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Sample records for ferro con risonanza

  1. Hepatocellular carcinoma. Comparison between gadolinium and ironoxide enhanced MR imaging; Risonanza Magnetica epatica ed epatocarcinoma. Confronto fra risultati ottenuti con mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) e superparamagnetico (particelle di ossido di ferro)

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    Castoldi, M.C.; Fauda, V.; Scaramuzza, D.; Vergnaghi, D. [Ospedale S. Carlo Borromeo, Milan (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-09-01

    triggered T2-weighted TSE and T1-T2*-weighted GRE, 3)there was a low frequency of severe cirrhosis. [Italian] Scopo di questo studio e' quello di comparare prospetticamente in un gruppo di pazienti affetti da epatocarcinoma la sensibilita' della RM utilizzando mdc paramagnetici (chelati del gadolinio) e superparamagnetici (particelle di ossido di ferro). 25 pazienti epatopatici affetti da epatocarcinoma citologicamente accertato sono stati studiati a breve distanza di tempo (media: 3 giorni) con RM dinamica con bolo di gadolinio e RM dopo infusione di mdc superparamagnetico. Solo il 28% era affetto da cirrosi di grado medio-avanzato (classi B e C di Child-Pugh). Criterio di inclusione nello studio e' stata la disponibilita' di controllo clinico e di esami di diagnostica per immagini di almeno sette mesi. Le immagini ottenute sono state riviste da due radiologi che per ciascun nodulo hanno espresso un giudizio di identificabilita' con punteggio variabile fra 1 e 5 con questi criteri di riferimento: 1, certamente o quasi certamente assente; 2, forse presente; 3, probabilmente presente; 4, sicuramente presente; 5, sicuramente presente con ottimo contrasto lesione/fegato o con buon contrasto lesione/fegato ed evidenziazione di caratteristiche morfologiche (presenza di capsula intatta, di setti intranodulari, di estrinsecazione extracapsulare) utili per guidare la terapia locoregionale. Considerata la scala di attribuzione dei livelli di identificabilita', e' stato dato un valore diagnostico positivo al punteggio 3 o superiore. I due esami di RM con diverso mdc hanno permesso l'evidenziazione di 44 noduli. Dei 12 noduli dimostrati da un unico mdc, 8 (di cui 7 visibili dopo mdc superparamagnetico) avevano diametro inferiore a un cm. Considerata la totalita' dei noduli dimostrati dagli esami TSE e GE, la percentuale di identificazione della RM con mdc ferrosi e con gadolinio e' stata rispettivamente 97,7 e 75%. Dopo mdc ferrosi in

  2. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

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    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  3. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

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    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  4. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

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    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  5. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

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    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    Purpose of this paper is to investigate the potentials of 3D breath-hold contrast-enhanced Magnetic Resonance Angiography (MRA) in the diagnosis, follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms. Twenty-four patients with infra renal aortic aneurysm underwent MRA. It was used a 1.5 T unit (GE Horizon, Echospeed 8.2), a phased array surface coil and 3D Fast SPGR T1-weighted sequences acquired on the coronal plane during patient breath-hold and after contrast agent i.v. administration. A bolus-test was done before angiography to optimize imaging delay time. After 3D MRA a Fast-SPGR T1-weighted sequence was acquired on the axial plane. The 3D MRA source images were processed with the MIP algorithm. Qualitative and quantitative analyses were carried out. Helical CT was performed in 6 cases and DSA in 7 cases. Surgery was the reference standard in 15 patients. MRA depicted aneurysm thrombosis in 22 cases, carrefour involvement in 18 cases and iliac arteries involvement in 3 cases. Accessory renal arteries were shown in 4 cases; iliac artery stenosis was associated in 5 cases. There was agreement between MR and Helical CT and DSA findings: surgery confirmed MRA results in 15/15 cases. 3D contrast-enhanced MRA can be considered the method of choice in the follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms, because it provides both angiographic and tomographic images: this allows to obtain more information, noninvasively and without the use of ionizing radiations. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare le potenzialita' dell'angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale con acquisizione durante singola apnea dopo bolo di mdc nello studio degli aneurismi dell'aorta addominale, anche ai fini della pianificazione terapeutica. Si sono esaminati con RM 24 pazienti con anurisma dell'aorta addominale sottorenale, utilizzando un magnete da 1,5 T( Echospeed 8.2, General Electric Medical System, Signa Horizon) e una

  6. Diagnostic imaging of lobular carcinoma of the breast. Mammographic, US and MR findings; La diagnostica per immagini del carcinoma lobulare della mammella. Aspetti mammografici, ecografici e con Risonanza Magnetica

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    Bazzocchi, M.; Facecchia, I.; Zuiani, C.; Smania, S. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Radiologia; Puglisi, F. [Udine Univ., Udine (Italy). Reparto di Oncologia; Di Loreto, C. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Anatomia Patologica

    2000-12-01

    . Invasive lobular carcinoma of the breast is often very difficult to diagnose. Thus, it is suggested the use of integrated diagnostic imaging with mammography, US and, in some cases, MRI for earlier diagnosis and to identify further tumor localizations. [Italian] In questo articolo si valutano le piu' frequenti caratteristiche mammografiche ed ecografiche del carcinoma lobuare ed e' studiato quale possa essere l' apporto della RM nella migliore definizione dell'estensione di questo tipo di neoplasia soprattutto nel definire l'eventuale multifocalita' e/o multicentricita'. 39 pazienti affette da 46 neoplasie lobulari su 421 neoplasie mammarie sono stati esaminate. In 39 casi si e' fatto ricorso alla agobiopsia percutanea microistologica con ago da 14G (36/39 eseguite sotto guida ecografica, 3/39 sotto guida mammografica), in 2 direttamente alla biopsia chirurgica. Per 5 lesioni la diagnosi e' avvenuta solo dopo mastectomia. Tutte le pazienti sono state sottoposte a mammografia e a ecografia (10-13 MHz); 8 pazienti sono state sottoposte anche a RM. Ventotto su 46 lesioni (60,9%) erano palpabili. Con l'agobiopsia percutanea microistologica sono state diagnosticate correttamente 38/39 lesioni (97,4%). Nella mammografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di opacita' nodulare senza microcalcificazioni (34,8%), seguito da quella di opacita' spiculata senza microcalcificazioni (30,4%). In 1 caso erano presenti microcalcificazioni (2,2%). Nel 15,2% dei casi non c'era riscontro mammografico di lesione; 2 di tali lesioni (28,6%) sono state identificate solo grazie all'ecografia. Nell'ecografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di lesione ipocogena (43,5%), seguito dall'attenuazione posteriore del fascio ultrasonoro. Nel 15,2% dei casi non vi erano segni ecografici. Con la RM sono state individuate 13 lesioni. In 10 casi l'accentuazione e' stata superiore

  7. Non cardiopatic and cardiopatic beta thalassaemic patients: quantitative and qualitative cardiac iron deposition evaluation with MRI; Pazienti {beta} talassemici non cardiopatici e cardiopatici: valutazione quantitativa e qualitativa del deposito di ferro cardiaco con RM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macarini, Luca; Marini, Stefania; Scardapane, Arnaldo [Bari Univ., Bari (Italy). DIMIMP-Sezione di Diagnostica per Immagini; Pietrapertosa, Anna [Bari Univ., Bari (Italy). MIDIM-Cattedra di Ematologia II; Ettore, Giovanni Carlo [Foggia Univ., Foggia (Italy). Cattedra di Radiologia

    2005-02-01

    thalassaemic groups, with more widespread distribution in cardiopatic patients. Conclusions: We found cardiac iron deposition also in non-cardiopatic {beta} thalassaemic patients and a qualitative difference in cardiac iron distribution between non-cardiopatic and cardiopatic patients. The qualitative evaluation of cardiac iron deposition was useful for an easier classification of the disease, bypassing the SI quantitative value which is affected by the extremely uneven distribution of iron deposition and by the sampling technique used. MR evaluation of non-cardiopatic thalassaemic patients may be useful to evaluate early iron deposition and to establish the most suitable chelation therapy. [Italian] Scopo: La cardiomiopatia e' una delle maggiori complicanze della {beta} talassemia major ed e' legata al sovraccarico di ferro conseguente alla necessaria terapia trasfusionale. Scopo del nostro studio e' quello di valutare con la RM se esistono differenze di intensita' di segnale o di distribuzione del deposito di ferro cardiaco tra pazienti affetti da {beta} talassemia non cardiopatici e pazienti con {beta} talassemia cardiopatici, per verificare se esiste un rapporto tra cardiopatia e deposito di ferro. Materiale e metodi: Abbiamo studiato 20 pazienti affetti da {beta} talassemia major, di cui 10 non cardiopatici e 10 cardiopatici, e 10 soggetti volontari sani, che hanno rappresentato il gruppo controllo. Nei pazienti talassemici sono stati considerati i valori di ferritina sierica e, con esame ecocardiografico, la frazione di eiezione del ventricolo sinistro. Tutti i pazienti sono stati studiati con apparecchiatura RM da 1,5 Tesla con sequenze cardio-sincronizzate GE cine-RM pesate in T2*, SE pesate in T1 e GE pesate in T2*. In tutti i casi, utilizzando una ROI di dimensioni adeguate, sono stete calcolate l'intensita' di segnale (SI) del miocardio e del muscolo scheletrico, il rapporto d'intensita' di segnale (SIR) miocardio

  8. Breath-hold gadolinium-enhanced three-dimensional MR angiography. Personal experience in the thoracoabdominal district; L'angiografia con risonanza magnetica con gadolinio e sequenza tridimensionale gradient-echo apnea: esperienza personale nel distretto vascolare toraco-addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspes, F.; Gandini, R.; Pocek, M.; Mazzoleni, C.; Fiaschetti, V.; Ascoli Marchetti, A. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Ist. di Radiologia; Pistolese, G.R. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Ist. di Chirurgia Vascolare; Simonetti, G.

    1999-10-01

    The principal aim of this report is to investigate different clinical applications of gadolinium-enhanced MR angiography (Gd MRA) using three-dimensional breath-hold GE sequences, without bolus time calculation, in patients with vascular diseases. [Italian] Obiettivo principale di questo studio e' valutare diverse applicazion cliniche dell'angiografia con RM tridimensionale con dagolinio nei pazienti affetti da malattie vascolari utlizzando una sequenza tridimensionale gradient-echo (GE) apnea respiratoria senza calcolo del tempo di circolo e impiegando alte dosi di gadolinio.

  9. Morro do Ferro

    International Nuclear Information System (INIS)

    Cullen, T.L.; Paschoa, A.S.

    1977-01-01

    Concentration of Ra 224 e Rn 220 was measured in 'Morro do Ferro', a region of high natural radioactivity in Brazil. Plants, soils and animals (rodents, scorpions) were taken as samples and radioactive concentrations were found up to 500.000 times the levels of natural occurrences. Histological examinations in rats revealed no abnormalities

  10. Le leucodistrofie: aspetti clinici e quadri con Tomografia Computerizzata e con Risonanza Magnetica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Magnaldi, S.

    1991-01-01

    Leukodystrophies are inherited white matter diseases due to abnormalities occurring in myelin synthesis and/or maintenance. The most common types of these rare childhood conditions are represented by adrenoleukodystrophy, metachromatic leukodystrophy, Canavan's, Alexander's, Krabbe's, and Pelizaeus-Merzbacher's diseases. Most of them are lethal during childhood, with the exception of the adrenoleukodystrophy-adrenomyeloneuropathy complex, which sometimes, during its early phases, may be cured with a dietary therapy. The aims of this paper are: 1) the description of inheritance factors, pathogenesis, pathological and clinical findings of each of the most frequent childhood leukodystrophies; 2) the description of the most common patterns of these conditions on CT and MR imaging; 3) the evaluation of the diagnostic capabilities of these two imaging techniques and the comparison of their results. Finally, some of the therapies suggested for the mild forms of these conditions are discussed. The evaluation of leukodystrophic patients with CT and MR imaging shows both imaging modalities to have high sensitivity, thanks to the detection of abnormally myelinated areas, which appear hypodense on CT and Hypertense on T2-weighted MR images. Frequently, both imaging modalities exhibit high specificity as well: they allow a differential diagnosis between the different types through the demonstration of their location in the early stages and of their mode of spread. The most typical example is represented by adrenoleukodystrophy, which is the most common type of leukodystrophy: the frequent occipito-parietal onset and the anterior and caudal progression allow a correct diagnosis to be made on CT and MR images in most cases. The comparison between CT and MR findings demonstrates a slight superiority of the latter: multiplanarity and high contrast resolution make MR imaging more sensitive than CT in the detection of the both caudal spread and involvement of optic and acoustic nervous pathways. Furthermore, MR imaging allows a safe follow-up in children with leukodystrophy

  11. Avaliação do estado nutricional de crianças menores de 10 anos no município de Ferros, Minas Gerais Evaluación del status nutricional de niños con menos de 10 años en la ciudad de ferros, estado de Minas Gerais Nutritional assessment in children under 10 in ferros, Minas Gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Santos Felisbino-Mendes

    2010-06-01

    Full Text Available A sociedade brasileira vivencia, além da desnutrição e fome, problemas relacionados à obesidade - a transição nutricional. Este trabalho é um estudo transversal com amostra de 1322 crianças menores de 10 anos, residentes no município de Ferros, Minas Gerais, e cadastradas no SISVAN. Observou-se que 20,7% das crianças apresentaram alguma alteração nutricional (10,1% risco nutricional, 3,8% desnutrição e 6,7% sobrepeso. Fatores de risco para o desenvolvimento de desnutrição foram pesquisados: baixo peso ao nascer, RP=3,57, IC 95% (1,96-6,52; baixa estatura RP=19,36, IC 95% (11,53-32,52; aleitamento materno ausente RP=2,23, IC 95% (1,19-4,18; renda familiar de até R$ 95, RP = 2,39, IC 95% (1,10-5,16. Destaca-se maior prevalência de sobrepeso em relação à desnutrição. Enquanto a população rural apresentou maior prevalência de desnutrição e risco nutricional, a urbana destacou-se pelo sobrepeso. Esses resultados são importantes para mostrar que intervenções nutricionais são necessárias e devem considerar os problemas específicos apontados.La sociedad brasileña experimenta, más allá de la desnutrición y el hambre, problemas relacionados con la obesidad -la transición nutricional-. Este trabajo es un estudio transversal, fue realizado sobre una muestra de 1322 niños con menos de 10 años residentes en Ferros, Minas Gerais, registrados en el SISVAN. Se observó que el 20,7% de los niños presentaba alguna alteración nutricional (10,1% riesgo nutricional, 3,8% desnutrición y 6,7% sobrepeso. Fueron investigados factores de riesgo para el desarrollo de la desnutrición: bajo peso al nacer, RP = 3,57, IC 95% (1,96-6,52; baja estatura, RP = 19,36, IC 95% (11,53-32,52; ausencia de amamantamiento, RP = 2,39, IC 95% (1,10-5,16. Es destacable la prevalencia del sobrepeso respecto de la desnutrición. Mientras la población rural presentó mayor prevalencia de desnutrición y riesgo nutricional, la urbana se destacó por

  12. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  13. Secundaire non-ferro-industrie

    NARCIS (Netherlands)

    Bremmer HJ; LAE

    1995-01-01

    This document on the secondary non ferro industry has been published within the SPIN project. In this project information has been collected on industrial plants or industrial processes to afford support to governmental policy on emission reduction. This document contains information on the

  14. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  15. Metabolismo do ferro em equinos atletas

    OpenAIRE

    Machado,Luciana Pereira; Kohayagawa,Aguemi; Yonezawa,Letícia Andreza; Silveira,Veridiana Fernandes da; Saito,Mere Erika

    2010-01-01

    O ferro participa de várias funções vitais do organismo, como o transporte de oxigênio e de elétrons e a síntese do DNA. Desequilíbrios do metabolismo do ferro podem estar relacionados a sua deficiência ou sobrecarga, porém a deficiência é rara em equinos adultos. Apesar disso, criadores e veterinários de cavalos de esporte utilizam frequentemente suplementos contendo ferro com o objetivo de melhorar o desempenho atlético. Até o momento, nenhum estudo comprovou que o exercício induz deficiênc...

  16. MRI versus scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection; Confronto RM e scintigrafia con granulociti tecneziati nella diagnosi di infezione ossea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vittolini, Enrico; Del Giudice, Eleonora; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Pizzoli, Andrea [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione di ortopedia e traumatologia

    2005-04-01

    Purpose: To assess the reliability of MRI and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection. Materials and methods: Between November 2001 and November 2003, 25 patients (16 men and 9 women; age range 22-72 years; mean age 48 years) with suspected bone infection were evaluated. The lower limbs were more frequently involved (20/25 cases). MRI (TI and T2-w sequences, both with and without fat suppression; TI-w fat-suppressed sequence after Gadolinium administration) and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes were performed in all patients; the study was performed 30 min, 150 min and 24 h after the injection of {sup 99m}Tc labelled autologous granulocytes. The maximum interval between MRI and scintigraphy was 15 days. The diagnosis was confirmed surgically (18/25 cases) or by clinical follow-up (7/25 cases). Results: In 10/25 cases the clinical suspicion of bone infection was confirmed by MRI, scintigraphy and surgery. In 12/25 cases the clinical suspicion of bone infection was not confirmed either by imaging, surgery (5/12 cases) or follow-up (7/12 cases). In 3/25 cases the results were discordant: in 1/3 cases with conic osteomyelitis confirmed by MRI and surgery, a false-negative diagnosis was made by scintigraphy. In 2/3 cases with negative diagnoses confirmed by surgery, a false-positive diagnosis was made by scintigraphy owing to the infection of adjacent soft tissues. Conclusions: MRI is more reliable for the detection and evaluation of the local spread of bone infection. Conversely, when metallic devices causing artefacts on MR images are present, scintigraphy is the preferred alternative modality. [Italian] Scopo: Valutare l'affidabilita della Risonanza Magnetica (RM) e della Scintigrafia (Scgrm) con granulociti autologhi marcati con 99mTc, nella diagnosi di infezione ossea (IO). Materiale e metodi: Nel periodo compreso tra nov. '01 e nov. '03, sono stati valutati 25 pazienti (16

  17. Surface ferro (or antiferro) magnetism in bulk antiferro (or ferro) magnets: renormalization group analysis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sarmento, E.F.; Tsallis, C.

    1985-01-01

    The renormalization group techniques are applied, for the first time, to surface magnetism in bulk magnets, for all signs of surface and bulk coupling constants. The g-state Potts model is specifically focused, and a interesting q-evolution of the phase diagram is exhibited. In particular the Ising model (q=2) presents a remarkable feature: surface ferro (or antiferro) magnetism can disappear while heating an antiferro (or ferro) magnet, and reappear again for higher temperatures, before entering in the paramagnetic phase. (Author) [pt

  18. Anemia em gestantes brasileiras antes e após a fortificação das farinhas com ferro Anemia en gestantes brasileñas antes y después de la fortificación de harinas con hierro Anemia in Brazilian pregnant women before and after flour fortification with iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Fujimori

    2011-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Comparar prevalência de anemia e valores de hemoglobina (Hb em gestantes brasileiras, antes e após a fortificação das farinhas com ferro. MÉTODOS: Estudo de avaliação de painéis repetidos, desenvolvido em serviços públicos de saúde de municípios das cinco regiões brasileiras. Dados retrospectivos foram obtidos de 12.119 prontuários de gestantes distribuídas em dois grupos: antes da fortificação, com parto anterior a junho de 2004, e após a fortificação, com última menstruação após junho de 2005. Anemia foi definida como Hb OBJETIVO: Comparar prevalencia de anemia y valores de hemoglobina (Hb en gestantes brasileñas, antes y después de la fortificación de las harinas con hierro. MÉTODOS: Estudio de evaluación de paneles repetidos, desarrollado en servicios públicos de salud de municipios de las cinco regiones brasileñas. Datos retrospectivos se obtuvieron de 12.119 prontuarios de gestantes distribuidas en dos grupos: antes de la fortificación, con parto anterior a junio de 2004, y posterior a la fortificación, con última menstruación después de junio 2005. Anemia fue definida como HbOBJECTIVE: To compare prevalence of anemia and hemoglobin (Hb levels in Brazilian pregnant women before and after flour fortification with iron. METHODS: A repeated cross-sectional panel study of public health care centers of municipalities in the five Brazilian regions was conducted. Retrospective data were obtained from 12,119 medical records of pregnant women distributed in two groups: before fortification (delivery prior to June 2004 and after fortification (date of last period after June 2005. Anemia was defined as Hb<11.0 g/dl. Hb levels according to gestational age were assessed using two references from the literature. Statistical analysis was carried out using chi-squared tests, Student's t tests, and logistic regression, with a significance level of 5%. RESULTS: In the total sample, prevalence of anemia fell from

  19. BIODISPONIBILIDADE DE FERRO NA MERENDA ESCOLAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PATRíCIA DA SILVA GOLDSCHMIDT

    2009-06-01

    Full Text Available

    Uma alimentação inadequada durante o período escolar resulta em alterações do aprendizado, da atenção e em carências nutricionais. Portanto, este trabalho teve como objetivo estimar a biodisponibilidade do ferro ingerido durante o período escolar, no Instituto Estadual de Educação Ernesto Alves, da cidade de Rio Pardo-RS, em escolares de 7 a 14 anos, seguindo a determinação do Programa Nacional de Alimentação Escolar (PNAE, ou seja, 15% do Valor Energético Total (VET diário, por faixa etária, através da identificação das quantidades de cálcio (fator inibidor e vitamina C (fator facilitador, considerando que ambos interferem na biodisponibilidade do ferro no organismo humano, para tanto, seguiu-se a metodologia de Fausto15 e Coelho.11 Os resultados deste estudo mostram, em 59% dos dias, valores insuficientes de ferro total biodisponível, ingeridos durante o período escolar, devido as quantidades baixas de vitamina C (91% dos dias, e elevadas de Cálcio (32% dos dias.

  20. Effect of rotation on ferro thermohaline convection

    CERN Document Server

    Sekar, R; Ramanathan, A

    2000-01-01

    The ferro thermohaline convection in a rotating medium heated from below and salted from above has been analysed. The solute is magnetic oxide, which modifies the magnetic field established as a perturbation. The effect of salinity has been included in magnetisation and in the density of the ferrofluid. The conditions for both stationary and oscillatory modes have been obtained using linear stability analysis and it has been found that stationary mode is favoured in comparison with oscillatory mode. The numerical and graphical results are presented. It has been observed that rotation stabilises the system.

  1. Nuclear magnetic resonance spectroscopy in biomedicine. Course organized by the Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), September 18-23, 1995; Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in biomedicina. Corso organizzato dall`Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), 18-23 settembre 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.M.; Rosi, A. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1997-12-01

    Nuclear magnetic resonance is a powerful technique that can be used in a wide range of applications, such as the structural characterization of high molecular weight molecules, conformational studies on enzymes in solution, enzyme-substrate or DNA-protein interactions, monitoring of cell metabolism in vivo, and for diagnostic purposes, employing spectroscopic and imaging techniques. This course was organized in order to introduce the participants to the fundamentals of NMR spectroscopy, and offer practical advice on performing NMR experiments on cell systems, cell and tissue extracts and animal models. The main implications regarding human experiments were also discussed. Finally the quantification of information and the interpretation of data were considered with regard to the main nuclei observed. [Italiano] La risonanza magnetica nucleare e` una delle tecniche spettroscopiche che meglio risponde all`ampio spettro di condizioni imposto dalla ricerca in biofisica e biomedicina. Il campo applicativo di questa tecnica copre un intervallo molto ampio che va dalla caratterizzazione di strutture di macromolecole con elevato peso moleculare, a studi di tipo conformazionale su enzimi in soluzione e sull`interazione enzima-substrato o DNA-proteine, fino al monitoraggio in vivo del metabolosmi cellulare e alla diagnostica medica con spettroscopia ed imaging. Il corso e` stato articolato in modo da presentare ai partecipanti nozioni di base della spettroscopia RMN, aspetti pratici della realizzazione di esperimenti di spettroscopia in sistemi cellulari, in estratti cellulari e tissutali e in animali da esperimento, nonche` le principali considerazioni relative agli esperimenti nell`uomo. Sono state affrontate tematiche relative alla quantificazione dell`informazione e all`interpretazione dei dati in relazione ai principali nuclei osservati.

  2. [Isolation and identification of bacteria with ferro-oxidase activity].

    Science.gov (United States)

    Zheng, Hong; Zhang, Wensen; Zhang, Xiaorong; Wu, Xiaomei; Zhan, Xingdai; Deng, Jiacong

    2014-12-04

    We screened and isolated Ferro-oxidase producing bacteria, for adsorbing iron and manganese. The strains producing Ferro-oxidase were isolated from three samples of water. Ferro-oxidase producing strains were screened in shake flask culture, and identified according to morphological features, physiological and biochemical analysis as well as 16S rRNA gene sequence analysis. We isolated a bacterium S9. The strain was identified as Sphaerotilus natans. This strain had strongest adsorption on iron and manganese among the strains we identified, with 29.02 mg/g iron adsorption amount in water, and 66.77% adsorption rate for 4 hours' adsorption. When the adsorption time is 6 h, the adsorption amount of manganese was 34.49 mg/g, and the adsorption rate was 70.68%. The optimum temperature and pH value of Ferro-oxidase were 30 degrees C and 7.5, respectively. Mg2+, Na+, K+ could activate Ferro-oxidase, whereas Cu2+ had little impact. While Mn2+, Zn2+ could strongly inhibit Ferro-Oxidase, Pb2+, Ag+ had only modest inhibitory effect. Strain S9 had a high Ferro-oxidase activity, and has application potential in sewage treatment.

  3. Michele Ferro-Luzzi (1938-2015)

    CERN Multimedia

    2015-01-01

    We have learned with great sorrow of the passing away, on 11 May, of Michele Ferro-Luzzi, an engineer well-known to many physicists working at CERN from the late 1960s to the early 2000s.   Michele was born in Rome in 1938. He attended primary and secondary schools in Asmara (Eritrea), where his family had moved to in 1939, and then he went to the University of Rome where he obtained a "laurea" in electronic engineering in 1962. After completing his military service he was hired by CERN, in 1965, in the applied physics group, created by the Nuclear Physics (NP) Division Leader, Peter Preiswerk, to support physics teams in the design and construction of detectors, which were becoming more and more complex at that time. Michele’s primary interest was the design of particle beams. He became an expert in beam optics and in all kinds of beam components. For twenty-five years he was the best-known member of his group, involved in nearly all its&nb...

  4. Massimiliano Ferro-Luzzi (1932 - 2013)

    CERN Document Server

    2013-01-01

    Massimiliano (Max) Ferro-Luzzi, a well-known CERN physicist, passed away on 18 March. He grew up in Asmara (Eritrea) and studied at Rome University, where he joined the nuclear emulsion group of Edoardo Amaldi and graduated in 1955. His research work was an investigation of antiproton reactions in emulsions exposed at Berkeley's Bevatron. Right from the start, as would be typical throughout his career, he combined careful analysis of data with special attention to technical improvements (the automation of track measurement in this case) and better instruments.   Starting in 1960 Max spent three years at Berkeley in Alvarez's legendary group, where he focussed on the role of kaons in strong interactions. In 1963 he moved to CERN, where he spent the rest of his working life, with the exception of a sabbatical year at SLAC in 1976. As one of the leaders in the Track Chamber division, his most important contribution, using data from bubble chambers, was the discovery and study of ...

  5. BASES MOLECULARES DA ABSORÇÃO DO FERRO

    OpenAIRE

    A. A. MACHADO; C. IZUMI; O. de FREITAS

    2009-01-01

    O ferro é um elemento essencial a todos os organismos vivos e alterações em sua homeostase resultam em quadro de deficiência ou acúmulo, ambos com alta prevalência e relevância clínica. A última década foi marcada pela geração de conhecimentos importantes, que estão contribuindo para a elucidação dos mecanismos moleculares da homeostase do ferro. Foram identificadas ...

  6. DISPONIBILIDADE DE FERRO IN VITRO EM MISTURAS DE ALIMENTOS VEGETAIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Fraccarolli BURIOLA

    2010-09-01

    Full Text Available

    O objetivo deste estudo foi avaliar a disponibilidade de ferro em misturas contendo arroz, feijão, tomate e aveia, arroz, feijão, tomate e castanha-do-pará e, no caso do controle arroz, feijão e tomate. Foram avaliadas a mistura controle, com arroz e feijão 2:1 (p/p acrescidos de tomate (o equivalente a 5mg de ácido ascórbico, três misturas com todos os alimentos da mistura controle mais aveia nas proporções 25%, 50% e 75% (25AV, 50AV e 75AV, respectivamente e três misturas iguais ao controle mais castanha-do-pará com proporções de 5%, 10% e 20% (5CP, 10CP e 20CP, respectivamente. As misturas e o controle foram analisados quanto à dialisabilidade do ferro e à concentração de taninos, ácido fítico, ácido oxálico e vitamina C, sendo que o ferro dialisável não diferiu entre as misturas CP e AV. O controle apresentou a maior porcentagem de disponibilidade de ferro e, com adição de aveia ou castanha-do-pará, ocorreu diminuição da porcentagem de ferro dialisável. Quando o teor de ferro dialisável foi considerado, não ocorreu diferença entre o controle e as demais misturas, pois a concentração de ferro total foi maior para as misturas adicionadas de aveia ou castanha-do-pará. Portanto, a adição de aveia ou castanha-do-pará à mistura de arroz, feijão e tomate afeta de forma negativa a disponibilidade do ferro. Essa infl uência negativa pode ser devido ao teor de ácido fítico e oxálico, encontrados principalmente na aveia, e pelos taninos, presentes em quantidades similares na aveia e na castanha-do-pará.

  7. Tratamento da anemia ferropriva com ferro por via oral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    Full Text Available A anemia ferropriva permanece como uma das deficiências nutricionais mais frequentes e importantes no mundo. O tratamento com ferro deve ser iniciado preferencialmente por via oral e a investigação apropriada de sua causa é obrigatória. Os autores discutem os compostos com ferro atualmente disponíveis, o perfil de eficácia, segurança e tolerabilidade desses medicamentos, e o plano terapêutico mais adequado possível para o sucesso no tratamento dessa doença tão comum e importante.

  8. SUCO DE UVA EM PÓ FORTIFICADO COM FERRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. A. GONÇALVES

    2009-01-01

    Full Text Available

    Atualmente a defi ciência de ferro é um dos problemas nutricionais mais prevalentes no mundo, acometendo grande número de crianças e mulheres. Não existem dados que estimem a real prevalência da deficiência de ferro no Brasil, porém, tendo-se a anemia como indicadora indireta, estima-se que, nos países não industrializados, a maioria das crianças em idade pré-escolar e as gestantes, apresentem deficiência de ferro, sendo mais elevada em crianças. Estudos no Brasil mostram que cerca de 40% das crianças possuem prevalência de anemia, já entre as gestantes, este valor varia de acordo com o período de gestação, oscilando entre 12 e 55%. Os resultados desse estudo são significativos e sugerem a necessidade para o desenvolvimento de um produto enriquecido com ferro que seja de fácil preparo e acessível às populações de risco, permitindo-lhes suprir de forma efi ciente, as necessidades diárias individuais de ferro. Desta forma, desenvolveu-se um suco de uva em pó enriquecido com ferro para atender possivelmente esse desafi o. As análises realizadas mostraram ser um produto com elevado valor de ferro (6mg/200ml de suco o que representa 60% das necessidades de uma criança em idade pré-escolar, conforme a IDR. Este produto foi bem aceito pelo público infantil, e pode representar uma alternativa à prevenção da anemia e deficiência de ferro. Post-doc research – Department of Civil & Resource Engineering – Dalhousie University – Halifax – NS – Canadá

  9. Orientação nutricional do paciente com deficiência de ferro

    OpenAIRE

    Bortolini,Gisele A.; Fisberg,Mauro

    2010-01-01

    A deficiência de ferro ocorre quando as reservas nutricionais de ferro são esgotadas, principalmente devido ao balanço negativo entre ingestão e requerimentos de ferro. Quando a deficiência de ferro é severa desenvolve-se então a anemia por deficiência de ferro. A reposição dos estoques deve ser feita por meio de suplementação medicamentosa. A estratégia de educação nutricional, que visa o consumo quantitativo e qualitativo adequado de alimentos, fontes dos diversos nutrientes, é uma alternat...

  10. Deficiência de ferro nas afecções gastrointestinais da criança

    OpenAIRE

    Morais,Mauro B.

    2010-01-01

    A relação entre a deficiência de ferro, metabolismo do ferro e a função do intestino pode ser analisada sob várias perspectivas: intestino como sede da absorção do ferro regulada pela quantidade de ferro corporal através da hepcidina produzida no fígado, interação do ferro com outros nutrientes, repercussões da deficiência de ferro no intestino e o intestino como sede de perdas patológicas que podem causar ou agravar a deficiência de ferro. O objetivo deste artigo é abordar estes aspectos da ...

  11. Esthetic enhancement of concrete structures using ferro-cement panels.

    Science.gov (United States)

    1974-01-01

    An investigation of ferro-cement indicates that when used in colored panels, such panels can be used to enhance the appearance of concrete structures. The panels are simply made, light in weight, and easily attached to either old or new structures. W...

  12. Thermodynamically consistent mesoscopic model of the ferro/paramagnetic transition

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Benešová, Barbora; Kružík, Martin; Roubíček, Tomáš

    2013-01-01

    Roč. 64, Č. 1 (2013), s. 1-28 ISSN 0044-2275 R&D Projects: GA AV ČR IAA100750802; GA ČR GA106/09/1573; GA ČR GAP201/10/0357 Grant - others:GA ČR(CZ) GA106/08/1397; GA MŠk(CZ) LC06052 Program:GA; LC Institutional support: RVO:67985556 Keywords : ferro-para-magnetism * evolution * thermodynamics Subject RIV: BA - General Mathematics; BA - General Mathematics (UT-L) Impact factor: 1.214, year: 2013 http://library.utia.cas.cz/separaty/2012/MTR/kruzik-thermodynamically consistent mesoscopic model of the ferro-paramagnetic transition.pdf

  13. SUCO DE UVA EM PÓ FORTIFICADO COM FERRO

    OpenAIRE

    A. A. GONÇALVES; T. LEINDECKER; A. BIEDRZYCKI

    2009-01-01

    Atualmente a defi ciência de ferro é um dos problemas nutricionais mais prevalentes no mundo, acometendo grande número de crianças e mulheres. Não existem dados que estimem a real prevalência da deficiência de ferro no Brasil, porém, tendo-se a anemia como indicadora indireta, estima-se que, nos países não industrializados, a maioria das crianças em idade pré-escolar...

  14. Investigation of electrical and magnetic properties of ferro-nanofluid on transformers.

    Science.gov (United States)

    Tsai, Tsung-Han; Chen, Ping-Hei; Lee, Da-Sheng; Yang, Chin-Ting

    2011-03-28

    This study investigated a simple model of transformers that have liquid magnetic cores with different concentrations of ferro-nanofluids. The simple model was built on a capillary by enamel-insulated wires and with ferro-nanofluid loaded in the capillary. The ferro-nanofluid was fabricated by a chemical co-precipitation method. The performances of the transformers with either air core or ferro-nanofluid at different concentrations of nanoparticles of 0.25, 0.5, 0.75, and 1 M were measured and simulated at frequencies ranging from 100 kHz to 100 MHz. The experimental results indicated that the inductance and coupling coefficient of coils grew with the increment of the ferro-nanofluid concentration. The presence of ferro-nanofluid increased resistance, yielding to the decrement of the quality factor, owing to the phase lag between the external magnetic field and the magnetization of the material.

  15. Ferro e neurodegeneração = Iron and neurodegeneration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernandez, Liana L.

    2007-01-01

    Conclusões: a revisão da literatura sugere que o estresse oxidativo, associado ao desequilíbrio na homeostase do ferro, seja uma via importante em relação à patogênese da neurodegeneração. Esses dados requerem novas investigações para esclarecer se este desequilíbrio é causa ou conseqüência do processo neurodegenerativo

  16. Study and evaluation of ferro-cement for use in wind tunnel construction

    Science.gov (United States)

    Larsen, H. J., Jr. (Compiler)

    1972-01-01

    The structural suitability and cost effectiveness of ferro-cement for large subsonic wind tunnel structures is investigated. This investigation was carried out in the following four main categories: (1) a state-of-the-art survey into the uses, properties, and costs of ferro-cement; (2) an evaluation of those ferro-cement properties critical to construction of large, subsonic wind tunnels, which have not been adequately established to date; (3) a laboratory testing program to determine preliminary values for those properties; and (4) a study to establish cost factors for ferro-cement as related to a preliminary construction scheme for a nacelle and shroud unit.

  17. Evaluatie praktijkprojecten in het kader van de nascheiding van kunststoffen en non-ferro's

    NARCIS (Netherlands)

    Ansems, A.M.M.

    1998-01-01

    In 1995 is in opdracht van het Ministerie van VROM, directie afvalstoffen een onderzoek gestart naar de terugwinnings- en hergebruiksmogelijkheden van kunst-stoffen, ferro- en non-ferro-fracties uit huishoudelijke afvalstoffen. Na een inventariserende fase is een praktijkfase, met proefprojecten

  18. Fisiologia e metabolismo do ferro Iron physiology and metabolism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Z. W. Grotto

    2010-06-01

    Full Text Available O conhecimento sobre a fisiologia e metabolismo do ferro foi bastante incrementado nos últimos anos. A identificação de alguns genes e as repercussões quando de suas mutações, principalmente as relacionadas ao acúmulo de ferro, auxiliaram no entendimento dos mecanismos regulatórios responsáveis pela manutenção da homeostase desse nutriente essencial para numerosos processos bioquímicos. A função de diversas moléculas já está bem estabelecida, como da transferrina e seu receptor e, nas últimas décadas, novas moléculas têm sido identificadas, como a ferroportina, o transportador de metal divalente e hemojuvelina. Um elegante mecanismo de controle mantém o equilíbrio entre os processos de absorção do ferro, reciclagem, mobilização, utilização e estoque. Alterações no sincronismo desses processos podem causar tanto a deficiência como a sobrecarga de ferro, ambos com importantes repercussões clínicas para o paciente. Nessa minirrevisão serão abordados aspectos relacionados ao metabolismo do ferro e à participação de várias proteínas e mediadores envolvidos. Serão também apresentados os mecanismos regulatórios celular e sistêmico responsáveis pela disponibilidade do ferro em concentrações ideais para a manutenção de sua homeostase.Knowledge of the iron physiology and metabolism has increased greatly over the last few years. The identification of genes and the consequences of mutations, especially those related to the accumulation of iron, have improved the understanding of the regulatory mechanisms responsible for maintaining homeostasis of this essential nutrient in many biochemical processes. The function of several molecules is well established, as in the case of transferrin and its receptor and, in recent decades, new molecules have been identified such as ferroportin, divalent metal transporter, hemojuvelin and hepcidin. An elegant control mechanism maintains the balance between the processes of

  19. Application of ferro-cobalt magnetic fluid for oil sealing

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kim, Y.S.; Kim, Y.H.

    2003-01-01

    Ferro-cobalt magnetic powder in nano-meter size is manufactured to implement in a magnetic fluid sealing mechanism. The powder is coated with silicon dioxide for the prevention of aggregation. Also three surface active agents are applied to improve particle dispersion in fluid medium. The average size of the powder particle is 9.4 nm, and its magnetization is 154 emu/g in the magnetic field of 10 kOe. The dispersed particle shows little settlement for 20 weeks. From the sealing performance test, the holding pressure is 25 times as high as that of a conventional magnetite sealing

  20. A possible new mechanism involved in ferro-cyanide metabolism by plants.

    Science.gov (United States)

    Yu, Xiao-Zhang; Li, Fan; Li, Kun

    2011-09-01

    Ferro-cyanide is one of the commonly found species at cyanide-contaminated soils and groundwater. Unlike botanical metabolism of KCN via the β-cyanoalanine pathway, processes involved in the plant-mediated assimilation of ferro-cyanide are still unclear. The objective of this study was to investigate a possible mechanism involved in uptake and assimilation of ferro-cyanide by plants. Detached roots of plants were exposed to ferro-cyanide in a closed-dark hydroponic system amended with HgCl(2), AgNO(3), LaCl(3), tetraethylammonium chloride (TEACl), or Na(3)VO(4), respectively, at 25 ± 0.5°C for 24 h. Total CN, free CN(-), and dissolved Fe(2+) were analyzed spectrophotometrically. Activity of β-cyanoalanine synthase involved in cyanide assimilation was also assayed using detached roots of plants in vivo. Dissociation of ferro-cyanide [Fe(II)(CN)(6)](-4) to free CN(-) and Fe(2+) in solution was negligible. The applied inhibitors did not show any significant impact on the uptake of ferro-cyanide by soybean (Glycine max L. cv. JD 1) and hybrid willows (Salix matsudana Koidz × alba L.; p > 0.05), but rice (Oryza sativa L. cv. JY 98) was more susceptible to the inhibitors compared with the controls (p ferro-cyanide by soybean, hybrid willows, and maize (Zea mays L. cv. PA 78; p ferro-cyanide was observed compared with the control without any cyanides (p > 0.05), whereas roots exposed to KCN showed a considerable increase in enzyme activity (p ferro-cyanide. Ferro-cyanide is likely metabolized by plants directly through an unknown pathway rather than the β-cyanoalanine pathway.

  1. Highly efficient cellular cloning using Ferro-core Micropallet Arrays.

    Science.gov (United States)

    Westerhof, Trisha M; Cox-Muranami, Wesley A; Li, Guann-Pyng; Bachman, Mark; Fan, Hung; Nelson, Edward L

    2017-10-12

    Advancing knowledge of biological mechanisms has come to depend upon genetic manipulation of cells and organisms, relying upon cellular cloning methods that remain unchanged for decades, are labor and time intensive, often taking many months to come to fruition. Thus, there is a pressing need for more efficient processes. We have adapted a newly developed micropallet array platform, termed the "ferro-core micropallet array", to dramatically improve and accelerate the process of isolating clonal populations of adherent cells from heterogeneous mixtures retaining the flexibility of employing a wide range of cytometric parameters for identifying colonies and cells of interest. Using transfected (retroviral oncogene or fluorescent reporter construct) rat 208 F cells, we demonstrated the capacity to isolate and expand pure populations of genetically manipulated cells via laser release and magnetic recovery of single micropallets carrying adherent microcolonies derived from single cells. This platform can be broadly applied to biological research, across the spectrum of molecular biology to cellular biology, involving fields such as cancer, developmental, and stem cell biology. The ferro-core micropallet array platform provides significant advantages over alternative sorting and cloning methods by eliminating the necessity for repetitive purification steps and increasing throughput by dramatically shortening the time to obtain clonally expanded cell colonies.

  2. Interação entre vitamina A e ferro em diferentes grupos populacionais

    OpenAIRE

    Netto,Michele Pereira; Priore,Silvia Eloiza; Franceschini,Sylvia do Carmo Castro

    2007-01-01

    A interação entre ferro e vitamina A tem sido alvo de pesquisas científicas, visto que existem questões ainda pouco esclarecidas. Através de um levantamento bibliográfico, mediante consulta à base de dados Medline da National Library of Medicine, Estados Unidos da America, foram selecionadas publicações que tratavam sobre a interação entre ferro e vitamina A em seres humanos, a partir da década de 80 até o ano de 2003. As palavras chave utilizadas no levantamento bibliográfico foram "ferro", ...

  3. Deficiência de ferro no paciente com câncer

    OpenAIRE

    Calabrich,Aknar F. C.; Katz,Artur

    2010-01-01

    O desenvolvimento de anemia é bastante frequente nos pacientes com câncer. Geralmente é decorrente de diversos fatores, sendo a deficiência de ferro um importante mecanismo. Ela pode ser absoluta, decorrente de perdas do estoque de ferro, ou funcional, devido à redução na absorção e disponibilização do ferro. Além de sintomas ligados à diminuição dos níveis de hemoglobina, como dispneia, palpitação e tonturas, a anemia impacta negativamente na sobrevida e acentua a fadiga relacionada ao cânce...

  4. DISPONIBILIDADE DE FERRO IN VITRO EM MISTURAS DE ALIMENTOS VEGETAIS

    OpenAIRE

    Eduardo Fraccarolli BURIOLA; Solange Guidolin CANNIATTI-BRAZACA; Débora Niero MANSI; Miriam Coelho de SOUZA

    2010-01-01

    O objetivo deste estudo foi avaliar a disponibilidade de ferro em misturas contendo arroz, feijão, tomate e aveia, arroz, feijão, tomate e castanha-do-pará e, no caso do controle arroz, feijão e tomate. Foram avaliadas a mistura controle, com arroz e feijão 2:1 (p/p) acrescidos de tomate (o equivalente a 5mg de ácido ascórbico), três misturas com todos os alimentos da mistura controle mais aveia nas proporções 25%, 50% e 75% (25AV, 50AV e 75AV, respectivamente) e trê...

  5. AVALIAÇÃO DA DISPONIBILIDADE DO FERRO EM DIETA COMPLEMENTADA COM COUVE MANTEIGA

    OpenAIRE

    K. OLIVEIRA-CALHEIROS; S. G. CANNIATTI-BRAZACA; M. C. SOUZA

    2008-01-01

    O objetivo desse trabalho foi avaliar a disponibilidade de ferro em uma dieta típica consumida em restaurantes tipo self-service no Estado de São Paulo e verificar se a adição de porções de couve manteiga nesta dieta aumenta a disponibilidade de ferro dietético. Foi determinada a composição centesimal, teor de fi bras, ferro e diálise de ferro in vitro da dieta e sua...

  6. Quelação oral de ferro na Beta-Talassemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Erich V. de

    2003-01-01

    Full Text Available A quelação do ferro com deferroxamina (DFO melhorou dramaticamente o prognóstico de pacientes com beta talassemia. A DFO reduz os estoques de ferro, bem como a morbidade e mortalidade destes pacientes. No entanto, a necessidade de infusões parenterais prolongadas estimulou a busca por novos quelantes. Deferiprone (DP é o único quelante oral em uso clínico e já avaliado em estudos clínicos. A terapia combinada com DP e DFO surgiu como alternativa para pacientes talassêmicos. Ela tem o potencial de minimizar os efeitos adversos, aumentar a adesão e a eficácia, e, talvez, atingir compartimentos distintos de ferro no organismo. A disponibilização de novos quelantes e métodos de avaliação do ferro no organismo poderá permitir a individualização do tratamento quelante.

  7. Particle size distribution models of small angle neutron scattering pattern on ferro fluids

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sistin Asri Ani; Darminto; Edy Giri Rachman Putra

    2009-01-01

    The Fe 3 O 4 ferro fluids samples were synthesized by a co-precipitation method. The investigation of ferro fluids microstructure is known to be one of the most important problems because the presence of aggregates and their internal structure influence greatly the properties of ferro fluids. The size and the size dispersion of particle in ferro fluids were determined assuming a log normal distribution of particle radius. The scattering pattern of the measurement by small angle neutron scattering were fitted by the theoretical scattering function of two limitation models are log normal sphere distribution and fractal aggregate. Two types of particle are detected, which are presumably primary particle of 30 Armstrong in radius and secondary fractal aggregate of 200 Armstrong with polydispersity of 0.47 up to 0.53. (author)

  8. Ferro-manganese oxide growth on shark teeth from cenral Indian Ocean basin

    Digital Repository Service at National Institute of Oceanography (India)

    Banakar, V.K.; Sudhakar, M.

    Study of ferro-manganese oxide growth on apatitic substrates like shark teeth enamel from siliceous sediment environment (lat. 10 degrees S and long. 75 degrees E) suggests the changes in depositional environments within the sediment layer through...

  9. Biodisponibilidade de ferro do açaí (Euterpe oleracea Mart.) e da farinha de mandioca fortificada com ferro em ratos

    OpenAIRE

    Toaiari,Sirlene Duarte Alves; Yuyama,Lucia Kiyoko Ozaki; Aguiar,Jaime Paiva Lopes; Souza,Risonilce Fernandes Silva

    2005-01-01

    OBJETIVO: Este estudo teve como objetivo avaliar a biodisponibilidade do ferro do açaí (Euterpe oleracea Mart.) e da farinha de mandioca fortificada com ferro, utilizando o método de depleção e repleção de hemoglobina em ratos. MÉTODOS: No período de depleção, durante a lactação, as ratas (Rattus novergicus) e seus filhotes receberam ração à base de caseína (American Institute of Nutrition - 93G), sem adição de ferro na mistura salina, sendo que os filhotes, quando desmamados, continuaram a r...

  10. Ultimate Strength of Ferro-Geopolymer Composite Built-Up I Joist

    Science.gov (United States)

    Vipin, K. T.; Ganesan, N.; Indira, P. V.

    2017-07-01

    An experimental study was carried out to study the behaviour of ferro-geopolymer built-up I- joist with different types of mesh reinforcements under flexure. Mesh reinforcements considered in this study are square welded meshes, square woven meshes and hexagonal meshes. First crack load as well as ultimate strength of ferro-geopolymer built-up I-joist in flexure was obtained. An attempt was made to predict the first crack load and ultimate moment capacity of the specimen.

  11. Facile Access to Graphene Oxide from Ferro-Induced Oxidation

    Science.gov (United States)

    Yu, Chao; Wang, Cai-Feng; Chen, Su

    2016-01-01

    Methods allowing the oxidation of graphite to graphene oxide (GO) are vital important for the production of graphene from GO. This oxidation reaction has mainly relied on strong acid strategy for 174 years, which circumvents issues associated with toxicity of reagent and product, complex post-treatment, high cost and waste generation. Here, we report a green route for performing this oxidization reaction via a ferro-induced strategy, with use of water, potassium ferrate (Fe(VI)) and hydrogen peroxide (H2O2) as reagents, to produce about 65% yield of GO (vs. 40% for Hummers’ method, the most commonly used concentrated acid strategy) and non-toxic by-products. Moreover, GO produced from this new method shows equivalent performance to those reported previously. This H2SO4-free strategy makes it possible to process graphite into GO in a safe, low-cost, time-saving, energy-efficient and eco-friendly pathway, opening a promising avenue for the large-scale production of GO and GO-based materials.

  12. Metabolismo do ferro em equinos atletas Iron metabolism in athletics horses

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Pereira Machado

    2010-03-01

    Full Text Available O ferro participa de várias funções vitais do organismo, como o transporte de oxigênio e de elétrons e a síntese do DNA. Desequilíbrios do metabolismo do ferro podem estar relacionados a sua deficiência ou sobrecarga, porém a deficiência é rara em equinos adultos. Apesar disso, criadores e veterinários de cavalos de esporte utilizam frequentemente suplementos contendo ferro com o objetivo de melhorar o desempenho atlético. Até o momento, nenhum estudo comprovou que o exercício induz deficiência de ferro nessa espécie ou que a suplementação de ferro melhora o seu desempenho. O diagnóstico de deficiência ou sobrecarga de ferro depende de uma avaliação laboratorial criteriosa. A suplementação em equinos não deficientes pode induzir o acúmulo excessivo de ferro, com graves consequências para o animal. Este trabalho revisa as alterações do metabolismo do ferro em equinos submetidos ao exercício, os métodos laboratoriais de avaliação dos estoques de ferro e as consequências da suplementação indevida.Iron participates in many vital functions, e.g. oxygen and electron transport, and DNA synthesis. Iron metabolism imbalances can be related to deficiency or overload; however, the deficiency is rare in adult horses. Despite this, breeders and veterinarians usually supplement horses with iron, aiming to improve athletic performance. Until now, no study proved that exercise induces iron deficiency in this species or that iron supplementation improves its performance. Diagnosis of iron deficiency or overload depends on a comprehensive laboratorial evaluation. Supplementation in horses without disabilities can induce excessive iron storage, with serious consequences for the animal. This study reviews the iron metabolism alterations in equine submitted to exercise, laboratorial methods for the evaluation of iron storage, and consequences of improper supplementation.

  13. Mobility of thorium from the Morro do Ferro

    International Nuclear Information System (INIS)

    Eisenbud, M.; Lei, W.; Ballad, R.; Penna Franca, E.; Cullen, T.L.; Freeborn, P.

    1982-01-01

    An estimated 20,000 metric ton deposit of Th is located near the summit of the Morro do Ferro, a hill near the centre of the Pocos de Caldas plateau in the State of Minas Gerais, Brazil. Most of the Th is contained in microscopic crystals of cheralite, monazite and zircon in a matrix of highly weathered alkalic igneous rock interlaced by a stockwork of magnetite dikes. Because of similarities in the chemistries of Th and Pu under many environmental conditions, a study of the rate of mobilization of Th from this deposit is being undertaken to improve our understanding of how rapidly Pu would be mobilized from a nuclear waste repository that has been breached. The deposit also contains appreciable quantities of U and rare earth elements, and their mobilization rates are being investigated, but only the Th data are presented here. Mobilization is being studied (a) by measuring the rate of Th transport by a stream that drains the hill, and (b) by analysis of dated cores from sedimentary deposits in the drainage basin. The mean total Th concentration (dissolved plus suspended particulates) in samples of stream water collected during the past year was 0.39 μg/ltr. The standard error of the mean was 0.07 μg/ltr. To a first approximation, the estimated annual mobilization rate of the Th deposit has been calculated to be 4 x 10 -8 per year. If this rate of mobilization persists, the life of the Th deposit would thus be about 25 million years. (author)

  14. Mobility of thorium from the Morro do Ferro

    International Nuclear Information System (INIS)

    Eisenbud, M.; Lei, W.; Ballad, R.; Franca, E.P.; Cullen, T.L.

    1981-08-01

    An estimated 20,000 metric ton (MT) deposit of Th is located near the summit of the Morro do Ferro, a hill near the center of the Pocos de Caldas plateau in the State of Minas Gerais, Brazil. Most of the Th is contained in microscopic crystals of cheralite, monazite and zircon in a matrix of highly weathered alkalic igneous rock interlaced by a stockwork of magnetite dikes. Because of similarities in the chemistries of Th and Pu under many environmental conditions, a study of the rate of mobilization of Th from this deposit is being undertaken to improve our understanding of how rapidly Pu would be mobilized from a nuclear waste repository that has been breached. The deposit also contains appreciable quantities of U and rare earth elements, and their mobilization rates are being investigated, but only the Th data are presented here. Mobilization is being studied: a) by measuring the rate of Th transport by a stream that drains the hill, and b) by analysis of dated cores from sedimentary deposits in the drainage basin. The mean total Th concentration (dissolved plus suspended particulates)in samples of stream water collected during the past year was 0.39 μg/l. The standard error of the mean was 0.07 μg/l. To a first approximation, the estimated annual mobilization rate of the Th deposit has been calculated to be 4 x 10 - 8 per year. If this rate of mobilization persists, the life of the Th deposit would thus be about 25 million years. (Author) [pt

  15. Deficiência de ferro no feto e no recém-nascido

    OpenAIRE

    Chopard,Maria Renata T.; Magalhães,Maurício; Bruniera,Paula

    2010-01-01

    A principal causa de anemia no feto é a doença hemolítica do recém-nascido (RN). As gestantes anêmicas na sua forma moderada não acarretam baixos estoques de ferro no concepto, porém podem evoluir para o trabalho de parto prematuro e RN com baixo peso ao nascer. O ferro é transportado para o feto por via transplacentária, principalmente durante o terceiro trimestre de gestação. A deficiência de ferro não ocorre no período neonatal, porém os prematuros e ou RN com baixo peso constituem o princ...

  16. Deficiência de ferro na doença renal crônica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hugo Abensur

    Full Text Available Anemia é uma complicação quase universal nos pacientes em estágios avançados de doença renal crônica (DRC. Ela está associada com maior número de internações hospitalares, maior mortalidade e pior qualidade de vida dos pacientes. Ela tem várias causas, sendo deficiência de eritropoetina e ferro as duas principais causas. A condição inflamatória presente na DRC interfere com a ação da eritropoetina e com a absorção intestinal de ferro e mobilização de ferro dos estoques, devido ao aumento de hepcidina. A correção parcial (não completa da anemia promove melhores resultados nos pacientes com DRC.

  17. Influencia do teor de titanio no torneamento do ferro fundido vermicular

    OpenAIRE

    Silvia do Nascimento Rosa

    2009-01-01

    Resumo: O ferro fundido vermicular, sigla inglesa CGI (Compacted Graphite Iron), devido às suas boas propriedades mecânicas, tem encontrado diversas aplicações na área automobilística. Uma das aplicações é a produção de blocos de motores diesel de alta potência, que devido ao aumento de resistência comparado com o ferro fundido cinzento, permite aumento de pressão no cilindro que induz a alta produção de potência. O resultado é a melhor queima do combustível que gera economia e, consequenteme...

  18. Tratamento da anemia ferropriva com ferro por via parenteral Iron deficiency anemia treatment with parenteral iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    2010-06-01

    Full Text Available Embora o ferro por via oral seja considerado a primeira opção de tratamento da deficiência de ferro, em algumas situações específicas, a administração de ferro por via parenteral é uma opção terapêutica que deve ser considerada. Diferentemente do ferro dextran de alto peso molecular utilizado na década de 80 e lembrado como um composto associado ao alto risco de reação anafilática e morte, o desenvolvimento e comercialização de novos compostos com ferro para uso parenteral, sobretudo por via endovenosa - como o ferro sacarato, ferro gluconato e, mais recentemente, a carboximaltose férrica - , tem se tornado cada vez mais uma alternativa terapêutica segura e efetiva, e tem possibilitado ampliar o leque de indicações desta modalidade de tratamento além da nefrologia, como obstetrícia e ginecologia, cirurgia, pediatria, gastroenterologia, hematologia e hemoterapia. Os autores revisam as principais indicações do tratamento com ferro por via parenteral, analisam as principais drogas disponíveis para a correção da anemia ferropriva por via endovenosa e propõem uma estratégia de investigação diagnóstica, tratamento e seguimento laboratorial dos pacientes com indicação desta opção terapêutica.Although oral iron is generally considered the first choice in the treatment of iron deficiency, in some specific situations, parenteral iron administration is a therapeutic option that should be considered. Different to the high-molecular-weight iron dextran utilized in the eighties and remembered as a compound associated with a high risk of anaphylaxis and death, the development and marketing of newer preparations for parenteral, in particular endovenous, administration, such as iron sucrose, ferric gluconate and more recently ferric carboxymaltose, are becoming a more effective and safe therapeutic alternative, that have extended the range of indications beyond nephrology to obstetrics and gynecology, surgery, pediatrics

  19. Causas genéticas de deficiência de ferro Genetic causes for iron deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Teresinha O. Saad

    2010-06-01

    Full Text Available As causas genéticas de deficiência de ferro, real ou funcional, ocorrem por defeitos em muitas proteínas envolvidas na absorção e metabolismo de ferro. Neste capítulo descreveremos sucintamente causas genéticas de carência de ferro para a síntese de hemoglobina, que cursa então com anemia microcítica e hipocrômica. Ressalto que estas são alterações raras, com poucas descrições na literatura. Em alguns casos, o ferro funcional não está disponível para os eritroblastos sintetizarem hemoglobina, ou o eritroblasto é incapaz de captar ferro da circulação, mas o ferro está acumulado em tecidos ou nas mitocôndrias. Nos últimos anos, várias descobertas, principalmente oriundas de descrições em humanos ou de modelos animais, ajudaram a elucidar a implicação dos componentes do metabolismo do ferro na deficiência de ferro hereditária, que afetam desde a absorção intestinal até sua inclusão final no heme.The genetic causes of iron deficiency, real or functional, occur due to defects in many proteins involved in the absorption and metabolism of iron. In this chapter we briefly describe the genetic causes of iron deficiency in the synthesis of hemoglobin, resulting in hypochromic or microcytic anemia. These alterations are rare with few descriptions in the literature. In some cases, functional iron is not available for erythroblasts to synthesis hemoglobin, or erythroblasts may be incapable of capturing iron from the circulation although iron is accumulated in tissues and mitochondrias. Many discoveries have been made over the last few years, mainly resulting from the description of human or animal models, which have elucidated the implications of the components in iron metabolism in hereditary iron deficiency involving all processes from intestinal absorption to the final inclusion into heme.

  20. POST-BIONIAN DEVELOPMENTS IN PSYCHOANALYTIC FIELD THEORY: THE CONTRIBUTIONS OF ANTONINO FERRO AND GIUSEPPE CIVITARESE.

    Science.gov (United States)

    Katz, S Montana

    2017-04-01

    The Bi-Personal Field: Experiences in Child Psychoanalysis. By Antonino Ferro. New York: Routledge, 1992 (1999). 232 pp. The Intimate Room: Theory and Technique of the Analytic Field. By Giuseppe Civitarese. New York: Routledge, 2008 (2010). 240 pp. The Necessary Dream: New Theories and Techniques of Interpretation in Psychoanalysis. By Giuseppe Civitarese; translated by Ian Harvey. London: Karnac, 2013 (2014). 246 pp. The Analytic Field and Its Transformations. By Antonino Ferro and Giuseppe Civitarese. London: Karnac, 2015. 224 pp. © 2017 The Psychoanalytic Quarterly, Inc.

  1. EXAFS investigation of uranium(6) complexes formed at Acidithiobacillus ferro oxidans types

    International Nuclear Information System (INIS)

    Merroun, M.; Reich, T.; Hennig, Ch.; Selenska-Pobell, S.

    2002-01-01

    Mining activities have brought excessive amounts of uranium into the environment. In uranium deposits a number of acidophilic chemo-litho-autotrophic bacteria have been identified which are able to oxidize sulphide minerals, elemental sulphur, ferrous iron and also (in the presence of uranium mineral) U(IV). In particular, the interaction of one representative of the group Acidithiobacillus ferro oxidans (new designation of Thiobacillus ferro oxidans) with uranium has been investigated. Uranium(VI) complex formations at the surfaces of Acidithiobacillus ferro oxidans were studied using uranium L III -edge extended X-ray absorption fine structure (EXAFS) spectroscopy. In all samples uranium is co-ordinated by two axial oxygen atoms (O ax ) at a distance of 1.77-1.78 angstrom. The average distance between uranium and the equatorial oxygen atoms (O eq ) is 2.35 angstrom. The co-ordination number for O eq is 5-6. In comparison to the uranium crystal structure data, the U-O eq distance indicates a co-ordination number of the equatorial oxygen of 5. Within the experimental error, there are no differences in the U-O bond distances between samples from the three types of A. ferro oxidans investigated. The fit to the EXAFS data of samples measured as wet pastes gave the same results as for dried samples. No significant structural differences were observed for the uranium complexes formed by the eco-types of A. ferro oxidans. However, the EXAFS spectra do indicate a formation of uranium complexes which are different from those formed by Bacilli where the bond length of 2.28 angstrom indicates a co-ordination number of 4 for the equatorial oxygen atoms. (authors)

  2. Ferro-bactérias em água subterrânea: estudo de casos no Ceará

    OpenAIRE

    Maria Amélia Souza Menezes

    1992-01-01

    Ferro-bactérias são microorganismos aeróbicos encontrados comumente na água subterrânea. A água contendo ferro-bactéria não é aceitável para consumo, apesar de as ferro-bactérias não serem consideradas organismos patogênicos de veiculação hídrica. Entretanto, provocam um desagradável sabor e odor, alteram a coloração e modificam sensivelmente as características naturais da água. A presença de ferro-bactérias em poços causa sérios problemas para os serviços de abastecimento de água, com reduçã...

  3. Iron deficiency in the elderly Deficiência de ferro no idoso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra F. M. Gualandro

    2010-06-01

    Full Text Available Anemia is a common problem in the elderly and is associated with significant morbidity and mortality. More than 10% of all individuals above the age of 65 have anemia. Because an increasing proportion of the world's population is aged 65 and older, it is inevitable that the prevalence of anemia will increase in the future. Thus, early diagnosis of anemia is important to prevent the condition from worsening, to slow disease progression, and improve outcomes in patients. The WHO definition of anemia (hemoglobin concentration Anemia é comum em idosos e é associada a significante morbidade e mortalidade. Mais de 10% dos indivíduos acima de 65 anos tem anemia. Com uma proporção crescente da população mundial atingindo idade igual ou superior a 65 anos, a prevalência de anemia certamente aumentará no futuro. O diagnóstico precoce é importante para prevenir piora do quadro, diminuir progressão da doença e melhorar a evolução dos pacientes. Os critérios mais utilizados em estudos epidemiológicos para definir anemia em idosos são os da OMS (hemoglobina<12 g/dL para mulheres e hemoglobina <13 g/dL para homens. Aproximadamente um terço dos idosos com anemia tem deficiência de ferro, folato e/ou vitamina B12, um terço tem insuficiência renal e/ou inflamação crônica e o terço remanescente tem anemia inexplicada. A anemia ferropênica é microcítica e hipocrômica e caracteriza-se por baixos níveis de ferritina sérica, capacidade total de ligação de ferro do plasma aumentada, saturação da transferrina diminuída, concentração do receptor solúvel da transferrina elevada e ausência de ferro na medula óssea. É causada geralmente por perda de sangue pelo trato gastrointestinal devido a gastrite, úlceras, câncer de colo ou angiodisplasia. Anormalidades do trato gastrointestinal podem ser identificadas na maioria dos pacientes. Em alguns casos, ingestão ou absorção inadequada de ferro pode contribuir para a anemia

  4. BASES MOLECULARES DA ABSORÇÃO DO FERRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. A. MACHADO

    2009-03-01

    Full Text Available

    O ferro é um elemento essencial a todos os organismos vivos e alterações em sua homeostase resultam em quadro de deficiência ou acúmulo, ambos com alta prevalência e relevância clínica. A última década foi marcada pela geração de conhecimentos importantes, que estão contribuindo para a elucidação dos mecanismos moleculares da homeostase do ferro. Foram identificadas proteínas, envolvidas na absorção intestinal do ferro não-heme, e progressos significativos foram feitos no entendimento da regulação da absorção intestinal do ferro, sendo identificadas várias moléculas candidatas. As bases moleculares da homeostase do ferro ainda não foram totalmente elucidadas, porém as informações já existentes sugerem que, em condições fisiológicas, a absorção, o transporte e o armazenamento sejam feitos por moléculas altamente especializadas e, em especial, a absorção, com mecanismos saturáveis em baixa concentração. No entanto, a absorção pode ocorrer por vias menos sujeitas ao controle, dependendo da sobrecarga e da natureza química do composto utilizado. Estas informações advogam a favor de uma revisão nas estratégias de combate à anemia ferropriva. PALAVRAS-CHAVE: Absorção do ferro; DMT-1; hepahestina; ceruloplasmina; ferroportina; hepcidina.

  5. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  6. Uranium isotopes as radioactive pollutants in groundwaters of the Morro do Ferro thorium deposit, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bonotto, D.M.

    1991-01-01

    Groundwater and surface water samples were collected at Morro do Ferro, a thorium and rare earth deposit located on the Pocos de Caldas Plateau, Minas Gerais State, Brazil, to evaluate if the mechanisms related to the migration of 238 U and 234 U isotopes can generate concentrations greater than the gross-alpha activity contaminant limit. The 238 U content range was 0.003-0.24 pCi/1 and the 234 U content range was 0.004-0.25 pCi/1, showing that the studied hydrologic environment doesn't indicate pollution by radioactivity due to these nuclides. However, 226 Ra and 228 Ra isotopes can be considered as radioactive pollutants in groundwaters but not in surface waters of the Morro do Ferro. (author)

  7. Parâmetros para avaliação do estado nutricional de ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paiva Adriana A

    2000-01-01

    Full Text Available A avaliação do estado nutricional de ferro em indivíduos e populações tem sido alvo de muitas pesquisas científicas, uma vez que existem algumas questões ainda indefinidas. Através de um levantamento bibliográfico, mediante consulta às bases de dados Medline, Lilacs e Dedalus, foram selecionadas publicações científicas em português e inglês, no período de 1972 a 1998, que se referiam aos parâmetros hematológicos e bioquímicos utilizados na avaliação do estado nutricional de ferro. Os parâmetros disponíveis refletem os três diferentes estágios da carência de ferro, a qual se manifesta de forma gradual e progressiva no organismo, até o desenvolvimento da anemia ferropriva. De forma geral, não possuem boa sensibilidade e especificidade quando considerados isoladamente, apresentando vantagens e limitações que devem ser examinadas no momento da escolha. No sentido de se aumentar a sensibilidade e a especificidade do diagnóstico do estado nutricional de ferro, têm-se utilizado combinações dos diferentes parâmetros disponíveis, considerando-se a contribuição de cada um, de acordo com as características dos indivíduos estudados, as facilidades metodológicas e o custo do processo.

  8. Study of sorption of REE and TPE on sorbents containing ferro- and ferricyanide-ions

    International Nuclear Information System (INIS)

    Gelis, V.M.; Chuveleva, Eh.A.; Firsova, L.A.; Bashlykova, I.B.

    2003-01-01

    Sorptive properties are studied of anionites of different structure containing ferro- and ferricyanide-ions relative to rare earths and transplutonium elements in static and dynamic conditions. It is shown that in the case of rare earths sorption the full anionite capacity via ferrocyanide-ions is used. Influence of solution acidity on rare earths and transplutonium elements sorption is investigated. It is determined that rare earths sorption does not take place on anionites containing ferricyanide-ions, but Am is absorbed [ru

  9. Magnetic induction strength on surface of a ferro-medium circular cylinder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Jin

    2016-09-01

    Full Text Available Based on the Ampere molecular current hypothesis and the Biot–Savart law, a magnetic model on the metal magnetic memory (MMM testing of a specimen is proposed. Relation between magnetic flux leakage (MFL and magnetization of a ferro-medium circular cylinder is set up. We can predict magnetization of material according to the MFL on surface of the circular cylinder.

  10. Studies about the assimilation of thorium by plants in Morro do Ferro (MG)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Dotto, R.M.

    1985-01-01

    The following aspects of thorium mobilization and bioassimilation are studied: the determination of Th-232 concentrations in typical plants indigenous to the Morro do Ferro environment; the behaviour of different complexing agents, including humic acids, to assess their effectiveness in solubilizing Th-232 from soils and weathered ore; assessment of the importance of these complexing agents in the bioassimilation of Th-232. Leaching experiments with soil and weathered ore samples demonstrate that Th-232 release increases in the order: water [pt

  11. Futuro e passado da linhagem de ferro em Trabalhos e Dias: o caso da guerra justa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Werner

    2014-11-01

    Full Text Available Discute-se a representação da linhagem de ferro em Trabalhos e Dias de Hesíodo como um desafio poético e sapiencial que Hesíodo propõe a seu público a partir do passado consubstanciado em outras quatro linhagem e um futuro em aberto. O principal viés explorado é a linhagem dos heróis, pois ela não está de todo separada da de ferro. Ainda que a linhagem dos heróis tenha elementos que a caracterizem de forma positiva relativamente à linhagem de bronze, polemos como sua atividade por excelência a liga diretamente à cidade injusta e à Eris má. Assim, nem a linhagem dos heróis nem a de ouro são um futuro viável para a de ferro, mas servem para que o público do poema pense alternativas de futuro para sua própria época.

  12. Behavior of concrete cylinders confined by a ferro-geopolymer jacket in axial compression

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kothay Heng

    2017-06-01

    Full Text Available It is beneficial to utilize geopolymers for their potential properties to rehabilitate concrete structures. These properties include high adhesion to Ordinary Portland Cement (OPC concrete even at low degrees of interfacial roughness, high durability and good fire resistance. This paper introduces use of a ferro-geopolymer jacket to strengthen concrete columns. It is a kind of jacket constructed with a geopolymer mortar reinforced with a wire mesh. This study was conducted to investigate the behavior of concrete cylinders confined with a ferro-geopolymer jacket in axial compression. OPC concrete cylinders with 100 mm diameter and 200 mm height were fabricated. High calcium fly ash-based geopolymer mortar, activated with sodium hydroxide (NaOH and sodium silicate (Na2SiO3, cured at a temperature of 25 ºC was used. Ferro-geopolymer jackets with a25 mm thickness, were reinforced with 1, 2 and 3 layers of expanded metal mesh and cast around concrete cylinders. The study results revealed that the compressive load carrying capacity and axial stiffness of concrete cylinders were improved. A monolithic failure mode was obtained as a result of a strong adhesion between the geopolymer and the concrete core. Enhancement of compressive load carrying capacity of the jacketed concrete cylinders was caused by a combination of a confinement effect and the compressive load resistance of the jacket transferred from concrete core through bonding.

  13. Deficiência de ferro na criança Iron deficiency in infants and children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josefina A. P. Braga

    2010-06-01

    Full Text Available Estima-se que dois bilhões de indivíduos sejam anêmicos e que a deficiência de ferro ocorra em cerca de quatro bilhões de indivíduos, afetando a população de países desenvolvidos e, com mais intensidade, a dos países em desenvolvimento. No Brasil, estudos apontam elevada prevalência de anemia ferropriva em crianças dependendo da região e da faixa etária. A velocidade de crescimento aumentada, determinando maior necessidade de ferro, aliada a dieta inadequada em ferro e ao desmame precoce, contribuem para a elevada prevalência de anemia, principalmente nos dois primeiros anos de vida. Outros fatores de risco são apontados, como a prematuridade, o baixo peso ao nascer, a ligadura precoce do cordão umbilical e o abandono do aleitamento materno exclusivo. O impacto da deficiência de ferro no crescimento permanece controverso, uma vez que inúmeras outras variáveis poderiam contribuir para melhora ou piora do estado nutricional. Alterações no desenvolvimento psicomotor e neurocognitivo, nos lactentes deficientes com ferro, têm sido relatadas em diversos estudos, sendo controversa a recuperação após o tratamento. Há trabalhos que demonstram queda no rendimento intelectual e nas aquisições cognitivas também no período escolar e adolescência, com reversão após a terapia marcial. Entre as medidas preventivas, a educação nutricional é a forma ideal; entretanto, frente à elevada prevalência, outras formas de prevenção devem ser também utilizadas, como a suplementação com ferro e a fortificação de alimentos com ferro.Iron deficiency anemia afflicts an estimated two billion people and iron deficiency approximately 4 billion people in developed countries and is even more common in developing countries. In Brazil, depending on the region and age, studies point to high prevalences of iron-deficiency anemia in children. The high growth speed, which requires a greater amount of iron, connected with an inadequate iron

  14. Resposta de Chromobacterium Violaceum cultivada em alta concentração de ferro

    OpenAIRE

    Lima, Daniel Chaves de

    2012-01-01

    A Chromobacterium violaceum é uma β-proteobactéria Gram-negativa encontrada amplamente em regiões tropicais e subtropicais, cujo genoma foi sequenciado em 2003 mostrando grande versatilidade metabólica e potencial biotecnológico e farmacêutico. Dada à grande quantidade de ORFs relacionadas com o metabolismo de ferro descritas no genoma da C. violaceum, a importância deste metal para diversos processos biológicos e devido à carência de dados a respeito das conseqüências ...

