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Sample records for fonti nel progetto

  1. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  2. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  3. Dal pluralismo confessionale alla multireligiosità: il diritto ecclesiastico e le sue fonti nel guado del post-confessionismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno su Multireligiosità e reazione giuridica (Seconda Università degli Studi di Napoli, Santa Maria Capua Vetere, 9-10 marzo 2007, con il corredo delle note essenziali, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. Pluralismo e multireligiosità: un tema che viene da lontano - 3. La reazione giuridica e i segni premonitori. - 4. Le fonti e i paradossi del diritto ecclesiastico – 5. Il concorso libero delle fonti e il loro camuffamento. - 6. Una “reazione” conforme a Costituzione è possibile? – 7. Il ruolo dei principi.

  4. Il patrimonio scomodo del Novecento europeo nel progetto Atrium a Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Pirazzoli

    2013-09-01

    Full Text Available Il Novecento ha lasciato tracce difficili nelle città d'Europa. I regimi che si sono succeduti hanno trasformato urbanisticamente e architettonicamente l'intero territorio e oggi è complesso relazionarsi con questi segni. Il progetto europeo Atrium - Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements si propone di valorizzare, con attenta cura e senza intenti mistificatori, proprio il “patrimonio scomodo” di 11 paesi dell'Europa del sud.

  5. Cultural Design: un tentativo interdisciplinare sperimentato nel progetto Design al tombolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Guglielmetti

    2015-10-01

    Full Text Available Certe correnti del design s’interrogano sulle possibilità d’intervenire nei processi di riattivazione, riuso e attualizzazione di saperi artigianali sedimentati sui territori. Il progetto Design al tombolo tenta di mettere alla prova la portata del modello interdisciplinare design and humanities, attraverso l’incontro con l’antropologia. Tale incontro si è rivelato capace di produrre percorsi di valorizzazione dedicati a una specifica espressione di artigianato tessile lombardo, attraverso una serie di fasi che dalla raccolta di documentazione etnografica approdano a una pratica di meta-progettazione condivisa.

  6. Survey on the consumptions of energy sources in the tertiary sector in Italy in 1999; Indagine sui consumi di fonti energetiche nel settore terziario in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the tertiary sector. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The economic energy intensive activities have represented the nucleus of the survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nel settore terziario. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. Le attivita' economiche ad alta intensita' energetica hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  7. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  8. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  9. Innovazione nel patrimonio dei fari italiani. Un progetto di conservazione e uso sostenibile per la “luce” sarda di Capo Spartivento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo vuole documentare la riqualificazione del faro di Capo Spartivento in Sardegna che da area militare diventa un hotel di lusso a cinque stelle, da parte dello Studio dal Molin di Cagliari. L’obiettivo prioritario è stato risanare, riqualificare (anche con l’uso della tecnologia ecocompatibile e ridisegnare la distribuzione degli interni e degli esterni, nel totale rispetto della tradizione mediterranea, conservandone il fascino classico di un faro mediterraneo che compie più di 142 anni, intervenendo con discrezione e stile, nella distribuzione interna ed esterna, sui materiali e sugli arredi. La rifunzionalizzazione del faro appare più che gradevole, confortevole, tecnologica, ecocompatibile e mediterraneo, capace di far dialogare passato e presente, perfettamente integrata con l’esterno.

  10. MOOCs at Fontys University of Applied Sciences

    NARCIS (Netherlands)

    R. Schuwer; F. de Vries

    2017-01-01

    Several trends force Fontys University of Applied Sciences to formulate an open policy regarding MOOCs and other forms of open education. These trends encompass the ambition to offer more tailor-made education and the need to enlarge an international focus. In formulating this policy, Fontys can bui

  11. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  12. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  13. Fontys Studenten maken hovercraft voor het MKB

    NARCIS (Netherlands)

    Ir. Eric Dortmans; Dr Ruud Ermers

    2008-01-01

    Studenten van Fontys Hogeschool ICT/Technische Informatica hebben vorig jaar hard gewerkt aan een minihovercraft. Die moest dienen als studieobject voor een aantal MKB'ers, die met een Raak Lightsubsidie meer informatie wilden inwinnen over het bouwen van toepassingen met embedded Linux en

  14. M-Learning & e-inclusion. Il progetto ENSEMBLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati. In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

  15. PROGETTO DIDATTICO PER DETENUTI STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Savino

    2014-07-01

    Full Text Available Questo lavoro vuol offrire spunti didattici per l’alfabetizzazione sociolinguistica dei detenuti stranieri, attraverso la sperimentazione integrata di alcune metodologie glottodidattiche. In particolare propone un laboratorio interdisciplinare nel quale le attività di italiano L2 si mescolano alle suggestioni dell’arte figurativa. Nella prima parte, l’articolo delinea le interazioni comunicative entro le strutture penitenziarie, con le implicazioni culturali che ne derivano. Accenna inoltre ai progetti pilota dell’Università per Stranieri di Siena in quest’ambito. Nella seconda parte, centrale e sperimentale, l’autrice descrive un progetto didattico in via di definizione, rivolto a detenuti stranieri e italiani: un percorso di educazione linguistica attraverso l’immagine, quale proposta formativa di comunicazione interculturale. Ne evidenzia gli aspetti glottodidattici, sociolinguistici e socioculturali, per illustrare come l’apprendimento/acquisizione della lingua seconda, in reclusione, sia facilitato da una didattica integrata e flessibile, dove l’arte e la L2 sono funzionali al processo di rieducazione del detenuto.  Educational projects for foreign prisoners   Claudia Savino  This paper offers ideas for teaching sociolinguistic literacy to foreign prisoners, through the integrated testing of some language teaching methodologies. In particular, it proposes an interdisciplinary laboratory where Italian L2 activities are mixed with figurative art. In the first part, the article outlines the communicative interactions within the prison facilities, with the cultural implications that derive from it. Mention is made of the pilot projects of the University for Foreigners in Siena in this area. In the second part, the author describes an educational project under development, aimed at Italian and foreign prisoners: language education through art for teaching intercultural communication. It highlights language teaching

  16. API E MIELE NEL MEDITERRANEO ANTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Bormetti

    2014-09-01

    Full Text Available L’importanza del miele come sostanza culturalmente ed economicamente rilevante nel mondo antico non è stata ancora del tutto indagata. Il miele e le api sono nondimeno presenze assidue e trasversali ai generi e alle tipologie di fonti antiche greche e romane, ed è pertanto da esse che una ricerca sull’argomento deve partire. I manufatti, le tecniche e i concetti descritti dagli antichi devono però essere relazionati con cautela al materiale archeologico rinvenuto, per fare ciò pare indispensabile un approccio che tenga conto delle nozioni biologiche, etologiche e zootecniche di base. Attraverso quest’ottica sono state ricapitolate le evidenze materiali provenienti dal bacino del Mediterraneo e concernenti gli strumenti e le strutture relative all’apicoltura, dalle arnie agli apiari, peril lungo arco cronologico che va dall’età del bronzo alla tarda antichità. Ciò è possibile per la tematica apicola grazie alla conservatività delle tecniche, strettamente legate ai severi dettami della natura fino alla rivoluzione ottocentesca delle arnie razionali a telai mobili del reverendo Langstroth. Sono inoltre analizzati gli utilizzi più frequenti del miele per come descritti dalle fonti letterarie nonché le implicazioni di api e miele nella ritualità e nel simbolismo della morte, del genere e della regalità, sebbene i risultati siano scarsi data la povertà dei riscontri archeologici e la limitata attenzione di cui questo argomento ha fin ora goduto.

  17. I rapporti diplomatici fra il re Ugo di Provenza e il califfo 'Abd ar-Ramân III: fonti cristiane e fonti arabe a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catia Renzi Rizzo

    2002-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza un passo della cronaca di Ibn Hayyân: la tregua concessa dal califfo Abd ar- Rahman III ad alcuni sovrani cristiani intorno al 940.  Era tra loro il re italico Ugo di Provenza, il quale ottenne garanzie per i mercanti italici e per le loro merci. Fu quello l’inizio di un commercio regolare tra mercanti italici e la corte andalusa, e i primi ad approfittare dell’opportunità furono Amalfitani e Sardi, che portarono a Cordova, per la prima volta, broccati e lingotti d’argento. Ma vi sono altri dati importanti che emergono dal confronto tra le fonti disponibili: il ruolo significativo giocato dal re Ugo, il quale, come sua madre Berta di Toscana, cercò di ampliare gli scambi, commerciali e non, nel Mediterraneo occidentale; la funzione cruciale di Barcellona e dei conti catalani quali intermediari tra mondo cristiano occidentale e al-Andalus.

  18. Dai fondi privati di Modena agli archivi di Addis Abeba. Un progetto per censire, condividere e restituire un passato comune

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Maccaferri

    2013-06-01

    Full Text Available Return and Sharing memories è un progetto pilota che intende restituire al popolo etiope la memoria storica dell’effimero impero italiano nel Corno d'Africa (1935-1941. Punto di partenza del progetto è duplicare le testimonianze fotografiche raccolte a Modena e donarne copia all’Università di Addis Abeba, mettendole a disposizione di ricercatori e studenti. L’obbiettivo è affrontare gli studi coloniali da una prospettiva diversa, attraverso la condivisione della memoria storica con gli ex-nemici, favorendo lo studio congiunto del passato che accomuna Etiopia e Italia.

  19. Un referendum sull’otto per mille? Riflessioni sulle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alicino

    2013-10-01

    Full Text Available l contributo, sottoposto a valutazione, è destinato al n. 2/2013 della Rivista Diritto e religioni, in corso di pubblicazione.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il referendum abrogativo e la legge n. 222 del 1985 - 3. L’art. 47 della legge n. 222 del 1985 nel sistema delle fonti … - 4. (segue … nella “costituzione materiale” e nel diritto internazionale generalmente riconosciuto - 5. La natura “atipica” della legge n. 222 del 1985 - 6.  Il meccanismo dell’otto per mille e il limite delle leggi tributarie ex art. 75 (comma 2 Cost. - 7. L’otto per mille e i principî costituzionali in materia di contribuzione fiscale e spesa pubblica - 8. Brevi note comparative fra otto per mille e cinque per mille - 9. Conclusioni. Il “diritto comune” dell’otto per mille e l’eguale libertà delle confessioni. ABSTRACT:In April 2013 an Italian political party proposed a referendum (as stated in the article 75 of Italian Constitution to abolish part of the article 47 of the222/1985 Act concerning the public funding to religious denominations with the 0.008 of the income tax (called IRPEF. According to this law all Italian taxpayers can participate to a sort of ‘poll’ to allocate 0.008 of their income tax (IRPEF to the either the Catholic Church or the State by signing under one of the other in the tax form. The entire fund (i.e. the overall amount of 0,008 of the IRPEF will then be divided proportionally amongst the choices selected by the tax payer who signed to give 0.008 of their taxes to specific institutions (e.g. the Catholic Church, the State, etc. In doing so, even the tax payers who did not choose any denomination will end up funding one according to the selection made by those who did sign to give their taxes to a religious group or to the State. In this essay the Author analyses some juridical aspects of that particular funding system which represents an important feature of the discipline regulating the

  20. La lirica cosmica di Pascoli. Il ciocco e il corpus astrale: fonti, immagini e intertestualità della mitologia siderale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Scartozzi

    2015-11-01

    Full Text Available L’indagine intende proporre una panoramica completa sul gruppo di testi pascoliani di ispirazione astronomica; un corpus universalmente acclamato, ma non sempre tenuto in debita considerazione per l’apparente dissonanza col macrotesto disegnato dalle sillogi pascoliane. A partire dalle fonti e dalle posizioni filosofico-concettuali espresse dall’autore nelle prose si è voluto penetrare a fondo nel racconto per sintetizzare i risultati stilistici e le riflessioni ideologiche più rilevanti. L’analisi del testo ha costituito il focus principale del lavoro: particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di indizi su una possibile mitologia affidata dall’autore alla sede lirica scelta; delineata la simbologia di base si è proceduto con l’approfondimento comparatistico. Una buona parte dell’indagine è stata infatti dedicata al confronto delle modalità testuali e dei simboli propri del filone lirico astrale con quelli appartenenti alle tradizionali destinazioni della poesia pascoliana. Si è voluto quindi ricostruire il disegno complessivo, distribuito in diverse tipologie poetiche e sostenuto da una trama di modelli organica e variegata. L’ipotesi di base ha considerato la presenza di un filo logico-diegetico in grado di attraversare le distinzioni di genere (prosa / poesia, linguistiche (italiano / latino e editoriali; un progetto capace di arricchire di sfumature nuove il dibattito critico relativo all’opera di Pascoli.The aim of this paper is to offer a specific overview on the group of lyrics by Giovanni Pascoli inspired by astronomy; a combination universally acclaimed, but not always considered in its topical relevance, because of its original subject and language.Basing on an in-depth text analysis and on the poet’s ideological-philosophical thought, I examined the cosmic tale to identify the most important stylistic solutions and ideas. Secondly, I investigated the patterns of a hypothetical mythology

  1. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  2. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  3. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  4. Giammario Borri (a cura di, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento / Giammario Borri (edited by, Fermo, a haegemonic city. The bishop supremacy on Ripatransone in the 13th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2014-04-01

    Full Text Available Recensione / Book review Borri G., a cura di (2012, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento, Spoleto: Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo («Fonti documentarie della Marca medievale», 6, lxiv+202 pp.

  5. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  6. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  7. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  8. Una panoramica sugli inventari archivistici nel web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2011-06-01

    Full Text Available In Italia il panorama degli strumenti di ricerca archivistica on-line è in continua espansione. Esso è caratterizzato da una accentuata multiformità redazionale e scientifica, segnato da articolate strategie di pubblicazione ed è costituito sia dall’insieme di dati pregressi confluiti nel web, sia da strumenti di più recente generazione. In mancanza del SAN (Sistema Archivistico Nazionale, non ancora ultimato, i punti di riferimento del sistema sono rappresentati dalla Guida Generale, dal  SIAS (Sistema Informativo degli Archivi di Stato e dal SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. Inoltre, i singoli archivi di stato hanno progetti indipendenti di pubblicazione on-line dei propri strumenti, attraverso formati come il PDF, l'HTML o l'XML/EAD. In quest'ambito, va segnalata un'iniziativa dell’ICAR (Istituto Centrale per gli ARchivi, il quale ha pubblicato una ricognizione degli inventari realizzati da ogni Archivio e già disponibili online su SIAS e sui siti degli Istituti archivistici. Per quanto riguarda il SIUSA, esso offre, in collaborazione con progetti regionali, una vasta gamma di inventari, di cui due validi esempi sono costituiti dal progetto Rinasco in Lazio e dal .DOC in Umbria. Infine, vi sono i sistemi informativi tematici, come Archivi del Novecento, progetto volto a costituire una rete di archivi per la storia italiana. L'offerta è quindi molto vasta, ma al fine di un esaustivo controllo di una realtà così complessa, è necessaria la strutturazione di un sistema federato di risorse locali o tematiche interoperabili e compatibile con SIUSA e/o con il nascente SAN.

  9. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  10. Innovazione nel mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Immaculada Arnedillo-Sànchez

    2008-01-01

    Full Text Available Descrizione, da una prospettiva europea, dell’innovazione nel settore del mobile learning e l’utilizzabilita’ del mobile learning in contesti educativi. Vengono illustrate i principali progetti europei di m-learning e si esamina le prospettive pedagogiche e teoriche relative al campo.

  11. Il congiuntivo nel Goldoni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1970-11-01

    Full Text Available Nelle sue commeclie dialettali, Goldoni spesso ricorre al congiuntivo. La forma e tanto frequente e tanta è la coerenza nell'uso che ci testimonia della popolarita del congiuntivo nel veneziano parlato del suo tempo. E ancora non sapremmo elencarne tutte le forme, giacche, nel presente almeno, una speciale per il congiuntivo esiste quasi solo per la 3.a persona (come nell'indicativo, anche nel congiuntivo coincidono la 3.a del sg. e la 3.a del pl.. Pochi sono i verbi che mostrano una forma a parte per il congiuntivo nella La pers. sg. Citiamo dalla Casa nova: »fe conto che sia morto per vu«, I, 6; »E no le vol ehe maledissa sta casa e che diga roba de quel strambo de so fradelo«, II, 5; »se no volè che vaga, lasserò star«, II, 6; »bisognerà che dipenda da ela«, I, 6; »ghe son, bisogna che ghe staga, I, 2; »Bisognerà che m'inzegna da qualche altra banda«, I, 15. Quasi inesistente la 2.a pers. sg.; >>Siestu benedeta, dove che tu xe«, Rusteghi, II, 3. La scarsità della forma nel congiuntivo è da riconnettere alla scarsità della 2.a pers. in generale nelle commedie. Non ci sono forme del congiuntivo nel plurale: »avanti che lo spartimo, fevelo mostrare«, Baruffe, I, 5; »acciò che vegni a discreditar la mia casa«, Rusteghi, II, 3; »son vegnua a posta, acciò che parlè”, Rusteghi, III, 2.

  12. Valeurs communes. Progetto della Commissione Europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nadia Bonora

    2006-01-01

    Full Text Available Titolo: Valori comuni Titolo originale: Valeurs communes 2004/2005 Project leader: cooperativa Lai-momo Partner: Africa e Mediterraneo, Italia; Grupo Comunicar, Spagna; L'Afrique dessineé, Francia; Translit, Spagna; Le Comptoir du livre, Belgio; CS Associazione di Cooperazione allo Sviluppo, Italia; Agronomi senza frontiere, Italia; Fumo di China, Italia. Riferimento: Andrea Marchesini Reggiani - redazione@africaemediterraneo.it I fumetti e la guida didattica, realizzati per il progetto, sono acquistabili sul sito web www.laimomo.it, materiali e informazioni sono disponibili sul sito www.valeurcommunes.org. Il materiale di Valori comuni è utilizzato per laboratori di educazione interculturale nelle classi.

  13. Maometto personaggio nel contesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo offre un’analisi puntuale dei versi che Dante dedica a Maometto nel ventottesimo canto dell’Inferno, al fine di precisarne le finalità poetiche e ideologiche; il passo viene poi collocato nel contesto costituito dai numerosi riferimenti al profeta dell’Islam presenti nella letteratura italiana duecentesca e primo-trecentesca, qui raccolti, analizzati e organizzati in maniera puntuale. Gli elementi connotativi riconosciuti nell’episodio infernale e in altri riferimenti alla civiltà islamica che si leggono nel capolavoro dantesco, pur nella loro geniale eccezionalità artistica, risultano così coerentemente inseribili in un più vasto e articolato panorama culturale che emerge dalla ricerca, nel quale, all’ostilità per l’Islam inteso come entità religiosa e politica, si affianca la curiosità per il mondo musulmano percepito invece come comunità culturale, rilevabile anche presso fasce inaspettate del pubblico medievale. This  paper analyses the episode of Muhammad in Dante’s Inferno, recognizing its poetical and ideological features in order to proceed with its insertion in the survey of references to the prophet detectable in the Italian literature of the Thirteenth and Fourteenth centuries. The study allows to identify the substantial coherence between Dante’s ideological opinions toward Islam and the positions about the same subject expressed in the other works of the vernacular literature of his time, showing a general rejection for religious and political Islam, but also the interest for Islam as cultural entity.

  14. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT. Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Bellini

    2012-04-01

    Full Text Available L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la provenienza e in particolare la conservazione delle risorse nel tempo. Il National Bibliography Number (NBN nasce nel contesto del ruolo e delle responsabilità che le biblioteche nazionali hanno nel campo del controllo bibliografico universale ed è orientato verso l’identificazione di risorse che devono essere conservate nel lungo periodo. Il progetto coordinato dalle biblioteche nazionali di Firenze, Roma e Venezia, dalla Fondazione Rinascimento Digitale e dalla CRUI non è alternativo ai sistemi di PI attualmente in uso, ma ne completa l’offerta.

  15. Formazione e mobilità nel GIS: il progetto VESTA-GIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2009-03-01

    Full Text Available Training e mobility in GIS: the VESTA-GIS projectVESTA-GIS is a network aimed to set up a context for enhancing professional skills in the changing labour market consequent to the ever increasing importance of GI in the favourable and continuously evolving framework of the new European Directives for environment and territory. The Directive is currently dealing with problems that have reached a new European dimension (i.e. INSPIRE which have strong impact on the methodologies used in the GI Community. VESTAGIS is committed both to improve the GIS skills existing on the market and to promote mobility of people.

  16. Il “progetto Palmira” (Siria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Grassi

    2009-05-01

    Full Text Available Un nuovo programma di ricerca è stato avviato, nel 2007, a Palmira, con la formazione di una missione congiunta italo-siriana, costituita dall’Università degli Studi di Milano e dalla Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Repubblica Araba Siriana. Lo scopo della ricerca è l’indagine nel quartiere sud-ovest di Palmira, i cui limiti sono definiti a sud-est dal muro perimetrale dell’Agorà, a sud e a sud-ovest dal settore delle Mura di Diocleziano compreso tra l’Agorà e la Porta di Damasco, a nord-ovest e a nord-est dalla Via Colonnata Trasversale e dalla Grande Via Colonnata. Cinta su tre lati da vie colonnate e inclusa all’interno della cerchia muraria tardo-antica, quest’area è conosciuta come “quartiere residenziale”. Malgrado la sua centralità nel tessuto urbano - finora peraltro escluso da sistematiche attività di ricerca e di scavo – nel quartiere non risultano evidenti i resti di grandi monumenti pubblici o religiosi, come nelle aree adiacenti, e appare quindi ragionevole supporne una prevalente, se non esclusiva, destinazione residenziale. Appare quindi necessario una verifica di tale ipotesi attraverso una rigorosa indagine scientifica.

  17. Le tecnologie mobili dell’apprendimento permanente, il progetto MOTILL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2013-03-01

    Full Text Available In questo articolo vengono presentati alcuni dei risultati del progetto MOTILL. MOTILL, ovvero «Le Tecnologie Mobili nell’apprendimento permanente: buone pratiche», è un progetto finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del National Lifelong Learning Strategies (NLLS. Il progetto, durato un anno e terminato a Marzo 2010, si è focalizzato sull’uso delle tecnologie mobili in contesti di lifelong learning (LLL. L’articolo sarà dedicato a una breve introduzione del progetto, dei suoi obiettivi e delle azioni portate avanti, e a un rapido riassunto dei principali risultati ottenuti, i quali sono stati resi disponibili online alla comunità scientifica e diffusi ai policy makers impegnati nei programmi di apprendimento permanente.

  18. Fonti bibliografiche per la lettura di un territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Chimirri

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoTra i problemi prioritari sul piano della ricerca antropologica si pone quello delle fonti che, tuttavia, si risolve, paradossalmente, non escludendone nessuna in via pregiudiziale. Si tratta, infatti, più che altro, di valutare l’uso che di esse si fa, il che porta persino a considerare quelle già edite, purché se ne fornisca una valutazione/interpretazione diversificata. Partendo da questi presupposti, il saggio offre esercizi di lettura di un territorio, la Calabria, sulla base di testimonianze soprattutto di viaggiatori e narratori di varie epoche, selezionate in modo da non escludere il paesaggio, da non intendere in ottica naturalistica, il ché porterebbe alla loro inevitabile esclusione per motivi di ordine disciplinare. Il testo si conclude affrontando il tema delle mappe, obbligato in un discorso come quello proposto, che non può non tener conto di chi le ha prodotte e produce, dando per scontato che comunque le qualità del territorio, perché in-numerevoli e infinite, non potranno mai entrare in nessuna mappa. Parole chiave: Calabria, fonti, mappe Bibliographic sources for the understanding of a territoryAbstractAmong the principal problems regarding anthropological research, there is that of sources. However, paradoxically, this can be resolved without excluding any and, indeed, the problem is more how these sources, including those already published, are used so as to provide a diversified evaluation/interpretation. This essay offers considerations of a territory, Calabria, which are based on the testimony of, mainly, travellers and narrators of different epochs. These have been selected in such a way as to include the landscape, although not in a naturalistic sense which would inevitably lead to exclusion due to distinctions between different academic disciplines. The work concludes by looking at the subject of maps, obligatory in such an argument, and who produced and produces them. This is done while taking it for

  19. Nel Noddings och omsorgsetiken

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunnel Colnerud

    2006-01-01

    Full Text Available NEL NODDINGS AND THE ETHICS OF CARE. Nel Noddings is one of the premierphilosophers of the ethics of care. Her elaboration of this ethics has resul-ted in a complex relation-based theory. Noddings defines care as a conti-nuing, reciprocal relationship between the carer and the cared-for. Thecaring relation is complete only if the cared-for confirms the value of thecare. The ethics of care attaches no importance to principles, since thecarer looks for guidance to the needs of the cared-for, rather than toprinciples of justice. Local and particular ethical decisions are seen as morevalid than universal principles. In this article I discuss a number of pro-blems by applying the ethics of care to all levels and aspects of schooling,from policy to the teacher–student relationship. More recently, Noddingsand philosophers who defend an ethics of justice, e.g. Strike, have agreedthat these theories are complementary. Noddings still argues, though, thatcare is the most adequate ethical theory for moral events in schools. Theconclusion drawn here is that neither the ethics of care nor the ethics ofjustice may be enough to guide teachers in their ethically demanding andcomplex practice.

  20. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  1. Microphallus fonti sp. n. (Digenea: Microphaliidae from the red swamp crawfish in southern United States

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robin M. Overstreet

    1992-01-01

    Full Text Available A new species of digenean, Microphallus fonti, is described from the red swamp crawfish in Lousiania, U.S.A. It has a small pharynx and a rudimentary gut like M. opacus and a possibly related species from crayfishes, but it differs from them by its relatively large male copulatory papilla and a conspicuous metraterm.

  2. Characteristics of the FEL project for the MUH experiment; Stato del progetto FEL per l`esperimeto MUH

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciocci, F.; Doria, A.; Fascetti, M.; Gallerano, G.P.; Giannessi, L.; Giovenale, E.; Messina, G.; Picardi, L.; Renieri, A.; Ronci, G.; Ronsivalle, C.; Vignati, A. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dip. Innovazione

    1999-01-01

    The design characteristics of a compact Free Electron Laser (FEL) operating in the far infrared spectral range between 200 and 600 {mu}m are presented in this report. The device can be employed in a fundamental physics experiment to be performed in collaboration with INFN-Trieste and the Paul Sherrer Institute- Villigen. Spectroscopic measurements in the above spectral region will allow one to determine the energy difference between the levels 3D-3P in the {mu}P system with great accuracy. [Italiano] In questo rapporto vengono presentate le caratteristiche di progetto di un Laser ad Elettroni Liberi (FEL) compatto operante nel lontano infrarosso a lunghezze d`onda comprese tra 200 e 600 {mu}m. Tale laser potra` essere impiegato in un esperimento di fisica fondamentale su idrogeno muonico in collaborazione con INFN-Trieste ed il Paul Sherrer Institute-Villigen. Le misure spettroscopiche nella regione spettrale del lontano infrarosso consentiranno di determinare con grande accuratezza la differenza di energia dei livelli 3D-3P nel sistema {mu}P. Attraverso la misura di questa transizione sara` possibile effettuare un test delle correzioni di Meccanica Quantistica (QED) alle energie di legame, migliorando di un ordine di grandezza l`accuratezza della misura della polarizzazione del vuoto.

  3. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  4. Ripensare le città Il progetto della città compatta / Redesigning Cities The Compact City Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dalla contingenza dei fatti che caratterizzano la nostra epoca, individua nel progetto della città compatta, la matrice di intervento per governare la decrescita della città contemporanea. Costruire nel costruito o intervenire nella città storica oggi deve essere l’occasione per ritornare a discutere alcuni dei temi della tradizione italiana riconosciuti come importanti nel dibattito internazionale della seconda metà del novecento come lo sono stati il rapporto tra architettura e preesistenze ambientali (Rogers, una certa propensione alla costruzione della città attraverso Piani ideati in funzione delle architetture (Polesello e la considerazione dell’architettura della città nella sua totalità (Rossi e nelle sue parti (formalmente compiute (Aymonino: il riconsiderare cioè la città come un’architettura di architetture (Canella. / The article, starting from the contingency of the facts that characterize our times, identifies in the compact city project the intervention matrix to govern the diminishment of the contemporary city. Building on top of the already built or intervening in the historical city must by now signify occasions to re-discuss some of the themes of Italian tradition recognized as significant in the international debate of the late nineteen hundreds, as were the relationship between architecture and environmental pre-existences (Rogers, a certain propensity to construction of the city through Plans drawn up in tune with works of architecture (Polesello, as well as the consideration of city architecture in its totality (Rossi and in its (formally completed parts (Aymonino: i.e. reconsidering the city as an “architecture of architectures” (Canella.

  5. IL MONDO È UNA FIABA: UN PROGETTO INTERCULTURALE PER LA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvana Franchino

    2012-02-01

    Full Text Available La fiaba è presente in ogni cultura del mondo, appartiene alla vita, al sogno, ai ricordi, all’esperienza diretta di ogni bambino e proprio per questo risulta rassicurante e familiare. L’articolo prende in considerazione l’importanza dell’utilizzo della fiaba nella didattica dell’italiano L2 con alunni stranieri della scuola elementare. Dopo una breve digressione sul panorama scolastico dei giorni nostri, si analizza in che modo la fiaba può risultare utile dal punto di vista didattico ma soprattutto di come sia un punto d’incontro tra la cultura italiana e le culture straniere presenti nel nostro paese e di come l’immaginario fiabesco possa arricchire e aiutare nella comprensione dell’altro. La fiaba diventa allora uno strumento per un'educazione multiculturale, transculturale e interculturale. Partendo da questi presupposti si illustra il progetto “Il mondo è una fiaba” e i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati. In calce all’articolo si riporta, a titolo esemplificativo, una delle fiabe facenti parte del progetto e il tabellone del gioco finale.     The world is a fairytale: an intercultural project for the primary school   Fairytales are part of every culture, they are part of life, dreams, memories, the direct experience of every child and because of this they are reassuring and familiar.  This article considers the importance of using fairytales in Italian L2 teaching with foreign elementary school students. After a brief digression on the current scholastic panorama, we analyze how fairytales can be useful from a didactic point of view and how they are a point of contact between Italian culture and the cultures of foreigners residing in Italy, and how fairytale imagery can enrich and aid in mutual understanding.  Fairytales become tools for multicultural, transcultural and intercultural education.  Starting from these assumptions, we illustrate the project “Il mondo è una fiaba” and the

  6. Videre in futurum. Magia e astragalomanzia nel mondo greco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Doria

    2016-06-01

    Full Text Available Uno degli aspetti più interessanti della magia nel mondo greco è senza dubbio il rituale della divinatio, che si esplica attraverso molteplici manifestazioni. Una di queste è l’astragalomanzia, ovvero la predizione del fato attraverso il lancio degli astragali, oggetti utilizzati anche nella pratica ludica. Davvero profondo infatti risulta essere il legame tra l’astragalomanzia e la dea Tyche, padrona dei destini umani, che elargisce a suo piacimento fortune e disgrazie. Tale relazione trova una puntuale trasposizione iconica nelle immagini raffiguranti scene di gioco, in cui viene proiettata simbolicamente l’immagine della Tyche. La valenza magica dell’astragalo legata alla divinazione emerge in tutta la sua chiarezza anche nelle fonti scritte e nei contesti archeologici, in primis quelli funerari, in cui troviamo casi di sepolture di individui i cui corpi risultano quasi ricoperti da astragali. Parole chiave: astragali, Tyche, divinazione, magia, gioco.   One of the most interesting aspects of magic in the greek world is undoubtedly the ritual of the conjecture, which is expressed through many manifestations. One of these is “astragalomanzia”, namely the prediction of fate through the launch of the knucklebones, the objects used in practice play. There is a strong link between “astragalomanzia” and the goddess Tyche, the mistress of human destinies, who lavishes her liking on fortunes and misfortunes. This report is a timely iconic transposition into images depicting scenes of the game, which symbolically projects the image of Tyche. The magic value of the knucklebone related to divination emerges in all its clarity even in written sources and archaeological sites, primarily those funeral ones, where we find instances of burials of individuals whose bodies are almost covered with knucklebones. Keywords: knucklebones, Tyche, conjecture, magic, game.

  7. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  8. NASA Electronic Library System (NELS) optimization

    Science.gov (United States)

    Pribyl, William L.

    1993-01-01

    This is a compilation of NELS (NASA Electronic Library System) Optimization progress/problem, interim, and final reports for all phases. The NELS database was examined, particularly in the memory, disk contention, and CPU, to discover bottlenecks. Methods to increase the speed of NELS code were investigated. The tasks included restructuring the existing code to interact with others more effectively. An error reporting code to help detect and remove bugs in the NELS was added. Report writing tools were recommended to integrate with the ASV3 system. The Oracle database management system and tools were to be installed on a Sun workstation, intended for demonstration purposes.

  9. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  10. La geografia come monumento. Il progetto di Auguste Perret per Le Havre / Geography as a monument. The Auguste Perret’s project for Le Havre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Nitti

    2014-11-01

    Full Text Available Nel progetto di Auguste Perret per Le Havre una forma chiaramente compatta ed evocativa dell’urbanità della città storica si definisce a partire dalle relazioni stabilite con quegli elementi della geografia fisica che costituiscono l’identità del luogo nel quale questa si colloca, e costruisce una significativa relazione con gli spazi aperti e vasti della natura, acquisendo in questo modo quella ‘dimensione’ e quei caratteri propri della città contemporanea. Nei suoi spazi collettivi, che rimandano a una cultura dell’abitare che affonda le proprie radici nella più generale storia della città francese, Le Havre rappresenta sé stessa e traduce nella Place de l’Hôtel de Ville le ripide pendici della falesia, nella Porte Océane l’orizzonte lontano dell’Oceano, nel Front-de-mer Sud l’altra riva della foce della Senna, e fa di questi i veri ‘monumenti’ della città. / In the Auguste Perret’s project for Le Havre a clearly compact form, evocative of urbanity of the historical city, is defined starting from the relations established with those elements of physical geography which constitute the identity of the place where the city is located, and builds a significant relationship with the open and vast spaces of nature, thus acquiring the ‘size’ and those features of the contemporary city. In its public spaces, which refer to a culture of inhabiting that is rooted in the more general history of the French city, Le Havre represents itself and translates in the Place de l'Hôtel de Ville, the steep slopes of the cliff, in the Porte Oceane the distant horizon of the ocean, in the Front-de-mer South the other bank of the mouth of the Seine, and defines these as the real 'monuments' of the city.

  11. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  12. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  13. Dear Nel: Opening the Circles of Care (Letters to Nel Noddings)

    Science.gov (United States)

    Lake, Robert

    2012-01-01

    This collection is a moving tribute to Nel Noddings, a fascinating and influential scholar who has contributed greatly to numerous fields, including education, feminism, ethics, and the study of social justice and equity. "Dear Nel: Opening the Circles of Care" presents contributions from renowned teachers, educators, and activists, such as David…

  14. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  15. PROGETTO JATROPHA MADAGASCAR PhD Gianfranco Pazienza

    OpenAIRE

    Pazienza, Gianfranco Eugenio

    2015-01-01

    Il presente lavoro scientifico del Dottorato Uomo e Ambiente XXIII Ciclo riporta una interessante esperienza in Madagascar, svolta in collaborazione con i Frati Minori Cappuccini e il contributo finanziario di una società italiana impegnata nel settore energetico, al fine di attivare iniziative inerenti l'impiego energetico della Jatropha curcas L.. Si tratta, è bene spiegarlo, di attività svolte con il consenso e la partecipazione diretta della popolazione locale, e che nulla hanno a che ved...

  16. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  17. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    -out noise e tilt spettrale); alcuni di questi effetti sono stati caratterizzati e dettagliamente misurati in laboratorio utilizzando il modello spare (flight) di VIMS-V. Parte del capitolo è dedicata alla verifica della procedura di calibrazione su diversi target aventi caratteristiche spettroradiometriche note. Questi algoritmi di processamento sono correntemente utilizzati dal team scientifico di VIMS per calibrare i dati del canale -VIS rilasciati ufficialmente alla comunità scientifica internazionale attraverso il Planetary Data System (PDS) della Nasa. La seconda parte riguarda l’esperimento VIRTIS-M sul satellite Rosetta. Il capitolo 3 contiene la descrizione dello strumento mettendo in risalto l’evoluzione dal precedente progetto VIMS-V ed i problemi tecnologici e costruttivi da questo derivanti. I diversi modi operativi, la sequenza di acquisizione e di processamento dei dati nell’elettronica principale sono ampiament e discussi. Viene inoltre evidenziata la collocazione dello spettrometro sul satellite Rosetta. Nel capitolo 4 viene descritta l’attività di calibrazione effettuata in Galileo Avionica (Campi Bisenzio, FI, Italia) ed allo IAS (Orsay, Francia) subito dopo l’integrazione di VIRTIS ed il conseguente processamento dei dati necessario per ricavare i principali parametri di funzionamento (calibrazioni spettrali e geometriche, flat-field, funzioni di trasferimento, lampade di calibrazione interne). Nel capitolo 5 l’accuratezza di queste grandezze è stata verificata su i primi dati in volo ottenuti da VIRTIS-M durante la fase di commissioning e di cruise del satellite (Terra, Luna e Saturno); queste osservazioni sono inoltre state utilizzate per migliorare e verificare alcuni aspetti della procedura di calibrazione che non erano stati sufficientemente definiti durante i test a terra. L’appendice A riguarda il formato PDS (Planetary Data System) utilizzato per l’archiviazione dei dati e degli housekeepings ingegnerisitici e scientifici delle

  18. Lead sources in airborne particulate matter from urban areas of Sicily; Livelli di piombo nel particolato atmosferico dei centri urbani della Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aiuppa, A.; Dongarra' , G.; Varrica, D. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Chimica e Fisica della Terra; Monna, G. [Univ. de Bourgougne, Geosol, CST, Dijon (France); Sabatino, G. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2001-01-01

    Pb isotopic studies, measurements of Pb/Br ratios and enrichment factors have been used to discriminate the origin of lead in the urban atmosphere of several cities of Sicily. The acquired data confirm that, although the relative importance of gasoline-derived Pb is decreased in time, lead still remains one of the most significant trace elements in airborne particulate matter. The chemical and isotopic data show that gasoline and industrial activities makes a major contribution to particulate Pb, while the crustal source is of minor importance. The correlation between lead and antimony is also presented. [Italian] Le differenti fonti che contribuiscono al contenuto di piombo nel particolato atmosferico di alcune citta' della Sicilia sono state discriminate mediante l'utilizzo di opportuni marker chimici: il rapporto Pb/Br ed i rapporti isotopici del piombo. I rapporti Pb/Br osservati nel particolato atmosferico risultano prossimi al rapporto tipico presente nelle benzine. I dati isotopici confermano il limitato contributo crostale rispetto a quello proveniente dal traffico autoveicolare e mettono in evidena come in alcune aree sia particolarmente significativo anche il contributo delle attivita' industriali. Viene inoltre presentata la correlazione esistente fra i contenuti di piombo e antimonio, come risultato delle attivita' antropiche.

  19. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Full Text Available Nella sua recensione al secondo volume della Democrazia in America John Stuart Mill proponeva una vera e propria chiave di lettura dell’opera del pensatore francese. Con il termine “democrazia – scriveva il filosofo inglese – Tocqueville non intende, in genere, uno specifico tipo di governo. […] Per democrazia [egli] intende eguaglianza delle condizioni, e l’assenza totale dell’aristocrazia, sia essa costituita da privilegi politici o dalla superiorità conferita dall’importanza e dal potere sociale. […] [Nelle istituzioni democratiche] Tocqueville non vede un aggravamento dei più seri mali tipici di una condizione democratica della società, ma piuttosto un loro correttivo”. Soltanto tenendo ferma la distinzione analitica tra assetto sociale e istituzioni politiche si poteva cogliere l’originalità della posizione di Tocqueville nei confronti della democrazia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei i quali, prigionieri del ricordo dell’esperienza giacobina, non si rendevano conto che, “per combattere i mali che l’eguaglianza può produrre, c’è un solo rimedio efficace: la libertà politica”. La chiave di lettura suggerita da Mill, per quanto acuta e illuminante, necessita tuttavia di un’integrazione. Se è vero che le istituzioni della democrazia politica rappresentano utili rimedi per eliminare, o comunque attenuare, le conseguenze negative prodotte dall’assetto sociale democratico, è altrettanto vero che il mantenimento della libertà in una società in cui si è affermata e consolidata l’égalité des conditions ha bisogno anche di istituzioni e di vincoli ulteriori. È partendo da questa considerazione che si può tentare di comprendere il ruolo centrale che nell’opera di Tocqueville, globalmente considerata, assumono le riflessioni sul rapporto tra democrazia e potere giudiziario. Il pensatore francese ne parla diffusamente nel suo diario di viaggio e soprattutto nel primo volume della

  20. La Tutela dei beni del Mare Nostrum Il progetto Archeomar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2006-06-01

    Full Text Available Quando il primo aprile 2004 si è dato ufficialmente il via al Progetto Archeomar le aspettative degli addetti ma soprattutto dell’Amministrazione sui risultati del lavoro erano enormi. Probabilmente proporzionali all’importanza dello strumento di conoscenza del patrimonio archeologico sommerso nonché di tutela e prevenzione che si stava sviluppando. Archeomar, infatti, ha rappresentato e rappresenta ancor oggi, ad un anno dalla sua conclusione, il primo tentativo organico di conoscenza (anche se limitato a sole 4 regioni del Sud Italia che si staglia nei confronti delle precedenti iniziative, tutte caratterizzate da una totale assenza di programmazione mirata alla produzione di una adeguata cartografia e quindi sia di una carta del rischio subacquea che di carte topografiche di relitti e aree archeologiche sommerse.

  1. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  2. Caring and Competence: Nel Noddings' Curriculum Thought.

    Science.gov (United States)

    Thornton, Stephen J.

    Nel Noddings makes the case that producing caring and competent people ought to be the principal goal of education, suggesting that educators establish the conditions in which students with differing interests, capacities, and needs can achieve things that are educationally worthwhile. This paper considers how Noddings approaches two questions…

  3. Ozone emergency in Venetian land; L`emergenza ozono nel territorio veneziano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stevanato, R.; Brandolosio, M. [Venezia Univ. (Italy). Dip. di Chimica Fisica

    1998-11-01

    The events exceeding the level of attention for ozone detected on the venetian land on a period of 6 and 4 years respectively by two stationary observatories, the ones located in the industrial zone and the other in a semi-rural, completed by data detected by three mobile observatories, have been correlated with space-temporal, atmospheric and relative chemical pollution parameters. The analysis of the data allowed: a) the estimation of the state of the air of the venetian land, with reference to the ozone pollution; b) the information of the hours, days and month of greatest risk and the meteorological situations which give high concentration levels of this polluting substance; c) the suggestion of a model of formation and dispersion of the ozone; d) the ascertainment of a higher ozone risk on zone relatively remote from the polluting sources. [Italiano] Gli episodi di superamento del livello di attenzione dell`ozono rilevati nel territorio veneziano nell`arco di 6 e 4 anni rispettivamente da due stazioni fisse, poste in piena zona industriale la prima e in zona semirurale la seconda, completati dai dati registrati da tre centraline mobili, sono stati correlati con parametri spazio-temporali, atmosferici e di inquinamento chimico. L`analisi dei dati ha permesso: a) di valutare lo stato di qualita` dell`aria del territorio veneziano, per quanto riguarda l`inquinamento da ozono; b) di evidenziare le ore, i giorni ed i mesi a maggior rischio e le condizioni meteoche favoriscono gli alti livelli di concentrazione di tale inquinante; c) di suggerire un modello di formazione e dispersione dell`ozono; di verificare il maggiore rischio ozono per zone relativamente lontane dalle fonti inquinanti.

  4. Building Information Modeling: la tecnologia digitale al servizio del progetto di architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progetto architettonico è un insieme complesso di operazioni dove confluiscono i saperi e le professionalità di molte figure coinvolte, interagenti tra loro sostanzialmente mediante comunicazioni basate ancora su documenti cartacei. Il Building Information Modeling, il cui stato dell’arte è oggetto di questo articolo, è una strategia di progettazione che aspira ad essere molto più che un mero strumento di scambio informativo: esso si configura infatti come un metodo olistico e coordinato per assistere i tecnici progettisti, i committenti, i decision makers, i manutentori e tutti coloro i quali partecipano al progetto edilizio. Un modello digitale ottenuto con software B.I.M. consente, tra le altre cose, di integrare i dati necessari a tutti gli attori, mantenendoli sempre aggiornati, agevolando le modifiche dei componenti costruttivi in tempo reale e descrivendo il progetto in maniera disambigua.

  5. Perché è necessaria una legge sulla libertà religiosa? Profili e prospettive di un progetto di legge in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2017-06-01

    Full Text Available In apertura del mio intervento enuncerò subito i tre temi che ne costituiscono la sostanza. Al termine di queste rapide e necessariamente imprecise enunciazioni ritornerò su ciascuno di essi per definirne meglio il senso e i contenuti. Vorrei innanzitutto collocare il progetto di legge di cui stiamo discutendo nel suo contesto europeo. Dei 27 paesi che sono membri dell’Unione europea, 16 hanno leggi che - pur variamente denominate - sono comparabili per struttura, temi e funzioni a quella che è oggetto del nostro esame. Tra questi 16 Stati, 9 regolano i rapporti con le comunità religiose sulla base di un concordato con la Chiesa cattolica e di intese con le altre confessioni religiose, il cosiddetto modello italiano di rapporti tra Stati e religioni. Vi è un solo Stato che ha adottato il modello italiano ed è privo di una legge sulla libertà di religione e questo Stato è l’Italia. A giudicare dal panorama europeo, una legge sulla libertà religiosa sembra quindi essere un complemento strutturalmente necessario di ogni sistema fondato sulla stipulazione di concordati e intese. Dovremmo chiederci perché.

  6. Psicoterapia e filosofia. Un progetto di ricerca adleriano su inferiorità e compensazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Maiullari

    2012-11-01

    Full Text Available Questo scritto presenta un Progetto di ricerca su due dei più importanti concetti del modello psicoterapeutico adleriano (Psicologia Individuale – cioè l’inferiorità e la compensazione – in una prospettiva evoluzionistica e psicodinamica. L’ipotesi di lavoro è che questi due concetti siano presenti trasversalmente in vari ambiti (psicoterapia, filosofia, religione, mitologia, storia, politica, ma anche etologia, biologia e genetica, pure con le loro specificità. Il Progetto di ricerca sviluppa alcune congetture che sono state chiamate “Le leggi fondamentali dell’inferiorità e della compensazione psichica nell’uomo”.

  7. Edizione digitale di fonti diplomatiche: esperienze, modelli testuali, priorità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ansani

    2006-12-01

    Full Text Available L'impiego di standard digitali per la codifica testuale (per esempio XML o TEI ha realmente significato un progresso nel metodo scientifico e nell'edizione dei documenti diplomatici? Negli ultimi anni è cresciuta al riguardo una certa fiducia, soprattutto fra i giovani studiosi, ma la concreta pratica delle edizioni e la relativa progettazione non pare abbia finora mantenuto le promesse. In questo contributo sono fissati alcuni punti circa il contesto e la specificità di questo tipo di documentazione, allo scopo di restituire una corretta dimensione al significato e all'utilità delle edizioni digitali.

  8. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  9. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  10. How to reach 50% of waste separated collection in historical centre of Pesaro; ASPES. 50% di raccolta differenziata nel centro storico di Pesaro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tombari, L.; Didero, L. [Azienda Servizi Pesaresi, PS (Italy)

    1999-08-01

    ASPES is a public company leader in the Pesaro district in the fields of gas and water distribution, municipal waste collection and administration. Thanks to integrated MSW separated collection projects, in 1998 Pesaro has reached the goal of 15% of waste separated collection, requested by national legislation for 1999. A recent experimental project has started in the historical centre of Pesaro: separated collection home to home of domestic organic, burnable and paper waste. Pointing the project on people involvement, workers training and on site monitoring, this method has permitted to reach 53% of separated collection in the first three months of operations. [Italian] Aspes e' l'azienda consorzio che gestisce a Pesaro ed in altri nove comuni i servizi gas, ciclo idrico integrato, igiene ambientale e verde pubblico. Tra le recenti iniziative di raccolta differenziata integrata dell'azienda (cha ha gia raggiunto nel 1998 l'obiettivo del 15% previsto dal decreto Ronchi), caratterizzate sempre da una preliminare fase sperimentale su aree ciscoscritte dal territorio, e' stata avviata una campagna sperimentale di raccolta porta a porta secco-umido-imballaggi nel centro storico di Pesaro. Impostando il progetto su criteri quali il coinvolgimento continuo della cittadinanza nella fase elaborativa, la formazione degli addetti ed un'azione di monitoraggio costante sia delle modalita' di effettuazione della raccolta da parte dei cittadini stessi, questo tipo di raccolta ha permesso nei primi tre mesi di attivazione di raggiungere una media di raccolta differenziata del 53%.

  11. La conoscenza di architettura, città e paesaggio: "Il Progetto Logico di Rilievo" in una sperimentazione metodologica

    OpenAIRE

    Anna Marotta; Mauro Luca De Bernardi; Marco Bailo

    2008-01-01

    The text synthetically explains some applications of the “Logic Project for Survey and Knowledge” (Progetto Logico per il Rilievo) showing examples focusing particularly the study and design of Shape and Space in architecture and in its decoration.

  12. Digital Sources and Research Practices. Review of Stefano Vitali, Passato digitale Le fonti digitali e le pratiche della ricerca. Recensione a Stefano Vitali, Passato digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2005-12-01

    Full Text Available The article deals with the question if how practices of historical research are driven by sedimentation processes of archival sources in digital formats.Il contributo indaga in che modo i processi di sedimentazione delle fonti in formato digitale condizionano le pratiche del sapere storico e, in particolare, il rapporto con la documentazione.

  13. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  14. Technical Consensus and Integration between Transport and Territory: the Bagnoli Project Consenso tecnico e integrazione trasporti-territorio: il Progetto Bagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Di Luccio

    2011-02-01

    the own work or, in extreme cases, to restart the process. A necessary first step of comparison has involved the layout of the railway line and the level of the track. During several meetings, audits, and technical evaluation stages, a series of design alternatives are studied, and are discarded all the hypotheses of trenches or close to the ground parts. The only possible choice was the creation of a tunnel starting from Campegna, that continues along the Sport Park, reaches Steel Mill, Science City and the Park Gate, serving the nodal points in the area. Among others, two engineering aspects are faced in the project’s development: the provision of electricity and water for the metro line, and the interference of the line with a large sewer pipe in the area. Another aspect is the integration between the architecture and the landscape as regards the stations and the gateways, with particular attention to the industrial archeology buildings.

    Il contributo proposto, partendo dal Progetto Bagnoli e dall’ampliamento della linea 6 della Metropolitana verso Bagnoli, vuole analizzare un aspetto fortemente operativo di tali interventi. Si tratta, nel complesso, di progetti in cui la trasformazione urbana in atto è fortemente integrata all’implementazione del sistema della mobilità. Due i soggetti attuatori, Bagnolifutura SpA Società di Trasformazione Urbana cui è demandata l’attuazione del Piano Urbanistico Esecutivo di Bagnoli-Coroglio e Ansaldo STS SpA, azienda leader nel settore del Trasporto ferroviario e metropolitano e concessionario per la progettazione e realizzazione della linea 6. Dell’intero processo si vuole fare particolare riferimento al lungo lavoro di coordinamento tra i soggetti preposti alle diverse fasi progettuali e realizzative e all’altrettanto lungo lavoro necessario per il  rilascio delle autorizzazioni di legge. In altre parole si vuole dimostrare come i risultati attesi e/o ottenuti anche in tema di

  15. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    OpenAIRE

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank; Maria Giuseppina Bartolini Bussi

    2015-01-01

    Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014), fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse...

  16. Bibliographic research in nursing science: the sharing experience bewteen Offices at the IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia Foundation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Chieppi

    2014-01-01

    Full Text Available Con il fine di condividere la conoscenza delle strategie e delle tecniche di ricerca bibliografica e la capacità di compilazione della citazione delle fonti, è stato implementato il progetto formativo: La ricerca bibliografica in ambito infermieristico. Hanno cooperato la Struttura Formazione e Sviluppo, la Biblioteca di Infermieristica, il Corso di Laurea in Infermieristica ed il Servizio Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale (SITRA della Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia. Il progetto, sviluppatosi nel corso di due anni in due livelli formativi, si è rivolto ai Tutor infermieristici e ai componenti del SITRA. I due livelli del progetto hanno portato a condividere la conoscenza di tutte le funzioni e le opzioni offerte delle banche dati mediche ed infermieristiche e di sviluppare la capacità di implementare strategie complesse. Il contributo di tutti i partecipanti ha reso possibile la realizzazione di un manuale di regole per la citazione bibliografica.

  17. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  18. Il dativo etico nel friulano sonziaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2005-12-01

    Full Text Available Nei suoi ricordi giovanili, scritti nel secondo dopoguerra e pubblicati nella ri­ vista friulana Sot la Nape negli anni settanta e ottanta del secolo scorso, riuniti poi nel libro Di cà e di là da la Grapa. Di cà e di là dal Pomeri. Blecs gurizans Luciano Spangher, goriziano, benemerito cultore della cultura e tradizioni della sua città, offre una abbondante quantità di esempi in cui si trova un uso particolare del pronome perso­ nale atono, al dativo, sensibilmente indebolito al livello semantico, quel fenomeno, dunque, che le grammatiche del latino sogliono classificare come dativus ethicus. Pensiamo ai passi come il seguente in cui Spangher descrive il ghetto goriziano e la pace che vi regnava tra gli appartenenti alle varie religioni della città: In ta ciasis stavin cristians, obreos e ancia protestanz e due' ti vivevin di amor e di acordo, p. 47. II pronome personale, evidentemente, non ha un pieno valore semantico.

  19. Building Information Modeling: la tecnologia digitale al servizio del progetto di architettura

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Il progetto architettonico è un insieme complesso di operazioni dove confluiscono i saperi e le professionalità di molte figure coinvolte, interagenti tra loro sostanzialmente mediante comunicazioni basate ancora su documenti cartacei. Il Building Information Modeling, il cui stato dell’arte è oggetto di questo articolo, è una strategia di progettazione che aspira ad essere molto più che un mero strumento di scambio informativo: esso si configura infatti come un metodo olistico e coordinato p...

  20. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  1. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S.; Di Lazzaro, P.; Murra, D. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A.; Privato, C. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R.; Fortunato, G.; Mariucci, L.; Pecora, A. [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  2. Book review, Principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto, Giovanni Ghibaudo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Per il veterinario libero professionista le malattie auricolari dei cani e dei gatti sono il pane quotidiano, ciò nonostante il loro studio è progredito lentamente anche perché molti veterinari trovavano difficoltà nell’effettuare l’otoscopia e nel riconoscere la patologia otologica. L’avvento del video-otoscopio ha permesso di rilevare le malattie e i cambiamenti dell’orecchio. L'autore ha pertanto sentito la necessità di sviluppare i principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto e inserirli in un’opera, unica in Italia nel suo genere, basandosi sulla propria esperienza clinica e sul materiale iconografico presente in letteratura. Nell’agile libro ci sono 94 figure video-otoscopiche che fanno comprendere visivamente la normale anatomia e le malattie dell’orecchio. Sono presentati 68 casi in cui è visibile l’immagine dell’orecchio esterno, sempre accompagnata da visioni video-otoscopiche di ciò che sta succedendo nel canale uditivo più in profondità. Nella prima parte del volume viene descritta l’anatomia dell’orecchio esterno e medio, sono fornite le informazioni essenziali per un corretto approccio e per la gestione delle otiti, per la preparazione del paziente e, infine, vengono indicati strumenti e metodiche di video-otoendoscopia. La seconda parte, attraverso immagini endoscopiche, illustra l’aspetto dell’orecchio normale del cane e del gatto. Successivamente, immagini endoscopiche chiare ed esemplificative accompagnano la descrizione delle lesioni presenti in corso di otiti acute, croniche e neoplastiche. Lo stesso schema è stato seguito nell’illustrare l’aspetto normale e alterato della membrana timpanica e dell’orecchio medio. Per ogni causa di otite sono state affiancate, a un testo essenziale d’immediata comprensione, immagini endoscopiche per una collezione iconografica il più possibile completa. Inoltre, Giovanni Ghibaudo fornisce utili consigli per esempio sull’utilizzo di spugne

  3. Earth sciences within the project Ev-K2-CNR: Geodesy and geophysics; Le scienze della Terra nel progetto Ev-K2-CNR: Geodesia e geofisica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Poretti, Giorgio [Trieste, Univ. (Italy). Dipt. di Scienze Matematiche

    1997-05-01

    Earth Sciences started the Ev-K2-CNR project in 1987 with the comparison between the heights of Mt. Everest and K2. Several gravimetric campaigns followed in the most difficult areas of the Himalayas. In 1991 a GPS network was established in Nepal for the determination of the Earth crust movements in the area. In 1992 a precise measurement of mount Everest was performed with classical and satellite technologies. Mount K2 was remeasured in Summer 1996.

  4. Glottotecnologie didattiche per i migranti L’italiano fra le altre lingue nel progetto L-Pack (Citizenship Language Pack for Migrants in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangela Diadori

    2017-01-01

    Full Text Available Teaching languages to migrants through ICT L-Pack Project for Italian and other languages (Citizenship Language Pack for Migrants in EuropeThe most recent trends in technology and the internet, commonly called Web 2.0., have determined new concepts in teaching and learning that involve autonomy, multimodality and flexibility. New approaches to ‘knowledge by technology’ are changing both teachers’ and learners’ roles, responding to their different aims and needs. At the same time, nearly 4 million people are presently involved in massive migration processes all over Europe, coming either from outside Europe or from another EU member state. The EU policies on migrants state the importance of a basic knowledge of the host country’s language, history and institutions for an effective integration process, and EU governments are expected to contribute to this aim. This paper describes the European Project ‘L-PACK: Citizenship Language Pack For Migrants in Europe’ (2011-2016, whose main aim consisted in developing a series of internet video texts, accompanied with materials and resources to lead adult migrants to A2 level (according to QCER levels scale in different EU languages. The project has been developed in two main stages. In the first part of the programme, called L-Pack 1, from 2011 to 2013, the languages were Italian, Spanish, German, Lithuanian, Greek and Czech. In the second part, called L-Pack 2 extended, from 2014 to 2016, the project added English and French and was integrated with new resources and tools. The L-PACK course, which consists of 60 short video dialogues from everyday life, supported by comprehension activities and linguistic explanation and rules, is totally free and available through Youtube, Wikibooks and Soundcloud. The dedicated website http://www.l-pack.eu was visited by 120.000 users from 146 countries in the period 2011-2016. L-Pack teaching materials have also been used by teachers in classroom activities. The authors analyze and evaluate the results of the L-Pack Project, from pilot to dissemination, in different learning contexts both in situ and through e-learning. This is carried out on the basis of surveys concerning the project as a whole and in particular its use in Italian language teaching classes for migrants in Italy.

  5. La ricerca e il gruppo esperienziale nell’ambito del progetto “www… parliamonepure.it” realizzato nel carcere di Castelvetrano (TP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Adragna

    2016-07-01

    In the treatment phase, it is necessary and considered appropriate to identify an operational model aimed to orientate the sex offenders towards a process of analysis of their deviant behaviours. Through the methodology of the experiential group, the project carried out at Castelvetrano prison has highlighted the severe difficulties in personal analysis encountered by the sex offenders involved.

  6. Una questione di potere: la discussione scientifica nel Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available Chi stabilisce le regole della discussione scientifica? Chi ha titolo a criticarle? Nel Protagora Socrate si scontra con una scuola umanistica e retorica che ha uno stile di discussione molto diverso dal suo. /a>

  7. Chiese e organizzazioni religiose nel Trattato di Lisbona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Macrì

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione sulla rivista Europae.SOMMARIO: 1. I diritti fondamentali come radici della nuova Europa. 2. Europa, società civile e religioni. 3. Le organizzazioni religiose nel Trattato di Lisbona: problemi e prospettive.

  8. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  9. Progetto R.I.M.E.M. Rapporto preliminare sulle campagne di ricognizione 2008-2009-2010 / R.I.M.E.M. Project. Preliminary report about the 2008, 2009, 2010 field-walking campaigns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo rende conto di alcuni risultati di alcune ricognizioni intensive condotta da un gruppo di ricerca dell’Università di Macerata (Dipartimento di Beni Culturali dal 2008 al 2010 nelle Marche. Le ricognizioni si inquadrano nelle attività del progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali nell’Entroterra Marchigiano, attivo dal 2004 e finalizzato ad uno studio dell’evoluzione del paesaggio nelle zone interne della regione. Le attività descritte includono l’analisi della distribuzione dei materiali di superficie, la ricognizione topografica, l’uitlizzo di immagini aerofotografiche a bassa quota e lo studio dei reperti ceramici. Gli autori offrono, attraverso l’analisi di alcuni casi, un nuovo contributo al tema dell’insediamento rurale nel momento di transizione dal tardoantico all’altomedioevo. This paper reports on a set of intensive field survey by a team of the Macerata University (Dept. of Cultural Heritage in 2008, 2009 and 2010 in the Marche region of central Adriatic Italy. The field survey is linked to the R.I.M.E.M. project, carried out since 2004 and aimed at an understanding of the landscape evolution in the region inland. The interventionscomprise surface artifact surveys, topographic surveys, low-altitude aerial photography andpottery studies. The authors add a new contribution to the investigation of rural settlementin the transition from Late Roman period to the Early Middle Ages through the analysis of some sites.

  10. Riscritture del romance nel secondo Novecento italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Nicosia

    2012-12-01

    Full Text Available Si intende offrire una panoramica ragionata sul ritorno del romance della tradizione italiana, sotto forma di riscrittura, attraverso le opere di alcuni autori del nostro secondo Novecento. Piuttosto che un’analisi di ogni singola riscrittura, che necessiterebbe uno spazio a se stante, si privilegia qui la descrizione del fenomeno  nelle sue implicazioni con le modalità di trasformazione della tradizione e con il contesto intellettuale di una stagione della cultura italiana. Dal nucleo fondamentale degli anni Sessanta-Settanta, la ricchezza dei palinsesti proposti si allunga fino agli anni Novanta. Le riscritture interessano infatti tanto Calvino, Manganelli e Sanguineti, quanto Celati, Bufalino e le declinazioni del fumetto Disney, con due appendici ancora più vicine ai nostri giorni: Santagata e Marini. Attraverso questi testi e le tecniche che dispiegano, è possibile verificare la consistenza e la qualità di alcune pratiche di letteratura e cultura che si possono ascrivere ad una poetica compiutamente postmoderna nel nostro paese, poetica di riutilizzo dei materiali della tradizione in senso vitale e nuovamente generativo per le storie e i generi letterari.

  11. Arbitrarieta'e imprecisione nel linguaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert A. Hall

    1991-12-01

    Full Text Available In queste citazioni si rispecchiano gli estremi di due punti di vista opposti con­ cernenti il rapporto tra illinguaggio e Ia realtà non linguistica. L'approccio  di colo­ roche, come Diodoro e Roger Price, credono che le forme linguistiche abbiano si­ gnificati precisi e inalterabili, si definisce normalmente "convenzionalistico",  giac­ che si presume che I 'uso del linguaggio segue regole e convenzioni che permettono poca o nessuna variazione. Dei due approcci, questo è più vecchio ed è alia base del­ le prescrizioni della grammatica e della lessicografia accademiche. L'opinione  del grammatico  stoico Crisippo, secondo Ia quale ogni fenomeno linguistico sarebbe polisemico, è assai meno diffusa tra gli studiosi dellinguaggio. Gli estremisti di que­ sta scuola sostengono che nessuna manifestazione dellinguaggio abbia un significa­ to preciso o un rapporto  qualsiasi con il mondo reale e che, per conseguenza, illin­ guaggio si riferisca unicamente a sé stesso. Questa dottrina  ha le sue radici nello "scetticismo radicale concernente illinguaggio" espresso da John Locke nel suo Es­ say Concerning Humane Understanding del 1690, ed è stata esumata nella seconda meta del Novecento dal gruppo parigino dei Telqueliens come Jacques Derrida, Ro­ land Barthes, Julia Kristeva e i loro seguaci.

  12. Strutturazione dell’A.I.M. [Archivio informativo multimediale] per il progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-06-01

    Full Text Available Il nostro obiettivo è quello di individuare e integrare una serie di tecnologie e strategie operative per la creazione di un’architettura digitale di ultima generazione, in grado di fornire un archivio informativo multimediale (A.I.M. virtualmente illimitato e scalabile per files multimediali multi formato (foto, disegni ecc. e modelli 3D. Sostanzialmente, si tratta di applicazioni di Database: tutti i beni considerati devono essere “inventariati” in modo opportuno e queste schede di inventario devono essere organizzate in modo utile. L’obiettivo dello strumento A.I.M. è dimostrare che è possibile integrare diverse fonti d’informazioni, continuamente aggiornabili e dotate di una specifica interfaccia di gestione e di ricerca, destinate a supportare dinamicamente il livello divulgativo e informativo e vuole rappresentare, per restauratori, conservatori e gestori in genere dei beni culturali, un valido strumento di monitoraggio dei restauri.

  13. La conoscenza di architettura, città e paesaggio: “Il Progetto Logico di Rilievo” in una sperimentazione metodologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Marotta

    2008-12-01

    Full Text Available The text synthetically explains some applications of the “Logic Project for Survey and Knowledge” (Progetto Logico per il Rilievo showing examples focusing particularly the study and design of Shape and Space in architecture and in its decoration.

  14. Una stagione di fuoco. Fascismo, guerra e Resistenza nel Parmense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Centro studi movimenti

    2016-03-01

    Full Text Available Il volume Una stagione di fuoco è il risultato di un lavoro collettivo promosso dal Centro studi movimenti a partire dal 2014. Esso trae origine da Siamo tutti partigiani. Facciamo la storia!, un progetto più ampio e ambizioso durato oltre un anno. Con questo lavoro abbiamo cercato di coinvolgere la cittadinanza – o una sua ampia parte – sul tema della Resistenza e dell’antifascismo, per stimolare in essa la sensibilità su un passaggio decisivo nella storia d’Italia, denso di scelte e speranze sulle quali continuare a riflettere.

  15. Book review, Patologie articolari nel cane e nel gatto, Filippo Maria Martini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-03-01

    Full Text Available Con il cambiare dei tempi, sono cambiate anche le priorità nell’ambito sempre più vasto degli animali da compagnia. Se, infatti, fino allo scorso decennio chi si occupava di ortopedia veterinaria aveva a che fare esclusivamente con pazienti traumatizzati, ora l’ortopedia e la traumatologia veterinaria devono fare i conti sempre più spesso con le patologie articolari. I motivi di questa inversione di tendenza sono molti e di diverso genere, certamente i più influenti riguardano la diffusione di soggetti atleti che sviluppano specifiche patologie, l’allungamento della vita media che espone i pazienti a malattie articolari degenerative un tempo prerogativa dell’uomo e la presenza di razze canine particolarmente predisposte a tali patologie. A ciò si aggiunga l’esigenza crescente dei proprietari degli animali, di comprendere a fondo quali siano le migliori cure per i propri compagni. Per questi motivi lo specialista in Ortopedia degli animali domestici, Filippo Maria Martini, ha redatto Patologie articolari nel cane e nel gatto: un volume che non vuole essere un manuale sulle tecniche chirurgiche (nonostante al suo interno vengano comunque descritte, piuttosto un manuale pratico in grado da una parte di fornire gli strumenti necessari per comprendere, interpretare e diagnosticare le patologie articolari; dall’altra di dare le basi teoriche per impostare un protocollo terapeutico in modo corretto ed emettere una prognosi adeguata. Tutto ciò nella convinzione che un buon clinico non possa limitarsi ad eseguire una visita e ad impostare una terapia, ma debba necessariamente stilare un elenco di esami utili ai fini della definizione della diagnosi, discuterne con il proprietario e consigliare il più adeguato protocollo diagnostico e terapeutico.

  16. Tra poesia, musica, disegno e prosa: il progetto DAP – Dmitrij Aleksandrovič Prigov

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Bravin

    2016-05-01

    Full Text Available Il presente articolo si sofferma su una delle maggiori figure del panorama culturale russo del Ventesimo secolo, Dmitrij Aleksandrovič Prigov (1940-2007: poeta, scrittore, pittore, grafico, autore di installazioni, performance teatrali e musicali, Prigov rappresenta un artista completo e un autore dalla natura poliedrica per il quale risulta impossibile stabilire gerarchie tra le svariate incarnazioni. La sua produzione artistica si inserisce all’interno di un progetto che include le varie forme sperimentate, il progetto DAP – Dmitrij Aleksandrovič Prigov: in esso tutti i tipi di attività (prosa, poesia, disegno, musica si compenetrano, con la conseguente rottura dei tradizionali confini tra le arti. Dopo aver delineato le caratteristiche essenziali del progetto DAP, si analizzeranno alcuni esempi concreti di applicazione di tali principi, con riferimento alle performance orali, al confine tra poesia, canto e musica. Punto di partenza di queste esibizioni vocali è l’Azbuka (‘Abbecedario’, dove a ciascuna delle trentatré lettere dell’alfabeto russo viene associato ora un suono, ora un elenco di parole, ora una situazione: parola scritta e musica si fondono in una performance unica. This paper focuses on one of the most famous figures of the Russian cultural scene of the Twentieth century: Dmitrij Aleksandrovič Prigov (1940-2007. As poet, writer, painter, graphic designer, author of installations, musical and theatrical performances, Prigov was a total, versatile and extremely productive artist, for whom it is difficult to establish a hierarchy between all his different personifications. His entire artistic production is part of a wide project including different genres and permanently breaking borders between forms of art: the life-long artistic project DAP – Dmitrij Aleksandrovič Prigov.  After having described the characteristics of the project DAP, in this paper I aim to analyze some examples of this combination of

  17. Reperti ceramici dalle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M.: metodologie di lavoro e risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo s’intende illustrare alcune valutazioni introduttive e metodologiche riguardanti il lavoro di studio e classificazione operato sui reperti ceramici del progetto R.I.M.E.M. e presentato nel dettaglio negli articoli a seguire (Konestra, Virgili. Il materiale da ricognizione presenta, infatti, numerose problematiche di riconoscimento e datazione, soprattutto per i secoli altomedievali, alle quali si è cercato di far fronte attraverso una catalogazione intensiva dei singoli reperti diagnostici, per mezzo di un database creato ad hoc. La seconda sezione dell’articolo è dedicata interamente ai dati ricavati dalle analisi archeometriche, effettuate dal dip. di Scienze della Terra dell’Università di Camerino (prof. E. Paris e focalizzate alla comprensione di alcuni aspetti tecnologici e produttivi riguardanti in particolare le classi morfologiche dei forni coperchio e dei paioli a cestello. Segue un breve paragrafo conclusivo sui risultati salienti delle indagini sui materiali di età romana e medievale e un catalogo degli impasti autopticamente riconosciuti e citati negli articoli successivi. This paper aims to illustrate introductory and methodological features peculiar to the study and classification of pottery finds yielded by the R.I.M.E.M. project surveys and presented in detail in the following papers (Konestra and Virgili. Field-walking finds, in fact, present numerous issues in recognition and dating, particularly for those of early Middle Age date, which we tried to overcome by intensive cataloguing of diagnostic shreds by means of an ad hoc database. A brief overview of the conclusions drawn from Roman and Medieval finds study is presented as well, with an appendix containing the fabric’s catalogue referred to in the following papers and compiled by macroscopic shred analysis. The second section of the paper is entirely dedicated to presenting the data from the archaeometric analysis carried out by the

  18. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  19. Jews in Middle Ages Gli ebrei nel Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Veronese

    2010-06-01

    Full Text Available This review article provides a short introduction on the Jewish problems in the Middle Ages and a systematic description of the bibliographic sources and electronic resources.

    Questo repertorio fornisce una breve nota introduttiva sul problema degli ebrei nel medioevo e una descrizione sistematica delle risorse bibliografiche e informatiche.

  20. R. Giannetti, Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-07-01

    Full Text Available E’ on-line sul nostro sito dedicato alla revisione paritaria aperta un articolo di uno storico del pensiero politico dal titolo Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville. Abbiamo già spiegato il senso del nostro esperimento nell’articolo precedente. Le istruzioni per i commentatori si possono leggere, in ogni caso, a partire da questo indirizzo.

  1. Caring for the Ethical Ideal: Nel Noddings on Moral Education

    Science.gov (United States)

    Bergman, Roger

    2004-01-01

    Nel Noddings is arguably one of the premier philosophers of moral education in the English-speaking world today. Although she is outside the mainstream theory, research, and practice traditions of cognitive-developmentalism (the Kohlberg legacy) and of character education (which is in public ascendancy), her body of work is unrivalled for…

  2. Riflessioni e frammenti sulla narrazione autobiografica nel processo di nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bossarelli A.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: proporre la narrazione autobiografica nel processo di nursing, sia dai pazienti sia dagli infermieri, quale strumento d’aiuto;Metodologia: racconto autobiografico; Conclusioni: con il metodo autobiografico il paziente ha uno strumento per narrare della sua malattia, dei suoi bisogni che non compaiono nelle cartelle infermieristiche, dei suoi timori per “cosa succederà dopo”.

  3. Organismo territoriale e annodamenti urbani. Metodi di progetto per i centri minori del Lazio / Territorial organism and urban knottingt. Design methods for minor centers of Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Strappa

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca del gruppo di studio della Facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma che coordino indaga, all’interno del tema più generale della “Città in estensione” , il problema di come i centri storici minori possano subire trasformazioni contemporanee “congruenti” con il processo formativo, nella convinzione che occorra accettare il dato incontrovertibile che un organismo urbano, come ogni organismo vivente, non possa che essere sede di continue modificazioni. La ricerca proposta dall'unità locale della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, si inquadra nell'ambito più generale della ricerca nazionale condividendone i presupposti che partono dalla considerazione di come le connotazioni paesaggistiche del territorio italiano suggeriscano strumenti alternativi, rispetto agli attuali, del progetto di architettura e la possibilità di una sua originale collocazione, con caratteri specifici, negli scenari internazionali della disciplina. In particolare, fine della ricerca dell'unità locale è il carattere del paesaggio laziale dovuto alla diffusione nel territorio di centri abitati di rilevante interesse storico che vanno rapidamente perdendo la loro qualità insediativa e paesaggistica. Questi centri sono strutturalmente indeboliti, inoltre, dalla presenza dell'area metropolitana romana, con i relativi fenomeni di rapida trasformazione rilevabili nel territorio, il quale va assumendo una forma progressivamente disorganica. La ricerca propone, verificandone le potenzialità in alcuni casi di studio concreti, la lettura dei tessuti dei centri minori, il loro formarsi con caratteri tipici, le potenziali trasformazioni e “annodamenti” in luoghi nodali della città a formare anche nuovi organismi edilizi specializzati che innovano l’edilizia esistente in modo conforme e proporzionato permettendo di evitare uno sprawl specialistico (si veda il caso dello spostamento dei municipi al di fuori del centro che si aggiunge

  4. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  5. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank

    2015-12-01

    Full Text Available Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014, fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse le basi su cui si fonda il progetto, in particolare le basi scientifiche dei materiali didattici elaborati, di cui verranno proposti alcuni esempi. Tali esempi sono prototipici rispetto all’attenzione verso un approccio cinestetico-tattile e visuo-spaziale alla matematica. Le pratiche didattiche proposte hanno portato gli studenti ad interiorizzare relazioni parte-tutto e a pensare alla moltiplicazione in maniera strutturale, attraverso appositi diagrammi. Saranno forniti dati quantitativi e discussi brevemente dati qualitativi che confermano l’efficacia delle pratiche didattiche proposte.

  6. Un progetto per Padova. Piazzale Stanga e Via Venezia / A project for Padua. Piazzale Stanga and Via Venezia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gino Malacarne

    2014-05-01

    Full Text Available Piazzale Stanga e via Venezia a Padova costituiscono lo scenario del progetto che ridefinisce un crocevia viabilistico a stella, caratterizzante un luogo che non presenta qualità architettoniche di rilievo. Il progetto ha cercato di dare forma a questo spazio attraverso l’architettura, cercando di costruire per frammenti il tema della porta urbana. Il progetto si presenta con una serie di edifici autonomi che danno vita ad un insieme urbano articolato in un arcipelago di punti singolari, tenuti assieme dai rapporti di tensione reciproca che si stabiliscono tra i diversi elementi nello spazio. / Stanga square and Venice road, in Padova, are the layout of the project that redefines a crossroads star, featuring a place that doesn’t show any architectural quality. The project tries to give shape to this space through architecture, building the theme of the city gate. The project presents a series of autonomous buildings that give life to an urban set articulated in an archipelago of singular points, held together by relations of mutual tension established between the different elements in space.

  7. Introduzione al biodiritto: la bioetica nel diritto costituzionale comparato

    OpenAIRE

    Casonato, Carlo

    2006-01-01

    L’obiettivo principale di questo lavoro consiste nel sottoporre a verifica critica, alla luce di tematiche e di casi specifici, alcune delle categorie che abitualmente si utilizzano nei ragionamenti giuridici dedicati alle questioni di bioetica. La prospettiva da cui condurre l’analisi – non solo a motivo della formazione personale di chi scrive, come si vedrà subito – non sarà quella della filosofia del diritto, area che finora ha nutrito gran parte della riflessione biogiuridica, ma quella ...

  8. La polisemia nel vocabolario di base dell'Italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Casadei

    2015-01-01

    Full Text Available Abstract – The existence of a relationship between frequency and polysemy in words is well known in statistical linguistics. Nevertheless, few data are available on the amount of polysemy in high-frequency words across languages, and no systematic investigation of the Italian lexicon has been carried out so far. This paper presents a detailed analysis of the number and types of senses of the about 7,000 highest frequency lexemes that constitute the basic vocabulary in Italian (vocabolario di base, VDB. Data confirm that frequency and polysemy are strongly related: the percentage of polysemic words in VDB (89% is much greater than in the overall lexicon (19%; and within VDB, too, changes in frequency correlate with growth in polysemy. Verbs are found to be more polysemic than nouns, in the sense that there are less monosemic verbs than nouns; however, polysemic verbs and nouns give rise to a similar amount of senses (average number of senses is 7.3 in verbs and 6.6 in nouns. The crucial difference between verbs and nouns is to be found in the type, more than in the number, of their senses. In both classes the largest number of senses belongs to the area of basic/common vocabulary, but this area covers 77% of verb senses vs. 55% of noun senses. On the contrary, in nouns 34% of senses (vs. 8% in verbs belong to the area of technical-scientific vocabulary, and 67% of nouns have at least one technical-scientific sense. Abstract - E’ ben nota alla statistica linguistica l’esistenza di una relazione tra la frequenza delle parole e la loro polisemia. Tuttavia sono disponibili pochi dati sulla diffusione della polisemia nel lessico di alta frequenza delle lingue, e nessuna indagine sistematica in tal senso è mai stata condotta per l’italiano. La ricerca che presento fornisce un’analisi dettagliata della quantità e del tipo di accezioni dei lessemi del Vocabolario di Base (VDB dell’italiano. I dati ottenuti confermano la forte relazione tra

  9. «Più saggia di Edipo». Su alcune fonti di «Ödipus und die Sphinx» di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Raponi

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza la tragedia Ödipus und die Sphinx (Edipo e la Sfinge, 1906 di Hugo von Hofmannsthal in relazione con le sue fonti, mostrando come la figura di Eleonora Duse, tanto venerata dal poeta austriaco da indurlo a plasmare su di lei il ruolo di Giocasta, abbia provocato sia l’allontanamento dell’opera dalla primitiva fonte francese OEdipe et le Sphinx di Joséphin Péladan (1903, sia il suo avvicinamento al mondo poetico dannunziano, di cui l’attrice italiana era stata ispiratrice e interprete. Allo stesso tempo il saggio mostra come Hofmannsthal affidi alla dialettica interna ai personaggi della sua tragedia e in particolare a Giocasta il compito di ridimensionare e correggere il superomismo dannunziano, lasciando emergere, qui appena accennato, il mondo di delicate relazioni che caratterizzerà le commedie della maturità.

  10. NASA Electronic Library System (NELS): The system impact of security

    Science.gov (United States)

    Mcgregor, Terry L.

    1993-01-01

    This paper discusses security issues as they relate to the NASA Electronic Library System which is currently in use as the repository system for AdaNET System Version 3 (ASV3) being operated by MountainNET, Inc. NELS was originally designed to provide for public, development, and secure collections and objects. The secure feature for collections and objects was deferred in the initial system for implementation at a later date. The NELS system is now 9 months old and many lessons have been learned about the use and maintenance of library systems. MountainNET has 9 months of experience in operating the system and gathering feedback from the ASV3 user community. The user community has expressed an interest in seeing security features implemented in the current system. The time has come to take another look at the whole issue of security for the NELS system. Two requirements involving security have been put forth by MountainNET for the ASV3 system. The first is to incorporate at the collection level a security scheme to allow restricted access to collections. This should be invisible to end users and be controlled by librarians. The second is to allow inclusion of applications which can be executed only by a controlled group of users; for example, an application which can be executed by librarians only. The requirements provide a broad framework in which to work. These requirements raise more questions than answers. To explore the impact of these requirements a top down approach will be used.

  11. Drawing parts together: the philosophy of education of Nel Noddings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lynda Stone

    2006-01-01

    Full Text Available This essay honors the career and writings of American philosopher ofEducation, Nel Noddings on her first visit to Sweden in Spring 2006. Thetitle is taken from a recent interview in which she discussed connectionsbetween her biography and scholarly contributions. The interview aug-ments analysis of major texts from Noddings out of which the essay’sauthor posits her ‘philosophy of education.’ Following an introductionand biographical situating, sections focus on education and schools, caretheory and teaching, and approaches and thematics within her philo-sophic writings. The essay closes with recognition of Noddings’s interna-tional significance in both philosophy and education.

  12. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  13. Il capriolo nel Pollino: ieri, oggi e domani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Sangiuliano

    2003-10-01

    Full Text Available Fino agli inizi del secolo scorso, il capriolo conservava molto probabilmente un?ampia diffusione in tutta la Calabria settentrionale con una distribuzione pressoché continua, dal Massiccio del Pollino alla Catena Costiera. La contrazione dell?area di distribuzione iniziò verosimilmente già nel sec. 19°, acuendosi tra le due guerre mondiali, con l?estinzione della specie a nord del fiume Lao e sulla Catena Costiera. Cacciabile fino ai primi anni ?70 e in seguito perseguitato dal bracconaggio, il capriolo continuava nel suo inesorabile declino negli anni ?80 e ?90. L?areale era stimato essere di circa 7500 ha, più o meno circoscritto alla impervia Valle del Fiume Argentino (Orsomarso e alle aree limitrofe, con una stima di consistenza intorno a poche decine di individui. Solo in seguito all?istituzione del Parco Nazionale del Pollino, si è registrata una graduale inversione di tendenza: studi della seconda metà degli anni ?90 hanno individuato un?area di presenza stabile e accertata di poco inferiore a 6.000 ha, e una periferica di presenza sporadica e/o probabile (circa 9.000 ha. In seguito a una Convenzione stipulata nel 2000 tra l?Ente Parco e l?Università di Siena, è in corso uno studio sull?ecologia e conservazione del capriolo nel Parco Nazionale del Pollino, per favorire l?incremento della locale popolazione di capriolo. Per la determinazione della distribuzione della specie, mensilmente sono stati effettuati percorsi fissi diurni, notturni (con faro e avvistamenti da punti di visibilità, oltre che una serie di escursioni periodiche in aree di presenza incerta. Inoltre è stata condotta una valutazione dell?idoneità ambientale per la specie mediante l?utilizzo di tecniche statistiche multivariate (Analisi di Regressione Logistica Multipla. I nostri dati sembrano indicare che l?area di distribuzione ?storica? si sia notevolmente ampliata soprattutto in direzione nord, nord-est ed est, dove la presenza della specie è stata

  14. La ceramica comune di età medievale del progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali dell’Entroterra Marchigiano: campagne 2006-2008 / Medieval Coarse ware from R.I.M.E.M. project (Researches on the Medieval Settlement in the Marche Inland: 2006-2008 campaigns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Virgili

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo illustra brevemente lo stato degli studi sulla ceramica medievale nelle Marche, caratterizzato da una generale penuria di dati stratigrafici editi, dai quali estrapolare indicatori utili all’attribuzione cronologica del materiale da ricognizione. Tuttavia l’opera di catalogazione e analisi affrontata sui materiali diagnostici del progetto R.I.M.E.M., ha permesso l’individuazione di numerose forme pertinenti alla ceramica comune e collocabili nel lungo arco temporale che va dalla fine del mondo classico al tardo medioevo. Se per l’altomedioevo i recipienti più diffusi risultano essere quelli da cucina (olle, fornicoperchio, con sporadiche attestazioni di anfore, il corredo basso-medievale appare più diversificato, sia nella tipologia degli impasti che nella varietà delle forme. Novità indiscussa nel panorama delle forme usate nei secoli dopo il 1000 è il paiolo a cestello, molto diffuso nel comprensorio qui analizzato e testimone della convivenza tra produzioni locali/domestiche e extraregionali, nello specifico di area tirrenica. The first aspect of this paper dealt with in the introduction is the archaeological data (and the lack of it used during research, with the presentation of the most important sites for comparative analysis. The most diagnostic shapes for early Middle Ages belong to cooking pots, basins/covers and other course ware such as small amphorae and jugs, which find analogies at regional sites, in the middle Apennine area, the Adriatic region and at sites along the Tyrrhenian coast. Common indicators for this period are varied decorated vessels of closed or open forms, with combed wavy or horizontal lines or decorated by rouletting. The first type has a wider chronological span (late Roman period – Middle Ages, but local and extra-regional analogies show an increase during the centuries of the early Middle Ages, especially on cooking pots and bowls. The Middle Ages (XI-XV c. are represented

  15. NASA Electronic Library System (NELS) database schema, version 1.2

    Science.gov (United States)

    Melebeck, Clovis J.

    1991-01-01

    The database tables used by NELS version 1.2 are discussed. To provide the current functional capability offered by NELS, nineteen tables were created with ORACLE. Each table lists the ORACLE table name and provides a brief description of the tables intended use or function. The following sections cover four basic categories of tables: NELS object classes, NELS collections, NELS objects, and NELS supplemental tables. Also included in each section is a definition and/or relationship of each field to other fields or tables. The primary key(s) for each table is indicated with a single asterisk (*), while foreign keys are indicated with double asterisks (**). The primary key(s) indicate the key(s) which uniquely identifies a record for that table. The foreign key(s) is used to identify additional information in other table(s) for that record. The two appendices are the command which is used to construct the ORACLE tables for NELS. Appendix A contains the commands which create the tables which are defined in the following sections. Appendix B contains the commands which build the indices for these tables.

  16. Lingue e culture nel dibattito sulle identità europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Čok

    2010-12-01

    Full Text Available Nelle politiche linguistiche e culturali delle strategie comunitarie, il discorso sulle identità del singolo (identità nazionale, culturale, linguistica, regionale... presenta un potenziale punto d'intesa. Nel complesso delle attività che le politiche comunitarie propongono, risulta che una speciale attenzione è riservata alla tutela di alcune di esse (per esempio quella nazionale e linguistica. Si attivano quindi, simultaneamente, mezzi e conoscenze per instaurare la condivisione di un'unica cittadinanza e di una comune economia per creare una crescita culturale in un'entità organica. L'Europa è caratterizzata da culture e tradizioni simili e da una storia che accomuna tutte le nazioni che ne fanno parte. Il passato delle nazioni è contrassegnato dalla ricchezza dei valori paneuropei: valori politici, sociali, culturali, umani. La memoria, soprattutto la memoria storica, è fatta di un materiale essenziale atto a costruire e composto di elementi specifici insostituibili. Vi si trovano valori da salvaguardare e da distribuire. Uno dei vantaggi del continente Europa è il fatto di avere un passato, anche se, a tratti, conflittuale a causa delle specificità delle singole nazioni. La componente regionale e quella locale costituiscono un prezioso scrigno culturale paneuropeo le cui ricchezze emergono nel dialogo interculturale. Ci sono luoghi e tempi per cercare la creatività artistica, la curiosità scientifica, la forza intellettuale del singolo e dei gruppi che potranno far emergere nuove idee, proposte, progetti e strategie per arrivare al bene comune. La scuola è uno dei luoghi intesi come laboratori culturali. Il processo d'innovazione in atto all'interno del sistema scolastico supporta senz'altro la scuola nell'adempimento della sua funzione di operatore educativo comunitario e, allo stesso tempo, di tutore dei beni culturali e delle identità regionali.

  17. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  18. Le città bombardate: un percorso su fonti d’archivio, diari e testimonianze. Un’esperienza di storia sul territorio

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2010-01-01

    Il Laboratorio per la ricerca e la didattica della storia, costituito nel 2002 presso il CIRD dell’Università degli Studi di Udine, negli ultimi anni ha costituito per gli insegnanti delle scuole secondarie della città un luogo di sperimentazione della didattica della storia del Novecento. Attraverso un rapporto collaborativo con i docenti dell’Università, essi hanno cercato nuovi modi per promuovere la didattica della storia. Insegnare storia contemporanea in una regione di frontiera è un te...

  19. Adenoidectomia e tonsillectomia in etá pediatrica nel triennio 1999-2001 nella regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.L. Saglione

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nel periodo 1999-2001, gli interventi di adenoidectomia e tonsillectomia, considerati nel loro insieme, hanno costituito, nella Regione Piemonte, la seconda causa di ricovero nella popolazione di età tra 1 e 14 anni, con differenze rilevanti tra tassi di ospedalizzazione nelle diverse Aziende Sanitarie Piemontesi.

    Obiettivi: analizzare entità e andamento temporale delle diversità geografiche individuate; ricercare eventuali disomogeneità di selezione dei pazienti e differenze organizzative- strutturali.

    Metodologia: dalle Schede di Dimissione Ospedaliera piemontesi degli anni 1999-2001, sono stati tratti: per ciascuna ASL, i tassi di ospedalizzazione dei residenti per gli interventi considerati, tramite i codici ICD9-CM; per ciascuna struttura complessa di otorinolaringoiatria attiva negli ospedali piemontesi pubblici e privati, il numero di interventi e la degenza media. Un questionario è stato inviato a tutte le Strutture Complesse di Otorinolaringoiatria presenti negli ospedali pubblici ed ex art. 41-43 piemontesi, richiedendo le caratteristiche organizzative delle unità operative, l’attività svolta negli interventi considerati, le modalità di ricovero, degenza e dimissione dei pazienti.

    Risultati: differenze rilevanti emergono nei tassi di ospedalizzazione delle singole ASL che peraltro, come quelli regionali, si mantengono costanti nel corso del triennio, andando dal 7,59 al 16,26 per 1000 abitanti nel 1999, dal 6,45 al 17,22 nel 2000 e dal 6,87 al 16,91 nel 2001. Relativamente al numero di interventi: per i residenti in Piemonte è passato da 6.037 nel 1999, a 6.177 nel 2000, per ridursi a 5.861 nel 2001; per l’attività svolta dagli ospedali piemontesi è risultato di 5.875 nel 1999, 5.993 nel 2000 e di 5.709 nel 2001. I dati, ricavati con il questionario, dimostrano disomogeneità di comportamento nei percorsi organizzativi

  20. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  1. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    OpenAIRE

    Francesco Domenico Moccia

    2010-01-01

     Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organi...

  2. Gli studi provenzali nel percorso critico di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’intervento indaga l’attività di provenzalista di Cesare De Lollis. Sulla scia dell’opera del maestro Ernesto Monaci essa si concentrò inizialmente sull’edizione di codici provenzali e sullo studio dei primordi della provenzalistica nell’umanesimo italiano. Seguì l’edizione dell’opera di Sordello (1896 che innescò un’aspra polemica con Francesco Torraca, da collocarsi nel contesto della querelle tra critica estetica ed erudita. In seguito, la letteratura dei trovatori fu studiata da De Lollis nel suo rapporto con quella italiana. Ripercorrendo i suoi principali interventi di materia provenzale posteriori all’edizione di Sordello, si dimostra come proprio dal confronto tra le due letterature De Lollis individuò una  linea (che dagli ultimi provenzali arrivava fino a Dante, passando per gli stilnovisti e Guittone caratterizzata dal primato della forma. Tale linea fu fondamentale per l’elaborazione di una delle idee forti della critica dello studioso, la dialettica tra tradizione letteraria codificata e margini di libertà espressiva degli autori in essa operanti, che sarà alla base dei Saggi sulla forma poetica italiana dell’Ottocento.The article focuses on Cesare De Lollis’ studies on Occitan Litterature. At first, following Ernesto Monaci’s example, he worked on the editions of Occitan codes and he studied the beginnings of Occitan philology during the Italian Umanesimo. In 1896 he published the critical edition of Sordello, entering into debate with Francesco Torraca: this debate has to be set in the context of the querelle between critica estetica e critica erudita, that was very strong in Italy at the end of XIX century. After the Sordello’s edition, De Lollis studied the relationship between Occitan and Italian Litterature and he identified a poetic tradition (the last troubadours, Guittone, the stilnovisti, Dante, characterized by the importance of the forma. He focused also on the dialectic between a

  3. LA LINGUA ITALIANA E LE SCUOLE ITALIANE NEL TERRITORIO ISTRIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara De Battisti

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce brevemente, dal punto di vista storico, le vicende della comunità italiana in Istria per contestualizzarne i mutamenti di carattere linguistico e socioculturale che essa ha vissuto, in particolare dal secondo dopoguerra ad oggi. Sulla base di studi e indagini  recenti, vengono prese in esame le lingue e i dialetti parlati dalla comunità italiana, la realtà multilingue e multiculturale dell’Istria attuale,  le istituzioni italiane presenti nel territorio istriano e la loro attività finalizzata alla permanenza della lingua e cultura italiana nella regione. In particolare si ricostruisce la storia della scuola di lingua italiana, le sue origini, il suo declino dopo la cessione dell’Istria alla Yugolaslavia e durante i difficili e drammatici anni dell’esodo di molti italiano dalla regione, la sua rinascita ed evoluzione dal 1980 ad oggi. Delle scuole di lingua italiana, che attualmente operano sia nel territorio istriano che fa parte della Slovenia sia in quello che fa parte della Croazia, si analizza la loro distribuzione nella regione, la loro organizzazione, il ruolo della lingua italiana come materia, come lingua di scolarizzazione e come lingua straniera, i problemi, ancora aperti, della formazione degli insegnanti e dei libri di testo, e si valuta la loro possibilità di evoluzione e di sviluppo.     Italian language and Italian schools in the territory if Istria   This article briefly discusses, from the historical point of view, the Italian community in Istria to contextualize the linguistic and socio cultural changes that have taken place in the region, especially after WWII. Based on recent surveys and studies, languages and dialects spoken in the Italian community, the multilungual and multicultural reality of Istria are examined, as well as the Italian institutions in the Istrian territory and their efforts to conserve Italian language and culture in the area.  In particular, the history of

  4. NELS 2.0 - A general system for enterprise wide information management

    Science.gov (United States)

    Smith, Stephanie L.

    1993-01-01

    NELS, the NASA Electronic Library System, is an information management tool for creating distributed repositories of documents, drawings, and code for use and reuse by the aerospace community. The NELS retrieval engine can load metadata and source files of full text objects, perform natural language queries to retrieve ranked objects, and create links to connect user interfaces. For flexibility, the NELS architecture has layered interfaces between the application program and the stored library information. The session manager provides the interface functions for development of NELS applications. The data manager is an interface between session manager and the structured data system. The center of the structured data system is the Wide Area Information Server. This system architecture provides access to information across heterogeneous platforms in a distributed environment. There are presently three user interfaces that connect to the NELS engine; an X-Windows interface, and ASCII interface and the Spatial Data Management System. This paper describes the design and operation of NELS as an information management tool and repository.

  5. Dissidenze statali contemporanee. Guerra, internazionalizzazione e sviluppo informale nel Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2015-03-01

    Full Text Available Il termine somalizzazione sembra in questo inizio secolo aver completamente sostituito l’espressione balcanizzazione, suo omologo perfetto per i secoli XIX e XX, per alludere ad un rischio a cui molte crisi internazionali (Siria, Libia, Mali, Afghanistan… vi è in effetti un lungo elenco potrebbero tendere: il rischio cioè del precipitare nell’anarchia e nel disordine totale, nella lotta settaria, così rappresentata, senza logica e senza sbocco. L’articolo intende analizzare da un punto di vista etnografico uno specifico paesaggio sociale all’interno di queste aree di crisi, in particolare all’interno dell’area somala, per mettere in luce, piuttosto che la disconnessione e l’eccezionalità di queste zone, le forme della loro connessione con il mondo degli Stati più ampio. Il commercio informale transfrontaliero, e la sovrapposizione tra movimenti di beni, di persone e di denaro, è preso ad esempio in questo studio di caso per mostrare le profonde ambiguità e contraddizioni di queste forme di relazione. Dinamiche regionali che intrecciano percorsi di persone e merci, che alimentano confini reali e ideologici, che avvicinano o allontanano gli attori in campo in forme inattese e che sono irriducibili rispetto a macro discorsi fondati sul pericolo di radicalizzazioni islamiche o violenze settarie sono qui proposte come determinanti decisive per poter comprendere i percorsi verso il conflitto e verso la pace nelle aree contemporanee di dissidenza e vuoto statale.

  6. Campo magnetico regionale e campo magnetico normale nel Mediterraneo centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. PINNA

    1982-06-01

    Full Text Available Dai risultati del rilevamento magnetico del Mediterraneo in un'area di 3.10"
    km2 si deduce un campo medio per l'intensità totale F in forma di polinomio di 2°
    grado, funzione della latitudine e della longitudine, e si mostra che esso rappresenta
    con buona approssimazione gli effetti del campo principale in in questa regione.
    L'analisi spettrale delle anomalie magnetiche calcolate assumendo tale campo
    come riferimento indica la presenza di effetti a vari intervalli di lunghezza d'onda:
    inferiore a 35 km, fra 50 e 130 km, superiore a 170 km. Si dà un esempio di
    anomalie nel campo delle maggiori lunghezze d'onda, situate nell'Adriatico centrale
    e nello Ionio occidentale; alle anomalie di tali dimensioni caratteristiche, che
    sono evidentemente originate dai più profondi livelli magnetizzati della crosta, si
    propone di dare il nome di campo regionale, limitando il termine di campo
    normale al solo campo principale.

  7. Spazio pubblico e coscienza individuale: l’espansione del penalmente rilevante nel diritto canonico e nel diritto ecclesiastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo, rivisto e integrato, con le note aggiornate, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno e alla Raccolta di scritti in onore di Giuseppe Dalla Torre.  SOMMARIO: 1. Privata libertà di coscienza ed ethos sociale collettivo - 2. La libertà di formazione della coscienza - 3. Gli indirizzi giurisprudenziali a sostegno del pluralismo culturale e religioso. - 4. Il penalmente rilevante nel diritto canonico - 5.Salus animarum e sanzioni penali canoniche - 6. La normativa penale vaticana e i suoi riflessi nell’ordinamento della Chiesa - 7. Il processo di riforma del diritto penale canonico - 8. Il principio di legalità e la tutela dell’umana dignità di tutti i fedeli - 9. Per una lettura il più possibile sostanziale e dinamica della legalità in ambito canonico e in ambito civile.  Public space and the individual conscience: the expansion of the act criminally considerable in canon and ecclesiastical law.  ABSTRACT: The autonomous existence of religious groups is an essential and constitutive element of public space as an irreplaceable sustenance for the pluralism in a democratic society and for the empowerment of a synthesis of values shared by all and continually in progress.It is necessary, however, that all groups use a legal language or, like this one rationally understandable; and therein the Catholic Church can take advantage of the tools offered by the canonistic tradition.Therefore, the comparison between the most recent developments of the canonical law in criminal matters and those recorded in parallel by the criminal law of the State, may be useful, especially in respect of a reading of the principle of legality as much as possible significant and dynamic

  8. The AQUA-FONTIS study: protocol of a multidisciplinary, cross-sectional and prospective longitudinal study for developing standardized diagnostics and classification of non-thyroidal illness syndrome

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klein Harald H

    2008-10-01

    Full Text Available Abstract Background Non-thyroidal illness syndrome (NTIS is a characteristic functional constellation of thyrotropic feedback control that frequently occurs in critically ill patients. Although this condition is associated with significantly increased morbidity and mortality, there is still controversy on whether NTIS is caused by artefacts, is a form of beneficial adaptation, or is a disorder requiring treatment. Trials investigating substitution therapy of NTIS revealed contradictory results. The comparison of heterogeneous patient cohorts may be the cause for those inconsistencies. Objectives Primary objective of this study is the identification and differentiation of different functional states of thyrotropic feedback control in order to define relevant evaluation criteria for the prognosis of affected patients. Furthermore, we intend to assess the significance of an innovative physiological index approach (SPINA in differential diagnosis between NTIS and latent (so-called "sub-clinical" thyrotoxicosis. Secondary objective is observation of variables that quantify distinct components of NTIS in the context of independent predictors of evolution, survival or pathophysiological condition and influencing or disturbing factors like medication. Design The approach to a quantitative follow-up of non-thyroidal illness syndrome (AQUA FONTIS study is designed as both a cross-sectional and prospective longitudinal observation trial in critically ill patients. Patients are observed in at least two evaluation points with consecutive assessments of thyroid status, physiological and clinical data in additional weekly observations up to discharge. A second part of the study investigates the neuropsychological impact of NTIS and medium-term outcomes. The study design incorporates a two-module structure that covers a reduced protocol in form of an observation trial before patients give informed consent. Additional investigations are performed if and after

  9. UN PROGETTO DI TERRITORIO PER IL TURISMO SOSTENIBILE L’ESPERIENZA DI RICERCA APPLICATA DEL PISL “SLOW LIFE. VIAGGIO TRA CULTURE E NATURA NEL PARCO NAZIONALE D'ASPROMONTE, DAL TRE PIZZI AL LIMINA”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Campanella

    2015-06-01

    Full Text Available Issues about the protection, enhancement, promotion of environmental resources have been for a long time the basis of a method of approach to a 'form' of territorial project based on strategies for local development focused on fruition of tourist in historical, cultural, heritage places and landscape. But if on the one hand tourism is a possible device to revitalize local economies in crisis, at the same time in many cases it tends to accentuate the degradation and the loss of identity of these places during the last years. Arises, therefore, the need to reverse this process and to overcome the idea of cultural heritage and landscape conceived as a commodity, and reaffirm the right to the city territories-landscapes to be areas of social life. You need to identify new design procedures able to impact on local systems and at the same time to enter into relationships with global networks, transforming specific values in local values recognizable and globally recognized using local significances to express global meanings.

  10. I materiali e la tecnica pittorica di Giulio Aristide sartorio nel ciclo “Il poema della vita umana” (1906-07: conoscenza e prevenzione per un progetto di musealizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Caterina Izzo

    2014-02-01

    Full Text Available In 1906 Giulio Aristide Sartorio created the pictorial cycle “The Poem of Human Life" for the Central Hall of the Venice Biennale. To complete the cycle (over 240 m2 in just nine months, he used a special painting technique: “a mixture of wax, mineral turpentine and oils”.This cycle has had a complicated history of conservation. A project involving conservation and maintenance is needed to access Sartorio’s paintings. The first step in the conservation project involves the study of the entire cycle to identify the materials and the painting techniques adopted by the artist and to understand the degradation processes present on the paintings. This knowledge makes it possible to suggest some general guidelines for the correct presentation of the cycle for public viewing in a museum. A priority is the prevention of future degradation processes, usually due to exhibition conditions themselves, including excessive exhibition stress. This research shows that any museum display project must consider the specific technical and material characteristics of the artworks prior to their exhibition.

  11. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  12. Le malattie della mente nel volgarizzamento mantovano del De proprietatibus rerum di Bartolomeo Anglico (Libri I-IV, V, VII)

    OpenAIRE

    Casapullo, Rosa

    2006-01-01

    Le enciclopedie sono una fonte interessante per lo studio delle conoscenze relative alle malattie mentali nel Medioevo. Una delle enciclopedie più diffuse nel Duecento e nel Trecento è il De proprietatibus rerum del frate francescano Bartolomeo Anglico, che dedica molto spazio alla fisiologia e alla patologia del corpo umano. Quest’enciclopedia venne tradotta per la prima volta in un volgare romanzo a Mantova, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, dal notaio Vivaldo Belcalzer. Belc...

  13. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  14. Wolfgang Hagemann e la storia del Fermano nell’età degli Svevi (secoli XII-XIII: a margine di un progetto per la valorizzazione della ricerca storica / Wolfgang Hagemann and the history of the area of Fermo during the Svevian age (12th-13th centuries: notes on a project for the enhancement of the historical research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2011-11-01

    Full Text Available Il testo rende conto del progetto di riedizione, in traduzione italiana, degli studi compiuti da Wolfgang Hagemann (Lipsia, 1911 – Roma, 1978 sulle relazioni intercorse fra gli imperatori Hohenstaufer e i maggiori centri comunali del Fermano (secoli XII-XIII. Tali ricerche furono condotte dallo studioso per oltre un trentennio, dai primi anni Cinquanta fino alla metà degli anni Settanta del Novecento, con l’obiettivo principale di cogliere ogni traccia della presenza imperiale nelle Marche e, in particolare, nel Fermano. L’enorme mole della documentazione consultata negli archivi comunali, in gran parte edita in appendice dei saggi in forma di regesto, consentì ad Hagemann di tracciare un quadro storico estremamente mosso e dinamico, che ancor oggi offre numerosi stimoli culturali sia per gli studiosi che per un pubblico più vasto. This paper explains the re-edition’s project (in italian translation of same historical studies by Wolfgang Hagemann (Leipzig, 1911 – Rom, 1978. The german historian accomplished his researches on the relationships between the Hohenstaufer’s emperor and the most important ‘comuni’ in the region of Fermo (XII-XIII Century for over thirty-year period, since the beginning of 50s till the middle 70s of the XX Century. His main aim was to catch every evidence of the imperial presence in the Marches, especially in the region of Fermo. He looked through the council archives a huge amount of documents and often edited them as a summary in the essays’s appendix. That allows him to draw a picture very rich and appealing. Therefore, his studies still offers an interesting input both for historians and for wide users.

  15. Realisation of a small hydro power plant in the new water reservoir of the water supply of the San Abbondio municipality; Realizzazione di una microcentrale nel nuovo serbatoio dell'acquedotto del comune di S. Abbondio. Progetto definitivo nuovo serbatoio. Progetto di massima e studio varianti microcentrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Conti, M.

    2008-12-15

    This report for the Swiss Federal Office of Energy (SFOE) presents the construction project of a new water reservoir including a micro-scale hydro power plant in the drinking-water supply of the municipality of San Abbondio, Switzerland. Following the development of residential areas a new water reservoir located at higher elevation is needed. A former preliminary study had demonstrated the feasibility of a micro-scale hydro power plant in the water supply. The adaptation of the plant design to the new situation is described. Investment cost is estimated and several variants are compared. Recommendations are given to the authorities.

  16. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  17. Calco di traduzione nel XVIII° e nel XIX° secolo: è un arricchimento o impoverimento dell'arabo?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ashraf Saied Mansour

    2015-05-01

    Full Text Available Una lingua è morta, dice Buttitta in siciliano, "quannu i  paroli non figghianu paroli", cioè quando dalle parole di quella lingua non nascono  più altre parole. È una bellissima immagine che può aiutarci a capire questo concetto: una lingua usata giornalmente da una popolazione, per tutte le necessità della comunicazione, si arricchisce continuamente di nuove parole, per esprimere sfumature, particolari, idee nuove. Le parole nuove si ricavano soprattutto da quelle già esistenti, modificandone la forma, componendole tra loro e cambiandone il significato. Molte, invece, vengono prese dalle altre lingue compresi i dialetti. Dunque il lessico di una lingua si arricchisce di continuo attingendo parole di provenienza straniera (che possono essere non adattate, mantenendo in tuttto o in parte caratteristiche grafiche, fonetiche e morfologiche della lingua di provenienza come gli anglicismi italiani shopping, spot, shiftare; o adattate, vale a dire perfettamente acclimate e riconoscibili come forestiere solo da parte del linguista: ad esempio, due parole di età rinascimentale: cocchio, dall'ungherese e caimano, da un idioma amerindio attraverso lo spagnolo. Il lessico di una lingua si arricchisce anche creando nuove parole da una base lessicale già esistente secondo modelli formativi ben determinabili. Oltre ai prestiti andranno considerati anche i "calchi" (frequenti soprattutto dall'inglese: disincentivare (to disincentive, fluttuazione (fluctuation; spirale inflazionistica (inflationary spiral, bilancia dei pagamenti (balance of payments e gli adattamenti (frequenti nel linguaggio sportivo: crossare, stoppare, dribblare, liftare, ecc ……..

  18. Air and water pollution sources analysis in Northern Lazio; Censimento di fonti d'inquinamento atmosferico e idrico nell'Alto Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Triolo, L.; Barlattini, M.; Sidoti, G.; Tanzi, V.; Testa, V. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricultura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Naviglio, L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Boni, E.; Proli, L.; Santella, A.; Squillacioti, T. [Cooperativa Energia e Territorio Srl, Viterbo (Italy)

    2001-07-01

    Assessment of pollution sources was carried out in the North of Lazio because of ENEA interest to investigate on ecosystem and of this region. First part of the study concerns atmospheric emissions from oil combustion (SO{sub 2}, NO{sub x}, HC, CO, Particulate) associated to industrial and civil activities of Viterbo Province. Assessment of pesticide immission in environment from main crops of 9 omogeneous agricultural areas was completed. Pollution of Marta and Mignone rivers evaluation was carried out in the second part of the study. Agriculture chemical compounds and sewage chemicals wastes were estimated in Marta and Mignone basins. Inventory of industrial and civil emissions of atmospheric pollutants in Civitavecchia, S. Marinella and Tarquinia municipalities constitutes the third part of this study. Great relevance of atmospheric emissions has been attributed to thermoelectric plants of Torvaldaliga Sud, Torvaldaliga Nord and Fiumaretta and to cement factory of Italcementi, that are sited in Civitavecchia territory, Also a relevant contribution to atmospheric pollution is given by Civitavecchia port activities overall because of large oil products tanks. [Italian] L'analisi delle fonti inquinanti dei territori del Nord del Lazio e' stata effettuata per fornire una base dati per l'assessment degli effetti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri e acquatici e sugli agroecosistemi del territorio stesso. Nella prima parte dell'indagine sono state stimate, per l'intera provincia di Viterbo, le emissioni di particolato, SO{sub 2}, NO{sub x}, Idrocarburi e CO causate dalla combustione di prodotti petroliferi associati ai settori industriali e civili (in particolare al riscaldamento domestico e all'autotrasporto). Per l'agricoltura la valutazione delle emissioni di pesticidi e' stata effettuata sulla base delle pratiche agricole delle colture di olivo, vite, nocciolo e di altre orticole, fruttifere e

  19. Restrizioni strutturali e teoria linguistica nel discorso bilingue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Piga

    2015-01-01

    grammatical’ and which on the other hand are those considered as ‘non-grammatical’ or ‘impossible’, (c the possible existence of grammatical constraints and models that may govern the compatibility of constituents of the two codes in contact. Riassunto - L’obiettivo del presente contributo è quello di offrire un panorama rappresentativo di un fenomeno largamente diffuso in Sardegna: l’alternanza linguistica da parte degli immigranti durante le varie interazioni con i parlanti sardi. La commutazione di codice rappresenta infatti una di quelle strategie discorsive cui ricorrono gli apprendenti durante le varie fasi di acquisizione di una L2, allo scopo di soddisfare eventuali esigenze comunicative e compensare le carenze nella competenza linguistica durante i vari scambi interazionali con gli interlocutori nativi nel paese in cui temporaneamente soggiornano. In questa indagine verrà esaminata non tanto la commutazione di codice italiano/inglese, italiano/spagnolo, ecc. quanto piuttosto l’inclusione della varietà dialettale sarda fra le lingue che gli immigrati adoperano nelle diverse interazioni sociali con i parlanti nativi allo scopo di “accelerare l’assimilazione nel gruppo dominante” (Loi Corvetto 2000: 42.Il corpus consiste di circa trenta ore di registrazione di parlato spontaneo. Si è ritenuta infatti prioritaria la possibilità di osservare e esaminare la produzione linguistica di parlanti che interagissero in contesti situazionali i più naturali possibili, pertanto le tecniche adoperate nella raccolta del corpus rispondono principalmente all’ esigenza di poter ottenere dati relativi al parlato naturale, non sorvegliato, di cui è possibile disporre solamente se i parlanti non sanno di essere registrati.Da un punto di vista metodologico, si tratterà in primo luogo di individuare: (a le caratteristiche morfologiche e sintattiche del discorso bilingue italiano/campidanese da parte degli apprendenti italiano L2, vale a dire quali categorie

  20. La cultura della simultaneità nel Taijiquan and Qigong Day

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Raimondo

    2009-07-01

    Full Text Available Il crescente successo che il taijiquan e il qigong - discipline psicofisiche di origine cinese, popolari soprattutto in quanto tecniche di longevità - riscuotono tra la popolazione occidentale costituisce un fenomeno interessante per le scienze sociali soprattutto in quanto culla di peculiari scambi culturali nel contesto della globalizzazione.

  1. Atlante project. A landscape planning and management; Progetto Atlante. Quadro di riferimento, analisi degli strumenti esistenti, implementazione metodologica e applicazione prototipale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baratozzi, L.; Cagnoli, P.; Filippi, N.; Gherardi, L.; Montaletti, V.; Poli, G.; Scarelli, M. [Regione Emilia-Romagna, Assessorato Territorio, Programmazione e Ambiente, Servizio Paesaggio, Parchi e Patrimonio Naturale, Bologna (Italy); Basili, M.; Battista, A.; Colonna, N.; Del Ciello, R.; Forni, A.; Olivetti, I.; Regina, P.; Zarlenga, F. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche della Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The Atlante Project applied in Emilia-Romagna region, has the objective in management of transformations in landscape, evaluating the sustainability of choice of programming. [Italian] Il progetto Atlante, si e' posto l'obiettivo di verificare la validita' delle Unita' di Paesaggio, come riferimento per una gestione delle trasformazioni del territorio, che permetta di anticipare la valutazione della sostenibilita' delle scelte della programmazione superando l'attuale prassi di verifica amministrativa a posteriori, che l'esperienza degli ultimi anni ha dimostrato non essere efficace.

  2. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  3. Il gioco e lo spazio tra le case. Attualità del progetto di Aldo van Eyck

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Granata

    2013-03-01

    Full Text Available Ai primi fiocchi di neve anche le città più attrezzate e abituate all’inverno si fermano, il traffico e il passo delle persone rallenta, alcune attività si arrestano. E in ogni città e in ogni latitudine i bambini ritornano per qualche ora sovrani assoluti delle strade: ogni piccolo avallo diventa una discesa lungo la quale prendere velocità con improvvisate slitte, le strade diventano spazi dove giocare in libertà. Una tregua gioiosa e temporanea nel ritmo della città. È questa la suggestione che ha ispirato l’attività dell’architetto olandese Aldo van Eyck, il cui nome è indissolubilmente legato alla progettazione di spazi di gioco ad Amsterdam a metà del secolo scorso.

  4. “A chiare lettere” – Confronti * Osservazioni per il Progetto di legge sulla libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Onida

    2015-11-01

    Full Text Available Ringrazio Roberto Zaccaria per avere avuto la buona idea di riunire intorno a un tavolo studiosi e politici nella speranza di riuscire a preparare al meglio una legge politicamente difficile e di grande impatto ideologico. In effetti credo che riunioni di questo tipo possano dare buoni frutti, se ognuno farà la sua parte con buona volontà senza cercare d’invadere il campo dell’altro. Come ammoniva l’avvocato Azzeccagarbugli “All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: tocca a lui poi a imbrogliarle”; ovvero nel nostro caso “Compito della dottrina è di illustrare un problema nei suoi termini più chiari ed estremi; tocca poi al politico mediare con le altre componenti, selezionando tra le argomentazioni proposte quelle più utili al raggiungimento di un accettabile compromesso”. Dirò dunque il mio pensiero per intero, senza adattamenti tendenti a renderlo più accettabile.

  5. Appropriazioni debite: reti sociali e gerarchie nel consumo locale dell’aiuto umanitario. Il campo rifugiati di Darwanaje-Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-07-01

    Full Text Available Come altre zone del Corno d’Africa, la regione dell’Awdal è un’area di lunga presenza dell’aiuto umanitario internazionale. È un’area, considerando gli ultimi 30 anni, di emergenza strutturale (Piguet 1998, prodotto di una serie ricorrente di destabilizzazioni politiche e sociali – si pensi alla grande carestia del 1974 che ha colpito l’intera regione, alla guerra dell’Ogaden tra Etiopia e Somalia nel 1977-78 e infine al conflitto civile somalo, cominciato nel Nord nel 1988 ma preceduto da continue tensioni per tutti gli anni Ottanta – a cui hanno fatto seguito interventi esterni d’aiuto.

  6. L'insegnamento intensivo del progetto. Un'esperienza di didattica internazionale / Intensive teaching for the architectural project. An international didactic experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Marzo

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo illustra l'esperienza dell'Erasmus Intensive Programme intitolato “Fortified Places” svoltosi in tre edizioni, tra l'aprile del 2012 e il febbraio 2014, a Venezia, Parigi e Siviglia, e indaga il metodo di insegnamento del progetto adottato nell'iniziativa. La discussione sui progetti si è svolta a più livelli incrociati tra loro: studenti-studenti, studenti-docenti, docenti-docenti e questo ha arricchito notevolmente lo scambio di informazioni e metodi didattici intorno al progetto. Svolgendosi in tale modalità, il trasferimento del sapere, dei punti di vista e delle conoscenze è avvenuto sia sull’asse verticale (docente-allievo, sia sull’asse orizzontale (studente-studente, docente-docente. / This article outlines the experience of the Erasmus Intensive Programme entitled "Fortified Places" which took place in three editions, between April 2012 and February 2014, in Venice, Paris and Seville, and investigates the project’s teaching method adopted in such initiative. The discussions surrounding the projects took place at several different intersecting levels: student-to-student, student-to-teacher, teacher-to-teacher; and this greatly enhanced the exchange of information and teaching methods. Given this modality, the transfer of knowledge, skills and different points of view could occur both vertically (teacher - student as well as horizontally (student-student, teacher-teacher.

  7. Il Libro dell’Arte di Cennino Cennini (1821-1950: un esempio di diffusione della cultura italiana nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mazzaferro

    2015-01-01

    Full Text Available Scritto alla fine del 1300, noto sin dai tempi di Vasari, il Libro dell’Arte di Cennino Cennini è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1821. Da allora ha conosciuto una grande fortuna editoriale come testimonianza autentica delle tecniche artistiche praticate nel Medioevo. Ogni nuova edizione lo ha caricato di interpretazioni e sfumature diverse, trasformando un semplice ricettario in un vero e proprio mito per generazioni di artisti e studiosi.

  8. Il patteggiamento nel processo penale italiano come espressione della giustizia negoziale.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Gomes de Vasconcellos

    2015-06-01

    Full Text Available Con l’articolo in esame si propone un’analisi descrittiva e critica dei modelli di giustizia negoziale previsti nell’ordinamento italiano, con particolare focus sull’applicazione della pena su richiesta delle parti. L’obiettivo è duplice. In primo luogo si propone una ricostruzione sistematica dell’excursus storico che ha condotto all’introduzione del patteggiamento nel processo penale italiano. In secondo luogo, in un’ottica comparatistica, si intende verificare i limiti di compatibilità di questa disciplina con i principi vigenti nell’ordinamento brasiliano e quali siano i possibili scenari per l’introduzione del summenzionato rito nel rispettivo codice di procedura penale

  9. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  10. Camões e Tasso: l’Oriente nel poema eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cerbo

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo si è proposto lo studio della presenza dell’Oriente nel poema epico europeo del Cinquecento. La struttura e l’elaborazione del discorso si sono basate soprattutto sul confronto di due opere: la Gerusalemme liberata di T. Tasso e I Lusiadi di L. de Camões . L’analisi testuale e la metodologia comparatistica hanno portato alla conoscenza storico-ideologica, culturale-letteraria e linguistica dei due poemi, e hanno consentito di rilevare le affinità e le differenze nel rapporto con l’’altro’ e nella rappresentazione dell’‘altro’ da parte dei due Poeti, entrambi attenti allo sguardo incrociato dell’Occidente e dell’Oriente. Tra i risultati conseguiti aggiungiamo che  è stato possibile individuare una comune retorica dell’‘alterità’ nella letteratura europea del Rinascimento.

  11. Translation - "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti" by Italo Calvino

    OpenAIRE

    Simpson, Thomas H

    2014-01-01

    "A Defense of Honesty in the Land of Corruption" is a translation of "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti", by Italo Calvino, published in "La Repubblica", March 15, 1980, and republished in "Romanzi e racconti, volume terzo, Racconti e apologhi sparsi", Meridiani, Mondadori, 2005. Composed in the affabulatory but essential style of his collection of traditional Italian fables, the piece presents in few words a stark portrait of contemporary Italy, where every good citizen proceeds wit...

  12. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    OpenAIRE

    Giada Tognazzi

    2008-01-01

    I. Fisiologia e anatomia femminile I medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza d...

  13. Valutazione del danno miocardico nel neonato con encefalopatia ipossico-ischemica

    OpenAIRE

    Vitali, Francesca

    2016-01-01

    Background. L’ asfissia perinatale determina spesso un quadro di encefalopatia associata a disfunzione cardiaca. L’ipotermia rappresenta l’unica terapia efficace nel ridurre il danno cerebrale. Non è noto se possa agire anche sul danno miocardico. Obiettivi. Definire il danno miocardico conseguente ad asfissia perinatale mediante metodiche TDI associate a tecniche ecocardiografiche tradizionali e valutarne l’ outcome a breve e lungo termine. Materiali e Metodi. Sono stati arruolati 15 ...

  14. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Tognazzi

    2008-07-01

    Full Text Available I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  15. L’inevitabile confl itto, nel paesaggio, fra conservazione e processualità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Giordani

    2012-08-01

    Full Text Available Il paesaggio si carica di tempo, riflettendo le ricadute politiche, economiche e culturali correlate alla processualità. Il paesaggio antropizzato è paragonabile ad un palinsesto in cui sovrapposte scritture documentano modi di pensare e di agire diversi. L’individualismo di massa ed il globalismo hanno ridimensionato, anche nel territorio, la centralità della politica, enfatizzando, con il ruolo del mercato, l’ideologia del consumo. La negazione della cultura del piano ha conseguentemente favorito gli interventi per frammenti urbani: privilegiando il fare edilizia al fare città. “Nuovo è migliore”, la formula vincente ovunque e comunque la si pratichi, diviene determinante nella spirale involutiva che ha sostituito “le regole del gioco” con “il gioco delle regole” viaggiante nell’ambiguità e nell’incertezza; ne costituisce corollario il “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” che unisce due materie che, a giusta ragione, la legge quadro del 1939 aveva tenuto separate essendo il Bene Culturale, oggettivamente individuabile , persistenza della memoria “autonoma” dal divenire , ed il Paesaggio un bene che si carica, nel tempo, di mutevole storicità. Il nostro tempo sembra configurarsi, nel rispetto della formula, saturo di “simultaneità”, senza passato e senza futuro, schiacciato dal presente, antitetico ai valori affermativi del passato testimoniati dai beni culturali e dal paesaggio.

  16. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  17. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Domenico Moccia

    2010-02-01

    Full Text Available  Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organizzazione generale del territorio napoletano sia perché determinano nuovi ingressi da attrezzare adeguatamente al ruolo di vetrine e di accoglienza, sia perché contribuiscono a realizzare il sistema policentrico locale e le connessioni nel sistema delle centralità regionali. Tra i problemi di maggior delicatezza che si pongono c’è l’equilibrio tra vecchie e nuove centralità, ovvero la scelta se procedere secondo uno sviluppo additivo al sistema urbano esistente con il rispetto del patrimonio culturale e delle radici storiche. L’altro fondamentale termine di confronto è costituito dalle esigenze ambientali affermate prioritariamente con la difesa delle aree agricole e degli spazi aperti, ma di cui non si possono trascurare altre implicazioni quali quelle della capacità di un sistema urbano concentrato di rafforzare la competitività della mobilità verde.

  18. La ballata E5 e le sue varianti nel codice degli abbozzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ravera

    2016-07-01

    Full Text Available La ballata petrarchesca Amor, che ’n cielo e ’n cor gentile alberghi (E5, composta per il musico Confortino e destinata alla definitiva esclusione dal Canzoniere, è un componimento profondamente complesso, oltre che caratterizzato da un’intrigante vicenda redazionale. E5 appare infatti imperniata sull’ambiguità tra due poli opposti, amoroso e religioso, in un gioco di contrapposizioni che rende difficile scegliere in via definitiva tra un’interpretazione sentimentale ed una lettura morale o addirittura penitenziale. La ballata è inoltre caratterizzata dall’evidente ed esteso riuso della tradizione lirica ed in particolare dei modelli stilnovistici, non solo e non tanto sul piano degli stilemi e delle immagini, quanto in termini di concezione amorosa. Il rapporto con queste fonti risulta problematico, tra ripresa e negazione, e rappresenta un ulteriore nodo significativo rispetto all’interpretazione del componimento. La graduale evoluzione della ballata, di cui possono essere identificate per lo meno tre versioni distinte, sembra accentuare gli elementi di complessità e le sovrapposizioni semantiche. Infine, l’analisi formale e contenutistica di E5 favorisce la formulazione, pur senza pretesa di certezza, di ipotesi sulle ragioni della sua sorte extravagante

  19. The Italian reference sites of the European innovation partnership on active and healthy ageing: Progetto Mattone Internazionale as an enabling factor.

    Science.gov (United States)

    Illario, Maddalena; De Luca, Vincenzo; Tramontano, Giovanni; Menditto, Enrica; Iaccarino, Guido; Bertorello, Lorenzo; Palummeri, Ernesto; Romano, Valeria; Moda, Giuliana; Maggio, Marcello; Barbolini, Mirca; Leonardini, Lisa; Addis, Antonio

    2017-01-01

    Ageing population implies an increasing demand for health care services and resources, unsustainable according to current previsions. The European Commission is tackling this challenge throughout initiatives such as the European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing (EIP-AHA), where all the efforts are aligned to the common goal of adding two active and healthy years to the life of European Union (EU) citizens. We presented the collaborative efforts of Italian Reference Site Collaborative Network 2012-2015. Italian regions joined forces through the "Progetto Mattone Internazionale" of the Ministry of Health developing several national and international collaborations. Activities from all five Italian reference sites are presented with different good practices and scale-up approaches for improving health in ageing population. The simultaneous development of these activities allowed the strengthening of the coordination of Italian stakeholders in the European arena fostering collaboration and supporting the streamlining of the Italian regions still outside these projects.

  20. Eco label and integrated product policies. Supporting companies by networking; Ecolabel e politiche integrate di prodotto: networking a supporto dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Frey, M. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Iraldo, F. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Venice (Italy)

    1999-04-01

    In 1998 IEFE Bocconi University (Italy) carried out a project for the diffusion of the European Commission Eco label, the certification of the environmental quality of products. What clearly emerges from this experience is that some Italian SMEs, among the most innovative and market-oriented, are prone and ready to grasp the opportunities connected with the Eco label adoption. The more these enterprises are capable of starting up a network of socio-institutional actors eager to support them in promoting the environmental quality of their products, the more they succeed in exploiting the above mentioned opportunities. [Italian] Nel 1998 l'Istituto di Economia delle fonti di energia dell'Universita' Bocconi (IEFE) ha condotto un progetto promosso dalla Commissione Europea per la diffusione dell'Ecolabel Europea, la certificazione dell'efficienza ambientale dei prodotti. Dai risultati del progetto emerge la propensione delle PMI italiane piu' innovative e attente alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali ad usufruire dei vantaggi competitivi legati all'utilizzo di un marchio ecologico. La valorizzazione competitiva dell'Ecolabel sembra tanto piu' efficace, per queste imprese, tanto piu' esse sono in grado di avvalersi di un network di attori socio-istituzionali esterni disposti a collaborare nella promozione della qualita' ambientale dei prodotti.

  1. Il progetto Linked Heritage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Piccininno

    2013-03-01

    Full Text Available ItLinked Heritage è uno dei progetti di punta finanziati dalla Commissione europea per alimentare Europeana, il portale dei contenuti culturali digitali europei. Linked Heritage raccoglie, sotto il coordinamento dell’ICCU, un consorzio molto vasto i cui partner provengono da quasi tutti i paesi dell’Unione più Russia e Israele; essi forniranno a Europeana ben 3 milioni di risorse digitali. Oltre al tema dell’aggregazione di contenuti culturali digitali, Linked Heritage sta esplorando altri temi fondamentali per Europeana come il multilinguismo, i linked data e il rapporto con possibili partner commerciali. Linked Heritage è l’ultimo in ordine di tempo di una serie di iniziative progettuali avviate da un consorzio europeo di istituzioni che opera insieme da oltre dieci anni nell’ambito del patrimonio culturale digitale.EnLinked Heritage is one of the flagship projects funded by the European commission to feed Europeana, the portal of the European digital cultural content. Linked Heritage has a very large partnership, coordinated by ICCU, whose members come from many European countries, Russia and Israel; they will supply Europeana with 3 million digital resources. Beyond the aggregation of digital cultural content, Linked Heritage is exploring other topics which are essential for Europeana, like multilingualism, linked data and the relationship with the commercial partners. Linked Heritage is the last one in time of a series of projects made up by a European consortium of institutions that has been working for over ten years in the field of digital cultural heritage.

  2. DI TEMPO IN TEMPO... PROGETTO DI LABORATORI INTERCULTURALI A PARTIRE DALL’OROLOGIO PLANETARIO FANZAGO DELLA CITTÀ DI CLUSONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karin Borlini

    2012-07-01

    Full Text Available Lingua e cultura sono inscindibilmente legate. Conoscere la lingua italiana attraverso la scoperta delle ricchezze del patrimonio culturale locale si rivela, quindi, una possibile pratica didattica anche per l’insegnamento dell’italiano come L2. Ormai quasi tutti i musei e gli enti educativi del territorio propongono laboratori e progetti per le scuole, dall’infanzia alla secondaria. Purtroppo, spesso, non viene considerata, in queste scelte, la prospettiva interculturale.Il presente contributo vuole presentare delle possibili attività laboratoriali da proporre a classi plurilingui, finalizzate alla conoscenza del territorio, prendendo spunto da una visita guidata alla città di Clusone. Qui si trova un orologio planetario costruito nel 1583 e ancora funzionante. A partire dalla visita all’orologio, si accompagnano bambini e ragazzi attraverso un percorso che cerca di fornire un maggior consapevolezza della mutevolezza del concetto di tempo e della sua percezione, anche fisica, nelle diverse culture del mondo e in diversi periodi storici.FROM TIME TO TIME. A PROJECT FOR INTERCULTURAL WORKSHOPS STARTING FROM THE FANZANGO ASTRONOMICAL CLOCK IN THE CITY OF CLUSONELanguage and culture are inseparable. Learning Italian by discovering the richness of its local cultural heritage offers didactic possibilities for teaching Italian L2. Almost all museums and educational institutions offer workshops and projects for schools, from preschool to high school. Unfortunately, often these initiatives do not consider the intercultural perspective.This paper presents a possible workshop for multilingual classes aimed at getting to know the territory, inspired by a visiting the city of Clusone where there is a still functioning astronomical clock that was built in 1583. Starting from visiting the clock, the students are offered the opportunity to develop greater awareness regarding the changing concept of time, from perception to physical reality, in

  3. GIS-based predicative modelling of agricultural non point pollution. A case study; Modellazione previsionale GIS-based dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole. Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena (Italy); Bettini, S.; Miserocchi, R. [Geaprogetti Ambiente e Territorio, Ravenna (Italy)

    2000-01-01

    A mathematical modelling approach is presented for agricultural non point source pollution, based on a GIS paradigm. The capability of GIS technology is exploited so to achieve a detailed description of the study area via simple mathematical relations. The features that make the approach preferable for land use management and planning are highlighted. An application to a case study is also given that shows how the model can be set up using currently available cartography. [Italian] Viene presentato un approccio alla modellazione matematica dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole, che si basa sul paradigma dei sistemi informativi geografici e sulla possibilita' di descrivere i fenomeni idrologici mediante relazioni matematiche semplici e una quantita' di dati capillarmente distribuiti. Vengono messe in evidenza le caratteristiche che rendono questo tipo di approccio preferibile alla modellazione classica per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Si illustra l'applicazione al caso di studio del bacino del fiume Savio in Emilia Romagna, mostrando l'applicabilita' del metodo a partire dalle conoscenze rappresentate nella cartografia corrente.

  4. Lampi di possibili tempeste. Arte e letteratura nel Foucault degli anni Settanta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Melegari

    2012-12-01

    Full Text Available Dopo avere rivestito un ruolo fondamentale negli scritti archeologici degli anni Sessanta, i riferimenti a pittura e letteratura sembrano scomparire dalla riflessione foucaultiana. Si tratta, in realtà, di uno slittamento dalle opere maggiori a brevi interventi in cui ad emergere è soprattutto il coinvolgimento soggettivo di Foucault. Questo passaggio, però, non è che un aspetto di una radicale riformulazione della funzione storico-ontologica precedentemente attribuita a letteratura e arte in favore di forme di esperienza non-strategica, dunque irriducibile al nesso potere-resistenza, e allo stesso tempo riattivabile come critica, anche politica, nel rapporto tra tempo storico e trasformazione della soggettività.

  5. Chemical consequences of the (n,el) reaction in diphenyl selenium

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beltran, C.; Bulbulian, S.; Archundia, C.

    1985-10-01

    The products formed during thermal neutron irradiation of diphenyl selenium were analyzed by gas chromatography. Possible reaction mechanisms are discussed to explain the principal reaction product observed. The organic yields of sup(75)Se, sup(83)Se and sup(81m)Se are determined. The retention values obtained are 9.7 +- 2.0, 8.3 +- 1.1 and 10.4 +- 2.1, respectively. These low values indicate that in all three cases most of the molecules are broken after the (n,el) process. No isotope effect was observed. (author). 13 refs.

  6. Liberalization process of the fuel distribution activities; Razionalizzazione e regole nel mercato dell distribuzione dei carburanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Luca, U. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare; London, Office of Fair Trading (United Kingdom)

    2001-09-01

    The liberalisation process of the fuel distribution activities seems to be still today incomplete and unable to ensure appropriate competition. The production of regional and national norms has often led to a chaotic stratification and to interferences among the various discipline sources of the sector. Besides this the behaviour of the regions and municipalities, supposed to play a primary role in the enforcement of the 32/98 decree, has turned out to be inadequate. [Italian] Il processo di liberalizzazione dell'attivita' di distribuzione di carburanti appare oggi ancora incompleto ed incapace di assicurare un adeguato assetto concorrenziale. La produzione di norme nazionali e regionali ha determinato, spesso una caotica stratificazione ed interferenza tra le varie fonti di disciplina del settore. A cio' si aggiungono comportamenti inadeguati di Regioni e Comuni, chiamati a svolgere funzioni di primaria importanza nell'applicazione del decreto 32/98.

  7. Psychometric Report for the NELS:88 Base Year through Second Follow-Up. National Education Longitudinal Study of 1988. Statistical Analysis Report.

    Science.gov (United States)

    Rock, Donald A.; And Others

    This report documents the development and validation of the National Education Longitudinal Study of 1988 (NELS:88) cognitive test battery. The cognitive test battery assesses growth between grades 8 and 12 in the content areas of reading comprehension, mathematics, science, and history/citizenship/geography. The battery was part of the NELS:88…

  8. Biomass consumption for energetic purpose in the household sector; Il consumo energetico di biomassa a fini domestici nel settore domestico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gerardi, V.; Perrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Masia, F. [CIRM Research market srl, Milan (Italy)

    1999-07-01

    The report shows the results of a sampling survey performed to determine the biomass consumption for energetic purpose in the household sector. In particular, the methodology and sampling plan adopted to get a result with an error, at national level, of {+-}2.4%. are illustrated. Data are described and discusses. [Italian] Nel rapproto sono riportati i risultati di una indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di biomassa a fini energetici nel settore domestico. Viene illustrata la metodologia ed il piano di campionamento adottato per avere un risultato che abbia a livello nazionale un errore del {+-}2.4%. I dati riportati vengono analizzati e discussi.

  9. Strategie riproduttive dello Stambecco (Capra ibex ibex nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iva Rossi

    2003-10-01

    Full Text Available Durante il periodo riproduttivo del 2000, 2001 e 2002, sono state effettuate delle osservazioni comportamentali su un campione (n=42 di maschi di stambecco (Capra ibex ibex riconoscibili individualmente, all?interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Le osservazioni di ciascun maschio sono state distribuite uniformemente nel corso del periodo riproduttivo. In totale sono state effettuate 111 ore di osservazione nel 2000, 120 ore nel 2001 e 95 ore nel 2002. Sono state analizzate le diverse strategie riproduttive utilizzate e confrontati gli anni di studio. Marcate differenze individuali sono state rilevate nelle percentuali di tempo trascorso in corteggiamento ed in interazione aggressiva con altri maschi. Infatti, gli individui che trascorrono molto tempo in corteggiamento (media percentuale 25,6%, passano poco tempo ad interagire con altri maschi (media percentuale 1,1% e viceversa, maschi che trascorrono molto tempo in interazioni aggressive con altri maschi (media percentuale 14,8%, passano poco tempo in corteggiamento (media percentuale 2,4%. Gli spostamenti verso le femmine ed il numero di femmine corteggiate sono molto influenzati dalle condizioni ambientali. Infatti, con un?elevata presenza di neve al suolo, come nel caso del periodo riproduttivo 2000, i movimenti degli animali sono fortemente limitati ed i maschi trascorrono meno tempo in spostamenti da gruppi diversi di femmine e ne corteggiano quindi un numero minore. Nel corso degli anni sono state evidenziate differenze anche nelle diverse strategie riproduttive adottate: in assenza di neve, i maschi utilizzano sia i corteggiamenti statici (percentuale media 17,2%, effettuati dai maschi adulti per lungo tempo, che i corteggiamenti dinamici (percentuale media 1,0%, osservati nei maschi giovani in corsa. Al contrario, con un?elevata copertura nevosa (periodo riproduttivo 2000, non sono stati osservati corteggiamenti dinamici ed è aumentata la percentuale media del tempo

  10. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  11. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  12. Il popolamento in Romagna nelle fasi finali della Media età del bronzo e nel Bronzo recente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative alle fasi finali del Bronzo Medio e del Bronzo Recente in Romagna e nelle zone limitrofe per una ricostruzione delle dinamiche insediative e per un approfondimento dei reperti rinvenuti nel sito di Solarolo.

  13. An "Ideal" Home for Care: Nel Noddings, Thomas Hill Green, and an Ontological Support for a Phenomenology of Care

    Science.gov (United States)

    Decoste, Jordan; Boyd, Dwight

    2009-01-01

    This paper is grounded in a deep appreciation of Nel Noddings' "ethics of care" as an important contribution to moral philosophy and moral education. We seek to offer some philosophical reflections that have the potential to strengthen this important alternative to mainstream ethics and to how moral education might be conceived and practiced…

  14. Letizia Gaeta, Juan de Borgoña e gli altri. Relazioni artistiche tra Italia e Spagna nel ‘400

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo D'Agostino

    2014-07-01

    Full Text Available Recensione / Book review Gaeta L. (2012, Juan de Borgoña e gli altri. Relazioni artistiche tra Italia e Spagna nel ‘400, Galatina: Mario Congedo Editore («Saggi e testi. Collana diretta da Lucio Galante», 174 pp.

  15. La sismicità nella zona di Nocera Umbra nel periodo maggio-luglio 1979.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. IUZZOLINI

    1979-06-01

    Full Text Available We are going to describe the seismic crisis which has interested Nocera
    Umbra area (Perugia from the middle of May to the beginning
    of August 1979, which has been recorded by a seismic station, installed in
    the town.
    Various events have had magnitude ranging from 1.3 to 2.9. The
    registrata da una stazione sismica installata nel paese.
    approximately.
    Data' elaboration has allowed to point out that the hypocentre' depth
    increases, considerably, from Est to West.
    At last, it represents a possible correlation between observed distribution
    and geological structures of the interested area.

  16. Introduzione al carteggio Benelli-Gozzini, ovvero sulla militanza dei credenti nel Pci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giambattista Scirè

    2014-04-01

    Full Text Available Questo contributo propone lo scambio epistolare tra il cardinale di Firenze Giovanni Benelli e l’intellettuale fiorentino Mario Gozzini, con una introduzione che, alla luce delle carte conservate nel Fondo Gozzini, permette di capire il contesto in cui avvenne il significativo carteggio. Il tema affrontato è il rapporto tra cristianesimo e marxismo, tra credenti e Partito comunista italiano. La vicenda va collocata tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta, quando un intenso dibattito sul declino della politica e della cultura cattolica nella società contemporanea animava il mondo cattolico italiano (intellettuali, politici e sacerdoti e, in particolare, quello della città di Firenze. In questo contesto di crisi del partito cattolico, le proposte di ‘riaggregazione’ dell’area cattolica si scontrano con la nascita del gruppo parlamentare della Sinistra indipendente, eletto nelle file del Pci.

  17. The Progetto Nazionale Emorragia Digestiva (PNED) system vs. the Rockall score as mortality predictors in patients with nonvariceal upper gastrointestinal bleeding: A multicenter prospective study.

    Science.gov (United States)

    Contreras-Omaña, R; Alfaro-Reynoso, J A; Cruz-Chávez, C E; Velarde-Ruiz Velasco, A; Flores-Ramírez, D I; Romero-Hernández, I; Donato-Olguín, I; García-Samper, X; Bautista-Santos, A; Reyes-Bastidas, M; Millán-Marín, E

    The predictive scale for mortality risk in patients with nonvariceal upper gastrointestinal bleeding (NVUGIB) proposed by Italy's PNED (Progetto Nazionale Emorragia Digestiva) group has not been validated in Latin America since its original publication. To compare the PNED system and the Rockall score as mortality predictors in patients hospitalized for NVUGIB. A multicenter, prospective, cross-sectional, analytic study was conducted that recruited patients diagnosed with nonvariceal upper gastrointestinal bleeding within the time frame of 2011 to 2015. Six Mexican hospital centers participated in the study. The Rockall and PNED system scores were calculated, classifying the patients as having mild, moderate, or severe disease. The association between mortality and risk was determined through the chi-square test and relative risk (RR) calculation. Statistical significance was set at a Pbleeding. According to the Rockall score, 46 patients had severe disease (23.2%), 5 of whom died, with a RR of 5.5 (CI 1.35-22.02, P=.006). In relation to the PNED, only 8 patients had severe disease (4%), 5 of whom died, with a RR of 38.7 (CI 11.4-137.3, P=.001). The PNED system was more selective for classifying a case as severe, but it had a greater predictive capacity for mortality, compared with the Rockall score. Copyright © 2016 Asociación Mexicana de Gastroenterología. Publicado por Masson Doyma México S.A. All rights reserved.

  18. Innovative methods of hazard evaluation. Central Italy case study; Progetto Misha. Metodi innovativi per la stima dell'hazard. Applicazione all'Italia Centrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Peruzza, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Rome (Italy)

    1999-12-01

    The Misha project (Innovative methods for hazard assessment) represents the application, at selected areas, of the methodologies developed in some strategic sectors for validation of non-conventional techniques for assessment of seismic risk. [Italian] Il progetto Misha (Metodi Innovativi per la Stima dell'Hazard: applicazione all'Italia Centrale) e' una delle attivita' caratterizzanti l'ultimo anno della convenzione triennale (1996-98) stipulata tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti. Misha rappresenta l'applicazione ad un'area campione delle metodologie sviluppate in taluni settori strategici nei quali si era articolata la convenzione: lo sviluppo e la validazione metodologica di tecniche non convenzionali per la stima della pericolosita' del territorio nazionale, l'individuazione di linee guida per la raccolta di informazioni sulle strutture sismogenetiche a livello nazionale, la transizione ad una nuova generazione di stime di hazard finalizzate ad un aggiornamento della classificazione sismica ed al riadeguamento antisismico del patrimonio edilizio.

  19. Profiling, analisi delle prestazioni e proposte per l'ottimizzazione del RDBMS MySQL utilizzato dal progetto DIRAC/LHCbDIRAC

    CERN Document Server

    Mesin, Alberto

    Il lavoro presentato in questa tesi riguarda lo studio, l'analisi e la formula- zione di proposte per il miglioramento del database di back-end del progetto DIRAC/LHCbDIRAC. LHCbDIRAC, basato su DIRAC, e il sistema di sot- tomissione per l'accesso all'infrastruttura distribuita Grid per l'esperimento LHCb del CERN. Ad esso e adata la gestione dei job di Produzione, Mer- ge, Ricostruzione degli Eventi e Analisi per i dati sperimentali e simulati. Il sistema utilizza un RDBMS MySQL per la gestione di numerosi databa- se. La volonta di passare ad un motore relazionale e transazionale per la denizione schemi e la possibilita che, in un recente futuro, il DBMS possa rappresentare un serio limite alle prestazioni del sistema stesso hanno reso necessario questo studio. Il lavoro svolto si e concentrato sul proling di un singolo schema relazionale per il quale sono stati utilizzati metodi di analisi e fornite soluzioni ai problemi riscontrati il quanto piu possibile generali e per tanto validi per l'intero sistema. L...

  20. Prime considerazioni in tema di pluralismo religioso nel sistema radiotelevisivo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Provvidenza

    2011-06-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Pluralismo informativo e monopolio radiotelevisivo: una premessa— 2. Il percorso verso il pluralismo esterno fino alla prima legge di riforma delsistema — 3. Le riforme introdotte dalla l. 103/1975. Le opportunità offerte ai gruppireligiosi dalla regolamentazione del diritto di accesso — 4. La posizione dellaChiesa sull’utilizzo del mezzo televisivo — 5. Tra resistenze sociali e aspirazioni dirinnovamento: la “vocazione cattolica” della RAI e il «caso Fo» — 6. La legge sulsistema radiotelevisivo «misto», pubblico e privato. Nuove prospettive perpluralismo e fenomeno religioso — 7. Dalla l. 223/1990 al d.lgs. 117/2005: quindicianni di problematiche. Il pluralismo informativo quale nodo irrisolto — 8. Laprevisione di programmi a contenuto religioso nei contratti di servizio RAI — 9.Nuovi scenari tecnologici e inedite risorse per il pluralismo: la regolamentazioneiniziale — 10. Pluralismo e innovazione nel messaggio alle Camere del Presidentedella Repubblica — 11. La legge di sistema 112/2004 e il Testo unico dellaradiotelevisione (d.lgs. 177/2005 — 12. Le conferme circa la tutela delle istanzereligiose nel Testo unico della radiotelevisione — 13. Il pluralismo espressivo comepotenziale strumento di offesa del sentimento religioso — 14. Pluralismonell’informazione religiosa in tv — 14 a Campagna referendaria 2005: un esempiodi carenza di pluralismo religioso nell’informazione televisiva — 14 b Violazionedella legge sulla par condicio — 14 c Lo stato dell’arte sul pluralismodell’informazione religiosa in tv: indagine 2006 — 15. L’esercizio del diritto dicritica ai gruppi religiosi attraverso l’uso del mezzo televisivo — 16. Prospettive peril fenomeno religioso nella recente normativa di riassetto del sistemaradiotelevisivo — 17. Riflessioni conclusive.

  1. Un unico partito possibile?Teodicea e determinismo nel pensiero di John Wyclif

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Campi

    2008-12-01

    Full Text Available La riflessione del maestro inglese può senz’altro essere considerata per molti versi forte: basti pensare alla piena fiducia riposta nella convergenza di ragione e fede e nella sinergia di metafisica realista e logica della scrittura. Tuttavia, non mancano tracce di debolezza: il discorso teologico del primo Wyclif non solo è più complesso e articolato di quanto non si sia soliti pensare, ma oltretutto sembra condurre a conclusioni ben lontane dall’affermazione estrema e urtante di un unico partito possibile per Dio e per l’uomo. Quanto alle formulazioni più mature, oltre alla possibilità di rintracciare indizi di debolezza nello spirito delle tesi giovanili, sembra anche attestabile la presenza di tracce di indebolimento: questo è il bilancio da trarre circa gli interventi correttivi cui Wyclif sottopose le proprie dottrine teologiche, private con il procedere degli anni del sostegno garantito dai ben congegnati argomenti filosofici. La stessa ricezione del suo pensiero da parte della tradizione (avversa o favorevole che fosse può dirsi debole, viziata da fraintendimenti e da letture unilaterali, nonché spesso priva del conforto di riscontri testuali. Il ritratto ben noto del riformatore inglese – alla luce di quanto detto sin qui – reclama forse un ricorso più convinto al chiaro-scuro. Basti pensare al dubbio circa l’efficacia del tentativo proposto proprio nel giovanile De universalibus, così come nel De dominio divino, di una conciliazione tra la necessità degli eventi futuri quoad prescienciam Dei e la libertà umana di determinare le proprie azioni, che pure sembrerebbe suffragata da molte evidenze testuali. Un modo, questo, per dire che la ballata leggendaria di un Wyclif determinista (presunto o meno continuerà ancora a essere cantata.

  2. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  3. Energy consumption of biomass in the residential sector of Italy in 1999; I consumi energetici di biomasse nel settore residenziale in Italia nel 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gerardi, V. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The report aims at showing the situation in Italian residential sector in the year 1999 about the consumption of biomass like energy source. Data presented are the result of a statistical survey on the Italian family. Taking into account the year 1999, the survey allowed to estimate a national consumption of vegetal fuels equal to about 14 Mt, with an average value by family of 3 t. The following aspects have been put in evidence: the consumption of biomass in Italy is characterised mainly bu the use of wood, 98.5% out of the total vegetal fuel consumption. Olive pits, charcoal and nutshells can be considered as marginal. Biomass supplying system by the families is related to the single biomass typology; in the case of wood there is a substantial equilibrium between the purchase (42.5%) and the self production/supplies (47%). In the case of olive pits the supplying system is mostly the purchase, on the contrary for the nutshells is the self production/supplies; Biomass are mostly used in the principal house (84.8% of the families using biomass); the families expressed satisfaction; the energetic systems that use vegetal fuels have a complementary character in relation to the systems not fuelled with biomass. [Italian] Il rapporto mira a descrivere la situazione dei consumi di biomassa come fonte di energia nel settore residenziale italiano nell'anno 1999. I dati presentati sono il risultato di una specifica indagine statistica sulle famiglie italiane. Con riferimento all'anno 1999, l'indagine ha permesso di stimare un consumo nazionale di combustibili vegetali pari a circa 14 milioni di tonnellate, con un consumo medio per famiglia utilizzatrice stimbabile in circa 3 tonnellate. L'indagine ha permesso di evidenziare i seguenti aspetti: il consumo in Italia di biomassa e' prevalentemente caratterizzato dall'impego di legna, che rappresenta il 98,5% del consumo totale di combustibili vegetali. La sansa, la carbonella e i gusci di

  4. Urbanistica d'occasione. Grandi eventi ed esperienze di rigenerazione urbana della città post-industriale nel Regno Unito

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La ricerca affronta il rapporto tra eventi culturali e Grandi Eventi nelle dinamiche di rigenerazione urbana delle aree della città post-moderna e post-industriale. L’evento non è valutato solo in quanto catalizzatore del cambiamento, ma anche e soprattutto in quanto progetto di trasformazione integrata, che costituisca una strategia di condivisione e promozione di immaginari radicati e interconnessi, legati ai significati e alle potenzialità dei territori interessati. In particolar modo, ess...

  5. Urbanistica d'occasione. Grandi eventi ed esperienze di rigenerazione urbana della città post-industriale nel Regno Unito

    OpenAIRE

    Attademo, Anna

    2011-01-01

    La ricerca affronta il rapporto tra eventi culturali e Grandi Eventi nelle dinamiche di rigenerazione urbana delle aree della città post-moderna e post-industriale. L’evento non è valutato solo in quanto catalizzatore del cambiamento, ma anche e soprattutto in quanto progetto di trasformazione integrata, che costituisca una strategia di condivisione e promozione di immaginari radicati e interconnessi, legati ai significati e alle potenzialità dei territori interessati. In particolar modo, ess...

  6. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  7. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  8. Il ruolo dell'aggettivo assiologico nel J'accuse di Zola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. I. Spagna

    2012-08-01

    Full Text Available ENWithin the field of argumentative analysis, the aim of this article is to put into evidence how a locutor can pragmatically organize his political discourse, exploiting the semantic potentialities of the axiological adjective. In the specific, this study is focused on Zola’s J’Accuse, the text that changed the state of a judicial vicissitude already compromised, with national and supranational implications. We will examine how Zola managed to strategically use the axiological adjective in order to develop his personal process on two sides: the accusation against the people responsible for the affaire and the defense in favour of Dreyfus and the other victims of the case. In particular, the set of negative forms are exploited in order to characterize the “vrais coupables” and the affaire in general, in a pejorative way, using insult and even causing outrage. Zola exalts the qualities with positive adjectives, and favorably expresses support for the defendant and the other implied victims, included the President of the Republic. Within the most common semantic sphere, that is the moral, thus, in the J’Accuse, the axiological adjective constitutes a forceful political act within the whole and within Zola’s coherent design.Keywords: argumentation; axiological adjective; political discourse; accusation; defense.ITNell’ambito dell’analisi argomentativa, il presente articolo si propone l’obiettivo di mettere in evidenza come un locutore possa organizzare pragmaticamente il suo discorso politico, sfruttando le potenzialità semantiche dell’aggettivo assiologico. Nello specifico, vedremo come Zola nel J’Accuse, il testo che ha cambiato le sorti di una vicenda giudiziaria già pregiudicata con risvolti nazionali e sovranazionali, abbia saputo servirsi strategicamente dell’aggettivo assiologico per sviluppare il suo processo personale su due fronti: l’accusa contro i responsabili dell’affaire e la difesa in favore di Dreyfus e

  9. Organizational models for new economy in the public and the private one; Modelli organizzativi per la new economy nel pubblico e nel privato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amicucci, F.; Battaglia, F. [Rome Univ., Rome (Italy). Facolta' di Economia Aziendale; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    globalization in progress has created numerous opportunities thanks to strong growth in the commerce and in the investments with the consequent increase of the income and prosperity. This amazing conjuncture has brought some economists to speak of a new economic model: an economy that is able use the resources of the innovation and the increases of productivity to give place to an economic development that him grows in the time. The explosion of the technological information represents the fulcrum of the increase of productivity that have fed the economic expansion of these last ten years. The optimization in the use of the resources and the continuous rationalization of the operations they are been able to happen thanks to the new solutions in net, to the easiest access to information through the use of Internet and to the exploitation of these new means of communications particularly in the transactions business to business. Technology and the economy of the nets therefore they are imposing like one of the most powerful drivers for economic growth, for the ability to create new places of employment and new professions to strengthen the ability to compete on the global markets. Arriving to the appointment late with the economy on line often means to not succeed in entering at all or to lose occasions that will be exploited without hesitation from more ready competitors to gather these new opportunities. To the enterprises therefore he requires to undertake the road of this change hocking resources in the organizational restructuring and in the technological adjustment. [Italian] Storicamente i modelli organizzativi hanno seguito una evoluzione che ha evidenziato un trend parallelo alla complessita' del mercato, presentando via via diversi meccanismi di coordinamento. Fino a ieri il modello vincente era quello gerarchico che pero' non e' di certo immune da limiti. A partire dall'Ottocento e soprattutto nel Novecento esperti di organizzazione hanno studiato

  10. Water governement and inland navigation. Veneto in Late Middle Ages Governo delle acque e navigazione interna. Il Veneto nel basso medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ermanno Orlando

    2011-10-01

    Full Text Available This contribution focuses on rivers and navigable canals of  Veneto in the Late Middle Ages as trade and transport routes: they covered a main and hegemonic role in the traffic of the region, guaranteeing communication and providing the backbone for the communication network of that time. In particular, the contribution seeks to analyze the policies of the greatest communes of Veneto concerning government and guardianship of the rivers and discipline of navigation. The sources are primarily normative and legal sources, particularly the abundant production of communal statutes and pacts, the series of international agreements and privileges established between the communes in terms of traffic, communication networks and transport.

    Oggetto del contributo sono i fiumi e i corsi d’acqua del Veneto bassomedievale nella loro accezione di vie di comunicazione e trasporto, ossia quali risorse imprescindibili del sistema viario locale e sovra-locale e quali elementi di coordinazione della viabilità del tempo. Sono in particolare materia di analisi le politiche dei maggiori comuni veneti in tema di governo e tutela delle acque fluviali e di disciplina della navigazione. Le fonti utilizzate sono principalmente fonti normative, in particolare l’abbondante produzione statutaria dei comuni veneti, e pattizie, ossia la serie di accordi e privilegi internazionali stabiliti tra i comuni in tema di traffici, viabilità e trasporti.

  11. IMPARARE IN RUOLO: UN’ESPERIENZA DI PROCESS DRAMA PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO AGLI STUDENTI DEL PROGETTO STRANIMEDIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Pezza

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo tratta di come, all’interno della metodologia process drama applicata all’insegnamento delle lingue straniere, l’immedesimazione nel ruolo drammatico influenzi la produzione linguistica degli studenti. Ad una prima parte teorica in cui il process drama  viene posto a confronto con i più tradizionali esercizi di role play, utilizzati da nell’approccio comunicativo segue una parte in cui si analizza un ciclo di lezioni condotte in base alla metodologia process drama, svoltosi all’Università degli Studi di Milano con una classe di studenti di madrelingua cinese nel mese di giugno 2010. L’analisi dell’esperienza mostra come le attività proposte secondo questa metodologia abbiano spinto gli studenti, durante la lezione, ad immedesimarsi ciascuno in un particolare personaggio e come questo abbia influenzato il coinvolgimento affettivo e comunicativo degli studenti, migliorandone la produzione linguistica e fungendo da stimolo a valorizzare le loro conoscenze pregresse.     Learning according to roles: a process drama exerience for the teaching of italian to students in the stranimedia project   This article discusses how, within the process drama methodology applied to foreign language teaching, the identification through the dramatic role influences the linguistic production of students.  After the first theoretical part where process drama is compared to more traditional roleplay activities used in the communicative approach, there is a second part which analyzes a cycle of lessons conduced using process drama, carried out at the University degli Studi di Milano with a class of Chinese mothertongue students in June 2010. The analysis of the experience shows how the activities proposed uing this method pushed the students to identify with their characters and this in turn influenced the emotional and communicative involvement of the students, improving their linguistic production and acting as a stimulus for giving

  12. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  13. La Cittadella di Alessandria: valori e strategie in gioco nel processo di sdemanializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2015-06-01

    Full Text Available Le tematiche inerenti la valorizzazione dei patrimoni demaniali, della loro gestione e riequilibrio finanziario tramite un’attenta politica di dismissioni e di crescita di redditività attraverso la concessione o la locazione a terzi, sono andate ampliandosi, ponendo crescente attenzione agli aspetti della finanza pubblica. Si è avviato un radicale cambiamento di prospettiva nella valutazione del ruolo della gestione patrimoniale da parte degli Enti Locali: il patrimonio non è più considerato in una visione statica ma dinamica, cioè posto come risorsa strategica nella gestione finanziaria complessiva, di cui gli Enti pubblici si avvalgono per garantire le proprie finalità di erogazione dei servizi e massimizzazione del benessere per la collettività. Il patrimonio della Difesa, trasferito all’Agenzia del Demanio, offre importanti opportunità di sviluppo: non solo immobili da immettere sul mercato per ritorni monetari utili a sanare le casse degli Enti Pubblici (strategia che non ha condotto ai risultati sperati, ma occasioni per avviare processi di valorizzazione che interessano sia la fabbrica, sia l’ambito territoriale circostante. In tal senso, il caso della Cittadella di Alessandria diviene paradigmatico per operare ragionamenti e simulare applicazioni di tecniche decisionali (SWOT, Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process, ecc. sul processo e sugli strumenti che possono fare da “accompagnamento” nel delineare lo scenario funzionale più compatibile.

  14. “Dormì anmo sulla cassinna”. Nubili e celibi di fronte al matrimonio nel milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena De Marchi

    2010-03-01

    Full Text Available Dormì anmo sulla cassinna” was an expression used by the peasants near Milan to refer to the male members of a family who had no power to make decisions about family matters or about their own future. The expression means “to still be sleeping in the barn” and it refers to the young family members, who where forced to sleep outside their peasant home or, more precisely, to sleep in the barn, due to the small dimensions of the peasant dwellings. The author analyzes the role of young family members, both male and female, in peasant families in the XVIII century and she describes the journey that took them to marriage, starting from their dowry and the choice of their future bride or bridegroom. L’articolo descrive il percorso compiuto da nubili e celibi prima di potersi unire in matrimonio nel Milanese del Settecento: la conquista di una dote, i rapporti all’interno della famiglia e fra famiglie, la scelta del coniuge.

  15. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  16. Un 'ambasciata veneta a Clarenza presso Caterina di Valois nel 1341, da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tzavara, Angeliki

    2003-12-01

    Full Text Available In 1341, a Venetian ambassade arrived at Clarenza in order to meet the only Empress in name latin, Catherine de Valois, who was with her son Robert in Morea, so as to consolidate her power. The reason of the diplomatic mission was the continuous protestations made by the Venetians against the intollerance and and the erosion of their ancient commercial privileges. The objectives of the ambassade were no only to demand a compensation but, above all, to ask for the reaffirmation of the merchants'privileges by the new lords of the Principate.

    Nel 1341, un'ambasciata veneta giunse a Clarenza presso l'imperatrice latina titulare di Costantinopoli Caterina di Valois, la quale si trovava in Morea, assieme al figlio Roberto, per consolidare il proprio potere. Le cause dell'invio della missione diplomatica erano state le continue proteste del Veneziani per il clima d'intolleranza e per l'erosione degli antichi privilegi commerciali. Gli obiettivi dell'ambasciata erano sì chiedere gli indennizi, ma soprattutto riaffermare nei confronti dei nuovi signori del principatoi privilegi già goduti dai mercanti.

  17. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    adjacent to the treated vertebrae. Discussion and conclusions: Since the first case of vertebroplasty was used in vertebral haemangioma, the possibility of using this technique in other pathological conditions such a metastatic lesions and osteoporotic compression fractures has been clear. MR has a key role in the selection of patients while bone scan and CT can be useful in selected cases. Absolute contraindication is local or systemic infection while relative contraindications are epidural extension of the neoplastic lesion, vertebra plana, clinical signs of myelopathy of radiculopathy and coagulation disorders. The results of our study were better in patients treated for osteoporosis or haemangioma than in cancer patients. We consider percutaneous vertebroplasty a valid technique for the treatment of the pain due to osteoporotic compression fractures, vertebral haemangiomas or metastatic lesions. [Italian] Scopo: Obiettivo di questo lavoro e' di dimostrare la utilita' della vertebroplastica nel trattamento di alcune sindromi algiche vertebrali in casi selezionati. Materiale e metodi: Riportiamo la nostra esperienza in 85 pazienti trattati con vertebroplastica percutanea la maggior parte dei quali per lombagia o dorsalgia da crolli vertebrali o sindromi dolorose su base porotica acuta, per angiomi vertebrali o per lesioni secondarie di tipo osteolitico. La selezione dei pazienti da trattare viene effettuata sulla base della valutazione clinica, della RM o in alternativa della scintografia ossea. La TC viene effettuata prima del trattamento solo in casi selezionati, quandosi voglia valutare l'integrita' del muro posteriore del corpo vertebrale. Abbiamo trattato 55 pazienti affetti da crolli o sindromi algiche vertebrali acute, 10 pazienti affetti da angiomi vertebrali dolenti o aggressivi, e 20 pazienti affetti da lesioni secondarie. Il paziente e' sempre posizionato prono e la procedura e' stata effettuata sotto controllo scopico in 80 casi

  18. X-ray visualisation and dissolved gas quantification: multiphase flow research and development at NEL

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hall, Andrew R.W.; Corlett, Anne E.

    1997-07-01

    NEL is actively investigating new techniques for the measurement of multiphase flows. This paper describes two such investigations, an X-ray system to visualise three-phase flows and a manometric/volumetric system to quantify the dissolved gas content of oil/gas flows. The X-ray system was used in both horizontal and vertical flows, covering slug, annular and bubble flow regimes. Also covered were stratified (horizontal only) and churn (vertical only) flows. The system was able to provide visualisation of features not visible in flows with low water cut (due to poor light transmission through oil) and therefore increased the understanding of three-phase flow behaviour. Quantifying the amount of dissolved gas within a hydrocarbon oil is of importance to the oil industry due to the problems associated with the artificial decrease in density of a gas filled oil and the effects of gas breakout. The present study found that the gas uptake by the oil was highly dependent on the following factors; volumetric gas fraction, line pressure and liquid flowrate. The underlying water cut of the oil also appeared to have an effect. (author)

  19. La crisi energetica nel mondo e in Italia da Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi a oggi

    CERN Document Server

    Salvini, Giorgio

    2007-01-01

    Enrico Fermi e il suo allievo Edoardo Amaldi, grandi padri della Scuola di fisica nucleare italiana, hanno promosso l'impiego pacifico dell'energia nucleare: Fermi con il primo reattore a Chicago nel 1942, Arnaldi con i suoi contributi a tutti gli usi pacifici, dalla medicina alla produzione di energia. L'Italia, però, ha fatto eccessivo ricorso al petrolio, di cui non è produttrice. La ricerca è rimasta molto indietro rispetto a quella degli altri paesi e la politica sta dedicando pochissimi sforzi a questa gravissima situazione. Ragioni economiche, nonché ambientali, esigono ora una revisione e una ricontestualizzazione del problema. Durante un importante Convegno, tenutosi a Roma il 15 e 16 maggio 2007, alcuni tra i più noti ed esperti fisici italiani e stranieri hanno discusso proprio di questo problema. L'intento del volume, che raccoglie gli interventi del Convegno romano, è quello di fornire dati e informazioni che mettano il lettore in condizione di farsi un'idea propria, libera da pregiudizi, s...

  20. Organizational models for new economy in the public and the private one; Modelli organizzativi per la new economy nel pubblico e nel privato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amicucci, F.; Battaglia, F. [Rome Univ., Rome (Italy). Facolta' di Economia Aziendale; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    globalization in progress has created numerous opportunities thanks to strong growth in the commerce and in the investments with the consequent increase of the income and prosperity. This amazing conjuncture has brought some economists to speak of a new economic model: an economy that is able use the resources of the innovation and the increases of productivity to give place to an economic development that him grows in the time. The explosion of the technological information represents the fulcrum of the increase of productivity that have fed the economic expansion of these last ten years. The optimization in the use of the resources and the continuous rationalization of the operations they are been able to happen thanks to the new solutions in net, to the easiest access to information through the use of Internet and to the exploitation of these new means of communications particularly in the transactions business to business. Technology and the economy of the nets therefore they are imposing like one of the most powerful drivers for economic growth, for the ability to create new places of employment and new professions to strengthen the ability to compete on the global markets. Arriving to the appointment late with the economy on line often means to not succeed in entering at all or to lose occasions that will be exploited without hesitation from more ready competitors to gather these new opportunities. To the enterprises therefore he requires to undertake the road of this change hocking resources in the organizational restructuring and in the technological adjustment. [Italian] Storicamente i modelli organizzativi hanno seguito una evoluzione che ha evidenziato un trend parallelo alla complessita' del mercato, presentando via via diversi meccanismi di coordinamento. Fino a ieri il modello vincente era quello gerarchico che pero' non e' di certo immune da limiti. A partire dall'Ottocento e soprattutto nel Novecento esperti di organizzazione hanno studiato

  1. Narrazione, memoria, senso del luogo. Un progetto transdisciplinare per la messa in valore degli spazi urbani / Narrative, memory, sense of place. A transdisciplinary project for the enhancement of urban spaces

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Banini

    2016-05-01

    Full Text Available Come i documenti d'archivio, le pubblicazioni scientifiche, le opere artistiche rappresentano i luoghi? Quale immagine ne scaturisce? Come la storia, la letteratura, la geografia possono contribuire a costruire il senso dei luoghi, premessa per ogni progettualità contestualizzata? L’articolo presenta un progetto di ricerca che vuole rispondere a questi interrogativi, utilizzando il quartiere Esquilino di Roma come laboratorio di indagine. Attraverso la raccolta, la selezione e l’analisi critica di testi, immagini e materiali audiovisivi che hanno visto protagonista il quartiere, il progetto punta alla realizzazione di un ipermedia, che sia in grado di favorire una poliedrica e critica narrazione del luogo, ai fini di una sua spendibilità pratica in più ambiti, da quello educativo a quello decisionale.   How do archive documents, scientific publications, or artistic works represent places? What image emerges from those representations? How can history, literature and geography help to build a sense of place, as a prerequisite for any contextualized project? This contribution presents a research project that tries to answer these questions, using the Esquilino district in Rome as a laboratory for investigation. By collecting, selecting and critically analysing texts, images and audio-visual materials on the district, the project aims to create a hypermedia, in order to foster a multifaceted and critical narrative of the place, which can be useful in diverse fields, from education to decision-making processes.

  2. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  3. Inspiring our future citizens and scientists: follow the Blue Paths (Percorsi nel Blu)!

    Science.gov (United States)

    Mioni, Erika; Stroobant, Mascha; Merlino, Silvia; Traverso, Roberto

    2016-04-01

    Very often we hear about scientific communication and education as separate and disconnected domains: in fact while the first one is seen more as a moment of disclosure for disseminating results and latest achievements and consequences (a look to our direct future), the second is, instead, identified as a formative moment in the long term, that often is based on obsolete and dated programs that refer to the past. What would happen if these two domains were, instead, considered as inseparable? As stated by Andrea Schleicher (OECD): "Schools have to prepare students for jobs that have not yet been created, technologies that have not yet been invented and problems that we don't know will arise." How to manage this challenge? The European Commission has proposed seven recommendations to follow for improving Science education and to bring more and more young people closer to STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) disciplines. Especially three of them (Reccomendation n. 1, 4 and 7) pin out the to-do list for improving communication an education in Science, indicating that "a primary goal of science education across the EU should be to educate students both about the major explanations of the material world that science offers and about the way science works. Moreover teachers of science of the highest quality should be provided for students in primary and lower secondary school; moreover the emphasis in science education before 14 should be on engaging students with science and scientific phenomena (extended investigative work and 'hands-on' experimentation and not through a stress on the acquisition of canonical concepts). Last but not least: good quality teachers, with up to date knowledge and skills, are the foundation of any system of formal science education. Systems to ensure the recruitment, retention and continuous professional training of such individuals must be a policy priority in Europe". Blue Paths (Percorsi nel Blu) is a transversal

  4. Differenziato e Compatibile: conservazione nel contesto del recupero dell’architettura e dell’urbanistica tradizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Steven Semes

    2009-12-01

    Full Text Available Sin dall’adozione della Carta di Venezia nel 1964, i programmi e le politiche di conservazione hanno assunto che le nuove costruzione nei contesti storici-ed in generale l’architettura contemporanea- dovessero continuare a riflettere i caratteri del tempo in una irrevocabile differenza tra il presente e la concezione storicista dello stile architettonico. Tra i mandati impliciti della Carta, a riguardo di nuovi interventi in centri storici, è che questi “mostrassero il segno della contemporaneità”, un contrasto formale permanente tra la “architettura contemporanea” e il preesistente tessuto tradizionale. Una così chiara distinzione stilistica mostrerebbe inequivocabilmente l’identità dei nuovi interventi come distinti dalle fabbriche storiche, evitando ogni rischio di “falsificazione”. Questa affermazione, ribadita ancora più esplicitamente in altre Carte e regolamenti varati successivamente, guida di fatto tutti gli interventi di conservazione e pianificazione ancora oggi. Ma l’identificazione della “architettura contemporanea” con una particolare impronta stilistica non è più possibile. La produzione dei progettisti di oggi mostra una diversità di caratteri ed una pluralità di scopi, dalle documentate applicazioni in un linguaggio tradizionalmente formale alle apparentemente originali configurazioni che tendono a drammatizzare il contrasto con i modelli storici. In queste circostanze, una posizione a favore di ogni singola azione progettuale come strumento attuativo delle politiche di conservazione sembra del tutto arbitraria. Imporre una preferenza stilistica in opposizione alle tipologie tradizionali ed ai linguaggi formali diventa distruttivo di quel carattere che rappresenta il valore per eccellenza di quei luoghi, i cosiddetti centri storici. In risposta all’aumento di un comune malcontento verso i caratteri dissonanti di molte nuove realizzazioni nelle aree storiche, architetti, conservatori e urbanisti

  5. Teoria e caratteristiche di due onde superficiali dispersive vibranti nel piano principale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Perri E.

    1960-06-01

    Full Text Available Lo spunto alle ricerche in argomento trae origine da studi sperimentali
    a suo tempo effettuati dall'A. — I risultati, portati sul piano
    teorico, hanno comprovato una volta di più la possibile esistenza di onde
    superficiali non riconducibili ai classici prototipi di Rayleigh e Love. La
    opposta, ma discutibile opinione che tutte le onde superficiali, conosciute
    e da conoscere, debbano considerarsi « modificazioni » e null'altro di più
    dei prototipi suddetti (x è t u t t o r a diffusa, malgrado una vasta letterat
    u r a tendente a dimostrare la individualità di onde superficiali assolutamente
    estranee. Per citarne alcune si ricorderanno le ricerche (li K. U1-
    ler (2 e I. H. Jeans (3, quelle più recenti del sismologo giapponese
    H. Nakano (4, quelle meno recenti di E. Meissner (5 e di K. Aichi (6,
    nonché la interessante memoria di K. Sezawa sopra un'onda sprovvista
    di componente verticale e di dilatazione, relativa ad un mezzo di variabili
    costanti elastiche [('.
    Principale scopo della presente memoria, nel pensiero dell'A., è
    quello di dimostrare la reale esistenza fisica di due distinguibili onde
    superficiali, vibranti nel piano principale, affini f r a loro per costituzione,
    che t u t t a v i a chiaramente si differenziano dalla classica onda di Rayleigh
    e da altre onde dello stesso tipo (8.
    Il presente lavoro è diviso in due parti. Nella prima di esse viene
    analizzata e definita la costituzione dell'onda ( Si generica o anche detta
    di 1a specie. Due equazioni di struttura, indipendenti, fissano legami
    definiti fra i parametri costitutivi dell'onda e le costanti elastiche del
    mezzo, qui supposto come un semispazio elastico, omogeneo, isotropo.
    Dalle equazioni suddette ricavasi la velocità di fase V1 dell'onda. L'argomento
    è completato dalla determinazione dell'ellisse orbitale descritta
    da una particella

  6. Indagine retrospettiva sul fenomeno del suicidio nelle diverse regioni italiane nel periodo 1993 - 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Ventura Spagnolo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il tasso dei suicidi viene considerato un importante indicatore dello stato di salute di una collettività. Osservando le caratteristiche e le forme adottate nella realizzazione dell’insano gesto, è possibile delineare un quadro delle principali aree a rischio, raccogliendo informazioni utili a comprendere meglio l’atto suicidiario. Sulla base di queste premesse utilizzando i dati ISTAT abbiamo condotto un’analisi retrospettiva riguardante gli anni 1993- 2002. Abbiamo considerato genere, età, modalità, movente.

    È stato effettuato un confronto fra le diverse regioni: nord, centro e sud calcolando il PYLL, il tasso x 100.000 abitanti, il tasso percentuale. Nel periodo considerato il fenomeno è aumentato con lenta e sistematica progressione. A livello regionale è la Lombardia a registrare il maggior numero di casi (17,5%, seguita dal Piemonte (10,8%, dall’Emilia Romagna (9,5% e dal Veneto (8,6%, osservando però i tassi di suicidio per 100 mila abitanti è il Friuli a presentare il tasso più elevato (13,8, seguito dall’Umbria (12 e dalla Liguria (11,4.

    Interessante è la differenza tra il tasso di suicidi delle regioni del Nord rispetto a quelle del Centro e del Sud: il Nord presenta un tasso superiore a quello medio nazionale (9,3 contrariamente al Sud (5,1. La fascia di età più colpita è quella 18-30 anni per le donne e 31-45 per gli uomini. Al primo posto ci sono i suicidi motivati dalla depressione (15,2% seguiti da quelli per motivi passionali (12,1%, economici (9,8% e disoccupazione (6,3%. Le modalità di suicidio più frequente: impiccagione (29,8%, armi da fuoco (22,3% e precipitazione (15,2%.

  7. Risveglio del sé nel trattamento di un caso di psicosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Di Luzio

    2009-12-01

    Full Text Available L’Autore ci descrive il trattamento di una giovane paziente schizofrenica utilizzando un orientamento ispirato alla Psicoanalisi del Sé. Viene passata in rassegna la letteratura psicoanalitica in merito a questi disturbo e viene proposto un interessante punto di vista, rendendo possibile integrare la teoria di Kohut con delle problematiche da lui stesso considerate non trattabili analiticamente.Attraverso la descrizione del lavoro terapeutico l’Autore ci mostra come venga utilizzato un approccio multimodale per poter sostenere lo sviluppo del Sé della paziente rimasto inibito a causa della psicopatologia familiare.E’  interessante  l’analisi  della  sintomatologia  positiva  schizofrenica  fatta dall’Autore, egli ne ipotizza una funzione di oggetto-sé: tali allucinazioni sono servite alla paziente per evitare l’angoscia panica di frammentazione del suo Sé.La terapia viene seguita nei suoi sviluppi e la paziente viene accompagnata nel suo graduale abbandono delle esperienze psicotiche, per poter contattare progressivamente la realtà interna-esterna servendosi della mediazione analitica.L’ iniziale vissuto di vuoto della paziente trova uno spazio di ascolto e di elaborazione attraverso la decisione del terapeuta di “vitalizzare” la terapia utilizzando una tecnica più attiva: attraverso la comprensione empatica ed invitando la paziente   a sperimentarsi all’esterno per poter ottenere utili stimolazioni e lavorare su di esse in seduta.L’analisi, tramite la riattivazione dei transfert d’oggetto-sé, in particolare attraverso il rispecchiamento delle espressioni sane del Sè e l’incoraggiamento della attività autoriflessiva e di presa di coscienza, ha ricontattato il sé potenziale vitale nascosto sotto il sé adattivo “negativo”  e ne ha riattivato  il processo di sviluppo.

  8. Mantenere il ruolo delle biblioteche nel web semantico tramite RDA: Resource Description and Access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Tillett

    2011-10-01

    Full Text Available Catalogare non vuol dire semplicemente costruire un catalogo. Vuol dire far sì che gli utenti accedano tempestivamente alle informazioni pertinenti alle loro esigenze. Il lavoro di identificazione delle risorse raccolte da biblioteche, archivi, musei, dà luogo a ricchi metadati che possono essere riutilizzati per molti scopi ("le attività dell’utente". Ciò comporta la descrizione delle risorse e il mostrare le loro relazioni con persone, famiglie, enti e altre risorse, consentendo così agli utenti di navigare attraverso surrogati delle risorse per ottenere più rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno. I metadati costruiti lungo tutto il ciclo di vita di una risorsa sono particolarmente preziosi per molti tipi di utenti: dai creatori delle risorse, agli editori, alle agenzie, ai librai, agli aggregatori di risorse, ai fornitori di sistemi, alle biblioteche, ad altre istituzioni culturali ed agli utenti finali. Il nuovo codice internazionale di catalogazione, RDA: Resource Description e Access, è progettato per soddisfare le attività di base degli utenti producendo metadati ben formati e interconnessi per l'ambiente digitale, dando la possibilità alle biblioteche di rimanere rilevanti nel web semantico. Acknowledge Il testo inglese del saggio è pubblicato in "Serials", November 2011, 24, 3, con il titolo Keeping Libraries Relevant in the Semantic Web with RDA: Resource Description and Access, DOI: http://dx.doi.org/10.1629/24266. Traduzione italiana di Maria Chiara Iorio e Tiziana Possemato, che ringraziano Carlo Bianchini e Mauro Guerrini per la rilettura della traduzione.

  9. I concetti di "materia", "forma" e "ordine" nel pensiero teorico musicale medievale e contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Panti

    2011-01-01

    Full Text Available La dimensione teorica della musica occidentale, nella sua evoluzione storica, ha inevitabilmente fatto uso di concetti essenziali alla definizione di come il suono è musicalmente organizzato o organizzabile. Fra questi, risultano imprescindibili le nozioni di materia, forma e ordine, che implicano rispettivamente, nei pur diversi ambiti linguistici e contesti storico-filosofici di riferimento, ciò di cui è fatta la musica, ciò a cui la materia sonora tende, e come tale tensione è realizzata. Scopo di questo contributo è una valutazione d’insieme sulla valenza filosofica e l’uso di tali concetti nel pensiero musicale occidentale altomedievale e in quello del Novecento, che nonostante la distanza cronologica presentano convergenze significative. Nel Medioevo, un lungo processo di elaborazione teorico-pratica permise la matematizzazione dello spazio (e, più tardi, anche del tempo musicale, attraverso l’adattamento di moduli melodici, trasmessi oralmente, alle strutture scalari desunte dalla teoria greco-boeziana. La forma e l’ordo musicali furono quindi riferiti ai criteri fisico-matematici atti a distinguere nella materia sonora, in sé disorganica e indefinita, ciò che è musicale da ciò che non lo è. Tale concezione sparisce con l’affermarsi del sistema tonale, ove il suono fisico è concepito come “pre-formato” e “pre-ordinato” nella gamma scalare e nei vincoli attrattivi “naturali” degli armonici. In conseguenza, i concetti di forma e ordine abbandonano il contesto acustico, andando a definire i criteri teorici della composizione artistica, in linea con l’idea filosofica del loro esprimere la coerenza logico-sintattica dell’“insieme organico” (la Formenlehre teorizzata da Widmann. Nell’ambito del pensiero musicale del Novecento, la crisi del sistema tonale e la messa a punto di nuove modalità e tecniche di produzione del suono hanno riorientato la valenza significante e l’uso di questi tre concetti

  10. La legge civile ecclesiastica ticinese del 1855 nel quadro storico della prima metà dell’ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Angelucci

    2012-04-01

    Full Text Available Il contributo - segnalato dal Prof. Alessandro Ferrari, che ne attesta la scientificità e l’originalità - è destinato alla pubblicazione nella rivista  Il diritto ecclesiastico.  È stato realizzato grazie a un finanziamento della Fondazione Ferdinando e Laura Pica-Alfieri di Lugano.SOMMARIO: PRIMA PARTE – 1. Il contesto storico-politico e la produzione legislativa in materia ecclesiastica antecedente alla legge del 1855 – 2. La prima fase (1803-1829: dall’Atto di Mediazione al progetto di Statuto civile ed ecclesiastico del 1819 – 3. La seconda fase (1830-1839: la Costituzione del 4 luglio 1830 e l’opposizione tra istanze moderate e idee liberal-radicali – 4. La terza fase (1840-1847: il prevalere delle idee liberali – 5. La quarta fase (1848-1855: i provvedimenti antiecclesiastici degli anni tra il 1848 e il 1855 – SECONDA PARTE – 6. La legge civile ecclesiastica del 24 maggio 1855: genesi e contenuto. Dalle prime richieste di una legge al progetto del 1852 – 7. Il 1855: l’iter di formazione della legge – 8. L’intento programmatico della legge: gli articoli 1 e 2 – 9. Il contenuto della legge e la centralità del placet governativo – 10. Conclusioni.ABSTRACT: The essay describes the historical and political context, as well as the law production in Canton Ticino during the first half of the nineteenth-century, which will lead to the Civil Ecclesiastical Law of 1855. The article is structured in two parts. The first part deals with the historical period between 1803 and 1829 and is divided into four sections: from the Act of Mediation to the project of the Civil Ecclesiastical Statute of 1819; the Constitution of 1830; the predominance of liberal ideas and the anti-ecclesiastical measures from 1848 to 1855. The second part is entirely dedicated to the Civil Ecclesiastical Law of 1855 – peak of the historical political process described in the first part – and to the analysis of its origin and the

  11. L'affresco di Cola d'Amatrice nel chiostro del convento dell'Annunziata ad Ascoli Piceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Peroni

    2012-07-01

    Full Text Available La compulsazione di alcuni fondi conservati negli archivi di Ancona e Ascoli Piceno ha consentito di ricostruire parzialmente la vicenda conservativa di un pregevole affresco realizzato da Cola dell’Amatrice nel Refettorio della chiesa dell’Annunziata di Ascoli Piceno. Dalla prima notizia relativa ad una proposta di distacco, agli inizi del Novecento, fino al definitivo rifiuto di tale intervento nel 1916, i documenti rinvenuti rivelano alcuni passaggi di un lungo dibattito che vide  opinioni e personalità diverse confrontarsi - e spesso contrapporsi - sul complesso tema del restauro. E’ grazie alla ferma decisione con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ne impedì il distacco se, ancora oggi, è possibile apprezzare l’affresco del Filotesio nella sua «sede naturale, nel proprio luogo di origine, dove ess[o] ha[nno] un significato ed un valore assolutamente speciali» (Icilio Bocci. The consultation of some fonds held in the archives of Ancona and Ascoli Piceno allowed to partially reconstruct the conservative vicissitude of the fine fresco painted by Cola dell’Amatrice in the refectory of the Annunziata convent in Ascoli Piceno. From the first news regarding a proposal for the fresco’s detachment, until the definitive rejection of such operation in 1916, founded documents reveal some steps of a long controversy that saw different opinions and personalities contending – and often opposing – on the complex issue of restoration. Thanks to the firm decision of the Ministry of Education, that prevented the fresco’s detachment, today it is possible to contemplate it «in its natural home, in itsplace of origin, where it has a very special meaning and value» (Icilio Bocci.

  12. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  13. Evaluation of genotoxicity of Lake Como water and localisation of contamination sources; Valutazione dell'attivita' genotossica delle acque del Lago di Como e localizzazione delle fonti di contaminazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L.; Bellavista, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Brugherio, MI (Italy). Ist. di Ricerca sulle Acque; Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2000-12-01

    A monitoring campaign was performed in 1997-98 in order to evaluate the genotoxic activity of Lake Como water (Italy). The water samples were concentrated by two different SPE methods (tC{sub 18} and Lichrolut EN) for the evaluation of the most efficient recovery system of mutagenic and toxic compounds. The extracts were analysed by gas chromatographic techniques and were tested in order to evaluate the potential mutagenic and toxic effects. The results showed the presence of toxic and mutagenic compounds but the observed activity was lower than the one found in a previous study. The main source of the lake contamination seems to be the river Cosia influent. [Italian] La valutazione della genotossicita' delle acque del lago di Como e' stata effettuata mediante una campagna di monitoraggio delle acque condotta nel 1997-1998. I campioni sono stati concentrati mediante due tipi di cartucce SPE (tC{sub 18} e Lichrolut EN) allo scopo di detrminare il metodo piu' efficace per il recupero delle sostanze mutagene e tossiche presenti. Gli estratti sono stati analizzati mediante tecniche gascromatografiche e con test di mutagenesi e tossicita' per la valutazione degli effetti genotossici. I risultati hanno evidenziato la presenza di sostanze tossiche e mutagene, anche se l'attivita' osservata e' inferiore a quella misurata in ricerche precedentemente condotte. La principale fonte di inquinamento del lago e' stata individuata nell'affluente Cosia.

  14. La musica nel secolo delle masse (Musica e società. Risposta a Carlo Sini (21/10/13

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Carboni

    2013-11-01

    Full Text Available Una riflessione sulla musica nell’era delle masse può prendere vita soltanto nel contesto di quel totalitarismo mediatico-spettacolare che sembra essere il destino dei nostri tempi. Al di là dell’ideologia delle “contaminazioni” che conduce ad un consumistico appiattimento dei valori, occorre invece − senza pregiudizi accademici ma anche senza fuorvianti omologazioni − affinare la differenza tra le diverse pratiche di ascolto. Né puritanesimi né false trasgressioni: musica classica e musica pop vanno recepite iuxta propria principia, ognuna secondo il suo specifico linguaggio.

  15. Corpo femminile e Alterità nel tempo del declino del padre. Un contributo dalla psicoanalisi postlacaniana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcela González Barrientos

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo assume il punto di vista femminista nel criticare le "mistificazioni" che ruotano intorno alla figura della Donna, mettendo in discussione la presunta neutralità del di-scorso razionale e anche del discorso psicoanalitico, e dimostrare come esso sia unostrumento storico al servizio del potere. A questo punto, cercheremo di seguire un brevepercorso rispetto a due problematiche che sono alla base della questione femminismo-psicanalisi: il problema dell'alterità femminile e la questione del declino del padre, perfinire con il proporre l‟approccio della prospettiva postlacaniana.

  16. La diaspora dei lucchesi nel Trecento e il primo sviluppo dell’arte della seta a Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di analizzare un fenomeno chiave nella storia economica della Firenze trecentesca: il primo sviluppo dell’industria della seta. La nascita di questa manifattura  è dovuta all’immigrazione di imprenditori, maestranze e salariati di origine lucchese, come nel ben noto caso veneziano. Il contributo lucchese, dovuto ai numerosi esuli politici di orientamento guelfo, è indagato attraverso una eccezionale e pressoché sconosciuta fonte notarile fiorentina: i numerosi rogiti di Michele di Salvestro Contadini, notaio attivo dal 1324 al 1381, per molti anni in servizio presso l’Arte della seta o di Por Santa Maria.

  17. Razgovor s Ðurom Sederom. Intervista con Ðuro Seder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Radmila Iva Janković

    2013-12-01

    Full Text Available Radmila Iva Janković ha intervistato nel luglio 2013 Ðuro Seder, artista che aveva partecipato al gruppo Gorgona e preso parte alla residenza d'artista a Brunnenburg nel 1991 organizzata da Francesco Conz con l'obiettivo di includere il gruppo di artisti nel progetto La Livre, una monumentale edizione d'artista dedicata a Ezra Pound.

  18. Human perivascular stem cells show enhanced osteogenesis and vasculogenesis with Nel-like molecule I protein.

    Science.gov (United States)

    Askarinam, Asal; James, Aaron W; Zara, Janette N; Goyal, Raghav; Corselli, Mirko; Pan, Angel; Liang, Pei; Chang, Le; Rackohn, Todd; Stoker, David; Zhang, Xinli; Ting, Kang; Péault, Bruno; Soo, Chia

    2013-06-01

    An ideal mesenchymal stem cell (MSC) source for bone tissue engineering has yet to be identified. Such an MSC population would be easily harvested in abundance, with minimal morbidity and with high purity. Our laboratories have identified perivascular stem cells (PSCs) as a candidate cell source. PSCs are readily isolatable through fluorescent-activated cell sorting from adipose tissue and have been previously shown to be indistinguishable from MSCs in the phenotype and differentiation potential. PSCs consist of two distinct cell populations: (1) pericytes (CD146+, CD34-, and CD45-), which surround capillaries and microvessels, and (2) adventitial cells (CD146-, CD34+, and CD45-), found within the tunica adventitia of large arteries and veins. We previously demonstrated the osteogenic potential of pericytes by examining pericytes derived from the human fetal pancreas, and illustrated their in vivo trophic and angiogenic effects. In the present study, we used an intramuscular ectopic bone model to develop the translational potential of our original findings using PSCs (as a combination of pericytes and adventitial cells) from human white adipose tissue. We evaluated human PSC (hPSC)-mediated bone formation and vascularization in vivo. We also examined the effects of hPSCs when combined with the novel craniosynostosis-associated protein, Nel-like molecule I (NELL-1). Implants consisting of the demineralized bone matrix putty combined with NELL-1 (3 μg/μL), hPSC (2.5×10(5) cells), or hPSC+NELL-1, were inserted in the bicep femoris of SCID mice. Bone growth was evaluated using microcomputed tomography, histology, and immunohistochemistry over 4 weeks. Results demonstrated the osteogenic potential of hPSCs and the additive effect of hPSC+NELL-1 on bone formation and vasculogenesis. Comparable osteogenesis was observed with NELL-1 as compared to the more commonly used bone morphogenetic protein-2. Next, hPSCs induced greater implant vascularization than the unsorted

  19. Orso, ghianda e faggiola: produzione trofica e fattori ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Romano

    2003-10-01

    Full Text Available La produzione di ghianda e faggiola è stata monitorata nel 2001 e 2002 nell'area del progetto LIFE tramite griglia di plot (maglia= 500 m distribuiti in maniera sistematica nell'area di studio. In faggeta sono stati campionati 214 plot da settembre a dicembre 2001 e 130 tra ottobre e novembre 2002. Nei querceti sono stati campionati 143 plot da gennaio a marzo 2002 e 143 plot da settembre a dicembre 2002. Nei plot (circolari, Ø= 40 m i frutti sono stati raccolti in 17 stazioni (superficie= 1 m² e sono stati successivamente divisi in 5 tipi in base alla grandezza e condizione del seme. Sia il numero totale di faggiole raccolte (148.1369 vs. 9.412 sia il numero medio di faggiole/plot (692,2 vs. 72,4 è stato maggiore nel 2001 rispetto al 2002. Analogamente, la densità media di faggiole (tipo 1+2 nell'autunno 2001 è stata maggiore di quella del 2002 (26,8 vs. 1,8. La produzione della ghianda di cerro è stata maggiore nel 2002 rispetto al 2001. Nell'inverno 2001/2002 sono state raccolte 5.445 ghiande, mentre nell'autunno 2002 il numero di ghiande raccolte è stato pari a 13.814. Il numero medio di ghiande di cerro totali / plot è stato pari a 57,9 nel 2001/2002 e a 121,2 nel 2002. Le evidenti differenze di produzione di faggiola (0,34 1259 g e ghianda (0,434 - 9,99 g tra i plot sembrano attribuibili alla gestione selvicolturale. Infatti, analisi preliminari hanno evidenziato che i fattori stazionali (quota, esposizione non incidono in misura significativa sulla quantità di frutti prodotti. L'uso dello spazio nell'orso bruno è influenzato dalla disponibilità trofica, che nel periodo autunnale è importante in relazione a svernamento e gravidanza. Poiché, in funzione della disponibilità di faggiola risulta una variazione nell'alimentazione, si raccomandano interventi di monitoraggio della produzione e distribuzione della faggiola e delle fonti trofiche che ad essa si alternano. Così, sarà possibile inquadrare in un contesto territoriale

  20. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  1. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  2. Det hela barnet - vem är det? Reflektioner i anslutning till några texter av Nel Noddings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Solveig Hägglund

    2006-01-01

    Full Text Available WHO IS “THE WHOLE CHILD”? SOME COMMENTS ON NEL NODDINGS’ THEORY OFCARING. Nel Noddings sees a caring relation between teachers and studentsas fundamental to learning. She argues that schools need to consider this,and that the scope of learning is broader than is usually assumed, includ-ing not only academic instruction but also social and moral education. Shepresents her views of an agenda for education with reference to her theoryof caring, which anticipates specific qualities in the teacher–child relation-ship. Theoretical notions forming part of her concept of a caring relationinclude individual needs, mutual dependence, interaction and a relationalself. This article discusses Noddings’ view of the child, as set out in some ofher recent texts. This view is discussed in relation to certain issues ad-dressed in childhood studies, namely the marginalization of children andtheir competencies in the public space, various views of dependency andautonomy, and children as contemporary or belonging to the future.

  3. "A chiare lettere” - Transizioni" • Nel primo anniversario della "Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2017-01-01

    Full Text Available Tra pochi giorni sarà trascorso un anno da quel 27 gennaio 2016 in cui 250 eminenti studiosi islamici, riuniti a Marrakech e provenienti da oltre 120 nazioni, hanno sottoscritto una “Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana” rivolgendo l’appello a sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza inclusiva di tutti i gruppi religiosi. L’incontro si era tenuto su invito del Ministero della Promozione e degli Affari Islamici del Regno del Marocco e del Forum per la Promozione della Pace nelle società islamiche, con sede negli Emirati Arabi Uniti. All’evento avevano partecipato cinquanta leader di altre religioni e rappresentanti delle organizzazioni islamiche e internazionali. L’incontro proseguiva lungo il cammino tracciato ad Abu Dhabi nel 2014 con la nascita del Forum for peace, inteso a mostrare al mondo che l’Islam “is a religion of peace and justice”, cui aveva fatto seguito nel 2015 un secondo Forum inteso a ristabilire “the priorities of Muslim societies by rehabilitating hearts and intellects to a more thorough understanding of the salience of peace in Islam, the shariah, and our tradition”.

  4. La famiglia: un progetto pedagogico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Certini

    2014-04-01

    Full Text Available The essay briefly reconstructs the complex origin of the concept of family. Rereading the classic literature on the subject (by Rousseau, to Engels, to Gramsci to the most recent authors such as Max Horkheimer or Chiara Saraceno you may notice that the historical context and the structure of society have always influenced the structure of the family. It was passed by the singular (family to the plural (families and this implies the general transformation of the systems of life today. Speaking of project-family means to reflect on these changes with planning purposes, trying to focus on new strategies to enhance and support the needs of families today. One of the most critical aspects of the family institution in Italy is the weakness of social policies in support of it. The essay can be considered as an introductory course to the study on the complex galaxy called family.

  5. The WISE project: new opportunities for homebound education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    2009-01-01

    Full Text Available Wiring Individualized Special Education e' un progetto di durata triennale, finanziato con i fondi di investimento per la ricerca di base (FIRB erogati dal Ministero dell'Istruzione, Universita' e MIUR. Il progetto si colloca nel settore di ricerca sull'educazione speciale e si pone come ambito specifico la formazione degli homebound supportata dalle nuove tecnologie.

  6. Compilation of the opinions expressed by the CCTN in 1997; Raccolta dei pareri espressi dalla CCTN nel 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Camoni, I. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata; Mucci, N. [ISPESL, Monteporzio Catone, Rome (Italy). Dipt. di Medicina del Lavoro

    1998-12-31

    The advice expressed by the Italian National Advisory Toxicological Committee (CCTN) in 1997 are presented. Among the most important advice, the following may be mentioned: (1) air quality criteria for CO and NO{sub 2}; (2) risk evaluation associated to the presence of mixtures of pesticide residues in food; (3) re-evaluations of the toxic properties of DDT; (4) evaluations of the carcinogenic evidences of several active substances of antiblastic drugs. [Italiano] Vengono presentati i pareri espressi dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN) nel 1997. Tra i piu` importanti possono essere menzionati i pareri riguardanti: 1) criteri di qualita` dell`aria per il CO e l`NO{sub 2}; 2) rischio tossicologico da residui di miscele di pesticidi presenti negli alimenti; 3) rivalutazione delle proprieta` tossiche del DDT; 4) valutazione dell`evidenza di cancerogenita` di alcuni principi attivi di chemioterapici antiblastici.

  7. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  8. Anxo Abuín González, El teatro nel cine. Estudio de una relación intermedial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2014-05-01

    Full Text Available Nell’affollato campo di studi sui territori confinanti di cinema e teatro, il contributo monografico di Anxo Abuín González, comparatista in forza alla Universidade de Santiago de Compostela, presenta diversi punti di forza, diverse traiettorie originali – soprattutto applicative – che andranno indicate e discusse. Frutto di un progetto dedicato a «Narrativas cruzadas: hibridación, transmedia y performatividad en la era digital», finanziato dal ministero spagnolo per l’economia e la competitività (11, nota, abbastanza ironicamente El teatro en el cine fonda le proprie basi proprio sul vincolo competitivo che dalle origini si istituisce fra le due pratiche espressive, in un costante, ancorché «delicado y complejo», processo di «escenificación» (8 mediante il quale il cinema fa appello, trova riparo nelle forme della teatralità

  9. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  10. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento

  11. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  12. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  13. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  14. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  15. Design and Infrastructure: the Transformations of Senigallia’s Interface among Town, Port and Canal Progetto e infrastruttura: le trasformazioni dell’interfaccia città-porto-canale a Senigallia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Falzetti

    2009-11-01

    enterprises, the topic of infrastructures plays a dominant role. The need to re-balance and re-establish a relationship with the town definitely requires a new planning of existing tracks, accesses, and relational spaces.Come altre realtà urbane di costa, anche Senigallia, nell’ultimo decennio, si colloca tra quelle città d’acqua, di medie dimensioni, attente a ridisegnare e riorganizzare gli spazi di interfaccia tra contesti urbani e gli ambiti delle attività fronte mare. Un tentativo di ricomporre una continuità tra le trame della città, le aree funzionali della costa e delle sponde e il sistema delle sue infrastrutture. Lo scenario morfologico che appare oggi, per Senigallia, racconta una città i cui confini si affermano sul fronte mare, variamente segnati dalla richiesta di protezione e difesa sulla linea della costa o viceversa incalzati, in tempi più recenti, dalle ragioni dello scambio e dei commerci. Una città divisa dalla cesura del fiume Misa, primaria infrastruttura lineare, che impone le leggi insondabili delle piene e dei reflussi mentre reclama gli strumenti per il controllo delle acque, una città spezzata dalla lacerazione imposta dalla linea ferrata, sistema dirompente ed escludente (per Senigallia e per lunga parte della costa adriatica. In questi termini il progetto, come campo di sperimentazione, si prefigura, insieme ad adeguate gestioni e controllo delle politiche urbane, come valido strumento tecnico-operativo per esplorare risposte progettuali in grado di ricucire l’apparente insanabile frattura che l’estraneità funzionale delle rive del fiumi o il degrado di coste malamente urbanizzate o infrastrutture non perfettamente integrate nella dinamica urbana hanno determinato. La registrazione da più parti di esperimenti progettuali che vanno in questa direzione ci avverte di un significativo cambiamento dei paradigmi progettuali applicabili alla realtà senigalliese inseriti in un vasto programma di riqualificazione da parte dell

  16. The Reciprocal Relationships Among Parents' Expectations, Adolescents' Expectations, and Adolescents' Achievement: A Two-Wave Longitudinal Analysis of the NELS Data

    OpenAIRE

    Zhang, Y; Haddad, E; Torres, B.; Chen, C.

    2011-01-01

    Previous research has consistently demonstrated the importance of parents’ expectations and adolescents’ expectations on adolescents’ academic achievement. Less is known, however, about the reciprocal relationships among these constructs. To address this issue, we analyzed two waves of data from the National Education Longitudinal Study of 1988 (NELS:88) using longitudinal cross-lagged path models. The sample consisted of 14,376 students (51.1% females; 6.5% Asian, 11.1% Hispanic, 9.2% Africa...

  17. The effects of home computer access and social capital on mathematics and science achievement among Asian-American high school students in the NELS:88 data set

    Science.gov (United States)

    Quigley, Mark Declan

    The purpose of this researcher was to examine specific environmental, educational, and demographic factors and their influence on mathematics and science achievement. In particular, the researcher ascertained the interconnections of home computer access and social capital, with Asian American students and the effect on mathematics and science achievement. Coleman's theory on social capital and parental influence was used as a basis for the analysis of data. Subjects for this study were the base year students from the National Education Longitudinal Study of 1988 (NELS:88) and the subsequent follow-up survey data in 1990, 1992, and 1994. The approximate sample size for this study is 640 ethnic Asians from the NELS:88 database. The analysis was a longitudinal study based on the Student and Parent Base Year responses and the Second Follow-up survey of 1992, when the subjects were in 12th grade. Achievement test results from the NELS:88 data were used to measure achievement in mathematics and science. The NELS:88 test battery was developed to measure both individual status and a student's growth in a number of achievement areas. The subject's responses were analyzed by principal components factor analysis, weights, effect sizes, hierarchial regression analysis, and PLSPath Analysis. The results of this study were that prior ability in mathematics and science is a major influence in the student's educational achievement. Findings from the study support the view that home computer access has a negative direct effect on mathematics and science achievement for both Asian American males and females. None of the social capital factors in the study had either a negative or positive direct effect on mathematics and science achievement although some indirect effects were found. Suggestions were made toward increasing parental involvement in their children's academic endeavors. Computer access in the home should be considered related to television viewing and should be closely

  18. Die dood van die outeur en die inspirasie van die Bybel: in gesprek met P.J. Nel en S.D. Snyman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Verster

    2005-07-01

    Full Text Available The death of the author and the inspiration of the Bible: in discussion with P.J. Nel and S.D. Snyman In the present debate on post-modernism, the question is also asked whether author’s intention can be indicated in a specific text. Nel (2003 and Snyman (2003 refer to this debate. Nel questions the view that author’s intention can be indicated in the Bible as text and especially doubts whether the view that God can be called the primary author of the Bible is still acceptable. Snyman suggests that present theories of inspiration should be expanded, since the history of the Bible’s origin is not adequately addressed in these theories. The concept of author’s intention should, however, not necessarily be disregarded, and the organic (personal inspiration theory still offers the opportunity to explain the multifaceted aspects of the Bible. Presuppositions, however, play an important role in the views taken.

  19. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  20. Quando il museo comunica l’impresa: identità organizzativa e sensemaking nel museo Salvatore Ferragamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Floriana Iannone

    2016-06-01

    Full Text Available I musei d’impresa rappresentano una forma di memoria organizzativa che può e deve essere usata in maniera consapevole per lo sviluppo e la comunicazione dell’identità e dell’immagine dell’impresa. Oggetto del lavoro è l’analisi del ruolo strategico che il museo può assumere come strumento di narrazione dell’identità d’impresa. Il framework teorico è basato sui costrutti dell’identità organizzativa e del sensemaking nonché sul paradigma narrativo. In particolare, l’indagine esplorativa chiarisce la natura e il contenuto dell’identità organizzativa della Ferragamo SpA, considerando il museo d’impresa come asset in grado di comunicare ed esaltare i valori identitari dell’impresa. Ferragamo rappresenta un exemplum di come un’impresa heritage-based possa adoperare la storia nella “narrazione” allo scopo di dialogare con i suoi stakeholders esterni e interni rafforzando autenticità e credibilità nel marchio.  The paper assumes that corporate museums are a form of organizational memory to be strategically used for the development and the communication of a company’s identity and image. Object of the work is the analysis of corporate museum’s strategic role in telling the company. The theoretical framework is based on organizational identity and sensemaking topics together with the narrative paradigm. The exploratory study clarifies the organizational identity nature of the Ferragamo SpA, considering the corporate museum as an asset communicating what is core about the company. Ferragamo can be considered as an exemplum of how a heritage based company can manage the story in “narrative” in order to communicate to its external and internal stakeholders reinforcing the authenticity and the credibility of the brand.

  1. Teseo, la clementia e la punizione dei tiranni: esemplarità e pessimismo nel finale della Tebaide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Bessone

    2010-11-01

    Full Text Available Il ruolo di Teseo e della clementia nel finale della Tebaide si scontrano interpretazioni opposte del poema, in una polarizzazione che riproduce il dibattito critico sull’Eneide. Letture sovversive e pessimistiche, o, al contrario, ottimistiche e celebrative, oscurano la complessità di una chiusa in cui convivono esemplarità e pessimismo, come nelle Supplici di Euripide. La Tebaide è un discorso sul potere che inscrive in sé la coscienza di una crisi; la frattura fra i primi undici libri e il dodicesimo spezza forma epica e discorso politico in due parti complementari e in tensione fra loro: all’epica del nefas si contrappone infine un’epica del vincitore, a una spedizione maledetta una guerra giusta, alla degenerazione del potere assoluto l’apparizione di una regalità clemente; la proposta ideologica del finale sta al resto del poema come il De clementia sta alle tragedie di Seneca: rappresenta uno sforzo di ricostruzione dei valori su cui si fonda l’istituto imperiale. Ripensando in termini attuali l’opposizione fra Atene e Tebe nelle Supplici, Stazio trasforma il confronto euripideo fra democrazia e tirannide in un contrasto fra re e tiranno, fra clementia e inclementia regum, fra Teseo e Creonte. La costruzione del personaggio di Teseo mette in ombra la tradizione catulliana, selezionando i tratti che fanno dell’eroe nazionale ateniese un simbolo politico, adottato dai più vari discorsi del potere. L’associazione di Teseo con la sovranità clemente e con la punizione dei tiranni ha un precedente nell’Hercules furens di Seneca. La moderazione di Teseo in battaglia è illustrata con un paradigma animale (il leone mite con la preda tradizionale nelle esortazioni alla clementia.

  2. Dal carnalis concubitus all’heretica pravitate. Sesso, matrimonio ed eresia nel tribunale di Jacques Fournier (1318-1325

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Bueno

    2009-07-01

    Full Text Available Amore, sessualità e matrimonio sono tematiche ricorrenti nei documenti inquisitoriali due-trecenteschi ed entrano con forza nel registro di Jacques Fournier, vescovo-inquisitore di Pamiers (1318-1325. Il significato di questi racconti non si può comprendere senza chiarire quale interesse essi rivestissero agli occhi dell’autorità ecclesiastica: i rapporti adulterini, incestuosi, omosessuali di imputati e imputate sono in effetti mediati dalla figura di Fournier nell’ambito di una corte che sovrappone competenze vescovili e inquisitoriali. Collegando condotte ed affermazioni licenziose alle posizioni antimatrimoniali dei catari, il vescovo stabilisce in sede processuale un nesso fra carnalis concubitus extraconiugale ed heretica pravitate. Ogni trasgressione allo spazio sacro del matrimonio diventa indizio di eresia e contribuisce a disegnare un ritratto dissoluto e vizioso di eretici ed eretiche, funzionale al successo e alla popolarità della repressione.Love, sex, and marriage are recurring themes in inquisition records of the thirteenth and fourteenth centuries, and especially in the register of Jacques Fournier, bishop-inquisitor of Pamiers from 1318 to 1325. The significance of these confessions cannot be  understood without indicating the ecclesiastical authority’s interest: adultery, incest and homosexual relations of the accused are in fact mediated by Fournier within a court that superimposes episcopal and inquisitorial competences. Linking licentious conducts and libertine statements to the anti-matrimonial tenets of the Cathars, the bishop establishes, during the trial, a connection between sexual sin and heretical crime. Any transgression of the sacred space of marriage is understood to be an indication sign of heresy and contributes to depict a dissolute and vicious portrait of the heretical believers, which is ultimately functional to the success and popularity of repression.

  3. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  4. L’estetica dell’ebreo e del cristiano nei racconti de Lo scialle andaluso di Elsa Morante

    NARCIS (Netherlands)

    Cascio, G.

    2007-01-01

    Quest’articolo indaga alcuni elementi fisiognomici ricorrenti nelle figure che popolano le novelle de Lo scialle andaluso di Elsa Morante. Cioè, qui suggeriamo l’ipotesi che nel piano narrativo ci sia una categorizzazione estetica che si riversa nel progetto dei contenuti e si proponga di dedurre i

  5. L’estetica dell’ebreo e del cristiano nei racconti de Lo scialle andaluso di Elsa Morante

    NARCIS (Netherlands)

    Cascio, G.

    2007-01-01

    Quest’articolo indaga alcuni elementi fisiognomici ricorrenti nelle figure che popolano le novelle de Lo scialle andaluso di Elsa Morante. Cioè, qui suggeriamo l’ipotesi che nel piano narrativo ci sia una categorizzazione estetica che si riversa nel progetto dei contenuti e si proponga di dedurre i

  6. Networked learning and reusable teaching resources

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2006-01-01

    Full Text Available Descrizione di uno studio rivolto ad individuare un set di metadati realmente efficaci nel supportare il progettista didattico nella ricerca e nel riuso di Learning Object (LO sulla base delle loro caratteristiche pedagogiche. Il lavoro si e’ sviluppato parzialmente nell’ambito del progetto VICE: Comunità Virtuali per l’Apprendimento.

  7. La responsabilità della gerarchia ecclesiastica nel caso degli abusi sessuali commessi dai chierici, fra diritto canonico e diritti statuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2013-05-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione.SOMMARIO: 1. Connessioni e distinzioni tra responsabilità morale e responsabilità giuridica negli ordinamenti religiosi - 2. Responsabilità morale e responsabilità giuridica della gerarchia ecclesiastica - 3. La responsabilità giuridica della gerarchia nell’ordinamento canonico e sue conseguenze negli ordinamenti statuali - 4. La riparazione del danno ingiusto nel diritto canonico. Responsabilità della gerarchia - 5. La responsabilità penale della gerarchia nel caso di abusi sessuali commessi dai chierici - 6. Responsabilità morale, pastorale e comunionale della gerarchia nel caso di abusi sessuali commessi dai chierici.ABSTRACTCatholic Hierarchy Responsibility in Clerical Sexual Abuse: Between Canon Law and Civil Law This essay aims to demonstrate moral and legal catholic hierarchy responsibility in clerical sexual abuses. Stories about child maltreatment in catholic Church dominated media worldwide. There is no longer any doubt about the need to punish the guilty, both in canon and civil law. It means that they must be punished under criminal law and they must refund victims. However there are divisions about hierarchy responsibility. Some civil courts (eg. in the USA, Canada or Spain attributed to the diocese the obligation to pay damages. These statements are very criticized by the canonists, who contest the equivalence relationship priest-diocese as a business one. So they claim the legal irresponsibility of hierarchy. At the moment this is the position of the Italian courts. The present essay defends the opposite view. The hierarchy has a primary moral responsibility, which obliges both to defend the victims of the abuses committed by the clergy, both the ecclesial community from abusive priests. This moral responsibility translates into a legal one, which requires the hierarchy to refund the victims on the basis of canon law. Therefore, the civil courts may impose diocesan bishops the

  8. APPLICATION OF PSEUDOMONAS PUTIDA AND RHODOCOCCUS SP. BY BIODEGRADATION OF PAH(S, PCB(S AND NEL SOIL SAMPLES FROM THE HAZARDOUS WASTE DUMP IN POZĎÁTKY (CZECH REPUBLIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Radmila Kucerova

    2006-12-01

    Full Text Available The objective of the project was a laboratory check of biodegradation of soil samples contaminated by PAH(s, PCB(s and NEL from the hazardous waste dump in the Pozďátky locality. For the laboratory check, pure bacterial cultures of Rhodococcus sp. and Pseudomonas putida have been used. It is apparent from the laboratory experiments results that after one-month bacterial leaching, applying the bacterium of Rhodococcus sp. there is a 83 % removal of NEL, a 79 % removal of PAH(s and a 14 % removal of PCB(s. Applying a pure culture of Pseudomonas putida there is a 87 % removal of NEL, a 81 % removal of PAH(s and a 14 % removal of PCB(s.

  9. Differenza epistemologica e identità ontologica tra Saṃsāra e Nirvāṇa nel pensiero buddhista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ferraro

    2012-04-01

    Full Text Available La differenza tra i concetti di saṃsāra e nirvāṇastabilita dal Buddha (VI-V sec. a.C. nel suo primo sermone sembra essere messa in discussione dall'equiparazione dei due termini effettuata da Nāgārjuna (II sec. d.C. in un passaggio-chiave delle sue MK. Questo articolo, in primo luogo, difende la tesi che la contraddizione sia soltanto apparente e che la relazione, di differenza o di identità, tra le due dimensioni dipende dal registro filosofico, rispettivamente epistemologico e ontologico, usato - in entrambi i casi per finalità soteriologiche - dal Buddha e da Nāgārjuna. In secondo luogo, cercheremo di provare che, in ogni caso, l'ontologia di Nāgārjuna, lungi dall'essere una novità filosofica o un'evoluzione rispetto al pensiero del fondatore del buddhismo è, al contrario, una delle possibili applicazioni della dottrina del non-sé (anātma-vāda - probabilmente il contributo più importante e originale del pensiero buddhista alla storia della filosofia universale - esposta dal Buddha nel suo secondo sermone.

  10. TOPLU KONUT ÜRETİMİNDE TÜNEL KALIP SİSTEMİ UYGULAMALARI VE KARŞILAŞILAN SORUNLAR

    OpenAIRE

    OĞUZALP, Ercan H.; KORUR, Saim

    2005-01-01

    Bu çalışma, her geçen gün daha da çok artan konut ihtiyacının karşılanmasında yaygın olarak kullanılan tünel kalıp sisteminin uygulama ve kullanımında karşılaşılan sorunlarla ilgilidir. Ülkemiz ve üretim adına kazandırdıklarının yanında üretici firmaların maliyeti düşünerek uygulayamadıkları detaylar sonucunda halen çözülemeyen sorunlarının bulunması sistem açısından dezavantaj oluşturmaktadır. Çalışmanın oluşmasında, endüstrileşmiş yapım teknikleri ve tünel kalıp üretim sistemiyle ilgili ola...

  11. Evaluation of Maize Neutral Detergent Fiber (NDF, Acid Detergent Fiber (ADF, Total Digestible Nutrients (TDN, Dry Matter Intake (DMI and Net Energy for Lactation (NEL in Intercropping

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Javanmard

    2015-03-01

    Full Text Available In order to study the effect of different intercropping combinations on some maize qualitative traits, an experiment was conducted as a completely randomized block design with three replications in Agricultural Research Station, Faculty of Agriculture, University of Tabriz, Iran, in 2006 and 2007. Two maize (Zea mays L. hybrids (704, 301, vetch (Vicia villosa, bitter vetch (Vicia ervilia, berseem clover (Trifolium alexandrinum L. and common bean (Phaseolus vulgaris single crops as well as intercrops of maize hybrids with legumes were used. The results showed that neutral detergent fiber and acid detergent fiber of forage maize in intercropping with legume decreased. The lowest neutral detergent fiber (NDF was obtained from 301 hybrid-vetch mixture and 301 hybrid –bitter vetch mixture. The NDF was used to predict DMI and was negatively correlated with DMI, which means that when NDF is low the quality and DMI are high. Also, the lowest ADF content was achieved in intercropping of 301 hybrid with bitter vetch, vetch and bean. As ADF decreased there was an increment in TDN, which means that animals are able to utilize the nutrients present in the forage. In conclusion, with the decrease of NDF and ADF in intercrops, DMI, TDN and net energy for lactation (NEL content increased. Intercropping of maize with legume improved the forage quality in terms of TDN, DDM, NEL, NDF and ADF concentrations, as compared with the single cropping of maize.

  12. Riflessioni sull’efficacia del Social Networking nel supportare le transizioni degli adulti emergenti in differenti sistemi di attività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Frozzi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo presenta una riflessione relativamente ai Siti di Social Networking (SSN e al supporto che tali artefatti web possono dare agli adulti emergenti durante le importanti transizioni che essi affrontano: scuolaàlavoro; scuolaàuniversità; universitààlavoro. Tali transizioni spesso impongono importanti spostamenti che rischiano di indebolire il capitale sociale preesistente e richiedono, allo stesso tempo, la costruzione di una nuova rete di relazioni nel nuovo ambiente. Da questo punto di vista, i SSN rappresentano importanti artefatti sociali che ampliano le potenzialità degli adulti emergenti garantendo loro una modalità efficace ed efficiente per mantenere il capitale sociale preesistente e ampliarlo grazie alle nuove relazioni nel nuovo ambiente. Facendo riferimento all’approccio dell’Activity Theory, il contributo descrive i SSN come organi funzionali che permettono agli adulti emergenti di andare oltre i confini determinati dalle personali abilità fisico-mentali e raggiungere risultati altrimenti irrealizzabili (in termini di potenzialità di mantenimento e ampliamento del capitale sociale.

  13. Nel segno di Polifilo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanja Strukelj

    2010-12-01

    Full Text Available During the nineteenth and twentieth centuries, many artists have evoked or rather “surreptitiously” quoted the Hypnerotomachia Poliphili. In particular, this work has incessantly been admired for its thriving iconography, composed of the printing of the tale and its illustrations. This article aims to make a comparison between some specific cases –namely the Victorian artists Rossetti, Burne-Jones and Beardsley, and the surrealist Leonor Fini – of appropriation and reformulation of this source. Indeed, we will try to highlight the different mechanisms of appropriation, interpretation and reuse, thus showing the various meanings that the reference to “Poliphilo’s Strife of Love in a Dream” has developed in different cultural contexts.

  14. Studi d'idoneità ambientale su grande scala a fini conservazionistici: il caso del Capriolo italico nel P.N. del Pollino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Nonostante la loro grande diffusione negli ultimi decenni, i modelli di valutazione ambientale (MVA trovano tuttoggi scarsa applicazione pratica. Molte difficoltà s?incontrano non solo nel loro concreto utilizzo, ma anche nella validazione e applicazione. Spesso, il problema fondamentale consiste nella difficoltà di reperire dati biologici e geografici su grande scala che siano attendibili e omogenei. La gestione spesso però richiede valutazioni su grande scala e il problema diventa quindi rilevante. Nel presente lavoro sono descritte alcune procedure di modellizzazione e verifica a partire dai risultati di uno studio condotto sul capriolo nel Parco Nazionale del Pollino. A tale scopo, sono state utilizzate due delle più diffuse tecniche statistiche multivariate (Analisi della Funzione Discriminante e Regressione Logistica, confrontando modelli formulati con e senza l?uso di indici di complessità del paesaggio come variabili predittive. L?analisi è stata condotta a grande scala compatibilmente con le stime delle dimensioni degli home range della specie. Lo sviluppo di più modelli ha permesso di verificare l?adeguatezza delle tecniche utilizzate e l?efficacia dei più comuni indici di paesaggio, nel predire la distribuzione della specie. Le analisi ambientali sono state effettuate mediante l?uso di ArcView 3.2 e della sua estensione Patch Analyst, a partire da cartografia informatizzata come la carta di uso del suolo Corine Land Cover e i punti quotati IGMI. I modelli sono stati formulati da un set di dati provenienti dell?Appennino centro-settentrionale e validati con un set di dati locali (area di distribuzione e avvistamenti diretti, raccolti tra il 2001 e il 2003. Il confronto tra i modelli si è basato sulle loro capacità di classificazione (sensitività e sensibilità. Gli indici di paesaggio sono risultati critici nel predire correttamente la distribuzione della specie. Nella fase di validazione sui dati di partenza 3 dei 4 modelli

  15. Due testimonianze di Josip Vaništa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Radmila Iva Janković

    2013-12-01

    Full Text Available Radmila Iva Janković ha intervistato nel luglio 2013 Josip Vaništa, artista che aveva partecipato al gruppo Gorgona e preso parte alla residenza d'artista a Brunnenburg nel 1991, organizzata da Francesco Conz con l'obiettivo di includere il gruppo di artisti nel progetto La Livre, una monumentale edizione d'artista dedicata a Ezra Pound.

  16. Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Símini

    2015-01-01

    Full Text Available Reseña de Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei, Alinea (Secoli d’Oro, 67; Commedia Aurea Spagnola e Pubblico Italiano, VIII, Florencia, 2013, 257 pp. ISBN: 9788860557865.

  17. The national research project MURST/CNR-ENEA on the protection of the human being and environment from electromagnetic pollution; Il progetto nazionale di ricerca MURST/CNR-ENEA su Salvaguardia dell'uomo e dell'ambiente dalle emissioni elettromagnetiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Musella, D. [Ministero delle Comunicazioni, Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell' Informazione, Rome (Italy)

    2000-07-01

    progetto nazionale di ricerca sulla salvaguardia dell'uomo e dell'ambiente dalle emissioni elettromagnetiche, denominato Progetto 5%. Questo lavoro si prefigge l'obiettivo di fare una panoramica sul Progetto 5%.

  18. A great european project: the electron-poistron collider ring (LEP). A window on the past; Un grande progetto europeo: l`anello di collisione elettrone-positrone (il LEP). Una finestra sul passato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picasso, E.

    1996-12-31

    Cosmology is a historical discipline and as History, the farther away from the present the period studied, the fewer are the documents and their interpretation is ever more difficult. The Large electron positron Collider (LEP) enables the physicists to go back in time and to study the phenomena which occurred approximately one tenth of a thousandth millionth of a second after the Big Bang. In the Avogadro`s conference the cosmological arguments are briefly presented and LEP is described in some details. [Italiano] la Cosmologia e` una disciplina storica e come avviene per la storia piu` si allontana dalla nostra epoca il periodo da studiare, piu` rari si fanno i documenti e piu` difficile e` l`interpretazione. Il grande anello di collisione, il LEP, permette ai fisici di risalire indietro nel tempo e di studiare i fenomeni che sono avvenuti circa un decimo di miliardesimo dopo il Big Bang. In questo senso limitato il LEP e` una finestra sul tempo. Nella conferenza Avogadro gli argomenti di cosmologia sono brevemente presentati e la costruzione del LEP e` descritta in dettaglio.

  19. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  20. Gioco e disabilità: l’ICF-CY nella progettazione didattica inclusiva nel nido e nella scuola dell’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Chiappetta Cajola

    2014-09-01

    Full Text Available Nell’ambito della dialettica sul rapporto tra gioco e disabilità, la presente ricerca si interroga sulla possibilità e sull’efficacia dell’impiego dell’ “International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth” (ICF-CY nelle procedure di osservazione sistematica nel nido e nella scuola dell’infanzia per rilevare informazioni descrittive degli aspetti del funzionamento umano propri dei/lle bambini/e con disabilità durante le attività di gioco e nell’interazione con l’ambiente circostante.In tale quadro, lo studio fornisce, in particolare, dati quali-quantitativi su alcune tipologie di gioco da considerare per la progettazione didattica inclusiva e presenta un set di strumenti di osservazione e analisi su base ICF-CY.

  1. Enzymatic processes in the textile industry; Enzimologia nel tessile. Biopreparazione del cotone ed uso degli enzimi nell'industria tessile. 1. Parte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, Y. [Lamberti SpA, Albizzate, VA (Italy)

    2001-04-01

    In the last years, the textile industry has become one of the main field of industrial applications of enzymes. From traditional desizing to enzymatic stone washing to bio polishing of cellulosic fibers to protease treatment of silk and wool to catalase utilization after bleaching, textile processing has evolved into a field of primary importance for modern enzymology. A number of new recombinant and/or bioengineered enzymes (e.g., cellulases) have been recently introduced into textile processing and finishing dye houses. [Italian] Nel presente articolo, suddiviso in due parti, viene presentato un approccio enzimatico integrato nella filiera tessile, in cui dimostriamo che e' possibile e conveniente applicare in un singolo processo differenti enzimi (ad esempio, amilasi, pectinasi, catalasi, cellulasi) in successione od in contemporaneo, in combinazione con ausiliari chimici facilmente biodegradabili.

  2. Respons op Die dood van die outeur en die inspirasie van die Bybel: in gesprek met P.J. Nel en S.D. Snyman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. D. (Fanie Snyman

    2006-07-01

    Full Text Available Response to The death of the author and the inspiration of the Bible: in discussion with P.J. Nel and S.D. Snyman This contribution is a response to an article that enters into a debate with an earlier article by the present author published in 2003, where it was argued that current theories on the inspiration of the Bible can no longer be maintained due to our knowledge of the origin of especially the Old Testament. In this response it is argued that the arguments put forward as a critique of the earlier article are not convincing. Arguments against current theories of the inspiration of the Bible are taken note of, but they are not countered for. Furthermore, some of the arguments are simply ignored. The status quo seems to be the answer proposed.

  3. Contamination effects of DDT in Lake Maggiore on Dreissena polymorpha spawning; Effetti della contaminazione da DDT nel Lago Maggiore sulla riproduzione di Dreissena Polymorpha

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacchetta, R.; Binelli, A.; Galassi, S.; Provini, A.; Vailati, G. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Biologia

    2000-10-01

    The use of the mollusc bivalve Dreissena polymorpha allowed to follow the contamination evolution by pp'DDT, discharged until 1996 into the River Toce, one of the main tributes of Lake Maggiore (Italy). Results obtained during two different sampling campaigns (1996 and 1997) showed that Baveno Bay, where the river Toce flows, could represent a possible hot spot area because the concentrations of the parental compound and related resides are still dangerous for the aquatic communities. Histological analysis of Dreissena polymorpha female gonads showed adverse effects on the reproductive behaviour. Mollusc specimens collected in June of 1997 revealed an earlier gamete deposition and oocytes degenerations at significant percentage, showing a possible endocrine-disrupting effect by DDT with action mechanisms and target sites not completely clear. [Italian] L'impiego del mollusco bivalve Dreissena polymorpha ha permesso di seguire l'evoluzione della contaminazione da pp'DDT dovuta ad uno scarico industriale riversato fino al 1996 nel fiume Toce, uno dei principali immissari del Lago Maggiore. I risultati ottenuti nei campionamenti effettuati nell'estate del 1996 e 1997 hanno messo in evidenza come la Baia di Baveno, punto di immissione del Toce, risulti una zona a forte rischio ambientale dato che le concentrazioni del composto parentale e dei rispettivi omologhi risultano ancora potenzialmente pericolose per la comunita' acquatica. Contemporaneamente e' stata effettuata un'indagine istologica delle gonadi femminili di Dreissena polymorpha, per verificare eventuali anomalie nella riproduzione. In particolare, negli esemplari prelevati nel giugno 1997 a Baveno si e' riscontrata una deposizione anticipata dei gameti e fenomeni di degenerazione degli ovociti in percentuale altamente significativa, indicando un possible effetto DDT come distruttore endocrino con meccanismi e conseguenze non ancora completamente chiarite.

  4. Functional analysis of NopM, a novel E3 ubiquitin ligase (NEL) domain effector of Rhizobium sp. strain NGR234.

    Science.gov (United States)

    Xin, Da-Wei; Liao, Sha; Xie, Zhi-Ping; Hann, Dagmar R; Steinle, Lea; Boller, Thomas; Staehelin, Christian

    2012-01-01

    Type 3 effector proteins secreted via the bacterial type 3 secretion system (T3SS) are not only virulence factors of pathogenic bacteria, but also influence symbiotic interactions between nitrogen-fixing nodule bacteria (rhizobia) and leguminous host plants. In this study, we characterized NopM (nodulation outer protein M) of Rhizobium sp. strain NGR234, which shows sequence similarities with novel E3 ubiquitin ligase (NEL) domain effectors from the human pathogens Shigella flexneri and Salomonella enterica. NopM expressed in Escherichia coli, but not the non-functional mutant protein NopM-C338A, showed E3 ubiquitin ligase activity in vitro. In vivo, NopM, but not inactive NopM-C338A, promoted nodulation of the host plant Lablab purpureus by NGR234. When NopM was expressed in yeast, it inhibited mating pheromone signaling, a mitogen-activated protein (MAP) kinase pathway. When expressed in the plant Nicotiana benthamiana, NopM inhibited one part of the plant's defense response, as shown by a reduced production of reactive oxygen species (ROS) in response to the flagellin peptide flg22, whereas it stimulated another part, namely the induction of defense genes. In summary, our data indicate the potential for NopM as a functional NEL domain E3 ubiquitin ligase. Our findings that NopM dampened the flg22-induced ROS burst in N. benthamiana but promoted defense gene induction are consistent with the concept that pattern-triggered immunity is split in two separate signaling branches, one leading to ROS production and the other to defense gene induction.

  5. Evaluation of nutrient load transferred from Sarca river into Garda lake; Stima del carico di nutrienti trasportato dal fiume Sarca nel Lago di Garda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marchetti, F. [Istituto Agrario, S. Michele all' Adige, TN (Italy); Fravezzi, L. [Agenzia Provinciale Protezione Ambiente, Trient (Italy)

    2000-02-01

    River Sarca (catchment surface=1046 Km{sup 2} max altitude=3556 m, min altitude=70 m, mean annual discharge=30 m{sup 3}) is the main tributary of the Lake Garda, the largest subalpine lake in Northern Italy (area=370 Km{sup 2,} catchment surface (included lake surface)=2260 Km{sup 2}, volume=49 Km{sup 3}, max depth=346 m). During 1996-97 a large series of hourly samples has been taken at the estuary's mouth and used to estimate the nutrient loading. Analytical and probabilistic methods are used to relate the data series to the trophic state of the lake. The results are compared with previous theoretical models (L.E.M.- Loading Evaluation Model) and related to dangerous load levels established by OECD. [Italian] L'indagine ha interessato particolarmente le concentrazioni ed il carico organico ed inorganico di azoto e fosforo che affluisce dal bacino del Fiume Sarca (superficie del bacino=1046 km{sup 2,} quota massima=3556 m, quota minima=70 m, portata media annua=30 m{sup 3}) nel Lago di Garda (area=370 km{sup 2}, area del bacino (lago incluso)=2260 km{sup 2}, volume=49 km{sup 3}, profondita' massima=346 m); lo studio si e' svolto nel periodo 1996-1997, con campionamenti presso la foce utilizzando strumentazione per prelievi in continuo nell'arco di una giornata anche in occasione di fenomeni di piena. I risultati hanno permesso di stabilire delle relazioni tra carico e portata liquida e di stimare i quantitativi di nutrienti trasportati a lago e di confrontarli con i risultati di altre indagini (L.E.M. - Loading Evaluation Model) e di valutarne gli effetti attraverso modelli predittivi (OECD).

  6. Functional analysis of NopM, a novel E3 ubiquitin ligase (NEL domain effector of Rhizobium sp. strain NGR234.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Da-Wei Xin

    Full Text Available Type 3 effector proteins secreted via the bacterial type 3 secretion system (T3SS are not only virulence factors of pathogenic bacteria, but also influence symbiotic interactions between nitrogen-fixing nodule bacteria (rhizobia and leguminous host plants. In this study, we characterized NopM (nodulation outer protein M of Rhizobium sp. strain NGR234, which shows sequence similarities with novel E3 ubiquitin ligase (NEL domain effectors from the human pathogens Shigella flexneri and Salomonella enterica. NopM expressed in Escherichia coli, but not the non-functional mutant protein NopM-C338A, showed E3 ubiquitin ligase activity in vitro. In vivo, NopM, but not inactive NopM-C338A, promoted nodulation of the host plant Lablab purpureus by NGR234. When NopM was expressed in yeast, it inhibited mating pheromone signaling, a mitogen-activated protein (MAP kinase pathway. When expressed in the plant Nicotiana benthamiana, NopM inhibited one part of the plant's defense response, as shown by a reduced production of reactive oxygen species (ROS in response to the flagellin peptide flg22, whereas it stimulated another part, namely the induction of defense genes. In summary, our data indicate the potential for NopM as a functional NEL domain E3 ubiquitin ligase. Our findings that NopM dampened the flg22-induced ROS burst in N. benthamiana but promoted defense gene induction are consistent with the concept that pattern-triggered immunity is split in two separate signaling branches, one leading to ROS production and the other to defense gene induction.

  7. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural

  8. Ceramiche romane e tardoantiche delle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M. / Roman and Late Antique pottery from the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available Con il presente contributo si presentano le tipologie ceramiche romane e tardoantiche individuate durante le campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M. e provenienti da alcune UUTT ritenute significative. Una suddivisione per classi e tipi ha permesso di formulare datazioni più ristrette per le ceramiche fini (ceramica a vernice nera, sigillate, ceramica a pareti sottili e le lucerne, nonché più ampie e basate su confronti regionali o extraregionali per le classi delle ceramiche comuni e da fuoco. L’analisi del suddetto materiale ha permesso di individuare, per alcune produzioni, evidenti raffronti provenienti dalla zona umbro-tirrenica e medio adriatica, nonché regionale, e ampliare l’area di diffusione di alcune classi anche al comprensorio preso in esame dal progetto. The paper presents the typology of Roman and Late roman pottery collected during the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project, with particular regard to some of the most significant sites identified. A subdivision in classes and types allowed us to assign narrower dates to fine pottery (black-gloss, various sigillata, thin-walled ware and lamps, while broader dates were assigned, on the basis of regional and extra regional analogies, to the coarse wares. Analyses carried out on the material allowed us to identify, for some productions, comparisons with the Umbrian-Tyrrhenian and mid-Adriatic areas, with a strong presence of regional analogies as well, which enabled us to broaden the distribution of certain classes to the area examined by the project.

  9. Fisiologia del gesto. Fonti warburghiane del concetto di Pathosformel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Murano

    2016-05-01

    Full Text Available This article investigates the nineteenth-century notions of expression and mimicry in natural science. It will focus especially on Aby Warburg's concept of Pathosformel. My archival research at the Warburg Institute in London showed that Warburg was interested in Paolo Mantegazza’s theories about mimicry and expression (1831-1910. A prominent physician and anthropologist, Mantegazza developed the views that Charles Darwin expressed in his work The expression of the emotions in man and animals (1872. In this paper I will explore how mimicry can perform an expressive and a physical function at the same time: gestural forms reflect a primitive disposition of the relation between man and world and represent the deepest layer of communication. I will show how the body can be considered as a metaphor of this early bond.

  10. Internet Archive e nuove tipologie di fonti storiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Slobodan Mandić

    2011-10-01

    Full Text Available Paper examines the specificity of new types of historical sources (Web sites, collections of digitized documents, emails, blogs, databases, etc. that today represent a great challenge for archival and historical sciences, and pays particular attention to electronic resources in the strict sense, understood as documents existing only in electronic form. The importance and the methods of archiving this material are taken into account through the example of Internet Archive which is – with its WaybackMachine software platform ad about 150 billion web pages archived – the world’s largest electronic archive.

  11. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  12. Destruction and formation of organic micropollutants in incineration process; Distruzione e formazione di microinquinanti organici nel processo di incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mascolo, G.; Bagnuolo, G.; Lotito, V.; Spinosa, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    i risultati di una sperimentazione in scala laboratorio, effettuata con una strumentazione denominata System for Thermal Diagnostic Studies (STDS), riguardo lo studio dell'influenza di alcuni parametri di processo durante l'incenerimento. In particolare le problematiche prese in considerazione sono (I) la formazione di diossine in fase gas da precursori, (II) la degradazione termica di composti organici tossici, (III) la formazione di prodotti di combustione incompleta (PIC) nella degradazione termica di fanghi urbani miscelati a composti tossici, (IV) l'effetto di disfunzioni sulla produzione di PIC, (V) la formazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nella combustione di fanghi urbani e (VI) l'influenza sulle emissioni del polielettrolita utilizzato nel condizionamento dei fanghi. (abstract truncated)

  13. [CAPTCHA - Mercedes SL600, Digital media hand cut in polycarbonate, 2014

    OpenAIRE

    Darbyshire, Matthew

    2015-01-01

    CAPTCHA è il progetto per una scultura che riproduce a dimensione reali una macchina sportiva - la Mercedes SL600 del titolo - attraverso strati sovrapposti di policarbonato alveolare trasparente, e sarebbe dovuta essere installata all’interno dei Jardin des Plantes di Parigi. Il progetto, che nelle intenzioni dell’artista si concentra sugli aspetti formali della scultura e nel suo essere collocate in un consesto storico profondamente connotato, si inserisce nelle ricerche portate avanti da M...

  14. Il progetto Virgo, Einstein e i computer

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Virgo sta accendendo i suoi laser: mercoledi e stato inaugurato a Pisa il piu potente rivelatore di onde gravitazionali al mondo, capace eventualmente di segnalare l'arrivo di un'onda dal cosmo, con una sensibilita di un miliardesimo di miliardesimo di metro" (1/2 page)

  15. Come nasce il progetto WiRoni?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Caporali

    2013-03-01

    Full Text Available La fruizione di servizi e di contenuti Internet può essere abilitata da nuovi «oggetti» in grado di realizzare modalità di interazione adeguate a supportare le attività sociali umane che avvengono in un determinato luogo e in specifici momenti. WiRoni è un arredo urbano che va nella direzione di fornire l’accesso a Internet, tenendo sempre come punto di riferimento fondamentale il contesto fisico e sociale in cui si inserisce, valorizzando il ruolo del territorio e consentendo la creazione e la fruizione di contenuti da parte di bambini. La metafora che sottostà all’idea di WiRoni è la «creazione di fontane»: Internet è come l’acqua che va portata nei luoghi dove deve svilupparsi la vita. Così come l'acqua può essere erogata da semplici rubinetti o attraverso realizzazioni della creatività e dell'ingegno umani, che creano un luogo d'arte, un luogo di commercio, un nuovo tipo di paesaggio, così Internet può essere veicolato attraverso strutture hardware e software, che entrano in rapporto con il luogo di fruizione e con le attività emergenti che lì si sviluppano.

  16. Progettare è un gioco, giocare un progetto

    OpenAIRE

    Malcovati, Silvia

    2007-01-01

    Recensione della mostra "Bruno Munari", Rotonda di via Besana, Milano, 25 ottobre 2007 - 10 febbraio 2008. Pensare le situazioni più comuni della nostra vita, il nostro modo di essere e di comunicare, gli oggetti d'uso quotidiano e progettarli scombinando la logica acquisita, scardinando i principi, alterando le regole del gioco: così nascono le "macchine inutili", i "libri illeggibili", le "sculture pieghevoli", "l'arcobaleno di profilo", le "xerografie originali" o le "ricostruzioni tecnich...

  17. L'Europa accelera sul progetto Grid

    CERN Document Server

    2003-01-01

    "Il consorzio pan-europeo Egee sta pilotando a Bruxelles la complessa operazione che dotera' l'Europa di un mercato comune delle risorse di calcolo sulla base del modello Grid (griglia di calcolo, trasporto e distribuzione di dati)" (1 page).

  18. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  19. Il magma costitutivo dell'immaginario sociale contemporaneo: vivere e pensare il magma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2008-12-01

    Full Text Available La figura dell’Etna, sede della redazione di M@gm@, ha sollecitato un’immaginazione straordinaria durante la creazione del progetto editoriale avviato nel 2002, stimolando il coraggio di un’esperienza entusiasmante e appassionata dalla logica del magma del vulcano fonte di una poetica che ha alimentato, grazie alla sua sintassi metaforica, la costituzione di un progetto e di spazi alternativi. Celebriamo in quest’occasione il sesto anniversario della rivista, dedicando un numero ai contributi proposti dagli associati d’analisiqualitativa.com (il progetto dell’Osservatorio dei Processi Comunicativi, l’Associazione culturale scientifica che pubblica la rivista ed i membri della redazione.

  20. En los muros del Palacio: Pedro Nel Gómez en el imaginario social en Medellín, 1930-1950

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gómez Juan Carlos

    2013-12-01

    Full Text Available ResumenDurante la década de 1920 apareció en Latinoamérica una serie de vanguardias culturales que cuestionaron la realidad nacional de sus países buscando cambios en la estructura social y política. Los políticos liberales colombianos, en su intento por llegar al poder, reconocieron en ellas diferentes ideas que influyeron en su desarrollo político. Con las reformas de Alfonso López Pumarejo se buscó un acercamiento con los artistas para que estos desarrollaran una tipología de arte en la que se involucrara a la sociedad y así ésta tomara conciencia de su historia e idiosincrasia. Bajo estos lineamientos Pedro Nel Gómez fue contratado para decorar el Palacio Municipal de Medellín con diferentes murales al fresco que cumplieran este propósito. El artista presentó nueve frescos que despertaron polémica debido al llamado de conciencia social que realizó al retratar los principales problemas de su país, situación que no solo le ganó el apelativo de socialista sino que años más tarde lo llevó a la censura. Con este texto se pretende interpretar esos murales como fuente de conocimiento histórico y ver en ellos los problemas sociales de la Colombia de los años treinta expresados por el artista desde su pensamiento socialista e influencia marxista.Palabras clave: Muralismo, denuncia social, Palacio Municipal de Medellín, socialismo, política colombiana.In the Palace Walls: Pedro Nel Gómez in the Social Imaginary of Medellín, 1930-1950AbstractThe 1920s was a decade that witnessed in Latin American the appearance of a number of cultural vanguards that questioned the reality of their countries seeking changes in the social and political structure of their nations. The Colombian Liberal politicians, in their desire for to govern to Colombia, recognized in them a number of ideas that influenced his political development. The reforms of Alfonso Lopez Pumarejo sought a rapprochement with the artists looking a series of artistic

  1. I miti della Modernità e la Modernità come mito nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Maniscalco

    2017-08-01

    Full Text Available Vilfredo Pareto è una figura chiave nelle scienze sociali i cui contributi hanno interessato diverse discipline dall’economia alla sociologia, alla scienza politica (Femia, Marshall, 2012. Attento e critico osservatore dei suoi tempi che leggeva alla luce di informazioni e dati provenienti da una pluralità eclettica di fonti – dai classici dell’antichità agli studi coevi, dai padri della Chiesa alle cronache dei giornali – si distinse per una originalità di analisi che rasenta la stravaganza. Pur debitore di una molteplicità di autori e teorie, nondimeno Pareto espresse una sua specificità componendo un mosaico articolato e coerente in cui i reciproci rimandi offrono ogni volta nuove visuali, si strutturano in griglie concettuali, in micro modelli e teorie di medio raggio ancora tutti da esplorare e sviluppare. Conscio della sua singolarità e del suo talento, si compiaceva della solitudine e coltivava la marginalità considerandole fondamentali per la libertà di pensiero e di espressione. Come sociologo si propose l’elaborazione di un’“altra sociologia” (Valade, 1990, concentrando la sua attenzione sia sulla parte costante dei fenomeni sociali, cioè sulla struttura interna delle condotte (le motivazioni irriflesse della vita sociale sia su quella più mutevole, cioè sulle relative giustificazioni, sui principi costitutivi di una logica del “non logico”, dando rilevanza allo svelamento dei meccanismi compositi che producono gli universi simbolici della società. Secondo Pareto, all’osservazione immediata i fenomeni sociali si presentano in forme mutevoli, manifestate attraverso le rappresentazioni collettive, i costumi, le ideologie che sono la risultante di una trama di relazioni e di azioni. Queste ultime si suddividono in “azioni logiche” che sono «almeno per la parte principale, il risultato di un ragionamento» e in “azioni non logiche” che «hanno origine principalmente da un determinato stato

  2. Analytical quality control in trace element analysis of atmospheric particulate; Controllo di qualita' nell'analisi degli elementi in traccia contenuti nel particolato atmosferico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rizzio, E.; Giavieri, G.; Bergamaschi, L.; Profumo, A.; Gallorini, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro di Radiochimica e Analisi per Attivazione, Pavia (Italy)

    2001-07-01

    Trace elements (TE) determination in airborne particulate matter collected onto filters requires an accurate evaluation of the entire analytical procedure. Since many elements have to be determined in few milligrams of air dust at nanogram level, possible sources of error can arise from uncontrolled parameters such as blank of the filters, sample homogeneity, pre-analytical treatment, primary and comparator standards. These potential critical points are here presented and discussed on the basis of the experience developed in the laboratory in previous studies. The data were obtained in several TE air monitoring campaigns in urban as well as in rural-residential areas of north Italy. Instrumental neutron activation analysis (INAA) and electrothermal atomic absorption spectroscopy (ET-AAS) have been used for the investigation of more than 30 trace elements. [Italian] La corretta determinazione di elementi in tracce (TE) nel particolato atmosferico raccolto su filtri e, in special modo nel PM10, richiede un'accurata valutazione dell'intera procedura analitica. Molti elementi sono presenti a livello di nanogrammi e devono essere determinati in frazioni di milligrammo di materiale. Cio' richiede un severo controllo di qualita' sui dati ottenuti mediante la valutazione degli errori che possono derivare da ogni singolo passaggio del processo analitico. In questo lavoro vengono discussi quei parametri che, a prescindere dalle tecniche analitiche utilizzate, possono influire, in modo sostanziale, sulla qualita' del dato finale. In particolare vengono considerati: il bianco dei filtri, l'omogeneita' del campione, il trattamento pre-analitico, gli standard primari e quelli di riferimento. I dati sperimentali di questo studio si riferiscono alla determinazione di oltre 30 elementi in tracce in campioni di particolato atmosferico raccolto in zone urbane, industriali e rurali-residenziali durante precedenti campagne di monitoraggio. La maggior

  3. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  4. Predictors of Student Persistence in the STEM Pipeline: Activities Outside the Classroom, Parent Aspirations, and Student Self-Beliefs using NELS:88 Data

    Science.gov (United States)

    Miller, Joelle A.

    Focusing on Science, Technology, Engineering and Mathematics (STEM) literacy is a national priority for the United States. As competition increases internationally for scientific and technological innovations, the United States is concentrating on building its STEM capacity (Stephens, 2011). Despite the numerous STEM reform efforts there continues to be a decline in STEM graduates and STEM competencies (McNally, 2012; Langdon, Mckittrick, Beede, Doms, & Khan, 2011; Herschback, 2011). With attention focused on increasing STEM college majors and occupations among the student population, the current research investigation centered on the role of parent aspirations, student self-beliefs, and activities outside the classroom to determine the outcome of middle and high school students choosing a STEM college major. Research suggested that students formulate their degree attainment during their middle and high school years, and even earlier (Roach, 2006; Maltese & Tai, 2011); therefore, it was logical to investigate STEM persistence during middle and high school years. The study analyzed NELS:88, a longitudinal national public data set created by the National Center for Educational Statistics that used 12,144 participants. The students' self-reported data spanned over a 12-year period. Students completed five surveys in the NELS:88 data collection (NCES, 2011). Binary and multivariate logistical regressions determined if activities outside the classroom, parent aspirations, and student self-beliefs influenced STEM college majors. Conclusions of the study found significant relationships between the variables and STEM persistence. Individuals who participated in STEM activities after school were more likely to major in STEM (p<.001,Exp(B)=1.106). There was a significant positive relationship between parent aspirations and increased odds of choosing a STEM major (p<.0001, Exp(B)=1.041). There was a significant relationship between student self-beliefs and choosing a STEM

  5. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  6. Experimental trials on compost utilisation in plant-farming sector; Prove sperimentali sull'utilizzo di compost nel settore vivaistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bartolucci, E.; Facchini, F.; Lucertini, A.; Ricci, A.; Fabi, V. [Pesaro-Urbino Univ., Pesaro-Urbino (Italy). Centro di Biotecnologie Agro-Industriali

    2001-02-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) have always been a big and vexed question. Nowadays, thanks mainly to new rules concerning waste treatment, a piece of the MSW organic fraction is used to produce Compost. That is a product able both to solve the dated problem of organic refuses, and to offer a true and versatile resource in agriculture and plant-farming. To verify its real validity in horticulture some of the most widespread crop such as tomato, pepper, melon and cauliflower were grown in different Compost-Mould mix. [Italian] I rifiuti solidi urbani (RSU) da sempre costituiscono una controversa problematica. Da qualche anno, grazie soprattutto alla nuova normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti, una parte della frazione organica dei RSU viene impiegata per la produzione di compost, un prodotto capace in parte di risolvere l'annosa questione dei rifiuti organici e in parte capace di offrire una vera e propria risorsa delle molteplici possibilita' nel settore agricolo e vivaistico. Per verificarne l'effettiva validita' in orticoltura si e' fatto crescere in diverse miscele Compost-Terriccio alcune delle colture maggiormente diffuse, il pomodoro, il peperone, il melone e il cavolfiore. Su queste colture poi sono state analizzate la percentuale di germinazione, l'altezza della pianta, la lunghezza della prima foglia vera e sono state analizzate anche sezioni di fusto e foglia.

  7. A ética do cuidado como alternativa à ética de princípios: divergências entre Carol Gilligan e Nel Noddings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tânia Aparecida Kuhnen

    2012-05-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1677-2954.2010v9n3p155Este artigo apresenta uma análise crítica acerca da concepção de “ética do cuidado” proposta por Nel Noddings. O objetivo é averiguar os pontos nos quais Noddings distancia-se da abordagem teórica sobre o desenvolvimento moral de Carol Gilligan. O ponto central da divergência entre ambas situa-se no fato de que Noddings defende a proposta de uma ética do cuidado em detrimento de uma ética de princípios, ao contrário do que é sugerido por Gilligan por meio da noção de complementaridade entre as duas vozes distintas da moral por ela identificadas, a saber, a masculina e a feminina. A partir da discussão realizada, tem-se que não é possível conceber uma ética do cuidado como uma alternativa à ética de princípios com base nas pesquisas desenvolvidas por Gilligan.

  8. Monitoring of aldehydes in urban and non urban areas from 1997 up to 1999; Monitoraggio di aldeidi in ambiente urbano ed extraurbano nel periodo 1997-1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Soma, R.; Porro, E. [Azienda Sanitaria Locale Varese, Varese (Italy). Unita' Operativa Chimica P.M.I.P.; Sesana, G.; Galimberti, E. [Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano, Parabiago, MI (Italy). Unita' Operativa Chimica P.M.I.P.

    1999-10-01

    The results of monitoring of aldehydes in the air from 1997 up to 1999 are showed: passive and active samplers have been employed. The values of formaldehyde and acetaldehyde in urban and non urban areas with very little or no traffic at all in the surroundings of Varese and Parabiago (Lombardia region, Italy) were compared. The results do not differ from the ones found in literature in similar situations: highest were noted, as expected, in urban areas. The comparison with meteorological data shows a relationship between measured values of formaldehyde and sun radiation. [Italian] Vengono riportati i risultati di alcune campagne di monitoraggio delle aldeidi in atmosfera nel periodo 1997-1999. Sono stati confrontati i valori medi di formaldeide ed acetaldeide riscontrati in atmosfera in aree urbane ed extraurbane o comunque a ridotto traffico veicolare nei territori di Varese e Parabiago (Lombardia). I rilievi, condotti utilizzando metodi di campionamento attivo e passivo, hanno mostrato una concentrazione maggiore di entrambi gli inquinanti nelle aree urbane; si e' inoltre verificata, per quanto riguarda l'aldeide formica, una associazione fra concentrazione e condizioni di soleggiamento.

  9. Escherichia coli, Salmonella spp., Virus dell'Epatite A e Norovirus in Molluschi Bivalvi nel 2011-12 in Sud Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Fusco

    2013-03-01

    Full Text Available La legislazione europea ha fissato limiti microbiologici, chimici e biotossicologici per i molluschi ma non ha dato indicazioni sulla contaminazione da virus a trasmissione alimentare. In questo studio sono riportati i risultati sulla contaminazione da Salmonella spp., Escherichia coli (E. coli, Virus dell'Epatite A (HAV e Norovirus (NoV di campioni di molluschi raccolti, nel biennio 2011-2012, in Sud Italia. Tutte le matrici analizzate di Mytilus galloprovincialis e di Solen marginatus sono risultate negative all'HAV, il 6,8% positiva a Norovirus GI (NoVGI e l'11,9% positiva a Norovirus GII (NoVGII. Inoltre esse sono risultate negative alla contaminazione da Salmonella spp. mentre il 27% è risultata positiva a E. coli. I dati ottenuti, inoltre, hanno dimostrato l'assenza di correlazione tra la contaminazione batterica dei Molluschi Bivalvi eduli testati e quella virale. Si suggerisce alle Autorità Competenti la valutazione urgente di misure normative aggiuntive al fine di garantire la sicurezza al consumatore.

  10. Osteoid osteoma: our experience using radio-frequency (RF) treatment; L'osteoma osteoide: nostra esperienza nel trattamento mediante radiofrequenza (RF)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mastrantuono, Donato; Martorano, Domenico; Verna, Valter; Mancini, Andrea; Faletti, Carlo [U.O.A. di Radiologia Diagnostica C.T.O., Torino (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    clinical results indicate a 100% success rate with complete remission of symptoms and no relapses having been reported at the time of writing for those patients who have arrived at the two year follow up (4 out of 21) [Italian] Scopo: La finalita' del nostro lavoro e' presentare i risultati ottenuti nel trattamento mediante RF dell'osteoma osteoide utilizzando una tecnica a minima invasivita' messa a punto dalla nostra equipe, alla luce del secondo anno di attivita'. Materiale e metodi: Da Gennaio 2001 ad Aprile 2003 sono stati trattati ventuno pazienti affetti da osteoma osteoide (15 maschi e 6 femmine d'eta' compresa tra 13 e 34 anni). Le lesioni erano localizzate 1 al bacino, 12 al femore (terzo prossimale e medio della diafisi), 3 al terzo prossimale diafissario di tibia, 3 al piede e 2 al terzo prossimale diafissario di omero. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a radiografia, scintigrafia e TC. All'inizio della procedura, con l'ausilio della TC, viene fissato sul corticale un filo di Kirshner (f-K), di calibro appena superiore a quello dell'ago-elettrodo (17 G), posizionato manualmente allo zenith della zona bersaglio; utilizzando un trapano ortopedico, il f-K viene introdotto sino al nidus. Sulla guida del f-K si fa procedere un introduttore, da noi appositamente studiato e realizzato al fine di non perdere l'accesso al nidus nella fase di scambio tra f-K/ago-elettrodo, sul quale, rimosso il filo d'acciaio, si posiziona l'ago-elettrodo nella lesione. La temperatura raggiunta dalla punta esposta dell'ago-elettrodo e' di 90{sup o} C; la durata dell'ipertermia e' in media di sei minuti. Al termine viene effettuata una scansione di controllo con misurazione della densita' nella sede di trattamento: tale misurazione e' utilizzata come indice di evoluzione del processo riparativo nel follow-up. Risultati: Nel corso delle procedure effettuate non abbiamo avuto complicanze

  11. How to measure environmental sustainability through time. A methodology; Misurare la variazione nel tempo della sostenibilita' ambientale. Una proposta metodologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrarini, A. [comp. (Italy)

    2001-10-01

    Environmental sustainability (E.S.) is a key-issue for future landscape planning and natural resources management. It can be measured through space and time: the first dimension gives an overall idea of how the landscape changes along spatial tran sects, while the second is a key-stone for the analysis of its stability. In this view, the author suggests the use of principal component analysis (PCA) as an easily interpretable statistic tool for the investigation of the changes that occur to the indicators of E.S. [Italian] Misurare le modifiche temporali di indicatori socio-economico-ambientali e' fondamentale per comprendere l'evoluzione intrapresa dalle unita' amministrative nel management del territorio. Le tecniche statistiche piu' utilizzate a tale riguardo risultano spesso di non agevole applicazione poiche' non richiedono lunghe serie storiche di dati e competenze matematico-statistiche elevate. L'utilizzo delle PCA risulta, al contrario, un mezzo applicabile a serie storiche brevi, computazionalmente agevole e facilmente interpretabile per monitorare i cambiamenti della sostenibilita' ambientale lungo la dimensione temporale.

  12. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  13. Louis Blajan, Dottore in Medicina Veterinaria: Il dinamico veterinario che seppe traghettare l’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (Office International des Épizooties: OIE nel mondo moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2010-03-01

    Full Text Available Nato il 10 aprile 1924 a Lahage (nell’Alta Garonna, in Francia, Louis Blajan si è spento lo scorso 10 febbraio 2010 a Mont-de-Marsan.Dopo aver frequentato il Lycée Pierre de Fermat di Tolosa, nel 1948 Louis completa gli studi presso la Scuola di Veterinaria di Tolosa. Nel 1949, si diploma all’Institut d’élevage et de médecine vétérinaire des pays tropicaux (IEMVT e dal 1949 al 1952 è nel territorio d’oltremare francese del Mali. Tornato in Francia, dal 1953 al 1968 Louis esercita come veterinario di Stato presso il Ministero dell’Agricoltura, responsabile per l’afta epizootica, la peste suina e la malattia di Newcastle, nonché come Presidente del Comitato consultivo per le malattie infettive. In seguito, viene nominato Ispettore capo veterinario e Responsabile per la politica di controllo delle frontiere.Nel 1952, Louis sposa Janine, moglie affezionata che lo appoggia con ardore in ogni fase della sua carriera e perde la vita in un incidente un mese prima che il marito vada in pensione nel 1990.Dal 1968 al 1977, Louis è Direttore tecnico di Cofranimex (Compagnie Française pour l’importation et l’exportation des animaux reproducteurs et leur semence e dal 1977 al 1978 riveste il ruolo di Direttore dell’Association pour le développement des techniques de l’élevage français (ADETEF.Louis entra a lavorare nell’Office International des Épizooties (oggi noto come Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale o ‘OIE’ dove, dal 1978 al 1980, occupa la posizione di Direttore del Dipartimento tecnico. Due anni più tardi, nel 1980, viene eletto Direttore Generale, coronando il sogno di ogni professionista della medicina veterinaria e raggiungendo l’apice della propria carriera. Rieletto nel 1985, si ritira dalla vita lavorativa nel 1990.Durante gli anni in cui fu a capo dell’OIE, Louis seppe trasformare quella che all’epoca era una struttura antiquata in un’organizzazione internazionale moderna ed

  14. Credere nel mercato, credere nella "respublica". La comunità catalano-aragonese nelle proposte e nell'azione politica di un esponente del francescanesimo mediterraneo: Francese Eiximenis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evangelisti, Paolo

    2003-06-01

    Full Text Available Francesc Eiximenis is considered a leading figure of a Western Mediterranean Franciscan élite who contribute to the formation of the political and economic identity of the Catalan-Aragonese Community. Key-lexemes such as caritat, fealtat, profit comú are analysed within Eiximenis's political discourse. An analysis is also made of the role they play in the definition of an exclusively Christian community organization connoted by a close interdependence between res publica and market, i.e. the validation paradigms of the political institution and the paradigms that legitimate a reliable trading space. Moreover, the ideas and projects of the Minorite from Gerona are tested in the actual institutional context in which he acts: the Kingdom of Valencia and that of Sicily after the 1392 Conquest.

    Francese Eiximenis è considerato qui come esponente di un'elite francescana del Mediterraneo occidentale che contribuisce alla formazione dell'identità politica ed economica della comunità catalano-aragonese. Si analizza la funzione di lessemi-chiave: caritat, fealtat, profit comú all'interno del discorso politico eiximeniano e il ruolo che essi assumono nella definizione di una organizzazione comunitaria esclusivamente cristiana connotata da una stretta interdipendenza tra res publica e mercato, cioè tra i paradigmi di validazione dell'istituzione politica e quelli che legittimano e rendono credibile lo spazio degli scambi e del commercio. Le idee ed i progetti del Gerundense sono inoltre verificati nel concreto contesto istituzionale in cui egli opera: il regno di Valencia e quello di Sicilia all'indomani della conquista del 1392.

  15. En los muros del Palacio: Pedro Nel Gómez en el imaginario social en Medellín, 1930-1950

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Gómez

    2013-01-01

    Full Text Available Durante la década de 1920 apareció en Latinoamérica una serie de vanguardias culturales que cuestionaron la realidad nacional de sus países buscando cambios en la estructura social y política. Los políticos liberales colombianos, en su intento por llegar al poder, reconocieron en ellas diferentes ideas que influyeron en su desarrollo político. Con las reformas de Alfonso López Pumarejo se buscó un acercamiento con los artistas para que estos desarrollaran una tipología de arte en la que se involucrara a la sociedad y así ésta tomara conciencia de su historia e idiosincrasia. Bajo estos lineamientos Pedro Nel Gómez fue contratado para decorar el Palacio Municipal de Medellín con diferentes murales al fresco que cumplieran este propósito. El artista presentó nueve frescos que despertaron polémica debido al llamado de conciencia social que realizó al retratar los principales problemas de su país, situación que no solo le ganó el apelativo de socialista sino que años más tarde lo llevó a la censura. Con este texto se pretende interpretar esos murales como fuente de conocimiento histórico y ver en ellos los problemas sociales de la Colombia de los años treinta expresados por el artista desde su pensamiento socialista e influencia marxista.

  16. CMS discovery potential of $Z'\\to \\mu \\mu$ signal in early LHC collisions and a first evaluation of the detector performance using cosmic ray data

    CERN Document Server

    Fiori, Francesco

    Il presente lavoro descrive le potenzialità di scoperta di un segnale di Z' nel canale a due muoni nello stato finale utilizzando il rivelatore CMS, installato nel tunnel di LHC al CERN di Ginevra. Inoltre sono presentati alcuni risultati, indicativi delle performance del rivelatore, ottenuti tramite l'analisi di muoni da raggi cosmici. Una appendice finale descrive inoltre le attività dell' INFN di Pisa volta all'upgrade del tracciatore interno per il futuro progetto Super-LHC.

  17. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  18. Parassitosi intestinali umane nel Perugino nel corso del 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2007-03-01

    Full Text Available During 2005 we analyzed stool specimens of 661 subjects, 221 children (1-16 years old and 440 adults, for O&P (direct and after formalin-etylacetate concentration microscopic observations, Giemsa and modified Ziehl- Neelsen permanent stains when requested. 13.8% of subjects were positive for parasitic infections (13.5% among children and 13.9% among adults. 8.8% of subjects are infected with pathogen parasites (7.2% among children and 9.6% among adults and 5.0% with not pathogens (6.3% and 4.3% respectively. Among pathogen parasites, in children G. duodenalis was observed in 4.1% of cases,D. fragilis in 0.5%, E. vermicularis in 0.9%, T. trichiura in 1.8%. Among adults, D. fragilis was observed in 5.2% of cases, G. duodenalis in 1.8%, Cryptosporidium spp. in 0.5%, E. vermicularis in 0.5%, T. trichiura in 0.7%, S. stercoralis in 0.7%, H. nana in 0.2%, T. saginata in 0.5%, S. mansoni in 0.5%.Among childrens, 76.7% of pathogen parasites were imported from developing countries, particularly G. duodenalis in adopted ones; instead, among adults, 83.6% of pathogens was observed in home/Italian people, particularly D. fragilis. Cellophane tape test was performed on 40 home children and E. vermicularis prevailed in 22%; modified Baermann method was performed on 42 old subjects and S. stercoralis rabdithoid larvae were observed in 7.1% (but the same ones of O&P.The Authors recommend the O&P in subjects with intestinal aspecific troubles, ipereosinophilia, or other justified situations, emphasizing the importance of a rational, good and responsible O&P and/or other techniques for intestinal parasitosis, because are present, even if not frequent, not only imported, particularly D. fragilis, but also helminths, and not only E. vermicularis.

  19. Un esempio di 'decodifica iperbolica'. La ricontestualizzazione narrativa di una scena di simposio greco nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Larini

    2012-12-01

    Full Text Available Lo studio sonda l'unica scena di simposio greco presente nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong. Si intendono scoprire i rapporti tra la resa linguistica dei frammenti saffici e alcaici operata dalla scrittrice ed il testo originale. Si è effettuata una comparazione con metodo linguistico-filologico tra i testi antichi e il romanzo, sondando preliminarmente, attraverso una analisi semantica intratestuale, i riferimenti classici ivi contenuti. Lo studio individua tre principali direzioni di decodifica attivate dalla Jong: riduzioni e/o aggiunte, variazioni linguistiche rispetto ai frammenti greci;  invenzioni storico-biografiche sui personaggi che ne 'mistificano' il senso;  adattamento della storia alle informazioni dei frammenti attraverso una loro lettura inferenziale.  L'articolo 'scopre' una nuova forma di decodifica da testo letterario a testo letterario che ho definito 'iperbolica', con un neologismo che mette in evidenza la complessità del passaggio sincrono, non frequente, dall'antico al moderno e da un genere all'altro, mettendo in evidenza contaminazioni e pastiche di un procedimento non proprio politically correct, sebbene dimostri l'attualità dei temi della letteratura greca antica. AbstractTitle: “An example of ‘hyperbolic decoding’. Reframing the narrative of a greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap”. The study is about the only greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap. We intend to explore the relationship between linguistic rendering of greek fragments by the author and the original texts. We compare, through a linguistic-philological method, the ancient greek text and the novel through a semantic analysis intratextual and intertextual. The study identifies three main directions of decoding activated by Jong: linguistic reductions and / or additions in greek fragments; historical and biographical inventions about the characters, that ‘mistify’ the

  20. Artificial recharge of the water-table aquifer in the latian volcano in Rome province; Ricarica artificiale dalla falda acquifera presente nel vulcano laziale in Provincia di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bersani, P.; Piotti, A. [Ambito Territoriale Ottimale, Lazio Centrale, Rome (Italy)

    2001-06-01

    'acquifero superiore. Tale ricarica potrebbe essere effettuata permettendo all'acqua meteorica di infiltrarsi per quanto possibile nel sottosuolo con la realizzazione nella parte piu' depressa della caldera sommitale o di un lago artificiale oppure in alternativa potrebbero essere realizzati una serie di piccoli bacini artificiali di infiltrazione con pozzi a dispersione. Inoltre la realizzazione del lago artificiale restituirebbe al paesaggio un elemento presente nei secoli passati e scomparso solo recentemente.

  1. Behaviour and fate of heavy metals in incineration processes; Comportamento e destino dei metalli pesanti nel processo d'incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Braguglia, C. M.; Marani, D.; Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    This work reports the behaviour of eight metals (Cd, Cr, Cu, Mn, Ni, Pb, Sn, Zn) in sewage sludge incineration tests carried out in a pilot plant. Metal partitioning was assessed by measuring its concentration in the feed sludge, in the three main ash streams (bottom, cyclone and filter ash) and in the flue gas stream. Metal enrichment on fly ash was quantified by defining an enrichment factor in terms of ratio between filter ash concentration and the concentration in the feed sludge on inert basis. The experimental results are discussed within the framework of a thermodynamic model, the predicts metal speciation in the combustion chamber assuming equilibrium conditions in a homogenous reactor. The model may predict the effect of operating parameters such as temperature and feed composition (excess air, chlorine and sulphur content of the sludge) on the metal volatilisation in the combustion chamber. [Italian] In questo lavoro sono riportati i risultati dello studio della ripartizione di otto specifici metalli (cadmio, cromo, manganese, nichel, piombo, rame, stagno e zinco) in prove di incenerimento di fanghi urbani effettuate sull'impianto dimostrativo di Bari. La ripartizione e' stata studiata determinando la concentrazione degli otto metalli nel fango di alimentazione, nelle tre principali correnti di residui solidi (scorie di fondo, ceneri di ciclone, ceneri di filtro) e nei fumi. Per poter valutare la tendenza del metallo all'evaporazione nella camera di combustione e la conseguente condensazione sulle ceneri di filtro in seguito al raffreddamento dei fumi si e' definito un fattore d'arricchimento, calcolato come rapporto fra la concentrazione del metallo nelle ceneri volanti e quella nei fanghi di alimentazione calcolata su base inerte. I risultati in termini di fattori di arricchimento sono stati confrontati con le previsioni di un modello termodinamico basato su due ipotesi fondametnali: condizioni omogenee e raggiungimento dell

  2. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    viene descritta la situazione normativa nel settore dei serbatoi per gas compressi, esponendo poi le attivita` dell`ENEA in proposito. La parte finale e` dedicata ai problemi e possibili linee nella distribuzione e rifornimento del combustibile per i veicoli elettrici a celle a combustibile.

  3. Geometrie complesse e modellazione fisica per la costruzione dell’architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pignataro

    2012-06-01

    Full Text Available La costruzione dell’architettura è preceduta, sempre più spesso, dalla costruzione del suo modello fisico e ciò dipende dalla complessità dalle forme geometriche che caratterizzano il progetto e dalla evoluzione delle tecniche di produzione dei modelli fisici. Per le geometrie dell’architettura contemporanea, molto variabili nel loro sviluppo tridimensionale, la rappresentazione sullo schermo piatto del computer risulta spesso insufficiente mentre il ricorso al loro modello fisico permette di cogliere a colpo d’occhio l’insieme del progetto e di verificarne meglio le forme. La realizzazione del modello comporta trasformazioni sostanziali del progetto architettonico con l’applicazione di nuove costruzioni geometriche del modello, del tutto peculiari, basate su un processo di estrema semplificazione delle forme. Si vuole qui documentare il lavoro didattico sviluppato nel corso di “Modellazione 3d”.

  4. Sociologia qualitativa e interazionismo simbolico: recenti sviluppi negli U.S.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Toscano

    2007-03-01

    Full Text Available Nel corso di due seminari realizzati nell’ambito del progetto Cofin “La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni”, tenuti rispettivamente a Roma e a Catania, il professor Fontana ha fornito un quadro generale sui recenti sviluppi dell’Interazionismo simbolico negli Stati Uniti.

  5. Sightings of Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti in the Otranto Channel (Southern Adriatic Sea and Northern Ionian Sea / Avvistamenti di Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti nel Canale d'Otranto (Mar Adriatico Meridionale e Mar Ionio Settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Angelici

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract Two sightings of Common dolphin Delphinus delphis in the Channel of Otranto are reported, and the status of this species in the Mediterranean Sea is briefly discussed. Riassunto Sono riportati due avvistamenti di Delfino comune Delphinus delphis nel Canale d'Otranto, lungo la costa greca e quella italiana. Viene inoltre brevemente commentata la frequenza degli avvistamenti e degli spiaggiamenti di tale specie nel Mar Mediterraneo.

  6. The Application of the Nel Noddings's Caring Theory in the Field of Education%关心教育理论在大教育领域中的实践应用

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    黄丽衡

    2011-01-01

    从一个新的角度探讨内尔.诺丁斯关心教育理论的应用,提出了关心教育理论与学校教育、家庭教育、社会关怀之间的关联性,并阐述如何建立起关心型学校、家庭与社会,从而在充满关心氛围的学校、家庭、社会这个大环境中共同培养具有关心品质的人。%This paper from a new perspective discusses the application of the Nel Noddings's caring theory,and emphasizes the relation of School Education,Family Education,Society and Nel Noddings's caring theory.Resulting in a caring atmosphere of the school,family,social environment in this co-culture with people who can care self and others.

  7. nell-1型基因成骨及其在骨组织工程中的应用%Research prowess on the osteogenesis effect of nel-like type I gene and its application in bone tissue ensineeringj

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    刘琦

    2011-01-01

    nel样Ⅰ型基因是一种在颅缝早闭者早闭区过度表达的新型基因,因其具有极强的诱导成骨细胞分化和促进新骨形成的生物学功能,被作为新型生长因子用于骨组织工程.本文就nel样Ⅰ型基因成骨及其在骨组织工程中的应用等研究进展作一综述.%Nel-like type I gene is a novel gene which was found overexpressed in pre-fused areas of craniosynostosis patients. It was applied in bone tissue engineering as a new growth factor because of its biological functions on inducing osteoblast differentiaton and enhancing osteegenesis effect. This article will summary a review about the osteogenesis effect of nel-like type I gene and its application in bone tissue engineering according what we have known.

  8. La difesa nel caso Cogne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bianchini

    2015-03-01

    Full Text Available Lawyer, Paola Savio, during the interview carried out at her law firm in Turin, makes some considerations about the so-called “Cogne case” . Particular attention is paid on the final step of the judicial action where the Surveillance Court of Bologna made a special home detention order on 26th June 2014. The lawyer underlines the importance of the synergy and the successful meeting among professionals (the independent technical consultant, Prof. Augusto Balloni, and the defence consultant, prof. Pietro Pietrini. She is also pleased with the quality of the help given to her client during the rehabilitation phase. Finally, she hopes, as already publicly stated, that the family F. would no longer be in the focus of attention.

  9. La discriminazione religiosa nel contratto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Maffeis

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La religione come qualità personale rilevante in materia contrattuale e la discriminazione. - 2. La religione nelle recenti leggi antidiscriminatorie. - 3. La nascita del diritto contrattuale antidiscriminatorio. - 4. Il significato del divieto di discriminazione e l’inesistenza di un divieto di disparità di trattamento. - 5. Caratteri generali delle leggi antidiscriminatorie. – 6. Qualificazione civilistica dell’atto discriminatorio. - 7. Fattispecie rilevanti di discriminazione nelle offerte al pubblico e negli inviti ad offrire. - 8. Fattispecie rilevanti di discriminazione nell’esecuzione del contratto. – 9. L’adesione a contratti associativi. - 10. Il sistema dei rimedi. - 11. Conclusioni: effettività e giustificazione politica di un nuovo limite all’autonomia contrattuale.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico,  Casa Editrice Giuffrè, 2006, I, pp. 55 - 141.

  10. Sedimentary fluxes and different dispersion mechanism of the clay sediments in the Adriatic Basin; Flussi sedimentari e differenti meccanismi di dispersione dei sedimenti argillosi nel Bacino Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomadin, L. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Geodinamica e Sedimentologia

    2000-07-01

    dispersione longitudinale dei materiali fini nel bacino. Essa dipende dalla circolazione ciclonica delle correnti marine nell'Adriatico, che favorisce lo sviluppo di importanti flussi sedimentari. Lungo le coste italiane, due flussi principali caratterizzano il trasporto di materiali argillosi verso SE: un flusso Appenninico costiero ed un flusso Padano di mare aperto parallelo al primo. Un flusso Albanese subordinato si muove invece verso NO e convoglia sedimenti fini lungo le coste orientali del bacino. Anche altri meccanismi di trasporto giocano un ruolo importante nella dispersione dei sedimenti argillosi nell'ambiente marino. Essi si affiancano, in genere, all'azione dominante di trasporto legata alla circolazione generale delle acque. Nell'Adriatico settentrionale, la diffusione del grande pennacchio torbido del Po influisce notevolmente sulla distribuzione dei sedimenti. Al crescere della profondita' delle acque, correnti di gradiente di varia origine agiscono frequentemente in varie parti del bacino, contribuendo al movimento dei materiali in sospensione e favorendo flussi longitudinali di sedimenti argillosi. Nell'Adriatico meridionale, oltre all'azione dei flussi principali, correnti torbide trasversali al bacino trasportano materiali argillosi dalla piattaforma pugliese e da quella albanese-montenegrina verso il bacino batiale.

  11. Sur les ruines sacrées de l’image. L’occupation des sols de Jean Echenoz. Nel museo di Reims de Daniele del Giudice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charlotte Thimonnier

    2006-06-01

    Full Text Available Dans L’occupation des sols de Jean Echenoz et Nel museo di Reims de Daniele Del Giudice, deux courts récits publiés en 1988, l’image est élevée au rang d’objet sacré, alors même que le récit met en scène sa disparition dramatique, comme si le pouvoir de l’image rendait nécessaire sa destruction, pour que les personnages prennent vie et que le récit puisse s’écrire. La mise à distance de l’image, dont le texte préserve pourtant la force irréductible, permet l’apprentissage d’un au-delà de l’image, rééquilibrant visible et invisible, et réinscrivant l’image dans une temporalité.In L’occupation des sols by Jean Echenoz and Nel Museo de Reims by Daniele del Giudice, two short texts published in 1998, image is promoted to the rank of a sacred object, while the story depicts its dramatic disappearance, as if the power of image made its destruction all but more necessary for the characters to become alive and the tale to be written. The foregrounding of images whose inner force the text seeks to preserve permits a new knowledge of a space beyond the image, in which the visible and the invisible come into balance and the image can be inscribed in time.En L’occupation des sols de Jean Echenoz y Nel museo di Reims de Daniele Del Giudice, dos relatos cortos publicados en 1988, la imagen se vuelve un objeto sagrado en el preciso instante en que se relata su desaparición dramática, como si el poder de la imagen dependiera de su necesaria destrucción, para que los personajes tomen vida y el relato pueda escribirse. La distancia que impone la imagen permite el aprendizaje de un “más allá de la imagen”, al inscribirla el texto en una temporalidad, permitiendo un reequilibrio entre lo visible y lo invisible sin que se reduzca por lo tanto la fuerza de la imagen.

  12. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  13. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  14. Nutrizione e condizioni igienico-sanitarie dell'alimentazione in villaggi rurali indiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Viganò

    2003-05-01

    Full Text Available

    Premesse. la malnutrizione ed una carente sicurezza alimentare impattano negativamente sulle popolazioni dei PVS (paesi in via di sviluppo, inducendo gli stati patologici di Marasma e Kwashiorkor durante l’infanzia con effetti debilitanti a medio-lungo termine.

    Obiettivi e metodi: é stata svolta un’indagine (2001, stagione monsonica per valutare: - lo stato nutrizionale della popolazione infantile (0- 59 mesi, effettuando misurazioni antropometriche; - le abitudini alimentari familiari, basandosi sul modello semiquantitativo di frequenza alimentare; - gli aspetti igienico-sanitari dell’alimentazione. Tramite due questionari rivolti alle donne intervistate presso i presidi ambulatoriali dell’IIMC (na= 281 o presso il domicilio (nb= 116.

    Risultati: la prevalenza dello stato malnutrizionale “grave” è la seguente: WAZ (wasting, crescita ponderale 59,3%; HAZ (stunting, crescita lineare 89,2%; la fascia d’età più colpita è quella dei 6-24 mesi. A livello familiare il regime dietetico pro capite corrisponde a 1433 74 kcal/die ed è in gran parte definito da pasti a base di riso e ortaggi; poco frequente è il consumo settimanale di fonti proteiche animali e di frutta. L’acqua per consumo diretto è attinta da pompe idriche manuali (95%; una consistente quota di acque stagnanti superficiali (36% è impiegata per cucinare: questa sorgente idrica è inoltre serbatoio di rifiuti domestici (54% e scarichi di servizi igienici (28%.

    Conclusioni: in un contesto socio-economico insufficiente a garantire l’apporto dietetico e la salubrità alimentare adeguati, risultano particolarmente mirati ed efficaci interventi quali: - ND (Nutritional Diet: formulazione dietetica prodotta partendo da materie prime locali, per combattere la malnutrizione materno-infantile; - HEALTH PROMOTION: educazione igienico-sanitaria, specie nel campo alimentare, articolata in

  15. I Romani in montagna: tra immaginario e razionalità / The Romans in mountain: between imaginary and rationality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Tarpin

    2015-12-01

    Full Text Available Si sa che l’immagine delle Alpi nell’Antichità presenta una contraddizione tra una tradizione letteraria impegnata a dare della montagna l’immagine più terribile possibile, e le energie spese dai Romani per arrivare in fretta fino alla catena e impadronirsi degli sbocchi alpini e delle miniere. Un‘altra tradizione fa delle Alpi il baluardo creato, quasi per volontà della Provvidenza, per proteggere l’Italia dai barbari esterni. Infine, le fonti ricorrono spesso, in maniera del tutto naturale, alla parola “Italia” per parlare della Transpadana, anche quando l’Italia “ufficiale” si fermava 200 km a sud del Po. Siccome una parte di questi discorsi può essere seguita fino a Catone il Vecchio, si deve sospettare che egli fosse riuscito a convincere i Romani che l’Italia era tutta la penisola secoli prima che l’Italia amministrativa si estendesse fino alle Alpi da parte dei triumviri, nel 42 a.C. Ciò non era un gesto generoso ma una loro misura prudenziale e si può quindi ammettere che l’identificazione dell’Italia con tutta la penisola fosse un vecchio progetto, maggiormente concretizzato da Cesare. This paper aims to interpret the apparent contradiction between many literary texts, which describe the Alps as a very uncomfortable and dangerous place, and the fact that the Roman strategy was very directed to the Alpine commercial roads and mines. It is well known that a tradition well diffused intended the Alpine range as a great wall, created by the Providence to protect Italy from foreign potential invaders. Another group of texts use the name “Italy” to describe the Po valley, even when official “Italy” was only south and centre Italy. We can trace most of theses discourses almost to Cato the Elder and suspect that he had made the Romans admit that Italy was all the Peninsula long before administrative Italy was expanded to the Alps by the triumvirs in 42 BC. As this statement was not a generous

  16. Il diabete che migra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Infante

    2009-04-01

    Full Text Available Nel gennaio 2007 ha avuto inizio il “Corso di Counseling e Terapie Interculturali”; nello stesso gennaio il Servizio di Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico Tor Vergata di Roma ha richiesto la mia collaborazione per un progetto relativo all’alleanza e all’aderenza terapeutica del minore straniero affetto da diabete mellito. Ho avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, poiché avevo avuto precedenti esperienze nel Servizio di Medicina Solidale e delle Migrazioni, progetto del medesimo Policlinico. Questo progetto riguarda tutti i minori autoctoni e migranti affetti dalla suddetta patologia, in cura presso l’Unità Operativa di Diabetologia Pediatrica. Il mio ruolo principale all’interno del progetto è quello di apportare un doppio ascolto medico-counselor durante le visite di controllo, che possono variare a seconda dell’andamento della patologia, da una cadenza mensile ad una quindicinale. Durante questi colloqui il mio primo intento è quello di approcciarmi alla famiglia in un’ottica sistemica, in seguito di affrontare una ricostruzione autobiografica della storia familiare e del processo migratorio.

  17. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  18. La moisson des Argonautiques et la poétique d’Apollonios dans le chant III Harvesting in Argonautica and Apollonios' poetics in book III La mietitura delle Argonautiche e la poetica di Apollonio nel canto III

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Françoise Létoublon

    2013-05-01

    Full Text Available Un’analisi comparativa dei paragoni presenti nel canto III delle Argonautiche e di quelli omerici mostra che Apollonio s’ispira fortemente ai suoi modelli, in modo particolare nella forma ed nel lessico. Eppure, nella maggior parte dei casi, egli porta i confronti omerici lontano dal loro contesto d’origine per adattarli ai suoi intenti. Nella prima parte del canto III, i similitudini rispondono alla volontà comune di evidenziare le pene che l’amore suscita nell’animo e nel comportamento di Medea. Nella seconda parte, le prove che Giasone deve superare danno luogo, in modo sorprendente, ad immagini guerriere funzionali alla descrizione dei preparativi, ma in seguito Apollonio ricorre ad un lessico artigianale ed agricolo per evocare dei compiti che consistono effettivamente nell’aggiogare e tirare una coppia di tori, in un’aratura, in una semina ed in una mietitura. L’aspetto più notevole è che molti paragoni riuniti verso la fine del canto non sembrano trovare un corrispondente in alcun modello omerico, come se il racconto di questa prova inedita avesse progressivamente liberato Apollonio dalla sua dipendenza da Omero.A detailed survey of the similes in Argonautica III, compared to the Homeric similes, shows that Apollonius very largely draws his inspiration from his models, mainly in the form and the words. However, he shifts the Homeric similes away from their original context to re-model them to his personal intention. In the first part of book III, the similes follow a common desire to show how many troubles love provokes in Medea’s soul and behaviour. In the second part, Jason’s ordeals provide the occasion for war images describing the preparation of the hero, but thereafter Apollonius resorts to a craftsmanship and agricultural register for evoking tasks that actually consist of hitching up, ploughing, sowing and harvesting. The most remarkable fact is that some comparisons grouped near the end of the book seem

  19. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  20. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  1. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  2. Il progetto del SIARCH-UNIVAQ, Sistema Informativo Architettonico

    OpenAIRE

    Mario Centofanti; Romolo Continenza; Gianfranco Ruggieri; Stefano Brusaporci; Ilaria Trizio

    2008-01-01

    The SIArch-Univaq, under development and implementation at the Architecture and Urbanism Department of L'Aquila University, is a part of a research study funded in the 2006 by Italian Ministry of University and proposes the theme of an Architectural GIS database conceived for the architectural heritage conservation and enhancement. It is an information system developed at architectural scale in order to make it easy the on time strategies development for the conservation and enjoyment of arch...

  3. Il progetto del SIARCH-UNIVAQ, Sistema Informativo Architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Centofanti

    2008-12-01

    Full Text Available The SIArch-Univaq, under development and implementation at the Architecture and Urbanism Department of L'Aquila University, is a part of a research study funded in the 2006 by Italian Ministry of University and proposes the theme of an Architectural GIS database conceived for the architectural heritage conservation and enhancement. It is an information system developed at architectural scale in order to make it easy the on time strategies development for the conservation and enjoyment of architectural heritage, exploring the existing software limits in the field of interaction with three-dimensional models. It was looked after, finally, the database’s structure organization in order to make possible the available data integration together with the so called "Risk Map" national database.

  4. Verso la Rete Ciclabile del Mediterraneo. Il progetto CYRONMED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Sforza

    2008-12-01

    Full Text Available Le reti ciclabili di breve, media e lunga percorrenza sono infrastrutture necessarie per favorire e diffondere l’uso, in condizioni di sicurezza, della bicicletta come mezzo di trasporto ordinario e non eccezionale, da scegliere per gli spostamenti brevi abituali e per il tempo libero. Quale mezzo migliore che la bici negli spostamenti casa-scuola, casa-lavoro? Le regioni del Sud Europa, come noto, scontano un grande ritardo culturale prima che infrastrutturale rispetto alla mobilità scolastica, lavorativa e turistica in bicicletta. Tutto ciò, nonostante le città scoppino di traffico e i ghiacciai si sciolgano per il surriscaldamento del pianeta dovuto alle emissioni di CO2. Per cercare di invertire la rotta, la Regione Puglia ha attivato e coordinato un partenariato internazionale composto, oltre che dallo stesso Ente anche dalle Regioni Campania, Calabria e Basilicata, delle Municipalità greche di Atene e Karditsa, dell’Ente del Turismo di Cipro e del Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta, e ha concorso all’assegnazione di fondi del Programma Interreg IIIB Archimed (Arcipelago Mediterraneo messi a disposizione dal Ministero greco dell’Economia sulla Misura “Sviluppo di sistemi di trasporto efficaci e sostenibili”. L’obiettivo? Avviare il processo di pianificazione delle reti ciclabili a partire da uno studio di fattibilità degli itinerari ciclabili di media-lunga percorrenza delle retiEuroVelo® e Bicitalia® che attraversano i territori interessati. Tali itinerari di carattere transregionale e transnazionale, integrati con reti ciclabili locali e sovracomunali individuate all’interno delle aree vaste, possono contribuire a costruire quella necessaria rete di ciclovie per invogliare non più semplici appassionati della bicicletta, ma persone di tutte le età a muoversi sempre meno in auto e sempre più in bicicletta.

  5. Appunti da e per un seminario. Tra progetto d'infrastruttura e progetto urbano: il caso della tramvia di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alberti

    2015-11-01

    Full Text Available For twenty years we have observed all over Europe a renaissance of the tramway as a public transport system. This phenomenon can be related to the upgrades of technology and especially to the interventions of urban improvement usally carried out together with the construction of new tracks. On the contrary, in Florence, where a new tram network has been building since 2004, a traditional sectorial approach has still prevailed, unable to offer solutions to conflicting uses of the street space. Consequently citizens’ hostility against the tramway has increased. The University of Florence has attempted to reopen the discussion about the positive link between new infrastructures and urban renovation, promoting a seminar, that has been joined by town planners, transport experts, politicians and public officials. As a contribute, there was presented a proposal –both methodological and effective- in order to align the Florentine project to the quality standards achieved in other european cities. 

  6. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus e del capriolo (Capreolus capreolus nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Latini

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo di escrementi (1583 per il cervo e 946 per il capriolo sono state rilevate l'altitudine, la pendenza, l'esposizione e il tipo di vegetazione. È stato assunto che tutti gli habitat fossero ugualmente disponibili ed accessibili e che le disponibilita fossero conosciute (Alldredge et al., 1998. I dati raccolti sono stati elaborati applicando il test del Χ², la statistica di Bonferroni (Neu et al., 1974 e l'indice Jacobs (Jacobs, 1974. Il cervo ha selezionato aree comprese tra 1300 e 1500 m s.l.m. (p<0.01, un range altimetrico più ristretto rispetto al capriolo che seleziona anche le quote piu elevate, comprese cioè tra 1300 e 1700 m s.l.m. (p<0.01. Entrambi i cervidi selezionano le zone più scoscese (21°-60° (p<0.01: Il cervo seleziona le classi d'esposizione comprese tra sud-est ed ovest (p<0.01, mentre il capriolo i versanti sud-ovest e ovest (p<0.01. Entrambe le specie preferiscono ambienti di transizione ed evitano le zone di bosco maturo ed i pascoli d'alta quota (p<0.01. Utilizzando il tasso di defecazione è stata calcolata la densità delle due specie (Mayle, 1999 che è risultata di 2.7 cervi/100 ha e 1.0 caprioli/100 ha. Le due specie selezionano le stesse risorse, suggerendo, così come riscontrato da altri autori (Welch, 1989, una convergenza per quanto riguarda l'uso invernale dell'habitat. La scelta d'aree poste a quote medio-basse, di zone scoscese e di versanti meridionali potrebbe essere legata alla minore altezza e persistenza

  7. Chromium and heavy metals diffusion in soil and plants in S. Croce-Castelfranco central Italy; Indagine sulla diffusione del cromo e di altri metalli pesanti nel terreno e nelle piante della zona di Santa Croce-Castelfranco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Strati, S. [Florence (Italy). CNR, Ist. Patologia Alberi Forestali; Paoletti, E.; Barbolani, E. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Scienza Suolo Nutrizione Pianta

    1998-04-01

    The aim of the study was to assess the presence of heavy metals in a tannery-polluted area, with special reference to: 1) the interaction between the amount in the upper layer of the soil (15 cm) and the concentration in the plants; 2) the distribution of heavy metals in roots, stems and leaves of the sampled plants (Populus spp. and Convolvolus arvensis). As the main tanning agent contents chromium, our attention was focused on this element, even if Fe, Mn, Cu, Pb and Cd were also investigated. The results show: the absence of a high grade pollution by heavy metals in soils and plants, a positive correlation between chromium concentration and pH in soil; a higher concentration of heavy metals in the roots, with the exception of Mn, which is present in the same contents in leaves and roots; a higher values of lead in the plants sampled near the areas with the heaviest vehicular traffic. The possible use of Convolvolus arvensis as a purifier of contaminated soils was discussed. [Italiano] I metalli pesanti sono ubiquitari in tracce nei suoli e nella vegetazione, ma sono andati progressivamente diffondendosi durante l`era industriale (Freedman e Hutchinson, 1981). Pur potendo seguire numerose vie di diffusione nell`ambiente, il metallo presente nei terreni puo` essere assorbito dall`apparato radicale e trasportato nelle parti aeree delle pinte (Zoetti, 1985). Il presente studio si propone di fornire un quadro conoscitivo sul contenuto dei metalli pesanti (in particolare il cromo, principale costituente dei tannici sintetici) nella zona di S. Croce e Castelfranco (nota anche come vallata del comprensorio del cuoio) e sull`interazione tra quantita` presente nel terreno e quantita` rilevata nelle piante soprastanti ripartita tra radici, foglie e rami.

  8. I problemi dell'espansione territoriale catalana nel Mediterraneo: conquistare un feudo in Sardegna, un bene o un male? L'esempio dei Sentmenat, signori di Orosei (Sec. XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Crabot, Cécile

    2003-12-01

    Full Text Available With its territorial expansion into the Mediterranean, the Crown of Aragon at the beginning of 14th century conquered Sardinia and conceded feudal lands to those who participated in the conquest. This article investigates a noble family, the Sentmenat, who received the village of Orosei. The trials this family experienced reflects in many ways those endured by other feudal lords: the difficulties involved in obtaining possession of feudal land, arbitrary confiscation by royal officials, and the delegation of feudal land to procurators and landlords since the Sentmenat did not live on the island. In addition, Orosei was at the center of an emerging opposition between king Peter IV of Aragon and the judge Mariano IV, who for a time disputed its possession. With so many difficulties to contend with, the Sentmenat in the end renounced the feudal land.

    Nella sua espansione territoriale nel Mediterraneo la Corona d'Aragona conquistò all'inizio del XIV secolo la Sardegna, nella quale concesse dei feudi a coloro che avrebbero partecipato alla conquista. Con questo articolo presentiamo una famiglia nobile, i Sentmenat, che ricevette il villaggio di Orosei. Le vicende da loro vissute rispecchiano per molti aspetti ciò che vissero altri feudatari: difficoltà ad entrare in possesso del feudo, confische arbitrarie da parte degli ufficiali regi, delegazione del feudo a procuratori ed appaltatori dal momento che non risiedevano nell'isola. Inoltre Orosei si trovò al centro del contrasto nascente tra il sovrano Pietro IV e il giudice dArborea Mariano IV e per un certo periodo di tempo se ne contesero il possesso; infine, dopo tante difficoltà, i Sentmenat finirono per rinunciare al feudo.

  9. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2007-12-01

    Full Text Available Gli articoli proposti sono stati selezionati tra i contributi editoriali pubblicati in proprio dall’Associazione di volontariato “Le Stelle in Tasca”, dei volumi e opuscoli a tiratura limitata che hanno animato un progetto editoriale di edizioni fuori commercio, destinate essenzialmente agli associati e condivise con gli attori sociali del territorio coinvolti nelle attività promosse. L’Associazione e gli Autori ne autorizzano la pubblicazione, nel quarto numero trimestrale del 2007 della rivista elettronica m@gm@, facendo assegnamento sulla politica del libero accesso tutelata da questo strumento editoriale, per condividerli con un pubblico più vasto di lettori. I testi sono un omaggio degli autori verso i quali rinnoviamo la nostra gratitudine per aver sostenuto il progetto associativo, sensibilizzando il territorio e rendendolo partecipe nel condividere i principi pedagogici di un’etica della narrazione e della scrittura di sé.

  10. “I’m a games maker”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Macchia

    2014-09-01

    Full Text Available “I’m a games maker” è un progetto sperimentale realizzato nella nostra scuola e finalizzato alla costruzione di semplici giochi a contenuto educativo riutilizzabile, con il duplice scopo di raggiungere alcuni obiettivi specifici di apprendimento nel campo delle scienze e di disporre di uno strumento di integrazione per allievi con BES. Durante il progetto prima è stato realizzato un gioco da tavolo, un riadattamento del famoso Memory, e successivamente sono stati costruiti dei mobile games (App per dispositivi Android utilizzando la piattaforma gratuita AppsGeyser©. Nel presente contributo viene mostrato come sette studenti, di cui due con bisogni educativi speciali, abbiano  raccolto dati, discusso e quindi progettato e realizzato in gruppo dei semplici giochi, non solo acquisendo della conoscenza, ma anche attivando dei “microambienti sociali” dove collaborare positivamente, rispettare i compiti assegnati e motivarsi reciprocamente per il raggiungimento di obiettivi assegnati.

  11. Valutazione della sostituibilità tra fonti energetiche e strategia di impiego delle biomasse in Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Severino Romano

    2013-08-01

    Full Text Available The biomass could be used within a regional system of production and consumption of energy, based on availability of local resources. The purpose of this work is to perform a technical and economic evaluation of the substitution of fossil fuels (natural gas with renewable biomass. This is possible by creating a district heating systems, based on forestry management. The potential energy supply was estimated and compared with the energy consumption of natural gas, in order to evaluate the economic convenience of replacing fossil fuel with energy from renewable sources. Through the use of economic indicators we have assessed the economic convenience of the investment between production costs and market prices for heating energy.

  12. Etnografia del miele nelle fonti coloniali italiane sull’Eritrea ed Etiopia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Dore

    2009-12-01

    Full Text Available This article deals with the importance and role of honey and wax in Eritrean and Ethiopian culture. Honey and mead and wax as a by-product have been important historically in the plateau and lowlands. The Italian colonial regime and its officers and technicians dealing with the economic and social values had to study the particular techniques used to gather and the specific knowledge in ethnozoology and ethnobotany. They pursued the aim to modernize the specific techniques involved and increase its economic value of exchange. The article takes in account the regional varieties and the social value of honey and mead, mes or tägg, which had a high cultural position in the alimentary code and practices and a symbolic value at important occasions of consumption and feasting, at birth ceremonies, at cultural functions in monasteries, at burial banquets. The Italian reports did not miss its presence in the retinues of the chiefs in war and in the banquets of the élite or their capacity of expressing cultural and religious boundaries and identities. Being honey present in circuits of exchange and in the taxation system and in the levying of the chiefs, the Italian officers tried to control its production and circulation.

  13. Modelisation Numerique De L'Interaction Sol-Structure Lors Du Phenomene De Fontis

    CERN Document Server

    Caudron, Matthieu; Heib, Marwan Al

    2008-01-01

    This article focuses on the simulation of soil-structure interaction during a sinkhole development by the use of a coupling numerical modelling approach. The 2D model uses a Finite Difference computer code associated with a Distinct Elements code to optimize the performances of both softwares. This allows an important decrease of computation time and the results computed are close of the experimental observations made before.

  14. La Giovane Montagna. Una rivista di alpinismo cattolico (1914-2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cuaz

    2001-03-01

    Full Text Available  « Sint rupes virtutis iter » « Vorrei che la divisa del nostro alpinismo fosse quella che è stata racchiusa in un motto d’una città francese : sint rupes virtutis iter », raccomandava nel 1921 ai direttori di gita il teologo piemontese Gino Borghezio, primo direttore della rivista di alpinismo Giovane Montagna.Quando, nel clima rovente della Torino del primo dopoguerra, nasceva, all’interno dell’associazione cattolica della Giovane Montagna  l’ambizioso progetto di una « rivista di vita alpi...

  15. Emile Zola, La Fabrique des Rougon-Macquart

    OpenAIRE

    Raffi, Maria Emanuela

    2016-01-01

    Colette Becker continua l’impegnativa pubblicazione dei «Dossiers préparatoires» di Zola con questo V volume dedicato interamente a Germinal (NAF 10307 e 10308). Nel saggio introduttivo De la note à la fiction, l’A. prende avvio da una riflessione sull’enorme ampiezza del progetto zoliano, concepito in origine come «une étude exhaustive du réel», che implica una concezione ‘documentaristica’ del romanzo, fondato, nel caso di Zola, su una mole impressionante di note, cui si aggiungono letture,...

  16. The Martyrdom of Arpino as an object of research and teaching tool

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Cartelli

    2003-01-01

    Full Text Available Il progetto di catalogo aperto, e con esso il Martirologio di Arpino, si collocano nel panorama delle innovazioni didattiche con le quali favorire lo studio e l'apprendimento delle discipline connesse con l'analisi dei manoscritti. L'iniziativa si inserisce in un contesto gia' esistente di lavori avviati dagli autori con l'obiettivo di integrare l'utilizzo delle tecnologie telematiche nell'ordinaria attivita' didattica, mediante strategie proprie della Formazione a Distanza.

  17. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  18. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  19. ¿Quienes fueron los voluntarios? Identità, vissuto, motivazioni e linguaggi dei volontari italiani nella guerra civile spagnola

    OpenAIRE

    Medas, Giulia Maria

    2014-01-01

    Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di ricostruire le motivazioni, i percorsi di costruzione identitaria e politico-ideologica, il vissuto quotidiano e le tensioni ideali, seppur all’interno di un’ottica totalmente contrapposta, dei volontari italiani impegnati nella guerra civile spagnola tanto nel fronte repubblicano all’interno delle Brigate Internazionali che nelle truppe inviate da Mussolini in sostegno delle milizie franchiste. Prendendo spunto dai più innovativi e recenti filoni ...

  20. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  1. Per «amore dell’Uomo e in lode di Dio»: onanismo e religiosità sotto la lente dell’eroicomico nel giovane Dylan Thomas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Palomba

    2016-11-01

    Full Text Available Entrambi gli ambiti del religioso e del corporale nella poesia di Dylan Thomas, soprattutto nelle liriche della prima raccolta, 18 Poems (1934, sono legati a doppio filo e suggeriscono quasi una ‘religiosità del corpo’, in linea con una dichiarazione del poeta ad apertura dei Collected Poems (1953: si tratta di poesie scritte «per amore dell’Uomo»[1], di una spiritualità che vede la propria scaturigine profonda nella carne, per così dire nel midollo delle cose, «e in lode di Dio»[2], quel Dio e quel Cristo che con l’Uomo sono un tutt’uno, e che nulla di sacro avrebbero se non fossero considerati nella loro granitica terrenità, come comunione di corpo, animalità e terra. Il Signore, il Salvatore, perfino il diavolo, sono sempre presenti come simboli, metafore: «whether praised or dismissed, – scrive W. Y. Tindall – God and Christ are always around in Thomas’ poetry […] as metaphors for nature, poet, and their creative powers»[3]. Nella poesia My hero bares his nerves (Scopre i nervi il mio eroe le due sfere cooperano sotto una lente cupamente ironica; il giovane Thomas, appena ventenne quando uscì 18 Poems, descrive l’atto masturbatorio con toni perentori ed eroicomici (l’«eroe» è appunto identificato con il membro maschile ricollegandolo a molti dei temi della sua prima poetica: il peccato, il sesso, la fertilità, lo scrivere poesia, qui sarcasticamente associato all’onanismo. Mistica e blasfema è l’evocazione conclusiva di Cristo, «imperatore della brama»[4] crocifisso in mezzo ai due ladroni, nell’allusione all’orgasmo come tensione massima prima della morte che fa avvizzire il corpo. Solo l’acqua – un’acqua dello scarico, beffardamente di cisterna – potrà, come il Giordano, lavare via il peccato del poeta e lenire il sacrificio del Salvatore.   [1] D. Thomas, Poesie e racconti, Torino, Einaudi, 1996, p. XX. [2] Ibid. [3] W. Y. Tindall, A Reader’s Guide to Dylan Thomas (1962, New

  2. Verona/Milano, andata e ritorno. Appunti sulla presenza dei pittori veronesi a Milano nel XIX secolo / Verona/Milano, there and back. Notes on Verona’s painters in Milan in the 19th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Casotto

    2013-11-01

    Full Text Available Lo studio intende illustrare (quando possibile anche attraverso le testimonianze scritte degli artisti le vicende dei pittori veronesi che, nel secolo XIX, cercano e in molti casi trovano fortuna a Milano, il centro artistico più aggiornato e vivace di tutto il Nord Italia, rinomato soprattutto per la sua Accademia e le frequentatissime esposizioni. Questa “migrazione” si verifica perché Verona, durante il periodo della dominazione asburgica (1815 – 1866, diviene il perno del sistema militare del regno Lombardo-Veneto e, conseguentemente, il suo sviluppo è subordinato alle necessità delle numerose compagnie militari che stazionano o transitano sul suo territorio. Si incrementano quindi l’edilizia militare, i mezzi di comunicazione per collegamenti di lunga distanza, ma non lo sviluppo urbanistico della città e la nascita di piccole industrie e commerci che possano favorire la popolazione civile. In questa situazione anche il mercato dell’arte languisce, sia per la carenza di committenti pubblici e privati, sia per le poche occasioni di promozione che si organizzano in questi difficili anni. A ciò si aggiunga che anche l’Accademia cittadina vive un momento di stagnazione, dovuta in parte agli obsoleti metodi di insegnamento e in parte alla mancanza di fondi, che causano un tale abbassamento di qualità nell’insegnamento per cui gli artisti qui formati si rivelano impreparati a competere con i colleghi provenienti da altre realtà del paese. Dopo L’Unità d’Italia e, soprattutto, dopo la riforma dell’Accademia veronese (1873, i rapporti tra Verona e Milano, invece, si fanno più complessi: non sono più solamente i pittori veronesi a recarsi nel capoluogo lombardo per studiare e per esporre, ma anche gli autori lombardi non disdegnano le manifestazioni della città veneta e addirittura ambiscono a ottenere e di fatto, spesso, ottengono, la direzione dell’Accademia scaligera. Si deve infine notare che il legame tra le

  3. The role of 3D Helical CT in the reconstructive treatment of maxillofacial cancers; Tomografia Computerizzata spirale con elaborazioni tridimensionali di superficie nel trattamento ricostruttivo dei tumori maligni del massiccio facciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Rosa, V.; Ziviello, M. [Ospedale Cardarelli, Servizio di Radiodiagnostica, Naples (Italy); Ionna, F.; Mozzillo, N. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia B, Ist. Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Naples (Italy); Parascandolo, S. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia Maxillo-Facciale, Naples (Italy)

    2000-12-01

    -ferrous metal of low atomic number that allows very clear CT and MR images to be obtained. Further Ti features are strength, biocompatibility and easy handling. 3D Helical CT scan has proven to be the most complete and accurate imaging technique for reconstructive plastic surgery with alloplastic material in advanced maxillofacial cancer, also considering the anatomic and functional complexity of his area. The prospect is provided to identify virtual 3D presurgical ablation planes. These may allow the surgeon to improve plastic reconstruction and shorten intervention time. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di analizzare il ruolo della TC spirale e i vantaggi delle ricostruzioni tridimensionali di superficie nella pianificazione e controllo degli interventi di chirurgia ricostruttiva plastica con materiale alloplastico nelle neoplasie maligne del massiccio facciale. Sono state eseguite dal 1996 al 1999 11 ricostruzioni plastiche dell'osso mascellare per neoplasie osteodestruenti il massiccio facciale utilizzando materiale alloplastico. Per la ricostruzione della parete anteriore dell'osso mascellare e del pavimento orbitario e' stata utlizzata una rete di titanio al 100% modulabile. Applicato nel cavo residuo dell'osso un otturatore siliconato sormontante una protesi acrilica con arcata dentaria per la ricostruzione del palato. In due casi utilizzato pericardio bovino modulato sulla soluzione di continuo. Tutti i pazienti sono stati studiati con TC spirale sia nella fase preoperatoria che entro il sesto mese dall'intervento chirurgico. Elaborate ricostruzioni tridimensionali della superficie (shaed surface display-SSD) con valori soglia compresi tra 425 e 630 UH ma con intervallo piu' stretto di finestra sui valori UH all'interfaccia osso/rete di titanio nei controlli del modellamento protesico. L'elaborazione tridimensionale della superificie sui dati ottenuti con acquisizione volumetrica ha fornito in tutti casi la fedele

  4. Evaluation of node involvement in non small cell bronchogenic carcinoma. CT-pathology correlation; Valutazione del fattore <> nel carcinoma polmonare non a piccole cellule. Correlazione tra tomografia computerizzata e anatomia patologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pirronti, T.; Macis, G.; Sallustio, G.; Minordi, L.M.; Marano, P. [Rome Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Italy). Ist. di Radiologia; Granone, P. [Rome Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Italy). Ist. di Patologia Chirurgica; Vecchio, F.M. [Rome Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Italy). Ist. di Anatomia Patologica

    2000-05-01

    densita' omogenea e' stato considerato reattivo; infine e' stato considerato metastatico, indipendentemente dalle dimensioni, quando erano presenti i seguenti segni: ipodensita' centrale, orletto periferico iperdenso sottile o spesso o con nodularita' nel suo contesto, presenza di strie iperdense o diffusa iperdensita' nel tessuto adiposo perinodale. Nelle scansioni TC e' stata anche considerata la sede del carcinoma. Sono stati escludi dal nostro studio 70 pazienti in quanto considerati non operabili. Dei restanti 67 pazienti, 65 sono stati sottoposti a interento chirurgico, uno a mediastinoscopia, uno a mediastinoscopia seguita da intervento chirurgico. Sulla base dei segni TC precedentemente descritti, 46 pazienti sono stati definiti come N0, 6 pazienti come N1 e 15 come N. 2. In 44/46 pazienti N0 si e' riscontrata concordanza anatomo-patologica; 3 di questi 44 presentavano linfonodi con diametro superiore a un cm e densita' omogenea. (abstract truncated)

  5. Echi omerici nel libro di Tobia ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toloni, Giancarlo

    2007-06-01

    Full Text Available The journey home to Nineveh by Tobiah recalls Odysseus’ novstoı to Ithaca, a journey marked by dangers and adventures and by the ideas of love and the family. The biblical book stands as a historical-religious novel although the origin is to be sought in the literary genre of folktalle enriched with didactic, edifying, and prophetic elements. This elementary narrative structure could go back to the Odyssey – archetype of the modern novel – and particularly to the folktale of Odysseus. The hagiographer could have thus re-written in theological perspective the ancient story of Tobit and Tobiah from biblical and parabiblical tradition so as to answer the problems of the Israel of his time. The numerous analogies concerning the themes (the journey to the East, the dangers, the family feelings, etc. and the narrative elements (the relation father-son, the dog,the intermediaries, the drug, etc. show that the author must have known Odysseus’ novstoı, and also that he relied on his readers’ knowledge of it when he outlined the story of Tobiah following the scheme of the Greek hero’s journey. One should speak of an intelligent attempt to exploit the fame of the Homeric tale in order to confer authoritative status to his story, rather than of literary dependence or emulation. Indeed, the author of the story of Tobiah uses the folktale of Odysseus to revive the hope of the Jewish community to return to their land, just like Tobiah returned to Nineveh from Rages happily married with Sarah.

    El viaje de vuelta a casa de Tobías evoca el novstoı de Odiseo a Ítaca marcado igualmente por peligros y aventuras y por asuntos de amor y familia. Este libro bíblico es una novela históricoreligiosa, pero, en su origen se encuentra el género literario de cuento popular, enriquecido con elementos didácticos, edificantes y proféticos. Esta estructura narrativa elemental podría remontarse a la Odisea –arquetipo de la novela moderna– y particularmente al cuento popular de Odiseo. El hagiógrafo, por tanto, pudo haber reelaborado con perspectiva teológica esta antigua historia de Tobit y Tobías, recogida de la tradición bíblica y parabíblica, para responder a los problemas del Israel de su tiempo. Las numerosas analogías entre los temas (el viaje de Oriente, los peligros, los sentimientos familiares… y los elementos narrativos (la relación padre-hijo, el perro, los intermediarios, la medicina… confirman que el autor debió de conocer el novstoı de Odiseo. Se basaba en el conocimiento que sus lectores tenían de él para delinear la historia de Tobías sobre el esquema de viaje del héroe griego. Más que de una dependencia literaria o de una emulación, se trata de un intento inteligente de explotar la fama del relato homérico para poner un sello autoritativo a su historia. En ese sentido, parte del relato popular de Odiseo para revivir las expectativas de la comunidad judía hacia una diáspora oriental, sometida e incierta sobre su destino, previendo la vuelta de la deportación como Tobías, que volvió a Nínive desde Rages, feliz de haberse casado con Sara.

  6. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  7. Quanti sono gli italianismi nel tedesco contemporaneo?

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    Giovanni Rovere

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Il contributo, incentrato sul tema dell’italianismo in prospettiva lessicografica tra storia, etimologia e cultura, tocca i problemi della consistenza del prestito italiano in tedesco ( diretto, indiretto, calco, ibridismo, deonomastico, pseudoitalianismo, connessi con quelli delle modalità dell’integrazione.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} The article focuses on Italianisms from a lexicographical perspective embracing history, etymology and culture and involving issues related to the duration of borrowings from Italian in French, the motives that generated it, the mediating function by which it is characterized, its semantic range, both synchronic and diachronic, and the aspect of derivations.  

  8. Dostoevskij in Italia e nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandre Urussov

    2011-07-01

    Full Text Available Dal 13 al 20 giugno dello scorso anno, eminenti studiosi, specialisti di Dostoevskij, si sono riuniti a Napoli per il «XIV Symposium Internazionale Dostoevsky: Dostoevskij. Mente filosofica e sguardo di scrittore», convegno organizzato dall’International Dostoevsky Society.

  9. Guerra e narrazione autodiegetica nel primo Gadda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mathijs Duyck

    2013-07-01

    Full Text Available The experience of the Great War is a vital element in Carlo Emilio Gadda’s literary apprenticeship. Although the autobiographical theme of war permeates practically all of Gadda’s writing, it is interesting to note how the author in his fiction effectuates a process of distantiation. An important exception to this tendency are a series of ‘war articles’ which were first published in the newspaper L’Ambrosiano, and which later formed the first part of the short story collection Il castello di Udine (1934. This sequence of five short texts presents an autodiegetic narrator which can be identified with Gadda, and who develops a highly varied discourse on the war he fought, oscillating between essayistic, lyrical and narrative modes. The paper intends to individuate the essential components of Gadda’s autodiegetic war fiction through an intertextual analysis of the author's early works. The surprising intertextual relations between the war articles and the philosophical treatise Meditazione milanese will lead to a reflection on the relation between war experience, gnoseology, ethics and narration of war.

  10. Il rituale amoroso nel Casanova di Fellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Castigliano

    2012-07-01

    Full Text Available L’auteur analyse le rapport entre le scénario du Casanova de Federico Fellini, écrit par le réalisateur en collaboration avec Zapponi, et l’Histoire de ma vie, l’autobiographie de Giacomo Casanova. La sélection des épisodes ainsi que les choix narratologiques opérées par les scénaristes montrent que le film vise, à travers un bouleversement parodique du texte original, à une démolition progressive du « mythe » du séducteur et de l’homme de lettre. Cette mécanisme déformant – qui trouve des correspondances dans les éléments propre au langage filmique – touche à son apogée dans la représentation caricaturale du rituel amoureux, jusqu’à la réduction de Casanova à un homme-machine : prodigieux athlète du sexe mais amant et intellectuel frustré.

  11. Il disgusto nel secolo dei Lumi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maddalena Mazzocut-Mis

    2013-12-01

    Full Text Available In this essay I try to answer two different questions: ‘how can we define disgust?’ and ‘which kind of relationship is there between taste and disgust?’. In order to give a definition of the notion of disgust I analyze the works of different modern philosophers of the 18th century. In the first part of my writing I support the idea that disgust is strictly connected to the sense of smell. Taking into account this consideration and the idea that aesthetic feeling is never a mere pleasure of sense, I then make a distinction between feeling and emotion. This distinction allows me to say that disgust is always an emotion, and it is never connected to a judgment of taste. Within the experience of disgust, the distance and the disinterest that aesthetics requires are nullified: both in reality and in works of art disgust can never be mixed with pleasure. On this basis, I analyze the connection between disgust and hunger, as discussed by Diderot and Lessing, sympathy and animals. Ultimately, I can state that disgust can never be mixed with pleasure, and it can never find a place in the judgment of taste. Disgust isn’t opposed to beauty, but it marks its limits.

  12. La demarcazione religiosa del territorio nel Bhutan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Scarduelli

    2015-08-01

    Full Text Available This paper deals with the symbolic organization of space in the traditional Bhutanese society on the background of the Buddhist religion. The author argues that there are different semantic networks whose ‘knots’ are monasteries, temples, stupa (mound-like structures containing Buddhist relics and holy places. Every network consists of a specific kind of buildings or places, has both a peculiar symbolic meaning and a relationship with a facet of the religious system: theocracy, cosmology, ancestors cult. 

  13. La consulenza di parte nel caso Cogne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bianchini

    2015-03-01

    Full Text Available The interview with Prof. Pietro Pietrini is principally focused on his expert activity done in reference to the so-called “Cogne case”. First, Prof. Pietrini expressed his appreciation about the interviews carried out with his client, he finds it adequate from the point of view of both quality and quantity. He also appreciated the work done in cooperation with Prof. Balloni, the expert appointed by the Surveillance Court of Bologna. Then, he points out that meetings with AMF have certainly represented a real beginning of her psychotherapeutic path, which aim is to give back to Lady F. her role of being a wife, a mother and a woman outside of the walls of the prison. Finally, Prof. Pietrini hopes that this family, particularly the two sons, would no longer be in the focus of attention or at least that the interest on this case will not continue since the incident happened a long time ago.

  14. Le donne dei principi nel Lazio protostorico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Bartoloni

    2009-11-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of women in the societies of ancient Latium. In this contribution many cases of burials are presented to illuminate the importance of their role. The analysis of these burials, in terms of grave goods and their setting within the grave, is carried out in comparison with  Etruscan and other pre-Roman areas and with attention to Greek and Roman literary sources, in order to present some specific aspects and activities that involved women in the aristocratic society of the Orientalizing period.

  15. Mediazione e responsabilità, nel suono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Di Scipio

    2010-12-01

    Full Text Available Agostino Di Scipio, questioning the relationship between music, technology and society, points to the need of abandoning a strictly sociological point of view in favor of an approach that considers the actions and decisions mediated through technology – together with the responsibility the composer assumes on these processes of mediation – in their capacity to trace elements capable to be audible within the conditions of existence of sound and music. Through a series of steps – which go from a hermeneutic of technology to the identification of paradigms of mediation, from the definition of the conditions for responsibility, to the assessment of the nature of the plurality of tracks left in the sound from the constructive gesture – the author points out the terms of a perspective informed to the creative practice, the conditions and the techniques of those who act in a creative sense. In a world structured as a network of interconnected technical systems, the reflection must be brought from the aesthetic plane to the more decisive one of ‘responsibility of the media’, where “the skills and awareness that a musician has of the technologies of his work are not secondary to the meaning and significance of the final products of his work”.

  16. El maestro Pedro Nel Gómez

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Rivero

    1978-12-01

    Full Text Available Puede compararse la técnica del fresco, en donde deben tomarse todas las precauciones para una ejecución ágil y decisiva, puesto que el pintor debe cubrir una determinada cantidad de espacio en un tiempo preciso.

  17. Lʹitaliano nel paragone contrastivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustav Ineichen

    1991-12-01

    Full Text Available Quando si consideri l'italiano messo a raffronto con altre lingue europee, si può pensare dapprima al tedesco. Data del 1942 una caratterizzazione globale letterariamente dotta del dottor Santoli, allora professore nell'Università di Firenze. Un esame contrastivo della frase nominale e delle relazioni di causalità è dovuto a Gislimberti (1989 che si rivolge essenzialmente a studenti e a traduttori d'italiano. A questo s'aggiunga Gislimberti (1988 per un esame contrastivo in sede di testualità. Con Holtus-Pfister (1985 l'attenzione è richiamata a problemi particolari esaminati in base a un corpus di traduzioni di prose tedesche e italiane. Tali problemi, che passano per essere significativi, sono le proposizioni relative, l'espressione del passivo, le formazioni del diminutivo, la composizione nominale, gli avverbi di gradazione e la traduzione di certe parole chiave del tedesco.

  18. L’errore nel laboratorio di Microbiologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lanzafame

    2006-03-01

    Full Text Available Error management plays one of the most important roles in facility process improvement efforts. By detecting and reducing errors quality and patient care improve. The records of errors was analysed over a period of 6 months and another was used to study the potential bias in the registrations.The percentage of errors detected was 0,17% (normalised 1720 ppm and the errors in the pre-analytical phase was the largest part.The major rate of errors was generated by the peripheral centres which send only sometimes the microbiology tests and don’t know well the specific procedures to collect and storage biological samples.The errors in the management of laboratory supplies were reported too. The conclusion is that improving operators training, in particular concerning samples collection and storage, is very important and that an affective system of error detection should be employed to determine the causes and the best corrective action should be applied.

  19. La bellezza nel segno del rifiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reinhard Brandt

    2017-07-01

    Full Text Available Beauty and its refusal are not merely a cipher of contemporaneity but a topic discussed since antiquity. The rivalry between lyre and flute, between harmony, mathematically determinable, and melody, gatherable only by hearing, arises from the myth, from the fight between Apollo and Marsia, where Greece and Phrygia, Europe and Asia are opposed in a civilisations collision. In modernity this collision arose again as political, whereas the egalitarian melody is opposed to the elitist harmony. Into this collision we find fine arts, not beauty anymore: fine arts leave the territory of beaux arts of fine poetry but remain, for contemporaneity, works of art. But what do arts, not beauty anymore, or even ugly, want? Which aim do they pursue? How can we judge them?

  20. Parmenide e Platone (e Aristotele nel Contro Colote di Plutarco Parménide et Platon (et Aristote dans le Contre Colotès de Plutarque Parmenides and Plato (and Aristotle in Plutarch's Against Colotes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Bonazzi

    2013-05-01

    Full Text Available The chapters dedicated to Parmenides and Plato play a decisive role in the composition strategy of the Adversus Colotem, since this is where Plutarch most clearly defines the background dualist thesis that will help demonstrate that Platonism is superior to Epicurism. By showing Parmenides too as a dualist engaged in distinguishing between the sensible and the intelligible world, Plutarch structures a history of ancient philosophy entirely focused on Plato. These chapters also bear witness of another centre of interest, namely Aristoteles (§ 14, who, despite the criticism he aimed at the theory of ideas, is not completely refuted, but rather used as a possible ally against epicurean materialists, Plutarch’s true bête noire.Les chapitres consacrés à Parménide et Platon jouent un rôle décisif dans la stratégie de composition de l’Adversus Colotem : c’est là en effet que Plutarque définit de la manière la plus claire la thèse dualiste de fond qui va servir à démontrer la supériorité du platonisme sur l’épicurisme. En présentant Parménide lui aussi comme un dualiste occupé à distinguer entre monde sensible et monde intelligible, Plutarque articule une histoire de la philosophie antique entièrement centrée sur Platon. Les chapitres témoignent ensuite d’un autre centre d’intérêt, avec la mention d’Aristote (§ 14, lequel, malgré les critiques qu’il adresse à la théorie des idées, n’est pas complètement réfuté, mais plutôt utilisé comme un allié possible contre les matérialistes épicuriens, la véritable « bête noire » de Plutarque.I capitoli dedicati a Parmenide e Platone giocano un ruolo decisivo nella strategia compositiva dell’Adversus Colotem: è qui infatti che Plutarco delinea nel modo più chiaro la tesi dualistica di fondo che servirà a dimostrare la superiorità del platonismo sull’epicureismo. Presentando anche Parmenide come un dualista, impegnato a distinguere tra mondo

  1. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  2. Modelli di valutazione ambientale per i Bovidi (Capra ibex, Rupicapra rupicapra e i Cervidi (Capreolus capreolus, Cervus elaphus nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oppio

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione delle popolazioni di stambecco ha grande rilevanza a livello italiano ed europeo, a causa della distribuzione concentrata in poche aree, mentre le consistenti popolazioni di camoscio hanno importanza economica e gestionale. L?espansione dell?areale di distribuzione dei cervidi in territorio alpino, è un fenomeno ormai consolidato e legato all?abbandono dei territori collinari e montani ma anche alle reintroduzioni e alle azioni di tutela nei confronti delle specie. I modelli d?idoneità ambientale rappresentano un efficace strumento per il confronto a livello qualitativo (numero di specie e quantitativo (abbondanza delle popolazioni tra l?attuale popolamento faunistico dei territori alpini e la loro situazione potenziale. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso si estende per oltre 700 km² sul territorio di Piemonte e di Valle d?Aosta; gli affioramenti rocciosi ne occupano il 37.0%, la vegetazione rada il 20.1% e le praterie sommitali e le brughiere il 17.3%. L?analisi ambientale del Parco è stata effettuata mediante Arcview 3.2 per Windows misurando il valore di 20 variabili ambientali (Corine Land Cover III Liv., 27 fisiche (DTM e 17 di complessità paesaggistica in 2925 Unità Campione di 0,5 km di lato. Per la formulazione dei modelli relativi alla distribuzione (presenza/assenza dello stambecco sono stati utilizzati i dati dei censimenti (1999 effettuati nel Parco; per il camoscio ed il capriolo sono stati utilizzati i dati rilevati nelle province di Vercelli e Biella (1997 e in quella di Verbania (1999, mentre per il cervo sono stati utilizzati quelli relativi alla sola provincia di Verbania (1999. I modelli sono stati formulati mediante Analisi di Funzione Discriminante (Magnusson, 1983; Massolo & Meriggi, 1995 e Analisi di Regressione Logistica (Norusis, 1994. Per lo stambecco i dati sono stati suddivisi in due sets, di cui uno utilizzato per la formulazione del modello e l?altro per la sua validazione. Mediante un test

  3. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  4. «Gemelli cultores»: coppie agiografiche nella letteratura latina del VI secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Ferrarini

    2010-06-01

    Full Text Available Le fonti agiografiche, attentamente considerate, possono offrire un contributo non irrilevante allo studio del concetto di amicitia in ambito monastico. Il saggio prende in esame quattro coppie di santi-amici presenti nelle opere di alcuni dei maggiori protagonisti della storia letteraria del VI secolo in Occidente: Gregorio Magno, l'anonimo autore della Vita Fulgentii, Gregorio di Tours e il poeta Venanzio Fortunato. Emergerà la continuità tra il valore dell'amicizia, così come concepito e praticato dall'aristocrazia senatoria romana, e quello analogo coltivato nel monachesimo dei primi secoli, nonché uno stretto collegamento con l'esperienza eremitica.

  5. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  6. Evidence based medicine (EBM) and evidence based radiology (EBR) in the follow-up of the patients after surgery for lung and colon-rectal carcinoma; Medicina basata sulle evidenze (EMB) e radiologia basata sulle evidenze (EBR) nel follow-up dei pazienti operati per tumore del polmone e del colon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnoni, Andrea; Ottaviani, Letizia; Mensa' , Anna; Durastanti, Martina; Floriani, Irene; Cascinu, Stefano [Marche Univ., Ancona (Italy). Azienda ospedaliera Umberto I, Istituto di radiologia, oncologia clinica

    2005-04-01

    real costs of the follow-up programmes implemented in the 40 patients considered and the theoretical costs derived from the guide-line recommendations (an excess of 99.06% for lung cancer, and 93.6% for colon cancer). Conclusions: Our findings can serve as a basis to start a discussion within the scientific community about the role of radiological follow-up in cancer patients with the aim of defining a more rational use of resources. [Italian] Scopo: a) Utilizzare la metodologia di Evidence Based Medicine (EBM) nella definizione del ruolo della radiologia nel follow-up post chirurgico dei pazienti con neoplasia solida; b) valutare le eventuali discrepanze tra il modello teorico ed i protocolli clinici attualmente in uso; c) confrontare i costi degli esami radiologici ricavati da un campione di pazienti osservato con quelli ideali che si sarebbero sostenuti se i pazienti fossero stati seguiti secindo le raccomandazioni fornite dalle linee guida delle Societa Scientifiche Internazionali. Materiale e metodi: Sono stati ricercati (utilizzando banche dati tradizionali e di editoria secondaria) i lavori scientifici e le linee guida degli ultimi dieci anni inerenti l'impatto clinico dell'imaging nel follow-up dei pazienti con tumori solidi (polmone, colon). Utilizzando la metodologia delle revisioni sistematiche proprie della EBM. Sono stati scelti i lavori piu significativi per numero di pazienti inclusi e livello di affidabilita. Sono stati valutati i seguenti parametri: timing delle indagini, sopravvivenza, periodo libero di malattia, qualita della vita, morbilita indotta, costi, aspetti psicologici. In una seconda fase stato analizzato retrospettivamente il follow-up clinico strumentale di 40 pazienti consecutivi affetti da tumore del colon (20 pazienti) e polmone (20 pazienti) giunti alla nostra osservazione nel periodo 1998-2004, valutato il costo reale e confrontato con quello teorico. Risultati: La revisione sistematica della letteratura ha permesso di

  7. SMART-IDTV LDV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Liberati

    2014-12-01

    Full Text Available Nel XXI secolo l’informatica e le telecomunicazioni svolgono un ruolo fondamentale riguardo all’accesso e alla valorizzazione dei contenuti informativi. Le risorse in formato elettronico, corredate da elementi multimediali ed inserite in sistemi dedicati, hanno perfezionato, ampliato e migliorato i tradizionali mezzi di comunicazione. Nel contempo il panorama televisivo ha subito una profonda rivoluzione grazie alla codifica del segnale in digitale e all’introduzione dei servizi interattivi. In tale ambito è stato sviluppato un progetto di ricerca volto a dimostrare le potenzialità di questa nuova tecnologia. Nel seguente documento è presentato SMART-iDTV LdV, un applicativo informatico il cui fine è la divulgazione, attraverso la televisione digitale interattiva, dei manoscritti, disegni e dipinti realizzati da Leonardo da Vinci.

  8. Introduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capra

    2016-07-01

    Full Text Available «Tante volte si è insistito sull’equivoco ragionamento per cui, essendo il gioco altra cosa dal serio, studiare il gioco non è cosa seria, tagliando così via una fetta di storia sociale decisamente “pesante”. È un equivoco che peraltro va lentamente sgretolandosi. Il concetto stesso di ludicità come dimensione ineliminabile del vivere collettivo comincia ad essere accettato e gira fra gli addetti ai lavori ormai a livello internazionale»: con queste parole Gherardo Ortalli, uno dei massimi esperti viventi di storia sociale del gioco, inaugurava in Statale, nel 2011, i lavori di una Giornata di Studi dedicata a Il gioco e i giochi nel mondo antico, tra cultura materiale e immateriale, organizzata da alcuni ricercatori di quello che allora era il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, nell’ambito di un progetto interdisciplinare avviato nel 2009 e tuttora in corso.

  9. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

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    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  10. Campylobacteriosi nel perugino nel primo biennio del nuovo secolo: alcuni aspetti e considerazioni di microbiologia clinica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Crotti

    2004-03-01

    Full Text Available 794 faecal specimens of outpatients with enteritis during 2001-02 were examined for pathogens. Campylobacter jejuni/coli (14.2% and Salmonella spp (15.1% prevailed among bacteria. 3 strains of Arcobacter butzleri were isolated too (0.4%. C. jejuni prevailed (85.7% in respect of C. coli (11.8% and A. butzleri (2.5%, as in children as in adults. C. jejuni biotype 1 was prevalent (68.6% in respect of C. jejuni b. 2 (29.4% or C. jejuni b. 3 (2.0%; also C. coli b. 1 prevailed (78.6%.The average of infected people was 4 years for children (0-14 years old and 48 for adults, with a range between 3 moths and 84 years. Regarding patterns of resistance to antibiotics, were observed 6.7% of resistance (R to erytromycin, 49.5% to norfloxacin (and similar quinolones, 37.8% to tetracycline, 31.1% to minocycline, 1.7% to amoxicyllin + clavulanate, 0.8% to gentamycin and chloramphenicole. No particular correlations were observed between age, sex, clinical findings and species or biotype of isolated Campylobacter. Concluding, the filter membrane technique is preferable for isolating these spirilla, the identification of genus and species could be rational, macrolides are always the first choice molecules for therapy when mandatory.

  11. Book review, Patologie articolari nel cane e nel gatto, Filippo Maria Martini

    OpenAIRE

    Manuel Graziani

    2008-01-01

    Con il cambiare dei tempi, sono cambiate anche le priorità nell’ambito sempre più vasto degli animali da compagnia. Se, infatti, fino allo scorso decennio chi si occupava di ortopedia veterinaria aveva a che fare esclusivamente con pazienti traumatizzati, ora l’ortopedia e la traumatologia veterinaria devono fare i conti sempre più spesso con le patologie articolari. I motivi di questa inversione di tendenza sono molti e di diverso genere, certamente i più influenti riguardano la diffusione d...

  12. Prassi scrittoria nel XIV secolo: lingua e cultura nel giudicato sardo di Arborea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ines Loi Corvetto

    1992-12-01

    Full Text Available I documenti del giudicato di Arborea costituiscono una fonte preziosa per lo studio della complessa situazione linguistica in Sardegna. La varietà sarda parlata nell'area arborense, come è noto, è considerata ormai un sistema autonomo rispetto alle altre varietà rappresentate in particolar modo dal campidanese e dal logudorese. Caratterizzato da tratti alcuni dei quali sono condivisi dal campidanese mentre altri sono tipici del logudorese, l'arborense è stato definito per lungo tempo come una varietà "mista", tipica delle aree di confine, delle zone grigie, influenzata dai due dialetti sardi contigui che sono appunto il campidanese e ii logudorese.

  13. «Arte al servizio di un’idea». Il ruolo dell’“Esposizione dell’Aeronautica italiana” (1934 nel dialogo tra arte, architettura, politica e pubblico / «Arte al servizio di un’idea» (Art at an idea’s service. The role of the “Esposizione dell’Aeronautica italiana” (1934 in the dialogue between art, architecture, politics and public

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Lanzarini

    2016-12-01

    Full Text Available Nel panorama delle mostre di regime, l’”Esposizione dell’Aeronautica italiana”, allestita a Milano nel 1934, occupa un posto di grande rilievo politico e artistico. Il tema prescelto, particolarmente caro a Mussolini e di sicura presa sul pubblico, consente di ripercorrere la storia del volo, dagli studi di Leonardo ai primi arditi che tentarono di levarsi dal suolo, fino alle imprese aviatorie sostenute dal regime, che culminano con la crociera aerea del Decennale, dall’Italia agli Stati Uniti, guidata da Italo Balbo nel 1933. Per gli architetti chiamati ad allestire la cosiddetta “Mostra azzurra”, coordinati da Giuseppe Pagano, si tratta di un’occasione altrettanto preziosa per promuovere l’architettura moderna e candidarla come «arte di stato». Questa loro aspirazione verrà presto disattesa, ma la ricerca artistica messa a punto per la mostra milanese, rimasta latente per alcuni anni, rinascerà nel dopoguerra, dando origine a una stagione straordinaria di allestimenti di mostre e di musei. In the panorama of exhibitions of the ruling party, the “Esposizione dell’Aeronautica italiana”, arranged at Milan in 1934, occupies a position of great political and artistic importance. The theme that had been selected – one particularly close to Mussolini’s heart – provided the opportunity to survey the history of flight from the studies of Leonardo to the daring aviators who tried to lift-off from the ground, up to the aerial enterprises undertaken by the governing party which culminated with the aerial cruise of the Decennale from Italy to the United States lead by Italo Balbo in 1933. For the architects (co-ordinated by Giuseppe Pagano invited to organize the so-called “Mostra azzurra” (“Deep Blue Exhibition”, this was a precious opportunity to promote contemporary architecture and to present it as «The Art of the State». Their aspirations were soon ignored, but the artistic endeavors concentrated in the

  14. Il «borghese gentiluomo» mette in scena il mito greco: «Ariadne auf Naxos»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Rovagnati

    2016-12-01

    Full Text Available Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso combina una tragedia mitica con la commedia di Molière Le bourgeois gentilhomme attraverso la tecnica del “teatro nel teatro”. Questo studio illustra la difficile gestazione del libretto nelle sue due versioni (del 1912 e del 1916, un testo dalla doppia prospettiva che riprende a sua volta forme miste di teatro quali il masque e la comédie-ballet. Basandosi su alcune citazioni tratte da due dei nove volumi dei Diari del conte Harry Kessler, pubblicati rispettivamente nel 2005 e 2006, Rovagnati aggiunge diversi dettagli alle fonti già note dell’opera, come per esempio il balletto Les Lucioles di Claude Terasse.

  15. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  16. La Longobardia meridionale e le relazioni commerciali nell’area mediterranea: il caso di Salerno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Gianluca Cicco

    2009-12-01

    Full Text Available In questo saggio si è inteso recuperare le testimonianze scritte – relative a fonti narrative e documentarie – e archeologiche circa il ruolo di Salerno longobarda nei commerci mediterranei tra VIII e XI secolo, a partire dalla reggenza del principe beneventano Arechi II che, all’indomani della conquista franca del regno longobardo, intese puntare sullo sviluppo economico e sulla struttura urbana della città marittima. Nell’economia del saggio si è cercato di far luce anche sulla reale esistenza di uno scalo portuale a Salerno per i secoli altomedievali, così come sull’ubicazione dei mercati in città e nel territorio limitrofo. Trattazioni differenziate affrontano l’attivismo commerciale – alquanto modesto – di Salerno longobarda negli scambi con le vicine province bizantine, le colonie saracene nel Mezzogiorno peninsulare e la Sicilia.

  17. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  18. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  19. Integrare le informazioni sugli eventi avversi secondo la classificazione ICPS dell’OMS: uno studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizio Di Denia

    2014-05-01

    Full Text Available Background. Esistono numerose fonti per identificare eventi avversi e near-miss. L’integrazione delle informazioni provenienti dalle diverse fonti può offrire una rappresentazione più completa degli incidenti che avvengono in ambito sanitario. La tassonomia International Classification of Patient Safety (ICPS sviluppata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS rappresenta un quadro concettuale di riferimento relativo alla sicurezza del paziente, in grado di facilitare il confronto delle informazioni provenienti da diverse fonti, sia a livello locale che tra differenti istituzioni. Obiettivi. Utilizzo della classificazione ICPS dell’OMS per la mappatura aziendale dei rischi clinici e la definizione di strategie di intervento per la prevenzione degli eventi avversi. Metodi. Mediante l’utilizzo delle classi incident type e patient outcome dell’ICPS, sono state classificate e aggregate 902 segnalazioni rilevate nel 2012, provenienti da 3 fonti informative diverse: sistema di incident reporting, reclami e sinistri. Gli eventi sono stati successivamente collocati in una matrice dei rischi per individuare classi di rischio e priorità di intervento. Risultati. Rispetto alle 13 categorie della classe incident type dell’ICPS le categorie più frequenti sono risultate clinical process/procedure (19,8%, medication (17,5% e patients accidents (13,4%. Per quanto riguarda la classe patient outcome sono risultati più frequenti gli eventi con nessun danno (67,0% e a seguire quelli con danno minore (27,5%, moderato” (4,9%, severo (0,4% e decesso (0,2%. L’analisi dei dati aggregati conferma che ogni fonte informativa contribuisce in modo diverso alla definizione delle tipologie di eventi. La valutazione effettuata con la matrice dei rischi ha evidenziato che le tipologie di eventi di accadimento più frequente sono anche quelle con un livello di rischio più elevato. Sulla base delle priorità individuate, sono state definite a livello

  20. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  1. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  2. New New Realism. Su Ipermodernità di Raffaele Donnarumma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentino Baldi

    2014-12-01

    Full Text Available Nel 2010 Einaudi ha proposto al pubblico un progetto editoriale presentato con ampi sforzi di marketing ed intitolato Atlante della letteratura italiana. L’opera, in tre volumi, era suddivisa secondo periodi e movimenti storico-culturali affermati da secoli (Medioevo, Rinascimento, Illuminismo, ma al suo interno si strutturava per aree geografiche rilevanti, fondendo così storia, storiografia e topografia (L’età di Avignone, L’età di Trento, L’età di Venezia, ecc.. I curatori, Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, firmarono una densa Introduzione in cui, dopo aver rimarcato l’originalità del progetto, si interrogavano sul senso della storiografia letteraria negli anni Zero.

  3. Green Infrastructures and Ecosystem Services in urban areas: research perspectives in environmental design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Rigillo

    2016-06-01

    Full Text Available L’articolo è un saggio critico sull’importanza delle infrastrutture verdi per la riduzione della vulnerabilità urbana rispetto ai fenomeni del climate change. Il contributo ha l’obiettivo di mettere in relazione il progetto di infrastrutture verdi con i servizi eco-sistemici erogati, prendendo a riferimento il gradiente di naturalità espresso dalle diverse tipologie di aree verdi urbane, in queste includendo le superfici artificiali (tetti e facciate verdi, i suoli nudi, i siti dismessi. Lo studio delinea una prospettiva di ricerca nella sistematizzazione dei requisiti tecnologico-ambientali dell’intervento, derivanti dalla scomposizione, catalogazione e gerarchizzazione dei servizi eco-sistemici erogati e dalla specificità delle tecniche e dei materiali vegetali impiegati nel progetto.

  4. Small-scale hydro-power plant in Anzonico - Preliminary project; Progetto microcentrale idroelettrica, Anzonico. Programma Centrali idrauliche. Progetto di massima

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dotti, R. [Reali e Guscetti SA, Ambri (Switzerland); Rosselli, P. [Celio Engineering SA, Ambri (Switzerland)

    2009-01-15

    This report for the Swiss Federal Office of Energy (SFOE) takes a look at a project for the realisation of a small hydro-power plant in the municipality of Anzonico, southern Switzerland. The water of a small alpine stream is to be used for power generation and vineyard irrigation as well as for the creation of an additional water resource for fire fighting in this sensitive region. The report is foreseen to support the request for a water usage concession to the authorities of the Canton of Ticino. It presents details on the hydrological data for the river and the dimensioning of the installation. The hydrological installations and the turbine foreseen are described and discussed, as is the removal of river sediment. The electricity production expected is discussed, as is the economic viability of the project. Synergies exist with the local electricity utility that will renew and improve its power distribution and telecommunication system when the penstock will be mounted in the underground.

  5. Small-scale hydro-power plant in Quinto - Preliminary project; Progetto minicentrale idroelettrica, Ri Secco - Quinto. Programma piccole centrali idrauliche. Progetto di massima

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dotti, R. [Reali e Guscetti SA, Ambri (Switzerland); Rosselli, P. [Celio Engineering SA, Ambri (Switzerland)

    2009-06-15

    This report for the Swiss Federal Office of Energy (SFOE) takes a look at a project for the realisation of a small hydro-power plant on the alpine stream 'Ri Secco' in the municipality of Quinto, southern Switzerland. The Ri Secco partly flows in a steep canyon. The elevation difference of 810 or 620 m (depending on the location of the water deviation from the stream) is favorable to the installation of a small-scale high-head power plant. The report presents details on the hydrological data and the dimensioning of the installation. Several variants are considered, which also include two possible penstock diameters for each weir location. The electricity production expected is discussed, as is the economic viability of the project.

  6. Vittoria Berti. Vita e studi di Timoteo I, patriarca cristiano di Baghdad. Ricerche sull’ epistolario e sulle fonti contigue

    OpenAIRE

    Jullien, Florence

    2016-01-01

    Cette étude retrace le parcours intellectuel et l’action du patriarche syro-oriental Timothée Ier (mort en 823) essentiellement à travers sa production littéraire et sa correspondance. L’A. dégage les caractéristiques de sa politique culturelle dans le cadre des relations islamo-chrétiennes et souligne le rôle de médiation culturelle joué par les écoles dans la transmission des savoirs. Une présentation de la situation politique, religieuse et culturelle de la Mésopotamie à l’orée de l’avènem...

  7. La mobilità dei lavoratori da fonti amministrative e da surveys sulle famiglie: un'analisi comparata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Baretta

    2007-10-01

    Full Text Available In Italy most of the research on worker and job mobility is carried out on social security (INPS administrative databases. We investigate the possibility of using the Italian Quarterly Labour Force Survey (RTFL as an additional source for currently measuring worker mobility. In principle, the motivation for using the RTFL is twofold: it covers (almost the whole employment, while INPS data are restricted to dependent employment in the private non-agricultural sector; it is timely, while INPS data are available with a lag of 4-5 years. The RTFL suffers, however, from a serious hindrance: the observation plan of the questionnaire provides fragmentary information on work histories. First, we identify and, to al large extent, control for the main reasons of discrepancy of worker mobility measures from the two sources, i.e., differences in the reference population and in the observation plan. Second, we propose a method capable of largely reconciling the evidence from the two sources. The ‘three-waves linkage’ method – as we call it – exploits the rotating panel design of the survey and uses linked data over three waves of the RTFL within a calendar year. Its salient features are presented and some main results are discussed. The empirical analysis is carried out for the year 1995. The evidence suggests that the three-waves linkage method, and thus the corresponding longitudinal datasets from RTFL, captures large part of the worker mobility documented by INPS databases: entirely as worker reallocation measures are concerned; with a significant, but moderate underestimation with respect to gross worker turnover.

  8. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  9. Environmental benefit from renewable energy sources; Beneficio ambientale derivante da fonti di energia rinnovabili. Il caso dell'eolico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nicoletti, G. [Foggia Univ., Foggia (Italy). Facolta' di Economia; Notarnicola, B. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia, Dipt. di Scienze Geografiche e Merceologiche

    2001-08-01

    In this paper a comparative environmental analysis on the electricity production between wind energy system and coal power plant has been made. The methodologies used are the LCA and the Impact Patway Analysis (IPA) - a recent tool to assess the externalities of the energy systems. Both methodologies, even if in different amount, show a remarkable convenience in the production of electricity from wind systems. [Italian] L'analisi svolta mostra che entrambe le metodologie LCA e IPA conducono ad un risultato nettamente piu' favorevole alla produzione di energia elettrica da impianti eolici rispetto a quella prodotta da centrali a carbone, anche se le due metodologie di valutazione utilizzate non concordano nella dimensione del risultato. Questa differenza e' dovuta al fatto che l'IPA non considera le emissioni e i rilasci nei comparti ambientali diversi dall'atmosfera. Entrambe tuttavia conducono ad un singolo numero (eco-indicatore) indicante l'entita' dell'impatto ambientale prodotto dai sistemi studiati, ed e' di grande utilita' ai fini della diffusione delle informazioni in materia di compatibilita' ambientale di opzioni tecnologiche alternative.

  10. Metafore spaziali della conoscenza di sé nei dialoghi di H.S. Skovoroda. Fonti patristiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Bartolini

    2009-01-01

    Full Text Available Spatial Metaphors for Self-knowledge in the dialogues of H.S Skovoroda. Patristic Sources In this paper the Author analyzes some spatial metaphors informing H.S. Skovoroda’s representation of self-knowledge as a dynamic process. Knowledge of the true self – which is one of the recurring themes in the Ukrainian philosopher’s oeuvre – is often portrayed as tension between open (e.g. streets, markets, the sky, the planets… and closed spaces (e.g. the house, the room, with the ‘home’ being a symbol for the soul. As man seeking communion with God has to abandon what lies outside his inner self, the authentic gnoseological process is represented as an introverted movement through symbolic space. Broadly speaking, this very opposition harks back to Philo of Alexandria and Patristic thought, whose anti-physicist stance shaped their rejection of the phenomenological world as an ‘interior vs. exterior’ contrast. Furthermore, the broader biblical context in which those spatial terms appear is also taken into account, while demonstrating Skovoroda’s partial dependence on Patristic models. The fi nal part of the paper argues that the scheme underlying Neo-platonic emanation – which is itself to be considered as an oscillation between unity and dispersion – appears to be a symbolic model for Skovoroda’s spatial representation of self-knowledge.

  11. MA AL CHERUBINI PIACE IL NOME FRANCESCO?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Lurà

    2016-02-01

    Full Text Available Il saggio nella prima parte  mette a confronto i nomi propri presenti  nel Cherubini , nel Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana e nel Lessico dialettale della Svizzera italiana, ed evidenzia  la diversità nei criteri di registrazione e nella tipologia della trattazione. Nella seconda parte l’indagine documenta la presenza nel Vocabolario milanese italiano di voci dei dialetti della Svizzera italiana e il crescente interesse per questi dialetti mostrato dal Cherubini dalla prima alla seconda edizione (1839, ne ricerca le fonti e ne individua le modalità di registrazione. But would Cherubini like the name Francesco? In the first part, this paper compares the proper names in Cherubini, in the Dictionary of the dialects of the Italian-speaking area of Switzerland and in the dialect of the Italian-speaking area Switzerland, and highlights the differences in registration criteria and types of treatment. The second part documents the presence of items from the vocabulary the Italian-speaking area Switzerland in the Milanese-Italian Dictionary and the growing interest shown by Cherubini for these dialects from the first to the second edition (1839, identifying the sources and the recording modes.

  12. Nota a Tobie Nathan: medici e stregoni, manifesto per una psicopatologia scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Bartolini

    2002-12-01

    Full Text Available I repentini cambiamenti avvenuti all'interno del panorama socio-politico europeo nell'ultimo secolo hanno determinato un diverso tipo di approccio da parte delle società occidentali nei confronti dell' 'altro'. Parlare di multiculturalismo riconoscendone l'importanza effettiva significa avviarsi ad una quanto mai necessaria ridefinizione dell'intero sistema culturale. Ovviamente non poche difficoltà si affacciano all'interno di un progetto di così ampio respiro, non solo nella comprensione ed interconnessione di culture differenti a confronto ma nel tentativo di costruire un linguaggio nuovo, che destrutturi sia quello della medicina ufficiale sia quello delle pratiche alternative.

  13. Nora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Frontori

    2014-08-01

    Full Text Available L’Università degli Studi di Milano, sotto la direzione scientifica del Prof. G. Bejor, opera a Nora (Pula, Cagliari dal 2002, in un progetto sostenuto da quattro atenei italiani. Oggetto della ricerca sono il settore centrale della penisola e le due fasce abitative collocate sulla costa occidentale e meridionale. Nel quartiere centrale le recenti campagne di scavo stanno portando alla luce l’isolato sottostante le Terme Centrali e le domus mosaicate, dimostrando una continuità di vita dall’età repubblicana fino al periodo tardoantico.

  14. Small Proposals Book

    OpenAIRE

    Monk, Jonathan

    2012-01-01

    Questo progetto rappresenta prima di tutto una riflessione sulla realizzabilità dei progetti d’arte e sul rapporto dell’artista con la committenza nel sistema dell’arte contemporanea, arrivando con l’ironia e la poetica che contraddistinguerà i successivi progetti dell’artista a mettere in discussione dinamiche e significati più generali. In questo lavoro, realizzato quando Jonathan Monk era ancora studente presso la Glasgow School of Arts, l’artista illustra infatti una serie di proposte...

  15. The Transformations of the Central Area of Nora: the Reconstruction of the Houses

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Belgiovine

    2013-11-01

    Full Text Available La ricostruzione tridimensionale delle abitazioni presenti nel Quartiere Centrale della città di Nora è stata elaborata mediante l’uso del software Revit Architecture ed è stata concepita per mostrare le trasformazioni avvenute nell’area durante le fasi di II-III secolo d.C. e in età tardo antica. I modelli tridimensionali delle singole abitazioni, che si basano sulla documentazione di scavo, sono confluiti in un progetto di ricostruzione dell’intero isolato, in modo da ricrearne l’aspetto volumetrico e rendere immediatamente percepibili i vari aspetti di questo articolato contesto urbano.

  16. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  17. PhD Dissertations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available Report of PhD dissertation. Laura Baietto Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002   Giuseppe Banfo Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002   Francesca Dell'Acqua La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001   Primo Giovanni Embriaco I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001   Antonella Ghignoli Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002   Vito Loré Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002   Rosaria Stracuzzi Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001   Stefania Tamburini Le "portate" ecclesiastiche nel piviere di San Giovanni in Firenze nel 1427. Spunti per una riflessione sul patrimonio ecclesiastico della diocesi fiorentina,Tesi di dottorato di ricerca in Storia e informatica, Università degli Studi di Bologna, 2001

  18. Digital Vitruvio, ovvero elogio del triangolo equilatero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maggio

    2012-06-01

    Full Text Available La forma del triangolo, nella lettura di un progetto architettonico, solitamente rimanda alle sezioni orizzontali dell'architettura organica oppure, per quanto riguarda gli edifici del  passato, alle facciate delle chiese romaniche e gotiche. Eppure questa forma di estrema bellezza, tale da contenere l'occhio di Dio, è per Marco Vitruvio Pollione il principio geometrico generatore la costruzione del teatro latino. Il De Architectura, è noto a tutti, è pervenuto senza immagini e innumerevoli sono state nel passato le sue traduzioni a partire dalla editio princeps del 1486. Attraverso una trascrizione digitale che segue parallelamente una traduzione del testo del trattato, si delinea un processo compositivo che vede nel triangolo equilatero l'elemento geometrico che dà origine alla costruzione dell'edificio.

  19. Infrastructures for renewable energies in landscape. Design tools and innovation trends.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Ginelli

    2016-06-01

    Full Text Available Il saggio, proponendo gli esiti della ricerca Prin 2010-11 “Rapporto tra sistemi energetici e paesaggi” da poco conclusa, illustra un inedito strumento metaprogettuale che consente di governare la complessità delle relazioni fra infrastrutture (sistemi energetiche e paesaggi, massimizzare l’eco-efficienza e l’integrazione nel contesto, nel rispetto di condizioni di accettabilità ambientale, economica, sociale e istituzionale. Effetto di un quadro critico conoscitivo dei recenti paesaggi dell’energia, il carattere innovativo dello strumento, in sintonia con l’approccio tecnologico sistemico e multiscalare al progetto, risiede nella capacità di rispondere contemporaneamente a multidimensionali esigenze, attivando processi partecipativi e di bilanciamento degli interessi pubblico e privato.

  20. “SPDC a porte aperte”: elaborazione di un processo – utilizzando la metodologia FMEA – riguardante le uscite dal reparto da parte di pazienti affetti da malattia mentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbera V.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: il progetto si propone di elaborare un processo lavorativo critico “uscita del paziente” al fine di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte dalla Struttura Complessa uniformando, sotto quest’aspetto, il paziente con disturbi mentali a tutti gli altri degenti ospedalieri;Metodologia: gruppo di lavoro formato dall’equipe medica e infermieristica, avvalendosi della metodologia FMEA; Risultati: l’elaborazione di una scheda FMEA con l’analisi del processo “uscita pazienti”;Conclusioni: Il documento prodotto ha suscitato nel gruppo di lavoro notevoli discussioni e riflessioni sull’operato di ciascuno; l’elaborato finale ha visto numerose revisioni ad ogni incontro di lavoro e particolarmente utile sarebbe stato includere nel gruppo un facilitatore esterno con esperienza metodologica in merito.

  1. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  2. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  3. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  4. Hölderlin e le idee estetiche. Riflessioni su un progetto mai realizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Santini

    2012-05-01

    Full Text Available The aim of the article is that of thinking upon a theoretical project that Hölderlin just started to draw in its fundamental aspects but that he never fully developed. In a letter of the 10th of October 1794 addressed to Neuffer he tells of a project concerning an essay about the esthetical ideas. Relating the keynotes on the project articulated in this letter it is possible to reconstruct the way in which Hölderlin’s thought is connected to the Kantian aesthetic and also to make it clear that and why there is a need for going over Kant’s aesthetical theory.

  5. Atlante project; Progetto atlante. Quadro di riferimento, analisi degli strumenti esistenti, implementazione metodologica e applicazione prototipale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baratozzi, L.; Cagnoli, P.; Filippi, N.; Gherardi, L.; Montaletti, V.; Poli, G.; Scarelli, M. [Regione Emilia Romagna, Assessorato Territorio, Programmazione e Ambiente, Servizio Paesaggio, Parchi e Patrimonio Naturale, Bologna (Italy); Basili, M.; Battista, A.; Colonna, R.; Del Cellio, R.; Forni, A.; Olivetti, I.; Regina, P.; Zarlenga, F. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche della Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    This paper presents the Atlante project a joint program of Emilia Romagna region and Italian ENEA based on the concept of substantiality and the most important methods and models used in the territorial planning. [Italian] La redazione del presente volume e' stata articolata in modo da bilanciare, da un lato l'esigenza di rispettare il programma di attivita' previsto nell'ambito della Convenzione fra Regione Emilia Romagna ed ENEA.

  6. Turismo lungo le aree costiere euro- mediterranee: dalla scoperta, al consumo, al progetto del paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emma Salizzoni

    2015-11-01

    Full Text Available The critical implications for the landscape which have been caused by seaside tourism are today evident along the Euro-Mediterranean coastal areas. This typology of demand for tourism, consolidating since the second half of the twentieth century, deeply alterated the coasts of Spain, France and Italy. The value and vulnerability of Euro-Mediterranean coastal landscapes as well as the expected growth of the number of tourists along these areas, highlight the need to develop policies able to manage such phenomenon, also by way of an enhancement of alternative tourism typologies. This is the main objective of the policies developed in the context of three Protected Landscapes situated along the Euro-Mediterranean coast, explicitly aimed at identifying specific forms of integration between tourism development and landscape conservation.

  7. Dal parco al progetto di territorio: evoluzione o discontinuità?

    OpenAIRE

    Alberto Magnaghi

    2015-01-01

    In celebrating Roberto Gambino, I underline the ethical role of his professional activity, systematically oriented to experiment scientific advancements of town planning towards territorial and landscape quality in fostering public interest. On the substantive level, I agree upon many statements, e.g. parks as workshops for putting landscape into value; nevertheless I underline some discontinuity (in objectives, tools, socio- economical implications) in moving from parks as policies for prote...

  8. Dal parco al progetto di territorio: evoluzione o discontinuità?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Magnaghi

    2015-11-01

    Full Text Available In celebrating Roberto Gambino, I underline the ethical role of his professional activity, systematically oriented to experiment scientific advancements of town planning towards territorial and landscape quality in fostering public interest. On the substantive level, I agree upon many statements, e.g. parks as workshops for putting landscape into value; nevertheless I underline some discontinuity (in objectives, tools, socio- economical implications in moving from parks as policies for protecting specific areas “from” development, towards the territorial project as added value for the entire regional territory, “for” the quality of development itself.

  9. Il progetto Polaris: la telematica nella formazione in servizio dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    1996-01-01

    Full Text Available Presentation of the POLARIS project aims to test a particular method of in-service training of teachers based on the intensive use of telematic resources with the approach of so-called online education (training network, or third generation distance education.

  10. ECOMUSEI PER LA VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO CULTURALE IN AREE RURALI UN PROGETTO PILOTA DI VALORIZZAZIONE INTEGRATA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Cassalia

    2014-12-01

    Full Text Available This study arises from applied research in regional contexts combined with a deep analysis of cultural landscape potential for sociocultural and economic local development. In addition, it starts from a careful critical reflection on traditional governance models of naturalistic contexts located on the sidelines of metropolitan suburbs in delay development. It is aimed at deepening the theoretical recognition of the identifying characteristics of the Aspromonte National Park as an inseparable reality and to the definition of “rurality” as an important tourist attraction and as endogenous development. Moreover the paper present a summary of a pilot project for the definition, assessment and implementation of a model of Ecomuseum of the Cultural Landscape, through the identification of homogeneous territorial areas in which to conduct experimentation and implementation of management models able to trigger processes of exploitation and growth of the Aspromonte area thanks to an innovative strategic planning focused on the community involvement and heritage enhancement.

  11. Integrazione tra Database Topografico e mappa catastale: un progetto sperimentale in provincia di Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Guzzetti

    2011-04-01

    Full Text Available Il Geoportale della Provincia di Treviso, vincitore anch'esso del Premio Geoportali d'Italia 2009, nasce come uno strumento di consultazione, scambio e cessione dei dati che si muove all'interno di un unico riferimentonormativo: la direttiva INSPIRE. Tutto ciò in un contesto dove l'utilizzo di software Open Source ha permesso unsignificativo risparmio garantendo comunque il soddisfacimento delle esigenze di pubblicazione e di integrazione con le dotazioni del Sistema Informativo Territoriale.Integration of topographical and cadastral map database:an experimental project in Brescia, ItalyThe  new  requirements  of  the  Public  Administration  and  the Agenzia  del  Territorio  converge  in  search  of  an  increasingly high level of synergy in the data exchange and interoperabil-ity  in  updating  and  management  of  spatial  databases.  The Carta Unica (DB Topographic - Land Registry is a candidate as an ultimate goal of this techno-cultural path. The Servizio Cartografico and GIS in the Province of Brescia, in collabora-tion with the Politecnico di Milano, conducted an experiment aimed at establishing a procedure that could lead to interac-tion of the information of the DB Topographical-Catasto and laying the foundations for the birth of the Carta Unica. The ex-periment was conducted in the Municipality of Collebeato.

  12. Progetto di un detector a camera di ionizzazione per esperimenti SAXS

    CERN Document Server

    Voltolina, Francesco

    2010-01-01

    The work presented in this Tesi di Laurea arises from a collaboration between the IPL (Image Processing Laboratory) of the Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica (DEEI) at the University of Trieste and the Instrumentation and Detector Laboratory belonging to the ELETTRA Synchrotron Light Source of Trieste. Under the European Contract ERBFMGECT 980104 a project was active at ELETTRA with the objective to improve facilities for time resolved small angle X-ray scattering (SAXS) experiments within Europe. Partners of the project were, together with ELETTRA, other large scale facilities like the HASYLAB (Hamburger Synchrotron, Germany), the CCLRC (Daresbury Laboratory, UK), the ESRF (European Synchrotron Radiation Facility in Grenoble, France) and the University of Siegen (Germany). In particular the latest half of the time spent working on this project was based in the Arbeitsgruppe Detektorphysik und Elektronik belonging to the Faculty of Physics at the University of Siegen.

  13. "Il paesaggio tra conservazione e progetto". Il ponte come protagonista nella costruzione del paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2012-08-01

    Full Text Available Il ponte documenta ed esemplifi ca la storia, il carattere e la cultura della città, rendendosi interprete delle sue metamorfosi, off rendo chiusura, protezione e sicurezza nelle circostanze segnate dalla paura e garantendo apertura, sviluppo e prosperità in quelle segnate dalla tranquillità e dalla fi ducia. I ponti si identifi cano con la città che l’accoglie, divenendo manifestazione simbolica del potere che la governa e/o della popolazione che la vitalizza, siano essi espressioni monumentali di porte urbiche, siano essi semplici corpi cavalcavia tipicizzanti il pittoresco degli insediamenti medioevali.

  14. LA FATTIBILITÀ FINANZIARIA DI UN PROGETTO IMMOBILIARE: IL CASO DELL’EX TESSITORIA SCHIATTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leopoldo Sdino

    2016-12-01

    Full Text Available Over the last decade, Italian real estate market has been characterized by a steady decline in prices and housing demand; the phenomenon, conjunctural to a broader crisis of the European and global economy, has affected all intended uses and localizations, but mainly the residential sector. When the market is characterized by a strong uncertainty about the future of its prices and, consequently, about the risk on the use of capital, the assessment of economic and financial sustainability of real estate projects becomes crucial in order to operate the right investment choices. Both in public and private sectors, an intervention is considered sustainable when it is able to generate a total balance of the positive cash flows, and an annual percentage of return, that are greater than the ones that can be generated by alternative investments at low (or no risk. Therefore, this contribution is the result of valuations of the economic and financial sustainability of some recovery and renovation’s projects, on the area of the former Tessitoria Schiatti, in Lentate sul Seveso (Italy, that have been carried out by students of Politecnico di Milano. Results that have been obtained confirm that, specifically because of the higher costs of the intervention determined by the reclamation of the soil, the feasibility of each proposed project cannot exclude the need of a public financial contribution that will be able to cover just their higher costs.

  15. Giuseppe e i suoi fratelli: un progetto non realizzato di Luchino Visconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Giori

    2011-06-01

    race a thorough story of this project and explains the reasons of its failure. Even if Visconti accepted De Laurentiis’s offer only to be sure that the producer would fund his adaptation of Camus’s The Stranger, Giuseppe e i suoi fratelli interested him because it gave him a second chance to work on the monumental version of Giuseppe’s story written by Thomas Mann. A few years before, Visconti had already written a treatment for Rocco e i suoi fratelli under the influence of this beloved novel, but he had abandoned every reference to it in the following development. Unfortunately, Christopher Fry, an American playwright and screenwriter also involved in the biblical project, failed to understand Visconti’s predilection for the novel and rejected any influence of the German writer. Despite Visconti’s efforts to find a compromise, the director’s conception of the story (and of cinema as well was too far from Fry’s one, as the three different screenplays written by them for the project show in an unmistakable way, and the director was dismissed by the producer without any notification.

  16. Progetto di connessione tra rurale ed urbano nei territori fragili. I paesaggi periurbani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Peraboni

    2015-11-01

    Full Text Available Marginality, fragility, fragmentation, consistency, continuity and interaction are assumptions and objectives underlying the design of the peri-urban areas. These concepts find in the new instruments of land government deals for the definition of projects connection that help to reconstruct an image of the peri-urban areas and to enhance the proximity between the different components of the landscape.

  17. Progetto per la costituzione del centro di divulgazione della cultura scientifica a Sesto Fiorentino

    CERN Document Server

    Materassi, M; Materassi, Massimo; Ulivi, Marco

    1999-01-01

    Two Italian non-profit organizations (Set and Galea) are working together to realize a center (Cdcs) supported by the town administration of Sesto Fiorentino (a little town not far from Florence, Italy), for the divulgation of the scientific culture in the schools and among people. This is their project: the key idea is to let the non-profit organizations intervent in the public school system by creating cooperative structures in which young scientists can work.

  18. “Il coraggio di essere giovani”: un progetto sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Capelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’Istituto Storico di Modena promuove una ricerca sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta con l'obiettivo di cominciare a riflettere sul decennio conclusivo della storia del Pci, un periodo di crisi profonda della cultura politica comunista che la storiografia non ha ancora affrontato in modo sistematico. Il caso modenese permette di osservare alcuni importanti elementi dell'esperienza della Fgci “rifondata”, come il nuovo approccio alla comunicazione politica e il rapporto con i movimenti sociali.

  19. Terra d’acque: il progetto ambientale del Parco del Ticino piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Schiaffonati

    2015-11-01

    Full Text Available The paper describes studies and researches carried out by the Department B.E.S.T. Building Environment Science and Technology of Politecnico di Milano since 2002 to sustain the writing out of the new Area Plan (Piano d’area of the Natural Park of Ticino river in Piedmont. In particular the text points out the themes related with the systems of the resources -ecological, environmental, cultural and landscape resources- characterising the Park, the aims, the foreseen outcomes with reference to the planning of environment, territory and landscape of the area, considering the major methodological ways followed and the formal framework of the Plan. The short introduction of the paper points out the actions still open with regards to the environmental project of the Park of Ticino river, for example: the studies for the buffer zone called also prepark area; the analysis to sustain the drawing up of specific masterplan by the Trust for the management of the Park. 

  20. Terpsichore. ENEA's autonomous robotics project; Progetto Tersycore, la robotica autonoma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Taraglio, S.; Zanela, S.; Santini, A.; Nanni, V. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Div. Robotica e Informatica Avanzata

    1999-10-01

    The article presents some of the Terpsichore project's results aimed to developed and test algorithms and applications for autonomous robotics. Four applications are described: dynamic mapping of a building's interior through the use of ultrasonic sensors; visual drive of an autonomous robot via a neural network controller; a neural network-based stereo vision system that steers a robot through unknown indoor environments; and the evolution of intelligent behaviours via the genetic algorithm approach.

  1. Il MUDE Piemonte - modello unico digitale per l’edilizia: un progetto organizzativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livio Mandrile

    2012-12-01

    Full Text Available Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione consentono di affrontare la reingegnerizzazione dei processi amministrativi attraverso servizi informatici definiti “di cooperazione applicativa”, aprendo nuove prospettive per semplificare il rapporto fra cittadino e Pubbliche Amministrazioni e agevolare lo scambio di documenti e informazioni. Il MUDE Piemonte – modello unico digitale per l’edilizia - è un sistema informativo realizzato attraverso la collaborazione di tutti i livelli di governo del territorio regionale, che crea un archivio digitale delle pratiche edilizie presentate allo Sportello per l’Edilizia, utilizzando il mezzo telematico per l’interazione fra professionista e Pubblica Amministrazione e l’interscambio informativo fra le banche dati amministrative. Il MUDE Piemonte è un sistema che realizza un ambiente operativo di fruizione / aggiornamento della base di dati territoriali ed amministrativi ad uso di più soggetti ed enti e in costante evoluzione in ragione dell’apporto progettuale offerto da tutti gli attori coinvolti nei procedimenti autorizzativi edilizi.

  2. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  3. Campus e città. Il progetto Mastercampus / Campus and City. The Mastercampus Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Quintelli

    2015-10-01

    Full Text Available La componente universitaria, strategicamente indispensabile nello sviluppo di un’economia della conoscenza, rappresenta una risorsa determinante per la struttura e il paesaggio della città dove la ricerca è alla base di ogni laboratorio produttivo caratterizzato dall’innovazione, in cui la tipologia del campus universitario diventa strumento poleogenetico necessariamente complementare al contesto della città e alla realtà territoriale preesistente. / The university component is strategically indispensable in the development of a knowledge economy, one where research is the basis of every production lab characterized by innovation, where the university campus type becomes a poleogenetic tool, of necessity complementary to the city context and pre-existing local circumstances

  4. «Ad faciendum et distrenpandum colores». Giorgio da Firenze e la pittura murale a olio in Piemonte nel Trecento / «Ad faciendum et distrenpandum colores». Giorgio da Firenze and the oil mural painting in Piemonte in the 14th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Oderzo Gabrieli

    2013-11-01

    Full Text Available Il periferico Piemonte ospita dalla fine del Settecento un erudito dibattito su di una serie di documenti che testimoniano l’uso dell’olio in pittura murale da parte di un pittore toscano, Giorgio degli Agli, artista di corte dei Savoia tra il 1314 ed il 1348. L’analisi dei ricettari e dei trattati di tecnica artistica medievale rivela quanto fosse nota la possibilità di una pittura a olio o totalmente a tempera su muro, dalla Schedula di Teophilus fino al Manoscritto di Strasburgo. I documenti d’archivio inglesi trecenteschi confermano le quantità e i prezzi pagati nelle attestazioni piemontesi, sia per i pigmenti che per i leganti, dove uova, colla e olio sono ad faciendum et distrenpandum colores. Recenti campagne analitiche infine hanno permesso di riconoscere la presenza di leganti di natura organica tra i diversi strati della pellicola pittorica, rivelando una tradizione tecnica tutta oltralpina (a partire dal cantiere assisiate; fra questi, Jean de Grandson, collaboratore e allievo di Giorgio, nel ciclo della Camera Domini del Castello di Chillon (1342-1343 dipinge su muro proprio come se si trattasse di una tavola.   To the late eighteenth century, the peripheral Piedmont hosts a scholarly debate on a series of documents which demonstrate the use of oil in mural painting by a Tuscan painter, Giorgio degli Agli, court artist of the Savoy between 1314 and 1348. The analysis of medieval technique treaties reveals how was known the use of oil or tempera on wall painting, from the Schedule of Theophilus to the Manuscript in Strasbourg. The English fourteenth archive documents confirm the quantities and prices paid claims in Piedmont, both for the pigments to the medium, where eggs, glue and oil are used at faciendum et distrenpandum colores. Recent analytical campaigns finally made it possible to recognize the presence of organic media between the different film layers of paintings, revealing a whole transalpine technical tradition

  5. Sottoscrizioni autografe nelle più antiche carte del monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X Autograph subscriptions in the oldest cards of the monastery of S. Liberatore of the Maiella. A contribution to the history of the relationship between writing and literacy in Abruzzo in 10th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Dell'Omo

    2005-06-01

    Full Text Available

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX della “Introduzione storica, paleografica e archivistica” al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell’Italia centro-meridionale. L’obiettivo più generale è quello di far conoscere l’intero fondo archivistico di S. Liberatore, sia quello di età medievale con il citato volume, sia quello di età moderna con il successivo, apparso nel 2006. Questa specifica serie dell’Archivio cassinese, gravitante intorno a S. Liberatore ma relativa anche ad altri centri monastici minori di area abruzzese, e che occupa oggi le capsule da XCIX a CIV, racchiude complessivamente 801 documenti.

    Tra questi se ne annoverano alcuni particolarmente noti agli studiosi – specialmente dopo i lavori di Enrico Carusi (1929, 1932 e Herbert Bloch (1986 –, come il “Memoratorium” dell’abate Bertario († 883 e il “Commemoratorium” – inventario testamentario – del preposito maiellese, poi abate di Montecassino Teobaldo († 1035/1037.

    Alcuni hanno riservato interessanti scoperte, come l’attuale caps. XCIX, fasc. I, n. 4, una carta del luglio 936, che racchiude la più antica sottoscrizione autografa (“Ego qui supra Arechisi iudex” di Arechi, giudice della città di Capua, lo stesso che sottoscrisse il celeberrimo placito del 960, prima testimonianza ufficiale di volgare italiano.

    Altri costituiscono un nucleo di documenti omogenei (nn. 7, 8, 9, 10, 12, 13 la cui edizione integrale ha offerto finalmente in modo completo la più antica collezione di contratti agrari di Montecassino (dal 950 al 984, specialmente sotto forma di

  6. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  7. Antarctic environmental specimen bank. A tool for chemical monitoring

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Soggia, F.; Dalla Riva, S.; Abelmoschi, M.L.; Frache, R. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. di Chimica e Chimica Industriale

    2000-02-01

    The work illustrates the project on Antarctic Environmental Specimen Bank (BCAA), which is an integral part of the Italian project on the micropollutants chemistry (sector on chemical contamination of the Italian Antarctic Research program, PNRA), begun in 1994 when the BCAA was installed in the department of chemistry and industrial chemistry (Genoa University, Italy). Its objective underlines an emphasis on environmental chemistry and the establishment of baselines similar to the approaches followed by the other environmental specimen banks, begun at the end of Sixties with the aim of long-term storage of representative environmental specimens in order to study the presence and the evolution of dangerous substances, but focus on the chemical characterization of samples. [Italian] Il lavoro illustra le finalita' del Progetto su una Banca Campioni Ambientali Antartici (BCAA), che e' parte integrante del progetto Chmica dei microinquinannti del Settore Contaminazione chimica del Programma Nazionale di ricerche in Antartide (ONRA), nata nel 1994 presso il dipartimento di chimicia e chimica industriale dell'universita' di Genova. A differenza di altri progetti internazionali che enfatizzano gli aspetti biologici, ecologici e medici, il progetto BCAA enfatizza la chimica ambientale.

  8. Sulla teoria e sulla funzione della moneta nel XIV secolo

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eiximenis, pubblicato da Paolo Evangelisti, il saggio esamina la teoria, allora assai diffusa, della moneta intesa quale istituzione sociale, e confronta questa teoria con l’uso pratico e mercantile d...

  9. Ricerca del saggio di capitalizzazione nel mercato immobiliare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Simonotti

    2011-12-01

    Full Text Available In the search of capitalization rate, the international valuation standards impose the reference to the data and the information of real estate market of the same segment or, very probably, in similar segments of the property being appraised. In this last case with adjustments of rents and market prices. The adjustments don’t concern the capitalization rate but rents and prices. Accordingly capitalization rate cannot be obtained by the rate other than real estate investments, for instance financial, because a property market segment, where data can be collected, always exists.

  10. La traduzione dei dati nel linguaggio del web semantico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Baker

    2013-01-01

    Full Text Available The domain name system of the world wide web provides a managed space of globally unique identifiers for web pages -- Uniform Resource Identifiers, or URIs. URIs can also be used to name things – specifically, to name things in the world ("people," a "books," or "Nelson Mandela"; to name concepts used to describe those things ("Renaissance Sculpture" or "Lyme Disease"; and to name relationships between things (this book "was translated by" that person. Because URIs, used as names, are globally unique, they serve to anchor the strands in "webs of meaning" ("semantic web". Each strand of the web is a statement following a grammar, the Resource Description Framework (RDF, which uses URIs as its words. Each RDF statement expresses a simple idea – "Dante wrote L'Inferno" or "Dante was born in Florence" – which, taken together, can express complex webs of relationships. Expressing data as statements makes it easy to integrate data across many different sources ("linked data". The opportunity for cultural heritage lies in translating the traditions of resource description into the language of URIs so that its descriptions of Works, Items, Subject Headings, and People can serve as central hubs in growing webs of linked data.

  11. Elementi di astrologia nel Decameron censurato di Luigi Groto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristina Lazar

    2011-12-01

    Full Text Available The censored version of the Decameron by Luigi Groto, which was published in 1588, was already the third censorship of Boccaccio's masterpiece during the Counter-Reformation. As opposed to the other two censured versions, this one did not place emphasis on philological questions, but it tried above all to narratively fill the gaps created by expurgation; in some cases following the original plot and in the others changing it to such a degree that the novels remained barely recognizable. This article exposes some characteristics of Groto's mannerist style; especially the elements of astrology, which emerge in the expurgated parts of the text, and the way these elements function when inserted into Boccaccio's text.

  12. Le autorità indipendenti nel settore bancario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Papi

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione delle autorità indipendenti ha rappresentato un importante tratto distintivo dell’evoluzione istituzionale di gran parte dei paesi. La corrispondente delega di poteri è stata giustificata con la necessaria autonomia dal potere politico ed economico, nell’ipotesi che le autorità indipendenti siano la risposta istituzionale più efficace per perseguire gli interessi pubblici. Questa impostazione si basa su tre principali presupposti la cui validità è storicamente e geograficamente determinata. Il lavoro esamina le autorità indipendenti del settore bancario e finanziario, spiegandone l’evoluzione e i profili di autonomia e di accountability. I cambiamenti della regolamentazione e del ruolo delle autorità vengono messi in relazione agli sviluppi internazionali e alla loro continua trasformazione, anche alla luce delle ricorrenti crisi finanziarie. Infine il lavoro si interroga su quale debba essere l’assetto istituzionale ottimale in termini di divisione/integrazione delle responsabilità di vigilanza in ambito bancario/finanziario.

  13. Il prodotto interno materiale lordo dell'Italia nel 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Nebbia

    2007-10-01

    Full Text Available The paper presents a physical input-output table (PIOT, in mass units, for the Italian economy of the year 2000. The intersectoral exchanges include the withdrawal of materials from the natural bodies for the economic processes: gases for the photosynthesis and respiration, metabolic and process water, stones, minerals and fossil fuels. The production and consumption activities are analyzed in branches according, as possible, the NACE-Rev1 classification recommended at European level for the I/O tables in monetary units. The processes of production and consumption generate residuals which are disposed into the natural receiving bodies; a fraction of the durable commodities and manufacts are considered immobilized in Stocks. The total mass flow of materials through the Italian economy in 2000 has been about 6.200 million metric tons (5.841 million of metric tons in 1995. The paper suggests the measurement of a "Gross Domestic Material Product", formally similar at the GDP in monetary units, that resulted for the year 2000 about 760 metric tons per million euro (in 1995: 940 metric tons per million eurolire (1995. The preparation and analysis of an I/O table in mass units, although in aggregate form, give indications on the modifications of the natural bodies, both following the witdrawal of materials for the economy, and as receiving bodies for residuals. The PIOT's in mass units, based on the principle of mass conservation, offers, if reliable statistical informations are available, an indirect check of national monetary accounting.

  14. Percorsi del riconoscimento nel lavoro dell’insegnante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Merola

    2013-12-01

    Full Text Available I believe that to undertake the work of recognition in educational practice with the students is necessary to dwell on the words. The words show evidence sometimes not directly comprehensible to the listener because it is necessary to go back to them: there is a well, a can not be perceived at a glance. The words hold representations of the world, telling the story of the specific distinctions and interconnections of meaning, in the density of hidden nodes and the warp chains which have their origin in the experience from each. The inner world, the emotions, the “emotional thoughts” with the moral roots, seeds already internalized bright and open to becoming, belonging to the uniqueness of each individual, they emerge from the narrative and create pathways of recognition. From this point you can take philosophical reflections in class in the construction of a work together as a theory of recognition.

