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Sample records for gino capozzi spazio

  1. Luigi Nono: spazio e composizione

    OpenAIRE

    Lazzarini, Giulia

    2014-01-01

    Architettura e musica. Spazio e tempo. Suono. Esperienza. Queste le parole chiave da cui ha preso avvio la mia ricerca. Tutto è iniziato dall’intuizione dell’esistenza di un legame tra due discipline cui ho dedicato molto tempo e studio, completando due percorsi accademici paralleli, la Facoltà di architettura e il Conservatorio. Dopo un lavoro d’individuazione e analisi degli infiniti spunti di riflessione che il tema offriva, ho focalizzato l’attenzione su uno degli esempi più emblema...

  2. Gino Marinuzzi Jr : electronics and early multimedia mentality in Italy

    OpenAIRE

    Corbella, M.

    2015-01-01

    In this essay I reassess the complexity of the convergence between electronic music and media practices in Rome in the 1950s and 1960s, through the reconstruction of the experience of composer Gino Marinuzzi Jr (1920-96). His engagement with technology as a structuring device of compositional processes is fundamental and inescapable, and brings to the fore crucial issues of ‘applied’ music’s troublesome reputation in the Italian cultural discourse. In reviewing Marinuzzi’s biography over the ...

  3. Micromusic / Gino Esposto ; interv. Tilman Baumgärtel

    Index Scriptorium Estoniae

    Esposto, Gino

    2006-01-01

    Šveitsis Gino Esposto poolt 1999. a. rajatud Micromusic loob ja kogub muusikat, mis on loodud ajalooliste arvutitega või kõlab selliselt, kuid on mõeldud praeguste tantsusõprade jaoks. 1999. aastast on koos tegutsenud Paco Manzanares (alias Wanga, sünd. 1962), Michael Burkhardt (alias SuperB, sünd. 1966) ja G. Esposto (alias Carl, sünd. 1973). 17. XI 2000. a. peetud telefonivestlus G. Espostoga

  4. Gino Marinuzzi Jr: Electronics and Early Multimedia Mentality in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Corbella

    2015-08-01

    Full Text Available In this essay I reassess the complexity of the convergence between electronic music and media practices in Rome in the 1950s and 1960s, through the reconstruction of the experience of composer Gino Marinuzzi Jr (1920-96. His engagement with technology as a structuring device of compositional processes is fundamental and inescapable, and brings to the fore crucial issues of ‘applied’ music’s troublesome reputation in the Italian cultural discourse. In reviewing Marinuzzi’s biography over the period 1949-75, my goal is to exemplify the key phases of this transitional period in Italian music history, in which technology, through the spreading of media and their increasing importance in cultural representations, came to constitute a new value of musical activity and at the same time renewed old questions concerning music’s aesthetic autonomy.

  5. La trama del cosmo spazio, tempo, realtà

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2004-01-01

    Dal regno immutabile di Newton, dove lo spazio e il tempo sono assoluti, alla concezione fluida dello spazio-tempo di Einstein, alle tesi della meccanica quantistica, il fisico americano mostra come il mondo sia molto diverso da quello che l'esperienza comune potrebbe far pensare. Concentrandosi sull'enigma del tempo, Greene stabilisce che nessuna regola fisica conferma l'idea che esso scorra in una particolare direzione. Attraverso l'analisi della teoria del big bang, dimostra quanto le recenti teorie delle superstringhe e la M-teoria possano conciliare ogni cosa, dalla più piccola particella al più grande buco nero. Una visione che culmina in un "multiverso" dove spazio e tempo possono dissolversi in entità più sottili e fondamentali.

  6. Putting Gino's lesson to work: Actor-network theory, enacted humanity, and rehabilitation.

    Science.gov (United States)

    Abrams, Thomas; Gibson, Barbara E

    2016-02-01

    This article argues that rehabilitation enacts a particular understanding of "the human" throughout therapeutic assessment and treatment. Following Michel Callon and Vololona Rabeharisoa's "Gino's Lesson on Humanity," we suggest that this is not simply a top-down process, but is cultivated in the application and response to biomedical frameworks of human ability, competence, and responsibility. The emergence of the human is at once a materially contingent, moral, and interpersonal process. We begin the article by outlining the basics of the actor-network theory that underpins "Gino's Lesson on Humanity." Next, we elucidate its central thesis regarding how disabled personhood emerges through actor-network interactions. Section "Learning Gino's lesson" draws on two autobiographical examples, examining the emergence of humanity through rehabilitation, particularly assessment measures and the responses to them. We conclude by thinking about how rehabilitation and actor-network theory might take this lesson on humanity seriously. © The Author(s) 2016.

  7. LA SINDROME OSSESSIVA SPAZIO-TEMPORALE DEGLI ITALIANI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Spazio e tempo sono maledizioni che gravano sulla terra”. La citazione è tratta dall'opera Trunkene Flut del 1949, tradotta in italiano con il titolo Flutto ebbro (a cura di A.M. Carpi, Guanda, Parma, 1989). Il pessimismo è una delle caratteristiche principali di Gottfried Benn (1886-1956), medico di professione, autore anche ...

  8. tempo astorico e spazio mitologico nella riflessione e nella pratica ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    “Tempo astorico” e “spazio mitologico” in Pirandello? Esiste dunque un Pirandello mitologico? È possibile parlare non tanto di miti ma di vera e propria mitologia per uno scrittore come l'Agrigentino che è, senz'ombra di dubbio, il massimo drammaturgo italiano della modernità ed è conosciuto internazionalmente come ...

  9. Alenia Spazio: Space Programs for Solar System Exploration .

    Science.gov (United States)

    Ferri, A.

    Alenia Spazio is the major Italian space industry and one of the largest in Europe, with 2,400 highly skilled employees and 16,000 square meters of clean rooms and laboratories for advanced technological research that are among the most modern and well-equipped in Europe. The company has wide experience in the design, development, assembly, integration, verification and testing of complete space systems: satellites for telecommunications and navigation, remote sensing, meteorology and scientific applications; manned systems and space infrastructures; launch, transport and re-entry systems, and control centres. Alenia Spazio has contributed to the construction of over 200 satellites and taken part in the most important national and international space programmes, from the International Space Station to the new European global navigation system Galileo. Focusing on Solar System exploration, in the last 10 years the Company took part, with different roles, to the major European and also NASA missions in the field: Rosetta, Mars Express, Cassini; will soon take part in Venus Express, and is planning the future with Bepi Colombo, Solar Orbiter, GAIA and Exomars. In this paper, as in the presentation, a very important Earth Observation mission is also presented: GOCE. All in all, the Earth is by all means part of the Solar system as well and we like to see it as a planet to be explored.

  10. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  11. Gino Frezza (ed., Endoapocalisse. The Walking Dead, l’immaginario digitale, il postumano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Lino

    2016-05-01

    Full Text Available Il volume curato da Gino Frezza, frutto del lavoro condotto dal Laboratorio di Analisi degli Audiovisivi dell’Università di Salerno, raccoglie i contributi di diversi studiosi nazionali e internazionali con l’obiettivo di analizzare la poliedricità dell’immaginario contemporaneo sullo zombie, e per farlo mette al centro il fenomeno seriale di The Walking Dead (TWD creato da Robert Kirkman, ponendo in una prospettiva transdisciplinare le relazioni tra l’intensa metaforologia postumana e apocalittica incarnata dallo zombie e le nuove morfologie del racconto seriale transmediale.

  12. Oltre lo spazio e il tempo la nuova fisica

    CERN Document Server

    Lachièze-Rey, Marc

    2004-01-01

    Oggi la fisica si fonda, allo stesso tempo, sulla meccanica quantistica e sulla relatività generale. Ma, in quanto veri e propri sistemi di pensiero, queste due teorie suggeriscono due distinte visioni del mondo, non conciliabili nel quadro di una descrizione unificata. Se dunque la fisica attuale si rivela inadeguata, occorre costruirne una nuova, percorrendo fino in fondo la via geometrica. Supersimmetria, stringhe e superstringhe, gravità e cosmologia quantistiche, geometria non commutativa: nuove audaci ipotesi al servizio di nuove teorie che rinnovano la nostra concezione dello spazio, del tempo, della materia e dell'Universo, e che trovano nel volume una presentazione chiara e accessibile anche a un pubblico di non specialisti.

  13. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  14. Lo spazio e la definizione del mondo sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Polese

    2015-07-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  15. Shock fitting classical techniques, recent developments, and memoirs of Gino Moretti

    CERN Document Server

    Paciorri, Renato

    2017-01-01

    This book describes the revolutionary capabilities of new shock fitting algorithms; a great improvement in computational fluid dynamics (CFD) for high-speed numerical simulations. Shock fitting methods provide a solution to the current difficulties and inaccuracies in shock-capturing approaches. This work traces the evolution of shock-fitting methods, from the pioneering methods based on the structured grids (boundary and floating shock-fitting) to recent developments on unstructured grids, illustrating algorithmic details, significant applications and potential developments.  Also, to celebrate the centenary birth of the father of shock-fitting techniques, the book also includes a tribute to Gino Moretti, as well as his unpublished manuscript. This book will appeal to professionals, researchers, and graduate students in the field of CFD.

  16. Geografia e sport: per una definizione del rapporto tra spazio e società

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario De Iulio

    2013-04-01

    Full Text Available Le finalità del presente saggio si possono sintetizzare in due differenti punti, ma strettamente legati tra di loro. Il primo è quello di illustrare, seppur brevemente, l’insieme delle teorie che hanno portato all’origine e alla affermazione della geografia dello sport, mentre il secondo cercherà di tracciare seppur a grandi linee, le emergenti linee di ricerca nell’ottica del complesso rapporto tra spazio e società. In tal modo si offriranno alcuni spunti di riflessione e nuove chiavi di lettura sul poliedrica relazione tra attività sportiva, intesa come fenomeno socio-culturale, e spazio/territorio, ormai sempre più centrale nelle più recenti politiche di pianificazione territoriale, considerando anche dell’attuale fase di deindustrializzazione che investe i nostri centri urbani.

  17. O imigrante e seus irmãos: as pesquisas empíricas de Florestan Fernandes e Gino Germani The immigrant and his brothers: the empirical researches of Florestan Fernandes and Gino Germani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Brasil Jr.

    2010-01-01

    Full Text Available No trabalho, destaco, em perspectiva comparada, algumas formulações de Florestan Fernandes e de Gino Germani, protagonistas da renovação da sociologia nas universidades de São Paulo e de Buenos Aires, respectivamente. Através de pesquisas empíricas, os dois procuraram investigar em que sentido a modernização afetava diferencialmente os grupos sociais, repondo padrões seculares de desigualdade. Fernandes e Germani viram, ainda, no "imigrante de ultramar", o portador por excelência das mudanças em curso, porquanto teria logrado se inserir, tanto em São Paulo quanto em Buenos Aires, nas posições mais dinâmicas da ordem capitalista em expansão, apesar de seu baixo impacto na democratização do sistema de dominação nos dois contextos.In the paper, I compare some arguments about the social change developed by Florestan Fernandes and Gino Germani, protagonists of the renewal of sociology at the universities of Sao Paulo and Buenos Aires, respectively. Through empirical research, both sought to investigate how the modernization process differentially affected social groups, restoring durable patterns of inequality. Fernandes and Germani considered, moreover, the "immigrant" the main agent of the social changes underway, due to his successful insertion, in Sao Paulo and Buenos Aires, in the most dynamic positions of the capitalist order in expansion, despite his low impact on the democratization of the system of domination in both contexts.

  18. Lo spazio rurale come risorsa strategica in Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare di Alessandra Cazzola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Maino

    2015-10-01

    Full Text Available A. Cazzola emphasizes on a new culture of open areas, where the rural space is understood as a strategic resources to landscape redevelopment. In the book ‘Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare. Lo spazio agricolo dell’area romana tra campagna, territorio urbanizzato e produzione’ are outlined methodological criteria and address for a lecture and a planning of rural landscape that can offer either sustainable food or non-commercial products, addressed to protection and environmental compensation, to social building, to safeguard of cultural identities and rural landscape revitalization. Everything through actions calibrated on local landscape specificity, either traditional identity signs or new elements, sometimes dissonant and lacerating.

  19. Pratiche dei migranti e processi di ri-significazione dello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Panariello

    2014-11-01

    Full Text Available Nella città multiculturale le domande di città aumentano, i vari piani che caratterizzano e che intrecciandosi costruiscono e reinventano quotidianamente gli spazi urbani si moltiplicano e si fanno sempre più portatori di nuovi bisogni e domande di città che nascono dai cittadini che vivono gli spazi urbani. Nella letteratura sociologica si parla spesso della fine e della morte degli spazi pubblici nella città postmoderna, abbandonati, svuotati del loro significato e funzioni iniziali: quella dell’incontro e della socializzazione tra persone aventi status e biografie diverse. In realtà, gli spazi pubblici delle metropoli postmoderne non sono morti, si stanno trasformando e il loro significato e senso sono in continua evoluzione. Lo spazio della città è da sempre rappresentativo della società e del periodo storico che una popolazione sta attraversando e più che mai oggi ciò è vero con i vari flussi migratori che hanno abbattuto il vecchio concetto di confine, tipico dello Stato-Nazione, costruendone uno più ampio, fluido, aperto, poroso, simbolico e applicabile ad ogni visione in scala della città. Vediamo allora come gli spazi pubblici urbani sono tuttora molto frequentati, non più dagli autoctoni ma soprattutto dai migranti li riempiono con significati nuovi attraverso processi lunghi e densi di socialità.

  20. Gino Germani: rebelión de sus discípulos e impugnaciones a la sociología científica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anabela Ghilini

    2017-01-01

    Full Text Available El artículo propone indagar la institucionalización de la Carrera de Sociología en 1957 en el marco del proceso de modernización y renovación académica de la Universidad de Buenos Aires. Señala la fundación científica de esta disciplina, impulsada por Gino Germani, quien pretendía consolidar una sociología empírica, alejada de la filosofía social y del ensayismo pre- vio. Concluye que a comienzos de los años sesenta, la “sociología científica” fue cuestionada por la izquierda estudiantil y algunos de los jóvenes discípulos de Germani, provocando que la actividad científica se volcara progresivamente hacia institutos privados.

  1. REVIEW OF RIJEKA’S WRITER GINO ANTONY’S (CAVALIERE DI GARBO WORKS THROUGH A PRESS SECTION OF ITALIAN PERIODICALS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dolores Miškulin

    2013-01-01

    Full Text Available Gino Antony (Trieste, 1877 – Casalecchio sul Reno, 1948 was a poet, prose writer and playwright. Although he was born in Trieste, he was considered an adoptive of Rijeka as he had lived there almost all his life. As a student in Siena he published a collection of poems Fiori di campo (1899. In Rijeka he started publishing texts in ‘La Voce del Popolo’ in which he described urban conditions and he was a successful writer of ‘elzevirs’ dealing with different topics of urban life. His main interest was related to the theatre and music. He was an animator of the arts club Società Filarmonico-drammatica, the centre from which Rijeka cultural irredentism radiated. He wrote five comedies in Italian: Eroi senza gloria (1904, Poveri illusi (1905, La prima e l’ultima (1905, Aria nuova (1905 and Anime schiave (1906. He also wrote two dialectal comedies (El ritorno and El zogo that, unfortunately, were never published. However, Antony was better known as a dialectal poet. So he took the pseudonym ‘Cavaliere di Garbo’, and the editor Battara (1907 published his dialectal collection Sonetti fiumani which represents his most significant contribution to the history of Rijeka literature. His sonnets were often published in the Rijeka press of that time, and a great many of them were inspired by the daily politics. In them, the author masterfully uses different registers: descriptive, sentimental, nostalgic, and critical, in a kind of distorted or purified dialect. Since not all of Gino Antony’s works are available today, the aim of this paper is to provide an insight into his works through a press section of Italian periodicals from this period.

  2. Gino Germani y la Biblioteca de Psicología Social y Sociología de Paidós

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Arbeláez

    2010-01-01

    Full Text Available Este artículo realiza un análisis de la labor editorial desarrollada por Gino Germani en la Biblioteca de Psicología Social y Sociología de Paidós, con el fin de ver cómo, por medio de ésta, Germani, al poner en circulación toda una gama de textos (por primera vez traducidos a lengua hispana de carácter interdisciplinar, empírico y anglosajón, logra constituir en América Latina un público lector especializado en ciencias sociales que tendrá empatía con su propuesta de una renovación intelectual de la sociología. Lo cual hace que, doce años después de iniciado su proyecto editorial, con la edición de su libro La sociología científica, él y su texto se sitúen en el centro de atención de la disciplina en América Latina y se conviertan en una referencia obligada de esta nueva orientación sociológica en la región, la sociología científica.

  3. Gino Germani y la historia de la sociología en Argentina. Entrevista al sociólogo Alejandro Blanco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaime Eduardo Jaramillo Jiménez

    2011-07-01

    Full Text Available En la entrevista realizada a Alejandro Blanco, quien ha venido trabajando en una sociología y una historia de la sociología en América Latina, y particularmente en Argentina, se exploran, en un primer momento, algunas sincronías en el proceso de institucionalización de la sociología, en Argentina y Colombia, así como en otros países de la región. Posteriormente, la entrevista se enfoca en el papel y la figura de Gino Germani en la fundación de la Carrera de Sociología en la Universidad de Buenos Aires, ubicándolo en las discusiones y trayectoria del campo intelectual de su época. Por último, el entrevistado alude a los años sesenta en la sociología argentina, explorando el papel de algunas revistas e instituciones, nacionales e internacionales, en sus procesos de inicial consolidación y legitimación.

  4. Uso dello spazio da parte dello scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in bosco di conifere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Adamo

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito di un progetto di ricerca sull?ecologia dello scoiattolo comune in boschi di conifere delle Alpi, abbiamo avviato uno studio con la radiotelemetria per indagare i fattori che influiscono sull?uso dello spazio da parte degli animali. I risultati riportati nel presente lavoro si riferiscono a due anni successivi caratterizzati da una diversa disponibilità alimentare. L?area di studio si trovava nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Val di Rhemes, all?interno di una pecceta subalpina (Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica del bosco (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante per ettaro x il n. medio di coni prodotti (contati su 60 alberi campione x il n. medio di semi per cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno nel 2001 e 2002 con 30 trappole incruente Tomahawk tipo 201. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD-2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. Sono stati calcolati i seguenti parametri: home range MCP 100%, MCP 95% (animali con singole escursioni, 100% Cluster-based (animali che usavano differenti aree di attività; stime delle core-area mono e multinucleari effettuate con la tecnica della Cluster Analysis 85%; sovrapposizione delle core-area. Nel 2001, all?inizio dell?estate, 4 maschi su 8 e 7 femmine su 8 sono emigrati nella valle adiacente o a quote più basse. Nel 2002, tutti gli individui sono rimasti residenti. La dimensione media degli home range stagionali nel 2001 è stata di 83,30 ± 48,72 ha (n = 30 contro 31,04 ± 16,65 ha (n = 19 nel 2002, la media delle core-area è stata 18,18 ± 17,74 ha nel 2001 e 9,36 ± 5,40 ha in 2002 (Kruskal-Wallis ANOVA: home range H = 22,6; g.l. = 1, P < 0,0001; core-area H = 4,55, g.l. = 1, P = 0,033. La sovrapposizione delle core-area maschio/femmina e femmina/maschio

  5. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  6. Rapporto dallo spazio profondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2010-03-01

    Full Text Available Report from deep space This instalment of ‘Terra e Spazio’ column deals with an update about the status of the exploration of the Solar System. Research programmes, some of them started decades ago, are producing or are going to produce, spectacular results, more often badly divulgated or little appreciated. Behind these programs we find teams of scientists and engineers that are “living” their own mission for years and years. Data products, on their own, will feed scientific research for years, augmenting the knowledge about the planets of our System.

  7. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  8. Malandro, malandra, malandrinha e malandrógino: o espaço intersticial de identidade e gênero na ópera de Chico Buarque de Hollanda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lúcia Helena de Azevedo Vilela

    2008-04-01

    Full Text Available Em De mendigos e malandros, Solange Ribeiro de Oliveira percorre os caminhos das articulações intertextuais e intersemióticas, da tradução lato sensu e das transposições histórico-culturais em sua análise das ambivalências e conflitos presentes na imagem que nós brasileiros construímos de nós mesmos – sintetizada na figura emblemática do malandro e sua escorregadia localização em um espaço intersticial entre o bandido e o herói, entre a censura e a admiração. A ambigüidade proporcionada pela própria definição do termo gera uma série de articulações dentre as quais encontram-se as representações da mulher e do homossexual – a malandra, a malandrinha e o malandrógino.

  9. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  10. Gravitazione e spazio-tempo

    CERN Document Server

    Ohanian, Hans C

    1997-01-01

    Teoria gravitazionale di Newton ; il formalismo della relatività speciale ; l'approssimazione lineare ; applicazioni dell'approssimazione lineare ; onde gravitazionali ; geometria riemanniana ; teoria gravitazionale di Einstein ; buchi neri e collasso gravitazionale ; cosmologia ; l'universo primordiale ; principio variazionale in teoria dei campi e tensore energia-impulso canonico.

  11. El regreso del andrógino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel Rodríguez

    2014-12-01

    Full Text Available Refiriéndose al chip, señala que hoy este es tan indispensable como el oxígeno, este minicomponente tiene ventajas múltiples: portátil, memoria extraordinaria, liviano, con múltiples opciones de diversión y placer, sin consumo de energía y fácil de remplazarlo. El mundo moderno exige estar enchufados. La memoria humana ya no reside en la razón histórica, sino en la del circuito integrado, la conciencia tiende a desaparecer y se ha remplazado por el chip. La capacidad de recibir información esta limitada por la incapacidad humana de captarla y entenderla, quizá por eso seamos bastante pobres en varios de los procesos de manejo de información. Se afirma que la persona es un lamentable sistema de información; las máquinas en esto tienen su ventajas.

  12. "Que nunca chegue o dia que irá nos separar": notas sobre epistémê arcaica, hermafroditas, andróginos, mutilados e suas (descontinuidades modernas "May it never come the day that will tear us apart": notes About classical epistémê, hermaphrodites, androgynous, mutilated people and their modern (discontinuities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Leite Jr.

    2009-12-01

    Full Text Available A figura do hermafrodita ou andrógino foi fundamental para todo o discurso médico-moral-espiritual sobre sexo e gênero em nossa cultura, desde a Antiguidade até o século XVIII. Com a mudança epistemológica que ocorre a partir do século XVI, o antigo hermafrodita, associado ao mundo mágico e religioso, perde seu lugar nas classificações modernas. A partir do século XIX nasce uma nova entidade conceitual no Ocidente: o pseudo-hermafrodita da medicina, não mais "maravilha" da natureza, mas um erro desta; filho do racionalismo iluminista e do positivismo, vindo a tornar-se o pai - e mãe - das futuras identidades transgêneras.The image of the hermaphrodite or androgyne was essential for all medical-moral-spiritual discourses about sex and gender in our culture, from Antiquity until the eighteenth century. With the epistemological change that has happened since the sixteenth century, the old hermaphrodite, associated with the magical and religious world, has lost his/her place in modern classifications. From the nineteenth century on, a new conceptual entity in the West takes place: the pseudo-hermaphrodite from medicine, not the wonder of nature anymore, but its error; a product of the illuminist rationalism and positivism, gradually becoming the father and mother of future transgender identities.

  13. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    As a result, between the two imaginary cities, each with a six-month winter and a .... arrow, than the awareness of a thought, than drawing one's finger out of a flame (Par. .... children lose their innocence by the time they become adults; and the ...

  14. IBRIDAZIONI CYBORG. SPAZIO, EVOLUZIONE E BIOTECNOLOGIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Palumbo, Serena

    2014-12-01

    Full Text Available This paper focuses on the history of the human‐ machine hybrid called cyborg, and its various connotations within the scientific world, throughout the second half of the Twentieth century. The first part recalls the origin of the term “cyborg”, invented as a contraction of cybernetic organism by Clynes and Kline, two scientists working for the NASA space program in 1960. Instead of creating earth‐like environments for the astronauts to live in, the authors propose to modify human biology in order to fit alien environments, giving the name cyborg to this hypothetical astronaut. The second half of the paper deals with the consequences of the technological and biotechnological revolutions, during the 80s and the 90s, in reference to the epistemological shift investing the human‐technology interactions. The debate about human enhancement, fueled by the advances in the biotechnological field, is dominated by two opposite sides: bioconservatives against transhumanists, both underlining the utter separation and opposition between human nature and technology. The cyborg, on the contrary, marks the merging between flesh and artifice; the paper tries to explore the possibilities suggested by the cyborg model, towards the fall of traditional ontological boundaries between human and non‐human entities, and a happy hybridization.

  15. Analisi matematica del problema dello spazio

    CERN Document Server

    Weyl, Hermann

    1990-01-01

    Al fine di rendere concettualmente evidente il privilegio posseduto dalla metrica pitagorico-riemanniana, e dalle varie metriche riemanniane "indefinite", rispetto alle altre metriche possibili, nel 1921 Weyl, stimolato dagli sviluppi della relatività einsteiniana (sulla quale aveva scritto il mirabile "Raum-Zeit-Materie"), intraprese un profondo studio del problema giovandosi dei metodi della teoria dei gruppi di Lie, studio che egli portò a conclusione con la monografia del 1923 intitolata "Mathematische Analyse des Raumproblems".

  16. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Jupiter, Saturn, and the Fixed Stars — with a further sphere beyond: the. Primum Mobile, the source of the motion of all the others, revolving with extreme speed within the infinite Empyrean Heaven, the abode of the blessed enjoying the eternal vision and love of God. In this enclosed world — eventually discarded through ...

  17. del gast al fremde nella poesia di carmine gino chiellino

    African Journals Online (AJOL)

    User

    situazione. Nella seguente poesia, tratta dalla raccolta citata, questa collettivizzazione dell'Io lirico è particolarmente evidente. NACH DEM GESTERN für jene Freunde, die jetzt, gerade jetzt, aufgeben möchten. …………..…… die Söhne werden das Land der Mutter die Töchter die Sprache des Vaters verspottet vergessen.

  18. Uno “spazio di gioco” troppo visibile? Bambini e ragazzi migranti nello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Zoletto

    2013-03-01

    Full Text Available In molti spazi pubblici italiani – aree verdi, parchi, giardini, campetti – la pratica informale del gioco sembra oggi appannaggio soprattutto di bambini e ragazzi figli di genitori migranti. Mentre infatti bambini, genitori e giovani autoctoni percepiscono come sempre più pericolose molte aree pubbliche, la componente migrante e postmigrante della popolazione (sia adulti che giovani e bambini continua spesso ad occupare molte di queste aree con pratiche ludiche a volte anche lontane da quelle tradizionalmente giocate sul territorio (si pensi, per esempio, a giochi quali il cricket o il badminton.

  19. Ecologia e rappresentazione dello spazio: Saviano, Tournier, DeLillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-05-01

    Full Text Available The main subject of the essay consists in the literary representation of environment as a mixed system, half natural and half human. The symbolic value and the great significance of ecological themes in the contemporary literature are related to this environmental double entity.  The essay particularly highlights the presence and the importance of trash, waste, garbage in three contemporary fiction and non-fiction novels: Les météores by the French writer Michel Tournier; Underworld by Don DeLillo; Gomorra, the docu-fictional report of the Italian journalist and writer Roberto Saviano about the illicit traffics of ‘Camorra’.  The word ‘waste’ and his synonyms define composite and impure materials, that sometimes slips every clear distinction between nature and handicrafts: on this subject, we can think about the Pacific Trash Vortex, a sort of island or ‘Atlantis’ of garbage formed in the Pacific Ocean by the rubbish and shaped by the oceanic streams.     If we can’t identify clear boundaries between nature and human activities, we can’t either separate the two dimensions from an ethical point of view.  The literary works considered in the essay show the importance of admitting the weakness of the boundaries to go beyond obsolete distinctions (such as city vs country, nature vs culture.

  20. Dai limiti del luogo alle barriere dello spazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Veneri

    2011-05-01

    Full Text Available Renaissance travel literature does not include the experience of the geometrical border yet: it tells about positioning in zones, transitional areas where everything happens. Thus these textual traces increasingly tend to fashion themselves according provisional negotiations between map indicators and route indicators, between description and narration, leading to a balance or a tension between strategies and tactics. The features of the modern map, its formalization and its newly acquired autonomy, depend on this very polarization, on a binarism emerging between spatial setup and material experience of places. Referring to this crucial historical context, this paper would like to consider some apparently divergent definitions of space and place. In the last decades two main trends, respectively oriented to the theoretical redemption of the notion of space (the spatial turn of cultural studies and place (the humanistic turn of geographical disciplines, seem nonetheless to convey towards a shared critique of the rigidity and stability of the concept of place when confronted to the polysemic category of space. If the Aristotelian place as a qualitative limit worked as an authoritative foundation unit for the medieval space of localization, during the Renaissance a quantitative space willing to be an “unlimited place” challenges this well established organization. Considering this process, this paper suggests the possibility, in order to suit a distinction rendered influential by Yi-Fu Tuan in geographical studies, to invert the promising philosophical terms employed by Michel de Certeau to describe the radical changes undergone by geographical imagination in these critical centuries.

  1. apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana

    African Journals Online (AJOL)

    User

    partecipazione al programma Erasmus/Socrates, 1 che prevede programmi integrati di insegnamento tra le Università partecipanti e un sistema di riconoscimento reciproco delle attività svolte attraverso l'assegnazione di crediti. Dall'altra, hanno il compito di coordinare maggiormente la formazione universitaria in relazione ...

  2. I simboli religiosi nello spazio pubblico nella recente esperienza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-10-01

    ABSTRACT: This paper examines the issue of religious symbols in the public spaces in the recent European experience. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, comparing the American and European religious models, it focuses on the line of decisions of the ECHR in matters of religious symbols. In particular it takes the contents of the Lautsi judgement (2011 into consideration and evaluates its possible effects on the future decisions of the ECHR and of national courts of European countries like France, Turkey, Germany, countries of Orthodox tradition and Spain. In the end it makes some conclusive remarks about the Italian case and the role of the State in supporting the religious symbols of the tradition, examining the advantages and disadvantages of the legislative solution.

  3. Spazio ASI, INFN e Nobel Ting a caccia di antimateria

    CERN Document Server

    Boz,

    2003-01-01

    "Una apparecchiatura per la ricerca dell' antimateria che nell'autunno del 2005 sara' installata sulla Stazione Spaziale e' al centro di un accordo di collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il Nobel Samuel Ting, del Mit e del Cern di Ginevra, firmato oggi a Roma (1 page).

  4. Il terzo spazio. La posizione fenomenica e relativista di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CATENA, MARIA TERESA

    2016-06-01

    Full Text Available Third Space. Kant’s phenomenal and relativistic Position This paper shows a comparison and try to track down some points of contact between several Kantian assumptions about space and some elements from the formulation of Einstein’s Relativity. By operating a significant shift to his contemporary geometry, the young Kant believes directing as an internal property of the figure. Starting from this premise and through the famous example of incongruous opposites, the philosopher shows that the inner reason of directive diversity between hands leads to the need for a new concept of space. It will be called relative and phenomenal this third type of space that Kant aims. Related and non-relational because it results from the immediate relationship that a certain object has with the sides of our body. Einstein’s space exhibits not only a relative nature, but also a non-Euclidean character having its determined geometry determined from masses and their speed, from the characters of dynamism, of discontinuity and variability. In this direction, you can find some interesting similarities with Kant.

  5. Elogio do anacronismo: para os andróginos de Ismael Nery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Bernardete Ramos Flores

    Full Text Available "Por que fazer o elogio do anacronismo quando se é historiador?" - perguntou Loraux. O anacronismo, que já foi o pecado dos historiadores, hoje se impõe. Numa abordagem inspirada por alguns filósofos contemporâneos, tais como Agamben, Rancière e Didi-Huberman, que instigam em nosso pensamento uma nova concepção de tempo, este artigo desenvolve argumentos para demonstrar que Ismael Nery (1900-1934, o "artista maldito" do modernismo brasileiro, pode ser tomado como um artista anacrônico, pelo fato de configurar montagens temporais em sua arte (pintura, desenho e poesia para expressar um dos princípios de seu sistema filosófico: a abstração do tempo e do espaço. A arte de Ismael apresentou-se como universal, mística e espiritual, o que o deixou fora do seu tempo, ou melhor, fora da estética da representação chamada para dar visibilidade aos temas do nacional.

  6. El energúmeno misógino: la réplica feminista de Erica Jong a Nicanor Parra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Sarmiento

    2016-07-01

    Full Text Available This article explores the poetic reply by Erica Jong to a poem written by Nicanor Parra. The poetic self of Jong’s poem - “Men” - adopts the satirical stance of the self in Parra’s poem - “Mujeres” - to introduce a radical alteration of perspectives. While the feminist objective of Jong is to debunk the vitriolic anti-women discourse of Parra’s neurotic character, her reply also reveals the asymmetrical gender context of cultural production and reader reception of Parra’s antipoem. Though she contests his sexism, Jong also shows a nuanced appreciation of the male writer’s nonconformist work.

  7. Spazio psichico e organizzazione sociale in Neuromancer (1984 di William Gibson

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Meozzi

    2013-12-01

    Full Text Available Neuromancer (1984 by William Gibson is a central text in the cyberpunk genre. This article analyzes how, in this book, computing is a metaphor used to represent some characteristics of the psyche and also a social organization not subject to review by a single person. Memory is individual, embodied, and changes continuously. Its transposition in external media has the price of a symbolic death for the subject. At the same time the impersonality of the social machines becomes the object of a psychological projection by the individual, and takes on anthropomorphic forms. The “Matrix” is the space of “virtual” relationships (in the sense of computing. Through simulative processes that take place in real time, it’s possible to make an illusory fusion of the subject with the social body which I, however, linked to a repression of the deeper drives, affective and individual experience. The story ends when the protagonist becomes able to distinguish between external reality and psychic life.

  8. La rete nel Baltico. Percorsi di ricerca in uno spazio sospeso fra Est e Ovest

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deborah Paci

    2016-09-01

    Full Text Available This review of the websites related to the main Centres for research on Baltic Sea Region aims at providing an overview of the activities undertaken by experts and scholars who share an interest in the evolving relationship between the European Union and the countries bordering on the Baltic Sea. Special attention is paid to joint activities, including the launch of academic conference, the organisation of workshops and postgraduate programs.

  9. Perché lo spazio è così importante per le regioni?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Sylos Labini

    2014-05-01

    Full Text Available Space activities are very specific in their ability to produce growth and competitiveness and in their continental dimensions are a strategic asset for the competition and defense, aimed at peaceful way, in a troubled era.

  10. Ritorno alle cose, amore per le cose. Lo spazio etico della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2014-07-01

    Full Text Available Di recente si è registrato, in ambito filosofico, un ritorno di interesse per l’oggettività. Le sue manifestazioni più significative si richiamano a due nuclei teorici fondamentali: l’attenzione per l’esperienza artistica e letteraria, e la convinzione che da essa derivi una precisa posizione etica. Ciò non accade nelle riprese del pensiero di Searle note come «nuovo realismo», il cui rapporto con la letteratura è particolarmente problematico.

  11. Lo spazio dell’abitare tra limite e spaesamento: simulacro, unheimlich, natura, cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Giovanna Bevilacqua

    2015-12-01

    Full Text Available The way of production of capitalist modernity has led and leads to an increasing virtualization of the existing, and an ever greater delimitation of nature. Simultaneously, it brings about a fall of the boundaries between man and nature, between regional and cultural differences. It may be argued that only an ethical position on the responsibility and care of nature, territorial and human differences, may ensure human survival and living on the Earth.

  12. Sei pezzi meno facili relatività einsteiniana, simmetria, spazio-tempo

    CERN Document Server

    Feynman, Richard P

    2004-01-01

    Una scelta di testi "meno facili" operata tra le "Lectures on Physics" di Feynman. Filo conduttore di questo volume è una teoria tanto popolare quanto poco compresa: la teoria della relatività di Einstein. Come disse il fisico Freeman Dyson, che fu suo allievo al Caltech, in Feynman "il pensiero profondo e il fare burlesco e giocoso non erano parti separate di una personalità divisa... egli faceva le due cose contemporaneamente". Seguire una di queste lezioni richiede una costante attenzione ai trabocchetti che il fisico tende di continuo, avvalendosi di uno stile dialogico degno di un filosofo antico. In Feynman nessun concetto è così ovvio o elementare da non meritare un supplemento di indagine, un'analisi più attenta.

  13. Lo spazio della ricerca nell'area kushi (Nigeria: lingua, comunità e documentazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Claudio Batic

    2017-12-01

    Full Text Available There are two questions that fieldwork researchers committed to the documentation and description of a minority language ask themselves before venturing into the depth of their projects: 'Whom am I dealing with?', immediately followed by 'Where am I?'. As trivial as they might appear, these two questions require a minimum of research to produce an answer able to define - without necessarily framing it - the target community and the role a researcher can play in it. This paper focuses on the case study of the Kushi, a Chadic speaking group of north-eastern Nigeria. 'People' and 'space' are analysed from a sociology-of-language perspective as well as in terms of a more general dynamics of migrations and composite societal formations.

  14. L'evoluzione dialettica spazio-tempo nella cultura del progetto urbano contemporaneo

    OpenAIRE

    Sau, Fiammetta

    2012-01-01

    L’intérêt pour le sujet de la recherche nait de la prise de conscience de l’importance croissante attribuée par les différentes disciplines à la notion du temps et à sa relation avec l’évolution de la ville. En effet, la ville, en tant que manifestation physique des modes de vie de la société, a de nombreux rapports avec le temps : le « temps long », c’est-à-dire le temps de l’histoire dans son intégralité et de l’image dans le temps, et le « temps court », à savoir le temps des transformatio...

  15. Immaginario: spazio e tempo della cura. Dal Rêve-Eveillé all’ Esperienza Immaginativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Passerini

    2012-10-01

    Full Text Available Object of interest and philosophical speculation, sometimes examined as in contrast to the perception and knowledge, Imaginary has generated, in the history of thought, conflicting theories that have defined it, alternately, positive enhancer of knowledge or element disturbing element of pure and  rational knowledge, a real obstacle to the learning process. Years of psychotherapy that, since the Rêve-Eveillè of Desoille (1930 led us to the current definition of Imaginative Experience, have confirmed, as stated Desoille, that the psychotherapy with the imaginative experience is a privileged way to approach the unconscious. Privileged way, in which the contributions of neuroscience, through the studies of neural substrate (Passerini, 2009 and a new explanation of neuro- psycho - biological imaginative phenomenon, have allowed us to identify a new way of working. Psychotherapy with Imaginative Experience, psychodynamic model based on the privileged use of the imaginative production, exploits Imaginary as the main place of the treatment. It is situated within a theoretical framework referable to the depth psychology, since it interacts and mobilizes psychic energies that when are conflictual, traumatic or deficient, can lead to suffering. Beyond the resolution of the symptoms, the methodology with Imaginative Experience, through a specifically structured psychodynamic setting, allows to recover the subjectivity of the individual who, at the beginning of the treatment, is suffering from the disease and is calling for help. It also allows to bring to mind, through movement in the imaginative place, "all the scattered elements of the psyche in order to make a synthesis" (Desoille. The stimulating imagination, born of the therapeutic relationship between two individual who interact since they need love, to be loved and recognized for their values ​​and meanings, leads to conflictual and unconscious areas. That can trigger real transformative movement that is the result of the creative function of Imaginary, and that has already been recognized in the mid-twentieth century by Gaston Bachelard who declared: "Imagine is a fundamental mental activity" (1975.

  16. L’ammirazione in Cartesio e Spinoza. Classificazione degli affetti e costituzione dello spazio antropologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piro, Francesco

    2009-12-01

    Full Text Available The status of «Admiration» in Descartes and Spinoza is illustrated by F. Piro as an index of different anthropological options, concerning the relationships between emotions and rationality and the role that they play in social, political and religious behavior. The differences in metaphysical assumptions that separate the two thinkers as well as the internal evolution of their thinking are enucleated under such perspective. In the background there are at least three main philosophical issues: (i the classic issue of the «primary» emotions (also in the current form of a question about the «anthropological universals»; (ii the issue of the existence and nature of moral sentiments and, at the end, (iii that of the status of the «admirable» or «amazing» in the age of the scientific revolution.

  17. Il destino dell’uomo alla fine dello spazio [… e del tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIANNINI, GIANLUCA

    2016-06-01

    Full Text Available Human Destiny at the End of Space […and Time] The common idea of time and space that we still have is surely due to Newton. Space, similar to a plank, is the entities on which and within take place all facts of the world, while time is the fundamental reason of self-identification and self-comprehension. With Einstein come to lay the foundations for the revolutionary concept whereby space and time do not exist. All this – and it is the fundamental reason for the unusual form of connection between physics and philosophy – can achieve extraordinary, speculative, acquisitions: a the end of traditional metaphysics; b each time this make-space, how about the existence of the entities/objects only as of the effective possibility (that is establishing actually in their interrelationship, is preceded by a radical absence of being: there is existence only in the effectiveness of all this; c that the Being of Western Tradition, being no longer something of a pre-writable in its pre-existence, being instead led, each time, of probabilistic, not causal, interrelations, opens to a new meaning of ontology as de-ontology. A de-ontology where being can be said only closed in the logos, in this-logos-here as the way of a strategy of man in his interrelation with the world.

  18. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  19. Continuity and Discontinuity in Casabella and Spazio. The 1950's architecture magazines directed by Luigi Moretti and Ernesto Nathan Rogers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsina Simona Pierini

    2016-05-01

    However, the impact is quite different: with Luigi Moretti, his iconic  architecture, while rarely published in the journal, nonetheless remains in  the back of our minds. In contrast, Rogers, ever the educator, seems to  have entrusted the pencil to his young, up-and-coming contributors.

  20. Paolo Lago, La nave, lo spazio e l’altro. L’eterotopia della nave nella letteratura e nel cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Guglielmi

    2017-05-01

    Full Text Available L’eterotopia, quando si radica nel progetto critico di uno studioso, può assumere la fisionomia di un “rovello” personale. Lo è stato per Michel Foucault che nel 1966 ha cristallizzato in una definizione e in una prima tassonomia i «luoghi reali fuori da tutti i luoghi» (Utopie, eterotopie, Napoli, Cronopio, 2006: 13, i contro-spazi «che si oppongono a tutti gli altri e sono destinati a cancellarli, a compensarli, a neutralizzarli o a purificarli» (ibid.: 12.

  1. La transmisión de ideas a lo largo de la historia : el discurso misógino del sistema patriarcal

    OpenAIRE

    Soriano Arjona, María José

    2012-01-01

    Este trabajo hace un recorrido por los distintos discursos creados y divulgados por el sistema patriarcal para someter a las mujeres desde la Antigüedad hasta nuestros días. La historia tradicional que conocemos ha sido una historia androcéntrica, donde las mujeres apenas tenían protagonismo y su presencia era invisibilizada por un sistema patriarcal que intentaba imponer unos valores donde las mujeres debían ser sometidas y silenciadas. A través de los siglos se ha intentado t...

  2. Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella "Revista Crítica de Derecho Canónico Pluriconfesional", curata da Manuel Juan Pelaez Albendea (Facultad de Derecho, Universidad de Málaga.SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Laicità dello Stato, libertà religiosa e comunità islamiche nella società italiana: tra diritto comune e legislazione pattizia. 3. I nodi giuridici di maggior rilievo in Italia e in Europa. 4. Conclusioni.

  3. Relatività esposizione divulgativa : e scritti classici di Descartes, Newton, Lobacevskij, Riemann, Helmholtz, Maxwell, Poincaré, Einstein su spazio, geometria, fisica

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1967-01-01

    Nello stato magmatico della fisica novecentesca Albert Einstein è il nucleo solido, la roccia stabilmente configurata che sta al centro. Di qui la sua posizione di "classico", come testimonia al più alto livello questa esposizione della teoria della relatività. Una teoria che ha segnato un vero mutamento di paradigma, non solo in campo scientifico: la potenza teorica dell'equivalenza relativistica massa-energia ha trovato, come sappiamo, la sua tragica verifica a Hiroshima, nel terrificante potenziale distruttivo della bomba atomica. Oggi, a oltre un secolo dalla originaria formulazione einsteiniana, è la comprensione della "relatività della relatività" che vuol essere perseguita. A introdurre il lettore a questa nuova dimensione provvede un'antologia di scritti di quegli autori che fondarono la scienza fisico-matematica classica e ne avviarono l'evoluzione in senso relativistico.

  4. Progettazione dello spazio urbano e comportamenti criminosi / Planification de l’espace urbain et comportements criminels / Urban space planning and crime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sicurella Sandra

    2012-04-01

    Full Text Available Crime is a common phenomenon in urban spaces. There is a relationship between crime, urban environment and the perception of security. For this reason, it is important to plan safe public spaces from an architectural point of view because it may help to reduce number of crimes and citizens’ feelings of insecurity. It is thus necessary to study the problem of urban crime from different perspectives: in this sense, architecture, town planning, law, sociology and criminology may help actively to solve the problems connected to crime in our cities.L’espace urbain est l’un des principaux lieux des phénomènes criminels. C’est en effet dans les villes que se développent des phénomènes indicatifs de la genèse, de l’explication des comportements criminels et du contrôle social. Dans la relation entre criminalité, environnement physique et perception de la sécurité, une importance considérable est accordée à la planification des espaces urbains car une organisation soignée du point de vue architectural et urbanistique peut affecter positivement l’atténuation du sentiment de vulnérabilité et contribuer à la réduction de la criminalité. Afin de limiter les possibilités de commission des crimes et de réduire le sentiment d’insécurité ressenti par les citoyens, il est donc nécessaire d’utiliser une approche multidisciplinaire pour aborder les problématiques de nos villes : architectes, urbanistes, juristes, sociologues et criminologues peuvent, tous ensemble, devenir les acteurs de la concertation urbaine pour intervenir efficacement dans nos villes.

  5. Segni mnemonici di una perdita: il filò in quanto spazio di rammemorazione nell’immigrazione veneta nel sud del Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Fernando Beneduzi

    2009-05-01

    Full Text Available The Veneto immigration, in the south of Brazil, produced geographically closed communities, which for many years did not have any real contact with Brazilian groups, allowing an amalgamation process of the local cultures and of the dialect particularity, strengthening an ethnic and cultural idea. Progressively, contact with other ethnic communities and the modernization process of the society conduced to a continuous loss of ancestral relationships founded in the solidarity and sociability bonds. In this sense, the filò, part of the habits that the immigrates carried with themselves, became a remembrance place of the departure land experiences and a place to reprocess the community memory. The rebuilt of the cultural code of this groups that came from the north of the peninsula produced the construction of an imaginary Veneto, that acquires his meaning from the immigration memory places.

  6. Un po’ più a sinistra, un po’ più a destra. Spazio e immagine nell’iconica di Max Imdahl

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Conte

    2012-10-01

    Full Text Available In his lifelong effort to overcome the limits of Panofsky’s iconological method, Max Imdahl tried to sketch out an «iconic understanding» which is pre-reflexive, performed below the level of conceptual and verbal explication. Under the auspices of Konrad Fiedler’s theoretical position, Imdahl opposed the Panofskian «recognizing view» with a more formalistic «seeing view», in order to gain access to a third form of vision which he called «knowing view». After outlining Imdahl’s critic of the reduced and unilateral significance of «form» and «formal composition» in Panofsky’s approach, I will clarify how far Imdahl has gone in the analysis of what should be properly defined as an authentic logic of images. Then, focusing on a paradigmatic case study, I will show the importance of the syntax of an image (i.e. the positioning of its elements on the left or on the right, underneath or above, in the back or in the front for its semantic meaning.

  7. Disainikaart : Türgi / Silvia Pärmann

    Index Scriptorium Estoniae

    Pärmann, Silvia

    2009-01-01

    Türgi disaineritest, disainifirmadest, arhitektidest. Disainerid ja arhitektid Fevzi Karaman, Nedret ja Mark Butler, Defne Koz (sünd. 1964), Aziz Sariyer, Aykut Erol. Firmad GAEAforms, MayBeDesign, Autoban, Derin Design, Stepevi, Gaia & Gino

  8. Sociosemiotica e generi comunicativi: una proposta per analizzare la comunicazione nel web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2003-12-01

    Full Text Available Il web può essere definito come uno spazio antropologico, uno spazio di significati caratterizzato dalla rivoluzione dei concetti spazio/temporali. Per analizzare la comunicazione web con un modello che possa essere valido anche per altri tipi di comunicazione viene proposto l'approccio sociosemiotico. In quest'ambito viene sviluppato il concetto di genere comunicativo, che vuole essere la chiave per analizzare la comunicazione e trarre indicazioni sulle carateristiche sociali della comunità di riferimento.

  9. Una formula cambia il mondo Newton, Einstein e la teoria della relatività

    CERN Document Server

    Fritzsch, Harald

    1992-01-01

    "Newton non poté contenere il nervosismo, si alzò di scatto e andò alla finestra. Fissò per un istante la strada affollata. "Che cosa ne ha fatto dello spazio e del tempo, Einstein? Prima modifica la struttura del tempo, la cui misura dipende dall'osservatore, adesso anche lo spazio viene degradato in modo analogo. Ho l'impressione che non sia praticamente rimasto nulla dello spazio e del tempo assoluti, protagonisti dei miei Principia: spazio e tempo sono relativi, assoggettati al capriccio dell'osservatore!""...

  10. Dalla fenomenologia all’ermeneutica. Il pensiero analogico di Bachtin come strategia epistemologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Pellizzi

    2012-12-01

    Full Text Available Si presenta la filosofia etica ed estetica di Michail Bachtin nel suo spazio originale tra fenomeno-logia ed ermeneutica. Riflettendo sulla peculiare logica "analogica" proposta dal pensatore russo, si mostra come tale pensiero riesca a porre in relazione soggettività e mondo, unicità della per-sona e spazio complesso della cultura.

  11. Identification of spectral units on Phoebe

    OpenAIRE

    Coradini , A.; Tosi , F.; Gavrishin , A.I.; Capaccioni , F.; Cerroni , P.; Filacchione , G.; Adriani , A.; Brown , R.H.; Bellucci , G.; Formisano , V.; D'Aversa , E.; Lunine , J.I.; Baines , K.H.; Bibring , J.-P.; Buratti , B.J.

    2008-01-01

    Identification of spectral units on Phoebe (Coradini, A.) INAF-IFSI--> , Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario--> , Area Ricerca Tor Vergata--> , Via Fosso del Cavaliere 100--> , I-00133 Roma--> - ITALY (Coradini, A.) INAF-IFSI--> , Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario--> , Area Ricerca Tor Vergata--> , Via Fosso del Cavaliere 100--> , I-00133 Roma--> ...

  12. Sentieri liguri per viaggiatori nordici

    DEFF Research Database (Denmark)

    Italianisti esperti di lingua, letteratura, arte e storia delle idee, artisti e scrittori, dialogano sulla Liguria come spazio di esperienze e interpretazioni, contribuendo con il proprio approccio alla rappresentazione interdisciplinare e multiculturale di uno scenario che è anche luogo mentale...

  13. Sleep Concert, luogo del suono e del sogno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Viel

    2013-06-01

    Full Text Available Abbiamo con il suono un rapporto ambiguo. Da un lato esso sembra occupare lo spazio come un’architettura in movimento, della quale traccia i confini attraverso riflessioni e risonanze. Il suono ci inchioda in uno spazio, privato o condiviso, non solo attraverso la qualità e le circostanze del paesaggio in cui siamo inseriti, ma anche attraverso i riti e le pratiche abituali, tra le quali la musica, con cui ci rapportiamo ad esso.

  14. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  15. Can Bt maize change the spatial distribution of predator Cycloneda ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ezedom Theresa

    2013-10-16

    Oct 16, 2013 ... Thiago Alexandre Mota1*, Marcos Gino Fernandes1, Eder Alcebiades Alegre1, Maria Freire de ... 1Programa de Pós-graduação em Entomologia e Conservação da Biodiversidade, ..... Mota TA, Fernandes MG, Souza MF, Fonseca PRB, Quadros JC, ... Rodrigues TR, Fernandes MG, Santos HR (2010).

  16. O caudilho da sociologia mexicana: Pablo González Casanova e A democracia no México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LUIZ CARLOS JACKSON

    Full Text Available Resumo O artigo discute a trajetória do sociólogo mexicano Pablo González Casanova no interior do processo de institucionalização das ciências sociais no México, comparando-a com as de Gino Germani, na Argentina, e de Florestan Fernandes, no Brasil.

  17. Journal of Genetics | Indian Academy of Sciences

    Indian Academy of Sciences (India)

    Scrapie disease is considered endemic in Sicily since 1997, following the administration of an infected vaccine. ... Istituto Zooprofilattico Sperimentale of Sicily, Adelmo Mirri, via Gino Marinuzzi 3, 90129 Palermo, Italy; Public Veterinary Service, ASP 9 Trapani, 91017 Pantelleria, Italy; The Roslin Institute, R(D)SVS University ...

  18. "Veselye pochorony”: A Russian Microcosm in New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Schirò

    2011-11-01

    Full Text Available Nel presente lavoro viene analizzato il romanzo Veselye pochorony (1997 della scrittrice russa Ljudmila Ulickaja, allo scopo di indagare il rapporto tra le esperienze esistenziali dei protagonisti e lo spazio fisico di New York nel quale quest’ultimi agiscono. Nel saggio si cercano di individuare alcune peculiarità della metropoli americana la quale, in certe pagine del libro, si mostra con dei tratti claustrofobici, apparendo talvolta anche come uno spazio dal contorno surreale. L’analisi mira a far emergere quanto la Grande Mela, sapientemente dipinta dalla Ulickaja nel suo romanzo, si mostri in maniera mai univoca. Da un canto New York rappresenta uno spazio simbolico, un limbo, una corridoio di passaggio, una soglia, attraversata da uomini di differenti culture e con stili di vita contrapposti; dall’altro la città nordamericana sovente si trasforma da spazio urbano in spazio della memoria di un’umanità ferita a causa dello sradicamento dal paese e dalla cultura d’origine. In ogni caso la città, capace di esercitare sui personaggi una sorta di irresistibile malia, diviene luogo salvifico in grado di aiutarli a ricostruire ex novo la propria esistenza sulla base di una cultura nuova ma che non viola quella di provenienza.

  19. ONRASIA Scientific Information Bulletin. Volume 16, Number 4, October - December 1991

    Science.gov (United States)

    1991-12-01

    from areas of interest to the Office of work. The second of these forums was of the researchers. Biodegradation of Naval Research (ONR). The initial...1533 Movie , Gino, etc. As usual, the com- research faculty, but only with staff Fax: +852-736-7088 puter center is overworked and under- from Computer...hosted by Dr. the near future we will be seeing and impressive, although the laboratory K. Kakimoto. He showed me interest- movies of

  20. Browse Author Index - African Journals Online

    African Journals Online (AJOL)

    Items 9601 - 9650 of 33376 ... A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z All. F. Ferdousi, A · Feregrino-Pérez, AA · Fereidon, M · Ferguson, M · Ferguson, Morag Elizabeth · Feria, MD · Ferit, A · Ferita, Istino · Fernandes, KVS · Fernandes, LMdS · Fernandes, M.G. · Fernandes, Marcos Gino · Fernandes, Maria Zenaide ...

  1. Cinema e Shoah

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Hassan

    2012-06-01

    Full Text Available Il cinema è memoria. Il cinema sulla Shoah, in particolare, è diventato il paradigma stesso della memoria. Nella prospettiva della dialettica tra memoria e oblio il discorso sulla memoria attraverso il cinema diventa quella grande mediazione, quello spazio di negoziazione delle tante rappresentazioni e della storia stessa. Il saggio s’interroga sulla catena di questi significati che le opere filmiche possono assumere nello spazio pubblico. Il cinema all’interno di questa cornice ha avuto un ruolo nella costruzione della memoria pubblica e di quella collettiva rispecchiando spesso però i tempi della elaborazione collettiva del lutto.

  2. Les trous noirs

    CERN Document Server

    Ioli, Elena

    2016-01-01

    L'univers est peuplé par des étoiles, des planètes, des galaxies, des astéroïdes, des comètes, mais les trous noirs en sont certainement les habitants les plus mystérieux et les plus fascinants ! Grâce à cette merveilleuse histoire racontée par papy Gino, professeur d'astronomie, les trous noirs n auront plus de secrets pour vous ! C est l'été, le soleil illumine le ciel, la plage est en feu : une journée à la plage pleine de jeux et de plongée qui va se transformer pour Bernardo, Gregorio et leurs deux amis en une aventure inattendue. Ils découvriront les secrets des trous noirs, d étranges objets célestes que personne n'a jamais vus mais qui existent bel et bien ! Grand-père Gino, un professeur d astronomie à la retraite, emmènera les enfants à l'intérieur d'un trou noir, leur expliquera pourquoi ils sont noirs, comment ils sont nés et comment les scientifiques pensent qu'ils vont mourir. Et Gino leur racontera même ce qui se trouve de l'autre côté d'un trou noir...

  3. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  4. The Element of Space in Development Planning

    NARCIS (Netherlands)

    L.B.M. Mennes (Loet); J.G. Waardenburg (George); J. Tinbergen (Jan)

    1969-01-01

    textabstractIn Italian: Lo Spazio nei Piani Economici, Franco Angeli Editore, Milan, 1972, 391 p. In Spanish: El Factor Espacio en la Planificación del Desarollo, Series ‘Fondo de Cultura Económica’, Fondo de Cultura Económica, Mexico, 1980, 405 p.

  5. Experimental Galileo System Time (E-GST): One Year of Real-Time Experiment

    Science.gov (United States)

    2004-12-01

    operations at the E-PTS in the current configuration. The frequency output of the H-maser is fed to a high-accuracy phase micro -stepper (namely an...turn, GaIn is a joint company consisting of Alenia Spazio, Alcatel Industries, Astrium GmbH, Astrium Ltd., and GSS (Galileo Sistemas y Servicios

  6. COMSOL : le analisi multifische aiutano : a proteggere il nostro passato

    NARCIS (Netherlands)

    van Schijndel, A.W.M.

    2017-01-01

    C’è sempre un margine di miglioramento per le cose create da noi esseri umani, e non vi è nulla di più vero se pensiamo al cosiddetto “ambiente costruito”, termine usato per indicare lo spazio fisico edificato dall’uomo, in cui viviamo, lavoriamo e trascorriamo il nostro tempo libero. L’ambiente

  7. Meccanica applicata

    CERN Document Server

    Timoshenko, Stephen

    1957-01-01

    Statica : principi di statica, forze complanari concorrenti, forze complanari parallele, forze complanari nel caso generale, sistemi di forze nello spazio, principio dei lavori virtuali ; Dinamica : principi di dinamica, traslazione rettilinea, traslazione curvilinea, rotazione di un corpo rigido intorno a un asse fisso, moto piano di un corpo rigido, moto relativo, momenti d'inerzia di figure piane, momenti d'inerzia di corpi materiali.

  8. Browse Title Index

    African Journals Online (AJOL)

    L Somigli. Vol 22, No 2 (2009), Antropologia di un intellettuale, Giuseppe Cassieri, Abstract PDF. G Sotis. Vol 14, No 2 (2001), Apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana, Abstract PDF. C Samson. Vol 26, No 1 (2013), Appunti pasoliniani per un'orestiade africana, Abstract PDF. M Chiacchiararelli.

  9. Teoria del Big Bang e buchi neri

    CERN Document Server

    Wald, Robert M

    1980-01-01

    Un giovane fisico americano delinea con chiarezza in questo volume le attuali concezioni dello spazio, del tempo e della gravitazione, cosi come si sono andate delineando dopo e innovazioni teoriche aperte da Einstein. Esse investono problemi affascinanti, come la teoria del big bang, da cui avrebbe avuto origine l'universo, e l'enigma dei buchi neri.

  10. Da Eros a Gaia

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1993-01-01

    L'emigrazione verso altri pianeti come mezzo di sopravvivenza umana, l'immagazzinaggio nello spazio delle scorie nucleari, un programma di rimboschimento per ripristinare l'equilibrio climatico, la bomba atomica, il comportamento delle tribù africane: sono alcuni dei temi affrontati dall'autore in questa raccolta di saggi, articoli, lezioni universitarie.

  11. Ordinary geniuses how two mavericks shaped modern science

    CERN Document Server

    Segre, Gino

    2013-01-01

    Thanks to Max Delbruck and George Gamow, today we have mapped the human genome and understand the ramifications of the Big Bang. In his characteristically inviting and elegant style, Gino Segre brings to life the story of these two great scientists and their long friendship and offers an accessible inside look the people behind the scenes of science—the collaboration and competition, the quirks and failures, the role of intuition and luck, and the sense of wonder and curiosity that keeps these extraordinary minds going.

  12. Nero come un buco nero

    CERN Document Server

    Ioli, Elena

    2013-01-01

    L'Universo è popolato di stelle, pianeti, galassie, comete, asteroidi, ma di sicuro i suoi abitanti più misteriosi e affascinanti sono i buchi neri! Bernardo, Gregorio e i loro due amici scopriranno insieme al nonno Gino tutti i segreti di questi misteriosi oggetti celesti. Cone nasce un buco nero e cone è fatto? Cosa succede se ci cado dentro? Un buco nero è veramente nero? E che cosa c'è dall'altra parte di un buco nero? Età di lettura: da 9 anni.

  13. Estratégias de sobrevivência das lésbicas no mercado de trabalho em Aguascalientes, México.

    OpenAIRE

    Valencia Arcos, Grecia Lorena; Universidad Autónoma de Aguascalientes; Ávila Sánchez, María de Jesús; Universidad Autónoma de Nuevo León

    2016-01-01

    Resumo A divisão sexual do trabalho, representa um obstáculo para o desenvolvimento profissional das mulheres e lésbicas é duplamente difícil comprar, ficar ou re-introduzir um espaço de trabalho. Pelo método de triangulação de dados quantitativos e qualitativos. Os resultados mostram que tanto do sexo feminino, lésbicas masculinas e andróginos tem a necessidade de esconder a sua sexualidade e seus corpos heteronormatizar, o que levou a ter que esconder suas vidas no trabalho, e até mesmo ter...

  14. Andrea Caracausi e Antonio Conzato (a cura di) (2013). Formazione alla politica, politica della formazione a Venezia in Età moderna

    OpenAIRE

    Giani, Marco

    2015-01-01

    Il volume raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi nel maggio 2011 presso l’Università di Padova, avente come tema «La formazione dei ceti dirigenti, o comunque eminenti, della Serenissima in Età moderna» (p. 7). Dopo una breve introduzione a cura di Giuseppe Gullino, apre le danze un frizzante intervento di Gino Benzoni («Le accademie e il tabù della politica»), il quale miscela il discorso storico propriamente detto sulle accademie in territorio veneto con i propri ricordi personali di acca...

  15. Improving Reliability in a Stochastic Communication Network

    Science.gov (United States)

    1990-12-01

    and GINO. In addition, the following computers were used: a Sun 386i workstation, a Digital Equipment Corporation (DEC) 11/785 miniframe , and a DEC...operating system. The DEC 11/785 miniframe used in the experiment was running Unix Version 4.3 (Berkley System Domain). Maxflo was run on the DEC 11/785...the file was still called Mod- ifyl.for). 4. The Maxflo program was started on the DEC 11/785 miniframe . 5. At this time the Convert.max file, created

  16. Una storia di Venezia dalle origini al Cinquecento. Problemi e discussioni. (A history of Venice from its origins to the sixteenth century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SAPORI

    2014-07-01

    Full Text Available A review article of Gino Luzzatto’s Storia economica di Venezia dall’XI al XVI secolo, Venice, “Centro internazionale delle arti e del costume”, 1961. Apart from its vividness and fidelity in reconstructing the events which Venice has experienced during the course of several centuries, the fundamental importance of the volume lies in the questions it raises: reticular problems of a city and general problems of time, which are obviously interlinked. Here, the author confines himself to indicating some of those problems.JEL: N13, N43

  17. Revisiting Germani: the interpretation of modernity and the theory of action

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Maurício Domingues

    2005-01-01

    Full Text Available The work of the Italo-Argentinian sociologist Gino Germani has traditionally been classified as functionalist. However, recent studies have tended to change this perspective, emphasizing other important influences in his work. Against the backdrop of his broader theory, the objective of this article is to analyze, on the one hand, his perception, in the Latin American transition to modernity, of freedom as the essential issue in politics and daily life, and on the other, how this translates into a theory of action that remains overlooked, although only recently equivalents have been found in sociology, with his theory being more advanced in certain aspects than contemporary proposals in this direction.

  18. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  19. Un’architettura per e con le persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rigolon

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo propone un approccio umanistico al progetto architettonico, ponendo le persone al centro del processo di concezione. Comprendere il modo in cui lo spazio influenza il comportamento, le emozioni e le attività delle persone dovrebbe essere il punto di partenza del progetto. Ciò implica una riflessione sui mezzi con i quali lo spazio trasmette significati connotativi e denotativi. Le tecniche per raccogliere informazioni dagli utenti e per includere tali informazioni nel progetto sono state analizzate per evidenziare i vantaggi e i problemi del mettere in pratica tale approccio umanistico. La discussione finale è focalizzata sulla possibile perdita di autonomia del progettista, sulla tempistica dell’introduzione dei dati derivati dagli utenti e sulle conseguenze dell’inclusione di tali dati nelle normali pratiche progettuali.

  20. Ethnoarchaeological Survey of Cave Dwelling in the Qoḥayto Plateau of Eritrea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robel Haile

    2017-12-01

    Full Text Available Gli studi speleologici presentano un considerevole potenziale per la comprensione dei processi di sviluppo culturale sull'Altopiano del Qoḥayto , e per lo studio dei pattern di mobilità e dei sistemi residenziali dei gruppi pastorali. Questo contributo è basato su un survey archeologico e l'osservazione etnografica dell'organizzazione dello spazio domestico in grotte dell'Altopiano del Qoḥayto, ponendo in particolare evidenza: a l'opposizione tra lo spazio umano e quello destinato agli animali, e b le variazioni all'interno di questi due domini. I risultati mostrano l'esistenza di due tipi di organizzazione di questi spazi: l'una con la zona del goḥo-makādo separata da quella per gli animali, l'altra con la zona del balbala separata dalla seconda.

  1. Andrea Zanni, Collaboratory Digital Libraries for Humanities in the Italian context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-07-01

    Full Text Available Archiviato su E-Lis, il testo si occupa del senso attuale e futuro dell’uso delle tecnologie informatiche nella ricerca umanistica, nell’interessante prospettiva dell’autore, matematico per formazione e segretario di Wikimedia Italia. Il web, secondo Tim Berners-Lee, non è stato inventato come un mezzo per scorrere delle pagine, ma come uno spazio di informazione per permettere a [...

  2. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  3. Calcolo teoria e applicazioni

    CERN Document Server

    Conti, Franco

    1993-01-01

    Rispetto ai tradizionali volumi di analisi matematica, il testo ha la caratteristica di dedicare ampio spazio alle applicazioni della materia ai problemi concreti soprattutto in riferimento alla chimica, biologia e fisica. Gli argomenti abbracciano una gamma più vasta di quelli tradizionalmente trattati nei corsi di Analisi 1 e 2 . Comprende infatti, oltre al calcolo differenziale e integrale in una e più variabili, anche le applicazioni delle equazioni differenziali e problemi numerici.

  4. Strumenti Urbani. Tecnologie mobili come dispositivi di improvvisazione corporea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Biserna

    2013-06-01

    Full Text Available Dal Walkman ai lettori MP3, negli ultimi decenni le tecnologie audio portatili sono prepotentemente entrate in abitudini e rituali quotidiani, assumendo un ruolo sostanziale nella cultura uditiva e urbana ma anche, e soprattutto, nelle nostre modalità di attraversare gli spazi. L’uso di questi objets nomades (Attali 1977 interviene non solo sulle forme di consumo musicale, ma anche sul rapporto con lo spazio, con il contesto attraversato

  5. Approccio dal basso, servizi alla persona e memorie interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-06-01

    Full Text Available Valorizzare le memorie dei migranti risponde ad una precisa esigenza di riconoscimento, nella storia collettiva e nello spazio politico nazionale, della memoria interculturale di intere collettività ... Queste condizioni implicano l'esigenza del riconoscimento della memoria dei migranti traducendosi in uno stimolo per lo sviluppo di nuove politiche sociali e culturali e di nuovi interventi focalizzati su questo stesso riconoscimento che interessa direttamente anche gli operatori sociali e culturali delle amministrazioni pubbliche e del terzo settore.

  6. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  7. Reflections on urban space: streets through time

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simon T. Loseby

    2011-05-01

    Full Text Available This paper offers a general reflection on late antique and early medieval urban space, situating the essays in the collection Le trasformazioni dello spazio urbano nell’alto medioevo (secoli V-VIII. Città mediterranee a confronto (RM Rivista 2010, 2 within a wider framework. It focuses in particular on the long late antique phase of Mediterrranean urban history, and the enduring ideological significance of urbanism in the early medieval west.

  8. O stilu i kulturnom značenju Marulićeve Poslanice papi Adrijanu VI.

    OpenAIRE

    Cattaneo, Ruggero

    2008-01-01

    Nella comunicazione quotidiana assistiamo oggi a un singolare rinnovamento del genere epistolografico, tutte le volte che scriviamo (digitiamo) e scambiamo messaggi di posta elettronica (e-mail) privati o ufficiali, o anche, a un più basso ma non meno vitale livello stilistico, messaggi SMS, che somigliano talora a mini-lettere, o più spesso a epigrammi. Sono le nuove, ma ormai onnipresenti forme della comunicazione elettronica, che danno spazio anche a una parola più intima e confidenziale, ...

  9. Identifying Characters of “Where Angel Fear to Tread Novel” in Teaching Literary Work

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Suhaimi Suhaimi

    2016-07-01

    Full Text Available The aim of the research is to identify some characters in the novel Where Angels Fear to Tread in teaching literary works. In learning of characters, someone will understand about the term of the interests, desires, emotions, and moral those form the individual within a story. Library research was used in thid study. The experts divide characters become two characters; they are central characters and additional characters. Central characters are a character who takes the greatest part in the main character or a figure that is most telling. Volume appearance of the main character more than the other characters. Meanwhile, additional characters or subordinate figures are figures that appear once or several times, figures that support or assist the central figure. In the novel Where Angels Fear To Tread, writer found some figures or characters such as: Mrs. Herriton, Lilia, Philip, Gino, and Carroline Abbot. Each of them had different characters; Mrs Herriton was a selfish and arrogant because she came from a high social status. Lilia was a patient and never denied what was ruled by her mother in-low although sometimes she was often treated her like slaves. Philip was figured as a handsome man, his tolerance and empathy were high. Gino was figured as stupid character. Miss Abbott as a nice, quiet, dull, and friendly.

  10. Evaluadores del Número

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    . .

    2010-12-01

    Full Text Available Evaluadores extranjerosLeticia Barrera, Cornell University, Estados Unidos.Kelly Da Silva, Universidade de Brasilia, Brasil.María Eugenia Garay, Universidad de Guadalajara, México.Rodrigo Ghiringhelli de Azevedo, Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul, BrasilLana Lage da Gama Lima, Universidade Federal do Norte Fluminense Darcy Ribeiro, Brasil.Aldo Marchesi, Universidad de la República, UruguayAna Paula Mendes de Miranda, Universidade Federal Fluminense, Brasil.Patrice Schuch, Universidade de Brasilia, Brasil.Gabriela Scotto, Universidade Federal Fluminense, Brasil.Jacqueline Sinhoretto, Universidade Federal de São Carlos, Brasil.Evaluadores nacionalesSilvia Guemureman, Instituto Gino Germani, UBA.Gabriel Noel, Universidad Nacional de San Martín.Marcelo Sain, Universidad Nacional de Quilmes.Manuel Moreira, Universidad Nacional de Misiones.Emilio Crenzel, Instituto Gino Germani, UBA.Ana María Gorosito, Universidad Nacional de Misiones. Obra de Tapa:Mira a todos lados, acrílico sobre tela, 83 x 68 cm.Carlos Sessano, Artista Plástico

  11. Cuatro ases: crítico y sociólogos en Brasil y Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Blanco

    2014-06-01

    Full Text Available El estudio aislado de trayectorias intelectuales suele ser víctima de un error que Pierre Bourdieu ha denominado "ilusión biográfica". La estrategia analítica de comparar itinerarios individuales inscriptos en contextos aproximables permite eventualmente una aprehensión más atenta a los condicionantes y a las circunstancias sociales incorporadas en los mismos. En tal dirección examinaremos en este artículo la trayectoria de cuatro personajes –Florestan Fernandes y Gino Germani, Antonio Candido y Adolfo Prieto– que fueron protagonistas de la modernización de la sociología y la crítica literaria respectivamente en Brasil y Argentina entre las décadas de 1950 y 1960.   Abstract    The study of isolated intellectual careers is very often victim of an error that Pierre Bourdieu has called "biographical illusion". The analytic strategy based on comparison of individual itineraries involved in similar contexts allows eventually an apprehension more attentive to the social factors that constraints them. In this sense, this article looks at the trajectory of four characters –Florestan Fernandes, Gino Germani, Antonio Candido and Adolfo Prieto - who were the main protagonists of the modernization of sociology and literary criticism in Brazil and Argentina between the decades of the 1950 and 1960.

  12. Stefano Jacoviello, "La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale", Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marconi

    2014-11-01

    Full Text Available A partire dagli scritti di Roman Jakobson, Nicolas Ruwet, Jean-Jacques Nattiez e Gino Stefani, la relazione tra la semiotica e la musica è stata spesso affrontata da numerosi studiosi che anche oggi praticano, specie in Canada, in Finlandia e in Italia, la disciplina chiamata “semiotica (o semiologia della musica”. Negli ultimi anni, in questo ambito spesso si è preferito realizzare studi su alcuni problemi specifici piuttosto che concentrarsi su una teorizzazione generale. Al contrario, Stefano Jacoviello, dopo aver pubblicato brevi saggi di carattere prevalentemente analitico, in questo volume, di ampio respiro teorico, presenta una sorta di manifesto teso a rilanciare, specie in Italia, il ruolo della “semiotica del discorso musicale” come disciplina particolarmente adatta ad affrontare questioni teoriche generali.

  13. Geneva 24 hours swim

    CERN Document Server

    2003-01-01

    The 18th edition of the Geneva 24 hours swim competition will take place at the Vernets Swimming Pool on the 4th and 5th of October. More information and the results of previous years are given at: http://www.carouge-natation.com/24_heures/home_24_heures.htm Last year, CERN obtained first position in the inter-company category with a total of 152.3 kms swam by 45 participants. We are counting on your support to repeat this excellent performance this year. For those who would like to train, the Livron swimming pool in Meyrin is open as from Monday the 8th September. For further information please do not hesitate to contact us. Gino de Bilio and Catherine Delamare

  14. Geneva 24 Hours Swim

    CERN Document Server

    2003-01-01

    The 18th edition of the Geneva 24 hours swim competition will take place at the Vernets Swimming Pool on the 4th and 5th of October. More information and the results of previous years are given at: http://www.carouge-natation.com/24_heures/home_24_heures.htm Last year, CERN obtained first position in the inter-company category with a total of 152.3 kms swam by 45 participants. We are counting on your support to repeat this excellent performance this year. For those who would like to train, the Livron swimming pool in Meyrin is open as from Monday the 8th September. For further information please do not hesitate to contact us. Gino de Bilio and Catherine Delamare

  15. NATATION - French version only

    CERN Document Server

    2002-01-01

    Soyez nombreux à venir à la 17ème édition de GENÈVE NAGE 24 HEURES Du samedi 5 octobre, 14 heures au dimanche 6 octobre, 14 heures à la piscine des Vernets Chaque participant peut nager la longueur qu'il souhaite. Un classement d'entreprise est possible en vous inscrivant dans la catégorie « entreprise » sous le nom « CERN ». L'année dernière, le CERN avait obtenu la seconde place. Moyennant une plus grande participation, le CERN pourrait décrocher la première place cette année. Inscription gratuite à l'entrée de la piscine. Pour plus d'informations : Gino De Bilio, tél 7362 - Albin Wasem, tél 75865 - Catherine Delamare, tél 76085

  16. Living, Breathing Songs: Singing Along with Bob Dylan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Keith Negus

    2007-03-01

    Full Text Available Taking issue with approaches to Bob Dylan’s art that are preoccupied with his lyrics, this article suggests a route into thinking about his music by focusing on how Dylan’s vocal melodies work at the intersection of speech and singing. Drawing on Gino Stefani’s work on popular melodies, this article explores this issue through a discussion of how people sing along with Dylan’s songs at concerts. The discussion focuses on the song “It Ain’t Me Babe,” and examines more general points about the ways in which Dylan’s melodies connect with the everyday lives of his listeners.

  17. CLUB PÉTANQUE

    CERN Multimedia

    Club Pétanque

    2016-01-01

    Suite à notre Assemblée Générale du  Mercredi 07 Avril 2016 voici la composition du comité : - Claude CERRUTI : Président - Gino DEBELLIS : Vice Président - Claude JOUVE : Trésorier - Michèle DUNAND : Secrétaire - Bernard GOICOECHEA: Communication - Alain PHILIPONA : Animation   Le premier concours de la saison Challenge " Luigi BAVARESCO " aura lieu exceptionnellement le Mercredi 18 Mai 2016 à 18H et ceci pour une raison d'effectif pour l'organisation. Cette date a été modifiée par rapport au calendrier 2016. Merci de votre compréhension.

  18. Cuerpos y Emociones en la investigación social: Un recorrido crítico por los itinerarios actuales de un campo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Gabriela Reta

    2015-08-01

    Full Text Available El libro compilado por Adrian Scribano es fruto de un trabajo colectivo de investigación en el marco del Grupo de Estudios sobre Sociología de las Emociones y los Cuerpos del Instituto de Investigaciones Gino Germani de la Facultad de Ciencias Sociales de la UBA (GESEC. El mismo conforma una propuesta de diagnóstico y sistematización de las investigaciones sociales de los cuerpos y emociones en Argentina. A partir de una serie de ejes temáticos, los capítulos que componen la publicación abordan las investigaciones que desde diferentes campos disciplinares y perspectivas teóricas   se centran en los cuerpos y emociones, constituyendo a la obra en un profundo aporte a los investigadores sociales.

  19. Cuerpos y emociones en la teoría social clásica y contemporánea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anaclara Mona

    2013-08-01

    Full Text Available El libro que nos convoca forma parte y es resultado de un proyecto colectivo conformado por distintos investigadores sociales que forman parte del Grupo de Estudios Sociales sobre las Emociones y los Cuerpos del Instituto Gino Germani de la Universidad de Buenos Aires. A partir de un recorrido histórico por la teoría social (clásica y contemporánea, cada uno de los diez artículos que conforman esta obra busca acercar al lector una pluralidad de miradas, enfoques y perspectivas (epistemológicas, metodológicas y políticas en las que el cuerpo y las emociones no sólo aparecen como preocupación, sino que, al mismo tiempo, reaparecen como núcleos claves de la estructuración social actual.

  20. The Novelty of Phenomenological Sociology and Its Interdisciplinarity. An interview to professor Carlos Belvedere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Beatrice Ferri

    2016-01-01

    Full Text Available Carlos Belvedere is a Researcher of the National Council for Technical and Scientific Research (CONICET at the Gino Germani Research Institute, and a Professor at the University of Buenos Aires (UBA and the National University of General Sarmiento (UNGS. He is a member of the Society for Phenomenology and the Human Sciences (SPHS, which he has co-chaired since 2014, and an Editorial Board member of «Human Studies», the official journal of SPHS. He is also a founding member of The International Alfred Schutz Circle for Phenomenology and Interpretive Social Science. He has authored a number of papers and books on Social Phenomenology dealing with fundamental problems in the Philosophy and theory of the Social Sciences.

  1. The pope of physics Enrico Fermi and the birth of the atomic age

    CERN Document Server

    Segre, Gino

    2016-01-01

    Enrico Fermi is unquestionably among the greats of the world's physicists, the most famous Italian scientist since Galileo. Called the Pope by his peers, he was regarded as infallible in his instincts and research. His discoveries changed our world; they led to weapons of mass destruction and conversely to life-saving medical interventions. This unassuming man struggled with issues relevant today, such as the threat of nuclear annihilation and the relationship of science to politics. Fleeing Fascism and anti-Semitism, Fermi became a leading figure in America's most secret project: building the atomic bomb. The last physicist who mastered all branches of the discipline, Fermi was a rare mixture of theorist and experimentalist. His rich legacy encompasses key advances in fields as diverse as comic rays, nuclear technology, and early computers. In their revealing book, The Pope of Physics, Gino Segré and Bettina Hoerlin bring this scientific visionary to life. An examination of the human dramas that touched F...

  2. Petanque Club

    CERN Document Server

    Petanque Club

    2015-01-01

    Pour le dernier concours interne de la saison 2015 challenge Pierre Lecossec qui se dispute depuis dix huit ans, huit doublettes y participaient malgré une température automnale. Après trois parties gagnées, le vainqueur nouveau venu, Albert Masson, s'octroie la première place, n'étant pas un pétanqueur confirmé. 2ème : Gino Debellis compétiteur affirmé et appliqué. 3ème : Christian Jouve lui aussi habitué du podium. 1ère féminine : Cathia Baigue toujours aussi régulière. Un grand merci à tous les participants de ces cinq concours internes ainsi que Claude Jouve et sa famille pour leur investissement pour notre club. Bonne chance pour notre équipe Cernoise pour le championnat d'automne corporatif genevois.

  3. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  4. Vaginal semisolid products: Technological performance considering physiologic parameters.

    Science.gov (United States)

    Machado, Rita Monteiro; Palmeira-de-Oliveira, Ana; Martinez-de-Oliveira, José; Palmeira-de-Oliveira, Rita

    2017-11-15

    Vaginal semisolid products are frequently used to treat vaginal infections and atrophy-related symptoms of menopause. Formulations composition and the methods for their characterization, especially those developed concerning the target epithelia, are key tools to predict in vivo results at early stages of product development. However, recent studies on this subject have been almost exclusively focused on anti-HIV preparations. The aim of this work consists on improving traditional characterization methods by using physiological parameters in order to construct predictive tools to characterize a new ideal vaginal semisolid formulation whatever target it may have. Ten vaginal antimicrobial and hormonal products already available in the market were studied (Gino-Canesten®, Sertopic®, Dermofix®, Gyno-pevaryl®, Lomexin®, Gino Travogen®, Dalacin V®, Ovestin®, Blissel®, Colpotrophine®). Furthermore, Universal Placebo gel and Replens® were used for comparison. Products were characterized in terms of: pH and buffering capacity in a vaginal fluid simulant (VFS); osmolality - directly and upon dilution in VFS; textural parameters (firmness, adhesiveness and bioadhesion) using vaginal ex vivo porcine epithelium; and viscosity (including VFS dilution at 37°C and after administration on an ex vivo model). Interestingly, the majority of the tested commercial vaginal formulations did not present technological characteristics close to the ideal ones when tested under target biological conditions. The inclusion of such methodologic adaptations is expected to optimize cost-efficiency of new formulations development by predicting efficacy and safety profiles at early stages of product development. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  5. Migrazioni di archetipi: tradizioni e rapimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Valsecchi

    2014-07-01

    Full Text Available Quel che resta di una trasmissione orale o scritta sono tracce multiple e mai estinte. I segni e i simboli che la rinnovano, secondo influsso e revisione dei confini di tradizione, traduzione o plagio, sono oggetto del volume collettaneo Archetypes in Literatures and Cultures – Cultural and Re- gional Studies a cura di Rahilya Geybullayeva (Baki Slavian Universiteti, Azerbaijan. Un’analisi a più voci degli attraversamenti identitari per migrazioni di archetipi nello spazio-tempo delle lettera- ture ed epopee.

  6. La telematica per comunicare in modi nuovi ed incontrare mondi lontani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Caprara

    2008-07-01

    Full Text Available Ipotizziamo di costruire un sito Web per facilitare la comunicazione interscolastica: a quali argomenti dare spazio nella home-page e quali introdurre successivamente? Che relazione instaurare tra la didattica tradizionale e le novità telematiche? Come trasmettere agli alunni la continuità tra gli argomenti trattati a lezione e le chat “improvvisate” in laboratorio? Di seguito viene presentata una serie di riflessioni a conclusione di due lavori di ricerca-azione che hanno inteso proporre il Web come estensione degli strumenti tradizionalmente utilizzati dagli insegnanti: dalla sperimentazione in una realtà locale, a un gemellaggio tra scuole di due continenti.

  7. Il teismo filosofico di Alasdair MacIntyre a confronto con la teologia post–liberale e post–moderna/Alasdair MacIntyre’s philosophical theism in conversation with postliberal and postmodern theologies

    OpenAIRE

    Leonardi, Carlo; Istituto Superiore di Scienze Religiose «Beato Gregorio X» (Arezzo)

    2015-01-01

    Nel breve spazio del presente lavoro, intendo dar conto dell’“habitus teologico” che caratterizza lo stile filosofico di Alasdair MacIntyre : “religiously musical” è infatti — a mio avviso — il più insolito, e allo stesso tempo il più suadente, epiteto attribuito al filosofo scozzese dai teologi James Gustafson e Stanley Hauerwas . Tale habitus è altresì esaltato dalla diffusa propensione a saldare insieme — senza apparente soluzione di continuità — il modus philosophandi macintyriano e alcun...

  8. La spazialità dell’ascolto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-12-01

    Full Text Available Hanno sistemato il mio computer da una settimana... finalmente l’audio funziona di nuovo! Ora sì che va meglio. Arrivo e mi metto le cuffie, ancora prima di scorrere l’archivio sul mio desktop. È un gesto che fanno quasi tutti intorno a me. È come se cercassero un’altra stanza all’interno di questa grande stanza che condividiamo. Ognuno si ritaglia nello spazio delle proprie orecchie il posto dove vorrebbe essere, più congeniale al lavoro quotidiano o dove, più semplicemente, ci si concentri meglio.

  9. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  10. Cornice epistemologica e metodologica del modello sistemico pluralista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il modello di lavoro che si è sviluppato negli ultimi trent’anni, attraverso l’intreccio tra ricerca, formazione, clinica e lavori di comunità, e che ha dato spazio all’approccio sistemico pluralista in ambito interculturale. Quest’ultimo ha sviluppato una cornice che comprende lo sviluppo di nuovi concetti, metodologie di lavoro e tecniche specifiche che attingono a teorie diverse. L’articolo, quindi, offre un quadro epistemologico, ma anche metodologico e concettuale.

  11. Corpi abit(uati: relazioni di relazioni e unità sistemica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2014-11-01

    Full Text Available Consacrare uno spazio, allora, un’abitazione, un corpo, il corpo persona e personificato potrebbe generare quella connessione sistemica che disabit(ua… Questo è forse uno dei motivi per cui è spesso così difficile imparare le lingue. E allora, l’unità sistemica, quella nuova, che genera significati vivi, potrebbe essere possibile con-sé-crandosi all’unità stessa ricordando quella lingua connettiva e correttiva, sistemica, che riconnette il sé al proprio corpo, lo stesso corpo che non dimentica e che si esprime in gesti e toni di voce. Forse. Per una antropologia degli spazi… persona.

  12. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  13. Os mares e o "fondaco": viagens de Florian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2005-12-01

    Full Text Available I due mari di Fliran, emignato di seconda generazione diviso tra la terra dove nato e la terra di sua madre, tra la Germania e la Calabria. Un viaggio che contiene altri viaggi, tra i quali spicca quello di Florian nel suo esere e la ricerca di un´identità. Ill viaggio di Dumas, punto di partenza per un viaggio interstuale e confluenza di un percorso esistenziale, e Ill Fondaco del Fico, transformato in locanda di famiglia e simbolo maggiore di una cultura antica che si rinnova. L´emigrazione como potenzialità umana e letteraria; spazio di pluralità.

  14. Prophecy of a New Architecture Empathy I

    OpenAIRE

    OSTRELL, PER_OSCAR, OESTRELL

    2014-01-01

    Per-Oscar Östrell DIAP PhD: Architettura e Costruzione-Spazio e Società Ciclo XXVI. Main advisors: Professor Benedetto Todaro and Professor Stefano Catucci. PROPHECY OF A NEW ARCHITECTURE Empathy Università Degli Studi Di Roma La Sapienza Dipartimento Di Architettura e Progetto. My unique idea, is to open the minds of the people who read the book make them open for the beauty in the world and for fellowman. Yes this is a topic that is popular at the moment but my appro...

  15. Prophecy of a New Architecture Empathy

    OpenAIRE

    ÖSTRELL, PER-OSCAR; ÖSTRELL, GÖSTA PER_OSCAR

    2014-01-01

    Per-Oscar Östrell DIAP PhD: Architettura e Costruzione-Spazio e Società Ciclo XXVI. Main advisors: Professor Benedetto Todaro and Professor Stefano Catucci. PROPHECY OF A NEW ARCHITECTURE Empathy Università Degli Studi Di Roma La Sapienza Dipartimento Di Architettura e Progetto. My unique idea, is to open the minds of the people who read the book make them open for the beauty in the world and for fellowman. Yes this is a topic that is popular at the moment but my appro...

  16. Research and Development Activities in Italy in the Field of Aerospace Structures and Materials,

    Science.gov (United States)

    1979-03-01

    Aerotecnica, Missili e Spazio ” . An extensive historical and critical analysis of such long lasting research cannot be given here; the more recent results are...in the AGARD SMP Program on “ Critically Loaded Hole Technology ” carrying Out Falstaff spectrum fatigue tests on behalf of Italy ,~~ 7. The Un... Metodo degli Elementi Fi— niti — Prestampa n . 5 , IV °Congresso Nazionale A . I . D . A . A . ,M i l a — no ,1977 . 20. Cella Analisi di problein i

  17. Un progetto per Padova. Piazzale Stanga e Via Venezia / A project for Padua. Piazzale Stanga and Via Venezia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gino Malacarne

    2014-05-01

    Full Text Available Piazzale Stanga e via Venezia a Padova costituiscono lo scenario del progetto che ridefinisce un crocevia viabilistico a stella, caratterizzante un luogo che non presenta qualità architettoniche di rilievo. Il progetto ha cercato di dare forma a questo spazio attraverso l’architettura, cercando di costruire per frammenti il tema della porta urbana. Il progetto si presenta con una serie di edifici autonomi che danno vita ad un insieme urbano articolato in un arcipelago di punti singolari, tenuti assieme dai rapporti di tensione reciproca che si stabiliscono tra i diversi elementi nello spazio. / Stanga square and Venice road, in Padova, are the layout of the project that redefines a crossroads star, featuring a place that doesn’t show any architectural quality. The project tries to give shape to this space through architecture, building the theme of the city gate. The project presents a series of autonomous buildings that give life to an urban set articulated in an archipelago of singular points, held together by relations of mutual tension established between the different elements in space.

  18. Interfacce e tecnologie visual 3D per conoscere, condividere e valorizzare il patrimonio culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ippoliti

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo illustra gli esiti della ricerca “Modelli informativi integrati per conoscere, valorizzare e condividere il patrimonio urbano e ambientale. Sperimentare interfacce 3D per oggetti culturali geografici: l'architettura delle informazioni e l'architettura informatica” che si è posta come principale obiettivo quello di dilatare il concetto di “modello informativo integrato”, approfondendolo, attraverso integrazioni e sovrapposizioni con diversi ambienti, nelle direzioni sia dello spazio geografico (3D-GIS e dello spazio Web (3D-WEB e 3D-GIS-WEB, sia della Realtà Aumentata e del Virtuale Aumentato. La ricerca ha mirato ad individuare sistemi tecnologici, procedurali e operativi, diversamente articolati in relazione a casi individuati, privilegiando anche tecnologie basate su strumentazioni di facile uso, a basso costo e/o open source, ma sempre affidabili relativamente alla qualità dei dati elaborati. In tale contesto si sono condotte differenti sperimentazioni, secondo vari percorsi/scale di lettura e corrispondenti organizzazioni dei dati, scegliendo come ambito privilegiato delle applicazioni il centro storico di Ascoli Piceno.

  19. Ettore Spalletti: Salle des départs a Garches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Dall'Asta

    2012-06-01

    Full Text Available Ettore Spalletti re-inventa nel 1996 l’obitorio dell’ospedale Raymond Poincaré a Garches - alle porte di Parigi. È uno spazio privo di simboli religiosi, in cui i corpi, posti nella bara, sono esposti all’ultimo sguardo dei familiari e degli amici. È la Salle des départs, sala delle partenze, in cui ogni uomo è chiamato a soggiornare - musulmano, cristiano, non credente – per il breve transito dal mondo della vita a quello della morte, verso una nuova vita. L’intento di Spalletti è quello di umanizzare un luogo che aiuti le persone a elaborare il lutto, infondendo pace e serenità. Da uno spazio anonimo, grazie alla forza espressiva del colore azzurro, come quello del manto di una Madonna che accoglie i suoi figli, l’artista ci fa immergere in un luogo che si presenta come l’incarnazione della purezza, diventando simbolo della promessa della trascendenza e dell’assoluto.

  20. Sobre la fortuna de Boccaccio en la tradición peninsular. Las primeras traducciones catalanas y la incorporación de la misoginia en Cataluña

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lola Esteva de Llobet

    2013-12-01

    Full Text Available Con la traducción al catalán de Il Corbaccio por el mercader Narcís Franch (1498 se inicia una doble corriente peninsular de misoginia y feminismo. Sus argumentos pasaron a formar parte del pensamiento misógino defendido por el Arciprestre de Talavera, Bernat Metge, Jaume Roig, Francesc Eiximenis y Pere Torrelles. Sin embargo, esta tendencia de vituperio e invectiva contra las mujeres tuvo también sus detractores, lo que originó la llamada «querella de las mujeres» en defensa de sus valores. Hombres y mujeres como Christine de Pizan, Teresa de Cartagena, Isabel, Enrique de Villena y Rodríguez del Padrón atacaron la reprobación sistemática del sexo femenino, basándose en el De claris mulieribus de Boccaccio Partiendo de los argumentos pro y anti femeninos de La Fiammetta y Il Corbaccio se revisan textos y argumentos misóginos de la tradición, con el fin de elaborar una teoría sobre la «querelle de las mujeres» en la tradición catalana y castellana. The Catalan translation of II Corbaccio made by the merchant Narcís Franch (1948 initiates a double stream of though in the Spanish peninsula about misogyny and feminism. His arguments became part of the misogyny though defended by Arciprestre de Talavera, Bernat Metge, Jaume Roig, Francesc Eiximenis and Pere Torrelles. Nevertheless, this trend of though about disgrace and invective against women also had its detractors, which originated the socalled «querelle des femmes» in defense of their values. Men and women like Christine de Pizan, Teresa de Cartagena, Isabel, Enrique de Villena and Rodríguez del Padrón attacked the systematic condemnation of women, inspired by the Claris mulieribus of Boccaccio. Based on the arguments pro and against female of La Fiammetta and Il Corbaccio, this article will reviews other texts and misogynous arguments of the tradition, with the purpose of concluding my theory about the «querelle des femmes» in Catalonia and Castile.

  1. VII Workshop Italiano sulla fisica pp a LHC

    Science.gov (United States)

    LHCpp2016 è la settima edizione dell'incontro nazionale sulla fisica p-p a LHC. Questa serie di incontri è nata a Pisa nel 2003 con lo scopo di stimolare lo scambio di idee tra le comunità sperimentali di ATLAS, CMS e LHCB e la comunità teorica. Caratteristica fondamentale di questi incontri è la preparazione di larga parte dei talk in collaborazione tra i vari esperimenti e la comunità teorica. Largo spazio nella preparazione e presentazione dei talk viene dato ai giovani ricercatori. In questa settima edizione, che si tiene di nuovo a Pisa, vogliamo concentrare l'attenzione sulle potenzialità di scoperta offerte dai dati raccolti durante il runII di LHC.

  2. Il paesaggio dell’architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Zermani

    2015-11-01

    Full Text Available l saggio si articola come un’itinerario tra alcuni progetti italiani proposti come “occasioni di applicazione di un modo d’intendere l’architettura nel rapporto con il paesaggio smarrito, che cambia, ma potrebbe custodire ancora i valori di ciò che Heidegger definiva il “soggiorno”: la riconoscibilità intesa come misura”. Le architetture, come strumenti di conoscenza dello spazio, entrano nel paesaggio per diventarne speciali “misuratori”.Partendo dai luoghi del paesaggio padano, Noceto, con il Nuovo Municipio, con la minimale Cappella della Madonna, con il Padiglione privato, e Varano, con la Casa dal grande occhio spalancato sul bosco, alle terre umbre, con la Chiesa ed il Centro Parrocchiale di Perugia ed il Cimitero di Sansepolcro, si propone un percorso di ricerca di una identità dell’architettura italiana contemporanea nella dimensione paesaggistica. 

  3. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  4. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-11-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.

  5. Matematica e Cultura 2008

    CERN Document Server

    2008-01-01

    Matematica e cultura, binomio sorprendente? Potrebbe sembrare ma da qualche anno si sono aperti dei grandi ponti tra le “due culture”. A Venezia, citta’ di ponti e di culture, si parla da oramai dieci anni di cultura e di matematica, si parla di arte, architettura, cinema, letteratura, ambiente, filosofia, di bolle di sapone, di Corto Maltese ed Hugo Pratt, delle investigazioni criminali. In questo nuovo libro, il decimo della serie iniziata a Venezia con gli incontri “Matematica e cultura” che tanti hanno cercato di imitare, si parla di tutto questo e tra gli altri ne scrivono Simon Singh (autore del best seller “L’ultimo teorema di Fermat”), alla sua terza presenza a Venezia, e Siobhan Roberts (autrice di “Il re dello spazio infinito. Storia dell’uomo che salvò la geometria”). Venezia ponte tra la matematica e la cultura.

  6. Il mondo in un giardino (e in un labirinto, in un tappeto, in un romanzo illimitato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Laino

    2011-06-01

    Full Text Available Per Michel Foucault il giardino è il più antico esempio di un’eterotopia che “ha il potere di giustapporre, in un unico luogo reale, diversi spazi, diversi luoghi che sono tra loro incompatibili” (Foucault 1994, 16; è un luogo sacro di tradizione millenaria che, in Oriente, rappresenta simbolicamente un microcosmo, “la più piccola particella del mondo e […] anche la totalità del mondo” (ibid. 18. Il giardino è un’eterotopia che Foucault pone in parallelo allo spazio teatrale e al cinema, che nella propria cornice pure riproducono il mondo nella sua sostanza eterogenea: nell’opera d’arte, come nel giardino, convivono diversi luoghi, le distanze sono ridotte alla geometria della propria rappresentazione, il tempo si comprime o si espande all’interno di un ordine narrativo funzionale alla rilettura dell’artista.

  7. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  8. Meccanica quantistica e senso comune

    CERN Document Server

    Albert, David Z

    2002-01-01

    Come base di una tecnologia di consumo che comprende il laser e il transistor, la meccanica quantistica è tutt'altro che nuova (il "quanto di energia" è familiare anche ai profani), e resta però, nei suoi fondamenti concettuali, un enigma inquietante. Visti da vicino, i fenomeni più semplici pongono continue sfide alla logica e al senso comune, e se la scoperta da parte di Einstein che lo spazio e il tempo sono di fatto un "continuum" deformabile colse il mondo di sorpresa, la nuova meccanica, rivelando un elemento di incertezza e di imprevedibilità al fondo delle cose, fu un vero e proprio trauma, dal quale la fisica non si è mai del tutto ripresa.

  9. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  10. The role of art in urban gentrification and regeneration: aesthetic, social and economic developments

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Palermo

    2014-06-01

    Molte città in tutto il mondo si sono rivolte all’arte pubblica come strumento per trasformare un anonimo spazio in un luogo caratterizzato in maniera unica. Ho scelto di analizzare, come casi di studio, le politiche culturali legate all’arte pubblica messe in atto da alcune città del Regno Unito: l’iniziativa Coventry Phoenix della città di Coventry, Blue Carpert e altri progetti promossi dalla città di Newcastle upon Tyne, Up in the Air e Further Up in the Air fortemente volute dalla città di Liverpool. Tutte queste iniziative sono accomunate dal tentativo di migliorare l’ambiente urbano creando relazioni e collaborazioni con le comunità che di esso quotidianamente usufruiscono e che in esso vivono.

  11. Gli incerti confini del cosmo dai buchi neri alle macchine del tempo

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2000-01-01

    Il libro mostra come la gravitazione abbia un ruolo determinante nei fenomeni cosmici che più ci impressionano, da quelli relativamente vicini alla nostra esperienza (come la formazione delle stelle) a quelli meno intuibili (come la formazione dei buchi neri), alla struttura dell'Universo nel suo insieme. Oltre a spiegare, in modo qualitativo, concetti come la geometria dello spazio-tempo, la relatività del tempo e i coni di luce, l'autore formula un'ipotesi innovativa tendente a spiegare l'origine della gravitazione e con essa quella dei fenomeni circondati ancora da un alone di mistero: la materia oscura dell'Universo e il destino della materia alla fine del collasso gravitazionale.

  12. Pianeti tra le note appunti di un astronomo divulgatore

    CERN Document Server

    Adamo, Angelo

    2010-01-01

    Una stella, otto pianeti, un centinaio di lune e una miriade di corpi minori tra plutini, asteroidi, comete, satelliti artificiali. E per ognuno di questi oggetti, spiegazioni scientifiche che condividono la scena con narrazioni dettate dal mito, con visioni della fanstascienza e con suggestioni sonore scaturite dalla penna di grandi compositori. L'autore prova a districarsi nella babele di idiomi più o meno precisi che da sempre vengono usati dagli uomini per descrivere il Sistema Solare nell'intento di spiegarlo e di rendere il freddo spazio interplanetario un posto più accogliente. La letteratura, la fisica, il fumetto, l'illustrazione, la musica finalmente cooperano per delineare un possibile percorso, una traiettoria fra le tante, che condurrà il lettore dalle origini del linguaggio fino alla nube di Oort.

  13. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  14. KSC-04PD-2099

    Science.gov (United States)

    2004-01-01

    KENNEDY SPACE CENTER, FLA. At the Space Station Processing Facility, a trailer delivers the Cupola, an element scheduled to be installed on the International Space Station in early 2009. It was shipped from Alenia Spazio in Turin, Italy, for the European Space Agency. A dome-shaped module with seven windows, the Cupola will give astronauts a panoramic view for observing many operations on the outside of the orbiting complex. The view out of the Cupola windows will enhance an arm operator's situational awareness, supplementing television camera views and graphics. It will provide external observation capabilities during spacewalks, docking operations and hardware surveys and for Earth and celestial studies. The Cupola is the final element of the Space Station core.

  15. Lunar astrobiology: a review and suggested laboratory equipment.

    Science.gov (United States)

    Gronstal, Aaron; Cockell, Charles S; Perino, Maria Antonietta; Bittner, Tobias; Clacey, Erik; Clark, Olathe; Ingold, Olivier; Alves de Oliveira, Catarina; Wathiong, Steven

    2007-10-01

    In October of 2005, the European Space Agency (ESA) and Alcatel Alenia Spazio released a "call to academia for innovative concepts and technologies for lunar exploration." In recent years, interest in lunar exploration has increased in numerous space programs around the globe, and the purpose of our study, in response to the ESA call, was to draw on the expertise of researchers and university students to examine science questions and technologies that could support human astrobiology activity on the Moon. In this mini review, we discuss astrobiology science questions of importance for a human presence on the surface of the Moon and we provide a summary of key instrumentation requirements to support a lunar astrobiology laboratory.

  16. Didattica etnografica sperimentale (Massimo Canevacci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-03-01

    Full Text Available Massimo Canevacci, insegnante di Antropologia culturale alla Sapienza di Roma, con questo libro visionario e audace ci racconta delle trasformazioni del ruolo del professore universitario nel rapporto con l'evoluzione della cultura contemporanea. Sulla base di queste considerazioni generali, Canevacci afferma la necessità di un forte ripensamento dell'attuale impostazione didattica dell'Università, almeno nel campo delle scienze sociali e in particolare nell'ambito antropologico, affermando che 'è quindi necessario ripensare le forme della didattica, per esplorarne le nuove multiple possibilità, nella sua meta-connessione con le scelte dei nuovi territori che coinvolgono la ricerca e i paradigmi ad essa connessi. L'Università non deve essere il luogo della riproduzione del sapere; l'Università è lo spazio dell'innovazione dei saperi.

  17. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  18. Alex Woloch, Caratterizzazione e distribuzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sostene Massimo Zangari

    2012-12-01

    Full Text Available Le opere narrative mostrano un’innata consapevolezza della tensione che deriva dalla necessità di distribuire l’attenzione su diversi personaggi in quantità disomogenee. L’autore si propone di creare un modello teorico per affrontare una serie di questioni legate alle scelte distribuzionali nel romanzo dell’Ottocento. Vengono introdotte le categorie di spazio-personaggio – l’incontro/scontro tra individuo rappresentato e spazio narrativo – e sistema-personaggi – la disposizione di personaggi multipli in una struttura narrativa. Le categorie intendono ovviare alla scissione che ha dominato la critica sul personaggio, divisa tra due posizioni antitetiche: da un lato chi ha ridotto il personaggio a mero accorgimento formale, dall’altro coloro i quali ne hanno enfatizzato l’aspetto referenziale e umano. L’intento delle categorie qui proposte è invece quello di recuperare la dialettica che lega questi due aspetti del personaggio finzionale. In particolare, mettere in evidenza come gli esiti strutturali del romanzo dipendano dal problema di rappresentare personaggi minori ridotti ai due principali paradigmi del bizzaro e del lavoratore. I meccanismi del romanzo e i disequilibri strutturali che derivano dall’incorporazione dei personaggi sono interpretati dall’autore come rispechiamento del difficile rapporto tra diseguaglianza e democrazia, che ha contrassegnato un secolo, l’Ottocento, dove alla mobilità sociale della borghesia faceva da contraltare la marginalizzazione delle classi subalterne. L’intervento si conclude con cenni al trattamento del personaggio nei lavori di Jane Austen, Dickens e Balzac.

  19. Multifunzionalità e conflittualità nelle Zone 30

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Staricco

    2011-12-01

    Full Text Available Le Zone 30 costituiscono una misura di riorganizzazione e ridisegno dello spazio stradale, volta a migliorare la compatibilità delle diverse funzioni che tale spazio deve assolvere, in termini di mobilità, vita relazionale, qualità ambientale ed estetica del paesaggio urbano. L’imposizione del limite di velocità dei 30 km/h può però innescare la vivace opposizione dei residenti e degli utenti dell’area, perché sembra penalizzare quella funzione di mobilità che attualmente, alla luce del forte squilibrio modale verso il traffico motorizzato privato, risulta predominante – con forme di maggiore o minore incompatibilità  – rispetto alle altre. L’articolo prende in esame queste manifestazioni di conflittualità che possono emergere a fronte di misure di moderazione della velocità, approfondendo in particolare lo studio di caso relativo alla Zona 30 di Mirafiori Nord a Torino. Da tale caso, e dall’analisi delle principali linee guida europee sulla moderazione del traffico, vengono messe in evidenza le condizioni per prevenire o gestire le eventuali opposizioni locali. In particolare, un ruolo importante deve essere svolto dal processo di partecipazione dei cittadini: da un lato, esso deve permettere loro di comprendere la filosofia di fondo delle Zone 30, con gli effettivi costi e benefici che ne possono derivare; dall’altro lato, deve coinvolgerli direttamente nelle scelte volte a fare della messa in sicurezza anche un’occasione di riqualificazione e rigenerazione del quartiere.

  20. I Giochi del Mediterraneo. Uno strumento per una possibile integrazione sociale e culturale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luigi Corinto

    2015-11-01

    Full Text Available Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.

  1. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  2. [Feminismes del segle XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lluïsa Julià

    2013-07-01

    Full Text Available Las tres invitadas al diálogo, que comparten la experiencia de ser profesoras y feministas, repasan su trayectoria personal, donde se observan actitudes más militantes y otras que a partir de la vida académica encuentran un lugar para la acción. Se repasan cuestiones como el género en la educación –qué lugar debería ocupar este punto de vista y cuál es la realidad actual–, y se abordan temas más sociales como la importancia de la transmisión de modelos femeninos para que las jóvenes y los jóvenes puedan reconocer y combatir las actitudes y los discursos misóginos. Finalmente, reflexionan sobre su actividad investigadora en el mundo universitario y valoran la situación de los estudios feministas y de género.

  3. Biografía de una sombra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gonzalo Ríos Ocampo

    1981-06-01

    Full Text Available Agustín Rodríguez Garavito nos ha entregado, en cordial gesto literario, un ejemplar dedicado de su último libro "Gaitán, biografía de una sombra" que hemos leído a la luz de nuestra ya antigua amistad y de predilecciones cuya impronta nos marca desde los tiempos ya casi desvanecidos de nuestra adolescencia manizaleña, cuando nos embriagábamos de D' Annunzio, Gautier, Barrés, Rodenbach, Larreta, Huidobro, Lotí, Balzac, los poetas malditos, Flaubert y otros que mezclábamos, en coctel espumoso y sápido, con Spencer, Leibnitz, Nietzsche, Chateaubriand, Schopenhauer el misógino, Lorrain el de los adjetivos esclavos, hiperbóreos, intuitivos y toda aquella baraja de líricos y pensadores que alumbraron los caminos de Europa y América con su linterna mental nutrida de pilas cósmicas.

  4. The XX century architectural heritage in the Marche region. The Masters’ drawings and designs.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2010-12-01

    Full Text Available In the history of architecture, Marche is often considered as a region that did not take part in the big developments of national architecture. Hence it’s meaningful to examine the architectonic events of the Region in the XX century and how much the Marche region has been the object of work by the great masters of the past century. A list of architects - called ‘masters’ – has been selected: Franco Albini, Gae Aulenti, Carlo Aymonino, Ernesto Basile, BBPRGuido Canella, Giancarlo De Carlo, Luigi Figini, Massimiliano Fuksas, Roberto Gabetti, Ignazio Gardella, Giorgio Grassi, Vittorio Gregotti, Adalberto Libera, Giovanni Michelucci, Gaetano Minnucci, Carlo Mollino, Luigi Moretti, Pier Luigi Nervi, Giuseppe Pagano, Edoardo Persico, Marcello Piacentini, Renzo Piano, Gio Ponti, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Ludovico Quaroni, Mario Ridolfi, Aldo Rossi, Giuseppe Samonà, Antonio Sant’Elia; Alberto Sartoris, Carlo Scarpa, Giuseppe Terragni, Gino Valle, Vittoriano Viganò, Marco Zanuso, The research is a meaningful census of the works of the 20th century, whether they have been realized or not (projects, competitions, studies etc. and assigned to the masters listed above.

  5. The permanent persuader between loneliness and alignment : the process of professionalization of sociology in Argentina and the construction of an intellectual field (1955 – 1966

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandra Dias Ferraz Tedesco

    2016-09-01

    Full Text Available This article aims to discuss the establishment of an academic intellectual field, from the sociology of institutionalization process in Argentina , and from a perspective that takes into account the formal and epistemological vicissitudes of the tensions that emerge in the Argentine intellectual world at the moment immediately after the fall of Peronism (1955. From the analysis of the circulation of the proposed sociologists who materialize this project , especially the Italian-Argentine Gino Germani ,the intent is to think the emergence of the academic intellectual figure as subject wholesome in these disputes and, notably, to question one sensitive issue of this process: the dynamic, ever flowing, between greater autonomy and engagement positions. We consider, therefore, a discussion that aims to connect the analysis of intellectuals with their sociological questioning , including the action and attempts to action of these individuals within a cyclical struggle to define the boundaries of this new field and, accordingly, to project themselves as propositional interlocutors interpretation of Peronism, quarrel polarizing and mobilizing the flow of ideas in that context.

  6. Learning Organizations. Studiu exploratoriu asupra Consiliilor Judeţene din România

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana GHIURA

    2012-12-01

    Full Text Available This article is the result of an ample study centered on the concept of learning organizations, more precisely on the degree in which Romanian County Councils are learning organizations. In order to analyze this, a research instrument has been sent to every County Council. This tool has been developed by three Harvard professors: David A. Garvin, Amy C. Edmondson and Francesca Gino who also published, in 2008, an article in Harvard Business Review ‘Is Yours A Learning Organization?’. Their article is fundamental for this study. Approximately 26 out of 41 County Councils participated to the study and the findings are summarized in this article. The results were really interesting and according to them, Romanian County Councils are learning organizations only in terms of leadership that encourages learning. Regarding the other two blocks – learning environment and learning processes, the findings revealed that the County Councils act like learning organizations in a very small degree. As a consequence, the organizations that participated to the study still have many things to improve in order to become learning organizations.

  7. La (desconexión mujeres y naturaleza: Propuestas eco y/o ciber-feministas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María José Guerra Palmero

    2012-04-01

    Full Text Available El objetivo de este texto es reivindicar el papel de la creatividad teórica y política eco y ciber-feminista para ofrecer nuevos imaginarios sociales liberadores como el del cyborg, un nuevo icono. Esto último responde a la subversión epistemológica y metodológica de los ecofeminismos y los ciberfeminismos, opciones teórico-políticas que dislocan y desafían los estériles tópicos de los discursos misóginos. Tales estrategias subversivas son hoy lugar común de los estudios culturales feministas. La reflexión sobre la hibridación y la monstruosidad se incardina en las obras de diferentes autoras de referencia como Donna Haraway o Sadie Plant. La conclusión a la que llegamos es que la utopía de un mundo postgenérico, propuesto desde un ímpetu liberador ligado a las bio/ciber/tecnologías, no puede renegar de la ecología y de la cultura de la vida. Evaluamos, por lo tanto, el giro posthumanista desde criterios normativos igualitaristas y sostenibles.

  8. Petanque club

    CERN Multimedia

    Petanque club

    2016-01-01

    Deux équipes CERN étaient invitées pour participer au concours annuel organisé par le Club "La Genevoise" Challenge Robert BOUCHARD. Vingt huit équipes étaient conviées. Après de multiples parties les deux équipes Cernoises se retrouvaient au stade des demi-finales. La première équipe formée de André Domeniconi, Jacques Dutour et Claude Cerruti s'inclinait contre l'équipe des " Carrés" d'Annecy sur le score de 9 à 11. Et la deuxième équipe du CERN composée de Claude Jouve, Gino Debellis et Bernard Goicoechea retrouvait donc cette même équipe (voir photo) et s'inclinait à son tour. Un grand bravo à nos Cernois pour leurs bonnes prestations. Vainqueurs en blanc l'équipe des ...

  9. La pregunta por el cambio social y su conceptualización en términos de contradicción, conflicto y crisis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Fraga

    2015-12-01

    Full Text Available En el presente trabajo indagaremos en las distintas respuestas que se han dado desde dos grandes paradigmas del pensamiento occidental a la pregunta por el cambio social. En particular, nos interesa rastrear de qué manera las diversas variantes de la perspectiva estructuralista y de la perspectiva historicista han conceptualizado el cambio social, especialmente en términos de contradicción, de conflicto y de crisis. Dentro de la perspectiva estructuralista recorreremos los aportes clásicos de Chalmers Johnson y Gino Germani, para luego pasar a algunos referentes contemporáneos como Theda Skocpol, Peter Evans y Fred Block; dentro de la perspectiva historicista, nos detendremos en los aportes clásicos de Karl Marx y luego en dos referentes del siglo xx como Beverly Silver y Norbert Elias. Hacia el final del trabajo, veremos, entre otras cosas, cómo esta primera división en paradigmas resulta en cierta medida, y para el caso entre manos, obsoleta.

  10. Condições e possibilidades de uma tecnopolítica de gênero/ sexualidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Aguiar Goulart

    2014-05-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.1590/S0104-026X2014000100012 Neste artigo apresentamos uma análise genealógica acerca da composição de movimentos que se propõem a pensar a cibercultura enquanto ferramenta política usada para abrir espaços para modos de vida não misóginos e não heteronormativos; tal contexto é denominado aqui como tecnopolítica de gênero/sexualidade. Tendo como principal foco os jogos digitais e buscando entender as condições que possibilitaram a emergência de uma parada LGBT em um deles, abordamos os movimentos Cyberpunk, Ciberfeminsta, Girl Games Movement e Cyberqueer, refletindo acerca das potências contingentes aos ambientes ciberculturais e de seu estatuto diferencial na constituição de outras vivências e construções de gênero/sexualidades.

  11. Dominación, sexualidad masculina y prostitución en España: ¿por qué los hombres españoles consumen sexo de pago?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Águeda Gómez-Suárez

    2016-01-01

    Full Text Available Este artículo se centra en el estudio de los clientes de prostitución en España, con el propósito de entender por qué los hombres acuden al sexo de pago. Para responder a esta interrogante, se analizaron los discursos de los hombres consumidores de prostitución mediante entrevistas en profundidad semidirigidas, entrevistas grupales y grupos de discusión. Con el fin de estructurar coherentemente las narraciones obtenidas y clasificarlas en categorías se aplicó el marco teórico del “frame analysis”. Se obtuvieron cuatro tipos ideales de cliente: misógino (odio a la mujer; consumista (todo se compra y vende; amigo (afectivo aunque abusa; y crítico (ocasional y arrepentido. Desde nuestra perspectiva, la compra de sexo de pago no se produce por la búsqueda de sexo de calidad, diversión y disfrute hedonista, sino que es una estrategia de refuerzo de una masculinidad conformada por una identidad que gira en torno a la exhibición frente al grupo de pares.

  12. Petanque club

    CERN Multimedia

    Petanque club

    2016-01-01

    C'est sous un temps magnifique que se déroulait notre concours de pétanque Challenge Claude Carteret le jeudi 23 juin 2016. Dix doublettes se rencontraient en trois parties à la mêlée. Claude Jouve qui comme à l'habitude tenait la table de marque proclamait vainqueur Christine Aler (épouse de G. Debellis) Avec 3 parties gagnées. 2ème: Gino DEBELLIS coiffé au poteau par le goal avérage par sa femme. 3ème: Sylvie JOUVE plus habitué à l'intendance et qui termine mieux que son époux. Cathia Baigue termine première féminine après les résultats du podium. Notre club pétanque CERN est bien représenté par les féminines qui comporte environ 35 adhérents. Un grand merci à Jennifer, Sylvie et Claude pour leur implication. R...

  13. Liberdade de expressão, pornografia e igualdade de gênero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Júlio César Casarin Barroso Silva

    2013-05-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.1590/S0104-026X2013000100008 Este trabalho expõe uma controvérsia que tem oposto teóricos liberais a parte domovimento feminista no debate público estadunidense. No centro da controvérsia está adiscussão sobre a desejabilidade da repressão estatal a material pornográfico. Liberais tendema ver na demanda feminista por proibição da pornografia uma mera reedição moralista eantiliberal da velha censura. Feministas, por sua vez, procuram colocar o tema como umproblema de ordem político-igualitária, apoiando-se no argumento de que a pornografia éuma indústria de conteúdo misógino e uma ameaça concreta à igualdade sociopolítica entrehomens e mulheres, uma vez que sua difusão modifica o modo como as mulheres são percebidasno espaço público. Procuram, assim, igualar a pornografia a outras expressões de ódio eintolerância, como o racismo e a homofobia.

  14. Mafai e Scipione: a Scuola Romana di Pittura no MAC-USP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benjamim Saviani

    2012-01-01

    Full Text Available Estudo crítico sobre obras de dois pintores italianos, Mario Mafai e Gino Bonichi (dito Scipione, pertencentes à Scuola Romana di Pittura, presentes no Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo (MAC-USP: Rapaz e Natureza-morta (Mafai e Oceano Indiano (Scipione integram o primeiro acervo do atual museu, e são advindas da antiga coleção do Museu de Arte Moderna de São Paulo (MAM-SP, formada por Ciccillo Matarazzo. Além de estudo iconográfico das obras em si, vem adjunto um estudo sobre sua relação com os acervos de arte moderna paulistanos, em formação em meados do século XX, de forte relação com a arte moderna italiana e os projetos político-culturais de ítalo-descendentes presentes em São Paulo, traço marcante do cenário cultural da cidade.

  15. Consumo de prostitución y construcción de las masculinidades contemporáneas en España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Águeda Gómez Suárez

    2015-01-01

    Full Text Available En las sociedades contemporáneas el consumo de servicios de prostitución, mayoritariamente entre la población masculina, es uno de los indicadores más significativos de una forma de entender, vivir y sentir la sexualidad. España es el primer país europeo en consumo de prostitución, pero la actividad no está regulada, su consumo no está penado, así como tampoco su oferta. Se aborda la construcción de las identidades masculinas en España en relación a la prostitución. Se ha recurrido al análisis de 18 entrevistas a clientes de servicios de prostitución, dos a trabajadores de prostíbulos y un grupo de discusión con clientes y no clientes. Se han descubierto cuatro ethos de consumidores de prostitución (misógino, mercantilista, amigo crítico. A pesar de las masculinidades emergentes (amigo-acompañante frente al modelo tradicional de masculinidad (padre-protector ambas posibilitan una lógica en la que el consumo de servicios de prostitución tiene plena vigencia y se justifica.

  16. El efecto del territorio en la movilidad social de hogares de la Región Mentropolitana de Buenos Aires.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Boniolo

    2017-01-01

    Full Text Available El presente estudio aborda los vínculos entre la socialización territorial y la movilidad social intergeneracional de hogares en la Región Metropolitana de Buenos Aires (RMBA. Para ello, se analiza en qué medida la socialización territorial condiciona las posibilidades de movilidad social ascendente. Los datos utilizados provienen de la base de datos de la encuesta de Estratificación y movilidad social en la Argentina (2007 del Centro de Estudios de Opinión Pública (CEDOP, Instituto de Investigaciones Gino Germani – Universidad de Buenos Aires. Los hallazgos principales del estudio se centran en que las características de la socialización en las zonas de residencia juvenil, donde se construyen vínculos y configuran expectativas, favorecen o refuerzan patrones de movilidad según la herencia de clase. Asimismo, otra pauta que el estudio muestra es que si bien la educación sigue atada a los orígenes sociales y ligada al territorio, ejerce un efecto en las posibilidades y oportunidades en el camino de ascenso social. El presente estudio brinda elementos para sustentar la hipótesis de que el territorio tiene un peso específico propio en los procesos de estratificación social.

  17. Petanque club

    CERN Multimedia

    Petanque club

    2014-01-01

    C'est sous un soleil éblouissant que se déroulait notre rencontre amicale contre le club de Mouxy (Savoie) le samedi 27 septembre 2014. Il s'agissait de la 3e rencontre entre les 2 clubs (les deux premières ayant eu lieu chez eux, sur "leurs terrains"). Quatorze doublettes étaient présentes pour disputer trois parties (+ demi-finale et finale). Des matchs serrés ont obligé les deux équipes du CERN, composées de Bernard Goicoechea et Claude Jouve contre Chritine Aler et Claude Macari, à se départager afin d'accéder à la  finale entre les deux meilleures équipes de chaque club. Cette finale a vu la victoire du CERN par Christine Aler et Claude Macari avec le score de 13 à 11 contre Gino Nogare, président du club de Mouxy, accompagné de son frère Bruno Nogare. ...

  18. Cultura y Política en América Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nelson Acosta Espinosa

    2002-01-01

    Full Text Available Se analiza la relación entre dos dimensiones civilizacionales: formas culturales y expresión política. Se hace referencia a los aportes que sobre esta problemática ha proporcionado la sociología clásica, en particular Durkheim y Weber. Igualmente se revisan los formulados por la teoría de la transición (Gino Germani, Torcuato Di Tella y los contenidos en el libro editado por Lawrence Harrison y Samuel Huntington: Culture Matters. How values shape human progress. Se presta especial atención al concepto de capital social. Asimismo, se discute la relación entre universalismo y particularismo en términos del debate teórico presente en la filosofía política contemporánea, y se formula una hipótesis explicativa sobre la situación política actual que enfrenta Venezuela.

  19. Petanque club

    CERN Multimedia

    Petanque club

    2016-01-01

    Pour la cinquième année consécutive, la rencontre amicale MOUXY -CERN se disputait et voyait une nouvelle fois l'équipe du CERN composée de Alain Philipona et sa fille Cathia contre l'équipe de Mouxy composée de Bruno Nogare (frère du président) et Gabrielle Cerruti, secrétaire du club et qui avait donc changé de casquette !!! Une partie très disputée qui se termine sur le score de 13 à 12. Notre club du CERN reste toujours invaincu depuis cinq ans. Les Moussards vont s'entraîner pour essayer de nous battre l'an prochain sur nos terrains. Malgré un peu de déception et d'amertume du Président Gino Nogare, cette journée se terminait par le pot de l'amitié.

  20. Club de pétanque

    CERN Multimedia

    Club de pétanque

    2013-01-01

    C'est sous une journée radieuse que s'est déroulé le jeudi 29 août 2013 notre concours interne "Challenge Jean-Claude Frot"pour la seizième année consécutive. Trente deux participants soit seize doublettes se disputaient en trois parties avec tirage à la mêlée. Notre concours ouvert à tous les amateurs de pétanque recevait Saint-Genis-Pouilly en la présence de leur président Didier Patroix,le club de Mouxy et son président Gino Nogare ainsi que des membres du club de Machilly. Après délibération de notre juge arbitre Claude Jouve quatre joueurs avaient gagné les trois parties et il fallait donc approfondir avec le goal avérage par les points faits et les points laissés faire. 1er : Jean-Jacques Stuppi,membre du club de Machilly et qui devient ...

  1. Le palais d’Aiétès et son jardin chez Apollonios de Rhodes (Arg., III, v. 194-252. Un exemple de paysage-palimpseste antique ? The Palace of Aeetes and its Garden in Apollonius of Rhodes (Arg., III, lines 194-252. An example of ancient landscape as palimpsest? Il palazzo di Eeta e il suo giardino in Apollonio Rodio (Arg., III, 194-252. Un esempio di paesaggio-palinsesto antico?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laury-Nuria André

    2012-07-01

    , the construction of palatial urban space borrows its own configuration from the type of poetic writing the epic poet himself solicits: re-writing. How else can one explain that the palace of Aeetes can be the image of a hellenistic Greek royal palace, the perfect image of an architecture that inscribes itself into a divine order? One should see here not only the reconfiguration, the concrete illustration through the archictecture and, consequently, the urban “landscape” of such an unusual hybrid character, as a result of the wish to reconcile East and West, but also, perhaps especially, the means of its implementation. The palace and garden would then only be a promise, an ideal prototype to be extended, on a large scale, over all of the Colchian land and the entire oekoumene.Quando il lettore scopre, nel terzo libro delle Argonautiche di Apollonio Rodio, lo spazio del ‘paesaggio urbano’ colco, via che progredisce la visuale dei personaggi, viene tracciato mentalmente tutto uno spazio letterario fatto di reminiscenze omeriche. Lo spazio vegetale sembra composto da un insieme di intertesti endogeni, laddove l’architettura palaziale combina struttura arcaica e decorazioni ellenistiche. Nessuna traccia d’esotismo, quindi, ma uno spazio composto di tipici referenti greci. A partire da questi referenti letterari, la costruzione dello spazio palaziale urbano deve la sua stessa configurazione al tipo di scrittura poetica sollecitata dal poeta epico: la riscrittura. Come comprendere, allora, che il palazzo di Eeta possa essere a immagine del palazzo del sovrano greco ellenistico, immagine ideale di un’architettura che si inscrive nell’ordine divino? Occorre vedere qui non soltanto la raffigurazione, l’illustrazione concreta tramite l’architettura e, perciò, il ‘paesaggio urbano’ che si distingue per la sua natura ibrida, dalla volontà di avvicinare Oriente e Occidente, ma anche e soprattutto i mezzi stessi di questa attuazione. Il palazzo e il suo

  2. Sexist double standard in media: how Marcela Temer and Dilma Rousseff (PT are portrayed in Veja Magazine and IstoÉ Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria Conceição Veloso

    2017-03-01

    Full Text Available RESUMO A forma como a mídia brasileira retrata a mulher no campo político é um dos aportes deste artigo, que analisa as reportagens de duas revistas semanais, a Veja e a IstoÉ: enquanto a primeira tenta mostrar uma vice-primeira-dama, Marcela Temer, como “bela, recatada e do lar”, a segunda traz uma presidenta da República, Dilma Rousseff, histérica, destemperada, cuja manchete de capa é “As explosões nervosas da presidente”. As duas edições são veiculadas no contexto da votação do impeachment da presidenta Dilma Rousseff (PT, votado na Câmara Federal em  abril de 2016 e, no Senado, em maio e em agosto do mesmo ano. Utilizando como referenciais teóricos a Economia Política da Comunicação, o trabalho mostra o caráter patriarcal, misógino e preconceituoso das publicações, que reproduzem valores consoantes a formações ideológicas sexistas.   PALAVRAS-CHAVE: Mídia; Economia Política da Comunicação; Dilma Rousseff; Marcela Temer; Sexismo.   ABSTRACTThis paper aims to show how Brazilian media portrays women in politics. Articles about two public female figures published by Brazilian weekly news magazines, Veja and IstoÉ, were analyzed. While Veja tried to show the Second Lady Marcela Temer as a “beautiful, demure housewife”, IstoÉ portrayed the President of the Republic, Dilma Rousseff, as hysterical, intemperate, and published the headline “The nervous explosions of the President”. Both editions were published in the context of Dilma Rousseff (PT impeachment trial. Between April and August 2016, the lower chamber voted for impeachment and the Senate voted to begin the trial, resulting in Rousseff’s suspension. Using the Political Economy of Communication as theoretical reference, this paper shows the patriarchal, misogynist and prejudiced character of the magazines, which reproduce sexist ideas.   KEYWORDS: Media; Political Economy of Communications; Dilma Rouseff; Marcela Temer; Sexism.  

  3. Meiosis en mutantes desinápticos con restitución cromosómica en Rhoeo spathacea (Commelinaceae

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    Armando García-Velázquez

    2008-10-01

    Full Text Available El estudio se llevó a cabo en recolectas de Rhoeo spathacea realizadas en Veracruz, Chiapas, Tabasco, Yucatán, Quintana Roo y Michoacán, México. Las plantas presentaron número diploide de cromosomas (2n=12 en mitosis. En meiosis los individuos formaron anillo y/o cadenas en metafase I, con excepción de varios mutantes desinápticos-RSD (separación de cromosomas apareados. En meiosis de Rhoeo no se observan bivalentes ni hay posibilidades de entrecruzamiento, y consecuentemente no habrá quiasmas ya que no hay cuatro cromátidas de las cuales dos deberían ser no-hermanas. Sin embargo, en anafase I hay disyunción altamente regular 6:6 que se presentan como "anillos o donas" con los brazos cortos hacia el interior de esas figuras. De la autofecundación de un mutante desináptico-RSD (GAVA 1.1 se obtuvo una progenie F2 de 123 individuos: 90 diploides-formadores de anillos y 1 acrotrisómico (2n=13. Esto es, 91 individuos "revirtieron" el comportamiento y 29 fueron diploandróginos tetraploides desinápticos (2n=24 y 3 hipertetraploides (2n=25 desinápticos. Este comportamiento diferente entre hermanos confirma que Rhoeo es dicarión: los diploides- con anillo tendrán el subgenoma A, y los tetraploides el B, que incluyen cromatidas hermanas en la restitución en segunda división (2n.

  4. Nanopatterned acellular valve conduits drive the commitment of blood-derived multipotent cells

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Liddo R

    2016-10-01

    Full Text Available Rosa Di Liddo,1,2 Paola Aguiari,3 Silvia Barbon,1,2 Thomas Bertalot,1 Amit Mandoli,1 Alessia Tasso,1 Sandra Schrenk,1 Laura Iop,3 Alessandro Gandaglia,3 Pier Paolo Parnigotto,2 Maria Teresa Conconi,1,2 Gino Gerosa31Department of Pharmaceutical and Pharmacological Sciences, University of Padova, 2Foundation for Biology and Regenerative Medicine, Tissue Engineering and Signaling ONLUS, 3Department of Cardiac, Thoracic and Vascular Sciences, University of Padova, Padova, Italy Abstract: Considerable progress has been made in recent years toward elucidating the correlation among nanoscale topography, mechanical properties, and biological behavior of cardiac valve substitutes. Porcine TriCol scaffolds are promising valve tissue engineering matrices with demonstrated self-repopulation potentiality. In order to define an in vitro model for investigating the influence of extracellular matrix signaling on the growth pattern of colonizing blood-derived cells, we cultured circulating multipotent cells (CMC on acellular aortic (AVL and pulmonary (PVL valve conduits prepared with TriCol method and under no-flow condition. Isolated by our group from Vietnamese pigs before heart valve prosthetic implantation, porcine CMC revealed high proliferative abilities, three-lineage differentiative potential, and distinct hematopoietic/endothelial and mesenchymal properties. Their interaction with valve extracellular matrix nanostructures boosted differential messenger RNA expression pattern and morphologic features on AVL compared to PVL, while promoting on both matrices the commitment to valvular and endothelial cell-like phenotypes. Based on their origin from peripheral blood, porcine CMC are hypothesized in vivo to exert a pivotal role to homeostatically replenish valve cells and contribute to hetero- or allograft colonization. Furthermore, due to their high responsivity to extracellular matrix nanostructure signaling, porcine CMC could be useful for a preliminary

  5. Liberdade de expressão, pornografia e igualdade de gênero Free speech, pornography and gender equality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Júlio César Casarin Barroso Silva

    2013-04-01

    Full Text Available Este trabalho expõe uma controvérsia que tem oposto teóricos liberais a parte do movimento feminista no debate público estadunidense. No centro da controvérsia está a discussão sobre a desejabilidade da repressão estatal a material pornográfico. Liberais tendem a ver na demanda feminista por proibição da pornografia uma mera reedição moralista e antiliberal da velha censura. Feministas, por sua vez, procuram colocar o tema como um problema de ordem político-igualitária, apoiando-se no argumento de que a pornografia é uma indústria de conteúdo misógino e uma ameaça concreta à igualdade sociopolítica entre homens e mulheres, uma vez que sua difusão modifica o modo como as mulheres são percebidas no espaço público. Procuram, assim, igualar a pornografia a outras expressões de ódio e intolerância, como o racismo e a homofobia.This paper debates the controversy which has opposed liberal theorists to part of the feminist movement in the United States. The discussion is about the desirability of government's repression to pornography. Liberals are generally inclined to see the feminist demand for prohibition of pornography as the new version of the antiliberal, moralist and old censure. Feminists treat the theme as a political and egalitarian problem, using the argumentation that pornography is a misogynist industry which menaces socio-political equality between men and women, since its diffusion modifies the way women are publicly recognized. According to them, pornography is a kind of hate speech, like racism and homophobia.

  6. Impulsivity, gender, and the platelet serotonin transporter in healthy subjects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Marazziti

    2009-12-01

    Full Text Available Donatella Marazziti, Stefano Baroni, Irene Masala, Francesca Golia, Giorgio Consoli, Gabriele Massimetti, Michela Picchetti, Mario Catena Dell’Osso, Gino Giannaccini, Laura Betti, Antonio Lucacchini, Antonio CiapparelliDipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie, University of Pisa, Pisa, ItalyAbstract: The present study explored the possible relationships between impulsivity, gender, and a peripheral serotonergic marker, the platelet serotonin (5-HT transporter (SERT, in a group of 32 healthy subjects. The impulsivity was measured by means of the Barratt Impulsivity Scale, version 11 (BIS-11, a widely used self-report questionnaire, and the platelet SERT was evaluated by means of the specific binding of 3H-paroxetine (3H-Par to platelet membranes, according to standardized protocols. The results showed that women had a higher BIS-11 total score than men, and also higher scores of two factors of the same scale: the motor impulsivity and the cognitive complexity. The analysis of the correlations revealed that the density of the SERT proteins, as measured by the maximum binding capacity (Bmax of 3H-Par, was significantly and positively related to the cognitive complexity factor, but only in men. Men showed also a significant and negative correlation with the dissociation constant, Kd, of (3H-Par binding, and the motor impulsivity factor. These findings suggest that women are generally more impulsive than men, but that the 5-HT system is more involved in the impulsivity of men than in that of women.Keywords: impulsivity, gender, serotonin transporter, Barratt Impulsivity Scale, platelets, 3H-paroxetine

  7. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

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    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e pu

  8. L’immagine ricreata. L’esperienza del sacro nell’arte contemporanea seguito da Intervista con James Elkins

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Gabriele

    2012-01-01

    , fascinazione (o il contrario, consente di porsi nella condizione di percepire la spiritualità, la sacralità, il sentimento religioso, di avvertirla come sensazione senza doverla necessariamente riconoscere nello stile, nelle forme o nei simboli della tradizione. Il sacro rimanda ad una idea di straordinarietà, evoca timore, venerazione, qualcosa di intoccabile perché assolutamente riservato; lo spazio sacro indica uno spazio limitato, separato da quello ordinario, e il tempo è un tempo fuori dell’ordine normale, sospeso.

  9. Home range dynamics of mountain hare (Lepus timidus in the Swiss Alps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne-Sophie Genini-Gamboni

    2009-02-01

    Full Text Available Abstract Little is known on the ecology and behaviour of alpine mountain hare (Lepus timidus. Between 1996 and 1997 we analysed by radiotracking the pattern of space use of 8 mountain hares from the Swiss Alps. We estimated home range size using both the kernel density estimator and the minimum convex polygon. We found smaller ranges (38 ha compared to those reported for the species in boreal or arctic habitats, but similar to ranges in Scotland. Hares did not use a centre of major activity (core area and showed high home range overlap, confirming their non-territorial behaviour. Smaller ranges were used during winter compared to the other seasons, whilst no difference in size was found between sexes. Riassunto Dinamica dell'uso dello spazio della lepre bianca (Lepus timidus nelle Alpi Svizzere Le informazioni relative all'ecologia e al comportamento della lepre alpina (Lepus timidus sono ad oggi scarse. In questo studio abbiamo analizzato l'utilizzo dello spazio di una popolazione di lepre bianca sulle Alpi Svizzere. Tra il 1996 e il 1997 sono stati marcati con redio collare 8 individui di lepre alpina. L'home range è stato calcolato utilizzando lo stimatore di densità kernel (KDE ed il metodo del minimo poligono convesso (MCP. L'ampiezza degli home range (38 ha è risultata inferiore a quella riportata per la specie in habitat boreali ed artici. ma simile a quella riscontrata in Scozia. All'interno dell home range non è stato rilevato alcun centro di maggiore attività (core area ed è stata evidenziata una notevole sovrapposizione tra gli stessi, confermando la non territorialità della specie. Le aree frequentate in inverno sono risultate più piccole rispetto alle altre stagioni e non sono state riscontrate differenze tra i sessi.

  10. L’esperienza poetica nell’Argentina degli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Lafuente

    2012-08-01

    Full Text Available ENJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, among the most famous of the poetic generation in Argentina during the Sixties, take up the concept of critical verbal art that the Hispanic-American vanguard had proposed as a priority. They finished the work of their predecessors, especially that of the late Huidobro, who, after Altazor left the more external aspects of the play behind, and of César Vallejo, creating a poetic area where emotion and subjectivity coexist with linguistic experimentation, where the pleasure of construction and the subtleties of linguistic deformations are inexorably tied to sentiment.In obliterating the distance between I and You, their poetry abandons the passage between different textual practices and gives space to an inter-subjectivity that leads the reader to forget his passivity and become active in sensory production.Keywords: avant-garde, Argentine poetry, the Sixties, linguistic experimentationITJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, fra i nomi più noti della generazione poetica argentina degli anni Sessanta, riprendono la concezione di un’arte verbale critica che l’avanguardia ispanoamericana aveva proposto come prioritaria. Completano il lavoro dei suoi predecessori, soprattutto dell’ultimo Huidobro, che dopo Altazor abbandona gli aspetti più esterni del gioco, e di César Vallejo, creando uno spazio poetico dove l’emozione, la soggettività, coesistono con la sperimentazione del linguaggio, dove il piacere della costruzione, delle sottigliezze delle deformazioni linguistiche sono indissolubilmente legate al sentimento.La loro poesia, nell’abolire la distanza fra Io e Tu, lascia aperto il passaggio fra le pratiche testuali differenti e dà spazio a un’intersoggettività che induce il lettore ad abbandonare la sua passività e a diventare attivo nella produzione del senso.Parole chiave: avanguardia, poesia argentina

  11. Una classificazione gerarchica di dati geolinguistici tratti dall'AIS. Saggio di dialettometria dendrografica : collaborazione informatica: Erasmus Langer (Università Politecnica di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    1991-12-01

    Full Text Available Lo strumento euristico classico della classificazione gerarchica è l'albero (chiamato anche in modo più specialistico: grafo arborescente. La struttura ramificata dell'albero con una molteplicità di foglie, ramoscelli erami rispetto alla radice unica - poli tra i quali si inserisce uno spazio di dipendenze gerarchiche ben articolate - costituisce una rappresentazione metaforicamente molto valida per la descrizione dei risultati di qualsiasi processo evolutivo. Ora si sa che ogni evoluzione procede mediante ramificazioni, biforcazioni o frammentazioni consecutive e che nascono cosi vari raggruppamenti in classi (gruppi, unità ecc., tra i quali esistono sempre determinate dipendenze o relazioni. La lista delle scienze che si sono avvalse dell'albero in quanto mezzo euristico è lunga: oltre la zoologia, lapaleontologia, la genetica e tante altre discipline biologiche figurano anche discipline antropiche e sociali, tra cui anche la linguistica. Enoto che l'albero genealogico viene adoperato in sede linguistica sin dai tempi di August SCHLEICHER (1863. L'uso dell'albero per scopi linguistici è sempre rimasto tuttavia alquanto problematico. In effetti, lo strumento euristico "albero" offre particolari condizioni di applicazione, che fino ad oggi non sono state sufficentemente discusse. E' così rimasta, tra la stragrande maggioranza dei linguisti, una più o meno diffusa sfiducia rispetto all'albero. Cf. a questo proposito la buona documentazione storica di STEWART 1976.

  12. Il giorno della laurea di Giovanni Meola. Dal testo alla scena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Quando Giovanni Meola, drammaturgo e regista indipendente, mi ha chiesto di seguire la genesi de Il giorno della laurea, andato poi in scena con Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano dal 26 aprile al 1 maggio 2016 presso la Sala Ridotto del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale (noto molte volte semplicemente come Teatro Mercadante, ho accettato con grande entusiasmo. E seppure io abbia avuto modo di seguire solo parzialmente le prove, ho raccolto comunque materiale prezioso per questa piccola monografia. Il lavoro critico che segue è stato anticipato da una serie di articoli giornalistici da me firmati e pubblicati su “EffettoNapoli.it” il 17, il 24 e il 30 Aprile e da un seminario dal titolo “Nuova letteratura drammatica contemporanea – Incontro con Giovani Meola, Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano” (28 aprile 2016, da me organizzato e che si è svolto nell'ambito dell‟insegnamento di Letteratura Italiana presso l‟Università degli Studi di Napoli “L‟Orientale”. Nell'approcciarmi alla stesura di questa breve monografia, ho utilizzato pertanto i precedenti articoli come primo schema per ampliare alcuni elementi che, in taluni casi, erano stati appena toccati per motivi propri di spazio, necessariamente limitato nel giornalismo on-line.

  13. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  14. 适用于空间应用的微波功率组件

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    程晓佩

    2001-01-01

    最初研制微波功率组件(MPM)是为了满足在各种普通军用和商用场合使用的大功率放大器其超小型,中型这类尺寸要求的,近来MPM工艺的提高已能生产出一种经验证适用于空间应用的放大器,这一成功是OG/MI(Officine Galileo B.U.Spazio,Milan)工厂(FIAR S.P.空间部的前身)努力研制了四年的结果。空间用的MPM是根据来自ESTEC的研制合同研制的,之后用专用工程考核模型(EQM)进行了考核鉴定,该EQM在Ku波段能产生150W的功率。EQM(图1)的制作得到意大利航天局(ASI)的支持,并由国内公司提供资金。本文先对空间用MPM作一简介,鉴之以介绍考核试验方案和主要实验结果。

  15. Apocalyptic Narcissism and the Difficulty of Mourning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florian Mussgnug

    2015-11-01

    Full Text Available In this article I examine how death and loss feature in recent apocalypse fiction and suggest that, in a genre mostly concerned with finitude, there appears to be paradoxically little room for expressions of mourning. I assess contemporary attitudes towards mortality through the writings of Philippe Ariès, Zygmunt Bauman, Simon Critchley and others, and propose a psychoanalytic reading of solitary survivor narrative, inspired by the work of Martin Jay. In the final part of the article, I turn to Sigmund Freud and René Girard to explore the relation between apocalyptic teleology, melancholy, and the expectation of global catastrophe.   Narcisismo apocalittico e la difficoltà del lutto In questo articolo indago la rappresentazione della morte e della perdita nella recente letteratura apocalittica, e avanzo l’ipotesi che in un genere letterario ossessionato dall’idea di fine sembra esserci poco spazio, paradossalmente, per l’espressione del lutto. Traendo esempi da Philippe Ariès, Zygmunt Bauman, Simon Critchley, ricostruisco alcuni atteggiamenti davanti la morte che dominano il dibattito filosofico contemporaneo, e, sulla scia di Martin Jay, propongo una lettura psicoanalitica delle narrazioni dell’ultimo uomo. Nella parte finale dell’articolo, traggo spunto dalle intuizioni di Sigmund Freud e René Girard per esplorare il rapporto tra teleologia apocalittica, malinconia, e aspettative di una catastrofe globale.

  16. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  17. ISO Guest Observer Data Analysis and LWS Instrument Team Activities

    Science.gov (United States)

    Smith, Howard

    2001-01-01

    The following is an interim annual report. Dr. Smith is currently on an extended TDY to the Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (IFSI) at the Consilio Nazionale delle Richerche (CNR) in Rome, Italy, where he has been working on a related NASA grant in support of analysis of Infrared Space Observatory (ISO) data on star formation in Ultra Luminous Infrared Galaxies and our galaxy. Work emphasizes development of metal mesh grids for use in spacecraft, and the design and fabrication of test elements by the Naval Research Laboratory, Washington D.C. Work has progressed well, but slowly, on that program due to the departure of a key engineer. NASA has been advised of the delay, and granted a no-cost extension, whereby SAO has authorized a delay in the final report from NRL. Nevertheless NRL has continued to make progress. Two papers have been submitted to refereed journals related to this program, and a new design for mesh operating in the 20-40 micron region has been developed. Meetings continue through the summer on these items. A new technical scientist has been made a job offer and hopefully will be on board NRL shortly, although most of the present grant work is already completed. A more complete report, with copies of the submitted papers, designs, and other measures of progress, will be submitted to NASA in September when Dr. Smith returns from his current TDY.

  18. System construction of urban landscape infrastructures for rainwater management: Nanjing as a case study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiao-ning Hua

    2016-06-01

    Full Text Available Un sistema di urban landscape spaces (spazi del paesaggio urbano può rappresentare un nuovo sistema di infrastrutture in grado di assorbire e limitare le alluvioni nelle stagioni delle piogge. Tale sistema sarà composto da elementi paesaggistici e spaziali riferiti a diverse scale e riconducibili a tre livelli: la micro scala (edificio e sito, la media scala (blocco e distretto e la macro scala (regione e metropoli. Per costruire tale sistema, specialmente su media scala, è fondamentale determinare la quantità, la distribuzione spaziale, l’area di servizio e il volume dell’acqua raccolta in questi landscape spaces. Il volume di acqua piovana e il tempo di raccolta sono due premesse di base. Il volume dell’acqua piovana conduce alla quantità e all’estensione degli spazi aperti. Il tempo di raccolta deriva dalla velocità e dall’estensione dei percorsi di deflusso dell’acqua piovana, mentre la velocità è determinata dalla morfologia, dall’altitudine e dalla resistenza superficiale. La distanza è determinata dalla posizione degli spazi aperti all’interno della rete stradale urbana. Analisi basate su sistemi GIS e DEM dovrebbero essere integrate per valutare l’area di servizio e il volume da dedicare alla raccolta delle acque di ogni spazio aperto. Questo approccio tecnico è applicato nella valutazione degli spazi aperti del vecchio quartiere di Nanjing, e alla valutazione della distribuzione degli spazi aperti esistenti nel distretto di Qinglong, Nanjing.

  19. Priming semantico e museografia / Semantic priming and museography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Banzi

    2012-05-01

    Full Text Available Il priming è una tipologia di memoria implicita che facilita l’apprendimento di stimoli di diversa natura (stimoli visivi, semantici, etc.. Un allestimento museale che adotti strumenti basati sul priming potrebbe aiutare il pubblico a selezionare i contenuti relativi agli oggetti esposti. In questo articolo viene descritta l’applicazione del priming semantico allo spazio museale. Questa operazione in prima battutta potrebbe essere letta come una mancanza di fiducia nelle capacità cognitive del visitatore nel discriminare il significato delle informazioni. In realtà è una forma di sostegno per aiutare il visitatore a sviluppare gradualmente una propria metodologia di approccio ai contenuti proposti nel museo. Grazie al priming, il pubblico riceve una serie di stimoli che possono aiutare a costituire la base delle proprie conoscenze in ambito storico-artistico ed essere il punto di partenza sul quale costruire un metodo critico.   Many psychological aspects such as motivation, emotion, and attention, affect human learning. Among these, priming triggers and tunes implicit memory processes. Hence the goal of this paper is to check whether semantic priming can be used as an effective tool to design a supportive museum environment where people can easily learn. Moreover, the resulting stronger and more persistent memories could encourage museum visitors to learn more and better, and to develop a method to “read” the artworks. After a brief overview of current models of semantic priming, practical and theoretical issues are considered and discussed.

  20. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  1. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  2. Infertilità, procreazione medicalmente assistita, prematurità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Natascia Vasta

    2016-08-01

    Full Text Available Il lavoro descrive il filo rosso che collega l’esperienza della coppia che riceve una diagnosi di sterilità o infertilità, il percorso relativo alla procreazione medicalmente assistita e il possibile esito di questo percorso in un parto pretermine, con conseguente ricovero del neonato in un reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Il vertice da cui viene esaminato questo filo conduttore è quello della sofferenza identitaria femminile, vissuta dalla donna prima del concepimento e dalla madre del piccolo ricoverato poi. Viene evidenziato il ruolo che può svolgere lo psicoterapeuta con esperienza specifica sul campo in un apposito spazio di prevenzione e cura di tali ferite identitarie e di come questa funzione psicologica a sostegno della funzione genitoriale possa assumere maggiore efficacia se in concomitanza sussiste un’équipe di cura integrata che veda i medici e il personale sanitario formato a un dialogo empatico e competente sul piano della relazione con la coppia che li incontra prima e dopo il concepimento. Un caso clinico esemplifica il discorso.

  3. Entrevista al narrador Tommaso Pincio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zangrilli

    2016-07-01

    Full Text Available El autor Tommaso Pincio, seudónimo di Marco Colapietro (Roma, 1963, es sin lugar a dudas uno de los narradores de mayor proyección en el panorama literario de los últimos tiempos. Iniciada su carrera en 1999 con M., ha publicado títulos como Lo spazio sfinito (2000 y Un amore dell'altro mondo (2002, en el que narra la vida de Kurt Cobain, líder del grupo Nirvana, a través de la visión de un amigo imaginario. A estas dos novelas siguieron La ragazza che non era lei (2005, Gli alieni (2006 o Cinacittà. Memorie del mio delitto efferato (2008, ambientada en una Roma colonizada por los chinos y abandonada por los mismos romanos a causa de problemas medioambientales. Títulos como L'hotel a zero stelle (2011, un ensayo autobiográfico en el que plantea diálogos ficticios con algunos de los grandes nombres de la literatura o la más reciente Panorama (2015, le han hecho valerse un hueco provilegiado entre los nuevos narradores surgidos en estas primeras décadas de siglo. Justamente la publicación de esta última novela, Panorama, ha servido de excusa al profesor Franco Zangrilli, gran conocedor de su obra, a plantearle algunas preguntas sobre temas clave de su producción.

  4. Il mondo secondo la fisica quantistica segreti e meraviglie della scienza che sta cambiando la nostra vita

    CERN Document Server

    Fracas, Fabio

    2017-01-01

    Questo libro è un'avventura esclusiva e affascinante. Un viaggio, anche nel tempo, alla scoperta di qualcosa di nuovo e di straordinario: la Fisica Quantistica, nelle sue logiche, nelle sue potenzialità, nelle sue applicazioni e nei suoi possibili sviluppi. All'interno del volume vengono ricostruiti passo dopo passo i momenti fondamentali del pensiero quantistico, le questioni su cui si sono interrogati i più grandi scienziati degli ultimi decenni, e i diversi contesti nei quali si sono evoluti i principali modelli della Meccanica Quantistica. Sullo sfondo delle ricerche più attuali - come per esempio quella sulle onde gravitazionali che ha portato al Nobel per la Fisica 2017 -, vengono indagati anche i rapporti esistenti fra Fisica Quantistica, Relatività Einsteiniana e Teoria delle Stringhe. Inoltre, fra i tanti temi trattati nelle sue pagine, trovano spazio persino le incredibili ricadute che gli studi sulla Fisica Quantistica stanno avendo negli ambiti della medicina e delle ricerche sul cervello e s...

  5. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  6. Teatri della memoria: una ricerca sulle mediatiche domestiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olimpia Affuso

    2011-12-01

    Full Text Available Questo contributo ruota intorno ai risultati di una ricerca collettiva che riguarda i rapporti fra alcuni oggetti della casa e le memorie di chi li raccoglie. Il tema di sfondo della ricerca è molto ampio. Nelle case ci sono mobili e soprammobili, fotografie e manifesti, quadri, e infiniti altri oggetti. Possiamo dire che la casa intera è un deposito di “mnemoteche”, di teche della memoria, che è la stessa disposizione dello spazio domestico a fungere da dispositivo mnestico. Rispetto a tutto ciò, abbiamo scelto quelli che hanno a che fare con il mondo dei media. Ci siamo occupati cioè di come vengono raccolti, selezionati, conservati, usati e scartati oggetti come libri, dischi, videocassette, CD e DVD, e anche file sui computer, telefonini e lettori portatili (audio-video. Si tratta di un insieme di oggetti la cui analisi consente di comprendere sia diversi aspetti dei rapporti che le persone intrattengono con le proprie memorie, sia alcuni dei modi in cui spazi privati e pubblici si interconnettono. Poiché questi prodotti hanno a che fare con le industrie mediali, abbiamo chiamato l’insieme di questi oggetti mediateche domestiche.

  7. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  8. Il workshop in architettura. Un processo di apprendimento in progress / The Workshop in Architecture. A learning process in progress

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Barros Matos

    2014-03-01

    Full Text Available Si riconosce che il workshop costituisce un modello dinamico di apprendimento, in continua evoluzione e sperimentazione, e in grado di essere costantemente riformulato per giungere a nuove e stimolanti situazioni per insegnare la pratica dell'architettura. Si tratta infatti di un modello particolarmente adatto alla ricerca di un approccio globale e coerente al progetto architettonico, dato che evita di separare gli argomenti in frammenti isolati nel processo progettuale. Riunire i gruppi di lavoro nello stesso spazio e nel tempo limitato a disposizione richiede un pensiero intenso e un ritmo di produzione che aiuta a migliorare il rapporto tra i riferimenti teorici riportabili al soggetto trattato e gli aspetti relativi all'elaborazione e alla comunicazione del progetto architettonico. / We recognize the workshop as a dynamic model of learning, which is continuously changing and experimenting, and is able to be constantly redesigned to achieve new and stimulating situations for teaching the practice of architecture. In fact it is a particularly suitable model for seeking a global and coherent approach to the architectural project, while avoiding separating the topics into isolated fragments, throughout the project’s process. Bringing work teams together in the same space and within a reduced time limit requires intensive thought and a rhythm of production which helps improve the relation between the theoretical references of the subject’s production and the aspects related to producing work and communication elements for the architectural project.

  9. Eravamo Maestri? / Were we Maestros?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aimaro Isola

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore indaga tutto il fascino e l'ambiguità del rapporto fragile e complesso tra Maestro e allievo. E lo fa con il gusto, la statura e la leggerezza di un “vero maestro”. Fondazione di un luogo e formazione del discepolo diventano metafore l'una dell'altra. “Ecco che l’insegnamento diventa lavoro comune. (... riconoscimento di un linguaggio e di un paesaggio comune, nello spazio, ma soprattutto nel tempo. Paesaggi che ci comprendono e che dobbiamo comprendere.” / The author investigates all the fascination and ambiguity of the fragile and complex relationship between Teacher ("Maestro" and Student. And he does so with the real gusto, stature and lightness of a “true maestro”. The founding of a place and the training of the student become metaphors for one another. “Here is [where] the teaching becomes common work. (... recognition of the language and a common landscape in the space, but especially over time. Landscapes that understand us and that we must understand.”

  10. Dall’inferno si leva un canto. Italo Calvino e «l’eco lontana del silenzio»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Cannas

    2015-07-01

    Full Text Available Nella produzione narrativa di Italo Calvino l’explicit può circoscrivere lo spazio verso cui il 'rumore' del mondo s’avanza a minacciare l’ordine della finzione – e, viceversa, il finale dell’opera può risultare l’ultimo baluardo per mezzo del quale il senso, di cui la finzione è la più strenua attestazione, si sforza di resistere al non senso che proviene dal caos della Storia. Il cielo di pietra, Un re in ascolto, racconti dedicati al valore del canto e, per contro, alla minaccia acustica scoperchiata dalle indiavolate metropoli del nostro tempo, insieme all’epilogo de Le città invisibili rappresentano tre casi emblematici in cui la finzione digrada verso la realtà marcando, su un piano finalmente sincronico, l’estrema frontiera da cui l’autore contempla la propria comunità d’appartenenza – ed eventualmente riflette sul potere, se non salvifico, per lo meno discriminante della parola scritta. Da questa prospettiva il silenzio è al contempo il presupposto e il movimento cui dovrebbe tendere ogni scrittura: costituisce in definitiva per Calvino l’opportunità di discernere per cogliere finalmente l’essenziale.

  11. Il desiderio Kitsch: i troppi paradisi di Walter Siti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Tajani

    2013-06-01

    Full Text Available Cosa ne è del desiderio all’interno del Kitsch, sistema in cui la vita è vissuta come uno spot pubblicitario e l’identità come una eterna performance? In una dimensione utopistica in cui l’uomo non cerca altro che una continua soddisfazione come possono trovare spazio le tensioni e le mancanze che muovono il desiderio? Dopo una premessa teorica su cosa è il Kitsch, l’intervento si propone di rispondere al quesito attraverso tre opere di Walter Siti: i romanzi Troppi paradisi e Autopsia dell’ossessione e il reportage narrativo Il canto del diavolo. In queste opere vengono individuati tre paradigmi dell’esperienza Kitsch: il turismo, la televisione e un certo tipo di prostituzione. Indagandone le modalità e analizzando le riflessioni dell’autore in merito si vedrà come si deforma il desiderio quando si trova a dover fare i conti con il perpetuo sforzo del Kitschmensch di camuffarsi, per dirla con Kundera, «dans le miroir du mensonge embellissant et de s’y reconnaître avec une satisfaction émue». La meravigliosa e sostenibilissima leggerezza dell’essere che assurge a cifra interpretativa dell’utopia Kitsch non prevede la presenza del desiderio se non nella sua veste di “realizzabilità”: il desiderio Kitsch, il surrogato del desiderio, è offerto in omaggio col prodotto che lo appaga.

  12. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  13. A silence full of noises: The aural environment in a miner’s life history

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bachis

    2017-12-01

    Full Text Available L’opera 4’33” di John Cage può essere letta come un tentativo di dissacrare lo spazio dell’ascolto attento della musica “colta” attraverso l’eliminazione del “suono” in un luogo in cui paradigmaticamente si punta a ridurre il “rumore”. Il setting delle storie di vita viene costruito come un luogo “del silenzio”, in cui la predisposizione tecnica e l’abilità dell’etnografo concorrono alla riduzione dei rumori di fondo e dei disturbi. Il silenzio in etnografia non può, tuttavia, essere letto soltanto come una assenza di comunicazione, per quanto “significativa” (Basso 1970, ma come un campo da esplorare anche uditivamente, che lascia emerge soundscapes e segnali corporei. A partire dalla sfida della sensory ethnography come contributo alla «risensibilizzazione» dell’antropologia (Herzfeld 2006 l’articolo presenta un frammento di storia di vita di Giovanni, anziano minatore sardo. La descrizione etnografica si concentra sulla voce di Giovanni e sull’intero spettro sonoro del luogo e dei corpi presenti, registrati tramite una videocamera. Il «silenzio pieno di rumore» (Cage 1977: 221 che emerge dall’“ascolto differito” del video consente di offrire una maggiore densità alla rammemorazione e al racconto di Giovanni.

  14. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  15. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  16. La liberazione del tempo

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    2003-01-01

    Negli ultimi dieci anni ho lavorato alla descrizione dei fenomeni naturali da parte di osservatori in movimento. E' un problema che molti credono risolto una volta per tutte dalle trasformazioni di Lorentz della teoria della relatività speciale (TRS nel seguito), ma che in realtà era rimasto aperto per una serie di ragioni che esporrò. Sento di dover dire che ho trovato risultati molto importanti, anche se il giudizio finale sul loro valore non può certo essere il mio. Infatti la conclusione di questa ricerca è duplice: una spiegazione dei dati empirici migliore di quella relativistica, e l'eliminazione di quegli aspetti della TRS che fanno a pugni con il buon senso; il tutto grazie alla liberazione del tempo dall'asservimento alle coordinate spaziali cui era stato costretto nello spazio a quattro dimensioni di Minkowski. La faccenda è raccontata con dovizia di particolari in un libro recente [FS]. Nel presente articolo espongo gli aspetti salienti della ricerca lasciando da parte quelli matematici.

  17. Sogno, immagini e disagio psichico: una cura per l'anima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ferdinando Testa

    2006-12-01

    Full Text Available Nella dimensione concettuale e terapeutica della psicologia analitica il lavoro con le immagini si pone come una sorte di spartiacque che caratterizza la specificità e l’identità della clinica junghiana, terreno di incontro col mondo delle psicosi, avvicinandosi al mondo dei deliri e delle allucinazioni come aspetti fenomenologici dove la dimensione personale si interseca con quella archetipica e il senso della propria esistenza ha potuto trovare un contenitore forse unicamente attraverso la voce dei deliri e delle immagini patologizzanti. In tal senso, le immagini accompagnano lungo il viaggio della vita, albergano nei ricordi delle storie prive di fiducia e di amore e possono condurre alla follia oppure rappresentare una ancora di salvezza in un mare tempestoso su una nave senza nocchiero. L'immaginazione è quindi da intendersi come attività creatrice, forza propulsiva che spinge e conduce l'individuo a mettersi in gioco e a valorizzare la dimensione interna non solo come portatrice di aspetti distruttivi e mostruosi, ma anche come possibilità di immaginare e non fantasticare la possibilità che ci possa essere uno spazio per la trasformazione del proprio passato in una storia riscritta in un altro modo, con un altro significato che sia quello dell'unione e non della frantumazione schizofrenica.

  18. Fare dell’Africa un nuovo Brasile. Letteratura e retorica coloniale nell’Ottocento portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Russo

    2012-01-01

    Full Text Available La costruzione di una retorica coloniale per un paese come il Portogallo alla fine del Diciannovesimo secolo non può prescindere dalla sua storia coloniale né dalle nuove contingenze storico-politiche europee e internazionali: l’indipendenza del Brasile (1822, la “corsa all’Africa”, l’imperialismo di nuove e vecchie potenze europee, il Congresso di Berlino, l’Ultimatum dell’Inghilterra al Portogallo (1890. La narrativa portoghese, anche quella non di classica ispirazione coloniale, traduce in un vasto archivio di rappresentazioni – spesso originale o almeno differente rispetto alle retoriche europee – l’Africa come spazio mitografico. The construction of Portuguese colonial rhetoric at the end of the nineteenth century is closely linked to the colonial history of the nation and the new international political and historical contingencies: the independence of Brazil (1822, the “scramble for Africa”, the old and new imperialism of European powers, the Congress of Berlin, the British Ultimatum to Portugal (1890. The nineteenth-century Portuguese novel, even that is not inspired by the imperial novels, translated Africa as a mythographic space into a vast archive of representations, often original or, at least, different from the rhetoric of Europe.

  19. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  20. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  1. Impact of the High Speed Train on the European Cities Hierarchy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-04-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  2. Online Pornography. The panopticon and its pleasures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Stefano Baroni

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo affronta la questione della pornografia online, concentrandosi su alcuni dei suoi grandi hub presenti sulla rete, come xnxx.com, youporn.com e worldsex.com, cercando di ottenere una comprensione più ampia dell’esperienza che offrono ai loro fruitori.  A partire da una prospettiva foucaultiana e dalle nozioni di panopticon e disciplina, il saggio cerca di proporre una descrizione thick dell’hardcore digitale. Seguendo le indicazioni di Geertz, per cui i testi culturali possono essere intesi solo a partire da un’attenta lettura del contesto semiotico in cui sono inseriti, i materiali pornografici online sono analizzati non solo nelle loro dimensioni testuali, ma anche in quelle paratestuali. In questo modo, gli hub del porno cambiano aspetto. Non più semplici canali di distribuzione di sesso da guardare, ma spettacoli disciplinari, nei quali i corpi sono sottoposti a una disciplina anarchica di estrazione del piacere. Le pratiche disciplinari in questione si svolgono in un mondo privo di uno spazio e di un tempo preciso, dando così forma alla rappresentazione di una società utopica, il cui centro è il corpo della vittima come superficie infinitamente lacerabile.

  3. L'interazione edificio-città / The interaction between the building and the city

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Gandolfi

    2014-01-01

    Full Text Available Per Niemeyer l'architettura è un tutt'uno con la città e il territorio. Tema cruciale per analizzare questa relazione sono le modalità attraverso le quali separa l'edificio dallo spazio aperto e dalla città. Ci troviamo di fronte ad una ricerca che supera di molto la semplice evoluzione di Le Corbusier e la semplice capacità scultorea che gli è stata attribuita: quella di Niemeyer è una composizione di grande respiro, in continua evoluzione e tensione con la città e con il paesaggio. / For Niemeyer architecture is a whole with the city and the territory. The ways through which he separates the building from the open space and from the city are a crucial issue to analyse this relationship. We find ourselves in front of a research that superates by far the simple evolution of Le Corbusier and the simple sculptural ability that was attributed to it: the one by Niemeyer is a wide breath composition, with an ongoing evolution and tension with the city and the landscape.

  4. Meiosis en mutantes desinápticos con restitución cromosómica en Rhoeo spathacea (Commelinaceae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    García-Velasquez Armando

    2008-09-01

    Full Text Available El estudio se llevó a cabo en recolectas de Rhoeo spathacea realizadas en Veracruz, Chiapas, Tabasco, Yucatán, Quintana Roo y Michoacán, México. Las plantas presentaron número diploide de cromosomas (2n=12 en mitosis. En meiosis los individuos formaron anillo y/o cadenas en metafase I, con excepción de varios mutantes desinápticos-RSD (separación de cromosomas apareados. En meiosis de Rhoeo no se observan bivalentes ni hay posibilidades de entrecruzamiento, y consecuentemente no habrá quiasmas ya que no hay cuatro cromátidas de las cuales dos deberían ser no-hermanas. Sin embargo, en anafase I hay disyunción altamente regular 6:6 que se presentan como "anillos o donas" con los brazos cortos hacia el interior de esas figuras. De la autofecundación de un mutante desináptico-RSD (GAVA 1.1 se obtuvo una progenie F2 de 123 individuos: 90 diploides-formadores de anillos y 1 acrotrisómico (2n=13. Esto es, 91 individuos "revirtieron" el comportamiento y 29 fueron diploandróginos tetraploides desinápticos (2n=24 y 3 hipertetraploides (2n=25 desinápticos. Este comportamiento diferente entre hermanos confirma que Rhoeo es dicarión: los diploides- con anillo tendrán el subgenoma A, y los tetraploides el B, que incluyen cromatidas hermanas en la restitución en segunda división (2n.

  5. Utopías dicotómicas sobre los cuerpos sexuados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gregori Flor, Nuria

    2013-10-01

    Full Text Available Hermaphrodites, intersexes, androgynes, transsexuals and homosexuals symbolise the place of the fissure, the border and dissent in relation to bodies and sexes/genders/ sexualities. They represent a privileged discursive space from where we can explore some of the certainties that have been produced and reproduced from the different fields of knowledge and power throughout Western history. The analysis of social and medical categories such as hermaphroditism, intersexuality, or the recently known as DSD shows us a complex and simultaneously controversial panorama that has, nevertheless, enough potential to shed some light on the performative role of social categories. Moreover, it allows us to go into a bioethical debate about the limits of medical practices, and to explore questions about the body’s control and normalisation, or about the incorporation of new technologies in recreating bodies and identities.Hermafroditas, intersexos, andróginos, transexuales u homosexuales simbolizan el lugar de la fisura, de la frontera, de la disidencia en relación a los cuerpos sexuados, los géneros y las sexualidades. Constituyen a su vez un espacio discursivo privilegiado desde donde recorrer algunas de las certezas que se han ido produciendo y reproduciendo desde los distintos campos de conocimiento y poder a lo largo de la historia de Occidente. El análisis de categorías médico-sociales como el “hermafroditismo”, la “intersexualidad”, o la más recientemente conocida como “DSD/ADS”, nos descubre un panorama complejo y a la vez controvertido, pero con el potencial suficiente para indagar en el carácter performativo de las categorías sociales. Además, nos permite adentrarnos en un debate bioético más amplio sobre los límites de las prácticas médicas, las cuestiones relativas al control y la normalización de cuerpos, o sobre la incorporación de nuevas tecnologías en la conformación de cuerpos e identidades.

  6. Critical appraisal of cardiac implantable electronic devices: complications and management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Padeletti L

    2011-09-01

    Full Text Available Luigi Padeletti1, Giosuè Mascioli2, Alessandro Paoletti Perini1, Gino Grifoni1, Laura Perrotta1, Procolo Marchese3, Luca Bontempi3, Antonio Curnis31Istituto di Clinica Medica e Cardiologia, Università degli Studi di Firenze, Italia; 2Elettrofisiologia, Istituto Humanitas Gavazzeni, Bergamo, Italia; 3Elettrofisiologia, Spedali Civili, Brescia, ItaliaAbstract: Population aging and broader indications for the implant of cardiac implantable electronic devices (CIEDs are the main reasons for the continuous increase in the use of pacemakers (PMs, implantable cardioverter-defibrillators (ICDs and devices for cardiac resynchronization therapy (CRT-P, CRT-D. The growing burden of comorbidities in CIED patients, the greater complexity of the devices, and the increased duration of procedures have led to an augmented risk of infections, which is out of proportion to the increase in implantation rate. CIED infections are an ominous condition, which often implies the necessity of hospitalization and carries an augmented risk of in-hospital death. Their clinical presentation may be either at pocket or at endocardial level, but they can also manifest themselves with lone bacteremia. The management of these infections requires the complete removal of the device and subsequent, specific, antibiotic therapy. CIED failures are monitored by competent public authorities, that require physicians to alert them to any failures, and that suggest the opportune strategies for their management. Although the replacement of all potentially affected devices is often suggested, common practice indicates the replacement of only a minority of devices, as close follow-up of the patients involved may be a safer strategy. Implantation of a PM or an ICD may cause problems in the patients' psychosocial adaptation and quality of life, and may contribute to the development of affective disorders. Clinicians are usually unaware of the psychosocial impact of implanted PMs and ICDs. The

  7. TU-H-BRA-04: A Novel Superconducting Magnet Design for Optimized Patient Access and Minimal SSD for Use in a Linac-MR Hybrid

    International Nuclear Information System (INIS)

    Yaghoobpour Tari, S; Wachowicz, K; Fallone, B

    2016-01-01

    Purpose: A prototype rotating hybrid MR imaging system and linac has been developed to allow for simultaneous imaging and radiation delivery parallel to B_0. However, the design of a compact magnet capable of rotation in a small vault with sufficient patient access and a typical clinical source-to-surface distance (SSD) is challenging. This work presents a novel superconducting magnet design that allows for a reduced SSD and ample patient access by moving the superconducting coils to the side of the yoke. The yoke and pole-plate structures are shaped to direct the magnetic flux appropriately. Methods: The surface of the pole plate for the magnet assembly is optimized. The magnetic field calculations required in this work are performed with the 3D finite element method software package Opera-3D. Each tentative design strategy is virtually modeled in this software package and externally controlled by MATLAB, with its key geometries defined as variables. The particle swarm optimization algorithm is used to optimize the variables subject to the minimization of a cost function. At each iteration, Opera-3D will solve the magnetic field solution over a field-of-view suitable for MR imaging and the degree of field uniformity will be assessed to calculate the value of the cost function associated with that iteration. Results: An optimized magnet assembly that generates a homogenous 0.2T magnetic field over an ellipsoid with large axis of 30 cm and small axes of 20 cm is obtained. Conclusion: The distinct features of this model are the minimal distance between the yoke’s top and the isocentre and the improved patient access. On the other hand, having homogeneity over an ellipsoid give us a larger field-of-view, essential for geometric accuracy of the MRI system. The increase of B_0 from 0.2T in the present model to 0.5T is the subject of future work. Funding Sources: Alberta Innovates - Health Solutions (AIHS)| Disclosure and Conflict of Interest: B. Gino Fallone is a co

  8. Information and Communication Technologies for the Dissemination of Clinical Practice Guidelines to Health Professionals: A Systematic Review.

    Science.gov (United States)

    De Angelis, Gino; Davies, Barbara; King, Judy; McEwan, Jessica; Cavallo, Sabrina; Loew, Laurianne; Wells, George A; Brosseau, Lucie

    2016-11-30

    variable findings for improvements in skills. Most multifaceted studies demonstrated significant improvements in knowledge. The findings suggest that health professionals' perceived usability and practice behavior change vary by type of information and communication technology. Heterogeneity and the paucity of properly conducted studies did not allow for a clear comparison between studies and a conclusion on the effectiveness of information and communication technologies as a knowledge translation strategy for the dissemination of clinical practice guidelines. ©Gino De Angelis, Barbara Davies, Judy King, Jessica McEwan, Sabrina Cavallo, Laurianne Loew, George A Wells, Lucie Brosseau. Originally published in JMIR Medical Education (http://mededu.jmir.org), 30.11.2016.

  9. TU-H-BRA-09: Relationship Between B0 and the Contrast-To-Noise Ratio (CNR) of Tumour to Background for MRI/Radiotherapy Hybrids

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Wachowicz, K; DeZanche, N; Fallone, B [Cross Cancer Institute, Edmonton, Alberta (Canada); University of Alberta, Edmonton, Alberta (Canada); Yip, E [University of Alberta, Edmonton, Alberta (Canada); Volotovskyy, V [Cross Cancer Institute, Edmonton, Alberta (Canada)

    2016-06-15

    Purpose: To investigate the relationship in MRI between B{sub 0} and the contrast-to-noise ratio (CNR) of various tumour/normal tissue pairs. This study is motivated by the current interest in MRI/radiotherapy hybrids, for which multiple magnetic field strengths have been proposed. CNR is the single most important parameter governing the ability of a system to identify a tumour in real time for treatment guidance. The MRI community has long since recognized that the SNR of a well-designed MR system is roughly proportional to B{sub 0}, the polarizing magnetic field. However, the CNR between two tissues is much more complicated - dependent not only on this signal behavior, but also on the different relaxation properties of the tissues. Methods: Experimentally-based models of B{sub 0}-dependant relaxation for various tumour and normal tissues from the literature were used in conjunction with signal equations for MR sequences suitable for rapid realtime imaging to develop field-dependent predictions for CNR. These CNR models were developed for liver, lung, breast, glioma, and kidney tumours for spoiled-gradient echo (SGE) and balanced steady-state free precession (bSSFP) sequences. Results: In all cases there was an improved CNR at lower fields compared to linear dependency. Further, in some tumour sites, the CNR at lower fields was found to be comparable to, or sometimes higher than those at higher fields (i.e. bSSFP CNR for glioma, kidney and liver tumours). Conclusion: Due to the variation of tissue relaxation parameters with field, lower B{sub 0} fields have been shown to perform as well or better (in terms of CNR) than higher fields for some tumour sites. In other sites this effect was less pronounced. It is the complex relationship between CNR and B{sub 0} that leads to greater CNR at 0.5 T for certain tumour types studied here for fast imaging. B. Gino Fallone is a co-founder and CEO of MagnetTx Oncology Solutions (under discussions to license Alberta bi

  10. TU-H-BRA-04: A Novel Superconducting Magnet Design for Optimized Patient Access and Minimal SSD for Use in a Linac-MR Hybrid

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yaghoobpour Tari, S; Wachowicz, K; Fallone, B [Cross Cancer Institute, Edmonton, AB (Canada)

    2016-06-15

    Purpose: A prototype rotating hybrid MR imaging system and linac has been developed to allow for simultaneous imaging and radiation delivery parallel to B{sub 0}. However, the design of a compact magnet capable of rotation in a small vault with sufficient patient access and a typical clinical source-to-surface distance (SSD) is challenging. This work presents a novel superconducting magnet design that allows for a reduced SSD and ample patient access by moving the superconducting coils to the side of the yoke. The yoke and pole-plate structures are shaped to direct the magnetic flux appropriately. Methods: The surface of the pole plate for the magnet assembly is optimized. The magnetic field calculations required in this work are performed with the 3D finite element method software package Opera-3D. Each tentative design strategy is virtually modeled in this software package and externally controlled by MATLAB, with its key geometries defined as variables. The particle swarm optimization algorithm is used to optimize the variables subject to the minimization of a cost function. At each iteration, Opera-3D will solve the magnetic field solution over a field-of-view suitable for MR imaging and the degree of field uniformity will be assessed to calculate the value of the cost function associated with that iteration. Results: An optimized magnet assembly that generates a homogenous 0.2T magnetic field over an ellipsoid with large axis of 30 cm and small axes of 20 cm is obtained. Conclusion: The distinct features of this model are the minimal distance between the yoke’s top and the isocentre and the improved patient access. On the other hand, having homogeneity over an ellipsoid give us a larger field-of-view, essential for geometric accuracy of the MRI system. The increase of B{sub 0} from 0.2T in the present model to 0.5T is the subject of future work. Funding Sources: Alberta Innovates - Health Solutions (AIHS)| Disclosure and Conflict of Interest: B. Gino Fallone

  11. Rigenerazione urbana: professione, didattica, ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2011-12-01

    Full Text Available Il numero 3/2011 di IN_BO rappresenta una evoluzione significativa nella vita della rivista. Come da sempre abbiamo segnalato, IN_BO è nata per essere dedicata a temi che coinvolgono l’intero quadro di discipline nella formazione degli Ingegneri-Architetti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze di ricerca e di studio orientate, in particolare, alla conoscenza, alla rappresentazione e al progetto del territorio, della città e dell’architettura. Questo numero realizza, in una sintesi molto efficace, questa intenzione, confrontando riflessioni, esperienze e progetti sul tema della rigenerazione urbana. Tra le finalità di IN_BO c’è anche quella di voler lavorare alla costruzione di una matura sensibilità progettuale, più legata ai valori e ai significati, pronta anche alla creatività e alla sperimentazione, piuttosto che al rigoroso rispetto normativo, seppure questo rappresenti un passaggio ineludibile e necessario. Ed è proprio quello che questo numero della rivista prova a fare, impostando un ragionamento, raccogliendo input nel confronto con esperienze internazionali, aprendosi a più letture e a più interpretazioni. Questa metodologia operativa è sicuramente utile per gli studenti e i ricercatori, ma allo stesso modo lo è anche per i tecnici e i professionisti, che nel mondo globale devono fare i conti con riferimenti, culturali e progettuali, che superano i confini nazionali, alla ricerca di una nuova dimensione e di una rinnovata identità. IN_BO, dunque, può essere strumento di conoscenza, divenendo recipiente di esperienze, e allo stesso tempo luogo di dialogo a più voci, aperto, continuo e costruttivo. Uno spazio dove l’accademia e la professione si incontrano, in un reciproco e proficuo scambio.

  12. Optimised Environmental Test Approaches in the GOCE Project

    Science.gov (United States)

    Ancona, V.; Giordano, P.; Casagrande, C.

    2004-08-01

    The Gravity Field and Steady-State Ocean Circulation Explorer (GOCE) is dedicated to measuring the Earth's gravity field and modelling the geoid with extremely high accuracy and spatial resolution. It is the first Earth Explorer Core mission to be developed as part of ESA's Living Planet Programme and is scheduled for launch in 2006. The program is managed by a consortium of European companies: Alenia Spazio, the prime contractor, Astrium GmbH, the platform responsible, Alcatel Space Industries and Laben, suppliers of the main payloads, respectively the Electrostatic Gravity Gradiometer (EGG) and the Satellite to Satellite Tracking Instrument (SSTI), actually a precise GPS receiver. The GOCE Assembly Integration and Verification (AIV) approach is established and implemented in order to demonstrate to the customer that the satellite design meets the applicable requirements and to qualify and accept from lower level up to system level. The driving keywords of "low cost" and "short schedule" program, call for minimizing the development effort by utilizing off-the-shelf equipment combined with a model philosophy lowering the number of models to be used. The paper will deal on the peculiarities of the optimized environmental test approach in the GOCE project. In particular it introduces the logic of the AIV approach and describe the foreseen tests at system level within the SM environmental test campaign, outlining the Quasi Static test performed in the frame of the SM sine vibration tests, and the PFM environmental test campaign pinpointing the deletion of the Sine Vibration test on PFM model. Furthermore the paper highlights how the Model and Test Effectiveness Database (MATD) can be utilized for the prediction of the new space projects like GOCE Satellite.

  13. MIOSAT Mission Scenario and Design

    Science.gov (United States)

    Agostara, C.; Dionisio, C.; Sgroi, G.; di Salvo, A.

    2008-08-01

    MIOSAT ("Mssione Ottica su microSATellite") is a low-cost technological / scientific microsatellite mission for Earth Observation, funded by Italian Space Agency (ASI) and managed by a Group Agreement between Rheinmetall Italia - B.U. Spazio - Contraves as leader and Carlo Gavazzi Space as satellite manufacturer. Several others Italians Companies, SME and Universities are involved in the development team with crucial roles. MIOSAT is a microsatellite weighting around 120 kg and placed in a 525 km altitude sun-synchronuos circular LEO orbit. The microsatellite embarks three innovative optical payloads: Sagnac multi spectral radiometer (IFAC-CNR), Mach Zehender spectrometer (IMM-CNR), high resolution pancromatic camera (Selex Galileo). In addition three technological experiments will be tested in-flight. The first one is an heat pipe based on Marangoni effect with high efficiency. The second is a high accuracy Sun Sensor using COTS components and the last is a GNSS SW receiver that utilizes a Leon2 processor. Finally a new generation of 28% efficiency solar cells will be adopted for the power generation. The platform is highly agile and can tilt along and cross flight direction. The pointing accuracy is in the order of 0,1° for each axe. The pointing determination during images acquisition is <0,02° for the axis normal to the boresight and 0,04° for the boresight. This paper deals with MIOSAT mission scenario and definition, highlighting trade-offs for mission implementation. MIOSAT mission design has been constrained from challenging requirements in terms of satellite mass, mission lifetime, instrument performance, that have implied the utilization of satellite agility capability to improve instruments performance in terms of S/N and resolution. The instruments provide complementary measurements that can be combined in effective ways to exploit new applications in the fields of atmosphere composition analysis, Earth emissions, antropic phenomena, etc. The Mission

  14. La fuga dell’‘Io’ narrativo nel romanzo del dopoguerra spagnolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Pignataro

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo consiste in una proposta di analisi di alcuni dei romanzi più significativi del dopoguerra spagnolo a partire dagli anni ’40 fino agli anni ’60-’70. Mi soffermo ad analizzare la ‘fuga’ dell’‘Io’ dalla narrazione in La familia de Pascual Duarte e La colmena, di Camilo José Cela, El camino di Miguel Delibes e Volverás a Región di Juan Benet. Il primo dei romanzi in esame è marcato dalla presenza forte ed imperante del yo narrativo di Pascual che rappresenta appieno la rotondità dell’autobiografia. La ‘fuga’, l’allontanamento, la disgregazione fino alla totale rottura del patto narrativo tra autore e lettore comincia a concretizzarsi con un romanzo della decade successiva, El camino, in cui un narratore onnisciente filtra l’esperienza autobiografica attraverso gli occhi dei bambini. Il passo successivo è la moltiplicazione infinita della rappresentazione del sé in un mosaico di voci e personaggi narranti ne La colmena. La fuga dell’‘Io’, poi, trova la piena realizzazione nell’opera benetiana Volverás a Región che stigmatizza il totale anonimato narrativo dato da un narratore onnisciente ma che, infrangendo le regole ‘tradizionali’ della narrazione, introduce il lettore in uno spazio dai contorni indefiniti, labili, opachi dove l’‘Io’ fluttua, rivela ciò che i personaggi dicono e sentono ma, confondendone nomi e vicende, testimonia la condizione di rovina dell’esistenza umana.

  15. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  16. Book review, Ominis e bestias in su campidanu de iossu, Marcello Furio Pili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Ciò che ci ha più incuriosito di questa pubblicazione è il sottotitolo “Il rapporto tra uomini e animali nelle attività lavorative del passato e del presente”. L’autore Marcello Furio Pili, pur riconoscendo una sorta di omologazione della società umana a seguito della rivoluzione industriale, parte dal presupposto storico dell’unicità del rapporto con gli animali che da sempre è un tratto distintivo del popolo sardo. La ricerca si concentra su cinque paesi del Basso Campidano: Nuraminis, Monastir, Ussana, San Sperate e Sestu, ognuno trattato in una veste monografica a sé stante ma con la medesima struttura editoriale e contenutistica. Cinque paesi di stampo rurale la cui economia, almeno fino ai primi decenni del ’900, “era fondata essenzialmente sull’utilizzo della terra, agricoltura e allevamento di bestiame quindi, e quasi ogni altra attività ruotava intorno alla sfera del rus, della campagna”. Grande spazio viene dedicato, infatti, agli animali (bovini, equini, caprini, suidi, canidi, felini, leporidi, roditori, uccelli, insetti, ecc. che vengono classificati secondo la tassonomia risalente al Sistema della Natura di Linneo, con ovini e caprini accorpati in un unico paragrafo seguendo la moderna classificazione che li inserisce entrambi nella sottofamiglia Caprinae.Il grande formato del libro (21 × 29 cm e la presenza di numerose foto di animali, vegetazione e, soprattutto, vecchi strumenti di lavoro, rendono ancor più interessante questa ricerca che, pur essendo sostanzialmente di carattere antropologico, culturale e linguistico, è molto centrata sul rapporto uomo-animale: “Il rapporto con gli animali, in un modo o nell’altro, era, per quasi tutti i componenti della comunità, costante, necessario, inevitabile.”.

  17. Web Usability: cornice e contesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baroni

    2003-09-01

    Full Text Available L'evoluzione del computer da strumento di calcolo a strumento di comunicazione ha determinato, nell'ingegneria informatica, l'attenzione agli aspetti di facilità e semplicità d'uso e l'adozione di un modello di progettazione centrato sull'utente. Questo processo di "semplificazione" delle procedure d'interazione si è modellato su un concetto di "trasparenza" dell'interfaccia, in cui il termine è inteso in senso contrario al suo uso comune: trasparente non è ciò che rende esplicito il funzionamento sottostante ma è ciò che può essere esplorato (in superficie con facilità. In quest'evoluzione, il computer si è caratterizzato come artefatto che rende possibile un'interazione sia sul piano fisico/meccanico sia cognitivo. Il monitor, di conseguenza, è diventato uno spazio di senso all'interno del quale aspetti funzionali ed estetico/formali sono strettamente connessi. Queste sono le premesse per riflettere sull'usabilità, perché evidenziano come il concetto di "uso" (inteso in senso funzionale/operativo non sia in grado di spiegare la complessità dell'interazione uomo-computer. L'usabilità, di conseguenza, per poter incidere sulla "relazione d'uso", non potrà occuparsi solo di questi aspetti funzionali/operativi. Attualmente, la riflessione sull'usabilità è strettamente connessa alla questione dell'accessibilità. Quest'ultimo concetto vuole essere il punto di avvio di una concezione di "design for all" inteso come possibilità di massimizzare l'aspetto di personalizzazione del contenuto e di adattabilità alla varietà dei modi di fruizione.

  18. Utilisation of Wearable Computing for Space Programmes Test Activities Optimasation

    Science.gov (United States)

    Basso, V.; Lazzari, D.; Alemanni, M.

    2004-08-01

    New technologies are assuming a relevant importance in the Space business domain also in the Assembly Integration and Test (AIT) activities allowing process optimization and capability that were unthinkable only few years ago. This paper has the aim to describe Alenia Spazio (ALS) gained experience on the remote interaction techniques as a results of collaborations established both on European Communities (EC) initiatives, with Alenia Aeronautica (ALA) and Politecnico of Torino (POLITO). The H/W and S/W components performances increase and costs reduction due to the home computing massive utilization (especially demanded by the games business) together with the network technology possibility (offered by the web as well as the hi-speed links and the wireless communications) allow today to re-think the traditional AIT process activities in the light of the multimedia data exchange: graphical, voice video and by sure more in the future. Aerospace business confirm its innovation vocation which in the year '80 represents the cradle of the CAD systems and today is oriented to the 3D data visualization/ interaction technologies and remote visualisation/ interaction in collaborative way on a much more user friendly bases (i.e. not for specialists). Fig. 1 collects AIT extended scenario studied and adopted by ALS in these years. ALS experimented two possibilities of remote visualization/interaction: Portable [e.g. Fig.2 Personal Digital Assistant (PDA), Wearable] and walls (e.g.VR-Lab) screens as both 2D/3D visualisation and interaction devices which could support many types of traditional (mainly based on EGSE and PDM/CAD utilisation/reports) company internal AIT applications: 1. design review support 2. facility management 3. storage management 4. personnel training 5. integration sequences definition 6. assembly and test operations follow up 7. documentation review and external access to AIT activities for remote operations (e.g. tele-testing) EGSE Portable Clean room

  19. Dal carnalis concubitus all’heretica pravitate. Sesso, matrimonio ed eresia nel tribunale di Jacques Fournier (1318-1325

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Bueno

    2009-07-01

    Full Text Available Amore, sessualità e matrimonio sono tematiche ricorrenti nei documenti inquisitoriali due-trecenteschi ed entrano con forza nel registro di Jacques Fournier, vescovo-inquisitore di Pamiers (1318-1325. Il significato di questi racconti non si può comprendere senza chiarire quale interesse essi rivestissero agli occhi dell’autorità ecclesiastica: i rapporti adulterini, incestuosi, omosessuali di imputati e imputate sono in effetti mediati dalla figura di Fournier nell’ambito di una corte che sovrappone competenze vescovili e inquisitoriali. Collegando condotte ed affermazioni licenziose alle posizioni antimatrimoniali dei catari, il vescovo stabilisce in sede processuale un nesso fra carnalis concubitus extraconiugale ed heretica pravitate. Ogni trasgressione allo spazio sacro del matrimonio diventa indizio di eresia e contribuisce a disegnare un ritratto dissoluto e vizioso di eretici ed eretiche, funzionale al successo e alla popolarità della repressione.Love, sex, and marriage are recurring themes in inquisition records of the thirteenth and fourteenth centuries, and especially in the register of Jacques Fournier, bishop-inquisitor of Pamiers from 1318 to 1325. The significance of these confessions cannot be  understood without indicating the ecclesiastical authority’s interest: adultery, incest and homosexual relations of the accused are in fact mediated by Fournier within a court that superimposes episcopal and inquisitorial competences. Linking licentious conducts and libertine statements to the anti-matrimonial tenets of the Cathars, the bishop establishes, during the trial, a connection between sexual sin and heretical crime. Any transgression of the sacred space of marriage is understood to be an indication sign of heresy and contributes to depict a dissolute and vicious portrait of the heretical believers, which is ultimately functional to the success and popularity of repression.

  20. Jane Austen: tra brand e desiderio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donata Meneghelli

    2014-12-01

    Full Text Available Che Jane Austen, dopo essere giunta a una incontrastata canonizzazione nel pantheon della letteratura occidentale, abbia recentemente intrapreso una   trionfante ascesa nell’ambito della cultura popolare è ormai “una verità universalmente riconosciuta”.   Il saggio analizza i modi, le forme, i supporti e i canali attraverso cui Jane Austen e i suoi testi narrativi (con particolare riferimento a Pride and Prejudice sono usciti dal cerchio tutto sommato ristretto dell’accademia, dei curricola universitari e dei lettori di professione, per entrare in uno spazio che è quello di YouTube, delle fan communities, della musica pop, dei blog, del romanzo rosa o dell’horror; i percorsi grazie ai quali sono diventati parte delle mitologie popolari del XXI secolo e al tempo stesso un brand di successo intorno al quale ruota una fitta rete di interessi economici (industria cinematografica e televisiva, turismo, editoria…, capace di catalizzare (e sfruttare desideri, proiezioni, aspettative di nuove tipologie di lettori; le inedite modalità di ricezione che caratterizzano questo fenomeno, e soprattutto la fan fiction, situata al punto di convergenza o di frizione tra diversi media (letteratura, cinema, televisione, web e media digitali in genere, tra produttori e consumatori, tra lettura e scrittura, tra strategie commerciali delle corporation e autarchia dei fan, tra “alto” e “basso”. Si tratta di un insieme di trasformazioni che scuote alle fondamenta le nostre consuetudini e le nostre credenze in quanto studiosi di letteratura: da una parte, emerge una nuova configurazione della testualità, euforica, rizomatica, molteplice, che si fa beffe di qualunque metafisica dell’originale e realizza in modo perverso alcune celebri utopie critiche; dall’altra, il caso Austen porta alla luce in maniera emblematica le contraddizioni latenti in qualunque processo di democratizzazione della cultura.

  1. Biancaneve a Marrakesh

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ottaviani

    2013-07-01

    Full Text Available  In ambito glottodidattico Glottodrama e Process Drama sono solo due delle molteplici declinazioni in cui  trovano spazio tecniche e metodi teatrali. Come in ogni approccio l’insegnante deve saper creare di volta in volta la commistione giusta dei vari strumenti per rispondere in modo adeguato e con successo alle specifiche esigenze apprenditive di gruppi di apprendenti differenti. Dopo un’introduzione teorica, l’autrice illustra un progetto innovativo di teatro e lingua seconda realizzato tra aprile e giugno 2012 nel comune di Gorla Maggiore (Va con un gruppo di immigrate magrebine. Dalla lettura emerge come l’analisi dettagliata dei bisogni linguistici-comunicativi e la riflessione sociolinguistica e metacognitiva del gruppo delle apprendenti consenta l’integrazione di modelli e tecniche diverse per un approccio teatrale alla lingua italiana “su misura”.  Snow White in Marrakesh In the field of language teaching Glottodrama and Process Drama are just two of the many ways in which theater techniques and methods are implemented. As with any approach, the teacher must be able to create the right mixture of various tools to respond appropriately and successfully to the specific needs of groups of different learners. After a theoretical introduction, the author describes an innovative theater and second language project carried out April and June 2012 in the municipality of Gorla Maggiore (Va with a group of North African immigrants. There is a detailed analysis of the linguistic-communicative needs and sociolinguistic and metacognitive reflection by the group of learners whichallows for the integration of models and techniques for a theatrical approach to “tailored” Italian language teaching.

  2. Alfred Kubin: un sognatore a vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Argentieri

    2010-12-01

    Full Text Available Il saggio considera l’opera grafica e narrativa di Alfred Kubin (1877-1959, artista boemo ai margini del movimento espressionista, che con i suoi scritti fantastici e i suoi disegni onirici ha suscitato infiniti spunti di interpretazione psicologica. Secondo l’autrice, la qualità e l’originalità delle creazioni di Kubin non si può però cercare nella decifrazione simbolica dei contenuti, considerandoli a priori spie di materiali psichici profondi sgorgati dall’inconscio. Più interessante semmai tentare di far ordine tra i diversi livelli di intenzionalità e di coscienza che si intrecciano nelle sue creazioni. Freud e Kubin sono contemporanei; vivono entrambi nel cuore della mitteleuropa, parlano la stessa lingua, respirano lo stesso fervido clima culturale, ma si sono reciprocamente ignorati. Le loro differenze sono irriducibili fin dal piano teorico, poiché per Freud il sogno è solo la via -sia pure regia- per scrutare l’inconscio, ma è in sé materia bruta, ipoevoluta. Per Kubin invece è un fenomeno ipervalutato, un principio creativo autonomo e superiore, quasi metafisico. E’ invece profondamente aderente al più moderno spirito psicoanalitico il metodo secondo il quale Kubin dice come vorrebbe essere guardato: “Il vero fruitore, così come io lo desidero, dovrà guardare i miei fogli non solo apprezzandoli e criticandoli, ma come animato da sensazioni segrete, dovrebbe rivolgere la sua attenzione anche alla ricchissima camera oscura della propria coscienza onirica.” Cioè, detto nei nostri più attuali termini psicoanalitici, lo “spazio transizionale” dell’opera è abitato da artista e fruitore, che vi attribuiscono significati potenzialmente infiniti, più o meno condivisi, ma che comunque nell’incontro con l’altro acquistano senso attivando circuiti sinestetici affettivi e cognitivi.

  3. L'Istroromanzo in una recente pubblicazione lunguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1988-12-01

    Full Text Available Aggiunte,  commenti,  rettifiche,  risposte  alla  problematica  istroromanza nel volume omaggio a Žarko Muljačić Romania et Slavia  Adriatica Il recente volume omaggio a Žarko Muljačić Romania et Slavia Adriatica (Hamburg, Buske Verlag, 1987 riserva, come è naturale, una notevole parte dello spazio ai dialetti chiamati istroromanzi o istrioti: infatti, sui 41 contributi ben 8 concernono l'istroromanzo (in seguito: IR. Vi sono discusse o almeno toccate tutte le questioni della genesi, della storia e della posizione dell'IR nella Romània. Prescindendo ovviamente dal nostro contributo, intendiamo soffermarci sul testo introduttivo di G. Holtus e J. Kramer Streiflichter auf Forschungen zum Dalmatischen und zum Istroromanischen, pp. 43-53 (soprattutto p. 48 sgg. e sui contributi di J. Kramer (Was sind italienische Mundarten? Bemerkungen zur Klassifikation des «lstroromanischem>, pp. 91-100, E. Blasco Ferrer (L 'istroromanzo, una lengua-puente. Analisi tipologica e genetica della desinenza di persona dell'indicativo presente, pp. 101-113 e G. Ineichen (Bemerkungen zur Stellung des Istriotischen, pp. 115-125. C} soffermeremo inoltre sul testo di M. Iliescu (Les caractéristiques de la flexion synthétique des verbes réguliers en istro-roman en perspective romane, pp. 365-372, mentre non abbiamo trovato elementi discutibili negli articoli di M. Doria (Note etimologiche al lessico istro-veneto ed istrioto, pp. 255_...:265 e di G. Holtus (Beiträge zur Lexikographie des Istroromanischen: der «Vocabolario giuliano» von Enrico Rosamani, pp. 525-535.

  4. Joan Robinson e la teoria economica. (Joan Robinson and economic theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. ASIMAKOPULOS

    2013-12-01

    Full Text Available L'interesse di Joan Robinson nel problema della distribuzione del reddito e il suo disprezzo per quello che considera le teorie che hanno cercato di giustificare le distribuzioni esistenti di reddito mai segnalati . Il suo lavoro è caratterizzato da una forte inclinazione per chiari  argomenti ben ragionati che non lasciavano spazio per  sciatte abitudini  di pensiero . La portata ampia e la quantità di scritti di Robinson rendono difficile presentare una valutazione critica dei suoi contributi nel contesto anche di un documento lungo . Quella attuale si concentra sui suoi scritti in cinque aree principali : (i l'economia della concorrenza imperfetta ; ( ii la teoria del rapporto di lavoro ; ( iii la teoria di accumulazione nel lungo periodo ; ( iv il concetto di capitale e la funzione di produzione ; e ( v il problema del tempo in economia che si riflette nei suoi scritti sulla storia tema contro equilibrio .Joan Robinson’s interest in the question of the distribution of income and her disdain for what she considered to be theories that tried to justify existing distributions of income never flagged. Her work is marked by a strong inclination for clear, well reasoned arguments that left no room for sloppy habits of thought. The wide scope and quantity of Robinson’s writings make it difficult to present a critical evaluation of her contributions within the context of even a lengthy paper. The present one concentrates on her writings in five main areas: (i the economics of imperfect competition; (ii the theory of employment; (iii the theory of accumulation in the long run; (iv the concept of capital and the production function; and (v the problem of time in economics as reflected in her writings on the theme history versus equilibrium. JEL: B31, E24

  5. Le briciole di Pollicino. Vita nascosta delle strade tra età romana e Medioevo / “Le briciole di Pollicino” (Pollicino’s breadcrumbs. The hidden history of roads between the Roman Age and the Middle Ages

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-05-01

    Full Text Available Tra le strutture del paesaggio, forse le strade sono quelle che più di altre evocano la dimensione del tempo, perché lungo di esse si sono allineati per secoli spazi e strutture dell’insediamento militare, religioso, civile e produttivo. Questa è la ragione per cui l’attenzione degli studiosi si è spesso concentrata sugli aspetti della continuità della rete stradale romana nel tempo. Se tuttavia, in tale prospettiva tematica, consideriamo in modo obiettivo la quantità e la qualità dei dati che ci sono pervenuti, dobbiamo ammettere che spesso del tessuto viario sono rimaste tracce discontinue e difficilmente disambiguabili. Questo contributo propone quindi alcune riflessioni sull’approccio comunemente praticato agli studi sull’evoluzione della rete stradale nel tempo, sul modo stesso di utilizzare le fonti e di valutarne le loro caratteristiche (peso testimoniale, collocazione nel tempo e nello spazio delle informazioni che contengono e sulle problematiche connesse all’implementazione di dati fortemente eterogenei ai fini della costruzione di un discorso storico.   Maybe the ancient roads, more than other landscape structures, suggest the idea of the past, because they have always attracted spaces and structures of the military, religious, civil and productive settlement. For this reason, the scholars' attention is often focused on the aspects of the continuity of the Roman road network over time. However, if we consider objectively the quantity and quality of the data we have at our disposal, we see that they often consist of discontinuous and rather ambiguous traces. This paper offers some reflections on the approach commonly practised in the researches on the evolution of the road network over time, on the way the sources are used and evaluated in order to their depth and in order to the position in time and space of the information they contain, and finally on the problems arising from the implementation of highly

  6. Waterway e sviluppo del territorio: nuova mobilità e turismo sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oriana Giovinazzi

    2010-10-01

    Full Text Available Spesso origine dei primi insediamenti urbani, i corsi d’acqua sono stati nei secoli fonte di sostentamento per le popolazioni e strumento di scambio tra genti e culture. Proprio per il loro scorrere attraverso il territorio, essi sono per definizione luoghi di relazione, di intersezione tra diverse realtà urbane dove si incontrano ambiente, architettura, pianificazione, trasporti ma anche arte, cultura e turismo. Per questa loro caratteristica, le vie d’acqua rappresentano una grande potenzialità per lo sviluppo del territorio sia in termini di mobilità – di merci e di persone - che di turismo sostenibile. La loro riqualificazione permette di recuperare il ruolo di spazio pubblico e di paesaggio rurale, urbano e turistico di qualità; luoghi di fruizione turistica, culturale, gastronomica e sportiva, quindi di qualità della vita. Dopo decenni di oblio, sollecitata dal rinnovato interesse verso questi assi e anche dalle direttive dell’Unione Europee, l’Italia e, in particolare il Nord del paese, muove i primi passi verso la valorizzazione delle waterway a fini turistico-culturali, aprendo nuove possibilità di sviluppo del territorio. Sia pur con ritardo rispetto ad altri Paesi, che da anni e in diverse forme valorizzano e “sfruttano” le vie d’acqua, si avverte anche in Italia un cambio di mentalità che vede nell’uso e nel recupero di tale risorsa uno strumento importante per garantire la sostenibilità ambientale ed economica e il recupero di una identità culturale quasi dimenticata.

  7. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S; Di Lazzaro, P; Murra, D [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A; Privato, C [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R; Fortunato, G; Mariucci, L; Pecora, A [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  8. Musei parlanti. Corrado Ricci e la sfida di comunicare ad un ampio pubblico / Talking museums. Corrado Ricci and the challenge of communicating the museum to a wide audience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cecchini

    2013-05-01

    Full Text Available Nel ruolo di direttore di musei Corrado Ricci sperimenta, tra il 1893 e il 1904, la possibilità di far comunicare il museo con un pubblico più ampio degli addetti ai lavori attraverso sale allestite secondo un impianto tipologico-iconografico.  Crea così le sale storico-topografiche e le sale dei ritratti. Il modello viene realizzato per la prima volta nella Galleria Reale di Parma, poi replicato nella Galleria Estense di Modena, nell’Accademia Carrara di Bergamo, ed anche nella mostra temporanea dedicata all’antica arte senese. Introduce uno spazio di mediazione tra gli spazi della città e le sale del museo, tra il tempo presente della vita e il passato ritratto nei quadri. Proposte che oggi ci possono sollecitare a riflettere sul ruolo della ricerca e su quello della traduzione, momenti essenziali del messaggio che il museo vorrebbe trasmettere.   As Museum Director Corrado Ricci experiences, between 1893 and 1904, the ability to communicate the Museum to a wider audience then the scholars through halls outfitted with a typological-iconographic system. He creates topographic-historic rooms and rooms of portraits. The model is realized for the first time in the Royal Gallery of Parma, then replicated in Galleria Estense in Modena, in the Accademia Carrara of Bergamo, and also in the temporary exhibition dedicated to ancient art of Siena. He introduces a mediation between the spaces of the city and the rooms of the Museum, between the present life and the past of the paintings. Proposals that today we shall seek to reflect on the role of research and translation, essential moments of the message that the Museum would like to transmit.

  9. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S.; Di Lazzaro, P.; Murra, D. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A.; Privato, C. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R.; Fortunato, G.; Mariucci, L.; Pecora, A. [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  10. Il «Roman de Flamenca» e la metamorfosi del lirico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Macciò

    2017-10-01

    Full Text Available Il contributo fa luce sul complesso rapporto tra il tardo-duecen­tesco Roman de Flamenca, esponente tra i piú rilevanti dell’“eccezione narrativa” occitana, e il tipo letterario della lirica trobadorica. Dal suo reimpiego nel ro­manzo, infatti, l’esperienza del grande canto cortese subirà una torsione dei pro­pri presupposti costitutivi, sia per l’inedito protagonismo ora assunto dalla domna e opposto al vuoto provocato dall’assenza dell’altro-da-sé (cioè dell’alterità femminile in cui la poesia della fin’amor aveva trovato il proprio spazio di esi­stenza, sia perché la dimensione cronologica indispensabile alla diegesi investe anche l’apporto della lirica, piegandola e funzionalizzandola alle esigenze del narrazione. The paper sheds light on the relationship between the late-thir­teenth-century Roman de Flamenca, one of the most important exponent of the Occitan “narrative exception”, and the literary genre of the troubadour lyric poetry. The tradition of the grand chant courtois re-used in the novel, in fact, un­dergoes a mutation of its constituent assumptions. This is due both for the unprecedented protagonism assumed by the domna, contrasting the absence of woman’s otherness in which the courtly love poetry founded its space, and be­cause the chronological dimension, which is essential to the diegesis, also invol­ves its lyric sources bending them to the demands of the narrative.

  11. On the Life and Deeds of San Precario, Patron Saint of Precarious Workers and Lives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Tarì

    2005-01-01

    Full Text Available Noi siamo la generazione post-socialista, la generazione del dopo guerra fredda, della fine delle burocrazie verticali e del controllo sull'informazione. Siamo un movimento globale e neuropeo, che porta avanti la rivoluzione democratica scaturita dal Sessantotto mondiale e lotta contro la distopia neoliberista oggi al culmine. Siamo ecoattivisti e mediattivisti, siamo i libertari della Rete e i metroradicali dello spazio urbano, siamo le mutazioni transgender del femminismo globale, siamo gli hacker del terribile reale. Siamo gli agitatori del precariato e gli insorti del cognitariato. Siamo anarcosindacalisti e postsocialisti. Siamo tutti migranti alla ricerca di una vita migliore. E non ci iconosciamo in voi, stratificazioni tetre e tetragone di ceti politici sconfitti già nel XX secolo. Non ci riconosciamo nella sinistra italyana.Manifesto Bio/Pop del Precariato Metroradicale, 20042004 has marked the beginning of the spreading "cult" of San Precario, Patron Saint of precarious, casual, sessional, temporary, flexible and fractional workers. The Saint appears in public spaces in occasion of rallies, marches, interventions and demonstrations, and its popularity has lead to development of a precise and colorful iconography, hagiography and rituals. This popularity conversely is also the sign of the gravity of the issue of precarity in Italy and Europe .San Precario epitomises current Italian activist practices. These practices, although specifically Italian, intersect with similar realities in Europe and are based on mythopoetic narratives and actions and mediatic embodiments. This paper analysis a variety of texts produced around San Precario, from posters, saint cards, product cards, videos, "official" narratives, personal accounts, relating them to the political debate surrounding precarity.

  12. Performances and potential of a productive urban green infrastructure

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Gallo

    2016-06-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si sta diffondendo anche nelle grandi città Europee, un fenomeno complesso che coinvolge la disciplina dell’architettura: l’agricoltura urbana, ovvero la pratica della coltivazione, di prodotti orticoli “nella città, per la città”. La produzione agricola, trasportata in un contesto urbano, diviene ad oggi una strategia concreta per la riqualificazione delle città grazie a: l’innesco di una rete di attività sociali, ricreative e commerciali, la possibilità di rifunzionalizzazione di spazi privati e pubblici (soprattutto quelli inutilizzati, di creazione di verde condiviso, la possibilità di integrazione con l’ambiente costruito, la valorizzazione di stili di vita sostenibili, l’occasione di educazione e collante sociale, il potenziamento e nuove possibilità all’infrastruttura verde (produttiva. Questo fenomeno necessita dunque di essere studiato per comprenderne e definirne le potenzialità, poiché l’architetto è chiamato a concepire spazi per rispondere a nuove esigenze ed a progettare soluzioni innovative alle diverse scale. Sulla base di tale consapevolezza è stata condotta una ricerca sul tema della riqualificazione della città in chiave sostenibile e sulle nuove tecnologie da mettere in atto finalizzata ad analizzare ed individuare le possibilità dell’agricoltura urbana come strategia innovativa per il potenziamento delle reti verdi nella città, definendo lo spettro di possibilità che questa offre al progettista, e di rimando alla pubblica amministrazione, per una nuova interpretazione della funzione sia dello spazio aperto che del patrimonio costruito.

  13. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  14. Meiosis en mutantes desinápticos con restitución cromosómica en Rhoeo spathacea (Commelinaceae Meiosis in desynaptic-chromosomal restitution mutants in Rhoeo spathacea (Commelinaceae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando García-Velázquez

    2008-10-01

    Full Text Available El estudio se llevó a cabo en recolectas de Rhoeo spathacea realizadas en Veracruz, Chiapas, Tabasco, Yucatán, Quintana Roo y Michoacán, México. Las plantas presentaron número diploide de cromosomas (2n=12 en mitosis. En meiosis los individuos formaron anillo y/o cadenas en metafase I, con excepción de varios mutantes desinápticos-RSD (separación de cromosomas apareados. En meiosis de Rhoeo no se observan bivalentes ni hay posibilidades de entrecruzamiento, y consecuentemente no habrá quiasmas ya que no hay cuatro cromátidas de las cuales dos deberían ser no-hermanas. Sin embargo, en anafase I hay disyunción altamente regular 6:6 que se presentan como "anillos o donas" con los brazos cortos hacia el interior de esas figuras. De la autofecundación de un mutante desináptico-RSD (GAVA 1.1 se obtuvo una progenie F2 de 123 individuos: 90 diploides-formadores de anillos y 1 acrotrisómico (2n=13. Esto es, 91 individuos "revirtieron" el comportamiento y 29 fueron diploandróginos tetraploides desinápticos (2n=24 y 3 hipertetraploides (2n=25 desinápticos. Este comportamiento diferente entre hermanos confirma que Rhoeo es dicarión: los diploides- con anillo tendrán el subgenoma A, y los tetraploides el B, que incluyen cromatidas hermanas en la restitución en segunda división (2n.This study was carried out with collected material of Rhoeo spathacea in the states of Veracruz, Chiapas, Tabasco, Yucatan, Quintana Roo and Michoacan, Mexico. All material exhibited a diploid chromosome number (2n =12 in mitosis. In meiosis, all individuals showedring and /or chains at metaphase I. Exceptionally several desynaptic mutants resulted desynaptic - SDR (dissociation of paired chromosomes. Therefore, in meiosis Rhoeo did not exhibit synapsis in parallel-fashion instead the chromosomes are united in end-to-end (no chiasmata- fashion. Then, there are not bivalents, no chiasmata-achiasmata- as there are not four chromatids two of which resulted sister

  15. O activismo estético feminista de Nikki Craft Nikki Craft's aesthetic feminist activism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rui Pedro Fonseca

    2010-12-01

    Full Text Available Uma das condições para que na sociedade sejam alicerçados valores de género misóginos consiste na existência de uma estrutura de produção cultural heterossexual compulsiva, dominante e universalista que estabeleça princípios de representação dos sexos claramente diferenciados, que tendam a favorecer mais o homem em detrimento da mulher. Partimos de um princípio de que a produção da cultura origina processos de reprodução, o que significa, em termos práticos, que a representação de signos, códigos, valores e comportamentos associados aos sexos é potencialmente materializada nas sociedades, por homens e por mulheres. Essa tem sido uma batalha levada a cabo por muitas mulheres a partir da segunda vaga do movimento feminista, nomeadamente pela ala mais radical, que tem procurado reivindicar novos paradigmas no que diz respeito às convenções culturais de género. O que propomos neste estudo é analisar algumas das campanhas levadas a cabo por Nikki Craft, uma feminista radical norte-americana que viria a organizar e/ou a protagonizar nos anos 1970 e 1980 vários protestos em espaços públicos de algumas cidades dos Estados Unidos. Neste estudo procuramos clarificar as motivações e as estratégias levadas a cabo por essa feminista, cujos activismos incidiram contra algumas das estruturas culturais (campo da arte, instituições da beleza e indústria pornográfica legitimadoras de representações desencadeadoras de prejuízos para a mulherOne of the conditions for misogynic genders to be settled in society consists on the existence of a compulsive dominant and universal heterosexual cultural production, which establishes clearly differentiated representation principles of both sexes. These representation principles tend to favour more the man, disregarding the woman. We consider that culture production gives origin to reproduction processes, which means that, in practical terms, the representation of signs, codes, values

  16. Apolo-Prometeu e Dioniso: dois perfis mitológicos do "homem das 24 horas" de Gaston Bachelard Apollo-Prometheus and Dionysus: two mythological profiles of Gaston Bachelard's "24-hour man"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander de Freitas

    2006-04-01

    Full Text Available Gaston Bachelard (1884-1962, um filósofo como ele se auto-denomina de "dupla natureza", pensador de campos do conhecimento tão díspares como a epistemologia da ciência e a metafísica da imaginação poética, reclama uma leitura da dualidade e da complexidade da sua vida e obra. Desse modo, o objetivo deste artigo é investigar a relação dialógica entre a epistemologia da ciência e a metafísica da imaginação poética, dois delineamentos opostos, concorrentes e complementares da filosofia de Bachelard, freqüentemente expressos pelos epítetos "diurno" e "noturno". Para estudarmos a relação entre essas duas vertentes do pensamento de Bachelard, partimos da análise da ambivalência dos seguintes pares de conceitos: obstáculo epistemológico & imaginação material e psicanálise do conhecimento & método fenomenológico, que estruturam, teoricamente no primeiro par e, metodologicamente no segundo, sua epistemologia da ciência e sua metafísica da imaginação poética. Os dados obtidos permitem concluir que a sutura entre a epistemologia científica e a metafísica poética de Bachelard está representada em seu conceito de "homem das 24 horas". Esse homem complexo, andrógino, leitor e pensador das idéias científicas e da gênese poética, parece ser uma imagem conciliadora das antinomias expressas nas faces diurna e noturna da filosofia bachelardiana. Ampliando a análise imagética do "homem das 24 horas", por meio de uma hermenêutica mitanalítica, encontramos as duas faces da filosofia de Bachelard configuradas, respectivamente, pelos mitos de Apolo-Prometeu e Dioniso.Gaston Bachelard (1884-1962, a philosopher who declared himself to be of a "double nature", a thinker in fields of knowledge as diverse as the epistemology of science and the metaphysics of poetic imagination, demands a reading of the duality and complexity of his life and work. The purpose of this article is therefore to investigate the dialogical

  17. [Outlooks of Bogdan Suchodolski on the issue of popularizing the history of science].

    Science.gov (United States)

    Lietz, Natalia

    2011-01-01

    The author of the present article proves the veracity of the postulate, which was formulated by Bogdan Suchodolski and concerned the necessity of popularizing the history of science. The stipulation is still greatly important for many fields of human activity. Bogdan Suchodolski was not the first and the only thinker, who revealed the unquestionable significance of disseminating the history of science as scientific branch: For the first time the problem was noticed in 1900 during International Congress of Comparative History in Paris and in 1903 during International Congress of Historical Sciences in Rome, when the idea of universalizing the history of science was put forward, among others, by: Paul Tannery, Carre de Vaux, Gino Ioria and Karl Sudhoff. All the mentioned participants declared then the necessity of teaching the history of science both in the secondary schools and in the universities. In the article was also included a detailed description of conceptions formulated by Paul Tannery and Michel Lhéritier in the inter-war period that concerned popularizing the history of science, and differed much from each other. Unlike Paul Tannery, Michel Lhéritier advised against separating history of science from the whole of history. On the occasion of describing the inter-war period the author is paying a special attention to the role, which was played by International Conference of Teaching History in Hague in 1932. In that time a representative of International Committee on the History of Sciences and International Academy of the History of Sciences--Aldo Mieli--presented the idea of disseminating the history of science, which resulted in a resolution saying that the discussed branch should be taught in the primary and secondary schools, and in the universities as well. Further, the paper includes the description of the detailed conceptions that were put forward after World War II by the members of Committee on Teaching within International Academy of the

  18. Revision of the Neotropical spider genus Gephyroctenus (Araneae: Ctenidae: Calocteninae Revisão do gênero de aranhas neotropicais Gephyroctenus Mello-Leitão (Araneae: Ctenidae: Calocteninae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Polotow

    2008-12-01

    . acre sp. nov., do Estado do Acre, Brasil; G. atininga sp. nov., G. esteio sp. nov. e G. mapia sp. nov., do Estado do Amazonas, Brasil; G. juruti sp. nov., do Department de Loreto, Peru e Estado do Pará, Brazil; e G. panguana sp. nov., do Department de Huanuco, Peru. Os machos do gênero podem ser distinguidos pela presença de uma fenda retrolateral no címbio, origem retrolateral do êmbolo, êmbolo longo e fino, apófise média com um gancho subdistal e projeção hialina na base do êmbolo no palpo, e as fêmeas podem ser distinguidas pelos campo mediano e campos laterais fundidos em uma única placa, aberturas copulatórias localizadas em um átrio e dutos copulatórios alongados no epígino. Observações de campo sobre o comportamento de caça de formigas em embaúbas (Cecropia são fornecidas para duas espécies deste gênero, G. philodromoides e G. mapia sp. nov.

  19. In memorium: Ugo Fano (1912-2001)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Inokuti, M.

    2001-01-01

    With the passing of Ugo Fano on 13 February 2001, the Radiation Research Society lost an influential founding member. A broader community dearly misses a great theoretical physicist. Ugo Fano was born a son of Rosa Cassin and Gino Fano (1871-1952), professor of mathematics at Turin, Italy, specializing in differential geometry. Having studied mathematics first at the University of Turin, the younger Fano turned to physics under the influence of his cousin, Giulio Racah (1909-1965), a physicist known for the powerful theory of angular momentum. Then Fano was fortunate to receive postdoctoral training from two giants in modern physics: Enrico Fermi at Rome in 1934-1936 and Werner Heisenberg at Leipzig in 1936-1937. Fano's American career began with pioneering work in 1940-1944 in what was later to be called radiation biology with M. Demerec and others at the Department of Genetics of the Carnegie Institution at Cold Spring Harbor. It is noteworthy that, after a seminar in Rome by P. Jordan on the effects of X rays on genetic material, Fermi had suggested to Fano that the biological action of radiation would be an important and suitable topic for study. Fano's papers in this period concerned chromosomal rearrangements, mutations, lethal effects, and genetic effects of X rays and neutrons on Drosophila melanogaster, as well as theoretical analysis of genetic data. His work also included the discovery of bacteriophage-resistant mutants in Escherichia coli, following up earlier studies by Salvador E. Luria. After a wartime effort at the U.S. Army Ballistic Research Laboratory in 1944-1945, Fano joined the staff of the National Bureau of Standards in 1946. Fano's two decades at NBS saw prolific and outstanding contributions to two major areas of research: radiation physics and the basic physics of atoms, molecules and condensed matter. Many of Fano's contributions to radiation physics are seminal to later developments. In 1946, he put forth the first general theory of the

  20. Elementi di Icnografia mediterranea (Protonuraghi a camera naviforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manca Demurtas, Lucia

    1991-12-01

    Full Text Available Not available

    Definimos como protonuraghi con cámara «naviforme» aquellos nuraghi caracterizados por un corredor o espacio principal que, por ampliación de las paredes laterales, se transforma en cámara Esta presenta la parte posterior en forma de ábside semicircular y la cubierta en ojiva. El tipo, ya examinado por nosotros en el ámbito de un análisis general, aunque preliminar, sobre los protonuraghi, parece, por el momento, preludiar. en una propuesta de evolución arquitectónica, al nuraghe en tholos. Nuestro análisis no intenta fijar los puntos cronológicos en el interior del paso evolutivo aunque parece presumible que la creación y la difusión de este tipo de monumento pueda encuadrarse entre el Bronce antiguo y el Bronce medio teniendo en cuenta también los datos materiales adquiridos hasta ahora. Aunque sin infravalorar un posible aporte externo en la definición del tholos, parece igualmente evidente que la aceptación de tal modelo arquitectónico no pudo ser tan contrastante con la experiencia ya adquirida. [it] Definiamo protonuraghi con camera «naviforme» quei nuraghi il cui elemento caratterizzante è il corridoio o spazio principale che per l'ampliamento delle pareti laterali si muta in camera. Essa presenta la parte posteriore in forma di abside semicircolare e la copertura ad ogiva . II tipo, da noi giii preso in esame nell'ambito di un'analisi generale, seppure preliminare, sui protonuraghi, sembrerebbe, al momento, preludere, in una proposta di evoluzione architettonica, al nuraghe a tholos. La nostra analisi esula dall'intento di fissare dei punti cronologici all'interno del passaggio evolutivo anche se appare presumibile che la creazione e la diffusione di questo tipo di monumento possa inquadrarsi tra il Bronzo antieo e il Bronzo medio tenendo conto anche dei dati materiali fin' ora acquisiti. Anche non sottovalutando un possibile apporto estemo nel definirsi della

  1. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  2. MPLM On-Orbit Interface Dynamic Flexibility Modal Test

    Science.gov (United States)

    Bookout, Paul S.; Rodriguez, Pedro I.; Tinson, Ian; Fleming, Paolo

    2001-01-01

    Now that the International Space Station (ISS) is being constructed, payload developers have to not only verify the Shuttle-to-payload interface, but also the interfaces their payload will have with the ISS. The Multi Purpose Logistic Module (MPLM) being designed and built by Alenia Spazio in Torino, Italy is one such payload. The MPLM is the primary carrier for the ISS Payload Racks, Re-supply Stowage Racks, and the Resupply Stowage Platforms to re-supply the ISS with food, water, experiments, maintenance equipment and etc. During the development of the MPLM there was no requirement for verification of the on-orbit interfaces with the ISS. When this oversight was discovered, all the dynamic test stands had already been disassembled. A method was needed that would not require an extensive testing stand and could be completed in a short amount of time. The residual flexibility testing technique was chosen. The residual flexibility modal testing method consists of measuring the free-free natural frequencies and mode shapes along with the interface frequency response functions (FRF's). Analytically, the residual flexibility method has been investigated in detail by, MacNeal, Martinez, Carne, and Miller, and Rubin, but has not been implemented extensively for model correlation due to difficulties in data acquisition. In recent years improvement of data acquisition equipment has made possible the implementation of the residual flexibility method as in Admire, Tinker, and Ivey, and Klosterman and Lemon. The residual flexibility modal testing technique is applicable to a structure with distinct points (DOF) of contact with its environment, such as the MPLM-to-Station interface through the Common Berthing Mechanism (CBM). The CBM is bolted to a flange on the forward cone of the MPLM. During the fixed base test (to verify Shuttle interfaces) some data was gathered on the forward cone panels. Even though there was some data on the forward cones, an additional modal test was

  3. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    'importanza di una rete di supporto che sappia farsi meticcia dal punto di vista culturale, che sappia creare le giuste mediazioni e anche fare funzionare la rete degli attori coinvolti (contesto scuola, insegnanti, insegnanti di sostengo, mediatori culturali, servizio neuropsichiatria infantile, genitori in modo integrato costruendo lo spazio per l'incontro e il dialogo favorevole all'inclusione sociale e scolastica. Gli insegnanti evidenziano le difficoltà di rapporto scuola/famiglie e anche la necessità di sperimentare nuove metodologie sia sul piano dell’accoglienza che dei percorsi d’inclusione sociale e scolastica.

  4. ESA Press Event: See Mars Express before its departure to the Red Planet

    Science.gov (United States)

    2002-08-01

    There will be ten participants: four ESA astronauts (Pedro Duque, Leopold Eyharts, Paolo Nespoli and Thomas Reiter), four Japanese astronauts from NASDA (Takao Doi, Koichi Wakata, Satoshi Furukawa and Aikihido Hoshide) and two NASA astronauts (Nicole Passonno Stott and Stephanie D. Wilson). The main objective of this training session is to prepare the astronauts for the tasks they will have to perform when the Japanese experiment module (JEM) and ESA's Columbus laboratory are docked with the core of the International Space Station over the years ahead. After completing their training and certification, the astronauts will be assigned to long-duration missions to the ISS. The advanced training at the EAC will focus on the Columbus systems and the Automated Transfer Vehicle (ATV). It will consist of 24 classroom lectures on the Columbus and ATV systems and 4 on payloads, and 2 sessions in the Columbus Trainer. Instructors are being provided by Astrium for the Columbus systems and Alenia Spazio for the ATV, with ESA/EAC staff as mentors for the Columbus payloads. The astronauts are scheduled to visit Astrium in Bremen on 30 August to get acquainted with the flight unit of the Columbus laboratory module currently undergoing integration. This group of astronauts started their advanced training in April 2001 at NASA's Johnson Space Center (JSC), Houston, where they attended a first course on the US segment of the International Space Station. This was followed by training on the JEM system at NASDA's Tsukuba Space Center, Japan, in December 2001 - January 2002 and additional training at the JSC in May 2002. At the beginning of next year the group will be returning to Tsukuba for training on Japanese payloads. Hands-on sessions on Columbus Payload Training Models are scheduled for the second half of 2003, again at ESA's European Astronaut Centre. On Thursday 5 September, between 16:30 and 18:30 hrs, the astronauts and other ESA specialists will be available for interviews

  5. Sentieri petrarcheschi, intorno ad Arquà /Petrarchan paths, around Arquà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Favaro

    2017-12-01

    Full Text Available L’ultima dimora di Francesco Petrarca, situata ad Arquà, piccolo centro dei Colli Euganei nelle vicinanze di Padova, divenne lungo i secoli meta di frequenti e devoti pellegrinaggi letterari. Di questi itinerari di viaggio, che portavano a deporre, non solo idealmente, un fiore sulla tomba di Petrarca, resta una cospicua memoria, depositata, anno dopo anno, nelle pagine di coloro che – semplici estimatori del cantore di Laura o poeti e artisti anch’essi – dedicarono una lirica, una prosa, un appunto al proprio soggiorno ad Arquà. Attraversare queste pagine, sparse nella produzione dei singoli autori, ma anche conservate e riunite in edizioni a stampa sulla fine dell’Ottocento, consente pertanto di ripercorrere le orme di tali “viaggiatori di cultura”, di cogliere – nello spazio di una rima o di un giro di versi, nel riflesso di uno sguardo contemplante tradotto poi in parole – i differenti riverberi sprigionati dal magistero petrarchesco, diffusi, come un alone o, più propriamente, come un’aura, anche nel lembo di territorio che ospitò il poeta nello scorcio finale della sua esistenza. Petrarch’s last home, located in Arquà, a small town on the Euganean Hills near Padua, became over the centuries a destination of frequent literary pilgrimages. Of these travel routes, which led to lay down, not just ideally, a flower on Petrarch's tomb, a conspicuous memory remains, deposited, year after year, in the pages of those who - simple admirers of the epic poet of Laura or poets and artists themselves - dedicated a lyric poem, a prose or a note about their stay in Arquà. The outcome of this essay is therefore the crossing of some of these pages, scattered through the works of individual writers but also preserved and collected in printed editions at the end of the nineteenth century; the interpretation that has been developed allows us to capture, following the footsteps of these “cultural travelers”, the different

  6. Space Radar Image of Manaus, Brazil

    Science.gov (United States)

    1999-01-01

    changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.v. (DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  7. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  8. Modernist Realism and its Enemies: John Coetzee and Philosophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Falcato

    2015-07-01

    Full Text Available Dispassionate and sober, J. M. Coetzee’s prose is a space in which literary identities are continually unsettled, methodological subtleties both revealed and explored. Given these features, philosophers have described Coetzee’s style as “modernist realist”. In this paper, I discuss the relevance of Coetzee’s use of the split page in Diary of a Bad Year, focusing on its role in undermining “ersatz ethical thought”. In the second part of the paper, I develop a model for explaining Coetzee’s modernist realism. This model is situated within a broader, self-critical project that traces the significance of my analysis for the form of philosophical discourse.Desapasionada y sobria, la prosa de J. M. Coetzee es un espacio en que las identidades literarias se muestran constantemente inestables y las sutilezas metodológicas se revelan y exploran. Partiendo de estas características, los filósofos han descrito el estilo de Coetzee como “realista modernista”. En este artículo discuto la relevancia del uso que hace Coetzee de la página dividida en Diary of a Bad Year, prestando especial atención a cómo sirve para debilitar el “ersatz ethical thought”. En la segunda parte del artículo desarrollo un modelo para explicar el realismo modernista de Coetzee. Este modelo se emplaza en mi amplio proyecto crítico de análisis del significado de la forma en el discurso filosófico.Sobria e spassionata, la prosa di J. M. Coetzee è uno spazio nel quale le identità letterarie si mostrano costantemente instabili e le sottigliezze metodologiche sono rivelate ed esplorate. Partendo da queste caratteristiche, i filosofi hanno descritto lo stile di Coetzee come "realista modernista". In questo articolo discuto la rilevanza dell'uso che Coetzee fa della pagina divisa in Diary of a Bad Year, prestando particolare attenzione a come essa serve a debilitare l'ersatz ethical thought. Nella seconda parte dell'articolo, poi, delineo un modello per

  9. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  10. The Mercury Thermal Environment As A Design Driver and A Scientific Objective of The Bepicolombo Mission

    Science.gov (United States)

    Perotto, V.; Malosti, T.; Martino, R.; Briccarello, M.; Anselmi, A.

    The thermal environment of Mercury is extremely severe and a strong design driver for any mission to the planet. The main factors are the large amount of energy both di- rectly received from the sun and reflected/re-emitted from the planet, and the variation of such energy with time. The total thermal flux received by an object in orbit or on the surface of Mercury is a combination of the above-mentioned contributions, weighted according to the orbit characteristics, or the morphology of the surface. For a lander mission, the problems are compounded by the uncertainty in the a-priori knowledge of the surface properties and morphology. The thermal design of the orbiting and land- ing elements of the BepiColombo mission has a major role in the Definition Study being carried out under ESA contract by a team led by Alenia Spazio. The project en- compasses a spacecraft in low, near-circular, polar orbit (Mercury Planetary Orbiter, MPO), a spacecraft in high-eccentricity, polar orbit (Mercury Magnetospheric Orbiter, MMO, provided by ISAS, Japan) and a lander (Mercury Surface Element, MSE). The approach to a feasible mission design must rely on several provisions. For the orbiting elements, the orientation of the orbit plane with respect to the line of apsides of the or- bit of Mercury is found to have a major effect on the achievable orbiter temperatures. The spacecraft configuration, and its attitude with respect to the planet and the sun, drive the accommodation of the scientific instruments. Once the optimal orientation, attitude and configuration are determined, specific thermal control solutions must be elaborated, to maintain all components including the instruments in the required tem- perature range. The objective is maximizing the scientific return under constraints such as the available on-board resources and the project budget. A major outcome of the study so far has been the specification of requirements for improved thermal con- trol technologies, which are

  11. Space Radar Image of Central African Gorilla Habitat

    Science.gov (United States)

    1999-01-01

    Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.v. (DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  12. Regular and chaotic motions in many-body quantum systems; Moti regolari e caotici in sistemi quantici a molti corpi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canetta, G.; Maino, G.; Magnani, M.; Visparelli, D. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The interacting boson model (IBM) is a realistic model of nuclear structure, since it allows to cut off in a suitable way the complete space of the shell model states. In such a way, it offers a great simplicity of the numerical computation of the eigenvalue problem for a many-body non-relativistic quantum system, like a nucleus. In particular, the analytical solutions obtained in the case of dynamical symmetries correspond, in the classical limit, to completely integrable systems showing a regular dynamic behaviour. In this report, a detailed analysis is performed of the IBM version 2 (IBM-2), which explicitly introduces the isospin degree of freedom. The different forms of the IBM-2 Hamiltonian usually considered in the literature, are discussed, and the explicit relations existing between them are deduced. Moreover, the semiclassical limit of the most general IBM-2 Hamiltonian is studied in the details. Finally, the expectation of chaotic dynamic behaviour near to regular dynamics, in the IBM, and, in particular, the fact that the latter ones persist more than expected a priori, is shown. Maybe, this behaviour is to adduce to the existence of partial dynamic symmetries. [Italian] Il modello a bosoni interagenti (IBM) rappresenta un modello realistico della struttura nucleare, premettendo di troncare opportunamente lo spazio completo degli stati di modello a shell, e percio' offre una notevole semplicita' computazionale nella risoluzione numerica del problema degli autovalori per un sistema quantico non relativistico a molti corpi, quale e' un nucleo. In particolare, le soluzioni analitiche ottenute nel caso di simmetrie dinamiche corrispondono, nel limite classico, a sistemi completamente integrabili che mostrano un comportamento dinamico regolare. In questo rapporto viene condotta un'analisi dettagliata del modello IBM nella versione (IBM-2), il quale introduce esplicitamente il grado di liberta' di isospin. In particolare, sono

  13. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  14. Air pollution biomonitoring using terrestrial mosses; Il biomonitoraggio di pollutanti nell`aria mediante i muschi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenci, R. M. [C.C.R. Ispra, Istituto dell`Ambiente, La Spezia (Italy); Palmieri, F.; Mousty, F. [U.S.L. n.5, La Spezia (Italy)

    1998-06-01

    The spatial-temporal concentration of elements harmful for life has been investigated using terrestrial mosses of the Hypnum cupressiforme species. The results obtained have been implemented with elements of soil collected in the same area, for a wider information. Concerning the mosses, the investigated elements are: Al, As, Cd, Co, Cr, Fe, Mn, Pb, Cu, Ti, V, and Zn. The elements investigated on soil samples, collected only once, are: As, Cd, Cr, Mn, Ni, Cu and Pb. The results obtained allowed to identify an area of about 100 Kmq, located North-West with regard to La Spezia city (Italy), where the concentrations are higher than the remaining area. In the smaller investigation area, a surface of 0,12 kmq was found where the fall out rate for Pb is 0,21 g m-2 y-1, a value three times greater than the maximal european value tested in Rumania area (Ruehling, 1994). Mosses, which are highly efficient indicators of atmospheric pollution, have permitted to identify anthropogenic polluted areas and to evaluate the fall out rate. [Italiano] Mediante l`utilizzo del muschio appartenente alla specie Hypnum cupressiforme e` stata valutata la distribuzione nello spazio e nel tempo della concentrazione di elementi dannosi per la salute dell`uomo. I dati raccolti sono stati ampliati analizzando campioni di suolo raccolti nelle medesime localita`. Complessivamente sono state approntate 32 stazioni. Dopo il posizionamento i talli di muschio venivano raccolti per tre volte con cadenza quadrimestrale. per quanto riguarda i muschi sono state integrate le concentrazioni dei seguenti elementi: Al, As, Cd, Co, Cr, Fe, Mn, Pb, Cu, Ti, V, e Zn. Nei suoli, raccolti una sola volta, l`elenco degli elementi e` stato il seguente: As, Cd, Cr, Mn, Ni, Cu e Pb. I risultati ottenuti hanno permesso l`identificazione di un`area di circa 100 kmq posta a Nord-Ovest della citta` di La Spezia, dove le concentrazioni di As, Co, Ni, Cu, Ti e V sono superiori rispetto alla restante area. Nella piccola area

  15. Green economy: un'occasione per le aree montane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Sapone

    2013-06-01

    Full Text Available È ormai opinione largamente condivisa che l’attuale “crisi” dell’organismo territoriale non sia soltanto economica ma anche ambientale. Quest’ultima tematica unita a quella della green economy potrebbero rappresentare l'occasione di intervenire sui sistemi territoriali non urbani, un tempo vitali per l’economia locale, ed oggi abbandonati a se stessi a favore delle aree urbanizzate, luoghi economicamente più vantaggiosi. Partendo dalle indicazioni del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP si potrebbero definire politiche di sviluppo al fine di migliorare la competitività e l'attrattività dei sistemi territoriali rurali attraverso la valorizzazione delle risorse endogene presenti su tali territori, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo ecosostenibile delle diverse attività al fine di creare una rete integrata. La ricerca svolta presenta le diverse dinamiche legate alla creazione di una rete di Eco-Villaggi, con lo scopo di rifunzionalizzare il patrimonio edilizio e urbanistico esistente, migliorando, così, la qualità della vita dei centri montani. Questo modello può rappresentare concretamente una delle possibili soluzioni allo spopolamento, nel conservare e tutelare lo spazio naturale attraverso la promozione della green economy, basata sull’utilizzo di sistemi di produzione sostenibili, nel rispetto dei requisiti ambientali, nell’attivazione di sistemi energetici rinnovabili e nel richiamo turistico del patrimonio storico-culturale della montagna. Infatti queste risorse se gestite nel modo corretto, attraverso una attenta pianificazione territoriale, potrebbero rappresentare il volano per un modello di sviluppo sostenibile e allo stesso tempo potrebbero avviare una riqualificazione e valorizzazione dei borghi rurali, che spesso ospitano un patrimonio architettonico di notevole pregio. Risulta necessario, per i contesti rurali, porre in atto strumenti, modalità e forme innovative d’intervento capaci

  16. Classification methods of sonar signal. Part One: State of the art; Metodi di classificazione dei segnali Sonar. Parte prima: stato dell'arte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy); Dell' Erba, R [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Roma (Italy)

    2009-07-01

    acoustic that in that optician; therefore we move to the acoustic within the paradigms and the algorithms originally developed for range and for interaction which as an example the frequency spectrum of optical data. [Italian] La telecamera STSS500 e uno strumento innovativo per la visione robotica sottomarina progettato per aumentare la percezione di un operatore umano i cui molteplici obiettivi includono sia la possibilita di operare in ambienti ostili, che il superamento dei limiti della visione con luce visibile e/o infrarossa in acque molto torbide. Lo strumento STSS500 opera insonificando la scena di riprendere con una serie di fasci acustici formati con caratteristiche elettroacustiche note, quindi si pone in ascolto la antenna di ricezione per registrare gli echi acustici riflessi e/o diffusi dagli ostacoli presenti nella scena. La telecamera e stereoscopica. Una opportuna analisi degli segnali ricevuti dall'antenna di ricezione rende possibile la costruzione di dati sintetici che tassellano in voxel una porzione dello spazio posto anteriormente all'STS500. Con opportune semplificazioni della realta fisica si affronta in questo studio l'analisi della geometria della porzione insonificata e degli echi acustici ricevuti da cui ricavare sia le localizzazioni nello spazio e le dimensioni fisiche dei voxel, e quindi ottenere l'andamento nel tempo dell'intensita acustica riflessa e/o diffusa da ciascun dato elemento di volume. Il problema principale, che e a tutt'oggi poco studiato, riguarda l'elaborazione degli echi di ritorno volta al fine di estrarre quelle features correlabili alle caratteristiche fisiche del bersaglio, e la cui visualizzazione possa aiutare il processo di comprensione della scena ripresa da STS500. Questo l'aspetto e indagato in dettaglio, mediante l'approfondimento e lo studio delle tecniche note in letteratura che riguardano la identificazione e classificazione automatica e la possibile applicazione al caso di dati acustici con caratteristiche

  17. Analysis of the Thermo-Elastic Response of Space Reflectors to Simulated Space Environment

    Science.gov (United States)

    Allegri, G.; Ivagnes, M. M.; Marchetti, M.; Poscente, F.

    2002-01-01

    The evaluation of space environment effects on materials and structures is a key matter to develop a proper design of long duration missions: since a large part of satellites operating in the earth orbital environment are employed for telecommunications, the development of space antennas and reflectors featured by high dimensional stability versus space environment interactions represents a major challenge for designers. The structural layout of state of the art space antennas and reflectors is very complex, since several different sensible elements and materials are employed: particular care must be placed in evaluating the actual geometrical configuration of the reflectors operating in the space environment, since very limited distortions of the designed layout can produce severe effects on the quality of the signal both received and transmitted, especially for antennas operating at high frequencies. The effects of thermal loads due to direct sunlight exposition and to earth and moon albedo can be easily taken into account employing the standard methods of structural analysis: on the other hand the thermal cycling and the exposition to the vacuum environment produce a long term damage accumulation which affects the whole structure. The typical effects of the just mentioned exposition are the outgassing of polymeric materials and the contamination of the exposed surface, which can affect sensibly the thermo-mechanical properties of the materials themselves and, therefore, the structural global response. The main aim of the present paper is to evaluate the synergistic effects of thermal cycling and of the exposition to high vacuum environment on an innovative antenna developed by Alenia Spazio S.p.a.: to this purpose, both an experimental and numerical research activity has been developed. A complete prototype of the antenna has been exposed to the space environment simulated by the SAS facility: this latter is constituted by an high vacuum chamber, equipped by

  18. A Conceptual Design for a Small Deployer Satellite

    Science.gov (United States)

    Zumbo, S.

    2002-01-01

    In the last few years, the space scientific and industrial communities have demonstrated a renewed interest for small missions based on new categories of space platforms: micro &nano satellites. The cost reduction w.r.t. larger satellite missions, the shorter time from concept to launch, the risk distribution and the possibility to use this kind of bus both for stand-alone projects and as complementary to larger programs, are key factors that make this new kind of technology suitable for a wide range of space related activities. In particular it is now possible to conceive new mission philosophy implying the realisation of micro satellite constellations, with S/C flying in close formation to form a network of distributed sensors either for near-real time telecommunication or Earth remote sensing and disaster monitoring systems or physics and astronomical researches for Earth-Sun dynamics and high energy radiation studies. At the same time micro satellite are becoming important test- beds for new technologies that will eventually be used on larger missions, with relevant spin-offs potentialities towards other industrial fields. The foreseen social and economical direct benefits, the reduced mission costs and the possibility even for a small skilled team to manage all the project, represent very attractive arguments for universities and research institutes to invest funds and human resources to get first order technical and theoretical skills in the field of micro satellite design, with important influences on the training programs of motivated students that are directly involved in all the project's phases. In consideration of these space market important new trends and of the academic benefits that could be guaranteed by undertaking a micro satellite mission project, basing on its long space activities heritage, University of Rome "La Sapienza" - Aerospace and Astronautics Department, with the support of the Italian Space Agency, Alenia Spazio and of important

  19. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  20. DREAMS: a payload on-board the ExoMars EDM Schiaparelli for the characterization of Martian environment during the statistical dust storm season

    Science.gov (United States)

    Molfese, Cesare; Esposito, Francesca; Debei, Stefano; Bettanini, Carlo; Arruego Rodríguez, Ignacio; Colombatti, Giacomo; Harri, Ari-Matty.; Montmessin, Franck; Wilson, Colin; Aboudan, Alessio; Mugnuolo, Raffaele; Pirrotta, Simone; Marchetti, Ernesto; Witasse, Olivier

    2015-04-01

    F. Esposito1, S. Debei2, C. Bettanini2, C. Molfese1, I. Arruego Rodríguez3, G. Colombatti2, A-M. Harri4, F. Montmessin5, C. Wilson6, A. Aboudan2, S. Abbaki5, V. Apestigue3, G. Bellucci7, J-J. Berthelier5, J. R. Brucato8, S. B. Calcutt6, F. Cortecchia1, F. Cucciarrè2, G. Di Achille1, F. Ferri2, F. Forget9, E. Friso2, M. Genzer4, P. Gilbert5, H. Haukka4, J. J. Jiménez3, S. Jiménez10, J-L. Josset11, O. Karatekin12, G. Landis13, R. Lorenz14, J. Martinez3, L. Marty1, V. Mennella1, D. Möhlmann15, D. Moirin5, R. Molinaro1, E. Palomba7, M. Patel16, J-P. Pommereau5, C.I. Popa1, S. Rafkin17, P. Rannou18, N.O. Renno19, P. Schipani1, W. Schmidt4, E. Segato2, S. Silvestro1, F. Simoes20, A. Spiga9, F. Valero21, L. Vázquez21, F. Vivat5, O. Witasse22, R. Mugnuolo23, S. Pirrotta23, E.Marchetti23 1INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli, Italy, 2CISAS - Università degli Studi di Padova, Padova, Italy, 3INTA, Spain, 4Finnish Meteorological Institute (FMI),Helsinki, Finland, 5LATMOS - CNRS/UVSQ/IPSL, France, 6Oxford University, Oxford, United Kingdom, 7INAF - Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (IFSI), 8INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, 9CNRS, LMD, France, 10Universidad Politécnica de Madrid, Spain, 11Space Exploration Institute, Switzerland, 12Royal Observatory of Belgium,Belgium, 13NASA, GRC, USA, 14JHU Applied Physics Lab (JHU-APL), USA, 15DLR PF Leitungsbereich, Berlin, Germany, 16Open University, UK, 17SwRL, Switzerland, 18GSMA, France, 19University of Michigan, USA, 20NASA, GSFC, USA, 21Universidad Complutense de Madrid (UCM), Spain, 22ESA-ESTEC, Noordwijk, The Netherlands, 23Italian Space Agency, Italy DREAMS (Dust characterization, Risk assessment and Environment Analyzer on the Martian Surface) package is an integrated multi-sensor scientific payload dedicated to characterizing the landing site environment in dusty conditions. It will measure pressure, wind speed and direction, relative humidity, temperature, the solar irradiance

  1. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    concreti degli operatori del settore nel disporre di informazioni integrate a scale spazio-temporali ottimali per le diverse pratiche.EnUnder the pressure of socio-economic changes and technical advances, the management of historical gardens and green spaces is going through a period of significant change and evolution. New and better performing types of services, aiming to rationalize the use of natural and human resources, encourage the creation of specific professional figures able to/who can quickly fill the gap between the potential of the new technologies and the more common practices, still tied to the traditional tools and methodologies. From several points of view, green management needs to explore the opportunity to rationalize interventions and consequently significantly reduce costs and downtime. These were the considerations behind a series of initiatives and projects at national and European level, some of which led to the development and delivery of interesting methodologies and solutions from the integration of ICT tools, SMART-Sensors and IA.Procedures and criteria discussed in this article are the result of research and technology transfer activities carried out in this field by CNR-IBIMET of Florence in the last ten years. The described prototype system already shows its potential for monitoring and supporting management and maintenance of green spaces, opening the way for a progressive virtualization and automation of the procedures (creation of scenarios, an essential step for further social and cultural development and promotion.Some of the monitoring functions of interest for this field (water availability, plant health and phenology are discussed, trying to clarify the practical benefits to private and public decision makers of having integrated information available at optimized space and time scales.

  2. Space Radar Image of Kilauea Volcano, Hawaii

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    radar missions to help in better understanding the processes responsible for volcanic eruptions and earthquakes. Spaceborne Imaging Radar-C and X-band Synthetic Aperture Radar (SIR-C/X-SAR) is part of NASA's Mission to Planet Earth. The radars illuminate Earth with microwaves, allowing detailed observations at any time, regardless of weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.V.(DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  3. Status and Perspectives of Electric Propulsion in Italy

    Science.gov (United States)

    Svelto, F.; Marcuccio, S.; Matticari, G.

    2002-01-01

    International Space Station to work as a long-duration testbed for EP systems. ASI co-funds the development of a very large testing facility (5.7 m internal diameter) for high power EP testing up to 50 kW. Proel Tecnologie is a Hi-Tech Organization established in 1986, operating in the field of electron (EGA for the TSS- 1and TSS-1R missions), ion and plasma sources for space applications. The Company, become a Division of LABEN S.p.A. (FINMECCANICA Company co-ordinated by Alenia Spazio) since 1995, has identified in the EP the main strategic development line. LABEN/Proel activities include the development of an Ion Thruster in the millinewton range (RMT, ASI technology contract), cathodes/neutralizers for EP in the 0,2-5 kW power range, in- flight diagnostics of EP sub-systems (ARTEMIS, STENTOR, SMART-1), xenon feedlines and flow control units, plasma contactors for the electrostatic charge control on spacecrafts (PLEGPAY experiment on the ISS) and support technologies/facilities for the manufacturing of Hall Thrusters and propellant tanks (the latter by using an advanced process for composite materials polymerization through electron beam irradiation). ASI considers EP development as a National priority and various technology activities are under evaluation. In this context, the Agency is playing a continued role in the process of exploitation of Italian experience and capability and in harmonisation with European efforts in the field.

  4. Sopravvivenza e dispersione della lepre comune (Lepus europaeus Pallas, 1778 in relazione alla densità di popolazione e alle caratteristiche ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pella

    2003-10-01

    Full Text Available La presente ricerca è stata effettuata con lo scopo di valutare la sopravvivenza di lepri autoctone non traslocate in relazione alle caratteristiche ambientali e alla densità di popolazione. Inoltre è stata analizzata la capacità delle lepri di colonizzare territori a bassa densità, al di fuori delle aree protette, al fine di ricavare indicazioni utili per una gestione della lepre basata sulla corretta pianificazione delle aree protette. Lo studio è stato effettuato dal gennaio del 1999 al luglio del 2001 in due Zone di Ripopolamento e Cattura della Pianura Padana, caratterizzate da colture a seminativi irrigui una (Vistarino e colture a seminativi asciutti l?altra (Portalbera. Per determinare la densità di popolazione sono stati effettuati, in primavera ed autunno, censimenti notturni da autovettura, con proiettore alogeno orientabile manualmente. Per analizzare la sopravvivenza, l?uso dello spazio e la dispersione sono state catturate, con reti a tramaglio, valutate (peso, sesso, classe d?età e condizioni sanitarie e radiomarcate 16 lepri a Vistarino e 20 a Portalbera. I censimenti hanno evidenziato una differenza tra le due aree nelle densità che sono risultate comprese tra gli 11 ed i 20 individui per km² a Vistarino e tra i 29 e gli 83 a Portalbera. La sopravvivenza media delle lepri radiomarcate è stata di 295,5 giorni (ES=43,2, considerando le aree cumulate, e la probabilità di sopravvivenza nel periodo di studio è risultata pari a 0,36 (ES=0,094. Nell?area di studio di Vistarino la sopravvivenza media è stata di 426,4 giorni (ES=61,6 e la probabilità di sopravvivenza di 0,67 (ES=0,12 mentre a Portalbera la sopravvivenza media era di 142,2 giorni (ES=13,9 con una probabilità di sopravvivenza di 0,00 (ES=0,00. La dimensione media dell?area vitale per tutte le lepri catturate in entrambe le aree è stata pari a 47,9 ha (ES=6,08; minimo=0,01; massimo=171,1 se calcolata con il metodo del Minimo Poligono Convesso, mentre era di

  5. La notion de « spectacle » dans le cinéma de Fellini : enjeux esthétiques d’une cinématographie anti-fictionnelle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Leiduan

    2012-07-01

    allontanano dalla doxa estetica dominante? Ci è sembrato di poter riconoscere questa categoria descrittiva nella nozione di spettacolo. Per spettacolo intendiamo quel tipo preciso di divertimento popolare a cui Fellini ha dato ampio spazio nei propri film : dei numeri da cabaret, music-hall o circo, interpretati da illusionisti, clown, cantanti o altri artisti minori specializzati nell’intrattenimento di un pubblico popolare. Lo studio delle caratteristiche di questi spettacoli e il loro confronto con le caratteristiche formali del cinema felliniano più sperimentale, ci ha permesso di riconoscere l’esistenza di diversi punti in comune tra i due fenomeni convincendoci dell’opportunità di accordare al concetto di spettacolo un ruolo determinante nella genesi del cinema della maturità di Fellini. esthétique, spectacle, cinéma, Fellini

  6. Space Radar Image of West Texas - SAR scan

    Science.gov (United States)

    1999-01-01

    forthcoming Canadian RADARSAT satellite. Spaceborne Imaging Radar-C and X-band Synthetic Aperture Radar (SIR-C/X-SAR) is part of NASA's Mission to Planet Earth. The radars illuminate Earth with microwaves, allowing detailed observations at any time, regardless of weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.v.(DLR), the major partner in science, operations, and data processing of X-SAR.

  7. Space Radar Image of Chernobyl

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.v.(DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  8. Spatial organisation of badgers (Meles meles in a medium-density population in Luxembourg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain C Frantz

    2010-08-01

    Full Text Available

    Abstract
    Any hypothesis aiming to explain the social organisation of Eurasian badgers Meles meles has to consider its wide inter-population variability. We used radiotracking techniques to investigate the spatial organisation and the pattern of space-use by badger in Luxembourg, where badger density can be considered moderate compared to most of Europe.
    Eight badgers belonging to five social groups were caught and radio-collared. The size of individual home ranges, as assesses by 100% minimum convex polygons in spring-summer 2002 and 2003, varied from 42.5 ha to 171.8 ha. Core areas corresponded to the 50-70% kernel isopleths and covered an average of 10.1% of individual home ranges. The home ranges of badgers caught at the same sett overlapped largely (average 83.3%, whilst the overlap between neighbouring ranges did not exceed 13.8%. Altogether six boundary latrines were found at the intersection of group ranges. Overall, the spatial system of the Luxembourg badgers is quite flexible, with the boundaries of some group ranges remaining constant over the years, while others may expand or contract.
    Riassunto
    Organizzazione spaziale del tasso (Meles meles in una popolazione a media densità del Lussemburgo.
    Qualsiasi ipotesi che voglia spiegare l’organizzazione sociale del tasso Meles meles, deve tener conto della sua ampia variabilità tra le popolazioni.
    Tramite la radiotelemetria e il monitoraggio delle latrine, la struttura territoriale e l’uso dello spazio da parte del tasso sono stati analizzati in una popolazione del Lussemburgo, dove la densità della specie può essere considerata intermedia rispetto ai valori noti per il resto dell’Europa.
    Sono stati marcati con radio-collari otto tassi, appartenenti a cinque diversi gruppi sociali. Le dimensioni delle aree vitali, stimate con il minimo poligono convesso al 100

  9. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Notaro, M; Rosamilia, S; Sansone, U [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti (ENEA). Il programma comprende campagne

  10. The reconstructive study in arcaheology: case histories in the communication issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-09-01

    efficacia del processo di comunicazione dei Beni Culturali sia strettamente connesso ad una rappresentazione il più possibile svincolata dalle sterili interfacce di RV degli anni novanta. Oggi la rappresentazione deve essere necessariamente proiettata sul piano del realismo e del coinvolgimento emotivo dello spettatore, utilizzando le stesse tecniche che la moderna cinematografia ci propone. La comunicazione in questo caso diventa spettacolo e veicolo di contenuti di alto livello, rivolta a tutti, ma realizzata con strumenti di grande valore scientifico, dove il legante rimane ancora una volta l’inter-disciplinarietà ed il necessario dialogo dei saperi. In questo contesto, le tecnologie high-end non sono più l'obiettivo della ricerca, ma sono il motore invisibile di un processo inarrestabile che rende sempre più difficile la distinzione tra immagini di sintesi e oggetti reali. Un caso emblematico, a tal fine, è rappresentato dallo studio ricostruttivo dei contesti antichi, dove la grafica tridimensionale sopperisce alle limitate possibilità espressive del disegno bidimensionale ed offre soluzioni interpretative e rappresentative fino a pochi anni fa inimmaginabili. Lo spazio virtuale diventa quindi momento importante di riflessione e di studio, ma costituisce soprattutto per il grande pubblico, un modo rivoluzionario per apprendere.

  11. Space Radar Image of Colombian Volcano

    Science.gov (United States)

    1999-01-01

    weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companiesfor the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtange-legenheiten (DARA), and the Italian space agency,Agenzia SpazialeItaliana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft undRaumfahrt e.v.(DLR), the major partner in science,operations, and data processing of X-SAR.

  12. Inductive Eigenmodes of a resistive toroidal surface in vacuum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    lavoro studia un problema della fisica-matematica classica, quello degli automodi pre-Maxwelliani (o induttivi) di una generica superficie conduttrice - con conduttivita' (superficiale) data punto per punto - avente la topologia di un toroide non annodato, e immersa nello spazio infinito vuoto. (Viene anche esaminato il caso in cui tale superficie e' elettricamente interrotta lungo uno o piu' dei suoi cicli irriducibili). L'autoproblema in oggetto e' ricondotto alla soluzione di una equazione integrale di Fredholm di 2a specie nel caso di campo magnetico (sia interno che esterno alla superficie) non-circuitante; e di un sistema di tre (due) equazioni integral-algebriche - una dello stesso tipo a le altre (l'altra) di tipo diverso - nel caso piu' generale di campo magnetico (interno e (aut) esterno) circuitante. E' anche fornita una discussione qualitativa dello spettro. Il problema e' poi esaminato e risolto in dettaglio in due geometrie fondamentali; quella del toro canonico, e quella (che ne e' la degenerazione) del cilindro circolare indefinito, in entrambi i casi con conducibilita' costante. Le potenziali applicazioni di questa ricerca ad un aspetto importante (seppur assai parziale) della teoria delle macchine per la fusione controllata a topologia toroidale sono evidenti. Il testo e' stato redatto in uno stile prevalentemente didattico; una sua versione non-didattica (notevolmente piu' breve e destinata ad eventuale pubblicazione) e' attualmente in preparazione.

  13. Space Radar Image of Manaus region of Brazil

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    the first and second flights of the SIR-C/X-SAR system have validated the interpretation of the radar images. Spaceborne Imaging Radar-C and X-band Synthetic Aperture Radar (SIR-C/X-SAR) is part of NASA's Mission to Planet Earth. The radars illuminate Earth with microwaves, allowing detailed observations at any time, regardless of weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.V.(DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  14. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  15. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  16. Space Radar Image of Flevoland, Netherlands

    Science.gov (United States)

    1999-01-01

    the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrte.v. (DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  17. Space Radar Image of Bebedauro, Brazil, seasonal

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    -C/X-SAR) is part of NASA's Mission to Planet Earth. The radars illuminate Earth with microwaves, allowing detailed observations at any time, regardless of weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), with the Deutsche Forschungsanstalt fuer Luft und Raumfahrt e.V. (DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  18. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  19. Società sicure e mutamento sociale: possibili sfide per il futuro/Secure societies and social changes: possible challenges in the future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2014-06-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è quello di focalizzare l’attenzione su possibili strategie di intervento nell'ambito del settore correlato alla sicurezza urbana. Il punto di partenza riguarda l’impatto del mutamento sociale sullo spazio urbano relativamente alla sicurezza, uno degli argomenti al centro delle politiche e della ricerca dell’Unione Europea fino al 2020. L’autrice intende, in particolare, analizzare alcuni dei fattori che attualmente giocano un ruolo di primaria importanza nelle dinamiche di sicurezza/insicurezza, tra i quali: la crisi economica globale, che sta producendo una vasta serie di cambiamenti sulle strutture non solo economiche, ma anche politiche, sociali e culturali delle società contemporanee; l'infiltrazione della criminalità organizzata mafiosa nel tessuto socio-economico di svariati territori; i fenomeni dell'immigrazione e dell'invecchiamento della popolazione; la questione giustizia con particolare riferimento al reinserimento sociale dei detenuti. Infine, vengono proposti interventi e progettualità concreti per lo sviluppo di forme di interazione e di solidarietà sul territorio che mirino al riconoscimento della pluralità delle identità culturali e personali. Cet article a pour but d'indiquer des stratégies d’intervention possibles dans le domaine de la sécurité urbaine. Le point de départ est celui de l’impact du changement social sur l’espace urbain en matière de sécurité. Il s’agit de l’un des thèmes clés des politiques et de la recherche de l’Union Européenne jusqu’en 2020. L’auteur analyse certains facteurs qui jouent un rôle majeur dans les dynamiques de la sécurité/insécurité, parmi lesquels : la crise économique mondiale qui produit actuellement de profonds changements non seulement dans le domaine politique mais aussi dans les domaines économiques et sociaux ; l’infiltration du crime organisé mafieux dans la structure socio-économique de diff

  20. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  1. The role of woman in the criminal organization: > - Le rôle de la femme dans l’organisation criminelle : > - Il ruolo della donna nell’organizzazione criminale: >

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasculli A.

    2009-08-01

    corriera da droga, intermediatrice finanziaria ed infine vera e propria delegata di boss latitanti o detenuti allo svolgimento di mansioni organizzativo-direttivo di certo rilievo. Al di là dei casi riconosciuti di ”boss in Gonnella” a partire dall'inizio degli anni 80, vengono esaminate nei dettagli importanti sentenze in tema, con riguardo specifico allo spazio di penale rilevanza occupato dalla donna mafiosa in terra di Bari, la cui pericolosità emerge in misura determinante, con il caso esemplare di ultima generazione del sottoclan criminale tutto al femminile che ricopre in maniera integrale gli elementi oggettivi e soggettivi di fattispecie ex art. 416 bis c.p.

  2. Determinismo, analogia e preveggenza in Pierre Mabille. Basi per un raffronto con Juan Larrea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D’Urso

    2012-08-01

    Full Text Available ENThis text is a brief commentary on Pierre Mabille’s Del nuevo mundo, published in Mexico in 1943 and that we give here in our translation, which is perhaps absolutely the first in Italy concerning one of the writings of this important Surrealist, who is little studied by the French criticism even.Within the limits of the themes of this article and of the space granted here, we preferred to illustrate the implicit – and yet so evident – relations between Mabille’s thought and Dialectical Materialism, particularly by showing those passages of his text which seem to refer to some (even minor Marx and Engels’ works, rather than delay in a bio-bibliographical reconstruction and examine thoroughly the influence of materialist Monism, alchemical Hermetism and revolutionary Freemasonry on the “stylistic” construction of this brief essay.Around the themes of determinism, analogy and clairvoyance, Mabille’s original reading of fundamental thesis of Hegelian Dialectics and Marxist Materialism in their possible synthesis with the principles of cosmic Monism will be put in relief. This is an interpretation which permits to face such matters from inside a fully Surrealist point of view, rather than from outside it (and a little more metaphysically as Juan Larrea pretended to, thus allowing to put the basis for a possible comparison between him and his friend Mabille, who both never failed to influence each other.Keywords: Monism; Surrealism; Materialism; Engels; Marxism.ITQuesto testo è un breve commento dell’articolo Del nuevo mundo di Pierre Mabille, apparso in Messico nel 1943 e che qui forniamo nella nostra traduzione, probabilmente la prima in assoluto in Italia di uno scritto di quest’importante surrealista, poco studiato anche dalla critica francese.Nei limiti dello spazio disponibile e delle tematiche del testo in questione abbiamo preferito esporre le rela¬zioni implicite – eppure così evidenti – del pensiero di Mabille

  3. Archéologie du bâti et anthropologie. L’exemple du technicien dans le Massif central et sur ses marges (xie– xiiie siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Morel

    2010-06-01

    caratteristiche del cantiere di costruzione, nella sua organizzazione e nelle sue implicazioni, in riferimento alle evoluzioni architettoniche riscontrabili nella diocesi di Clermont tral la fine dell’xi secolo e il xiii secolo. Il cantiere ecclesiastico costituisce un importante centro di interesse, dai grandi cantieri della Limagne e i vasti edifici, fino ai santuari più modesti di pianura e di bassa montagna. Questa riflessione prende ugualmente in conto il cantiere laico, che permette di chiarire la diversità di tecnica, la diversa posizione degli attori, e di misurare l’impatto delle competenze e dei contesti sulla condizione sociale dei costruttori. Altre piste di riflessione arricchiscono il proposito di ampliare il dibattito: così è per la considerazione dei livelli di gerarchie e di appropriazione dello spazio costruito, la questione della materializzazione delle eredità o ancora la questione dell’individualità degli operai qualificati.

  4. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  5. Approaches to Sustainable Development in Contemporary Museology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Campolmi

    2013-05-01

    sostenibilità ambientale, economica e sociale che i musei scelgono di adottare per incrementare i propri finanziamenti. Ne risulta che l’attenzione alla sostenibilità delle politiche governative di un museo è legata a questioni economiche piuttosto che culturali. Tuttavia, la sostenibilità delle politiche culturali nei musei d’arte moderna risiede non solo nel seguire strategie economiche e ambientali, ma principalmente nel creare iniziative che offrano nuove prospettive curatoriali e idee manageriali. Il modello di museo attento alla sostenibilità delle proprie politiche oltrepassa la nozione foucauldiana che il museo d’arte sia “eterotopia”, e cioè spazio dove l’arte viene presentata come un fenomeno che accade lontano dalla realtà. Al contrario, tale modello agisce come “archetopia”, ovvero come luogo in cui l’elaborazione di decisioni, narrative e significati legati alla collezione e alla storia dell’arte coinvolge tutti gli stakeholders (curatori, visitatori e trustees sin dal principio (archè del processo creativo.

  6. Meanings of a Territorial Infrastructure: the Airports Significati di una infrastruttura territoriale: gli aeroporti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2011-11-01

    lacking of physical and spatial integration with their urban context; for this the airports have evolved into semi-autonomous spaces. For their dimensional characteristics and for the incidence of pollutants factors, must be placed outside the city, often at significant distances from the same: their fundamental role in the urban structure is expressed, therefore, in external spaces from the city. As defined above, the airport is an urban infrastructure. But it is other things also: it is an ordered place, because its management requires defined actions and sequences of activities that are the true opposite of the urban disorder. Both the structures are complexes but the airport is a side where the hierarchical roles are well defined, more than in other sides, and it is the side where the authority is recognized and well accepted. The building of new airports, or the modernization of existing structures are a sign of the sectors’ vitality and of the necessity to offer better services to an expanding custom. But the airports have created a lot of imagines around their presence and use.

    mplessi, ma il primo è uno spazio in cui i ruoli gerarchici sono ben definiti e dove è l'autorità è riconosciuta e ben accettata.

     

    La costruzione di nuovi aeroporti, o l'ammodernamento delle strutture esistenti, è un segno della vitalità del settore e della necessità di offrire migliori servizi ad una utenza in espansione.

    L’articolo vuole esplorare i significati principali di una infrastruttura come l’aeroporto. Essa è una infrastruttura territoriale che aumenta l'accessibilità spaziale e il potenziale economico di un territorio; in questo senso, è una porta per incrementare gli scambi turistici e culturali. È anche una infrastruttura che porta con sé gli investimenti in altre aree della mobilità. A partire dagli anni Sessanta, inoltre, è diventato una icona e un luogo simbolico dove sperimentare nuove soluzioni architettoniche. Sono fattori limitativi

  7. Journal of Proton Therapy: Call for Papers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Journal of Proton Therapy

    2015-03-01

    - Patient Care, Division of Radiation Oncology, The University of Texas MD Anderson Cancer Center, Houston, Texas, USA.Alexei V. Trofimov, PhD Dr. Trofimov is a Radiation Physicist at the Department of Radiation Oncology, Massachusetts General Hospital (MGH as well as Assistant Professor of Radiation Oncology at Harvard Medical School, Boston, Massachusetts, USA.Minesh Mehta, MD Dr. Mehta is the Medical Director at the Maryland Proton Treatment Center as well as Professor at the Department of Radiation Oncology, University of Maryland, Baltimore, Maryland, USA.Terence Sio, MD, MS Dr. Sio is a Resident Physician at the Department of Radiation Oncology, Mayo Clinic, Rochester, Minnesota, USA.Bijan Arjomandy, PhD Dr. Arjomandy is a Lead Senior Proton Medical Physicist at the McLaren Proton Therapy Center, Flint, Michigan, USA.Gino Lim, PhD Dr. Lim is the Department Chair and Associate Professor at the Department of Industrial Engineering, University of Houston, Houston, Texas, USA.Wayne D. Newhauser, PhD Dr. Newhauser is the Professor and Director of Medical Physics and Health Physics at Louisiana State University, Baton Rouge, Louisiana, USA.Shikui Tang, PhD Dr. Tang is a Medical Physicist at ProCure Proton Therapy Center, Somerset, New Jersey, USA.David Mansur, MD Dr. Mansur is a Division Chief at Radiation Oncology, Case Western Reserve University School of Medicine, University Hospitals Seidman Cancer Center, Rainbow Babies and Children's Hospital, Cleveland, Ohio, USA.Barbara Rombi, MD Dr. Rombi is an Attending Physician at Proton Therapy Center, S. Chiara Hospital, Trento, Italy.Cole Kreofsky, MD Dr. Kreofsky is a Resident Physician at the Department of Radiation Oncology, Mayo Clinic, Rochester, Minnesota, USA.Lane Rosen, MDDr. Rosen is a Radiation Oncologist at the Department of Radiation Oncology, Willis-Knighton Cancer Center, Shreveport, Louisiana, USA.Charles Bloch, PhDDr. Bloch is an Associate Professor at the Department of Radiation Oncology, University of

  8. E-Health Services and Their Requirements Evaluation Elektroninės sveikatos paslaugos ir jų poreikio vertinimas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rimantas Stašys

    2011-02-01

    skeptiškų minčių, pirmiausia dėl permainų baimės, sveikatos priežiūros darbuotojų pasipriešinimo, pacientų rūpesčių, susijusių su duomenų privatumu ir saugumu. Nepaisant to, sunku būtų įsivaizduoti šiuolaikinę sveikatos priežiūrą be modernių informacinių ir komunikacinių technologijų. Pagrindinė tyrimo problema: mokslinėje literatūroje pakanka informacijos apie elektroninės sveikatos (e. sveikatos paslaugų teigiamą poveikį teikiamų paslaugų kokybei, prieinamumui, konkurencijos tarp paslaugų teikėjų didinimui, tačiau Lietuvoje dar niekas nemėgino įvertinti e. paslaugų (tiksliau, to, ką mes galėtume joms priskirti realios apimties ir jų poreikio. Tyrimo tikslas – įvertinti informacinių technologijų naudojimą Lietuvos sveikatos priežiūros paslaugų rinkoje ir įvertinti e. sveikatos paslaugų poreikį.

    Raktiniai žodžiai: e. sveikata, sveikatos priežiūra, paslaugos.

     

  9. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    'intensita' del segnale e' risultata alterata in 2/9 casi. In 7/9 pazienti sono state identificate lesioni da conflitto tra l'os trigonum tarsi e il margine posteriore della tibia con evidente alterazione del ponte cartilagineo con l'astragalo; in 6/9 casi coesisteva distensione della guaina del flessore lungo dell'alluce. In tre casi erano presenti segni di pseudoartrosi. In tutti i casi era evidente fluido che circondava l'os trigonum e i tessuti molli adiacenti. La RM consente la valutazione morfostrutturale globale delle strutture coinvolte dall'evento patologico con possibilita' di esaminare nei tre piani dello spazio i margini e l'intensita' del segnale delle strutture ossee e legamentose coinvolte. In particolare le scansioni saggittali T2 pesate appaiono le piu' idonee per la dimostrazione delle alterazioni cartilaginee patognomoniche dell'avvenuto coinvolgimento del ponte cartilagineo con l'astragalo.

  10. I concetti di "materia", "forma" e "ordine" nel pensiero teorico musicale medievale e contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Panti

    2011-01-01

    Full Text Available La dimensione teorica della musica occidentale, nella sua evoluzione storica, ha inevitabilmente fatto uso di concetti essenziali alla definizione di come il suono è musicalmente organizzato o organizzabile. Fra questi, risultano imprescindibili le nozioni di materia, forma e ordine, che implicano rispettivamente, nei pur diversi ambiti linguistici e contesti storico-filosofici di riferimento, ciò di cui è fatta la musica, ciò a cui la materia sonora tende, e come tale tensione è realizzata. Scopo di questo contributo è una valutazione d’insieme sulla valenza filosofica e l’uso di tali concetti nel pensiero musicale occidentale altomedievale e in quello del Novecento, che nonostante la distanza cronologica presentano convergenze significative. Nel Medioevo, un lungo processo di elaborazione teorico-pratica permise la matematizzazione dello spazio (e, più tardi, anche del tempo musicale, attraverso l’adattamento di moduli melodici, trasmessi oralmente, alle strutture scalari desunte dalla teoria greco-boeziana. La forma e l’ordo musicali furono quindi riferiti ai criteri fisico-matematici atti a distinguere nella materia sonora, in sé disorganica e indefinita, ciò che è musicale da ciò che non lo è. Tale concezione sparisce con l’affermarsi del sistema tonale, ove il suono fisico è concepito come “pre-formato” e “pre-ordinato” nella gamma scalare e nei vincoli attrattivi “naturali” degli armonici. In conseguenza, i concetti di forma e ordine abbandonano il contesto acustico, andando a definire i criteri teorici della composizione artistica, in linea con l’idea filosofica del loro esprimere la coerenza logico-sintattica dell’“insieme organico” (la Formenlehre teorizzata da Widmann. Nell’ambito del pensiero musicale del Novecento, la crisi del sistema tonale e la messa a punto di nuove modalità e tecniche di produzione del suono hanno riorientato la valenza significante e l’uso di questi tre concetti

  11. Space Radar Image of Bahia

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    . The radars illuminate Earth with microwaves, allowing detailed observations at any time, regardless of weather or sunlight conditions. SIR-C/X-SAR uses three microwave wavelengths: L-band (24 cm), C-band (6 cm) and X-band (3 cm). The multi-frequency data will be used by the international scientific community to better understand the global environment and how it is changing. The SIR-C/X-SAR data, complemented by aircraft and ground studies, will give scientists clearer insights into those environmental changes which are caused by nature and those changes which are induced by human activity. SIR-C was developed by NASA's Jet Propulsion Laboratory. X-SAR was developed by the Dornier and Alenia Spazio companies for the German space agency, Deutsche Agentur fuer Raumfahrtangelegenheiten (DARA), and the Italian space agency, Agenzia Spaziale Italiana (ASI) with the Deutsche Forschungsanstalt fuer luft und Raumfahrt e.V.(DLR), the major partner in science, operations and data processing of X-SAR.

  12. LISA Pathfinder author list

    International Nuclear Information System (INIS)

    2017-01-01

    , Italy 6 Department of Industrial Engineering, University of Trento, via Sommarive 9, 38123 Trento, and Trento Institute for Fundamental Physics and Application / INFN 7 Airbus Defence and Space, Claude-Dornier-Strasse, 88090 Immenstaad, Germany 8 European Space Technology Centre, European Space Agency, Keplerlaan 1, 2200 AG Noordwijk, The Netherlands 9 Dipartimento di Fisica, Università di Trento and Trento Institute for Fundamental Physics and Application / INFN, 38123 Povo, Trento, Italy 10 Department of Physics and Astronomy, University of Birmingham, Birmingham, UK 11 INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, I-80131 Napoli, Italy and INFN sezione di Napoli, I-80126 Napoli, Italy 12 INFN - Sezione di Napoli, I-80126, Napoli, Italy 13 Airbus Defence and Space, Gunnels Wood Road, Stevenage, Hertfordshire, SG1 2AS, UK 14 Institut für Geophysik, ETH Zürich, Sonneggstrasse 5, CH-8092, Zürich, Switzerland 15 The UK Astronomy Technology Centre, Royal Observatory, Edinburgh, Blackford Hill, Edinburgh, EH9 3HJ, UK 16 Institut de Ciències de l’Espai (CSIC-IEEC), Campus UAB, Carrer de Can Magrans s/n, 08193 Cerdanyola del Vallès, Spain 17 DISPEA, Università di Urbino “Carlo Bo”, Via S. Chiara, 27 61029 Urbino/INFN, Italy 18 European Space Operations Centre, European Space Agency, 64293 Darmstadt, Germany 19 Physik Institut, Universität Zürich, Winterthurerstrasse 190, CH-8057 Zürich, Switzerland 20 SUPA, Institute for Gravitational Research, School of Physics and Astronomy, University of Glasgow, Glasgow, G12 8QQ, UK 21 Department d’Enginyeria Electrònica, Universitat Politècnica de Catalunya, 08034 Barcelona, Spain 22 CGS S.p.A, Compagnia Generale per lo Spazio, Via Gallarate, 150 - 20151 Milano, Italy 23 Gravitational Astrophysics Lab, NASA Goddard Space Flight Center, 8800 Greenbelt Road, Greenbelt, MD 20771 USA 24 Dipartimento di Fisica ed Astronomia, Università degli Studi di Firenze and INFN - Sezione di Firenze, I-50019 Firenze, Italy (paper)

  13. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  14. The prognostic role of {sup 99m}Tc-MDP breast scintigraphy. Comparison of scintigrafic findings with histologic and molecular parameters; Significato prognostico della scintigrafia mammaria con {sup 99m}Tc-MDP. Confronto con parametri istologici e molecolari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dimonte, M. [Centro di Medicina Nucleare Calabrese, Lecce (Italy); Leo, G. [Azienda Ospedaliera V. Fazzi, Laboratorio Analisi, Lecce (Italy); Marsigliante, S. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia, Laboratorio di Fisiologia; Manca, C. [Azienda Ospedaliera V. Fazzi, Chirurgia Generale, Lecce (Italy)

    1999-11-01

    particolare essa puo' integrare la mammografia nei casi di dubbia interpretazione. Tuttavia a differenza dei traccianti con spiccato oncotropismo ({sup 201}Tallio, {sup 99m}Tc-MIBI, {sup 99m}Tc-tetrofosmina, {sup 111}In-pentetreotide, estrogeni radiomarcati), il MDP non sembra possa fornire addizionali informazioni prognostiche. Nel presente lavoro abbiamo voluto saggiare tale aspetto confrontando i dati scintigrafici con fattori istologici e molecolari di significato prognostico. In una serie di 44 carcinomi primitivi della mammella si sono confrontate statisticamente l'entita' della captazione radionuclidica da parte del tumore, espressa dal rapporto tumore/fondo (indice T/F), con istotipo, diametro, grado istologico e concentrazioni tissutali dei recettori per gli ormoni steroidi, catepsina D, timidina kinasi 1, oncoproteine pS2 e p53. Mentre la scintigrafia mammaria con MDP presenta buona accuratezza diagnostica, il suo contributo prognostico appare invece del tutto trascurabile in confronto alle indagini con traccianti oncotropi, in grado di fornire informazioni su cellularita', funzionalita' recettoriali, espressione di glicoproteina P e stato linfonodale. La cinetica tumorale del radiofosfonato, non ancora del tutto chiarita, risulta infatti dipendere soprattutto da fattori extra-cellulari come l'aumentata permeabilita' dei vasi tumorali e l'espansione dello spazio interstiziale. Nel presente lavoro si e' voluto verificare tali presupposti teorici ricercando eventuali relazioni tra grado di accumulo MDP nel carcinoma mammario e marcatori prognostici, aspetti scarsamente rappresentati in letteratura. La mancata dimostrazione di relazioni significative tra i valori dell'indice T/F e tali parametri conferma lo scarso ruolo prognostico della SM con MDP. In particolare mentre la sensibilita' dell'esame risulta fortemente condizionata dal diametro del carcinoma mammario, l'entita' di accumulo del

  15. The law aspects of biotechnology patenting. The living source between discovery and invention; Aspetti giuridici del brevetto biotecnologico. La materia vivente tra scoperta e invenzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fontanella, G.; Cantale, C.; Galeffi, P. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ariemma, S. [ENEA, Unita' Amministrazione, Finanza e Controllo, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    points which could obstruct all future development in the biotech industry (possibly the first aim of the legislation) in cases of servile application of a law which is in reality aimed at securing rights. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto in collaborazione con l'Universita' di Roma 3, nell'ambito della preparazione della tesi di laurea del Dott. Gianluca Fontanella. Questa trattazione si e' posta lo scopo di fornire un quadro normativo il piu' possibile omogeneo ed esauriente dell'effettiva situazione esistente nel settore biotecnologico, soffermandosi su uno degli aspetti portanti e piu' controversi in materia, quello, cioe', della definizione dell'oggetto brevettuale, alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE sulla tutela giudirica delle invenzioni biotecnologiche. Nella prima parte del rapporto, data la tecnicita' e la interdisciplinarieta' della materia, e' stato introdotto il tema da un punto di vista piu' generale con riferimento alla definizione del concetto di biotecnologie delle motivazioni che hanno indotto il legislatore ad incidere sul quadro normativo esistente, dando spazio ad un'organica e completa opera di raccolta e di interpretazione dei testi normativi nazionali ed internazionali piu' rilevanti, precedenti alla Direttiva 98/44/CE, in tema di tutela brevettuale, e di biotecnologie in particolare. Nella seconda parte, invece, si e' entrati nel merito della questione della individuazione di cosa sia possibile brevettare alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE, attraverso un accurato esame del testo normativo nella parte in cui analizza e definisce l'ogetto brevettuale in campo biotecnologico. In particolare, e' stata affrontata la questione della brevettualita' della materia vivente, analizzando anche, in modo precipuo, i concetti limitrofi, per natura del trovato, di varieta' vegetale e di razza

  16. The law aspects of biotechnology patenting. The living source between discovery and invention; Aspetti giuridici del brevetto biotecnologico. La materia vivente tra scoperta e invenzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fontanella, G; Cantale, C; Galeffi, P [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ariemma, S [ENEA, Unita' Amministrazione, Finanza e Controllo, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    points which could obstruct all future development in the biotech industry (possibly the first aim of the legislation) in cases of servile application of a law which is in reality aimed at securing rights. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto in collaborazione con l'Universita' di Roma 3, nell'ambito della preparazione della tesi di laurea del Dott. Gianluca Fontanella. Questa trattazione si e' posta lo scopo di fornire un quadro normativo il piu' possibile omogeneo ed esauriente dell'effettiva situazione esistente nel settore biotecnologico, soffermandosi su uno degli aspetti portanti e piu' controversi in materia, quello, cioe', della definizione dell'oggetto brevettuale, alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE sulla tutela giudirica delle invenzioni biotecnologiche. Nella prima parte del rapporto, data la tecnicita' e la interdisciplinarieta' della materia, e' stato introdotto il tema da un punto di vista piu' generale con riferimento alla definizione del concetto di biotecnologie delle motivazioni che hanno indotto il legislatore ad incidere sul quadro normativo esistente, dando spazio ad un'organica e completa opera di raccolta e di interpretazione dei testi normativi nazionali ed internazionali piu' rilevanti, precedenti alla Direttiva 98/44/CE, in tema di tutela brevettuale, e di biotecnologie in particolare. Nella seconda parte, invece, si e' entrati nel merito della questione della individuazione di cosa sia possibile brevettare alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE, attraverso un accurato esame del testo normativo nella parte in cui analizza e definisce l'ogetto brevettuale in campo biotecnologico. In particolare, e' stata affrontata la questione della brevettualita' della materia vivente, analizzando anche, in modo precipuo, i concetti limitrofi, per natura del trovato, di varieta' vegetale e di razza animale. In conclusione alla Direttiva 98/44/CE e' stato riconosciuto il pregio di aver rappresentato il primo testo

  17. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    à finalizzate all'apprendimento delle lingue meno insegnate, cioè estone, greco, rumeno e polacco, o delle lingue minoritarie, vale a dire basco, catalano e irlandese. Inoltre, il progetto comprende anche attività rivolte a lingue non europee come l’arabo, il cinese, il giapponese, il russo e l’ucraino. La piattaforma ha tre aree diverse: la Biblioteca offre i materiali e le attività; l'area Studio offre gli strumenti per sottotitolare e doppiare i filmati per imparare la lingua portando a termine le attività o creandone altre nuove; l'area Social Network è uno spazio dove gli utenti possono trovare i materiali - tra cui attività, filmati e tutorial - collaborare attraverso i gruppi, inviare commenti attraverso i forum, cercare informazioni sul progetto, ecc.   Parole chiave: apprendimento della lingua straniera; traduzione; sottotitolaggio; doppiaggio; video.

  18. XXXI LIAC Meeting on Vascular Research - Proceedings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Monteiro Rodrigues et al.

    2015-12-01

    Speaker / Prelector Diogo Fonseca Panel Comunications | Comunicações em Posters Abstract List | Lista de Resumos Submetidos P.01 DENDRITIC CELLS TAKE PART TO EARLY AND LATE RESPONSE TO ISCHEMIC MYOCARDIAL INJURY. Paolo Romagnoli, Laura Pieri, Stefano Bacci, Beatrice Defraia, Gian Aristide Norelli, Aurelio Bonelli P.02 MICRORNA-CONTAINING MICROPARTICLES FROM VASCULAR SMOOTH MUSCLE CELLS ARE A POTENTIAL SOURCE OF BIOMARKERS. David de Gonzalo-Calvo, Ana Cenarro, Fernando Civeira F; Vicenta Llorente-Cortés. P.03 LASER DOPPLER FLOWMETRY (LDF AS AN ALTERNATIVE TECHNIQUE TO EVALUATE PERFUSION RECOVERY ON A MURINE MODEL OF HIND LIMB ISCHEMIA. Henrique Silva, Alain-Pierre Gadeau, Marie-Ange Renault, Hugo Ferreira, M Julia Bujan, L Monteiro Rodrigues. P.04 EXPLORING THE CUTANEOUS REACTIVITY TO LOCAL HEATING WITH THE WAVELET TRANSFORM – A PILOT STUDY. Henrique Silva, Hugo Ferreira, L Monteiro Rodrigues. P.05 CRYOPRESERVATION OF BIOENGINEERED, DECELLULARIZED AORTIC VALVES DOES NOT COMPROMISE THEIR PROPENSITY TO REPOPULATION BY HOST CELLS AND TISSUE REMODELLING. GOOD AND LESS GOOD OUTCOMES. Antonella Bonetti, Michele Gallo, Filippo Naso, Paolo Franci, Adolfo Paolin, Roberto Busetto, Michele Spina, Gino Gerosa, Fulvia Ortolani. P.06 PROMISING THERAPY TO TREAT CHRONIC ISCHEMIC SKIN DEFECTS USING A HYDROXYL-FARNASINE DERIVATIVE POLYPHENOL WITH A POTENT NADPH OXIDASE INHIBITION ACTIVITY. Pascual G., Mesa-Ciller C., Sotomayor S., Blanc-Guillemaud V., García-Honduvilla N., del Castillo E., Buján J. P.07 PLACENTAL STRUCTURAL ALTERATIONS IN PREGNANT WOMEN WITH VARICOSE VEIN PATHOLOGY. Mesa-Ciller, C.; Álvarez-Rocha, MJ.; Asúnsolo, A.; Payá, P.; Cifuentes, A.; García-Honduvilla, N.; Buján, J. P.08 EXPLORING THE EFFECT OF POSTURE ON THE PERIPHERAL CUTANEOUS MICROVASCULAR RESPONSE TO THE TOPICAL APPLICATION OF METHYL NICOTINATE. Henrique Silva, Catarina Rosado, Hugo Ferreira, Joana Antunes and L Monteiro Rodrigues. P.09 NAILFOLD CAPILLAROSCOPY CRITERIA FOR DISTINCTION OF PRIMARY AND

  19. Europe goes to Mars - preparations are well under way

    Science.gov (United States)

    2001-04-01

    -mail: psri@open.ac.uk HRSC (High/Super Resolution Stereo Camera), Gerhard Neukum, DLR, Institut für Planetenerkundung, Berlin, Germany, tel. +49 30 67055 300, fax. +49 30 67055 303, e-mail: gerhard.neukum@dlr.de MaRS (Radio Science Experiment), Martin Pätzold, University of Cologne, Germany, tel. +49 221 4703385, fax. +49 221 4705198, e-mail: paetzold@geo.uni-koeln.de MARSIS (Subsurface Sounding Radar/Altimeter), Giovanni Picardi, University of Rome, Italy, tel. +39 06 44585455, fax. +39 06 4873300, e-mail: picar@infocom.ing.uniroma1.it OMEGA (IR Mineralogical Mapping Spectrometer), Jean-Pierre Bibring, Institut d'Astrophysique Spatiale, Orsay, France, tel. +33 1 69858686, fax. +33 1 69858675, e-mail: bibring@ias.u-psud.fr PFS (Planetary Fourier Spectrometer), Vittorio Formisano, Istituto Fisica Spazio Interplanetario, Rome, Italy, tel. +39 6 49934362, fax. +39 6 49934383, e-mail: formisan@nike.ifsi.rm.cnr.it SPICAM (UV and IR Atmospheric Spectrometer), Jean-Loup Bertaux, Service d'Aéronomie, Verrières-le-Buisson, France, tel. +33 1 64474251, fax. +33 1 6920299, e-mail: jean-loup.bertaux@aerov.jussieu.fr. Additional contact: Christian Muller, Belgian Institute for Space Aeronomy. B.USOC earth observations coordination, Avenue Circulaire, 3, B-1180 Brussels, Belgium, tel. +32-2-3730372, fax: +32-2-3748423, e- mail: Christian.Muller@oma.be

  20. Il popolo tra realtà politica e finzione ideologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gatti

    2012-10-01

    esistenza in cui è fondamentale sia la concordia del tutto, pur nella pluralità delle parti esistenti entro la civitas, sia la condivisione dei destini. Non c’è politica senza tali requisiti. È superfluo far notare quanto qui sia presente, in un pensiero innestato soprattutto nella tradizione stoica, anche la componente aristotelica.Ora: sappiamo bene che c’è un’interpretazione, da molto tempo largamente egemone, che pone un rapporto genetico tra modernità e politica. I suoi sostenitori asseriscono che solo a partire da Hobbes ci sarebbe la possibilità di parlare in modo sistematico di un’origine del “politico” nella sua essenza propria e nella sua piena autonomia (l’ovvio riferimento è a Carl Schmitt. In controtendenza rispetto a questa linea di pensiero vorrei mostrare – prendendo spunto dalla connessione ciceroniana tra popolo e politica – che, a confronto con il modello esemplarmente presentato da Cicerone, la modernità mette in mostra, in alcuni dei suoi autori maggiormente significativi, un sostanziale scacco, variamente articolato ma unitario dal punto di vista del risultato, nel rendere filosoficamente intellegibile, e quindi coerentemente fondabile, lo spazio proprio della politica.Ho cercato di argomentare in altro luogo questa tesi, la cui sostanza coincide con l’affermazione che il “moderno”, lungi dall’essere il tempo della genesi della politica come prassi e come campo teorico specifici, costituisce invece il lungo momento durante il quale si dipana e si evidenzia la cruciale dimensione dell’impolitico. Essa è ancora incombente su di noi, tardi eredi della modernità, e non solo c’interroga dal punto di vista speculativo, ma ci pressa anche nella concreta e tragica realtà di fatto, come quotidianamente verifichiamo in mille modi. La prassi storica subisce l’assenza della politica in un passaggio d’epoca cruciale come quello che stiamo oggi vivendo. Questo passaggio d’epoca riceve in legato tale assenza dal passato

  1. Mars Express radar collects first surface data

    Science.gov (United States)

    2005-08-01

    the middle of August, when the night-time portion of the observations will have almost ended. After that, observation priority will be given to other Mars Express instruments that are best suited to operating in daytime, such as the HRSC camera and Omega mapping spectrometer. However, Marsis will continue its surface and ionospheric investigations in daytime, with ionospheric sounding being reserved for more than 20% of all Mars Express orbits, under all possible Sun illumination conditions. In December, the Mars Express orbit pericentre will enter night-time again. By then, the pericentre will have moved closer to the south pole, allowing Marsis to carry out optimal probing of the subsurface once again, this time in the southern hemisphere. Note to editors The first commissioning phase was given over to testing the Marsis electronics and software and the two 20m-long antennas (dipole). The second commissioning phase, lasting about ten days, will be spent calibrating the 7m ‘monopole’ antenna. This antenna is to be used in conjunction with the Marsis dipole to correct any surface roughness effects caused by the radio waves emitted by the dipole and reflected by an irregular surface. The monopole will find its best use during investigations of areas where surface roughness is greater. The Marsis instrument was developed within the framework of a Memorandum of Understanding between the Italian Space Agency (ASI) and NASA. It was developed by Alenia Spazio under ASI management and the scientific supervision of University of Rome ‘La Sapienza’, in partnership with the Jet Propulsion Laboratory (JPL) and the University of Iowa. JPL provided the antenna manufactured by Astro Aerospace. It is the first instrument designed to actually look below the surface of Mars. Its major goals are to characterise the subsurface layers of sediments and possibly detect underground water or ice, conduct large-scale altimetry mapping and provide data on the planet’s ionosphere. For

  2. Rosetta - a comet ride to solve planetary mysteries

    Science.gov (United States)

    2003-01-01

    them for downlink to Earth at the next ground station contact. ESA has installed a new deep-space antenna at New Norcia, near Perth in Western Australia, as the main communications link between the spacecraft and the ESOC Mission Control in Darmstadt, Germany. This 35-metre diameter parabolic antenna allows the radio signal to reach distances of more than 1 million kilometres from Earth. The radio signals, travelling at the speed of light, will take up to 50 minutes to cover the distance between the spacecraft and Earth. Rosetta's Science Operations Centre, which is responsible for collecting and distributing the scientific data, will share a location at ESOC and ESTEC in Noordwijk, The Netherlands. The Lander Control Centre is located in DLR in Cologne, Germany, and the Lander Science Centre in CNES in Toulouse, France. Building Rosetta Rosetta was selected as a mission in 1993. The spacecraft has been built by Astrium Germany as prime contractor. Major subcontractors are Astrium UK (spacecraft platform), Astrium France (spacecraft avionics), and Alenia Spazio (assembly, integration, and verification). Rosetta’s industrial team involves more than 50 contractors from 14 European countries, Canada and the United States. Scientific consortia from institutes across Europe and the United States have provided the instruments on the orbiter. A European consortium under the leadership of the German Aerospace Research Institute (DLR) has provided the lander. Rosetta has cost ESA Euro 701 million at 2000 economic conditions. This amount includes the launch and the entire period of development and mission operations from 1996 to 2013. The lander and the experiments, the so-called 'payload', are not included since they are funded by the member states through the scientific institutes. Note to editors Europe is certainly a pioneer in comet exploration. In 1986, ESA’s spacecraft Giotto performed the closest comet fly-by ever achieved by any spacecraft (at a distance of 600

  3. Hipparcos to deliver its final results catalogue soon

    Science.gov (United States)

    1995-10-01

    itself a time so inconceivably long that only a few revolutions of our Galaxy have been completed since its formation - dinosaurs ruling our planet less than one quarter of a revolution ago. Hipparcos has measured the details of this cosmic procession, and will allow a clear disentangling of the motions of the individual stars ; which lie relatively close to our Sun? which are massive highly-luminous stars at great distances from it ? which are moving in an orbit close to our Sun's ? and which are racing away from it hundreds of times faster than the speed of sound ? After eight years in the planning and construction stages, Matra Marconi Space, Alenia Spazio, and their 30 or so high-technology industrial partners delivered the Hipparcos satellite to ESA, on schedule and within cost. With the exception of its boost motor, the satellite and all its instruments functioned flawlessly, and indeed surpassed all expectations - in spite of he harsh environment that it was subjected to in its unintended orbit. The Matra Marconi Space Project Manager, Michel Bouffard, expressed his own satisfaction with the Hipparcos Catalogue completion, and remarked hat "the Hipparcos project is definitely one of the best examples of intense and fruitful collaboration between ESA, industry and scientist". A few more months work will be required before the Hipparcos Catalogue, and its companion Tycho Catalogue of more than a million stars, can be released by the European Space Agency. "We have to fit into the completed catalogue all of the double stars, and all of the magnitude measurements, that have been acquired", explained Dr Michael Perryman, ESA's scientist working with the European scientific teams. "But the schedule for this has now been drawn up " he added. Scientists who formulated parts of the satellite's observing programme, and who were involved in the analysis of the satellite data, will be given the first opportunity to try to understand what the data mean, from an astronomical