  15. António Ferro and Portugal’s atlantic crusade through cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Ribeiro

    2014-07-01

    Full Text Available With the outbreak of World War II, cinema took on a particularly important role, as instrument of the regime's foreign propaganda, privileged ambassador of Portugal abroad. In this context, of the early forties, and of the national propaganda’s foreign policy - through the National Propaganda Office (SPN directed by António Ferro - stood out the cultural relations established with Brazil and Spain, in what was understood as a "crusade of Lusitanity”, taking the cinema a relevant role for the Atlantic projection of the Nation.

  16. PERFIL SENSORIAL E ACEITABILIDADE DE BARRAS DE CEREAIS FORTIFICADAS COM FERRO*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camila Ramos Pinto SAMPAIO**

    2009-09-01

    Full Text Available

    O consumo de barras de cereais continua em constante crescimento devido à sua conveniência e associação com alimentos saudáveis. Desta forma, a fortifi cação desse tipo de produto com minerais tem sido vista pela indústria como uma forma de surpreender o consumidor e ganhar mercado. No entanto, alimentos fortifi cados com ferro podem apresentar alterações sensoriais, principalmente de cor e sabor. Para perceber essas alterações, emprega-se a avaliação sensorial. Assim, o objetivo deste trabalho foi verificar as alterações sensoriais provocadas pela adição de dois compostos de ferro (NaFeEDTA e ferro aminoquelato, em barras de cereais, em duas concentrações, na calda ou na cobertura de chocolate. Para isto, inicialmente foi realizada a Análise Descritiva Quantitativa (ADQ para traçar o perfil sensorial do produto e selecionar as amostras semelhantes a padrão. Posteriormente, as amostras selecionadas foram submetidas a um teste de aceitação. A equipe sensorial da ADQ foi composta por 12 julgadores treinados, os quais levantaram 25 termos descritores. Os resultados permitiram selecionar duas formulações por não diferirem estatisticamente (p≤0,05 da formulação padrão (sem adição de ferro em diversos termos descritores, inclusive quanto à percepção do sabor metálico. Essas formulações foram submetidas ao teste de aceitação (71 julgadores, através do qual foi possível selecionar uma formulação (adicionada de NaFeEDTA, na cobertura de chocolate, na concentração de 60% da IDR que apresentou alto índice de aceitação (85% e ótimo resultado no teste de intenção de consumo (82% dos julgadores certamente a consumiriam. Desta forma, este poderia ser um novo produto capaz de benefi ciar uma classe de pessoas que necessita/prefere consumir alimentos que tragam benefícios à saúde.

  17. Impacto do manejo da água na toxidez por ferro no arroz irrigado por alagamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Schmidt

    2013-10-01

    Full Text Available A toxidez por ferro é o distúrbio nutricional de maior ocorrência em arroz (Oryza sativa L. cultivado em sistemas alagados, derivada da quantidade excessiva de íons ferrosos (Fe2+ gerados pela redução de óxidos de ferro em solos alagados. Em experimento conduzido em casa de vegetação, foram avaliados os efeitos de manejos da água de irrigação na dinâmica de redução de um Planossolo e na manifestação da toxidez por ferro em arroz. Os tratamentos dispostos em blocos completos ao acaso com quatro repetições constaram de cinco manejos da água: T1- início do alagamento no estádio V2-V3 do arroz; T2- início do alagamento no estádio V6-V7; T3- T1 e drenagem no estádio V10-V11; T4- T2 e drenagem no estádio V10-V11; e T5- T1 e drenagens nos estádios V7-V8 e V10-V11. O atraso do início do alagamento para o estádio V6-V7 do arroz manteve os valores do Eh da solução do solo mais elevados, promovendo menor disponibilidade de Fe2+ na solução do solo e deslocando a máxima liberação de Fe2+ na solução do solo para estádios fenológicos mais avançados do arroz. A realização de drenagens ao longo do ciclo vegetativo do arroz promoveu a reoxidação do solo, que ocasionou o aumento dos valores de Eh e redução da concentração de Fe2+ na solução do solo. O uso de drenagens durante o período vegetativo do arroz foi eficiente no controle da toxidez por excesso de ferro, em arroz cultivado em solo alagado.

  18. Experiencias de trabalhadores nos caminhos de ferro da Bahia : trabalho, solidariedade e conflitos (1892-1909)

    OpenAIRE

    Roberio Santos Souza

    2007-01-01

    Resumo: A história da estrada de ferro da Bahia ao Francisco, desde a segunda metade do século, foi marcada por diversas experiências de trabalhadores. Naquele período, imigrantes, nacionais e escravos estiveram presentes no mundo de trabalho ferroviário. Enquanto alguns desses homens lutaram para garantir direitos, segundo suas tradições culturais, outros enfrentaram os domínios senhoriais em busca da liberdade de "viver por si". Nos anos que se seguiram à abolição, outros personagens, diant...

  19. Ferro-paramagnetic coupled resonant modes in GdEuCuO4

    International Nuclear Information System (INIS)

    Fainstein, A.; Tovar, M.

    1990-01-01

    Two paramagnetic resonances were observed in compound GdEuCuO 4 : one was originated in trivalent gadolinium paramagnetism, while the other is associated to a weak ferromagnetic mode in Cu-O planes. In this work, experimental results are presented that show an anisotropy and a strongly anomalous temperature dependence of Gd 3+ . A theoretical model was introduced which explains the data in terms of coupled ferro-paramagnetic resonant modes originated in spin exchange coupling of Cu and Gd. (Author). 9 refs., 4 figs

  20. Narrativas imaginativas na sala de análise. W. Bion, Antonino Ferro, Thomas Ogden e Mia Couto

    OpenAIRE

    Ribeiro, Marina F. R.

    2017-01-01

    O artigo apresenta alguns conceitos de Bion, tais como: função α, elemento α, pensamento onírico da vigília, fato selecionado e reverie, a partir das expansões de dois psicanalistas contemporâneos: Antonino Ferro e Thomas Ogden. O conceito de derivado narrativo de Ferro é colocado em destaque como uma expressão privilegiada na sessão analítica do pensamento onírico da vigília. Finalizo o texto com uma interlocução com o conto de Mia Couto, de modo a iluminar os conceitos apresentados, em arti...

  1. Diagnóstico diferencial da deficiência de ferro Differential diagnosis of iron deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Perla Vicari

    2010-06-01

    Full Text Available A deficiência de ferro é considerada a patologia hematológica mais prevalente no homem. Assim, é fundamental a adequada identificação de suas causas, bem como a diferenciação com outras patologias distintas para adequada abordagem da deficiência de ferro. Neste artigo são brevemente descritas outras condições que podem cursar com anemia microcítica, tais como: talassemias, anemia de doença crônica, anemia sideroblástica e envenenamento por chumbo, patologias estas que devem ser afastadas durante investigação de anemia ferropriva.Iron deficiency is considered to be the commonest hematological pathology in humans. Thus, the essential steps in an adequate approach of iron deficiency include: the proper identification of its causes and the differentiation between iron deficiency and other conditions. This article briefly describes other conditions that may present with microcytic anemia such as thalassemia, anemia of chronic diseases, sideroblastic anemia and lead intoxication. These diseases should be considered during the investigation of iron deficiency anemia.

  2. Constructing history on television: Marc Ferro and newsreels in Histoire Parallèle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sheila Schvarzman

    2014-01-01

    Full Text Available In 1989, when Europe was being transformed after the fall of the Berlin Wall and the expansion of satellite communications, La Sept, a Franco-German TV channel, came into being. Histoire Paralèlle, a TV show hosted by Marc Ferro with newsreels shown in both countries, 50 years before, became the most watched program of the station, comparing the images the ways in which German and French started the war, as it should be seen and experienced by their fellow citizens. The program became a socialized process of understanding and historical rewriting, besides standing before the conflict between memory and history, a question that guided the historiography of the 1990s. This article analyzes Histoire Paralèlle, examining the relationship that it established with the historiography and filmic production of the historian. Therefore, its theoretical assumptions are re-discussed and historicized in the context of Ferro's works and through the analysis of three of his programs.

  3. Migration of radium from the thorium ore deposit of Morro do Ferro, Pocos de Caldas, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Campos, M.J.; Penna-Franca, E.; Lobao, N.; Trindade, H.; Sachett, I.

    1986-01-01

    A large thorium ore deposit is located in Morro de Ferro, a hill in the Pocos de Caldas Plateau, Minas Gerais, Brazil, which contains an estimated 30 000 t of Th and 100 t of U in a highly weathered matrix exposed to erosion and leaching. 228 Ra and 226 Ra were analyzed in surface waters collected at various points in the drainage basin and in groundwaters from wells drilled through and around the ore body. The concentrations in groundwater demonstrated that radium is markedly leached by rainwater percolating through the ore body. In its transit underground, radium is removed from groundwater by sorption on soil particles and this natural process greatly reduces the radium discharged to the environment. In dry weather, the concentration of dissolved 228 Ra in the main stream draining the Morro do Ferro is 7.0+-1.1 mBq litre -1 and in a control stream 1.6+-0.3 mBq litre -1 . The estimated 228 Ra mobilization rate by solubilization is of the order of 10 -7 y -1 . (author)

  4. Torium partition and rare earths studies in particles from Morro de Ferro region, Pocos de Caldas, MG

    International Nuclear Information System (INIS)

    Carlos, M.T.

    1988-01-01

    The researchs made in Radioisotopes Laboratory of IB - UFRJ (Biophysics Institute - Federal Rio de Janeiro University) during 1986 that included in the research program the geochemical transport in Morro de Ferro project was related. The thorium and rare earths elements association was characterized in the geochemical aspect using chemical fractionation methods through the experiments of selective lixiviation. (L.M.J.) [pt

  5. Relação entre deficiência de ferro e anemia em crianças de até 4 anos de idade

    OpenAIRE

    Bortolini,Gisele Ane; Vitolo,Márcia Regina

    2010-01-01

    OBJETIVO: Avaliar a prevalência de anemia, deficiência de ferro e anemia por deficiência de ferro em uma coorte de crianças. MÉTODOS: Estudo de coorte aninhado a um ensaio de campo randomizado. As crianças foram selecionadas ao nascimento na maternidade do único hospital público da cidade de São Leopoldo (RS), Brasil. O presente estudo avaliou o estado nutricional de ferro (hemoglobina e ferritina sérica) quando essas crianças apresentavam idade de 12-16 meses e, posteriormente, na idade de 3...

  6. Proteção do dano oxidativo hepático induzido por ferro pelo extrato aquoso da planta Plectranthus barbatus

    OpenAIRE

    PERANDIN,D.; MAIOLI,M.A.; SANTOS,P.R.S.; PEREIRA,F.T.V.; MINGATTO,F.E.

    2015-01-01

    Plectranthus barbatus Andrews (Lamiaceae) é uma planta muita utilizada na medicina popular para o tratamento de doenças gastrointestinais e hepáticas. O objetivo do presente trabalho foi estudar o efeito protetor do extrato aquoso de P. barbatus (EAPB) sobre os danos hepáticos causados pela sobrecarga de ferro provocada pelo ferro-dextran em ratos. O tratamento com ferro-dextran induziu uma redução significativa na concentração de glutationa reduzida no...

  7. Deficiência de ferro na adolescência Iron deficiency in adolescence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marlene P. Garanito

    2010-06-01

    Full Text Available A deficiência de ferro é o distúrbio nutricional mais comum no mundo e constitui a maior causa de anemia associada às condições onde há erro alimentar, perda crônica de sangue ou quando ocorre o crescimento rápido, como na infância, na gravidez e na adolescência. Esta deficiência acarreta prejuízos no desenvolvimento neuropsicomotor, na capacidade de aprendizagem, no apetite, no crescimento e na resposta do sistema imunológico. Na adolescência, além de com frequência observarmos hábitos alimentares inadequados, estão presentes intensas mudanças fisiológicas e psicossociais que, em associação, podem comprometer o crescimento e aumentar o risco do desenvolvimento de deficiência de ferro e outras carências nutricionais, sobretudo na fase púbere. Desta forma, o diagnóstico de deficiência de ferro entre os adolescentes deve ser lembrado a fim de que medidas possam ser tomadas para diminuir a incidência de anemia, do comprometimento do rendimento escolar e do sistema imunológico, neste período da vida.Iron deficiency is the most common nutritional disorder in the world and is a major cause of anemia associated with situations involving chronic blood loss or rapid growth such as during infancy, pregnancy and adolescence. This deficiency leads to impairment in psychomotor development, learning ability, appetite, growth and immune response. In adolescence, inadequate dietary habits are often observed and intensive physiological and psychological changes are seen that when combined can impair growth and increase the risk of developing iron deficiency or other nutritional disorders, especially during puberty. Thus, the diagnosis of iron deficiency among adolescents should always be considered so that measures can be taken to reduce the incidence of anemia, impairment of the immune system and improve school performance.

  8. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  9. Diagnosis of iron deficiency anemia in children of Northeast Brazil Diagnóstico de anemia por deficiencia de hierro en niños del Noreste de Brasil Diagnóstico de anemia por deficiência de ferro em crianças do Nordeste do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Geraldo Cidrão Carvalho

    2010-06-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To diagnose iron deficiency anemia in children. METHODS: The study was conducted with a sample of 301 children aged six to 30 months attending public daycare centers in the city of Recife, Northeast Brazil, in 2004. The diagnoses of anemia were based on a combination of different hematological and biochemical parameters: hemoglobin, mean corpuscular volume, ferritin, C-reactive protein, transferrin saturation and transferrin receptor. The chi-square test and ANOVA were used in the statistical analysis. RESULTS: Of all children studied, 92.4% had anemia (Hb OBJETIVO: Diagnosticar anemia por deficiencia de hierro en niños. MÉTODOS: El estudio fue desarrollado con una muestra de 301 niños con edades entre seis y 30 meses, usuarios de guarderías públicas de Recife, Noreste de Brasil, en 2004. Para el diagnóstico de la anemia se utilizó la combinación de diferentes parámetros hematológicos y bioquímicos: hemoglobina, volumen corpuscular promedio, ferritina, proteína C-reactiva, saturación de la transferrina y receptor de la transferrina. Para el análisis estadístico se empleó la prueba de chi-cuadrado y ANOVA. RESULTADOS: Del total de niños, 92,4% tenían anemia (HbOBJETIVO: Diagnosticar anemia por deficiência de ferro em crianças. MÉTODOS: O estudo foi desenvolvido com uma amostra de 301 crianças com idade entre seis e 30 meses, usuárias de creches públicas de Recife, PE, em 2004. Para o diagnóstico da anemia utilizou-se a combinação de diferentes parâmetros hematológicos e bioquímicos: hemoglobina, volume corpuscular médio, ferritina, proteína C-reativa, saturação da transferrina e receptor da transferrina. Para a análise estatística empregou-se o teste do qui-quadrado e ANOVA. RESULTADOS: Do total de crianças, 92,4% tinha anemia (Hb < 110g/L e 28,9% apresentou anemia moderada/grave (Hb<90g/L. Níveis mais baixos de hemoglobina foram observados em crianças de seis a 17 meses. Encontrou-se defici

  10. Tempo de clampeamento e fatores associados à reserva de ferro de neonatos a termo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana de Cássia Carvalho Oliveira

    2014-02-01

    Full Text Available OBJETIVO : Analisar o impacto do tempo de clampeamento e parâmetros obstétricos, biológicos e socioeconômicos sobre a reserva de ferro de neonatos nascidos a termo. MÉTODOS : Estudo transversal pelo qual foram avaliados os parâmetros hematológicos de neonatos de Viçosa, MG, de outubro de 2011 a julho de 2012. Foram coletados 7 mL de sangue do cordão umbilical de 144 neonatos a termo e sem baixo peso. Os parâmetros investigados foram: hemograma completo, ferro sérico, ferritina e proteína C-reativa. O tempo de clampeamento do cordão umbilical foi mensurado utilizando cronômetro digital sem interferir nos procedimentos do parto. Os dados de nascimento foram coletados nas Declarações de Nascidos Vivos e as demais informações foram obtidas com a mãe do neonato por aplicação de questionário no primeiro mês pós-parto. Realizou-se análise de regressão linear múltipla visando a estimar a influência de variáveis obstétricas, biológicas e socioeconômicas nos níveis de ferritina ao nascer. RESULTADOS : A mediana de ferritina foi 130,3 µg/L (n = 129, mínimo de 16,4 e máximo 420,5 µg/L, a média de ferro sérico foi 137,9 μg/dL (n = 144, dp = 39,29 e de hemoglobina, 14,7 g/dL (n = 144, dp = 1,47. O tempo mediano de clampeamento do cordão foi 36 segundos, variando entre sete e 100. A análise bivariada detectou associação entre os níveis de ferritina e a cor da criança, tempo de clampeamento de 60 segundos, tipo de parto, a presença de diabetes gestacional e a renda per capita da família. Renda per capita, número de consultas pré-natais e o comprimento ao nascer contribuíram com 22,0% da variação dos níveis de ferritina na análise múltipla. CONCLUSÕES : A reserva de ferro ao nascer sofreu influência de características biológicas, obstétricas e sociais. O combate à anemia deve envolver a implementação de um critério de clampeamento tardio do cordão umbilical para as diretrizes de trabalho de parto

  11. Polarized small-angle neutron scattering (SANSPOL) for discrimination of nano sized components in ferro fluids

    International Nuclear Information System (INIS)

    Heinemann, A.; Wiedenmann, A.; Kammel, M.; Hoell, A.

    2003-01-01

    The use of polarized neutron technique in small-angle scattering (SANS) have led to new results in the case of magnetic nanometer-scale structure analysis. Different magnetic cross sections for spin-up and spin-down neutron scattering can be combined with chemical contrast variation methods. We show that the analysis of the interference term of nuclear and magnetic scattering respectively enables the extraction of additional information on the composition and magnetization profiles of the samples. This technique profits by the clear distinction between the magnetic and nonmagnetic scattering contributions and the strong auxiliary conditions for model fitting procedures. Beside general formulas for some special cases of present experimental interest, we apply the approach to cobalt bases ferro fluid scattering data obtained in the HMI-V4 experiment. (authors)

  12. Experimental and Theoretical Investigations of Ferro Boron as In-vessel Shield Material in FBRs

    International Nuclear Information System (INIS)

    Keshavamurthy, R.S.; Raju, S.; Anthonysamy, S.; Murugan, S.; Sunil Kumar, D.; Rajan Babu, V.; Ravi Chandar, S.C.; Venkiteswaran, C.N.; Chetal, S.C.

    2013-01-01

    Neutron attenuation characteristics of Ferroboron has been investigated both theoretically and experimentally and Fe-B has been found to be favourable for use in FBRs. • Its use will result in significant savings in cost, without impairing shielding capabilities. • Extensive and in-depth out of pile characterization thermophysical properties and high temperature metallurgial compatibility tests with SS 304L clad were carried out. These as well as effects studied of interaction of sodium and Fe-B together on clad at high temparatures show excellent compatibility with clad. • Design of two types Ferro-Boron capsules was done for conducting an irradiation test in FBTR simulating 60 years of neutron fluence in FBRs, • Fabrication of the capsules was successfully carried out. • The capsule was loaded in FBTR and the capsule has been discharged after the intended 45 days of irradiation. • Post Irradiation Examination will be carried out to look for any possible effect due to irradiation

  13. Thorium content of a mineral ore from Morro do Ferro by fission track technique

    International Nuclear Information System (INIS)

    Oliveira, C.A.N. de.

    1980-10-01

    The feasibility to determine thorium concentrations by fission track technique in samples of mineral ore has been demonstrated. The literature registers only the application of the fission track technique to mineral ore in the case where the fissionable element is uranium. The technique was applied to determine the thorium concentration of an ore sample from Morro do Ferro, taking advantage of the high thorium to uranium ratio in that mineral. The sample analysed presented a thorium concentration of 2467 +- 400 mg Th/Kg ore. The so called wet method was adopted by using the Bayer made Makrofol KG 10μm thick, as the detector foil, immersed in the thorium solution. The technique is also useful to determine thorium concentrations in environmental samples because of the following aspects: high sensitivity; fast chemical separation of interfering elements; low cost; and operational simplicity. (Author) [pt

  14. Formas extraíveis de ferro em solos do estado do Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. G. Pereira

    1999-06-01

    Full Text Available No estado do Rio de Janeiro, destacam-se três feições geomorfológicas: as formações constituídas por rochas do Complexo Cristalino, expostas ou capeadas por seus produtos de alteração; os tabuleiros costeiros, compostos pelos sedimentos da Formação Barreiras, e, por último, as planícies aluvionares, que são formações quaternárias. As diferenças entre os materiais de origem e as classes de relevo e sua influência na formação dos solos têm constituído o tema principal dos estudos de genêse realizados no Rio de Janeiro. Este trabalho teve como objetivo avaliar o comportamento das formas extraíveis de ferro, Feo, Fed e Fes, e as relações entre elas em função do grau de pedogênese dos solos. Para estes solos, as formas de ferro e relações Fed/Fes e Feo/Fed expressaram variações na mineralogia do material de origem, grau de intemperismo dos solos e do material formador, ou classe de drenagem, mais do que a intensidade de pedogênese. Assim, as formas extraíveis de Fe e respectivas relações para avaliar o grau de pedogênese, nos solos do Rio de Janeiro, requerem uma interpretação conjunta das demais propriedades do solo, com ênfase para a morfologia e classes de drenagem.

  15. Proteção do dano oxidativo hepático induzido por ferro pelo extrato aquoso da planta Plectranthus barbatus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PERANDIN

    2015-03-01

    Full Text Available Plectranthus barbatus Andrews (Lamiaceae é uma planta muita utilizada na medicina popular para o tratamento de doenças gastrointestinais e hepáticas. O objetivo do presente trabalho foi estudar o efeito protetor do extrato aquoso de P. barbatus (EAPB sobre os danos hepáticos causados pela sobrecarga de ferro provocada pelo ferro-dextran em ratos. O tratamento com ferro-dextran induziu uma redução significativa na concentração de glutationa reduzida nos animais tratados em relação ao grupo controle e o tratamento prévio dos animais com o EAPB protegeu o fígado do efeito provocado pelo ferro neste parâmetro. Com relação à lipoperoxidação, houve aumento significativo na concentração de malondialdeído (MDA nos animais tratados em relação ao controle, entretanto, quando os animais receberam o tratamento prévio com o EAPB, houve redução significativa na concentração do MDA. A análise histopatológica mostrou que o grupo tratado com ferro-dextran apresentou grânulos de ferro no citoplasma das células de Kupffer com alargamento das mesmas e algumas com os núcleos hipertróficos. O tratamento prévio com EAPB resultou no desaparecimento dos sinais de danos às células de Kupffer sem nenhum núcleo hipertrófico, mas com a presença de grânulos de ferro totalmente fagocitados, o que demonstra uma aparência morfológica normal. Portanto, o EAPB pode ser útil na prevenção de danos hepáticos induzidos por sobrecarga de ferro.

  16. Enhanced ferro-actuator with a porosity-controlled membrane using the sol-gel process and the HF etching method

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kim, KiSu; Ko, Seong Young; Park, Jong-Oh; Park, Sukho

    2016-01-01

    In this paper, we propose a ferro-actuator using a porous polyvinylidene difluoride (PVDF) membrane. In detail, we fabricated the silica-embedded PVDF membrane using a sol-gel process with PVDF solution and tetraethyl orthosilicate (TEOS) solution, where the size of the silica was determined by the ratio of the PVDF and TEOS solutions. Using hydrofluoric acid (HF) etching, the silica were removed from the silica-embedded PVDF membrane, and porous PVDF membranes with different porosities were obtained. Finally, through absorption of a ferrofluid on the porous PVDF membrane, the proposed ferro-actuator using porous PVDF membranes with different porosities was fabricated. We executed the characterization and actuation test as follows. First, the silica size of the silica-embedded PVDF membrane and the pore size of the porous PVDF membrane were analyzed using scanning electron microscopy (SEM) imaging. Second, energy-dispersive x-ray spectroscopy analysis showed that the silica had clearly been removed from the silica-embedded PVDF membrane by HF etching. Third, through x-ray photoelectron spectroscopy and vibrating sample magnetometer (VSM) of the ferro-actuators, we found that more ferrofluids were absorbed by the porous PVDF membrane when the pore of the membrane was smaller and uniformly distributed. Finally, we executed tip displacement and a blocking force test of the proposed ferro-actuator using the porous PVDF membrane. Similar to the VSM result, the ferro-actuator that used a porous PVDF membrane with smaller pores exhibited better actuation performance. The ferro-actuator that used a porous PVDF membrane displayed a tip displacement that was about 7.2-fold better and a blocking force that was about 6.5-fold better than the ferro-actuator that used a pure PVDF membrane. Thus, we controlled the pore size of the porous PVDF membrane and enhanced the actuation performance of the ferro-actuator using a porous PVDF membrane. (technical note)

  17. Dependency of anti-ferro-magnetic coupling strength on Ru spacer thickness of [Co/Pd]{sub n}-synthetic-anti-ferro-magnetic layer in perpendicular magnetic-tunnel-junctions fabricated on 12-inch TiN electrode wafer

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chae, Kyo-Suk [MRAM Center, Department of Electronics, Hanyang University, Seoul 133-791 (Korea, Republic of); Samsung Electronics Co., Ltd., San #16 Banwol-dong, Hwasung-City, Gyeonggi-Do 445-701 (Korea, Republic of); Shim, Tae-Hun; Park, Jea-Gun, E-mail: parkjgL@hanyang.ac.kr [MRAM Center, Department of Electronics, Hanyang University, Seoul 133-791 (Korea, Republic of)

    2014-07-21

    We investigated the Ru spacer-thickness effect on the anti-ferro-magnetic coupling strength (J{sub ex}) of a [Co/Pd]{sub n}-synthetic-anti-ferro-magnetic layer fabricated with Co{sub 2}Fe{sub 6}B{sub 2}/MgO based perpendicular-magnetic-tunneling-junction spin-valves on 12-in. TiN electrode wafers. J{sub ex} peaked at a certain Ru spacer-thickness: specifically, a J{sub ex} of 0.78 erg/cm{sup 2} at 0.6 nm, satisfying the J{sub ex} criteria for realizing the mass production of terra-bit-level perpendicular-spin-transfer-torque magnetic-random-access-memory. Otherwise, J{sub ex} rapidly degraded when the Ru spacer-thickness was less than or higher than 0.6 nm. As a result, the allowable Ru thickness variation should be controlled less than 0.12 nm to satisfy the J{sub ex} criteria. However, the Ru spacer-thickness did not influence the tunneling-magneto-resistance (TMR) and resistance-area (RA) of the perpendicular-magnetic-tunneling-junction (p-MTJ) spin-valves since the Ru spacer in the synthetic-anti-ferro-magnetic layer mainly affects the anti-ferro-magnetic coupling efficiency rather than the crystalline linearity of the Co{sub 2}Fe{sub 6}B{sub 2} free layer/MgO tunneling barrier/Co{sub 2}Fe{sub 6}B{sub 2} pinned layer, although Co{sub 2}Fe{sub 6}B{sub 2}/MgO based p-MTJ spin-valves ex-situ annealed at 275 °C achieved a TMR of ∼70% at a RA of ∼20 Ω μm{sup 2}.

  18. Narrativas imaginativas na sala de análise. W. Bion, Antonino Ferro, Thomas Ogden e Mia Couto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina F. R. Ribeiro

    Full Text Available O artigo apresenta alguns conceitos de Bion, tais como: função α, elemento α, pensamento onírico da vigília, fato selecionado e reverie, a partir das expansões de dois psicanalistas contemporâneos: Antonino Ferro e Thomas Ogden. O conceito de derivado narrativo de Ferro é colocado em destaque como uma expressão privilegiada na sessão analítica do pensamento onírico da vigília. Finalizo o texto com uma interlocução com o conto de Mia Couto, de modo a iluminar os conceitos apresentados, em articulação com o ofício do analista, que é comunicar e transformar as experiências emocionais; a imagística das interpretações narrativas é acesso privilegiado ao pensamento onírico da vigília.

  19. Deficiência de ferro e anemia em escolares da área rural de Novo Cruzeiro (Minas Gerais) Brasil.

    OpenAIRE

    Rezende, Eliane Garcia; Santos, Margarete Aparecida; Lamounier, Joel Alves; Galvão, Márcio Antônio Moreira; Leite, Romário Cerqueira

    2008-01-01

    O reconhecimento da relação existente entre a deficiência de ferro e a presença ou ausência de anemia, comprometendo diversas funções do organismo humano, tem sido tema de debates na área de nutrição em âmbito internacional, especialmente por ser uma das deficiências mais prevalentes no mundo. Objetivo: este estudo descreve a ocorrência de deficiência de ferro e busca elucidar a frequência de anemia ferropriva em escolares de área rural. Casuística e Métodos: foram avaliados níveis de hemoglo...

  20. Ferro electrical properties of GeSbTe thin films; Propiedades ferroelectricas de peliculas delgadas de GeSbTe

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gervacio A, J. J.; Prokhorov, E.; Espinoza B, F. J., E-mail: jgervacio@qro.cinvestav.m [IPN, Centro de Investigacion y de Estudios Avanzados, Unidad Queretaro, Libramiento Norponiente No. 2000, Juriquilla, 76230 Queretaro (Mexico)

    2011-07-01

    The aim of this work is to investigate and compare ferro electrical properties of thin GeSbTe films with composition Ge{sub 4}Sb{sub 1}Te{sub 5} (with well defined ferro electrical properties) and Ge{sub 2}Sb{sub 2}Te{sub 5} using impedance, optical reflection, XRD, DSc and Piezo response Force Microscopy techniques. The temperature dependence of the capacitance in both materials shows an abrupt change at the temperature corresponding to ferroelectric-paraelectric transition and the Curie-Weiss dependence. In Ge{sub 2}Sb{sub 2}Te{sub 5} films this transition corresponds to the end from a NaCl-type to a hexagonal transformation. Piezo response Force Microscopy measurements found ferroelectric domains with dimension approximately equal to the dimension of grains. (Author)

  1. Resposta de fase aguda, subnutrição e estado nutricional do ferro em adultos com AIDS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monteiro Jacqueline Pontes

    2000-01-01

    Full Text Available Foram comparados o estado nutricional e parâmetros do metabolismo do ferro de adultos HIV-positivos, com ou sem resposta de fase aguda (RFA. Adultos HIV-positivos (n = 29 submeteram-se a antropometria, recordatório alimentar e determinação sérica de albumina, proteína C reativa (PCR, ferritina e capacidade total de ligação do ferro (CTLF, além de creatinina urinária. Infecção mais PCR > 7mg/dl foram critérios de positividade da RFA. Índice de massa corporal (IMC < 18,5kg/m2 e índice creatinina-altura (ICA < 70% definiram subnutrição. Subnutrição (77,8 vs 40% e tuberculose pulmonar (44,4 vs 9,5% foram mais freqüentes nos pacientes RFA-positivos, que também apresentaram menores níveis de albumina (3,7 ± 0,9 vs 4,3 ± 0,9g/dl, CTLF (165,8 ± 110,7 vs 265,9 ± 74,6mg/dl e hemoglobina (10,5± 1,8 vs 12,6 ± 2,3g/dl. A ingestão de ferro foi adequada e similar entre RFA-positivos e RFA-negativos, o mesmo ocorrendo, respectivamente, quanto à ferritina sérica (mediana; variação, 568; 45,3-1814 vs 246; 18,4-1577ng/ml. Pacientes HIV-positivos com resposta de fase aguda são nutricionalmente mais comprometidos e têm anemia que parece não depender da ingestão recente de ferro.

  2. Caracterização de bebida láctea pasteurizada com adição de ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clarice dos Santos Sousa

    2015-07-01

    Full Text Available A caracterização físico-química e microbiológica de uma bebida láctea pasteurizada com adição de ferro foi realizada com o intuito de avaliação de qualidade. Na análise físico-química a bebida apresentou 12,67ºD de acidez; 2,07% de lipídeos; 1,16% de proteínas; 16,70% de carboidratos, 9,22% em extrato seco total; 7,15% de extrato seco desengordurado; 0,38% de cinzas; 79,69% de umidade; 90,04% de calorias e um pH de 6,53. Para a caracterização microbiológica foram realizadas análises de coliformes totais a 30ºC e de mesófilos restritos que apresentaram resultados dentro do permitido pela legislação vigente. A concentração de ferro na bebida foi de 2,5 mg/100 ml, abaixo do ideal para a bebida ser considerada alimento enriquecido ou fortificado. O ferro é adicionado à bebida na forma de sulfato e grandes concentrações suas podem alterar as características sensoriais da bebida, tornando-a imprópria para comercialização.

  3. Adição de ferro aos alimentos como método corretivo de anemias ferro-sensíveis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Pimenta de Mello

    1947-03-01

    Full Text Available Em operarios pertencentes à Emprêsa Nacional de Contruções Civis e Hidraulicas, os autores administram sais de ferro misturados á alimentos. A um primeiro grupo (88 homens fornecem sulfato na dose de 0.5g diária por homem, de mistura com farinha de mandióca durante 30 dias. A um segundo grupo (35 homens, depois de um período semelhante, administraram citrato ferrico amoniacal pardo, no dóse de 0.7g por homem, diariamente, de mistura com caldo de feijão, por mais trinta dias. Na tabela abaixo podemos apreciar os resultados: Com a diminuição do número de indivíduos com baixo teor de hemoglobina, no final da prova, as curvas hemogloninicas do segundo grupo tornaram-se visivelmente leptokurticas em relação á cuva normal. Concluindo verifica-se portanto, á administração marcial, nas dóses indicadas uma maior sensibilidade dos indivíduos de teor baixo de hemoglobina do que os indivíduos que possuem uma taxa de hemoglobina próxima da normal.Iron has been administered mixed with food to workers building a bridge near Rio. In the first group (88 individuals ferrous sulfate 0.5 gr per day, has been given mixed with mandioca flour, for a 30 days period. In the second group (35 individuals after a similar period, iron was given for another month in the form of ferric ammonium citrate, brown, 0.7 gr per day dissolved bean soup. The results could be seen in the table below: It has been shown a marked improvement in individuals with hemoglobin content below 10.00 gr per 100 cu. blood. Individuals with hemoglobin slightly below normal are not improved by this treatment. In the dosage above given any health disturbance has been observed in the 123 individuals during, this two months period with iron administration.

  4. An incremental theory of magneto-elastic hysteresis in pseudo-cubic ferro-magnetostrictive alloys

    International Nuclear Information System (INIS)

    Armstrong, W.D.

    2003-01-01

    This paper presents an incremental hysteretic magneto-elastic constitutive theory of pseudo-cubic ferro-magnetostrictive alloys, which may be used to predict the magneto-elastic response of these materials under quite general applied magnetic field and stress processes. These processes may include fully saturated major loop, unsaturated minor loop or more general types of magnetic field-stress processes. Comparisons between model results and a set of high quality measurements show that the model is capable of qualitative agreement with the experimental behavior. However, the experimental data shows a strongly decreasing magnetization and magnetostriction hysteresis as the minor loop cyclic applied field amplitude becomes smaller. It appears that irreversible domain wall motion continuously activates as the applied magnetic field is reduced in the range from 79 to 39 kA/m. Minor loop processes which do not have a sufficiently low minimum applied magnetic field value do not activate irreversible domain wall translation events and any measured magnetization changes must be due to one or more reversible mechanisms such as domain wall bowing and reversible domain rotation. The present model only includes an irreversible domain wall translation mechanism, therefore the model hysteresis widths remain constant with decreasing minor loop cyclic applied field amplitude

  5. A imagina(organização surrealista: rompendo a gaiola de ferro dos estudos organizacionais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Reis Rosa

    Full Text Available Neste artigo apresento uma interface entre arte e administração, tendo o movimento surrealista como ponte de conversação entre as duas áreas. Em virtude da dinâmica dos estudos organizacionais no Brasil e de sua dependência teórica com o mundo anglo-saxão, o pensamento subversivo e libertário subjacente à arte surrealista pode ser explorado como instrumento de ruptura das grades simbólicas que aprisionam nossa criatividade na gaiola de ferro dos estudos organizacionais. Nesse sentido, o objetivo no trabalho é analisar o contexto atual a partir de três cenas: uma instável, que retrata a ruptura dos anos 1920 com a proposta de autonomia do movimento surrealista; uma estável, com a fixação do fenômeno organizacional em paradigmas e sua travestida evolução expressa pelo domesticado movimento do Critical Management Studies (CMS. Outro ponto está em analisar as possibilidades de ruptura a partir de uma nova cena onde estabilidade e instabilidade fazem parte de uma mesma realidade e deslocam o centro dos debates para o nosso próprio contexto, a fim de atingir a autonomia necessária para uma teorização organizacional brasileira com a mesma ousadia e criatividade dos precursores da aventura surrealista.

  6. Deficiência de ferro na mulher adulta The iron deficiency in adult woman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lilian P. Rodrigues

    2010-06-01

    Full Text Available A anemia ferropriva é a doença nutricional de maior prevalência no mundo, atingindo 20% a 30% da população. As mulheres, gestantes ou não, fazem parte dos grupos considerados vulneráveis. Entre as possíveis causas da anemia por deficiência de ferro, as perdas sanguíneas menstruais constituem o principal fator de anemia ferropriva da mulher adulta. A proposta deste estudo é rever as causas da anemia na mulher adulta, principalmente decorrente de sangramentos uterinos, assim como o diagnóstico e adoção de medidas preventivas.Iron-deficiency anemia is the most common nutritional disease in the world, affecting from 20 to 30% of the population. Women, both pregnant and otherwise, are included as groups considered vulnerable. Among the possible causes of iron-deficiency anemia, menstruation blood loss is the main cause of iron-deficiency anemia in adult women. The purpose of this study was to review the causes of anemia in adult women, in particular in relation to uterine blood loss including the diagnosis and the adoption of preventive measures.

  7. Simple full micromagnetic model of exchange bias behavior in ferro/antiferromagnetic layered structures (abstract)

    Science.gov (United States)

    Koon, Norman C.

    1997-04-01

    It is shown using full micromagnetic relaxation calculations that exchange bias behavior is predicted for single-crystal ferro/antiferromagnetic layers with a fully compensated interface. The particular example most fully studied has a bcc/bct lattice structure with a fully compensated (110) interface plane. Only bilinear Heisenberg exchange was assumed, with anisotropy only in the antiferromagnet. In spite of the intuitive notion that exchange coupling between a ferromagnet and an antiferromagnet across a fully compensated plane of the antiferromagnet should be zero, we find strong coupling, comparable to the bilinear exchange, with a 90° angle between the ferromagnetic and antiferromagnetic axes of layers far from the interface in absence of an applied field. Even though the 90° coupling has characteristics resembling "biquadratic" exchange, it originates entirely from frustrated bilinear exchange. The development of exchange bias is found to originate from the formation of a domain wall in the antiferromagnet via the strong 90° exchange coupling and pinning of the wall by the magnetocrystalline anisotropy in the antiferromagnet. Because the large demagnetizing factor of the ferromagnet tends to confine its magnetization to the plane, the exchange bias is found to depend mainly on the strength and the symmetry of the in-plane component of anisotropy. Although little effort was made to analyze specific systems, the model reproduces many of the qualitative features observed in real exchange bias systems and gives reasonable semiquantitative estimates for the bias field when exchange and anisotropy values consistent with real systems are used.

  8. Décadas de Michels: marcos contextuais e prazo de validade para a "lei de ferro"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Marenco

    2012-11-01

    Full Text Available O argumento central deste artigo é que existe um prazo de validade temporal para o efeito da lei de ferro das oligarquias, proposição cunhada por Robert Michels em sua obra Sociologia dos partidos políticos, de 1911. O artigo esboça, na primeira seção, as bases sociais e institucionais que serviram como marcos contextuais propícios à conversão dos partidos socialistas europeus em princípios do século XX em oligarquias partidárias: a expansão do sufrágio e a integração na competição eleitoral de candidatos desprovidos de propriedades e renda, combinado a reformas eleitorais, com a substituição do voto majoritário pela representação proporcional, especialmente acompanhada pela transferência aos dirigentes da prerrogativa de confecção e classificação de listas de candidatos partidários. Na segunda seção, o artigo procura matizar os prognósticos sombrios de Robert Michels acerca da organização partidária, considerando os fatores que contribuem para maior ou menor delegação do poder interno dos partidos aos seus dirigentes.

  9. Post-treatment of banknote printing wastewater using polysilicate ferro-aluminum sulfate (PSFA).

    Science.gov (United States)

    Qiu, Zu-min; Jiang, Wen-tian; He, Zong-jian

    2009-07-30

    In this paper, a new kind of inorganic polymeric flocculant (IPF)-polysilicate ferro-aluminum sulfate (PSFA) was adopted to treat banknote printing wastewater. Effects of flocculants dosage on the colour and Chemical Oxygen Demand (COD) removal were examined. Experiments revealed that maximal colour removal efficiency of 98% and COD removal efficiency of 85% could be achieved at the optimal dosage of 30.33 g/L. And the colour and COD removal results treated by the PSFA flocculant were compared with those treated by aluminum sulfate. Experimental results showed that the most attracting parts of PSFA as compared with that of Al(2)(SO(4))(3) were: (i) lower COD and colour contained effluents; (ii) less quantity and volume sludge; (iii) better dewatering behaviour and solid-liquid separation flocs; (iv) providing a possibility to eliminate the high labour intensity plate-frame pressure procedure and replace it by ordinary filtration. Therefore, the using of PSFA generally offered a lower cost of operation and maintenance choice to treat banknote printing wastewater as compared to that of Al(2)(SO(4))(3).

  10. Le torri di Monte Prama: i nuraghi nel paesaggio culturale dell’età del Ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bernardini

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: L’analisi dei modelli di torri nuragiche di Monte Prama e del valore memoriale assunto da questi oggetti nel corso della prima età del Ferro offre lo spunto per una riflessione sul valore dei monumenti reali nel paesaggio culturale vissuto dalle popolazioni nuragiche dopo la fine dell’età del Bronzo. I modelli di nuraghe assumono in questa ricostruzione la valenza ideologica di specifico segno del potere che si lega alla realtà dei nuovi tempi. Il simulacro del nuraghe funziona come meccanismo ideologico che legittima l’autorità e il prestigio nella percezione di gruppi umani per i quali la torre è ancora segno vitale del presente e del proprio paesaggio fisico e psicologico. Abstract: The analysis of models of Monte Prama’s nuragic towers and the memorial significance assumed by these objects during the early Iron Age is the starting point for a reflection on the value of the real monuments in the cultural landscape experienced by nuragic populations after the end of the Bronze Age. The models of Nuraghe assume in this reconstruction the ideological meaning of specific sign of the power that binds to the reality of the new times. The simulacrum of the Nuraghe works as ideological mechanism that legitimizes the authority and prestige in the perception of human groups for which the tower is still vital sign of the present and of their physical and psychological landscape.

  11. Thorium - humic compound interaction in the water of Morro do Ferro (Pocos de Caldas, MG, Brazil)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kuechler, I.L.

    1986-01-01

    Experimental procedures and results are presented on the determination of thorium and organic dissolved carbon (DOC) in natural waters (bore hole and surface waters) from the Morro de Ferro, a thorium - rare earth occurrence situated in the Pocos de Caldas Plateau in Minas Gerais (Brazil). A positive correlation between Th-232 and humic compounds content was abserved. Utilizing ultrafiltration techniques with Amicon membranes (XM-300, PM-10, UM-10 and YM-2), organic compounds with molecular weights above 1000 units were separated and concentrated from waters. Percolation waters rich in organic material concentrate DOC and Th-232 in the high molecular weight fractions ( > 10.000 MW units). Humic acid was separated from a percolation water sample and characterized by elemental and infrared spectroscopic analysis. The distribution coefficient of Th-232 between water and sediment was shown to be inversely correlated to DOC concentration, as reported by other authors for different environments. These results were also confirmed by laboratory experiments, which indicated additionally that low concentrations of humic acid ( [pt

  12. Redox-active labile iron in fortified flours from the Brazilian market Ferro lábil redox-ativo em farinhas fortificadas do mercado brasileiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Breno Pannia Espósito

    2007-08-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To quantify the fraction of redox-active labile iron in iron-fortified flours acquired on the Brazilian market. METHODS: Samples of wheat flour, maize flour and breadcrumbs were extracted with buffers that mimic gastric juice, saliva and intestinal juice. Redox-active labile iron levels were assessed through the reaction of autoxidation of ascorbic acid catalyzed by iron in the presence of a fluorescence probe. RESULTS: Redox-active labile iron represents 1% to 9% of the total iron in the flour and breadcrumb samples, with the lowest values found under gastric juice conditions and the highest in the more alkaline media. Redox-active labile iron possibly arises from the decomposition of an iron-phytic acid complex. A positive correlation between redox-active labile iron and total iron was found in saline biomimetic fluids. CONCLUSION: Redox-active labile iron may be a risk factor for people with impaired antioxidant defenses, such as those who are atransferrinemic or iron overloaded (e.g. thalassemic. Total iron can be used to predict redox-active labile iron absorption at each stage of the gastrointestinal tract after ingestion of iron-fortified flours.OBJETIVO: Quantificar a porcentagem de ferro lábil redox ativo em farinhas fortificadas adquiridas no comércio popular. MÉTODOS: Amostras de farinha de trigo, fubá e rosca foram extraídas com tampões miméticos de suco gástrico, saliva e suco intestinal. Os níveis de ferro lábil redox ativo foram determinados por meio da reação de auto-oxidação do ácido ascórbico catalisada pelo ferro, em presença de uma sonda fluorimétrica. RESULTADOS: A fração de ferro lábil redox ativo representa entre 1% e 9% do ferro total nas farinhas estudadas, sendo os menores valores encontrados em condições miméticas do suco gástrico e os maiores nos meios mais alcalinos. Há indícios de que o ferro lábil redox ativo origina-se da decomposição de um complexo entre ferro e ácido f

  13. Orientação nutricional do paciente com deficiência de ferro Nutritional guidelines for patients with iron deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele A. Bortolini

    2010-06-01

    Full Text Available A deficiência de ferro ocorre quando as reservas nutricionais de ferro são esgotadas, principalmente devido ao balanço negativo entre ingestão e requerimentos de ferro. Quando a deficiência de ferro é severa desenvolve-se então a anemia por deficiência de ferro. A reposição dos estoques deve ser feita por meio de suplementação medicamentosa. A estratégia de educação nutricional, que visa o consumo quantitativo e qualitativo adequado de alimentos, fontes dos diversos nutrientes, é uma alternativa que possui baixo custo e não produz efeitos indesejáveis. O presente trabalho apresenta as recomendações nutricionais para a prevenção da deficiência de ferro e para o paciente com deficiência de ferro. A avaliação da ingestão alimentar e posterior orientação alimentar são importantes para contribuir com o tratamento e para mudar práticas alimentares, evitando assim a reocorrência da deficiência de ferro. Os grupos mais vulneráveis para a deficiência de ferro e que merecem atenção especial são as crianças, gestantes e mulheres em idade fértil.Iron deficiency occurs when nutritional iron reserves are used up mainly as a result of a negative balance between intake and requirements. When iron deficiency is severe, the patient evolves with iron deficiency anaemia. Replacement of iron reserves is normally by means of a medicinal supplement. One low cost alternative that does not present unwanted side effects is nutritional education which aims at quantitatively and qualitatively improving the consumption of foods and thus provide a healthy diet. The current study presents nutritional guidelines both for the prevention and treatment of iron deficiency anaemia. It is important that an evaluation of dietary intake is made and that dietary counseling is followed to assist treatment and to change eating habits, thereby preventing the recurrence of iron deficiency. The most vulnerable groups for iron deficiency warrant

  14. Parameter optimization of ferro-sonication pre-treatment process for degradation of bisphenol A and biodegradation from wastewater sludge using response surface model.

    Science.gov (United States)

    Mohapatra, D P; Brar, S K; Tyagi, R D; Surampalli, R Y

    2011-05-15

    In this study, the application of response surface model in predicting and optimizing the ferro-sonication pre-treatment for degradation of bisphenol A (BPA), an endocrine disrupter compound from wastewater sludge (WWS) was investigated. The ferro-sonication pre-treatment process was carried out according to central composite design (CCD) with four independent variables such as wastewater sludge solids concentration, pH, ultrasonication time and FeSO(4) concentration. The effect of ferro-sonication pre-treatment was assessed in terms of increase in sludge solids (suspended solids (SS) and volatile solids (VS)) and organic matter (chemical oxygen demand (COD) and soluble organic carbon (SOC)) solubilization and simultaneous BPA degradation from WWS. It was observed that among all the variables studied, ultrasonication time had more significantly affected the efficiency of the ferro-sonication pre-treatment process followed by FeSO(4) and solids concentration. Through this optimization process, it was found that maximum BPA degradation of 88% could be obtained with 163 min ultrasonication time, 2.71 mg/L FeSO(4) concentration, pH 2.81 with 22 g/L SS. Further, the effect of ferro-sonication pre-treatment on biodegradation of WWS was also studied. It was observed that ultrasonication time had significant effect and the higher biodegradation (32.48%) was observed at 180 min ultrasonication time. Copyright © 2011 Elsevier B.V. All rights reserved.

  15. Degradation of chlortetracycline in wastewater sludge by ultrasonication, Fenton oxidation, and ferro-sonication.

    Science.gov (United States)

    Pulicharla, Rama; Brar, Satinder Kaur; Rouissi, Tarek; Auger, Serge; Drogui, Patrick; Verma, Mausam; Surampalli, Rao Y

    2017-01-01

    Residual emerging contaminants in wastewater sludge remain an obstacle for its wide and safe applications such as landfilling and bio-fertilizer. In this study, the feasibility of individual ultrasonication (UlS) and Fenton oxidation (FO) and combined, Ferro-sonication processes (FO) on the degradation of chlortetracycline (CTC) in wastewater sludge was investigated. UlS parameters such as amplitude and sonication time were optimized by response surface methodology (RSM) for further optimization of FS process. Generation of highly reactive hydroxyl radicals in FO and FS processes were compared to evaluate the degradation efficiency of CTC. Increasing in the ratio of hydrogen peroxide and iron concentration showed increased CTC degradation in FO process; whereas in FS, an increase in iron concentration did not show any significant effect (p>0.05) on CTC degradation in sludge. The estimated iron concentration in sludge (115mg/kg) was enough to degrade CTC without the addition of external iron. The only adjustment of sludge pH to 3 was enough to generate in-situ hydroxyl radicals by utilizing iron which is already present in the sludge. This observation was further supported by hydroxyl radical estimation with adjustment of water pH to 3 and with and without the addition of iron. The optimum operating UlS conditions were found to be 60% amplitude for 106min by using RSM. Compared to standalone UlS and FO at 1:1 ratio, FS showed 15% and 8% increased CTC degradation respectively. In addition, UlS of sludge increased estrogenic activity 1.5 times higher compared to FO. FS treated samples did not show any estrogenic activity. Copyright © 2016 Elsevier B.V. All rights reserved.

  16. Deficiência de ferro no feto e no recém-nascido Iron deficiency in the fetus and newborn

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Renata T. Chopard

    2010-06-01

    Full Text Available A principal causa de anemia no feto é a doença hemolítica do recém-nascido (RN. As gestantes anêmicas na sua forma moderada não acarretam baixos estoques de ferro no concepto, porém podem evoluir para o trabalho de parto prematuro e RN com baixo peso ao nascer. O ferro é transportado para o feto por via transplacentária, principalmente durante o terceiro trimestre de gestação. A deficiência de ferro não ocorre no período neonatal, porém os prematuros e ou RN com baixo peso constituem o principal grupo de risco para desenvolver a deficiência de ferro. Nos RN nascidos a termo podemos observar uma deficiência de ferro naqueles que sofreram ressecção cirúrgica do duodeno devido à malformação congênita. A fim de evitarmos a deficiência de ferro neste grupo de risco, indica-se a suplementação de ferro a partir dos 30 dias de vida. A via de administração preferencial é a enteral, apesar de sabermos que no prematuro ocorre uma deficiência do controle da absorção do ferro. O complexo de ferro polimaltosado e o ferro aminoquelado são os de escolha para a profilaxia da deficiência de ferro em prematuros. A via endovenosa é segura e não acarreta piora das lesões causadas pela ação oxidativa do ferro em prematuros.The main cause of anemia in the fetus is hemolytic disease. Mildly anemic pregnant women may evolve with premature labor and have low birth weight babies, but the baby's iron status is not influenced by the mother's iron deficiency. Iron transportation through the placenta occurs in the third trimester of gestation and premature labor results in reduced iron stores. Iron deficiency anemia does not occur during the neonatal period, but premature and low birth weight babies are at risk of developing iron deficiency. In full-term babies iron deficiency can occur due to intestinal malformation that leads to duodenal resection. To avoid iron deficiency in at-risk babies, iron supplementation is recommended from

  17. Avaliação da usinabilidade do ferro fundido vermicular em ensaios de furação

    OpenAIRE

    Mocellin, Fabiano

    2002-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro Tecnológico. Programa de Pós-Graduação em Engenharia Mecânica. O ferro fundido vermicular, também conhecido como Compacted Graphite Iron - CGI, nos últimos anos tem se destacado na indústria automobilística mundial. Sua importância está relacionada principalmente à fabricação de blocos e cabeçotes de motores diesel, além de outras peças automotivas. Os motores diesel, que trabalham com elevadas taxas de compressão, nec...

  18. O olhar cirúrgico de Ransome-Wallis sobre o caminhode-Ferro do Monte (Madeira, Portugal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Bonito

    2014-12-01

    Full Text Available Ransome-Wallis foi um dos fotógrafos entusiasta, a título individual, na época áurea da fotografia ferroviária da década de 1920 na Europa. Passou pela ilha da Madeira, fotografando o Comboio do Monte na cidade do Funchal. Neste trabalho dá-se conta de vivências relatadas pelo fotógrafo e revelam-se fotografias suas pouco conhecidas, contribuindo para a construção da história do caminho de ferro em Portugal.

  19. Diagnóstico de necesidades y propuesta de capacitación para la empresa ESFEL S.A. Esmaltes Ferro Eljuri

    OpenAIRE

    Bravo Pineda, Yolanda Guadalupe; Vásquez Morocho, Jahaira Elizabeth

    2012-01-01

    Se expone la elaboración de un diagnóstico de necesidades de capacitación que presentan los trabajadores de la empresa "Esmaltes Ferro Eljuri" ESFEL S.A., a partir de dicho diagnóstico, se prepone un plan de capacitación orientado a fortalecer las competencias laborales de los trabajadores, en cuanto a sus habilidades, conocimientos, destrezas y aptitudes. Developing a training needs assessment presented by the workers of the company "Ferro Enamels Eljuri" ESFEL SA, after the diagnosis, a ...

  20. Sobrecarga e quelação de ferro na anemia falciforme Iron overload and iron chelation in sickle cell disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    2007-09-01

    Full Text Available Pacientes cronicamente transfundidos desenvolvem sobrecarga de ferro que ocasiona lesão orgânica e morte. Nos últimos trinta anos, pacientes com sobrecarga de ferro transfusional dependem de infusões noturnas de desferroxamina para quelação de ferro. Apesar da dramática melhora da expectativa de vida na era da desferroxamina para pacientes com anemias dependentes de transfusão, 50% dos pacientes com talassemia maior morrem antes dos 30 anos de idade, predominantemente devido à insuficiência cardíaca induzida pelo ferro. A difícil natureza desse tratamento com infusão subcutânea prolongada por meio de aparelho infusor portátil motivou o desenvolvimento de formas alternativas de tratamento que facilitasse a aderência do paciente. Estratégias para reduzir a sobrecarga de ferro e suas conseqüências, através da melhora dos regimes de quelação, foram as prioridades mais importantes nos últimos anos. Nesta revisão, descrevemos os avanços mais importantes da terapia quelante de ferro. Em particular, analisamos os dois quelantes de ferro ativos por via oral: deferiprona e o novo quelante de ferro oral deferasirox.Patients who are chronically dependent on transfusions will develop iron overload that leads to organ damage and eventually to death. For nearly 30 years, patients with transfusional iron overload have been subject to overnight deferoxamine infusions for iron chelation. Despite dramatic gains in terms of life expectancy in the deferoxamine era for patients with transfusion-dependent anemias, 50% of patients with thalassemia major die before the age of 35 years, predominantly due to iron-induced heart failure. The very demanding nature of this treatment with prolonged subcutaneous infusion via portable pump infusions has been the motivation for attempts to develop alternative forms of treatment that would facilitate the patients' compliance. Strategies to reduce iron overload and its consequences by improving chelation

  1. Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro Technological and sensorial properties of breads fortified with iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth H. Nabeshima

    2005-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em comparação com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade e extensográficas (resistência à extensão e extensibilidade da farinha de trigo. Quanto à cor e às propriedades sensoriais, todas as amostras de pães contendo compostos de ferro não diferiram da amostra padrão. A firmeza dos pães foi avaliada nos tempos de estocagem de 1, 3, 5, 9, 13 e 16 dias. As amos-tras contendo pirofosfato de ferro resultaram em pães mais macios, enquanto que os mais firmes foram os contendo ferro reduzido. Os compostos de ferro testados podem ser utilizados no preparo de pães com características sensoriais (aparência e sabor equivalentes ao padrão. Desta forma, o critério de escolha dependerá de sua viabilidade econômica e disponibilidade comercial.The objective of this work was to compare technological and sensorial characteristics of sandwich bread fortified with three different fonts of iron (reduced iron, ferric pyrophosphate and ferrous sulphate, in the concentration of 4,2mg iron/100g of flour, in comparison to a standard formulation. The addition of monohydrated microencapsulated ferrous sulphate influenced the farinographic and extensographic properties of the wheat flour. The color and the sensorial properties of all samples of breads containing iron compost did not differ from the unfortified control sample. The firmness of the breads was evaluated in the stored times 1, 3, 5, 9, 13 and 16 days. The samples containing ferric pyrophosphate resulted in softer breads, while the firmest ones were those containing reduced

  2. Diagnóstico laboratorial da deficiência de ferro Laboratory diagnosis of iron deficiency anemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Z. W. Grotto

    2010-06-01

    Full Text Available A deficiência de ferro é a causa mais comum de anemia e, em geral, o diagnóstico laboratorial é feito sem grandes dificuldades, usando-se testes simples e rotineiramente disponíveis pelos laboratórios em geral. A interpretação dos resultados, no entanto, deve ser feita cuidadosamente, tendo em mente as limitações e interferentes de cada reação. Nessa revisão serão apresentados os testes que auxiliam na investigação da deprivação de ferro, com algumas noções técnicas e comentários sobre a interpretação dos mesmos.Iron deficiency is the most common cause of anemia and, in general, the diagnosis is easily established by simple tests that are routinely available in general laboratories. The interpretation of results, however, must be carefully carried out keeping in mind the limitations and interference in each reaction. This review presents the tests that assist in the investigation of iron deficiency, with some technical aspects and comments on their interpretation.

  3. Óxidos de ferro e área superficial de Latossolo subtropical sob campo e floresta nativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Vasconcellos Inda

    2014-02-01

    Full Text Available As condições climáticas atuais indicam avanço da vegetação de floresta sobre os campos na região dos Campos de Cima da Serra no Rio Grande do Sul. Essa mudança na vegetação altera o conteúdo de matéria orgânica e a umidade do solo. Este estudo objetivou avaliar os óxidos de ferro pedogênicos em um Latossolo sob campo e floresta nativa e relacionar os mesmos com os teores de carbono orgânico e a área superficial específica do solo. Os teores de carbono orgânico são maiores no solo sob floresta e, possivelmente, influenciaram processos dissolutivos de óxidos de ferro cristalinos e a neoformação de tipos metaestáveis de baixa cristalinidade. O incremento de C orgânico no solo sob floresta elevou expressivamente a área superficial específica do solo, mascarando o efeito geralmente positivo dos óxidos de Fe sobre essa característica física.

  4. Ferro-Lattice-Distortions and Charge Fluctuations in Superconducting LaO1-xFxBiS2

    Science.gov (United States)

    Athauda, Anushika; Hoffmann, Christina; Aswartham, Saicharan; Terzic, Jasminka; Cao, Gang; Zhu, Xiangde; Ren, Yang; Louca, Despina

    2017-05-01

    Competing ferroelectric and charge density wave states have been proposed to exist in the electron-phonon coupled LaO1-xFxBiS2 superconductor. The lattice instability is proposed to arise from unstable phonon modes that can break the crystal symmetry. Using single crystal diffraction, a superlattice pattern is observed, that arises from coherent in-plane displacements of the sulfur atoms in the BiS2 superconducting planes. The distortions morph into coordinated ferro-distortive patterns with displacements in the x- and y-directions, that alternate along the c-axis. Diffuse scattering is observed along the (H0L) plane due to stacking faults but not along the (HH0) plane. The ferro-distortive pattern remains in the superconducting state upon fluorine doping, but the displacements are diminished in magnitude. Moreover, we find that the in-plane distortions give rise to disorder where the (00L) reflections become quite broad. It is possible that charge carriers can get trapped in the lattice deformations reducing the effective number of carriers available for pairing.

  5. The Potential of Laterite Soils Deposit South Sulawesi as a Precursor for Na-Poly (Ferro-Sialate Geopolymers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Subaer

    2017-01-01

    Full Text Available The main objectives of this study was to investigate the potential of lateritic soils deposit South Sulawesi, Indonesia as a precursor for Na-poly(ferro-sialate geopolymers. The samples of laterite soils were taken from three different regions, namely Sidrap, Bone, and Gowa regency. The soil was clean, grounded, sieves 200 mesh, and dehydroxylated at 750oC for 2 hours. The x-ray fluorescence (XRF and energy dispersive spectroscopy (EDS were used to examine the chemical compositions of the soils. The geopolymers was synthesized through alkali activation method by adjusting the molar oxide ratios of SiO2/(Al2O3+Fe2O3, Na2O/SiO2 and H2O/Na2O in accordance with the chemical compositions of the soils. The functional groups of the resulting geopolymers were examined by using Fourier Transform Infra-Red (FTIR. The structure and phase of the resulting material were studied by using x-ray diffraction (XRD. The surface morphology of geopolymers was studied by using scanning electron microscopy (SEM. The mechanical strength of the materials was examined through compressive strength measurement. The results of this study showed that high strength Na-poly (ferro-sialate geopolymers were successfully produced and characterized.

  6. Slow wave structures integrated with ferromagnetic and ferro-electric thin films for smart RF applications

    Science.gov (United States)

    Rahman, B. M. Farid

    Modern communications systems are following a common trend to increase the operational frequency, level of integration and number of frequency bands. Although 90-95% components in a cell phone are passives which take 80% of the total board area. High performance RF passive components play limited role and are desired towards this technological advancement. Slow wave structure is one of the most promising candidates to design compact RF and mm-Wave passive components. Slow wave structures are the specially designed transmission line realized by placing the alternate narrow and wide signal conductors in order to reduce the physical size of the components. This dissertation reports multiband slow wave structures integrated with ferromagnetic and ferroelectric thin films and their RF applications. A comparative study on different types of coplanar wave-guide (CPW) slow wave structures (SWS) has been demonstrated for the first time. Slow wave structures with various shapes have been investigated and optimized with various signal conductor shapes, ground conductor shapes and pitch of the sections. Novel techniques i.e. the use of the defected ground structure and the different signal conductor length has been implemented to achieve higher slow wave effect with minimum loss. The measured results have shown the reduction of size over 43.47% and 37.54% in the expense of only 0.27dB and 0.102dB insertion loss respectively which can reduce the area of a designed branch line coupler by 68% and 61% accordingly. Permalloy (Py) is patterned on top of the developed SWS for the first time to further increase the slow wave effect and provide tunable inductance value. High frequency applications of Py are limited by its ferro-magnetic resonance frequency since the inductance value decreases beyond that. Sub-micrometer patterning of Py has increased FMR frequency until 6.3GHz and 3.2GHz by introducing the shape anisotropy. For the SWS with patterned Py, the size of the quarter

  7. Biogeochemical studies of the Ra, U, Th and REE deposit at Morro do Ferro: a qualitative application to improve confidence in radionuclide immobilization processes

    International Nuclear Information System (INIS)

    Linsalata, Paul; Eisenbud, Merril

    1987-01-01

    This paper presents the results of a study of the deposits at Morro do Ferro, Brazil undertaken to show that geochemical barriers exist to prevent uranium, thorium and rare earth radionuclides leaving waste repositories to be incorporated in food and water. (UK)

  8. Introduction and optimization of methods for isotopic determination of thorium and uranium via α-spectroscopy and their applications in analysis of water from Morro do Ferro, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Vale, M.G.R.

    1982-01-01

    Methods for isotopic determination of thorium and uranium via α-spectroscopy, using a surface barrier detector, are described. The methods were applied in surface waters, borehole water, sediments and minerals from Morro do Ferro (MG), Brazil. Results and analysis by different techniques are compared and some discussions concerning to Th-concentration levels and anomalous isotopic and nuclidic ratios are presented. (Author) [pt

  9. A anemia por deficiência de ferro na grávida adolescente: comparação entre métodos laboratoriais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Papa Amelia Cirone Esposito

    2003-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: avaliar, em grávidas adolescentes, a incidência de redução do estoque de ferro, por meio de seus vários indicadores: hemoglobina, ferro sérico, ferritina, índice de saturação de transferrina e receptor de transferrina, e correlacionar os seus resultados. MÉTODOS: foram incluídas 56 adolescentes, que se encontravam na primeira consulta de pré-natal entre a 12ª e a 20ª semana de gestação. Foram consideradas pacientes normais aquelas que apresentavam valores superiores a: 11 mg/dl para a hemoglobina, 12 mig/dL para a ferritina, 50 mg/L para o ferro sérico, 16% para o índice de saturação de transferrina e inferior a 28,1 nmol/L para o receptor de transferrina. Cada marcador foi avaliado por porcentagem simples e para verificar discordâncias entre os valores obtidos utilizamos o teste de McNemar. RESULTADOS: a incidência de anemia dada pelo nível de hemoglobina foi de 21,4%, sendo essas gestantes anêmicas, portadoras de anemia de grau leve. A ferritina em níveis inferiores a 12 µg/dL apurou deficiência de ferro em 21,4% das gestantes. O ferro sérico encontrou-se diminuído em 3,6% das pacientes e o índice de saturação da transferrina em 26,8% da amostra. Não se pôde valorizar a interpretação do receptor de transferrina, pois não há padronização internacional quanto à unidade de medida de dosagem. Quando se comparou a hemoglobina com os outros parâmetros de avaliação de ferropenia, como a ferritina, o ferro sérico, o índice de saturação de transferrina e o receptor de transferrina, encontrou-se que esses índices não avaliaram melhor que a hemoglobina a deficiência de ferro. CONCLUSÕES: a dosagem de hemoglobina, em pacientes com anemia leve, foi suficiente para avaliação da ferropenia.

  10. Desenvolvimento de preparações alimentares fontes de ferro para pré-escolares: aceitação e avaliação das boas práticas

    OpenAIRE

    Gomes Neto, Alcides

    2014-01-01

    A anemia ferropriva é um estado no qual há redução da quantidade total de ferro corporal, onde o consumo de ferro também é insuficiente para suprir as necessidades fisiológicas, causando diversas consequências, como: fadiga, retardo no crescimento, falta de atenção, entre outros. A ocorrência de anemia ferropriva é bastante elevada em crianças, e geralmente está associada, à necessidade de grande aporte de ferro e a carência de alimentos fontes deste mineral na alimentação infantil. Por outro...

  11. Caracterização de rejeitos de mineração de ferro, in natura e segregados, para aplicação como material de construção civil

    OpenAIRE

    Andrade, Luana Caetano Rocha de

    2014-01-01

    Fatores como aumento da demanda mundial por minério de ferro, decréscimo da qualidade do minério extraído e impactos associados à disposição final de rejeitos têm motivado estudos que visam o reaproveitamento dos materiais contidos em barragens de rejeito da mineração de ferro. Neste contexto, o presente trabalho teve como objetivo avaliar as perspectivas para o reaproveitamento de rejeitos da mineração de ferro na construção civil. Para tanto, realizou-se um estudo envolvendo: a avaliação de...

  12. Efetividade superior do esquema diário de suplementação de ferro em lactentes

    OpenAIRE

    Azeredo, Catarina Machado; Cotta, Rosângela Minardi Mitre; Sant'Ana, Luciana Ferreira da Rocha; Franceschini, Sylvia do Carmo Castro; Ribeiro, Rita de Cássia Lanes; Lamounier, Joel Alves; Pedron, Flávia Araújo

    2010-01-01

    OBJETIVO: Avaliar a efetividade de esquemas, diário e semanal, de suplementação profilática de ferro medicamentoso na prevenção da anemia ferropriva em lactentes não anêmicos. MÉTODOS: Estudo populacional, prospectivo, de abordagem quantitativa com intervenção profilática, realizado no município de Viçosa, MG, em 2007/8. Foram selecionadas 103 crianças não anêmicas, entre seis e 18 meses de idade, correspondendo a 20,2% das crianças cadastradas e atendidas pelas Equipes de Saúde da Família. A...

  13. Pigmentos nanométricos de alumina dopada com ferro, níquel e manganês

    OpenAIRE

    Renata Cristina de Lima

    2006-01-01

    Nos últimos anos, a necessidade de produção de pigmentos cerâmicos com novas tonalidades e variadas distribuições de tamanho de partículas tem aumentado consideravelmente. A cor e o tamanho das partículas do pigmento são responsáveis pelas importantes aplicações nas indústrias de cerâmicas, resinas, cosméticos, tintas, plásticos e materiais odontológicos. No presente trabalho, pigmentos nanométricos à base de Al2O3 dopado com 1, 2, 4 e 8% em mol de ferro, níquel e manganês foram preparados ut...

  14. Oxygenated edge plane sites slow the electron transfer of the ferro-/ferricyanide redox couple at graphite electrodes.

    Science.gov (United States)

    Ji, Xiaobo; Banks, Craig E; Crossley, Alison; Compton, Richard G

    2006-06-12

    The electron transfer kinetics of ferrocyanide, potassium hexachloroiridate(III), hexaammineruthenium(III) chloride, and N,N,N',N'-tetramethyl-p-phenylenediamine (TMPD) have been examined at basal plane and edge plane pyrolytic graphite electrodes which have been allowed to oxidise in air for various periods of time. It is demonstrated via voltammetric and X-ray photoelectron spectroscopy (XPS) analysis that oxygenated species formed at edge plane sites/defects decrease the electron transfer kinetics of ferrocyanide but that the rates for potassium hexachloroiridate(III), hexaammineruthenium(III) chloride and TMPD are insensitive to the oxygenated species. The behaviour of the ferro-/ferricyanide couple contrasts with that seen on single-walled carbon nanotubes where oxygenation of the tube ends is known to speed up the electron transfer kinetics (A. Chou, T. Bocking, N. K. Singh, J. J. Gooding, Chem. Commun. 2005, 842); the possible reasons for this contrasting behaviour are discussed.

  15. Expanding the scope of enantioselective ferroPHANE-promoted [3+2] annulations with alpha,beta-unsaturated ketones.

    Science.gov (United States)

    Pinto, Nathalie; Neel, Mathilde; Panossian, Armen; Retailleau, Pascal; Frison, Gilles; Voituriez, Arnaud; Marinetti, Angela

    2010-01-18

    The planar chiral 2-phospha[3]ferrocenophane I has been shown to be the first efficient nucleophilic organocatalyst for the enantioselective synthesis of cyclopentenylphosphonates, through [3+2] cyclizations between diethyl allenylphosphonate and alpha,beta-unsaturated ketones. The same catalyst has also been applied to the highly enantioselective [3+2] cyclizations of allenic esters with dibenzylideneacetone and analogous bis-enones, leading to functionalised cyclopentenes with either monocyclic or spirocyclic structures (ee 84-95 %). It has been shown that the residual enone functions in the resulting cyclopentenes can be involved in subsequent cyclization steps to afford unprecedented C(2)-symmetric bis-cyclopentenylketones. In order to provide insight into the behaviour of FerroPHANE I as a chiral catalyst in [3+2] cyclisations, the energetically most favoured isomers of the key phosphine-allene adduct have been calculated by DFT methods. Factors likely to control the chiral induction process are highlighted.

  16. Ferro- and piezoelectric properties of polar-axis-oriented CaBi4Ti4O15 films

    Science.gov (United States)

    Kato, Kazumi; Fu, Desheng; Suzuki, Kazuyuki; Tanaka, Kiyotaka; Nishizawa, Kaori; Miki, Takeshi

    2004-05-01

    Polar-axis-oriented CaBi4Ti4O15 (CBTi144) films were fabricated on Pt foils using a complex metal alkoxide solution. The 500-nm-thick film showed the columnar structure and consisted of well-developed grains. The a/b-axis orientation of the ferroelectric films is considered to be associated with the preferred orientation of Pt foil. The film showed good ferro- and piezoelectric properties. The Pr and Ec were 25 μC/cm2 and 306 kV/cm, respectively, at an applied voltage of 115 V. The d33 was characterized as 30 pm/V by piezoresponse force microscopy. The values were twice as large as those of the CBTi144 thin film with random orientation. The polar-axis-oriented CBTi144 films would open up possibilities for devices as Pb-free piezoelectric materials.

  17. Plasma emission spectroscopy (DCP) for rare earths determination in waters from Morro do Ferro (MG) Brazil, after chromatographic preconcentration

    International Nuclear Information System (INIS)

    Figueiredo, A.M.R. de.

    1987-01-01

    Rare earth determinations in surface and well waters from Morro do Ferro was studied using chemical preconcentration methods of the group and plasma emission spectroscopy excited by direct current are - DCP. A method that combines retention in alumina is HF medium with ion exchange for the preconcentration of the group was developed in semi micro scale. DCP determination, in the sequencial mode by using mixed standards containing, Y, La, Ce, Nd, Pr, Sm, Eu, Ga, Tb, Dy, Er, Yb and Al, principal concentrate componentes was studied by analysis of the profile of each spectral line. Principal cations, anions, ph and Eh were determined. Semi-micro techniques were developed for anions preconcentration and for determination of sulphate, phosphate and carbonate. (M.J.C.) [pt

  18. Peroxidação lipídica em cabras com anemia e doença respiratória tratadas com ferro por via parenteral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renata L. dos Santos

    2014-11-01

    Full Text Available Objetivou-se avaliar a progressão da doença e o dano oxidativo em cabras com anemia e doença respiratória mediante aplicação de ferro parenteral. Foram estudadas seis cabras, adultas, com parâmetros eritrocitários indicativos e anemia e manifestações de doença respiratória (tosse, espirros e secreção nasal. O grupo controle foi composto por seis cabras adultas, sadias. As cabras de ambos os grupos após serem submetidos à avaliação clínica receberam dose similar (0,5g de hidróxido férrico em complexo dextrânico, por via intramuscular. Amostras de sangue colhidas com EDTA, antes da aplicação do ferro e 48 horas depois foram utilizadas para determinação da concentração de substâncias reativas ao ácido tiobarbitúrico (TBARS. Nas cabras doentes antes da aplicação do ferro os valores de TBARS foram equivalentes aos valores mensurados nos controles antes e após a aplicação do ferro (p>0,05. Os valores mensurados nas cabras doentes foram muito mais elevados (p<0,001 no mesmo grupo de animais depois da aplicação do ferro e nos controles antes e após a aplicação. A aplicação do ferro agravou a condição clinica dos animais com doença respiratória, sendo evidenciada uma condição de toxidade refletida pelo estresse oxidativo. Assim sendo, não se deve recomendar tal suplementação nos caprinos acometidos de doenças do aparelho respiratório.

  19. Estimativa da porcentagem de biodisponibilidade e frequência de ferro nos cardápios do restaurante de um Hospital Universitário - DOI: 10.4025/actascitechnol.v31i1.363

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jailane de Souza Aquino

    2009-04-01

    Full Text Available O objetivo do presente estudo foi calcular a biodisponibilidade de ferro e avaliar a frequência deste mineral nos cardápios do restaurante de um Hospital Universitário. Um algoritmo foi utilizado para cálculo da porcentagem de ferro biodisponível em quatro cardápios. O cardápio nº 2 apresentou a maior frequência de ferro; o nº 3, a menor. A maior média de ferro ingerido foi a evidenciada no cardápio 2, com 19,93 mg de ferro, porém a maior biodisponibilidade foi encontrada no cardápio 3, com 1,79 mg de ferro. Tanto a quantidade de ferro ingerida quanto a biodisponível destes cardápios não apresentaram diferença significativa (p > 0,05, no entanto suas médias absolutas de biodisponibilidade foram influenciadas com maior intensidade pela presença de ácido ascórbico e tecidos animais, e menos pelas gorduras. As refeições apresentaram biodisponibilidade intermediária e os cardápios mostraram-se inadequados, em sua maioria, para gestantes. Pode-se observar que nem sempre a maior frequência de ferro resultará em maior ingestão e em maior absorção, pois tudo isso depende de sua biodisponibilidade na refeição.

  20. Determinação de ferro (III em produtos farmacêuticos por titulação fotométrica = Determination of iron (III in pharmaceutical products by photometric titration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Airton Vicente Pereira

    2011-01-01

    Full Text Available Este trabalho descreve a montagem de um sistema de titulacao fotometrica simples e de baixo custo para a determinacao de ferro (III em produtos farmaceuticos. O sistema de titulacao fotometrica foi construido utilizando-se a bomba peristaltica de um espectrofotometro convencional. O procedimento e baseado na titulacao de ferro (III com EDTA e acido salicilico como indicador. A absorcao do complexo ferro (III-acido salicilico foi monitorada espectrofotometricamente em 525 nm. O limite de quantificacao foi de 5 ƒÝg de ferro (III. O procedimento de titulacao fotometrica foi aplicado para a determinacao de ferro (III em amostras contendo sulfato ferroso e hidroxido ferrico polimaltosado. O procedimento mostrou sensibilidade, reprodutibilidade e precisao para a utilizacao em analise rotineira de ferro (III em produtos farmaceuticos.This paper describes a simple, precise and low-cost photometrictitration method for iron (III determination in pharmaceutical preparations. The photometric titration system was constructed using the peristaltic pump of a conventional spectrophotometer. The method is based on titration of iron (III with EDTA using salicylic acid as indicator. The absorption of the iron (III-salicylic acid complex wasmonitored spectrophotometrically at 525 nm. The limit of quantification was 5 ƒÝg of iron (III. The photometric titration procedure was applied for the determination of iron (III in samples of ferrous sulfate and ferric hydroxide polymaltose complex. The procedure showed sensibility, reproducibility and accuracy for use as a method for the routine analysis of iron (III in pharmaceutical formulations.

  1. Role of ferritin in the rice tolerance to iron overload Papel da ferritina na tolerância de arroz ao excesso de ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vivian Chagas da Silveira

    2009-08-01

    Full Text Available Plants ordinarily face iron (Fe deficiency, since this mineral is poorly available in soils under aerobic conditions. Nonetheless, wetland and irrigated rice plants can be exposed to excess, highly toxic Fe. Ferritin is a ubiquitous Fe-storage protein, important for iron homeostasis. Increased ferritin accumulation resulting from higher Fe availability was shown in some plant species. However, the role of ferritin in tolerance mechanisms to Fe overload in rice is yet to be established. In this study, recombinant rice ferritin was expressed in Escherichia coli, producing an anti-rice ferritin polyclonal antibody which was used to evaluate ferritin accumulation in two rice (Oryza sativa L. cultivars, either susceptible (BR-IRGA 409 or tolerant (EPAGRI 108 to Fe toxicity. Increased ferritin mRNA and protein levels resulting from excess Fe treatment were detected in both cultivars, with higher ferritin protein accumulation in EPAGRI 108 plants, which also reached lower shoot Fe concentrations when submitted to iron overload. The tolerance mechanism to excess Fe in EPAGRI 108 seems to include both restricted Fe translocation and increased ferritin accumulation. This is the first work that shows higher accumulation of the ferritin protein in an iron-excess tolerant Oryza sativa cultivar, providing evidence of a possible role of this protein in iron tolerance mechanisms.Deficiência de ferro (Fe ocorre freqüentemente em plantas, uma vez que este mineral é pouco disponível em condições aeróbicas. Plantas de arroz cultivadas sob alagamento, no entanto, estão sujeitas ao excesso de Fe, que pode ser extremamente tóxico. Alguns cultivares de arroz são resistentes a altas concentrações de ferro, mas os mecanismos fisiológicos responsáveis por essa resistência são pouco conhecidos. A ferritina é uma proteína de ampla distribuição e capaz de armazenar ferro, sendo considerada importante para a homeostase deste metal. Acúmulo de ferritina em

  2. Análise da usinabilidade, deformação e temperatura no fresamento dos ferros fundidos vermicular e cinzento

    OpenAIRE

    Bagetti, João Henrique

    2009-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro Tecnológico. Programa de Pós-Graduação em Engenharia Mecânica. O ferro fundido cinzento é um material de intensa utilização na fabricação de blocos de motores. Nos anos recentes, o ferro fundido vermicular vem ganhando grande espaço na construção de blocos de motores diesel, em razão das recentes evoluções tecnológicas desses motores, tanto em desempenho quanto na redução da emissão de poluentes, baseados em maiores pr...

  3. New findings on iron absorption conditioning factors Novos achados sobre os fatores condicionantes da absorção do ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rute Cândida Pereira

    2004-09-01

    Full Text Available The authors focus iron intake regulation in the body and the probable mechanisms related to iron absorption. They analyze the impact of iron absorption deficiency resulting in iron deficiency anemia, a public health issue of great impact in the world influencing child and maternal health risk increase. This paper aims at highlighting the problems affecting the uptake or inhibiting processes of iron absorption in an attempt to correlate information on conditioning factors and current findings. This study is a document based descriptive study comprising literature review. In food, iron has different forms, such as the heme and non-heme forms following different absorption pathways with different efficiency rates, depending on conditioning factors, such as diet profile, physiological aspects, iron chemical state, absorption regulation, transportation, storing, excretion and the presence of disease, They also discuss the current difficulties in dealing with iron nutritional deficiency in vulnerable groups, children and pregnant women, and focus data on iron consumption, adhesion to breast feeding and the frequency of prenatal care visits.Os autores abordam a regulação da entrada de ferro no organismo e os prováveis mecanismos que permeiam essa regulação. Analisam o impacto da deficiência de absorção de ferro que acarreta anemia ferropriva, que se constitui hoje num problema de saúde pública de grande repercussão e, é reconhecidamente, a doença de maior magnitude em âmbito mundial, concorrendo com elevação de riscos à saúde materna e infantil. O objetivo do trabalho é ressaltar os problemas que afetam o processo de captação ou inibição da absorção do ferro, buscando correlacionar os conhecimentos sobre os fatores condicionantes e os achados atuais. O estudo foi do tipo descritivo, de base documental, compondo uma revisão de literatura. Nos alimentos, o ferro se encontra em formas diferentes, ferro heme e não heme as quais

  4. Design and Implementation of a Teaching Unit for Teaching and Learning the Concept of Plant Diversity in Ninth Graders from the Eugenio Ferro Falla School, Campoalegre, Huila

    OpenAIRE

    María Alejandra Guarnizo Losada; Oscar Leonardo Puentes Luna; Elías Francisco Amórtegui Cedeño

    2015-01-01

    In this paper we address classroom research that involved the design and implementation of the teaching unit How much do you know about plants Kiosk? teaching-learning concept in plant diversity ninth graders of School Failure Campoalegre Eugenio Ferro, Huila (Colombia). The research was guided under a qualitative approach and content analysis method, also were used as data collection techniques questionnaire and participant observation. The findings regarding the application of this showed a...

  5. Facile synthesis of radial-like macroporous superparamagnetic chitosan spheres with in-situ co-precipitation and gelation of ferro-gels.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chih-Hui Yang

    Full Text Available Macroporous chitosan spheres encapsulating superparamagnetic iron oxide nanoparticles were synthesized by a facile and effective one-step fabrication process. Ferro-gels containing ferrous cations, ferric cations and chitosan were dropped into a sodium hydroxide solution through a syringe pump. In addition, a sodium hydroxide solution was employed for both gelation (chitosan and co-precipitation (ferrous cations and ferric cations of the ferro-gels. The results showed that the in-situ co-precipitation of ferro-ions gave rise to a radial morphology with non-spheroid macro pores (large cavities inside the chitosan spheres. The particle size of iron oxide can be adjusted from 2.5 nm to 5.4 nm by tuning the concentration of the sodium hydroxide solution. Using Fourier Transform Infrared Spectroscopy and X-ray diffraction spectra, the synthesized nanoparticles were illustrated as Fe(3O(4 nanoparticles. In addition, the prepared macroporous chitosan spheres presented a super-paramagnetic behaviour at room temperature with a saturation magnetization value as high as ca. 18 emu/g. The cytotoxicity was estimated using cell viability by incubating doses (0∼1000 µg/mL of the macroporous chitosan spheres. The result showed good viability (above 80% with alginate chitosan particles below 1000 µg/mL, indicating that macroporous chitosan spheres were potentially useful for biomedical applications in the future.

  6. Effects of Anisotropic Thermal Conductivity and Lorentz Force on the Flow and Heat Transfer of a Ferro-Nanofluid in a Magnetic Field

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yubai Li

    2017-07-01

    Full Text Available In this paper, we study the effects of the Lorentz force and the induced anisotropic thermal conductivity due to a magnetic field on the flow and the heat transfer of a ferro-nanofluid. The ferro-nanofluid is modeled as a single-phase fluid, where the viscosity depends on the concentration of nanoparticles; the thermal conductivity shows anisotropy due to the presence of the nanoparticles and the external magnetic field. The anisotropic thermal conductivity tensor, which depends on the angle of the applied magnetic field, is suggested considering the principle of material frame indifference according to Continuum Mechanics. We study two benchmark problems: the heat conduction between two concentric cylinders as well as the unsteady flow and heat transfer in a rectangular channel with three heated inner cylinders. The governing equations are made dimensionless, and the flow and the heat transfer characteristics of the ferro-nanofluid with different angles of the magnetic field, Hartmann number, Reynolds number and nanoparticles concentration are investigated systematically. The results indicate that the temperature field is strongly influenced by the anisotropic behavior of the nanofluids. In addition, the magnetic field may enhance or deteriorate the heat transfer performance (i.e., the time-spatially averaged Nusselt number in the rectangular channel depending on the situations.

  7. Ingestão de cálcio e ferro alimentar por idosos residentes em instituições geriátricas de Fortaleza, CE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tarciana Nobre de Menezes

    2005-12-01

    Full Text Available Foi avaliada a ingestão alimentar de cálcio e ferro de 152 idosos de ambos os sexos, residentes em instituições geriátricas da cidade de Fortaleza, Ceará. Utilizou-se o método da pesagem direta dos alimentos com posterior pesagem do(s resto(s para obter o consumo alimentar. Os resultados indicaram que, quanto ao cálcio, 93% dos idosos apresentaram ingestão alimentar inadequada. Quanto ao ferro, verificou-se que 72% dos homens e 41% das mulheres apresentaram ingestão acima do recomendado. No entanto, 12% das mulheres apresentaram consumo insuficiente de ferro alimentar. De acordo com estes resultados, conclui-se que esta população apresenta risco nutricional para osteoporose, considerando a elevada proporção de indivíduos com consumo inadequado de cálcio, bem como para anemia ferropriva, especialmente no caso das mulheres. Assim, tornam-se necessárias intervenções no sentido de prevenir ou corrigir estas deficiências

  8. Metabolismo do ferro: uma revisão sobre os principais mecanismos envolvidos em sua homeostase Iron metabolism: an overview on the main mechanisms involved in its homeostasis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Z. W. Grotto

    2008-10-01

    Full Text Available Um perfeito sincronismo entre absorção, utilização e estoque de ferro é essencial para a manutenção do equilíbrio desse metal no organismo. Alterações nesses processos podem levar tanto à deficiência como ao seu acúmulo de ferro, duas situações com repercussões clínicas e laboratoriais importantes para o paciente. Essa revisão aborda os diversos aspectos relacionados com a cinética do ferro, descrevendo as proteínas e mediadores nela envolvidos. Apresenta, ainda, como é feita a regulação intracelular e sistêmica do ferro que visa a manutenção de uma quantidade ótima de ferro para o metabolismo das células e, em especial, para uma perfeita hematopoiese.É discutido também o importante papel da hepcidina, como regulador da homeostase sistêmica. Será a apresenta da a relação entre a hepcidina e a resposta de fase aguda, e como as alterações na expressão da hepcidina podem contribuir com a fisiopatogênese da anemia de doença crônica.The perfect synchronism of intestinal absorption, use and storage of iron is critical for maintaining a balance in the organism. Disorders in these processes may lead either to iron deficiency or to iron overload, both of which have important clinical and laboratorial consequences for the patient. This review describes aspects related to iron metabolism and the participation of several proteins and mediators in these mechanisms. Moreover, intracellular and systemic regulation is responsible for providing the optimal iron concentration for cellular metabolism and, in particular, for adequate hematopoiesis. The relationship between hepcidin and acute phase response is presented and how changes in hepcidin expression may be related to the physiopathogenesis of anemia of chronic disease.

  9. Trabalhadores das ferrovias: A Companhia Paulista de Estrada de Ferro, São Paulo, 1870-1920

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Lucia Duarte Lanna

    2016-08-01

    Full Text Available Resumo Este artigo pretende compreender as relações entre ferrovia e transformações no mundo do trabalho, tomando por base empírica a Companhia Paulista de Estradas de Ferro. A pesquisa realizada organizou a documentação funcional (fés-de-ofício de 1900 trabalhadores da Paulista para o período 1872/1919. Tratava-se de resgatar histórias de vida funcionais de milhares de trabalhadores. Procura-se compreender dinâmicas deste segmento da classe trabalhadora, identificando os atributos de nacionalidade, cor, origem associando-os às carreiras funcionais. Analisa-se ainda as múltiplas agremiações criadas por este grupo, para compreender as relações estabelecidas com a empresa, marcadas tanto pelo paternalismo e constituição de uma identidade de família ferroviária, que subsumia as diferenças sociais, quanto por fortes organizações de classe que constituíam mecanismos de resistência e negociação pautadas por conflitos sociais de expressivas dimensões urbanas.

  10. Importance of organic compounds on the mobilization and bioassimilation of thorium in the Morro Do Ferro environment

    International Nuclear Information System (INIS)

    Miekeley, N.; Dotto, R.M.; Kuchler, I.L.; Linsalata, P.; New York Univ. Medical Center, Tuxedo)

    1984-01-01

    Data are presented on the role of naturally occurring and synthetic organic compounds in the mobilization and bioassimilation of 232 Th. The study is taking place in the state of Minas Gerals, Brazil, in and around an exposed and deeply weathered ore body (the Morro do Ferro) estimated to contain 30,000 tons of Th and >100,000 of the light rate earth elements. Indigenous plants collected from the ore body surface are shown to contain high concentrations in the range of 20 to 1,000 μg/g ash of 232 Th. Preliminary estimates of 232 Th concentration factors range between 10 -5 and 10 -3 and are comparable with those reported for plutonium. Leaching studies using different chelating agents indicate that the release of 232 Th from weathered soil and ore as well as plant uptake are directly related to complex stability. Preliminary results of speciation studies using ultrafiltration techniques indicate that for water which has percolated through the ore body, most of the dissolved 232 Th is associated with colloidal humic acids of molecular weight >300,000. 15 refs., 1 fig., 4 tabs

  11. ESTUDO RETROSPECTIVO DA BRUCELOSE BOVINA NA MICRORREGIÃO DE PAU DOS FERROS, ESTADO DO RIO GRANDE DO NORTE, BRASIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Ariclenes Olinto

    2013-03-01

    Full Text Available A brucelose bovina é uma doença bacteriana causada pela Brucella abortus, como também é uma zoonose e enfermidade infecto-contagiosa de importância econômica e em saúde pública, estando presente na lista da Organização Mundial de Saúde Animal (OIE, sendo de notificação obrigatória. Com o objetivo de avaliar essa enfermidade na Microrregião de Pau dos Ferros, Estado do Rio Grande do Norte, foi realizado um Estudo Retrospectivo compreendendo os municípios de Alexandria, Antonio Martins, Encanto, José da Penha, Major Sales, Marcelino Vieira, Paraná, Pilões, Riacho de Santana e Tenente Ananias. Analisando os dados dos relatórios mensais de exames realizados por médicos veterinários habilitados pelo Ministério da Agricultura, Pecuária e Abastecimento (MAPA, no que diz respeito ao Programa Nacional de Controle e Erradicação da Brucelose e Tuberculose Animal (PNCEBT. Foram analisados os resultados dos exames de brucelose bovina de 1077 animais de 189 propriedades, destas, quatro apresentaram animais positivos (2,12%, realizados durante o período de janeiro de 2008 a dezembro de 2009.

  12. Bona-fide method for the determination of short range order and transport properties in a ferro-aluminosilicate slag.

    Science.gov (United States)

    Karalis, Konstantinos T; Dellis, Dimitrios; Antipas, Georgios S E; Xenidis, Anthimos

    2016-07-26

    The thermodynamics, structural and transport properties (density, melting point, heat capacity, thermal expansion coefficient, viscosity and electrical conductivity) of a ferro-aluminosilicate slag have been studied in the solid and liquid state (1273-2273 K) using molecular dynamics. The simulations were based on a Buckingham-type potential, which was extended here, to account for the presence of Cr and Cu. The potential was optimized by fitting pair distribution function partials to values determined by Reverse Monte Carlo modelling of X-ray and neutron diffraction experiments. The resulting short range order features and ring statistics were in tight agreement with experimental data and created consensus for the accurate prediction of transport properties. Accordingly, calculations yielded rational values both for the average heat capacity, equal to 1668.58 J/(kg·K), and for the viscosity, in the range of 4.09-87.64 cP. The potential was consistent in predicting accurate values for mass density (i.e. 2961.50 kg/m(3) vs. an experimental value of 2940 kg/m(3)) and for electrical conductivity (5.3-233 S/m within a temperature range of 1273.15-2273.15 K).

  13. Sistemas integrados con Arduino

    OpenAIRE

    EL YAKOUTI, MOHAMMED

    2017-01-01

    Design of a robot prototype remotely controllable from Bluetooth using Arduino. Control and testing of sensors and events interacting with Arduino and Bluetooth. Diseño de un prototipo de robot controlable remotamente con Bluetooth utilizando Arduino. Control y verificación de los sensores y eventos que interactúan mediante el Arduino y el Bluetooth. El Yakouti, M. (2017). Sistemas integrados con Arduino. http://hdl.handle.net/10251/89274. TFGM

  14. Videojuego con Realidad Virtual

    OpenAIRE

    González Mora, César

    2017-01-01

    El objetivo del proyecto es el desarrollo de un videojuego deportivo que utilice realidad mixta. El videojuego se podrá utilizar con dispositivos de tipo cardboard, y utilizará realidad aumentada para la interacción del jugador con el videojuego. En el desarrollo se utilizará el motor Unity para conseguir una aplicación multiplataforma, y la librería Vuforia para implementar realidad mixta.

  15. Investigando con personas con dificultades de aprendizaje

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borja González Luna

    2013-12-01

    Full Text Available El artículo muestra los orígenes de lo que Walmsley (2008 denomina «investigación inclusiva». Para comprender qué se entiende por investigación inclusiva tenemos que remontarnos a los debates epistemológicos sobre las metodologías cuantitativas y cualitativas, acontecidos en la década de los 90, en torno a la revista Disability & Society. A partir de una síntesis de dichos debates, focalizados en el ámbito de la «discapacidad intelectual y del desarrollo», se exponen dos estrategias de colaboración con dicha población: a una aproximación etnográfica (de trabajo grupal, y b una aproximación biográfica (de trabajo individual. A continuación se esboza un posible diseño de trabajo de campo que intenta superar el paradigma cualitativo «clásico» con el objetivo de incluir a dicho colectivo más allá del rol de «sujetos de la investigación». Para finalizar se recoge el debate sobre la accesibilidad de los resultados de la investigación a los participantes en dichas investigaciones, y con ello la necesaria innovación en el ámbito de las «devoluciones» de los resultados, cuando se trata de incluir a personas que presentan limitaciones para la comprensión del lenguaje abstracto oral y/o escrito.

  16. Microbiological analysis at the Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro analogue study sites, Pocos de Caldas, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    West, J.M.; Vialta, A.; McKinley, I.G.

    1990-01-01

    The Pocos de Caldas project is a wide-ranging natural analogue study focussed on a number of areas of concern in the performance assessment of the disposal of radioactive waste. Part of the work has involved characterising microbial populations and their influence in various processes. Core material and groundwaters have been sampled for microbiological content at various depths form boreholes at the Osamu Utsumi open pit uranium mine and Morro do Ferro Th/REE ore body. Microbes were found in all samples but numbers do not appear to be related to depth. Analyses of groundwaters gave higher numbers than with solid material and demonstrated the presence of sulphur cycle bacteria. These observations have been compared with predictions of a model used in performance assessment to calculate the maximum biomass/microbial activity based on constraints set by available nutrients and energy. The main conclusions of this analysis are: 1. Low microbial activities can be supported by the energy and nutrients supplied by alteration processes at or around the redox front. The maximum annual production of approximately equal to 0.01 - 0.1 g biomass (dry)/m 2 of redox front is in reasonable agreement with observed standing populations. 2. The presence of high concentrations of sulphate reducing bacteria around the redox front indicate a complex sulphur geochemistry which may be predominantly microbially catalysed and could explain the nodular form of pitchblende concretions and the presence of secondary pyrite. 3. There is little trace element mobilisation by organic byproducts and the main role of microbes in this system is to catalyse specific redox reactions. (au)

  17. Anemia e deficiência de ferro em gestantes adolescentes Anemia and iron deficiency in pregnant adolescents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth FUJIMORI

    2000-12-01

    Full Text Available Por meio de dosagem de ferritina sérica, transferrina sérica, hemoglobina e hematócrito, caracterizou-se o estado nutricional de ferro de 79 gestantes adolescentes de primeira consulta pré-natal (£ 20 semanas de gestação, atendidas na Rede Básica de Saúde de um Município da Grande São Paulo. Todos os valores hematológicos estudados foram menores entre as gestantes do segundo trimestre gestacional em relação às do primeiro, sendo as diferenças estatisticamente significativas (pThe objective of this study was to characterize iron nutritional status of 79 pregnant adolescents, at first prenatal consultation (<= 20 weeks of gestation, in the Primary Health System of a district of Great São Paulo, through the serum ferritin, serum transferrin, hemoglobin and hematocrit determinations. All the hematologic values studied were smaller for the pregnant adolescents in the second gestational trimester than for the ones in the first. Statistically significant differences (p.<.0.05 were found just for hemoglobin. It was verified that 64.3% and 32.1% had, respectively, less than 500.mg and 300.mg of organic iron reservations, and 5.4% presented serious lack of this mineral. By World Health Organization criterion 19.0% of the pregnant women were iron-deficient (Saturation of Transferrin <.16% and 13.9% were anemic (Hemoglobin.<.11 g/dl.

  18. Geomorphological and hydrogeological features of the Pocos de Caldas caldera and the Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro analogue study sites, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Holmes, D.C.; Pitty, A.E.; Noy, D.J.

    1990-01-01

    The Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro study sites lie within the Pocos de Caldas plateau which is roughly circular in outline with a diameter of 35 km and an area of approximately 800 km 2 . Its general altitude lies between 1300 and 1600 m. The plateau is the eroded form of a caldera which was initially intruded some 80 million years ago. Geomorphologically, both sites occupy watershed areas adjacent to small streams in the centre of the plateau. The climate of the area has a market wet season from November to April and is dry the rest of the year. The streams are ephemeral in their upper reaches, tending to dry up in the dry season as they are fed by a declining base flow. In the wet season they exhibit flash flood fed by high-intensity rainfall causing overland flow. The wet season also provides recharge to the groundwater. Natural slopes are steep and the original vegetation was thin forest cover which is now restricted to the valley bottoms; usable slopes have poor quality grass cover used for cattle grazing. The plateau is a stable feature and its surface has been eroding at an average rate of 12 m per million years over a period of 50 million years. The mine geology is dominantly volcanic to subvolcanic phonolites that have been hydrothermally altered. Fracturing of the rock is extensive. Downward diffusion of oxygen in groundwaters during deep weathering has produced a distinct redox zone seen as a colour change from green/grey to brown/yellow. Morro do Ferro has a more weathered version (laterite/clay) of the same geology penetrated by magnetite breccia dykes. Whilst the area surrounding Morro do Ferro remains untouched, that around the mine has been seriously disturbed by mining activity which has penetrated the water-table. The existing mine has modified groundwater flow patterns and disturbed the movement of oxidising and reducing waters. (au) (47 refs.)

  19. Caracterização físico-química e composição de barras de cereais fortiï¬cadas com ferro
    Physico-chemical and nutritional characterization of cereal bars fortiï¬ed with iron

    OpenAIRE

    C. R. P. SAMPAIO; S. G. CANNIATTI-BRAZACA; S. M. R. FERREIRA

    2011-01-01

    A deï¬ciência de ferro é a carência nutricional mais comum no mundo. Para preveni-la, a fortiï¬ cação de alimentos com ferro tem sido recomendada. Contudo, é preciso conhecer as características dos ingredientes que compõem o alimento, veriï¬ car a presença de inibidores da absorção de ferro e as propriedades dos compostos de ferro disponíveis. O presente trabalho teve por objetivo elaborar barras de cereais fortiï¬ cadas com ferro e estudar suas caracterÃ...

  20. Comparação das propriedades mecânicas e de fadiga entre ferro fundido vermicular e cinzento utilizados em blocos de motor diesel

    OpenAIRE

    Ruth Renati Ractz Martins

    2012-01-01

    A crescente busca por novos mercados, redução de custos e atendimento a legislação incentivam estudos e pesquisas no aperfeiçoamento dos materiais, processos e produtos. Uma vez que o bloco do motor é o componente mais importante, e que agrega maior peso e volume no motor, o bloco tem sido alvo de pesquisas na busca de motores mais eficientes. O desenvolvimento do material tradicionalmente utilizado para a fabricação de blocos de motores Diesel, o ferro fundido cinzento, alcançou seu limite. ...

  1. APROXIMACIÓN A LAS CONCEPCIONES ACERCA DE DIVERSIDAD VEGETAL EN ESTUDIANTES DE OCTAVO GRADO DE LA INSTITUCIÓN EDUCATIVA EUGENIO FERRO FALLA, CAMPOALEGRE, HUILA

    OpenAIRE

    María Alejandra Guarnizo Losada; Oscar Leonardo Puentes Luna; Elías Francisco Amórtegui Cedeño

    2014-01-01

    A continuación presentamos la propuesta sobre las aproximaciones a las concepciones acerca de diversidad vegetal en estudiantes de Octavo grado de la Institución Educativa Eugenio Ferro Falla, Campoalegre, Huila, desarrollada en el interior del Grupo de Investigación y Pedagogía en Biodiversidad y el semillero Mamakiwe adscrito al programa de Licenciatura en Ciencias Naturales y Educación Ambiental de la Universidad Surcolombiana de Neiva. Presentamos una investigación realizada sobre las apr...

  2. Deficiência de ferro: conseqüências biológicas e propostas de prevenção

    OpenAIRE

    D. C. UMBELINO; E. A. ROSSI

    2009-01-01

    A deficiência de ferro é, isoladamente, a deficiência nutricional mais comum no mundo. Embora afete adultos, particularmente mulheres em idade reprodutiva e durante a gestação, as maiores vítimas são as crianças menores de dois anos de idade. Atinge principalmente a população de países em desenvolvimento que possui menor acesso a dietas equilibradas e a serviços de s...

  3. Fatores de risco para anemia por deficiência de ferro em crianças e adolescentes parasitados por helmintos intestinais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciara L. Brito

    2003-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Investigar os fatores de risco para anemia por deficiência de ferro em crianças e adolescentes (7 a 17 anos infectados por helmintos. MÉTODOS: Foi realizado um estudo transversal com 1709 crianças e adolescentes residentes na cidade de Jequié, Estado da Bahia, Brasil, que apresentavam infecção leve ou moderada por Schistosoma mansoni, Ascaris lumbricoides, Trichuris trichiura e ancilostomídeos. Foram obtidos dados sobre níveis de hemoglobina (hemoglobinômetro portátil, consumo alimentar (inquérito recordatório de 24 horas, infecção parasitária (método Kato-Katz, condições ambientais e domiciliares, renda e escolaridade dos responsáveis. Os fatores de risco para anemia na população foram estudados com base em um modelo hierárquico de causalidade. RESULTADOS: A prevalência de infecção por T. trichiura, A. lumbricoides, S. mansoni e ancilostomídeos foi de 74,8, 63,0, 55,5 e 15,7%, respectivamente. Constatou-se que 32,2% das crianças e adolescentes eram anêmicos. Depois do ajuste para variáveis de confusão, os resultados da análise multivariada mostraram que a renda familiar per capita abaixo de um quarto do salário mínimo (27 dólares, o sexo masculino, a faixa etária de 7 a 9 anos e a ingestão inadequada de ferro biodisponível foram significativamente associados à anemia. CONCLUSÕES: As ações para controle da anemia no grupo de maior risco, conforme identificado no presente estudo, devem visar o aumento do consumo de alimentos ricos em ferro e da biodisponibilidade do ferro ingerido, bem como a melhoria das condições sócio-ambientais.

  4. Ferro, cobre e zinco em adolescentes no estirão pubertário Iron, copper and zinc in adolescents during pubertal growth spurt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcia R.D. Urbano

    2002-01-01

    Full Text Available Objetivo: verificar o estado nutricional relativo ao ferro, cobre e zinco e a correlação entre índice de massa corporal, níveis séricos e dietéticos desses elementos, em adolescentes durante o estirão pubertário. Métodos: estudo descritivo, do tipo corte transversal, envolvendo uma amostra de 47 adolescentes atendidos em ambulatório de adolescência clínica, durante o período de março a dezembro de 1999, que se apresentavam no estirão pubertário, do total de 360 que freqüentaram o ambulatório no período, sendo 19 rapazes na faixa etária de 12,3 a 16 anos, e 28 moças na faixa etária de 11,1 a 13,6 anos. Variáveis analisadas: dietética (recordatório de 24 horas, freqüência e registro alimentar para determinar a ingestão de ferro, cobre e zinco; antropométrica (peso e altura para aferição do índice de massa corporal; bioquímica (dosagem sérica de ferro pelo kit in vitro Diagnóstica, ferritina pelo kit Immulite, cobre e zinco por espectrofotometria de absorção atômica. Utilizou-se o coeficiente de Spearman para análise estatistíca. Resultados: dos 47 adolescentes em estirão pubertário, apresentaram ingestão adequada de: ferro (95% e 36%, cobre (53% e 57% e zinco (21% e 21% nos sexos masculino e feminino, respectivamente. A maioria dos adolescentes era eutrófica segundo os percentis do IMC. Bioquimicamente, os rapazes apresentaram valores normais para ferro e zinco em toda a amostra; para cobre em 95% e para ferritina em 84%. As moças também apresentaram valores normais de ferro e zinco; para cobre em 96,4% e para ferritina em 96%. Não houve correlação estatisticamente significante entre IMC e concentração sérica de ferro, ferritina, cobre e zinco, e entre concentração sérica e ingestão dietética dos minerais estudados, nem tampouco para a relação ferro sérico e ferritina. Conclusões: não se sabe, até o momento, se os níveis séricos de zinco e cobre flutuam durante o crescimento, ou se

  5. Estudo do potencial de liquefação de rejeitos de minério de ferro sob carregamento estático.

    OpenAIRE

    Pereira, Eleonardo Lucas

    2005-01-01

    Programa de Pós Graduação em Engenharia Civil. Departamento de Engenharia Civil, Escola de Minas, Universidade Federal de Ouro Preto. A região conhecida como Quadriláreto Ferrífero, no estado de Minas Gerais, compreende uma área aproximada de 7000 km² e é caracterizada pela sua enormidade de riquezas minerais, com destaque para as imensas reservas de minério de ferro. A exploração sistemática desses minerais, proporcionada pelos investimentos em tecnologias, vem trazendo, além ...

  6. Deficiência de ferro nas afecções gastrointestinais do adulto Iron deficiency related to gastrointestinal diseases in adults

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cyrla Zaltman

    2010-06-01

    Full Text Available A anemia por deficiência de ferro (ADF ou a deficiência de ferro (DF isolada são comuns em crianças e mulheres pré-menopausa. Entretanto, em adultos do sexo masculino e mulheres pós-menopausa, essa condição se associa frequentemente a perdas sanguíneas gastrointestinais ou mal absorção. A prevalência das lesões gastrointestinais torna essencial o exame do aparelho digestório superior e inferior através da endoscopia. Investigações complementares devem ser realizadas se os procedimentos endoscópicos não evidenciarem sangramento em situações clínicas, tais como a necessidade de múltiplas hemotransfusões, a ausência de sangramento visível à endoscopia digestiva alta e colonoscopia e a falta de resposta à reposição de ferro.Esses casos devem ser direcionados para investigação do intestino delgado com métodos radiológicos ou, mais recentemente, com a cápsula endoscópica e da enteroscopia com duplo balão. A cintigrafia com hemácias marcadas e a angiografia têm papel restrito, sendo utilizadas apenas no sangramento aberto. O tratamento varia de acordo com a etiologia, a intensidade da perda sanguínea e da deficiência de ferro.Iron deficiency anaemia and isolated iron deficiency are common in children and pre-menopausal women. However, in male adults and post-menopausal women this condition is most frequently caused by gastrointestinal blood loss or malabsorption. The prevalence of gastrointestinal lesions makes the examination by endoscopy of both upper and lower gastrointestinal tracts essential. Further investigations, when the initial exams are negative, are only warranted in cases of multiple transfusions, visible blood loss or lack of response to oral iron supplementation. In these cases examinations should be focused on the small bowel by radiological methods or more recently using capsule endoscopy and double balloon enteroscopy. Nuclear medicine and angiography have a limited role to play in this

  7. Study of the chemical composition of waters in Morro do Ferro (MG), Brazil: transport of thorium and several tracer alements in solution

    International Nuclear Information System (INIS)

    Pivetta, F.R.

    1983-01-01

    The chemical composition of surface and well waters in the Morro do Ferro (Pocos de Caldas-MG.) Brazil, because the transport in solution may represent one important way of environmental contamination is studied. Samples of one stream in the base of the hill, of perfuration wells and of one galery were analysed in the period from 1980 (October) to 1982 (May). The contents of Mn, Fe, SiO 2 , SO 2- 4 , PO 3- 4 , NO - 3 and CO 2 is analysed in situ. (M.J.C.) [pt

  8. Diferentes concentrações de ferro na água, seu efeito na cultura do girassol ornamental e no desempenho de gotejador

    OpenAIRE

    Oliveira, Alessandra Conceição de [UNESP

    2010-01-01

    O presente trabalho teve como objetivo avaliar a produtividade do girassol ornamental cultivar ‘Sunflower F1 Sunbright Supreme’ e o desempenho dos emissores gotejadores com diferentes concentrações de ferro na água de irrigação. O experimento foi conduzido no Departamento de Engenharia Rural, Faculdade de Ciências Agronômicas, pertencente à Universidade Estadual Paulista – UNESP, Campus de Botucatu, Estado de São Paulo, em duas fases: a I compreendido de 08 de Maio a 13 de Julho de 2009, e a ...

  9. Gestão operacional das barragens de terra do complexo minerário das minas de ferro Carajás da VALE.

    OpenAIRE

    Oliveira, José Carlos de

    2014-01-01

    Programa de Pós-Graduação em Engenharia Geotécnica. Núcleo de Geotecnia, Escola de Minas, Universidade Federal de Ouro Preto. O objetivo desta dissertação é analisar o uso do sistema de gestão de barragens de aterro compactado, utilizados pela VALE, e por outras empresas do grupo, no Complexo Minerário das Minas de Ferro Carajás localizado em Parauapebas – PA. O estudo foi desenvolvido através da avaliação dos dois sistemas (programas computacionais) de gestão de operação de barragens, os ...

  10. Usinabilidade de ligas de ferro fundido para aplicação em cabeçotes de motor através de ensaios de furação

    OpenAIRE

    Massirer Junior, Ercio

    2010-01-01

    Nos últimos anos o ferro fundido vermicular tem conquistado um crescente espaço na indústria automobilística. Destina-se à fabricação de diversas peças automotivas, tais como discos de freio, coletores de escapamento e, principalmente, cabeçotes e blocos para motores. Sua maior resistência mecânica, em relação ao ferro fundido cinzento, possibilita a fabricação de motores com maiores pressões na câmara de combustão, portanto, mais eficientes e menos poluentes. Motores mais leves podem ser fab...

  11. Entrevista con Fredrik Barth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Anderson

    2007-05-01

    Full Text Available Durante una estancia en la Universidad de Cambridge en el curso 2004-2005 y mientras trabajaba en un estudio sobre los orígenes biográficos de la obra Political Systems of Highland Burma, conversé con varias personas en relación a los recuerdos que tenían de Edmund Leach. Así fue como contacté con Fredrik Barth y le pedí permiso para grabar nuestra conversación y formar parte de la serie anthropological ancestors coordinada por Alan Macfarlane en Cambridge.

  12. Giochiamo con i robot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bonarini

    2009-01-01

    Full Text Available "Giochiamo con i robot" e' un laboratorio interattivo per grandi e piccini realizzato per l'edizione 2007 del Festival della Scienza di Genova. Lungo un percorso che va dalla telerobotica alla robotica evolutiva, il laboratorio sviluppa il tema di dare intelligenza ai robot. Questo percorso, le cui tappe sono le varie installazioni, si conclude nella "bottega" dove e' possibile costruire e programmare i propri robot o smontare e modificare quelli esposti durante il percorso didattico. I visitatori sono coinvolti in attivita' ludiche grazie alle quali possonoentrare in contatto con alcune delle idee potenti della robotica,

  13. Impacto da inflamação na regulação do ferro e deficiência funcional de ferro Importance of inflammation on iron homeostasis and functional iron deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Stella Figueiredo

    2010-06-01

    Full Text Available Deficiência funcional de ferro (Fe pode ser definida como o desbalanço entre a quantidade necessária de Fe para a síntese de hemoglobina e o seu suprimento. Ela ocorre na ausência de estoque de Fe, característica da anemia ferropênica (AF, e na presença de bloqueio da homeostasia do Fe, como na anemia da inflamação (AI. Na AI, citocinas e células do sistema retículo-endotelial induzem alterações que interferem em diferentes vias da eritropoese levando à anemia. O bloqueio na mobilização do Fe de estoque pela hepcidina, embora não único, é o mecanismo etiológico mais evidente da AI. A hepcidina, regulador negativo da entrada de Fe no plasma, atua ligando-se à ferroportina, induzindo sua internalização e degradação. Embora a diferenciação entre AF e AI seja relativamente tranquila, pacientes com AI podem cursar com deficiência de Fe associada. O diagnóstico diferencial entre AI e AI com deficiência de Fe tem evidente importância clínica, e novas técnicas laboratoriais têm sido sugeridas para auxiliar neste diagnóstico.Functional iron deficiency can be defined as an imbalance between the iron needs of the erythroid marrow and iron supply. Iron deficiency occurs in the absence of iron deposits, as in the case of iron deficiency anemia (IDA, or when there is an impaired iron mobilization, such as in anemia of inflammation (AI. Cytokines and cells of the reticuloendothelial system can induce changes in several pathways, interfering in erythropoiesis and causing anemia. The retention of iron within cells of the reticuloendothelial system is due to hepcidin. Although this is not the only mechanism evolved in AI, it is the most important. Hepcidin is a negative regulator of iron entry into the plasma. Hepcidin binds to ferroportin, inducing its internalization and degradation. Differentiation between IDA and AI is relatively easy, but patients with AI can have the association of true iron deficiency. The differential

  14. Biodisponibilidade de ferro do açaí (Euterpe oleracea Mart. e da farinha de mandioca fortificada com ferro em ratos Iron bioavailability of the açaí(Euterpe oleracea Mart. and the iron-fortified manioc flour in rats

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    Sirlene Duarte Alves Toaiari

    2005-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Este estudo teve como objetivo avaliar a biodisponibilidade do ferro do açaí (Euterpe oleracea Mart. e da farinha de mandioca fortificada com ferro, utilizando o método de depleção e repleção de hemoglobina em ratos. MÉTODOS: No período de depleção, durante a lactação, as ratas (Rattus novergicus e seus filhotes receberam ração à base de caseína (American Institute of Nutrition - 93G, sem adição de ferro na mistura salina, sendo que os filhotes, quando desmamados, continuaram a receber a mesma ração por mais sete dias. Paralelamente, houve um grupo controle no qual ratas e filhotes receberam ração comercial. No período de repleção de catorze dias, os ratos machos (n=40 foram distribuídos aleatoriamente em cinco grupos de oito ratos cada um, os quais receberam rações experimentais (açaí e farinha de mandioca fortificada com ferro e controles (do açaí e American Institute of Nutrition 93. A concentração de hemoglobina foi determinada semanalmente e a biodisponibilidade de ferro das rações foi determinada por meio de cálculos do ferro ingerido e do ferro hemoglobínico dos ratos dos diferentes grupos. RESULTADOS: Ao final do período de depleção, a concentração de hemoglobina dos ratos, de 4,7 ± 0,5g/dL, demonstrou a efetividade do método utilizado. A maior biodisponibilidade de ferro foi constatada na farinha de mandioca fortificada (44,6±3,6%, em contraste com a baixa biodisponibilidade do ferro do açaí (12,1±5,5%. CONCLUSÃO: O ferro presente no açaí não foi eficaz na recuperação da concentração de hemoglobina dos ratos. Portanto sugere-se cautela ao recomendar a utilização do açaí como fonte de ferro.OBJECTIVE: This study evaluates the bioavailability of iron derived from açaí (Euterpe oleracea Mart. and from iron-fortified manioc flour, using the hemoglobin iron-depletion-recovery method in rats. METHODS: A casein-based diet (American Institute of Nutrition - 93G, without

  15. Minério de ferro, geologia econômica e redes de expertsentre Wisconsin e Minas Gerais, 1881-1914

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    Georg Fischer

    2014-03-01

    Full Text Available O presente artigo trata da “descoberta” do minério de ferro brasileiro a partir de duas perspectivas. A primeira analisa a crescente ênfase das geociências em sua aplicação prática e em sua globalidade desde a segunda metade do século XIX. Enquanto no Brasil a geologia econômica foi integrada passo a passo às instituições do Estado, no nível global ela viveu momento de triunfo com o 11o Congresso Geológico Internacional, em 1910. A segunda trata de uma rede social específica com papel decisivo na corrida pelo minério de ferro brasileiro: experts transnacionais movimentandose entre as lógicas do mercado e as da academia. O artigo mostra a importância das negociações locais na incorporação do subsolo mineiro ao espaço global de mineração.

  16. MONITORAMENTO DE SEDIMENTOS E REJEITOS DA USINA DE FERRO CARAJÁS ATRAVÉS DO SISTEMA DE GEOBARRAGEM (ESTUDO DE CASO

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    José Carlos Oliveira

    2007-12-01

    Full Text Available Com o objetivo de dar suporte atividades diárias de controle e para auxiliar a tomada de decisões na operação das barragens das minas de ferro da CVRD, Carajás-PA, foi desenvolvido, em parceria com a empresa Geoexplore Consultoria e Serviços, um sistema de Gestão de Barragens baseado em geotecnologias. O GeoBarragem foi concebido para atuar na coleta de dados de campo, no armazenamento dos dados relacionados à gestão das barragens, na análise e integração espacial e na simulação do preenchimento das barragens. É composto por um coletor de dados através de Handheld, um Sistema Gerenciador de Banco de Dados, um software para integração e análise espacial de dados e um simulador de preenchimento de barragens. Palavras chave: Monitoramento; Sedimentos e rejeitos; Geobarragem Minas de Ferro de Carajás.

  17. fertilizada con diferentes abonos

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    Jorge Alberto Elizondo-Salazar

    2007-01-01

    Full Text Available Producción y calidad de la biomasa de morera (Morus alba fertilizada con diferentes abonos. Se llevó a cabo un experimento en la Estación Experimental “Alfredo Volio Mata” de la Universidad de Costa Rica con el fi n de evaluar la aplicación de 150 kg de N/ha/año proveniente de dos abonos orgánicos: lombriabono y compostaje; y de un fertilizante químico, sobre la producción y calidad de la biomasa de morera. El periodo experimental comprendió un ciclo de 12 meses, iniciando en julio del 2003 y fi nalizando en julio del 2004. Se utilizó una plantación de morera de 12 años de establecida con una densidad de siembra de 27.777 plantas/ ha. Se empleó un diseño de bloques completos al azar con cuatro tratamientos: dos abonos orgánicos, nitrato de amonio (33,5% N y un control. Las plantas se podaron a 0,6 m sobre el nivel del suelo al inicio del ensayo. Durante el periodo experimental, las plantas fueron podadas consecutivamente cada 90 días. Las hojas y los tallos fueron separados y analizados para determinar el contenido de materia seca y proteína cruda. La producción de materia seca fue 23% superior y el contenido de proteína cruda fue signifi cativamente mayor con el nitrógeno químico, mientras que el contenido de materia seca fue menor. No se encontraron diferencias signifi cativas entre el tratamiento control y los tratamientos orgánicos.

  18. Características dos óxidos de ferro e de alumínio de diferentes classes de solos

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    V. F. Melo

    2001-03-01

    Full Text Available Para avaliar as características dos óxidos de ferro e de alumínio, foram coletadas amostras de solos desenvolvidos de diferentes materiais de origem e estádios de desenvolvimento nos estados de MG, ES, RS e RR. A fração argila das amostras foi estudada por difratometria de raios-X (DRX, análise termodiferencial (ATD, análise termogravimétrica diferencial (ATGD e microscopia eletrônica. Nos extratos resultantes da extração com oxalato de amônio (OA e ditionito-citrato-bicarbonato (DCB, determinaram-se os teores de Al, Si e microelementos, inclusive Fe. Em geral, a goethita (Gt foi o principal óxido de ferro da fração argila. Apenas para os solos desenvolvidos de basalto e de arenito, verificou-se o predomínio de hematita (Hm. Os solos do Grupo Barreiras (ES apresentaram os menores teores de óxidos de ferro em decorrência do intenso processo de desferrificação sofrido pelos sedimentos. Por ser a Gt um óxido hidratado, quanto maior a relação Gt/(Gt + Hm, maior o teor de água extraída pelo DCB (r = 0,70***. Os solos menos desenvolvidos, principalmente no horizonte C, apresentaram os maiores teores de material menos cristalino extraído pelo OA (chegando a 28% para a amostra 17 e os maiores valores para a relação FeOA/FeDCB. Este material menos cristalino é constituído principalmente por Al, com menor participação de Fe. Parte das amostras apresentou valores próximos para o diâmetro médio do cristal (DMC da Gt nas direções (110 e (111, indicando formato isodimensional do mineral. Os maiores valores de DMC para a Hm resultaram na menor superfície específica em relação à Gt. A substituição isomórfica de Fe por Al (SI na Gt foi consideravelmente superior à da Hm (média de 218 e 85 mmol mol-1, respectivamente. Com a entrada de Al na estrutura da Gt, verificou-se redução no tamanho, principalmente na direção do eixo Z (r entre SI e DMC(111 = -0,80***, e no grau de cristalinidade do mineral. As correla

  19. Excesso de ferro sobre o crescimento e a composição mineral em Eugenia uniflora L.

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    Gládis de Oliveira Jucoski

    2016-12-01

    Full Text Available RESUMO O ferro, embora micronutriente essencial, quando em excesso pode causar redução no crescimento e, consequentemente, na produtividade das plantas. O objetivo do presente trabalho foi avaliar a absorção, o acúmulo, a distribuição do Fe e suas consequências sobre o crescimento e composição mineral de plantas jovens de Eugenia uniflora L.. As plantas foram expostas às concentrações de Fe 0,045 (controle, 1,0 e 2,0 mM, aplicado na forma de FeEDTA, em solução nutritiva de Hoagland, pH 5,0, durante 15; 30 e 45 dias e, então, foram avaliados o número de folhas, a altura da parte aérea, o comprimento da raiz primária, a massa seca de raízes, caule e folhas e os teores de clorofila, carotenóides totais e minerais. Plantas expostas aos tratamentos com Fe 1,0 e 2,0 mM apresentaram aumento nos teores deste elemento em folhas, caule e raízes em relação às plantas-controle, especialmente aos 45 dias de exposição. Sob esta condição, as plantas exibiram sintomatologia típica de toxidez de Fe, caracterizada por bronzeamento foliar, escurecimento das raízes, redução no número de folhas, na altura da parte aérea, no comprimento da raiz principal, na produção de massa seca e nos teores de pigmentos cloroplastídicos. O excesso de Fe modificou a partição da biomassa e promoveu redução nos teores de P, Zn, Cu e Mn, especialmente nas raízes. Além de um efeito direto do Fe em excesso, a desordem nutricional resultante pode estar associada aos efeitos restritivos sobre o crescimento vegetativo inicial das plantas de Eugenia uniflora L..

  20. Microaspersores entupidos devido a problemas de ferro na água Microsprinkler clogged due to iron problems in the water

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    Túlio Assunção Pires Ribeiro

    2008-08-01

    Full Text Available Um dos aspectos relevantes a ser considerado no manejo da irrigação é a uniformidade de distribuição de água pelo sistema. Este trabalho foi desenvolvido com o objetivo de avaliar a eficiência da cloração com a utilização de hipoclorito de sódio na desobstrução de microaspersores devido à utilização de águas com elevado teor de ferro. Um sistema com dez meses de uso apresentava setores com vazões de 5% a 57% menores que a vazão de projeto. Foi feito o tratamento químico da água de irrigação, utilizando-se hipoclorito de sódio com 12% de cloro livre na dosagem de 100 mg L-1 e ácido sulfúrico, na concentração de 98%, para manter o pH da água de irrigação em torno de 4,5. O resultado indicou que houve aumento significativo nas vazões médias dos microaspersores em todos os setores avaliados e diminuição na variação da vazão dos mesmos com relação à estimada no projeto.An important aspect to be considered in irrigation managment is the uniformity distribution of water through the irrigation system. This research had the objective to evaluate the efficiency of chlorination in the use of sodium hypochlorite in clearing of microsprinkler due to the presence of high iron concentration in water. The equipment with less than a year of use presenting sectors with 5% and 57% lower flow than the original project flow. The chemical treatment of water irrigation utilized sodium hypochlorite with 12% free chlorine on 100mg L-1 concentration, and sulphuric acid 98% to maintain the pH of water irrigation about 4.5. The result demonstrated a significant increase in the average flow of the microsprinkler's variation in all evaluted setors, and decrease in their flow variation related to the estimated in the project.

  1. Resultados das sondaxes nun xacemento atípico da Idade do Ferro: Pena Redonda (Pontecaldelas, Pontevedra

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    González Ruibal, Alfredo

    2005-12-01

    Full Text Available The settlement site of Pena Redonda was firstly known in 1981 after an unauthorized excavation that revealed the remains of a round hut and associated materials, belonging to the phases I and II of the Castros Culture (800-400 BC / 400-100 BC. The main singularity of the site comes from the atypical location, in the flat highlands and at the bottom of a small hill. This placement, together with the abundance of rock carvings, constitute a typical Bronze Age landscape rather than an Iron Age one; besides, the site itself lacks the characteristic shape of a hillfort. The archaeological excavation of two huts, previously affected by the illicit works, documented the existence of a long term occupation of the site throughout the phases I and II, which discards the possibility of a seasonal or short term use of the site and poses the question of the selection of this specific location. The historical density of the surroundings and the particular conditions of the natural environment are both factors to be considered. The absence of archaeological contexts following the II century BC (which allowed a good preservation of the preroman remains remarks the interest of this site.

    [gl] O xacemento de Pena Redonda é coñecido desde 1981 a raíz dunha intervención furtiva que sacou á luz restos dunha estructura circular e material da Fase I e II da Cultura Castrexa (800- 400 a. C. / 400-100 a.C. O interese do sitio radica no seu estraño emprazamento, perto dunha chan elevada e dominado por un outeiro. A paisaxe, onde abundan os petroglifos, é mais propia do Bronce que do Ferro, e o lugar tampouco posúe unha morfoloxia típica de castro. A escavación de dúas cabanas, que foran afectadas polos furtivos, deu como resultado a constatación dunha longa ocupación durante as fases I e II, o que fai desbotar a idea de que se trate dun lugar de habitación ocasional e traza cuestións sobre a elección deste lugar determinado. A densidade hist

  2. EFECTO DE LA GERMINACIÓN SOBRE EL CONTENIDO DE HIERRO Y CALCIO EN AMARANTO, QUINUA, GUANDUL Y SOYA EFEITO DA GERMINAÇÃO SOBRE CONTEUDO DA FERRO E CÁLCIO PRESENTES EM QUINOA, AMARANTO, GUANDU E SOJA GERMINATION EFFECT ON IRON AND CALCIUM CONTENT IN AMARANTH, QUINOA, PIGEON PEA AND SOYBEAN

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    DIANA C CHAPARRO

    2011-06-01

    Full Text Available Se evaluaron los cambios en la cantidad de hierro y calcio durante el proceso germinativo en semillas de amaranto (Amaranthus sp, quinua (Chenopodium quinoa, guandul (Cajanus cajan y soya (Glycine maxy. Se utilizaron semillas producidas por agricultores del departamento del Cauca; las cuatro especies fueron seleccionadas para asegurar un grado óptimo en su calidad física y un porcentaje de germinación mayor al 90%. Inicialmente se estandarizó el método para la obtención de semillas germinadas, mediante la definición de variables como uso o no de desinfectante, tipo de sustrato, tiempo de germinación y temperatura de germinación. Para el desarrollo del estudio se aplicó un diseño de bloques completos al azar con tres réplicas por día de germinación (días cero, uno, dos y tres; para cuantificación de hierro y calcio se utilizó absorción atómica. Los resultados encontrados permiten concluir que la germinación indujo cambios en la disponibilidad de hierro y calcio de forma particular en la semilla de cada especie; el hierro disponible, en semillas de amaranto soya y quinua, tendió a disminuir a medida que avanzó el proceso de germinación; sin embargo, la germinación no afectó significativamente el contenido de hierro en semillas de amaranto y guandul. El calcio disponible se incrementó significativamente en semillas de amaranto y quinua a partir del segundo día de germinación, la germinación generó un incremento porcentual, en el contenido de calcio, de 169.1% en amaranto y de 24.75% en quinua, mientras que en guandul y soya el calcio disponible disminuyó con la germinación.Foram avaliadas as alterações na quantidade disponível de ferro e cálcio durante o processo de germinação das sementes de amaranto (Amaranthus sp, quinoa (Chenopodium quinoa, guandu (Cajanus cajan e soja (Glycine max y. Empregaram- se sementes produzidas por agricultores da região; as quatro espécies foram selecionadas para assegurar um

  3. pacientes con falla cardiaca

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    Diana Marcela Achury Saldaña

    2007-01-01

    Full Text Available Objetivo: determinar la adherencia al tratamiento de pacientes con falla cardiaca hospitalizados, al aplicar un plan educativo quefomenta el autocuidado.Método: estudio cuasiexperimental (entrevistas enfermera-paciente realizado entre diciembre de 2004 y mayo de 2006, con unamuestra de 50 pacientes seleccionados por conveniencia. Se diseñó un instrumento para evaluar los comportamientos de los pacientes,con base en algunos resultados de la adherencia y sus respectivos indicadores de la taxonomía NOC (Nursing out comes classification. Laadherencia al tratamiento fue medida en dos momentos: el primero durante la hospitalización, seguido de la aplicación del plan educativoantes del alta, que proporcionaba información en el manejo de su enfermedad desde una dimensión física, psicológica y social quepromueve el autocuidado; y el segundo un mes después del alta en su domicilio.Resultados: diferencias estadísticamente significativas (P=0,0001 que demuestran cómo mediante la capacitación al paciente enel manejo de su tratamiento farmacológico y no farmacológico, el establecimiento de una sana relación entre el profesional de enfermeríay el paciente, y la participación de la familia, se logra una total adherencia al tratamiento.Conclusiones: para lograr una adherencia total del paciente con falla cardiaca al tratamiento es necesario un proceso educativo y unseguimiento continuo y personalizado que motive permanentemente al paciente y se le reconozca el papel protagónico en su cuidado y manejo de la enfermedad.

  4. Encuentros con Elena Poniatowska

    OpenAIRE

    Uzquiza González, José Ignacio

    2008-01-01

    El autor analiza, desde su encuentro con Elena Poniatowska, la vertiente de la literatura testimonial como literatura de mujeres. Un análisis interior de la relación entre realidad y ficción, entre Elena, Jesusa o Tinísima. The author analyzes testimonial literature from the perspective of female literature through his meeting with Elena Poniatowska. An analysis of reality vs. Fiction in Elena, Jesusa and Tinisima.

  5. Prevalência de deficiência de ferro em gestantes de primeira consulta em centros de saúde de área metropolitana, Brasil: etiologia da anemia

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    Guerra Elvira Maria

    1992-01-01

    Full Text Available No período compreendido entre abril e outubro de 1988, foram estudadas 363 gestantes de primeira consulta , que estavam inscritas no Programa de Atendimento à Gestante em oito Centros de Saúde da Secretaria da Saúde do Estado de São Paulo (Brasil. Na ocasião da coleta de material estas gestantes não faziam uso de medicamentos que continham ferro, ácido fólico, vitamina B12 ou associações destes. A idade média das gestantes foi de 25 anos; 65,9% delas pertenciam a famílias com renda de até um SMPC (salário mínimo per capita e apenas 3,1% pertenciam a famílias com renda superior a 3 SMPC. Tomando-se a saturação da transferrina inferior a 15% como índice mínimo para definir a deficiência de ferro, a prevalência de deficiência de ferro no primeiro trimestre (4,6% foi significativamente menor do que a observada no segundo (17,3%, e esta foi menor do que no terceiro trimestre (42,8%. A prevalência de deficiência de ferro total agrupada nos três trimestres foi de 12,4%. Não houve diferença significativa entre as prevalências de deficiência de ferro segundo o número de partos. Esta prevalência foi maior no grupo das gestantes que pertenciam a famílias com renda de até 0,5 SMPC. Nas gestantes anêmicas, 46,7% eram deficientes de ferro, 44,4% de ácido fólico, 20,0% de ferro e ácido fólico e nenhuma delas eram deficientes de vitamina B12.

  6. Impacto de orientação dietética sistemática no primeiro ano de vida nas prevalências de anemia e deficiência de ferro aos 12-16 meses

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    Gisele Ane Bortolini

    2012-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o impacto de uma intervenção baseada em orientação dietética na prevalência de deficiência de ferro, anemia e anemia por deficiência de ferro entre crianças na idade de 12 a 16 meses. MÉTODOS: Recém-nascidos foram randomizados para compor os grupos intervenção e controle. As mães do grupo intervenção receberam orientações dietéticas durante 10 visitas domiciliares realizadas nos primeiros 10 dias após o parto, mensalmente até os 6 meses e, posteriormente, aos 8, 10 e 12 meses; o grupo controle recebeu apenas visitas para coletas de dados nas idades de 6 e 12 meses. Quando as crianças apresentaram idade de 12 a 16 meses, realizou-se inquérito alimentar recordatório de 24 horas, hemograma e ferritina. RESULTADOS: Os resultados mostraram que não houve evidência de efeito da intervenção sobre a ocorrência de anemia, a qual foi de 66,5% no grupo intervenção e de 61,8% no grupo controle. Também não houve diferença na prevalência de deficiência de ferro e anemia por deficiência de ferro entre os grupos. No entanto, foi evidenciado melhor padrão alimentar nas crianças do grupo intervenção. Maior proporção de crianças do grupo intervenção foi amamentada exclusivamente na idade de 4 a 6 meses e amamentada nas idades de 6 a 12 meses. Além de apresentar maior consumo de carne e dietas com maior biodisponibilidade em ferro, também apresentaram menor consumo de leite de vaca e cálcio do que as crianças do grupo controle. CONCLUSÃO: A intervenção não resultou em redução na prevalência de anemia, deficiência de ferro e anemia por deficiência de ferro. Número de identificação de registro de ensaios clínicos: NCT00629629.

  7. Lectura con adolescentes

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    Silvia Méndez Anchía

    2007-01-01

    Full Text Available Con base en la premisa de que la lectura de textos literarios tiene una función formadora y que esta se acentúa en la adolescencia, me propongo demostrar que el cuento “Rapunzel” puede utilizarse como estrategia para explorar algunas situaciones que los sujetos adolescentes perciben como particulares en relación con su vida, pero que se inscriben dentro de grandes problemáticas estudiadas por varias disciplinas. Para ello, he identificado, desde dos marcos de referencia (sociológico y psicoanalítico, diversas problemáticas y discursos que se desprenden de la lectura del cuento realizada por dos mujeres adolescentes, quienes respondieron una guía de lectura y participaron en una entrevista a profundidad. Concluyo que la lectura y comentario del cuento hacen posible que una serie de experiencias que los sujetos adolescentes viven como únicas (como el embarazo de una amiga, las críticas de las personas adultas y las exigencias de padres y madres, ingresen en el circuito de los conocimientos generales al relacionarlas con los discursos y problemáticas en que se inscriben (por ejemplo, el discurso de la “crisis” de la adolescencia, el enfoque de derechos humanos, el mundo fantasmático materno. Por ello, recomiendo la lectura y comentario de textos literarios como estrategia didáctica para contribuir a la elaboración de la subjetividad de personas adolescentes.

  8. Relationship between the iron status of pregnant women and their newborns Relação entre o estado nutricional de ferro de parturientes e seus recém-nascidos

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    Adriana de A Paiva

    2007-06-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To determine the relationship between iron nutritional status of pregnant women and their newborns using a combination of hematological and biochemical parameters for the diagnosis of iron deficiency. METHODS: A cross-sectional study was conducted in Jundiaí, Southeastern Brazil, in 2000. Venous blood samples collected from 95 pregnant women and from their umbilical cord and used for the determination of complete blood count, serum iron, total iron-binding capacity, serum ferritin, zinc protoporphyrin, and transferrin saturation. Women were classified into three groups: anemic, iron deficient and non-iron deficient. Statistical analysis included the Tukey-HSD test, Pearson's correlation coefficient and multiple linear regression analysis. RESULTS: Among pregnant women, 19% were anemic (97.9% mildly anemic and 2.1% moderately anemic and 30.5% were iron deficient. No significant difference was seen in mean values of any parameter studied between newborns in the three groups (p>0.05. Multiple linear regression analysis showed weak association between neonatal and maternal parameters. CONCLUSIONS: The iron nutritional status of pregnant women with iron deficiency or mild anemia does not seem to have a significant impact on the iron levels of their children.OBJETIVO: Determinar a relação entre os níveis de ferro de gestantes e seus filhos recém-nascidos, utilizando uma combinação de parâmetros hematológicos e bioquímicos para o diagnóstico da deficiência de ferro. MÉTODOS: Estudo transversal realizado em Jundiaí, SP, em 2000. Amostras de sangue venoso foram coletadas de 95 gestantes e do cordão umbilical de cada uma, e utilizadas na determinação de hemograma completo, ferro sérico, capacidade total de ligação do ferro, ferritina sérica, zinco-protoporfirina, e saturação de transferrina. As mulheres foram classificadas em três grupos: anêmicas, deficientes de ferro e não-deficientes de ferro. As análises estat

  9. Efeito da irradiação e do armazenamento na disponibilidade de ferro em carne de cordeiro tratado com diferentes dietas Effect of irradiation and storage in the iron availability in lamb meat treated with different diets

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    Adriana Régia Marques de Souza

    2008-12-01

    Full Text Available A irradiação é um método eficiente para aumentar a segurança microbiológica e preservar os nutrientes contidos nas carnes, entre eles o ferro. A forma de melhor absorção, ferro heme, deve ser preservada, havendo melhora na qualidade nutricional da carne armazenada. A dieta também pode influenciar nos teores e formas em que são encontrados os nutrientes na carne. O ferro é fornecido pela dieta, sendo essencial para os processos metabólicos como transporte de oxigênio, metabolismo oxidativo e crescimento celular. Amostras de carne de cordeiro tratado com diferentes dietas (controle, TAC1, TAC2 e sorgo, foram embaladas a vácuo, e irradiadas nas doses 0, 2 e 4 kGy, usando-se Irradiador Multipropósito com fonte de cobalto-60 (60Co e armazenadas a 4 °C por 15 dias. Os valores de ferro total e ferro heme foram medidos aos 0 e 15 dias de armazenamento. O armazenamento diminuiu os teores de ferro total (de 18,36 para 14,28 mg.100 g-1 e de ferro heme (de 13,78 para 10,52 mg.100 g-1. As dietas afetaram os níveis de ferro total e heme da carne, sendo que a dieta com sorgo foi a que apresentou maiores teores. A dose de 2 kGy foi a dose que mais afetou os valores de ferro, independentemente dos tempos de armazenamento. Foi constatado que os teores de ferro total e heme variaram em função do tempo de armazenamento, das doses de irradiação e das dietas fornecidas aos cordeiros.Irradiation is an efficient method to increase the microbiological safety and to maintain the nutrients such as iron in the meat. The best absorption form, heme iron, should be preserved in order to increase the nutritional quality of stored meat. The diet can alter the nutrients contents and form in the meat. The iron is provided from the diet and it is an essential element for the metabolic processes such as oxygen transport, oxidative metabolism, and cellular growth. Meat lamb samples treated with different diets (it controls, TAC1, TAC2 and sorghum were wrapped to

  10. INFLUÊNCIA DE DIFERENTES NÍVEIS DE FERRO DEXTRAN NO DESEMPENHO DE LEITÕES INFLUENCE OF DIFFERENT LEVELS OF IRON DEXTRAN IN THE PERFORMANCE OF PIGLETS

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    Alberto Marchatti Neto

    2007-09-01

    Full Text Available

    O presente estudo foi realizado na Fazenda Experimental de Felixlândia, Minas Gerais, e teve como objetivo estudar a influência de diferentes níveis de ferro dextran injetados, intramuscularmente, sobre o desempenho de leitões aos 21 e 35 dias de idade. A amostra tomada de um plantel de 120 matrizes e 8 varões constou de 16 leitegadas, provenientes de porcas da raça Large White, com a mesma ordem de parição, filhos do mesmo varão. Foram usadas quatro leitegadas para cada tratamento assim distribuídos: T1 - 100 mg de ferro dextran no 3° dia de vida; T2 - 50 mg de ferro dextran no 3° dia de vida e 50 mg de ferro dextran no 6° dia de vida; T3 - 100 mg de ferro dextran no 3° dia de vida e 100 mg no 12° dia de vida; T4 - 50 mg de ferro dextran no 3° dia de vida, 50 mg de ferro dextran no 6° dia, 50 mg de ferro dextran no 9° dia e 50 mg de ferro dextran no 12° dia de vida. O tratamento 2 possibilitou o melhor ganho de peso, tanto aos 21 como aos 35 dias. Quando se analisou os pesos médios aos 35 dias, verificou-se que os melhores tratamentos foram os de números 1 e 2. Esses resultados nos indicam que a dosagem de 100 mg de ferro dextran aplicada da uma só vez (T. 1, ou parcialmente (T. 2, nas condições que foi realizado o experimento foram as que obtiveram os melhores índices de peso médio aos 35 dias de vide dos leitões.

    The present investigation was carried out in the Experimental Farm in the County of Felixlândia, Minas Gerais State and had the objective of studying the influence of intramuscular injections of different levels of iron dextran in the development of piglets, evaluated at 21 and 35 days of age. Sixteen litters from Large White sows, from a herd of 120 sows and 8 boars, were used in these experiment. For each treatment it was used 4 litters as it follows: T1 - 100 mg of iron

  11. Avaliação da disponibilidade de ferro de feijão comum (Phaseolus vulgaris L. em comparação com carne bovina Evaluation of iron availabilty of the common bean in comparson with bovine meat

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    Neila Camargo de Moura

    2006-06-01

    Full Text Available O presente trabalho avaliou a disponibilidade do ferro do feijão comum e os efeitos de suas interações com ácido ascórbico e cistina em comparação a disponibilidade deste metal em carne bovina. Para a determinação do teor de ferro e diálise de ferro in vitro, foram realizadas análises químicas nas amostras de carne bovina (C, feijão comum (F, feijão comum com ácido ascórbico (FA, feijão comum com cistina (FCI e feijão comum com ácido ascórbico e cistina (FACI. Em F foram determinados taninos, ácido fítico e ácido oxálico. Em F foi encontrado 0,065 g de tanino/100 g; 8,03 mg de ácido fítico/g e 7,12 mg de ácido oxálico/g. A quantidade de ferro variou de 9,64 mg/100 g a 10,37 mg/100 g. A amostra FCI e FA apresentaram os menores teores de ferro. A quantidade de ferro encontrada na amostra C foi de 10,37 mg/100 g. A porcentagem de ferro dialisável variou de 17,33% a 24,31%. As amostras de carne bovina apresentaram a maior porcentagem de ferro dialisável, seguida por FACI. A menor porcentagem de ferro dialisável foi observada nas amostras F e FCI. Portanto, pode-se concluir que a adição simultânea de ácido ascórbico e cistina, tornou o ferro presente no feijão mais biodisponível, equiparando-o ao da carne bovina.The present work evaluated iron availability of the common bean and the effects of its interactions with ascorbic acid and cystine in iron availability and compare the results with iron availability of the bovine meat. The determination of iron quantity and iron dialysis in vitro has been done by analysing the samples of bovine meat (M, common bean (B, common bean with ascorbic acid (BA, common bean with cystine (BCY and common bean with ascorbic acid and cystine (BACY. In B, tannins, phytic acid and oxalic acid were determined. In the B sample, 0.065 g of tannins/100g; 8.03 mg of phytic acid/g and 7.12 mg of oxalic acid/g were found. The iron quantity varied from 9.64 mg/100 g to 10.37 mg/100 g. The BCY

  12. Sobrecarga de ferro transfusional em portadores de anemia falciforme: comparação entre ressonância magnética e ferritina sérica

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    Lécio dos Anjos Bourbon Filho

    2011-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Identificar variáveis preditoras de sobrecarga de ferro em portadores de anemia falciforme e correlacionar indicadores bioquímicos e imaginológicos. MATERIAiS E MÉTODOS: Foi realizado estudo transversal envolvendo 32 portadores de anemia falciforme, que foram submetidos a dosagem sérica de ferro, ferritina e a ressonância magnética do fígado. Foram realizadas cinco sequências gradiente-eco e uma spin-eco. A intensidade de sinal foi obtida em cada sequência pelas médias das regiões de interesse no fígado e musculatura paravertebral para obter a razão da intensidade de sinal (RIS fígado/músculo. A partir da RIS foi obtida a concentração hepática estimada de ferro (CHEF pela fórmula: e[5,808 - (0,877 × T2* - (1,518 × PI], onde T2* é a RIS na sequência com TE de 13 ms e PI é a RIS da sequência com ponderação intermediária. Os pacientes foram agrupados segundo o regime de transfusão de hemácias (regulares mensais versus esporádicas. RESULTADOS: Os grupos transfusionais foram comparados pelas variáveis clínico-laboratoriais, sendo significativas as diferenças entre RIS, CHEF e ferritina sérica: o grupo que recebeu transfusões regulares apresentou sobrecarga de ferro hepático mais intensa. CONCLUSÃO: A ressonância magnética foi ferramenta eficiente para avaliação de sobrecarga hepática de ferro em portadores de anemia falciforme.

  13. Uso da fluorescência de raios X portátil (XRF in vivo como técnica alternativa para acompanhamento dos níveis de ferro em pacientes com sobrecarga de ferro The in vivo use of portable X-ray fluorescence as an alternative technique for the accompaniment of iron levels in patients with iron loading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Estevam

    2009-01-01

    Full Text Available Foi investigada a viabilidade da aplicação da técnica de fluorescência de raios X (XRF como alternativa para acompanhamento dos níveis de ferro em pacientes portadores de talassemia maior (beta-thalassemia e hemocromatose hereditária (HH. As medidas foram realizadas no Hemocentro do Hospital Universitário e no Laboratório de Física Nuclear Aplicada da Universidade Estadual de Londrina. Foi acompanhada uma portadora de talassemia maior e quatro pessoas sadias. Foi utilizado um sistema portátil de XRF constituído de uma fonte de Raios X de 238Pu e um detector de SiPIN diodo, para as medidas in vivo na mão. O sistema foi calibrado medindo simulados de solução aquosa com 15 a 150 ppm de ferro. A duração de cada medida foi de 50 s. O limite de detecção (LLD atingido foi de 13 ppm de ferro. A dose de radiação na pele foi de 10 mSv. A paciente de talassemia apresentou 74 ± 6 ppm de ferro, enquanto pessoas sadias apresentaram valor médio de 53 ± 5 ppm de ferro. Os resultados estão de acordo com a literatura, que informa níveis de ferro na pele de 15 a 60 ppm em pessoas sadias e de 70 a 150 ppm em pacientes portadores da talassemia maior. Foi concluído ser viável a aplicação da XRF para acompanhamento de pacientes de talassemia maior e HH.The viability of the X-ray fluorescence technique as an alternative to follow up iron levels in patients suffering from thalassemia major (beta-thalassemia and hereditary hemochromatosis was investigated. The measurements were carried out in the University Hospital Blood Center and in the Laboratory of Applied Nuclear Physics of the State University of Londrina. One thalassemia major patient and four healthy individuals were enrolled in the study. A portable X-ray fluorescence system consisting in a 238Pu X-ray source and a Si PIN diode detector was used for in vivo measurements of the hand. The system was calibrated using 15 to 150 ppm concentrations of iron in an aqueous solution. The

  14. Avaliação laboratorial da deficiência de ferro em doadoras de sangue Laboratory analysis of iron deficiency in female blood donors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    2007-06-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi avaliar a freqüência da deficiência de ferro em doadoras de sangue do Hemocentro da Santa Casa de São Paulo segundo o tipo de doador, o número total de doações anteriores e a freqüência de doações realizadas nos últimos 12 meses. No período de 05 a 20 de outubro de 2004 foram estudadas 100 doadoras de sangue utilizando-se a determinação da ferritina sérica e dos índices eritrocitários. A freqüência de doadoras de sangue que apresentavam deficiência de ferro foi de 16,0 %. Para as doadoras de primeira vez, 10,5% delas já apresentavam deficiência de ferro à primeira doação de sangue e, para aquelas que não eram de primeira vez, essa freqüência foi de 17,7% (pThe aim of this study was to evaluate the frequency of iron deficiency in blood donors at the Santa Casa Blood Bank and to establish the frequency of iron deficient blood donors according to first-time and multiple donors, the total number of lifetime donations and the frequency of donations per year. Between 5th and 20th October 2004, one hundred blood donors were studied using the biochemical measurement of serum ferritin and red blood cell indices. The frequency of iron deficiency in blood donors was 16.0%. The frequency of iron deficiency was higher in non-first-time than in first-time female blood donors (10.5% versus 17.7%; p<0.05. The frequency of iron deficiency was higher in the multiple blood donors and this difference was statistically significative in female blood donors after more than four donations (p<0.05 and among female blood donors with two or more donations per year (p<0.05. We conclude that blood donation is a very important factor of iron deficiency in female blood donors, particularly in multiple donors. The high frequency of blood donors with iron deficiency found in this study suggests the necessity for more accurate laboratory screening, as the hemoglobin or hematocrit measurements alone are insufficient to

  15. Cementos con cenizas volantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ossa M., Mauricio

    1984-03-01

    additions of 20 and 30% .

    Casi la generalidad de los estudios realizados sobre cementos con adición de cenizas volantes se refieren a sus características y comportamiento en pastas, morteros y hormigones, siempre en relación con aquéllos del cemento portland. Esta vez, se desarrolló un trabajo experimental orientado a relacionar entre sí los cementos con adiciones de cenizas volantes y de puzolana natural. Para ello se fabricaron a escala de laboratorio cementos de ambos tipos, empleando como materias primas comunes clinker y yeso y, como variables, diferentes porcentajes de las dos adiciones, que cumplieron previamente los requisitos normalizados en cuanto a sus actividades puzolánicas. La calidad de los cementos fabricados resultó adecuada y concordante con la del cemento portland-puzolánico obtenido a escala industrial con los mismos clinker, yeso y puzolana natural de este estudio. Posteriormente, se determinaron las características de los cementos experimentales y se confeccionaron morteros normales para la realización de ensayos físicos y mecánicos. Los resultados de ensayos indicaron que los cementos con adición de cenizas volantes (CCV requieren menos agua para consistencia normal, presentan tiempos de fraguado mayores y expansiones en autoclave menores que los cementos con adición de puzolana (CP. Los calores de hidratación a 7 y 28 días de edad fueron aproximadamente similares para ambos tipos de cemento. En morteros normales, los cementos CCV mostraron menor retracción de secado, mayor retentividad y mayor fluidez (para igual cantidad de agua que los cementos CP. En los ensayos de exudación se observó que ésta depende más de la finura que el tipo de adición. Finalmente, los ensayos mecánicos señalaron que las resistencias a compresión y flexotracción de los morteros con cementos CCV son menores a edades inferiores que 14 días (del orden de 5 a 10% a un día de edad, pero que a partir de entonces pasan a ser mayores que las de

  16. Teores de cobre, zinco e ferro no fígado de búfalos (Bubalus bubalis com paratuberculose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra S. Belo Reis

    2016-01-01

    Full Text Available Resumo: Com o objetivo de realizar um estudo dos teores de cobre (Cu, zinco (Zn e ferro (Fe em búfalas com paratuberculose (PTB foram utilizadas 13 búfalas, das raças Murrah, Mediterrâneo e seus mestiços acima de três anos de idade, pertencentes a duas propriedades localizadas nos municípios de São Luiz e São Mateus, no Estado do Maranhão. Os animais foram selecionados de acordo com a presença de sinais clínicos sugestivos de paratuberculose, caracterizados por estado nutricional regular a ruim, diarreia crônica líquida a semi-líquida, desidratação, edema submandibular, anestro prolongado, mastites e verminose gastrintestinal. Foi realizada biópsia retal em todos os animais, para detecção de Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis (Map por meio da qPCR, e exames histopatológicos (HE e Ziehl-Neelsen. No Grupo1 sete animais foram positivos para presença de Map, e no Grupo 2 seis foram negativos. Todos os búfalos foram eutanasiados e necropsiados para coleta de diversos tecidos. Parte dos fragmentos foram fixados em formol a 10% para histopatologia e fragmentos de tecido hepático foram congelados para as dosagens dos microminerais (Cu, Zn e Fe. À necropsia todos os animais positivos para PTB apresentavam linfonodos mesentéricos de coloração castanha sugestiva de hemossiderose. Adicionalmente, em um animal foram observados pequenos pontos de cor marrom distribuídos difusamente na mucosa do intestino delgado. Na histopatologia foi observada hemossiderose moderada a acentuada no baço dos animais do Grupo 1. Na dosagem dos microminerais todos os animais com PTB apresentaram níveis abaixo dos valores de referência para Cu e Zn. Observou-se que a média dos teores de Cu dos búfalos com PTB foi 18,0ppm e de Zn 68,6ppm. No Grupo 2 a média dos teores de Cu foi 113,7ppm e de Zn 110,0ppm. Os teores de Fe em ambos os grupos foram elevados (>670ppm. Baseado nos achados clínico-patológicos e nas dosagens de minerais

  17. Anemia em gestantes brasileiras antes e após a fortificação das farinhas com ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Fujimori

    2011-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Comparar prevalência de anemia e valores de hemoglobina (Hb em gestantes brasileiras, antes e após a fortificação das farinhas com ferro. MÉTODOS: Estudo de avaliação de painéis repetidos, desenvolvido em serviços públicos de saúde de municípios das cinco regiões brasileiras. Dados retrospectivos foram obtidos de 12.119 prontuários de gestantes distribuídas em dois grupos: antes da fortificação, com parto anterior a junho de 2004, e após a fortificação, com última menstruação após junho de 2005. Anemia foi definida como Hb < 11,0 g/dL. Valores de Hb/idade gestacional foram avaliados segundo dois referenciais da literatura. Foram utilizados teste qui-quadrado, t de Student e regressão logística, com nível de 5% de significância. RESULTADOS: Na amostra total, anemia caiu de 25% para 20% após fortificação (p < 0,001, com médias de Hb significativamente maiores no grupo "após" (p < 0,001. Observaram-se, entretanto, diferenças regionais importantes: reduções significativas nas regiões Nordeste (37% para 29% e Norte (32% para 25%, onde as prevalências de anemia eram elevadas antes da fortificação, e reduções menores nas regiões Sudeste (18% para 15% e Sul (7% para 6%, onde as prevalências eram baixas. Os níveis de Hb/idade gestacional de ambos os grupos se mostraram discretamente mais elevados nos primeiros meses, porém bem mais baixos após o terceiro ou quarto mês, dependendo da referência utilizada para comparação. Análise de regressão logística mostrou que grupo, região geográfica, situação conjugal, trimestre gestacional, estado nutricional inicial e gestação anterior associaram-se com anemia (p < 0,05. CONCLUSÕES: A prevalência de anemia diminuiu após a fortificação, porém continua elevada nas regiões Nordeste e Norte. Embora a fortificação possa ter tido papel nesse resultado favorável, há que se considerar a contribuição de outras políticas p

  18. Conversazione con Margherita Botto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sini

    2012-06-01

    Full Text Available Conversazione con Margherita Botto è la trascrizione di un’intervista condotta da Stefania Sini e Sara Sullam a Milano il 16 maggio 2012, della quale si pubblica anche la versione video. La redazione di Enthymema ringrazia la professoressa Botto per la sua disponibilità e la sua generosità. Di seguito trovate i video della Conversazione. Parte 1 di 7 Parte 2 di 7 Parte 3 di 7 Parte 4 di 7 Parte 5 di 7 Parte 6 di 7 Parte 7 di 7

  19. Construir con Madera

    OpenAIRE

    Olabe-Velasco, F. (Fermín); Val-Hernández, Y. (Yolanda); Varela-de-la-Cruz, P. (Perla); Cabrero-Ballarín, J.M. (José Manuel)

    2010-01-01

    Guía divulgativa ‘Construir con madera’, elaborada por la Cátedra Madera de la Universidad de Navarra y el Gobierno de Navarra. La publicación pretende explicar de forma sencilla los beneficios y posibilidades de este material en la construcción, tanto en lo que respecta a su resistencia, comportamiento frente al fuego, durabilidad, capacidad de aislamiento, propiedades acústicas, estética, respeto al medio ambiente y sostenibilidad como fuente de energía. A modo de ejemplo, en la ...

  20. Atender con ansiedad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Acosta

    2009-10-01

    Full Text Available Tener una personalidad ansiosa o estar ansioso en una determinada situación hace que atendamos de modo diferente a lo que acontece. Investigaciones recientes están descubriendo las relaciones específicas de la ansiedad-rasgo y de la ansiedad-estado con diferentes procesos atencionales. La intervención terapéutica para aliviar los trastornos de ansiedad, tan frecuentes en nuestra época, se va a beneficiar de este conocimiento.

  1. Eugenistas, pero con prudencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pogliano, Claudio

    1999-12-01

    Full Text Available Thinking that one could not describe eugenics like a unique movement, since numerous bound varians took place related to the geographical and cultural context, this article tries to demostrate the peculiarity of the Italian case. If already in 1889 Giuseppe Sergi wanted that the artificial selection take it to end what should make the natural, avoiding the risk of the so called «degeneration», only in the face of the First World War seems to grow the alarm for the decadent quality of the population, finding a more and more wide echo. In 1919 the Siges was born (Società italiana de genetica ed eugenica shocked under the impression of the difusse fear about the butcher the war had caused. From there from now on fastens a «nazional» direction closely related to the traditional thought and also with the new political temper. A «moderate» direction, Fascist, Catholic, that was built in consonance with the pronatalism of the regime and in rough polemic with the presumed Anglo-Saxon eugenics aberration.

    Partiendo de la base de que no se puede describir la eugénica como un movimiento unitario, ya que se produjeron numerosas variantes ligadas al contexto geográfico y cultural, este artículo intenta demostrar la peculiaridad del caso italiano. Si ya en 1889 Giuseppe Sergi deseaba que la selección artificial llevase a cabo lo que debía de hacer la natural, evitando así el riesgo de la «degeneración », sólo ante la Primera Guerra Mundial parece crecer la alarma por la decadente calidad de la población, encontrando un eco cada vez más amplio. En 1919 nació la Sige (Società italiana de genetica ed eugenica bajo la impresión del difuso temor que la carnicería bélica había provocado. De ahí en adelante prende rápidamente una dirección «nazional» que se imbrica tanto con una tradición del pensamiento como con el nuevo temple político. Una dirección «moderada» fascista, católica, que se construyó en consonancia con el

  2. Bioaccessibility studies of ferro-chromium alloy particles for a simulated inhalation scenario: a comparative study with the pure metals and stainless steel.

    Science.gov (United States)

    Midander, Klara; de Frutos, Alfredo; Hedberg, Yolanda; Darrie, Grant; Wallinder, Inger Odnevall

    2010-07-01

    research effort was therefore conducted to generate quantitative bioaccessibility data for particles of ferro-chromium alloys compared with particles of the pure metals and stainless steel exposed at in vitro conditions in synthetic biological media of relevance for particle inhalation and ingestion. All results are presented combining bioaccessibility data with aspects of particle characteristics, surface composition, and barrier properties of surface oxides. Iron and chromium were the main elements released from ferro-chromium alloys upon exposure in synthetic biological media. Both elements revealed time-dependent release processes. One week exposures resulted in very small released particle fractions being less than 0.3% of the particle mass at acidic conditions and less than 0.001% in near pH-neutral media. The extent of Fe released from ferro-chromium alloy particles was significantly lower compared with particles of pure Fe, whereas Cr was released to a very low and similar extent as from particles of pure Cr and stainless steel. Low release rates are a result of a surface oxide with passive properties predominantly composed of chromium(III)-rich oxides and silica and, to a lesser extent, of iron(II,III)oxides. Neither the relative bulk alloy composition nor the surface composition can be used to predict or assess the extent of metals released in different synthetic biological media. Ferro-chromium alloys cannot be assessed from the behavior of their pure metal constituents. (c) 2009 SETAC.

  3. Design and Implementation of a Teaching Unit for Teaching and Learning the Concept of Plant Diversity in Ninth Graders from the Eugenio Ferro Falla School, Campoalegre, Huila

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Alejandra Guarnizo Losada

    2015-09-01

    Full Text Available In this paper we address classroom research that involved the design and implementation of the teaching unit How much do you know about plants Kiosk? teaching-learning concept in plant diversity ninth graders of School Failure Campoalegre Eugenio Ferro, Huila (Colombia. The research was guided under a qualitative approach and content analysis method, also were used as data collection techniques questionnaire and participant observation. The findings regarding the application of this showed a recognition of some historical-epistemological reference by students and learning conceptual contents on biological diversity and abundance, plant morphology, taxonomy and classification of plants, in turn the acquisition of skills related to the treatment of biological material and fieldwork.

  4. Estudos comparativos entre carvão ativado e resina de troca iônica para adsorção de ouro, cobre e ferro

    OpenAIRE

    Araujo,Danielle Marques; Yoshida,Maria Irene; Stapelfeldt,Frank; Carvalho,Cornélio Freitas; Donnici,Cláudio Luiz; Kastner,Geraldo F.

    2009-01-01

    O objetivo desse trabalho é a adsorção de cianocomplexos de ouro, cobre e ferro de efluentes que são gerados no processo de beneficiamento do minério de ouro. Para a adsorção foram testadas duas alternativas: resina de troca aniônica com base fraca e o carvão ativado quimicamente modificado. A resina utilizada foi a LEWATIT MP 62 da Bayer S.A. O processo de modificação química do carvão ocorreu em duas etapas: nitração do carvão ativado comercial, seguida de redução do grupo nitro (NO2) para ...

  5. Hydrogeochemical applications of natural isotope of the U (4n+2) and Th(4n) series in Morro do Ferro, Pocos de Caldas (MG), Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bonotto, D.M.

    1987-01-01

    Uranium and thorium isotopic analysis were performed on well spoils of the ore body at Morro do Ferro, Pocos de Caldas (MG), Brazil, using groundwater from several boreholes in the area and surface water from a stream and that originates at the base of the hill. For uranium and thorium extraction, a chemical process was applied to samples; activites of 228 Th and 232 Th radioisotopes (4n+2 series) were determined by alpha spectrometry. The uranium concentration and 234 U/ 238 U isotope ratio in groundwater were applied to developed models for deducing proportions of water in a mixture and for characterizing uranium accumulation. The correlation between variability in concentration of uranium dissolved in groundwater and alteration of the level of the water table due to infiltration of rainfall was observed. Chemical analysis of the major and minor compounds for groundwater of the ore body zone were done. (Author) [pt

  6. Hydrogeochemical utilization of natural isotopes from U(4n+2) and Th(4n) series at Morro do Ferro, Pocos de Caldas (MG)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bonotto, D.M.

    1991-01-01

    Uranium and thorium isotopic analysis were performed on well spoils of the main ore body at Morro do Ferro, Pocos de Caldas (MG), using groundwater from several boreholes in the area and surface water from a steam that originates at the base of the hill. For extraction of uranium and thorium a long chemical process was applied to samples; activities of 228Th and 232 Th isotopes (4n series) and also of 238U, 234U and 230Th isotopes (4n+2 series)were determined by the alpha spectrometry method. The ratios 234U?238U determined for well spoils did not show marked disequilibria between these isotopes. However, the ratios 228Th/232Th and 230Th/234U obtained in some samples showed a high disequilibrium between these isotopes, associated with the presence of possible zones of removal of uranium and precipitation of radium.(author)

  7. Structure and ferro-/piezoelectric properties of bimorph-shape CaBi4Ti4O15 films on Pt foils

    Science.gov (United States)

    Kato, K.; Tanaka, K.; Suzuki, K.; Kimura, T.; Nishizawa, K.; Miki, T.

    2005-04-01

    In-plane c-axis oriented CaBi4Ti4O15 (CBTi144) films were fabricated on Pt foils using a complex metal alkoxide solution. The a/b-axis orientation of the ferroelectric films was affected by the preferred orientation of Pt foil, which is associated with the thickness. The 500 nm-thick CBTi144 films showed good ferro- and piezoelectric properties on 0.010 mm-thick Pt foils. The Pr and Ec were 26 μC/cm2 and 230 kV/cm, respectively, at an applied voltage of 75 V. The d33 was characterized as 25-34 pm/V by piezoresponse force microscopy. The values enhanced compared to those of the CBTi144 thin film with random orientation. The polar-axis oriented CBTi144 films would open for novel devices as Pb-free piezoelectric materials.

  8. Treatment of liquid radioactive waste by adsorption of some radionuclides on calcite sand, volcanic ash and comparing it with nickel ferro-cyanide

    International Nuclear Information System (INIS)

    Takriti, S.; Ali, A. F.

    2009-09-01

    Adsorption of 137 Cs existed in the liquid radioactive waste on the calcite sand and volcanic ash has been investigated. X-ray studies of sand and ash were used to have more information about the geological composition. The geological results show that the sand used is calcium carbonate and the ash is uncrystalline old volcanic ash. The radioactive measurements indicated that the calcite sand able to adsorb the 137 Cs with weak bond that can not resist the water flow. Otherwise, the volcanic ash can maintain the 137 Cs for long time and the water flow can not liberate the 137 Cs adsorbed into the volcanic ash. The adsorption of 137 Cs on nickel ferro-cyanide was more effective than other compounds. (author)

  9. CRESCIMENTO E OXIDAÇÃO DE EXPLANTES DE BANANEIRA-PRATA (Musa AAB IN VITRO: I. CONCENTRAÇÕES DE SAIS DE FERRO, COBRE E ZINCO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    UTINO SERGIO

    2001-01-01

    Full Text Available Este experimento teve como objetivo avaliar a influência de diferentes concentrações de ferro, cobre e zinco do meio MS (MURASHIGE & SKOOG, 1962 no controle da oxidação de explantes iniciais de bananeira-Prata (Musa AAB. Foram utilizadas três concentrações (100, 50 e 0 miM de FeEDTA, duas concentrações (0,1 e 0miM de (CuSO4.5H2O e duas concentrações (30 e 0miM de (ZnSO4.7H2O, num delineamento inteiramente casualizado, arranjado em um fatorial completo 3 x 2 x 2, utilizando-se de 15 repetições. Ápices caulinares foram inoculados em meio MS modificado e, decorridos 28 dias após a inoculação, avaliaram-se a massa de matéria fresca, altura e grau de oxidação. Observou-se que esses micronutrientes são essenciais para o crescimento dos explantes e que a concentração de ferro influencia na oxidação de explantes, sendo que maiores graus de escurecimento foram observados nas concentrações mais elevadas. A redução ou retirada destes elementos do meio MS, isoladamente ou em combinações, não foi suficiente para eliminar a oxidação dos explantes.

  10. Geochemical modelling of water-rock interactions at the Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro analogue study sites, Pocos de Caldas, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nordstrom, D.K.; Puigdomenech, I.; McNutt, R.H.

    1990-01-01

    Geochemical processes involving water-rock interactions have been modelled using groundwater composition, mineralogical data, ion plots and computations of speciation, non-thermodynamic mass balance and thermodynamic mass transfer for two natural analogue sites near Pocos de Caldas, Brazil: the Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro. The main rock type is an alkaline igneous complex composed of volcanic and sub-volcanic phonolites that have been hydrothermally altered and highly weathered. This altered rock mass grades from a laterite at the surface to a saprolite and finally to unweathered, hydrothermally altered bedrock at depth. The mine site contains high concentrations of uranium and Morro do Ferro contains high concentrations of thorium and rare-earths. The reaction models can reproduce the water chemistry and mineral occurences and they were validated by predicting the masses of minerals precipitated and the pH of the final water. The model computations can also reproduce the pH and iron concentrations of the water samples during CO 2 degassing and iron(II) oxidation from exposure to air. The results from the geochemical reaction models reveal that the dominant processes are production of CO 2 in the soil zone through aerobic decay of organic matter, dissolution of fluorite, calcite, K-feldspar, albite and manganese oxides, oxidation of pyrite and sphalerite and precipitation of ferric oxides, silica and kaolinite. Recharge waters are undersaturated with respect to barite and discharging waters and deeper groundwaters are saturated to supersaturated with respect to barite, demonstrating a strong equilibrium solubility control. Strontium isotope data demonstrate that sources other than calcium-bearing minerals are required to account for the dissolved strontium in the ground. These may include K-feldspar, smectite-chlorite mixed-layer clays and goyazite. (author) 24 figs., 4 tabs., 18 refs

  11. Films minces ferroélectriques Ba{2/3}Sr{1/3}TiO3 par ablation laser pour applications hyperfréquences

    Science.gov (United States)

    Delage, T.; Champeaux, C.; Catherinot, A.; Seaux, J. F.; Madrangeas, V.; Cros, D.

    2003-06-01

    Les matériaux oxydes ferroélectriques semblent des candidats potentiels intéressants pour les composants d'application dans le domaine des télécommunications. Parmi les matériaux ferroélectriques, le Titanate de Baryum Strontium BaxSr(1-x)TiO3 a l'avantage d'avoir une température de transition qui varie suivant son taux x de substitution en baryum. Les films de Ba{2/3}Sr{1/3}TiO3 sont élaborés sur substrats monocristallins MgO par ablation laser pulsée avec un laser KrF (248 nm, durée d'impulsion 14 ns), à un taux de répétition de 10 Hz avec une fluence de 3 J/cm^2 sur la surface de la cible et sous une atmosphère d'oxygène de 3.10^{-1} mbar. Les échantillons réalisés ont été étudiés en diffraction des rayons X en configuration 0-20 afin de déterminer l'orientation des films déposés. Les échantillons sont ensuite caractérisés dans une cavité résonante en hyperfréquence (12,5 GHz) afin de déterminer leur permittivité diélectrique. L'introduction d'une sous-couche de Ba{2/3}Sr{1/3}TiO3 déficitaire en oxygène permet d'obtenir des filnis d'épaisseur micronique possédant de bonnes caractéristiques cristallines et diélectriques.

  12. O papel da enfermagem na administração do ferro por via parenteral The role of nurses in parenteral iron administration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Elizabeth P. L. Figueiredo

    2010-06-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo descrever os cuidados de enfermagem na administração de ferro parenteral intramuscular e endovenoso. A escolha da apresentação de ferro a ser usada depende da tolerabilidade do paciente. A administração de um medicamento por via intramuscular ou endovenosa envolve mais do que a injeção de uma solução no interior da massa muscular ou veia, mas também uma avaliação sobre a melhor região e músculo a ser selecionado. Tal procedimento deve ser realizado por pessoas que possuam conhecimentos sobre os aspectos fundamentais de sua execução, ou seja, a equipe de enfermagem. Isso requer conhecimentos de farmacologia relacionados ao tipo da droga, mecanismos de ação, excreção, atuação nos sistemas orgânicos, além de conhecimentos de semiologia e semiotécnica, e avaliação clínica do estado de saúde do paciente.This article aims at describing nursing care with the intramuscular and intravenous administration of parenteral iron. The choice of the type of iron to be used depends on the tolerability of the patient. The intramuscular or intravenous administration of a medicine involves more than just the injection of a solution inside the muscle mass or vein, an evaluation of the best site for the injection must also be considered. This procedure must be carried out by a professional with knowledge on the basic aspects of administration, that is, the nursing team. It requires knowledge of the pharmacology of the drug type, mechanisms of action, excretion and performance in organic systems, as well as knowledge of the clinical evaluation of the patient's state of health.

  13. Entrevista con Patricia Ariza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esperanza Londoño La Rotta

    2017-01-01

    Full Text Available Pensamiento, Palabra y Obra entrevista a una artista, feminista y activista política, quien como mujer y artista ha permitido pensar el arte más allá de un simple espectáculo. Toda una vida dedicada al teatro y a darle voz, a través de sus obras, a víctimas del conflicto colombiano, defensora de derechos humanos; además de hacer evidente en su vida y a través de la plataforma “Artistas por la paz”, las múltiples relaciones que se pueden establecer entre el arte, la construcción de paz y la resolución de conflictos. Hablamos en su casa, en medio del calor de la bienvenida con Patricia Ariza, directora del festival alternativo de teatro, de Mujeres en Escena y de la Corporación Colombiana de Teatro, entre otras muchas actividades que voluntariamente su espíritu libertario ha asumido. Esta entrevista se realizó antes del 2 de octubre, pero con la revisión de los acuerdos que propició el plebiscito ganado por una ínfima minoría por el no, sigue siendo vigente este planteamiento.

  14. Entrevista con Giovanni Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Oliveira

    2017-06-01

    Full Text Available En esta entrevista, Giovanni Levi - como un conocedor del tema de Familia - realiza una importante evaluación sobre el actual estado de las investigaciones realizadas en el Brasil y em el exterior. Con estilo franco, agudo y lucido critica las visiones tradicionales y sus ilusiones ypropone nuevos conceptos y métodos. La historia de la familia debería ceder espacio para el estudio de las redes relacionales o de los mundos relacionales. De la misma forma, la historia cuantitativa debería abrir espacio para el estudio de las cualidades. Ya con relación a la historia de las elites, tan estudiada y reproducida en una diversidad de trabajos, que deberíase mirar en otra perspectiva. Es decir, no mirar a las reglas sociales predeterminadas, sino a los desvíos y a las variaciones. Levi defiende que los historiadores deben trascender a los documentos que se encuentran fácilmente y que pueden fortalecer perspectivas deformadas y esequilibradas de la sociedad. Para él, los historiadores deben esforzarse por estudiar a aquellos grupos que dejaron pocos rastros documentales. En ese esfuerzo existiría una nueva mirada sobre la historia de la familia.

  15. Tratamento de suporte e quelação de ferro em pacientes com síndromes mielodisplásicas Supportive care, tranfusion and chelation therapy for patients with myelodysplastic syndromes

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    Elizabeth X. Souto

    2006-09-01

    Full Text Available As síndromes mielodisplásicas (SMD são um grupo heterogêneo de distúrbios hematológicos que ocorrem mais freqüentemente em pacientes idosos e que cursa, na maioria dos casos, com anemia crônica dependente de transfusão de hemoderivados. Conseqüentemente, muitos destes pacientes passam a apresentar sobrecarga de ferro, que pode levar a danos teciduais graves. Ambas as terapias, transfusional e de quelação de ferro, quando indicadas, são importantes para manter a sobrevida e a qualidade de vida destes pacientes. A terapia de quelação de ferro está indicada especialmente nos subtipos de SMD com melhor prognóstico e sobrevida longa o suficiente para o desenvolvimento de sobrecarga de ferro com relevância clínica. A terapia de quelação de ferro apresenta algumas limitações relacionadas à necessidade de longo tempo de infusão da deferoxamina, da dificuldade de adesão pelo paciente, bem como da aquisição da bomba de infusão. O uso da deferiprona, que é um quelante oral de ferro, está contra-indicado neste grupo de pacientes, pelo risco de neutropenia e agranulocitose. O deferasirox é um novo quelante oral de ferro em estudo e que poderá, no futuro, ser uma opção adequada para os pacientes com SMD e sobrecarga de ferro. Novos estudos em pacientes com síndromes mielodisplásicas são necessários para melhor estabelecer critérios de diagnóstico da sobrecarga de ferro, bem com da terapia de quelação neste grupo.Myelodysplastic syndromes (MDSs are a heterogeneous group of hematological disorders which are more common in the elderly and related to chronic anemia dependent on blood transfusions. Consequently, many of these patients develop iron overload which may lead to severe injury to tissues. Transfusions and chelation therapy, when indicated, are important for survival and to maintain the quality of life. Chelation therapy is indicated especially for MDS subtypes with a better prognosis and a sufficiently long

  16. Avaliação da disponibilidade de ferro em ovo, cenoura e couve e em suas misturas Iron availability in egg, carrot and cabbage and in their mixtures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávia Maria Vasques Farinazzi Machado

    2006-09-01

    Full Text Available A desordem nutricional mais comum no mundo é a deficiência de ferro. Sua disponibilidade é influenciada por outras substâncias. Os objetivos da pesquisa foram: avaliar a disponibilidade de ferro em alimentos fonte deste e de vitamina A, ovo (o, cenoura (c e couve (cv, e verificar interação do ferro com alfa e beta-caroteno, e com outros interferentes. As misturas foram de ovo com cenoura e ovo com couve nas proporções (1:1, (1:1,5, (1:2, (1:2,5 e (1:3 e 3 alimentos sozinhos, totalizando 13 amostras. As amostras, após preparo, foram submetidas às análises de composição centesimal, ferro total, taninos, ácido fítico, ácido oxálico, alfa-caroteno e b-caroteno e diálise de ferro. Os dados foram analisados por teste de Tukey e correlação. Foi observada correlação positiva do ferro dialisável em relação à umidade e beta-caroteno e negativa para extrato etéreo, proteínas e cinza. A amostra 1,5 c apresentou teores mais elevados de taninos. As amostras 1 cv e 1,5 cv maiores teores de oxalato e ferro dialisável mais baixo. Pode ser concluído que misturas com maiores proporções de cenoura e couve aumentaram a disponibilidade do ferro e não houve interferência dos fatores antinutricionais. O beta-caroteno apresentou correlação positiva com ferro dialisável, exercendo influência na diminuição do efeito dos fatores antinutricionais.The most common nutritional disorder in the world is a deficiency in iron. The availability of iron is influenced by other substances. The aim of this research is to evaluate the availability of iron in food iron sources and vitamin A, egg (e, carrot (c and cabbage (cb, as well as to analyse the interaction of the iron with alpha, beta-carotene and with other interferences. The mixtures were egg with carrot and egg with cabbage in the proportions of (1:1, (1:1.5, (1:2, (1:2.5 and (1:3 plus the three food types alone, which totalled 13 food mixtures. After being prepared, the food mixtures

  17. Prevalência de anemia e deficiência de ferro em adolescentes do sexo feminino - Taboão da Serra, SP, Brasil Prevalecía de anemia y deficiencia de hierro en adolescentes de sexo feminino - Taboão da Serra, SP, Brasil Prevalence of anemia and iron-deficiency in female teenagers - Taboão da Serra, SP, Brazil

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    Elizabeth Fujimori

    1996-12-01

    Full Text Available Com o objetivo de avaliar a prevalência de anemia e deficiência de ferro em mulheres adolescentes, estudou-se uma mostra equiprobabilística de 262 adolescentes do Município de Taboão da Serra, SP, Brasil. A anemia foi diagnosticada pelo nível de hemoglobina, e a deficiência de ferro através da concentração de protoporfirina eritrocitária livre. Encontrou-se 17,6% de anemia e sua ocorrência foi inversamente relacionada ao indicadores sócios-econômicos estudados: renda, escolaridade do chefe da família e características da moradia. Foi mais freqüente no grupo pré-menarca e não mostrou relação com o intervalo entre os ciclos menstruais. A prevalência de deficiência de ferro foi de 29,4% e não se verificou correlação com o nível de hemoglobina a não ser nos casos de severos de anemia.Con el objetivo de evaluar la prevalencia de anemia y deficiencia de hierro en mujeres adolescentes, se estudió una muestra equiprobabilistica de 262 adolescentes del Municipio de Taboão da Serra, Brasil. La anemia fue diagnosticada por el nivel de hemoglobina y la deficiencia de hierro a través de la concentración de protoporfirina eritrocitaria libre. Se encontró 17,6% de anemia y su ocurrencia fue inversamente relacionada a los indicadores socioeconómicos estudiados: renta, escolaridad del jefe de familia y característica de la vivienda. Fue más frecuente en el grupo pre-menarquia y no mostró relación con el intervalo entre los ciclos menstruales. La prevalencia de deficiencia de hierro fue de 29,4% y no se encontró correlación con el nivel de hemoglobina a no ser en los casos severos de anemia.It was studied an equiprobabilistic sample of 262 female teenagers living in the city of Taboão da Serra, Brazil, with the aim of evaluating the prevalence of anemia and iron-deficiency. Anemia was identified by the hemoglobin level and the prevalence of iron-deficiency was determined through the concentration of free erythrocyte

  18. preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

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    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  19. Alumnos con necesidades educativas especiales

    OpenAIRE

    Álvarez Pérez, Luis

    1995-01-01

    La autora con este trabajo pretende orientar, y guiar al profesor de Educación Física en sus clases para que los alumnos con Necesidades Educativas Especiales, no se sientan excluidos, discriminados por su discapacidad y hacer ver a los alumnos, que todos somos iguales, pero a la vez todos somos diferentes, todos tenemos necesidades educativas diferentes , no solo la persona con discapacidad.

  20. autorregulado con estudiantes universitarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairo Andrés Montes

    2005-01-01

    Full Text Available El propósito del presente estudio es describir la forma en la que se presentan los procesos de aprendizaje autorregulado con un grupo de estudiantes (22 estudiantes de tercer semestre de Psicología de la PUJ, Cali, en el evento de preparación para la presentación un examen. Asimismo se describen las correlaciones que ocurren entre las distintas fases de dicho proceso de autorregulación del aprendizaje. Para conseguir los objetivos propuestos se ha hecho uso de una observación de desempeño en tiempo real, es decir, de la observación durante una sesión de preparación de examen de los estudiantes, en la cual se emplearon protocolos verbales para dar cuenta de lo que «pasaba por su mente» mientras estudiaban. Una entrevista semi-estructurada y una prueba objetiva. Los resultados fueron analizados a la luz del modelo mixto de procesamiento de información y constructivismo abordado por Winne(1998. Como resultado se encontró una relación significativa entre los niveles de desempeño en el proceso de ARR y el resultado del examen. Igualmente se encontraron bajos niveles de regulación en una parte importante de la muestra y un desfase significativo entre conocimiento declarativo de ARR y desempeño en el mismo

  1. ARMAZENAMENTO DA FARINHA DE TRIGO ENRIQUECIDA COM FERRO E ÁCIDO FÓLICO E SEU EFEITO NA PRODUÇÃO DE PÃO DE FORMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. C. GUTKOSKI

    2008-11-01

    Full Text Available

    A importância das vitaminas e minerais na prevenção de doenças tem motivado a saúde pública a implementar programas de enriquecimento de alimentos. Diante disso, o Ministério da Saúde tornou obrigatória a fortificação das farinhas de trigo e milho com ferro e ácido fólico. O trabalho objetivou estudar farinha de trigo enriquecida com ferro e ácido fólico durante o armazenamento e a sua influência na produção de pão de forma. A farinha de trigo foi caracterizada quimicamente. Os microingredientes foram adicionados nas concentrações de 1.2, 2.1, 4.2, 6.3, 7.2 mg 100g-1 de ferro e 44, 75, 150, 225, 256ug 100 g-1 de ácido fólico. O experimento foi realizado em delineamento inteiramente casualizado e os resultados avaliados por análise de variância (ANOVA e regressão polinomial. Nos modelos significativos, as médias foram comparadas entre si pelo teste de Tukey a 5% de probabilidade de erro. Os microingredientes ferro e ácido fólico não interferiram nas características físico-químicas e de panificação da farinha de trigo, sendo as alterações encontradas decorrentes de sua maturação durante o armazenamento.

  2. Ground water chemistry and geochemical modeling of water-rock interactions at the Osamu Utsumi mine and the Morro do Ferro analogue study sites, Poços de Caldas, Minas Gerais, Brazil

    Science.gov (United States)

    Nordstrom, D. Kirk; McNutt, R.H.; Puigdomenech, I.; Smellie, John A.T.; Wolf, M.

    1992-01-01

    Surface and ground waters, collected over a period of three years from the Osamu Utsumi uranium mine and the Morro do Ferro thorium/rare-earth element (Th/REE) deposits, were analyzed and interpreted to identify the major hydrogeochemical processes. These results provided information on the current geochemical evolution of ground waters for two study sites within the Poços de Caldas Natural Analogue Project.

  3. Concentrações de ferro, cobre, zinco e manganês em equinos da raça Puro-sangue Lusitano, antes e após exercício

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo A.B. Minini

    2013-08-01

    Full Text Available O presente trabalho objetivou determinar a atividade sérica dos microminerais ferro, cobre, zinco e manganês em 30 equinos atletas da raça Puro-sangue Lusitano (PSL, antes e depois de exercícios, atestados por avaliações clínicas e laboratoriais. Amostras de sangue foram colhidas, antes e imediatamente após 20 minutos de exercício físico de trote e galope suaves realizados em pista de areia, para a realização das dosagens dos microminerais. A concentração dos microelementos foi determinada por espectrofotometria de absorção atômica. Observou-se que após o exercício, a atividade sérica de ferro não sofreu variações (P=0,2365, enquanto os valores de cobre se elevaram significativamente após o treinamento (P<0,001. Já o zinco e o manganês diminuíram após o exercício (P<0,001. Pode-se concluir que o exercício físico de curta duração pode gerar sudorese capaz de alterar as concentrações séricas de ferro, cobre, zinco e manganês em cavalos atletas da raça Puro-sangue Lusitano.

  4. Extração seqüencial de cobre, ferro e zinco em ervas medicinais Sequential extraction of copper, iron and zinc in medicinal plants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Édira Castello Branco de Andrade

    2005-12-01

    Full Text Available A técnica de especiação dos metais, que determina a concentração das formas físico-químicas individuais dos elementos que, em conjunto, constituem a concentração total dos mesmos na amostra, possibilita a obtenção de novos dados para prever sua absorção. O termo biodisponibilidade, proposto inicialmente para a área farmacológica, indica a proporção do nutriente que é absorvida e utilizada pelo organismo. Sendo assim, a determinação do teor total do metal ingerido pelo organismo não possibilita traçar um perfil da eficiência de sua absorção. Técnicas de especiação química, como a extração seqüencial, podem auxiliar na avaliação da biodisponibilidade dos minerais. Amostras de ervas medicinais de dois lotes foram analisadas quanto aos teores totais de cobre, ferro e zinco por espectroscopia de absorção atômica na chama, e a extração seqüencial foi aplicada. Os testes F, de Dixon e t-student foram utilizados. Observou-se que, em média, as amostras apresentaram teores totais de cobre, ferro e zinco de respectivamente 1,37 mg%, 5,13 mg% e 2,96 mg%. Ao comparar estes valores com os teores destes metais em alimentos de origem vegetal, verifica-se que as ervas medicinais analisadas podem ser consideradas boas fontes de metais. Observou-se ainda que os metais cobre, ferro e zinco se encontram nas amostras sob no mínimo quatro espécies químicas distintas e que os extratores I e Iv foram os de melhor eficiência. Técnicas de especiação química que possam identificar os compostos obtidos nos diferentes extratores podem auxiliar na avaliação da biodisponibilidade dos mesmos e, conseqüentemente, nos processos de absorção.Speciation of the metals, which determines the concentration of the elements individual physiochemical forms that, together, constitute the total concentration of them in the sample, makes possible the attainment of new data to foresee its absorption. The term bioavailability, considered

  5. Puentes con vigas pretensadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Editorial, Equipo

    1965-07-01

    Full Text Available This paper describes one of the three bridges which Hidrocivil, S. A., has built in Catalonia (northern Spain, over the river Ripoll. The other two bridges are very similar to this one, both in construction and design, and show only minor adjustments to the local topography. The contracting firm proposed several alterations in the prefabrication and constructional procedure, in relation to the initial project, and these changes were accepted. The main feature of these projects is the use of prestressed beams, built at the workshop in sections, and joined together by means of sixty 7 mm cables in each beam. As the shear forces are more acute at the joints, the end of each section has a kind of diaphragm, to provide a large contact area, and hence greater surface to transmit the shear forces. The methods of construction are also of interest. Briefly, they involve building the bridge piles, and use these to support a provisional structure with transversal movement. This provisional structure, in turn, served as platform for two bridge cranes, which lifted the girders to their final location. After the first span was completed, the deck was concreted and the auxiliary structure pushed forward to the next span, to repeat the same operations. This arrangement saved the use of provisional framework.En este trabajo se describe uno de los tres puentes que Hidrocivil, S. A., ha construido.—previo concurso— en la región catalana; concretamente, el que salva el río Ripoll. Los otros dos no han sido objeto de descripción general por ser muy similares, en lo que a ejecución y concepción se refiere, con la única variante que presentan las características topográficas locales. La empresa propuso ciertas variantes— que fueron aceptadas— en la prefabricación y métodos de construcción. El interés de estas obras se centra en el empleo de vigas pretensadas, prefabricadas en taller por trozos, y solidarizados en el mismo mediante las operaciones

  6. Violencia con el anciano

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    Rita Campillo Motilva

    2002-08-01

    Full Text Available La violencia doméstica es tan antigua como la humanidad misma y se reconocen la violencia infantil, contra la mujer y al anciano, fundamentalmente; siendo este último grupo una población en ascenso por las mayores expectativas de vida de los últimos años. Como resultado de ello, el número de casos de abuso en el anciano se incrementará y el impacto de este abuso sobre la salud debe ser considerado de forma adecuada. La gama de maltratos es variadísima e incluye el abuso físico, emocional, financiero, sexual, por negligencia, negación a brindarle ayuda y otras formas más. Los ancianos con deterioro cognitivo son los más vulnerables. El médico en la atención primaria de salud es un pilar importante en la prevención y educación de este problema.Domestic violence is as old as humanity itself. Child, women and elderly abuse are mainly recognized. The elderly group is increasing due to the higher life expectancy experimented during the last years. As a result, the number of battered elderly will grow and the impact of this abuse on health should be adequately considered. The range of abuse is very wide and it includes physical, emotional, financial and sexual abuse, negligence, rejection to give assistance and others. The elderly with cognitive deterioration are the most vulnerable. The physician at the primary health care level is an important milestone in the prevention and education of this problem.

  7. Fortificação das farinhas com ferro e controle da anemia em gestantes de Teresina, Piauí, Brasil

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    Manoel Dias de Souza Filho

    2011-10-01

    Full Text Available OBJETIVO Comparar níveis de hemoglobina e ocorrência de anemia em gestantes antes e depois da fortificação das farinhas e caracterizar a prática alimentar de gestantes usuárias atuais dos serviços. MÉTODOS Estudo transversal que analisou dados de hemoglobina de gestantes atendidas em dois serviços públicos de maior demanda pré-natal do Município de Teresina, Piauí. Os dados foram obtidos de 854 prontuários de gestantes distribuídas em dois grupos: não fortificado (427 gestantes com parto anterior a junho/2004 e fortificado (427 gestantes com data da última menstruação posterior a junho/2005. Gestantes com nível de hemoglobina <11,0g/dL foram consideradas anêmicas. O consumo alimentar foi analisado por meio de questionário de frequência alimentar semiquantitativo. RESULTADOS Níveis médios de hemoglobina aumentaram significativamente de 11,7g/dL, DP=1,2 para 12,4g/dL, DP=1,3 (p<0,001 após a fortificação. A prevalência de anemia caiu de 27,2% no grupo não fortificado para 11,5% no grupo fortificado (p<0,001. CONCLUSÃO Houve melhora significativa no quadro de anemia após a fortificação das farinhas, o que sugere que a intervenção foi efetiva no controle da deficiência de ferro, porém o estudo não permite atribuir tal resultado apenas à implantação dessa medida, embora análise da prática alimentar tenha mostrado que as gestantes de Teresina (PI apresentaram condição diferenciada de alimentação, com consumo frequente de fontes naturais de ferro e de facilitadores de sua absorção, além de alimentos fortificados.

  8. ELABORAÇÃO, ANÁLISE SENSORIAL E FÍSICO-QUÍMICA DE BISCOITO RICO EM FERRO COM FARINHA DE PULMÃO BOVINO

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    Simone Aparecida HOFFMANN

    2011-12-01

    Full Text Available A anemia por deficiência de ferro é a doença nutricional mais prevalente no mundo, sobretudo na infância, constituindo-se sério problema de saúde pública. Assim, o objetivo do presente estudo foi elaborar biscoitos a base de pulmão bovino, caracterizá-lo nutricionalmente e avaliar sua aceitação pelas crianças. Desenvolveram-se três biscoitos: dois com adição de diferentes concentrações de farinha de pulmão bovino liofilizado e outro, sem adição. As amostras foram analisadas mediante a escala hedônica facial com cinco pontos por um grupo de 53 crianças, orientadas e em idade escolar entre 6 e 10 anos, em uma ONG do Município de Toledo-PR. Os dados da análise sensorial foram analisados através de análise de variância e Tukey. A composição centesimal de cada amostra foi determinada. Os biscoitos fortificados desenvolvidos forneceram 9,27mg de ferro/100g, representando 92,7% das DRIS para crian- ças entre 4 a 8 anos e 100% para crianças entre 9 a 13 anos. O resultado da avaliação sensorial teve uma aceitação de 98,1% para a preparação 1, seguida da preparação 2 com 96,2% de aceitação e com menor pontuação a preparação 3 com 83%. O presente trabalho demonstra que é possível produzir um lanche altamente aceitável de elevada qualidade nutricional que pode ser útil em programas nutricionais contra anemia. Deve-se ressaltar que somente com ações de caráter global e permanente, será possível alterar a situação da anemia carencial na infância em nosso meio.

  9. Degradação redutiva de azo-corantes utilizando-se ferro metálico Reductive degradation of azo-dyes by metallic iron

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    Cláudio Lima de Souza

    2006-03-01

    Full Text Available Corantes azo são extensivamente utilizados em processos de tingimento de fibras têxteis, sendo caracterizados por elevada resistência frente a processos aeróbios de biodegradação e, por conseqüência, persistência nos processos convencionais de tratamento de resíduos. Neste trabalho reporta-se a degradação redutiva de corantes azo, utilizando-se ferro metálico. Em condições experimentais otimizadas (pH 7 e 10 g de lã de aço comercial a completa descoloração do corante modelo (preto reativo 5 foi conseguida em um sistema contínuo, operando com tempos de retenção de 6 min. Nestas condições, o ferro solubilizado alcança concentrações compatíveis com os limites impostos pela atual legislação brasileira (12 mg L-1. Trata-se de um resultado bastante promissor, principalmente levando-se em consideração o caráter recalcitrante dos azo corantes e a simplicidade do sistema proposto.Azo dyes are extensively used in textile dying processes and are characterized by extreme resistance to biodegradation and consequently persistence during conventional wastewater treatment processes. In this work the reductive degradation of azo dyes was studied using zero-valent iron. At optimized experimental conditions (pH 7 and 10 g of commercial iron wool complete decolorization of the model dye (reactive black 5 was afforded in a continuous system operating with hydraulic retention time of 6 min. At these conditions the released total soluble iron reaches a concentration compatible with the limits imposed by the current Brazilian legislation (12 mg L-1. That is a very promising result, mainly taking into account the high recalcitrant character of azo dyes and the simplicity of the proposed system.

  10. Determination of iron-overload in thalassemia by hepatic MRI and ferritin Determinação da sobrecarga de ferro na talassemia pela IRM hepática e ferritina

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    Ivan L. Angulo

    2008-12-01

    Full Text Available Accumulation of iron in thalassemia causes organ damage and reduces patient survival due to heart lesions in the second decade of life. Iron deposits are monitored by direct (biopsy and indirect methods (ferritin with sequential data being better than isolated measurements. This paper compares two indirect measurements of iron overload; a single hepatic iron concentration (HIC by magnetic resonance and mean ferritin levels over four years. A retrospective study of 25 patients from the Centro Regional de Hemoterapia in Ribeirão Preto, Brazil was carried out. High HIC (above 7 mg per gram of dry weight was found in 20 patients and high mean serum ferritin (above 2500 μg/L in 10 patients. Stratification into three levels (low, moderate and high of iron overload gave similar results in both tests. Many other factors influence de degree of iron overload in thalassemia. No correlation was found using a non-parametric statistical test between HIC and mean serum ferritin. Both methods provide better planning of chelation therapy.O acúmulo de ferro na talassemia causa lesões orgânicas e reduz a sobrevida do paciente por lesão cardíaca na segunda década da vida, e tem sido avaliado por medidas diretas (biópsia e indiretas (ferritina. As medidas isoladas carecem de valor, sendo preferidas as sequenciais. Este trabalho pretende comparar medidas indiretas de sobrecarga de ferro, uma medida da concentração de ferro hepático por ressonância magnética, e a ferritina sérica média dos últimos quatro anos. Trata-se de estudo retrospectivo de 25 pacientes do Centro Regional de Hemoterapia, em Ribeirão Preto, Brasil. Encontrou-se em vinte pacientes ferro hepático acima de 7 mg/g peso seco e ferritina média elevada acima de 2.500 ug/l em dez. Estratificação em três níveis de sobrecarga (leve, moderada e grave produziu resultados semelhantes em ambos os testes. Vários outros fatores influenciam o grau de sobrecarga de ferro na talassemia. N

  11. Exposição ao diabetes gestacional: Alterações sobre os parâmetros de estresse oxidativo e acúmulo de ferro esplênico em ratos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Carvalho LIRA ;Geórgia Maria Ricardo Félix dos SANTOS ; José Jairo Teixeira da SILVA; Glória Isolina Boente Pinto DUARTE

    2015-01-01

    Full Text Available Estudos recentes têm associado um aumento do estresse oxidativo desencadeado pela hiperglicemia à sobrecarga de ferro, por mecanismos pouco conhecidos. O objetivo deste estudo foi avaliar os níveis de ferro esplênico, bem como os níveis de peroxidação lipídica e glutationa reduzida (GSH na prole adulta de ratas com Diabetes gestacional (DG. O DG foi induzido no 7º dia de gestação em ratas Wistar com dose única de estreptozotocina. Fêmeas controles (ND receberam veículo. A prole foi dividida em dois grupos: DG e ND. O perfil glicêmico da prole foi analisado pelo teste de tolerância à glicose intraperitoneal (TTGip. O estresse oxidativo foi avaliado através das substâncias reativas ao ácido tiobarbitúrico (TBARS e níveis de GSH em tecido hepático. Para a quantificação do ferro esplênico, cortes histológicos foram analisados através da coloração de Perls. A prole DG apresentou uma menor tolerância à glicose aos seis meses de idade, o TTGip mostrou aumento da glicemia após 15 (p < 0,01 e 90 (p < 0,05 minutos comparado a prole ND. Os níveis de ferro esplênico foram elevados (p < 0,05 na prole DG, bem como os níveis de TBARS no fígado (p < 0,01. A concentração hepática da GSH foi reduzida (p < 0,01 quando comparada ao grupo ND. Os resultados mostram que a intolerância à glicose, os níveis elevados de ferro esplênico e de estresse oxidativo, bem como os níveis reduzidos de glutationa na prole DG podem estar associados ao desenvolvimento do diabetes e suas complicações na vida adulta.

  12. A hepcidina como parâmetro bioquímico na avaliação da anemia por deficiência de ferro Hepcidin as a biochemical parameter for the assessment of iron deficiency anemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea dos Reis Lemos

    2010-01-01

    Full Text Available A anemia por deficiência de ferro caracteriza-se como o mais prevalente problema nutricional em todo o mundo. Nesta revisão reuniu-se informações a respeito do metabolismo da hepcidina, avaliando-se seu valor como parâmetro bioquímico na anemia por deficiência de ferro. Realizou-se um levantamento bibliográfico nas bases de dados PUBMED e LILACS, período 2006-2010, referentes à hepcidina como um biomarcador para a regulação do metabolismo do ferro. Foram localizados 35 estudos publicados em revistas internacionais e um estudo sobre o assunto em revista nacional. A produção de hepcidina é regulada homeostaticamente pela anemia e hipóxia. Quando a oferta de oxigênio está inadequada ocorre diminuição do nível de hepcidina. Consequentemente, maior quantidade de ferro proveniente da dieta e dos estoques dos macrófagos e hepatócitos se tornam disponíveis. A hepcidina possui a função de se ligar à ferroportina, regulando a liberação do ferro para o plasma. Quando as concentrações de hepcidina estão baixas, as moléculas de ferroportina são expostas na membrana plasmática e liberam o ferro. Quando os níveis de hepcidina aumentam, a hepcidina liga-se às moléculas de ferroportina induzindo sua internalização e degradação, e o ferro liberado diminui progressivamente. Aparentemente o desenvolvimento do diagnóstico e terapia da anemia baseados no bioindicador hepcidina pode oferecer uma abordagem mais efetiva. Estudos epidemiológicos são necessários para comprovar o valor da hepcidina no diagnóstico diferencial das anemias, incluindo protocolos de amostragem para análise, com padronização similar às utilizadas em outras avaliações bioquímicas, e estabelecimento de pontos de corte para a expressão urinária e plasmática desse peptídeo.Iron deficiency anemia is the most prevalent nutritional problem in the world. Information on the metabolism of hepcidin and its possible significance as a biochemical

  13. APROXIMACIÓN A LAS CONCEPCIONES ACERCA DE DIVERSIDAD VEGETAL EN ESTUDIANTES DE OCTAVO GRADO DE LA INSTITUCIÓN EDUCATIVA EUGENIO FERRO FALLA, CAMPOALEGRE, HUILA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Alejandra Guarnizo Losada

    2014-05-01

    Full Text Available A continuación presentamos la propuesta sobre las aproximaciones a las concepciones acerca de diversidad vegetal en estudiantes de Octavo grado de la Institución Educativa Eugenio Ferro Falla, Campoalegre, Huila, desarrollada en el interior del Grupo de Investigación y Pedagogía en Biodiversidad y el semillero Mamakiwe adscrito al programa de Licenciatura en Ciencias Naturales y Educación Ambiental de la Universidad Surcolombiana de Neiva. Presentamos una investigación realizada sobre las aproximaciones que tienen los estudiantes de básica Secundaria especialmente de grado octavo de una Institución Educativa sobre el concepto de Diversidad Vegetal, permitiendo establecer 3 tendencias, aquellas indican sobre lo que los estudiantes, mediante su diario vivir, sus aprendizajes dentro y fuera del aula, y sus gustos, entienden por Diversidad Vegetal; estas jerarquías se definieron a partir de las respuestas que arrojó un cuestionario que fue aplicado a los estudiantes, y se definieron las siguientes categorías: “Diversidad como diferentes plantas”, “Diversidad como presencia de Plantas” y “Diversidad como desarrollo de la planta”.

  14. Companhia Estrada de Ferro D. Pedro II: a grande escola prática da nascente Engenharia Civil no Brasil oitocentista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Eduardo Mesquita de Monteiro Marinho

    Full Text Available Na formação social brasileira, ao final do século XIX, a conflituosa correlação de forças que sustentava o bloco no poder passou a demonstrar a perda da capacidade de formulações intelectuais capazes de articular reformas compatíveis com o momento histórico. Em linhas gerais, engenheiros passaram a atuar como técnicos e como dirigentes nas Companhias de Estradas de Ferro, cuja função particular articulava-se, naquele momento, aos interesses das frações do complexo agroexportador de determinadas regiões do país. Dessa forma, acreditamos ser possível explicar como os projetos ligados às ferrovias desdobravam-se de forma a extrapolar a sociedade civil em direção à sociedade política, revelando, assim, o processo de ampliação do Estado brasileiro.

  15. Geomorphological and hydrogeological features of the Pocos de Caldas caldera and the Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro analogue study sites, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Holmes, D.S.; Noy, D.J.; Pitty, A.E.

    1990-01-01

    The Osamu Utsumi mine and Morro do Ferro study sites lie within the Pocos de Caldas plateau which is roughly circular in outline with a diameter of 35 km and an area of approximately 800 km 2 . Its general altitude lies between 1300 and 1600 m. The plateau is the eroded form of a caldera which initially intruded some 80 million years ago. Geomorphologically, both sites occupy watershed areas adjacent to small streams in the centre of the plateau. The climate of the area has a marked wet season from November to April and is dry the rest of the year. The streams are ephemeral in their upper reaches, tending to dry up in the dry season as they are fed by a declining base flow. In the wet season they exhibit flash floods fed by high-intensity rainfall causing overland flow. The wet season also provides recharge to the groundwater. Natural slopes are steep and the original vegetaion was thin forest cover which is now restricted to the valley bottoms; usable slopes have poor quality grass cover used for cattle grazing. The plateau is a stable feature and its surface has been eroding at an average rate of 12 m per million years over a period of 50 million years. (author) 21 figs., 47 refs

  16. con mala calidad de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Martín-Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available En este estudio ex post facto se ha analizado si los familiares de pacientes con mala calidad de vida presentan diferencias en las variables clínicas de personalidad y relaciones familiares en función de que el paciente haya estado o no ingresado en una Unidad de Cuidados Intensivos. Seleccionamos dos grupos: 29 familiares de pacientes traumatizados graves transcurridos cuatro años de su ingreso en una UCI de Traumatología y con mala calidad de vida (debido a secuelas físicas y/o psicológicas tras el ingreso, tales como traumatismos craneoencefálicos, politraumatismos y tetraplejias traumáticas y 32 familiares de pacientes con mala calidad de vida con cuatro años de evolución de su enfermedad física (hipertensión, diabetes, artritis reumatoide y síndrome de intestino irritable que no han estado ingresados en la UCI. Para alcanzar nuestro objetivo empleamos una Encuesta Psicosocial y los siguientes instrumentos: Cuestionario de Análisis Clínico, Escala de Clima Social en la Familia y Escala de Adaptación Psicosocial de la Enfermedad. Los resultados mostraron que los familiares de pacientes con mala calidad de vida que estuvieron ingresados en la UCI hace cuatro años, presentan diferencias significativas en las variables agitación y expresividad comparados con los familiares de pacientes con mala calidad de vida que no han estado ingresados en la UCI.

  17. Encuentro con el tiempo: Adagio con variaciones de Alfredo Aracil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa María Rodríguez Hernández

    2012-01-01

    Full Text Available Examinando analíticamente la obra sinfónica Adagio con variaciones de Aracil, estudiaremos los principales componentes para concluir con una evaluación de los mismos. A través de la cronología de la obra de Aracil175, observamos la importancia que adquiere en su trayectoria la memoria; su pensamiento va siempre unido a ésta. Uno de sus recursos principales es la cita; es Adagio con variaciones donde claramente observaremos la memoria lejana e inmediata al tiempo: Wagner es el punto de referencia al pasado, Wolf impulsa hacia el presente, y, Aracil advierte el devenir en cada una de sus variaciones.

  18. Tratamiento con implantes Leader-Nano en paciente con oligodoncia

    OpenAIRE

    Salvador Javier Santos Medina; Mayelín Cruz Acosta; Danilo Córdova González

    2015-01-01

    Los implantes dentales de titanio han revolucionado el mundo de la rehabilitación desde su surgimiento. De manera particular, el empleo de implantes de carga inmediata acorta el tiempo quirúrgico y protésico, con el consiguiente bienestar estético. Se presenta el caso de una paciente femenina de 32 años de edad, con antecedentes de oligodoncia de ambos incisivos laterales superiores y portadora de prótesis parcial acrílica. Fue atendida por el equipo multidisciplinario de implantes en la Clín...

  19. Comparação de soluções extratoras de ferro e manganês em solos da Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues Maria do Rosário Lobato

    2001-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi comparar soluções extratoras (Mehlich 1, Mehlich 3, DTPA-TEA de ferro e manganês em solos representativos da Região Amazônica. Foram determinadas as correlações desses micronutrientes nos solos com os teores e conteúdos na matéria seca da parte aérea de plantas de arroz de três cultivos sucessivos. Aplicou-se a técnica do diagnóstico por subtração, em delineamento em blocos casualizados com parcelas subdivididas. Foram utilizados os solos Podzol, Podzólico Amarelo, Podzólico Vermelho-Amarelo, Latossolo Amarelo, Latossolo Húmico e Aluvial, sob oito tratamentos: controle, completo e com omissão de um dos micronutrientes B, Cu, Fe, Mn, Mo e Zn. Osmicronutrientes e a calagem foram aplicados somente antes do primeiro cultivo. A primeira colheita foi realizada aos 58 dias, a segunda aos 68 e a terceira aos 70 dias após a emergência das plântulas. A solução extratora Mehlich 3 apresentou a maior correlação com o teor de micronutrientes na planta. O melhor coeficiente de determinação foi observado entre as soluções Mehlich 1 e Mehlich 3 quanto aos teores de Fe extraídos dos solos Podzol, Aluvial e Podzólico Vermelho-Amarelo. Com relação ao Mn trocável, os três extratores mostraram-se eficientes na determinação do elemento nos diferentes solos, apresentando coeficientes de determinação significativos entre si.

  20. Chemical and isotopic composition of groundwaters and their seasonal variability at the OSAMU Utsumi mine and Morro do Ferro analogue study sites, Pocos de Caldas, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nordstrom, D.K.; Smellie, J.A.T.; Wolf, M.

    1990-01-01

    Groundwaters and a few surface waters were collected over a period of 3 years from two natural analogue sites near Pocos de Caldas, Brazil: the Osamu Utsumi uranium mine and the Morro do Ferro thorium/rare-earth deposit. These were analysed for major constituents, several trace elements, tritium, deuterium and 18 O, to provide hydrochemical data for the modelling objectives as defined within the natural analogue study programme. The groundwaters are K-Fe-SO 4 type, which classifies them as a highly unusual composition related to the weathering of a hydrothermally altered, mineralised complex of volcanic to sub-volcanic phonolites. A subset of selected constituents (Fe(II), Fe(total), SO 4 , pH, Eh, alkalinity, F and U) was monitored to gain detailed information on the seasonal variability. Seasonal patterns were only apparent from the very shallow groundwater data, but a trend of continuously increasing dissolved solids for the furthest down-gradient sampling point in deep groundwater indicates a growing plume of water affected by pyrite oxidation but without the residual acidity. Tritium and stable isotope measurements indicate that all groundwaters are of meteoric origin and are not affected significantly by evaporation or by water-rock interactions. Recharging groundwaters at both study site demonstrate infiltration of water of less than about 35 years in age, whereas deep groundwaters are below 1 TU (tritium unit) but still contain detectable tritium in most cases. These deeper groundwaters may be interpreted as being 35-60 or more years in age, resulting mainly from an admixture of younger with older groundwaters and/or indicating the influence of subsurface-produced tritium. (au)

  1. UTILIZAÇÃO DE RESÍDUOS DE MINÉRIO DE FERRO COMO MATÉRIA PRIMA PARA FABRICAÇÃO DE ARGAMASSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Auxiliadora Mendes Aguiar

    2016-04-01

    Full Text Available A quantidade cada vez maior de resíduos gerados na fase de exploração e extração de minério de ferro constitui um problema ambiental às mineradoras, devido as grandes áreas requeridas para disposição dos mesmos, bem como a constante necessidade de gerenciamento desses locais. Neste estudo foi verificada a viabilidade técnica de utilização do resíduo gerado na exploração de um minério itabirítico como matéria prima para confecção de argamassa. Foram confeccionadas diferentes formulações de argamassas através da variação da proporção cimento/resíduo e da proporção água/cimento. Para cada amostra foram determinados o tempo de pega, viscosidade e densidade, no caso da amostra fresca, e densidade e resistência à compressão para a amostra solidificada. Concluiu-se que a argamassa confeccionada com maior quantidade de resíduo (traço 1:2,5 e menor relação água/cimento (0,95 foi aquela que apresentou menor tempo de pega e maior resistência à compressão. Este resultado foi bastante satisfatório, pois o aumento de resíduo incorporado favoreceu a resistência à compressão final do produto.

  2. Calagem e adubação fosfatada para o arroz em solos inundados: I. teores de ferro e fósforo nos solos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. W. V. Mello

    1999-12-01

    Full Text Available A dinâmica do P em solos e sedimentos inundados tem grande significado ambiental e parece estar fundamentalmente associada às reações de oxirredução dos compostos de ferro. Com o objetivo de verificar os efeitos da calagem e da adubação fosfatada nos teores de Fe e P no solo, amostras de nove solos de várzeas do estado de Minas Gerais foram tratadas com dois níveis de calcário e seis níveis de fósforo. Após um período de incubação aeróbica, foram determinados os teores de Fe e P dos solos por extração com acetato de amônio, Mehlich-1 e oxalato de amônio. Os solos foram, então, inundados, determinando-se, periodicamente, os teores de fósforo pelo uso do papel aniônico. Verificou-se que a calagem e a adubação fosfatada tenderam a diminuir os teores de Fe e aumentar os teores de P extraível por acetato de amônio e pelo Mehlich-1. Em amostras recentemente inundadas, a calagem tendeu a aumentar o fósforo determinado pelo papel aniônico, ao passo que o contrário ocorreu após maior período de inundação das amostras de solo.

  3. Tratamiento con implantes Leader-Nano en paciente con oligodoncia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Javier Santos Medina

    2015-03-01

    Full Text Available Los implantes dentales de titanio han revolucionado el mundo de la rehabilitación desde su surgimiento. De manera particular, el empleo de implantes de carga inmediata acorta el tiempo quirúrgico y protésico, con el consiguiente bienestar estético. Se presenta el caso de una paciente femenina de 32 años de edad, con antecedentes de oligodoncia de ambos incisivos laterales superiores y portadora de prótesis parcial acrílica. Fue atendida por el equipo multidisciplinario de implantes en la Clínica Estomatológica Docente “3 de Octubre” y se le realizó tratamiento de rehabilitación integral con implantes Leader-Nano y prótesis fija con corona acrílica sobre dichos implantes. La implantología fue satisfactoria en la paciente; la mejoría estética y funcional, así como la satisfacción de la paciente, fueron los principales logros obtenidos

  4. Disponibilidade de ferro, digestibilidade de proteína e teor de β-caroteno em formulados alternativos de baixo custo para alimentação enteral de idosos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karina de Oliveira Calheiros

    2011-03-01

    Full Text Available O objetivo geral deste trabalho foi elaborar formulados alternativos à base de mistura de alimentos convencionais provenientes da cesta básica distribuída por entidades do município de Piracicaba-SP, entre outros alimentos, com o intuito de suplementar a alimentação enteral de idosos. Os alimentos utilizados para elaboração dos formulados foram fubá, óleo de soja, arroz, feijão, macarrão, sardinha, leite em pó, amido de milho, ovos, proteína texturizada de soja, couve-manteiga e cenoura. Foram realizadas análises químicas: composição centesimal, digestibilidade de proteína, determinação do mineral ferro, diálise de ferro in vitro, determinação de β-caroteno e fatores antinutricionais, assim como fenólicos totais e ácido fítico; e análise de custos dos formulados. Os resultados obtidos foram submetidos às análises estatísticas empregando o teste de Tukey e análises de regressão. Concluiu-se com este estudo que os formulados líquidos apresentaram os melhores resultados nutricionais e viabilidade econômica. Dentre estes, podem-se eleger duas alternativas. O formulado F3 se destacou na disponibilidade de ferro, quantidades de β-caroteno e digestibilidade. O formulado F4 se destacou na distribuição do valor calórico total de macronutrientes. Os formulados contribuem com percentual médio de 20% de adequação para idosos, quando ingeridas duas porções de 250 mL/dia de formulados líquidos ou em pó.

  5. Huevos enriquecidos con omega 3

    OpenAIRE

    Viteri, Evelyn

    2013-01-01

    El presente trabajo es una contribución al estudio de usos de ingredientes no tradicionales; harina de algas, Macrocystis pyrifera, y la inclusión en raciones para aves de postura destinado a aumentar la concentración de omega 3 del huevo. Objetivo: Evaluar en la alimentación de la gallina la inclusión de harina de alga marina Macrocystis pyrifera con el fin de aumentar el valor de omega 3 en el huevo, y el grado de aceptación de un producto elaborado con el mismo en estudiante...

  6. con dietas suplementadas con Cromo-L-metionina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ram\\u00F3n Garc\\u00EDa-Castillo

    2006-01-01

    Full Text Available Un total de 48 cerdos (Sus scrofa domesticus; 24 machos castrados y 24 hembras cruzados (Yorkshire, Hampshire, Duroc y Landrace de 3,5 a 4,0 meses de edad y 60,0 ± 5,0 kg PV en finalización. Se alimentaron con dietas isoproteícas (14,5 % PC e isoenergéticas (3.400 kcal EM/kg de MS, adicionadas con Cr-L-metionina (MiCroPlex® (0, 200, 400 y 600 ppb. El experimento tuvo una duración de 45 días y se realizó de agosto a noviembre del 2002 en las instalaciones de la Universidad Autónoma Agraria Antonio Narro, localizada en Saltillo, Coahuila, México. Al tener los animales aproximadamente 95 kg PV, se tomó muestra de 15 ml de sangre por cada animal para determinar la concentración de glucosa, ácido úrico, creatinina, urea, proteinas totales y colesterol. Se aplicó un diseño completamente al azar con arreglo factorial 2 x 4; dos para el factor sexo y cuatro para nivel de cromo. Los metabolitos en suero no fueron afectados (P>0,05 por el factor sexo. La glucosa en suero disminuyó (P<0,05 y el colesterol incrementó (P<0,05 con cromo en la dieta. Se concluye que el Cr incrementa el metabolismo de glucosa y disminuye el de colesterol, con lo cual puede haber energía disponible para síntesis de proteína la cual es necesaria para el crecimiento de los animales

  7. Avaliação do impacto do Programa Nacional de Suplementação de Ferro em lactentes não anêmicos,Viçosa, MG

    OpenAIRE

    Azeredo, Catarina Machado

    2008-01-01

    O limitado sucesso de programas de profilaxia da anemia ferropriva em lactentes remete à necessidade de que sejam desenvolvidas pesquisas de avaliação desses programas, no intuito de melhor direcionar as políticas públicas de saúde em relação a esta carência. Neste sentido, o presente trabalho objetivou avaliar o impacto do Programa Nacional de Suplementação de Ferro (PNSF) em lactentes não anêmicos de 6 a 18 meses de idade, atendidos pelas Equipes de Saúde da Família (ESF) do município de Vi...

  8. Análise da furação do ferro fundido vermicular com brocas de metal-duro com canais retos revestidas com TiN e TiAIN

    OpenAIRE

    Andrade, Cássio Luiz Francisco de

    2005-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro Tecnológico. Programa de Pós-Graduação em Engenharia Mecânica A furação, com o uso de brocas helicoidais ou de canais retos, é uma das maiores operações em tempo efetivo de corte na usinagem de um bloco de motor, possuindo assim grande influência sobre os custos de ferramentas de corte deste produto. Estes custos têm o seu valor dobrado se considerada a aplicação do ferro fundido vermicular como material alternativo ao...

