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Sample records for impatto ambientale delle

  1. Heavy metal environmental impact. Nickel (Ni); Impatto ambientale da metalli pesanti. Il Nichel (Ni)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ. Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia, Lab. di Tossicologia

    2001-02-01

    Nickel (Ni) is a heavy metal in over 3.000 different alloys used to produce kitchen utensils, batteries, coins, etc.. Human extractive and industrial activities are therefore a cause for environmental dispersion of this metal into the biosphere. This shows how in urban areas car traffic and house-heating are the main sources of nickel pollution. Nickel is relatively non-toxic, such as iron, cobalt, copper and zinc; nevertheless prolonged inhalation of dust containing such compounds as Ni O or NiCl{sub 2} concurs in the outbreak of respiratory pathologies. The carcinogenic effect of such compounds as Ni S, Ni O and Ni(CO){sub 4} has been confirmed by experiments on laboratory animals. Ni potentially toxic concentrations, and as a consequence of potential environmental impact, are to be mainly found in populated areas where the main sources are represented by industries and landfills. [Italian] Il nichel (Ni) e' un metallo presente in oltre 3.000 differenti leghe che vengono utilizzate per la produzione di utensili da cucina, batterie, monete, ecc.. Le attivita' estrattive ed industriali dell'uomo sono quindi causa di una dispersione del metallo nella biosfera. Sono stati riscontrati elevati tassi di Ni nell'atmosfera di aree urbane. Cio' sta a dimostrare che nelle aree urbane il traffico automobilistico e il riscaldamento domestico sono le fonti principali di inquinamento da tale metallo. Il nichel e' relativamente atossico, analogamente a ferro, cobalto, rame e zinco, tuttavia l'inalazione protratta di polveri contenenti composti come il NiO o il NiCl{sub 2} contribuisce al manifestarsi di patologie dell'apparato respiratorio. E' stato confermato sperimentalmente su animali da laboratorio l'effetto cancerogeno di alcuni composti quali NiS, NiO e Ni(CO){sub 4}. Concentrazioni potenzialmente tossiche di Ni, e quindi di probabile impatto ambientale, sono maggiormente da ricercare nelle zone antropizzate dove le fonti

  2. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  3. Hydrogeological impact on Gran Sasso tunnels; Impatto idrogeologico delle gallerie autostradali del Gran Sasso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Massoli Novelli, R. [Societa' Italiana di Geologia Ambientale, Rome (Italy); Petitta, M. [Rome Univ., Rome (Italy). Dipt. Scienze della Terra

    2001-07-01

    traforo attraverso il massiccio del Gran Sasso. Sono stati realizzati due tunnel autostradali con tracciato rettilineo SW-NE, per una lunghezza totale di 10,1 km. L'interasse dei due tunnel e' di circa 60 m e la pendenza media e' di 0,2% sul lato meridionale (L'Aquila) e di 1,6% sul lato settentrionale (Teramo). E' stato anche condotto un monitoraggio mensile della portata delle acque delle sorgenti del Tirino. La portata delle sorgenti segnalata in letteratura, in riferimento al periodo pret-traforo e' di circa 1,8 m{sup 3}/s, misurata in modo saltuario nel 1951-56. Dipoi il gruppo sorgivo e' stato monitorato solo nel periodo 1967-76 mensilmente. La terza galleria ora in progetto prevede un minimo impatto idrogeologico, si afferma al di la' delle forti motivazioni scientifiche per l'ampliamento del Laboratorio INFN, l'esigenza di eliminare l'attuale svincolo all'interno della galleria autostradale Teramo-Roma.

  4. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  5. Environmental impact of heavy metals. Vanadium; Impatto ambientale da metalli pesanti. Il vanadio (V)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. (comp.)

    2001-09-01

    In this paper is presented the environmental impact of vanadium production, environmental distribution biological accumulation are reported. [Italian] Il vanadio (V) e' un metallo scarsamente presente in natura, classificandosi al 21mo posto dopo l'arsenico per abbondanza nella crosta terrestre. Tuttavia e' rinvenibile nell'atmosfera di aree industrializzate dove si utilizzano il carbone fossile e l'olio combustibile. Infatti fonti principali di inquinamento ambientale sono costituiti dai greggi petroliferi che contengono in soluzione una serie di metalli tra cui il vanadio. Per inalazione di polveri contenenti V si hanno generalmente effetti sull'apparato respiratorio con irritazione nasale ed epistassi, bronchiti ed enfisema polmonare, mentre a livello nervoso si manifestano effetti neurotossici sul centro vasomotori e sul controllo nervoso della contrazione cardiaca, con riduzione complessiva della funzionalita' cardica. Recentemente e' stato osservato che il V esercita effetti allergici ed infiammatori.

  6. L’intermodalità a supporto della riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti: il caso dell’interporto quadrante Europa di Verona

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; Dal Dosso, Michele

    2015-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto delle “esternalità” dei trasporti sull’ambiente e sulla società. Nello specifico l’analisi verterà sul sistema interportuale italiano, quale strumento strategico per incrementare la mobilità sostenibile del futuro. Lo studio si concentrerà dapprima su di una panoramica del disegno dell’interportualità italiana per poi focalizzarsi sull’Interporto Quadrante Europa di Verona, che diverrà il case study del presente paper. Tale s...

  7. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  8. Environmental impact of heavy metals. Arsenic (As); Impatto ambientale da metalli pesanti. L' arsenico (As)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia e Anestesiologia, Lab. di Tossicologia

    2001-06-01

    Arsenic (As) is a semi-metal which, its abundance on earth's crust being classed at the 20 place, is considered rather scarce in nature; it is however found in the atmosphere of some industrial areas, especially near foundries or thermo-electrical plants using coal as fuel. High levels of As are found in water, mostly in areas rich in natural thermal activity, or in leaching of ground or rocks with high As content. While elementary As isn't toxic, even in high doses, oxidised compounds, pentavalent and trivalent salts, as well as reduced salts such as arsine (AsH{sub 3}) and its derivatives (arsines) are highly dangerous. While experimental studies couldn't unfalteringly prove a potential carcinogenic effect of As, some epidemiological researches show that it can cause cancer. In fact, skin tumours seem to develop more frequently in areas where drinking water presents high contents of arsenic. [Italian] L'arsenico (As) e' un semimetallo scarsamente presente in natura, classificandosi al 20mo posto per abbondanza sulla crosta terrestre, tuttavia e' rinvenibile nell'atmosfera di aree industrializzate, specie in presenza di fonderie e/o centrali termoelettriche che utilizzano come combustibile carbone fossile. Sono riscontrabili alti livelli di As nelle acque per lo piu' in aree di naturale attivita' termale, o per lisciviazione del suolo e da rocce ad altro contenuto di tale elemento. Mentre l'As elementare non e' tossico, anche a dosi rilevanti, i composti ossidati ed i sali pentavalenti e trivalenti, nonche' quelli ridotti, quali l'arsina (AsH{sub 3}) e derivati (arsine), sono estremamente pericolosi. Anche se studi sperimentali non hanno dimostrato con sicurezza un potenziale effetto cancerogeno dell'As, alcune indagini epidemiologiche indicano che eso puo' indurre il cancro. Infatti tumori della cute sembrano svilupparsi molto piu' frequentemente in zone ove l'acqua potabile ha

  9. l'impatto della politica fiscale e dell'inflazione sul risparmio nazionale: il caso italiano.(The impact of fiscal policy and inflation on national saving: the Italian case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MODIGLIANI

    2013-12-01

    Full Text Available Oltre al reddito ci sono altri due influenze principali sul risparmio nazionale : la politica fiscale e l'inflazione . Gli autori costruiscono un modello dell'economia italiana per analizzare l'impatto di queste due variabili correlate. Si è concluso che i disavanzi pubblici del passato hanno prodotto una riduzione proporzionale del risparmio nazionale . A partire dai primi anni 1960 risparmi nazionali sono diminuiti di quasi 9 punti percentuali , di cui 3,6 punti percentuali possono essere contabilizzati da un aumento del 4 per cento nel deficit del governo . I risultati per quanto riguarda l'impatto dell'inflazione non sono definiti , e non è possibile stabilirli .Apart from income there are two other main influences on national savings: fiscal policy and inflation. The authors construct a model of the Italian economy to analyse the impact of these two related variables. It is concluded that past government deficits have produced a proportional reduction in national saving. Since the early 1960s national savings have declined by nearly 9 percentage points, of which 3.6 percentage points can be accounted for by a 4 per cent increase in the government's deficit. The results regarding the impact of inflation are not definite, and no conclusion is drawn.JEL: E21, E31, E62,

  10. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  11. Study on the atmospheric component with the scope of analyses on the environmental impact; Studio della componente atmosfera ai fini delle valutazioni di impatto ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, V [ENEA - Dipartimento Protezione Ambientale e Salute dell' Uomo, Centro Ricerche Energia, Casaccia (Italy); La Camera, F [Ministerio dell' Ambiente - Servizio Valutazione Impatto Ambientale Infromazione ai Cittadine e per la Relazione sullo Stato dell' Ambiente (Italy)

    1989-03-15

    This work has been carried out following a specific request from Italian National Department for Environment and shows technical approaches and methodologies of analyses and forecasts set up for environmental impact studies referred to 'atmospheric environment'. This work is presented according to the general items and objectives fixed by the same Department in the wider operative system for the application in Italy of environmental impact procedures. (author)

  12. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  13. Archeologia delle risorse: tra archeologia ambientale, ecologia storica e archeologia rurale / Archaeology of resources: between environmental archaeology, historical ecology and rural archaeology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Alessandro Montanari

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo, attraverso la discussione di alcuni casi di studio, prova ad esemplificare gli approcci del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Dafist-Distav dell’Università di Genova allo studio delle aree rurali, insediate e non insediate. Oggetto principale delle ricerche è il tentativo di ricostruire, con un approccio analitico fortemente contestuale, le pratiche storiche di gestione e attivazione delle risorse ambientali (e le pratiche e i saperi naturalistici locali legati a tali pratiche a partire dal riconoscimento delle loro tracce archeologico-ambientali e attraverso gli apporti dell’archeologia, dell’archeobotanica, dell’ecologia storica e della ricerca documentaria. Gli esempi si concentrano su alcune tracce, riferibili per lo più a pratiche multiple di gestione delle risorse agro-silvo-pastorali (praterie alberate e boschi pascolati, agricoltura temporanea e uso del fuoco, colture permanenti e attività di pascolo, studiate in diverse aree dell’Appennino Ligure e riferibili a cronologie per lo più medievali e postmedievali. This contribution, through the discussion of case studies, tries to illustrate the study approach of the Laboratory of Environmental Archaeology and History (Dafist-Distav,University of Genoa to rural areas settled and not settled. The main object of the research is an attempt to reconstruct, with a strongly contextual analytical approach, historical practices of management and activation of environmental resources (and the practices and naturalistic knowledge related to such practices, starting from the analysis of their archaeological environmental evidence and through the contributions of archaeology, archaeobotany, historical ecology and documentary research. The examples focus on traces, related mostly to multiple practices of management of agro-forestry-pastoral resources (grazed wooded grassland and grazed woodland, temporary agriculture and use of fire, permanent crops and

  14. Mass torts e responsabilità per danno ambientale: una analisi economica

    NARCIS (Netherlands)

    Parisi, F.; Dari-Mattiacci, G.

    2009-01-01

    Nel presente studio verranno esaminate alcune delle problematiche giuridiche e delle categorie economiche introdotte dalla nuova normativa europea in tema di danno ambientale. Le nostre argomentazioni tenderanno a dimostrare che le ipotesi di danno ambientale caratterizzabili come mass torts non

  15. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  16. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  17. L'impatto potenziale dell'ECU privato sulla stabilità di cambio globale ed europea. (The private ECU’s potential impact on global and European exchange rate stability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo esamina i potenziali vantaggi e svantaggi della creazione di mercati ben sviluppati European Currency Unit (ECU di deposito e di credito nell'ambito della CEE. I principali svantaggi potenziali sono la maggiore velocità di creazione dell'ECU e del Sistema monetario (SME movimenti intra europeo dei depositi ECU . I vantaggi potenziali dovrebbero includere una migliore efficienza nei mercati monetari , un impulso a una maggiore integrazione monetaria e coordinamento politico nello SMEThis article examines the potential advantages and disadvantages of the creation of well-developed European Currency Unit (ECU deposit and credit markets within the EEC. The major potential disadvantages are the higher speed of ECU creation and of intra-European Monetary System (EMS movements of ECU deposits. The potential advantages would include improved efficiency in the money markets, an impetus to greater monetary integration and policy co-ordination in the EMS.JEL: F15, F36, E42

  18. Microfinanza: analisi d’impatto di un programma in India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Rondinella

    2005-03-01

    Full Text Available L’analisi d’impatto dei programmi di microfinanza è uno strumento utile sia per migliorare i servizi offerti sia per garantire ai donatori che il denaro concesso sia utilizzato per programmi efficaci nell’alleviare la povertà. Il presente lavoro è costituito da due parti: la prima è dedicata all’analisi d’impatto, la seconda all’analisi empirica sul campo. L’indagine è stata condotta attraverso l’utilizzo di uno strumento in grado di dare una indicazione chiara dei cambiamenti avvenuti nelle condizioni di vita dei beneficiari e con il pregio di essere applicabile a costi molto ridotti. I risultati ottenuti mostrano in che misura l’accesso al credito cambi le condizioni di vita dei più poveri inducendo consistenti aumenti del reddito familiare, dei risparmi, della diversificazione delle attività produttive e del consumo di cibo. Inoltre si osserva, all’interno dei nuclei familiari, un miglioramento della condizione femminile chiaramente dipendente dalla partecipazione al programma di microcredito

  19. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  20. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P; Battista, A [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  1. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    particolare gli indicatori di performance possono essere introdotti nell'applicazione dei sistemi di gestione ambientale secondo EMAS, ovvero nelle analisi ambientali iniziali di sito e nel relativo Piano di sorveglianza e misurazioni, ma anche utilizzati per definire le politiche di gestione di sviluppo turistico di un'area o di un distretto turistico e, in particolare, nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) e dalle relative normative nazionali. Gli indicatori di performance ambientale dovrebbero permettere di stimare lo stato delle condizioni ambientali e gli impatti causati dalle attivita' turistiche al fine di individuare anche azioni di risposta per equilibrare il bilancio tra lo sviluppo economico e le necessita' sociali e ambientali in un determinato contesto territoriale.

  2. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    . In particolare gli indicatori di performance possono essere introdotti nell'applicazione dei sistemi di gestione ambientale secondo EMAS, ovvero nelle analisi ambientali iniziali di sito e nel relativo Piano di sorveglianza e misurazioni, ma anche utilizzati per definire le politiche di gestione di sviluppo turistico di un'area o di un distretto turistico e, in particolare, nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) e dalle relative normative nazionali. Gli indicatori di performance ambientale dovrebbero permettere di stimare lo stato delle condizioni ambientali e gli impatti causati dalle attivita' turistiche al fine di individuare anche azioni di risposta per equilibrare il bilancio tra lo sviluppo economico e le necessita' sociali e ambientali in un determinato contesto territoriale.

  3. Estrategias ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gino Lofredo

    2015-01-01

    Full Text Available El concepto de desarrollo sustentable es central y común a todas las estrategias ambientales. Básicamente, no compromete la capacidad de futuras generaciones de satisfacer sus propias necesidades.Los comunicadores sociales no formados en el área al reportar sobre temas ecológicos se ven muy complicados de resolverlos pues es imposible analizar de manera aislada y, porque igual, la solución requiere de la confluencia de acciones diversa y desligadas entre sí. El objetivo de un reportero es ofrecer en sus artículos un mapa de ruta para ubicar los problemas y soluciones dentro de una estrategia global.

  4. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  5. Evolution of energy conversion plants; Evoluzione delle macchine per la conversione dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Osnaghi, C. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Energetica

    2001-06-01

    The paper concerns the evolution and the future development of energy conversion plants and puts into evidence the great importance of the scientific and technological improvement in machines design, in order to optimize the use of energy resources and to improve ambient compatibility. [Italian] L'articolo descrive l'evoluzione recente e lo sviluppo futuro degli impianti di conversione dell'energia, evidenziando la grande importanza del progresso scientifico e tecnologico nella progettazione delle macchine, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse energetiche e migliorare la compatibilita' ambientale.

  6. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F; Polizzano, C; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  7. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  8. Energy and environmental quality of buildings and open space. Public administration regulations; Per un codice concordato di autoregolamentazione delle amministrazioni pubbliche per la qualita' energetico ambientale di edifici e spazi aperti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    Residential sector is responsible of a third of total energy consumption in Italy and 30-40% of CO{sub 2} emission. An energy efficient buildings reduce cost and save energy and emission. The energy recovery is possible also with bioclimatic architecture that represents a contribution at the economic and environmental balance. [Italian] Il settore edilizio e' responsabile di circa un terzo dei consumi finali di energia in Italia e del 30/40% delle emissioni di CO{sub 2}. Rendere un edificio piu' efficiente dal punto di vista energetico significa risparmiare non solo denaro e ridurre eventuali effetti negativi sullo stato di salute dei suoi abitanti ma anche ridurre consumi ed emissioni. Il risparmio reso possibile da una maggiore attenzione all'architettura bioclimatica rappresenterebbe un contributo significativo al cambiamento di un bilancio che ha pesanti conseguenze economiche ed ambientali.

  9. Risorse trofiche o disturbo antropico? Elaborazione preliminare e validazione di un indice di idoneità ambientale per l'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bello

    2003-10-01

    Full Text Available In un'area di studio nell'Appennino abruzzese (ampia circa 250 km² sono state campionate variabili ambientali relative alla vegetazione, topografia, e presenza antropica in 2110 plot distribuiti lungo transetti da 1 km in 72 celle (1 km² selezionate casualmente dal reticolato geografico UTM. Utilizzando tematismi digitali sono state calcolate, tramite GIS, altre variabili ambientali relative alle stesse categorie. Le variabili sono state combinate in 14 indici (V1-14 utilizzati per calcolare un indice di idoneità ambientale relativo ai plot e alle celle campionate. Sono stati elaborati: A- un indice complessivo di idoneità (HSItotale e, B- 2 indici di idoneità relativi alla disponibilità di risorse trofiche e alla presenza umana (HSIcibo e HSIuomo, rispettivamente. Il valore medio di HSIcibo è stato pari a 0,23, in relazione ai valori medi degli indici di idoneità per la disponibilità di invertebrati (0,01, ghiande (0,004 e alla copertura percentuale di arbusti (0,06. Il valore medio di HSIuomo è risultato maggiore (0,32, soprattutto in relazione all'indice relativo alle variabili pendenza (0,69 e distanza dagli insediamenti umani (0,60. L'indice complessivo medio HSItotale è stato pari a 0,27. Il modello è stato validato comparando, per ogni cella, il valore dei tre indici con l'abbondanza relativa dell'orso bruno stimata lungo percorsi campione dal 1993 al 1998. Gli indici HSItotale e HSIuomo sono risultati significativamente e direttamente correlati con l'abbondanza relativa dell'orso (0,40 >rs< 0,44; p< 0,001; n= 72, mentre la frequentazione dell'orso non è risultata correlata significativamente all'indice HSIcibo (rs= 0,06; p> 0,5; n= 72. Questi dati preliminari, che saranno integrati dai risultati di ulteriori campionamenti in corso, indicano chiaramente che l'impatto

  10. L'utilizzo delle rivalutazioni da leggi speciali e l'impatto sui bilanci delle imprese italiane

    OpenAIRE

    Piras, Fabrizio

    2015-01-01

    In an institutional framework traditionally based on the historical cost accounting system, the revaluation permitted by special laws allow the recognition of fixed assets at fair value in order to mitigate the distorting effects of inflation. These laws are expected to help companies improve the depiction of a true and fair view of their financial position. This accounting practice generates an increase of both total assets and shareholders’ equity, thus strengthening the percept...

  11. L’uso delle tecnologie visive per documentare e rappresentare l’impatto di interventi futuri.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Galloni

    2010-12-01

    Full Text Available Le tecnologie visuali, e il disegno in particolare, mirano spesso a documentare gli impatti di interventi futuri, essendo esse, per natura, dei mezzi di comunicazione equiparabili al linguaggio, e dunque preposti a descrivere e dimostrare ciò che sta accadendo. Il disegno è, da sempre, il linguaggio universalmente valido e conosciuto: questa sua peculiarità deve far riflettere sulle sue potenzialità. Se da un lato ha la valenza di strumento chiarificatore dall’altro può essere visto come supporto e mezzo preventivo a un miglioramento di interventi futuri, architettonici o ambientali. Come i pittori, da Cimabue a Giotto, da Mantegna a Leonardo, a Raffaello, hanno creato con le loro tele, elevando il livello artistico e culturale del tempo, o i grandi architetti, da Palladio a Bramante fino a Le Corbusier hanno costruito con i loro progetti, così il disegno, material prima di pittori, di architetti, o di chiunque si accinga a realizzare un’idea in fieri, deve assumersi la responsabilità e il compito di “essere un bel disegno”, per migliorare ciò che più riguarda l’uomo: l’ambiente in cui vive.

  12. Turbo-gas emissions and integrated pollution prevention and control (IPPC); Emissioni da turbogas e prevenzione e limitazione integrata dell'inquinamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, M. [ISPESL/DIPIA, Roma (Italy); Sera, B. [Roccadarce (Italy)

    2005-10-15

    processo di combustione e quindi sul tasso di produzione degli NO{sub x}. Ancora, lo studio indica le soluzioni tecnologiche piu appropriate e disponibili per minimizzare la produzione degli NO{sub x}, e per abbatterli prima che gli stessi siano immessi, come gas di scarico, in atmosfera, Infine, lo studio dimostra che le turbine a gas sono da considerarsi macchine a basso indice d'impatto ambientale soprattutto quando utilizzano come combustibile il gas naturale.

  13. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  14. Mercadeando causas ambientales

    OpenAIRE

    Diana Forero

    2013-01-01

    En el presente escrito se presentan varias alternativas para el desarrollo del mercadeo de causas ambientales a través de entidades sin ánimo de lucro. En la primera parte se exploran los modelos de mercadeo que se han empelado con mayor regula-ridad: la filantropía estratégica, el mercadeo social y el mercadeo de causas. Se muestran las actividades más comunes en cada tipo de mercadeo y algunos puntos clave para desarrollarlo. En la segunda parte se presentan las barreras para la gestión del ...

  15. Indagine sulle condizioni ambientali delle sale operatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. Moscato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esigenza di uno studio conoscitivo sull’attuale situazione dei reparti e delle sale operatorie in Italia nasce dalla necessità di ottenere le informazioni e valutare le risorse utili per la definizione di effettivi requisiti minimi o livelli minimi assistenziali. L’esigenza, inoltre, di procedure e di protocolli standardizzati ai fini della prevenzione e della tutela del personale e del degente, rappresentano altrettante istanze e finalità da cui trae origine lo studio in oggetto.

    Metodi: un questionario, composto da 186 domande a risposta multipla “chiusa”, è stato somministrato come studio pilota in circa 30 presidi ospedalieri sul territorio italiano. Attualmente è in fase di svolgimento lo studio finale, con la somministrazione del questionario alla maggior parte dei presidi ospedalieri pubblici e privati in ambito regionale. Il questionario è suddiviso in più parti compilabili separatamente: una comune riferita all’analisi di tutto il Blocco Operatorio ed una da compilarsi per ogni Sala Operatoria del Blocco. Sono rilevate informazioni sulle caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli ambienti; sulla gestione, manutenzione ed il controllo di efficacia degli impianti e sui campionamenti eseguiti. Vengono analizzate anche l’organizzazione, l’informazione e la formazione del personale; nonché le condizioni igieniche, la disinfezione e l’efficacia del processo di sterilizzazione.

    Risultati: il 79% delle sale operatorie attualmente verificate non sono in possesso di accreditamento e/o certificazione, mentre il 50% non ha né certificato di prevenzione incendi né nulla osta provvisorio. Il 24% delle sale operatorie non possiede “sgusci” a pavimento per la sanitizzazione ambientale. L’89% delle strutture sanitarie non possiede sistemi di “rintracciabilità” del prodotto sterilizzato o, nel 39% dei casi, protocolli o procedure

  16. New products. The environmental quality increases; Nuovi prodotti: cresce la qualita' ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chiapponi, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy)

    1999-10-01

    The paper discusses the efforts to prevent and reduce the environmental impacts focused on industrial processes and on improving the environmental compatibility of products. The redesign of large consumption products with the purpose of making them more environmentally sustainable is today a tangible reality which is in constant evolution and needs support both from demand and supply side. [Italian] L'articolo discute il problema della riduzione degli impatti ambientali sui processi industriali del miglioramento della compatibilita' ambientale dei prodotti. Il redesign dei prodotti di largo consumo in funzione di una loro maggiore sostenibilita' ambientale e' infatti oggi una realta' in continua evoluzione e un impegno sul fronte dell'innovazione, che deve essere sostenuto sia sul fronte della domanda che su quello dell'offerta.

  17. Life cycle assessment. Specific indicators for Italy in impact evaluation; Life cycle assessment: sviluppo di indicatori specific per l'Italia per la fase di valutazione d'impatto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Masoni, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Scimia, E. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    1999-07-01

    After a brief recall and a short description of the LCA (life cycle assessment) methodology, the work is focused on the impact assessment step, discussing the state of the art and a critical identification of environmental indicators, of normalization and weighting principles for the different environmental categories specific for Italy. The application methodology to a case study concerning the production of butter by the Consorzio Granterre of Modena (Italy) is also described. [Italian] Il lavoro analizza la fase centrale della metodologia denominata valutazione d'impatto, resentando una rassegna dello stato dell'arte e un'individuazione critica dei possibili indicatori ambientali, di criteri di normalizzazione e di attribuzione di pesi ai diversi temi ambientali specific per l'Italia. Viene descritta l'applicazione ad un caso concreto relativo alla produzione del burro nel consorzio Granterre di Modena.

  18. Life cycle assessment. Specific indicators for Italy in impact evaluation; Life cycle assessment: sviluppo di indicatori specific per l'Italia per la fase di valutazione d'impatto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Masoni, P [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Scimia, E [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    1999-07-01

    After a brief recall and a short description of the LCA (life cycle assessment) methodology, the work is focused on the impact assessment step, discussing the state of the art and a critical identification of environmental indicators, of normalization and weighting principles for the different environmental categories specific for Italy. The application methodology to a case study concerning the production of butter by the Consorzio Granterre of Modena (Italy) is also described. [Italian] Il lavoro analizza la fase centrale della metodologia denominata valutazione d'impatto, resentando una rassegna dello stato dell'arte e un'individuazione critica dei possibili indicatori ambientali, di criteri di normalizzazione e di attribuzione di pesi ai diversi temi ambientali specific per l'Italia. Viene descritta l'applicazione ad un caso concreto relativo alla produzione del burro nel consorzio Granterre di Modena.

  19. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  20. L'impatto delle nuove tecnologie sulle forme di lavoro: una prospettiva europea (Technical Change and Employment: A European Perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Corsi

    2001-03-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of knowledge within the process of growth and job creation in the European Union. Many features of the so-called knowledge-based economy are connected with the increasing use of information and communication technologies (ICT, that radically changes the conditions for the production and distribution of knowledge as well as its coupling to the production system. Technological change not only stimulates investment in physical capital but also brings to knowledge accumulation: human skills are required to implement, maintain, adapt and use technologies embodied in physical capital. Indeed, as new technologies become more widespread, certain skills may be less in demand--because many tasks once carried out manually are now performed by automated equipment--while the demand for workers able to maintain, program, and develop these sophisticated technologies rise. There is therefore concern that technological change may cause unemployment as the result of a mismatch between the demand for labour and the various skills of workers; in this way it may also increase the polarisation of society by widening the gap in income and employment opportunities between those whose skills have been displaced by new technology and those who create and use it.

  1. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  2. Ecologia del Lupo (Canis lupus in Provincia di Genova: distribuzione, consistenza, alimentazione e impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2005-01-01

    Full Text Available Abstract Wolf Canis lupus ecology in Genoa province (northern Italy: species range, population, diet, and impact on livestock breeding
    From 1998 to 2003 we monitored the wolf population of Genoa province (Northern Italy to define its range and number, and to know the feeding habits of the species and the predation impact upon animal husbandry. By recording and mapping all the presence signs (sightings, howling, predations, tracks, scats on a transect net covering the province above 600 m a.s.l. we defined a species range partially overlapping the Aveto Regional Park, with an area of greater attendance corresponding to the M. Aiona-M. Penna massif, whereas in the remaining part of the province, already occupied in the previous years, the species was occasionally present. By snow tracking resulted that a small pack (2-5 individuals was stable in the northeastern part of the province. The analysis of 190 scat samples, collected from 1998 to 2002, evidenced a diet based on three main food categories: livestock (56.8% as mean percent volume, wild ungulates (20.7%, and other vertebrates (11.5%. From 1996 to 2003, 95 claims for wolf predation on livestock (69.5% sheep, 28.4% goats, 1.0% cattle, 1.0% horses were addressed to the Wildlife Service of the Genoa province, and 45 of these were paid after verification. In 2002 the Wildlife Service of Genoa province and the Aveto Regional Park signed a protocol aimed to the safeguard of the wolf population and of the local animal husbandry. Riassunto Dal 1998 al 2003 è stato effettuato un monitoraggio della popolazione di Lupo (Canis lupus in provincia di Genova, volto a definirne la distribuzione e la consistenza, nonché le abitudini alimentari e l'impatto sulla zootecnia. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza è stato definito un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, con una

  3. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Notaro, M; Rosamilia, S; Sansone, U [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita' ambientale sul territorio nazionale, al

  4. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  5. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  6. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  7. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  8. Il contributo dell'ECU alla stabilità del tasso di cambio: una risposta. (The contribution of the ECU to exchange rate stability. A reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve risposta alle critiche di Sarcinelli dell'art degli autori sul potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . Gli autori confutano le critiche e cercano di chiarire il loro ragionamento. Mantenendo la loro ipotesi di base che la crescita della ECU non necessariamente migliorare la stabilità dei cambi , ma può anche portare ad instabilitàA brief reply to Sarcinelli’s criticism of the authors’ article The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The authors rebut the criticisms and seek to clarify their reasoning. They maintain their core hypothesis that the growth of the ECU does not necessarily enhance the stability of exchange rates but may lead to instability too.JEL: F33, F36

  9. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita

  10. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  11. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  12. Environmental analysis applied to schools. Methodologies for data acquisition; Analisi ambientale iniziale per gli istituti d'istruzione. Metodologia per l'acquisizione dei dati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ceccacci, R. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The environment analysis is the basis of environmental management for organizations and it is considered as the first step in EMAS. It allows to identify, deal with the issues and have a clear knowledge on environmental performances of organizations. Schools can be included in the organizations. Nevertheless, the complexity of environmental issues and applicable regulations makes very difficult for a school, that wants to implement an environmental management system (EMAS, ISO 14001, etc.), to face this first step. So, it has been defined an instrument, that is easy but complete and coherent with reference standard, to let schools choose their process for elaborating the initial environmental revue. This instrument consists, essentially, in cards that, if completed, facilitate the drafting of the environmental analysis report. [Italian] L'analisi ambientale iniziale costituisce il presupposto di qualsiasi azione di gestione ambientale da parte di un'organizzazione ed e' esplicitamente prevista, come prima tappa, in EMAS. Essa consente infatti di individuare ed approfondire le problematiche ambientali e di fotografare, per mezzo di riferimenti oggettivi, le prestazioni ambientali di un'organizzazione, e quindi anche di una scuola, in modo da poter stabilire e controllare nel tempo gli obiettivi di miglioramento. Tuttavia la complessita' delle problematiche ambientali e delle relative normative di riferimento rende estremamente difficoltoso, per un istituto scolastico che intenda intraprendere un percorso di gestione ambientale comunque finalizzato (EMAS, ISO 14001, Comunicazione ambientale, ecc.) compiere questo passo iniziale. E' stato pertanto realizzato uno strumento semplificato, ma comunque completo e coerente con gli standard di riferimento, per consentire alle scuole di effettuare il percorso di elaborazione di un'analisi ambientale iniziale. Lo strumento consiste essenzialmente in schede che, una volta compilate

  13. Environmental analysis applied to schools. Methodologies for data acquisition; Analisi ambientale iniziale per gli istituti d'istruzione. Metodologia per l'acquisizione dei dati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L; Ceccacci, R [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The environment analysis is the basis of environmental management for organizations and it is considered as the first step in EMAS. It allows to identify, deal with the issues and have a clear knowledge on environmental performances of organizations. Schools can be included in the organizations. Nevertheless, the complexity of environmental issues and applicable regulations makes very difficult for a school, that wants to implement an environmental management system (EMAS, ISO 14001, etc.), to face this first step. So, it has been defined an instrument, that is easy but complete and coherent with reference standard, to let schools choose their process for elaborating the initial environmental revue. This instrument consists, essentially, in cards that, if completed, facilitate the drafting of the environmental analysis report. [Italian] L'analisi ambientale iniziale costituisce il presupposto di qualsiasi azione di gestione ambientale da parte di un'organizzazione ed e' esplicitamente prevista, come prima tappa, in EMAS. Essa consente infatti di individuare ed approfondire le problematiche ambientali e di fotografare, per mezzo di riferimenti oggettivi, le prestazioni ambientali di un'organizzazione, e quindi anche di una scuola, in modo da poter stabilire e controllare nel tempo gli obiettivi di miglioramento. Tuttavia la complessita' delle problematiche ambientali e delle relative normative di riferimento rende estremamente difficoltoso, per un istituto scolastico che intenda intraprendere un percorso di gestione ambientale comunque finalizzato (EMAS, ISO 14001, Comunicazione ambientale, ecc.) compiere questo passo iniziale. E' stato pertanto realizzato uno strumento semplificato, ma comunque completo e coerente con gli standard di riferimento, per consentire alle scuole di effettuare il percorso di elaborazione di un'analisi ambientale iniziale. Lo strumento consiste essenzialmente in schede che, una volta compilate, faciliteranno la stesura del rapporto di

  14. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  15. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  16. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  17. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  18. Water quality control of combined sewer overflows. The <> procedure; Il controllo qualitativo delle immissioni fognarie nei corpi idrici. La procedura <>

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Artina, S.; Maglionico, M. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento, del Territorio; Lo Greco, P. [HR Wallingford, Wallingford Oxfordshire (United Kingdom)

    2000-05-01

    The EEC Directive 91/271 endorse has brought to attention the pollution problem caused in the receiving waters by Combined Sewer Overflows (CSOs). This paper describes a procedure, set up in England, called UPM (Urban Pollution Management), meant to environmentally protect receiving waters. The UPM Procedure is merely a methodology to evaluate the impact of pollutants discharged from sewer overflows during rainfall events. [Italian] Il recepimento della direttiva CEE 91/271 ha portato ancora una volta in primo piano il problema dell'inquinamento dei corpi idrici causato dalle immissioni fognarie. Il presente articolo descrive una procedura messa a punto in Inghilterra, denominata UPM (Urban Pollution Management), destinata al controllo qualitativo dei corsi d'acqua ricettori di scarichi fognari. L'UPM non costituisce una normativa bensi una metodologia intesa a valutare l'impatto degli scarichi fognari sui ricettori durante gli eenti meteorici.

  19. EUMEDEA: una iniziativa europea per la formazione di docenti dell'educazione Ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1998-01-01

    Full Text Available Course description EuMEDEA concerning the training of teachers in service that has as its object a methodological proposal to develop and conduct environmental education projects at European level.

  20. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  1. PANORAMA LATINOAMERICANO DEL PAGO POR SERVICIOS AMBIENTALES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    González T. Ángela

    2008-07-01

    Full Text Available Este documento busca proveer al lector de algunos elementos para el análisis y reflexión en torno al pago por servicios ambientales. Para ello, en primera instancia, aborda algunos conceptos básicos relacionados con economía ambiental, seguido de temas como la valoración económica de servicios ambientales y la implementación de mecanismos de pago por algunos de ellos. Lo anterior esta enriquecido con experiencias o estudios de caso a nivel latinoamericano y colombiano.

  2. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  3. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  4. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  5. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  6. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  7. Il contributo dell'ECU alla stabilità dei cambi: una replica. (The contribution of the ECU to exchange-rate stability. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo è una breve nota critica alcuni elementi essenziali di Jager e De Jong del potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . L'autore fornisce tre punti di critica che minano l'analisi di quel articolo. In primo luogo , l'ECU deve essere considerata in tutte le sue funzioni di una valuta di riserva internazionale e non solo come valuta di investimento . In secondo luogo, la restrittività delle assunzioni sottostanti l'approccio di portafoglio fanno esito degli autori inutile nella pratica . In terzo luogo, il risultato dei loro calcoli favorisce l'ipotesi che la centralina crea stabilità dei cambi The article is a brief note criticising some essential elements of Jager and De Jong’s The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The author provides three points of criticism which undermine that article’s analysis. Firstly, the ECU ought to be considered in all its functions of an international reserve currency and not only as an investment currency. Secondly, the restrictiveness of the assumptions underlying the portfolio approach make the authors’ outcome useless in practice. Thirdly, the outcome of their calculations favours the hypothesis that the ECU creates exchange-rate stability.JEL: F33, F36

  8. Preparación de informes contables ambientales

    OpenAIRE

    García Casella, Carlos Luis

    2011-01-01

    Partiendo de la definición de Contabilidad llegamos a la llamada Contabilidad Ambiental como una rama de la disciplina que necesita tratar varios temas principales. Uno de ellos es el establecimiento de Sistemas Contables Ambientales que produzcan informes Contables Ambientales. A la vez hay que establecer Planes Contables Integrados en el tema ambiental y hay que lograr que los informes contables ambientales incluyan los efectos de los mecanismos de desarrollo limpio. Al tratar el tema de la...

  9. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    l?idoneità ambientale potrebbe essere correlata non solo alle maggiori possibilità di rifugio ma anche ad una maggiore protezione dalle condizioni climatiche estreme. La complessità del perimetro delle aree boscate corrisponderebbe ad un maggiore sviluppo ecotonale, che influirebbe positivamente sulle opportunità trofiche. In aree a forte innevamente invernale, infine, le aree con esposizione tendente a sud potrebbero costituire importanti aree di svernamento ed alimentazione dal tardo autunno all?inizio della primavera.

  10. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  11. All’origine dei differenziali salariali di genere nel settore non profit. il caso delle cooperative sociali italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica D’Isanto

    2013-01-01

    Full Text Available L’elevata quota di lavoratrici nelle organizzazioni non profit potrebbe indurre a rite-nere le cooperative sociali un luogo ideale per la manodopera femminile, proprio perché in questo tipo di istituzioni le donne avrebbero maggiori possibilità di impiego e mag-giori opportunità di accedere a posizioni di potere organizzativo (data la peculiare natu-ra democratica che caratterizzerebbe tali istituzioni. Sebbene l’aumento della parteci-pazione femminile nel mercato del lavoro sociale abbia un impatto positivo sul tasso di crescita dell’economia, è stato dimostrato che la predominanza delle donne nel settore nonprofit non solo non riesce sempre a tradursi in un’attenuazione delle discriminazioni di genere in termini di carriera, retribuzione e accesso a ruoli di comando, ma rischia anche di implicare, tramite la mancata valorizzazione del loro apporto, la svalutazione economica dell’intero settore. I dati, infatti, confermano la presenza di potenti meccani-smi discriminatori rispetto al genere, tanto più sorprendenti quanto più si consideri l’elevata presenza di donne tra i lavoratori di queste organizzazioni.In Italia nel 2007 è emerso che il 74% della forza lavoro nel settore nonprofit era co-stituito da donne.Questo lavoro ha due obiettivi. In primo luogo (e per la prima volta nel contesto ita-liano, si propone di studiare le caratteristiche di questa composizione femminile della forza lavoro, utilizzando la banca dati ICSI 2007 (Indagine Cooperative Sociali Italia-ne; in secondo luogo, di analizzare il rapporto esistente tra differenziali salariale di ge-nere e segregazione.I principali risultati sono che anche nel settore non profit esiste un differenziale sala-riale di genere di circa il 16% in favore degli uomini (dato conforme alla media degli altri paesi europei; che esiste la segregazione femminile (orizzontale e verticale e che questa spiega quasi interamente l’esistenza di questo differenziale salariale.

