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Sample records for gruppo di lavoro

  1. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  2. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  3. Altri collegamenti a lavori del gruppo di DV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doctor Virtualis Redazione

    2008-08-01

    Full Text Available • Giovanni di Mirecourt, Commento alle Sentenze, libro I Attualmente non raggiungibile perché il server del Dipartimento di filosofia è stato oggetto di un attacco da parte di un hacker Edizione provvisoria on-line Il lavoro nasce dalla collaborazione tra Eugenio Randi e Massimo Parodi, e giunge alla pubblicazione on-line (provvisoria grazie all'intervento di Lucia Caccia Dominioni, che ha ordinato e ripulito il materiale a disposizione. • Seminario su Tommaso De ente et essentia - 1995/96 Il materiale prodotto dagli studenti che hanno partecipato al lavoro di discussione seminariale del De ente et essentia di Tommaso d'Aquino.

  4. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  5. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  6. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  7. Outpatient management of oral anticoagulation treatment (OAT in general practice: the “Medicina di Gruppo di Masate” experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fiorenzo Massimo Corti

    2017-04-01

    Full Text Available Outpatient management of oral anticoagulation treatment (OAT in general practice: the “Medicina di Gruppo di Masate” experienceOral anticoagulants are used for prophylaxis in thromboembolic conditions. Vitamin K antagonists (VKAs such as warfarin, are commonly employed. The anticoagulation activity induced by VKAs is monitored by the prothrombin time test to determine the International Normalized Ratio (INR. Point-of-care testing (POCT devices can be used to monitor anticoagulant therapy improving the quality of oral anticoagulation. This paper aims at describing the relevant experience of the “Medicina di Gruppo di Masate” in general practice. We also put this experience into the general context of the international evidence on the impact of POCT. Both our experience and the international evidence may support anticoagulant therapy management by GPs (General Practitioners.

  8. Accesso al lavoro al tempo della Crisi: un’etnografia di esperienze e cambiamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoA partire dal 2009, l'Italia ha conosciuto una drammatica recessione nella quale i costi sociali si sono espressi anche nel progressivo aumento della disoccupazione giovanile e del vieppiù difficile accesso al lavoro per giovani e giovani-adulti.Sulla base di una ricerca etnografica svolta nella provincia di Alessandria, l'articolo mette in luce alcuni degli effetti culturali e sociali della sostanziale precarizzazione del mercato del lavoro. Le storie di vita e le parole dei giovani intervistati tratteggiano e mettono in luce il volto della crisi attuale; un quadro sociale complesso e di profonda trasformazione, in cui lo studio appare aver perso la sua capacità di essere scala sociale e strumento di emancipazione, e i giovani, venute meno quelle basi economiche per l'accesso ad una piena vita adulta indipendente, vedono la loro vita proiettarsi in un quadro di incertezza edi indeterminatezza.Parole chiave: Italia, lavoro, giovani, crisi, precarietàAccess to work during the Crisis: An ethnography of experiences and changes in Italy AbstractSince 2009, Italy has experienced a dramatic recession. The rise of unemployment and an increasingly difficult access to the job market for young and young-adults are two of the most evident effects of the economic crisis. The ethnographic research conducted in Alessandria province in 2012 shows the cultural and social effects of this substantial precarization of the job market. The life-stories of the informants outline the crisis in the eyes of a pool of young-adults. The research shows the decline of formal education as a social ladder and means of emancipation. It also points out the precarious conditions of the young adults that embody and endure the economic uncertainty as a source of social indetermination, being the potential economic basis for an independent life turned to be precarious or unreachable.Key word: Italy, work, young, crisis, job.

  9. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  10. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  11. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  12. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  13. Monitoring and assessment of thermical comfort in hygrothermically moderate offices and laboratories; Monitoraggio e valutazione del comfort termico negli ambienti di lavoro termoigrometricamente moderati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Speranza, A. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This study reports the results of the micro climatic measurements carried out in some ENEA work environments. The work conditions in the surveyed areas, have been evaluated following welfare indexes or thermical comfort: PMV= Predicted Mean Vote (ISO recommendation 7730); PPD= Predicted Percentage of Dissatisfied (ISO recommendation 7730). [Italiano] In questo studio sono riportati i risultati delle misure microclimatiche eseguite in alcuni ambienti di lavoro dei centri ENEA di Bologna. Le condizioni di lavoro (delle zone che sono state sottoposte ad indagine) sono state valutate mediante i seguenti indici di benessere o `comfort` termico: Voto Medio Previsto (PMV= Predicted Mean Vote) - raccomandazione ISO 7730; Percentuale Prevista di Insoddisfatti (PPD= Predicted Percentage of Dissatisfied) - raccomandazione ISO 7730.

  14. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  15. GRUPPO OPERATIVO EMERSITO++ EVENTO SISMICO ISCHIA 2017: CAMPAGNE DI MISURE GEOFISICHE, Rapporto N°1

    OpenAIRE

    Maurizio Vassallo; Galluzzo Danilo; Sapia Vincenzo; Bobbio Antonella; Cara Fabrizio; Carandente Antonio; Civico Riccardo; Cogliano Rocco; Cultrera Giovanna; Cusano Paola; De Vita Sandro; Di Giulio Giuseppe; Di Vito Mauro; Esposito Roberta; Famiani Daniela

    2017-01-01

    Rapporto Tecnico n°1 della task force operativa EMERSITO++ (INGV) che descrive le campagne sismiche ed elettromagnetiche condotte nei comuni di Casamicciola Terme e di Lacco Ameno a seguito del terremoto di Ischia del 21 Agosto 2017.

  16. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  17. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  18. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  19. Treatment of cancer of the base of the tongue and glosso-epiglottic region: a multicenter Italian survey. GLOCC Group. Gruppo di Lavoro in Oncologia Cervico Cefalica.

    Science.gov (United States)

    Grandi, C; Guzzo, M; Cavina, R; Gardani, G; Tana, S; Licitra, L; Rossi, N; Barbaccia, C; Mingardo, M; Fallahdar, D; Bruno, P; Molinari, R

    2000-01-01

    The current treatment options for cancer of the base of the tongue and glosso-epiglottic region are surgery, radiotherapy, or a combination of both modalities. Comparisons between different modalities are not common in the literature, and a real standard of treatment has not yet been established. The purpose of our study was to evaluate the results of treatment in a large series of patients from 18 Italian institutions in relation to the main treatment adopted. The present study is a retrospective survey. The series was divided into a combined surgery group and a radiotherapy group. The Kaplan-Meier method and the log-rank test were used for survival calculations and comparisons. Eight hundred patients were registered (25.7% stage III and 62% stage IV), 336 in the surgery and 372 in the radiotherapy group. Conventional fractionation was adopted in almost all cases. The five-year overall and disease free survival of the whole series was 32% and 38%, respectively. Survival was slightly better for patients with tumors of the glosso-epiglottic region than for those with a tumor of the base of the tongue. Five-year disease-free survival was 55% for patients treated with surgery +/- radiochemotherapy and 26% for those submitted to radiotherapy alone or in combination with chemotherapy. As far as the total dose and the treatment duration were concerned, only 26% of the patients of the radiotherapy group met the established criteria of adequacy, but in patients with adequate radiation the control rate was better only for small tumors (T1-T2). The results in patients treated with surgery +/- postoperative radiotherapy were similar to or better than those reported in the best series in the literature. By contrast, the survival rate of irradiated patients was lower than those reported by other centers.

  20. Donne, Media, comunicazione trent'anni dopo: presenze e linee di lavoro nel movimento delle donne in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Dinelli

    2013-01-01

    Full Text Available L‟articolo delinea aspetti delle relazioni tra donne, movimenti delle donne e comunicazione in Italia: attenzione politica ai diversi Media, rappresentazione delle donne e presenze femminili nei Media, nel quadro dell‟evoluzione delle tecnologie della comunicazione nel paese.Nella seconda parte una descrizione dettagliata di azioni di empowerment e iniziative intraprese da associazioni di donne in anni recenti per cambiare le tendenza prevalenti nella rappresentazione delle donne date dai Media.

  1. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  2. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-09-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  3. La crisi del diritto del lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Garilli

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto - L’Autore ripercorre in chiave critica l’evoluzione delle politiche legislative in materia di lavoro, alla luce dell’attuale fase di crisi economico finanziaria. Nell’esaminare i principali interventi normativi attuati da inizio secolo, l’Autore mette in evidenza le scelte di metodo e gli elementi di continuità che accomunano i vari provvedimenti, individuandoli nell’affannosa ricerca del punto di equilibrio tra flessibilità e garantismo. La riflessione si chiude con alcuni interrogativi sulle ultime linee di riforma del mercato del lavoro e con l’auspicio che, anche al cospetto delle imprescindibili ragioni dell’economia, il diritto del lavoro possa continuare a svolgere il proprio tradizionale ruolo di disciplina di tutela della persona.   Abstract - The author analyzes, with a critically oriented approach, the development of the employment law, in the light of the current economic and financial crisis. In examining the main regulatory measures implemented since the beginning of the century, the author highlights the methodological choices and the elements of continuity that unite the various measures, focusing them in a hard research of a point of balance between flexibility and security. The discussion concludes with some questions about the last lines of the reform of the labor market and with the hope that, even in the face of compelling reasons of economy, labor law can continue to play its traditional role of governing the protection of person.

  4. Identità, famiglia, relazioni fra gruppi e svantaggio socio-educativo come fattori di insuccesso scolastico. Uno studio trasversale in un gruppo di studenti siciliani di scuola media inferiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Pellerone

    2016-12-01

    Full Text Available Il lavoro che proponiamo tratta di una ricerca sul periodo adolescenziale e, in particolare, delle relazioni che gli adolescenti sviluppano in abito scolastico. La ricerca si è sviluppata su un piano multidimensionale influenzato da variabili personali come lo sviluppo dell’identità; variabili relazionali come il rapporto che lo studente struttura con la famiglia e la scuola, ed ancora il rapporto tra i genitori e gli insegnanti; variabili economico-culturali quali le caratteristiche dell’ambiente socio-educativo. In sintesi i risultati indicano che gli studenti con basso profilo identitario mostrano difficoltà nell’adattamento scolastico e nell’accettazione del proprio corpo; studenti con relazioni familiari conflittuali manifestano ridotta maturità emotiva e scarso adattamento familiare. Inoltre, la percezione negativa che i genitori hanno dei loro ruoli all’interno della famiglia e un basso livello di regolazione emotiva dello studente spesso determinano disagio scolastico. Attraverso questa indagine si è voluto esplorare il valore e l’influenza del contesto socio-educativo ed emotivo come passo essenziale nella conoscenza del disadattamento scolastico.

  5. A multicenter retrospective study of chemotherapy for recurrent intracranial ependymal tumors in adults by the Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia.

    Science.gov (United States)

    Brandes, Alba A; Cavallo, Giovanna; Reni, Michele; Tosoni, Alicia; Nicolardi, Linda; Scopece, Luciano; Franceschi, Enrico; Sotti, Guido; Talacchi, Andrea; Turazzi, Sergio; Ermani, Mario

    2005-07-01

    No data on the role of chemotherapy in recurrent ependymal tumors are available in adults. The aim of the current study was to investigate outcomes after salvage chemotherapy in this setting. A retrospective review was made of the charts of 28 adults (> or = 18 years) with progressive or recurrent ependymal tumors after surgery and radiotherapy, who received chemotherapy between 1993 and 2003 in 3 institutions of the Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia network. Thirteen patients (46.3%) received cisplatin-based chemotherapy (Group A) and 15 (53.7%) received regimens without cisplatin (Group B). Platinum-based chemotherapy yielded 2 complete responses (CR) (15.4%) and 2 (15.4%) partial responses (PR), whereas 7 patients (53.8%) remained stable (SD). After regimens without cisplatin, there were no CR, 2 PR (13.3%), and 11 SD (73.3%). The overall median time to progression was 9.9 months (95% confidence interval [95% CI], 7.5-21.7 months), 9.9 months (5.2-not reached) for Group A and 10.9 months (95% CI, 7.17-23.9 months) for Group B. The overall median survival (OS) was 40.7 months (95% CI, 16-not reached), 31 months (21-not reached) for Group A and 40.7 months (13.4-not reached) for Group B. Cisplatin-based chemotherapy achieved a higher response rate, but did not prolong disease progression-free survival or OS. More active regimens for the salvage treatment of ependymal tumors have yet to be found.

  6. La percezione del fenomeno mafioso in relazione al disimpegno morale e valoriale in due gruppi di adolescenti siciliani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Iacolino

    2016-12-01

    Full Text Available Il lavoro che proponiamo analizza l’influenza della percezione del fenomeno mafioso e dell’orientamento valoriale sul disimpegno morale in un gruppo di adolescenti siciliani La ricerca ha coinvolto due gruppi di adolescenti di età compresa tra 18 e 22 anni: un gruppo di 100 soggetti residenti ad Enna (50 maschi e 50 femmine ed un gruppo di 100 soggetti residenti a Gela (CL (22 maschi e 78 femmine, contesto, quest’ultimo, caratterizzato da una pregnante presenza di organizzazione mafiosa. L’analisi dei dati sembra avvalorare l’ipotesi che esistano differenze fra i due gruppi rispetto alla percezione del fenomeno mafioso e all’orientamento valoriale, ma non al disimpegno morale. La presenza nel Sud del Paese di aree degradate in cui attecchisce un tessuto malavitoso, e la mancanza o l’inadeguatezza di un supporto per la condizione giovanile volto ad orientare i comportamenti socialmente adattivi rappresentano le maggiori cause del disagio giovanile in Sicilia.

  7. Radioactive investigation in an industrial plant of Ascoli Piceno which makes use of graphite scraps; Indagine radiometrica in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno che utilizza rottami di grafite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Ciaccio, P.; Grisanti, F.; Sabatini, F. [Istituto Superiore di Sanita' , Working Group on Radioactive Contamination of Graphite Samples, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1997 a radiological alarm originated in an Italian industrial plant in Ascoli Piceno. This fact required to investigate a peculiar case of a possible radioactive contamination in a working environment up to its solution. A working group made of experts of various Institutes and Organisations, after an analysis of the situation, carried out an experimental study and drew some scientific and radiation protection conclusions. This report contains a review of the work performed by the working group and a summary of the radiation protection intervention at the plant. [Italian] L'allarme radiologico creatosi nel 1997 in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno ha portato all'esame ed alla soluzione di un singolare evento di possibile contaminazione di un ambiente di lavoro industriale. Il rapporto riporta il resoconto degli interventi di radioprotezione operativa eseguiti presso l'insediamento, l'analisi del problema e lo studio sperimentale eseguiti da un gruppo di lavoro creato fra varie istituzioni e alcune conclusioni scientifiche e radioprotezionistiche del gruppo stesso.

  8. Computer supported cooperative work. Technological and organizational impact; Introduzione di metodologie e strumenti per il lavoro cooperativo e di gruppo in una azienda complessa. Valutazione dell`impatto tecnologico ed organizzativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fuligni, Stefano; Di Marco, Roberto Antonio [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Minelle, Federico [Rome, Univ. ``La Sapienza``, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

    1997-10-01

    The concept of work meant as a set of coordinated activities according to the latest organization theories optimizes the enterprise`s information and knowledge sharing, the only durable resources of a modern organization. The information technologies and methodologies that qualify the cooperative and the group work are called Computer Supported Cooperative Work o Groupware. They allow and support collaboration, coordination and communication between members of work groups in a asynchronous way and regardless of the work place. This paper shows the innovative character and the involvement of the cooperative work. A scenario for the use and the introduction of such technologies in complex organizations is defined and a methodology for planning and development of groupware systems is presented, with the consequent estimate of the technological-organizational impact and return of investments. The case study concerns the utilization of such methodology for the development of a pilot system within Management Information System Department of ENEA. The project has two main objectives: a) planning and realization of an enterprise`s basic modular infrastructure for communication management and work group support, b) the development of a support system for the processing of the deliberation proposal concerning acts connected to the activities of the Agency (Deliberation System).

  9. Welcome greetings from Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Alessandri

    2018-01-01

    Full Text Available A nome del direttore, dottor Luca Bellingeri, porto il saluto della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze agli organizzatori, ai relatori e ai presenti a questo importante convegno. Il fatto che  il Convegno annuale di EURIG (il gruppo d'interesse europeo per RDA si tenga per la prima volta in Italia e a Firenze, non può che rivestire un particolare valore e interesse per la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF per più motivi. La BNCF, infatti, nella sua duplice funzione di Agenzia bibliografica nazionale con la produzione della BNI (oggi aperta e gratuita, e di elaborazione degli strumenti nazionali aperti di indicizzazione semantica (il Nuovo Soggettario, contribuisce attivamente all'evoluzione dell'universo bibliografico e della scienza dell'informazione, all'interno del quale lo standard internazionale RDA rappresenta un punto di confronto imprescindibile.  Si può ricordare in proposito che la BNCF ha fatto parte (con Francesca Socci e Federica Paradisi, del Gruppo di lavoro tecnico dell'ICCU per la traduzione italiana di RDA, ed ha per prima presentato in sede in forma seminariale il Manuale RDA di Guerrini e Bianchini (4 ottobre 2016. Si può inoltre considerare che lo standard RDA è destinato a descrivere e dare accesso alle risorse in rete di qualsiasi tipologia e natura, fornendo strumenti di relazione fra le raccolte delle biblioteche degli archivi e dei musei: lo stesso terreno  in cui si svolge l'impegno attivo della BNCF all'interno del gruppo toscano Linguaggi del MAB (gruppo nazionale Musei-Archivi-Biblioteche, ed altrettanto avviene per quanto riguarda la tematica dell'Interoperabilità nel Web semantico.  Pur essendo nato in ambito bibliografico -a partire da FRBR- RDA si propone come standard universale di metadatazione non esclusivamente bibliografico, rispetto al quale anche i Codici nazionali di catalogazione possono porsi in modo dialettico e collaborativo per una reciproca evoluzione nell

  10. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  11. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  12. [The preparation and characterization of fine dusts carried out in the Clinica del Lavoro di Milano in support of experimental studies].

    Science.gov (United States)

    Occella, E; Maddalon, G; Peruzzo, G F; Foà, V

    1999-01-01

    This paper aims to illustrate the conditions selected at the Clinica del Lavoro of the University of Milan to prepare and analyze a large number of fine dust samples produced over a period of about 50 years, that were initially used for studies within the Clinic performed in its own facilities, and since 1956 were sent to other Italian and overseas laboratories (Luxembourg, UK, Germany, Norway, Sweden, South Korea, USA). The total quantity of material distributed (with maximum size 7-10 microns) was about 2 kg and consisted of the following mineral and artificial compounds: quartz, HF-treated quartz, tridymite, HF-treated tridymite, cristobalite, chromite, anthracite, quartz sand for foundry moulds, sand from the Lybian desert, vitreous silica, pumice, cement, as well small quantities of metallic oxides, organic resins, chrysotile, crocidolite, fibres (vitreous, cotton and polyamidic). About half of the entire quantity of dusts produced consisted of partially HF-treated tridymite. Initially, research on the etiology of silicosis used quartz dust samples, simply sieved or ventilated (consisting of classes finer than 0.04 mm, containing a 15-20% respirable fraction). From 1956 to 1960 the dusts were produced by manual grinding in an agate mortar, below about 10 microns, starting from quartz from Quincinetto (near Ivrea, Province of Turin), containing about 99.5% quartz: particle size and composition were checked using an optical-petrographic technique, with identification of the free and total silica content. Subsequently, the dusts used for biological research were obtained by grinding coarse material with a cast iron pestle and planetary mills, agate and corundum jars. The grinding products were sized by means of centrifugal classification, using the selector developed by N. Zurlo, ensuring control of dust size both optically and by means of wet levigators and hydraulic classifiers (in cooperation with the Institute of Mines of Turin Polytechnic School). After 1990

  13. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  14. Dall’economia della cultura al management per il patrimonio culturale: presupposti di lavoro e ricerca / From cultural economics to cultural heritage management: work and research assumptions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2010-10-01

    Full Text Available Dopo aver indagato le possibili ragioni e gli equivoci che ancora oggi continuano troppo spesso a tenere l’economia lontana dal “tempio” della cultura, il presente contributo cerca in primis di chiarire il significato di alcuni termini oggetto degli studi (cultura ed economia, ma anche marketing ed azienda, focalizzandosi sulle differenze tra le arti (visual arts e performing arts e il patrimonio culturale, per poi prendere in esame l’approccio che gli studi economici hanno avuto con il tema. Lungi dal voler effettuare un’esaustiva ricognizione della letteratura sull’argomento, verranno analizzati i principali topics e i nodi del dibattito a livello internazionale e nazionale, individuando i progressi fatti, ma senza tacere gli argomenti di studio e discussione ancora scarsamente indagati, affinché le scienze manageriali possano contribuire utilmente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano e alla soluzione delle difficoltà incontrate nella gestione ordinaria. After analysing the possible reasons and misunderstandings which still today leave the economics outside the “temple” of culture, this paper tries to clarify the meaning of some terms which are the object of study (culture and economics, marketing and business. We will focus on differences between arts (visual arts and performing arts and cultural heritage, in order to examine the economical approach to culture. We will not make an exhaustive reconnaissance of the literature on this matter, but analyse the topics and problems that scholars have dealt with and cruxes of the debate on an international and national level. We will identify progresses, without neglecting topics of study and discussion which have not been sufficiently investigated. Therefore business economics could usefully contribute to the preservation and enhancement of Italia cultural heritage and to the solution of management needs .

  15. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  16. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  17. Best practice for peripheral blood progenitor cell mobilization and collection in adults and children: results of a Società Italiana Di Emaferesi e Manipolazione Cellulare (SIDEM) and Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo (GITMO) consensus process.

    Science.gov (United States)

    Pierelli, Luca; Perseghin, Paolo; Marchetti, Monia; Accorsi, Patrizia; Fanin, Renato; Messina, Chiara; Olivieri, Attilio; Risso, Marco; Salvaneschi, Laura; Bosi, Alberto

    2012-04-01

    A large heterogeneity in current mobilization and collection practices is perceived. Moreover, recent evidence introduced novel issues into some specific topics. Optimization of the clinical practice, through the adoption of clinical practice guidelines, previously proved to reduce health care resource use. Two Italian scientific societies, Società Italiana Di Emaferesi e Manipolazione Cellulare (SIDEM) and Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo (GITMO), perceived the need of hematologists and transfusionists to share a common paradigm in the setting of hematopoietic stem cell transplantation (SCT). The aim of the current position paper is to provide common definitions and criteria for mobilization and collection of peripheral blood stem cells both in autologous and in the allogeneic setting. Current international and national standards (i.e., International Society of Hematotherapy and Graft Engineering) and recommendations (i.e., European Group for Blood and Marrow Transplantation) were harmonized with the Panel recommendations. The Expert Panel consisted of nine members (five transfusionists and four hematologists with both clinical and scientific experience of SCT in both pediatric and adult setting) and one methodologist and first convened on April 19, 2010: they in turn agreed on the questions to be answered by the project. Available literature was reviewed by one expert and the methodologist and presented to the other members. Statements were then formulated. SIDEM and GITMO planned an informal meeting of the Panel every 2 years to discuss relevant updates and possible changes to the recommendations. The efforts of the expert panel members allowed to set up and share a common approach to the mobilization, enumeration, and collection issues in the field of both autologous and allogeneic peripheral blood SCT. © 2011 American Association of Blood Banks.

  18. [La Medicina del Lavoro: 100 volumes].

    Science.gov (United States)

    Zocchetti, C

    2009-01-01

    individually named, consists of the people and the ideas that have enriched the history of the Journal in its over 100 years of existence. And the subscribers, above all, who by their almost anonymous presence have been the true guarantors of the Journal's ife. And of course the contributors who with their articles have consigned a part of their lives to history. Starting from 1925 we counted nearly 11.000, a really grand number. It would be wonderful if we could invite them all to a hypothetical (and impossible) grand convention to simply say "Thank you, your contributions will not be forgotten". There have been 100 volumes but in actual fact the Journal is more than 100 years old. It was founded in Pavia in 1901 as Il Lavoro-Rivista di fisiologia, clinica ed igiene del lavoro, and between 1901 and 1910 only three volumes were published, then, due to the difficulties during the First World War and the immediate post-war years, there were no issues in 1916, 1918 and 1919. Issues finally became regular in 1920 with volume 11; from that moment on not one issue was missed and the Journal even got through the Second World War without interruptions. In 1925, with volume 16, it took on the name that still distinguishes it to-day: La Medicina del Lavoro, "the official standard bearer of a work of enormous scientific, social and political content" as Luigi Devoto presented the event at the time. The first few years of the Journal were difficult ones (with only three volumes published in 10 years) to the effect that events such as the First International Congress on Occupational Diseases (Milano, 1906), the foundation of the International Commission for Occupational Health (1906), the First National Italian Congress on Occupational Diseases (Palermo, 1907), and above all the inauguration of the Clinica del Lavoro in Milano (20 March, 1910) are not reported in the Journal, which by 1911 had resumed publication but had moved to Milan. Many years have passed since those first three

  19. Subclinical atherosclerosis and history of cardiovascular events in Italian patients with rheumatoid arthritis: Results from a cross-sectional, multicenter GIRRCS (Gruppo Italiano di Ricerca in Reumatologia Clinica e Sperimentale) study.

    Science.gov (United States)

    Ruscitti, Piero; Margiotta, Domenico Paolo Emanuele; Macaluso, Federica; Iacono, Daniela; D'Onofrio, Francesca; Emmi, Giacomo; Atzeni, Fabiola; Prete, Marcella; Perosa, Federico; Sarzi-Puttini, Piercarlo; Emmi, Lorenzo; Cantatore, Francesco Paolo; Triolo, Giovanni; Afeltra, Antonella; Giacomelli, Roberto; Valentini, Gabriele

    2017-10-01

    Several studies have pointed out a significant association between rheumatoid arthritis (RA) and accelerated atherosclerosis. At the best of our knowledge, no such study has been carried out in a large Italian series and, in this study, we aimed to investigate the prevalence of both subclinical atherosclerosis and history of cardiovascular events (CVEs), in patients consecutively admitted from January 1, 2015 to December 31, 2015 to Rheumatology Units throughout the whole Italy.Centers members of GIRRCS (Gruppo Italiano di Ricerca in Reumatologia Clinica e Sperimentale) were invited to enrol patients consecutively admitted from January 1, 2015 to December 31, 2015 and satisfying American College of Rheumatology/ European League Against Rheumatism criteria for RA and to investigate each of them for: traditional cardiovascular risk factors: sex, age, smoking habit, total cholesterol, triglycerides, glycaemia, high blood pressure, metabolic syndrome (MS), type 2 diabetes (T2D); RA features: disease duration as assessed from the first symptom, disease activity as evaluated by DAS28, radiographic damage as assessed by hands and feet x-ray, and previous joint surgery; prevalence of both subclinical atherosclerosis and history of CVEs.Eight centers participated to the study. From January 1, 2015 to December 31, 2015, the 1176 patients, who had been investigated for all the items, were enrolled in the study. They were mostly women (80.52%), with a median age of 60 years (range, 18-91 years), a median disease duration of 12 years (range, 0.8-25 years), seropositive in 69.21%. Nineteen percent were in remission; 17.51% presented low disease activity; 39.45% moderate disease activity; 22.61% high disease activity.Eighty-two patients (6.9%) had a history for CVEs (58 myocardial infarction, 38 heart failure, 10 ischemic transitory attack, and 7 stroke). This figure appears to be lower than that reported worldwide (8.5%). After excluding the 82 patients with a history of CV

  20. Reperti ceramici dalle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M.: metodologie di lavoro e risultati / Pottery finds from the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project: methodology and results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo s’intende illustrare alcune valutazioni introduttive e metodologiche riguardanti il lavoro di studio e classificazione operato sui reperti ceramici del progetto R.I.M.E.M. e presentato nel dettaglio negli articoli a seguire (Konestra, Virgili. Il materiale da ricognizione presenta, infatti, numerose problematiche di riconoscimento e datazione, soprattutto per i secoli altomedievali, alle quali si è cercato di far fronte attraverso una catalogazione intensiva dei singoli reperti diagnostici, per mezzo di un database creato ad hoc. La seconda sezione dell’articolo è dedicata interamente ai dati ricavati dalle analisi archeometriche, effettuate dal dip. di Scienze della Terra dell’Università di Camerino (prof. E. Paris e focalizzate alla comprensione di alcuni aspetti tecnologici e produttivi riguardanti in particolare le classi morfologiche dei forni coperchio e dei paioli a cestello. Segue un breve paragrafo conclusivo sui risultati salienti delle indagini sui materiali di età romana e medievale e un catalogo degli impasti autopticamente riconosciuti e citati negli articoli successivi. This paper aims to illustrate introductory and methodological features peculiar to the study and classification of pottery finds yielded by the R.I.M.E.M. project surveys and presented in detail in the following papers (Konestra and Virgili. Field-walking finds, in fact, present numerous issues in recognition and dating, particularly for those of early Middle Age date, which we tried to overcome by intensive cataloguing of diagnostic shreds by means of an ad hoc database. A brief overview of the conclusions drawn from Roman and Medieval finds study is presented as well, with an appendix containing the fabric’s catalogue referred to in the following papers and compiled by macroscopic shred analysis. The second section of the paper is entirely dedicated to presenting the data from the archaeometric analysis carried out by the

  1. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  2. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    Full Text Available This essay deals with victims of occupational injuries and delves deeper into the differences between Italians and migrants. The study is based on the carrying out of a survey in Trentino: a questionnaire has been administered to two samples, one of Italian victims (300 respondents and one of immigrant victims (200 respondents of work injuries. The work on the field has allowed, then, to gain the following objectives: verifying whether migrants are more vulnerable to occupational injuries than Italians; depicting a profile of the injured migrant and of the injured Italian and finding out, though statistical analysis, the factors that help to explain migrants’ over-representation in the phenomenon. This essay gives the following answers: Who is the victim? How often is he/she victimized? What about the inclination not to report injuries? What are the personal characteristics (age, gender, etc. of the victim and his/her occupational history? What are the characteristics of companies where he/she works? What is the level of compliance with Health and Safety rules in these companies? How often has he/she been victimized? Then, some factors that may help to explain the higher victimization of migrants in the phenomenon are presented and some suggestions about possible actions to pursue are indicated.Questo saggio pone l’attenzione sulle vittime di infortunio sul lavoro e approfondisce le differenze tra italiani e stranieri. Lo studio è stato condotto tramite la realizzazione di una survey in Trentino: un questionario è stato somministrato a due campioni, uno di vittime italiane di infortuni sul lavoro (300 rispondenti e uno di vittime straniere (200 rispondenti. Il lavoro sul campo ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi: verificare se gli stranieri siano meno o più vulnerabili degli Italiani rispetto agli infortuni sul lavoro; stilare un profilo dell’infortunato straniero e di quello italiano e individuare, attraverso l

  3. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    ." Semeiologia Clinica Veterinaria è un corposo volume di oltre 600 pagine, frutto di un lavoro di gruppo cui hanno partecipato cultori diversi delle discipline cliniche provenienti dall'Università ma anche liberi professionisti. Un volume "importante" anche nella forma, cartonato e di grande formato (22x28 cm, e multimediale in quanto corredato da video visualizzabili sul sito dell'editore attraverso un codice di accesso riportato all'interno.

  4. Variabilità microsatellitare in popolazioni italiane di martora, Martes martes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La martora, Martes martes, è un mustelide storicamente presente su gran parte del territorio italiano, soprattutto dove siano presenti foreste mature altamente strutturate e ricche di risorse. Nel corso dei decenni passati, cause quali la deforestazione con conseguente frammentazione dell'habitat, la caccia e la persecuzione da parte dell'uomo hanno portato ad un sensibile declino sia nel numero d'individui sia di popolazioni in tutta l'Europa. Frammentazione degli areali e diminuzione del numero di soggetti costituiscono le cause principali di un limitato flusso genico con conseguente formazione di popolazioni isolate di martora e perdita di variabilità genetica (Kyle et al., 2003. Per queste ragioni la martora risulta attualmente tutelata secondo quanto previsto dalla Convenzione di Berna (appendice III e dalla Direttiva europea 92/43/CEE "Habitats & Species". Di fronte a prospettive di tipo conservazionistico, diventa necessario disporre di metodologie per la valutazione della variabilità residua nella specie a livello d'individui e di popolazioni. Secondo numerosi Autori, i microsatelliti costituiscono marcatori molto efficaci nella descrizione della struttura genetica e della storia demografica di specie (Beaumont & Bruford, 1999; Linares, 1999. Il presente lavoro propone i risultati ottenuti attraverso il confronto di due campioni costituiti da individui di Martes martes provenienti dalla Sardegna (25 esemplari e dal territorio italiano (6 esemplari. L'analisi è stata condotta a livello di 7 loci microsatellitari dinucleotidici polimorfici. Il valore di FST calcolato dal confronto dei due gruppi è risultato pari a 0,102 e ricade nel range di variazione identificato di recente in popolazioni nord-europee di martora (Kyle et al., 2003. L'analisi della varianza molecolare (AMOVA, condotta a due livelli gerarchici, ha permesso in particolare di ripartire la varianza del campione

  5. La certezza della pena tra lavoro nero e problematiche di integrazione / La certitude de la sanction entre travail au noir et problèmes d'intégration / Sanction Certainty between Illegal Work and Immigration Problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2010-07-01

    Full Text Available L’immissione di nuove popolazioni in una società provoca inevitabilmente sfide a carattere sociale. Affrontare i problemi che la popolazione immigrata pone significa, tra l’altro, considerare che si tratta di un attore sociale che, con i propri comportamenti, le proprie scelte, i propri orientamenti mette in continua discussione i meccanismi logici e le politiche presenti nelle società.

  6. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  7. Usual interstitial pneumonitis UIP presenting with Wells grade 3. Can imaging methods help predict further progression of disease?; Fibrosi polmanare idiopatica con grado 3 di Wells all'esordio: possono le metodiche di diagnostica per immagini aiutare a predire la progressione ulteriore della malattia?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fasano, L.; Pacilli, A. M.G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Fisiopatologia Respiratoria; Zompatori, M.; Monetti, N. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Battista, G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Radiologia, Radiodiagnostica 1; Di Scioscio, V.; Sciascia, N.

    1999-10-01

    Three different grades of idiopathic pulmonary fibrosis can be identified by HRCT pattern. Patients with predominant ground-glass opacity (grade 1) usually improve after treatment and may have a better prognosis. The subjects with a predominant reticular pattern and honeycombing (grade 3.) have irreversible fibrosis and usually do not improve after immunosuppressive therapy. Nevertheless, these patients may worsen even in the absence of HRCT features of the so-called alveolitis. The aim of this report is to investigate the predictive role of some noninvasive imaging methods (HRCT with visual score of disease extent; Gallium scintigraphy; DTPA scintigraphy) in patients with idiopathic fibrosis and a prevalent macroscopic fibrosis at HRCT study. [Italian] La fibrosi polomare idiopatica viene distinta in 3 gradi con diversa prognosi in base alla predominanza di opacita' a vetro smerigliato da alveolite o di fibrosi irreversibile. La fibrosi irreversibile tuttavia non e' necessariamente una situazione stabile ma puo progredire ed evolvere ulteriormente. In particolare i pazienti che gia all'esordio presentano solo i segni della fibrosi possono peggiorare a distanza di tempo nonostante la terapia. Scopo del lavoro e' stato quello di individuare in un gruppo di pazienti con prevalente fibrosi macroscopica quale possa essere un parametro preditivo della successiva evoluzione della malattia.

  8. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  9. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  10. La valutazione delle trasformazioni urbane e ambientali nei siti UNESCO dei paesi in via di sviluppo: applicazioni di rappresentazione digitale nel sito monumentale di An-Ninh presso la città di Hue, Vietnam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Issini

    2009-12-01

    Full Text Available Le trasformazioni urbane e ambientali in atto nei paesi in via di sviluppo interessano spesso anche siti di alto valore storico-monumentale che necessitano quindi di metodi e strumenti atti a salvaguardarne l’integrità fisica e percettiva. Il presente lavoro tratta delle ricerche svolte sull’area di An-Ninh, presso Hue, in Vietnam, città UNESCO dal 1993. Tale area infatti rientra nei programmi di sviluppo turistico-culturale delle amministrazioni locali, essendo caratterizzata dalla presenza di uno dei siti templari più importanti del paese, integrato ad un contesto ambientale e paesaggistico di elevata qualità. La città di Hue si presenta infatti come un sistema monumentale diffuso ed integrato al territorio, dove i fenomeni di espansione urbana legati alla crescita economica ancora tardano a manifestarsi. Le opere di valore storico-artistico riconosciuto possono essere classificate in tre insiemi principali: La Cittadella contente la Città Proibita e il sistema di edifici a servizio della Corte Imperiale; l’insieme degli edifici diffusi sui rilievi montuosi circostanti, in particolare le Tombe Imperiali; l’area di espansione coloniale Francese a sud e l’area templare di An-Ninh, oggetto della presente ricerca. Il gruppo di ricerca del Dardus, congiuntamente con l’Università di Hue e il Hue Monuments Conservation Centre dopo avere realizzato un processo di conoscenza e documentazione rigoroso delle architetture e del territorio inclusi nel sito di An-Ninh, ha provveduto alla realizzazione di un ambiente virtuale che potesse costituire lo scenario adeguato per la valutazione della sostenibilità di nuovi interventi di architettura. Il processo di modellazione ha tradotto le informazioni acquisite nelle campagne di rilievo e di ricerca della documentazione storica in un oggetto virtuale articolato secondo diversi livelli di dettaglio e gerarchie di valori. Ogni emergenza monumentale è stata rappresentata tenendo conto del

  11. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  12. Dinamiche di Trasformazione del Territorio dell'Isola di Capri: fonti, problemi e dibattito tra XIX e XX secolo

    OpenAIRE

    Malfi, Marco

    2017-01-01

    IL lavoro mira all'analisi e all'interpretazione delle trasformazioni del territorio di Capri tra Ottocento e Novecento, attraverso l'uso di fonti archivistiche inedite relative alla vicenda demaniale dell'isola.

  13. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  14. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  15. DECLINAZIONI DEL COMICO NEI RACCONTI DI STEFANO BENNI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Lo studio di Tani (1990:129-146), uno dei primi sulla narrativa degli anni Sessanta e Ottanta a menzionare i lavori di Benni, include la sua opera in una sezione dedicata agli “accumulatori” un gruppo di autori (fra cui Tondelli, Busi, Cavazzoni) la cui caratteristica saliente è rappresentata dalla proliferazione picaresca.

  16. CINQUE NUOVE SPECIE DI TRECHUS DELL’ETIOPIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritte cinque nuove specie di Trechus, tutte raccolte in alta quota in Etiopia, e inquadrate nei gruppi di specie indicati da Jeannel. Tre provengono dal Massiccio del Simien (Provincia di Gondar: Trechus peynei n. sp. e Trechus loeffleri n. sp. (gruppo simienensis e Trechus martelluccii n. sp. (gruppo sublaevis; due provengono dal Monte Batu (Mendebo, Provincia di Bale: Trechus batuensis n. sp. (gruppo bipartitus e Trechus bastianinii n. sp., non inquadrabile al momentoin nessuno dei gruppi di specie indicati da Jeannel. Non descriviamo una sesta specie, sintopica con T. bastianinii n. sp., anche se sicuramente nuova, poichè abbiamo a disposizione solo due esemplari femmina. Tutte le nuove specie si differenziano chiaramente da tutte quelle finora descritte, per la diversità netta sia dell’edeago che della morfologia esterna, i cui caratteri e immagini descrittive sono riportati nel testo.