  9. Fatores associados a anemia por deficiência de ferro em crianças pré-escolares brasileiras Factors associated with iron deficiency anemia in Brazilian preschool children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos A. N. de Almeida

    2004-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar fatores determinantes de anemia e deficiência de ferro em crianças de duas creches da cidade de Pontal, sudeste do Brasil. MÉTODOS: Estudo transversal foi realizado avaliando-se 192 crianças com idades entre 12 e 72 meses. Dados pessoais (idade, sexo, uso de ferro medicamentoso, duração do aleitamento materno, tipo de parto, cuidados pré-natais, peso e estatura e dados socioeconômicos (número de co-habitantes, escolaridade dos pais e renda per capita familiar foram obtidos e correlacionados com hemoglobina, receptores de transferrina, ferritina e anemia ferropriva. RESULTADOS: A idade foi a variável mais afetada pelo estado nutricional de ferro, correlacionando-se com maiores valores de hemoglobina e ferritina e menores valores de receptor de transferrina, sendo que menos anemia ferropriva foi detectada quanto maior a idade. As outras variáveis estudadas não apresentaram correlação com o estado nutricional de ferro. CONCLUSÃO: Os dados sugerem que as estratégias de controle para essa população de crianças pré-escolares devem ser direcionadas especialmente para aquelas de menor idade.OBJECTIVE: To examine the determining factors of anemia and iron deficiency in children attending two day care centers in the town of Pontal, southeast of Brazil. METHODS: Cross-sectional study was conducted in 192 children aged 12 to 72 months. Personal data (age, sex, use of medicinal iron supplements, duration of breast-feeding, type of delivery, prenatal care, weight, and height, and socioeconomic data (number of co-inhabitants, parental schooling, and per capita family income were obtained and evaluated together with hemoglobin, serum transferrin receptor, ferritin, and iron deficiency anemia. RESULTS: Age was the variable that most affected iron nutritional status, with higher hemoglobin values, lower transferrin receptor concentrations, higher ferritin values and lower iron deficiency anemia being detected with increasing

  10. Almond and peanut flours suppelmented with iron as potential ingredients to develop gluten-free cookies Farinhas de amêndoa e amendoim suplementadas com ferro como ingredientes potenciais para desenvolvimento de biscoitos sem glúten

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Granato

    2009-06-01

    Full Text Available Brazil is the second biggest worldwide producer of cookies and there are many varieties in the market; however, only a few are gluten-free. The objectives of this work were to formulate two gluten-free cookies added with iron, peanut or almond, and analyze their physicochemical, chromatic and sensory properties. Moisture, instrumental color (L*, a*, b* and C*, ash, proteins, lipids, iron, carbohydrates (estimated by difference, and water activity were determined. The acceptance of the products was assessed by 115 untrained taste panelists using a five-point hedonic scale. The data collected from the physicochemical analyses were submitted to Levene's, ANOVA, and Tukey's tests, which showed statistical difference (p O Brasil é o segundo maior produtor de biscoitos do mundo e possui muitas variedades no mercado, entretanto, poucos são destituídos de glúten. O objetivo deste trabalho foi formular dois biscoitos sem glúten: um de amendoim e outro de amêndoa adicionados com ferro e analisar suas propriedades físico-químicas e sensoriais. Os parâmetros físico-químicos avaliados foram: umidade, cor (L*, a*, b* e C*, cinzas, proteínas, lipídios, ferro, carboidratos (estimados por diferença e atividade de água. A aceitação dos produtos foi testada por 115 provadores não treinados que utilizaram uma escala hedônica de cinco pontos. Os dados coletados foram submetidos aos testes de Levene, de ANOVA e de Tukey, que mostraram a diferença estatística (p < 0,05 em todos os atributos da composição centesimal, atividade de água e da cor dos biscoitos desenvolvidos. Os biscoitos de amendoim e de amêndoa apresentaram ferro em uma concentração que faz com que possam ser considerados fonte (pelo menos 15% IDR. Apresentam também índice de aceitação de 80% e 85%, respectivamente, concluindo que ambas as formulações desenvolvidas neste estudo apresentaram satisfatórias quantidades de ferro em sua composição e elevados teores de lip

  11. Alterações provocadas pela irradiação e armazenamento nos teores de ferro heme em carne de frango Alteration by irradiation and storage at amount of heme iron in poultry meat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Régia Marques de Souza

    2007-06-01

    Full Text Available Estudos sobre o efeito da irradiação e do armazenamento em carnes de frango foram realizados para se conhecer melhor sua influência nos teores de ferro heme, não-heme, cor e pigmentos totais. Foram estudados coxa e filé de peito de frango. Estes foram irradiados a 0, 1 e 2 kGy e armazenados por 14 dias a 4 °C em câmara refrigerada. A determinação do conteúdo de heme e não-heme de carnes foi realizada através do método colorimétrico, empregando-se o reagente Ferrozine. Os valores de ferro heme foram influenciados tanto pela irradiação quanto pelo armazenamento, diminuindo seus teores com o passar do tempo. O ferro não-heme também foi influenciado tanto pelas doses empregadas quanto pelo tempo de estocagem, porém aumentou seus valores com o passar do tempo, devido à conversão do heme em não-heme. A cor não se mostrou influenciada pelas doses estudadas, somente pela estocagem, e os pigmentos totais foram afetados tanto pela irradiação quanto pelo tempo, diminuindo seus valores com o aumento do tempo de armazenamento. A irradiação se mostrou um bom método para conservação do ferro, visto que aumentou os teores de acordo com o aumento das doses.Studies of irradiation and storage effects in chicken were carried out to discover the influence in iron heme, non-heme amount, color and total pigments. Chicken thighs and chicken breast were studied. These were irradiated to 0, 1 and 2 kGy stored by 14 days to 4 °C in refrigerator. Determining the heme content and non-heme of meat was done using the colorimeter method and the Ferrozine reagent. The values of iron heme were influenced both by the irradiation and the storage, reducing the amount throughout the course of time. The iron non-heme was also influenced by the doses and the storage time, however the values increased throughout the course of time, because of the conversion of iron heme in non-heme. The color did not show that it was influenced by the studied doses

  12. Estudo da capacidade de absorção intestinal de ferro e zinco em indivíduos com obesidade grave, antes e após cirurgia bariátrica

    OpenAIRE

    Rosa, Flávia Troncon [UNESP

    2007-01-01

    A obesidade é uma doença crônica, multifatorial e de prevalência crescente tanto nos países desenvolvidos como nos em desenvolvimento. Atualmente, têm sido realizadas diferentes técnicas cirúrgicas como tratamento da obesidade e tem-se verificado desenvolvimento de carências nutricionais em diferentes tempos de seguimento pós-cirúrgico. Apesar de o ferro e o zinco estarem incluídos entre as deficiências de nutrientes, pouco se sabe sobre alterações na absorção intestinal desses minerais em in...

  13. Concentrações de ferro, cobre, zinco e manganês em equinos da raça Puro-sangue Lusitano, antes e após exercício

    OpenAIRE

    Rodrigo A.B. Minini; Cecília B. Laposy; Hermann B. Neto; Alessandra Melchert; Rogério Giuffrida; Hugo De Rossi; Heloisa F.D. do Valle

    2013-01-01

    O presente trabalho objetivou determinar a atividade sérica dos microminerais ferro, cobre, zinco e manganês em 30 equinos atletas da raça Puro-sangue Lusitano (PSL), antes e depois de exercícios, atestados por avaliações clínicas e laboratoriais. Amostras de sangue foram colhidas, antes e imediatamente após 20 minutos de exercício físico de trote e galope suaves realizados em pista de areia, para a realização das dosagens dos microminerais. A concentração dos microelementos foi determinada p...

  14. Determinação de ferro (III em produtos farmacêuticos por titulação fotométrica - doi: 10.4025/actascihealthsci.v33i1.8034 Determination of iron (III in pharmaceutical products by photometric titration - doi: 10.4025/actascihealthsci.v33i1.8034

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávio Luís Beltrame

    2011-05-01

    Full Text Available Este trabalho descreve a montagem de um sistema de titulação fotométrica simples e de baixo custo para a determinação de ferro (III em produtos farmacêuticos. O sistema de titulação fotométrica foi construído utilizando-se a bomba peristáltica de um espectrofotômetro convencional. O procedimento é baseado na titulação de ferro (III com EDTA e ácido salicílico como indicador. A absorção do complexo ferro (III-ácido salicílico foi monitorada espectrofotometricamente em 525 nm. O limite de quantificação foi de 5 µg de ferro (III. O procedimento de titulação fotométrica foi aplicado para a determinação de ferro (III em amostras contendo sulfato ferroso e hidróxido férrico polimaltosado. O procedimento mostrou sensibilidade, reprodutibilidade e precisão para a utilização em análise rotineira de ferro (III em produtos farmacêuticos.This paper describes a simple, precise and low-cost photometric titration method for iron (III determination in pharmaceutical preparations. The photometric titration system was constructed using the peristaltic pump of a conventional spectrophotometer. The method is based on titration of iron (III with EDTA using salicylic acid as indicator. The absorption of the iron (III-salicylic acid complex was monitored spectrophotometrically at 525 nm. The limit of quantification was 5 µg of iron (III. The photometric titration procedure was applied for the determination of iron (III in samples of ferrous sulfate and ferric hydroxide polymaltose complex. The procedure showed sensibility, reproducibility and accuracy for use as a method for the routine analysis of iron (III in pharmaceutical formulations.

  15. Estudio dieléctrico de cerámicas de textura y microestructura controladas con composiciones (SrBi2Nb2O91-x(Bi3TiNbO9x

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pardo, L.

    2002-02-01

    Full Text Available Ceramics of composition (SrBi2Nb2O91-x(Bi3TiNbO9x with x = 0.35, 0.65 and 1.00 and Aurivillius type structure have been prepared by natural sintering and hot pressing. Amorphous precursors were obtained by mechanochemical activation of stoichiometric mixtures of oxides and carbonates, which allows using moderate processing temperatures. These materials are interesting for their use as high temperature piezoelectrics. Dielectric characterisation allows to know the temperature at what takes place the ferro-paraelectric transition, which limits the working temperature of the material. It also gives information on how the electric properties, especially the d. c. conductivity, affect the polarizability of the ceramics. The properties relation with the microstructure and the texture is studied. In this work, dielectric studies of these materials have been made, in the frequency interval from 100 Hz to 5 MHz and in the temperature range from 200 ºC up to the ferroparaelectric transition temperatures (>900 ºC for Bi3TiNbO9.Se han preparado cerámicas de la solución sólida (SrBi2Nb2O91-x(Bi3TiNbO9x con x = 0.35, 0.65 y 1.00 y estructura tipo Aurivillius obtenidas por sinterización natural y por prensado en caliente. Se parte de precursores amorfos obtenidos por activación mecanoquímica de una mezcla estequiométrica de óxidos y carbonatos, lo que permite utilizar temperaturas moderadas de procesado. Estos materiales son interesantes por su posible uso como piezoeléctricos de alta temperatura. La caracterización dieléctrica permite establecer a qué temperatura se encuentra la transición ferro-paraeléctrica que limita la temperatura de uso del material y como afectan las propiedades eléctricas, especialmente la conductividad d. c., a la polarizabilidad de las cerámicas, así como su relación con su microestructura y textura. En este trabajo se ha realizado el estudio dieléctrico de estos materiales en el intervalo de frecuencias de 100

  16. Micro CHP con motores Stirling

    OpenAIRE

    Aranceta Aguirre, Francisco Javier

    2017-01-01

    Situación actual dela legislación y la tecnología de micro CHP con especial enfoque en la utilización de motores stirling. Universidad de Málaga. Campus de Excelencia Internacional Andalucía Tech.

  17. A vueltas con Samuel Beckett

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José María Fernández Cardo

    2010-01-01

    Full Text Available A propósito de la obra de Lourdes Carriedo, Mª Luisa Guerrero, Carmen Méndez y Fabio Vericat(eds.: A vueltas con Beckett. Aproximaciones críticas en su centenario (Madrid, Ediciones de La Discreta,col. «Bártulos», 2009, 362 páginas, ISBN: 978-84-96322-29-5.

  18. Contratos con consumidores y usuarios

    OpenAIRE

    Botana García, Gema Alejandra

    2008-01-01

    Exposición exegética que analiza la regulación legal de las disposiciones generales sobre los contratos con los consumidores y usuarios, el derecho de desistimiento, los contratos celebrados a distancia, los celebrados fuera de los establecimientos mercantiles y los viajes combinados. No data (2008)

  19. Mejora del cumplimiento con hipolipemiantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Iglesias JC

    2009-12-01

    Full Text Available INTRODUCCIÓN La baja adherencia en el cumplimiento farmacoterapéutico de los pacientes en tratamiento con estatinas compromete la efectividad de la terapia hipolipemiante. El objetivo del estudio fue evaluar la intervención del farmacéutico, mediante acciones de educación para la salud (EpS en la dispensación, en el cumplimiento del tratamiento con estatinas y en el conocimiento de la enfermedad y del tratamiento por parte de los pacientes. MÉTODOS Estudio experimental controlado y aleatorizado realizado en 10 farmacias comunitarias de la provincia de Pontevedra a 124 pacientes en tratamiento con estatinas. En el grupo intervención (GI se realizó una dispensación protocolizada y EpS y en el grupo control (GC una entrega “habitual” de medicamentos. Se midió el cumplimiento farmacoterapéutico con estatinas a los 2 meses y al final del estudio, el conocimiento de la enfermedad y del tratamiento al inicio y al final, y las modificaciones en el estilo de vida después de la intervención. RESULTADOS 102 pacientes terminaron el estudio. En el global del estudio, en el GC fue cumplidor el 68,0% y en el GI el 90,4% (p = 0,005. El conocimiento de los pacientes del GC al final del estudio fue de 12,7 ± 1,9 puntos y de 14,2 ± 1,9 puntos en el GI (p<0,001. No hubo modificaciones en el estilo de vida de los pacientes. CONCLUSIONES La intervención educativa del farmacéutico durante la dispensación logra un mejor cumplimiento en el tratamiento con estatinas y mejora el conocimiento de la hipercolesterolemia y de su tratamiento por parte del paciente.

  20. Con

    DEFF Research Database (Denmark)

    Szpirt, Wladimir; Schwartz, Joseph

    2017-01-01

    The rationale behind the use of plasma exchange (PE) includes the removal of autoantibodies and other plasma constituents, such as cytokines, complement components, neutrophil extracellular traps, and microparticles, and the substitution of missing plasma factors. The more established indications...

  1. Con

    DEFF Research Database (Denmark)

    Graudal, Niels

    2016-01-01

    Scientific evidence to support the recommended salt intake of salt reduction (SR) below 5.8 g on health outcomes. The effect of SR on blood pressure (BP) reaches maximal efficacy...... prospective observational population studies directly associating salt intake with mortality, which show that salt intake high salt intake >12.2 g is associated with increased mortality. However, since...... high amounts of salt, SR at the population level should not be a public health priority. Consequently, this policy should be abolished, not because any attempt to implement it has failed, and not because it costs taxpayers and food consumers unnecessary billions...

  2. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Oviedo S.

    1999-04-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  3. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oviedo S. Enrique

    1999-01-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  4. Enuresis infantil tratada con imipramina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuris Rodríguez Vargas

    Full Text Available Introducción: la enuresis, que se define como la emisión involuntaria de orina después de la edad en que el control vesical debía haberse alcanzado, alrededor de los 5 años, es un trastorno conocido desde épocas remotas, que ha merecido la atención de numerosos investigadores, y sobre el cual se plantean aún en la actualidad criterios muy disímiles en relación con su etiología. Objetivo: identificar la efectividad de la imipramina en la enuresis nocturna. Métodos: se investigan 150 niños de ambos sexos procedentes del área de salud del Policlínico Docente Plaza de la Revolución que presentaban enuresis nocturna, previamente estudiados, sin encontrar lesión orgánica. Se les impuso tratamiento con imipramina durante un año. Se analizan en estos pacientes variables como la edad y el sexo, se estudió la escolaridad, la clasificación de la enuresis, la frecuencia de las micciones y el umbral de sueño recogido de forma muy subjetiva. Resultados: se obtuvo que el grupo mayor de niños osciló entre los 6 a 8 años de edad, con predominio del sexo femenino en todos los grupos de edades. La escolaridad fue normal en 145 niños, que representa la inmensa mayoría de la muestra. Predominó ampliamente la enuresis primaria, que se manifestó en 148 pacientes, y fueron más frecuentes las micciones diarias y más de una vez por semana en el grupo de 6 a 8 años de edad. Casi todos los pacientes (132 permanecían dormidos después de orinarse. El tratamiento con imipramina se realizó con dosis crecientes de acuerdo con la edad, hasta una dosis máxima de 75 mg, y resultó eficaz en el 48,6 % de los pacientes, en los cuales desapareció totalmente la sintomatología, y en un 28 % se produjo mejoría en la presentación del síntoma. Conclusiones: la imipramina fue eficaz en la mayoría de los pacientes, pues desapareció totalmente la sintomatología.

  5. [Paskal Joseph Ritter von Ferro, the Reformer of the Austrian Public Health. On the occasion of the 200th anniversary of his death in consequence of the battle of Wagram against Napoleon].

    Science.gov (United States)

    Flamm, Heinz

    2009-01-01

    Paskal Joseph Ferro, born on June 5th, 1753 in Bonn, Germany, in the course of his military service as a surgeon graduated medicine in 1777 in Strasbourg and Vienna. Here initially he worked as a private physician in a hospital. In 1785 he became an assistant to the leading municipal physician, in 1793 he was appointed director of the district hospitals and in 1793 medical official in charge of Lower Austria. In 1795 Ferro was the first on the now created position of "Protomedicus" (director of the health administration) of an Austrian country. His most important acts were the creation of the first medical cold water bath in Austria, the foundation of institutions for the salvation of casualties, the introduction of rooms to lay out the dead in the communities, the organization of dispersed health regulations and their publications for common knowledge and especially the introduction of the smallpox vaccination in 1799 first time outside the UK. After the battle of Wagram (north to Vienna) in the Napoleonic war (July 6th, 1809) he had to care for the wounded and 56,000 dead soldiers on the battle field. In this action he contracted typhoid fever and consequently died on August 21st, 1809.

  6. Comparação de métodos de extração de cobre, zinco, ferro e manganês em solos do estado do Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. G. Pereira

    2001-09-01

    Full Text Available As conseqüências da deficiência ou toxidez de micronutrientes na produção agrícola do estado do Rio de Janeiro são pouco conhecidas. Desta forma, em 1997, foram quantificados os teores de cobre, zinco, ferro e manganês em 103 amostras de horizontes superficiais de solos representativos do estado, sendo utilizados os extratores Mehlich-1, DTPA-TEA e HCl 0,1 mol L-1. De maneira geral, o extrator HCl 0,1 mol L-1 foi o que apresentou maior poder de extração dos micronutrientes estudados, tendo o Mehlich-1 extraído as menores quantidades de cobre e ferro e o DTPA-TEA as menores quantidades de zinco e manganês. Segundo os resultados, equações de conversão entre extratores, para um mesmo elemento, e a utilização de faixas de interpretação desenvolvidas para regiões edáficas diferentes das condições do trabalho podem não estimar corretamente a disponibilidade dos micronutrientes às plantas.

  7. Degeneração hepatolenticular: conteúdos de ferro e cobre em tecidos de material de autópsia Hepatolenticular degeneration: iron and copper contents of tissues of autopsy material

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Bastos De Jorge

    1970-03-01

    Full Text Available Os autores apresentam os resultados das dosagens de ferro e cobre nos tecidos de um paciente com degeneração hepatolenticular, no qual a moléstia teve curso fulminante. Parece que o curso da moléstia foi agravado pela administração de drogas tranqüilizantes quando foi iniciado o tratamento com penicilamina. Esta observação pode ser de interesse clínico. Os teores de cobre e ferro estavam muito aumentados nos tecidos cerebrais, no fígado, nos pulmões, nos rins, no baço, na suprarenal e em outros órgãos.Iron and copper contents in tissues of one patient with hepatolenticular degeneration, with fulminating course, are reported. It seems that the disease's course was aggravated by tranquilizer drugs, when treatment with penicillamine was started. This observation may be of clinical interest. Copper and iron contents were increased in the brain tissues, in the liver, lungs, kidneys, spleen, suprarenal gland and in other organs.

  8. A expansão do ensino superior e as cidades médias: um estudo sobre a atuação da UERN/Campus de Pau dos Ferros (RN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joseney Rodrigues de Queiroz Dantas

    2014-07-01

    Full Text Available As universidades vêm sendo consideradas elementos-chave no processo de desenvolvimento das regiões. No Brasil, vivenciamos uma fase de expansão do Ensino Superior, em boa parte fora dos grandes centros, nas chamadas cidades médias. Este artigo tem como objetivo compreender a expansão recente do Ensino Superior em Pau dos Ferros e as mudanças ocorridas em termos da dinâmica urbana e da sua atuação regional. Para a realização da pesquisa, tomamos como referência estudos que tratam da relação entre educação superior e cidades médias. Em termos empíricos, buscamos dados referentes à expansão imobiliária e sua concentração nas proximidades do campus da UERN; para verificar sua atuação regional, trabalhamos com os dados das matrículas dos alunos. Constatamos que 25% dos alunos são de Pau dos Ferros, os demais advêm de 64 munícipios do Rio Grande do Norte, Ceará e Paraíba.

  9. Aqueous speciation and the importance of particulate phase in hydro-geochemistry behaviour of U,Th and REE from uranium mine and Morro do Ferro, Pocos de Caldas - Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Jesus, Honerio Coutinho de

    1996-04-01

    This work, which was realized within the Natural Analogue Project Pocos de Caldas, had as its main objective the study of the colloidal behavior of U, Th, REE and some other elements of geochemical interest, in surface and groundwaters from the Osamu Utsumi mine and the Morro do ferro in Pocos de Caldas, Minas Gerais. Ultrafiltration techniques with flat membranes of different molecular mass exclusion limits (100 K, 10 K e 1K daltons) were used for this purpose. In addition, suspended matter (>0,45 μm), retained during pre-filtering of the waters, was analysed mineralogically and chemically (U, Th, REE, isotopic composition of U and Th, etc). Studies of the chemical composition of colloidal particles (<0,45 μm) and their size distributions were performed using ESCA and SEM, respectively. In addition, speciation studies by means of the MINEQL computation program were made to obtain information about the principal complexed species of relevant elements and the formation of solid phases. All the above mentioned investigations were aimed at better understanding of the migration and sorption behavior of U, Th and REE in both environments. The data obtained in this work indicate a low importance of particulate phases (colloids or suspended particles) for the migration behavior of U, Th and REE in waters from the Osumu Utsumi uranium mine and the Morro do ferro. However, these particles, composed mainly of ferric oxyhydrates and humic compounds, play an important role in sorption and immobilization processes. (author)

  10. Palabra plena. Conversaciones con psicoanalistas

    OpenAIRE

    Ordóñez R., Alejandra; Universidad de San Buenaventura

    2013-01-01

    Palabra plena es a grandes rasgos un libro de entrevistas realizadas a diferentes psicoanalistas en momentos y lugares distintos. Diversas nacionalidades y disímiles recorridos académicos y profesionales convergen en este libro que como su título lo sugiere, es un acercamiento al psicoanálisis a través de conversaciones con algunos de sus principales representantes.

  11. TERRA E SUA ASSOCIAÇÃO COM FERRO DEXTRAN NO DESEMPENHO DE LEITÕES EM ALEITAMENTO LAND AND ITS ASSOCIATION WITH IRON DEXTRAN IN THE PERFORMANCE OF PIGLETS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergito de Souza Cavalcanti

    2007-09-01

    Full Text Available

    Na central de Suínos de Goiás, no município de Senador Canedo, foi realizada esta pesquisa, onde se utilizou leitegada de quinze porcas Large White com a finalidade de se verificar o efeito da terra e de sua associação com ferro dextran no desempenho de leitões, aos 21 e 36 dias da idade. Os tratamentos utilizados foram os seguintes: T1 - 100 mg do ferro dextran via intramuscular no terceiro dia de vida dos leitões; T2 -50 mg de ferro dextran via intramuscular no terceiro dia de vida dos leitões mais 1,0 Kg de terra/dia do terceiro ao trigésimo quinto dia; T3 - 2,0 kg de terra/dia do terceiro ao trigésimo quinto dia de vida dos leitões. Observadas as condições em que foi realizado o experimento, conclui-se que: 1 a substituição de 50 mg de ferro dextran por 1,0 kg de terra/dia, do terceiro ao trigésimo quinto dia de vida dos leitões é tão eficiente quanto 100 mg de ferro dextran injetável intramuscularmente ao terceiro dia de vida; 2 o uso de 2,0 kg de terra diariamente do terceiro ao trigésimo quinto dia de vida dos leitões teve um desempenho inferior aos demais tratamentos.

    This research was developed in the Central Pig Farm in the county of Senador Canedo in Goiás State. Litters from 15 Large White sows were used to investigate the effect of feeding ground and its association with iron dextran to piglets from the third day of age. The evaluation of the effects of the treatments in the development of the piglets was done at 21 and 35 days of age. The treatments were as follow: T1 - 100 mg of iron dextran, via intramuscular, at the third day of age; T2 - 50 mg of iron dextran, via intramuscular, at the third day of age in association with 1.0 kg of ground, fed daily from the third to the 35th day of age; T3 - 2.0 kg of ground, daily, from the third to the 35th day of age. After observing

  12. Jardinópolis sem anemia, primeira fase: avaliação antropométrica e do estado nutricional de ferro Jardinópolis without anemia, first stage: anthropometric and iron nutrition status evaluation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Alberto N. Almeida

    2007-09-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Com a finalidade de preparar um programa municipal de fortificação da água de beber com ferro, foi realizado levantamento antropométrico e do estado nutricional de ferro das crianças institucionalizadas nas cinco creches de período integral da cidade de Jardinópolis, São Paulo. MÉTODOS: Em estudo transversal, foram avaliadas 184 crianças com idades entre 12 e 59,9 meses, no período entre 1º e 31 de agosto de 2006. De cada criança, foram obtidos dados pessoais, peso, estatura e colhida amostra de sangue para dosagem de hemoglobina, volume corpuscular médio (VCM, índice de saturação da transferrina (IST e o red cell distribution width (RDW. RESULTADOS: A prevalência global de anemia foi de 29,3% e a média de hemoglobina de 11,5g/dL. Deficiência de ferro foi observada em 75% das crianças. As prevalências de deficit (escore Z 2 foi de 2,2%. CONCLUSÕES: Apesar de inferior a outros estudos brasileiros, a prevalência de anemia mostrou-se elevada. A antropometria mostrou que a oferta de macronutrientes está bastante próxima do ideal, mas a elevada prevalência de crianças deficientes em ferro indica a necessidade da adoção de medidas para aprimorar a oferta de ferro.OBJECTIVE: The aim of this study was to get basic information about the nutritional status of institutionalized preschool children who attend full time day-care centers in the city of Jardinópolis, São Paulo, Brazil, with the purpose of preparing a fortification trial. METHODS: This cross-sectional study enrolled 184 children, aged 12 to 59.9 months, between August 1st to 31st, 2006. Personal data on each child along with weight, height, hemoglobin, mean corpuscular volume (MCV, transferrin saturation and the red cell distribution width (RDW were obtained. RESULTS: Anemia was present in 29.3% of the children and the mean hemoglobin value for the whole group was 11.5g/dL. Iron deficiency was observed in 75% of all children. Deficit prevalence (Z score

  13. Carbonyl iron reduces anemia and improves effectiveness of treatment in under six-year-old children Ferro carbonila reduz anemia e melhora a efetividade do tratamento de crianças menores de 6 anos de idade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iria L. G. Farias

    2009-01-01

    Full Text Available The treatment of iron deficiency anemia in children usually consists in the use of ferrous sulfate solution, but this treatment does not always have the desired effectiveness. The aim of this study was to evaluate the effectiveness of chewable carbonyl iron tablets as an alternative for the treatment of iron deficiency anemia in under six-year-old children. Seventy-three children from Brazilian Family Health Units in Santa Maria, Brazil, were included in this study. One group received chewable carbonyl iron (CI tablets and a control group received a solution of ferrous sulfate (FS for 90 days, both at a dose of 5 mg/Kg/day. Blood was drawn from study participants at 0, 30 and 90 days of treatment to evaluate the whole blood test, ferritin concentration, serum iron, and total iron binding capacity. We also evaluated the acceptance and adherence to treatment, and the occurrence of side effects during treatment. Hemoglobin increased 1.3 g/dL in the CI Group and 1.2 g/dL in the FS group during the first 30 days of treatment. After 90 days of treatment, the CI Group had significantly better results for hematocrit, MCV, MCH, iron binding capacity and ferritin concentration compared to the FS Group. The ferritin concentration was significantly higher in the CI Group at the end of the treatment (9.51 ng/mL to 26.16 ng/mL. Additionally, the treatment was better accepted with fewer adverse effects by this group. Chewable carbonyl iron tablets should be considered an important therapeutic option in the treatment of iron deficiency anemia of under six-year-old children.O tratamento da anemia ferropriva de crianças consiste, em sua maioria, no uso de solução de sulfato ferroso e este tratamento nem sempre apresenta a efetividade desejada. O objetivo deste estudo foi avaliar a efetividade do ferro carbonila, na forma de comprimidos mastigáveis, como uma alternativa de tratamento para anemia ferropriva de crianças menores de seis anos de idade. Foram

  14. Avaliação do uso de ervas medicinais como suplemento nutricional de ferro, cobre e zinco Evaluation of the use of medicinal grass as nutritional supplement of iron, copper and zinc

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Édira Castello Branco de Andrade

    2005-09-01

    Full Text Available O cobre, ferro e zinco, considerados elementos essenciais ao corpo humano, apresentam biodisponibilidade variável em função da forma química que se encontram em um alimento. As ervas medicinais, amplamente utilizadas, podem apresentar novas indicações quanto a suplementação destes metais. Este trabalho tem por objetivo avaliar os teores de cobre, ferro e zinco em ervas medicinais, pós e ervas secas, e promover a extração seqüencial visando a biodisponibilidade. Os teores de cobre, ferro e zinco foram determinados através da espectroscopia de absorção atômica. A extração seqüencial foi aplicada com os extratores cloreto de cálcio 1,0M; ácido acético 0,1M com acetato de amônio 5% (pH=5,0; ácido acético 0,5M e HCl 0,5M. Os resultados apresentaram teores altos de cobre, ferro e zinco, quando comparados com outras fontes alimentícias destes metais, além de indicar que os mesmos se apresentam sob, no mínimo, 4 espécies químicas distintas nas ervas analisadas. O extrator I foi o de melhor eficiência para os três metais. Considerando que o consumo destas ervas é feito com visão farmacológica, acredita-se que uso das mesmas em preparos de alimentos pode favorecer a suplementação dos metais cobre, ferro e zinco.Copper, iron and zinc, considered essential elements in the human body, present changeable biodisponibility in chemical form more than if found in a food. Medicinal plants, widely used, can present new indications as to how much the suplementation of these metals, aiming at such an objective, can be shown to evaluate the amounts of copper, iron, and zinc in medicinal plants, powder and dry grass, and to promote the extraction sequencial aiming at the biodisponibility. The copper amount, iron and zinc had been determined through the spectroscopy of atomic absorption. The extraction sequencial was applied with the extractors calcium chloride 1,0M; acetic acid 0,1M with ammonium acetate 5% ( pH=5,0 ; acetic acid 0

  15. Ingestion of polydextrose increase the iron absorption in rats submitted to partial gastrectomy A ingestão de polidextrose aumenta a absorção de ferro em ratos submetidos à gastrectomia parcial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisvânia Freitas dos Santos

    2010-12-01

    Full Text Available PURPOSE: To investigate whether polydextrose stimulates iron absorption in rats submitted to partial gastrectomy and sham operated. METHODS: The rats were submitted to partial gastrectomy (Billroth II or laparotomy (sham-operated control, in groups of 20 and 20 each respectively. The animals were fed with a control diet (AIN-93M without polydextrose or a diet containing polydextrose (50g/Kg of diet for eight weeks. They were divided into four subgroups: sham-operated and Billroth II gastrectomy and with or without polydextrose. Two animals died during the experiment. All rats submitted to gastrectomy received B-12 vitamin (intramuscular each two weeks. The hematocrit and hemoglobin concentration were measured at the start and on day 30 and 56 after the beginning of the experimental period. At the end of the study, the blood was collected for determination of serum iron concentration. RESULTS: The diet with polydextrose reduced the excretion of iron. Apparent iron absorption was higher in the polydextrose fed groups than in the control group. The haematocrit and haemoglobin concentration were lower after Billroth II gastrectomy rats fed the control diet as compared to the polydextrose diet groups. CONCLUSION: Polydextrose increase iron absorption and prevents postgastrectomy anemia.OBJETIVO: Investigar se a polidextrose estimula a absorção de ferro em ratos submetidos à gastrectomia parcial e sham operados. MÉTODOS: Os ratos foram submetidos à gastrectomia parcial (Billroth II e à laparotomia (controle sham-operados em grupos de 20 e 20 cada, respectivamente. Os animais foram alimentados com uma dieta controle (AIN-93M, sem polidextrose ou uma dieta contendo polidextrose (50g/kg de dieta durante oito semanas. Foram divididos em quatro grupos: sham-operados e com gastrectomia BII e com ou sem polidextrose. Dois animais morreram durante o experimento. Todos os ratos com gastrectomia receberam vitamina B-12 (intramuscular a cada duas semanas

  16. Oxidação de ferro em raízes de dois cultivares de arroz em solução de solo inundado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nava

    2002-06-01

    Full Text Available O arroz cultivado em regime de inundação pode apresentar sintomas de desordens nutricionais semelhantes àqueles descritos quando ocorre toxidez de ferro. Os sintomas não ocorrem com a mesma intensidade em todos os cultivares e têm sido mais freqüentes nos cultivares modernos. O objetivo do trabalho foi avaliar, em casa de vegetação, a capacidade das plantas em oxidar o Fe reduzido (Fe2+ sobre a superfície das raízes, comparando duas variedades de arroz com diferentes sensibilidades ao Fe2+ em solução (BR IRGA 409 e EPAGRI 108 e duas soluções com diferentes concentrações de Fe2+. O delineamento experimental foi completamente casualizado e consistiu de um fatorial 2² com mais um tratamento em branco, no qual as plantas foram mantidas somente em solução nutritiva. Para obter soluções com diferentes concentrações de Fe2+, foram utilizados dois solos (Gleissolo Lâmico e Planossolo Hidromórfico. As plantas foram cultivadas em solução nutritiva completa por 30 dias e, posteriormente, em soluções extraídas dos solos inundados por mais 24 horas. A capacidade oxidativa das plantas foi estimada a partir da quantidade de compostos de Fe acumulados na superfície das raízes. Os cultivares BR IRGA 409 e EPAGRI 108 apresentaram a mesma capacidade de oxidar o Fe2+ sobre a superfície das raízes, não sendo a capacidade de oxidação a variável diferenciadora dos dois cultivares quanto à maior ou menor sensibilidade à toxidez de Fe. A solução do Planossolo, por ser mais concentrada em Fe2+ (280 mg L-1, promoveu maior precipitação de óxidos sobre as raízes do que a solução do Gleyssolo, menos concentrada (118 mg L-1. A camada de óxidos precipitada sobre as raízes do cultivar EPAGRI 108, tolerante à toxidez de Fe, foi menos ativa em adsorver P do que do cultivar BR IRGA 409, considerado sensível.

  17. pacientes con insuficiencia renal terminal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karen Herrera Herrera

    2011-01-01

    Full Text Available La presente investigación fundamenta en la clínica psicoanalítica el estudio de dos casos de tres personas diagnosticadas con IRT que reciben tratamiento de hemodiálisis, en razón a que dadas las características y el aumento de los reportes que se presentan, ya esto se considera un problema de salud pública. El objetivo principal es describir las características dinámicas del proceso de duelo en pacientes con IRT en un centro de terapia renal de la ciudad de Cartagena. El procedimiento metodológico empleó un diseño de tipo cualitativo; la investigación se desarrolló con un diseño clínico mediante el estudio de casos, y fundamentada en la hermenéutica psicoanalítica. Todo esto respaldado en la historia clínica, la entrevista semiestructurada individual y familiar, los test proyectivos, test del dibujo de la figura humana Machover y TAT de Murray, para la debida integración de los análisis. Se concluye que predominan funciones fallidas de los progenitores y que son individuos provenientes de familias psicosomáticas, que utilizan la enfermedad para obtener un beneficio secundario.

  18. Protein Supplements: Pros and Cons.

    Science.gov (United States)

    Samal, Jay Rabindra Kumar; Samal, Indira R

    2018-05-04

    To provide a comprehensive analysis of the literature examining the pros and cons of protein supplementation, various articles on protein supplementation were obtained from Google Scholar, PubMed, and National Center for Biotechnology Information. Over the past few years, protein supplementation has become commonplace for gym-goers as well as for the public. A large segment of the general population relies on protein supplementation for meal replacement, weight reduction, and purported health benefits. These protein supplements have varying pros and cons associated with them, which are often overlooked by the public. This review aims to assimilate existing studies and form a consensus regarding the benefits and disadvantages of protein supplementation. The purported health benefits of protein supplementation have led to overuse by both adults and adolescents. Although the pros and cons of protein supplementation is a widely debated topic, not many studies have been conducted regarding the same. The few studies that exist either provide insufficient evidence or have not employed proper conditions for the conduct of the tests. It should be considered that protein supplements are processed materials and often do not contain other essential nutrients required for the sustenance of a healthy lifestyle. It is suggested that the required protein intake should be obtained from natural food sources and protein supplementation should be resorted to only if sufficient protein is not available in the normal diet.

  19. con bajo peso al nacer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Mora Antó

    2005-01-01

    Full Text Available Esta investigación dio cuenta de la relación entre el estilo de funcionamiento familiar, los patrones de crianza y las edades de desarrollo evolutivo en niños, nacidos con bajo peso. El estudio descriptivo correlacional se realizó con 41 niños y sus madres, aplicándose cuestionarios sobre funcionamiento familiar, prácticas de crianza y desarrollo infantil. Los resultados señalaron la existencia de un funcionamiento familiar caracterizado por una cohesión amalgamada y una adaptabilidad caótica, una disciplina complaciente, falta de control y de límites claros en la díada madre-hijo. Se trataba de familias monoparentales, donde la temprana edad de concepción, el madresolterismo y el apoyo de la familia extensa eran constantes. Las edades evolutivas registradas indicaron un desarrollo inferior a la edad cronológica, en la mayor parte de los casos; sin embargo, éstas tendieron a ser superiores al compararlas con la edades reales de los infantes. No se encontró una correlación estadísticamente significativa entre la edad de desarrollo y los diferentes factores del funcionamiento familiar para algunos de los rangos de edad considerados; sin embargo, no se lo descartó por completo, especialmente en lo referente al optimismo familiar

  20. Delirio dermatozoo en pacientes con organicidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Humarán Fernández

    1995-04-01

    Full Text Available Se presentan 2 pacientes con diagnóstico de delirio dermatozoo, al realizar una revisión de dicha entidad a propósito de la presentación; en ambos casos aparece una asociación causal con la afección orgánica. El tratamiento indicado con fluspirileno resultó novedoso y de buena evolución, y no había sido reportado con anterioridad.

  1. Double-blind randomized controlled trial of rolls fortified with microencapsulated iron Estudo duplo-cego randomizado controlado com pães fortificados com ferro microencapsulado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Negreira Navarro Barbosa

    2012-02-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To evaluate the impact of the fortification of rolls with microencapsulated iron sulfate with sodium alginate on the hemoglobin levels in preschoolers as compared to controls. METHODS: Double-blind randomized controlled trial comprised of children aged 2 to 6 years with initial hemoglobin exceeding 9 g/dL from four not-for-profit daycares randomly selected in the city of São Paulo - Brazil. Children of 2 daycares (n = 88 received rolls with fortified wheat flour as the exposed group (EC and children of 2 daycares (n = 85 received rolls without fortification as the control group (CG over a 24-week period. Rolls with 4 mg iron each were offered once a day, five days a week. Hemoglobin concentrations were determined in capillary blood by HemoCue® at three moments of trial: baseline (Ml, after 12 and 24 weeks of intervention (M2, M3. RESULTS: Hemoglobin concentration presented significant increase up to M3 in EG (11.7-12.5-12.6 g/dL and in CG (11.1-12.4-12.3 g/dL with higher elevations in children initially with anemia. There was significant reduction in the occurrence of anemia from 22% to 9% in EG and from 47% to 8.2% in CG at M3. CONCLUSION: Rolls fortified with microencapsulated iron sulfate were well tolerated, increased hemoglobin levels and reduced the occurrence of anemia, but with no difference compared to the control group.OBJETIVO: A deficiência de ferro é a carência nutricional mais frequente no Brasil, tendo como principal etiologia a baixa ingestão do mineral. A fortificação alimentar é medida sustentável e de melhor custo-benefício para a prevenção e controle. O objetivo foi avaliar o impacto da fortificação de pães com sulfato ferroso microencapsulado com alginato de sódio sobre os níveis de hemoglobina em pré-escolares, comparados com controles. MÉTODOS: Estudo duplo-cego randomizado controlado incluindo crianças de 2 a 6 anos com hemoglobina inicial maior que 9 g/dL procedentes de 4 creches filantr

  2. Importância da reabsorção do ferro da hemorragia intestinal provocada pela ação dos vermes na progressão da anemia The importance of iron reabsorption in intestinal hemorrhage caused by worms in the course of anemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victorio Maspes

    1979-12-01

    Full Text Available Foram estudados 10 doentes, portadores de anemia ancilostomótica e de grande parasitose. Foram determinados alguns parâmetros hematológicos como dosagem de hemoglobina, contagem de hemácias, hematócrito, volume corpuscular médio, hemoglobina corpuscular média, ferro sérico e siderofilina. Foram estudados o volume da perda de sangue intestinal, o ferro perdido nesta hemorragia e eliminado nas fezes, e o ferro reaborvido da hemorragia intestinal. Conclui-se que a reabsorção do ferro da hemoglobina por dia no tubo digestivo é de suma importância no retardamento da instalação da anemia ferropriva, causada pela parasitose ancilostomótica.Ten patients presenting ancylostomotic anemia and a high rate of parasitosis were submitted to several hematologic determinations: hemoglobin level, erythrocyte count, hematocrit, mean corpuscular volume, mean corpuscular hemoglobin, serum iron level, and transferrin. In addition, measurements were made of the blood volume lost by intestinal bleeding, of iron loss through hemorrhage and in feus, and of iron reabsorption from intestinal bleeding. The main reason for the late appearance of iron deficiency anemia in ancylostomiasis is the high degree of dally iron absorption in the digestive tract, originating from hemoglobin breakdown.

  3. Efetividade de diferentes estratégias de intervenção com ferro nos níveis de hemoglobina e ferritina em escolares de Teresina, Piauí, Brasil Effectiveness of different iron supplementation strategies on hemoglobin and ferritin levels among schoolchildren in Teresina, Piauí State, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marize Melo dos Santos

    2007-07-01

    Full Text Available O estudo avaliou o efeito das intervenções com sulfato ferroso e com ferro bisglicina quelato nas concentrações de hemoglobina e ferritina sérica em escolares de 7-11 anos, de ambos os sexos, de Teresina, Piauí, Brasil. Foi desenvolvido ensaio clínico-comunitário, randomizado, envolvendo 138 escolares, com níveis de hemoglobina 0,05 na comparação intergrupos. Nenhum impacto foi observado (p > 0,05 nas reservas corporais de ferro. Entretanto, escolares que apresentaram depleção das reservas corporais de ferro ( 0,05 entre os grupos de tratamento. Os resultados confirmam a efetividade das intervenções e ratificam o uso do esquema semanal com sulfato ferroso e com ferro bisglicina quelato no tratamento da deficiência do mineral e da anemia ferropriva.This study evaluated the effectiveness of supplementation with ferrous sulfate and iron bis-glycinate chelate on hemoglobin and serum ferritin levels among schoolchildren (7-11 years of both sexes. A randomized community-based trial including 138 anemic children (hemoglobin 0.05. No effect was observed on body iron for either intervention (p > 0.05. Children with depleted iron stores ( 0.05 was observed. The results confirm the effectiveness of the iron supplementation interventions and corroborate the use of iron salts or ferrous bisglycinate chelate on a weekly basis to overcome iron deficiency and anemia.

  4. Welfare – con o senza stato

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bengtsson, Steen

    Welfare – con o senza stato analizza una vasta gamma di servizi sociali presenti a Padova, comprandoli con quelli di una cittá di dimensioni simili, Århus. La ricerca pertanto illustra la concreta erticolazione del sisterma di sicurezza sociale danese, confrontadolo con quello realizzato del nord...

  5. The effect of irradiation and thermal process on beef heme iron concentration and color properties Efeito da irradiação e processo térmico na concentração do ferro heme e nas propriedades de cor da carne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Perazzini Furtado Mistura

    2009-03-01

    Full Text Available The aim of this study was to evaluate the influence of irradiation and thermal process on the heme iron (heme-Fe concentration and color properties of Brazilian cattle beef. Beef samples (patties and steaks were irradiated at 0-10 kGy and cooked in a combination oven at 250 ºC for 9 minutes with 70% humidity. Total iron and heme iron (heme-Fe concentrations were determined. The data were compared by multiple comparisons and fixed- effects ANOVA. Irradiation at doses higher than 5 kGy significantly altered the heme-Fe concentration. However, the sample preparation conditions interfered more in the heme-Fe content than did the irradiation. Depending on the animal species, meat heme iron levels between 35 and 52% of the total iron are used for dietetic calculations. In this study the percentage of heme-iron was, on average, 70% of the total iron showing that humidity is an important factor for its preservation. The samples were analyzed instrumentally for CIE L*, a*, and b* values.O objetivo deste estudo foi avaliar a influência da irradiação e de processos térmicos na concentração do ferro heme (Fe heme e nas propriedades de cor da carne do gado brasileiro. As amostras da carne (hambúrgueres e bifes foram irradiadas com 0-10 kGy e foram cozidas em um forno combinado a 250 ºC por 9 minutes com umidade de 70%. As concentrações de ferro total e de ferro heme foram determinadas. Os dados foram comparados por comparações múltiplas e por efeitos fixos, ANOVA. Irradiação em doses mais altas do que 5 kGy alteraram significativamente a concentração de Fe heme. Entretanto, as condições de preparo da amostra, interferiram muito mais na quantidade de Fe heme do que a irradiação. Dependendo da espécie animal, os níveis do ferro heme da carne estão entre 35 e 52% do ferro total e são usados para cálculos dietéticos. Em nosso estudo, a porcentagem de ferro heme foi em média, 70% do ferro total, mostrando que a umidade é um fator

  6. Secadero tendalero con chimenea solar

    OpenAIRE

    Iriarte, Adolfo Antonio; Bistoni, S.; Luque, V.; Lara, M.; Brizuela, L.

    2017-01-01

    El secado solar de frutas y hortalizas está siendo utilizado en distintos lugares del mundo y particularmente en Argentina. Si bien existen numerosos diseños de distinta complejidad, se presentan algunos problemas que requieren atención y estudio, especialmente en lo que se refiere a la tecnología de secaderos en convección natural. En el presente trabajo se detallan los aspectos constructivos de un tendalero adaptado para funcionar como secadero solar pasivo con una chimenea solar incorporad...

  7. Tratamiento del paciente con artrosis

    OpenAIRE

    Vargas Negrín, Francisco; Medina Abellán, María D.; Hermosa Hernán, Juan Carlos; de Felipe Medina, Ricardo

    2014-01-01

    El manejo terapéutico del paciente con artrosis tiene como objetivo disminuir la sintomatología dolorosa e inflamatoria, mejorar la capacidad funcional del paciente y la aplicación de intervenciones terapéuticas eficaces y lo más seguras posibles. Un enfoque centrado en el paciente implica su participación activa en el diseño del plan terapéutico y en la toma de decisiones informadas oportunas en todas las etapas de la enfermedad. La educación terapéutica, la actividad física y el ejercicio t...

  8. Conversaciones con Eduardo Ibarra Colado

    OpenAIRE

    Luis Porter Galetar

    2014-01-01

    Este artículo narra, en forma intimista y coloquial, el contexto en el que dos amigos y colaboradores universitarios integran un grupo de trabajo y escriben un libro. El objetivo del libro es curativo, busca recuperar la esperanza, la sensibilidad y el buen humor. Es útil, o intenta serlo, en el sentido de ilustrar con ejemplos algunos procesos de vida por los que pasan los miembros de la planta académica. Puede ser de interés para los que se preocupan por el desarrollo en la carrera de ...

  9. Conversando con...Momoyo Kaijima

    OpenAIRE

    Gómez Alonso, Carlos; Álvarez Isidro, Eva; Torres Barchino, Ana

    2017-01-01

    [ES] Momoyo Kaijima es profesora en la Facultad de Arte y Diseño de la Universidad de Tsukuba en la Prefectura de Ibaraki y profesora visitante en la ETH de Zürich, en Royal Academy of Fine Arts, en Rice School of Architecture y en Harvard GSD. A lo largo de los años, Atelier Bow Wow ha colaborado con Krešimir Rogina, arquitecto de Zagreb y socio de la firma internacional Penezic&Rogina, en la realización del Grožnjan International Summer School of Architecture, siendo Rogina el nexo indispen...

  10. Paniculitis en paciente con dermatomiositis

    OpenAIRE

    Arias,Mariana; Hernández,María Inés; Cunha,Lais Gomes Barbosa; Kien,María Cristina; Abeldaño,Alejandra

    2011-01-01

    La paniculitis es una manifestación cutánea infrecuente de la dermatomiositis. Puede preceder hasta en 14 meses a otras manifestaciones de la dermatomiositis. En todos los casos, la miositis y la paniculitis presentan mejoría simultánea durante el tratamiento. Describimos una paciente de sexo femenino de 30 años que presenta lesiones clínica e histológicamente compatibles con paniculitis luego de 2 meses de que el compromiso muscular y cutáneo permitió el diagnóstico de dermatomiositis. Las l...

  11. Níveis séricos e hepáticos de cobre, zinco, ferro e molibdênio em ovinos e caprinos criados no semiárido da Bahia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W.R. Silva

    2016-02-01

    Full Text Available Objetivou-se conhecer os teores de cobre, zinco, ferro e molibdênio em soro e fígado de pequenos ruminantes criados nos municípios de Casa Nova e Juazeiro, estado da Bahia, e verificar se há carência primária ou secundária de cobre. Foi avaliado um total de 160 amostras de ovinos e caprinos de ambos os sexos, coletados nos períodos seco e chuvoso. O valor de cobre sérico para caprinos foi de 13,8±0,3±mol/L e para ovinos foi de 12,2±0,4±mol/L, enquanto os teores hepáticos médios foram de 220ppm para caprinos e 238ppm para ovinos. O valor de zinco sérico para caprinos foi de 28,3±1,0±mol/L e para ovinos foi de 28,7±0,8±mol/L, enquanto os teores hepáticos médios foram de 99ppm para caprinos e 92ppm para ovinos. O valor de ferro sérico para caprinos foi de 61±3±mol/L e para ovinos foi de 64±2±mol/L, enquanto os teores hepáticos foram de 172ppm para caprinos e 221ppm para ovinos. Os valores médios de cobre não indicam ocorrência de carência deste elemento nos pequenos ruminantes criados nos municípios estudados. Os teores de zinco encontravam-se dentro dos intervalos de normalidade, não sendo verificada a necessidade de suplementação extra deste mineral. Os teores de ferro sérico apresentavam-se bem elevados, contudo sem que houvesse interferência suficiente no metabolismo do cobre de forma a resultar em uma deficiência cúprica.

  12. Tratamiento del paciente con artrosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Vargas Negrín

    2014-01-01

    Full Text Available El manejo terapéutico del paciente con artrosis tiene como objetivo disminuir la sintomatología dolorosa e inflamatoria, mejorar la capacidad funcional del paciente y la aplicación de intervenciones terapéuticas eficaces y lo más seguras posibles. Un enfoque centrado en el paciente implica su participación activa en el diseño del plan terapéutico y en la toma de decisiones informadas oportunas en todas las etapas de la enfermedad. La educación terapéutica, la actividad física y el ejercicio terapéutico junto con el control de peso, en caso de sobrepeso u obesidad, constituyen el núcleo central del tratamiento. Los autocuidados individuales y por los familiares son fundamentales en el control del día a día del paciente. El uso de terapias físicas, ayudas técnicas (bastón, etc. y de fármacos tipo analgésicos simples, opioides y antiinflamatorios tiene evidencias demostradas en el control del dolor, mejora la funcionalidad y la calidad de vida del paciente y una clara recomendación de uso en el tratamiento de la artrosis. La cirugía conservadora y la de reemplazo articular se indican en los casos en los que no se logran los objetivos terapéuticos en casos concretos.

  13. Conversaciones con Eduardo Ibarra Colado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Porter Galetar

    2014-01-01

    Full Text Available Este artículo narra, en forma intimista y coloquial, el contexto en el que dos amigos y colaboradores universitarios integran un grupo de trabajo y escriben un libro. El objetivo del libro es curativo, busca recuperar la esperanza, la sensibilidad y el buen humor. Es útil, o intenta serlo, en el sentido de ilustrar con ejemplos algunos procesos de vida por los que pasan los miembros de la planta académica. Puede ser de interés para los que se preocupan por el desarrollo en la carrera de vida, que hoy afecta a la universidad pública mexicana, con un alto promedio de edad, y corre el peligro de convertirse en una universidad de viejos. Aporta ideas sobre formas de recuperar la salud, y, en alguna medida, la juventud. Propone caminos para unir los fragmentos en que se ha quebrado la universidad y tomar conciencia de la importancia de estar conectados entre nosotros, como una comunidad inserta en una totalidad mayor, representada por el cosmos.

  14. Secundaire non-ferro-industrie

    NARCIS (Netherlands)

    Bremmer HJ; LAE

    1995-01-01

    Dit rapport over de secundaire non-ferroindustrie is gepubliceerd binnen het Samenwerkingsproject Procesbeschrijvingen Industrie Nederland (SPIN). In het kader van dit project is informatie verzameld over industriele bedrijven of industriele processen ter ondersteuning van het overheidsbeleid op

  15. Elephant Dung and Ferro Fluid

    Science.gov (United States)

    Andrews, Jackie

    2007-01-01

    Over the last couple of years, the author has produced six series of 15-minute studio-based programmes for Teachers' TV (the government-funded digital channel for UK teachers) entitled "Resource Review", totalling about 100 programmes. Each consists of three panellists evaluating three teaching resources for primary or secondary level…

  16. Identificação de transcritos diferencialmente expressos por Pasteurella multocida em condições de privação de ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayara I.V. Silva

    Full Text Available RESUMO: Ferro (Fe é um elemento essencial e a capacidade de adquiri-lo in vivo têm sido descrita em diversos agentes patogênicos através de fatores de virulência. Análises de transcritos durante a privação de Fe tem sido descritos através da técnica de "microarray", entretanto a técnica de RNA-seq recentemente tem demonstrado resultados superiores. Neste trabalho, o isolado de Pasteurella multocida (Pm 16759 altamente patogênico em suínos foi cultivado em duas condições com diferentes concentrações de Fe (controle e privação com o objetivo de analisar transcritos diferencialmente expressos. O RNA total das duas condições foi extraído e sequenciado através da plataforma de nova geração Ion Torrent. Os dados foram analisados no Software Ion Reporter(tm e processados no programa Rockhopper. Foram obtidas 1.341.615 leituras com tamanho médio de 81pb, com 96% de alinhamento com o genoma de Pasteurella multocida subsp. multocida 3480 e 98,8% de acurácia. No mapeamento das leituras das duas condições, observou-se 2,652 transcritos e destes, 177 (6,7% foram diferencialmente expressos, sendo 93 na condição controle (Fe+ e 84 na condição de privação (Fe-. Na condição de privação de Fe, o perfil de transcritos foram associados a função de transporte celular (fbp ABC, permease de alta afinidade com Fe2+/Pb2+ e proteína periplasmática de alta afinidade com Fe2+ , reguladores transcricionais e proteínas hipotéticas. O perfil na condição controle (Fe+ apresentou transcritos diferencialmente expressos associados ao RNAs anti-sense (asRNA e genes do metabolismo energético (fructose-1,6-bisfosfatase. O estudo comprovou que a restrição de Fe aumenta a expressão de genes envolvidos no transporte celular, reguladores transcricionais, proteínas hipotéticas e desconhecidas e permitiu ainda a identificação de novos genes como a permease de alta afinidade com Fe2+/Pb2+ e proteina periplasmática de alta afinidade

  17. DISTÚRBIOS NUTRICIONAIS INDUZIDOS PELA ADUBAÇÃO DE FÓSFORO E FERRO EM PLANTAS JOVENS DE GRÁPIA (Apuleia leiocarpa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evandro Luiz Missio

    2005-12-01

    Full Text Available A grápia (Apuleia leiocarpa Vog. Macbride é uma espécie florestal nativa de grande interesse madeireiro, encontrando-se, atualmente, bastante dizimada. Em trabalhos anteriores, foi observado que as folhas novas de plantas jovens de grápia apresentaram sintomas visuais indicativos de deficiência de Fe na presença de doses crescentes de P. O presente trabalho teve como objetivo caracterizar os efeitos da interação da adubação de P e Fe no balanço nutricional e no crescimento de plantas jovens de grápia cultivadas num ARGISSOLO VERMELHO Distrófico arênico, sob condições de casa de vegetação. Os tratamentos consistiram de uma combinação bifatorial (2x3 completa, com dois níveis de adubação de fósforo (60 e 180 mg kg-1 e três níveis de ferro (0, 6 e 12 mg kg-1; além disso, realizou-se adubação complementar de N, K, Ca e Mg em todos tratamentos. A análise de crescimento das plantas foi realizada mensalmente, considerando a altura de planta, diâmetro do caule e número de folhas por planta. Aos 150 dias após a emergência das plantas, avaliaram-se ainda a massa seca de raízes, do caule, das folhas e total da planta, comprimento das raízes, comprimento radicular específico, número de folhas caídas, relação entre a massa seca de raízes e da parte aérea e a concentração de P, Fe, Cu e Zn nos tecidos da planta. A relação de concentração entre o P e os micronutrientes Fe, Cu e Zn é mais apropriada na avaliação do estado nutricional da grápia que a análise da concentração absoluta desses elementos nos tecidos. A alta disponibilidade de P no solo causou deficiência de Fe, Cu e Zn nas plantas de grápia. O aumento da disponibilidade de Fe, ocasionado pela adubação desse elemento, ou pela diminuição do pH do solo, induzida pela adubação com outros nutrientes, provocou decréscimo nas concentrações de Cu e Zn nas raízes. Na presença de 180 mg de P kg-1 de solo, a aplicação de 12 mg de Fe kg-1 de

  18. Distúrbios nutricionais induzidos pela adubação de fósforo e ferro em plantas jovens de grápia (Apuleia leiocarpa.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evandro Luiz Missio

    2010-08-01

    Full Text Available A grápia (Apuleia leiocarpa Vog. Macbride é uma espécie florestal nativa de grande interesse madeireiro, encontrando-se, atualmente, bastante dizimada. Em trabalhos anteriores, foi observado que as folhas novas de plantas jovens de grápia apresentaram sintomas visuais indicativos de deficiência de Fe na presença de doses crescentes de P. O presente trabalho teve como objetivo caracterizar os efeitos da interação da adubação de P e Fe no balanço nutricional e no crescimento de plantas jovens de grápia cultivadas num ARGISSOLO VERMELHO Distrófico arênico, sob condições de casa de vegetação. Os tratamentos consistiram de uma combinação bifatorial (2x3 completa, com dois níveis de adubação de fósforo (60 e 180 mg kg-1 e três níveis de ferro (0, 6 e 12 mg kg-1; além disso, realizou-se adubação complementar de N, K, Ca e Mg em todos tratamentos. A análise de crescimento das plantas foi realizada mensalmente, considerando a altura de planta, diâmetro do caule e número de folhas por planta. Aos 150 dias após a emergência das plantas, avaliaram-se ainda a massa seca de raízes, do caule, das folhas e total da planta, comprimento das raízes, comprimento radicular específico, número de folhas caídas, relação entre a massa seca de raízes e da parte aérea e a concentração de P, Fe, Cu e Zn nos tecidos da planta. A relação de concentração entre o P e os micronutrientes Fe, Cu e Zn é mais apropriada na avaliação do estado nutricional da grápia que a análise da concentração absoluta desses elementos nos tecidos. A alta disponibilidade de P no solo causou deficiência de Fe, Cu e Zn nas plantas de grápia. O aumento da disponibilidade de Fe, ocasionado pela adubação desse elemento, ou pela diminuição do pH do solo, induzida pela adubação com outros nutrientes, provocou decréscimo nas concentrações de Cu e Zn nas raízes. Na presença de 180 mg de P kg-1 de solo, a aplicação de 12 mg de Fe kg-1 de

  19. Cons ICARUS, TIGER and Fascism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janez Vrečko

    2010-12-01

    Full Text Available Like the scientists of their time, Russian artists in the 1920s considered gravity the central problem – a view which points to the close harmony between modern physics and the avant-garde. It was only with the constructivist movement that the Icarus revolution grasped the principles of the “mobile philosophy” (3.651 which was almost at the same time recognised by modern physics as well. The static view of the world became obsolete, space and time were no longer absolute values. It was necessary to transcend Euclidean geometry, shake off the political ʻshackles on one’s hands’ and surrender to Lisicki’s imaginary space, where “At 2000 metres in the air / there is no more perspective” (Integrals 276.  Kosovel’s Icarus project accorded with Tatlin’s, and both of them accorded with the quintessential aims of the constructivist movement. It is no accident that Kosovel wished to name one of his poetry collections The Dream of Icarus. Poems on the Icarus theme, such as “Cons Icarus”, “Evacuation of the Spirit”, “Eh, Hey”, “A Heart in Alcohol” etc. belong to the group of Kosovel’s conses which follow his “mobile philosophy” (3.650 and “letters growing into space” (Int. 282.  The question “Man, do you want up in the air?” (Int. 128 will remain a question until the moment when man is finally ready to transcend the existing boundary and dive “beyond”. Hence Kosovel’s clear-cut contrast between the “green windows of an illuminated / express on a viaduct”, which moves horizontally and is, like a water current, subject to the earth’s gravity, and “the spirit in space”, whose direction of motion is “the perpendicular of the spirit”, atectonicity. “The spirit burns in space”: fire is an element that knows vertical movement alone, the only one of the elements to outgrow and transcend the earth’s gravity, therefore it is associated with another mythological figure important for

  20. Análise comparativa dos meios lubri-refrigerantes na furação do ferro fundido vermicular com brocas helicoidais de metal duro revestidas com TiAIN

    OpenAIRE

    Bossardi, Júlio Celso dos Santos

    2008-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro Tecnológico. Programa de Pós-Graduação em Engenharia Mecânica O aumento da eficiência térmica, aliado à redução do peso do motor, caracteriza o bloco de motor a diesel, em cuja fabricação é cada vez mais utilizado o ferro fundido vermicular (CGI). O emprego desse material viabiliza a construção de veículos com motores mais eficientes, no sentido de diminuir tanto o consumo de combustível quanto a emissão de poluentes, ...

  1. Níveis séricos e hepáticos de cobre, zinco, ferro e molibdênio em ovinos e caprinos criados no semiárido da Bahia

    OpenAIRE

    Silva, W.R.; Gomes, I.M.M.; Rocha Filho, J.F.; Mori, C.S.; Michima, L.E.S.; Ortolani, E.L.; Antonelli, A.C.

    2016-01-01

    Objetivou-se conhecer os teores de cobre, zinco, ferro e molibdênio em soro e fígado de pequenos ruminantes criados nos municípios de Casa Nova e Juazeiro, estado da Bahia, e verificar se há carência primária ou secundária de cobre. Foi avaliado um total de 160 amostras de ovinos e caprinos de ambos os sexos, coletados nos períodos seco e chuvoso. O valor de cobre sérico para caprinos foi de 13,8±0,3±mol/L e para ovinos foi de 12,2±0,4±mol/L, enquanto os teores hepáticos médios foram de 220pp...

  2. Teoria das filas e da simulação aplicada ao embarque de minério de ferro e manganês no terminal marítimo de ponta da madeira

    OpenAIRE

    Rossa Camelo, Gustavo; Universidade Federal de Santa Catarina; Sérgio Coelho, Antônio; Universidade Federal de Santa Catarina; Massoli Borges, Renata; Universidade Federal de Santa Catarina; Maria de Souza, Rosimeri; Universidade Federal de Santa Catarina

    2014-01-01

    10.12957/cadest.2010.15733Dentre as principais técnicas disponíveis utilizadas em processos de análise e resolução de problemas sobressaem a Teoria das Filas e a Teoria da Simulação: aquela, um método analítico para abordagem do assunto; esta, uma técnica de modelagem que busca melhor representar o sistema em estudo. Este trabalho investiga o uso da Teoria das Filas e da Simulação aplicadas ao embarque de minério de ferro e manganês no Terminal Marítimo de Ponta da Madeira. Com a T...

  3. Alterações neuropatológicas induzidas pelo tratamento neonatal com ferro e pelo envelhecimento em ratos e em camundongos transgênicos e suas implicações em processos neurodegenerativos

    OpenAIRE

    Fernandez, Liana Lisboa

    2009-01-01

    O presente estudo foi planejado para investigar alterações neuropatológicas em ratos adultos e velhos, e em camundongos trangênicos APP/PS1 submetidos à administração de ferro suplementar num período crítico pós-natal, com o objetivo de estudar a contribuição de fatores de risco ambientais e genéticos na patogênese de doenças neurodegenerativas. Nenhuma diferença significativa foi vista na abundância das proteínas β-amilóide, tau fosforilada e na α-sinucleína, analisados por IHC no encéfalo, ...

  4. Anemia e deficiência de ferro em pré-escolares da Amazônia Ocidental brasileira: prevalência e fatores associados Anemia and iron deficiency among schoolchildren in the Western Brazilian Amazon: prevalence and associated factors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Gontijo de Castro

    2011-01-01

    Full Text Available Estudo transversal de base populacional que investigou prevalênciasde anemia e fatores associados à anemia, anemia ferropriva e deficiência de ferro entre crianças de 6 a 60 meses da área urbana de dois municípios do Acre, Brasil (N = 624. Dosagens de hemoglobina sanguínea, ferritina e receptor solúvel de transferrina plasmáticas foram realizadas mediante sangue venoso. Condições sócio-econômicas, demográficas e de morbidade foram obtidas por questionário. Razões de prevalências foram calculadas por regressão de Poisson em modelo hierárquico. As prevalências de anemia, anemia ferropriva e deficiência de ferro foram de 30,6%, 20,9% e 43,5%, respectivamente. Menores de 24 meses apresentaram maior risco para anemia, anemia ferropriva e deficiência de ferro. Pertencer ao maior tercil do índice de riqueza conferiu proteção contra anemia ferropriva (RP = 0,62; IC95%: 0,40-0,98. Pertencer ao maior quartil do índice estatura/idade foi protetor contra anemia (0,62; 0,44-0,86 e anemia ferropriva (0,51; 0,33-0,79, e ocorrência recente de diarréia representou risco (anemia: 1,47; 1,12-1,92 e anemia ferropriva: 1,44; 1,03-2,01. A infestação por geohelmintos conferiu risco para anemia, anemia ferropriva e deficiência de ferro.This cross-sectional population-based study investigated prevalence rates and associated factors for anemia, iron deficiency anemia, and iron deficiency among children 6 to 60 months of age in two towns in Acre State, Brazil (N = 624. Hemoglobin, plasma ferritin, and soluble transferrin receptor were measured in venous blood samples. Socioeconomic, demographic, and disease data were obtained using a questionnaire. Prevalence ratios were calculated by Poisson regression in a hierarchical model. Prevalence rates for anemia, iron deficiency anemia, and iron deficiency were 30.6%, 20.9%, and 43.5%, respectively. Children younger than 24 months showed higher risk of anemia, iron deficiency anemia, and iron

  5. Fluor-ferro-leakeite, NaNa2(FC2+2Fe3+2Li)Si8O22F2, a new alkali amphibole from the Canada Pinabete pluton, Questa, New Mexico, U.S.A.

    Science.gov (United States)

    Hawthorne, F.C.; Oberti, R.; Ungaretti, L.; Ottolini, L.; Grice, Joel D.; Czamanske, G.K.

    1996-01-01

    Fluor-ferro-leakeite is a new amphibole species from the Canada Pinabete pluton, Questa, New Mexico, U.S.A.; it occurs in association with quartz, alkali feldspar, acmite, ilmenite, and zircon. It forms as anhedral bluish black crystals elongated along c and up to 1 mm long. It is brittle, H = 6, Dmeas = 3.37 g/cm3, Dcalc = 3.34 g/cm3. In plane-polarized light, it is strongly pleochroic, X = very dark indigo blue, Y = gray blue, Z = yellow green; X ??? c = 10?? (in ??obtuse), Y = b, Z ??? a = 4?? (in ?? obtuse), with absorption X > Y > Z. Fluor-ferro-leakeite is biaxial positive, ?? = 1.675(2), ??= 1.683(2), ?? = 1.694(1); 2V = 87(2)??; dispersion is not visible because of the strong absorption. Fluor-ferro-leakeite is monoclinic, space group C2/m, a = 9.792(1), b = 17.938(1), c = 5.3133(4) A??, ??= 103.87(7)??, V = 906.0(1) A??3, Z = 2. The ten strongest X-ray diffraction lines in the powder pattern are [d(I,hkl)]: 2.710(100,151), 2.536(92,202), 3.404(57,131), 4.481(54,040), 8.426(45,110), 2.985(38,241), 2.585(38,061), 3.122(29,310), 2.165(26,261), and 1.586(25,403). Analysis by a combination of electron microprobe, ion microprobe, and crystal-structure refinement (Hawthorne et al. 1993) gives SiO2 51.12, Al2O3 1.13, TiO2 0.68, Fe2O3 16.73, FeO 8.87, MgO 2.02, MnO 4.51, ZnO 0.57, CaO 0.15, Na2O 9.22, K2O 1.19, Li2O 0.99, F 2.87, H2Ocalc 0.60, sum 99.44 wt%. The formula unit, calculated on the basis of 23 O atoms, is (K0.23Na0.76)(Na1.97Ca0.03)(Mg 0.46Fe2+1.4Mn2+0.59Zn0.07Fe3+1.93-Ti 0.08Al0.02Li0.61])(Si7.81Al 0.19)O22(F1.39OH0.61). A previous crystal-structure refinement (Hawthorne et al. 1993) shows Li to be completely ordered at the M3 site. Fluor-ferro-leakeite, ideally NaNa2(Fe2+2Fe3+2Li)Si8O22F2, is related to leakeite, NaNa2(Mg2Fe3+3Li)Si 8O22(OH)2, by the substitutions Fe2+ ??? Mg and F ??? OH.

  6. Fare astronomia con piccoli telescopi

    CERN Document Server

    Gainer, Michael K

    2007-01-01

    Non sono necessariamente richiesti strumenti mastodontici per produrre risultati scientificamente validi nel campo dell’astronomia. Anche l’astrofilo dotato di un piccolo telescopio, con un diametro di soli 8-9 cm, può contribuire alla scienza del cielo realizzando utili osservazioni del Sole, della Luna, dei pianeti, delle comete, degli asteroidi, delle stelle doppie o variabili, delle nebulose e degli ammassi stellari. Il manuale di M.K. Gainer spiega quale sia la dotazione minima (un piccolo telescopio, un computer, una semplice fotocamera digitale), come utilizzarla, e quali siano le tecniche appropriate da adottare nelle osservazioni. Offre inoltre schemi per interpretare e ridurre i dati raccolti, nonché schede da compilare e da spedire ai centri di raccolta internazionali. Questo libro è il passaporto grazie al quale l’astrofilo può entrare a pieno titolo nel mondo affascinante della scienza astronomica.

  7. Un tema con muchas variaciones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara Kepowics Malinowska

    2003-01-01

    Full Text Available Se aborda el tema de ética y valores como uno de los ejes principales de la formación de la identidad de los futuros profesionistas. Se presentan los resultados de una investigación realizada con metodología cualitativa, para conocer la relación entre los valores explícitos en el proyecto universitario y los valores en los estudiantes al culminar su carrera en la Universidad. Entre las principales conclusiones, cabe destacar la heterogeneidad de los valores vividos a través de las prácticas curriculares, una discrepancia significativa entre ellos y los valores declarados en los proyectos y, por consecuencia, una diferencia entre los valores deseables y los asumidos como compromiso personal. Predomina la ética de la conveniencia y hay poca conciencia de la profesión, entendida como un servicio de calidad para la sociedad.

  8. Análise da contribuição ambiental por meio da alteração da matriz energética do setor brasileiro de ferro-gusa e aço

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávia de Castro Camioto

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é analisar a possibilidade de contribuição ambiental por meio da alteração da matriz energética do setor industrial de ferro-gusa e aço. Para a medição das emissões de CO2 dos combustíveis utilizados, nesse setor, foi usado o método top-down, proposto pelo IPCC. Além disso, a partir dos dados de consumo energético, foi realizada a quantificação das emissões de CO2 supondo a mudança da matriz energética desse setor para efeito de comparação das emissões. Os resultados deste estudo indicam que o coque de carvão mineral é responsável por 44,5% do total de dióxido de carbono emitido por esse setor. Da mesma forma, se fosse possível utilizar somente um combustível na indústria de ferro-gusa e aço, para suprir sua demanda energética, as emissões de CO2 seriam menores para os combustíveis gasosos, líquidos e o alcatrão e outras fontes secundárias do petróleo. Apesar de o estudo ter indicado que o carvão vegetal é o segundo maior emissor de CO2 do setor, o mesmo pode contribuir para a redução do aquecimento global, desde que este energético seja proveniente de matas de reflorestamento destinadas para a atividade industrial.

  9. Teoria das filas e da simulação aplicada ao embarque de minério de ferro e manganês no terminal marítimo de ponta da madeira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Rossa Camelo

    2014-08-01

    Full Text Available 10.12957/cadest.2010.15733Dentre as principais técnicas disponíveis utilizadas em processos de análise e resolução de problemas sobressaem a Teoria das Filas e a Teoria da Simulação: aquela, um método analítico para abordagem do assunto; esta, uma técnica de modelagem que busca melhor representar o sistema em estudo. Este trabalho investiga o uso da Teoria das Filas e da Simulação aplicadas ao embarque de minério de ferro e manganês no Terminal Marítimo de Ponta da Madeira. Com a Teoria das Filas, pretende-se analisar características de atendimento aos navios que atracam no Píer I e Píer III para carregamento de minério de ferro e manganês, tais como: número médio de navios na fila e no sistema, tempo médio em que um navio permanece na fila e no sistema etc. E, com a técnica da Simulação, pretende-se simular a operação do Píer IV, que consumirá R$ 2 bilhões em investimento, aumentará a capacidade do terminal em 100 milhões de toneladas/ano e terá capacidade de carregar 53 navios por mês.

  10. Biodisponibilidade do ferro como fator de proteção contra anemia entre crianças de 12 a 16 meses Iron bioavailability as a protective factor against anemia among children aged 12 to 16 months

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcia Regina Vitolo

    2007-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Este estudo investiga os fatores dietéticos determinantes da ausência de anemia entre lactentes de famílias de baixo nível socioeconômico submetidos a um programa de intervenção nutricional, bem como a adequação do consumo de ferro de acordo com as recomendações. METODOLOGIA: O estudo compreendeu 369 crianças pertencentes a uma coorte do município de São Leopoldo (RS, as quais foram randomizadas ao nascimento para constituírem dois grupos: intervenção e controle. O grupo intervenção foi submetido a orientações dietéticas no primeiro ano de vida, com visitas domiciliares mensais, e o grupo controle foi visitado aos 6 e 12 meses, sem intervenção dietética. Ao final do primeiro ano de vida, realizou-se inquérito alimentar recordatório de 24 horas. O diagnóstico de anemia foi determinado pelo nível de hemoglobina inferior a 11 g/dL. As dietas das crianças foram classificadas de acordo com a biodisponiblidade do ferro presente. RESULTADOS: A prevalência de anemia encontrada neste estudo foi de 63,7%. A proporção de crianças com consumo adequado em relação às recomendações foi estatisticamente mais elevada no grupo sem anemia (26,8% do que no grupo com anemia (17,7%. As crianças que não apresentaram anemia mostraram maior consumo de ferro (p = 0,019, vitamina C (p = 0,001, densidade energética no jantar (p = 0,006, densidade de ferro por 1.000 calorias (p = 0,045, e 16,3% delas apresentaram dieta com alta biodisponibilidade em ferro (p = 0,002. CONCLUSÕES: A prática alimentar que garante alta biodisponibilidade de ferro protege a criança contra anemia e pode ser usada como proposta de intervenção na rede básica de saúde e no âmbito das secretarias municipais de educação infantil.OBJECTIVE: This study investigates the nutritional factors that determine the absence of anemia in infants from families with a low socioeconomic background submitted to a nutrition intervention program, as well as

  11. Conversazione con Francesco Orlando Conversation with Francesco Orlando Conversazione con Francesco Orlando Conversazione con Francesco Orlando

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2009-06-01

    Full Text Available Di seguito trovate i video di Conversazione con Francesco Orlando.

    Parte 1 di 6

    Parte 2 di 6

    Parte 3 di 6

    Parte 4 di 6

    Parte 5 di 6

    Parte 6 di 6

    Ici suivants les vidéos de Conversazione con Francesco Orlando (en italien.

    Partie 1 de 6

    Partie 2 de 6

    Partie 3 de 6

    Partie 4 de 6

    Partie 5 de 6

    Partie 6 de 6

    Далее вы найдет видео Беседы с Франческо Орландо.Here following you find the videos of Conversazione con Francesco Orlando (in italian.

    Part 1 of 6

    Part 2 of 6

    Part 3 of 6

    Part 4 of 6

    Part 5 of 6

    Part 6 of 6

  12. Tratamiento de la pseudoartrosis con P15

    OpenAIRE

    Villar González, José Luis; Pérez Cid, C.

    2002-01-01

    La reconstrucción de los defectos óseos, es un problema que se plantea con frecuencia en Cirugía Traumatológica. El objetivo de este trabajo esa evaluar la regeneración ósea en paciente con retardo de consolidación de fracturas de húmero y tibia, utilizando un factor de crecimiento (P15 combinado con Hidroxiapatita) y observar la respuesta osteoinductiva de la regeneración ósea. Se intervinieron quirúrgicamente 12 pacientes, con un seguimiento mínimo de 2 años. Describimos la metodología en c...

  13. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la primera parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1. http://hdl.handle.net/1...

  14. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la segunda parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2. http://hdl.handle.net/1...

  15. Hospitalidad, con y sin papeles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula Penchaszadeh

    Full Text Available Resumen El objetivo de este artículo es vincular el trabajo sobre el archivo de Jacques Derrida con la experiencia de la hospitalidad. Se intentará mostrar que, por un lado, se trata siempre de los papeles, de la legitimidad que éstos otorgan o no tanto a nivel filosófico (deseo de poseer los papeles que autoricen tal o cual decisión interpretativa, como a nivel político ("tener papeles" como el principio básico de todo derecho a tener derechos, de todo derecho a la comunidad. Mas también, por otro lado, se intentará pensar aquello que arruina la idea misma de tener o no tener (papeles, la idea de propiedad, aquello que hace imposible fundar una decisión o identidad en última instancia y, por ende, una soberanía, una frontera. La hospitalidad, la llegada inminente del otro, representa un desafío político y ético para la filosofía: pues no se trata de un saber, sino de una experiencia transformando el sustrato del nos-otros, del ser común.

  16. Plantas cubanas con efecto antiinflamatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ada Ivis Regalado Veloz

    Full Text Available La actividad antiinflamatoria suscita gran interés científico en el área farmacológica, debido a que muchas enfermedades en su evolución cursan por procesos inflamatorios (artritis reumatoide, ateroesclerosis, cáncer, diabetes, gota, asma, dermatitis, trastornos neurodegenerativos y diversas dolencias menores. Las enfermedades inflamatorias constituyen un problema de salud importante, debido a la falta de medicamentos eficaces y seguros para su uso por periodos prolongados. Hoy en día se trabaja en la búsqueda de alternativas de antiinflamatorios más seguros, en el que las plantas medicinales, una de las formas más antiguas de tratamiento, constituyen una elección a considerar. En este trabajo se realizó una revisión bibliográfica, sobre especies de plantas que crecen en Cuba que le reportan propiedades farmacológicas como antinflamatorios. En la revisión de la literatura se utilizó la base de datos Medline (vía PubMed, así como revistas nacionales desde el periodo de 2000 hasta el presente, con las palabras claves "inflamación" y "plantas cubanas antiinflamatorias" o "actividad antiinflamatoria" y "plantas medicinales".

  17. Bases tratadas con cemento, en California

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chinchilla, M.

    1962-05-01

    Full Text Available El uso de bases tratadas con cemento para autopistas se inició en el Estado de California en 1938, empleándose para carreteras con determinadas condiciones de tráfico. Inicialmente, se especificó el uso obligatorio de plantas mezcladoras para asegurar el debido control de las proporciones adecuadas.

  18. Caracterização de óxidos de ferro de solos do ambiente tabuleiros costeiros Characterizing iron oxides from coastal and central plain soils

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Metri Correa

    2008-06-01

    apresentou correlação com algumas propriedades cristalográficas das goethitas dos solos estudados, mostrando-se ser uma técnica promissora para o estudo dos óxidos de ferro.There have been several papers in the literature studying the genesis and consequences of particles cohesion in Argisols (Ultisols and Latosols (Oxisols from the Brazilian Inner and Coastal Plains. Just a few, however, provide insights into the clay fraction mineralogy, specially, the iron oxides complete characterization. The objective of this study was to investigate the chemical and crystallographic characteristics of iron oxides in red and yellow soils derived from the sediments of the Barreiras Formation or Pre-Cambrian rocks in the region of the coastal and central plateaus of several Brazilian states. The following research procedures were used: X-ray diffraction analyses in iron oxide-concentrated samples; successive extractions with CBD, and ammonium oxalate extraction in clay samples; spectral characterization by DRS; estimation of the crystallographic properties of goethite; quantification of isomorphic substitution of Fe for Al; and electronic transmission microscopy. According to the results, the following conclusions were drawn: (a goethite was the predominant iron oxide in all soils, even in those with 2.5YR hues, of which the hematite value was below 2.5 dag kg-1 clay; (b the values of the isomorphic Fe substitution by Al were 3 to 6 times higher for goethites than for hematites. These values did not agree with those estimated by mathematical models proposed in the scientific literature, which indicates the need for further studies of the relationships between crystallographic parameters of natural goethites and their chemical properties; (c the results obtained by X ray diffractometry and chemical dissolution analysis revealed that the goethites in the soils differ from those cited, to date, in the literature; (d the position of the bands obtained in the spectra of the diffuse

  19. Fuerza manual de adultos con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruth Cabeza Ruiz

    2017-09-01

    Full Text Available Objetivo. Presentar una descripción de la fuerza de prensión manual de hombres y mujeres con discapacidad intelectual (DI y comparar los resultados con valores de referencia de otras personas con y sin discapacidad intelectual. Método. El presente trabajo es un estudio transversal observacional, financiado por la Fundación SAMU, en el que se evaluaron a 122 personas con DI (86 hombres y 36 mujeres durante el desarrollo de unas jornadas de carácter recreativo en las que participaron varias asociaciones de atención a este colectivo. La batería de test utilizada fue el Alpaha-Fit Test Battery for Adults. Resultados. Se presentan los resultados relacionados con las variables de fuerza del miembro superior (Hand Grip Strength por grupos de edad (20-24, 25- 29, 30-34, 35-39, 40-44, 45-49, 50-54, 55-59 años. Los datos muestran valores que oscilan desde los 31 kg en los hombres más jóvenes con DI hasta los 13.3 kg del grupo más maduro de mujeres. Estos hallazgos son similares a los valores de referencia de población con DI española. Sin embargo, son muy inferiores a los obtenidos por la población sin discapacidad de la misma edad. Conclusión. Los resultados evidencian el menor rendimiento de las personas con DI en pruebas de fuerza de prensión manual por lo que se hace evidente la necesidad de llevar a cabo programas de ejercicio físico o deporte con las personas con DI.

  20. Iron and aluminum forms and their relationship with texture, mineralogy and organic carbon in the Cerrado OxisolFormas de ferro e alumínio e suas relações com textura, mineralogia e carbono orgânico em Latossolos do Cerrado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robélio Lenadro Marchão

    2011-12-01

    Full Text Available The Oxisols of the Cerrado region have a simple mineralogy, and are composed mainly of kaolinite and iron and aluminium oxides. The aim of this work was to perform a sequential extraction of iron and aluminium and to relate them to texture, mineralogy and organic carbon in Oxisols of the Cerrado region. The soil samples, 35 in total, were taken from the 0–20 cm layer in Oxisols under pasture located in the Brazilian Cerrado Region. The levels of iron and aluminum extracted by full attack, dithionite-citrate-bicarbonate, ammonium oxalate and sodium pyrophosphate were analyzed according to the textural classes using the Kruskal-Wallis nonparametric test. Then these data were related to the mineralogy and organic carbon through a principal component analysis. Whatever the textures, iron oxides of high degree of crystallinity were the main form of iron and are positively correlated with the iron total content. The aluminum oxides have a high affinity to organic carbon than iron oxides. The levels of iron and aluminum extracted by sodium pyrophosphate were closely related to soil pH.Os Latossolos da região do Cerrado apresentam mineralogia da fração argila relativamente simples, sendo constituídos principalmente por caulinita e óxidos de ferro e de alumínio. O objetivo deste trabalho foi realizar extrações sequênciais de ferro e de alumínio e relacioná-los à mineralogia, textura e teores de carbono orgânico em Latossolos da região do Cerrado. Coletaram-se 35 amostras na camada de 0-20 cm de Latossolos sob pastagem da Região do Cerrado. Os teores de ferro e de alumínio extraídos pelo ataque total, ditionito-citrato-bicarbonato de sódio, oxalato ácido de amônia e pirofosfato de sódio foram analisados de acordo com a classe textural através do teste não paramétrico de Kruskal-Wallis. Em seguida estes dados foram relacionados com a mineralogia e o carbono orgânico por meio de uma análise de componentes principais

  1. Estudo das mutações C282Y, H63D e S65C do gene HFE em doentes brasileiros com sobrecarga de ferro Study of C282Y, H63D and S65C mutations in the HFE gene in Brazilian patients with iron overload

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    2007-12-01

    Full Text Available Hemocromatose é uma das doenças genéticas mais freqüentes no ser humano e uma das causas mais importantes de sobrecarga de ferro. Os objetivos deste estudo foram determinar a freqüência das mutações C282Y, H63D e S65C do gene HFE em doentes brasileiros com sobrecarga de ferro, verificar a coexistência de anemia hemolítica hereditária, hepatite C e consumo excessivo de bebida alcoólica nestes doentes e avaliar a influência destas variáveis sobre os depósitos de ferro do organismo. Saturação da transferrina, ferritina sérica e análise das mutações C282Y, H63D e S65C do gene HFE, pelo método da PCR, foram determinadas em cinqüenta doentes com sobrecarga de ferro atendidos no Hemocentro da Santa Casa de São Paulo entre janeiro de 2000 e maio de 2004. A freqüência de mutação do gene HFE nos doentes com sobrecarga de ferro foi de 76,0% (38/50. Saturação da transferrina e ferritina foram significativamente maiores nos doentes homozigotos para a mutação C282Y confirmando a correlação entre genótipo C282Y/C282Y e maior risco de sobrecarga de ferro. A coexistência de hepatite C, consumo excessivo de bebida alcoólica ou anemia hemolítica hereditária estão implicados em aumento dos estoques de ferro e constituem fator de risco adicional em pacientes com mutação do gene HFE para a condição de sobrecarga de ferro.Hemochromatosis is one of the most frequent genetic diseases in humans and one of the most important causes of iron overload. The aims of this study were to determine the frequency of C282Y, H63D and S65C mutations of the HFE gene in Brazilian patients with iron overload, to verify the coexistence of chronic hemolytic anemia, hepatitis C and excessive alcohol consumption and to evaluate the influence of these variables on body iron deposits. Transferrin saturation, serum ferritin and C282Y, H63D and S65C HFE gene mutations (by PCR method were determined in 50 patients with iron overload in the Hemocentro da

  2. Importância das práticas alimentares no primeiro ano de vida na prevenção da deficiência de ferro Importance of food practices during the first year of life to prevent iron deficiency

    OpenAIRE

    GiSele Ane Bortolini; Márcia Regina Vitolo

    2010-01-01

    A reconhecida relevância da anemia por deficiência de ferro, em termos de saúde pública, decorre não apenas da magnitude de sua ocorrência, mas, principalmente, dos efeitos deletérios que ocasiona à saúde da criança. Com o objetivo de investigar as práticas alimentares no primeiro ano de vida e sua associação com a deficiência de ferro, realizou-se revisão da literatura científica nacional e internacional sobre a questão, selecionando os artigos mais relevantes. Crianças que nascem atermo e c...

  3. Estimativa da porcentagem de biodisponibilidade e frequência de ferro nos cardápios do restaurante de um Hospital Universitário = Estimate of the percentage of bioavailability and frequency of iron in the menu of a University Hospital restaurant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jailane de Souza Aquino

    2009-01-01

    Full Text Available O objetivo do presente estudo foi calcular a biodisponibilidade de ferro e avaliar a frequência deste mineral nos cardápios do restaurante de um Hospital Universitário. Um algoritmo foi utilizado para cálculo da porcentagem de ferro biodisponível em quatrocardápios. O cardápio nº 2 apresentou a maior frequência de ferro; o nº 3, a menor. A maior média de ferro ingerido foi a evidenciada no cardápio 2, com 19,93 mg de ferro, porém a maior biodisponibilidade foi encontrada no cardápio 3, com 1,79 mg de ferro. Tanto aquantidade de ferro ingerida quanto a biodisponível destes cardápios não apresentaram diferença significativa (p > 0,05, no entanto suas médias absolutas de biodisponibilidade foram influenciadas com maior intensidade pela presença de ácido ascórbico e tecidos animais,e menos pelas gorduras. As refeições apresentaram biodisponibilidade intermediária e os cardápios mostraram-se inadequados, em sua maioria, para gestantes. Pode-se observar que nem sempre a maior frequência de ferro resultará em maior ingestão e em maior absorção,pois tudo isso depende de sua biodisponibilidade na refeição.The purpose of this study was to calculate the bioavailability of iron and evaluate the frequency of that mineral in the menus of the restaurant of a university hospital. An algorithm was used to calculate the percentage of iron bioavailability in four meals. Institutional meal no. 2 presented the highest frequency of iron, whereas no. 3 presented the lowest. The highest average of ingested iron was evidenced in meal no. 2, with 19.93 mg of iron; however, the largest bioavailability was found in menu no. 3, with 1.79 mg of iron. The amount of iron ingested and the bioavailable amount in these menus did not present significant difference (p > 0.05, however, their absolute bioavailability averages were influenced with larger intensity by the presence of ascorbic acid and animal tissues, and less so by fats. The meals

  4. Concentração de proteínas em gemas de ovos de poedeiras (Gallus gallus nos diferentes ciclos de postura e sua interferência na disponibilidade do ferro Protein concentration (phosvitin and lipovitelin in egg yolks of Laying Hens (Gallus gallus in different posture cycles and its interference in the iron availability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Érika Vidal Sartori

    2009-09-01

    Full Text Available O ovo é o produto de eficiente transformação biológica feita pela galinha (Gallus gallus de postura, com alta qualidade nutricional para o consumo humano. Na gema do ovo encontra-se a proteína denominada fosvitina, que atua como carreadora do ferro se ligando a ele. A deficiência de ferro ocorre normalmente devido ao consumo insuficiente de alimentos fontes de ferro ou à baixa biodisponibilidade. O objetivo da pesquisa foi verificar a concentração de proteínas, em especial a fosvitina/lipovitelina presente em gemas de ovos crus e cozidos nos diferentes ciclos de postura (inicial, intermediário e final e avaliar a interferência desta proteína na disponibilidade do micronutriente ferro. Os tratamentos foram realizados em diferentes períodos e utilizaram ovos crus e cozidos, sendo gemas cruas de poedeiras em início, meio e fim de postura e gemas cozidas nos três ciclos de postura. Foram realizadas as análises de composição centesimal, concentração de ferro total e dialisável, concentração de proteínas em gemas e eletroforese em gel de poliacrilamida (SDS-PAGE. Houve diferença na concentração de proteínas e diferentes níveis de ferro dialisável nos três ciclos de postura, porém em gemas cruas e cozidas. Com o passar dos ciclos (inicial, intermediário e final, as poedeiras mais velhas, apresentaram ovos (gemas com um teor mais elevado de ferro disponível, porém uma quantidade inferior de proteínas em especial a fosvitina/lipovitelina, comparando-se com os ciclos inicial e intermediário. A disponibilidade de ferro foi mais elevada em gemas que passaram pelo processo de cocção, porém em poedeiras de postura final.The egg is the product of efficient biological transformation made by a laying hen. It has high nutritional value for human consumption. Most of the iron in egg yolk is bound by phosvitin, a major protein present in the egg yolk. Iron deficiency normally occurs due to insufficient intake of dietary iron

  5. Influência de formas de nitrogênio e do ph na correção da deficiência de ferro no girassol Influence of nitrogen forms and ph in the correction of iron deficiency in sunflower

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Mello Prado

    2011-01-01

    Full Text Available Objetivou-se avaliar o efeito do uso de solução nutritiva com ácido, amônio, nitrato e aplicação de solução ácida foliar em plantas de girassol com deficiência de ferro. O experimento foi realizado com a cultura do girassol (Sungro 393 em câmera de crescimento do Laboratório de Nutrição Vegetal da Universidade de Córdoba, Espanha. Inicialmente, as plantas foram cultivadas durante 11 dias, em vasos contendo 0,5 L de solução nutritiva completa (40 µM de Fe. Em seguida, as plantas foram submetidas ao estresse, renovando com a mesma solução nutritiva, diminuindo a concentração de Fe a 5 µM e acrescentando 15 mM de NaHCO3 e CaCO3 a 0,5 g L-1. Nas plantas com a deficiência de ferro, foram aplicados cinco tratamentos, sendo: (a controle sem Fe, mantendo a mesma solução nutritiva anterior; (b solução nutritiva com nitrato 2mM Ca(NO32; (c solução nutritiva com amônio, 2mM (NH42SO4; (d solução nutritiva com HCl diluído, pH 3,5; (e pulverização das folhas com 0,5 mM H2SO4 e com 5 repetições. Realizou-se avaliação da medida indireta da clorofila e a medida do valor pH da solução nutritiva, a partir de 0; 2; 5 e 7 dias após a aplicação dos tratamentos e, na última avaliação, realizou-se a análise química foliar, determinando o teor de Fe total e a matéria seca da planta. O emprego da solução nutritiva com amônio diminuiu o valor pH da solução nutritiva e incrementou o teor foliar de ferro e o valor SPAD das folhas, eliminando os sintomas visuais de deficiência de ferro em plantas de girassol. O uso de amônio na solução nutritiva, durante sete dias, foi mais efetivo na correção da deficiência de ferro em plantas de girassol, comparado com a solução nutritiva com nitrato e com ácido diluído a pH 3,5 e solução ácida foliar.The objective was to evaluate the effect of using a nutrient solution with acid, ammonium nitrate and foliar application of acid solution in sunflower plants with iron

  6. Dextran iron in anemic lambs: effects on reticulocytosis and free radical production Ferro dextrano em cordeiros anêmicos: efeitos na reticulocitose e produção de radicais livres

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Xavier da Rocha

    2007-10-01

    Full Text Available Anemia due to worm infection is a major cause of loss in the sheep industry, due to deaths, drop in average daily gains and long recovery time following treatment. The present experiment was aimed at evaluating the oxidative status and the recovery of red blood cell (RBC profile in lambs with induced anemia by bleeding, treated or not with dextran iron. Ten ram lambs 5 to 7 months old were used. Blood samples were drawn every other day and when reached packed cell volume (PCV of 15% were randomly allocated (day zero to one of the experimental groups. Treated group received a single dose of 25mg per kg body weight of a commercial formulation of dextran iron, the control group received no treatment. Blood samples were taken on days 0, 7, 14, and 21 after treatment. On days 7 an 21 treated animals presented higher thyobarbituric acid reactive species (TBARS values, reduced non-protein thiol groups (NPTH levels were found in the treated group on days 7, 14 and 21. Erythrocyte membrane resistance to osmotic challenge was improved on day 7 in treated animals. Recovery to normal values for the RBC profile was faster in the treated group with significant differences starting on day 7. It was conclude that althouth the iron treatment increased the oxidative stress, it also accelerated recovery of the hematological profile. Moreover, it did not increase hemolysis in anemic blood by the action of oxygen reactive species upon biological membranes.A anemia verminótica é a principal causa de perdas na ovinocultura, incluindo diminuição no ganho médio diário, demora no tempo de recuperação pós-tratamento e óbito. O objetivo deste trabalho foi avaliar o status oxidativo e a recuperação do quadro hematológico de cordeiros com anemia induzida por flebotomia e suplementados ou não com ferro dextrano. Foram utilizados dez cordeiros machos entre cinco e sete meses de idade. O dia zero do experimento foi considerado quando cada animal atingiu o hemat

  7. Alimentos sujeitos à fortificação compulsória com ferro: um estudo com gestantes Foods subject to mandatory fortification with iron: a study with pregnant women

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Aragão Lira Vasconcelos

    2008-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o consumo de alimentos sujeitos à fortificação compulsória com ferro por gestantes atendidas em consultas de pré-natal do Hospital Universitário de Brasília. MÉTODOS: Trata-se de série temporal que comparou dados de 228 pares de gestantes a partir de duas avaliações transversais: em 2004, pré-fortificação e em 2005, um ano após intervenção. Dados gestacionais, socioeconômicos, demográficos, índice de massa corporal e consumo alimentar foram coletados. Este último foi aferido por Questionário Semiquantitativo de Freqüência Alimentar incluindo alimentos à base de farinhas de trigo e de milho. RESULTADOS: O consumo per capita diário médio de farinhas foi estimado em 121,7g (98,7-115,8, no 1º momento, e 119,5g (93,6-109,5, no 2º momento (p>0,05, com maior contribuição da farinha de trigo. Os alimentos mais consumidos, em ambos os momentos, foram: pão francês, biscoitos, bolo, macarrão e cuscuz de milho. As gestantes do estudo receberiam uma média de 5,1mg de ferro adicional, se a fortificação estivesse ocorrendo como o preconizado pela legislação, que corresponde a 19% da Ingestão Dietética de Referência. CONCLUSÃO: Os alimentos sujeitos à fortificação são veículos apropriados em relação ao largo consumo, porém são necessários estudos que avaliem a quantidade adicionada e a biodisponibilidade dos compostos de ferro.OBJECTIVE: The objective of this study was to assess the consumption of foods subject to mandatory fortification with iron by pregnant women visiting the Hospital Universitário de Brasília for prenatal care. METHODS: A time-series study that compared 228 paired pregnant women through two cross-sectional assessments: in 2004, before flour fortification, and a year later. Pregnancy, socioeconomic and demographic data, body mass index and food consumption patterns were collected. The latter was determined by applying the Semiquantitative Food Frequency Questionnaire and

  8. Crescimento de lactentes não-anêmicos suplementados com diferentes doses profiláticas de ferro Growth in non-anemic infants supplemented with different prophylactic iron doses

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danielle G. da Silva

    2008-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Comparar os efeitos de diferentes doses profiláticas de ferro sobre o crescimento e estado nutricional de lactentes não-anêmicos. MÉTODOS: Estudo do tipo prospectivo e randomizado. Lactentes de 5,0 a 6,9 meses de vida que atenderam aos critérios de inclusão e apresentaram hemoglobina capilar ≥ 11 g/dL foram alocados randomicamente em três grupos com doses profiláticas de suplemento de ferro (sulfato ferroso de 1 mg/kg/dia (n = 39, 2 mg/kg/dia (n = 36 e 25 mg/semana (n = 39. A suplementação durou 16 semanas. Foram avaliados peso e comprimento. O estado nutricional foi avaliado por meio dos escores z do peso/idade, comprimento/idade e peso/comprimento com base na referência da Organização Mundial da Saúde (2006. Os dados de morbidade foram obtidos durante as visitas mensais. RESULTADOS: Antes da suplementação, os grupos apresentaram similar estado nutricional. Não houve diferença entre os grupos na ingestão diária de nutrientes. Durante o estudo, o ganho de peso, o ganho de comprimento e os incrementos nos índices antropométricos não diferiram estatisticamente entre os grupos suplementados. A ocorrência e duração dos episódios de morbidade não diferiram estatisticamente entre os grupos. De modo geral, observaram-se melhorias nos índices peso/idade e peso/comprimento na população estudada, porém o comprimento/idade não apresentou diferenças antes e após a suplementação. CONCLUSÃO: As diferentes doses profiláticas de ferro não exerceram efeito diferenciado sobre o crescimento e estado nutricional dos lactentes não-anêmicos.OBJECTIVE: To compare the effects of different prophylactic iron doses on the growth and nutritional status of non-anemic infants. METHODS: Prospective randomized study. Infants aged 5.0 to 6.9 months who met the inclusion criteria and showed capillary hemoglobin ≥ 11 g/dL were randomly allocated into three groups who received the following prophylactic doses of iron

  9. Hiperalgesia asociada al tratamiento con opioides

    OpenAIRE

    A. Gil Martín; M. Moreno García; J. Sánchez-Rubio Ferrández; T. Molina García

    2014-01-01

    La hiperalgesia inducida por opioides es una reacción paradójica caracterizada por una percepción intensificada de dolor relacionada con el uso de estos medicamentos en ausencia de progresión de la enfermedad o de síndrome de retirada. A diferencia de los casos de tolerancia, definida como pérdida de potencia analgésica durante el uso prolongado de opioides, no se produce mejoría con el escalado de dosis. La hiperalgesia inducida por opioides se ha manifestado en pacientes con dosis de manten...

  10. Protocolo accesible para personas con discapacidad

    OpenAIRE

    Flujas, M. J.

    2006-01-01

    La mayor participación de las personas con discapacidad en la vida social exige adaptar el protocolo a sus necesidades específicas. Con ese fin, la Fundación ONCE ha publicado este libro que, lejos de presentarse como una guía de ‘protocolo diferenciado’ para personas con discapacidad, intenta orientar sobre las mejores maneras de que los actos públicos sean abiertos a toda la ciudadanía. La autora, que trabaja como responsable de protocolo en la ONCE, analiza las implicaciones espaciales, co...

  11. Tratamiento conservador en pacientes con retinoblastoma bilateral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan C. Suárez

    2008-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: comparar el tratamiento convencional del retinoblastoma bilateral, usado hasta hace algunos años, consistente en radioterapia o enucleación bilateral, con el tratamiento conservador actual que incluye termoterapia transpupilar (TTT o TTT/quimioterapia al menos en un ojo, en niños con diagnóstico de retinoblastoma bilateral. DISEÑO: estudio retrospectivo descriptivo. MUESTRA: 20 pacientes con diagnóstico de retinoblastoma bilateral que consultaron al Hospital Universitario San Vicente de Paúl, de Medellín, Colombia, entre 1997 y 2007. MÉTODO: se hizo enucleación del ojo con el tumor de mayor tamaño. En el otro ojo se hizo tratamiento con TTT, con el láser diodo (810 nm, spot amplio, solo o combinado con otras terapias. RESULTADOS: se dividió a los pacientes en dos grupos: 16 pacientes (32 ojos en el grupo 1 tratados conservadoramente y 4 pacientes (8 ojos en el grupo 2 con tratamiento convencional. El rango de edad fue de 1-72 meses en el grupo 1 y de 1-12 meses en el grupo 2. El tiempo de seguimiento fue de 7-67 meses para el grupo 1 y de 13-73 meses para el grupo 2. En el grupo 1 se hizo enucleación de 16 ojos (50%, radioterapia externa de uno (3,1%, quimioterapia más termoterapia de 5 (15,6% y quimioterapia más termoterapia más crioterapia de 10 (31,3%. En todos los pacientes se logró preservar al menos un ojo. En el grupo 2, se enuclearon 7 ojos (87,5% y se hizo radioterapia externa más enucleación en un paciente (12.5%. Además, todos los pacientes recibieron quimioterapia. CONCLUSIÓN: la terapia conservadora actual consistente en tratamiento local (termoterapia, crioterapia o braquiterapia y quimiorreducción permite preservar al menos un ojo y en algunos casos de los dos, muchas veces con buena agudeza visual, en niños con retinoblastoma bilateral; se evitan así la enucleación bilateral y la radioterapia externa usada en el tratamiento convencional con todos sus efectos secundarios. La enucleación contin

  12. Relendo Hesíodo: o mito das raças em A idade do ferro, de J. M. Coetzee = Rereading Hesiod: the race myth in J. M. Coetzee´s Age of iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Almeida Silva

    2011-01-01

    Full Text Available Este estudo analisa a maneira como o escritor sul-africano, J. M. Coetzee, enfoca o mito hesiódico das raças em seu romance, A idade do ferro. Inicialmente, analisa-se a construção do texto de Hesíodo, em que as raças parecem se suceder em uma ordem de progressiva decadência, considerando-se a temporalidade própria de cada uma delas, bem como seu caráter cíclico. Em seguida, analisa-se como a noção de um mundo em que a desordem se instaura progressivamente rumo à injustiça, desgraça e morte foi associada por Coetzee ao contexto da África do Sul em que vigia o apartheid, retratada pelo autor comouma sociedade não só enferma, mas em estado terminal. A análise prossegue, demonstrando como doença, velhice, morte, ignorância do amanhã e angústia do futuro, que caracterizam a Idade do Ferro de Hesíodo, são relidas por Coetzee nesse novo contexto histórico.This essay analyzes how South African novelist J. M. Coetzee focuses the Hesiodic myth of the four races in his novel Age of iron. First the construction of Hesiod’s text is analyzed, highlighting how races are exposed according to a presumed progressive decadence in accordance to the peculiar temporality of each one of them, and to their cyclic character. Next, the essay focuses on how the notion of a world in which disorder increasingly gives way to injustice, disgrace and death is associated with the South Africa of the apartheid era dipicted by Coetzee, and how the country is depicted as a terminally ill society. Then, the study proceeds to demonstrate how sickness, old age, death and, ignorance of the future that characterize Hesiod’s Age of Iron are reread by Coetzee in this novel context.

  13. Efeito do uso de leite fortificado com ferro e vitamina C sobre os níveis de hemoglobina e condição nutricional de crianças menores de 2 anos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Marco A. A.

    1995-01-01

    Full Text Available Foi avaliado o impacto do uso do leite em pó integral fortificado com 9 mg de ferro e 65 mg de vitamina C para cada 100 g de pó, sobre os níveis de hemoglobina de crianças menores de 2 anos, em 107 crianças de creches municipais e 228 de uma Unidade Básica de Saúde (UBS, por um período de 6 meses. Antes de se iniciar a intervenção, 66,4% das crianças das creches e 72,8% da UBS apresentavam níveis de hemoglobina inferiores a 11,0 g/dl. Ao final dos 6 meses de uso do leite fortificado, esses percentuais reduziram-se para 20,6% nas creches e 18,0% na UBS. A média da hemoglobina, antes de se iniciar o experimento, foi de 10,3 g/dl nas creches e 10,5 g/dl na UBS. Decorridos 6 meses esses valores subiram para 11,6 g/dl nas duas populações estudadas. Em relação à condição nutricional, avaliada pelo critério de Gomez, verificou-se que, nas creches, 57% das crianças acompanhadas apresentaram melhoria na sua condição nutricional, 41,1% ficaram inalteradas e apenas 1,9% pioraram. Na UBS, 11,4% apresentaram melhora, 70,6% ficaram inalteradas e 18% pioraram, o que mostrou uma diferença de resposta quanto à recuperação da condição nutricional, quando o leite enriquecido foi utilizado em ambiente aberto e fechado. Concluiu-se que a utilização de alimentos fortificados apresenta-se como excelente alternativa para o controle da carência de ferro em populações de crianças menores de 2 anos.

  14. Eficácia da suplementação de ferro associado ou não à vitamina A no controle da anemia em escolares Efficacy of iron supplementation with or without vitamin A for anemia control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rute Cândida Pereira

    2007-06-01

    Full Text Available Com o objetivo de avaliar a eficácia da suplementação de ferro, associado ou não à vitamina A, na anemia ferropriva, administrado semanalmente, realizou-se ensaio clínico comunitário, randomizado, não controlado por placebo, em 1999. Uma amostra probabilística de 267 escolares de ambos os sexos com 6 a 14 anos de idade foram casualizados em bloco segundo dois tipos de intervenção: um grupo (144 recebeu 200mg de sulfato ferroso com (40mg de ferro elementar e o outro (123 recebeu dose similar de sulfato ferroso associado a 10.000 UI de vitamina A, durante 30 semanas. A prevalência de anemia ao final foi reduzida de 48,4%, para 17,7% (p This study aimed to evaluate the efficacy of weekly iron supplementation with or without vitamin A in the treatment of iron deficiency anemia, using an experimental, randomized, non-placebo-controlled design in 1999. 267 schoolchildren 6 to 14 years of age were randomized to two treatment groups: one group (144 received 200mg iron sulfate alone, with 40mg of elemental iron, while the other (123 received the same iron supplementation dose plus 10,000 IU of vitamin A (both groups for 30 weeks. Final anemia prevalence was reduced from 48.4% to 17.7% (p < 0.001 in the group receiving iron supplementation alone and 58.1% to 14.3% (p < 0.001 in the group receiving iron plus vitamin A. There was no significant difference between the groups at the end of the study according to mean Hb (p = 0.355 and anemia (p = 0.479. There was a significant correction for iron deficiency anemia with weekly iron-alone supplementation, but with no additional advantage of vitamin A. New studies on the synergism between these two micronutrients are recommended.

  15. FORMULAÇÃO E CARACTERIZAÇÃO FÍSICO-QUÍMICA E SENSORIAL DE QUEIJO MINAS LIGHT ENRIQUECIDO COM FONTE DE FERRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. ZARBIELLI

    2008-09-01

    Full Text Available

    A demanda por produtos light e funcionais, e o fato de o queijo minas apresentar lugar de destaque na produção nacional de queijos (terceiro lugar, motivaram a realização do presente estudo. O objetivo foi o desenvolvimento de formulação de queijo Minas light padronizado enriquecido com fonte de ferro (citrato férrico amoniacal. Na fabricação do queijo Minas frescal empregou-se cultura láctica mista de Streptococcus lactis e Streptococcus cremoris. Nos queijos foram avaliados a composição (proteína, gordura, lactose, minerais, umidade, acidez, cloretos, cálcio, sódio, ferro, valor nutricional e características sensoriais (aroma, sabor, textura, acidez e aceitabilidade geral. Para a avaliação dos resultados utilizou-se análise de variância (ANOVA e teste de Tukey para diferença de médias. Os resultados demonstraram ser possível uma redução de 59 % no teor de lipídios e a fortificação com 55 mg de Fe/kg de queijo com citrato férrico amoniacal, sem ocasionar mudanças significativas (p<0,05 nas características sensoriais e na aceitabilidade. A produção de queijos com teor reduzido de lipídios e enriquecido com micronutrientes, oferece novas oportunidades de mercado de produtos diferenciados e com valor agregado.

  16. Presa con revestimiento asfáltico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Proudfit, D. P.

    1960-07-01

    Full Text Available La presa denominada Montgomery se halla situada sobre el río South Platte River, a unos 8 km aguas arriba de la ciudad de Alma, del Estado de Colorado (EE. UU., y en la ladera oriental de la cordillera Continental Divide. El cuerpo o dique de esta presa está constituido por piedra, revestida con una capa de hormigón asfáltico en el paramento de contacto con el agua.

  17. Trastornos temporomandibulares en pacientes con maloclusiones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Soto Cantero

    Full Text Available Introducción: existe una prevalencia de trastornos oclusales en gran medida relacionados con la presencia de disfunción temporomandibular. Objetivo: determinar el grado de disfunción temporomandibular según el Índice de Maglione en correspondencia con la prevalencia de maloclusiones en el área de salud del policlínico "Turcios Lima". Métodos: se realizó un estudio observacional descriptivo, de corte transversal, en la consulta de ortodoncia, de junio del 2008 a junio del 2009. De un universo constituido por los 280 pacientes que acudieron al servicio de ortodoncia en el período señalado con presencia de maloclusiones, se seleccionó una muestra de 84 pacientes por muestreo aleatorio simple, teniendo en cuenta los criterios de inclusión y exclusión realizados por criterios de expertos. Resultados: presentaban disfunción temporomandibular 74 pacientes y dentro de ellos 44 (52,4 % tenían disfunción grado II (Moderada. El 97 % de los pacientes con relación molar de clase II, presentaban disfunción temporomandibular. El 42,9 % de los pacientes con una maloclusión, presentaban disfunción grado I. El 60 % de los pacientes con dos maloclusiones presentaban disfunción grado II y el 66,7 % de los pacientes con tres maloclusiones, presentaban disfunción grado III. La mayor cantidad de pacientes tuvieron disfunción grado II (Moderada. Conclusiones: el mayor por ciento de los pacientes con disfunciones presentó una clase II molar y a medida que aumentó el número de maloclusiones aumentó también la severidad de la disfunción.

  18. Infactibilidad en programas con restricciones lineales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liern Carrión, V.

    1999-01-01

    Full Text Available En este trabajo resumimos las técnicas más habituales que permiten diagnosticar las causas de infactibilidad de programas con restricciones lineales. Además, presentamos dos métodos que, con las mínimas transformaciones posibles del modelo inicial, permiten hacer viable un programa infactible. Los métodos descritos son aplicados a un modelo de selección de carteras eficientes.

  19. Adolescente femenino con granulomatosis de Wegener fulminante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S C Scheffler-Mendoza

    2017-01-01

    Full Text Available Adolescente femenino de 13 años de edad, originaria de Guerrero, grupo étnico mixteco, padres analfabetos y con poco entendimiento del español. Sin otros antecedentes de importancia para el padecimiento. Inició un mes previo con la aparición de una pápula hipercrómica en párpado superior derecho que en los 10 días previos al ingreso aumentó de volumen generando proptosis. Al interrogatorio se negó dolor, lagrimeo, fiebre, o pérdida de peso. Ingresó con fiebre (39.0°C, palidez generalizada, proptosis derecha con exposición de córnea y conjuntiva, eritema periorbitario, movimientos oculares y agudeza visual disminuidos (i.e. contaba dedos a 1 m, pupila con tendencia a midriasis, hiperreactividad a la luz, y fondo de ojo con papila hiperémica edematosa y tortuosidad peripapilar. El resto de exploración no mostró datos relevantes. Se hospitalizó para iniciar tratamiento antimicrobiano parenteral de amplio espectro (i.e. ceftriaxona y vancomicina y abordar proptosis unilateral.

  20. RadCon: A Radiological Consequences Model

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    RadCon estimates the dose received by user selected groups in the population from an accidental release of radionuclides to the environment. The exposure pathways considered are external exposure from the cloud and ground and internal exposure from inhalation and ingestion of contaminated food. Atmospheric dispersion modelling is carried out externally to RadCon.Given a two dimensional time varying air and ground concentration of radioactive elements, RadCon allows the user to: view the air and ground concentration over the affected area, select optional parameters and calculate the dose to people,display the results to the user, and change the parameter values. RadCon offers two user interfaces: 1) the standard graphical user interface which is started using Java DoseApp at the command line, or by setting up a shortcut to this command (particularly when RadCon is installed on a PC) and 2) the text based interface used to generate information for the model inter-comparison exercise . This is initiated using Java BIOMASS at the command line, or an equivalent shortcut. The text based interface was developed for research purposes and is not generally available. Appendices A, B and C provide a summary of instructions on setting up RadCon. This will generally be carried out by the computer support personnel

  1. Importância das práticas alimentares no primeiro ano de vida na prevenção da deficiência de ferro Importance of food practices during the first year of life to prevent iron deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GiSele Ane Bortolini

    2010-12-01

    Full Text Available A reconhecida relevância da anemia por deficiência de ferro, em termos de saúde pública, decorre não apenas da magnitude de sua ocorrência, mas, principalmente, dos efeitos deletérios que ocasiona à saúde da criança. Com o objetivo de investigar as práticas alimentares no primeiro ano de vida e sua associação com a deficiência de ferro, realizou-se revisão da literatura científica nacional e internacional sobre a questão, selecionando os artigos mais relevantes. Crianças que nascem atermo e com peso adequado, ao receberem o leite materno de forma exclusiva suprem suas necessidades de ferro, sendo desnecessário qualquer complemento nos primeiros seis meses de vida. Próximo aos seis meses de idade ocorre gradualmente o esgotamento das reservas de ferro e a alimentação complementar passa a ter papel predominante no atendimento às necessidades desse nutriente. O papel do aleitamento materno na ocorrência da deficiência de ferro é ainda controverso e parece depender do país, região e tipo de leite utilizado em substituição ao leite materno. Na impossibilidade da continuidade do aleitamento materno, a substituição deste por leite de vaca aumenta o risco de a criança apresentar deficiência de ferro. Práticas complementares que comprovadamente contribuem com a prevenção da deficiência de ferro são: alimentação complementar com alta biodisponibilidade de ferro, alimentos fortificados e suplemento de ferro em doses profiláticas. Dieta com alta biodisponibilidade de ferro é aquela que contém os alimentos básicos da família, desde que saudáveis, com a presença de carne, vitamina A e vitamina C. A alimentação no primeiro ano de vida tem papel importante na prevenção da anemia por deficiência de ferro e, para sua adequada implementação, é necessário que suas diretrizes sejam adotadas como rotina nas unidades básicas de saúde.The well-known relevance of iron deficiency anemia for public health derives

  2. Prevalência de deficiência de ferro em gestantes de primeira consulta em centros de saúde de área metropolitana, Brasil: etiologia da anemia The prevalence of iron deficiency in pregnant women at their first consultation in health centers in a metropolitan area, Brazil: etiology of anemia in anemic pregnant women

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elvira Maria Guerra

    1992-04-01

    Full Text Available No período compreendido entre abril e outubro de 1988, foram estudadas 363 gestantes de primeira consulta , que estavam inscritas no Programa de Atendimento à Gestante em oito Centros de Saúde da Secretaria da Saúde do Estado de São Paulo (Brasil. Na ocasião da coleta de material estas gestantes não faziam uso de medicamentos que continham ferro, ácido fólico, vitamina B12 ou associações destes. A idade média das gestantes foi de 25 anos; 65,9% delas pertenciam a famílias com renda de até um SMPC (salário mínimo per capita e apenas 3,1% pertenciam a famílias com renda superior a 3 SMPC. Tomando-se a saturação da transferrina inferior a 15% como índice mínimo para definir a deficiência de ferro, a prevalência de deficiência de ferro no primeiro trimestre (4,6% foi significativamente menor do que a observada no segundo (17,3%, e esta foi menor do que no terceiro trimestre (42,8%. A prevalência de deficiência de ferro total agrupada nos três trimestres foi de 12,4%. Não houve diferença significativa entre as prevalências de deficiência de ferro segundo o número de partos. Esta prevalência foi maior no grupo das gestantes que pertenciam a famílias com renda de até 0,5 SMPC. Nas gestantes anêmicas, 46,7% eram deficientes de ferro, 44,4% de ácido fólico, 20,0% de ferro e ácido fólico e nenhuma delas eram deficientes de vitamina B12.Three hundred and sixty-three pregnant women enrolled in the Pregnancy Medical Care Program of S. Paulo Health Department in the district of Butantan, S. Paulo city, Brazil, were studied at their first routine consultation between April and October, 1988. Their average age was 25 and 65,9% of them belonged to families with a monthly income below US$ 50.00 per capita. Only 3.1% presented an income above US$ 150.00 per capita. Taking the minimum transferrin saturation threshold of 15% as determining iron deficiency, a 4.6% prevalence of iron deficiency was observed in the first

  3. Avaliação do estado nutricional de ferro e anemia em crianças menores de 5 anos de creches públicas Nutritional assessment of iron status and anemia in children under 5 years old at public daycare centers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Cláudia F. Vieira

    2007-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o estado nutricional de ferro e a prevalência de anemia em crianças menores de 5 anos de creches públicas da cidade do Recife (PE. MÉTODOS: Estudo transversal, com amostra aleatória sistemática de 162 crianças, de 6 a 59 meses. O estado nutricional de ferro foi avaliado em termos de reservas corporais (ferritina sérica, transferrinemia (ferro sérico, capacidade total de ligação do ferro e % de saturação da transferrina, eritropoiese (protoporfirina eritrocitária livre e hemoglobinogênese (hemoglobina. RESULTADOS: A prevalência de anemia (hemoglobina 40 µmol/mol heme em 69,6% (IC95% 61,0-77,1 das crianças. Os parâmetros de ferro não apresentaram correlação com o gênero (p > 0,05. No entanto, crianças 24 meses. A significante correlação observada entre reserva, transferrinemia e eritropoiese representa achado compatível com o esperado ciclo de vida do ferro no organismo. CONCLUSÕES: A deficiência de ferro e a anemia parecem ser um importante problema de saúde pública entre as crianças menores de 5 anos de creches públicas do Recife. Logo, ações efetivas direcionadas à prevenção e ao controle dessa deficiência são fortemente recomendadas nesse contexto ecológico.OBJECTIVE: To assess nutritional iron status and anemia prevalence in children less than 5 years old at public daycare centers in the city of Recife, PE, Brazil. METHODS: A cross-sectional study, with a systematic random sampling of 162 children aged 6 to 59 months. Nutritional iron status was assessed in terms of body iron reserves (serum ferritin, transferrinemia (serum iron, total iron binding capacity, and transferrin saturation %, erythropoiesis (free erythrocyte protoporphyrin and hemoglobin production (hemoglobin. RESULTS: The prevalence of anemia (hemoglobin 40 µmol/mol heme in 69.6% (95%CI 61.0-77.1 of the children. Iron parameters were not correlated with sex (p > 0.05. However, children 24 months. The significant

  4. RadConEd: A Graphical Data Editor for the Radiological Consequences Model, RadCon

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    This document describes the application, RadConEd, which has been designed and implemented to enable users of the RadCon system to update these parameter files. The RadCon system is written in the Java programming language, and as such provides portability across computer platforms. The software described in this report was developed in line with the portability requirements of RadCon, thus providing a uniform user interface across computer platforms and bypassing the need of using system editors. In addition a number of data integrity measures were implemented

  5. Reversión del Atracurium con dosis residuales de Neostigmine monitoreada con TOF WATCH

    OpenAIRE

    Jaramillo Mendoza, Karol Rodrigo

    2012-01-01

    Es de suma importancia conocer el momento exacto de la descurarización y las dosis más convenientes de la neostigmine y de la atropina, con la finalidad de tener resultados positivos que favorezcan al estado hemodinámico sin que haya mayores alteraciones para el paciente. Se realizó un estudio en 82 pacientes en el Hospital Enrique Sotomayor, los cuales fueron monitoreados con TOF WATCH, con la finalidad de revertir el atracurium con dosis residuales de neostigmine. El 32...

  6. Ferro-Lattice-Distortions and Charge Fluctuations in Superconducting LaO 1- x F x BiS 2

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Athauda, Anushika [Department of Physics, University of Virginia, Charlottesville, VA 22904, U.S.A.; Hoffmann, Christina [Oak Ridge National Laboratory, Oak Ridge, TN 37831, U.S.A.; Aswartham, Saicharan [Department of Physics and Astronomy, University of Kentucky, Lexington, KY 40506, U.S.A.; Terzic, Jasminka [Department of Physics and Astronomy, University of Kentucky, Lexington, KY 40506, U.S.A.; Cao, Gang [Department of Physics and Astronomy, University of Kentucky, Lexington, KY 40506, U.S.A.; Zhu, Xiangde [Hefei High Magnetic Field Laboratory, Chinese Academy of Sciences, Hefei, China; Ren, Yang [Argonne National Laboratory, Lemont, IL 60439, U.S.A.; Louca, Despina [Department of Physics, University of Virginia, Charlottesville, VA 22904, U.S.A.

    2017-05-15

    Competing ferroelectric and charge density wave states have been proposed to exist in the electron–phonon coupled LaO1-xFxBiS2 superconductor. The lattice instability is proposed to arise from unstable phonon modes that can break the crystal symmetry. Using single crystal diffraction, a superlattice pattern is observed, that arises from coherent in-plane displacements of the sulfur atoms in the BiS2 superconducting planes. The distortions morph into coordinated ferrodistortive patterns with displacements in the x- and y-directions, that alternate along the c-axis. Diffuse scattering is observed along the (H0L) plane due to stacking faults but not along the (HH0) plane. The ferro-distortive pattern remains in the superconducting state upon fluorine doping, but the displacements are diminished in magnitude. Moreover, we find that the in-plane distortions give rise to disorder where the (00L) reflections become quite broad. It is possible that charge carriers can get trapped in the lattice deformations reducing the effective number of carriers available for pairing.

  7. Propriedades químicas e cristalográficas da caulinita e dos óxidos de ferro em sedimentos do grupo barreiras no município de Aracruz, estado do Espírito Santo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. F. Melo

    2002-03-01

    Full Text Available As propriedades químicas e cristalográficas detalhadas da caulinita (Ct e dos óxidos de ferro do solo e dos sedimentos do Grupo Barreiras são pouco conhecidas. Para estudar as características desses minerais em profundidade, coletaram-se 11 amostras (0,7; 1,4; 2,1; 2,8; 3,5; 4,2; 4,9; 5,6; 7,7; 10,5 e 14m nos horizontes Bt, BC e C de um Argissolo Amarelo no município de Aracruz (ES. As frações argila e silte foram estudadas por difração de raios-X (DRX, análise termo-diferencial (ATD e microscopia eletrônica. Os teores totais de Fe e outros microelementos (Cr, Mn, Ni, Pb, Ti e Zn da fração argila foram determinados por espectrometria por emissão por plasma, após digestão da amostra com HF concentrado. Nos extratos resultantes das extrações com oxalato de amônio (OA e ditionito-citrato-bicarbonato (DCB, determinaram-se os teores de Fe, Al, Si, Cr, Mn, Ni, Pb, Ti e Zn. A composição química da Ct das frações argila (amostra desferrificada e silte (amostra natural foi determinada pelo tratamento com NaOH 5molL-1 e pela combinação de aquecimento e extração com NaOH 0,5molL-1 fervente, respectivamente. O teor médio de Fe2O3 da Ct da fração argila (20,7gkg-1 foi superior ao obtido para a fração silte (5,2gkg-1, verificando-se, na menor fração, aumento nos teores de Fe2O3 com a profundidade. Graças ao maior raio iônico, a presença do Fe3+ na estrutura promoveu aumento no espaço interplanar do mineral, sobretudo na direção b. O tamanho das partículas de Ct foi semelhante entre os horizontes amostrados. A Ct apresentou grau semelhante de cristalinidade com a profundidade do solo, com exceção dos horizontes mais superficiais, os quais apresentaram menores valores de índice de cristalinidade, provavelmente por interferências com compostos orgânicos. A redução dos teores de Fe2O3 extraídos pelo DCB e da participação dos teores de FeOA mais FeDCB no Fe total da fração argila com a profundidade foi atribu

  8. Análise estática e dinâmica de uma ponte ferroviária em concreto armado localizada na Estrada de Ferro Carajás

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. M. Teixeira

    Full Text Available Neste trabalho são apresentados os resultados de análises estáticas e dinâmicas realizadas na Obra de Arte Especial número 40 (OAE 40, localizada na Estrada de Ferro Carajás. A obra consiste em uma ponte de concreto armado com 593 m de comprimento, no km 510 da ferrovia, estado do Maranhão. O estudo do comportamento da estrutura veio a assumir importância crescente frente às perspectivas de alterações das ações dinâmicas, que passarão a considerar trens-tipo operacionais com carregamento superior aos atuais. Assim, fez-se uso de um modelo matemático utilizando o método dos Elementos Finitos para avaliar seu desempenho e do monitoramento estrutural "in loco" das deformações e vibrações produzidas quando da passagem dos trens. Foram realizados diversos arranjos com acelerômetros piezoelétricos no tabuleiro, além de extensômetros elétricos de resistência no tabuleiro, longarinas e pilares. São apre- sentados os resultados numéricos e experimentais, bem como as conclusões relevantes que corroboram a metodologia empregada.

  9. Enfermedad coronaria en pacientes con psoriasis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Masson

    2013-10-01

    Full Text Available Comunicaciones previas asociaron la psoriasis con la enfermedad coronaria. Desconocemos si en nuestro país o región existe dicha asociación. Se realizó un estudio transversal analizando los datos de la historia clínica electrónica de un sistema de salud de Buenos Aires. Analizamos todos los pacientes mayores de 18 años con diagnóstico de psoriasis entre el 1 de enero de 2003 y el 31 de julio de 2011 y los comparamos con un grupo control, en una relación 2:1, obtenido en forma aleatoria del mismo sistema de salud, apareados por edad y sexo. Determinamos la prevalencia de los factores de riesgo cardiovascular y de enfermedad coronaria. Analizamos la asociación entre la enfermedad coronaria y la psoriasis mediante análisis uni y multivariado. Se incluyeron 3 833 sujetos (1 286 pacientes con psoriasis y 2 547 controles. La prevalencia de hipertensión arterial (50% vs. 38%, p < 0.001, tabaquismo (25% vs. 17%, p < 0.001, diabetes (12% vs. 8%, p < 0.001 y enfermedad coronaria (4.98% vs. 3.06%, p = 0.003 fue mayor en los sujetos con psoriasis en comparación con el grupo control. Independientemente de la edad, la presencia de diabetes, hipertensión arterial o tabaquismo, hubo una asociación significativa entre la enfermedad coronaria y la psoriasis (OR 1.48, IC95% 1.04-2.11, p = 0.03. En conclusión, en esta población de Buenos Aires, los pacientes con psoriasis tuvieron una mayor prevalencia de diabetes, hipertensión arterial, tabaquismo y enfermedad coronaria. La asociación entre la psoriasis y la enfermedad coronaria fue independiente de los factores de riesgo explorados.

  10. MINERAL COMPOSITION OF COOKIES DEVELOPED WITH ALMOND OR PEANUT FLOURS SUPPLEMENTED WITH IRON COMPOSIÇÃO MINERAL DE BISCOITOS ELABORADOS A PARTIR DE FARINHAS DE AMÊNDOA OU AMENDOIM ADICIONADAS DE FERRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Vilas Boas Wiecheteck Piekarski

    2009-03-01

    fortificação de alimentos com minerais e vitaminas essenciais, uma maneira de se corrigir uma deficiência, balancear o perfil nutricional ou restaurar nutrientes perdidos no processamento. Neste contexto, este trabalho objetivou a determinação de minerais em biscoitos de amêndoa ou amendoim, destituídos de glúten, para verificar seu potencial como fonte de nutrientes essenciais. A quantificação de ferro, magnésio, cálcio, cobre, zinco, potássio e sódio foi realizada por espectroscopia de absorção atômica e a de fósforo pela técnica de espectrofotometria UV-VIS. Os resultados mostraram, para adultos com idade superior ou igual a 19 anos, que o biscoito elaborado com amêndoa pode ser considerado fonte de cobre e ferro e rico em fósforo e que o de amendoim pode ser considerado rico em fósforo, magnésio e ferro. Ambos os biscoitos podem ser considerados ricos em cobre, magnésio, fósforo e ferro, quando os valores são direcionados ao consumo de crianças de 4 a 6 anos de idade, mostrando potencial nutritivo aos intolerantes ao glúten.

     

    PALAVRAS-CHAVE: Doença celíaca; biscoitos; minerais; ferro.

     

     

  11. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Conzuelo González, Viridiana Vanessa

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  12. Epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Albia Pozo Alonso

    1999-09-01

    Full Text Available Se reporta que la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales constituye un síndrome epiléptico muy bien definido; se incluye en el grupo de las epilepsias idiopáticas relacionadas con localización. Los ataques comienzan habitualmente con síntomas visuales, en ocasiones seguidos por ataques hemiclónicos, parciales complejos y tónicoclónicos generalizados. El electroencefalograma interictal muestra complejos de puntaonda de localización occipital y temporal posterior que desaparecen con la apertura de los ojos. Se presenta una paciente de 8 años de edad que reúne los criterios clínicos y electroencefalográficos de la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales y se enfatiza en la evolución supuestamente benigna de dicho síndrome.Is is reported that epilepsy of childhood with occipital paroxysms is an epileptic syndrome that is well defined. It is included in the group of related idiopathic epilepsies with localization. Seizures habitually begin with visual symptoms, which are ocassionally followed by hemiclonic, complex partial, and generalized tonicclonic seizures. The interictal EEG shows spike-wave complexes of occipital and temporal posterior localization that are suppressed by eye opening. A patient aged 8 in whom the clinical and electroencephalographic criteria of epilepsy of childhood with occipital paroxysms are present is studied in this paper. Emphasis is made on the apparently benign evolution of this syndrome.

  13. Manejo institucionalizado del paciente con tuberculosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Ticona

    2009-07-01

    Full Text Available El manejo del paciente con tuberculosis (TB a nivel institucional, que garantice la disminución del riesgo de transmisión, una adecuada vigilancia al tratamiento, y optar por medidas de soporte social, esta convirtiéndose en una propuesta para el manejo de pacientes con TB multidrogo resistente (TB MDR y extensivamente resistente a drogas (TB XDR y en especial en el manejo de casos que no cumplan con un tratamiento adecuado o tengan condiciones sociales que pongan en riesgo su adecuado seguimiento. Se plantean algunas estrategias que ya han sido utilizadas exitosamente en otros países cuya implementación debe ser valorada a nivel local.

  14. Ependimoma myxopapilar sacro gigante con osteolisis

    OpenAIRE

    Ajler, Pablo; Landriel, Federico; Goldschmidt, Ezequiel; Campero, Álvaro; Yampolsky, Claudio

    2014-01-01

    Objetivo: la presentación de un caso de una paciente con un ependimoma sacro con extensa infiltración y destrucción ósea local. Descripción del caso: una mujer de 53 años acudió a la consulta por dolor lumbosacro y alteraciones sensitivas perineales y esfinterianas. La imágenes por Resonancia Magnética (IRM) y la Tomografía Axial Computada (TAC) mostraron una lesión expansiva gigante a nivel S2-S4 con extensa osteólisis e invasión de tejidos adyacentes. Se realizó una exéresis tumoral complet...

  15. Traducir utilizando Internet, Traducir con Speechy Project

    OpenAIRE

    Nicolás Fermín Pino James

    2011-01-01

    Speechy Project surgió el pasado otoño de 2009 con la intención de ayudar a estudiantes de nivel avanzado de lengua inglesa a sacarle partido a Internet. Desde entonces, este sitio web ha “tamizado” la red con el objetivo de seleccionar los mejores recursos online y clasificarlos ordenadamente en sus listas a posteriori.  En esta corriente, varias filtraciones se han llevado a cabo en diferentes campos de la lengua inglesa. Este artículo se centrará en el campo de la Traducción que se proyect...

  16. Galaxias australes con núcleo doble

    Science.gov (United States)

    Gimeno, G.; Díaz, R.; Carranza, G.

    Se estudia una muestra de galaxias australes con núcleo doble a partir de una búsqueda extensiva en la literatura. Se analizan las características morfológicas, fotométricas y espectroscópicas de la muestra. Para algunas galaxias se han realizado observaciones con el espectrógrafo multifunción (EMF) de la Estación Astrofísica de Bosque Alegre a partir de las cuales se determinaron parámetros cinemáticos.

  17. Pensamiento divergente y creatividad con personas mayores

    OpenAIRE

    Modino Catalán, Natalia

    2015-01-01

    Este trabajo revisa la información existente sobre el pensamiento divergente y la creatividad considerando estos aspectos muy importantes dando importancia a la neuroeducación como la mejor manera de transmitir los conocimientos para un aprendizaje a largo plazo. Se propondrá un proyecto de intervención para realizar con personas mayores que mejore estos valores y así su vida, ralentizando así el deterioro cognitivo asociado a la edad y se fomentan valores relacionados con la sociali...

  18. Muffins con aceite de girasol alto estearico

    OpenAIRE

    González Procopio, Gimena

    2015-01-01

    Las enfermedades cardiovasculares constituyen una de las causas más importantes de discapacidad y muerte prematura en nuestro país y en todo el mundo, a su vez la modificación de los factores de riesgo puede reducir los episodios cardiovasculares y la muerte prematura tanto en las personas con enfermedad cardiovascular establecida como en aquellas con alto riesgo cardiovascular debido a uno o más factores de riesgo Objetivo: Identificar la variación en el perfil lipídico de una...

  19. Sarcoma de Kaposi en paciente con SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Ramón León Polanco

    2015-01-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un paciente masculino de 33 años de edad, con antecedentes de VIH-SIDA desde hace 10 años, que se mantiene en tratamiento con antirretrovirales. Durante todo este tiempo ha presentado varios episodios de infecciones respiratorias, incluyendo tuberculosis pulmonar 5 años atrás. Acude a consulta refiriendo edemas en miembros inferiores acompañado de lesiones en piel de color violáceo de un año de evolución, previamente interpretado como linfangitis rebelde al tratamiento y que se extendió a la cara interna de los muslos y a los miembros inferiores. Con pérdida de peso, no prurito en las lesiones, fiebre, lesiones en la mucosa oral. Se determinó hemoglobina 89 g/L, leucocitos 4,5 x 109 /L, se estudiaron las funciones hepática y renales resultando normales. Radiografías de tórax y ultrasonido abdominal normales. Se realizó estudio anatomopatológico de piel que informó Sarcoma de Kaposi. Se impuso tratamiento con quimioterapia

  20. InterCon Travel Health: Case B

    Science.gov (United States)

    Truman, Gregory E.; Pachamanova, Dessislava A.; Goldstein, Michael A.

    2010-01-01

    InterCon provides services to health insurers of foreign tourists who travel to the United States and Canada. Management wants to implement a new information system that will deal with several operational problems, but it is having difficulty securing the capital resources to fund the system's development. After an initial failure, the chief…

  1. Conversazioni autobiografiche con Albino Sacco-Casamassima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2004-03-01

    Full Text Available Nel 1948 venne Olivetti a Matera. Olivetti venne a Matera con un certo ambasciatore americano che praticamente aveva preparato o stava dando una mano per il piano Marschall, venne a Matera e mi vollero incontrare. Io sono stato chiamato dalla piazza, stavo nella piazza, era il mese di luglio, una cosa di questo genere, e andai in un bar, un bar ad angolo mi ricordo in Via Don Minzioni, dove questo Olivetti mi disse 'ma lei che cosa fa coi sassi?' 'Che cos'è questa storia?' Gli raccontai un po' che cosa facevo io con questi amici, avevamo fatto questo, insomma tutto quello che avevamo fatto nei sassi e che volevamo preparare ancora per presentare a qualcuno un piano di revisionamento dei sassi. Mi ricordo, era la prima volta che avevo visto Adriano Olivetti, ne avevo sentito parlare però non avevo mai visto quest'uomo con gli occhi celesti, minuto, coi capelli bianchi, riccioluto, con una cravatta bianca, cosa che mi fece impressione, una specie di angelo.

  2. IoT con Raspberry Pi

    OpenAIRE

    García Muelas, Carlos

    2015-01-01

    Estudio de diferentes plataformas software y hardware del internet de las cosas. Aplicación real con Raspberry Pi. Estudi de diferents plataformes programari i maquinari de l'internet de les coses. Aplicació real amb Raspberry Pi. Bachelor thesis for the Telecommunication Technologies program on Telematics.

  3. REDUCCIÓN DE ÓXIDOSDE NITROGENO CON CATALIZADORES ZEOLÍTICOS INTERCAMBIADOS CON COBALTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Alexis García Moya

    2012-10-01

    Full Text Available Se presenta un estudio sobre la reducción catalítica selectiva (RCS de NOx con metano en presencia de oxígeno en exceso con varios catalizadores a base de las zeolitas mordenita, ferrierita y ZSM-5 intercambiadas con diferentes cargas de cobalto y con las correspondientes zeolitas en forma acida. Cuando la mezcla reactiva contenía mayormente NO2 en lugar de NO, los catalizadores ácidos mostraron las más altas velocidades de formación de N2 en condiciones secas. Las mayores actividades se obtuvieron con los catalizadores Co-mordenita, siguiendo en orden de actividad los catalizadores Co-Ferrierita y Co-ZSM-5. El catalizador Co-Mordenita más activo se ensayó con una mezcla reactiva donde predominó el NO en lugar del NO2 bajo condiciones secas e hidrotérmicas y en presencia de SO2. Con la adición de 8% de agua a la mezcla de reacción se observó desactivación reversible, especialmente a bajas temperaturas. La adición de 60 ppm de SO2 disminuyó la velocidad de reacción aproximadamente a la mitad debido posiblemente al envenenamiento de algunos sitios activos.

  4. Biodisponibilidade de ferro em diferentes compostos para leitões desmamados aos 21 dias de idade Bioavailability of iron in different compounds for piglets weaned at 21 days old

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lúcia Cocato

    2008-12-01

    Full Text Available Avaliou-se a biodisponibilidade de ferro de diferentes compostos visando sua utilização em dietas para leitões desmamados. Utilizaram-se 44 leitões (7 não-anêmicos e 37 anêmicos desmamados aos 21 dias de idade (7,3 ± 1,8 kg e distribuídos em dois grupos: grupo não-anêmico e grupo anêmico. Durante sete dias, os animais do grupo não-anêmico receberam dieta com FeSO4.7H2O (sulfato ferroso hepta-hidratado na dose de 100 mg/kg e os do grupo anêmico, dieta sem ferro (Iron bioavailability from different compounds was evaluated to be used in diets for weaned piglets. Forty four piglets (7 non-anemic and 37 anemic weaned at 21 days old (7.3 ± 1.8 kg were distributed into two groups: non-anemic group and anemic group. During seven days, the animals from non-anemic group were fed diet with ferrous sulfate hepthydrate (FeSO4.7H2O in the dose of 100 mg/kg and of the anemic group, diet without iron (<15 mg/kg diet. On the seventh day, after the determination blood hemoglobin concentration and diagnosed with anemia, piglets were grouped according to product of the weight (kg × hemoglobin (g/dL and individually housed, for 13 days in cages for digestibility studies, where they were fed with six diets based on corn and powdered milk: three standard diets with FeSO4.7H2O in equivalent amount of 80, 150 and 200 mg Fe/kg diet; two experimental diets, one with iron (150 mg/kg in form of FeSO4 microencapsulated with carboxymethylcellulose and other chelated with methionine, and a control diet with iron (100 mg/kg. In the days 0, 3, 6, 9 and 13 of the repletion period, the animals were weighed for performance evaluation and blood was collected to determine the hemoglobin concentration. At the end, the animals were slaughtered and liver was collected for determination of total iron concentrations, Fe-heme and Fe non-heme. Liver concentrations of Fe-heme, Fe non-heme and Fe-total did not differ among animals, however, the control group showed excess of

  5. Depósitos de escarnitos mineralizados em ferro e cobre do arco magmático de Santa Quitéria, Ceará, Provincia Borborema do nordeste do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clovis Vaz Parente

    Full Text Available Resumo Depósitos de escarnitos mineralizados em W-Mo da Província Borborema são conhecidos desde os anos 40. Entretanto, até a execução deste trabalho, não se tinha registros desses depósitos mineralizados em Fe-Cu. No Ceará, as primeiras ocorrências e/ou depósitos de escarnitos ricos em ferro e cobre foram identificadas recentemente no Arco Magmático Continental de Santa Quitéria, considerado produto de evolução de vários arcos magmáticos, variando de arco juvenil (870 - 800 Ma a colisão continental (625 - 600 Ma. Os escarnitos estão associados às rochas calcissilicáticas e mármores dolomíticos e/ou calcíticos, recortadas por quartzo monzonitos neoproterozóicos cedo a tardi-colisionais. São encontrados todos os tipos do sistema escarnítico como endoescarnitos, hornfels, escarnóides e exoescarnitos. Os exoescarnitos apresentam duas associações minerais, que refletem protólitos carbonáticos distintos: uma composta por clinopiroxênio-granada (estágio progradante e magnetita-pirrotita-calcopirita-pirita-biotita (estágio retrogradante, característica de protólito calcítico, e outra formada por olivina-espinélio-diopsidio na fase progradante e serpentina na fase retrogradante, representativa de protólito dolomítico. As granadas, em parte zonadas, exibem composição dominada por andradita (82 - 52 mol%, seguida por grossularita (16 - 45mol% e, em proporção menor, piropo (2 - 3 mol%. O piroxênio do protólito calcítico é típico da série diopsídio-hedenbergita, com composição média Diopsídio46Hedenbergita52Johannsenita2. Três tipos de minério magnetítico são encontrados: i magnetito bandado; ii magnetito disseminado; iii magnetito maciço filoneano. Ocorre ainda um minério sulfetado de cobre com e sem magnetita associado, e blocos de gossans. Os dados geológicos e metalogenéticos obtidos indicam que a gênese destes escarnitos está associada à influência dos granitos monzoníticos tardi

  6. Efeito da fortificação de farinhas com ferro sobre anemia em pré-escolares, Pelotas, RS Effect of iron fortification of flour on anemia in preschool children in Pelotas, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cecília Formoso Assunção

    2007-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: A fortificação de farinhas com ferro foi estabelecida por lei no Brasil, em 2004. O objetivo do estudo foi avaliar o impacto da fortificação sobre nível de hemoglobina em crianças menores de seis anos. MÉTODOS: O estudo foi realizado em Pelotas, RS, sendo uma série temporal com três avaliações a cada 12 meses. Em maio de 2004, antes da fortificação das farinhas, foram medidos níveis de hemoglobina em amostra probabilística de 453 crianças. Após 12 e 24 meses, foram estudadas amostras de 923 e 863 crianças, respectivamente. RESULTADOS: Os três grupos estudados foram comparáveis em relação a características demográficas e socioeconômicas. No estudo de linha de base, as médias de hemoglobina foram 11,3±2,8 g/dL. Após a fortificação esses valores foram 11,2±2,8 (12 meses e 11,3±2,5 g/dL (24 meses, não havendo diferença estatisticamente significativa entre os três momentos estudados (p=0,16. CONCLUSÕES: Nenhum efeito da fortificação foi observado nos níveis de hemoglobina das crianças estudadas, o que pode ser parcialmente explicado pelo consumo insuficiente de farinhas e/ou pela baixa biodisponibilidade do ferro adicionado.OBJECTIVE: Iron fortification of flour has been sanctioned by the Brazilian government since 2004. The objective of the study was to assess the impact of flour fortification on hemoglobin level in children under six. METHODS: A time-series study was carried out in Pelotas, southern Brazil, consisting of three assessments at a 12-month interval. In May 2004, before flour fortification, hemoglobin measurements were obtained in a probabilistic sample of 453 children. Twelve and 24 months later, samples of 923 and 863 children were studied, respectively. RESULTS: The three groups studied were comparable in terms of demographic and socioeconomic characteristics. At baseline, mean hemoglobin was 11.3±2.8 g/dL. In the post-fortification period, means were 11.2±2.8 (at 12 months and 11

  7. Tratamento da anemia ferropriva com ferro quelato glicinato e crescimento de crianças na primeira infância Treatment of iron deficiency anemia with iron bis-glycinate chelate and growth of young children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Cisoto Ribeiro

    2008-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a resposta à suplementação diária com ferro quelato glicinato e seu impacto sobre o crescimento linear. MÉTODOS: Realizou-se um estudo prospectivo com 790 crianças, de 6 a 36 meses, que freqüentavam creches municipais de São Paulo no período de 1999 a 2003. Ao início e ao final do estudo a hemoglobina, o peso corporal e a estatura/comprimento foram coletados. Utilizou-se suplemento contendo ferro quelato glicinato em gotas na dose de 5mg Fe elementar/kg peso/dia, administrado na própria instituição pelo profissional de saúde da creche, por um período de 12 semanas. RESULTADOS: A suplementação resultou em um significante e positivo efeito sobre os níveis de hemoglobina. A resposta ao tratamento foi positiva em 85,3% das crianças, com um aumento médio de 1,6g/dL nos valores de hemoglobina (pOBJECTIVE: The objective of this study was to evaluate response to daily supplementation with iron bis-glycinate chelate and its impact on linear growth. METHODS: A prospective study was done with 790 children aging from 6 to 36 months who attended daycare in São Paulo from 1999 to 2003. Hemoglobin levels, body weight and height/length were determined at the beginning and end of the study. Liquid iron bis-glycinate chelate was administered in a dosage of 5mg of elemental iron/kg of body weight/day given by the health provider of the daycare facility for a period of 12 weeks. RESULTS: Supplementation resulted in a significant, positive effect on the hemoglobin levels of 85.3% of the children with a mean increase of 1.6g/dL (p<0.001. In children aging from 25 to 36 months and in those with lower hemoglobin levels at the beginning of supplementation, there was a significantly higher increase. No gastrointestinal problem or intolerance to the supplement was observed during the intervention period. Supplementation also had an impact on growth and on the height-for-age indicator (z-score in children older than 12 months but

  8. Relação entre os níveis de vitamina A e os marcadores bioquímicos do estado nutricional de ferro em crianças e adolescentes Relationship between vitamin A and biochemical markers of iron status in children and adolescents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita de Cássia Ribeiro Silva

    2008-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a relação entre vitamina A e os marcadores bioquímicos da situação nutricional do ferro. MÉTODOS: Participaram deste estudo 178 indivíduos com idade entre 7 e 17 anos, residentes na cidade de Jequié (BA. Os indivíduos foram submetidos a exame de sangue para dosagem de retinol e de marcadores bioquímicos do estado nutricional relativo ao ferro. Além disso, foram realizados exames antropométricos, parasitológico de fezes e coletadas informações de consumo dietético de ferro e das condições sócio-ambiental e domiciliar da família. Utilizou-se a análise de regressão linear múltipla como técnica estatística para avaliar a associação de interesse. RESULTADOS: Constatou-se associação positiva e estatisticamente significante entre os níveis de retinol sérico e a concentração de hemoglobina (p=0,007, ferro sérico (p=0,010 e transferrina saturada (p=0,027. Esses efeitos se mantiveram após ajuste dos modelos pelas variáveis demográficas, infecções parasitárias (Schistosoma mansoni, Trichiura trichuris, Ascaris lumbricoides e ancilostomídeos, consumo de ferro alimentar biodisponível e condições ambientais e domiciliares. CONCLUSÃO: A vitamina A parece contribuir para elevar o ferro orgânico da população, em especial, em áreas onde a deficiência de vitamina A e a anemia coexistem.OBJECTIVE: The objective of this study was to verify the relationship between vitamin A and the biochemical markers of iron status. METHODS: A total of 178 individuals aging from 7 to 17 years participated in this study, all living in Jequié, BA. The individuals were submitted to blood tests to dose retinol and biochemical iron markers. Furthermore, anthropometric measurements and stool analyses were done and dietary information regarding iron intake, socio-environmental and home conditions of the family were collected. Multiple linear regression analysis was done to assess the association of interest. RESULTS: A

  9. Deficiência de ferro, prevalência de anemia e fatores associados em crianças de creches públicas do oeste do Paraná, Brasil Iron deficiency and prevalence of anemia and associated factors in children attending public daycare centers in western Paraná, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valdete Carreira Rodrigues

    2011-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o estado nutricional de ferro, a prevalência de anemia e fatores associados, em crianças de 6 a 24 meses frequentadoras de creche pública em Cascavel, Região Oeste do Paraná, Brasil. MÉTODOS: O estudo transversal foi realizado com amostra aleatória de 256 crianças. A coleta de dados (questionário, medidas antropométricas e amostras de sangue ocorreu de julho a setembro de 2007. A deficiência de ferro foi avaliada em termos de transferrina, hemoglobina, volume corpuscular médio, ferro sérico e eosinófilos. Na análise estatística dos dados foram obtidas as odds ratio bruta e ajustada (regressão logística, bem como os respectivos níveis de significância (p-valor. Para identificar diferenças significativas entre as medidas quantitativas, adotou-se a Análise de Variância e o teste de comparação múltipla de Tukey. RESULTADOS: A prevalência da anemia foi de 29,7%, sendo que 77,3% das amostras apresentaram baixa concentração de ferro. A antropometria não apontou deficiência de macronutrientes, porém mostrou obesidade acima dos índices médios. Os fatores associados à anemia e à deficiência de ferro foram: doenças frequentes na família (OR=10,02, condições de moradia (OR=5,05, tempo de creche (OR=3,05, número de moradores na residência (OR=2,83 e falta de saneamento (OR=2,20. CONCLUSÃO: A prevalência de anemia e a elevada deficiência de ferro detectada evidenciam um grave problema de saúde pública entre os pré-escolares do município de Cascavel, Paraná. Apesar da amplitude do problema, a anemia não está sendo reconhecida, prevenida e tratada adequadamente. Neste estudo são sugeridas algumas possíveis intervenções.OBJECTIVE: This study assessed the iron levels and prevalence of anemia and associated factors in children aged 6 to 24 months attending public daycare centers in Cascavel, Western Paraná, Brazil. METHODS: This cross-sectional study included 256 randomly sampled children

  10. Subpopulações dos reticulócitos e fração de reticulócitos imaturos como indicadores de aumento da eritropoese em doentes com anemia por deficiência de ferro Reticulocyte subpopulations and immature reticulocyte fractions as indicators of increased erythropoiesi in patients with iron deficiency anaemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana R. João

    2008-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é o de estudar as subpopulações dos reticulócitos e a fração de reticulócitos imaturos (IFR enquanto indicadores de atividade eritropoética em pacientes com anemia por deficiência de ferro e determinar o seu grau de correlação com os marcadores tradicionais de deficiência de ferro. Estudamos um total de 96 indivíduos, com idades compreendidas entre os 20 e os 86 anos, divididos em dois grupos: indivíduos controle (n=30 e indivíduos com anemia por deficiência de ferro (n=66. A todos eles foi efetuado hemograma completo, incluindo contagem de reticulócitos e os seus índices de maturação, ferro, transferrina, ferritina e capacidade total de fixação do ferro. Os indivíduos com anemia por deficiência de ferro mostraram um aumento da proporção de IFR quando comparados com o grupo controle (15.02 ± 9.70% vs 6.43 ± 3.98%, pThe aim of this work is to investigate reticulocyte subpopulations and immature reticulocyte fractions as indicators of bone marrow erythropoietic activity in patients with iron-deficiency anemia and their correlations with traditional hematological and biochemical markers of iron deficiency. A total of 96 individuals, aged 20 to 86 years old, were included in this study. These individuals were divided into two groups: healthy controls (n=30 and iron-deficiency anemia (n=66. Complete blood counts including reticulocytes and their subpopulations, iron, ferritin and transferrin and total binding capacity were determined in all individuals. Patients with iron-deficiency anemia had an increased proportion of immature reticulocyte fractions when compared with controls (15.02 ± 9.70% vs. 6.43 ± 3.98%, p<0.01, respectively. Comparing patients with healthy controls, the investigation of the subpopulations revealed higher medium-fluorescent reticulocyte (12.69 ± 6.69% vs. 5.88 ± 3.59%, respectively p<0.01 and high-fluorescent reticulocyte (1.45 [0.38-3.10] vs. 0.40 [0.00-0.90], p<0

  11. Aspectos gerais da deficiência de ferro no esporte, suas implicações no desempenho e importância do diagnóstico precoce General aspects of iron deficiency in sportsmen, its implications on performance and the importance of early diagnosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Ragone Araújo

    2011-06-01

    Full Text Available A ingestão inadequada de ferro pode trazer consequências deletérias ao desempenho atlético. Os aspectos negativos provenientes da deficiência orgânica de ferro estão diretamente relacionados com os níveis de depleção desse mineral, que, em sua última instância, tem como principal agravo o desenvolvimento da anemia ferropriva. O presente artigo esclarece que, além da omissão férrica dietética, existem vários fatores agregados que não estão vinculados apenas à dieta, mas que, no conjunto, podem interferir sobre o balanço negativo do ferro, principalmente em atletas. Dentre os fatores etiológicos associados à prática esportiva, os mais evidentes são as hemorragias gastrintestinais, as hemólises por impacto e por radicais livres e as perdas férricas através da transpiração. Nota-se a suma importância do controle da ingestão de ferro e da manutenção de uma vigilância para a detecção precoce da deficiência desse mineral, evitando alteração na produção normal de hemoglobina e de outros compostos essenciais, o que pode causar redução considerável no desempenho do indivíduo, principalmente aeróbico. Embora seja crucial o papel da suplementação no restabelecimento do indivíduo com deficiência de ferro, a automedicação é contraindicada, devido às consequências negativas associadas às altas doses desse mineral. A abordagem desse tema é de extrema relevância para o meio esportivo, contendo informações sobre a anemia esportiva e o diagnóstico da deficiência de ferro, em uma revisão que visa o esclarecimento dos principais fatores etiológicos envolvidos.Inadequate iron intake can have a negative impact on athletic performance. The negative aspects caused by iron deficiency are directly related to the depletion levels of this mineral, and ultimately results in iron-deficiency anemia. The present article clarifies that in addition to low dietary iron intake, there are many aggregated factors that

  12. Factores de Accesibilidad Relacionados con Muerte Perinatal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vilma del Socorro Catalán Álvarez

    2010-12-01

    Full Text Available Introducción: Objetivo Describir diferencias de factores relacionados con accesibilidad a servicios de salud, entre un grupo de mujeres que tuvieron parto en instituciones prestadoras de servicios de salud de Bucaramanga, cuyos productos sufrieron muerte perinatal y otro grupo con productos vivos, procedentes de Lebrija Santander año 2004. Materiales y métodos: estudio de caso descriptivo, retrospectivo. De 15 muerte perinatal reportadas, sólo 7 cumplían criterios de inclusión. Por cada muerte perinatal, se seleccionaron por conveniencia, 3 madres con niños vivos. Las variables estudiadas, mediante frecuencia absoluta y relativa, fueron: Características de la madre, del niño, Oportunidad, Percepción de atención, Funcionalidad, Costos. Resultados: 6 muerte perinatal previsibles, 1 no previsible. 3 pertenecían al régimen subsidiado, 1 al contributivo, 3 no aseguradas. Se observó, falta de oportunidad para remisión de madres e intervención del parto. Mujeres con 3 ó más controles, presentaron mayor frecuencia relativa de muerte perinatal. También se observó insatisfacción en la percepción de atención, en 3 aspectos estudiados, en 3 niveles de atención. Discusión y Conclusiones: Implementar políticas encaminadas a mejorar la oportunidad de atención materna-perinatal, facilitando acceso oportuno para prestación de servicios de salud. Controles prenatales enfocados en búsqueda de factores relacionados con muerte perinatal. Fortalecer Sistemas de Vigilancia Epidemiológica y Centro Regulador de Urgencias. (Rev Cuid 2010;1(1:26-34.Palabras clave: Mortalidad perinatal, Accesibilidad, Servicios de Salud. (Fuente DeCs, BIREME.

  13. Manejo de conductos radiculares con curvatura marcada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Mario Nuñez Duran

    2013-10-01

    Full Text Available Las variaciones anatómicas en dientes con conductos que poseen dilaceraciones hacen del tratamiento de endodonciaun reto o una complicación relativa, en donde el clínico debe desarrollar toda su habilidad y el uso de instrumentosespeciales que faciliten u optimicen la terapia de conductos radiculares. La toma de radiografías previas con diferentesangulaciones y el estudio minucioso de ellas, darán una ayuda fundamental para conocer más detalladamente estacomplicación anatómica, que en algunos casos es muy frecuente. El uso de instrumental más flexible y resistentepermite llegar con mayor precisión y seguridad a la parte apical sin que se corra el riesgo de fracturar los instrumentos,limpiándolos y modelándolos en toda su extensión para poder obturarlos de una manera correcta.El uso de limas de menor calibre, precurvadas, permite acceder a la porción dilacerada de la raíz. Este es un métodoeficaz para prevenir la perdida de longitud de trabajo y evitar así las perforaciones de las raíces durante la preparación.Dentro de los errores más comunes durante la instrumentación de los conductos está la perdida de longitud detrabajo, junto con la transportación del foramen apical, ya sea de manera externa o interna. En el presente artículose menciona el uso de nuevas y mejores técnicas usadas para poder evitar este tipo de errores y se muestra un casoclínico del manejo de un molar superior con una curvatura de 40 grados que fue preparado y obturado exitosamentecon el sistema Protaper (Dentsply- maillefer.

  14. Ependimoma myxopapilar sacro gigante con osteolisis

    Science.gov (United States)

    Ajler, Pablo; Landriel, Federico; Goldschmidt, Ezequiel; Campero, Álvaro; Yampolsky, Claudio

    2014-01-01

    Objetivo: la presentación de un caso de una paciente con un ependimoma sacro con extensa infiltración y destrucción ósea local. Descripción del caso: una mujer de 53 años acudió a la consulta por dolor lumbosacro y alteraciones sensitivas perineales y esfinterianas. La imágenes por Resonancia Magnética (IRM) y la Tomografía Axial Computada (TAC) mostraron una lesión expansiva gigante a nivel S2-S4 con extensa osteólisis e invasión de tejidos adyacentes. Se realizó una exéresis tumoral completa con mejoría del estatus funcional. La anatomía patológica informó ependimoma mixopapilar. Discusión: la extensión de la resección quirúrgica es el mejor predictor de buen pronóstico. El tratamiento radiante se reserva como opción adyuvante para las resecciones incompletas y recidiva tumoral. La quimioterapia sólo debería utilizarse en casos en que la cirugía y la radioterapia estén contraindicadas. Conclusión: Los ependimomas mixopapilares sacros con destrucción ósea y presentación intra y extradural son muy infrecuentes y deben ser tenidos en cuenta entre los diagnósticos diferenciales preoperatorios. Su resección total, siempre que sea posible, es la mejor alternativa terapéutica. PMID:25165615

  15. Trabajando el arteterapia con el alumnado con N.E.E (TDAH)

    OpenAIRE

    V??lez Borja, Eva

    2015-01-01

    Presentaci??n y descripci??n del Arteterapia en el aula a trav??s de diferentes actividades art??sticas hacia alumnos con ???TDAH?????? (Trastorno con D??ficit de Atenci??n con o sin Hiperactividad), donde se recogen los resultados para obtener una conclusi??n final, entendiendo como Arteterapia utilizar las creaciones art??sticas para mejorar el proceso de desarrollo de la persona. En el presente trabajo har?? menci??n a numerosos profesores e investigadores de la educaci??n y el arte que...

  16. Tumor germinal mixto con componentes de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario en mujer adolescente con ataxiatelangiectasia

    OpenAIRE

    Eduardo Augusto Gálvez-Cuitiva; Cecilia Ridaura-Sanz; Marco Antonio Yamazaki-Nakashimada; Carlos Leal-Leal; Marta Zapata-Tarrés

    2015-01-01

    Antecedentes: la ataxia-telangiectasia es una enfermedad hereditaria con patrón de herencia autosómico recesivo. Se caracteriza por deterioro neurológico, telangiectasias e inmunodeficiencia. Su causa es una mutación en el gen ATM (ataxia telangiectasia mutated) localizado en el cromosoma 11q22.3-23.1, relacionado con la síntesis de una proteína con actividad fosfoinositol-3-cinasa que participa en la regulación del ciclo celular y en la reparación del ácido desoxirribonucleico; esto expli...

  17. Terapias alternativas con animales para niños con necesidades especiales

    OpenAIRE

    Cea-Chueca, Aihnoa

    2014-01-01

    El presente trabajo de fin de grado consiste en la realización de un análisis y descripción de la literatura acerca de las distintas terapias animales, destinadas a niños con necesidades especiales: cómo y por qué surgieron, en qué consisten las terapias, cómo podemos utilizarlas, etc. Las terapias alternativas con animales se conocen como una alternativa terapéutica, donde se utiliza a un animal como co-terapeuta para poder desarrollar diferentes capacidades de los niños con necesidades espe...

  18. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González; Ivonne Vizcarra-Bordi

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un est...

  19. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estud...

  20. ANALISIS SENSORIAL DE CARNE DE CUYES ALIMENTADOS CON DIETAS SUPLEMENTADAS CON HARINA DE PAJURO (Erithrynaedulis) - UNMSM

    OpenAIRE

    Guevara, J.; Suca, C.; Suca, F.; Barbachan, H.

    2015-01-01

    El objetivo del estudio fue determinar el análisis sensorial de la carne de cuyes alimentados con dietas suplementadas con diferentes porcentajes de harina de pajuro (Erythrinaedulis). Se llevó a cabo en las instalaciones del galpón de cuyes de la EAP de Ingeniería Agroindustrial de la UNMSM, ubicado en San Juan de Lurigancho.Se empleó un Diseño Completamente al Azar con 3 tratamientos y 3 repeticiones (pozas), considerando3 cuyes por repetición, los cuales fueron distribuidos en forma aleato...

  1. One-dimensional assembling of diiodo[phthalocyaninato(1-)] chromate(III) molecules through neutral I(2) molecules. Alternating ferro- and antiferromagnetic interactions in the metal-radical system.

    Science.gov (United States)

    Janczak, Jan; Idemori, Ynara Marina

    2002-10-07

    Crystals of diiodo[phthalocyaninato(1-)] chromate(III) diiodine, CrPcI(2).I(2), were grown directly in the reaction of chromium powder with 1,2-dicyanobenzene under a stream of iodine at about 250 degrees C. The CrPcI(2).I(2) complex crystallizes in the centrosymmetric space group of the triclinic system with one molecule per unit cell, with the cell dimensions a = 7.851(2) A, b = 8.402(2) A, c = 12.668(3) A, alpha = 80.32(3)(o), beta = 74.06(3)(o), gamma = 82.33(3)(o), and V = 788.7(3) A(3). The X-ray single-crystal analysis shows that each of the centrosymmetric CrPcI(2) molecules is bridged by a neutral I(2) molecule (detected also by Raman spectroscopy) and develops a polymeric one-dimensional structure. The magnetic measurements have been carried out in the temperature range 300-2 K. Temperature dependence of the effective magnetic moment, mu(eff), shows the ferro- and antiferromagnetic interactions in the system of the paramagnetic central Cr(3+) ion and surrounding pi-conjugated radical ligand Pc(1-). The conductivity measurement on a polycrystalline sample exhibits weak temperature dependence (dsigma/dT < 0). The UV-vis spectrum exhibits, besides the B- and Q-bands, one additional band assigned to the electronic transition from a deeper level to the half-occupied HOMO level in the one-electron oxidized phthalocyaninato(1-) radical ligand.

  2. USO DO REFRATÔMETRO ÓPTICO PORTÁTIL PARA MEDIÇÃO DA CONCENTRAÇÃO DE SOLUÇÕES DE AMIDO NA FLOTAÇÃO REVERSA DE MINÉRIO DE FERRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aline Lorraine Silva Lacerda

    2014-07-01

    Full Text Available Na flotação reversa de minério de ferro e comum a utilização de amido como depressor. Para a preparação do amido e necessário a adição de hidróxido de sódio para gelatinização. A quantificação de amido, assim como outros reagentes, pode se fazer necessária em diferentes etapas de ensaios de flotação. O presente trabalho avaliou a viabilidade de uso do refratômetro para quantificação de amido em soluções de depressores preparados a partir de farelo de mandioca e amido de milho sendo o processo de gelatinização realizado com a adição de hidróxido de sódio. Foram preparadas soluções com diferentes relações de amido/NaOH, que variando de 4/1 a 16/1. Os resultados mostraram as leituras de concentração realizadas no refratômetro não condizem com o real calculado, isso devido a presença de dois solutos (amido e hidróxido de sódio para um solvente (água, o que altera a leitura do instrumento, exceto para a relação 10/1, onde todo o amido foi gelatinizado consumindo todo o NaOH e apresentando apenas um soluto em solução. O refratômetro ao medir a concentração da solução para as demais proporções amido/ NaOH não estava medindo apenas a quantidade de amido, mas identificando o excesso de NaOH.

  3. Efeito da fortificação de alimentos com ferro sobre anemia em crianças: um estudo de revisão Effect of food fortification with iron on childhood anemia: a review study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cecília F. Assunção

    2007-02-01

    Full Text Available Uma revisão sistemática da literatura foi conduzida com o objetivo de identificar estudos que avaliassem o efeito da fortificação de alimentos com ferro sobre a ocorrência de anemia em crianças. As bases de dados pesquisadas foram MEDLINE, LILACS e sites da Organização Mundial da Saúde e Organização Pan-Americana da Saúde, sem limite de tempo, incluindo estudos publicados em português, inglês ou espanhol, utilizando os seguintes unitermos e suas combinações: food fortification, iron, effectiveness, efficacy, anemia, flour, staple foods, interventions e children. Dos 21 estudos revisados, apenas um não mostrou efeito positivo da intervenção, indicando a possibilidade de existência de viés de publicação. Os estudos apresentaram limitações metodológicas importantes. Os dois estudos com os melhores escores metodológicos mostraram resultados discordantes, evidenciando a necessidade de explorar essa hipótese em ensaios maiores e com maior rigor metodológico.A systematic review was conducted to identify studies assessing the effect of food fortification with iron on childhood anemia. The MEDLINE, LILACS, and PubMed databases and WHO and PAHO sites were searched with no time limitation, including articles published in Portuguese, English, or Spanish, using the following key words and their combination: food fortification, iron, effectiveness, efficacy, anemia, flour, staple foods, interventions, and children. Of 21 studies reviewed, only one failed to report a positive, favorable effect of iron fortification, indicating the possibility of publication bias. The studies showed important methodological limitations. The two studies with the best methodological scores showed opposite results, highlighting the need for larger trials with better planning to explore this hypothesis.

  4. Estado nutricional, ferro, cobre e zinco em escolares de favelas da cidade de São Paulo Nutritional status, iron, copper, and zinc in school children of shantytowns of Sao Paulo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabete B. Santos

    2007-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a antropometria, a composição corporal e o estado nutricional em ferro, cobre e zinco segundo o gênero, de crianças e adolescentes institucionalizados, moradores de duas favelas da cidade de São Paulo. MÉTODOS: Estudo transversal utilizando medidas de peso, estatura, circunferência braquial, dobras cutâneas, bioimpedância elétrica, os escores Z da relação estatura para idade, índice de massa corporal, área do braço, área muscular do braço e área de gordura do braço. Os percentuais de gordura corporal e massa magra foram analisados segundo fórmulas de Siri e Slaughter. Foram determinados hemoglobina, hematócrito, ferro, ferritina, cobre e zinco séricos. RESULTADOS: Foram maiores o peso corporal, circunferência do braço, dobras cutâneas do tríceps e subescapular, resistência elétrica, escores Z da área do braço, área muscular do braço e percentual de gordura corporal no sexo feminino em relação ao masculino. Baixa estatura foi encontrada em 8% das meninas e 5,6% dos meninos, sem diferença quanto ao gênero. Houve menor prevalência de desnutrição (2% das meninas e 5,6% nos meninos, do que de sobrepeso e obesidade (30% e 11,2%, respectivamente. Observou-se anemia em 24,4% e ferropenia em 10,5% dos escolares com ou sem anemia. Apresentaram valores abaixo do limite inferior do padrão de referência para cobre e zinco séricos, respectivamente três e sete indivíduos. CONCLUSÃO: Na população estudada, de baixo nível econômico e institucionalizada, ocorre o processo de transição nutricional e alta prevalência de anemia que não resulta da interação ferro, cobre e zinco.OBJECTIVE: To assess the anthropometry, body composition and iron, copper and zinc nutritional status, according to gender, of institutionalized children and adolescents living in two shantytowns in the city of Sao Paulo. METHODS: A cross sectional study using weight, height, arm circumference, skinfolds, electrical

  5. IRON AND HUMORAL IMMUNE RESPONSE IN PIGS FED PHYTASE-ADDED RATIONS WITH LOWER PHOSPHORUS LEVELS FERRO E IMUNIDADE HUMORAL EM SUÍNOS ALIMENTADOS COM FITASE E NÍVEIS REDUZIDOS DE FÓSFORO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Augusto Batista Brito

    2007-12-01

    ="MsoNormal">Key-words:  Immune system seric ferritin,  IgG, IgM, white cells count.

    A utilização de enzimas exógenas, como a fitase, permite um melhor aproveitamento de nutrientes, incrementando a utilização do fósforo, dos aminoácidos e da energia. O presente estudo foi desenvolvido com objetivo de: 1 - avaliar o sistema imune por meio da quantificação de componentes sangüíneos relacionados ao metabolismo do ferro e 2 - determinar elementos da resposta imunológica humoral, em suínos recebendo dietas contendo fitase, níveis reduzidos de fósforo inorgânico (Pi e sem suplemento micromineral e vitamínico. Utilizaram-se 48 fêmeas suínas de linhagem comercial, com peso inicial de 60kg, distribuídas em seis tratamentos com oito animais em cada grupo. A colheita de sangue foi feita em um grupo de 24 animais com 100 kg e outro grupo de 24 animais com 120 kg. Tratamentos: 1. ração basal (grupo-controle; 2. ração 1, sem suplemento micromineral/vitamínico; 3. ração 2, com fitase; 4. ração 2, sem 1/3 de fósforo inorgânico (Pi e com fitase; 5. ração 2, sem 2/3 de Pi e com fitase, 6. ração 2, sem Pi e com fitase. Não se observaram diferenças (p>0,05 nos valores obtidos do leucograma e contagem de plaquetas para os animais nos diferentes tratamentos testados. Em relação à hemoglobina e ferro sérico também não foram observadas diferenças (p>0,05 nos valores obtidos para os animais nos diferentes tratamentos testados. Com relação à ferritina, verificou-se que os animais até os 100 kg de peso vivo que receberam ração sem suplemento micromineral/vitamínico, sem fósforo inorgânico e com fitase apresentaram valores superiores (p<0,05 quando comparados aos alimentados com ração sem suplemento micromineral/vitamínico, com fósforo inorgânico contendo fitase. A enzima, mesmo na ausência de suplementação, garantiu a manutenção de estoques de ferro do organismo. Não se detectou essa diferença para os animais que foram

  6. Estudo comparativo de indicadores bioquímicos de concentração de ferro, em duas populações de gestantes, com e sem atendimento pré-natal A comparative study of biochemical indicators of iron concentration in two groups of pregnant women, with and without pre-natal care

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sophia Cornbluth Szarfarc

    1982-02-01

    Full Text Available Foi avaliada a influência da quantidade do atendimento pré-natal na deficiência de ferro entre gestantes com 36 e mais semanas de gravidez, em comparação com um grupo padrão. A amostra foi distribuída em 3 grupos: GP - com pré-natal de "acreditação" satisfatória (grupo padrão; CPN com pré-natal, de diferentes qualidades; SPN - sem pré-natal. Os resultados obtidos para hemoglobina mostraram que no grupo padrão (GP a prevalência e severidade de anemia são significativamente menores do que no grupo com pré-natal (CPN e este do que no sem pré-natal (SPN. Os resultados obtidos na relação hemoglobina/hematócrito, ferro sérico e capacidade total de ligação de ferro apresentaram o GP em situação significativamente melhor do que os grupos CPN e SPN que não foram estatisticamente diferentes entre si. Chamou-se a atenção para a necessidade de aumento de cobertura e uniformização na qualidade dos serviços de pré-natal, com o objetivo de diminuir a prevalência de deficiência de ferro entre gestantes.The influence of the amount of pre-natal care on the prevalence of iron-deficiency among women, 36 weeks or more pregnant, was assessed. The sample population was divided into three groups: the Standard Group (GP - with adequate assistance of the pre-natal care services from the first trimester of pregnancy onwards; those who received pre-natal assistance, but of varying adequacy and begun at different gestational ages (CPN; and those who received no pre-natal assistance at all (SPN. The results obtained from hemoglobin analysis showed that prevalence and severity of anemia increases significantly from the GP to the SPN. The analysis of the mean corpuscular hemoglobin concentration, serum iron and transferrin saturation showed no statistically significant differences between groups CPN and SPN; the GP showed better results when compared to the other two. Attention is called to the necessity of pre-natal care and the

  7. Rationalization of the electric power utilization for the ferro-alloy production at the HEK 'Jugohrom' by means of the follow up and restriction of the highest level loading as well as automatic processing system for the involved electric power (Macedonia)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Koevski, Doncho

    2001-01-01

    The relations between the electro energetic system and the energetic generally, as well as the chronic energetic crisis, the electric power price, provoked to analyse the application of the economic use forms of the electric power. This paper presents the way of rationalisation of the electric power utilization for the ferro-alloy production in Jugohrom. This is done by appointing the measuring system, control and limitation of the highest level loading as well as automatic processing system for the involved electric power. (Original)

  8. Rationalization of the electric power utilization for the ferro-alloy production at the HEK 'Jugohrom' by means of the follow up and restriction of the highest level loading as well as automatic processing system for the involved electric power (Macedonia)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Koevski, Doncho

    2002-01-01

    The relations between the electro energetic system and the energetic generally, as well as the chronic energetic crisis, the electric power price, provoked to analyse the application of the economic use forms of the electric power. This paper presents the way of rationalisation of the electric power utilization for the ferro-alloy production in Jugohrom. This is done by appointing the measuring system, control and limitation of the highest level loading as well as automatic processing system for the involved electric power. (Original)

  9. Estudio comparativo del sellado apical de obturaciones con gutapercha con distintas concentraciones de hipoclorito de sodio asociado con Edta.

    OpenAIRE

    Di Spagna Souza, Arlindo; Schmitt, P

    2005-01-01

    Recibido: Diciembre 2004 Aceptado: Febrero 2005 El objetivo de esta comparación fue evaluar la capacidad de sellado apical marginal de las obturaciones realizadas mediante la técnica de condensación lateral, variando las concentraciones de hipoclorito de sodio utilizado en la preparación de los canales radiculares,y agregandole EDTA. Para ello fueron usados 44 premolares inferiores. Estos fueron divididos en cuatro grupos de diez dientes con sus respectivas preparaciones. Grupo 1...

  10. Esporotricosis cutánea diseminada con compromiso articular en una mujer con diabetes tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sendy Solorzano

    Full Text Available La esporotricosis diseminada es una presentación infrecuente de esta micosis. Aunque ha sido descrita en sujetos inmunocompetentes, con frecuencia existe compromiso de la inmunidad mediada por células T. Reportamos el caso de una mujer con diabetes tipo 2 no controlada que desarrolló esporotricosis cutánea diseminada. El curso de la enfermedad presentó varias complicaciones que incluyeron hepatitis secundaria a itraconazol y artritis de la rodilla con cultivo positivo para Sporothrix schenckii durante el tratamiento con solución saturada de ioduro de potasio. La discusión del caso incluye aspectos de la patogénesis de la esporotricosis diseminada y el manejo de la infección y sus complicaciones.

  11. GRADO DE MICROFILTRACIÓN DENTINARIA EN RESINAS REALIZADAS CON ADHESIVO DE V GENERACIÓN CON Y SIN ACONDICIONAMIENTO CON CLORHEXIDINA AL 2%, ESTUDIO COMPARATIVO IN VITRO

    OpenAIRE

    CHINCHAY PORTALATINO, IRIS MARISOL

    2014-01-01

    El presente estudio tuvo como objetivo comparar el grado de microfiltración dentinaria de resinas realizadas con adhesivo de V generación con y sin el acondicionamiento con clorhexidina al 2%. En una muestra de 36 premolares se realizaron cavidades clase V de Kennedy, luego se dividieron en dos grupos; un grupo control en donde se acondicionó las cavidades con ácido fosfórico al 37%, posteriormente se aplicó un adhesivo de V generación seguido de la obturación con una resina compuesta, y un ...

  12. Materiales nanocumpuestos basados en LDPE relleno con nanotubos de carbono con potenciales propiedades bactericidas

    OpenAIRE

    Benigno Escribano, Erika

    2015-01-01

    En este trabajo, se ha seleccionado como material de estudio polietileno de baja densidad, LDPE, ya que es un polímero con múltiples aplicaciones en diversos campos. Se busca como objetivo principal, preparar y caracterizar nuevos materiales basados en LDPE con potenciales propiedades antibacterianas. Para ello, se van a estudiar dos posibles maneras de conseguirlo: La primera de ellas, consiste en realizar un procesado mecánico sobre el polietileno, concretamente, una molienda del alta en...

  13. Riesgo familiar total en familias con mujeres diagnosticadas con neoplasia de mama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nancy Cecilia Charrys-Bravo

    2017-07-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar el riesgo familiar total de las familias con mujeres diagnosticadas con cáncer de mama, que asisten a un centro de salud oncológico en la ciudad de Barranquilla. Materiales y Métodos: El estudio fue de tipo descriptivo, transversal con abordaje cuantitativo. Se utilizó el instrumento Riesgo Familiar Total RFT 5-33. El universo estuvo conformado por familias con mujeres diagnosticadas con cáncer en mama. La muestra fue de 41 familias que integraron a 154 miembros; se abordó el estudio de manera censal, y no por medio de una muestra, porque el acceso a la información de la totalidad de las familia fue viable. Resultados: Los resultados mostraron que las familias, en su mayoría, son de tipo 2. El 68 % de las pacientes categorizan sus familias como amenazadas, el 5 % como familias de alto riesgo y un 27 % de las familias con un bajo riesgo. Conclusiones: Los hallazgos encontrados en esta investigación son importantes para las familias, lo cual permitirá establecer acciones y actividades que logren orientar e implementar procesos de atención específicos con el propósito de cuidar a las familias para que se mantengan sanos en un nivel de bajo riesgo; además, desarrollar controles y seguimiento a aquellas familias que se encuentran en un riesgo alto de amenazas, mediante acciones de promoción y prevención de la enfermedad de una manera amplia. Por lo anterior, se deben emprender programas más agresivos de prevención y promoción, especialmente con las familias que asisten en busca de apoyo médico para este padecimiento; de esta forma, se podrán diagnosticar los casos de forma temprana y proceder al respectivo tratamiento.

  14. Traducir utilizando Internet, Traducir con Speechy Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolás Fermín Pino James

    2011-06-01

    Full Text Available Speechy Project surgió el pasado otoño de 2009 con la intención de ayudar a estudiantes de nivel avanzado de lengua inglesa a sacarle partido a Internet. Desde entonces, este sitio web ha “tamizado” la red con el objetivo de seleccionar los mejores recursos online y clasificarlos ordenadamente en sus listas a posteriori.  En esta corriente, varias filtraciones se han llevado a cabo en diferentes campos de la lengua inglesa. Este artículo se centrará en el campo de la Traducción que se proyecta en Speechy Project como una organizada red cooperativa formada (y mantenida por seis voluntarios.

  15. Reclutando profesionales con deseos de empleo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Farfán Cabrera

    2014-01-01

    Full Text Available En los últimos años la vinculación retórica de la globalización con el empleo ha creado una serie de retos y prejuicios respecto a la forma en que la primera ha afectado la organización y producción del conocimiento dentro de las instituciones de educación superior públicas, lo que llevó a tomar caminos separados, pero ya es tiempo de generar nuevas formas de acercamiento que vinculen a los profesionistas con el actual mercado laboral y sus formas de contratación como un ejerció donde ambas partes puedan generar soluciones a problemas comunes.

  16. Experiencias y aprendizajes con juegos cooperativos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evelyn Cerdas Agüero

    2013-03-01

    Full Text Available El presente trabajo tiene como objetivo presentar experiencias y aprendizajes que  han logrado algunos grupos de docentes con los que se ha trabajado por medio de talleres de juegos cooperativos para la paz. Los talleres se han facilitado desde la actividad de extensión Aula Activa: juegos cooperativos para la Educación para la Paz que se ha implementado en el  Instituto de Estudios Latinoamericanos (IDELA desde el 2006. En este trabajo  nos enfocamos en el trabajo con docentes del Ministerio de Educación Pública (MEP de Costa Rica, proceso que deja una serie de aprendizajes actitudinales, de valores, habilidades y cognocitivos.

  17. Comunicándonos con las cosas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Delgado

    2009-09-01

    Full Text Available Tras la Web 2.0 y gracias a la colaboración entre las personas, Internet sigue creciendo y evolucionando, pero esta vez a través de los objetos. La siguiente evolución pretende que las personas puedan interactuar con las cosas de una forma inteligente mediante tecnologías ampliamente utilizadas como el teléfono móvil e Internet, y tecnologías que permitan etiquetar objetos.

  18. Tratamiento de la osteoporosis grave con teriparatide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo A. Sarli

    2013-10-01

    Full Text Available El objetivo de este trabajo retrospectivo fue evaluar el tratamiento de la osteoporosis grave con teriparatide (PTH y comparar nuestros resultados con los publicados en la literatura médica. Se incluyeron cuarenta y seis pacientes, cuarenta y dos mujeres y cuatro varones, edad: 69.15 ± 9.43 años. Seis eran vírgenes de tratamiento y cuarenta tratados previamente con bisfosfonatos. Treinta y dos pacientes habían tenido 93 fracturas de las cuales 86 vertebrales. Cuarenta y seis recibieron PTH 6 meses, 29 pacientes durante 12 meses y 20 completaron los 18 meses sugeridos. La densidad mineral ósea (DMO de columna lumbar aumentó significativamente desde el primer control a los 6 meses (p < 0.0001. La DMO de cuello de fémur alcanzó un incremento significativo al final del tratamiento (p = 0.002. La osteocalcina aumentó significativamente al mes, seguido por el ß crosslaps (beta-CTx, prueba en suero al tercer mes y la fosfatasa alcalina ósea, regresando los marcadores de recambio óseo a niveles basales a los 18 meses. Las calcemias y las calciurias no se modificaron significativamente, pero 8 pacientes tuvieron hipercalcemias leves y tres hipercalciurias asintomáticas. El tratamiento fue bien tolerado y no se registraron efectos adversos graves que requirieran suspender el tratamiento. En conclusión, la PTH es una alternativa útil y segura para el tratamiento de la osteoporosis grave. Nuestros resultados concuerdan con los previamente publicados en la literatura médica.

  19. Intoxicación grave con verapamilo

    OpenAIRE

    Morales,MG; Guerrero,SG; García,GR; Villalobos,SJ; Camarería,AG; Aguirre,SJ; Martínez,SJ

    2005-01-01

    Los calcioantagonistas, cada vez más usados en cardiología, son causas infrecuentes de intoxicaciones secundarias a intentos de suicidio o por mal uso de los mismos. Informamos de un caso con las manifestaciones clínicas clásicas descritas en la literatura y realizamos una investigación del tratamiento actual de dicha intoxicación

  20. Somatic cell nuclear transfer: pros and cons.

    Science.gov (United States)

    Sumer, Huseyin; Liu, Jun; Tat, Pollyanna; Heffernan, Corey; Jones, Karen L; Verma, Paul J

    2009-01-01

    Even though the technique of mammalian SCNT is just over a decade old it has already resulted in numerous significant advances. Despite the recent advances in the reprogramming field, SCNT remains the bench-mark for the generation of both genetically unmodified autologous pluripotent stem cells for transplantation and for the production of cloned animals. In this review we will discuss the pros and cons of SCNT, drawing comparisons with other reprogramming methods.

  1. Bacteriemia en pacientes internados con celulitis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan S. Lasa

    2012-08-01

    Full Text Available La celulitis es una inflamación aguda de la dermis y tejido celular subcutáneo de causa bacteriana, que generalmente complica a heridas, úlceras y dermatosis, aunque de manera frecuente no existe sitio de entrada. Se recomienda la realización de cultivo de punción de piel y partes blandas (PPB. Los hemocultivos raramente dan resultados positivos. El objetivo de este trabajo fue determinar la prevalencia de bacteriemia en pacientes internados en nuestra institución con diagnóstico de celulitis. Se analizaron retrospectivamente los registros clínicos de los pacientes con este diagnóstico al ingreso entre junio de 2007 y marzo de 2010. Se evaluaron los datos poblacionales, presencia de comorbilidades, y resultados de los cultivos. En ese período, se internaron 140 pacientes con diagnóstico de celulitis y a todos ellos se les realizó hemocultivo y cultivos de PPB. Setenta y cuatro eran varones (52.8%. La edad promedio: 47.5 ± 19.7 años (rango 16-94. El 40% tuvo cultivos positivos de PPB, en los que el Staphylococcus aureus meticilino resistente (SAMR fue el germen más frecuentemente aislado (35.7%; la prevalencia de bacteriemia fue del 8.6%, en donde el germen más frecuente fue Streptoccocus Beta hemolítico, grupo G (33% del total de hemocultivos positivos. La bacteriemia se asoció significativamente a mayor estadía hospitalaria (10.5 ± 8.9 vs. 4.9 ± 6, p = 0.004. Se asoció con mayor riesgo de hemocultivo positivo a ser diabético, tener cultivo de PPB positivo, consumo de alcohol y/o enfermedad pulmonar obstructiva crónica.

  2. Comunicándonos con las cosas

    OpenAIRE

    Miguel Delgado; Sergio Ciruela; Nicolás Marín

    2009-01-01

    Tras la Web 2.0 y gracias a la colaboración entre las personas, Internet sigue creciendo y evolucionando, pero esta vez a través de los objetos. La siguiente evolución pretende que las personas puedan interactuar con las cosas de una forma inteligente mediante tecnologías ampliamente utilizadas como el teléfono móvil e Internet, y tecnologías que permitan etiquetar objetos.

  3. Diseño Mc. Lean‐Anderson aplicado para obtener recubrimientos de electrodos aleados con carbono, cromo y titanio//Mc. Lean‐Anderson design applied for recovered electrodes obtaining with carbon, chrome and titanium alloys

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos René Gómez-Pérez

    2013-05-01

    Full Text Available En el trabajo se estudia el comportamiento de electrodos recubiertos destinados al relleno superficial con el proceso de soldadura manual (SMAW, Shielded Metal Arc Welding. Para el diseño experimental se aplican un procedimiento de cálculo para el revestimiento y un plan de mezclas del tipo Mc. Lean-Anderson. En el diseño se conjuga una matriz compuesta por Calcita (26,73 %, Ferrosilicio (19,02 %,Ferromanganeso (16,58 %, Rutilo (26,69 %, Silicato de Potasio (11,70 % y diferentes cargas de aleación conformadas por Grafito (2 ≤ X1 ≤ 10 %, Ferro Cromo (5 ≤ X2 ≤ 35 %, ferrotungsteno (5 ≤ X3 ≤ 10 % y matriz (60 ≤ X4 ≤ 80 %. En el trabajo se ofrecen criterios sobre la selección de los niveles límites a explorar durante el plan experimental, a partir de consideraciones sobre los materiales empleados, sus rangos y el procedimiento de fabricación de los electrodos.Palabras claves: electrodos recubiertos, recubrimientos de electrodos, smaw, diseño de experimentos, relleno superficial._______________________________________________________________________________AbstractIn the present work the behavior of recovered electrodes for superficial filler with Shielded Metal Arc Welding (SMAW process is study. For the experimental design a coating calculation procedure and a Mc. Lean- Anderson type experimental plan are used. On the experimental design a matrix, composed by Calcite (26,73 %, Ferrosilicio (19,02%, Ferromanganese (16,58%, Rutile (26,69%, Potassium Silicate (11,70 %, and a alloy, conformed by Graphite (2 ≤ X1 ≤ 10, Ferro Chromium (5 ≤ X2 ≤ 35 %, ferrotungsteno (5 ≤ X3 ≤ 10 % and matrix (60 ≤ X4 ≤ 80 % is conjugated. In the work some criteria on the selection of the levels limits to explore during the experimental plan are offer, starting from considerations on the materials employees, their ranges and the procedure of production of the electrodes.Key words: recovered electrodes, electrodes coating, smaw

  4. APRENDIENDO CON LAS TIC: UNA EXPERIENCIA UNIVERSITARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Gabriela Regueyra Edelman

    2011-01-01

    Full Text Available Se comparte en este artículo la experiencia del uso de las TIC en dos cursos que se imparten en la carrera de Trabajo Social de la Universidad de Costa Rica. Se detallan los recursos tecnológicos utilizados y el uso que se da a cada uno: Facebook, Blogger, Moodle, correo electrónico, se complementa la experiencia con la incorporación de las opiniones de la población estudiantil matriculada en los cursos y destacando los retos que el uso de las TIC presenta a la población docentes en particular y a la Universidad de Costa Rica en general. El artículo retoma discusión de la Sociedad del Conocimiento y la Información, y las TIC como procesos que han transformado la sociedad actual, con su incorporación tanto en el campo económico, social y laboral como en los ámbitos educativo, familiar y personal, lo que ha generado nuevas interacciones sociales y una brecha entre la población que tiene acceso a la tecnología y la que no lo tiene, situación que ha impactado fundamentalmente el ámbito educativo, donde se han ido incorporando las TIC de manera progresiva, con algunas reservas tanto de la población docente como de la población estudiantil.

  5. Aprendiendo química con golosinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Rodríguez Rodríguez

    2011-01-01

    Full Text Available Las golosinas (caramelos, chicles, nubes, palotes, papas fritas, etc. nos gustan a casi todos y gozan de una imagen positiva, a pesar de sus efectos secundarios si no se consumen con moderación. Aprovechándonos de esa buena imagen y de la gran variedad de golosinas que existen en el mercado, hemos diseñado una serie de experimentos con los que podemos explicar distintos tipos de reacciones químicas (ácido-base, oxidación reducción, endotérmicas¿, la actuación de un indicador e, incluso, podemos comparar cantidades de vitamina C. En todas las actividades se persigue explicar algún aspecto de la Química que, en general, el público desconoce, captando su atención, por ejemplo, mediante cambios de color espectaculares y con las golosinas como protagonistas. Así mismo, estas experiencias pueden emplearse como recursos didácticos para alumnos de 4º E.S.O. y Bachillerato, apoyando los contenidos teóricos del currículum.

  6. ORIENTACIONES CURRICULARES CON EL ENFOQUE CTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Corchuelo

    2010-11-01

    Full Text Available Considerando que el propósito de la educación con un enfoque CTS propende por abordar problemas contextualizados socialmente, se busca construir una propuesta desde la práctica, con el fi n de fortalecer la formación para la participación ciudadana. Encontramos que abordar el tratamiento de las relaciones entre deporte, nutrición humana y motricidad convierte al cuerpo humano en un objeto de estudio vigente. En la ciudad de Popayán (Cauca, Colombia se vive una de las más altas tasas de bulimia y anorexia en adolescentes del país, al igual que de consumo de drogas ilícitas. Además, el bajo rendimiento de los deportistas caucanos en los últimos Juegos Nacionales, los casos de dopaje en atletas olímpicos, entre otros, abre interrogantes sobre la formación integral de nuestros estudiantes. Con el fi n de acercar la escuela a estas problemáticas locales y nacionales, se asume un trabajo interdisciplinario basado en la resolución de problemas socialmente relevantes. En esta oportunidad compartiremos los resultados del camino recorrido en torno a la pregunta: “El deporte: ¿emancipación o alienación?”.

  7. Calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA

    OpenAIRE

    Granado Casas, Minerva

    2014-01-01

    Introducción: La calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes mellitus están relacionados con el control metabólico, las complicaciones y algunas variables socioeconómicas. Actualmente, no existe ningún estudio científico que analice la calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA. Objetivos: Los objetivos principales fueron conocer la calidad de vida, satisfacción con el tratamient...

  8. Efetividade superior do esquema diário de suplementação de ferro em lactentes Efectividad superior del esquema diario de suplementación de hierro en lactantes Greater effectiveness of daily iron supplementation scheme in infants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catarina Machado Azeredo

    2010-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a efetividade de esquemas, diário e semanal, de suplementação profilática de ferro medicamentoso na prevenção da anemia ferropriva em lactentes não anêmicos. MÉTODOS: Estudo populacional, prospectivo, de abordagem quantitativa com intervenção profilática, realizado no município de Viçosa, MG, em 2007/8. Foram selecionadas 103 crianças não anêmicas, entre seis e 18 meses de idade, correspondendo a 20,2% das crianças cadastradas e atendidas pelas Equipes de Saúde da Família. As crianças foram divididas em dois grupos de suplementação: dosagem diária recomendada pela Sociedade Brasileira de Pediatria (grupo 1, n=34 e dosagem semanal preconizada pelo Ministério da Saúde (grupo 2, n=69. As avaliações ocorreram no início do estudo e após seis meses, sendo realizadas dosagem de hemoglobina (ß-hemoglobinômetro portátil, avaliação antropométrica e dietética, e aplicação de questionário socioeconômico. Os indicadores de impacto utilizados foram a prevalência de anemia, variação de hemoglobina, adesão e efeitos adversos aos suplementos. RESULTADOS: Os grupos se mostraram homogêneos quanto às variáveis socioeconômicas, biológicas e de saúde anteriores à intervenção. Após seis meses de suplementação, observaram-se maiores médias de hemoglobina no grupo 1 em relação ao grupo 2, (11,66; DP=1,25 e 10,95; DP=1,41, respectivamente, p=0,015; além de menores prevalências de anemia (20,6% e 43,5%, respectivamente, p=0,04. Apenas o tempo de suplementação influenciou na anemia grave (p=0,009. Não foram encontradas diferenças estatisticamente significantes para as variáveis adesão ao suplemento e efeitos adversos. CONCLUSÕES: A dosagem diária recomendada pela Sociedade Brasileira de Pediatria mostrou-se mais efetiva na prevenção da anemia em lactentes, quando comparada à dosagem utilizada pelo Ministério da Saúde. A dosagem semanal recomendada pelo programa do governo

  9. A ingestão de prébioticos previne a malabsorção de ferro e anemia induzidas pela gastrectomia?: Estudo experimental em ratos Ingestion of prebiotics prevents gastrectomy-induced iron malabsorption and anemia ?: Experimental study in rats

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisvânia Freitas dos Santos

    2011-03-01

    Full Text Available RACIONAL: Ratos gastrectomizados desenvolvem anemia, e a ingestão de galactooligossacarídeo (GOS e a polidextrose (PDX aumenta a absorção de ferro e promove a recuperação da anemia em ratos com deficiência de ferro. OBJETIVO: Avaliar se GOS e PDX estimulam a absorção de ferro em ratos gastrectomizados e normais. MÉTODOS: Os ratos foram laparotomizadas (controle falso-operado e parcialmente gastrectomizados (Billroth II em grupos de 20 animais. Os animais de ambos os tratamentos foram posteriormente submetidos à dieta controle (AIN-93M ou a mesma dieta suplementada com GOS e PDX (25 g/kg de dieta cada durante oito semanas e divididos em quatro subgrupos: sham-operados e gastrectomizados sem GOS e PDX, sham-operados e gastrectomizados com GOS e PDX. Dois animais morreram durante o experimento. Todos os ratos gastrectomizados receberam uma injeção intramuscular de vitamina B-12 a cada duas semanas. Hematócrito (HCT e concentração de hemoglobina (HGB foram dosados no início e nos dias 30 e 56 dias após o início da alimentação. No último dia do estudo, o sangue total foi coletado para determinação da concentração de ferro sérico. RESULTADOS: Na dieta com GOS e PDX a excreção de ferro nas fezes foi significativamente menor do que no grupo sem prebióticos. Absorção aparente de ferro e ferro sérico foram maiores nos grupos alimentados com GOS e PDX (ambos grupos: sham operados e gastrectomizados do que nos grupos não alimentados com GOS e PDX. O HCT e HGB foram significativamente menores nos ratos gastrectomizados que no grupo controle, entretanto, a suplementação com GOS e PDX melhorou os níveis de HGB neste grupo. CONCLUSÃO: A associação de GOS e PDX aumenta a absorção de ferro em ratos shamoperados e gastrectomizados e ainda previne a anemia pós-gastrectomia.BACKGROUND: The ingestion of two prebiotics, galactooligosaccharide (GOS and polydextrose (PDX, leads to an increase in iron absorption and promotes

  10. Avaliação da eficácia do uso intravenoso de sacarato de hidróxido de ferro III no tratamento de pacientes adultos com anemia ferropriva Evaluation of the efficacy of intravenous iron III-hydroxide saccharate for treating adult patients with iron deficiency anemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo D. Cançado

    2007-06-01

    Full Text Available O objetivo desse estudo foi avaliar a eficácia do uso intravenoso de sacarato de hidróxido de ferro III no tratamento de pacientes adultos com anemia ferropriva. No período de janeiro de 2003 a dezembro de 2005, estudamos cinqüenta pacientes com anemia ferropriva que apresentaram intolerância e/ou resposta inadequada ao tratamento com ferro por via oral e/ou valor de hemoglobina inferior a 7,0 g/dL. Os principais exames laboratoriais realizados foram: hemograma completo, contagem de reticulócitos, ferro sérico, capacidade total de ligação de ferro e ferritina sérica. Os pacientes receberam uma dose semanal de 200 mg de sacarato de hidróxido de ferro III diluído em 250 mL de soro fisiológico a 0,9%, administrado por via intravenosa em trinta minutos. O tratamento foi realizado até a obtenção do valor de hemoglobina igual ou maior que 12,0 g/dL para mulheres e 13,0 g/dL para homens, ou até a administração da dose total de ferro parenteral recomendada para cada paciente. A idade mediana dos cinqüenta pacientes estudados foi de 45 anos, variando entre 28 e 76 anos; quarenta (80,0% eram do sexo feminino. A causa mais comum de anemia ferropriva no sexo feminino foi sangramento uterino anormal observado em 25/40 pacientes (62,5% e, no sexo masculino, gastrectomia parcial em 7/10 (70,0%. Vinte e quatro (48,0% pacientes foram incluídos nesse estudo por falta de resposta à terapia com ferro oral, 22 (44,0% por intolerância ao ferro oral e quatro (8,0% por hemoglobina The objective of this study was to evaluate the efficacy of intravenous iron III-hydroxide saccharate to treat adult patients with iron deficiency anemia. Between January 2003 and December 2005 we studied 50 patients with iron deficiency anemia who presented intolerance or inadequate response to oral iron therapy, or hemoglobin level < 7 g/dL. The main laboratory tests performed were: complete blood cell count, reticulocyte count, serum iron, total iron-binding capacity

  11. 9 CFR 319.301 - Chili con carne with beans.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 9 Animals and Animal Products 2 2010-01-01 2010-01-01 false Chili con carne with beans. 319.301 Section 319.301 Animals and Animal Products FOOD SAFETY AND INSPECTION SERVICE, DEPARTMENT OF AGRICULTURE... Dehydrated Meat Food Products § 319.301 Chili con carne with beans. Chili con carne with beans shall contain...

  12. Insuficiencia renal aguda relacionada con medicamentos en pacientes hospitalizados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lujan Iavecchia

    2015-11-01

    Conclusiones: La mitad de los episodios de IRA intrahospitalaria se relacionaron con medicamentos. Los pacientes con IRA relacionada con medicamentos presentaron más antecedentes patológicos cardiovasculares, pero menos factores de riesgo de IRA y una menor mortalidad.

  13. Estado nutricional e absorção intestinal de ferro em crianças com doença hepática crônica com e sem colestase Nutritional status and intestinal iron absorption in children with chronic hepatic disease with and without cholestasis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Regina Helena Guedes da Motta Mattar

    2005-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a ingestão alimentar, a ocorrência de desnutrição energético-protéica e de anemia e a absorção intestinal de ferro em crianças com doença hepática crônica. CASUÍSTICA E MÉTODOS: Foram estudados 25 pacientes com doença hepática crônica, sendo 15 com colestase e 11 sem colestase. A idade variou entre 6,5 meses e 12,1 anos. A absorção intestinal de ferro foi avaliada pela elevação do ferro sérico uma hora após a ingestão de 1 mg/kg de ferro elementar e pela resposta à ferroterapia oral. A absorção intestinal de ferro foi comparada com um grupo de crianças com anemia ferropriva. RESULTADOS: A ingestão média de energia e proteínas nos pacientes com doença hepática com colestase foi maior do que nos pacientes sem colestase. O déficit nutricional foi mais grave nos pacientes com colestase, predominando os déficits de estatura-idade e peso-idade. A anemia foi freqüente tanto nas crianças com doença hepática com colestase (11/14; 78,6% como nas sem colestase (7/11; 63,6%. Na doença hepática com colestase, observou-se menor (p OBJECTIVES: to evaluate food intake, occurrence of energy-protein malnutrition and anemia, and intestinal iron absorption in children with chronic liver disease. METHODS: The study included 25 children with chronic liver disease, 15 with cholestasis and 11 without cholestasis. The age varied between 6.5 months and 12.1 years. Intestinal iron absorption was evaluated by the increment of serum iron one hour after the ingestion of 1 mg/kg of elemental iron and by the response to oral iron therapy. Iron intestinal absorption was compared to a group with iron deficiency anemia (without liver disease. RESULTS: The mean intake of energy and protein in the cholestatic group was higher than in patients without cholestasis. The nutritional deficit was more severe in cholestatic patients, especially with regard to height-for-age and weight-for-age indices. Anemia was found in both

  14. Disponibilidade de ferro em misturas de alimentos com adição de alimentos com alto teor de vitamina C e de cisteína Iron availability in food mixtures including foods with high vitamin C and cysteine contents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula Fantini

    2008-06-01

    Full Text Available A disponibilidade do ferro é fator importante na dieta, pois a anemia ferropriva atinge grande parte da população mundial. A cisteína e a vitamina C são fatores que melhoram sua absorção. A pesquisa teve por objetivos avaliar a disponibilidade de ferro em carne, feijão comum (Phaseolus vulgaris e a combinação de arroz e tomate ao feijão, bem como analisar se o ácido fítico, o ácido oxálico e os taninos das combinações contendo feijão influenciam na disponibilidade de ferro de forma significativa. Os alimentos foram preparados para consumo e as amostras obtidas com a combinação de carne, feijão, arroz e tomate foram: A1 - carne bovina; A2 - feijão comum; A3 - feijão comum e tomate; A4 - feijão comum e arroz; e A5 - feijão comum, arroz e tomate. Foram realizadas as análises de taninos, ácido fítico, ácido oxálico, vitamina C e teor e diálise de ferro in vitro. Os teores de taninos, ácido fítico e ácido oxálico foram baixos para influenciar a disponibilidade do ferro. A diálise de 5,73 a 13,61% indicando que a adição de cisteína e vitamina C em conjunto tem efeito maior do que quando presentes separadamente.Iron availability is an important factor in the diet because iron deficiency anemia affects many people in the world. Cysteine and vitamin C are factors that increase its absorption. The research had the objectives of evaluating iron availability in meat, common beans (Phaseolus vulgaris and the combination of rice and tomato with beans and to analyze if phytic acid, oxalic acid and tannins in the mixtures with beans affect iron availability significantly. The food was prepared as for consumption and the samples obtained by combining meat, beans, rice and tomato were: A1- meat; A2 - common beans; A3 - common beans and tomato; A4 - common beans and rice; and A5 - common beans, rice and tomato. Analyses of tannin, phytic acid, oxalic acid, and vitamin C contents and of in vitro iron content and dialysis were

  15. Anemia e marcadores séricos da deficiência de ferro em grávidas atendidas na rede pública municipal de Manaus, Amazonas, Brasil Anemia and serum markers of iron deficiency in pregnant women attended by Public Health Service in Manaus, Amazonas, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carolina Marinho da Costa

    2009-01-01

    Full Text Available O presente estudo teve como objetivo avaliar a anemia em grávidas, associando os resultados da dosagem de hemoglobina e hematócrito com a análise de marcadores do perfil sérico do ferro. Participaram do estudo 92 grávidas que estavam realizando pré-natal em unidades de atendimento à saúde no Município de Manaus, Amazonas, Brasil. Foi aplicado um formulário para obtenção dos dados antropométricos e informações sobre estilo de vida, além de serem realizadas dosagens dos níveis séricos de ferro, capacidade latente de ligação do ferro (CLLF, capacidade total de ligação do ferro (CTLF, índice de saturação da transferrina (IST, transferrina, ferritina e níveis sanguíneos de hemoglobina e hematócrito por metodologia automatizada utilizando kits comerciais disponíveis. Foram encontradas 26,1% de grávidas com níveis de hemoglobina abaixo de 11 g/dL. Observou-se que 17,4% das grávidas com níveis normais de hemoglobina apresentavam níveis inadequados de ferro sérico e 9,8% apresentavam níveis baixos de ferritina sérica. Os níveis de ferritina e de hemoglobina apresentaram diferença significativa entre os trimestres de gestação (p This study aimed to evaluate anemia in pregnant women, comparing results of hemoglobin and hemotocrit dosages with analysis of iron serum status markers. 92 pregnant women, in pre-natal attendance in Public Health Service of Manaus, Amazonas, Brazil, participated in this study. A questionnaire was used to access anthropometric data and life style information. Serum levels of iron, latent iron binding capacity (LIBC, total iron binding capacity (TIBC, transferrin saturation (TS, transferrin, ferritin, and blood levels of hemoglobin and hematocrit were measured by automated methods, using commercially available kits. The study showed that 26.1% of the pregnant women had hemoglobin levels below 11 g/dL. Also, of the pregnant women with normal levels of hemoglobin, 17.4% showed inadequate iron

  16. Associação entre o uso de sais de ferro durante a gestação e nascimento pré-termo, baixo peso ao nascer e muito baixo peso ao nascer Association between iron supplementation during pregnancy and prematurity, low birth weight, and very low birth weight

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    Tatiane da Silva Dal Pizzol

    2009-01-01

    Full Text Available O objetivo foi avaliar a associação entre o uso de ferro profilático ou terapêutico com nascimento pré-termo e baixo peso ao nascer. Gestantes com vinte anos ou mais e idade gestacional entre 21 e 28 semanas foram arroladas consecutivamente em ambulatórios de pré-natal ligados ao Sistema Único de Saúde (SUS de seis capitais brasileiras entre 1991 e 1995. Características sócio-demográficas e o uso declarado de sais de ferro até a 28ª semana de gestação foram obtidos por meio de entrevista. Os desfechos e demais variáveis foram coletados no prontuário. A prevalência de anemia entre as 3.865 gestantes analisadas foi de 31,3%. Entre as gestantes anêmicas, 29,8% utilizavam ferro e entre as não-anêmicas o percentual foi de 16,7%. Após ajustamento para potenciais confundidores, o uso de ferro não mostrou associação com nascimento pré-termo (RC = 0,88; IC95%: 0,73-1,07, baixo peso ao nascer (RC = 0,99; IC95%: 0,75-1,31 e muito baixo peso ao nascer (RC = 0,58; IC95%: 0,29-1,13. Os resultados sugerem que o uso de ferro até a 28ª semana de gestação não diminui o risco de nascimento pré-termo, baixo peso ao nascer e muito baixo peso ao nascer.The objective was to evaluate the association between prophylactic iron supplementation and prematurity and low birth weight. Pregnant women 20 years and older with 21 to 28 weeks of gestational age were enrolled consecutively in prenatal services in the Unified National Health System in six Brazilian State capitals between 1991 and 1995. Socio-demographic data and information on iron supplementation up until the 28th gestational week were obtained by means of an interview. Outcomes and other variables were collected from medical records. Anemia was present in 31.3% of the 3,865 women. Among anemic women (hemoglobin 11.0g/dL. After adjusting for potential confounders, iron was not associated with prematurity (OR = 0.88; 95%CI: 0.73-1.07, low birth weight (OR = 0.99; 95%CI: 0.75-1.31, or

  17. Aceitabilidade de pão fortificado com ferro microencapsulado por crianças de creches das regiões sul e leste da cidade de São Paulo Acceptability of bread fortified with microencapsulated iron by children of daycare centers in the south and east regions of São Paulo city, Brazil

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    Teresinha Stumpf Souto

    2008-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a aceitabilidade de um pão tipo bisnaguinha enriquecido com ferro microencapsulado por crianças freqüentadoras de creches, de acordo com sexo, faixa etária, estado nutricional, presença de anemia, tempo de estocagem e momento do experimento (inicial, meio e final. MÉTODOS: Ensaio clínico randomizado duplo-cego com 382 crianças de 2 a 6 anos de idade, matriculadas em quatro creches filantrópicas do município de São Paulo. As crianças de duas creches receberam no café da manhã, de segunda a sexta-feira, o pão fortificado com ferro microencapsulado e as das outras duas, pão idêntico, porém sem ferro, durante 120 dias. A ingestão foi anotada diariamente em planilhas individuais. Os testes estatísticos utilizados foram o qui-quadrado, o teste t de Student, a análise de variância e a análise de covariância. RESULTADOS: O consumo médio semanal de pães foi significantemente menor nas crianças das creches expostas (1,17 do que nas creches não expostas (1,56 e a variabilidade de aceitação foi maior nas creches não expostas. A ingestão foi significantemente menor pelas crianças das creches expostas em todas as variáveis estudadas, exceto nas faixas etárias menores de 36 meses e de 36 a 47 meses. CONCLUSÃO: Apesar de a aceitação pelas crianças do pão fortificado com ferro ter sido significantemente menor do que ao pão sem ferro, a aceitação nos dois grupos mostra que este pão pode ser alternativa viável para a fortificação de alimentos na prevenção da anemia ferropriva em crianças de creches.OBJECTIVE: To evaluate the acceptance of a new food, a mini-roll enriched with microencapsulated iron sulfate, among preschool-aged children stratified by sex, age group, nutritional status, presence of iron-deficiency anemia, length of storage, and stage of trial (early, middle, late. METHODS: Double blind randomized clinical trial with 382 children aged 2 to 6 years enrolled in 4 not

  18. Modelo integrado de apoio ao planejamento da rede de serviços no transporte ferroviário de cargas: aplicação para transporte de minério de ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Bandeira Campos

    2011-04-01

    Full Text Available

    Resumo: Apresenta-se um modelo de otimização para auxiliar o planejamento tático ferroviário com visão integrada da rede (operações em linha e pátios, e que foi aplicado ao transporte de minério de ferro numa conhecida ferrovia brasileira, considerando o efeito congestionamento. O problema é de programação não linear inteira, e a solução foi obtida por um aplicativo computacional disponível no mercado. O objetivo é facilitar o planejamento da rede de serviços: quais trens (serviços devem ser operados, sua frequência, e a sequência recomendada das operações e serviços desde a origem das cargas até o destino. A pesquisa de literatura identificou um modelo que, mediante adaptações, foi aplicado ao fluxo de trens com diferentes opções preestabelecidas de configuração, desde 11 pontos de origem até um terminal exportador e passando por três pátios intermediários, onde os trens podem ser combinados entre si. Os resultados variam conforme a abordagem adotada para a função objetivo, com diferenças significativas na frequência dos diversos serviços disponíveis e no uso dos pátios intermediários.

    Abstract: This paper presents an optimization model developed to help tactical planning at railroads with an integrated view of the network (line and yard operations. The model was applied to iron ore transportation in a well-known Brazilian railroad, considering congestion effects. This is an integer nonlinear problem, which was solved by an optimization package. The objective is to help decision making related to service network design: which trains (services should run, how frequently and what should be the recommended sequence of activities to be performed at intermediate yards from origin to destination of cargo. Literature research identified a model that could be modified and adapted to the flow of different predefined train consist options, which are operated from 11 mines

  19. Comportamento dos óxidos de ferro da fração argila e do fósforo adsorvido, em diferentes sistemas de colheita de cana-de-açúcar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diogo Mazza Barbieri

    2013-12-01

    Full Text Available Na agricultura, a obtenção de maiores produtividades das culturas com base no manejo sustentável do solo tem levado a uma busca gradativa do conhecimento das variáveis envolvidas nos sistemas de produção. Determinar as causas da variabilidade dos atributos passa a ser uma etapa do planejamento estratégico no setor sucroenergético. Este trabalho teve por objetivo estudar a variabilidade espacial dos óxidos de ferro da fração argila e sua relação com atributos físicos e químicos do solo, em diferentes sistemas de colheita de cana-de-açúcar na Região de Ribeirão Preto, SP. Duas parcelas de 1 ha foram delimitadas em áreas com sistema de colheitas mecanizada e manual. Foram retiradas, em cada área, amostras de solos em 126 pontos, na profundidade de 0,00-0,25 m. Os resultados das análises mineralógicas e químicas foram submetidos às análises geoestatísticas, obtendo-se a dependência espacial, os semivariogramas e os mapas de krigagem dos atributos estudados. Para analisar a correlação espacial entre os atributos estudados, foram construídos semivariogramas cruzados. A variabilidade espacial dos atributos químicos é maior em áreas com colheita de cana crua, quando comparada com áreas de colheita de cana queimada, ao contrário dos atributos mineralógicos, que apresentaram os maiores alcances na área de cana crua. Os atributos matéria orgânica, diâmetro médio do cristal da goethita apresentaram correlação espacial negativa, enquanto a argila apresentou correlação positiva com a adsorção de fósforo nos dois sistemas de colheita de cana-de-açúcar avaliados.

  20. Tumor germinal mixto con componentes de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario en mujer adolescente con ataxiatelangiectasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Augusto Gálvez-Cuitiva

    2015-11-01

    días. Se suspendió la quimioterapia porque desarrolló choque séptico que puso en riesgo su vida. Por su enfermedad de base permaneció bajo vigilancia. Actualmente, 17 meses después, la paciente vive sin actividad tumoral.  Conclusión: existe asociación entre ataxia-telangiectasia, leucemia y linfomas. Se describe el caso clínico de una paciente con ataxia-telangiectasia y tumor germinal mixto con componente de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario. Se propone establecer un tratamiento especial para estos pacientes inmunocomprometidos, con alto riesgo de cáncer pero, a la vez, de no tolerar los esquemas habituales.

  1. Factores prenatales relacionados con la prematuridad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guillermo Arias Macías

    2001-03-01

    Full Text Available Se estudiaron 130 madres y sus recién nacidos prematuros con su correspondiente grupo control, nacidos en el Hospital Ginecoobstétrico Provincial Docente "Justo Legón Padilla", de Pinar del Río, desde febrero hasta julio de 1998, con el objetivo de analizar algunos factores perinatales relacionados con la prematuridad. Se analizaron las variables: edad materna, paridad, peso al inicio del embarazo, talla materna, período intergenésico, edad gestacional, oligoamnios, hipertensión arterial materna y sexo del niño. Se demostró que la edad materna inferior a 17 años, la baja talla materna, el oligoamnio, la sepsis ovular y el período intergenésico de más de 5 años tuvieron resultados significativos para el nacimiento de pretérminos.130 mothers and their premature infants with their corresponding control group delivered at "Justo Legón Padilla" Provincial Gynecoobstetric Teaching Hospital, in Pinar del Río, from February to July, 1998, were studied aimed at analyzing some perinatal factors connected with prematurity. The following variables were analyzed: maternal age, parity, weight at the beginning of pregnancy, maternal height, intergenesic period, gestational age, oligohydramnios, maternal hypertension and sex of the child. It was proved that maternal age under 17, low maternal height, the oligohydramnios, vulvar sepsis and the intergenesic period of more than 5 years had significant results for the birth of preterm infants.

  2. Rescate articular con colgajo anterolateral del muslo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.J. García-Bernal

    2015-06-01

    Full Text Available La preservación del nivel de amputación tanto de la extremidad superior como de la inferior, puede mejorar la función residual y el proceso de rehabilitación protésica de la misma. Ambas van a estar condicionadas por la longitud restante de la extremidad, la presencia o no de articulaciones operativas y la calidad de la cobertura del muñón. Presentamos 2 casos de amputaciones. El primero es un caso agudo de amputación traumática de extremidad superior a la altura del tercio proximal de antebrazo, que asocia avulsión cutánea circular desde el tercio medio del brazo y con articulación de codo conservada. El segundo, es la secuela de una amputación infracondílea de extremidad inferior por osteosarcoma que presenta fístulas cutáneas con drenaje supurativo por osteomielitis en el muñón tibial. En ambos pacientes realizamos cobertura con colgajo anterolateral de muslo anastomosado a la arteria radial en el caso de la extremidad superior, y a la arteria genicular descendente en la extremidad inferior. En los dos casos el postoperatorio transcurrió sin complicaciones, logrando preservar las articulaciones del codo y de la rodilla respectivamente, así como la posterior rehabilitación protésica. Consideramos que el colgajo anterolateral del muslo permite aportar tejido de buena calidad como cobertura del muñón de amputación. Dadas las características del tejido aportado y su volumen, es idóneo tanto para cobertura de defectos agudos como de déficits de almohadillado en casos crónicos.

  3. Tratamiento de la obesidad con productos naturales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lina Neri Espinosa Pire

    2016-12-01

    Full Text Available Los crecientes índices de obesidad alrededor del mundo, provocados principalmente por los excesos en la ingesta y la vida sedentaria, constituye uno de los grandes problemas de salud pública en nuestras sociedades. Entre otras formas como dietas y tratamientos que surgen cada día para combatir la obesidad, el uso de plantas medicinales conocido como fitoterapia, ha despertado gran interés. Existen ciertas plantas que poseen propiedades adelgazantes, sin embargo, lo mejor es ponerse en manos de especialistas en este campo, para recibir una correcta asesoría de acuerdo a las necesidades personales. Las plantas medicinales y los productos que de ellas se obtienen, constituyen remedios eficaces para combatir la obesidad, pues no tienen efectos adversos. No obstante el tratamiento debe combinarse con un cambio de hábitos alimentarios y actividad física y no conviene utilizarlos irresponsablemente, pues no todos tienen los mismos beneficios y efectos. La eficacia de la aplicación de plantas con la finalidad de bajar de peso ha sido comprobada en numerosos ensayos clínicos que se han realizado con determinadas especies vegetales. Las plantas medicinales se han utilizado tradicionalmente en forma de infusión, sin embargo esta forma de administración no permite controlar efectivamente las dosis administradas, por lo que es preferible hacerlo en preparados como cápsulas o comprimidos. Cada planta deberá administrarse de una manera específica y es importante que los preparados se tomen siempre en el mismo horario para potenciar su efectividad.

  4. Las decisiones subrogadas en pacientes con esquizofrenia

    OpenAIRE

    Ramos Pozón, Sergio

    2015-01-01

    En este artículo analizamos el proceso de toma de decisiones por sustitución en pacientes con esquizofrenia. En primer lugar nos basamos en principios éticos que han de guiar las decisiones subrogadas. En segundo lugar analizamos la normativa jurídica referente a la tutela y al cargo tutelar. En tercer lugar exponemos unas normas de actuación para realizar el juicio por representación. En cuarto lugar desarrollamos unas normas de intervención que marcan límites a los sustitutos. Por último, r...

  5. Biorremediacion de suelos contaminados con hidrocarburos

    OpenAIRE

    Ortiz, E.; Núñez, R.; Fonseca, E.; Oramas, J.; Almazán, V.; Cabranes, Y.; Miranda, A.; Barbán, O.; Martínez, C.; Díaz, Y.; Borges, G.

    2005-01-01

    En la actualidad los suelos contaminados con hidrocarburos representan el 70% del total de los eco-sistemas impactados. A partir del aislamiento, selección y conservación de bacterias marinas degra-dadoras de hidrocarburos y productoras de sustancias tensioactivas se formuló un producto denomi-nado BIOIL-FC. Este producto ha sido aplicado satisfactoriamente en derrames de hidrocarburos en el mar. En el presente trabajo fue evaluada la factibilidad del uso de los procesos de biorremediación “e...

  6. Base de agregados estabilizados con cemento baec

    OpenAIRE

    Correa Alvarez, Rommel Javier; Eguez Alava, Hugo

    2009-01-01

    Este trabajo enfoca el análisis y comportamiento de materiales triturados que se los utiliza para base y subbase para carreteras, mezclados con bajas proporciones de cemento y humedad, influenciadas por una carga de compactación. Los materiales utilizados se los obtuvo de 4 canteras cercanas a Guayaquil, se determinaron diferentes propiedades físicas de estos materiales necesarias para las diferentes metodologías utilizadas en laboratorio, se incluye también como capítulo un método para dis...

  7. Manejo preoperatorio de pacientes con Diabetes Mellitus

    OpenAIRE

    Nazar J,Claudio; Herrera F,Christian; González A,Alejandro

    2013-01-01

    La Diabetes Mellitus es una condición crónica de hiperglicemia que afecta al 9,4% de la población chilena. Estudios han encontrado que los pacientes con Diabetes Mellitus tienen mayor probabilidad de requerir cirugía en comparación a la población general. La hiperglicemia que presentan los pacientes se ha relacionado al desarrollo de complicaciones infecciosas y cardiovasculares en el período postoperatorio. Se ha demostrado que el adecuado control glicémico preoperatorio contribuye a disminu...

  8. Una década con historia

    OpenAIRE

    Ana María Escallón

    1999-01-01

    En este intento por definir algunos acontecimientos de los que fuimos testigos durante la década de los noventa, podemos admitir que el desarrollo meteórico de la cibernética es definitivo. Por otro lado, pero en el mismo sentido, hubo una expansión sistemática del proceso de globalización con las prácticas neoliberales. La velocidad cibernética fue y sigue siendo un camino sin rumbo fijo. Pero, en la década que nos incumbe, el verbo "estar" pudo conjugarse en otras modalidades porque la virt...

  9. In volo con l’occhio termico

    OpenAIRE

    Emanuele De Angelis; Fabrizio Giulietti; Matteo Turci; Stefania Amici; Maria Fabrizia Buongiorno

    2012-01-01

    Il Laboratorio di Meccanica del Volo (MDVLab) dell’Università di Bologna nasce nel 2006 presso la Seconda Facoltà di Ingegneria e la sua attività di ricerca riguarda principalmente problematiche di modellazione, simulazione e controllo del volo atmosferico e spaziale. Un'intensa collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)  ha consentito di estendere le proprie conoscenze al di fuori del settore aerospaziale, presentando oggi un’ampia offerta di tecnologie per l’...

  10. Estilos de personalidad en pacientes con psoriasis

    OpenAIRE

    Martín Brufau, Ramón; Corbalán Berná, Francisco Javier; Brufau Redondo, Carmen; Ramirez Andreo, Antonio; Limiñana Gras, Rosa María

    2010-01-01

    La relación entre las enfermedades de la piel y los factores psicológicos ha sido ampliamente documentada en la literatura científica. Dentro de las enfermedades de la piel con claro componente psicológico se encuentra la psoriasis. La correlación entre el agravamiento de las lesiones cutáneas y un aumento de los niveles de psicopatología en respuesta a eventos estresantes ha sido descrita anteriormente en esta enfermedad. Sin embargo, los estudios que comparan pe...

  11. Intervención con menores con adicciones desde Proyecto Hombre

    OpenAIRE

    Pardo-Esteban, Belén; Escalza-González, Amaia

    2015-01-01

    En el citado seminario informaremos del programa de atención y prevención de las toxicomanías y otras adicciones, llevado a cabo por la Asociación Proyecto hombre. A continuación, trataremos la formación en adicciones y toxicomanía con los estudiantes, mediante charla, cuestionarios sobre conocimientos básicos en prevención de toxicomanía en menores y los diferentes programas de intervención posibles aducados a los perfiles de los usuarios. Terminaremos con un debate sobre los temas tra...

  12. Síndrome disejecutivo en personas con dependencia alcohólica con/sin recidivas

    OpenAIRE

    Fidalgo Martínez, Eva

    2016-01-01

    [ES]En la mayoría de las culturas el alcohol es el depresor del SNC utilizado con más frecuencia y el responsable de una morbilidad y una mortalidad considerables. En la actualidad, el consumo de bebidas alcohólicas constituye un importante problema de salud pública, especialmente en España, que es uno de los países con mayor consumo de alcohol por habitante y año. El objetivo general del estudio es determinar la existencia de diferencias significativas entre dos grupos clínicos de sujetos...

  13. Intubación con fibroscopio en paciente con estenosis traqueal severa

    OpenAIRE

    Zugasti Echarte, Orreaga; Martínez García, O; Artexte Andrés, A; Liberal Sarnago, P

    2017-01-01

    Presentamos el caso de una mujer de 80 años que acude al servicio de urgencias en abril de 2016 refiriendo disnea.En agosto de 2014 se describe en TAC bocio con componente endotorácico a expensas de crecimiento de lóbulo tiroideo izquierdo que se introduce en el tórax y desciende hasta situarse a la altura del cayado aórtico. Produce desplazamiento de la luz traqueal con estenosis y desplazamiento de luz esofágica. En ese momento la paciente fue valorada por Cirugía General que concluyó que a...

  14. Tolerancia al Ejercicio en Perros con Hipertensión Pulmonar Tratados con Sildenafil

    OpenAIRE

    Vargas-Pinto, Pedro; Facultad de Ciencias Agropecuarias, Universidad de La Salle, Bogotá; Pedraza-Toscano, Adriana; Facultad de Medicina Veterinaria y Zootecnia, Universidad Antonio Nariño, Bogotá; Betancourt, Estefanía; Facultad de Ciencias Agropecuarias, Universidad de La Salle, Bogotá; González, Christian; Facultad de Ciencias Agropecuarias, Universidad de La Salle, Bogotá; Vargas-Pinto, Piero; Facultad de Medicina Veterinaria y de Zootecnia, Universidad Nacional de Colombia, Bogotá

    2016-01-01

    El estudio buscó establecer el efecto del sildenafil sobre la distancia recorrida en la prueba de marcha de seis minutos (6MWT) en caninos sanos y con hipertensión pulmonar (HP) sobre la frecuencia cardiaca (FC) y respiratoria (FR) en una zona de gran altitud (2650 m sobre el nivel del mar). Un grupo de nueve perros con diagnóstico de HP y otro de 10 perros clínicamente sanos hicieron la caminata en una pista plana de 30 metros, sin control de temperatura y humedad. Al finalizar se la prueba ...

  15. SATISFACCIÓN CON EL TRATAMIENTO EN PACIENTES DE ATENCIÓN PRIMARIA CON ARTROSIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Llanos Val Jiménez

    2017-01-01

    Full Text Available Fundamentos: Al igual que en otros problemas crónicos, en el abor - daje del paciente con artrosis se tiende a un modelo de toma de decisiones compartidas, en el que el punto de vista del paciente debe ser considerado en la elección del tratamiento. El objetivo de este trabajo fue evaluar la sa - tisfacción con el tratamiento en pacientes diagnosticados de osteoartrosis y comprobar si existen diferencias entre diferentes opciones farmacológicas, así como determinar si existe asociación con el estado funcional y las carac - terísticas clínicas y sociodemográficas. Métodos: Se realizó un estudio observacional transversal en una muestra de 487 pacientes seleccionados mediante muestreo consecutivo. La variable principal fue el nivel de satisfacción con el tratamiento (cuestionario ARTS. El estado funcional de los pacientes fue evaluado mediante la escala WO - MAC. Otras variables fueron: características del tratamiento, adherencia te - rapéutica, eventos adversos, y variables clínicas y sociodemográficas. Resultados: En el cuestionario ARTS los pacientes, en un rango entre 28 y 87, obtuvieron una puntuación media de 65,3 (DE: 9,9. La puntuación no fue significativamente diferente en consumidores de 1, 2 o más fármacos. Entre quienes consumían un solo fármaco, no hubo diferencias entre los di - ferentes tipos de fármacos. En el estado funcional se obtuvo una puntuación media de 30,2 puntos (DE: 20,8 y se observó una débil correlación negativa con el nivel de satisfacción (r= - 0,252; p<0,001. Mediante regresión lineal múltiple, se observó mayor puntuación en la escala ARTS (p<0,05 en pa - cientes con menor puntuación en la escala WOMAC, mayor edad y ausencia de eventos adversos. Conclusión : En pacientes con osteoartritis se observa un nivel mode - rado de satisfacción con el tratamiento farmacológico, condicionado por su situación funcional, sus características sociodemográficas y por la presencia de eventos

  16. Estudio de viabilidad de cajones marítimos con hormigón con fibras

    OpenAIRE

    Ramos Marquès, Òscar Gonçal

    2017-01-01

    En este TFM se estudia la viabilidad de sustituir la armadura pasiva por fibras metálicas o plásticas en cajones para obras portuarias. Para ello, en primer lugar, se estudia el procedimiento constructivo de un cajón y las propiedades de los hormigones con fibras. Una vez analizado el estado del conocimiento se procede a escoger un cajón representativo, ya construido con armadura pasiva. El cajón escogido es el cajón tipo 3 del dique est...

  17. Familias con un hijo con cáncer: ajuste, crianza parental y calidad de vida

    OpenAIRE

    Torrado Val, Elena

    2015-01-01

    El diagnóstico de Cáncer en un hijo es un evento traumático que afecta a toda la familia. El objetivo de este trabajo fue evaluar, describir y comparar la Calidad de Vida relacionada con la Salud Infantil, el Ajuste y Crianza Parental y explorar la relación que existe entre estas variables en familias con un hijo diagnosticado de Cáncer Infantil en tratamiento. Se evaluaron 80 sujetos pertenecientes a 20 familias; distribuidos en 4 grupos de estudio: madres (N=20), padres (N=20), hijos enf...

  18. Tratamiento del astigmatismo moderado en pacientes con cataratas

    OpenAIRE

    Mateo Gabás, Javier; Ascaso Puyuelo, Francisco Javier; Cristóbal Bescós, José Ángel

    2013-01-01

    El objetivo principal de esta tesis doctoral es la comparación de los resultados obtenidos mediante dos técnicas quirúrgicas en el tratamiento del astigmatismo corneal moderado en pacientes con cataratas. La primera técnica quirúrgica es la facoemulsificación con incisiones corneales perforantes enfrentadas en el meridiano más curvo de la córnea, con implante de una lente intraocular con corrección esférica en saco capsular. La segunda técnica consiste en la facoemulsificación con implante de...

  19. Polimiositis con incapacidad ventilatoria e insuficiencia respiratoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Lopez Gaston

    2003-10-01

    Full Text Available Las miopatías inflamatorias son un grupo de enfermedades caracterizadas por debilidad muscular proximal y las causas mayores incluyen la polimiositis (PM, dermatomiositis y miositis por cuerpos de inclusión. Las complicaciones respiratorias son comunes y adquieren importancia por la incidencia sobre el pronóstico. Las tres formas de compromiso frecuentes son la enfermedad pulmonar intersticial, la neumopatía aspirativa y la incapacidad ventilatoria (IV por debilidad de los músculos respiratorios, que en su forma severa es de ocurrencia excepcional. Se presenta una paciente con IV sin compromiso del parénquima pulmonar, que requirió asistencia respiratoria mecánica por 4 meses con «destete» exitoso.The inflammatory diseases of muscle are a group of disorders characterized by proximal muscle weakness. Most cases fall into three major diagnostic categories, polymyositis (PM, dermatomyositis and inclusion body myositis. Respiratory complications are a common feature and are an important cause of morbidity and mortality. The three main types of pulmonary involvement are interstitial lung disease, aspiration pneumonia and ventilatory incapacity (VI due to muscle weakness. There are few reported cases in which mechanical ventilation has been used in patients with PM and VI in absense of lung disease. We present a patient with PM and VI due to muscle weakness who underwent therapy maintenance with mechanical ventilator and was weaned 4 months later.

  20. Obligaciones morales con seres no humanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo J. Ocampo

    2014-06-01

    Full Text Available Entre los modelos de reflexión ética a partir de los cuales es posible dar cuenta del debate sobre las relaciones entre seres humanos y no humanos están: el deontológico, el contractualista, el utilitarista, el neoaristotélico y el discursivo. En este artículo se examinará, a partir de ellos, la cuestión del estatus moral asignado a los animales y a la naturaleza, junto con la posibilidad de cada uno para sustentar la ampliación de las obligaciones morales. Para tal fin, se estudian los principales argumentos para reconocer o negar consideración moral a seres no humanos, así como los alcances de estas justificaciones para comprender el sentido y límites de la comunidad ética. Esto permitirá clasificar los enfoques éticos mencionados atendiendo a sus afinidades con diversas formas de antropocentrismo o biocentrismo.

  1. Valuación con opciones reales de proyectos con flujos correlacionados con fundamentales económicos y con saltos extremos Viabilidad del caso COMERCI UCB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Mendoza Sandoval

    2014-01-01

    Full Text Available Este trabajo extiende el método de flujos de efectivo desconta - dos para valuar proyectos de inversión a través de la incorpo - ración de opciones reales. Se supone que los flujos de efectivo generados por la empresa están correlacionados con fundamen - tales macroeconómicos, particularmente con la tasa de interés; asimismo, se supone que presentan saltos cuyo tamaño está dado por una distribución de valores extremos. Estos flujos son vistos como un portafolio de opciones reales, que surgen de un proceso de optimización dinámica estocástica donde el inversionista (el empresario busca maximizar su utilidad total descontada, sujeto a la riqueza que posee. Esta riqueza incluye el proyecto de inversión, un bono libre de riesgo de incumpli - miento y un conjunto de opciones reales asociadas al proyecto.

  2. Optimización con Solver

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sánchez Álvarez , I.

    1998-01-01

    Full Text Available La relevancia de los problemas de optimización en el mundo empresarial ha generado la introducción de herramientas de optimización cada vez más sofisticadas en las últimas versiones de las hojas de cálculo de utilización generalizada. Estas utilidades, conocidas habitualmente como «solvers», constituyen una alternativa a los programas especializados de optimización cuando no se trata de problemas de gran escala, presentado la ventaja de su facilidad de uso y de comunicación con el usuario final. Frontline Systems Inc es la empresa que desarrolla el «solver» de Excel, si bien existen asimismo versiones para Lotus y Quattro Pro con ligeras diferencias de uso. En su dirección de internet (www.frontsys.com se puede obtener información técnica sobre las diferentes versiones de dicha utilidad y diversos aspectos operativos del programa, algunos de los cuales se comentan en este trabajo.

  3. con enfermedad crónica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Refugio Zavala Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available El propósito del estudio fue determinar el grado de correlación entre los niveles de fortaleza para la salud y de ansiedad-rasgo, en unamuestra de 200 pacientes integrada por medio de muestreo no probabilístico; los criterios de inclusión fueron: adultos de ambos génerosdiagnosticados con enfermedad crónica, con estudios de enseñanza básica y orientada. El marco teórico que guió la investigación es elModelo de Adaptación de Roy. El diseño fue descriptivo, transversal, correlacional. Se utilizó el cuestionario de fortaleza de S. Pollock y laescala de autoevaluación de ansiedad-rasgo de Spielberger; los instrumentos presentaron una consistencia interna aceptable con unAlpha de Cronbach de ,852 y ,813 respectivamente. La información se recabó de cuatro instituciones de salud ubicadas en los municipiosde Tampico-Cd. Madero Tamaulipas, México. El análisis de los datos se efectuó mediante estadística descriptiva e inferencial, se utilizó elpaquete estadístico SPSS versión 13. El rango de edad que predominó fue de 45 a 64 años (54%; el 55% fue del sexo femenino, el 48%cuenta con estudios de primaria, cerca del 90% padece de una enfermedad metabólica. El coeficiente de correlación de Spearman entrela fortaleza para la salud y la ansiedad-rasgo fue significativo (Œ,570, valor Œp,000. En la mayoría de la población participante se encontróun nivel moderado tanto de fortaleza (83% como de ansiedad (73%. El análisis de regresión múltiple indicó que la relación significativaentre estas dos variables no es afectada por la edad, el género o los años de evolución de la enfermedad crónica. Los datos de este estudiomuestran evidencia de que en los pacientes con enfermedades crónicas a mayor nivel de fortaleza menor nivel de ansiedad-rasgo. Estasituación invita a desarrollar más estudios de estos fenómenos, en la disciplina de enfermería, que sirvan como sustento teórico-prácticopara el diseño o la mejora de

  4. Diarrea recurrente por Cystoisopora belli en pacientes con infección por VIH con TARGA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl Montalvo

    Full Text Available La Cystoisospora belli, antes denominada Isospora belli, es el agente etiológico de la cystoisosporiasis, una infección oportunista que afecta a pacientes inmunodeprimidos, caracterizada por diarrea crónica y pérdida ponderal. La incidencia de diarrea crónica por este agente, en pacientes infectados por el VIH, ha disminuido considerablemente. Ello gracias al advenimiento de la terapia antirretroviral de gran actividad (TARGA, con la que se ha logrado mejorar la respuesta inmunológica del paciente y disminuir su carga viral. Se presentan seis casos de cystoisosporiasis recurrente y refractaria en pacientes con infección por VIH, en quienes se diagnosticó cystoisosporiasis pese a que previamente se encontraban recibiendo profilaxis con trimetropin/sulfametoxazol (TMP/SMX. Cinco de ellos evolucionaron de manera tórpida y fallecieron, a pesar de una buena respuesta al TARGA (adecuado incremento de CD4 y disminución de la carga viral hasta rangos indetectables, y de tratamiento con TMP/SMX por vía oral y otros medicamentos de segunda línea.

  5. Queratitis ulcerativa periférica bilateral en paciente con artritis reumatoide: tratamiento con infliximab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Aldasoro-Cáceres

    2017-01-01

    Discusión: La PUK es una enfermedad rara, pero a tener en cuenta en los pacientes con AR. En la mayoría de los casos, el tratamiento de fondo debe ser intensificado; en este sentido deben considerarse los tratamientos biológicos por su eficacia y efecto rápido de acción.

  6. FORTIFICACIÓN DE PULPA DE UCHUVA CON CALCIO, OLIGOFRUCTOSA Y VITAMINA C, ESTABILIZADA CON HIDROCOLOIDE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALBA LUCIA DUQUE

    2014-06-01

    Full Text Available La pulpa de uchuva fortificada con calcio, oligofructosa y vitamina C es un alimento funcional con grandes beneficios para la salud. Para ello se le adicionó componentes biológicamente activos, como ácidos grasos, fibra alimentaria y antioxidantes. En este trabajo se estudió la estabilidad de la pulpa enriquecida en diferentes formulaciones, teniendo en cuenta los criterios de incorporación de calcio y vitamina C (20% del valor diario recomendado VDR y para la oligofructosa (fibra dietaría en relación 1:1 con el calcio. Los resultados obtenidos mostraron que la pulpa de uchuva fortificada con CMC, ologofructosa, calcio y vitamina C presentó en promedio una estabilidad de 87,7±10,0; una viscosidad de 22,8±7,9; una aw de 0,9863±0; pH de 3,3±0,1; acidez de 1,6±0,1; grados Brix de 13,3±0,7; una densidad de 1,32±0 g/mL y las mejores respuestas sensoriales en cuanto a color, aroma, fluidez y sabor.

  7. Efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camila Lucchini Raies

    Full Text Available Antecedentes: el contacto piel con piel ha sido una práctica ancestral en toda cultura, que debido a la institucionalización de la atención del parto, disminuyó en occidente. Se retomó en el marco de la atención humanizada del parto. Objetivo principal: determinar los efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre. Metodología: revisión bibliográfica de 26 estudios. Límites de búsqueda: new borns, humans, clinical trials, de 10 años de publicación, en bases de datos: Pubmed, ProQuest, CINHAL, Lilacs. Resultados principales: Se observaron beneficios en las variables: duración de lactancia materna, comportamiento neurosensorial, regulación de temperatura, como alternativa al cuidado estándar, disminución en días hospitalización y niveles de cortisol, favorecedor de la interacción madre-hijo y desarrollo infantil. Conclusión principal: el contacto piel con piel brinda múltiples beneficios a recién nacidos. Se presenta como alternativa de cuidado segura, factible de implementar.

  8. ESTUDIO DE LA DIGESTION HUMANA CON ALUMNOS CON DIFICULTADES DE APRENDIZAJE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª Begoña Carretero Gómez

    2009-01-01

    Full Text Available En esta experiencia se han seleccionado una serie de actividades relacionadas con la digestión con el fin de lograr una reestructuración de ideas y cambios conceptuales, y así con la conseguir que el alumnado aprenda a construir sus propios conocimientos acerca de cómo y donde se dan los procesos de digestión necesarios para la nutrición del organismo. El trabajo se ha llevado a cabo con alumnos de 3º de Educación Secundaria Obligatoria, pertenecientesal programa de diversificación curricular. Hemos querido hacer la ciencia más cercana para que comprendan que algunos procesos tienen su explicación científica y que la ciencia forma parte de nuestro día a día, fomentando el interés del estudiante así como su implicación en el proceso de enseñanza-aprendizaje. Por ello hemos trabajado a base de pequeñas investigaciones, donde es el alumno el que marca su ritmo de trabajo, investiga y hace sus aportaciones. Han aprendido a trabajar de una forma meticulosa donde el rigor esfundamental, contagiándose del afán investigador de manera que al realizar las experiencias se han aproximado al trabajo científico a la vez que aclaran y reestructuran conocimientos.

  9. Disseminated paracoccidioidomycosis with peripleuritis in an AIDS patient Paracoccidioidomicosis diseminada con peripleuritis en paciente con SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Corti

    2004-02-01

    Full Text Available Paracoccidioidomycosis is one of the most frequent systemic and endemic mycoses of Latin America caused by a dimorphic fungus. In AIDS patients, paracoccidioidomycosis appears as a severe and disseminated disease with a wide spectrum of clinical findings. The CD4 counts are usually less than 200 cell/mu L. We present a case of disseminated paracoccidioidomycosis with peripleuritis and subcutaneous abscesses on the chest wall as initial manifestation of AIDS. In endemic countries, paracoccidioidomycosis should be included as an opportunistic infection in AIDS.La paracoccidioidomicosis es una de las micosis sistémicas endémicas más frecuentes de Latinoamérica, causada por un hongo dimorfo. En los pacientes con SIDA se presenta como una enfermedad grave y diseminada, con un amplio espectro de manifestaciones clínicas. Los niveles de linfocitos T CD4 + son habitualmente < de 200 cél/myL. Presentamos un caso de paracoccidioidomicosis diseminada con peripleuritis y abscesos subcutáneos sobre la pared torácica como manifestación inicial del SIDA. En países endémicos, la paracoccidioidomicosis debe incluirse como una complicación oportunista de los pacientes con SIDA.

  10. RUPTURA CON EL EJE Y ALINEAMIENTO CON ESTADOS UNIDOS: CHILE DURANTE LA SEGUNDA GUERRA MUNDIAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Nocera

    2005-12-01

    Full Text Available En este trabajo se avanza más allá en la investigación de un tema que ya ha sido objeto de otros estudios. Se entrega un análisis pormenorizado de la posición de Chile ante el origen y primer desarrollo de la Segunda Guerra Mundial. Aunque se destacan las relaciones con EE.UU., en base principalmente a un amplio estudio de archivos chilenos y norteamericanos, se analiza la situación tanto política como económica del país en relación a la guerra. El artículo vincula las relaciones de Chile con Estados Unidos a la luz de sus propias relaciones con el conflicto europeo, y particularmente con la Alemania naziThis study advances the research of a field, which already has been subyect of other works. There is a detailed analysis on Chile's position in front of the origins and in the first stage of the Second World War. There is an emphasis on relations with the U.S., based on Chilean and American archives, on the economic and political attitudes on the war. The article links the relations between Chile and the U.S. under the light of Chilean relations with the European conflict and, specially, Nazi Germany

  11. Incidencia y factores asociados con las reacciones adversas del tratamiento antirretroviral inicial en pacientes con VIH

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    Juan Astuvilca

    2007-07-01

    Full Text Available La alta incidencia de reacciones adversas medicamentosas (RAMA al tratamiento antirretroviral de gran actividad (TARGA en pacientes con VIH/SIDA puede afectar la calidad de vida y adherencia al tratamiento. Objetivos: Determinar la incidencia de RAMA del TARGA inicial e identificar los factores asociados con la ocurrencia de RAMA al recibir dicha terapia. Materiales y métodos: Se realizó un estudio de cohorte histórica con todos los pacientes VIH (+ mayores de 18 años que recibieron TARGA por primera vez en el Hospital Nacional Arzobispo Loayza, con un seguimiento de 360 días desde la primera prescripción. Se recabó las RAMA de las historias clínicas y tarjetas de control. Resultados: Se incluyeron 353 pacientes, se encontró una incidencia acumulada de 66,7% de efectos adversos al TARGA inicial y una densidad de incidencia de 9,1 eventos de RAMA por 10 personas año de seguimiento (IC95%: 8,1-10,1. Anemia (23,4%, náuseas (20,6% y rash (17,2% fueron las RAMA más frecuentes. El uso de drogas (OR 2,40; IC95% 1,01-5,67; consumo de alcohol (OR 0.32; IC95%: 0,19-0,55 y estadio SIDA (OR 0,20; IC95%: 0,04-0,95 estuvieron asociadas con la presencia de RAMA. Conclusiones: Existe un alta incidencia de RAMA, siendo la anemia la más frecuente. El uso de drogas es un factor de riesgo para presentar RAMA.

  12. Hidroxilación de fenol con catalizadores ZSM-5 modificado con cobre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Augusto Caro

    2005-01-01

    Full Text Available Se sintetizaron varios catalizadores Cu-ZSM-5 con diferentes relaciones Si/Al y Si/Cu. Usando metilamina o hidróxido de sodio como agente mineralizante. Los catalizadores se caracterizaron por DRX, IR, análisis BET, UV-VIS y análisis elemental. El desempeño catalítico de los catalizadores sintetizados se evaluó en la hidroxilación de fenol con H2O2. Se encontró que la relación catecol (CAT/(hidroquinona (HQ + p-benzoquinona (PBQ aumentó con el contenido de agua, presentó un máximo cuando la relación en peso de agua/fenol fue de 53/1 y se favoreció a altas temperaturas, con el aumento del contenido de aluminio o con la disminución en el contenido de catalizador. El contenido de cobre no fue un factor determinante para la conversión ni para la selectividad en la hidroxilación de fenol. La producción de la p-benzoquinona (PBQ, producto de oxidación de la hidroquinona, fue mínimo cuando se usaron las siguientes condiciones: 80 ºC, fenol: 1 mmol, relación molar fenol/H2O2 de 3/1, catalizador: 20 mg, agua: 5 g, tiempo de reacción: 4 h.

  13. Impacto de orientação dietética sistemática no primeiro ano de vida nas prevalências de anemia e deficiência de ferro aos 12-16 meses The impact of systematic dietary counseling during the first year of life on prevalence rates of anemia and iron deficiency at 12-16 months

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele Ane Bortolini

    2012-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o impacto de uma intervenção baseada em orientação dietética na prevalência de deficiência de ferro, anemia e anemia por deficiência de ferro entre crianças na idade de 12 a 16 meses. MÉTODOS: Recém-nascidos foram randomizados para compor os grupos intervenção e controle. As mães do grupo intervenção receberam orientações dietéticas durante 10 visitas domiciliares realizadas nos primeiros 10 dias após o parto, mensalmente até os 6 meses e, posteriormente, aos 8, 10 e 12 meses; o grupo controle recebeu apenas visitas para coletas de dados nas idades de 6 e 12 meses. Quando as crianças apresentaram idade de 12 a 16 meses, realizou-se inquérito alimentar recordatório de 24 horas, hemograma e ferritina. RESULTADOS: Os resultados mostraram que não houve evidência de efeito da intervenção sobre a ocorrência de anemia, a qual foi de 66,5% no grupo intervenção e de 61,8% no grupo controle. Também não houve diferença na prevalência de deficiência de ferro e anemia por deficiência de ferro entre os grupos. No entanto, foi evidenciado melhor padrão alimentar nas crianças do grupo intervenção. Maior proporção de crianças do grupo intervenção foi amamentada exclusivamente na idade de 4 a 6 meses e amamentada nas idades de 6 a 12 meses. Além de apresentar maior consumo de carne e dietas com maior biodisponibilidade em ferro, também apresentaram menor consumo de leite de vaca e cálcio do que as crianças do grupo controle. CONCLUSÃO: A intervenção não resultou em redução na prevalência de anemia, deficiência de ferro e anemia por deficiência de ferro. Número de identificação de registro de ensaios clínicos: NCT00629629.OBJECTIVE: To evaluate the impact that a program based on maternal dietary counseling covering breastfeeding and healthy complementary feeding had on the prevalence of iron deficiency, anemia and iron deficiency anemia in children aged 12 to 16 months. METHODS

  14. Estudio de pacientes colombianos con homocistinuria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bermúdez

    2001-07-01

    Full Text Available La homocistinuria es una alteración bioquímica producida por causas genéticas como son la deficiencia de alguna de las enzimas involucradas en el metabolismo de metionina u homocisteína: Cistationina b sintasa, 5-10 Metilentetrahidrofolato reductasa, o Metionina sintasa al igual que a deficiencias nutricionales y asocio a otras patologías como son la enfermedad renal y problemas  vasculares. El objetivo de este trabajo es la identificación de la deficiencia bioquímica en pacientes con homocistinuria, mediante la cuantificación de las enzimas involucradas, utilizando como muestras fibroblastos y linfocitos.

  15. Cervical disc arthroplasty: Pros and cons.

    Science.gov (United States)

    Moatz, Bradley; Tortolani, P Justin

    2012-01-01

    Cervical disc arthroplasty has emerged as a promising potential alternative to anterior cervical discectomy and fusion (ACDF) in appropriately selected patients. Despite a history of excellent outcomes after ACDF, the question as to whether a fusion leads to adjacent segment degeneration remains unanswered. Numerous US investigational device exemption trials comparing cervical arthroplasty to fusion have been conducted to answer this question. This study reviews the current research regarding cervical athroplasty, and emphasizes both the pros and cons of arthroplasty as compared with ACDF. Early clinical outcomes show that cervical arthroplasty is as effective as the standard ACDF. However, this new technology is also associated with an expanding list of novel complications. Although there is no definitive evidence that cervical disc replacement reduces the incidence of adjacent segment degeneration, it does show other advantages; for example, faster return to work, and reduced need for postoperative bracing.

  16. Accesibilidad digital para usuarios con limitaciones visuales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toledo, Gabriela Alejandra

    2013-04-01

    Full Text Available El presente trabajo persigue como objetivos: recapitular y analizar los principios básicos de diseño para el desarrollo de tecnologías inclusivas; evaluar ventajas y desventajas en el uso del programa lector de pantalla (JAWS al acceder a entornos comunicacionales, desde las variables de navegabilidad, interoperabilidad, usabilidad y colaboración en la cognición; derivar sugerencias acerca del diseño de entornos de aprendizaje colaborativo, de modo de lograr una mayor efectividad de esta herramienta digital, aplicada a personas con limitaciones en la visión en diverso grado; redactar un manual complementario de orientaciones que facilite el uso de este instrumento inclusivo, aplicado a entornos de enseñanza/ aprendizaje colaborativo.

  17. Macrosiphonia petraea: Variantes poblacionales con potencial decorativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FONTANA, H

    2011-12-01

    Full Text Available ResumenMacrosiphonia petraea crece sobre suelos franco-arenosos, es perenne y sus flores blancas son vespertinas. En un ensayo en macetas bajo invernáculo en Buenos Aires se evaluó el comportamiento en dichas condiciones, la existencia de polimorfismos y se identificó a los individuos atractivos. Los caracteres considerados fueron números de tallos, de flores y de días desde la siembra hasta la aparición de la primera flor de cada planta. También se midió la longitud de los tallos y se estimó la extensión del período de floración. Se halló que la floración se concentró en verano con picos en enero y en febrero y se identificaron individuos de tallos péndulos o erectos. El número de tallos fue un carácter importante para la calidad subjetivamente determinada siendo más atractivos los individuos compactos, con un mayor número de tallos. Las plantas mostraron susceptibilidad a plagas insectiles, manteniendo la turgencia aún con temperaturas altas. Se concluyó que existen polimorfismos para los caracteres observados y que por su rusticidad M. petraea podría posicionarse como una opción decorativa de bajo mantenimiento en nichos comerciales tales como jardines de roca en lugares con actividad nocturna. La selección, un programa de fertilización comercial y un manejoen exterior a partir del inicio de la época cálida, probablemente permitirían obtener un número superior flores y mejor estado sanitario.AbstractMacrosiphonia petraea grows on sandy loam soils, is perennial and its white flowers are vespertine. In a greenhouse test in pots carried out in Buenos Aires, behaviour in those conditions was evaluated, the existence of polymorphisms and attractive individuals were identified. Features considered were number of stalks, number of flowers and days since planting up to appearance of first flower in each plant. Length of stalks was also measured and length of flowering period was estimated. Flowering concentrated during

  18. Cenizas, cementos y hormigones con cenizas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calleja, José

    1982-09-01

    Full Text Available This paper describes the chemical composition and the morfological nature of pulverized coal ashes, as well as their physical characteristics. Their influences —actions and effects— on the main properties and behaviour of cements and concretes, and the more adequate conditions for their efficient use un them are also described.

    En este trabajo se exponen la composición química y la naturaleza morfológica de las cenizas pulverulentas de los carbones, así como sus características físicas. Se describen asimismo sus influencias —acciones y efectos— sobre las principales propiedades y comportamientos más importantes de los cementos y de los hormigones, así como las condiciones más idóneas para su más eficaz empleo con y en ellos.

  19. Los profesores de alumnos con altas habilidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cándido GENOVARD

    2010-01-01

    Full Text Available En este trabajo analizamos las características de los profesores expertos para alumnos de altas habilidades. Se analizan los antecedentes del tema y el proceso instruccional para atender la diversidad de estos alumnos. Se destaca el valor de las interacciones entre profesor¿ alumnos y los estilos de enseñar y aprender. Asimismo, recogemos pautas de acción y recursos instruccionales a utilizar en el aula para la enseñanza de estos alumnos. No hay un profesor ideal para los alumnos con altas habilidades, pero los docentes deben conocer qué son y cómo funcionan los procesos de enseñanza¿aprendizaje y las variables psicológicas, de contenidos y contextuales implicadas en éstos.

  20. DESPACHO ECONOMICO CON RESTRICCIONES DE SEGURIDAD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miriam López Pérez

    2011-03-01

    Full Text Available Se presenta un trabajo relativo a la optimización de la generación de potencia activa en el Sistema Eléctrico Nacional,con el usos de técnicas de programación lineal . El modelo considerado incluye las pérdidas de potencia en la red detransmisión ,y un conjunto de restricciones que garantizan la seguridad de la operación para el punto óptimo obtenidocomo solución.  This paper deals with active power generation optimization in the National Electric Power System. It uses linealprogramming techniques. The model considered take into account transmission network power losses and severalsecurity constrains in the process to obtain the optimal solution.

  1. Jícama: Producto con Identidad Territorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisol Idrovo Avecillas

    2015-11-01

    La jícama es un producto con identidad territorial (PIT, son fragmentos de la perspectiva de tierras aptas para el cultivo, producción, comercialización sostenible que se apega al Plan Nacional del Buen Vivir, que se ajusta al cambio de la Matriz Productiva incluyendo a los sectores involucrados del país, este vegetal andino no es consumido regularmente por los ecuatorianos; los resultados obtenidos en el laboratorio nos indican que es un vegetal rico en: grasa, proteína, humedad, fibra dietética, carbohidratos totales, energía total, energía de la grasa, hierro, sodio, potasio, calcio, vitaminas, entre otras propiedades.

  2. Con motivo aparente. La Universidad a debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adelina CALVO SALVADOR

    2015-01-01

    Full Text Available El artículo plantea una reflexión sobre la Universidad, consi-derando cuáles deben ser sus propósitos y tomando comoreferencia los argumentos que han esgrimido expertos y ges-tores sobre los retos a los que ésta se enfrenta. Los cambiosque se están viviendo en la institución no pueden entendersesin tener en cuenta la centralidad de la economía del cono-cimiento y la introducción de la lógica mercantilista en ladocencia, investigación y gestión. El artículo finaliza con al-gunas ideas sobre cómo construir otra Universidad, más pre-ocupada por buscar soluciones a los problemas de las per-sonas y sociedades.

  3. Ejemplos Nacionales relacionados con la Crisis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nelson Loustaunau

    2014-04-01

    Full Text Available Buenas noches, inicialmente me voy a permitir una licencia, voy a excederme del tema que se me había confiado, el cual era tomar ejemplos nacionales relacionados con la crisis. ¿Por qué me tomo esta libertad?, por un motivo muy sencillo, si uno solamente mira el panorama nacional, puede no comprender la dimensión del problema a nivel mundial, y puede no comprender si realmente nuestro país está haciendo las cosas bien o no.Veamos, nosotros identificamos cinco tipos de medidas básicas tomadas en relación al Derecho del Trabajo, o a la salvaguarda de puestos de trabajo frente a la crisis. 

  4. Lesiones bucales relacionadas con las enfermedades digestivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José A. Pacho Saavedra

    2006-09-01

    Full Text Available Muchas de las lesiones de la mucosa en la cavidad bucal están relacionadas con trastornos anatómicos y funcionales de los órganos del aparato digestivo; algunas forman parte del cuadro clínico de la entidad y otras aparecen como complicaciones de estas. Generalmente son de orígenes inmunológicos, nutricionales o carenciales. Estas lesiones son difíciles de tratar, por lo que es importante conocer las características clínicas que faciliten una adecuada interpretación y al mismo tiempo ofrecer una conducta terapéutica correcta. Se presenta una revisión actualizada de las características semiológicas de las lesiones bucales que forman parte del cuadro clínico de diversas enfermedades digestivas, con el fin de que los médicos generales, clínicos, estomatólogos y gastroenterólogos puedan diagnosticarlas y brindar mejor orientación y tratamiento a los pacientes.Many of the lesions of the mucosa in the oral cavity are related to anatomical and functional disorders of the organs of the digestive system. Some of them are part of the clinical picture of the entity and others appear as complications of them. Generally, they have an immunological, nutritional, or deficiency origin. These lesions are difficult to be treated and that's why it is important to know the clinical characteristics making easy an adequate interpretation, and to follow a suitable therapeutic conduct at the same time. An updated review of the semiological features of the oral lesions corresponding to the clinical picture of diverse digestive diseases is presented, so that the general physicians, clinicians, stomatologists and gastroenterologists be able to diagnose and give a better guidance and treatment to the patients.

  5. Modelización financiera con Excel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lafuente Robledo, M.

    1998-01-01

    Full Text Available La enseñanza de la Matemática de las Operaciones Financieras ha experimentado durante la década de los noventa una transformación profunda como consecuencia de la progresiva introducción de los programas informáticos. Las hojas de cálculo, dada su gran facilidad de uso, su flexibilidad y su utilización generalizada, han sido una de las herramientas disponibles más potentes para el tratamiento de problemas financieros. De ahí que su incorporación a los programas docentes de esta disciplina se hayan convertido en una norma casi obligada para garantizar la calidad de la enseñanza en esta materia. No obstante, es preciso tener en cuenta que para aplicaciones de alto nivel se requieren programas más especializados (por ejemplo, para gestión de carteras y que cada vez están más extendidas otras herrramientas informáticas de cálculo avanzado como los programas de cálculo numérico (por ejemplo, las aplicaciones financieras específicas de Matlab o de cálculo simbólico (Mathematica, Maple, Matlab, Derive, etc.. De ahí que la hoja de cálculo haya dejado de ser el único programa informático de uso generalizado para el tratamiento de operaciones financieras, y que progresivamente sea preciso incorporar las nuevas aplicaciones en los curricula del alumno. La utilización de las hojas de cálculo en la modelización de problemas de matemática financiera representa importantes ventajas didácticas: · Dado el carácter eminentemente práctico de la misma, simplifica en gran medida la materia a impartir, ya que con los principios y razonamientos elementales permite prescindir del desarrollo de buen número de las fórmulas que la matemática financiera plantea para realizar valoraciones. · Como consecuencia se produce un gran ahorro de tiempo en cuanto a las necesidades de clases magistrales, lo cual permite dedicar más tiempo a la explicación detallada y pormenorizada de los conceptos fundamentales. · Desde el punto de vista

  6. Determinação de cobre, ferro, manganês e zinco, num mesmo extrato de planta, por potometria de chama de absorção The determination of copper, iron, manganese and zinc in a bulk plant extract by atomic absorption spectrophotometry

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Romano Gallo

    1971-05-01

    Full Text Available É apresentado um método de determinação, num mesmo extrato de planta, de ferro, manganês e zinco na fase aquosa, e de cobre, após sua extração em solvente orgânico. Para êsse estudo usou-se um analisador automático de absorção atômica Perkin-Elmer, modêlo 4A. Somente á silica, em certas concentrações, poderá constituir problema na determinação de manganês ou ferro, na ausência de cálcio. Na extração quantitativa do cobre é necessário conservar o pH abaixo de 2, para evitar interferência de ferro.A method was developed to determine quantitatively Cu, Fe, Mn and Zn in a bulk plant extract, using flame absorption photometry. The process measures Fe, Mn and Zn directly in the aqueous solution, but a concentration of the extract with organic solvents is required for copper determination. Essentially the process consists in obtaining the plant extract through digestion of 1.000 g of the ground dry samples, with HNO3 and later with HC10(4-H2S0(4 (7:1 v/v, then the solution is diluted to 50 ml with water. Thirty ml of this solution are transferred to a separatory funnel, where the copper is extracted by the ammonium pyrrolidine dithiocarbamate/ methyl isobutyl ketone system, and its amount determined. It is necessary to keep the pH below 2 to avoid interference of Fe on Cu determination. Mn, Fe and Zn are determined directly in the remaining 20 ml of plant extract. It has been noticed that silicon might cause some problems in the determination of Fe and Mn, in the absence of Ca. All the determinations were made in a Perkin-Elmer mod. 4A atomic absorption automatic analyser.

  7. Neteja d’aigua contaminada amb ferro

    OpenAIRE

    Tortosa Moreno, Montserrat

    2008-01-01

    A molts processos químics industrials, com poden ser les extraccions mineres o les fàbriques de bateries, s’obté com a residu aigua que conté ions metàl·lics dissolts. L’aigua contaminada amb metalls és nociva si entra a formar part d’una xarxa tròfica. Per exemple, si s’utilitza aquesta aigua residual per a regar horts pot provocar una acumulació de metalls en cadena en els organismes vius, molt perjudicial. Així doncs, cal eliminar els metalls abans d’abocar l’aigua a la claveguera....

  8. Factores relacionados con el cumplimiento del tratamiento en pacientes con tuberculosis, Pereira, Colombia, 2012-2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magally Dueñes

    2016-09-01

    Full Text Available Introducción. Según la Organización Mundial de Salud, el cumplimiento del tratamiento de la tuberculosis puede definirse como el grado en que la toma de los medicamentos por parte de un paciente coincide con el tratamiento prescrito. La suma de los pacientes curados y de quienes finalizan el tratamiento (estrategia de observación directa, son indicadores pragmáticos del cumplimiento del tratamiento. Objetivos. Determinar la relación entre el cumplimiento del tratamiento contra la tuberculosis y los factores sociodemográficos, económicos y clínicos, y los relacionados con los medicamentos, tanto de índole objetiva como subjetiva, en pacientes mayores de 18 años. Materiales y métodos. Se hizo un estudio descriptivo transversal de 174 registros de pacientes del programa de control de la tuberculosis y de 15 entrevistas semiestructuradas hechas a los pacientes que no cumplían con el tratamiento durante el periodo comprendido entre junio de 2012 y junio de 2013. Resultados. El cumplimiento del tratamiento en pacientes con tuberculosis pulmonar fue de 94,8 % y fue mayor en los pacientes del régimen contributivo (p=0,035. El incumplimiento del tratamiento fue de 5,2 %. La intolerancia a los medicamentos fue mayor en el grupo de quienes no cumplieron el tratamiento. La falta de apoyo familiar, el abandono del trabajo, el impacto económico y la insatisfacción con la oportunidad de la atención en la institución de salud, fueron factores importantes a la hora de incumplir el tratamiento. Conclusiones. El régimen de afiliación al sistema de salud y la tolerancia a los medicamentos fueron los factores objetivos relacionados con el cumplimiento del tratamiento y, la carga social y económica de la enfermedad, el factor subjetivo.

  9. Equinoterapia en niños con autismo

    OpenAIRE

    Martinez Alvernia, Carlos Francisco

    2015-01-01

    Introducción: Autismo es un trastorno del desarrollo caracterizado por compromiso en interacción social, habilidades de lenguaje, presentando rituales con estereotipias. Sin tratamientos curativos, actualmente se buscan terapias alternativas. Un incremento de la literatura científica de terapias asistidas con animales se ha evidenciado, demostrando mejoría en pacientes autistas con la equinoterapia. Objetivo: Realizar una revisión sistemática de la literatura para evaluar efectividad de la eq...

  10. Effets de la taille des grains sur les propriétés diélectriques du relaxateur ferroélectrique Pb(Mg{1/3}Nb{2/3})O3

    Science.gov (United States)

    Papet, P.

    1994-07-01

    The role of particle and grain size on the dielectric behavior of the perovskite relaxor ferroelectric Pb(Mg{1/3}Nb{2/3})O3 (PMN) were investigated. Ultra-fine powders of PMN were prepared using a reactive calcination process. Reactive calcination, the process by which morphological changes take place upon reaction of the component powders, produced particle agglomerates less than 0.5 μm. Through milling, these structures were readily broken down to nanometric sizes. Sintering, assisted by hot uniaxial pressing, below the temperature of liquid formation of 835 ^{circ}C, allowed the fabrication of highly dense materials with a grain size less than 0.3 μm. The dielectric and related properties were determined for samples having grain sizes in the range of 0.3 μm to 6 μm. Characteristic of relaxors, frequency dependence (K and loss), and point of T_{max} were found to be related to grain and/or particle size and secondarily to the processing conditions. An intrincis-microdomain perturbation concept was proposed to interpret observed scaling effects of the relaxor dielectric behavior in contrast to normally accepted extrinsic grain boundary models. Nous avons étudié les effets de la taille des grains sur les propriétés diélectriques des relaxateurs ferroélectriques Pb(Mg{1/3}Nb{2/3})O3 (PMN). La synthèse de poudres très réactives de PMN a été réalisée par un procédé de calcination réactive. Ce procédé, grâce à des changements morphologiques lors de la réaction des différents composants, permet d'obtenir des particules dont la taille est inférieure à 0,5 μm. Par broyage, ces structures sont facilement désagrégées en des particules de tailles nanométriques. L'utilisation du frittage sous charge uniaxiale en dessous de la température de formation de la phase liquide de 835 ^{circ}C nous a permis de fabriquer des matériaux denses avec une taille de grains inférieure à 0,3 μm. Les propriétés diélectriques ont été déterminées pour

  11. Exigência líquida de zinco, cobre e ferro para cordeiros em pastejo no semiárido = Net requirements of zinc, copper and iron to grazing lambs in semiarid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo de Souza Mendes

    2010-07-01

    Full Text Available Este trabalho teve por objetivo determinar as exigências líquidas de zinco (Zn, cobre (Cu e ferro (Fe de cordeiros Santa Inês em pastejo na região semiárida. Os animais com peso vivo entre 20 e 30 kg apresentaram conteúdo corporal no peso de corpo vazio (PCV para esses minerais de 60,26 a 76,37 mg kg-1, 10,78 a 16,72 mg kg-1 e 133,44 a 126,98 mg kg-1, respectivamente. Observou-se que com o aumento do PCV, as concentrações de Cu e Zn também aumentavam, enquanto a de Fe diminuía. As exigências líquidas para cordeiros em regime de pastejo variaram de 1,69 a 7,86 mg dia-1 para Cu e 7,20 a 27,4 mg dia-1 para Zn. Os resultados obtidos no presente trabalho, para exigências desses minerais, foram maiores do que as exigências dietéticas recomendadas pelo do NRC (1985, que são de 7 a 11 mg, com máximo de 25 mg e de 20 a 30 mg, com máximo de 750 mg kg-1 de alimento, para Cu e Zn, respectivamente. As exigências líquidas de Fe variaram de 8,46 a 26,66 mg dia-1, e portanto, menores do que as recomendadas pelo NRC (1985 para este mineral que são de 30 a 50 mg kg-1 de alimento.This work had as an aim determine the net requirements of Zinc (Zn, Copper (Cu and Iron (Fe of Santa Inês lambs raised grazing in the semi-arid area. Animals with body weight between 20 e 30 kg showed corporea contents in empty body weight (EBW in these minerals from 60.26 to 76.37 mg kg-1, 10.78 to 16.72 mg kg-1 and from 133.44 to126.98 mg kg-1, respectively. It was observed that increasing the PCV increased Cu and Zn concentration but decreased the Fe concentratiêson. The net requirements for lambs under pasture varied from 1.69 to 7.86 mg day-1 for Cu and from 7.20 to 27.4 mg day-1 for Zn. The results obtained in the present experiment suggest that the dietary requirements in Cu and Zn are higher than those recommended by NRC (1985, between 7 and 11 mg, with a maximum value of 25 mg for Cu and between 20 and 30 mg, with a maximum of 750 mg kg-1 of food for Zn

  12. Tratamiento periodontal en un paciente con bulimia y anorexia

    OpenAIRE

    Dolonguevich, Evelyn Ruth; Boero López, Edgardo

    2009-01-01

    En el caso clínico se trató periodontalmente a la paciente C. J., con diagnóstico de bulimia y anorexia nerviosa purgativa. Se destacó el importante trabajo de motivación, que dio como resultado una respuesta excelente en su salud bucal. Se contó con la posibilidad de colocar implantes dentales con buen resultado postoperatorio, lo cual es promisorio en cuanto a lograr rehabilitarla con una solución fija, que no sufrirán de patología...

  13. La autodeterminación en adolescentes con discapacidad intelectual

    OpenAIRE

    Margarita María Arroyave Palacio; Mónica Lilian Freyle Nieves

    2009-01-01

    El propósito de esta investigación fue analizar la incidencia que tiene un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación sobre la autodeterminación de un grupo de adolescentes con discapacidad intelectual. Hicieron parte de la muestra 13 adolescentes con similares niveles de desarrollo, de diferentes instituciones educativas del municipio de La Ceja del Tambo, Departamento de Antioquia. Durante ocho meses, con una intensidad de ocho horas semanales, este grupo de adolescentes con discap...

  14. La autodeterminación en adolescentes con discapacidad intelectual

    OpenAIRE

    Arroyave Palacio, Margarita María; Freyle Nieves, Mónica Lilian

    2009-01-01

    El propósito de esta investigación fue analizar la incidencia que tiene un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación sobre la autodeterminación de un grupo de adolescentes con discapacidad intelectual. Hicieron parte de la muestra 13 adolescentes con similares niveles de desarrollo, de diferentes instituciones educativas del municipio de La Ceja del Tambo, Departamento de Antioquia. Durante ocho meses, con una intensidad de ocho horas semanales, este grupo de adolescentes con discapaci...

  15. CERVICO HISTEROPEXIA SACRA CON REPARACIÓN PARAVAGINAL

    OpenAIRE

    Laíz R,Domingo; Urzúa V,Fernando

    2006-01-01

    Se presenta el caso de una paciente con diagnóstico de prolapso genital completo con marcado componente uterino y disfunción sexual secundaria, quien desea conservación de este órgano por paridad incompleta. Se realiza cervicosacropexia con malla de prolene y reparación de defecto paravaginal logrando buena suspensión uterina. La paciente a los seis meses de operada se encuentra sin prolapso. Se mantiene asintomática con buena función sexual y en planificación de un próximo embarazo

  16. Mi palabra favorita. Una actividad con vídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana Cañuelo Carrión

    2012-08-01

    Full Text Available Mi palabra favorita es un actividad que surge a partir de la propuesta que realizael Instituto Cervantes con la web El día E (www.eldiae.es. Este portal fue creado enconmemoración del día del español, que se celebra desde 2009 el último sábado dejunio. Para festejar la vitalidad de la lengua y el interés mundial que despierta, hablantesy aprendientes de todo el mundo pueden explicar en dicho portal cuál es su palabrafavorita. Y pueden hacerlo con un texto, con un pictograma o con un vídeo.

  17. TRATAMIENTO DE LA INSUFICIENCIA RENAL CRONICA, CON LASER-PUNTURA

    OpenAIRE

    JIMENEZ SERRANO, ANTONIO

    2010-01-01

    LA INSUFICIENCIA RENAL CRONICA (IRC), ES UNA ENFERMEDAD QUE EN LOS ULTIMOS TIEMPOS SE HA PRESENTADO CON MAYOR FRECUENCIA, ORIGINANDO GASTOS MUY ALTOS PARA LA ECONOMIA DE LAS FAMILIAS, Y PARA LAS INSTITUCIONES DE SALUD. EN ESTADOS UNIDOS EN 1995 SE PRESENTARON 59.000 CASOS NUEVOS DE IRC, PARA UNA INCIDENCIA DE 214 CASOS POR MILLON DE HABITANTES. CON TERAPIA DE REEMPLAZO RENAL (EN DIALISIS O CON TRASPLANTE RENAL) Y CON UNA PREVALENCIA DE 824 PACIENTES EN DIALISIS POR MILLON DE HABITANTES. ESTE...

  18. Amiloidosis renal en paciente con osteomielitis de extremidad inferior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Vicente Santos

    2012-09-01

    Full Text Available La amiloidosis secundaria (AA sistémica es una entidad frecuente, asociada con enfermedades inflamatorias e infecciones de larga evolución, así como con algunas neoplasias. Presentamos el caso de un varón de 58 años, con antecedente de úlcera en miembro inferior derecho de más de 30 años de evolución y con síndrome nefrótico secundario a amiloidosis AA.

  19. Infliximab en pacientes con enfermedad ocular inflamatoria, refractarios a DARMES

    OpenAIRE

    Elmer R. García-Salazar; Henry Terrazas; Javier Gonzales; Miguel Fernández

    2013-01-01

    Se describe la experiencia con infliximab (anticuerpo monoclonal con una potente acción antiinflamatoria) en el tratamiento de enfermedades oculares inflamatorias secundarias a patologías reumáticas y refractarias a drogas antirreumáticas modificadoras de la enfermedad (DARMES). Se evaluó el caso de una paciente de 50 años con artritis reumatoide (AR) de fondo activo y una paciente de 37 años con vasculitis anticuerpos anticitoplasma de neutrófilos especifico para mieloperoxidasa (ANCA MPO) s...

  20. Aprendizaje cooperativo en Educación Primaria: experiencia con alumnos con necesidades educativas especiales (ACNEES)

    OpenAIRE

    Vega Vaquero Hernández, María de la

    2013-01-01

    En el presente trabajo veremos el beneficio que aporta el aprendizaje cooperativo a todos los alumnos, incluyendo a los alumnos con necesidades educativas especiales. Además como los maestros debemos adaptarnos a los modos de acceder a los conocimientos y a los diferentes ritmos de adquisición de los aprendizajes. Las relaciones entre iguales son necesarias, el aprendizaje de las habilidades sociales, el ser competentes comunicativamente hablando, tener capacidades para la resolución d...

  1. Estudio comparativo del efecto del cepillado con una crema dental con propóleos rojos y de un gel con clorofila

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; Elena Cantillo Estrada; Aracelys Rivero López; Berta Oramas Rodríguez

    1998-01-01

    Se analiza comparativamente el efecto de un gel dental de clorofila y de una crema dental con propóleos rojos sobre varios parámetros relacionados con la caries dental, en escolares que se cepillaron durante 21 días con dichos productos. Se obtuvieron resultados favorables principalmente en la disminución del grado de infección por Streptococcus mutans y la elevación de la capacidad individual de remineralización; salvo en este último no hubo diferencias estadísticamente significativas.Author...

  2. Efetividade superior do esquema diário de suplementação de ferro em lactentes Efectividad superior del esquema diario de suplementación de hierro en lactantes Greater effectiveness of daily iron supplementation scheme in infants

    OpenAIRE

    Catarina Machado Azeredo; Rosângela Minardi Mitre Cotta; Luciana Ferreira da Rocha Sant'Ana; Sylvia do Carmo Castro Franceschini; Rita de Cássia Lanes Ribeiro; Joel Alves Lamounier; Flávia Araújo Pedron

    2010-01-01

    OBJETIVO: Avaliar a efetividade de esquemas, diário e semanal, de suplementação profilática de ferro medicamentoso na prevenção da anemia ferropriva em lactentes não anêmicos. MÉTODOS: Estudo populacional, prospectivo, de abordagem quantitativa com intervenção profilática, realizado no município de Viçosa, MG, em 2007/8. Foram selecionadas 103 crianças não anêmicas, entre seis e 18 meses de idade, correspondendo a 20,2% das crianças cadastradas e atendidas pelas Equipes de Saúde da Família. A...

  3. Níveis séricos de ferro, zinco e cobre em grávidas atendidas na rede pública de saúde no norte do Brasil = Serum levels of iron, zinc and copper in pregnant women assisted in the public health network in northern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loyana Guimarães Bié de Araújo

    2012-01-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi analisar os níveis séricos dos minerais, ferro, cobre e zinco em mulheres grávidas. Trata-se de um estudo transversal com 663 mulheres grávidas, na faixa etária entre 16 e 32 anos, selecionadas de forma aleatória simples nos serviços de assistência pré-natal da rede pública, na cidade de Manaus, Estado do Amazonas, Brasil. Foi aplicado um questionário referente às condições de saúde das voluntárias e foram coletadas amostras de sangue para as análises laboratoriais. Por meio de metodologia espectrofotométrica automatizada ou espectroscopia de absorção atômica foram analisados os níveis séricos dos minerais ferro, zinco e cobre. Fez-se análise comparativa dos minerais com diversos parâmetros das grávidas como idade materna, idade gestacional e índice de massa corpórea anterior à gravidez. Os resultados apontaram que 36,9% das grávidas encontravam-se com níveis séricos abaixo dos valores recomendados para o zinco, este resultado também foi verificado em 25,4% para o ferro e 22,1% para o cobre. Os dados de deficiência de ferro e cobre foram significativos à medida que avançou a idade gestacional. O estudo sugere haver representativa deficiência destes elementos nesta população, o que carece de se conduzir políticas públicas visando erradicação destas possíveis deficiências nutricionais.This paper aims to analyze serum levels of minerals iron, zinc and copper in pregnant women. The methodology used was a cross-sectional cohort study of a random sample of 663 pregnant women selected among expectant mothers receiving prenatal care from the public health network in the city of Manaus, Amazonas State, Brazil. Each pregnant woman was interviewed about her health condition, and blood samples were collected for analysis. Serum levels of iron, copper and zinc were analyzed through the automated spectrophotometric or atomic absorption spectroscopy methods. A comparative analysis of the

  4. Food Consumption and Iron Intake of Pregnant and Reproductive Aged Women Consumo alimentar e ingestión de hierro por mujeres embarazadas y en edad reproductiva Consumo alimentar e ingestão de ferro de gestantes e mulheres em idade reprodutiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula Sayuri Sato

    2010-04-01

    alimentos, suplemento medicamentoso para gestantes y orientación nutricional para las mujeres en general.Comparar a prática alimentar e o consumo de alimentos fontes de ferro, naturais e fortificados, de mulheres em idade reprodutiva, gestantes ou não, constituiu o objetivo desta pesquisa. Estudo transversal, desenvolvido em um centro de saúde do município de São Paulo, envolvendo 61 mulheres, sendo 30 gestantes. Utilizou-se questionário de frequência de consumo alimentar e recordatório de 24h. As principais fontes naturais de ferro foram feijão e folhas verdes. Alimentos fortificados também tiveram participação importante. Houve pequena diferença estatisticamente significativa entre o consumo alimentar das gestantes e não gestantes. Observou-se inadequação do consumo de ferro, folato e cálcio nos dois grupos. As mulheres não gestantes atenderiam a demanda de ferro, considerando-se o adicional recomendado para a fortificação das farinhas, porém, as gestantes não. Há necessidade de estratégias combinadas: fortificação dos alimentos, suplementação medicamentosa para gestantes e orientação nutricional para as mulheres em geral.

  5. Estado nutricional e carência de ferro em crianças freqüentadoras de creche antes e 15 meses após intervenção nutricional Nutritional status and iron deficiency among children enrolled in a day care center before and after 15 months of nutritional management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terezinha Soares Biscegli

    2008-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Comparar o estado nutricional e a prevalência de carência de ferro em crianças freqüentadoras de creche antes e 15 meses após orientação nutricional e intervenção terapêutica. MÉTODOS: Estudo coorte com 52 crianças de 32 a 78 meses de idade, freqüentadoras de uma creche em Catanduva, São Paulo, avaliadas em dois períodos: antes e 15 meses após receberem tratamento para anemia e correção das alterações no estado nutricional. O estado nutricional das crianças foi avaliado por meio da curva da Organização Mundial de Saúde (2006. O diagnóstico de carência de ferro foi realizado por dosagem de hemoglobina e nível de ferritina sérica. Dados adicionais das crianças não eutróficas foram obtidos por meio de entrevistas com suas mães. RESULTADOS: Observou-se 2% de desnutrição aguda e 8% de obesidade, não havendo diferença significante entre os dois períodos. 12% das crianças apresentaram anemia, havendo diminuição do número de crianças com anemia após o tratamento. Dois novos casos de obesidade e cinco de carência de ferro surgiram durante o período de intervenção nutricional. Das oito crianças com alterações nutricionais no período inicial, 63% das mães procuraram atendimento médico para tratamento. CONCLUSÕES: O tratamento dos distúrbios nutricionais e da carência de ferro diminuiu o número de crianças afetadas. O aparecimento de novos casos de obesidade e anemia serve de alerta para a necessidade de outras medidas preventivas tanto na creche como no âmbito familiar.OBJECTIVE: To compare the nutritional status and the prevalence of iron deficiency among children enrolled in a day care center before and after 15 months of nutritional management. METHODS: Cohort study of 52 children, aged 32 to 78 months, evaluated before and after treatment of anemia and nutritional disturbs in a no-profit day care center in Catanduva, São Paulo, Brazil. The nutritional status was classified according

  6. Simbiose micorrízica arbuscular em pau-ferro (Libidibia ferrea (Mart. ex Tul.) L.P. Queiroz var. ferrea) visando maximização da produção de fitoquímicos foliares com potencial medicinal

    OpenAIRE

    Silva, Francineyde Alves da

    2014-01-01

    Libidibia ferrea (pau-ferro), árvore da região semi-árida nordestina, tem potencial medicinal devido à presença de compostos secundários. Esta espécie forma associação com fungos micorrízicos arbusculares (FMA), que podem levar ao aumento na produção de compostos bioativos em plantas. O objetivo deste trabalho foi determinar o papel da simbiose micorrízica arbuscular e da adição de P ao substrato na produção de compostos em mudas produzidas em telado e em plantas estabelecidas em campo. O pri...

  7. Emprego de espectrometria de absorção atômica de alta resolução com fonte contínua e atomização em forno de grafite na determinação simultânea de cádmio, ferro e estanho em alimentos enlatados

    OpenAIRE

    Leão, Danilo Junqueira

    2015-01-01

    O presente trabalho teve como objetivo o desenvolvimento de método para determinação simultânea de cádmio, estanho e ferro em amostras de conserva de alimentos enlatados empregando espectrometria de absorção atômica de alta resolução com fonte contínua e atomização eletrotérmica em forno de grafite (HR- CS GF AAS. O desenvolvimento de um monocromador de alta resolução permitiu o uso de uma fonte contínua na espectrometria de absorção atômica e a partir disso, determinações s...

  8. MACROHEMATURIA PERSISTENTE Y ANEMIZANTE RESUELTA CON ENALAPRIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Imperiali N

    2005-12-01

    Full Text Available ABSTRACTHematuria is the presence of an excessive number of red blood cells in the urine (at least three or more erythrocytes in a high-power field in centrifuged urine. It is categorized as microscopic when it is visible only with the aid of a microscope and macroscopic when the urine is tea-colored, pink or even red.Hematuria can result from injury to the kidney or injury to another site in the urinary tract, and renal hematuria can be caused by glomerular or non-glomerular disease.Some clinical and biochemical findings contribute to understand the origin of this problem: the presence of hematuria with clots suggests an urological cause, while the presence of red blood cell casts and/or dysmorphic red blood cells in a urine sample supports a glomerular etiology.In the present report we presented a clinical case of a patient suffering from persistent and anemizing gross hematuria secondary to a mesangial proliferative glomerulonephritis associated with thick glomerular basement membranes which was solved using enalapril.RESUMENLa hematuria es definida como la presencia de por lo menos tres o más eritrocitos por campo en una muestra de orina centrifugada, pudiéndose a su vez clasificar este problema en microhematuria: cuando sólo puede ser detectado con la ayuda del microscopio o macrohematuria cuando a simple vista se observa una orina color te, rosada o francamente roja.La hematuria puede ser producto de una lesión a nivel de la vía urinaria o a nivel renal, pudiendo ser esta última de etiología glomerular o no glomerular.Algunos datos clínicos y bioquímicos contribuyen a la comprensión acerca del origen de la hematuria: la presencia de coágulos en la orina sugiere una causa urológica, mientras que la presencia de cilindros eritrocitarios y/o eritrocitos dismórficos o acantocitos en la misma apoyan una etiología glomerular.En este reporte, presentamos un caso clínico de un paciente portador de una macrohematuria anemizante

  9. Enfermedad periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes con discapacidad independientes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fermín-Guerrero-Del Ángel

    2012-01-01

    Full Text Available Objetivo: Identificar el estado de salud periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes independientes en su higiene oral. Material y métodos: Se examinaron pacientes con discapacidad, ambos sexos, 3 a 19 años que acuden al Servicio de Odontopediatría del Centro de Rehabilitación Infantil Teletón (CRIT Tamaulipas mediante revisión de cavidad oral y aplicación del Índice de Higiene Oral Simplificado (IHOS, Índice Periodontal Comunitario de la Necesidad de Tratamiento (IPCNT y entrevista con su cuidador primario. Se agruparon en dos categorías: Independientes y de Custodia. Resultados: En el total de la muestra la Media y Desviación estándar (D.E. de IPCNT fue de 0.89±0.54, así como el IHOS de 1.88±0.77. El IPCNT en pacientes con discapacidad de Custodia fue 0.91±0.57 e Independientes de 0.86±0.49 (p=0.70, IHOS en pacientes de Custodia 1.89±0.78 e Independientes 1.87±.0.74 (p=.93. IPCNT en géneros masculino 1.03±0.54 y femenino 0.75±0.51 (p=.009. IHOS en pacientes que habitan área rural 2.41±1.25 y área urbana 1.83±0.68 (p=.02. Relación entre la edad y la necesidad de tratamiento periodontal (p=0.001. Frecuencia del cepillado del grupo Independientes 2.03±0.56 y de Custodia 2.00±0.75 (p=.84. Conclusiones: No existe diferencia en el estado de salud periodontal y el grado de higiene oral entre pacientes con discapacidad Independientes y de Custodia. La mayoría de los pacientes Independientes y de Custodia tienen una necesidad de tratamiento de Instrucción de Higiene Oral (TN1 y tienen Higiene Oral Regular.

  10. Actitudes de los adolescentes hacia personas con discapacidad: un estudio con alumnos de polimodal zona norte del conurbano bonaerense

    OpenAIRE

    Muratori, Marcela; Delfino, Gisela Isabel

    2009-01-01

    Desde una perspectiva de la Psicología Social, se plantea la necesidad de estudiar las actitudes de los adolescentes hacia personas con discapacidad y la importancia de desarrollar actitudes que sean positivas hacia la diversidad e integración del alumnado con discapacidad (Sales, Moliner & Sanchiz, 2001). El argumento esencial para defender la integración tiene que ver con un reconocimiento de los derechos de las personas y con criterios de justicia e igualdad, lo que garantizará la particip...

  11. DEPRESIÓN EN NIÑOS CON TRASTORNO POR DÉFICIT DE ATENCIÓN CON HIPERACTIVIDAD

    OpenAIRE

    Navarro Calvillo, María Elena

    2013-01-01

    El trastorno por déficit de atención con hiperactividad (TDA/H) es la afección neuropsiquiátrica más común en la población infantil. Se caracteriza por la presencia de inatención e impulsividad; puede presentarse con o sin hiperactividad en diversos grados, lo que afecta el rendimiento escolar de cada 7 a 10 pacientes, con una comorbilidad frecuente con trastornos conductuales tales como el síndrome oposicionista desafiante, el trastorno disocial, trastornos de depresión, ansiedad y de aprend...

  12. EFECTO DE LA SATISFACCION CON LA ALIMENTACION EN LA SATISFACCION CON LA VIDA: UN ESTUDIO EN ADULTOS DE CHILE

    OpenAIRE

    SEPULVEDA, JOSE ANDRES

    2013-01-01

    El propósito del presente estudio es evaluar un modelo causal entre la satisfacción con la propia alimentación y satisfacción con la propia vida mediante un modelo de ecuaciones estructurales (SEM), explorando posibles efectos moderadores de variables sociodemográficas. Se aplicó una encuesta a 1.852 personas, mayores de 18 años, hombres y mujeres, de las macrozonas Norte, Centro y Sur de Chile, incluyendo las escalas de satisfacción con la propia vida (SWLS) y de satisfacción con...

  13. Experiencias con Ipads en la escuela primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martin Ebner

    2014-01-01

    Full Text Available Los ordenadores-tablet están acaparando toda la atención en estos momentos y forman parte de nuestra vida cotidiana. Por ello, no es de extrañar que en el ámbito educativo se hayan arbitrado fórmulas para incorporarlos en las aulas. La presente investigación pretende mostrar las estrategias llevadas a cabo en determinadas experiencias con iPads en escuelas primarias austriacas. Por un lado, se describe el desarrollo de las aplicaciones (apps educativas apropiadas para su empleo en aulas. Y por otro, cada lección apoyada en las tecnologías es analizada y evaluada desde una perspectiva técnica. Las aportaciones más representativas de la investigación evidencian las diversas fórmulas de utilización de este tipo de ordenadores para promover una influencia positiva en la enseñanza, también se apuntan recomendaciones prácticas sobre cómo deberían ser usados en aulas.

  14. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  15. derechos de las personas con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Elena Badilla

    2007-01-01

    Full Text Available El marco constitucional y legal de Costa Rica, incluida la jurisprudencia de la Sala Constitucional de la Corte Suprema de Justicia, es fiel garante de los derechos humanos. Además, la existencia de un amplio marco jurídico internacional vigente en el país sobre protección de tales derechos contribuye a llenar las lagunas que presenta la legislación nacional. Particularmente destacable ha sido el papel jugado por la citada Sala Constitucional en la defensa de los derechos humanos de las personas afectadas por el virus de inmunodeficiencia humana (VIH, en especial al garantizarles sus derechos a los medicamentos antirretrovirales. También la Defensoría de los Habitantes ha instado en múltiples ocasiones a las instituciones públicas a impulsar políticas que permitan alcanzar los fines previstos en la legislación sobre la materia, la cual presenta aún importantes vacíos en relación con la perspectiva de género, la población joven, los derechos de la personalidad o el ámbito laboral, entre otros.

  16. ¿Derecho a morir con dignidad?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Álvaro Ruiz

    2008-06-01

    Full Text Available El derecho a morir con dignidad es un concepto vago y que recibe múltiples interpretaciones, muchas de ellas inapropiadas. Se propone la necesidad de que sea el médico quien se haga responsable de proteger los derechos del paciente, de garantizar el uso racional de los recursos y de velar porque las decisiones sean apropiadas y proporcionadas a la situación del paciente, a su pronóstico, expectativas y deseos, pero también, a la utilidad esperada y a la relación costo-beneficio. Se enfatiza que la dignidad puede ser entendida de muchas maneras y que, a veces, en su nombre se somete al paciente, o lo hace él mismo, a sufrimientos, dolor y complicaciones que podrían haberse evitado, no necesariamente en busca de prolongar la vida. Se hace énfasis en que, cuando no hay probabilidades razonables de supervivencia o cuando no puede ya buscarse mejorar la calidad de vida, deben enfocarse los esfuerzos en procurar calidad de muerte.

  17. con DEPHA: equilibrio químico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gladis Duperly Yaruro

    2006-01-01

    Full Text Available El objetivo de este trabajo fue evaluar el proceso de extracción líquido-líquido para separar barrio presente en fase acuosa mediante una fase orgánica compuesta de DEPHA (bis-2-ethylhexyl phosphate, disuelto en queroseno y con alcohol isopropílico como agente modificador. Se estudiaron diferentes variables: a concentración del metal en la fase líquida, b pH de la solución, c concentración del portador orgánico d relación de volumen de fase orgánica y acuosa. Se obtuvo una eficiencia de recuperación de 89.5% usando una solución orgánica de 30% (V/V, 30% (V/V isopropil alcohol. La extracción de bario ocurre a pH 11. La fase acuosa consistió de 100 mg/L de BaCl2.2H2O. Se describió el equilibrio químico del sistema y se obtuvo KqE = 0,338. Este parámetro es útil para establecer la viabilidad del proceso industrial para la separación de bario en fase acuosa.

  18. Food intake and serum levels of iron in children and adolescents with attention-deficit/hyperactivity disorder Ingestão alimentar e níveis séricos de ferro em crianças e adolescentes com transtorno de déficit de atenção/hiperatividade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcia Menegassi

    2010-06-01

    Full Text Available Objective: To investigate hematologic variables related to iron deficiency and food intake in attention-deficit/hyperactivity disorder. Method: The sample comprised 62 children and adolescents (6-15 years old divided into three groups: Group 1: 19 (30.6% patients with attention-deficit/hyperactivity disorder using methylphenidate for 3 months; Group 2: 22 (35.5% patients with attention-deficit/hyperactivity disorder who were methylphenidate naïve and Group 3: 21 (33.9% patients without attention-deficit/hyperactivity disorder. Serum iron, ferritin, transferrin, hemoglobin, mean corpuscular volume, red cell distribution width, mean corpuscular hemoglobin concentration, nutritional diagnostic parameters - Body Mass Index Coefficient, food surveys were evaluated among the groups. Results: The attention-deficit/hyperactivity disorder group drug naïve for methylphenidate presented the highest red cell distribution width among the three groups (p = 0.03. For all other hematologic and food survey variables, no significant differences were found among the groups. No significant correlation between dimensional measures of attention-deficit/hyperactivity disorder symptoms and ferritin levels was found in any of the three groups. Conclusion: Peripheral markers of iron status and food intake of iron do not seem to be modified in children with attention-deficit/hyperactivity disorder, but further studies assessing brain iron levels are needed to fully understand the role of iron in attention-deficit/hyperactivity disorder pathophysiology.Objetivo: Investigar as variáveis hematológicas relacionadas à deficiência de ferro e à ingestão alimentar no transtorno de déficit de atenção/hiperatividade. Método: Sessenta e duas crianças e adolescentes (6-15 anos divididos em três grupos: Grupo 1: 19 (30,6% pacientes com transtorno de déficit de atenção/hiperatividade com uso de metilfenidato durante três meses; Grupo 2: 22 (35,5% pacientes com

  19. Erythrogram, oxidative stress and mineral interaction in naturally infected lambs supplemented with different forms of oral ironEritrograma, estresse oxidativo e interação mineral em cordeiros naturalmente infectados por parasitas gastrintestinais suplementados com diferentes formas de ferro oral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Lizandra Rêgo Leal

    2012-05-01

    objetivo avaliar o perfil oxidativo, eritrograma e interação mineral em cordeiros com anemia verminótica suplementados com diferentes formas de ferro oral. Foram utilizados 27 cordeiros com idade entre 6 e 8 meses naturalmente infectados por Haemonchus contortus, apresentando volume globular entre 16 e 18%. Os animais foram divididos em três grupos; Grupo controle (GC n= 9, Grupo Sulfato ferroso (G2 n= 9 e Grupo Sulfato férrico (G3 n= 9. Os animais do G2 receberam via oral, diariamente 1 grama de sulfato ferroso (Fe+2, equivalente a 200 miligramas de ferro, os animais do G3 receberam 1 grama de sulfato férrico (Fe+3 via oral, diariamente, equivalente a 200 miligramas de ferro, os animais do GC não receberam tratamento. As coletas foram realizadas nos dias 0, 7, 14, 21 e 28 do experimento, e durante quatro dias dois animais de cada grupo foram mantidos em gaiolas metabólicas para mensuração da excreção fecal de minerais. Não houve diferença entre os grupos nos valores de ferro sérico e parâmetros de eritrócitos do sangue. Os valores de cobre e zinco sérico foram inferiores nos G2 e G3 nos dias 21 e 28 do experimento, enquanto que a excreção fecal de cobre, ferro e zinco foram superiores nesses mesmos grupos. Os teores da superoxido desmutase (SOD foram inferiores nos G2 e G3 no dia 28 enquanto que os teores dos grupos tióis protéicos (NPTH foram menores nos G2 e G3 nos dias 21 e 28. Os valores de espécies reativas ao ácido tio-barbitúrico (TBARS foram maiores no dia 28 nos G2 e G3. A suplementação de 200mg de ferro, independente da sua forma, ferrosa ou férrica, não aumenta a resposta eritrocitária em cordeiros com anemia verminótica. Esses compostos possuem ação antagonista sobre cobre e zinco, diminuindo as concentrações séricas desses minerais e aumentando excreção fecal dos mesmos. Em decorrência da diminuição das concentrações séricas de cobre e zinco houve uma diminuição da atividade da superóxido dismutase causando

  20. Inhibidores de la histidina quinasa con actividad antibacteriana

    OpenAIRE

    Marina, Alberto; Velikova, Nadya; Finn, Paul; Fulle, Simone; Wells, Jerry M.

    2014-01-01

    Inhibidores de la histidina guinasa con actividad antibacteriana. La presente invención se refiere a un grupo de compuestos con actividad inhibidora de la autofosforilación y actividad antibacteriana frente a diferentes bacterias como Staphylococcus aureus y Staphylococcus epidermidis entre otras, y al uso de dichos compuestos para la fabricación de antibióticos.