  15. Citazioni e autocitazioni nel “Mastro-don Gesualdo”

    OpenAIRE

    2015-01-01

    This essay focuses on the use of autocitation in Giovanni Verga’s Mastro-don Gesualdo (1889) and analyses echoes of characters and scenes already outlined by the writer in Novelle rusticane (specifically, I galantuomini, Il reverendo, Pane nero, La roba) and in the novel Il marito di Elena. The second section of the article claims that in the short story La roba one might find allusions to Nicholaï Gogol’s Dead Souls. Finally, I argue for possible echoes of The Betrothed, as well as Tolstoj’...

  16. Il limite del territorio costiero nel piano paesaggistico della sardegna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Costa

    2015-11-01

    Full Text Available The costal area is considered as a border, between see and earth, with its own dimension and physical space, with its history and inhabitants, in a little big word, with its identity. The landscape regions are an instruments to identify territory where it’s possible to recognize similar geographic, historical, social characteristics. Inside these regions it has been identified the costal zone. It has been considered like a public heritage, of all inhabitants. Its identification is based about scientific criterions that consider natural elements, ecosystems and habitats as single units in relationship among them, with environmental, formal and functional dynamics. 

  17. L’essere competenti nel linguaggio grafico-simbolico-artistico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Panciroli

    2010-02-01

    Full Text Available Che cosa si intende per competenza grafico-simbolica? Si parla di una o più competenze. Di chi è questa competenza: del bambino, dell’insegnante/educatore o di entrambi? Questi sono alcuni dei quesiti che hanno indirizzato le principali argomentazioni del percorso formativo rivolto alle insegnanti delle scuole di infanzia provinciali di Trento, nello specifico dei Circoli didattici di Cles e Malè. Questo articolo si propone di analizzare la competenza grafico-simbolica dell’insegnante e dell’operatore extrascolastico come premessa a quella del bambino.

  18. Il Sessismo Linguistico nel Messagio Pubblicitario (Language Sexism in Commercials).

    Science.gov (United States)

    D'Antoni, Francesca

    1992-01-01

    Analyzes the differences in production and comprehension of sexist stereotypes used in TV commercials. Compares metaphor choice and figures of speech and some syntactic markers and impact of such language on male and female viewers. (LET)

  19. Repromissionis pagina. Pratiche di documentazione a Pisa nel secolo XI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Ghignoli

    2013-01-01

    Full Text Available The object of this study is the notarial practice in Pisa in the eleventh century. First (§ 1 the Author discusses the charters preserved within the period c. 720-c.1100 in their number, form and tipology, both as object of diplomatics and as sources for the economic and social history. Then the A. focuses on the sales (chartae venditionis of the tenth century (§ 2 and the 'promises' (chartae promissionis of the eleventh century - the so called repromissionis paginae, as the pisan notars usually said in the charters of this period: the 'charters of promise' are the real new entry in the surviving charters evidence of Pisa and its own territory (§ 4. In this first part of the paper the A. explores the evolution of their form and establishes the textual structure of both types of charters, by focusing on formulae, that the scholars have never considered before, and explaining them: for example, the formula "cum portione seu exemplar", wich is so typical in some charters of sale (§ 3, and the formula "eidem omini qui unc promissio pre manibus abuerit", wich gained a pregnant sense in the charters of promise (§ 5. The A. discusses also the way, in wich the charters are transmissed: in the case of sales, wich in the tenth and eleventh century are mostly transmissed only in notarial contemporary copy, the A. shows (§ 3 that the practice of making copy was a specific phase by recording the transactions of portions of lands and properties, wich were possessed by consortes. 
The main point of the study is however the practice - typical for the eleventh century in Pisa - of writing chartae venditionis and repromissionis paginae together, by the same notar, with the same issuers and beneficiaries and the same datatio. These charters demonstrate the existence of a specific practice, wich notars and judges set up to put on records and made sure in each phase (wich could last for years the credit transactions based on landed property as guarantee; circulation and mutual relationship of single, different and formal autonomous charters as "écrits d'étape" (F. Bougard were the columns of this practice, and the pagina repromissionis just the keystone (§ 5. Two other elements had a rôle in this 'play of charters': 1. the so called tenore (a little text, that notars wrote after their completio, out of the structural frame of the charta venditionis, nevertheless in close connection with her, because it contained a condition, that only let exist the legal transaction recorded in the charta itself, wich the A. explains in a different way from the other scholars (§ 6; 2. another little text - that the scholars have completely ignored up to now - that appears written by the notar after the tenore in the charters of sales in the second half of the eleventh century, and represents an 'abbreviation' of a repromissionis pagina, that the notar had still to write (§§7-8.

  20. Esibire o nascondere? Osservazioni sulla citazione nel “Furioso”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Cabani

    2013-06-01

    Full Text Available Starting by remarking that Ariosto programmatically avoids mentioning his models, this essay endeavours to clarify Ariosto’s attitude (displaying or hiding? towards the Vernacular auctoritates (first of all, Dante and Petrarca, and to understand the reasons why he is so reluctant to mention his models – indeed, much more reluctant in comparison with the sixteenth-century common practice. Ariosto likes hiding rather than exhibiting, as he does not believe in the concept of auctoritas per se; above all, he denies the possibility of predominance of a single voice over the others.

  1. Il laser scanner nel panorama attuale della geomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Rinaudo

    2009-03-01

    Full Text Available LiDAR techniques as a new standard in Geomatic applications.Today, many applications fields can found a correct solution just by using LiDAR systems. The recent introduction of the full-wave form analysis both in terrestrial and aerial LiDAR equipment stretched out the accuracy and the application fields of this technology. Both acquisition systems and processing data software offer today a good integration between LiDAR and Digital Photogrammetry: the interpretation is more quick and the accuracy of the resulting 3D Models higher than in the past. In a few years new possibilities will come out from a different integration between LiDAR and Digital Photogrammetry: LiDAR data can be used as a good approximate starting point for the multi-image autocorrelation algorithms: the point clouds resulting from LiDAR and Photogrammetric correlations will solve in a professional way new application fields.

  2. Parecoxib nel trattamento del dolore post-operatorio: considerazioni farmacoeconomiche

    OpenAIRE

    Federica Mathis; Lorenzo Pradelli; Mario Eandi

    2004-01-01

    Parecoxib sodium is the first selective COX- 2 inhibitor to be available for parenteral administration. This pharmaceutical feature, alongside its favorable efficacy and safety profile, makes the new drug particularly suitable for simple and effective management of post-surgical pain. Aim of this work is to describe the pharmacoeconomical profile of the drug in the Italian setting, focusing on the comparison with parenteral ketorolac, the most widely prescribed treatment for post-surgical pai...

  3. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  4. Conoscere Fermi nel centenario della nascita : 29 settembre 1901 - 2001

    CERN Document Server

    Bonolis, Luisa

    2001-01-01

    Il lavoro scientifico di Fermi riguarda molti campi disparati, ciascuno dei quali ha avuto uno sviluppo peculiare in tempi successivi alla morte. In questo volume un certo numero di specialisti contemporanei di ciascun settore espone in forma semplice l'idea originaria e la sua successiva evoluzione. INDICE. Carlo Bernardini, "Introduzione"; Giorgio Salvini, "Enrico Fermi. La sua vita, ed un commento alla sua opera"; Edoardo Amaldi, "Commemorazione del Socio Enrico Fermi"; Enrico Persico, "Commemorazione di Enrico Fermi"; Franco Rasetti, "Enrico Fermi e la Fisica Italiana"; Franco Bassani, "Enrico Fermi e la Fisica dello Stato Solido"; Giorgio Parisi, "La statistica di Fermi"; Giovanni Gallavotti, "La meccanica classica e la rivoluzione quantistica nei lavori giovanili di Fermi"; Tullio Levi-Civita, "Sugli invarianti adiabatici"; Bruno Bertotti, "Le coordinate di Fermi e il Principio di Equivalenza"; Marcello Cini, "Fermi e l'elettrodinamica quantistica"; Nicola Cabibbo. "Le interazioni deboli"; Ugo Amaldi, "...

  5. Protezionismo e obiettivi di politica industriale nel pensiero di Keynes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L.M. MILONE

    1994-09-01

    Full Text Available When studying Keynes’ ideas regarding protectionism, scholars have traditional focused on the relevance that he attached to trade policy interventions geared towards macroeconomic objectives. Specifically, he was concerned with the role of the balance of payments as a constraint on full employment. Less attention has been devoted to keynes’ ideas on trade policy aimed at microeconomic objectives. These are the subject of the present paper, with a particular focus on industrial policy objectives as framed by Keynes within the UK/US negotiations between the 1930s and 1940s.

  6. Soglie e confini nel pensiero di Michail Bachtin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sini

    2011-04-01

    Full Text Available Aim of the study is to show the meaning of the concepts of  ‘borders’ and ‘thresholds’ in Bakhtin’s thought. The two complementary concepts play a big role in the scholar’s ontology of relation. This essay focuses particularly on the first bakhtinian works, the philosophical and aesthetical ones, where ‘border’ is the same authorial activity, the “gift of the form”, encompassing and closing the content. It is indeed a useful concept for Bakhtin to fight the einfühlung theoreticians’ statements, but it will be soon susceptible of a reconsideration with regards to Dostoevsky’s heroes, to their constitutive insubordination and refractoriness to any definitive closure.  

  7. Ricerca della Supersimmetria ad ATLAS nel canale h->bb

    CERN Document Server

    Di Sipio, Riccardo

    Il Modello Standard (MS), fino ad una scala di energie di circa 100GeV, e' attualmente la teoria che descrive con il migliore accordo sperimentale il mondo delle particelle elementari e le loro interazioni. Tuttavia, e' ampiamente riconosciuto che questa non pu`o essere considerata una “teoria ultima” per diverse ragioni. Ci si aspetta quindi che che il MS sia valido fino ad una scala energetica di cutoff MW ∼100GeV, oltre la quale bisogna ricorrere ad una “Nuova Fisica”. Questa scala di energie viene spesso identificata con quella delle Grand Unified Theories (GUT), in cui sono unificate le interazioni Forte ed Elettrodebole, ed e' nell’ordine di MGUT ∼ 10^15 GeV. L’unico aspetto non ancora verificato sperimentalmente del MS e' il settore di Higgs. La supersimmetria fornisce una soluzione al problema della gerarchia perch ́e implica un ugual numero di gradi di libert`a bosonici e fermionici, i quali danno contributi di segno opposto nelle correzioni a loop che cancellano esattamente le diver...

  8. Metafore del meccanico nel pensiero di Diderot. Arti e tecniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Quintili

    2014-12-01

    Full Text Available The natural philosophy of Diderot is built from the experience of the fundamental Description des Arts in the Encyclopedia, or from the «great and beautiful collection of machines» which the work provides a very rich representation. Models and metaphors that Diderot constructs to describe the world of organic beings, from the Pensées sur l'Interpretation de la nature (1753, are inspired by the world of the mechanical arts and crafts. The manouvriers d’expériences, the experimental philosophers, are the great inventors and discoverers of the secrets of nature and living being: to them Diderot inspire itself and his work as a philosopher of nature and arts. From the loom to weave socks, to the fire pump, the description of the machine proceeds through a complex network of metaphors that combine the operation of the instrument to that of organic life. The machine energises itself and the organism, in turn, is mechanized in a maze of functional architectures, according to new models and artistic metaphors of living beings, other than cartesian one. Diderot does not cease to be mechanistic still in his last vitalistic works, from Le Rêve de D’Alembert, to the Éléments de Physiologie. The new world of handicraft and artisans remains the key reference point in the philosophical work of the encyclopaedist-naturalist: weaving loom socks and sensible harpsichord are the two tools / metaphors that describe the man and his rational and specific nature.

  9. Protezionismo e obiettivi di politica industriale nel pensiero di Keynes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L.M. MILONE

    2013-10-01

    Full Text Available When studying Keynes’ ideas regarding protectionism, scholars have traditional focused on the relevance that he attached to trade policy interventions geared towards macroeconomic objectives. Specifically, he was concerned with the role of the balance of payments as a constraint on full employment. Less attention has been devoted to keynes’ ideas on trade policy aimed at microeconomic objectives. These are the subject of the present paper, with a particular focus on industrial policy objectives as framed by Keynes within the UK/US negotiations between the 1930s and 1940s.  JEL Codes: E12, F13, L52Keywords: Keynes

  10. SÍNDROME DEL TÚNEL CARPIANO

    OpenAIRE

    Velásquez, Edna

    2014-01-01

    El síndrome del túnel carpiano representa el 60% de las enfermedades ocupacionales en todo el mundo, según el Centro de Control y Prevención de Enfermedades de Atlanta (CDC, por sus siglas en inglés) de Estados Unidos de América y su Departamento de Estadísticas Laborales.

  11. Gonzalo Hidalgo Bayal nel panorama narrativo estremegno attuale

    OpenAIRE

    Maramotti, Luca

    2009-01-01

    A lo largo de los últimos años, la narrativa extremeña ha producido un buen número de autores y obras cuya calidad destaca en el mundo de la literatura española. Entre otros, Luis Landero, Dulce Chacón, J.A. Gabriel y Galán y Eugenio Fuentes han aportado una importante contribución a las letras españolas de las últimas décadas. Gonzalo Hidalgo Bayal, autor que comparte con los antes citados el origen extremeño, se sitúa por ende en una generación literaria importante. La obra de este narrador...

  12. Strategie di spazializzazione dei contenuti nel GeniusLoci Digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Gasperi

    2013-07-01

    Full Text Available GeniusLoci Digitale is a software architecture of virtual tour that integrates various multimedia technologies (3D computer graphics, panoramas, dynamic maps, movies, pictures to represent the identity of places. The designer is interested in reproducing virtually complex aspects that define a context, which means the effect of meaning that distinguishes one place. GeniusLoci Digitale is in fact an architecture that evolves in search of a reproductive and communicative function which is recognizable to extend its development to the Open Source community.

  13. Parecoxib nel trattamento del dolore postoperatorio: considerazioni farmacoeconomiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Pradelli

    2003-03-01

    Full Text Available Parecoxib sodium is the first selective COX- 2 inhibitor to be available for parenteral administration. This pharmaceutical feature, alongside its favorable efficacy and safety profile, makes the new drug particularly suitable for simple and effective management of post-surgical pain. The first part of the present article describes the most important pharmacological characteristics of parecoxib and reviews the main efficacy and safety studies that were performed on patients presenting with post-surgical pain. Starting from these clinical data, the second part outlines the pharmacoeconomical profile of the drug in the Italian setting, focusing on the comparison with parenteral ketorolac, the most widely prescribed treatment for post-surgical pain in Italy. The available scientific evidence suggests that the introduction of parecoxib in the arsenal of available options for the management of this kind of patients in Italy may have a positive clinical and economical impact, despite of the higher drug acquisition price. In particular, the better tolerability shown by parecoxib in the comparison with non-selective NSAIDs would permit a reduction in the costs for the prevention and the cure of drugrelated adverse events and reduce the need for patient monitoring. Furthermore, the improved safety and the longer duration of the analgesic action could allow the management of more minor surgery patients in daysurgery units, with great economical advantages for the hospital and the health system and improved quality of life for the patients.

  14. Innovazione, qualità e marketing responsabile nel settore agroalimentare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Azzurra Annunziata

    2011-11-01

    Full Text Available The agri-food enterprises are more and more aware of their responsibilities and their social role and they require the development of innovative marketing strategies, based on the principles of sustainability and characterized by a strong orientation to the society. Starting from the importance of innovation for the sustainable development in socio-economic and environmental terms, the study analyzes the links between sustainable innovation and food quality focusing on the communication innovations. In this regard, the study provides an overview on the evolution of marketing theory (ethical, social, responsible and sustainable, underlining the need to push also the agri-food system towards a responsible valorization as an innovative form of sustainable communication. Finally, it provides useful insights to policy makers and stakeholders on the tools required to foster and support sustainable development of agri-food sector and to create synergies between public and private interests.

  15. La verità ingiallita nel fototesto della Divina Mimesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rizzarelli

    2014-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di analizzare la Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini considerata come esempio originale di fototesto. L’esame delle strategie retoriche messe in atto dall’autore si gioca su due fronti. Esso è rivolto per un verso al rapporto fra i frammenti testuali ecfrastici e le fotografie che compongono l’«iconografia ingiallita», che è un legame per lo più esplicitato soltanto da riferimenti allusivi alle immagini. Per altro verso l’analisi è dedicata alla composizione della sequenza fotografica, i cui nessi prevalenti sono caratterizzati dall’analogia o dalla contraddizione. Attraverso tale indagine è possibile mostrare come anche in quest’opera (con modalità simili sperimentate già nella Rabbia lo scrittore affidi al montaggio del «poema fotografico» la complessa e ardua funzione di autentificazione del discorso.

  16. Riflessioni sulla ricezione di Goldoni nel '700 francese

    DEFF Research Database (Denmark)

    Olsen, Michel

    2011-01-01

    This essay takes up the relative incomprehension experienced in France by Goldoni, as before him by the great Dano-norwegian comedy-writer Ludwig Holberg. An exception was Élie Fréron, known as the antagonist of the philosophes, but rediscovered in the last decades of the last century as a brilli...... proof of good morals, all of which is tantamount to the non-representability of a large part of reality, social as well as psychological....... as a brilliant follower of the Classics (les Anciens). The dominant literary authorities required, besides the observance of the three neoaristoteli rules (unity of action, time and place) the 'poetryzation' of reality, the banishment of representatives from lower social descriptions and an almost forthright...

  17. Attività sismica in Italia nel 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. GASPARIni

    1974-06-01

    Full Text Available AH data concerning the seismic events which in some way interested Italy in 1969 have been gathered and carefully drawn up. The earthquakes have been listed, with a detailed description provided for those of major interest indicating the tectonics of the epicenter zone. When it was possible, the isoseismals were traced and research was made on the earthquake mechanism. Listed at the end arc the seismic events with far away epicenters which, for their particular intensity, nevertheless concern Italy.

  18. Sul!' ozono atmosferico a Cagliari nel periodo 1955-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SERRA

    1962-06-01

    Full Text Available È da tempo noto, dalle misure sulla radiazione solare e di altricorpi celesti, fatte sulla superficie della terra anche alle massime altitudinipossibili, come lo spettro risulti completamente interrotto nellaregione delle lunghezze d'onda inferiori a 2900 A. È stato definitivamenteprovato, fin dalle prime misure effettuate nell'alta atmosferacon i razzi, che la ragione di ciò è da attribuirsi all'assorbimento prodottodall'ozono atmosferico concentrato in maggior parte a quote alte,con il centro di gravità attorno a 20 km ed avente un massimo fra 20e 30 km. È anche noto che l'ozono atmosferico si produce prevalentementeper fotosintesi dall'ossigeno atmosferico sopratutto a causa dellaradiazione solare di lunghezza d'onda inferiore a 2025 A. Radiazionidi onda più lunga, invece, producono la scomposizione dell'ozono. Frai due processi contemporanei di produzione e scomposizione si stabilisceun equilibrio con il risultato della permanenza di una certa quantitàdi ozono nell'atmosfera. Il processo di produzione dell'ozono è partiricolarmenteinfluenzato dalla pressione e dalla temperatura che, nellalibera atmosfera, subiscono notevoli variazioni; conseguentemente anchela concentrazione dell'ozono, negli strati in cui si produce, è molto variabile.Negli strati più bassi dell'atmosfera la concentrazione di ozonova sempre più diminuendo finché, in prossimità del suolo, si riduce aquantità insignificanti a causa della rapida scomposizione che ivi subisce,particolarmente per la presenza di prodotti capaci di ossidazione.

  19. Dante Alighieri: quo vadis? Nuove prospettive nel dialogo delle discipline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franziska Meier

    2015-07-01

    Full Text Available Tagungsbericht: „Dante Alighieri – quo vadis? Neue Perspektiven im Dialog der Disziplinen“, internationale Tagung, 27. bis 29. Mai 2015, Programm: http://blog.romanischestudien.de/dante-quo-vadis/

  20. La perizia grafica e documentale nel caso Lindbergh

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Catenacci

    2012-11-01

    Full Text Available Graphology experts operate in two main areas: verification of the authenticity of a piece of writing in cases of imitations or counterfeits, and the search for the identity of the writer in the case of anonymous letters. Letters have an expressive power relating to the author, as the author unwittingly expresses a complete set “fugitive gestures”. Such individual habitual slips are of particular value as they escape conscious control. In an investigation it is a essential to go from testimony to proof, and scientific research therefore aims at finding something, rather than someone. These somethings are of demonstrative objective value, and are called “silent witnesses”. In the case of the Lindbergh kidnapping and murder in America in 1932, the 14 ransom letters sent by the kidnapper turned out to be the main indictment for the prime suspect, Bruno Richard Hauptmann: the comparison between his handwriting and that of the anonymous letters represented a reliable clue to the kidnapper’s identity, thus showing graphology expertise to be a valid investigative technique.

  1. I RECETTORI METABOTROPICI PER IL GLUTAMMATO NEL SISTEMA IMMUNITARIO

    OpenAIRE

    Fazio, Francesco

    2011-01-01

    Sebbene normalmente siano anatomicamente indipendenti, il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario danno vita ad una varietà di risposte coordinate al pericolo attraverso comuni messaggeri chimici. Ad esempio, il sistema nervoso simpatico può alterare l’equilibrio Th1\\Th2 attraverso la stimolazione dei recettori β adrenergici, mentre l’istamina può essere modulata dalla produzione di citochine Th1 e Th2 attraverso una differente espressione di recettori H1 e H2. La recente scopert...

  2. Interview with Nel Noddings: Reflections on Becoming an Educator.

    Science.gov (United States)

    Hatton, Sara Day; Noddings, Nel

    2002-01-01

    An award-winning educator discusses experiences that taught her to be sensitive to student experiences and encourage them to think. She explains why she doesn't like grades, how the ethics of care is thoroughly relational, and that it is important for kids to be attached to their geographic place yet develop skills that enable them to communicate…

  3. Alla ricerca dell’immagine video nel ciberspazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amal Bou Hachem

    2008-07-01

    Full Text Available L’immagine conosce ai nostri giorni una proliferazione mai eguagliata. Con Internet, e la digitalizzazione in particolare, le possibilità tecniche di creazione e di diffusione si sono largamente massificate e diffuse in questi ultimi anni. A questo riguardo, possiamo vedere il successo formidabile e folgorante di siti condivisi e di diffusione d’immagini video. Si assiste ad un fenomeno «fatto tutto d’immagini», «condividetele gli uni con gli altri». Le questioni di ciò è che è un’immagine, ciò che è una pellicola, ciò che è l’arte, sono sempre più di aureolate ondulazioni, di porosità, d’interazione tra esse? Il villaggio globale favorisce la distinzione nell’indistinzione. Tutti singolari, tutti simili? Tutto entra e sorge ormai dall’elaboratore e dalla rete. Quest’articolo propone una lettura di questo fenomeno di proliferazione d’immagini mobili attraverso due esempi di siti di condivisione d’immagine video: Youtube e Dailymotion.

  4. La ricerca medica nel web: modelli e stili

    OpenAIRE

    Vidale, Claudia

    2008-01-01

    The quality of patient care is strictly connected to the quality of the related services offered to health personnel by the information specialists and clinical libraries. The health professional’s information needs require a good level of competence in searching biomedical databases in order to achieve satisfactory results. The health professionals’ main concern is the care of the patient, so they have little time to dedicate to learning the complexities of the language used to search the va...

  5. Distance education technologies : a classification and evaluation / Charl Nel

    OpenAIRE

    Nel, Charl

    2001-01-01

    We are at a point in the history of higher education in South Africa when radical changes are occurring in instructional delivery system models. Of increasing significance is a mixed mode of traditional and distance delivery (i.e. Telematic Learning Systems at the PU for CHE). In this changing environment, language lecturers, the persons responsible for developing language modules within various Telematic programmes, remain a key element in the teaching and learning process. ...

  6. Geoarcheologia e storia nel territorio di Las Plassas

    DEFF Research Database (Denmark)

    2017-01-01

    Marmilla has been a region contended by different powers for its strategic position and natural resources; an area exploited especially for cereal production from protohistoric times. In this paper, we present the results of geomorphological, stratigraphic, geoarchaeological and historical resear...

  7. Scrivere la vita di una donna nel XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chava Turniansky

    2014-04-01

    Full Text Available In this paper, I wish to highlight some of the main characteristics of the autobiographic writing by Glikl Hamel (1645-1724, a German Jewess who wrote her memories. She knows she is doing something that no woman has done before in Yiddish literature. She carefully mingles several literary genres, mixing stories with practical suggestions, proverbs, aphorism, parables, and elements of the so called Muser-literatur, books of moral behavior and instructions on how to be an observant Jew. The author was forty-five years old when she began to write, and her maturity is clearly present in the text, where she presents herself as well aware of what she wants to write, why and how. Glikl often relates about historical events. In particular here two examples are given, one about the relation with some Christian merchants, and the second about the impact of the news on Shabbetay Zevi, the false messiah, on her community.

  8. Illusionismo e magia nel ‘Golden Age Mystery’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Serafini

    2015-08-01

    Full Text Available The Golden Age of detective fiction, usually delimitated between 1914 and 1940, coincides with the Golden Age of theatrical magic. Mystery and magic are linked by various elements such as the persistence of the challenge (between writer and readers or between magician and audience, the power of suggestion, the role of the stage and the attraction towards the impossible. Mystery writing and stage magic both rely on conjuring tricks, devices and misdirection. Starting from this premise, I will discuss two different ways in which theatrical magic has influenced Golden Age writers. While writers such as John Dickson Carr, Hake Talbot and Clayton Rawson – mostly from the United States – would thematise magic, others made an “illusionistic” use of language and narrative in order to confound and misdirect the readers. This technique – which is ultimately rooted in Edgar Allan Poe’s work – recurs in Agatha Christie’s books, where “the quickness of the hand deceives the eye”.

  9. Il colloquio nel counselling medico delle gravidanze gemellari

    OpenAIRE

    Cavagna, Elsa

    2014-01-01

    INTRODUZIONE La gravidanza gemellare è da sempre argomento di grande fascino, mistero, ma anche preoccupazione per le numerose problematiche materne e fetali che comporta. Infatti, nonostante i progressi della medicina, essa continua a presentare un maggior rischio rispetto alle gravidanze singole a tutte le epoche gestazionali, una maggiore incidenza di morbilità e mortalità perinatale, di patologie gravidiche e di complicanze al parto. Nonostante il grande interesse verso il “fenom...

  10. L'azione Efficace nel Teatro del Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Marinis

    2000-12-01

    Full Text Available A partire dalle esperienze fin de siecle dei simbolisti, e dalle ricerche sinestetiche fra pittura musica e teatro di Wassily Kandinsky, l'articolo prende in esame alcuni fra i principali tentativi intrapresi dai maestri della scena contemporanea per fare dei teatro e dello spettacolo gli strumenti di un'azione efficace sullo spcttatore e, prima ancora, sullo stesso attore, soffermandosi in particolare su Eisenstcin, Artaud e Grotowski.

  11. Il sogno raccontato nel Filocolo di Giovanni Boccaccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen F. Blanco Valdés

    2011-12-01

    Full Text Available The goal of this contribution is to isolate the narrative microtexts referred to dream or sight in such an emblematic work as Il Filocolo, the first great novel by Giovanni Boccaccio, by going into a deep analysis of some aspects like the spatial and temporal situation of the narrative time of the microtext and their subsequent interpretation in the macrotext. On the other hand, it will also be intended to show that the recurrent usage of this kind of microstories is one of the narrative resources used by Boccaccio for upgrading in literary terms the advance of such a long and complex novel; and, thus, it would be convenient to pay attention to the great game of internal references established between the oniric microtexts and the storytelling as a whole.

  12. Tempo/Energia nel pensiero musicale del Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Orcalli

    2014-02-01

    Full Text Available During the twentieth century the relationship between music and machines has become increasingly broad and complicated. Composers and musicians are now working within a complex setting of electronic, optic, and acoustic equipment, which results from the original combination between technological research and artistic experimentation. These artifacts are «materialized theories» of sound, because their construction is the concrete result of a specific interpretation of sound and audio, which contributes to determining the horizon of possible manifestations of musical thinking at any given time. They allow us to generate processes which make it possible to amalgamate different representations and effects, organizing the simultaneous presence and live interaction of heterogeneous devices for sound production and control. As a consequence, music materials can no longer be seen as the set of natural and intuitive elements internally processed by an artist. Contemporary musicians, on the contrary, are used to continuously shifting from the symbolic forms of notation for voice and acoustic instruments to electronic sound synthesis, from orchestral practice registers to live interaction using a computer. As part of these processes, action continuously reviews its operating patterns based on a recording of the effects on its performance. Therefore, the universe of the composition is not at all foreordained, but saturated with contingencies; the relationship between the system and its surrounding reality is not established a priori, because changes are based on the analysis of immediate effects. Thus, the preordination dictated by «musical logic» gives way to approximate calculation. For this reason we should acknowledge that the complexity of contemporary media leaves no room for purely textual approaches; on the contrary, in order to understand it, new conceptual tools are called for, to the extent that the equipment used for musical creation is suitable for the logic of systems: it refers not only to sound, but also to the system design itself that generates it which has become an integral part of the work project. The pathway suggested here is aimed at historicizing the development of technologically-driven expression forms, using the notions of time and energy as conceptual guidelines.

  13. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    Full Text Available Questa ricerca, condotta per 4 anni nella Tenuta di San Rossore (Pisa, ha analizzato il grado di segregazione sessuale tra 23 femmine e 25 maschi di daino (Dama dama muniti di radiocollare, localizzati attraverso la tecnica della telemetria. Tre sono le ipotesi tradizionalmente supportate nell?interpretazione della segregazione sessuale: 1 ?the predation risk?, 2 ?the forage-selection? e 3 ?the activity budget?. La prima di queste è risultata una valida spiegazione della segregazione sessuale su larga scala, quando è stato comparato l?uso (espresso come percentuale di fix da parte dei due sessi di aree caratterizzate dal disturbo antropico, presente solo di giorno, con quello di aree non interessate dalla presenza dell?uomo. Nei maschi è stato rilevato un uso maggiore delle aree disturbate, sia di giorno (73±8% sia di notte (78±18%, eccezion fatta per la stagione autunnale (di giorno 29±22%, di notte 41±23%, quando i maschi raggiungono aree più remote con lo scopo di riprodursi (Wilcoxon, autunno contro estate, inverno e primavera, p≤0,018 di giorno, p≤0,021 di notte. Le distanze tra i centri di attività degli home range maschili ed il punto di massimo disturbo (l?ingresso principale della Tenuta sono risultate nettamente minori di quelle rilevate nelle femmine (Mann-Whitney p≤0,01 ma, ovviamente, non in autunno (Mann-Whitney p>0,05. Durante il giorno l?uso da parte delle femmine di aree disturbate è risultato minimo durante tutte le stagioni (8±5%. Esse hanno frequentato tali aree solo di notte (35±13%, Wilcoxon giorno contro notte p≤0,028, eccezion fatta per il periodo estivo (3±1%, Wilcoxon giorno contro notte p>0,05 quando la presenza dei nuovi nati ne condiziona gli spostamenti limitandoli all?area più sicura. Mentre le altre due ipotesi considerate non sembrano essere valide spiegazioni della segregazione tra sessi su larga scala, non predicendo differenze nell?uso dello spazio tra il giorno e la notte, esse possono essere rimesse in gioco nell?analisi della partizione su piccola scala. Infatti, considerando ulteriori suddivisioni delle aree soggette a disturbo, i due sessi sono segregati anche di notte, pur frequentando lo stesso settore della Tenuta. Poiché di notte il disturbo antropico è assente, infatti, una segregazione su piccola scala non era attesa. Questo dimostra che, una volta scomparso il fattore determinante della segregazione diurna, possono entrare in gioco ulteriori fattori, come la differente velocità di foraggiamento dei due sessi (prevista dalla terza ipotesi, che porta i gruppi maschili e femminili a non rimanere aggregati tra loro anche quando presenti nella stessa area. Tutto ciò sottolinea l?importanza della scala spaziale adottata nello studio della segregazione sessuale e nella comprensione dei processi ecologici, evidenziando come la combinazione di differenti fattori possa essere responsabile nell?evoluzione della segregazione sessuale degli ungulati.

  14. Interazione dopamina-ossitocina nel controllo centrale della risposta erettile

    OpenAIRE

    Sanna, Fabrizio

    2009-01-01

    We investigated: 1) the effect of a pro-erectile dose of apomorphine, a mixed dopamine receptor agonist, injected into the PVN on the release of dopamine by mesolimbic dopaminergic neurons in the “shell” of the nucleus accumbens; 2) the effect of oxytocin injected into the VTA on penile erection and on the concentration of dopamine into the “shell” of the nucleus accumbens and into the PVN; 3) the mechanism responsible for the pro-erectile effect of oxytocin injection into the VTA, mainly the...

  15. Affetto e pensiero nel modello Klein-Bion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Innamorati

    2010-01-01

    Full Text Available Affect and Thought in the Klein-Bion Model - This paper investigates the development of the psychoanalytic theory of affect according to the Klein/Bion approach, with special regard to the relationship between affect and thought which has strategic importance in the complex picture in post-war Anglo-Saxon psychoanalysis. Klein’s contributions on affect are discussed and confronted with the other elements of the psychological world: representations, drives, objects and positions. The second part of the paper presents and discusses Bion’s theory of “emotional experiences”, in which a primordial identity between thought and feelings generates every form of knowledge.

  16. La diagnostica molecolare nel laboratorio di patologia clinica veterinaria

    OpenAIRE

    Zambon, Elisa

    2015-01-01

    La prima parte del nostro studio riguarda la tecnica LAMP (Loop-mediated isothermal amplification), una tecnica di amplificazione isotermica recentemente inventata (Notomi et al., 2000). Essa presenta notevoli vantaggi rispetto alle tradizionali PCR: non necessita di strumentazioni sofisticate come i termociclatori, può essere eseguita da personale non specializzato, è una tecnica altamente sensibile e specifica ed è molto tollerante agli inibitori. Tutte queste caratteristiche fanno sì c...

  17. Nel tunnel alla ricerca di una nuova fisica

    CERN Multimedia

    Durante, Elisabetta

    2003-01-01

    The Large Hadron Collider is at the top of world-wide science for particle physics. It promises to open the road to a new knowledge of the universe and its nature. Luciano Maiani and Robert Aymar, actual and future Director Generals of CERN, explain the aims of this most powerful instrument, the difficulties and the industrial repercussions, among which will be the "Grid", that will change the telecommunications (4 pages)

  18. Femminile/Maschile nel corpo danzante: Il lago dei cigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Maria Fabris

    2014-02-01

    Full Text Available The gender transformation myth of Ceni/Ceneus, described in Ovid's Metamorphoses, impregnates the reflection on the social perception of the gender identity, which has been reworked by the culture since the Greek-Roman antiquity until today. While the phenomenological philosophy argues that the 'incarnation' of gender belongs to the ontology of the human being, cultural studies point out that it has been produced by a systematic use of codes and conventions shared by a group. By this perspective, in the re-creations of the most well-known Swan Lake the gender transformation originally 'incarnated' by female swans – representations of the western female ideology in the Nineteenth century – then by the Matthew Bourne's manly swans in 1995, gives me the opportuny to deconstruct how the male gaze perceives the female gender both through the Ballets Trockadero de Monte Carlo's irony and Mats Ek's parody. I use also this occasion to repeat a compelling question: does the female body matter in the social perception nowadays?

  19. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  20. Cinema ed enogastronomia nel portale turistico della Regione Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luigi Corinto

    2016-05-01

    The paper analyzes the case study of the Tuscan Region which in 2007 has charged the Sistema Toscana Foundation to strategically control all the territorial marketing activities, even including those of the regional film commission and the promotional tourist web site. The aim is to analyze the specific promotional model for enogastronomy and film tourism, as in the peculiar combination of the Tuscan case. The findings are that enongatronomy and tourism have been promoted in combination but only referring to 'minor' tuscan destinations, different from the crowded regional capital or other cultural sites. This choice has been determined by the strategic market positioning of the entire regional tourism supply, effectively integrating local vocations in the web communications. The task of the Foundation in promoting the whole territory and even the minor destinations must be considered as substantially successful, mainly because it has increased the visibility of the Tuscan region by conveniently using all the old and new media tools.

  1. Memoria implicita e alfabetizzazione visiva nel contesto museale

    OpenAIRE

    Annalisa Banzi; Raffaella Folgieri

    2014-01-01

    Storici dell’arte ed esperti del settore museale lamentano la difficoltà del pubblico a “leggere” le opere esposte in un museo di arti visive. Guardare e cogliere gli aspetti relativi alla grammatica visiva di un oggetto sono abilità che si apprendono, in generale non sono innate o spontanee. I fruitori potrebbero beneficiare di un metodo che sviluppa e potenzia le loro capacità visive. Lo scopo di questo articolo è presentare e valutare se un modello basato sul priming percettivo, una forma ...

  2. Il cammino interiore nel ciclo Palimpsesty di Vasyl’ Stus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Achilli

    2009-12-01

    Full Text Available Alessandro Achilli The Quest for the Self in Vasyl’ Stus’s Poetry The Author translates and discusses some poems from Vasyl’ Stus’s collection Palimpsesty. The work of this major Ukrainian poet, who died in a Soviet prison in 1985, is almost unknown in Italy, while his fame in other countries is linked mainly to his dissident activity, which has been the cause of his somewhat narrow reception as a fi ghter-poet. Stus’s literary achievements are rooted in the wide tradition of European poetry and thought. The Author presents those poems, in which the lyrical subject focuses on himself and on the exploration of his inner world, condensing it in spatial and geometrical forms. The peculiar imagery of this poetic world, which is reduced to a small number of obsessively recurring motifs, is also examined. The Author hopes to arouse curiosity and interest in this little studied chapter of the Ukrainian-Slavic-European poetic history of the Twentieth century.

  3. Parecoxib nel trattamento del dolore post-operatorio: considerazioni farmacoeconomiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Mathis

    2004-12-01

    Full Text Available Parecoxib sodium is the first selective COX- 2 inhibitor to be available for parenteral administration. This pharmaceutical feature, alongside its favorable efficacy and safety profile, makes the new drug particularly suitable for simple and effective management of post-surgical pain. Aim of this work is to describe the pharmacoeconomical profile of the drug in the Italian setting, focusing on the comparison with parenteral ketorolac, the most widely prescribed treatment for post-surgical pain in Italy. The first part of the article describes the most important pharmacological characteristics of parecoxib and reviews the main efficacy and safety studies that were performed on patients presenting with post-surgical pain. A similar article about parecoxib was published on “Farmeconomia e percorsi terapeutici” 2003; 4(1: 39-50. At that moment, the price to the public wasn’t yet fixed and therefore the pharmacoeconomical analysis was based on estimated price. Moreover, during this year, extra studies were published on the efficacy of parecoxib on patients with post-surgical pain. For these reasons, we intend to present here an updated version of the profile.

  4. Rifaximina nel trattamento della malattia diverticolare: potenziale terapeutico ed economico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-03-01

    Full Text Available Antibiotics are commonly used to treat major inflammatory complications of diverticular disease, but apparently there is no rationale for the use of antibiotic therapy in uncomplicated disease, where an inflammatory component is by definition excluded. Some observations suggest a possible role of gut microflora in determining some symptoms related to diverticular disease: bacterial overgrowth, amplifying gas production and bacterial degradation of fibres, could determine bloating, pain and high fecal density. Therefore a beneficial antibiotic action on diverticular disease symptoms can be hypothesized. In this paper pharmacokinetic, pharmacodinamic and therapeutic potential of an intestinal antibiotic, rifaximin, are reviewed. Rifaximin is a rifamycin derivative which acts by inhibiting bacterial ribonucleic acid (RNA synthesis. It is virtually unabsorbed after oral administration and in vitro data indicate it to possess a broad spectrum of action; bacterial resistance during exposure to rifaximin has been reported but its clinical importance remains to be fully defined. The results of placebo-controlled clinical trials show that cyclic administration of rifaximin is more effective in reducing symptoms and in preventing complications than fibre supplementation alone; the drug appears to be well tolerated and safe. We consider the clinical implications and economical impact of diverticulosis on the Italian National Health System and the patient, with a particular attention on the cost of hospitalization, surgery and global management of diverticulitis and other common disease complications. The hypothetic savings correlated to the reduction of complications incidence, attainable with rifaximin use have been calculated and the comparison between the different acquisition costs of the drug frequently used to treat the diverticular disease is provided. Finally we reviewed some quality of life trials in which the psychological and sociological influence of the disease symptoms and treatments on the patient are assessed.

  5. Analisi citazionale e indicatori bibliometrici nel modello Open Access

    OpenAIRE

    De Robbio, Antonella

    2007-01-01

    This article is focused on the bibliometric methods used for research evaluation, within the well known field of the bibliometrics which uses mathematical and statistical techniques to analyze the publications distribution patterns, and to explore their impact into the scholarly communities. While the bibliometric methods are used more often in the LIS, bibliometrics offers a wide range of applications in a variety of fields of knowledge. Since the research evaluation requires a double approa...

  6. Autodisciplina e legge nel nuovo diritto dell'economia

    OpenAIRE

    Franzese, Lucio

    2002-01-01

    Ciò che oggi colpisce il lettore della Costituzione non è l'affermazione dell'utilità sociale come un valore: nessuno la negherebbe. Colpisce la tesi che per perseguire quel valore si debba ridurre lo spazio del mercato e far spazio all'intervento pubblico: intrinsecamente antisociale il primo, intrinsecamente benefico il secondo. Di fronte alla disciplina dei rapporti economici, contenuta nella Carta repubblicana, tale è lo sconcerto dell'economista in cerca dei principi pe...

  7. Scuolavisione: ipervideo e formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Cattaneo

    2013-03-01

    Full Text Available Che l’uso dell’immagine possa avere un ruolo interessante nel contesto scolastico non è certo una novità, e più volte la scuola ha tentato – con alterne vicende – di sfruttare questa potenzialità. Lo stesso potremmo dire sia avvenuto con la multimedialità, e in particolare con il ricorso ai collegamenti ipertestuali per riprodurre una logica reticolare piuttosto che lineare. Cosa succede però quando tentiamo di combinare le due possibilità in un’unica soluzione? È possibile integrare in un supporto multimediale materiali audiovisivi e di altro genere? Come è possibile utilizzare tale supporto per l’insegnamento? È lecito aspettarsi degli effetti positivi sull’apprendimento?Da interrogativi come questi nasce Scuolavisione, un progetto che vuole sfruttare la possibilità di rendere interattivi brevi estratti video, al fine di favorire l’apprendimento, realizzando la duplice ambizione di permettere a tutti i docenti di personalizzare e strutturare materiale da utilizzare durante le proprie attività didattiche e di condividere con i colleghi gli stessi materiali. Il contributo presenta nel dettaglio gli strumenti offerti dal progetto e le prospettive future.

  8. Le Ferrovie e la costruzione dell'Italia Unita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Facchinelli

    2011-04-01

    Full Text Available La costruzione dell’Italia unita è strettamente legata alla storia delle ferrovie. A pochi anni dall’invenzione del treno vennero attivate alcune linee, a partire dalla Napoli-Portici (1839. Si trattava, però, di brevi tratti separati tra loro, costruiti per iniziativa dei diversi Stati.I progressi compiuti dalle ferrovie in diversi paesi d’Europa, che segnavano un rapido progresso delle vie di comunicazione terrestri, accentuarono l’arretratezza della situazione italiana. Ma si andava delineando, nelle menti più lungimiranti, l’idea di un’unità almeno territoriale della penisola, da realizzare con una rete ferroviaria: in tal modo la questione ferroviaria, nel periodo del Risorgimento, venne ad inserirsi nella formazione della coscienza nazionale.Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, superate le precedenti divisioni in tanti diversi Stati, si diede finalmente avvio a un progetto organico di costruzione della rete ferroviaria nazionale. Dal 1861 al 1865 lo sforzo costruttivo fu notevole. Cruciale fu il ventennio dal 1865 al 1885. Nel 1865 la rete della penisola venne distribuita fra quattro grandi società.Realizzata la spina dorsale del paese, venne costruito il primo grande traforo alpino, mentre si finanziava la costruzione di oltre 6.000 km di ferrovie secondarie.Nel 1885 le linee vennero raccolte in due reti organiche disposte in senso longitudinale lungo la penisola. Nel 1905, la gestione delle ferrovie venne assunta da un’unica azienda di Stato.  

  9. The Apennine hare Lepus corsicanus in Latium, Central Italy: a habitat suitability model and comparison with its current range

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Angelici

    2011-02-01

    Full Text Available La lepre appenninica Lepus corsicanus nel Lazio, Italia centrale: un modello di idoneità ambientale a confronto con la distribuzione attuale.
    La lepre appenninica (Lepus corsicanus è un endemismo italiano distribuito in Italia centro-meridionale, in Sicilia e in Corsica. Nel Lazio esistono piccole popolazioni, spesso isolate tra loro. Scopo di questo lavoro è la realizzazione di un modello di idoneità ambientale per questa specie. L’areale sinora conosciuto nel Lazio dimostra che il taxon è adattabile a diverse tipologie ambientali e a varie altitudini s.l.m. Il modello è stato elaborato su piattaforma GIS, attribuendo al tipo di uso del suolo (secondo la classificazione del progetto CLC e alla quota (categorie DTM un punteggio conforme alle preferenze ecologiche della specie. Il modello ottenuto è stato comparato con uno proposto precedentemente e confrontato con la distribuzione attuale della specie ottenuta a partire dai dati di presenza raccolti dal 1990 al 2009. Anche considerando la maggior mole di dati utilizzata nel presente studio, la differenza più evidente tra i due modelli è l’estensione maggiore delle aree ad alta idoneità ambientale da noi ottenuta. L’85.7% delle localizzazioni ricade nella classe di idoneità più elevata, suggerendo che il modello riflette le preferenze ecologiche della specie e può rappresentare un utile strumento gestionale.

  10. L'autonomia universitaria. Da principio antico ad obiettivo per il futuro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Maltoni

    2007-07-01

    Full Text Available La nostra Costituzione, nell’ambito e nel rispetto dell’ordinamento giuridico, ha sancito l’Autonomia Universitaria, intesa come libertà delle istituzioni culturali di darsi propri ordinamenti, pur nei limiti della Legge dello Stato. La Carta Costituzionale si è preoccupata quindi di stabilire che ogni istanza innovativa passasse attraverso la libertà di pensiero, non solo degli insegnanti e dei loro interlocutori, ma anche degli stessi apparati istituzionali e del sistema delle fonti che ne governa il funzionamento. Nel contesto della formazione innovata, Scuole e Università sono andate così assumendo un ruolo sempre più attivo nella capacità di progettare, di prendere decisioni, di realizzare e gestire il sistema formativo e di cooperare costruttivamente al processo di rinnovamento del Paese. Tuttavia le Università italiane di oggi necessitano, pur nel contesto di una valida Legge ordinaria di riferimento (la legge 168/1989, che il concetto di Autonomia assuma significati più chiari e che, al tempo stesso, ogni processo riformatore sia accompagnato da risorse economiche precise che sappiano incentivare un sistema fortemente statale e pubblico con controlli che rendano conto dei rapporti tra costi e benefici.

  11. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  12. Greenhouse gases in the life cycle of fossil fuels: critical aspects in upstream emissions estimate and their repercussions on the overall life-cycle; Gas serra nel ciclo di vita dei combustibili fossili: criticita' nella valutazione delle emissioni, precombustione e ripercussioni sul ciclo di vita completo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, Tiziana [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese (Italy)

    2004-07-01

    of infrastructure,..); (b) raw gas composition (CH4/Co2); (c) methodologies used to evaluate/measure emissions. Thus, while the uncertainly in Co2 emissions by combustion is rather low, the estimate of pre combustion emissions evaluated by using default emission factors coupled with different methodologies and/or different system boundaries, may have a wide (and, most of all, unknown) range of uncertainty especially in some fuel producing countries. All this suggests that. owing to the heavy Italian reliance on fossil imports, the emission reduction projects aimed to earn carbon credits by the Kyoto mechanisms might really play a significant role to help Italy to fulfil the Kyoto commitments and to give the private sector growth opportunities abroad. At the same time, it seems obvious that the carbon emissions can be really t rated just when data concerning them are reliable. Thus, the harmonization of the emission evaluation approaches and the adoption of recognized methodologies of measure/estimate, constitute binding items to make it possible that the Kyoto mechanisms and their environmental targets can work. [Italian] In un precedente studio sul ciclo di vita dei combustibili fossili nella produzione termoelettrica sono stati individuati i principali punti deboli di carbone, olio e gas nello stadio combustione. L'attenzione viene ora rivolta al segmento precombustione del gas naturale e del carbone. I risultati mostrano l'entita' delle emissioni di gas serra precombustione, la loro incidenza sul ciclo di vita completo e l'elevata incertezza della stima legata principalmente alla sito-specificita' delle torri delle emissioni nel segmento precombustione e alla metodologia seguita.

  13. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

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    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  14. Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine.Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine

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    Mitja Skubic

    1997-12-01

    Full Text Available Il  prof. Enzo Croatto si dichiara solo coordinatore di questo vocabolario, ma i  suoi meriti non sono pochi. E' vero che ha raccolto oltre alle inchieste dirette anche fonti già pubblicate, soprattutto il vocabolario di Angelo Majoni, pubblicato nel lontano 1929, che ottenne delle lodi da parte del grande conoscitore del lessico e della vita nelle Dolomiti che fu Carlo Battisti; però ha arricchito il vocabolario aggiungendo le inchieste dirette e anche i materiali dell'AIS e del (mai pubblicato ALI, nonché il materiale che contiene il Vocabolario provvisorio della parlata ampezzana, pubblicato nei fascicoli tra il 1974 e il 1977. Il vocabolario fornisce anche informazioni grammaticali, ad es. sulla formazione del plurale dei nomi o sulle forme verbali le quali, per i così detti verbi irregolari, appaiono per intero

  15. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  16. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  17. New reconstructive proposal for a critical reading of the archaeological documentation of Syracuse in Greek times

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    Fabio Caruso

    2015-10-01

    Full Text Available [IT] Lo studio ricostruttivo di un monumento antico risente fortemente di lacune informative, errata trascrizione delle fonti, errata traduzione o peggio ancora, di interpretazioni soggettive che possono compromettere drasticamente il risultato finale, portando a ricostruzioni anche notevolmente diverse tra di loro. Questo lavoro vuole presentare i risultati di uno studio ricostruttivo condotto filologicamente su alcuni monumenti di Siracusa in età greca, cercando di evidenziare il contributo specifico dell'archeologia virtuale nei processi interpretativi, al fine di proporre una presentazione efficace rivolta ad un target specifico di turisti. Seguendo questo approccio sono stati ricostruiti il Tempio di Apollo, il complesso monumentale di piazza Duomo ed il Teatro greco, cercando di fornire output di visualizzazione che fossero adeguati ad una consultazione da smartphone e coerenti alle finalità generali del progetto "PON Energia Smart City". Questo progetto prevede un approccio "smant" alla visita di Siracusa, privilegiando principalmente logiche di fruizione efficiente on-site grazie all'adozione di tecnologie basate sulla Realtà Aumentata, la visione dei monumenti da punti inusuali e la visita virtuale multimodale dei punti di interesse. Emerge da questo studio la nuova fisionomia di quei monumenti che, per motivi diversi, sono stati rappresentati negli anni in forme e modi del tutto differnti, tali da rendere a volte irriconoscibili le diverse ricostruzioni dello stesso oggetto. Grazie alle tecnologie di restituzione 3D basate sull'immagine è stato possibile integrare le parti mancanti di alcuni elementi architettonici e scultorei che, ricollocati virtualmente nella posizione originaria, permettono una lettura dinamica che combina l'aspetto reale con quello virtuale.

  18. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

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    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della

  19. Κωδικολογία: σύγχρονες κατευθύνσεις και νέα όρια

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa AGATI

    2012-03-01

    Full Text Available LA CODICOLOGIA: RUOLO, ORIENTAMENTI E NUOVE FRONTIEREEsame del significato della Codicologia, nel termine e nel concetto, dall’intuizione di Montfaucon attraverso le interpretazioni più significative della storia degli studi, per arrivare alle conclusioni dell’autrice, che, ponendo in primo piano la simbiosi tra libro/contenitore e testo/contenuto, intende la Codicologia nel senso più integrale dello studio del libro manoscritto, non avulso dalla dimensione filologica che nel progredire degli studi “materiali” sembra oggi accantonata. La Codicologia come “Archeologia del libro” apre comunque nuove prospettive con metodologie di ricerca che mirano ad un approccio dinamico, puntando soprattutto alla ricostruzione dei gesti e della psicologia dell’artigiano medievale. Ne sono testimonianza le differenti interpretazioni di mise en page, o il campo di indagine sulla rigatura, col chiarimento dei concetti di tecnica e di metodo, e del funzionamento dei diversi strumenti meccanici, su cui purtroppo le fonti sono reticenti. Tutto ciò può ricevere nuova luce solo da uno studio comparato tra le diverse civiltà del Mediterraneo, che vede l’incontro/scontro tra Cristianesimo e Islam, e le ricerche in corso di chi scrive hanno già dato diversi esiti positivi. Per esempio, l’utilizzo dell’orientale mastara viene recepito sistematicamente nelle tecniche metabizantine, ma non è esclusivo nella produzione greca occidentale, influenzata dal mondo latino: solo la Storia può dare spiegazione di fenomeni o tradizioni altrimenti incomprensibili, indispensabile supporto alla critica testuale.

  20. Paso superior del enlace de Fontiñas en la nueva red periférica de Santiago de Compostela. Retorno a Stonehenge

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    da Cunha Rivas, Fernando

    1995-08-01

    Full Text Available Given the peculiar geometry of the interchange, conditioned by the topography and the strict development of the roundabouts and underpass approaches, with very small radii, the article comments on the process of its design and the intuition of the structural work, and gives a brief definition of its calculation and construction details which make an outstanding concrete structure with great slendemess and an overall pleasant aspect. A description is given of different prestressing stages and areas which leave great tensioning windows and even auxiliary chords with blind anchors, which all together form a "union" of the whole structure, as can be seen in the figures and photos.

    Dada la peculiar geometría del enlace, obligada por la topografía y el estricto desarrollo de la glorieta y rampas de acceso, con radios muy pequeños, se comenta el proceso de su diseño e intuición del trabajo estructural, así como una somera definición de su cálculo y detalles constructivos, constituyendo una estructura singular en hormigón, dotada de gran esbeltez y aspecto global agradable. Se describen las distintas fases y zonas de pretensado, dejando grandes ventanas de tesado, e incluso cordones pasantes con anclajes ciegos, que configuran en su conjunto un "cosido" de toda la estructura, como puede observarse en las figuras y fotos que se acompañan.