WorldWideScience

Sample records for le equazioni nel

  1. Equazioni: le icone del sapere

    NARCIS (Netherlands)

    Bais, S.

    2009-01-01

    Il mistero del cosmo è scritto nel linguaggio della matematica, e le equazioni sono le frasi che ne esprimono la bellezza e la profondità. Cercare di spiegare la scienza senza equazioni è come cercare di spiegare l’arte senza illustrazioni: partendo da questo presupposto, Sander Bais presenta una

  2. Test of numerical methods for the integration of kinetic equations in tropospheric chemistry; Confronto di metodi numerici per l'integrazione di sistemi di equazioni differenziali ordinarie di tipo STIFF inserite nel modello fotochimico Calgrid

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lorenzini, R.; Passoni, L. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The integration of ordinary differential equations systems (ODEs) is of significant concern to tropospheric and stratospheric chemistry modelers. The solution of the ODEs requires a large computational effort because of their stiff nature; in a three-dimensional photochemical model the solution of the ODEs required at least 70% of the total CPU time. Several numerical integration techniques exist which attempt to provide accurate and computationally efficient solutions. In this work it is presented a comparison of some of the techniques in terms of solution accuracy and required computational time. It has been compared the Hybrid Solver (Young and Boris, 1977), the Quasi Steady-State Approximation method (Hesstvedt et al., 1978) and the Chemical Solver for Ordinary Differential Equations (Aro, 1996), by using the CALGRID photochemical model. The accuracy is evaluated by comparing the results of every method with the solutions obtained by the Livermore Solver for Ordinary Differential Equations (Hindmarsh, 1980). The comparison has been made varing the parameters of the error tolerances, and taking into account the trade-off between solution accuracy and computational efficiency. [Italian] L'integrazione di sistemi di equazioni differenziali ordinarie (ODEs), e' un problema significativo per i modellisti della chimica troposferica e stratosferica. A causa della loro natura stiff la soluzione degli ODEs richiese un notevole sforzo computazionale; in un modello fotochimico tridimensionale la soluzione degli ODEs richiede almeno il 70% del tempo totale di CPU. Esistono diverse tecniche di integrazione numerica che possono fornire soluzioni accurate e computazionalmente efficienti: in questo lavoro presentiamo un confronto fra alcune tecniche in termini di accuratezza della soluzione e tempo computazionale richiesto. Si sono confrontati il Solver Ibrido (Young and Boris, 1977), il metodo Quasi Steady-State Approximation (Hesstvedt et al., 1978) ed il Chemical

  3. Equazioni a derivate parziali metodi, modelli e applicazioni

    CERN Document Server

    Salsa, Sandro

    2016-01-01

    Il testo costituisce una introduzione alla teoria delle equazioni a derivate parziali, strutturata in modo da abituare il lettore ad una sinergia tra modellistica e aspetti teorici. La prima parte riguarda le più note equazioni della fisica-matematica, idealmente raggruppate nelle tre macro-aree diffusione, propagazione e trasporto, onde e vibrazioni. Nella seconda parte si presenta la formulazione variazionale dei principali problemi iniziali e/o al bordo e la loro analisi con i metodi dell'Analisi Funzionale negli spazi di Hilbert.

  4. LA LINGUA ITALIANA E LE SCUOLE ITALIANE NEL TERRITORIO ISTRIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara De Battisti

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce brevemente, dal punto di vista storico, le vicende della comunità italiana in Istria per contestualizzarne i mutamenti di carattere linguistico e socioculturale che essa ha vissuto, in particolare dal secondo dopoguerra ad oggi. Sulla base di studi e indagini  recenti, vengono prese in esame le lingue e i dialetti parlati dalla comunità italiana, la realtà multilingue e multiculturale dell’Istria attuale,  le istituzioni italiane presenti nel territorio istriano e la loro attività finalizzata alla permanenza della lingua e cultura italiana nella regione. In particolare si ricostruisce la storia della scuola di lingua italiana, le sue origini, il suo declino dopo la cessione dell’Istria alla Yugolaslavia e durante i difficili e drammatici anni dell’esodo di molti italiano dalla regione, la sua rinascita ed evoluzione dal 1980 ad oggi. Delle scuole di lingua italiana, che attualmente operano sia nel territorio istriano che fa parte della Slovenia sia in quello che fa parte della Croazia, si analizza la loro distribuzione nella regione, la loro organizzazione, il ruolo della lingua italiana come materia, come lingua di scolarizzazione e come lingua straniera, i problemi, ancora aperti, della formazione degli insegnanti e dei libri di testo, e si valuta la loro possibilità di evoluzione e di sviluppo.     Italian language and Italian schools in the territory if Istria   This article briefly discusses, from the historical point of view, the Italian community in Istria to contextualize the linguistic and socio cultural changes that have taken place in the region, especially after WWII. Based on recent surveys and studies, languages and dialects spoken in the Italian community, the multilungual and multicultural reality of Istria are examined, as well as the Italian institutions in the Istrian territory and their efforts to conserve Italian language and culture in the area.  In particular, the history of

  5. Le ricerche di marketing nel settore bancario assicurativo

    OpenAIRE

    U. Filotto; A. Omarini; C. Saibene

    2012-01-01

    Il capitolo illustra come l'economia aziendale abbia sempre considerato rilevante nelle scelte strategiche, l'orientamento al cliente e ai competitori e come questo ritrovi una sua espressione anche nel contesto e nella cultura bancaria.

  6. Solidarietà e protezione nel lavoro familiare anche dopo le recenti riforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Venditti

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto – Lo studio esamina la disciplina del lavoro familiare attraverso una compiuta ricognizione delle fonti normative e delle inerenti tendenze interpretative. In particolare vengono considerati i profili dei confini dell’area identificata da tale disciplina ed i suoi riflessi in termini di definizione, anche giurisprudenziale, della prestazione lavorativa. L’indagine mostra che nel tempo le tutele si sono evolute nel senso di dare rilievo ai contenuti economici della collaborazione prestata dal familiare ed agli aspetti previdenziali.Abstract – The study deals with the regulation of “family work” by reconstructing the full array of relevant legislative sources, doctrine interpretations and jurisprudence trends. In particular, it focuses on the identification of the boundaries of the area of family work and on its consequences in terms of the definition of the relevant profile of the work relation with the family member, also considering what stated by the jurisprudence. The study shows that, overtime, applicable safeguards have evolved towards giving increasing relevance both to the economic content of the work relation and to the duly recognition of retirement insurance rights.

  7. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  8. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  9. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  10. Le autorità indipendenti nel settore bancario.( Indipendent authorities in the banking sector

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Papi

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione delle autorità indipendenti ha rappresentato un importante tratto distintivo dell’evoluzione istituzionale di gran parte dei paesi. La corrispondente delega di poteri è stata giustificata con la necessaria autonomia dal potere politico ed economico, nell’ipotesi che le autorità indipendenti siano la risposta istituzionale più efficace per perseguire gli interessi pubblici. Questa impostazione si basa su tre principali presupposti la cui validità è storicamente e geograficamente determinata. Il lavoro esamina le autorità indipendenti del settore bancario e finanziario, spiegandone l’evoluzione e i profili di autonomia e di accountability. I cambiamenti della regolamentazione e del ruolo delle autorità vengono messi in relazione agli sviluppi internazionali e alla loro continua trasformazione, anche alla luce delle ricorrenti crisi finanziarie. Infine il lavoro si interroga su quale debba essere l’assetto istituzionale ottimale in termini di divisione/integrazione delle responsabilità di vigilanza in ambito bancario/finanziario.  

  11. La ballata E5 e le sue varianti nel codice degli abbozzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ravera

    2016-07-01

    Full Text Available La ballata petrarchesca Amor, che ’n cielo e ’n cor gentile alberghi (E5, composta per il musico Confortino e destinata alla definitiva esclusione dal Canzoniere, è un componimento profondamente complesso, oltre che caratterizzato da un’intrigante vicenda redazionale. E5 appare infatti imperniata sull’ambiguità tra due poli opposti, amoroso e religioso, in un gioco di contrapposizioni che rende difficile scegliere in via definitiva tra un’interpretazione sentimentale ed una lettura morale o addirittura penitenziale. La ballata è inoltre caratterizzata dall’evidente ed esteso riuso della tradizione lirica ed in particolare dei modelli stilnovistici, non solo e non tanto sul piano degli stilemi e delle immagini, quanto in termini di concezione amorosa. Il rapporto con queste fonti risulta problematico, tra ripresa e negazione, e rappresenta un ulteriore nodo significativo rispetto all’interpretazione del componimento. La graduale evoluzione della ballata, di cui possono essere identificate per lo meno tre versioni distinte, sembra accentuare gli elementi di complessità e le sovrapposizioni semantiche. Infine, l’analisi formale e contenutistica di E5 favorisce la formulazione, pur senza pretesa di certezza, di ipotesi sulle ragioni della sua sorte extravagante

  12. Innovazione nel mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Immaculada Arnedillo-Sànchez

    2008-01-01

    Full Text Available Descrizione, da una prospettiva europea, dell’innovazione nel settore del mobile learning e l’utilizzabilita’ del mobile learning in contesti educativi. Vengono illustrate i principali progetti europei di m-learning e si esamina le prospettive pedagogiche e teoriche relative al campo.

  13. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  14. Il problema dei debiti internazionali nel periodo tra le due guerre mondiali. (The international debt problem in the interwar period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. DE CECCO

    2013-12-01

    Full Text Available Grande attenzione è stata recentemente dedicata al problema attuale del debito del terzo mondo e le sue implicazioni per il sistema bancario internazionale . Una rassegna di eventi simili a volte precedenti in passato dimostra che gli operatori dei mercati finanziari internazionali hanno la memoria corta , poiché la maggior parte degli aspetti della crisi si sono verificati in passato. Questo è confermato dal considerare il problema del debito internazionale tra la prima e la seconda guerra mondiale . La principale differenza tra allora e adesso è che il periodo tra le due guerre fu un periodo di transizione da un sistema di commercio dominato daòòa sterlina ad uno dominato  dal dollaro statunitense . Molti dei problemi di oggi derivano da questa continua dominazione dollaroConsiderable attention has recently been paid to the current problem of third world debt and its implications for the international banking system. A review of similar events at previous times in the past shows that operators in international financial markets have very short memories, since most of the aspects of the current crisis have occurred in the past. This is borne out by considering the international debt problem between the first and second world wars. The major difference between then and now is that the interwar period was a time of transition from a sterling-dominated trading system to one dominated by the US dollar. Many of today's problems stem from this continuing dollar domination.JEL: N24

  15. La moisson des Argonautiques et la poétique d’Apollonios dans le chant III Harvesting in Argonautica and Apollonios' poetics in book III La mietitura delle Argonautiche e la poetica di Apollonio nel canto III

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Françoise Létoublon

    2013-05-01

    Full Text Available Un’analisi comparativa dei paragoni presenti nel canto III delle Argonautiche e di quelli omerici mostra che Apollonio s’ispira fortemente ai suoi modelli, in modo particolare nella forma ed nel lessico. Eppure, nella maggior parte dei casi, egli porta i confronti omerici lontano dal loro contesto d’origine per adattarli ai suoi intenti. Nella prima parte del canto III, i similitudini rispondono alla volontà comune di evidenziare le pene che l’amore suscita nell’animo e nel comportamento di Medea. Nella seconda parte, le prove che Giasone deve superare danno luogo, in modo sorprendente, ad immagini guerriere funzionali alla descrizione dei preparativi, ma in seguito Apollonio ricorre ad un lessico artigianale ed agricolo per evocare dei compiti che consistono effettivamente nell’aggiogare e tirare una coppia di tori, in un’aratura, in una semina ed in una mietitura. L’aspetto più notevole è che molti paragoni riuniti verso la fine del canto non sembrano trovare un corrispondente in alcun modello omerico, come se il racconto di questa prova inedita avesse progressivamente liberato Apollonio dalla sua dipendenza da Omero.A detailed survey of the similes in Argonautica III, compared to the Homeric similes, shows that Apollonius very largely draws his inspiration from his models, mainly in the form and the words. However, he shifts the Homeric similes away from their original context to re-model them to his personal intention. In the first part of book III, the similes follow a common desire to show how many troubles love provokes in Medea’s soul and behaviour. In the second part, Jason’s ordeals provide the occasion for war images describing the preparation of the hero, but thereafter Apollonius resorts to a craftsmanship and agricultural register for evoking tasks that actually consist of hitching up, ploughing, sowing and harvesting. The most remarkable fact is that some comparisons grouped near the end of the book seem

  16. Elementi ed esercizi di geometria analitica e proiettiva

    CERN Document Server

    Francia, Giovanni

    1950-01-01

    La retta : preliminario ; coordinate cartesiane nel piano, equazioni della retta, distanze ed angoli ; cambiamento delle coordinate, coordinate polari ; il cerchio ; le coniche come luoghi geometrici : l'ellisse, l'iperbole, parabola.

  17. Prevalenza di Campylobacter termotolleranti nel pollo da ingrasso in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Migliorati

    2010-12-01

    Full Text Available In Italia, nel periodo 5 febbraio-15 dicembre 2008, in applicazione della Decisione 516/2007/CE, sono state eseguite le attività di campionamento e analisi previste dal relativo Piano di sorveglianza. Tra gli obiettivi, la rilevazione dell’entità di contaminazione da Campylobacter termotolleranti nel pollo da ingrasso allevato in Italia. Sono stati selezionati 48 mattatoi avicoli, distribuiti in undici regioni italiane, in cui sono stati prelevati intestini ciechi e carcasse di pollo da ingrasso appartenenti a 393 lotti di macellazione. In 284 lotti (72,3% è stato isolato Campylobacter spp.: il 52,1% è risultato contaminato da C. jejuni, il 55,6% da C. coli e l’1,1% da C. lari. Nel 13,0% di quelli positivi (37 lotti sono stati rilevati contemporaneamente C. jejuni e C. coli. Dall’esame degli intestini ciechi, Campylobacter spp. è risultato presente in 251 lotti di macellazione (63,9%, in particolare, C. jejuni nel 48,2%, C. coli nel 50,6% e C. lari nell’1,2%. Le carcasse appartenenti a 182 lotti (46,3% sono risultate contaminate da C. jejuni nel 40,7% e C. coli nel 57,7% dei lotti positivi, C. lari non è stato isolato. I livelli di contaminazione riscontrati nelle carcasse sono risultati compresi tra 10 e 1,6 × 107 UFC/g.

  18. Le Culture preistoriche

    OpenAIRE

    Tanda, Giuseppa

    1987-01-01

    Le più antiche manifestazioni della presenza dell'uomo, nella provincia di Sassari (e in Sardegna), risalgono al Quaternario: sono state osservate nel 1979, nel bacino del rio Altana-Anzos, situato nel territorio dei comuni di Laerru e Perfugas. Il presente lavoro propone un excursus dal Paleolitico al Neolitico (antico, medio e recente) fino all'Età del Rame e all'Età del Bronzo (II metà del III millennio-1600 a.C.).

  19. nel cinema italiano contemporaneo

    African Journals Online (AJOL)

    italiano come era rappresentato nel cinema italiano del passato, per esempio in Rocco e i suoi ..... parole che Michele rivolge a Ioan ad un certo punto del film, “Si può .... temporaneo equilibrio e supporto in una inusuale relazione che va.

  20. [La combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) nel trattamento del carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia: le notizie sulla mia morte sono state esagerate?

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2017-12-01

    Riassunto. L'analisi è stata condotta al fine di valutare l'effetto sia sulla sopravvivenza globale (OS) sia sulla sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) della chemioterapia di combinazione in prima linea per il carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia. La presente analisi è limitata agli studi randomizzati controllati (RCT) di fase III. Successivamente è stata applicata la European Society for Medical Oncology Magnitude of Clinical Benefit Scale (ESMO-MCBS) agli RCT di fase III analizzati per ricavare uno score relativo all'entità del beneficio clinico ottenuto per ciascun RCT. Sono state calcolate inoltre le differenze in termini di PFS tra i diversi bracci di trattamento rapportandole con i costi dei farmaci necessari per ottenere il beneficio di PFS. La nostra analisi ha valutato 11 RCT di fase III, per un totale di 4572 pazienti. Combinando i costi della terapia con la misura dell'efficacia espressa dalla PFS, è stato ottenuto un costo di 74,12 euro (€) per mese di vita guadagnato in termini di PFS con la combinazione di 5-fluorouracil, leucovorin, irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX), 90,14 € per la combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) e 4708,7 € per la combinazione di nab-paclitaxel e gemcitabina. Da questo punto di vista riteniamo che l'utilizzo delle "vecche chemioterapie di combinazione" (per es., GEMOX) non dovrebbe essere completamente abbandonato, ma valutato sul singolo paziente, sulla base di diversi fattori (età, ECOG PS, comorbilità, carico di malattia), al fine di ottenere una reale "tailored therapy".

  1. Book review, Principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto, Giovanni Ghibaudo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Per il veterinario libero professionista le malattie auricolari dei cani e dei gatti sono il pane quotidiano, ciò nonostante il loro studio è progredito lentamente anche perché molti veterinari trovavano difficoltà nell’effettuare l’otoscopia e nel riconoscere la patologia otologica. L’avvento del video-otoscopio ha permesso di rilevare le malattie e i cambiamenti dell’orecchio. L'autore ha pertanto sentito la necessità di sviluppare i principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto e inserirli in un’opera, unica in Italia nel suo genere, basandosi sulla propria esperienza clinica e sul materiale iconografico presente in letteratura. Nell’agile libro ci sono 94 figure video-otoscopiche che fanno comprendere visivamente la normale anatomia e le malattie dell’orecchio. Sono presentati 68 casi in cui è visibile l’immagine dell’orecchio esterno, sempre accompagnata da visioni video-otoscopiche di ciò che sta succedendo nel canale uditivo più in profondità. Nella prima parte del volume viene descritta l’anatomia dell’orecchio esterno e medio, sono fornite le informazioni essenziali per un corretto approccio e per la gestione delle otiti, per la preparazione del paziente e, infine, vengono indicati strumenti e metodiche di video-otoendoscopia. La seconda parte, attraverso immagini endoscopiche, illustra l’aspetto dell’orecchio normale del cane e del gatto. Successivamente, immagini endoscopiche chiare ed esemplificative accompagnano la descrizione delle lesioni presenti in corso di otiti acute, croniche e neoplastiche. Lo stesso schema è stato seguito nell’illustrare l’aspetto normale e alterato della membrana timpanica e dell’orecchio medio. Per ogni causa di otite sono state affiancate, a un testo essenziale d’immediata comprensione, immagini endoscopiche per una collezione iconografica il più possibile completa. Inoltre, Giovanni Ghibaudo fornisce utili consigli per esempio sull’utilizzo di spugne

  2. Paramenide e Platone (e Aristotele nel Contre Colote de Plutarque Parménide et Platon (et Aristote dans le Contre Colotès de Plutarque Parmenides and Plato (and Aristote in Plutarch'sAgainst Colotes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Bonazzi

    2013-05-01

    Full Text Available The chapters dedicated to Parmenides and Plato play a decisive role in the composition strategy of the Adversus Colotem, since this is where Plutarch most clearly defines the background dualist thesis that will help demonstrate that Platonism is superior to Epicurism. By showing Parmenides too as a dualist engaged in distinguishing between the sensible and the intelligible world, Plutarch structures a history of ancient philosophy entirely focused on Plato. These chapters also bear witness of another centre of interest, namely Aristoteles (§ 14, who, despite the criticism he aimed at the theory of ideas, is not completely refuted, but rather used as a possible ally against epicurean materialists, Plutarch’s true bête noire.Les chapitres consacrés à Parménide et Platon jouent un rôle décisif dans la stratégie de composition de l’Adversus Colotem : c’est là en effet que Plutarque définit de la manière la plus claire la thèse dualiste de fond qui va servir à démontrer la supériorité du platonisme sur l’épicurisme. En présentant Parménide lui aussi comme un dualiste occupé à distinguer entre monde sensible et monde intelligible, Plutarque articule une histoire de la philosophie antique entièrement centrée sur Platon. Les chapitres témoignent ensuite d’un autre centre d’intérêt, avec la mention d’Aristote (§ 14, lequel, malgré les critiques qu’il adresse à la théorie des idées, n’est pas complètement réfuté, mais plutôt utilisé comme un allié possible contre les matérialistes épicuriens, la véritable « bête noire » de Plutarque.I capitoli dedicati a Parmenide e Platone giocano un ruolo decisivo nella strategia compositiva dell’Adversus Colotem: è qui infatti che Plutarco delinea nel modo più chiaro la tesi dualistica di fondo che servirà a dimostrare la superiorità del platonismo sull’epicureismo. Presentando anche Parmenide come un dualista, impegnato a distinguere tra mondo

  3. Le donne dei principi nel Lazio protostorico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Bartoloni

    2009-11-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of women in the societies of ancient Latium. In this contribution many cases of burials are presented to illuminate the importance of their role. The analysis of these burials, in terms of grave goods and their setting within the grave, is carried out in comparison with  Etruscan and other pre-Roman areas and with attention to Greek and Roman literary sources, in order to present some specific aspects and activities that involved women in the aristocratic society of the Orientalizing period.

  4. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  5. Book review, Patologie articolari nel cane e nel gatto, Filippo Maria Martini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-03-01

    Full Text Available Con il cambiare dei tempi, sono cambiate anche le priorità nell’ambito sempre più vasto degli animali da compagnia. Se, infatti, fino allo scorso decennio chi si occupava di ortopedia veterinaria aveva a che fare esclusivamente con pazienti traumatizzati, ora l’ortopedia e la traumatologia veterinaria devono fare i conti sempre più spesso con le patologie articolari. I motivi di questa inversione di tendenza sono molti e di diverso genere, certamente i più influenti riguardano la diffusione di soggetti atleti che sviluppano specifiche patologie, l’allungamento della vita media che espone i pazienti a malattie articolari degenerative un tempo prerogativa dell’uomo e la presenza di razze canine particolarmente predisposte a tali patologie. A ciò si aggiunga l’esigenza crescente dei proprietari degli animali, di comprendere a fondo quali siano le migliori cure per i propri compagni. Per questi motivi lo specialista in Ortopedia degli animali domestici, Filippo Maria Martini, ha redatto Patologie articolari nel cane e nel gatto: un volume che non vuole essere un manuale sulle tecniche chirurgiche (nonostante al suo interno vengano comunque descritte, piuttosto un manuale pratico in grado da una parte di fornire gli strumenti necessari per comprendere, interpretare e diagnosticare le patologie articolari; dall’altra di dare le basi teoriche per impostare un protocollo terapeutico in modo corretto ed emettere una prognosi adeguata. Tutto ciò nella convinzione che un buon clinico non possa limitarsi ad eseguire una visita e ad impostare una terapia, ma debba necessariamente stilare un elenco di esami utili ai fini della definizione della diagnosi, discuterne con il proprietario e consigliare il più adeguato protocollo diagnostico e terapeutico.

  6. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    OpenAIRE

    Renzo Orlandi

    2015-01-01

    L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica). La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola), sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa...

  7. L’importanza dello studio delle emozioni nel dibattito criminologico / L’importance de l’étude des émotions dans le débat criminologique / The importance of studying the emotions in criminology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi R.

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo, muovendo dalla constatazione che ogni atto o reazione deve sempre essere considerato come il prodotto di un incontro, di un coagire di due fattori, vale a dire la situazione che fa da stimolo, da un lato, e la personalità che fa da matrice della reazione, dall’altro, affronta, sulla scorta di riflessioni legate alla presentazione di alcuni casi peritali, il tema della necessità di una più attenta considerazione della dimensione emozionale al fine di instaurare entro le scienze criminologiche un più proficuo e, paradossalmente, più razionale dibattito su crimine e giustizia. L’auteur réfléchit au problème lié au fait que toute action ou réaction doit être considérée comme le produit d’une relation entre deux facteurs : d’un côté, la situation qui favorise l’action et de l’autre, la personnalité qui est à la base de la réaction. Par conséquent, par le biais de rapports d’expertise, l’auteur souligne la nécessité d’accorder davantage d’attention à la dimension émotionnelle, afin d’instaurer, dans les sciences criminologiques, un débat plus fructueux et, paradoxalement, plus rationnel sur crime et justice. The author reflects on the problem that every action or reaction has to be considered the product of a relationship between two elements: the situation that acts as a stimulus, on the one hand, and the personality as the reaction’s core (matrix, on the other. Keeping in mind some psychiatrist's reports, the author points out the urgence to pay more attention on the emotional dimension in order to keep alive into criminological sciences a more fruitful and paradoxically more rational discussion on crime and justice.

  8. Giorgio Perlasca, 'Giusto tra le nazioni' e 'eroe italiano'

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.

    2008-01-01

    Giorgio Perlasca che, fingendosi console spagnolo, nel 1944 salvò più di cinquemila ebrei ungheresi a Budapest, è stato proclamato “Giusto tra le Nazioni” a Yad Vashem nel 1989, dopo di che è seguito il suo riconoscimento all’estero ed in Italia come “uomo giusto” e come “eroe italiano”. Dopo il

  9. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural

  10. Immagine e visione performativa nel Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Bino

    2014-12-01

    Full Text Available During the Middle Ages, images had to be tied to the truth. Otherwise, they were considered idols. And the idols are always dangerous and, therefore, banned. So, to be justified, the imago had to be true or really refer to truth. It follows that the images were not considered just objects ‘to see’, but were perceived as almost ‘alive bodies’, real bodies: they could act as if were actually present. This essay studies the image concept in Christian thought, with particular attention to Eastern Europe, in connection to the patristic and conciliar sources. The result is the shift of its ontological meaning: contrary to the mimetic idea of greek-hellenistic culture, the christian image is an ‘impression of similarity’. This conceptual revolution implies change of visualization strategies, which are specifically performative: ‘seeing the icon’ is doing something which involves ‘physically’ the viewer, as if he came into a scene and became an actor.Nel Medioevo le immagini dovevano essere legate alla verità. Altrimenti erano considerate idoli. E gli idoli sono sempre pericolosi e, per questo, vietati. Dunque, per essere legittima l’imago doveva essere vera o davvero rimandare alla verità. Il risultato è che le immagini non erano considerate semplicemente oggetti ‘da guardare’, ma venivano percepite quasi come ‘corpi vivi’ e reali che potevano agire, quasi come se fossero realmente presenti. Il saggio analizza il concetto di immagine all’interno del pensiero cristiano, in particolar modo orientale, riconducendolo alle fonti patristiche e conciliari. Ciò che risulta evidente è lo spostamento del suo significato ontologico che, diversamente dalla concezione mimetica della cultura greco-ellenistica, fa dell’immagine un’‘impressione di somiglianza’. Questa rivoluzione concettuale determina anche il cambiamento delle dinamiche della visione che assume caratteristiche performative: ‘vedere l’icona’

  11. Hyperbolic variables on surfaces with non-definite quadratic forms (extension of Beltrami equation); Le variabili iperboliche sulle superfici a metrica non definita (estensione dell'equazione di Beltrami)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catoni, F.; Cannata, R.; Nichelatti, E.; Zampetti, P. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Gauss showed the link between the definite quadratic differential forms and the complex functions. Beltrami, following Gauss' idea, linked the complex functions to elliptic partial differential equations. In this report it was shown how the use of hyperbolic numbers and hyperbolic functions allows to extend the same results to non definite quadratic differential forms. Using this kind of approach, one can tackle the hyperbolic partial differential equations by a different point of view. [Italian] In un famoso lavoro per la rappresentazione conforme di due superfici, Gauss scompose le forme differenziali quadratiche in due fattori complessi coniugati. In questo modo ridusse la soluzione del problema a quella di una forma differnziale lineare. Beltrami, partendo dalla stessa decomposizione, collego' le f.d.q. alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo ellittico aprendo cosi' nuove strade per la loro soluzione. Dalla relativita' ristretta hanno pero' assunto importanza fisica anche le forme differenziali quadratiche non definite. Viene qui mostrato come con i numeri ipercomplessi iperbolici si possono seguire i procedimenti di Gauss e Beltrami e collegare queste forme alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo iperbolico. Questo pero' permettere di vedere sotto nuovi aspetti questo tipo di equazioni.

  12. Camões e Tasso: l’Oriente nel poema eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cerbo

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo si è proposto lo studio della presenza dell’Oriente nel poema epico europeo del Cinquecento. La struttura e l’elaborazione del discorso si sono basate soprattutto sul confronto di due opere: la Gerusalemme liberata di T. Tasso e I Lusiadi di L. de Camões . L’analisi testuale e la metodologia comparatistica hanno portato alla conoscenza storico-ideologica, culturale-letteraria e linguistica dei due poemi, e hanno consentito di rilevare le affinità e le differenze nel rapporto con l’’altro’ e nella rappresentazione dell’‘altro’ da parte dei due Poeti, entrambi attenti allo sguardo incrociato dell’Occidente e dell’Oriente. Tra i risultati conseguiti aggiungiamo che  è stato possibile individuare una comune retorica dell’‘alterità’ nella letteratura europea del Rinascimento.

  13. All’origine dei differenziali salariali di genere nel settore non profit. il caso delle cooperative sociali italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica D’Isanto

    2013-01-01

    Full Text Available L’elevata quota di lavoratrici nelle organizzazioni non profit potrebbe indurre a rite-nere le cooperative sociali un luogo ideale per la manodopera femminile, proprio perché in questo tipo di istituzioni le donne avrebbero maggiori possibilità di impiego e mag-giori opportunità di accedere a posizioni di potere organizzativo (data la peculiare natu-ra democratica che caratterizzerebbe tali istituzioni. Sebbene l’aumento della parteci-pazione femminile nel mercato del lavoro sociale abbia un impatto positivo sul tasso di crescita dell’economia, è stato dimostrato che la predominanza delle donne nel settore nonprofit non solo non riesce sempre a tradursi in un’attenuazione delle discriminazioni di genere in termini di carriera, retribuzione e accesso a ruoli di comando, ma rischia anche di implicare, tramite la mancata valorizzazione del loro apporto, la svalutazione economica dell’intero settore. I dati, infatti, confermano la presenza di potenti meccani-smi discriminatori rispetto al genere, tanto più sorprendenti quanto più si consideri l’elevata presenza di donne tra i lavoratori di queste organizzazioni.In Italia nel 2007 è emerso che il 74% della forza lavoro nel settore nonprofit era co-stituito da donne.Questo lavoro ha due obiettivi. In primo luogo (e per la prima volta nel contesto ita-liano, si propone di studiare le caratteristiche di questa composizione femminile della forza lavoro, utilizzando la banca dati ICSI 2007 (Indagine Cooperative Sociali Italia-ne; in secondo luogo, di analizzare il rapporto esistente tra differenziali salariale di ge-nere e segregazione.I principali risultati sono che anche nel settore non profit esiste un differenziale sala-riale di genere di circa il 16% in favore degli uomini (dato conforme alla media degli altri paesi europei; che esiste la segregazione femminile (orizzontale e verticale e che questa spiega quasi interamente l’esistenza di questo differenziale salariale.

  14. Il capriolo nel Pollino: ieri, oggi e domani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Sangiuliano

    2003-10-01

    Full Text Available Fino agli inizi del secolo scorso, il capriolo conservava molto probabilmente un?ampia diffusione in tutta la Calabria settentrionale con una distribuzione pressoché continua, dal Massiccio del Pollino alla Catena Costiera. La contrazione dell?area di distribuzione iniziò verosimilmente già nel sec. 19°, acuendosi tra le due guerre mondiali, con l?estinzione della specie a nord del fiume Lao e sulla Catena Costiera. Cacciabile fino ai primi anni ?70 e in seguito perseguitato dal bracconaggio, il capriolo continuava nel suo inesorabile declino negli anni ?80 e ?90. L?areale era stimato essere di circa 7500 ha, più o meno circoscritto alla impervia Valle del Fiume Argentino (Orsomarso e alle aree limitrofe, con una stima di consistenza intorno a poche decine di individui. Solo in seguito all?istituzione del Parco Nazionale del Pollino, si è registrata una graduale inversione di tendenza: studi della seconda metà degli anni ?90 hanno individuato un?area di presenza stabile e accertata di poco inferiore a 6.000 ha, e una periferica di presenza sporadica e/o probabile (circa 9.000 ha. In seguito a una Convenzione stipulata nel 2000 tra l?Ente Parco e l?Università di Siena, è in corso uno studio sull?ecologia e conservazione del capriolo nel Parco Nazionale del Pollino, per favorire l?incremento della locale popolazione di capriolo. Per la determinazione della distribuzione della specie, mensilmente sono stati effettuati percorsi fissi diurni, notturni (con faro e avvistamenti da punti di visibilità, oltre che una serie di escursioni periodiche in aree di presenza incerta. Inoltre è stata condotta una valutazione dell?idoneità ambientale per la specie mediante l?utilizzo di tecniche statistiche multivariate (Analisi di Regressione Logistica Multipla. I nostri dati sembrano indicare che l?area di distribuzione ?storica? si sia notevolmente ampliata soprattutto in direzione nord, nord-est ed est, dove la presenza della specie è stata

  15. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  16. Dissidenze statali contemporanee. Guerra, internazionalizzazione e sviluppo informale nel Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2015-03-01

    Full Text Available Il termine somalizzazione sembra in questo inizio secolo aver completamente sostituito l’espressione balcanizzazione, suo omologo perfetto per i secoli XIX e XX, per alludere ad un rischio a cui molte crisi internazionali (Siria, Libia, Mali, Afghanistan… vi è in effetti un lungo elenco potrebbero tendere: il rischio cioè del precipitare nell’anarchia e nel disordine totale, nella lotta settaria, così rappresentata, senza logica e senza sbocco. L’articolo intende analizzare da un punto di vista etnografico uno specifico paesaggio sociale all’interno di queste aree di crisi, in particolare all’interno dell’area somala, per mettere in luce, piuttosto che la disconnessione e l’eccezionalità di queste zone, le forme della loro connessione con il mondo degli Stati più ampio. Il commercio informale transfrontaliero, e la sovrapposizione tra movimenti di beni, di persone e di denaro, è preso ad esempio in questo studio di caso per mostrare le profonde ambiguità e contraddizioni di queste forme di relazione. Dinamiche regionali che intrecciano percorsi di persone e merci, che alimentano confini reali e ideologici, che avvicinano o allontanano gli attori in campo in forme inattese e che sono irriducibili rispetto a macro discorsi fondati sul pericolo di radicalizzazioni islamiche o violenze settarie sono qui proposte come determinanti decisive per poter comprendere i percorsi verso il conflitto e verso la pace nelle aree contemporanee di dissidenza e vuoto statale.

  17. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  18. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della

  19. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  20. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Full Text Available Nella sua recensione al secondo volume della Democrazia in America John Stuart Mill proponeva una vera e propria chiave di lettura dell’opera del pensatore francese. Con il termine “democrazia – scriveva il filosofo inglese – Tocqueville non intende, in genere, uno specifico tipo di governo. […] Per democrazia [egli] intende eguaglianza delle condizioni, e l’assenza totale dell’aristocrazia, sia essa costituita da privilegi politici o dalla superiorità conferita dall’importanza e dal potere sociale. […] [Nelle istituzioni democratiche] Tocqueville non vede un aggravamento dei più seri mali tipici di una condizione democratica della società, ma piuttosto un loro correttivo”. Soltanto tenendo ferma la distinzione analitica tra assetto sociale e istituzioni politiche si poteva cogliere l’originalità della posizione di Tocqueville nei confronti della democrazia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei i quali, prigionieri del ricordo dell’esperienza giacobina, non si rendevano conto che, “per combattere i mali che l’eguaglianza può produrre, c’è un solo rimedio efficace: la libertà politica”. La chiave di lettura suggerita da Mill, per quanto acuta e illuminante, necessita tuttavia di un’integrazione. Se è vero che le istituzioni della democrazia politica rappresentano utili rimedi per eliminare, o comunque attenuare, le conseguenze negative prodotte dall’assetto sociale democratico, è altrettanto vero che il mantenimento della libertà in una società in cui si è affermata e consolidata l’égalité des conditions ha bisogno anche di istituzioni e di vincoli ulteriori. È partendo da questa considerazione che si può tentare di comprendere il ruolo centrale che nell’opera di Tocqueville, globalmente considerata, assumono le riflessioni sul rapporto tra democrazia e potere giudiziario. Il pensatore francese ne parla diffusamente nel suo diario di viaggio e soprattutto nel primo volume della

  1. Prefazione—aspetti relativi al benessere animale nel trasporto a lunga distanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gardner Murray

    2008-03-01

    Full Text Available Il trasporto di animali all'interno dello stesso paese e tra paesi, regioni e continenti si incrementa significativamente e si evolve nella sua natura. Le statistiche dell'International Trade Centre of the United Nations Conference on Trade and Development and the World Trade Organization mostrano che il valore del commercio mondiale di animali vivi ammontava a 8,7 bilioni di dollari americani nel 2000 e a 12,1 bilioni di dollari americani nel 2005. Questa cifra già enorme aumenterebbe se fossero presi in considerazione gli animali degli zoo, la fauna selvatica e il traffico illecito.La storia del trasporto animale risale a migliaia di anni fa. Resta tutt'oggi molto praticato però con le misure appropriate a tutela del benessere degli animali. Nel 21mo secolo, quello che cambia è la natura stessa del trasporto (terra, aria e mare, il volume di traffico e la coscienza sociale a proposito di tematiche come il benessere e la richiesta che gli animali vengano trattati in maniera umana e conformemente ai più opportuni sistemi moderni. Questo ha incrementato i volumi dei trasporti creando una condizione senza precedenti per quanto riguarda il rischio di diffusione di malattie infettive, incluse quelle trasmissibili all'uomo.Il centro dell'interesse pubblico sul benessere animale riguarda fattori come la carenza di infrastrutture e di investimenti per quando riguarda la formazione, la ricerca e il miglioramento degli standard, così come l'indifferenza e la negligenza. Le ditte per il trasporto di animali vivi vengono diffidate quando non provvedono a queste mancanze.Fortunatamente, un numero di paesi ha anticipato queste problematiche ed ha introdotto una serie di attività a supporto di pratiche atte a migliorare il benessere degli animali. Molti hanno ammesso la chiara connessione tra benessere animale, sanità e pratiche d'allevamento, ed hanno istituito una politica adatta a ricomprendere queste attività all'interno di un servizio pubblico

  2. I diritti sindacali nel titolo III dello Statuto dei lavoratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario: 1. I diritti sindacali: struttura del titolo III e differenze rispetto al titolo II dello Statuto dei la­voratori. – 2. I limiti all’esercizio dell’attività sindaca­le privilegiata. – 2.1. segue: la selezione dei soggetti protetti. – 2.2. segue: il criterio dimensionale e la no­zione di unità produttiva. – 2.3. segue: il contempera­mento con interessi pari o sovraordinati. – 3. Il diritto di assemblea tra istanze di democrazia diretta e afflati di democrazia rappresentativa. – 3.1. I soggetti legitti­mati alla convocazione. – 3.2. Il dibattito sulla titolari­tà, individuale o collegiale, del potere di convocazione. – 3.3. L’oggetto dell’assemblea. – 3.4. Il luogo di svol­gimento dell’assemblea. – 3.5. Assemblea in orario di lavoro. – 3.6. Imputazione del monte orario e diritto alla conservazione della retribuzione. – 3.7. Il ruolo della contrattazione collettiva. – 4. Il referendum: struttura e funzione. – 4.1. I contenuti e le modalità di svolgimento. – 5. Il trasferimento dei dirigenti sindaca­li: profili generali. – 5.1. Il rapporto con i divieti di di­scriminazione ex art. 15 st. lav. – 5.3. I soggetti benefi­ciari. – 5.4. L’ambito di applicazione oggettivo. – 5.5. L’applicazione dell’art. 22 nel pubblico impiego. Cen­ni. – 6. Il diritto di affissione. Profili generali. – 6.1. Ti­pologia ubicazione e distribuzione dei canali informa­tivi. – 6.2. Contenuti delle comunicazioni e limiti alla defissione unilaterale da parte del datore di lavoro. – 7. I locali delle Rsa. – 7.1. Le caratteristiche dei locali: idoneità, dotazioni, ubicazione. – 7.2. Sulla possibilità di ingresso da parte dei sindacalisti esterni. – 7.3. La disciplina apprestata per le articolazioni aziendali di minori dimensioni.

  3. Un percorso di trasformazione nel nuovo assetto detentivo/riabilitativo post OPG: esposizione di un caso / Un processus de transformation dans le nouveau dispositif d’emprisonnement / de réinsertion après la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires : une étude de cas / A process of transformation within the new custodial/rehabilitative framework after the closure of the judicial psychiatric hospitals: a case-study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selvino M.S.

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il lavoro psicologico-clinico effettuato all’interno della “Articolazione per la Tutela della Salute Mentale in Carcere”, nuovo contesto di cura ed assistenza nato alla luce dei radicali cambiamenti attivati dal processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG e che accoglie soggetti autori di reato affetti da patologia psichiatrica, garantendone un’osservazione costante ed interventi riabilitativi ad alta intensità terapeutica. Il caso presentato, attraverso la narrazione del percorso detentivo/riabilitativo di un soggetto, iniziato con la reclusione in regime ordinario, proseguito con l’assegnazione all’OPG e con il successivo approdo presso l’Articolazione SMC (Salute Mentale in Carcere, ed esitato nel trasferimento in un contesto comunitario, mira ad essere esemplificativo della valenza trasformativa di un approccio rivolto al paziente che, nella gestione della patologia psichiatrica, superi i limiti di un assetto prevalentemente custodialistico, spesso predominante nei pregressi contesti ad essa dedicati, e dia priorità alle finalità terapeutico-riabilitative. L’article décrit le travail clinique-psychologique mené dans le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison » géré par les services locaux de santé de Salerne (Italie. Il s’agit d’un nouveau service de santé mentale et de traitement créé grâce aux changements radicaux apportés par la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires en Italie. Ce service accueille les criminels souffrant de pathologies psychiatriques, assurant leur contrôle régulier et des traitements de réadaptation à forte intensité thérapeutique. L’étude de cas présentée dans cet article concerne l’histoire d’une personne initialement détenue en prison, puis transférée dans un hôpital psychiatrique judiciaire et, enfin, accueillie par le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison

  4. Gli studi provenzali nel percorso critico di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’intervento indaga l’attività di provenzalista di Cesare De Lollis. Sulla scia dell’opera del maestro Ernesto Monaci essa si concentrò inizialmente sull’edizione di codici provenzali e sullo studio dei primordi della provenzalistica nell’umanesimo italiano. Seguì l’edizione dell’opera di Sordello (1896 che innescò un’aspra polemica con Francesco Torraca, da collocarsi nel contesto della querelle tra critica estetica ed erudita. In seguito, la letteratura dei trovatori fu studiata da De Lollis nel suo rapporto con quella italiana. Ripercorrendo i suoi principali interventi di materia provenzale posteriori all’edizione di Sordello, si dimostra come proprio dal confronto tra le due letterature De Lollis individuò una  linea (che dagli ultimi provenzali arrivava fino a Dante, passando per gli stilnovisti e Guittone caratterizzata dal primato della forma. Tale linea fu fondamentale per l’elaborazione di una delle idee forti della critica dello studioso, la dialettica tra tradizione letteraria codificata e margini di libertà espressiva degli autori in essa operanti, che sarà alla base dei Saggi sulla forma poetica italiana dell’Ottocento.The article focuses on Cesare De Lollis’ studies on Occitan Litterature. At first, following Ernesto Monaci’s example, he worked on the editions of Occitan codes and he studied the beginnings of Occitan philology during the Italian Umanesimo. In 1896 he published the critical edition of Sordello, entering into debate with Francesco Torraca: this debate has to be set in the context of the querelle between critica estetica e critica erudita, that was very strong in Italy at the end of XIX century. After the Sordello’s edition, De Lollis studied the relationship between Occitan and Italian Litterature and he identified a poetic tradition (the last troubadours, Guittone, the stilnovisti, Dante, characterized by the importance of the forma. He focused also on the dialectic between a

  5. Restrizioni strutturali e teoria linguistica nel discorso bilingue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Piga

    2015-01-01

    grammatical’ and which on the other hand are those considered as ‘non-grammatical’ or ‘impossible’, (c the possible existence of grammatical constraints and models that may govern the compatibility of constituents of the two codes in contact. Riassunto - L’obiettivo del presente contributo è quello di offrire un panorama rappresentativo di un fenomeno largamente diffuso in Sardegna: l’alternanza linguistica da parte degli immigranti durante le varie interazioni con i parlanti sardi. La commutazione di codice rappresenta infatti una di quelle strategie discorsive cui ricorrono gli apprendenti durante le varie fasi di acquisizione di una L2, allo scopo di soddisfare eventuali esigenze comunicative e compensare le carenze nella competenza linguistica durante i vari scambi interazionali con gli interlocutori nativi nel paese in cui temporaneamente soggiornano. In questa indagine verrà esaminata non tanto la commutazione di codice italiano/inglese, italiano/spagnolo, ecc. quanto piuttosto l’inclusione della varietà dialettale sarda fra le lingue che gli immigrati adoperano nelle diverse interazioni sociali con i parlanti nativi allo scopo di “accelerare l’assimilazione nel gruppo dominante” (Loi Corvetto 2000: 42.Il corpus consiste di circa trenta ore di registrazione di parlato spontaneo. Si è ritenuta infatti prioritaria la possibilità di osservare e esaminare la produzione linguistica di parlanti che interagissero in contesti situazionali i più naturali possibili, pertanto le tecniche adoperate nella raccolta del corpus rispondono principalmente all’ esigenza di poter ottenere dati relativi al parlato naturale, non sorvegliato, di cui è possibile disporre solamente se i parlanti non sanno di essere registrati.Da un punto di vista metodologico, si tratterà in primo luogo di individuare: (a le caratteristiche morfologiche e sintattiche del discorso bilingue italiano/campidanese da parte degli apprendenti italiano L2, vale a dire quali categorie

  6. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-05-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  7. Il movimento degli scioperi nel XX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Theresa Schorer Petrone

    1983-06-01

    Full Text Available Cella, Gian Primo (organizador. Il movimento degli scioperi nel XX secolo. Bologna, Società Editrice Mulino, 1979. (primeiro parágrado do texto "O movimento das greves no século XX" constitui o resultado de laboriosa pesquisa realizada por um grupo de sociólogos— Guido 13oglioni, Lorenzo Bordogna, Gian Primo Cella, Pietro Kemeny, Giancarlo Provasi, Guido Romagnoli e Gian Enrico Rusconi — ligados às universidades de Turim, Parma, Trento e Cagliari.  Analisando com técnicas de quantificação, os mais variados aspectos das greves ocorridas desde o início deste século até 1970 na Grã Bretanha, Alemanha, Itália, França e nos Estados Unidos, e considerando esses niovimentos' os indicadores mais significativos da ação operária enquanto Manifestação sindical e reinvindicativa, acreditavam que poderiam de-teCtar as relações entre ação operária e as 'mudanças sociais.  O livro em questão é o resultado da primeira fase desta pesquisa em que se procurou reconstruir os movimentos grevistas e suas formas, chegando-se a construir modelos explicativos .

  8. “Il Risorgimento in scena. Le donne in mostra”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Muollo

    2013-01-01

    Full Text Available Questo paper nasce in seguito alla raccolta dei lavori del convegno “IL RISORGIMENTO IN SCENA. LE DONNE IN MOSTRA”. Ciascuna delle tre giornate che hannoarticolato il convegno, sono dedicate al protagonismo femminile nel Risorgimento, rappresentate dal cinema, dalla danza e dall’ arte. Le arti figurative e sceniche hanno saputo, forse meglio dei libri, preservare la memoria delle donne che hanno fatto l’Italia.

  9. Il rituale amoroso nel Casanova di Fellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Castigliano

    2012-07-01

    Full Text Available L’auteur analyse le rapport entre le scénario du Casanova de Federico Fellini, écrit par le réalisateur en collaboration avec Zapponi, et l’Histoire de ma vie, l’autobiographie de Giacomo Casanova. La sélection des épisodes ainsi que les choix narratologiques opérées par les scénaristes montrent que le film vise, à travers un bouleversement parodique du texte original, à une démolition progressive du « mythe » du séducteur et de l’homme de lettre. Cette mécanisme déformant – qui trouve des correspondances dans les éléments propre au langage filmique – touche à son apogée dans la représentation caricaturale du rituel amoureux, jusqu’à la réduction de Casanova à un homme-machine : prodigieux athlète du sexe mais amant et intellectuel frustré.

  10. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  11. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  12. Vagare e invaghirsi: derive magmatiche nel web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Ranieri

    2003-09-01

    Full Text Available La dimensione virtuale delle nuove tecnologie, dove 'virtuale' non vuole certo significare qualcosa come 'falso' o 'illusorio', è il giardino ideale dove pascolare le delizie (e le croci di una passione che non può terminare perché ad essa è preclusa l'esperienza del possesso. Allora gli occhi si fanno avidi contenitori di immagini, i polpastrelli si caricano dell'elettricità dell'incontro, gli organi sono sollecitati ad interagire con l'interfaccia della tecnologia e a farsi essi stessi interfaccia, anche solo per diminuire le probabilità del rigetto dell'impianto mentale tecnologico. Il fruitore del Web, lacerando lo specchio del monitor (Alice, certo, ma anche Alien, mette in atto la sua performance di interazione e significazione motoria, che è diversa ad ogni connessione e lungo lo scandire del nuovo tempo espresso in bps, e che proprio per questo è quanto mai body-art, deriva teatrale-tecnologica dell'arte concettuale o, a questo punto, concezionale, generatrice di ibridi Avatar.

  13. Le Comunità greca e illirica di Trieste: dalla separazione ecclesiastica alla collaborazione economica (XVIII - XIX secolo)

    OpenAIRE

    Miklic, Vanja

    2014-01-01

    2012/2013 Nel XVIII secolo, in seguito alla dichiarazione del Porto franco, Trieste si trasformò in una città-porto cosmopolita. Le nuove comunità etnico-religiose, e in particolar modo i greci, gli illirici e gli ebrei usufruirono della favorevole politica economica, dei privilegi commerciali ma soprattutto dell’alto livello di tolleranza religiosa garantiti dal governo asburgico. Questo atteggiamento imperiale contribuì a consolidare la fiducia delle comunità immigrate nel governo centra...

  14. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  15. Il cavo orale nel paziente obeso

    OpenAIRE

    Faggella, Antonella

    2008-01-01

    Le condizioni di sovrappeso ed obesità anche in età evolutiva sono aumentate negli ultimi decenni al punto che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono diventate un problema di salute pubblica in tutti i Paesi occidentali. Questa tesi è nata nell’obiettivo di individuare caratteristiche odontostomatologiche in pazienti affetti da obesità; il gruppo campione(80 pazienti, età media 10,5 anni) è stato suddiviso in due sottogruppi: sottogruppo A comprendente 54 pazienti affetti da...

  16. Una Prefazione nel contesto del 13 novembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2015-11-01

    Full Text Available Come regolarsi verso le minoranze, ordinarsi coesi nelle società multiculturali e multireligiose dei giorni nostri? Domanda angosciosa e drammatica al cospetto dell’orrenda strage di Parigi, che ho negli occhi mentre scrivo. Come gli altri di cui continua la scia sanguinosa, da Charlie Hebdo fino all’11 settembre di New York, quest’ultimo atto terroristico mira a distruggere i valori fondamentali delle nostre società: la dignità della vita, la libertà, la solidarietà, la pace. Guerra, infatti, è la parola che si sente risuonare. “Siamo in guerra”, s’ode da ogni angolo dell’Occidente. “Guerra!”, allora, dev’essere la risposta, innanzitutto nei territori dominati dalle organizzazioni terroristiche: come se dopo la seconda guerra mondiale con la Carta delle Nazioni Unite non avessimo attributo al Consiglio di sicurezza l’azione di polizia internazionale proprio per evitare il “flagello della guerra”. E un atteggiamento bellico anche sul piano interno: tolleranza zero, chiusura dei confini, legislazione dell’emergenza e misure estreme di polizia nei nostri paesi, dove attraverso le comunità d'immigrati, magari ormai di seconda o terza generazione, s'infiltrano i terroristi. La casa bruci

  17. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  18. Un 'ambasciata veneta a Clarenza presso Caterina di Valois nel 1341, da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tzavara, Angeliki

    2003-12-01

    Full Text Available In 1341, a Venetian ambassade arrived at Clarenza in order to meet the only Empress in name latin, Catherine de Valois, who was with her son Robert in Morea, so as to consolidate her power. The reason of the diplomatic mission was the continuous protestations made by the Venetians against the intollerance and and the erosion of their ancient commercial privileges. The objectives of the ambassade were no only to demand a compensation but, above all, to ask for the reaffirmation of the merchants'privileges by the new lords of the Principate.

    Nel 1341, un'ambasciata veneta giunse a Clarenza presso l'imperatrice latina titulare di Costantinopoli Caterina di Valois, la quale si trovava in Morea, assieme al figlio Roberto, per consolidare il proprio potere. Le cause dell'invio della missione diplomatica erano state le continue proteste del Veneziani per il clima d'intolleranza e per l'erosione degli antichi privilegi commerciali. Gli obiettivi dell'ambasciata erano sì chiedere gli indennizi, ma soprattutto riaffermare nei confronti dei nuovi signori del principatoi privilegi già goduti dai mercanti.

  19. IL DUELLO NEL RINASCIMENTO E IL RIPENSAMENTO ETICO SUL DUELLO DI FRANCESCO PATRIZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Šuran

    2012-01-01

    aspetto decisivo per quanto riguardava le sue connotazioni sociali e politiche inserendosi nel più ampio dibattito comprendente il problema dell'uso della violenza e dei confi ni fra violenza privata e violenza pubblica, fra faida e bellum iustum.

  20. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Orlandi

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica. La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola, sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa prospettiva, il testo sottolinea la conferenza di Franco Cordero nel 1964 (Lecce, così come le lezioni da James Goldschmidt. Inoltre, negli anni sessanta, divennero importanti diritti fondamentali, di fronte alla Costituzione democratica, con un nuovo orientamento dottrinale. Il diritto processuale penale è stato considerato come diritto costituzionale applicato. Si segnalano gli insegnamenti di Amodio, Amato, Chiavario, Ferrua, Grevi, Iluminati, Massa e Nobili. Successivamente, l’articolo mette in evidenza il CPP del 1988, l’internazionalizzazione dei sistemi giuridici, l’importanza del diritto comparato e dei diritti fondamentali. Si conclude con il nuovo ordine mondiale dei diplomi internazionali e tribunali sovranazionali, con nuove esigenze, oltre il tecnicismo giuridico.

  1. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  2. il verbo di bodhisattva». de pisis, le avanguardie, l'oriente

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Il Verbo di Bodhisatthva (1917), written at the end of de Pisis' avant-garde years, starts from the ... Egli seguiva molto la rivista dato che, nel periodo in cui la diresse De ..... Blavatsky, sosteneva l'ipotesi secondo la quale, alla base di tutte le.

  3. Le prime due edizioni a stampa del De liberis educandis dello Pseudo-Plutarco

    OpenAIRE

    Ferreri, Luigi

    2015-01-01

    Il contributo analizza le prime due edizioni del testo greco del De liberis educandis dello Pseudo-Plutarco. La prima è contenuta in un volume comprendente anche la Tabula Cebetis e altri due opuscoli, la seconda nel volume aldino dei Moralia del 1509. L’intento è quello di stabilire l’ordine cronologico delle due edizioni, risolvere la questione della paternità della prima, attribuita comunemente a Giano Lascari, e soprattutto indagare le fonti delle due edizioni. La prima edizione, pubblica...

  4. Il corpo, lo sport, le immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Porro

    2009-07-01

    Full Text Available E’ stato per primo Norbert Elias, nella sua critica al riduzionismo sociologico, a lamentare la difficoltà delle scienze sociali a misurarsi con le problematiche dello sport, così come delle emozioni, della sessualità, del gioco e della guerra. Attività umane che convergono in quell’autentico luogo sociale che è il corpo. Nel caso che ci interessa, si tratta di connettere il corpo, nella sua dimensione biologica, psichica e sociale, con quell’aspetto cruciale della civilizzazione che Elias definisce sportivizzazione.

  5. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  6. Calcolo scientifico esercizi e problemi risolti con Matlab e Octave

    CERN Document Server

    Quarteroni, Alfio; Gervasio, Paola

    2017-01-01

    Questo testo è concepito per i corsi delle Facoltà di Ingegneria e di Scienze. Esso affronta tutti gli argomenti tipici della Matematica Numerica, spaziando dal problema di risolvere sistemi di equazioni lineari e non lineari a quello di approssimare una funzione, di calcolare i suoi minimi, le sue derivate ed il suo integrale definito fino alla risoluzione di equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali con metodi alle differenze finite ed agli elementi finiti. Un capitolo iniziale conduce lo studente ad un rapido ripasso degli argomenti dell'Analisi Matematica e dell'Algebra Lineare di uso frequente nel volume e ad una introduzione ai linguaggi MATLAB e Octave. Al fine di rendere maggiormente incisiva la presentazione e fornire un riscontro quantitativo immediato alla teoria vengono implementati in linguaggio MATLAB e Octave tutti gli algoritmi che via via si introducono. Vengono inoltre proposti numerosi esercizi, tutti risolti per esteso, ed esempi, anche con riferimento ad applicazioni in...

  7. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  8. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  9. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  10. Le benzodiazepine nel trattamento dell’ansia: profilo clinico e farmacoeconomico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Cascio

    2005-12-01

    Full Text Available Anxiety disorders impose a significant economic burden on healthcare system, patients and society as a whole. A patient with anxiety disorders, especially with panic disorder, shows some difficulties to work or to maintain an acceptable social functioning, and, frequently, needs more medical care than a normal subject, often due to unnecessary or inappropriate diagnostic tests. Adequate psychiatric treatment of anxiety disorders can lead to higher direct specialists costs (psychiatric drugs and visits but this may be offset by a decrease in non-specialist care costs and in indirect costs. Benzodiazepines have been extensively used for the treatment of anxiety and related disorders since the 1960s. Although new pharmacological and psychological treatments for anxiety are available, a lot of psychiatrists continue to endorse benzodiazepines as primary or adjunctive treatment for these disturbs, especially in the early or acute phases of the illness. In Italy, benzodiazepines have been available also as generic drugs for some years. In order to be accepted for marketing, a generic drug has to demonstrate bioequivalence, considered a reliable proxy of therapeutic equivalence, with the standard formulation and its price has to be at least 20% cheaper than the originator drug. The use of generic drugs can contain drug expenditures and facilitate a competitive market. Despite that their prices are considerably higher than those of generics, branded benzodiazepines are still widely prescribed, because of prejudices and lack of information in the community of physicians and patients. In conclusion, benzodiazepines may treat anxiety disorders, mainly in early and acute phases, increasing quality of life and saving medical resources. The availability of generics allows for marginal reduction in initial investment in drug costs.

  11. La guerra per l'indipendenza : Francesco II e le Due Sicilie nel 1860

    OpenAIRE

    Sonetti, Silvia

    2017-01-01

    2014 - 2015 The recent historiography has questioned the classic themes of the story of the “mezzogiorno” in Risorgimento time. The end of the great narratives has been an event of growing interest both in the scientific debate and in public discourse, opening large spaces to research about the conditions of pre-unification states. The Southern Kingdom, respect to the other contextual realities of the peninsula, expresses peculiar elements that make difficult to read them un...

  12. l'altra metà futurista: la donna nel futurismo, le donne del futurismo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    altro con l'amplesso più totale della vita” è seguito dal brusco ritorno alla realtà di sé stessi e la domanda cosciente e terrificante “si, ma noi cosa siamo? Ci conosciamo?” (Ginanni, 1919:45). Si arriva alla constatazione desolante che rimane.

  13. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  14. Le Muse della rivolta: Arcadi e «Inconfidentes» nel Settecento brasiliano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Russo

    2011-12-01

    Full Text Available O projecto poético da «Arcádia Ultramarina» é aquí lido através da metáfora da translatio studiorum que implica um deslocamento geo-simbólico das Musas dos lugares de origem (Grécia, Roma, Lisboa para a região de Minas Gerais, nos finais do Século XVIII. A pesar de nascer como apêndice periférica das Académias arcádicas de Roma e de Lisboa, a «Arcádia Ultramarina» representa uma nova e original reconfiguração do codigo estético-literário arcádico europeu. Não é por acaso que o cânone da historiografia brasileira considerou que a produção poetíca de autores como Cláudio Manuel da Costa, Tomás Antônio Gonzaga e Inâcio José Alverenga Peixoto tem um estatuto fundador na formulação da literatura nacional enquanto construção identitária.

  15. Le metriche utilizzate per la valutazione delle performance nel settore bancario e assicurativo

    OpenAIRE

    Luciano Munari; Antonella Caru'; Federica Ielasi

    2012-01-01

    Il capitolo descrive i risultati della ricerca che riguardano la parte relativa alle metriche utilizzate dalle imprese bancarie e assicurative per la misurazione dei risultati relativi all'attività marketing

  16. Water quality measure in urban basin of Fossolo; Le misure di qualita` nel bacino urbano Fossolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Artina, Sandro; Maglionico, Marco; Marinelli, Alberto [Bologna, Univ. (Italy); Raffaelli, Giuseppe; Anzalone, Claudio [Consorzio A.Co.Se.R., Bologna (Italy); Lanzarini, Sergio; Guzzinati, Ermes [AMIU, Bologna (Italy)

    1997-03-01

    Water quantity and quality characteristics of a combined sewer system in a 40 ha urban catchment in the vicinity of Bologna have been studied for two years. The catchment, having residential characteristics with about 10000 inhabitants, is loaded with heavy traffic. The drainage network ends with a main duct having a multicenter cross section of 1800 mm x 1440 mm. The monitoring phase has pointed out how some quality parameters often trespass the Italian regulations on water quality. Moreover, it has been observed how BOD{sub 5}, COD and Suspended Solids are strictly correlated.

  17. Le Sharia Court in Gran Bretagna. Storia ed evoluzione dei tribunali islamici nel Regno Unito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Negri

    2018-01-01

    This paper analyses the origins, evolution and functioning of these councils, with emphasis on the lively public debate initiated in 2008 following the Archbishop of Canterbury’s remarks and followed with the bill proposed by Baroness Cox. An overview of the relations between Sharia councils and the State is presented, while providing insight on future scenarios.

  18. Un’architettura per e con le persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rigolon

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo propone un approccio umanistico al progetto architettonico, ponendo le persone al centro del processo di concezione. Comprendere il modo in cui lo spazio influenza il comportamento, le emozioni e le attività delle persone dovrebbe essere il punto di partenza del progetto. Ciò implica una riflessione sui mezzi con i quali lo spazio trasmette significati connotativi e denotativi. Le tecniche per raccogliere informazioni dagli utenti e per includere tali informazioni nel progetto sono state analizzate per evidenziare i vantaggi e i problemi del mettere in pratica tale approccio umanistico. La discussione finale è focalizzata sulla possibile perdita di autonomia del progettista, sulla tempistica dell’introduzione dei dati derivati dagli utenti e sulle conseguenze dell’inclusione di tali dati nelle normali pratiche progettuali.

  19. Studi d'idoneità ambientale su grande scala a fini conservazionistici: il caso del Capriolo italico nel P.N. del Pollino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Nonostante la loro grande diffusione negli ultimi decenni, i modelli di valutazione ambientale (MVA trovano tuttoggi scarsa applicazione pratica. Molte difficoltà s?incontrano non solo nel loro concreto utilizzo, ma anche nella validazione e applicazione. Spesso, il problema fondamentale consiste nella difficoltà di reperire dati biologici e geografici su grande scala che siano attendibili e omogenei. La gestione spesso però richiede valutazioni su grande scala e il problema diventa quindi rilevante. Nel presente lavoro sono descritte alcune procedure di modellizzazione e verifica a partire dai risultati di uno studio condotto sul capriolo nel Parco Nazionale del Pollino. A tale scopo, sono state utilizzate due delle più diffuse tecniche statistiche multivariate (Analisi della Funzione Discriminante e Regressione Logistica, confrontando modelli formulati con e senza l?uso di indici di complessità del paesaggio come variabili predittive. L?analisi è stata condotta a grande scala compatibilmente con le stime delle dimensioni degli home range della specie. Lo sviluppo di più modelli ha permesso di verificare l?adeguatezza delle tecniche utilizzate e l?efficacia dei più comuni indici di paesaggio, nel predire la distribuzione della specie. Le analisi ambientali sono state effettuate mediante l?uso di ArcView 3.2 e della sua estensione Patch Analyst, a partire da cartografia informatizzata come la carta di uso del suolo Corine Land Cover e i punti quotati IGMI. I modelli sono stati formulati da un set di dati provenienti dell?Appennino centro-settentrionale e validati con un set di dati locali (area di distribuzione e avvistamenti diretti, raccolti tra il 2001 e il 2003. Il confronto tra i modelli si è basato sulle loro capacità di classificazione (sensitività e sensibilità. Gli indici di paesaggio sono risultati critici nel predire correttamente la distribuzione della specie. Nella fase di validazione sui dati di partenza 3 dei 4 modelli

  20. Simulation systems, models and calculations; Le strategie di ricerca. Sistemi di simulazione, modellistica e calcolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mathis, A.; Novelli, P. [ENEA, Rome (Italy)

    1998-07-01

    Historically, theory and experimentation have been used to conduct scientific research. Simulation is emerging as a powerful third approach, to discovery, introducing many new challengers and opportunities in solving complex scientific problems. [Italian] Le competenze, le tecnologie e le infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni costituiscono una strumentazione di valenza strategica per il conseguimento degli obiettivi posti da una gestione ottimale dell'energia e dell'ambiente nel nostro Paese. In tale ambito la scienza della Simulazione e' stata individuata come terza via parallela alla sperimenazione e alla teoria.

  1. Un modello italiano per l’economia nel Brasile di Getúlio Vargas: la «Carta del Lavoro» del 1927

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2012-01-01

    Full Text Available Il corporativismo fu uno degli elementi caratterizzanti dello Stato fascista, che con esso intendeva ricollegarsi alla tradizione medievale italiana. Oscillando tra storia e «invented tradition», con esso il governo fascista proponeva una soluzione alla crisi economica degli anni Trenta e un’alternativa allo Stato tanto liberale quanto comunista, cioè una «terza via». Del corporativismo italiano vengono sinteticamente esaminate le origini, l’evoluzione e la struttura, dedicando particolare attenzione alla Carta del Carnaro del 1920, il documento che lo preparò durante l’avventura di Fiume di Gabriele d’Annunzio. Il corporativismo, come modello di gestione economica che negava la lotta di classe, si diffuse in Europa e fuori di essa nell’epoca delle dittature. L’attenzione si concentra sul Brasile, nella sua transizione dalla República Velha alla dittatura di Getúlio Vargas, iniziata nel 1930 e durata fino al 1954, anche se in modo istituzionalmente non unitario. All’interno del movimento che l’accompagnò, l’«Integralismo», il filosofo Miguel Reale (1910–2006 propugnò un corporativismo democratico. Il modello corporativo italiano si riflette in alcune parti della vasta «Consolidação das Leis do Trabalho», emanata da Vargas nel 1943. Essa costituisce un chiaro esempio della legislazione sociale che accompagnò molte dittature del XX secolo e che, nel caso del Brasile, ebbe effetti anche dopo la caduta del regime. La «Consolidação» riguardava però soltanto i lavoratori urbani, mentre il Brasile era una società prevalentemente agraria. Per questo vengono passare in rassegna le misure a favore dei diritti sociali dei lavoratori urbani e agrari prese dai governi di Juscelino Kubitschek (1902–1976 e di João Goulart (1919–1976, nonché, infine, la tutela accordata nel 1964 ai lavoratori agrari dallo Statuto della Terra.

  2. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  3. Cinema ed enogastronomia nel portale turistico della Regione Toscana

    OpenAIRE

    Corinto, Gian Luigi

    2016-01-01

    Il presente lavoro tratta il caso della Regione Toscana che dal 2005 ha affidato alla Fondazione Sistema Toscana la missione di coordinare strategicamente le attività di promozione territoriale, tra cui le attività della film commission e del portale web dedicato al turismo. Lo scopo è quello di analizzare il modello di promozione degli itinerari enogastronomici e cinematografici come presentato dal portale turistico toscano. L'analisi dimostra che la scoperta dell'enogastronomia regionale è ...

  4. Indagine critica sui modelli di atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. D'ELIA

    1964-06-01

    Full Text Available Nella prima parte del lavoro E individuato il modello
    piu attendibile di atmosfera, clie deve dunque essere adottato nei calcoli
    relativi a problemi aeronautici e missilistici.
    Nella seconda parte vengono scritte le equazioni deH'atmosfera considerata
    come campo fluidodinamico costituito da piu componenti elettricamente
    conduttivi e reagenti. Con una serie di successive approssimazioni
    sono derivate le equazioni sempliflcate clie attualmente sono usate per il
    calcolo delle tabelle dell'atmosfera; da un sistema complesso di equazioni,
    ma determinato matematicamente, si ottiene un sistema semplice, ma doppiamente
    indeterminato; alia inderminatezza si deve sopperire con sondaggi
    sperimentali.
    Nell'ultima parte del lavoro si fa una critica alia base di calcolo del
    piu attendibile modello, rilevando tra l'altro che esso e relativo alle condizioni
    di un punto singolare (Port Churchill, nel Canada posto in prossimita
    del polo magnetico.

  5. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  6. NELS 2.0 - A general system for enterprise wide information management

    Science.gov (United States)

    Smith, Stephanie L.

    1993-01-01

    NELS, the NASA Electronic Library System, is an information management tool for creating distributed repositories of documents, drawings, and code for use and reuse by the aerospace community. The NELS retrieval engine can load metadata and source files of full text objects, perform natural language queries to retrieve ranked objects, and create links to connect user interfaces. For flexibility, the NELS architecture has layered interfaces between the application program and the stored library information. The session manager provides the interface functions for development of NELS applications. The data manager is an interface between session manager and the structured data system. The center of the structured data system is the Wide Area Information Server. This system architecture provides access to information across heterogeneous platforms in a distributed environment. There are presently three user interfaces that connect to the NELS engine; an X-Windows interface, and ASCII interface and the Spatial Data Management System. This paper describes the design and operation of NELS as an information management tool and repository.

  7. La geografia come monumento. Il progetto di Auguste Perret per Le Havre / Geography as a monument. The Auguste Perret’s project for Le Havre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Nitti

    2014-11-01

    Full Text Available Nel progetto di Auguste Perret per Le Havre una forma chiaramente compatta ed evocativa dell’urbanità della città storica si definisce a partire dalle relazioni stabilite con quegli elementi della geografia fisica che costituiscono l’identità del luogo nel quale questa si colloca, e costruisce una significativa relazione con gli spazi aperti e vasti della natura, acquisendo in questo modo quella ‘dimensione’ e quei caratteri propri della città contemporanea. Nei suoi spazi collettivi, che rimandano a una cultura dell’abitare che affonda le proprie radici nella più generale storia della città francese, Le Havre rappresenta sé stessa e traduce nella Place de l’Hôtel de Ville le ripide pendici della falesia, nella Porte Océane l’orizzonte lontano dell’Oceano, nel Front-de-mer Sud l’altra riva della foce della Senna, e fa di questi i veri ‘monumenti’ della città. / In the Auguste Perret’s project for Le Havre a clearly compact form, evocative of urbanity of the historical city, is defined starting from the relations established with those elements of physical geography which constitute the identity of the place where the city is located, and builds a significant relationship with the open and vast spaces of nature, thus acquiring the ‘size’ and those features of the contemporary city. In its public spaces, which refer to a culture of inhabiting that is rooted in the more general history of the French city, Le Havre represents itself and translates in the Place de l'Hôtel de Ville, the steep slopes of the cliff, in the Porte Oceane the distant horizon of the ocean, in the Front-de-mer South the other bank of the mouth of the Seine, and defines these as the real 'monuments' of the city.

  8. Editorial L&E, v.7, n.1, 2013.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rede Conpadre

    2013-02-01

    Full Text Available Editorial L&E, v.7, n.1, 2013 L’architettura, in quanto bene d’uso, è da considerarsi come un’opera aperta, destinata a venire, nel corso della sua esistenza, modificata, trasformata, integrata per poter continuare ad essere utilizzata e fruita. Le architetture che sono state oggetto di dismissione, a seguito del venir meno delle motivazioni (funzioni per le quali esse erano state realizzate, sono, più di altre, destinate a subire tali trasformazioni. Sono, infatti, architetture ormai deboli e fragili, nella maggior parte dei casi considerate prive di valore o quasi, che proprio in virtù di queste considerazioni vengono abbandonate e/o distrutte, decretandone irrimediabilmente la scomparsa. Il patrimonio industriale dismesso rientra a pieno titolo in tale categoria di manufatti architettonici e, purtroppo, nel corso del tempo, è stato sottoposto a qualsivoglia tipo di manomissione, ivi compresa la demolizione. Si tratta però di un patrimonio che, a ben guardare, risulta ancora ricco di qualità e di potenzialità che potrebbe/dovrebbe essere adeguatamente valorizzato attraverso lo studio e la messa a punto di soluzioni che consentano di massimizzare la permanenza, pur prestando attenzione al problema della sostenibilità degli interventi sia in fase di realizzazione degli stessi, sia in fase di utilizzo dei beni sottoposti ai necessari e appropriati interventi di rifunzionalizzazione. Solo in questo modo tale patrimonio può cessare di rappresentare un “problema” per i proprietari, pubblici o privati che siano, per divenire una risorsa – architettonica, culturale e, perché no, anche materiale – garantendone la permanenza nel tempo – magari trasformata, sicuramente arricchita da nuove tracce – e la trasmissione alle future generazioni. Manuela Mattone

  9. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  10. Il marketing budget nel settore bancario e assicurativo.

    OpenAIRE

    Antonella Caru'; Federica Ielasi; Luciano Munari

    2012-01-01

    Il capitolo descrive i risultati della ricerca relativi alle modalità con cui le istituzioni bancarie e assicurative definiscono il budget e l'allocazione dei costi relativi alle attività di marketing; l'analisi evidenzia alcune differenze tra i comportamenti di assicurazioni e banche e, all'interno di queste ultime, tra diverse categorie di banche.

  11. Le Sanskrit

    CERN Document Server

    Balbir, Nalini

    2013-01-01

    Cet ouvrage est destiné à tous ceux qui souhaitent se mettre ou se remettre à l'étude du sanskrit et ne peuvent y consacrer que quelques minutes par jour. En suivant le principe de la méthode quotidienne Assimil, vous acquerrez progressivement le vocabulaire et la grammaire de base qui sont nécessaires à la lecture des textes de la littérature sanskrite classique. Vous trouverez dans cette méthode une approche vivante de la langue et de la culture sanskrite classique à travers des textes d'abord adaptés pour le débutant puis authentiques. En quelques mois, vous manierez la langue sans efforts ni hésitation, de manière très naturelle. Les enregistrements reprennent l'intégralité des textes en sanskrit des leçons et des exercices de traduction du livre. Ils sont interprétés, à un rythme progressif, par des locuteurs natifs professionnels.

  12. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  13. Louis Blajan, Dottore in Medicina Veterinaria: Il dinamico veterinario che seppe traghettare l’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (Office International des Épizooties: OIE nel mondo moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2010-03-01

    Full Text Available Nato il 10 aprile 1924 a Lahage (nell’Alta Garonna, in Francia, Louis Blajan si è spento lo scorso 10 febbraio 2010 a Mont-de-Marsan.Dopo aver frequentato il Lycée Pierre de Fermat di Tolosa, nel 1948 Louis completa gli studi presso la Scuola di Veterinaria di Tolosa. Nel 1949, si diploma all’Institut d’élevage et de médecine vétérinaire des pays tropicaux (IEMVT e dal 1949 al 1952 è nel territorio d’oltremare francese del Mali. Tornato in Francia, dal 1953 al 1968 Louis esercita come veterinario di Stato presso il Ministero dell’Agricoltura, responsabile per l’afta epizootica, la peste suina e la malattia di Newcastle, nonché come Presidente del Comitato consultivo per le malattie infettive. In seguito, viene nominato Ispettore capo veterinario e Responsabile per la politica di controllo delle frontiere.Nel 1952, Louis sposa Janine, moglie affezionata che lo appoggia con ardore in ogni fase della sua carriera e perde la vita in un incidente un mese prima che il marito vada in pensione nel 1990.Dal 1968 al 1977, Louis è Direttore tecnico di Cofranimex (Compagnie Française pour l’importation et l’exportation des animaux reproducteurs et leur semence e dal 1977 al 1978 riveste il ruolo di Direttore dell’Association pour le développement des techniques de l’élevage français (ADETEF.Louis entra a lavorare nell’Office International des Épizooties (oggi noto come Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale o ‘OIE’ dove, dal 1978 al 1980, occupa la posizione di Direttore del Dipartimento tecnico. Due anni più tardi, nel 1980, viene eletto Direttore Generale, coronando il sogno di ogni professionista della medicina veterinaria e raggiungendo l’apice della propria carriera. Rieletto nel 1985, si ritira dalla vita lavorativa nel 1990.Durante gli anni in cui fu a capo dell’OIE, Louis seppe trasformare quella che all’epoca era una struttura antiquata in un’organizzazione internazionale moderna ed

  14. I concetti di "materia", "forma" e "ordine" nel pensiero teorico musicale medievale e contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Panti

    2011-01-01

    Full Text Available La dimensione teorica della musica occidentale, nella sua evoluzione storica, ha inevitabilmente fatto uso di concetti essenziali alla definizione di come il suono è musicalmente organizzato o organizzabile. Fra questi, risultano imprescindibili le nozioni di materia, forma e ordine, che implicano rispettivamente, nei pur diversi ambiti linguistici e contesti storico-filosofici di riferimento, ciò di cui è fatta la musica, ciò a cui la materia sonora tende, e come tale tensione è realizzata. Scopo di questo contributo è una valutazione d’insieme sulla valenza filosofica e l’uso di tali concetti nel pensiero musicale occidentale altomedievale e in quello del Novecento, che nonostante la distanza cronologica presentano convergenze significative. Nel Medioevo, un lungo processo di elaborazione teorico-pratica permise la matematizzazione dello spazio (e, più tardi, anche del tempo musicale, attraverso l’adattamento di moduli melodici, trasmessi oralmente, alle strutture scalari desunte dalla teoria greco-boeziana. La forma e l’ordo musicali furono quindi riferiti ai criteri fisico-matematici atti a distinguere nella materia sonora, in sé disorganica e indefinita, ciò che è musicale da ciò che non lo è. Tale concezione sparisce con l’affermarsi del sistema tonale, ove il suono fisico è concepito come “pre-formato” e “pre-ordinato” nella gamma scalare e nei vincoli attrattivi “naturali” degli armonici. In conseguenza, i concetti di forma e ordine abbandonano il contesto acustico, andando a definire i criteri teorici della composizione artistica, in linea con l’idea filosofica del loro esprimere la coerenza logico-sintattica dell’“insieme organico” (la Formenlehre teorizzata da Widmann. Nell’ambito del pensiero musicale del Novecento, la crisi del sistema tonale e la messa a punto di nuove modalità e tecniche di produzione del suono hanno riorientato la valenza significante e l’uso di questi tre concetti

  15. IL LINGUAGGIO DEL DIRITTO E DELLA BUROCRAZIA NEL XIX SECOLO TRA APERTURE E ISTANZE PURISTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fusco

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la produzione lessicografica dell’Ottocento dedicata alla lingua degli uffici. Il linguaggio del diritto e quello dell’amministrazione (considerato una derivazione meno prestigiosa del primo hanno da sempre costituito una lingua distinta da quella parlata comunemente. Tale lingua, ancorata alla tradizione latina fino al XVIII secolo, a partire dagli ultimi anni del Settecento subisce un forte rinnovamento in virtù dell’influenza francese, giunta prima attraverso le idee rivoluzionarie e poi con la dominazione napoleonica. Ulteriori innovazioni nella lingua giuridico-amministrativa sono portate dall’unificazione nazionale e dalla conseguente necessità di avere una lingua comune atta a esprimere i concetti tecnici richiesti dalle istituzioni. Tutto ciò fa sì che la lingua degli uffici diventi un coacervo di arcaismi, neologismi, dialettismi e stranierismi, spesso oggetto di critica da parte dei puristi più intransigenti. Da qui i numerosi i repertori lessicali e i dizionari che, a partire dall’Elenco del Bernardoni e dalle Voci ammissibili del Gherardini, si occupano della lingua delle leggi e dell’amministrazione su posizioni più o meno puristiche, nel più ampio contesto di costruzione di un italiano lingua nazionale. The language of law and bureaucracy in the  19th century, from innovation to purism The article examines nineteenth century lexicographical production dedicated to language used in offices. The language of law and administration (the latter considered a less prestigious derivation of the former has always been a distinct language from that commonly spoken. This type of language, anchored to the Latin tradition until the eighteenth century, underwent a major change due to French influence, first through revolutionary ideas and then with Napoleonic domination. Further innovations in legal and administrative language were brought about by national unification and the consequent need for

  16. Conoscere Fermi nel centenario della nascita : 29 settembre 1901 - 2001

    CERN Document Server

    Bonolis, Luisa

    2001-01-01

    Il lavoro scientifico di Fermi riguarda molti campi disparati, ciascuno dei quali ha avuto uno sviluppo peculiare in tempi successivi alla morte. In questo volume un certo numero di specialisti contemporanei di ciascun settore espone in forma semplice l'idea originaria e la sua successiva evoluzione. INDICE. Carlo Bernardini, "Introduzione"; Giorgio Salvini, "Enrico Fermi. La sua vita, ed un commento alla sua opera"; Edoardo Amaldi, "Commemorazione del Socio Enrico Fermi"; Enrico Persico, "Commemorazione di Enrico Fermi"; Franco Rasetti, "Enrico Fermi e la Fisica Italiana"; Franco Bassani, "Enrico Fermi e la Fisica dello Stato Solido"; Giorgio Parisi, "La statistica di Fermi"; Giovanni Gallavotti, "La meccanica classica e la rivoluzione quantistica nei lavori giovanili di Fermi"; Tullio Levi-Civita, "Sugli invarianti adiabatici"; Bruno Bertotti, "Le coordinate di Fermi e il Principio di Equivalenza"; Marcello Cini, "Fermi e l'elettrodinamica quantistica"; Nicola Cabibbo. "Le interazioni deboli"; Ugo Amaldi, "...

  17. Ricerca della Supersimmetria ad ATLAS nel canale h->bb

    CERN Document Server

    Di Sipio, Riccardo

    Il Modello Standard (MS), fino ad una scala di energie di circa 100GeV, e' attualmente la teoria che descrive con il migliore accordo sperimentale il mondo delle particelle elementari e le loro interazioni. Tuttavia, e' ampiamente riconosciuto che questa non pu`o essere considerata una “teoria ultima” per diverse ragioni. Ci si aspetta quindi che che il MS sia valido fino ad una scala energetica di cutoff MW ∼100GeV, oltre la quale bisogna ricorrere ad una “Nuova Fisica”. Questa scala di energie viene spesso identificata con quella delle Grand Unified Theories (GUT), in cui sono unificate le interazioni Forte ed Elettrodebole, ed e' nell’ordine di MGUT ∼ 10^15 GeV. L’unico aspetto non ancora verificato sperimentalmente del MS e' il settore di Higgs. La supersimmetria fornisce una soluzione al problema della gerarchia perch ́e implica un ugual numero di gradi di libert`a bosonici e fermionici, i quali danno contributi di segno opposto nelle correzioni a loop che cancellano esattamente le diver...

  18. Le disuguaglianze sociali nell'abitudine al fumo in Italia, 1980- 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Federico

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: misurare la direzione e l’entità delle disuguaglianze socio-economiche nell’abitudine al fumo in Italia durante gli ultimi due decenni, con attenzione sia al livello nazionale che macro-regionale.

    Metodi: sono stati utilizzati dati provenienti da sei indagini ISTAT sullo stato di salute dal 1980 al 2000. Abbiamo usato il livello di istruzione come indicatore dello stato socio-economico. Per ogni indagine e livello di analisi (nazionale e macroregionale, è stata calcolata la prevalenza, standardizzata per età, del consumo di tabacco in diversi gruppi sociali.

    Per ottenere una misura di sintesi delle disuguaglianze, abbiamo stimato l’Odds Ratio (OR ed il Relative Index of Inequality (con intervallo di confidenza al 95% attraverso un’analisi di regressione logistica.

    Risultati: negli uomini di età compresa tra 25 e 49 anni, l’Odds Ratio del consumo di tabacco di una persona con un basso livello di istruzione confrontata con una di un alto livello è risultato pari a 1,26 (IC 95%: 1,16 - 1,37 nel 1980 ed a 1,71 (IC 95%: 1,62 - 1,80 nel 2000. Nelle donne della stessa fascia di età, l’associazione tra stato sociale ed abitudine al fumo si è trasformata da positiva (OR=0,43 in negativa (OR=1,12. Nelle donne più anziane, la prevalenza di fumatrici è risultata maggiore tra quelle più istruite, con un gap tra classi sociali che si restringe nel tempo. Nel periodo considerato le stime degli OR sono risultate costantemente inferiori nel Sud rispetto al Centro ed al Nord Italia, nonostante la somiglianza nei trend temporali nelle differenti macro-regioni.

    Conclusioni: le disuguaglianze tra gruppi sociali sono aumentate, specialmente nelle giovani generazioni. Le regioni meridionali seguono quelle del centro e nord Italia nel diffondersi dell’epidemia dell’abitudine al fumo.

  19. L’essai littéraire, devant le temps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marielle Macé

    2008-02-01

    Full Text Available Le style de vérité accessible à l’essai est perceptible dans son mode de circulation, les souvenirs que l’on en garde, la façon dont on le résume, bref, l’usage que l’on en fait. Ce mémorable de l’essai tient à une pratique généralisée de la citation ; les essayistes partent de formes « citables », comme d’autant de pensées héritées et de savoirs doxaux ou paradoxaux qu’ils exploitent, développent ou fragilisent ; et ils en produisent à leur tour, offrant non pas des modèles applicables mais des cas remobilisables, des pensées désormais disponibles. Cette disponibilité identifie une pratique intellectuelle, les objets qu’elle fait naître (cette forme sensible que prennent dans un essai les opérations de l’esprit, un rythme propre à toute individualité pensante, bref une façon qu’a la prose d’idées de se situer devant le temps. Elle explique aussi la colère suscitée dans le monde du savoir contemporain par un genre profondément temporel, c’est-à-dire rythmé, situé, mais aussi précaire et soupçonnable à cet égard d’anachronisme.Lo stile di verità accessibile al saggio è percettibile nel modo in cui il testo circola, nei ricordi che ne abbiamo, nella maniera in cui ne facciamo riassunto, cioè nell’uso che possiamo averne. Questo aspetto “memorabile” del saggio è legato ad una prattica generalizzata della citazione. I saggisti partono di forme “citabili”, pensieri ereditati, saperi comuni o paradossali che loro mettono a prova, sviluppano, o fragilizzano; e ne producono a sua volta, non per offrire modelli da applicare, ma casi da mobilizzare, pensieri ormai disponibili. Questà disponibilità definisce una pratica intellettuale, gli oggetti che essa fa nascere (questa forma sensibile che prendono nel saggio le operazioni mentali, un ritmo legato ad ogni individualità nell’atto di pensare, un modo di porsi davanti al tempo. Spiega anche l’irritazione suscitata nel

  20. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  1. Fra uncini e uncinate. Riflessioni sulla parodia nel Cinquecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Catelli

    2010-06-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione una sequenza del poemetto pornografico La Puttana errante di Lorenzo Venier (1530 ca. che presenta una versione parodica dell’episodio di Angelica e dell’eremita narrato nell’Orlando furioso. Dopo un puntuale raffronto fra i due testi, l’analisi giunge a constatare come tale parodia venga utilizzata non tanto in termini di contestazione o correzione di un modello illustre, quanto come proposta critica di un rapporto con le fonti letterarie stratificato e ironicamente distaccato.This article analyses a sequence of Lorenzo Venier’s pornographic poem La Puttana errante (about 1530 that offers a parodic version of the episode of Angelica and the hermit in Orlando furioso. After a comparison between the texts, the article suggests that Venier’s parody is not a contestation or correction of the illustrious model, but a proposal of a stratified, detached and ironic relation with the sources.

  2. I contratti a contenuto patrimoniale nel diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Nicolini

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Vittorio Parlato, già ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. SOMMARIO: 1. Il tema - 2. Il contratto di alienazione e la canonizzazione del diritto civile territoriale – 2.1. Gli atti di alienazione come atti di straordinaria amministrazione – 2.2. Tipi di rinvio al diritto civile territoriale, in specie italiano, e limiti - 2.3. I contratti in genere - 2.3.1. Criteri di collegamento con il diritto civile territoriale - 2.4. – I criteri di collegamento con il diritto civile territoriale nei contratti ‘in specie’ - 3. Le condizioni di validità e liceità della fattispecie alienatoria – 3.1. L’alienazione  canonicamente invalida - 3.2. L’applicazione del limite del diritto divino - 4. La prescrizione.

  3. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  4. Appropriazioni debite: reti sociali e gerarchie nel consumo locale dell’aiuto umanitario. Il campo rifugiati di Darwanaje-Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-07-01

    Full Text Available Come altre zone del Corno d’Africa, la regione dell’Awdal è un’area di lunga presenza dell’aiuto umanitario internazionale. È un’area, considerando gli ultimi 30 anni, di emergenza strutturale (Piguet 1998, prodotto di una serie ricorrente di destabilizzazioni politiche e sociali – si pensi alla grande carestia del 1974 che ha colpito l’intera regione, alla guerra dell’Ogaden tra Etiopia e Somalia nel 1977-78 e infine al conflitto civile somalo, cominciato nel Nord nel 1988 ma preceduto da continue tensioni per tutti gli anni Ottanta – a cui hanno fatto seguito interventi esterni d’aiuto.

  5. Green economy: un'occasione per le aree montane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Sapone

    2013-06-01

    Full Text Available È ormai opinione largamente condivisa che l’attuale “crisi” dell’organismo territoriale non sia soltanto economica ma anche ambientale. Quest’ultima tematica unita a quella della green economy potrebbero rappresentare l'occasione di intervenire sui sistemi territoriali non urbani, un tempo vitali per l’economia locale, ed oggi abbandonati a se stessi a favore delle aree urbanizzate, luoghi economicamente più vantaggiosi. Partendo dalle indicazioni del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP si potrebbero definire politiche di sviluppo al fine di migliorare la competitività e l'attrattività dei sistemi territoriali rurali attraverso la valorizzazione delle risorse endogene presenti su tali territori, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo ecosostenibile delle diverse attività al fine di creare una rete integrata. La ricerca svolta presenta le diverse dinamiche legate alla creazione di una rete di Eco-Villaggi, con lo scopo di rifunzionalizzare il patrimonio edilizio e urbanistico esistente, migliorando, così, la qualità della vita dei centri montani. Questo modello può rappresentare concretamente una delle possibili soluzioni allo spopolamento, nel conservare e tutelare lo spazio naturale attraverso la promozione della green economy, basata sull’utilizzo di sistemi di produzione sostenibili, nel rispetto dei requisiti ambientali, nell’attivazione di sistemi energetici rinnovabili e nel richiamo turistico del patrimonio storico-culturale della montagna. Infatti queste risorse se gestite nel modo corretto, attraverso una attenta pianificazione territoriale, potrebbero rappresentare il volano per un modello di sviluppo sostenibile e allo stesso tempo potrebbero avviare una riqualificazione e valorizzazione dei borghi rurali, che spesso ospitano un patrimonio architettonico di notevole pregio. Risulta necessario, per i contesti rurali, porre in atto strumenti, modalità e forme innovative d’intervento capaci

  6. Metafore del meccanico nel pensiero di Diderot. Arti e tecniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Quintili

    2014-12-01

    Full Text Available The natural philosophy of Diderot is built from the experience of the fundamental Description des Arts in the Encyclopedia, or from the «great and beautiful collection of machines» which the work provides a very rich representation. Models and metaphors that Diderot constructs to describe the world of organic beings, from the Pensées sur l'Interpretation de la nature (1753, are inspired by the world of the mechanical arts and crafts. The manouvriers d’expériences, the experimental philosophers, are the great inventors and discoverers of the secrets of nature and living being: to them Diderot inspire itself and his work as a philosopher of nature and arts. From the loom to weave socks, to the fire pump, the description of the machine proceeds through a complex network of metaphors that combine the operation of the instrument to that of organic life. The machine energises itself and the organism, in turn, is mechanized in a maze of functional architectures, according to new models and artistic metaphors of living beings, other than cartesian one. Diderot does not cease to be mechanistic still in his last vitalistic works, from Le Rêve de D’Alembert, to the Éléments de Physiologie. The new world of handicraft and artisans remains the key reference point in the philosophical work of the encyclopaedist-naturalist: weaving loom socks and sensible harpsichord are the two tools / metaphors that describe the man and his rational and specific nature.

  7. Le laboratoire, le temple et le marché

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    De manière générale, les auteurs insistent sur le fait que c'est leur foi qui leur a .... nettement que dans de nombreux cercles, le besoin était vivement ressenti de ... Le Dr Kapur présente tout d'abord une brève discussion sur sa vision du ...... pour les soins aux enfants orphelins et aux pauvres et pour la renaissance des ...

  8. Un modello econometrico per il credito bancario alle famiglie in Italia (An econometric model for bank lending to households in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Casolaro

    2012-04-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la stima di un modello econometrico per il credito bancario alle famiglie in Italia nel periodo 1984-2003. Il modello si compone di due equazioni: prestiti per l’acquisto di abitazioni e altri prestiti alle famiglie (tipicamente credito al consumo e finanziamenti in conto corrente. Entrambe le equazioni evidenziano uno stretto legame con l’andamento congiunturale dell’economia e il livello dei tassi di interesse reali; i mutui alle famiglie sono influenzati anche dalla dinamica del mercato immobiliare e di quello azionario. Il lavoro verifica l’esistenza di cambiamenti strutturali nelle equazioni in relazione alle trasformazioni intervenute nel mercato del credito nella seconda parte degli anni novanta e scompone il contributo alla crescita del credito alle famiglie tra i diversi fattori.  This paper presents the estimation of an econometric model for bank lending to households in Italy in the period 1984-2003. The model consists of two equations: loans for house purchase and other loans to households (typically consumer credit and loans in the current account. Both equations show a close relationship with the economic trend and the level of real interest rates; household mortgages are also influenced by the dynamics of the housing market and the equity market. The work verifies the existence of structural changes in the equations in relation to the changes occurred in the credit market in the second half of the nineties and breaks down the contribution to growth in lending to households between the different factors.  JEL Codes: D12, G21Keywords: credito bancario, famiglie, prestiti, modello econometrico

  9. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  10. I Samaritani nel contesto storico, geografico e religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Wypych

    2005-09-01

    Full Text Available Il termine „Samaritani” deriva dal verbo ebraico šāmar “vigilare”, „custodire”. Gli Assiri, dopo aver conquistato la capitale Samaria (722 deportarono circa 40 mila Israeliti in Mesopotamia i quali conservarono la tradizione dei profeti del Regno del Nord: Elia, Eliseo, Amos ed Osea. Nella regione di Samaria rimasero circa 100 mila Israeliti, ma vi arrivarono molti altri popoli dalla Siria, Assiria, Persia, Media e dal mondo ellenistico. Così si formò una comunità assai composita che adottò un rito speciale. Dopo il periodo di deportazione (di esilio, quando i rimpatriati Giudei si dedicarono al rinnovamento del culto e alla ricostruzione del tempio di Gerusalemme, i Samaritani espressero il desiderio di parteciparvi. Ma il loro desiderio fu respinto dai rimpatriati. Allora i Samaritani, per ragioni politiche, si opposero alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme e costruirono un proprio tempio sul monte Garizim (328 che fu distrutto da Giovanni Ircano (128, procurando una profonda spaccatura tra Giudei e Samaritani. Spesso si parla di „scisma dei Samaritani”. In realtà si tratta piuttosto di due correnti religiose, basate sul Pentateuco. I Samaritani sono monoteisti, considerano Mosè come un profeta, indirizzano le preghiere a Dio tramite i patriarchi e Mosè, accettano il Pentateuco, considerano il monte Garizim come un luogo santo, hanno il proprio calendario liturgico e riti religiosi. Gesù non predicò la buona novella ai Samaritani (non si trovano tracce nella fonte Q e in Marco. I due evangelisti testimoniano che Gesù non era contro i Samaritani (vedi la parabola del buon Samaritano – Luca 10,30-35 ed il colloquio con la Samaritana – Giov. 4,4-42. I discepoli di Gesù ben presto, con un notevole successo, cominciarono a predicare il messaggio del loro Maestro ai Samaritani (cf. Atti 8,1-6.

  11. Le vieillard et le chevalier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mélanie JECKER

    2010-05-01

    Full Text Available La fin du Moyen Âge fascine. Deux facteurs principaux expliquent l’attraction qu’exerce cette période : elle apparaît d’une part comme un moment historique riche car double, phase de transition entre le Moyen Âge et la Renaissance, où se mêlent des cadres de représentation anciens et nouveaux. L’insinuation d’une pensée humaniste balbutiante s’y traduirait notamment par l’émergence de la notion d’individu, qui constitue l’un des objets de ce travail. Il faut invoquer, d’autre part, l’image macabre d’un bas Moyen Âge hanté par l’idée de la maladie et de la mort depuis l’épidémie de peste noire de 1348, obsédé par la brièveté de la vie humaine. Ces deux facettes de « l’automne du Moyen Âge » tel que l’évoque avec poésie Joan Huizinga sont-elles autre chose qu’une plaisante image d’Epinal? Cette étude cherche précisément à déterminer le degré de validité de ces deux topiques, à travers l’analyse de la représentation des âges de la vie dans un corpus bien défini, celui de la biographie chevaleresque castillane du XVe siècle. L’intérêt porté à l’individu, la conscience de la singularité impliquent en effet celle du caractère mouvant de la personne, or quel thème mieux que celui des âges permet de confirmer ou d’infirmer l’hypothèse du surgissement d’une nouvelle manière de concevoir l’homme, proprement « renaissante », en ce siècle de transition , La nature même du corpus retenu – des récits biographiques – suggère en effet une mutation dans l’appréhension de la personne, une attention prêtée à sa progressive transformation. L’étude de la représentation de la vieillesse, en particulier, révèle non seulement à quel point était alors réelle cette prétendue obsession de la déchéance physique et de la mortalité, mais aussi dans quelle mesure étaient soulignés et valorisés les changements individuels parallèles à l

  12. Le beau et le vrai

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Létitia Mouze

    2006-05-01

    Full Text Available La vie des abeilles de Maeterlinck est un ouvrage à la fois scientifique et littéraire, non pas parce qu’il appartiendrait à la science par son exactitude et à la littérature par son style, mais en ce qu’il invite à penser l’unité des deux domaines. Les aspects littéraires de l’ouvrage (beauté de l’écriture, usage des images, de l’analogie, etc. ne sont pas des accessoires, mais des outils indispensables à l’élaboration d’un authentique savoir sur les abeilles, c’est-à-dire un savoir qui reconnaît la part d’inconnu et le mystère qui subsistent en dépit de toutes les explications physiques et mécaniques que l’on peut par ailleurs donner des phénomènes observés. Etre scientifique, dans cette perspective, c’est-à-dire donner à connaître, c’est donc être littéraire. Cette conception de la science repose en dernière instance sur une conception philosophique de l’univers comme un tout où toutes choses sont reliées, unies, par des relations d’analogies, ce qui fonde et justifie l’emploi d’un style symboliste.The life of bees, one of Maeterlinck’s works, is together a scientific and literary book, not because of it scientific exactness and its literary style, but for the reason it suggests the unity of both these domains. Literay’s aspects of this work (writing’s beauty, use of images, analogy, etc. are not secondary but necessary to elaborate an authentic knowledge about bees, that means a knowledge which admit the unknown part and the mistery that subsist despite all the physical and mechanical explanations we can give moreover about the observed phenomenons. Be a scientist, in this sense, that is give something to know, therefore means be literary. Finally, this conception of science consist in a philosophiacl conception of Universe as a whole where everything links together, and is united by analogical relations, that base and justify the use of a symbolist style.

  13. L'ordine del mondo le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs

    CERN Document Server

    Barone, Vincenzo

    2013-01-01

    Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche, sulle trame ordinate della sua tessitura sottile. In fisica il discorso sulla struttura del mondo giunge a noi addirittura da Anassimandro, ma è con Einstein che si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. È con la relatività ristretta, nel 1905, che per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria come elemento fondamentale della spiegazione del mondo. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre, proprio come avviene nel "Castello dei destini incrociati" di Italo Calvino, dove il gioco di incroci tra le storie raccontate dai tarocchi permette alcuni sviluppi narrativi e ...

  14. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  15. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  16. L'organizzazione delle funzioni Marketing nel settore bancario e assicurativo

    OpenAIRE

    M.C. Cito; U. Filotto; A. Omarini

    2012-01-01

    Il capitolo intende presentare i risultati della ricerca realizzata presso un campione di banche e assicurazioni circa le caratteristiche della funzione marketing, le iniziative che riguardano la pianificazione delle attività nonchè il grado di interdipendenza e integrazione con le altre funzioni aziendali.

  17. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    Full Text Available Nel decennio 2001-2010 numerosi passi sono stati compiuti dall’Unione Europea per orientare le città europee verso forme di mobilità sostenibile. Finalità comune alle numerose iniziative messe in campo dall’UE è stata quella di promuovere, soprattutto nelle aree urbane, un aumento della mobilità – indispensabile per lo sviluppo competitivo delle città e per garantire ai cittadini elevate opportunità di accesso alle dotazioni urbane – e una contemporanea drastica riduzione dei significativi costi ambientali che ad essa risultano, a tutt’oggi, associati.Strategie, iniziative e ricerche in ambito europeo sono state orientate, nel corso del decennio 2001-2010, a promuovere una sostanziale limitazione del trasporto individuale su gomma all’interno delle aree urbane e ad incentivare forme di mobilità sostenibile. Più specificamente, strategie e azioni sono state prioritariamente rivolte a: favorire innovazioni relative ai modi e ai mezzi del trasporto urbano; garantire un riequilibrio intermodale all’interno delle aree urbane, favorendo il trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e gli spostamenti pedonali e ciclabili; superare la settorialità che ha a lungo caratterizzato la pianificazione dei trasporti, delineando processi di governo basati sull’integrazione tra politiche e strumenti per la pianificazione della città, dei trasporti e dell’ambiente (Galderisi, 2007. A partire dal 2007, l’Unione Europea ha ulteriormente e significativamente intensificato il proprio impegno per una riduzione dei costi ambientali della mobilità urbana: dal Libro Verde sul Trasporto Urbano, al Patto dei Sindaci mirato a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale e, ancora, al più recente Libro Bianco sui Trasporti del 2011, numerose sono state le iniziative messe in campo dall’Unione Europea per dare concretezza e operatività agli indirizzi già delineati nel Libro Bianco

  18. Le CRDI en Colombie

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le CRDI appuie la recherche en Colombie dans des domaines tels ... Le CRDI a soutenu des activités de longue haleine qui ont eu pour ... Des travaux subventionnés par le CRDI ont aidé une fondation à intégrer Internet à son programme ...

  19. Le briciole di Pollicino. Vita nascosta delle strade tra età romana e Medioevo / “Le briciole di Pollicino” (Pollicino’s breadcrumbs. The hidden history of roads between the Roman Age and the Middle Ages

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-05-01

    Full Text Available Tra le strutture del paesaggio, forse le strade sono quelle che più di altre evocano la dimensione del tempo, perché lungo di esse si sono allineati per secoli spazi e strutture dell’insediamento militare, religioso, civile e produttivo. Questa è la ragione per cui l’attenzione degli studiosi si è spesso concentrata sugli aspetti della continuità della rete stradale romana nel tempo. Se tuttavia, in tale prospettiva tematica, consideriamo in modo obiettivo la quantità e la qualità dei dati che ci sono pervenuti, dobbiamo ammettere che spesso del tessuto viario sono rimaste tracce discontinue e difficilmente disambiguabili. Questo contributo propone quindi alcune riflessioni sull’approccio comunemente praticato agli studi sull’evoluzione della rete stradale nel tempo, sul modo stesso di utilizzare le fonti e di valutarne le loro caratteristiche (peso testimoniale, collocazione nel tempo e nello spazio delle informazioni che contengono e sulle problematiche connesse all’implementazione di dati fortemente eterogenei ai fini della costruzione di un discorso storico.   Maybe the ancient roads, more than other landscape structures, suggest the idea of the past, because they have always attracted spaces and structures of the military, religious, civil and productive settlement. For this reason, the scholars' attention is often focused on the aspects of the continuity of the Roman road network over time. However, if we consider objectively the quantity and quality of the data we have at our disposal, we see that they often consist of discontinuous and rather ambiguous traces. This paper offers some reflections on the approach commonly practised in the researches on the evolution of the road network over time, on the way the sources are used and evaluated in order to their depth and in order to the position in time and space of the information they contain, and finally on the problems arising from the implementation of highly

  20. Voix-off et commentaire dans le cinéma documentaire et ethnographique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Paggi

    2011-07-01

    Full Text Available Une analyse de la voix-off dans le cinéma documentaire – dont la fonction est avant tout le commentaire – où la relation texte/image est considérée comme fondamentale dans la genèse de la signification. Avec l’avènement du sonore, le commentaire occupe dans le cinéma documentaire « classique » une place prédominante, jusqu’à la fin des années Cinquante lorsque commence à s’affirmer la nouvelle stratégie de mise en scène du cinéma direct. Foncièrement critique envers le commentaire qu’il considérait comme trop chargé d’autorité, le cinéma direct instaure alors une autre relation avec le réel, restituant la parole aux protagonistes des actions représentées. L’analyse de la voix-off et du commentaire s’appuie sur des exemples cinématographiques – dont Flaherty, Buñuel, Ivens, Resnais, Marker, Rouch. De ce dernier, on analyse ensuite le commentaire mytho-poétique du film ethnographique Le Dama d’Ambara, considéré comme un exemple de la délicate quête d’équilibre entre l’expression artistique de la cinématographie et la communication scientifique de l’anthropologie.Un’analisi della voce-off nel cinema documentario, dove assicura innanzitutto una funzione di commento, prendendo come fondamentale nella produzione di significato la relazione testo/immagine. Con l’avvento del cinema sonoro, il commento assume nel documentario « classico » un’importanza predominante, fino alla fine degli anni cinquanta, quando comincia ad affermarsi la nuova strategia di realizzazione del cinema diretto. Fondamentalmente critico verso il commento che considera troppo carico d’autorità, ma anche della musica di sottofondo, il cinema diretto instaura una diversa relazione con il reale, restituendo la parola ai protagonisti dell’azione rappresentata. L’analisi della voce-off e del commento si appoggia su alcuni esempi cinematografici – tra cui Flaherty, Buñuel, Ivens, Resnais, Marker, Rouch. Di

  1. Survey on the consumptions of energy sources in the tertiary sector in Italy in 1999; Indagine sui consumi di fonti energetiche nel settore terziario in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the tertiary sector. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The economic energy intensive activities have represented the nucleus of the survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nel settore terziario. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. Le attivita' economiche ad alta intensita' energetica hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  2. Survey on the consumptions of energy sources in the tertiary sector in Italy in 1999; Indagine sui consumi di fonti energetiche nel settore terziario in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the tertiary sector. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The economic energy intensive activities have represented the nucleus of the survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nel settore terziario. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. Le attivita' economiche ad alta intensita' energetica hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  3. Le reazioni redox: un pasticcio concettuale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2015-10-01

    Full Text Available Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono un argomento centrale di qualsiasi corso di base di chimica, sia a livello scolastico che universitario. Il loro apprendimento comporta il superamento di svariati ostacoli concettuali, la cui difficoltà può risultare amplificata da prassi didattiche inadeguate. Gli errori più ricorrenti nel presentare l’argomento sono di due tipi: i fare implicitamente riferimento a modelli esplicativi distinti (es. il numero di ossidazione e il trasferimento elettronico, senza esplicitarli e senza evidenziarne la differente natura e il campo di validità; ii confondere il livello della spiegazione formale con quello della realtà fisica. I fenomeni redox sono normalmente interpretati sulla base di tre distinti modelli empirici, che fanno riferimento al trasferimento di atomi di ossigeno, di atomi di idrogeno, di elettroni; e di un quarto modello, formale, fondato sul cambiamento del numero di ossidazione. La confusione tra questi modelli può generare considerevoli problemi di apprendimento. Il presente lavoro riporta un’analisi critica delle implicazioni concettuali della didattica dei processi redox. L’analisi è articolata in tre sezioni: i disamina della evoluzione storica del concetto di ossidoriduzione; ii analisi dei modelli redox e del loro campo di validità; iii discussione di alcuni aspetti epistemologici inerenti i processi redox che sono rilevanti per la didattica della chimica.

  4. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    interdipendenze economiche, valutiamo l'impatto sul sistema produttivo di una domanda finale di moduli fotovoltaici per complessivi 5 MW p di potenza. Tale domanda, che corrisponde a una spesa di 16.3 milioni di euro, attiva (direttamente e indirettamente) un incremento di produzione pari a 57.6 milioni di euro, quando le celle sono prodotte in Marocco. Nell'ipotesi che le celle siano importate, invece, l'incremento di produzione e' di 22.3 milioni di euro. L'impatto sull'occupazione, in termini di creazione di posti di lavoro, ammonta a 2570 unita' nel primo caso e 489 nel secondo. La ricaduta produttiva e occupazionale della domanda di moduli dipende fortemente dalla disponibilita' dei beni intermedi a livello locale.

  5. La pedofilia, tra stigmatizzazione e prevenzione: uno sguardo nel canton Ticino

    OpenAIRE

    Manetti, Sara; Jaffé, Philip D.

    2014-01-01

    La pedofilia è un disturbo della preferenza sessuale che viene spesso confusa con il comportamento sessuale abusante verso i bambini. Se in determinati casi la pedofilia coincide con degli atti criminali, va precisato che molte persone affette da questo disturbo dimostrano un grande senso di responsabilità e moralità nel decidere di non soddisfare i propri impulsi sessuali in nome del rispetto dell’integrità del bambino. Tuttavia, l’opinione pubblica fatica a differenziare il pedofilo dall’ab...

  6. Paolo Lago, La nave, lo spazio e l’altro. L’eterotopia della nave nella letteratura e nel cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Guglielmi

    2017-05-01

    Full Text Available L’eterotopia, quando si radica nel progetto critico di uno studioso, può assumere la fisionomia di un “rovello” personale. Lo è stato per Michel Foucault che nel 1966 ha cristallizzato in una definizione e in una prima tassonomia i «luoghi reali fuori da tutti i luoghi» (Utopie, eterotopie, Napoli, Cronopio, 2006: 13, i contro-spazi «che si oppongono a tutti gli altri e sono destinati a cancellarli, a compensarli, a neutralizzarli o a purificarli» (ibid.: 12.

  7. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus e del capriolo (Capreolus capreolus nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Latini

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo di escrementi (1583 per il cervo e 946 per il capriolo sono state rilevate l'altitudine, la pendenza, l'esposizione e il tipo di vegetazione. È stato assunto che tutti gli habitat fossero ugualmente disponibili ed accessibili e che le disponibilita fossero conosciute (Alldredge et al., 1998. I dati raccolti sono stati elaborati applicando il test del Χ², la statistica di Bonferroni (Neu et al., 1974 e l'indice Jacobs (Jacobs, 1974. Il cervo ha selezionato aree comprese tra 1300 e 1500 m s.l.m. (p<0.01, un range altimetrico più ristretto rispetto al capriolo che seleziona anche le quote piu elevate, comprese cioè tra 1300 e 1700 m s.l.m. (p<0.01. Entrambi i cervidi selezionano le zone più scoscese (21°-60° (p<0.01: Il cervo seleziona le classi d'esposizione comprese tra sud-est ed ovest (p<0.01, mentre il capriolo i versanti sud-ovest e ovest (p<0.01. Entrambe le specie preferiscono ambienti di transizione ed evitano le zone di bosco maturo ed i pascoli d'alta quota (p<0.01. Utilizzando il tasso di defecazione è stata calcolata la densità delle due specie (Mayle, 1999 che è risultata di 2.7 cervi/100 ha e 1.0 caprioli/100 ha. Le due specie selezionano le stesse risorse, suggerendo, così come riscontrato da altri autori (Welch, 1989, una convergenza per quanto riguarda l'uso invernale dell'habitat. La scelta d'aree poste a quote medio-basse, di zone scoscese e di versanti meridionali potrebbe essere legata alla minore altezza e persistenza

  8. Le corps sportif1

    OpenAIRE

    Brulé, Pierre

    2015-01-01

    Le nu et le cuit Si, pas plus que l’Auvergne, le monde grec antique n’a été le théâtre d’un quelconque « miracle », il n’a pas manqué, toutefois, de « distinctions » diverses, d’exceptions même, qui le singularisent absolument. Une, c’est la pédérastie. Quelle culture l’a autant valorisée, autant instrumentalisée, l’a autant érigée en modèle ? Nous n’en avons pas encore mesuré toutes les conséquences. La place inhabituelle que prend là et alors cette polyvalence rare de la libido masculine de...

  9. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    viene descritta la situazione normativa nel settore dei serbatoi per gas compressi, esponendo poi le attivita` dell`ENEA in proposito. La parte finale e` dedicata ai problemi e possibili linee nella distribuzione e rifornimento del combustibile per i veicoli elettrici a celle a combustibile.

  10. La natura impervia come strada verso la virtù. La figura di Catone nel IX libro del Bellum civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Prencipe

    2016-12-01

    Full Text Available La relazione tra uomo e natura è indagata da svariati punti di vista, oggi come nell’antichità, come si evince dalla breve riflessione sul tema riportata nel primo paragrafo del saggio, che sarà incentrato, per il resto, su una sola delle visioni emerse nella letteratura e nella filosofia greca e latina antica.

  11. An "Ideal" Home for Care: Nel Noddings, Thomas Hill Green, and an Ontological Support for a Phenomenology of Care

    Science.gov (United States)

    Decoste, Jordan; Boyd, Dwight

    2009-01-01

    This paper is grounded in a deep appreciation of Nel Noddings' "ethics of care" as an important contribution to moral philosophy and moral education. We seek to offer some philosophical reflections that have the potential to strengthen this important alternative to mainstream ethics and to how moral education might be conceived and practiced…

  12. Le Bon, Gustave

    DEFF Research Database (Denmark)

    Borch, Christian

    2017-01-01

    Gustave Le Bon (1841–1931) was a French physician and crowd psychologist who published extensively on themes such as crowds, war, race, revolution, socialism, and war. His work on crowd psychology in particular was highly influential, including beyond scholarly circles. Le Bon argued that crowds...

  13. La Verità nel Nuovo CPC: Da una Costruzione Ermeneutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Junior Trindade dos Santos

    2016-10-01

    Full Text Available Analizza il rapporto tra il diritto, la Verità e il Nuovo CPC. I poteri istruttivi di un processo devono essere ripensati per l'inaugurazione della costruzione della verità nel suo senso ermeneutico. La struttura inquisitoria imposta dal principio della libera convinzione del giudice ha diretto e mediare il collegamento con la filosofia della coscienza. Il giudice deve scoprire la verità con la storicità dei fatti riportati nei registri, il risultato di un insieme di prova, che  lo  distingue  da  decisioni  infondate  che  modellano  la  stessa  filosofia  della coscienza, che è al centro di arbitrarietà magistratura per quanto riguarda la vostra decisione.

  14. Dante deutsch: Riflessioni sulle traduzioni tedesche della ‘Divina Commedia’ nel Novecento (George e Borchardt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Klinkert

    2016-06-01

    Full Text Available Malgrado il pregiudizio secondo il quale la poesia in generale e la Divina Commedia in particolare sarebbero intraducibili, quest'ultima dal Settecento in poi è stata tradotta in tedesco – sia parzialmente che completamente – più di centosettanta volte. Non solo i romantici ma anche i filologi dell'Ottocento hanno contribuito in maniera decisiva a questa intensa ricezione. Nel Novecento la pratica della traduzione è stata portata avanti da due grandi poeti: Stefan George e Rudolf Borchardt. Un'analisi selettiva del primo canto dell’Inferno e delle traduzioni di George e Borchardt mostrerà alcune trasformazioni specifiche del testo dantesco a seconda delle scelte linguistiche dei due poeti.

  15. La sismicità nella zona di Nocera Umbra nel periodo maggio-luglio 1979.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. IUZZOLINI

    1979-06-01

    Full Text Available We are going to describe the seismic crisis which has interested Nocera
    Umbra area (Perugia from the middle of May to the beginning
    of August 1979, which has been recorded by a seismic station, installed in
    the town.
    Various events have had magnitude ranging from 1.3 to 2.9. The
    registrata da una stazione sismica installata nel paese.
    approximately.
    Data' elaboration has allowed to point out that the hypocentre' depth
    increases, considerably, from Est to West.
    At last, it represents a possible correlation between observed distribution
    and geological structures of the interested area.

  16. LE OSSIDIANE DI PALMAROLA I MARKER DI PROVENIENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Macchia

    2012-04-01

    Full Text Available

    Le tracce di ossidiane e la caratterizzazione delle componenti chimiche presenti nei luoghi oggetto di indagini archeologiche, permettono l'individuazione delle antiche rotte commerciali. In Italia le aree individuate sono Monte Arci in Sardegna, Lipari e Pantelleria in Sicilia e Palmarola nel Lazio.

     

    Obsidian  from  Palmarola:  source  markers

    A  chemical  characterization  of  the  main  components  and  traces  of  obsidian  allows identifi cation  of  commercial  routes  in  antiquity.  Obsidian  sources in Prehistoric Italy were mainly four: Monte Arci in Sardinia, the islands of Lipari and Pantelleria in Sicily and the island of Palmarola in Lazio. A survey methodology on samples of obsidian from several Neolithic sites in Lazio has been developed, comparing three different analytical techniques: SEM-EDS, XRF and LA-ICP-MS, in order to obtain a wider range of data to be compared with literature records and processed by Principal Component Analysis (PCA, to defi ne relationships between samples and to assign each finding its origin.

  17. Le molte vite di Adolfo Rossi: emigrante, giornalista, ispettore, diplomatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianpaolo Romanato

    2015-01-01

    Full Text Available Adolfo Rossi (1857-1921 fu una figura di rilievo nell’Italia fra i due secoli. Originario della provincia di Rovigo, nel Veneto, autodidatta, già povero emigrante negli Stati Uniti, divenne giornalista di grido nell’Italia di fine Ottocento, conteso dai maggiori quotidiani, poi ispettore viaggiante del Commissariato Generale dell’Emigrazione (1902 e quindi diplomatico nelle Americhe (dal 1908, in forza nei ruoli del Ministero italiano degli Esteri. Fu autore di memorabili reportage giornalistici sulle vicende sociali e sulla miseria delle campagne della penisola, mentre le sue impietose corrispondenze dall’Eritrea gli valsero l’espulsione dalla colonia pochi giorni prima della disastrosa sconfitta di Adua (1896. Le relazioni che scrisse sullo stato dell’emigrazione italiana in Brasile, Sudafrica, Stati Uniti e Argentina –testi precisi, drammatici, quasi fotografici, assolutamente veritieri–destarono sensazione e contribuirono a cambiare la politica migratoria delle autorità governative di Roma. Il saggio ripropone perciò una notevole figura di giornalista e studioso, che con una scrittura incredibilmente moderna e con rara onestà intellettuale, libero da asservimenti politici e da pregiudizi ideologici, descrive quell’ “Italia della vergogna” –l’espressione ricorre spesso nei suoi scritti– che troppi, troppo spesso, hanno fatto finta di non vedere.

  18. Lele des chefs traditionnels au Ghana : un modèle inspirant ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    8 févr. 2011 ... Avec ses partenaires du Sud, avec aussi le soutien du Centre de recherches pour le développement international ( CRDI ), organisme canadien, Ray a étudié lele des chefs traditionnels au Ghana dans la lutte contre le VIH et le sida. Les collectivités politiques antérieures au colonialisme sont une ...

  19. En los muros del Palacio: Pedro Nel Gómez en el imaginario social en Medellín, 1930-1950

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Gómez

    2013-07-01

    Full Text Available Durante la década de 1920 apareció en Latinoamérica una serie de vanguardias culturales que cuestionaron la realidad nacional de sus países buscando cambios en la estructura social y política. Los políticos liberales colombianos, en su intento por llegar al poder, reconocieron en ellas diferentes ideas que influyeron en su desarrollo político. Con las reformas de Alfonso López Pumarejo se buscó un acercamiento con los artistas para que estos desarrollaran una tipología de arte en la que se involucrara a la sociedad y así ésta tomara conciencia de su historia e idiosincrasia. Bajo estos lineamientos Pedro Nel Gómez fue contratado para decorar el Palacio Municipal de Medellín con diferentes murales al fresco que cumplieran este propósito. El artista presentó nueve frescos que despertaron polémica debido al llamado de conciencia social que realizó al retratar los principales problemas de su país, situación que no solo le ganó el apelativo de socialista sino que años más tarde lo llevó a la censura. Con este texto se pretende interpretar esos murales como fuente de conocimiento histórico y ver en ellos los problemas sociales de la Colombia de los años treinta expresados por el artista desde su pensamiento socialista e influencia marxista.

  20. Analisi della sovrapposizione spaziale teorica tra siti di interesse comunitario e grandi carnivori nel Friuli Venezia Giulia e relative implicazioni conservative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Fabro

    2003-10-01

    %, max.=42%; nessun centroide dei cluster è risultato all'interno di un SIC. Le aree generate dai centroidi con raggio di 5 (7.500 ha e 10 (30.000 ha km sono coperte rispettivamente per il 17% e 18% da siti SIC. Per l'orso, le aree individuate come minimo poligono convesso, sono risultate interessate in tutti i cluster dalla presenza di SIC (n=20 che occupano superfici pari mediamente al 28% dell'area (min.=2%, max.=43%; due centroidi dei cluster sono risultati all'interno di siti SIC. Le aree generate dai centroidi con raggio di 5 e 10 km coincidono rispettivamente per il 18% e 15% della superficie, con siti SIC. Seppur i segni indiretti possano fornire solo un'indicazione teorica e generale sul ruolo della Rete Natura 2000 per la conservazione dei grandi carnivori nel Friuli, emerge la necessità di ampliare la superficie dei SIC e/o di adottare piani di rigorosa tutela (art. 12 Direttiva Habitat, al fine di raggiungere un'efficace stato di conservazione per queste specie.

  1. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  2. Le Mouvement Social

    OpenAIRE

    FRIDENSON, Patrick

    2003-01-01

    J'ai la faiblesse d'affirmer que parmi les revues françaises d'histoire Le Mouvement Social est la revue qui a publié le plus d'articles et de comptes rendus en matière d'histoire des femmes et du gender. Chacun peut le vérifier grâce à nos pages Web sur le site Internet du Dictionnaire créé par Jean Maitron. Elles comportent la table des matières complète de la revue depuis sa fondation en 1960. Notre rédaction est extrêmement fière de ce résultat. Mais elle reconnaît qu'il a été difficile à...

  3. Le CRDI en Afghanistan

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Depuis près de 40 ans, le CRDI collabore étroitement avec les chercheurs des pays en développement et les appuie dans leur quête de moyens de créer des sociétés en meilleure santé, plus équitables et plus prospères. Centre de recherches pour le développement international. CP 8500, Ottawa (Ontario) Canada K1G ...

  4. Le CRDI au Bhoutan

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Il en résulte des solutions locales, novatrices et durables, qui offrent des choix aux personnes qui en ont le plus besoin et font changer les choses. Centre de recherches pour le développement international. CP 8500, Ottawa (Ontario) Canada K1G 3H9. Pour en savoir plus, consulter la page. Web du Bureau régional de ...

  5. Le CRDI au Kenya

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    afin d'y favoriser la croissance et le développement. Il en résulte des solutions novatrices et durables qui ont pour but d'améliorer les conditions de vie et les moyens de subsistance. Centre de recherches pour le développement international. CP 8500, Ottawa (Ontario) Canada K1G 3H9. Pour en savoir plus, consulter.

  6. Le CRDI en Jordanie

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    ... dans les pays en développement afin d'y favoriser la croissance et le développement. Il en résulte des solutions novatrices et durables qui ont pour but d'améliorer les conditions de vie et les moyens de subsistance. Centre de recherches pour le développement international. CP 8500, Ottawa (Ontario) Canada K1G 3H9.

  7. Le CRDI au Mali

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    de ces technologies et tentent de déterminer si un régime de microcrédit pourrait encourager leur adoption. On cherche par cela à accroître la sécurité alimentaire de même que le rendement des cultures de dolique, de sorgho et de mil. □ Menaces pesant sur les moyens de subsistance. Financement octroyé pour le Mali :.

  8. Le faussaire roman

    CERN Document Server

    D'Anna, Gianfranco

    2016-01-01

    À l'aube du XXIe siècle, le monde de la science est sur le point de vivre une révolution. Le jeune physicien allemand Albert Hendrick Thebell, des célèbres laboratoires de recherche B-Labs, à Summit, dans le New Jersey, publie, dans les plus grandes revues scientifiques internationales, une série d'articles dans lesquels il prétend avoir obtenu des résultats extraordinaires qui pourraient révolutionner les bases mêmes de la technologie. Rapidement, la communauté scientifique puis les médias saluent en lui un futur prix Nobel; on compare même son génie à celui d'Albert Einstein. Le progrès scientifique semble avoir franchi une étape décisive, susceptible d'amener un futur meilleur. Mais ces découvertes sont-elles authentiques ? Car pendant ce temps, dans les mêmeslaboratoires, des voix s'élèvent pour contester non seulement les théories de Thebell mais aussi la légitimité même de ses expériences ; certains le soupçonnent d'avoir combiné la plus grande fraude scientifique de tous l...

  9. Osteoid osteoma: our experience using radio-frequency (RF) treatment; L'osteoma osteoide: nostra esperienza nel trattamento mediante radiofrequenza (RF)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mastrantuono, Donato; Martorano, Domenico; Verna, Valter; Mancini, Andrea; Faletti, Carlo [U.O.A. di Radiologia Diagnostica C.T.O., Torino (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    clinical results indicate a 100% success rate with complete remission of symptoms and no relapses having been reported at the time of writing for those patients who have arrived at the two year follow up (4 out of 21) [Italian] Scopo: La finalita' del nostro lavoro e' presentare i risultati ottenuti nel trattamento mediante RF dell'osteoma osteoide utilizzando una tecnica a minima invasivita' messa a punto dalla nostra equipe, alla luce del secondo anno di attivita'. Materiale e metodi: Da Gennaio 2001 ad Aprile 2003 sono stati trattati ventuno pazienti affetti da osteoma osteoide (15 maschi e 6 femmine d'eta' compresa tra 13 e 34 anni). Le lesioni erano localizzate 1 al bacino, 12 al femore (terzo prossimale e medio della diafisi), 3 al terzo prossimale diafissario di tibia, 3 al piede e 2 al terzo prossimale diafissario di omero. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a radiografia, scintigrafia e TC. All'inizio della procedura, con l'ausilio della TC, viene fissato sul corticale un filo di Kirshner (f-K), di calibro appena superiore a quello dell'ago-elettrodo (17 G), posizionato manualmente allo zenith della zona bersaglio; utilizzando un trapano ortopedico, il f-K viene introdotto sino al nidus. Sulla guida del f-K si fa procedere un introduttore, da noi appositamente studiato e realizzato al fine di non perdere l'accesso al nidus nella fase di scambio tra f-K/ago-elettrodo, sul quale, rimosso il filo d'acciaio, si posiziona l'ago-elettrodo nella lesione. La temperatura raggiunta dalla punta esposta dell'ago-elettrodo e' di 90{sup o} C; la durata dell'ipertermia e' in media di sei minuti. Al termine viene effettuata una scansione di controllo con misurazione della densita' nella sede di trattamento: tale misurazione e' utilizzata come indice di evoluzione del processo riparativo nel follow-up. Risultati: Nel corso delle procedure effettuate non abbiamo avuto complicanze

  10. International cooperation in healthcare: model of IRCCS Policlinico San Donato and Bambini Cardiopatici nel Mondo Association for congenital heart diseases.

    Science.gov (United States)

    Frigiola, Alessandro; Moussaidi, Nadia; Giamberti, Alessandro; Pomé, Giuseppe; Isgrò, Giuseppe; Youssef, Tammam; Reali, Matteo; Varrica, Alessandro; Nuri, Halkawt A; Cirri, Silvia; Carminati, Mario; Menicanti, Lorenzo; Ferrari, Roberto; Ranucci, Marco

    2016-04-28

    Cooperation activity in training programmes promoted by IRCCS Policlinico San Donato and Bambini Cardiopatici nel Mondo Association is a model of cooperation between people as an alternative intervention in promoting the right to healthcare, especially offering programmes of training and medical care on cardiovascular and congenital heart disease. This new strategy, implemented in several developing countries, has absolutely contributed to the improvement of the medical services concerning the diagnostic and surgical approach in the treatment of paediatric and adult cardiovascular disease. To strengthen this kind of activity, both IRCCS Policlinico San Donato and Bambini Cardiopatici nel Mondo have introduced a global perspective aiming at the realization of surgical missions 'in situ', building new cardiac surgery units in collaboration with the local partners, which are mainly university hospitals. They, furthermore, support financially the scholarship and accommodation in favour of medical and paramedical staff.

  11. Le concordanze devianti nel portoghese popolare brasiliano (PPB. Il caso del parlato filmico dei favela movies e dei sertão movies nel Korpus PE/PB Unisalento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Morleo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This research aims to describe the main aspects of the flexive morphology in the Brazilian-Portuguese language (spoken by the lower classes, following the results of the variationist sociolinguistics research carried out so far. In detail, the research will deal with the linguistic phenomenon of agreement violation, that is to say, the lack of agreement in number and person in the noun phrase and in the verb phrase. The corpus used for the research consists in 10 Brazilian movies selected among the audiovisual products of the “Corpus filmico PE/PB Unisalento”, composed of the transcriptions of Portuguese and Brazilian fictional movies and documentaries of the last decades (in progress. This research will analyse in detail the number of occurrences and the specific cases in which the linguistic phenomenon takes place. The agreement violation is typical of the sub-standard Brazilian Portuguese language and it is relevant for the debate on the origins of the Brazilian-Portuguese language and its differences with standard Portuguese. For this reason, the agreement violation is one of the most pertinent case studies from the sociolinguistic point of view, important to provide information about linguistic changes.Resumo –  Esta pesquisa tenta descrever os aspetos principais da morfologia flexional no Português Popular Brasileiro, seguindo os resultados obtidos pela pesquisa linguística varacionista. Especificatamente, esta pesquisa analisa o fenômeno linguístico da violação de concordância, isto é, a falta de concordância no sintagma nominal e no sintagma verbal. O corpus utilizado é composto por 10 filmes brasileiros selecionados entre os produtos audiovisuais presentes no “Corpus fílmico PE/PB Unisalento”, composto por transcrições de filmes ficcionais e documentários portugueses e brasileiros dos últimos anos (em construção. Esta pesquisa analisará em detalhe o número de ocorrências e os casos específicos em que o fenômeno linguístico se presenta. A concordância variável é típica do português popular brasileiro e representa um aspecto importante no debate sobre as origens do português brasileiro e a suas diferenças do português europeu. Por esta razão a concordância variável, representa um dos casos mais importantes de estudo (do ponto de vista sociolinguístico para a análise das mudanças linguísticas.

  12. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  13. Censura e doppiaggio nelle forme narrative del cinema italiano, nel cruciale passaggio al sonoro degli anni Trenta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Catolfi

    2015-10-01

    Full Text Available Il cinema italiano durante gli anni Venti conosce una profonda crisi determinata da vari fattori, tra cui il fallimento dell’Unione cinematografica italiana. I film muti prodotti in Italia passano dai 1029 del 1911 ai 415 del 1920. Sono solo 23 nel 1929. Nel 1930 si tocca il fondo con 18 film italiani e 374 stranieri. Dal 1932 al 1933 invece riprendono in modo lento a crescere: 1931 (27 italiani e 262 stranieri, 1932 (31 italiani e 229 stranieri, 1933 (36 italiani e 260 stranieri probabilmente grazie al cinema sonoro che inizia a diffondersi e ad altre concause. Dopo il successo negli Stati Uniti del film il Cantante di Jazz l’industria si converte rapidamente alla possibilità di rendere sonora la pellicola. In Italia il Cantante di Jazz arriva due anni dopo, il 19 aprile 1929. Appena nato il sonoro nel cinema, l’industria cinematografica italiana deve affrontare subito il problema delle barriere linguistiche che causava una difficoltà enorme per la commerciabilità dei prodotti italiani fuori dai confini nazionali. L’avvento del regime fascista non aiuta la situazione della crisi generale del cinema italiano perché nella sua prima fase il regime non si occupa del cinema in maniera diffusa.

  14. Organizational models for new economy in the public and the private one; Modelli organizzativi per la new economy nel pubblico e nel privato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amicucci, F.; Battaglia, F. [Rome Univ., Rome (Italy). Facolta' di Economia Aziendale; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    globalization in progress has created numerous opportunities thanks to strong growth in the commerce and in the investments with the consequent increase of the income and prosperity. This amazing conjuncture has brought some economists to speak of a new economic model: an economy that is able use the resources of the innovation and the increases of productivity to give place to an economic development that him grows in the time. The explosion of the technological information represents the fulcrum of the increase of productivity that have fed the economic expansion of these last ten years. The optimization in the use of the resources and the continuous rationalization of the operations they are been able to happen thanks to the new solutions in net, to the easiest access to information through the use of Internet and to the exploitation of these new means of communications particularly in the transactions business to business. Technology and the economy of the nets therefore they are imposing like one of the most powerful drivers for economic growth, for the ability to create new places of employment and new professions to strengthen the ability to compete on the global markets. Arriving to the appointment late with the economy on line often means to not succeed in entering at all or to lose occasions that will be exploited without hesitation from more ready competitors to gather these new opportunities. To the enterprises therefore he requires to undertake the road of this change hocking resources in the organizational restructuring and in the technological adjustment. [Italian] Storicamente i modelli organizzativi hanno seguito una evoluzione che ha evidenziato un trend parallelo alla complessita' del mercato, presentando via via diversi meccanismi di coordinamento. Fino a ieri il modello vincente era quello gerarchico che pero' non e' di certo immune da limiti. A partire dall'Ottocento e soprattutto nel Novecento esperti di organizzazione hanno studiato

  15. Organizational models for new economy in the public and the private one; Modelli organizzativi per la new economy nel pubblico e nel privato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amicucci, F; Battaglia, F [Rome Univ., Rome (Italy). Facolta' di Economia Aziendale; Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    globalization in progress has created numerous opportunities thanks to strong growth in the commerce and in the investments with the consequent increase of the income and prosperity. This amazing conjuncture has brought some economists to speak of a new economic model: an economy that is able use the resources of the innovation and the increases of productivity to give place to an economic development that him grows in the time. The explosion of the technological information represents the fulcrum of the increase of productivity that have fed the economic expansion of these last ten years. The optimization in the use of the resources and the continuous rationalization of the operations they are been able to happen thanks to the new solutions in net, to the easiest access to information through the use of Internet and to the exploitation of these new means of communications particularly in the transactions business to business. Technology and the economy of the nets therefore they are imposing like one of the most powerful drivers for economic growth, for the ability to create new places of employment and new professions to strengthen the ability to compete on the global markets. Arriving to the appointment late with the economy on line often means to not succeed in entering at all or to lose occasions that will be exploited without hesitation from more ready competitors to gather these new opportunities. To the enterprises therefore he requires to undertake the road of this change hocking resources in the organizational restructuring and in the technological adjustment. [Italian] Storicamente i modelli organizzativi hanno seguito una evoluzione che ha evidenziato un trend parallelo alla complessita' del mercato, presentando via via diversi meccanismi di coordinamento. Fino a ieri il modello vincente era quello gerarchico che pero' non e' di certo immune da limiti. A partire dall'Ottocento e soprattutto nel Novecento esperti di organizzazione hanno studiato un modello

  16. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  17. LE «SOTTIGLIEZZE DI CERTA DIDATTICA SUPERLATIVA» DELLA GRAMMATICA ELEMENTARE: STORIA (ATTESTATA DEL METODO RAFFORZISTA (1814-1914

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2018-03-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre la storia e le peculiarità del metodo rafforzista, metodo glottodidattico per l’insegnamento della lettura e della scrittura. Il metodo, nato in Italia nel primo Ottocento, nell’epoca postunitaria era praticato nelle scuole elementari soprattutto dell’Italia meridionale, nonché nelle scuole reggimentali e in alcuni istituti per sordomuti. Le sue fondamenta, aberranti rispetto alla norma ortografica e ortoepica tradizionale, lo resero obiettivo di un tenace ostracismo da parte del Ministero dell’Istruzione pubblica, sostenuto per questa occasione da due tra i più eminenti glottologi dell’epoca: Graziadio Isaia Ascoli e Francesco Lorenzo Pullè. Il metodo finì per estinguersi nel secondo decennio del Novecento.   The history of the “metodo rafforzista” for teaching Italian (1814-1914 This article retraces the history and peculiarities of the “metodo rafforzista”, a language teaching method developed in Italy during the first part of 1800s. In the post-Unitarian period, it was used in elementary schools, especially in Southern Italy, and also in military schools and in some institutes for the Deaf and Dumb. Orthographic and orthoepic models proposed by the “metodo rafforzista” diverged from rules of traditional Italian grammar. The method, supported by Graziadio Isaia Ascoli and Francesco Lorenzo Pullè, two of the most distinguished Italian linguists at that time, was subsequently rejected by the Ministry of Public Education, and it vanished during the second half of 1900s.

  18. Narrare la guerra: da Vita e destino a Le Benevole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Panichi

    2014-05-01

    Full Text Available Questo saggio si concentra su due romanzi storici che hanno per argomento la Seconda guerra mon- diale e lo sterminio degli ebrei d’Europa: Vita e destino di Vasilij Grossman (1980 e Le Benevole di Jonathan Littell (2006. La scelta è determinata sia dal rapporto esistente tra i due romanzi, sia dalla convinzione che essi rappresentino, per forma e contenuti, due diversi paradigmi attraverso i quali l’immaginario collettivo ha costruito la narrazione dell’evento guerra. Inoltre si tratta di opere che hanno, in tempi diversi, creato un caso letterario: Le Benevole ha sollevato molti problemi orientando il dibattito su temi etici piuttosto che estetici; Vita e destino ha subito la censura in Unione Sovietica. In questa sede si è scelto di analizzare i romanzi da una prospettiva strettamente letteraria, attraverso due argomenti: la legittimità della costruzione finzionale in rapporto al punto di vista dell’autore (testimone dei fatti narrati nel caso di Grossman, post-testimone nel caso di Littell e l’analisi degli elementi romanzeschi di tradizione ottocentesca e modernista. This paper focuses on two novels narrating the Second World War and the extermination of the Jews of Europe: Life and Fate, by Vasily Grossman (1980, and The Kindly Ones by Jonathan Littell (2006. These books have been chosen because they are closely related to each other and because they embody two different paradigms through which the Second World War has been represented. Moreover both Life and Fate and The Kindly Ones have been literary events: the first was censored in the Soviet Union, the second gave rise to a wide-ranging debate on ethical and aesthetical problems. The following paper analyzes these novels from a strictly literary perspective, focusing on two issues: the legitimacy of fiction (Grossman narrates the war from the standpoint of a witness, Littell, born in 1967, is in the position of the historian and the relationship of these texts with the

  19. Tumelo le Moruo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vuyani S. Vellem

    2015-03-01

    Full Text Available Paleng ya rona batho ba batsho, tumelo ya boKreste e fihlile lefatsheng la rona la Afrika Borwa mmoho le dikgoka tsa ditjhaba tsa boPhirima. BoKreste bo fihlile ka nako ya dintwa tseo mohopolo wa tsona e neng e le ho hapa lefatshe la, batho ba batsho. Ka mantswe amang, rona batho ba batsho, re ile ra qetella re le setjhaba se ileng sa hlolwa, mme lefatshe la rona la nkuwa ka dikgoka. Ka hare ho dikgoka tsena, ho ne ho dutse tumelo ya boKreste. Makgowa a ile are: �A re kwaleng mahlo re rapeleng, rona ra kwala mahlo, mme ha re qeta hore Amen, re bula mahlo, ra fumana lefatshe le nkuwe matsohong a rona ho setse Bibele.� Re ile ra sala le Bibele eo ka yona re lekileng dilemong tse fitileng ho lwana ntwa ya topollo, kapa tokoloho hofihlela selemong sa 1994. Le ha re ile ra fumana tokoloho ka selemo seo, hare so ka re lokoloha ho tsa moruo. E kaba sena se bolela eng mabapi le tumelo ya rona ya boKreste? Segolweng sena re leka ho araba potso ena. Tumelo ke eng ho batho ba sa lokolohang moruong wa naha ya bona? Re lekola pale ya boKreste, tumelo ya batho le maemo a kereke ntlheng ya ho tadimana le tokoloho ka tumelo.Faith and economics. In our history from a black perspective, Christianity arrived through violent conquest from the west. Evidentially, this faith coincided with wars of dispossession and the ultimate defeat of black Africans. It is difficult to separate the violent defeat of black Africans from the arrival of Christian faith. This well-known statement within the circles of black Theology of liberation: When the white man arrived in our land he said, �let us pray and after prayer, when we opened our eyes, our land was taken and only the Bible was left in our hands,� captures the black sentiment of this history. Ironically, it was this Bible that black Africans used to wage their struggle for liberation up to the demise of apartheid in 1994.Nonetheless, political liberation is not enough as the struggle for economic liberation

  20. Le vernis des apparences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Nicosia

    2010-04-01

    Full Text Available Le but de cet article est de comprendre l’incidence sémiotique du nettoyage d’un tableau ainsi que la résultante cognitive induite sur l’observateur. Cette étude confronte l’analyse des phénomènes visuels engendrés par le jaunissement du vernis et son retrait, à des entretiens réalisés à dessein. Le retrait d’un vernis jauni change considérablement l’image. L’heure, le climat, la saison et l’activité même des personnages s’en trouvent ainsi modifié. La patine peut être perçue, soit comme un obstacle à l’exploration, soit pour ceux qui l’apprécient, comme le medium d’une relation plus intime entre l’œuvre et l’observateur.The purpose of this article is to understand the semiotic impact of the cleaning of a painting and the cognitive effects induced on the observer. This study analyses conjointly the visual phenomenon generated by yellowing varnish and its removal and controlled interviews of observers.The removal of yellowing varnish modifies considerably the perception of the picture. Daytime, climate, season and characters activities are modified. The patina may be perceived either as an obstacle to the painting exploration, or, for those who appreciate it, as a medium for a closer relationship between the painting and the observer.

  1. La crisi energetica nel mondo e in Italia da Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi a oggi

    CERN Document Server

    Salvini, Giorgio

    2007-01-01

    Enrico Fermi e il suo allievo Edoardo Amaldi, grandi padri della Scuola di fisica nucleare italiana, hanno promosso l'impiego pacifico dell'energia nucleare: Fermi con il primo reattore a Chicago nel 1942, Arnaldi con i suoi contributi a tutti gli usi pacifici, dalla medicina alla produzione di energia. L'Italia, però, ha fatto eccessivo ricorso al petrolio, di cui non è produttrice. La ricerca è rimasta molto indietro rispetto a quella degli altri paesi e la politica sta dedicando pochissimi sforzi a questa gravissima situazione. Ragioni economiche, nonché ambientali, esigono ora una revisione e una ricontestualizzazione del problema. Durante un importante Convegno, tenutosi a Roma il 15 e 16 maggio 2007, alcuni tra i più noti ed esperti fisici italiani e stranieri hanno discusso proprio di questo problema. L'intento del volume, che raccoglie gli interventi del Convegno romano, è quello di fornire dati e informazioni che mettano il lettore in condizione di farsi un'idea propria, libera da pregiudizi, s...

  2. Le “Regole tecniche” per i Dati Territoriali: il ruolo delle Regioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio De Gennaro

    2013-06-01

    Full Text Available Il processo d’innovazione e riforma della Pubblica Amministrazione, avviato nel 2005 con il Codice dell’Amministrazione Digitale, ha trovato una prima risposta nell’emanazione delle “Regole tecniche” dei Dati Territoriali, approvate con il D.M. 10.11.2011, con il quale si forniscono norme e procedure condivise per la formazione, fruibilità e l’accesso all’Informazione Territoriale. In questo scenario dai contenuti tecnici e normativi, le Regioni, singolarmente e associate nel CISIS-CPSG, hanno avuto un ruolo strategico per l’avvio, lo sviluppo e l’applicazione delle attività.The reform and innovation process in public administration, started in 2005 with the Digital Administration Code, had a first result in the issue of "Technical Rules" of Spatial Data, approved by the DM 10.11.2011, with whom rules and procedures, shared for training, usability and access to the spatial information, are provided.In this scenario, with a technical and normative content, Regions, individually and as CISIS-CPSG members, have had a strategic role in initiating, developing and implementing the activities.

  3. Storicizzare le teorie psicocritiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2015-07-01

    Full Text Available Le teorie psicoanalitiche della letteratura, dopo una fase di alterne fortune, sono oggi praticate da una cerchia di adepti sempre più ristretta. Le nuove koinè critico-teoriche tendono infatti a relegare la dottrina freudiana all’interno di un sapere letterario (e non interpretativo o a sostituire ad essa strumenti ritenuti più efficaci nella descrizione della sfera del mentale in letteratura (neuroestetica e neuronarratologia. La proposta storiografica che qui si avanza non vuole prendere parte in questo dibattito pro o contro la psicocritica, ma vuole leggere le proposte di teoria psicoanalitica della letteratura alla luce di una riflessione sul concetto di ibridazione, concetto sul quale queste teorie hanno costruito il loro confronto con i paradigmi teorici di volta in volta egemoni.

  4. Introduzione alla fisica matematica

    CERN Document Server

    Persico, Enrico

    1960-01-01

    Cinematica dei mezzi continui, campi scalari e vettoriali ; funzioni armoniche, rappresentazioni confomi ; teoria dell'elasticità ; elettromagnetismo ; conduzione del calore (e diffusione) ; le equazioni a derivate parziali della fisica matematica ; cenni sulla teoria della relatività (ristretta).