  17. MOTIVARE, GIOCARE, APPRENDERE. UN ESPERIMENTO DI GAME BASED LEARNING TOTALE IN UN CORSO DI ITALIANO LS

    OpenAIRE

    Schenetti, Davide

    2017-01-01

    Questo articolo presenta lo sviluppo e la valutazione di un’esperienza totale di uso di giochi digitali in un contesto di Italiano LS con un piccolo gruppo di discenti di livello superiore. Dopo la definizione dei concetti di Digital Game Based Learning e Gamification, si fornirà una panoramica sugli studi rilevanti nel campo, con particolare interesse all’aspetto motivazionale dell’apprendente e all’applicazione in contesti di insegnamento di una lingua straniera. Nella seconda parte dell’ar...

  18. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  19. Video e comunicazione scientifica. Il laboratorio MELA dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2010-07-01

    Full Text Available Al Media Education e-learning LAboratorio del Dipartimento di Scienze dell’educazione e della Facoltà di Scienze della formazione, Università di Bologna, un gruppo di esperti e di tecnici svolge attività di supporto alla didattica e alla ricerca, lavorando con i docenti per produrre audiovisivi e materiali multimediali. I prodotti MELA sono video per l’approfondimento culturale, per la produzione scientifica, per la documentazione.

  20. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  1. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  2. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  3. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Hoffman

    2015-03-01

    Full Text Available Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel profondo della foresta pluviale, la raccolta della gomma nelle piantagioni regionali e le campagne elettorali a favore dei politici nelle principali città della regione. Lungi dall’essere una regressione verso uno stato pre-moderno, le dinamiche dell’aggregazione e del dispiegamento della forza lavoro nel mestiere della guerra suggeriscono che questa regione era, ed è tuttora, un laboratorio per il capitalismo del futuro. 

  4. Funzionalizzazione della mandibola dopo ricostruzione con lembo libero rivascolarizzato di fibula "single strut". Al di là del deficit di verticalità.

    OpenAIRE

    Gessaroli, Manlio

    2009-01-01

    Obiettivi: Valutare la modalità  più efficace per la riabilitazione funzionale del limbo libero di fibula "single strut", dopo ampie resezioni per patologia neoplastica maligna del cavo orale. Metodi: Da una casistica di 62 ricostruzioni microvascolari con limbo libero di fibula, 11 casi sono stati selezionati per essere riabilitati mediante protesi dentale a supporto implantare. 6 casi sono stati trattati senza ulteriori procedure chirurgiche ad eccezione dell'implantologia (gruppo 1), a...

  5. Distant Reading attraverso le ontologie: il caso di studio del monastero dei Benedettini di Catania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cantale

    2017-09-01

    Il lavoro di modellazione e l'implementazione dell'ontologia sono stati condotti dall'analisi dei documenti conservati nell'Archivio del Museo della Fabbrica, nel nuovo archivio del professor Giuseppe Giarrizzo, nella collezione privata di Antonino Leonardi, e dalla mappa concettuale relativa ai luoghi del monastero.

  6. Knowledge Building Community in the classroom. Design, implementation and evaluation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Cacciamani

    2009-01-01

    Full Text Available L'implementazione di un modello di comunita' a scuola richiede un profondo ripensamento delle pratiche scolastiche utilizzate oggi dagli insegnanti e un radicale cambiamento nella formazione degli stessi. La prassi ancora oggi piu' diffusa a scuola prevede, infatti, sequenze di lavoro basate su spiegazione dell'insegnante ed esercitazione a struttura individuale o, in rari casi, lavori di gruppo.

  7. Valorizzazione dei sistemi carsici della fascia pedemontana meridionale del massiccio di Asiago – Esplorazione, ricerca scientifica e riqualificazione ambientale

    OpenAIRE

    Tiberi, Valentina; Mottin, Maurizio

    2013-01-01

    L’esigenza sempre più contingente di una più rigorosa tutela ambientale e quindi di un approccio sostenibile verso il territorio della fascia pedemontana meridionale del massiccio di Asiago (VI), ha portato il Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano ad una rivisitazione dei sistemi carsici presenti in quest’area attraverso l’elaborazione di un progetto di studio e riqualificazione ambientale. La zona presa in considerazione è costituita da un sistema idrogeologico che comp...

  8. Committenze europee di scultura veneziana nel Settecento. Una panoramica e alcune ipotesi di lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benuzzi, Fabien

    2014-12-01

    Full Text Available Research on the European success of Venetian art during the 18th century has above all examined the activity of the painters. This paper analyzes the works of Venetian sculptors through some important case studies. Attention is given to several commissions of sculpture from Russia (among them works ordered by Peter the Great from 1719 to 1723, German states (Prussia, Saxony and Bavaria, Sweden and England. The analysis also concerns Venetian intellectuals who played the roles of mediators, such as Anton Maria Zanetti and Francesco Algarotti. The comparative study of these commissions allows us to formulate hypotheses about who were the most praised sculptors and whether there was a taste for specific artistic tendencies. It seems, for example, that British clients mainly appreciated classical sculptors like Antonio Gai and Giovanni Marchiori, in contrast to other countries, where also baroque artists were valued. The article also notes the case of Antonio Corradini, who operated for several years abroad, in Vienna and Dresden. There is finally also the attempt to outline some ideas and starting points for further research on this topic; among them an enquiry about taste for Venetian baroque sculptures in the 19th and 20th centuries.

  9. ENEA presenta sistema ADS per trattamento scorie

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    "Arriva il sistema Ads (Accelerator driven system) per il trattamento dei rifiuti radioattivi. Lo studio di fattibilita' per l' innovativa tecnologia, realizzato da un gruppo di lavoro congiunto Enea, Cea, Cern e Ansaldo, e' stato presentato oggi nel corso di un workshop presieduto dal premio Nobel per la fisica, Carlo Rubbia" (1/2 page).

  10. Infezione sperimentale di capre con un ceppo atipico di Mycoplasma mycoides subsp. capri isolato in Giordania: confronto tra differenti metodi diagnostici

    OpenAIRE

    Massimo Scacchia; Robin A.J. Nicholas; Chiara De Caro; Flavio Sacchini; Gabriella Di Francesco; Andrea Di Provvido; Anna Rita D’Angelo

    2010-01-01

    Sono state infettate sperimentalmente 10 capre con un micoplasma identificato con metodi biomolecolari come Mycoplasma mycoides subsp. capri, ceppo Irbid, isolato da capre in un focolaio di agalassia contagiosa nel nord della Giordania e definito atipico per la sua peculiarità sierologica. Due gruppi di animali infettati rispettivamente per via endotracheale e aerosol sono stati posti in contatto con un terzo gruppo di capre. A sei settimane dall’infezione alcuni animali, sia infettati sia po...

  11. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  12. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  13. Studio clinico-dermatoscopico e istopatologico di follicoliti superficiali del cuoio capelluto

    OpenAIRE

    Starace, Michela

    2016-01-01

    Questa tesi si basa su uno studio retrospettivo clinico, dermatoscopico e istopatologico sulle follicoliti superficiali del cuoio capelluto. Le follicoliti superficiali del cuoio capelluto rappresentato un gruppo di patologie di frequente riscontro nella pratica ambulatoriale, ma poco descritte in letteratura. La chiave per comprendere questo vasto argomento della tricologia è capire prima di tutto la sede e le caratteristiche dell’insulto infiammatorio a livello del follicolo pilifero...

  14. QUEST- Rilievo macrosismico per il terremoto dell'isola di Ischia del 21 agosto 2017. Rapporto finale

    OpenAIRE

    L. Arcoraci; R. Azzaro; S. Del Mese; L. Graziani; A. Maramai; G. Martini; S. Paolini; A. Screpanti; A. Tertulliani; V. Verrubbi

    2017-01-01

    A seguito del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia il 21 agosto 2017, alle ore 20:57 italiane, squadre del gruppo di emergenza QUEST-INGV, in collaborazione con personale ENEA, hanno avviato il rilievo macrosismico sul terreno nel pomeriggio del 23 agosto. Il rilievo è stato condotto secondo le procedure del gruppo QUEST: la valutazione del danneggiamento si basa sul danno visibile all’esterno degli edifici; la stima dell’intensità è riferita alla scala macrosismica europea EMS-98. ...

  15. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  16. Il messaggio sociale nel teatro di Miguel Hernández

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Giardini

    2018-03-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di illustrare la traiettoria sociale e politica di Miguel Hernández attraverso le sue opere di teatro: si analizzeranno tanto la sua progressiva adesione al comunismo quanto la sua attività di propaganda durante la Guerra Civile Spagnola. Allo stesso tempo, si descriveranno e giustificheranno diverse scelte tematiche dell’autore, con particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi delle opere di teatro impegnato.

  17. Percorsi editoriali delle opere di Pier Damiani. Considerazioni storiografiche e metodologiche preliminari

    OpenAIRE

    Longo, Umberto

    2015-01-01

    ITALIANO: Partendo dalle edizioni critiche recenti che hanno riguardato numerose opere di Pier Damiani alla luce del clima di rinnovamento degli studi damianei si prendono in esame alcuni percorsi della tradizione testuale di Pier Damiani in epoca moderna, e in particolare le varie riedizioni del lavoro compiuto all’inizio del Cinquecento da Costantino Gaetani fino all’approdo nella pubblicazione dei due volumi dedicati agli scritti di Pier Damiani nella Patrologia Latina di J.P. Migne. Lo st...

  18. Governance della terra e sviluppo rurale: le sfide del processo di riforma fondiaria in Burkina Faso

    OpenAIRE

    Caltabiano, Anna

    2016-01-01

    Il mio lavoro di tesi mira ad analizzare il processo di riforma fondiaria in atto dal 2009 in Burkina Faso, alla luce delle politiche di sviluppo rurale adottate a livello regionale (Africa occidentale francofona) e del percorso storico-politico che dalla conquista coloniale francese ci conduce all’ultima fase di democratizzazione del Burkina Faso. Ripercorrendo le principali strategie ed obiettivi di riforma agraria e fondiaria perseguiti dai Governi a livello regionale e nazionale intendo f...

  19. Ricerche sulle Silvae di Publio Papinio Stazio. L'epistola prefatoria a Lucio Arrunzio Stella (Silv. 1 praef.) e il carme celebrativo della statua equestre di Domiziano (Silv. 1,1): testo, traduzione e commento.

    OpenAIRE

    De Cristofaro, Alessandra

    2015-01-01

    La tesi contiene testo, traduzione e commento della praefatio al primo libro delle Silvae di Publio Papinio Stazio e al carme 1,1 dedicato alla celebrazione della statua equestre di Domiziano. Nel lavoro di ricerca un'ampia parte è dedicata alla vita e alle opere del poeta napoletano con approfondimenti relativi alla poetica, allo stile e ai generi letterari della raccolta.

  20. Giovani migranti si raccontano: una ricerca all’interno di un Centro di Aggregazione Giovanile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Rizzo

    2012-04-01

    Full Text Available Analizzare i destini delle cosiddette seconde generazioni costituisce un punto centrale per comprendere le caratteristiche della società odierna, in primo luogo perché il grado di integrazione dei giovani figli della migrazione costituisce la cartina tornasole dei più ampi processi di inclusione messi in atto dalla società, e in secondo luogo per la centralità che le traiettorie di vita di questi giovani rivestono all'interno dei processi di socializzazione delle nuove generazioni nel loro complesso. In un'epoca caratterizzata da un eccezionale pluralismo culturale come quella in cui viviamo è evidente come i due ambienti tradizionalmente deputati ai processi di socializzazione, quali la famiglia e la scuola, vengano affiancati da molte altre istanze: basti pensare ai luoghi educativi extra-scolastici, alle associazioni di vario tipo, ai vecchi e nuovi media, ma anche al gruppo dei pari, agli adulti di riferimento e a tutta quella pluralità di legami, relazioni e appartenenze che nell'odierna società globale è possibile intrecciare. All'interno di un frame sociale così multiforme cosa avviene dunque nelle già complesse biografie dei giovani migranti? E quali sono le narrazioni che ne svelano il senso? Come vengono gestite le eventuali contraddizioni tra messaggi provenienti dai differenti ambienti culturali? E infine, quali elementi rendono peculiari le storie di vita, i progetti, le percezioni del Sé e i processi di socializzazione di questo gruppo sociale? Sono queste le principali questioni approfondite nella ricerca qui presentata: una ricerca condotta nel 2009 che ha individuato come campo d'indagine un Centro di Aggregazione Giovanile della città di Bergamo.

  1. Tra palinsesto e paratesto : le epigrafi di Consolo

    OpenAIRE

    Stazzone, Dario

    2016-01-01

    La scrittura di Consolo è caratterizzata da un continuo lavoro di recupero memoriale, lessicale e letterario che l’autore considerava oppositivo all’omologazione contemporanea. Alla costituzione palinsestica della sua opera è da ricondurre il costante ricorso alle epigrafi. Questo studio attraversa tutti i romanzi consoliani, ponendo particolare attenzione alle loro epigrafi ed alle relative funzioni. Si mette in evidenza la funzione di «commento» al testo delle soglie paratestuali; talvolta ...

  2. Pier Diego Siccardi (1880-1917) and the "Clinica del Lavoro" in the trench warfare.

    Science.gov (United States)

    Riva, Michele Augusto; Caramella, Michela; Turato, Massimo; Cesana, Giancarlo

    2017-12-14

    The year 2017 marks the centenary of the death of the Italian scientist Pier Diego Siccardi (1880-1917), one of Luigi Devoto's assistants at the "Clinica del Lavoro" in Milan. To commemorate Siccardi and to describe the activities of the physicians of the "Clinica del Lavoro" during World War I. A comprehensive analysis was conducted on scientific papers written by Pier Diego Siccardi and by other physicians belonging to the Clinica del Lavoro, in the period 1915-1918. During the Great War, the Clinica del Lavoro became a military hospital, even though it indirectly maintained a role in Occupational Health, assisting women who had started to work to replace the men sent to the front. Devoto and his assistants were drafted as Army doctors, but continued their research activities while at the front; focusing on the diseases that affected the soldiers, mainly infections. Bleeding fevers and jaundice were endemic among Italian troops, but their etiology was unknown. Pier Diego Siccardi identified this syndrome as an infection caused by a spirochete, and was the first one to isolate the infectious agent. Siccardi prematurely died of the same disease as a consequence of a laboratory accident, which provided further confirmation for his research. The heroic life of Siccardi and his tragic death testify the important activities of the scientists of the "Clinica del Lavoro" in the years of the Great War.

  3. PROPOSTE DI ALLENAMENTO MULTILATERALE CON PALLA IN DUE DISCIPLINE SPORTIVE: LA GINNASTICA RITMICA E LA PALLACANESTRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caire

    2015-05-01

    Full Text Available La specializzazione precoce non garantisce il successo nello sport d’élite, ma comporta numerosi rischi (Malina, 2010. Una delle strategie per contrastare questi rischi nell’allenamento giovanile è la proposta di un carico motorio che presenti carattere di polivalenza e multilateralità. La multilateralità nella metodologia dell’allenamento è considerata un aspetto chiave per la formazione giovanile (AA.VV., 1987; AA.VV., 1987; Sotgiu & Pellegrini, 1989; Starosta, 2006; Weinek, 2009. Proposte di lavoro multilaterale possono essere costruite ispirandosi a differenti discipline sportive che presentano similitudini quali, ad esempio, gesti ed attrezzi. Nella pratica sportiva alcuni allenatori, alla continua ricerca di idee innovative per ampliare le proprie proposte di lavoro sul campo, talvolta si ispirano ad altre discipline sportive. Ma due discipline sportive molto diverse tra loro possono realizzare proposte di lavoro traversali per una formazione multilaterale?Objectives: L’obiettivo dello studio è formulare proposte di lavoro con la palla adatte a due discipline molto diverse, quali la Ginnastica Ritmica e la Pallacanestro che possano contribuire all’allenamento multilaterale di entrambe nella fase di formazione sportiva giovanile.

  4. Dalle informazioni geospaziali al Virtual Delivery Geodatabase e fotogrammetria nella creazione di scenari 3D in ambito professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-02-01

    Full Text Available L'uso delle informazioni geospaziali, al contrario di quanto comunemente si possa pensare, é rappresentato da un’infinito mondo di applicazioni che esulano dal nostro quotidiano lavoro professionale. Per capire il perché bisogna peró scomodare le tecniche del marketing, e provare a capire le centinaia di applicazioni in cui il lavoro di noi geomatici puó aiutare a costruire i prodotti che attraggono il cosi detto mercato consumer.

  5. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  6. La raccolta archeologica del Museo Comunale di Fermo: note su alcune terrecotte architettoniche romane / The archaeological collection of Fermo’s Civic Museum: notes on a group of architectural terracotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Stortoni

    2013-05-01

    Full Text Available In questo lavoro sono enucleate alcune preliminari considerazioni riguardo ad un gruppo di terrecotte architettoniche, facenti parte della ricca ed interessante collezione archeologica del Museo Comunale di Fermo, ancora troppo poco nota alla letteratura scientifica. La raccolta, costituita ufficialmente nel 1890 anche grazie al contributo di eclettici cultori dell’antichità, come il Carducci e i De Minicis, si compone di qualche migliaio tra manufatti e monete, in gran parte di età proto-storica e romana, con significative testimonianze etrusche, greche e tardo-antiche. Nonostante l’eterogeneità, la pertinenza a differenti facies culturali, la frammentarietà e la mancanza di contestualizzazione dei reperti, la raccolta fermana rappresenta un prezioso esempio di collezionismo archeologico dell’area marchigiana tra XVIII e XIX sec. La possibilità, inoltre, di ricondurre, pur se genericamente, molti di questi materiali a Fermo e al suo territorio fa della raccolta anche un importante strumento di indagine per migliorare la lettura storico-archeologica di uno dei più antichi e vivaci centri piceni e romani del territorio regionale, qual è appunto Firmum Picenum. Lo studio sulle terrecotte architettoniche della raccolta, benché ancora incompleto, ne è una dimostrazione. Trattasi di un piccolo nucleo, composto da sima, antepagmenta, antefisse e acroteri, molto frammentari, probabili parti del rivestimento delle strutture lignee di edifici diversi, forse per lo più sacri. Le terrecotte in esame sono databili tra la fine del III sec. a.C. e gli inizi del I sec. a.C., ad eccezione di un solo manufatto ascrivibile al primo quarto del I sec. d.C. Gli ambiti cronologici individuati ben si contestualizzano con i periodi rispettivamente della prima e della seconda colonizzazione di Firmum Picenum.   This work presents some preliminary considerations concerning a group of terracotta architectural features held in the rich and interesting

  7. Programmare e punire Semiotica del rapporto uomo-macchina nei luoghi di lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Galofaro

    2015-04-01

    Full Text Available This paper shows how to describe the human-machine interaction through semiotic metalanguage. The machine is seen as an addresser, which modalizes the action of the subject through deontic and/or epistemic operators. This way, complex human-machine devices can be deconstructed as chains of modal enunciations that constitute disciplinary apparatus, focusing on the immanent structure of jobs, in a way that seems to differ from a phenomenological point of view. These devices try to realize a perfect hierarchical order in which the machine is the constant and the human being is the variable, thus revealing their bio-political relevance. The economic crisis corresponds, to a large extent, to stricter disciplinary politics implemented in order to raise the rate of exploitation of labour.

  8. La funzione pedagogica della relazione insegnante-studente. Esperienze di un lavoro in itinere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Giachery

    2014-06-01

    Full Text Available The educational function of the teacher-student relationship. Experiences of a work in progress. The question of the teacher-student relationship is crucial in understanding the complex educational process inside the teaching institution. The approaches a teacher puts into effect in his/her relationship both with the whole group and the single student differ as well as the problems he/she can find either in the mere running of the class or in establishing non-authoritarian learning methods. In that respect, the essay is intended to be the story of the problematizing path started together with the group of the teachers in training and focused on some key-words which held the entire process together: the presentation of the teacher’s role; the relationship with “the difficult boy”; the experience of people who are teachers; meaning and sense of teaching programs. It has emerged a true phenomenology of the roles which brought the irreducible singularity and unicity of being a teacher to light.

  9. Il lavoro nella on-demand economy: esigenze di tutela e prospettive regolatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Dagnino

    2015-07-01

    Full Text Available The paper explores the so called on-demand economy – i.e. the economic model based on the use of online platforms that ensure the immediate matching between a user in need of a good or a service and another who is able to share his/her assets, goods, skills, time - with specific reference to labour law.Through an analysis of the economic model behind this form of employment, the characteristics and conditions of the workers involved, and the regulatory framework, the Author focuses on the need to protect the workforce performing its services through these platforms.Following an overview of the main topics, the contribution considers the consequences of this economic pattern, which entails that a worker operates as an independent contractor and sees the companies managing the platform services as mere intermediaries.Three fundamental aspects are identified in relation to which the needs of workers' protection are analysed: economic security, reputation and training‏.The paper concludes by stressing the need for legislative action to regulate a form of employment that is gaining momentum in different national contexts, and offers an overview of the ways in which such intervention might take place.‏

  10. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  11. Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion

    OpenAIRE

    Simonazzi, Paolo

    2011-01-01

    Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati R...

  12. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  13. Progresso tecnico, forme di mercato e disoccupazione. ( Technical progress, market forms and unemployment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. ASIMAKOPULOS A.

    2013-12-01

    Full Text Available Lo scopo del presente lavoro è triplice . Il primo obiettivo è quello di sottolineare l'importanza delle intuizioni da trovare nel lavoro di Sylos Labini . Il secondo scopo è quello di espandere su di essa distinguendo tra i diversi tipi di progresso tecnico . Infine , il terzo obiettivo è quello di commentare il confronto di Labini di Ricardo e Keynes sulla possibilità di disoccupazione tecnologica . Per quanto riguarda la sua descrizione del progresso tecnologico come " risparmio di lavoro " , l'autore mostra che una descrizione più completa sarebbe più utile per i suoi scopiThe purpose of the present paper is threefold. The first purpose is to emphasise the importance of the insights to be found in Sylos Labini’s work. The second purpose is to expand upon it by distinguishing  between the different types of technical progress. Finally, the third purpose is to comment on Labini’s comparison of Ricardo and Keynes on the possibility of technological unemployment. Regarding his description of technological progress as “labour saving”, the author shows that a more comprehensive description would be more useful for his purposes.JEL: E24, J64, O33

  14. [The scientific progress of the "Clinica del Lavoro Luigi Devoto" as seen through the contents of the journal "La Medicina del Lavoro". ].

    Science.gov (United States)

    Foà, V; Camerino, Donatella

    2003-01-01

    On occasion of the Centenary of the "Clinica del Lavoro Luigi Devoto", its researchers suggested that awareness of its historical identity and scientific development should constitute the basis for the future of the Institution. The directors of the Institute who have succeeded one to the other over the years have left a vivid report of the vast amount of work developed in several research fields and also of the original results achieved with significant impact on the scientific community and on society. Content analysis of "La Medicina del Lavoro" allowed us to shed light on strong bonds existing between manufacturing techniques, work organization and health, in the different political and social periods in which they developed. Many actions have been defined and several research subjects have been renewed (according to current demands and new methodological possibilities) between the past and the present, nevertheless many new approaches need to be taken in the fields of epidemiology, indoor air quality, ergophthalmology, muskuloskeletal disorders, environmental and molecular toxicology, and further research will be undertaken thanks to the potential of this discipline for the future. The aim of this report is also to express our thanks to all the medical and non-medical staff who have made their contribution over 100 years of engagement.

  15. La valutazione di dimensioni dello stress, risorse adattive e disagio emozionale in coppie infertili

    OpenAIRE

    Ambrosino, Anna

    2011-01-01

    Il lavoro si inserisce nel filone degli studi sullo stress e coping e assume come riferimento teorico il modello transazionale dello stress di Lazarus (Lazarus, 1966, 1999; Lazarus e Folkman, 1984, 1987). Inserendosi in questo orizzonte, la ricerca si propone di: - esplorare le risorse adattive e il vissuto emotivo percepito dai membri delle coppie infertili che intraprendono un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), evidenziando l’effetto protettivo e moderatore rispe...

  16. Studio dei processi di resistenza a Fusarium oxisporum f. sp. Radicis-Lycopersici in pomodoro

    OpenAIRE

    Ferriello, Francesca

    2010-01-01

    Il F. oxysporum fs radicis-lycopersici (Forl) è l’agente del marciume del coletto e delle radici in pomodoro. Negli ultimi anni questo patogeno è stato un fattore limitante nella produzione del pomodoro. Lo studio dei geni implicati nella risposta di resistenza a questa malattia potrebbe facilitare la selezione di piante resistenti al patogeno. Le analisi trascrittomiche hanno facilitato lo studio di molti patosistemi. In questo lavoro è stata studiata l’interazione patogeno-pomodoro attr...

  17. Il tema delle competenze in Italia, tra policy, visioni didattiche e prospettive di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Pace

    2017-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si articola attorno all’ampio tema delle competenze, a partire dal recente rapporto OCSE “Strategia per le competenze”. Il documento diventa il pretesto per toccare alcuni punti legati all’innovazione nel sistema di istruzione nazionale e, più in generale, alle dinamiche di acquisizione della conoscenza nell’attuale contesto digitale, tra visioni didattiche e prospettive di cittadinanza.

  18. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  19. Soglie di voci attorno all’increabile. Il lavoro del Negativo nella scrittura di Franz Kafka e Samuel Beckett

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Clerici

    2018-02-01

    Full Text Available Threshold of Voices and the ÒIncrŽableÓ. The Work of the Negative in Kafka and Beckett. The paper proposes a comparative analysis of the question of limit in its connections with the work of the Negative (Le Travail du nŽgatif, A. Green in two great proses of the 20th Century: Samuel Beckett's Company (1980 and Franz Kafka's Der Bau (The Burrow, 1923/24. The contribution articulates in two main moments: within the specificity of a psychoanalytical approach, I reconsider the problem of the Work of the Negative in literature, discussing how, in Kafka's and Beckett's works, the Negative represents a radical alterity to a philosophical perspective. In a second moment of the paper, I analyse the complexity of the representational strategy of the limit in Kafka's and Beckett's writings, investigating thus the question of subjectivity and the relationship with an Otherness through the writing, the question of memory, its construction processes by means of writing, the work of mourning, and the development of poetics of irreducibility and unrepresentability towards an ethics of literature.

  20. Eufonia e stilistica di udibile e dicibile. Sui libri II e III della Repubblica di Platone

    OpenAIRE

    Vassallo, Christian

    2010-01-01

    Partendo da una breve disamina del dibattito sui libri II e III della Repubblica, il lavoro si concentra su quegli elementi eufonici e stilistici che fanno della “sonosfera” una loro possibile cifra ermeneutica, contribuendo ad approfondire i significati politici ed estetici tradizionalmente attribuiti a quella parte del dialogo. Sul piano metodologico, si segue una duplice impostazione: a) quella analitico-testuale che, prescindendo dall’annoso problema dei rapporti dei libri II e III del di...

  1. [Emergencies (outpatients) in cardiosurgery: national multicenter study. Gruppo di Studio SIAARTI "Anestesia e Rianimazione in Cardiochirurgia"].

    Science.gov (United States)

    1997-11-01

    Heart Surgery Italian Centres participated in this study to define the rate and the outcome of outpatients' cardiovascular emergencies. Hospital patients and heart and/or lung transplants were excluded. Data were prospectively collected over 6 months (from April 1 through September 30, 1996) and analyzed using SPSS stat programme. 731 emergencies (5.8% of 12551 cardiosurgical procedures) have been recorded. 85.8% of the patients were admitted to the surgical units, coming from other hospitals. 31.6% of emergencies were admitted in the night. 37.2% of the patients were admitted because of myocardial infarction or unstable angina in spite of e.v. drugs; 28.3% because of dissection of thoracic aorta; 18.2% were congenital heart diseases; 9.2% valvular or valve prosthesis dysfunctions; 7.1% were affected by other cardiovascular diseases. On admission, 48.7% of the patients were in cardiogenic shock or severe heart failure, 27.9% presented respiratory failure, 11.8% renal failure, 5.1% brain injury (coma and/or plegia or paresis). 500 (68.4%) patients needed invasive and or not invasive diagnostic procedures. 33 (4.5%) patients died early after admission to the hospital. 30 patients, who did not need surgery, were discharged few days after admission. 668 (91.4%) patients underwent surgery. Overall perioperative mortality was 21.7%: 31.6% in the aortic group, 21.6% in the congenital heart disease group, 24.6% in the valve group, 15.2% in the coronary group. The cost of outpatients' cardiovascular emergencies is very high. First of all, overall mortality and perioperative mortality are greater when compared to elective surgical procedures; moreover expensive tools and continuous availability of skilled anaesthesiologists, cardiologists and surgeons are mandatory. In order to optimize results (cost/benefit) and looking for lowering mortality, the approach to outpatients' cardiovascular emergencies in Italy must be reorganized, in order to refer emergencies to few, high qualified, "ad hoc" organized Centres properly placed on the national territory.

  2. Al di là del sintomo. Il gruppo psicodinamico nelle dipendenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie Di Blasi

    2012-05-01

    Full Text Available Substance Use Disorders (SUD and Eating Disorders (ED share some characteristics such as teen or late adolescence onset and greater prevalence respectively between males and females. According to a psychodynamic approach, SUD and ED, together with psychosomatic disorders, can be defined second level disorders, where symptoms cover an underlying psychic suffering. They can also be considered useful but dysfunctional strategies of self-care and emotional self-regulation. Group analytic therapy represents an effective therapeutic tool for these disorders acting on psychological and relational functioning as well as on symptoms. This paper aims at proposing some reflections based on clinical experiences conducted by the Authors during the last few years.

  3. Conseguenze psicologiche del terremoto in Emilia Romagna in un gruppo di utenti alcol-tossicodipendenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Garuti

    2015-06-01

    Full Text Available The aim of this study is to evaluate the levels of distress and the presence of PTSD in a group of alcohol and drug addicted in care at the Service for Addiction in Cento (FE after the earthquake in 2012. Methods . A form for data gathering about case history and two questionnaires (GHQ-12 and DTS were administered to 27 users of the service. Results . The percentage of the subjects with PTSD and high levels of distress dropped between the two administrations. The subjects with PTSD dropped from 29,6% to 11,1%; the subjects with high levels of distress dropped from 66,7% to 44,4%. Conclusions . Although the limitations due to the little sample, the percentage of subjects with PTSD and with high levels of distress are similar to those reported by other authors following an earthquake.

  4. Valutazione del benessere in un gruppo di cani co-terapeuti

    OpenAIRE

    Visco, Stefano

    2010-01-01

    The introduction of animal-assisted therapy with the aim of treating a lot of human pathology, involves hard engagement for all the animals who co-operate in therapeutics session. Therefore it is very important to check the “co-therapist” dog’s state of health and welfare. The present study analyzed behavioural and haematic parameters and heart rate of six dogs “co-therapist” and of six “control” dog, to valuate dog’s welfare. The dogs were employed in weekly therapeutics sitting....

  5. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  6. Pupazzi di neve. David Lynch fotografo e l’"Unheimliche"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sebastiano Lanzi

    2013-02-01

    Full Text Available L’opera di David Lynch non si limita al cinema, come ha dimostrato l’esposizione del 2007 alla Fondation Cartier di Parigi, The Air is on Fire. Tuttavia gli studi teorici hanno trascurato ciò che gallerie e musei hanno evidenziato da tempo: il Lynch pittore, fotografo, musicista, artista poliedrico. L’articolo si focalizza su una serie fotografica, Snowmen, ed è tratto da una ricerca di Paolo Sebastiano Lanzi sulla figura di David Lynch fotografo. Alla luce del saggio di Freud sul Perturbante (Das Unheimliche, 1919 si interpretano gli Snowmen come immagini di morte. Si chiariscono alcuni aspetti della poetica dell’artista-regista, come l’inquietudine dell’Inland Empire o di certe idee care al Surrealismo. Lo studio della produzione fotografica di Lynch riempie un vuoto nell’analisi critica sul suo lavoro, che va necessariamente riconsiderato in una prospettiva più ampia.

  7. La metodologia interpretativa nel giudizio di costituzionalità tra lavori preparatori e scetticismo ermeneutico: l'esperienza svedese

    OpenAIRE

    Bellani, Matteo

    2016-01-01

    L'affermazione delle cosiddette “democrazie costituzionali” dotate di costituzioni rigide, ha portato a compimento un complesso processo storico ed ha condotto alla realizzazione quasi completa del “costituzionalismo”, dove la legge, per la prima volta, viene sottoposta ad un giudizio di tipo assiologico. In tale contesto è di notevole importanza il complicato e delicato lavoro del giudice costituzionale, il quale deve interpretare la Costituzione, nel cui tessuto sono introdotti direttament...

  8. Educare alla cittadinanza democratica. La partecipazione di adolescenti e giovani negli enti locali della regione Emilia Romagna

    OpenAIRE

    Baldoni, Anna

    2008-01-01

    La tesi è il frutto di un lavoro di ricerca sul rapporto tra educazione e politica sviluppato considerando letteratura, studi e ricerche in ambito pedagogico, sociologico e delle scienze politiche. I nuclei tematici oggetto delle letture preliminari e degli approfondimenti successivi che sono diventati il corpo della tesi sono i seguenti: • la crisi del ruolo dei partiti politici in Italia e in Europa: diminuiscono gli iscritti e la capacità di dare corpo a proposte po...

  9. Studio nel sistema modello Saccharomyces cerevisiae di mutazioni patologiche nel gene POLG codificante la DNA polimerasi mitocondriale

    OpenAIRE

    Baruffini, Enrico

    2008-01-01

    Il lavoro riportato in questa tesi concerne lo studio nel sistema modello Saccharomyces cerevisiae di mutazioni patologiche nel gene umano POLG che codifica per la polimerasi mitocondriale gamma associate a patologie mitocondriali. Nello studio sono state introdotte sette mutazioni in POLG nelle posizioni equivalenti del gene ortologo di lievito MIP1. E’ stato studiato l’effetto di queste mutazioni sulla stabilità del DNA mitocondriale, dimostrando che tutte le mutazioni provocano un incremen...

  10. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  11. Il ruolo di El Escorial, V.III.6 e dei suoi discendenti nella tradizione manoscritta del Lucullus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Senore

    2017-05-01

    Full Text Available L’articolo riguarda un gruppo di sette codici che tramanda il testo del Lucullus di Cicerone e che appartiene al ramo della tradizione discendente dal manoscritto Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. I sette manoscritti costituiscono uno stadio della tradizione caratterizzato dalla presenza di tre lacune testuali. Sulla base di alcuni elementi paleografici e della presenza di una glossa riportata a margine del testo di uno di essi, El Escorial, V.III.6 (Scor4, e inglobata all’interno del testo degli altri sei, è possibile individuare in Scor4 il capostipite di questo gruppo della tradizione. Lo studio si occupa inoltre di fare chiarezza sui rapporti che intercorrono tra i sei discendenti di Scor4. The article focuses on a group of seven codices which carry the text of Cicero’s Lucullus. This group belongs to the branch of the tradition descending from the manuscript Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. The seven manuscripts represent a step of the tradition marked by the presence of some textual lacunas. I start from some paleographic elements and from the presence of a gloss on text’s margin of one of them, El Escorial, V.III.6 (Scor4. The gloss has been then incorporated in the text of the other six manuscripts and I assume that Scor4 is the founder of this group of tradition. Furthermore, this article aims to clarify the relations between the six descendants of Scor4.

  12. Se gli inumani siamo noi. Riflessioni sulla narrazione intergenerazionale dei crimini di guerra commessi dal gruppo di appartenenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Leone

    2011-01-01

    Full Text Available When we are the Inhumane. Reflections on Intergenerational Narratives of War Crimes Committed by the Ingroup - This article focuses on factors that may facilitate intergroup reconciliation. In this frame, intergenerational narratives intended for descendants of a group charged with war crimes are considered in depth. Although heavy burdens, these narratives are necessary to avoid false reconciliations. Intergroup reconciliation requires, in fact, that several generations elaborate a symbolic loss, which forms a part of their in-group identity. For descendents of the group that is more responsible for war violence, this identity loss relates to the human dignity of their group. Results of empirical research, in which 103 Italian university students read a narrative describing overtly (vs. evasive war crimes enacted by the Italian Army during the invasion of Ethiopia (1935-36, suggest that explicit narratives of inhuman acts committed by one’s own group may facilitate this kind of reconciliation.

  13. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  14. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  15. La vita di un economista. (The life of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.P. KINDLEBERGER

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti  per Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Charles P. Kindleberger riflette sulla sua vita e la sua carriera , dai suoi anni formativi a sua esperienze nel mondo accademico .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Charles P. Kindleberger reflects on his life and career, from his formative years to his experiences in academia.JEL: B31, A20 

  16. Avanguardia o sopravvivenza: il Gruppo 70 e la dischiusura del campo letterario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Fastelli

    2013-12-01

    Full Text Available This article presents literature as a vital and irreplaceable form of human culture. It does so by discussing various prominent works by Gruppo 70, which already by 1963 had conceptualized literary conscience as beyond literature per se. Scurati declared that the necessary broadening of the literary field emerged from the conviction that our literary conscience “is, today, largely integrated, if not mostly integrated, by the use of works which are not mediated by written words”. On the other hand, Lamberto Pignotti’s presentation at the “Art and Communication” symposium (May 1963 underlined how “avant-garde after avant-garde” represented the only survival option for literature in a neo-capitalist society. This article starts from this discussion to analyse the clash between a “closed literature” definition – whereby aesthetic differences imply meaning and value – and an “open literature” definition – literature as a vital and irreplaceable form of human culture. It does so by discussing various prominent works by Gruppo 70.

  17. La terapia di Niccolò: la macchinetta con la panciolla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fossati

    2009-12-01

    Full Text Available In questo articolo dal taglio preminentemente clinico, l’autrice ci fa entrare nella stanza d’analisi conducendoci attraverso la terapia di un bambino di quattro anni e mezzo che presenta una diagnosi di “Disturbo Generalizzato dello Sviluppo”. Fin da subito è evidente l’impostazione dialogica fra materiale clinico e riflessioni personali dell’analista, impostazione che ha il grande pregio di permettere al lettore di seguire in vivo il progresso del  lavoro  terapeutico,  attraverso  una  finestra  sulla  terapia  e  sui  processi  mentali dell’analista stesso.Il processo terapeutico si dispiega in questo modo attraverso il racconto dei processi di cambiamento del mondo esterno e interno del bambino, che nel corso della terapia compie quasi una seconda nascita, un dischiudersi all’esterno attraverso un processo di strutturazione del Sé.Di grande interesse risulta inoltre il rapporto con i genitori del bambino, che attraverso la terapia del proprio figlio, e un contatto diretto con la terapeuta per mezzo di sedute a frequenza quindicinale, operano loro stessi un processo di cambiamento, interiorizzando una funzione di rispecchiamento e significazione dei vissuti propri e del bambino, grazie all’identificazione con la terapeuta stessa. In tal senso, oltre che una pregevole narrazione clinica, questo lavoro presenta degli spunti di enorme interesse per quanto riguarda il lavoro con i genitori nelle terapie in età evolutiva, toccando importanti tematiche da un punto di vista clinico, che possono aprire delle utili riflessioni sulla genitorialità in generale.

  18. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  19. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombardi, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personal activities. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi particolari, caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  20. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  1. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  2. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  3. Calcolo di orbile a mezzo di misura di distanze 2°

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BOTTI

    1976-06-01

    Full Text Available L'autore presenta, in questa nota, un metodo per la
    determinazione di orbite di satelliti attraverso l'elaborazione di sole misure
    di distanza.
    Nella prima parte del lavoro è illustrata la procedura matematica.
    Nella parte successiva sono analizzati i risultati numerici ottenuti
    simulando misure di distanza per diverse configurazioni osservatore-satellite.
    Tali risultati si dimostrano più che soddisfacenti in quanto determinano la
    posizione dell'osservatore e l'orbita del satellite con un errore relativo
    dell'ordine di IO-8.
    SUMMARY. — The author presents, in this note, a method for the determination
    of satellite orbits only through the elaboration of range measurements.
    The mathematical procedure is illustreted in the first part of the paper.
    The numerical results obtained by simulating range measurements of
    several observer-satellite configurations are analyzed in the subsequent part
    of the paper. The results are very satisfactory since the parameters, which
    determine the observer position and the satellite orbit, are obtained with a
    relative error of about 10-8.

  4. One century of studies on lead poisoning in papers published in La Medicina del Lavoro.

    Science.gov (United States)

    Alessio, L; Cortesi, I; Materzanini, P; Barenghi, M

    2000-09-01

    One century of papers published in the Italian journal of occupational medicine, La Medicina del Lavoro, shows clearly that the study of lead is an exemplary topic for occupational physicians, enabling them to observe the evolution of research in the field of occupational health. The numerous pathological features of lead poisoning, doctors' successive therapeutic responses, and their gradual development of preventive techniques, form a paradigm that has subsequently been applied to all other fields of industrial toxicology. The evolution of the study of lead poisoning during this century is a complete example in the field of occupational toxicology for medical students: it will stimulate them in applying both clinical and preventive knowledge in the field of industrial toxicology. Copyright 2000 Wiley-Liss, Inc.

  5. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  6. Il cibo come creatore di circoli virtuosi. Slow Food e Terra Madre, eccellenze nello sviluppo sostenibile del territorio.

    OpenAIRE

    Facchini, Andrea

    2010-01-01

    Punto di partenza per il lavoro presentato, sono le tematiche legate alle pratiche di consumo di cibo in un’ottica che superi una semplice visione utilitaristica delle stesse, mentre viene evidenziato invece il più profondo rapporto uomo-cibo e i fenomeni di socializzazione che ne scaturiscono. Si trovano pertanto a coniugarsi la sociologia dei consumi e la sociologia della cultura. La base per questa visione del cibo e delle pratiche di produzione e consumo ad esso collegate è l’ipotesi c...

  7. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  8. Climate Change 2007: Mitigation of Climate Change.

    OpenAIRE

    Schiavon, Stefano; Zecchin, Roberto

    2007-01-01

    Politiche, misure e strumenti per contenere le emissioni di CO2 Illustriamo l’ultimo contributo al quarto Rapporto sui cambiamenti climatici votato a maggio 2007 dal terzo gruppo di lavoro del Comitato intergovernativo “Intergovernmental Panel on Climate Change”. Il Rapporto affronta la problematica delle tendenze delle emissioni dei gas serra e il tema della mitigazione a breve e lungo termine. Presentiamo un’analisi critica delle proposte del documento.

  9. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  10. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  11. A proposito di Amore è musica, di Massimiliano Stramaglia, Torino, Sei, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Fabbri

    2011-06-01

    Full Text Available Amore è musica, osserva Massimiliano Stramaglia nel suo ultimo lavoro, teso a indagare gli aspetti di più intima complessità dell’esperienza musicale e i suoi stringenti legami con i domini dell’educazione. Dialogando con i principi fondanti del Personalismo Pedagogico e aprendosi a una scrittura che dà voce al pensiero evocativo e rammemorante di Martin Heidegger, l’Autore coglie l’essenza della musica nel suo continuo costituirsi come sfondo: dimora d’autenticità esistenziale, luogo di possibile raccoglimento in sé stessi e di concentrazione privilegiata, nel quale l’individuo, forte del suo farsi persona, può sperimentare la propria vicinanza all’essere.

  12. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  13. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  14. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  15. Il paradigma della secolarizzazione a partire dalla produzione teorica di Ernst-Wolfgang Böckenförde

    OpenAIRE

    Cavaliere, Anna

    2011-01-01

    2009 - 2010 Il lavoro dei concetti - Occuparsi del tema della secolarizzazione significa tentare l’analisi di un concetto filosofico. I concetti, come avverte la Begriffsgeschichte, sono vocaboli dal destino particolare: nascono in determinati contesti storici, ne subiscono le vicende, vengono usati, strumentalizzati, abusati, e, qualche volta, smarriscono il loro significato originale, “rimangono senza padrone” (1), per dirla con le parole di Lübbe. Nella teoresi filo...

  16. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  17. Counseling interculturale: l'identità mista di bambini e adolescenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente articolo si sofferma sul conflitto identitario di bambini immigrati e di quelli accolti in adozioni internazionali. Attraverso brevi presentazioni di casi, si osserva come la convivenza dei diversi spezzoni dell’identità diventa faticosa, disarmonica e squilibrata e vengono descritti i possibili effetti emotivo-comportamentali che comprendono a volte sintomi di tipo psicotico. Dopo una distinzione fra la più diffusa visione dualista (“doppia identità” e una prospettiva pluralista (che suggerisce il concetto di “identità mista”, l’autrice offre una chiave di lettura evolutiva, depatologizzante e, appunto, pluralista, e illustra le modalità con cui questi disturbi possono essere trattati in un contesto di counseling. Viene riportato al lettore un modello specifico di lavoro che contempla sia aspetti che riguardano il processo del counseling sia tecniche specifiche legate all’approccio narrativo e all’utilizzo degli oggetti, il tutto in una cornice sistemica.

  18. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  19. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  20. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-03-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.

  1. L’immaginazione al lavoro. Che cosa e come conosciamo dal romanzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Consoli

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo delinea i fondamenti di un’epistemologia del romanzo, rispondendo alle domande di base: che cosa e come possiamo conoscere attraverso il romanzo. A partire dalla definizione del romanzo come racconto di finzione, viene sviluppata  una posizione di cognitivismo radicale, per la quale il romanzo (a produce conoscenza modale; (b giustifica questa conoscenza in base al principio della verosimiglianza; (c favorisce l’apprendimento per esperienza in virtù dell’esemplificazione immaginativa. Le tesi proposte vengono corroborate in riferimento ai recenti dati sperimentali ottenuti dalle scienze cognitive, in particolare dalla psicologia cognitiva, sull’immaginazione, la finzione, la simulazione.

  2. Lavoro e mondializzazione: sguardi dal Nord e dal Sud (Ettore Gelpi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-03-01

    Full Text Available Conosciamo l'influenza considerevole esercitata da Ettore Gelpi. Questo educatore sociale di 'terreno' come egli amava definirsi, esperto dell'UNESCO, docente universitario e, soprattutto, uomo sul campo, ha lasciato una considerevole opera tanto come agitatore di idee quanto come animatore culturale ed educatore, nell' interezza contrassegnata dalla sua capacità di considerare il rapporto dialettico tra i tre poli: pensiero/azione/cultura e che mai cessò di rendere condivisibile in una riflessione con i suoi interlocutori dei cinque continenti.

  3. Stato della salute orale in pazienti istituzionalizzati affetti da patologie neuropsichiatriche

    OpenAIRE

    Catti, Francesca Alessia

    2012-01-01

    Le patologie di pertinenza odontostomatologica in pazienti adulti istituzionalizzati affetti da disabilità neuropsichiatrica presentano un’alta prevalenza; scopo del presente lavoro è stato la valutazione della prevalenza di carie (DMFT, SIC) e lo stato di igiene orale (OHI-S) in un gruppo di 103 (72 maschi, 31 femmine, età media 51) pazienti degli Istituti del P.O. Corberi e della RSD Beato Papa Giovanni XIII di Limbiate (MB). E’ stato valutata la collaborazione alla visita con la scala di F...

  4. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  5. [Employment of psychiatrically disabled people. The Lavoro LiberaMente project].

    Science.gov (United States)

    Ciniselli, G; Dighera, R; Quarenghi, A; Cantoni, Susanna

    2009-01-01

    The complexity of giving psychiatrically disabled persons access to work is well known. The percentage of persons thus defined who are on the provincial unemployment lists is constantly increasing. The 'Lavoro Liberamente" ('I work freely') project is aimed not only at enabling a number of psychiatric patients to gain access to work but to do so by experimenting with a network methodology that includes the various agencies that can contribute to a successful outcome. The project was developed in various stages--psychiatric services and company awareness campaigns and task-definition, candidate selection, skills assessment, and work placement--all aimed at finding and maintaining employment. After a thorough preparatory phase, 19 psychiatrically disabled persons were placed in 14 companies. When the apprenticeship was concluded, 13 of them were hired. Considering the short time-frame--about one year between candidates being selected and finally recruited--the ratio between the number of disabled people recruited and those placed was satisfactory. This result should be interpreted positively because, even taking into account some of the most sensitive issues that surfaced and were analysed, it shows that access of the psychiatrically disadvantaged to work is possible if all involved people work synergistically, each according to their responsibilities and knowledge, and on condition that a recognised management of each individual project exists. Within such a network synergism, it is even possible to identify some tasks that are the responsibility of the Occupational Health Physician, therefore further contributing to the overall success of placements.

  6. Optimal strategies for VOC emission abatement produced by solvent evaporation. The Italian case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili da uso di solventi: il caso italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vetrella, G.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This work analyses technologies and costs of VOC (volatile organic compounds) abatement in the activities which belong to the solvent evaporation sector, and then it singles out the most successful strategies from the costs point of view to reduce the sector emissions on the base of fixed abatement objectives. The Italian case is discussed. [Italian] Il lavoro analizza tecnologie e costi di abbattimento dei COV (composti organici volatili) nel settore evaporazione solventi, e individua la strategia piu' efficace dal punto di vista dei costi per ridurre le emissioni del settore sulla base di prefissati obiettivi di abbattimento. Analizza la situazione italiana.

  7. La percezione soggettiva del tempo. Ricerca applicata alla pedagogia del lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mannino

    2016-12-01

    Full Text Available Il tempo scandito dalle lancette dell’orologio, il cosiddetto “tempo oggettivo” è profondamente differente da quello percepito dall’individuo. Partendo da questa prima ipotesi, direttamente connessa con la modalità soggettiva di “vivere” il tempo, definita orizzonte temporale, si cercherà di capire quanto essa influisca sui diversi ambiti della vita delle persone, sui loro atteggiamenti e sui loro vissuti. In seconda battuta, la ricerca indaga se ogni nostra decisione può essere influenzata, al di là della nostra consapevolezza, da una o più prospettive temporali, ossia dal processo che ci permette di organizzare le nostre esperienze e i nostri vissuti in categorie temporali. Non ultimo ci occuperemo di capire se alcuni determinati orizzonti temporali in contesti specifici siano maggiormente funzionali e adattavi rispetto ad altri.

  8. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  9. L'impatto delle nuove tecnologie sulle forme di lavoro: una prospettiva europea (Technical Change and Employment: A European Perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Corsi

    2001-03-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of knowledge within the process of growth and job creation in the European Union. Many features of the so-called knowledge-based economy are connected with the increasing use of information and communication technologies (ICT, that radically changes the conditions for the production and distribution of knowledge as well as its coupling to the production system. Technological change not only stimulates investment in physical capital but also brings to knowledge accumulation: human skills are required to implement, maintain, adapt and use technologies embodied in physical capital. Indeed, as new technologies become more widespread, certain skills may be less in demand--because many tasks once carried out manually are now performed by automated equipment--while the demand for workers able to maintain, program, and develop these sophisticated technologies rise. There is therefore concern that technological change may cause unemployment as the result of a mismatch between the demand for labour and the various skills of workers; in this way it may also increase the polarisation of society by widening the gap in income and employment opportunities between those whose skills have been displaced by new technology and those who create and use it.

  10. Determinanti strutturali e transitorie della mobilità del lavoro, " la congettura di Holt" e l'esperienza italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MODIGLIANI

    2014-03-01

    Full Text Available The work looks at Holt’s theoretical model of the labour market based on turnover rates and the case of Italy. The authors argue that Holt’s assumption that the flows of hirings and separations are random variables which remain constant as aggregate demand varies cannot be justified theoretically or empirically. “Holt’s conjecture” and the implications of its theoretical construction for the labour market and the Phillips curve are first examined. The authors then present a basic model and describe its implications for the structural and transitory determinants of labour mobility. An empirical test is then made with reference to the flows of hirings and separations in Italy are the results are presented.  Finally, the authors then discuss the implications of their model. JEL: J01, J60

  11. Valutare la percezione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato attraverso strumenti adattati al contesto

    DEFF Research Database (Denmark)

    Conway, Paul Maurice; Aquilina, Tatiana; Campanini, Paolo

    2011-01-01

    The Italian Advisory Committee on work-related stress has outlined a step-by-step approach which considerably limits workers' participation in the first phases of the assessment procedure. Albeit cost-effective, such approach neglects the relevance of employees' perception in correctly identifyin...

  12. Valutare la percezione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato attraverso strumenti adattati al contesto

    DEFF Research Database (Denmark)

    Conway, Paul Maurice; Aquilina, Tatiana; Campanini, Paolo

    2011-01-01

    likely risk factors for job stress. Results of the present study, considering call center workers, points to the need of adopting subjective instruments for job stress assessment that are context-specific, whereas using generic job stress models only (such as Job Demand-Control and Effort Reward......The Italian Advisory Committee on work-related stress has outlined a step-by-step approach which considerably limits workers' participation in the first phases of the assessment procedure. Albeit cost-effective, such approach neglects the relevance of employees' perception in correctly identifying...

  13. Infezione sperimentale di capre con un ceppo atipico di Mycoplasma mycoides subsp. capri isolato in Giordania: confronto tra differenti metodi diagnostici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-06-01

    Full Text Available Sono state infettate sperimentalmente 10 capre con un micoplasma identificato con metodi biomolecolari come Mycoplasma mycoides subsp. capri, ceppo Irbid, isolato da capre in un focolaio di agalassia contagiosa nel nord della Giordania e definito atipico per la sua peculiarità sierologica. Due gruppi di animali infettati rispettivamente per via endotracheale e aerosol sono stati posti in contatto con un terzo gruppo di capre. A sei settimane dall’infezione alcuni animali, sia infettati sia posti in contatto, hanno manifestato febbre, scolo nasale, seguiti da grave sintomatologia respiratoria e poliartrite. Dagli animali deceduti o sacrificati, perché giunti al termine della sperimentazione, sono stati effettuati prelievi di organi. Dopo una descrizione dei quadri clinici ed anatomo-istopatologici, sono stati messi a confronto gli esiti degli isolamenti microbiologici e delle prove immunoisto-chimiche effettuate sugli organi prelevati.

  14. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  15. The influence of disinfectants on mutagenicity and on toxicity of urban waste water; Valutazione di trattamenti di disinfezione di acque reflue urbane mediante test di tossicita' e di mutagenesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S. [Brescia Univ., Brescia (IT). Dipt. di Medicina Sperimentale e Applicata] [and others

    1999-12-01

    The aim of the research was to study the influence of disinfectants alternative to chlorine, such as chlorine dioxide, ozone, peracetic acid and UV radiation, have on the formation of mutagenic and toxic compounds in waste water disinfection. Preliminary results are presented and discussed. [Italian] Scopo del lavoro e' stato lo studio dell'azione antimicrobica di diversi disinfettanti su acque reflue urbane dopo trattamento secondario, correlando tale parametro con l'attivita' tossica e genotossica prodotta dalla disinfezione. I risultati vengono presentati e discussi.

  16. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  17. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    OpenAIRE

    Kozik, Dagmara

    2009-01-01

    In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  s...

  18. Linguistica antica e linguistica di oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gualtiero Calboli

    2010-11-01

    connessione con il procedimento d’individuazione di una lingua L viene presentata la dottrina dei tropi e delle figure e dello sviluppo della metafora e delle figure fra loro interconnesse nel gruppo della “allosiosis”.

  19. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  20. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  1. Proposal of an analytical methodology to evaluate asbestos content into bulk samples by means of Fourier transform infrared spectroscopy; Una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cioffi, R. [Potenza Universita' della Basilicata, Potenza (Italy). Dipt. di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; De Stefano, L. [Area Ambiente Ricerca, Segrate, MI (Italy); Lavorgna, M.; Palumbo, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    2001-04-01

    The Italian act 257/92 imposes the identification and classification of asbestos containing materials in order to opportune programs of control and maintenance or of reclamation and disposal. In this work is presented a proposal of an analytical methodology to evaluate the content of asbestos in bulk samples by Fourier Transform Infrared (FT-IR) spectroscopy. The accuracy and the precision of the method have been verified on test mixtures with a known content of asbestos. [Italian] La legge 257/92 impone di individuare e classificare i materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento. In questo lavoro e' presentata in dettaglio una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR). L'accuratezza e la precisione della metodica sono state verificate con miscele di prova a contenuto noto di amianto.

  2. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  3. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  4. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  5. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombard, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The carcinogenic risk represents a main problem of Health and Safety at Work Act. Chemical carcinogens regulation has been recently improved by the Italian Decree No. 626/94. The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personnel activities. [Italian] Il tema dell'esposizione ad agenti cancerogeni costituisce un vasto e complesso problema di igiene del lavoro e medicina preventiva. Limitatamente ai cancerogeni chimici, un impulso importante in materia di prevenzione e' venuto dalla promulgazione del D.lgs. 626/94 e successive modificazioni. Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi, particolari caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  6. Partecipazione e concorso esterno nel reato di associazione di tipo mafioso: un confine liquido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Montani

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo si propone di riflettere sull’inquadramento delle condotte compiute da tutti quei soggetti che si muovono nella c.d. “area grigia”: condotte in bilico tra la partecipazione e il concorso esterno, la cui qualificazione è resa problematica dalla difficoltà di tracciare un sicuro confine tra la partecipazione al reato di associazione di tipo mafioso e l’istituto del concorso esterno all’associazione stessa. La prospettiva adottata sarà squisitamente pratica, salvo alcune premesse di ordine sistematico, sarà analizzato un caso di studio, che fornisce un esempio paradigmatico della labilità ed elasticità dei confini individuati. Verranno inoltre presentati e discussi alcuni dei risultati di una ricerca empirica svolta da un gruppo dell’Università Bocconi, che ha monitorato l’applicazione dell’art. 416 bis c.p. nel Tribunale di Milano dal 2000 al 2015 Parole chiave: criminalità organizzata; economia lecita; contiguità; criminalità dei colletti bianchi; ricerca empirica The article focuses on the categorization of the conducts carried out by all the subjects who act in the so called “grey area”: conducts which lie between participation and joint liability as an external party. In particular, the issue relates to the difficulty to determine the defined boundaries between the “mafia” based conspiracy and the rules on the joint liability applied to the offence of conspiracy itself. The perspective of the work will be extremely empirical, except for some systematic order premises. A case study will be analyzed. Additionally, the results of an empirical research focused on the evolution of the activity on art 416-bis c.p. in the proceedings before the Public Prosecutor and the Court of Milan from 2000 to 2015 carried out by a group of University Bocconi will be presented and discussed. Key words: organized crime; covin; white-collar crime; empirical study; economy

  7. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  8. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  9. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-11-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.

  10. La quotidianità dell’incontro in classe: insegnamento e alterità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Musetti

    2015-01-01

    Full Text Available Il presente lavoro si focalizza sulla dimensione relazionale dell’incontro tra docente e allievi intesa come elemento strutturale della pratica dell’insegnamento. Attraverso l’uso di coordinate teoriche di matrice gruppoanalitica e antropoanalitica gli autori problematizzano in senso psicodinamico alcune condizioni relazionali che vincolano e rendono possibile l’emersione di un assetto di gruppo volto ad apprendere dall’esperienza rispetto a un orizzonte immaginario perfettamente allineato sulla programmazione. L’orizzonte dell’educazione interculturale è indicato come termine ideale per orientare la prassi educativa.

  11. [100 years of lead poisoning studies from a reading of articles published in La Medicina del Lavoro].

    Science.gov (United States)

    Alessio, L; Cortesi, I; Materzanini, P; Barenghi, M

    1999-01-01

    In preparing this paper we considered the articles published in La Medicina del Lavoro from 1901, its first year of publication. This scientific journal was founded in Milan, when an animated debate arose in Italy on the necessity of treating and, above all, preventing occupational diseases. In the same city, the "Clinica del Lavoro" (i.e. Institute of Occupational Medicine) was inaugurated in 1910. Its founder, Professor Luigi Devoto, had to overcome numerous obstacles caused by the hostility of the Rector of the University of Pavia--the future Nobel prize winner Camillo Golgi--and the clinicians of the main hospital of Milan, founded by Francesco Sforza in the XV century. From reading a century of articles which appeared in La Medicina del Lavoro, it is clear that for occupational physicians lead is an exemplary topic by which to evaluate the evolution of research in the field of occupational diseases. The numerous pathological features of lead poisoning, the successive therapeutic responses of physicians, and the gradual development of preventive techniques constitute a paradigm that has subsequently been applied to all other fields of industrial toxicology. Reading the papers of 100 years gives a clear picture of the evolution of clinical syndromes over the decades. The pathological picture of lead poisoning gradually became less serious and progressively changed into aspecific, subclinical manifestations. The categories of workers in which lead poisoning had a high incidence changed over the years: painters, printers and munition makers had the highest incidence in the first three decades of this century; afterwards, those engaged in lead smelting, alloy production, painters, and in the last few decades those employed in battery, ceramic and PVC production. Prevention consisted mainly of early diagnosis of lead poisoning and instruction in proper hygiene measures. Later, in 1929, insurance of occupational diseases was made compulsory in Italy, and among the

  12. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  13. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  14. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  15. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  16. Il cosiddetto “Papiro di Artemidoro”. Dalla parte degli scettici

    OpenAIRE

    Bossina, Luciano

    2012-01-01

    En la primera parte de este trabajo se explica por qué el llama do “Papiro de Artemidoro” no es de Artemidoro. En la segunda parte se presentan algunos d e los elementos esgrimidos por aquellos que no creen en la autencicidad del papiro. Nella prima parte di questo lavoro spieghiamo perché il cosidde tto “Papiro di Artemidoro” non è Artemidoro. Nella seconda trascegliamo alcuni degli elementi addotti da chi non crede all’autenticità del papiro....

  17. Microfinanza: analisi d’impatto di un programma in India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Rondinella

    2005-03-01

    Full Text Available L’analisi d’impatto dei programmi di microfinanza è uno strumento utile sia per migliorare i servizi offerti sia per garantire ai donatori che il denaro concesso sia utilizzato per programmi efficaci nell’alleviare la povertà. Il presente lavoro è costituito da due parti: la prima è dedicata all’analisi d’impatto, la seconda all’analisi empirica sul campo. L’indagine è stata condotta attraverso l’utilizzo di uno strumento in grado di dare una indicazione chiara dei cambiamenti avvenuti nelle condizioni di vita dei beneficiari e con il pregio di essere applicabile a costi molto ridotti. I risultati ottenuti mostrano in che misura l’accesso al credito cambi le condizioni di vita dei più poveri inducendo consistenti aumenti del reddito familiare, dei risparmi, della diversificazione delle attività produttive e del consumo di cibo. Inoltre si osserva, all’interno dei nuclei familiari, un miglioramento della condizione femminile chiaramente dipendente dalla partecipazione al programma di microcredito

  18. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  19. AA.VV., Musical Networks. Parallel Distributed Perception and Performance, a cura di Niall Griffith e Peter M. Todd, MA: MIT Press, Cambridge, 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gabrieli

    2013-12-01

    Full Text Available In un periodo in cui le nuove tecnologie stanno trovando una sempre più vasta diffusione nella quasi totalità degli ambiti della produzione e della ricerca musicale, anche il settore dell'analisi musicale sembra essere coinvolto in questo lento ma inesorabile processo. Una delle ricerche più interessanti è quella che ha portato ad utilizzare, per scopi analitici, tecnologie legate alla cosiddetta Intelligenza Artificiale (IA, una disciplina nata verso la fine degli anni Cinquanta con lo scopo di simulare l'intelligenza mediante un sistema computerizzato. In mancanza di una definizione univoca di intelligenza, un primo gruppo di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology, diretti da Marvin Minsksy, assunse come paradigma di riferimento l'intelligenza umana e, in una delle ricerche più avanzate nel campo, le cosiddette reti neurali (neural networks.

  20. I mutamenti tecnologici nelle condizioni odierne: riflessioni di un economista. (Technological changes in present-day conditions: reflections of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Tutti gli economisti concordano sul fatto che i cambiamenti tecnologici costituiscono la principale fonte di sviluppo economico . Tuttavia , molti economisti sono convinti che tali cambiamenti sono importanti solo per spinegre verso l'alto il tasso di sviluppo economico, che a lungo andare sarebbe altrimenti più basso e costante , con l'accumulazione di capitale e forza lavoro di crescita in atto gradualmente . Al contrario , il presente lavoro sostiene che nel lungo periodo , il progresso tecnico non è il fattore principale dello sviluppo economico , ma piuttosto una condizione necessaria . L'autore esamina l'evoluzione tecnologica nella teoria economica e la storia dello sviluppo economico . La disoccupazione tecnologica e la disoccupazione keynesiana sono quindi analizzate , così come la riduzione dell'orario di lavoro . Infine , l'autore considera più recenti sviluppi tecnologici ed economici e la loro relazione con il lavoro manuale e intellettuale .All economists agree that technological changes constitute the main source of economic development. Nonetheless, many economists are convinced that such changes are important only in pushing up the rate of economic development, which in the long run would otherwise be lower and constant, with capital accumulation and labor force growth taking place gradually. To the contrary, the present work argues that in the long run, technical progress is not the main factor of economic development, but rather a necessary condition. The author examines technological change in economic theory and the history of economic development. Technological unemployment and Keynesian unemployment are then considered as well as the reduction of working hours. Finally, the author considers more recent technological and economic developments and their relation to manual and intellectual labour.JEL: O33, E24

  1. Rilievo terrestre dell’ambiente urbano con tecnologie a scansione: un test sulla città-industria di Dalmine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available Il patrimonio edilizio urbano è un bene che caratterizza l’identità dell’uomo che con esso ha vissuto; la conoscenza della realtà originaria, la conservazione e valorizzazione nel tempo comportano interventi di tipo documentale che possono interessare sia gli aspetti costruttivi degli edifici, connessi a dimensioni e geo-localizzazione, sia quelli legati alla forma urbana, sia ancora altri più specifici di tipo storico-artistico e materico. Le nuove tecnologie laser di misura terrestre, integrate da sensori di posizionamento e fotografici, consentono di rilevare in tempi ridotti e di rappresentare anche spazialmente sia singole unità edilizie sia interi insediamenti urbani. Le grandi quantità di dati acquisiti costituiscono un arricchimento della conoscenza geometrica di base, fornita in genere da rappresentazioni cartografiche “vettoriali o raster”. Il lavoro descrive un test di scansione laser, statica e cinematica, avviato sul territorio di Dalmine (Bergamo nell’ambito di un programma di interventi comunali di tutela paesaggistica, conservazione dei caratteri costruttivi e valorizzazione degli insediamenti storici della città, realizzati negli anni venti del secolo scorso e identificativi del suo passato di città-industria. L’approccio al rilievo tende altresì a validare una procedura operativa, basata su componenti tecnologiche innovative, semplice, sufficientemente economica e convenientemente applicabile all’indagine su aree urbane.

  2. L'Italia di fronte alla mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Cesqui

    2018-03-01

    Full Text Available La realtà odierna delle mafie è in forte evoluzione e assume fra l’altro forme concrete diverse. Il lavoro compiuto dagli Stati Generali promossi dal Ministero della Giustizia ha messo in luce la complessità dei rapporti tra mafie e società, illuminando le zone di debolezza del sistema legale. Questo viene dunque chiamato oggi a sviluppare strategie di contrasto e di prevenzione sorrette da una nuova consapevolezza del fenomeno mafioso, che dimostra sempre più di non avere confini, né sul piano geografico né sul piano sociale o culturale. Parole chiave: criminalità organizzata, mafie, Stati Generali, strategia, prevenzione, consapevolezza, legalità   Nowadays mafias are seeing a phase of strong expansion, in a variety of different directions and shapes. The work carried out by the General States promoted by the Ministry of Justice has highlighted the complexity of the relations between mafia and society and underlined the weak areas of the existing law. The legal system is now facing the necessity of developing new strategies and tools for tackling and preventing the mafia phenomenon which increasingly proves to have no borders, either geographically or socially or culturally. Keywords: organized crime, mafias, General States , strategy, prevention, awareness, legality

  3. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  4. Istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza per cittadini stranieri non U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Carreca

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: l’aumento del flusso migratorio ha portato la sanità pubblica a rivalutare l’offerta sanitaria per i cittadini stranieri, specie extracomunitari ed irregolari. L’istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza a bassa soglia di accesso, è una valida risposta al bisogno di questi cittadini, rende i servizi sanitari più permeabili e fruibili, divenendo punto di riferimento e di orientamento.

    Obiettivi: 1 razionalizzare l’offerta sanitaria favorendo l’accesso e la fruibilità dei servizi sanitari ai cittadini stranieri 2 coordinare il lavoro multi-disciplinare e costruire una rete intra ed extra-aziendale che supporti e integri l’attività sanitaria 3 costruire un sistema di raccolta dati che consenta di leggere il bisogno di salute dei cittadini stranieri.

    Materiali e Metodi: sono coinvolte tre strutture aziendali: l’U.O.G.E.T.S.I coordina gli ambulatori. l’U.O. Formazione aziendale per la formazione iniziale e continua degli operatori impegnati nel progetto. L’U.O. Informatica che oltre alla costruzione di una rete di collegamento fra i centri e l’unità centrale, ha elaborato un software che consente 1 la costruzione di una banca dati epidemiologici 2 le prenotazioni per visite specialistiche 3 il rilascio del tesserino STP 4 la possibilità di collegamento in rete con altri soggetti coinvolti. Sono istituiti tre ambulatori presso i Distretti. Il personale è costituito da: 1 un Coordinatore Sanitario (medico aziendale ASL; 2 mediatori culturali (convenzione con le associazioni di volontariato che facilitano il rapporto operatore-paziente; 3 personale medico (tramite avviso pubblico rivolto ai medici iscritti nell’elenco dei MMG effettua prime visite, richiede visite specialistiche; 4 assistenti sanitarie (ASL per prenotazioni ed inserimento dati; 5 assistenti Sociali (ASL per accoglienza ed orientamento

  5. L’uragano Felix: reazioni di un soccorritore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Rossini Oliva

    2008-03-01

    Full Text Available In this paper the author provide some excerpts from an interview with Luis Sonzini, “rappresentante Paese” of the Bologna’s Gruppo di volontariato civile in Nicaragua and manager of an emergency project delivered in the Region Autonoma Atlantico Nord/RAAN, one of the two Nicaragua’s autonomous regions where hurricane Felix hit in September 2007. Sonzini was there when Felix hit Nicaragua’s coasts, and in this account, which is also a sort of selftherapy, he describes with vivid images and strong symphaty the effects of the hurricane on the people and on the physical environment, both from the viewpoint of a survivor and from that of a rescuer.

  6. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  7. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  8. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  9. Angiopatia diabetica e amputazione degli arti inferiori: valutazioni preliminari degli episodi di ricovero ripetuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Trerotoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo principale dello studio è stata la valutazione dei ricoveri ripetuti nei soggetti con vasculopatia diabetica, rispetto ai soggetti con vasculopatia non diabetica.

    Materiali e Metodi: sono state selezionate le SDO del triennio 1998-2000 contenenti, in uno dei campi di diagnosi, i codici di diabete mellito, con e senza complicanze (codici ICD9 ed ICD9CM, 250.—, vasculopatia periferica (440.2 e 440.8, ulcera periferica (707.1, 707.8, 707.9, gangrena (785.4. Le SDO con diagnosi di vasculopatia diabetica sono state considerate come angiopatie diabetiche (AD; le altre sono state attribuite agli angiopatici non diabetici (AND. Le SDO con diabete non complicato e arteriopatia periferica sono state eliminate. L’intervento di amputazione è stato individuato dalla presenza del codice ICD9CM di procedura 84.—. La ripetitività degli episodi è stata valutata usando il codice fiscale come identificativo del paziente. Risultati: sono state rilevate 5814 dimissioni di AD e 9010 di AND. Le amputazioni sono state 285 (4,90% negli AD e 485 (5,38% negli AND. I ricoveri ripetuti sono stati 13 negli AD e 12 negli AND. Le amputazioni sono state osservate verso il 4°-5° episodio di ricovero negli AD, mentre già dal 2° episodio negli AND. Le ulcere erano presenti nel 36,05% (il 36,5% nel primo episodio di ricovero, che resta costante negli episodi successivi degli AND e nel 10,97% degli AD (9,84% nel primo episodio, con un incremento fino al 20% del 5° episodio. Un episodio in day-hospital (DH si osserva nel 12,32% degli AD, contro il 4,20% degli AND.

    Conclusioni: l’accesso degli AD all’assistenza intraospedaliera avviene più frequentemente in DH, i passi successivi sono caratterizzati dalla comparsa dell’ulcera o gangrena e infine dall’amputazione. Nel gruppo degli AD è stato osservato un eccesso di ospedalizzazione, probabilmente per ripetitività del

  10. Determinants of response to intracervical prostaglandin E2 for cervical ripening. Gruppo di Studio sull'Induzione del Travaglio di Parto.

    Science.gov (United States)

    Bortolus, R

    1999-12-01

    To analyze the determinants of response to intracervical prostaglandin E2 (PGE2) in cervical ripening. A total of 250 women with normal pregnancy, parae three or less, with intact membranes between 40 and 42 weeks of gestation and Bishop's score intracervical repeated after 12 hours if cervical Bishop's score was still < or = 4. After the first administration of PGE2, labor was induced in 106 (42.4%) women. Nulliparae had a significant longer interval from the first PGE2 dose to delivery and more failures of treatment and caesarean sections than parae. There was a tendency towards a shorter interval between the first administration and delivery and a decrease in the frequency of treatment failures with increasing Bishop's score, but the finding was not statistically significant. No fetal or neonatal death occurred. There were eight neonates at one min and three neonates at five min with an Apgar score less than seven. There were 22 neonates admitted to Neonatal Intensive Care Unit. There were 20 cases of jaundice. The study confirms that the main determinant of treatment failure with PGE2 gel in cervical ripening is nulliparity.

  11. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  12. Life cycle assessment. Specific indicators for Italy in impact evaluation; Life cycle assessment: sviluppo di indicatori specific per l'Italia per la fase di valutazione d'impatto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Masoni, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Scimia, E. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    1999-07-01

    After a brief recall and a short description of the LCA (life cycle assessment) methodology, the work is focused on the impact assessment step, discussing the state of the art and a critical identification of environmental indicators, of normalization and weighting principles for the different environmental categories specific for Italy. The application methodology to a case study concerning the production of butter by the Consorzio Granterre of Modena (Italy) is also described. [Italian] Il lavoro analizza la fase centrale della metodologia denominata valutazione d'impatto, resentando una rassegna dello stato dell'arte e un'individuazione critica dei possibili indicatori ambientali, di criteri di normalizzazione e di attribuzione di pesi ai diversi temi ambientali specific per l'Italia. Viene descritta l'applicazione ad un caso concreto relativo alla produzione del burro nel consorzio Granterre di Modena.

  13. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  14. La filosofia e l'arte di vivere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Carboni

    2015-11-01

    Full Text Available L’articolo è l’estratto di un più ampio lavoro ancora in corso. Come Michel Foucault e Pierre Hadot, ognuno dalla propria postazione storico-teorica, ci hanno ricordato, la filosofia antica, ed in particolare quella ellenistica con i cinici e gli stoici, non era solo un discorso ma una concreta pratica di vita, un comportamento esistenziale (che talvolta poteva assumere afferenze “teatrali” proposto come modello per tutti coloro che intendevano raggiungere l’arete. Il testimone di questa “arte della vita” −è la tesi di fondo di questo contributo− non è stato però storicamente raccolto dalla filosofia moderna −impersonale, tecnicistica, professionalizzata− ma dall’ètimo stesso delle correnti più significative delle arti moderno-contemporanee, impegnate non a produrre l’“opera d’arte” nel senso classico-tradizonale del termine, ma a proporre pratiche e modelli di vita creativi. L’esempio che qui abbiamo trascelto riguarda la pedagogia teatrale del famoso regista polacco Jerzy Grotowski.

  15. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  16. Population dynamics of toxic phytoplankton and bacterial flora in the waters of the low Adriatic sea; Dinamica di popolazione di fitoplancton tossico e flora batterica nel basso Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caroppo, C.; Stabili, L.; Cavallo, R.A.; Pastore, M. [CNR, Ist. Sperimentale Talassografico Attlio Cerruti, Taranto (Italy); Marchiori, E. [Rome Univ., Rome (Italy). Dipt. di Chimica Organica; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The coastal areas of the Southern Adriatic Sea, in particular the Apulian ones, may be considered an example of intact ecosystem and represent an ideal term of comparison to other marine ecosystems having higher levels of pollution (Northern Adriatic Sea). In order to evaluate the sanitary levels of this environment, four transect were investigated during two years monitoring (April 1995-March 1997) along the Otranto Channel coasts, by joint research groups of the Environmental Hygiene Laboratory of the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Sperimentale Talassografico A. Cerruti of CNR in Taranto. The study underlines the phytoplanktic and bacterial population dynamics, and the detection of the microbiological water quality along the coast tract Brindisi-Lecce-Otranto-S. Maria di Leuca. The results acquired pointed out population dynamics of some potantially toxic species of Dinophysis genus and Pseudo-nitzschia delicatissima. These depended on the winter nutrient loads due to the ASW (Adriatic Superficial Waters) and to the LIW (Levantine Intermediate Waters). The bacterial community was mainly constituted by genera Aeromonas, Photobacterium, Cytophaga and Pseudomonas. Also the presence of Enterobacteriaceae family was relevant. Among the pathogenic vibrios the most frequently isolated species were Vibrio alginolyticus and Vibrio vulnificus. [Italian] Considerando che le zone del basso Adriatico, in particolare quelle pugliesi, costituiscono un biotopo ancora relativamente inalterato, esse sono state oggetto di un'indagine sperimentale condotta in 24 mesi di attivita' (aprile 1995-marzo 1997) lungo le coste del Canale di Otranto, ad opera di un gruppo congiunto del Laboratorio di Igiene Ambientale dell'Istituto Superiore di Sanita' e dei laboratori dell'Istituto Sperimentale Talassografico A. Cerruti del CNR di Taranto, ai fini di valutare lo stato di salute di questo ambiente, che fornisce, con buona probabilita', un

  17. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  18. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  19. Il rilievo per la conservazione e la valorizzazione dei borghi rurali della Sicilia Centrale: il caso studio di “Borgo Pietro Lupo”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio, incentrato sullo studio di Borgo Pietro Lupo a Mineo in Sicilia, a tutti gli effetti un piccolo centro storico, intende proporre un progetto pilota per la sua rivitalizzazione e il suo adeguamento funzionale e strutturale,  basato su un rigido protocollo di documentazione e analisi, realizzato anche grazie all’utilizzo di nuovi strumenti di indagine. Attraverso tale caso, il lavoro si propone di mettere in evidenza il ruolo del rilievo - primo essenziale episodio della tutela - in vista della prevenzione o riduzione del rischio sismico in zone esposte al ripetersi di eventi calamitosi. Esso vuole mostrare come appaia imprescindibile che il momento conoscitivo sia condotto da operatori che, oltre alla corretta esecuzione dell’attività mensoria, abbiano il bagaglio  tecnico/culturale necessario per leggere l’architettura.

  20. [Mobbing and its effects on health. the experience of the "Clinica del Lavoro Luigi Devoto" in Milan].

    Science.gov (United States)

    Punzi, Silvia; Cassitto, Maria Grazia; Castellini, Giovanna; Costa, G; Gilioli, R

    2007-01-01

    There is increasing interest in research, prevention and management of mobbing in the field of occupational psychosocial risks. To describe mobbing and its health effects by analysis of the cases examined from 1997 to 2003 at the Department of Occupational Health "Clinica del Lavoro Luigi Devoto" in Milan. A total of 226 clinical records of patients who reported a mobbing situation when undergoing medical examination were selected out of 2455 patients examined for stress-related disorders. The percentage of women was higher (53.1%) than in men (46.9%) with a prevalent age range of 35-54 years. There was a great variety of jobs, especially white-collars and workers in large service companies. In one third of the cases, mobbing occurred within 4 years from beginning of employment and mostly after company reorganization and management changes. The most frequent negative acts included social isolation and demotion. The most frequent symptoms were exhaustion, sleep, mood and sexual disorders. The number of symptoms was not related to the duration of mobbing but to the number and frequency of negative actions. 61.1% of the subjects took psychotropic drugs. Occupational health physicians play an essential role in primary prevention (information on occupational risks) and in early diagnosis and rehabilitation and could act as mediators between workers and enterprises.

  1. Release of asbestos fibers from asbestos cement products. Simulating in operating conditions and in landfills; Rilascio di fibre di amianto da manufatti in cemento amianto: simulazioni in condizioni operative e in condizioni di interramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy). Ist. Trattamento Materiali; Maccari, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Milan (Italy). Ist. per la Tecnolgia dei Materiali e dei Processi Energetici; De Stefano, L. [ENEL Ricerca, Brindisi (Italy). Area Ambiente; Paglietti, F.

    2000-02-01

    An investigation on samples of asbestos cement roofs chemically weathered was carried out to verify the possibility of release of fibers in atmosphere and in the ground, during the utilization and in landfill. The results point out that the asbestos cement roofs constitutes heavy potential font of pollution from fibers of asbestos on the territory and that the simple burial in landfill for domestic or inert wastes can, in the long run, increase the risk of release of fibers in groundwater and in atmosphere. [Italian] In questo lavoro sono stati testati i materiali di cemento amianto per verificare la possibilita' di rilascio di fibre in atmosfera e nel suolo, in due momenti di vita del materiale: durante l'impiego e durante l'interramento in discarica. I risultati indicano che il cemento amianto costituisce la maggiore fonte di inquinamento da fibre di amianto sul territorio e che il semplice interramento in discariche per rifiuti inerti puo', a lungo andare, aumentare il rischio di rilascio di fibre, sia in falda sia in atmosfera.

  2. Il dubbio di una “velata” discriminazione: il diritto di indossare l’hijab sul luogo di lavoro privato nei pareri resi dall’Avvocato generale alla Corte di giustizia dell’Unione europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2016-09-01

    ABSTRACT: The paper critically analyzes the opinions given by the Advocate General to the European Court of Justice in case C-157/15 and in case C-188/15. Should Article 2(2(a of Council Directive 2000/78/EC of 27 November 2000 establishing a general framework for equal treatment in employment and occupation be interpreted as meaning that the prohibition on wearing, as a female Muslim, a headscarf at the workplace does not constitute direct discrimination where the employer’s rule prohibits all employees from wearing outward signs of political, philosophical and religious beliefs at the workplace? (case C-157/15. Must Article 4(1 of the same Council Directive be interpreted as meaning that the wish of a customer of an information technology consulting company no longer to have the information technology services of that company provided by an employee, a design engineer, wearing an Islamic headscarf, is a genuine and determining occupational requirement, by reason of the nature of the particular occupational activities concerned or of the context in which they are carried out? (case C-188/15.

  3. L’analisi musicale per lo studio teorico, interpretativo, storico e didattico della musica: il Quarto Convegno di Analitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Montali

    2014-01-01

    Full Text Available Nei giorni 16, 17 e 18 marzo 2006, presso l'Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale "G. Lettimi" di Rimini, si è svolto il Quarto Incontro di Studio di Analitica organizzato dal G.A.T.M. (Gruppo Analisi e Teoria Musicale in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Rimini. Il Comitato Scientifico del Convegno includeva: Mario Baroni, Antonio Bertozzi, Rossana Dalmonte, Gianluca Gardini, Enrico Meyer, Susanna Pasticci, Egidio Pozzi, Lorenzo Rinaldi e Giorgio Sanguinetti. Dopo i saluti cordialmente espressi dagli Assessori alla Cultura della Provincia e del Comune di Rimini (Marcella Bondoni e Stefano Pivato e l’accoglienza generosamente manifestata dal Direttore dell’Istituto, il prof. Enrico Meyer, i lavori hanno preso immediatamente avvio. Le quattro intense Sessioni di studio, suddivise nei tre giorni, sono state organizzate in relazione alle seguenti aree tematiche: Repertori tonali (pres. Giorgio Sanguinetti; Novecento musicale I (pres. Loris Azzaroni; Novecento musicale II (pres. Susanna Pasticci; Tavola Rotonda su “Rounds” di Luciano Berio (pres. Rossana Dalmonte.

  4. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bellavia

    2007-09-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è quello di fornire le principali linee di orientamento teorico dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci. In particolare, si proporrà un parallelismo tra la metapsicologia e la teoria del Codice Multiplo. La teoria energetica di derivazione psicoanalitica mette in risalto alcuni punti cardine sul ruolo del sogno: 1 il sogno deriva dall’energia di un desiderio inconscio; 2 i sogni hanno la funzione di preservare il sonno; 3 la nozione di un censore che si attiva per distorcere e mascherare i contenuti latenti; 4 i contenuti manifesti hanno la funzione di nascondere il reale significato del sogno. Secondo la teoria del codice multiplo, il sogno ha un valore là dove fornisce l’accesso al significato emotivo che è stato dissociato, ma la funzione dell’elaborazione dell’informazione emotiva nel sogno è sovrapponibile a quella dell’elaborazione dell’informazione emotiva durante la veglia, in particolare per quanto riguarda il sonno REM.

  5. Waste management at an electronic industry. Proposal for environmental and economical optimisation; La gestione dei rifiuti di un'industria elettronica. Proposta di ottimizzazione ambientale ed economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gavasci, R.; Lombardi, F.; Spizzirri, M. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Polettini, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. Idraulica, Trasporti e Strade

    2001-04-01

    The present paper deals with a study carried out at an Italian electronic industry which produces a special kind of microchip (dynamic memories, DRAM). As a first investigation stage, the current operational costs for management and treatment of the solid and liquid residues produced by the industry were evaluated. Based on such evaluations and taking both management and technical issues into account, the study allowed a number of changes to the current waste treatment and disposal system to be singled out, and the optimal solution with a view to both economical and environmental aspects to be assessed. [Italian] Il presente lavoro e' frutto di un'indagine condotta presso un'industria elettronica italiana specializzata nella produzione di una particolare tipologia di microchip (memorie dinamiche, DRAM). Lo studio e' stato innanzitutto volto ad un'analisi preliminare dei costi operativi attuali relativi alla gestione e al trattamento dei residui solidi e liquidi del processo produttivo. Sulla scorta di tale analisi e tenendo in considerazione aspetti di natura sia gestionale che impiantistica, l'indagine ha consentito di individuare possibili variazioni da apportare all'attuale sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti prodotti dallo stabilimento industriale definendo la soluzione ottimale dal punto di vista economico e ambientale.

  6. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  7. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    In this work the stabilization of hazardous solid wastes containing heavy metals has been studied by means of novel matrices able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates. The process is based on the hydration of two different mixtures containing blast furnace slag, coal ashes, chemical gypsum and Portland cement. The stabilization capacity of the two mixtures has been checked with regard to both a residue from an incinerator of municipal solid wastes and model systems obtained by adding 5 and 10% of soluble nitrates of Cd, Cr, Cu, Ni, Pb and Zn. The stabilized products have been validated from the point of view of mechanical properties by determining the unconfined compressive strength, and from the environmental point of view by means of static and dynamic leaching tests. Both matrices have proved to have great potentiality for the stabilization of hazardous solid wastes, the one based on blast furnace slag being better. Finally, evidence is given that different leaching tests are necessary to fully understand the immobilization mechanism responsible for stabilization. [Italiano] In questo lavoro e` stata studiata la atbilizzazione di residui tossici e nocivi contenenti metalli pesanti per mezzo di matrici leganti innovative capaci di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati. Il processo e` basato sull`idratazione di due diverse miscele contenenti scoria d`alto forno, ceneri di carbone, gessi chimici e cemento Portland. Le capacita` stabilizzanti delle due miscele sono state verificate sia nei confronti di un residuo solido generato a seguito dell`incenerimento di RSU, che nei confronti di sistemi modello ottenuti aggiungendo singolarmente il 5 e 10% dei nitrati solubili di Cd, Cr, Cu, Ni, Pb e Zn. I prodotti solidi stabilizzati sono stati validati dal punto di vista delle prestazioni meccaniche mediante prove di resistenza a compressione, e dal punto di vista ambientale mediante test di rilascio sia statici che dinamici

  8. Ricordo di Imbriani Longo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. CERIANI

    2013-10-01

    Full Text Available To celebrate the fiftieth year of of the BNL’s economic journals (Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review and Moneta e Credito Luigi Ceriani devotes a grateful, affectionate recollection to Imbriani Longo, BNL Manager who approved the launch of the journals without hesitation, happily supporting and never interfering in their operations. Ceriani highlights two episodes that show Longo’s handling of difficult decisions in especially critical situations.  JEL Codes: B31Keywords: Imbriani Longo, Banca Nazionale del Lavoro

  9. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  10. Recovery of metal scrap from recycling processes for the manufacturing of shields for low frequency electromagnetic fields; Recupero di sfridi metallici ottenuti da processi di riciclo per la produzione di pannellature schermanti per campi magnetici a bassa frequenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Maccari, D. [Consiglio delle Ricerche, Istituto per la Tecnologia dei Materiali e dei Processi Energetici, Milan (Italy); De Stefano, L. [Electric Power Production Company, Tuturano, Brindisi (Italy)

    2001-10-01

    In this paper the results about the recycling of metallic scraps for manufacturing of electromagnetic shields are presented. Preliminary data on shields for low frequency magnetic fields are reported. Shielding materials are prepared with metallic scraps derived by recycling process from many kinds of industrial productions. This new shielding material can reduce magnetic field at less than 55% and it can be easily produced at low cost from many kind of industrial wastes. Some characteristics of these new shields are reported. [Italian] Il problema della schermatura dei campi elettromagnetici alternati (CM) nelle strutture abitative sta diventando di interesse prioritario, soprattutto per la forte pressione esercitata dall'opinione pubblica e dalla ricerche epidemiologiche che sembrano indicare una diretta relazione tra campi elettromagnetici a bassa frequenza ed alcune gravi patologie. La ricerca che viene presentata in anteprima in questo lavoro riporta i dati preliminari relativi alla messa a punto di schermi per campi magnetici generati da tensioni alternate a frequenza industriale (50 Hz). I materiali schermanti sono stati preparati con sfridi metallici provenienti da cicli di riciclo di diverse produzioni industriali. Il tipo di materiale prodotto scelto ha una capacita' schermante del campo magnetico pari al 55% del valore iniziale e puo' essere prodotto con facilita' ed a basso costo, partendo da diverse tipologie di polimeri e di rifiuti a base metallica. La particolare tipologia di polimeri utilizzati permette di preparare materiali schermanti con differenti spessori, colori e caratteristiche meccaniche. Il principio di funzionamento, il processo di produzione e i materiali ottenuti sono oggetto di brevetto industriale.

  11. Dinamiche di manipolazione mentale ed organizzazioni di stampo mafioso / Dynamiques de manipulation mentale et organisations criminelles de type mafieux / Dynamics of mental manipulation and Mafia groups

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pomilla A.

    2010-12-01

    Full Text Available Questo articolo si focalizza sull’analisi delle dinamiche di manipolazione mentale che i gruppi mafiosi esercitano sui propri affiliati, in grado di determinare progressivi vincoli morali non già in virtù delle attività criminose che verranno poi svolte, bensì in relazione alle rappresentazioni mentali che gli stessi hanno verso di sé in quanto appartenenti a tale gruppo. Verranno quindi descritte le rappresentazioni mentali che gli affiliati hanno di se stessi, nonché quelle provenienti dalle disamine interpretative esterne. Verrà inoltre illustrato il “pensiero mafioso” quale profonda ed inconscia modalità ideativa che caratterizza il “gruppo mafia” con valori più saldi e forti di quelli familiari ed in virtù della quale si determinano proprio quei meccanismi di svincolo morale che sostanziano la dimensione criminologica delle organizzazioni di stampo mafioso.Cet article se concentre sur l'analyse des dynamiques de manipulation mentale que les groupes mafieux exercent sur leurs affiliés, des dynamiques capables de susciter un désinvestissement moral progressif, non pas lié aux activités criminelles qui seront développées par la suite, mais en relation avec les représentations mentales que les individus ont d’eux-mêmes, en tant que membres d’un tel groupe. Ainsi, nous décrirons les représentations mentales que les membres ont d’eux-mêmes, ainsi que celles tirées des analyses interprétatives externes. De plus, nous illustrerons « la pensée mafieuse » en tant que modalité idéative profonde et inconsciente qui caractérise « le groupe mafieux » marqué (et soudé par des valeurs plus solides et plus fortes que celles issues du milieu familial et grâce auxquelles se déterminent ces mécanismes de désinvestissement moral qui caractérisent la dimension criminologique des organisations de type mafieux.This article analyses the dynamics of mental manipulation that the Mafia groups impose on their own

  12. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  13. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  14. Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale. Torino 1943 - 45. Metodologia della ricerca con tecnologie informatiche. Sistema storico-territoriale di informazione multimediale

    OpenAIRE

    Tosatto, Claudio

    2008-01-01

    Se il lavoro dello storico è capire il passato come è stato compreso dalla gente che lo ha vissuto, allora forse non è azzardato pensare che sia anche necessario comunicare i risultati delle ricerche con strumenti propri che appartengono a un'epoca e che influenzano la mentalità di chi in quell'epoca vive. Emergenti tecnologie, specialmente nell’area della multimedialità come la realtà virtuale, permettono agli storici di comunicare l’esperienza del passato in più sensi. In che...

  15. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  16. UNO STUDIO DI CASO SULL’ELABORAZIONE E L’UTILIZZO DEL FEEDBACK SCRITTO IN APPRENDENTI DI ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livia Alberti

    2015-02-01

    Full Text Available Attraverso uno studio di caso che coinvolge due studentesse di italiano L2 di livello elementare/intermedio, si prendono in esame alcuni dei fattori che possono influire sull’utilizzo del feedback scritto da parte degli apprendenti. La raccolta dei dati si è svolta in tre giornate: nella prima le partecipanti hanno scritto un testo collaborativo a partire da una storia per immagini; nella seconda i testi, corretti con un intervento di feedback implicito, sono stati riconsegnati e la coppia ha prima analizzato le segnalazioni ricevute e poi riscritto il testo; nella terza le apprendenti hanno prodotto testi individuali a partire dallo stesso stimolo visivo. Oltre a confrontare le diverse stesure del testo, si analizzano le interazioni avvenute tra le apprendenti durante il lavoro di coppia finalizzato a utilizzare il feedback per produrre il secondo testo collaborativo. I risultati mostrano da un lato che un elevato livello di coinvolgimento nell’elaborazione del feedback non ne garantisce un utilizzo efficace, dall’altro che hanno un peso non trascurabile anche fattori più “personali” come le convinzioni sulla lingua bersaglio e l’atteggiamento nei confronti del lavoro di coppia.  A case study on the development and use of written feedback in Italian L2 learners  Through a case study involving two female elementary/intermediate Italian L2 students, we examine some of the factors that may affect the use of written feedback by the learners. Data collection took place over three days: on the first day, the participants wrote a collaborative text from a picture story; on the second the texts, corrected using implicit feedback, were returned, and the students first analyzed the reports received and then rewrote the text; on the third day the learners produced individual texts from the same visual stimulus. In addition to comparing the various drafts of the text, we analyzed the interactions between the learners during pair work aimed

  17. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  18. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  19. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  20. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  1. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  2. Carlo Moreschi (1876-1921): co-founder of the journal "La Medicina del Lavoro" and often forgotten pioneer of modern medicine.

    Science.gov (United States)

    Riva, M A; Smith, D R; Cesana, G

    2011-01-01

    Carlo Moreschi (1876-1921) was founding co-editor of the journal "Il Lavoro" (now known as "La Medicina del Lavoro"), together with Luigi Devoto in 1901. Despite this fact, many of his pioneering contributions to 20th century scientific debate are not well known outside Italy. The aim of this paper therefore was to recall Moreschi' achievements and the groundbreaking work of this remarkable Italian physician. A comprehensive analysis was conducted on scientific papers written by Carlo Moreschi between 1901 and 1920, extending the investigation to his original manuscripts and private correspondence with family and colleagues. Careful examination of Moreschi's work reveals several studies in the field of social medicine, epidemiology of infectious diseases, general pathology and oncology. In particular, his main interest in haematology and immunology enabled Moreschi to be one of the first to understand the mechanisms of complement fixation and the formation pathways ofantiglobulin sera. In this manner, Moreschi significantly contributed to the work of Wassermann regarding the diagnosis of syphilis, as well as contributing to the discovery of the "antiglobulin test", first described by Coombs in 1945. Furthermore, Moreschi co-founded "Il Lavoro" and "Haematologica", the oldest journals in their respective fields. According to Devoto, Moreschi can be remembered as the archetype modern researcher and clinician. His role in the 20th century scientific debate and his pioneering work in the field of immunology and haematology, that are often forgotten due to his premature death, deserve to be reconsidered and re-assessed by the Italian and international scientific community.

  3. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  4. «La concezione moderna del museo» (1930). All’origine di un sistema di regole comuni per i musei / “The modern conception of the museum” (1930). To the origins of a system of common rules for museums

    OpenAIRE

    Patrizia Dragoni

    2016-01-01

    Il Code of Ethics for Museums ICOM, adottato nel 1986 e aggiornato nel 2001 e nel 2004, ha come antefatto il lavoro sviluppato tra le due guerre per impulso della Società delle Nazioni attraverso l’Office International des Musées e il suo periodico «Mouseion», che dal 1927 costituì un forum internazionale permanente. Il numero di «Mouseion» dedicato nel 1930 a La conception moderne des musées rappresenta, come è stato affermato, un «vero e proprio manuale di museologia moderna», che parte «da...

  5. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  6. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  7. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  8. Il mio lavoro su problemi monetari internazionali, 1940-1964. (My work on international monetary problems. 1940-1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MACHLUP

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo è una continuazione di un pezzo precedente pubblicata nel 1980, che ha analizzato le pubblicazioni dell'autore nel corso degli anni 1923 e 1940. In questa seconda versione l'autore si occupa di economia monetaria internazionale , che copre gli anni 1940-1964 .The article is a continuation of an earlier piece published in 1980 which surveyed the author’s publications during the years 1923 to 1940. In this second instalment the author again deals with international monetary economics, covering the years 1940 to 1964.JEL: B31, E40, F33

  9. [Rischio di non persistenza e utilizzo delle risorse sanitarie in pazienti italiani con fibrillazione atriale non valvolare.

    Science.gov (United States)

    Cataldo, Nazarena; Pegoraro, Valeria; Ripellino, Claudio; Bertasi, Valentino; Di Turi, Roberta; Pastorello, Maurizio; Gambera, Marco

    2018-02-01

    Riassunto. Il presente studio intende confrontare il rischio di non persistenza e l'utilizzo delle risorse sanitarie nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) naïve al trattamento con antagonisti della vitamina K (AVK) o con nuovi anticoagulanti orali (NAO). Partendo dai database amministrativi di cinque ASL italiane, sono stati selezionati e inclusi nello studio tutti i pazienti con almeno una dimissione ospedaliera per FANV dal 2011 al 2014. Tra questi, i nuovi utilizzatori di AVK o NAO nel 2014 sono stati identificati e seguiti a partire dalla data della prima prescrizione al verificarsi di uno qualsiasi dei seguenti eventi: interruzione della terapia superiore a 90 giorni, passaggio o aggiunta di una molecola differente rispetto a quella prescritta alla data indice, morte del paziente, fine del follow-up (dicembre 2015). I due gruppi sono stati, infine, confrontati per il numero medio di ospedalizzazioni per tutte le cause, di visite specialistiche e di esami effettuati nel periodo di persistenza alla terapia. La coorte finale era composta da 2909 nuovi pazienti trattati con AVK e 765 nuovi pazienti trattati con NAO. I risultati del modello di regressione di Cox hanno evidenziato una riduzione del rischio di non persistenza pari al 62% per i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (HR, 0,38 [0,33-0,44]). Nel modello di confronto tra molecole con warfarin come gruppo di riferimento, i pazienti apixaban hanno mostrato il minor rischio di non persistenza (HR, 0,35 [0,24-0,50]), seguiti dai pazienti trattati con rivaroxaban (HR, 0,42 [0,33-0,54]) e dabigatran (HR, 0,51 [0,43-0,61]). In media, il numero di ospedalizzazioni per tutte le cause rilevato nei pazienti persistenti a 12 mesi si è mostrato significativamente inferiore tra i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (0,36 vs 0,47, p-value: 0,03). Similmente, le differenze riscontrate nel numero medio di visite ed esami specialistici sono risultate statisticamente significative tra i pazienti

  10. Violenze in famiglia e molestie sul lavoro: una ricerca comparata tra Italia e Francia / Violences en famille et harcèlement au travail : une recherche comparée entre l'Italie et la France / Domestic violence and harassment at work: a comparative research between Italy and France

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florio Maria

    2013-03-01

    Full Text Available La ricerca si pone l’obiettivo di indagare il complesso quadro delle molestie in famiglia e sul lavoro nell’ordinamento italiano e di effettuare una comparazione con un ordinamento appartenente alla stessa tradizione giuridica e cioè quello francese. Sono state indagate le molestie in famiglia verso i soggetti deboli e le molestie sul luogo di lavoro, quali molestie sessuali e mobbing, che per molti aspetti rappresentano un fenomeno sommerso e poco conosciuto. Sono state analizzate soprattutto le forme di molestie psicologiche e meno conosciute.Nel corso dell’esposizione saranno illustrati anche i recenti sviluppi della normativa sull’harcèlement sexuel in Francia.La ricostruzione teorico-normativa degli argomenti trattati è integrata con i risultati di una ricerca quantitativa e qualitativa tratta dalla giurisprudenza dei due paesi. La ricerca empirica è stata condotta utilizzando quali fonti di dati le sentenze della Suprema Corte di Cassazione italiana e francese. La recherche a pour objet d’étudier le domaine complexe du harcèlement familial et au travail dans la législation italienne et d’effectuer une comparaison avec une législation appartenant à la même tradition juridique, c’est-à-dire la tradition juridique française.Les recherches ont porté sur le harcèlement familial envers les sujets les plus faibles et le harcèlement sur le lieu de travail tels que le harcèlement sexuel et le mobbing, qui sous de nombreux aspects représentent un phénomène caché et peu connu. L’auteur a analysé surtout les formes de harcèlement psychologique les moins connues.Après quoi les récents développements législatifs sur le harcèlement sexuel en France seront illustrés.La reconstruction théorique-normative des arguments traités est complétée par les résultats d’une recherche quantitative et qualitative sur la jurisprudence des deux pays. La recherche empirique a été menée en utilisant des donn

  11. Identità reali in situazioni di rappresentazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Una riflessione sulla necessità di considerare la centralità della persona, il lavoro sull'identità reale, sul ri-conoscimento e maggior conoscenza di se stessi, anche nell'ambito del teatro professionistico e non solo con attori-non attori, in cui lo sguardo pedagogico è imprescindibile. Il dubbio che l’approfondimento delle verità personali, della condizione di un corpo che sia sinceramente se stesso, e non simulacro di un personaggio, entri sempre nel gioco della comunicazione teatrale e della credibilità poetica dell’attore contemporaneo. Abstract – EN A reflection about the necessity to consider the centrality of the person, the work on real identity, about re-cognition and best self-knowledge, also in the professional theater and not just with “actors-not actors”, in which the pedagogical look is essential. The doubt that the deepening of personal truth, the condition of a body that is truly himself, and no semblance of a character, always enter in the game of the theater communication and in the poetry credibility of the contemporary actor.

  12. Smart City: aspetti geomatici di un paradigma “fuzzy”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fiduccia

    2013-02-01

    Full Text Available Il concetto di Smart City viene proposto con molte varianti non sempre tra loro coerenti. Ne sceglieremol’accezione che propone la possibilità di una migliore qualità della vita negli spazi urbani rimpiazzandone lacaotica complessità con innovazioni tecnologiche per realizzare i nostri progetti di lavoro e di vita. All’interno delparadigma ci concentreremo sugli specifici aspetti del segmento disciplinare della geomatica. Smart City: geomatics aspects of afuzzy paradigm The label smart city is still quite a fuzzyconcept and is used in ways that arenot always consistent. We endorsethe definition that “a city can be definedas ‘smart’ when investments inhuman and social capital and traditional(transport and modern (ICTcommunication infrastructure fuelsustainable economic developmentand a high quality of life, with a wisemanagement of natural resources,through participatory governance”.Geomatics provides a set of conceptsand tools for the planningand management of Smart Cities(City Sensing,City Model, ProximalSensing, WIKI Sensing, etc. The IntegratedOperations Center (IOCis the foundation using geographictechnologies to join Smart City withSafe City. Smart Grid Systems are away to make operational the urbansosteneability in the energy sector.Some Intergraph’s technologies areused as examples of the contributionof geomatics in the implementationof Smart City paradigm.

  13. Il lavoro “a chiamata” e le piattaforme online della collaborative economy: nozioni e tipi legali in cerca di tutele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Aloisi

    2016-12-01

    Full Text Available The paper, after giving an overview of recent labour trends in the digital economy, describes alternative working arrangements such as “crowdworking” and “work on-demand via platform”. The regulatory framework and the legal consequences of such innovative and non-standard forms of work are analysed in detail with emphasis on the improper classification of workers in the gig-economy. In the second section, the essay focuses on the recent Communication of the European Commission on Collaborative Economy that is aimed at establishing under which conditions an online platform should be considered a provider of the “underlying services”. This focus is followed by an analysis of antitrust as well as labour law implications of Spanish, Italian and British rulings.The contribution explores the proposals on how to craft an intermediate category between employees and independent contractors. Workers in the on-demand economy have brought lawsuits alleging that the online platforms are misclassifying them as independent contractors, but the question remains still unsolved. Proponents recently advocated that a third category would be a good fit for digital platform work. Conversely, as far as Italy is concerned, the quasi-subordinate category created an opportunity for uncertainty and arbitrage resulting in the erosion of protection. The article describes the notion of the so called “collaborazioni organizzate dal committente” (contractors whose performance is organised by the principal as a tool to expand crowdworkers’ rights.Finally, the most recent Italian labour market reform could eventually provide a solution for the current disputes on how work in the gig-economy could be regulated. In fact, the scheme of “collaborazioni organizzate dal committente” could represent a useful template, since it broadens the scope of the protections granted to standard employees.

  14. ISES International Solar Energy Society working committee report. Comitati di lavoro ISES: Rapporto del Comitato Energia Fotovoltaica della Sezione Italiana dell'ISES

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belcastro, G.N. (Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Rome (Italy)); De Lillo, A.; Messana, C. (ENEA, Casaccia (Italy). Area Energetica)

    In Italy, the potential for photovoltaic power production has been estimated at about 40,000 billion kWh/year. Given that this nation's total power demand is about 200 billion kWh/year, it's obvious that even the limited use of this renewable energy source would significantly reduce national dependency on foreign energy supplies. In this context, this paper assesses the prospects for the development of photovoltaic energy in Italy. The various aspects covered include: the current level of technology and national manufacturing capabilities; planned R D investments to the year 2000; current and future solar cell and module efficiency levels; the most promising solar cell materials; photovoltaic equipment manufacturing costs; grid connected demonstration plants operating world-wide; photovoltaic power production costs; environmental impacts; world market structure and major manufacturers; suitable applications; and legislated Italian national development incentives.

  15. Electro dermal activity as maker of psychophysiology and work stressed variations; L`attivita` elettrodermica come maker di variazioni psicofisiologiche e stress da lavoro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna, Bologna (Italy). Dip. Ambiente; Arduini, R. [Azienda USL, Citta` di Bologna, Bologna (Italy); Palomba, D. [Padova Univ., Padua (Italy). Dipartimento di Psicologia Generale; Tuozzi, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di Psicologia

    1996-10-01

    In this report an approach is described on the use of work psychophysiology in stress research. Such a contribution may have its main impact on the organizational factors and on the identification and prevention of stress related diseases. Physiological parameters such a heart rate, muscular activity, peripheral temperature and electrodermal activity are investigated in a combined laboratory-field framework, in order to quantify changes in functions mostly regulated by autonomic nervous system and verify whether they can be caused by negative influence of environmental organizational or psycho social factors. In particular, the authors present the electrodermal activity as an interesting index related to clinical and emotional aspects and very significant for the experimental data recorded in a research on bus-drivers stress carried out at the Occupational Medicine Service, ENEA, Bologna.

  16. Scarica il testo completo in PDF Lavoro, retribuzione e diritti nell’opera di Charles Péguy: suggestioni e riflessioni per il canonista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Pacillo

    2018-04-01

    ABSTRACT: Both in "Marcel: premier dialogue de la cité harmonieuse" and in "L'argent", Charles Péguy creates an aesthetic of work that emphasizes the fundamental relationship between the creative activity of man, spirituality and fraternity. Manual labor is at the same time an instrument of creation of the social bond and the fulcrum of the connection between the temporal element and the spiritual one. At the same time, Péguy appears very critical of the commodification of labor in capitalist society, where money is not a mere tool for exchange but an economic goal in itself. The dignity of work and respect for the principle of fraternity are today in question following the recent reforms of the Italian labor legislation; reforms that seem far removed from the perspective outlined in the writings of Charles Péguy.

  17. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  18. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2015-07-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera sembra essere ritenuta un’impresa abbastanza ardua da parte dei docenti e un lavoro faticosissimo da parte degli apprendenti. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti lusofoni del brasile si vuole presentare il workshop di fonetica nell’italiano L2 come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti segmentali e soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e l’articolazione dei suoni vocalici, la tecnica della proprioception e la presentazione della tabella fonemica per le vocali, le trascrizioni fonetiche e la durata vocalica in sillaba accentata. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e articolazione.Italian L2/FL phonetic workshopsSecond language phonetics and phonological aspects are considered difficult to teach and learn by teachers and learners respectively. Based on a teaching experience with Brazilian students, this paper aims at presenting phonetic workshops in Italian as a second language to raise consciousness in students about the FL segmental and suprasegmental aspects in contrast to those of their L1. Some activities related to Italian vowels will be presented: perception and articulation, the proprioception technique and the phonemic chart, phonetic transcriptions and vowel length in stressed syllables. The activities involve the students in a more personal, total and physical way in collaboration with their classmates. The workshop designed as multimodal, multimedia and cooperative, aiming at discovering the sounds of the FL and reflecting on the perception and articulation

  19. Valutazione della produzione di gamma interferone in bovini vaccinati con Brucella abortus ceppo RB51 mediante un test ELISA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2009-06-01

    Full Text Available In questo lavoro sono presentati i risultati di un test ELISA messo a punto per rilevare la produzione di gamma interferone (g-interferone in bovini vaccinati con Brucella abortus ceppo RB51 (RB51. Come stimolo antigenico per il sangue intero è stata utilizzata una frazione proteica purificata derivante da RB51 (brucellina RB51. La prova è stata valutata nell’arco di 300 giorni in 10 manze vaccinate in età prepubere con 10×109 Unità Formanti Colonia di RB51 e in cinque manze di controllo, provenienti da allevamenti ufficialmente indenni da brucellosi bovina. I capi vaccinati hanno cominciato a fornire risultati positivi a partire dal 17° giorno post vaccinazione (p.v. fino al giorno 239 p.v. Tutti i capi vaccinati hanno fornito almeno una volta un risultato positivo (indice di stimolazione, IS, superiore a 2,5. Tuttavia, se si esclude il prelievo al giorno 20 p.v. (90% di animali vaccinati risultati positivi, la sensibilità del test oscilla tra il 20% e il 70%, con una media del 40%. IS superiore a 2,5 è stato rilevato anche in tre animali di controllo. Sulla scorta dei risultati ottenuti, si ritiene che il test del g-interferone non fornisce garanzie sufficienti per consigliarne l’impiego ai fini di riconoscere i bovini vaccinati con RB51, sia come prova individuale, sia come prova d’allevamento.

  20. Many ways of Waiting for Godot C'è più di un modo di aspettare Godot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirta Cimmino

    2012-12-01

    Full Text Available As any literary text, a dramatic text can be translated in a range of endless and equivalent stagings. Therefore, a comparative analysis of different performances of the same play can reveal its latent potentialities and show it to us from new perspectives, as many as the analysed performances, and all of them would be valid. This is what we intend to do through this work, by comparing two different stagings of Waiting for Godot: the first one by Lorenzo Loris, director of the troupe of the Theatre Out Off, from Milan (2009/2010; the second one is directed by Francesco Saponaro in the Theatre Mercadante, in Naples.Thanks to some useful tools like the DVD recordings of both shows and the interviews kindly granted by the directors, we could start first analyzing the non-verbal elements of each show (most of all the sets, and then comparing the scripts. Finally, we could deduce from such analysis the translation project and the interpretation of each troupe, and find proofs of ours results in the interviews.Al pari di un qualsiasi testo letterario, un testo drammatico può essere trasposto in un ventaglio di infinite messe in scena equivalenti. Pertanto, un’analisi comparata di diversi allestimenti di uno stesso testo teatrale può rivelarne le potenzialità e le latenze, illuminandolo da prospettive nuove, tante quante sono le messe in scena prese in considerazione, e tutte valide. Questo è quanto ci proponiamo di fare all’interno di questo lavoro, analizzando due repliche di due distinte messe in scena di Aspettando Godot: una è quella del Teatro Out Off di Milano, diretta da Lorenzo Loris (2009/2010; l’altra è quella allestita da Francesco Saponaro presso il Teatro Mercadante di Napoli (2010.      Grazie a preziosi strumenti come la registrazione in DVD di una replica di ciascuno spettacolo e le interviste gentilmente rilasciate da registi e attori, abbiamo potuto procedere nella nostra analisi partendo dalle componenti non verbali

  1. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  2. Targets of industrial development and environmental indicators; Obiettivi di sviluppo industriale e indicatori di prestazioni ambientali. Relazioni di sintesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Olivetti, I.; Scipioni, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Orasi, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Facolta' di Statistica

    2001-07-01

    georeferenced representations. Conclusive lines regard not only the attitude of enterprises and their approach to environmental themes; the point of view is open to programming choices of regions and other local authorities regarding economic development and environmental protection, both their correlation with a very important national law referring to the funds for industrial development (which gives to regions remarkable role) and the answers of enterprises. [Italian] La ricerca ha inteso monitorare l'uso da parte delle imprese degli indicatori di performance ambientale, in relazione all'accesso a programmi di finanziamento nazionali e/o comunitari, e analizzare il rapporto tra programmazione dello sviluppo industriale e politiche territoriali degli enti locali e dello stato centrale. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla Legge 488/92 che, tra gli strumenti di incentivazione diretta alle imprese, costituisce la legge di finanziamento piu' rilevante per diversi motivi. Anzitutto per l'impegno finanziario pubblico in quanto e perche' rappresenta la principale legge di finanziamento allo sviluppo dell'imprenditoria e di sostegno all'innovazione nelle aree depresse del Paese (ex aree ob. 1, 2 e 5 b.) Soprattutto, pero', la legge ricorre a degli indicatori ambientali per la valutazione del finanziamento ed ha un rinnovato e piu' ampio ruolo di strumento di attuazione della strategia ambientale del PON sviluppo imprenditoria locale nell'attuale periodo di programmazione dei fondi comunitari, 2000-2006. La delicatezza dell'argomento di studio che coinvolge piu' amministrazioni centrali dello stato e le istituzioni locali con ampie responsabilita', aggiunta alla sua complessita' (economica, sociologica ed ambientale) hanno indotto il gruppo di ricerca ad adottare un metodo di confronto il piu' ampio possibile con elementi scientifici e giuridici/programmatici gia' accettati ed in essere

  3. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  4. La ricerca di un modello di insegnamento. Il laboratorio della progettazione architettonica / The search for a teaching model. The workshop of architectural design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Tejedor Cabrera

    2014-03-01

    Full Text Available L’autore riflette sull’insegnamento del Progetto Architettonico come materia principale nelle Scuole di Architettura e l’importanza del laboratorio come modello di insegnamento. Questo si è diventato pratica abituale per una formazione maggiormente qualificata, associata a corsi estivi e a programmi complementari di apprendimento, per la preparazione dei futuri architetti. Tuttavia, nell’organizzazione dei corsi di Progettazione, il laboratorio si configura prevalentemente come spazio di lavoro, in cui l’alunno accresce le sue conoscenze, scopre la maniera per risolvere i problemi, trae conclusioni, esercita le sue abilità, trova un suo particolare metodo di progettare e, in conclusione, identifica l’esperienza con la libertà creativa. / The author reflects on the teaching of Architectural Design as a core subject in the Schools of Architecture and the relevance of the workshop as a teaching model. It has become common practice for more specialized training associated with summer courses and complementary learning programs for the training of future architects. However, in the organization of the teaching of Architectural Design, the workshop prevails as the workspace where the student increases their knowledge, learns how to solve problems, draws conclusions, exercises their skills, finds his or her particular method of designing and, finally, identifies the experience with creative freedom.

  5. RIDEFINIZIONE DEL GENERE PRIONIOMUS JEANNEL, 1937 E DESCRIZIONE DI PRIONIOMUS CASSIOPAEUS N. SP. DELL’ISOLA DI KÉRKYRA (GRECIA, ISOLE IONIE (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Pavesi

    2010-12-01

    Full Text Available Corcyranillus abnormis (J. Sahlberg, 1900 e Prioniomus moczarskii Jeannel, 1937, specie tipo dei rispettivi generi, vengono studiati criticamente su materiale recentemente raccolto e comparati con altre specie inedite. In base a tale studio viene proposta la sinonimia tra i generi Corcyranillus Jeannel, 1937 e Prioniomus Jeannel, 1937, descritti nel medesimo lavoro; l’autore, quale Primo Revisore, seleziona Prioniomus come nome valido e gli assegna la priorità su Corcyranillus. Turkanillus Coiffait, 1956 (specie tipo T. strinatii Coiffait, 1956, dell’Anatolia nord-occidentale, viene ugualmente considerato sinonimo di Prioniomus. Viene ridefinito il genere Prioniomus, considerato sister group e vicariante orientale di Anillus Jacquelin du Val, 1851, e brevemente discussi i caratteri derivati presenti in ciascuno. Viene descritto Prioniomus cassiopaeus n. sp. dell’isola di Kérkyra. Vengono infine brevemente ridescritte le due specie di Prioniomus già conosciute di Kérkyra, con alcune note su località e habitat di rinvenimento, e considerazioni sulla distribuzione generale degli Anillina nell’isola.

  6. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  7. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  8. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  9. HIFU e nanobolle di ossigeno: due differenti approcci per il trattamento del cancro - HIFU and oxygen load nanobubbles:two different approches for cancer treatment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Magnetto

    2015-07-01

    Full Text Available L’utilizzo di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU ha ottenuto un rapido consenso in ambito clinico come strumento chirurgico non invasivo per l’ablazione di cellule tumorali. L’impiego di tale tecnologia, applicata simultaneamente a nano-bolle riempite di ossigeno (OLN, realizzate e caratterizzate presso l’INRiM e volte a trattare patologie associate all’ipossia (come i tumori, costituiscono un innovativo strumento terapeutico per la cura del cancro proposto in questo lavoro. ---------- Use of high intensity focused ultrasound (HIFU beam has gained rapid agreement in clinical environment as a tool for non-invasive surgical ablation of tumor cells. This technology, applied simultaneously to nano-bubbles filled with oxygen (OLN, realized and characterized at INRiM with the purpose of treating diseases associated to hypoxia (such as tumors, constitute an innovative therapeutic tool for cancer treatment proposed in this article.