  12. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  13. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  14. La competitività delle imprse manufatturiere statunitensi. (The competitive position of U.S. manufacturing firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.E. LIPSEY

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'alto valore costante del dollaro recentemente siè verificata la  preoccupazione per l' impatto a lungo termine sulla competitività dei produttori statunitensi. Questo studio distingue tra la competitività delle imprese statunitensi ed i vantaggi degli Stati Uniti come una base di produzione . Si è constatato che , anche se la quota statunitense del commercio mondiale è diminuita a partire dai primi anni 1970, la quota detenuta da imprese americane, al contrario di imprese che producono negli Stati Uniti, è aumentato. Si sostiene che le multinazionali statunitensi hanno superato il calo del vantaggio comparativo degli Stati Uniti come base di produzione spostando all'estero.With the continuing high value of the dollar there has recently been concern over the long-term impact on the competitiveness of US manufacturers. This study distinguishes between the competitiveness of US firms and the advantages of the United States as a production base. It is found that, although the US share of world trade has declined since the early 1970s, the share held by US firms, as opposed to firms producing in the United States, has increased. It is argued that US multinationals have overcome the decline in the comparative advantage of the United States as a production base by moving abroad.JEL: F23, L60

  15. Gli effetti delle imposte sulla convenienza a detenere titoli pubblici in Italia (1974-1986. (The effects of taxes on the yields on government bonds in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. DI MAJO

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1974 l'Italia ha emanato una riforma fiscale che differenzia il trattamento fiscale per i detentori di obbligazioni a seconda che essi siano imprese o privati cittadini. A sua volta, il " reddito fisso " attività finanziarie sono state distinte in base alla natura dell'emittente , pubblico o privato . Il presente lavoro tenta di tracciare e valutare l'impatto di questa riforma . In particolare, le variazioni di rendimento sui titoli di Stato viene analizzata per gli anni successivi all'introduzione della riforma fino alla sua modifica più recente , realizzato nel mese di settembre 1986. a tal fine , gli autori riassumono la modifica apportata nel codice fiscale prima quantificazione del loro impatto , soprattutto con riferimento ai conti profitti e perdite di credito istituzioni. Alcune indicazioni sugli effetti della più recente modifica del trattamento fiscale degli interessi sono anche descritti In 1974 Italy enacted a tax reform that differentiated the tax treatment for bond holders according to whether they are businesses or private individuals. In turn, "fixed income” financial activities were distinguished based on the nature of the issuer, public or private. The present work attempts to trace and evaluate the impact of this reform. In particular, the changes in yield on government bonds is analysed for the years following the introduction of the reform up to its most recent change, made in September 1986. To this end, the authors summarise the change made in the tax code before quantifying their impact, mainly with reference to the profit and loss accounts of credit institutions. Some indications on the effects of the most recent change in the tax treatment of interest are also outlined.JEL: H20

  16. DELL : 2:1 Convertible Notebook

    OpenAIRE

    Nilsen, Aurora B.

    2017-01-01

    Bacheloroppgave i Internasjonal Markedsføring fra University of Technology, Sydney i Australia, 2017 After conducting an internal and external analysis based on primary and secondary research, the conclusion was that Dell is a strong brand in the commercial market. However, the research also concluded that Dell is facing three key issues: The blurred lines between the private and enterprise market have become more blurred as Microsoft and their Surface Pro are targeting small b...

  17. Le Comunità Tradizionali e la Politica Recente Dell'incentivo Allo Sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne Greice Soares Ribeiro Macedo

    2015-12-01

    Full Text Available In questo studio si contestualizza la recente politica brasiliana di incentivo allo sviluppo, istituita con il PAC I e il sucessivo PAC II, per una miglior comprensione della questione ambientale e dellacutizzarsi dei conflitti determinati dalla configurazione del capitalismo globale, che, privo di regole, indebolisce i diritti naturali. In quanto nazione periferica, il Brasile, non senza difficoltà, si inserisce in questo nuovo momento del capitalismo, e proprio da questo suo inserimento emergono le contraddizioni tipiche di un progetto politico che, nel nome del progresso economico, di recente concretizzato in grandi imprese per il commercio di commodities, causa grandi conflitti tra interessi economici e il diritto originario dei popoli indigeni o delle popolazioni tradizionali.

  18. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  19. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  20. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A; Colonna, N; Olivetti, I [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di trattamento rifiuti e delle discariche, il sistema produttivo, l'attuazione delle normative ambientali EMAS

  1. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  2. VALORACIÓN DE ACTIVOS AMBIENTALES

    OpenAIRE

    Aznar Bellver, Jerónimo; Estruch Guitart, Arturo Vicente

    2015-01-01

    2ª Edición La importancia del medioambiente y de los activos y recursos naturales cada vez es mayor. La determinación de un Indicador del valor económico de los activos ambientales es un parámetro de gran utilidad para la sensibilización de la sociedad, la conservación de los activos y como instrumento de gestión para la administración. En este libro tras unos capítulos de introducción a la economía ambiental y de repaso de algunos de los métodos clásicos de valoración ambiental, se presen...

  3. Los conflictos ambientales del gas boliviano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gavaldá Palacín, Marc

    2005-01-01

    Full Text Available Los ajustes neoliberales introducidos en la legislación bolivana han facilitado la apropiación de los recursos hidrocarburíferos por parte de las transnacionales petroleras. Estas compañías invaden territorios indígenas y áreas protegidas. En su accionar generan graves conflictos ambientales con las comunidades locales. La costrucción de los gasoductos Bolivia-Brasil, Cuiabá y Gasyrg así como la oposición de la población a exportar gas a Estados Unidos nos reflejan cómo la población se organiza para resistir al expolio de las compañías petroleras. Las movilizaciones populares de ¿La Guerra del gas¿, en octubre 2003 no han terminado, porque el gas sigue en manos extranjeras.

  4. Development of regional environmental protection agencies in Italy; Lo stato di evoluzione delle agenzie regioanli per l'ambiente in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Croci, E. [Agenzia Regionale per l' Ambiente, Milan (Italy); Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy). Ist. di Economia delle Fonti di Energia e dell' Ambiente; Verga, V. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy). Ist. di Economia delle Fonti di Energia e dell' Ambiente

    2000-04-01

    The Italian agencies' system of environmental protection is almost completed: in fact, beside the national agency, 19 regional and provincial agencies have been instituted, 16 of which are already operative. Nevertheless, the system is quite heterogeneous in terms of degree of experience and operational capacity of the different agencies. A new phase of development of the agency system is beginning where the main task is the necessity to guarantee a minimum level of environmental quality over the whole national territory, respecting local peculiarities. Agencies need to have guaranteed technical-scientific autonomy as well as adequate financial allowance. However, all this must be related to the definition of adequate, homogeneous and wide working methodologies and performance assessment criteria. [Italian] Il sistema delle agenzie per la protezione dell'ambientein Italia e' oggi quasi completo e vede 19 agenzie regionali e delle province autonome istituite, di cui 16 operative, oltre all'agenzia nazionale. Il sistema e' tuttavia caratterizzato da rilevanti disomogeneita' in termini di esperienza e capacita' operativa. Si entra in nuova fase di sviluppo del sistema agenziale la cui principale criticita' e' costituita dalla necessita' di garantire un livello minimo di qualita' ambientale su tutto il territorio nazionale, nel rispetto delle specificita' locali. A tal fine deve essere garantita l'autonomai tecnico-scientifica delle agenzie e attribuita loro un'adeguata dotazione finanziaria, a fronte, pero', della definizione di adeguati metodi di lavoro e criteri di valutazione delle performance sufficientemente omogeni e condivisi.

  5. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  6. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto ambientale

  7. La funzion delle preferenze delle autorità monetarie in Italia dal 1958 al 1969.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. RANUZZI DE BIANCHI

    2014-08-01

    Full Text Available Lo scopo principale della ricerca è quello di  costruire un modelle di comportamento delle azioni delle autorità monetarie in Italia in modo da poterlo introdurre in un modello completo del sistema economico italiano ed arrivare così ad migliore identificazione dei parametri . Inoltre, un altro vantaggio che si può ricavare è dato dall’avere messo in forma matematica le preferenze delle autorità monetarie che così possono essere usate anche in altri studi.

  8. La bonifica fra cultura economica e ambientale. Il caso delle valli emiliano-romagnole (secc. XVII-XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Menzani

    2010-10-01

    Full Text Available A recent historiographical approach correlates land reclamation and socio-economic culture, to understand which kind of vision and consideration of the territory featured the past ages. In this paper, we want to compare two historical hydrogeological plans, realized to solve the same problem, i.e. the continuous floodings that made a wide area among Bologna, Ravenna and Ferrara a sort of wetland. The first program of land reclamation here considered is by G.B. Aleotti, and it was drawn up in 1601. The second one, instead, is by G.A. Lecchi, and was written in 1767. This analysis highlights two different economic and environmental cultures.

  9. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  10. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  11. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  12. Alternative refrigerants performance in plate heat condenser for air conditioning; Scambiatori compatti per il condizionamento ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boccardi, G.; Celata, G.P.; Marchesi Donati, F. [ENEA, Rome (Italy). Inst. of Thermal-Fluid Dynamics; Cumo, M. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dept. of Nuclear Engineering and Energy Conversion; Gerosa, A. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Dept. of Mechanical Engineering; Zorzin, A. [R and D Alfa Laval Artec Spa Vicenza, Vicenza (Italy)

    1999-12-01

    An experimental campaign on plate heat exchangers, used as evaporators and condenser in domestic refrigeration loops is presented in this paper. The research's purpose is to test the influence of some thermal-hydraulic parameters on the global overall heat transfer coefficient. R134a, R407C, R410A, and R22 are the fluids tested under reference thermal conditions. The experimental tests allows one to withdraw conclusions on the substitution effect on the thermal and global efficiency of the plant. Also, a new method for calculating the thermodynamical mixture parameters is applied to the condensation of mixtures R407C and R410A and its benefit evaluated. The refrigerant loop overall performance and the condenser global heat transfer coefficient are the parameters chosen to enlighten the characteristics of the alternative refrigerants (R134a, R407C, and R410A) with respect to the fluid that they are supposed to substitute (R22). [Italian] Scambiatori a piastre compatti impiegati come evaporatori e condensatori nei circuiti frigoriferi, sono l'oggetto della ricerca presentata in questo articolo. L'efficienza termica di tali componenti e' valutata in condizioni di riferimento commerciali. I refrigeranti utilizzati sono tre fluidi proposti per sostituire l'R22, un Hcfc, attualmente il refrigerante piu' utilizzato nel condizionamento ambientale. Una serie di prove condotte con quest'ultimo fluido consente di studiare gli effetti della sostituzione del fluido di progetto sulle prestazioni sia degli scambiatori, sia piu' in generale, dell'intero circuito frigorifero. In particolare sono state studiate le prestazioni di due coppie di evaporatori e condensatori in termini di coefficiente globale di scambio termico e di Cop dell'impianto. Nel presente lavoro e' inoltre presentato e utilizzato un metodo termodinamico per il calcolo della temperatura di saturazione per le miscele zeotropiche in bifase; uno dei refrigeranti

  13. Chemical and toxicological characterization of exhaust emissions from alternative fuels for urban public transport; Caratterizzazione chimica e tossicologica delle emissioni da carburanti alternativi per il trasporto pubblico nelle aree urbane

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Turrio Baldassarri, L; Conti, R; Crebelli, B; Iamicelli, A L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); De Berardis, M [Dipartimento di Tecnologie e Salute, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Gambino, A L; Iannaccone, S [Istituto dei Motori, CNR, Napoli (Italy)

    2008-07-01

    typhimurium, utilizzando diversi ceppi batterici. E stata inoltre valutata, tramite microscopia elettronica, la differenza nella distribuzione delle dimensioni del particolato emesso con i diversi combustibili. Infine, e stato discusso l'impatto sulla qualita dell'aria urbana e i potenziali effetti sulla salute che derivano dall'uso del gas naturale per il trasporto pubblico.

  14. From petroleum to natural gas. New assets in electric power industry; Dal petrolio al gas naturale. Nuovi assetti e linee di sviluppo nel settore dell'energia elettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Velona' , F. [Bari Politecnico, Bari (Italy). Centrali Termiche della Facolta' di Ingegneria

    2002-02-01

    Luigi Einaudi Foundation Group organized on November 5th 2001 a roundtable on the theme: Energy in Italy, how to change for surviving. In the congress hall in the National Federation of Italian Press, Valerio Zanone, the president, and other important persons such as Jan Keppler (Associazione Italiana Editori), Edgardo Curcio (Associazione Italiana Economisti dell'Energia), Emilio Gerelli (Pavia University) and Franco Velona' (Bari Politecnico) presented their relations on the theme of competitivity in the italian energy system, on the environmental compatibility and on the diversification sources from petroleum. Among the most interesting ones were those by ing. Machi', president of Gestore Rete Trasmissione Nazionale, by ing. Clavarino, president of Assocarboni, and by ing. Serena, president of Sondel. It seemed that the dialogue between the academies and the production system was taken again successfully. [Italian] La fondazione Luigi Einaudi ha organizzato il 5 novembre 2001 una giornata di studio sul tema L'Energia in Italia, Cambiare per sopravvivere. Nella bella sala convegni della Federazione nazionale della stampa italiana in Roma si sono succeduti dopo l'introduzione del Presidente della Federazione, Valerio Zanone, Jan Keppler dell'AIE, Edgardo Curcio dell'AIEE, Emilio Gerelli dell'Universita' di Pavia e Franco Velona' del Politecnico di Bari, che hanno introdotto le discussioni sulla competitivita' del sistema energetico italiano, sulla compatibilita' ambientale sulla diversificazione dal petrolio. Fra i numerosi interventi, di particolare importanza sono stati quelli dell'in. S. Machi', presidente del Grtn, dell'ing. Clavarino, presidente dell'Assocarboni, dell'ing. Serena della Sondel. Ha concluso i lavori Marcello Inghilesi, che ha ripreso i punti di vista piu' salienti espressi dalle aziende, dai ministeri e dalle associazioni ambientaliste, Il dialogo tra

  15. 75 FR 28657 - Dell Products LP-Parmer North Location, a Subsidiary of Dell, Inc., Including On-Site Leased...

    Science.gov (United States)

    2010-05-21

    ... Spherion Corporation; Round Rock, TX; Dell Products LP--Parmer North One; Austin, TX; Amended Certification... Products LP--Parmer North Location, a Subsidiary of Dell, Inc., Including On-Site Leased Workers From... Act of 1974, as amended (``Act''), 19 U.S.C. 2273, the Department of Labor issued a Certification of...

  16. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  17. CONFLICTOS AMBIENTALES: LA BIODIVERSIDAD COMO ESTRATEGIA ORDENADORA DEL TERRITORIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Pérez Garcés

    2011-12-01

    Full Text Available El interés por la protección de la biodiversidad genera conflictos ambientales inéditos, como el que ocurre con los pobladores de los corregimientos de San Sebastián de Palmitas y San Cristóbal, del municipio de Medellín, a raíz de la declaración de un Distrito de Manejo Integrado. Para abordar adecuadamente su tratamiento, se requiere un enfoque que profundice conceptualmente en la naturaleza de los conflictos ambientales, que considere las características de las comunidades campesinas, que analice las interacciones entre las sociedades y su entorno natural y que busque alternativas para que las decisiones en materia de conservación puedan ser compatibles con la preservación de economías rurales sostenibles

  18. Estabilidad y funcionalidad de sellantes dentales en altas temperaturas ambientales

    OpenAIRE

    Mishina, Anastasia; Mayelín Guerra, Rosa; Durán Ramos, Ivette; Sabatier, Juan D.

    2000-01-01

    Los sellantes dentales son materiales que se emplean en estomatología para sellar las fosas y fisuras oclusales de los dientes y evitar la adherencia del estreptococus mutans agente que produce la caries dental. Estos materiales se suministran en dos partes que al mezclarse producen el endurecimiento de la resina. Sin embargo, estos productos presentan dificultades para su comercialización en los países tropicales, debido a que las altas temperaturas ambientales traen problemas en...

  19. Tóxicos ambientales y su efecto sobre el neurodesarrollo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hugo A. Arroyo

    2013-09-01

    Full Text Available Los trastornos del neurodesarrollo son consecuencia de un disturbio de la función cerebral. Son frecuentes, se manifiestan con sintomatología variada, en distintos momentos de la vida y suelen ser persistentes con repercusión a nivel individual, familiar y social. La asociación de estos trastornos del desarrollo con entidades genéticas neurológicas es baja. Aunque las investigaciones apoyan un modo de herencia genética los factores epigenéticos y ambientales pueden jugar un rol importante. En los últimos años hubo un llamativo incremento de estos trastornos, especialmente del trastorno por déficit de atención con hiperactividad y del trastorno generalizado del desarrollo y se comenzó a comprender y profundizar que la exposición a sustancias tóxicas ambientales puede provocar alteraciones en el neurodesarrollo y en la salud. Dentro de los factores ambientales se reconocen que la intoxicación del feto por metales pesados, especialmente plomo y mercurio, son los responsables en algunos niños de estos trastornos. Otras sustancias de amplio uso, escasa degradación y mantenimiento en la cadena alimenticia como los pesticidas, los bifenilos policlorados y ahora el reciclado de residuos electrónicos pone especialmente a lactantes y niños a riesgo y aún más en los países subdesarrollados.

  20. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A; Achene, L; Cappella, M G [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  1. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  2. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  3. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il Resto del Carlino. La distribuzione per testata e' stata: La

  4. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  5. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  6. Conservazione e problematiche sociali: l'esempio del progetto di reintroduzione dell'orso bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available La biologia della conservazione è una disciplina di sintesi, che si è affermata negli ultimi 20 anni per fornire risposte concrete all'allarmante perdita di diversità biologica che si sta verificando in tutto il mondo. Tale disciplina è andata quindi nel tempo a completare le materie di carattere applicativo sviluppate nel passato, fornendo loro un quadro teorico generale, finalizzato allo studio e al mantenimento delle condizioni di stabilità delle popolazioni animali e vegetali. Tra le azioni di conservazione più efficaci, si sono andate affermando le reintroduzioni intese, oltre che come mezzo per la tutela diretta di una specie animale, anche come strumento per favorire la comunicazione in campo ambientale ed innalzare il livello di sensibilità della comunità. Entrambe questi obiettivi sono stati posti alla base del progetto di reintroduzione di orso bruno (Ursus arctos realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta (Life Ursus e che ha portato tra il 1999 e il 2002 alla liberazione di 10 individui provenienti dalla Repubblica Slovena. Il progetto, iniziato principalmente per tutelare la popolazione di orso presente sulle Dolomiti di Brenta, ormai considerata "biologicamente estinta", si è progressivamente arricchito di iniziative di comunicazione e divulgazione, rivolte a rivestire l'iniziativa di importanti significati culturali. Va peraltro considerato che, sebbene il contesto socio economico che ha favorito l'estinzione della specie nei secoli passati sia radicalmente cambiato, esistono ancora potenziali fattori di conflitto tra la presenza dell'orso e le popolazioni umane. In particolare l'esperienza del progetto Life Ursus ha evidenziato le difficoltà crescenti nella gestione delle informazioni a livello di mass media. A questo proposito basti pensare al notevole aumento del numero di articoli sui quotidiani locali, che sono passati dai 49 nel 1999 (anno di inizio del progetto, ai 250 del 2002, con

  7. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  8. Azione citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico

    OpenAIRE

    Vanella, Luca

    2011-01-01

    Il lavoro ha lo scopo di valutare l'effetto citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico in tre diverse linee cellulari prostatiche a diverso grado di invasivita' (DU145, LnCap, BPH1). I risultati della Cromogranina A e della P75 NGRF, ottenuti mediante immunofluorescenza, evidenziano un'azione citodifferenziante dell'acido ellagico in maniera dose dipendente. Inoltre i risultati dimostrano come l'acido ellagico abbia la capacita' di ridurre, in maniera dose dipendente, sia l'espres...

  9. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  10. Nuova industria o nuova economia? L'impatto dell'informatica sulla produttività dei settori manifatturieri in Italia (New Industry or New Economy? The Impact of the Information Technology on the Productivity of the Italian Manufacturing Sectors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Gambardella

    2012-04-01

    Full Text Available This paper employs a sample of 3,525 manufacturing firms in Italy to estimate the impact of investments in Information & Communication Technology (ICT on firms' productivity. The results, which are confirmed by separate estimations for individual industries or groups thereof, support the hypothesis that the ICTs are a general-purpose technology, or a new technological paradigm. This is because, like with electricity, they influence the productivity of firms in many industries, including traditional ones. Moreover, the firms with higher investments in ICTs show higher employment growth. Our results also indicate that there are differences among firms in the propensity to invest in the ICTs, irrespective of their industry.       JEL Codes: L60, D24, L86, G31Keywords: Firm, Investment, Manufacturing, Productivity         

  11. Computer supported cooperative work. Technological and organizational impact; Introduzione di metodologie e strumenti per il lavoro cooperativo e di gruppo in una azienda complessa. Valutazione dell`impatto tecnologico ed organizzativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fuligni, Stefano; Di Marco, Roberto Antonio [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Minelle, Federico [Rome, Univ. ` ` La Sapienza` ` , Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

    1997-10-01

    The concept of work meant as a set of coordinated activities according to the latest organization theories optimizes the enterprise`s information and knowledge sharing, the only durable resources of a modern organization. The information technologies and methodologies that qualify the cooperative and the group work are called Computer Supported Cooperative Work o Groupware. They allow and support collaboration, coordination and communication between members of work groups in a asynchronous way and regardless of the work place. This paper shows the innovative character and the involvement of the cooperative work. A scenario for the use and the introduction of such technologies in complex organizations is defined and a methodology for planning and development of groupware systems is presented, with the consequent estimate of the technological-organizational impact and return of investments. The case study concerns the utilization of such methodology for the development of a pilot system within Management Information System Department of ENEA. The project has two main objectives: a) planning and realization of an enterprise`s basic modular infrastructure for communication management and work group support, b) the development of a support system for the processing of the deliberation proposal concerning acts connected to the activities of the Agency (Deliberation System).

  12. Ruolo delle nuove tecnologie basate sugli ultrasuoni nella valutazione dell'ipertensione portale nei pazienti con epatopatia cronica

    OpenAIRE

    Allegretti, Giulia

    2017-01-01

    Introduzione – Nei pazienti con epatopatia cronica, l'ipertensione portale rappresenta la causa delle principali complicanze (sanguinamento da varici, ascite, encefalopatia epatica) che, insieme all’epatocarcinoma, costituiscono la causa più importante di ospedalizzazione e mortalità. Le metodiche gold-standard per la valutazione dell’ipertensione portale sono la misurazione del gradiente di pressione venosa epatica (HVPG) mediante cateterismo delle vene sovraepatiche e l’esofagogastroduodeno...

  13. Los factores ambientales en las negociaciones comerciales internacionales.

    OpenAIRE

    Albán Ricaurte, María Amparo

    1995-01-01

    Esta investigación tiene el propósito de adentrarse en el estudio de la relación del comercio y el medio ambiente, exponiendo de una manera suscinta algunos acuerdos comerciales, especialmente aquellos que consideran como importante el aspecto ambiental, lo cual podría convertirse en un plazo no muy lejano, en una estricta determinante. El análisis de las posibilidades que los factores ambientales a mediano o largo plazo sean un requisito indispensable en toda negociación...

  14. Los pasivos mineros ambientales y los conflictos sociales en Hualgayoc

    OpenAIRE

    Pinto Herrera, Honori

    2014-01-01

    El trabajo trata sobre los pasivos ambientales mineros (PAM) y los conflictos sociales de Hualgayoc (Cajamarca), cuya atención ha sido considerada prioritaria por el Ministerio de Energía y Minas (MEM). Contiene número de PAM, una descripción histórica de este centro minero, una breve cronología que presenta los esfuerzos del MEM y FONAM para lograr la remediación de los PAM, finalmente se exponen los hechos estructurales y coyunturales que impiden la remediación cabal de los PAM en Hualgayoc...

  15. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  16. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  17. PROBLEMÁTICA DE LOS PASIVOS AMBIENTALES MINEROS EN COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARANGO ARAMBURO MARCELA

    2012-12-01

    Full Text Available Los pasivos ambientales mineros (PAM se refieren a "un área donde existe la necesidad de restauración, mitigación o compensación por un daño ambiental o impacto no gestionado, producido por actividades mineras inactivas o abandonadas que pone en riesgo la salud, calidad de vida o bienes públicos o privados" . En Colombia no se han reglamentado los PAM, pero dada la antigüedad y la prevalencia de la informalidad en la explotación minera, el interés en definir, reglamentar y gestionar estas obligaciones es creciente. En este artículo nos aproximamos a la problemática de la valoración de pasivos ambientales en Colombia, basándonos en la revisión de la gestión de PAM mineros en el mundo e identificamos los requerimientos de información clave para realizar dicha gestión en Colombia.

  18. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo è descritto, dal punto di vista tecnico, il sito Web Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99.

  19. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  20. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  1. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  2. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  3. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  4. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  5. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  6. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  7. 13. Italian-Hungarian Symposium on spectrochemistry: environmental contamination and food safety. Book of Abstract; 13. Simposio italo-ungherese di spettrochimica: contaminazione ambientale e sicurezza alimentare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bottoni, P [Department of Environment and Primary Prevention, Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy); Caroli, S [Department of Food Safety and Veterinary Public Health, Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy)

    2008-07-01

    This edition of the Symposium focuses primarily on the impact of environmental pollution on food safety. With about 90 contributions, equally distributed between oral and poster presentations, some of the major challenges posed by anthropic activities to food commodities are discussed. The role of modern analytical techniques in this context is highlighted particularly as regards the importance of reliable experimental information in the decision-making process. The Symposium features seven oral sessions, devoted, respectively, to basic research, manufacturers, water, soil and sediment, atmosphere, food and research in Antarctica. Presentations in the poster sessions are grouped likewise. The variety of issues dealt with in this conference give ample evidence of the progress made so far by analytical sciences in this field and set the stage for further innovative research. [Italian] Questa edizione del Simposio e dedicata soprattutto alle conseguenze della contaminazione ambientale sulla sicurezza degli alimenti. Alcune delle sfide piu rilevanti poste dalle attivita umane alla integrita dei prodotti alimentari sono discusse in circa 90 contributi, equamente distribuiti tra relazioni orali e poster. Vengono particolarmente messe in luce l'importanza delle attuali tecniche analitiche per produrre informazioni sperimentali attendibili e la rilevanza di queste ultime nel processo decisionale. Le sette sessioni orali sono dedicate, rispettivamente, alla ricerca di base, ai costruttori di strumentazione, alle acque, ai suoli e sedimenti, all'atmosfera, agli alimenti ed alla ricerca in Antartide. Le presentazioni poster si articolano in modo analogo. L'ampiezza dei temi esposti dimostra concretamente l'innovazione ad oggi apportata in questo settore dalle scienze analitiche e pone le basi per ricerche ancora piu avanzate.

  8. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  9. Environmental quality evaluation. Indexing tools to evaluate environmental quality from biological data, floristic and vegetational data in Ponte Galeria (Rome, Italy); Rappresentazione sintetica della qualita' ambientale attraverso l'integrazione di indici floristici e vegetazionali: il caso di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzocchi, F.; Castorina, M.; De Mei, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the present work the study of indexing tools to evaluate environmental quality from biological data has been performed using a certain number of floristic and vegetational indices near Macchia Grande of Ponte Galeria (Rome, Italy). The indices have been applied on the basis of the data coming from a phyto sociological study of the area. Multivariate statistics methodologies have been utilized to obtain a synthetic evaluation of the indices. [Italian] Nel presente lavoro e' stato effettuato uno studio di alcuni strumenti di indicizzazione definiti sulla base di dati bioligici per la stima della qualita' ambientale, utilizzando una serie di indici floristici e vegetazionali dell'area di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma). Sono state analizzate le proprieta' espresse dagli indici come singole entita' ed in particolare le principali tendenze di variazione rispetto alla variazione di qualita' delle unita' ambientali e della loro integrabilita' reciproca. Sono state inoltre utilizzate le metodologie dell'analisi multivariata.

  10. Cuentas ambientales: un plan de cuentas integrado, ¿si o no?

    OpenAIRE

    Panario Centeno, María Marta

    2011-01-01

    Se aborda el tema de las "cuentas ambientales" y el "plan de cuentas". Dicho tema es sumamente interesante, ya que las cuentas ambientales son elementos fundamentales de registro e evidencia de hechos contables, o sea, sin las cuentas nada podría ser contabilizado y expuesto contablemente; y el plan de cuentas es uno de los aspectos más importantes del sistema contable, destinado a orientar el registro de las operaciones, ofreciendo la ventaja de uniformidad de las cuentas utilizada...

  11. Experiences on current national income measures with reference to environmental and natural resources; Esperienze e proposte relative alla correzione in senso ambientale delle misure del reddito nazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Franzese, R; Gaudioso, D [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente

    1995-06-01

    The environment provides both a source of goods and services and a `sink` for residues of the production and consumption processes. This is not reflected into conventional estimate of GDP (gross domestic product), the most commonly used measure of aggregate income. The purpose of this paper is to explore whether environmentally-adjusted national income measure can be derived. In the first part, the authors discuss both the shortcomings of the current national income measures, with reference to environmental and natural resources, and the debate on this issues; then they analyse the existing experiences to provide environmentally-adjusted indicators of national accounts. In the second part, the authors present an evaluation of the costs of environmental degradation in Italy in the period 1988-1990, based on the methodologies adopted in a pilot study carried out by UNSO (United Nations Statistical Office) and the World Bank for Mexico.

  12. Analisi spaziali sull' Oasi del Simeto; restauro ambientale basato sull'analisi dell'ecologia del paesaggio; environmental restauration [sic] based on a landscape ecological analysis

    NARCIS (Netherlands)

    Sluis, van der T.; Pedroli, B.

    2003-01-01

    In this study it is assessed whether the habitat loss for the Foce Simeto nature reserve (Province of Catania, Sicily), due to the housing estate nearby, might lead to increased fragmentation. Three ecosystems were selected: dunes and the littoral coastal ecosystem, marshland and forests. For these

  13. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  14. I nomi delle feste mariane nelle lungue slave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fedora Ferluga-Petronio

    1981-12-01

    Full Text Available Nell'articolo l'autrice traccia un' analisi lessicale ed etimologioa delle feste Mariana nelle lingua slave.Vengono prese in considerazione tre fra, le principali feste di Ma­ rla, tuttora celebrate sia dalla Ohiesa cattolica sia dalla Ohiesa ortodossa: l'Annunciazione, l'Assunzione, la Nascita di Maria.L'Immacolata Concezione, festa comandata presso i cattolici, e la Presentazione di Maria al Tempio, una delle dodici grandi feste ortodosse, sono meno interessanti dal punto di vista linguistico, in quanto semplioemente calchi del le denominazioni mfficiali latina e greche. Per le singole feste viene tracciata anche una breve introduzione storica, onde poter meglio capire l'origine ed a volte l' etimo dei termini in questione.

  15. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  16. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  17. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  18. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  19. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  20. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  1. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey.   The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated. The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer. Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  2. Italian renewable energy sources improvement; Decollo su larga scala delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silvestrini, G. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy)

    1999-08-01

    The paper reports Italian and international guidelines for renewable energy sources improvement. [Italian] Si assiste ad una ripresa di attenzione a livello internazionale ed italiano nei confronti delle energie rinnovabili, il cui panoramam e' oggi cambiato. In Italia sono pero' inadeguate le realta' produttive in questo settore ed anche i grandi attori energetici hanno finora affrontato la tematica con eccessiva timidezza. Il Ministero dell'Ambiente sollecita un maggiore impegno da parte delle societa' energetiche nei confronti delle energie rinnovabili.

  3. Servicios ambientales, agua y economía

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Pablo Ruiz Soto

    2007-11-01

    Full Text Available Los servicios ambientales (SA asociados a los ecosistemas naturales están seriamente amenazados por acciones locales y por el calentamiento global. El SA asociado al agua y su efecto sobre calidad y cantidad en cuencas hidrográficas aportantes a acueductos y sistemas de riego, son de gran importancia económica y social. Para Bogotá-Colombia el SA de los páramos y bosque nublado en la cuenca de Chingaza representa US$18,2 millones anuales. Para el abastecimiento de agua a la ciudad de Quito-Ecuador, el efecto negativo del cambio climático (CC asociado a la contracción de los glaciares representa un incremento en la inversión de un 31% versus el escenario sin CC. Se deben tomar medidas para asegurar la permanencia de los SA y mitigar los efectos del CC./ Environmental services (ES related to natural ecosystems are seriously threatened by local activities and global warming. The ES related to water and its effect on quality and quantity in watersheds that supply aqueducts and irrigation systems has great social and economic importance. For Bogotá-Colombia the ES of páramos and cloudy forest in the Chingaza basin represents US$18.2 million per year. For water supply in the city of Quito-Ecuador, the negative effect of climate change (CC related to the contraction of glaciers represents a 31% increase in investments versus the scenario without CC. Measures must be taken to ensure the permanence of ES and mitigate the effects of CC.

  4. Inter y transdisciplinariedad en investigaciones ambientales. Una sinopsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ramírez-González

    2016-07-01

    Full Text Available El presente artículo de revisión tiene como pretensión realizar un acercamiento al estado actual de conocimiento en torno a la conformación de grupos de investigación y el análisis de la problemática ambiental, bajo enfoques inter y transdisciplinares. Constituye, esencialmente, una investigación teórica soportada en artículos científicos, libros y documentos publicados por entidades y organizaciones reconocidas nacional o internacionalmente. El documento incluye diversos puntos de vista en torno a los marcos conceptuales, teóricos y metodológicos, y expone algunas problemáticas ambientales y sociales que se presume deben ser abordadas desde tales enfoques. Adicionalmente, presenta algunos de los intersticios que ligan lo ambiental con algunas ciencias y disciplinas. La revisión hace acopio de los principales avances y los retos más recurrentes en torno a la formación de profesionales que cumplan con las competencias más pertinentes y adecuadas para la implementación inter y transdisciplinar. Adicionalmente, enuncia algunos de los factores asociados con el éxito y el fracaso de los investigadores, los grupos de investigación y las investigaciones, que han pretendido tales enfoques. Finalmente, expone algunas recomendaciones que podrían potenciar el desempeño de los grupos que realizan investigaciones inter y transdisciplinares, las cuales han emergido, precisamente, del seguimiento a proyectos de esta naturaleza. CC BY-NC-SA Gestión y Ambiente (2016.

  5. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  6. Studi d'idoneità ambientale su grande scala a fini conservazionistici: il caso del Capriolo italico nel P.N. del Pollino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Nonostante la loro grande diffusione negli ultimi decenni, i modelli di valutazione ambientale (MVA trovano tuttoggi scarsa applicazione pratica. Molte difficoltà s?incontrano non solo nel loro concreto utilizzo, ma anche nella validazione e applicazione. Spesso, il problema fondamentale consiste nella difficoltà di reperire dati biologici e geografici su grande scala che siano attendibili e omogenei. La gestione spesso però richiede valutazioni su grande scala e il problema diventa quindi rilevante. Nel presente lavoro sono descritte alcune procedure di modellizzazione e verifica a partire dai risultati di uno studio condotto sul capriolo nel Parco Nazionale del Pollino. A tale scopo, sono state utilizzate due delle più diffuse tecniche statistiche multivariate (Analisi della Funzione Discriminante e Regressione Logistica, confrontando modelli formulati con e senza l?uso di indici di complessità del paesaggio come variabili predittive. L?analisi è stata condotta a grande scala compatibilmente con le stime delle dimensioni degli home range della specie. Lo sviluppo di più modelli ha permesso di verificare l?adeguatezza delle tecniche utilizzate e l?efficacia dei più comuni indici di paesaggio, nel predire la distribuzione della specie. Le analisi ambientali sono state effettuate mediante l?uso di ArcView 3.2 e della sua estensione Patch Analyst, a partire da cartografia informatizzata come la carta di uso del suolo Corine Land Cover e i punti quotati IGMI. I modelli sono stati formulati da un set di dati provenienti dell?Appennino centro-settentrionale e validati con un set di dati locali (area di distribuzione e avvistamenti diretti, raccolti tra il 2001 e il 2003. Il confronto tra i modelli si è basato sulle loro capacità di classificazione (sensitività e sensibilità. Gli indici di paesaggio sono risultati critici nel predire correttamente la distribuzione della specie. Nella fase di validazione sui dati di partenza 3 dei 4 modelli

  7. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  8. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  9. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  10. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  11. Conflictos ambientales y redes transnacionales de defensa en el Chile Postdictadura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Rivera

    2011-01-01

    Full Text Available Los conflictos ambientales reflejan y reproducen configuraciones de poder. El artículo analiza tres conflictos ambientales en Chile postdictadura en los que diferentes actores tales como empresas, agencias estatales, comunidades de base y ONGs ambientalistas se enfrentan por el uso de recursos naturales. Usando la literatura en redes transnacionales de apoyo como marco analítico, el trabajo analiza las condiciones bajo las cuales conflictos ambientales locales alcanzan visibilidad internacional. Se discuten dos campos de investigación interdisciplinarios como son la justicia ambiental y la ecología política podrían avanzar el un mejor entendimiento de la afectividad de estas redes en los niveles a escala internacional, nacional y local.

  12. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    importanza della sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus vaccinali e dei virus derivati e in particolare nell’immediato futuro, dopo l’eliminazione della vaccinazione OPV.