  5. Elettrodinamica

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1964-01-01

    L'elettrodinamica è svolta in questo libro seguendo la via che maggiormente aderisce al suo sviluppo storico, partendo cioè dalle leggi empiriche per ottenere induttivamente le equazioni di Maxwell.

  6. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  7. Le Associazioni delle donne e i diritti dell’infanzia in Italia (1861-1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Seveso

    2017-12-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo è quello di presentare la diffusione delle istituzioni educative per i bambini piccoli italiani e il modo in cui è significativamente legato alle associazioni femministe e alle iniziative di pensatori e pensatori illuminati. L'articolo ricostruisce la storia del diritto all'educazione per la prima infanzia in Italia nel periodo tra l'Unità d'Italia (1861 e i primi decenni del XX secolo. Rivela come queste iniziative hanno sottolineato la necessità di fornire istituzioni educative per giovani ragazze e bambini, non solo a fini di cura o igiene; ma spesso con importanti principi educativi come l'attenzione agli spazi, i rapporti con le famiglie e altri. L'articolo sottolinea anche come l'associazione femminista abbia anche combattuto duramente per un'adeguata formazione professionale di insegnanti e insegnanti.

  8. Le Comunità Tradizionali e la Politica Recente Dell'incentivo Allo Sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne Greice Soares Ribeiro Macedo

    2015-12-01

    Full Text Available In questo studio si contestualizza la recente politica brasiliana di incentivo allo sviluppo, istituita con il PAC I e il sucessivo PAC II, per una miglior comprensione della questione ambientale e dellacutizzarsi dei conflitti determinati dalla configurazione del capitalismo globale, che, privo di regole, indebolisce i diritti naturali. In quanto nazione periferica, il Brasile, non senza difficoltà, si inserisce in questo nuovo momento del capitalismo, e proprio da questo suo inserimento emergono le contraddizioni tipiche di un progetto politico che, nel nome del progresso economico, di recente concretizzato in grandi imprese per il commercio di commodities, causa grandi conflitti tra interessi economici e il diritto originario dei popoli indigeni o delle popolazioni tradizionali.

  9. Le vase de Pandore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Panichi

    2000-06-01

    Full Text Available Il s’agit ici de suivre les stratégies discursives par lesquelles Érasme situe sa Lingua sous le patronage symbolique de deux mythes des plus opératoires à la Renaissance : le vase de Pandore et la tour de Babel, tous deux verrouillant le texte, l’un en guise d’incipit, l’autre d’explicit, dans un dialogue où chacun use de l’autre pour renforcer les significations et instaurer le régime sémantique du texte, tant linguistique qu’éthique. Ce sont ces jeux complexes entre différents niveaux de discours dont dépend le sens ultime de l’œuvre que cet article s’attache à saisir.Se trata de seguir aquí las estrategias discursivas mediante las cuales Erasmo sitúa su Lingua bajo el dominio simbólico de dos de los mitos más funcionales del Renacimiento: el vaso de Pandora y la torre de Babel, los cuales limitan el texto, uno a modo de íncipit, otro de excipit, en un diálogo en el que se valen el uno del otro para reforzar los significados y establecer el régimen semántico del texto, tanto lingüístico como ético. Son esos juegos complejos entre diferentes niveles de discurso, de los que depende el sentido último de la obra, que este artículo intenta captar.

  10. Inspiring our future citizens and scientists: follow the Blue Paths (Percorsi nel Blu)!

    Science.gov (United States)

    Mioni, Erika; Stroobant, Mascha; Merlino, Silvia; Traverso, Roberto

    2016-04-01

    Very often we hear about scientific communication and education as separate and disconnected domains: in fact while the first one is seen more as a moment of disclosure for disseminating results and latest achievements and consequences (a look to our direct future), the second is, instead, identified as a formative moment in the long term, that often is based on obsolete and dated programs that refer to the past. What would happen if these two domains were, instead, considered as inseparable? As stated by Andrea Schleicher (OECD): "Schools have to prepare students for jobs that have not yet been created, technologies that have not yet been invented and problems that we don't know will arise." How to manage this challenge? The European Commission has proposed seven recommendations to follow for improving Science education and to bring more and more young people closer to STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) disciplines. Especially three of them (Reccomendation n. 1, 4 and 7) pin out the to-do list for improving communication an education in Science, indicating that "a primary goal of science education across the EU should be to educate students both about the major explanations of the material world that science offers and about the way science works. Moreover teachers of science of the highest quality should be provided for students in primary and lower secondary school; moreover the emphasis in science education before 14 should be on engaging students with science and scientific phenomena (extended investigative work and 'hands-on' experimentation and not through a stress on the acquisition of canonical concepts). Last but not least: good quality teachers, with up to date knowledge and skills, are the foundation of any system of formal science education. Systems to ensure the recruitment, retention and continuous professional training of such individuals must be a policy priority in Europe". Blue Paths (Percorsi nel Blu) is a transversal

  11. La victima, el victimario y la justicia restaurativa / La victime, le criminel et la justice réparatrice / The victim, the offender and the restorative justice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Villarreal Sotelo Karla

    2013-03-01

    Full Text Available Nel 2008, il Messico ha promulgato una riforma costituzionale relativa ad un nuovo paradigma di giustizia riparativa mirato a salvaguardare la dignità delle vittime e all’introduzione di nuove norme, come pace e perdono.Le pratiche di giustizia riparativa dovranno permettere alle vittime, al criminale ed ai membri della comunità di: 1 partecipare nel riparare il danno causato dal reato; 2 considerare la vittima come un componente a parte intera della comunità; 3 promuovere la riconciliazione e la reintegrazione del delinquente nella comunità.Le basi teoriche dei programmi di giustizia riparativa risiedono negli approcci criminologici e vittimologici, i quali esplorano nuove aree di studio con riferimento a questi attori sociali coinvolti nel conflitto ed incoraggiano la conduzione di ricerche per giungere ad una vera giustizia riparativa. In tal senso, la ricerca criminologica e vittimologica ha il dovere di sviluppare metodi, modelli e strumenti da utilizzare nelle pratiche di giustizia riparativa al fine di permettere alle vittime ed ai cittadini di ricoprire un ruolo sempre più importante nel sistema di giustizia.En 2008, le Mexique a adopté une réforme constitutionnelle qui a créé un nouveau paradigme de justice réparatrice dans le but de protéger la dignité de la victime et d’introduire des normes légales et sociales innovantes (par exemple, paix et pardon.Les pratiques restauratrices permettront à la victime, au criminel et aux membres impliqués de la communauté de : 1 participer pour essayer de réparer le dommage causé par le crime ; 2 considérer la victime comme un membre à part entière de la communauté ; 3 promouvoir la réconciliation et la réintégration du criminel dans la communauté.Les pratiques restauratrices s’appuient sur les théories criminologiques et victimologiques auxquelles elles ouvrent de nouveaux domaines en termes d’études des acteurs sociaux impliqués dans le conflit criminel. En ce

  12. Il gioco le leggi naturali governano il caso

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1986-01-01

    Manfred Eigen, Premio Nobel per la chimica nel 1967, e la sua collaboratrice Ruthild Winkler hanno voluto con questo libro uscire allo scoperto, esponendo in una trattazione complessa ma comprensibile per ogni lettore veramente interessato una teoria molto audace, basata su ricerche e scoperte di Eigen stesso e di altri (come per esempio Thom e Prigogine) che in questi ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli scienziati, anche se non sempre sono filtrate al di fuori della loro cerchia. Questa teoria ha come perno la nozione di gioco: e non già in una o più delle innumerevoli accezioni della parola, ma in tutte, con l’aggiunta di una ulteriore accezione che sottende tutte le altre: il gioco come struttura intelligibile emergente dal divenire caotico, quindi come fenomeno «che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo». Gioco, in questo libro, è dunque un «fenomeno naturale», non specificamente umano. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flutto...

  13. The relationship between constructivist supervisory practices, school climate, and student proficiency in reading, mathematics, and science: Evidence from NELS:88

    Science.gov (United States)

    Molnar, John Alexander

    In an effort to improve instruction and student learning, school reform efforts have become prevalent. School reformers have examined many aspects of the school experience, including learning theories such as behaviorism and constructivism, the changing roles of teachers and supervisors, and even the concept of the school itself. The theoretical framework for this study centered around constructivist learning theory. The study itself focused on the application of constructivist learning theory to the supervisory process. The study examined five areas of interest: (a) teachers' perceptions of constructivist supervisory behavior; (b) teachers' perceptions of efficacy and control in the classroom; (c) teachers' perceptions of school climate; (d) teachers' perceptions of job satisfaction, and (e) the influences of each of the aforementioned on student proficiency in mathematics, reading, and science. Data for the study was drawn from the first follow-up survey of the National Educational Longitudinal Study of 1988 (NELS: 88). NELS: 88 investigated a wide variety of factors that influence the educational process. The first follow-up focuses on environmental factors that affect teachers and students. Variables were selected from the NELS:88 data set that represented the areas to be examined. Factor analysis and correlational analysis were applied to ensure that the variables were measuring distinct constructs and to determine ways they could be grouped for analysis. Multiple linear regression analysis was applied to determine relationships among the individual and composite variables, controlling for student and teacher demographic factors. The results of the study suggest that varying relationships do exist between constructivist supervisory practices and the constructs measuring school climate and job satisfaction. The results also suggest that varying relationships exist between each of these factors and student proficiency in mathematics, reading, and science

  14. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  15. Nel bosco sacro. Realtà, finzione, magia e natura ne Il ramo d’oro di James G. Frazer

    OpenAIRE

    Dimpflmeier, Fabiana

    2014-01-01

    ‘E così il coro accenna a una legge segreta’ : così vien voglia di commentare la raccolta dei dati in Frazer.(Ludwig Wittgenstein, Note sul Ramo d’oro di Fraser)Per certi versi, è di simili ‘infedeltà creative’ che si nutre il progresso della conoscenza.(Fabio Dei, La discesa agli inferi) Nel 1922, dopo tre edizioni arrivate ad espandersi fino a dodici volumi, l’antropologo vittoriano James G. Frazer pubblica l’editio minor de Il ramo d’oro, consacrandosi a fortuna quasi imperitura. Contraria...

  16. Controllo strategico e valutazione delle performance nel settore dell’alta moda

    OpenAIRE

    Terzani, Simone

    2006-01-01

    [italiano] La tesi approfondisce il settore dell’alta moda e del lusso individuandone i caratteri fondamentali, nonché le peculiarità delle aziende che in tale settore operano. Si procede poi ad un esame della dottrina in materia di controllo di gestione ed in particolare di controllo strategico e ci si sofferma sulle caratteristiche del modello balanced scorecard. Il lavoro comprende una analisi empirica su casi concreti di imprese del settore per individuarne gli strumenti di controllo impi...

  17. Tra il mediterraneo e il fonte battesimale: Musulmani a Napoli nel XVI secolo

    OpenAIRE

    Varriale, Gennaro

    2013-01-01

    Il saggio analizza la presenza di musulmani a Napoli durante il Cinquecento, quando la capitale vive una profonda trasformazione urbanistica, che è vincolata alla immigrazione di comunità esogene e al conflitto contro il Turco. Le ostilità tra la Casa d’Austria e la Sublime Porta condizionano inevitabilmente la vita dei maomettani, che appartengono a tre grandi categorie: schiavi, franchi o esuli. Secondo la propria condizione gli islamici occupano diversi spazi cittadini. I musulmani di Napo...

  18. Le plurilinguisme du perroquet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Mühlbacher

    2012-05-01

    Full Text Available La figure du perroquet occupe une position ambiguë face à la question de la traduction. Il est capable d’imiter des paroles en toutes les langues, mais il n’est capable d’en comprendre aucune — il ne peut que répéter des sons, c’est-à-dire des signifiants. Le traducteur semble faire le contraire quand il passe d’une langue à une autre en tâchant de transmettre une signification semblable par d’autres signes. L’article vise à discuter lele du traducteur et sa relation, éventuellement équivoque, au perroquet, en analysant la traduction allemande de Trois Contes par André Stoll et Cora van Kleffens. Un décalage au niveau sémantique peut éclairer l’interprétation du texte, par exemple en explicitant des allusions sous-jacentes, tandis que le transfert de la syntaxe française en allemand pose souvent des problèmes considérables. Comment le traducteur peut-il reproduire des structures syntaxiques qui n’existent pas en allemand, mais qui ne cessent de revenir dans le texte français ? Que faire si le texte se met à jouer au perroquet et finit par se singer lui-même ? André Stoll et Cora van Kleffens ont su trouver des stratégies pour affronter ces difficultés.The figure of the parrot holds an ambiguous position towards the question of translation. It is able to imitate all languages, but it will never understand any of them – its only skill is to mimic sounds, i.e. mere signifiers. On the contrary, the translator seems to be the antithesis of the parrot when he moves from one language to another. He endeavours to convey a similar meaning, but by different signs. The article aims at discussing the role of the translator and his or her eventually equivocal relation to the parrot by means of analysing the German translation of Trois Contes by André Stoll and Cora van Kleffens. Whereas a semantic divergence can result in a different tendency on the level of interpretation, as in the case of an underlying

  19. Le cru, le cuit et le pourri dans _Le vice-consul_ de Marguerite Duras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Caron

    2011-05-01

    Full Text Available Bien que plusieurs articles critiques aient déjà avancé de nouvelles perspectives sur le texte Le Vice-Consul (LVC de Marguerite Duras, l’analyse de la représentation de la nourriture dans ce roman n’a fait l’objet d’aucune étude. Cet article tente donc de combler cette lacune en proposant d’analyser les images du cru et du cuit, images qui se rejoignent sous les notions du pourri et de l’abject, tout en offrant quelques interprétations de l’un des passages critiques du roman où la folle mendiante croque la tête d’un poisson vivant.

  20. Le charme slave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Mauri

    2012-09-01

    Full Text Available Antonella Mauri analyse l’image des femmes slaves immigrées en Italie telle qu’elle apparaît à travers la publicité, la littérature romanesque (La ballata dei lavavetri de Peter Del monte, Luce Profuga de Valerio Aiolli, Pornokiller de Bruno Ventavoli, le cinéma, la bande dessinée (Danilo Maramotti, image qu’elle oppose aux résultats d’une enquête qu’elle a menée sur le terrain. Elle s’interroge en particulier sur la permanence des stéréotypes liés à la femme slave.

  1. Le Brahmane du Komintern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Burgos

    2008-01-01

    Full Text Available Le Brahmane du Komintern, largometraje documental del realizador francés Vladimir León, constituye un ejercicio ejemplar de investigación histórica y  de lograda factura de realización. Y, pese a no haber contado con la ayuda de ninguno organismo público, se trata de un ambicioso proyecto que cubre una amplia extensión geográfica que abarca: Estados Unidos, México, Moscú, Berlín, y la India. Gira en torno a una figura que tuvo en su tiempo su hora de gloria. Un bengalí, hijo de braman, la c...

  2. Le monde quantique

    CERN Document Server

    Aspect, A; Bensaude-Vincent, B; Castiel, A; Chevalley, C; Darrigol, O; Deligeorges, S; D'Espagnat, B; Laloë, F; Lévy-Leblond, J-M; Messiah, A; Paty, M; Vuillemin, J; Wheaton, B R

    1984-01-01

    Le monde quantique La physique quantique, après trois quarts de siècle, n'en finit pas d'être moderne. Elle est présente quotidiennement dans les laboratoires où les physiciens étudient atomes, noyaux et particules. Elle est entrée dans l'industrie où lasers, transistors et supraconducteurs lui doivent d'exister. Et elle continue à alimenter le débat philosophique sur la nature de la réalité dont elle montre la non-séparabilité fondamentale. Ses concepts de base, son développement, ses applications, ses controverses sont ici présentés par une pléiade de physiciens, d'historiens et de philosophes.

  3. Le tendenze dell'occupazione: un confronto internazionale. (Employment trends: an international comparison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. DELL’ARINGA

    2013-12-01

    Full Text Available L'interesse per le previsioni di tendenza di occupazione è cresciuto significativamente negli ultimi anni, in particolare quelli relativi al lungo termine . Ciò che sorprende è la grande differenze nelle tendenze che emergono da paese a paese , anche dalle stime delle organizzazioni internazionali che mettono a confronto le esperienze dei vari paesi . Non è chiaro se le ragioni di tali differenze si trovanonegli effetti dei fenomeni generali che caratterizzano l' esperienza di tutti i paesi , come ad esempio il progresso tecnico , o fenomeni piuttosto specifici propri di ogni paese differente . Ciò che sembra chiaro, tuttavia , è la natura estrapolativa delle previsioni . La presente nota analizza il difficile compito di individuare le determinanti storiche dell'evoluzione del rapporto di lavoro nel lungo periodo , al fine di comprendere meglio il modo in cui le previsioni sono concepiti oggi .Interest in employment trend forecasts has grown significantly in recent years, especially those related to the long term. What is surprising is the large differences in trends that emerge from country to country, even from estimates by international organisations that compare the experiences of various countries. It is unclear if the reasons for such differences lie in differing effects of general phenomena that characterise the experience of all countries, such as technical progress, or rather specific phenomena peculiar to each country. What seems clear, however, is the extrapolative nature of the forecasts. The present note looks at the difficult task of identifying the historical determinants of the evolution of employment in the long run, in order to better understand the way in which forecasts are devised today.JEL: E24, E27, J21

  4. Le CRDI au Ghana

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    pour prévenir le paludisme, des études ayant démontré que leur utilisation pouvait réduire considérablement la mortalité infantile. Les chercheurs ont également suggéré aux gouvernements différents moyens pour inciter les gens à acheter les moustiquaires et à les utiliser correctement. Les TI au service de la démocratie.

  5. Le CRDI en Chine

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    les employés du secteur non structuré ont de meilleures conditions de travail. □ les citoyens influencent les décisions relatives aux dépenses publiques. Soutien accordé par le CRDI depuis 1981. 222 activités d'une valeur de 59 millions CAD. Chercheurs et agriculteurs s'emploient à améliorer les moyens de subsistance.

  6. Le CRDI en Tunisie

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    les citoyens arabes sont plus présents sur Internet. Soutien accordé depuis 1975. 49 activités. 8 millions cad. Dans la foulée du Printemps arabe, les chercheurs conçoivent des réformes visant à assurer l'essor de la démocratie et en examinent la validité. CRDI centre de recherches pour le développement international.

  7. A STUDY ON THE CONFLICTING IDEAS OF BLACK WOMEN'S ROLES IN SULA AND NEL'S FRIENDSHIP AS SEEN IN TONI MORRISON'S SULA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helen Hendaria Kamandhari

    2001-01-01

    Full Text Available Toni Morrison's Sula portrays the conflicting ideas of two black women, Sula and Nel who used to settle themselves as soulmates. Starting as friends of deepest emotion and sharing all the deepest dark secrets in Medallion, Sula and Nel continue their journeys of life in separation and come to the gate of adulthood which drags them to meet again in different encounter. Those years of separation between both of them have set enough barriers on their relationship to know each other better as they used to in the past. Sula's and Nel's teenagehood which has been spent on different places brought them into an unending conflict of black women's roles in their relationships as friends.

  8. GIUSTIZIA, PENA E MISERICORDIA NELL’ISTITUTO DEL MATRIMONIO NEL DIRITTO ROMANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Giuseppe Maria Lobiati

    2017-12-01

    Full Text Available Il tema della giustizia e della pena può essere riscontrato anche nella risoluzione del conflitto tra coniugi già a partire dal diritto romano arcaico. Si tratteggerà, quindi, l’evoluzione dell’istituto del divortium nel sistema giuridico romano a partire dalla sua nascita come risposta al ius vitae ac necis del marito sulla moglie, passando per il ripudio unilaterale e concludendosi con la dissoluzione del vincolo. L’analisi proseguirà attraverso uno sguardo sulla normativa di merito nell’età classica per poi soffermarsi sulla normativa del Tardo Impero che, incontrandosi con il Cristianesimo, fu soggetta a modificazioni in virtù delle spinte che la dottrina patristica sull’indissolubilità forniva. Si metterà in luce come il ius di cui si tratta, che vide la nascita del divortium quale risposta di un coniuge alle ingiustizie perpetrategli dall’altro, arrivò a doversi confrontare con la dottrina Cristiana che, nell’ambito matrimoniale, sostenendo la tutela del vincolo, riuscì a compiere un bilanciamento delle istanze sociali e religiose attraverso l’istituto della separazione come “pena misericordiosa”. La cuestión de la justicia y la pena puede ser individuada en la resolución de conflictos entre cónyuges a partir del derecho romano arcaico. Se delinea, por tanto, la evolución del instituto del divortium en el sistema jurídico romano desde su nacimiento como respuesta al ius vitae ac necis del marido sobre la mujer, pasando por el repudio unilateral y acabando con la disolución del vínculo. El análisis proseguirá considerando la normativa en la edad clásica hasta llegar a la normativa del Bajo Imperio que, encontrando el Cristianismo, sufrirá modificaciones a causa del empuje de la doctrina patrística sobre la indisolubilidad. Veremos como el ius en cuestión, que ve el nacimiento del divortium como respuesta de un cónyuge a las injusticias recibidas por parte del otro, tuvo que medirse con la doctrina

  9. Le Conseil des gouverneurs | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Conseil des gouverneurs guide le travail du CRDI en lui fournissant une orientation stratégique, en examinant ses activités et en approuvant ses budgets. Les gouverneurs – un maximum de 14 – sont nommés par le gouverneur en conseil du Canada pour un mandat d'au plus quatre ans, qui peut être reconduit. La Loi ...

  10. Le FIVB annonce le financement de cinq autres projets | CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    10 avr. 2018 ... En partenariat avec la Fondation Bill et Melinda Gates et Affaires mondiales Canada, le CRDI est heureux d'annoncer la prochaine série de projets soutenus par le Fonds d'innovation en matière de vaccins pour le bétail (FIVB). À ce jour, 11 projets ont obtenu un financement total de 13,6 millions de CAD ...

  11. Le nouveau modèle africain | IDRC - International Development ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    22 juil. 2011 ... L'annulation de la dette, un commerce plus équitable, davantage d'aide : voilà le plan d'action mondial dont on convient qu'il faut de toute urgence mettre en oeuvre en vue d'accélérer le développement en Afrique. Or, ce serait rater le bateau que de ne pas s'engager dans la voie tout autre que les ...

  12. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  13. Mauro Canali, Le spie del regime ; Mimmo Franzinelli I tentacoli dell’OVRA ; Mimmo Franzinelli, Delatori. Spie e confidenti anonimi : l’arma segreta del regime fascista

    OpenAIRE

    Bertilotti, Paola

    2012-01-01

    Aussi paradoxal que cela puisse paraître, l’historiographie a longtemps laissé de côté l’analyse des structures répressives du régime fasciste. Pourtant, comme le faisait remarquer Mauro Canali dans l’introduction à son ouvrage consacré à l’affaire Matteotti (Il delitto Matteotti. Affarismo e politica nel primo governo Mussolini, Bologne, Il Mulino, 1997), le débat qui a agité la recherche italienne dès les années 1970 autour de la question du consensus suscité par le régime avait nécessairem...

  14. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  15. Le regard anachronique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Paul Aubert

    2011-01-01

    Full Text Available Cet article a pour objet l’anachronisme dans le film historique. Il s’appuie sur l’étude du long métrage Goya à Bordeaux, réalisé en 1999 par le cinéaste espagnol Carlos Saura. Cette biographie filmée du peintre Francisco de Goya fait mieux que composer avec l’anachronisme inhérent à toute reconstitution historique. Il l’assume et le revendique. La mise en cause de la chronologie et l’effacement de l’Histoire prennent sens dans la perspective d’une réflexion originale sur l’Histoire de l’art conçue comme un dialogue entre les œuvres et entre les époques.Este artículo está dedicado al problema del anacronismo en las películas históricas. Se basa en el estudio de Goya en Burdeos, un largo metraje rodado en 1999 por el director de cine español Carlos Saura. Esta biografía de Goya no sólo se acomoda con el anacronismo propio de la reconstitución histórica sino que lo asume y lo reivindica. El cuestionamiento de la cronología y el desinterés por la Historia cobran un nuevo sentido en el marco de una reflexión original sobre la Historia del arte concebida como un diálogo entre las obras y entre las épocas.

  16. Riforme economiche e lotte politiche nel Giappone medievale. Il governo delle attività economiche durante le guerre civili del XVI secolo

    OpenAIRE

    Gresti Maurizio

    1999-01-01

    XVI century Japan ended a long period of transition: finally a new and stable institutional framework emerged under the Tokugawa "shogun". For a very long time the Imperial court, confined in Kyoto, had played an almost symbolic rule, while the power was in the hands of military governments (bakufu). However bakufu were increasingly unable to control local developments and in the provinces a new class of powerful landlords ("daimyo") was gaining autonomy in military, judicial, administrative ...

  17. Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella "Revista Crítica de Derecho Canónico Pluriconfesional", curata da Manuel Juan Pelaez Albendea (Facultad de Derecho, Universidad de Málaga.SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Laicità dello Stato, libertà religiosa e comunità islamiche nella società italiana: tra diritto comune e legislazione pattizia. 3. I nodi giuridici di maggior rilievo in Italia e in Europa. 4. Conclusioni.

  18. Alimenti e pratiche alimentari in Assiria: le materie alimentari nel culto ufficiale dell’Assiria del primo millennio a.C

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspa, Salvatore

    on their use as offering substances from the points of view of their management by the central administration and of the dynamics of the cultic rituals. Assyrian foods are classified into eight categories: cereals and cereal-based products, meat and meat-based dishes, fish, milk and dairy products, vegetables...... and fruits, oils, condiments and sweetening agents, beverages. Since many foodstuffs were already used as offerings in the Assyrian state cult of the second millennium BC, both Middle and Neo-Assyrian textual evidence is take into consideration. The quantitative data about the offering foods which are listed......The book deals with the foodstuffs attested in the documentary evidence of first millennium BC Assyria, with a special focus on the treatment of foods in the cultic practice of the Assyrian state cult. It contains a complete lexicon of the foods known for the Neo-Assyrian age and a study...

  19. Le pinete demaniali costiere di Ravenna e Ferrara: analisi dei tipi forestali e strutturali per la scelta del trattamento selvicolturale nel processo di pianificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cantiani

    2009-12-01

    Full Text Available The state-owned pine forests on the coast of Ravenna and Ferrara: analysis of forest and structure types for choice of silvicultural system in the planning process. Results of the analysis on typology and structure of state forests dominated by maritime pine (Pinus pinaster Ait. are reported. These formations grow on a narrow coastal belt between Cervia (Ravenna and Volano (Ferrara, in the Emilia-Romagna region (Italy. The aim of the study is to support the proper silvicultural system in order to satisfy multiple use of pine forests using the analysis of forest types and model types of structure. Main ecological and structural features of principal pine forest types and experimental criteria on silvicultural systems are explained.

  20. Glottotecnologie didattiche per i migranti L’italiano fra le altre lingue nel progetto L-Pack (Citizenship Language Pack for Migrants in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangela Diadori

    2017-01-01

    Full Text Available Teaching languages to migrants through ICT L-Pack Project for Italian and other languages (Citizenship Language Pack for Migrants in EuropeThe most recent trends in technology and the internet, commonly called Web 2.0., have determined new concepts in teaching and learning that involve autonomy, multimodality and flexibility. New approaches to ‘knowledge by technology’ are changing both teachers’ and learners’ roles, responding to their different aims and needs. At the same time, nearly 4 million people are presently involved in massive migration processes all over Europe, coming either from outside Europe or from another EU member state. The EU policies on migrants state the importance of a basic knowledge of the host country’s language, history and institutions for an effective integration process, and EU governments are expected to contribute to this aim. This paper describes the European Project ‘L-PACK: Citizenship Language Pack For Migrants in Europe’ (2011-2016, whose main aim consisted in developing a series of internet video texts, accompanied with materials and resources to lead adult migrants to A2 level (according to QCER levels scale in different EU languages. The project has been developed in two main stages. In the first part of the programme, called L-Pack 1, from 2011 to 2013, the languages were Italian, Spanish, German, Lithuanian, Greek and Czech. In the second part, called L-Pack 2 extended, from 2014 to 2016, the project added English and French and was integrated with new resources and tools. The L-PACK course, which consists of 60 short video dialogues from everyday life, supported by comprehension activities and linguistic explanation and rules, is totally free and available through Youtube, Wikibooks and Soundcloud. The dedicated website http://www.l-pack.eu was visited by 120.000 users from 146 countries in the period 2011-2016. L-Pack teaching materials have also been used by teachers in classroom activities. The authors analyze and evaluate the results of the L-Pack Project, from pilot to dissemination, in different learning contexts both in situ and through e-learning. This is carried out on the basis of surveys concerning the project as a whole and in particular its use in Italian language teaching classes for migrants in Italy.

  1. La piraterie sur le web

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    Les échanges de toutes sortes sont facilités à l'extrême par le web: des forums, des vidéoconférences, le commerce à distance, ou tout simplement la célérité des courriers électroniques ou la convivialité des chats, tout cela participe de la société de communication. Une certaine partie du monde découvre le nouvel horizon des échanges quasi instantanés, mais... les transactions sur le web sont-elles vraiment s res?

  2. Le commerce du Nord

    OpenAIRE

    Pourchasse, Pierrick; Bouëdec, Gérard Le

    2015-01-01

    Au XVIIIe siècle, la France s'approvisionne abondamment dans les pays du Nord : bois, chanvre et goudron de la Baltique, tonnellerie de Poméranie, pêche de rogue de Norvège, graines de lin de Courlande, barres de fer suédois… Sa balance commerciale est pourtant positive grâce aux sels, aux vins et surtout des nouvelles marchandises coloniales. Or, la plupart des transactions passent par l’incontournable intermédiaire hollandais. Les explications sur l’absence des Français dans le Nord sont re...

  3. Le survivant sans le syndrome Schreber

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Figuier

    2006-09-01

    Full Text Available On a pensé la catastrophe, mais a-t-on suffisamment pensé la survivance et la figure du survivant ? Ce n'est pas un hasard si celle-ci est au centre de Masse et puissance, oeuvre dans laquelle Canetti interroge la « mauvaise » survivance responsable de la poursuite de la logique de guerre. Mais où trouver la « bonne » ? Revenir de la catastrophe ne suffit pas pour être un « survivant authentique », selon l'expression de Kafka. Il faut avoir dépassé, avec Primo Levi et Robert Antelme, l'opposition de la vie comme croissance continue et de la mort comme son horrible contraire, par le don, dans la pauvreté solidaire, de cette vie retrouvée.Hemos reflexionado acerca de la catástrofe, pero ¿hemos meditado lo suficiente sobre la supervivencia y el superviviente? No es una coincidencia si el superviviente es el tema principal de Masse et puissance, obra en la cual Canetti analiza la «mala» supervivencia responsable de la persistencia de la lógica de guerra ¿Dónde sin embargo podemos encontrar la «buena» supervivencia? Superar la catástrofe no es suficiente para ser un «auténtico superviviente», según Kafka. Es fundamental ir más allá, con Primo Levi y Robert Antelme, de la oposición entre la vida, como crecimiento continuo, y la muerte, como su espantoso contrario, mediante la donación de forma solidaria de esta vida reencontrada.Disaster is the theme of many studies, but what about survival and of the figure of the survivor? This issue is central in Mass and power, work in which Canetti questions the “bad” survival, responsible for the continuation of the logic of war. But is there any “good” survival? Coming back from the catastrophe is not enough to be an “authentic survivor”, according to Kafka’s expression. To achieve this, it is necessary to have exceeded, with PrimoLevi and Robert Antelme, the opposition of life as a continuous growth and of death as its horrible opposite, by the gift, in a

  4. Le Conseil des gouverneurs | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    2 nov. 2010 ... La gouvernance du CRDI. Reddition de comptes, transparence et efficacité. Au cours de l'exercice 2009–2010, le Conseil des gouverneurs du CRDI a adopté un nouveau cadre stratégique quinquennal, Le développement par l'innovation. Pendant de nombreux mois, les gouverneurs et les membres de la ...

  5. Le Sezioni Unite sul luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: quale coordinamento con la disciplina dei debiti di valuta?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TOMMASO DALLA MASSARA

    2016-12-01

    Full Text Available Alfa agisce contro Beta per ottenere un pagamento dovuto – quale corrispettivo per la prestazione di un servizio – che ancora non può dirsi certo nel suo ammontare: in effetti, il credito diviene oggetto di esatta quantificazione soltanto in sede di proposizione della domanda; nella vicenda processuale, il profilo della determinatezza/determinabilità della somma di denaro oggetto della pretesa assume un ruolo decisivo, giacché proprio su quel profilo viene a fondarsi l’applicabilità del comma 3 dell’art. 1182 c.c., il quale impone che l’obbligazione avente per oggetto una somma di denaro sia adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Una volta fissata la regola della portabilità dell’obbligazione, rimane per conseguenza determinata la competenza per territorio nel luogo di esecuzione della prestazione, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. Questi, assai in breve, gli estremi della questione giunta alla decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte (per un primo commento, cfr. P. Di Michele, in Dir. e giust., 14 settembre 2016, 7 ss., e G. Bellia, Obbligazioni pecuniarie portabili: le Sezioni Unite chiariscono ‘il modo di intendere il requisito della liquidità’, in www.ildirittoamministrativo.it, 26 settembre 2016.

  6. Modellistica numerica per problemi differenziali

    CERN Document Server

    Quarteroni, Alfio

    2016-01-01

    In questo testo si introducono i concetti di base per la modellistica numerica di problemi differenziali alle derivate parziali. Si considerano le classiche equazioni lineari ellittiche, paraboliche ed iperboliche, ma anche altre equazioni, quali quelle di diffusione e trasporto, di Navier-Stokes e le leggi di conservazione. Si forniscono inoltre numerosi esempi fisici che stanno alla base di tali equazioni. Quindi si analizzano metodi di risoluzione numerica basati su elementi finiti (continui e discontinui), differenze finite, volumi finiti, metodi spettrali (continui e discontinui), nonché strategie di approssimazione più avanzate basate sui metodi di decomposizione di domini, i metodi a basi ridotte o quelli di risoluzione di problemi di controllo ottimale. In particolare vengono discussi gli aspetti algoritmici e di implementazione al calcolatore e si forniscono diversi programmi di semplice utilizzo. Il testo non presuppone una approfondita conoscenza matematica delle equazioni alle derivate parziali:...

  7. Le tournoi des ombres

    CERN Document Server

    Treille, Daniel

    2017-01-01

    Le lecteur, transporté avec le narrateur dans une région hors norme, est invité à partager sa fascination pour la beauté du lieu, à découvrir la chronique de son passé, rude et pittoresque. Il va côtoyer une galerie de personnages très attachants, mais aux destinées bousculées par l histoire, et assister à l agitation montante du présent dans un contexte d une actualité brûlante. Ce quatrième roman de Daniel Treille, mêlant hardiment les genres, du quotidien trivial au récit épique, de considérations géopolitiques à quelques avancées de la science moderne, confirme son talent à mener, d une écriture très aboutie, une histoire complexe, peuplée de héros singuliers

  8. Le Dominique Interactif

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valérie Ouellette

    2005-09-01

    Full Text Available Cet article présente le Dominique Interactif, une bande dessinée interactive et multimédia unique, servant à évaluer sept troubles de la santé mentale chez les jeunes. La version pour les six à onze ans est adaptée aux limites cognitives des enfants et comporte plusieurs avantages. Malgré quelques limites, cet instrument permet d’obtenir des informations fiables de la part de l’enfant sur sa santé mentale. La fidélité et la validité de cet outil sont meilleures que celles des autres instruments traditionnels servant à mesurer la santé mentale des enfants. En combinant les résultats de ce questionnaire avec les informations des parents, professionnels et enseignants, le Dominique Interactif permet aussi d’effectuer une évaluation complète de la santé mentale de l’enfant. Enfin, son utilisation simple et rapide facilite l’évaluation clinique des enfants par les professionnels, permet l’évaluation de programmes d’intervention et favorise l’intervention précoce (Valla et al., 2000.

  9. Le principe roman

    CERN Document Server

    Ferrari, Jérôme

    2015-01-01

    Fasciné par la figure du physicien allemand Werner Heisenberg (1901-1976), fondateur de la mécanique quantique, inventeur du célèbre "principe d'incertitude" et Prix Nobel de physique en 1932, un jeune aspirant-philosophe désenchanté s'efforce, à l'aube du XXIe siècle, de considérer l'incomplétude de sa propre existence à l'aune des travaux et de la destinée de cet exceptionnel homme de sciences qui incarne pour lui la rencontre du langage scientifique et de la poésie, lesquels, chacun à leur manière, en ouvrant la voie au scandale de l'inédit, dessillent les yeux sur le monde pour en révéler la mystérieuse beauté que ne cessent de confisquer le matérialisme à l'œuvre dans l'Histoire des hommes.

  10. Don Juan: eine Tragödie. Intertestualità faustiana e riscrittura tragica nel racconto di E. T. A. Hoffmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Marola

    2017-11-01

    Full Text Available Il mito letterario di don Giovanni, sorto nella commedia, attorno al 1800 viene riformulato in direzione del tragico. La trasformazione inizia con la versione operistica di Mozart-Da Ponte e trova compimento nel racconto di Hoffmann, che proietta il nuovo tono tragico del finale mozartiano su tutto il mito. L’articolo intende porre in rilievo la presenza nel Don Juan di numerosi richiami intertestuali al Faust di Goethe, finora non pienamente rilevati dalla critica, attraverso i quali è possibile leggere tale riscrittura tragica come una dichiarata sintesi dei due miti, in cui don Giovanni assume il ruolo di Faust-Mefistofele e donna Anna quello di Gretchen. La riscrittura del mito culmina nel finale rispecchiamento del narratore in Anna-Gretchen. Ma il valore del tragico è relativizzato in Hoffmann dall’ironica autocoscienza dell’artista romantico: confinato nel mondo fantastico dell’arte, risulta privo di senso nella prosaica realtà della vita borghese.

  11. Evidence based medicine (EBM) and evidence based radiology (EBR) in the follow-up of the patients after surgery for lung and colon-rectal carcinoma; Medicina basata sulle evidenze (EMB) e radiologia basata sulle evidenze (EBR) nel follow-up dei pazienti operati per tumore del polmone e del colon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnoni, Andrea; Ottaviani, Letizia; Mensa' , Anna; Durastanti, Martina; Floriani, Irene; Cascinu, Stefano [Marche Univ., Ancona (Italy). Azienda ospedaliera Umberto I, Istituto di radiologia, oncologia clinica

    2005-04-01

    real costs of the follow-up programmes implemented in the 40 patients considered and the theoretical costs derived from the guide-line recommendations (an excess of 99.06% for lung cancer, and 93.6% for colon cancer). Conclusions: Our findings can serve as a basis to start a discussion within the scientific community about the role of radiological follow-up in cancer patients with the aim of defining a more rational use of resources. [Italian] Scopo: a) Utilizzare la metodologia di Evidence Based Medicine (EBM) nella definizione del ruolo della radiologia nel follow-up post chirurgico dei pazienti con neoplasia solida; b) valutare le eventuali discrepanze tra il modello teorico ed i protocolli clinici attualmente in uso; c) confrontare i costi degli esami radiologici ricavati da un campione di pazienti osservato con quelli ideali che si sarebbero sostenuti se i pazienti fossero stati seguiti secindo le raccomandazioni fornite dalle linee guida delle Societa Scientifiche Internazionali. Materiale e metodi: Sono stati ricercati (utilizzando banche dati tradizionali e di editoria secondaria) i lavori scientifici e le linee guida degli ultimi dieci anni inerenti l'impatto clinico dell'imaging nel follow-up dei pazienti con tumori solidi (polmone, colon). Utilizzando la metodologia delle revisioni sistematiche proprie della EBM. Sono stati scelti i lavori piu significativi per numero di pazienti inclusi e livello di affidabilita. Sono stati valutati i seguenti parametri: timing delle indagini, sopravvivenza, periodo libero di malattia, qualita della vita, morbilita indotta, costi, aspetti psicologici. In una seconda fase stato analizzato retrospettivamente il follow-up clinico strumentale di 40 pazienti consecutivi affetti da tumore del colon (20 pazienti) e polmone (20 pazienti) giunti alla nostra osservazione nel periodo 1998-2004, valutato il costo reale e confrontato con quello teorico. Risultati: La revisione sistematica della letteratura ha permesso di

  12. Le interiezioni (fonosimboli nella prosa rovignese dell'antologia "Istria nobilissima"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1989-12-01

    Full Text Available Come risulta da un recente studio di Paola Villani (Villani 1986, le interiezioni (o, come le chiama l'autrice, fonosimboli sono un po' la Cenerentola delle descrizioni linguistiche. Menzionate in modo piu o meno marginale, descritte sommariamente, definite in modo non soddisfacente, esse sembrano riunire in sé lo status «tuttofare» degli avverbi tradizionali (v. Crystal 1971, p. 75 e quello di «small change of linguistic currency», molto appropriatamente attribuito da E. Löfstedt alle preposizioni, «particelle» e parole affini (Löfstedt 1959, p. 163. In un termine, sono elementi linguistici che dai parlanti sono sentiti intuitivamente come indispensabili alla normale comunicazione linguistica, ma nello stesso tempo come elementi con cui non si sa che fare, che non trovano un posto adeguato nell'ambito della classificazione linguistica tradizionale. Eppure, anche le interiezioni hanno le loro funzioni, sia nella lingua scritta (nella quale, secondo· Villani 1986, p. 33, sono state maggiormente studiate che nel linguaggio parlato (in cui hanno valori intraducibili su1 piano della lingua scritta. Prendendo lo spunto dall'interessante e stimolante articolo citat o di P. Villani, abbiamo esaminato il valore pragmatico e testuale delle interiezioni nella prosa in dialetto rovignese, apparsa sui volumi III, VI, VII, X-XII e XIV-XVI dell'antologia «lstria Nobilissima» (si veda la bibliografia, la cui lingua è stata già oggetto di studio in alcuni nostri lavori precedenti. La restrizione alla prosa è dettata dal tema, che è l'analisi degli aspetti comunicativi (pragmatici e testuali.

  13. Le cerveau sous effet placebo

    OpenAIRE

    Touzet , Claude

    2017-01-01

    International audience; Comment le fait de croire qu’on nous injecte de la morphine (alors qu’il s’agit de sérum physiologique) peut-il faire disparaître la douleur ? Investigation sur le cerveau sous placebo.

  14. Analisi matematica

    CERN Document Server

    Canuto, Claudio

    2014-01-01

    Il presente testo intende essere di supporto ad un secondo insegnamento di Analisi Matematica in quei corsi di studio (quali ad esempio Ingegneria, Informatica, Fisica) in cui lo strumento matematico parte significativa della formazione dell'allievo. I concetti e i metodi fondamentali del calcolo differenziale ed integrale in più variabili, le serie di funzioni e le equazioni differenziali ordinarie sono presentati con l'obiettivo primario di addestrare lo studente ad un loro uso operativo, ma critico. L'impostazione didattica dell'opera ricalca quella usata nel testo parallelo di Analisi Matematica I. La modalità di presentazione degli argomenti ne permette un uso flessibile e modulare. Lo stile adottato privilegia la chiarezza e la linearità dell'esposizione. Il testo organizzato su due livelli di lettura. Uno, più essenziale, permette allo studente di cogliere i concetti indispensabili della materia, di familiarizzarsi con le relative tecniche di calcolo e di trovare le giustificazioni dei principali r...

  15. La musica nel secolo delle masse (Musica e società

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Sini

    2011-11-01

    Full Text Available Muovendo dalle trasformazioni avvenute nella musica tra fine ‘800 e inizio ‘900, l’autore s’interroga sulle modalità con cui le “masse” hanno mutato gli assetti della vita economica, sociale e culturale. La riflessione prende spunto dal libro di Alex Ross Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo. The music during the century of the masses (Music and society Focusing on the transformations that took place in the music between the late '800 and early '900, the author wonders about how the "masses" have changed the structure of economic, social and cultural life. The reflection is inspired by the book by Alex Ross The rest is noise. Listening to the Twentieth Century.

  16. Memoria implicita e alfabetizzazione visiva nel contesto museale / Implicit memory and visual literacy in museums

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Banzi

    2014-06-01

    Full Text Available Storici dell’arte ed esperti del settore museale lamentano la difficoltà del pubblico a “leggere” le opere esposte in un museo di arti visive. Guardare e cogliere gli aspetti relativi alla grammatica visiva di un oggetto sono abilità che si apprendono, in generale non sono innate o spontanee. I fruitori potrebbero beneficiare di un metodo che sviluppa e potenzia le loro capacità visive. Lo scopo di questo articolo è presentare e valutare se un modello basato sul priming percettivo, una forma di memoria implicita, possa migliorare la metodologia per leggere gli aspetti visivi del patrimonio artistico. A complemento del lavoro proposto, vengono qui introdotti anche alcuni risultati preliminari di un nuovo promettente approccio sperimentato, che consiste nella analisi dei segnali elettroencefalografici dei soggetti coinvolti, raccolti attraverso un dispositivo per EEG durante la fase di verifica dell’esperimento sul priming percettivo. Art historians and museum practitioners complained about the lack of “reading skills” in observing artworks by museum visitors. Reading and analysing visual grammar aspects of an artistic object are skills that require learning: not innate or spontaneous. Museum goers could benefit from method developing and enhancing their visualization skills. The purpose of this article is to present and assess whether a model based on “visual-perceptual priming”, a form of implicit memory, could improve the methodology of reading visual aspects of artworks. We also introduce some preliminary results obtained from a promising new approach consisting the analysis of electroencephalographic signals from individuals, collected through an EEG device during the experiment on the visual-perceptual priming

  17. Compilation of the opinions expressed by the CCTN in 1997; Raccolta dei pareri espressi dalla CCTN nel 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Camoni, I [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata; Mucci, N [ISPESL, Monteporzio Catone, Rome (Italy). Dipt. di Medicina del Lavoro

    1999-12-31

    The advice expressed by the Italian National Advisory Toxicological Committee (CCTN) in 1997 are presented. Among the most important advice, the following may be mentioned: (1) air quality criteria for CO and NO{sub 2}; (2) risk evaluation associated to the presence of mixtures of pesticide residues in food; (3) re-evaluations of the toxic properties of DDT; (4) evaluations of the carcinogenic evidences of several active substances of antiblastic drugs. [Italiano] Vengono presentati i pareri espressi dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN) nel 1997. Tra i piu` importanti possono essere menzionati i pareri riguardanti: 1) criteri di qualita` dell`aria per il CO e l`NO{sub 2}; 2) rischio tossicologico da residui di miscele di pesticidi presenti negli alimenti; 3) rivalutazione delle proprieta` tossiche del DDT; 4) valutazione dell`evidenza di cancerogenita` di alcuni principi attivi di chemioterapici antiblastici.

  18. Compilation of the opinions expressed by the CCTN in 1997; Raccolta dei pareri espressi dalla CCTN nel 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Camoni, I. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata; Mucci, N. [ISPESL, Monteporzio Catone, Rome (Italy). Dipt. di Medicina del Lavoro

    1998-12-31

    The advice expressed by the Italian National Advisory Toxicological Committee (CCTN) in 1997 are presented. Among the most important advice, the following may be mentioned: (1) air quality criteria for CO and NO{sub 2}; (2) risk evaluation associated to the presence of mixtures of pesticide residues in food; (3) re-evaluations of the toxic properties of DDT; (4) evaluations of the carcinogenic evidences of several active substances of antiblastic drugs. [Italiano] Vengono presentati i pareri espressi dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN) nel 1997. Tra i piu` importanti possono essere menzionati i pareri riguardanti: 1) criteri di qualita` dell`aria per il CO e l`NO{sub 2}; 2) rischio tossicologico da residui di miscele di pesticidi presenti negli alimenti; 3) rivalutazione delle proprieta` tossiche del DDT; 4) valutazione dell`evidenza di cancerogenita` di alcuni principi attivi di chemioterapici antiblastici.

  19. Le Baratze (ou

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacques Blot

    1998-01-01

    Full Text Available El círculo de piedras Mendizabal 7, de 8 metros de diámetro,   presenta una corona externa constituida de grandes bloques   hincados en la tierra, y otra interna y tangente, de elementos idénticos sólo puestos en el suelo. El cajón central está compuesto de cuatro losas y una tapa. No hay depósito de huesos ni de carbón de leña ; sólo se encuentran dos herraduras, entre las cuales una completa de tipo medieval, que podrían permitir de pensar en una construcción del círculo en el periodo histórico.

  20. Le tourisme alpin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Macchiavelli

    2009-06-01

    Full Text Available La forte croissance qu’ont connue les pays alpins dans les dernières décennies a surtout été fondée sur l’offre des activités du ski, avec comme conséquence, un massif développement immobilier, la multiplication d’infrastructures et l’extension des domaines. Aujourd’hui, le marché du ski semble arriver à saturation, la Convention alpine a mis un frein à la poursuite du développement des domaines skiables et on observe donc avec intérêt la diversification de l’offre soutenue par l’innovation. Après avoir rappelé les facteurs de changement en cours les plus significatifs dans le tourisme montagnard, l’article présente une grille interprétative de l’évolution des destinations touristiques alpines, identifiant les phases qui ont caractérisé son développement. Puis il propose une réflexion sur certaines conditions qui peuvent favoriser l’innovation dans le tourisme alpin, ainsi que sur les contradictions qui les accompagnent souvent. Dans la plupart des cas l’innovation est le résultat d’un processus qui a été lancé et qui s’est développé au sein de la communauté alpine, souvent favorisé et soutenu par des institutions nationales et internationales, et grâce auquel les difficultés structurelles qui ont déjà été abordées précédemment ont pu être surmontées avec succès.The spectacular increase in tourism in the Alps in recent decades has been founded mainly on the boom in skiing, resulting in both strong real estate development and an increasing array of infrastructures and ski runs. Today the ski market seems to have virtually reached saturation point and the winter sports sector needs to diversify its offer through innovation. After a review of the main factors of change in mountain tourism, the paper presents a grid for interpreting the life cycle of alpine destinations, identifying the phases that characterize their evolution. The conditions that may favour innovation in alpine

  1. Le citoyen rieur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rycman

    2009-11-01

    Full Text Available Dans la Pologne d’aujourd’hui, l’évolution des modèles d’engagement civique et politique s’opère plus particulièrement auprès des jeunes générations. Parmi les expériences nouvelles de participation politique, les nouvelles technologies de l’information et de la communication offrent des opportunités radicales de reconfigurer l’espace public. La jeunesse polonaise investit en masse le Web. Dans le flux de paroles affranchies circulant et dialoguant dans le cyberespace, nous nous intéressons ici au développement d’un discours qui emprunte au registre de la dérision et de la satire politiques. Une multitude de sites critiques, de nature apparemment contestataire, des sites d’opposition fondés sur le genre satirique, ont émergé comme réponse apportée à la situation politique. Cet espace public électronique représente une forme moderne de « folklore politique », contribuant au processus de socialisation des jeunes citoyens polonais.The laughing citizen. A modern form of civic commitment in democratic Poland?In present day Poland, the evolution of civic and political commitment models is above all the affaire of the younger generations. Among the current opportunities for political participation, the new information and communication technologies offer radical opportunities to reconfigure the public arena. Polish youth are flocking to the Web. Amongst the flux of frank points of views circulating and dialoguing in cyberspace, our interest here is the development of a discourse inspired by political and satirical derision. A multitude of critical, apparently anti-establishment, sites and general opposition sites using the satirical style have emerged as a response to the political situation. This public electronic space represents a modern form of « political folklore », contributing to the socialising processes of young polish citizens.El ciudadano que rie. ¿Nueva forma del compromiso cívico en la

  2. Le grand inventaire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Melot

    2012-05-01

    Full Text Available Depuis quarante ans qu’il existe, l’Inventaire général des monuments et des richesses artistiques de la France n’a pas seulement progressé, couvrant près de dix mille communes, documentant plus de vingt mille dans cinq millions de pages, trois millions de photographies, et cent mille dessins. Il est devenu ce que ses fondateurs désiraient qu’il fût. Il n’est pas une liste d’objets plus ou moins singuliers qu’on aurait oubliés, mais l’observation méthodique de l’émergence dans le monde de l’ar...

  3. INVESTIR DANS LE SAVOIR : le soutien que le CRDI consent à des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    5 nov. 2010 ... ... 40 ans, le Cenre de recherches pour le développement international (CRDI), en plus d'appuyer des travaux de recherche dans l'ensemble des pays en développement, encourage des générations successives de jeunes chercheurs par l'entremise de son Programme de formation et de bourses (PFB).

  4. Cristine de Pizan e le emozioni per la Cità des Dames

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Giallongo

    2011-06-01

    Full Text Available L’interesse storico per le emozioni spinge ad interrogarsi sul loro ruolo nelle utopie femminili alla fine del medioevo. Una fonte centrale su questo tema è l’opera illustrata la Cité des Dames (1405 di C. de Pizan (1365-1430. Gli studi di B.H. Rosenwein, W. Reddie e K.Oatley forniscono categorie interpretative psico-sociali (comunità emotive e regime emotivo utili per connettere l’idea di utopia, valori emotivi e rapporti interpersonali fra i sessi. La problematicizzazione, suggerita da Rosenwein, della comunità immaginata come comunità emotiva aiuta a identificare i modi di sentire rifiutati e quelli privilegiati per l’espressione del senso di sé e per la costruzione della città ideale, offerta alle donne di tutte le classi sociali.In conclusione, l’analisi qualitativa dell’opera della de Pizan focalizza l’uso formativo delle immagini mitiche, l’esperienza dell’autrice, contestualizzata nel periodo, e i significati culturali attribuiti alle “emozioni”.

  5. La sfida del trasferimento tecnologico Le Università italiane si raccontano

    CERN Document Server

    Piccaluga, Andrea

    2012-01-01

    L’opera presenta e descrive il fenomeno del trasferimento tecnologico da università a industria attraverso una prospettiva originale, da “insider”, cioè la prospettiva delle università. Il volume racconta, attraverso la penna degli stessi protagonisti, la nascita, la crescita e le esperienze degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO) delle principali università italiane, facendo emergere l’eterogeneità delle loro ambizioni, dei traguardi raggiunti e delle risorse a loro disposizione per la valorizzazione della ricerca scientifica. L’idea di fondo dell’opera è che i “numeri” danno una visione importante ma solo parziale di quello che è un TTO universitario. Il nostro lavoro a stretto contatto con i professionisti del trasferimento tecnologico ci ha dimostrato che l’attività di tali uffici è ricca di storie significative e ad alto contenuto formativo, dove l’elemento umano, e le modalità con cui esso è gestito, giocano un ruolo centrale nel trasferimento di conoscenza dal mon...

  6. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  7. Dans le tourbillon des particules

    CERN Document Server

    Zito, Marco

    2015-01-01

    Accélérateurs géants, détecteurs complexes, particules énigmatiques... La physique subatomique peut sembler bien intimidante pour le novice. Et pourtant, qui n a jamais entendu parler du boson de Higgs et du CERN, le laboratoire européen où il a été découvert en 2012 ? Nul besoin d être un spécialiste pour comprendre de quoi il s agit. Aujourd hui, une théorie extraordinairement élégante, le Modèle Standard, décrit tous les résultats des expériences dans le domaine. Trente-sept particules élémentaires et quatre forces fondamentales : c est tout ce dont nous avons besoin pour expliquer la matière et l Univers ! Ce livre, destiné à un large public, raconte sans équations le long parcours qui a abouti au Modèle Standard. Ce parcours, parfois sinueux, a été entamé lorsque les Grecs anciens, et peut-être d autres avant eux, ont imaginé que la matière est composée de petites « billes ». Il faudra attendre plusieurs siècles pour qu on réalise que la matière, à l échelle micros...

  8. PO.RA project. An analysis on gas radon concentrations in soil versus fluctuations in the groundwater table; Progetto PO.RA.. Analisi della concentrazione di gas radon nel non saturo in relazione alla soggiacenza della falda freatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serentha' , C.; Torretta, M. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente della Lombardia, Dipartimento di Monza, Monza (Italy)

    2001-09-01

    Man is daily exposed to natural radiation, mainly due to cosmic rays and natural radioactive elements, whose most important radioactive daughters are {sup 222}Rn (radon) and {sup 220}Rn (thoron). Being these ones gaseous, they can spread through the ground, reaching the atmosphere and accumulating in rooms, where their concentrations may be very high. As radon exhalation is strongly connected with the hydrogeological features of the environment, this study tried to find a relationship between fluctuations in the groundwater table and gas radon concentrations in soil, in order to try estimates of indoor radon concentrations. [Italian] L'uomo e' quotidianamente esposto ad una radioattivita' di origine naturale, dovuta principalmente ai raggi cosmici ed alla presenza di alcuni elementi radioattivi naturali, i cui discendenti radioattivi piu' importanti sono il {sup 222}Rn (radon) e il {sup 220}Rn (thoron). Tali elementi, a causa della loro natura gassosa, si possono diffondere attraverso il terreno e raggiungere l'atmosfera sovrastante; cio' puo' provocarne l'accumulo in ambienti chiusi, dando luogo a concentrazioni anche elevate con possibili conseguenze sulla salute. Poiche' l'esalazione del gas radon e' foremente legata alle caratteristiche idrogeologiche dell'ambiente, in questo lavoro si e' cercato di definire una relazione che legasse le variazioni della soggiacenza della falda freatica alle variazioni della concentrazione del gas radon nel non saturo, al fine di verificare se sia possibile effettuare un'attivita' previsionale applicabile ai rilievi di gas radon indoor.

  9. Le FIVB annonce le financement de huit autres projets | CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    5 avr. 2018 ... Découvrez les derniers récents projets soutenus par le Fonds d'innovation en matière de vaccins pour le bétail : Maladie de Newcastle · Pleuropneumonie contagieuse caprine – cowdriose · Plateforme de modification génétique CRISPR/cas9 · Entérotoxémie, la bactérie Pasteurella et la fièvre de la vallée ...

  10. Verona/Milano, andata e ritorno. Appunti sulla presenza dei pittori veronesi a Milano nel XIX secolo / Verona/Milano, there and back. Notes on Verona’s painters in Milan in the 19th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Casotto

    2013-11-01

    Full Text Available Lo studio intende illustrare (quando possibile anche attraverso le testimonianze scritte degli artisti le vicende dei pittori veronesi che, nel secolo XIX, cercano e in molti casi trovano fortuna a Milano, il centro artistico più aggiornato e vivace di tutto il Nord Italia, rinomato soprattutto per la sua Accademia e le frequentatissime esposizioni. Questa “migrazione” si verifica perché Verona, durante il periodo della dominazione asburgica (1815 – 1866, diviene il perno del sistema militare del regno Lombardo-Veneto e, conseguentemente, il suo sviluppo è subordinato alle necessità delle numerose compagnie militari che stazionano o transitano sul suo territorio. Si incrementano quindi l’edilizia militare, i mezzi di comunicazione per collegamenti di lunga distanza, ma non lo sviluppo urbanistico della città e la nascita di piccole industrie e commerci che possano favorire la popolazione civile. In questa situazione anche il mercato dell’arte languisce, sia per la carenza di committenti pubblici e privati, sia per le poche occasioni di promozione che si organizzano in questi difficili anni. A ciò si aggiunga che anche l’Accademia cittadina vive un momento di stagnazione, dovuta in parte agli obsoleti metodi di insegnamento e in parte alla mancanza di fondi, che causano un tale abbassamento di qualità nell’insegnamento per cui gli artisti qui formati si rivelano impreparati a competere con i colleghi provenienti da altre realtà del paese. Dopo L’Unità d’Italia e, soprattutto, dopo la riforma dell’Accademia veronese (1873, i rapporti tra Verona e Milano, invece, si fanno più complessi: non sono più solamente i pittori veronesi a recarsi nel capoluogo lombardo per studiare e per esporre, ma anche gli autori lombardi non disdegnano le manifestazioni della città veneta e addirittura ambiscono a ottenere e di fatto, spesso, ottengono, la direzione dell’Accademia scaligera. Si deve infine notare che il legame tra le

  11. Modelli di valutazione ambientale per i Bovidi (Capra ibex, Rupicapra rupicapra e i Cervidi (Capreolus capreolus, Cervus elaphus nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oppio

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione delle popolazioni di stambecco ha grande rilevanza a livello italiano ed europeo, a causa della distribuzione concentrata in poche aree, mentre le consistenti popolazioni di camoscio hanno importanza economica e gestionale. L?espansione dell?areale di distribuzione dei cervidi in territorio alpino, è un fenomeno ormai consolidato e legato all?abbandono dei territori collinari e montani ma anche alle reintroduzioni e alle azioni di tutela nei confronti delle specie. I modelli d?idoneità ambientale rappresentano un efficace strumento per il confronto a livello qualitativo (numero di specie e quantitativo (abbondanza delle popolazioni tra l?attuale popolamento faunistico dei territori alpini e la loro situazione potenziale. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso si estende per oltre 700 km² sul territorio di Piemonte e di Valle d?Aosta; gli affioramenti rocciosi ne occupano il 37.0%, la vegetazione rada il 20.1% e le praterie sommitali e le brughiere il 17.3%. L?analisi ambientale del Parco è stata effettuata mediante Arcview 3.2 per Windows misurando il valore di 20 variabili ambientali (Corine Land Cover III Liv., 27 fisiche (DTM e 17 di complessità paesaggistica in 2925 Unità Campione di 0,5 km di lato. Per la formulazione dei modelli relativi alla distribuzione (presenza/assenza dello stambecco sono stati utilizzati i dati dei censimenti (1999 effettuati nel Parco; per il camoscio ed il capriolo sono stati utilizzati i dati rilevati nelle province di Vercelli e Biella (1997 e in quella di Verbania (1999, mentre per il cervo sono stati utilizzati quelli relativi alla sola provincia di Verbania (1999. I modelli sono stati formulati mediante Analisi di Funzione Discriminante (Magnusson, 1983; Massolo & Meriggi, 1995 e Analisi di Regressione Logistica (Norusis, 1994. Per lo stambecco i dati sono stati suddivisi in due sets, di cui uno utilizzato per la formulazione del modello e l?altro per la sua validazione. Mediante un test

  12. Expression Study of LeGAPDH, LeACO1, LeACS1A, and LeACS2 in Tomato Fruit (Solanum lycopersicum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pijar Riza Anugerah

    2015-10-01

    Full Text Available Tomato is a climacteric fruit, which is characterized by ripening-related increase of respiration and elevated ethylene synthesis. Ethylene is the key hormone in ripening process of climacteric fruits. The objective of this research is to study the expression of three ethylene synthesis genes: LeACO1, LeACS1A, LeACS2, and a housekeeping gene LeGAPDH in ripening tomato fruit. Specific primers have been designed to amplify complementary DNA fragment of LeGAPDH (143 bp, LeACO1 (240 bp, LeACS1A (169 bp, and LeACS2 (148 bp using polymerase chain reaction. Nucleotide BLAST results of the complementary DNA fragments show high similarity with LeGAPDH (NM_001247874.1, LeACO1 (NM_001247095.1, LeACS1A (NM_001246993.1, LeACS2 (NM_001247249.1, respectively. Expression study showed that LeACO1, LeACS1A, LeACS2, and LeGAPDH genes were expressed in ripening tomato fruit. Isolation methods, reference sequences, and primers used in this study can be used in future experiments to study expression of genes responsible for ethylene synthesis using quantitative polymerase chain reaction and to design better strategy for controlling fruit ripening in agroindustry.

  13. CONSTRUCTION ET DÉCONSTRUCTION DU LECTEUR IDÉAL DANS EL TÚNEL DE ERNESTO SÁBATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana-Adriana LEFTER

    2017-10-01

    Full Text Available Notre travail propose une approche du roman Le Tunnel de Ernesto Sábato par le biais de quelques concepts proposés par la théorie de la réception, dans la lignée Umberto Eco et Maria Corti. Selon nous, le roman présente l’histoire d’une communication déroulée sur deux plans : l’un non-verbal, où la triade communicative est formée de Castel peintre – sa peinture la Maternidad – les possibles consommateurs de son art et l’autre, verbal, où la communication comprend Castel scripteur – les pages de sa confession – les possibles lecteurs de son texte. Nous montrons que, dans les deux démarches communicatives, Castel cherche ce que Umberto Eco appelle un « lecteur idéal », premièrement dans María, la femme pour laquelle il développe une passion obsessive et ensuite dans au moins une personne qui puisse le comprendre. L’échec de la communication, dans les deux cas, est entraîné par le fait que le producteur Castel ne cherche pas un « lecteur idéal » qui actualise les virtualités du message, mais un lecteur qui puisse actualises ses intentions d’auteur empirique. L’échec de la communication est finalement le motif pour lequel le producteur ne peut pas sortir du tunnel de sa solitude.

  14. Le Valais et ses Reines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Campi

    2012-06-01

    Full Text Available Combat de ReinesAu premier plan (la corde dans la main, un propriétaire de vaches. Dans l'arène se trouve le rabatteur. Les Reines sur la photo sont des reines de première catégorie (ainsi que le montre le « I » sur leur cuisse .Dimanche 6 mai 2012, « Schakira », la vache numéro 42, a gagné, non sans polémique, le titre de Reine. Elle peut donc être considérée comme la Reine des Reines, titre qu’elle a gagné en se battant contre ses rivales dans différents combats, qui ont commencé pour Sch...

  15. Le bal du loup

    CERN Multimedia

    Happy Children's Home

    2013-01-01

    The Bord'eau amateur theatre group will graciously perform a play of their creation Le bal du loup Saturday 19 October 2013 at 20:00 Sunday 20 October at 17:00 in the Théâtre des Grottes Rue Louis Favre 43, 1201 Genève Children from age 12 upwards. Summary: The new-elected mayoress of a small village would like to clean up the town by prohibiting alcohol and getting rid of its prostitutes. Then along comes « Massimo Lupo » the pimp... The performances will be given to support the Happy Children's Home charity, which runs a foster-home in Pokhara for Nepali children:  http://www.happychildrenshome.org/ Admission : minimum charge of 10 CHF per person requested, to cover the cost of technical assistance and theatre rental. Any profit will be used solely for the foster-home. At the end of each performance members of the HCH charity will be happy to answer any questions you may have. The theatre has 86 seats, thank you for reserv...

  16. Un oiseau "sabote" le CERN

    CERN Multimedia

    Colson, Sébastien

    2009-01-01

    Un oiseau, un simple oiseau, est parvenu à bloquer à lui tout seul l'accélérateur à particules à 3,7 milliards d'euros. UNe histoire quasiment bulresque qui a toutefois impacté le fonctionnement de la machine durant près de cinq jours, puisque c'est le système de refroidissement qui a été affecté. (1 page)

  17. Le CRDI dans les Philippines

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le CRDI appuie la recherche dans les. Philippines depuis 1972. Le travail qu'y ont accompli des universités et des instituts de recherche vigoureux et la participation active de la société civile ont entraîné d'importantes améliorations dans les domaines de l'agriculture, du suivi de la pauvreté et de la gestion des forêts.

  18. Le modèle spatial de la capitale allemande

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoine Laporte

    2013-06-01

    Full Text Available En Allemagne, en 1999, le Chancelier fédéral et son gouvernement ont quitté Bonn pour Berlin. Ce transfert du pouvoir est accompagné de celui d’une grande partie de l’appareil d’État et de la haute administration, et des fonctions qui leur sont traditionnellement attribuées comme la presse, les lobbys ou encore la diplomatie. Le déplacement du statut de capitale effective de l’Allemagne de Bonn à Berlin est le résultat des évolutions géopolitiques d’un pays ayant recouvré son unité et sa pleine et entière souveraineté. Installer le pouvoir exécutif et législatif à Berlin était une démarche hautement symbolique, visant à normaliser la position de l’ancienne capitale de la RDA et du IIIe Reich comme véritable centre politique de l’Allemagne. Or le déplacement des institutions fédérales n’est pas qu’un acte symbolique. Il entraîne également à l’échelle intra-urbaine des dynamiques très concrètes sur le tissu urbain et participe à la mise en place de nouvelles centralités dans la ville. En effet, le statut de capitale d’État prédestine l’agglomération à la coprésence de nombreuses fonctions urbaines spécifiques plus ou moins directement liées à l’exercice ou à la symbolique du pouvoir.

  19. Le livre sur le livre traité de documentation

    CERN Document Server

    Otlet, Paul

    2015-01-01

    Paul Otlet est considéré comme le père des sciences de l'information. Ouvrage fondateur et fondamental, le Traité de documentation. Le livre sur le livre (1934) est l'aboutissement de son travail inlassable pour rassembler, classer et partager les connaissances. Otlet y propose une remarquable synthèse du savoir sur le livre et le document en même temps qu'il anticipe Internet et l'hypertexte. La réédition du Traité de documentation, 70 ans après la disparition de son auteur, coïncide avec la réouverture du Mundaneum à Mons, où le fabuleux héritage documentaire légué par Paul Otlet et Henri La Fontaine est conservé. « Ici, la table de travail n'est plus chargée d'aucun livre. À leur place se dresse un écran et à portée un téléphone. Là-bas, au loin, dans un édifice immense, sont tous les livres et tous les renseignements. De là, on fait apparaître sur l'écran la page à lire pour connaître la réponse aux questions posées par téléphone. » Préfaces de Benoît Peeters (éc...

  20. La lingua2 nel Web. Prospettive digitali per la didattica dell’italiano a stranieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Quaggia

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo si compone di due parti. Nella prima si espongono alcuni punti focali del dibattito sul rapporto tra glottodidattica e tecnologie digitali (dai dispositivi mobili ai software per la comunicazione, fino agli attuali socialnetwork. In particolare l’attenzione è rivolta sul fatto che la lingua della comunicazione digitale costituisce una varietà linguistica dal confronto con la quale l’insegnamento di una L2 non può ormai prescindere, e che le tecnologie digitali della comunicazione, se correttamente adottate fuori e dentro la classe, consentono di ridurre il confine tra apprendimento guidato e acquisizione spontanea di una lingua seconda. Filo conduttore della riflessione è il concetto di “competenza comunicativa digitale”, che si aggiunge alle componenti della competenza linguistico-comunicativa indicate dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Nella seconda parte del lavoro, dal taglio più didattico, si presenta una serie di strumenti e di esperienze di insegnamento/apprendimento della L2 con l’uso delle tecnologie digitali. In particolare ci si sofferma sulle opportunità offerte dal Web 2.0, simulando la creazione di una piattaforma per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 completamente online. Non si tratta di una semplice piattaforma per l’e-learning (o d-learning, ma di una vera e propria rete per l’insegnamento, l’apprendimento, la comunicazione e la formazione che trasforma il modo in cui si usa, si apprende e si insegna una L2. L2 on the Web. Digital perspectives for teaching italian to foreignersThe article consists of two parts. In the first we illustrate some focal points in the debate on the relationship between language teaching and digital technologies (from mobile devices to communication software and current social networks. In particular, we focus on the fact that the language of digital communication is a linguistic variety which L2 teaching can no longer ignore, and

  1. La fuga dell’‘Io’ narrativo nel romanzo del dopoguerra spagnolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Pignataro

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo consiste in una proposta di analisi di alcuni dei romanzi più significativi del dopoguerra spagnolo a partire dagli anni ’40 fino agli anni ’60-’70. Mi soffermo ad analizzare la ‘fuga’ dell’‘Io’ dalla narrazione in La familia de Pascual Duarte e La colmena, di Camilo José Cela, El camino di Miguel Delibes e Volverás a Región di Juan Benet. Il primo dei romanzi in esame è marcato dalla presenza forte ed imperante del yo narrativo di Pascual che rappresenta appieno la rotondità dell’autobiografia. La ‘fuga’, l’allontanamento, la disgregazione fino alla totale rottura del patto narrativo tra autore e lettore comincia a concretizzarsi con un romanzo della decade successiva, El camino, in cui un narratore onnisciente filtra l’esperienza autobiografica attraverso gli occhi dei bambini. Il passo successivo è la moltiplicazione infinita della rappresentazione del sé in un mosaico di voci e personaggi narranti ne La colmena. La fuga dell’‘Io’, poi, trova la piena realizzazione nell’opera benetiana Volverás a Región che stigmatizza il totale anonimato narrativo dato da un narratore onnisciente ma che, infrangendo le regole ‘tradizionali’ della narrazione, introduce il lettore in uno spazio dai contorni indefiniti, labili, opachi dove l’‘Io’ fluttua, rivela ciò che i personaggi dicono e sentono ma, confondendone nomi e vicende, testimonia la condizione di rovina dell’esistenza umana.

  2. Lele des chefs traditionnels au Ghana : un modèle inspirant ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    8 févr. 2011 ... Ray est également coordonnateur international du Traditional Authority ... Marketing social : le chef traditionnel acquiert une certaine expertise et ... Nadine Robitaille est rédactrice à la Division des communications du CRDI .

  3. Accademie teatrali fiorentine nel quartiere di Santa Croce tra Sei e Settecento: tra attori dilettanti, gioco d’azzardo e primi tentativi impresariali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fantappiè

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio approfondisce il funzionamento delle accademie teatrali fiorentine a cavallo tra XvII e XvIII secolo sotto più punti di vista: localizzazione dei teatri, repertorio e circolazione degli interpreti, aspetti di amministrazione economica, rapporti con il potere e, nella fattispecie, con la dinastia medicea. Emerge la concentrazione nel quartiere di Santa Croce di Firenze di una buona parte delle accademie di dilettanti, che per alcuni decenni offrono una produzione drammaturgica alternativa a quella del teatro degli attori professionisti, esclusi dal mercato fiorentino nell’ultima fase medicea. Sulle motivazioni di questo fenomeno sono qui proposte ipotesi alternative alla vulgata storiografica che vede in questi anni il nadir culturale nella storia del Granducato e della famiglia al potere. Ci si sofferma, inoltre, sul problema di una possibile definizione di sistema teatrale fiorentino, con particolare attenzione alla disanima dei primi tentativi di adozione di un modello impresariale nel teatro in musica.

  4. Le nouveau modèle africain | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    22 juil. 2011 ... Or, ce serait rater le bateau que de ne pas s'engager dans la voie tout autre que les Africains proposent maintenant — à savoir se défaire du syndrome de la dépendance qui afflige l'Afrique depuis des décennies. Le Canada et les autres pays riches du Nord reconnaissent généralement qu'ils ne peuvent ...

  5. Lele des intervenants non gouvernementaux dans le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Ce projet servira à déterminer les facteurs stratégiques et réglementaires qui ont contribué ou nui aux efforts visant à permettre aux fournisseurs non gouvernementaux de participer au renforcement des systèmes de santé. Lele des fournisseurs de ... Climate Change and Water Adaptation Options. The impacts of climate ...

  6. Le dualisme Chipaya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    1974-01-01

    Full Text Available L’auteur, partant des observations de Métraux sur Chipaya, apporte des idées neuves sur les ayllu constituant le village, basées sur une enquête approfondie et un plan détaillé du village : deux divisions principales apparaissent, celles-ci se divisant a leur tour en quatre ayllu. La chute brutale de la démographie depuis la seconde moitié du XVIe siècle a fait disparaître les 4 ayllu originels mais l’examen des archives permet d’observer un très vigoureux redressement démographique à partir des derniers 150 ans. Ce redressement démographique semble précipiter un nouvel éclatement de la communauté chipaya. El autor partiendo de las observaciones de Métraux sobre Chipaya, aporta sobre los ayllu que constituían el pueblo, basadas en una encuesta profunda y un plano detallado del pueblo: aparecen dos divisiones principales, dividiéndose éstas a su vez en cuatro ayllu. La caída brutal de la demografía desde la segunda mitad del siglo XVI ha hecho desaparecer los 4 ayllu primitivos pero el examen de los archivos permite observar un resurgimiento vigoroso a partir de los últimos 150 años. Este resurgimiento demográfico parece precipitar una nueva explosión de la comunidad chipaya.

  7. Le pompage optique naturel dans le milieu astrophysique

    Science.gov (United States)

    Pecker, J.-C.

    The title of this lecture abstracts only a part of it : the importance in astrophysics of the study of non-LTE situations has become considerable, as well in the stellar atmospheres as, still more, in the study of fortuitous coincidences as a mechanism of formation of emission line nebular spectra, or of molecular interstellar « masers ». Another part of this talk underlines the role of Kastler in his time, and describes his warm personality through his public reactions in front of the nuclear armement, of the Viet-Nam and Algerian wars, of the problems of political refugees... Kastler was a great scientist ; he was also a courageous humanist. 1976 : Les accords nucléaires du Brésil : allocution d'ouverture (19 mars). Colloque sur le sujet ci-dessus. 1976 : La promotion de la culture dans le nouvel ordre économique international, allocution à l'occasion d'une table ronde sur ce thème par l'UNESCO (23-27 juin 1976) ; « Sciences et Techniques », octobre 1976. 1979 : La bête immonde (avec J.-C. Pecker), « Le Matin », 20 mars. 1979 : Appel à nos ministres (avec J.-C. Pecker), « Le Monde », 13 décembre. 1979 : Le flou, le ténébreux, l'irrationnel (avec J.-C. Pecker), « Le Monde », 14 septembre. 1980 : Education à la paix, Préface, in : Publ. UNESCO. 1981 : Le vrai danger, « Le Monde », 6 août 1981. 1982 : Nucléaire civil et militaire, « Le Monde », 1er juin 1982. 1982 : Les scientifiques face à la perspective d'holocauste nucléaire (texte inédit). Le titre de cette communication en résume seulement une partie : l'importance prise en astrophysique par l'analyse des situations hors ETL est devenue considérable, qu'il s'agisse des atmosphères stellaires, ou plus encore, des coïncidences fortuites de la formation des spectres d'émission nébulaires, ou des « masers » moléculaires interstellaires. Une autre partie de cet exposé souligne lele de Kastler dans son époque, et décrit sa personnalité généreuse à travers ses r

  8. The effects of home computer access and social capital on mathematics and science achievement among Asian-American high school students in the NELS:88 data set

    Science.gov (United States)

    Quigley, Mark Declan

    The purpose of this researcher was to examine specific environmental, educational, and demographic factors and their influence on mathematics and science achievement. In particular, the researcher ascertained the interconnections of home computer access and social capital, with Asian American students and the effect on mathematics and science achievement. Coleman's theory on social capital and parental influence was used as a basis for the analysis of data. Subjects for this study were the base year students from the National Education Longitudinal Study of 1988 (NELS:88) and the subsequent follow-up survey data in 1990, 1992, and 1994. The approximate sample size for this study is 640 ethnic Asians from the NELS:88 database. The analysis was a longitudinal study based on the Student and Parent Base Year responses and the Second Follow-up survey of 1992, when the subjects were in 12th grade. Achievement test results from the NELS:88 data were used to measure achievement in mathematics and science. The NELS:88 test battery was developed to measure both individual status and a student's growth in a number of achievement areas. The subject's responses were analyzed by principal components factor analysis, weights, effect sizes, hierarchial regression analysis, and PLSPath Analysis. The results of this study were that prior ability in mathematics and science is a major influence in the student's educational achievement. Findings from the study support the view that home computer access has a negative direct effect on mathematics and science achievement for both Asian American males and females. None of the social capital factors in the study had either a negative or positive direct effect on mathematics and science achievement although some indirect effects were found. Suggestions were made toward increasing parental involvement in their children's academic endeavors. Computer access in the home should be considered related to television viewing and should be closely

  9. Hyperloop : le droit et le devoir de douter...

    OpenAIRE

    Crozet , Yves

    2016-01-01

    National audience; C’est comme si c’était fait ! Les journaux les plus sérieux (Les Echos) nous annoncent que le premier test du prototype Hyperloop dans le désert du Nevada est un succès. Le projet futuriste d’Elon Musk se concrétise. Un véhicule terrestre de transport collectif va bientôt se déplacer à plus de 1000 km/h entre San Francisco et Los Angeles. Comme pour donner du crédit à cette information, la SNCF, via sa filiale SYSTRA va devenir partenaire du projet. Déjà les journaux de Pro...

  10. Los Dioramas de Le Corbusier = Le Corbusier's Dioramas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Ramón Alonso Pereira

    2013-10-01

    Full Text Available ResumenLe Corbusier simboliza el urbanismo moderno racional, cuyo esfuerzo riguroso de planificación exige un esfuerzo paralelo de comprensión. Se opone a ese urbanismo contemporáneo que quiere percibir y disfrutar la ciudad sensiblemente. Sentimiento y razón, sin embargo, no son opuestos y Le Corbusier nos dio en su momento las claves para intentar una síntesis, uniéndolos de modo singular por medio de sus ‘boîte à miracles’ o ‘cajas mágicas’: esos "espectáculos arquitectónicos de síntesis" que definiría en el Ciam de 1951. Pretendemos aproximarnos aquí a la primera de esos ‘espectáculos’: el ‘diorama’, viéndolo como estrategia corbuseriana de mediación entre lo racional y lo sensible en la ciudad moderna y contemporánea.Palabras claveLe Corbusier, diorama, Ville Contemporaine, Plan Voisin, Plan MaciáAbstractLe Corbusier symbolizes the modern rational urbanism, whose rigorous effort of town planning demands a parallel effort of comprehension. It opposes to these contemporary urbanism that wish to perceive and to enjoy cities in a sensible way. Nevertheless, sentiment and reason are not adverses and Le Corbusier gives us at his  moment keys to intent a synthesis, joined them in a singular way by means of his ‘boîtes à miracles’ or ‘magic boxes’: those "architectural spectacles of synthesis" that he defined in 1951 Ciam. Here we try to approach to the first of those ‘spectacles’: the ‘diorama’, considering it as a corbusean strategy of mediation between rational and sensible in modern and contemporary city.Key wordsLe Corbusier, diorama, Ville Contemporaine, Plan Voisin, Plan Maciá.

  11. Le LHC, un tunnel cosmique

    CERN Multimedia

    CERN. Geneva

    2009-01-01

    Et si la lumière au bout du tunnel du LHC était cosmique ? En d’autres termes, qu’est-ce que le LHC peut nous apporter dans la connaissance de l’Univers ? Car la montée en énergie des accélérateurs de particules nous permet de mieux appréhender l’univers primordial, chaud et dense. Mais dans quel sens dit-on que le LHC reproduit des conditions proches du Big bang ? Quelles informations nous apporte-t-il sur le contenu de l’Univers ? La matière noire est-elle détectable au LHC ? L’énergie noire ? Pourquoi l’antimatière accumulée au CERN est-elle si rare dans l’Univers ? Et si le CERN a bâti sa réputation sur l’exploration des forces faibles et fortes qui opèrent au sein des atomes et de leurs noyaux, est-ce que le LHC peut nous apporter des informations sur la force gravitationnelle qui gouverne l’évolution cosmique ? Depuis une trentaine d’années, notre compréhension de l’univers dans ses plus grandes dimensions et l’appréhension de son comportement aux plus peti...

  12. Le paludisme, le tsunami silencieux d'Afrique | IDRC - International ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    12 janv. 2011 ... Dans un élan de compassion fort justifié, le monde s'est porté au secours des victimes du tsunami qui a touché récemment la région de l'océan Indien. Mais il ignore qu'un « tsunami silencieux », le paludisme, s'abat sans cesse sur l'Afrique et y fait chaque année plus de 1,5 million de victimes, surtout de ...

  13. Novel Wnt Regulator NEL-Like Molecule-1 Antagonizes Adipogenesis and Augments Osteogenesis Induced by Bone Morphogenetic Protein 2

    Science.gov (United States)

    Shen, Jia; James, Aaron W.; Zhang, Xinli; Pang, Shen; Zara, Janette N.; Asatrian, Greg; Chiang, Michael; Lee, Min; Khadarian, Kevork; Nguyen, Alan; Lee, Kevin S.; Siu, Ronald K.; Tetradis, Sotirios; Ting, Kang; Soo, Chia

    2017-01-01

    The differentiation factor NEL-like molecule-1 (NELL-1) has been reported as osteoinductive in multiple in vivo preclinical models. Bone morphogenetic protein (BMP)-2 is used clinically for skeletal repair, but in vivo administration can induce abnormal, adipose-filled, poor-quality bone. We demonstrate that NELL-1 combined with BMP2 significantly optimizes osteogenesis in a rodent femoral segmental defect model by minimizing the formation of BMP2-induced adipose-filled cystlike bone. In vitro studies using the mouse bone marrow stromal cell line M2-10B4 and human primary bone marrow stromal cells have confirmed that NELL-1 enhances BMP2-induced osteogenesis and inhibits BMP2-induced adipogenesis. Importantly, the ability of NELL-1 to direct BMP2-treated cells toward osteogenesis and away from adipogenesis requires intact canonical Wnt signaling. Overall, these studies establish the feasibility of combining NELL-1 with BMP2 to improve clinical bone regeneration and provide mechanistic insight into canonical Wnt pathway activity during NELL-1 and BMP2 osteogenesis. The novel abilities of NELL-1 to stimulate Wnt signaling and to repress adipogenesis may highlight new treatment approaches for bone loss in osteoporosis. PMID:26772960

  14. Le CERN et les Institutions

    CERN Document Server

    Barbalat, Oscar

    1996-01-01

    Une première partie de l'exposéŽ sera consacrée àˆ une brève description des principaux organes de l'Union EuropéŽennne: Conseil, Parlement et Commission ainsi que la structure de la Commission. On passera ensuite en revue le Programme-Cadre de Recherche et DéŽveloppement Technologique et les principaux programmes spéŽcifiques auxquels participe le CERN (ESPRIT, ACTS, TMR) On situera ensuite les autres organisations et initiatives scientifiques européŽennes (ESA, ESO, ESRF, JET, ISTC, EUREKA, ...) pour terminer par une brève revue des relations entre le CERN avec ces difféŽrentes institutions en déŽveloppant plus particulièrement celles avec la Commission.

  15. La preuve par le nombre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Verdier

    2012-04-01

    Full Text Available S’il en était besoin, la question des usages et de la finalité des résultats de l’inventaire général pourrait être abordée par le nombre : nombre d’œuvres répertoriées, de communes inventoriées, de clichés photographiques réalisés, de dossiers, de consultations des notices dans les bases de données… Les additions aujourd’hui sont éloquentes, mais elles laissent dans l’ombre lele de l’inventaire qui, en mettant en œuvre une démarche systématique de connaissance, participe à l’ identificatio...

  16. Le Corbusier’s Dioramas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Ramón Alonso Pereira

    2013-10-01

    Full Text Available AbstractLe Corbusier symbolizes the modern rational urbanism, whose rigorous effort of town planning demands a parallel effort of comprehension. It opposes to these contemporary urbanism that wish to perceive and to enjoy cities in a sensible way. Nevertheless, sentiment and reason are not adverses and Le Corbusier gives us at his  moment keys to intent a synthesis, joined them in a singular way by means of his ‘boîtes à miracles’ or ‘magic boxes’: those "architectural spectacles of synthesis" that he defined in 1951 Ciam. Here we try to approach to the first of those ‘spectacles’: the ‘diorama’, considering it as a corbusean strategy of mediation between rational and sensible in modern and contemporary city.Key wordsLe Corbusier, diorama, Ville Contemporaine, Plan Voisin, Plan Maciá

  17. Le bord de la solitude

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Paul Galibert

    2010-04-01

    Full Text Available La solitude a un bord, et non un seuil, parce que sinon, ce ne serait pas la solitude. Car le seuil a ceci de merveilleux qu’il sépare un dedans et un dehors, en sorte qu’il reste franchissable, et que l’on peut toujours sortir, et rentrer à sa guise. De ce fait, où que soient les autres, le seuil garantit donc que je pourrais les rejoindre, et me délasser, en changeant de lieu, des inconvénients croisés de l’intérieur et de l’extérieur. Dans le seuil, la métaphore implicite de la maison nous...

  18. Intensificazione del significato tramite l’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi nel linguaggio giovanile e nello stile femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Małgorzata Berezowska

    2017-07-01

    Full Text Available L’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi, oltre alla loro funzione di base in quanto indicatori delle dimensioni dell’oggetto descritto o dell’intensità delle sue proprietà, può servire a esprimere l’atteggiamento del parlante nei confronti della realtà extralinguistica. Questi elementi morfologici svolgono non solo la loro funzione di base, ma possono essere utilizzati nella loro funzione secondaria: quella di trasmettere le emozioni dell’autore dell’enunciato. Il materiale linguistico analizzato nell’articolo, tratto dai forum di discussione, riflette le tendenze tipiche dello stile femminile e del linguaggio giovanile.

  19. Le front oriental de Lille

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Étienne Poncelet

    2011-06-01

    Full Text Available De la porte d’eau de la Basse Deûle jusqu’au fort Saint-Sauveur, le front oriental de Lille, fortifié à l’époque espagnole, glisse ses courtines dans les entrelacs du périphérique et des gares. L’enjeu urbain actuel consiste à s’appuyer sur ces murs historiques pour « passer malgré tout » à travers cet écheveau urbain et retisser les fils de la continuité des promenades au cœur de la ville. Moins connus que le front occidental de la reine des citadelles, ces anciens espaces militaires sont une chance pour l’urbanisme de demain dont les opérations en cours de la Porte de Gand et de la Basse Deûle témoignent déjà.The east wall, at Lille, fortified during the period of Spanish occupation, extends from the Porte d'Eau de la Basse-Deûle to the Saint-Sauveur fort. Its curtain walls emerge today in a landscape of ring roads and railway territories. The issue today is to profit from these historic walls in order to make some sense of the urban chaos and to reinstate some urban continuity in the city-centre walkways. Although they are not as well known as the western wall of this major fortified city, these former military properties are an exciting opportunity for tomorrow's town-planners, as the operations already underway at the Porte de Gand et de la Basse Deûle suggest.

  20. Le chrome en milieu marin

    OpenAIRE

    Chiffoleau, Jean-francois

    1994-01-01

    Le présent document constitue une synthèse des connaissances sur le cycle biogéochimique du chrome. Les sources naturelles et anthropiques sont étudiées, les échanges entre les différents compartiments géochimiques sont évalués, avec une attention particulière portée à la quantification des apports aussi bien des fleuves que de l'atmosphère au milieu marin. Les niveaux de concentration dans ces compartiments sont évalués, et montrent que l'on rencontre dans certaines régions des contamination...

  1. Agir sur le gaspillage alimentaire

    OpenAIRE

    Jan, Sophie; Baron, Florence

    2016-01-01

    On estime aujourd'hui à 25% les pertes d'aliments post-récolte et en aval, en raison de leur altération par des microorganismes. L'étude menée ici illustre le risque d'altération engendré par une rupture dans la chaîne du froid, en prenant comme modèle un aliment liquide pasteurisé et réfrigéré, riche en nutriments et dont la température ne doit pas dépasser 4°C.

  2. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    (Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  3. Rapport sur le développement dans le monde sur le thème du rôle ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    ... rural et sont tributaires principalement de l'agriculture pour assurer leur subsistance. Ce projet permettra de veiller à ce qu'une place soit accordée aux travaux de recherche financés par le CRDI, aux points de vue différents et aux auteurs de l'hémisphère Sud dans le Rapport sur le développement dans le monde 2008.

  4. Le CRDI en Indonésie

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    l'État dans l'île de Java. Soutenu par le CRDI, l'institut Lembaga Alam Tropika Indonesia. (ou LATIN) a conçu un modèle de cogestion des forêts qui met à contribution les collec- tivités et le gouvernement dans trois dis- tricts. Ainsi, les agriculteurs disposent d'un meilleur accès aux ressources de la forêt. Évaluation des ...

  5. Le Kenya nomme le titulaire de sa première chaire de recherche

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    14 avr. 2016 ... De concert avec le CRDI, la National Commission for Science, Technology and Innovation (NACOSTI) du Kenya a inauguré sa première chaire de recherche à Nairobi, le 31 mars 2015. Le professeur Fabian Omoding Esamai, qui dirige actuellement le College of Health Sciences de la Moi University, a été ...

  6. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 31

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    31 déc. 2015 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... recherches pour le développement international (CRDI, le Centre) et ..... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin.

  7. pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin 2015

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2015 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... recherches pour le développement international (le Centre) et de ..... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin en.

  8. pour le trimestre qui a pris fin le 31 décembre 2014

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    31 déc. 2014 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... recherches pour le développement international (le Centre) et de ...... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en vue .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin.

  9. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 sept. 2015 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... recherches pour le développement international (le Centre) et de ..... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin en.

  10. Lutter contre le paludisme sans DDT

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Nancy Minogue

    La participation de la collectivité aux stratégies de contrôle, une surveillance ... Le contrôle de la maladie passe par une meilleure gestion de l'environnement. En vertu de ... de la santé humaine, ou écosanté, est un processus dynamique qui.

  11. Le CERN ouvre ses entrailles au public

    CERN Multimedia

    2004-01-01

    "Le CERN se lance dans une grande opération de relations publiques pour son cinquantième anniversaire. Le centre de recherche organisera une journée portes ouvertes le 16 octobre. Quelque 50 sites pourrant être visités" (1/2 page)

  12. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  13. LE CORBUSIER: CONCURSOS Y PALACIOS / Le Corbusier: competitions and palaces

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Zaparaín Hernández

    2012-11-01

    Full Text Available RESUMEN Cuando Le Corbusier ya había pasado de los cuarenta años se enfrentó a dos concursos internacionales: el Palacio de las Naciones en Ginebra (1926–31 y el Palacio de los Soviets en Moscú (1931–32 con los que intentaba acceder a grandes encargos de estado con mayor escala urbana en los que poner a prueba su ideario moderno sobre arquitectura y urbanismo. En ambos casos estuvo entre los vencedores pero por conveniencia e indecisión, los poderes políticos optaron por soluciones academicistas. Al conocer las decisiones definitivas, Le Corbusier y todos sus contactos del Movimiento Moderno orquestaron diversas polémicas ante los medios de comunicación y los gobernantes por entender que el progreso se veía lastrado por el triunfo de propuestas reaccionarias. Mediante el estudio de la correspondencia con personas particulares como Moser, Giedion, Colly o Stonorov, conservada en la Fundación Le Corbusier, se analizan las relaciones y el tono ideológico en torno a aquellas protestas. En esos textos quedan reflejados los principales rasgos que caracterizan la modernidad como su internacionalización, la seguridad en la propia misión, la defensa de lo nuevo o el método dialéctico. SUMMARY When Le Corbusier had already passed the age of forty he confronted two international competitions: the Palais des Nations in Geneva (1926–1931 and the Palace of the Soviets in Moscow (1931–32, with which he attempted to access large state commissions, with greater urban scale, in which to test his ideas about modern architecture and urbanism. In both cases he was among the winners, but through convenience and indecision the political powers opted for solutions from academicians. Upon knowing the final decisions, Le Corbusier and all his contacts in the Modern Movement orchestrated several controversies with the media, and the people in power, to convey that progress seemed burdened by the triumph of reactionary proposals. The relationships

  14. Dal carnalis concubitus all’heretica pravitate. Sesso, matrimonio ed eresia nel tribunale di Jacques Fournier (1318-1325

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Bueno

    2009-07-01

    Full Text Available Amore, sessualità e matrimonio sono tematiche ricorrenti nei documenti inquisitoriali due-trecenteschi ed entrano con forza nel registro di Jacques Fournier, vescovo-inquisitore di Pamiers (1318-1325. Il significato di questi racconti non si può comprendere senza chiarire quale interesse essi rivestissero agli occhi dell’autorità ecclesiastica: i rapporti adulterini, incestuosi, omosessuali di imputati e imputate sono in effetti mediati dalla figura di Fournier nell’ambito di una corte che sovrappone competenze vescovili e inquisitoriali. Collegando condotte ed affermazioni licenziose alle posizioni antimatrimoniali dei catari, il vescovo stabilisce in sede processuale un nesso fra carnalis concubitus extraconiugale ed heretica pravitate. Ogni trasgressione allo spazio sacro del matrimonio diventa indizio di eresia e contribuisce a disegnare un ritratto dissoluto e vizioso di eretici ed eretiche, funzionale al successo e alla popolarità della repressione.Love, sex, and marriage are recurring themes in inquisition records of the thirteenth and fourteenth centuries, and especially in the register of Jacques Fournier, bishop-inquisitor of Pamiers from 1318 to 1325. The significance of these confessions cannot be  understood without indicating the ecclesiastical authority’s interest: adultery, incest and homosexual relations of the accused are in fact mediated by Fournier within a court that superimposes episcopal and inquisitorial competences. Linking licentious conducts and libertine statements to the anti-matrimonial tenets of the Cathars, the bishop establishes, during the trial, a connection between sexual sin and heretical crime. Any transgression of the sacred space of marriage is understood to be an indication sign of heresy and contributes to depict a dissolute and vicious portrait of the heretical believers, which is ultimately functional to the success and popularity of repression.

  15. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  16. Le contrôle de gestion des entreprises familiales : un contrôle non-financiarisé ?

    OpenAIRE

    Barbelivien , Dominique

    2016-01-01

    Nous examinons la tendance décrite dans la littérature quant à la financiarisation de la fonction de contrôle de gestion en nous appuyant sur le cas d’une entreprise de taille intermédiaire familiale. Nous constatons que le contrôle de gestion dans le cas étudié correspond à une rationalisation des décisions opérationnelles et développons les raisons qui peuvent expliquer la persistance d’un contrôle de gestion très opérationnel. Le contexte d’entreprise familiale dans laquelle il y a confusi...

  17. Le droit, l'économie et le fondamental

    OpenAIRE

    Gérard Farjat

    2005-01-01

    MAITRE Grégory, préf. MUIR WATT Horatia, La Responsabilité civile à l’épreuve de l’analyse économique du droit, Paris, L.G.D.J., coll. Droit &Économie, 2005,315 p. LE TOURNEAU Philippe, L’Éthique des affaires et du management au XXIe siècle, Paris, Dalloz, Paris, Dunod, 2000,269 p. DELMAS-MARTY Mireille, Le Relatif et l’universel : les forces imaginantes du droit, Paris, Seuil, coll. La Couleur des idées, 2004,440 p. FRISON-ROCHE Marie-Anne, BONFILS Sébastien, Les Grandes Questions du droit é...

  18. 48. Le pavillon Liliane de Stewart

    OpenAIRE

    Cameron, Christina; Déom, Claudine; Valois, Nicole

    2018-01-01

    Le pavillon Liliane de Stewart Le pavillon Liliane de Stewart est situé à l’arrière du pavillon Marguerite-d’Youville, qui lui est mitoyen. Il en constitue en quelque sorte un agrandissement, mais il s’en différencie par son plus petit volume (trois étages). Les deux pavillons partagent quelques caractéristiques architecturales, dont le plan angulaire et le revêtement de brique chamois. Le pavillon Liliane de Stewart se distingue cependant par sa fenestration, surtout celle de la façade avant...

  19. Atti del seminario internazionale "Immagini d'Italia e d'Europa nella letteratura e nella documentazione di viaggio nel XVIII e nel XIX secolo", (Firenze, 1999-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Pasta

    2003-01-01

    Full Text Available Renato Pasta, Introduzione. Paolo Marchetti, I giuristi e i confini. L'elaborazione giuridica della nozione di confine tra Medioevo ed età moderna. Jürgen Osterhammel, Atlantic Slavery: A Problem of Cross-Boundary History. Hans Erich Boedeker, "Europe" in the Discourse of the Sciences of State in 18th Century Germany. Sergueï Karp, Les recherches récentes (1990-2000 des relations culturelles franco-russes au XVIIIe siècle. Ananij Gerasimovič Ivanov, Il sistema amministrativo russo nella regione dei Mari dalla seconda metà del XVI al XVIII secolo. Il voevoda. Giulia Cecere, L' «Oriente d'Europa»: un'idea in movimento (sec. XVIII. Un contributo cartografico. Natividad Planas, Conflits de compétence aux frontières. Le contrôle de la circulation des hommes et des marchandises dans le royaume de Majorque au XVIIe siècle. Augustin Hernando, Identidad y representación de Europa en la docencia e investigación geográfica española. Teresa Isenburg, Separare ed Unire. Appunti sulle frontiere brasiliane fra Otto e Novecento: il caso della Guiana britannica

  20. Le cosmos et le lotus confessions d'un astrophysicien

    CERN Document Server

    Trinh, Xuan Thuan

    2011-01-01

    Que nous dit vraiment la science sur la nature de l'univers, sur son origine et son avenir ? Par quel mystère le langage mathématique, pure création de l'esprit humain, se révèle-t-il aussi performant pour nous décrire les phénomènes physiques, de l'infiniment petit à l'infiniment grand ? S'il existe un ordre du monde, ce que nous en disent la physique quantique et la théorie de la relativité est-il compatible avec ce qu'enseigne le bouddhisme ? Et que peut-on en conclure concernant notre propre vie ? A ces questions passionnantes et à beaucoup d'autres, le célèbre astrophysicien Trinh Xuan Thuan répond ici d'une façon personnelle, en s'appuyant sur son expérience. Son itinéraire l'a placé d'emblée à la confluence de trois cultures : issu d'une famille de lettrés vietnamiens imprégnée de traditions bouddhiste et confucéenne, il a reçu une éducation à la française puis une formation scientifique à l'américaine. Une telle richesse de points de vue lui permet d'apporter, non pas de...

  1. Bulletin #109 | CRDI - Le Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    ... offres d'emploi. Appel à propositions de recherche sur les villes résilientes en Amérique latine. Date butoir : 13 juin 2016. Programme de recherche sur le virus Zika Canada-Amérique latine et Caraïbes Date butoir : 12 juillet 2016. POSSIBILITÉS D'EMPLOIS Agent de ressources humaines · Analyste des opérations de TI.

  2. Vaincre le vampire violet | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    26 janv. 2011 ... ... de s'assurer que l'arme fongique découverte par Alan Watson ne se transforme en mercenaire et cause la destruction d'autres espèces végétales, Fusarium oxysporum a été soumis pendant deux ans à une batterie de tests dans les laboratoires hautement sécurisés de McGill, sur le campus Macdonald.

  3. Le futur du travail | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    12 juin 2017 ... Trois hommes qui travaillent sur le projet de livraison de drone au Rwanda. Sarah Farhat / Banque mondiale. La numérisation, l'automatisation et les communications en réseau façonnent de plus en plus les sociétés, les marchés du travail et les occasions d'emploi à l'échelle mondiale. Les changements ...

  4. Incertezza e processo finanziario: le conseguenze per il potere della banca centrale. ( Uncertainty and the financial process and its consequences for the power of the central bank

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.C.R. DOW

    2013-12-01

    Full Text Available La maggior parte dei teorici monetari sostengono che l'offerta di moneta determina il livello dei prezzi e che le autorità fissano i tassi di interesse per  influenzare gli investimenti e i consumi . L'autore chiede come le banche centrali , relativamente piccole istituzioni finanziarie ,siano in grado di influenzare il mondo reale . Nell'analisi , l'articolo si occupa di determinazione dei tassi di cambio , tassi di interesse e l'offerta di moneta . L'autore conclude che le banche centrali hanno influenza , all'interno di una gamma limitata , solo a causa di incertezza . A causa dell'incertezza , i legami tra attività finanziarie e reali sono deboli nel breve -medio periodo consentendo una certa influenza da maneggiato da un'autorità centraleMost monetary theorists claim that the money supply determines the price level and that the authorities set interest rates to influence investment and consumption. The author asks how central banks, relatively small financial institutions, can affect the real world. In analysis, the article deals with determination of exchange rates, interest rates and the money supply. The author concludes that central banks have influence, within a limited range, only because of uncertainty. Because of uncertainty, the links between financial and real assets are weak in the short- to medium-term allowing some influence to be wielded by a central authority.JEL: E52, E58

  5. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  6. IMPARARE L’ITALIANO L2 CON LE CANZONI. UN CONTRIBUTO DIDATTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Mauroni

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente contributo si inserisce nel filone degli studi che hanno messo in evidenza la potenziale ricchezza della canzone come strumento di facilitazione dell’apprendimento della L2, e come mezzo per l’approccio al testo letterario per studenti di italiano L1, additandone il carattere di attività particolarmente efficace e ‘consonante’ con una prospettiva umanistico-affettiva, comunicativa, nonché socio-costruttivista. In queste pagine sono presentate alcune attività didattiche (pensate ora per gli apprendenti di italiano L2, ora per gli studenti di italiano L1 formulate a partire da alcuni testi del cantautore Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via tratti dall’album Io sono qui, 1995, edizioni CBS. I testi qui didattizzati sono utilizzabili in diverse prospettive: grammaticale, lessicale, retorica, socio-culturale, ecc.; e per diversi livelli di competenza linguistica (L2: A1-C1; L1.     Learning italian l2 through song.  A didactic contribution   This article is part of a series of studies which focus on the potential richness of songs as tools for facilitating L2 learning, as well as being a way to approach literary texts for L1 Italian students, being a particularly effective activity from a humanistic-affective, communicative and socio-constructivist point of view.  A few didactic activities are presented (designed for L2 Italian learners, or for L1 Italian learners based on songs by Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via from the album Io sono qui, 1995, edizioni CBS.  The texts were adapted for diverse didactic uses: grammatical, lexical, rhetorical, socio-cultural, etc and for different levels of linguistic competence (L2: A1-C1, L1

  7. La costellazione dei generi: forme letterarie e modi del discorso nel pensiero di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available Il pensiero filosofico di Ricœur si è sviluppato attraverso un costante e proficuo confronto con le diverse forme della letteratura antica e moderna. Con una carrellata attraverso i testi del filosofo e quelli dei principali interpreti della sua riflessione, si ricostruisce la trama significativa dei nessi tra filosofia e generi letterari: questi offrono al pensiero ricoeuriano la possibilità di «pensare di più» i nodi etici del campo filosofico.

  8. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  9. Le colonel Rol-Tanguy

    OpenAIRE

    Bourderon, Roger

    2009-01-01

    Ouvrier métallurgiste, syndicaliste et communiste, le futur colonel Rol-Tanguy, né en 1908, se passionne pour le métier des armes lors de son service militaire. Son expérience dans les Brigades internationales est décisive. Il l’enrichit dans les FTP puis comme chef régional FFI : il prépare et conduit l’insurrection parisienne avec un état-major comportant de nombreux cadres de l’armée. Compagnon de la Libération, il se distingue dans la campagne d’Allemagne et est intégré dans l’armée avec ...

  10. Le glaive de la parole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luce Marchal-Albert

    2006-09-01

    Full Text Available Chacun sait, selon le mot de Pierre Viret, « en quelle confusion est la Chrestienté » au xvie siècle en Europe. C’est le deuxième quart du siècle qui nous intéressera ici, et en particulier l’année 1545, qui constitue une année charnière qui voit vaciller l’Église romaine, flamber et culminer la chasse aux hérétiques en même temps qu’elle voit la jeune Église réformée se renforcer et se positionner avec succès dans un champ religieux plus que chaotique. Les ouvrages polémiques réformés écrits...

  11. Le CRDI au Costa Rica

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    région ont-elles besoin du commerce, mais elles doivent en outre acquérir de nouvelles compétences afin de pouvoir prospérer dans l'économie du savoir. La capacité d'utiliser les technologies de l'information, entre autres, est désormais une nécessité. Le CRDI subventionne la Fundación. Omar Dengo afin qu'elle puisse ...

  12. APPLICATION OF PSEUDOMONAS PUTIDA AND RHODOCOCCUS SP. BY BIODEGRADATION OF PAH(S, PCB(S AND NEL SOIL SAMPLES FROM THE HAZARDOUS WASTE DUMP IN POZĎÁTKY (CZECH REPUBLIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Radmila Kucerova

    2006-12-01

    Full Text Available The objective of the project was a laboratory check of biodegradation of soil samples contaminated by PAH(s, PCB(s and NEL from the hazardous waste dump in the Pozďátky locality. For the laboratory check, pure bacterial cultures of Rhodococcus sp. and Pseudomonas putida have been used. It is apparent from the laboratory experiments results that after one-month bacterial leaching, applying the bacterium of Rhodococcus sp. there is a 83 % removal of NEL, a 79 % removal of PAH(s and a 14 % removal of PCB(s. Applying a pure culture of Pseudomonas putida there is a 87 % removal of NEL, a 81 % removal of PAH(s and a 14 % removal of PCB(s.

  13. Georges et le big bang

    CERN Document Server

    Hawking, Lucy; Parsons, Gary

    2011-01-01

    Georges et Annie, sa meilleure amie, sont sur le point d'assister à l'une des plus importantes expériences scientifiques de tous les temps : explorer les premiers instants de l'Univers, le Big Bang ! Grâce à Cosmos, leur super ordinateur, et au Grand Collisionneur de hadrons créé par Éric, le père d'Annie, ils vont enfin pouvoir répondre à cette question essentielle : pourquoi existons nous ? Mais Georges et Annie découvrent qu'un complot diabolique se trame. Pire, c'est toute la recherche scientifique qui est en péril ! Entraîné dans d'incroyables aventures, Georges ira jusqu'aux confins de la galaxie pour sauver ses amis...Une plongée passionnante au coeur du Big Bang. Les toutes dernières théories de Stephen Hawking et des plus grands scientifiques actuels.

  14. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  15. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  16. Le principe non bis in idem et le droit communautaire

    OpenAIRE

    Hedabou, Aziz

    2018-01-01

    Le principe non bis in idem est une garantie fondamentale qui interdit que les mêmes faits soit poursuivi et puni deux fois. Il est reconnu par tous les droits internes et “appartient aux droit universel des nations”. Dès lors, sa lettre et son esprit ne sont plus cantonnés au droit interne et ont tendance à s’internationaliser. En droit communautaire, l’étude du principe non bis in idem peut être envisagée sous trois angles différents. D’abord en droit pénal international unilatéral où chaqu...

  17. Le tennis dans le monde: état et prospective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre DUMOLARD

    1989-06-01

    Full Text Available Le tennis est peu ou prou pratiqué dans tous les pays du monde, mais avec de considérables variations d'intensité. Actuellement, ses points d'ancrage se situent dans les pays développés occidentaux et dans l'ancienne sphère d'influence britannique. En tenant compte de l'évolution démographique et économique possible des nations, des projections de pénétration de ce sport sont établies pour l'horizon 2000.

  18. Peut-on voyager dans le temps ?

    CERN Multimedia

    CERN. Geneva

    2008-01-01

    La possibilité de voyager dans le temps est régulièrement évoquée par les magazines scientifiques (et parfois même par les scientifiques). Elle est également le sujet de nombreux romans de science-fiction. Nous discuterons d’abord du sens qu’on peut donner à l’expression « voyager dans le temps », puis nous expliciterons ce que la physique contemporaine dit à ce propos.

  19. Le CRDI en Égypte

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    afin d'y favoriser la croissance et le développement. Il en résulte des solutions locales, novatrices et durables, qui offrent des choix aux personnes qui en ont le plus besoin et font changer les choses. Centre de recherches pour le développement international. CP 8500, Ottawa (Ontario) Canada K1G 3H9. 1012 alexandrie.

  20. Nel segno di Polifilo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanja Strukelj

    2010-12-01

    Full Text Available During the nineteenth and twentieth centuries, many artists have evoked or rather “surreptitiously” quoted the Hypnerotomachia Poliphili. In particular, this work has incessantly been admired for its thriving iconography, composed of the printing of the tale and its illustrations. This article aims to make a comparison between some specific cases –namely the Victorian artists Rossetti, Burne-Jones and Beardsley, and the surrealist Leonor Fini – of appropriation and reformulation of this source. Indeed, we will try to highlight the different mechanisms of appropriation, interpretation and reuse, thus showing the various meanings that the reference to “Poliphilo’s Strife of Love in a Dream” has developed in different cultural contexts.

  1. Le corps dans l'Antiquité

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sophie Lalanne

    2008-06-01

    Full Text Available Ouvrages générauxLaqueur Thomas, La fabrique du sexe. Essai sur le corps et le genre en Occident, trad. fr., Paris, Gallimard, 1992.Feher Michel, Naddaff Ramona, Tazi Nadia, Fragments for a History of the Human Body, 3 volumes, New York, Zone Books, 1989.Le Corps dans l’AntiquitéBodiou Lydie, Frère Dominique, Mehl Véronique dir., L’expression des corps. Gestes, attitudes, regards dans l’iconographie antique, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2006.Bonnard Jean-Baptiste, Le complexe de ...

  2. Démocratie et le développement dans le monde arabe | IDRC ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Rapport sur le développement humain dans le monde arabe 2002 souligne un " déficit en matière de libertés " fondamental dans le monde arabe se traduisant dans toute la région par des régimes autoritaires et la faiblesse de la démocratie. Cette subvention permettra aux chercheurs Samir Makdisi et Ibrahim Elbadawi ...

  3. ÉTUDE DE CAS — Cuba : Le logement et le capital humain à Cuba ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    10 janv. 2011 ... ÉTUDE DE CAS — Cuba : Le logement et le capital humain à Cuba ... Centre de recherches pour le développement international (CRDI) du Canada révèle ... Les ressources déjà limitées sont devenues encore plus rares. ... de l'Institut national pour l'hygiène, l'épidémiologie et la microbiologie (INHEM), ...

  4. Le CRDI et la lutte contre le paludisme | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    22 juil. 2011 ... D'autres interventions luttent également contre le paludisme, notamment les moustiquaires imprégnées d'insecticide et les médicaments visant à prévenir le ... Le CRDI appuie le GCRAI depuis les années 1970 et participe avec SIMA au financement de la recherche sur les interactions complexes entre ...

  5. Lele du langage de programmation dans la réalisation de code ...

    African Journals Online (AJOL)

    Lele du langage de programmation dans la réalisation de code de qualité, les cas de Delphi et C++ Nous discutons dans ce papier lele du langage de programmation dans la production d'un code de qualité. La qualité d'un code peut être atteinte en respectant certains critères simples au niveau de la programmation ...

  6. La spermiation chez le brochet.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    DE MONTALEMBERT G.

    1980-01-01

    Full Text Available L'évolution quantitative et qualitative de la production de sperme au cours de la période de spermiation a été étudiée chez des brochets maintenus en captivité dans un étang de 400 m2. Le sperme est prélevé toutes les semaines à partir du début de février, et pendant près de 2 mois. La quantité de sperme recueillie est très faible et présente de fortes variations individuelles ; elle augmente progressivement jusqu'à la 5me semaine et décroit ensuite. La quantité moyenne de sperme récoltée par mâle est de l'ordre de 0,7 ml/semaine et varie considérablement d'un mâle à l'autre (0.07 à 1,5 ml. La concentration du sperme en spermatozoïdes varie entre 18 et 25 milliards par ml ( X = 21,5 109 + 2,11. La quantité de spermatozoïdes récoltée par semaine est de 28,5 106 + 26,4/kg de poids corporel. La qualité du sperme appréciée par l'intensité et la durée de motilité suit une évolution similaire à celle de la quantité de sperme récoltée avec des valeurs maximales à 4 semaines et minimales en début et fin de période de prélèvement. Les premières ovulations détectées sur des femelles stockées dans les mêmes conditions que les mâles ont été observées à la 6me semaine de prélèvements alors que les performances de spermiation avaient déjà fortement déclinées. Il est vraisemblable que les conditions expérimentales particulièrement traumatisantes pour les mâles ont affecté prématurément la spermiation, amplifiant ainsi le décalage fréquemment observé entre les périodes de spermiation et d'ovulation.

  7. Le groupe de travail EPNAC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MOLLE, Pascal

    2012-12-01

    Full Text Available En France, les procédés de traitement des eaux usées des petites et moyennes collectivités sont en constante évolution et leur diversité augmente fortement. Constitué à l'initiative d'Irstea, le groupe de travail EPNAC a pour objectif de mutualiser et de diffuser une information technique et cohérente sur ces procédés auprès des acteurs de l'assainissement.

  8. Le salaire minimum n'est pas toujours le meilleur moyen d'accroître ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    4 mai 2016 ... De fait, cette intervention vigoureuse sur le marché du travail est une ... la mobilité des travailleurs entre le secteur structuré et le secteur non structuré, ... On peut certes se constituer rapidement du capital politique en faisant ...

  9. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    30 sept. 2011 ... politiques, de chercheurs et de collectivités de par le monde. ..... Financement : le CRDI est visé par l'Examen stratégique et ... Le Conseil des gouverneurs a amorcé la planification du recrutement du nouveau président.

  10. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    30 juin 2017 ... Régi par la Loi sur le Centre de recherches pour le développement international ... des retombées; forme des leaders dans les secteurs de l'administration .... Au cours de la période de trois mois qui a pris fin le 30 juin 2017, ...

  11. Le facteur humain et la sûreté de fonctionnement dans le ...

    African Journals Online (AJOL)

    Elle permettait d'optimiser le couple « performance-coût », en identifiant, évaluant et maîtrisant les pannes qu'il ... gestion des risques deviennent une ...... Etre en mesure de détecter les .... variés qui s'y déroulent, avoir le contrôle du.

  12. Les femmes dans le secteur du travail domestique et le secteur ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Ce projet vise à rectifier le tir en faisant la lumière sur les caractéristiques ... le secteur du travail domestique et dans le secteur bancaire modifient la nature du travail ... des sciences sociales, des sciences humaines, de la santé publique ou.

  13. L’Association du personnel, le TREF, le Comité des Finances et le Conseil du CERN

    CERN Multimedia

    Staff Association

    2016-01-01

    L’Association du personnel, forte de son approche participative et consensuelle, recherche toujours le meilleur accord possible pour l’Organisation et son personnel. Pour ce faire, discussions et concertation avec la Direction, travail d’explication et de persuasion au TREF et ailleurs auprès des délégués des États membres sont nos principaux atouts. TREF (Tripartite Employment Conditions Forum), un Forum d’échanges, de discussions « L’objectif du Forum est d’améliorer le processus de prise de décision  en donnant aux personnes concernées la possibilité et le temps de comprendre pleinement la position de tous les participants. » (CERN/RTG/8) Le Forum tripartite sur les conditions d’emploi (TREF), créé par le Conseil du CERN en juin 1994, est composé de r...

  14. Le maschere senza volto. Gli eroi “tragici” del nouveau roman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2017-11-01

    Full Text Available Tra i vari movimenti sperimentali affermatisi nel corso del secondo Novecento il nouveau roman offre un’occasione quanto mai preziosa a chi volesse riconsiderare il mutevole valore e le innumerevoli funzioni attribuite al “tragico” alle soglie dell’era postmoderna. Posta al centro del dibattito critico da Alain Robbe-Grillet, la riflessione sull’ambiguo statuto di questo peculiare genere ha d’altronde rappresentato un momento cruciale nella definizione dell’identità dell’école du regard e del suo peculiare rapporto con la tradizione del canone occidentale. Robbe-Grillet, dal canto suo, pur ispirandosi alla vicenda di Edipo nella sua opera d’esordio, non esiterà in seguito a condannare la tragedia come ingannevole forma di compromesso tra l’uomo e le choses e a rifiutare, insieme a essa, la “metafisica della presenza” di cui sarebbe espressione. Altri nouveaux romanciers – tra cui Michel Butor – preferiranno invece sfruttarne le potenzialità in maniera inedita, ritenendola uno sfondo mitopoietico ideale su cui far emergere i tratti essenziali di una condizione esistenziale all’insegna del crollo delle grandi narrazioni. Al di là delle diverse intenzioni, la rivisitazione della “forma” in sé (in chiave parodica o attualizzante ha di conseguenza svolto un ruolo cruciale sia nella decostruzione del “personaggio-uomo”, sia nella contestazione delle cosiddette “nozioni scadute” tanto indigeste a questa eterogenea collection d’écrivains. Da Les gommes (1953 a L’emploi du temps (1956, per arrivare sino a Sphinx en chapeau (1984, si potrebbero menzionare numerosi esempi a tal riguardo, segno di una fascinazione costante, ma non per questo meno conflittuale, destinata a esercitare una profonda influenza su alcuni dei maggiori dei successi editoriali dello sperimentalismo francese. Un’influenza di cui oggi, ormai esauritisi gli accesi toni dello scandalo e della provocazione che accompagnarono l

  15. Giammario Borri (a cura di, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento / Giammario Borri (edited by, Fermo, a haegemonic city. The bishop supremacy on Ripatransone in the 13th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2014-04-01

    Full Text Available Recensione / Book review Borri G., a cura di (2012, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento, Spoleto: Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo («Fonti documentarie della Marca medievale», 6, lxiv+202 pp.

  16. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V; Correnti, A [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G; Frugis, A; Segatori, M [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E; Milani, R; Morali, G [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  17. Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Símini

    2015-01-01

    Full Text Available Reseña de Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei, Alinea (Secoli d’Oro, 67; Commedia Aurea Spagnola e Pubblico Italiano, VIII, Florencia, 2013, 257 pp. ISBN: 9788860557865.

  18. Le contrôle de gestion environnementale d'une entreprise

    OpenAIRE

    Marquet-Pondeville, Sophie

    2001-01-01

    Dans cette recherche, nous étudions comment s’opère le contrôle de gestion environnementale. Cette problématique est abordée dans une perspective contingente et nous proposons un modèle théorique qui met en évidence l’impact de certaines variables sur les systèmes de contrôle de la gestion environnementale. Certains liens présents dans ce modèle sont discutés à travers une étude de cas.

  19. Le facteur humain et la sûreté de fonctionnement dans le ...

    African Journals Online (AJOL)

    Notre contribution porte sur lele fondamental du facteur humain dans le management intégré des risques d'une part et du rôle déterminant qu'il peut avoir à jouer pour que la sûreté de fonctionnement réponde à sa propriété d'autre part. Un rôle illustré à travers une analyse de risque dans un complexe de Gaz Naturel ...

  20. Le language des masques burkinabè

    African Journals Online (AJOL)

    hond

    2 juil. 2007 ... un faire transformateur cognitif devient un esprit qui a des fonctions hautement spirituelles, religieuses et aussi souvent esthétiques. Le langage et le discours des masques. Les masques sont un langage et un discours. Un langage est un système de communi- cation et d'expression. L'unité de base de ...

  1. Addendum waarde commerciële radiovergunningen

    NARCIS (Netherlands)

    Poort, J.; Kerste, M.; Akker, I.; Prins, J.

    2011-01-01

    Op 18 mei 2010 stuurde de Minister van Economische Zaken het SEO-rapport Waarde commerciële radiovergunningen naar de Tweede Kamer. Dat rapport doet verslag van een onderzoek naar de waarde van de commerciële radiovergunningen. Het vormde de grondslag voor het financieel instrument in de

  2. L'astronomie dans le monde

    Science.gov (United States)

    Manfroid, J.

    2008-09-01

    Fragmentation et astéroïdes binaires; Astéroïde géocroiseur triple; Rosetta sort de son hibernation; Messenger; Transit lunaire vu par Deep Impact; Titan; Phobos; Phoenix; Einstein avait raison; Le ballet des taches rouges; Le poids des lentilles;

  3. Le Débat des semences

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Solutions pour les lois nationales régissant le contrôle des ressources génétiques et des ...... des pouvoirs) qui reconnaissent, dans une certaine mesure, les droits de gestion collectifs des ...... documentés, les performances physiques, etc.

  4. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  5. Le barrage des trois Gorges (Chine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luc Merchez

    1999-09-01

    Full Text Available Le barrage des Trois Gorges, en construction sur le Yangzijiang, sera le plus grand barrage au monde. Le gigantisme du projet et sa médiatisation croissante en Occident permettent d'en saisir les enjeux environnementaux et humains. On analyse les grandes caractéristiques du projet et ses conséquences premières avant d'aborder le travail de recherche de l'équipe SIG de l'IGA de Grenoble qui vise à préparer la relocalisation de plus d'un million d'habitants, et à modéliser les impacts démographiques et sociaux.

  6. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  7. Le projet de station touristique

    OpenAIRE

    Vlès, Vincent

    1996-01-01

    Cet ouvrage traite du savoir-faire du technicien, de l'ingénieur, du directeur d'office de tourisme qui façonne, depuis maintenant près de trois décennies, le territoire local de la production touristique : la station. Il analyse les stratégies, les mises en œuvre, les pratiques de l'aménagement et du développement touristique. Il propose une construction du projet de station, méthode qui est l'aboutissement d'expériences de terrain. Il présente un guide des interventions. Il décrit des modes...

  8. Le Squatteur, le Gentrifieur et le Promoteur. Une leçon de la géographie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laurent Matthey

    2005-03-01

    Full Text Available Posées sur mon bureau : deux photos. Je les regarde. Silencieusement, je les décris et les commente. La première a été prise en novembre 1997. Angle rue Jean-Violette, rue Prévost-Martin, à Genève. On y voit un immeuble, ancien, des échafaudages. Entre cet immeuble et celui qui lui fait face, on a tendu des fanions verts, bleus, orange. Son rez-de-chaussée a été repeint dans une teinte un peu brique. La seconde date d’avril 2005. C’est le même immeuble, presque dix ans plus tard, rénové. Jaun...

  9. Enzymatic processes in the textile industry; Enzimologia nel tessile. Biopreparazione del cotone ed uso degli enzimi nell'industria tessile. 1. Parte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, Y. [Lamberti SpA, Albizzate, VA (Italy)

    2001-04-01

    In the last years, the textile industry has become one of the main field of industrial applications of enzymes. From traditional desizing to enzymatic stone washing to bio polishing of cellulosic fibers to protease treatment of silk and wool to catalase utilization after bleaching, textile processing has evolved into a field of primary importance for modern enzymology. A number of new recombinant and/or bioengineered enzymes (e.g., cellulases) have been recently introduced into textile processing and finishing dye houses. [Italian] Nel presente articolo, suddiviso in due parti, viene presentato un approccio enzimatico integrato nella filiera tessile, in cui dimostriamo che e' possibile e conveniente applicare in un singolo processo differenti enzimi (ad esempio, amilasi, pectinasi, catalasi, cellulasi) in successione od in contemporaneo, in combinazione con ausiliari chimici facilmente biodegradabili.

  10. Functional analysis of NopM, a novel E3 ubiquitin ligase (NEL domain effector of Rhizobium sp. strain NGR234.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Da-Wei Xin

    Full Text Available Type 3 effector proteins secreted via the bacterial type 3 secretion system (T3SS are not only virulence factors of pathogenic bacteria, but also influence symbiotic interactions between nitrogen-fixing nodule bacteria (rhizobia and leguminous host plants. In this study, we characterized NopM (nodulation outer protein M of Rhizobium sp. strain NGR234, which shows sequence similarities with novel E3 ubiquitin ligase (NEL domain effectors from the human pathogens Shigella flexneri and Salomonella enterica. NopM expressed in Escherichia coli, but not the non-functional mutant protein NopM-C338A, showed E3 ubiquitin ligase activity in vitro. In vivo, NopM, but not inactive NopM-C338A, promoted nodulation of the host plant Lablab purpureus by NGR234. When NopM was expressed in yeast, it inhibited mating pheromone signaling, a mitogen-activated protein (MAP kinase pathway. When expressed in the plant Nicotiana benthamiana, NopM inhibited one part of the plant's defense response, as shown by a reduced production of reactive oxygen species (ROS in response to the flagellin peptide flg22, whereas it stimulated another part, namely the induction of defense genes. In summary, our data indicate the potential for NopM as a functional NEL domain E3 ubiquitin ligase. Our findings that NopM dampened the flg22-induced ROS burst in N. benthamiana but promoted defense gene induction are consistent with the concept that pattern-triggered immunity is split in two separate signaling branches, one leading to ROS production and the other to defense gene induction.

  11. Classificazione delle forme insediative di età medievale nell’alta val di Chienti: le tipologie edilizie / Classification of settlement forms in medieval age in high Valley of Chienti: building typologies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Antongirolami

    2015-12-01

    Full Text Available Le persistenze architettoniche di età medievale e postmedievale rappresentano un elemento distintivo del paesaggio dell’alta Val di Chienti; nel contributo viene rivolto ad esse per la prima volta uno sguardo critico ed analitico complessivo utile ad un’ampia schedatura delle architetture storiche. Il lavoro di sintesi effettuato parte dai risultati di una prima classificazione effettuata nel 2003 e la arricchisce di nuovi dati derivanti da un successivo censimento, che ha avuto il merito di affiancare agli insediamenti fortificati e ai siti a stretta vocazione militare/difensiva i complessi architettonici di edilizia abitativa e rurale e le infrastrutture connesse alla viabilità antica. Tra gli insediamenti esaminati nell’alta Val di Chienti si riscontrano caratteristiche ricorrenti tra cui l’ubicazione del sito in altura e in posizione dominante; a volte più siti fortificati sono disposti a garantire una piena reciproca visibilità, creando un vero e proprio sistema fortificatorio. I risultati derivanti dalla presente ricerca individuano una tecnica dominante, attestata nella maggior parte dei casi-campione, che rappresenta principalmente la qualità tecnica propria della ristrutturazione di età varanesca (XIV secolo. The Medieval and Postmedieval architectural remains represent a distinctive element of the Upper Chienti Valley landscape. This essay presents a first critical analysis, aimed to a larger classifi cation of the historical buildings. The present synthesis is based on a previous work of 2003, with some new additions concerning fortified settlements, military sites, rural housing and infrastructures linked to the ancient and medieval road network. The castles show some recurring characteristics, such as the dominant positioning or the mutual visibility. In several cases we are able to identify a regular building technique resorting exclusively to local stone; this technique can be attributed to the restoration

  12. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  13. Le déficit de filles

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    de la population est une tendance plus récente. C. Le déficit de filles. Le déséquilibre du ratio hommes-femmes en Inde. D. R. O. I. T. S. D. E. S. F. E. M. M. E. S. E. T. P. A. R. T. IC. I. P. A. T. IO. N. C. I. T. O. Y. E. N. N. E. CENTRE DE. RECHERCHES. POUR LE. DÉVELOPPEMENT. INTERNATIONAL. CRDI : Jason Taylor ...

  14. Le Parti paysan d’union sociale

    OpenAIRE

    Bensoussan, David

    2015-01-01

    La fondation, le 11 juillet 1945 à Paris, du Parti paysan n’a sans doute guère suscité l’attention des contemporains alors immergés dans le contexte tumultueux de l’immédiat après-guerre. Il faut d’ailleurs attendre la parution, quelque temps plus tard, le 6 octobre, du premier numéro de L’Unité Paysanne, organe hebdomadaire de cette nouvelle formation politique, pour que sa naissance soit publiquement officialisée. Sans vouloir surévaluer l’importance d’une organisation qui n’arrivera jamais...

  15. Le Corbusier, Alfred Roth y el color

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelica Fernández-Morales

    2014-07-01

    Full Text Available This article discusses the relationship between Le Corbusier and Alfred Roth, a member of the Paris office between 1927 and 1928. It also deals with the influence that this period had with reference to an important factor in Roth’s professional development, as in Le Corbusier’s later works: the use of colour in his architecture. This article takes the position that Roth, given his close friendship with Mondrian, was an important figure in turning Le Corbusier’s work towards greater use of primary colours and aesthetic neoplasticism.

  16. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  17. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L; Brunetti, N; Caropreso, G; Luciani, R; Merelli, A [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  18. Le soleil devient un mythe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ildikó Lőrinszky

    2009-01-01

    Full Text Available Partant d’une phrase énigmatique datant de 1858 et puisée dans la Correspondance de Flaubert, cet article s’interroge sur la relation entre soleil et mythe, qui constituera l’un des éléments clefs de la dimension mythologique de Salammbô. Il se propose d’examiner la façon dont cette question apparaît dans deux ouvrages représentatifs des études mythographiques : d’une part, L’Origine de tous les cultes de Charles-François Dupuis, d’autre part, Les Religions de l’Antiquité..., publié sous les noms de Frédéric Creuzer et de son adaptateur français, Joseph-Daniel Guigniault. La version française de la grande synthèse de Creuzer, assortie d’une série importante de planches, a été richement exploitée par Flaubert au cours de la genèse du roman carthaginois. Dans Salammbô, le mythe apparaît sous de multiples formes. L’analyse de ce texte peut nous amener à réfléchir sur le « bon usage » du mythe auquel chaque créateur (et chaque lecteur se trouve nécessairement confronté.Starting from an enigmatic phrase in Flaubert’s correspondence, dating from 1858, this article examines the relation between the Sun and myth, which constitutes one of the key elements of the mythological dimension of Salammbô. It especially focuses on the treatment of this question in two representative works of mythographic studies, The Origin of All Religious Worship by Charles-François Dupuis, and Les Religions de l’Antiquité..., the French adaptation of Frédéric Creuzer’s Symbolik und Mythologie der alten Völker by Joseph-Daniel Guigniault. The French version of Creuzer’s great synthesis, supplied with a remarkable set of prints, was abundantly consulted by Flaubert when writing his Carthaginian novel. In Salammbô, myth takes on various forms. Analyzing this text might lead one to reconsider “the right way” to use myths — a problem all writers (and readers find themselves confronted with.

  19. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2016 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... développement international (le Centre) et lʼévolution de la ..... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en vue .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin en.

  20. 205 Le Role de la Litterature dans le Developpement de la Nation ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ike Odimegwu

    du plaisir en même temps qu'il le moralise. Elle fait naître dans ses lecteurs ou dans son audience des .... développement de l'esprit>>(319)Par cette définition nous comprenons que le développement signale qu'il du progrès ... qu'elle est une œuvre de l'imagination qui aide l'homme à transcender le monde physique.

  1. Le « modèle germanique » Français

    OpenAIRE

    Lefebvre , Armelle

    2009-01-01

    Resume Le concept d?Allemagne permet de reveler, selon une approche , l?ampleur des desaccords ayant preside a la definition du concept d?Etat en France. De ce dernier, l?on aborde divers emplois qu?illustrent des modeles d?Etat. Le opere ainsi dans un debat qui est le creuset de la connaissance politique moderne, avec ses apories: celles de la souverainete externe, de l?ordre interetatique, de la confederation. L?article expose alo...

  2. Il Conto di Sostituzione nel sistema monetario internazionale. (The substitution account: the problem, the techniques and the politics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. MICOSSI

    2013-12-01

    Full Text Available Il presente articolo sostiene che in una prospettiva a lungo termine molti dei problemi e delle difficoltà che hanno causato il progetto conto di sostituzione ( SA da rottamare non sono così convincenti come in precedenza sembravano essere .  Le ragioni che hanno impedito un accordo dall'essere raggiunto ad Amburgo vengono quindi considerate . La potenziale utilità di un sistema di sostituzione è poi valutata contro la prospettiva di persistenti squilibri nei pagamenti dell'economia mondiale e di un sistema di riserva emergente multi-valuta .The present paper argues that in a longer-term perspective many of the problems and difficulties which caused the Substitution Account (SA project to be scrapped are not as compelling as they previously appeared to be. The authors first review the purposes of the SA before looking at its main technical features. The reasons which prevented an agreement from being reached in Hamburg are then considered. The potential usefulness of a substitution scheme is then assessed agains the prospect of persisting payments imbalances in the world economy and of an emerging multi-currency reserve system. JEL: F33

  3. Publications | Page 200 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le CRDI collabore avec les chercheurs et les établissements des pays en développement au renforcement des capacités locales par le truchement du financement, de la mise en commun des connaissances et de la ... Le partage de l''information et des techniques de la communication favorise le développement durable.

  4. Publications | Page 17 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Publication du rapport de BSR sur le travail des enfants en Birmanie. Le CRDI finance plusieurs projets de recherche sur les facteurs expliquant le travail des enfants, incluant le rapport intitulé 'Child labor in Myanmar's Garment Sector' écrit récemment par l'organisme Business for Social Responsibility (BSR).

  5. Droits d'auteur | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Droits d'auteur détenus par le CRDI Sauf indication contraire, les droits d'auteur relatifs aux documents mis en ligne sur le présent site Web sont détenus par le Centre de recherches pour le développement international (CRDI).

  6. Publications | Page 103 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le FIE 2008 fait avancer le cadre écobiosocial de l'OMS. Le Programme spécial de recherche et de formation concernant les maladies tropicales (TDR) de l'OMS a élaboré le concept du champ « écobiosocial », qui combine les perspectives écologiques, biologiques et sociales « pour mieux.

  7. Savoir gérer le mal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Maffesoli

    2015-09-01

    Full Text Available Le sens commun, conservatoire immémorial de la sagesse humaine « sait », de savoir incorporé, que le mal, l’ombre, la mort, la douleur sont des caractéristiques essentielles de l’existence en son entièreté. Dès lors les créatures quelles qu’elles soient, sont des manifestations de la vie et, dès lors, méritent une attitude « compassionnelle », fraternelle, parce qu’ensemble elles constituent le flux vital. C’est ainsi que l’on peut comprendre l’utilité sociale de ces divers « mondes intermédiaires » que sont les croyances, religieuses ou philosophiques, au « double », au « daimon », aux esprits et autres figures tutélaires ou effrayantes. Elles aident à vivre, au jour le jour, la souffrance en la communalisant.

  8. Jan Potocki et le "Gothic Novel"

    Science.gov (United States)

    Finne, Jacques

    1970-01-01

    Establishes a parallel between the supernatural and fantastic qualities of Le Comte Jan Potocki's literary works, and the English gothic novels by comparing the elements of terror, mysterious atmosphere, and the supernatural beings involved. (DS)

  9. Original Paper Le champignon arbusculaire Glomus aggregatum ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le champignon arbusculaire Glomus aggregatum améliore la nutrition minérale de ... Salinity remains a major problem for soil fertility, especially in the Sahelian zone. However, many ...... environmental gradient in the Brazilian semiarid.

  10. le des universités dans le renforcement des technologies de l ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    le des universités dans le renforcement des technologies de l'information et de la communication au service du développement (TIC-D) en Asie. Jusqu'à maintenant, les efforts déployés dans le secteur de l'enseignement supérieur ont surtout été axés sur le téléapprentissage, l'apprentissage électronique et différentes ...

  11. Entre les violences conjugales et le harcèlement moral : le stalking .

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolas Desurmont

    2007-09-01

    Full Text Available Ce livre de la criminologue Murielle Anteo est le premier publié en langue française sur le stalking si l’on excepte les travaux encore inédits de Virginie Léon (2004. Comme le rappelle l’auteure, le terme est emprunté à l’anglais to stalk (hanter, rôder, et désigne un comportement menaçant, initié par un individu dont l’objectif conscient ou inconscient est l’objectivation de sa victime à des fins de domination. L’agression prend différentes formes : ...

  12. Nuevo León

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Nelly Medellín Mendoza

    2006-01-01

    Full Text Available El ensayo analiza la transición política nuevoleonesa a partir de un contexto de liberalización política. En Nuevo León el régimen político autoritario fue cediendo en el plano electoral, dada la presión que conjuntamente la sociedad política y la sociedad civil ejercieron por lograr reglas democráticas. Este avance gradual permitió garantizar un organismo electoral confiable y que determinó en buena medida la garantía de la alternancia en 1997. El pan fue el partido que capitalizó el bono democrático, pero una vez en la responsabilidad de gobierno, no pudo ampliar el proceso de liberalización política al mediatizar las reformas electorales y no comprometerse para sacar del atolladero legislativo las iniciativas que garantizaban mecanismos de participación ciudadana: referéndum y plebiscito.

  13. Le Chatelier principle in replicator dynamics

    OpenAIRE

    Allahverdyan, Armen E.; Galstyan, Aram

    2011-01-01

    The Le Chatelier principle states that physical equilibria are not only stable, but they also resist external perturbations via short-time negative-feedback mechanisms: a perturbation induces processes tending to diminish its results. The principle has deep roots, e.g., in thermodynamics it is closely related to the second law and the positivity of the entropy production. Here we study the applicability of the Le Chatelier principle to evolutionary game theory, i.e., to perturbations of a Nas...

  14. Le CRDI au Brésil

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les recherches subventionnées par le CRDI au Brésil ont permis d'éclairer les débats sur nombre de questions, dont la démocratie, la croissance économique, la santé, les services sociaux, l'innovation, la foresterie et l'eau. Pendant la dictature militaire, qui a pris fin en 1985, le CRDI s'est employé à assurer la survie de la ...

  15. Le CRDI en Cisjordanie et à Gaza

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Stress des adolescents et conflit qui perdure. En Cisjordanie, la violence politique et le conflit qui perdure ont aggravé le stress chez les adolescents, qui constituent près de la moitié de la population. À Ramallah, plus de 3 000 adolescents de 15 à 17 ans ont été interrogés par des chercheurs de l'Université de Birzeit et de ...

  16. Le désordre du monde

    African Journals Online (AJOL)

    sulaiman.adebowale

    Le début du XXIe siècle se caractérise par l'accumulation et la consécution ..... Unis a présidé à la naissance aux forceps de cet outil d'équilibre du monde en ... De toute évidence, l'ONU reste l'instrument qui a marqué le siècle dernier,.

  17. la lutte contre le SIDA au Cameroun

    African Journals Online (AJOL)

    Chantel

    Pour lutter contre cette pandémie, le Cameroun s'est organisé en mettant en place, avec l'aide de ses partenaires bilatéraux et ... la dérision qui faisait du SIDA 'le syndrome inventé pour décourager les ... rapidement donner une réponse médicale à la maladie. ... histoire politique, à ses susceptibilités historiques et à.

  18. LE MARCHE FINANCIER EN ALGERIE : SITUATION ET ...

    African Journals Online (AJOL)

    Administrateur

    marché en l'occurrence le marché financier ne représente pas un problème strictement ... variés de par le monde. Dans les pays en transition, la performance du .... Les valeurs mobilières sont constituées de deux types de titres : les titres de .... La COSOB (commission d'organisation et de surveillance des opérations de ...

  19. Le paradoxe de l’ordinaire et l’anthropologie historique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gil Bartholeyns

    2010-07-01

    documenti e dalle modalità di trasmissione, così come la stessa scrittura storiografica, sono largamente sotto il segno della discontinuità e dell’eccezionalità. Così, mentre esiste un sapere storico che definiremo omologico (nel quale cioè l’oggetto studiato è conforme ai mezzi d’indagine, lo storico-antropologo produce una contro-storia, un sapere asimmetrico. Ciò comporta un significativo salto epistemologico. Parte delle riflessioni recenti sulla storia sono il prodotto diretto di questa inversione: per esempio, la questione della rappresentatività dei corpus e dei casi isolati; l’interrogativo sull’oggetto della conoscenza storica, singolare oppure universale; il perseguimento della dislocazione politica, ai fini di una storia “dal di fuori”. L’opposizione di due storiografie, la tradizionale, delle istituzioni e delle date, e l’altra, più egualitaria e antropologica, non ha concettualmente perso di pertinenza? Non si è forse entrati, negli ultimi decenni, in un terzo paradigma, del quale la stessa antropologia fa parte, e che si trova esattamente a cavallo fra le due? Lo suggeriremo: attualmente, ci si occupa di avvenimenti-sintomo, di strutture in azione, di individui-civilizzazioni. Al di là degli acquisti costituiti dalla scelta di non limitare l’indagine agli aspetti coscienti o ancora di dare la parola agli altri, la specificità di questo regime di scientificità risiede in ciò, nel fatto che la ricerca essa stessa – le nostre categorie, vocabolario, pratiche – costituiscono per lui un oggetto di ricerca.

  20. Le patrimoine et ses outils de gestion

    CERN Document Server

    Garcin, J

    2001-01-01

    Les principale taches de gestion du Patrimoine immobilier du CERN sont la saisie des données, leur mise à jour, l'archivage et la mise à disposition des informations. Les outils de gestion actuels : Le Système de Gestion de Base de Données Relationnelles alphanumérique ORACLE permet de gérer toutes les informations du Patrimoine, sur le réseau du CERN. Le logiciel de dessin Graphique MICROSTATION (Bentley) a été installé dans la division ST depuis fin 1991. Les plans de situation des sites, des bâtiments et locaux, des espaces confinés ont été réalisés avec ce logiciel. Les outils de demain : La mise en place du SIG (Système d'Information Graphique) STAR a été réalisée en 1993. Le transfert des plans de locaux de MICROSTATION vers STAR est en cours depuis une année environ. Le dessin de la cartographie des réseaux de canalisations Eaux Usées et Eaux Pluviales est en cours de réalisation. Le Web est l'outil de consultation de l'information par les utilisateurs.

  1. Le Projet d’Ole Lando sur les Contrats

    DEFF Research Database (Denmark)

    Holle, Marie-Louise

    2017-01-01

    En 2016 le projet de recherche le plus important jusqu’à présent sur le droit nordique des contrats a pris fin et un livre, de presque 400 pages, en a marqué l’aboutissement. Le résultat du projet est un « restatement » tel qu’il existe aux États-Unis. Le Restatement porte sur les règles et les...

  2. Quantitative analysis of nickel in zirconium and zircaloy; Dosage du nickel dans le zirconium et dans le zircaloy

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rastoix, M [Commissariat a l' Energie Atomique, Saclay (France). Centre d' Etudes Nucleaires

    1957-07-01

    A rapid spectrophotometric has been developed for determination of 10 to 1000 ppm of Ni in zirconium and zircaloy using dimethylglyoxime. Iron, copper, tin and chromium, do not interfere at the concentration usually present in zirconium and its alloys. (author) [French] On determine colorimetriquenent 10 a 1000 ppm de Ni dans le zirconium et le zircaloy par photo colorimetrie a 440 m{mu} de la dimethylglyoxime nickelique. Le dosage est rapide. Le fer, le cuivre, l'etain, le chrome ne genent pas aux concentrations habituellement rencontrees dans le zirconium et ses alliages. (auteur)

  3. Le concept d’ethos.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernard Fusulier

    2011-09-01

    Full Text Available Dans cet article, l’auteur traite de la signification et de l’usage du concept d’ethos. Dans la sociologie classique, ce dernier a été utilisé pour comprendre et qualifier la rationalité socialement et éthiquement encastrée des conduites sociales. Exprimant l’intériorisation d’un principe organisateur de pratiques, dessinant une matrice globale des comportements, il est porteur d’une vision qui paraît datée à l’heure du “brouillage des classes sociales”, de la “modernité liquide” et de “l’homme pluriel”. Néanmoins, si l’on reconnaît l’existence d’un univers social non entièrement liquéfié, c’est-à-dire où continuent à exister des milieux sociaux sédimentés qui imprègnent avec plus ou moins de profondeur le système de personnalité de celui qui s’y insère durablement, l’ethos reste un concept heuristique pour saisir et interpréter les récurrences de comportements qui peuvent s’y observer. Permettant de comprendre ce que les espaces d’insertion “font aux individus” ainsi que la façon dont les principes organisateurs de pratiques entrent en transaction (en consonance, en dissonance ou en concurrence, il garde toute sa pertinence dans la boîte à outils théoriques du sociologue et de l’anthropologue d’aujourd’hui.

  4. La spesa per le pensioni e il suo finanziamento: prospettive 1990 e 2000. (The pension expenditure in Italy and its financing: perspectives for 1990 and 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. FAUSTINI

    2013-12-01

    Full Text Available La spesa per le pensioni in Italia tende a crescere ad un tasso superiore rispetto al PIL . Anche se questo è un fenomeno comune nei paesi con popolazione anziana , a causa di una serie di fattorinel caso specifio il fatto è di maggiore preoccupazione . Allee tendenze attuali si prevede di continuare nel corso dei prossimi due decenni , creando crescenti difficoltà per finanziare tali spese. Inoltre, nella persistenza di circostanze sfavorevoli la disponibilità delle risorse diminuirà , creando squilibri nella gestione della sicurezza sociale. Finora , le proposte che sono state avanzate per risolvere questo problema sono insufficienti . Il presente lavoro considera le questioni di base relative alla spesa pensionistica in Italia . L'autore esamina il modo per contenere una spesa che continua a crescere a un ritmo incontrollato e come trovare finanziamenti supplementari , sia per mezzo di aumenti dei tassi di contribuzione o aumenti della pressione fiscale .The expenditure for pensions in Italy tends to grow at a greater rate compared to GDP. Although this is a common phenomenon in countries with ageing populations, due to a number of factors it is of greater concern. Current trends are projected to continue throughout the next two decades, creating increasing difficulties for financing this expenditure. Moreover, in the persistence of unfavourable circumstances the availability of resources will decrease, thus creating imbalances in social security management. Thus far, the proposals that have been advanced to solve this problem are insufficient. The present work considers the basic issues related to Italy’s pension expenditure. The author examines how to contain an expense that continues to grow at an uncontrolled rate and how to find additional financing, whether through increases in contribution rates or increases in the tax burden.JEL: H55, H20

  5. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  6. Misura della sezione d'urto totale e Dello scattering elastico all'energia Nel centro di massa di $\\sqrt{s}=1.8$ TeV

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paoletti, Riccardo [Univ. of Pisa (Italy)

    1991-01-01

    La produzione di eventi elastici è stata misurata al Collider Tevatron del Fermi National Accelerator Laboratory (Batavia. 11.~ U .S.A.) alla energia nel centro di massa. di √s = 1800 GeV, nell'intervallo 0.06 < I t I< 0.24. Sono forniti dettagli sull'esperimento CDF che ha compiuto la misura e sui criteri di selezione degli eventi.

  7. Incontri musicologici 2005 „Il dramma per musica al tempo del Farinelli. Nel 300° anniversario della nascita di Carlo Broschi detto il Farinelli“, Bologna 10.-11. 11. 2005

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Jonášová, Milada

    2006-01-01

    Roč. 43, č. 1 (2006), s. 102-1003 ISSN 0018-7003. [Il dramma per musica al tempo del Farinelli. Nel 300° anniversario della nascita di Carlo Broschi detto il Farinelli. Bologna, 10.11.2005-11.11.2005] Institutional research plan: CEZ:AV0Z90580513 Keywords : dramma per musica * Farinelli * conference * Bologna Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cultural Heritage

  8. Fondamenti di meccanica relativistica redatti dal Prof. E. Persico

    CERN Document Server

    Levi-Civita, T

    1982-01-01

    Evoluzione della meccanica e dell'ottica geometrica, loro subordinazione ad uno schema quadridimensionale secondo Einstein ; le equazioni gravitationali e la relatività generale ; sulla curvatura degli spazi riemanniani a tre dimensioni ; Tullio Regge : il trasporto parallelo di Levi-Civita e sue generalizzazioni.

  9. Le point sur le sida, l'alimentation et la nutrition | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    agriculture et l'alimentation ( FAO ), Stuart Gillespie a passé six mois à étudier le lien entre le VIH/sida et la sécurité alimentaire. Il a vite compris que l'épidémie risquait d'avoir, à long terme, des répercussions désastreuses sur la ...

  10. pour le trimestre qui a pris fin le 31 décembre 2013

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    31 déc. 2013 ... IFRS 9 – Instruments financiers. Le CNCI a l'intention de remplacer la norme IAS 39 – Instruments financiers : comptabilisation et évaluation par la norme IFRS 9. La nouvelle norme guide la classification, la comptabilisation, la décomptabilisation et l'évaluation des actifs et des passifs financiers. Le Centre ...

  11. pour le trimestre qui a pris fin le 30 septembre 2016

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 sept. 2016 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... internationales dʼinformation financière (normes IFRS). ..... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en vue du .... Les accords expirent à des dates différentes, et le dernier prend fin en.

  12. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30 ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    30 sept. 2017 ... Régi par la Loi sur le Centre de recherches pour le développement international ... forme des leaders dans les secteurs de l'administration publique, de la .... Plus des trois quart du manque à gagner prévu de 11,6 millions.

  13. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 31 ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    31 déc. 2017 ... Régi par la Loi sur le Centre de recherches pour le développement international ... optimiser les retombées; forme des leaders dans les secteurs de ... Centre dans ce domaine, et a animé une table ronde avec trois des quatre ...

  14. Le FIE 2008 fait avancer le cadre écobiosocial de l'OMS | CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    10 mai 2011 ... Le Programme spécial de recherche et de formation concernant les maladies tropicales (TDR) de l'OMS a élaboré le concept du champ « écobiosocial », qui combine les perspectives écologiques, biologiques et sociales « pour mieux comprendre la dynamique des maladies infectieuses à transmission ...

  15. pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin 2013

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2013 ... Conseil des gouverneurs du CRDI. Le mandat des gouverneurs suivants a pris fin le 27 mai 2013 : Margaret Biggs, d'Ottawa, en Ontario;. Faith Mitchell, de Washington, aux États-Unis; Elizabeth Parr-Johnston, de Chester Basin, en Nouvelle-Écosse; Gordon Shirley, de Kingston, en Jamaïque; l'honorable ...

  16. Le SRAS, le sida, et la santé publique | IDRC - International ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    22 juil. 2011 ... Certaines de ces leçons portent sur les interactions complexes entre la biologie, la culture et le pouvoir. D'autres traitent des moyens de .... HIV prevention policy in China. IDRC-funded research is using mathematical modelling to influence local and national policies in China to reduce HIV transmission.

  17. Juan Goytisolo: Le soi, le monde et la création littéraire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Romero Alegría

    2010-01-01

    Full Text Available Reseña de la obra: Yannick Llored. Le soi, le monde et la création littéraire. Presses Universitaires du Septentrion. Villeneuve d’Ascq (Francia. 2009. 421 págs. ISBN: 978-2-75740-0089-0

  18. LE LIEN ENTRE FINANCE ET ECONOMIE ISLAMIQUES VIA LE MODELE PRINCIPIEL "ZR"

    OpenAIRE

    BELABES, ABDERRAZAK

    2010-01-01

    A l'heure où certains évoquent l'intégration de la finance islamique à la finance globale, et d'autres rattachent la finance islamique à des thèmes en vogue telles que la finance éthique, la finance participative ou la finance socialement responsable, le présent papier explore le lien entre finance et économie islamiques à partir du modèle principiel "ZR", c’est-à-dire "Zakât" et "Ribâ". Ce modèle montre que les principes invariants de Zakât et Ribâ jouent un rôle central dans l’établissement...

  19. Le jeu de la création : Le mangeur (2005) de Ying Chen

    OpenAIRE

    Nicole Dunham

    2013-01-01

    Le théoricien James Hans définit le jeu comme une déconstruction structurante, un processus de perpétuelle remise en question. Dans Le Mangeur (2005) de Ying Chen, la narratrice revit un épisode d’une de ses vies passées où elle meurt mangée, avalée, par son père, descendant dans le « tunnel » du ventre de ce dernier. Cependant, suite à cet événement, elle se retrouve dans un autre espace-temps où elle rencontre son mari, A.. Une équivalence s’établit dans le roman entre les éléments suivants...

  20. Lele du pharmacien dans la fécondation in vitro

    OpenAIRE

    Hannoun , Odélia

    2017-01-01

    La procréation médicalement assistée regroupe plusieurs techniques venant en aide aux couples ayant des difficultés à concevoir. Environ 15% des couples en age de procréer consultent pour une difficulté à concevoir. Ce véritable problème de société nous incite à réfléchir sur le role que tient le pharmacien en tant que professionnel de santé dans le parcours de fécondation in vitro. Le pharmacien développe une relation étroite avec les patients au comptoir. Il est la pour expliquer le traitem...

  1. Bibliographie sélective sur le corps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne-Claire Rebreyend

    2007-11-01

    Full Text Available Ouvrages générauxBruit Zaidman Louise, Houbre Gabrielle, Klapisch-Zuber Christiane, Schmitt Pantel Pauline (dir., Le corps des jeunes filles de l'Antiquité à nos jours, Paris, Perrin, 2001.Vigarello Georges, Le propre et le sale. L'hygiène du corps depuis le Moyen Âge, Paris, Seuil, 1985.—, Le sain et le malsain : santé et mieux-être depuis le Moyen Âge, Paris, Seuil, 1993.—, Histoire de la beauté. Le corps et l'art d'embellir de la Renaissance à nos jours, Paris, Seuil, 2004.Le corps au Moy...

  2. Chemical characteristics of atmospheric deposition collected at two ENEA stations near Bologna; Caratteristiche chimiche delle deposizioni atmosferiche raccolte presso le stazioni ENEA del Brasimone e di Bologna nel 1994/95

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Olivieri, P. [ENEA, Centro Ricerche ``Ezio Clementel``, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Morselli, L.; Grandi, E.; Ianuccilli, A. [Bologna, Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Industriale e dei Materiali

    1997-06-01

    This article presents the results of the measurements of the water quality in acid rains, collected by a Wet and Dry Sampler in 1994 and in 1995 at two ENEA stations, Brasimone and Bologna town, belonging to the RIDEP network and characterized by different geography and different anthropogenic sources. In the Bologna station from April 95 an innovative sampler DAS (Dry Deposition on Aquatic Surface) has been activated. The monitoring has allowed determining the wet deposition fluxes in both the stations and pointing out the differences between two areas characterized by different topology. Besides the DAS sampler has allowed evaluating the total deposition fluxes (wet and dry deposition) in the Bologna station and comparing them with the ``critical loads`` pertaining to the examined territory.

  3. Le patrimoine astronomique provençal

    Science.gov (United States)

    Rous, M.; Figon, P.; Guyot, S.

    2012-12-01

    L'OSU OAMP/Institut Pythéas porte les missions de conservation, inventaire et valorisation du patrimoine. Suite à la fusion de l'Observatoire de Marseille et du Laboratoire d'Astronomie Spatiale en 2000 pour créer le Laboratoire d'Astrophysique de Marseille, le déménagement des équipes sur le site de Château-Gombert en 2008 a soulevé le problème du devenir des collections des deux sites d'origine. Nous ferons le bilan des actions passées en matière de conservation et de valorisation de ce riche patrimoine : versement à l'inventaire général du Ministère de la Culture, classement de 22 instruments au titre des Monuments Historiques, inventaire et numérisation des archives anciennes, montage d'expositions et réalisation du catalogue Telescopium, 400 ans de lunettes et de télescopes. Nous présenterons les actions en cours: mesures de conservation préventive, inventaire des archives et des instruments. Nous parlerons enfin des projets: création d'un espace d'exposition permanente, participation à des expositions temporaires.

  4. Evaluation of distribution of nonpolar extractable in the geological environment of Quaternary sediments; Hodnotenie distribucie NEL v geologickom prostredi kvarternych sedimentov

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macek, J [Univerzita Komenskeho v Bratislave, Prirodovedecka fakulta, Katedra geocheomie, 84215 Bratislava (Slovakia)

    2012-04-25

    Hydrocarbons are one of the most common environmental contaminants, especially in urban areas. This paper analyzes the situation and possible eco-toxicological effects of the two plants on contamination of soil and groundwater at the model site in Bratislava. The first is the largest leak of petroleum products in Bratislava at all - the bombing of oil refineries Apollo in 1944 and the subsequent contamination of vast areas and groundwater. The second is represented by existence of a state enterprise Kovosrot, where waste containing oil material was liquidated, also a service of mechanical machinery and vehicles was carried out there. The first is located about 1 km from the area of interest; the other is right next to it. 71 soil samples from three depth levels were analyzed by the method of infrared spectroscopy and a detailed analysis of one sample of groundwater was also made. Subsequently, a distribution of non-polar extractable substances (NEL) in the rock environment was visualized on the map's reconstructed by the MapInfo Professional Program. Thanks to this it was possible to identify the originator of pollution. (authors)

  5. La percezione del ruolo materno in madri detenute/La perception du rôle maternel chez les mères détenues/The Perception Incarcerated Mothers' Maternal role

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostini Francesca

    2011-12-01

    Full Text Available Nel panorama nazionale ed internazionale non si discute ancora abbastanza della maternità vissuta in carcere, tuttavialargamente diffusa e quindi tema che merita opportuni approfondimenti al fine di promuovere la ricerca di strategie chegarantiscano il diritto della donna detenuta ad essere madre e il diritto dei figli a non essere privati di questo legame.Questo studio esplorativo, svolto presso la Casa Circondariale “Dozza” di Bologna, nella sezione femminile, ha avutocome obiettivo quello di indagare le caratteristiche della percezione del ruolo materno in donne detenute che non vivonocon il proprio figlio. Attraverso le interviste e l’uso di strumenti standardizzati, si è approfondito il tipo di maternitàesperita dalle donne e le difficoltà personali che la lontananza e l’ambiente frappongono alla possibilità di svolgereadeguatamente il proprio ruolo genitoriale. Pur essendo piccolo il campione, le indagini qualitative hanno consentito dievidenziare un quadro di consistente sofferenza, con utilizzo di meccanismi difensivi quali processi di idealizzazionedell’esperienza di maternità e di razionalizzazione.RésuméDans le panorama national et international, on ne discute pas encore assez de la maternité vécue en prison. Toutefois,celle-ci est largement répandue. Partant, il s’agit d’un thème qui mérite d’être approfondi afin de promouvoir larecherche de stratégies qui garantissent le droit de la femme détenue à être mère et le droit des enfants à ne pas êtreprivés de ce lien.Cette étude - réalisée dans le quartier pour femmes de la maison d’arrêt "Dozza" de Bologne - a eu comme objectifd’analyser les caractéristiques de la perception du rôle maternel chez les femmes détenues qui ne vivent pas avec leurspropres enfants. À travers les entretiens et l'usage d'instruments standardisés, nous avons approfondi le type dematernité vécue par ces femmes et les difficultés personnelles que l

  6. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  7. Le mal et ses complots imaginaires

    OpenAIRE

    Frankfurter, David

    2012-01-01

    Les récits d’abus rituels sataniques que les médias ont largement diffusés, aux États-Unis et au Royaume-Uni, entre le début des années 1980 et la fin des années 1990, soutenaient le parallèle avec les allégations avancées, durant l’Antiquité et au début des Temps modernes, contre les chrétiens, les hérétiques, les juifs ou les sorcières. Quelle est la nature de ces parallèles ? Cet article examine plusieurs types de modèles convoqués lors de diverses occurrences historiques des peurs panique...

  8. Gisèle HALIMI, La Kahina

    OpenAIRE

    ALLOUCHE-BENAYOUN, Joëlle

    2010-01-01

    Est-ce un ouvrage historique ? Est-ce un roman ? Un roman historique ? Le lecteur est désemparé dès qu’il plonge dans l’ouvrage que Gisèle Halimi a consacré à la grande héroïne judéo berbère. Si l’on comprend bien l’intérêt de l’avocate féministe – par ailleurs juive et née en Tunisie – pour cette figure féminine de résistance, la gêne s’installe au fur et à mesure de la lecture, face à l’impossibilité de l’auteur de choisir un genre littéraire et de s’y tenir. Alors que le destin légendaire ...

  9. Le littoral face aux changements climatiques

    OpenAIRE

    Mulot, Vanessa; Vigneron, Anne-Laure; Lambert-Hadid, Marie-Laure

    2011-01-01

    Le changement climatique et l’anthropisation du littoral accentuent le risque de submersion marine sur l’ensemble des côtes. Malgré l’élévation en cours du niveau des mers, l’attractivité du littoral ne décroît pas malgré la connaissance du risque. Ce risque aggravera dans les années à venir les enjeux liés à la submersion marine, parmi lesquels le danger pour les vies humaines, comme l’a malheureusement illustré l’actualité (Xynhia), mais aussi la question de la propriété des biens et des te...

  10. Quand la musique donne le ton

    DEFF Research Database (Denmark)

    Reeh, Henrik

    2017-01-01

    Le lycée Sainte-Anne de Copenhague est un établissement réputé pour les résultats de ses élèves et pour être le foyer d’une intense tradition chorale et musicologique. L’article interroge les parcours de 32 élèves d’une même classe, tous reçus au baccalauréat 2014 avec une option musique et mathé...... de comprendre cette coexistence entre musique et éducation, la relation entre « individu » et « communauté » est examinée et la notion de « culture » désigne le point d’articulation qui peut rendre compte de la dynamique pédagogique en question....

  11. Meir Sternberg, Raccontare nel Tempo (II: Cronologia, Teleologia, Narrativita Meir Sternberg, Telling in Time II: Chronology, Theleology, Narrativity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Passalacqua

    2010-06-01

    Full Text Available In questa sezione centrale di Telling in Time II, Meir Sternberg rivolge la propria riflessione alle questioni sorte dall’incontro tra temporalità e narrazione osservato nella parte iniziale del saggio: strategie retoriche di controllo discorsivo, effetti narrativi, dinamica teleologica della sorpresa, sono tutte problematiche, queste, appartenenti a quella dimensione pragmatica che caratterizza la prospettiva di indagine dell’autore. Il percorso argomentativo dei primi capitoli di queste pagine affronta infatti il discorso sugli effetti narrativi, presente nella storia degli studi letterari fin dalla Poetica aristotelica, a partire da premesse che consentono di gettare nuova luce su di essi: se i concetti aristotelici di «rovesciamento», «riconoscimento» e «sorpresa» sono entrati nelle teorizzazioni novecentesche – Sternberg osserva in particolare i lavori pioneristici di Propp e le implicazioni introdotte nell’esperienza narratologica – in forma pressoché immutata, conservando un ancorag- gio alla realtà narrata più che alle modalità narrative, Telling in Time II propone invece di concepirli in relazione al loro «funzionamento comunicativo» e al cosiddetto «principio di Proteo». Nei capi- toli conclusivi dell’articolo, delineata una tale cornice concettuale, queste dinamiche – cui si aggiungono quelle di «suspense» e «curiosità» – vengono assunte quali fattori invarianti del genere narrativo, posti alla base della rete di rapporti teleologici tra il livello rappresentativo e il livello comunicativo che costituiscono il nucleo essenziale della proposta critica sternberghiana.The central section of Telling in Time II directs the attention to the consequences coming from the meeting between time and narrative considered in the first part of this essay: rhetorical strategies, narratives effects, teleological dynamic of surprise are all questions that belong to the pragmatic dimension of

  12. Le jeu de la création : Le mangeur (2005 de Ying Chen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicole Dunham

    2013-11-01

    Full Text Available Le théoricien James Hans définit le jeu comme une déconstruction structurante, un processus de perpétuelle remise en question. Dans Le Mangeur (2005 de Ying Chen, la narratrice revit un épisode d’une de ses vies passées où elle meurt mangée, avalée, par son père, descendant dans le « tunnel » du ventre de ce dernier. Cependant, suite à cet événement, elle se retrouve dans un autre espace-temps où elle rencontre son mari, A.. Une équivalence s’établit dans le roman entre les éléments suivants : le ventre du père, les tableaux peints par ce dernier et l’espace-temps de A., et la fenêtre. Ces éléments deviennent des aires de jeu, remettant en question les concepts de l’intérieur et de l’extérieur et du créateur et de l’œuvre. En nous servant du texte « Le Tunnel » écrit par Ying Chen, nous démontrerons que cette notion du jeu s’applique également à l’ensemble de son œuvre.

  13. Le continu contre l'espace

    Science.gov (United States)

    Salanskis, Jean-Michel

    Disons pour conclure que, en tout état de cause, la façon de concevoir philosophiquement le conflit du continu et de l'espace que nous avons trouvée chez Hegel n'est pas homogène avec le style et les modalités de la pensée mathématique: 1) d'une part, le lien classique, le lien de référence entre continu et espace en mathématiques n'est pas que l'espace serait premier et privé de pensée, et le continu second, venant dissoudre l'espace en apportant la qualité, l'infini et la pensée, mais tout au contraire, il consiste en ce que l'espace est fondé sur l'abîme infinitaire du continu ; 2) d'autre part, l'éventuel divorce entre l'espace et le continu dans l'aire mathématique n'est pas celui d'une réflexivité purement conceptuelle du continu avec un positivisme géométrique, n'équivaut pas à une rupture disciplinaire ; il est plutôt le symptôme de la dérive d'une herméneutique à l'égard d'une autre, au sein d'un continent juridique commun définissant la discipline (la mathématique ensembliste), cette dérive pouvant, à la limite, induire une refonte de ce sol juridique, sans que jamais il soit question pour autant de nier l'unité des mathématiques, à comprendre ici comme l'unité ultime de responsabilité de la communauté mathématique à l'égard des trois questions Qu'est-ce que l'espace?”, “Qu'est-ce que le continu?” et “Qu'est-ce que l'infini?”.

  14. Le bonheur est dans les airs

    OpenAIRE

    Robène, Luc; Bodin, Dominique; Héas, Stéphane

    2010-01-01

    A partir des années 1880, en France, la dimension touristique des ascensions en ballon prend une importance croissante. En marge des pratiques strictement utilitaires de l'aérostation s’élabore un univers davantage tourné vers la communion et / ou vers le face-à-face de l'homme avec la nature en altitude. L'observation du milieu aérien, la confrontation avec la sauvagerie des éléments et le bien-être que l'environnement vierge des hauteurs est susceptible de procurer aux aéronautes constituen...

  15. Le CRDI au Népal

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Au cours des années 1980 et 1990, les recherches menées dans le domaine de la phytosélection ont donné lieu à l'amélio- ration du rendement de céréales telles que le mil et l'orge. Par la suite, d'autres activités de recherche ont rendu les agriculteurs mieux en mesure de préserver la diversité génétique de leurs cultures ...

  16. Le stéréotype dans le roman policier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marion François

    2009-12-01

    Full Text Available Le roman policier offre à l’étude du stéréotype une grande variété de redondances, lexicales et structurelles, qui permettent d’éclairer le concept même de genre, en fait issu du constat de stéréotypie. Il est également manifeste que contrairement aux idées reçues, les clichés font du texte policier un texte littéraire, parce qu’ils naissent d’images associées, distinctes de la réalité, qui révèlent d’ailleurs le cheminement même de l’écriture. Par ailleurs ces images jouent un rôle fondamental dans le plaisir du lecteur, comme dans les contes de fées de notre enfance. Les clichés ouvrent la porte des fantasmes : le stéréotype rejoignant l’archétype, les clichés policiers réactivent de nombreux mythes, le texte évoquant l’Autre Scène. Le constat de stéréotypie provoque l’écriture, en particulier parodique, et stimule le renouvellement et l’essaimage des clichés dans toutes sortes de textes, qui bénéficieront de la présence du déjà-lu, laquelle donne au lecteur une assise pour affronter l’inconnu et une expérience pour apprécier la nouveauté.

  17. Lele de l'énergie dans le développement rural | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    21 oct. 2010 ... L'énergie est sans aucun doute l'un des principaux moteurs du ... de ses recherches sur l'énergie, l'environnement et le développement rural. ... Durban, Mumbai et Rio illustrent la croissance rapide et la transformation qui a ...

  18. Le Peer to Peer: Vers un Nouveau Modèle de Civilization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Bauwens

    2006-06-01

    Full Text Available Le « peer to peer » est la dynamique intersubjective caractéristique des réseaux distribués. Le but de cet essai est de montrer qu'il s'agit d'une véritable nouvelle forme d’organisation sociale, apte à produire et échanger des biens, à créer de la valeur. Celle-ci est la conséquence d'un nouvel imaginaire social, et possède le potentiel de devenir le pilier d'un nouveau mode d'économie politique, voire d'un nouveau type de civilisation. Pour cela, nous allons d'abord définir le P2P, décrire en bref ces manifestations, et le différencier d'autres modalités d'échange intersubjectif tel que le marché, la hiérarchie, l'économie du don.Comme principale modalité P2P nous distinguons: Les processus de production P2P, comme troisième mode de production, qui n'est ni géré par un mode hiérarchique ou par l'état, ni répondant à des impératifs de profit ou qui sont modulés par le biais des prix. Les processus de gouvernance P2P, qui gouverne ces processus de production. Les formes de propriété P2P, qui sont destine a empecher l’appropriation prive de cette production pour le commun.Afin d’examiner les characteristiques de cette nouvelle dynamique sociale, nous utilisons la typologie intersubjective de l’anthropologue Alan Page Fisque, qui distingue: 1. l'échange égalitaire (Equality Matching, c..a.d l’economie du don. 2. La relation d’autorité (Authority Ranking tel qu’elle s’exprime dans le mode hierarchique. 3. le marché (Market Pricing. 4. la participation commune (Communal Shareholding.En conclusion, nous examinons les possibilites d’expansion de ce nouveau mode sociale et son insertion dans l’economie capitaliste, en nous nous posons la question: le P2P peut-il etre concu comme alternative sociale et economique aux modeles existants.

  19. La science, la littérature, le rituel: le vrai dire et le plus que mentir

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Panagiotis Christias

    2005-03-01

    Full Text Available Le scientifique promet la vérité sans être en mesure d'accomplir sa promesse tandis que l'écrivain promet de mentir mais par son mensonge, il fait plus que mentir. Il ne dit certainement pas la vérité, car la vérité n'est pas sa préoccupation première. Voilà comment nous pouvons résumer les deux attitudes, condamnées à un antagonisme stérile par l'attitude positiviste moderne. Compte tenu donc de l'intention fondatrice de la science, de sa promesse donc originaire et fondatrice, la science doit dire la vérité et rien que la vérité. Ce qui, de l'aveu même de cette même science, est impossible. [...] La littérature se permet de reconstruire des mondes par-delà le vrai et le faux. [...] Un récit littéraire ne demande pas la consécration de la vérité, ne demande pas à être suivi parce que vrai, n'impose rien et n'attend rien. Sa vraie destinée est l'errance et sa vraie conscience est celle de sa dissémination. Celui qui renonce à la prétention de vérité renonce en même temps à la volonté de dominer. Dominer signifie créer un espace de vérité dans lequel celui qui énonce la vérité est le maître légitime de ceux qui sont dans le champ de la conception du monde dont cette vérité est la pierre angulaire.

  20. Pronto chi parla. Cesare e le intercettazioni telefoniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2010-03-01

    Full Text Available Pronto chi parla. Cesare e le intercettazioni telefoniche (Ugo Guspini, L’orecchio del regime. Le intercettazioni telefoniche al tempo del fascismo, Milano, Mursia, 1973, pp. 262 di Paolo Caponi

  1. Efficacia e indicazioni del counseling e delle strategie educative nel miglioramento della compliance alla ventilazione a pressione positiva continua – CPAP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Peila

    2017-07-01

    Conclusioni: Le strategie educative sono tecniche efficaci per migliorare l'adrenza alla CPAP anche in popolazioni che abitualmente presentano bassa compliance come i pazienti senza beneficio soggettivo dalla terapia con CPAP o pazienti con comorbilità psichiatrica o cognitiva. Tuttavia sono raccomandati interventi educativi brevi.

  2. Plaidoyer pour le lavage de nez dans les pathologies naso ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le lavage de nez permet l'humidification des muqueuses partant favorise le nettoyage mucociliaire en enlevant voire diminuant les croutes favorise leur élimination et ainsi la guérison en réduisant le recours aux antibiotiques [4-10]. Sans danger, le lavage de nez est bien tolérée tant chez les enfants que chez les adultes.

  3. Centre de recherches pour le développement international ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    André Lavoie

    Definitions. 5. Rôles et ... a) Le Centre de recherches pour le développement international (CRDI) est une société d'État canadienne à .... conduite éthique dans le cadre de ces activités afin que la confiance du public dans .... a) Les gouverneurs en déplacement pour le compte du CRDI ont droit à une indemnité de repas et ...

  4. PERFORMANCE ET RESTRUCTURATION: LE CAS SAÏDAL ...

    African Journals Online (AJOL)

    performance de SAÏDAL suite à sa restructuration débutée en 1997. Le concept de ... millions d'actions. Du point de vue du management, SAÏDAL adopte le tableau de .... Méthodes et Pratiques de la Performance : Le Guide du Pilotage. ... performance des entreprises, Kaplan et Norton proposèrent le tableau de bord ...

  5. Gestion du Centre | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Comité de gestion du Centre (CGC) est composé des membres de la haute direction du CRDI, notamment les directeurs de nos quatre bureaux régionaux et de nos principaux secteurs de programme. Le CGC travaille en collaboration avec le président afin de soutenir la recherche pour le développement, lui fournissant ...

  6. "Le CERN restera un grand employeur"

    CERN Multimedia

    Monin, V

    2002-01-01

    "Pour le porte-parole du CERN, la suppression de 600 postes d'ici 2007 était prévue depuis bien longtemps. Il s'agit de départs en retraite qui ne sont en aucun cas liés au dépassement du budget du LHC" (1 page).

  7. Le Chatelier's Principle, Temperature Effects, and Entropy.

    Science.gov (United States)

    Campbell, J. Arthur

    1985-01-01

    One of the most useful methods of understanding chemical equilibria is provided by Le Chatelier's principle. The relationships between this principle, temperature, and entropy are discussed. Tables with thermodynamic data for some net reactions commonly used to illustrate the principle and for reactions involving gases are included. (JN)

  8. Microscopic Description of Le Chatelier's Principle

    Science.gov (United States)

    Novak, Igor

    2005-01-01

    A simple approach that "demystifies" Le Chatelier's principle (LCP) and simulates students to think about fundamental physical background behind the well-known principles is presented. The approach uses microscopic descriptors of matter like energy levels and populations and does not require any assumption about the fixed amount of substance being…

  9. Le Chatelier's principle in replicator dynamics

    Science.gov (United States)

    Allahverdyan, Armen E.; Galstyan, Aram

    2011-10-01

    The Le Chatelier principle states that physical equilibria are not only stable, but they also resist external perturbations via short-time negative-feedback mechanisms: a perturbation induces processes tending to diminish its results. The principle has deep roots, e.g., in thermodynamics it is closely related to the second law and the positivity of the entropy production. Here we study the applicability of the Le Chatelier principle to evolutionary game theory, i.e., to perturbations of a Nash equilibrium within the replicator dynamics. We show that the principle can be reformulated as a majorization relation. This defines a stability notion that generalizes the concept of evolutionary stability. We determine criteria for a Nash equilibrium to satisfy the Le Chatelier principle and relate them to mutualistic interactions (game-theoretical anticoordination) showing in which sense mutualistic replicators can be more stable than (say) competing ones. There are globally stable Nash equilibria, where the Le Chatelier principle is violated even locally: in contrast to the thermodynamic equilibrium a Nash equilibrium can amplify small perturbations, though both types of equilibria satisfy the detailed balance condition.

  10. ON THE LE CHATELIER-SAMUELSON PRINCIPLE

    OpenAIRE

    ANDERSON, Richard K.; TAKAYAMA, Akira

    1992-01-01

    This paper obtains a method to derive the Le Chatelier-Samuelson Principle. Not only is it simpler and more straightforward than other methods in the literature, but also it enables us to obtain important results which are not readily accessible otherwise.

  11. Le Chatelier--Right or Wrong?

    Science.gov (United States)

    Helfferich, Friedrich G.

    1985-01-01

    Presents a class exercise designed to find out how well students understand the nature and consequences of the mass action law and Le Chatelier's principle as applied to chemical equilibria. The exercise relates to a practical situation and provides simple relations for maximizing equilibrium quantities not found in standard textbooks. (JN)

  12. Le Débat des semences

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Équilibrer les obligations issues de traités ...... Bien que les opinions diffèrent sur le caractère moral et la sécurité des cultures ...... Anonyme, citant William Haseltine, P.D.G. de Human Génome Sciences, Inc., Company Hopes Gène Trawl Will ...

  13. The LeChatelier-Samuelson principle revisited

    NARCIS (Netherlands)

    Dietzenbacher, E

    1992-01-01

    Within the context of a linear Leontief model, the LeChatelier-Samuelson principle examines the effects of an increase in some final demand on the output levels under the constraint that the production of certain goods is held at its original value. The principle states that the increase in any

  14. Le rêve dans la psychanalyse

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Pechar, Jiří

    2016-01-01

    Roč. 12, č. 3 (2016), s. 1-5 ISSN 1336-6556 Institutional support: RVO:67985955 Keywords : psychoanalysis * dream-work * condensation * displacement * screen-memory * Freud Subject RIV: AA - Philosophy ; Religion http://www.ostium.sk/sk/le-r%c8%87ve-dans-la-psychanalyse/

  15. Le Shuttle, the locomotive from Eurotunnel

    OpenAIRE

    Gabriel MOISA

    2002-01-01

    This paper present some performances of locomotive ‘Le Shuttle’, so-called locomotive from ‘Eurotunnel’, techniques characteristics of traction motors 6 FHA 7079 and converters witch use it, the principal electric scheme and its function principle and no at last rind the principle scheme of command-control equipment MICAS-S2 with detailed description of its operation mode.

  16. LES MISSIONS DE PAIX ET LE CANADA

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Cambodge : Politique étrangère et missions de paix ...... Cette force constituerait la réserve stratégique du Conseil de sécurité, qui pourrait la ...... le recrutement se faisait par clan, les nouvelles recrues étant placées dans des unités de leurs ...

  17. LE SYSTEME ALGERIEN DE PROTECTION SOCIALE : ENTRE ...

    African Journals Online (AJOL)

    Son plan de sécurité sociale s'inscrivait dans une politique d'ensemble à dominante ..... article, le non payement des cotisations par les entreprises et les ..... la stratégie de développement17 suivie par l'Etat après l'indépendance. Mais ce ...

  18. Con la testa fra le nuvole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Greboge

    2015-06-01

    Full Text Available Partitura de Con la testa fra le nuvole, composta em 2015 para piano e harpa de pedais. Este memorial apresenta as notas sobre a obra e a organização do processo composicional, baseada em um insight composicional a partir da ideia de complexidade apresentada por James Tenney em Meta Meta-hodos (1988.

  19. Luther contre le protocole de Kyoto ou le retour des « indulgences ».

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernard Jouve

    2005-05-01

    Full Text Available Le 16 février 2005 a marqué la mise en œuvre du Protocole de Kyoto. En fait, depuis l’annonce par la Russie, le 25 octobre 2004, de sa décision de ratifier ce protocole, l’affaire était entendue. Menacé depuis le refus des États-Unis, l’un des plus grands pollueurs de la planète, de ne pas le ratifier pour des raisons purement économiques alors que ce pays produit à lui seul 40 % des gaz à effet de serre ( ges , l’accord survenu à Kyoto en 1997 est enfin entériné et ...

  20. Intelligence artificielle et agents collectifs : le modèle EUROSIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Pumain

    2007-07-01

    Full Text Available EUROSIM est un modèle multi-agents conçu pour simuler l’évolution à moyen terme du système des villes européennes. Les agents sont des entités collectives, les grandes villes caractérisées par leur taille et leur fonction dans le système des villes, et dont les interactions (échanges modulés par des relations de proximité ou de réseau déterminent la dynamique relative, tandis que la croissance d’ensemble dépend de l’innovation. Des outils d’analyse multiscalaire ont été développés afin d’interpréter les sorties du modèle et faciliter le calibrage.

  1. le 3 : Quels impacts sur le financement des pays émergents ?

    OpenAIRE

    Figuet, Jean-Marc; Humblot, Thomas; Lahet, Delphine

    2013-01-01

    La persistance de crises bancaires démontre l'incapacité des établissements de crédit à s'autoréguler. De ce fait, le Comité de Bâle étend largement le périmètre de la nouvelle règlementation prudentielle. Sur la base de la littérature sur les déterminants des flux de capitaux transfrontières et d'un GMM système, cet article analyse l'impact potentiel de l'accord Bâle 3 sur les flux de capitaux bancaires provenant des banques de 16 pays industrialisés à destination d'un panel de 30 pays émerg...

  2. Tabagisme et dysfonction erectile chez les personnes vivant avec le ...

    African Journals Online (AJOL)

    La dysfonction erectile (DE) est un probleme de sante publique qui altere la qualite de vie des patients. Chez les personnes infectees par le VIH, le tabagisme en association ii d'autres facteurs pourrait accroitre le risque de survenue de ce trouble. L'objectif de cette etude est de determiner la prevalence de laDE, les ...

  3. Gestion communautaire des ressources naturelles dans le Parc ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    En 2002, le Mozambique, l'Afrique du Sud et le Zimbabwe ont signé un accord établissant le Parc transfrontalier du Grand Limpopo (Greater Limpopo Trans Frontier Conservation Area), qui relie entre eux des parcs nationaux des trois pays et un ensemble de terres relevant pour la plupart de régimes fonciers communaux.

  4. Initiative Think tank | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    L'ITT est le fruit d'un partenariat regroupant cinq bailleurs de fonds. Lancée en 2008, l'ITT est administrée par le Centre de Recherches pour le Développement International (CRDI), un organisme canadien.

  5. Publications | Page 160 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    africain. Il y a deux ans, le Centre de recherches pour le développement ... African Youth on the Information Highway : Participation and Leadership in Community Development. Tout comme elle l'a fait dans le Nord industrialisé, la révolution de ...

  6. Publications | Page 162 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    africain. Il y a deux ans, le Centre de recherches pour le développement ... African Youth on the Information Highway : Participation and Leadership in Community Development. Tout comme elle l'a fait dans le Nord industrialisé, la révolution de ...

  7. On Leśniewski’s Characteristica Universalis

    NARCIS (Netherlands)

    Betti, A.

    2010-01-01

    Leśniewski's systems deviate greatly from standard logic in some basic features. The deviant aspects are rather well known, and often cited among the reasons why Leśniewski's work enjoys little recognition. This paper is an attempt to explain why those aspects should be there at all. Leśniewski

  8. Kuidas kirjutatakse ajalugu? / Jacques Le Goff ; interv. Marek Tamm

    Index Scriptorium Estoniae

    Le Goff, Jacques

    2007-01-01

    Prantsuse ajaloolase ja ajakirja Annales ühe peatoimetaja J. Le Goff'i teostest. Varem. ilm.: Ajalugu, antropoloogia ja imaginaarsus : intervjuu Jaques Le Goffiga // Le Goff, Jacques. Raha või elu : majandus ja religioon keskajal. - Tallinn, 2001. - Lk. 108-126

  9. Voir tous les projets | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    causant les tumeurs) qui vise à interrompre l'expansion des cellules ayant un potentiel de malignité. Région(s): Canada, Israel, Brazil. Financement total : CA$ 669,800.00. Lele de l'IL6 dans le cancer du foie lié à l'hépatopathie métabolique.

  10. Publications | Page 173 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    E-Commerce in the Asian Context : Selected Case Studies. Le commerce électronique en Asie retient beaucoup l'attention en raison de la prolifération des connexions Internet et des technologies connexes dans la région. Face à cette tendance, le Centre de recherches pour le développement international (.

  11. Lele des chefs traditionnels en Afrique | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    14 juil. 2011 ... Se fondant sur ces expériences, Ray, présentement professeur de sciences politiques à l'Université de Calgary, a mené un nouveau projet sur lele des chefs traditionnels dans la gouvernance locale en Afrique. Bien qu'il soient souvent ignorés par les organismes de développement international, les ...

  12. pour le trimestre qui a pris fin le 31 décembre 2012

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    acray

    31 déc. 2012 ... -24,8 %. Contributions de bailleurs de fonds. Financement de la programmation en recherche pour le développement. 39 837. 11 122. 9 044. 11 376. -20,5 %. 29 081. 25 399. 25 400. 0,0 % ..... internationales d'information financière (normes IFRS) telles que publiées par le Conseil des normes comptables ...

  13. pour le trimestre qui a pris fin le 30 septembre 2012

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    acray

    30 sept. 2012 ... recommande de lire ce rapport en parallèle avec les états financiers non audités (à la page 9). L'information et les .... développement ont augmenté de 56,9 % par rapport au même trimestre de l'exercice 2011-2012 ..... IFRS) telles que publiées par le Conseil des normes comptables internationales (CNCI).

  14. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 31

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    31 déc. 2016 ... Le CRDI finance des travaux de recherche appliquée ... développement international (le Centre) et lʼévolution de la ...... voie de développement et sur la mise en oeuvre des connaissances scientifiques, techniques et autres en vue du .... vertu d'accords de contribution conclus avec des bailleurs de fonds.

  15. Le partenariat mondial sur les données ouvertes pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les données ouvertes favorisent le changement. Au Brésil, au Népal et au Nigeria, certaines personnes utilisent les données publiquement accessibles sur le budget gouvernemental pour repérer et combattre la corruption. Des analystes de données et des développeurs en TI d'autres pays en développement améliorent ...

  16. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 31

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    31 déc. 2011 ... politiques, de chercheurs et de collectivités de par le monde. ..... qui a été choisi à l'issue d'un processus de recrutement mené ... Les bureaux régionaux constituent une ressource stratégique et un élément clé du modèle de.

  17. Vers une plus grande collaboration régionale — le CRDI appuie le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    26 janv. 2011 ... Richard Fuchs croit que les gens qui veulent comprendre comment le monde évolue devraient jeter un coup d'oeil à la vague de transformations qui déferle sur ... Bien qu'ils aient souvent de la difficulté à se démarquer face à la véritable dynamo économique qu'est la Chine, des pays tels que le Laos, ...

  18. Le point sur le sida, l'alimentation et la nutrition | IDRC - International ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    14 oct. 2010 ... Selon le Programme alimentaire mondial (PAM), 22 des 30 pays à risque élevé ayant besoin d'une aide alimentaire extérieure se trouvent en Afrique subsaharienne, où de nombreux États sont aux prises avec une grave épidémie de sida. Étant donné que le VIH touche les travailleurs dans la force de ...

  19. Protocole d'entente entre le gouvernement de l'Inde et le CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    22 févr. 2018 ... Ce protocole d'entente réaffirme un engagement commun envers les données probantes et l'innovation en Inde en vue de favoriser le progrès social et ... Des chercheurs appuyés par le CRDI parlent de leurs expériences au Comité sur les ONG lors du forum de la Commission de la condition de la femme.

  20. Le devenir actif du corps affectif

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pascal Séverac

    2005-09-01

    Full Text Available Le but de cet article est de saisir ce que signifie, pour le corps, être actif. À partir de la proposition 49 de la partie IV de l’Éthique, on propose de distinguer deux manières d’appréhender le corps – soit comme corps organique, soit comme corps affectif -, et l’on montre que la question éthique du devenir actif s’adresse à la dimension affective du corps. Il faut penser le devenir actif du corps affectif comme augmentation de son aptitude non seulement à affecter, mais aussi à être affecté. En effet, être affecté pour le corps n’est pas identique à pâtir : au contraire, plus est grande l’ouverture sensible d’un corps aux autres corps, plus est grande son activité éthique.The aim of this paper is to understand how the body can be active. With the proposition 49 of the fourth part of Ethics, two ways of conceiving of the body are distinguished : like an organic body or like an affective body. The ethics question of becoming active is about the affective body. This becoming active must be understood as increasing of the ability to affect, as well as to be affected. To be affected is different from to be passive. On the contrary, the more the body is able to be affected, the more he becomes active.

  1. Gossip Girls : lele du potin dans quelques romans pour adolescentes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Di Cecco

    2014-04-01

    Full Text Available Cet article explore lele joué par le potin dans une sélection de romans anglophones publiés aux Etats-Unis et au Canada pour adolescentes et préadolescentes. Des études psychologiques et sociologiques récentes sur les agressions féminines et la façon dont les filles infligent de la peine aux autres filles de façon indirecte et voilée servent de cadre à notre analyse. Le fait que la violence physique soit considérée comme un comportement réservé aux garçons et donc inapproprié pour les filles, incite les adolescentes à agir autrement. Le potin devient parfois une arme pour marginaliser ou punir une fille, mais il peut aussi jouer un rôle positif au niveau de la cohésion d’une bande et de la solidarité entre filles.

  2. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  3. Cultura letteraria nella Spagna del XVI secolo. Le «Treze questiones muy famosas sacadas del Philocolo del famoso Juan Boccaccio»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Fatima Blanco Valdés

    2017-12-01

    Full Text Available Nel 1546 si pubblica a Siviglia una traduzione “non autorizzata” dell’episodio delle «Tredici Questioni d’amore» che fanno parte del IV libro del Filocolo di Boccaccio. Lo stesso anno, a Toledo, si pubblica la traduzione dello stesso testo, questa volta con il permesso dei traduttori. Di quest’ultima si faranno due riedizioni, la prima a Toledo nel 1549 e la seconda a Venezia nel 1553. La traduzione è opera di due traduttori: Diego López de Ayala, canonico della cattedrale di Toledo, che si occupa della traduzione del testo, e Diego de Salazar, che compone dei poemetti che servono come riassunto sia dell’argo- mento di ognuna delle questioni sia della soluzione finale. Entrambi i traduttori collaboreranno nuovamente nella traduzione dell’Arcadia di Sannazaro. Da ricerche precedenti si può stabilire come testo base della traduzione l’incunabolo veneto del Filocolo del 1472 (riedito nel 1481, 1488 e 1497. L’articolo confronta contrastivamente i due testi per individuare, in un primo momento, le differenti tecniche e strategie traduttologiche usate da López de Ayala. Scopo dello studio non è solo quello di descrivere queste tecniche, ma anche di metterle in rapporto con vari aspetti che riguardano la cultura editoriale e la situazione sociale della Spagna del XVI secolo, come il nuovo tipo di lettori, la censura letteraria – ragione per la quale, a nostro avviso, il traduttore modifica e manipola frammenti del testo – o la finalità ultima del testo che vede modificata la sua funzione testuale rispetto al testo d’origine. In effetti, la traduzione spagnola si avvicina piú a una specie di catalogo di casistica amorosa con intenzionalità didattica e moraleggiante, diversa dalla funzione di diletto del romanzo sentimentale di derivazione alessandrina scritto da Boccaccio. Prima di affrontare l’analisi della traduzione si offre un’introduzione in cui vengono contestualizzate la storia editoriale della Spagna del

  4. Effet du stress salin sur le comportement physiologique et ...

    African Journals Online (AJOL)

    SARAH

    30 juin 2013 ... rapidement dans les feuilles à partir de 25 mmol de NaCl. Le rapport de sélectivité K+/Na+ a été plus discriminant entre les variétés : Midass a présenté le rapport de sélectivité le plus élevé et Nabeul le rapport de sélectivité le plus faible. Conclusion et application : La variété Nabeul qui est de type piment ...

  5. Le Recul de la Forêt au Viet Nam

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le fait d'ignorer la réalité pragmatique dans un souci d'opportunisme politique ne ... Si le texte de l'étude que voici a été rédigé en solo, les choses ont été fort différentes sur ..... Parmi les ressources requises par le système mondial — mis en place par les .... Les guerres dont le Viet Nam a été le théâtre au cours du dernier ...

  6. La lipogenèse chez le lapin. Importance pour le contrôle de la teneur en lipides de la viande

    OpenAIRE

    Gondret, Florence

    1999-01-01

    La teneur en lipides d’un tissu est la résultante de plusieurs flux métaboliques (dépôt, synthèse, utilisation). Cet article présente les principales caractéristiques de la synthèse des lipides chez le lapin, dans le muscle comparativement aux tissus adipeux visibles et au foie. Le potentiel de synthèse de novo exprimé par le muscle augmente avec l’âge de l’animal, en parallèle à l’accumulation des triglycérides dans les adipocytes intramusculaires. L’activité des enzymes qui fournissent le N...

  7. La responsabilité de rendre compte : lele des médias dans le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    28 janv. 2011 ... Ce journaliste chevronné et professeur à l'École de journalisme et de communication de l'Université Carleton s'intéresse à l'histoire du Rwanda depuis qu'il a effectué son tout premier voyage dans ce pays africain, au milieu des années 1990. En 1996, en effet, il travaillait là-bas comme journaliste pour le ...

  8. Le Kongo de Sony Labou Tansi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Céline Gahungu

    2015-02-01

    Full Text Available Les textes inédits de Sony Labou Tansi proposent une réflexion sur l’histoire, et plus singulièrement sur celle du Kongo. Le souvenir du prestigieux royaume apparaît dès les premiers manuscrits, composés au début des années 1970. Loin d’être circonscrit aux écrits de jeunesse, le Kongo surgit sous de multiples formes dans le dédale des textes rédigés au cours des années suivantes. Cette fascination pousse l’écrivain dans une dynamique de recherche esthétique : comment évoquer cet illo tempore mythique sans sacrifier à une historicité convenue ? Comment inventer une écriture en mesure de rendre compte du fabuleux royaume ?L’analyse littéraire ne peut cependant faire fi du contexte politique dans lequel Sony Labou Tansi s’inscrit. Outre sa dimension historique et toponymique, Kongo est un ethnonyme dont l’auteur s’est réclamé. Celui-ci a revendiqué à de nombreuses reprises son appartenance à une identité kongo au point de s’être engagé, à la fin des années 1980, dans les rangs du MCDDI1. Ce discours identitaire et l’adhésion à un parti ethnique ont troublé l’image d’un auteur volontiers perçu comme un démocrate véritable. Est-il possible d’articuler le Kongo littéraire et le Kongo politique ? Le Kongo, dont l’ombre portée apparaît dans les manuscrits littéraires mais également dans les articles et les déclarations politiques, pourrait-il nous aider à saisir les enjeux de l’écriture protéiforme de Sony Labou Tansi ?

  9. L'affresco di Cola d'Amatrice nel chiostro del convento dell'Annunziata ad Ascoli Piceno / The fresco by Cola dell’Amatrice in the refectory of the Annunziata convent in Ascoli Piceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Peroni

    2012-07-01

    Full Text Available La compulsazione di alcuni fondi conservati negli archivi di Ancona e Ascoli Piceno ha consentito di ricostruire parzialmente la vicenda conservativa di un pregevole affresco realizzato da Cola dell’Amatrice nel Refettorio della chiesa dell’Annunziata di Ascoli Piceno. Dalla prima notizia relativa ad una proposta di distacco, agli inizi del Novecento, fino al definitivo rifiuto di tale intervento nel 1916, i documenti rinvenuti rivelano alcuni passaggi di un lungo dibattito che vide  opinioni e personalità diverse confrontarsi - e spesso contrapporsi - sul complesso tema del restauro. E’ grazie alla ferma decisione con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ne impedì il distacco se, ancora oggi, è possibile apprezzare l’affresco del Filotesio nella sua «sede naturale, nel proprio luogo di origine, dove ess[o] ha[nno] un significato ed un valore assolutamente speciali» (Icilio Bocci. The consultation of some fonds held in the archives of Ancona and Ascoli Piceno allowed to partially reconstruct the conservative vicissitude of the fine fresco painted by Cola dell’Amatrice in the refectory of the Annunziata convent in Ascoli Piceno. From the first news regarding a proposal for the fresco’s detachment, until the definitive rejection of such operation in 1916, founded documents reveal some steps of a long controversy that saw different opinions and personalities contending – and often opposing – on the complex issue of restoration. Thanks to the firm decision of the Ministry of Education, that prevented the fresco’s detachment, today it is possible to contemplate it «in its natural home, in itsplace of origin, where it has a very special meaning and value» (Icilio Bocci.

  10. Le Contre Colotès de Plutarque et son prologue Il Contro Colote di Plutarco e il suo prologo Plutarch's Against Colotes and its prologue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre-Marie Morel

    2013-05-01

    Full Text Available Una panoramica del trattato di Plutarco e l’analisi del suo prologo permettono di discernere i principali temi e le grandi scelte strategiche che struttureranno l’opera nel suo complesso: l’ignoranza di Colote, l’incoerenza degli Epicurei, la posizione di giudice imparziale e lucido che Plutarco si attribuisce, l’immoralità dello stile di vita epicureo. Il prologo si presenta dunque come un testo in sé stesso solidamente strutturato e accuratamente pensato.An overview of Plutarch’s treatise and the analysis of its prologue allow to identify the main topics and the great choices which will structure the work in its wholeness: Colotes’ ignorance, Epicureans’ inconsistency, Plutarch’s attitude as clear-headed and fair judge, Epicurean lifestyle’s immorality. Therefore the prologue is indeed a text firmly structured and carefully conceived.Une vue d’ensemble du traité de Plutarque et l’analyse de son prologue permettent de discerner les principaux thèmes et les grands choix stratégiques qui vont structurer l’ensemble du traité : l’inculture de Colotès, l’incohérence des épicuriens, la posture de juge impartial et lucide que se donne Plutarque, l’immoralité du mode de vie épicurien. Le prologue apparaît ainsi comme un texte en lui-même solidement structuré et soigneusement pensé.

  11. La construction de la matière le modèle Standard

    CERN Document Server

    Léon, Jacques

    2016-01-01

    Qu'est-ce que la matière ? Voilà une question à laquelle il pourrait sembler facile de répondre car il n'est rien de plus concret que la matière. Et pourtant, la réponse qu'en donne la physique contemporaine est pour le moins déconcertante ! Le concept-même de particules, briques élémentaires de la matière, s'est volatilisé, dissout dans des objets mathématiques abstraits et abscons pour les non-initiés. Plus nos théories sont précises et plus l'image qu'elles nous renvoient est insaisissable. En un siècle, la représentation des particules s'est métamorphosée en nuages de probabilité portés par des champs quantiques régis par des symétries confinées dans des espaces abstraits. Mais dans un même temps, nous avons réussi le tour de force d'expliquer toute cette complexité avec seulement 16 particules… et une seule théorie, véritable construction de notre conception de la matière : le modèle standard. Ce livre tente de guider le lecteur dans le dédale de la physique des particu...

  12. Le corps dans l’espace architectural. Le Corbusier, Claude Parent et Henri Gaudin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julie Cattant

    2016-12-01

    Full Text Available Le premier geste de l’espace architectural est d’accueillir nos corps humains. En leur offrant un espacement à habiter, il leur permet de s’abriter, de se mouvoir et de se rencontrer. L’homme et l’architecture s’affectent l’un l’autre. Nombreux sont les architectes qui interrogent cette coexistence car, renouveler la pensée de l’espace nécessite de reconsidérer le corps humain. L’étude des relations entre le corps et l’espace chez trois architectes français sera l’occasion d’évoquer les écarts et les convergences entre l’homme et l’architecture. L’œuvre de Le Corbusier, protagoniste du mouvement moderne, maintient ainsi une distance entre un corps machinisé et un espace idéal. Marquée par un mode de pensée dualiste, l’architecture de Le Corbusier annonce toutefois son propre dépassement, dépassement que Claude Parent et Henri Gaudin opèreront par la suite à leur manière, le premier en introduisant l’oblique et la déstabilisation du corps, le second en transgressant la limite de l’espace et du corps pour envisager leur porosité réciproque. Finalement, c’est la manière dont l’homme appréhende l’espace avec son corps qui est questionnée par ces trois architectes, de la prégnance du visuel à son évincement.

  13. Sottoscrizioni autografe nelle più antiche carte del monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X Autograph subscriptions in the oldest cards of the monastery of S. Liberatore of the Maiella. A contribution to the history of the relationship between writing and literacy in Abruzzo in 10th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Dell'Omo

    2005-06-01

    Full Text Available

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX della “Introduzione storica, paleografica e archivistica” al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell’Italia centro-meridionale. L’obiettivo più generale è quello di far conoscere l’intero fondo archivistico di S. Liberatore, sia quello di età medievale con il citato volume, sia quello di età moderna con il successivo, apparso nel 2006. Questa specifica serie dell’Archivio cassinese, gravitante intorno a S. Liberatore ma relativa anche ad altri centri monastici minori di area abruzzese, e che occupa oggi le capsule da XCIX a CIV, racchiude complessivamente 801 documenti.

    Tra questi se ne annoverano alcuni particolarmente noti agli studiosi – specialmente dopo i lavori di Enrico Carusi (1929, 1932 e Herbert Bloch (1986 –, come il “Memoratorium” dell’abate Bertario († 883 e il “Commemoratorium” – inventario testamentario – del preposito maiellese, poi abate di Montecassino Teobaldo († 1035/1037.

    Alcuni hanno riservato interessanti scoperte, come l’attuale caps. XCIX, fasc. I, n. 4, una carta del luglio 936, che racchiude la più antica sottoscrizione autografa (“Ego qui supra Arechisi iudex” di Arechi, giudice della città di Capua, lo stesso che sottoscrisse il celeberrimo placito del 960, prima testimonianza ufficiale di volgare italiano.

    Altri costituiscono un nucleo di documenti omogenei (nn. 7, 8, 9, 10, 12, 13 la cui edizione integrale ha offerto finalmente in modo completo la più antica collezione di contratti agrari di Montecassino (dal 950 al 984, specialmente sotto forma di

  14. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  15. «Ad faciendum et distrenpandum colores». Giorgio da Firenze e la pittura murale a olio in Piemonte nel Trecento / «Ad faciendum et distrenpandum colores». Giorgio da Firenze and the oil mural painting in Piemonte in the 14th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Oderzo Gabrieli

    2013-11-01

    Full Text Available Il periferico Piemonte ospita dalla fine del Settecento un erudito dibattito su di una serie di documenti che testimoniano l’uso dell’olio in pittura murale da parte di un pittore toscano, Giorgio degli Agli, artista di corte dei Savoia tra il 1314 ed il 1348. L’analisi dei ricettari e dei trattati di tecnica artistica medievale rivela quanto fosse nota la possibilità di una pittura a olio o totalmente a tempera su muro, dalla Schedula di Teophilus fino al Manoscritto di Strasburgo. I documenti d’archivio inglesi trecenteschi confermano le quantità e i prezzi pagati nelle attestazioni piemontesi, sia per i pigmenti che per i leganti, dove uova, colla e olio sono ad faciendum et distrenpandum colores. Recenti campagne analitiche infine hanno permesso di riconoscere la presenza di leganti di natura organica tra i diversi strati della pellicola pittorica, rivelando una tradizione tecnica tutta oltralpina (a partire dal cantiere assisiate; fra questi, Jean de Grandson, collaboratore e allievo di Giorgio, nel ciclo della Camera Domini del Castello di Chillon (1342-1343 dipinge su muro proprio come se si trattasse di una tavola.   To the late eighteenth century, the peripheral Piedmont hosts a scholarly debate on a series of documents which demonstrate the use of oil in mural painting by a Tuscan painter, Giorgio degli Agli, court artist of the Savoy between 1314 and 1348. The analysis of medieval technique treaties reveals how was known the use of oil or tempera on wall painting, from the Schedule of Theophilus to the Manuscript in Strasbourg. The English fourteenth archive documents confirm the quantities and prices paid claims in Piedmont, both for the pigments to the medium, where eggs, glue and oil are used at faciendum et distrenpandum colores. Recent analytical campaigns finally made it possible to recognize the presence of organic media between the different film layers of paintings, revealing a whole transalpine technical tradition

  16. I nuovi criteri di valutazione dei terreni in seguito al regolamento spagnolo per la valutazione dei terreni del 2011: l’oggettivazione delle aspettative edificatorie nel territorio rurale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria De La Encarnación Valcárcel

    2013-06-01

    Full Text Available Il regime di valutazione dei terreni ha subito una delle sue più importanti modifiche ad opera della Legge sui Suoli del 2008 e del relativo Regolamento del 2011. Secondo il cosiddetto principio di oggettività, che definisce tutti i metodi fissati per le nuove "situazioni di base" dei terreni, ed in base al prescritto divieto di prendere in considerazione le aspettative edificatorie derivanti dal rilascio di una concessione edilizia, è facilmente desumibile l’esistenza di circostanze, che non sono una conseguenza naturale degli investimenti effettuati per il bene da parte del proprietario. Questo è in contrasto con lo spirito della Legge sui Suoli in vigore, enunciato nella Relazione Esplicativa.

  17. Le elasticità del commercio internazionale nei modelli " centro-periferia" di crescita e sviluppo. (Foreign trade elasticities in centre-periphery models of growth and development

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.P. THIRLWALL

    2013-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la differenza nei tassi di crescita tra i paesi e sostiene che essi possono essere ricondotti alla forza della bilancia dei pagamenti , determinata in gran parte dalla propensione all'export rispetto alla propensione a importare. Performance di crescita relativa , quindi , puossono essere compresi , cercando elasticità al reddito della domanda per le esportazioni e le importazioni . Questa intuizione nel processo di determinazione del reddito in economie aperte , disponibili a Harrod così come nella letteratura sullo sviluppo economico , si sviluppa attraverso i cosiddetti modelli centro-periferia di crescita e sviluppo . Tuttavia , le loro conclusioni essenziali sono state già contenute nei primi articoli classici . L'autore si concentra su tre di essi ( Prebisch , Veggenti , Kaldor per sostenere che di un paese a tasso di crescita relativo  quella di un altro può essere approssimata dal rapporto tra la sua elasticità al reddito della domanda per le esportazioni verso la sua elasticità al reddito della domanda di importazioni.The Author looks at the difference in growth rates among countries and argues that they can be traced to the strength of the balance of payments position, determined largely by the propensity to export relative to the propensity to import. Relative growth performance, thus, can be understood by looking to income elasticities of demand for exports and imports. This insight into the process of income determination in open economies, found in Harrod as well as in the literature on economic development, is developed through so-called centre-periphery models of growth and development. However, their essential conclusions were already contained in the early classic papers. The author concentrates on three of them (Prebisch, Seers, Kaldor to argue that a country’s growth rate relative to another’s can be approximated by the ratio of its income elasticity of demand for exports to its income elasticity

  18. Le Feu et ses Usages Militaires

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Finó, J. F.

    1970-12-01

    Full Text Available LE feu a toujours été une arme puissante. L'homme préhistorique, les Assyriens, les Grecs, les Byzantins, les Arabes, les bombes incendiaires de notre aviation, autant d'exemples de son usage militaire dans des pays et des temps fort divers. De plus, une de ses variantes, le feu grégeois pulvérulent, a été à l'origine de la poudre à canon. Il a donc paru intéressant de rassembler quelques données à ce sujet et de rappeler briévement la production des feux de guerre, leur lancement et la défense contre ses effets. Accessoirement, de dire quelques mots sur une autre branche de la chimie de guerre: les gaz asphyxiants.

  19. Le matérialisme scientifique

    Science.gov (United States)

    Meunier, Jean-François

    2004-03-01

    De nos jours, il arrive quotidiennement aux grands hommes d'avoir à fréquenter d'ignorants mortels épris d'une conviction maladive que la science est la grande responsable de tous les maux du monde. Évidemment sans physique atomique, il n'y aurait pas eu d'Hiroshima et sans révolution industrielle, pas de pollution et etc. Cependant, ces accusations envers le progrès technique sont tout à fait injustes, irréfléchies et, j'irai même jusqu'à dire, irresponsables, puisque le calcul, i.e. la planification, même la plus élémentaire, est ce qui caractérise le mieux, pragmatiquement, la société humaine. À mon avis, les problèmes sociaux tireraient plutôt leur origine de sciences sociales irréalistes, qui, concrètment, inspireraient ou serviraient d'alibis à ceux qui détiennent véritablement le pouvoir. Dans cet article, je tenterai donc de démontrer la meilleure véracité et efficacité du matérialisme scientifique. Cette doctrine, dont Mario Bunge est le plus illustre représentant, s'appuy sur les résultats théoriques et expérimentaux des sciences factuelles ainsi que sur l'exactitude logique des mathématiques, utilisées ici comme langage universel de l'expression des idées. Cette conception philosophique qui s'inspire principalement du modèle des théories physiques, stipule que les réalités sociales sont, comme tout autre réalité, matérielles, mathématisables et représentables comme des systèmes en interaction. En fait, le modèle des physiciens ayant historiquement fait ses preuves en matière de testabilité et de cohérence interne est proposé d'être appliquer aux sciences sociales, aujourd'hui scindées des sciences dites pures sous l'inspiration des pseudo penseurs néo-kantiens, phénoménologiques et post-moderne. Cette nouvelle approche permettrait ainsi d'évoluer plus exactement vers une compréhension des bases sociales et biologiques du comportement humain afin de développer une éthique sans cesse plus r

  20. Le travail en évolution

    OpenAIRE

    Alexandre, Marie; Attali, Michaël; Baeza, Carole; Champy-Remoussenard, Patricia; Deschenaux, Frédéric; Deville, Julie; Gonin, Audrey; Guedj-Chauchard, Muriel; Guillemot, Valérie; Hardouin, Magali; Hébrard, Pierre; Labbé, Sabrina; Maillard, Fabienne; Roussel, Chantal; Saint-Martin, Jean

    2014-01-01

    Le travail est une réalité sociale souvent perçue comme « centrale » dans l’organisation de la société et soumise à des « métamorphoses » rapides et permanentes qui se répercutent sur les pratiques éducatives. À l’heure où le chômage et les formes de précarité vont grandissant, où la demande de professionnalisation des dispositifs de formation se fait pressante, des questions complexes pour la recherche en éducation se trouvent posées. Les processus de professionnalisation, s’ils interpellent...

  1. Aiutare le vittime della mafia a ribellarsi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Riccardi

    2007-09-01

    Full Text Available Nino Miceli is a Sicilian man, owner of a small business: at the beginning of 1990s he is concessionnaire of cars in Gela, an quite big town in Sicily. He works hard and soon he starts to earn a lot. Business is very good, and customers are satisfied and everything seems to go on successfully. But the mafia keeps an eye on him and, at a certain point, he was asked to pay them what in Italy is called “pizzo”. Nino Miceli does not want to pay it, he does not want to surrender to the mafia coercion. However, at the beginning he pays the “pizzo” but then he starts to record the conversation he has with those men (the “mafiosi”, in order to prove and demonstrate the crime. He also looks for protection at the local station of Carabinieri; finally, he decides to report the extortion but, from that time on, he starts to experience more and more serious threats.Helped by an officer of Carabinieri, he becomes a witness of justice and, for that reason, he must change his identity. He leaves Sicily along with his family and move into a different region of Italy, far from his town, where nobody knows him. In 2007 he decides to write a book of memories, titled “Io, il fu Nino Miceli” (in English it could sound like “I was Nino Miceli”. This article tells his story, speaking also about the role played by the Arma of Carabinieri in supporting victims of racket and usury.Nino Miceli est un entrepreneur sicilien originaire de Realmonte, une ville en province d'Agrigento. Au début des années 90, il est proprietaire du garage Lancia à Gela. Il s'engage beaucoup dans son travail et les résultats ne tardent pas à arriver. La clientèle augmente, les affaires vont bon train, mais c'est justement quand l'entreprise est en train de prospérer que la mafia lui demande des comptes. Il doit payer le pot-de-vin comme tous les commerçants du quartier. Nino Miceli n'est pas d'accord avec cela. Au début il subit, mais il commence bientôt

  2. Mel Gibson contre le boulevard Raspail

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boris Jeanne

    2007-03-01

    Full Text Available Que peuvent faire les historiens et les anthropologues spécialistes de l’Amérique face à la puissance médiatique et commerciale d’Apocalypto, le dernier film de Mel Gibson, produit par Buena Vista (c'est-à-dire Disney et ayant déjà engrangé plus de 50 millions de dollars de recette avant même sa sortie en France ? Le cinéma est un art du présent, et quelle que soit l’exactitude de la reconstitution historique qu’il prétend parfois présenter, il demeure un puissant vecteur d’analyse de la soc...

  3. Le Japon quatre fois frappé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Pelletier

    2011-03-01

    Full Text Available Illustration 1 – Hauteur du tsunami sur le littoral (en mètresSources : Brunet R. (dir, 1994. Géographie universelle. Belin/Reclus ;Pelletier Ph., Fournier C., 2008. Atlas du Japon. Autrement ; http://silatitudes.teledetection.fr/index.php :actualité/54-mapping-japan-earthquake-and-tsunami Dans un essai polémiste au destin retentissant, du moins auprès de ceux qui s’intéressent sérieusement à l’Asie orientale, le sinologue Jean François Billeter dénonçait l’approche néo-orientaliste du sino...

  4. Mito e le visioni musicali di Antonio Buero Vallejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Ferrante

    2012-01-01

    Full Text Available Nel corso della sua attività drammaturgica Antonio Buero Vallejo si confrontò con la scrittura di un unico «libreto para una ópera», intitolato Mito. Il libretto non fu mai musicato, ma venne pubblicato nel 1968 sulle pagine della rivista Primer Acto, preceduto da una breve introduzione dell’autore. Nel 1976, Mito apparve in un’edizione Espasa- Calpe curata da Francisco García Pavón, inseme a La doble historia del Doctor Valmy. Basandosi su quest’ultima pubblicazione, fedele al testo originale, l’articolo indaga la scrittura di Buero, attraverso una sistematica analisi delle didascalie e della costruzione dialogica dell’opera, evidenziando i numerosi suggerimenti musicali del drammaturgo. Dopo una breve introduzione all’opera, si esaminano nel dettaglio gli interventi dell’autore, cercando di rintracciare i diversi ambiti musicali entro cui si muove Buero, per poi arrivare a mostrare la possibile alternanza di un sistema musicale tonale e un sistema musicale dodecafonico. La scrittura musicale sottesa a «Mito» testimonia della spiccata sensibilità del drammaturgo, permettendo di affermare che Buero concepì il testo in forma musicata, fin dalle prime fasi della sua stesura, sostituendosi, in molti casi, all’eventuale compositore, fino a proporre originali e suggestive soluzioni sonore che questo articolo si prefigge di delineare. During his dramatic activity, Antonio Buero Vallejo measured himself with the writing of a single «libreto para una ópera», entitled Mito. This libretto was never set to music, but was published in 1968 in Primer Acto, preceded by a brief introduction of the author. In 1976 Mito appeared in an Espasa-Calpe volume, edited by Francisco García Pavón, together with La doble historia del Doctor Valmy. Based on this edition, true to the original text, the article investigates Buero’s writing through a methodical analysis of the stage directions and the dialogical construction of the text

  5. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  6. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A. [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  7. Le boson et le chapeau mexicain un nouveau grand récit de l'univers

    CERN Document Server

    Cohen-Tannoudji, Gilles

    2013-01-01

    Le boson ? C'est l'ultime particule élémentaire prédite par la théorie de l'infiniment petit, qui manquait encore et dont la découverte, grâce au grand collisionneur de hadrons du CERN, a été annoncée au monde entier le 4 juillet 2012. Postulée en 1964 par Robert Brout, François Englert et Peter Higgs, elle explique que le photon - particule qui transmet la force électromagnétique - n'a pas de masse, à l'encontre de celles véhiculant la force faible. Une telle dissymétrie était a priori incompatible avec la symétrie fondamentale, dite «de jauge», sur laquelle est fondé le modèle standard de la physique des particules. Le chapeau mexicain ? C'est le mécanisme grâce auquel le boson rend compte, en préservant les acquis du modèle standard, de l'origine des masses des particules élémentaires. Le boson et le chapeau mexicain se placent à la croisée - retracée par les deux auteurs en dialogue avec François Englert - des chemins de l'évolution des théories de l'astrophysique contemp...

  8. Le point sur l'initiative NEHSI

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    soient affectées de manière à avoir des effets tangibles. Elle a pour but de faire en sorte que les planificateurs .... à bien, et on en a fait la démonstration aux autorités. Mesure de la malnutrition dans le cadre de l'audit social ... infantile, y compris des médicaments, et l'amélioration du fonctionnement de ces établissements;.

  9. Les hybridations interspecifiques dans le genre Phaseolus ...

    African Journals Online (AJOL)

    La réussite de l'introgression de caractères utiles chez le haricot commun P. vulgaris à partir des deux espèces P. coccineus et P. polyanthus dépend en partie des génotypes utilisés. Ce travail vise à identifier des génotypes de Phaseolus compatibles lors des hybridations interspécifiques et à identifier les hybrides issus ...

  10. The Le Chatelier Principle in lattices

    OpenAIRE

    Julian Jamison

    2006-01-01

    The standard Le Chatelier Principle states that the long-run demand for a good (in which by definition there are fewer restraints on the variables) is more elastic than short-run demand. The fundamental insight above goes well beyond demand theory, and proofs of this basic idea have been found in various settings. Nearly all of these have been continuous optimization problems requiring assumptions on the continuity of the objective function and on the convexity of the choice set. However, the...

  11. Le Shuttle, the locomotive from Eurotunnel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriel MOISA

    2002-12-01

    Full Text Available This paper present some performances of locomotive ‘Le Shuttle’, so-called locomotive from ‘Eurotunnel’, techniques characteristics of traction motors 6 FHA 7079 and converters witch use it, the principal electric scheme and its function principle and no at last rind the principle scheme of command-control equipment MICAS-S2 with detailed description of its operation mode.

  12. LE SECTEUR INFORMEL EN ALGERIE : APPROCHES, ACTEURS ...

    African Journals Online (AJOL)

    Résumé. Le secteur informel en Algérie est peu étudié de manière directe et .... très diverses que Bernard (1980,1988) a classées en 3 catégories plus ou moins .... sont amenés en raison de l'ambiguïté de la loi et de sa faible appli- cation à ...

  13. LE DÉVELOPPEMENT DÉMOCRATIQUE

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Il en est ainsi parce que les normes et les idéaux qui stimulent la recherche scientifique sont également au coeur de la ... les fondements de toute saine démocratie. De même, certaines des recherches appliquées qu'appuie le CRDI peuvent con- .... criminalité et de la violence. En outre, une fois choisi leur propre mode de.

  14. Un incidentalome surrenalien inhabituel: le ganglioneurome

    African Journals Online (AJOL)

    S. Attafi

    Résumé. Le ganglioneurome est une tumeur neurogène bénigne, rare, qui se développe à partir des cellules gan- glionnaires sympathiques. Elle se localise essentiellement dans la région rétropéritonéale. La localisation surrénalienne est rare. Nous rapportons un cas de ganglioneurome surrénalien chez une femme ...

  15. Focus : Le torrent de Faucon (Ubaye

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Frédéric Liébault, Christophe Peteuil et Alexandre Remaître

    2010-09-01

    Full Text Available Le torrent du Faucon, dans la vallée de l'Ubaye, est connu pour ses nombreux phénomènes torrentiels. Les auteurs nous présentent ici l’étude du bilan sédimentaire du torrent du Faucon à travers l’exemple de la lave torrentielle du 5 août 2003.

  16. Le Chien de faïence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Laure Schultze

    2011-11-01

    Full Text Available Marie-Laure Schultze est enseignante-chercheure depuis une vingtaine d'années. Elle a travaillé en Angleterre, au Canada et surtout en France, où elle est actuellement en poste à Aix-Marseille Université. Elle y a ouvert avec une collègue des ateliers (exceptionnellement rares dans les universités françaises de traduction créatrice et d’écriture plurilingue ; ces ateliers sont destinés à leurs étudiants apprenant l’anglais et consolidant le français. En parallèle, et dans les interstices laissés par sa recherche sur la place de l’écriture créatrice dans l’apprentissage des langues et sa famille (un compagnon et trois enfants constituent le noyau de la drupe, elle écrit et publie bon an mal an cahin caha ses textes (de la fiction courte, du théâtre, deux romans en chantier, des histoires pour enfants... sur son blog http://carnetdetextes.wordpress.com/

  17. Dictionnaire Le Robert et Collins anglais senior

    CERN Document Server

    2016-01-01

    Le plus complet et le plus actuel des grands dictionnaires bilingues anglais : près d'1 million de mots, expressions et traductions ; 2 dictionnaires de synonymes (un pour chaque langue) ; un dictionnaire business de 15 000 termes. La référence pour les ensiengnants et les traducteurs Une richesse inégalée de sens et de nuances : plus de 950 000 mots, expressions et traductions des milliers d'exemples tirés de la presse et de la littérature le vocabulaire terminologique : sciences, économie, nouvelles technologies,... tous les niveaux de langue : littéraire, familier, argotique... Une langue mise à jour et actuelle : des milliers de traductions nouvelles : zero-hour contract, sunset clause, culture fund... Une dimension internationale l'anglais britannique, américain, écossais, irlandais, australien... Les références culturelles anglo-saxonnes : institutions, traditions, événements, personnages importants, phrases célèbres de la littérature, du cinéma... Des aides pointues : 800 notes su...

  18. Thermo-pneumatic canning; Le gainage thermopneumatique

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gauthron, M [Commissariat a l' Energie Atomique, Saclay (France). Centre d' Etudes Nucleaires

    1958-07-01

    In the thermo-pneumatic canning, the fuel is enclosed in its can with a clearance that must be reduced by external heated gas pressure. The principal applications are: a) binding magnesium cans on to uranium in fuel elements of reactors cooled by CO{sub 2} under pressure, b) application of a can to a hollow bar of uranium too thin to resist the pressure of cold hydraulic canning, c) application of an aluminium can to a bar, with an initial diametrical clearance between uranium and can too great to sustain cold hydraulic canning without buckling, d) detection of major leakage in the slugs. (author) [French] Ce procede consiste a appliquer une gaine sur une barre d'uranium par pression hydrostatique d'un gaz chaud. Les principales applications sont: a) le frettage des gaines de magnesium des elements combustibles des piles refroidies au CO{sub 2} sous pression, b) le gainage d'un barreau creux qui serait ecrase a froid, c) le gainage avec un jeu initial trop fort pour etre effectue a froid sans plisser, d) la detection des fuites de cartouches. (auteur)

  19. Le Service Accueil et Contrôle d'Accès

    CERN Document Server

    Ducastel, C

    1999-01-01

    L'utilisateur qui vient au CERN pour la première fois, est accueilli généralement par les membres du service 'Accueil et Contrôle d'Accès'. Cet utilisateur sera tout d'abord orienté vers un des postes d'hôtesses d'accueil en charge de l'enregistrement et de la délivrance de cartes CERN. Les informations seront saisies et immédiatement disponibles et transmises, via le système AMS, aux équipements de contrôle d'accès et à la Centrale de Surveillance des accès, chargée de la supervision de tout le dispositif de contrôle d'accès au domaine. Ces contrôles aux entrées et accueil des visiteurs individuels sont complétés par des missions de surveillance à l'intérieur du Domaine pour les agents, et par des travaux de gestions de dossiers administratifs (service enregistrement) pour les hôtesses. Un contrat commun assure une uniformité de formation des agents et hôtesses. Ce contrat est assorti d'une clause de Bonus Malus afin de tendre vers une optimisation des performances.

  20. De quoi le genre est-il le nom ?

    OpenAIRE

    Andrieu, Bernard

    2013-01-01

    Cette note de lecture présente une courte évolution des travaux sur le genre sous l’angle du rapport au corps en démontrant comment la dénaturalisation du corps et du sexe biologique a conduit à une description culturaliste des fonctions individuelles et des rôles sociaux. Si le genre dénaturalise le corps c’est en refusant toute référence au sexe ou à la sexualité en tant qu’ils seraient des données naturelles. Depuis son apparition en 1947, sous la plume de John Money, psychologue chargé du...

  1. Le don gratuit. Le cas d'un établissement public

    OpenAIRE

    Barel , Yvan; Frémeaux , Sandrine

    2008-01-01

    Disponible en ligne : http://www.annales.org/gc/2008/gc94/barel.pdf; La logique de la réciprocité est le cadre d'analyse dominant de la relation de travail. La logique du don/contredon s'inscrit dans ce même cadre de référence, en postulant qu'aucune relation d'échange ne peut survivre à une situation d'asymétrie trop forte (MAUSS, 1924). Mais elle ajoute une idée nouvelle en mettant en exergue le " tabou du calcul " (BOURDIEU, 1980) : le désir de contredon n'est pas toujours manifesté, ni mê...

  2. Le Peer to Peer: Vers un Nouveau Modèle de Civilisation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Bauwens

    2006-06-01

    Full Text Available Le « peer to peer » est la dynamique intersubjective caractéristique des réseaux distribués. Le but de cet essai est de montrer qu’il s’agit d’une véritable nouvelle forme d’organisation sociale, apte à produire et échanger des biens, à créer de la valeur. Celle-ci est la conséquence d’un nouvel imaginaire social, et possède le potentiel de devenir le pilier d’un nouveau mode d’économie politique, voire d’un nouveau type de civilisation. Pour cela, nous allons d’abord définir le P2P, décrire en bref ces manifestations, et le différencier d’autres modalités d’échange intersubjectif tel que le marché, la hiérarchie, l’économie du don. Comme principale modalité P2P nous distinguons: Les processus de production P2P, comme troisième mode de production, qui n’est ni géré par un mode hiérarchique ou par l’état, ni répondant à des impératifs de profit ou qui sont modulés par le biais des prix. Les processus de gouvernance P2P, qui gouverne ces processus de production. Les formes de propriété P2P, qui sont destine a empecher l’appropriation prive de cette production pour le commun. Afin d’examiner les characteristiques de cette nouvelle dynamique sociale, nous utilisons la typologie intersubjective de l’anthropologue Alan Page Fisque, qui distingue: 1. l’échange égalitaire (Equality Matching, c..a.d l’economie du don. 2. La relation d’autorité (Authority Ranking tel qu’elle s’exprime dans le mode hierarchique. 3. le marché (Market Pricing. 4. la participation commune (Communal Shareholding. En conclusion, nous examinons les possibilites d’expansion de ce nouveau mode sociale et son insertion dans l’economie capitaliste, en nous nous posons la question: le P2P peut-il etre concu comme alternative sociale et economique aux modeles existants. Abstract: “Peer to peer” is hypothesized as a new social formation with intersubjective dynamics characteristic of distributed

  3. Fonds d'innovation en vaccins pour le bétail : renforcement des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Fonds d'innovation en vaccins pour le bétail : renforcement des capacités de recherche. Ce projet donne l'autorisation d'appuyer le renforcement des capacités afin de mettre en place le Fonds d'innovation en matière de vaccins pour le bétail et de le gérer. Le Fonds vise à financer le développement de vaccins de qualité ...

  4. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    During a 12 months period (November 1992-October 1993) were collected samples of atmospheric depositions (open field, throughfall and stem flow) in a beechwood located in the central Apennine, far from pollution sources. The nutritional status of leaves and the fertility of the soil were also analysed. Results show only few acidic episodes, due to a long range atmospheric transport. Many cations, mainly potassium, are leached from the leaves, but their uptake by roots is very quick; the leaching occurs during the foliar growth rather than the senescence period. No stress symptoms have been observed in the leaves. During the winter months the branchlets also keep and filter the rain. The throughfall is usually less acidic than the open field depositions; whereas the stem flow carries much more acidity to the soil. Sea salt is one of the main component of the deposition chemistry, and likely it has an impact on the ecosystem. Deposition of anthropogenic elements as nitrogen and sulphur are quite little. [Italiano] Nel periodo Novembre 1992-Ottobre 1993 e` stata effettuata una campagna di campionamento delle deposizioni atmosferiche (acque raccolte in area coperta, sottochioma, e come scorrimento sul fusto) in una faggeta del Parco nazionale d`Abruzzo, localizzata lontano da pressione antropica e da fonti dirette d`inquinamento. Nel contempo sono stati analizzzati i parametri chimici e morfologici delle foglie di faggio e lo stato nutrizionale del suolo. I risultati indicano che, pur in presenza di limitati episodi di acidificazione dovuti al trasporto di inquinanti sulla lunga distanza, lo stato dell`ecosistema e` sostanzialmente buono. Gli elementi liscivati dalle chiome (soprattutto il potassio) vengono prontamente recuperati dalle radici e non sono state rilevate condizioni di stress. La liscivazione degli elementi avviene nel periodo di crescita e sviluppo delle foglie, piuttosto che in quello della loro senescenza. L`azione di trattenuta e filtraggio delle

  5. Çokşeritli Dönel Kavşaklarda Kapasite Analizi: Highway Capacity Manual 2010 Kapasite Modeliyle Bir Değerlendirme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melike Ersoy

    2014-06-01

    Full Text Available Bu çalışmada, genel kabul görmüş çok şeritli dönel kavşak kapasite hesap yöntemlerinin uygulanabilirliği, yeni Highway Capacity Manual (HCM 2010 yöntemiyle karşılaştırılmıştır. Yöntemlerden elde edilen sonuçlar, yerel çalışmalardan toplanan verilerin ışığında değerlendirilmiştir. Karşılaştırma için regresyon analiz yöntemini temsilen Transportation Research Laboratory (TRL formülasyonu, Kritik aralık kabulü yöntemini temsilen Avusturya Hesap Yöntemi seçilmiştir. Bunlara ek olarak, sınırlı öncelik ve ters öncelik koşullarının göz önünde bulundurulduğu kalibre edilmiş kritik aralık yöntemi ve HCM 2010 da yerel uygulamalar için öngörülen kalibre edilmiş formüller ile hesaplamalar yapılmış ve HCM 2010'un olağan değerleriyle karşılaştırılmıştır.Çalışmanın sonucunda elde edilenler, kritik aralık kabul yöntemi ve regresyon yönteminin HCM 2010 olağan değerlerine kıyasla genellikle daha yüksek sonuçlar verdiğini göstermiştir. Yöntemler arasında yapılan regresyon analizleri sonucu, özellikle yüksek dönen akımlar altında kritik aralık kabul yönteminin HCM 2010 yönteminden daha uygun sonuçlar verdiği görülmüştür. Ancak HCM 2010'da yerel uygulamalar için kalibrasyon yapılmasını sağlayan formülasyon sonucunda elde edilenler, olağan formülasyonun verdiği düşük kapasite tahminlerini daha uygun değerlere yükseltmiştir.

  6. Artificial recharge of the water-table aquifer in the latian volcano in Rome province; Ricarica artificiale dalla falda acquifera presente nel vulcano laziale in Provincia di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bersani, P.; Piotti, A. [Ambito Territoriale Ottimale, Lazio Centrale, Rome (Italy)

    2001-06-01

    'acquifero superiore. Tale ricarica potrebbe essere effettuata permettendo all'acqua meteorica di infiltrarsi per quanto possibile nel sottosuolo con la realizzazione nella parte piu' depressa della caldera sommitale o di un lago artificiale oppure in alternativa potrebbero essere realizzati una serie di piccoli bacini artificiali di infiltrazione con pozzi a dispersione. Inoltre la realizzazione del lago artificiale restituirebbe al paesaggio un elemento presente nei secoli passati e scomparso solo recentemente.

  7. Sightings of Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti in the Otranto Channel (Southern Adriatic Sea and Northern Ionian Sea / Avvistamenti di Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti nel Canale d'Otranto (Mar Adriatico Meridionale e Mar Ionio Settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Angelici

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract Two sightings of Common dolphin Delphinus delphis in the Channel of Otranto are reported, and the status of this species in the Mediterranean Sea is briefly discussed. Riassunto Sono riportati due avvistamenti di Delfino comune Delphinus delphis nel Canale d'Otranto, lungo la costa greca e quella italiana. Viene inoltre brevemente commentata la frequenza degli avvistamenti e degli spiaggiamenti di tale specie nel Mar Mediterraneo.

  8. Sostenere le produzioni cinematografiche: vantaggi fiscali e di immagine per gli investitori / Sustaining cinematographic productions: fiscal and image opportunities for investors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Giusepponi

    2016-05-01

    Full Text Available Questo contributo è focalizzato su organizzazioni non appartenenti al settore cinematografico, osservate nel loro ruolo di investitori esterni. L’importanza del valore collettivo di sostenere le produzioni cineaudiovisive è alla base del presente lavoro. Tuttavia la nostra attenzione è qui rivolta, da un lato, a studiare i vantaggi dell’investimento per l’azienda esterna, dall’altro, ad analizzarne i rischi nella prospettiva di una sempre più chiara consapevolezza di scelta. Dall’analisi di strumenti, dinamiche e dati emergono opportunità rilevanti per l’azienda, insieme a condizioni importanti per utilizzarle con successo. È essenziale che l’organizzazione proceda senza improvvisare, curando, da un lato, un approccio alla pianificazione e alla dettagliata valutazione del progetto, dall’altro, flessibilità e apertura nelle interazioni con gli altri interlocutori, interazioni che devono essere orientate al raggiungimento dell’equilibrio migliore a livello collettivo e individuale. Soprattutto, è necessario che l’azienda proceda nel contesto di un percorso strategico solido e coerente, perché un progetto di film può valorizzare l’identità aziendale ma non risolvere incertezze a questo riguardo.   This contribution focuses on organisations that are not in the cinema industry, studied in their role as external investors. The importance of the collective value of sustaining cine audio visual productions is at the basis of this work. Nonetheless, our attention is oriented, on one hand, to study the investment advantages for the external organization, on the other, to analyse the risks of this investment in the perspective of an increasingly clear choice. From the analysis of tools, dynamics and data, relevant opportunities for the organisation emerge, together with important conditions for their successful implementation. It is essential that the organization proceed without improvising, following, on one side, an

  9. Parassitosi intestinali umane nel Perugino nel corso del 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2007-03-01

    Full Text Available During 2005 we analyzed stool specimens of 661 subjects, 221 children (1-16 years old and 440 adults, for O&P (direct and after formalin-etylacetate concentration microscopic observations, Giemsa and modified Ziehl- Neelsen permanent stains when requested. 13.8% of subjects were positive for parasitic infections (13.5% among children and 13.9% among adults. 8.8% of subjects are infected with pathogen parasites (7.2% among children and 9.6% among adults and 5.0% with not pathogens (6.3% and 4.3% respectively. Among pathogen parasites, in children G. duodenalis was observed in 4.1% of cases,D. fragilis in 0.5%, E. vermicularis in 0.9%, T. trichiura in 1.8%. Among adults, D. fragilis was observed in 5.2% of cases, G. duodenalis in 1.8%, Cryptosporidium spp. in 0.5%, E. vermicularis in 0.5%, T. trichiura in 0.7%, S. stercoralis in 0.7%, H. nana in 0.2%, T. saginata in 0.5%, S. mansoni in 0.5%.Among childrens, 76.7% of pathogen parasites were imported from developing countries, particularly G. duodenalis in adopted ones; instead, among adults, 83.6% of pathogens was observed in home/Italian people, particularly D. fragilis. Cellophane tape test was performed on 40 home children and E. vermicularis prevailed in 22%; modified Baermann method was performed on 42 old subjects and S. stercoralis rabdithoid larvae were observed in 7.1% (but the same ones of O&P.The Authors recommend the O&P in subjects with intestinal aspecific troubles, ipereosinophilia, or other justified situations, emphasizing the importance of a rational, good and responsible O&P and/or other techniques for intestinal parasitosis, because are present, even if not frequent, not only imported, particularly D. fragilis, but also helminths, and not only E. vermicularis.

  10. Le paludisme, le tsunami silencieux d'Afrique | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    12 janv. 2011 ... Dans un élan de compassion fort justifié, le monde s'est porté au secours des victimes du tsunami qui a touché récemment la région de l'océan Indien. Mais il ignore qu'un « tsunami silencieux », le paludisme, s'abat sans cesse sur l'Afrique et y fait chaque année plus de 1,5 million de victimes, surtout de ...

  11. Le CRDI à la COP23 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    En collaboration avec ses bénéficiaires et partenaires, le CRDI anime et participe à une série d'activités et d'événements durant la COP23, y compris des événements parallèles officiels de la CCNUCC et des groupes d'experts, des groupes de discussion, des ateliers et la 15e édition des Journées sur le développement et ...

  12. Le discours des Comices : un discours modèle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne Herschberg Pierrot

    2009-10-01

    Full Text Available Dans un discours officiel, publié par le Journal de Rouen du 22 juillet 1853, Flaubert trouve une phrase du discours des Comices qu’il avait écrite la veille. Cet article présente et reproduit les discours cités par le Journal de Rouen.In an official speech, published in the Journal de Rouen on July 22nd 1853, Flaubert found a sentence from the Agricultural association (« Comices agricoles » speeches that he had actually written himself the previous evening. This article presents and reprints the speeches quoted by the Journal de Rouen.

  13. La nouvelle bourgeoisie islamique. Le modèle turc, de Dilek Yankaya

    OpenAIRE

    Lelandais, Gülçin Erdi

    2016-01-01

    De nombreux travaux sur la Turquie contemporaine ont été réalisés ces dernières années en France. La plus grande partie d’entre eux se focalise sur le champ politique et ses évolutions, les minorités ethniques — notamment les Kurdes –, et sur des mobilisations sociales, politiques et environnementales comme la mobilisation autour du parc Gezi. Le livre de Dilek Yankaya ouvre un nouveau champ d’analyse avec sa recherche, pionnière en son genre en France, qui étudie l’émergence d’une nouvelle é...

  14. Sauver le café | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    D'un tiroir de la collection entomologique de Cenicafé, où sont conservés 38 000 spécimens, Álvaro Gaitán extrait le coupable, un minuscule insecte brunâtre qui a fait perdre à lui seul un demi-milliard de dollars par an à l'industrie du café dans les dernières années. Le scolyte du caféier (la broca, en espagnol) se nourrit ...

  15. Le modèle judiciaire libéral mis à l’épreuve : la surveillance des juges sous le Directoire

    OpenAIRE

    Berger, Emmanuel

    2007-01-01

    La justice du Directoire est principalement identifiée aux différentes violations infligées par le gouvernement afin de contrôler le pouvoir judiciaire et durcir la répression criminelle. Cette représentation est, en réalité, partiale. L’auteur tente de le prouver à travers l’analyse d’un aspect essentiel du système judiciaire directorial : la surveillance des juges. L’étude des normes et des pratiques montre que le mode de surveillance établi par le code des délits et des peines respecte la ...

  16. The lives and opinions of Socrates and Stilpo as defended by Plutarch against the insidious yet ignorant attacks of Colotes La vie et l'opinion de Socrate et de Stilpon défendues par Plutarque contre les attaques insidieuses mais ignorantes de Colotès Le vite e le opinioni di Socrate e Stilpo come difesa da Plutarco contro gli attacchi insidiosi ancora ignoranti di Colote

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Opsomer

    2013-05-01

    détail. Cela expliquerait également le fait que l’argument ne fasse aucun usage de la théorie platonicienne de la prédication dans le Sophiste.Nei capitoli 17-23 del Contro Colote Plutarco difende Socrate e Stilpone dalla critica di Colote. Esamino l’inserimento di questa sezione nel più ampio contesto dell’opera, i legami fra le sezioni dedicate a Socrate e a Stilpone, le critiche di Colote e i controargomenti e le strategie polemiche di Plutarco. Nel fare ciò, mi propongo di distinguere i differenti strati che compongono questo complesso testo. Socrate è rappresentato da Colote come un impostore e uno scettico. Plutarco sostiene che la filosofia socratica implica, sì, una sfiducia radicale nei confronti dei sensi, ma questo non rende impossibile a lui e ai suoi seguaci di vivere la loro vita quotidiana. La filosofia socratica va preferita di gran lunga all’epicureismo. Anche Stilpone, un megarese, appartiene alla tradizione socratica. Plutarco difende l’alta raputazione morale di questo acuto filosofo dagli insulti ricevuti da Colote. Quest’ultimo aveva attaccato anche il rigetto, da parte di Stilpone, di ogni predicazione che non fosse la predicazione di identità. Plutarco afferma che l’argomento di Stiplone è un mero esercizio dialettico che non pone alcuna minaccia alle nostre vite quotidiane. Inoltre, Plutarco si cimenta in un contrattacco alla filosofia epicurea del linguaggio, e in particolare la sua abolizione del livello intermedio – quello dei significati. Quando Plutarco presenta il celebre argomento di Stilpone, esso risulta in una negazione della relazione ontologica a cui corrisponde la predicazione ordinaria. La conclusione plutarchea – Stilpone ci invita soltanto ad abbandonare l’uso del verbo ‘essere’ come copula – non collima con l’argomento così come esso è presentato. Questo scarto può essere spiegato nel modo più plausibile ipotizzando che Plutarco abbia copiato l’argomento piuttosto fedelmente

  17. Quel contrôle de gestion pour les startups ?

    OpenAIRE

    Meyssonnier , François

    2015-01-01

    Une étude de huit PME fondées sur la science permet d’identifier les spécificités du contrôle de gestion des startups. Dans les startups émergentes le dirigeant n’utilise que des linéaments de contrôle de gestion essentiellement pour développer son approche cognitive du business model. Dans les startups en croissance le contrôle de gestion a un rôle de garde-fou et les outils de pilotage de la performance sont utilisés essentiellement de façon interactive et pour la prévision. Les principaux ...

  18. Reformulation à l’oral et dans le forum Web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eshkol-Taravella Iris

    2016-01-01

    Full Text Available Le cadre du travail réalisé entre dans le domaine de la linguistique de corpus et du Traitement Automatique des Langues (TAL. Les recherches sont fondées sur trois corpus : deux corpus oraux (ESLO1 et ESLO2 et un corpus composé de discussions collectées sur un forum de Doctissimo. Le travail vise à détecter, analyser et comparer la reformulation introduite par trois marqueurs (c’est-à-dire, je veux dire et disons dans le discours oral et le corpus écrit dialogique du Web. L’objectif est d’étudier la raison pour laquelle le locuteur décide de modifier un segment par un autre et de repérer un lien formel entre les deux segments reformulés aux différents niveaux linguistiques (morphologique, lexical, syntaxique, etc..

  19. Publications | Page 14 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le livre 2016 Ciudades de Vida y Muerte: La ville et le pacte social pour la contention de la violence présente une analyse convaincante de la coexistence de la violence et de la corruption Avec compassion et solidarité dans les villes du Venezuela - et les leçons qui peuvent être tirées de leur expérience. Cities of Life and ...

  20. LE CARCINOME ONCOCYTAIRE DE LA PAROTIDE : A PROPOS D ...

    African Journals Online (AJOL)

    Après chirurgie, les récidives sont fréquentes. Lele de la radio- thérapie et de chimiothérapie est toujours controversé.Le pronostic est mauvais. Mots clés : Carcinome oncocytaire, parotide, chirurgie, radiothérapie. SUMMARY. Introduction : Oncocyticcarcinomais a rare salivary gland tumor. its management is not codified ...