  10. Il progetto Italo Kyogen e il processo di definizione della sua lingua scenica come mezzo per un’esperienza immersiva nel teatro comico tradizionale giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Moretti

    2017-11-01

    Full Text Available Il vocabolo giapponese kyōgen significa parole folli e definisce l’antica farsa giapponese. Già dal suo significato si evince la chiara centralità del dialogo di questa arte performativa nata nel XV secolo. Inscenando comuni situazioni umane, il kyōgen presenta caratteristiche peculiari del linguaggio popolare del medioevo giapponese, oltre ad aver sviluppato una sua precisa identità linguistica. Proprio per questo, negli adattamenti rischia di perdere quelle sfumature che la rendono unica. Seguendo il lavoro del progetto teatrale Italo Kyogen Project, si analizzeranno la lingua kyōgen, i motivi e le soluzioni adottate per mantenere le sue sfumature linguistiche nell’adattamento scenico proposto per un pubblico italiano, con approfondimenti sull’adattamento italiano di un kyōgen contemporaneo giapponese e sul processo creativo di un kyōgen contemporaneo italiano.

  11. Gesto e movimento per la comprensione musicale. Ascolto dal “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2012-11-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è rivolto alle ultime due classi della scuola dell’infanzia e alle prime due classi della scuola primaria, ed è incentrato su alcuni brani da Le Carnaval des Animaux (1886 del compositore, pianista e organista francese Camille Saint-Saëns (Parigi,1835-Algeri,1921. Il percorso è adatto alla scuola dell’infanzia e primaria perché insegna alcune nozioni di base della musica e una prima grammatica della comprensione musicale all’ascolto. Il lavoro si basa sull’utilizzo del gesto e del movimento finalizzati alla comprensione del brano all’ascolto. Gesto e movimento sono due risorse utilissime nella didattica rivolta all’infanzia: nel nostro caso, daremo un esempio di come possano sviluppare nei bambini la capacità di ascoltare la musica in profondità e di promuoverne un ascolto oggettivo, ovvero riflessivo.

  12. Il teismo filosofico di Alasdair MacIntyre a confronto con la teologia post–liberale e post–moderna/Alasdair MacIntyre’s philosophical theism in conversation with postliberal and postmodern theologies

    OpenAIRE

    Leonardi, Carlo; Istituto Superiore di Scienze Religiose «Beato Gregorio X» (Arezzo)

    2015-01-01

    Nel breve spazio del presente lavoro, intendo dar conto dell’“habitus teologico” che caratterizza lo stile filosofico di Alasdair MacIntyre : “religiously musical” è infatti — a mio avviso — il più insolito, e allo stesso tempo il più suadente, epiteto attribuito al filosofo scozzese dai teologi James Gustafson e Stanley Hauerwas . Tale habitus è altresì esaltato dalla diffusa propensione a saldare insieme — senza apparente soluzione di continuità — il modus philosophandi macintyriano e alcun...

  13. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  14. Environmental quality evaluation. Indexing tools to evaluate environmental quality from biological data, floristic and vegetational data in Ponte Galeria (Rome, Italy); Rappresentazione sintetica della qualita' ambientale attraverso l'integrazione di indici floristici e vegetazionali: il caso di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzocchi, F.; Castorina, M.; De Mei, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the present work the study of indexing tools to evaluate environmental quality from biological data has been performed using a certain number of floristic and vegetational indices near Macchia Grande of Ponte Galeria (Rome, Italy). The indices have been applied on the basis of the data coming from a phyto sociological study of the area. Multivariate statistics methodologies have been utilized to obtain a synthetic evaluation of the indices. [Italian] Nel presente lavoro e' stato effettuato uno studio di alcuni strumenti di indicizzazione definiti sulla base di dati bioligici per la stima della qualita' ambientale, utilizzando una serie di indici floristici e vegetazionali dell'area di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma). Sono state analizzate le proprieta' espresse dagli indici come singole entita' ed in particolare le principali tendenze di variazione rispetto alla variazione di qualita' delle unita' ambientali e della loro integrabilita' reciproca. Sono state inoltre utilizzate le metodologie dell'analisi multivariata.

  15. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  16. Dante e l'Islam. La ripresa del dibattito storiografico sugli studi di Asin Palacios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Baccaro

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1919 l’arabista spagnolo Don Miguel Asín Palacios dichiara in un’opera dirompente di aver rintracciato i modelli cui Dante si sarebbe realmente ispirato per l’elaborazione della sua Commedia in una serie di scritti arabo-islamici che narrano esperienze di viaggio nei regni dell’Oltretomba. All’indomani della pubblicazione del rivoluzionario saggio La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, diversi studiosi hanno contribuito ad alimentare un fervente dibattito i cui risvolti non cessano di sorprendere ancora oggi. Si procederà, pertanto, a delineare il quadro generale della critica dagli anni Cinquanta sino ai giorni nostri. Più specificamente, oggetto d’esame saranno lo scrupoloso lavoro di Enrico Cerulli, la produzione di intellettuali come Francesco Gabrieli, Umberto Bosco e Giorgio Levi della Vida, nonché la critica più recente che vanta interventi di illustri dantisti tra cui Carlo Saccone, Cesare Segre e Maria Corti. A conclusione sarà introdotto il lavoro di Ida Zilio-Grandi che ha rappresentato l’ultima tappa di questa rinnovata discussione in chiave islamica sulle fonti del capolavoro dantesco, sublime emblema del viaggio ultraterreno. In 1919 Don Miguel Asín Palacios announced that he finally discovered the real models that inspired Dante’s Divine Comedy. In his essay, La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, the Spanish arabist identified a series of Arab-Islamic written texts describing fully experiences of journey in the Afterworld. Since the day after this publication, a large number of scholars animated a lively debate whose implications continue to amaze experts even today. Thus, an accurate picture of the literary criticism from the Fifties until today is presented hereunder. More specifically, the following excerpt examines the thorough research of Enrico Cerulli, the brilliant works of several intellectuals such as Francesco Gabrieli, Umberto Bosco and Giorgio Levi della Vida and the recent

  17. Eraldo Affinati. Il "peregrin d'amore" sulle tracce di Bonhoeffer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Orsillo

    2015-07-01

    Full Text Available Daniela Orsillo, authoress of this paper, in December 2014 presented and discussed her Thesis in order to obtain the Licenza Degree in Religious Sciences in the Higher Institute of Religious Sciences “San Roberto Bellarmino” of Capua. The work, entitled Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, was provided, in the Appendix, with an interview with the Roman writer. This interview is published here, preceded by a brief summary of the work of Affinati placed at the center of the Orsillo’s Thesis.L’auteur de ce papier, Daniela Orsillo, en Décembre 2014 a présenté et a discuté sa thèse pour l’obtention du diplôme de Licence canonique en Sciences Religieuses dans l’Institut Superieur de Sciences Religieuses “S. Roberto Bellarmino” de Capua. L’ouvrage, intitulé Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, a été assorti d’un entretien avec M. Affinati. Est publié ici l’entretien, précédée par un bref résumé du texte de M. Affinati qui est au centre de la thèse de M.me Orsillo.L'autrice di questo scritto, Daniela Orsillo, ha presentato nel Dicembre 2014 la sua Tesi per l'ottenimento della Licenza Canonica in Scienze Religiose nell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "S: Roberto Bellarmino" di Capua (CE. L'opera, dal titolo Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, aveva in appendice un'intervista con l'Affinati. Qui viene pubblicato il testo dell'intervista, preceduto da un breve riassunto delle idee di Affinati intorno alle quali si è dipanato il lavoro della Tesi.

  18. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  19. Thermal treatment of asbestos wastes; Trattamento termico di ceramizzazione di rifiuti contententi amianto. Studi dei parametri termodinamici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belardi, G.; Plescia, P.; Leuzzi, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Ist. di Trattamento dei Minerali; Paglietti, F. [Ecotec S.r.l. , Genua (Italy)

    2000-06-01

    Asbestos is a natural mineral fibre which has been known and utilized commercially for about a century. From the forties, it was employed on an ever-increasing scale throughout the mechanical engineering, building, paper-making and plastics sectors, to name but a few. This paper details the steps taken firstly to ascertain the thermal behaviour of such materials as may be encountered in day-to-day practice and secondly to examine the influence of the main process parameters on the preliminary design of gas - or fuel-oil-fired rotary kilns of the kind used for waste treatment. [Italian] L'abesto e' una fibra naturale conosciuta ed utilizzata commercialmente da circa un secolo ed e' stata impiegata con un consumo sempre crescente a partire dagli anni '40 nei settori edili, meccanici, della carta, della plastica ecc. In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti dallo studio sul comportamento termico delle diverse tipologie di RCA ed esaminati gli altri parametri che influenzano il dimensionamento di massima di forni rotativi a gas o olio combustibile.

  20. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  1. First-line chemotherapy with cisplatin plus fractionated temozolomide in recurrent glioblastoma multiforme: a phase II study of the Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia.

    Science.gov (United States)

    Brandes, Alba A; Basso, Umberto; Reni, Michele; Vastola, Francesca; Tosoni, Alicia; Cavallo, Giovanna; Scopece, Luciano; Ferreri, Andres J; Panucci, Maria G; Monfardini, Silvio; Ermani, Mario

    2004-05-01

    Cisplatin and temozolomide (TMZ) are active in glioblastoma multiforme (GBM), with different profiles of toxicity. A bid regimen of TMZ achieves a strong inhibition of O(6)-alkylguanine DNA-alkyl transferase (AGAT), and cisplatin reduces AGAT activity in vitro, suggesting a possible synergic interaction. The primary end point of the present multicenter phase II study was progression-free survival (PFS) at 6 months (PFS-6); secondary end points included response, toxicity, and overall survival. Chemotherapy-naive patients with GBM who experienced disease recurrence or progression after surgery and standard radiotherapy were eligible. Chemotherapy cycles consisted of cisplatin 75 mg/m(2) on day 1, TMZ 130 mg/m(2) bolus followed by nine doses of 70 mg/m(2) every 12 hours (total of 5 days) from day 2 every 4 weeks. In the absence of hematologic toxicity, TMZ was escalated to 1,000 mg/m(2) in 5 days. A total of 50 patients (median age, 53.4 years; range, 27 to 70 years; median Karnofsky performance status, 80; range, 60 to 100) were accrued in the study. PFS-6 was 34% (95% CI, 23% to 50%), and PFS-12 was 4% (95% CI, 0.3% to 16%). Median PFS was 18.4 weeks (95% CI, 13 to 25.9 weeks). Among 49 assessable patients, one complete response and nine partial responses were obtained, with an overall response rate of 20.4% (95% CI, 7.7% to 33%). Among 203 treatment cycles delivered, the most common grade 3 or grade 4 events included granulocytopenia in 7.9% of cycles, thrombocytopenia in 4%, and neurologic toxicity in three patients (6%). The new cisplatin plus bid TMZ regimen appears active in chemotherapy-naive patients with recurrent GBM and incurs an acceptable toxicity.

  2. Hydroxyurea with or without imatinib in the treatment of recurrent or progressive meningiomas: a randomized phase II trial by Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia (GICNO).

    Science.gov (United States)

    Mazza, Elena; Brandes, Alba; Zanon, Silvia; Eoli, Marika; Lombardi, Giuseppe; Faedi, Marina; Franceschi, Enrico; Reni, Michele

    2016-01-01

    Hydroxyurea (HU) is among the most widely used salvage therapies in progressive meningiomas. Platelet-derived growth factor receptors are expressed in virtually all meningiomas. Imatinib sensitizes transformed cells to the cytotoxic effects of chemotherapeutic agents that interfere with DNA metabolism. The combination of HU with imatinib yielded intriguing results in recurrent malignant glioma. The current trial addressed the activity of this association against meningioma. Patients with recurrent or progressive WHO grade I-III meningioma, without therapeutic indication for surgery, radiotherapy, or stereotactic radiosurgery, aged 18-75 years, ECOG performance status 0-2, and not on enzyme-inducing anti-epileptic drugs were randomized to receive HU 500 mg BID ± imatinib 400 mg QD until progression, unacceptable toxicity, or patient's refusal. The primary endpoint was progression-free survival rate at 9 months (PFS-9). Between September 2009 and February 2012, 15 patients were randomized to receive HU + imatinib (N = 7; Arm A) or HU alone (N = 8; Arm B). Afterward the trial was prematurely closed due to slow enrollment rate. PFS-9 (A/B) was 0/75%, and median PFS was 4/19.5 months. Median and 2-year overall survival (A/B) rates were: 6/27.5 months; 28.5/75%, respectively. Main G3-4 toxicities were: G3 neutropenia in 1/0, G4 headache in 1/1, and G3 vomiting in 1/0. The conduction of a study in recurrent or progressive meningioma remains a challenge. Given the limited number of patients enrolled, no firm conclusions can be drawn about the combination of imatinib and HU. The optimal systemic therapy for meningioma failing surgery and radiation has yet to be identified.

  3. Gefitinib in patients with progressive high-grade gliomas: a multicentre phase II study by Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia (GICNO).

    Science.gov (United States)

    Franceschi, E; Cavallo, G; Lonardi, S; Magrini, E; Tosoni, A; Grosso, D; Scopece, L; Blatt, V; Urbini, B; Pession, A; Tallini, G; Crinò, L; Brandes, A A

    2007-04-10

    To investigate the role of gefitinib in patients with high-grade gliomas (HGGs), a phase II trial (1839IL/0116) was conducted in patients with disease recurrence following surgery plus radiotherapy and first-line chemotherapy. Adult patients with histologically confirmed recurrent HGGs following surgery, radiotherapy and first-line chemotherapy, were considered eligible. Patients were treated with gefitinib (250 mg day(-1)) continuously until disease progression. The primary end point was progression-free survival at 6 months progression-free survival at 6 months (PFS-6). Tissue biomarkers (epidermal growth factor receptor (EGFR) gene status and expression, phosphorylated Akt (p-Akt) expression) were assessed. Twenty-eight patients (median age, 55 years; median ECOG performance status, 1) were enrolled; all were evaluable for drug activity and safety. Sixteen patients had glioblastoma, three patients had anaplastic oligodendrogliomas and nine patients had anaplastic astrocytoma. Five patients (17.9%, 95% CI 6.1-36.9%) showed disease stabilisation. The overall median time to progression was 8.4 (range 2-104+) weeks and PFS-6 was 14.3% (95% CI 4.0-32.7%). The median overall survival was 24.6 weeks (range 4-104+). No grade 3-4 gefitinib-related toxicity was found. Gefitinib showed limited activity in patients affected by HGGs. Epidermal growth factor receptor expression or gene status, and p-Akt expression do not seem to predict activity of this drug.

  4. Temozolomide 3 weeks on and 1 week off as first-line therapy for recurrent glioblastoma: phase II study from gruppo italiano cooperativo di neuro-oncologia (GICNO).

    Science.gov (United States)

    Brandes, A A; Tosoni, A; Cavallo, G; Bertorelle, R; Gioia, V; Franceschi, E; Biscuola, M; Blatt, V; Crinò, L; Ermani, M

    2006-11-06

    The efficacy of temozolomide strongly depends on O(6)-alkylguanine DNA-alkyl transferase (AGAT), which repairs DNA damage caused by the drug itself. Low-dose protracted temozolomide administration can decrease AGAT activity. The main end point of the present study was therefore to test progression-free survival at 6 months (PFS-6) in glioblastoma patients following a prolonged temozolomide schedule. Chemonaïve glioblastoma patients with disease recurrence or progression after surgery and standard radiotherapy were considered eligible. Chemotherapy cycles consisted of temozolomide 75 mg/m(2)/daily for 21 days every 28 days until disease progression. O(6)-methyl-guanine-DNA-methyl-tranferase (MGMT) was determined in 22 patients (66.7%). A total of 33 patients (median age 57 years, range 31-71) with a median KPS of 90 (range 60-100) were accrued. The overall response rate was 9%, and PFS-6 30.3% (95% CI:18-51%). No correlation was found between the MGMT promoter methylation status of the tumours and the overall response rate, time to progression and survival. In 153 treatment cycles delivered, the most common grade 3/4 event was lymphopoenia. The prolonged temozolomide schedule considered in the present study is followed by a high PFS-6 rate; toxicity is acceptable. Further randomised trials should therefore be conducted to confirm the efficacy of this regimen.

  5. Weekly paclitaxel as first-line chemotherapy in elderly advanced breast cancer patients: a phase II study of the Gruppo Italiano di Oncologia Geriatrica (GIOGer).

    Science.gov (United States)

    Del Mastro, L; Perrone, F; Repetto, L; Manzione, L; Zagonel, V; Fratino, L; Marenco, D; Venturini, M; Maggi, E; Bighin, C; Catzeddu, T; Venturino, A; Rosso, R

    2005-02-01

    First-line chemotherapy regimens suitable for elderly advanced breast cancer patients are still not defined. Women with stage III or IV breast cancer aged > or =70 years were enrolled in a phase II study aimed to evaluate both activity and toxicity of weekly paclitaxel. Among 46 planned patients, at least 18 responses and not more than seven unacceptable toxic events are required for a favourable conclusion. Paclitaxel 80 mg/m(2) was administered weekly for 3 weeks every 28 days. Unacceptable toxicity occurred in seven out of 46 patients evaluated for toxicity [15.2%; exact 95% confidence interval (CI) 7.6% to 28.2%] and was represented by one case of febrile neutropenia, one case of severe allergic reaction and five cases of cardiac toxicity. Among 41 patients evaluated for response, a complete response occurred in two (4.9%) patients and a partial response in 20 (48.8%), with an overall response rate of 53.7% (exact 95% CI 38.7% to 67.9%). The median progression-free survival was 9.7 months (95% CI 8.5-18.7) and median survival was 35.8 months (95% CI 19-not defined). Weekly paclitaxel is highly active in elderly advanced breast cancer patients. Data on cardiovascular complications, however, indicate the need for a careful monitoring of cardiac function before and during chemotherapy.

  6. Development of allometric equations to establish normal limits for M-mode echocardiographic measurements in the Italian population. Gruppo Ligure Della Società Italiana di Ecografia Cardiovascolare.

    Science.gov (United States)

    1996-05-01

    Despite general acceptance of the normal limits for M-mode echocardiographic measurements established in the U.S.A. in the late seventies, several studies have shown that those limits of normality have some limitations which restrict their use in clinical practice, and that these limits should be specific for the population that should be studied. To date, however, there is no reference method to calculate normal limits of M-mode echocardiographic measurements in the Italian population. 627 healthy volunteers (382 males, 245 females) ranging in age from 4 to 89 years, were prospectively examined, using two-dimensionally directed M-mode echocardiography, in 13 echocardiographic laboratories. End-diastolic and-systolic left ventricular diameters, interventricular septum and posterior wall thickness, end-diastolic aortic dimension and end-systolic left atrial diameter were measured following the recommendations of the American Society of Echocardiography. Age, gender, weight, height, heart rate and blood pressure were used as determinants of the echocardiographic measurements. The specificity of the resulting normal limits of echocardiographic measurements was then tested on an independent population of 145 normal subjects (92 males, 53 females) who were prospectively examined after the development of the model. Gender, age and weight were significant and independent determinants in nearly all the echocardiographic measurements performed. After logarithmic transformation of all the variables, we developed sex specific regression models which allow calculation of 95% prediction intervals for the cardiac chamber size and wall thickness, using an exponential multivariate regression model. Ninety-one percent of the echocardiographic measurements performed on the control population (range 84.6-94.1%) were correctly identified as normal using our model. Conversely, the specificity of the existing reference models developed in the U.S.A. or in the Netherlands identified, respectively, only 77% (range 53.1-92.4%) and 74% (range 53.8-87.6%) of those measurements as normal (p < 0.0001 vs our model for both). Differences in specificity between our models and the U.S. one also persisted after correcting the U.S. model for the Italian population (82.8% versus 91.3%, respectively; p = 0.003). Conversely, differences in specificity between our models and the Dutch ones were no longer detectable after correcting the Dutch models (which has a statistical approach very similar to ours) for the Italian population (91.3 versus 94.7%, respectively; p = NS). Our study provides reliable mathematical model based on exponential growth (allometric) equations to calculate upper and lower normal limits of M-mole echocardiographic measurements obtained from Italian subjects given their gender, height, weight, heart rate, age and blood pressure.

  7. Attrattività delle città di celluloide. A Venezia tra cinema "avventura" e turismo / Attractiveness of the celluloid cities. In Venice between “adventure” cinema and tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Privitera

    2016-05-01

    Full Text Available Molte destinazioni hanno basato la loro strategia di promozione affidandosi ai prodotti multimediali, considerando i vantaggi legati alla potenza incisiva del cinema. Il cinema conserva un ruolo privilegiato grazie alla sua capacità di suggestione. Lo scopo dello studio è di migliorare la comprensione del cineturismo in location in film noti e di avventura. Quali sono le immagini che i turisti hanno di Venezia visionando i film di James Bond? Le interviste sono state condotte con un gruppo di studenti che hanno visto la pellicola Casino Royale. I risultati mostrano che Venezia nel mondo di Bond contiene elementi attrattivi ma rimane piuttosto in secondo piano.   Film and Tourism share a close relationship. The aim of the study is to improve understanding of film induced tourism on locations featured in popular films. The present research used the case of James Bond film to explore this issue about Venice. Interviews were conducted with students who have seen Casino Royale movie. These interviews indicate that Venice, into the world of Bond contains elements attractive but it remains of little importance compared to Bond.

  8. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  9. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  10. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  11. La costruzione de Il sistema periodico di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bertoldi

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le opere prodotte nel laboratorio del chimico-scrittore Levi quella che meglio rappresenta l'insensatezza della separazione tra letteratura e scienza e la volontà leviana di ricomporre tale frattura è senz'altro Il sistema periodico. Qui infatti, come sostanze chimiche tra loro reagenti, le due discipline partecipano al processo creativo, consentendo allo scrittore la realizzazione di un'opera la cui forma è data dalla successione di una serie di elementi ed il cui contenuto è costituito da un amalgama significativo di spunti autobiografici, storie chimiche ed inserti metaletterari, in un continuo gioco di rinvii tra le due culture. “Costruire”, verbo che accomuna chimica e scrittura, è quanto fa Levi nell'ideare l'architettura del Sistema periodico, che vede rispecchiate nella disposizione dei suoi componenti tematiche costitutive dell'opera stessa, di conseguenza conferendo ai testi un significato che trascende il loro contenuto specifico per risultare dall'analisi dell'ordinamento della raccolta. Un approccio filologico al testo mostra come la particolare conformazione della raccolta sia il risultato di successivi interventi sull'assetto dei testi. In particolare il quadro variantistico ottenuto dal confronto di un gruppo di racconti anticipati su quotidiani o riviste e dei dattiloscritti originali conservati nell'Archivio storico della casa editrice Einaudi con la loro redazione definitiva, testimonia la cura di Levi nel non lasciare alcun racconto irrelato nell'intento di costruire una struttura ordinata e di per se stessa significante, che veicolando elementi tematici offra un ulteriore simbolo di quanto avviene nei testi, sfumando la distinzione tra forma e contenuto. Among Levi’s works, the The Periodic Table is the one which best represents the senselessness of the division between science and literature and the author’s will to achieve a necessary recomposition between the two. Just like chemical substances that react

  12. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  13. Hepatocellular carcinoma. Comparison between gadolinium and ironoxide enhanced MR imaging; Risonanza Magnetica epatica ed epatocarcinoma. Confronto fra risultati ottenuti con mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) e superparamagnetico (particelle di ossido di ferro)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castoldi, M.C.; Fauda, V.; Scaramuzza, D.; Vergnaghi, D. [Ospedale S. Carlo Borromeo, Milan (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-09-01

    triggered T2-weighted TSE and T1-T2*-weighted GRE, 3)there was a low frequency of severe cirrhosis. [Italian] Scopo di questo studio e' quello di comparare prospetticamente in un gruppo di pazienti affetti da epatocarcinoma la sensibilita' della RM utilizzando mdc paramagnetici (chelati del gadolinio) e superparamagnetici (particelle di ossido di ferro). 25 pazienti epatopatici affetti da epatocarcinoma citologicamente accertato sono stati studiati a breve distanza di tempo (media: 3 giorni) con RM dinamica con bolo di gadolinio e RM dopo infusione di mdc superparamagnetico. Solo il 28% era affetto da cirrosi di grado medio-avanzato (classi B e C di Child-Pugh). Criterio di inclusione nello studio e' stata la disponibilita' di controllo clinico e di esami di diagnostica per immagini di almeno sette mesi. Le immagini ottenute sono state riviste da due radiologi che per ciascun nodulo hanno espresso un giudizio di identificabilita' con punteggio variabile fra 1 e 5 con questi criteri di riferimento: 1, certamente o quasi certamente assente; 2, forse presente; 3, probabilmente presente; 4, sicuramente presente; 5, sicuramente presente con ottimo contrasto lesione/fegato o con buon contrasto lesione/fegato ed evidenziazione di caratteristiche morfologiche (presenza di capsula intatta, di setti intranodulari, di estrinsecazione extracapsulare) utili per guidare la terapia locoregionale. Considerata la scala di attribuzione dei livelli di identificabilita', e' stato dato un valore diagnostico positivo al punteggio 3 o superiore. I due esami di RM con diverso mdc hanno permesso l'evidenziazione di 44 noduli. Dei 12 noduli dimostrati da un unico mdc, 8 (di cui 7 visibili dopo mdc superparamagnetico) avevano diametro inferiore a un cm. Considerata la totalita' dei noduli dimostrati dagli esami TSE e GE, la percentuale di identificazione della RM con mdc ferrosi e con gadolinio e' stata rispettivamente 97,7 e 75%. Dopo mdc ferrosi in

  14. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  15. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  16. Energy efficiency indicators. Case study, Liguria; Indicatori di efficienza energetica. Il caso Liguria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciarallo, M.A. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The report examines the trend in the Liguria Region's energy requirements over the period 1988-1996. The trend was analysed using the regional energy balances and energy efficiency indicators, both in aggregate form and on a single sector basis. The residential sector, in particular, was singled out for an in-depth analysis using publishing and processed data. [Italian] Il presente rapporto esamina l'evoluzione delle caratteristiche energetiche della Regione Liguria attraverso l'analisi degli indicatori di efficienza energetica. Tale analisi e' stata svolta sia a livello aggregato che con riferimento ai singoli settori di attivita'. Particolare attenzione e' stata dedicata al settore residenziale, per il quale e' stato svolto un esame piu' approfondito attraverso un lavoro di raccolta e di elaborazione dati. Il periodo di riferimento va dal 1988 al 1966 dal momento che questo e' l'ultimo anno per il quale sono disponibili i dati economici Istat utilizzati per il calcolo degli indicatori.

  17. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    The process of planning and management control is a very important process which has the aim to establish the business goals and fix the way to achieve them. Before introducing briefly the subject of this work, some considerations are needed. The present context is characterized by new technologies which perturb the production field; by new markets which evolve in a very short time; by a global competition. As a consequence of this, the planning and management control process have to support the decision maker and supply him with strategical (not only book-keeping) information. In addition to the non-State sector, the State run organizations (first of all the ENEA, the subject of this degree dissertation) have also perceived, in the last few years, the need to improve themselves and conform their management control system to the new exigencies. But this is not only a need; this is an imposition. In fact, in this matter, many laws have been issued since 1990. They impose a reform both of the financial and management control, and a re-engineering of the cost accounting system. This degree thesis, made in collaboration between ENEA and University of Bari, is divided in two parts. The first concerns a theoretical treatise on the subject; it shows the problems found out in the planning and management control system of the non-State firms and suggests some solutions. In the second part there is a practical treatise where the new planning and management control techniques are applied to ENEA context, arriving to the revision of the balance scheme, according to the law 84/97. [Italian] Il processo di pianificazione e controllo di gestione e' un processo molto importante che ha lo scopo di stabilire gli obiettivi aziendali e fissare le modalita' per il loro conseguimento. Prima di introdurre brevemente l'argomento di cui tratta questo lavoro, si rendono necessarie alcune considerazioni. Il contesto attuale e' caratterizzato da nuove tecnologie che

  18. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  19. A quantitative multivariate chemical balance model for the determination of the sources of solutes in wet atmospheric deposition and for the estimation of their contributions; Un modello multivariato di bilancio chimico per l'identificazione quantitativa delle sorgenti e dei loro contributi in dati di deposizione umida

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maugeri, M. [Milan Univ. (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata; Novo, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Polo Ambiente

    1999-06-01

    A multivariate chemical balance method for source apportionment of ions in wet depositions samples is presented. The method based on least-squares fitting, allows the identifications od source profiles and provides a quantitative estimation of the contribution of each source of each sample. The main feature of the method is the inclusion of a variable with sign (acidity) in source profiles which makes in particularly suitable to data contemporary influenced by acid and alkaline sources. In the paper the method is applied both to data created by random number generation and to data collected at Milan-Brera station in the period 1988-1994. [Italian] Nel lavoro viene presentata una metodologia, basata su un modello multivariato di bilancio chimico, per l'identificazione quantitativa delle sorgenti degli ioni in campioni di deposizione umida. La metodologia, basata sull'applicazione ricorsiva del metodo dei minimi quadrati, permette l'identificazione dei profili delle sorgenti e la valutazione quantitativa dei relativi contributi. La caratteristica principale e innovativa consiste nell'inclusione di una variabile algebrica (acidita') nei profili di sorgente; essa rende la metodologia particolarmente adatta a dati come quelli italiani, influenzati sia da sorgenti acide che alcaline. Nel lavoro vengono presentati sia i risultati dell'applicazione della metodologia a dati 'artificiali', creati mediante un processo di generazione di numeri casuali, sia quelli dell'applicazione a dati campionati nel periodo 1988-1994 presso la stazione di qualita' dell'aria Milano-Brera.

  20. La Scuola di Chicago e la regola del tasso di crescita della moneta. (The Chicago monetary growth-rate rule: Friedman on Simons reconsidered

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.S. TAVLAS

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina una serie di questioni relative all'interpretazione monetaria di Friedman e Simons . Gli autori ritengono che lo sposare  una regola monetaria comporta , soprattutto , fiducia nella extrapolability di tendenze statistiche di lungo termine, in particolare per quanto riguarda la velocità . La formulazione iniziale della ipotesi monetaria della Grande Depressione è legata ad un contributo originale del tutto trascurato da William Foster e Waddill Catchings . The work takes up a series of issues pertaining to the monetary interpretation of Friedman and Simons. The authors find that espousal of a monetary rule involves, foremost, confidence in the extrapolability of long-term statistical trends, particularly with respect to velocity. The initial formulation of the monetary hypothesis of the Great Depression is linked to an entirely overlooked original contribution by William Foster and Waddill Catchings. Their contribution these authors essentially anticipates views set forth by Friedman and Simons, and already included the formulation of the monetary growth-rate rule. JEL: B31, E40

  1. Recycling of cementitious scrap inert in the manufacture of fiber composite materials; Riciclo dei materiali inerti cementizi per la produzione di materiali compositi fibrosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Buccolieri, G. [Lecce Univ. (Italy). Dipt. Scienza dei Materiali; De Luca, F.; De Stefano, L. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Brindisi (Italy). Area Ambiente; Paglietti, F. [ECOTEC Srl, Rome (Italy); Plescia, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy). Istituto Trattamento Minerali

    1999-04-01

    The disposal of cementitious scrap materials, coming from demolition and construction actives, it is a problem of enormous environmental impact, either for the quantities in play, either for the lack of the fit sites to receive them. In the present work is described a recycling technology of such residual for the production of fiber composites, as thermo acoustical insulating materials or fiber-reinforced, that could be applied also to the cement-asbestos like the eter nit. In this case, inertization and re-use of refusal, also otherwise classified like special or dangerous according to his state of preservation, is archived. [Italian] Lo smaltimento dei materiali inerti cementizi, derivanti da attivita' di demolizione e costruzione, e' un problema di enorme rilevanza ambientale, sia per i quantitativi in gioco sia per la mancanza di siti a riceverli. Nel presente lavoro e' descritta una metodologia di riciclo di tali residui per la produzione di materiali compositi fibrosi, come isolanti termoacustici e fibrorinforzanti, che puo' essere applicata anche al cemento animato tipo eternit. In questo caso si ottiene anche l'inertizzazione ed il riutilizzo di un rifiuto altrimenti classificato come speciale o pericoloso a seconda del suo stato di conservazione.

  2. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  3. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  4. "Os Pintores Futuristas" de Roberto Longhi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Beatriz Bortulucce

    2016-06-01

    Full Text Available Questo articolo presenta per la prima volta in lingua portoghese il testo “I pittori futuristi”, scritto da Roberto Longhi (1890-1970, storico e critico dell’arte. Insegnante, ricercatore, saggista ed editore, Longhi ha una posizione di rilievo nello studio della storia dell’arte italiana; i suoi scritti attestano la sua conoscenza e erudizione nel campo delle arti, e le sue monografie sono stati pionieri nel processo di recupero di artisti come Mattia Preti, Caravaggio e Piero della Francesca. Simile osservazione può essere verificata anche verso i pittori futuristi, ai quali Longhi ha dedicato, nel 1913, un saggio vibrante e coerente che valorizza il lavoro del gruppo, mentre li inserisce nella cronologia dell’arte italiana. È, quindi, un testo di particolare importanza, essendo uno dei primi lavori ad analizzare in profondità l’estetica futurista e la sua produzione pittorica

  5. Un secolo di cultura: intervista a Julia Dobrovolskaja

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michail Talalay

    2016-07-01

    Full Text Available Julia Dobrovolskaja (Юлия Добровольская, traslitterazione scientifica: Julija Dobrovol’skaja, classe 1917 ripercorre in questa intervista alcuni snodi fondamentali del suo percorso professionale, ora soffermandosi sulla genesi e sullo sviluppo del lavoro di traduzione e di elaborazione metodologica, ora rileggendo con lucido distacco la fitta rete di relazioni intessuta con il mondo letterario italiano a partire dagli anni ’60 del secolo scorso. Attraverso improvvise deviazioni geografiche e repentini salti temporali, la grande linguistica, lessicografa, traduttrice passa dal confronto con il maestro Vladimir Propp all'eterna amicizia con Lilja Brik, dal controverso legame con Gianni Rodari al dialogo con Alberto Moravia, per giungere, infine, all'arrivo in Italia, e all'incontro, negli anni ’80, con l'area dei russisti dell'accademia italiana e con le loro contraddizioni. Un itinerario avventuroso e storicamente appassionante che consente di scoprire, dalla sua voce, una straordinaria protagonista della cultura russa e italiana alla soglia del suo centenario. Julia Dobrovolskaja remembers some fundamental moments of her professional life, talking about the beginning and the development of her career as a translator and the elaboration of her own methodology. She recollects with coolness the impressive network of relations built with the Italian literary world since the ’60s. With sudden geographical and temporal deviations, the great linguists, lexicographer and translator talks about her confrontation with the mentor Vladimir Propp, the longstanding friendship with Lilija Brik, the controversial relation with Gianni Rodari, the dialogue with Alberto Moravia, the arrival in Italy and her encounter with the scholars of Russian culture in the Italian academia in the ’80. An adventurous and engaging journey that let us discover an extraordinary protagonist of the Russian and Italian culture on the threshold of her 100th

  6. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  7. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  8. Mezzi di pagamento non tangibili e teoria monetaria. (Non-tangible methods of payment and monetary theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni un forte interesse per il tema delle norme monetarie si è sviluppata in due campi distinti di indagine : la politica monetaria e l'innovazione nel sistema dei pagamenti . In quest'ultimo caso, gli sviluppi derivano dalla concreta possibilità di creare sistemi di pagamento che fanno via con mezzi fisici o materiali di pagamento interamente . In questo caso , i cambiamenti nel quadro istituzionale provocano nuove prospettive di analisi monetaria in relazione ai vari temi : la forma organizzativa del sistema , i rapporti tra le funzioni della moneta , i requisiti minimi di un sistema monetario , le modalità di attuazione di un ottimale politica monetaria , la teoria della banca, ecc il presente lavoro illustra alcuni aspetti di particolare importanza per quanto riguarda questi aspetti . Dopo aver descritto le componenti essenziali di innovazione nel sistema dei pagamenti , l'autore individua alcuni punti critici che devono ancora essere chiariti dalla letteratura recente .In recent years a strong interest in the topic of monetary standards has developed in two distinct fields of investigation: monetary policy and innovation in the payments system. In the latter, the developments stem from the concrete possibility of creating payment systems that do away with physical or tangible means of payment entirely. In this case, changes in the institutional framework provoke new perspectives in monetary analysis with regard to various themes: the organisational form of the system, the relationships between the functions of money, the minimum requirements of a monetary system, the means of implementing an optimal monetary policy, the theory of the bank, etc. The present work discusses some aspects of particular importance with regard to these issues. After describing the essential components of innovation in the payments system, the author identifies some critical points that have yet to be clarified by the recent literature.JEL: E42

  9. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    considerati al pari di coloro che si spostano nel mondo per lavoro. La vaccinazione degli atleti che viaggiano segue diverse variabili: la destinazione, la durata del viaggio, lo stato immunitario, di salute e l’età dell’atleta, la eventuale presenza di allergie e, non ultimo, l’eventuale stato di gravidanza. Vanno inoltre valutati i possibili effetti collaterali dei vaccini, le possibili interferenze tra antigeni in caso di necessità di polivaccinazione, il tempo a disposizione prima della partenza nonché l’eventuale presenza di epidemie nelle regioni dove ci si deve recare.

    È importante quindi la conoscenza dei protocolli di vaccinazione secondo le varie zone del pianeta e le conseguenti patologie endemiche o epidemiche ed è altresì opportuno acquisire maggiori consapevolezze sull’argomento vaccinoprofilassi, al fine di contribuire ad un miglioramento della salute pubblica. Soprattutto, è importante abituarsi a considerare lo sportivo come un soggetto ad elevato rischio di infezione ed adottare le opportune misure preventive e terapeutiche focalizzate sull’impiego di vaccini con il profilo di sicurezza e di efficacia più alto possibile e sull’uso dei farmaci dotati di caratteristiche terapeutiche ben consolidate. Il tutto, è ancora opportuno sottolinearlo, alla luce delle specificità legate al particolare assetto fisiologico ed immunologico dell’atleta, ed in relazione ai luoghi e alle condizioni in cui svolge la sua attività.

  10. Indirect elements off neotectonic in Sri Lanka (Ceylon); Elementi indiretti di neotettonica in Sri Lanka

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martinis, B.

    1998-12-31

    The hydrography of the eastern side of Sri Lanka appears to be entirely different from the opposite side. Actually in the first case the rivers, before reaching the Ocean flow parallel to the main development of the island thus showing two different ways of recent evolution. Besides these rather classical indirect elements of neotectonic, some remarkable elements may be found pointing out a slow and recent lifting of the region, such as meanders more or less embanked at high altitudes and various orders of terraces. All the considerations contained in this study are strictly personal and are referred to a trip to Sri Lanka in the month of September 1996. [Italiano] L`idrografia presente nel settore orientale dello Sri Lanka appare ben diversa da quella del settore opposto. Nel primo caso, infatti, i corsi d`acqua, prima di defluire verso l`oceano, presentano un decorso parallelo allo sviluppo principale dell`isola denunciando due modalita` diverse di evoluzione recente. Accanto a questi elementi indiretti piuttosto classici di neotettonica, se ne rinvengono altri significatiovi che denunciano un lento e recente sollevamento della regione, come meandri piu` o meno incassati a quote elevate e piu` ordini di terrazzi. Tutte le osservazioni contenute nel presente lavoro sono strettamente personali e si riferiscono ad una escursione effettuata nel settembre del 1996 nello Sri Lanka.

  11. Derivazioni, ripetizione, manipolazione: note sulla recezione implicita di Vilfredo Pareto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Maria Zocchi

    2017-08-01

    ò, però, sulla recezione esplicita, ad esempio quella di Parsons o quella critica di Wright Mills, bensì su quella implicita considerando, in particolare, un interessante testo di un famoso linguista americano: La libertà di chi? di George Lakoff. Scopo del lavoro è mettere in luce la prossimità teorica tra la struttura argomentativa di questo testo sulla libertà e alcune parti del Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto, che, nonostante si presenti all’apparenza «come un’immensa massa di fatti e di teorie, in un disordine formale notevole» (Bousquet 1954, p. XI, non smette di sorprendere il lettore per la sua attualità (cfr. Mongardini 2009 e per la lucidità con cui riesce a mettere a fuoco alcune fondamentali strategie di manipolazione.