  13. Valutazione degli elementi di struttura e monitoraggio microbiologico nel Comparto operatorio comune del Dipartimento ortopedico dell'Azienda ospedaliera di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: scopo di questo studio, che si inserisce nell’ambito di un progetto multicentrico promosso dal Gruppo Italiano Studio Igiene Ospedaliera, è stato quello di valutare le condizioni ambientali e gestionali delle sale operatorie del comparto ortopedico dell’Azienda ospedaliera di Parma. Metodi: l’indagine, svolta nell’ottobre 2002, ha previsto la compilazione di un questionario, riguardante gli aspetti strutturali, impiantistici, organizzativi e gestionali, e l’effettuazione di un monitoraggio microbiologico ambientale nelle diverse aree del blocco operatorio. La carica microbica dell’aria è stata valutata utilizzando piastre di sedimentazione per la rilevazione dell’Indice Microbico Aria (IMA mentre per le superfici sono state impiegate membrane di nitrocellulosa. I campionamenti sono stati effettuati prima dell’inizio e durante l’attività chirurgica. Risultati: i dati ottenuti per mezzo del questionario hanno evidenziato condizioni generalmente buone, sia dal punto di vista strutturale che gestionale del comparto operatorio studiato. Per quanto riguarda il controllo microbiologico, nelle sale operatorie, in tutte le rilevazioni prima dell’attività si sono ottenuti valori di IMA uguali a 0; durante l’attività, si è registrato un valore massimo di IMA di 4 in quelle a flusso laminare e di 19 in quelle con flusso turbolento, al di sotto dei valori limite, rispettivamente di 5 e 25; i valori di contaminazione microbica delle superfici prima dell’attività hanno oscillato da un minimo di 0 ufc/cm2 a un massimo di 0,20 ufc/cm2; durante l’attività, solo in una rilevazione si è registrato un valore di 0,58 ufc/cm2, superiore al valore soglia stabilito. Anche negli altri ambienti del comparto operatorio la contaminazione microbica è risultata complessivamente al di sotto dei limiti di riferimento. Conclusioni: il questionario si è rivelato un valido strumento

  14. Grossatesta e la matematica dell'infinitoUna lettura del Commento alla Fisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Luce

    2008-07-01

    Full Text Available Un fondamento teologico per la matematica dell'infinito: Dio come primo matematico in grado di numerare gli infiniti punti delle grandezze geometriche. A theological foundation for the mathematics of the infinity: God as the first mathematician, who is able to number the endless points of the geometrical size.

  15. Enabling Customization through Web Development: An Iterative Study of the Dell Computer Corporation Website

    Science.gov (United States)

    Liu, Chang; Mackie, Brian G.

    2008-01-01

    Throughout the last decade, companies have increased their investment in electronic commerce (EC) by developing and implementing Web-based applications on the Internet. This paper describes a class project to develop a customized computer website which is similar to Dell Computer Corporation's (Dell) website. The objective of this project is to…

  16. "In questo", il teatro gli scenari della commedia dell'arte "In this", the theater and the scenery of the commedia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cuppone

    2001-01-01

    Full Text Available Il segreto della commedia dell'arte è stato nel paradosso di Maschera e Improvvisazione, Tipo Fisso e Testo Variabile, Conservazione e Innovazione. Per questo è stato nei secoli esaltata o denigrata: considerata reazionaria dalla Rivoluzione francese e esaltata come rivoluzionaria dai Romantici. Nel Novecento, Copeau, Mejerchol'd, Mnouchkine e Fo hanno dovuto fare i conti con questa ambivalenza. Dunque ciò che oggi si chiama commedia dell'arte è "reazionario" o "rivoluzionario"? "Popolare"o "populista"?The secret of the Commedia dell'Arte lies in the paradox between Mask and Improvisation, Fixed Character and Variable Text, Conservation and Innovation. Therefore along the centuries it has been exalted or vilified: considered as reactionary during the French revolution and praised by the romantics. In the 20th century Copeau, Meierhold, Mnouchkine and Fo faced this ambivalence. Is that which is today called commedia dell'arte "reactionary" or "revolutionary"? "Popular" or "populist"?

  17. Las normas internacionales de información financiera y las cuestiones ambientales

    OpenAIRE

    García Fronti, Inés Mercedes

    2011-01-01

    Se analiza la normativa contable existente en la actualidad y las propuestas en curso elaboradas o recibidas por el International Accounting Standards Board (IASB) sobre cuestiones ambientales, a la vez que recomienda la inclusión de pasivos y activos ambientales en la información financiera de las empresas, así como contingencias, costos y estados financieros referidos al medio ambiente. Finalmente, se apuntan también los pasos de una evolución lógica recomendable de la normativa contable fi...

  18. Los alumnos de ciencias ambientales ¿disponen de habilidades para la investigación?

    OpenAIRE

    Cobos López, Juan

    2015-01-01

    La investigación en Ciencias Ambientales, requiere de conocimientos de Estadística y epidemiología. En la Universidad de Alcalá, la estadística y epidemiología (incluido en la asignatura: toxicología Ambiental y salud Pública), disponen de 6 créditos. El objetivo del estudio, es conocer habilidades para elaborar un proyecto de investigación en Ciencias Ambientales, en alumnos de 2º Curso .Universidad de Alcalá durante 2014-2015. Se diseña una encuesta, con 15 preguntas abiertas, con carácter ...

  19. Metabolismo socio-natural y conflictos ambientales en Costa Rica y El Salvador 1992-2007

    OpenAIRE

    Cartagena Cruz, Rafael Ernesto

    2009-01-01

    La investigación, realizada en Costa Rica y El Salvador, se interroga por la relación entre dinámicas ambientales y conflictividad social. Las dinámicas ambientales han sido analizadas mediante el concepto de metabolismo socio-natural, es decir, como resultado del nexo físico de una sociedad y su entorno. Tres elementos que definen el metabolismo socio-natural en una sociedad dada son las formas de ocupación del espacio, las actividades económicas desarrolladas y los desechos y emisiones que ...

  20. Composicion de redes ambientales a partir de la calidad de servicio

    OpenAIRE

    Palleja Muñoz, Angel; Barba Martí, Antonio

    2009-01-01

    Las redes ambientales definen una iniciativa europea para la cuarta generación de omunicaciones móviles. En esos entornos, la composición de redes heterogéneas para posibilitar comunicaciones con calidad de servicio es un tema fundamental. En este artículo se presenta una propuesta para el diseño de composiciones basándose en el uso de técnicas de inteligencia artificial. Esta ubicuidad se proporciona mediante la omposición de redes ambientales se realiza mediante redes neuronales, algoritm...

  1. PROPUESTA METODOLÓGICA PARA UN SISTEMA DE PAGO POR SERVICIOS AMBIENTALES EN EL ESTADO DE MÉXICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángeles Alberto Villavicencio

    2009-01-01

    Full Text Available Este artículo propone una metodología para un Sistema de Pago por Servicios Ambientales en el Estado de México, fundamentado en principios de sustentabilidad ambiental, manejo novedoso de recursos naturales y políticas ambientales dirigidas a proteger los ecosistemas y contribuir al crecimiento económico local.

  2. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  3. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  4. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  5. Modelli di valutazione ambientale per i Bovidi (Capra ibex, Rupicapra rupicapra e i Cervidi (Capreolus capreolus, Cervus elaphus nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oppio

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione delle popolazioni di stambecco ha grande rilevanza a livello italiano ed europeo, a causa della distribuzione concentrata in poche aree, mentre le consistenti popolazioni di camoscio hanno importanza economica e gestionale. L?espansione dell?areale di distribuzione dei cervidi in territorio alpino, è un fenomeno ormai consolidato e legato all?abbandono dei territori collinari e montani ma anche alle reintroduzioni e alle azioni di tutela nei confronti delle specie. I modelli d?idoneità ambientale rappresentano un efficace strumento per il confronto a livello qualitativo (numero di specie e quantitativo (abbondanza delle popolazioni tra l?attuale popolamento faunistico dei territori alpini e la loro situazione potenziale. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso si estende per oltre 700 km² sul territorio di Piemonte e di Valle d?Aosta; gli affioramenti rocciosi ne occupano il 37.0%, la vegetazione rada il 20.1% e le praterie sommitali e le brughiere il 17.3%. L?analisi ambientale del Parco è stata effettuata mediante Arcview 3.2 per Windows misurando il valore di 20 variabili ambientali (Corine Land Cover III Liv., 27 fisiche (DTM e 17 di complessità paesaggistica in 2925 Unità Campione di 0,5 km di lato. Per la formulazione dei modelli relativi alla distribuzione (presenza/assenza dello stambecco sono stati utilizzati i dati dei censimenti (1999 effettuati nel Parco; per il camoscio ed il capriolo sono stati utilizzati i dati rilevati nelle province di Vercelli e Biella (1997 e in quella di Verbania (1999, mentre per il cervo sono stati utilizzati quelli relativi alla sola provincia di Verbania (1999. I modelli sono stati formulati mediante Analisi di Funzione Discriminante (Magnusson, 1983; Massolo & Meriggi, 1995 e Analisi di Regressione Logistica (Norusis, 1994. Per lo stambecco i dati sono stati suddivisi in due sets, di cui uno utilizzato per la formulazione del modello e l?altro per la sua validazione. Mediante un test

  6. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  7. LICENCIAS AMBIENTALES: APROXIMACIÓN Y VALORACIÓN DESDE EL ORIGEN DEL CONFLICTO AMBIENTAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Alexandra Munévar Quintero

    2014-08-01

    Full Text Available El siguiente artículo presenta los avances de investigación del proyecto titulado: “Minería, Derechos Humanos y Conflicto: Estado, avances y prospectiva de la explotación minera y su incidencia sobre los Derechos Humanos”. En primer lugar, se presenta una contextualización y definición de las Licencias Ambientales en Colombia. En segundo lugar, se establece una relación entre el origen del conflicto ambiental a partir del otorgamiento de una licencia ambiental. Por último, se analizan los criterios de valoración de las licencias ambientales como normas jurídicas. De igual forma, se presenta una relación sobre la metodología y tipos de investigación del proyecto. Finalmente, se realizan las primeras conclusiones de la fase descriptiva del proyecto de investigación con relación a las Licencias Ambientales como originadoras de conflictos ambientales.

  8. Valoración económica de bienes ambientales.

    OpenAIRE

    Orrego Suaza, Sergio Alonso; Cerda Urrutia, Arcadio; Vásquez Lavín, Felipe

    2011-01-01

    El trabajo describe los distintos métodos de valoración económica de bienes ambientales y su utilización en estudios de impacto sobre el entorno para obtener estimaciones monetarias de los efectos negativos sobre la calidad ambiental de recursos naturales específicos.

  9. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  10. Il fascino dell'economia (A fascination with economics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. BRUNNER

    2013-12-01

    Full Text Available l'articolo è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Karl Brunner discute l' evoluzione del suo pensiero sul ruolo e l'uso dell'economia per quanto riguarda  tre problemi distintiThe paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Karl Brunner discusses the evolution of his thoughts on the role and use of economics with regards to three distinct problems. JEL: B31, A11

  11. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  12. [Linee guida italiane per il trattamento dell'alcolismo].

    Science.gov (United States)

    Ceccanti, Mauro; Iannitelli, Angela; Fiore, Marco

    2018-01-01

    RIASSUNTO. L'Europa è la regione con il più forte consumo di alcol al mondo, con la più elevata percentuale di malattie totali e morti premature alcol-correlate. In Italia, questo fenomeno coinvolge circa il 13% della popolazione oltre i 18 anni e oltre il 25% dei pazienti ospedalizzati. Sfortunatamente, solo il 5% di questi pazienti vengono riconosciuti come persone affette da disturbo da uso di alcol (DUA). Una scarsa conoscenza della malattia, la mancanza di accesso alle cure e le poche risorse messe a disposizione nella gestione del problema sono tra le principali cause di ritardo nella diagnosi, alla fine con conseguenze cliniche molto più importanti e costose da gestire. Alla luce di ciò, abbiamo deciso di dedicare questo numero speciale della Rivista di psichiatria a una serie di articoli riguardanti le linee guida italiane per il trattamento della dipendenza da alcol. Realizzate in collaborazione con numerosi esperti e importanti società scientifiche italiane come il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (CRARL), la Società Italiana Tossicodipendenze (SITD), la Società italiana per il Trattamento dell'Alcolismo e le sue Complicanze (SITAC), la Società Italiana Psichiatria delle Dipendenze (SIPDip), la Società Italiana Patologie da Dipendenza (SIPaD) e l'Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia (IBCN-CNR), queste linee guida forniscono agli operatori una serie di raccomandazioni basate su prove di efficacia volte ad aumentare la conoscenza e un uso appropriato dei farmaci per le persone affette da DUA. Con la possibilità di un continuo aggiornamento, l'obiettivo principale di queste linee guida sarà quello di garantire l'omogeneità dei trattamenti e un incremento qualitativo nell'assistenza dei pazienti affetti da DUA, così da ridurre le conseguenze psicosociali e sulla salute pubblica di questa importante malattia psichiatrica.

  13. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  14. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  15. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  16. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  17. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  18. Presenza e distribuzione delle acquaporine nell'apparato intestinale del vitello bufalino

    OpenAIRE

    Vassalotti, Giuseppe

    2013-01-01

    Le acquaporine costituiscono una famiglia di proteine canale, diffusamente distribuite nel regno animale e vegetale, che partecipano all'equilibrio delle molecole d’acqua all'interno o all'esterno delle cellule di specifici tessuti. I processi di assorbimento del colostro, durante le prime fasi di vita del vitello, esprimono un punto cruciale nella protezione da tutti i patogeni intestinali, principali responsabili della mortalità neonatale. Il colostro, inoltre, è per il vitello un al...

  19. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  20. A reading of Antonio Tabucchi's Il filo dell'orizzonte | Wilson | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questa lettura de Il filo dell'orizzonte (1986) di Antonio Tabucchi esamina il percorso del protagonista, Spino, attraverso gli spazi di una città. La sua è una ricerca ossessiva delle “segrete ragioni” che guidano una vita. Nel tentativo di restituire l'esistenza ad un morto, Spino percepisce che la reciprocità del legame fra vita e ...

  1. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  2. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  3. L’impatto del cinema sul turismo: il fenomeno del cineturismo / The impact of cinema on tourism: the phenomenon of cine-tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Astrid Pellicano

    2016-05-01

    Full Text Available “Un film è sempre l’inizio di un viaggio”, così il fenomeno del cineturismo ci porta per mano a scoprire le location dei film e le emozioni che si celano dietro la più grande macchina dei sogni: il cinema. Spesso decidere la giusta destinazione per le proprie ferie è difficile, dal momento che esistono vari fattori, dal tempo, all’età, alle esigenze economiche e ai gusti, e luoghi che sono più speciali e più interessanti per trascorrervi le vacanze. Spesso ad influenzare ci pensano oggi film, documentari o fiction, diventati il mezzo potenzialmente migliore per trasmettere i valori, le tradizioni e la cultura di un territorio, in quanto l’attenzione con cui le persone seguono i film e il coinvolgimento emotivo sono irripetibili con altri strumenti di comunicazione. Il cineturismo è dunque un’emergente motivazione al viaggio, che si aggiunge alla già variegata domanda turistica. L’Italia ha cominciato ad elaborare un proprio concetto di cineturismo nel 2003. Delle migliaia di location utilizzate da film e serie tv, solo poche decine tuttavia entrano a far parte del circuito legato al cineturismo. “A film is always the beginning of a journey”, so the phenomenon of movie-induced tourism takes us by the hand to discover the location of the film and the emotions that lie behind the biggest dream machine: the cinema. Choosing the right destination for holidays is difficult, since there are various factors, such as time, age, economic needs and tastes, and places that are more special and more interesting to spend the holidays. Often, we think movies, documentaries or fiction, as means that potentially convey the values, traditions and culture of an area, as the attention that people follow the film and the emotional involvement are unique with other communication tools. Movie-induced tourism is therefore an emerging motivation for travel, which adds to the already varied tourist demand. Italy has begun to develop

  4. ¿PUEDE LA ÉTICA RESPONDER A LA NOVEDAD DE LOS PROBLEMAS AMBIENTALES?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    RAMÍREZ RESTREPO RUBIEL

    2012-11-01

    Full Text Available El ser humano tiene una indiscutible especificidad biológica y cultural; sin embargo, de manera inevitable se relaciona con las cosas de su entorno, las utiliza y, con frecuencia, las agota más allá de la capacidad misma de recuperación de ese entorno. Surgen entonces los novedosos y graves problemas ambientales que terminan comprometiendo las posibilidades mismas de sobrevivencia de nuestra especie, así como de toda posible forma de vida. Esta situación exige actitudes y comportamientos por parte de ese ser humano que respondan, respecto de sí mismo y de las cosas de ese entorno, de manera coherente con la índole y gravedad de sus actos. Dar cuenta de los propios actos y generar normas que orienten al respecto, corresponden a lo que históricamente se conoce como moral, cuyo estudio filosófico es la ética. Pero una mirada a las éticas históricamente constituidas indica que ellas, debido a su excluyente antropocentrismo, son incapaces de responder a la novedad de los problemas ambientales. Por eso es necesario y urgente pensar en una alternativa ética, tanto con relación a sus principios como a sus temas, que responda a la particularidad y gravedad de los temas ambientales.

  5. Educar con ética y valores ambientales para conservar la naturaleza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana de Castro Cuéllar

    2009-01-01

    Full Text Available Pese a los esfuerzos por conservar los recursos naturales no se ha podido frenar el deterioro ambiental, debido, posiblemente, a que no logramos tener conciencia y actitud de respeto hacia la naturaleza. La enseñanza de valores ambientales desde la infancia es una forma de generar cambios de visión y de apreciación de la naturaleza. En este trabajo se analiza el contenido del libro de texto de Ciencias Naturales de quinto grado de primaria y realizamos observaciones sobre la conducta de alumnos de este grado en dos escuelas de San Cristóbal de las Casas, Chiapas. Se les entrevistó y pidió que respondieran un cuestionario para identificar si los contenidos del libro de texto ofrecen una enseñanza de valores éticos-ambientales, y verificar si el niño expresa dichos valores. El contenido del programa oficial y sus ejecuciones aportan información valiosa sobre la problemática ambiental; sin embargo, es ineficiente para promover valores ambientales en los niños como el respeto a la flora y fauna, y el manejo responsable del agua y desechos.

  6. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    legate all'efficienza energetica e alla compatibilita' ambientale di questi prodotti e dall'altro per identificare possibili scenari di miglioramento. Viene qui descritto il lavoro svolto, con particolare attenzione alla raccolta dati e all'analisi del mercato e i principali risultati ottenuti. L'esperienza acquisita dall'ENEA e piu' in generale dal Gruppo di Lavoro Italiano potrebbe essere messa a frutto nei paesi dell'America Latina, dove progetti simili potrebbero supportare la definizione di misure per il miglioramento dell'efficienza energetica degli usi finali elettrici. La disponibilita' di dati attendibili e' infatti essenziale al superamento delle barriere all'introduzione di qualsiasi politica energetica. L'efficace implementazione e l'armonizzazione regionale di politiche e misure sono estremamente importanti nell'America del Sud, anche se difficili da perseguire e la cooperazione internazionale e' fondamentale. L'approccio sviluppato con i progetti SACHA puo' facilitare il raggiungimento di questi obiettivi rendendo disponibile una consolidata metodologia analitica ed uno schema di provata efficacia per la raccolta sistematica e l'analisi di dati ed informazioni.

  7. Materiali acustici fonoisolanti e fonoassorbenti di origine vegetale - Acoustic materials of vegetable origin for sound absorption and sound insulation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Asdrubali

    2015-10-01

    Full Text Available I materiali acustici di origine vegetale possono rappresentare delle valide alternative sia dal punto di vista prestazionale che ambientale ai materiali sintetici e minerali, ma al momento attuale un esiguo numero di essi è già pronto da essere commercializzato. La presente memoria propone uno stato dell’arte su questa famiglia di materiali, fornendo le caratteristiche di fonoisolamento/assorbimento a partire dai materiali più diffusi fino a quelli meno convenzionali. Tali prodotti sono realizzati dagli scarti delle coltivazioni e delle aziende di trasformazione: ciò comporta un impatto ambientale basso se i materiali sono disponibili localmente e non in conflitto con colture alimentari. ------ Acoustic materials of vegetable origin can be a good alternative to traditional ones both from the technical and environmental point of view but very few of them are technologically mature enough to be commercialized. The present paper reports a state of the art of this family of materials, providing the acoustic characteristics starting from the most widespread and promising products to the unconventional ones. These products are realized using the residuals of the cultivation process or of the processing industry so their environmental impact is very low, if the raw materials are local and are not in contrast with food crops.

  8. Il degrado abusivo e il "degrado legale" del territorio: gli ecomostri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cicchetti

    2010-07-01

    Full Text Available Il fenomeno di una urbanizzazione senza criteri né misure, collegata a ragioni turistiche, molto spesso opportunistiche, è affrontato dalla giurisprudenza nella sua azione di controllo del territorio: ne sono un caso esemplare gli “ecomostri”, ormai comunemente e tristemente sono conosciuti dalla società civile. Queste costruzioni di grande impatto territoriale, ambientale e paesaggistico, in alcuni casi sono legittimati da interventi normativi non bene soppesati e in altri avvengono in maniera c.d. abusiva, con l’unica conseguenza, in entrambe le ipotesi, di deturpare l’ambiente circostante sotto molteplici profili, non ultimo quello incidente su località turistiche. Il contributo si pone l’obiettivo di contribuire ad una politica turistica attenta al profilo ambientale: occorre individuare una maggiore cogenza e conoscenza normativa a favore di una pianificazione urbanistica e politica del paesaggio, in grado di sostenere il recupero, la riqualificazione e valorizzazione delle bellezze naturali presenti sul territorio. Solo il coinvolgimento e la necessaria collaborazione di tutti i soggetti del territorio per una programmazione orientata a realizzare uno «sviluppo capace di rispondere ai bisogni delle generazioni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai propri».

  9. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  10. More customers embrace Dell standards-based computing for even the most demanding applications-Growing demand among HPCC customers for Dell in Europe

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    Dell Computers has signed agreements with several high-profile customers in Europe to provide high performance computing cluster (HPCC) solutions. One customer is a consortium of 4 universities involved in research at the Collider Detector Facility at Fermilab (1 page).

  11. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  12. IPPC pollution prevention and reduction. Implementation of directive Ec/91/96; IPPC prevenzione e riduzione dell'inquinamento. Attuazione della direttiva 96/91/CE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Succol, P. (Italy)

    2000-10-01

    A year after its promulgation law decree 372/99, after stirring considerably the world gravitating around environmental issues (air, water, soil, waste), doesn't seem to have produced the expected effects. This situation - partly due, perhaps, to our natural national trend to allow the passing of time to take upon itself the power of pointing out urgent matters (or, better still, emergencies) - might be justified by an often misleading interpretation of the rule, due, in my opinion, to two main factors: an obvious and justified difficulty in adopting Community regulations without clashing against the somewhat articulated and complex already existing national rules; a word-for-word translation of the Community regulation from the original language into italian, using terms and terminology the significance of which doesn't always tally with the original ones. The purpose of this work, even with its shortcomings, is to supply a reading key of the rule to the experts of the sector who will, no doubt, have in the near future the opportunity to compare the various interpretations offered by the so-called competent authorities, by trading associations and by plant managers. One has, however, to observe that this rule does no doubt introduce one of the most important concepts for environmental protection, that is a global view and assessment of all aspects inherent and concurrent to the impact that a plant-engineering facility as on environment. [Italian] L'emanazione del d. lgs. 372/99, dopo aver scosso considerevolmente il mondo orbitante attorno alle problematiche ambientali (aria, acqua, suolo, rifiuti), sembra, a distanza di circa un anno, non aver procurato gli immediati effetti previsti. Tale situazione, dovuta forse in parte alla naturale tendenza nazionale di lasciare allo scorrere del tempo la facolta' di evidenziare le urgenze (o meglio emergenze ...), potrebbe essere giustificata da una non sempre chiara interpretazione delle norma, dovuta a

  13. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  14. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix, Including Workers Whose Unemployment..., applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from... workers employed at CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Winston-Salem, North Carolina who were...

  15. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and Employment Staffing Solutions... 19, 2010, applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site..., North Carolina location of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division. The Department has determined...

  16. Efectos de las Políticas Medio Ambientales en el Comercio Internacional

    OpenAIRE

    Gómez Llorente, Elena

    2014-01-01

    El estudio comienza con una explicación de las diferentes teorías sobre el comercio internacional, las cuales han sido ideadas a lo largo de la historia por los diferentes economistas. También se recogen las políticas medio ambientales llevadas a cabo por los gobiernos para proteger al medio ambiente de la contaminación. A continuación, se abordan las consecuencias de las emisiones de gases contaminantes y se procede a la realización de un análisis económico del medio ambiente y el cambio cli...

  17. Evaluacion de la deforestacion y sus impactos ambientales: provincia de Padre Abad

    OpenAIRE

    Meza Arquiñigo, Carlos; Diaz Encinas, Alida Isidora

    2014-01-01

    El estudio está orientado a evaluar los problemas de la deforestación, mediante la aplicación del Sistema de Información Geográfica (SIG), que viene impactando en el medio ambiente, con el propósito de mostrar las áreas críticas para un mejor ordenamiento espacial y manejo de los recursos; en tal sentido, nos trazamos los siguientes objetivos: estudiar y analizar la deforestacion y el cambio en el medio con la finalidad de interpretar los impactos ambientales que está ocasionando en la provin...

  18. Aspectos ambientales de algunos ríos camaroneros del Perú

    OpenAIRE

    Llanos Urbina, Jorge

    1980-01-01

    Se presenta un estudio de las condiciories ambientales en cinco ríos camaroneros de la Costa Central y Sur del Perú, considerando la temperatura, la concentración de oxígeno disuelto, la alcalinidad total, el pH, la conductividad y la dureza del agua. Se menciona la existencia de otros factores como el período hidrológico y el tipo de fondo, como elementos importantes en relación con la vida del camarón. Se sugiere que existe una contaminación química potencial de todos los ríos estud...

  19. Problemática de los pasivos ambientales mineros en colombia

    OpenAIRE

    ARANGO ARAMBURO, MARCELA; OLAYA, YRIS

    2012-01-01

    Los pasivos ambientales mineros (PAM) se refieren a "un área donde existe la necesidad de restauración, mitigación o compensación por un daño ambiental o impacto no gestionado, producido por actividades mineras inactivas o abandonadas que pone en riesgo la salud, calidad de vida o bienes públicos o privados" . En Colombia no se han reglamentado los PAM, pero dada la antigüedad y la prevalencia de la informalidad en la explotación minera, el interés en definir, reglamentar y gestionar estas ob...

  20. Cuestiones Ambientales y Seguridad Alimentaria en el Cantón Guano, Ecuador

    OpenAIRE

    Andrade, Claudia M; Ayaviri, Víctor D

    2017-01-01

    La presente investigación tiene como objetivo estudiar las cuestiones ambientales que afectan la producción del cultivo de papa (solanum tuberosum) y su relación con la seguridad alimentaria del cantón Guano, Ecuador. Para ello, se aplicó una encuesta dirigida a la población rural para construir un modelo de regresión lineal simple, que se complementa con observación de campo y entrevistas. Los principales hallazgos son destrucción de páramos, incremento de plagas y enfermedades en los cultiv...

  1. Niveles de plomo en sangre y factores ambientales asociados, en una poblacion infantil venezolana

    OpenAIRE

    Espinosa, Carlos; Nobrega, Doris; Seijas, David; Sarmiento, Alves; Medina, Evelyn

    2008-01-01

    Se evaluo la contribucion de factores ambientales a la concentracion de plomo en sangre en niños de edad escolar del sector Michelena en Valencia, Venezuela. Participaron 60 niños (4-9 anos). Se determinaron niveles de plomo en sangre de los niños, niveles de plomo en agua de grifo y polvo de piso de sus casas. Los resultados obtenidos revelan que el 76,2 % de las casas muestreadas presentaron niveles de plomo en agua en grifo significativamente superiores a los limites recomendados por la le...

  2. LAS MEDIDAS PREVENTIVAS AMBIENTALES, UNA APROXIMACIÓN DESDE EL DERECHO ADMINISTRATIVO.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iván Andrés Páez Páez

    2013-05-01

    Full Text Available Las medidas preventivas previstas en el régimen sancionatorio ambiental sonuna especie de las medidas cautelares consagradas en el ordenamiento jurídicocolombiano, aunque con algunas particularidades propias de su ámbito deaplicación, que es el derecho ambiental. El artículo realiza una aproximaciónrespecto al contenido, alcance, antecedentes y justificación de las medidaspreventivas ambientales desde la óptica del derecho administrativo y comomanifestación de una de las funciones del ejecutivo, cual es el mantenimientodel orden público.

  3. Evolución en la reglamentación de las licencias ambientales en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos A. Zárate Yepes

    2016-07-01

    Full Text Available El presente artículo, pretende evidenciar los cambios que han sido efectuados sobre la legislación colombiana referida a la reglamentación de las licencias ambientales, mediante la realización de una análisis crítico y comparativo de los aspectos tanto positivos como negativos en cada una de las reformas que se han desarrollado desde la aparición del Código de recursos naturales renovables y del Medio Ambiente-Decreto 2811 de 1974, hasta el decreto 2041 de 2014.

  4. Sistemas de vigilancia de riesgos ambientales para la salud. Sistemas de toxicovigilancia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Ferrer Dufol

    2004-12-01

    Full Text Available Se presenta el estudio de la Sección de Toxicología Clínica, sobre vigilancia epidemiológica en los Servicios de Urgencias, que tienen como causa intoxicaciones por productos químicos en el periodo de 1999-2003 y dentro del convenio de Asociación Española de Toxicología (AETOX con el Ministerio de Sanidad y Consumo; trabajo presentado en el Congreso Nacional de Medio Ambiente (CONAMA en el Grupo de trabajo “Sistemas de Vigilancia de Riesgos Ambientales para la Salud”.

  5. La gestión de riesgos ambientales en situaciones de incertidumbre científica

    OpenAIRE

    Morales Muñoz, Sergio

    2013-01-01

    El Derecho Medioambiental debe inexcusablemente hacer frente a situaciones de incertidumbre científica en lo que versa sobre la gestión de riesgos ambientales. Para ello es preciso contar con unas herramientas que faciliten la toma decisión sobre los mismos y acerquen a las Administraciones Públicas a la decisión más acertada sobre un riesgo concreto, dado por otro lado el inexcusable deber de decidir que ostentan. Por ello han surgido técnicas tales como la Licencia Ambiental, la Autorizació...

  6. Las cumbres ambientales internacionales y la educación ambiental

    OpenAIRE

    María Luisa Eschenhagen

    2007-01-01

    Las grandes cumbres ambientales son referencias importantes, tanto para la generación de políticas nacionales específicas como para lineamientos teóricos como p.ej., en la educación ambiental. Pero no siempre se encuentran análisis minuciosos sobre los contenidos y los contextos teóricos e históricos de las cumbres. El presente artículo pretende realizar una aproximación a este reto, especialmente para poder identificar mejor el surgimiento y los intereses que giran alrededor de la educación ...

  7. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  8. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  9. Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, The Range of Interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Lucia Rossi

    2009-06-01

    Full Text Available Proponiamo la traduzione di due capitoli di The Range of Interpretation di Wolfgang Iser, in cui il teorico tedesco svolge un'analisi dell'interpretazione con particolare attenzione alle tre modalità operative paradigmatiche del circolo ermeneutico, del loop ricorsivo e del traveling differential, in un'ottica volta a sottolineare il valore di dispositivo antropologico dell'interpretazione, attraverso una sempre più pregnante istanza costruttivista che conduce, infine, ad una serie di conclusioni etiche.Мы предлагаем перевод двух глав из The Range of Interpretation Вольфганга Изера, в которых немецкий теоретик проводит анализ интерпретации, с особым вниманием на три оперативные методики: герменевтический круг, повторяющийся loop и traveling differential, с намерением подчеркнуть значение интерпретации как антропологической установки с помощью все более значимого и настоятельного конструктивизма, который приводит наконец к некоторым этическим заключениям.We propose here the translation of two chapters from The Range of Interpretation by Wolfgang Iser, in which the German theorist provides an analysis of interpretation, with specific attention to the three operational modes of the hermeneutic circle, of the recursive loop and of the traveling differential in a perspective meant to highlight the role of interpretation as anthropological device, through an increasingly pregnant constructivist disposition leading to, in the end, to a series of ethical conclusions.

  10. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F; Carrabba, P [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E; Cialani, C

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni illustrate nel seguito. L' analisi costi-benefici evidenzia come, per i periodi presi in esame, gli unici

  11. Evoluzione dell' abitudine al fumo nei locali dellíAzienda Ospedaliera Universitaria Senese dal 1998 al 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’ospedale dovrebbe rappresentare un modello per la promozione della salute, tuttavia, nonostante i divieti di legge, l’abitudine di fumare in ospedale è ancora diffusa. Obiettivo dello studio è rilevare l’abitudine al fumo di personale sanitario, pazienti e visitatori, nei locali dell’AOUS.

    Metodi: alcuni studenti universitari, durante le loro attività curricolari, hanno percorso i locali del policlinico in orari diversi, contando il numero di persone incontrate, operatori sanitari e pazienti/visitatori, e indicando il numero di coloro che stavano fumando, in entrambe le categorie. Questo studio è stato ripetuto negli anni 1998, 1999 e 2003.

    Risultati: la prevalenza di persone che stavano fumando è risultata del 6,4% nel 1998, del 3,8% nel 1999 e dell’1,1% nel 2003. La prevalenza di operatori sanitari che fumavano rispetto al totale dei fumatori è risultata rispettivamente del 25%, del 26% e del 23,8%. Nei due anni passati, nell’atrio, nel bar e nelle zone antistanti i reparti c’era una maggiore presenza di persone che fumavano; mentre nell’ultima indagine sono stati riscontrati più fumatori, oltre che nell’atrio, nei corridoi del piano didattico, zona non indagata in precedenza. Nell’ultima rilevazione, non sono stati individuati fumatori nei due bar del policlinico; mentre sono sempre stati rilevati, in numero esiguo, operatori sanitari che fumano all’interno delle corsie di degenza.

    Conclusioni: la diminuzione costante del numero di fumatori in ospedale, mostra come ci sia stato negli ultimi anni un rispetto sempre maggiore del divieto di fumo nei luoghi di cura. Il coinvolgimento di futuri medici permette di promuovere il problema fumo in ospedale.

  12. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  13. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  14. Problemas ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Ortiz Crespo

    2015-01-01

    Full Text Available Todos somos culpables y causantes del efecto invernadero, el aumento del gas carbónico en la atmósfera, el calentamiento del clima, los violentos cambios en la capa de ozono, la destrucción de la amazonia incluida sus etnias y la extinción de centenares de especies de todo tipo.Todas en espera de soluciones. Aquí radica el rol de los comunicadores cuya responsabilidad radica en crear conciencia de los daños que estamos ocasionando todos y el deber que se impone de poner soluciones a tiempo y apostar al desarrollo de nuestros pueblos

  15. Aproximación a las autoridades ambientales regionales en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hugues Manuel Lacouture Daníes

    2006-01-01

    Full Text Available Colombia es un país conformado política y administrativamente por departamentos, distritos y municipios, sin embargo, las condiciones físicas, de clima, vegetación, recursos naturales, problemáticas ambientales, e incluso la idiosincrasia de sus habitantes, lo convierten en un país de regiones. Por tal motivo, la administración de los recursos naturales renovables, la planificación del crecimiento poblacional, problemas como la diversificación y aumento de los residuos generados, y el manejo, uso y aprovechamiento de los recursos naturales, son fenómenos que exigen autoridades ambientales regionalizadas con autonomía política y administrativa, personería jurídica propia, poderes coercitivos y sancionadores, capacidad de inversión, entre otras características. Este es un trabajo descriptivo, de interpretación y aplicación normativa, y es un aporte para la comprensión de la problemática ambiental regional en Colombia y una herramienta para el conocimiento de las Corporaciones Autónomas Regionales vistas dentro del Sistema Nacional Ambiental (SINA.

  16. Impactos ambientales en la microcuenca del río Parafuso, Amazonas oriental, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Miranda

    2016-01-01

    Full Text Available La investigación analizó los impactos ambientales causados por las actividades humanas en la microcuenca del río Parafuso en el municipio de Moju en el Estado de Pará (Brasil. Los datos fueron obtenidos mediante herramientas de geoprocesamiento, investigación documental, cuestionarios, entrevistas semi estructuradas, observación directa y la cartografía participativa. Los resultados mostraron que las actividades antropogénicas y de crecimiento de la población sin planificación, combinada con el uso excesivo de los recursos naturales, causan un deterioro grave en los medios físico, biótico y antrópico en la cuenca del río Parafuso. Las fuentes identificadas en esta cuenca son difusas, temporales y han cambiado. La jerarquía del río en el sistema de drenaje es de segundo orden. La mayoría de los impactos ambientales identificados son de de carácter adverso, de gran importancia, de alta magnitude y de duración larga. El medio fisico es el más afectado. En orden de magnitud e importancia, la agricultura es la actividad que hace los principales impactos adversos y duraderos sobre el ambiente físico y el ambiente biológico.

  17. Factores personales y ambientales asociados con el desplazamiento activo al colegio de los escolares españoles

    OpenAIRE

    Villa-González, Emilio

    2012-01-01

    Objetivos: Los factores personales y ambientales pueden influir en el transporte activo al colegio. Los objetivos fueron: a) examinar los patrones de los desplazamientos a la escuela entre los escolares y, b) analizar la asociaci??n de factores personales y ambientales con el desplazamiento activo a la escuela. M??todo: Los participantes fueron 745 escolares de 8,9 a??os (SD: 1,7), (363 ni??as), de cuatro colegios en la provincia de Granada. Los escolares rellenaron un cuestionario sobre e...

  18. Le prospettive dell'economia mondiale (The global economic outlook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2009-12-01

    Full Text Available  La crisi dell’economia americana ha forti ripercussioni non solo sui paesi europei, ma sul mondo intero; le difficoltà di altri importanti paesi, come il Giappone e l’Argentina, già gravi, sono diventate ancora più gravi per la crisi americana. I paesi del Terzo Mondo mostrano andamenti molto differenziati: nei mercati in cui la presenza dell’America e di altri paesi industrializzati è indebolita dalla crisi, essi riescono a crescere anche più di prima, grazie soprattutto alle esportazioni dei beni di industrie tradizionali: per produrre tali beni usano tecniche che comportano un minor grado di meccanizzazione e una maggiore quota di lavoro diretto, e ciò consente una più ampia flessibilità dei prezzi, con la conseguenza che nei mercati internazionali la loro competitività migliora, specialmente in periodi di congiuntura negativa. Stimolati anche da una tale congiuntura vari paesi del Terzo Mondo stanno esercitando una pressione crescente per indurre i paesi industrializzati a eliminare gradualmente le protezioni – dazi e sussidi – erette a difesa delle loro agricolture; la via da seguire, però, non è questa: è la via degli aiuti organizzativi.  The crisis in the U.S. economy has a major impact not only on Europe but the whole world; the difficulties of other major countries, such as Japan and Argentina, already serious, have become even more serious for the American crisis. The Third World countries show very different trends: in the markets in which the presence of America and other industrialized countries has been weakened by the crisis, they are able to grow even more than before, thanks to exports of goods of traditional industries: to produce these assets using techniques involving a lesser degree of mechanization and a greater proportion of direct business, which allows greater flexibility in prices, with the result that their competitiveness in international markets improves, especially in times of

  19. Antimafia e movimenti delle donne. Protagoniste, culture e linguaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Dino

    2016-11-01

    Full Text Available Il saggio analizza il ruolo giocato dalle donne nei movimenti antimafia  a partire dalla loro presenza –cospicua e importante – all’interno dei Fasci dei lavoratori in Sicilia alla fine dell’800 fino alle esperienze del Comitato dei Lenzuoli e dell’Associazione donne per il digiuno nate a Palermo all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui le figure femminili hanno svolto un ruolo di primo piano sperimentando forme espressive e di mobilitazione civile alternative ed efficaci.  L’approccio scelto per l’analisi incrocia gli studi sulla mafia come sistema di potere violento e totalitario con la relazione tra i sessi, intesa come scontro di poteri, in cui svolge un peso determinante la dimensione simbolica. Osservando, in prospettiva diacronica, i contesti e le forme associate di lotta alla mafia, la presenza femminile al loro interno, pur quando numerosa, stenta a configurarsi in forme strutturate durevoli e si configura piuttosto come luogo per l’episodica espressione di forme comunicative originali e di strumenti di lotta che si distinguono per la loro aderenza al quotidiano, alla sfera della soggettività e alla dimensione biografica. Parole chiave: movimenti femminili; mafia/antimafia; forme di comunicazione; studi di genere; violenza The essay analyses the role of women in the antimafia movements, starting from their presence - conspicuous and important - inside the Fasci of Workers in Sicily in the late 19th century until the experiences of the Comitato dei Lenzuoli and the Associazione donne per il digiuno born in Palermo after the massacres of Capaci and via D’Amelio, where the figures of women had a first focus role experimenting with alternative and effective ways of expression and of social activism. The approach chosen for the analysis intertwines the studies about mafia as a violent and totalitarian system with the relationship between the sexes, intended as contrast between powers, where a

  20. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  1. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  2. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  3. S. Zappulla Muscarà - E. Zappulla, Bonaviri inedito, Edizioni dell ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    in dialetto abruzzese, La fijje die Jòrie, opera di Cesare de Titta, sarebbe stata ... Altro punto-cardine dell'opera bonaviriana è la figura del padre, il sarto-poeta Don ... affermato lo stesso Bonaviri, «un tipo di letteratura nuova, di ordine critico e ...

  4. L'organizzazione delle funzioni Marketing nel settore bancario e assicurativo

    OpenAIRE

    M.C. Cito; U. Filotto; A. Omarini

    2012-01-01

    Il capitolo intende presentare i risultati della ricerca realizzata presso un campione di banche e assicurazioni circa le caratteristiche della funzione marketing, le iniziative che riguardano la pianificazione delle attività nonchè il grado di interdipendenza e integrazione con le altre funzioni aziendali.

  5. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  6. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  7. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  8. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    Full Text Available La teoria delle obbligazioni rappresenta un significativo esempio di come un insieme di tecniche logiche possa essere applicato, in maniera feconda, a contesti disputazionali in cui la dimensione dialogica e l’interazione tra soggetti coinvolti in un confronto dialettico hanno un ruolo di primo piano. L’attenzione che numerosi studiosi hanno manifestato nei confronti di questa parte della logica modernorum negli ultimi quarat’anni testimonia la profondità e la difficoltà dei problemi teorici che stanno alla base della teoria. Molte interpretazioni sono state avanzate circa le motivazioni che spingono i logici medievali a scrivere trattati in cui il portato delle loro dottrine logiche – come, ad esempio, la teoria delle consequentiae - viene declinato ed elaboratamente applicato al gioco dialettico tra due disputanti. La gamma di tali letture comprende differenti ipotesi: la teoria delle obbligazioni potrebbe fornire un nucleo di regole per l’impostazione di un metodo assiomatico rudimentale così come rappresentare un tentativo di elaborare esercizi volti a valutare le capacità logiche degli studenti o, ancora, un gioco teorico, svincolato dall’effettiva applicazione a contesti concreti, la cui finalità sarebbe il mantenimento della coerenza logica. E’ stata sostenuta da più interpreti la funzione pedagogica svolta dalla teoria, al di là del fatto che si tratti o meno di un metodo per la conduzione effettiva di dispute reali. Un’altra linea interpretativa collega la teoria delle obbligazioni al contesto della letteratura dei sophismata e degli insolubilia, dal cui repertorio, in effetti, sono spesso tratti molti degli esempi che si incontrano nella lettura dei trattati de obligationibus. In questo senso, la teoria offrirebbe regole e schemi di risposta che un interlocutore deve utilizzare per risolvere o rispondere a enunciati problematici o paradossali. Non si può escludere, inoltre, che nella teoria si realizzi un

  9. Evidencia de circulación del virus de la hepatitis A, subgenotipo IA, en muestras ambientales en Antioquia, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Andrea Báez

    2016-08-01

    Conclusión. Este estudio permitió detectar la presencia del HAV en 6,6 % de las muestras de agua de abastecimiento y en 13,3 % de las muestras de agua residual de los municipios en estudio. Se reporta por primera vez la circulación del subgenotipo IA en muestras ambientales en Antioquia.

  10. Diseño de una matriz de análisis para temas ambientales en proyectos de ciencias naturales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Ilse Benavides Lahnstein

    2015-12-01

    Full Text Available RESUMEN. En ésta investigación estudiamos los contenidos ambientales de dos proyectos de ciencias naturales del libro de texto para el sexto año de educación primaria en México. El trabajo por proyectos, el cual fue formalmente introducido al sistema de educación básica en el último proceso de reforma, es presentado como una estrategia para consolidar el conocimiento de los estudiantes para alcanzar los aprendizajes esperados. Nuestro estudio se guío por dos preguntas principales: ¿Satisfacen los contenidos ambientales de los proyectos seleccionados los aprendizajes esperados del currículo de ciencias naturales para sexto grado? ¿Son estos contenidos ambientales pertinentes con las problemáticas actuales de la educación ambiental para la sustentabilidad? Para contestarlas realizamos una investigación documental en documentos oficiales y diseñamos un instrumento para la codificación y el análisis del contenido de los proyectos. Los resultados se discutieron en tres unidades de análisis de acuerdo a los tres niveles de complejidad planteados en la matriz. Identificamos en los proyectos contenidos ambientales básicos con referencia a los aprendizajes esperados. Consideramos que el éxito potencial del contenido ambiental depende de las competencias de los docentes y de los estudiantes para ponerlos en práctica efectivamente.

  11. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della Pila ad opera di Alessandro Volta - Evoluzione del sito

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo sono riportate le modifiche apportate al sito Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99. Rispetto alla versione illustrata sul bollettino n.62 sono state introdotte due importanti novità: la versione italiana e la bibliografia delle fonti secondarie. Per questa modifica è risultato molto utile per la gestione e la velocità di inserimento la scelta fatta di ut...

  12. Las acciones ambientales en el derecho argentino. Amparo ambiental y acción popular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Laura Peluffo

    2007-01-01

    Full Text Available Las acciones ambientales intentan tanto la recomposición del ambiente como el resarcimiento de los daños y perjuicios. Existen distintas acciones a través de las cuales se ha intentado acceder a la justicia a los fines de la tutela del derecho al ambiente sano de acuerdo con las disposiciones del artículo 41 de la Constitución nacional, y ello se ha prestado a diversas interpretaciones. El constituyente argentino previó una acción colectiva frente a un derecho de incidencia colectiva a todos los titulares del mismo, y el legislador, al reglamentar la prescripción constitucional, no legitima a cualquiera que no sea el titular del derecho a ejercer una acción, porque se trataría de una acción popular, y en Argentina no existe la misma.

  13. Las cumbres ambientales internacionales y la educación ambiental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Luisa Eschenhagen

    2007-11-01

    Full Text Available Las grandes cumbres ambientales son referencias importantes, tanto para la generación de políticas nacionales específicas como para lineamientos teóricos como p.ej., en la educación ambiental. Pero no siempre se encuentran análisis minuciosos sobre los contenidos y los contextos teóricos e históricos de las cumbres. El presente artículo pretende realizar una aproximación a este reto, especialmente para poder identificar mejor el surgimiento y los intereses que giran alrededor de la educación ambiental. Es dentro de este contexto que se exponen las diferentes definiciones de la educación ambiental que surgen de esas cumbres.

  14. Variables ambientales que afectan la densidad de diez especies forestales en la Sierra Norte de Oaxaca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricia Bautista-Santiago

    2018-05-01

    Full Text Available Caracterizar las condiciones ambientales en las que se desarrollan las especies forestales es importante, porque permite conocer parte de su hábitat; información útil para tomar decisiones encaminadas a un aprovechamiento integral de los bosques, que incluya medidas preventivas que contrarresten su degradación o su extinción. El objetivo de este estudio fue identificar las variables ambientales que afectan significativamente la abundancia de 10 especies arbóreas que crecen en los bosques templados de Santiago Comaltepec, al norte de Oaxaca, México. Para ello, se utilizaron tres métodos de análisis: 1 componentes principales, 2 coeficientes de correlación no paramétrica, y 3 modelos lineales generalizados. Se evaluaron un total de 23 variables medioambientales, principalmente, registros de temperaturas mínimas y máximas; precipitaciones en el verano, en invierno y en primavera; así como atributos fisiográficos que incluyeron la pendiente, la exposición y la altitud. Todas mostraron una correlación significativa (p<0.001 con al menos tres especies, varias con coeficientes de correlación superior a 0.90. Se identificaron tres taxa que son más sensibles a las variables de temperatura, en particular, a la temperatura mínima, la superior a 5 °C, y al índice de aridez; otras tres que parecen tener mayor sensibilidad a la cantidad de lluvia registrada en la primavera, en el verano, en el invierno y en las precipitaciones de abril a septiembre.

  15. Determinacion de periodos fundamentales del suelo mediante vibraciones ambientales en el municipio de Humacao, Puerto Rico

    Science.gov (United States)

    Cintron Aponte, Rommel

    La tecnica de Nakamura ha sido utilizada a nivel mundial para determinar periodos fundamentales del suelo. La tecnica consiste en calcular y graficar cocientes espectrales H/V de vibraciones ambientales registradas sobre el suelo. Mediciones de vibraciones ambientales fueron tomadas en 151 lugares dentro del municipio de Humacao, localizado al este de Puerto Rico. Los datos se procesaron utilizando espectros de Fourier y espectros de potencia. La tecnica fue validada al compararla con los resultados de cocientes espectrales H/V de registros de sismos debiles y tambien con una modelacion numerica realizada con datos de un ensayo "downhole". Las graficas de los cocientes espectrales H/V fueron divididas en casos y grupos, los cuales dependen de la facilidad para identificar el periodo fundamental pico y amplitudes en frecuencias menores de 1 Hz, respectivamente. Los resultados obtenidos con ambos espectros fueron comparados y se concluye que los mismos se complementan para proveer resultados mas confiables. Se crearon mapas de periodos fundamentales, factores de amplitud, isoperiodos y clasificacion sismica de sitio. Los mapas de isoperiodos fueron realizados en las zonas mas pobladas sobre depositos de suelo. El mapa de periodos fundamentales del suelo mostro buena correlacion con la geologia local. El mapa de clasificacion sismica derivado de periodos de sitio fue comparado con el mapa de clasificacion sismica derivado de barrenos geotecnicos. El mapa de clasificacion obtenido de periodos puede sobreestimar un poco algunas clasificaciones del suelo. Sin embargo, este mapa puede proveer un estimado aproximado de la velocidad de onda de corte promedio del suelo hasta una profundidad de 100 pies (30 metros).

  16. Prácticas ambientales de las empresas turísticas en valle de Bravo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hernández Peñaloza1 Nadia

    2012-05-01

    Full Text Available El presente artículo analiza las prácticas ambientales de los actores sociales que se relacionan con las empresas turísticas del municipio de Valle de Bravo, Estado de México. Cabe mencionar que dichas prácticas se consideraron desde el punto de vista socio- económico, es decir, no sólo como se asumen en cuanto al manejo de los recursos naturales, sino también desde su entorno social y económico. Por ello, a partir de la propuesta metodológica de la teoría de sistemas complejos, se analizan los efectos producidos en los entornos de este destino turístico, lo que permite visualizar deuna manera holística la situación que prevalece para al cuidado del ambiente con la participación de todos los actores sociales de la localidad. Los resultados encontrados muestran una gran debilidaden la implementación de dichas prácticas, ya que éstas, actualmente, son impuestas por el gobierno municipal y no se asumen como una iniciativa de los propios actores que participan en las empresas turísticas. Por esta razón, las condiciones de deterioro ambiental en Valle de Bravo son cada vez mayores. A partir de los resultados generados por este estudio, se formulan recomendaciones de implementación y mejoramiento de las prácticas ambientales que contribuyen a la conservación y al cuidado del ambiente.

  17. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  18. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  19. Requerimientos para el diseño de una metodología que permita estimar el valor de pasivos ambientales mineros

    OpenAIRE

    Arango Aramburo, Marcela

    2011-01-01

    Los pasivos ambientales mineros (PAM) son la obligación económica asociada con los impactos ambientales no remediados de una operación minera abandonada. En Colombia no se han reglamentado los PAM, pero dada la antigüedad y la prevalencia de la informalidad en la explotación minera, el interés en definir, reglamentar y gestionar estas obligaciones es creciente. Una parte importante del manejo de los pasivos ambientales mineros es su valoración. Por medio de la valoración, se puede estimar...

  20. [I direttori delle riviste vanno avanti: attenersi ai principi accademici, adottare trasparenza e rispetto e applicare le regole.

    Science.gov (United States)

    Teixeira da Silva, Jaime A; Dobránszki, Judit

    2018-05-01

    Nonostante i cambiamenti in corso nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche (STEM - scienza, tecnologia, ingegneria e medicina), è indubbio che i direttori delle riviste restano i più importanti custodi del processo editoriale. In questo articolo vengono analizzati i motivi per cui i direttori delle riviste devono continuare ad attenersi ai principi editoriali fondamentali e a utilizzare le nuove tecnologie digitali solo per dare forza al contenuto, ma non per sostituirlo nella sua qualità. Per raggiungere questo obiettivo, in un'epoca caratterizzata da controlli ed equilibri, i direttori delle riviste devono essere attentamente sorvegliati e ritenuti responsabili tanto quanto gli autori che essi stessi valutano. Qualunque scorciatoia potrebbe avere conseguenze negative e inaspettate per quella rivista che non si attenesse a tali regole, che vedrebbe intaccata la propria reputazione e che dovrebbe faticare per recuperare la fiducia dei propri lettori. Quindi, a rischio di sembrare scontati, è meglio prevenire il danno alla reputazione piuttosto che curarlo. L'unico modo per evitarlo è che i direttori delle riviste si adattino a un crescente movimento sempre più critico, che richiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte di chi contribuisce a costruire la base delle conoscenze scientifiche e dalla società, specialmente laddove la ricerca è finanziata pubblicamente.

  1. Dificultades en los métodos de estudio de exposiciones ambientales y defectos del tubo neural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borja-Aburto Víctor Hugo

    1999-01-01

    Full Text Available Objetivo. Discutir las actitudes en la evaluación de las exposiciones ambientales como factores de riesgo para defectos de riesgo del tubo neural, al tiempo que se presentan los principales factores estudiados hasta la fecha. Resultados. Las exposiciones ambientales se citan muy a menudo como causa de malformaciones congénitas; sin embargo, ha sido difícil establecer esta asociación en los estudios de poblaciones humanas, debido a problemas en su diseño y conducción. Lo anterior es particularmente marcado en el caso del estudio de los defectos del cierre del tubo neural (DTN, que es una de las principales malformaciones y que incluye anencefalia, espina bífida y encefalocele, y su asociación con exposiciones ambientales. Las dificultades en los métodos surgen de: a la medida de frecuencia para realizar comparaciones espacio-temporales; b la clasificación y heterogeneidad de las malformaciones; c la consideración de los factores relacionados con la madre, el padre y el producto, de manera conjunta, y d la evaluación de las exposiciones ambientales. Conclusiones. Hipotéticamente las exposiciones ambientales tanto del padre como de la madre pueden producir daño genético antes y/o después de la concepción por la acción directa sobre el embrión o sobre el complejo fetoplacentario, de tal manera que en la evaluación de exposiciones ambientales: a deben tomarse en cuenta las exposiciones maternas y paternas; b debe considerarse el periodo crítico de exposición, esto es, tres meses anteriores a la concepción para el padre y un mes alrededor de la concepción para la madre; c en la medida de lo posible, la evaluación de la exposición deberá ser cuantitativa, evitando clasificar a los grupos únicamente como expuestos y no expuestos, y d es recomendable emplear marcadores biológicos de exposición siempre que sea posible, así como utilizar marcadores biológicos que permitan clasificar a la población en grupos con distinta

  2. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  3. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  4. Controllo strategico e valutazione delle performance nel settore dell’alta moda

    OpenAIRE

    Terzani, Simone

    2006-01-01

    [italiano] La tesi approfondisce il settore dell’alta moda e del lusso individuandone i caratteri fondamentali, nonché le peculiarità delle aziende che in tale settore operano. Si procede poi ad un esame della dottrina in materia di controllo di gestione ed in particolare di controllo strategico e ci si sofferma sulle caratteristiche del modello balanced scorecard. Il lavoro comprende una analisi empirica su casi concreti di imprese del settore per individuarne gli strumenti di controllo impi...

  5. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  6. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    OpenAIRE

    Cairella, G.; Marchetti, A.; Rebella, V.; Sonni, L.; Ciaralli, F.

    2012-01-01

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’appo...

  7. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  8. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  9. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  10. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    OpenAIRE

    Trivello, R.; Arigliani, R.; Rossi, L.; Castelli, F.

    2012-01-01

    Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria...

  11. Generalizzazione cartografica tra ricerca e applicazione La Cartografia Tecnica Regionale delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellesi

    2007-03-01

    Full Text Available Il problema della generalizzazione cartografica è uno dei temi principe nel dibattito cartografico tra gli addetti ai lavori. La cartografia multiscala rappresenta infatti una delle chimere dell’era digitale e, man mano che i DB cartografici si sono popolati di informazioni, ha dimostrato la sua realtà. L’orientamento è quello di automatizzare al massimo tutte le procedure prendendo in considerazione quelle che sono le esigenze della rappresentazione.

  12. Isolamento, caratterizzazione strutturale e valutazione dell'attività biologica di metaboliti secondari di origine vegetale

    OpenAIRE

    Incollingo, Filomena

    2011-01-01

    La tematica di ricerca di questo dottorato si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali. In particolare l’attenzione si è soffermata alle piante officinali e alle piante impiegate nella medicina popolare e alla purificazione e all’isolamento dei metaboliti secondari presenti in maggiore quantità attraverso tecniche cromatografiche quali: cromatografia su colonna, cromatografia su strato sottile, HPLC (high pressure liquid chromatography), DCCC (cromatografia liquida in cont...

  13. Natural gas fuelled vehicles, energetic and environmental problems; Il gas naturale in autotrazione, aspetti energetici ed ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A; Pede, G [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt.Energia

    1998-03-01

    The present report deals with the analysis and the presentation of the main problems concerning the introduction of the natural gas fuel for vehicles. The offer and demand side of the NGV market are analyzed, together with the presently available NG fuelled vehicles and the status of the technology for engines and on-board storage systems, with particular regard to the energetic and environmental performance of the system. Finally the NGV market development is presented, and the actors on the stage, showing the opportunities together with the possible obstacle to a wider diffusion of this technology. [Italiano] Il rapporto e` dedicato all`esposizione ed all`analisi delle principali tematiche afferenti all`introduzione del metano nel settore dell`autotrazione. Vengono quindi esaminati nell`ordine la situazione del mercato della domanda e dell`offerta di metano, le realizzazioni veicolari oggi disponibili, la tecnologia e le prestazioni dei motori alimentati a metano e quelle dei sistemi di accumulo a bordo, l`impatto ambientale di questi veicoli. Vengono infine trattati i temi dello sviluppo del mercato e degli attori di questo sviluppo, evidenziandone i possibili sbocchi insieme agli ostacoli che ne limitano la diffusione.

  14. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  15. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  16. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  17. Factores de riesgo ambientales y alimentarios para la fluorosis dental, Andes, Antioquia, 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo A. Posada-Jaramillo

    2017-01-01

    Full Text Available Objetivo: determinar los factores ambientales y alimentarios asociados a la fluorosis dental en la población de 12 a 15 años del municipio de Andes en el año 2015, para generar propuestas de intervención en salud bucal. Metodología: estudio de casos y controles, con un control por caso. Con una población de 206 adolescentes de 12 a 15 años. Criterios de selección: adolescentes con diagnóstico de fluorosis dental entre 2012 y 2014, reportados al Sistema de Vigilancia Epidemiológica; se excluyeron aquellas personas que no tuvieran dientes erupcionados en más de un 50%, restauraciones amplias o caries extensas, dientes fracturados y edentulos totales. Los casos fueron seleccionados por muestreo aleatorio simple, los controles a conveniencia. Se realizó examen clínico para clasificar según el Índice de Dean la presencia y nivel de fluorosis dental, se aplicó encuesta a los padres para indagar sobre hábitos de autocuidado, e identificar posibles fuentes de exposición a flúor. Se analizaron variables sociodemográficas, alimentarias y comportamentales, ambientales y clínicas, se utilizaron Chi2 de Pearson – or con intervalos de confianza del 95%. Se efectúo análisis de contenido de concentración de flúor en muestras de agroquímicos, alimentos, agua de consumo humano, sal, cremas dentales y suelos. Resultados: mediante regresión logística binaria usando el método stepwise los resultados mostraron una asociación entre manipulación de agroquímicos y fluorosis dental (or = 2,093; 95% 1,017 y 4,307. Conclusión: la manipulación de agroquímicos es un factor de riesgo para la aparición de la fluorosis dental en los adolescentes del municipio de Andes.

  18. Factores de jerarquización de las informaciones ambientales en el diarismo impreso zuliano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorena Velásquez González

    2007-09-01

    Full Text Available La investigación evalúa los factores de jerarquización que los medios impresos zulianos utilizan a la hora de publicar informaciones de corte ambientalista, así como el tratamiento que realizan de las mismas. El estudio es de tipo descriptivo-no experimental. La población objeto de estudio estuvo constituida por las informaciones ambientales tomadas de los meses marzo a mayo de los períodos de 1999 y 2004 de Panorama, La Verdad y El Regional del Zulia. Igualmente el estudio abarcó las características que presentan 23 periodistas que cubren la fuente ambiental, así como de 3 jefes de información y redacción, utilizando para ello el censo como método de investigación. Los fundamentos teóricos están basados en los postulados de Pasquali, sobre la masificación cultural de las sociedades por los medios de comunicación social y de Maxwell McCombs y Donald Show, sobre la Agenda Setting. El estudio es de tipo descriptivo-no experimental, empleándose para el análisis de las informaciones ambientales la técnica de la Hemerografía Estructural. Para ello se establecieron las pautas informativas sobre el tema, el nivel de formación ambiental que poseen los jefes de información y los periodistas que elaboran las mismas, el tipo de fuente ambiental que es consultada; así como el género periodístico más utilizado y los elementos visuales que acompañan algunas de estas informaciones. Entre los hallazgos que arrojó este estudio se advierte cómo los medios impresos utilizan la noticia de emergencia para darle jerarquización al periodismo ambiental dentro de su agenda temática.

  19. Modelación de aspectos ambientales en la cadena de suministro del bioetanol

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Ibarra

    2013-07-01

    Full Text Available En este artículo se ha construido un modelo en el que se incluye algunos aspectos ambientales, asociados a la cadena de suministro de bioetanol en Colombia, tales como vinazas, bagazo de caña y emisiones de CO2, teniendo en cuenta que una de las orientaciones más importantes en la actualidad para que una empresa sea competitiva, es la gerencia de la cadena de suministro verde o sostenible. Dicha cadena es de naturaleza dinámica, por las relaciones complejas entre las partes asociadas y el flujo constante de información, bienes y materiales. Por esto se utilizó la metodología de análisis basada en la dinámica de sistemas, la cual resulta de mucha utilidad para abordar problemas complejos y sistémicos, en  que se asocian variables externas como las ambientales, logrando entender mejor y haciendo la toma de decisiones más acertada. Este trabajo muestra a través de las simulaciones que es necesario vincular estrategias de gestión ambiental en la cadena de suministro de bioetanol, para mitigar el impacto ambiental causado por sus residuos. In this paper has been constructed a model that includes some environmental issues, associated with the supply chain of bioetanol in Colombia, such as stillage, bagasse and CO2 emissions. Considering that one of the most important issues today for  company to be competitive, is the management of the supply chain, withth is one of the fundamental pillars to ensure the promise of value offered to customers. The chainis dynamic in nature, by the complex relation ships between the partner sand the constant flow of information, good sand materials. Therefore, it used the analysis methodology based on system dynamics, that is very useful in addressing complex and systemic problems in the associated external and environmental variables, achieving better understanding and making decisions more accurate. This paper shows, through simulations, that it isnecessary to link environmental management strategies in

  20. Tumores cerebrales primarios (gliomas) en relación con factores demográficos y ambientales

    OpenAIRE

    Montero, Guadalupe

    2010-01-01

    Objetivo del trabajo: Explorar la relación entre probables factores de riesgo ambientales de cáncer cerebral (gliomas) en pacientes mayores de 16 años con diagnóstico de tumor primario de cerebro que asistieron al Policlínico Neuquén durante enero del 2006 hasta octubre del 2011. Facultad de Ciencias Médicas

  1. Estrategia para el fortalecimiento del Sistema de Indicadores Ambientales Marinos y Costeros de Colombia Proyecto SPINCAM Colombia.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Establecer un marco de referencias de Indicadores para el Manejo Integrado de Áreas Costeras (MIZC) en cada país de la región del Pacífico Sureste (Chile, Colombia, Ecuador, Panamá y Perú), enfocado en las condiciones ambientales, socioeconómicas y de gobernabilidad en el contexto de desarrollo sostenible y manejo integrado del área costera.

  2. A methodological approach of 'environmental engineering' for the rescue and protection of a territory; Un approccio metodologico dell'ingegneria ambientale per il recupero e la difesa del territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F; Polizzano, C; Tassoni, E; Zarlenga, F [ENEA - Dipartimento Protezione Ambientale e Salute dell' Uomo, Centro Ricerche Energia, Casaccia (Italy)

    1989-02-15

    In this report the methodological process, that should be followed when an environmental protection and restoration problem is dealt with, is described. Moreover the actions that 'the environmental engineer' has to carry out to study every multidisciplinary problem on territory protection and restoration are synthesized, keeping in mind that the territory knowledge and the geological hazard specification are the essential bases for research work. Finally, some typical territory protection actions against the hydrogeological failures, the quarry excavation activity and the hazardous waste disposal impact, are briefly described. (author)

  3. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  4. Identificación de los servicios ambientales potenciales de los suelos en el paisaje urbano del Distrito Federal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silke Cram

    2009-10-01

    Full Text Available El crecimiento y expansión de las ciudades ha ocasionado un fuerte deterioro de la salud e integridad de los ecosistemas in situ disminuyendo su posibilidad de ofrecer servicios ambientales. El suelo constituye uno de los primeros componentes alterados que dejan de proporcionar numerosos beneficios necesarios para el mantenimiento de la calidad de vida de la población urbana. En este trabajo se lleva a cabo una primera evaluación de la situación actual de los suelos en el Distrito Federal y sus servicios ambientales potenciales. Para ello, se utilizaron mapas e imágenes de satélite recientes para la construcción de un mapa morfoedafológico. Con base en esta información se detectaron como prioridades: a el cuidado y atención de suelos sobre pendientes > 10º indicando las delegaciones implicadas; b el incremento y/o mejora en la atención de los espacios no sellados que aún se mantienen en cada Delegación; c la necesidad de elaborar políticas y propuestas de manejo para el Distrito Federal que consideren la diversidad de usos y de sus unidades morfoedafológicas. Además se identifican algunos de los servicios ambientales que deberían incorporarse en las políticas y el manejo de los suelos.

  5. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  6. TIC y Sostenibilidad: Obstáculos y posibilidades para los educadores ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Ojeda-Barceló

    2011-01-01

    enfrentan, las actitudes y valoración de aquellas, sus ventajas e inconvenientes y su integración concreta en la programación de aula. Ello se hizo a través de una investigación que parte de la constitución de una comunidad virtual internacional, participando un total de 232 educadores ambientales de doce países iberoamericanos que respondieron a una encuesta «on line» con items cerrados y abiertos. Las categorías de análisis se generaron a partir de los objetivos del estudio y las subcategorías en las respuestas abiertas se formularon de forma inductiva-deductiva. Los resultados evidencian una alta consideración de los educadores hacia las TIC aunque la realidad de su uso es menos optimista, dado que existe un bajo nivel de preparación y se enfrentan a dificultades técnicas, organizativas, económicas o, incluso, de convicción sobre su utilidad en sustitución del contacto con el medio natural, lo que hace que el uso de las TIC no sea lo frecuente que sería deseable ni se aprovechan las múltiples posibilidades de la web 2.0.

  7. Efectos económicos y ambientales del impuesto especial sobre determinados medios de transporte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaume Freire González

    2014-02-01

    Full Text Available El principal objetivo de la reforma del Impuesto Especial sobre Determinados Medios de Transporte (IEDMT, que entró en vigor en enero de 2008, fue incentivar un progresivo cambio en el parque automovilístico español hacia vehículos menos contaminantes. La presente investigación realiza una estimación, a partir de técnicas econométricas, de los efectos económicos y ambientales de la nueva configuración del IEDMT. La reforma del impuesto ha tenido un efecto positivo y significativo sobre la reducción de las emisiones de CO2 de los nuevos vehículos matriculados. The main objective of the reform of the Vehicle Registration Tax (IEDMT in Spain, which came into force in January 2008, was to encourage a gradual change in the Spanish fleet towards less polluting vehicles. This research estimates the economic and environmental effects of the new configuration of IEDMT using econometric techniques. The tax reform had a positive and significant effect on the reduction of CO2 emissions of new registered vehicles.

  8. Propuesta de un modelo para identificar impactos ambientales del turismo en espacios naturales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Andrés Abellán

    2000-01-01

    Full Text Available En este trabajo se propone un modelo para predecir y estimar de forma cualitativa los impactos ambientales que los visitantes de un área recreativa provocan, dependiendo del tipo de actividades que realizan y de las características del paraje. Este método podría servir como herramienta para gestionar el turismo y planificar las áreas recreativas de forma que pueda satisfacerse la demanda de los usuarios sin alterar de forma irreversible los recursos naturales. La aplicación del modelo en distintas áreas recreativas («El Barco, en Cuenca; «Los Chorros del río Mundo, en Albacete y los ((Campamentos de Peñascosa, en Albacete, ha permitido establecer diferentes zonas de impacto potencial, muy útiles para proponer nuevas medidas de gestión de uso público, como la distribución de los visitantes por lugares donde el riesgo de impacto sea menor

  9. El centro histórico de Barranquilla: problemáticas ambientales y sociales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Graciela Bonilla Becerra

    2007-01-01

    Full Text Available Los procesos de rehabilitación de los centros históricos en diversas ciudades del mundo, no solo se enfocan en los aspectos arquitectónicos o de espacio público, sino que deben atender los problemas ambientales. El centro histórico es por lo general el área con mayor degradación ambiental a nivel de contaminación atmosférica, contaminación por ruido, manejo de residuos sólidos y otras formas de contaminación de la ciudad; pero en el caso de Barranquilla el sistema de caños de la ciudad ha sido afectado por las actividades propias de su centro histórico, llevándolos a un estado de degradación y contaminación que no ha sido solucionado en forma definitiva. La recuperación de los caños de Barranquilla es un asunto prioritario y es por esto que el gobierno colombiano ha aprobado la “Implementación Plan de Saneamiento de los Caños de la Cuenca Oriental de la Ciudad de Barranquilla”, cuyo costo asciende 75.554 millones de pesos. Lo que permitirá darle una nueva cara al centro histórico de la ciudad.

  10. Microconflictos ambientales y crisis de gobernabilidad en la Amazonía ecuatoriana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fontaine , Guillaume

    2005-01-01

    Full Text Available Este artículo analiza la relación entre contaminación y conflictos ambientales en el norte de la Amazonía ecuatoriana. La idea central que se defiende es que el manejo de conflictos por la empresa petrolera del Ecuador, Petroecuador, puede llevar a negociaciones ¿eficientes¿ a corto plazo, a costa de la institucionalización de los arreglos y de un tratamiento de las causas estructurales de los conflictos. Este entorno, condicionado por una gestión ambiental inadecuada en el norte de la Amazonía, constituye el telón de fondo de los conflictos radicales en el centro y el sur de la región y seguirá siendo un marco referencial contra la política petrolera del Estado. En particular, el clima de tensión social que resulta de esta situación es agravado aún más por la mediatización del juicio contra Chevrón-Texaco. Sin una redefinición de las políticas públicas ¿en particular políticas ambiental y social responsables y equitativas¿ este clima amenaza con desembocar en una crisis de gobernabilidad democrática.

  11. Contabilidad de costos ambientales en la industria cárnica, recomendaciones para su desarrollo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yunier Maresma-Hernández

    2016-01-01

    Full Text Available La contabilidad ambiental ha logrado darle un matiz económico y financiero al uso, cuidado y conservación del medio ambiente, convirtiéndose esta, en una valiosa herramienta para la toma de decisiones, generando beneficios tanto para las organizaciones como para el medio natural. Es por tal razón que se enfoca este trabajo al estudio de los sistemas de costos empleados por la industria cárnica; tomando como estudio de caso la Empresa Cárnica Holguín. Para la realización de la investigación se utilizaron los métodos revisión de documentos, estudio de casos, análisis y síntesis, entrevistas a especialistas contables donde se pudo esclarecer aspectos descritos en el manual de costo. Se realizó un examen a los sistemas de costos empleados y los procedimientos contables que se aplican para la distribución de los gastos y como resultado de esta investigación se dan sugerencias para la implementación de un sistema de costos ambientales en esta entidad.

  12. Aislamiento de Sporothrix pallida complex en muestras clínicas y ambientales de Chile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo M Cruz Choappa

    2014-12-01

    Full Text Available Se informa para Chile el aislamiento de S. pallida complex desde muestras médicas y del suelo del hogar de una paciente. Los hongos del complejo Sporothrix schenckii pueden causar distintas infecciones. En Chile, los aislamientos médicos y ambientales de este complejo son poco frecuentes. El objetivo de este trabajo fue identificar un agente atípico en un caso de onicomicosis y detectar su presencia en el suelo del jardín del hogar de la paciente. Para esto, las muestras clínicas se obtuvieron por raspado subungueal del primer dedo del pie derecho, y las muestras de suelo, de diferentes sectores del jardín. La identificación de las especies se realizó por morfofisiología y para la confirmación molecular se envió una de las cepas aisladas de la uña de la paciente al CBS (14.062. Se identificó S. pallida complex tanto de las muestras de uña como de aquellas provenientes del suelo del jardín.

  13. El valor de los servicios ambientales en la cuenca baja del río Mayo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alma Angelina Haro Martínez

    2015-01-01

    Full Text Available en este trabajo se presentan los resultados de la valora-ción económica de los servicios ambientales, para la cuencabaja del río Mayo, en Sonora, en el noroeste de México,donde las actividades económicas han impactado severa-mente y sustituido los ecosistemas naturales en la mayorparte del territorio. La metodología utilizada consistió en ladelimitación de los servicios en función de su distribuciónespacial y, en algunos casos, se usaron componentes de losecosistemas como proxy. Se compararon nueve servicios,que abarcan los cuatro grupos de funciones ecosistémicas(regulación, soporte, provisión y cultural. Los cálculos sebasaron en valores estimados de mercado por servicio y porunidad de área. Esto generó nueve mapas individuales y unodonde se integra el valor total por unidad de área.

  14. Caracterización fenotípica de aislamientos ambientales de Cryptococcus neoformans.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Huérfano

    2003-09-01

    Full Text Available La criptococosis es causada por las tres variedades de Cryptococcus neoformans, las cuales presentan diferencias fisiológicas y de virulencia, algunas de las cuales se han estudiado para reconocer aspectos de su biología. Este trabajo evaluó las características fenotípicas de aislamientos ambientales de las variedades grubii y gattii, con el fin de establecer diferencias asociadas con el ciclo de vida y la virulencia. Se estudiaron 28 aislamientos serotipo A y 31 serotipo C. Se evaluaron la morfología macroscópica y microscópica de blastoconidias cultivadas en agar Sabouraud y suelos, el crecimiento a 37 °C, la producción de 22 enzimas extracelulares, la frecuencia del fenómeno de fructificación haploide, la pareja sexual, el patrón de sensibilidad a toxinas asesinas (killer y la virulencia en ratones Balb/c. No se observaron diferencias entre las dos variedades en la morfología macroscópica, la microscópica, ni en el crecimiento a 37 °C (p>0,05; sin embargo, se observó disminución del tamaño celular y capsular de blastoconidias cultivadas en suelo comparado con el tamaño en Sabouraud (p

  15. Implicaciones ambientales de las tecnologías de energía renovable

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Mahirt-Smith

    2011-12-01

    Full Text Available Las tecnologías de energía renovable como la eólica, la solar y la biomasa, hacen un uso del suelo más intenso que las de combustibles fósiles tradicionales y, geográficamente, sus implicaciones ambientales son más heterogéneas, por lo que presentan un gran desafío para las técnicas de evaluación de su ciclo de vida. Este trabajo presenta los resultados de una investigación bibliográfica alrededor de los siguientes temas: 1 cambios en el uso del suelo debido a la mayor producción de energía renovable; 2 impactos del uso de suelo; 3 variabilidad geográfica en el inventario de datos; y 4 efectos de la distribución de energía. Además, se revisa el grado de investigación que actualmente se aplica acerca de las tecnologías de energía renovable en campos como el eólico, el solar y la bioenergía y en la evaluación del ciclo de vida en general.

  16. Conflictos ambientales y conflictos ambientalistas en el México porfiriano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inmaculada Simón Ruiz

    2010-01-01

    Full Text Available En estas páginas vamos a hablar de conflictos ambientalistas en perspectiva histórica. Se presentarán dos estudios de caso en torno al servicio público o privado del agua en la Ciudad de México y al abastecimiento de la misma desde el Desierto de los Leones durante el porfiriato. Las partes en el conflicto serán: los empresarios particulares, el gobierno del Ayuntamiento de la Ciudad de México, el gobierno del Distrito Federal y el poder central. Presentaremos el conflicto como una parte del enfrentamiento entre el poder local y el poder central en un momento crítico de la historia mexicana previo a la Revolución, e introduciremos en el debate la preocupación del momento por cuestiones ambientales. Producto de este enfrentamiento fueron las primeras leyes de protección ambiental entendidas como defensa de un "proyecto nacional" en el que se considera la defensa del medio ambiente como defensa del patrimonio de la nación.

  17. Emergencias ambientales y el papel del Centro Nacional de Sanidad Ambiental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco José Ruiz Boada

    2015-05-01

    Full Text Available La finalidad primordial del Centro Nacional de Sanidad Ambiental (CNSA del Instituto de Salud Carlos III, es la caracterización del riesgo potencial a que está expuesta la población ante potenciales episodios de contaminación ambiental. El CNSA, en base a su experiencia, conocimiento científico y recursos tecnológicos, y para dar cumplimiento a su principal función, de servir como apoyo científico-técnico a las Administraciones Públicas en aspectos sanitarios relacionados con el medio ambiente, creó a finales del año 2012, una Unidad de Emergencias constituida por las capacidades, tanto de personal como de medios, existentes en sus diferentes Áreas, Servicios y Unidades y así proyectar sus capacidades e intervenir en aquellas emergencia con repercusiones en el medioambiente en las que se requiera, por la administración competente, su apoyo y asesoramiento. Con el fin de probar su operatividad y puesta a punto tanto de su procedimiento operativo de actuación en estas emergencias, como de los planes de calidad específicos desarrollados para las diferentes matrices ambientales, ha participado desde su creación en cuatro ejercicios organizados desde la Dirección General de Protección Civil y la Unidad Militar de Emergencias, con las que se han firmado convenios marco de colaboración.

  18. Multidetector CT: a new gold standard in the diagnosis of pulmonary embolism? State of the art and diagnostic algorithms; La TC multitettore: il nuovo gold standard nella diagnosi di embolia polmonare? Stato dell'arte e algoritmi diagnostici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Russo, Vincenzo; Piva, Tommaso; Lovato, Luigi; Fattori, Rossella; Gavelli, Giampaolo [Policlinico S. Orsola, Bologna (Italy). Dipartimento di Radiologia Radiologia III

    2005-02-01

    Purpose: From the early 90s, spiral CT technology has considerably changed the diagnostic capability of Pulmonary Embolism (PE), giving a direct vision of intravascular thrombi. Further technological progress has straightened its diagnostic impact leading to an essential role in clinical practice. The advent of Multi-Detector CT (MDCT) has subsequently increased the reliability of this technique to the point of undermining the role of pulmonary angiography as the gold standard and occupying a central position in diagnostic algorithms. The aim of this paper is to appraise this evolution by means of a meta-analysis of the relevant literature from 1995 to 2004. Results: The review of the literature showed the sensitivity and specificity of CT to have increased from 37-94% and 91-100% (single detector CT) to 87-94% and 94-100% (4-channel multidetector CT), especially thanks to the possibility of depicting subsegmental clots, with an interobserver agreement of 0.63-0.94 (k). Conclusions: CT is one of the most reliable and effective methods in the diagnosis is PE, with the advantage of being extremely fast and providing alternative diagnoses. Recent improvements in MDCT technology confers the highest value of diagnostic accuracy with respect to other imaging modalities such as scintigraphy, angiography, MRI, D-dimer essay and Doppler US. [Italian] Scopo: Dall'inizio degli anni '90, la tecnologia TC spirale (TCS) ha cambiato notevolmente la capacita' diagnostica di Embolia Polmonare (EP), fornendo una visione diretta dei trombi endoluminali. Successivi progressi tecnologici hanno fortificato il suo impatto diagnostico a tal punto che questa metodica e' ora essenziale nella pratica clinica. L'avvento della TC Multi-Detettore (TCMD) ha aumentato di conseguenza l'affidabilita' di questa tecnica fino a tal punto da scalzare l'angiopneumografia dal ruolo di Gold Standard ed occupare una posizione cantrale negli algoritmi diagnostici

  19. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  20. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  1. DESAFÍOS DIDÁCTICOS EN EL ABORDAJE DE CONTENIDOS AMBIENTALES EN LA ESCUELA MEDIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Viviana Ajón

    2015-12-01

    Full Text Available Los contenidos ambientales en la enseñanza de la Geografía representan desde hace tiempo, un atajo de la disciplina para mostrar el espíritu renovador del temario en la escuela, a través del ingreso de nuevos conceptos y del abordaje de problemáticas de relevancia social. La inclusión de dichos contenidos en el aula expresó un giro didáctico –impulsado desde el currículum- en la medida que favoreció la revisión del peso de la geografía física en las clases, en los libros escolares y en la planificación anual del profesor. Propició el tratamiento de problemáticas en diferentes escalas, el reconocimiento de actores sociales y sus intereses, el papel del Estado y organizaciones civiles, despertando el genuino interés de los alumnos. Sin embargo, este proceso no estuvo ni está exento de preguntas, desafíos metodológicos y dificultades. Particularmente se registran tres debilidades: la abundancia de información proveniente de los medios masivos de comunicación e Internet que suele reemplazar la explicación de lo ambiental desde la geografía; la persistencia de la importancia asignada a la geografía física previo al análisis de un caso ambiental; ciertas limitaciones provenientes de la línea renovada para la enseñanza de temáticas ambientales en la escuela. Os conteúdos ambientais no ensino da geografia tem representado a algum tempo um atalho da disciplina para mostrar o espírito inovador do seu currículo na escola, através da entrada de novos conceitos e abordagem de com relevância social. A inclusão destes conteúdos na sala de aula expressou uma rotação educacional – impulsionado pelo currículo - na medida em que favoreceu a revisão do peso da geografia física nas aulas, nos livros didáticos e no planejamento anual do professor. Proporcionando o tratamento da problemática em diferentes escalas, com o reconhecimento dos atores sociais e seus interesses, e do o papel do Estado e das organizações civis

  2. Muerte celular inducida por condiciones ambientales adversas en Calibrachoa parviflora (Petunia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Montes Berrueta

    2012-03-01

    Full Text Available Se ha descrito que condiciones ambientales extremas tales como altas temperaturas, luz ultravioleta y el efecto invernadero, alteran la tasa de crecimiento de las plantas. En este trabajo se investigó el efecto agudo de dos condiciones ambientales extremas tales como la limitación de nutrientes y la acidificación del suelo con ácido sulfúrico, un compuesto comúnmente depositado en los suelos como consecuencia de la llamada lluvia ácida, sobre la tasa de muerte y proliferación celular en petunias (Calibrachoa parviflora. Para tales efectos, grupos de petunias fueron sometidas a tres condiciones diferentes: grupo A o control, mantenida en condiciones óptimas y de suministro de nutrientes, grupo B en ausencia de nutrientes y de luz natural, y grupo C expuestas a agua acidificada con ácido sulfúrico. En un seguimiento hasta 72 horas, se analizaron muestras de pétalos, hojas y tallos de cada una de las plantas y, posterior a la extracción de los núcleos, estos fueron teñidos con ioduro de propidio, un agente intercalante del ADN, y analizados mediante citometría de flujo y microscopía de fluorescencia. Los resultados muestran que ambas condiciones extremas generan un desbalance en el proceso de muerte/sobrevida de las petunias, pero a diferencia de las plantas del grupo B, las plantas del grupo C no incrementaron la tasa de proliferación celular. Estos resultados sugieren que las plantas que crecen en suelos ácidos pierden la capacidad compensatoria ante la señal de estrés que se genera a consecuencia de la exposición aguda a concentraciones tóxicas de ácido sulfúrico. Cell death induced by adverse environmental conditions in Calibrachoa parviflora (petunia Abstract It has been previously reported that extreme environmental conditions such as high temperatures, ultraviolet light and the greenhouse effect, alter the rate of growth in plants. In this study we investigated the acute effect of two extreme environmental conditions

  3. CULTIVOS TRANSGÉNICOS: ENTRE LOS RIESGOS BIOLOGICOS Y LOS BENEFICIOS AMBIENTALES Y ECONOMICOS.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Chaparro Giraldo

    2011-09-01

    cultivos GM, alrededor del análisis ponderado de los riegos biológicos y los beneficios ambientales y económicos. Los riesgos biológicos se definen por los posibles efectos negativos sobre el consumidor humano o sobre el ambiente en que se liberan. Los beneficios ambientales tienen que ver con los efectos de la reducción en el uso de agroquímicos (insecticidas y herbicidas, y los beneficios económicos con la reducción en las perdidas debidas al ataque de insectos y a la competencia de malezas, así como a la reducción de los costos de producción. El debate debe considerar también, que las herramientas desarrolladas para la transferencia de genes entre diferentes organismos, facilitan la apropiación de los recursos genéticos vía derechos de propiedad intelectual. Apropiarse de este conocimiento y ponerlo a jugar al lado de sus intereses, es un asunto vital para los países biodiversos como Colombia.

  4. Experiencias formativas, auto-adscripciones y conflictos ambientales en el sudoeste de Misiones (Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Padawer

    2015-04-01

    Full Text Available En este artículo abordaremos cómo se relacionan las experiencias formativas vinculadas al trabajo rural, las identificaciones y los conflictos ambientales en San Ignacio, Misiones (Argentina. Nos interesa problematizar cómo los aprendizajes ligados a las tareas rurales se vinculan con las auto-adscripciones de los sujetos, teniendo como referencia las categorías de actores sociales agrarios regionales y las denominaciones que provienen de agendas estatales de intervención. Estos procesos acontecen en un contexto de creciente concentración de propiedades que se destinan a la explotación forestal, donde observamos, en algunos casos, cierta ambientalización de los históricos conflictos territoriales.Utilizando materiales provenientes de un trabajo de campo etnográfico que iniciamos en 2008, presentaremos a dos familias de pobladores rurales. En ambos casos es posible ver cómo el acceso a la tierra es decisivo para las experiencias formativas en las actividades de reproducción social, y que se liga con identificaciones como “gente de la colonia” y una incipiente referencia a la “agricultura familiar” a partir de las intervenciones del Estado. Estas dos familias permiten mostrar cómo las experiencias e identificaciones se expresan en el contexto de la participación de los sujetos en conflictos sociales, que asumen en un caso la forma histórica de reclamos fundiarios mientras que, en el otro, es posible ver que el ambiente tiene protagonismo incipiente.

  5. FACTORES AMBIENTALES QUE AFECTAN LOS COMPONENTES DE PRODUCCION Y PRODUCTIVIDAD DURANTE LA VIDA DE LAS CERDAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Enrique Ek Mex

    2014-12-01

    Full Text Available El objetivo de esta revisión fue describir algunos factores ambientales que influyen sobre los componentes de producción y productividad durante la estancia de las cerdas en el hato. La productividad de la cerda puede ser medida como el número o kilogramos de cerdos nacidos vivos o destetados por camada, por año o durante la estancia en el hato. El efecto de año y granja son importantes fuentes de variación, se deben principalmente a los cambios climatológicos y diferencias en el manejo. El efecto de época en las regiones tropicales es debido al estrés calórico y la alta humedad en la época de calor. Las cerdas de primer parto tienen intervalo entre partos e intervalo destete a la concepción mayor y camadas pequeñas en comparación con las cerdas multíparas. La productividad durante la vida productiva es afectada por el manejo particular de cada unidad de producción, la edad y el número de lechones nacidos al primer parto y la causa de desecho. La mayoría de los estudios son en zonas templadas. En conclusión, la productividad de las cerdas es afectada por las diferentes condiciones climáticas de cada región y a diferencias de manejo entre granjas en diferentes años y épocas, así como por el número de parto, por lo que es importante realizar la caracterización de las condiciones específicas de cada granja o región.

  6. Hongos ambientales en una biblioteca: un año de estudio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante J. Bueno

    2003-01-01

    Full Text Available Este artículo analiza los hongos presentes en una biblioteca científica situada en un centro de investigación (el cual trabaja con microorganismos en Tucumán, Argentina, desde Febrero del 2000 a Enero del 2001. Se identificaron 33 géneros, además de las levaduras y de los hongos clasificados como Mycelia sterilia y Basidiomycetes. Los géneros que presentaron la mayor frecuencia fueron Cladosporium sp. (30.1%, Fusarium sp (8.6%, Alternaria sp. (8.4%, Acremonium sp. (6.4% y Aspergillus sp. (5.5%. La mayor cantidad de esporas fúngicas fue observada en Octubre y la mínima en Julio. La temperatura estuvo entre 16,5 y 28,5ºC. El género Cladosporium sp. fue aislado en todos los meses muestreados. Este género predominó en Febrero (19.6%, junto a Alternaria sp., Mayo (29.6%, Junio (35.7%, Julio (33.3%, Agosto (40%, septiembre (27.5% y octubre (51.3%, mientras que Acremonium sp. predominó en Marzo (26.5%, Ceratosporium sp. en Abril (20.4% y los Basidiomycetes en Noviembre (17.6%. Además, Alternaria sp. fue el más abundante en Diciembre (20% y Enero (35.9%. A pesar del uso de un muestreo no volumétrico, este estudio provee una información útil sobre la incidencia de los hongos ambientales en la biblioteca testada. Sabiendo que su presencia es incuestionable y difícil de erradicar, son necesarias futuras investigaciones para examinar los efectos de su exposición sobre los problemas de salud relacionados.

  7. Procesos institucionales en el pago por servicios ambientales, cuenca alta del río Pasto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yesenia Alejandra Narváez

    2016-06-01

    Full Text Available El pago por servicios ambientales (PSA, es la disponibilidad que tiene un individuo o grupo social para aprovechar o conservar la oferta ambiental natural. Este estudio se realizó en cuenca alta del río Pasto, donde el principal servicio ambiental, es la provisión hídrica del 85% de los habitantes de Pasto, Nariño, convirtiéndolo en un ecosistema estratégico que requiere de alternativas viables para su conservación y manejo. El objetivo fue evaluar los procesos relacionados con PSA, adelantados por algunas Instituciones; para ello, se diseñó una entrevista estructurada, aplicada a funcionarios de cuatro instituciones, que contemplaba las variables: institución, conocimiento normativo, recursos financieros, apoyo técnico, actividades realizadas actualmente y posibles alternativas para PSA. Con el programa Decisión Explorer 3.3 y con integrantes de las instituciones se propusieron alternativas para mejorar el PSA. Se pudo determinar que en el corregimiento de Cabrera se están ejecutando las alternativas: implementación de sistemas agroforestales, familias guardabosques y adquisición de predios para avanzar en PSA. Se concluyó que en la Cuenca Alta del río Pasto, el PSA aún es incipiente pero promisorio, hay poco conocimiento institucional y los procesos se han centrado en la compra de tierras para la conservación de fuentes abastecedoras de acueductos rurales y de cabeceras municipales.

  8. Criminología Ambiental: Los delitos ambientales/Environmental criminology: the environmental crimes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Israel Estrada Camacho (México

    2010-01-01

    Full Text Available Es del dominio público que la actividad humana- desde el punto de vista Social, Político, Jurídico e incluso Cultural- está provocando desajustes que sacuden al mundo. La contaminación del agua, el aire y el suelo; el deterioro de la capa de ozono; el calentamiento del planeta; la progresiva desertificación; la perdida constante de bosques y selvas, que a su vez causa la extinción de flora y fauna. México es considerado como uno de los países más ricos en biodiversidad. Razón de más para profundizar en el aprovechamiento y conservación de los recursos bióticos, de nuestro país. El Artículo cuarto de nuestra constitución política, en su párrafo 4to, consagra como una garantía el derecho a un ambiente adecuado para el desarrollo y bienestar. De este ordenamiento se desprenden muchas más normas jurídicas para proteger los recursos naturales. Por ello el presente trabajo abordo la temática ambiental y el paradigma en torno de los delitos ambientales, ya que ello nos permitirá comprender mejor el problema y de esta manera se podrá asumir un compromiso de manera más responsable, con la protección del medio ambiente en nuestro país.

  9. Microcredito e "cajas de credito" in Argentina: considerazioni giuridiche per lo sviluppo e la regolazione di un sistema finanziario alternativo a servizio dell'economia locale

    OpenAIRE

    Lamandini, Marco

    2004-01-01

    Studio sul microcredito e sul sistema bancario in Argentina alla luce delle più rilevanti esperienze internazionali, e una serie di raccomandazioni circa la disciplina e lo sviluppo di un efficace e diffuso sistema di casse di credito cooperativo a servizio dell'economia locale.

  10. Le tendenze dell'occupazione: un confronto internazionale. (Employment trends: an international comparison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. DELL’ARINGA

    2013-12-01

    Full Text Available L'interesse per le previsioni di tendenza di occupazione è cresciuto significativamente negli ultimi anni, in particolare quelli relativi al lungo termine . Ciò che sorprende è la grande differenze nelle tendenze che emergono da paese a paese , anche dalle stime delle organizzazioni internazionali che mettono a confronto le esperienze dei vari paesi . Non è chiaro se le ragioni di tali differenze si trovanonegli effetti dei fenomeni generali che caratterizzano l' esperienza di tutti i paesi , come ad esempio il progresso tecnico , o fenomeni piuttosto specifici propri di ogni paese differente . Ciò che sembra chiaro, tuttavia , è la natura estrapolativa delle previsioni . La presente nota analizza il difficile compito di individuare le determinanti storiche dell'evoluzione del rapporto di lavoro nel lungo periodo , al fine di comprendere meglio il modo in cui le previsioni sono concepiti oggi .Interest in employment trend forecasts has grown significantly in recent years, especially those related to the long term. What is surprising is the large differences in trends that emerge from country to country, even from estimates by international organisations that compare the experiences of various countries. It is unclear if the reasons for such differences lie in differing effects of general phenomena that characterise the experience of all countries, such as technical progress, or rather specific phenomena peculiar to each country. What seems clear, however, is the extrapolative nature of the forecasts. The present note looks at the difficult task of identifying the historical determinants of the evolution of employment in the long run, in order to better understand the way in which forecasts are devised today.JEL: E24, E27, J21

  11. Le interiezioni (fonosimboli nella prosa rovignese dell'antologia "Istria nobilissima"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1989-12-01

    Full Text Available Come risulta da un recente studio di Paola Villani (Villani 1986, le interiezioni (o, come le chiama l'autrice, fonosimboli sono un po' la Cenerentola delle descrizioni linguistiche. Menzionate in modo piu o meno marginale, descritte sommariamente, definite in modo non soddisfacente, esse sembrano riunire in sé lo status «tuttofare» degli avverbi tradizionali (v. Crystal 1971, p. 75 e quello di «small change of linguistic currency», molto appropriatamente attribuito da E. Löfstedt alle preposizioni, «particelle» e parole affini (Löfstedt 1959, p. 163. In un termine, sono elementi linguistici che dai parlanti sono sentiti intuitivamente come indispensabili alla normale comunicazione linguistica, ma nello stesso tempo come elementi con cui non si sa che fare, che non trovano un posto adeguato nell'ambito della classificazione linguistica tradizionale. Eppure, anche le interiezioni hanno le loro funzioni, sia nella lingua scritta (nella quale, secondo· Villani 1986, p. 33, sono state maggiormente studiate che nel linguaggio parlato (in cui hanno valori intraducibili su1 piano della lingua scritta. Prendendo lo spunto dall'interessante e stimolante articolo citat o di P. Villani, abbiamo esaminato il valore pragmatico e testuale delle interiezioni nella prosa in dialetto rovignese, apparsa sui volumi III, VI, VII, X-XII e XIV-XVI dell'antologia «lstria Nobilissima» (si veda la bibliografia, la cui lingua è stata già oggetto di studio in alcuni nostri lavori precedenti. La restrizione alla prosa è dettata dal tema, che è l'analisi degli aspetti comunicativi (pragmatici e testuali.

  12. Conoscere la distribuzione territoriale delle proprietà di manager e azionisti: un approccio guidato dai dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Pozzati

    2016-12-01

    Full Text Available L’analisi e una migliore comprensione della distribuzione della ricchezza degli individui all’interno delle città possono rivelarsi un prezioso strumento specialmente al fine di supportare la stima del valore degli immobili. Tali analisi possono inoltre essere utilizzate per facilitare il percorso decisionale in diversi settori: dalla pubblica amministrazione al mercato immobiliare. In questo lavoro, attraverso l’uso di dati pubblici e di dati di proprietà della società Cerved, è possibile osservare la distribuzione territoriale delle proprietà di manager e azionisti - categorie di persone solitamente collegate ad un elevato benessere economico – e tramite questo identificare le zone delle città in cui il valore degli immobili risulta presumibilmente più elevato. Nello specifico, viene introdotto il Manager and Shareholder Concentration (MSHC score la cui accuratezza ed efficacia viene verificata in tre diverse città di Italia (Torino, Roma e Milano.

  13. Amministrare lo studio dell'italiano: l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia a San Paolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dell'Aira

    2006-08-01

    Full Text Available Questo articolo riprende in parte una questione generale già affrontata sulla rivista, e cioè il buon uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito culturale e didattico. La questione riguarda soprattutto gli stili di insegnamento/apprendimento, di formazione e di amministrazione. Ci si sofferma sullo stile di gestione di un ufficio pubblico in una situazione amministrativa atipica, esercitata su un territorio vastissimo a favore di un'utenza dislocata sul territorio in modo non omogeneo. La conclusione è che l'uso agile e sistematico della rete globale e delle tecnologie informatiche e telematiche può aiutare gli Uffici scolastici italiani all'estero a gestire in contesti complessi i principali problemi connessi con la distanza dall'Italia, sia per l'insegnamento della lingua italiana nei corsi, sia per la formazione iniziale e continua dei docenti.

  14. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  15. Gli effetti dell'attrito sulla stima della disuguaglianza in Italia

    OpenAIRE

    F. Biagi; A. Giraldo; E. Rettore

    2009-01-01

    Il volume contiene i rapporti finali di un'articolata ricerca su alcune significative dimensioni della disuguaglianza nell'Italia di oggi: la povertà e l'evoluzione recente della distribuzione del reddito; la condizione di salute e la sua relazione con le caratteristiche socio-economiche degli individui; le disparità nella disponibilità della casa e nelle situazioni abitative. La ricerca, condotta nell'ambito dell'"Osservatorio sulle disuguaglianze sociali", è stata coordinata da un'equipe in...

  16. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  17. A Second Look: Scott O'Dell's Sing Down the Moon.

    OpenAIRE

    Perry Nodelman

    1984-01-01

    When I wrote this in 1984, I thought of myself as a humane and tolerant person expressing humane, tolerant views. I'm uploading it three decades later because I find much of what I say here embarrassing--and because what embarrasses me is my utterly unconscious assumption of white male privilege. I praise O'Dell's choice of not providing his young Navaho narrator with a name for much of the book--a choice I now see as a commentary on the deprivation of her personhood that in fact confirms and...

  18. Resumen de tesis. Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca

    OpenAIRE

    Lacca, Emanuelle

    2015-01-01

    [ES] La tesis de doctorado de Emanuele Lacca, titulada Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca (XV-XVI secolo), hecha en cotutela entre las universidades de Salamanca y de Cagliari (Italia) y defendida el 18 de abril de 2016, pretende reconstruir los conceptos de conocimiento y de intencionalidad, así como se desarrollan por algunas voces significativae de la Escuela de Salamanca, a partir de la recepción de la tradición tomista y de las inovaciónes del hum...

  19. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  20. L'insegnamento dell'evoluzione nei manuali scolastici di otto paesi costieri del Mediterraneo

    OpenAIRE

    Quessada, Marie-Pierre; Clément, Pierre; Valente, Adriana; Selmaoui, Sabah

    2012-01-01

    I manuali scolastici di biologia di otto paesi mediterranei affrontano il tema dell'evoluzione in modi molto differenti. In Algeria e in Libano, l'argomento non viene trattato o non più. In Tunisia, il tema è trattato nella classe terminale (ovvero nell'ultima classe del Liceo n.d.R.), ma senza un capitolo specifico sull'evoluzione umana. In Maroccco, l'evoluzione è stata appena reintrodotta in classe terminale ma senza l'evoluzione umana. Il tema è più ampiamente coperto a Cipro e a Malta, e...

  1. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  2. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  3. Determinación de restricciones y posibilidades ambientales para la expansion del transporte de gas natural en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángel Sanint Enrique

    2011-11-01

    Full Text Available En la línea de la Evaluación Ambiental Estratégica, EAE, se desarrolló un método para la determinación de restricciones y posibilidades ambientales en proyectos de transporte de gas natural por ductos, basado en el uso de herramientas de análisis territorial aplicadas sobre la plataforma SIG (Sistema de Información Geográfica, incorporando criterios ambientales que a escala 1:500.000 apoyarán la toma de decisiones en el nivel de planeación y propiciarán la elaboración del plan de expansión para el transporte de gas natural en Colombia. Para esto, se definió el concepto de ambiente a partir de un Modelo Analítico preexistente; se delimitó un área con posibilidades para la expansión de la red de transporte de gas natural incorporando nuevos trazados; se seleccionaron las variables y factores que complementaban el Modelo Analítico; se definió la estructura de preferencias a partir de una encuesta a expertos; se determinaron las restricciones nacionales y se construyeron superficies numéricas síntesis de critici dad ambiental para cada dimensión. Como resultado, se obtuvieron 5 superficies síntesis, una por cada dimensión, y una superficie final para Colombia, con restricciones y posibilidades ambientales. Además se propusieron análisis complementarios para establecer prioridades en la gestión ambiental.

  4. Asociación entre sobrepeso-obesidad y factores socio-ambientales en escolares del partido de Brandsen

    OpenAIRE

    Cesani Rossi, María Florencia; Castro, Luis Eduardo; Luis, María Antonia; Torres, María Fernanda; Quintero, Fabián; Luna, Maria E.; Bergel, María L.; Oyhenart, Evelia Edith

    2009-01-01

    El ambiente o entorno "obesogénico" refiere al conjunto de situaciones ambientales, sociales y culturales que favorecen el aumento de individuos con sobrepeso (S) y obesidad (O). Si bien el tipo de alimentación y los estilos de vida cada vez más sedentarios, resultan ser los principales responsables de este aumento, factores tales como el bajo nivel de instrucción de los padres, los ingresos monetarios familiares y el acceso restringido a los servicios de salud pueden incidir en la probabilid...

  5. Conflictos socio-ambientales/territoriales y el surgimiento de identidades post neoliberales (Valparaíso-Chile)

    OpenAIRE

    Bolados García, Paola

    2016-01-01

    Resumen: En este artículo analizamos los conflictos socio-ambientales/territoriales asociados a la expansión de las fronteras minera y agroexportadora en la zona central de Chile. Nos centramos en el conflicto por la usurpación del agua en la precordillera de la Provincia de Petorca, así como los conflictos asociados a la contaminación producida por el Complejo Industrial Ventanas en los límites de las comunas de Puchuncaví y Quintero. Desde una perspectiva crítica que se nutre de la ecología...

  6. Factores ambientales y hábitos vocales en docentes y funcionarios de pre-escolar con alteraciones de voz

    OpenAIRE

    Barreto, Deisy Paola; Cháux Ramos, Oriana Mireya; Estrada Rangel, Monica Andrea; Sánchez Morales, Jenifer; Moreno Angarita, Marisol; Camargo Mendoza, Maryluz

    2012-01-01

    Objetivo Determinar la relación existente entre los hábitos vocales y condiciones ambientales/ ocupacionales, con la presencia de alteraciones vocales (disfonía) en docentes y funcionarios de centros sociales de educación inicial. Método Estudio descriptivo transversal en una población de 198 sujetos, que se llevó a cabo en tres fases. Fase 1: Identificación de los sujetos con mayor riesgo de presentar una alteración vocal. Fase 2: Observación-análisis del uso de la voz y los hábitos vocales...

  7. Indicadores ambientales y educación ambiental en función de la responsabilidad social empresaria

    OpenAIRE

    Giuffré de López Camelo, Lidia L.; Basso, Lorenzo Ricardo; Ratto de Miguez, Silvia Elisa

    2008-01-01

    p.99-106 Se realizó un análisis documental de las presentaciones voluntarias de 44 empresas signatarias del Pacto Global correspondientes al año 2005 en la red argentina. Los indicadores ambientales y el rol de la educación ambiental fueron las herramientas utilizadas para resumir las extensas comunicaciones. La educación apareció como una preocupación dentro de la responsabilidad social empresaria, considerando acciones de educación ambiental no formal e informal que se transmiten a la co...

  8. La responsabilidad civil extracontractual por daños ambientales y las instituciones del Código Civil Ecuatoriano

    OpenAIRE

    Narváez Alvarez, María José

    2008-01-01

    Las instituciones clásicas de la responsabilidad civil en los sistemas jurídicos que mantienen el régimen subjetivo, y el ecuatoriano en particular, procuran la defensa de los derechos ambientales a partir de una concepción patrimonialista; razón por la cual los instrumentos normativos han sido diseñados para proteger por separado cada uno de los elementos de la naturaleza, asumidos como bienes específicos de tutela jurídica y en consecuencia ignorando su función integral; hech...

  9. Retos para la política ambiental: el debate internacional sobre el comercio de bienes y servicios ambientales

    OpenAIRE

    Diego Alejandro Martínez Ballesteros

    2006-01-01

    Los lineamientos de la actual política ambiental nacional enfatizan la promoción y el aprovechamiento sostenible de bienes y servicios ambientales. A nivel internacional, el tema se está tratando en la Organización Mundial del Comercio, por el mandato de la Declaración Ministerial de Doha (2001). Así mismo, se encuentra tácitamente en la actual agenda del desarrollo. El debate ha girado alrededor de lograr un acuerdo sobre definiciones y ...

  10. Mejoras ambientales para el desarrollo de la competitividad en tres cadenas agroalimentarias costarricenses. (SDT 001-2008)

    OpenAIRE

    Hartley, Marjorie; Díaz, Rafael

    2008-01-01

    Este documento de trabajo presenta los resultados de la aplicación de la Evaluación de Ciclo de Vida (LCA por sus siglas en inglés) a tres agrocadenas costarricenses, la de melón, chayote y café. El objetivo es identificar y cuantificar los impactos ambientales y sobre la salud humana, más importantes a lo largo de estas agrocadenas, distinguiéndolos por segmentos. La aplicación del LCA permite evaluar el perfil ambiental de las agrocadenas "desde la cuna hasta la tumba" para identific...

  11. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  12. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  13. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  14. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  15. Le “Regole tecniche” per i Dati Territoriali: il ruolo delle Regioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio De Gennaro

    2013-06-01

    Full Text Available Il processo d’innovazione e riforma della Pubblica Amministrazione, avviato nel 2005 con il Codice dell’Amministrazione Digitale, ha trovato una prima risposta nell’emanazione delle “Regole tecniche” dei Dati Territoriali, approvate con il D.M. 10.11.2011, con il quale si forniscono norme e procedure condivise per la formazione, fruibilità e l’accesso all’Informazione Territoriale. In questo scenario dai contenuti tecnici e normativi, le Regioni, singolarmente e associate nel CISIS-CPSG, hanno avuto un ruolo strategico per l’avvio, lo sviluppo e l’applicazione delle attività.The reform and innovation process in public administration, started in 2005 with the Digital Administration Code, had a first result in the issue of "Technical Rules" of Spatial Data, approved by the DM 10.11.2011, with whom rules and procedures, shared for training, usability and access to the spatial information, are provided.In this scenario, with a technical and normative content, Regions, individually and as CISIS-CPSG members, have had a strategic role in initiating, developing and implementing the activities.

  16. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  17. SELECCIÓN DE PREDICTORES AMBIENTALES PARA EL MODELADO DE LA DISTRIBUCIÓN DE ESPECIES EN MAXENT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Cruz-Cárdenas

    2014-01-01

    Full Text Available A ntes de realizar el modelado de la distribución potencial de una especie, se recomienda ha - cer una preselección de covariables pues la redundancia o variables irrelevantes pueden in - ducir sesgos en la mayoría de los modelos. En este estudio, se propuso un método automati - zado para la selección a priori de covariables utilizadas en el modelado. Se emplearon cinco especies típicas de la flora mexicana ( Catopheria chiapensis, Liquidambar styraciflua, Quercus martinezii, Telanthopora grandifolia y Viburnum acutifolium y 56 covariables ambientales. Se generaron matrices de presencia-ausencia para cada especie y se analizaron empleando regresión logística; el modelo resul - tante de cada especie se evaluó mediante un remuestreo bootstrap. La distribución de las cinco especies se modeló usando el algoritmo de máxima entropía y con el empleo de tres conjuntos de covariables ambientales. La precisión de los modelos generados se evaluó con intervalos de confianza de cada curva característica operativa del receptor (COR. Los intervalos de confianza de las curvas COR resultantes no mostraron diferencia significativa ( P < 0.05 entre los tres modelos predictivos generados; sin em - bargo, el modelo más parsimonioso se obtuvo con el método propuesto.

  18. Alteraciones de los bosques nativos en el norte argentino: normativas y mecanismos de compensación por servicios ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Luna

    2017-12-01

    Full Text Available Los recursos naturales conforman los insumos de cualquier actividad económica desarrollada por el hombre; pero es una realidad que la mayoría de los ecosistemas forestales nativos de Argentina presentan desde serias alteraciones con su consecuente pérdida de biodiversidad; no hay mejor estrategia de política ambiental que aquélla que concurra simultáneamente a resolver los problemas ambientales y los socio-económicos con la insustituible acción del Estado. El objetivo de este trabajo es analizar la situación de los bosques del norte argentino luego de la ley de presupuestos mínimos para la protección ambiental de los mismos; para conocer en profundidad los procesos asociados a su alteración, las normativas vigentes para su protección y uso sustentable, como así también los mecanismos de compensación por servicios ambientales que surgen a partir de ellos.

  19. Problemáticas ambientales en el área de Los Antiguos, provincia de Santa Cruz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacquelina Maribel Díaz Viegas

    2014-06-01

    Full Text Available En este informe se presentan los resultados de una beca de iniciación a la investigación para alumnos avanzados de la UNPA, cuyo objetivo consistió en la identificación de los usos del suelo y las problemáticas ambientales en el área de Los Antiguos. La metodología utilizada consistió en búsquedas bibliográficas, interpretación visual de imágenes satelitales de alta resolución espacial, relevamientos de campo y entrevistas a informantes calificados. Se detectaron como principales problemas ambientales los asociados con la disposición de los residuos urbanos y tratamiento de líquidos cloacales, inundaciones en la rivera del lago Buenos Aires y en zonas urbanas, deslizamiento de laderas en la loma Del Mirador, entre otros. En el informe se explican estas problemáticas, se analiza la legislación vigente y se proponen algunas medidas de mitigación.

  20. FACTORES AMBIENTALES Y GENÉTICOS QUE INFLUYEN SOBRE LA EDAD AL PRIMER PARTO EN HEMBRAS DE LA RAZA ROMOSINUANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Suárez

    2006-05-01

    Full Text Available Objetivo. Estudiar los factores ambientales y genéticos que influyen sobre la edad al primer parto dehembras romosinuano. Materiales y métodos. Fueron estudiados 932 datos de la edad al primer partode hembras de la raza Romosinuano, nacidas en el Centro de Investigación Turipaná de CORPOICA,Cereté, Colombia, en el período de 1980 a 2001. Para el estudio de los factores ambientales se utilizóel análisis de varianza mediante modelos lineales utilizando el procedimiento GLM de SAS (1995.Resultados. La edad al primer parto fue de 1162.3±4.2 días, con un coeficiente de variación del 11.19%.El análisis de varianza reveló que el año y mes de nacimiento fueron causas estadísticamente significativasde variación de la edad al primer parto. La heredabilidad, calculada por la correlación intraclase entremedias hermanas paternas fue de 0.16±0.08. Conclusión. El año y mes de nacimiento influyeron en laedad al primer parto de hembras romosinuano, pero la heredabilidad de la edad al primer parto y elsexo de la cría no se constituyen en características importantes a tener en cuenta.

  1. Caracterización de los componentes genéticos y ambientales implicados en el envejecimiento de las levaduras vínicas

    OpenAIRE

    Orozco Valverde, María Elena

    2012-01-01

    La mayor parte de la fermentación vínica discurre cuando las células de la levadura Saccharomyces cerevisiae han dejado de dividirse. Así pues, la viabilidad en fase estacionaria, llamada longevidad cronológica (LC), es esencial para que la vinificación se lleve a buen término. En este trabajo de tesis doctoral, se han caracterizado diversos componentes ambientales y genéticos que influyen en la longevidad cronológica de las levaduras vínicas. En cuanto a los componentes ambientales, el incre...

  2. La integración del valor de cambio de los servicios ambientales en las cuentas verdes de las áreas naturales

    OpenAIRE

    Campos Palacín, Pablo; Caparrós Gass, Alejandro

    2009-01-01

    Los bienes y servicios de mercado se miden en la contabilidad nacional por sus valores de cambio (precio por cantidad), mientras que los métodos de valoración ambiental de los servicios ambientales estiman el excedente del consumidor o las variaciones hicksianas. Esto impide una agregación directa de los valores ambientales en la contabilidad nacional. Este artículo propone una metodología que permite la agregación en condiciones homogéneas. Para el libre acceso de los visitantes re...

  3. AGRICULTURIZACION E IMPACTOS AMBIENTALES EN EL PARTIDO DE NECOCHEA, PROVINCIA DE BUENOS AIRES, ARGENTINA - AGRICULTURIZATION AND ENVIRONMENTAL IMPACTS IN NECOCHEA COUNTY, BUENOS AIRES, ARGENTINA

    OpenAIRE

    Patricia Vazquez; Laura Zulaica; Belen Benavidez

    2017-01-01

    El modelo actual de producción agropecuaria de la región pampeana argentina, ha mostrado una tendencia a la agriculturización, con un efecto directo sobre la dinámica de los agroecosistemas, generando impactos ambientales con consecuencias sobre la base de los recursos naturales. Tomando el partido de Necochea inserto en la región, esta investigación propone analizar los cambios en el uso del suelo en dicho Partido entre 2003-2011, mediante sensores remotos, y estimar los impactos ambientales...

  4. Cuentas ambientales del departamento de Pando en Bolivia: Aplicación del enfoque insumo producto a nivel sub-nacional

    OpenAIRE

    Suxo, Johnny

    2017-01-01

    La estimación de las cuentas ambientales a nivel subnacional es importante en Bolivia, debido a la heterogénea distribución espacial de los activos ambientales en el territorio nacional, en particular para departamentos de escasa diversificación productiva, donde la extracción de recursos naturales constituye su principal base económica. El presente trabajo se concentra en el departamento de Pando en Bolivia. Aplica la metodología non-survey de regionalización de matrices insumo producto, a u...

  5. El reconocimiento de los costos ambientales como instrumento para el empoderamiento económico de las comunidades afectadas (caso vereda Chipautá)

    OpenAIRE

    Díaz Montaño, Evelyn Ivonne

    2015-01-01

    La industria tiene la obligación de dar cuenta y encaminar esfuerzos para prevenir, mitigar o reparar daños ambientales. El proceso de internalización de costos ambientales puede llegar a constituir un elemento que promueva el empoderamiento de las comunidades afectadas. La vereda Chipautá refleja la dicotomía entre empresa y comunidad, como muchas otras del territorio nacional, sus antecedentes frente al fenómeno de exploración petrolífera ha pasado por problemas de orden social, político, e...

  6. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  7. Viewing Indians: Native Encounters with Power, Tourism, and the Camera in the Wisconsin Dells, 1866-1907

    Science.gov (United States)

    Hoelscher, Steven

    2003-01-01

    In the winter of 1883, the photographer H. H. Bennett decided to spice up his descriptive catalogue of stereo views with something new. Several years earlier, a simple listing of his photographs--mostly landscape views of the area surrounding the Wisconsin River Dells--brought the small-town studio photographer considerable renown and enhanced…

  8. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  9. Lo status di rifugiato religioso nelle fonti del diritto internazionale: le nuove frontiere delle libertà dello spirito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Ferrari

    2017-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Libertà religiosa e protezione internazionale: note introduttive e di metodo - 2. La nozione di religione perseguitata - 3. I contenuti di tutela della libertà religiosa dei perseguitati - 4. Le condizioni di riconoscimento dello status di rifugiato religioso - 5. La procedura di valutazione delle domande - 6. Conclusioni.

  10. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  11. Second order statistical analysis of US image texture; Analisi della tessitura delle immagini ecografiche con metodi statistici del secondo ordine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanzi, F.; Novario, R. [Varese Ospedale di Circolo, Varese (Italy). Servizio di fisica sanitaria; Conte, L. [Varese Univ., Varese (Italy). Cattedra di biofisica e tecnologie biomediche; Tosetto, C.; Dimichele, R. [Milan Clinica Mangiagalli, Milan (Italy). Istituti clinici di perfezionamento; Goddi, A. [SME, Studio medico di diagnostica per immagini, Varese (Italy)

    1999-05-01

    The study reports the sonographic image texture of the neonatal heart in different stages of development by calculating numerical parameters extracted from the gray scale co-occurrence matrix. To show pixel values differences and enhance texture structure, images were equalized and then the gray level range was reduced to 16 to allow sufficiently high occupancy frequency of the co-occurrence matrix. Differences are so little significant that they may be due to different factors affecting image texture and the variability introduced by manual ROI positioning; therefore no definitive conclusions can be drawn as to considering this kind of analysis capable of discriminating different stages of myocardial development. [Italian] Scopo del lavoro e' la caratterizzazione della tessitura di immagini ecocardiografiche di neonati in diverse fasi dell'accrescimento mediante il valore di parametri ottenuti con il metodo della matrice delle co-occorrenze. Per evidenziare le differenze tra i pixel e quindi esaltare la tessitura, le immagini sono state elaborate mediante equalizzazione, successivamente sono state ridotte a 16 livelli di grigio al fine di avere alta frequenza di occupazione della matrice delle co-occorrenze. Nonostante alcuni confronti risultino significativi a livello del 95% dei casi, non si possono trarre conclusioni definitive circa la possibilita' di utilizzare questa metodica per disciminare fasi diverse della crescita miocardica, in quanto le differenze di tessitura sono cosi' lievi che possono essere ascrivibili alla normale variabilita' della tessitura introdotta dal metodo di acquisizione delle immagini e dal posizionamento delle regioni di interesse.

  12. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  13. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  14. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  15. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    a diverso impatto antropico, sono stati misurati i livelli di idrocarburi clorurati (DDT, PCB, HCB), di metalli pesanti (Pb, Cd, Hg) e sono stati analizzati biomarkers specifici quali induzione del sistema delle Monossigenasi a funzione mista (MFO), inibizione della butirrilcolinesterasi (BchE) ed accumulo delle porfirine. I risultati ottenuti evidenziano condizioni di inquinamento della laguna; dei tre siti in esame la foce del fiume Albegna mostra sicuramente la situazione piu' delicata, presentando le maggiori concentrazioni di HCB, DDT, PCB oltre ad una forte inibizione delle BChE, indice della presenza di OPs e CBs. L'area di S. Liberata, considerata in precedenza una delle zone meno contaminate della laguna, presenta evidenti segni di degrado ambientale riferibili ad elevate concentrazioni di metalli pesanti (Pb e Cd) e di organoclorurati (PCB); lo stress chimico dell'area e' indicato anche dal fenomeno di induzione della BPMO.

  16. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  17. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  18. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  19. Le Associazioni delle donne e i diritti dell’infanzia in Italia (1861-1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Seveso

    2017-12-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo è quello di presentare la diffusione delle istituzioni educative per i bambini piccoli italiani e il modo in cui è significativamente legato alle associazioni femministe e alle iniziative di pensatori e pensatori illuminati. L'articolo ricostruisce la storia del diritto all'educazione per la prima infanzia in Italia nel periodo tra l'Unità d'Italia (1861 e i primi decenni del XX secolo. Rivela come queste iniziative hanno sottolineato la necessità di fornire istituzioni educative per giovani ragazze e bambini, non solo a fini di cura o igiene; ma spesso con importanti principi educativi come l'attenzione agli spazi, i rapporti con le famiglie e altri. L'articolo sottolinea anche come l'associazione femminista abbia anche combattuto duramente per un'adeguata formazione professionale di insegnanti e insegnanti.

  20. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurora Donzelli

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129; Belo 1935 [1970]; Bateson, Mead 1942; Bonokamsi 1972; Connors 1979; Errington 1984, 1983; Geertz 1958, 1960,1966, 1983; Geertz 1961, 1959; Just 1991; Hollan 1988; Hollan, Wellenkamp 1994, 1996; Keeler 1987; Wellenkamp 1984, 1988b; Wikan 1989.

  1. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  2. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  3. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  4. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  5. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  6. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  7. Federalismo y políticas ambientales en la Región Metropolitana de Buenos Aires, Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo A Gutiérrez

    2012-05-01

    Full Text Available La articulación entre la escala metropolitana de los problemas y la multiplicidad de jurisdicciones gubernamentales constituye un desafío para cualquier política ambiental. Centrado en la Región Metropolitana de Buenos Aires, este trabajo aborda la coordinación de políticas ambientales metropolitanas en un contexto federal. La primera parte describe la región metropolitana, el modo en que el federalismo argentino distribuye competencias ambientales entre niveles de gobierno, los mecanismos institucionales para la gestión metropolitana y las características y principales deficiencias de las organizaciones interjurisdiccionales que operan en la región metropolitana. La segunda parte discute los factores que explican esas deficiencias. Se argumenta que las fallas de coordinación metropolitana de políticas ambientales se explican por la interacción entre las instituciones federales y otras variables del sistema político, como la lógica de acumulación partidaria, la configuración de las agendas de gobierno, el papel de las burocracias estatales y el impacto del activismo ambiental.In any metropolitan region, the articulation between metropolitan scale of issues and the multiplicity of government jurisdictions poses a challenge for the implementation of environmental policies. Focused on the Buenos Aires Metropolitan Region, this article examines the coordination of metropolitan environmental policies in a federal context. The first part describes the metropolitan region and its main environmental problems, the way in which Argentine federalism assigns environmental competences to the different government levels and the mechanisms it sets for metropolitan governance, and the characteristics and flaws of the inter-jurisdictional organizations at work in the metropolitan region. The second part discusses the factors explaining those flaws. It argues that the shortcomings of the metropolitan coordination of environmental policies are

  8. [Levels of trace elements in the fruits and vegetables from the so-called Land of fires in Campania Region (Southern Italy)].

    Science.gov (United States)

    Esposito, Mauro; Cavallo, Stefania; Rosato, Guido; Chiaravalle, Eugenio; Miedico, Oto; Pellicanò, Roberta; Soprano, Vittorio; Baldi, Loredana

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: una vasta area compresa tra le province di Napoli e Caserta nella regione Campania ha negli ultimi anni attirato l'attenzione dei mass media a causa degli interramenti illeciti di rifiuti di varia origine nei campi o del loro abbandono lungo le strade. A tali pratiche illecite si aggiunge il fenomeno dei roghi incontrollati di questo materiale, motivo per il quale la zona è stata soprannominata "Terra dei fuochi". OBIETTIVI: ricerca di elementi in tracce presenti nei prodotti alimentari di origine vegetale prodotti nella Terra dei fuochi. DISEGNO E SETTING: piano di monitoraggio per il rilevamento dei livelli di alcuni metalli tossici ed essenziali nei vegetali coltivati in Campania nella Terra dei fuochi. La determinazione dei microelementi è stata effettuata dopo mineralizzazione della sostanza organica mediante microonde, utilizzando la spettrometria di massa a plasma induttivamente accoppiato (ICP-MS). RISULTATI: durante l'attività di monitoraggio sono stati raccolti 65 campioni di ortaggi e 49 campioni di frutta in 43 comuni rientranti nella Terra dei fuochi. Il contenuto medio di metalli tossici, cadmio e piombo nei prodotti ortofrutticoli è risultato ben lontano dai limiti massimi fissati dalla normativa europea. I valori delle concentrazioni sono significativamente inferiori rispetto a quanto riscontrato in zone ad alto impatto ambientale a causa della presenza di impianti industriali. CONCLUSIONI: la presenza di elementi tossici o potenzialmente tali nei campioni vegetali prodotti nella Terra dei fuochi è attribuibile a una varietà di fattori ambientali rilevanti (caratteristiche geologiche dell'area, inquinamento del suolo, dell'atmosfera e delle acque di irrigazione, pratiche illecite di smaltimento dei rifiuti industriali); non sembra, tuttavia, sussistere un rischio per la salute dei consumatori. Resta comunque l'allerta per la loro presenza nell'ambiente e la necessità che le attività di monitoraggio continuino.

  9. Aerobiological monitoring in the fields of health and environment; Il monitoraggio aerobiologico e le sue applicazioni in campo sanitario e ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cesare, M.R.; Bari, A. [ENEA, Rome (Italy). Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi

    2000-10-01

    Aerobiology, a continuously evolving field, is used in environmental protection programmes to detect atmospheric changes as well as harmful biological particles. [Italian] L'aerobiologia e' una disciplina in continua evoluzione utilizzata nell'ambito dei programmi di protezione ambientale per evidenziare non solo le particelle biologiche nocive, ma anche i tradizionali inquinanti atmosferici.

  10. El diseño de material didáctico como aporte al abordaje de los problemas ambientales en entornos educativos y comunitarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julián David Becerra-Barón

    2014-01-01

    Full Text Available La necesidad de diseñar materiales que promuevan reflexiones alrededor de los problemas ambientales, hace que las instituciones educativas asuman escenarios promotores en la generación de estrategias didácticas en relación al tema. En este trabajo, se presenta el proceso de diseño de un módulo didáctico denominado: “Reflexionemos sobre los Problemas Ambientales del Municipio de Tunja”, que tiene como finalidad el reconocimiento de los problemas ambientales más relevantes que afectan a esta ciudad. El diseño fue abordado en tres etapas: a Exploración del contexto y documentación, para verificar la relevancia del tema en la comunidad; b. Selección del modelo didáctico y c. Construcción del módulo. Finalmente, se presenta a modo de ejemplo una actividad de juego de roles, diseñada bajo el enfoque de enseñanza-aprendizaje de educación para la sostenibilidad y cuestiones socio-científicas (CSC que permite reflexionar cada uno de los problemas ambientales tratados.

  11. Exploración y explotación de petróleo: enfoque geográfico de los efectos ambientales en el Piedemonte llanero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yesenia Vargas Tejedor

    2017-03-01

    Full Text Available La investigación sobre los efectos ambientales de actividades económicas de gran incidencia para el país como lo son la exploración y la explotación de petróleo, abordadas desde la perspectiva de la geografía económica y la geografía ambiental (Eco geografía y Ecología política, permite desarrollar y utilizar métodos y técnicas para dimensionar de forma integral el conflicto existente en zonas de explotación de petróleo, como es el caso del Piedemonte llanero en el departamento de Casanare así como en otras áreas de similares características. En la identificación y el análisis de efectos ambientales se realizó una revisión crítica de los resultados obtenidos en dos componentes (ambiental y económico, generando una matriz por década que permitió comparar los principales hitos reconocibles en la implementación de las políticas sectoriales y ambientales. Esto contrasta con variables como los cambios de cobertura, licencias ambientales, y otros resultados que lograron evidenciarse con la metodología empleada.

  12. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  13. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  14. Pago por servicios ambientales hidrológicos: caso de estudio Parque Nacional del Nevado de Toluca, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edgar Brunett

    2011-01-01

    Full Text Available El potencial hídrico que representa el Parque Nacional Nevado de Toluca se ha visto disminuido por numerosos impactos antrópicos, lo que exige crear estrategias para su conservación. Este estudio tiene como objetivo estimar la disposición a pagar haciendo una encuesta en una muestra de usuarios del Valle de Toluca en el marco de un programa de Pago por Servicios Ambientales Hidrológicos. Los resultados muestran que los usuarios dispuestos a pagar rebasan el 50%, con cantidades que oscilan entre 30 y 80 pesos mensuales, sin embargo hay un sector de los encuestados que no estarían dispuestos a contribuir, pero realizarían acciones enfocadas al cuidado del medio ambiente.

  15. Modernización ecológica y políticas ambientales: notas para un debate (Brasil).

    OpenAIRE

    Olivier, Alejandro Gabriel; Domínguez, Carlos Federico

    2011-01-01

    El propósito del presente artículo es explorar conceptualmente la teoría de la modernización ecológica. Se trata de demostrar que dicha teoría, inicialmente sustentada por autores tales como Joseph Huber y Marteen Jänicke, y con desarrollos conceptuales más complejos a partir de los trabajos de Arthur Mol y Gert Spaargarem, entre otros, puede conducir a una revisión sustancial en la percepción, en la formulación y en la implementación de las políticas ambientales. El artículo concluye con el ...

  16. PROYECTOS AMBIENTALES ESCOLARES Y CULTURA AMBIENTAL EN LA COMUNIDAD ESTUDIANTIL DE LAS INSTITUCIONES EDUCATIVAS DE SINCELEJO, COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nurys Del Carmen Bustamante Gazabon

    2017-07-01

    Full Text Available La investigación fue realizada en las Instituciones Educativas del municipio de Sincelejo - Sucre, donde se hizo la caracterización de los proyectos Ambientales Escolares (PRAES y la cultura ambiental de los estudiantes, con el propósito de ofrecer alternativas de mejoramiento. La investigación es descriptiva y exploratoria. Es de tipo Cualitativo-cuantitativo. Se aplicaron 2 cuestionarios a docentes, directivos docentes, líderes de los PRAES, estudiantes y padres de Familia. Los hallazgos indican la existencia de varios factores que limitan el desarrollo de los PRAE como la falta de recursos financieros, tiempo y talento humano. Además, de la escasa participación de la comunidad educativa en el diagnóstico, desarrollo y evaluación de los PRAES. Se propuso fortalecer los PRAES, como un compromiso institucional.

  17. Efectos urbano-ambientales de la política de vivienda en la Ciudad de México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georgina Isunza Vizuet

    2010-01-01

    Full Text Available Este trabajo ofrece una reflexión sobre los efectos ambientales y urbanos de la política de vivienda, a partir de dos ejes rectores: primero, los obstáculos que enfrentan los programas de vivienda sustentable derivados de la vulnerabilidad social de las familias, el rezago habitacional y la rigidez de los esquemas de financiamiento que han tendido a responder más al interés del negocio inmobiliario y financiero, que a la necesidad social de vivienda. Segundo, el impacto del intenso dinamismo que adquieren las empresas inmobiliarias en la construcción del espacio habitable, las cuales promueven un patrón de urbanización cada vez más disperso y fragmentado, agravando la crisis ambiental. El análisis se basa especialmente en la experiencia de la Ciudad de México desde una perspectiva metropolitana.

  18. Pago por servicios ambientales hidrológicos: caso de estudio Parque Nacional del Nevado de Toluca, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edgar Brunett

    2010-01-01

    Full Text Available El potencial hídrico que representa el Parque Nacional Nevado de Toluca se ha visto disminuido por numerosos impactos antrópicos, lo que exige crear estrategias para su conservación. Este estudio tiene como objetivo estimar la disposición a pagar haciendo una encuesta en una muestra de usuarios del Valle de Toluca en el marco de un programa de Pago por Servicios Ambientales Hidrológicos. Los resultados muestran que los usuarios dispuestos a pagar rebasan el 50%, con cantidades que oscilan entre 30 y 80 pesos mensuales, sin embargo hay un sector de los encuestados que no estarían dispuestos a contribuir, pero realizarían acciones enfocadas al cuidado del medio ambiente.

  19. El papel de las variables ambientales en la nueva geografía económica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Azqueta Oyarzun

    2004-01-01

    Full Text Available Este trabajo analiza algunas repercusiones que el incremento en la demanda social por una mayor calidad ambiental puede tener sobre los patrones de especialización espacial, con independencia de la escala de análisis. Se observa cómo, junto a las posibilidades que para las regiones menos desarrolladas puede suponer este desplazamiento de la demanda, podrían generarse, al mismo tiempo, soluciones subóptimas desde un punto de vista social. En esta misma línea, se plantea la posibilidad de que una asignación eficiente de recursos (incorporando consideraciones ambientales, pueda resultar incompatible con la liberalización del comercio internacional y, en concreto, con el desmantelamiento del proteccionismo agrícola en los países desarrollados. Se hace referencia, específicamente, al impacto sobre la diversidad biológica.

  20. Nanotecnología y producción de alimentos: impactos económicos, sociales y ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Carlo Delgado

    2009-01-01

    Full Text Available La nanotecnología, dígase la capacidad de manipular la materia a escala nanométrica, se perfila, junto con la biotecnología, la electroinformática y las ciencias congnitivas, como uno de los frentes tecnológicos de vanguardia de principios del siglo XXI. Las fuertes promesas que genera y la incertidumbre que la caracteriza son ciertamente algunos de sus elementos distintivos. El presente texto revisa el contexto social-discursivo del desarrollo de la nanotecnología en el área de los alimentos, tanto en términos de sus potenciales impactos económicos y sociales, como en cuanto a sus posibles implicaciones ambientales y a la salud.

  1. Estudio de la contaminación por pesticidas en aguas ambientales de la provincia de Almería

    OpenAIRE

    Martínez Vidal, José Luis; González Rodríguez, Manuel J.; Belmonte Vega, Antonio; Garrido Frenich, Antonia

    2004-01-01

    En este estudio se han determinado más de cuarenta plaguicidas (organofosforados y organoclorados), de entre los más ampliamente utilizados en tratamientos agrícolas en la provincia de Almería (España), en aguas ambientales de ésta área. El análisis de los plaguicidas se realizó mediante microextracción en fase sólida (SPME) acoplada a cromatografía de gases con detección en modo de espectrometría de masas en tándem (GC-MS/MS). Se tomaron 9 muestras de aguas superficiales y 15 muestr...

  2. Identificazione delle specie batteriche della placca subgengivale quale fattore di rischio per patologie parodontali in donne con variazioni ormonali fisiologiche e parafisiologiche

    OpenAIRE

    Privitera, Salvatore

    2014-01-01

    I principali obiettivi di questo studio sono stati quelli di valutare le implicazioni della menopausa sulla salute orale, nelle pazienti in trattamento con TOS (terapia ormonale sostitutiva) o meno, con particolare riferimento a modificazioni quali-quantitative dei principali batteri patogeni parodontali, che possono portare ad alterazioni dell equilibrio omeostatico del microbiota a favore di alcune specie più frequentemente coinvolte nell eziopatogenesi delle parodontopatie. A tal fine,...

  3. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  4. Musica (popular) e tecnologie di networking:pratiche e strategie degli artisti indipendenti Un case study:Il campo delle Posse degli anni '90

    OpenAIRE

    Di Florio, Grazia Rita

    2014-01-01

    Questa tesi di dottorato pone l'attenzione sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia digitale e più di recente dalla diffusione delle tecnologie di rete nel settore della musica indipendente.Il lavoro si focalizza sul caso di studio delle Posse italiane, un movimento musicale esploso negli anni '90 nell'ambito del movimento studentesco della Pantera ad opera di gruppi reggae e hip hop fortemente influenzati dalle culture afro-americana e giamaicana. Attraverso i concetti di campo,habitus ...

  5. Actores sociales y ambitos de construccion de politicas ambientales Social actors and scenarios in the generation of environmental politics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Gudynas

    2001-06-01

    Full Text Available Se analiza el concepto de "actores claves" en la generación de políticas ambientales. Independientemente de la definición de actor social que se maneje, el asumir la existencia de actores claves ofrece limitaciones conceptuales y prácticas, ya que éstos son coyunturales a cada situación específica. Todos pueden ser actores claves en generar políticas ambientales cumpliendo papeles diferenciales. Como alternativa se utiliza el término de "actores destacados" y se revisan aspectos sobresalientes de varios de ellos en América Latina. Seguidamente se postula que el análisis se debe centrar en los escenarios sociales donde esos actores se pueden manifestar. Se ofrece una distinción preliminar de escenarios que permite integrar a nuevos y viejos movimientos sociales y establecer relaciones de articulación y equivalencia.The concept of "key actors" in the field of environmental politics is analyzed. Beyond the definition of social actor, the assumption of the existence of key actors implies conceptual and practical limitations, as it depends of each specific situation. Everyone could be a key actor under differential roles in the generation of environmental politics. As an alternative, the term "noteworthy actors" is used and a brief review of them in Latin America is presented. The relevant question should address the social scenarios from where these actors can express themselves. A preliminary distinction of scenarios is presented, in which old and new social movements could be integrated and relationships of articulation and equivalence could be established.

  6. CAPACIDAD TECNOLÓGICA Y POLÍTICAS PÚBLICAS DE LAS ORGANIZACIONES GESTORAS DE RIESGOS AMBIENTALES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johana Quintero

    2014-07-01

    Full Text Available El desarrollo del País esta indivisiblemente unido al aprendizaje tecnológico que generan las capacidades tecnológicas necesarias para lograr un cambio tecnológico. La presente investigación analiza la capacidad tecnológica y las políticas públicas de las organizaciones que gestionan los riesgos ambientales en Venezuela y formula los lineamientos teóricos en materia de políticas públicas que beneficien la interrelación del estado venezolano con las organizaciones que gestionan de los riesgos. Para alcanzar los objetivos de la investigación, se fundamentó en las teorías de Mora y Barrios (2000, CLAD (2000, Gaynor (1999, Vásquez (2000, de la misma manera se consultaron leyes, decretos y normativas vigentes. La investigación fue de tipo descriptiva, documental, de campo, con un diseño no experimental transaccional descriptivo, correlacional, utilizando como técnicas e instrumentos de recolección de datos los documentos bibliográficos, el cuestionario y la entrevista, los cuales fueron aplicados a veintitrés sujetos quienes  representan los informantes claves de las organizaciones población de estudio. Con los resultados obtenidos se concluyó que la capacidad tecnológica se incorpora en forma creciente en las organizaciones debido a la consecución de sus cuatro componentes y se comprobó que interactúan entre si y cada uno de ellos contribuye de modo diferente a las mismas, permitiendo integrar las políticas públicas en materia de riesgos ambientales, para poder lograr así una orientación en la elaboración de lineamientos teóricos para el desarrollo de ambas variables.

  7. PAGO POR SERVICIOS HIDROLÓGICOS AMBIENTALES EN LA CUENCA DEL RÍO GUAYALEJO, TAMAULIPAS, MÉXICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. Rodríguez Rodríguez

    2012-01-01

    Full Text Available La parte baja de la Cuenca del Guayalejo en el sur del Estado de Tamaulipas, México se ha beneficiado por el agua que capta la “Reserva de la Biosfera El Cielo”, el presente trabajo tuvo como objetivo estimar el costo por servicios ambientales hidrológicos, por uso de agua. Se realizó un seguimiento en cuatro sitios al cultivo de la caña de azúcar. Se obtuvo información estadística con relación a la disponibilidad y uso del agua en la Cuenca, para el análisis se aplicaron los métodos; cambios en la producción (uso agrícola y el valor de recuperación (uso potable e industrial. Los resultados mostraron que los sistemas de riego presurizados influyeron en el mayor rendimiento de caña y eficiencia en el uso de agua, el sitio Katanga tuvo una producción de 126,25 t ha-1, en el predio Mexicali con 0,7 cm de agua produjo una tonelada de caña. El análisis mostró que el costo por servicios ambientales hidrológicos por uso del agua para la agricultura fue de $0,39 (pesos mexicanos por metro cúbico de agua utilizado y para uso potable el costo de recuperación fue de $0,12 por metro cúbico de agua potable e industrial consumido.

  8. Retos para la política ambiental: el debate internacional sobre el comercio de bienes y servicios ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Alejandro Martínez Ballesteros

    2006-11-01

    Full Text Available Los lineamientos de la actual política ambiental nacional enfatizan la promoción y el aprovechamiento sostenible de bienes y servicios ambientales. A nivel internacional, el tema se está tratando en la Organización Mundial del Comercio, por el mandato de la Declaración Ministerial de Doha (2001. Así mismo, se encuentra tácitamente en la actual agenda del desarrollo. El debate ha girado alrededor de lograr un acuerdo sobre definiciones y criterios de bienes y servicios ambientales para el comercio. Se ha mantenido una visión restringida sobre estos ítems, que excluye apreciaciones integrales desde la economía ambiental. Los bienes y servicios relacionados con la biodiversidad y los que proporcionan los ecosistemas, que podrían interesar a los países ‘megadiversos’ como Colombia no ocupan el centro del debate. La ausencia y la pasividad en este debate pueden conllevar a la pérdida de beneficios y oportunidades de la utilización sostenible de los recursos naturales, en contravía con la intención de la actual política ambiental. Así mismo, los resultados que se logren en la OMC tendrán repercusiones en otros tratados comerciales bilaterales o regionales que celebre el país y en el nivel de autonomía sobre el control de recursos naturales estratégicos.

  9. Retos para la política ambiental: el debate internacional sobre el comercio de bienes y servicios ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Alejandro Martínez Ballesteros

    2006-01-01

    Full Text Available Los lineamientos de la actual política ambiental nacional enfatizan la promoción y el aprovechamiento sostenible de bienes y servicios ambientales. A nivel internacional, el tema se está tratando en la Organización Mundial del Comercio, por el mandato de la Declaración Ministerial de Doha (2001. Así mismo, se encuentra tácitamente en la actual agenda del desarrollo. El debate ha girado alrededor de lograr un acuerdo sobre definiciones y criterios de bienes y servicios ambientales para el comercio. Se ha mantenido una visión restringida sobre estos ítems, que excluye apreciaciones integrales desde la economía ambiental. Los bienes y servicios relacionados con la biodiversidad y los que proporcionan los ecosistemas, que podrían interesar a los países ‘megadiversos’ como Colombia no ocupan el centro del debate. La ausencia y la pasividad en este debate pueden conllevar a la pérdida de beneficios y oportunidades de la utilización sostenible de los recursos naturales, en contravía con la intención de la actual política ambiental. Así mismo, los resultados que se logren en la OMC tendrán repercusiones en otros tratados comerciales bilaterales o regionales que celebre el país y en el nivel de autonomía sobre el control de recursos naturales estratégicos

  10. Revisión de indicadores de comunicación de aspectos ambientales para el consumo de productos sustentables

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriel Cereceda

    2012-12-01

    Full Text Available Si consideramos que la viabilidad de todo Desarrollo pasa por su factibilidad económica y que la base de toda economía es el consumo de bienes, podríamos decir que la viabilidad económica de un Desarrollo Sustentable pasa por el consumo de productos Sustentables. Esto nos lleva a que como sociedad debemos cambiar comportamientos y hábitos de consumo, pero no la manera de consumir, pues desestabilizaríamos el sistema económico actual. En tal sentido, el consumo de estos bienes, pasa por la capacidad de éstos para diferenciarse de los productos tradicionales y de comunicar sus aspectos ambientales. Históricamente, el instrumento utilizado para este fin ha sido la Ecoetiqueta, pero ésta no ha logrado influenciar las decisiones de compra y ha causado confusión en los consumidores principalmente por el tipo de indicadores que utiliza para comunicar los aspectos ambientales de un producto y la manera de hacerlo. De este modo, la definición de indicadores mixtos que permitan generar estándares de comparación entre productos similares; el uso de información clara que disminuya la asimetría de información en el mercado; y una información creíble, certificada por una tercera parte, parecen ser la solución al problema de comunicación para el consumo de productos sustentables.

  11. Reflexiones jurídicas sobre los costos ambientales Aumento de exploración de hidrocarburos no convencionales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danielle Mendes Thame Denny

    2016-06-01

    Full Text Available El abaratamiento de la producción de energía a partir de la extracción de hidrocar- buros no convencionales, mediante el fracking, está creciendo de manera exponencial en los Estados Unidos y Canadá, con esto baja el precio de los hidrocarburos, que se vuelve más ventajoso en términos económicos y dificultando aún más la competitividad de las fuentes de energía renovables. Sus impactos son de interés comercial, pero también son de gran importancia para el medio ambiente, dado que la exploración de la forma en que se ha hecho, parece ser la causa de varios factores externos negativos, como el metano liberado durante la extracción y el posible deterioro de la calidad de los recursos hídricos, entre otros impactos ambientales. La investigación que apoya este artículo indica, hasta el momento, que el bajo precio de la energía de la fracturación hidráulica de esquisto solo se logra mediante el uso insostenible de los recursos naturales. En este sentido es oportuna la investigación legal de los costos ambientales de esa explotación, con la consideración de un posible “dumping ambiental” y, como tal susceptible de apreciación por el Sistema de Solución de Diferencias de la Organización Mundial del Comercio

  12. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  13. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  14. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  15. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  16. T. A. Sebeok e i congegni di modellazione del mondo: strumenti teorici al servizio delle pratiche professionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2005-06-01

    Full Text Available L'elaborato si compone di una parte che comprende l'illustrazione delle linee generali del pensiero teorico di T. A. Sebeok e nello specif ico della sua teoria dei "sistemi di modellazione", e l'altra che include le riflessioni circa la possibilità di adoperare l'approccio biosemiotico alla realtà sociale e costruire, in tale direzione, un professionalismo ideal-tipico che sia capace di rispondere alle esigenze pratiche della vita quotidiana.

  17. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  18. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  19. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  20. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  1. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  2. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione. At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  3. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  4. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  5. Nuovi aspetti dello sviluppo ciclico dell'economia. (New aspects of the cyclical development of the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro individua alcuni insegnamenti che si possono trarre da analisi di Schumpeter dello sviluppo ciclico dell'economia e che possono aiutare a capire gli aspetti innovativi attualmente visualizzati da questo processo fondamentale In particolare , l'autore indica gli elementi che possono essere derivati dal analisi microeconomica di Schumpeter e da quella macroeconomica di Keynes ' di costruire un modello integrato di sviluppo ciclico dell'economia in condizioni attuali. Egli conclude che ci sia molto da guadagnare , combinando elementi di analisi keynesiana della domanda e parte dell'analisi Schumpeter del progresso tecnico e della crescita efficace .The work identifies certain lessons which can be learned from Schumpeter’s analysis of the cyclical development of the economy and which may help in understanding the novel aspects presently displayed by this fundamental process. In particular, the author indicates which elements can be derived form Schumpeter’s microeconomic analysis and from Keynes’ macroeconomic one to construct an integrated model of the cyclical development of the economy in present-day conditions. He concludes that there is much to be gained by combining elements of Keynesian analysis of effective demand and parts of the Schumpeter analysis of technical progress and growth.JEL: E32, F44, B22

  6. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F; Stacchini, P; Baldini, M [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  7. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  8. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  9. Conoscere il patrimonio architettonico: il DARDUS dell’Università Politecnica delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Savina Malinverni

    2007-03-01

    Full Text Available E’ in questa ottica che all’interno del Dipartimento collaborano docenti e ricercatori di vari settori scientificodisciplinari. Nella panoramica che viene qui presentata verrà posto l’accento maggiormente su due filoni di attività che sono anche più inerenti al contesto divulgativo di GEOmedia: il rilievo ed i sistemi informativi. Tematiche sulle quali il gruppo di ricerca del DARDUS ha avviato varie iniziative che verranno di seguito illustrate. Le dinamiche di collaborazione e di ricerca inerenti i temi del rilievo e della documentazione in banche datigeoreferenziate sviluppate nelle sale del Dipartimento riguardano non solo l’ambito architettonico ma anche quello ambientale. Queste attività sono svolte all’interno di laboratori debitamente attrezzati, nei quali docenti, ricercatori e tecnici istruiscono dottorandi, laureandi etirocinanti in stretta collaborazione e produttiva sinergia portando a sviluppare e collaudare nuove procedure e sistemi integrati di acquisizione e gestione dei dati raccoltinella varie esperienze di studio.

  10. PROGRAMA PARA LA VERIFICACION DE LA TECNOLOGIA AMBIENTAL - CULTIVANDO ASOCIACIONES PARA EL INCREMENTO DE LAS SELECCIONES DE TECNOLOGIAS AMBIENTALES A LOS SECTORES PUBLICO Y PRIVADO EN LOS ESTADOS UNIDOS Y EN EL EXTERIOR (EPA/600/F-97/005A)

    Science.gov (United States)

    La meta del ETV es verificar, a travs de unaevaluacin de informacin objectiva y de calidad, las caracteristicas del desempeo de tecnologascomerciales ambientales. As el ETV proporciona alos compradores y los licenciadores potenciales una valoracin imparcial y creble d...

  11. Gestión urbanística integral del suelo: plusvalías y servicios ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Agudo González

    2009-12-01

    Full Text Available Nuestro Derecho urbanístico ha dedicado enormes esfuerzos en desarrollar mecanismos jurídicos que permiten explicar tanto la generación de plusvalías, como su concesión y distribución equitativa entre los propietarios de suelo urbanizable. Éste es el resultado de configurar nuestro urbanismo como un modelo de “urbanismo rentable” basado en la creación de ciudad. Esta cuestión ha influido en el tratamiento jurídico-urbanístico dedicado a los suelos no urbanizables, centrado en su protección y en la negación de contenidos urbanísticos rentables. Sin embargo, este planteamiento no ha considerado adecuadamente que los suelos rústicos con valores merecedores de protección prestan servicios ambientales a toda la comunidad sin contraprestación alguna para sus propietarios. Para corregir esa dinámica, el ordenamiento ha previsto mecanismos jurídicos diversos cuya finalidad es la colectivización de las cargas que supone la prestación de servicios ambientales. No obstante, estos instrumentos sólo contribuyen al costeamiento de la ejecución de las obligaciones inherentes a la función social de la propiedad, pero no la valorizan. Esos mecanismos han sido superados por la aplicación renovada de técnicas urbanísticas tradicionales que permiten integrar al suelo no urbanizable que presta servicios ambientales en el marco de una ordenación y gestión urbanística integral que compensa la prestación de esos servicios. Spanish urban Law has dedicated important efforts to justify and to develop legal mechanisms that allow explaining both the generation of capital gains, and its granting and equitable distribution among land owners. This is the result of determining our town planning as a model of ‘profitable’ urbanism based on the ‘creation’ of city. The prominence of this question has influenced in the legal-urban processing dedicated to rural lands, concentrating on its protection and in the negation of any profitable

  12. L’ineffabile terza mediana dell'Anvur per l’area 12

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bellavista

    2012-01-01

    Full Text Available L'articolo affronta lo spinoso problema del ranking del­le riviste giuridiche nell'ambito della procedura di abilitazione scien­tifica nazionale per professori associati e ordinari. In particolare si sofferma sui problemi di legittimità che derivano della sopravvenuta pubblicazione delle riviste di classe A e dalla eventuale introduzione della terza mediana a cui la detta pubblicazione prelude, nel quadro della critica della classificazione Anvur in disaccordo con i pareri espressi dalla comunità accademica. The article discusses the thorny problem of legal journals ranking, focusing it in relation to national scientific qualification pro­cedure. In particular, it stays on problems of low-fullness coming from both sudden publication of the first class journals and possible introduction of the third median as such this publication prelude. In this context the a. addresses his critical view of ANVUR classification it makes disagreeing with the views expressed by the academic com­munity.

  13. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  14. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elena Bellini

    2008-04-01

    Full Text Available Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina delle cure palliative, viene riscoperto il significato originario del termine Cura, quello della sollecitudine, rendendo possibile “curare” ciò che è stato dichiarato non più tale. La logica e la neutralità affettiva del curare (nel senso di to cure, cedono il posto all’empatia e alla com-passione del prendersi cura (to care. La malattia che nella storia del paziente è stata fino a quel momento l’hostes, il nemico da sconfiggere, diviene così l’hospis, l’ospite da accogliere nel difficile percorso incontro alla morte.

  15. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  16. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  17. Ancora sulla coordinazione di indicative e congiuntivo nelle “Satire” dell'ariosto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Medici

    1984-12-01

    Full Text Available In"Lingua nostra" (XLII, 1981, pp. 43-44 mi sono occupato degli aspetti linguistici ed espressivi dei casi di coordinazio­ ne   di indicativa e congiuntivo in proposizioni dipendenti, ri­ scontrati nelle satire di Ludovico Ariosto: essi, tutti, trova­ no conferma testuale nella recente edizione critica, a cura di Cesare Segre, pubblicata nella collana mondadoriana di tutte le opere ariostesche (vol. III, Hilano 1984. Qualcosa tuttavia si può ora aggiungere e osservare più largamente, tenendo canto dell' apparato posto a piè di pagina, che viene a dimostrare ancora una volta la possibilita (che qui si presenta anche come "variantistica" di usi alternativi di indicativa e congiun­tivo in determinati sintagmi, tendendosi nel nostro caso speci­ fico in genere, con la diversa o mutata lezione, a un pareggia­ mento modale con conseguente livellamento a scapito di funzioni o valori espressivi. Alla compresenza articolat.i dei modi diver­si, alla più generale tendenza al congiuntivo, ben è  affidata la "sottigliezza" formale, stilistica ed espressiva della poesia ariostesca.

  18. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  19. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  20. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di  migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e  fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet.ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  1. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  2. Correlaciones fenotípicas, genéticas y ambientales en Cucurbita moschata Duch. Ex Poir

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baena García D.

    2005-03-01

    Full Text Available El estudio estimó las correlaciones fenotípicas, genéticas y ambientales entre doce caracteres agronómicos en dos dialélicos de zapallo (uno entre cinco variedades y otro entre cinco líneas S1, originadas de las anteriores. Se usó un diseño en bloques completos al azar con 15 tratamientos (5 progenitores + 10 cruzamientos F1 para cada dialélico y cinco repeticiones. Los resultados señalaron mayor estimación de las correlaciones (en magnitud y significancia estadística a favor del dialélico de líneas S1. Las correlaciones genéticas fueron superiores a las fenotípicas y las ambientales. La producción por planta (PFP presentó las correlaciones parciales fenotípicas y genéticas más altas con el peso por fruto (PPF y el número de frutos por planta (NFP (rPF y rPG > 0.80. El PPF y NFP pueden usarse como criterios de selección para la obtención de cultivares de altos rendimientos en C. moschata. ABSTRACT Phenotypic, genotypic and environmental correlations in Cucurbita moschata Duch. Ex Poir. The study evaluated phenotypic, genotypic and environmental correlations among 12 agronomy characters, in two set diallelic from five parents each one. The first set from five open pollinated varieties and the second one from five self-pollinated lines S1, obtained from the previous varieties. The two experiments were in completely randomized blocks with five replications. A higher estimation of correlation (in magnitude and statistical significance was observed in favor of the S1 lines diallelic. The genetic correlations were higher than the phenotypic and environmental correlations. The plant yield (PFP showed the highest partial phenotypic and genetic correlations with the fruit weight (PPF and fruits per plant (NFP (rPF and rPG > 0.80. It is suggested to use the PPF and NFP as selection criteria for breeding of C. moschata for development of high yield cultivars. Key words: Calabaza (cucurbita, genetic correlation, agronomic

  3. ASPECTOS AMBIENTALES EN LA EXPERIMENTACIÓN QUÍMICA PARA PREVENIR RIESGOS A LA SALUD Y AL AMBIENTE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María O. Peña O.

    2011-01-01

    Full Text Available Un aspecto ambiental se considera como cualquier material o elemento físico o químico que el hombre arroja al agua, al aire y al suelo o que interactúe con el ambiente y propicie un riesgo para la salud y para el medio ambiente. Los residuos originados durante el desarrollo de actividades relacionadas con la experimentación química, aunque en una proporción menor que en un proceso industrial, ellos pueden ser residuos peligrosos al medio ambiente. Los aspectos ambientales se asocian con las actividades de generación de residuos, derrames, emisión a la atmósfera, el consumo de recursos naturales y ruido. Este estudio tuvo como objetivo proponer directrices para identificar y clasificar a los residuos que son generados en una experimentación química e introducir aspectos de seguridad para la salud y para el medio ambiente dentro de los procedimientos analíticos. Se inició con una evaluación diagnóstica sobre el conocimiento de la normativa en materia de gestión de los residuos o desechos, dirigida a técnicos y profesores que realizan actividades en ocho laboratorios para la enseñanza de la Química. Se siguió con la selección de un procedimiento analítico, como caso estudio, para revisar y aplicar estrategias de reusar, reciclar y reducir la generación de los residuos. Se encontró un desconocimiento de la normativa ambiental, representada por el 73% de los encuestados y un escaso tratamiento de residuos. Se concluye que la extensión de aspectos ambientales en los procedimientos analíticos puede ayudar a prevenir la contaminación ambiental, a fortalecer aspectos toxicológicos, de seguridad y de prevención de riesgos laborales.

  4. Actitudes y comportamientos ambientales en estudiantes de enfermería de una universidad pública del norte del Perú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rivera-Jacinto

    2009-07-01

    Full Text Available Se desarrolló un estudio descriptivo para determinar actitudes y comportamientos relacionados con salud ambiental en 143 estudiantes universitarios de enfermería. Se emplearon cuestionarios elaborados en base a escalas validadas tipo Likert de actitudes y de comportamientos ambientales, con 8 y 12 ítems respectivamente. Las actitudes positivas más importantes se relacionaron con aquellas en que se afecta la salud y los comportamientos más frecuentes con el uso adecuado del agua y energía; hubo una débil correlación entre actitudes y comportamiento ambientales (rs=0,30. De acuerdo con las escalas empleadas, los participantes tienen una actitud ambiental positiva que no se refleja en sus comportamientos lo cual puede influir de manera negativa en sus próximas actividades como promotores de la salud ambiental.

  5. Diferencias salariales asociadas a atributos ambientales en trece ciudades colombianas: una estimación de salarios hedónicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Arias

    2007-06-01

    Full Text Available El principal objetivo de este artículo es determinar cuál es la valoración que las personas tienen por la sensación de bienestar físico asociado de manera directa al clima. Para ello, se identifican, a través de la estimación de un modelo de salarios hedónicos, las diferencias de salario entre las trece capitales más importantes de Colombia en el año 2003; se incluye el indicador de confort térmico entre las variables del modelo. El artículo prueba la existencia de diferenciales de salario asociadas a características ambientales y de convivencia y seguridad entre ciudades. También se verifica que las variables ambientales pueden incidir en los ajustes del mercado de trabajo.

  6. Derecho ambiental - Delitos ambientales. Ilicitud y aspectos sancionatorios: La regulación de los delitos ambientales en el derecho contemporáneo, un desafío más de la sociedad del riesgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gastón Casaux

    2014-03-01

    Full Text Available Los delitos ambientales propiamente dichos, son ante todo, una novedad del Derecho Ambiental contemporáneo. Quizás sea un tema ancestral, pero lo que sí constituye un sabor diferente es, indudablemente, su análisis, su disección, su entender y su regulación. En el derecho comparado existe una prolija y desusada bibliografía sobre dicha temática vinculada al Riesgo, pero a nivel nacional, es harto diferente. No tenemos aún la conciencia de su trascendencia. Es por ello que el legislador se ha preocupado en el último lustro de acentuar el perfil de dichos delitos, incluyéndolos por ende en el marco regulatorio oficial. Cada vez que surge una figura delictiva, o toda vez que se dibuja un anticipo de la misma, el investigador debe resolver prima facie qué hacer, en suma dónde ubicar a estos elementos de una alquimia propia. La legislación incurre siempre en el mismo error: insertar al delito ambiental en el capítulo de Delitos contra la Salud Pública previstos en el Código Penal, en lugar de crear un capítulo autónomo, propio, independiente, tal como lo ha recomendado la  moderna doctrina española.

  7. Caracterización del estado nutricional, enteroparasitosis y condiciones socio-ambientales de la población infanto-juvenil del partido de La Plata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyhenart, Evelia Edith

    2013-12-01

    Full Text Available En el presente trabajo se caracterizaron el estado nutricional, las enteroparasitosis y las condiciones socio-ambientales de niños residentes en el Casco urbano y 11 localidades del Partido de La Plata, provincia de Buenos Aires, mediante un estudio transversal. Se midieron peso y talla de 6.397 niños entre 4.0 y 13.9 años. Se calculó el índice de masa corporal y se estimó el estado nutricional utilizando NHANES III. Las variables socio-ambientales se relevaron mediante encuesta estructurada. El análisis parasitológico se realizó en 729 niños sobre muestras seriadas de materia fecal analizadas mediante la técnica de Ritchie y escobillado anal. Los resultados globales indicaron: 22.1% de exceso de peso, 8.7% de desnutrición y 68.5% de parasitosis, siendo más prevalentes Enterobius vermicularis (38.7%, Blastocystis hominis (36.1%, Giardia lamblia (19.1% y protozoos comensales (26.1%. Los geohelmintos tuvieron valores inferiores (9.3%. El partido de La Plata presenta gran heterogeneidad en el estado nutricional y las infecciones parasitarias de los niños por cuanto resultan dependientes de las características socio-ambientales. Las deficientes condiciones ambientales, el bajo nivel educativo y la falta de trabajo formal de los padres explicarían la coexistencia de parasitosis y desnutrición infantil, prevaleciendo la de tipo crónico. Por otra parte, las localidades en las que hay menor grado de cobertura de servicios urbanos básicos, pero los padres poseen mayor nivel educativo y trabajo formalizado, presentan prevalencias más elevadas de exceso de peso.

  8. DIAGNOSTICO DE LA GESTIÓN TECNOLÓGICA Y SUS IMPLICANCIAS AMBIENTALES Y LABORALES EN ASERRADEROS PYMES – ESTUDIO DE UN CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario J. Mantulak

    2012-06-01

    Full Text Available El trabajo se llevó a cabo en un establecimiento maderero PyMEs (Pequeña y Mediana Empresa de la provincia de Misiones, Argentina. Como objetivo se planteó el desarrollo de un método de diagnóstico de la gestión tecnológica que permitiera abordar transversalmente las relaciones existentes entre los factores tecnológicos, los laborales y los ambientales. Las tareas realizadas posibilitaron un análisis integral de los aspectos ambientales y laborales desde la perspectiva de la gestión tecnológica. Como resultados se obtuvieron, por una parte, la valorización de los niveles de factores tecnológicos y de significación de aspectos ambientales y laborales para los sectores de aserrado, secado y remanufactura; y por otra parte, a través de la herramienta estadística de análisis de correspondencias, se estudiaron las asociaciones existentes entre los factores tecnológicos de las diferentes estaciones de trabajo, y las implicancias devenidas de los impactos ambientales y laborales. El trabajo desarrollado permitió realizar un adecuado diagnóstico tecnológico, posibilitando la detección de puntos críticos relacionados con recursos tecnológicos factibles de mejorar; contribuyendo además, al proceso de toma de decisiones vinculadas a la gestión tecnológica.

  9. Estudio de la biodegradación de bolsas oxo - biodegradables en agua dulce y salada, simulando condiciones ambientales de Costa, Sierra y Oriente Ecuatoriano.

    OpenAIRE

    Escobar Silva, Nelly Jacqueline

    2014-01-01

    This work allowed the study of biodegradation of four types of oxo-biodegradable bags by environmental conditions simulated in fresh and salt water of the Costa, Sierra and Oriente regions. El presente trabajo permitió el estudio de la biodegradación de cuatro tipos de bolsas oxo-biodegradables mediante condiciones ambientales simuladas en el agua dulce y salada de las regiones Costa, Sierra y Oriente ecuatoriano.

  10. Procedimiento para la gestión de los impactos ambientales negativos asociados a la recuperación de materias primas en Cienfuegos, Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Javier Castro Rodríguez

    2016-04-01

    Full Text Available El reciclaje constituye una actividad priorizada en Cuba. El objetivo fue implementar un procedimiento para la gestión de los impactos ambientales negativos asociados a los procesos operativos de la Empresa de Recuperación de Materias Primas de Cienfuegos. El procedimiento se construyó utilizando la propuesta del Instituto Andaluz de Tecnología para la gestión por procesos y los ocho pasos en la solución de problemas. Se combinaron herramientas de gestión bajo el principio de convergencia metodológica. Los impactos ambientales fueron evaluados mediante el software GAIA versión 1.0, utilizando los criterios propuestos por la Guía Metodológica de Evaluación de Impacto Ambiental de Conesa. Se identificaron 97 impactos ambientales negativos, entre severos y moderados integraron el 80.41 % de ellos. El factor ambiental más impactado fue el físico-químico con el 50.52 %. El subproceso no metálico resultó el más impactante, con el 50 % de los impactos severos negativos totales y el 34 % de los moderados. Se identificaron las principales causas asociadas y se diseñó un plan de intervención de 35 medidas con base en los principios de Producción Más Limpia. Los resultados contribuyen a lograr la gestión de los impactos ambientales negativos de la entidad y a la sostenibilidad del reciclaje.

  11. EL IMAGINARIO "VERDE" Y EL VERDE URBANO COMO INSTRUMENTO DE CONSUMO INMOBILIARIO: CONFIGURANDO LAS CONDICIONES AMBIENTALES DEL ÁREA METROPOLITANA DE SANTIAGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felipe Irarrázaval Irarrázaval

    2012-01-01

    Full Text Available La mercantilización e instrumentalización de diversos elementos y procesos naturales ha condicionado perfectas plataformas para la acumulación de riquezas. Esto ha sido posible en la medida que existen las condiciones políticas, sociales y económicas para que suceda. Además, en el caso de las condiciones ambientales urbanas, se suma un "imaginario verde" en un amplio espectro de la población, la cual presenta un gran interés por vivir en espacios dotados de naturaleza. Estas condiciones han determinado que en las ciudades se desarrolle una desigual distribución de las condiciones ambientales, dado que cuando la gestión urbana queda en manos del sector privado, sólo las elites con poder adquisitivo pueden acceder a áreas verdes y al arbolado urbano. La presente investigación busca reconocer a la naturaleza urbana como un "instrumento de consumo" inmobiliario, así como sus implicancias en la distribución de las condiciones ambientales en Santiago de Chile. Para esto se reconoce el espacio urbano en ciudades capitalistas como un eslabón dentro de las plataformas de acumulación de capital. A su vez, se integra la perspectiva de los imaginarios ofertados/empleados por el sector inmobiliario como un tema central para concretar la plataforma de acumulación.

  12. LINEAMIENTOS PARA LA FORMULACIÓN DE PAGOS POR SERVICIOS AMBIENTALES. ESTUDIO DE CASO: ALTA CUENCA DEL RÍO SAUCE GRANDE. ARGENTINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gerardo Andrés Denegri

    2010-01-01

    Full Text Available Los objetivos de este trabajo son: presentar un diagnóstico integral de los principales problemas ambientales generados a partir de la pérdida de suelo por erosión hídrica superficial y exponer los principales lineamientos para la formulación del PSA de la Cuenca Alta del Río Sauce Grande. Metodológicamente se procedió a caracterizar el área en estudio, cuantificar la degradación por erosión hídrica superficial, describir las actividades productivas, conocer los principales consumidores de agua, definir los principales actores del sistema, e identificar los Servicios Ambientales, factibles de ser incluidos en un sistema de PSA. La cuenca presenta procesos erosivos de diferente magnitud y en algunas zonas dificultades en el abastecimiento de agua para la población. Existe un proceso de cambio en el uso de suelo de ganadero a agrícola y a turismo rural. Se concluye que en la cuenca existen condiciones para la implementación de un PSA porque se detectaron dos servicios ambientales factibles de ser pagados: agua y paisaje, con demanda creciente y existen actores e instituciones factibles de ejecutarlo.

  13. Distribuzione e uso dell'habitat del Lupo (Canis lupus L., 1758 nell'alto Appennino reggiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Gilio

    2005-01-01

    Full Text Available Abstract Distribution and habitat use of the gray wolf (Canis lupus L., 1758 in the upper Apennine (Northern Italy
    In order to define wolf ranges and seasonal difference in habitat use, wolf signs were looked for along 25 transects (271.2 km from June 1997 to December 2000. The range occupied by wolf population greatly exceeded the boundaries of the study area. The analysis performed to assess wolf habitat selection recorded a significant difference between high prairies and clearing, positively selected, and mixed woods, beech woods and pastures negatively selected. The bivariated and multivariated analysis to study the relationship between wolf abundance and the indipendent variables show that wolf abundance is significantly and positively correlated to abundance of prey species. Riassunto Da giugno del 1997 a dicembre del 2000 è stata condotta una ricerca con lo scopo di acquisire informazioni riguardanti la distribuzione e l'utilizzo dell'habitat da parte della popolazione di lupo (Canis lupus L., 1758 gravitante sul territorio del Parco Regionale dell'Alto Appennino Reggiano. Per definire la distribuzione della specie nel territorio del Parco e nelle aree adiacenti, è stata individuata una rete di 25 transetti (271,2 km. Durante gli anni di studio la popolazione di lupo ha occupato aree abbondantemente eccedenti i confini dell'area protetta, soprattutto nel versante toscano. L'analisi della modalità di utilizzo dei diversi tipi di habitat ha rilevato l'esistenza di marcate variazioni nella selezione dell'habitat nei diversi anni e stagioni. L'analisi sulla frequentazione dei tipi di habitat in generale ha evidenziato un sovrautilizzo delle praterie sommitali e delle radure ed un sottoutilizzo dei boschi misti di latifoglie, delle faggete e dei prato-pascoli. I risultati delle analisi bivariate e multivariate tra l'indice di abbondanza del lupo e le altre

  14. GEOPOLÍTICA Y MEDIO AMBIENTE: UNA MIRADA A LA PROBLEMÁTICA DE LOS DESPLAZADOS AMBIENTALES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Rodrigo Avendaño Castro

    2014-01-01

    Full Text Available Este artículo pretende brindar una noción de la condición de desplazado desde el punto de vista medio-ambiental, involucrando factores antropogénicos que ocasionan daños y perjuicios. Para tal fin, se realizó una revisión conceptual que abarca al desplazado ambiental como un problema global, destacando el régimen jurídico internacional que lo integra, y se acentúan como base los derechos humanos internacionales con el fin de entender el marco de la geopolítica ambiental en los aspectos económicos, culturales y ambientales como resultado de esta situación. Con esto, es comprensible que el deterioro ambiental es una de las principales causas del desplazamiento de las poblaciones que procuran asegurar su subsistencia, por ende, la ampliación del régimen jurídico podría garantizar la eficacia, en cuanto a la cooperación internacional se refiere, para acceder a medidas de acción ante los desastres de todo tipo, y se extendería el marco de la geopolítica ambiental en beneficio de las poblaciones desplazadas.

  15. Prevalencia de insomnio y condicionantes ambientales en mayores de 65 años en atención primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clara Pardo Crego

    Full Text Available RESUMEN Objetivo: Describir la prevalencia de insomnio y los condicionantes ambientales que se presentan como factores de riesgo en su aparición en los pacientes de edad igual o superior a 65 años adscritos a dos consultas de enfermería de los centros de salud Ciudad Jardín y Los Ángeles de la Comunidad de Madrid. Método: Estudio descriptivo observacional transversal. Se consideró una proporción esperada de ancianos con insomnio del 25%, un intervalo de confianza (IC del 95% y una precisión de ±7%, resultando un tamaño muestral aleatorizado de 168 pacientes. Resultados: Prevalencia de insomnio del 46%, destacando entre ellos el de mantenimiento. Predominio en el sexo femenino, la diabetes, el consumo de fármacos antihipertensivos y la somnolencia diurna. Conclusión: Resulta recomendable el incremento de las actividades de educación para la salud en relación con este problema y la promoción de cursos para la actualización de los conocimientos de los profesionales para facilitar la correcta detección de los casos.

  16. Metodología para la construcción de indicadores ambientales para el monitoreo de puertos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Osorio Arias 1 Andrés F.

    2011-11-01

    Full Text Available La actividad portuaria genera impactos negativos que deterioran la calidad ambiental en las zonas de influencia, conllevando con esto a un deterioro de la calidad de vida de las poblaciones humanas asentadas en los alrededores por exposición a la contaminación y por cambios en los hábitos de relacionamiento social y cultural. Esta es una propuesta dirigida hacia la construcción de la ruta metodológica para elaborar indicadores ambientales, con el fin de mejores monitoreos a la calidad ambiental en zonas portuarias y, además, apoyar la gestión de la autoridad ambiental en la toma de decisiones. La investigación se ha basado en la realidad actual del monitoreo portuario en Colombia, replicable a cualquier otro país para proponer nuevos indicadores de medición, basados en el contexto socioambiental que los rodea, en los diferentes componentes físico, biótico y social, de cara hacia el uso y aprovechamiento de los recursos naturales y del desarrollo sostenible.

  17. Conflictos ambientales urbanos. Estrategias de movilización asociadas al acceso al agua potable en Tandil, Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elsa Marcela Guerrero

    2011-01-01

    Full Text Available La protesta social se caracteriza por una trama de esfuerzos coordinados y de nuevas formas de organización en red que enfatizan códigos culturales y roles identitarios a nivel comunitario. Estas formas de movilización y organización llaman la atención de los medios, la opinión pública, pero al mismo tiempo estimulan el pensamiento académico con enfoques diferentes como el de los nuevos movimientos sociales (NMS. Distintas formas de organización social han tenido presencia en la última década en la ciudad de Tandil, Argentina. Algunas de estas movilizaciones son debidas a los efectos ambientales de la actividad minera, la instalación de actividades nocivas, etc. En particular, el trabajo caracteriza las luchas locales por acceso al agua potable a partir del análisis historiográfico y documental. Ello permitió detectar analogías conceptuales con otros procesos similares comprendidos globalmente en los denominados NMS.

  18. CONFLICTOS AMBIENTALES URBANOS. ESTRATEGIAS DE MOVILIZACIÓN ASOCIADAS AL ACCESO AL AGUA POTABLE EN TANDIL, ARGENTINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elsa Marcela Guerrero

    2010-04-01

    Full Text Available La protesta social se caracteriza por una trama de esfuerzos coordinados y de nuevas formas de organización en red que enfatizan códigos culturales y roles identitarios a nivel comunitario. Estas formas de movilización y organización llaman la atención de los medios, la opinión pública, pero al mismo tiempo estimulan el pensamiento académico con enfoques diferentes como el de los nuevos movimientos sociales (NMS. Distintas formas de organización social han tenido presencia en la última década en la ciudad de Tandil, Argentina. Algunas de estas movilizaciones son debidas a los efectos ambientales de la actividad minera, la instalación de actividades nocivas, etc. En particular, el trabajo caracteriza las luchas locales por acceso al agua potable a partir del análisis historiográfico y documental. Ello permitió detectar analogías conceptuales con otros procesos similares comprendidos globalmente en los denominados NMS. (1

  19. METODOLOGÍA GENERAL PARA CORRELACIONAR SAGS CON EVENTOS AMBIENTALES U OPERATIVOS DEL SISTEMA DE DISTRIBUCIÓN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Castillo Guasca

    2013-07-01

    Full Text Available Es de gran importancia conocer cuáles son las causas  para que se presenten sags en las barrajes de distribución, debido a que la afectación sobre los clientes industriales es de carácter relevante. Por esta razón se planteó  una metodología para buscar la correlación existente entre sags y los eventos ambientales u operativos del sistema de distribución. A manera de ejemplo, se aplicó en tres subestaciones, las cuales se encuentran ubicadas en diferentes sectores de la ciudad. Para el desarrollo de esta metodología, se realizó la correlación de los datos mediante la implementación de tablas dinámicas y programación en Access, donde se evidenció qué tipo de eventos son los que tienen un mayor impacto sobre los clientes. De acuerdo a los resultados obtenidos se sugiere algunas recomendaciones para mitigar este tipo de eventos en el sistema de distribución.

  20. Il grido di Abacuc. La questione ecologica alla luce delle istanze del giusnaturalismo cristiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Maria Pettinato

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Ecologia e religioni. Il rapporto uomo-natura nella visione escatologica dell’unità tra creazione e storia. Critiche all’antropocentrismo cristiano e derive panteistiche - 2. Chiesa cattolica e questione ecologica. Il nuovo imperativo categorico: l’ecologia umana nel Magistero pontificio post-conciliare - 3. L’ecologia umana come preoccupazione comune alle principali Chiese cristiane- 4. Riflessioni sulla causa del disastro ecologico umano-ambientale: la soluzione del problema nella natura giuridica della persona umana. Abstract In the present work – based on a suggestion coming from the Scriptures- we investigated the relashionship between human disobedience to the commands of God and the revolt of the creation that manifests in the natural upheavals.Become one of the most challenging cultural issues for the modern world, even the religious faiths reflect on the ecological question, because it regards the deep relashionship between man and all over the world created.But the ebraic-christian monotheism develops an ontological doctrine of creation purposeful orientated toward redemption.The christian revolution is that man is the centre of the universe and ontological different from the others creatures, in respect of which is vested of responsability. But humanity power has become limitless, consequently new methaphisic and religious tendences offer a vision of nature deified (Deep ecology-Gaia, in which man depersonalized is privated of moral and legal responsibility.In post-conciliar magisterium Catholic Church addresses the ecological problem interpreting it as an anthropological question.It’s useless taking care of the environment without priority to the human rights. This is one of the most important principle of Social Doctrine of Catholic Church. The ecological disaster is an human fault, and the solution of this emergency is a revaluation of natural law, a duty for the common

  1. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  2. Sistema de indicadores ambientales de la Universidad Nacional (2008-2011. Aspectos de significancia: electricidad, agua, combustible y teléfono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Benavides Ramírez

    2013-03-01

    Full Text Available Como parte de los esfuerzos ambientales llevados a cabo por la Universidad Nacional (UNA de Costa Rica, incluyendo todas sus dependencias, oficinas, centros y sedes y el Programa UNA Campus Sostenible, nuestra institución ha consolidado en el tiempo un Sistema de Indicadores Ambientales con aspectos de significancia enmarcados en un Programa de Gestión Ambiental Institucional (PGAI, el cual mide el desempeño ambiental de la institución desde 2008, generando iniciativas como la campaña “Únase al ahorro”, la cual busca disminuir la facturación de los servicios públicos. Por medio de la aplicación de esta herramienta de evaluación ambiental, la Dirección de Gestión de Calidad Ambiental (DIGECA-MINAET y la UNA han establecido una medición del desempeño ambiental de forma estandarizada e integrada en cuatro aspectos ambientales que se mencionan a continuación: • Consumo eléctrico • Consumo de agua • Consumo de combustibles • Uso del teléfono Las principales características del modelo que impulsa el PGAI se basan en los conceptos de integración y sostenibilidad, que analizan los aspectos ambientales mencionados y las actividades asociadas para su mitigación y minimización, con el fin de llegar a una ecoeficiencia en la operatividad propia de la Universidad. Recientemente, la UNA presentó la “Actualización del Plan de Gestión Ambiental Institucional” ante la DIGECA-MINAET, el cual cumple de manera satisfactoria con lo requerido por esta Dirección, según lo establecido en el Decreto Ejecutivo 36499-S-MINAET. Se debe mencionar que este proceso se ha llevado a cabo gracias a la colaboración y participación activa de toda la comunidad universitaria y que se deben redoblar esfuerzos para continuar con esta visión ambiental propia y pionera de la UNA hacia los nuevos retos ambientales.

  3. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D; De Bari, I; Viola, E; Zimbardi, F; Braccio, G [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M; Gallifuoco, A [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  4. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  5. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  6. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  7. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  8. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  9. Radio frequency and electromagnetic fields exposure, health risk; Esposizione dell'uomo ai campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia cellulare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bernardi, P.; Cavagnaro, P.; Pisa, S.; Piuzzi, E. [Rome Unvi. (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica

    1999-08-01

    Health risk for humane exposure at electromagnetic field generate from mobile telephones is very particular. In this work are presented the most important results of research. [Italian] La protezione dell'uomo dall'esposizione di campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia mobile presenta caratteristiche del tutto particolari. Bisogna infatti considerare un duplice apetto: da un lato l'esposizione della popolazione ai campi prodotti dalle antenne trasmittenti delle stazioni radio base e, dall'altro, l'esposizione del singolo utente all'apparato portatile. Insieme all'esame di tali problemi, in questo lavoro vengono presentati i risultati piu' significativi delle ricerche fino ad oggi sviluppate per fornire una base razionale alle normative di protezione e si accenna all'attuale evoluzione della ricerca nel campo.

  10. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  11. Potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy; Effetti della vendita tramite asta dell'energia CIP 6

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campidoglio, C. [Istituto per la Ricerca Sociale, Milan (Italy). Osservatorio Energia

    2000-12-01

    This paper analyses the potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy. This would both reduce the supply shortage and the prices on the eligible market, increase competition on the contract-for-difference market, indicate a clear price to which regulated energy charges could be indexed, thus extending the auction benefits to the franchise market to avoid the reintroduction of cross-subsidies. [Italian] L'articolo analizza i possibili benefici della vendita tramita asta dell'energia CIP 6. In particolare, l'asta ridurrebbe la scarsita' d'offerta e quindi i pressi sul mercato libero, aumenterebbe la concorrenza nel mercato dei contratti per differenza, fornirebbe un prezzo chiaro a cui indicizzare il prezzo dell'energia in tariffa, estendendo i benefici dell'asta sul mercato vincolato ed evitando la reintroduzione di sussidi incrociati.

  12. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  13. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  14. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  15. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  16. ‘Misure‘ e ‘Flyting’: il linguaggio dell'inversione in The Taming of the Shrew di William Shakespeare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianca Del Villano

    2016-11-01

    Rilevante, in questo senso, è una delle prime commedie di Shakespeare, The Taming of the Shrew, in cui il tropo dell’inversione si articola attraverso l’originale elaborazione di una ‘inversione dell’inversione’, un device drammaturgico che reinterpreta il Misrule della tradizione, attraverso: 1 espedienti metateatrali; 2 fusione tra linguaggio cortese e scortese presentando esempi dell'antica pratica del flyting; 3 la problematizzazione dei ruoli sociali e di genere. La comunicazione che propongo analizza brevemente le forme del popolaresco in Inghilterra per soffermarsi con maggiore attenzione sul teatro shakespeariano e in particolare su La bisbetica domata.

  17. Modern design methods of hydraulic machines according to a quality system; Moderne tecniche di progettazione delle macchine idrauliche a garanzia della qualita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossi, G.; Romolotti, F.; Lazzaro, B. [Voith Riva Hydr s.p.a., Milan (Italy)

    1998-03-01

    The article underlines how the adoption of a Quality System in line with the ISO 9001 Code is an essential instrument that is necessary to safely manage the complexity of the calculation, control and organization methods connected to the unavoidable sharing out of competence relevant to design, construction and installation of modern hydraulic machines. [Italiano] L`articolo sottolinea come l`adozione di un Sistema Qualita` in linea con la norma ISO 9001, sia strumento indispensabile per la sicura gestione della maggior complessita` dei metodi di calcolo, di controllo e di organizzazione legati all`inevitabile frazionamento delle competenze relative alla progettazione, costruzione e installazione delle moderne macchine idrauliche.

  18. Identità e métissage: umani al di là delle appartenenze (François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available Questo breve saggio attacca l'identità e la rappresentazione in quanto nozioni epistemologicamente povere, falsamente realiste, politicamente reazionarie. La nostra epoca di "incertezza identitaria", di "perdita dell'identità" è, secondo Laplantine, il momento migliore per spazzare via questi due dinosauri concettuali, retaggio della metafisica platonica e medievale, e riscoprire la ricchezza del diverso, dell'incontro con l'altro. L'autore cerca di dimostrare l'inconsistenza e l'inutilità ai fini della ricerca nelle scienze sociali, e nell'antropologia in particolare, di identità e rappresentazione, proponendo di sostituirle con la nozione di métissage, meticciato.

  19. L’art. 27 ultimo capoverso del Concordato lateranense e la sua applicazione al Santuario della B. Vergine delle Grazie in Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vismara Missiroli

    2012-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Problemi interpretativi dell’art. 27.3 del Concordato Lateranense - 2. L'Istruzione della Congregazione del Concilio del 1930. - 3. La qualificazione di una chiesa come Santuario - 4. Requisiti per l’applicazione ai santuari dell’art. 27.3 - 4.1. Amministrazione civile - 4.2. Personalità giuridica - 5. La questione dei santuari di proprietà di persone fisiche o giuridiche - 6. Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Brescia. Brevi cenni storici - 7. L’applicazione dell’art. 27.3 del Concordato lateranense al Santuario di S. Maria delle Grazie - 8. Conclusione.

  20. Evaluation of gaseous emissions produced in the tests on the demonstration plant for sludge drying and incineration; Valutazione delle emissioni gassose prodotte nelle prove sull'impianto dimostrativo di essiccamento e di incenerimento di fanghi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lotito, V.; Spinosa, L.; Antonacci, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    -current operation mode. This was depending on the excessive length of the drum designed also for counter-current mode, so that ashes melted in the first part solidify in the second part because of heat losses. In conclusion, plant operation resulted satisfactory, also under the environmental aspects, despite of the very severe test conditions, with high chlorine content and the presence of aromatic compounds and copper, which acts as catalyst in the novo-synthesis of dioxins. Incineration and co-incineration of sewage sludge and hazardous compounds were therefore demonstrated to be a safe and viable disposal option. [Italian] L' incenerimento dei fanghi di depurazione e' una valida altenativa ai sistemi utilizzati per lo smaltimento (utilizzazione agricola, discarica controllata) nei casi in cui si trovino difficolta' di applicazione per la presenza di inquinanti in concentrazione superiore ai limiti consentiti o per situazioni contingenti spesso non prevedibili. Tuttavia, esso puo' essere causa di emissione in atmosfera di microinquinanti inorganici (metalli pesanti) e organici (IPA, PCDD, PCDF), oltre che di materiale particolato e di ossidi di azoto e di carbonio (NO{sub x} e CO), e composti acidi; cio' ha ingenerato una forte avversione popolare che ha ostacolato la utilizzazione. L'Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR ha pertanto realizzato, nell'area dell'impianto di depurazione di Bari Ovest, un impianto dimostrativo di incenerimento costituito essenzialmente da due forni, uno a letto fluido e uno a tamburo rotante, da un essiccatore, da un sistema di recupero termico e da una sezione di abbattimento delle polveri e degli altri macroinquinanti, e ha messo a punto un programma di ricerca per verificare la compatibilita' ambientale e il rispetto della normativa vigente nell'incenerimento dei fanghi con particolare riferimento alle emissioni di microinquinanti organici ed al destino dei metalli. I microinquinanti organici

  1. Impactos recientes de los cambios ambientales en los recursos hídricos superficiales de la cuenca del Duero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morán Tejeda, Enrique

    2012-05-01

    Full Text Available In recent decades, the environmental changes due to human development have put pressure on water resources in the Mediterranean basin, a region where availability of water has been historically limited. In this work we analyze the evolution and variability (1961-2005 of streamflows in one of the largest rivers basin of the Iberian Peninsula, the Duero River basin. Moreover, the factors responsible for such evolution are assessed. Results show a significant and generalized decrease of water resources in the basin, together with changes in the timing of monthly distribution. Climate itself, with quasi-stationary precipitation and increasing temperatures in the long-term, is not enough to explain the decreasing streamflows. Thus, observed land-cover expansion in the headwaters is thought to be increasingly contributing to the hydrological depletion. On the other hand, impoundment of water through dams is increasing in the basin and consequently contributing the hydrological change. Results offer the basis for future projections of water availability in scenarios of water scarcity due to forthcoming climate changeLa disponibilidad de recursos hídricos ha sido históricamente un factor limitante de desarrollo en los países de la cuenca mediterránea. Durante las últimas décadas la presión sobre la disponibilidad se ha acentuado debido a los cambios ambientales observados como resultado del desarrollo industrial. En este trabajo se analizan la evolución y variabilidad recientes (1961-2005 de los recursos hídricos superficiales –el caudal en los ríos– en una de las cuencas hidrográficas de mayor entidad de la Península Ibérica, y los factores ambientales responsables de su evolución. Los resultados del trabajo muestran un descenso notable y generalizado en los caudales en la región, acompañado de un cambio en los regímenes fluviales. La evolución del clima, con unas precipitaciones muy variables pero sin tendencias notables a largo

  2. Desarrollo de material didáctico multimedia del cultivo de tejidos vegetales con aplicaciones agrarias y ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Agudelo Varela

    2017-09-01

    Full Text Available Las aplicaciones pedagógicas tradicionales se fundamentan en el desarrollo de la clase con marcador y tablero, y con leves avances en el manejo de diapositivas; sin embargo, las tecnologías digitales presentan una serie de novedades que complementan el trabajo de la enseñanza con aprendizaje autónomo, que puede desarrollar el educando en áreas agrarias y ambientales. El desarrollo de material didáctico multimedia MDM complementa las actividades curriculares de los cursos, particularmente, los que tienen laboratorio, y por otro lado, generan en el estudiante habilidades para el aprendizaje autónomo. Se desarrolló un MDM para el aprendizaje de las prácticas realizadas en el laboratorio de cultivos vegetales, con arquitectura cliente/ servidor, usando tecnologías actuales en el desarrollo de software, con características de tiempo real y bajo el paradigma de desarrollo de aplicaciones isomórficas. Con base al MDM, se realizó evaluación cualitativa por parte de estudiantes de Licenciatura en Producción Agropecuaria, la cual reporto un 86% de aprobación del material. Se encontró que las herramientas digitales para el aprendizaje, facilitan y mejoran en cierta medida el aprendizaje de los educandos. El uso de tecnologías nuevas como React, permite mejorar el renderizado de las páginas y optimiza la carga del servidor en las peticiones necesarias por parte del aprendiz, y hace más eficiente el engranaje de enseñanza-aprendizaje. De esta manera, el MDM permitirá fundamentar el desarrollo de habilidades y destrezas en la producción agraria y en el manejo de especies de ecosistemas con ambientes naturales.

  3. Autoimagen profesional de los educadores ambientales. Una contribución al estudio de las profesiones educativas.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María José Bautista-Cerro Ruiz

    2010-01-01

    Full Text Available Se presentan los resultados de una investigación cuya finalidad es contribuir a identificar el perfil profesional del educador ambiental a través de la autoimagen que los propios profesionales en ejercicio tienen tanto de sus funciones como de las competencias que les son necesarias para el desempeño profesional. Para llevarla a cabo se ha optado por una metodología cualitativa, con grupos de discusión como técnica para la recogida de datos. Esta opción se ha mostrado especialmente indicada para recoger las opiniones que los educadores ambientales tienen, avaladas por su experiencia, sobre su perfil profesional y formativo. El análisis de la información nos permite establecer unas competencias, tanto genéricas como específicas de estos profesionales, así como realizar un acercamiento a su perfil profesional y su correspondiente proyección social.------------------------------------------------------------------The following document is the result of a study, which aims to contribuye to the identification of the professional profile of environmental educators currently in practice. This research is based on the self-image of environmental educator’s duties, as well as the competences wich are considered necessary for their professional activity. A qualitative methodology, with discussion groups as the technique to collect data, was chosen to carry out the study. This option has proven to be specially indicated to recollect the opinions which environmental educators have, seconded by their experience, of their professional and educative profile. The analysis of the information permits us to establish competences, in general, as well an approach to their professional profile.

  4. Actores y ambientalismos: Continuidades y cambios en los conflictos socio-ambientales en el Perú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anthony Bebbington

    2009-10-01

    Full Text Available Este artículo identifica cinco tipos de ambientalismos que están presentes en los conflictos mineros en el Perú: el conservacionista, el nacionalista-populista, el de defensa de las formas de vida, el de justicia socio-ambiental y el ecologismo profundo. Se sugiere que cada ambientalismo conlleva diferentes salidas a los conflictos ambientales: la compensación en unos casos o el debate público abierto y franco en otros. Es esta segunda salida la que promovería un fortalecimiento de la democracia. La experiencia histórica sugiere que muchas instituciones del estado de bienestar han nacido a raíz de los conflictos sociales. En este sentido los conflictos pueden verse no como problemas a resolver en el corto plazo sino como motores que empujan procesos de transformación institucional. The authors identify five types of environmentalism currently visible in mining conflicts in Peru. These are: conservationist, nationalist-populist, livelihood based, environmental justice, and deep ecological. This article suggests that different environmentalisms lead to different ways out of existing conflicts: some of these emphasize practices of compensation while others suggest the need for open and frank public debate. This second pathway would promote democratic strengthening. Historical experience suggests that many of the institutions of the welfare state have emerged as a consequence of social conflict. In this sense, conflicts can be seen not as problems that have to be resolved quickly but rather as motors that drive institutional transformations.

  5. Geophysical investigations at the Paleolitic site Grotta delle Veneri near Parabita (Lecce, Italy)

    Science.gov (United States)

    Carrozzo, M. T.; Leucci, G.; Negri, S.; Nuzzo, L.

    2003-04-01

    The human presence in Apulia (southern Italy) is documented since 80.000 years before present. In 1966 near Parabita (Lecce, Italy) in a cave subsequently named "Grotta delle Veneri" human remains belonging to Homo Sapiens Neanderthalensis (Neanderthal) and Homo Sapiens-Sapiens (Cro-Magnon) were recovered together with two small statues of pregnant women ("Veneri") referable to 12.000--10.000 b.C. The local Archaeological Superintendence was interested in assessing the possibility to reconstruct by means of geophysical methods the planimetric position of the cave and further development of its burrows beyond those accessible to speleologists and reported in the underground topographic survey. Both electromagnetic (EM) and electric methods were tested using Ground Penetrating Radar (GPR) with 200 and 500 MHz antennas, GEM300 multi-frequency EM induction device and 2D Electrical Resistivity Tomography (ERT). Despite the rough surface and the presence of numerous obstacles (trees, stone walls and stone piles) limiting the accessible survey area and often preventing a good ground-coupling, the GPR survey successfully located the top of the karstic cave and identified zones of high density of diffraction hyperbolas, interpreted as highly fractured and karstified limestone, in a layer ranging from about 2 m to 6 m below ground. Zones characterised by high density of diffractions due to presence of voids were found also outside the known development of the cave. By means of the GEM 300, both in-phase and quadrature components of the induced EM signal were simultaneously collected at 8 frequencies, from 2025 to 19975 Hz, respectively related to the magnetic susceptibility and apparent conductivity of the soil down to a depth decreasing as the frequency increase. A presumable low contrast in the sought parameter between the highly fractured rock and karstic voids or refilled cavities as well as the presence of metallic debris on the ground allowed a difficult identification

  6. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  7. Dificultades en los métodos de estudio de exposiciones ambientales y defectos del tubo neural Methodological challenges to assess environmental exposures related to neural tube defects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Hugo Borja-Aburto

    1999-11-01

    Full Text Available Objetivo. Discutir las actitudes en la evaluación de las exposiciones ambientales como factores de riesgo para defectos de riesgo del tubo neural, al tiempo que se presentan los principales factores estudiados hasta la fecha. Resultados. Las exposiciones ambientales se citan muy a menudo como causa de malformaciones congénitas; sin embargo, ha sido difícil establecer esta asociación en los estudios de poblaciones humanas, debido a problemas en su diseño y conducción. Lo anterior es particularmente marcado en el caso del estudio de los defectos del cierre del tubo neural (DTN, que es una de las principales malformaciones y que incluye anencefalia, espina bífida y encefalocele, y su asociación con exposiciones ambientales. Las dificultades en los métodos surgen de: a la medida de frecuencia para realizar comparaciones espacio-temporales; b la clasificación y heterogeneidad de las malformaciones; c la consideración de los factores relacionados con la madre, el padre y el producto, de manera conjunta, y d la evaluación de las exposiciones ambientales. Conclusiones. Hipotéticamente las exposiciones ambientales tanto del padre como de la madre pueden producir daño genético antes y/o después de la concepción por la acción directa sobre el embrión o sobre el complejo fetoplacentario, de tal manera que en la evaluación de exposiciones ambientales: a deben tomarse en cuenta las exposiciones maternas y paternas; b debe considerarse el periodo crítico de exposición, esto es, tres meses anteriores a la concepción para el padre y un mes alrededor de la concepción para la madre; c en la medida de lo posible, la evaluación de la exposición deberá ser cuantitativa, evitando clasificar a los grupos únicamente como expuestos y no expuestos, y d es recomendable emplear marcadores biológicos de exposición siempre que sea posible, así como utilizar marcadores biológicos que permitan clasificar a la población en grupos con distinta

  8. Manifestaciones de salud asociadas a elementos medio ambientales: el caso de la ocurrencia de coccidioidomicosis en México 2004-2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Luis Manzanares

    2018-01-01

    Full Text Available Objetivo: Analizar la dinámica temporal de la coccidioido micosis en México, durante el periodo comprendido entre 2004-2015, en el contexto de sus determinantes socio ambientales e identificar su distribución actual en el territorio nacional mediante la construcción de indicadores de concentración geográfica.Métodos: Se conduce análisis exploratorio de datos a partir de microdatos sobre egresos hospitalarios en el periodo 2004-2015. En términos teóricos, la presente investigación se ubica en el paradigma sobre determinantes sociales y ambientales de las condiciones de salud pública. Resultados: La evolución temporal durante 11 años de información analizada permite identificar un patrón persistente en la concentración de casos, que afecta principalmente a cuatro estados en el país, con una clara carga para la población masculina. Se identifica al estado de Sonora como la entidad de mayor incidencia en México, una entidad cuyos determinantes ambientales analizados sugieren la necesidad de implementar políticas públicas preventivas.Conclusiones: Dada la evolución temporal de egresos hospitalarios por coccidiodomicosis en México y el vínculo ambiental de la enfermedad, la evidencia obtenida representa un área de oportunidad para intervenir mediante estrategias de control focalizadas en territorios específicos, siendo el estado de Sonora un sitio prioritario de atención.

  9. Clasificación digital de suelos a través de covariables ambientales de la cuenca del río Mixteco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gerardo Colín García

    2017-10-01

    Full Text Available La escasez de mapas con una distribución detallada de las unidades de suelo representa una limitante frecuente para la toma de decisiones, el modelado hidrológico y determinación del potencial productivo de un área. En este trabajo se aplicó la técnica de Mapeo Digital de Suelos (MDS, a través del Análisis de Componentes Principales (ACP, para obtener la distribución espacial de las unidades de suelo. El área de estudio corresponde a la cuenca del río Mixteco, con una superficie de 655 903 ha, que se ubica en el estado de Oaxaca. Para el MDS se emplearon covariables ambientales del tipo topográficas, hidrológicas, climáticas y geológicas. Las covariables ambientales de mayor impacto, en la distribución espacial de las unidades de suelo, en orden de importancia fueron las geológicas, topográficas y climáticas. La clasificación digital se basó en 142 áreas de entrenamiento y 60 sitios para la validación de resultados, distribuidos aleatoriamente. En la cuenca, de acuerdo al Sistema de Clasificación WRB de la FAO (2014, a través del MDS se identificaron de manera satisfactoria (precisión global de 76.67% y un Índice Kappa de 71.20 los siguientes grupos de suelos Cambisoles (35.8%, Fluvisoles (7.16%, Leptosoles (48.25%, Regosoles (8.00% y Vertisoles (0.79%. El MDS determinó satisfactoriamente la distribución espacial de las unidades de suelo en la cuenca e identificó las covariables ambientales de mayor influencia.

  10. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  11. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  12. Impacto de los pasivos ambientales mineros en el recurso hídrico de la microcuenca Quebrada Parac, distrito de San Mateo de Huanchor, Lima

    OpenAIRE

    Corzo Remigio, Amelia

    2015-01-01

    Los pasivos ambientales mineros constituyen una de las principales fuentes de contaminación del recurso hídrico porque exponen al ambiente los sulfuros y, como resultado, estos producen drenaje ácido de mina. Estas aguas ácidas liberan los metales y metaloides (Pb, Cd, Cu, Mn, Zn y As) los cuales son transportados por los cursos de agua y pueden llegar hasta el hombre por medio de la bioacumulación en la cadena trófica. Este es el caso de los relaves de la antigua Compañía Mine...

  13. Análisis de los impactos ambientales generados por parques eólicos en base al nuevo Decreto-Ley 5/2014

    OpenAIRE

    Avilés Benítez, Antonio

    2016-01-01

    ANÁLISIS DE LOS IMPACTOS AMBIENTALES GENERADOS POR PARQUES EÓLICOS EN BASE AL NUEVO DECRETO-LEY 5/2014 Con el nuevo Decreto -ley 5/2014, de 22 de abril, de medidas normativas para reducir las trabas administrativas para las empresas, los parques eólicos se encuentran incluidos en el Anexo III, exigiéndoseles para su instalación tener favorable el trámite de Autorización Ambiental Unificada (AAU). Dicha autorización exige la redacción de un Estudio de Impacto Ambiental que analice y cuanti...

  14. La evaluación de los riesgos ambientales y su aplicación a los proyectos de desarrollo limpio

    OpenAIRE

    Alfredo Cabezas Ares

    2009-01-01

    La ONU a través del PNUMA está auspiciando la financiación de proyectos de inversión que supongan una reducción de la Emisión de Gases de Efecto Invernadero o su absorción. Muchos de estos proyectos se ubican en países en vías de desarrollo, lo cual en esencia es beneficioso desde el punto de vista económico especialmente para las ubicaciones seleccionadas. En este trabajo se estudia como evaluar los riesgos ambientales de los proyectos de Desarrollo Limpio, teniendo especial consideración de...

  15. Valoración económica de costos ambientales: marco conceptual y métodos de estimación

    OpenAIRE

    Osorio Múnera, Juan David; Universidad de Medellín

    2004-01-01

    Los recursos naturales proporcionan a la sociedad una gran cantidadde flujos de bienes y servicios los cuales contribuyen al bienestarsocial. Además, estos flujos representan el soporte de la vida enla tierra, razón suficiente para que la sociedad desee conservar losactivos ambientales. Sin embargo, al compartir éstos las características propias de los bienes públicos y de los recursos de libre acceso, como lo son la no-exclusión y la no-rivalidad en el consumo, carecen de un mercado donde in...

  16. Análisis de la biodiversidad de macroinvertebrados bentónicos del río Cunas mediante indicadores ambientales, Junín-Perú

    OpenAIRE

    María Custodio Villanueva; Fernán Cosme Chanamé Zapata

    2016-01-01

    El objetivo de la investigación fue analizar el estado de la biodiversidad de macroinvertebrados bentónicos del río Cunas mediante indicadores ambientales. Se definieron tres sectores de muestreo en dos épocas contrastantes. La valoración de las presiones antrópicas se realizó mediante la determinación de la carga de DBO5 aportada por aguas residuales. Se colectaron muestras de agua para la determinación de nitratos, fosfatos y coliformes termotolerantes. Los indicadores medidos in situ fuero...

  17. Condiciones ambientales riesgosas para las infecciones respiratorias agudas en escolares de primaria Risky environmental conditions for acute respiratory infections in primary school students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alina Mezquía Valera

    2011-06-01

    Full Text Available Introducción: el deterioro de las condiciones ambientales contribuye de forma importante a los procesos de la enfermedad, porque expone a la población urbana a enfermedades y riesgos muy bien identificados y conocidos. Objetivos: identificar las condiciones ambientales riesgosas en los hogares, las escuelas y sus entornos para la prevalencia de las infecciones respiratorias en educandos, en el curso escolar 2006-2007. Métodos: se realizó un estudio descriptivo transversal en los educandos de 1ro. a 6to. grado del universo de las escuelas primarias del consejo popular Cayo Hueso, del municipio Centro Habana. Se aplicó a las madres un cuestionario con preguntas al respecto, y se realizó la evaluación de las condiciones ambientales de las escuelas y sus entornos, según las orientaciones de guías preelaboradas. Resultados: la prevalencia de infecciones respiratorias agudas fueron obtenidas de los educandos que asisten a las escuelas "Pedro Carbó Serviá", "Salvador Cisneros Betancourt", "Fernández Roig" y "República de Bolivia", y coincidió con que son las que tienen más factores de riesgo del ambiente y/o las que tienen mayores frecuencias de educandos con condiciones ambientales riesgosas de sus hogares, escuelas o entorno.Introduction: deterioration of environmental conditions contributes in a very important way to disease processes because of to expose to urban population to diseases and risks very well identified and well known. Objective: to identify the risky environmental conditions at homes, schools and its surroundings for prevalence of respiratory infections in the students during 2006-1007 courses. Methods: a cross-sectional and descriptive study was conducted in students from 1st to sixth degrees from the universe of primary schools of "Cayo Hueso" popular council of the Centro Habana municipality. In mothers a questionnaire was distributed with related questions and the environmental conditions of schools and its

  18. Contaminación del ecosistema en San Mateo de Huanchor por los pasivos ambientales minero metalúrgicos y su impacto en la salud de los pobladores

    OpenAIRE

    Díaz Cartagena, Walter Javier

    2016-01-01

    Describe, evalúa y analiza los pasivos ambientales mineros existentes en el Centro Poblado de San Mateo de Huanchor, que tiene una larga tradición minera que se inició mucho antes de la actual legislación ambiental minera y que en el desarrollo de esta actividad económica ha dejado vestigios de infraestructura y residuos mineros abandonados que son un riesgo para el ambiente, por la liberación de metales pesados tóxicos, como son el arsénico y cadmio, sus concentraciones en el suelo y agua qu...

  19. Elaboración de criterios para la transformación de pasivos mineros en activos socio-ambientales sostenibles.

    OpenAIRE

    Cedrón Lassús, Mario Fernando

    2013-01-01

    La presente tesis ha sido desarrollada con la finalidad de proponer criterios para una solución innovadora, sostenible y sustentable al problema de los pasivos ambientales mineros. El objetivo principal es establecer los criterios adecuados para que la etapa de cierre de minas culmine con la generación de un activo minero que puede ser una fuente de generación de recursos, y en este caso proponer la creación del Cite minería y medioambiente en las instalaciones de la mina Colquirumi que cu...

  20. ELECCIÓN DE CRITERIOS Y VALORACIÓN DE IMPACTOS AMBIENTALES PARA LA IMPLANTACIÓN DE ENERGÍA EÓLICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Molina Ruiz

    2008-01-01

    Full Text Available La energía eólica es una energía limpia y renovable y los beneficios que comporta un Parque Eólico son mayores que los inconvenientes. Emplazamientos idóneos, reducción de impactos ambientales, conservación de los valores naturales y paisajísticos del entorno y las necesidades socioeconómicas de la zona se suman a un uso racional de esta energía y un desarrollo tecnológico paralelo para alcanzar un desarrollo sostenible.

  1. El cambio climático y las migraciones por causas ambientales: dos factores desestabilizadores de las relaciones bilaterales entre India y Bangladesh

    OpenAIRE

    Jaime Garzó, Mateo Andrés

    2016-01-01

    La presente investigación tiene como objetivo principal evaluar de qué manera el cambio climático y las migraciones por causas ambientales generan efectos en las relaciones bilaterales entre Estados, en particular en el caso de India y Bangladesh. En este sentido, el presente estudio de caso analiza las relaciones bilaterales entre estos dos Estados desde diferentes perspectivas, haciendo énfasis en el componente de las migraciones medioambientales y los fenómenos naturales asociados al camb...

  2. Educación ambiental: itinerario en la naturaleza y su relación con conectividad, preocupaciones ambientales y conducta

    OpenAIRE

    Olivos-Jara, Pablo; Aragonés, Juan-Ignacio; Navarro-Carrascal, Oscar

    2013-01-01

    Resumen Las excursiones e itinerarios a través de entornos naturales son frecuentes en la educación ambiental, pero existe poca evidencia empírica de investigaciones que aporten resultados que permitan comprender mejor los efectos de las experiencias de contacto directo con ambientes naturales, y menos aún acerca de su relación con la conectividad con la naturaleza, las preocupaciones ambientales y el comportamiento proambiental. Se llevan a cabo dos estudios, en el primero participan 286 est...

  3. Educación ambiental: itinerario en la naturaleza y su relación con conectividad, preocupaciones ambientales y conducta

    OpenAIRE

    Pablo Olivos-Jara; Juan-Ignacio Aragonés; Oscar Navarro-Carrascal

    2013-01-01

    Las excursiones e itinerarios a través de entornos naturales son frecuentes en la educación ambiental, pero existe poca evidencia empírica de investigaciones que aporten resultados que permitan comprender mejor los efectos de las experiencias de contacto directo con ambientes naturales, y menos aún acerca de su relación con la conectividad con la naturaleza, las preocupaciones ambientales y el comportamiento proambiental. Se llevan a cabo dos estudios, en el primero participan 286 estudiantes...

  4. Estudio de microorganismos fotosintéticos como indicadores de cambios ambientales en las Islas Greenwich, Dee y Barrientos, Shetland del sur de Antártida

    OpenAIRE

    Gozález Romero, Nory Paola

    2013-01-01

    El continente Antático a pesar de ser uno de los ambientes más externos en la tierra posee arroyos, pequeños estanques y lagos alimentados del agua del deshielo de glaciales o de la nieve durante el verano austral. Estos reservorios al ser los principales depósitos de solutos y materiales particulares, y hábitat de especies únicas de microorganismos se han convertido en indicadores de alerta de cambios climáticos y ambientales. Los microorganismos fotosintéticos, a través de sus pigmentos mar...

  5. Análisis exploratorio de la responsabilidad social empresarial y su dicotomía en las actividades sociales y ambientales de la empresa

    OpenAIRE

    Arturo Briseño García; Jesús Lavín Verástegui; Francisco García Fernández

    2011-01-01

    Mientras un considerable número de empresas realizan sus contribuciones sociales y ambientales de forma superficial, lo que genera críticas de la sociedad por su falta de interés genuino hacia sus responsabilidades empresariales, existen otras empresas que han desarrollado el concepto de responsabilidad social con mayor profundidad, pues lo conceptualizan no sólo como parte de su estrategia de mercadotecnia, sino como parte de su estrategia integral de negocios. Sin embargo, a pesar de los av...

  6. Inequidad de género en salud en contextos de riesgos ambientales por actividades mineras e industriales en México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Minerva Catalán-Vázquez

    2015-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analizar cómo se manifiesta la inequidad de género en contextos de pobreza en diferentes escenarios de riesgo ambiental en México. MÉTODOS: Diseño cualitativo basado en seis grupos de discusión y 54 entrevistas en profundidad con mujeres de seis comunidades expuestas, dos al manganeso ambiental en un distrito minero, dos en un corredor industrial y dos aledañas a un relleno sanitario. Se llevó a cabo una revisión documental de los estudios ambientales y de salud realizados en cada zona para relacionarlos con la visión que las mujeres tienen del problema. RESULTADOS: En los tres casos de estudio, por los papeles de género, las mujeres permanecen en el hogar y realizan el trabajo doméstico y, como consecuencia, su exposición ambiental es intensa cuando llevan a cabo sus tareas cotidianas, como la limpieza de la vivienda. Se comprobó que los resultados de las entrevistas y de los grupos de discusión guardan relación con los de los estudios epidemiológicos. En el caso del distrito minero, lo que perciben las mujeres concuerda con lo que se señala en los estudios sobre los efectos cognitivos adversos por exposición al manganeso. En los tres casos, las mujeres tienen serias limitaciones de participación política en la gestión del riesgo ambiental. CONCLUSIONES: Por las condiciones de inequidad, las mujeres están muy expuestas a los riesgos ambientales para la salud y su participación social en la solución de los problemas ambientales es muy limitada. Estos resultados tienen implicaciones para las políticas sociales y ambientales en las zonas estudiadas, especialmente respecto a la evaluación, gestión y comunicación de los riesgos.

  7. Factores de riesgo ambientales y componentes del síndrome metabólico en adolescentes con exceso de peso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nora Elena Múnera

    2012-03-01

    Conclusiones. Los factores de riesgo ambientales asociados con los componentes del síndrome metabólico en este estudio fueron el mayor consumo de calorías, carbohidratos complejos y simples, todos relacionados directamente con el IMC; por el contrario, el nivel de actividad física, los antecedentes familiares y los personales no mostraron ninguna asociación. El síndrome metabólico sólo se presentó en jóvenes con obesidad.   DOI: http://dx.doi.org/10.7705/biomedica.v32i1.595

  8. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  9. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  10. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D; Malizia, P [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell'organizzazione. La comunicazione interna assume

  11. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  12. Factores de riesgo sociales y ambientales relacionados con casos de leptospirosis de manejo ambulatorio y hospitalario, Turbo, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dionisia Yusti

    2013-08-01

    Full Text Available Introducción. La leptospirosis es un problema de salud pública en el Urabá colombiano y poco se sabe sobre las condiciones ambientales y sociales de esta enfermedad en la región. Objetivo. Explorar algunos factores de riesgo relacionados con leptospirosis de manejo hospitalario y ambulatorio, en pacientes del municipio de Turbo durante los años 2010 y 2011. Materiales y métodos. Mediante un estudio descriptivo se exploraron factores relacionados conla exposición a Leptospira spp. (aspectos socio-demográficos, hábitos, condiciones físicas y de saneamiento de la vivienda, hacinamiento, fuentes de agua potable, presencia de roedores sinantrópicos y convivencia con animales en pacientes con leptospirosis que requirieron manejo hospitalario en el municipio de Turbo durante los años 2010 y 2011. Se utilizaron medidas estadísticas estandarizadas para estudios descriptivos. Resultados. Se encontró que el hábito de caminar descalzo en ambientes domésticos representó 4,27 (1,32-13,82 veces el riesgo para presentar leptospirosis de manejo hospitalario (p=0,012. El análisis multivariado exploratorio mostró que la presencia de fauna silvestre en las viviendas puede estar relacionada también con casos de manejo hospitalario. Este hallazgo representó 4,22 (1,13-15,72 veces el riesgo comparado con los casos ambulatorios que manifestaron no tener este tipo deanimales dentro de la vivienda (p=0,032. Conclusión. Este estudio plantea bases para diseñar e implementar intervenciones efectivas, orientadas desde el perfil de riesgos al que se exponen sus habitantes, en un área geográfica queexhibe una epidemiología dinámica de contexto complejo para leptospirosis.   doi: http://dx.doi.org/10.7705/biomedica.v33i0.1457

  13. {sup 210}Pb as tracer of environmental processes; El {sup 210}Pb como trazador de procesos ambientales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Garcia-Orellana, Jordi [Universitat Autonoma de Barcelona (Spain); Sanchez-Cabeza, Joan-Albert [Organismo Internacional de la Energia Atomica, Vienna (Austria); Medio Marino, Laboratorios del [Monaco

    2012-07-01

    {sup 210}Pb is a radionuclide naturally occurring radioactive belonging to the chain of {sup 238}U. Its half-life is T{sub 1/2} = 22.23 {+-} 0.12 yr. There is some discrepancy in the order of 0.1% of this value and, therefore, not significantly affect the results of the chronology, affected by sources of much greater uncertainty. Assuming that {sup 210}Pb can be detected up to about 5 times its half-life, we can expect that {sup 210}Pb can provide useful information for the last 100 years or so, although this depends on the analytical techniques used and the precision of the assay. {sup 210}Pb plays an important role in the study of the environment as it is present in the atmosphere, lithosphere and hydrosphere. This tracer has been used successfully in the study of biogeochemical processes in the oceans, atmospheric deposition and anthropogenic pollution, sedimentary processes and sediment geochronology. [Spanish] El {sup 210}Pb es un radionuclido de origen natural perteneciente a la cadena radiactiva del {sup 238}U. Su periodo de semidesintegracion es de T{sub 1/2} = 22.23 {+-} 0.12 yr. Existen ciertas discrepancias del orden del 0.1% sobre este valor y, por lo tanto, no afectan de forma relevante a los resultados de la cronologia, afectada por fuentes de incertidumbre mucho mayores. Asumiendo que el {sup 210}Pb puede ser detectado hasta unas 5 veces su periodo de semidesintegracion, podemos esperar que el {sup 210}Pb pueda proporcionar informacion util durante los ultimos 100 anos aproximadamente, si bien esto depende de las tecnicas analiticas utilizadas y la precision del ensayo. El {sup 210}Pb juega un papel importante en el estudio del medio ambiente ya que esta presente tanto en la atmosfera, la litosfera y la hidrosfera. Este trazador de procesos ambientales ha sido utilizado con exito en el estudio de procesos biogeoquimicos en los oceanos, deposito atmosferico y contaminacion antropogenica, procesos sedimentarios y geocronologia de sedimentos.

  14. Caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di cinghiale (Sus scrofa dell'Italia meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.F. Caliendo

    2003-10-01

    Full Text Available In Italia il Cinghiale ha subito varie oscillazioni numeriche per immissioni d?esemplari provenienti soprattutto dall'est europeo o da paesi vicini (Massei & Toso, 1993 e incrocio con esemplari di maiale domestico, allevato allo stato brado o semi brado in molte zone d'Italia (Apollonio et al., 1988. Questi fattori sono stati responsabili anche di un impoverimento genetico della forma autoctona italiana Sus scrofa meridionalis e majori che sembrano persistere solo in Sardegna e Maremma (Apollonio et al., 1988. Tra le riserve in cui si ritiene possano trovarsi popolazioni ancora integre, figura la tenuta presidenziale di Castelporziano (Roma. Prendendo spunto da questo lavoro, con il nostro contributo riportiamo i risultati, a livello genetico, della ibridazione con il maiale da parte di cinghiali della Campania, basato sul DNA microsatellite di 4 loci polimorfi. Sono state studiate 9 popolazioni (allevate e libere, usando per riferimenti maiali allo stato brado e cinghiali di Castelporziano. Dall?analisi delle frequenze alleliche è stato eseguito il test di assignment (implementato in una sub routine del software Arlequin 2.0 che individua la possibile origine di un individuo, rispetto ad una rosa di probabili popolazioni di riferimento (Paetkau et al., 1998. Con i risultati del test di assignment si è costruito il grafico log-log genotype, rappresentato da un piano individuato dalle due variabili di riferimento (cinghiale e maiale brado. Le popolazioni esaminate evidenziano una generalizzata distribuzione a cavallo tra i due riferimenti con individui geneticamente simili al cinghiale ed altri al maiale. Questa ripartizione simmetrica è molto evidente nel caso dei cinghiali catturati a Punta Licosa e in quelli dell?allevamento di Polla. La distribuzione dei genotipi sul piano è spesso dispersa, ad eccezione dei cinghiali della Valle del Vento e quelli di Monteverde (individui

  15. Intra and interobserver variability of renal allograft ultrasound volume and resistive index measurements; Variabilita' intra- ed interoperatore delle misure ecografiche del volume e dell'indice di resistenza del rene trapiantato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, Marcello; Liuzzi, Raffaele [CNR, Napoli (Italy). Istituto di biostrutture e bioimmagini; Daniele, Stefania; Raffio, Teresa; Salvatore, Marco [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Sabbatini, Massimo; Cianciaruso, Bruno [Napoli Univ., Napoli (Italy). Istituto di nefrologia medica; Ferrara, Liberato Aldo [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di medicina clinica e sperimentale

    2005-04-01

    Purpose: Aim of the presents study was to evaluate the repeatability and reproducibility of the Doppler Resistive Index (R.I.) and the Ultrasound renal volume measurement in renal transplants. Materials and methods: Twenty -six consecutive patients (18 men, 8 women) mean age of 42,8{+-}12,4 years (M{+-}SD)(range 22-65 years) were studied twice by each of two trained sonographers using a color Doppler ultrasound scanner. Twelve of them had a normal allograft function (defined as stable serum creatinine levels {<=}123,76 {mu}mol/L), whilst the remaining 14 had decreased allograft function (serum creatinine 132.6-265.2 {mu}mol/L). Results were given as mean of 6 measurements performed at upper, middle and lower pole of the kidney. Intra- and interobserver variability was assessed by the repeatability coefficient and coefficient of variation (CV). Results: Regarding Resistive Index measurement, repeatability coefficient was between 0.04 and 0.06 and the coefficient of variation was <5%. The analysis of the Student's test did not show any significant difference between the measurements (t=0.15; p=0.87 n.s.). A good reproducibility was also detected in US measurements of renal length and volume. Conclusions: These results suggest that Color Doppler Resistive Index measurements of renal allograft and Ultrasound renal volume measurements are repeatable and reproducible. [Italian] Scopo: Valutare la ripetibilit� e la riproducibilit� delle misurazioni ecografiche dell'Indice di Resistenza (I.R.) e del volume del rene trapiantato. Materiale e metodi: Ventisei pazienti (18 uomini, 8 donne) con et� media di 42,8{+-}12,4 anni (M{+-}SD)(range 22-65 anni) sono stati studiati consecutivamente due volte con eco-color-Doppler da due ecografisti esperti. Dodici pazienti avevano funzione renale normale (livello serico di creatina stabilmente {<=}123,76 {mu}mol/L, i rimanenti 14 avevano una lieve e stabile disfunzione del rene trapiantato (creatina serica 132.6-265.2 {mu

  16. VizieR Online Data Catalog: Spectroscopy and HST imaging in ONC (O'Dell+, 2015)

    Science.gov (United States)

    O'Dell, C. R.; Ferland, G. J.; Henney, W. J.; Peimbert, M.; Garcia-Diaz, Ma. T.; Rubin, R. H.

    2016-02-01

    We are able to draw on both new and existing observational data for both imaging and spectroscopy. Since the ionization range of the Orion Nebula is quite low, we use the high signal-to-noise ratio (S/N) F658N and F502N images in our analysis Our new imaging observations were made with Hubble Space Telescope (HST)'s WFC3 as part of program GO 12543. Observations were made (2012 January 7) with the narrowband emission line filters F487N (Hβ409s), F502N ([OIII]348s), F656N (Hα349s), F658N ([NII]602s), and F673N ([SII]700s), in addition to observations with the continuum sampling intermediate-width filter F547M (348s). The characteristics of these filters and their calibration have been described by O'Dell et al. (2013AJ....145...92O). The images are the highest angular resolution (0.04''/pixel sampling) optical images of a portion of the Huygens Region. When used alone, we employed the original images in combination with one another. When used for comparison with earlier (undersampled) WFPC2 images (0.0996''/pixel), we processed them with IRAF task "Gauss" to match their broader image cores. We have been able to use earlier HST observations made with the WFPC2 (program GO 5085 (FOV5) on MJD49737; program GO 5469 on MJD49797; program GO 11038 (FOV1) on MJD54406; program GO 12543 on MJD55935). The most useful data set of spectra is the compilation of north-south orientation long-slit spectra by Garcia-Diaz et al. (2008RMxAA..44..181G). In addition to their original observations (Garcia-Diaz & Henney, 2007AJ....133..952G) in low-ionization lines, they recalibrate the high-ionization spectra of Doi et al. 2004 (cat. J/AJ/127/3456) and present combined results for emission lines from a wide variety of ionization states ([OI]630.0nm, [SII]671.6nm+673.1nm, [NII]658.4nm, [SIII]631.2nm, Hα656.3nm, [OIII]500.7nm) calibrated to 2km/s accuracy and a resolution of about 10km/s. We will refer to this as the Spectroscopic Atlas, or simply the Atlas. New observations were made at

  17. Guia de instituciones ambientales

    NARCIS (Netherlands)

    2001-01-01

    textabstractEl Gobierno Municipal reconociendo la labor de las instituciones que desarrollan trabajos a favor de nuestra ciudad y áreas rurales para salvaguardar el medio ambiente, a liderizado un proceso de planificación participativa y estratégica del cual resulto como producto el plan de

  18. Retos para el desarrollo de una economía no convencional y perspectivas sobre la valoración de bienes ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Martínez R.

    2010-12-01

    Full Text Available La teoría económica se ha dividido claramente en dos grandes narrativas: la economía convencional y la economía no convencional. La primera no solo se caracteriza por su arsenal matemático, sino también por su alta carga ideológica en la perspectiva del liberalismo económico. La segunda es una teoría en construcción, con sendos avances metodológicos y estudios de campo, pero aún se encuentra profundamente cuestionada por la epistemología positivista. Este ensayo pretende abreviar los temas más críticos de aquellas dos teorías económicas, con especial énfasis en los instrumentos analíticos de la economía convencional para valorar bienes ambientales (economía ambiental, y mostrar resumidamente los supuestos teóricos y fortalezas de la economía no convencional (bioeconomía en materia de valoración de bienes ambientales. Finalmente, se propone un modelo de interpretación del mercado que reestructura la noción de Valor Económico Total de la economía ambiental, en una perspectiva bioeconómica.

  19. Estructura de la comunidad de esponjas (Porifera en tres arrecifes del Parque Nacional Morrocoy, Venezuela y su relación con algunas variables ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco A. Romero

    2013-09-01

    Full Text Available El presente estudio pone en evidencia la variación en la estructura de la comunidad de esponjas en tres localidades del Parque Nacional Morrocoy (Cayo Sombrero, Playa Mero y Punta Brava con distintas condiciones ambientales y afectadas diferencialmente por una mortalidad masiva ocurrida en 1996. En un total de 15 transectos de 10m de largo y 1m de ancho en cuatro estratos comprendidos entre 3 y 15m de profundidad en cada localidad; se contabilizaron los individuos por especie para calcular la abundancia relativa, diversidad y equidad. Se analizaron las variables ambientales por localidad y se aprecian diferencias entre ellas con respecto a la corriente, turbidez, y exposición al oleaje. Fueron totalizadas 27 especies; Cayo Sombrero (23, Playa Mero (18 y Punta Brava (15, en la primera localidad domina: Agelas sceptrum, Amphimedon erina y Niphates erecta, en Playa Mero: Niphates erecta y Dysidea etherea y en Punta Brava: Dysidea etherea, Niphates erecta y Amphimedon erina. La composición de especies mostró diferencias estadísticamente significativas entre localidades. La mayor diversidad y equidad correspondió a Cayo Sombrero; donde las condiciones fueron más favorables para el crecimiento de estos organismos, seguido de Playa Mero y Punta Brava, guardando las dos primeras mayor similitud entre sí, según Índice de Sorensen.

  20. Análisis y monitoreo remoto de las variables ambientales en un entorno indoor, por medio de un dispositivo móvil con android

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Felipe Prieto Morales

    2015-10-01

    Full Text Available La implementación de técnicas de automatización en el desarrollo de actividades en la vida cotidiana, ha permitido elaborar sistemas orientados a mejorar el confort en el interior de las estructuras habitadas por personas, permitiendo estudiar variables ambientales como la temperatura, humedad e intensidad de luz. Entre las temáticas con mayor interés en investigación, se encuentra la domótica, la cual integra la necesidad de proporcionar seguridad, gestión energética y bienestar en el mismo. En el presente artículo, se expone los resultados obtenidos del análisis y control remoto de las variables ambientales en el interior de un prototipo de un apartamento. Los resultados obtenidos se orientaron a mejorar las condiciones de hospedaje y seguridad, en entornos cotidianos de la población urbana y de este modo realizar un monitoreo remoto por medio de un dispositivo móvil con sistema operativo Android.

  1. Metodología para el diseño de indicadores económico-ambientales en la minería de níquel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clara L. Reynaldo-Argüelles

    2012-06-01

    Full Text Available En las empresas mineras de la industria del níquel en Cuba la eficiencia económica se evalúa mediante dos únicos indicadores que no incluyen el análisis de la dimensión ambiental. En este artículo se realiza un estudio comparativo de los métodos internacionalmente aplicados para evaluar impactos ambientales con el fin de proponer una metodología que incluya indicadores económico-ambientales para la minería del níquel. La metodología que se propone formula nueve indicadores que, basados esencialmente en los costos, permiten medir la responsabilidad ambiental de las empresas. La aplicación de estos indicadores minimiza la incidencia de los costos de la actividad minera en el costo total de la empresa, facilita la planificación, el uso adecuado y el control de los recursos naturales, y la asunción de conductas responsables hacia el entorno.

  2. Análisis exploratorio de la responsabilidad social empresarial y su dicotomía en las actividades sociales y ambientales de la empresa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Briseño García

    2011-01-01

    Full Text Available Mientras un considerable número de empresas realizan sus contribuciones sociales y ambientales de forma superficial, lo que genera críticas de la sociedad por su falta de interés genuino hacia sus responsabilidades empresariales, existen otras empresas que han desarrollado el concepto de responsabilidad social con mayor profundidad, pues lo conceptualizan no sólo como parte de su estrategia de mercadotecnia, sino como parte de su estrategia integral de negocios. Sin embargo, a pesar de los avances que se han obtenido en los últimos años tanto en lo académico como en la práctica empresarial, el término oscila entre dos opuestos y crea una dicotomía de la responsabilidad social empresarial (rse. Este trabajo explora algunas de las ideas opuestas dentro de la literatura actual de dicho concepto y argumenta que la dialéctica presentada en los debates ha generado una diversificación del conocimiento y actividades que realizan las empresas relacionadas con aspectos sociales y ambientales, lo que genera posturas encontradas. No obstante, puede existir un área común en la cual las ideas converjan y proporcionen una respuesta a la cada vez más difícil implementación correcta del concepto de rse.

  3. PERSPECTIVA JURÍDICA DE LOS IMPACTOS AMBIENTALES SOBRE LOS RECURSOS HÍDRICOS PROVOCADOS POR LA MINERÍA EN COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Güiza Suárez

    2011-12-01

    Full Text Available En la actualidad, dadas las favorables condiciones económicas en los mercados internacionales de minerales como el carbón y el oro, se ha incrementado de manera exponencial su explotación legal e ilegal en Colombia. Estas explotaciones mineras han comenzado a ocasionar graves impactos sobre el medio ambiente, especialmente sobre los recursos hídricos, por lo cual se hace necesario que las prescripciones establecidas en el ordenamiento jurídico que buscan preservar y proteger el entorno natural de actividades de alto impacto ambiental como la minería, sean estrictamente aplicadas por las autoridades mineras y ambientales competentes. No obstante, en la realidad se aprecian debilidades en las estructuras administrativas y financieras de estas autoridades, lo cual se ha reflejado en unos altos índices de explotaciones mineras que no cumplen los mínimas estándares ambientales o de seguridad, con lo cual se están vulnerando derechos humanos relacionados con el manejo y aprovechamiento racional de los recursos naturales, el derecho humano al agua, el goce de un ambiente sano, el equilibrio ecológico, el desarrollo sostenible, la seguridad alimentaria y la conservación de áreas de especial importancia ecológica, entre otros.

  4. Jurisdicción y medios alternativos de resolución de conflictos: una opción para las cuestiones ambientales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Alberto Lunelli

    2014-10-01

    Full Text Available A medida que las sociedades se fueron tornando más complejas, comenzaron a surgir nuevas categorías de conflictos, como es el caso de los conflictos ambientales. Sin embargo, el sistema procesal vigente todavía se rige por un ordenamiento jurídico positivista, apegado fundamentalmente a las directrices enmarcadas en la ley, ya que en la actualidad se utiliza la misma estructura judicial para resolver todo tipo de apremios. Como resultado de ello, se observa una deficiencia, por parte del Estado, en tutelar los nuevos derechos que surgen en una sociedad en constante evolución. Dado este contexto, el presente trabajo plantea la necesidad de utilizar medios alternativos de resolución de controversias, tales como la mediación-conciliación como opciones viables para poner fin a los conflictos ambientales, y con ello obtener una solución mediante medidas específicas al caso concreto.

  5. De la bicicleta a la utopía : la construcción de organizaciones socio ambientales desde las propuestas de transporte alternativo - el caso de Quito, Ecuador

    OpenAIRE

    Noroña, Catalina

    2009-01-01

    Cada día en la ciudad de Quito nos encontramos con nuevos y complejos problemas ambientales que ponen en juego la calidad de vida de los ciudadanos. La vida urbana moderna ha implicado innumerables beneficios para facilitar y mejorar las condiciones de vida de los seres humanos, pero a la vez ha ocasionado efectos negativos ambientales y sociales. Estos efectos negativos, por ejemplo son: la basura, la contaminación auditiva, visual y de aire, la disminución de espacios públicos, entre otros....

  6. Daños y delitos ambientales como conceptos discernibles en la enseñanza de la Química del Instituto Pedagógico de Caracas: Estudio preliminar desde la perspectiva estudiantil

    OpenAIRE

    Chirino Betancourt, Yusmeny; López, Emma; Peñaloza, Anival

    2016-01-01

    El daño ambiental es el accionar humano que afecta la calidad y cantidad de los componentes ambientales, generándose contaminación; y el delito ambiental es todo comportamiento antijurídico, culpable y sancionable punitivamente que atenta contra los bienes ambientales. Conocer y discernir estas terminologías por profesionales de la docencia en la especialidad de Química reduciría la afectación ambiental por las actividades académicas-experimentales e incumplimiento legislativo. Se indagaron l...

  7. Análisis institucional de la formulación de las políticas públicas ambientales. En el plan de ordenamiento territorial Pasto 2000 - 2015.

    OpenAIRE

    Mesías Patiño, Silvio Leonardo

    2016-01-01

    El tema ambiental ha tomado mayor relevancia en los últimos años desde los gobiernos locales hasta internacionales, por lo cual, las ciudades han intentado formular políticas que estén acordes a los procesos tanto económicos, políticos como ambientales dados en el mundo. Es así, como los gobiernos locales han optado por formular estrategias en forma de políticas públicas ambientales que logren maximizar los beneficios a la comunidad además de que ampliar la estructura ecológica bajo un modelo...

  8. Análisis crítico sobre el pago por servicios ambientales como política ambiental para la conservación en México

    OpenAIRE

    Mungaray Lagarda, Alma Susana

    2015-01-01

    El esquema Pago por Servicios Ambientales es una innovadora Política Pública para la conservación y el desarrollo social que ha sido implementada internacionalmente como un mecanismo de internalización de los servicios ambientales en incentivos financieros que hacen de los valores no comerciales de los recursos naturales y sus procesos, se puedan manejar en mercados acordes a la problemática ambiental global, tal como las acciones forestales implicadas en la captación de agua, la ...

  9. Remote control systems evolution in the new open energy market; Evoluzione del telecontrollo nel nuovo mercato dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castiglioni, L. [Soluzioni hardware/software per l' automazione e il controllo degli impianti industriali, Taizzano sul Naviglio, Milan (Italy)

    2001-12-01

    Considering new energy market in Italy, the new role of remote control applications is discussed. In the open market the whole electric process is managed by several different actors; common protocol scheme and additional sharing data policies are necessaries facing the increased communications requirements due to deregulation. Remote control systems evolution then will lead from process oriented to data management oriented systems; related methodologies and solutions are described. [Italian] Il telecontrollo, nell'ambito del nuovo mercato dell'energia, diviene di importanza fondamentale per la necessita' di condivisione dei dati verso il livello di pianificazione e di analisi prestazionale. Viene individuata una linea evolutiva per i sistemi di telecontrollo, dove da un'attenzione rivolta al processo si passa a sistemi orientati all'apertura verso l'esterno e al data management. Vengono descritte alcune metodologie orientate allo scambio dati tra centri e verso sistemi esterni.

  10. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  11. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  12. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  13. Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn: i primi traduttori cinquecenteschi delle Vite parallele di Plutarco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Fassina

    2017-12-01

    Full Text Available Nei primi anni del Cinquecento, la Francia vede la riscoperta del genere letterario della biografia antica, il cui modello più illustre è Plutarco. Delle sue Vite parallele circolano numerose traduzioni francesi, che precedono di diversi anni la grande opera di Jacques Amyot del 1559. Oltre ad alcuni volgarizzamenti anonimi conservati manoscritti, possediamo anche un corpus di testi attribuiti con sicurezza a tre eruditi francesi, che nella prima metà del Cinquecento, hanno tradotto alcune vite plutarchee: si tratta di Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn. Questi testi sono qui analizzati sia sotto l’aspetto letterario, sia sotto l’aspetto codicologico, al fine di ricostruirne la storia della tradizione manoscritta e, parallelamente, cercare di comprendere gli eventuali legami con la traduzione di Amyot, di cui questi primi esperimenti potrebbero rappresentare un modello.

  14. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  15. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  16. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  17. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  18. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  19. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  20. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory