e orientano i manichei nella scelta dei cibi (un bel colore, un buon odore e buon sapore sono indice della presenza in quel dato alimento di Dio e che corrispondono ad altrettanti organi sensoriali, la vista, l’olfatto sentinella del terzo dei sensi chiamati in causa, quello del gusto, divengono per Agostino occasione non solo di riflessione ma di spunto polemico al fine di dimostrare come, spesso, limitarsi a giudicare la bontà o meno di un cibo servendosi di solo uno di questi sensi alla volta (per un corretto giudizio è necessario che ciascun senso sia coadiuvato nel suo giudizio dagli altri, porti a cadere in terribili errori di giudizio. Del resto, Dio non è qualcosa di materiale che possa essere percepito con i sensi ed è, dunque, assurdo ritenere che lo si possa scoprire con la vista, con l’olfatto, o con il gusto.

  6. KARAKTERISTIK PENGGUNA ???TATTO??? DI KALANGAN PEREMPUAN (Study Karakteristik Pengguna ???Tatto??? Di Kalangan Perempuan Di Kota Makassar

    OpenAIRE

    SARDJU, MARCHELLINO EKO PRASETYO

    2008-01-01

    Nama penulis, Marchellino Eko Prasetyo Sardju. Jurusan Sosiologi di Fisip Unhas. Skripsi ini di bimbing oleh Rahmat Muhammad dan Andi Sangkuru Tato merupakan salah satu karya seni yang memiliki daya tarik tersendiri bagi para peminatnya khusus pada kaum perempuan di kota Makassar. Tato ini juga telah berkembang dari tahun ke tahun. dimana perkembangannya juga diikuti dengan berkembangnya kemajuan teknologi yang memudahkan seseorang untuk membuat Tato. Fenomena Tato pada perempuan ini tent...

  7. Un San Sebastiano di Silvestro dell’Aquila e un San Vito di Saturnino Gatti / A St. Sebastian by Silvestro dell’Aquila and a St. Vitus by Saturnino Gatti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Principi

    2015-06-01

    Full Text Available L’articolo si focalizza sull’attribuzione di un’inedita statua a Silvestro di Giacomo da Sulmona, meglio noto come Silvestro dell’Aquila (documentato dal 1471-1504 e un’altra a Saturnino Gatti (1463 circa-1518, protagonisti della scultura del Rinascimento in Abruzzo. La prima proposta riguarda un San Sebastiano ligneo, grande poco meno del vero, conservato nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Rocca di Mezzo, principale centro dell’Altipiano delle Rocche e paese natale del celebre cardinale Amico Agnifili, committente di Silvestro di Giacomo. La seconda acquisizione concerne una scultura lignea grande al naturale raffigurante San Vito, rintracciata nell’omonima chiesa di Colle San Vito, nel comune di Tornimparte, situata a pochi passi dagli affreschi eseguiti da Saturnino Gatti tra il 1490 e il 1494 in San Panfilo a Villagrande. Grazie ad un’analisi dei diversi contesti in cui si generarono le sculture e soprattutto attraverso stringenti confronti con opere note del catalogo dei due artisti si può riferire la prima statua alla tarda produzione di Silvestro dell’Aquila e la seconda al periodo di maturità di Saturnino Gatti.   The article focuses on the attribution of two unpublished wooden statues respectively realized by two masters of Renaissance sculpture in Abruzzo: Silvestro di Giacomo, known as Silvestro dell’Aquila (whose activity is documented at L’Aquila from 1471 to 1504; and Saturnino Gatti. The scultpure attributed to Silvestro dell’Aquila portrays Saint Sebastian, and is of almost life-size dimensions. It was spotted out inside the church of Santa Maria ad Nives at Rocca di Mezzo, the most renowned village on the upland of «Le Rocche», in the nearbies of L’Aquila; it was the birthplace of Cardinal Amico Agnifili, who happened to be Silvestro’s patron. The second statue, by Saturnino Gatti, represents Saint Vitus and is hold in the homonymous church at Colle San Vito in the municipal district of

  8. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  9. Different Views of the Grand Canyon

    Science.gov (United States)

    Elders, Wilfred A.

    Each year the spectacular scenery of the Grand Canyon of Arizona awes its more than 4,000,000 visitors. Just as its enormous scale dwarfs our human sense of space, its geology also dwarfs our human sense of time. Perhaps here, more than anywhere else on the planet, we can experience a sense of ``Deep Time.'' The colorful rocks exposed in the vertical walls of the canyon display a span of 1.8 billion years of Earth's history [Beus and Morales, 2003]. But wait! There is a different view! According to Vail [2003], this time span is only 6,000 years and the Grand Canyon and its rocks are a record of the Biblical 6 days of creation and Noah's flood. During a visit to Grand Canyon, in August 2003, I learned that Vail's book, Grand Canyon: A Different View, is being sold within the National Park. The author and compiler of Grand Canyon: A Different View is a Colorado River guide who is well acquainted with the Grand Canyon at river level. He has produced a book with an attractive layout and beautiful photographs. The book is remarkable because it has 23 co-authors, all male, who comprise a veritable ``Who's Who'' in creationism. For example, Henry Morris and John Whitcomb, the authors of the seminal young Earth creationist text, The Genesis Flood [Whitcomb and Morris, 1961], each contribute a brief introduction. Each chapter of Grand Canyon: A Different View begins with an overview by Vail, followed by brief comments by several contributors that ``have been peer reviewed to ensure a consistent and Biblical perspective.'' This perspective is strict Biblical literalism.

  10. MASALAH KESEHATAN DI INDONESIA BAGIAN TIMUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. M. Meliala, SKM, DSP

    2012-09-01

    Full Text Available Makalah ini akan mencoba menelaah ujud dan distribusi masalah kesehatan di beberapa propinsi di Indonesia, khususnya Irja, Maluku, Sulawesi, NTB, NTT dan Timtim. Dalam pembahasan disajikan faktor-faktor yang mempengaruhi situasi kesehatan di wilayah tersebut.

  11. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  12. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere

  13. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere beteke

  14. Isu Perkawinan Minoritas di Thailand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nur Triyono

    2016-06-01

    Masyarakat dalam sebuah negara biasanya terbagi dalam dua kelompok besar, kelompok mayoritas dan kelompok minoritas. Kelompok mayoritas biasanya memegang kendali dalam setiap kebijakan yang akan dilaksanakan dalam lingkungan masyarakat tersebut, sementara kelompok minoritas terkadang dapat ikut berperan di dalamnya dan terkadang juga tidak mendapatkan peran apapun dalam melaksanakan sebuah kebijakan di lingkungan tersebut. Negara Thailand merupakan memiliki keunikan tersendiri, karena selain tetap memegang kebijakan dalam melaksanakan perkawinan adat ketimuran yang kental dengan nilai-nilai budaya Thailand, negara gajah putih ini juga memberikan ruang kepada perkawinan kelompok minoritas yang ada di negara itu. Perkawinan minoritas yang terjadi di negara ini antara lain adalah isu perkawinan sejenis yang dilakukan oleh kelompok minoritas LGBT dan isu perkawinan beda agama yang umumnya terjadi antara mereka yang beragama Islam dan Buddha di wilayah Thailand Selatan.

  15. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  16. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  17. Tecniche di ricerca qualitativa: percorsi di ricerca nelle scienze sociali (Mario Cardano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-12-01

    Full Text Available Le tecniche di ricerca qualitativa offrono allo scienziato sociale un insieme composito di strumenti, capaci di rilevare le più minute sottigliezze della vita quotidiana, colte ora nella trama di un'interazione, ora tra le pieghe di una narrazione. Il volume tratteggia una mappa di questo territorio e si sofferma sulle principali tecniche di ricerca qualitativa: l'osservazione partecipante, l'intervista discorsiva e il focus group. L'autore procede alla loro presentazione in chiave critica, prestando particolare attenzione al tema della plausibilità del sapere che l'impiego di queste tecniche consente di acquisire. Alla compilazione di una serie di 'ricette' su come fare ricerca qualitativa, l'autore preferisce la ricostruzione della rete di decisioni cui è chiamato chi intenda cimentarsi in questa impresa. Limitandosi di indicare - laddove possibile - i pro e i contro di ciascuna scelta.

  18. 1. Questioni di metodo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Arcari (a cura di

    2015-06-01

    Full Text Available In questa prima parte della sezione si affrontano questioni metodologiche più generali in merito a concetti come identità, etnicità, collettività, religioni, partendo dal dibattito che si è andato conducendo in seguito agli scambi occorsi tra storici e antropologi almeno dall’ultimo cinquantennio del Novecento in poi, e dalle sue ricadute soprattutto nello studio dell’etnicità e delle identità collettive e (cosiddette religiose in Grecia antica. Un ulteriore aspetto riguarda la prospettiva inaugurata dalla cosiddetta “Scuola di Vienna” in merito alle costruzioni identitarie collettive in chiave etnica, soprattutto in rapporto ai testi biblici e alla loro multifor

  19. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  20. Ricordo di Arturo Rigillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel pieno imperversare della stagione invernale  del 2010 Arturo Rigillo se ne è andato; in silenzio, così come ha vissuto, lasciando ai familiari, agli amici, ai colleghi dell’ateneo napoletano Federico II, alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, al centro di ricerca interdipartimentale L.U.P.T. che lo ha avuto per un decennio  direttore e successivamente presidente, al comitato scientifico e redazionale della rivista  “TRIA”, che con generosa dedizione ha contribuito a fondare, un vuoto che la sola memoria della sua «silenziosa operatività» non potrà certo colmare per i tanti che lo hanno conosciuto, frequentato ed apprezzato condividendo con Lui stima, amicizia ed affetto

  1. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  2. Caratterizzazione strutturale di polimeri derivanti dalla polimerizzazione di monomeri dienici

    OpenAIRE

    Esposito, Simona

    2006-01-01

    [ITALIANO] / Nella presente tesi di dottorato si sono effettuati studi per la caratterizzazione strutturale e del comportamento polimorfo di polimeri stereoregolari derivanti dalla polimerizzazione del butadiene e dei suoi derivati metilici sostituiti, che hanno caratteristiche tipiche dei materiali termoplastici e/o elastomerici. Studi strutturali sono stati condotti su campioni di 1,2-poli(1,3-butadiene) -[CH2CH(CH=CH2)]n- (PBD12), 3,4-poli(2-metil-1,3-butadiene) -[CH2CH(C(CH3)=CH2)]n- ...

  3. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  4. Las cinco grandes dimensiones de la personalidad

    OpenAIRE

    Jan ter Laak

    1996-01-01

    Este artículo revisa las distintas posiciones teóricas sobre las cinco grandes dimensiones de la personalidad, mostrando las semejanzas y diferencias entre las posturas teóricas. Esta contribución presenta lo siguiente: (a) la génesis del contenido y la estructura de las cinco dimensiones; (b) la fortaleza de las cinco dimensiones; (e) la relación de las cinco grandes dimensiones con otros constructos de personalidad; (d) discute el valor predictivo de las puntuaciones del perfil de las cinco...

  5. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  6. Vaghezza e chiarezza: tradurre Il grande Gatsby

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Cavagnoli

    2014-05-01

    Full Text Available La traduzione di The Great Gatsby (1925 di Francis Scott Fitzgerald, pubblicata da Feltrinelli nel 2011: dalla tensione fra lingua scritta e lingua orale all’alternarsi di registri linguistici assai vari nei dialoghi (formale, colloquiale, popolare, dalla difficoltà di seguire Fitzgerald nelle sue ellissi all’aderenza sia alle sue scelte stilistiche sia ai campi espressivi da lui prediletti, in particolare l’area semantica del mare, delle tenebre, dell’inquietudine. Nell’articolo entro nel dettaglio delle singole scelte traduttive – attraverso il confronto della traduzione con il testo fonte e la spiegazione delle decisioni prese – compiute all’insegna di una scelta di fondo, e cioè che il fine etico dell’atto traduttivo sia accogliere lo Straniero in quanto tale, affinché nel versare un libro nella propria lingua madre l’Altro resti Altro e il desiderio di tradurre non porti a sostituire il proprio all’altrui. The article retraces the path I followed in my translation, published by Feltrinelli in 2011, of Francis Scott Fitzgerald’s The Great Gatsby (1925 – from the tension between the written and spoken languages to the wide diversity of registers (formal, colloquial, popular in the dialogues, from the difficulty of staying in step with Fitzgerald’s ellipses to the preservation of his stylistic choices and his favourite semantic fields, particularly those of the sea, of darkness and of restlessness. By comparing my translation with the source text and explaining the rationale behind my decisions, I will perform a thorough examination of my translation choices, which have been based on the tenet that the ethical aim of the translation act is to receive the Foreign as Foreign, so that when one turns a book into one’s own mother tongue the Other remains the Other and the wish to translate does not lead one to replace the Other with the Self.  

  7. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  8. Grand Forks - East Grand Forks Urban Water Resources Study. Wastewater Management Appendix.

    Science.gov (United States)

    1981-07-01

    denitrification or clinoptilolite ion exchange is required to meet the ammonia and total nitrogen levels. The effluent from these unit processes would be filtered...32 45 Dissolved Oxygen (mg/1) At Grand Forks 6.0 7.0 8.6 i0.0 12.1 At East Grand Forks 6.5 7.4 9.0 11.4 12.7 Ammonia Nitrogen (mg/i) At Grand Forks...Concentration (mg/i) Total Solids 700 Dissolved Solids 500 Suspended Solids 200 BOD5 200 COD 500 Total Nitrogen 40 Organic Nitrogen 15 Ammonia Nitrogen

  9. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  10. La bottega di uno psicoanalista: autobiografia di un mestiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Menconi

    2015-12-01

    Full Text Available L'articolo vuole essere la narrazione del percorso dell'autore, dall'analisi personale alla decisione di diventare analista e alla costruzione della propria "pratica" originale. Verranno messe in luce in particolare le modalità di apprendimento del "mestiere" dell'analista attraverso la frequentazione di un maestro, inteso come colui che, proprio perché non ha nulla da dare, può fornire con la sua testimonianza uno stimolo decisivo per trovare la propria strada a chi si rivolge a lui. Per sfatare alcuni luoghi comuni e per proporre l'idea che il percorso per diventare analista affondi le sue radici nell'antica esperienza dell'"andare a bottega" e in un rapporto assolutamente "carnale" con la lettura e la scrittura della propria esperienza, unita all'incontro con numerosi compagni di viaggio, spesso inattesi.

  11. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  12. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  13. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  14. Magnetic Resonance Imaging in the evaluation of the pericardium. A pictorial essay; La Risonanza Magnetica nello studio del pericardio: tecnica di studio, anatomia e principali quadri patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Francone, Mario; Dymarkowski, Steven; Kalantzi, Maria; Bogaert, Jan [Katholieke Univ. Leuven, Leuven (Belgium). Department of Radiology

    2005-02-01

    spaziale e di contrasto e di una maggiore riproducibilita' dell'esame derivante dall'utilizzo di piani anatomici standard con significativa riduzione della dipendenza dell'operatore. La metodica diviene di utilita' fondamentale in tutti i casi in cui le informazioni ottenute con l'iniziale studio ecografico non siano sufficienti o risultino tecnicamente inadeguate: pazienti poco valutabili con ultrasuoni, piccole raccolte fluide in sede atipica, ispessimenti focali o masse sono usualmente ben individuate con maggiore accuratezza. La RM fornisce inoltre elementi diagnostici di grande utilita' per la diagnosi di pericardite costrittiva e per la differenziazione di questa condizione patologica della cardiomiopatia restrittiva. La RM fornisce inoltre elementi diagnostici di grande utilita' per la diagnosi di pericardite costrittiva e per la differenziazione di questa condizione patologica della cardiomiopatia restrittiva. La RM fornisce inoltre elementi diagnostici di grande utilita' per la diagnosi di pericardite costrittiva e per la differenziazione di questa condizione patologica della cardiomiopatia restrittiva. Scopo del presente lavoro e' di presentare il ruolo della RM nello studio del paziente con sospetta patologia del pericardio, illustrando la tecnica di studio, l'anatomia e i principali quadri patologici.

  15. Plasma nanoscience: setting directions, tackling grand challenges

    Science.gov (United States)

    (Ken Ostrikov, Kostya; Cvelbar, Uros; Murphy, Anthony B.

    2011-05-01

    This review paper presents historical perspectives, recent advances and future directions in the multidisciplinary research field of plasma nanoscience. The current status and future challenges are presented using a three-dimensional framework. The first and the largest dimension covers the most important classes of nanoscale objects (nanostructures, nanofeatures and nanoassemblies/nanoarchitectures) and materials systems, namely carbon nanotubes, nanofibres, graphene, graphene nanoribbons, graphene nanoflakes, nanodiamond and related carbon-based nanostructures; metal, silicon and other inorganic nanoparticles and nanostructures; soft organic nanomaterials; nano-biomaterials; biological objects and nanoscale plasma etching. In the second dimension, we discuss the most common types of plasmas and plasma reactors used in nanoscale plasma synthesis and processing. These include low-temperature non-equilibrium plasmas at low and high pressures, thermal plasmas, high-pressure microplasmas, plasmas in liquids and plasma-liquid interactions, high-energy-density plasmas, and ionized physical vapour deposition as well as some other plasma-enhanced nanofabrication techniques. In the third dimension, we outline some of the 'Grand Science Challenges' and 'Grand Socio-economic Challenges' to which significant contributions from plasma nanoscience-related research can be expected in the near future. The urgent need for a stronger focus on practical, outcome-oriented research to tackle the grand challenges is emphasized and concisely formulated as from controlled complexity to practical simplicity in solving grand challenges.

  16. "Teine" võitis Prantsusmaal Grand Prix'

    Index Scriptorium Estoniae

    2006-01-01

    Prantsusmaal Essonne'is toimuval 8. Euroopa filmifestivalil Cinessonne sai üliõpilaste žürii grand prix rahvusvahelises ühistöös valminud tantsufilm "Teine" ("Another") : režissöör Rene Vilbre. Ka teistest festivalidest, kus film osalenud

  17. Youth Voice and the Llano Grande Center

    Science.gov (United States)

    Guajardo, Francisco; Perez, Delia; Guajardo, Miguel A.; Davila, Eric; Ozuna, Juan; Saenz, Maribel; Casaperalta, Nadia

    2006-01-01

    The Llano Grande Center is a non-profit education and community development organization founded in the mid-1990s by youth and teachers out of a public high school classroom in a rural South Texas (USA) community. The Center was created, in large part, to cultivate youth voices as important elements of curriculum development and teacher training…

  18. Summer Grand Summons Ceremony in Tashilhungpo Monastery

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    XILHU

    2003-01-01

    Every year, Tashilhungpo Monastery celebrates the Summer Grand Summons Ceremony (called Ximoqenbo in Tibetan) in the eighth month of the Tibetan calendar. All the monks and lay people of the Xigaze area get together to watch Chammo, which is a kind of sorcerer's dance. It is also a Tantric ritual

  19. Substance Abuse in the Rio Grande Valley.

    Science.gov (United States)

    Zavaleta, Anthony N.

    1979-01-01

    In the Mexican American barrios of Texas' Lower Rio Grande Valley, existence is complicated by the interactive forces of culture, society, and economy. These three factors act in unison to create an etiology of alcohol and drug use and abuse which is poorly understood by persons outside the barrio's grasp. (Author/NQ)

  20. A Grand Unified Theory of Interdisciplinarity

    Science.gov (United States)

    Davis, Lennard J.

    2007-01-01

    Aside from the appeal to administrators as a tool to reduce costs by combining less robust departments with heftier relations, interdisciplinarity is a powerful idea because it implies that different branches of knowledge can benefit from talking to one another: a grand, unified theory of knowledge in which each discipline contributes building…

  1. Salinity management in the Rio Grande Bosque

    Science.gov (United States)

    Jan M. H. Hendrickx; J. Bruce J. Harrison; Jelle Beekma; Graciela Rodriguez-Marin

    1999-01-01

    This paper discusses management options for salinity control in the Rio Grande Bosque. First, salt sources are identified and quantified. Capillary rise of ground water is the most important cause for soil salinization in the bosque. Next, a riparian salt balance is presented to explain the different mechanisms for soil salinization. Finally, the advantages and...

  2. Reisipakkumine - Grand Tour Itaalias / Mai Levin

    Index Scriptorium Estoniae

    Levin, Mai, 1942-

    2009-01-01

    Tiina Abeli koostatud ja Urmas Viigi kujundatud näitus "Grand Tour. Eesti kunstnikud Itaalias" Kumu Kunstimuuseumis 05. aprillini. Loetletud eksponeeritud tööde autoreid. Näitus annab ülevaate, kes siinsetest kunstnikest 19. sajandi algusest kuni 1930ndate aastateni Itaalias käisid ja kuidas see nende loomingut mõjutas

  3. The Virtual Grand Tour as Educational Paradigm

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Per Skafte; Mouritsen, Lars

    2001-01-01

    The Virtual Grand Tour as defined here bears some resemblance to its 18th century ancestor: a wide range of individual topics are treated as a whole; a tutor, whether real or simulated, present or remote, is provided; a set of problem solving tools forms an integrated part of the "traveller's" eq...

  4. Radiatively Induced Fermi Scale in Grand Unification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Alanne, Tommi; Meroni, Aurora; Sannino, Francesco;

    2016-01-01

    We consider Grand Unified Theories in which the hierarchy between the unification and the Fermi scale emerges radiatively. Within the Pati-Salam framework, we show that it is possible to construct a viable model where the Higgs is an elementary pseudo-Goldstone boson, and the correct hierarchy...

  5. The Virtual Grand Tour as Educational Paradigm

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Per Skafte; Mouritsen, Lars

    2001-01-01

    The Virtual Grand Tour as defined here bears some resemblance to its 18th century ancestor: a wide range of individual topics are treated as a whole; a tutor, whether real or simulated, present or remote, is provided; a set of problem solving tools forms an integrated part of the "traveller...

  6. Reisipakkumine - Grand Tour Itaalias / Mai Levin

    Index Scriptorium Estoniae

    Levin, Mai, 1942-

    2009-01-01

    Tiina Abeli koostatud ja Urmas Viigi kujundatud näitus "Grand Tour. Eesti kunstnikud Itaalias" Kumu Kunstimuuseumis 05. aprillini. Loetletud eksponeeritud tööde autoreid. Näitus annab ülevaate, kes siinsetest kunstnikest 19. sajandi algusest kuni 1930ndate aastateni Itaalias käisid ja kuidas see nende loomingut mõjutas

  7. Grand Canyon Humpback Chub Population Improving

    Science.gov (United States)

    Andersen, Matthew E.

    2007-01-01

    The humpback chub (Gila cypha) is a long-lived, freshwater fish found only in the Colorado River Basin. Physical adaptations-large adult body size, large predorsal hump, and small eyes-appear to have helped humpback chub evolve in the historically turbulent Colorado River. A variety of factors, including habitat alterations and the introduction of nonnative fishes, likely prompted the decline of native Colorado River fishes. Declining numbers propelled the humpback chub onto the Federal list of endangered species in 1967, and the species is today protected under the Endangered Species Act of 1973. Only six populations of humpback chub are currently known to exist, five in the Colorado River Basin above Lees Ferry, Ariz., and one in Grand Canyon, Ariz. The U.S. Geological Survey's Grand Canyon Monitoring and Research Center oversees monitoring and research activities for the Grand Canyon population under the auspices of the Glen Canyon Dam Adaptive Management Program (GCDAMP). Analysis of data collected through 2006 suggests that the number of adult (age 4+ years) humpback chub in Grand Canyon increased to approximately 6,000 fish in 2006, following an approximate 40-50 percent decline between 1989 and 2001. Increasing numbers of adult fish appear to be the result of steadily increasing numbers of juvenile fish reaching adulthood beginning in the mid- to late-1990s and continuing through at least 2002.

  8. Plasma nanoscience: setting directions, tackling grand challenges

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ostrikov, Kostya [Plasma Nanoscience Centre Australia (PNCA), CSIRO Materials Science and Engineering, PO Box 218, Lindfield NSW 2070 (Australia); Cvelbar, Uros [Jozef Stefan Institute, 39 Jamova cesta, Ljubljana, SI-1000 (Slovenia); Murphy, Anthony B, E-mail: Kostya.Ostrikov@csiro.au, E-mail: Uros.Cvelbar@ijs.si, E-mail: Tony.Murphy@csiro.au [CSIRO Materials Science and Engineering, PO Box 218, Lindfield NSW 2070 (Australia)

    2011-05-04

    This review paper presents historical perspectives, recent advances and future directions in the multidisciplinary research field of plasma nanoscience. The current status and future challenges are presented using a three-dimensional framework. The first and the largest dimension covers the most important classes of nanoscale objects (nanostructures, nanofeatures and nanoassemblies/nanoarchitectures) and materials systems, namely carbon nanotubes, nanofibres, graphene, graphene nanoribbons, graphene nanoflakes, nanodiamond and related carbon-based nanostructures; metal, silicon and other inorganic nanoparticles and nanostructures; soft organic nanomaterials; nano-biomaterials; biological objects and nanoscale plasma etching. In the second dimension, we discuss the most common types of plasmas and plasma reactors used in nanoscale plasma synthesis and processing. These include low-temperature non-equilibrium plasmas at low and high pressures, thermal plasmas, high-pressure microplasmas, plasmas in liquids and plasma-liquid interactions, high-energy-density plasmas, and ionized physical vapour deposition as well as some other plasma-enhanced nanofabrication techniques. In the third dimension, we outline some of the 'Grand Science Challenges' and 'Grand Socio-economic Challenges' to which significant contributions from plasma nanoscience-related research can be expected in the near future. The urgent need for a stronger focus on practical, outcome-oriented research to tackle the grand challenges is emphasized and concisely formulated as from controlled complexity to practical simplicity in solving grand challenges.

  9. Discovery of the Grand Unified Theory

    Science.gov (United States)

    Nair, Radhakrishnan

    2010-11-01

    I have discovered the Grand Unified Theory which unites quantum with classical mechanics. This discovery is based on a geocentric universe, the myth of empty space, four states of matter in three dimensional space and space-time exponentiation, instead of space-time curvature.

  10. Feature selection with the image grand tour

    Science.gov (United States)

    Marchette, David J.; Solka, Jeffrey L.

    2000-08-01

    The grand tour is a method for visualizing high dimensional data by presenting the user with a set of projections and the projected data. This idea was extended to multispectral images by viewing each pixel as a multidimensional value, and viewing the projections of the grand tour as an image. The user then looks for projections which provide a useful interpretation of the image, for example, separating targets from clutter. We discuss a modification of this which allows the user to select convolution kernels which provide useful discriminant ability, both in an unsupervised manner as in the image grand tour, or in a supervised manner using training data. This approach is extended to other window-based features. For example, one can define a generalization of the median filter as a linear combination of the order statistics within a window. Thus the median filter is that projection containing zeros everywhere except for the middle value, which contains a one. Using the convolution grand tour one can select projections on these order statistics to obtain new nonlinear filters.

  11. Rio Branco, grand strategy and naval power

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Paulo Alsina Jr.

    2014-12-01

    Full Text Available This article addresses Baron of Rio Branco's grand strategy and the role played by the naval reorganization program (1904-1910 in this context. The ensuing case study determined the domestic and international constraints that affected the program, as well as the worldview of the patron of Brazilian diplomacy regarding military power's instrumentality to foreign policy.

  12. KUALITAS BAHAN MAKANAN DAN MAKANAN JAJANAN YANG DIJUAL DI PASAR TRADISIONAL DI BEBERAPA KOTA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Supraptini Supraptini

    2015-03-01

    Full Text Available Pasar tradisional merupakan fasilitas umum untuk tempat jual beli bahan makanan/ makanan jajanan yang banyak dikunjungi masyarakat . Di Indonesia terdapat sekitar 13.450 pasar tradisional dengan 12.625 juta pedagang beraktivitas di dalamnya.  Selama ini masih sering terjadi keracunan makanan di masyarakat, oleh karena itu perlu diteliti kualitas makanan/ bahan makanan yang dijajakan. Penelitian ini bertujuan mengukur kualitas makanan (bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual di pasar tradisional. Populasi adalah pasar tradisional yang sudah pernah dibina oleh Ditjen PP-PL. Sampel diambil secara purposif dari pasar yang telah dibina, kemudian diambil pasar yang mewakili daerah Jawa (Kab.Sragen dan Bali (Kab.Gianyar karena daerah Sumatera yang tadinya akan diwakili pasar Payakumbuh tidak dapat dilakukan akibat gempa yang menghancurkan pasar tersebut. Penelitian diaksanakan buan Februari – Nvember 2010. Metode pemeriksaan cemaran bakteriologi pada sampel makanan dengan Profile Method. Pemeriksaan cemaran kimia pada sampel uji petik makanan dengan Comparation Method, dan amino antipirin method. Dari hasil pemeriksaan beberapa makanan jajanan baik di pasar yang dibina maupun belum dibina mengandung bahan pewarna Rhodamin-B pada kue mangkok merah, cenil warna merah, kue ku merah, geplak merah, roll cake merah-kuning kerupuk warna-warni, kembang goyang orange mengandung Rhodamin-B. Methanyl Yellow ditemukan pada kerupuk warna-warni. Selain itu pengawet bahan makanan formalin ditemukan pada mie kuning di pasar yang dibina. Hasil pemeriksaan bakteriologis E. coli dan Coliform pada semua sampel daging negatif, tetapi ada beberapa sampel total mikroba positif antara 104 sampai dengan 107, yang artinya masih ada pencemaran mikroba lain selain E. coli dan Coliform. Kualitas air bersih yang digunakan di sebagian besar pasar tradisional masih memenuhi persyaratan Permenkes No.41/1999. Kesimpulan : Beberapa bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual

  13. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total

  14. Creationism in the Grand Canyon, Texas Textbooks

    Science.gov (United States)

    Folger, Peter

    2004-01-01

    AGU President Bob Dickinson, together with presidents of six other scientific societies, have written to Joseph Alston, Superintendent of Grand Canyon National Park, pointing out that a creationist book, The Grand Canyon: A Different View, is being sold in bookstores within the borders of the park as a scientific explanation about Grand Canyon geologic history. President Dickinson's 16 December letter urges that Alston clearly separate The Grand Canyon: A Different View from books and materials that discuss the legitimate scientific understanding of the origin of the Grand Canyon. The letter warns the Park Service against giving the impression that it approves of the anti-science movement known as young-Earth creationism, or that it endorses the advancement of religious tenets disguised as science. The text of the letter is on AGU's Web site http://www.agu.org/sci_soc/policy/sci_pol.html. Also, this fall, AGU sent an alert to Texas members about efforts by intelligent design creationists aimed at weakening the teaching of biological evolution in textbooks used in Texas schools. The alert pointed scientists to a letter, drafted by AGU, together with the American Institute of Physics, the American Physical Society, the Optical Society of America, and the American Astronomical Society, that urged the Texas State Board of Education to adopt textbooks that presented only accepted, peer-reviewed science and pedagogical expertise. Over 550 scientists in Texas added their names to the letter (http://www.agu.org/sci_soc/policy/texas_textbooks.pdf ), sent to the Board of Education on 1 November prior to their vote to adopt a slate of new science textbooks. The Board voted 11-5 in favor of keeping the textbooks free of changes advocated by groups supporting intelligent design creationism.

  15. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  16. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  17. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  18. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  19. Un improbabile precursore di Gutenberg?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sartori

    2010-03-01

    Full Text Available The reconsideration of the small silver foil epigraph of the so called “Tesoro di Marengo” clarly demonstrates that the inscription has been made not “per mezzo di punzoni e stampi”, as proposed by the first publisher and never more discussed, but using a deep-drawing technique applied to the upper side, which the succeeding phases of deepening, rethink, corrections to many imperfections can be followed of.

  20. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  1. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  2. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  3. LE SESSE DEL LAGO DI VICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. pannocchia

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si determinano con i metodi di Defant e diHidaka i periodi delle sesse nni-bi e tri-nodale del lago di Vico, lerelative distanze dei nodi e le curve rappresentanti l'andamento delleampiezze di oscillazione con i metodi detti. Con il metodo indicatoda Neumann si determina di nuovo il periodo della sessa uni-nodale.

  4. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  5. Liberating methodological thinking in human sciences from grand theories

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kharlamov, Nikita; Baldursson, Einar Baldvin

    2016-01-01

    focus on the necessity of a “grand unified theory” at the expense of any and all alternative perspectives. Properties of grand theories are discussed on the examples of Giddens and Bourdieu. It is argued that grand theories hamper a more productive focus on concrete phenomena. Robert Merton’s focus...

  6. 78 FR 39998 - Safety Zone; Grand Haven 4th of July Fireworks; Grand River; Grand Haven, MI

    Science.gov (United States)

    2013-07-03

    ... , type the docket number in the ``SEARCH'' box and click ``SEARCH.'' Click on Open Docket Folder on the... arc of a circle with an 800 foot radius with a center in position 43 3' 55.7'' N and 86 14' 13.8'' W...) Location. All waters of the Grand River within the arc of a circle with an 800 foot radius with a center...

  7. Grand Tour: uma contribuição à historia do viajar por prazer e por amor à cultura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salgueiro Valéria

    2002-01-01

    Full Text Available O trabalho aborda o Grand Tour enquanto fenômeno social, pontuando aspectos técnicos e culturais desses pioneiros fluxos de viagens do século 18 por puro prazer, matrizes dos fluxos de turismo de lazer e cultural do nosso tempo atual. A pesquisa apóia-se nos diários de viagem à Itália de três notáveis grand tourists - o novelista britânico Thobias Smollet, o poeta alemão Johann W. von Goethe e o especialista inglês em antigüidades Richard Payne Knight. Com base em seus relatos, olhamos para as condições de realização do Grand Tour observando rotas e destinos, meios de transporte, guias e acomodações. Entre as questões permeando o universo cultural do grand tourist, destacamos o gosto pela arte e a arquitetura dos antigos, o culto à ruína e a atração de valores estéticos sublimes, em meio às quais podemos distinguir a emergência de uma visualidade dessa experiência de viagem dita "clássica".

  8. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  9. AUTOBIOGRAFISMO E DIALOGO FILOSOFICO: IL CASO STORIOGRAFICO DE LA FESTA DI NATALE DI FRIEDRICH SCHLEIERMACHER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Alberto

    2014-01-01

    Full Text Available Die Weihnachtsfeier. Ein Gespräch di Friedrich Schleiermacher è uno degli esempi più interessanti di come, nel romanticismo, forma letteraria, contesto vitale e autobiografico, tesi filosofiche costituissero un complesso unitario e spesso di difficile interpretazione. Nel caso del dialogo schleiermacheriano sul Natale è possibile distinguere due livelli di lettura storiografica: uno, rivolto soprattutto al contesto, consente di identificare i riferimenti biografici e l'ambiente reale a cui allude l'autore; un secondo, strettamente legato al primo, ma non necessariamente riducibile ad esso, ha invece un valore, per così dire, "autointerpretativo". Alla luce di questo secondo livello di lettura, questa breve opera di Schleiermacher mostra di essere ben più di uno scritto occasionale per il Natale del 1806. Esso nasconde e rivela al contempo, nelle trame di un gioco di rimandi e allusioni biografiche, la volontà...

  10. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  11. Pluralità di etnie, di religioni, di Stati in Medio-oriente; il terrorismo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ripartizioni islamiche – 2. La realtà cristiana mediorientale - 3. Gli Yazidi - 4. Chiese etniche e realtà statuali in Medio-oriente – 5. Il sistema degli statuti personali - 6. Valutazione negativa da parte dell'Islam della laicità dello Stato - 7. Irrealizzabilità di uno stato laico in Medio-oriente - 8. Atti terroristici e fondamentalismo islamico. È guerra di religione?

  12. BUDIDAYA LOBSTER (Panulirus sp. DI VIETNAM DAN APLIKASINYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Akhmad Mustafa

    2013-12-01

    Full Text Available Desa Xuan Tun di Kecamatan Van Ninh Kota Nha Trang Provinsi Khanh Hoa merupakan lokasi pertama kegiatan budidaya lobster di Vietnam yang dilakuan pada tahun 1992. Secara umum di Kota Nha Trang, ada tiga jenis lobster yang dibudidayakan yaitu lobster mutiara (Panulirus ornatus, lobster pasir (Panulirus homarus, dan lobster batik (Panulirus longipes, karena benih lobster tersebut mudah didapat pada awalnya, cepat tumbuh, berukuran besar, warna cerah, dan memiliki harga yang tinggi. Kegiatan budidaya lobster pada dasarnya terdiri atas: penangkapan benih lobster, produksi tokolan lobster, dan pembesaran lobster yang masing-masing merupakan segmen usaha tersendiri. Pakan yang digunakan dalam produksi tokolan dan pembesaran lobster adalah berupa udang, kerang, tiram, cumi-cumi, dan ikan rucah, di mana sebagian besar dari pakan tersebut digunakan ikan rucah terutama pada pembesaran lobster. Sebagai akibat penggunaan pakan tersebut dan peningkatan jumlah keramba jaring apung yang cukup signifikan berdampak pada penurunan kualitas perairan yang memicu berkembangya penyakit susu (milky haemolymph disease sehingga terjadi penurunan produksi. Terkait dengan hasil yang didapatkan tersebut, ke depan diperlukan berbagai kegiatan termasuk untuk dapat diaplikasikan di Indonesia. Kegiatan tersebut meliputi: produksi benih lobster secara buatan di hatcheri dan penggunaan pakan buatan berupa moist pellet. Upaya pencegahan penyakit susu dan perlakuan-perlakuan praktis untuk mencegah perkembangan serangan penyakit susu juga perlu mendapat perhatian. Perkembangan budidaya lobster yang begitu cepat memicu terjadinya penurunan daya dukung lahan. Oleh karena itu, kegiatan untuk menentukan daya dukung lahan dan kesesuaian lahan menjadi penting untuk dilakukan untuk menentukan lokasi dan jumlah keramba jaring apung yang dapat dioperasikan. Penentuan daya dukung lahan dan evaluasi kesesuaian lahan tidak hanya dilakukan pada daerah yang

  13. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Massimo Della Misericordia

    Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003

     

    Mariano Dell’Omo

    Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004

     

    Giulia Lorenzoni

    Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Federica Monteleone

    Il viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo

     

    Francesca Pucci Donati

    Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004

    Alberto Ricciardi

    L’Epistolario di Lupo

  14. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

  15. Industria y peronismo: la fábrica de tubos de SIAM Di Tella SA (1948-1955

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rougier, Marcelo

    2008-01-01

    Full Text Available Depois da Segunda Guerra Mundial, o Estado argentino desenvolveu uma série de grandes empreendimentos na área de energia e a construção de oleodutos e gasodutos. Para fazer frente a essa demanda, uma tradicional empresa argentina, SIAM Di Tella, iniciou a fabricação de tubos sem costura, em 1948. Mas a nova empresa não seria muito exitosa durante os anos do peronismo, como conseqüência das deficiências que se apresentaram no funcionamento da máquina destinada a fabricar canos de grande diâmetro, o que a obrigou a diversificar sua produção

  16. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  17. The Grand Tack model: a critical review

    CERN Document Server

    Raymond, Sean N

    2014-01-01

    The `Grand Tack' model proposes that the inner Solar System was sculpted by the giant planets' orbital migration in the gaseous protoplanetary disk. Jupiter first migrated inward then Jupiter and Saturn migrated back outward together. If Jupiter's turnaround or "tack" point was at ~1.5 AU the inner disk of terrestrial building blocks would have been truncated at ~1 AU, naturally producing the terrestrial planets' masses and spacing. During the gas giants' migration the asteroid belt is severely depleted but repopulated by distinct planetesimal reservoirs that can be associated with the present-day S and C types. The giant planets' orbits are consistent with the later evolution of the outer Solar System. Here we confront common criticisms of the Grand Tack model. We show that some uncertainties remain regarding the Tack mechanism itself; the most critical unknown is the timing and rate of gas accretion onto Saturn and Jupiter. Current isotopic and compositional measurements of Solar System bodies -- including ...

  18. Status of the KASCADE-Grande experiment

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ulrich, H. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany)], E-mail: ulrich@ik.fzk.de; Apel, W.D.; Arteaga, J.C.; Badea, A.F.; Bekk, K. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Bercuci, A. [National Institute of Physics and Nuclear Engineering, P.O. Box Mg-6, RO-7690 Bucharest (Romania); Bertaina, M. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, 10125 Torino (Italy); Bluemer, J. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Universitaet Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Bozdog, H. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Brancus, I.M. [National Institute of Physics and Nuclear Engineering, P.O. Box Mg-6, RO-7690 Bucharest (Romania); Brueggemann, M.; Buchholz, P. [Fachbereich Physik, Universitaet Siegen, 57068 Siegen (Germany); Chiavassa, A. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, 10125 Torino (Italy); Cossavella, F. [Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Universitaet Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Daumiller, K. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Di Pierro, F. [Dipartimento di Fisica Generale dell' Universita, 10125 Torino (Italy); Doll, P.; Engel, R.; Engler, J. [Institut fuer Kernphysik, Forschungszentrum Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany); Finger, M. [Institut fuer Experimentelle Kernphysik, Universitaet Karlsruhe, D-76021 Karlsruhe (Germany)] (and others)

    2008-01-15

    The KASCADE-Grande experiment measures extensive air showers induced by cosmic rays in the energy range between 0.5 PeV and 1 EeV - the so-called knee region. Principal task of the experiment is to measure with high accuracy the energy and composition of primary cosmic rays to shed light on the nature of the knee. The data of the former KASCADE experiment have been used in a composition analysis showing the knee at 3-5 PeV to be caused by a steepening in the light-element spectra. In the following, an update on these analyses will be given. In addition, the status of the experimental extension - the Grande array - together with first results will be briefly discussed.

  19. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  20. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  1. L'amicizia negli scritti di Aelredo di Rievaulx. Una conoscenza puntiforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Braca

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia, per il cistercense inglese Aelredo di Rievaulx (1110-1167, rappresenta il principale veicolo di conoscenza divina: la fusione dello spirito di due amici è il primo gradino di una scala di perfezione che conduce all'unione con Dio. Secondo alcuni storici, però, alla base della sua teologia starebbe il bisogno di canalizzare una mal sofferta pulsione sessuale. Questo articolo analizza la teologia di Aelredo come dottrina della conoscenza raggiunta attraverso l'amore e discute la possibilità di trovare nei suoi scritti segni del suo orientamento sessuale.

  2. Splendid Culture on the Grand Canal

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    1993-01-01

    JINING Prefecture on thesouthwest plain of ShandongProvince is known as the homeof Confucius and Mencins and theland of etiquette.It is famous as thebirthplace or residence of many out-standing people and has beautifulscenery with blue Weishan Lake tothe south,lofty Mount Tai to thenorth and Liang Mountain by thelake in the west.The Beijing-Hangzhor Grand Canal crosses theprefecture,which has been a com-munications hub between north andsouth China since the Ming

  3. Kocel Steel Foundry Grand Opening Ceremony

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    TIAN Shi-jiang

    2006-01-01

    @@ On May 9, 2006 the Grand Opening ceremony of Kocel Steel Foundry Co., Ltd. was held in the National Economic and Technological Development Zone in Yinchuan City, Ningxia, China. Kocel Steel Foundry Co.,Ltd. is a large scale enterprise producing steel castings and it is jointly established by Ningxia Kocel Group,Changcheng Suzaki Machine & Foundry Co., Ltd. and Voestalpine Giesserei Linz GmbH, Austria.

  4. The Internet in developing nations: Grand challenges

    OpenAIRE

    Press, Larry

    2004-01-01

    This is a call for a "Grand Challenge" project for achieving truly global connectivity. For over a decade, we have hypothesized that the Internet could raise the quality of life in developing nations. We have conducted hundreds of studies of the state of the Internet and "e–readiness," done extensive training of technicians and policy makers, run pilot studies, and held local, regional and global conferences and workshops. After all of this activity, Internet connectivity is nearly non–existe...

  5. L’Oratorio di Santa Croce di Borutta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Fadda

    2014-06-01

    Le fonti, che testimoniano l’antico utilizzo della struttura in qualità di parrocchiale del paese intitolata a Santa Maria Maddalena, riportano la predilezione che gli ultimi vescovi di Sorres mostrarono verso la chiesa boruttese all’indomani della decadenza della villa e della sede episcopale di Sorres The Oratorio of Santa Croce is in the old town of Borutta (Sassari, ITALY. The church dates from the eleventh century - according to archaeologist. Inside the structure there are an interesting apse, Catalan gothic elements, painted cross of consecration and painted wooden furniture, in particular a simulacrum of the dead Christ. Historic documents reveal the original use of this church as the ancient parish of Borutta, but it played some way the role of cathedral after the decline of the original episcopal seat.

  6. Gravity as a Grand Unification of Forces

    CERN Document Server

    Sharafiddinov, R S

    2004-01-01

    Any of all possible types of charges corresponds in nature to a kind of the inertial mass. Such a mass - charge duality of matter explains the coexistence of grand united rest mass and charge for the same neutrino equal respectively to its all the gravitational mass and charge which consist of the gravitoelectric, gravitoweak, gravitostrong and a range of others, innate components. From their point of view, a new grand unification theory has been created at the discussion of a question about unification of forces of a different nature. In this theory, the gravitational field must be naturally united gauge field of the unified system of the most diverse combinations of electromagnetic photons, weak bosons and strong gluons where the four pairs of forces of the micro world fundamental interactions are united. Some consequences and laboratory confirmations of the suggested theory have been listed which allow also to define the structure of the graviton as a grand united boson. Thereby it gives the possibility to...

  7. Raptor Use of the Rio Grande Gorge

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ponton, David A. [Los Alamos National Lab. (LANL), Los Alamos, NM (United States)

    2015-03-20

    The Rio Grande Gorge is a 115 km long river canyon located in Southern Colorado (15 km) and Northern New Mexico (100 km). The majority of the canyon is under the administration of the Bureau of Land Management {BLM), and 77 km of the canyon south of the Colorado/New Mexico border are designated Wild River under the National Wild and Scenic Rivers Act of 1968. Visits I have made to the Rio Grande Gorge over the past 15 .years disclosed some raptor utilization. As the Snake River Birds of Prey Natural Area gained publicity, its similarity to the Rio Grande Gorge became obvious, and I was intrigued by the possibility of a high raptor nesting density in the Gorge. A survey in 1979 of 20 km of the northern end of the canyon revealed a moderately high density of red-tailed hawks and prairie falcons. With the encouragement of that partial survey, and a need to assess the impact of river-running on nesting birds of prey, I made a more comprehensive survey in 1980. The results of my surveys, along with those of a 1978 helicopter survey by the BLM, are presented in this report, as well as general characterization of the area, winter use by raptors, and an assessment of factors influencing the raptor population.

  8. Introduction-Grand Challenges and small steps.

    Science.gov (United States)

    De Grandis, Giovanni; Efstathiou, Sophia

    2016-04-01

    This collection addresses two different audiences: 1) historians and philosophers of the life sciences reflecting on collaborations across disciplines, especially as regards defining and addressing Grand Challenges; 2) researchers and other stakeholders involved in cross-disciplinary collaborations aimed at tackling Grand Challenges in the life and medical sciences. The essays collected here offer ideas and resources both for the study and for the practice of goal-driven cross-disciplinary research in the life and medical sciences. We organise this introduction in three sections. The first section provides some background and context. The second motivates our take on this topic and then outlines the central ideas of each paper. The third section highlights the specificity and significance of this approach by considering: a) how this collection departs from existing literature on inter- and trans-disciplinarity, b) what is characteristic about this approach, and c) what role this suggests for the history and philosophy of the life sciences in addressing Grand Challenges. Copyright © 2015 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  9. The Multiple Faces of Effective Grand Strategy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bryan N. Groves

    2010-01-01

    Full Text Available Effective national leaders throughout history have deliberately developed grand strategies and successfully implemented them to attain their political goals, while also integrating and accomplishing economic, social, defense, and sometimes religious objectives. Not all leaders have been successful, however, as this process is immensely complex and can be adversely affected by the actions of other leaders around their region and the world. It bears examination, then, to determine what factors contribute to successful grand strategies and why many leaders fail to reach their stated ends. This article utilizes a historic case study approach and explores three key areas of grand strategy: universal principles, Clausewitzian approaches, and indirect approaches. I handle each separately and in distinct fashion, though some connective tissue does interlace across sections. Additionally, the unifying argument is that thoughtful, rational leaders, who weigh the costs and benefits associated with each course of action available to them, still must heed the truths embedded in these three sections to attain their objectives. Not doing so often leads to failure, unrealized goals, and a nation gone awry.

  10. Enxertia herbácea em Myrtaceae nativas do Rio Grande do Sul Herbaceans grafiting in native Myrtaceae on Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daiane Silva Lattuada

    2010-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi testar a viabilidade da técnica de enxertia herbácea em frutíferas nativas da família Myrtaceae. O experimento foi realizado em casa de vegetação do Departamento de Horticultura e Silvicultura/ UFRGS, em Porto Alegre. Duas espécies de Myrtaceae nativas foram usadas, tanto como porta-enxerto quanto como enxerto, Eugenia uniflora (Pitangueira e E. involucrata (Cerejeira-do-rio-grande ou Cerejeira-do-mato, totalizando quatro combinações. O método de enxertia adotado foi por garfagem em fenda cheia, em ramos herbáceos, com diâmetro médio do porta-enxerto de 0,1cm, enquanto os ramos dos enxertos apresentavam diâmetro médio entre 0,08 a 0,1cm, para as duas espécies. As análises foram quinzenais e, após 70 dias, foram analisadas estatisticamente a pega e a altura média das brotações emitidas. O delineamento experimental foi o completamente casualizado, com quatro repetições, sendo cada unidade experimental composta de cinco enxertos. Os resultados indicaram pega de 60% na combinação Pitangueira-Pitangueira (porta enxerto - enxerto. As demais combinações mostraram-se ineficientes.The objective of this study was to test the viability of the technique of green grafting in natives Myrtaceae. The experiment was conducted in greenhouse conditions of the Departamento de Horticultura e Silvicultura / UFRGS, in Porto Alegre. Two species of Myrtaceae were used, as well as rootstock and as graft, Eugenia uniflora (Surinam cherry and E. involucrata (Rio-grande-cherry or Cherry of the woods, totaling four combinations. The adopted grafting method consisted to cleft the graft on herbaceous branches, with an average diameter of the rootstock of 0.1 cm, while the branches of the grafts had an average diameter between 0.08 to 0.1 cm for both species. The observations were carried out every two weeks, and after 70 days were statiscally analyzed. The experimental design was completely randomized with four

  11. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  12. Turismo em territórios de grande densidade religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Siegrid Guillaumon

    2012-12-01

    Full Text Available Resumo ----- O turismo tem sido entendido por organismos internacionais como atividade com grande potencial para promover o desenvolvimento econômico e, ao mesmo tempo, que valoriza a cultura e promove a preservação das paisagens naturais. Seguindo as diretrizes internacionais, no Brasil, o turismo passou a ser entendido como uma indústria com grande potencial para gerar empregos e divisas, e se fortalece por meio da promoção da diversidade cultural, que pode estar associada às diversas culturas materiais e religiosas. Para compreender a gestão do turismo em contextos que articulam cultura, religião e desenvolvimento territorial, este ensaio teórico aponta limitações nos dois conceitos disponíveis na literatura, quais sejam, o conceito de turismo cultural e o conceito de turismo religioso, ao mesmo tempo que propõe o conceito de ‘turismo em territórios de grande densidade religiosa’, o qual incorpora o reconhecimento das dinâmicas de poder presentes nos territórios como elementos que interferem na forma como se planeja o turismo. Mobilizam-se entendimentos do campo da antropologia e da geografi a para a gestão a fim de sustentar que a discussão teórica conduzida tem um potencial explicativo para o turismo em diversas escalas territoriais, e, também, em contextos nos quais existe o diálogo entre turismo e religião. ----- Tourism in Territories of High Religious Density ----- Abstract ----- Tourism has been understood by international organizations as an activity with great potential to promote economic development, while valuing cultures and promoting the protection of natural landscapes. Following international guidelines, tourism in Brazil has begun to be understood as an industry with great potential to generate jobs and income and is strengthened through the promotion of cultural diversity which may be associated with material and religious cultures. To understand the management of tourism in contexts that

  13. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  14. Sepino, Altilia, loc., edificio di culto

    OpenAIRE

    Scocca, Valeria

    2015-01-01

    Lungo il decumano massimo, accanto al macellum, si trova una struttura di carattere pubblico che è possibile annoverare tra gli edifici di culto in ragione di alcune sue caratteristiche, nonostante sussistano margini di incertezza circa la sua effettiva destinazione d’uso (figg. 83.6 e 95). Fig. 83 Sepino, località Altilia. Pianta di Saepinum (rielab. da La dea, il santo, una terra 2004): 1. Porta Tammaro, 2. Teatro romano, 3. Cardo, 4. Terme, 5. Porta Bojano, 6. Edificio di culto, 7. Capito...

  15. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  16. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  17. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  18. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  19. Water quality assesment in Rio Grande do Norte, Brazil; Indagine sulla qualita` dell`acqua in uno stato del Brasile nord-orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malanca, A. [Parma Univ. (Italy). Dip. di Fisica; Fava, R. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente, Parma (Italy); Revoredo De Macedo, H. [Natal, Federal University of Rio Grande do Norte (Brazil). Dept. of Chemistry; Repetti, M. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente-Ccr, Piacenza (Italy)

    1998-06-01

    Physical parameters such as gross {alpha}-activity, gross {beta}-activity and dissolved solids were assessed on 37 fresh water samples gathered in 30 locations scattered throughout the central and eastern parts of Rio Grande do Norte, Brazil. The gross {alpha}-activity ranged < 2.8 - 354 Bq/m{sup 3} exhibiting an average value of 54.4 Bq/m{sup 3}. The gross {beta}-activity lay between 50.5 and 580 Bq/m{sup 3} with a mean value of 226 Bq/m{sup 3}. The corresponding figures for dissolved solids were 85, 2375 and 619 g/m{sup 3}, respectively. The gross {beta}-activity was always higher than the corresponding {alpha}-activity. Besides, water from underground sources was generally more radioactive than water from superficial sources. Finally, taking into account the dose conversion factors suggested by the Icrp, a conservative dosimetric calculation was performed for people who drink one litre of water per day. An annual average effective dose equivalent of 60{+-}43 {mu}Sv was thus obtained. [Italiano] Alcuni parametri fisici comprendenti le attivita` alfa totali, beta totali e il residuo fisso vennero determinati in 37 campioni di acqua raccolti in 30 localita` distribuite nella parte centrale e orientale dello stato brasiliano del Rio Grande do Norte. L`attivita` alfa totale era compresa tra un minimo di < 2,8 e un massimo di 354 Bq/m{sup 3} con una media aritmetica di 54,4 Bq/m{sup 3} con un valor medio di 226 Bq/m{sup 3}. Il massimo, il minimo e la media dei residui fissi furono rispettivamente 85, 2375 e 619 g/m{sup 3}. Si osservo` che l`attivita` beta totale era sempre maggiore dell`attivita` alfa totale e che le acque provenienti da fonti sotterranee erano mediamente piu` radioattive di quelle raccolte nelle fonti superficiali. Infine, utilizzando i fattori di conversione di dose suggeriti dall`Icrp, venne calcolata la dose radioattiva per gli individui adulti che consumano un litro al giorno di tali acque. Si ottenne cosi` un equivalente di dose efficace medio

  20. Criteri di indagine degli spazi voltati nell’ambito dell’architettura storica e in archeologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cipriani

    2014-07-01

    Full Text Available ItLo studio degli spazi voltati nell’ambito dell’architettura storica è un tema di grande interesse, che da sempre vede impegnati vari studiosi afferenti ad ambiti disciplinari diversi, dall’archeologia, alla storia dell’arte, alla conservazione. In tale contesto interdisciplinare molto spesso il ruolo di ingegneri ed architetti, che si occupano di indagare le matrici geometriche alla base della progettazione di tali spazi, viene relegato ad un ruolo accessorio rispetto a quello dei conservatori, che materialmente si occupano delle pratiche di manutenzione e di restauro. Con l’avanzare delle tecnologie di rilevamento, che spaziano con sempre maggiore affidabilità dalla documentazione dei caratteri morfologici superficiali a quelli più intrinseci alla base dei manufatti, quale può essere il ruolo attuale di chi si occupa di comprendere il progetto che generò tali ambienti? In altri termini, quel vasto patrimonio immateriale che sta alla base della concezione progettuale di un manufatto, specialmente se scaturito da una raffinata conoscenza matematica e geometrica, ha oggi un ruolo riconoscibile e sufficientemente autorevole rispetto all’ammontare di conoscenze tecniche che permettono alle “macchine” di funzionare?Con questo contributo si intende mostrare come l’integrazione di vari know-how legati sia alla modellazione reality-based che alla conoscenza dei criteri e degli strumenti di progettazione del passato, possa fornire un input sostanziale per l’intervento e per la conoscenza di manufatti caratterizzati da una evidente complessità geometrica e costruttiva. Per ricaduta si intende poi mostrare come la documentazione fine a se stessa, per quanto accurata, certificata e garantita attraverso le più avanzate tecnologie e metodologie integrate, non si configuri come base di scambio e di dialogo interdisciplinare. En The study of vaulted spaces in the context of the historic architecture is a topic of great interest

  1. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  2. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  3. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  4. Storie di piante, di ricerca e di persone nella rappresentazione documentaristica e audiovisiva contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Testa

    2013-11-01

    Full Text Available E’ noto che, ben prima dell’esordio con le pubbliche proiezioni del 28 dicembre 1895 aParigi, il cinema aveva già mosso i suoi primi passi. A dispetto di una storia che l’haconsacrato ai più come mezzo di intrattenimento, quei primi passi erano all’insegnadel supporto alla ricerca scientifica. Il capitolo più conosciuto di questa pre-storia èforse quello degli studi sulla dinamica delle zampe di un cavallo in corsa che ha fatto lafortuna del fotografo Eadweard J. Muybridge e ha persino guadagnato una copertinadi Scientific American nell’ottobre 1878. Ma dall’astronomia alla fisiologia, dallamedicina alla matematica gli esempi non si contano. In botanica, a cavallo tra ‘800 e‘900, Wilhelm Pfeffer in Germania applicò per la prima volta la ripresa intervallata allostudio delle piante: è così che movimenti difficilmente percepibili dall’occhio umanopotevano essere osservati e, soprattutto, registrati. In pochi istanti si rivelava all’occhiodello studioso la storia – lunga giorni, mesi, anni – della crescita di una pianta.

  5. FOTOGRAFIA DI STRUMENTI MUSICALI METODO DI DOCUMENTAZIONE QUOTIDIANO E PROVE ELEMENTARI DI FILOLOGIA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Marconi

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il restauro virtuale, inteso come manipolazione 2d di un’immagine attraversoprogrammi di grafi ca o elaborazione digitale, può essere, in alcuni casi, unvalido aiuto per la ricerca ontologica per ottenere una visione di insieme diun'opera prima di un intervento di restauro o per ricostruire parti che non sonopervenute. In alcuni casi la manipolazione dell’immagine diviene un supporto perla ricerca organologica.

     

    Digital photo of musical instruments

    Digital photography is a great support in musical instruments conservation forms filling. Video documentation, still not much used, contributes a great amount of details that doesn’t written text or still images. Digital image manipulation,or virtual restoration (defined as the manipulation of 2D image through digital imaging processing, in some cases can be a great help to get a fi rst overview of a restoration, or to reconstruct parts of an artwork that are missed. Some case studies are presented, showing differents application ofsimple techniques to on the field activities regarding musical instruments.

  6. PENGEMBANGAN MODUL KEWIRAUSAHAAN DI SMK

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wening Patmi Rahayu

    2016-02-01

    Abstrak: Pengembangan Modul Kewirausahaan di SMK. Penelitian ini bertujuan untuk menghasilkan modul kewirausahaan SMK yang siap pakai. Penelitian pengembangan dilakukan di empat SMK negeri dan swasta, kabupaten dan kota Malang dalam dua tahap. Hasilnya menunjukkan bahwa modul kewirausahaan untuk siswa dan panduan pembelajaran kewirausahaan untuk guru kelas satu dan kelas dua SMK telah siap pakai, karena memenuhi unsur  efektif, efisien, layak, individualized, dan aplicable. Modul dan panduan ini dapat digunakan sebagai salah satu media peningkatan kemampuan guru pengajar mata diklat kewirausahaan, dan sebagai salah satu metode pembelajaran modular yang sesuai dengan tuntutan kurikulum.

  7. Un prete colpevole di genocidio?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza di condanna del Tribunale internazionale per il Ruanda - 2. Il conflitto etnico nel Ruanda ed il genocidio dei Tutsi. La costituzione del Tribunale internazionale - 3. L’eccidio nella chiesa di Nyange ed il comportamento del responsabile della parrocchia - 4. Inquadramento giuridico dei crimini commessi e commisurazione della pena - 5. Le perplessità suscitate dalla sentenza e l’originario impianto accusatorio contro il sacerdote - 6. La Chiesa cattolica, il Sinodo dei vescovi per l’Africa ed il cristianesimo nelle popolazioni africane.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico, Casa Editrice Giuffrè, 2006, I,  pp. 18 - 38.

  8. Aritmetiche e alchimie di suoni. Severino Boezio e Luciano Berio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Markus Ophälders

    2011-01-01

    Full Text Available Luciano Berio apre il suo testamento poetico, Un ricordo al futuro, con un esplicito rinvio alla tripartizione della musica operata da Boezio e durante la discussione di specifiche tematiche della musica contemporanea vi torna a più riprese. Il presente lavoro intende indagare i motivi per un tale coinvolgimento dell’autore medievale nella ricerca poetica ed estetica di uno dei più importanti rappresentanti del mondo musicale novecentesco nonché il modo in cui la teoria di Boezio viene attualizzata da Berio. Si scoprirà che i problemi della musica del Novecento richiedono una profonda riflessione filosofica la quale però non può limitarsi alla sola componente teoretica e astratta, se non vuole perdere di vista la musica, e che non può limitarsi alle sole pratiche musicali se non vuole rinunciare alla propria autocoscienza. In questo senso Berio reinterpreta i tre tipi di musica, mundana, humana ed intrumentalis nella concezione boeziana per confrontarsi non solo con il grande problema del rapporto tra teoria e pratica musicale, ma anche per discutere specifiche tematiche musicali del Novecento.   Luciano Berio begins his poetical testament, Remembering the future, with an explicit link to the three types of music conceived by Boezio and during the discussion of specific themes of contemporary music he returns on this item several times. The present work intends to investigate the motivation of a similar confrontation with this medieval philosopher within the poetic and aesthetic research of one of the most important representatives of nineteenth century music; on the other hand the intention is to make clear in which way he proceeds by actualizing Boezio’s theory. It will become clear that the problems of nineteenth century music necessitate a profound philosophical reflection, which can not be limited to its mere theoretical and abstract component, if it doesn’t want to miss music in itself and, on the other hand, it can not be

  9. Needs assessment for the Greenway Grand Forks-East Grand Forks development and public education

    Science.gov (United States)

    Munski, Laura

    Following the flood of 1997, the U.S. Army Corps of Engineers included the Greenway Grand Forks---East Grand Forks (the Greenway) as a flood control measure for Grand Forks, North Dakota and East Grand Forks, Minnesota. It extends along both the Red River of the North and the Red Lake River, encompassing 2200 acres of land. The cities of Grand Forks and East Grand Forks hired consultants to assist with the postflood planning process. The planning process culminated with the Red River of the North Greenway Final Report (Flink, 1998). The purpose of this study was to determine if the development of the Greenway addressed the objectives of the planning report. The history of the land adjacent to the rivers was reviewed to document the progression of riverfront development. Anecdotal evidence was collected, field observations were made, city council minutes were reviewed, Greenway Technical Committee members were interviewed, Greenway Technical Committee minutes were reviewed, and the Greenway Grand Forks---East Grand Forks survey results were reviewed to determine if the objectives of the Red River of the North Greenway Final Report were addressed. A cross section survey was designed by Laura Munski for this dissertation research. The survey was approved by the Greenway Technical Committee. The survey collected both quantitative and qualitative data from the community. The purpose of the survey portion of the research project was to ascertain how residents were kept informed of activities on the Greenway and what amenities residents were using on the Greenway and to solicit their comments regarding the Greenway. The results of the survey research were used in both marketing and event planning for the Greenway. The singular qualitative survey question gave respondents an opportunity to share their comments regarding the Greenway. The qualitative data analysis provided insight to the amenities and educational programs desired by respondents, their concerns regarding the

  10. [Progress in c-di-GMP inhibitors].

    Science.gov (United States)

    Xiang, Xuwen; Liu, Xingyu; Tao, Hui; Cui, Zining; Zhang, Lianhui

    2017-09-25

    The cyclic dinucleotide c-di-GMP is known as an important second messenger in bacteria, which controls various important cellular processes, such as cell differentiation, biofilm formation and virulence factors production. It is extremely vital for the development of new antibacterial agents by virtue of blocking c-di-GMP signal conduction. Current research indicates that there are three potential targets for discovering new antibacterial agents based on c-di-GMP regulated signal pathway, which are c-di-GMP synthases, c-di-GMP degrading enzymes and c-di-GMP receptors. Herein, we review small molecules that have been developed to inhibit c-di-GMP related enzymes and indicate perspectives of c-di-GMP inhibitors.

  11. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  12. BIODIVERSITAS IKANKARANG DI PERAIRANTAMANNASIONALKARIMUNJAWA, JEPARA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yayuk Sugianti

    2016-03-01

    Full Text Available Taman Nasional Karimunjawa merupakan salah satu kawasan pelestarian alamdi Kabupaten Jepara, dikelola dengan sistemzonasi yang dapat dimanfaatkan untuk tujuan penelitian, ilmu pengetahuan, pendidikan,menunjang budidaya, pariwisata dan rekreasi. Terumbu karang dan komunitas ikannyamerupakan ekosistemyang kompleks dengan keanekaragaman hayati yang tinggi. Penelitian ini bertujuan untukmengetahui kelimpahan dan biodiversitas ikan karang yang tersebar di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan Taman Nasional Karimunjawa, Jepara. Penelitian dilakukan dengan metode transek 2,5 meter x 2,5 meter. Pencatatan jenis dan penghitungan ikan menggunakan metode sensus visual. Hasil yang diperoleh dari pengamatan ikan karang di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan adalah ditemukannya 10 famili dengan 59 spesies dan 1369 individu ikan karang di ketiga lokasi penelitian, dengan rincian ikan karang di zona inti ditemukan 9 famili, 25 spesies dan 491 individu, di zona perlindungan terdapat 6 famili, 29 spesies dan 370 individu ikan karang dan terakhir di zona pemanfaatan ditemukan 5 famili, 27 spesies dan 508 individu ikan karang. Distribusi jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan lebih tinggi dibandingkan dengan di zona inti. Tingginya jumlah jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan dikarenakan bervariasinya habitat yang terdapat di terumbu karang. Kelimpahan spesies ikan karang tertinggi di tiga lokasi penelitian adalah Pomacentrus alexanderae sebesar 222 ind/m2. Karimunjawa National Parks is one of nature conservation area in the district of Jepara, which is managed by the zoning system can be utilized for the purpose of research, science, education, culture, tourism and recreation. Coral reefs and fish communities is a complex ecosystem with high biodiversity. The aims of this study is to determine abundance and biodiversity of reef fish species are scattered in the core zone

  13. TINGKAT KEMATANGAN MANAJEMEN PROYEK: SURVEI DI BEBERAPA TEMPAT DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Achmad Fuad Bay

    2005-01-01

    Full Text Available This paper presents the results of a pilot survey aimed at ascertaining the level of project management maturity in Indonesian companies. Kerzner’s Level 2 assessment tool was used, which basically assesses maturity levels throughout the various phases of an organization’s project management life cycle. This study compare maturity of current situation and expectation of 70 respondents working in 6 different types of organizations in Indonesia. Differences were identified between types of organisations, with the Financial Institutions, Consultants and Manufacturers belonging to a group with higher current maturity scores, while Consultants, Manufacturers and Service Providers belonging to a group with higher expected future maturity scores. There were no significant differences between the results for the various stages of the project life cycle. The results indirectly confirm that the organisations of the participants of the survey are less effective/excellent than they could be. Abstract in Bahasa Indonesia : Makalah ini menyajikan hasil survei awal yang bertujuan untuk menentukan tingkat kematangan perusahaan-perusahaan di Indonesia dalam menggunakan metodologi manajemen proyek. Alat ukur yang digunakan adalah Kerzner Tingkat 2, yang mengukur tingkat kematangan melalui berbagai tahapan dari siklus manajemen proyek sebuah organisasi. Studi ini membandingkan tingkat kematangan saat ini dan harapan di masa mendatang terhadap 70 responden yang bekerja di enam jenis organisasi di Indonesia. Hasil survei menunjukkan adanya perbedaan antara berbagai jenis organisasi. Institusi financial, konsultan dan industri barang termasuk dalam kelompok yang nilai kematangannya lebih tinggi untuk kondisi saat ini, sedangkan konsultan, industri barang dan industri jasa termasuk kelompok yang mengharapkan kematangan lebih tinggi di masa mendatang. Tidak ada perbedaan yang signifikan antara tingkat kematangan pada berbagai tahapan pada siklus proyek. Hasil

  14. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  15. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  16. Perkembangan Pendidikan Meunasah dan Dayah di Aceh

    OpenAIRE

    Mujianto Solichin

    2015-01-01

    Meunasah dan Dayah dalam masa perjalanannya tumbuh seiring perkembangan kerajaan-kerajaan Islam di Aceh yang memiliki peran strategis dalam pembentukan kebudayaan Islam di wilayah kekuasaan mereka masing-masing. Ini membuktikan bahwa kerajaan-kerajaan Melayu baik di Malaka (Malaysia) maupun di Aceh (Nangroe Aceh Darussalam) memiliki jaringan arkeologi sejarah kebudayaan dan peradaban yang terbentuk berdasarkan motivasi agama dan menjadikan tradisi Melayu sebagai identitas pemersatu mereka. Ke...

  17. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  18. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    OpenAIRE

    Vittorio Brizzi

    2006-01-01

    Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena) è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si...

  19. Contributo allo studio dell’architettura romanica in Sardegna: la chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletta Usai

    2014-06-01

    Full Text Available La chiesa dedicata alla Madonna d’Itria a Maracalagonis è di grande interesse per la sua natura di palinsesto, sia relativamente alle vicende storico-architettoniche di cui è stata oggetto, sia per quanto riguarda la sua intitolazione, della quale non permane traccia nelle fonti scritte medievali. Questo saggio ha per oggetto la chiesa nella sua interezza, a partire dalla sua intitolazione alla Madonna d’Itria, della quale si tracciano in sintesi le origini e l’evoluzione, per poi passare all’analisi di aspetti più spiccatamente tecnico-formali. Il contributo, proponendo una serie di confronti con altri monumenti compresi nel panorama del romanico sardo, propone alcune ipotesi per una ridefinizione della cronologia tradizionalmente attribuita alla chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis. The church dedicated to the Madonna d’Itria in Maracalagonis is of great interest for its nature of palimpsest, due to its historical and architectural events and to its dedication, of which there is no trace in medieval written sources. This paper is about the church in its entirety, starting from its dedication to the Madonna d’Itria, of which the origins and the evolution are examined, to move to the analyses of more technical and formal aspects. This contribution, which suggests a series of comparisons with other monuments belonging to the Sardinian Romanesque, try to formulize a series of hypothesis regarding the reconsideration of the traditional chronology ascribed to the church of Nostra Signora d’Itria in Maracalagonis.

  20. The periodicity of Grand Solar Minimum

    Science.gov (United States)

    Velasco Herrera, Victor Manuel

    2016-07-01

    The sunspot number is the most used index to quantify the solar activity. Nevertheless, the sunspot is a syn- thetic index and not a physical index. Therefore, we should be careful to use the sunspot number to quantify the low (high) solar activity. One of the major problems of using sunspot to quantify solar activity is that its minimum value is zero. This zero value hinders the reconstruction of the solar cycle during the Maunder minimum. All solar indexes can be used as analog signals, which can be easily converted into digital signals. In con- trast, the conversion of a digital signal into an analog signal is not in general a simple task. The sunspot number during the Maunder minimum can be studied as a digital signal of the solar activity In 1894, Maunder published a discovery that has maintained the Solar Physics in an impasse. In his fa- mous work on "A Prolonged Sunspot Minimum" Maunder wrote: "The sequence of maximum and minimum has, in fact, been unfailing during the present century [..] and yet there [..], the ordinary solar cycle was once interrupted, and one long period of almost unbroken quiescence prevailed". The search of new historical Grand solar minima has been one of the most important questions in Solar Physics. However, the possibility of estimating a new Grand solar minimum is even more valuable. Since solar activity is the result of electromagnetic processes; we propose to employ the power to quantify solar activity: this is a fundamental physics concept in electrodynamics. Total Solar Irradiance is the primary energy source of the Earth's climate system and therefore its variations can contribute to natural climate change. In this work, we propose to consider the fluctuations in the power of the Total Solar Irradiance as a physical measure of the energy released by the solar dynamo, which contributes to understanding the nature of "profound solar magnetic field in calm". Using a new reconstruction of the Total Solar Irradiance we found the

  1. Westernmost Grand Canyon incision: Testing thermochronometric resolution

    Science.gov (United States)

    Fox, M.; Tripathy-Lang, A.; Shuster, D. L.; Winn, C.; Karlstrom, K.; Kelley, S.

    2017-09-01

    The timing of carving of Grand Canyon has been debated for over 100 years with competing endmember hypotheses advocating for either a 70 Ma (;old;) or history and corresponding estimates of landscape evolution have been in debate. In particular, 4He/3He thermochronometric data record the distribution of radiogenic 4He (from the 238U, 235U and 232Th decay series) within an individual apatite crystal and thus are highly sensitive to the thermal history corresponding to landscape evolution. However, there are several complicating factors that make interpreting such data challenging in geologic scenarios involving reheating. Here, we analyze new data that provide measures of the cooling of basement rocks at the base of westernmost Grand Canyon, and use these data as a testbed for exploring the resolving power and limitations of 4He/3He data in general. We explore a range of thermal histories and find that these data are most consistent with a ;young; Grand Canyon. A problem with the recovered thermal history, however, is that burial temperatures are under predicted based on sedimentological evidence. A solution to this problem is to increase the resistance of alpha recoil damage to annealing, thus modifying He diffusion kinetics, allowing for higher temperatures throughout the thermal history. This limitation in quantifying radiation damage (and hence crystal retentivity) introduces non-uniqueness to interpreting time-temperature paths in rocks that resided in the apatite helium partial retention zone for long durations. Another source of non-uniqueness, is due to unknown U and Th distributions within crystals. We show that for highly zoned with a decrease in effective U of 20 ppm over the outer 80% of the radius of the crystal, the 4He/3He data could be consistent with an ;old; canyon model. To reduce this non-uniqueness, we obtain U and Th zonation information for separate crystals from the same rock sample through LA-ICP-MS analysis. The observed U and Th

  2. Inflationary Reheating in Grand Unified Theories

    CERN Document Server

    Bassett, B A; Bassett, Bruce A.; Tamburini, Fabrizio

    1998-01-01

    Grand unified theories may display multiply interacting fields with strong coupling dynamics. This poses two new problems: (1) What is the nature of chaotic reheating after inflation, and (2) How is reheating sensitive to the mass spectrum of these theories ? We answer these questions in two interesting limiting cases and demonstrate an increased efficiency of reheating which strongly enhances non-thermal topological defect formation, including monopoles and domain walls. Nevertheless, the large fluctuations may resolve this monopole problem via a modified Dvali-Liu-Vachaspati mechanism in which non-thermal destabilsation of discrete symmetries occurs at reheating.

  3. Produccion de plantas grandes usando minicontenedores

    Science.gov (United States)

    R. Kasten Dumroese; Thomas D. Landis

    2012-01-01

    En América del Norte hay cada vez más interés por la producción híbrida o mixta. La misma consiste en cultivar plantines en contenedores de pequeño volumen y luego trasplantarlos; el trasplante se puede realizar a canteros en el suelo como en la producción a raíz desnuda o bien a contenedores más grandes. Originalmente se llamaban plantines "plug+", "...

  4. Grand Banquet of CDM for Power Enterprises

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Peng Yuanchang; Jin Wen

    2007-01-01

    @@ The Kyoto Protocol was taken into effect on Feb. 16, 2005. It requires developed countries to reduce their greenhouse gas emissions, but it doesn't set binding limits on developing countries, such as China. The developed countries found that it is more cost-effective to reduce the emissions in developing countries than in their own. Therefore, the CDM emerged as the times require. Due to unfamiliarity and complicatedness, Chinese enterprises had been hesitating and taking wait-and-see attitude toward CDM, but they couldn't resist the attraction of free dinner of CDM, more and more enterprises started to attend the grand banquet of CDM since 2006.

  5. FOCAL Grande Utopia EM音箱

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    成师

    2008-01-01

    对于一个真正在音响领域有所追求的品牌来讲,创新与改进是没有尽头的。尽管愈往前发展,技术的突破度会越来越小,但这仍不妨碍品牌向着高境界的持续前行。近期,法国劲浪(FOCAL)最新发表的Grande Utopia EM音箱,便是展示其研发成果的生动例证。

  6. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini. 

  7. Lezioni di fisica teorica meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Verde, Mario

    Ottica geometrica ed ottica ondulatoria ; risoluzion spettrale di Fourier ; meccanica classica e meccanica ondulatoria ; esempi di alcuni moti semplici in meccanica ondulatoria ; operatori lineari e loro rappresentazioni ; formulazione più generale della nuova meccanica ; costanti del movimento ; l'atomo di Idrogeno ; teoria delle perturbazioni.

  8. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  9. Transisi Demografi di Indonesia; Seabad ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dr. Kemal N. Siregar

    2012-09-01

    Full Text Available Transisi demografi adalah proses perubahan kematian dan kelahiran yang berlangsung dari tingkatan yang tinggi ke tingkatan yang rendah dalam suatu kurun waktu pada masyarakat tertentu. Transisi ini muncul dengan terjadinya banyak perubahan di masyarakat, diantaranya adalah perubahan sosio-ekonomi yang berhubungan timbal balik dengan kesehatan.

  10. "Ho voglia di te." Proposta di traduzione in islandese, con analisi, di un brano tratto dal romanzo di Federico Moccia

    OpenAIRE

    Hanna Lára Kristjánsdóttir 1983

    2010-01-01

    Þýðing á hluta úr "Ho voglia di te" sem er unglingabók eftir Federico Moccia. Í ritgerðinni koma fram nokkrar helstu kenningar í þýðingafræði ásamt umfjöllun um helstu vandamálin sem komu fram við þýðinguna.

  11. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  12. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  13. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  14. Jeito de mulher rural: a busca de direitos sociais e da igualdade de gênero no Rio Grande do Sul The rural woman's way: the struggle for social rights and gender equality in Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alie Van Der Schaaf

    2003-01-01

    Full Text Available Este trabalho trata de processos emancipatórios de mulheres, em especial de pequenas agricultoras no sul do Brasil, no Movimento de Mulheres Trabalhadoras Rurais do Rio Grande do Sul - MMTR-RS. A vida diária das agricultoras nos providencia elementos cruciais para entender a sua ação social, sendo o âmbito em que se produzem os significados culturais. Além disso, o enfoque na vida diária revela o impacto dos contextos históricos, econômicos, religiosos e políticos específicos em que a ação social acontece e nos ajuda a entender como as participantes chegam a problematizar demandas coletivas e a desafiar a arena política.This work approaches womens' emancipatory processes, specially those by small farmers in Southern Brazil, within the Rural Working Women's Movement of Rio Grande do Sul - MMTR-RS. Rural working women's daily life provide us with crucial elements to understand their social action, as the field in which they produce cultural meaning. Besides, the focus on daily life reveals the impact of historical, economical, religious and political contexts in which action develops, and helps us to understand how participants identify a set of problems as collective demands and challenge public arena.

  15. Tesi di dottorato PhD Dissertations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2000-06-01

    Full Text Available

    Segnalazione di tesi di dottorato.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e i signori. Sperimentazioni istituzionali e modelli di regime nelle signorie fiorentine degli Angioini (fine XIII - metà XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medioevale (XI ciclo, Università degli Studi di Milano, 1999

     

    Marco Folin

    Il sistema politico di un antico Stato italiano: i ducati estensi nella prima Età moderna (1452-1598, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Scuola Normale superiore di Pisa, 2000

     

    Barbara Frale

    Guardiani del Santuario. Le radici orientali del processo contro l’ordine del Tempio (1128 - 1314, Tesi di dottorato di ricerca in Storia sociale d’Europa (XI ciclo, Università "Ca’ Foscari" di Venezia, 2000

    Report of PhD Dissertations.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e

  16. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  17. In pluribus unum? Sul concetto di integrazione nei processi di cura

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Lo sforzo nel cercare di integrare le varie forme di cura, in medicina e in psicoterapia, sembra essere ormai prevalente su quello, più vecchio anche se non estinto, del differenziarle. Oggi si dà per lo più per scontato che integrare sia bene, differenziare sia male. Fioriscono scuole e centri di medicina integrata, di psicoterapia integrata, di approcci olistici (il termine olistico e quello integrato talvolta appaiono usati, scorrettamente, come sinonimi).

  18. Appunti sulle recenti proposte di legge in tema di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni di massima – 3. Finalità di una legge sulla libertà religiosa – 4. Obblighi di tutte le confessioni religiose – 5. Problemi attuali - 6. Gli effetti civili dei matrimoni religiosi ed il presunto problema della poligamia – 7. L’uguale libertà di tutte le confessioni religiose – 8. Riassetto normativo in materia di pari opportunità - 9 - Norme “finali”.

  19. Sviluppo di sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale in scenari industriali ed automotive

    OpenAIRE

    Buzzoni, Michele

    2013-01-01

    La visione stereoscopica occupa un vasto campo di ricerca della visione artificiale. Questa tecnica infatti permette la ricostruzione tridimensionale della scena utilizzando due immagini riprese da due punti di vista leggermente diversi, estraendo ulteriori informazioni spaziali sulla profondità della scena. In questa tesi di dottorato si sono sviluppati quattro nuovi sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale della scena inquadrata. L’ambito di applicabilità ...

  20. Un commento al Teseida di Boccaccio di provenienza salentina (II metà del XV secolo)

    OpenAIRE

    Maggiore, Marco

    2013-01-01

    Lo studio è incentrato sull'anonimo commento volgare al Teseida di Boccaccio trasmesso dal manoscritto It. 581 della Biblothèque Nationale de France di Parigi, testimone unico ricopiato in salento entro il 1487. Del commento, finora inedito e ignorato dagli studi sul Boccaccio, si offre l'edizione critica integrale corredata di studi filologici, di profilo linguistico e di lemmario. L'indagine filologica, volta al recupero delle fonti del commento, e l'analisi linguistica condotta su tutti i ...

  1. Modulazione del differenziamento osteogenico di precursori mesenchimali umani per applicazioni di ingegneria tissutale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Lo scheletro è un tessuto dinamico, capace di adattarsi alle richieste funzionali grazie a fenomeni di rimodellamento ed alla peculiare proprietà rigenerativa. Tali processi avvengono attraverso l’azione coordinata di osteoclasti ed osteoblasti. Queste popolazioni cellulari cooperano allo scopo di mantenere l’ equilibrio indispensabile per garantire l’omeostasi dello scheletro. La perdita di tale equilibrio può portare ad una diminuzione della massa ossea e, ad una maggiore suscettibilità all...

  2. Cercasi lavoratore inflessibile, che non giochi di squadra. L'autismo al lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Stephens

    2013-08-01

    Full Text Available Le persone affette da autismo sono sempre più richieste nel mondo del lavoro. In alcuni settori tecnici, questo handicap può infatti rivelarsi una grande risorsa. Gli imprenditori stanno prendendo coscienza delle similitudini esistenti tra le caratteristiche mentali che distinguono un buon programmatore e quelle tipiche della sindrome di Asperger (forma d'autismo senza ritardi nello sviluppo cognitivo: spiccato interesse per un tema particolare, passione per i numeri e i modelli e predilezione per i compiti ripetitivi.

  3. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  4. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  5. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  6. Graviton as a Grand United Gauge Boson

    Science.gov (United States)

    Sharafiddinov, Rasulkhozha S.

    2015-04-01

    To any type of charge corresponds a kind of inertial mass. Such a mass-charge duality explains the availability in the neutrino of the naturally united rest mass and charge equal to all its mass and charge consisting of the electric, weak, strong and a range of other the innate components. From their point of view, we discuss a new theory of a grand unification. In this theory, the gravitational field is a naturally united field of the unified system of the most diverse combinations of the electric photons, magnetic monophotons, weak bosons and the strong gluons where the four pairs of forces of a different nature are united. Some consequences and laboratory confirmations of the discussed theory have been listed, in which graviton is predicted as a grand united gauge boson. Therefore, the gravitons constitute a natural light testifying in favor of gravitational force. They show that to each type of light corresponds a kind of force. Thereby, the suggested field theory that unites all gauge bosons in gravitons gives the possibility to directly look on the nature of gravitational matter elucidating the interratio of intragraviton forces and the problem of elementary particle fundamental symmetries.

  7. SUGRA Grand Unification, LHC and Dark Matter

    CERN Document Server

    Nath, Pran

    2012-01-01

    A brief review is given of recent developments related to the Higgs signal and its implications for supersymmetry in the supergravity grand unification framework. The Higgs data indicates that the allowed parameter space largely lies on focal curves and focal surfaces of the Hyperbolic Branch of radiative breaking of the electroweak symmetry where TeV size scalars naturally arise. The high mass of the Higgs leads to a more precise prediction for the allowed range of the spin independent neutralino -proton cross section which is encouraging for the detection of dark matter in future experiments with greater sensitivity. Also discussed is the status of grand unification and a natural solution to breaking the GUT group at one scale and resolving the doublet-triplet problem. It is shown that the cosmic coincidence can be compatible within a supersymmetric framework in a muticomponent dark matter picture with one component charged under $B-L$ while the other component is the conventional supersymmetric dark matter...

  8. Aspects Of Grand Unified And String Phenomenology

    CERN Document Server

    Walker, J W

    2005-01-01

    Explored in this report is the essential interconnectedness of Grand Unified and String Theoretic Phenomenology. In order to extract a modeled connection to low-energy physics from the context of superstring theory, it is presently necessary to input some preferred region of parameter space in which to search. This need may be well filled by a parallel study of Grand Unification, which is by contrast in immediate proximity to a wealth of experimental data. The favored GUT so isolated may then reasonably transfer this phenomenological correlation to a string embedding, receiving back by way of trade a greater sense of primary motivation, and potentially enhanced predictability for parameters taken as input in a particle physics context. The Flipped SU(5) GUT will be our preferred framework in which to operate and first receives an extended study in a non-string derived setting. Of particularly timely interest are predictions for super-particle mass ranges and the interrelated question of proton decay lifetime....

  9. Calculations of canonical averages from the grand canonical ensemble.

    Science.gov (United States)

    Kosov, D S; Gelin, M F; Vdovin, A I

    2008-02-01

    Grand canonical and canonical ensembles become equivalent in the thermodynamic limit, but when the system size is finite the results obtained in the two ensembles deviate from each other. In many important cases, the canonical ensemble provides an appropriate physical description but it is often much easier to perform the calculations in the corresponding grand canonical ensemble. We present a method to compute averages in the canonical ensemble based on calculations of the expectation values in the grand canonical ensemble. The number of particles, which is fixed in the canonical ensemble, is not necessarily the same as the average number of particles in the grand canonical ensemble.

  10. Re-examining the value of medical grand rounds.

    Science.gov (United States)

    Hebert, Randy S; Wright, Scott M

    2003-12-01

    To study medical grand rounds, the cornerstone of a department of medicine's educational programs. Between April and June 2001, a questionnaire was sent to chairs of departments of medicine at the 389 U.S. hospitals with medicine residency programs accredited by the Accreditation Council for Graduate Medical Education. Data were collected on the objectives and attendance, educational structure, perceived quality, and costs of medical grand rounds. Three hundred questionnaires were returned (77%). Grand rounds were offered by 97% of departments and accredited for continuing medical education in 96% of hospitals. The most important objectives were to educate, showcase faculty role models, and promote a collegial atmosphere. Patients were present at grand rounds less than 3% of the time. Grand rounds were predominantly lecture based; only 10% were clinical case presentations or interactive workshops/small groups, the formats proven most effective for facilitating adult learning and a humanistic approach to patients. Curricular tenets of needs assessment, program evaluation, and knowledge assessment were performed in only 73%, 59%, and 17% of programs, respectively. University hospitals were less likely to incorporate these principles (p <.01). Although respondents attested to the high quality of grand rounds, many potential attendees missed more than half the sessions. Grand rounds were the most expensive conference in 78% of departments, with the pharmaceutical industry providing the majority of the funding. Medical grand rounds are costly and often do not take into account learners' needs. Departments of medicine should reevaluate their commitment to grand rounds.

  11. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  12. Estimativa da evapotranspiração de referência em Campina Grande, Paraíba Estimate of reference evapotranspiration in the city of Campina Grande, Paraíba state, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco de A. N. Henrique

    2007-12-01

    Full Text Available Deste trabalho se objetivou estimar, através de uma fórmula empírica, a evapotranspiração de referência diária no município de Campina Grande, PB (EToT, utilizando-se a amplitude térmica diária. Estimou-se, também, a ETo diária usando-se os métodos de FAO-Penman-Monteith (EToPM, Hargreaves (EToH e Linacre (EToL, sendo depois correlacionados com a EToT proposta na pesquisa, por estação do ano; para isto foram coletados valores diários das temperaturas, umidade relativa do ar, radiação solar, precipitação, pressão atmosférica e velocidade do vento a 2 m da Estação Meteorológica Automática, instalada na Universidade Federal de Campina Grande (UFCG, no período de 1 de janeiro a 31 de dezembro de 2004. Tais valores foram registrados no intervalo de 10 min. Verificou-se que as correlações da EToT com EToH, obtiveram o melhor ajuste, cujos coeficientes foram: R² = 0,7882 (no ano, R² = 0,9796 (no verão, R² = 0,8253 (no outono, R² = 0,878 (no inverno e R² = 0,914 (na primavera. Conclui-se que os métodos de EToPM e EToL não se ajustaram bem para Campina Grande, PB, o que evidencia que a EToT poderá ser utilizada na forma proposta para estimativa da ETo desta localidade. Das equações propostas, a única restrição é o EToT para o verão caso em que se recomenda o uso da equação anual.The objective of this study was to estimate, using an empiric formula, the daily reference evapotranspiration in the city of Campina Grande, Paraiba State, Brazil (EToT, using the daily thermal amplitude. The ETo was also estimated using the methods of FAO-Penman-Monteith (EToPM, Hargreaves (EToH and Linacre (EToL, being correlated later with EToT proposed in this research by season. For that, daily values of temperature, air relative humidity, solar radiation, precipitation, atmospheric pressure and wind speed at 2 m, were taken using the Automatic Meteorological Station installed in the Universidade Federal de Campina Grande (UFCG

  13. Black di-ring and infinite nonuniqueness

    CERN Document Server

    Iguchi, H; Iguchi, Hideo; Mishima, Takashi

    2007-01-01

    We show that the $S^1$-rotating black rings can be superposed by the solution generating technique. We analyze the black di-ring solution for the simplest case of multiple rings. There exists an equilibrium black di-ring where the conical singularities are cured by the suitable choice of physical parameters. Also there are infinite numbers of black di-rings with the same mass and angular momentum. These di-rings can have two different continuous limits of single black rings. Therefore we can transform the fat black ring to the thin ring with the same mass and angular momentum by way of the di-ring solutions.

  14. Pagine di storia linguistica Istrianas VII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1979-12-01

    Full Text Available Nella prima di queste Pagine (= "Bollettino del Centro per lo Studio dei Dialetti Veneti dell'Istria" 2, 1973-74, pp.31-42 è stato toccata quello che a mio avviso è un argomento di grossa rilevanza storica, ossia la presenza in Istria. dei Lon­ gobardi e la loro incidenza linguistico-culturale: ivi discu­ tevo uno di tali riflessi linguistici (plovīna "aratro asim­ metrico "; ora credo di poter riaprire il discorso più gene­ rale introducendo un nuovo elemento di giudizio.

  15. Enxertia herbácea em Myrtaceae nativas do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daiane Silva Lattuada

    2010-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi testar a viabilidade da técnica de enxertia herbácea em frutíferas nativas da família Myrtaceae. O experimento foi realizado em casa de vegetação do Departamento de Horticultura e Silvicultura/ UFRGS, em Porto Alegre. Duas espécies de Myrtaceae nativas foram usadas, tanto como porta-enxerto quanto como enxerto, Eugenia uniflora (Pitangueira e E. involucrata (Cerejeira-do-rio-grande ou Cerejeira-do-mato, totalizando quatro combinações. O método de enxertia adotado foi por garfagem em fenda cheia, em ramos herbáceos, com diâmetro médio do porta-enxerto de 0,1cm, enquanto os ramos dos enxertos apresentavam diâmetro médio entre 0,08 a 0,1cm, para as duas espécies. As análises foram quinzenais e, após 70 dias, foram analisadas estatisticamente a pega e a altura média das brotações emitidas. O delineamento experimental foi o completamente casualizado, com quatro repetições, sendo cada unidade experimental composta de cinco enxertos. Os resultados indicaram pega de 60% na combinação Pitangueira-Pitangueira (porta enxerto - enxerto. As demais combinações mostraram-se ineficientes.

  16. BURNOUT DI KALANGAN GURU PENDIDIKAN LUAR BIASA DI KOTA BANDUNG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dayne Trikora Wardhani

    2012-04-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk mengetahui hubungan antara perilaku koping dan kepuasan kerja dengan burnout pada guru SLB di Kota Bandung. Sumber data penelitian ini adalah guru SLB di Kota Bandung sebanyak 202 orang yang dipilih menggunakan teknik simple random sampling. Instrumen penelitian yang digunakan diadaptasi dari Maslach Burnout Inventory (Maslach, 1976 dan skala Perilaku Koping dan skala Kepuasan Kerja dalam Occupational Stress Indicator dari Cooper, Sloan, & William (1986. Data hasil penelitian dianalisa menggunakan uji statistik Multi Regression Analysis. Hasil penelitian menunjukkan; (1 perilaku koping (X1 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, (2 kepuasan kerja  (X2 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, dan  (3 Perilaku koping (X1 dan Kepuasan Kerja (X2 secara bersama-sama dapat memprediksi secara signifikan terhadap burnout guru SLB (Y. Kata Kunci: Pendidikan, Guru, Burnout, Kepuasan Kerja, Perilaku Koping

  17. Consumo de refrigerantes entre escolares de séries iniciais da cidade de Pelotas, Rio Grande do Sul = Consumption of soft drinks among students from early grades in the city of Pelotas, Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flores, Thaynã Ramos

    2013-01-01

    Full Text Available Objetivo: Descrever o consumo diário de refrigerantes entre escolares do 1° ao 4° ano da rede municipal de ensino fundamental da cidade de Pelotas, Rio Grande do Sul. Materiais e Métodos: Foi realizado um estudo transversal, de abordagem quantitativa, com 356 escolares do 1° ao 4° ano matriculados em escolas da zona urbana do município, no ano de 2011. O desfecho deste estudo foi o consumo diário de refrigerantes, avaliado através do Formulário de Marcadores de Consumo Alimentar proposto pelo Sistema de Vigilância Alimentar e Nutricional. A frequência de consumo foi descrita segundo gênero, idade, escolaridade materna, nível socioeconômico e estado nutricional do escolar. Foram consideradas as prevalências e os seus respectivos intervalos de confiança de 95%, adotando-se o nível de significância estatística de 5%. Resultados: Dos 411 escolares considerados elegíveis para o estudo, foram avaliados 356, sendo de 13,4% as perdas e recusas. A prevalência de consumo diário de refrigerantes foi de 21,6%. Não foram encontradas diferenças estatisticamente significativas de consumo diário de refrigerantes entre os sexos, faixa etária, classes de bens de consumo e estado nutricional. Conclusão: Os escolares da rede municipal de ensino fundamental de Pelotas apresentaram elevada prevalência de consumo diário de refrigerantes. Diante esse quadro, ressalta-se a importância da educação nutricional no ambiente escolar

  18. Attilio Scuderi, Il paradosso di Proteo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2013-05-01

    Full Text Available L’intima instabilità delle versioni di un mito laterale, e tuttavia esemplare e persistente, come quello di Proteo, e finanche il suo «strabismo semantico» (originatosi con la discrepanza fra le visioni di Virgilio e di Ovidio, come vedremo; 72 testimoniano una ricchezza rappresentativa e di significazione ben attestata, e attingibile, già nella classicità. Il critico interpella il mito in quanto «catena di rappresentazioni culturali», «campo inesauribile di dibattito e di scontro speculativo» (13, per saggiare in profondità le variazioni e le dissonanze alle quali dà vita, le innovazioni semantiche e le calcificazioni nelle quali incorre, nei secoli; il discorso procede agganciando la storia culturale di Proteo a un suo nucleo letterario fondativo, quella vicenda di naufragio e ritorno definibile come «novella» (in quanto gli autori successivi vi si sarebbero riferiti trattandolo come un racconto a sé stante, incastonata all’interno del libro iv dell’Odissea, letta alla luce di un contatto tra culture, quella egizia, nella quale l’episodio è ambientato, e quella greca. 

  19. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  20. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  1. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  2. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    Full Text Available In order to interpret the links between Venice and Byzantium, it is firstly described how earliest houses in Venice were decorated by using sculptures coming from trading places. It is described the use of disassembled elements and the replacement of others, such as cornices, windows’ elements, coats of arms, among others. These were used firstly as a revival (Neo-Byzantine, 15th century, and later as reflection of the Venetian society «prudence», related to its behaviours and traditions. This prudence is mainly shown in the Renaissance. Besides this, other aspects such as the type of building and the façades, which are the main transformed surface, are analysed with the aim of researching periodical and characteristic dynamics, mainly in those façades showing stylistic renewal and new elements. Some external façades have maintained specific and easy observable characteristics, so they can be associated to a determined stylistic and morphological period. Other façades are stratified, as it is shown by the presence of elements (windows, cornices, … of different building phases. After tracing the main stratifying processes in about 40 study-cases, thanks to a macroscopic analysis, some ways of new composition elements and different stratified units are described. According to this, it is clear that the main principle is the searching for symmetry. Finally, some ways of intervention on the façades are described, highlighting some significant cases.[it] Nella prima parte dell’articolo viene descritto il modo di adornare le prime case veneziane con sculture importate dai luoghi del commercio, come ricostruzione del legame fra Venezia e Bisanzio. Si descrive l’uso di disaggregare e riposizionare vari elementi, come cornici, elementi di finestre, stemmi, prima come un iniziale revival, sia esso neobizantino o riferito al XV secolo, poi come manifestazione di «prudenza» della società veneziana, legata ai costumi, alle tradizioni. La

  3. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  4. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  5. La masa de los grandes impactores

    Science.gov (United States)

    Parisi, M. G.; Brunini, A.

    Los planetas han sido formados fundamentalmente acretando masa a través de colisiones con planetesimales sólidos. La masa más grande de la distribución de planetesimales y las masas máxima y mínima de los impactores, han sido calculadas usando los valores actuales del período y de la inclinación de los planetas (Lissauer & Safronov 1991; Parisi & Brunini 1996). Recientes investigaciones han mostrado, que las órbitas de los planetas gigantes no han sufrido variaciones con el tiempo, siendo su movimiento regular durante su evolución a partir de la finalización de la etapa de acreción (Laskar 1990, 1994). Por lo tanto, la eccentricidad actual de los planetas gigantes se puede utilizar para imponer una cota máxima a las masas y velocidades orbitales de los grandes impactores. Mediante un simple modelo dinámico, y considerando lo arriba mencionado, obtenemos la cota superior para la masa del planetesimal más grande que impactó a cada planeta gigante al final de su etapa de acreción. El resultado más importante de este trabajo es la estimación de la masa máxima permitida para impactar a Júpiter, la cúal es ~ 1.136 × 10 -1, siendo en el caso de Neptuno ~ 3.99 × 10 -2 (expresada en unidades de la masa final de cada planeta). Además, fue posible obtener la velocidad orbital máxima permitida para los impactores como una función de su masa, para cada planeta. Las cotas obtenidas para la masa y velocidad de los impactores de Saturno y Urano (en unidades de la masa y velocidad final de cada planeta respectivamente) son casi las mismas que las obtenidas para Júpiter debido a que estos tres planetas poseen similar eccentricidad actual. Nuestros resultados están en buen acuerdo con los obtenidos por Lissauer & Safronov (1991). Estas cotas podrían ser utilizadas para obtener la distribución de planetesimales en el Sistema Solar primitivo.

  6. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  7. KEBIJAKAN PENEMPATAN APOTEKER DI PUSKESMAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sudibyo Supardi

    2013-03-01

    pharmacist assignment: (a District Health Office was aware of the need of pharmacist, but in panning pharmacist was not regarded as a priority compared to other health workers, (b the request for pharmacist was not based on the real organization needs resulted from the analysis of work burden such as regulated, (c limited formation given by BKN, and such that the assignment of health workers was not based on their competencies, ang (d Training of health personnel has not been done because of budget limitations. Key words: pharmacist, community health center, assignment policy ABSTRAK Dalam Peraturan Pemerintah RI Nomor 51 tahun 2009 disebutkan pelayanan resep dokter di pelayanan kefarmasian (salah satunya puskesmas harus dilakukan oleh apoteker. Saat ini hanya 10% puskesmas yang memiliki apoteker. Belum diketahui bagaimana kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan permasalahan yang terkait penempatan apoteker di puskesmas. Tujuan penelitian adalah mendapatkan informasi tentang peran institusi daerah terkait dengan kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan hambatannya. Hasil penelitian diharapkan sebagai masukan bagi pihak yang terkait untuk meningkatkan jumlah dan peran apoteker di puskesmas. Penelitian potong lintang (cross sectional dengan pendekatan kualitatif dilakukan terhadap instansi daerah yang terkait dengan peran apoteker di puskesmas pada tahun 2011. Lokasi penelitian dipilih berdasarkan keberadaan perguruan tinggi farmasi yang terakreditasi A atau B di Pulau Jawa, dengan asumsi ketersediaan apoteker memadai untuk bekerja di puskesmas, yaitu Provinsi Banten, Jawa Barat, Daerah Istimewa Yogyakarta, Jawa Timur. Dari masing-masing provinsi diambil satu kota, yaitu Kota Tangerang, Kota Bandung, Kabupaten Bantul dan Kota Surabaya. Informan untuk wawancara mendalam adalah pejabat dari Dinkes Provinsi, Dinkes Kabupaten/Kota, Badan Kepegawaian daerah, dan Kepala Puskesmas. Sedangkan informan diskusi kelompok terarah adalah para apoteker yang mewakili Dinkes

  8. The "Bestie di Satana" murders.

    Science.gov (United States)

    Birkhoff, Jutta; Candelli, Chiara; Zeroli, Stefania; La Tegola, Donatella; Carabellese, Felice

    2013-11-01

    In recent years, satanic groups have been responsible for various types and degrees of crimes. We report the case of a number of murders committed in Italy by a group of young people calling themselves the "Bestie di Satana". Forensic psychiatric assessment of the members of a satanic sect charged with the crime revealed that all the young people had a fragile, immature personality, a very low level of education and were socially disadvantaged. The trial of the members of the "Bestie di Satana" sect was concluded with the verdict of deliberate murder, and all the members were given long jail sentences. This report should lead us to explore social and cultural responses to juvenile satanism, statistically shown to be a relatively rare phenomenon but with a high criminal potential.

  9. La teoria letteraria di Freud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pinto

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dal momento in cui il sintomo nevrotico gli appare come travestimento fantastico del trauma psichico (cfr. il saggio “Le mie opinioni sul ruolo della sessualità nell’etiologia delle nevrosi”, la letteratura diventa per Freud un terreno privilegiato di analisi ai fini della ricostruzione della esperienza inconscia. In quanto entrambi dettati dalla funzione fantastico-immaginativa, tanto il sintomo quanto la letteratura sono descrivibili come elaborazioni simbolico-discorsive della pulsionalità, ma con questa essenziale differenza, che il sintomo (e il sogno, il lapsus, il witz è innanzitutto espressione di un inconscio individuale, mentre la letteratura esprime un inconscio sociale, essendo sempre fluido il passaggio da una dimensione all’altra.

  10. MASALAH ABORSI DI KALANGAN REMAJA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Soenanti Zalbawi

    2012-10-01

    Full Text Available Dari data-data yang dihimpun menunjukkan bahwa kehamilan tidak dikehendaki dan perilaku aborsi dikalangan remaja bukan saja merupakan masalah medis melainkan juga telah menjadi masalah sosial yang besar dan nyata. Masalah yang menyangkut kehidupan seksualitas remaja dan menjelaskannya terhadap kehidupan sosial masyarakat belum mendapat perhatian memadai dalam perumusan kebijakan pemerintah undang-undang Nomor 23/1992 tentang Kesehatan belum mengatur tentang reproduksi secara menyeluruh dan perlu sosialisasikan. Masyarakat pun ragu-ragu dalam menangani masalah ini karena masih kuatnya anggapan bahwa masalah seksualitas tabu dan sensitif untuk dibicarakan di tingkat individu maupun menjadi issue nasional. Oleh karena itu masalah seks aborsi di kalangan remaja perlu penanganan serius dari semua pihak mulai pemerintah (Pendidikan, Kesehatan dll dan masyarakat. Dari pemerintah diharapkan dikeluar­kannya peraturan program yang betul-betul dilaksanakan dan disosialisasikan pada masyarakat dan khususnya para remaja, secara formal dan non-formal. Dan para pemuka agama dan keluarga demi masa depan bangsa.

  11. Tra il dire e il fare. L’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Leproni

    2015-05-01

    Full Text Available Il volume intende mettere in luce il valore attuale delle teorie e pratiche educativo-pedagogiche proposte da Maria Edgeworth. Agli albori della scienza moderna, Edgeworth si muove in un milieu assolutamente stimolante, che raccoglie alcuni tra i più grandi pensatori dell’epoca in ambito filosofico, educativo e culturale. La loro influenza, anche e soprattutto attraverso il lavoro costantemente sviluppato col padre, la porterà in pochi anni a formulare teorie educative che troveranno subito ampio riscontro presso la comunità intellettuale. La grande novità del suo progetto risiede nell’elaborazione di un sistema pedagogico coerente, basato su testi teorici e pratici ideati e composti in un linguaggio specifico di matrice scientifica ma con intento divulgativo, per l’educazione del bambino fino all’età della maturità. Pur mettendo in luce i limiti storici di alcuni presupposti del pensiero edgeworthiano, appare importante sottolineare l’attualità e l’attuabilità della sua proposta metodologica, fondata su indagini circostanziate e documentate secondo criteri oggi considerati basilari per la corretta attuazione della pratica educativa, che deve coinvolgere fattivamente il bambino e l’adulto. Maria Edgeworth supera la letteratura, quindi, per rivelarsi un assistant scientifico allo sviluppo dell’individuo in una società civile, moderna e in continua evoluzione.Profilo biograficoRaffaella Leproni è ricercatore di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge didattica in diversi Corsi di Studio utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL; collabora sul tema ad un progetto sperimentale con la Pädagogische Hochschule di Salisburgo. La sua attività di ricerca si incentra altresì sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto

  12. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  13. METAMORFOSIS PESANTREN DI ERA GLOBALISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Jamaluddin

    2012-07-01

    Full Text Available Abstrak: Tulisan ini mendeskripsikan perkembangan peran dan fungsi pesantren sejak awal "kelahirannya" yang terjadi pada kehidupan masyarakat tradisional sampai pada perubahan model pesantren yang menyesuaikan dengan kemajuan teknologi informasi. Model pendidikan pesantren menjamur jauh sebelum lembaga pendidikan formal didirikan di Indonesia, sehingga kontribusinya sangat besar dalam pembangunan bangsa ini. Mempertahankan eksistensinya di tengah tren perkembangan masyarakat modern tentunya tidak mudah. Karena pesantren, di satu sisi, merupakan lembaga penguatan keagamaan dan moral, tetapi di sisi lain ia harus mampu beradaptasi dan bermetamorfosis sesuai dengan perkembangan masyarakat modern. Tantangan besar dalam masyarakat modern adalah dekadensi moral dan agama, lambatnya laju perkembangan ekonomi masyarakat, dan tingginya angka konsumerisme masyarakat. Berdasarkan tantangan ini, pesantren dapat melakukan revitalisasi peran dan fungsinya sebagai lembaga pendidikan dan pusat pemberdayaan masyarakat.     Abstract: This paper describes the development of the role and function of pesantren starting from the beginning of "its birth"  in traditional society to model of pesantren the advancement of information technology. Pesantren has flourished long before the formal educational institutions established in Indonesia. Thus, it has great contribution to the development of this nation. Maintaining its existency  in the middle of the development trend of modern society is certainly not easy for pesantren. In one side, it is an institution for strengthening of religious and moral issues but on the other hand it must be able to adapt and metamorphose in accordance with the development of modern society. The major challenges in modern society is the moral and religious decadence, the slow pace of economic development, and the high rate of consumerism. For these challenges, pesantren can revitalize its role and function as educational institutions

  14. KONSUMSI GULA RUMAHTANGGA DI INDONESIA

    OpenAIRE

    Nahdodin, Nahdodin

    2016-01-01

    Sejak tahun 1984 Indonesia menghadapi usaha pelestarian swasembada gula. Dalam hal ini perlu diketahui perilaku konsumsi gula di Indonesia. Penelitian ini bertujuan untuk melengkapi informasi perilaku konsumsi gula rumah tangga dengan menaksir elastisitas permintaan gula atas pendapatan dan atas harga dengan memperhatikan gejala "diseconomies of scale" dan "economies of scale", Hasil analisis menunjukkan bahwa elastisitas permintaan alas pendapatan sebesar 0,59, elastisitas permintaan atas ha...

  15. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  16. Ecologia dello Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in boschi alpini di conifere: relazioni spaziali e trofiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Bertolino

    2003-10-01

    produzione di semi dello stesso anno (r = 0,85, g.l. = 4, P = 0,032. Nel 2001, dopo la scarsa produttività dei boschi nel 2000, si è riscontrata un?elevata dimensione degli home range degli scoiattoli (94,1 ± 72,2 ha nei maschi, 78,9 ± 51,5 ha nelle femmine e un?alta sovrapposizione delle core-area. I dati suggeriscono una possibile rottura della ?normale? organizzazione sociale della specie e dei consueti pattern d?uso dello spazio. Si ritiene probabile che gli animali concentrassero la loro attività in aree dove erano ancora disponibili semi di abete e dove probabilmente vi era abbondanza di funghi. Infatti, nel periodo estate-autunno quasi tutti gli scoiattoli si sono nutriti di funghi ipogei. Nel 2002, dopo un anno di buona produzione dei boschi, gli animali si sono riorganizzati in home range stabili, alimentandosi intensivamente in piccole core-area (home range: 20.6 ± 7.9 ha nei maschi, 14.5 ± 5.3 ha nelle femmine, core-area da 3 a 9 ha. La grande quantità di spore ritrovate nelle feci suggerisce che gli sporocarpi siano una parte importante della dieta dello scoiattolo comune in alcuni periodi e che questi animali possano agire come agenti di dispersione dei funghi ipogei.

  17. A grand model for chemical product design

    DEFF Research Database (Denmark)

    Fung, Ka Y.; Ng, Ka M.; Zhang, Lei;

    2016-01-01

    Chemical engineering has been expanding its focus from primarily business-to-business products (B2B) to business-to-consumer (B2C) products. The production of B2B products generally emphasizes on process design and optimization, whereas the production of B2C products focuses on product quality......, ingredients and structure. Market and competitive analysis, government policies and regulations have to be explicitly considered in product design. All these considerations are accounted for in the Grand Product Design Model, which consists of a process model, a property model, a quality model, a cost model...... product composition changes with market conditions. Another is a hand lotion that illustrates how product quality affects the profit.(C) 2016 Elsevier Ltd. All rights reserved....

  18. Gauge-Higgs EW and Grand Unification

    Science.gov (United States)

    Hosotani, Yutaka

    Four-dimensional Higgs field is identified with the extra-dimensional component of gauge potentials in the gauge-Higgs unifiation scenario. SO(5) × U(1) gauge-Higgs EW unification in the Randall-Sundrum warped space is successful at low energies. The Higgs field appears as an Aharonov-Bohm phase θH in the fifth dimension. Its mass is generated at the quantum level and is finite. The model yields almost the same phenomenology as the standard model for θH bosons around 6-10 TeV with very broad widths. The scenario is generalized to SO(11) gauge-Higgs grand unification. Fermions are introduced in the spinor and vector representations of SO(11). Proton decay is naturally forbidden.

  19. Steroids from Dysoxylum grande (Meliaceae) leaves.

    Science.gov (United States)

    Wah, Low Kok; Abas, Faridah; Cordell, Geoffrey A; Ito, Hideyuki; Ismail, Intan Safinar

    2013-02-01

    Seven new 23-oxo-cholestane derivatives named as grandol A (1), B (2), C (3), D (4), E (5), F (6), and G (7) were isolated from Dysoxylum grande leaves alongside with a new 3,4-secodammar-4(28)-en-3-oic acid derivative (8). The structures of the compounds were elucidated based on the interpretation of spectroscopic data, and their relative configurations were established by NOESY 2D NMR data. All of the isolates were tested for anti-acetylcholinesterase activity using thin layer chromatography (TLC)-bioautography with fast blue B salt. Only grandol A (1) and B (2) showed positive results, with clear discoloration at a concentration of 12.5 ppm. However, the obtained IC(50) values for grandol A and B, when using Ellman's method, were not significant (>200 μg/ml).

  20. Las cubiertas de grandes luces. Soluciones actuales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    de Alarcón Álvarez, C.

    1971-04-01

    Full Text Available This article deals generally with the problems connected with the construction of large span roofs, and also with the various types of designs that are currently in practice. It may be said that at present the only limitation to these designs is the imagination of the designer and the financial restrictions imposed on him.Se exponen en este artículo, de forma panorámica, los problemas que presenta la cobertura de grandes vanos y las diversas soluciones que se han adoptado hasta los tiempos actuales, en los que puede afirmarse que no existe más límite para la fantasía del proyectista que el condicionamiento del presupuesto de la obra.

  1. Grandes incendios urbanos: mesa redonda, Lima 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan L. Arce-Palomino

    2008-01-01

    Full Text Available Entre los desastres antrópicos destacan los grandes incendios urbanos. El 29 de diciembre de 2001, en un área comercial tugurizada del centro de Lima, Perú se produjo un gran incendio que causó 277 muertes, 247 heridos, millonarias pérdidas y un gran dolor en el pueblo peruano. Esta situación se había previsto, pero no se tomaron las acciones necesarias para evitarla. En este artículo se recopila la situación previa, las características de la tragedia, las acciones y organización que se tuvo para su control, se destaca el trabajo interdisciplinario y la una activa participación del Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú.

  2. Gauged flavor, supersymmetry and grand unification

    Science.gov (United States)

    Mohapatra, Rabindra N.

    2012-07-01

    I review a recent work on gauged flavor with left-right symmetry, where all masses and all Yukawa couplings owe their origin to spontaneous flavor symmetry breaking. This is suggested as a precursor to a full understanding of flavor of quarks and leptons. An essential ingredient of this approach is the existence of heavy vector-like fermions, which is the home of flavor, which subsequently gets transmitted to the familiar quarks and leptons via the seesaw mechanism. I then discuss implications of extending this idea to include supersymmetry and finally speculate on a possible grand unified model based on the gauge group SU(5)L×SU(5)R which provides a group theoretic origin for the vector-like fermions.

  3. Gauged Flavor, Supersymmetry and Grand Unification

    CERN Document Server

    Mohapatra, Rabindra N

    2012-01-01

    I review a recent work on gauged flavor with left-right symmetry, where all masses and all Yukawa couplings owe their origin to spontaneous flavor symmetry breaking. This is suggested as a precursor to a full understanding of flavor of quarks and leptons. An essential ingredient of this approach is the existence of heavy vector-like fermions, which is the home of flavor, which subsequently gets transmitted to the familiar quarks and leptons via the seesaw mechanism. I then discuss implications of extending this idea to include supersymmetry and finally speculate on a possible grand unified model based on the gauge group $SU(5)_L\\times SU(5)_R$ which provides a group theoretic origin for the vector-like fermions.

  4. Recent Results from Kascade-Grande

    CERN Document Server

    Kampert, K H; Ainsley, C; Åkesson, P F; Alexander, G; Anagnostou, G; Anderson, K J; Asai, S; Axen, D; Bailey, I; Barberio, E; Barillari, T; Barlow, R J; Batley, J Richard; Bechtle, P; Behnke, T; Bell, K W; Bell, P J; Bella, G; Bellerive, A; Benelli, G; Bethke, Siegfried; Biebel, O; Boeriu, O; Bock, P; Boutemeur, M; Braibant, S; Brown, R M; Burckhart, H J; Campana, S; Capiluppi, P; Carnegie, R K; Carter, A A; Carter, J R; Chang, C Y; Charlton, D G; Ciocca, C; Csilling, A; Cuani, M; Dado, S; de Roeck, A; De Wolf, E A; Desch, K; Dienes, B; Dubbert, J; Duchovni, E; Duckeck, G; Duerdoth, I P; Etzion, E; Fabbri, F; Ferrari, P; Fiedler, F; Fleck, I; Ford, M; Frey, A; Gagnon, P; Gary, J W; Geich-Gimbel, C; Giacomelli, G; Giacomelli, P; Giunta, M; Goldberg, J; Gross, E; Grunhaus, J; Gruwé, M; Sen-Gupta, A; Hajdu, C; Hamann, M; Hanson, G G; Harel, A; Hauschild, M; Hawkes, C M; Hawkings, R; Herten, G; Heuer, R D; Hill, J C; Horváth, D; Igo-Kemenes, P; Ishii, K; Jeremie, H; Jovanovic, P; Junk, T R; Kanzaki, J; Karlen, D; Kawagoe, K; Kawamoto, T; Keeler, R K; Kellogg, R G; Kennedy, B W; Kluth, S; Kobayashi, T; Kobel, M; Komamiya, S; Kramer, T; Krasznahorkay, A; Krieger, P; Von Krogh, J; Kühl, T; Kupper, M; Laerty, G D; Landsman, H; Lanske, D; Lellouch, D; Letts, J; Levinson, L; Lillich, J; Lloyd, S L; Loebinger, F K; Lü, J; Ludwig, A; Ludwig, J; Mader, W; Marcellini, S; Martin, A J; Mashimo, T; Mättig, P; McKenna, J; McPherson, R A; Meijers, F; Menges, W; Merritt, F S; Mes, H; Meyer, N; Michelini, A; Mihara, S; Mikenberg, G; Miller, D J; Mohr, W; Mori, T; Mutter, A; Nagai, K; Nakamura, I; Nanjo, H; Neal, H A; Nisius, R; O'Neale, S W; Oh, A; Oreglia, M J; Orito, S; Pahl, C; Pásztor, G; Pater, J R; Pilcher, J E; Pinfold, J L; Plane, D E; Pooth, O; Przybycien, M B; Quadt, A; Rabbertz, K; Rembser, C; Renkel, P; Roney, J M; Rossi, A M; Rozen, Y; Runge, K; Sachs, K; Saeki, T; Sarkisyan-Grinbaum, E; Schaile, A D; Schaile, O; Schar-Hansen, P; Schieck, J; Schörner-Sadenius, T; Schröder, M; Schumacher, M; Seuster, R; Shears, T G; Shen, B C; Sherwood, P; Skuja, A; Smith, A M; Sobie, R J; Söldner-Rembold, S; Spanó, F; Stahl, A; Strom, D; Ströhmer, R; Tarem, S; Tasevsky, M; Teuscher, R; Thomson, M A; Torrence, E; Toya, D; Tran, P; Trigger, I; Trócsányi, Z L; Tsur, E; Turner-Watson, M F; Ueda, I; Ujvári, B; Vollmer, C F; Vannerem, P; Vertesi, R; Verzocchi, M; Voss, H; Vossebeld, Joost Herman; Ward, C P; Ward, D R; Watkins, P M; Watson, A T; Watson, N K; Wells, P S; Wengler, T; Wermes, N; Wilson, G W; Wilson, J A; Wolf, G; Wyatt, T R; Yamashita, S; Zer-Zion, D; Zivkovic, L; Kampert, Karl-Heinz

    2006-01-01

    KASCADE-Grande is a new extensive air shower experiment co-located to the KASCADE site at Forschungszentrum Karlsruhe. The multi-detector system allows to investigate the energy spectrum, composition, and anisotropies of cosmic rays with unprecedented prevision in the energy range from 10^{14}-10^{18} eV. The primary goals besides investigating the origin of the knee at E ~ 3 * 10^{15} eV, are to verify the existence of the second knee at E ~ 10^{17} eV and to measure the composition in the expected transition region of galactic to extragalactic cosmic rays. The performance of the apparatus and shower reconstruction methods will be discussed on the basis of detailed Monte Carlo simulations and first data. First results based on slightly more than a year of data taking are presented.

  5. Gauge-Higgs EW and Grand Unification

    CERN Document Server

    Hosotani, Yutaka

    2016-01-01

    4D Higgs field is identified with the extra-dimensional component of gauge potentials in the gauge-Higgs unification scenario. $SO(5) \\times U(1)$ gauge-Higgs EW unification in the Randall-Sundrum warped space is successful at low energies. The Higgs field appears as an Aharonov-Bohm phase $\\theta_H$ in the fifth dimension. Its mass is generated at the quantum level and is finite. The model yields almost the same phenomenology as the standard model for $\\theta_H < 0.1$, and predicts $Z'$ bosons around 6 - 10 TeV with very broad widths. The scenario is genelarized to $SO(11)$ gauge-Higgs grand unification. Fermions are introduced in the spinor and vector representations of $SO(11)$. Proton decay is naturally forbidden.

  6. Grand Challenges in Protoplanetary Disc Modelling

    Science.gov (United States)

    Haworth, Thomas J.; Ilee, John D.; Forgan, Duncan H.; Facchini, Stefano; Price, Daniel J.; Boneberg, Dominika M.; Booth, Richard A.; Clarke, Cathie J.; Gonzalez, Jean-François; Hutchison, Mark A.; Kamp, Inga; Laibe, Guillaume; Lyra, Wladimir; Meru, Farzana; Mohanty, Subhanjoy; Panić, Olja; Rice, Ken; Suzuki, Takeru; Teague, Richard; Walsh, Catherine; Woitke, Peter; Community authors

    2016-10-01

    The Protoplanetary Discussions conference-held in Edinburgh, UK, from 2016 March 7th-11th-included several open sessions led by participants. This paper reports on the discussions collectively concerned with the multi-physics modelling of protoplanetary discs, including the self-consistent calculation of gas and dust dynamics, radiative transfer, and chemistry. After a short introduction to each of these disciplines in isolation, we identify a series of burning questions and grand challenges associated with their continuing development and integration. We then discuss potential pathways towards solving these challenges, grouped by strategical, technical, and collaborative developments. This paper is not intended to be a review, but rather to motivate and direct future research and collaboration across typically distinct fields based on community-driven input, to encourage further progress in our understanding of circumstellar and protoplanetary discs.

  7. Grand challenges in protoplanetary disc modelling

    CERN Document Server

    Haworth, Thomas J; Forgan, Duncan H; Facchini, Stefano; Price, Daniel J; authors, Community; Boneberg, Dominika M; Booth, Richard A; Gonzalez, Jean-François; Hutchison, Mark A; Laibe, Guillaume; Meru, Farzana; Mohanty, Subhanjoy; Panić, Olja; Rice, Ken; Walsh, Catherine; Woitke, Peter

    2016-01-01

    The Protoplanetary Discussions conference --- held in Edinburgh, UK, from 7th-11th March 2016 --- included several open sessions led by participants. This paper reports on the discussions collectively concerned with the multiphysics modelling of protoplanetary discs, including the self-consistent calculation of gas and dust dynamics, radiative transfer and chemistry. After a short introduction to each of these disciplines in isolation, we identify a series of burning questions and grand challenges associated with their integration, which are not necessarily achievable in the short-to-medium term. We then discuss potential pathways towards solving these challenges, grouped by strategical, technical and collaborative developments. This paper is not intended to be a review, but rather to motivate and direct future research and collaboration across typically distinct fields based on community driven input, to encourage further progress in our understanding of circumstellar and protoplanetary discs.

  8. The ten grand challenges of synthetic life.

    Science.gov (United States)

    Porcar, Manuel; Danchin, Antoine; de Lorenzo, Victor; Dos Santos, Vitor A; Krasnogor, Natalio; Rasmussen, Steen; Moya, Andrés

    2011-06-01

    The construction of artificial life is one of the main scientific challenges of the Synthetic Biology era. Advances in DNA synthesis and a better understanding of regulatory processes make the goal of constructing the first artificial cell a realistic possibility. This would be both a fundamental scientific milestone and a starting point of a vast range of applications, from biofuel production to drug design. However, several major issues might hamper the objective of achieving an artificial cell. From the bottom-up to the selection-based strategies, this work encompasses the ten grand challenges synthetic biologists will have to be aware of in order to cope with the task of creating life in the lab.

  9. A unified grand tour of theoretical physics

    CERN Document Server

    Lawrie, Ian D

    2013-01-01

    A Unified Grand Tour of Theoretical Physics invites its readers to a guided exploration of the theoretical ideas that shape our contemporary understanding of the physical world at the fundamental level. Its central themes, comprising space-time geometry and the general relativistic account of gravity, quantum field theory and the gauge theories of fundamental forces, and statistical mechanics and the theory of phase transitions, are developed in explicit mathematical detail, with an emphasis on conceptual understanding. Straightforward treatments of the standard models of particle physics and cosmology are supplemented with introductory accounts of more speculative theories, including supersymmetry and string theory. This third edition of the Tour includes a new chapter on quantum gravity, focusing on the approach known as Loop Quantum Gravity, while new sections provide extended discussions of topics that have become prominent in recent years, such as the Higgs boson, massive neutrinos, cosmological perturba...

  10. Optimización del flujo del líquido de diálisis en la hemodiafiltración on-line

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Maduell

    2015-09-01

    Conclusión: La variación del Qd en HDF-OL no modifica el volumen convectivo. Un mayor Qd mostró un discreto incremento de la depuración de la urea, sin variaciones en las medianas ni en las grandes moléculas. Es recomendable optimizar el Qd al mínimo posible que garantice una adecuada dosis de diálisis y permita racionalizar el consumo de agua y concentrado de diálisis.

  11. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  12. Contenuto vs. contenitore? Criteri predittivi di impatto e soglie di resilienza nella prospettiva del recupero sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Morandotti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei terreni sul quale si gioca la prospettiva del recupero sostenibile del patrimonio costruito è oggi costituito dalla valorizzazione del patrimonio stesso. Né un approccio intransigentemente refrattario alle istanze di riuso del bene, né quello opposto, orientato al contrario al suo sfruttamento economico, a carico di una troppo gravosa compressione delle stesse esigenze di conservazione, appaiono di fatto perseguibili in una prospettiva di medio periodo. A partire dagli esiti di una ricerca recentemente conclusa, si intende affrontare la questione con una prospettiva organica, in una logica “life cycle oriented”.

  13. Misure di tenacità a frattura su acciai utilizzando velocità di deformazione elevate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Lucon

    2007-10-01

    Full Text Available La conoscenza delle proprietà meccaniche di tipo dinamico per i materiali metallici è utile ogniqualvolta la sensibilità alla velocità di deformazione è di rilevanza per un acciaio, e qualora le condizionireali di carico per una struttura (in caso di normale esercizio o di situazioni d'emergenza siano diverse dal caso statico. Inoltre, in alcuni studi l'aumento della velocità di deformazione serve a simulare gli effetti di altri meccanismi di fragilizzazione quali l'invecchiamento termico (thermal ageing o l'irraggiamento.La presente memoria fornisce una panoramica dell'esperienza maturata al Centro Nucleare Belga (SCK•CEN nel campo delle misure di tenacità a frattura su acciai in condizioni di velocità di deformazione elevata, con particolare riguardo alle prove di resilienza strumentata su provini Charpy precriccati (PCVN.Dopo una breve dissertazione sui meccanismi fondamentali che aiutano a comprendere gli effetti della velocità di deformazione sulla tenacità degli acciai in regime fragile e duttile, vengono presentate le procedure sperimentali ed analitiche per misurare la tenacità a frattura con velocità di deformazione elevata, prendendo in considerazione da un lato le principali normative internazionali (ASTM e ISO e dall'altro il lavoro di normazione attualmente in corso sotto il coordinamento di SCK•CEN: la revisione della norma ASTM E1921 (metodo della Master Curve per la misura della tenacità in regime di transizione duttile/fragile e lo sviluppo di una nuova norma ISO sulle prove di tenacità dinamica con provini PCVN. Quest'ultimo documento è presentato in maggior dettaglio, concentrando l'attenzione sulla determinazione della tenacità dinamica in campo fragile con il metodo dell'Impact Response Curve e in campo duttile (curve di esistenza J-R mediante l'uso di metodi mono- e multi-campione.In conclusione, vengono presentati alcuni esempi tratti dalla banca dati sviluppata da SCK•CEN per le misure di tenacit

  14. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  15. 36 CFR 7.22 - Grand Teton National Park.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 36 Parks, Forests, and Public Property 1 2010-07-01 2010-07-01 false Grand Teton National Park. 7.22 Section 7.22 Parks, Forests, and Public Property NATIONAL PARK SERVICE, DEPARTMENT OF THE INTERIOR SPECIAL REGULATIONS, AREAS OF THE NATIONAL PARK SYSTEM § 7.22 Grand Teton National Park. (a)...

  16. 36 CFR 7.4 - Grand Canyon National Park.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 36 Parks, Forests, and Public Property 1 2010-07-01 2010-07-01 false Grand Canyon National Park. 7.4 Section 7.4 Parks, Forests, and Public Property NATIONAL PARK SERVICE, DEPARTMENT OF THE INTERIOR SPECIAL REGULATIONS, AREAS OF THE NATIONAL PARK SYSTEM § 7.4 Grand Canyon National Park. (a)...

  17. Grand Hyatt Beijing Opens Wine Shop in the Patisserie

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2015-01-01

    Over the years,Grand Hyatt Beijing has become a crowd favorite for wine events thanks to events such as its many exquisite wine dinners at the hotel’s superb Italian restaurant Da Giorgio,the Wine Club at Redmoon and the Grand Wine Sale at the Patisserie."The wine shop will cater to Beijing’s growing community of wine

  18. Gauge coupling unification in gauge-Higgs grand unification

    Science.gov (United States)

    Yamatsu, Naoki

    2016-04-01

    We discuss renormalization group equations for gauge coupling constants in gauge-Higgs grand unification on five-dimensional Randall-Sundrum warped space. We show that all four-dimensional Standard Model gauge coupling constants are asymptotically free and are effectively unified in SO(11) gauge-Higgs grand unified theories on 5D Randall-Sundrum warped space.

  19. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  20. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  1. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  2. Elastoplasticidad anisotropa de metales en grandes deformaciones

    Science.gov (United States)

    Caminero Torija, Miguel Angel

    El objetivo de este trabajo es el desarrollo de modelos y algoritmos numericos que simulen el comportamiento del material bajo estas condiciones en el contexto de programas de elementos finitos, dando como resultado predicciones mas precisas de los procesos de conformado y deformacion plastica en general. Para lograr este objetivo se han desarrollado diversas tareas destinadas a mejorar las predicciones en tres aspectos fundamentales. El primer aspecto consiste en la mejora de la descripcion del endurecimiento cinematico anisotropo en pequenas deformaciones, lo cual se ha realizado a traves de modelos y algoritmos implicitos de superficies multiples. Ha sido estudiada la consistencia de este tipo de modelos tanto si estan basados en una regla implicita similar a la de Mroz o en la regla de Prager. Ademas se han simulado los ensayos de Lamba y Sidebottom, obteniendo, en contra de la creencia general, muy buenas predicciones con la regla de Prager. Dichos modelos podrian ser extendidos de forma relativamente facil para considerar grandes deformaciones a traves de procedimientos en deformaciones logaritmicas, similares a los desarrollados en esta tesis y detallados a continuacion. El segundo aspecto consiste en la descripcion de la anisotropia elastoplastica inicial. Esto se ha conseguido mediante el desarrollo de modelos y algoritmos para plasticidad anisotropa en grandes deformaciones, bien ignorando la posible anisotropia elastica, bien considerandola simultaneamente con la anisotropia plastica. Para ello ha sido necesario desarrollar primero un nuevo algoritmo de elastoplasticidad anisotropa en pequenas deformaciones consistentemente linealizado y sin despreciar ningun termino, de tal forma que se conserve la convergencia cuadratica de los metodos de Newton. Este algoritmo en pequenas deformaciones ha servido para realizar la correccion plastica de dos algoritmos en grandes deformaciones. El primero de estos algoritmos es una variacion del clasico algoritmo de

  3. L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico [RECENSIÓN

    OpenAIRE

    Roca, M.J. (María José)

    2012-01-01

    Recensión de: "BIBLIOGRAFÍA" Enrica MARTINELLI, L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico, G. Giappichelli Editore, Torino 2011, XIX + 211 pp."

  4. Concentrations and fluxes of biogenic volatile organic compounds above a Mediterranean macchia ecosystem in Western Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Davison

    2009-02-01

    Full Text Available Emission rates and concentrations of biogenic volatile organic compounds (BVOCs were measured at a Mediterranean coastal site at Castelporziano, approximately 25 km south-west of Rome, between 7 May and 3 June 2007, as part of the ACCENT-VOCBAS field campaign on biosphere-atmosphere interactions. Concentrations and emission rates were measured using the disjunct eddy covariance method utilizing three different proton transfer reaction mass spectrometers (PTR-MS for BVOC mixing ratio measurements and sonic anemometers for three-dimensional high-frequency wind measurements. Depending on the measurement period and the instrument, the median volume mixing ratios were 1.6–3.5 ppbv for methanol, 0.4–1.5 ppbv for acetaldehyde, 1.0–2.5 ppbv for acetone, 0.10–0.17 ppbv for isoprene, and 0.18–0.30 ppbv for monoterpenes. A diurnal cycle in mixing ratios was apparent with daytime maxima for methanol, acetaldehyde, acetone, and isoprene. The median fluxes were 370–440 μg m−2 h−1 for methanol, 180–360 μg m−2 h−1 for acetaldehyde, 180–450 μg m−2 h−1 for acetone, 71–290 μg m−2 h−1 for isoprene, and 240–860 μg m−2 h−1 for monoterpenes.

  5. Fire increases the risk of higher soil N2O emissions from Mediterranean Macchia ecosystems

    DEFF Research Database (Denmark)

    Karhu, Kristiina; Dannenmann, M.; Kitzler, B.

    2015-01-01

    Intensification of droughts under climate change is projected to increase fire frequency in the Mediterranean region. Fires cause direct emission of greenhouse gases (GHG) such as carbon dioxide (CO2) and nitrous oxide (N2O), due to the combustion of organic matter, creating a positive feedback o...

  6. Le Metamorfosi di Ovidio e la Saffo di Alessandro Verri nelle stanze di Palazzo Azzolino a Fermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Donati

    2015-06-01

    Full Text Available Palazzo Azzolino, appartenuto ad una importante famiglia gentilizia di Fermo, viene restaurato nel 1779. In seguito, nella prima metà dell’Ottocento, è interessato da una campagna decorativa di cui restano solo due stanze: la prima con soggetti mitologici tratti in gran parte dalle Metamorfosi di Ovidio, la seconda con temi che derivano dalla Saffo di Alessandro Verri. La prevalenza in entrambe le stanze del tema amoroso permette di ipotizzare una committenza legata ad un’occasione matrimoniale. Grazie ad una ricerca d’archivio, condotta nell’Archivio di Stato di Fermo, nell’Archivio Storico Arcivescovile di Fermo e nell’Archivio Azzolino di Jesi, è stato possibile proporre per questi dipinti murali almeno due ipotesi di committenza, che vedono nelle figure di Giovan Battista Azzolino e di suo figlio Pompeo i probabili ideatori del ciclo.   Palazzo Azzolino, which belonged to an important family of Fermo, was restored in 1779. During the first half of the XIXth century, it was then subject to a decorative campaign. The available proof is represented by two rooms only. One room represents Ovidio’s Methamorphosis, the second one Alessandro Verri’s Saffo. Since in both rooms the main theme is love, it’s possible to suppose that they were created because of a marriage. Thanks to an archival research, conducted in the State Archives of Fermo, in the Historical Archiepiscopal Archives of Fermo and in the Azzolino Archives of Jesi, it was possible to figure out two ipothesis about the commissioners. The first refers to Giovan Battista Azzolino, while the second refers to his son Pompeo. They were probably the creators of the iconographical project of the cycle.

  7. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  8. Libertà religiosa e libertà di educazione di fronte alla Corte di Strasburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Libertà religiosa e libertà di educazione: note preliminari – 2. Consiglio d’Europa ed Unione Europea: la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – 3. La Corte europea dei diritti dell’uomo – 4. La funzione interpretativa della Corte nel diritto interno. In particolare, quale fonte integratrice del parametro interposto di costituzionalità ex art. 117, comma 1° Cost. – 5. Educazione e religione nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. I rapporti familiari – 6. Libertà religiosa e libertà di educazione nel prisma della struttura scolastica. Le scuole confessionalmente orientate – 7. Gli insegnamenti obbligatori di religione – 8. I simboli religiosi – 9. In particolare, la “questione” del crocifisso (caso Lautsi c. Italia – 10. Sintesi conclusiva.ABSTRACT:The purpose of the paper consists in examining the cases submitted to the European Court of Human Rights in which religious freedom (art. 9 of European Convention of Human Rights is, in a specific way, related to the right to education (art. 1 of Protocol 1. The fields where arise most important problems are as follows: family relationship, denominational Schools, compulsory denominational (confessional instruction in Schools, religious symbols in State Schools. From the latest judgments at Strasbourg Court, it seems to emerge a new perspective of the principle of laicità, clearly open to social pluralism. As the Court stated concerning educative pluralism: “the possibility of pluralism in education […] is essential for the preservation of the “democratic society” as conceived by the Convention”.

  9. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  10. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  11. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  12. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

    Il territorio e le strutture di Cesarea e Classe tra tarda antichità e alto medioevo in rapporto con Ravenna, Tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica, Università degli studi di Bologna, 2002-2003.

     

    Marco Bicchierai

    Poppi dalla signoria dei conti Guidi al vicariato del Casentino (1360-1480, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Emanuela Garimberti

    Spatiosa ad habitandum loca. Luoghi e identità nella Historia Langobardorum di Paolo Diacono, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Lorenzo Tanzini

    Sistemi normativi e pratiche istituzionali a Firenze dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Stefania Tarquini

    Pellegrinaggio e asseto urbano di Roma, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo, Università degli studi di Lecce, 2003

    Segnalazione di tesi di dottorato.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

  13. 75 FR 13138 - Grand Ditch Breach Restoration Environmental Impact Statement, Rocky Mountain National Park, CO

    Science.gov (United States)

    2010-03-18

    ... National Park Service Grand Ditch Breach Restoration Environmental Impact Statement, Rocky Mountain... prepare an Environmental Impact Statement for the Grand Ditch Breach Restoration, Rocky Mountain National...), the National Park Service is preparing an Environmental Impact Statement for the Grand Ditch...

  14. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  15. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  16. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  17. Blog e tornei di scrittura collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  18. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  19. Breve riflessione sulla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Villari

    2009-11-01

    Full Text Available Colgo questa occasione per fare qualche riflessione sulla validità e sui limiti del mio commento di alcuni anni fa alla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto. Nel modo più sintetico posso dire di avere tentato allora di richiamare l’attenzione, oltre che sul contenuto individuale-universale (intendo dire etico di quella opera, anche sul suo significato pubblico e politico. Il suo punto di riferimento è, a mio avviso, la ricerca di un modo efficace di opposizione e di resistenza alla tira...

  20. Environmental benefit from renewable energy sources; Beneficio ambientale derivante da fonti di energia rinnovabili. Il caso dell'eolico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nicoletti, G. [Foggia Univ., Foggia (Italy). Facolta' di Economia; Notarnicola, B. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia, Dipt. di Scienze Geografiche e Merceologiche

    2001-08-01

    In this paper a comparative environmental analysis on the electricity production between wind energy system and coal power plant has been made. The methodologies used are the LCA and the Impact Patway Analysis (IPA) - a recent tool to assess the externalities of the energy systems. Both methodologies, even if in different amount, show a remarkable convenience in the production of electricity from wind systems. [Italian] L'analisi svolta mostra che entrambe le metodologie LCA e IPA conducono ad un risultato nettamente piu' favorevole alla produzione di energia elettrica da impianti eolici rispetto a quella prodotta da centrali a carbone, anche se le due metodologie di valutazione utilizzate non concordano nella dimensione del risultato. Questa differenza e' dovuta al fatto che l'IPA non considera le emissioni e i rilasci nei comparti ambientali diversi dall'atmosfera. Entrambe tuttavia conducono ad un singolo numero (eco-indicatore) indicante l'entita' dell'impatto ambientale prodotto dai sistemi studiati, ed e' di grande utilita' ai fini della diffusione delle informazioni in materia di compatibilita' ambientale di opzioni tecnologiche alternative.