  12. Dinamiche di scambio tra cinema e letteratura: i sottotitoli di Colette per Jeunes filles en uniforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Palma

    2012-07-01

    Full Text Available Nel 1932 Colette realizza i sottotitoli francesi del film tedesco Mädchen in Uniform (T. fr. : Jeunes filles en uniforme, 1931, diretto da Leontine Sagan e tratto da un testo teatrale di Christa Winsloe. La scrittrice viene interpellata dal distributore francese della pellicola, ma accetta il lavoro solo dopo avere visto il film, che analizza attentamente e giudica estremamente riuscito. Si ha la conferma dell’interesse della scrittrice per il mondo delle immagini in movimento, oltre allo stimolante intrecciarsi di alcuni elementi del plot, dei personaggi e dell’ambientazione del film con quelli dei volumi colettiani delle Claudine, con i quali Mädchen in Uniform condividerà anche una significativa e duratura diffusione e popolarità.Il contatto tra la letteratura e il cinema non si esaurisce quindi nella traduzione di un testo per il cinema da parte di una scrittrice, ma prosegue in più direzioni. Vi è anche l’aspetto pubblicitario (e meramente economico, di cui beneficiano e sono consapevoli entrambe le parti: lo stesso “personaggio” Colette si sovrappone all’immagine che si intende dare di Jeunes filles en uniforme. Il film, inoltre, è uno dei titoli fondamentali negli studi sulla storia del cinema gay e lesbico. In questo ambito, questa collaborazione è significativa in termini di ricezione di una pellicola a sfondo lesbico perché l’accostamento del nome di Colette ha senz’altro contribuito all’accoglienza del film in Francia.En 1932, Colette rédige les sous-titres français du film allemand Mädchen in Uniform (Jeunes filles en uniforme, 1931, adapté par l’Autrichienne Léontine Sagan d’une pièce de Christa Winsloe. L'écrivain est sollicitée par le distributeur français, mais elle n'accepte le travail qu'après avoir vu le film, qu'elle analyse attentivement et juge très réussi. On peut y voir la confirmation de son intérêt pour l'univers des images animées. Mais en outre, on relève de nombreux et

  13. Museologia e tecnologia 3D - Applicazioni sui reperti del Museo Archeologico di Aidone in mostra al The J. Paul Getty Museum ( Malibu, aprile 2012-gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piccillo

    2014-06-01

    Full Text Available Il progetto rigurda la scansione e la riproduzione, mediante tecnologia laser scanner 3D, di 19 reperti archeologici (datati dal IV al III secolo a.C. che, dal Museo Archeologico Regionale di Aidone (Sicilia, Italia sono stati dati in prestito, dopo il rientro della “Dea di Morgantina”, al The J.Paul Getty Museum di Malibu (California, USA, dove da aprile 2012 a gennaio 2013 si è tenuta la mostra temporanea “The Sanctuaries of Demeter andPersephoneat Morgantina”.Il caso studiato e documentato riguarda le scansioni, mediante prototipo David Lasercanner®dei suddetti reperti. Il lavoro è stato svolto al fine di documentare con la massima precisione e riprodurre  la copia virtuale fedele dei reperti dati in prestito al The J.Paul Getty Museum di Malibu, per poter verificare, al rientro degli stessi,il loro  stato dopo gli interventi di restauro eseguiti negli Stati Uniti oeventuali danneggiamenti dovuti al loro trasporto. Tali scansioni potrebbero in seguito anche essere utilizzate per aspetti volti alla promozione, alla fruizione (mostra virtualein situ o itinerante e la valorizzazione dei reperti presi in esame.  

  14. Tecniche di indagine in materia di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Falcone

    2015-07-01

    Full Text Available Si ripubblica qui il testo della Relazione che Giovanni Falcone e Giuliano Turone, uno giudice palermitano, l’altro giudice milanese, entrambi impegnati contro la criminalità mafiosa, tennero in un convegno a Castel Gandolfo nel giugno del 1982, tra l’assassinio di Pio La Torre e quello di Carlo Alberto dalla Chiesa. Si tratta di una relazione storica, che ha orientato più generazione di studiosi, soprattutto per la distinzione proposta sui tre livelli dei delitti di mafia.

  15. Le sostanze stupefacenti e l'etá: il confronto tra minorenni e maggiorenni intervistati presso la provincia di Teramo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cantalini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo della ricerca è stato quello di analizzare il fenomeno dell’abuso delle sostanze stupefacenti in un gruppo di maggiorenni ed in uno di minorenni intervistati presso luoghi di aggregazione giovanile nella provincia di Teramo.

    Metodi: è stato sviluppato un questionario composto da 26 items che 316 soggetti intervistati, hanno compilato autonomamente ed anonimamente. Le differenze tra le risposte dei due gruppi sono state saggiate attraverso il χ2 test.

    Risultati: il campione considerato è costituito per il 15% da minorenni e per l’85% da maggiorenni. Per entrambe le categorie la maggior parte dei soggetti si definiscono “utilizzatori occasionali” e la sostanza più frequentemente consumata è risultata la cannabis. Per quanto riguarda la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, i minorenni propongono la legalizzazione delle droghe leggere mentre per i maggiorenni dovrebbero essere imposti controlli più severi. Dall’analisi è emerso che i minorenni frequentano sempre la stessa discoteca con una percentuale circa del 41% contro il 14% dei maggiorenni. Tale differenza, risultata statisticamente significativa (p‹0.05, potrebbe collegarsi alla difficoltà di spostamento dei minorenni, per motivi legati sia all’età, quindi al controllo della famiglia, sia alla minore disponibilità economica. In riferimento all’atteggiamento dei due gruppi nei confronti dei danni dell’ecstasy, il 49% dei minorenni ed il 67% dei maggiorenni sono consapevoli che l’uso di sostanze sintetiche causi gravi danni al pari dell’eroina, mentre il 51% dei minorenni contro il 33% dei maggiorenni, non ha ritenuto così dannoso l’uso dell’ecstasy (p‹0.05.

    Conclusioni: dalla ricerca sono state evidenziate importanti differenze tra i due gruppi a confronto, relative sia alla percezione dell’eventuale dipendenza derivante dall

  16. Esercizi di analisi infinitesimale

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1948-01-01

    Esercizi di ricapitolazione ; integrali delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali dipendenti da un parametro ; integrali curvilinei ; integrali doppi ; integrali multipli ; applicazioni geometriche varie ; equazioni differenziali ; alcuni esercizi sulle serie di Fourier ; cenni sul calcolo delle variazioni ; alcune funzioni analitiche.

  17. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  18. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  19. Correlations between contrast enhanced color Doppler US and neoangiogenesis in small prostate carcinomas; Correlazioni tra color Doppler con uso di mezzo di contrasto e neoangiogenesi dei piccoli carcinomi prostatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagalla, R.; Caruso, G.; Caruso, R.; Bizzini, G. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Marasa' , L. [Ospedale Oncologico M. Ascoli, Palermo (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Miceli, V. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Clinica Urologica

    2000-04-01

    Aim of the work was to investigate if the use of a contrast agent (Levovist) improves the specificity of ultrasonography in the diagnosis of prostate carcinoma, having the results of prostate biopsy as the gold standard. The results have been compared with the microscopic angiogenesis grading system (MAGS) index; they exceed 30 in 11 avascular lesions value indicates microangiogenesis. In the other two cases a minor value of 30 was correlated with a different type of tumor vascularisation typical of macroangiogenesis. [Italian] Scopo del lavoro e' verificare se l'impiego del mezzo di contrasto Levovist (Schering, Berlino) consente di migliorare la specificta' dell'esame ecografico nella diagnosi del carcinoma prostatico, avendo come riferimento i risultati della biopsia prostatica. Trenta pazienti con esame obiettivo sospetto per carcinoma prostatico e antigene prostatico specifico (PSA) compreso tra 5 e 15 ng/ml, sono stati studiati con ecografia transrettale integrata da esame color Doppler e somministrazione di mdc. I risultati ottenuti sono stati confrontati con l'indice Microscopic Angiogenesis Grading System (MAGS) che nelle sezioni istologiche degli 11 casi con aspetto avascolare e' stato superato a 30, espressione di microgenesi; negli altri due casi, il valore inferiore a 30 e' conciso con un differente modello di vascolarizzazione neoplastica proprio della microangiogenesi.

  20. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  1. Geographical information system for radon gas from soil measurement; Il sistema informativo territoriale per la valutazione del potenziale di esalazione di radon dal suolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orlando, P.; Amici, M.; Altieri, A.; Massari, P.; Miccadei, E.; Onofri, A.; Orlando, C.; Paolelli, C.; Paron, P.; Perticaroli, P.; Piacentini, T.; Silvestri, C. [Milan Univ. Sacro Cuore, Milan (Italy). Servizio Centralizzato Radioisotopi; Belli, M.; Marchetti, A.; Petrocchi, A.; Rosamilia, S.; Serva, L.; Singh, G.; Tommasino, L. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Minach, L.; Verdi, L. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy); Bertolo, A.; Trotti, F. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente, Regione Veneto (Italy)

    2000-07-01

    The working program foresees the realization of an geographical information system for the check in field of the geological parameters and determination of uranium and radium contents in various type of rocks. It is here also pointed out a measuring method for radon concentration in soil. [Italian] In questo documento viene presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dalla definizione dei parametri geologici ritenuti piu' significativi per la presenza di radon nel suolo e dalle misure in campo e in laboratorio, fino alla realizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione dei suddetti parametri. Nel primo capitolo sono descritte le caratteristiche del radon, dal punto di vista chimico-fisico e geologico, per introdurre i criteri adottati nella scelta dei paramentri geologici e del loro peso per la valutazione del PERS (Potenziale di Esalazione Radon dal Suolo). Il secondo capitolo descrive il progetto in generale, mentre i successivi capitoli descrivono piu' in dettaglio la parte informatica e quella delle indagini sperimentali.

  2. Testa di Pinocchio

    OpenAIRE

    Moro, Liliana

    2017-01-01

    Testa di Pinocchio è il progetto proposto da Liliana Moro in occasione della mostra itinerante Playgrounds and Toys, organizzata dall’associazione con sede a Ginevra Art for the World e curata da Adelina von Fürstenberg, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul gioco come diritto fondamentale, spesso negato, di ogni bambino. In particolare la rassegna invitava artisti, architetti e designer di tutto il mondo a proporre progetti di parchi giochi e giocattoli destinati a bambini costrett...

  3. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  4. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  5. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  6. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  7. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento

  8. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  9. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  10. Sequestrati dalla vendetta: “rimanere chiusi fuori dall’oggetto”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie Di Blasi

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoA partire dal loro lavoro di psicoterapeute e attraverso alcuni frammenti clinici che si riferiscono ad un gruppo di adolescenti svoltosi in un quartiere a rischio di Palermo, le Autrici analizzano la dimensione mafiosa non restringendola al solo comportamento criminale; piuttosto declinandola lungo alcuni significanti: non identità e gruppo mafioso che colonizza e sottomette lo psichismo del singolo; fantasmi familiari potenti e spietati che impediscono il costituirsi di sé originali e autonomi; personalità impastate di indifferenza emotiva e vendicatività. Significanti che rendono conto delle vaste aree di desertificazione e pietrificazione – resistenza al cambiamento – avvertita dagli psicoterapeuti che prendono in carico giovani di famiglie mafiose. Parole chiave: mafia, psicoterapia, gruppo, vendetta, identità, resistenza, cambiamentoKidnapped by revenge: “being locked out of the object”Abstract Starting from their work as psychotherapists and by means of some clinical fragments which refer to a group of teenagers of a neighbourhood at risk in Palermo, the Authoresses analyze the Mafia dimension not limiting it to a criminal behaviour only. They rather decline it along some signifiers: non identity and mafia group which colonizes and subjugates the indi-vidual’s psychism. Powerful and merciless family ghosts who prevent from building original and autonomous selves. Personalities kneaded with emotional indifference and vindictiveness. Signifiers which account for the large desertification and petrification areas – resistance to change – that psychotherapists, who deal with young people belonging to Mafia families, are able to feel. Key word: mafia, psychotherapy, group, revenge, identity, resistance, change

  11. {sup 99m}TC tetrofosmin cardiac tomography after nitrate administration in patients with coronary artery disease and left ventricular dysfunction; Tomografia cardiaca {sup 99m}Tc tetrofosmina dopo somministrazione di nitrati in pazienti con cardiopatia ischemica e disfunzione ventricolare sinistra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, F.; Acampa, W.; Florimonte, L.; Ferro, A.; Borrelli, G.; Mainolfi, C.; Cuocolo, A. [Naples Univ. Federico II, Naples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Naples (Italy). Centro per la Medicina Nucleare; IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    2000-04-01

    The work examines twenty-two patients with coronary artery disease, previous myocardial infarction and LV dysfunction, using the technetium-99m ({sup 99m}Tc) tetrofosmin (SPECT) associated with nitrate administration in the detection of hypoperfused but still viable myocardium. The method allows the detection of this disease. [Italian] Il lavoro analizza i risultati degli esami condotti su 22 pazienti con cardiopatia ischemica cronica e ridotta funzione ventricolare sinistra sottoposti a tomografia computerizzata con emissione di fotone singolo (SPECT) cardiaca con tecnezio-99m ({sup 99m}Tc) tetrofosmina associata alla somministrazione di nitrati nella differenziazione tra tessuto miocardico ipoperfuso ma ancora vitale e tessuto miocardico necrotico. La metodologia usata consente di identificare la presenza di tessuto miocardico vitale in territori vascolari severamente ipoperfusi.

  12. Test of numerical methods for the integration of kinetic equations in tropospheric chemistry; Confronto di metodi numerici per l'integrazione di sistemi di equazioni differenziali ordinarie di tipo STIFF inserite nel modello fotochimico Calgrid

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lorenzini, R.; Passoni, L. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The integration of ordinary differential equations systems (ODEs) is of significant concern to tropospheric and stratospheric chemistry modelers. The solution of the ODEs requires a large computational effort because of their stiff nature; in a three-dimensional photochemical model the solution of the ODEs required at least 70% of the total CPU time. Several numerical integration techniques exist which attempt to provide accurate and computationally efficient solutions. In this work it is presented a comparison of some of the techniques in terms of solution accuracy and required computational time. It has been compared the Hybrid Solver (Young and Boris, 1977), the Quasi Steady-State Approximation method (Hesstvedt et al., 1978) and the Chemical Solver for Ordinary Differential Equations (Aro, 1996), by using the CALGRID photochemical model. The accuracy is evaluated by comparing the results of every method with the solutions obtained by the Livermore Solver for Ordinary Differential Equations (Hindmarsh, 1980). The comparison has been made varing the parameters of the error tolerances, and taking into account the trade-off between solution accuracy and computational efficiency. [Italian] L'integrazione di sistemi di equazioni differenziali ordinarie (ODEs), e' un problema significativo per i modellisti della chimica troposferica e stratosferica. A causa della loro natura stiff la soluzione degli ODEs richiese un notevole sforzo computazionale; in un modello fotochimico tridimensionale la soluzione degli ODEs richiede almeno il 70% del tempo totale di CPU. Esistono diverse tecniche di integrazione numerica che possono fornire soluzioni accurate e computazionalmente efficienti: in questo lavoro presentiamo un confronto fra alcune tecniche in termini di accuratezza della soluzione e tempo computazionale richiesto. Si sono confrontati il Solver Ibrido (Young and Boris, 1977), il metodo Quasi Steady-State Approximation (Hesstvedt et al., 1978) ed il Chemical

  13. L'aristocrazia senatoria ispanica, nel corso del Ule del IVsecólo d. C, dall'awento di Settimio Severo alia morte di Teodosio (193 d.C-395 d.C

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal GABRIELLI

    2009-11-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Questo articolo analizza l'aristocrazia senatoria, originaria delle tre province romane della Spagna (Baetica, Lusitania ed Hispania Citerior nel periodo tardo imperiale, dall'awento di Settimio Severo alia morte di Teodosio. 11 lavoro presenta una lista dei membri dell'aristocrazia senatoria ispanica e analizza l'estrazione sociale di questi personaggi, la loro distribuzione geográfica, il ruólo politico ed amministrativo che svolsero nella Spagna e nel resto dell'Impero ed i loro rapporti con il Senato di Roma e gli imperatori. L'aristocrazia senatoria spagnola non é mai stata oggetto di uno studio prosopografico completo e questa analisi si propone di esaminare come questo numeroso grupo di senatori spagnoli reagisca di fronte agli eventi del III e del IV secólo d. C. ABSTRACT: This article analyses the senatorial aristocracy, born in one of the three roman provinces of Spain (Baetica, Lusitania and Hispania Citerior in the late imperial period, from the reign of the emperor Septimius Severus to the death of Theodosius the Great. The job presents a list of the members of the Spanish senatorial aristocracy, anol analyses the social extraction of these important persons, their geographical distribution, the political and administrative part that they played in Spain and in the other partes of the Empire and their relations with the Senate of Rome and the emperors. The Spanish senatorial aristocracy hasn't ever been object of a complete prosopographic study and this analysis examines how these numerous senators behave in front of the events of the 3th and the 4th century A.D.

  14. Pievi paesaggi pittori. Progetto di fattibilità per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico (2004/Parishes landscapes painters. Project of feasibility' for the exploitation of the historical , cultural, naturalistico heritage (2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Montuori

    2017-12-01

    Full Text Available Il contributo riporta uno stralcio di un lavoro commissionato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali delle Marche e dalla Comunità Montana di Camerino dopo il terremoto del 1997, finalizzato al censimento del patrimonio culturale presente nella zona e alla elaborazione di itinerari turistici a carattere tematico. Dopo il recente e più devastante terremoto dello scorso ottobre, si è deciso di riportare  l’estratto che segue e una selezione di immagini perché la documentazione allora prodotta possa servire nelle operazioni di recupero del patrimonio o possa costituire parte di un repertorio a memoria di quanto non potrà tornare ad essere come era.  The contribution brings an excerpt of a job commissioned from the Superintendence of Marche Region and from the Mountain Community of Camerino after the 1997 earthquake, finalized to the census of the cultural heritage  present in the zone and to the elaboration of tourist itineraries. After the recent and more devastating earthquake of last October, it has been decided to publish this extract and a selection of images because the documentation can serve in the operations of recovery of the heritage or can constitute part of repertoire to remember that cannot return to be as it was.

  15. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  16. Allogeneic bone marrow transplantation versus chemotherapy in high-risk childhood acute lymphoblastic leukaemia in first remission. Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP) and the Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo (GITMO).

    Science.gov (United States)

    Uderzo, C; Valsecchi, M G; Balduzzi, A; Dini, G; Miniero, R; Locatelli, F; Rondelli, R; Pession, A; Arcese, W; Bacigalupo, A; Polchi, P; Andolina, M; Messina, C; Conter, V; Aricó, M; Galimberti, S; Masera, G

    1997-02-01

    We compared the outcome of children with high-risk acute lymphoblastic leukaemia (HR-ALL) in first complete remission (first CR) treated with chemotherapy (CHEMO) or with allogeneic bone marrow transplantation (BMT) in a multicentre study. All children treated by the Italian Paediatric Haematology Oncology Association for HR-ALL in first CR between 1986 and 1994 were eligible for the study. 30 children were given BMT at a median of 4 months from first CR, with preparative regimens including total-body irradiation (n = 25/30). 130 matched controls for BMT patients were identified among 397 HR-ALL CHEMO patients. Matching on main prognostic factors and duration of first CR was adopted to control the selection and time-to-transplant biases. The comparative analysis was based on the results of a stratified Cox model. The estimated hazard ratios of BMT versus CHEMO at 6 months, 1 year and 2 years after CR were 1.38 (CI 0.59-3.24), 0.69 (CI 0.27-1.77) and 0.35 (CI 0.06-1.91), with an overall non-significant difference between the two groups (P = 0.34). With a median follow-up of 4 years, the disease-free survival was 58.5% (SE 9.3) in the BMT group and 47.7% (SE 4.8) in the CHEMO group, at 4 years from CR. Non-leukaemic death occurred in 4% of CHEMO and 10% of BMT patients. In the BMT group the estimated cumulative incidence of relapse at 1.5 years from CR was 31.5% (SE 8.8) and did not change thereafter, whereas in the CHEMO group the corresponding figure was 29.2% (SE 4.1) and the incidence continued to increase thereafter (48.2% (SE 4.8) at 4 years from CR). The results of this study suggest that, with respect to the CHEMO group, the higher risk of early failure in the BMT group is outweighed by the lower risk of relapse after 1 year. Results prompt the need for a prospective study, in order to demonstrate the likely advantage of BMT in HR childhood ALL in first CR.

  17. Allogeneic bone marrow transplantation in children with acute myelogenous leukemia in first remission. Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) and the Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo (GITMO).

    Science.gov (United States)

    Dini, G; Boni, L; Abla, O; Uderzo, C; Polchi, P; Locatelli, F; Di Bartolomeo, P; Arcese, W; Iori, A P; Rossetti, F

    1994-06-01

    Fifty-nine children, aged 1-15 years, with acute myelogenous leukemia (AML) received a bone marrow transplant (BMT) from an HLA-identical sibling (n = 57) or from an identical twin (n = 2), while in first remission (CR). These children represent, to the best of our knowledge, all children grafted in first CR in 11 Italian centers between 1980 and 1990. Patients were prepared with total body irradiation (TBI) plus cyclophosphamide (CY) (n = 50) or melphalan (n = 2) or with busulfan plus CY (n = 7). GVHD prophylaxis consisted of cyclosporin A (n = 48), methotrexate (n = 7) or cyclosporin and methotrexate (n = 2). Survivors have been followed for 21-137 months (median 59 months). Actuarial relapse-free survival was 58% at 66-137 months (95% confidence interval (CI) 44-72). Actuarial risk of relapse was 23% at 48 months (95% CI 10.9-34.8). Risk of non-relapse deaths was 33% in the period 1980-87 and 4% in the period 1988-90 (p = 0.02). In multivariate analysis patients with a blood cell count > 14 x 10(9)/l at diagnosis showed a lower relapse-free survival compared with patients with counts < 14 x 10(9)/l (p = 0.006). We could not detect an effect of FAB subtype, patient age, time to achieve remission or transplant-related variables, including year of BMT, on relapse-free survival. In conclusion, allogeneic marrow transplantation can achieve long-term relapse-free survival in over 50% of children with AML and should be considered as consolidation therapy if a matched sibling is available.(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)

  18. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  19. Integrated approach to the plant location and optimal plant dimension problem applied to the collection and transportation of solid waste to an energy recovery plant; Modello integrato di plant location e dimensionamento ottimale di un sistema per il conferimento al termoutilizzatore degli RSU di un comprensorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Enea, M.; Aiello, G. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Tecnologia e Produzione Meccanica; Farruggia, G. [Palermo (Italy)

    2001-12-01

    This paper describes a methodology to determine the optimal location and dimensions of the transfer stations for the Municipal Solid Waste. The proposed approach has been applied to the county of Palermo, which consists of 82 cities. The optimization process consists of two different phases. In the first one a fuzzy clustering procedure is used to determine the optimal hypothetical location of transfer stations. In the second phase a Linear Programming Model, involving real, integer and boolean variables, is generated, in which the possible locations of the stations are the ones determined in the previous phase. The proposed methodology aims to the determination of the plant locations, the plant typology, the groups of cities, and the number of vectors that minimize the total costs of transport to the energy recovery plant. [Italian] Nel presente lavoro e' affrontato il problema del dimensionamento e della localizzazione ottimali delle stazioni di trasferimento per il conferimento dei RSU di un comprensorio di comuni al termoutilizzatore. Il processo di ottimizzazione si sviluppa in due fasi, nella prima vengono individuate le localizzazioni potenziali delle stazioni di trasferimento attraverso una procedura di clusterizzazione basata sulla teoria fuzzy, cio' al fine di ridurre i gradi di liberta' del problema. Nella seconda fase viene formulato un modello di programmazione lineare a variabili miste (reali, intere e booleane) nel quale sono assunte come possibili localizzazioni quelle gia' individuate per le stazioni nella fase precedente con la tecnica di clusterizzazione fuzzy. La procedura proposta, determina, in modo integrato, sia le localizzazioni, sia le tipologie d'impianto, sia i subcomprensori, sia il numero di vettori che minimizzano i costi totali di conferimento (d'investimento e di gestione), il comprensorio cui si e' fatto riferimento nell'applicazione del modello, e' quello dalla provincia di Palermo

  20. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  1. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  2. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  3. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    residenti, che emerge anche dall?uso di alcuni siti di riposo diurno comuni per M1 e M2 e dal continuo vagare di M2 in un?ampia area, anche 3 mesi dopo la dispersione. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con la Stazione Biologica ?Isola della Cona? (SBIC e con la Cooperativa Ecothema. Si ringraziano tutti i volontari che hanno reso possibile la raccolta dati.

  4. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  5. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  6. Realizzazione di un sistema di monitoraggio del rumore a basso costo attraverso la nuova app Android “Openoise” - Implementation of a low-cost noise measurementsystem through the new Android app “Openoise”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masera

    2016-07-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si propone di utilizzare i più comuni dispositivi per le telecomunicazioni, quali smartphone e tablet, come alternativa a basso costo attendibile per l’esecuzione di misure di rumore. A tal fine è stata sviluppata una nuova applicazione con codice opensource, denominata OpeNoise, scaricabile gratuitamente dal Market Android Google Play. Per verificarne l’attendibilità sono stati effettuati opportuni test in laboratorio e sul campo. I risultati sono estremamente incoraggianti e lasciano intravedere un possibile futuro per questo settore di sviluppo. ------ In this paper it has been investigated the possibility of using the most common ICT devices, like smartphones and tablet, as a low-cost alternative for noise measuring. In particular, it has been developed a new free and open-source application, called Ope-Noise, downloadable in the Android Market Google Play. To verify the reliability of OpeNoise, a series of laboratory and in-field tests has been carried out. The results are really encouraging and open a path toward new developments in this field.

  7. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  8. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  9. Aritmetiche e alchimie di suoni. Severino Boezio e Luciano Berio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Markus Ophälders

    2011-01-01

    Full Text Available Luciano Berio apre il suo testamento poetico, Un ricordo al futuro, con un esplicito rinvio alla tripartizione della musica operata da Boezio e durante la discussione di specifiche tematiche della musica contemporanea vi torna a più riprese. Il presente lavoro intende indagare i motivi per un tale coinvolgimento dell’autore medievale nella ricerca poetica ed estetica di uno dei più importanti rappresentanti del mondo musicale novecentesco nonché il modo in cui la teoria di Boezio viene attualizzata da Berio. Si scoprirà che i problemi della musica del Novecento richiedono una profonda riflessione filosofica la quale però non può limitarsi alla sola componente teoretica e astratta, se non vuole perdere di vista la musica, e che non può limitarsi alle sole pratiche musicali se non vuole rinunciare alla propria autocoscienza. In questo senso Berio reinterpreta i tre tipi di musica, mundana, humana ed intrumentalis nella concezione boeziana per confrontarsi non solo con il grande problema del rapporto tra teoria e pratica musicale, ma anche per discutere specifiche tematiche musicali del Novecento.   Luciano Berio begins his poetical testament, Remembering the future, with an explicit link to the three types of music conceived by Boezio and during the discussion of specific themes of contemporary music he returns on this item several times. The present work intends to investigate the motivation of a similar confrontation with this medieval philosopher within the poetic and aesthetic research of one of the most important representatives of nineteenth century music; on the other hand the intention is to make clear in which way he proceeds by actualizing Boezio’s theory. It will become clear that the problems of nineteenth century music necessitate a profound philosophical reflection, which can not be limited to its mere theoretical and abstract component, if it doesn’t want to miss music in itself and, on the other hand, it can not be

  10. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Squeri

    2003-05-01

    Full Text Available

    La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

    Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

  11. Methods of censusing Red fox (Vulpes vulpes populations / Metodi di censimento della Volpe (Vulpes vulpes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Francisco Beltrán

    1991-07-01

    , radioisotopi rilevabili nelle feci, collari radiotelemetrici e metodi che si basano sulle statistiche venatorie e sui trappolaggi; (b metodi che non richiedono la cattura degli animali e che riguardano sia rilevamenti diretti (conteggio notturno, avvistamenti casuali, censimento in battuta, sia indiretti (conteggio delle tane, conteggio delle impronte e delle feci su percorsi definiti, stazioni odorifere. Raramente l'analisi statistica è applicabile alle stime della consistenza delle popolazioni. I metodi che implicano la cattura degli animali sono molto impegnativi in termini di tempo e costi, ma forniscono stime più accurate rispetto a quelli del secondo gruppo che non sono adatti per la comparazione dei dati da un anno all'altro. Questi limiti vanno attentamente considerati in relazione alle finalità e al grado di precisione che si intende raggiungere. Noi suggeriamo l'impiego simultaneo di più metodi di censimento (almeno uno per ciascun gruppo, per una comparazione incrociata dei dati e per ottenere una stima corretta della consistenza.

  12. The Social Service between Values and Welfare Policies (Il Servizio Sociale tra Valori e Politiche di Welfare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Atri

    2017-07-01

    Full Text Available Main values of social work guide and select the everyday work of professional social worker, within institutional and non-institutional contexts, for people and with people facing different conditions of fragility and poverty, acting more innovative intervention strategies that respond to the real needs of the individual, the family system and, in general terms, the local community. In such a perspective, SIA (Support for Active Inclusion is a measure of poverty alleviation which provides for economic benefits to families in poor economic situations. To enjoy this benefit, the applicant's family will have to attend a personalized social and employing activation project, through a pact between services and families, aimed to overcoming poverty and gradually regaining autonomy. Sunto I valori che sono alla base del servizio sociale guidano e orientano il lavoro dell’assistente sociale che quotidianamente opera, all’interno di contesti sia istituzionali che non istituzionali, con le persone e per le persone per il superamento delle situazioni di fragilità e povertà, mettendo in atto strategie d’intervento sempre più innovative e rispondenti ai reali bisogni dell’individuo, del sistema familiare e, in termini più generali, della comunità locale. In quest’ottica il SIA (sostegno per l’inclusione attiva è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Per godere di questo beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, tramite un patto tra servizi e famiglie, teso al superamento della condizione di povertà e alla  riconquista graduale dell’autonomia. Parole chiave: Valori, Servizio Sociale, Povertà, Famiglia, Progetto

  13. Analisi sperimentale dell’efficacia di sistemi frangisole per ridurre la pressione sonora in facciata - Experimental analysis on the sound protection given by the external shading systems attached to the building façade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Zuccherini Martello

    2016-10-01

    Full Text Available L’utilizzo di sistemi frangisole è largamente diffuso nei nuovi edifici, ma le verifiche sul loro effetto sul campo sonoro in facciata sono ancora piuttosto limitate. Questo lavoro illustra i risultati di uno studio condotto in una camera semi-anecoica su un modello in scala reale di una porzione di facciata dotata di sistemi frangisole. Lo scopo era quello di verificare l’influenza sul livello sonoro in facciata di sistemi frangisole in differenti configurazioni (lamelle diversamente inclinate, con o senza rivestimento fonoassorbente. Le misure evidenziano che i frangisole con lamelle fonoassorbenti possono ridurre significativamente il livello sonoro sul piano della facciata. ------ The use of shading systems is quite widespread in new buildings, but their acoustic effect on the sound pressure level on building façades has generally not been considered. This work presents the results of an investigation on a 1:1 scale model of a louvers system, carried out in a semi-anechoic chamber. The aim was to analyze the changes in SPL on the façade given by the presence of the louvers in different configurations (three tilt angles of the louvers, with or without sound absorptive material. The measurements highlighted a slight increase in SPL on the façade when the standard louvers were installed, while the sound absorptive material gave an evident SPL reduction on the façade.

  14. Hyperbolic variables on surfaces with non-definite quadratic forms (extension of Beltrami equation); Le variabili iperboliche sulle superfici a metrica non definita (estensione dell'equazione di Beltrami)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catoni, F.; Cannata, R.; Nichelatti, E.; Zampetti, P. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Gauss showed the link between the definite quadratic differential forms and the complex functions. Beltrami, following Gauss' idea, linked the complex functions to elliptic partial differential equations. In this report it was shown how the use of hyperbolic numbers and hyperbolic functions allows to extend the same results to non definite quadratic differential forms. Using this kind of approach, one can tackle the hyperbolic partial differential equations by a different point of view. [Italian] In un famoso lavoro per la rappresentazione conforme di due superfici, Gauss scompose le forme differenziali quadratiche in due fattori complessi coniugati. In questo modo ridusse la soluzione del problema a quella di una forma differnziale lineare. Beltrami, partendo dalla stessa decomposizione, collego' le f.d.q. alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo ellittico aprendo cosi' nuove strade per la loro soluzione. Dalla relativita' ristretta hanno pero' assunto importanza fisica anche le forme differenziali quadratiche non definite. Viene qui mostrato come con i numeri ipercomplessi iperbolici si possono seguire i procedimenti di Gauss e Beltrami e collegare queste forme alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo iperbolico. Questo pero' permettere di vedere sotto nuovi aspetti questo tipo di equazioni.

  15. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  16. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  17. Teorie e pratiche d’avanguardia. Il "Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization" e le espansioni modali nell’universo sonoro di Charles Mingus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Cossu

    2016-11-01

    Full Text Available Charles Mingus (1922-1979 è una di quelle figure affascinanti del panorama jazzistico che sembrano offrire sempre nuovi spunti a seconda di come le si guardi. L’interesse che molti hanno manifestato nei confronti del suo lavoro si lega in particolare alla sua attività di compositore e ai numerosi elementi della sua musica che fanno apparire la dicitura “jazz” come un vestito un po’ stretto. Costantemente in bilico tra blues, swing, bebop e le numerose esplorazioni nell’ambito del modernismo o dell'avanguardia, in Mingus l’innovazione stilistica si fonde perfettamente con la volontà di rendere omaggio alla tradizione afroamericana. In questo senso il suo lavoro più ambizioso e rappresentativo è costituito da Epitaph, summa del percorso artistico ed esistenziale del suo autore. Il discorso sarà incentrato sull’analisi del linguaggio armonico e melodico utilizzato da Mingus, per la quale si cercherà un appoggio nei principi esposti da George Russell nel suo Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization sviluppato a partire dagli anni Cinquanta, un testo che diede un impulso fondamentale alla nascita di quel jazz modale celebrato, soprattutto attraverso i lavori di Miles Davis quali Milestones e Kind of Blue, come una delle maggiori conquiste della musica afro-americana. Si tratta del primo vero sistema teorico originale del jazz, fino a quel momento esclusivamente riferito ai principi tonali europei. Il merito del LCC è soprattutto quello di spostare l’attenzione dal “generale” (ciò che è l’interesse della tonalità verso una visione “particolare” dei singoli oggetti sonori, concepiti come entità autonome all’interno del “tutto” musicale. Questo si riflette soprattutto nell’approccio all’improvvisazione, dove la linea melodica del solista e gli accordi della sezione ritmica sono differenti sviluppi sulla linea del tempo di una stesso oggetto musicale (quello che Russell chiama

  18. Misura e valutazione del rischio da esposizione al rumore per orchestrali di un teatro lirico nazionale - Measurement and risk assessment of noise exposure for orchestra members of an Italian opera house

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Annesi

    2017-02-01

    Full Text Available Ad oggi in Letteratura sono presenti pochi studi di settore basati sulla valutazione del rischio rumore nei teatri lirici. Questa condizione si è venuta a creare nonostante in Italia prima il D.Lgs. 195/06, che ha recepito la Direttiva sul rumore 2003/10/CE, e poi le “Linee guida per il settore della musica e delle attività ricreative”, emanate ai sensi dell’art. 198 del D.Lgs. 81/08, obbligano i datori di lavoro a eseguire la valutazione dei rischi. Il presente lavoro riporta i risultati preliminari di uno studio pilota dell’esposizione professionale a rumore dei musicisti dell’orchestra sinfonica di un teatro lirico ita-liano. Sono state effettuate rilevazioni fonometriche su un campione rappresentativo dei componenti dell’orchestra, tramite dosimetri personali e analizzatori in frequenza. Le registrazioni sonore sono state effettuate durante le esecuzioni musicali nella fossa d’orchestra del teatro durante diverse tipologie di rappresentazioni teatrali. ------ To date, in the literature there are few field studies based on the noise risk assessment in opera houses. This condition has come about in spite of the Italian Leg. Decree n. 195/06, which transposed the noise Directive 2003/10/EC, and then the national "Guidelines for the music industry and recreation", issued under Art. 198 of Leg. Decree n. 81/08, oblige employers to perform noise risk assessment. This paper reports the preliminary results of a pilot study of occupational exposure to noise of the symphony orchestra musicians of an Italian opera. Surveys were carried out on a representative sample of members of the orchestra, using personal dosimeters and frequency analyzers. Sound recordings were made during the musical performances in the orchestra pit of the theater during the various types of theatrical performances.

  19. Neural networks for the classification of microcalcifications in digital mammography; Uso di reti neurali per classificazione di microcalcificazioni in mammografia digitale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galli, M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Innovazione; Capaldo, R.

    1999-07-01

    This report deals with the use of neural networks for the classification of microcalcifications in digital mammography. An automated system for the detection of microcalcifications introduces a number of false signals (false positive). Here a neural network system has been implemented to recognize these false signals. After an introduction to the micro calcification detection problems, the used neural network is described, with its advantages and drawbacks. The obtained results are described and discussed. [Italian] Questo lavoro tratta dell'uso delle reti neurali per la classificazione di microcalcificazioni nella mammografia digitale. Un sistema automatico per il riconoscimento delle microcalcificazioni introduce un certo numero di falsi. Segnali (falsi positivi). Qui e' stata messa a punto una rete neurale per riconoscere questi falsi segnali. Dopo un'introduzione ai problemi connessi con l'individuazione delle microcalcificazioni, viene descritto l'uso della rete neurale implementata, con i suoi vantaggi e svantaggi. Vengono poi descritti e discussi i risultati raggiunti.

  20. Action Research in the Library: Method, Experiences, and a Significant Case La ricerca-azione in biblioteca: il metodo, le esperienze e un caso significativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Moroni

    2011-12-01

    un processo ricorsivo di riflessione, azione, valutazione e condivisione dei risultati.

    L’applicazione della ricerca-azione nella Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca appare significativa per diversi aspetti: la crescita della motivazione e della consapevolezza del gruppo di lavoro che aveva il compito di migliorare la percezione dei servizi bibliotecari; l’utilizzo complementare di metodi quantitativi e qualitativi della ricerca per analizzare l’uso dei servizi e la soddisfazione degli utenti; la realizzazione di molti interventi coerenti con gli esiti delle indagini e mirati a incrementare l’uso dei servizi e la qualità percepita; il lavoro di riflessione su di sé e sul contesto organizzativo, di benchmarking con altre biblioteche universitarie e di valutazione delle attività realizzate nell’ottica del miglioramento continuo; la condivisione interna e la diffusione esterna del progetto a beneficio di bibliotecari, utenti e ricercatori.

  1. Agricultural nonpoint source pollution: prevention and estimate methods; L'inquinamento di origine agricola: quali strumenti di prevenzione e stima?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Rapagnani, M.R.; Triolo, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Non point source pollutants, such as pesticides and fertilizers derived from agricultural activities, are recognized as an important threat to environment and human health. To prevent the adverse effects of these agrochemicals it is necessary to provide growers and decision makers with easy-to-use information. Attempts have been made to put information on pesticides environmental and health effects into a formula that could summarize, in a single number, these effects. However a single number could be misleading because of the lack of information on chemical-physical parameters and the difficulty to evaluate the relative importance of various environmental and health effects. As an alternative it is here proposed an approach based on schedule containing information, for each pesticides, such as short and long term effects on human health, environmental fate and degradation time, capacity to bio accumulate, toxicity of degradation products. Using information in the schedule, decision makers could make more circumstantiate choices and could program the best agricultural actions under particular environmental circumstances with less impact on man and environment. [Italian] L'inquinamento diffuso derivante dall'uso dei fertilizzanti e dei pesticidi in agricoltura, rappresenta un rischio rilevante per l'ambiente e la salute umana. Al fine di prevenire tale rischio e' necessario fornire a coloro che gestiscono e pianificano le attivita' agricole informazioni facilmente comprensibili, mirate a ridurre o eliminare gli effetti indesiderati derivanti dai prodotti agrochimici. Tentativi sono stati fatti per sviluppare metodologie che sintetizzino queste informazioni in un indice numerico in modo da stilare una graduatoria di pericolosita' dei singoli prodotti. Si propone, in questo lavoro, un approccio basato sulla elaborazione di schede, per ogni principio attivo, che contengono una serie di informazioni quali gli effetti a breve e lungo termine

  2. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  3. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    1977-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell. The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents the

  4. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e  validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell.The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents

  5. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  6. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  7. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  8. Le proposte di modifica dell'impugnazione del licenziamento:  un passo avanti e due indietro (art. 67 del d.d.l. 1441 quater ­ atti camera deputati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2010-12-01

    Full Text Available In questo articolo si studiano i probabili effetti che la proposta riforma delregime di impugnazione del licenziamento, ove approvata, determinerà sul sistema diprotezione contro i licenziamenti illegittimi, concludendo per la sua inefficacia e dan­nosità. Segue una nostra proposta per l'accelerazione del processo del lavoro in mate­ria di licenziamenti e il miglioramento del grado di certezza del giudizio.In this article we study the likely effects that the draft law of the reform ofdismissal, if approved, will determine on the system of protection against unfair dis­missal. In our opinion it is ineffectiveness and harmfulness. Following a proposal foraccelerating the trial about lawful dismissals and to improve the degree of certainty oflegal proceedings.

  9. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  10. Non cardiopatic and cardiopatic beta thalassaemic patients: quantitative and qualitative cardiac iron deposition evaluation with MRI; Pazienti {beta} talassemici non cardiopatici e cardiopatici: valutazione quantitativa e qualitativa del deposito di ferro cardiaco con RM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macarini, Luca; Marini, Stefania; Scardapane, Arnaldo [Bari Univ., Bari (Italy). DIMIMP-Sezione di Diagnostica per Immagini; Pietrapertosa, Anna [Bari Univ., Bari (Italy). MIDIM-Cattedra di Ematologia II; Ettore, Giovanni Carlo [Foggia Univ., Foggia (Italy). Cattedra di Radiologia

    2005-02-01

    thalassaemic groups, with more widespread distribution in cardiopatic patients. Conclusions: We found cardiac iron deposition also in non-cardiopatic {beta} thalassaemic patients and a qualitative difference in cardiac iron distribution between non-cardiopatic and cardiopatic patients. The qualitative evaluation of cardiac iron deposition was useful for an easier classification of the disease, bypassing the SI quantitative value which is affected by the extremely uneven distribution of iron deposition and by the sampling technique used. MR evaluation of non-cardiopatic thalassaemic patients may be useful to evaluate early iron deposition and to establish the most suitable chelation therapy. [Italian] Scopo: La cardiomiopatia e' una delle maggiori complicanze della {beta} talassemia major ed e' legata al sovraccarico di ferro conseguente alla necessaria terapia trasfusionale. Scopo del nostro studio e' quello di valutare con la RM se esistono differenze di intensita' di segnale o di distribuzione del deposito di ferro cardiaco tra pazienti affetti da {beta} talassemia non cardiopatici e pazienti con {beta} talassemia cardiopatici, per verificare se esiste un rapporto tra cardiopatia e deposito di ferro. Materiale e metodi: Abbiamo studiato 20 pazienti affetti da {beta} talassemia major, di cui 10 non cardiopatici e 10 cardiopatici, e 10 soggetti volontari sani, che hanno rappresentato il gruppo controllo. Nei pazienti talassemici sono stati considerati i valori di ferritina sierica e, con esame ecocardiografico, la frazione di eiezione del ventricolo sinistro. Tutti i pazienti sono stati studiati con apparecchiatura RM da 1,5 Tesla con sequenze cardio-sincronizzate GE cine-RM pesate in T2*, SE pesate in T1 e GE pesate in T2*. In tutti i casi, utilizzando una ROI di dimensioni adeguate, sono stete calcolate l'intensita' di segnale (SI) del miocardio e del muscolo scheletrico, il rapporto d'intensita' di segnale (SIR) miocardio

  11. La flotta di Classe

    OpenAIRE

    Gnoli, Tommaso

    2003-01-01

    Testo di una conferenza tenuta a Ravenna il 17 gennaio 2003. La flotta imperiale romana di Classe è presentata nel suo contesto storico e istituzionale. Inquadramento della condizione dei classiarii nell'ambito più generale dell'esercito romano. Ipotesi e problemi sullo sviluppo dell'area ravennate in età imperiale in rapporto all'installazione di questa grande unità militare.

  12. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  13. Planning and realisation of modular transportable unity for the analysis of the asbestos on site; Progettazione e realizzazione di unita' modulari trasportabili per l'analisi dell'amianto in situ

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Stefano, L.; De Luca, F. [ENEL Produzione Spa, Ricerca, Brindisi (Italy)

    2001-01-01

    The control of the asbestos pollution in the environment is due to the existence on the national territory of unauthorized landfills, industrial contaminated sites, ophiolites mines that determine situations sometimes critic and, however, must be kept under control. In this work is presented the realization, with the contribution of European Union, of a mobile laboratory for the onsite analysis of the asbestos containing materials and of the airborne fibers. The way of realization and its equipment make it usable in red zone and satisfy the analytical load requested from the control operations. [Italian] Il controllo dell'inquinamento da amianto nell'ambiente e' legato all'esistenza sul territorio nazionale di discariche abusive, siti industriali dismessi contaminati, miniere di ofioliti che determinano situazioni talvolta critiche e comunque da tenere sotto controllo. In questo lavoro viene presentata la realizzazione, con il contributo della UE (Unione Europea), di un laboratorio mobile per l'analisi in situ dei materiali contenenti amianto e delle fibre aerodisperse. Le modalita' di realizzazione e le attrezzature di cui e' dotato lo rendono impiegabile in zona rossa e soddisfare il carico analitico richiesto dalle operazioni di controllo.

  14. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  15. Impossibile vivere senza aver letto Se questo è un uomo. La ricezione italiana contemporanea di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rondini

    2016-11-01

    Full Text Available L’articolo traccia alcune linee della ricezione di Primo Levi nelle analisi critiche, nelle poetiche e nei romanzi dei narratori italiani contemporanei. In particolare si nota una tendenza ad utilizzare Levi come termine di riferimento nella valutazione e presentazione dei testi, come elemento fondamentale delle proprie teorie letterarie, come autore citato o anche personaggio nelle pagine dei romanzi. Dall’analisi di autori come Affinati, Nove, Paolin, Lagioia, Wu Ming, Leogrande, Saviano ed altri emerge una presenza dello scrittore torinese ampia e variegata, che si coagula attorno ai temi del ritorno alla realtà e della complessità.This contribution outlines how Primo Levi’s works were received in fictional and critical texts of contemporary Italian writers. The analyses of texts by Affinati, Nove, Paolin, Lagioia, Wu Ming, Leogrande, Saviano and others show a wide variety of representation phenomena: Levi’s works are quoted, used as a point of reference in the evaluation of other writings, or as founding elements for the definition of a literary aesthetics; the author himself occasionally becomes a novelistic character. The major themes subtending Levi’s varied presence in the works of his contemporaries are those of complexity and the return to reality. PAROLE CHIAVEPrimo Levi; complessità; realtà; lavoro; nonfction; Eraldo Affinati; Aldo Nove; Demetrio Paolin; Wu Ming; Roberto Saviano.  

  16. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  17. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  18. Remains of Insectivores and Rodents of recent age collected in a cave of Capri Island (Italy / Resti di Insettivori e Roditori di età recente raccolti in una grotta dell'isola di Capri (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Barbera

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Remains of small mammals from a cave of Capri Island (Italy were examined. They were collected together with other small vertebrates and are probably from pellets of birds of prey of subrecent age. The following species have been recognized from cranial bones and teeth: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. and Eliomys quercinus (L.. As regards Apodemus, the species identification was not possible since only mandibles were present among the remains belonging to this genus. Notwithstanding the attribution of our specimens to Apodemus agrarius can be excluded and it is limited to A. sylvaticus or A. flavicollis. It was not possible to make a comparison with Apodemus sylvaticus tyrrhenicus from the late Pleistocene of Capri; nevertheless the length and width of M1 and M2 of Apodemus sp. fall within the respective ranges of Apodemus sylvaticus tyrrhenicus provided by Gliozzi (in print. The occurence of Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. (probably A. sylvaticus or A. flavicollis, and Eliomys quercinus (L. in subrecent time of Capri Island is not mentioned in the literature. Riassunto Nel presente lavoro viene effettuato lo studio tassonomico di resti di micromammiferi rinvenuti a Capri; questi si trovavano insieme ad altre ossa di microvertebrati, in un accumulo riferibile con tutta probabilità a residui di borre di rapaci di età subattuale. Le specie individuate sono: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L.. La presenza sull'isola delle specie Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L. non è segnalata in precedenti pubblicazioni.

  19. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  20. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  1. Application of life cycle assessment to production processes of environmentally sustainable concrete, prepared with artificial aggregates; Applicazione della metodologia life cycle assessment alla produzione di conclomerati cementizi di qualita' contenenti aggregati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vaccaro, R. [Italrecuperi, Pozzuoli (Italy); Colangelo, F. [Basilicata Univ., Poteza (Italy). Dip. di Ungegneria e Fisica dell' Ambiente; Palumbo, M. [Federico II Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; Cioffi, R. [Parthenope Univ., Napoli (Italy). Dipartimento per le Tecnologie

    2005-08-01

    This paper is about the application of Life Cycle Assessment (L.C.A.) on environmentally sustainable concrete production processes. The goal of this experimentations is to assess environmental impact and energy demand related to concrete production, by using, in different admixtures, natural and artificial aggregates, belonging from treatments of different kind of industrial wastes characterized by very small particle sizes. Particular attention was concentrated on the utilization of fine fraction since it is difficult to recover in usual fields of recycling (i.e. aggers, crowl spaces, etc.). This study follows the approach from cradle to cradle. This experimentation was conducted in relation to four concrete admixtures produced, one of them containing only natural aggregate, and the other ones obtained by substituting the 10% of aggregate respectively with inert wastes as construction and demolition waste (CeD waste). cement kiln dust (CKD) and marble sludge. For all admixtures six different end-life scenarios have been proposed, one of them considers all materials transported in landfill while the other ones consider a partial transportation on landfill (15%) and a recycle of the 85% of wastes obtained after demolition of structures. [Italian] Il presente lavoro ha come oggetto l'applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (L.C.A.) ai processi produttivi di calcestruzzi eco-compatibili. L'obiettivo dello studio e' quello di valutare il carico ambientale ed il consumo energetico associato alla produzione di calcestruzzo impiegando, in differenti miscele, aggregati artificiali provenienti dal trattamento di differenti tipologie di scarti industriali di pezzatura molto piccola. E' stata posta particolare attenzione all'utilizzo della frazione fine in quanto quest'ultima risulta piu' difficilmente recuperabile nei consueti campi d'impiego (es. rienpimento per sottofondi stradali, vespai, etc.). L

  2. A hematology consensus agreement on antifungal strategies for neutropenic patients with hematological malignancies and stem cell transplant recipients. Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto, Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo, Associazione Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica, Invasive Fungal Infections Cooperative Group of the European Organization for Research and Treatment of Cancer and Sorveglianza Epidemiologica delle Infezioni Fungine nelle Emopatie Maligne.

    Science.gov (United States)

    Girmenia, Corrado; Aversa, Franco; Busca, Alessandro; Candoni, Anna; Cesaro, Simone; Luppi, Mario; Pagano, Livio; Rossi, Giuseppe; Venditti, Adriano; Nosari, Anna Maria

    2013-09-01

    In the attempt to establish key therapy definitions and provide shared approaches to invasive fungal diseases in neutropenic patients, trials of empiric, preeemptive and targeted antifungal therapy (EAT, PAT and TAT) were reviewed, and a Consensus Development Conference Project was convened. The Expert-Panel concurred that all antifungal treatments, including EAT, should always follow an adequate diagnostic strategy and that the standard definition of PAT may be misleading: being PAT guided by the results of a diagnostic work-up, it should better be termed diagnostic-driven antifungal therapy (DDAT). The Expert-Panel agreed that radiological findings alone are insufficient for the choice of a TAT and that the identification of the etiologic pathogen is needed. The Consensus Agreement proceeded identifying which clinical and microbiological findings were sufficient to start a DDAT and which were not. Finally, an algorithm to rationalize the choice of antifungal drugs on the basis of clinical manifestations, antifungal prophylaxis, instrumental and laboratory findings was drawn up. Copyright © 2012 John Wiley & Sons, Ltd.

  3. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  4. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  5. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  6. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  7. Shiatsu Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Ricardo

    2015-01-01

    Shiatsu adalah sebuah kata dalam bahasa Jepang yang bila diterjemahkan secara harafiah artinya “tekanan jari”.Hal ini merupakan tekanan jari yang di berikan ke tubuh sebagai metode utama penerapan shiatsu untuk merangsang suatu respon penyembuhan.Namun,shiatsu lebih dari situ.Teknik shiatsu tidak hanya menggunakan jari,tetapi juga ibu jari,telapak tangan,lutut,lengan bawah,siku dan kaki.Lebih jauh lagi,kerena shiatsu dilakukan di lantai dan di tikar ataupun tempat tidur,shiatsu juga focus pad...

  8. Scelte di prodotto e processo nelle organizzazioni museali d’impresa. Un’indagine empirica: il Museo Storico Perugina / Product and process decisions in corporate museums. An empirical investigation: the Perugina Historical Museum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Maria Montella

    2012-07-01

    Full Text Available L’indagine empirica sul Museo Storico Perugina, significativo caso di museo d’impresa, mostra che rispetto ai musei pubblici, che pure hanno per mission la creazione di valore per la generalità dei cittadini, quelli d’impresa forniscono normalmente un servizio meglio capace di intercettare un’audience ampia e composita e di raggiungere buoni livelli di customer satisfaction. Ciò deriva proprio dal fatto che questi sono finalizzati a creare valore per l’impresa e che, pertanto, si interessano alla valorizzazione e non solo alla conservazione degli oggetti che espongono, prestando attenzione alle aspettative e alle capacità della domanda, alla cultura del servizio e all’implementazione di un efficace marketing relazionale. Ma per cogliere pienamente gli obiettivi d’impresa ad essi assegnati, necessiterebbero delle ulteriori e molteplici innovazioni di prodotto e di processo che questo lavoro si propone di indicare. The empirical investigation of a significant case of a company museum, the Historical Museum Perugina, shows that compared to public museums, which also have as its mission the creation of value for the majority of citizens, those corporate normally provide a service better able to intercept a large and heterogeneous audience and achieve good levels of customer satisfaction. This stems from the fact that they are designed to create value for the company and that, therefore, are interested not only to the enhancement and conservation of objects that exhibit, paying attention to the expectations and capabilities of the demand,the service culture and the implementation of an effective relationship marketing. But tofully grasp the business objectives assigned to them, they would need further and various product and process innovations that this work aims to indicate.

  9. Noi siamo quello che ricordiamo - Le frazze di Crucoli: il teatro, il rito, il riscatto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonia Mingrone

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT Questo lavoro nasce da una ricerca di campo sulle frazze, termine dialettale che indica le farse di Carnevale che si rappresentavano fino a cinquant’anni fa in molti paesi calabresi, tra cui il mio, Crucoli, in provincia di Crotone. Lo scopo di questo lavoro non è fare un resoconto esaustivo di tutto ciò che accadeva a Crucoli durante la celebrazione del Carnevale, impresa assai difficile dal momento che non ci sono documenti scritti e quindi bisogna affidarsi ai racconti orali delle persone intervistate, spesso non fedeli alla realtà, perché modificati dal tempo e dalla memoria. L’approccio con cui ho intrapreso questa ricerca è sicuramente legato all’aspetto teatrale e performativo dell’evento, senza trascurarne la rilevanza antropologica. Il materiale raccolto è frutto di interviste e colloqui con la gente del posto unito ad un grande lavoro di ricerca bibliografica di autori che avevano trattato di questo argomento in relazione ai loro paesi di origine.Lo scopo è quello di delineare l’organizzazione e lo svolgimento delle frazze, cercando di ricostruire la sua durata e le ripercussioni sulla comunità, nonché dimostrare ancora una volta come il teatro, messo a disposizione di alcuni eventi, diventi un mezzo forte di liberazione e di contestazione. Abstract - FR Cet article prend sa naissance par une recherche sur champ concernant les frazze, terme dialectal qui dénote les farces du Carnaval mises en scène jusqu'à il y a cinquante ans dans plusieurs villages en Calabria, entre eux le mien, Crucoli, dans la province de Crotone. La raison de ce travail n'est pas d'accomplir un compte rendu exhaustif de tout ce qui avait lieu à Crucoli pendant la célébration du Carnaval, l'exploit étant très difficile, du moment qu'aucun document écrit a été parvenu et par conséquence il est nécessaire de se remettre aux contes des témoins interviewés, souvent pas fidèles au réel, parce-que détournés par les

  10. KEANEKARAGAMAN REPTIL IMPOR DI YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Putranto, Dicky Indar

    2014-01-01

    Reptil impor banyak diminati karena memiliki variasi warna yang sangat beragam. Penelitian ini mengenai jenis reptil eksotik apa saja yang ada di Yogyakarta baik yang dipelihara maupun yang sudah terlepas atau dilepas di alam dan bagaimana pula potensi dampaknya bagi spesies reptil lokal yang ada di Yogyakarta. Penelitian ini dilakukan di wilayah Kota Yogyakarta dengan melakukan survei di pasar hewan, petshop dan pemelihara reptil. Penelitian ini telah dilaksanakan dari tang...

  11. Keanekaragaman Reptil Impor Di YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Putranto, Dicky Indar

    2016-01-01

    Reptil impor banyak diminati karena memiliki variasi warna yang sangat beragam. Penelitian ini mengenai jenis reptil eksotik yang ada di Yogyakarta baik yang dipelihara maupun yang sudah terlepas atau dilepas di alam dan bagaimana pula potensi dampaknya bagi spesies reptil lokal yang ada di Yogyakarta. Penelitian dilakukan di wilayah Kota Yogyakarta dengan melakukan survei di pasar hewan, petshop dan pemelihara reptil. Penelitian telah dilaksanakan dari tanggal 1 Agustus 2013 sampai 30 Novemb...

  12. La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni ’20 del Novecento, il Ministero dell’Educazione Nazionale inizia ad adottare misure di sicurezza per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte nell’eventualità di un nuovo conflitto, predisponendo la preparazione di appositi piani. Tutte le Soprintendenze italiane vengono chiamate a realizzare elenchi delle opere mobili che avrebbero dovuto essere trasferite in depositi appositamente individuati per il loro isolamento e la distanza dagli obiettivi militari, mentre i monumenti avrebbero dovuto essere protetti con blindature e sacchi di sabbia. Il lavoro presenta un’analisi dei piani che vennero prodotti in Umbria dal soprintendente Achille Bertini Calosso e, in particolare, illustra il caso della città di Orvieto.   Since the late twenties, the Italian Ministry of National Education adopted safeguard measures for the protection of monuments and works of art in the event of armed conflict through the preparation of specific preservation plans. All Superintendents were asked to realize lists of mobile works of art to be transferred to repositories specifically selected for their isolated location and distance from military objectives, while monuments should have been protected by elaborate brickwork and sandbags. The paper provides a detailed analysis of the plans that were produced in Umbria by the Superintendent Achille Bertini Calosso, with a special focus on the case of the city of Orvieto.

  13. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  14. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  15. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  16. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  17. Mafia di provincia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampiero Rossi

    2016-09-01

    Full Text Available Al contrario di quanto si tende a credere il “piccolo centro” di provincia potrebbe rivelarsi un luogo molto più normato rispetto alla grande città: autovelox quasi inevitabile appena al di là del cartello che indica la località, zone a traffico limitato e sosta regolamentata (con buona pace dell’illuso in trasferta dal capoluogo, orari più rigidi e marcata connotazione dei locali di ritrovo (per giovani, da aperitivo, da dopocena.... Le stesse relazioni tra le persone sono vincolate al fatto che tutti (o quasi risultano conosciuti e riconosciuti per un proprio specifico ruolo nella comunità, da quello istituzionale a quello informale. Ed è molto più difficile sottrarsi a quel ruolo per rivestirne uno diverso, anche solo temporaneamente.

  18. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  19. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  20. Citywalk Kalimas di Surabaya

    OpenAIRE

    Susanto W, Catherine

    2013-01-01

    Proyek tugas akhir ini merupakan fasilitas rekreasi yang terintegrasi dengan fasilitas retail dan kuliner. Fasilitas ini ditujukan sebagai tujuan baru masyarakat Surabaya serta mengintegrasikan fasilitas di sekitar kompleks site. Fasilitas ini didesain dengan mengutamakan wadah untuk rekreasi dan bersosialisasi masyarakat Surabaya sehingga wadah rekreasi dan bersosialisasi masyarakat Surabaya tidak hanWya terpusat di shopping mall, yang sebenarnya ada lah tempat untuk berbelanja. Pendekatan y...

  1. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    scientifica e tecnologica internazionali sono stati sempre piu` indirizzati allo sviluppo di nuovi processi di lavorazione ed alla valorizzazione, al recupero es alla trasformazione di materie prime alternative e, soprattutto, rinnovabili. A tale riguardo, gia` da alcuni anni, si sta affermando la consapevolezza da parte degli imprenditori della carta di rispondere ad una triplice esigenza: quella dovuta alle normative antinquinamento sempre piu` severe, quella relativa all`opinione pubblica sensibile alla tutela ambientale e quella di mercato legata all`acquisizione di un `vantaggio competitivo` nei confronti della concorrenza. Il presente lavoro si inserisce in tale scenario realizzando una valutazione tecnico-economica dell`applicazione in ambito industriale della tecnologia di steam-explosion ed delle biomasse ligno-cellulosiche, intese sia come scarti di lavorazione agro-industriali che nella piu` recente accezione di colture industriali (specie C{sub 4}, C{sub 5}) specificatamente destinate al recupero di aree marginali (set aside) e successivo utilizzo a fini produttivi ed energetici. Nel contempo, viene preso in esame l`introduzione del processo di trattamento di Steam Explosion per un conveniente inserimento in cicli di produzione industriale, con particolare riferimento a quelli della carta.

  2. Customer response to media in marketing promotion: print versus online

    OpenAIRE

    Ieva, Marco

    2016-01-01

    Il lavoro di tesi, che si compone di tre articoli di ricerca, analizza, nel contesto della marketing promotion, la risposta del consumatore ai media in termini di ricordo, intenzione di acquisto, comportamento di acquisto e preferenza per il medium. Il lavoro, in particolare, mette a confronto due tipologie di media, carta e online, nell’ambito della price e loyalty promotion, utilizzando due disegni di ricerca sperimentali ed uno correlazionale. I risultati del lavoro mostrano che la rispost...

  3. Uso dello spazio da parte dello scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in bosco di conifere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Adamo

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito di un progetto di ricerca sull?ecologia dello scoiattolo comune in boschi di conifere delle Alpi, abbiamo avviato uno studio con la radiotelemetria per indagare i fattori che influiscono sull?uso dello spazio da parte degli animali. I risultati riportati nel presente lavoro si riferiscono a due anni successivi caratterizzati da una diversa disponibilità alimentare. L?area di studio si trovava nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Val di Rhemes, all?interno di una pecceta subalpina (Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica del bosco (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante per ettaro x il n. medio di coni prodotti (contati su 60 alberi campione x il n. medio di semi per cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno nel 2001 e 2002 con 30 trappole incruente Tomahawk tipo 201. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD-2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. Sono stati calcolati i seguenti parametri: home range MCP 100%, MCP 95% (animali con singole escursioni, 100% Cluster-based (animali che usavano differenti aree di attività; stime delle core-area mono e multinucleari effettuate con la tecnica della Cluster Analysis 85%; sovrapposizione delle core-area. Nel 2001, all?inizio dell?estate, 4 maschi su 8 e 7 femmine su 8 sono emigrati nella valle adiacente o a quote più basse. Nel 2002, tutti gli individui sono rimasti residenti. La dimensione media degli home range stagionali nel 2001 è stata di 83,30 ± 48,72 ha (n = 30 contro 31,04 ± 16,65 ha (n = 19 nel 2002, la media delle core-area è stata 18,18 ± 17,74 ha nel 2001 e 9,36 ± 5,40 ha in 2002 (Kruskal-Wallis ANOVA: home range H = 22,6; g.l. = 1, P < 0,0001; core-area H = 4,55, g.l. = 1, P = 0,033. La sovrapposizione delle core-area maschio/femmina e femmina/maschio

  4. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  5. Structures of perception in Jean Potocki’s Voyage dans l’Empire de Maroc Strutture della percezione nel Voyage dans l’empire de Maroc fait en l’année 1791 di Jean Potocki

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Mattazzi

    2011-11-01

    Full Text Available

    Analyzing a given literary period and comparing it to another poses us much more than a question at a critical level. Working on eighteenth century texts means not only individuating points of affinity with our contemporary period, but also substantially questioning the sense of “otherness” inherent to each period that has past. Working from this notion and referring to Jean Potocki’s Voyage dans l’Empire de Maroc, this paper focuses on the perceptive modalities of a century, that is to say the “modes of seeing” through which the eighteenth century vision “perceived and thought” the world, thereby penetrating a complex thematic canvas, which is of key importance to the analysis of modern European identity and its infinite contradictions.

    Il lavoro di analisi di un’epoca nei confronti di un’altra pone, da un punto di vista critico, ben più di una questione. Lavorare su testi settecenteschi comporta non soltanto il problema di un’individuazione di elementi di affinità con la nostra contemporaneità, ma anche un’interrogazione sostanziale sul necessario senso di “estraneità” che necessariamente ogni epoca lontana sembra portare con sé. Partendo da questa considerazione, questo studio intende soffermarsi sull’analisi del Voyage dans l’Empire de Maroc di Jean Potocki per indagare le modalità percettive del secolo, i “modelli della visione” attraverso cui il Settecento “guarda e pensa” il mondo, entrando così all’interno di una rete tematica complessa, certamente non secondaria per un’analisi dell’identità europea moderna e delle sue infinite contraddizioni.

  6. A European collaboration research programme to study and test large scale base isolated structures

    International Nuclear Information System (INIS)

    Renda, V.; Verzeletti, G.; Papa, L.

    1995-01-01

    The improvement of the technology of innovative anti-seismic mechanisms, as those for base isolation and energy dissipation, needs of testing capability for large scale models of structures integrated with these mechanisms. These kind experimental tests are of primary importance for the validation of design rules and the setting up of an advanced earthquake engineering for civil constructions of relevant interest. The Joint Research Centre of the European Commission offers the European Laboratory for Structural Assessment located at Ispra - Italy, as a focal point for an international european collaboration research programme to test large scale models of structure making use of innovative anti-seismic mechanisms. A collaboration contract, opened to other future contributions, has been signed with the national italian working group on seismic isolation (Gruppo di Lavoro sull's Isolamento Sismico GLIS) which includes the national research centre ENEA, the national electricity board ENEL, the industrial research centre ISMES and producer of isolators ALGA. (author). 3 figs

  7. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  8. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  9. GeoPortale OpenData del Comune di Firenze: progettazione, implementazione e lessons learned

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castagnoli

    2012-06-01

    Full Text Available La volontà dei vertici del Comune di Firenze di aprire i propri dati alla cittadinanza in linea con le recenti iniziative OpenData ha creato la necessità di mettere in piedi una infrastruttura dedicata che andasse da un lato incontro alle esigenze del pubblico ma che dall’altro lato si andasse ad integrare in modo semplice e trasparente con la infrastruttura esistente del SIT. La decisione di basarsi interamente su software Open Source per i nuovi componenti ha creato ulteriori incognite su questa nuova implementazione. Scopo di questo articolo è descrivere non solo i componenti utilizzati ed il lavoro di integrazione svolto, ma anche le linee guida e le policy seguite durante la vita del progetto che sono risultate fondamentali per la sua buona riuscita.The township of Florence has been the first one in Italy to fully adhere to the OpenData initiative by releasing many of its own data through open and permissive licenses with the objective of increasing transparency of its procedure as well as to boost awareness and participation from the citizenship; last but not least the goal of supporting and encouraging developers’ creativity with creating innovative applications exploiting all the newly available data was also an important driver especially in these times of harsh economic conditions. The decision makers of the Florence SIT office, responsible for the creation of the infrastructure for supporting the OpenData initiative, have decided to enhance the existing, consolidated infrastructure using only Open Source software and therefore they decide to hire renowned GeoSpatial Open Source experts from the GeoSolutions Italian company to help them with the design and implementation as well as to ensure the presence of competent commercial support for the chosen solutions and to receive the necessary training on the job to guarantee the sustainability of the infrastructure in the long term. This article firstly introduce the existing

  10. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  11. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  12. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  13. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  14. Organismo territoriale e annodamenti urbani. Metodi di progetto per i centri minori del Lazio / Territorial organism and urban knottingt. Design methods for minor centers of Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Strappa

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca del gruppo di studio della Facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma che coordino indaga, all’interno del tema più generale della “Città in estensione” , il problema di come i centri storici minori possano subire trasformazioni contemporanee “congruenti” con il processo formativo, nella convinzione che occorra accettare il dato incontrovertibile che un organismo urbano, come ogni organismo vivente, non possa che essere sede di continue modificazioni. La ricerca proposta dall'unità locale della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, si inquadra nell'ambito più generale della ricerca nazionale condividendone i presupposti che partono dalla considerazione di come le connotazioni paesaggistiche del territorio italiano suggeriscano strumenti alternativi, rispetto agli attuali, del progetto di architettura e la possibilità di una sua originale collocazione, con caratteri specifici, negli scenari internazionali della disciplina. In particolare, fine della ricerca dell'unità locale è il carattere del paesaggio laziale dovuto alla diffusione nel territorio di centri abitati di rilevante interesse storico che vanno rapidamente perdendo la loro qualità insediativa e paesaggistica. Questi centri sono strutturalmente indeboliti, inoltre, dalla presenza dell'area metropolitana romana, con i relativi fenomeni di rapida trasformazione rilevabili nel territorio, il quale va assumendo una forma progressivamente disorganica. La ricerca propone, verificandone le potenzialità in alcuni casi di studio concreti, la lettura dei tessuti dei centri minori, il loro formarsi con caratteri tipici, le potenziali trasformazioni e “annodamenti” in luoghi nodali della città a formare anche nuovi organismi edilizi specializzati che innovano l’edilizia esistente in modo conforme e proporzionato permettendo di evitare uno sprawl specialistico (si veda il caso dello spostamento dei municipi al di fuori del centro che si aggiunge

  15. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  16. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  17. Sulla necessità di controllare l'attività creditizia internazionale delle banche. (The need to control international bank lending

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.A. KESSLER

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro si occupa del processo di credito bancario internazionale  con le implicazioni per la gestione della politica monetaria . L'autore sostiene che l'espansione del credito bancario straniero possa diventare un fattore monetario significativo . Vengono analizzati gli aspetti macro e micro delle dinamiche del processo di questa espansione e il rapporto con la bilancia dei pagamenti e del deficit  . Alcune considerazioni generali sono fatte per quanto riguarda la necessità di una cooperazione monetaria internazionale intensificata. The work deals with the process of international bank lending and with the policy implications for monetary management. The author argues that foreign bank credit expansion has (or is likely to become an important monetary factor. The macro and micro aspects of the dynamics of the process of this expansion and the relation to the US balance of payments deficit are analysed. Some general remarks are made with respect to the need for intensified international monetary cooperation.JEL: F34

  18. Coffee consumption and risk of acute myocardial infarction in Italian males. GISSI-EFRIM. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto, Epidemiologia dei Fattori di Rischio del'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; La Vecchia, C; Tognoni, G; Franceschi, S; Franzosi, M G; Nobili, A; Santoro, L; Scarsi, G

    1993-11-01

    The relationship between coffee consumption and acute myocardial infarction (AMI) was analyzed using data from a case-control study conducted in 1988 to 1989 within the framework of the GISSI-2 trial on streptokinase versus alteplase and heparin versus no heparin in the treatment of AMI. A total of 801 male patients with AMI and 792 control subjects who were hospitalized in several Italian regions for diseases unrelated to known or potential risk factors for cardiovascular diseases were included. Compared with coffee nondrinkers, the multivariate relative risks (RRs), after allowance for age, education, body mass index, smoking habits, alcohol consumption, family history of AMI, cholesterol level, history of diabetes, and hypertension, were 0.8 (95% confidence interval (CI), 0.5 to 1.2) for consumption of one cup/d, 1.3 (95% CI, 0.9 to 2.0) for two cups/d, 1.8 (95% CI, 1.1 to 2.7) for three cups, 2.5 (95% CI, 1.5 to 4.1) for four cups, and 2.6 (95% CI, 1.6 to 4.2) for five cups or more. The trend in risk with dose was statistically significant (P < 0.001). Duration of coffee consumption was not associated with the risk of AMI. The RRs for daily coffee consumption were elevated across strata of various covariates, including age, smoking habits, cholesterol level, diabetes, and hypertension, with a particularly elevated (although not significantly heterogeneous) estimate in patients younger than 50 years (RR, 5.7; 95% CI, 3.0 to 10.9 for four or more cups/d). The RR in patients who drank four or more cups of coffee per day and were current smokers was 8.1 (95% CI, 5.1 to 13.0), suggesting an unfavorable effect on the combination of cigarette smoking and high coffee intake on the risk of AMI.

  19. Attributable risks for nonfatal myocardial infarction in Italy. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Franzosi, M G; Tognoni, G

    1995-11-01

    The proportions of nonfatal acute myocardial infarctions (AMI) in Italy attributable to cigarette smoking, body mass, serum cholesterol level, hypertension, diabetes, and family history of AMI (attributable risks, AR) were estimated using data from a case-control study on 614 incident cases of AMI before age 75 with no history of ischemic heart disease and 792 control subjects admitted to the same hospitals where cases were identified for acute, nonneoplastic, cardio- or cerebrovascular conditions not known or suspected to be related to cigarette smoking. The study was conducted between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. We assumed a multiplicative model and thus the risk attributable to several factors combined is not the sum of those attributable to the single factors. Overall the AR of smoking was 49%, and for cholesterol, body mass, family history of AMI, hypertension, and diabetes the AR were 49, 16, 14, 13, and 6%, respectively. Together these factors explained 85% of AMI cases. Though differences emerged for each single factor, the proportion of AMI explained by the six factors together was approximately the same for both sexes, while these factors accounted for 97% of AMI cases before age 50 (and smoking alone for 70%) and for 80% after age 50. This study confirms that interventions on well-defined risk factors could, in principle, lead to the avoidance of the great majority of myocardial infarctions in this population (i.e., about 80% before age 75 and about 95% before age 50).

  20. Frequency of consumption of selected indicator foods and serum cholesterol. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Negri, E; Nobili, A; La Vecchia, C

    1995-06-01

    The relationship between frequency of consumption of eleven indicator foods (milk, meat, liver, carrots, green vegetables, fruit, eggs, ham, fish, cheese and alcohol) and serum cholesterol was investigated in the comparison group of a case-control study of acute myocardial infarction conducted in Italy. Data were collected on 792 subjects from various Italian regions, admitted to hospital for acute conditions unrelated to any known or potential risk factor for myocardial infarction or to long-term modifications in diet. No statistically or epidemiologically meaningful relationship emerged between serum cholesterol level and frequency of consumption of any of these foods. Cholesterol levels rose according to increasing consumption tertiles for most of the indicator foods considered. Higher values for the higher tertile of consumption were observed for meat, ham and eggs, but also for fruit, carrots and green vegetables. However, correlation coefficients between frequency of consumption of various food items and serum cholesterol level were uniformly low for all food items considered, ranging between -0.09 (for milk) and 0.19 (for ham). Although a more comprehensive diet history may lead to different indications, the present data are not suggestive of any major influence of long-term frequency of consumption of a few selected indicator foods on serum cholesterol levels.

  1. Physical activity and the risk of acute myocardial infarction. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Santoro, L; La Vecchia, C; Maggioni, A; Nobili, A; Iacuitti, G; Franceschi, S

    1993-11-01

    The relationship between physical activity and acute myocardial infarction (AMI) was examined in a case-control study conducted in Italy in 1988 to 1989 within the framework of the GISSI-2 trial of streptokinase versus alteplase and heparin versus no heparin in the treatment of AMI. A total of 916 case patients admitted to coronary care units from various Italian regions for AMI were interviewed. Control subjects were 1106 patients admitted to the same network of hospitals for a broad spectrum of acute diseases not related to known or potential risk factors for myocardial infarction. Among various types of physical activity (occupational activity, walking, stair climbing, and sport and leisure-time physical activity), occupational physical exercise emerged as the most protective. Multivariate odds ratios (ORs) were 1.4 (95% confidence interval (CI), 1.0 to 2.0) and 1.6 (95% CI, 1.2 to 2.1) for the two lowest levels of occupational physical activity. The trends of increasing risk with decreasing activity were consistent, although less strong, when other types of activity were considered. The protection conveyed by occupational physical activity was similar across various strata of sex, age, education, smoking habits, and diabetes, and was not explained by serum cholesterol, body weight, or hypertension. This study therefore confirms that low physical activity is an indicator of subsequent risk of AMI.

  2. Serum cholesterol and acute myocardial infarction: a case-control study from the GISSI-2 trial. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico Investigators.

    Science.gov (United States)

    Nobili, A; D'Avanzo, B; Santoro, L; Ventura, G; Todesco, P; La Vecchia, C

    1994-05-01

    To examine the role of serum cholesterol in acute myocardial infarction in a population of patients with no history of coronary heart disease and to establish the nature of this association, the degree of risk, and the possible interaction between serum cholesterol and other major risk factors for acute myocardial infarction. Case-control study. 90 hospitals in northern, central, and southern Italy. 916 consecutive cases of newly diagnosed acute myocardial infarction and 1106 hospital controls admitted to hospital with acute conditions not related to known or suspected risk factors for coronary heart disease. Data were collected with a structured questionnaire and blood samples were taken by venepuncture as soon as possible after admission to hospital from cases and controls. Blood cholesterol concentrations were available for 614 cases and 792 controls. After adjustment by logistic regression for sex, age, education, geographical area, smoking status, body mass index, history of diabetes and hypertension, and family history of coronary heart disease the estimated relative risks of acute myocardial infarction for quintiles of serum cholesterol (from lowest to highest) were 2.3 (95% confidence interval (CI) 1.6 to 3.4), 3.1 (95% CI 2.1 to 4.6), 4.1 (95% CI 2.8 to 6.0), and 5.2 (95% CI 3.5 to 7.7). The estimated relative risk across selected covariates increased from the lowest to the highest quintile of serum cholesterol particularly for men, patients under 55 years of age, and smokers. When the possible interaction of known risk factors with serum cholesterol was examined, smoking habits, diabetes, and hypertension had approximately multiplicative effects on relative risk. This study indicates that serum cholesterol was an independent risk factor for acute myocardial infarction. This association was linear, with no threshold level. Moreover, there was a multiplicative effect between cholesterol and other major risk factors on the relative risk of acute myocardial infarction.

  3. Cigarette smoking and acute myocardial infarction. A case-control study from the GISSI-2 trial. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'infarto Miocardioco.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Nobili, A; D'Avanzo, B; Bechi, S

    1994-08-01

    To make a further quantitative assessment of the relationship between cigarette smoking and the risk of myocardial infarction, a multicentric case-control study was conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 trial. Ninety hospitals in various Italian Regions participated. 916 cases of acute myocardial infarction with no history of ischaemic heart disease and 1106 controls admitted to hospital for acute conditions not related to known or suspected risk factors for ischaemic heart disease were studied. Relative risks (RR) and 95% confidence intervals (CI) of myocardial infarction according to various measures of tobacco smoking, were adjusted for identified potential confounding factors using multiple logistic regression. Compared to lifelong non-smokers, the RR was 1.3 (95% CI 1.0 to 1.9) for ex-smokers, 2.0 (95% CI 1.4 to 2.9) for current smokers of less than 15 cigarettes per day, 3.1 (95% CI 2.2 to 4.2) for 15-24 cigarettes per day and 4.9 (95% CI 3.4 to 7.1) for 25 or more cigarettes per day. No trend in risk was evident for the duration, the RR being around 3 for subsequent categories. There was a significant interaction between smoking and age. Below the age 45, smokers of 25 or more cigarettes per day had a 33 times higher risk than non-smokers, compared to 7.5 at in the age group 45-54, 4.4 between the ages 55-64 and 2.5 at the age of 65 or over. The risk estimates were higher in women (RR for > or = 25 cigarettes per day = 10.1), in subjects in the lowest cholesterol tertile (RR = 11.9), with no history of diabetes (RR = 6.8), hypertension (RR = 9.5), no family history ischaemic heart disease (RR = 9.1) and low body mass index (RR = 9.3). The importance of smoking is confirmed as a cause of acute myocardial infarction: about 50% of all nonfatal infarctions in this Italian population could be attributable to cigarette smoking.(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)

  4. Acute myocardial infarction: association with time since stopping smoking in Italy. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; D'Avanzo, B; Nobili, A; La Malfa, R G

    1994-04-01

    The study aimed to investigate the relationship between years since stopping smoking and the risk of acute myocardial infarction. This was a hospital based, multicentre, case-control study conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. Over 80 coronary care units in various Italian regions participated. A total of 916 incident cases of acute myocardial infarction, below age 75 years, and with no history of ischaemic heart disease, and 1106 control subjects admitted to the same hospitals for acute, non-neoplastic, cardiovascular or cerebrovascular conditions that were not known or suspected to be related to cigarette smoking took part in the study. Measures were relative risk (RR) estimates of acute myocardial infarction according to the time since stopping smoking and adjusted for identified potential confounding factors. Compared with never smokers, the multivariate RRs were 1.6 (95% confidence interval (CI) 0.8,3.2) for subjects who had given up smoking for one year; 1.4 (95% CI 0.9,2.1) for those who had stopped for two to five years; 1.2 (95% CI 0.7,2.1) for six to 10 years; and 1.1 (95% CI 0.8,1.8) for those who had not smoked for over 10 years. The estimated RR for current smokers was 2.9 (95% CI 2.2,3.9). The risks of quitters were higher for heavier smokers and those below age 50 years, while no difference emerged in relation to the duration of smoking, sex, and other risk factors for myocardial infarction. These results indicate that there is already a substantial drop in the risk of acute myocardial infarction one year after stopping. The risk in ex-smokers, however, seemed higher (although not significantly) than that of those who had never smoked, even more than 10 years after quitting. This could support the existence of at least two mechanisms linking cigarette smoking with acute myocardial infarction--one involving thrombogenesis or spasms that occurs over the short term, and another involving atherosclerosis that is a long term effect.

  5. Second-line chemotherapy with irinotecan plus carmustine in glioblastoma recurrent or progressive after first-line temozolomide chemotherapy: a phase II study of the Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia (GICNO).

    Science.gov (United States)

    Brandes, Alba A; Tosoni, Alicia; Basso, Umberto; Reni, Michele; Valduga, Francesco; Monfardini, Silvio; Amistà, Pietro; Nicolardi, Linda; Sotti, Guido; Ermani, Mario

    2004-12-01

    Glioblastoma multiforme (GBM), the most frequent brain tumor in adults, is not considered chemosensitive. Nevertheless, there is widespread use of first-line chemotherapy, often with temozolomide, as a therapeutic option in patients with progressive disease after surgery and radiotherapy. However, at the time of second recurrence and/or progression, active and noncross-resistant chemotherapy regimens are required. The aim of the present multicenter phase II trial, therefore, was to ascertain the efficacy of second-line carmustine (BCNU) and irinotecan chemotherapy. Patients with histologically confirmed GBM, recurring or progressing after surgery, standard radiotherapy and a first-line temozolomide-based chemotherapy, were considered eligible. The primary end-point was progression-free survival at 6 months (PFS-6), and secondary end-points included response rate, toxicity, and survival. All patients were on enzyme-inducing antiepileptic prophylaxis. Chemotherapy consisted of BCNU (100 mg/m2 on day 1) plus irinotecan (175 mg/m2/weekly for 4 weeks), every 6 weeks, for a maximum of eight cycles. In the absence of grade 2 toxicity, the irinotecan dose was increased to 200 mg/m2. A total of 42 patients (median age, 53.4 years; median Karnofsky performance status, 80; range, 60 to 90) were included in the study. PFS-6 was 30.3% (95% CI, 18.5% to 49.7%). Median time to progression was 17 weeks (95% CI, 11.9 to 23.9). Nine partial responses (21.4%; 95% CI, 9% to 34%) were obtained. Toxicity was manageable. The BCNU plus irinotecan regimen seems active and non-cross-resistant in patients with GBM with recurrence after temozolomide-based chemotherapy.

  6. Fotemustine as second-line treatment for recurrent or progressive glioblastoma after concomitant and/or adjuvant temozolomide: a phase II trial of Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro-Oncologia (GICNO).

    Science.gov (United States)

    Brandes, Alba A; Tosoni, A; Franceschi, E; Blatt, V; Santoro, A; Faedi, M; Amistà, P; Gardiman, M; Labianca, R; Bianchini, C; Ermani, M; Reni, M

    2009-09-01

    Standardized salvage treatment has not yet proved effective in glioblastoma multiforme (GBM) patients who receive prior standard radiotherapy plus concomitant and adjuvant temozolomide. Patients with progressive GBM after radiotherapy plus concomitant and/or adjuvant temozolomide received three-weekly doses (100-75 mg m(2)) of fotemustine followed, after a 5-week rest, by fotemustine (100 mg m(2)) every 3 weeks for < or =1 year. Forty-three patients (29 M, 14 F; median age 51 years, range 34-68; median KPS 90) were enrolled. Progression-free survival at 6 months (PFS-6) was 20.9% (95% CI: 9-33%); three patients (7.1%) had partial response (PR); 15 (34.9%), disease stabilization (SD). The median survival was 6 months (95% CI: 5-7). MGMT promoter status was methylated in 8 (18.6%) and unmethylated in 26 (60.5%) and not assessable in 9 (20.9%) patients, respectively. Disease control was 75% versus 34.6% in methylated and unmethylated MGMT patients (P = 0.044); no significant difference was found between groups for PFS-6 and survival. Grade 3 and 4 thrombocytopenia and neutropenia were observed in 20.9 and 16.3% of patients, during the induction phase, and in 0 and 9.5% patients during the maintenance phase, respectively. The findings of the present trial, that evaluate fotemustine in a homogeneous population, may represent a new benchmark for nitrosourea activity. Moreover, this is the first study to evaluate correlation between MGMT promoter status and outcome of fotemustine for relapsing GBM previously treated with radiotherapy and temozolomide.

  7. [TOSS (time oriented score system): definition of the nurse/patient relations based on the timing of the workload. Validation during the stay. Gruppo Italiano Multicentrico di Ricerche in Terapia Intensiva (GIRTI)].

    Science.gov (United States)

    1992-12-01

    TOSS, together with severity of illness (SAPS) and intensity of processes (TISS), has been determined in 941 patients on the 9th day of ICU stay, to ascertain the validity of TOSS in the calculation of the nurse/patient ratio, not only at the time of admission to ICU but also during the stay. The mean values of all indexes measured on day 9 proved lower than those measured on day 1. When the patient population were divided into survivors and non survivors, the above finding held true for surviving patients, while only TISS showed such behavior in patients who eventually died. On the contrary, both TOSS and SAPS on day 9 were not significantly different from those on day 1. Moreover, overall TOSS and TISS were linearly correlated on both occasions; however, the slope of regression lines were significantly different for the two measurements. Specifically, TOSS grew less rapidly, as a function of TISS, on day 1 compared to day 9; this yields, at equal TOSS value, a lower TISS value on day 9 compared to day 1. Therefore, TOSS demonstrates to be a suitable index to determine the nurse/patient ratio, more reliable and straightforward to be measured than TISS.

  8. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  9. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  10. Konservatisme Akuntansi di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Hananto Andreas

    2017-04-01

    Dalam penyajian laporan keuangan yang berkualitas, perusahaan dihadapkan oleh pertimbangan yang salah satunya adalah penerapan konservatisme akuntansi. Penelitian ini bertujuan untuk memberikan bukti empiris pengaruh company growth, profitability, dan investment opportunity set (IOS terhadap penerapan prinsip konservatisme akuntansi. Konservatisme akuntansi dalam penelitian ini diukur menggunakan perhitungan total akrual. Total akrual adalah selisih antara laba sebelum extraordinary item ditambah dengan depresiasi dikurangi dengan arus kas operasi untuk mengetahui apakah perusahaan menggunakan konservatisme akuntansi tinggi atau rendah di dalam perusahaan. Sampel yang digunakan sebanyak 114 perusahaan manufaktur yang terdaftar di Bursa Efek Indonesia (BEI di tahun 2012 dan 2013. Metoda pemilihan sampel yang digunakan yaitu purposive sampling. Alat analisis yang digunakan untuk pengujian adalah regresi linier berganda yang sebelumnya harus lolos uji asumsi klasik. Hasil pengujian secara parsial menunjukkan company growth, profitability dan investment opportunity set berpengaruh positif signifikan terhadap konservatisme akuntansi.

  11. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  12. Sull'"Eneide" di Dryden

    OpenAIRE

    Manca, Mario

    1990-01-01

    In 'Dryden and The Art of Translation' William Frost afferma che le traduzioni costituiscono due terzi della produzione letteraria di John Dryden. Fra le traduzioni in Inglese di Dryden da Omero, Teocrito, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio, Giovenale, Persio, Boccaccio quella dell"Eneide' di Virgilio del 1697 è certamente per noi la più interessante. Secondo Pope essa costituisce "the most noble and spirited translation in any language", così come per Earl Miner questa fatica di Dryden r...

  13. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  14. «È come sbucciare una cipolla, vi è uno strato dopo l'altro». Il chimico e scrittore Levi di fronte a Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Biasiolo

    2016-11-01

    Full Text Available Dopo il confronto con il famoso testo kafkiano Il Processo da parte di Alberto Spaini, Ervinio Pocar e Giorgio Zampa, nel 1983 esce nella collana ‘Scrittori tradotti da scrittori’ di Einaudi il Kafka di Primo Levi. È certamente una prova non semplice, sia perché lo scrivere di Kafka è uno scrivere oscuro ed enigmatico sia perché le pagine di Kafka obbligano per chi le traduce a misurarsi e a riflettere su temi quali la colpa, la vergogna e la dignità umana, temi che anche Levi, reduce da Auschwitz, fu costretto ad affrontare. Come sostiene Levi in un articolo pubblicato su «Il Tempo» sempre in quel 1983: «[R]ivisitare Kafka [è] una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivivere quella mia lontana stagione». Ma il lavoro sul testo kafkiano, tra avvicinamento e prese di distanza, si dipana anche come processo di riflessione sulla scrittura, in particolare su compiti e responsabilità dello scrivere e del comunicare, e sullo svisceramento di una lingua, il tedesco, che assume un ruolo in molti eventi decisivi della vicenda personale leviana.After Alberto Spaini, Ervino Pocar and Giorgio Zampa’s edition of Kafka’s famous novel The Trial, in 1983 Primo Levi’s translation of the same text was published by Einaudi in the series ‘Scrittori tradotti da scrittori’. The translation of Kafka’s works is certainly not an easy task. Indeed, on the one hand, Kafka’s writing is obscure and enigmatic; on the other hand, it forces the translator to deal with and reflect upon such themes as guilt, shame and human dignity, which Levi, as an Auschwitz survivor, had to tackle as well. In an article published by «Il Tempo» in the same year, Levi claimed that «[R]ivisitare Kafka» was «una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivedere quella mia lontana stagione».  Levi’s work on Kafka’s text, oscillating between proximity and distance, also entails a process of reflection

  15. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  16. DiSC-OPAL

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kemal, Mohammed Seifu; Pedersen, Rasmus; Iov, Florin

    2017-01-01

    of such systems. The simulation tool should be able to model Electrical Grid and flexible assets with different time scales and resolution levels fulfilling specific functionalities. In this paper DiSC-OPAL, an OPAL-RT compatible toolbox library for modelling of assets is presented. The library is suitable...

  17. I "limiti" del reato di associazione di tipo mafioso di fronte alle "mafie in trasferta"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Maria Dell’Osso

    2016-12-01

    Full Text Available Nelle regioni dell’Italia settentrionale si assiste da tempo all’emersione di cellule criminali, anche embrionali, legate e affiliate alle mafie storiche e, in specie, alla ‘ndrangheta: nei relativi procedimenti penali si è posta la questione della configurabilità, per ciascuna di esse, di un’autonoma associazione di tipo mafioso, che deriverebbe i caratteri di mafiosità dall’associazione madre. Il saggio richiama l’attenzione sull’esigenza di una puntuale verifica dei requisiti di fattispecie del reato previsto dall’art. 416-bis c.p. in relazione alla singola associazione, circostanza che complica la possibilità di ravvisare, di volta in volta, un’associazione autonomamente rilevante. Parole chiave: associazione di tipo mafioso; nuove mafie; ‘ndrangheta; metodo mafioso; locali. Recently, in Northern Italy, came to light many small criminal groups affiliated to the huge criminal organization known as ‘Ndrangheta. This organization certainly represents one of the most important form of Mafia. The essay aims to clarify if it is correct to consider even the single small group as “mafioso”. Such a label has extremely relevant consequences: in particular, it allows to prosecute the group as an “associazione di tipo mafioso” under section 416-bis of the Italian Penal Code. Keywords: Organized crime; ‘ndrangheta; Characteristics of mafia; elements of the crime of “associazione di tipo mafioso”; mafia local cells.

  18. School, environment and sustainable development eco-management and audit scheme (EMAS) applied to schools; Scuola, ambiente e sviluppo sostenibile. L'adesione degli istituti di istruzione al regolamento (CE) N. 761/2001 EMAS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ceccacci, R. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of the activities carried out by ENEA - Environment and Territory Division - in the field of the EC Environmental Management and Audit Scheme (EMAS) promotion. EMAS, that is a voluntary environmental policy instrument, intend to replace the conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. This report illustrates in a preliminary phase, contents and aims of the EDUCH-EMAS Pilot Project which could be used as a guideline for the application of Regulation n. 761/2000/EC to Schools in Italy. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro e' stato sviluppato nell'ambito delle attivita' di promozione del Sistema comunitario di Ecogestione e Audit (EMAS), condotte dalla Divisione Caratterizzazione dell'Ambiente e del Territorio dell'ENEA. Lo strumento EMAS, che ha caratterre di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale tra autorita' di controllo ed impresa, con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concentrata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il presente rapporto, illustra in fase preliminare i contenuti e gli obiettivi del progetto Pilota EUDUCH EMAS, che si propone come sviluppo successivo di descrivere il percorso per l'applicazione del Regolamento CE N. 761/2000 (EMAS) alle strutture scolastiche italiane.

  19. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  20. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  1. Metodologia di analisi del ciclo di vita di una cella a carbonati fusi

    OpenAIRE

    Di Giorgio, Ilaria

    2006-01-01

    In attuazione del protocollo di Kyoto, e sulla base delle decisione assunta successivamente dall'Unione Europea, l'Italia dovrà ridurre, entro il 2008-2012, le proprie emissioni di CO2 e degli altri gas serra nella misura del 6,5% rispetto ai valori del 1990 (555 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti). Si è valutato che le emissioni dell’Italia hanno una traiettoria crescente che renderebbero oggettivamente difficile, con le sole risorse interne, il rispetto degli impegni di riduzione a...

  2. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  3. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  4. UN NUOVO DUVALIUS DELL’UMBRIA, APPARTENENTE A UNA NUOVA LINEA FILETICA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2010-10-01

    Full Text Available Nella presente nota viene descritto Duvalius irmoi n. sp. dell’Umbria (Grotta Lo Sprofondo, N° 420 U/Pg, Monte Tezio, si tratta di una specie anoftalma e depigmentata che probabilmente abita l’MSS più che le cavità tettoniche di ampie dimensioni della zona. La specie presenta una lamella copulatrice di forma singolare, piccola, con una lamina biforcuta conformata a doccia, sormontata da un fanero mediano impari quadrangolare di grandi dimensioni. La struttura singolare della lamella pone questa specie come capostipite di un nuovo gruppo, che denominiamo “gruppo irmoi” e la sua localizzazione all’interno del Triangolo Etrusco (delimitato dai fiumi Arno, Tevere e costa tirrenica e finora privo di nuovi rappresentanti di questo genere fa pensare che ulteriori ricerche in quest’area geografica porteranno al reperimento di nuovi taxa similari. Questo nuovo gruppo si pone a metà strada fra il “gruppo vallombrosus”, diffuso più a nord (Toscana-Romagna e il “gruppo straneoi” diffuso più a sud (Umbria-Lazio-Marche-Abruzzi: la lamina principale dell’endofallo ricorda quella di alcuni Duvalius del “gruppo vallombrosus”, ma è priva del vistoso pacco rotondeggiante di spine presente in questo gruppo (v. iconografia del testo, che è sostituito da un ampio fanero mediano impari, simile a quello di alcune specie del “gruppo straneoi”.

  5. Penanganan Cyber Crime di Sektor Perbankan di Indonesia

    OpenAIRE

    Putra, Prima Agusdani

    2011-01-01

    Di dalam dunia perbankan perkembangan cyber crime cukup mengejutkan dengan terjadi beberapa kasus yang merugikan pihak perbankan seperti; kasus pembobolan BNI New York oleh mantan karyawannya sendiri, mutasi kredit fiktif melalui komputer di BDN Cabang Bintaro Jaya, pencurian dana di Bank Danamon Pusat. Sementara itu sejumlah nasabah pemegang credit card juga mengeluh, karena nomor kartu kreditnya telah dipakai pihak lain untuk melakukan transaksi e-commerce sehingga menimbu...

  6. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  7. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  8. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  9. La filosofia clinica di Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Ghirelli

    2017-01-01

    Full Text Available Intento del presente saggio è quello di tracciare le linee principali della filosofia di Wittgenstein definendone l’orizzonte operativo e la strategia d’azione. Seguiremo inizialmente i cambiamenti nella concezione del linguaggio e del significato del filosofo austriaco utilizzandoli come traccia per registrare le corrispondenti revisioni degli obiettivi, delle tecniche e delle forme del far filosofia da lui proposte. Cercheremo poi di analizzare la pratica filosofica prospettata dal Wittgenstein maturo evidenziandone alcuni aspetti che ci consentiranno di qualificarla come clinica.

  10. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  11. Early smoking-induced lung lesions in asymptomatic subjects. Correlations between high resolution dynamic CT and pulmonary function testing; Danno polmonare precoce da fumo in soggetti asintomatici. Studio correlativo con TC dinamica ad elevata risoluzione e test di funzionalita' respiratoria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spaggiari, Enrica; Zompadori, Maurizio; Bna' , Claudio; Ormitti, Francesca; Svaerzellati, Nicola; Rabaiotti, Enrico [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione di Diagnostica per Immagini e UO di Scienze Radiologiche Dipartimento di Scienze Cliniche; Verduri, Alessia; Chetta, Alfredo [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione Clinica Pneumologica

    2005-02-01

    metodi: Analisi prospettiva e consecutiva di trentasei volontari (16 maschi/20 femmine), 10 non fumatori (3 maschi/7 femmine) e 26 fumatori (13 maschi/13 femmine; 17 fumatori, 9 ex fumatori), asintomatici, con flussi espiratori nei limiti della norma. Questi soggetti sono stati sottoposti ad una valutazione funzionale ed a uno studio HRCT. Le scansioni HRCT sono state eseguite a tre livelli preselezionati (arco aortico, carena tracheale, ilo venoso), in inspirazione ed in fase postespiratoria. A livello dell'origine del bronco segmentale apicale del lobo superiore destro, e' stato misurato lo spessore parietale ed il diametro bronchiale totale ed interno, secondo le tecniche riportate in letteratura. La lettura e le misure sono state eseguite in doppio cieco: sono state inoltre valutate la presenza, la sede prevalente e il tipo di enfisema, le aree di iperdiafania ed oligoemia geografiche nella inspirazione e le aree di intrappolamento aereo espiratorio. L'estensione e' stata valutata con il metodo dello score visivo. I dati ottenuti sono stati analizzati mediante processore SPSS per Windows per l'analisi statistica. Risultati: I due gruppi (non fumatori e gruppo-fumo) si distinguevano in modo significativo per quanto riguarda alcuni test funzionali come il VEMS (p=0,020) e l'indice di Tiffeneau (p=0,003), piu' ridotti nei fumatori o ex-fumatori, anche se contenuti ancora nei limiti della norma. Nel gruppo-fumo, l'intrappolamento espiratorio fu osservato nel 30,7% dei casi: 33,3% ex-fumatori e 29,4% fumatori correnti con una estensione, in media, di 21,36% tra gli ex-fumatori e 9,48% tra i fumatori correnti; la media totale del gruppo-fumo era di 13,94%. L'enfisema polmonare fu riscontrato in 34,6% dei casi tra i soggetti del gruppo-fumo: 33,3% ex-fumatori e 35,2% fumatori correnti. La sede piu' colpita era rappresentata dai lobi superiori (88,8%). L'estensione media era pari all'8,76% tra gli ex-fumatori e al

  12. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    aria da alcuni anni interessi a volte definiti con la formula storicismo integrale, e una premessa per muoversi in questa direzione è naturalmente la disponibilità di un insieme di dati personali, che siamo molto lontani dal possedere. Nel campo ...

  13. Una questione di limiti. A proposito di "Fine pena: ora" di Elvio Fassone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Galliani

    2016-04-01

    Full Text Available Il contributo inquadra entro la prospettiva di un nuovo diritto costituzionale penale alcune delle più rilevanti questioni approfondite nel libro di Elvio Fassone, "Fine pena: ora", Sellerio, 2015, in particolare il problema della ostatività e delle presunzioni legislative di tipo assoluto, basate sul diritto penale d'autore. Alla necessità di individualizzare il trattamento penitenziario sembrerebbe dover corrispondere un ruolo più incisivo del giudice, altrimenti spogliato delle sue più  importanti funzioni.

  14. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  15. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  16. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  17. Diane Di Prima

    OpenAIRE

    Livingston, McKenzie

    2016-01-01

    Diane di Prima was one of the few female Beat writers, but she was just as prolific as her male contemporaries. Her writing style reflected the social upheavals of the day - like the other Beats, she dabbled in stream of consciousness and spontaneous prose, but gradually moved to more structured verse, like Haiku, published in 1967. She experimented heavily with form and diction to set herself apart from the male poets - exemplified in her epic poem, Loba. Her early texts focused heavily on p...

  18. Kriptosporidiosis di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tri Wijayanti

    2017-07-01

    Full Text Available ABSTRACTCryptosporidiosis included to waterborne and soil transmited diseases, caused by Cryptosporidium, obligat intraceluller pathogen organism. Cryptosporidium cause intestinal infection of human and animal acute diarrhea. Lung cryptosporidiosis on HIV/AIDS and tuberculosis  patients was reported. Diarrhea still be important health problem because diarrhea was be the third dominant contributor of children morbidity and mortality at some country include Indonesia. Every children have 1,6-2x diarrhea onset annually. Diarrhea cases caused by Cryptosporidium sp parasite was around 4-11%. Focus of this review is  about cryptosporidiosis on children, HIV/AIDS and tuberculosis patients, animal, environment, diagnostic and it’s prevention and control. Cryptosporidium species confirmed in Indonesia are C. wrairi, C. muris,  C. felis, C. hominis, C. meleagridis and C. parvum, indicated that there was a big rule of animal on Cryptosporidium transmission. Cryptosporidium was necessary to be one of diseases diagnose on HIV/AIDS and tuberculosis patients. Transmission of Cryptosporidium by  respiratory secretion (droplet, aerosol or contact with vomiting must be anticipated to prevent cryptosporidiosis especially on imunocompromissed/imunodeficiency people. Rapid Diagnostic Test that have highly sensitivity and spesificity is very important on Cryptosporidium cases finding and surveillance in Indonesia. Environment and cattle sanitation, personal hygiene, water and food treatment, is necessary to prevent cryptosporidiosis transmission.  Kriptosporidiosis termasuk waterborne dan soil transmitted diseases, disebabkan oleh Cryptosporidium yang bersifat obligat intraseluler. Cryptosporidium menyebabkan infeksi pada usus halus dan dapat menyebabkan diare akut pada manusia dan hewan. Kriptosporidiosis paru telah dilaporkan pada penderita HIV/AIDS dan tuberkulosis. Diare merupakan penyumbang utama ketiga angka kesakitan dan kematian anak di berbagai negara

  19. IL WEB E L’OFFERTA FORMATIVA PER L’AUTOAPPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 PER STUDENTI DI LIVELLO A2/B1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2014-07-01

    Full Text Available Partendo dall’assunto che la competenza digitale e la frequentazione di ambienti virtuali siano in crescita costante, l’articolo si propone di esplorare e cercare di valutare l’offerta formativa on-line per quanto riguarda l’italiano LS e L2. Una ricerca con la pretesa di un’analisi definitiva su quanto la rete offre a tutti i livelli di competenza linguistica sarebbe stata poco coerente, con il rischio di apparire contraddittoria, considerando la “mobilità” del web e la vastità del campo; si è pensato, quindi, di restringere l’ambito di osservazione alle necessità di un’utenza target con un livello di competenza della lingua (A2/B1, presumibilmente quella maggiormente interessata a fruire dell’offerta formativa in auto-apprendimento. Sulla base dell’utenza presa in considerazione vengono analizzati alcuni siti ritenuti particolarmente significativi per la varietà, la quantità e la qualità della loro offerta e per la loro risonanza sui motori di ricerca. L’analisi diretta dei siti selezionati è preceduta da una tabella che ne sintetizza le caratteristiche principali: uno strumento d’indagine snello che analizza la struttura del sito, la modalità con cui sono offerti i materiali e le abilità linguistiche che possono essere sviluppate con l’ausilio dei percorsi didattici proposti. Tra gli obiettivi di questo lavoro, fondamentale è quello di fornire una traccia metodologica all’insegnate di italiano L2/LS  perché possa costruirsi una sitografia di riferimento utile per reperire materiali e attività integrative da usare in classe.  The web and educational opportunities for italian l2 self-learning for  a2/b1 level students  Silvia Bartolucci and Diego Santalucia   Starting from the assumption that digital competence and the popularity of virtual environments are in constant growth, the article explores and evaluates on-line education for Italian LS and L2. A study that aims to be a definitive

  20. KEANEKARAGAMAN HAYATI FLORA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecep Kusmana

    2015-11-01

    Full Text Available Indonesia merupakan negara kepuluauan seluas sekitar 9 juta km2 yang terletak diantara dua samudra dan dua benua dengan jumlah pulau sekitar 17.500 buah yang panjang garis pantainya sekitar 95.181 km. Kondisi geografis tersebut menyebabkan negara Indonesia menjadi suatu negara megabiodiversitas walaupun luasnya hanya sekitar 1,3% dari luas bumi. Dalam dunia tumbuhan, flora di wilayah Indonesia termasuk bagian dari flora dari Malesiana yang diperkirakan memiliki sekitar 25% dari spesies tumbuhan berbunga yang ada di dunia yang menempati urutan negara terbesar ketujuh dengan jumlah spesies mencapai 20.000 spesies, 40%-nya merupakan tumbuhan endemik atau asli Indonesia. Negara Indonesia termasuk negara dengan tingkat keterancaman dan kepunahan spesies tumbuhan tertinggi di dunia. Saat ini tercatat sekitar 240 spesies tanaman dinyatakan langka, diantaranya banyak yang merupakan spesies tanaman budidaya. Selain itu, sekitar 36 spesies pohon di Indonesia dinyatakan terancam punah, termasuk kayu ulin di Kalimantan Selatan, sawo kecik di Jawa Timur, Bali Barat, dan Sumbawa, kayu hitam di Sulawesi, dan kayu pandak di Jawa serta ada sekitar 58 spesies tumbuhan yang berstatus dilindungi.Keywords: keanekaragaman hayati flora, megabiodiversitas, tingkat kepunahan, tumbuhan dilindungi, tumbuhan langka

  1. Jurnalisme Tabloid di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diyah Hayu Rahmitasari

    2013-12-01

    Full Text Available Abstract: Many scholars have criticised tabloid journalism because it often contains drama and sensationalism. However, tabloid journalism actually cater the taste of the readers who were ignored by mainstream newspapers. This article is based on a research analyse Pos Kota and Lampu Hijau, relying on content analysis of the papers’ editions in December 2011 and January 2012, as well as interviews with the editors and journalists. The analyses conclude that tabloid journalism in Indonesia is an urban phenomenon focuses on local issues and targets urban workers as their core readers and has been most successful in Jakarta and its surrounds. Abstrak: Jurnalisme tabloid merupakan terminologi yang sering diperdebatkan, dikritisi dan dicaci. Padahal, bentuk jurnalisme ini sebenarnya melayani selera pembaca yang cenderung diabaikan oleh jurnalisme arus utama. Artikel ini dibuat berdasarkan penelitian atas isi Pos Kota dan Lampu Hijau periode Desember 2011-Januari 2012, serta wawancara dengan editor dan jurnalis. Hasil analisis menunjukkan bahwa jurnalisme tabloid di Indonesia adalah jurnalisme yang fokus pada isu-isu lokal dan menyasar para pekerja urban sebagai pembaca utamanya sehingga meraih sukses di kota-kota besar terutama Jakarta dan sekitarnya.

  2. Book review, Sanità animale, Salvatore Montinaro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Un manuale strutturato per fornire un quadro d'insieme della materia e chiarire il metodo logico con il quale trovare i riferimenti scientifici e normativi necessari per affrontare il lavoro di tutti i giorni: così viene presentato Sanità animale, un volume che rispetto ai pochi testi analoghi sul mercato, si distingue per l'utilizzo parco di stralci normativi, comunque sistematicamente citati, in modo da renderne agevole la consultazione. L'attenzione maggiore è spostata verso l'analisi scientifica e normativa delle problematiche affrontate, delle peculiarità delle singole malattie e dei principi d'intervento sul campo. Il medico veterinario Salvatore Montinaro, forte dell'esperienza maturata in diverse amministrazioni (Regione, ASL, IZS riesce nell'intento di descrivere in maniera semplice, ma completa e dettagliata, il funzionamento della sanità animale e della lotta alle malattie diffusive animali. Come esplicita nell'introduzione del capitolo Norme Veterinarie e SSN: "Non si cercherà in questa sede di ripercorrere la storia della veterinaria pubblica, dal codice di Hammurabi in poi: ci si limiterà piuttosto a uno sguardo retrospettivo nella storia recente, finalizzato a identificare in modo sistematico, partendo dal generale per arrivare al particolare, i principali punti di riferimento che caratterizzano il quadro normativo della sanità pubblica veterinaria". Anche per questo il manuale è indirizzato soprattutto a coloro che già lavorano, o che intendono lavorare, nei servizi veterinari di sanità animale delle Aziende Sanitarie Locali, ponendosi come un testo "professionale" e un sussidio tecnico da avere a portata di mano. Salvatore Montinaro, classe 1967, svolge la sua attività professionale come dirigente del servizio veterinario di sanità animale della ASL di Nuoro, inoltre, fa parte del gruppo di esperti comunitari del TAIEX ed è consulente tecnico della FAO.

  3. Isu Perkawinan Minoritas di Thailand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nur Triyono

    2016-06-01

    Masyarakat dalam sebuah negara biasanya terbagi dalam dua kelompok besar, kelompok mayoritas dan kelompok minoritas. Kelompok mayoritas biasanya memegang kendali dalam setiap kebijakan yang akan dilaksanakan dalam lingkungan masyarakat tersebut, sementara kelompok minoritas terkadang dapat ikut berperan di dalamnya dan terkadang juga tidak mendapatkan peran apapun dalam melaksanakan sebuah kebijakan di lingkungan tersebut. Negara Thailand merupakan memiliki keunikan tersendiri, karena selain tetap memegang kebijakan dalam melaksanakan perkawinan adat ketimuran yang kental dengan nilai-nilai budaya Thailand, negara gajah putih ini juga memberikan ruang kepada perkawinan kelompok minoritas yang ada di negara itu. Perkawinan minoritas yang terjadi di negara ini antara lain adalah isu perkawinan sejenis yang dilakukan oleh kelompok minoritas LGBT dan isu perkawinan beda agama yang umumnya terjadi antara mereka yang beragama Islam dan Buddha di wilayah Thailand Selatan.

  4. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  5. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  6. C'è lavoro sul web?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Tullini

    2015-03-01

    Full Text Available Is there work on web? Can we distinguish web-users between "workers"? What innovative ways takes digital activity? Is it possible to identify typical professional profiles and trades on web? Can the extreme accessibility and impersonality of the web create genuine employment relationships and support production processes? Is there a way to apply labour rules and protections to experiences that intentionally take advantage of extraterritoriality, autarky and polycentric dimension of Internet?The questions raised by the Author underline that the web, rather than simply providing means and support to the movement of information in advantage of the labour market traditional players (companies, workers, private agencies, public employment services, has instead developed autonomously its own potential. On one hand, the web has became a professional intermediary, using the capabilities of computing devices and search engine that offer global employment services 2.0; on the other hand, has caused the “dis-intermediation” towards institutional operators (public and private through the dissemination of informal circuits, sites of social recruiting, and also civic networks aimed at intercepting interstitial job opportunities.Moreover, the web tends increasingly to exchange or combine the role of the intermediary and the one of the employer in the labour market, making available - at least potentially - a virtual, but global, space for outsourcing. The A. reflects, in particular, on legal characterization of digital work through crowdsourcing and on the application of rules of contracts and Agency work.Although work on web is difficult to recognize, measure and regulate in legal terms, it has been observed that the use of technological devices and digital services mark the rebirth of the "trade" - in its original, ancient meaning of the practice of an art or the expression of a talent - in contrast to the "profession" established in the high twentieth century through a bureaucratic public organization. The network is the means and the support of the "trade" professed by digital workers, but is both the object and purpose of the trade itself. Means and end often coincide.

  7. Storia di Lea Garofalo e di sua figlia Denise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Lisa Tota

    2017-11-01

    Full Text Available Questo articolo analizza il caso di Lea Garofalo e le modalità, attraverso cui la sua memoria è stata iscritta nel discorso pubblico italiano. In particolare, focalizza l’attenzione sul film “Lea” di Marco Tullio Giordana, dedicato appunto alla storia del femminicidio di Lea Garofalo e alla storia di sua figlia Denise Cosco. Questo caso è emblematico, in quanto mette a tema il destino e le difficoltà che incontrano le donne, quando decidono di opporsi e resistere alla cultura mafiosa e criminale delle famiglie, di cui fanno parte. Inoltre, esso sfida quegli stereotipi, ancora largamente diffusi nel senso comune, secondo i quali questi fenomeni di criminalità organizzata sarebbero diffusi prevalentemente nel sud del nostro paese. Di fatto questo femminicidio dell’n’drangheta avviene a Milano e riguarda attività criminali organizzate nel capoluogo lombardo. Parole chiave: Memoria pubblica, femminicidio, lotta alla criminalità organizzata, testimoni di giustizia   This article deals with Lea Garofalo’s case and the forms that have shaped its cultural memory in the Italian public discourse. Its main focus is related to “Lea”, the movie by the Italian filmmaker Marco Tullio Giordana on the story of this femicide and the relation between Lea Garofalo and her daughter named Denise Cosco. This case is exemplary, because it concerns the destine and the difficulties encountered by women, when they decide to contrast and resist against the mafiosi culture of the families, to which they belong. Moreover, it challenges those stereotypes, still very common, according to which mafia’s and camorra’s criminal activities are overspread mainly in South Italy. This femicide has been committed by n’drangheta in the centre of Milan and it is caused through criminal activities that  took place in the North part of the country. Keywords: Public memory, femicide, fight against organized crime, witnesses

  8. L’imminenza del "doppio”. Opere e allestimenti di Edoardo Persico / The imminence of the “double”. Edoardo Persico’s works and displays

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cresti

    2016-12-01

    Full Text Available Edoardo Persico, animatore instancabile di dibattiti e ricerche in ambito artistico, ha progettato, a Milano, nella prima metà degli anni Trenta, una serie di strutture espositive – dalla Costruzione metallica pubblicitaria (1934, posta sotto la Galleria Vittorio Emanuele, alla Sala delle Medaglie d’oro per la Mostra dell’Aeronautica (1934, entrambe in collaborazione con Marcello Nizzoli – destinate al grande pubblico. In esse si riconosce una essenzialità razionale, che non costituisce la messa in pratica di un esprit de géométrie aridamente calcolante, bensì lo sviluppo di un esprit de fi nesse che risulta in implicito contrasto con gli intenti propagandistici assegnati in quegli anni dal regime fascista alla architettura italiana. L’ultimo lavoro di Persico fu il Salone d’onore alla VI Triennale (1936 – progettato ancora con Nizzoli, Giancarlo Palanti e Lucio Fontana –, che tuttavia egli non fece in tempo a vedere realizzato, nel cui luminoso silenzio culmina una visione delle forme che, comunque in sintonia con la vita e con un sentimento di socialità regolata da ideali egualitari, rivela anche un fondamento spirituale, un “doppio” che Persico non smise mai di ricercare. Edoardo Persico, tireless animator of debates and research in arts, has designed, in Milan, during the fi rst half of the thirties, a series of exhibition facilities – from advertising Metal construction (1934, placed under the Vittorio Emanuele Gallery, to the Hall of the Gold Medals for Aeronautics Exhibition (1934, both in collaboration with Marcello Nizzoli – for the general public. In these he shows a rational simplicity, which doesn’t constitute the implementation of an esprit de géométrie dryly calculating, but the development of an esprit de fi nesse which results in an implicit contrast with the propaganda awarded in those years by the fascist regime to Italian architecture. His last work was the Hall of Honor at the VI Triennale

  9. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  10. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  11. Di - lambpha cluster states

    International Nuclear Information System (INIS)

    Motoba, Toshio

    1982-01-01

    The lightest (p, n, Λ) closed-shell hypernucleus sub(ΛΛ) sup(6)He can be considered as a most likely candidate for the unit of hypernuclear cluster structure. First the internal structure of lambpha, α sub(Λ) = sub(ΛΛ) sup(6)He, is investigated by solving the α + Λ + Λ three-body problem microscopically. The compact h. o. wave function (0 s) 6 is found to be a good description for α sub(Λ). Secondly, by using the fully microscopic GCM, we have demonstrated that di - α sub(Λ) cluster states constitute a characteristic rotational band of J = 0 + -- 6 + . The E2 transition rate from particle - stable 2 + to 0 + states is predicted to be 2 - order faster than the weak decay rate of this system. (author)

  12. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  13. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  14. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  15. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata es