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Sample records for impiego della geotermia

  1. Geotermics; Geotermia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Arellano Gomez, Victor [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico)

    1999-07-01

    The Instituto de Investigaciones Electricas (IIE) through the Management of Geotermics has developed technologies that have allowed the utilization of the existing natural thermal energy from inside the Earth. In this article the developments made in this management are presented among which are the following ones: development of geotermometer of cationic composition (GCC), development of an Anapress system, and design and construction of mixed permeameter gas - liquid. [Spanish] El Instituto de Investigaciones Electricas (IIE) a traves de la Gerencia de Geotermia ha desarrollado tecnologias que han permitido el aprovechamiento de la energia termica natural existente en el interior de la tierra. En este articulo se presentan los desarrollos realizados en esta gerencia entre los cuales se encuentran los siguientes: desarrollo de un geotermometro de composicion cationica (GCC), desarrollo de un sistema Anapres, y diseno y construccion de un permeametro mixto gas - liquido.

  2. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  3. Ozone valuation using biological indicators; Valutazione della presenza di ozono mediante l`impiego di bioindicatori

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bettassa, T. [AUSL, Piacenza (Italy). Servizio igiene pubblica; Robotti, A. [Azienda agraria sperimentale Vittorio Tadini, Piacenza (Italy)

    1996-02-01

    The paper reports a study to evaluate air ozone during the summer of the year l994, in some sites around Piacenza (Italy) using biological indicators. The leaf injury on plants of Nicotiana tabacum cv Bel-W3 leads to value, by proper algorithms, the ozone dose and the exposition hours over 80 nl l{sup -1} of concentration. This method can make up for shorting of instrumental measurements and, in this case, put in evidence the ozone level probably near to the attention bound on some rural places; in the urban zones the doses are sharply lower.

  4. Valutazione della sostituibilità tra fonti energetiche e strategia di impiego delle biomasse in Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Severino Romano

    2013-08-01

    Full Text Available The biomass could be used within a regional system of production and consumption of energy, based on availability of local resources. The purpose of this work is to perform a technical and economic evaluation of the substitution of fossil fuels (natural gas with renewable biomass. This is possible by creating a district heating systems, based on forestry management. The potential energy supply was estimated and compared with the energy consumption of natural gas, in order to evaluate the economic convenience of replacing fossil fuel with energy from renewable sources. Through the use of economic indicators we have assessed the economic convenience of the investment between production costs and market prices for heating energy.

  5. Impiego della tecnologia laser scanner su mezzo mobile terrestre per il city modelling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Vassena

    2009-03-01

    Full Text Available Use of laser scanner on mobile equipment for city modellingThe use of GPS/INS systems on mobile instrumental equipment for 3D city modelling is more and more widespread as advanced technology of survey. These systems offer good versatility, even if with some problems linked to urban canyon and to the drift of inertial systems.In urban contest it seems also profitable the employmentof classical topographic equipment for surveying of position of mobile mean in the 3D and colour data acquisition phase. This technology, easy to use, guarantees a good efficacy on urban scale and accuracies of alignment comparable to those of consolidated technology. The employment of equipment commonly available from operators makes the method proposed economically favourable, results being equal.

  6. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  7. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  8. Il corpo della scuola. Sul rapporto tra pedagogia e architettura / Architecture and Pedagogy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandy Attia

    2016-07-01

    Full Text Available Questo saggio propone di svolgere un ragionamento sul concetto di scuola come corpo. Una metafora affascinante che guida nella riflessione sulla dimensione fisica, tattile, intimamente sensibile dell’edificio scolastico e di tutti i suoi materiali. Specchio dell’innovazione della relazione tra insegnante-allievo e sapere, il corpo si collega direttamente a come la scuola incarna l’approccio pedagogico e gli spazi (l’architettura dell’edificio. Come il corpo, la scuola ha la capacità di esprimersi con la sua statura, la sua presenza. Si propone l’impiego della metafora della scuola come un corpo, catturando alcune declinazioni fisiche ed espressive degli edifici scolastici (dalla sua ossatura, al suo metabolismo, alla sua empatia, per non parlare di quanto il corpo assorbe e reagisce con tutti i cinque sensi in modo da costruire un ponte tra pedagogia e architettura lontano dal lessico consolidato tra tutte e due le discipline.

  9. Impiego degli Inibitori della Pompa protonica (IPP in Piemonte: indagine sulle abitudini prescrittive dei Medici di Medicina Generale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Ceci

    2004-06-01

    Full Text Available Proton Pump Inhibitors (PPIs (Omeprazole, Lansoprazole, Pantoprazole, Rabeprazole and Esomeprazole, one of the most commonly prescribed classes of medications in the primary care setting, are considered a major advance in the treatment of acid-peptic diseases. In Italy PPIs are reimbursed by National Health Service on the basis of CUF (Commissione Unica del Farmaco 1 and 48 Notes. In 2002 and 2003 a significant increase in PPIs consumption and expenditure have been documented, showing differences between regions. The aim of this study is to investigate and monitor, at regional level, type and entity of PPIs use through a drug utilization study, evaluating prescribing behaviour and compliance of PPIs treatments with CUF Notes indications. The study has been carried out on a sample of 436 General Practitioners belonging to 22 Piemonte’s ASL (Aziende Sanitarie Locali. The data analysis shows that acid-related pathologies are significantly more common in patients with at least 50 years of age and the most frequent condition is represented by gastroesophageal reflux disease. Despite the general conditions of PPIs use by General Practitioners in terms of duration and dosage of therapy result in most cases (from 49% to 80% for duration and from 54% to 97% for dosage compliant with what proposed by CUF Notes, in some cases the same CUF Notes indications seem to be not observed. Consequently the Piemonte Region has decided to plan a guideline on PPIs rational use. Such guideline, expected to be introduced in the regional area, may also be considered as an instrument able to lead to a more appropriate expenditure for this drug class. Moreover, in order to control PPIs expenditure, pharmacoeconomic methodologies can be applied allowing to identify the most cost - effective active substance and therapeutic scheme, overcoming CUF Notes which consider all PPIs use under the same reimbursement conditions.

  10. Il controllo di qualità nell’impiego della PCR applicata alla determinazione qualitativa dell’HCV-RNA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Giuliani

    2004-03-01

    Full Text Available Detection of hepatitis C virus (HCV RNA in samples of plasma/serum has become an essential part of the diagnosis and management of HCV-infected patients. Qualitative HCV-RNA tests are used to identify acute HCV infections as well as chronic HCV carriers.In recent years,a variety of commercial and non commercial test systems have been developed for this purpose. Each of these methods is calibrate with proprietary standards and exhibits its own sensitivity (detection limit and specificity. Obviously, laboratories performing HCV-RNA test should report accurate and reliable results regardless of the type of assay used.Where commercial kit are used for part of or the complete analytical procedure, documented validation points already covered by the kit manufacturer can substitute for the validation by the user.Nevertheless, the performance of the kit with respect to its intended use has to be demonstrated by the user. One of the best ways to assess the performance of individual laboratories for validation of qualitative HCV-RNA test is determine: 1. Specificity. In order to validate the specificity of the analytical procedure, at least 100 HCV-RNA-negative plasma pools should be tested and shown to be non-reactive. 2. Positive cut-off point (detection limit/sensitivity.The positive cut-off point (as defined in the Ph Eur General Method 2. 6. 21 is the minimum number of the target sequences per volume sample which can be detected in 95% of test runs.A dilution series of a working reagent or reference material, which has been calibrated against the WHO HCV International Standard (96/790, should be tested on different days to examine variation between test runs.At least 3 independent dilution series should be tested with a sufficient number of replicates at each dilution to give a total number of 24 test results for each dilution to enable a statistical analysis of the results; 3. Robustness.To demonstrate robustness, at least 20 HCV-RNA negative plasma pools (selected at random and spiked with HCV-RNA to a final concentration of 3 times the previously determined 95% cut-off value should be tested and found positive; 4. Cross-contamination error.Cross-contamination prevention should be demonstrated by the accurate detection of a panel of at least 20 samples consisting of alternate samples of negative plasma pools and negative plasma pools spiked with high concentrations of HCV (at least 102 x the 95% cut-off value or at least 104 IU/ml.

  11. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo

  12. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  13. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  14. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  15. I principali aspetti biologici del volo spaziale, con particolare riguardo al microclima della cabina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SCANO

    1963-06-01

    Full Text Available Dopo un cenno ai principali aspetti biologici del volo
    spaziale e dopo aver delineato alcune limitazioni a t t u a l i di questo, l'A. espone
    brevemente, sulla scorta delle ricerche eseguite e delle ipotesi presentate
    da vari studiosi, le conoscenze sui più importanti problemi dell'ambiente
    di una cabina spaziale occupata dall'uomo.
    Vengono esaminati criticamente il rifornimento di 02 e l'eliminazione
    di C02, l'eliminazione del vapor d'acqua e delle altre sostanze gassose o
    volatili prodotte dall'uomo o dalle apparecchiature della cabina, l'eliminazione
    ed il ricupero parziale o totale degli escreti, il mantenimento della
    pressione e della composizione dell'aria o della miscela respirata, il mantenimento
    della temperatura.
    Particolare considerazione viene data ai sistemi chiusi di rigenerazione
    dei gas respiratori, dei quali vengono discussi i diversi tipi in base allo s t a to
    a t t u a l e dei risultati sperimentali, alla possibilità di pratica attuazione, alla
    sicurezza ed al rendimento assoluto e relativo al tempo di impiego.
    Si concludo che per viaggi di qualche giorno sono ancora preferibili le
    scorte di <>2 e la fissazione chimica o fisica del C02 e degli altri inquinanti,
    per viaggi di maggior durata (settimane e mesi appaiono attualmente migliori
    i cicli chiusi di rigenerazione chimica e fisico-chimica dell'02 dal C02
    espirato e dall'acqua di ricupero, mentre i cicli chiusi di rigenerazione biologica
    — peraltro interessanti perchè atti a risolvere vari problemi contemporaneamente
    presentano ancora notevoli incognite.

  16. VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA: PARAMETRI, GRIGLIE E SOGGETTIVITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Matthiae

    2010-09-01

    Full Text Available La valutazione della produzione scritta non costituisce certo un compito agevole per il docente. Quali parametri vanno necessariamente valutati e su quanti livelli/punti dovrebbero spalmarsi? Come conferire rigore e scientificità alla correzione sottraendola alla soggettività? Gli enti certificatori delle competenze linguistiche si avvalgono di parametri rigorosi, ma sembrerebbe che nella prassi quotidiana i docenti siano piuttosto restii  all'impiego di griglie. Il presente contributo, alieno da ogni pretesa di esaustività, si prefigge come obiettivo quello di affrontare un problema spinoso suggerendo percorsi valutativi possibili nella consapevolezza che, alla stregua di quanto avviene per il manuale, la scelta dell'eventuale griglia di valutazione  è e deve rimanere una questione meramente personale.   It is certainly not an easy task for teachers to evaluate writing. Which parameters should be evaluated, on how many levels and how many points should they be worth? How can correction be rigorous and scientific and not subjective? Linguistic competency certifiers refer to strict parameters, but it seems that in daily practice teachers do not like to use grids very much. This paper, far from being exhaustive, aims at addressing this difficult problem by suggesting possible ways for carrying out evaluation, keeping in mind that in the same was as for a manual, the choice of using an evaluation grid is and should remain a merely personal question.

  17. La frontiera idealistica della Bildung

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    HERVÉ A. CAVALLERA

    2011-12-01

    Full Text Available Il presente saggio analizza la connotazione idealistica che assume lapedagogia della Bildung in Italia nell’incontro con la cultura tedesca. Si ricostruisce la complessità della Bildung nel panorama pedagogico italiano: da Spaventa a Croce, Gentile, all’attualismo della Scuola palermitana e del pensiero cattolico, fino alla scuola romana e al neoidealismo.

  18. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  19. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ferri

    2012-03-01

    Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

  20. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  1. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  2. Book review, Sicurezza della filiera della pesca, Stefano Izzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Questo libro, firmato dall'analista ed esperto di sicurezza e intelligence Stefano Izzi, è la diretta emanazione di un progetto finalizzato al miglioramento delle attività di prevenzione e tutela alimentare. Il progetto di studio e ricerca in questione, previsto dai programmi comunitari per la formazione sui temi della sicurezza ed i piani di comunicazione e formazione, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, esamina gli elementi della filiera della pesca in Italia con una contestualizzazione a livello internazionale. Evidenzia le vulnerabilità del "sistema filiera" e propone soluzioni per la "riduzione del rischio" sulla sicurezza alimentare. Il fine è predisporre il necessario materiale per informare e istruire tutti gli attori della filiera e consentire, sia ai giovani che agli esperti del settore, di avere piena dimestichezza del proprio ruolo all'interno della filiera e delle sue metodologie operative.Il volume è frutto di un'analisi mirata, da un lato, all'individuazione delle vulnerabilità nel generale contesto di sicurezza nel settore della pesca e, dall'altro, all'individuazione dei rischi ai quali sono esposte le figure che operano nella filiera, dei metodi operativi e delle precauzioni disposte dalle norme a tutela della persona e dell'integrità alimentare.Sicurezza della filiera della pesca è inserito nella collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare", focalizzata su temi di ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria.

  3. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  4. Giovanni Pico della Mirandola

    OpenAIRE

    Knudsen, Jesper; Kot, Rasmus; Nielsen, Christian

    2005-01-01

    I denne rapport undersøger vi hvilken hensigt, Giovanni Pico della Mirandola havde med at opstille og disputere over sine 900 teser. Vi tager udgangspunkt i hans tale Om menneskets værdighed, der skulle fungere som indledning til disputationen om teserne. Vi undersøger og diskuterer Picos brug af kabbalaen og andre ikke-kristne tekster, og hvorvidt han var kristen eller ej. Vi analyserer Om menneskets værdighed for også at finde ud af om Pico ville provokere, reformere eller bevare den katols...

  5. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  6. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  7. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  8. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  9. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  10. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  11. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  12. Ultrasound-galactography correlation in the diagnosis of discharging breast. A work in progress; Correlazione tra ecografia e galattografia nella diagnostica della mammella secernente: risultati preliminari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cilotti, A.; Marini, C.; Marinari, A.; Armillotta, N. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Oncologia, Sez. di Radiodiagnostica; Traino, A.C.; Falleni, A. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dip. di Fisica Sanitaria

    1999-10-01

    Several pathologic conditions involving the breast ductal tree can cause bloody or serous nipple discharge. Galactography plays a major clinical role in identifying and localizing intraductal masses, but its sensitivity in detecting cancer is certainly suboptimal. Presently high-frequency ultrasound US probes allow detection and guided biopsy of intraductal lesions. It is here compared the specific information provided by US and galactography in the discharging breast. [Italian] La secrezione del capezzolo, soprattutto se ematico o sieroematica, monoporica e spontanea rappresenta il sintomo di diverse condizioni patologiche che coinvolgono l'albero duttale. La glattografia ha un ruolo determinante nell'individuazione della lesione intraduttale. Tuttavia tale indagine ha bassa specificita' e basso valore preditivo positivo per il carcinoma. L'impiego di frequenze elevate nell'ecografia rende possibile l'identificazione di masse intraduttali nonche' la successiva valutazione citologica delle stesse mediante agoaspirato ecoguidato. Scopo del lavoro e' paragonare le informazioni specifiche fornite dall'ecografia e dalla galattografia al fine di stabilire l'eventuale contributo diagnostico della ecografia nello studio della mammella secernente.

  13. I volti della scienza di Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-07-01

    Full Text Available Nell’umanesimo estetico di Caravaggio estasi e visionesopraggiungono immedesimate alla realtà sensoriale nello spazio universale oscuro della fenomenologia quantitativa della nuova scienza.

  14. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  15. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  16. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  17. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  18. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  19. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  20. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Packaging preserves different kind of materials, from raw materials, and it plays an important role in the presentation of the products to the market, too. That's why packaging should be in charge of responding to marketing requirements by means of a proper design, effective colour choice and material, etc. Nowadays packaging is becoming more and more important in different fields. In Italy, it is a rapid growth of the packaging market and the companies involved are very competitive and efficient, in particular in some market segments. Concerning the application fields it can be asserted that packaging is mostly exploited in the food market which represents the 65% of the whole packaging market. Nearly all types of packaging use plastics as a part of their construction: lightness, chemical inertness, corrosion resistance, molding attitude, the good transparency to light, sound and mechanical insulation, etc. Focusing the attention to the horticultural market, growth in South of Italy in particular, examples of promising research fields to date are: developing of good barrier performance films; developing of suitable modified atmosphere packaging; developing of active plastic films, such as antimicrobic films or antioxidant films. The large amount of plastic films used for packaging create a large waste problem. This can be reduced by: optimising packaging design, avoiding the excessive use of plastics; improvising strength, moisture and heat stability per unit weight in order to reduce plastic waste volume; developing blend of plastics and bio-based polymer in order to increase the biodegradability of packaging after use. [Italian] L'imballaggio e' un prodotto adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e ad assicurare la loro presentazione. E' una realta' importante del mondo della produzione, delle strutture distributive e della vita quotidiana. Nell

  1. La Chirotterofauna della Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available Le conoscenze sulla chirotterofauna pugliese sono a tutt?oggi frammentarie, in quanto in letteratura sono disponibili dati parziali su aree ristrette o molto datati. Nel presente studio si espongono i primi risultati di una campagna sistematica di ricerca sulla chirotterofauna della Puglia, finalizzata all'aggiornamento dell'elenco faunistico e alla valutazione dello stato di conservazione delle popolazioni di Chirotteri. La ricerca si avvale per lo più di segnalazioni originali, ma anche di prospezioni di collezioni museali e dati di bibliografia. Per la gestione dei dati è stato realizzato un database informatizzato. Sono stati raccolti in totale 209 records relativi a 18 specie (Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, R. mehely, Myotis blythii, M. capaccini, M. daubentoni, M. emarginatus, M. myotis, Pipistrellus kuhli, P. pipistrellus/pygmaeus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersi e Tadarida teniotis, pari al 58% delle specie note per l'Italia. Il 30% (63 records delle segnalazioni è antecedente al 1960, il 7% (15 records è relativo al periodo compreso tra il 1961 e il 1980 e il 63% (131 records è successivo al 1980. Due specie Rhinolophus mehelyi e Myotis daubentoni non sono state più segnalate dopo il 1980, mentre una sola specie, Myotis emarginatus, è stata segnalata dopo il 1980. Il 60% dei records hanno riguardato 6 specie (R. ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, P. kuhli, H. savii e M. schreibersi probabilmente in relazione alla loro maggiore diffusione e abbondanza e alla maggiore facilità di osservazione e studio, almeno per le specie dalle abitudini troglofile. I dati raccolti consentono una

  2. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  3. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  4. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  5. Per una politica della sfera pubblica

    OpenAIRE

    Privitera, W

    2010-01-01

    Il saggio affronta il problema dell’erosione della cultura politica democratica da parte dei movimenti populisti. La tesi è che tali fenomeni di degrado politico siano anche il risultato di una comprensione angusta del fenomeno della sfera pubblica. Questa infatti non è solo il mero teatro degli scontri tra diversi interessi politici. E’ anche il luogo in cui i comportamenti di ciascuno contribuiscono a preservare o far decadere la qualità democratica della cultura politica. Agire consapevolm...

  6. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  7. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  8. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  9. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  10. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  11. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  12. ובד Il ritorno della sapienza antica nell’esperienza della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Sias

    2013-12-01

    Full Text Available A partire dalla scrittura, dalla sua condizione attuale – l’alfabeto – e secondo i criteri dell’esperienza della psicanalisi, è possibile riconsiderare e anche rifondare una teoria del linguaggio. La traduzione, atto psichico per eccellenza secondo Freud, consente un’analisi particolare sia del tema della scrittura, sia del valore dell’alfabeto e anche del senso del logos.Questo itinerario si svolge riferendoci a quanto ha prodotto la cultura ebraica, e in particolare il suo versante «sapienziale» a partire dai profeti anteriori per arrivare ai kabbalisti e alle culture non ortodosse e non religiose come quella yddish e chassidica. La teoria della lingua che ne deriva è estremamente complessa rispetto alla linguistica comparsa in Occidente con Ferdinand de Saussure.La sapienza ebraica consente di chiarire con perfetta precisione teorica la differenza fra «reale» e «realtà», precisione teorica che resta impossibile affidandosi alla sola cultura greca che, attraverso il termine phýsis permette la sola esplorazione del «reale».Avvicinando la cultura antica e quella classica dell’ebraismo possiamo affermare che, per gli umani, il reale è senza lingua, mentre la realtà è solo lingua. Starting from the practice of writing and its actual alphabetical status, this essays aims to reassess the theory of language according to the experience of psychoanalysis. Translation, psychical activity par excellence in Freudian terms, allows an original investigation of the practice of writing, of the significance of alphabet, and of the meanings of logos. This contribution will primarily refer to the heritage of Jewish culture and, in particular, to the notion of ‘wisdom’, following a pattern that stems from the antique prophets and touches upon Kabbalists and not-orthodox and not-religious cultures, such as the Yiddish and the Chassidic ones. The result will be a an extremely complex theory of language in comparison with the

  13. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti della superficie terrestre a un altro punto della superficiestessa, a seconda che l'onda S nello strato superficiale è del tipo SII o SV.Si trova che, anche in questo caso estremo, uno strato di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  14. Discorso e pragmatic della comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Segre

    1975-11-01

    Full Text Available «Dans son acception linguistique moderne, le terme de discours désigne tout énoncé supérieur à la phrase, considéré du point de vue des règles d'enchaînement des suites de phrases. La perspective de l'analyse de discours s'opose done à toute optique tendant à traiter la phrase comme l'unité linguistique terminale». Questa definizione del Dictionnaire de linguistique di J. Dubois, M. Giacomo, L. Guespin, Ch. Marcellesi, J.-B. Marcellesi,. J.-P. Mevel (Paris, Larousse, 1973 è sufficiente per definire il concetto, alla cui storia e alle cui implicazioni dedicherò un altro lavoro. E' un concetto sviluppato dalla linguistica postsaussuriana con varietà di accenti, ma con sostanziale concordia sui suoi legami con la situazione in cui il discorso viene emesso. Si tratta dellato pragmatico della comu­ nicazione, già ben percepito da Ch. Morris (Lineamenti di una teoria dei segni, Torino 1954 [Chicago 1938]: «Con 'pragmatica' designamo la scienza del rap porto dei segni coi loro interpreti»; essa dratta gli aspetti biotici della semiosi, cioè tutti i fenomeni psicologici, biologici e sociologici che intervengono nel funzionamento dei segni» (p. 82; «La pragmatica tenta di sviluppare termini atti allo studio del rapporto dei segni con chi se ne serve e all'ordinamento sistematico dei risultati di tale studio» (pp. 90-91. Mentre per gli aspetti biologici e psicologici si sono sviluppati rami autonomi di ricerca, l'accento, in sede comunicativa, è stato posto prevalentemente sulla situazione (chiamata da alcuni contesto; termine che però è anche usato, da altri, per indicare l'assieme delle parole che compongono un testo.

  15. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  16. I vizi della rivoluzione digitale a scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mottana

    2012-12-01

    Full Text Available I nuovi profeti della informatizzazione integrale stanno conducendo da tempo e con forze sempre più agguerrite la loro campagna di conquista della scuola. Come dargli torto? Posto che un giorno ciò possa avvenire, si tratta di un territorio che può fruttare dividendi enormi per chi si dovesse accaparrare la commessa di Lim e tablet su scala nazionale. Per carità, lungi da me l’idea di voler maleficare questi strumenti straordinari...

  17. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  18. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  19. Frode alla legge o frode della legge?

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell&rs...

  20. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  1. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  2. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  3. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  4. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    ottenuti sono dipendenti dalle dimensioni dei calcoli. L'impiego corretto della semeiotica RM consente una buona accuratezza diagnostica indipendentemente dalla curva d'apprendimento.

  5. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  6. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  7. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  8. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  9. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  10. Gaimar, Wace e gli altri autori. La traduzione alle origini della letteratura anglo-normanna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Lecco

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo traccia un breve profilo del passaggio dall’impiego della lingua latina ed anglo-sassone presso le corti dei re Normanni d’Inghilterra alla lingua anglo-normanna per la stesura di opere dapprima storiche, poi propriamente letterarie. L’uso del volgare, che si avvia con Geffrei Gaimar intorno al 1140, viene mediato dalla traduzione dei testi che egli fa traendo la propria materia dalle opere degli storiografi attivi nel decennio precedente (Guillaume de Malmesbury e Geoffrey de Monmouth ma anche l’Anglo-Saxon Chronicle. Da latino a volgare, e da volgare (anglo-sassone e gallese a volgare, la letteratura anglo-normanna, attraverso l’incrocio e la traduzione da più lingue, viene definendo un corpus di tradizioni e di testi davvero cospicuo nell’età medievale europea. Dalla tradizione anglo-normanna, tuttavia, una letteratura ulteriore viene ad avviarsi, quella middle-english, che riprende l’english poco praticato in età normanna, pronto a risorgere come lingua non solo popolare ma anche letteraria, benché attraverso la ripresa, con un ulteriore processo di traduzione, di temi e testi anglo-normanni. This article briefly outlines the passage from the use of Latin and Anglo-Saxon to the Anglo-Norman language for writing first historical, then also literary works, at the court of the Norman kings of England. The vernacular was first used for literary creation by Geffrei Gaimar (around 1140, who took inspiration from and translated part of the Anglo-Saxon Chronicle and other works of historiographers active in the previous decade (Guillaume de Malmesbury and Geoffrey de Monmouth. The corpus of texts and traditions of Anglo-Norman literature – which is rather conspicuous when compared to others of medieval European literature – generated from intersections and translations of several languages: mainly Latin, Anglo-Saxon and Welsh. The Anglo-Norman literary tradition would, in its turn, pave the way for a new

  11. Evolutionarilv Conserved DELLA-mediated Gibberellin Signaling in Plants

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Xiu-Hua Gao; Xian-Zhong Huang; Sen-Lin Xiao; Xiang-Dong Fu

    2008-01-01

    Gibberellins (GAs) play important roles in many essential plant growth and development processes. A family of nuclear growth-repressing DELLA proteins is the key component in GA signaling. GA perception is mediated by GID1, and the key event of GA signaling is the degradation of DELLA proteins via the 26S proteasome pathway. DELLA proteins integrating other plant hormones signaling and environmental cue modulating plant growth and development have been revealed. GA turning on the de-DELLA-repressing system is conserved, and independently establishes step-by-step recruitment of GAstimulated GID1-DELLA interaction and DELLA growth-repression functions during land plant evolution. These discoveries open new prospects for the understanding of GA action and DELLA-mediated signaling in plants.

  12. Giurisdizione matrimoniale ecclesiastica e poteri autoritativi della magistratura italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza n. 22827 del 2004 della Cassazione penale italiana - 2. Il segreto “professionale” del ministro di culto/giudice ecclesiastico - 3. Indipendenza e sovranità della Chiesa nel suo ordine e attività dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale. La libertà della giurisdizione della Chiesa e la repressione dei reati da parte dello Stato - 4. Il ricorso al giudice italiano in ambito giudiziario matrimoniale canonico. Fisionomia e caratteri del processo canonico di nullità del vincolo e illeciti penali in esso perpetrabili - 5. Quali i possibili effetti delle “interferenze” della giustizia italiana sul processo canonico? - 6. Giurisdizione della Chiesa e giurisdizione dello Stato nell’ottica della reciproca collaborazione tra Stato italiano e Chiesa cattolica per la promozione dell’uomo e il bene del paese.

  13. I fondamenti religiosi della finanza islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-07-01

    SOMMARIO: 1. Religione ed economia nella visione occidentale e in quella musulmana – 2. Principi religiosi del sistema economico islamico – 3. Connotazione specificamente religiosa della finanza islamica – 4. Finanza “etica”, finanza “islamica” e “etica economica”.

  14. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  15. L’eredità della scienza ecclesiasticistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico G. Vitali

    2015-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione al Convegno nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.

  16. L’eredità della scienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione d’apertura del Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.

  17. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  18. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  19. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  20. Frode alla legge o frode della legge?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell’ordinamento – 4. La repressione o prevenzione di collusioni o altre frodi processuali – 5. Le  illegittimità amministrative causate da “malae fraudes” e la “bona fraus” coonestata dalla suppletio Ecclesiae.

  1. Monitoraggio del relitto della nave Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Toppi

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito al disastro della Costa Concordia, le autorità locali e la Protezione Civile, che guidarono le operazioni di salvataggio, contattano il topografo Mauro Alessandroni e gli conferiscono l’incarico di monitorare gli eventuali movimenti della nave, per garantire l’incolumità delle squadre di soccorso durante la ricerca di superstiti intrappolati nel relitto.Costa Concordia wreck monitoringIn the aftermath of the Costa Concordia disaster, local authoritiesand the Civil Protection, leading the rescue operation,contacted the surveyor Mauro Alessandroni to monitor anymovement of the ship, to ensure the safety of teams assistanceduring the search for survivors trapped in the wreck.

  2. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  3. Roars: sette proposte per la valutazione della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo uscito oggi su Roars, Sette proposte per la VQR, propone sette soluzioni facilmente praticabili per correggere gli aspetti più discutibili della valutazione della ricerca in corso in Italia.  In queste pagine abbiamo discusso molto della classificazioni non bibliometriche delle riviste e abbiamo presentato una nostra soluzione a lungo termine. Nel breve termine pensiamo però [...

  4. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  5. DELLA genes restrict inflorescence meristem function independently of plant height.

    Science.gov (United States)

    Serrano-Mislata, Antonio; Bencivenga, Stefano; Bush, Max; Schiessl, Katharina; Boden, Scott; Sablowski, Robert

    2017-08-21

    DELLA proteins associate with transcription factors to control plant growth in response to gibberellin (1) . Semi-dwarf DELLA mutants with improved harvest index and decreased lodging greatly improved global food security during the 'green revolution' in the 1960-1970s (2) . However, DELLA mutants are pleiotropic and the developmental basis for their effects on plant architecture remains poorly understood. Here, we show that DELLA proteins have genetically separable roles in controlling stem growth and the size of the inflorescence meristem, where flowers initiate. Quantitative three-dimensional image analysis, combined with a genome-wide screen for DELLA-bound loci in the inflorescence tip, revealed that DELLAs limit meristem size in Arabidopsis by directly upregulating the cell-cycle inhibitor KRP2 in the underlying rib meristem, without affecting the canonical WUSCHEL-CLAVATA meristem size regulators (3) . Mutation of KRP2 in a DELLA semi-dwarf background restored meristem size, but not stem growth, and accelerated flower production. In barley, secondary mutations in the DELLA gain-of-function mutant Sln1d (4) also uncoupled meristem and inflorescence size from plant height. Our work reveals an unexpected and conserved role for DELLA genes in controlling shoot meristem function and suggests how dissection of pleiotropic DELLA functions could unlock further yield gains in semi-dwarf mutants.During gibberellic acid signalling, DELLAs restrict the size of the shoot apical meristem by targeting the cell cycle regulator KRP2. The roles of DELLAs in the shoot apical meristem and stem growth can be genetically uncoupled in Arabidopsis and barley.

  6. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  7. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  8. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  9. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  10. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  11. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    Purpose: The radiological diagnosis of osteolytic lesions of the mandible still constitutes a challenge in some pathological conditions in which the clinical data and the case history are relatively uniform and the radiological picture is lacking in any characteristics. Materials and methods: We reviewed the conventional radiograms of six cases of Langherans' cell histiocytosis (LCH) of the mandible examined over the last ten years. The X-ray examinations were performed in the lateral-oblique projection to allow a view of the horizontal portion of the mandible almost completely free of overlapping images of other bone structures. Results: We identified a series of radiological patterns for these reticulo-endotheliopathies capable of causing granuloma formed by polinuclear eosinophils, plasma cells, lymphocytes, and large mononuclear macrophages with granulopexic and phagocytic activity that proliferate in the bone tissue and can be identified as the Langherans' cells of skin, mucosa, periodontal cavities and bone marrow. The granulomatous tissue penetrates the affected organ elements and, in its spread, it compresses, atrophies, and destroyed the damaged tissue, replacing it. The alterations produced by Langherans' cell histiocytic granuloma are most common in the skeletal system affecting, in order of frequency, the skull, the long bones of the limbs, the foot, the ribs and the spine. The oral mucosa is rarely involved. Conclusions: The radiological investigation of unifocal Langherans' cell histiocytic granuloma of the mandible is essential in the study of perimandibular swelling, although diagnosis is based on biopsy alone. In addition to digital or conventional radiography, other useful examinations are bone scintigraphy, Colour Doppler US, MR and CT, which enables a correct localisation necessary for planning the biopsy and treatment. [Italian] Scopo: La diagnosi radiologica delle lesioni osteolitiche della mandibola costituisce un problema

  12. Application of life cycle assessment to production processes of environmentally sustainable concrete, prepared with artificial aggregates; Applicazione della metodologia life cycle assessment alla produzione di conclomerati cementizi di qualita' contenenti aggregati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vaccaro, R. [Italrecuperi, Pozzuoli (Italy); Colangelo, F. [Basilicata Univ., Poteza (Italy). Dip. di Ungegneria e Fisica dell' Ambiente; Palumbo, M. [Federico II Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; Cioffi, R. [Parthenope Univ., Napoli (Italy). Dipartimento per le Tecnologie

    2005-08-01

    This paper is about the application of Life Cycle Assessment (L.C.A.) on environmentally sustainable concrete production processes. The goal of this experimentations is to assess environmental impact and energy demand related to concrete production, by using, in different admixtures, natural and artificial aggregates, belonging from treatments of different kind of industrial wastes characterized by very small particle sizes. Particular attention was concentrated on the utilization of fine fraction since it is difficult to recover in usual fields of recycling (i.e. aggers, crowl spaces, etc.). This study follows the approach from cradle to cradle. This experimentation was conducted in relation to four concrete admixtures produced, one of them containing only natural aggregate, and the other ones obtained by substituting the 10% of aggregate respectively with inert wastes as construction and demolition waste (CeD waste). cement kiln dust (CKD) and marble sludge. For all admixtures six different end-life scenarios have been proposed, one of them considers all materials transported in landfill while the other ones consider a partial transportation on landfill (15%) and a recycle of the 85% of wastes obtained after demolition of structures. [Italian] Il presente lavoro ha come oggetto l'applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (L.C.A.) ai processi produttivi di calcestruzzi eco-compatibili. L'obiettivo dello studio e' quello di valutare il carico ambientale ed il consumo energetico associato alla produzione di calcestruzzo impiegando, in differenti miscele, aggregati artificiali provenienti dal trattamento di differenti tipologie di scarti industriali di pezzatura molto piccola. E' stata posta particolare attenzione all'utilizzo della frazione fine in quanto quest'ultima risulta piu' difficilmente recuperabile nei consueti campi d'impiego (es. rienpimento per sottofondi stradali, vespai, etc.). L

  13. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  14. Premio Nazionale Presidente della Repubblica 1949-2002

    CERN Document Server

    2003-01-01

    I Premi Nazionali furono istituiti l'11 ottobre 1948 dal Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi in ricordo e in continuazione della "nobile tradizione" dei Premi Reali, con una lettera indirizzata al Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Guido Castelnuovo....

  15. Il centone postmoderno: la poetica della contaminazione nella prosa cannibale

    OpenAIRE

    Serkowska, Hanna

    2009-01-01

    L’esempio considerato è un modello iconico della parabola ormai chiusa delle scritture sedicenti cannibali. Quell’esempio di contestazione della contemporaneità sono i racconti di Aldo Nove. Essi rispecchiano alla perfezione l’epoca, ma allo stesso tempo cercano di trascenderla.

  16. La rete mediterranea della devozione. Le teresiane della provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Fiorelli

    2015-12-01

    Full Text Available Filo conduttore del saggio è la vita di madre Serafina di Dio, carismatica caprese fondatrice, nel secolo XVII, di sette congregazioni femminili ispirate alla spiritualità teresiana. L’affiliazione alla santa di Avila e l’adesione alla matrice della sua riforma hanno consentito alle nuove comunità devote nate da un’iniziativa periferica di collocarsi nell’alveo della Chiesa nella prospettiva istituzionale della trasformazione in monasteri di clausura. Due i focus della ricerca. Da un lato ci si è soffermati sull’omogeneità organizzativa e spirituale dei conservatori garantita da reti devozionali saldamente dipendenti dal carisma della fondatrice secondo un meccanismo nel quale resta assai difficile determinare i confini tra una vita modellizzata dalla santità e il progetto di santificazione della propria vita. Dall’altro si è evidenziata l’importanza della tradizione religiosa e devozionale nel processo di costante contaminazione dell’identità culturale delle due principali penisole del Mediterraneo mai trasformata in fusione, nonostante gli intensi rapporti e la subalternità politica di Napoli a Madrid. The underlying theme of the essay is the life of Mother Serafina di Dio from Capri, the charismatic founder, in the seventeenth century, of seven women’s congregations inspired by the Teresian spirituality. The affiliation to the saint of Avila and the connection to the matrix of her reform allowed these peripheral and devoted communities to position themselves within the fold of the Church, from the perspective of institutional transformation in cloistered monasteries. The first research focus is about the uniformity of organization and spirituality within the retreats guaranteed by devotional networks firmly dependent on the charisma of the founder. A mechanism in which is very difficult to determine the boundaries between a life modeled on the holiness and a project of sanctification of her own life. The other one

  17. Contamination effects of DDT in Lake Maggiore on Dreissena polymorpha spawning; Effetti della contaminazione da DDT nel Lago Maggiore sulla riproduzione di Dreissena Polymorpha

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacchetta, R.; Binelli, A.; Galassi, S.; Provini, A.; Vailati, G. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Biologia

    2000-10-01

    The use of the mollusc bivalve Dreissena polymorpha allowed to follow the contamination evolution by pp'DDT, discharged until 1996 into the River Toce, one of the main tributes of Lake Maggiore (Italy). Results obtained during two different sampling campaigns (1996 and 1997) showed that Baveno Bay, where the river Toce flows, could represent a possible hot spot area because the concentrations of the parental compound and related resides are still dangerous for the aquatic communities. Histological analysis of Dreissena polymorpha female gonads showed adverse effects on the reproductive behaviour. Mollusc specimens collected in June of 1997 revealed an earlier gamete deposition and oocytes degenerations at significant percentage, showing a possible endocrine-disrupting effect by DDT with action mechanisms and target sites not completely clear. [Italian] L'impiego del mollusco bivalve Dreissena polymorpha ha permesso di seguire l'evoluzione della contaminazione da pp'DDT dovuta ad uno scarico industriale riversato fino al 1996 nel fiume Toce, uno dei principali immissari del Lago Maggiore. I risultati ottenuti nei campionamenti effettuati nell'estate del 1996 e 1997 hanno messo in evidenza come la Baia di Baveno, punto di immissione del Toce, risulti una zona a forte rischio ambientale dato che le concentrazioni del composto parentale e dei rispettivi omologhi risultano ancora potenzialmente pericolose per la comunita' acquatica. Contemporaneamente e' stata effettuata un'indagine istologica delle gonadi femminili di Dreissena polymorpha, per verificare eventuali anomalie nella riproduzione. In particolare, negli esemplari prelevati nel giugno 1997 a Baveno si e' riscontrata una deposizione anticipata dei gameti e fenomeni di degenerazione degli ovociti in percentuale altamente significativa, indicando un possible effetto DDT come distruttore endocrino con meccanismi e conseguenze non ancora completamente chiarite.

  18. Un’antropologia della violenza strutturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Farmer

    2013-07-01

    Full Text Available L’etnograficamente visibile, Haiti centrale, settembre 2000. La maggior parte degli ospedali della regione sono vuoti. Questo non dipende certo dalla mancanza di patologie curabili, quanto dal fatto che i pazienti non hanno soldi per pagarsi le cure loro necessarie. Un ospedale – situato in un insediamento di sfollati a circa otto chilometri da una diga idroelettrica che anni fa inondò una fertile valle – è invece affollatissimo. I farmaci e gli esami di laboratorio sono gratuiti. Ogni letto è occupato e il cortile antistante la clinica è letteralmente invaso da pazienti che attendono di essere visitati.

  19. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  20. Danza, memoria, trasmissione. Il caso della Pina Bausch Foundation e del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

    OpenAIRE

    Chernetich, Gaia Clotilde

    2017-01-01

    La tesi presenta uno studio della storia del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e della Pina Bausch Foundation a partire dalla prospettiva contemporanea, ovvero il periodo successivo alla morte della coreografa avvenuta nel 2009. Lo studio esplora le politiche e le pratiche della memoria e della trasmissione con un focus sui danzatori italiani che hanno fatto parte dell'ensemble nel periodo 1973-2009. The thesis displays a study of the Tanztheater Wuppertal Pina Bausch' and of the Pina Baus...

  1. HEGEL E I PRIMI PRINCÌPI METAFISICI DELLA SCIENZA DELLA NATURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available I Primi princìpi metafisici della scienza della natura (1786 di Kant sono stati approfonditamente letti dai filosofi dell’età kantiana, dai cosiddetti minori e dai grandi, spesso in dialogo tra loro, come Hegel e Schelling. Hegel, in particolare, cerca di mostrare come possano contribuire alla formazione del concetto di assoluto, di totalità e, nello stesso tempo, come possano salvaguardare l’individualità specifica degli enti. Nella Differenza dei sistemi filosofici di Fichte e Schelling (1802, l’interpretazione dei Primi princìpi metafisici conduce a una nozione discorsiva di assoluto, inteso come totalità immanente delle condizioni intellettuali dell’esperienza.

  2. Giuseppe Tinè, Erich Auerbach. Una teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Castellana

    2013-12-01

    Full Text Available Quello di Giuseppe Tinè è, in Italia, uno dei primi studi complessivi sull’autore di Mimesis e il suo sottotitolo, Una teoria della letteratura, non nasconde un’ambizione di completezza e di sintesi. Non si tratta qui, tuttavia, di una trattazione sistematica di quella teoria “diluita” nella pratica che ha contraddistinto l’attività di Auerbach ma piuttosto di un generoso, e per molti versi riuscito, tentativo di riconsiderare sub specie filosofica i fondamenti del suo metodo e, meglio ancora, della sua filosofia della storia. 

  3. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  4. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del presente – 2. Quale stagione per il futuro? Le risposte nell’Unione europea - 3. La situazione italiana: l’inerzia legislativa e la funzione della Corte.

  5. XANTHOLININI DELLA CINA, DELLA REGIONE ORIENTALE E DELL’AUSTRALIA. NUOVE SPECIE E NUOVI DATI GEONEMICI (COLEOPTERA, STAPHYLINIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Bordoni

    2009-10-01

    Full Text Available L’autore descrive Erymus sinicus n. sp. del Fujian, affine a E. dalianus Bordoni dello Yunnan; Atopolinus brunneus n. sp. del Sichuan, affine a A. mirandus Bordoni del Meghalaya. Vengono forniti nuovi dati geonemici sugli Xantholinini della Cina e della Corea. L’autore descrive inoltre Thyreocephalus nigricantis n. sp. della Penisola Malese, affine a T. perakensis Bordoni della stessa Malesia, T. catastrophicus n. sp. delle isole della Sonda, caratteristico per la forma e la punteggiatura del capo, e Symilla cardamonica n. sp. del Tamil Nadu (India, affine a S. pulchra Bordoni e S. deplumis Bordoni dell’India meridionale e fornisce nuovi dati geonemici per altri Xantholinini della Regione Orientale. L’autore descrive infine Australinus bispinosus n. sp. dell’Australia, affine a A. sexsulciceps (Lea della stessa isola e Mitomorphus habbemanus n. sp. dell’Irian Jaya, isolato dalle congeneri per dimensioni, colorazione e punteggiatura; sono elencati nuovi dati geonemici relativi ad altri Xantholinini dell’Australia. Le seguenti specie sono nuove per le regioni indicate: Stenistoderus sinicus (Corea, Thyreocephalus amphidaseus (Pakistan, Adhavara ferrugunea (Cina, Phacophallus japonicus (Cambogia, Xanthophius filum (Cambogia, Yunna micophora (Shaanxi.

  6. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Hoffman

    2015-03-01

    Full Text Available Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel profondo della foresta pluviale, la raccolta della gomma nelle piantagioni regionali e le campagne elettorali a favore dei politici nelle principali città della regione. Lungi dall’essere una regressione verso uno stato pre-moderno, le dinamiche dell’aggregazione e del dispiegamento della forza lavoro nel mestiere della guerra suggeriscono che questa regione era, ed è tuttora, un laboratorio per il capitalismo del futuro. 

  7. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  8. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  9. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  10. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  11. Seismic hazard assessment; Valutazione della pericolosita` sismica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This paper presents a brief summary of the most commonly used methodologies for seismic hazard assessment. The interest is focused on the probabilistic approach, which can take into account the uncertainties of input data and provides results better comparable with those obtained from hazard analyses of other natural phenomena. Calculation methods, input data and treatment of variability are examined. Some examples of probabilistic seismic hazard maps are moreover presented. [Italiano] Questo lavoro presenta un breve sommario delle piu` comuni metodologie utilizzate per la valutazione della pericolosita` sismica di un sito. Una particolare attenzione e` rivolta all`approccio probabilistico, che permette di tener conto delle incertezze legate ai dati iniziali e fornisce risultati piu` facilmente confrontabili con quelli ottenuti da analisi di pericolosita` di altri fenomeni naturali. Vengono presi in esame i metodi di calcolo, i dati di base e il trattamento delle incertezze. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di carte di pericolosita` sismica di tipo probabilistico.

  12. Poetica, teoria letteraria e teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enza Biagini

    2015-12-01

    Full Text Available The article – a foretaste of Teoria della letteratura. Saggi, forthcoming in the series “Moderna/Comparata” edited by Anna Dolfi (Firenze UP – aims to foreground literary theory, looking back at its beginnings in the early post war period which coincided with the spread of Formalist theories. After its emergence in the mid-20th century, Formalism can now revert to being the subject of investigation in a more aware, well established historical perspective. This gives rise to an exhaustive new look at Boris Tomaševskij’s "Introduction" to his Teorija literatury (1925, an early handbook on this field of research, and the essay entitled “Quelques produits du ‘Formalisme’ russe” by Nina Gourfinkel and Philippe Van Tieghem, published in 1932 in Revue de Littérature comparée.

  13. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  14. Stefania Esposito, Figure della corporeità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Se la grande tradizione classica del romanzo dell’Ottocento conservava in primo piano la figura del narratore esterno con tutto il suo potere creativo, il secolo successivo assiste alla progressiva discesa del narratore tra le trame dell’intreccio, rendendo sempre più labili quei netti confini che si erano stabiliti in tal modo tra autore e personaggio. Esperienze di scritture sensoriali, organiche, psico-fisiche si confrontano ora con la modernità e la post-modernità, dunque con la perdita di sovranità del soggetto sul mondo. L’artificio della mimesi sfuma così nella pura performance e il percorso di autoconsapevolezza identitaria si risolve nel desiderare una esperienza sensoriale che definisca l’inconsistente e vaga essenza dell’essere.

  15. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  16. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  17. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  18. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available  Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  19. La moneta della scienza: Trasimaco e gli indici bibliometrici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Nel primo libro della Repubblica di Platone il sofista Trasimaco sostiene due tesi famose, una politica e l’altra morale: per chi l’impone la giustizia è l’utile del più forte; per chi la pratica un bene altrui.  Il sapere della scienza politica, che impiega il concetto di giustizia, serve per l’utile di chi, essendo al potere, [...

  20. Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Il 23 febbraio alle ore 17 il professor Roberto Delle Donne, presidente della commissione Crui per l’open access,  terrà  una conferenza dal titolo:   Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca   La conferenza si svolgerà presso la facoltà di Scienze politiche pisana  in Sala seminari (primo piano, via Serafini 3.  Se  non sapete [...

  1. Liberare il molteplice Una valenza etica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2012-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza come la letteratura, in quanto pietas memoriale e conoscenza affettivamente connotata, dia vita a una forma di opposizione o contenimento della dimensione economica, in particolare per la sua capacità di liberare la molteplicità del mondo dall’abbraccio soffocante del cosiddetto “pensiero unico.” Queste riflessioni etiche mettono capo a una filosofia della letteratura, e non a una pragmatica del testo letterario.

  2. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    OpenAIRE

    Silvio Ferrari

    2011-01-01

    Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del pre...

  3. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  4. DELLA proteins interact with FLC to repress flowering transition

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Hongwei Guo

    2016-01-01

    Flowering is a highly orchestrated and extremely critical process in a plant’s life cycle. Previous study has demonstrated that SUPPRESSOR OF OVEREXPRESSION OF CONSTANS 1 (SOC1) and FLOWERING LOCUS T (FT) integrate the gibberellic acid (GA) signaling pathway and vernalization pathway in regulating flowering time, but detailed molecular mechanisms remain largely unclear. In GA signaling pathway, DELLA proteins are a group of master transcriptional regulators, while in vernalization pathway FLOWERING LOCUS C (FLC) is a core transcriptional repressor that down-regulates the expression of SOC1 and FT. Here, we report that DELLA proteins interact with FLC in vitro and in vivo, and the LHRI domains of DELLAs and the C-terminus of MADS domain of FLC are required for these interactions. Phenotypic and gene expression analysis showed that mutation of FLC reduces while over-expression of FLC enhances the GA response in the flowering process. Further, DELLA-FLC interactions promote the repression ability of FLC on its target genes. In summary, these findings report that the interaction between MADS box transcription factor FLC and GRAS domain regulator DELLAs may integrate various signaling inputs in flowering time control, and shed new light on the regulatory mechanism both for FLC and DELLAs in regulating gene expression.

  5. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  6. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  7. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  8. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  9. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel...... risvolti applicativi che riguardano la concezione della struttura, la sua analisi strutturale e il suo giudizio. Nella seconda parte, questi concetti sono applicati a due tipologie di costruzioni agli estremi, ovvero a) edifici industriali monopiano e b) ponte in acciaio. Per entrambe le categorie di...

  10. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  11. Analisi dell’efficienza e dell’efficacia della verifica ai fini della validazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe M. Di Giuda

    2013-10-01

    Full Text Available La strategicità della progettazione, comprendente le relative attività di controllo assume un’importanza fondamentale nel garantire la qualità dell’intero procedimento, in quanto un progetto, rispondente alle esigenze iniziali e privo di carenze o incongruenze che ne impediscono la realizzabilità, è la premessa irrinunciabile per ottenere un’opera conforme alle aspettative, realizzabile senza incrementi di costo, nei tempi stabiliti e che riduce l’insorgenza di difetti e le non conformità sul lungo periodo. Alla luce di questo e dopo alcuni anni dell’introduzione della verifica si rende necessario analizzare in maniera sistematica gli effetti che la verifica ha portato nel complesso di un’opera. Lo scopo è quello di comprendere se effettivamente l’attività di verifica così come è stata pensata e normata sia davvero efficace per portare miglioramenti sostanziali alla qualità delle opere pubbliche e non sia solo un ulteriore aggravio burocratico.

  12. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  13. Libera professione e laicità della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Natta

    2015-12-01

    Full Text Available La psicanalisi, nella sua accezione tradizionale, è una pratica formativa. Lo scopo principale dell’analisi è di produrre un analista. La dimensione terapeutica è solo un’applicazione possibile, nemmeno l’unica, della psicanalisi. La maggior parte degli psicanalisti sembra abbia dimenticato questa scomoda verità, non sottolineando, con sufficiente decisione, l’estraneità della psicanalisi dalla legge che regolamenta le psicoterapie in Italia. La psicanalisi ha perso così, nel tempo, la sua carica critica e la sua forza emancipatrice della soggettività, finendo relegata tra i più disparati di-spositivi di sanitarizzazione della società. Per questa ragione, rivendicare la specificità della psicanalisi, come pratica formativa, rappresenta un dovere politico ed etico di chi vuole ancora riconoscersi appartenente alla tradizione inaugurata da Freud e rivitalizzata da Lacan. La psicanalisi altro non è che la strada data, come possibile, all’individuo per giungere ad essere sovrano sul proprio desiderio. Ognuno di noi, soprattutto nell’attuale epoca di sconvolgimenti sociali e civili, non può dimenticare che non può esserci sovranità, senza libertà.

  14. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  15. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  16. Spazio, tempo e gravitazione la teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Eddington, Arthur Stanley

    1971-01-01

    Questo libro costituisce uno dei grandi punti di riferimento della letteratura divulgativa. Scritto in un periodo in cui l'entusiasmo delle ricerche era particolarmente vivo e in cui si dava inizio alla revisione organica dei principi della fisica, esso conserva intatta la sua freschezza per lo humour e per la vivacità che lo pervadono anche quando affronta i punti meno immediati, e a prima vista paradossali, della teoria della relatività.

  17. Plebe, pontefice massimo, tribuni della plebe: a proposito di Liv. 3.54.5-14

    OpenAIRE

    Rinolfi, Cristiana Maria Anastasi

    2006-01-01

    Sommario: 1. Premessa: Liv. 3.54.5-14 e la restaurazione del tribunato della plebe. – 2. La possibile impasse per il rinnovo del tribunato della plebe. – 3. I motivi della scelta del pontefice: a) la tutela pontificale dei sacra e l’integrazione della plebs. – b) una possibile capacità di sostituzione del pontefice massimo? – 4. Il silentium. – 5. Conclusioni.

  18. Einstein aveva ragione ? le prove sperimentali della relatività generale

    CERN Document Server

    Will, Clifford M

    1989-01-01

    Cosa ne è, dopo oltre settant'anni, della più celebrata teoria scientifica del Novecento ? La nuova astrofisica si può ancora sposare con le grandi intuizioni di Einstein ? Clifford M. Will si è dedicato allo studio della lotta condotta da molti fisici per confermare o invalidare la teoria della relatività generale.

  19. Methods of censusing Red fox (Vulpes vulpes populations / Metodi di censimento della Volpe (Vulpes vulpes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Francisco Beltrán

    1991-07-01

    , radioisotopi rilevabili nelle feci, collari radiotelemetrici e metodi che si basano sulle statistiche venatorie e sui trappolaggi; (b metodi che non richiedono la cattura degli animali e che riguardano sia rilevamenti diretti (conteggio notturno, avvistamenti casuali, censimento in battuta, sia indiretti (conteggio delle tane, conteggio delle impronte e delle feci su percorsi definiti, stazioni odorifere. Raramente l'analisi statistica è applicabile alle stime della consistenza delle popolazioni. I metodi che implicano la cattura degli animali sono molto impegnativi in termini di tempo e costi, ma forniscono stime più accurate rispetto a quelli del secondo gruppo che non sono adatti per la comparazione dei dati da un anno all'altro. Questi limiti vanno attentamente considerati in relazione alle finalità e al grado di precisione che si intende raggiungere. Noi suggeriamo l'impiego simultaneo di più metodi di censimento (almeno uno per ciascun gruppo, per una comparazione incrociata dei dati e per ottenere una stima corretta della consistenza.

  20. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  1. Capire l’universo l’appassionante avventura della cosmologia

    CERN Document Server

    Lamberti, Corrado

    2011-01-01

    Per chi non è uno specialista nel campo non è facile capire a fondo i concetti della cosmologia moderna, che si basano sulla Relatività Generale e si intrecciano con le conquiste più recenti della fisica delle particelle. L’intento di questo libro è quello di riuscire ad addomesticare i tecnicismi e le astrazioni dei cosmologi così da offrirli alla comprensione di tutti. Il libro ripercorre l’evoluzione del pensiero cosmologico moderno, partendo da Herschel e passando per i lavori della Leavitt, di Shapley, Hubble, Friedmann, Lemâitre, Gamow fino all’affermazione del modello del Big Bang con l’inflazione e alla recente scoperta dell’energia oscura come motore dell’espansione cosmica accelerata.

  2. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  3. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  4. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  5. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  6. Intorno all'analisi sintattica della frase semplice in italiano /

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josip Jernej

    2004-12-01

    Full Text Available Secondo una lunga tradizione confermata anche da opere illustri come la Sin­ tassi italiana di Raffaello Fornaciari del 1881, gli autori delle grammatiche italiane, nel trattare la struttura della frase semplice, adottano una soluzione fortemente influenzata dalla semantica, con i cosiddetti complementi indiretti. Trattasi di un modello che si differenzia completamente da quello adottato nelle grammatiche delle altre grandi lingue europee, come i1francese, il tedesco, il russo, in cui l'analisi della frase semplice è impostata  su criteri  essenzialmente sintattici.

  7. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  8. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  9. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  10. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    OpenAIRE

    Valentina Gritti

    2014-01-01

    L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il vo...

  11. Le radici europee della laicità dello Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su “Multireligiosità e reazione giuridica” tenuto presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (Santa Maria Capua Vetere, 9–10 marzo 2007, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. La carta della laicità dello Stato scritta nel secondo comma dell’art. 9 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo – 3. Gli Stati Europei e la Carta di Laicità per l’Europa.

  12. Vascular injuries in intestinal obstruction. The role of computed tomography; Complicazioni vascolari nelle occlusioni intestinali: ruolo della tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinci, R.; Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Gaballo, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Serv. di Diagnostica per Immagini

    1999-09-01

    The paper investigates computerized tomography capabilities in showing vascular complications secondary to intestinal obstruction and for assessing the site and cause of obstruction. [Italian] Scopo del lavoro e' lo studio dell'uso della tomografia computerizzata nel riconoscimento di complicanze vascolari secondarie ad occlusione intestinale e della presenza, della natura e della sede dell'ostacolo alla canalizzazione intestinale.

  13. Semantiche del terrore, della morte e della speranza nell’Est del Congo (Ituri, Kivu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Beneduce

    2013-07-01

    Full Text Available Due definizioni di immaginario saranno tenute presenti in queste pagine, rivolte ad analizzare il senso della violenza nella Repubblica Democratica del Congo (d’ora innanzi RDC o semplicemente Congo: l’una risalente a Castoriadis (1975, p. 245, per il quale l’immaginario contiene il razionale secondo una relazione indistinta e fondamentale, anzi ne è funzione e forma; l’altra a Deleuze. La prima è qui ripresa soprattutto nella formulazione offertane da Mbembe (2000, p. 203: “un insieme di segni interrelati che si presentano, in qualunque circostanza, come significato indiscutibile e indiscusso”. La seconda riconosce il carattere per eccellenza dell’immaginario nell’impossibilità di discernere, al suo interno, fra reale e irreale (Deleuze 1990, p. 92.

  14. Su 1910. L'emancipazione della dissonanza: Per una retorica della gioventù

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2014-05-01

    Full Text Available Pubblichiamo qui un saggio inedito di Thomas Harrison, Rhetoric of Youth, or Bridges to Nowhere, nel contesto di un numero che proprio alla retorica e ai suoi poteri è dedicato. Nell’articolo, Harrison riprende alcuni concetti e figure del suo volume 1910: The Emancipation of Dissonance, appena tradotto in Italia, dove è stato recensito fra gli altri da Claudio Magris (sul «Corriere della Sera» e da Valerio Magrelli (su «la Repubblica». Se pure con ritardo – in America il volume è apparso nel 1996 – il pubblico italiano ha oggi a disposizione un saggio intorno al quale si è raccolto il consenso di intellettuali e critici di area e formazione diverse.

  15. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    Full Text Available Questa ricerca, condotta per 4 anni nella Tenuta di San Rossore (Pisa, ha analizzato il grado di segregazione sessuale tra 23 femmine e 25 maschi di daino (Dama dama muniti di radiocollare, localizzati attraverso la tecnica della telemetria. Tre sono le ipotesi tradizionalmente supportate nell?interpretazione della segregazione sessuale: 1 ?the predation risk?, 2 ?the forage-selection? e 3 ?the activity budget?. La prima di queste è risultata una valida spiegazione della segregazione sessuale su larga scala, quando è stato comparato l?uso (espresso come percentuale di fix da parte dei due sessi di aree caratterizzate dal disturbo antropico, presente solo di giorno, con quello di aree non interessate dalla presenza dell?uomo. Nei maschi è stato rilevato un uso maggiore delle aree disturbate, sia di giorno (73±8% sia di notte (78±18%, eccezion fatta per la stagione autunnale (di giorno 29±22%, di notte 41±23%, quando i maschi raggiungono aree più remote con lo scopo di riprodursi (Wilcoxon, autunno contro estate, inverno e primavera, p≤0,018 di giorno, p≤0,021 di notte. Le distanze tra i centri di attività degli home range maschili ed il punto di massimo disturbo (l?ingresso principale della Tenuta sono risultate nettamente minori di quelle rilevate nelle femmine (Mann-Whitney p≤0,01 ma, ovviamente, non in autunno (Mann-Whitney p>0,05. Durante il giorno l?uso da parte delle femmine di aree disturbate è risultato minimo durante tutte le stagioni (8±5%. Esse hanno frequentato tali aree solo di notte (35±13%, Wilcoxon giorno contro notte p≤0,028, eccezion fatta per il periodo estivo (3±1%, Wilcoxon giorno contro notte p>0,05 quando la presenza dei nuovi nati ne condiziona gli spostamenti limitandoli all?area più sicura. Mentre le altre due ipotesi considerate non sembrano essere valide spiegazioni della segregazione tra sessi su larga scala, non predicendo differenze nell?uso dello spazio tra il giorno e la notte, esse

  16. Uso della chemiluminescenza per la diagnosi della brucellosi bovina e ovina mediante ELISA indiretta e competitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2008-06-01

    Full Text Available I metodi ufficiali previsti dal Piano nazionale di eradicazione della brucellosi bovina ed ovi-caprina sono la sieroagglutinazione rapida (SAR con l’antigene acidificato al Rosa Bengala e la fissazione del complemento (FDC. Nella attuale fase del piano di eradicazione non è infrequente imbattersi in risultati di difficile interpretazione ottenuti con i test ufficiali, pertanto è necessario poter disporre di test aggiuntivi che presentino livelli di specificità e di sensibilità più elevati. A questo scopo sono stati validati due metodi ELISA, indiretto (i-ELISA CL e competitivo (c-ELISA CL, mediante l’utilizzo di un substrato chemiluminescente per la determinazione di anticorpi anti-Brucella in siero bovino ed ovino. I metodi si basano sulla rivelazione degli anticorpi anti-Brucella, contenuti nel siero, mediante la catalisi di un substrato enzimatico chemiluminescente (sistema luminolo/H2O2/ enhancer, da parte della perossidasi coniugata ad anticorpi secondari anti-IgG, nella i-ELISA CL, o al monoclonale anti-LPS, nella c-ELISA CL. Sulla base dei risultati ottenuti, per l'i-ELISA CL è stato stabilito un valore di cut-off, espresso come percentuale di positività (PP, del 60% per i sieri bovini e del 37,5% per quelli ovini; con questo valore di cut-off si ottiene una sensibilità ed una specificità del test del 100% per i sieri bovini, e una sensibilità del 100% e una specificità del 99,8% per quelli ovini. Per la c-ELISA CL è stato scelto un cut-off, espresso come percentuale di inibizione (PI, del 30% per i sieri bovini e del 40% per quelli ovini, che assicura valori di sensibilità e specificità del 100% in entrambi i casi.

  17. Ruolo della Interleuchina-6 nella colite ulcerosa long-standing: regolazione della p53 ed induzione delle cellule mesenchimali epiteliali

    OpenAIRE

    Liguori, Giuseppina

    2013-01-01

    L’infiammazione cronica è un fattore di rischio di insorgenza del cancro, e la citochina infiammatoria IL-6 gioca un ruolo importante nella tumorigenesi. In questo studio abbiamo dimostrato che L’IL-6 down-regola l'espressione e l'attività di p53. In linee cellulari umane, IL-6 stimola la trascrizione dell’rRNA mediante espressione della proteina c-myc a livello post-trascrizionale in un meccanismo p38MAPK-dipendente. L'up-regolazione della biogenesi ribosomiale riduce l'espressione di p53 a...

  18. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  19. Teoria dei giochi e teoria della politica economica

    OpenAIRE

    Carraro, C.; F. Giavazzi

    1989-01-01

    Verso la metà degli anni '70, molti economisti iniziarono a chiedersi se un ruolo attivo della politica monetaria e fiscale fosse ancora auspicabile ed efficace. I dubbi nascevano dall'osservazione che la politica economica sembrava incapace di risolvere il dilemma di un'alta inflazione e di una disoccupazione crescente in cui si trovavano i maggiori paesi industriali.

  20. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  1. Il ruolo della farmacoepidemiologia in Sanità Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W. Kirch

    2003-05-01

    Full Text Available

    Rilevanza del tema: i costi sempre più alti affrontati attualmente dai sistemi sanitari nei paesi industrializzati sono in parte il risultato dei crescenti costi della farmacoterapia. Dato che la sempre più alta aspettativa di vita nella popolazione determina un aumento della prevalenza di malattie, l’utilizzo di linee guida a supporto della farmacoterapia è essenziale per sistemi sanitari efficienti e dai costi sopportabili.

    La terapia farmacologica è infatti uno dei pilastri dell’odierna assistenza sanitaria. La ricerca farmacoepidemiologica, inoltre, fornisce gli strumenti per un razionale utilizzo dei farmaci nella pratica medica. Lo studio dell’utilizzo di farmaci è necessario per l’efficacia ed il controllo della moderna farmacoterapia.

    Future necessità di ricerca: dalla ricerca ci si attende che sviluppi strumenti rapidi ed attuabili per ottenere un’informazione affidabile sull’uso dei farmaci in rapporto alla quantità, ai costi, alle indicazioni mediche e così via. Possibili realizzazioni pratiche: la disponibilità on-line di informazioni sull’utilizzo di farmaci in alcuni Paesi europei, insieme alla capacità di elaborazione dei moderni software elettronici e a nuovi programmi di analisi statistica rendono le analisi comparative di farmacoepidemiologia realizzabili quasi in tempo reale.

  2. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  3. L’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO DELLA STORIA NELLA SCUOLA PLURILINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Castelli

    2010-09-01

    Full Text Available Lo sviluppo di competenze disciplinari e competenze linguistiche procedeparallelamente nell'apprendimento della storia e avviene in una situazione didattica che è, innanzitutto, una situazione comunicativa. Partendo dall'analisi della proposta di un Documento di Riferimento per lo studio della storia, elaborata dalla Divisione delle Politiche Linguistiche del Consiglio d'Europa, l'articolo evidenzia come la scuola plurilingue sia chiamata a confrontarsi con un nuovo modo di pensare all'insegnamento-apprendimento della storia che, oltre alle conoscenze disciplinari specifiche, comprenda la situazione comunicativa in cui si realizza e i diversi luoghi del discorso, ovvero i diversi domini linguistici, generi e tipologie di testi, convocati dal sapere storico.   Discipline-specific and linguistic competences are developed in a parallel way when learning history.  Both take place in a didactic situation that is, above all, communicative. This paper analyzes the Council of Europe's Language Policy Division proposal for  guidelines regarding the study of history, focusing on how multilingual schools must address a new way of thinking about the teaching of history. In addition to the specific knowledge of the subject, the communicative situations which arise and the different areas of discourse, meaning diverse linguistic fields, genres and types of texts that make up historical sources, are investigated.

  4. Gregory Crane e i cittadini della repubblica delle lettere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Chi studia l’antichità conosce Gregory Crane anche quando non ne rammenta il nome, non per quello che ha scritto ma per quello che ha reso possibile scrivere. Crane è il direttore del Perseus Project, una biblioteca digitale che libera gli studiosi dal microcosmo chiuso e inaccessibile della monografia accademica, permettendo loro di lavorare sui classici [...

  5. Francesco Fiorentino (ed., Figure e forme della memoria culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2012-12-01

    Full Text Available Lavorare la memoria, obliare, ricordare, riscrivere il passato con gli strumenti del presente, è questo il soggetto e l’oggetto dei saggi riuniti in questo volume da Francesco Fiorentino, che li introduce attraverso l’operazione artistica di Robert Rauschenberg, il quale, dopo aver chiesto un disegno a de Kooning, maestro dell’Espressionismo astratto, lo espone cancellato. Questa «sottile meditazione iconologica sul tempo edipico dell’arte moderna» (7-8 annuncia uno dei leitmotiv del volume, verità ovvia ma necessaria: se la novità ha valore estetico, come è vero dal Settecento, allora il passato diventa fondamentale come sistema interno dell’arte. È su questo necessario filtro di selezione che agiscono le memorie citate nei saggi seguenti: intersezioni di tracce e cancellazioni, di cui si indagano autenticità, costruzione, ricostruzione, senza che i confini siano tra l’altro mai definiti – ed è questo, forse, che crea l’arte, per suo mezzo e scopo, tramite l’inaffidabilità della memoria: arte che è, come il quadro di Rauschenberg, «rappresentazione della permanenza e, insieme, dell’inattingibilità di ciò che è cancellato» (11. È insomma la «dimensione performativa dell’agire culturale» che viene messa in evidenza in questo volume, memoria che è culturale, appunto, umana e storica, e che, come il Wunderblock di Freud, si cancella ma mai completamente, e mai innocuamente. L’irriconoscibilità finale del ricordo rappresenta quindi il risultato della dimenticanza, e il suo prodotto più creativo. È proprio l’infedeltà della memoria a renderla oggetto sostanziale dell’arte, così come di questo lavoro, oggetto autoriflessivo della memoria collettiva.

  6. Impiego di tramadolo nelle diverse patologie dolorose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-12-01

    Full Text Available Pain represents a major health problem that afflicts a significant number of patients, resulting in personal suffering, reduced productivity and substantial health care costs, specially in chronic conditions. Chronic pain, such as low back pain, osteoarthritis, neuropathic and oncologic pain, requires a global management based on clinical evaluation, defining of the adequate therapeutic strategy and assiduous cares. Generally, patients with chronic pain need two different analgesic formulation: one at fixed doses and prolonged duration of action for control of baseline pain and one fast-release drug for treatment of breakthrough pain. Main guidelines recommend use of the same active principle for both these formulations. Tramadol, a dual action analgesic agent, used for controlling moderate to severe pain control in acute and chronic diseases, is available in several different oral formulations. This is important because, apart from efficacy and tolerability, that are the most important criteria to evaluate a therapy, the choice of a formulation with an uncomplicated dosing regimen can increase compliance and, consequently, clinical results, and ameliorate patient quality of life. For the treatment of chronic pain, the appropriate analgesic dosage can be achieved through a gradual titration: this permits to minimize adverse effects and cost of therapy.With tramadol this action can be realized with 50 mg extended-release capsules, that represent the minimal effective dose. When adequate pain relief is obtained, it’s possible to reduce frequency and complexity of dosing regimen using a new once-daily tablet of tramadol. Fast-release orodispersible tramadol tablet, with its practical advantage (rapid disintegration in the mouth without need of water, can be used for the control of breakthrough and acute pain. The cost of treatment with tramadol results relatively low, also when two daily episodes of breakthrough pain are considered.

  7. Enrico Fermi e il quaderno ritrovato 20 marzo 1934 : la vera storia della scoperta della radioattività indotta da neutroni

    CERN Document Server

    Guerra, Francesco

    2015-01-01

    La scoperta della radioattività indotta da neutroni ha aperto all'umanità nuove frontiere nel campo della conoscenza scientifica. Il ritrovamento del corrispondente quaderno di laboratorio di Enrico Fermi ha permesso una precisa ricostruzione di tale scoperta, finora basata essenzialmente su testimonianze dirette o indirette, con tutti i limiti tipici del ricordo personale.

  8. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  9. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  10. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  11. Use of GIS techniques for hydro-geological water balance assessment at regional scale; Impiego di tecniche GIS per la valutazione e rappresentazione del bilancio idrogeologico a scala regionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Girolamo, A. M.; Limoni, P. P.; Portoghese, I.; Vurro, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto Sperimentale di Bari, Bari (Italy)

    2001-04-01

    The aim of the present work is to assess the hydro-geological water balance of the soil and subsoil system. At the beginning, the natural groundwater recharge evaluated as the subtraction between the soil inflows (rainfall) and outflows (evapotranspiration, surface runoff) enable to determine the soil water balance. Then, in order to calculate the subsoil water balance, the withdrawals for different purposes have been estimated together with the inflows coming from other water bodies and the coastal outflows. This method has been applied through a GIS technique; in particular, after the data layers acquisition (climatic, topographic, geologic, land use, satellite images, etc.), the numerical calculation has been done and several thematic output maps have been obtained. The method has been applied to the whole Apulian region; in this work, only the results about Salento Peninsula have been reported. The results highlight a significant water resources deficit; this deficit is also confirmed by the deepening of groundwater piezometric heads and the increase of chlorine ions, measured, for more than 10 years, in some characteristic points located in the study area. [Italian] Scopo del presente lavoro e' valutare il bilancio idrogeologico mediante il bilancio di massa per il sistema rappresentato dal complesso suolo e sottosuolo. Inizialmente e' stato valutato il bilancio idrico del suolo che ha consentito di determinare la ricarica naturale della falda per differenza tra gli ingressi al sistema suolo (apporti meteorici) e le uscite dal suolo agrario e dalle colture (evapotraspirazione), ed il deflusso superficiale. Successivamente, per calcolare il bilancio di massa del sistema sottosuolo sono stati stimati gli emungimenti per i diversi usi, gli afflussi provenienti da altri corpi idrici sotterranei e gli efflussi a mare. La metodologia e' stata implementata utilizzando una tecnologia GIS; in particolare, dopo l'acquisizione dei diversi strati

  12. Arabidopsis CBF3 and DELLAs positively regulate each other in response to low temperature

    Science.gov (United States)

    Zhou, Mingqi; Chen, Hu; Wei, Donghui; Ma, Hong; Lin, Juan

    2017-01-01

    The C-repeat binding factor (CBF) is crucial for regulation of cold response in higher plants. In Arabidopsis, the mechanism of CBF3-caused growth retardation is still unclear. Our present work shows that CBF3 shares the similar repression of bioactive gibberellin (GA) as well as upregulation of DELLA proteins with CBF1 and -2. Genetic analysis reveals that DELLAs play an essential role in growth reduction mediated by CBF1, -2, -3 genes. The in vivo and in vitro evidences demonstrate that GA2-oxidase 7 gene is a novel CBF3 regulon. Meanwhile, DELLAs contribute to cold induction of CBF1, -2, -3 genes through interaction with jasmonate (JA) signaling. We conclude that CBF3 promotes DELLAs accumulation through repressing GA biosynthesis and DELLAs positively regulate CBF3 involving JA signaling. CBFs and DELLAs collaborate to retard plant growth in response to low temperature. PMID:28051152

  13. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  14. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  15. Spunti per un riesame della costellazione letteraria franco-italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Morlino

    2015-02-01

    Full Text Available Le attuali conoscenze relative alla diffusione della lingua e della letteratura francese nell’Italia medievale sono complessivamente abbastanza buone, ma un’analisi più approfondita rivela alcune lacune significative riguardanti sia le coordinate cronologiche e geografiche sia alcuni aspetti qualitativi e quantitativi di questo complesso fenomeno culturale. Lo scopo di questo articolo è intraprendere una riconsiderazione di un intero capitolo di storia linguistica e letteraria.At present our knowledge about the spread of French language and literature in Medieval Italy could be considered as quite appreciable, but a deeper analysis reveals some important gaps on chronological and geographical coordinates as well as on qualitative and quantitative details of this complex phenomenon. The purpose of this article is to start a reconsideration of an entire chapter of linguistic and literary history.

  16. Il desiderio dell’analista e la trasmissione della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Finizia Scivittaro

    2015-12-01

    Full Text Available Il desiderio dello psicanalista rappresenta il fondamento della cura psicanalitica stessa, senza di esso non potrebbe esserci una psicanalisi, né nella sua pratica clinica, né nella sua articolazione teorica, né nella sua trasmissione. Il desiderio dello psicanalista si distin-gue dalla struttura fantasmatica del desiderio patologico e prende forma, invece, dal desi-derio etico. Il desiderio etico comporta che il soggetto riesca a recuperare una relazione di giustezza rispetto al proprio desiderio e ai propri atti. Il desiderio etico riguarda il soggetto dell’azione, è un desiderio essenziale. L’analizzante che riesce a portare a termine la sua analisi sarà riuscito a saperci fare col proprio desiderio al punto da poterne individuare uno proprio come psicanalista che gli consentirà non solo di poter condurre delle analisi, a sua volta, ma anche di dare un suo unico e singolare apporto alla trasmissione della psicanalisi stessa.

  17. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  18. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  19. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  20. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  1. La teoria della Gestalt. Figure, temi di interesse e prospettive per la didattica

    OpenAIRE

    Zudini, Verena

    2014-01-01

    A partire da una breve rassegna degli studiosi principali e dei temi da questi sviluppati nel contesto della teoria della Gestalt, se ne considereranno aspetti di rilievo per la didattica, in particolare della matematica. Si mostrerà come tali aspetti risultino quanto mai attuali nelle analisi cognitive e come il loro approfondimento possa essere utile per capire soprattutto in quali direzioni orientare la ricerca futura. Starting from a brief survey on the most authoritative scholar...

  2. La risonanza olistica. Arte, pedagogia e scienza della voce nelle culture dello spettacolo

    OpenAIRE

    2010-01-01

    La ricerca impostata considera campi disciplinari specifici e distinti, verso la loro integrazione, mirando a produrre un avanzamento relativo alla scienza della voce attraverso la pratica e lo studio della sua applicazione in campo artistico. A partire dall’analisi delle teorie novecentesche relative alla fonazione nel mondo della scena (Antonin Artaud, Stanislavskij e altri) per giungere alle acquisizioni prodotte dalle terapie corporee e vocali (Tomatis, Lowen, Wilfart in particolare), Mar...

  3. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  4. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  5. L'amministrazione Johnson e le origini della distensione. 1964-1968

    OpenAIRE

    Bacchitta, Sandra

    2014-01-01

    La tesi analizza una parte della politica estera dell’amministrazione Johnson, e più specificamente l’avvio del dialogo con l’Urss in materia di non proliferazione e controllo degli armamenti e la revisione della China policy, inquadrando entrambe nell’adattamento della cold war strategy all’evoluzione sistema internazionale, argomentando che la distensione intesa come rilassamento delle tensioni e ricerca di terreno comune per il dialogo, fosse perlomeno uno degli strumenti politici che l’am...

  6. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  7. L’istituto della responsabilità in regime di pluralismo giuridico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. La prova di sostenibilità/insostenibilità delle differenze – 2. Le indicazioni ricavabili dalla casistica emergente: a in merito al rilievo civile da assegnare alla qualifica confessionale dell’agente – 3. Segue: b in merito al rispetto da parte dello Stato laico della specificità del “diritto della responsabilità canonica” – 4. Breve elogio della responsabilità “dimezzata”.

  8. Lifting DELLA Repression of Arabidopsis Seed Germination by Nonproteolytic Gibberellin Signaling1[C][W][OPEN

    Science.gov (United States)

    Ariizumi, Tohru; Hauvermale, Amber L.; Nelson, Sven K.; Hanada, Atsushi; Yamaguchi, Shinjiro; Steber, Camille M.

    2013-01-01

    DELLA repression of Arabidopsis (Arabidopsis thaliana) seed germination can be lifted either through DELLA proteolysis by the ubiquitin-proteasome pathway or through proteolysis-independent gibberellin (GA) hormone signaling. GA binding to the GIBBERELLIN-INSENSITIVE DWARF1 (GID1) GA receptors stimulates GID1-GA-DELLA complex formation, which in turn triggers DELLA protein ubiquitination and proteolysis via the SCFSLY1 E3 ubiquitin ligase and 26S proteasome. Although DELLA cannot be destroyed in the sleepy1-2 (sly1-2) F-box mutant, long dry after-ripening and GID1 overexpression can relieve the strong sly1-2 seed dormancy phenotype. It appears that sly1-2 seed dormancy results from abscisic acid (ABA) signaling downstream of DELLA, since dormant sly1-2 seeds accumulate high levels of ABA hormone and loss of ABA sensitivity rescues sly1-2 seed germination. DELLA positively regulates the expression of XERICO, an inducer of ABA biosynthesis. GID1b overexpression rescues sly1-2 germination through proteolysis-independent DELLA down-regulation associated with increased expression of GA-inducible genes and decreased ABA accumulation, apparently as a result of decreased XERICO messenger RNA levels. Higher levels of GID1 overexpression are associated with more efficient sly1 germination and increased GID1-GA-DELLA complex formation, suggesting that GID1 down-regulates DELLA through protein binding. After-ripening results in increased GA accumulation and GID1a-dependent GA signaling, suggesting that after-ripening triggers GA-stimulated GID1-GA-DELLA protein complex formation, which in turn blocks DELLA transcriptional activation of the XERICO inhibitor of seed germination. PMID:23818171

  9. Confessionismo e “libertad de cultos” nell’ordinamento della Repubblica Dominicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2012-12-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Il sistema costituzionale e concordatario – 2. Brevi cenni sulle radici storiche del confessionismo dominicano - 3. Il sindacato di costituzionalità sulle norme concordatarie, alla luce della sentenza della “Suprema Corte de Justicia” n. 6 del 2008 – 4. Verso una soluzione della questione matrimoniale: la legge n. 198 del 2011 sui matrimoni religiosi civilmente trascritti.

  10. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  11. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  12. Sulla teoria e sulla funzione della moneta nel XIV secolo

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eiximenis, pubblicato da Paolo Evangelisti, il saggio esamina la teoria, allora assai diffusa, della moneta intesa quale istituzione sociale, e confronta questa teoria con l’uso pratico e mercantile d...

  13. UNA NUOVA SPECIE DI TRIODONTELLA DELLA SARDEGNA OCCIDENTALE (COLEOPTERA, MELOLONTHIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Leo

    2007-10-01

    Full Text Available Viene descritta Triodontella mimula n. sp. della Sardegna occidentale (locus typicus.: Oristano, foce fiume Tirso, affine a T. raymondi (Perris, 1869 ma nettamente distinta per la forma dei parameri. Viene definito su base morfologica il gruppo naturale di specie di Triodontella raymondi e si discute l’ecologia e la faunistica di T. mimula n. sp. e T. raymondi, evidenziandone la vicarianza in Sardegna.

  14. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  15. Alan Sillitoe e l’Universo Capovolto della Letteratura Trash

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Assante di Panzillo

    2016-12-01

    Questo saggio propone una lettura Bachtiniana di Life Goes On, un romanzo picaresco pubblicato da Alan Sillitoe nel 1985, al fine di mostrare come l’universo carnevalesco dell’opera, in cui trovano spazio un manipolo di grotteschi scrittori trash, rappresenti, attraverso la profanazione del decoro letterario, una fugace sospensione della parola conforme, la liberazione dal limite, dal criterio selettivo che stabilisce la linea di confine tra l’arte canonica e quella che se ne discosta.

  16. La triade femminile: figure della donna ed espressioni del tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2005-03-01

    Full Text Available Tre figure femminili ossessionano il nostro immaginario: l'amante, la sposa, la strega. Figure contemporaneamente opposte e complementari, esse ci parlano del 'continente oscuro', di quelle figure che ancora ci sollecitano costantemente a non lasciare che si aggroviglino alle nostre spalle i percorsi del desiderio, del nostro rapporto con il Tempo. Esplorando queste figure della donna, tali che la letteratura le ha socializzate dal Medioevo ai nostri giorni, noi vi ritroviamo la forza pregnante del mito.

  17. La comunicazione della diagnosi: medico e psicologo a confronto

    OpenAIRE

    F. Sala; Beschi, C.; M. Jankovic; Nichelli, F; Pinto, A; Taormina, R; Ripamonti, CA

    2014-01-01

    Introduzione Un’adeguata comunicazione della diagnosi al bambino e al genitore migliora la compliance del bambino e dei suoi familiari. In alcuni centri italiani, sembra emergere sempre di più il ruolo di primo piano dello psicologo durante la comunicazione ai bambini. Questa ricerca ha quindi l’obiettivo di indagare le modalità comunicative adottate dagli oncologi e dagli psicologi che operano nei reparti di oncoematologia e di confrontare le analogie e le divergenze con cui vengono co...

  18. Fenotipi della laicità costituzionale in Turchia (Türkiye Cumhuriyeti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Fenotipo storico - 3. Fenotipi della laicità turca nei confronti della maggioranza islamica - 4. Fenotipo della laicità turca nei confronti delle minoranze religiose non musulmane - ALLEGATI: I Decreto attuativo sull’acquisizione ed il godimento di beni immobili da parte di fondazioni comunitarie, e sulla registrazione dei beni immobili a disposizione di queste ultime. Progetto di legge sulle fondazioni comunitarie (del Prof. Hüseyin Hatemi, autunno 2003. II Memorandum del 5 luglio 2002, della Segreteria di Stato vaticana, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La situazione della Chiesa cattolica in Turchia». III Memorandum della Segreteria di Stato vaticana, del 21 settembre 2002, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La questione della libertà religiosa ed il riconoscimento delle minoranze non musulmane». IV Memorandum del Ministro degli Esteri della Repubblica di Turchia, del 20 dicembre 2002, alla Segreteria di Stato vaticana. V Lettera aperta, del 23 settembre 2003, delle Chiese alla Commissione del Parlamento turco per i diritti dell’uomo, “Le necessità religiose delle minoranze cristiane e non musulmane in Turchia”. VI Memorandum della Conferenza episcopale cattolica turca, del 10 giugno 2004.

  19. Recensione a Daniela Marcheschi, "Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2013-06-01

    Full Text Available Recensiamo la raccolta di saggi Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni di Daniela Marcheschi, Gaffi editore, Roma, 2012. Il libro si presenta come una riflessione sul senso profondo della letteratura e dell’attività critica e si pone come scopo di esaminare la situazione attuale della cultura per riedificare e ricostruire, attraverso il vaglio critico delle tradizioni, l’abbandono di clichés teorici e narrativi e il recupero di un’idea forte della letteratura in virtù di un autentico e rinnovato slancio etico che restituisca verità alla parola.

  20. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  1. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  2. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  3. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  4. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  5. Localizzazione della topoisomerasi IB sui telomeri di S. cerevisiae e ruolo della sua attività catalitica sulle modificazioni istoniche

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2007-01-01

    Il superavvolgimento del DNA nelle cellule, regolato dalle DNA Topoisomerasi, influenza molti processi biologici, quali la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione ed il rimodellamento della cromatina. La DNA Topoisomerasi IB eucariotica, (Top1), è un enzima efficiente nella rimozione dei superavvolgimenti del DNA in vitro e la sua principale funzione cellulare è la rimozione dei superavvolgimenti positivi e negativi generati durante la trascrizione e la replicazione. ...

  6. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  7. Appropriatezza della profilassi antibiotica in chirurgia: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bologni

    2012-11-01

    Full Text Available Background. La profilassi antibiotica è un intervento efficace per la prevenzione delle infezioni della ferita chirurgica. La scelta degli schemi e delle modalità di somministrazione della profilassi antibiotica deve tenere conto delle evidenze scientifiche disponibili, oggi sempre più spesso sintetizzate in linee guida (LG. Infatti, perché la profilassi sia realmente efficace, è necessario che venga effettuata sia scegliendo gli antibiotici più appropriati, sia rispettando i tempi e la durata di somministrazione. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG, individuare possibili aree di miglioramento e implementare il cambiamento delle pratiche professionali. Metodi. Un gruppo multidisciplinare ha effettuato una validazione delle LG sull’antibioticoprofilassi perioperatoria nell’adulto, pubblicate nel 2008 dal Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG. Quindi è stata effettuata una revisione delle cartelle cliniche relative agli interventi chirurgici programmati eseguiti nel mese di febbraio 2010, poi confrontate con un campione di cartelle del mese di febbraio 2011. Per ogni intervento è stata valutata l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG. Risultati. Sono state analizzate 115 cartelle cliniche nella prima rilevazione (2010 e 111 nella seconda (2011. Complessivamente è stato rilevato un incremento dell’aderenza alle raccomandazioni delle LG dal 43% al 64% tra la prima e la seconda rilevazione. In particolare, si è ridotta sia la percentuale di casi in cui veniva utilizzato un antibiotico diverso rispetto a quello raccomandato dalla LG (34% vs 55%, sia la percentuale di casi in cui veniva prescritta una posologia differente (10% vs 18%. Inoltre si è rilevato un miglioramento del timing di somministrazione (19% vs 40%. Rimane molto elevata, addirittura superiore alla prima rilevazione, la percentuale di pazienti in cui l

  8. Appropriatezza della profilassi antibiotica perioperatoria in pediatria: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus Peter Biermann

    2012-08-01

    Full Text Available Background. La disponibilità di numerose evidenze scientifiche in tema di profilassi antibiotica perioperatoria, insieme alla necessità di uniformare la pratica clinica e verificare la trasferibilità delle raccomandazioni in ambito pediatrico, hanno motivato la decisione di pianificare un ciclo di audit presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza dell’antibiotico profilassi secondo le raccomandazione formulate dalle più autorevoli linee guida; identificare gli ostacoli all’implementazione delle raccomandazioni e definire gli interventi finalizzati alla loro rimozione, inclusi l’aggiornamento e la diffusione del protocollo interno all’ospedale, redatto nel 2005. Metodi. Un campione di 115 interventi chirurgici è stato analizzato rispetto alla somministrazione della profilassi antibiotica in chirurgia pediatrica. La pratica prescrittiva è stata confrontata con quanto raccomandato dalle linee guida, verificando l’appropriatezza della somministrazione antibiotica, il timing, il dosaggio in rapporto al peso, il ricorso alla seconda dose in relazione alla durata dell’intervento e la scelta della molecola. Risultati. Il tasso di appropriatezza della profilassi antibiotica è del 87.8% (101/115, con un’appropriatezza d’uso (ricorso alla somministrazione, quando raccomandata dell’81.4% (35/43 e un’appropriatezza del non uso (non somministrazione, quando non raccomandata del 91.7% (66/72. Tra i 41 soggetti sottoposti a profilassi, 12 risultano in pre-trattamento e pertanto la scelta della molecola è condizionata dal trattamento in corso al momento dell’intervento. Dei rimanenti 29, il 75.9% sono sottoposti a profilassi con cefalosporine di III generazione, non raccomandate dalle linee guida. Limiti. Lo studio è stato condotto su un campione di 115 cartelle cliniche, pari a poco più del 3% dei dimessi nei primi sette mesi del 2011. La scelta dei criteri di

  9. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  10. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  11. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Amato

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne. Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, dove è stato probabilmente introdotto dall'uomo fin dall'antichità per tenere sotto controllo le popolazioni di roditori. Si tratta del primo lavoro italiano che analizza le abitudini alimentari della specie basato su di un consistente campione (605 feci raccolto nell'arco di 2 anni di rilevamenti (1999-2001. La componente alimentare dominante nella dieta della martora in ambiente insulare è di origine animale sia in termini di frequenza (F 89,75% che di volume totale (Vt 82,36%. I mammiferi, per la maggior parte roditori, costituiscono la categoria più importante (F 73,22%, Vt 68,06% seguono la frutta, rappresentata per lo più da rosacee (F 23,47%; Vt 16,76% e gli insetti, soprattutto coleotteri (F 20,83%; Vt 8,23%. Sono state registrate variazioni interannuali in termini di frequenza per il consumo della frutta (G = 8,85, df = 1, p = 0,003 e di volume per il consumo dei mammiferi (U = 24129, p = 0,003. Il contributo alla dieta delle 3 principali categorie alimentari varia significativamente tra le stagioni (p = 0,0001: i mammiferi dominano nettamente sulle altre categorie nel periodo autunno-invernale, mentre in primavera-estate, anche il consumo degli insetti e della frutta, oltre a quello dei mammiferi, diventa importante. La predazione sui ratti e sul topo selvatico si concentra significativamente in inverno ed in primavera (p < 0,0001, mentre in estate ed in autunno il roditore più frequentemente predato è il ghiro (p < 0,0001. Il consumo delle

  12. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  13. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  14. Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell'impianto del m. p. "Mitis iudex"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo del Pozzo

    2016-11-01

    sommario: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

  15. La delibazione delle sentenze ecclesiastiche ed i poteri istruttori della Corte d’Appello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista  Famiglia, Persone e Successioni, edita dalla Utet.SOMMARIO: 1. Il caso – 2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità – 3. Il limite del riesame del merito ed i poteri della Corte d’Appello: brevi considerazioni conclusive.

  16. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  17. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  18. Il nuovo cimento, scritti scelti 1855-1944 in occasione del 150 anniversario della fondazione

    CERN Document Server

    Cifarelli, L; De Sanctis, E; Piragino, G; Ricci, R A

    2006-01-01

    In occasione dell'Anno Mondiale della Fisica (2005) la Società Italiana di Fisica ha ritenuto utle ripresentare in un volume celebrativo alcuni dei contributi pubblicati si Il Nuovo Cimento dalla sua fondazione nel 1855, quando apparve come riedizione della rivista Il Cimento.

  19. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  20. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2005-06-01

    Full Text Available I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni.La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale deiteoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.

  1. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  2. Vergogna e desiderio: lettura della Signorina Felicita di Gozzano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sangirardi

    2013-05-01

    Full Text Available La lettura del poemetto La signorina Felicita studia il nesso tra vergogna e desiderio come accesso privilegiato alla poesia di Gozzano, se non in generale alla cultura poetica del primo Novecento. L’analisi dei suoi nuclei tematici (il personaggio di Felicita, Villa Amarena e gli oggetti che la popolano, il ‘coro borghese’ che condivide questo spazio con i due protagonisti e della sua genealogia letteraria (Jammes e Nerval in particolare, condotta in una prospettiva formale e psicanalitica, conduce a identificare le condizioni di coesistenza tra vergogna e desiderio, e il ruolo che gioca la forma poetica come sostituto dell’Oggetto.

  3. Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Montanari

    2013-10-01

    Full Text Available L’articolo tratta del ciclo di eventi “Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra”, allestiti a Bibbiano (Reggio Emilia dal 15 al 29 settembre 2013. La prigionia nel campo di Celle (Germania è al centro di: una mostra, composta da pannelli esplicativi e oggetti provenienti dai lager e dalle trincee; uno spettacolo teatrale intitolato “Sandrone soldato”, scritto proprio a Celle; e un concerto di musiche originali composte e cantate nei lager e nelle trincee. La Grande guerra, dunque, raccontata in modo del tutto originale.

  4. Il terremoto della Valnerina del 19 Settembre 1979 Indagine Macrosismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1980-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati dell'indagine macrosismica
    condotta in occasione del terremoto della Valnerina del 19
    Settembre 1979. E' stato possibile determinare l'andamento del campo
    macrosismico fino all'isosista di V grado, nonché i relativi parametri ipocentrali.
    Dal loro esame si evidenziano le caratteristiche superficiali dello
    evento. Infine è stata studiata l'attenuazione calcolando i coefficienti sia
    nella direzione di massimo (N-S che di minimo (E-W allungamento.

  5. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  6. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for

  7. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  8. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2012-11-01

    Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

  9. Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    Full Text Available L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di

  10. Il valore della testimonianza – The Value of Testimony

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicla Vassallo

    2008-03-01

    Full Text Available The following text is from my book Teoria della conoscenza published by Laterza some years ago. I have chosen to offer it here, in memory of my friend and colleague Flavio Baroncelli, for three basic reasons. First of all, more than twenty years ago, Flavio offered to be the supervisor of my graduate thesis on an epistemological theme in modern philosophy. I have not forgotten that possibility and have in recent times come to reflect upon both the type of epistemology and the philosophers that were beloved by Flavio. The text which follows these introductory remarks is a testament to this. Secondly, when he knew that I was interested in the epistemology of testimony, Flavio urged me to go on, because of the importance of that topic not only for general epistemology, but also for many other branches of philosophy. Thirdly, on the occasion of the publication of Teoria della conoscenza, Flavio participated on the round table in which it was presented to the public and had something like this to say: "I read the whole book with the same breath, as it was a detective story". In his memory, I cannot but hope to write other "detective stories".

  11. Abitare i luoghi della formazione / Living places of education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioconda Cafiero

    2016-07-01

    Full Text Available L’architettura, attraverso il complesso fenomeno dell’abitare, contribuisce alla costruzione dell’uomo, così come l’uomo costruisce il suo mondo attraverso di essa. Dopo il fondativo ruolo dell’architettura della casa, quella dei luoghi deputati alla formazione ricopre il ruolo di interpretare e costruire la qualità dell’uomo quale essere sociale, precorrendo l’urbanità e ponendo le basi della capacità di abitare lo spazio condiviso. La lettura di realizzazioni di H. Hertzberger esemplifica l’integrazione tra visione pedagogica e progetto architettonico, visto proprio come strumento di formazione. / Architecture, through the complex phenomenon of living, contributes to the construction of man, as man builds its world through it. After the founding role of architecture of the house, one of the places dedicated to training has the role of interpreting and build the quality of man as a social being, anticipating urbanity and laying the foundations of the ability to live the shared space. Reading H. Hertzberger exemplifies the integration between the pedagogical vision and the architectural design, seen as a training tool.

  12. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  13. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  14. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  15. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  16. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    'organizzazione. La comunicazione interna assume un ruolo chiave nella costruzione, nella modificazione e nella promozione di una nuova identita' organizzativa, coerentemente agli obiettivi strategici che l'Ente si pone (valore strategico delle politiche di gestione della comunicazione interna). In relazione all'impiego di un mezzo di comunicazione qual'e' la rete telematica interna all'Ente (IntraENEA), i cui caratteri peculiari sono interattivita' e multimedialita', la comunicazione puo' essere concepita come lo strumento di definizione e diffusione di una molteplicita' di prodotti/servizi, volti al soddisfacimento dei bisogni d'informazione e di comunicazione del cliente interno, nell'ottica dell'internal marketing.

  17. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  18. Maize DELLA proteins dwarf plant8 and dwarf plant9 as modulators of plant development.

    Science.gov (United States)

    Lawit, Shai J; Wych, Heidi M; Xu, Deping; Kundu, Suman; Tomes, Dwight T

    2010-11-01

    DELLA proteins are nuclear-localized negative regulators of gibberellin signaling found ubiquitously throughout higher plants. Dominant dwarfing mutations of DELLA proteins have been primarily responsible for the dramatic increases in harvest index of the 'green revolution'. Maize contains two genetic loci encoding DELLA proteins, dwarf plant8 (d8) and dwarf plant 9 (d9). The d8 gene and three of its dominant dwarfing alleles have been previously characterized at the molecular level. Almost 20 years after the initial description of the mutant, this investigation represents the first molecular characterization of d9 and its gibberellin-insensitive mutant, D9-1. We have molecularly, subcellularly and phenotypically characterized the gene products of five maize DELLA alleles in transgenic Arabidopsis. In dissecting the molecular differences in D9-1, a critical residue for normal DELLA function has been uncovered, corresponding to E600 of the D9 protein. The gibberellin-insensitive D9-1 was found to produce dwarfing and, notably, earlier flowering in Arabidopsis. Conversely, overexpression of the D9-1 allele delayed flowering in transgenic maize, while overexpression of the d9 allele led to earlier flowering. These results corroborate findings that DELLA proteins are at the crux of many plant developmental pathways and suggest differing mechanisms of flowering time control by DELLAs in maize and Arabidopsis.

  19. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  20. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  1. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  2. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  3. La “seduzione della letteratura” in Roberto Cotroneo e Andrea De Carlo

    OpenAIRE

    Sabelli, Enza Biagini

    2012-01-01

    La seduzione è solo l’odore della seduzione, senza più sostanza, l’erotismo una leggera parvenza, come mettersi un profumo. Daniele del Giudice, Com’è adesso, in Mania,Torino, Einaudi, 1997, p. 49. Si può scrivere una lettera in forma di libro per spiegarti un piacere, quello della lettura? La risposta è nell’esistenza di questo libro: che è un modo un po’ diverso per raccontarti la storia della coccinella […]. L’epilogo non te l’anticipo, Francesco. Ti dico solo che sarà un racconto, una fi...

  4. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  5. CT assessment of thoracic gunshot wounds. Our personal experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata nelle lesioni da arma da fuoco del torace. Esperienza personale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Carbone, M.; Rossi, E.; Burnese, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia, 2 Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Pronto Soccorso Est, ASL NA1, Neaples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    1999-11-01

    CT is a valuable tool in assessing thoracic gunshot wounds. CT is also the method of choice in emergency, because it permits rapid depiction of bullet damage to the chest and to other body districts. This in turn permits correct assessment of the main thoracic injuries, plus adequate and prompt planning of surgical treatment or support intensive care. It is reported on the role of CT in diagnosing the complex pleuropulmonary, cardiovascular and thoracic wall injuries caused by gunshot wounds, with their specific and acute signs which differ greatly fro those of other types of chest trauma. In the last 4 years, it was observed an amount of 76 cases of gunshot injury, twenty-six of them involved the chest. The patients, 25 men and 1 woman (mean age: 32 years, range: 17-48), were all submitted to emergency CT with iv contrast agent injection and the CT-angiography technique. The reanimator was always presented to monitor the patients' vital functions and shock state. CT of the chest was integrated with CT of the abdomen and pelvis in 4 cases and with CT of the skull in 3 cases, to detect associated bullet wounds if any. Chest radiography shows major gunshot wound damage to the chest and lungs, except for heart injuries and minimal pneumothorax. When abdominal and skull injuries are associated, CT should be the method of choice because it permits prompt and panoramic assessment of the severity of pulmonary and extra thoracic damage. This results in prompt and targeted treatment, avoiding unnecessary delays which may damage the patient further. [Italian] L'impiego della TC nella valutazione del paziente con lesioni da arma da fuoco del torace risulta essenziale e prioritario rispetto ad altre metodiche di diagnostica per immagini, poiche' consente di avere la rapida visione d'insieme dei danni provocati dal proiettile nel suo impatto con le strutture toraciche e con altri distretti corporei coinvolti. Cio' permette il corretto inquadramento

  6. CHERUBINI (1814 NELLA STORIA DELLA PRIMA LESSICOGRAFIA DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivano Paccagnella

    2016-02-01

    Full Text Available La prima edizione del Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini (1814 si ispira alle teorie del Cesarotti, che considerava i dialetti come importante fonte per l’arricchimento della lingua nazionale. Il saggio mette a confronto i criteri e gli orientamenti lessicografici del Vocabolario di Cherubini con i vocabolari settecenteschi di altre aree dialettali da lui utilizzati e ne evidenzia elementi comuni ed elementi di novità. Cherubini (1814 in the history of the first dialect lexicographyThe first edition of the Milanese-Italian Dictionary by Francesco Cherubini (1814 was inspired by the theories of Cesarotti, who considered dialects to be an important source for the enrichment of the national language. The essay compares the lexicographical criteria and guidelines of Cherubini’s Dictionary with Dialect Dictionaries from the eighteenth century from other dialect areas that he used, and identifies common and new elements.

  7. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  8. La verità ingiallita nel fototesto della Divina Mimesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rizzarelli

    2014-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di analizzare la Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini considerata come esempio originale di fototesto. L’esame delle strategie retoriche messe in atto dall’autore si gioca su due fronti. Esso è rivolto per un verso al rapporto fra i frammenti testuali ecfrastici e le fotografie che compongono l’«iconografia ingiallita», che è un legame per lo più esplicitato soltanto da riferimenti allusivi alle immagini. Per altro verso l’analisi è dedicata alla composizione della sequenza fotografica, i cui nessi prevalenti sono caratterizzati dall’analogia o dalla contraddizione. Attraverso tale indagine è possibile mostrare come anche in quest’opera (con modalità simili sperimentate già nella Rabbia lo scrittore affidi al montaggio del «poema fotografico» la complessa e ardua funzione di autentificazione del discorso.

  9. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Gritti

    2014-10-01

    Full Text Available L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il volgarizzamento presenta una narrazione meno vicina all’impianto per lo più dialogico dell’originale, mantenuto prevalentemente anche in Poggio, e più sciolta, che pone al centro del racconto l’azione. La riscrittura di interi passi permette di precisare il modo in cui Boiardo è intervenuto sulla primitiva traduzione del suo segretario, amplificandola con dovizia di particolari a partire da stilemi boccacciani, per trasformare il tono epico della vicenda in timbro cavalleresco e patetico. Si sono presentati alcuni casi significativi dell’azione versoria e dell’elaborazione letteraria del conte, proponendone sempre l’analisi linguistico-retorica, a dimostrazione di come la riscrittura boiardesca abbia eliminato il lato epico, ma anche divertente e lepido della Ciropedia, mantenuto da Poggio, a favore di un’atmosfera più patetica e moraleggiante, maggiormente consona all’interesse del duca di Ferrara. This article examines how Boiardo’s vernacular translation of the Pedia de Cyro offers insight into the Count of Scandiano’s modus operandi: whilst being somewhere between the draft and polishing stage, the Boiardo text reveals various degrees of translation. The vernacular translation presents a narrative far from the more dialogical structure of the original work and reproposed by Poggio Bracciolini in his translation. In fact, Boiardo’s work appears to be more light and free and places action at its core. Moreover, the

  10. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  11. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  12. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  13. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  14. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Festa

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

  15. L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Tagliagambe

    2001-01-01

    Full Text Available L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico: le finalita' da perseguire e le conoscenzee competenze che debbono essere sviluppate

  16. Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo

    OpenAIRE

    Laura Scarabelli

    2016-01-01

    Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo (Walter Mignolo, L’idea di America latina. Geostoria di una teoria decoloniale, Milano, Mimesis, 2013. 224 pp. ISBN 97888857513058) di Laura Scarabelli

  17. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  18. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  19. La comunità della tragedia. Georges Bataille e gli «anni Trenta»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Tuppini

    2013-11-01

    Full Text Available La tragedia è stato il tema esplicito soltanto di pochi saggi di Georges Bataille. Ciononostante la tragedia è stata una delle ossessioni speculative più ricorrenti, soprattutto durante il periodo delle sue esperienze intellettuali più violente, durante gli anni Trenta Il soggetto che fa spreco luminoso di se stesso è il lato oscuro di ogni singolarità esposta verso le altre. Il vero gesto tragico, quello capace di dare vita e struttura a una comunità, è il sacrificio di Oreste che fugge le Erinni. Al culmine della disperazione Oreste si strappa a morsi un dito della mano sinistra, provocando così il collasso della sua consistenza personale. Questo gesto è potenzialmente contagioso nei confronti di quelli che assistono, i quali diventano in questo modo capaci d'istituire insieme una comunità della tragedia.

  20. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  1. Quanto è inemendabile l’esperienza? Realismo, senso comune e scienza della mente

    OpenAIRE

    Fugali, Edoardo

    2016-01-01

    In questo contributo tento di usare la nozione di inemendabilità percettiva proposta da Ferraris per opporla al riduzionismo dominante negli approcci mainstream in filosofia della mente e scienza cognitiva. In particolare il mio scopo consiste nell’impugnare l’idea che l’esperienza non sia altro che il prodotto dell’attività del cervello e che la psicologia del senso comune sia una teoria fuori moda da rimpiazzare con le acquisizioni delle neuroscienze. La rivalutazione della fenomenologia di...

  2. DELLA-induced early transcriptional changes during etiolated development in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Gallego-Bartolomé

    Full Text Available The hormones gibberellins (GAs control a wide variety of processes in plants, including stress and developmental responses. This task largely relies on the activity of the DELLA proteins, nuclear-localized transcriptional regulators that do not seem to have DNA binding capacity. The identification of early target genes of DELLA action is key not only to understand how GAs regulate physiological responses, but also to get clues about the molecular mechanisms by which DELLAs regulate gene expression. Here, we have investigated the global, early transcriptional response triggered by the Arabidopsis DELLA protein GAI during skotomorphogenesis, a developmental program tightly regulated by GAs. Our results show that the induction of GAI activity has an almost immediate effect on gene expression. Although this transcriptional regulation is largely mediated by the PIFs and HY5 transcription factors based on target meta-analysis, additional evidence points to other transcription factors that would be directly involved in DELLA regulation of gene expression. First, we have identified cis elements recognized by Dofs and type-B ARRs among the sequences enriched in the promoters of GAI targets; and second, an enrichment in additional cis elements appeared when this analysis was extended to a dataset of early targets of the DELLA protein RGA: CArG boxes, bound by MADS-box proteins, and the E-box CACATG that links the activity of DELLAs to circadian transcriptional regulation. Finally, Gene Ontology analysis highlights the impact of DELLA regulation upon the homeostasis of the GA, auxin, and ethylene pathways, as well as upon pre-existing transcriptional networks.

  3. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  4. Ruolo degli aspetti morfologici e metabolici nella diagnosi differenziale tra patologie benigne e maligne della milza

    OpenAIRE

    Segreto, Sabrina

    2013-01-01

    E' stato valutato il ruolo di dispositivi tomografici TC e PET/TC di nuova generazione nella diagnosi differenziale delle patologie spleniche benigne e maligne, usando l’esame cito/istologico come standard di riferimento. Nello specifico, lo scopo dello studio è stato di: 1) definire gli aspetti della TC e PET/TC capaci di differenziare le patologie spleniche benigne dalle maligne; 2) valutare se la PET/TC aggiunge informazioni addizionali ai risultati della TC.

  5. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  6. Plum Fruit Development Occurs via Gibberellin-Sensitive and -Insensitive DELLA Repressors.

    Science.gov (United States)

    El-Sharkawy, Islam; Sherif, Sherif; Abdulla, Mahboob; Jayasankar, Subramanian

    2017-01-01

    Fruit growth depends on highly coordinated hormonal activities. The phytohormone gibberellin (GA) promotes growth by triggering degradation of the growth-repressing DELLA proteins; however, the extent to which such proteins contribute to GA-mediated fruit development remains to be clarified. Three new plum genes encoding DELLA proteins, PslGAI, PslRGL and PslRGA were isolated and functionally characterized. Analysis of expression profile during fruit development suggested that PslDELLA are transcriptionally regulated during flower and fruit ontogeny with potential positive regulation by GA and ethylene, depending on organ and developmental stage. PslGAI and PslRGL deduced proteins contain all domains present in typical DELLA proteins. However, PslRGA exhibited a degenerated DELLA domain and subsequently lacks in GID1-DELLA interaction property. PslDELLA-overexpression in WT Arabidopsis caused dramatic disruption in overall growth including root length, stem elongation, plant architecture, flower structure, fertility, and considerable retardation in development due to dramatic distortion in GA-metabolic pathway. GA treatment enhanced PslGAI/PslRGL interaction with PslGID1 receptors, causing protein destabilization and relief of growth-restraining effect. By contrast, PslRGA protein was not degraded by GA due to its inability to interact with PslGID1. Relative to other PslDELLA-mutants, PslRGA-plants displayed stronger constitutive repressive growth that was irreversible by GA application. The present results describe additional complexities in GA-signalling during plum fruit development, which may be particularly important to optimize successful reproductive growth.

  7. RISULTATI FUNZIONALI DELLA PROSTATECTOMIA RADICALE ANTEROGRADA PER IL TRATTAMENTO DEL TUMORE PROSTATICO CLINICAMENTE LOCALIZZATO.

    OpenAIRE

    L. Masieri; Mantella, A.; Lanciotti, M; A. Ierardi; Rossetti, M.A.; Minervini, A.; M. Carloni; Serni, S; Carini, M.

    2007-01-01

    OBIETTIVI La prostatectomia radicale è considerata il trattamento di scelta per il tumore prostatico localizzato. Il successo di questo intervento di tale intervento richiede la combinazione di controllo oncologico e mantenimento della continenza urinaria e della potenza sessuale. Questa procedura chirurgica è generalmente eseguita con tecnica retrograda descritta da Walsh e collaboratori, anche se, negli ultimi anni, l'approccio anterogrado, originariamente descritto da Campbe...

  8. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  9. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  10. I metodi della comparazione : alcuni area studies e una rilettura del dibattito

    OpenAIRE

    Grancelli, Bruno

    2002-01-01

    La significativa ripresa dell’indagine comparativa che si registra a partire dagli anni Settanta, che segna il superamento della ‘fase nazionalista’, è anche il risultato di una serie di sviluppi nelle tecniche di ricerca avvenuti nei decenni precedenti. E’ in questo periodo che appaiono lavori, come quello di Przeworki e Teune (1970) sul versante quantitativo o di Theda Skocpol (1979) su quello qualitativo, che susciteranno un ampio dibattito sul come e il perché della comparazione. Negli ul...

  11. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  12. L’esercizio della sostenibilità sul patrimonio edilizio storico dell’Aquila. Prassi e ambiti applicativi nella fase della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Tosone

    2012-12-01

    Full Text Available Il quadro delle strategie sull’abitare sostenibile ha ampliato l’ambito applicativo del miglioramento energetico al patrimonio costruito anche soggetto a tutela. L’esercizio della sostenibilità nella contesto operativo della ricostruzione post-sisma avviene in base a prescrizioni di tipo normativo che prevedono insieme al miglioramento sismico anche quello energetico, per tutti gli edifici, vecchi e nuovi, con classificazione E del danno, con una estensione, per nulla mediata e meditata, a quelli facenti parte del tessuto storico della città, soggetti o no a tutela. L’ambito di tali applicazioni evidenzia i limiti e le criticità di una trasferimento tout court dei metodi operativi  elaborati nel settore delle nuove costruzioni ed implica un ripensamento di presupposti teorici e prassi progettuali.

  13. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  14. De verovering van de aarde. Mussolini’s battaglia della natura op de Pontijnse vlakte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elias van der Plicht

    2011-03-01

    Full Text Available La conquista della terraLa battaglia della natura di Mussolini all'Agro PontinoL'agro pontino è la denominazione del territorio due millenni coperto dalle paludi. Si trova il territorio sessanta chilometri a sud della città di Roma. La regione è bonificata negli anni trenta del Novecento dal governo fascista. Negli anni prima del ventennio fascista le paludi pontine erano abitate solo da pochi pastori e vagabondi. Dall'antichità classica, da parte dei diversi imperatori, e dal Rinascimento, da parte dei diversi Papi, si segnaleranno tentativi falliti di bonifica. Per Mussolini ed i fascisti la bonifica dell'agro pontino fu una sfida riuscita. In quel tempo lavoratori proletari bonificarono le paludi, dissodarono il terreno, scavarono canali e costruirono cinque città, una dozzina di borghi e molti poderi. Nel 1932 viene inaugurata Littoria, l'odierna Latina, la città più importante della regione. Oggigiorno l'agro pontino è una delle zone agricole più produttive d'Italia. L'argomentazione dell'articolo si concentra sullo sfruttamento del territorio pontino e la campagna antimalarica sotto il fascismo. Viene spiegato che Mussolini ed i fascisti si presentarono come vincitori delle paludi e della zanzara anofele; insomma della natura selvaggia.

  15. Records of the otter in Orta and Orfento rivers (Abruzzo, Maiella Massif / Osservazioni preliminari sulla presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento (Abruzzo, Massiccio della Maiella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barrasso

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract The presence of the Otter, Lutra lutra (Linné, 1758, in Orta and Orfento rivers (Central Italy, Maiella massif is discussed. New records confirm the presence in Orta river, although with a very small population. Riassunto La presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento, nel massiccio della Maiella, viene discussa. Recenti rilevamenti ne confermano la presenza, sia pure con una popolazione di dimensioni molto ridotte, nel bacino del fiume Orta.

  16. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  17. Per una educazione linguistica trasversale: la sfida della competenza multilingue.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Mariani

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Insegnare e apprendere più lingue in un curricolo consente di sviluppare una competenza comunicativa plurilingue e pluriculturale: una multicompetenza che, sulla base dell’interdipendenza tra apprendimenti linguistici (L1, L2, Ln …, implica un trasferimento di conoscenze, abilità e convinzioni/atteggiamenti tra le lingue. L’integrazione tra apprendimenti presuppone però un’integrazione tra insegnamenti, ossia una cultura della scuola e della classe basata sulla collaborazione – una condivisione e negoziazione di teorie, metodologie e prassi che rinnovi la sfida di un’educazione linguistica trasversale.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Learning and teaching several languages in a curriculum allows the development of a plurilingual and pluricultural communicative competence: a multicompetence based on the interdependence of language learning (L1, L2, Ln …, which implies a transfer of knowledge, abilities and beliefs/attitudes between languages. Integrating different language learning experiences, however, involves integrating teaching experiences, i.e. a school and class culture based on collaboration – sharing and negotiating theories, methodologies and practices as a way to reaffirm a cross

  18. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  19. Ricerca della Supersimmetria ad ATLAS nel canale h->bb

    CERN Document Server

    Di Sipio, Riccardo

    Il Modello Standard (MS), fino ad una scala di energie di circa 100GeV, e' attualmente la teoria che descrive con il migliore accordo sperimentale il mondo delle particelle elementari e le loro interazioni. Tuttavia, e' ampiamente riconosciuto che questa non pu`o essere considerata una “teoria ultima” per diverse ragioni. Ci si aspetta quindi che che il MS sia valido fino ad una scala energetica di cutoff MW ∼100GeV, oltre la quale bisogna ricorrere ad una “Nuova Fisica”. Questa scala di energie viene spesso identificata con quella delle Grand Unified Theories (GUT), in cui sono unificate le interazioni Forte ed Elettrodebole, ed e' nell’ordine di MGUT ∼ 10^15 GeV. L’unico aspetto non ancora verificato sperimentalmente del MS e' il settore di Higgs. La supersimmetria fornisce una soluzione al problema della gerarchia perch ́e implica un ugual numero di gradi di libert`a bosonici e fermionici, i quali danno contributi di segno opposto nelle correzioni a loop che cancellano esattamente le diver...

  20. I pionieri italiaNi della geofisiCa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
    l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
    a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
    di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
    sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
    risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
    vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
    Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
    G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
    Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
    Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
    del barometro (Chiminello, 1780; unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
    spettro (M. Melloni; sismografo elettromagnetico a registrazione continua
    (Palmieri, 1855; microsismi (Bertelli, 1872; il paleomagnetismo (Oddone e
    Sella, 1891; la radiazione cosmica (Pacini, 1910; . ..

  1. Clinica del corporeo ovvero psicopatologia della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra D'Agostino

    2016-08-01

    Full Text Available Abstract Il corpo che oggi la cultura, la psicopatologia, la vita quotidiana mostra è un corpo che ha perso il senso profondo dell’intimità con il sé per ridursi a personaggio in scena alla ricerca di autore, superficie dove inscrivere dinamiche identitarie profonde, campo di battaglia di vicende psichiche tutte proiettate fuori, sulla pelle. Viviamo infatti in una società che, come evidenzia Bauman (2011, sembra aver eliminato il confine tra pubblico da privato, reso l’esposizione pubblica del privato una virtù e cancellato dalla comunicazione pubblica qualunque cosa opponga resistenza alla riduzione della vita a confidenza privata. Questo saggio si pone all’interno di tale prospettiva contemporanea, come tentativo di comprensione delle esperienze più estreme del corpo messe in atto oggi. In particolare, si discuteranno diversi fenomeni attuali, quali: l’esperienza del dolore fisico nel disturbo borderline di personalità; il selfie-harm e le nuove condotte a rischio in adolescenza; il fenomeno quasi del tutto sconosciuto del cutting nello sport agonistico; l’ortoressia e l’ossessione per il cibo “pulito”; l’abuso di chirurgia estetica e relative perturbazioni di genere.

  2. Mysteries of attraction: Giovanni Pico della Mirandola, astrology and desire.

    Science.gov (United States)

    Rutkin, H Darrel

    2010-06-01

    Although in his later years Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) vehemently rejected astrology, he earlier used it in a variety of ways, but primarily to provide further evidence for positions to which he had arrived by other means. One such early use appears in his commentary on his friend Girolamo Benivieni's love poetry, the Canzone d'amore, of 1486-1487. In the passages discussed here, Pico presents an intensive Platonic natural philosophical analysis based on a deep astrologically informed understanding of human nature as he attempts to explain a perennial question, namely, why one person is attracted to a certain person (or people), and another to others. I will place this discussion of the mysteries of attraction and desire in historical perspective by tracing Pico's changing relationship to astrology during the course of his short but passionate life, and in historiographic perspective by revising Frances Yates's still influential views concerning Pico's contribution to Renaissance thought and his relationship with Marsilio Ficino.

  3. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  4. Modelli multiscala della città attraverso tecniche 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Adami

    2007-03-01

    Full Text Available L’uso quotidiano dei modelli tridimensionali è ormai cosa appurata: tour virtuali delle città utili come linee guida per la progettualità, studi di dettaglio come per esempio con la propagazione delle onde elettromagnetiche, gestione di eventi naturali e non, studi di valutazione di impatto ambientale ed analisi urbanistiche sono solo alcuni dei campi di applicazione delle rappresentazioni 3D. L’allargarsi del bacino d’utenza, sia a livello numerico, sia a livello di diverse specializzazioni ha evidenziato la necessità di modelli che oltre all’aspetto geometrico, sul quale ci si focalizzava fino a qualche anno fa, fornissero delle informazioni supplementari, spostando così l’accento sulle fasi di realizzazione del modello solido. Grazie all’integrazione dei dati vector con dati raster è possibile infatti attribuire ad ogni elemento una serie di significati derivanti dalle texture applicate, siano queste immagini fotografiche della realtà o mappature tematiche.

  5. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  6. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  7. Predicazione e cura pastorale. I Sermoni della clarissa veneziana Chiara Bugni (1471-1514

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zarri, Gabriella

    2012-06-01

    Full Text Available This article analyzes the Sermons of the Venetian Clarissian nun Chiara Bugni (1471-1514 based on a recent edition of the Libro della beata Chiara, composed in the mid-sixteenth century. The sermons document the practice of the preaching of the abbess of the monastery and they are distinct from the visions and revelations affi rmed in the Vita composed by her confessor. This confi rms a double function of feminine preaching: that of the prophetess, oriented outward, and that of an ex officio kind of a hortatory and pastoral character.[it] Si analizzano i Sermoni della clarissa veneziana Chiara Bugni (1471- 1514 a partire dalla recente edizione dal Libro della beata Chiara, composto alla metà del Cinquecento. I Sermoni documentano la prassi della predicazione dell’abbadessa all’interno del monastero e sono distinte dalle visioni e rivelazioni affi date alla Vita composta dal confessore. Si conferma così una duplice funzione della predicazione femminile: quella profetica, rivolta all’esterno, e quella ex officio di carattere esortativo e pastorale.

  8. DELLA proteins regulate expression of a subset of AM symbiosis-induced genes in Medicago truncatula.

    Science.gov (United States)

    Floss, Daniela S; Lévesque-Tremblay, Véronique; Park, Hee-Jin; Harrison, Maria J

    2016-01-01

    The majority of the vascular flowering plants form symbiotic associations with fungi from the phylum Glomeromycota through which both partners gain access to nutrients, either mineral nutrients in the case of the plant, or carbon, in the case of the fungus. (1) The association develops in the roots and requires substantial remodeling of the root cortical cells where branched fungal hyphae, called arbuscules, are housed in a new membrane-bound apoplastic compartment. (2) Nutrient exchange between the symbionts occurs over this interface and its development and maintenance is critical for symbiosis. Previously, we showed that DELLA proteins, which are well known as repressors of gibberellic acid signaling, also regulate development of AM symbiosis and are necessary to enable arbuscule development. (3) Furthermore, constitutive overexpression of a dominant DELLA protein (della1-Δ18) is sufficient to induce transcripts of several AM symbiosis-induced genes, even in the absence of the fungal symbiont. (4) Here we further extend this approach and identify AM symbiosis genes that respond transcriptionally to constitutive expression of a dominant DELLA protein and also genes that do respond to this treatment. Additionally, we demonstrate that DELLAs interact with REQUIRED FOR ARBUSCULE DEVELOPMENT 1 (RAD1) which further extends our knowledge of GRAS factor complexes that have the potential to regulate gene expression during AM symbiosis.

  9. Rm 1, 16. 17 come tesi principale della Lettera ai Romani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Witkowski

    2006-06-01

    Full Text Available Rm 1, 16-17 è la tesi principale della lettera ai Romani fino a 11, 36. Essa sottolinea in modo più ricco, in tutto il Nuovo Testamento, la dimensione teologica del vangelo. Paolo non si vergogna della Buona Notizia; anzi se ne vanta. Laddove il vangelo viene proclamato, agisce l’efficace e trasformante potenza di Dio perché il vangelo non si limita a trasmettere la notizia riguardante la salvezza ma anche la realizza. Nel vangelo si manifesta la giustizia di Dio che non si basa sull’aspetto retributivo o distributivo ma si avvicina, col suo contenuto, alla misericordia. Il vangelo richiede la fede, quella fede che spinge l’uomo ad affidarsi alla giustizia di Dio. Per Paolo, chi crede diventa il giusto, gioisce già della salvezza, prova liberazione dalle oppressioni ed infine sarà partecipe della vita eterna. La tesi non fa nessun accenno cristologico poiché è generica, ma poi, con lo sviluppo della Lettera sottolineerà il  ruolo predominante di Cristo nella giustificazione degli uomini, insieme con Dio (cf. Rm 3, 21-26.

  10. DELLA proteins are common components of symbiotic rhizobial and mycorrhizal signalling pathways

    Science.gov (United States)

    Jin, Yue; Liu, Huan; Luo, Dexian; Yu, Nan; Dong, Wentao; Wang, Chao; Zhang, Xiaowei; Dai, Huiling; Yang, Jun; Wang, Ertao

    2016-01-01

    Legumes form symbiotic associations with either nitrogen-fixing bacteria or arbuscular mycorrhizal fungi. Formation of these two symbioses is regulated by a common set of signalling components that act downstream of recognition of rhizobia or mycorrhizae by host plants. Central to these pathways is the calcium and calmodulin-dependent protein kinase (CCaMK)–IPD3 complex which initiates nodule organogenesis following calcium oscillations in the host nucleus. However, downstream signalling events are not fully understood. Here we show that Medicago truncatula DELLA proteins, which are the central regulators of gibberellic acid signalling, positively regulate rhizobial symbiosis. Rhizobia colonization is impaired in della mutants and we provide evidence that DELLAs can promote CCaMK–IPD3 complex formation and increase the phosphorylation state of IPD3. DELLAs can also interact with NSP2–NSP1 and enhance the expression of Nod-factor-inducible genes in protoplasts. We show that DELLA is able to bridge a protein complex containing IPD3 and NSP2. Our results suggest a transcriptional framework for regulation of root nodule symbiosis. PMID:27514472

  11. Implicazioni della formula di Clairaut relative al Geoide (Clairaut formula implicatons relating to the Geoid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BERNASCONI

    1978-06-01

    Full Text Available L'Autore osserva che la relazione di Clairaut fra lo schiacciamento a
    del geoide, il rapporto |i fra i momenti di inerzia e la velocità angolare
    «, può essere utilizzata secondo l'interpretazione da lui stesso data di
    |i, per dedurre i momenti di inerzia / ed / .
    Successivamente, riprendendo un precedente lavoro, calcola la variazione
    di energia gravitazionale nel passaggio da un ipotetico geoide sferico in
    quiete al geoide attuale ruotante attorno all'asse polare e ricava il valore
    WKÌ della energia dovuta al campo di gravità interno al geoide.
    Utilizza poi i dati così ricavati (oltre alla conoscenza sperimentale del
    valore della densità superficiale del geoide per uno studio teorico della
    distribuzione della densità in funzione del raggio e ricerca in particolare,
    fra i possibili valori della densità al centro, quella di valore minimo.

  12. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

    CERN Document Server

    Magionami, Paolo

    2009-01-01

    Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

  13. Esplorazione Della Terra Incognita Della Fisica Nucleare: Nuclei Con Alone, Nuclei "A Grappoli", Nuclei Borromeani e Altre Stranezze Esotiche!

    CERN Document Server

    Fortunato, Lorenzo

    2011-01-01

    English: If the current status of theoretical and experimental knowledge in Nuclear Physics could be reduced to a geographical chart or a planisphere, then our epoch would be in some respect comparable to the end of the Medieval age and in other to the beginning of the Reinassance: epochs in which, together with the consolidated knowledge of the Old World, there have been great and revolutionary expeditions as the discovery of America or the periplus of Cape of Good Hope, explorations aimed at reaching the limits that, along the centuries, have lead to more and more engaging scientific discoveries in more and more far away lands, ending only in the twentieth century with the complete mapping of all the continents. Nuclear Physics is living an analogous adventure on the plane of contrast... - Italian: Se lo stato attuale delle conoscenze teoriche e sperimentali della Fisica Nucleare si potesse ridurre a una carta geografica o un mappamondo, allora la nostra epoca si potrebbe paragonare per certi versi alla fin...

  14. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  15. Fisica per poeti lo scienziato come uomo e artista : storia della fisica da Galileo ai giorni nostri

    CERN Document Server

    March, Robert H

    1994-01-01

    Un'intensa lezione di oggettività scientifica attraverso i secoli, alla ricerca delle verità ultime della natura. Da Galileo ad oggi, intuizioni, errori, grandi scoperte dei massimi protagonisti della fisica classica e moderna: la scienza vissuta come un'appassionante avventura.

  16. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  17. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  18. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  19. Yukonite from the Grotta della Monaca cave, Sant'Agata di Esaro, Italy

    DEFF Research Database (Denmark)

    Garavelli, Anna; Pinto, Daniela; Vurro, Filippo

    2009-01-01

    We report the first Italian occurrence of yukonite, a rare hydrated arsenate of calcium and ferric iron, from Grotta della Monaca cave, S. Agata di Esaro, Cosenza, Italy. We have studied samples of cotype yukonite from the Daulton mine, Yukon, Canada, for comparison. At Grotta della Monaca...... from Grotta della Monaca and Ca1.76Fe2+0.10Fe3+3.56[(As0.89Si0.08P0.03) O4]3(OH)5.16·3H2O for yukonite from the Daulton mine, close to the stoichiometry Ca2Fe3(AsO4)3(OH)4·4H2O. The thermogravimetric data indicate a total H2O content of ~17 wt%; FTIR data show that most of this occurs as H2O, but some...

  20. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  1. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  2. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  3. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  4. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  5. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  6. Plum Fruit Development Occurs via Gibberellin–Sensitive and –Insensitive DELLA Repressors

    Science.gov (United States)

    El-Sharkawy, Islam; Sherif, Sherif; Abdulla, Mahboob

    2017-01-01

    Fruit growth depends on highly coordinated hormonal activities. The phytohormone gibberellin (GA) promotes growth by triggering degradation of the growth-repressing DELLA proteins; however, the extent to which such proteins contribute to GA-mediated fruit development remains to be clarified. Three new plum genes encoding DELLA proteins, PslGAI, PslRGL and PslRGA were isolated and functionally characterized. Analysis of expression profile during fruit development suggested that PslDELLA are transcriptionally regulated during flower and fruit ontogeny with potential positive regulation by GA and ethylene, depending on organ and developmental stage. PslGAI and PslRGL deduced proteins contain all domains present in typical DELLA proteins. However, PslRGA exhibited a degenerated DELLA domain and subsequently lacks in GID1–DELLA interaction property. PslDELLA–overexpression in WT Arabidopsis caused dramatic disruption in overall growth including root length, stem elongation, plant architecture, flower structure, fertility, and considerable retardation in development due to dramatic distortion in GA-metabolic pathway. GA treatment enhanced PslGAI/PslRGL interaction with PslGID1 receptors, causing protein destabilization and relief of growth-restraining effect. By contrast, PslRGA protein was not degraded by GA due to its inability to interact with PslGID1. Relative to other PslDELLA–mutants, PslRGA–plants displayed stronger constitutive repressive growth that was irreversible by GA application. The present results describe additional complexities in GA-signalling during plum fruit development, which may be particularly important to optimize successful reproductive growth. PMID:28076366

  7. L’accuratezza planimetrica della cartografia storica a grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mastronunzio

    2012-04-01

    Full Text Available Il patrimonio cartografico-storico costituisce uno strumento funzionale alla ‘lettura’ del territorio. Il problema sipone per le fonti pre-geodetiche, spesso di difficile comparabilità con le fonti attuali. Le trasformazioni geometriche,globali e locali, oltre ad essere utilizzate per rettificare, possono anche essere impiegate per una comparazionetra una old map e una new map: al procedimento di ‘trasformazione-rettificazione’ si affianca quello di calibration(trasformazione-corrispondenza, fornendo così in near-real-time (a monte di una successiva georeferenziazione una stima dell’accuratezza geometrica della cartografia storica, funzionale ad una sua analisi quantitativa.Planimetric accuracy of very large scale historical mapsAnalysis of historical maps is useful also for purposes in a quan-titative way, in order to assign a geometrical content to early maps for a comparison to present-day ones. The main prob-lem with historical maps depends on their unknown projection or their lack of geometrical accuracy. Thus, the evaluation of planimetric accuracy represents a previous analysis for a con-sequent  georeference.  Instead  to  carry  out  a  rectification  of historical maps through a global\\local geometric transforma-tions one can apply the same transformations not for rectify but to find a correspondence (a process called calibration with present  maps  in  order  to  cross-compare  the  accuracy  varia-tions between two maps.

  8. L’accuratezza planimetrica della cartografia storica a grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mastronunzio

    2012-04-01

    Full Text Available Il patrimonio cartografico-storico costituisce uno strumento funzionale alla ‘lettura’ del territorio. Il problema sipone per le fonti pre-geodetiche, spesso di difficile comparabilità con le fonti attuali. Le trasformazioni geometriche,globali e locali, oltre ad essere utilizzate per rettificare, possono anche essere impiegate per una comparazionetra una old map e una new map: al procedimento di ‘trasformazione-rettificazione’ si affianca quello di calibration(trasformazione-corrispondenza, fornendo così in near-real-time (a monte di una successiva georeferenziazione una stima dell’accuratezza geometrica della cartografia storica, funzionale ad una sua analisi quantitativa.Planimetric accuracy of very large scale historical mapsAnalysis of historical maps is useful also for purposes in a quan-titative way, in order to assign a geometrical content to early maps for a comparison to present-day ones. The main prob-lem with historical maps depends on their unknown projection or their lack of geometrical accuracy. Thus, the evaluation of planimetric accuracy represents a previous analysis for a con-sequent  georeference.  Instead  to  carry  out  a  rectification  of historical maps through a globallocal geometric transforma-tions one can apply the same transformations not for rectify but to find a correspondence (a process called calibration with present  maps  in  order  to  cross-compare  the  accuracy  varia-tions between two maps.

  9. Breeding performance in the Italian chicken breed Mericanel della Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cerolini

    Full Text Available In Italy, 90 local avian breeds were described; the majority (61% were classified as extinct and only 8.9% as still widely spread. Therefore, efforts for conservation of Italian avian breeds are urgently required. The aim of this study was to record the breeding performance of the Italian breed Mericanel della Brianza to multiply a small population, in order to develop a conservation programme. Fourteen females and eight males were available at the beginning of the reproductive season in 2009 and organised into eight families (1 male/1-2 females kept in floor pens. Birds received a photoperiod of 14L:10D and were fed ad libitum. Breeding performance was recorded from March to June. Egg production and egg weight were recorded daily; eggs were set every two weeks and fertility, embryo mortality and hatchability were recorded. Mean egg production was 37% and mean egg weight was 34±3.49 g. High fertility values from 94% to 87% were recorded in the first three settings and the overall mean fertility value was 81.6%. Overall hatchability was only 49.6% owing to a high proportion of dead embryos. Embryo mortality occurred mainly between days 2 and 7 of incubation and during hatching. The highest hatchability values were recorded in settings 1 and 2, 69% and 60% respectively, and a large decrease was found in the subsequent settings. Marked variations in egg production, fertility, hatchability and embryo mortality were found among families. The present results represent the basic know ledge of reproductive parameters necessary to improve the reproductive efficiency of the breed within a conservation plan.

  10. Breeding performance in the Italian chicken breed Mericanel della Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano P. Marelli

    2010-11-01

    Full Text Available In Italy, 90 local avian breeds were described, the majority (61% were classified extinct and only 8.9 % still diffused. Therefore, efforts for conservation of Italian avian breeds are urgently required. The aim of this study was to record the breeding performance of the Italian breed Mericanel della Brianza and multiply a small population, in order to develop a conservation program. Fourteen females and 8 males were available at the beginning of the reproductive season in 2009 and organized in 8 families (1 male/1-2 females kept in floor pens. Birds received a photoperiod of 14L:10D and fed ad libitum. Breeding performance was recorded from March to June. Egg production and egg weight were recorded daily; eggs were set every 2 weeks and fertility, embryo mortality and hatchability were recorded. Mean egg production was 37% and mean egg weight was 34±3.49 g. High fertility values were recorded in the first three settings, from 94 to 87%, and the overall mean fertility value was 81.6%. Overall hatchability was only 49.6% due to a high proportion of dead embryos. Embryo mortality occurred mainly between day 2 and 7 of incubation and during hatch. Highest hatchability values were recorded in setting 1 and 2, 69 and 60% respectively, and a great decrease was found in the following settings. Great variations in egg production, fertility, hatchability and embryo mortality were found among families. The present results are the basic knowledge on reproductive parameters necessary to improve the reproductive efficiency of the breed within a conservation plan.

  11. Emanuele Trevi e la teoria iniziatica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rondini

    2014-12-01

    Full Text Available Nello scrittore Emanuele Trevi è possibile rinvenire una teoria iniziatica della letteratura. Essa concepisce il testo letterario sia come vettore di trasformazione per il fruitore sia come depositario dell’originaria cultura iniziatica, accesso alle verità nascoste dell’esistenza. Il testo appare come uno degli ultimi, se non l’ultimo, contenitore di questa sapienza primordiale: centrale nelle società e nelle religioni antiche, oggi tale grande codice appare sostanzialmente perduto. Interlocutori di Trevi sono storici delle religioni (Schuré, Corbin, Eliade, narratori (Apuleio, Melville, Collodi, V. Woolf, Joyce, protagonisti in prima persona di viaggi iniziatici (Artaud, filosofi e critici (Agamben, Zolla, Citati, Calasso, C. Campo. La teoria elaborata da Trevi sembra voler uscire da un esclusivo perimetro letterario e recuperare una dimensione antropologica dell’espressività simbolica che contenga anche, in uno stretto circolo ermeneutico, musica e pittura. La letteratura si avvicina in ultima analisi a un‘esperienza di apprendistato e a un rito sacro.In Emanuele Trevi’s work it is possible to trace an initiatory theory of literature, conceiving the literary text both as vector of transformation for the reader and as a repository of initiatic culture, providing access to the hidden truths of existence. The text appears as one of the last, if not the last, container of this primordial wisdom: central in the ancient society and religion, today such great code substantially seems to be lost. Trevi’s fellows are historians of religion (Schuré, Corbin, Eliade, narrators (Apuelio, Melville, Collodi, Woolf, Joyce, protagonists of trips (Artaud, philosophers and critics (Agamben, Zolla, Citati, Calasso, C. Campo. Trevi’s theory apparently moves beyond the perimeter of literature, recovering an anthropological di- mension of symbolic expression that also features, in a narrow hermeneutical circle, music and painting. Thus

  12. Implicazioni stilistiche della metrica giudiciana: L’enjambement ne La Vita in versi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Conte

    2011-12-01

    Full Text Available Mediante l’analisi del ricorso all’enjambement nella raccolta poetica La Vita in versi di Giovanni Giudici, nella valutazione delle sue conseguenze metrico-ritmiche e della sua intensità, e nella descrizione delle sue implicazioni stilistico-espressive, si verifica l’interazione del livello metrico-semantico e del significante poetico nel determinare l’efficacia e la memorabilità dei versi della silloge, uno dei più notevoli episodi di realismo poetico del Novecento italiano.

  13. 10. L’etica della professione e la responsabilità del medico

    OpenAIRE

    Premoli De Marchi, Paola

    2013-01-01

    Che cos’è l’etica della professione? Potremmo definire l’etica della professione come quella parte dell’etica applicata che «ha per oggetto l’esperienza lavorativa e professionale dell’uomo», e precisamente che «tratta dei principi, delle finalità, delle virtù, delle norme che a vario titolo concernono tale esperienza». In senso ampio, per professione si può intendere una generica attività lavorativa con la quale l’uomo offre una prestazione, dunque anche quelle del panettiere, del taxista e ...

  14. Teoria della mente ed emozione: studi su bambini in età scolare

    OpenAIRE

    CAVALLI, GIULIA

    2008-01-01

    La teoria della mente (toM) è la capacità di attribuire stati mentali a se' e agli altri e di prevedere il comportamento sulla base di essi. recentemente gli studiosi della tom hanno adottato un'ottica life-span (che ha portato alla costruzione di nuovi strumenti per valutare la tom) e iniziato a studiare le differenze individuali in questa capacità (includendo la comprensione delle emozioni e i legami tra tom e funzionamento socio-emotivo). Il presente lavoro ha lo scopo di approfondire lo s...

  15. Frabboni F. (2005, Società della conoscenza e scuola, Trento, Erickson.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella D'Ugo

    2006-01-01

    Full Text Available Guardandoci intorno appare ormai lampante anche ad un occhio poco attento che siamo immersi in una società complessa e in transizione. Una società in cui le superpotenze economiche dominano grazie ad un monopolio colonialistico che si fa strada noncurante di quella metà della terra relegata a vivere con pochi euro al giorno: siamo all’orrore economico, all’orrore di paesi sempre più ricchi a scapito di paesi sempre più poveri. In questo quadro i compiti della pedagogia risultano di notevole importanza.

  16. LA RISORSA IDRICA TRA I FATTORI DELLA QUESTIONE MERIDIONALE: GLI INVASI IN BASILICATA

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La presente nota parte dalla questione meridionale nata subito dopo l’unità d’Italia del 1861. Le differenze fra il Nord e il Sud del Paese erano causate da diversi fattori, fra i quali il sistema organizzativo e l’arretratezza tecnologica delle lavorazioni agricole, che al Sud si legava anche alle caratteristiche fisiche del territorio e alla disponibilità della risorsa idrica, con riflessi sulla ridotta possibilità di coltivazione, sulla limitazione della velocità di crescita...

  17. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  18. Il poslanie K Vladimiru monomachu del vescovo Daniil. Ancora a propositio della letteratura di direzione spirituale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Romoli

    2014-01-01

    Full Text Available Oggetto del saggio è il Poslanie k Vladimiru Monomachu (Epistola a Vladimir Monomach del vescovo Daniil († 1121. Attraverso un'analisi incentrata sulla funzione letteraria e pragmatica delle citazioni bibliche presenti nel testo, l'autrice ne dimostra l'appartenenza alla forma letteraria degli insegnamenti spirituali. Esamina quindi la motivazione liturgica e le circostanze storiche della sua genesi nel confronto con il Poslanie Vladimiru Monomachu o poste (Epistola a Vladimir Monomah sul digiuno del metropolita Nikifor I († 1121, avanzando l'ipotesi che le due opere possano essere stata scritte nell'imminenza della Pasqua del 1114.

  19. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  20. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  1. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  2. Carlo Cecchelli e l’arte longobarda cividalese attraverso le pubblicazioni della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pastres

    2015-05-01

    Full Text Available Tra il 1918 e il 1922 e poi nel 1927 Carlo Cecchelli pubblicò sulle «Memorie storiche forogiuliesi», rivista della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli, una serie di densi saggi sull’arte longobarda a Cividale del Friuli. Testi riediti nel 1943. Si tratta di interventi molto importanti, che hanno gettato le basi per molte delle successive ricerche. Infatti, Cecchelli studiò con grande attenzione le opere cividalesi, cercando di fornire indicazioni sulla loro cronologia e sui significati di quelle espressioni artistiche. Molti dei risultati raggiunti in quegli studi si sono rivelati in seguito esatti e comunque utili ad ulteriori approfondimenti. Il presente contributo si propone di riassumere e commentare le parti di maggiore interesse di quei saggi, inserendoli nel dibattito critico d’inizio Novecento sull’arte altomedievale.

  3. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  4. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  5. O-GlcNAcylation of master growth repressor DELLA by SECRET AGENT modulates multiple signaling pathways in Arabidopsis

    Science.gov (United States)

    Zentella, Rodolfo; Hu, Jianhong; Hsieh, Wen-Ping; Matsumoto, Peter A.; Dawdy, Andrew; Barnhill, Benjamin; Oldenhof, Harriëtte; Hartweck, Lynn M.; Maitra, Sushmit; Thomas, Stephen G.; Cockrell, Shelley; Boyce, Michael; Shabanowitz, Jeffrey; Hunt, Donald F.; Olszewski, Neil E.; Sun, Tai-ping

    2016-01-01

    The DELLA family of transcription regulators functions as master growth repressors in plants by inhibiting phytohormone gibberellin (GA) signaling in response to developmental and environmental cues. DELLAs also play a central role in mediating cross-talk between GA and other signaling pathways via antagonistic direct interactions with key transcription factors. However, how these crucial protein–protein interactions can be dynamically regulated during plant development remains unclear. Here, we show that DELLAs are modified by the O-linked N-acetylglucosamine (O-GlcNAc) transferase (OGT) SECRET AGENT (SEC) in Arabidopsis. O-GlcNAcylation of the DELLA protein REPRESSOR OF ga1-3 (RGA) inhibits RGA binding to four of its interactors—PHYTOCHROME-INTERACTING FACTOR3 (PIF3), PIF4, JASMONATE-ZIM DOMAIN1, and BRASSINAZOLE-RESISTANT1 (BZR1)—that are key regulators in light, jasmonate, and brassinosteroid signaling pathways, respectively. Consistent with this, the sec-null mutant displayed reduced responses to GA and brassinosteroid and showed decreased expression of several common target genes of DELLAs, BZR1, and PIFs. Our results reveal a direct role of OGT in repressing DELLA activity and indicate that O-GlcNAcylation of DELLAs provides a fine-tuning mechanism in coordinating multiple signaling activities during plant development. PMID:26773002

  6. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  7. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  8. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  9. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  10. Peso o risorsa? I saperi della/sulla religione nella scuola e nell’Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Franchella

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo introduce gli interventi presentati al 1° workshop del Convegno di Sociologia della Religione organizzato a Bologna dall'omonima sezione dell'AIS e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione il 28-29 novembre 2008, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, sul tema «La religione come fattore di dis/integrazione sociale». Si è trattato di un avvenimento che ha visto, come protagonisti, studiosi di differenti discipline (psicologia, pedagogia, antropologia culturale, sociologia, invitati a riflettere e a proporre nuovi percorsi sperimentali riguardo ad un tema, rilevante oggi come cinque decenni fa. Nel 1959, infatti, Bologna ospitò la 6a conferenza internazionale di Sociologia della Religione (ISSR/SISR, e il tema fu proprio l'integrazione degli immigrati dal Sud e dalle zone rurali nelle città in via di modernizzazione. L’articolo presenta le relazioni di sei studiosi: Flavio Pajer, Alessandro Castegnaro, Cristiana Ottaviano, Mariachiara Giorda, Renzo Guolo, Daniela Conte, che sviluppano il tema del workshop, dal titolo: "Peso o risorsa? I saperi pubblici della/sulla religione".

  11. "How like an Angel": Self-Fashioning in Pico della Mirandola and Raphael

    NARCIS (Netherlands)

    Rijser, D.; Rijser, D.; Treffers, B.

    2009-01-01

    The projected image of the philosopher Pico della Mirandola and the painter Raphael share a common trait: both were seen by contemporaries as angels. The role Pico and Raphael themselves played in the establishment of this assimilation is discussed, as is the theological and intellectual background

  12. La cultura della simultaneità nel Taijiquan and Qigong Day

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Raimondo

    2009-07-01

    Full Text Available Il crescente successo che il taijiquan e il qigong - discipline psicofisiche di origine cinese, popolari soprattutto in quanto tecniche di longevità - riscuotono tra la popolazione occidentale costituisce un fenomeno interessante per le scienze sociali soprattutto in quanto culla di peculiari scambi culturali nel contesto della globalizzazione.

  13. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  14. "How like an Angel": Self-Fashioning in Pico della Mirandola and Raphael

    NARCIS (Netherlands)

    Rijser, D.; Rijser, D.; Treffers, B.

    2009-01-01

    The projected image of the philosopher Pico della Mirandola and the painter Raphael share a common trait: both were seen by contemporaries as angels. The role Pico and Raphael themselves played in the establishment of this assimilation is discussed, as is the theological and intellectual background

  15. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  16. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  17. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  18. Ossimori impliciti e tautologie esplicite nella disciplina della dispensa da disparitas cultus tra cattolici e islamici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco La Camera

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo, segnalato dalla Prof. Sara Domianello, è destinato allapubblicazione nel volume, a cura di V. Tozzi e G. Macrì, "", Edizioni Rubbettino, con il diverso titolo "Ossimori impliciti e tautologie esplicite. La disciplina della dispensadall’impedimento di  disparitas cultus  SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari - 2. La concessione della dispensa: ipoteri dell’Ordinario – 3. La natura dell’impedimento didisparitas cultus - 4. Lepromissiones prestate dai nubendi - 4.1 La dichiarazione di evitare il pericolo diabbandono della fede cattolica - 4.2 La promessa del battesimo e dell’educazionecattolica dei figli - 4.3 L’istruzione sui fini e sulle proprietà essenziali delmatrimonio - 4.4 L’informazione alla parte musulmana - 5. Conclusioni eprospettive future.nel matrimonio tra cattolici ed islamici, tra Codice di diritto canonico e Indicazioni della Presidenza CEI".Europa e Islam. Ridiscutere ifondamenti per la disciplina delle libertà religiose 

  19. GIUSEPPE DE ROSA, Metodo per pianisti accompagnatori della danza, Milano, Suvini Zerboni, 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2014-12-01

    Full Text Available Il volume di Giuseppe De Rosa è al contempo un agile metodo teorico-pratico per la formazione del pianista accompagnatore della danza classica e un sussidio didattico per la sua attività in situazione. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’autore, colma un vuoto nella pubblicistica italiana dedicata all’argomento.

  20. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  1. Alle origini della fisica contemporanea la teoria del corpo nero e la discontinuità quantica

    CERN Document Server

    Kuhn, Thomas S

    1981-01-01

    Tra la fine dell'800 e i primi anni del nostro secolo la conoscenza della natura ha subito profondi mutamenti, in particolare la ricerca tecnica e sperimentale in fisica ha fatto emergere, in quel periodo, alcune nozioni di grande problematicità, quali ad esempio il concetto di quanto e i connessi problemi scientifici e filosofici sulla discontinuità.

  2. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  3. Milan Moguš, Povijest hrvatskoga književnoga jezika (Storia della lingua croata, /Globus/, Zagreb 1993, pp. 205

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1995-12-01

    Full Text Available Il libro del noto linguista Milan Moguš è un valido contributo alla storia della lin­ gua croata dall'iscrizione  di Baška (Bašćanska ploča fino ai nostri giorni. È la storia del croato scritto o letterario; essa è più complessa della storia della lingua standard dato che comprende anche i testi scritti la lingua dei quali non è stata soggetta alla stan­ dardizzazione. La letteratura croata, compresa in senso lato, come parte della ricca cul­ tura croata, contiene i testi scritti prima della standardizzazione, per cui in questo libro è descritto l'intero periodo della lingua croata scritta o letteraria. Alla base della lingua croata stanno tre parlate organiche (stocavo, caicavo e ciacavo come dimostrano i testi scritti: i documenti, le lettere, le opere letterarie, le grammatiche, i dizionari ed altri testi. Nella sua storia la lingua croata era caratterizzata dalla continua compenetrazione di forti diversità e proprio  da queste diversita il croato traeva una più profonda omo­ geneità.  L'iscrizione  di Baška  (Bašćanska  ploča  è un  documento  storico  e linguistico che rappresenta con ragione il più antico monumento della lingua nazionale croata; ha tutte le caratteristiche della lingua a cavallo tra l' 11. e il 12. secolo. I primi testi nascono sul territorio del dialetto ciacavo, ma accanto ai testi con base ciacava appaiono ben presto quelli con base stocava.

  4. La salute del civis-fidelis nei distinti ordini dello Stato e della Chiesa cattolica. Le aspettative ascetiche della persona nella connotazione del bene salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Iorio

    2015-06-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Autonomia confessionale e sovranità dello Stato: la distinzione tra ordini “distinti” – 2. Il principio di laicità e la valorizzazione delle differenze, nell’inderogabile esigenza di salvaguardia dei diritti della persona – 3. Tutela della salute: diritto fondamentale della Costituzione italiana – 4. La dimensione ascetica dell’individuo nella concezione giuridica del bene salute – 5. La salute nell’ordinamento canonico: connotazione di un bene con valore relativo – 6. La realizzazione “responsabile” della salute e la sua intrinseca connessione con la salvezza nella Chiesa – 7. La sana cooperatiotra Stato e Chiesa nella tutela della salute del civis-fidelis – 8. Conclusioni. ABSTRACT Health of the civis-fidelis in the different systems of the Italian State and the Catholic Church. The spiritual needs of the individual as included in the meaning of health  The meaning of "health" in a legal system depends upon its culture and social development, so that time and space influence the way protection is offered. Nowadays the idea of “health” has enlarged. In the past the meaning of health was intended as a mental-physical well-being; it has now gradually developed to a larger meaning, including a complete physical, mental and social well-being and not merely the absence of disease. Along with Italian constitution, Italy has to pursue and protect the health of any individual, not just citizens. Health is also protected by the Church as a precious gift given by God to man and is closely linked with salvation. Man is called to protect the value of this gift in its widest configuration. Therefore the integral protection of health requires to take into account all the dimensions of the individual, both as civis and fidelis. In order to reach this target it is necessary an open dialogue between civil authorities and religious institution; its importance relies on the

  5. L'ecologia trofica della volpe Vulpes vulpes e della faina Martes foina in un habitat mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Marinelli

    2003-10-01

    Full Text Available Si è studiata l'ampiezza, il grado di sovrapposizione e la variazione stagionale della nicchia trofica della volpe e della faina nel bosco "Lama Giotta" (Noicàttaro, Bari. L'area campione si estende per 21 ha e presenta una lecceta ad alto fusto con arbusti di Lentisco (Pistacia lentiscus, Alaterno (Rhamnus alaternus e Fillirea (Phillyrea latifolia. La superficie circostante è coltivata per lo più a vigneto a tendone e in misura minore a uliveto e mandorleto, per cui l'area boscata rappresenta un rifugio per la fauna. Lo studio è stato condotto su contenuti fecali. I campioni sono stati raccolti lungo un transetto standardizzato da febbraio 1999 a marzo 2000, con cadenza quindicinale, per un totale di 319 escrementi, 233 di volpe e 86 di faina. Le due specie hanno diete molto simili, infatti le categorie alimentari presentano per entrambe le specie lo stesso rango di importanza sia in termini di frequenza che di volume. I vegetali rappresentano la categoria alimentare più importante per entrambi, mentre le categorie vertebrati e invertebrati costituiscono una minima parte delle prede. La dieta delle due specie è risultata simile a quella di altre aree mediterranee, dove i vegetali rappresentano la principale risorsa alimentare, diversamente da quanto riportato dagli studi condotti nell'Europa centro-occidentale in cui prevalgono i mammiferi. Per la volpe i frutti rappresentano il 57% del volume totale della dieta. Sono state riconosciute 9 diverse specie di frutti tra cui la componente più abbondante è risultata essere l'uva, seguita dalle carrube, dai gelsi, dai fichi e dalle ciliege. La componente animale è costituita da invertebrati (24,0%, Mammiferi (24,0%, Uccelli (7,3%, Rettili (1,3%, dai rifiuti (1,3% e da escrementi non identificati (6,4%. Anche per la faina la componente alimentare più importante è stata quella dei vegetali (77,0%, mentre gli animali (di cui 11% Mammiferi e 7% Uccelli assumono un

  6. La diaspora dei lucchesi nel Trecento e il primo sviluppo dell’arte della seta a Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di analizzare un fenomeno chiave nella storia economica della Firenze trecentesca: il primo sviluppo dell’industria della seta. La nascita di questa manifattura  è dovuta all’immigrazione di imprenditori, maestranze e salariati di origine lucchese, come nel ben noto caso veneziano. Il contributo lucchese, dovuto ai numerosi esuli politici di orientamento guelfo, è indagato attraverso una eccezionale e pressoché sconosciuta fonte notarile fiorentina: i numerosi rogiti di Michele di Salvestro Contadini, notaio attivo dal 1324 al 1381, per molti anni in servizio presso l’Arte della seta o di Por Santa Maria.

  7. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  8. US-guided percutaneous treatment of chronic calcific tendinitis of the shoulder; Trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giacomoni, P. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Servizio di Radiologia; Siliotto, R. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Fisiatria e Riabilitazione

    1999-11-01

    personale tecnica e i risultati del trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla. Da gennaio 1997 a marzo 1999 sono stati sottoposti a trattamento eco-guidato 70 pazienti con tendinite calcifica cronica del sopraspinoso; tutti i pazienti sono stati valutati preliminarmente con esame radiografico, ecografico e visita fisiatrica. All'esame radiografico e all'agoaspirazione le calcificazioni sono risultate in 59 pazienti intensamente radio-opache e di consistenza dura, in 11 pazienti debolmente radio-opache e di consistenza molle, con dimensioni variabili da 6 a 30 mm. All'esame ecografico tutte le calcificazioni determinavano aumento dello spessore del tendine con bozzatura del profilo; in 10 pazienti concomitava discreta dilatazione bursale. Alla visita fisiatrica tutti i pazienti lamentavano dolore cronico soprattutto notturno costantemente associato a netta riduzione della escursione articolare. I criteri della selezione per il trattamento sono stati le dimensioni della calcificazione (almeno 6 mm), l'integrita' del tendine e la cronicita' del dolore. Previa anestesia locale e' stato posizionato sotto guida ecografica ago da 16 G nel contesto della calcificazione e si e' proceduto alla sua frammentazione e aspirazione. Successivamente sono stati introdotti nei tessuti limitrofi alla calcificazione o nel contesto della borsa sotto-acromiale 0,5-1 ml di triamcinolone acetonide (40 mg). L'approccio per via ecografica ha sempre consentito facile localizzazione dei depositi calcifici e ha permesso la completa aspirazione di tutte le calcificazioni di consistenza dura ha favorito la migrazione dei residui minerali nei tessuti molli limitrofi vascolarizzati che hanno determinato il loro riassorbimento, spesso completo; rispetto a precedenti lavori abbiamo privilegiato la prolungata ed estesa frammentazione delle calcificazioni rispetto al tentativo, con infissione di un secondo ago, del lavaggio ed

  9. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’art. 11 del Trattato lateranense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-05-01

    Full Text Available SOMMARIO – 1. Una fattispecie semplice - 2. La nozione di enti centrali della Chiesa cattolica - 3. Il contenuto della garanzia pattizia - 4. La teoria dell’immunità ristretta nella giurisprudenza (caso Cermis - 5. I limiti alla teoria dell’immunità ristretta (caso Calipari e caso Ferrini - 6. La teoria dell’immunità ristretta e la sua applicazione agli enti centrali della Chiesa - 7. Immunità ristretta e limiti all’efficacia civile dei provvedimenti confessionali - 8. La portata attuale della garanzia pattizia - 9. (segue La recente Convenzione monetaria tra lo Stato della Città del Vaticano e l’Unione Europea.Abstract : This essay examines the more recent judgements of the United Sections of the italian Court of Cassation on Article 11 of the Lateran Treaty, in the context of the vibrant juridical debate on this matter. It highlights how the United Sections of the Court defines this legal guarantee, granted by lateran Treaty to the central entities of the Catholic Church, in terms of “functional or restricted immunity” according to international law, so that - the Court adds - its basic foundation in the Italian constitution lies both in Article 7 (State-Church relations and in Art. 10, concerning the automatic effect of the general international norms in the Italian system of law. Furthermore, the paper makes some relevant remarks about the main aspects and actual evolution of the doctrine of sovereign “immunity” through some recent judgements of italian law Courts. Then it underlines some emerging differences in its application - through Art. 11, Lat. Treaty - to the central entities of the Catholic Church, deriving from the special recognition of the “sovereignty of the Holy See in international matters” (Art. 2, Lat. Treaty. Finally it makes some concluding remarks about the actual meaning of this legal guarantee, taking the 2009 Monetary Agreement between the European Union and the Vatican City State into

  10. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  11. European questionnaire on the use of computer programs in radiation dosimetry

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Grosswendt, B.; Sielbert, B.R.L. [Physikalish-Technische Bundesanstalt, Braunschweig (Germany); Tanner, R. [National Radiological Protection Board, Oxon (United Kingdom). Dosimetry Development Group; Terisol, M. [Paul Sabatier Univ., Toulose (France). Centre de Physique Atomique

    1999-07-01

    The report discusses the results obtained from the questionnaire on the massive use of computer programmes in radiation protection and dosimetry applications motivated by the Concerted Action Investigation and Quality Assurance of Numerical Methods in Radiation Protection Dosimetry of the fourth framework programme of the European Commission. [Italian] L'impiego massiccio di programmi di calcolo nel campo della radioprotezione e della dosimetria ha spinto la Concerted Action Investigation and Quality Assurence of Numericla Methods in Radiation Protection Dosimetry del 4th framework programme della Commissione Europea a preparare, distribuire ed analizzare un questionario sull'impiego di questi codici. I risultati raccolti vengono analizzati nel presente lavoro.

  12. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  13. Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova, de Gianfranco Maglio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Bayona

    2005-12-01

    Full Text Available Resenha do livro "Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova", de Maglio, Gianfranco. S. Pietro in Cariano: Il Segno dei Gabrielli editori, 2003, 226 páginas

  14. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  15. Il paesaggio tra conservazione e progetto. Il Concorso come strumento per la promozione della qualità progettuale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Questo concorso, dall’oggetto assolutamente affascinante di un ponte (solo fisico o anche ideale?) sull’invaso del Pertusillo, ha prodotto grande eco ed anche effetti indotti di aumento della conoscenza della nostra regione, ma ha prodotto anche circa 80 magnifiche idee per una grande struttura, con una partecipazione, peraltro, molto diversificata di professionisti, dai giovanissimi fino ai rappresentanti degli studi più famosi, alimentando così un rinnovato entusiasmo nella competizione. No...

  16. Pareto, Leopardi e il principio della supremazia: note sulla società contro-bilanciata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardinilo

    2017-08-01

    Full Text Available L’obiettivo del saggio è approfondire il significato socioculturale della metafora della società “contro-bilanciata”, sviluppata da Leopardi nel poema satirico Paralipomeni della Batracomiomachia, e ripresa da Pareto nel Trattato di sociologia generale (capitolo IX, paragrafo1508, in riferimento alle guerre balcaniche e alla crisi europea che prelude alla prima guerra mondiale. La lunga nota a piè di pagina che conclude il paragrafo 1508 attesta da un lato la conoscenza letteraria di Pareto (le citazioni leopardiane si intrecciano con quelle dantesche, e dall’altro la volontà di spiegare i fatti politici e sociali attraverso la lezione degli scrittori, antichi e moderni. In primo piano vi è il proposito di Pareto di esplorare l’evoluzione dei fatti sociali, in ottemperanza alla dialettica permanente tra residui e derivazioni, estremamente rilevanti in un secolo caratterizzato da conflitti mondiali e contrasti insanabili tra le grandi potenze internazionali. Lo studio dei fatti sociali e culturali mediante le evidenze letterarie del passato è uno dei tratti caratterizzanti del lavoro di Pareto, ispirato all’istanza euristica di tesaurizzare la lezione filosofica dei grandi scrittori e pensatori. Leopardi non fa eccezione, come il sociologo puntualizza nel capitolo IX del suo Trattato, che è infatti dedicato allo studio delle derivazioni sociali e, nello specifico, al ruolo della forza nella costruzione e nella salvaguardia dei rapporti sociali. Dal canto suo, Leopardi si interessa a questi aspetti nel redigere il suo poema satirico, che propone sullo sfondo l’eterno conflitto tra i topi e i granchi, simboleggianti rispettivamente i liberali italiani e le forze reazionarie austriache. Il cammino verso l’innovazione sociale è sostenuto da un profondo desiderio di libertà, così distante dall’idea imperante di forza, supremazia, abuso di potere. Si tratta di una preziosa lezione metaforica per i moderni, capitalizzata da

  17. Screening della disfagia nei pazienti con stroke acuto: l’introduzione sistematica del GUSS test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Migliorini

    2012-09-01

    Full Text Available Background. La disfagia è presente nel 42-67% dei pazienti con stroke acuto e può determinare gravi complicanze, tra cui la polmonite da aspirazione. Esistono numerosi test per lo screening della disfagia nei pazienti con stroke in fase acuta. Nel maggio 2009 presso la stroke unit del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo è stato avviato un progetto per implementare il Gugging Swallowing Screen (GUSS test, strumento validato per lo screening della disfagia. Obiettivi. Introdurre il GUSS test nella pratica infermieristica per gestire il paziente disfagico con stroke acuto con una procedura condivisa da tutti i professionisti; verificare se lo screening della disfagia riduce le complicanze e il ricorso inappropriato al sondino naso-gastrico (SNG. Metodi. Un gruppo di lavoro multiprofessionale ha identificato dall’analisi della letteratura lo strumento di valutazione da adottare: il GUSS test è un metodo rapido ed affidabile per identificare i pazienti con disfagia a rischio di aspirazione, permette una valutazione graduale delle capacità di deglutizione del paziente, misura la gravità della disfagia e consente di identificare le raccomandazioni dietetiche. Sono stati raccolti i seguenti dati: numero di pazienti ricoverati, numero di test effettuati, episodi di polmonite da aspirazione, modalità di alimentazione dei pazienti, eventuale posizionamento del SNG. Risultati. Lo studio è stato condotto dal maggio 2009 a dicembre 2011. Nel periodo maggio-dicembre 2009 il test è stato somministrato a 129 pazienti: 12 pazienti (9,3% hanno manifestato disfagia ai liquidi e in 24 pazienti (18,6% è stato posizionato il SNG. Nel 2010 il test è stato somministrato a 202 pazienti: in 16 (8% è stata riscontrata disfagia ai liquidi, il SNG è stato posizionato in 30 pazienti (14,8%. Nel 2011 il test è stato somministrato a 219 pazienti: la disfagia ai liquidi è stata identificata in 17 pazienti (7,8% e sono stati posizionati

  18. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

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    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  19. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

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    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  20. Le laicità e le democrazie: la laicità della “Repubblica democratica” secondo la Costituzione italiana

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    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, ampliato e corredato delle note, del contributo alle Giornate Italo-Spagnole di studi “Costituzionalismo e democrazia” (Milano, 22-23 giugno 2006, per la Tavola rotonda su “Laicità e democrazia” tenutasi in occasione del conferimento della laurea ad honorem al Prof. Elías Díaz, destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Laicità e democrazia nell’Unione europea (nella giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo - 3. La laicità della Repubblica italiana e le sue specificità (nella giurisprudenza della Corte costituzionale - 4. Gli interventi per la promozione della libertà religiosa - 5. La distinzione degli ordini - 6. La laicità nella Costituzione tra “bilancio” e “progetto” - 7. Tra passato e presente: ratione peccati … - 8. Il “pieno rispetto” dell’indipendenza di Stato e Chiesa, ciascuno nel proprio ordine - 9. La “reciproca collaborazione” - 10. Il divieto di ingerenza e lo Stato - 11. Il divieto di ingerenza e la Chiesa cattolica.- 12. L’esecuzione dell’Accordo del 1984 - 13. L’Unione Europea ed il timore di ingerenze - 14. La tutela della coscienza ed il “relativismo etico” - 15. Conclusioni. Pubblicato in Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, 1/ 2007, p. 169 ss.,  casa editrice il Mulino.

  1. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  2. Le costituzioni della Germania post-bellica e i diritti fondamentali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2013-12-01

    Full Text Available La storia costituzionale tedesca della seconda metà del novecento racchiude in sé l’inizio e la fine della guerra fredda e del mondo bipolare. Fu un mezzo secolo di tensione vissuta da due Stati che si fronteggiarono rappresentando i fronti estremi di quella divisione del mondo. entrambi gli Stati tedeschi non abbandonarono mai l’idea dell’unificazione, perseguendola però da posizioni opposte, in un alternarsi di conflitti in apparenza insuperabili e di momenti di saggezza politica. La giustificata esultanza per l’avvenuta unificazione ha fatto in parte dimenticare le complesse vicende di questo processo, dei cui aspetti costituzionali queste pagine propongono una sintetica ricostruzione.

  3. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  4. A master engraver Stefano della Bella; his style, works and aprroach to the Oriental image

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Semra Daşçı

    2007-01-01

    Full Text Available Stefano della Bella was one of the famous Italian printmaker in 17th century. He was apprenticed to a goldsmith but soon he began to turn his attention entirely towards engraving. He spent the majority of his prolific career working in Florence. He also spent a considerable time in study at Rome and went to Paris and the Netherlands. In the beginning of his artistic career he was under the influence of Jacques Callot’s style but later became enchanted by the Rembrandt’s prints. Rembrandt’s effect is also seen on Della Bella’s Orientalist figure studies. His style changed somewhat when he traveled to Paris and the Netherlands. He was a productive printmaker and left very numerous drawings and engravings about theatrical designs, landscapes and battle scenes. His productions over 1000 separate pieces are now in different museums and private collections all over the world. 

  5. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

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    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  6. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  7. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  8. Gli Ordinamenti sulla gabella del sale dell’aprile 1318: un esempio della produzione legislativa fiorentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Gualtieri

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione normativa rappresenta una delle principali risorse per lo studio del Comune italiano del medioevo. Nella realtà fiorentina essa si articola principalmente fra statuti, ordinamenti e provvisioni. Gli ordinamenti, in particolare, traggono la propria specificità, più che dalla presenza di peculiari elementi formali, dal particolare valore politico ad essi attribuito dalla signoria. È questo il caso di alcuni ordinamenti relativi all’introduzione di una nuova gabella del sale approvati nell’aprile del 1318. L’introduzione di questa nuova imposta, le cui procedure richiamano per certi aspetti fortemente quelle del vecchio estimo, punta a razionalizzare la gestione delle finanze cittadine, in un periodo - segnato dalla concessione della signoria cittadina a re Roberto di Napoli - di aperte ostilità con le forze ghibelline toscane e di deciso fermento all’interno della classe dirigente cittadina.

  9. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  10. [Adalberto Pazzini and the origins of the Istituto di Storia della Medicina].

    Science.gov (United States)

    Conforti, Maria

    2006-01-01

    The first part of the paper deals with the Italian tradition of medical history in the 1930s, when Adalberto Pazzini became the most successful medical historian in Italy. Its second part deals with the founding and renovation (1938 and 1954 respectively) of the Istituto di Storia della Medicina at Rome University, with a description of the innovative--and largely utopian--planning of the Library and of the Museum and didactic collections by Pazzini.

  11. INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA STORIA IN UNA CLASSE PLURILINGUE E MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Coluccio

    2011-07-01

    Full Text Available  Apprendere una disciplina non significa esclusivamente assimilarne i contenuti, ma anche parlarne la lingua specifica: si tratta di una questione che la presenza sempre maggiore di studenti non madrelingua nella scuola italiana ha reso solo più evidente e riproposto in tutta la sua urgenza. Da recenti indagini, tra i linguaggi disciplinari, quello della storia è risultato essere uno dei più complessi; a partire quindi da un’analisi delle caratteristiche specifiche della lingua della storia (dal lessico alla morfo-sintassi, dall’organizzazione testuale alla tipologia dei concetti della disciplina, il presente intervento si propone di individuare le possibili strategie di semplificazione e di facilitazione didattica, evidenziandone anche gli eventuali limiti o risvolti negativi. L’articolo si propone quindi di riflettere sulla necessità di rinnovare l’insegnamento disciplinare, rivedendo programmi e metodologie didattiche, anche al fine di un’educazione linguistica globale per l’apprendimento delle lingue a scuola.     Teaching and learning history in a multilingual, multicultural class   Studying a subject does not mean merely assimilating the content, but also using  specific language: the ever-increasing presence of non-mothertongue students in Italian schools makes this appear more and more evident and urgent.  Recent surveys regarding different disciplines showed that history was among the most complex areas.  Starting from an analysis of the specific characteristics of the language of history (from the lexis to the morphosyntax, the organization of the texts to the types of disciplinary concepts, this article singles out the possible ways to simplify and facilitate didactics, also highlighting the limits or negative aspects. The article is a reflection on the necessity to renew the teaching of disciplines, up-dating didactic programs and methods, with the aim of arriving at a global linguistic education for learning

  12. Lo studio della relazione attore-spettatore e i nuovi modelli cognitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Sofia

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Lo studio della relazione attore-spettatore può essere oggi approfondita alla luce dei nuovi modelli cognitivi. Questi modelli, legati in diversi modi alle proposte di embodied mind e alla neurofenomenologia introdotta da Varela negli anni ’90, hanno operato tre cambiamenti di paradigma fondamentali per lo studio della relazione teatrale: 1. esiste una connessione diretta tra percezione e azione; 2. la coscienza non è il risultato del lavoro del solo cervello ma può essere descritta come processo circolare tra essere umano e ambiente; 3. la descrizione dei processi cognitivi necessita il superamento della dicotomia logica tra interno e esterno. Grazie a questi avanzamenti, lo studio della relazione attore-spettatore conquista dei nuovi concetti che ne raffinano l’analisi: l’intenzione dilatata, il body schema performativo, la co-costituzione dello spazio scenico, l’esperienza performativa dello spettatore.  Abstract – EN The research on the actor-spectator relationship can achieve a higher precision thanks to the new cognitive models. Linked to the propositions of embodied mind and neurophenomenology, proposed by Varela in the 90s, this models propose some important paradigm’s shift: 1. a direct connection between perception and action has been showed; 2. consciousness is not the result of the brain alone but it is a circular process between human being and the world; 3. the description of the cognitive processes has to bypass of the logical dichotomy inner/outer. From the point of view of this advancements, the study of the actor-spectator relationship gains new concepts which improve the precision of the analysis: the dilated intension, the performative body schema, the co-constitution of the theatrical space, the spectator performative experience.

  13. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  14. Mons. Ivan Trinko (1863-1954. Promotore della conoscenza e del dialogo tra le culture.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2007-12-01

    Full Text Available La miscellanea sulla quale vogliamo brevemente attirare l'attenzione dei colleghi linguisti rappresenta in sostanza gli Atti del Convegno svoltosi a Špeter/San Pietro al Natisone nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Ivan Trinko, redatti da Roberto Dapit, Michele Obit e Lucia Trusgnach. Non solo nel titolo, il bilinguismo sloveno-italiano è rispettato nella stesura di tutti i testi, uno tra di loro appare addirittura in veste trilingue, slovena, italiana e friulana.

  15. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  16. La carta naturale e culturale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2014-01-01

    Lo scopo del seguente lavoro è la costruzione di un GeoDataBase relativo ai beni culturali ed ambientali del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga attraverso un approccio neogeografico. Il lavoro è organizzato in tre fasi: nella prima fase è stato necessario eseguire un’analisi bibliografica ed inventariale per identificare le evidenze culturali ed ambientali del Parco. È stata poi determinata una tassonomia, articolata in sette categorie e ventitré sotto categorie, su...

  17. Progettare l'ospitalità: turismi e turisti della città contemporanea

    OpenAIRE

    De Paz, Daniele

    2008-01-01

    La ricerca si pone come obbiettivo principale quello di individuare gli strumenti in grado di controllare la qualità di una progettazione specifica che risponde alle forti richieste della domanda turistica di un territorio. Parte dalle più semplici teorie che inquadrano una costante condizione dell’uomo, “il VIAGGIARE”. La ricerca si pone come primo interrogativo quello definire una “dimensione” in cui le persone viaggiano, dove il concetto fisico di spazio dedicato alla vita si è...

  18. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    OpenAIRE

    Giada Tognazzi

    2008-01-01

    I. Fisiologia e anatomia femminile I medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza d...

  19. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  20. La tutela penale della proprietà intellettuale: dal Codice Rocco all'età digitale

    OpenAIRE

    Di Agosta, Eugenio

    2016-01-01

    L’elaborato si occupa della disciplina penalistica dei diritti di proprietà intellettuale, analizzando la vasta e stratificata legislazione in materia di marchi, denominazioni d’origine, Made in Italy e diritto d’autore. Alla luce delle trasformazioni dei fenomeni contraffattivi e in ossequio al principio di sussidiarietà lo studio si propone di vagliare l’efficacia delle molteplici misure di carattere repressivo recentemente introdotte in un ambito soggetto ad intense spinte di criminalizzaz...

  1. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  2. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  3. La farmacogenetica della narcolessia: comorbidità psichiatriche e risvolti in sanità pubblica

    OpenAIRE

    Lanzellotto, Rossana

    2013-01-01

    La farmacogenetica fornisce un importante strumento utile alla prescrizione farmacologica, migliorando l’efficacia terapeutica ed evitando le reazioni avverse. Il citocromo P450 gioca un ruolo centrale nel metabolismo di molti farmaci utilizzati nella pratica clinica e il suo polimorfismo genetico spiega in gran parte le differenze interindividuali nella risposta ai farmaci. Con riferimento alla terapia della narcolessia, occorre premettere che la narcolessia con cataplessia è una ipersonn...

  4. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Tognazzi

    2008-07-01

    Full Text Available I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  5. Verso il Centenario dello scoppio della Grande guerra. Intervista a Patrizia Dogliani e Giovanna Procacci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gorgolini

    2014-03-01

    Full Text Available L’obiettivo di questa doppia intervista a Patrizia Dogliani e Giovanna Procacci è offrire uno sguardo critico sullo stato attuale della storiografia sulla Grande guerra. L’attenzione è posta in particolare sui temi che appaiono più significativi nel centenario dell’evento, come la memoria pubblica, le celebrazioni, i nuovi percorsi di ricerca, in una prospettiva comparativa che intende mettere a fuoco la situazione italiana collocandola nello scenario europeo.

  6. Recupero della funzione renale in pazienti con acute kidney injury (AKI) sottoposti a terapia sostitutiva renale

    OpenAIRE

    Cibelli, Loredana

    2013-01-01

    L’insufficienza renale acuta(AKI) grave che richiede terapia sostitutiva, è una complicanza frequente nelle unità di terapia intensiva(UTI) e rappresenta un fattore di rischio indipendente di mortalità. Scopo dello studio é stato valutare prospetticamente, in pazienti “critici” sottoposti a terapie sostitutive renali continue(CRRT) per IRA post cardiochirurgia, la prevalenza ed il significato prognostico del recupero della funzione renale(RFR). Pazienti e Metodi:Pazienti(pz) con AKI dopo ...

  7. Chirurgia della valvulopatia mitralica mediante Port Access. Esperienza di due centri.

    OpenAIRE

    Iorio, Francesco

    2014-01-01

    La chirurgia mininvasiva della mitrale mediante Port Access, risulta una delle maggiori innovazioni in cardiochirurgia in grado di migliorare gli outcome a breve medio e lungo termine se paragonata alla chirurgia convenzionale. In questo studio sono sono prese in esame le esperienze di due centri di eccellenza che hanno condotto tali interventi mediante approcci tecnici intraoperatori diversi per il clampaggio aortico: l'Endoclamp ed il clampaggio aortico transtoracico. Vengono altresì discus...

  8. La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2016-03-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE” - TRANSIZIONI" • La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici, di Nicola ColaianniLa giustizia amministrativa in materia scolastica ha una storia ultradecennale d'interpretazioni, talvolta anche acrobatiche, pro domo ecclesiae: dalle sentenze di fine anni ottanta – per cassare le quali bisognò scomodare la Corte Costituzionale – sulla trasformazione del diritto degli studenti di non avvalersi dell’insegnamento di religione cattolica in obbligo di svolgimento di un’attività alternativa a quelle più recenti sull’ammissibilità di un credito scolastico riservato ai soli avvalentisi e sul carattere culturale delle visite pastorali dei vescovi alle scuole. In questi, e in altri, casi il senso “fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse” (diritto non può essere un obbligo, la scelta di non avvalersi non può avere effetti discriminanti, pastorale è la cura dei fedeli e quindi attiene alla religione e al culto non alla cultura non ha orientato l’interpretazione della legge nuova. A orientarla è stato il, sempre più mitico a uno sguardo spassionato della più recente legislazione, criterio di specialità, ...

  9. Abbiamo bisogno della "populäre Musik"? Una prospettiva tedesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dietrich Helms

    2017-05-01

    Nessuno di questi termini risponde ai requisiti di base della terminologia accademica: sono ambigui, e in alcuni casi anche contraddittori; inoltre, non sono assolutamente neutrali né imparziali. Finora, ogni tentativo di definire la populäre Musik come un insieme di oggetti musicali dotati di caratteristiche simili ha avuto un successo piuttosto limitato nel mondo accademico tedesco. Di conseguenza, per molti studiosi l’espressione populäre Musik acquista una valenza esclusivamente discorsiva. Adottando questa prospettiva, tuttavia, l’ambito di applicazione dei popular music studies si ridurrebbe a un’analisi o a una storia dei discorsi sulla musica, escludendo l’applicazione di strumenti metodologici tipici della musicologia, come ad esempio l’analisi musicale. Ne consegue la proposta di usare l’espressione populäre Musik solamente nei contesti in cui si definisce la politica delle discipline musicologiche, mentre nell’ambito della ricerca vera e propria si dovrebbero trovare e definire termini più adeguati, in grado di descrivere con precisione gli oggetti che si intendono studiare.

  10. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  11. Variazione della verticale apparente e sismicità nella zona di Tolmezzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Romualdi

    1965-06-01

    Full Text Available Si è già accennato, in precedenti pubblicazioni, all'esistenzadi una stretta correlazione fra alcuni fenomeni sismici nella zona diTolmezzo e le variazioni della verticale apparente, in detta zona registrate.Qui si riportano, in dettaglio, ulteriori testimonianze a questo riguardo, soffermandosialtresì sull'« inquietudine microsismica », sovente associata aiperiodi di forte variazione della verticale del luogo.La recente entrata in servizio di una nuova, ottima stazione sismica aSomplago (Lago di Cavazzo, presso la centrale in roccia dell'ENEL, haconsentito l'intensificazione del controllo sismologico della zona, che serviràa meglio precisarne le caratteristiche dinamiche. Fra l'altro, è stato possibilevalutare l'effetto delle stratificazioni sopportanti le stazioni d'osservazionesull'ampiezza delle registrazioni sismiche (1'« Untergrundfaktor » di BenoGutenberg: a Tolinezzo, infatti, le vibrazioni relative ai terremoti vicini,o alla fase iniziale dei terremoti di lontana origine, subiscono — nei confrontidi Somplago — una notevole amplificazione locale, dovuta alla sottostantecoltre alluvionale del Tagliamento.

  12. Un anno dopo: interpretazione critica e cambiamento partecipato della vita quotidiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Quest'orientamento ci permette di considerare e cogliere più adeguatamente le implicazioni della nozione di complessità sociale attraverso la realizzazione e lo sviluppo di uno spazio interdisciplinare di collaborazione e confronto, sviluppando la trasversalità che possiamo cogliere nelle analisi, nelle riflessioni e negli studi che interessano molteplici settori e discipline delle scienze umane e sociali. E' questa un'attività ed un impegno che dovremmo considerare e suscitare ulteriormente per sostenere una trasversalità effettiva e reale, integrata alla prospettiva della complessità sociale nell'analisi dei contesti sociali e culturali, dei problemi umani: osservando attentamente le relazioni e le esperienze sociali degli individui attraverso le loro molteplici connessioni, complementari e circolari, ed i loro multiformi livelli, autonomi e differenti. I contributi di questo numero trimestrale sono un ulteriore segnale che c'invita a proseguire su questo stesso percorso e ci mostra nel contempo la necessità d'esperimentare l'intervento sociale e professionale, dalla ricerca sociale ai percorsi di formazione, dall'analisi all'intervento nei contesti sociali e culturali, come osservazione, interpretazione critica e cambiamento partecipato della vita quotidiana.

  13. Pirateria della strada: un’analisi criminologica /Road piracy: a criminological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli Andrea

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo innanzi tutto evidenzia, dal punto di vista criminologico, la differenza tra crimine di strada e criminalità della strada (o stradale passando poi all’esame di una casistica relativa alla criminalità stradale a partire dall’esperienza operativa. Successivamente, l’autore analizza le circostanze in cui scaturisce la fattispecie della pirateria stradale dedicando particolare attenzione alle vittime. Infine, nell’articolo vengono evidenziati gli elementi di successo ottenuti nella repressione al fenomeno della pirateria stradale. Cet article met en évidence la différence entre les crimes de la rue (street crimes et les crimes routiers d’un point de vue criminologique. Après quoi, il examine quelques cas d’accidents de la route du point de vue de l’expérience sur le terrain. Par la suite, l’auteur analyse certaines circonstances qui conduisent aux crimes routiers en accordant une attention particulière aux victimes. Enfin, il expose différents exemples de réussite de la répression du phénomène des crimes routiers. This article highlights the difference between street crime and road crime from a criminological point of view. Afterwards it examines a series of road accidents based on an operational experience. Subsequently, the author analyses some circumstances which lead to road piracy crimes, paying particular attention to victims. Finally, it emphasizes examples of successful elements in fighting road piracy.

  14. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  15. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    In this paper is investigated the yield of Magnetic Resonance Imaging (MRI) in hind foot conditions, particularly the os trigonum syndrome, which are very difficult to diagnose clinically. 7 consecutive patients were examined. They were complaining of hind foot pain for more than 4 months (male:female=1:6; age range 16-22 years, average 18.6). Three patients practiced competitive sports and 4 ballet. It was performed conventional radiography (orthogonal projections) and then MRI with a 0.5 T superconductive unit with surface coils; MR images were acquired with T1-weighted spin-echo (SE), T2-weighted gradient-echo (GRE), and fast inversion recovery (FIR) fat-suppressed sequences with 4 mm thickness and 0 mm gap. In 2 cases the os trigonum had irregular margins with subchondral sclerosis and widened synchondrosis. In 3 patients it was found flessor hallucis longus tenosynovitis, likely caused by tendon compression and displacement within its sheath; there were neither os trigonum marrow edema nor synchondrosis widening. One patient had os trigonum hypertrophy, mild synchondrosis widening and marrow edema, in the os trigonum and the posterior aspect of talus. One patient had the os trigonum, but no signs referable to the os trigonum syndrome. In the posterior impingement syndrome, the objective is to show inflammatory changes in the posterior capsule of the ankle joint, adjacent ligaments, tendons and chondrosynovial surface. MR provides important information on soft tissues involvement, synovial reaction, chondral and subchondral bone injuries and the association of flexor hallucis longus synovitis, if present. MRI also yields detailed information for correct therapeutic approach. In conclusion, MRI appears to be the technique of choice, after conventional radiography, thanks to its non invasiveness, multi planarity, and high spatial and contrast resolution. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di sottolineare il determinante contributo informativo della

  16. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  17. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    .8% e 91.9% e complessivamente del 98.2%. Nei 65 casi esaminati con clinica, ecografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 67.6%, 70.7% e 92.3% e complessivamente del 95.3%. Nei 123 casi esaminati con clinica, diagnostica per immagini (ecografia e/o mammografia) e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 76.4%, 78.4% e complessivamente del 96.7%. Se la sensibilit� fosse stata calcolata rispetto all'esame immediatamente precedente la diagnosi, essa sarebbe stata pi� elevata, rispettivamente del 74.4% per l'esame clinico, 76.8% per la mammografia, 73.5% per l'ecografia, 90.9% per la citologia (97.7% se si escludono dalla valutazione i prelievi inadeguati), e complessivamente del 96.1%. La neoplasia � stata sospettata da una sola delle tre metodiche rispettivamente nel 2.4% con l'esame clinico, nel 1.6% con l'imaging e nel 7.3% dei casi con la citologia. Il confronto tra mammografia e ecografia � stato possibile in 58 casi studiati con entrambe le metodiche: la sensibilit� � stata 79.3% per l'ecografia e 74.1% per la mammografia ({chi}2=0.1, p=0.66). Conclusioni: La diagnosi di carcinoma mammario in donne in et� inferiore a 36 anni � difficile, con sensibilit� inferiore alle donne pi� anziane, con l'esclusione della citologia. Integrare pi� metodiche (diagnostica per immagini e citologia) � essenziale per avere un tasso limitato di falsi negativi. In particolare l'impiego esteso della citologia in presenza di dubbio diagnostico anche modico, clinico o strumentale, � molto vantaggioso. L'analisi della sensibilit� si deve basare su un registro indipendente di patologia ed essere riferita ad un determinato periodo di tempo entro il quale un esame negativo viene considerato falso negativo. L'analisi limitata alle indagini immediatamente precedenti la diagnosi comporta una erronea sovrastima della sensibilit�.

  18. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  19. Overexpression of RoDELLA impacts the height, branching, and flowering behaviour of Pelargonium × domesticum transgenic plants.

    Science.gov (United States)

    Hamama, L; Naouar, A; Gala, R; Voisine, L; Pierre, S; Jeauffre, J; Cesbron, D; Leplat, F; Foucher, F; Dorion, N; Hibrand-Saint Oyant, L

    2012-11-01

    KEY MESSAGE : We reported the cloning of a rose DELLA gene. We obtained transgenic Pelargonium lines overexpressing this gene which presented several phenotypes in plant growth, root growth, flowering time and number of inflorescences. Control of development is an important issue for production of ornamental plant. The plant growth regulator, gibberellins (GAs), plays a pivotal role in regulating plant growth and development. DELLA proteins are nuclear negative regulator of GA signalling. Our objective was to study the role of GA in the plant architecture and in the blooming of ornamentals. We cloned a rose DELLA homologous gene, RoDELLA, and studied its function by genetic transformation of pelargonium. Several transgenic pelargonium (Pelargonium × domesticum 'Autum Haze') lines were produced that ectopically expressed RoDELLA under the control of the 35S promoter. These transgenic plants exhibited a range of phenotypes which could be related to the reduction in GA response. Most of transgenic plants showed reduced growth associated to an increase of the node and branch number. Moreover, overexpression of RoDELLA blocked or delayed flowering in transgenic pelargonium and exhibited defects in the root formation. We demonstrated that pelargonium could be used to validate ornamental gene as the rose DELLA gene. RoDELLA overexpression modified many aspects of plant developmental pathways, as the plant growth, the transition of vegetative to floral stage and the ability of rooting.

  20. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  1. The quality of the diet of foxes (Vulpes vulpes in a Mediterranean coastal area (Central Italy / Qualità della dieta della Volpe Vulpes vulpes in un'area costiera mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Cavani

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of foxes in the Natural Park of Maremma includes essentially Juniperus fruits and Arthropods, mainly Coleoptera and Orthoptera. These components were analysed in order to value their chemical nutritive. The following parameters were determined: proximate analysis (crude protein Nx6.25; ether extract; crude fibre; ash, aminoacids, and mineral contents. Juniperus berries are characterized by a low crude protein and ash content (1.83 and 2.75% on dry matter while the level of fibrous constituents, expressed in terms of crude fibre, occurs in relatively high quantities (30.8% on dry matter. By contrast, Orthoptera and Coleoptera show high crude protein content (67.3 and 57.8% on dry matter of average nutritive value (chemical score 0.52 and 0.51. The ash level is 68.8 and 76.6 g/kg on dry matter, with high phosphorus, iron and zinc content. Juniperus berries are a feed component of moderate energy level, while Arthropods seem to be an important mineral and protein source. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes nel Parco Naturale della Maremma è costituita essenzialmente da frutti di Ginepro e da Artropodi, soprattutto Coleotteri ed Ortotteri. Allo scopo di fornire una valutazione delle caratteristiche chimico-nutritive di questi componenti alimentari, sono stati analizzati diversi campioni della dieta. Sono stati determinati i parametri riguardanti le analisi standard per gli alimenti di uso zootecnico, il contenuto in aminoacidi e in elementi minerali. I frutti di Ginepro sono caratterizzati da uno scarso tenore in proteine grezze e in ceneri (1,83 e 2,75% della sostanza secca, mentre il contenuto in costituenti fibrosi, espressi in termini di fibra grezza, risulta relativamente elevato (30,8% della sostanza secca. Gli Ortotteri ed i Coleotteri mostrano invece un considerevole contenuto in proteine grezze (67,3 e 57,8% della sostanza secca, di valore

  2. Le istanze individuali della verità in fieri. Argomenti soggettivi nella corsa all'oggettività scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bellan

    2013-02-01

    Full Text Available Nel presente articolo si indaga il ruolo e la rilevanza dell'Agente e della sua dimensione soggettiva nell'ambito delle Scienze Naturali. La pratica scientifica persegue un ideale di oggettività assoluta, che vorrebbe bandita dai propri traguardi ogni istanza individuale. L'analisi del processo di acquisizione della conoscenza scientifica, osservato nel suo divenire, evidenzia tuttavia come sensibilità individuali e visuali soggettive intervengono costantemente nel percorso di una nozione nello scibile. L'adozione di protocolli non codificabili in indicatori quantitativi o procedure formali univoche costituisce di fatto una base epistemologica più ampia della prassi scientifica canonica, con cui agisce in sinergia, attraverso la ponderazione dei soggetti operanti. Queste componenti non vanno a detrimento dell'affidabilità complessiva, quanto piuttosto dischiudono un potenziale di discernimento superiore, fondendosi in un criterio di verità comprensivo e diffuso che chiameremo “ultra-oggettività”.

  3. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  4. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  5. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  6. Il senso della fine. Arsure, Urbs Incensa The sense of the end. Arsura, Urbs Incensa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliore

    2012-01-01

    Full Text Available Lidea della fine e quella del senso sono legate da un rapporto complesso e problematico. Lo si evince dal termine latino finis, che ha una polisemia assente in altre lingue indoeuropee. Infatti finis vuol dire confine, limite, compimento, ma anche intento, mira, meta. Tale polisemia si conserva in italiano e anzi si divarica nelle due diverse accezioni di punto ultimo, cessazione, rovina e risultato, riuscita, scopo. La lingua italiana dispone anche dellaggettivo finis, che ha diversi usi e applicazioni nelletica e nellestetica. Questo saggio esplora il campo semantico-concettuale del(la fine da una prospettiva semiotica, indagando limmaginario occidentale della citt in fiamme nella storia dellarte e nella letteratura artistica. Attraverso il caso studio dellincendio, ci si interroga sulla visibilit dellazione del fuoco (ardore e sui suoi effetti (arsura, dal divampare delle fiamme ai residui in forma di cenere.There is a complex and controversial relationship between the ideas of the end and of sense. This is evident in the Latin word finis, which presents numerous semantic meanings lacking in other Indo-European languages. In fact, finis means border, limit, end, achievement, goal, finality, purpose, just to mention a few. This polysemanticity is kept in Italian and is shaped around two crucial meanings. On one hand, it means end and ruin, whereas, on the other, implies result, achievement, aim. Furthermore the Italian word has been enriched by the adjective fine, which has acquired several meanings even in Ethics and Aesthetics. This contribution explores this conceptual field from a semiotics perspective, analyzing the Western imagery of the burning city in art history and in the artistic literature. The essay points out the visibility of fire action and its effects, from the flaring up of flames to the residual ash.

  7. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  8. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  9. Coleridge e il Novecento italiano: Luzi, Fenoglio e Giudici traduttori della Rime of the Ancient Mariner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Organte

    2015-05-01

    Full Text Available Questo lavoro propone un’analisi stilistica comparativa delle prime tre versioni “d’autore” novecentesche della Rime of the Ancient Mariner – quella di Mario Luzi (1949, quella di Beppe Fenoglio (1955, e quella di Giovanni Giudici (1987, con lo scopo di valutare i rapporti di forza che agiscono di volta in volta fra la tradizione letteraria del testo di partenza, quella della cultura di arrivo e gli idioletti dei traduttori. Verranno dunque messe a confronto in primo luogo le scelte – radicalmente diverse – adottate per trasporre il complesso e rigoroso meccanismo metrico della Rime, i suoi versi brevi e fortemente cadenzati e il fitto sistema delle rime e delle rispondenze foniche. In un secondo momento verrà esaminato l’atteggiamento di ciascun traduttore di fronte alla lingua, e la rassegna delle scelte lessicali sarà, infine, mirata a vagliare le tonalità utilizzate per rendere la difficile miscela messa a punto da Coleridge tra vocabolario poetico e «language really used by men».This paper provides a comparative stylistic analysis of the first three translations “d’autore” of the Rime of the Ancient Mariner published in Italy in the 20th century by Mario Luzi (1949, Beppe Fenoglio (1955 and Giovanni Giudici (1987. Such analysis aims to appraise the relationships acting in the translation process among the literary tradition of the original text, the Italian culture, and the translators’ idiolects. Therefore, the essay will compare the differences among the choices adopted to transpose the complex and rigorous metric mechanism of Coleridge’s Rime, the short and strongly rhythmic verses, and the dense system of rhymes and phonic correspondences. Secondly, the attitude of each translator will be addressed concerning the language, while the review of the lexical choices will finally aim to examine the tonalities deployed to convey the difficult mixture of poetic dictionary and “language really used by man”.

  10. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  11. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  12. Ripensare le città Il progetto della città compatta / Redesigning Cities The Compact City Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dalla contingenza dei fatti che caratterizzano la nostra epoca, individua nel progetto della città compatta, la matrice di intervento per governare la decrescita della città contemporanea. Costruire nel costruito o intervenire nella città storica oggi deve essere l’occasione per ritornare a discutere alcuni dei temi della tradizione italiana riconosciuti come importanti nel dibattito internazionale della seconda metà del novecento come lo sono stati il rapporto tra architettura e preesistenze ambientali (Rogers, una certa propensione alla costruzione della città attraverso Piani ideati in funzione delle architetture (Polesello e la considerazione dell’architettura della città nella sua totalità (Rossi e nelle sue parti (formalmente compiute (Aymonino: il riconsiderare cioè la città come un’architettura di architetture (Canella. / The article, starting from the contingency of the facts that characterize our times, identifies in the compact city project the intervention matrix to govern the diminishment of the contemporary city. Building on top of the already built or intervening in the historical city must by now signify occasions to re-discuss some of the themes of Italian tradition recognized as significant in the international debate of the late nineteen hundreds, as were the relationship between architecture and environmental pre-existences (Rogers, a certain propensity to construction of the city through Plans drawn up in tune with works of architecture (Polesello, as well as the consideration of city architecture in its totality (Rossi and in its (formally completed parts (Aymonino: i.e. reconsidering the city as an “architecture of architectures” (Canella.

  13. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles) nella pianura padana

    OpenAIRE

    Claudio Prigioni; Alessandro Balestrieri; Luigi Remonti; Priori, C.

    2003-01-01

    Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles) nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43) sia in ambiente collinare (N=97). Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le fo...

  14. The Renaissance and the universal surgeon: Giovanni Andrea Della Croce, a master of traumatology.

    Science.gov (United States)

    Di Matteo, Berardo; Tarabella, Vittorio; Filardo, Giuseppe; Viganò, Anna; Tomba, Patrizia; Marcacci, Maurilio

    2013-12-01

    All the medical knowledge of all time in one book, the universal and perfect manual for the Renaissance surgeon, and the man who wrote it. This paper depicts the life and works of Giovanni Andrea della Croce, a 16th Century physician and surgeon, who, endowed with true spirit of Renaissance humanism, wanted to teach and share all his medical knowledge through his opus magnum, titled "Universal Surgery Complete with All the Relevant Parts for the Optimum Surgeon". An extraordinary book which truly represents a defining moment and a founding stone for traumatology, written by a lesser known historical personality, but nonetheless the Renaissance Master of Traumatology.

  15. La rappresentazione della differenza. Il ritorno di Meg March nella letteratura scritta dalle donne*

    OpenAIRE

    Meazzi, Barbara

    2012-01-01

    Tieni sempre presente che è una donna.Sai, no, le donne? Quelle tanto diverse da noi.Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Il sottotitolo potrebbe essere: «Ovvero le piccole donne crescono come possono ma sono sempre in circolazione, altro che Hasta siempre mujercitas», in riferimento al titolo di uno degli ultimi libri della cilena Marcela Serrano, che si rifà alla celeberrima saga delle sorelle March creata da Louise May Alcott nel 1868, per certi versi a sua volta molto simile ai romanzi ...

  16. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  17. Modelli organizzativi per la gestione della Day surgery in ambito pediatrico (DSP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Langiano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito delle iniziative avviate negli ultimi anni a livello nazionale e regionale volte al recupero di appropriatezza nell’erogazione di prestazioni sanitarie mediante la deospedalizzazione dei pazienti, si inserisce l’indicazione del PO Materno-infantile 1998-2000, tra gli obiettivi relativi alla assistenza al bambino in ospedale, “all’applicazione di protocolli mirati a ridurre i ricoveri impropri attraverso l’implementazione del DH…”. Al fine di valutare la situazione attualmente esistente in tema di DSP e di promuovere una omogeneizzazione, mediante la definizione e la sperimentazione di un protocollo operativo specifico, il Ministero della Salute ha affidato all’OPBG il coordinamento del Progetto “Sviluppo dei criteri e modelli di riferimento per la diffusione della day surgery in campo pediatrico”. Nell’ambito del Progetto è stato effettuato un censimento dei modelli di DSP esistenti sul territorio nazionale.

    Metodologia: è stato individuato un campione di 108 ospedali che, nel 2000, hanno dimesso almeno 500 pazienti di età inferiore a 18 anni attribuiti a DRG chirurgici e che rendono conto del 52,2% dell’attività svolta in chirurgia pediatrica sul territorio nazionale. La scheda di rilevazione predisposta conteneva domande finalizzate a individuare le principali soluzioni organizzative adottate per l’erogazione di ricoveri in DSP e a delineare la casistica trattata.

    Risultati: alla rilevazione (settembre 2002-gennaio 2003 hanno partecipato 88 ospedali (81,5% del campione, di cui 49 effettuano prestazioni in DSP. I risultati indicano una discreta variabilità dei modelli organizzativi della DSP e una elevata concentrazione della casistica trattata: i 10 DRG più frequentemente trattati spiegano oltre l’80% dei casi di DSP.

    Conclusioni: i risultati ottenuti dimostrano come in Italia esistano ancora ampi

  18. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  19. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  20. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  1. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  2. Technology Enhanced Learning e didattica universitaria: i diversi approcci e i motivi della loro scelta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    2006-01-01

    Full Text Available Un’analisi su come si orientano i docenti universitari nella scelta di Technology Enhanced Learning (TEL. Vengono inoltro proposte alcuni suggerimenti utili su come orientarsi. La discussione prende in esame una serie di iniziative presso l’Universita’ di Torino tese a convogliare competenze metodologiche, tecnologiche e risorse economiche a favore sia di quei docenti gia’ attivi nell’uso didattico delle TEL sia della diffusione culturale e di competenze fra coloro invece che non avevano ancora mai avuto occasione di cimentarsi nel loro uso.

  3. Ascoli 1808-1940. Luoghi della produzione e architetture per il lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Di Girolami

    2014-06-01

    Full Text Available Nel quadro economico-produttivo dell’Italia tra Ottocento e Novecento, Ascoli rappresenta un caso forse di minor interesse in ambito nazionale o internazionale, ma un caso non certamente anomalo. Sul binomio arretratezza/sviluppo, come altre realtà urbane anche il capoluogo piceno inizia il suo lento processo di modernizzazione economico-produttiva, con effettivi riscontri sull’aspetto fisico della città. La conoscenza storica della struttura produttiva di Ascoli ha messo in luce il carattere più o meno innovativo delle produzioni e dei processi lavorativi, nonché una realtà fisica di natura particolare, con la presenza di una rete di unità produttive diffuse nel tessuto urbano e con un alto grado di integrazione con la città, contribuendo a delinearne la storia e la forma stessa. Riflettendo su un possibile futuro del passato urbano di Ascoli, va evidenziato che storia della città, storia dell’industria e storia dei luoghi della produzione s’intrecciano senza soluzione di continuità.  Within the Italian production context between the 19th and 20th century, Ascoli may have been a less interesting case both on a national and international level but it certainly hasn’t been an anomalous one. As for backwardness and development, like other urban realities, Ascoli also begins a slow process of economic modernization, which has a significant impact on the town’s physical features. Studies on the evolution of Ascoli’s production network, have highlighted the somewhat innovative character of the products and working process, as well as a particular appearance characterized by several manufacturing plants rising throughout the town area, which perfectly integrate with the town itself and contribute to build its history and shape. Thinking about the possible reuse of Ascoli’s old buildings, it’s important to point out that town history and history of the industry and production areas weave together with no interruption.

  4. Sull'utilità e il danno della letteratura per la vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio prende spunto da due romanzi-campione, L'educazione sentimentale di Flaubert e Lolita di Nabokov, per sviluppare una riflessione sulle trame del desiderio e dell'amore nella modernità borghese. Il quadro teorico di riferimento è il rapporto tra letteratura ed esperienza, tra la percezione del mondo e la sua trascrizione nel linguaggio, con riferimento specifico a una delle esperienze fondamentali della vita umana, la passione amorosa. Il saggio intreccia riflessioni di tipo tematico con un'analisi minuziosa degli aspetti stilistico-formali.

  5. Tempi e sogni della persona. L'esilio romano di María Zambrano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Trapanese

    2015-01-01

    Full Text Available Questo saggio intende offrire un approfondimento sull’esilio “romano” della filosofa María Zambrano, esule repubblicana e figura di spicco del pensiero contemporaneo. Roma fu, per Zambrano, la città scelta per “abitare l’esilio”: città di scrittura e riflessione –sul tempo, sui sogni, sulla persona, sull’esperienza dell’esilio, ecc.–, ma anche luogo d’origine d’intense relazioni di amicizia e collaborazione con intellettuali italiani ed altri esuli spagnoli dell’epoca.

  6. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  7. The altarpieces of Della Robbia atelier in Marche region: investigations on technology and provenance

    Science.gov (United States)

    Amadori, M. L.; Barcelli, S.; Barcaioni, S.; Bouquillon, A.; Padeletti, G.; Pallante, P.

    2013-12-01

    Dissemination of Della Robbia glazed terracotta in the Marche (Italy) region started from the third decade of the 16th century. Numerous altarpieces, some of which no longer exist, document this artistic production. The protagonists of this diffusion phase were two of Andrea Della Robbia's sons, Marco (Fra Mattia) and Francesco (Fra Ambrogio). This paper shows the results of the scientific investigations carried out on constitutive materials of different altarpieces located in South Marche belonging to the Fra Mattia's production: the Coronation of Virgin between Saints Rocco, Sebastian, Peter martyr and Antonio abbot, dated back to 1527-1530, located in the collegiate church of S. Maria Assunta in Montecassiano; the Annunciation, dated back to 1520, placed in the church of S. Maria del Soccorso in Arcevia; the fragmentary Crowned Madonna and saints altarpiece, probably realized after 1531, today preserved in Civic Museum of Ripatransone. The first altarpiece was made in Montecassiano using two different assembling or production techniques: the external part of the lunette and the pillar strips are made of glazed polychrome terracotta, while the altar step and the internal part are an interesting and uncommon example of polychrome painted terracotta. The provenance of the glazed Arcevia altarpiece is not clear yet: some historians hypothesize a local manufacture of Fra Mattia and some others a Roman or Florentine production. The remaining parts of Ripatransone altarpiece are partially glazed and partially not coated perhaps because they were unfinished and not yet painted. Clay body samples collected from the above mentioned altarpieces were investigated using different analytical techniques (OM, XRD, XRF, PIXE) to point out differences in chemical and mineralogical composition and to determine if the altarpieces were made by using local raw clay materials or other clays from Tuscany or Campania as in the Della Robbia previous production. A comparison has also been

  8. Dal ricordo al racconto. Origine e alterazione della memoria in Tristano muore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ceteroni

    2013-06-01

    Full Text Available Quando in un romanzo il materiale narrativo coincide interamente con la memoria del personaggio, diviene necessario chiedersi come si stabilisca il grado di verità della sua testimonianza. In questo articolo cercheremo di ricostruire i processi psichici che determinano la percezione e la rielaborazione dell’esperienza da parte di Tristano, cercando di spiegare in che modo i ricordi si originino, si alterino e si organizzino in quel racconto orale, che lo scrittore/testimone avrà il compito di tradurre in forma scritta.

  9. I mille volti della sobada. Saperi riproduttivi e pratiche di resistenza nello Yucatan contemporaneo (Messico

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    Patrizia Quattrocchi

    2013-05-01

    Full Text Available Del massaggio terapeutico detto sobada, effettuato dalle levatrici maya dello Yucatan alle donne incinte e alle puerpere, mi sono occupata più volte.Ciò che non ho esplorato in maniera sufficiente e che costituisce l’oggetto della presente discussione è fino a che punto questa pratica, nelle tante risignificazioni assunte nel contesto di crescente medicalizzazione del parto, possa essere considerata come una sorta di resistenza quotidiana che le donne maya yucateche mettono in atto nei confronti di un sapere globale (medico, ma non solo sempre più egemonico.

  10. La cura della professionalità nei servizi per l’infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Gherardi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta fasi e risultati di un’indagine empirica sulla percezione di cura di insegnanti di scuola dell’infanzia considerando il loro lavoro di cura, ossia in rapporto alla propria professionalità in istituzioni pubbliche rivolte alla cura dell’infanzia. Il principio teorico di riferimento sta nella reciprocità della cura all’interno di una istituzione educativa in una società democratica. I teorici di riferimento sono: Dewey (1937; Lewin (1948; Bernstein (1975; Bronfenbrenner (1979; Bruner (2002.

  11. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  12. Città e conoscenza, il sapere per fare e le conoscenze scientifiche alla origine della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Scarpa

    2013-07-01

    Full Text Available La conoscenza e l’articolazione dei saperi sono innegabilmente alla base della nascita delle civiltà urbane e delle loro dinamiche evolutive, spingendosi sino al raggiungimento delle iperspecializzazioni caratterizzanti la struttura delle città contemporanee.  La modernità ha esaltato un nuovo paradigma della conoscenza costituito dalla comunicazione. Per molti secoli essa è stata rappresentata solo dal linguaggio scritto. L’avvento delle telecomunicazioni e di internet in particolare ha profondamente trasformato i meccanismi di accesso alle informazioni ed alla conoscenza

  13. Per una didattica della letteratura araba nell'età globale: progetti e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Ciucani

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo intende interrogarsi su un insegnamento ancora poco strutturato metodologicamente, ma che tra pochi anni sarà attivato negli istituti secondari italiani.La didattica della letteratura araba è tutta da costruire. Le problematiche che i docenti devono affrontare sono molte: quale sillabo, quali strumenti, quali programmi, quale prassi didattica, quali autori e quali testi per il corso di letteratura araba? Ma, soprattutto, quale approccio adottare nell’età globale dove la letteratura non ha solo un’importanza estetica e linguistica, ma assume valenze rilevanti dal punto di vista pedagogico, interculturale, etico?Attraverso la presentazione di due progetti, l’autore offre alcune proposte teoriche per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante per gli studenti, ossia uno spazio di conoscenza attrezzato, un luogo di interazione costruttiva e di sperimentazione e crescita personale. L’insegnamento della letteratura araba deve emanciparsi dai trascorsi orientalistici e diventare vitale e critico, pedagogicamente centrato sugli studenti e al passo con gli standard dell’insegnamento delle lingue straniere europee.Il docente di letteratura araba non può più essere solamente un arabista, deve saper insegnare letteratura: ossia essere un pedagogo del XXI secolo, un critico letterario dell’età globale, un mediatore culturale e un appassionato lettore.

  14. I PRONOMI COMBINATI NELL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

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    Marzia Trotta

    2015-07-01

    Full Text Available L’oggetto della riflessione di questo lavoro è l’insegnamento dei pronomi combinati nell’ambito della didattica dell’italiano per stranieri. Dopo aver preso in esame alcuni corsi di italiano per stranieri pubblicati nel periodo che va dagli Ottanta fino al 2010 per osservare, in relazione anche ai diversi approcci e metodi a cui essi fanno riferimento, come vengano trattate la presentazione e l’esercitazione dei pronomi combinati, si presenta una unità didattica a questi specificatamente dedicata. L’obiettivo è far cogliere all’apprendente straniero la struttura e il funzionamento di tali pronomi in base ad un approccio che fa riferimento anche alla grammatica valenziale.Combined pronouns in teaching of italian to foreignersThe object of this work is the teaching of the combined pronouns Italian to foreigners. Having examined some Italian language courses for foreigners published between the eighties until 2010. We observed, also with regard to the different approaches and methods, how combined pronouns are presented and practiced in specifically dedicated teaching units. The goal is for the learner foreign to assimilate the structure and function of these pronouns according to an approach that also refers to the concept of valency.

  15. Wittgenstein e la spiritualità filosofica alla luce della Conferenza sull'Etica

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    Tommaso Manzon

    2016-03-01

    Full Text Available Lo scopo di questo paper è quello di sviluppare una lettura e un’interpretazione di uno degli scritti “minori” di Ludwig Wittgenstein, la Conferenza sull’Etica. La mia comprensione della Conferenza è inspirata principalmente dall’interpretazione della filosofia di Wittgenstein sviluppata da Pierre Hadot e, di conseguenza, la mia tesi consisterà nel dimostrare che seguendo Hadot la Conferenza sull’Etica può essere vista come un ‘Esercizio Spirituale’. Pertanto sostengo che la finalità principale di questo scritto va vista nel tentativo di cambiare la nostra attitudine verso il mondo, e dunque la nostra disposizione etica verso di esso. Ritengo inoltre che questo non sia solo lo scopo di ogni Esercizio Spirituale, bensì in generale quello dell’attività del filosofo austriaco, ossia, la volontà di coinvolgere i propri destinatari provocando in loro una riflessione e possibilmente un cambiamento in merito al proprio modo di vivere, e a tutta la sfera che va sotto il nome di “Etica”.

  16. Avviamento critico allo studio della dialettologia italiana, I. Problemi e metodi, Pacini Erutore, Pisa, 1969

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    Žarko Muljačić

    1971-12-01

    Full Text Available La dialettologia, come del resto quasi tutta la linguistica ottocentesca, era di prevalenza storica, si interessava cioè allo sviluppo dei vari idiomi, seguendo i loro cambiamenti, uno a uno, lungo l'asse del tempo. Il criterio orizzontale o sincronico è stato impiegato poi con gran successo dallo strutturalismo »classico« il quale, in nn seoondo tempo, perfezionò anche i metodi della ricerca diacronica confrontando tra di loro due o più livelli sincronici appartenenti a epoche diverse. Mancava però a tale indirizzo la dimensione sociale, ossia il sistema linguistico delle parlate, dei dialetti e dei gruppi dialettali veniva considerato come se fosse omogeneo e venivano lasciate in disparte le differenze dovute all'origine sociale dei parlanti. Questa terza dimensione, il cosiddetto spessore sociale, è ora valorizzata in pieno dalla dialettologia piil recente che non si limita soltanto allo studio dei dialetti della campagna ma anche affronta con ooraggio 1o studio dei oosiddeti dialetti urbani.

  17. Sobre la autoría de Indispositione generale della monarchia di Spagna

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    Boadas, Sònia

    2015-12-01

    Full Text Available Indispositione generale della monarchia di Spagna is a short political treatise written in Italian at the end of 1630 that would surely have gone unnoticed if had not been attributed to the writer and diplomat Diego de Saavedra Fajardo in the mid-twentieth century. This article aims to review the arguments that were used to validate this thesis and present new documents and some considerations that point out the low possibility that the text was written by Diego de Saavedra.Indispositione generale della monarchia di Spagna es un breve tratado político escrito en italiano a finales de 1630 que seguramente habría pasado inadvertido si a mediados del siglo XX no se hubiera atribuido a la pluma del escritor y diplomático Diego de Saavedra Fajardo. Este trabajo pretende revisar exhaustivamente los argumentos que se utilizaron para validar esta tesis así como exponer una serie de nuevos documentos y algunas consideraciones que apuntan a la escasa posibilidad de que el texto saliera de la pluma del literato español.

  18. Caciotta della Garfagnana cheese: selection and evaluation of autochthonous mesophilic lactic acid bacteria as starter cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Cerri

    2011-04-01

    Full Text Available The aim of this study was to isolate, identify and select, with respect to acidification and proteolytic activities, the autochthonous mesophilic lactic acid bacteria (LAB present in milk and Caciotta della Garfagnana, a cheese produced either with raw or thermised cow’s milk in small dairies and family plants of Garfagnana (Tuscany, to obtain LAB strains with attributes suitable to be employed as starter cultures in this type of cheese, particularly when thermised milk is used to control spoilage microflora. Samples of raw milk, curd and cheese were collected from three representative farmers of the production area and used to isolate autochthonous LAB. Phenotypic and genotypic (species-specific PCR assay identification of isolated LAB was done. Twenty-eight strains of LAB isolated from milk, curd and cheese were screened for acidifying and proteolytic activities. LAB strains with the better attributes were used as mesophilic starter cultures in technological trials: experimental cheeses manufactured with the addition of autochthonous LAB and control cheeses were compared for LAB and pH evolution. Experimental cheeses presented a significant increase in the mesophilic lactic acid microflora up to 14 days of ripening and significantly lower pH values up to seven days of ripening. The use of wild selected mesophilic lactic acid bacteria, together with thermisation of milk, for the Caciotta della Garfagnana looks very promising and could help to both standardise the production and improve quality and traditional characteristics of this type of cheese.

  19. Caciotta della Garfagnana cheese: selection and evaluation of autochthonous mesophilic lactic acid bacteria as starter cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Turchi

    2011-05-01

    Full Text Available he aim of this study was to isolate, identify and select, with respect to acidification and proteolytic activities, the autochthonous mesophilic lactic acid bacteria (LAB present in milk and Caciotta della Garfagnana, a cheese produced either with raw or thermised cow’s milk in small dairies and family plants of Garfagnana (Tuscany, to obtain LAB strains with attributes suitable to be employed as starter cultures in this type of cheese, particularly when thermised milk is used to control spoilage microflora. Samples of raw milk, curd and cheese were collected from three representative farmers of the production area and used to isolate autochthonous LAB. Phenotypic and genotypic (species-specific PCR assay identification of isolated LAB was done. Twenty-eight strains of LAB isolated from milk, curd and cheese were screened for acidifying and proteolytic activities. LAB strains with the better attributes were used as mesophilic starter cultures in technological trials: experimental cheeses manufactured with the addition of autochthonous LAB and control cheeses were compared for LAB and pH evolution. Experimental cheeses presented a significant increase in the mesophilic lactic acid microflora up to 14 days of ripening and significantly lower pH values up to seven days of ripening. The use of wild selected mesophilic lactic acid bacteria, together with thermisation of milk, for the Caciotta della Garfagnana looks very promising and could help to both standardise the production and improve quality and traditional characteristics of this type of cheese.

  20. Il Dialogo della Rettorica di Sperone Speroni e la sua traduzione in portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Luiza Leite Bado

    2014-12-01

    Full Text Available In this paper we present to the Brazilian public, interested in the history of the Italian language, a text unpublished in Portuguese written by one of the intellectuals who took part in the “questione della lingua” between the fifteenth and sixteenth centuries in Italy. This is the Dialogo della Retorica by Sperone Speroni. It seems important to emphasize that, although much quoted and studied, the “questione” still is addressed by referring only to some of its protagonists, namely Pietro Bembo, Gian Giorgio Trissino, Baldassare Castiglione and Machiavelli, forgetting that it involved all the leading intellectuals of the time (and not just them, when we think that many intellectuals until Gramsci wrote about the “questione”, and that resulted in a number of interesting texts of excellent linguistic, historical and literary quality. For this reason, and in the hope of resolving this gap, we present here the text translated into Portuguese by inserting it into the wider debate about the language.

  1. The Scarlet Letter: per un'aporetica della lettura e del giudizio

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    Corrado Confalonieri

    2012-04-01

    Full Text Available Diviso tra l’identificazione con il personaggio di Hester Prynne e la drammatizzazione del proprio ruolo di giurato popolare che lo inscrive nella comunità interpretativa interna al testo, il lettore di The Scarlet Letter assiste al realizzarsi, in sé, di una scissione tra voler-leggere e dover-leggere tale da minare alle fondamenta lettura e, dunque, giudizio; tutt’altro che maestro diretto di imparzialità, il romanzo svela, attraverso una calcolata strategia retorica, l’esser-situata di ogni prospettiva giudicante, l’inconsapevole assunzione di un punto di vista opposto agli investimenti emotivi cui il testo stesso invita: la tirannia dello sguardo, insomma, è a sua volta sottomessa al potere di un meccanismo che dello sguardo orienta l’angolazione, costringendo l’osservatore a prendere coscienza di quanto la sua visione non sia tanto esito di una scelta quanto, piuttosto, di un’originaria cecità. Se il lettore, in una certa misura, è giudice, né l’uno può decidere della propria lettura né l’altro del proprio giudizio: aporia, questa, che segnala come il risultato estremo del leggere e del giudicare sia, in entrambi i casi, la contestazione del diritto di compiere la medesima attività che si compie; la costruzione della lettura (e del giudizio, perfezionandosi, esegue la propria intrinseca decostruzione.

  2. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

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    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  3. Universalità della Legge rivelata e riflessioni sulle religioni nella filosofia islamica medievale: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Barchiesi

    2015-05-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcune teorie filosofiche islamiche medievali, l’articolo intende indagare la tipologia di approccio che autori come Avicenna e Averroè adottarono nei confronti di religioni diverse da quelle di origine (ebraismo, cristianesimo, zoroastrismo e sabeismo ed elaborare una riflessione sul concetto di universalità nella religione islamica. Analizzerò le loro dottrine sull’insegnamento profetico, tenendo presenti le fonti platoniche da cui esse si svilupparono, e illustrerò i motivi per cui esse occuparono un posto fondamentale nella scienza politica e le finalità di queste teorie. Attraverso il confronto con diversi studiosi, che nei loro articoli hanno prestato attenzione alla domanda sulla naturalità o sulla positività della Legge islamica, cercherò di andare all’origine della questione, indagando quale fosse il messaggio universale che essi rintracciarono nella Legge rivelata e il motivo che li indusse a presentarlo come rivolto all’intero genere umano.

  4. Donatella della Porta, Social Movements in Times of Austerity: Bringing Capitalism Back Into Protest Analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo CINI

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract. Over the last few years, there has been a certain degree of agreement among social movement scholars on the fact that the dominant analytical frameworks of social movement theory were not fully able to explain the recent wave of protests, triggered by the economic crisis. Followingthis concern, some authors have started a debate about how to modify and refine these frameworks in order to better account for the current dynamics of mobilization. This type of reflection is precisely at the centre of the analysis of a book recently published by Polity Press (2015: pp. 249, titled Social Movements in Times of Austerity. Bringing Capitalism Back into Protest Analysis, where the author, Donatella della Porta, one of the most prominent scholars of this field, takes a clear position in such debate by singling out some of the main limitations, which have negatively affected the developments of the theorizations of social movements over the past decades. In discussing these limitations, della Porta proposes some original remedies and solutions in terms of theories and themes to be introduced and investigated in the current agenda of social movement research.Keywords. Political economy, Social movement studies, Neoliberalism, Economic crisis, Protests.JEL. F50, F60.

  5. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  6. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  7. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43 sia in ambiente collinare (N=97. Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le formazioni boschive con Roverella, ciliegi, Olmo campestre, Robinia, Sambuco e Sanguinello. Le componenti principali della dieta complessiva, valutate sia come frequenza percentuale (F% sia come volume medio percentuale (Vm% sono in primo luogo i Lumbricidi (F% = 89,0; Vm% = 44,7, seguiti dal mais (F% =29,4; Vm% = 14,9 e dai frutti (F% =25,7; Vm% = 13,2; le altre componenti alimentari assumono valori inferiori al 5% come Vm. In aree golenali, il consumo di Lumbricidi, pur non variando in termini di frequenza, è inferiore come volume (U Mann-Whitney = 1430,5; P < 0,01 a quello registrato nelle zone collinari; tale minor consumo è tuttavia compensato da un maggiore utilizzo di fonti di proteine animali alternative, quali Roditori (χ² = 20,3; P < 0,01 e Anuri (χ² = 12,1; P < 0,01. I frutti sono utilizzati esclusivamente in collina, dove è sicuramente maggiore la disponibilità sia delle specie selvatiche (ghiande, nocciole, Erba mora e ciliegie selvatiche sia di quelle coltivate (mele, ciliegie, uva. Anche categorie secondarie, come gli Insetti, soprattutto Coleotteri terricoli, compaiono principalmente in aree collinari. Le risorse il cui consumo varia stagionalmente sono i frutti, che prevalgono in autunno, e gli Anuri, utilizzati esclusivamente in primavera (χ² = 43,2; P < 0,01. I Lumbricidi, contrariamente alle aspettative, si rinvengono con frequenze pressoché equivalenti e superiori all'80% in tutte le stagioni, malgrado una presumibile minore disponibilit

  8. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

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    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  9. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

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    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  10. Pene canoniche, sanzioni islamiche e modelli economico-speculativi: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Sorvillo

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. Elementi distorsivi caratterizzanti ed effetti collaterali dei modelli economico-speculativi – 2. Il ruolo delle religioni nell’ammortamento delle devianze dei sistemi di mercato – 3. Pene canoniche e sanzioni islamiche: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica.

  11. Tra autobiografismo ed impegno etico: la letteratura italiana della migrazione a vent’anni dalla sua nascita

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    Nora Moll

    2010-06-01

    Full Text Available Narrare, narrarsi. Fin dai primi passi compiuti dalla letteratura della migrazione in Italia, sembra che questi siano stati degli imperativi urgenti e invalicabili, per gli stessi autori allora emergenti, e per il pubblico che per la prima volta era chiamato ad ascoltare la voce degli immigrati, a leggere le loro impressioni e riflessioni.

  12. Il codice ambrosiano R 95 sup. e la tarda tradizione manoscritta della «Vita nuova»

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    Calogero Giorgio Priolo

    2016-07-01

    Full Text Available La prima parte del contributo tenta di spiegare le cause della tarda pubblicazione a stampa della Vita nuova di Dante ricorrendo allo studio degli ambigui e mobili rapporti fra la componente in prosa e in poesia del libello, prima e dopo l’uscita della princeps (1576. Alla riflessione generale sull’argomento segue nella seconda sezione un’analisi particolare sul testimone manoscritto del prosimetro secondo il codice R 95 sup. della Biblioteca Ambrosiana di Milano, di cui si descrive la genesi e si prova a definire il rapporto con la prima tradizione a stampa dell’opera.  The first section of this article attempts to explain the causes of the late publication in print of Dante’s Vita nuova, studying the ambiguous relationship between the prose part and the poetical one of the libello, before and after the release of the princeps edition (1576. In the second paragraph, this general reflection on the subject is followed by a specific analysis of the prosimetrum according to the manuscript R 95 sup. of the Biblioteca Ambrosiana in Milan, which is described in its genesis, trying to define the relationship with the first press tradition of the work.

  13. Il manoscritto Chigiano L VIII 305 della Biblioteca Apostolica Vaticana e la «Vita nuova»

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    Donato Pirovano

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo nasce a margine della nuova edizione commentata, con testo criticamente rivisto, della Vita nuova di Dante nell’àmbito della «Nuova Edizione Commentata delle Opere di Dante» (vd. Roma, Salerno Editrice, 2015. Viene spiegato in che misura il codice Chigiano L VIII 305 della Biblioteca Apostolica Vaticana (siglato K è stato utilizzato come manoscritto di riferimento per le varianti di forma. A partire dal caso specifico viene poi proposta una riflessione sulla restituzione formale degli antichi testi a tradizione plurima e una discussione sui criteri editoriali, tra conservazione e leggibilità. The article comes on the sidelines of the new annotated edition with critically reviewed text of the Vita Nuova by Dante, in the scope of the «Nuova Edizione Commentata delle Opere di Dante» (see Roma, Salerno Editrice, 2015. The author explains how the code Chigiano L VIII 305 of the Biblioteca Apostolica Vaticana (signed K was used as a reference manuscript for the formal variants. From the specific example the author proposes a reflection on the formal restituition of the plural tradition ancient texts and a discussion on the editorial criteria, between conservation and readability. 

  14. La media literacy in Europa. Dalla promozione della digital literacy alla Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available Questo contributo si concentra sulle iniziative e sulle politiche che la Commissione Europea (CE ha sviluppato in rapporto al nuovo ambiente digitale nel quale i mezzi di comunicazione e informazione hanno causato cambiamenti significativi nell’acquisizione della conoscenza e nell’instaurazione di nuove forme di relazione sociale e di partecipazione pubblica. Queste iniziative hanno caratterizzato le azioni dell’Unione Europea nella promozione della digital e della media literacy come strategia per sviluppare un’economia delle conoscenza competitiva e dinamica. In questo contributo si riportano le principali iniziative promosse dalla CE: programmi come Safer Internet, e-Learning, e-Inclusion e MEDIA; gruppi di esperti per affinare le conoscenze e proporre azioni, l’High-Level Experts Group e il Media Literacy Expert Group; studi e ricerche come Promoting digital literacy. Understanding digital literacy, Public Consultation, Current trends and approaches to media literacy in Europe. Tutti questi sforzi per rendere la media literacy un elemento chiave dello sviluppo della Società dell’Informazione in Europa sono confluiti nella Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei, incorporata nelle legislazione di tutti i Paesi membri.

  15. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  16. Auxin and ethylene regulate elongation responses to neighbor proximity signals independent of gibberellin and della proteins in Arabidopsis.

    Science.gov (United States)

    Pierik, Ronald; Djakovic-Petrovic, Tanja; Keuskamp, Diederik H; de Wit, Mieke; Voesenek, Laurentius A C J

    2009-04-01

    Plants modify growth in response to the proximity of neighbors. Among these growth adjustments are shade avoidance responses, such as enhanced elongation of stems and petioles, that help plants to reach the light and outgrow their competitors. Neighbor detection occurs through photoreceptor-mediated detection of light spectral changes (i.e. reduced red:far-red ratio [R:FR] and reduced blue light intensity). We recently showed that physiological regulation of these responses occurs through light-mediated degradation of nuclear, growth-inhibiting DELLA proteins, but this appeared to be only part of the full mechanism. Here, we present how two hormones, auxin and ethylene, coregulate DELLAs but regulate shade avoidance responses through DELLA-independent mechanisms in Arabidopsis (Arabidopsis thaliana). Auxin appears to be required for both seedling and mature plant shoot elongation responses to low blue light and low R:FR, respectively. Auxin action is increased upon exposure to low R:FR and low blue light, and auxin inhibition abolishes the elongation responses to these light cues. Ethylene action is increased during the mature plant response to low R:FR, and this growth response is abolished by ethylene insensitivity. However, ethylene is also a direct volatile neighbor detection signal that induces strong elongation in seedlings, possibly in an auxin-dependent manner. We propose that this novel ethylene and auxin control of shade avoidance interacts with DELLA abundance but also controls independent targets to regulate adaptive growth responses to surrounding vegetation.

  17. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  18. TMV-Cg Coat Protein stabilizes DELLA proteins and in turn negatively modulates salicylic acid-mediated defense pathway during Arabidopsis thaliana viral infection.

    Science.gov (United States)

    Rodriguez, Maria Cecilia; Conti, Gabriela; Zavallo, Diego; Manacorda, Carlos Augusto; Asurmendi, Sebastian

    2014-08-03

    Plant viral infections disturb defense regulatory networks during tissue invasion. Emerging evidence demonstrates that a significant proportion of these alterations are mediated by hormone imbalances. Although the DELLA proteins have been reported to be central players in hormone cross-talk, their role in the modulation of hormone signaling during virus infections remains unknown. This work revealed that TMV-Cg coat protein (CgCP) suppresses the salicylic acid (SA) signaling pathway without altering defense hormone SA or jasmonic acid (JA) levels in Arabidopsis thaliana. Furthermore, it was observed that the expression of CgCP reduces plant growth and delays the timing of floral transition. Quantitative RT-qPCR analysis of DELLA target genes showed that CgCP alters relative expression of several target genes, indicating that the DELLA proteins mediate transcriptional changes produced by CgCP expression. Analyses by fluorescence confocal microscopy showed that CgCP stabilizes DELLA proteins accumulation in the presence of gibberellic acid (GA) and that the DELLA proteins are also stabilized during TMV-Cg virus infections. Moreover, DELLA proteins negatively modulated defense transcript profiles during TMV-Cg infection. As a result, TMV-Cg accumulation was significantly reduced in the quadruple-DELLA mutant Arabidopsis plants compared to wild type plants. Taken together, these results demonstrate that CgCP negatively regulates the salicylic acid-mediated defense pathway by stabilizing the DELLA proteins during Arabidopsis thaliana viral infection, suggesting that CgCP alters the stability of DELLAs as a mechanism of negative modulation of antiviral defense responses.

  19. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  20. Insegnamento della religione cattolica, attività alternative e credito scolastico: note a margine di lungo contenzioso amministrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, rientra nel progetto di ricerca “Scuola pubblica, religione e laicità dello Stato nel contesto di una società multiculturale e multireligiosa”, diretto dall’Autrice e finanziato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nell’anno 2011.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La normativa legislativa e regolamentare sul credito scolastico e l’ordinanza ministeriale n. 128/1999 - 3. I ricorsi amministrativi e le ragioni poste a fondamento degli stessi. In particolare: la (presunta violazione della clausola di non discriminazione e della libertà di coscienza degli studenti- 4. La sentenza in rito del TAR Lazio n. 7101/2000 e le sue motivazioni - 5. L’ondivaga posizione del Ministero della Pubblica istruzione nelle ordinanze successive al 1999. In particolare: l’ordinanza n. 26/2007 – 6. L’impugnazione delle ordinanze ministeriali n. 26/2007 e n. 20/2008 e la sentenza di accoglimento del TAR Lazio n. 7076/2009 – 7. Analisi critica della sentenza del TAR Lazio n. 7076/2009 – 8. La sentenza del Consiglio di Stato n. 2749/2010. Luci e ombre di tale pronuncia. La natura soggettivamente facoltativa e oggettivamente obbligatoria delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica – 9. Le sentenze del TAR Lazio n. 33433/2010 e n. 00924/2011. La piena equiparazione del docente delle attività alternative al docente di religione nelle valutazioni periodiche e finali degli alunni compiute dal consiglio di classe. Precisazioni sull’incidenza del giudizio degli insegnanti di religione cattolica - 10. Rilievi conclusivi. Il diritto soggettivo alla frequenza di corsi alternativi all’insegnamento cattolico e il significato simbolico del contenzioso sulla formazione del credito scolastico.

  1. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  2. “Frate sole” e il fotovoltaico. Il ruolo della parrocchia e la tutela dell’ambiente tra normativa statale e Magistero della Chiesa cattolica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’ente religioso imprenditore – 3. Rinnovata centralità di “frate sole” nel III millennio: le parrocchie e il fotovoltaico – 4. Il Magistero della Chiesa cattolica in tema di salvaguardia dell’ambiente – 5. Considerazioni conclusive.ABSTRACT: The establishment of a social enterprise for the production and sale of electricity through the creation of a photovoltaic system by imposing some parishes of Mantua shows that there is no conflict between the specific nature of ecclesiastical entity and the exercise by this socially useful economic activity, because the economic activity in order to provide the capital resources required to achieve the purpose of religion or belief, does not change the nature of ecclesiastical entity, because it does not absorb or blur the religious or of worship but rather reinforces the essence, as related and instrumental to this The invitation to promote renewable energy to protect the environment, has been the subject of interventions at various levels by both the Italian state and by the European Community, also Magisterium of the Catholic Church has often called for a real ecological conversion and an ecumenical commitment to that effect Associated Parishes are an example of civil economy, characterized by human sociality and reciprocity, as opposed to a utilitarian vision of the market based on the logic of exchange of equivalents.

  3. Il mito della precarietà: quando la precarietà è un valore che decostruisce l’immaginario della precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casillo

    2011-07-01

    Full Text Available Oggi la ricerca del posto “fisso” sembra essere il sogno irraggiungibile di molti giovani precari e la “flessibilità”, una parola d’ordine con cui si aspirava a riformare il mondo del lavoro e che tanto in voga sembrava essere negli anni ’90, è diventata sinonimo di incertezza, precarietà, se non addirittura sfruttamento. Ma c’era chi proprio nel lavoro che oggi definiremo precario, vedeva l’unica possibilità per restare libero dalle leggi di mercato e dai potenti poteri editoriali Newyorkesi. In questo articolo proviamo a gettare uno sguardo al mito letterario con cui, il rifiutare un posto fisso, significava rivendicare la propria libertà, un mito romantico certo, e sicuramente distante dalla realtà, ma che ha affascinato un’intera generazione di scrittori, poeti, musicisti. Da Jack London, passando attraverso la San Francisco Renaissance e la Beat Generation, fino ad arrivare al fenomeno della così detta generazione Hippy, il sogno americano sembrava essere quello di una frontiera mobile in cui, la strada, sembrava non avere mai fine.

  4. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  5. Brassica napus DS-3, encoding a DELLA protein, negatively regulates stem elongation through gibberellin signaling pathway.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Bo; Li, Haitao; Li, Juanjuan; Wang, Bo; Dai, Cheng; Wang, Jing; Liu, Kede

    2017-04-01

    Identification and characterization of a semi-dwarfing gene ds-3 encoding a mutant DELLA protein regulating plant height through gibberellin signaling pathway. Lodging is one of the most important factors causing severe yield loss in oilseed rape. Utilization of semi-dwarf varieties has been proved the most effective way to increase lodging resistance and yield in many crops. To develop semi-dwarf germplasm in oilseed rape, we identified a semi-dwarf mutant ds-3 which showed a reduced response to phytohormones gibberellins (GAs). Genetic analysis indicated the dwarfism was controlled by a single semi-dominant gene, ds-3. The DS-3 gene was mapped to a genomic region on chromosome C07, which is syntenic to the region of a previously identified semi-dwarf gene ds-1 (BnaA06.RGA). In this region, DS-3 (BnaC07.RGA) gene was identified to encode a DELLA protein that functions as a repressor in GA signaling pathway. A substitution of proline to leucine was identified in ds-3 in the conserved VHYNP motif, which is essential for GA-dependent interaction between gibberellin receptor GID1 and DELLA proteins. Segregation analysis in the F2 population derived from the cross between ds-1 and ds-3 demonstrated that BnaA06.RGA displayed a stronger effect on plant height than BnaC07.RGA, indicating that different RGA genes may play different roles in stem elongation. In addition to BnaA06.RGA and BnaC07.RGA, two more RGA genes (BnaA09.RGA and BnaC09.RGA) were identified in the Brassica napus (B. napus) genome. Reverse-transcription polymerase chain reaction (RT-PCR) and yeast two-hybrid (Y2H) assays suggest that both BnaA09.RGA and BnaC09.RGA are transcribed in leaves and stems and can mediate GA signaling in vivo. These genes represent potential targets for screening ideal semi-dwarfing alleles for oilseed rape breeding.

  6. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  7. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  8. Il patteggiamento nel processo penale italiano come espressione della giustizia negoziale.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Gomes de Vasconcellos

    2015-06-01

    Full Text Available Con l’articolo in esame si propone un’analisi descrittiva e critica dei modelli di giustizia negoziale previsti nell’ordinamento italiano, con particolare focus sull’applicazione della pena su richiesta delle parti. L’obiettivo è duplice. In primo luogo si propone una ricostruzione sistematica dell’excursus storico che ha condotto all’introduzione del patteggiamento nel processo penale italiano. In secondo luogo, in un’ottica comparatistica, si intende verificare i limiti di compatibilità di questa disciplina con i principi vigenti nell’ordinamento brasiliano e quali siano i possibili scenari per l’introduzione del summenzionato rito nel rispettivo codice di procedura penale

  9. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  10. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-11-01

    Full Text Available Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri. «...Look for the experience at its source». The gift of truth A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  11. Geometry and project: the example of Piazza della Vittoria in Genoa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cogorno

    2012-06-01

    Full Text Available The study on the Genoese architectures in the thirties of Piazza della Vittoria  highlights the paramount  role of geometry for the project. The square, created by architect Marcello Piacentini between 1927 and 1930, stands opposite the railway station Genoa Brignole, pursuing a very logical representation: a new, very wide square surrounded by arcades ... the new civic-wordly heart of the  city (M. Piacentini. The methodological tool applied for the critical reading  was the  integrated relief: perceptual and historical analysis, relief and graphic representation of the whole and of the details, reconstruction of the compositional logic, study of materials used; the different phases showed the trasversality of the role of geometry –verified by the metric survey and by the compositive reading of the proportions- and the presence of dimensional canons unusual for the city.

  12. Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Veglia

    2013-05-01

    Full Text Available Esistono categorie critiche che devono essere periodicamente rinegoziate e ridiscusse. È il caso di definizioni quali il letterario contrapposto al non-letterario, la volontà dell’autore, il ruolo del lettore nella creazione del significato di un testo, il valore delle opere di secondo grado, i rapporti testualità-mondo e testualità-uomo, il giudizio di valore. C’è periodicamente bisogno di creare dei percorsi che permettano di sottrarsi a una soffocante ipertrofia critica. Tutto questo, con un’attenzione alla semplicità del linguaggio e alla chiarezza espositiva, a volte però inficiata dal mancato riferimento a testi che seguano da vicino gli sviluppi più recenti del dibattito critico internazionale, è quanto si propone di fare Guido Paduano ne Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura. 

  13. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  14. Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando (a cura di, La poesia della prosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Marfè

    2012-12-01

    Full Text Available Poesia e prosa, da almeno un secolo e mezzo, non smettono di intrecciare i propri confini. Metterne in discussione l’eterogeneità, tuttavia, per lungo tempo ha suscitato quanto meno diffidenza. Del resto, se mai fosse possibile, nel mare magnum delle forme letterarie, identificare delle frontiere condivise, forse la più palese e intuitiva parrebbe essere proprio questa: ciò che è scritto in versi non è scritto in prosa e viceversa. Mescolare i confini tra poesia e prosa rischierebbe allora di porre in dubbio anche altre frontiere della critica, in gran parte meno immediate e apparentemente solide. Forse anche per questo, tradizionalmente, la differenza tra poesia e prosa era definita, prima ancora che da motivi di ordine estetico, su una base gerarchica: si trattava di dimensioni ritenute costituzionalmente diverse, incommensurabili. 

  15. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  16. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  17. Attilio Scuderi, L’ombra del filologo. Romanzo europeo e crisi della cultura umanistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2011-04-01

    Full Text Available «Ein Gespenst geht um in Europa…». L’evocazione umbratile del titolo, schiudendo il campo semantico dello spettro, suggerisce un movimento non del tutto addomesticabile, una dinamica, evanescente e resistente, dell’aggirarsi e dell’incombere: non il filologo, ma le sue spoglie; oppure – e insieme – soltanto un’ombra, del filologo, dovremmo dire, soltanto l’ombra. E così, col passo di uno spettro, avvezzo all’attraversare e al trapassare, la ricerca procede entro e oltre i bordi delle discipline, ascrivibile eppure non circoscrivibile all’ambito della «tematologia letteraria» (p. 1, ma tale da produrre al suo esito, lungo una trama composita di digressioni e ritorni, «una storia culturale del personaggio del filologo e dell’umanista nella letteratura europea del Novecento» (p. 1.

  18. La teoria della radiazione termica dalla fisica classica alla fisica quantistica

    CERN Document Server

    Planck, Max

    1999-01-01

    La venuta alla luce, nella scienza fisica dei primi anni del Novecento, di elementi assolutamente nuovi prefiguranti il futuro mondo quantistico, è concordemente attribuita all'opera prevalente di Planck e di Einstein, secondo due linee di ricerca profondamente diverse, anche se non lontane risultano le loro concezioni del mondo fisico. Tuttavia, mentre del secondo è facilmente accessibile e sufficientemente nota la produzione scientifica, del primo risulta ancora scarsamente sconosciuta l'ingente produzione di quegli anni, anche perché reperibile, per la maggior parte, solo in lingua originale. Se si tiene presente, inoltre, la comparsa in tempi recenti, della ricostruzione storiografica non tradizionale di T. Kuhn, che ritiene di cogliere, negli scritti di Planck, la permanenza di una struttura integralmente classica fino ad anni successivi al 1906, data di pubblicazione delle Lezioni, risulta naturale convenire sull'opportunità di rendere più agevole l'accesso alle fonti planckiane di quegli anni. ...

  19. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  20. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  1. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  2. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002)

    National Research Council Canada - National Science Library

    Niccolò Guasti (a cura di )

    2004-01-01

    Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri...

  3. Il "ragno di Francia"’ e la "mosca di Spagna": Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti

    2004-01-01

    Full Text Available Il gruppo di Gournay e la Spagna.Forbonnais ‘traduttore’ della Miscelánea económico-política.Le Considérations e la definizione delle regole universali della giusta fiscalità .I rischi dell’imposta diretta: ‘Catastro’ catalano, ‘Vingtième’ e ‘Única Contribución’ castigliana.Forbonnais e i suoi autori spagnoli: concordanze politiche, teoriche, metodologiche.Appendici.

  4. Vocato – Mandato – Presente. La ricchezza della missione dello Spirito Paraclito presente fra i discepoli di Gesù secondo Gv 14–16

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Maria Dąbek

    2007-03-01

    Nelle traduzioni polacche della Bibbia il “Paraclito” era finora tradotto come „Consolatore”, nell’ultima edizione della Biblia Tysiąclecia, uscita nel 2000, appare il nome greco „Paraclito”. Si deve spiegare alla gente, che cosa significhi questo titolo – lo Spirito chiamato, mandato e presente per continuare la missione del Figlio ed aiutare a vivere con Dio, a bene capire l’insegnamento di Cristo, a rendere testimonianza e camminare verso il Regno di Dio.

  5. Il Disegno per i Concorsi d’Architettura: un ritorno all’antico? Rivisitazioni stereoscopiche di disegni della prima metà del ‘900.

    OpenAIRE

    Garagnani, Simone; Manferdini, Anna Maria; Mingucci, Roberto

    2012-01-01

    Lo scopo di questo contributo è la presentazione dell’evoluzione subita dagli elaborati di progetto presenti ai concorsi di idee, in parallelo con l’evoluzione delle tecniche grafiche (da quelle al tratto a quelle digitali), oltre alla documentazione di archivi di disegni di concorso, resi disponibili in rete per la diffusione della loro conoscenza e per la formulazione di una loro nuova veste, digitale e stereoscopica. La tecnica della visualizzazione di immagini e disegni in stereoscopia...

  6. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  7. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  8. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  9. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  10. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  11. Le immagini satellitari ad alta risoluzione e la classificazione delle comunità vegetali per la creazione della carta della Vegetazione dell'isola di Socotra (Yemen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Malatesta

    2012-04-01

    Full Text Available L'arcipelago di Socotra (Yemen, ospita una elevata diversità biologica, con caratteristiche uniche tali da renderlo un territorio rilevante per la conservazione della biodiversità a livello globale: l’alto livello di endemismo, soprattutto per le specie vegetali, lo colloca tra le isole più importanti del mondo. Vegetation map by satellite imagery in Socotra (YemenThe present study has produced a high resolution vegetation map of Socotra Island (Yemen by combining vegetation classification with remote sensing analysis. The satellite data source was  represented  by  two  multi–temporal  sets  of  RapidEye™ satellite images with a pixel resolution of 5 m and 5 spectral bands.  More  than  370  vegetation  surveys,  carried  out  with the phytosociological method and used to identify the main vegetation types, were used to obtain the training and evaluation sets. To produce the vegetation map, spectral signatures of the vegetation classes were obtained through a Gaussian mixture distribution model. A Sequential Maximum “a Posteriori” classification method was applied to take into account the heterogeneities in the signatures of some classes and the spatial pattern of the vegetation types. Post–classification sorting was performed to adjust the classification through various rule–based operations. A total of 28 classes were mapped with an accuracy greater than 80%. The resulting map and data will represent a fundamental tool for the elaboration of conservation strategies and the sustainable use of natural resources.

  12. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  13. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  14. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    Full Text Available In questo articolo proponiamo una lettura del racconto “La forcina” di Maupassant, secondo la quale la vicenda particolare del protagonista rappresenterebbe una delle possibili difese che il soggetto umano ha a propria disposizione per mantenersi a distanza dal Reale scabroso della Cosa. La nostra interpretazione prende le mosse dall'analisi condotta sulla sostanza semantica del testo e procederà confrontando gli strumenti forniti dalle scienze neurocognitive e della psicoanalisi freudiana e lacaniana.(Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  15. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  16. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  17. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  18. Il paesaggio tra conservazione e progetto. Il Concorso come strumento per la promozione della qualità progettuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Cappiello

    2012-08-01

    Full Text Available Questo concorso, dall’oggetto assolutamente affascinante di un ponte (solo fisico o anche ideale? sull’invaso del Pertusillo, ha prodotto grande eco ed anche effetti indotti di aumento della conoscenza della nostra regione, ma ha prodotto anche circa 80 magnifiche idee per una grande struttura, con una partecipazione, peraltro, molto diversificata di professionisti, dai giovanissimi fino ai rappresentanti degli studi più famosi, alimentando così un rinnovato entusiasmo nella competizione. Non v’è dubbio alcuno che solo attraverso queste modalità si può raggiungere il livello qualitativo adeguato, nello specifico dei progetti, ma più in generale nell’atteggiamento mentale di ciascuno, presupposto indispensabile di un futuro migliore.

  19. Redención de la virtud : la primera traducción castellana de "Arte della Guerra" de Maquiavelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Botella Ordinas

    2000-01-01

    Full Text Available La primera traducción al castellano del Arte della guerra de Maquiavelo, publicada en 1536, nunca fue prohibida por la inquisición. En este artículo se argumenta que la razón es que Diego de Salazar con su traducción realizó una conversión del lenguaje político del humanismo cívico al de derechos de matriz teológica.The first castillian translation of Machiavelli's Arte della guerra, published in 1536, was never prohibited by the inquisition. It will be shown along this paper how Diego de Salazar, the translator, made this possible by doing a transformation of the original civic humanism political language into a theological-based rights one.

  20. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta