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Sample records for europeo dei diritti

  1. I diritti sindacali nel titolo III dello Statuto dei lavoratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario: 1. I diritti sindacali: struttura del titolo III e differenze rispetto al titolo II dello Statuto dei la­voratori. – 2. I limiti all’esercizio dell’attività sindaca­le privilegiata. – 2.1. segue: la selezione dei soggetti protetti. – 2.2. segue: il criterio dimensionale e la no­zione di unità produttiva. – 2.3. segue: il contempera­mento con interessi pari o sovraordinati. – 3. Il diritto di assemblea tra istanze di democrazia diretta e afflati di democrazia rappresentativa. – 3.1. I soggetti legitti­mati alla convocazione. – 3.2. Il dibattito sulla titolari­tà, individuale o collegiale, del potere di convocazione. – 3.3. L’oggetto dell’assemblea. – 3.4. Il luogo di svol­gimento dell’assemblea. – 3.5. Assemblea in orario di lavoro. – 3.6. Imputazione del monte orario e diritto alla conservazione della retribuzione. – 3.7. Il ruolo della contrattazione collettiva. – 4. Il referendum: struttura e funzione. – 4.1. I contenuti e le modalità di svolgimento. – 5. Il trasferimento dei dirigenti sindaca­li: profili generali. – 5.1. Il rapporto con i divieti di di­scriminazione ex art. 15 st. lav. – 5.3. I soggetti benefi­ciari. – 5.4. L’ambito di applicazione oggettivo. – 5.5. L’applicazione dell’art. 22 nel pubblico impiego. Cen­ni. – 6. Il diritto di affissione. Profili generali. – 6.1. Ti­pologia ubicazione e distribuzione dei canali informa­tivi. – 6.2. Contenuti delle comunicazioni e limiti alla defissione unilaterale da parte del datore di lavoro. – 7. I locali delle Rsa. – 7.1. Le caratteristiche dei locali: idoneità, dotazioni, ubicazione. – 7.2. Sulla possibilità di ingresso da parte dei sindacalisti esterni. – 7.3. La disciplina apprestata per le articolazioni aziendali di minori dimensioni.

  2. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  3. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  4. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  5. Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea tra controllo accentrato di legittimità costituzionale e disapplicazione: la Corte di giustizia dialoga con il Tribunale costituzionale austriaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LUIGI RAIMONDI

    2014-09-01

    Full Text Available Con la sentenza A c. B e altri (CGUE 11 settembre 2014 C-112-13 la Corte di giustizia si è pronunciata sulla compatibilità con il diritto dell’Unione dei meccanismi procedurali, vigenti in Austria, volti a risolvere le antinomie tra fonti interne e diritti garantiti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il problema, in particolare, si è posto per via di una recente sentenza del Verfassungsgerichtshof (Tribunale costituzionale federale austriaco, in prosieguo “VFGH”, nella quale si afferma che la Carta dei diritti fondamentali integra il parametro nazionale di costituzionalità. In un contesto, come quello austriaco, nel quale vige un sistema di controllo accentrato di legittimità costituzionale, si tratta di un’affermazione gravida di conseguenze, poiché idonea a far scattare l’obbligo per il giudice ordinario di sollevare una questione di costituzionalità innanzi al VFGH. Il quesito pregiudiziale posto ai giudici di Lussemburgo dalla Corte di cassazione austriaca, segnatamente, riguarda la compatibilità del predetto sistema di controllo accentrato con il potere di disapplicazione del giudice ordinario discendente dal diritto dell’Unione.

  6. La cittadinanza europea: diritti, pratiche, appartenenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Grifone Baglioni

    2010-05-01

    Full Text Available L’articolo propone un approccio sociologico alla cittadinanza fondato sull’analisi della capacità del soggetto di realizzarsi e di rendersi autonomo che, oltre al dato più tipicamente formale della teoria dei diritti, prende specificamente in esame il dato materiale delle pratiche individuali. Ciò innesca una riflessione sul welfare in quanto motore della cittadinanza che, allo scopo di adeguarne il senso inclusivo al contesto sociale contemporaneo, ne sottolinea gli aspetti societari e plurali. Calata nel quadro dell’Europa di oggi, tale analisi mette in luce i diversi spazi di cittadinanza all’interno dei quali prende corpo l’azione individuale e si sviluppa l’appartenenza. A fianco del nuovo spazio europeo e del consolidato spazio nazionale emerge la rinnovata importanza del contesto locale. È nella città, luogo di opportunità, ma anche di tensioni, che vengono messi in luce i tratti di una società potenzialmente inclusiva capace di fare del singolo un vero cittadino europeo.

  7. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  8. Le ICT nella scuola italiana. Sintesi dei dati in un quadro comparativo europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Vivanet

    2013-12-01

    Full Text Available Con l’obiettivo di fornire una panoramica dello stato di introduzione delle ICT nella scuola italiana in un quadro comparativo europeo, si presenta in questo contributo una sintesi dell’analisi condotta di recente dall’Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD sugli esiti del Piano Scuola Digitale e dell’inchiesta comparativa finanziata dalla Commissione europea relativa alla dotazione, all’uso e agli atteggiamenti nei confronti delle ICT in ambito scolastico.

  9. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  10. Pene canoniche, sanzioni islamiche e modelli economico-speculativi: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Sorvillo

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. Elementi distorsivi caratterizzanti ed effetti collaterali dei modelli economico-speculativi – 2. Il ruolo delle religioni nell’ammortamento delle devianze dei sistemi di mercato – 3. Pene canoniche e sanzioni islamiche: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica.

  11. Il punto di vista dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wilfried Admiraal

    2003-01-01

    Full Text Available L'esperienza di un "docente pionere" nel contesto del progetto europeo ULEARN dedicato alla disseminazione dell'innovazione nel sistema scolastico europeo, rafforzando il ruolo dei docenti pionieri all'interno delle loro istituzioni.

  12. Il Comitato europeo dei diritti sociali, lo stato di attuazione della legge italiana sulla tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza e la sostenibilità pubblica dell'obiezione di coscienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cembriani

    2016-09-01

     SUMMARY: The author examines the decision of the European Committee of Social Rights (CEDS, which once again condemned Italy had not taken our country, compared to the large number of doctors objectors, no organizational measures to ensure the reproductive rights of women and the right to work of non-objectors. He thus addresses the issue of social rights in Europe and the role of guarantor of the CEDS to focus eventually on conscientious objection, which considers a fundamental right, which must, however, know how to give, not interfere collectability of other rights. Moreover, it indicates, finally, what are the possible ways to give concrete and practical sustainability of conscientious objection.

  13. Andrea Passoni: i diritti animali e Rawls

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-09-01

    Full Text Available “Una teoria della giustizia deve occuparsi, innanzitutto, di stabilire chi sono le persone politiche e di indicare quali sono i loro diritti e i loro doveri fondamentali”: riesce a farlo la teoria di Rawls? A questa domanda tenta di rispondere...

  14. Misure alternative alla detenzione e promozione dei diritti tra prossimità e sollecitudine / Mesures alternatives à l’incarcération et promotion des droits entre proximité et sollicitude / Alternative measures to detention and promotion of the rights between proximity and concern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2016-12-01

    Full Text Available I percorsi che portano ad usufruire di misure alternative alla detenzione sollecitano riflessioni circa l’importanza delle relazioni, dei processi ed anche delle modalità di costruzione degli interventi. Pertanto, è oltremodo necessario che, grazie a comparazioni verificate in altri Paesi e il progetto europeo di ricerca al quale è dedicato questo numero della Rivista ne è un esempio, vengano formulate e trasferite sul piano operativo contenuti e proposte che dovranno scaturire ed essere rilevate con iniziative di studio, di ricerche, di verifiche e di sperimentazioni poiché l’esigenza di libertà, che è alla base della detenzione, pone problemi di fondo e ne sollecita soluzioni, trattandosi di beni raramente e adeguatamente recuperabili o ricostruibili in pieno. Les parcours qui conduisent à bénéficier de mesures alternatives à l’incarcération sollicitent des réflexions sur l’importance des relations, des processus, mais aussi sur les modalités d’élaboration des interventions. Par conséquent, grâce aux comparaisons avec d’autres pays, et au projet de recherche européen auquel ce numéro de la « Revue de Criminologie, Victimologie et Sécurité » est consacré, il est plus que nécessaire que les propositions et les suggestions formulées soient mises en ɶuvre. Ces dernières devront être élaborées à partir d’études, de recherches, de vérifications et d’essais puisque l’exigence de la liberté, qui est à la base de l’incarcération, pose des problèmes majeurs et demande des solutions, s’agissant de biens rarement et adéquatement récupérables ou pouvant être pleinement reconquis. The routes leading to benefit from alternative measures to detention encourage to reflect on the importance of those relationships and procedures involved in the development of the relevant required interventions. Thanks to the comparisons made in other countries (and the European research project examined in this

  15. Prova informatica e diritti fondamentali della persona nel processo penale

    OpenAIRE

    Iovene, Federica

    2014-01-01

    La tesi si propone di approfondire il tema dell’incidenza che le innovazioni in campo tecnologico e informatico hanno sui mezzi di ricerca della prova. Preliminare all’esame della disciplina positiva è una riflessione sui diritti fondamentali – costituzionali e convenzionali (CEDU e CDFUE) - che le indagini informatiche sono suscettibili di comprimere e limitare. A tal fine vengono esaminati innanzitutto i “classici” diritti fondamentali alla libertà personale, all’inviolabilità del domici...

  16. Il mercato dei diritti d’impianto dei vigneti nel Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Galletto

    2015-02-01

    Full Text Available The paper represents a pioneering study of market for vineyard planting rights. Based on two ad hoc surveys, it is aimed at identifying the characteristics of demand, supply and prices for planting rights in Veneto Region since first transactions (1995 to 2007. Results give a picture of a highly heterogeneous market, showing significant changes not only in prices. The use of cluster analysis have made possible to find out the presence of local market segmentation. Thanks to a demand, which grew faster than local supply, prices increased sharply until 2004; then a quick downturn followed. A wide gap exists between maximum and minimum price in the same zone combined with strong spatial price variability among and within provinces.

  17. Uno studio Europeo per la revisione dei limiti di rumore di macchine destinate a funzionare all’aperto - An European study for the revision of the noise limit values of equipment for use outdoors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pedrielli

    2017-09-01

    Full Text Available È stato condotto uno studio sulla direttiva 2000/14/CE relativa al rumore delle macchine destinate a funzionare all’aperto,sia in relazione ai valori limite delle macchinein articolo 12, sia in relazione all’opportunità di introdurre dei valori limite obbligatoriper le macchine attualmente in articolo 13. Lo studio si è basato sui livelli dichiarati dai costruttori e riportati in alcune banche dati per analizzare la situazione attuale e valutare il tasso di successo in caso di modifica (o introduzione dei valori limite. Sono stati proposti limiti più restrittivi per 9 macchine, mentre sono stati proposti limiti per 28 macchine attualmente soggette alla sola marcatura. ------ An assessment has been made of the outdoor equipment in the frame of the noise directive 2000/14/EC mainly in relation to the limit values for equipment listed in art.12 and to whether any of equipment in art.13 should be assigned mandatory limit values. Databases of declared noise values were used in this analysis to investigate the current situation and estimate the pass rates for the various limit proposals. Tighter limits were proposed for 9 machines while limits were proposed for 28 equipment currently subject to noise marking only.

  18. LA NATURA DEI DIRITTI UMANI: TRA CONCEZIONI POLITICHE E CONCEZIONI NATURALISTE

    OpenAIRE

    Pagano, Dario

    2016-01-01

    The author explores the nature and foundation of human rights through the analysis of po-litical conceptions, which focus on the rule playing by human rights on political authority actions, and naturalists (or orthodox) conceptions, which consider human rights those rights that each human has simply in virtue of his humanity.

  19. Dalla trasmissione interculturale alla transculturalità dei Diritti Umani nella filosofia arabo-islamica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarhan Dhouib

    2011-01-01

    Full Text Available From Intercultural Mediation to the Transculturality of Human Rights in Contemporary Arab-islamic Philosophy - This article explores the point of view of Arab-Islamic philosophy with respect to the problem of human rights: their transcultural value and their intercultural transmission. The main focus of the argument is on the problems that hinder the universal validity of human rights from being established. The investigation explores primarily the following questions: How is it possible to achieve an intercultural extension of the basic laws on which human rights are grounded? How is it possible to ensure that human rights are universally acknowledged and respected? Is there a contradiction between cultural pluralism and the universal acknowledgment of human rights? What arguments might support the idea of the universal value of human rights?

  20. Ornitonimia istriana: i nomi popolari del succiacapre europeo (Caprimulgus europaeus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Goran Filipi

    1996-12-01

    Full Text Available Il presente saggio tratta i nomi popolari della specie Caprimulgus europaeus (suc­ ciacapre europeo. Il  succiacapre fa parte della famiglia dei Caprimulgidi (Caprimulgi­ dae, ordine dei Caprimulgiformi (Caprimulgiformes. È presente più o meno in tutta la zona istro-quarnerina. Vengono offerte soluzioni etimologiche ai nomi popolari raccolti dall'autore in s­ tria e sull'isola di Veglia. Gli ornitonimi presentati appartengono alle parlate is­ trovenete, istriote, istrorumene, croate e slovene. I nomi delle località intervistate vengono riportati in italiano e in croato/sloveno; se la forma italiana non esiste, viene segnata solo quella croata/slovena.

  1. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1998-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  2. La nuova qualificazione dei docenti di religione: note a margine del D.P.R. n. 175 del 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli atti del Convegno nazionale ADEC "Insegnamenti e insegnanti di religione nella scuola pubblica italiana" (Catanzaro, 25-27 ottobre 2012. SOMMARIO: 1. Il piano dei diritti: incompiute acquisizioni giurisprudenziali - 2. La qualificazione professionale dei docenti alla luce del D.P.R. n. 175 del 20 agosto 2012 - 3. Verso l’accentuazione del carattere culturale dell’I.R.C. - 4. L’ermeneutica del pluralismo sociale: un’offerta formativa aperta. ABSTRACT This essay regards the new professional status of teacher's religion in public school, in the light of juridical discipline approved in 2012. It analyses the rules as well as the abundant case-law in this field, underling the trend that considers the cultural value of catholicism teaching in public school in respect to the context of religious and social pluralism.

  3. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  4. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  5. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  6. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  7. El modelo europeo de calidad

    OpenAIRE

    Peya Gascons, Margarita

    2004-01-01

    LA FUNDACIÓN EUROPEA para la Gestión de la Calidad, creó el modelo europeo de calidad EFQM (European Foundation Management Quality) con la finalidad de promover que las empresas y organizaciones realizaran sus autoevaluaciones con el modelo de calidad que propone como referencia. El modelo EFQM tiene un doble...

  8. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  9. Lista dei caratteri macroscopici per l’identificazione dei legni

    Science.gov (United States)

    Flavio Ruffinatto; Alan Crivellaro; Alex C. Wiedenhoeft

    2016-01-01

    L’identificazione dei legni costituisce il primo passo per ottenere conoscenze indispensabili in molti ambiti di studio. Ad esempio, prima di eseguire il restauro di un manufatto di interesse culturale è indispensabile conoscere il nome dei legni che lo compongono. Oppure, nel caso in cui si sospetti che un legno protetto da convenzioni internazionali sia stato...

  10. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  11. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  12. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  13. La tragedia dei beni comuni

    OpenAIRE

    Hardin, Garrett; Coccoli, Lorenzo

    2009-01-01

    Traduzione italiana del celebre articolo "The Tragedy of the Commons" (1968). A dispetto della sua fama nel campo delle scienze sociali, l'autore, Garrett Hardin, era un biologo che si occupava del problema della sovrappopolazione. Per lui una simile questione non aveva una soluzione tecnica (relativa cioè alla mera applicazione dei risultati delle scienze naturali), ma richiedeva un mutamento nelle nostre prospettive morali. A sostegno di questa tesi, Hardin introdusse la fortunata immagine ...

  14. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  15. Le costituzioni della Germania post-bellica e i diritti fondamentali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2013-12-01

    Full Text Available La storia costituzionale tedesca della seconda metà del novecento racchiude in sé l’inizio e la fine della guerra fredda e del mondo bipolare. Fu un mezzo secolo di tensione vissuta da due Stati che si fronteggiarono rappresentando i fronti estremi di quella divisione del mondo. entrambi gli Stati tedeschi non abbandonarono mai l’idea dell’unificazione, perseguendola però da posizioni opposte, in un alternarsi di conflitti in apparenza insuperabili e di momenti di saggezza politica. La giustificata esultanza per l’avvenuta unificazione ha fatto in parte dimenticare le complesse vicende di questo processo, dei cui aspetti costituzionali queste pagine propongono una sintetica ricostruzione.

  16. Report scientifico di analisi e comparazione delle eccezioni al diritto d'autore per usi didattici e dei principali modelli di licenze e accordi tra titolari dei diritti e istituti d'istruzione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mazziotti, Giuseppe

    to create an effective system of licences for educational uses. A comparative analysis of exceptions and licensing mechanisms for educational uses in a few countries of continental Europe, northern Europe and of the United States reveals solutions and contractual patterns that show possible solutions...

  17. Mafia Capitale. Anatomia dei protagonisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Mazzeo

    2015-12-01

    Full Text Available L’inchiesta Mondo di Mezzo ha posto all’attenzione degli studiosi una nuova forma di organizzazione criminale autoctona sviluppatasi a Roma e definita dagli organi inquirenti “Mafia Capitale”. Il presente articolo si propone di esaminare i profili biografici e criminali dei principali protagonisti del network indagato, al fine di delinearne le gerarchie di potere, i settori di attività e i patrimoni relazionali. Le riflessioni proposte sono frutto di un’analisi qualitativa basata su fonti scritte - tra cui atti giudiziari, documenti istituzionali, articoli di giornale - e fonti orali. Di particolare rilievo ai fini dell’indagine, sono state infatti le testimonianze di alcuni osservatori privilegiati. Lo studio evidenzia un complesso sistema di profili sociali che si muovono nel contesto pubblico romano, da un lato rispondendo a logiche corruttive nuove, dall’altro facendo sistematico ricorso al metodo mafioso.

  18. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  19. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  20. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  1. IL PORTFOLIO EUROPEO PER LA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI (PEFIL COME STRUMENTO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Arcuri

    2013-01-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è  descrivere il modo in cui il Pefil , Portfolio europeo per la formazione iniziale degli insegnanti di lingue. Uno strumento di riflessione (ECML, 2007 è stato usato nell’ambito del “Master in didattica dell’italiano come lingua non materna” dell’Università di Palermo non solo come strumento di autovalutazione, ma anche come strumento di insegnamento/apprendimento, valorizzando cioè  le potenzialità formative di questo Portfolio come auspicato dagli stessi autori.Il documento è impiegato, in una nuova prospettiva, come chiave di lettura dei contenuti della professione e ha fornito ai corsisti uno strumento per rintracciare le connessioni fra i diversi input formativi del Master. In questo modo è stato possibile per ciascuno di loro costruire un tessuto unitario di apprendimento delle competenze professionali di insegnanti di italiano L2 e LS  in un’ottica di life long learning, secondo un approccio riflessivo.  The Portfolio Europeo per la Formazione Iniziale degli Insegnanti (PEFIL as a teaching/learning tool The aim of this paper is to describe how the European Portfolio for Student Teachers of Languages - Portfolio Europeo per la Formazione Iniziale degli Insegnanti (PEFIL, A reflection tool for language teacher education (ECML, 2007 has been used in the Master Degree program in “Italian Foreign Language Teaching” at the University of Palermo. The PEFIL has not only been used as a tool for self-assessment, but by exploiting the educational potential of the portfolio, it has also become an important learning/teaching tool.The Portfolio was used as a way to interpret essential teaching contents. It gave students a tool for finding connections between the diverse educational elements of the Master program. Thus it was possible for each of them to create a coherent network of professional competences for teaching Italian as a second and foreign language within a life long learning

  2. Il valore dei suoli edificabili in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Rosato

    2014-12-01

    Full Text Available Il saggio propone alcune analisi sulla dinamica del valore dei suoli edificabili in Italia. Il tema è importante poiché lo studio dell’andamento del valore dei suoli nello spazio e nel tempo permette di valutare la formazione della rendita urbana, indispensabile per realizzare una pianificazione equa ed efficace. Le analisi confermano ipotesi già formulate in passato e ben note agli operatori del mercato immobiliare. La prima evidenza emersa è che l’andamento del valore delle aree edificabili è concorde con quello del valore immobiliare e che l’incremento osservato negli ultimi anni in termini relativi è significativamente superiore a quello avvenuto in passato. Ciò sembra confermare che, durante le fasi di espansione del mercato immobiliare, buona parte dell’incremento di valore dei fabbricati è catturato dalla rendita dei suoli. La seconda considerazione riguarda la dinamica del valore nel tempo: è stato rilevato che nei periodi di espansione della domanda, l’incremento di valore delle aree centrali è nettamente superiore a quello delle aree periferiche; ciò significa che la rendita assoluta generata dalla scarsità nei centri urbani è superiore alla rendita differenziale creata con l’espansione urbana nelle aree periferiche. Infine, è stato evidenziato che il ruolo dei fattori che influiscono sul valore delle aree edificabili sembra differenziarsi in funzione della loro localizzazione rispetto al centro urbano, identificando segmenti di mercato strutturalmente diversi.

  3. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  4. Europeana: La plataforma del patrimonio cultural europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis González Olivares

    2015-07-01

    Full Text Available RAMOS SIMÓN, LUIS FERNANDO y  ARQUERO AVILÉS, ROSARIO (coordinadores. Europeana: La plataforma del patrimonio cultural europeo. Gijón: Trea, 2014, 302 págs. ISBN: 978-84-9704-840-8.Los profesores de la Facultad de Ciencias de la Documentación de la Universidad Complutense de Madrid, Luis Fernando Ramos y Rosario Arquero han sido los coordinadores de este libro que ofrece una visión muy completa sobre Europeana; el libro se estructura en once capítulos que resultan atrayentes al lector y que va introduciéndole en el contexto y el contenido de Europeana, contribuyendo a conocer y comprender este proyecto nacido en el año 2008, apadrinado por  la Unión Europea, Europeana es una plataforma digital que ofrece acceso al patrimonio cultural y científico de Europa y que desde la lectura de este libro se vislumbra su verdadera magnitud. [...

  5. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  6. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  7. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  8. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce)

    OpenAIRE

    Elettra Ingravallo

    2007-01-01

    Warburg (1988) offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  9. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  10. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  11. SULLA ORIGINE DEI MICROSISMI DEL MEDITERRANEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    e. rosini

    1951-06-01

    Full Text Available La nota contiene i risultati di indagini particolareggiate condottepresso l'Istituto Nazionale di Geofisica con la collaborazione del ServizioMeteorologico dell' Aeronautica sul problema dell' origine dei microsismi.Lo studio concerne fondamentalmente i tnicrosismi aventiorigine nel Mediterraneo perché questo è il settore per cui maggioreera la abbondanza dei dati meteorologici e di più diretto controllo.L'osservazione continua di oltre tre anni conferma oramai il risultatopiù importante: i microsismi di origine mediterranea non sono indiretta correlazione con i fronti bensì vengono generati nelle zone,in mare aperto, interessale da nuclei di tendenza barometrica positiva.Si riporta, a titolo di esempio, la documentazione relativa ad alcunetempeste microsismiche. Si dà poi una interpretazione delle modalitàdi generazione dei microsismi stessi e della trasmissione dellaenergia dall'atmosfera, attraverso le masse marine, al fondo solido dell'Oceano.Ricerche estese all'analisi dei sondaggi termodinamici stanno adindicare che l'effetto massimo si ha quando lo spessore della massafredda turbolenta è fra 1 e 3 km.

  12. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  13. Profili penali della disciplina dei gruppi di società

    OpenAIRE

    Fiorella, Michele

    2012-01-01

    Mediante l’inserimento, all’interno della fattispecie di infedeltà patrimoniale, della previsione normativa dei vantaggi compensativi la tematica dei gruppi di società ha ricevuto una dignità espressa anche nel settore del diritto penale dell’economia. La scelta di politica legislativa, che si inserisce più genericamente nell’obiettivo politico criminale del legislatore novellante di costruire un diritto penale societario minimo, permeato dal necessario rispetto dei canoni di concreta offe...

  14. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  15. Un ano de retraso para el acelerador europeo LHC

    CERN Multimedia

    CERN. Geneva

    2002-01-01

    "Debido a las dificultades presupuestarias que sufre el Laboratorio Europeo de Fisica de Particulas (CERN) para construir el nuevo acelerador LHC, la puesta en marcha de esta gran instalacion se retrasara un ano, entrando en funcionamiento en 2007, segun el plan elaborado por la direccion del centro" (1/2 page).

  16. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  17. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  18. Gadda, pensador europeo: reflexiones comparativas sobre "Meditazione milanese"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Rametta

    2013-07-01

    Full Text Available El artículo propone líneas comparativas entre la obra Meditazione milanese de C. E. Gadda y algunas corrientes del pensamiento europeo de los siglos XIX y XX. Es de particular importancia la comparación con la tradición del Idealismo, desde Hegel a Bradley, respecto de la que surge, de forma evidente, la originalidad y la modernidad de la contribución filosófica de Gadda.

  19. Tejón europeo Meles meles (Linnaeus, 1758)

    OpenAIRE

    Salgado, Iván

    2014-01-01

    Salgado I (2014) Tejón europeo Meles meles (Linnaeus, 1758). En: Calzada J, Clavero M, Fernández A (eds). Guía virtual de los indicios de los mamíferos de la Península Ibérica, Islas Baleares y Canarias. Sociedad Española para la Conservación y Estudio de los Mamíferos (SECEM). http://www. secem.es/guiadeindiciosmamiferos/

  20. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  1. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  2. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  3. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  4. La struttura del reato nella giurisprudenza dei tribunali penali internazionali

    OpenAIRE

    Buono, Anna

    2012-01-01

    2010 - 2011 Questa Tesi di Dottorato su: “La struttura del reato nella giurisprudenza dei Tribunali penali internazionali”, dal punto di vista organizzativo, è suddivisa in tre parti. La prima parte è dedicata allo sviluppo del diritto penale internazionale. Questo “darwinismo” è legato all’evoluzione dei Tribunali penali internazionali, da Norimberga ai cosiddetti Tribunali ibridi o internazionalizzati istituiti dalle Nazioni Unite, caratterizzati dalla natura “mista”, inte...

  5. Movimiento Orgánico Mundial y El Mercado Europeo

    OpenAIRE

    Garibay, Salvador V.

    2002-01-01

    Conclusiones: México debe aprovechar sus condiciones de clima, suelos, temporadas de producción, su imagen como país, su calidad de productos, su experiencia en agricultura orgánica y su experiencia comercial exportadora para poder proveer de productos orgánicos al mercado europeo. Existen muy buenas oportunidades (todavía) para diversos productos orgánicos en Europa por lo cual México debe esforzar sus actividades a diversificar sus productos y mercados y fortalecer el desarrollo de la ag...

  6. Viaje a la semilla: Una guerra contra el logos europeo

    OpenAIRE

    Herrera Ávila, Tatiana

    2011-01-01

    El texto “Viaje a la semilla” de Alejo Carpentier se encuentra inscrito dentro del libro denominado Guerra del tiempo, lo cual no es fortuito sino que responde, precisamente, a la inversión del tiempo lineal y lógico que se hace en la narración. Esta inversión produce una ruptura con el pensamiento logocéntrico europeo que rige la cultura occidental, y propone una nueva lógica que desborda los límites racionales y se acerca a lo mítico, donde la vida y la muerte se confunden. Esta nueva...

  7. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  8. Los ictalúridos dei Pleistoceno dei Lago de Chapala,México

    OpenAIRE

    Garcia, Edith Xio Mara; Michel Sánchez, Maricruz; Camacho, Agustin Rodrigues; Balbino, Ausenda; Antunes, Miguel; Fajardo, Aida; Recio, Carolina; Ruiz, Francisco; Abad, Manuel; Toscano, António

    2013-01-01

    EI lago de Chapala, ubicado en el occidente de la Faja Volcánica Transmexicana, es rico en fósiles de vertebrados dei Cenozoico terminal. Se estudiaron los restos fósiles de peces colectados durante los anos 2001,2002 Y 2003, en la localidad de San Pedro Tesistán, Municipio de Jocotepec, Jalisco, durante un periodo en el que el lago de Chapala bajó su cota significativamente debido a la extracción de agua y sequía estaciona!. Se colectaron en superficie restos aislados de...

  9. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  10. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  11. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  12. Las repercusiones de los europeos en la cultura kumiai

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florence C. Shipek

    1993-05-01

    Full Text Available Los europeos que llegaron a la conquista, colonización y catequización de las Californias fueron observados en un principio por los aborígenes con asombro y temor, pero en la medida en que se adueñaban de la tierra donde decenas de comunidades kumiai habitaban en íntimo equilibrio con su entorno natural, sus actividades se tornaron agresivas, rebeldes y finalmente en desánimo. Aquellas comunidades que una vez fueron dueñas de las tierra tuvieron que cederlas y sujetarse a nuevas normas y costumbres, no obstante, como lo demuestra en última instancia la autora en este trabajo, los kumiai no van a desaparecer sino siempre van a estar ahí.

  13. Europeos y estadounidenses en la Norpatagonia andina: nuevas experiencias

    OpenAIRE

    Matossian, Brenda; Zebryte, Ieva; Zunino Edelsberg, Hugo Marcelo

    2014-01-01

    La crisis financiera ha producido un relativamente novedoso tipo de movilidad desde países del Norte hacia América Latina. Este artículo analiza la inserción de migrantes de origen europeo y estadounidense en la Norpatagonia andina, área de un alto valor paisajístico y vocación turística. El uso de datos estadísticos e instrumentos cualitativo-interpretativos muestra que esta migración ha cobrado importancia en el marco de la llamada «migración por insatisfacción», en contraposición a la «mig...

  14. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  15. Intensificazione del significato tramite l’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi nel linguaggio giovanile e nello stile femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Małgorzata Berezowska

    2017-07-01

    Full Text Available L’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi, oltre alla loro funzione di base in quanto indicatori delle dimensioni dell’oggetto descritto o dell’intensità delle sue proprietà, può servire a esprimere l’atteggiamento del parlante nei confronti della realtà extralinguistica. Questi elementi morfologici svolgono non solo la loro funzione di base, ma possono essere utilizzati nella loro funzione secondaria: quella di trasmettere le emozioni dell’autore dell’enunciato. Il materiale linguistico analizzato nell’articolo, tratto dai forum di discussione, riflette le tendenze tipiche dello stile femminile e del linguaggio giovanile.

  16. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M.G.; Maffeis, G. [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A. [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A.; Borelli; Rimoldi, A.; Zabot, S.; Zanella, G. [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G. [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M. [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R.; Ghezzi, F.; Toscani, D.

    2000-06-01

    primavera 1998 ed avviata all'interno del piu' vasto progetto europeo LOOP (Limitation Of Oxidant Production), e' un esempio di campagna di misura intensiva nella quale piu' istituzioni di varie nazionalita' hanno collaborato ovviando al problema dei costi del monitoraggio in continuo. PIPAPO ha confermato la criticita' del fenomeno dello smog fotochimico nell'area lombarda. Un approccio modellistico complementare a quello delle misure permette di verificare la rappresentativita' territoriale dei punti di misura e di rendere possibili delle valutazioni a priori delle politiche di abbattimento delle emissioni.

  17. Analisis de la adaptacion a la red en las editoriales on line de cinco paises europeos

    National Research Council Canada - National Science Library

    Garcia Orosa, B; Lopez Garcia, X; Gallur Santorum, S

    2013-01-01

    [ES] Introduccion. El articulo analiza los editoriales de periodicos on line de cinco paises europeos con el objetivo principal de realizar una radiografia de sus caracteristicas y su grado de adaptacion a la red. Metodologia...

  18. Imago Dei and the Many Images of God

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Kirsten

    2012-01-01

    Artiklen tager udgangspunkt i Gunnlaugur Jónssons disputats om gudbilledligheden (Imago Dei) i Gen 1,26-28 og konsekvenserne heraf for talen om Gud. Da gudbilledligheden omfatter både mand og kvinde, må talen om Gud hente sprog fra både mandens og kvindens livsområder, dvs. en varieret tale om Gu...

  19. Augustinus' geschrift 'De stad van God' (De ciuitate Dei): Een ...

    African Journals Online (AJOL)

    Test

    7 juni 2011 ... Dat thema van de ciuitas Dei ontleent Augustinus onder meer aan de oudtestamentische Psalmen waarin over de stad van. God wordt gesproken (zie ciu. 11,1 waar Ps 45:5; 47:2 en 86:3 worden geciteerd1). Wellicht in overeenstemming met een door Aristoteles en Plotinus vermelde klassieke traditie, die.

  20. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    Science.gov (United States)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S. K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P. E.

    2015-02-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L-1 to 2.699 mBq L-1 with the highest value of 2.699 mBq L-1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L-1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10-5 mSv y-1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10-5 mSv y-1. The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10-7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10-8. The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10-7 whereas lower value of 4.88×10-9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg-1 day-1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg-1 day-1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area.

  1. Grabados europeos y pintura en el Nuevo Reino de Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Fajardo de Rueda

    2014-01-01

    Full Text Available La recepción de los numerosos grabados europeos que a través de estampas y libros ilustrados llegaron con propósitos evangelizadores y su inÀuencia en la pintura aún no ha sido su¿cientemente estudiada por nuestra historiografía. No se aceptaba ple - namente por temor a desconocer la originalidad de los artistas. Pero la investigación documental con¿rma muchas correspondencias entre grabados y pinturas que sugie - ren otra manera de interpretar la creatividad de los pintores. Con el propósito de abrir nuevos caminos para la investigación y reconocer esta importante fuente, se propone estudiar en el contexto de la época la forma en que se recibieron los grabados, cómo se adaptaron, modi¿caron y a veces enriquecieron, a la vez que contribuyeron a la for - mación de los artistas. Para ello conviene examinar las condiciones en que se ejecutó la obra; cuál fue su tratamiento y a qué otras fuentes acudió el artista. Precisar las con- diciones de apropiación de los grabados por parte de los pintores y de sus comitentes, contribuye muy probablemente a una mejor comprensión de las obras y de su tiempo.

  2. Grabados europeos y pintura en el Nuevo Reino de Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Fajardo de Rueda

    2014-01-01

    Full Text Available La recepción de los numerosos grabados europeos que a través de estampas y libros ilustrados llegaron con propósitos evangelizadores y su influencia en la pintura aún no ha sido suficientemente estudiada por nuestra historiografía. No se aceptaba plenamente por temor a desconocer la originalidad de los artistas. Pero la investigación documental confirma muchas correspondencias entre grabados y pinturas que sugieren otra manera de interpretar la creatividad de los pintores. Con el propósito de abrir nuevos caminos para la investigación y reconocer esta importante fuente, se propone estudiar en el contexto de la época la forma en que se recibieron los grabados, cómo se adaptaron, modificaron y a veces enriquecieron, a la vez que contribuyeron a la formación de los artistas. Para ello conviene examinar las condiciones en que se ejecutó la obra; cuál fue su tratamiento y a qué otras fuentes acudió el artista. Precisar las condiciones de apropiación de los grabados por parte de los pintores y de sus comitentes, contribuye muy probablemente a una mejor comprensión de las obras y de su tiempo.

  3. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  4. Il ‘volontariato’ dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Pasqualetto

    Full Text Available Riassunto L'articolo analizza la politica pubblica italiana che prevede il coinvolgimento dei richiedenti asilo in attività di 'volontariato' a favore delle amministrazioni locali per calmare il malcontento popolare causato dalla loro presunta inattività. In primo luogo l'autrice mette in discussione l'efficacia di tale policy e ne destruttura il discorso governativo mettendone in luce le mistificazioni. Mediante una ricerca esplorativa ispirata alla grounded theory si dimostra inoltre che la reale natura delle attività promosse risiede nel lavoro gratuito e che esse veicolano un messaggio di simbolica e percepita utilità dei profughi che impatta negativamente sull'immaginario collettivo rispetto al tema del diritto d'asilo.

  5. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  6. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  7. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  8. Paesaggio, suolo, tempo: la rappresentazione dei tempi geologici nella citta' di Catania

    OpenAIRE

    Ballarin, Matteo; D'Agnone, Nadia

    2014-01-01

    Parlare di tempo geologico è un modo di contestualizzare i processi materiali della terra nella sua storia. La scala dei tempi geologici suddivide la lunga storia della terra in eoni, ere, periodi ed epoche, non omogenei tra loro, ma in relazione l'un l'altro a seconda di ciò che emerge dall'analisi dei dati stratigrafici o dallo studio della stratificazione dei diversi livelli della crosta terrestre. Recentemente negli studi relativi a territorio e paesaggio è stata introdotta...

  9. L'areale italiano del gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris: ancora un dilemma?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardino Ragni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1992 dall'Aspromonte l'area di distribuzione del gatto selvatico europeo si arrestava al parallelo UTM 4800000 Nord, su una linea corologica che andava da Piombino a Fabriano (Ragni et al. 1994. Nessuna spiegazione ecologica poteva giustificare i 450 chilometri di iato corologico che separava tale linea dal frammento di areale disgiunto delle Alpi Liguri; ad Est la stazione più prossima era ubicata nell'area del Cansiglio (Prealpi Venete. Dopo un decennio si presenta un aggiornamento sullo stato del "dilemma". Dal giugno 1992 al giugno 2003 sono stati raccolti 46 reperti (esemplari rinvenuti morti, catturati vivi o fotografati in natura in Toscana, Umbria e Marche, le regioni "tagliate" dal limite d'areale peninsulare. Uno solo dei reperti risulta rinvenuto a Nord di detto limite: "sui monti di Carpegna", in Provincia di Pesaro-Urbino all'altezza del parallelo UTM 4850000 Nord; si tratta di un maschio adulto, abbattuto illegalmente. La nuova stazione zoogeografica è separata dal limite del 1992 con un salto longitudinale di almeno 50 chilometri, così come i 12440 Kmq di Penisola Italiana compresi tra i due paralleli risultano completamente privi del felide. Analogamente a quello spaziale si osserva un salto temporale di 10 anni (giugno 1992-ottobre 2002 tra le due condizioni corologiche. Al contrario, i 13200 Kmq di penisola compresi tra il parallelo "storico" e quello posto 50 chilometri più a Sud, sono punteggiati da 35 reperti con distribuzione spaziale relativamente uniforme; così come la distribuzione delle stazioni nel tempo. Se si esclude il ritrovamento di Carpegna i limiti di areale definiti nel 1992 sono rimasti immutati: le nuove stazioni peninsulari confermano, al giugno 2003, la linea Piombino-Fabriano; le nuove stazioni Nord-orientali confermano, all'ottobre del 2002, l'area del Cansiglio; mentre, dopo il 1992, le stazioni della Liguria occidentale, che risalivano già al 1981, non hanno ricevuto alcuna conferma

  10. Viajes y vacaciones de los europeos en España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel López Sevillano

    2000-01-01

    Full Text Available Este trabajo comprende un análisis de los viajes efectuados a España entre 1995 y 1997. Con un espectacular incremento de los viajeros que pasaron de 28,2 millones de viajes en 1995 a los 30,2 millones de viajes en 1997, convirtiendo a España en el lugar más deseado por los europeos en esas dos fechas. Sobretodo, viajeros procedentes de Alemania, Reino Unido, Francia e Italia (el 70% del total Europeo. También se aborda en el estudio, la temporada de viajes, motivos y tipos de vacaciones, medios de transporte, alojamientos, itinerarios, gastos ... y otras características de los viajeros europeos.

  11. John Deere inaugura su Centro Europeo de Tecnología e Innovación en Kaiserslautern

    OpenAIRE

    Moya Gonzalez, Adolfo

    2010-01-01

    Tras la reciente inauguración del nuevo Centro Europeo de Tecnología e Innovación (ETIC) de John Deere en Kaiserslautern (Alemania), la compañía ha organizado a finales del mes de junio unas jornadas de prensa para mostrar el nuevo centro a los medios de comunicación europeos.

  12. Interpreting the visio Dei in Matthew 5:8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francois P. Viljoen

    2012-01-01

    Full Text Available The academic study of the biblical text often depends on the naïve assumption that a researcher can obtain stable knowledge of the single meaning of a text. This article investigated how the visio Dei in Matthew 5:8 has led to a variety of concepts through the centuries. This proves how different readers come to different readings. Interpreters should be aware of how their contexts impact on their understanding of meaning, but should also realise how taking cognisance of the wide variety of readings could enrich their own interpretation.

  13. Protocolo de sistemas hogar europeo: conceptos y productos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guillemin, P.

    1999-02-01

    coeficiente de precio y utilización de alumbrado. La seguridad de personas y bienes se incrementa gracias a funciones tales como detectores de incendios o escapes de gas, alarma telefónica o detector antirrobo. Un incremento de la calidad de vida conlleva nuevos recursos para nuestros mayores, con la distribución a domicilio de pasatiempos y servicios y el control remoto telefónico de calefacción y alumbrado. Para alograr estos nuevos servicios, los equipos de hogar, conectados a los diferentes medios de comunicación, pueden relacionarse para intercambiar mensajes deforma estructurada según unas normas de comunicación. Este es el objetivo del protocolo de Sistemas de Hogar Europeo. Nacido en 1992 con la publicación de una especificación bien definida de un protocolo de comunicación abierta, dedicado a la Automatización del Hogar, la European Home Systems (EHS ha entrado ya en su fase de madurez: existen productos hardware y software y las compañías europeas más importantes implicadas en bienes muebles y servicios han decidido incluir el protocolo EHS en sus productos. Este artículo describe el ambiente en el que se ha desarrollado el EHS y enumera los diferentes requisitos que conducirán al los conceptos del PLUG & PLA Y (Conecta y Juega. Así pues, se exponen, brevemente, los componentes software y hardware disponibles para desarrollar la aplicación del EHS.

  14. We are European Citizens. Jugar para aprender a ser europeos.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz LEGEREN LAGO

    2015-07-01

    Full Text Available A pesar de los esfuerzos realizados por los sistemas educativos de los diferentes países en los últimos años, informes europeos coinciden en afirmar que el alumnado de los centros educativos de Primaria y Secundaria de Europa todavía debe incrementar su grado de conocimiento sobre las cuestiones básicas de la Unión Europea. Para ello, la formación inicial y permanente del profesorado sigue siendo una cuestión clave, como también lo es el introducir en las aulas materiales y recursos educativos más innovadores y atractivos para el alumnado.En este trabajo presentamos el proceso de diseño y desarrollo de dos videojuegos educativos dirigidos a alumnado de Primaria y Secundaria de Europa, a fin de mejorar el conocimiento de la Unión Europea a través de la experiencia de juego. Nuestro trabajo se desarrolló en el curso 2013-14 en 11 centros educativos de la ciudad de Vigo (Pontevedra, en el marco de un proyecto más amplio, “We are European Citizens”, financiado por la UE dentro de su programa Jean Monnet “Learning Europe at School”.Pretendíamos con ello responder a las siguientes cuestiones: ¿Es posible que con nuevos recursos, como los videojuegos educativos con la UE como tema principal, los alumnos de Primaria y Secundaria de Europa muestren más interés por adquirir los conocimientos básicos sobre la misma?; ¿mejorarían con ese videojuego su nivel de conocimiento sobre la UE?.A fin de conocer el estado de la cuestión en las aulas viguesas, hicimos un diagnóstico inicial sobre actitudes y conocimientos previos de los alumnos de Primaria y Secundaria y materiales y recursos educativos que están utilizando habitualmente profesores y alumnos para la enseñanza y aprendizaje de estos contenidos. Una vez establecida la línea base, un equipo multidisciplinar adaptó los contenidos académicos para el aprendizaje de las cuestiones europeas, puso en marcha cursos de formación teórico-prácticos para el profesorado y dise

  15. El Certificado sucesorio europeo y el poder testatorio en el Derecho civil foral de Vizcaya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANDRÉS MARÍA URRUTIA BADIOLA

    2015-05-01

    Full Text Available The article focuses on the relations between the trust regulated by the Basque civil law and the new European Certificate of Inheritance and the juridical effects of these relations. El trabajo realiza una primera aproximación entre la figura del comisario sucesorio de Derecho civil foral vizcaíno y el Certificado Sucesorio Europeo y sus consecuencias.

  16. El Certificado sucesorio europeo y el poder testatorio en el Derecho civil foral de Vizcaya

    OpenAIRE

    ANDRÉS MARÍA URRUTIA BADIOLA

    2015-01-01

    The article focuses on the relations between the trust regulated by the Basque civil law and the new European Certificate of Inheritance and the juridical effects of these relations. El trabajo realiza una primera aproximación entre la figura del comisario sucesorio de Derecho civil foral vizcaíno y el Certificado Sucesorio Europeo y sus consecuencias.

  17. Formas de matrimonio entre los antiguos celtas y otros pueblos indo-europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel ALBERRO

    2009-12-01

    Full Text Available RESUMEN: El trabajo consiste en una descripción y examen comparativo de las prácticas matrimoniales de los celtas y otros pueblos indo-europeos, tratando de detectar similitudes y diferencias.ABSTRACT: A description and comparative examination of Celtic and Indo-european practices in the field of marriage, intended to identify similarities and differences.

  18. Formas de matrimonio entre los antiguos celtas y otros pueblos indo-europeos

    OpenAIRE

    Alberro, Manuel

    2009-01-01

    RESUMEN: El trabajo consiste en una descripción y examen comparativo de las prácticas matrimoniales de los celtas y otros pueblos indo-europeos, tratando de detectar similitudes y diferencias.ABSTRACT: A description and comparative examination of Celtic and Indo-european practices in the field of marriage, intended to identify similarities and differences.

  19. El proyecto europeo TENCompetence: plataforma para el desarrollo de competencias a lo largo de la vida

    NARCIS (Netherlands)

    Hernández-Leo, Davinia

    2009-01-01

    Hernández-Leo, D., "El proyecto europeo TENCompetence: plataforma para el desarrollo de competencias a lo largo de la vida" IX Jornadas de Promotores de Formación Continua - III Jornadas E-Learning en la Administración Pública, Valladolid, Spain, 24 junio 2009(in Spanish)

  20. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  1. Advances in metal electrochemistry and coatings characterisation; Sviluppi nella elettrochimica dei metalli e nella caratterizzazione dei rivestimenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bozzini, B. [Lecce Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria dell' Innovazione; Giovannelli, G.; Magagnin, L.; Manara, D.; Negri, E.; Vallauri, R. [Politecnico di Milano, Milan (Italy). Dipt. di Chimica Fisica Applicata; Lecis, N. [Politecnico di Milano, Milan (Italy). Dipt. di Meccanica; Lenardi, C. [Commission of European Union, Joint Research Centre, Ispra, VA (Italy); Zangari, G. [Alabama Univ., AL (United States). Dept. of Metallurgical and Materials Engineering

    1999-08-01

    In the present paper recent results in the fields of metal electrochemistry and structural and functional characterisation of coatings are reported from laboratories co-ordinated by prof. Pietro Luigi Cavallotti. The reviewed material deals with: electrochemical and autocatalytic chemical deposition of material matrix particulate composites with ceramic dispersoids, simulation of nano indentation experiments using finite element method, giant magnetoresistance electrodeposited Cu/CoNi(Cu) multilayers, surface treatment for copper soldering in microelectronics, Co-Pt alloys for ultra-high density magnetic recording, electrodeposited Co-Pt thick layers for micro-magnets and hot corrosion resistance applications. Fundamental understanding of electro crystallization phenomena and perspective high-tech applications are stressed. Structural and functional properties of the electrodeposited materials are related to electrochemical kinetics data. [Italian] In questa raccolta di articoli sono presentati i risultati piu' recenti ottenuti nei campi dell'elettrochimica e della caratterizzazione funzionale e strutturale dei rivestimenti dai gruppi di ricerca coordinati dal prof. P.L. Cavallotti. Vengono qui rivisti argomenti quali: deposizione elettrochimica e chimica autocatalitica di materiali compositi con particelle ceramiche disperse in matrice metallico, simulazione di esperimenti di nanoindentazione applicando il metodo a elemento finito, multistrati elettrodepositati di Cu/CoNi(Cu) a magnetoresistenza gigante, trattamenti di superficie per saldatura di Cu nella microelettronica, leghe Co-Pt per registrazione magnetica ad alta densita', strati spessi di Co-Pt elettrodepositati per micromagneti e resistenza a corrosione ad alta temperatura. Sono evidenziate applicazioni ad alta tecnologia e la comprensione di base di fenomeni di elettrocristallizzazione . Proprita' strutturali e funzionali dei materialielettrodepositati sono messe in relazione con i

  2. El Tratado De Dilectione Dei de Balduino de Ford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Hallet

    2004-01-01

    Full Text Available Figura relevante de la Orden del Císter, Balduino de Ford es un autor que se distingue por la originalidad de su espiritualidad. Su tratado De dilectione Dei es una meditación sobre el Primer Mandamiento, que nos invita a amar a Dios "con todo el corazón en sus beneficios, con toda el alma en sus promesas, con todas las fuerzas en sus juicios y con toda la mente en sus preceptos". Su reflexión, nutrida de la Biblia y expresada en un lenguaje marcado por la retórica latina, insiste en que el amor perfecto exige del creyente amar lo que a Dios le agrada porque a Él le agrada. Termina identificando prácticamente amor con obedienciaFamous figure of the cistercian order, Baldwin of Ford is an author who stands out for the originality of his spirituality. His treatise "De dilectione Dei" is a meditation about the First Comandment, which is an invitation to love God "with all the heart in His benefits, with all the soul in His promises, with all the forces in His judgements and with all the mind in His precepts". According to his reflection, fed with the Bible and expressed in a language marked by the latin rhetoric, the perfect love requires to love what is pleasing to God because it pleases Him. Baldwin practically identifies love with obedience

  3. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  4. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  5. El Centro de Arbitraje Chino-Europeo: una introduccion al Reglamento de Arbitraje del CEAC de Hamburgo

    National Research Council Canada - National Science Library

    Brodermann, Eckard

    2014-01-01

    El Centro de Arbitraje Chino-Europeo (CEAC) se especializa en casos de comercio e inversion provenientes de todas partes del mundo que guardan relacion directa o indirecta con China, por remota que sea...

  6. L'attualità dei Centri antiviolenza: in equilibrio sul filo del possibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Castagnotto

    2014-04-01

    Full Text Available Dall’ osservatorio diretto di un Centro antiviolenza in una città dell’Emilia Romagna si propone una riflessione sulla esperienza dei Centri antiviolenza e sui loro fondamenti metodologici. Una sommaria analisi delle forme di organizzazione, nazionale e regionale, anticipa la tesi di fondo dell’articolo: l’esperienza di oltre vent’anni di attività di aiuto alle donne che subiscono violenze di genere colloca i Centri antiviolenza nel cuore delle trasformazioni dello stato sociale. La relazione di cura e di aiuto, perno metodologico della pratica dei Centri rappresenta un modello innovativo di valore generale per la qualificazione dei servizi alla persona.

  7. UN NUOVO DUVALIUS DEI MONTI MARTANI (UMBRIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Viene descritto Duvalius consortii n. sp. del Monte Martano in Umbria: anoftalmo, con habitus molto specializzato e quindi insolito per un endogeo. In base alla struttura dell’organo genitale maschile la nuova specie risulta non inquadrabile in nessuno dei gruppi di specie già noti (Magrini 1997, 1998. La forma dell’edeago, corto, tozzo e uncinato inferiormente all’apice è ben diversa da quella di tutti i Duvalius noti, mentre la lamella copulatrice si discosta nettamente da quella delle specie dell’Italia centro-meridionale, ricordando solo vagamente la forma di quella di alcuni gruppi alpini,come Duvalius boldorii Jeannel, 1926, ma riteniamo che si tratti sicuramente solo di una convergenza evolutiva. Per questo taxon viene pertanto considerata una nuova linea filetica nella quale istituiamo un “gruppo consortii”.

  8. El Sistema Europeo de Transferencia de Créditos aplicados al Lenguaje Musical

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen D. HERNÁNDEZ-ABAD GONZÁLEZ

    2005-01-01

    Full Text Available En esta comunicación presentamos unas reflexiones sobre el documento del Informe Final que hace el GRUPO de MAGISTERIO/ANECA para los Grados de Maestro, y analizamos el concepto de Crédito Europeo de Transferencia de Créditos, ECTS, con el fin de esclarecer algunos aspectos que se plantean en la Reforma Educativa Europea. Aplicamos una propuesta de estos Créditos a la asignatura de "Lenguaje Musical" en el itinerario de Educación Musical. Alguna de las conclusiones más relevantes son: el Lenguaje Musical es una materia básica para el conocimiento y para la comprensión del resto del itinerario de Educación Musical y los Créditos Europeos pueden significar un avance en la Enseñanza Superior.

  9. CONVERGENCIAS Y DIVERGENCIAS ENTRE LOS SISTEMAS EUROPEO E INTERAMERICANO DE DERECHOS HUMANOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Alicia Camarillo Govea

    2016-01-01

    Full Text Available El artículo presenta un estudio analítico sobre la relación entre los sistemas europeo e intera - mericano de derechos humanos, dando especial relevancia al diálogo existente entre ambos tribunales. El problema de investigación busca identificar cuáles son los puntos de conexión y divergencias entre los dos escenarios de protección de derechos humanos. l a metodología es la del análisis comparativo y doctrinal respecto a sendos órganos, predominantemente desde la óptica de su estructura orgánica y funciones. Se pretende destacar que en la jurisprudencia ha habido una relación que en general, propicia la Corte Interamericana que recoge en algu - nos casos, las aportaciones de su homólogo el tribunal europeo y que logran insertarse en sus propias sentencias.

  10. Zoogeografia storica e attuale dei carnivori e degli ungulati italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2003-10-01

    Full Text Available Come per la maggior parte degli altri paesi europei, anche l'attuale composizione delle specie a mammiferi italiane si prefigura in gran parte come il risultato della plurima e prolungata azione antropica condotta sull'ambiente naturale. Questa, avviatasi alcuni millenni or sono, condiziona oggi più che mai la ridefinizione degli equilibri ecologici del nostro Paese. All'interno dell'attuale teriofauna terrestre italiana viene segnalata la presenza di 18 specie di carnivori e di 9 artiodattili, che può rivelarsi in alcuni casi come il risultato di acclimatazioni e/o naturalizzazioni di specie esotiche avvenute in cronologie diverse, anche di epoca molto recente. All'interno dei confini biogeografici dell'Italia andrebbero anche annoverate quelle popolazioni del cervo pomellato medio-orientale, Axis axis (Erxleben, 1777, che sono state naturalizzate in epoca storica assai recente in Istria ed in alcune isole del golfo del Quarnaro (Brioni Maggiore, Cherso e Plauno. Considerazioni analoghe potrebbero forse essere condotte anche per la diffusione artificiale di Herpestes auropunctatus Hodgson, 1836, su alcune isole della Croazia. Le specie fitofaghe riferibili ai gruppi tassonomici dei lagomorfi e degli artiodattili, e che vengono convenzionalmente comprese nella categoria della cosiddetta "selvaggina", sono tra quelle che hanno più subito un'alterazione condotta in profondità dei quadri faunistici originari, proprio in virtù dell'interesse economico e culturale che ancora rappresentano. Nel caso particolare di queste specie di interesse venatorio ci troviamo quasi sempre di fronte a popolazioni che sono state sottoposte ad intensa gestione e che hanno subito frequenti estinzioni locali seguite da reiterate reintroduzioni. Attualmente, data l'espansione sia naturale che artificiale degli ecotipi indigeni e di quelli alloctoni, si osserva ormai una sovrapposizione degli areali, per cui sembra piuttosto difficile riuscire in

  11. Factores determinantes del nivel de compromiso medioambiental voluntario adquirido por los hoteles cotizados europeos

    OpenAIRE

    Patricia Milanés Montero; Esteban Pérez Calderón; Francisco Javier Ortega Rossell

    2012-01-01

    Ante las importantes presiones que la actividad hotelera ejerce sobre el medioambiente, la ausencia de regulación de las actuaciones responsables y la escasez de investigaciones al respecto aparece la imperiosa necesidad de aportar luz en este sentido. Por ello, en este trabajo se analiza el compromiso medioambiental corporativo de los hoteles cotizados europeos; se utiliza como metodología el análisis de contenidos y se detectan los factores determinantes de las actuaciones responsables con ...

  12. Derecho contractual europeo, autonomía privada y poderes del juez sobre el contrato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grondona

    2012-06-01

    Full Text Available Este artículo busca analizar dos puntos. El primer punto: el cuadro general del derecho europeo (y, en particular, del derecho contractual está construido con base en la doctrina ordoliberal. En consecuencia, el papel del legislador es de fundamental importancia en la formación del derecho y, entonces, el orden jurídico europeo es un orden construido, más que un orden espontáneo (la referencia es a la perspectiva de F. A. Hayek . El segundo punto: en el ámbito del derecho contractual europeo, la autonomía privada de las partes es entendida como principio general; pero con la idea de que la autonomía de las partes se debe respetar, a menos que haya una buena razón para intervenir; y, a menudo, esta buena razón existe. Si, en particular, consideramos el Draft Common Frame of Reference, el aspecto más notable para observar es la importancia dada a las cláusulas generales: en particular, la buena fe y la racionabilidad. La consecuencia es la centralidad del papel del juez en la construcción del contenido normativo de estas cláusulas generales. Sin embargo, desde este punto de vista, surge un problema: ¿cuál es, cuál debería ser, la relación satisfactoria entre el papel del derecho europeo (con particular atención a los valores constitucionales sobre los cuales se funda y el papel del juez respecto de las cláusulas generales? ¿Con base en el ordoliberalismo, el poder del juez está destinado a ser restringido frente al aumento de los poderes del legislador, con el fin de perseguir el objetivo de la justicia contractual?

  13. El proyecto europeo ECO. Rompiendo barreras en el acceso al conocimiento

    OpenAIRE

    Osuna-Acedo, Sara; Gil-Quintana, Javier

    2017-01-01

    El Proyecto europeo ECO ( E-learning, Communication, Open-Data ) busca desarrollar un modelo educativo horizontal y bidireccional, desde la nueva realidad de los MOOC. Con base en los principios de equidad, inclusi n so - cial, accesibilidad, autonom a y apertura, el empoderamiento del alumnado se hace realidad con esta propuesta de formaci n, rompiendo las barreras del escenario digital del curso para repercutir, desde las redes sociales, en la capa social. Tomando ...

  14. Il patrimonio scomodo del Novecento europeo nel progetto Atrium a Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Pirazzoli

    2013-09-01

    Full Text Available Il Novecento ha lasciato tracce difficili nelle città d'Europa. I regimi che si sono succeduti hanno trasformato urbanisticamente e architettonicamente l'intero territorio e oggi è complesso relazionarsi con questi segni. Il progetto europeo Atrium - Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements si propone di valorizzare, con attenta cura e senza intenti mistificatori, proprio il “patrimonio scomodo” di 11 paesi dell'Europa del sud.

  15. Participación y visibilidad web de los repositorios digitales universitarios en el contexto europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurora Calderón Martínez

    2013-03-01

    Full Text Available El presente estudio se centra en los repositorios institucionales universitarios como instrumentos que posibilitan el acceso en abierto a la producción científica y académica. Se analizan los Top50 repositorios universitarios europeos diferenciando, en primer lugar, aquellos repositorios vinculados a universidades españolas frente a los pertenecientes a universidades del resto de Europa y, en segundo lugar, los repositorios que incluyen en sus contenidos exclusivamente resultados de investigación frente a aquéllos que también albergan recursos docentes. En concreto, este trabajo complementa estudios previos sobre la consolidación de los repositorios, profundizando en el análisis del entorno competitivo a partir de sus cuotas relativas de participación y de visibilidad web. El análisis efectuado, a través del diseño de mapas competitivos y la aplicación del método de la ventaja relativa, permite identificar los repositorios universitarios europeos líderes en sus segmentos respecto a sus niveles de participación y visibilidad web en el mercado. A nivel general, sin establecer diferencias por segmentos, los resultados muestran que el liderazgo a nivel europeo, en términos de participación, lo ostenta el University College of London (Reino Unido, mientras que el repositorio de la Universidad de Umea (Suecia es líder en visibilidad.

  16. Posición de los araucanos en un contexto asiático-europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis, María Antonia

    1999-01-01

    Full Text Available Según el modelo clásico de poblamiento americano, los amerindios poseen un ancestro básico de tipo mongoloide, con diferenciaciones secundarias originadas por procesos microevolutivos locales. Toda comparación basada en distancias o en componentes funcionales, debería sostener entonces, la hipótesis: "las distribuciones amerindias se aproximan en mayor grado a las de las poblaciones asiáticas y en menor grado a las de las poblaciones europeas". Por componer los araucanos una población típicamente amerindia, debe esperarse que presenten mayor similitud morfológica con grupos asiáticos mongolizados y secundariamente, afinidades con grupos de extracción no mongoloide, dadas estas últimas por procesos evolutivos de adaptación convergente o mestizaje. El objeto del presente trabajo es corroborar el rechazo de dicha hipótesis (Pucciarelli et al.,1999, a través de un conjunto de nuevas comparaciones. Se procedió a medir 17 cráneos araucanos masculinos mediante 46 variables de las propuestas por Howells (1973 y compararlos con muestras de europeos (norse, zalavar, berg, asiáticos (chinos, japoneses, ainu, buriat, coreanos, filipinos y esquimales, cuyos datos fueron extraídos de los archivos proporcionados por Howells (1996. La estadística realizada consistió en análisis canónico, análisis discriminante, y "clusters" jerárquicos, mediante el programa Systat 7.0. Se halló que: (ala elipse de distribución de los araucanos fue casi equidistante respecto de norse y sudjaponeses, siendo la distancia entre éstos menor que la de cada uno de ellos respecto de araucanos; (ben el primer "cluster" con europeos, filipinos, sudjaponeses y ainu, los araucanos se separaron en un "subcluster" aislado y a la mayor distancia, le siguieron los ainu en un segundo "subcluster", mientras que los filipinos ocuparon un tercero, junto con europeos y japoneses; (cen el segundo "cluster", los araucanos se agruparon en forma intermedia entre chinos

  17. Quale sapere religioso nella scuola pubblica? Dall’orizzonte europeo al caso Italia

    OpenAIRE

    Flavio Pajer

    2009-01-01

    Il trattamento della materia religiosa nei curricoli scolastici si diversifica secondo una vasta gamma di variabili. Da un punto di vista epistemologico, si possono inventariare 4 modelli di sapere religioso: un insegnamento a base teologica, uno a base mista tra scienze teologiche e scienze della religione, un terzo a base di scienze religiose non teologiche, e infine un approccio al fatto religioso operato all’interno dei saperi profani. Questi modelli sono contestuali a situazioni socio-re...

  18. El crédito europeo como motor de cambio en la configuración del espacio Europeo de la educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Palacios Picos

    2004-01-01

    Full Text Available El crédito europeo, además de un importante instrumento al servicio de la convergencia, representa una gran oportunidad para impulsar la calidad de las universidades. A partir de un nuevo enfoque en la cuantificación de los créditos, ha de permitir un cambio de mentalidad del profesor, más centrado ahora en los procesos de aprendizaje que en los de enseñanza, más en el aprender a aprender que en el aprender para memorizar, con una metodología más diversificada y en la que la tutoría se presenta como instrumento de suma importancia y en la que la evaluación ha de ser mucho más que el examen final de conocimientos.

  19. Caratteristiche dei roost di Chirotteri in Emilia Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Il lavoro riassume le caratteristiche dei roost di maggior interesse per i Chirotteri in Romagna (Italia settentrionale. Sono stati considerati localizzazione, tipologia ambientale, consistenza e struttura di una serie di rifugi ove siano stati rilevati chirotteri o in ambito riproduttivo o in svernamento. La conoscenza delle caratteristiche di detti ambiti è fondamentale non solo per approfondire le conoscenze autoecologiche delle specie ma anche per ottenere indicazioni per la conservazione delle stesse. Le specie considerate sono Rhinolophus euryale, R. ferrumequinum, R. hipposideros, Myotis blythii, Myotis daubentonii, M. emarginatus, M. myotis, M. nattereri, Pipistrellus kuhlii, Pipistrellus pipistrellus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus auritus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersii. Si rileva come oltre agli ambiti ipogei naturali e artificiali, un ruolo prioritario sia rappresentato dagli edifici. Infine alcune considerazioni sulla gestione di questi ambienti vengono proposte.

  20. Lessico marinaresco in documenti liguri dei secoli XV e XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cornagliotti

    2016-12-01

    Full Text Available I testi liguri non letterari sono stati indagati frequentemente, soprattutto dagli storici per i dati concreti che forniscono alla storia economica e della marineria. Il preziosissimo dizionario di Aprosio è stato assai utile per le dichiarazioni di lemma. I documenti qui pubblicati, per la maggior parte ascrivibili a Savona, sono spesso ostici o di spiegazione incerta o dubbia, ma meno difficili per l’indagine etimologica, e si prestano ancora a uno spoglio sistematico, eventualmente accompagnato da un’analisi dei relativi tratti linguistici; si pubblica qui un glossario selettivo, con intento precipuamente documentaristico, secondo il modello inaugurato da Giulia Petracco Sicardi.  The non-literary Ligurian texts have been investigated frequently, especially by historians for concrete data they provide, such as to enable you to create an economic and seafaring history. The precious dictionary by Aprosio was very useful for the lemma statements. The documents published here are difficult and often their explanation is uncertain or dubious (the etymological research is perhaps less difficult. Overall, they can be easily analysed in a systematic way, possibly accompanied with the analysis of the linguistic traits, as most of them goes back to Savona; at this moment in time we can get a selective glossary, with primarily documentary intent, based on the model pioneered by Giulia Petracco Sicardi.

  1. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  2. Numeri caratteristici dei flocculi d'idrogeno e di calcio c dei filamenti d'idrogeno per l'anno 1958

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. godoli

    1959-06-01

    Full Text Available Proseguendo la pubblicazione annuale dei numeri caratteristici deiflocculi d'idrogeno e di calcio e dei filamenti d'idrogeno (', vengonoriportati nelle seguenti tre tabelle di immediata interpretazione i valorigiornalieri per il 1958.I numeri caratteristici sono stati stimati sugli spettroeliogrammieseguiti alla torre solare di Arcetri con l'immagine di 63 mm; le caratteristichestrumentali e la tecnica delle osservazioni sono state descrittein altra sede (2.Durante tutto il 1958 sono stati eseguiti quotidianamente tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga Ea3 dell'idrogeno e tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga K2i 3_ 2 del calcio ionizzato. L'esecuzionedi spettroeliogrammi successivi ha lo scopo di mettere in evidenza levariazioni di intensità delle zone più attive. Tali variazioni di intensità,interessantissime nello studio dell'evoluzione dei fenomeni, non hannoperò alcuna influenza nella stima dei numeri caratteristici. Per questoabbiamo continuato a stimare i numeri caratteristici su di un solo spettroeliogrammain lì«;l ed uno solo in K2 3> 2. Gli spettroeliogrammi inHa3 esaminati erano generalmente i primi eseguiti. Solo in qualche rarocaso, quando il primo risultava difettoso, veniva esaminato il secondood il, terzo spettroeliogramma. Gli spettroeliogrammi in K2i 3> 2 esaminatierano quelli ridotti in sede di programma AGI.

  3. EL PROYECTO EUROPEO ECO. ROMPIENDO BARRERAS EN EL ACCESO AL CONOCIMIENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Osuna-Acedo

    2017-01-01

    Full Text Available El Proyecto europeo ECO ( E-learning, Communication, Open-Data busca desarrollar un modelo educativo horizontal y bidireccional, desde la nueva realidad de los MOOC. Con base en los principios de equidad, inclusi n so - cial, accesibilidad, autonom a y apertura, el empoderamiento del alumnado se hace realidad con esta propuesta de formaci n, rompiendo las barreras del escenario digital del curso para repercutir, desde las redes sociales, en la capa social. Tomando como referente el impulso formativo de los MOOC de ECO, los resultados que se presentan en este estudio han sido analizados desde una metodolog a cuantitativa optando por el an lisis, como muestra intencional, de los datos obtenidos en la primera convocatoria de cursos. Se ha optado por este tipo de an lisis para identi car los rasgos que han caracterizado a este modelo formativo, la demanda que ha obtenido y su desarrollo a nivel pedag gico. Como podremos comprobar, este estudio ha dejado patente que ECO ha potenciado de forma masiva los MOOC haci n - dose presente, no solo en el mbito europeo, sino tambi n en otros pa ses, especialmente en aquellos que est n en v as de desarrollo. Esta oferta forma - tiva se ha implementado con xito en el mbito docente con la nalidad de fomentar el descubrimiento de recursos abiertos y estrategias para la mejora de la calidad educativa, ofreciendo la posibilidad de crear sus propios cursos como medio para compartir sus conocimientos con otros docentes. Como consecuencia, el xito de los MOOC y la publicitaci n de los mismos vienen determinados por la experiencia, la conformidad con los contenidos y por el grado de satisfacci n del alumnado participante, convirti ndose en publi - cista de los mismos en sus diferentes espacios sociales. El Proyecto europeo ECO se presenta como modelo de formaci n accesible que permite, no solo el dise o universal, sino tambi n la apertura y la participaci n en esta for - maci n para toda la ciudadan a.

  4. La CEE, el programa "SPRINT" y el Diagnostico-Innovación Europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aguirre de Yraola, F.

    1987-10-01

    Full Text Available This article sets forth the content and objectives of the Plan for transnational development of the assistance infrastructure to innovation and the transfer of technology in Europe —the SPRINT Program— conceived and promoted by the Council of Ministers of the European Economic Community. The authors deal with technology transfer as a complex process expressed through innovation, and with the importance of the acquisition and transnational cession of technology by companies. Furthermore, contracts signed between the EEC and European technical centers, among these the lETcc, are listed, and the content and mechanism of the "European Diagnostic-Innovation" document is explained. Given our recent entry into the European Common Market, this proves valuable technological and commercial aid for those who desire to launch a new product or constructive process.

    El presente artículo expone el contenido y los objetivos del Plan para el desarrollo transnacional de la infraestructura de asistencia a la innovación y a la transferencia de tecnologías en Europa, denominado Programa SPRINT, concebido y promocionado por el Consejo de Ministros de la Comunidad Económica Europea. Considera la transferencia de tecnología como un proceso complejo cuya expresión se integra en el de la innovación, y la importancia de la adquisición o la cesión transnacionales de tecnologías por parte de las empresas. Da cuenta de los contratos firmados entre la CEE y varios centros técnicos europeos, entre ellos el lETcc, y explica el contenido y el mecanismo del documento "Diagnóstico- Innovación Europeo", valiosa ayuda tecnológica y comercial para los que deseen lanzar un nuevo producto o procedimiento constructivo, dada nuestra reciente entrada en el Mercado Común Europeo.

  5. La Paz de Westfalia (1648), hito y lieu de mémoire europeo: Nuevas perspectivas

    OpenAIRE

    Sánchez Marcos, Fernando

    1999-01-01

    La conmemoración en 1998 de los 350 años de la paz de Westfalia ha suscitado una dilatada y variada gama de obras de investigación, así como múltiples exposiciones, congresos y conferencias, no sólo en Alemania sino en diversos países europeos. Ofrecer una idea de las nuevas perspectivas y enfoques historiográficos que ha aportado dicha conmemoración es el objetivo de este número prácticamente monográfico de Pedralbes. Como suele suceder, la idea inicial se ha concretado y enriquecido al comp...

  6. En torno a la creación de un Derecho Procesal Penal Europeo

    OpenAIRE

    Gascón Inchausti, Fernando

    2007-01-01

    En la última década las instituciones europeas se han dedicado a la construcción de un espacio europeo de libertad, seguridad y justicia. El proceso penal es, necesariamente, uno de los sectores implicados en esta tarea, en especial en lo que se refiere a la cooperación judicial en materia penal. Para mejorar esta cooperación y hacerla más efectiva se ha optado por utilizar el principio de mutuo reconocimiento, que permite –siempre con condiciones y excepciones– otorgar eficacia directa en un...

  7. Nuevas tendencias en el mercado laboral europeo: la reorganización del tiempo de trabajo

    OpenAIRE

    Sánchez García, Isabel; Rasines, Alberto

    1995-01-01

    El aumento del paro en la Comunidad a partir del año 1990 ha llevado, por un lado a muchos gobiernos europeos a fomentar las reducciones de las jornadas laborales en las empresas y, por otra parte, a numerosos sindicatos y patronos a firmar de forma descentralizada convenios colectivos con importantes reducciones de los tiempos de trabajo. El debate sobre la reducción de la jornada laboral sigue abierto y se vislumbra como un importante elemento de ajuste en el mercado laboral que permita hac...

  8. Desarrollos del derecho contractual europeo y tradición jurídica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo Petrucci

    2016-06-01

    Full Text Available La presente contribución tiende a una doble finalidad: de una parte, quiere ofrecer una panorámica sobre las nuevas evoluciones del derecho contractual europeo ocurridas en los últimos años y los posibles escenarios futuros, y de otra, concentra su atención sobre las relaciones entre algunas soluciones normativas incluidas en los proyectos que en materia de unificación se han hecho y la larga tradición jurídica europea que se remonta al derecho romano.

  9. El CITA lidera un proyecto europeo sobre: Nutrición, salud y obesidad

    OpenAIRE

    Area de Información, Documentación y Cultura Científica. Centro de Investigación y Tecnología Agroalimentaria de Aragón

    2015-01-01

    El Centro de Investigación y Tecnología Agroalimentaria de Aragón (CITA), organismo adscrito al Departamento de Industria e Innovación del Gobierno de Aragón, lidera un proyecto europeo sobre “nutrición, salud y obesidad”. El objetivo del proyecto es investigar cómo las alegaciones nutricionales y de salud más relacionadas con problemas de obesidad afectan el comportamiento de compra de los productos y si pueden ser considerados un instrumento eficaz para combatirlos, teniendo en ...

  10. El rol del cine en versión original en el espacio digital europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2017-04-01

    Full Text Available El presente trabajo pormenoriza los resultados de la investigación «eDCinema: Hacia el espacio digital europeo, el papel de las cinematografías pequeñas en versión original» (CSO2012-35784, orientada al análisis del rol que el cine en VO/VOS desempeña en la consecución de la diversidad lingüística y cultural contemplada en la Agenda Digital Europea, así como del encaje normativo de las cinematografías de pequeñas dimensiones en el espacio digital europeo. La triangulación múltiple del proyecto pivota sobre un planteamiento pluridisciplinar, basado en un intercambio transnacional de conocimientos dimanantes de un panel de 62 expertos europeos, así como en un pautado polietápico que incluye: revisión crítica de la escasa literatura ensayística y de la profusa normativa comunitaria, realización de entrevistas en profundidad a expertos y diseño y aplicación de un cuestionario prospectivo Delphi. Entre los resultados del estudio destaca el hecho paradójico de que, frente a la contrastada relevancia del acceso a contenidos en VO como complemento indispensable de la cohesión cultural europea y de la consecución del ideal de diversidad lingüística, la UE continúa implementando paquetes de medidas de carácter aleatorio, fragmentario y contingente que, en general, abocan a una sistémica ausencia de resultados. Consecuentemente, se recomienda una reorientación estratégica del modelo audiovisual europeo a la explotación de sus 24 lenguas, en su condición vernácula y no sólo vehicular, como garantes del acceso fidedigno a vastos repertorios culturales o científicos.

  11. Factores de riesgo relacionados con la salud sexual en los jóvenes europeos

    OpenAIRE

    Calatrava, M. (María); Lopez-del-Burgo, C. (Cristina); Irala, J. (Jokin) de

    2012-01-01

    En Europa, seguimos asistiendo a un aumento de la transmisión sexual del virus de la inmunodeficiencia humana (VIH) y otras infecciones de transmisión sexual (ITS). Para priorizar estrategias de salud sexual, resulta importante identificar los factores sexuales de riesgo presentes en los jóvenes europeos. Se realizó una revisión sistemática de artículos científicos y estudios de instituciones oficiales europeas. En total, fueron identificados 21 artículos y 10 estudios. Los datos sugier...

  12. El espacio europeo de educación superior: visiones y realidades de un proceso deseable de convergencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ulrich Teichler

    2006-01-01

    Full Text Available Apoyando la afirmación de que la investigación sobre la educación superior debería buscar más bien explicaciones y hacerlo, además, con una actitud escéptica, el autor argumenta y documenta que, a principios del siglo XXI, la mayoría de europeos están convencidos de que la educación superior se ve mucho más fuertemente afectada que antes por el hecho de hallarse estrechamente incrustada en ambientes europeos y mundiales. En este orden de cosas, el panorama trazado de la situación actual de la educación superior y las políticas relacionadas con la misma en Europa se articula en torno a cinco propuestas de análisis que abundan en aspectos tales como: en las políticas nacionales de educación superior desde hace cincuenta años se ha prestado una atención cada vez mayor a los temas europeos e internacionales pero partir de la década de 1990 las políticas nacionales de este nivel son, al mismo tiempo, políticas europeas e internacionales y las políticas europeas e internacionales de educación superior en Europa son, al mismo tiempo, políticas nacionales. En la actualidad se tiende a configurar un sistema europeo de educación superior en un mundo globalizado aunque las viejas políticas no desaparecen por ello, con lo que las políticas europeas e internacionales de educación superior se vuelven crecientemente complejas. Con todo, la europeización de las políticas de educación superior de los países europeos o de los cuerpos europeos supranacionales en ningún momento contradijeron sustancialmente las políticas internacionales. Finalmente, las políticas de investigación de los países europeos occidentales y de las organizaciones supranacionales activas en Europa siempre fueron impulsadas por otras justificaciones racionales, aparte de las políticas de educación superior. Sin embargo, en la actualidad, no observamos ninguna integración real de las políticas de educación superior por lo que respecta al "proceso de

  13. LA CURA PASTORALE DEI GRUPPI ETNICI CON SPECIALE RIGUARDO ALLE LORO LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Em. Péter Erdő

    2016-06-01

    Full Text Available Nel corso della storia, in diverso modo e misura, le strutture pastorali della Chiesa e la loro regolamentazione canonica hanno preso in considerazione la provenienza geografica e la lingua dei fedeli. La costituzione 9 del Concilio Lateranense IV, celebrato durante il pontificato di Innocenzo III, rappresenta un punto di svolta, nel quale è affrontata a livello istituzionale tutta la questione della cura pastorale dei fedeli di diversi riti e lingue. Questo saggio si propone di rilevare il significato e gli effetti della Costituzione lateranense, nonché lo sviluppo successivo della disciplina riguardo la lingua dei fedeli come criterio di organizzazione ecclesiastica, specialmente in riferimento alle parrocchie. I canonisti che si occupano del tema, hanno elaborato le proprie speculazioni scientifiche a supporto di tre interessi principali: l’interesse degli ufficiali della Curia a concedere un beneficio ovunque nella Chiesa; l’interesse dei prìncipi a rendere necessario il consenso del sovrano alla nomina,o a rinforzare la posizione della lingua di stato; e, infine, l’interesse pastorale che la lingua dei fedeli locali sia ben conosciuta dal parroco e da chiunque altro che riceva un beneficio connesso con la cura pastorale.

  14. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  15. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  16. Balance treintañal de presencia hispana en el Parlamento Europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique BARÓN CRESPO

    2017-06-01

    Full Text Available El balance de los 30 años de presencia española en el Parlamento Europeo debe partir de la consideración de la Unión Europea como un proceso de creación de una democracia parlamentaria supranacional por voluntad de sus padres fundadores frente a los regímenes dictatoriales dominantes en la primera mitad del siglo xx. Proceso que no fue constituido de una vez, sino de avance paso a paso.La participación española en la institución no se mide solo por el resultado de lograr importantes resultados positivos en financiación o ayudas. Además de las tres presidencias de españoles del Parlamento Europeo, lo más importante es el sostenido impulso al desarrollo político de la ue como una democracia parlamentaria supranacional con prioridades como la inclusión de la ciudadanía, las políticas de cohesión económica y social, la codecisión y la investidura del presidente de la Comisión en un proceso constituyente abierto.

  17. El modelo europeo de matrimonio, evolución, determinantes y consecuencias

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BENITO CACHINERO SÁNCHEZ

    1981-01-01

    Full Text Available Se trata de un estudio demográfico sobre la evolución histórica del matrimonio en España, con especial atención en dos factores: la edad a la que se produce el matrimonio y la proporción de personas casadas dentro de una generación. El punto de partida teórico del que parte este estudio es el artículo de John Hajnals "European Marriage Patterns in Perspective". Se analizan dos consecuencias del modelo europeo de matrimonio tardío: la prolongación del período productivo durante el cual el individuo no tiene responsabilidades familiares, y la disminución de la fecundidad debido a la disminución del período de fertilidad durante el matrimonio. Sólo los países con un modelo demográfico basado en matrimonios tardíos han desarrollado un crecimiento económico moderno. El estancamiento socioeconómico de España se relaciona con la ausencia del modelo europeo como regulador del comportamiento demográfico.

  18. Discursos de viajeros europeos y cultura escrita en la Argentina (1810-1910

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sebastián Román

    2016-01-01

    Full Text Available En este trabajo nos propusimos profundizar en la «reconstrucción» del «mapa» de viajeros europeos que se desplazaron y permanecieron en las geografías que actualmente constituyen la Argentina durante el siglo xix. Analizamos los modos en que Alfred du Graty y Martin de Moussy contribuyeron a la construcción de la «memoria histórica», de un imaginario nacional y de la «narración de la nación» como representantes de la Confederación Argentina en las Exposiciones Universales de París de 1855 y 1867. Analizamos las intervenciones de dos viajeros pedagogos: Amadeo Jacques y Pedro Scalabrini, quienes intervinieron en la construcción del campo pedagógico en estas latitudes, a la vez que sus obras están atravesadas por la relación con «el otro» / «lo otro». Propusimos claves para investigar los modos de visualidad de los viajeros europeos, focalizando en el caso de Hermann Burmeister a partir de un recorte sobre el paisaje, la naturaleza y lo urbano.

  19. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  20. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  1. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  2. LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO REALE E NEL DIRITTO DOGANALE ALLA LUCE DELLA POLITICA ANTITERRORISTICA EUROPEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristijan Poljanec

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro si analizzano le regole internazionali, europee e croate nell’ambito della circolazione dei beni culturali. Gli autori rifl ettono criticamente sul fatto che queste tali regole non abbiano riconosciuto l’importanza dei meccanismi del diritto reale nella lotta contro il traffi co illegale dei beni culturali. Si esamina il problema dell’esportazione dei beni culturali in paesi terzi e le reazioni dell’UE sulla crisi irachena e siriana con riguardo all’importazione di beni culturali. Si discute di nuove misure UE con riguardo alla regolazione dell’importazione dei beni culturali da paesi terzi come parte dell’agenda onnicomprensiva nella lotta al fi nanziamento del terrorismo. Gli autori prestano attenzione alla disciplina esistente del traffi co interno dei beni culturali nel contesto della libertà di circolazione delle merci ed analizzano le limitazioni della circolazione giuridica dei beni culturali nel diritto croato. Se ne conclude come il regime croato della circolazione dei beni culturali abbia creato una valida cornice per la lotta contro il traffi co illecito dei beni culturali e come questo già ora dia un valido apporto alla realizzazione delle politica antiterrorismo dell’UE; tuttavia si rileva come ci sia sempre spazio per migliorare le soluzioni esistenti specialmente nell’ambito della sfera privatistica. Al riguardo si vagliano con particolare attenzione le questioni riguardanti la scelta della lex rei sitae quale statuto di diritto reale per i beni culturali, come pure le questioni riguardanti gli istituti tradizionali volti all’acquisto a non domino ed all’usucapione. Nel lavoro si avanzano alcuni suggerimenti volti alla protezione futura dei beni culturali all’atto dell’importazione.

  3. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  4. Proposta per una classificazione dei dati sperimentali in sismologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available T Centri Internazionali clic elaborano i d a t i di t u t ti gli Osservatori sismologici allo scopo di determinare i p a r a m e t r i fondamentali dogli eventi sismici, forniscono generalmente questi p a r a m e t r i con i corrispondenti errori calcolati. Nel presente lavoro, dopo alcuni rilievi di c a r a t t e r e generale, è s t a ta messa in evidenza l ' o p p o r t u n i t à di dare un aspetto significativo alle conseguenze che hanno gli inevitabili errori dovuti al rilevamento sperimentale dei dati di osservazione. In particolare è s t a t a r i c h i a m a t a l'attenzione: I sul f a t t o elio l ' i n t e r p r e t a z i o n e d i r e t t a di un sismogramma non fornisce una distanza A sufficientemente precisa; I I sull'importanza che hanno gli errori + STI corrispondenti ai tempi origine e le conseguenze che ne derivano, specialmente per valori elevali di | SH |; I I I sul significato e l ' i m p o r t a n z a che hanno gli errori corrispondenti alle coordinate epicentrali ed alla p r o f o n d i t à ipocentrale; IV sul significato e l ' i m p o r t a n z a clic hanno i residui ( 0 — ( ' = (tempi osservati — tempi calcolati relativi ai iP di ciascuna stazione (lP = tempi di t r a g i t t o delle onde longitudinali. Tenendo presenti questi punti viene proposta una classificazione di c a r a t t e r e analitico e di uso pratico (Fig. 2 in 4 classi

  5. Analisi dei processi di un ambulatorio per i viaggiatori internazionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Demarchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 determinare i costi di gestione dell’ambulatorio del viaggiatore internazionale dell’ASL13 di Novara; 2 predisporre un piano di riorganizzazione dell’ambulatorio. Materiali e metodi: per la determinazione dei costi di gestione dell’ambulatorio è stata applicata la metodologia dell’Activity Based Costing (ABC che consiste nello scomporre, secondo un criterio gerarchico, le attività che costituiscono un processo, partendo da quelle poste a livello più elevato (macroattività e giungendo al singolo compito professionale (microattività.

    In seguito per ogni attività individuata ciascun operatore del servizio indica, in percentuale, il tempo mediamente dedicato a tale attività, al fine di quantificarne il costo. Le attività individuate sono state rappresentate graficamente con la tecnica del Work design secondo cui per ciascun processo sono identificati input, output, risorse utilizzate, nonché eventuali regole e controlli a cui è soggetto.

    Risultati: lo studio ha coinvolto tutti gli operatori dell’ambulatorio (4 medici, 2 assistenti sanitari e 1 assistente amministrativo.

    Sono state identificate 180 attività. Il costo annuale complessivo della gestione dell’ambulatorio, attribuibile alle risorse umane, è pari a ¤ 288.934. Complessivamente il costo di alcune attività è risultato particolarmente elevato, in quanto le attività stesse vengono svolte da figure professionali non pertinenti (es. attività amministrative svolte dall’infermiere, attività di pertinenza infermieristica effettuate dal medico.
    Attraverso la definizione di input, output, controlli e meccanismi, è stato possibile evidenziare sia le macro criticità del processo organizzativo, quali ad esempio la necessità di integrare l’utilizzo di supporti informatizzati per la gestione delle informazioni relative all’utente, sia le micro criticità, come l’esigenza di predisporre

  6. Derechos fundamentales y primacía del derecho europeo antes y después del caso Melloni

    OpenAIRE

    Punset Blanco, Ramón

    2017-01-01

    Este artículo describe las complejas relaciones entre la jurisdicción constitucional española y el Derecho europeo. Una complejidad que se explica por la oposición de dos principios finalmente contradictorios: el de supremacía constitucional y el d

  7. Postoperative US of leg tendon reconstruction; Valutazione dei risultati della ricostruzione dei tendini della gamba. Aspetti ecografici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draghi, F.; Calliada, F.; Fulle, I.; Madonia, L.; Bottinelli, O.; Campani, R. [Pavia Policlinico S. Matteo, Pavia (Italy)

    1999-05-01

    o distacco muscolo-tendineeo dei tendini rotulei o Achillei nel periodo non anteriore a 5 anni. L'ecografia rappresenta un'indagine di elezione nel controllo post-chirurgico delle rotture tendinee e del distacco muscolo-tendineo per la possibilita' di evidenziare quadri patologici non rilevabili clinicamente e fornire notizie aggiuntive indispensabili per la terapia.

  8. Retos del proceso de integración Europeo. Una valoración

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Saiz Álvarez

    2013-07-01

    Full Text Available Las recientes ampliaciones comunitarias realizadas hacia el Este del continente europeo están provocando una serie de cambios estructurales que serán irreversibles en el tiempo. Para que el proceso de cambio sea beneficioso, desde una doble perspectiva económica y social, se ha de dar dentro de códigos de buen gobierno por parte de las empresas, lucha contra el fraude y la corrupción y la generalización de una economía social de mercado en el que los fallos de mercado sean compensados con un ligero intervencionismo estatal. Experiencia europea que puede servir de ejemplo para otros procesos de integración que se están dando en otras regiones del planeta.

  9. Carta geográfica dei conventi dei frati riformati delle Province di Wielkopolska e di Małopolska dell'anno 1718

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adam Jan Błachut

    2004-12-01

    Full Text Available I grandi benefattori della Provincia di Wielkopolska furono i Radziwiłł, proprietari di Biała, che dopo Nieśwież era la loro seconda cittá residenziałe. Proprio a Biała il principe Michał Kazimierz, insieme alia sua consorte, Katarzyna Emercjanna Sobieska, sorella di re Jan III, nel 1671 fecero costruire e donarono ai frati riformati la chiesa e il convento. Anche il loro figlio, Karol Stanisław Radziwiłł, in modo generoso sosteneva i riformati di Wielkopolska e il convento di Biała. Egli stesso per diversi anni fu il loro sindaco apostolico. Come riconoscenza dei suoi meriti, il convento di Biała dedico' a lui un’incisione (160,4 x 52,7 cm, dove il motivo centrale era la carta geográfica rotonda con tutti i conventi dei riformati di ambedue le Province polacche: di Wielkopolska e Małopolska. La grafica fu fatta a Lipsia da Johann Gottfried Krügner (la firma in basso, che fino a poco fa e' stato sostenuto anche come autore del progetto. Pero la signatuta F. M. R., presente sulla carta, che era la firma caratteristica delle lettere di Fr. Mateusz Osiecki, famoso archittetto dei riformati, in modo quasi evidente indica la sua paternita artística. Tanto piu' che Fr. Mateusz apparteneva al cerechio delle persone legate ai Radziwiłł, per i quali fece diversi lavori. II primo a interesarsi di quell'incisione fu Wilhelm Dersch („Franziskanische Studien”, 1916, nr 1-2, avendo esaminato un esemplare conservato allora nellArchivio Nazionale a Poznań. Egli pubblico' tutti i testi presentí sulla carta e la sua fotografía. La stessa incisione (in due esemplari viene conservata attualmente anche al Museo Diocesano a Płock (prima si trovava nella chiesa dei riformati a Szczawin Kościelny, nei pressi di Gostynin. Gli esemplari incompleti (soltanto la parte centrale si trovano anche nel Museo Nazionale a Varsavia e nella Biblioteca del convento dei francescani di Poznań.

  10. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  11. Vongola (Chamelea gallina: valutazione degli effetti dei solidi sospesi in acqua marina nel mollusco bivalve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatora Angela Angioni

    2010-03-01

    Full Text Available Lo studio è finalizzato alla valutazione degli effetti dei solidi sospesi in acqua marina nella vongola (Chamelea gallina. L’obiettivo è quello di verificare la possibile correlazione tra le morie di vongole, registrate negli ultimi 5 anni, nelle acque costiere del Mare Adriatico centro-settentrionale e l’aumento della concentrazione dei solidi sospesi. La ricerca è stata effettuata mediante l’implementazione di prove sperimentali a 96 h su esemplari divongola, stabulati in acquari contenenti acqua marina filtrata. Le prove sono state precedute da una fase di adattamento dei molluschi bivalvi della durata di 7 giorni. In questo periodo le vongole sono state alimentate con alga unicellulare marina (Dunaliella tertiolecta. I molluschi sono stati esposti a particelle di solidi sospesi costituite da pool di granuli, di varie dimensioni, di silica gel (SiO2 simili a quelli costituenti il limo, la cui presenza e sospensione in mare aumentano notevolmente in seguito ad abbondanti piogge e forti mareggiate. Lo studio ha verificato come le concentrazioni utilizzate dei solidi sospesi in acqua marina, impiegata nelle prove, abbia provocato un numero di esemplari morti, statisticamente, non significativo.

  12. Immigration and identity in L'Albero dei destini sospesi | d'Arcangeli ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'albero dei destini sospesi (1997) del regista algerino Rachid Benhadj, da anni immigrato in Italia, è il primo film italiano a mostrare una relazione interrazziale tra una donna italiana ed un uomo nordafricano. I due giovani protagonisti partono per un viaggio in cui scopriranno i propri pregiudizi, paure e sentimenti ma ...

  13. 77 FR 64836 - Notice of Availability of Draft Environmental Impact Statement (DEIS), Draft Section 4(f...

    Science.gov (United States)

    2012-10-23

    ...), Draft Section 4(f) Evaluation, Notice of ANILCA Title XI evaluation, and Notice of Public Comment Period... and public hearing. ] SUMMARY: In accordance with the National Environmental Policy Act of 1969 (NEPA... prepared and is available for public review and comment. Included in the DEIS is a draft evaluation...

  14. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  15. 75 FR 17133 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison Support Facilities...

    Science.gov (United States)

    2010-04-05

    ... comment on the DEIS and to participate in public meetings which will be announced in local news media. The... constructed in the cantonment area. Three alternatives are considered: Alternative A--No Action, and two action alternatives (Alternatives B and C). The No Action Alternative is to continue the current mission...

  16. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  17. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  18. Interpreting the isio Dei in Matthew 5:8 | Viljoen | HTS Teologiese ...

    African Journals Online (AJOL)

    The academic study of the biblical text often depends on the naïve assumption that a researcher can obtain stable knowledge of the single meaning of a text. This article investigated how the visio Dei in Matthew 5:8 has led to a variety of concepts through the centuries. This proves how different readers come to different ...

  19. (Canti Orfici). Lauro Manni Roberto Pazzi, La gravità dei corpi, Ed ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Possiamo concordare pienamente con Friederich, quando dice, a proposito della poesia, che essa “diventa un'azione che, solitaria, irradia il suo gioco di sogno e il suo magico suono in un mondo annullato”. Il silenzio è ora il momento nodale dell'esperienza poetica pazziana; in esso la “gravità dei corpi” si estenua, ...

  20. L’accademia dei morti viventi. Parte quinta: l’università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available [Segue da Parte quarta: la conservazione dei testi] Le riforme di K. Fitzpatrick – la revisione da pari a pari, la trasfigurazione comunitaria dell’autore, l’interpretazione del testo come luogo di discussione piuttosto che come prodotto, la socialità della sua disseminazione e conservazione – si fondano sulla convinzione che la pubblicazione accademica tradizionale sia divenuta economicamente [...

  1. El estudio prospectivo europeo sobre cáncer y nutrición (EPIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos A. González

    2004-01-01

    Full Text Available EPIC es un estudio prospectivo multicéntrico coordinado por la Agencia Internacional de Investigación del Cancer (IARC de la OMS, que se inició en 1993 con la recogida de datos y muestras de sangre en 23 centros de 10 países europeos: Alemania, Dinamarca, España, Francia, Grecia, Holanda, Italia, Noruega, Reino Unido y Suecia, En España se realiza en 5 áreas geográficas: Asturias, Granada, Guipúzcoa, Murcia y Navarra. Se incluyeron en la cohorte 519.978 individuos (de los cuales 366.521 son mujeres y en 385.719 de ellos se dispone de muestras de sangre por análisis de laboratorio. Hasta la fecha se han identificado 24.195 casos incidentes de cáncer. Los resultados de la comparación del consumo alimentario entre los 23 centros europeos se han publicado en el 2002, en un suplemento de una revista europea de Nutrición. Los primeros resultados obtenidos en EPIC sobre la relación de la dieta y el cáncer muestran un efecto protector del consumo de fibras, frutas y verduras sobre el cáncer colo-rectal, un efecto protector del consumo de frutas sobre el cáncer de pulmón, y de las frutas y verduras sobre el tracto digestivo superior, mientras que se ha confirmado que el alto consumo de frutas y verduras no tiene efecto sobre el cáncer de próstata. Usando un diario de 7 días para evaluar el consumo de grasas saturadas, se ha confirmado que un alto consumo de estas aumenta el riesgo de cáncer de mama.

  2. La influencia de la cultura política de la Revolución Francesa en los liberalismos europeos (1789-1848)

    OpenAIRE

    López Alcañiz, Vladimir

    2006-01-01

    Conferències impartides en el curs de doctorat La influencia de la cultura política de la Revolución Francesa en los liberalismos europeos (1789-1848). Conferencias del curso de doctorado La influencia de la cultura política de la Revolución Francesa en los liberalismos europeos (1789-1848). Seminar postgraduate courses La influencia de la cultura política de la Revolución Francesa en los liberalismos europeos (1789-1848).

  3. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  4. Studiare i prezzi dei libri nell'Europa della prima età moderna: questioni e fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Nuovo

    2017-09-01

    Full Text Available Il contributo presenta in modo sintetico il quadro concettuale all'interno del quale uno studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna dovrebbe muoversi, così come i problemi metodologici da affrontare. Nonostante la natura di manufatto semi-industriale ponga il libro a stampa in una classe merceologica del tutto particolare nell'economia pre-industriale, è possibile utilizzare le categorie generali di domanda e offerta per identificare alcuni fattori atti ad impostare specifici percorsi di ricerca basati sull'analisi storico-economica. La storia del libro può essere quindi messa in relazione con alcuni temi classici della storia economica, allo scopo di inserire il problema del commercio librario e dei prezzi dei libri in un dibattito storiografico più ampio. Tra le fonti disponibili per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna, l'inventario di bottega di Bernardo Giunti (Department of Special Collections, UCLA, Collection 170/622 è una chiara testimonianza del fiorente mercato librario allora esistente a Venezia. Le quasi 12.000 registrazioni incluse nella lista dei libri in vendita riflettono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda. La struttura di questo documento è decisamente complessa, frutto di più di venti anni di uso continuo (1600-1620 c.. Lungo questo periodo di tempo, il documento sembra essere evoluto da un semplice elenco o catalogo ad uso del personale interno a un importante strumento per la gestione della bottega e del suo magazzino. Quasi ogni titolo presenta un prezzo, e ciò rende questo inventario una delle fonti più ampie e significative per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna.This project has received funding from the European Research Council (ERC under the European Union's Horizon 2020 research and innovation programme (Grant Agreement n° 694476.

  5. ECPC: el discurso parlamentario europeo desde la perspectiva de los estudios traductológicos de corpus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Martínez Martínez

    2012-12-01

    Full Text Available Este artículo presenta la labor investigadora del grupo ECPC, que ha diseñado y creado un Archivo de discursos parlamentarios europeos con el fin de estudiar dicho género y la hipotética influencia de la traducción en la construcción de la identidad europea. La investigación se ha restringido al Parlamento Europeo (mediante la construcción de un corpus paralelo —EN y ES— con las versiones en inglés y español y a dos parlamentos nacionales, la House of Commons británica (HC y el Congreso de los Diputados español CD, que constituyen sendos corpus comparables. El Archivo contiene los discursos recogidos en las actas de las sesiones plenarias celebradas a lo largo de la VI legislatura del Parlamento Europeo (2004-2009 en cada una de las cámaras anteriormente mencionadas.Este artículo presenta la labor investigadora del grupo ECPC, que ha diseñado y creado un Archivo de discursos parlamentarios europeos con el fin de estudiar dicho género y la hipotética influencia de la traducción en la construcción de la identidad europea. La investigación se ha restringido al Parlamento Europeo (mediante la construcción de un corpus paralelo —EN y ES— con las versiones en inglés y español y a dos parlamentos nacionales, la House of Commons británica (HC y el Congreso de los Diputados español CD, que constituyen sendos corpus comparables. El Archivo contiene los discursos recogidos en las actas de las sesiones plenarias celebradas a lo largo de la VI legislatura del Parlamento Europeo (2004-2009 en cada una de las cámaras anteriormente mencionadas.

  6. LA COMPETENCIA LINGÜÍSTICA EN EL ESPACIO EUROPEO DE EDUCACIÓN SUPERIOR DESDE LA PERSPECTIVA DEL DOCENTE. EL CASO ESPAÑOL EN EL CONTEXTO EUROPEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sacristán-Díaz, Macarena

    2013-01-01

    Full Text Available Diseñar titulaciones en torno a perfiles profesionales y orientar la enseñanza hacia la adquisición de competencias son 2 de los grandes retos planteados por el Espacio Europeo de Educación Superior (EEES. En este trabajo se analiza la importancia concedida por el profesorado al conocimiento de una segunda lengua en el contexto europeo en materias relativas a Organización de Empresas propias de los estudios en Administración y Dirección de Empresas (ADE e Ingeniería. Tal estudio se realiza a través de las respuestas dadas por docentes de 20 países europeos en una encuesta on-line. Los resultados permiten concluir que el dominio de una segunda lengua es una competencia específica que los docentes consideran crítica para la formación de los universitarios de estudios en ADE e Ingeniería, aunque España se encuentra por detrás de los países de su entorno en cuanto a la percepción sobre la importancia de una segunda lengua como competencia curricular y profesional.

  7. ¿Importa Europa en las elecciones europeas? Un modelo explicativo de las elecciones del 2009 al Parlamento Europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bellucci

    2012-01-01

    Full Text Available Este trabajo evalúa la validez de diferentes modelos interpretativos del comportamiento electoral en las elecciones europeas partiendo del resultado de junio de 2009. Nos centramos, en primer lugar, en modelos que conectan el voto europeo con aspectos políticos basados en el nivel nacional (modelo de segundo orden y en el ciclo electoral doméstico (modelo de ciclo electoral; en segundo lugar se evalúa la capacidad explicativa de un modelo reñido con las interpretaciones tradicionales, y basado en el papel de la posición de los partidos políticos y la campaña electoral (modelo de Europa importa. Finalmente, se avanza un modelo sintético, con el objetivo de proporcionar una más sólida explicación de las elecciones de 2009 al Parlamento Europeo.

  8. Novedades en la protección de los derechos fundamentales del particular en el ámbito europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felix Chaverri

    2014-07-01

    Full Text Available La protección jurisdiccional de los derechos fundamentales de un ciudadano de la Unión Europea es triple. A la protección nacional de los derechos recogidos por las Constituciones se unen la del Tribunal de Justicia de las Comunidades Europeas (2, frente a las posibles violaciones cometidas por las Instituciones comunitarias o los Estados miembros cuando apliquen el derecho comunitario, y la del Tribunal Europeo de Derechos Humanos (TEDH, que garantiza los derechos que recoge el Convenio Europeo para la Protección de los Derechos Humanos y las Libertades Fundamentales (CEDH del Consejo de Europa frente a posibles violaciones de sus Estados parte

  9. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  10. La red de educación y el espacio Europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurelio Villa

    2004-01-01

    Full Text Available En el campo educativo, la construcción de la Unión Europea presenta una corta e intensa historia. Entre la firma del Tratado de Roma (1957 y el de Niza (2001, la evolución que ha vivido la política educativa ha desembocado en la creación de un espacio universitario europeo, el cual pretende promocionar una enseñanza superior competitiva y de calidad. Entre las muchas tareas que deben llevarse a cabo en las universidades españolas está la adecuación de nuestro mapa de titulaciones a las nuevas exigencias del emergente Espacio Europeo de la Educación Superior. Sin embargo, nuestro actual sistema universitario presenta serias dificultades para adecuarse al espacio europeo, ya que tenemos una estructura que difiere de la mayoría de los otros países. En este texto se examina el proceso desarrollado para la adaptación de las titulaciones de Educación en aquél espacio y se avanzan algunas conclusiones. Enmarcados en este área se presentaron dos propuestas diferentes, avaladas por grupos de universidades que configuraban dos redes distintas, la Red de Magisterio y la Red de Educación que se dirige a otros profesionales de la educación, bajo los títulos de Pedagogía y Educación Social.

  11. L’altra memoria dei tracciati. La viabilità storica come chiave interpretativa del paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cillis

    2013-01-01

    Full Text Available Parlare di viabilità storica vuol dire abbandonare l’idea stereotipata della strada monumentale e ipotizzare che possa esistere un patrimonio minore per altisonanza, quanto mai fragile e diffuso. Il contributo persegue l'obiettivo di fornire alcune chiavi interpretative del paesaggio ponendo in relazione la struttura profonda dei luoghi con il permanere delle tracce storiche dei luoghi stessi attraverso il tema della strada. Partendo da alcune considerazioni sulla cartografia stradale di matrice storica, il tema viene declinato nell'ottica del “paesaggio della strada”, che da una dimensione puntuale degli elementi testimoniali, si espande ad una più vasta che trova nella strada il tema conduttore di un sistema identitario territoriale e delle sue trasformazioni

  12. Sviluppo dei materiali innovativi e studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici

    OpenAIRE

    Malferrari, Danilo

    2012-01-01

    Nell’ambito della Chimica Sostenibile e dell’applicazione dei suoi principi per la salvaguardia dell’ambiente, il progetto di dottorato ha riguardato lo sviluppo di materiali innovativi e lo studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici. In particolare l’attività si è focalizzata sulla sintesi di liquidi ionici ed indagini delle interazioni con membrane cellulari e sull’utilizzo ed isolamento di molecole da fonti rinnovabili. I liquidi ionici sono sali organici liquidi ...

  13. Probing Alzheimers Disease Pathology and Early Detection at the NSLS with Infrared, XRF, and DEI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhong,Z.; Bennett, D.; Chapman, D.; Chen, J.; Connor, D.; Dilmanian, A.; Faulconer, L.; Kao, T.; Leskovjan, A.; et al

    2008-01-01

    We explored diffraction enhanced imaging (DEI) in both planar and computed tomography (CT) modes for early detection of beta amyloid deposition, a hallmark feature in Alzheimer's disease (AD). Since amyloid plaques precede clinical symptoms by years, their early detection is of great interest. These findings were correlated with results from synchrotron infrared microspectroscopic imaging and X-ray fluorescence microscopy, to determine the secondary structure of the amyloid beta protein and metal concentration in the amyloid plaques, respectively.

  14. Analisi dei metaboliti secondari da fonti naturali: isolamento, caratterizzazione strutturale e attività biologiche

    OpenAIRE

    Nini, Antonella

    2015-01-01

    L’ attività di ricerca del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Biologiche, XXVII ciclo, si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali ed è rivolta all’isolamento e alla caratterizzazione strutturale dei metaboliti secondari provenienti da matrici vegetali . Le specie oggetto di studio sono piante, utilizzate nella medicina popolare per le loro caratteristiche fitoterapiche, oppure sono impiegate anche nell’alimentazione. L’indagine chimica si è concentrata sulle ...

  15. PROGETTAZIONE E VERIFICA DEI PIANI DI STAZIONE CON PROGRAMMI DI ESERCIZIO VARIABILI

    OpenAIRE

    Ronzino, Carlo Domenico

    2011-01-01

    Scopo della presente memoria è presentare un metodo sintetico di progettazione o verifica delle stazioni ferroviarie basato sulla qualità del servizio in termini di probabilità di treni che subiranno ritardo per occupazione dei binari. Il metodo costituisce un contributo sia alle tecniche di ottimizzazione dell’infrastruttura ferroviaria che di supporto delle decisioni nel settore delle infrastrutture di trasporto, e in particolare delle attività di progettazione di nuovi impianti o di ade...

  16. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    2006/2007 Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione r...

  17. Le testimonianze dei reduci italiani del lager di Flossenbürg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Nannicini Streitberger

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo affronta l’analisi delle testimonianze scritte dei reduci italiani del Lager di Flossenbürg, ponendosi interrogativi che riguardano la testimonianza in genere: tra resoconto storico e autobiografia, cronaca e diario, questo genere ibrido presenta scelte stilistiche e aspetti semantici comuni, come per esempio i limiti del discorso, l’identità italiana, l’esperienza precedente di lotta antifascista, la conoscenza del tedesco.

  18. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  19. L’otto per mille nella nuova relazione della Corte dei Conti: spunti per una riforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2015-12-01

    Full Text Available A chiare lettere - Transizioni   La Corte dei Conti - organo neutrale, autonomo e indipendente sia dal Governo sia dal Parlamento, con il compito istituzionale di sottoporre a controllo la gestione delle risorse pubbliche allo scopo di “perseguire l’utilizzo appropriato ed efficace dei fondi pubblici, la ricerca di una gestione finanziaria rigorosa, la regolarità dell’azione amministrativa e l’informazione dei poteri pubblici e della popolazione tramite la pubblicazione di relazioni obiettive” -, per la seconda volta ha reso pubblica, di agevole accesso e di piana comprensione la «Relazione concernente la “Destinazione e gestione dell'8 per mille: le misure consequenziali finalizzate alla rimozione delle disfunzioni rilevate”». Così facendo, la Corte ha osservato in concreto la regola dell’efficienza e della trasparenza amministrativa, e ha proseguito nell'intento informativo avviato con la pubblicazione della relazione dello scorso anno, confermandolo e rafforzandolo.

  20. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  1. Musei post-etnografici. Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  2. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  3. Factores determinantes del nivel de compromiso medioambiental voluntario adquirido por los hoteles cotizados europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricia Milanés Montero

    2012-01-01

    Full Text Available Ante las importantes presiones que la actividad hotelera ejerce sobre el medioambiente, la ausencia de regulación de las actuaciones responsables y la escasez de investigaciones al respecto aparece la imperiosa necesidad de aportar luz en este sentido. Por ello, en este trabajo se analiza el compromiso medioambiental corporativo de los hoteles cotizados europeos; se utiliza como metodología el análisis de contenidos y se detectan los factores determinantes de las actuaciones responsables con el medioambiente con el propósito de contribuir a la construcción de un marco de referencia objetivo de medida de los avances en sostenibilidad de la actividad turística. Además, se contribuye al "argumento comercial" analizando la relación existente entre la rentabilidad empresarial y el desempeño medioambiental. Los resultados muestran que la mayoría de los hoteles analizados carece de política de protección medioambiental; asimismo, el tamaño, la normativa contable adoptada y la pertenencia a grupos son factores determinantes de la adopción de una postura más o menos responsable. Por otro lado, la rentabilidad empresarial resulta ser una de las ventajas de la integración de las cuestiones medioambientales en la estrategia corporativa de las empresas.

  4. Aspectos actitudinales en el EEES (Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliseudo Salvino Gomes

    2009-12-01

    Full Text Available En este artículo, se intenta aproximar los objetivos del Espacio Europeo de Edu- cación Superior a uno de los objetivos de la logoterapia de Viktor Frankl, con el fin de definir o reflexionar acerca del «sentido de la vida» como propuesta para elaborar los planes de educación a partir de valores actitudinales. A nuestro parecer este tema se correlaciona fundamentalmente con la percepción de mundo y de la persona, constituyendo así una categoría clave en la com- prensión más adecuada con la idea de educación. En base a esto proporcionaremos reflexiones a la manera de diseñar los planes de mejora para los estudiantes, respetando los objetivos indi- viduales, grupales y el concepto legítimo de escuela como espacio favorable al desarrollo de competencias. En el plano lógico, este artículo intenta explicitar la discusión entre los valores actitudinales y los objetivos de «Bolonia». De esta manera los métodos pedagógicos deben tener en cuenta las opiniones de los alumnos en cualquier decisión sobre su educación. En fin, dese- amos con este artículo defender las propuestas del EEES a partir de las aportaciones teóricas de la logoterapia.

  5. ¿Hacia un derecho europeo de la responsabilidad civil? Los proyectos, los métodos, las perspectivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Infantino

    2014-06-01

    Full Text Available En las últimas décadas, construir un derecho europeo común de la responsabilidad civil se ha convertido en el principal objetivo de muchas instituciones europeas y grupos de investigación. Por un lado, las instituciones de la Unión Europea con frecuencia destacan la necesidad de simplificar la actual diversidad existente en el derecho europeo de la responsabilidad civil, y tratan de alcanzar dicho objetivo a través de la introducción –hasta ahora bastante incoherente– de piezas legislativas en el marco jurídico europeo. Por otro lado, muchos grupos de investigación tratan de mejorar el proceso de europeización a través de medios que se diferencian en gran medida, uno del otro. Algunos de estos grupos (p. ej., el European Group on Tort Law y el Study Group on a European Civil Code adoptan un enfoque de arriba hacia abajo, y buscan de esta forma redactar un derecho europeo “soft” de la responsabilidad civil. Otros (p. ej., el proyecto Ius Commune Casebook for a Common Law of Europe y el Common Core of European Private Law siguen un camino de abajo hacia arriba, encargados de desarrollar un mejor conocimiento del derecho de la responsabilidad civil, en beneficio de los usuarios del derecho europeo. No obstante el número y la calidad de dichos empeños, no hay un acuerdo acerca de qué es lo que se debería hacer o quién debería llevarlo a cabo. Es de este debate que parte el presente trabajo, con el objetivo de brindar una visión general de los esfuerzos que actualmente se encuentran en curso, de las diferentes técnicas y metodologías que ellos adoptan, y del posible resultado que probablemente estos producirán en el corto y largo plazo.

  6. ¿Hacia un derecho europeo de la responsabilidad civil? Los proyectos, los métodos, las perspectivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Infantino

    2014-07-01

    Full Text Available En las últimas décadas, construir un derecho europeo común de la responsabilidad civil se ha convertido en el principal objetivo de muchas instituciones europeas y grupos de investigación. Por un lado, las instituciones de la Unión Europea con frecuencia destacan la necesidad de simplificar la actual diversidad existente en el derecho europeo de la responsabilidad civil, y tratan de alcanzar dicho objetivo a través de la introducción –hasta ahora bastante incoherente– de piezas legislativas en el marco jurídico europeo. Por otro lado, muchos grupos de investigación tratan de mejorar el proceso de europeización a través de medios que se diferencian en gran medida, uno del otro. Algunos de estos grupos (p. ej., el European Group on Tort Law y el Study Group on a European Civil Code adoptan un enfoque de arriba hacia abajo, y buscan de esta forma redactar un derecho europeo “soft” de la responsabilidad civil. Otros (p. ej., el proyecto Ius Commune Casebook for a Common Law of Europe y el Common Core of European Private Law siguen un camino de abajo hacia arriba, encargados de desarrollar un mejor conocimiento del derecho de la responsabilidad civil, en beneficio de los usuarios del derecho europeo. No obstante el número y la calidad de dichos empeños, no hay un acuerdo acerca de qué es lo que se debería hacer o quién debería llevarlo a cabo. Es de este debate que parte el presente trabajo, con el objetivo de brindar una visión general de los esfuerzos que actualmente se encuentran en curso, de las diferentes técnicas y metodologías que ellos adoptan, y del posible resultado que probablemente estos producirán en el corto y largo plazo.

  7. Anotaciones al margen de los objetivos del “Mandamiento europeo de detención y entrega”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Rozo-Acuña

    2010-03-01

    Full Text Available El artículo sustenta la razón de ser de la nueva figura propuesta por la Unión Europea para obviar la impunidad, especialmente en cuan­ to atañe a la responsabilidad por delitos trasnacionales o delincuencia organizada. Así mismo, aborda los acuerdos multilaterales de Maastricht y Amsterdam, enderezados a construir un bloque de naciones con identidad de propósitos y de cooperación. Se tratan los alcances y características del mandamiento de detención y entrega, con lo que se superan los escollos propios de la extradición activa o pasiva y de la administración de justicia por representación o estatuto universal, y se asegura la eficacia en la represión de las actividades ilícitas, a la vez que se brinda la seguridad demandada por los ciudadanos europeos en punto de la protección de sus bienes. Por otra parte, se refiere a las modificaciones internas que deben hacer los Estados individualmente considerados para sumir la nueva figura, así como la posibilidad que les asiste de confeccionar una lista negativa de delitos a los cuales estimen improcedentes el mandato europeo de detención y entrega. Se expone sobre las garantías procesales y sustanciales como la no violación  del principio non bis in ídem, la amnistía, la prescripción, la exigencia de informaciones necesarias y suficientes, la reintegración social, y la situación excepcional de no entregar a la persona buscada. También se insiste en la vocación judicial de la figura. Aparece entonces el mandamiento de detención europeo como un tercer pilar común a los miembros de la Unión Europea determina­ do por el "espacio judicial europeo", como segura consecuencia del "espacio territorial europeo" que se conquistó con el Acuerdo Schengen acerca de la libre circulación de las personas pertenecientes a los Estados miembros sin control alguno. Finalmente, se trata el caso de Italia, habida cuenta que debe incorporar modificaciones en su orden interno consonantes con

  8. Note sulla sistematica del genere Asparagus L. (Asparagaceae): l'anatomia dei cladodi come carattere diagnostico

    OpenAIRE

    Urbani, Malvina; Ledda, Marco G.; Becca, Giovanna

    2005-01-01

    Nell' ambito di una serie di ricerche su sistematica e corologia del genere Asparagus L. in Sardegna (URBANI et al., in stampa), sono state compiute delle osservazioni sull' anatomia dei cladodi che si sono rivelate utili nella circoscrizione dei tre taxa presenti sull'isola: Asparagus acutifolius L., A. albus L. e A. horridus L. La necessità di effettuare delle osservazioni sull'anatomia dei cladodi, è sorta, tra l'altro, per risolvere alcuni problemi di carattere sis...

  9. Posición de los araucanos en un contexto asiático-europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pucciarelli, Héctor Mario

    1999-01-01

    Full Text Available Se acepta que el denominado substrato amerindio -que incluye a la mayoría de las poblaciones americanas actuales e históricas- incursionó en dirección norte-sur, desde el noreste asiático, pasando por el estrecho de Bering y el rosario de las Aleutianas. Según este modelo, las poblaciones amerindias poseen un ancestro básico de tipo mongoloide, con diferenciaciones secundarias originadas por procesos microevolutivos locales. Toda comparación basada en distancias o en componentes funcionales, debería entonces sostener la hipótesis: "las distribuciones amerindias se deben aproximar en mayor grado a las de las poblaciones asiáticas y en menor grado a las de las poblaciones europeas". Por componer los araucanos una distribución tipicamente amerindia, debe esperarse entonces que presenten mayor similitud morfológica con grupos asiáticos mongolizados y secundariamente, afinidades con grupos de extracción no mongoloide, dadas estas últimas por procesos evolutivos de adaptación o mestizaje. El objeto del presente trabajo es determinar si a nivel craneofacial se cumple el modelo propuesto a través de la metodología craneofuncional. Se procedió a medir los componentes funcionales anteroneural, mesoneural, posteroneural, ótico, óptico, respiratorio, masticatorio y alveolar en 48 cráneos provenientes de muestras japonesa, francesa y araucana. Se observó que: (alas elipses de distribución producidas por el análisis canónico ubicaron a los araucanos en una posición casi equidistante entre japoneses y europeos; (blos componentes funcionales discriminados por el análisis univariado fueron tres para la comparación europeo-japonesa (óptico, masticatorio y alveolar, los mismos tres para la comparación araucano-japonesa (pero con sentido inverso y sólo el efecto tamaño del componente facial para la comparación araucano-europea. Con estos resultados se rechaza la hipótesis planteada y se sugiere que, además de los factores

  10. Principio de Subsidiariedad y Democracia : un enfoque en la perspectiva del derecho comunitario europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Martins de Lima

    2016-06-01

    Full Text Available Este estudio tiene como objetivo analizar el principio de subsidiariedad es aplicable en la UE, teniendo como marco teórico de la investigación desarrollada por el jurista portugués, Fausto de Quadros. Será presentado las características y requisitos de aplica- ción del principio de subsidiariedad, que es fundamental para el buen funcionamiento de la Unión Europea en relación con la toma de decisiones a nivel comunitario. En un enfoque democrático, el principio de subsidiariedad permite determinar en que la Unión Europea tiene la competencia para legislar en el aspecto supranacional, lo que contribuye a hacer más cerca de las decisiones de los ciudadanos europeos. Esperado en el artículo 5 del Tratado de Funcionamiento de la Unión Europea, se muestra junto a los principios de atribución y proporcionalidad del principio de subsidiariedad, la legitimación de su aplicación en beneficio del desarrollo de la legislación comunitaria. Dentro de la compe- tencia compartida con los Estados miembros, la Unión Europea debe actuar sólo cuando su intervención proporcionar resultados más eficientes. A partir de un debate democrá- tico, el papel subsidiario de la Unión se justifica por los instrumentos más adecuados y menos costosas. Se presenta como problemática la ausencia de criterio válido para medir la legitimidad del principio de subsidiariedad. Como hipótesis, se sugiere la aplicación de la teoría neo-instucionalista del proceso como instrumento válido del principio de subsidiariedad.

  11. Farah Antûn y la recepción activa del pensamiento europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josep Puig Montada

    2015-03-01

    Full Text Available Farah Antûn (1874-1922 fue autor teatral y periodista, comprometido social y políticamente en las dos actividades. Su ideal era un estado laico, y en un principio creía que este estado podría comprender los territorios del Imperio Otomano, extendidos desde Estambul hasta El Cairo, pero luego se centró en Egipto, aunque es probable que nunca abandonase el primer objetivo. Difundió sus ideas sobre todo a través de la revista al-GâmiÔa, «La liga». Sus inquietudes sociales influían en cómo debía ser este estado y sus gentes. Farah Antûn leía, traducía e interpretaba escritores europeos. La elección de los escritores refleja sus inquietudes, sea acerca de la bondad y libertad naturales (Bernardin de Saint-Pierre, Jean Jacques Rousseau, de la libertad religiosa, y de conciencia (Lev Tolstoy, o de la educación pública (Jules Simon. La sociedad ideal aceptaría religión en una forma abierta, y se inspiraba en los escritos de Ernest Renan, varios de los cuales tradujo al árabe. Su relación con F. Nietsche fue ambivalente. Farah Antûn rechazaba sus doctrinas morales pero se sentía atraído por su fe en el poder de la voluntad, doctrina que le parecía había llevado a los Estados Unidos de América a su esplendor y que ayudaría a los países árabes a alcanzarlo también. Sin embargo, los valores representados por la tradición liberal francesa resultaban más importantes.

  12. RETOS DEL CONVENIO EUROPEO DEL PAISAJE PARA INTRODUCIR EL PAISAJE EN EL SISTEMA EDUCATIVO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana M. Ayuso-Álvarez

    2016-01-01

    Full Text Available El Convenio Europeo del Paisaje (CEP, primer tratado internacional de desarrollo sostenible, en el que se define el paisaje como: “Una parte del territorio tal y como es percibida por la población, cuyo carácter resulta de la acción de factores naturales y/o humanos y de sus interrelaciones", surge ante la preocupación por la degradación sin precedentes del paisaje en Europa en la segunda mitad del siglo XX. El CEP reconoce en la educación como instrumento para la conservación del paisaje. El objetivo de esta investigación es comprobar el grado de interés y la viabilidad de incluir el paisaje en el sistema educativo. Para ello se realizaron entrevistas en profundidad a personas expertas en paisaje, cuestionarios a estudiantes y grupos de discusión a docentes. El estudio tuvo lugar en la Comunidad de Madrid (España. Entre los resultados cabe señalar la ausencia del componente identitario en la conceptualización del paisaje la falta de interés de los estudiantes por incluirlo en sus planes de estudio por considerar que no les facilitará su incorporación al mercado laboral y la inviabilidad para incluirlo en el sistema educativo por la resistencia que generaría entre el personal docente y la falta de recursos. Con base en estos resultados se recomienda dejar de introducir el paisaje como asignatura, sino hacerlo como parte del ambiente de aprendizaje y dentro del marco de las escuelas inclusivas, ya que es en este ámbito donde existe una mayor aproximación entre el objetivo del CEP y la práctica educativa.

  13. Retos del Convenio Europeo del Paisaje para introducir el paisaje en el sistema educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ayuso-Álvarez, Ana M.

    2016-05-01

    Full Text Available El Convenio Europeo del Paisaje (CEP, primer tratado internacional de desarrollo sostenible, en el que se define el paisaje como: “Una parte del territorio tal y como es percibida por la población, cuyo carácter resulta de la acción de factores naturales y/o humanos y de sus interrelaciones", surge ante la preocupación por la degradación sin precedentes del paisaje en Europa en la segunda mitad del siglo XX. El CEP reconoce en la educación como instrumento para la conservación del paisaje. El objetivo de esta investigación es comprobar el grado de interés y la viabilidad de incluir el paisaje en el sistema educativo. Para ello se realizaron entrevistas en profundidad a personas expertas en paisaje, cuestionarios a estudiantes y grupos de discusión a docentes. El estudio tuvo lugar en la Comunidad de Madrid (España. Entre los resultados cabe señalar la ausencia del componente identitario en la conceptualización del paisaje la falta de interés de los estudiantes por incluirlo en sus planes de estudio por considerar que no les facilitará su incorporación al mercado laboral y la inviabilidad para incluirlo en el sistema educativo por la resistencia que generaría entre el personal docente y la falta de recursos. Con base en estos resultados se recomienda dejar de introducir el paisaje como asignatura, sino hacerlo como parte del ambiente de aprendizaje y dentro del marco de las escuelas inclusivas, ya que es en este ámbito donde existe una mayor aproximación entre el objetivo del CEP y la práctica educativa.

  14. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    Full Text Available Nonostante non tutti gli studiosi concordino sul valore e sulla validità della testimonianza di Agostino, non si può oggi mettere in dubbio che questi ebbe una conoscenza molto precisa non solo della dottrina manichea, ma anche delle pratiche rituali in uso nelle comunità delle sette, e in modo particolare di quelle che si imponevano agli Uditori. Del resto, egli stesso non manca di definirsi esperto dell’affare manicheo al fine di affermare l’autorità del suo modo di procedere nella polemica. Certo non si può cercare in questi testi antimanichei un’esposizione serena né uno studio sistematico del catechismo manicheo poiché tali scritti hanno il carattere di un’“opera d’assalto” che Agostino, al di là degli aspetti anche caricaturali che mette in luce esponendo la dottrina avversa, dedica a quanti, come lui, corrono il rischio di essere sedotti e intrappolati da tale dottrina eretica. Quella lunga permanenza  nella setta, nove anni come lui stesso afferma, e l’attività dispiegata al suo servizio permise ad Agostino di avere una larga conoscenza dell’organizzazione interna delle comunità, delle riunioni liturgiche e della catechesi, infine dei rapporti tra le due professiones che costituivano la chiesa manichea, i laici, Uditori o Catecumeni da una parte e, dall’altra, i religiosi, Eletti o Santi, tenuti, quest’ultimi, ad osservare rigide regole ascetiche raggruppate sotto tre capi, tria signacula appunto, relativi a tre ordini di attività, corrispondenti ad altrettanti organi quali bocca, mano, seno, ai quali il perfetto manicheo apporrà come un sigillo che rispetterà scrupolosamente. In particolare, lo studio del “sigillo della bocca”, quello, cioè, che ordina di astenersi dalle cibarie carnee e sanguinolente; dal vino; dalle bevande fermentate come la birra; nonché dai pensieri malvagi; dai discorsi menzogneri, violenti o blasfemi (la bocca è il luogo fisico dove entrano cibi ed escono parole, due

  15. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  16. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  17. Perspectivas de la universidad española en el espacio europeo de educación superior

    OpenAIRE

    Dra. María Teresa Gómez del Castillo Segurado; Dr. Antonio Aguilera Jiménez

    2004-01-01

    Con la integración del Sistema Universitario Español en el Espacio Europeo de Educación Superior (EEES), se están produciendo importantes cambios que configurarán la Universidad del siglo XXI. Con estas páginas pretendemos alentar la reflexión crítica sobre estos hechos profundizando en las razones últimas de esta Reforma y analizando cuál va a ser el papel asignado a la Universidad por parte de los grandes poderes de la Sociedad del Conocimiento y cómo van a afectar estos cambios a la comuni...

  18. Aspectos normativos de la factura electrónica o e-factura en el ámbito europeo

    OpenAIRE

    López Rodríguez, Ángel

    2012-01-01

    La definición, desarrollo y consolidación de un marco jurídico normativo específico, en el ámbito europeo, que sustituye las facturas en soporte papel por facturas electrónicas que deben conservarse en soportes magnéticos u ópticos de acuerdo con las especificaciones analizadas en este trabajo, implica un incremento, en términos de ahorro de costes, de la eficacia y eficiencia de la gestión empresarial, así como de la actividad fiscalizadora de la Administración, siempre que, en aras del inte...

  19. utilización de los principios de derecho europeo de contratos por los tribunales españoles

    OpenAIRE

    Jiménez Buendía, José Antonio

    2014-01-01

    La tesis doctoral es el resultado de la investigación llevada a cabo en relación a toda una serie de sentencias del Tribunal Supremo, de los Tribunales Superiores de Justicia y de los tribunales de las Audiencias Provinciales que han utilizado en sus resoluciones los Principios de Derecho Europeo de Contratos (PECL), que, como se sabe, es un texto articulado de reglas con vocación de servir para la armonización y unificación del Derecho de obligaciones y contratos en los Estados miembros de l...

  20. ¿Quimera o Fénix? El recorrido europeo y latinoamericano hacia un derecho común de contratos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Ferrante

    2016-06-01

    Full Text Available En el trabajo se realizan algunas reflexiones críticas sobre el proceso de unificación del derecho privado europeo que, después de un cuarto de siglo, se encuentra en un proceso menguante y vacilante. Al mismo tiempo se hace hincapié en las nuevas iniciativas que se han creado en Latinoamérica y en la importancia que la Convención de Viena sigue revistiendo en la actualidad en ambos continentes.

  1. La integración del Reglamento Europeo en materia sucesoria en el Derecho interregional español

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LUIS GARAU JUANEDA

    2015-09-01

    Full Text Available Article 38 of the European Regulation on succession matters alow the non-application of this Regulation to internal conflicts of laws. This paper specifies in which cases we are dealing with an internal conflict of laws and why we must understand that Spain use this possibility. El artículo 38 del reglamento Europeo en materia sucesoria permite excluir de su aplicación los conflictos internos. En este trabajo se precisa en qué casos estamos ante un conflicto interno y por qué debemos entender que España se acoge a esta posibilidad

  2. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  3. Environmental health risk communication in the case "Terra dei Fuochi": content analysis of online newspaper articles.

    Science.gov (United States)

    Barchitta, M; Fragapane, S; Quattrocchi, A; Consoli, M T; Giuffrida, G; Pennisi, C; Agodi, A

    2015-01-01

    The aim of the study is to evaluate the way in which information is conveyed by one of the major national newspapers, in its online version, Repubblica.it, about health risks associated with the "Terra dei Fuochi". A retrospective systematic search in the online newspaper database was carried out for articles published from 1st January through 13th May 2014. The keyword used was "Terra dei Fuochi". A corpus, containing all articles included, was built in order to perform content analysis and text-mining using the T-LAB software, together with a critical interpretation. The co-occurrence analysis was performed using the keywords: environment, prevention, waste , risk and science. A total of 211 articles were retrieved, but only 188 articles met the inclusion criteria and were included in the analysis. The section of publication with the largest number of articles was represented by Repubblica Napoli edition with 50% of articles, whereas, only 2% of articles were included in the Environment section, and no article has been placed in the Health section. The most occurring lemmas were: waste, Naples, President, environmental - environment and health. Lemmas as disaster, drama, alarm and fear occur with medium frequency. Among the lemmas with less occurrence there were: remediation, cancer, people, information and recycle. However, terms as communication and risk management were absent. This study contributes to our understanding of how environmental health risks associated with the "Terra dei Fuochi" issue are presented by the newspapers to the public, which has implications for how the public may learn about risk management information.

  4. Environmental impact of petroleum products in the soil. Part II: Petroleum products composition and key properties; Impatto ambientale dei prodotti petroliferi nel suolo. Parte II: Composizione dei prodotti petroliferi e proprieta' chiave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, T. [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese, Milan (Italy)

    2001-06-01

    The fate of petroleum hydrocarbons in the soil depends on the chemical-physic properties of each hydrocarbon, as well as on the soil characteristics. The mean composition of various petroleum products, the key chemical compounds and their characteristics are focused in order to outline the environmental behaviour of petroleum hydrocarbons in the soil. [Italian] Il destino ambientale degli idrocarburi petroliferi nel suolo e nel sottosuolo dipende, oltre che dalle caratteristiche del terreno, dalle proprieta' chimico-fisiche dei singoli idrocarburi. Viene richiamata la composizione dei principali prodotti petroliferi, e vengono evidenziati i composti critici e le caratteristiche essenziali per delinearne il comportamento in termini di impatto ambientale col suolo.

  5. San Carlo Dei Barnabiti: Restoration and Reinforcement of the Roofing of a Florentine Baroque Masterpiece

    Science.gov (United States)

    Mastrodicasa, C.; Montecchi, S.; Tucci, G.; Conti, A.; Fiorini, L.

    2017-05-01

    The church of San Carlo dei Barnabiti houses one of the most important examples of Baroque illusionistic painting in Florence. Given the level of deterioration of the vault, the preliminary investigations required a 3D survey of the current geometry to detect the mainly damaged areas. A point cloud obtained by laser scanning is employed to investigate the deformations and the state of conservation of the vault. The acquired data also revealed some unknown aspects concerning the construction of the structure and its pictorial decoration useful to design the restoration project.

  6. Pier Paolo Pasolini e i Beatles, protagonisti al di sopra dei confini

    OpenAIRE

    Ambrosi, Eugenio

    2016-01-01

    Non si può dire che cinquant’anni fa le strade di Pier Paolo Pasolini e dei Beatles si siano incrociate, però nelle opere letterarie e cinematografiche dell’intellettuale friulano ci sono frequenti rimandi al ballo ed alla musica, anche a quella moderna, le canzonette per intenderci, con qualche rara incursione nella musica leggera degli anni Sessanta: quando conosce Ninetto lo descrive come un ragazzo beatlesiano, con lui va a ballare al Piper di Roma, lo fa ballare d...

  7. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  8. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  9. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  10. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  11. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  12. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  13. Hoteles Todo Incluído en Cozumel: aproximación hacia la sustentabilidad como elemento competitivo dei destino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Palafox Muñoz

    2013-02-01

    Full Text Available EI artículo presenta los resultados dei estudio realizado en Hoteles Todo Incluido (TI de la Isla Cozumel, con eI propósito de a1canzar una explicación holística dei modelo turístico conformado y proponer directrices para avanzar hacia la sustentabilidad. La conceptualización se fundamenta en el análisis de la gestión integrada de los destinos que operan bajo esta modalidad - según el caso de Cozumel-, y la formulación de estrategias que propicien la sustentabilidad dei turismo como elemento competitivo en eI Caribe. Así mismo, se debaten enfoques teóricos, se caracteriza el espacio turístico, y se reconstruye eI proceso de formación y desarrollo dei producto en el destino, consecuentemente se realiza el diagnóstico de hoteles TI como parte dei modelo turístico de la ínsula, y se formula su proyección estratégica. The study of AlI Inclusive (AI Hotels in development models of coastal spaces is presented with the purpose of achieving a holistic explanation of the tourism system and projecting its sustainability. It is based on the analysis of the integrated management of destinations that operate this modality, according to the Cozumel case, and the formulation of strategies that contribute to sustainable positioning of tourism as a distinctive competition. As a result the conceptual focuses are discussed, the tourist context is characterized, the formation and development process of this product at destination are recreated, the diagnosis of the AI hotels is carried out as part of the tourist mo dei, and, finally, its strategic projection is formulated.

  14. Un proyecto europeo en metrología de altas temperaturas para aplicaciones industriales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    del Campo, D.

    2013-08-01

    Full Text Available The measurement of temperatures above 1000 ºC is both difficult and yet vital for the success of a wide range of industrial processes; glass and ceramic manufacturing (1100 ºC to 2000 ºC or refractory metals production (2500+ ºC are clear examples. Many of these industries require improved process efficiency/control, because of growing environmental concerns (emissions/”zero waste” and competition from outside the EU. One of the keys to making advances to these drivers is improving process control by improved high temperature measurement. In the frame of the European Metrology Research Program (EMRP, a project named “High temperature metrology for industrial applications (HiTeMS with the overall objective of developing a suite of methods and techniques for improving the measurement of high temperatures in industry has been running since September 2011. This paper gives an overview of the main objectives of the project and the technical activities that are being performed.La medida de temperatura por encima de 1000 ºC es tanto complicada como vital para el éxito de una gran variedad de procesos industriales; la producción de cerámica y vidrio (de 1100 ºC a 2000 ºC o de materiales refractarios (temperaturas por encima de 2500 ºC, son claros ejemplos. Muchas de estas industrias requieren una mejora de la eficiencia y del control de sus procesos debido a la creciente preocupación por el medio ambiente (“cero emisiones” y la competencia de países fuera de la Unión Europea. Una de las claves para llevar a cabo avances en este sentido es mediante la mejora del control de los procesos mejorando la medida de alta temperatura. Dentro del Programa Europeo de Investigación en Metrología (EMRP en sus siglas en inglés se está desarrollando, desde septiembre de 2011, un proyecto llamado “Metrología de altas temperaturas para aplicaciones industriales” (HiTeMs, con el objetivo fundamental de desarrollar una serie de m

  15. Competencias emergentes del docente ante las demandas del Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Carmen Ortega Navas

    2010-01-01

    Full Text Available El inicio del proceso de Convergencia Europea ha tenido un impacto importante en el desarrollo de las competencias en el marco de la actual Sociedad del Conocimiento. En este contexto la entrada al Espacio Europeo de Educación Superior plantea dilemas para el docente universitario respecto a un nuevo concepto de enseñanza basado en dichas habilidades al que deberá adaptarse y habituarse de tal forma que le permitan dar respuesta a los nuevos retos y exigencias educativas y sociales que se plantean en el siglo XXI. El propósito de este artículo es comenzar comprendiendo qué son las competencias y cómo se clasifican para posteriormente entender cuál es el papel que deberán desempeñar los docentes en la universidad actual. Estudiaremos una de las competencias esenciales en la educación superior en nuestros días, aprender a lo largo de la vida, y terminaremos con una breve reflexión de los cambios en el papel del docente en la educación superior.The beginning of the process of European Convergence has had an important impact in the development of the competencesin the context of current knowledge society.In this context the entrance to the European Higher Education Area outlines dilemmas for the university teacher with respectto a new concept of teaching based on these abilities to which should be adapted and to be accustomed in such a way that allow to give answer to the new challenges and educational and social demands that are presented in the 21st century. The purpose of this article is to begin understandingwhat are the competences and how they are classified for subsequently understand which is the role that the teachers should perform in the current university.We will study one of the essential competencesin the higher education in our days, lifelong learning, and will finish with a brief reflectionofthe changes in the role ofthe teacherin the higher education.

  16. Características de los paseriformes europeos que invernan en el Parque Nacional de las Aves del Djoudj (África occidental)

    OpenAIRE

    Juan Arizaga, Daniel Alonso, Ivan Maggini, Luis Romero, Antonio Vilches, Gorka Belamendia

    2011-01-01

    El Sahel es una de las regiones más importantes para las especies de paseriformes europeos que invernan en África subsahariana. En el invierno de 2010 (diciembre) se desarrolló una expedición al Parque Nacional de las Aves del Djoudj (Senegal), en África occidental. Durante la expedición se capturaron varias especies de paseriformes europeos, en ocho de las cuales las capturas fueron superiores a 5 ejemplares: Acrocephalus schoenobaenus (L., 1758), A. scirpaceus Herman, 1804, Luscinia svecica...

  17. Innovación en la construcción del Espacio Europeo de Educación Superior: camino de Londres 2007

    OpenAIRE

    Antonio Sánchez Cabaco

    2006-01-01

    El artículo aborda la construcción del Espacio Europeo de Educación Supe- rior (EEES) como un proceso de innovación instruccional en la acción docente (metodologías activas en el proceso enseñanza-aprendizaje), en la medida del proceso (crédito europeo ECTS) y en los objetivos de la formación: adquisición de competencias sobre conocimientos (cognitivas), sobre la forma de ejecutarlos (procedimentales) y el saber ser y estar profesional (actitudinales). Se concluye señalando la naturaleza prof...

  18. L’asimmetria e l’attrazione. Pittura e chimica dei sentimenti in L’amore normale di Alessandra Sarchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Zinato

    2014-05-01

    Full Text Available L’amore normale (Einaudi stile libero, 2014 di Alessandra Sarchi è un romanzo che sa guardare, goethianamente, “dietro il sipario” dei sentimenti, spingendosi con coraggio “oltre l’orlo”. La vicenda è bipartita: la prima parte consta di 22 capitoletti, la seconda di 17. Ogni capitolo reca nel titolo il nome di uno dei personaggi a cui vien data voce (la coppia principale, Laura e Davide, le figlie Violetta e Bettina, Mia, Fabrizio, Letizia, Giovanna e solo per tre volte le voci narranti s’incrociano nell’ambito di un medesimo capitolo.

  19. Analisi della domanda di prestazioni ospedaliere per patologie tumorali dei residenti nell'ASLAV 2, anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Brogna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’analisi condotta è finalizzata a valutare la “domanda” di prestazioni ospedaliere richieste dalla popolazione dell’ASL AV2 relativamente alla patologia tumorale.

    Metodi: i dati utilizzati sono stati tratti dall’archivio regionale A.R.S.A.N. delle SDO relative all’anno 2000. Sono stati selezionati ed estrapolati dal database regionale i ricoveri per patologia tumorale relativi ai residenti nell’ ASL AV2. L’identificazione dei casi è avvenuta sulla base della diagnosi principale codificata con il sistema IDC9-CM, selezionando i codici tra 140 e 239, inclusi alcuni codici V (radio o chemioterapia, anamnesi personale di tumore maligno. Tutti i casi sono stati raggruppati secondo la classificazione dei DRG e suddivisi in ricoveri avvenuti in Campania e ricoveri avvenuti in altre regioni ed all’estero. Inoltre la totalità dei ricoveri è stata divisa in due macrogruppi (intra/extraziendali, nell’ambito extraziendale in intra- ed extraregionale.

    Risultati: sono stati individuati in totale 5838 ricoveri, il 2,96% avvenuti nella struttura ospedaliera dell’ASL, il restante 97.04 % in strutture extraziendali; di queste l’ 82.06% campane e il 14.98% extraregionali. La migrazione avviene prevalentemente verso le regioni di confine, in particolare Lazio e Puglia che assorbono rispettivamente il 30 ed il 18%. L’esame dei flussi verso le strutture del capoluogo indica una scarsa dipendenza nei confronti delle vicine strutture di Napoli città. Marginale risulta il ricorso a centri specializzati europei. Dall’analisi dei DRG disaggregati per classe di peso emerge che dei 5838 ricoveri il 18% riguarda discipline di alta specialità (DRG con classe di peso alta. Anche per queste ultime le aziende territoriali regionali presentano gradi di autosufficienza elevati (77%.

    Conclusioni: la distribuzione dei ricoveri per tipo di tumore e

  20. Políticas sociales en el Modelo Social Europeo: una evaluación formativa institucional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Moreno

    2011-05-01

    Full Text Available Las instituciones europeas ocupan un lugar importante en los procesos de reforzamiento de la dimensión social de las economías europeas. Este artículo analiza algunas de las potencialidades, pero también las limitaciones del proceso de Europeización de la cuestión social que promueve el Modelo Social Europeo (MSE. Se realiza una evaluación formativa de carácter institucional de la Europeización con el fin de tomar el pulso al proceso de supra-nacionalización, y a los avances y frenos que conlleva. Se presta especial atención al carácter dual y ambivalente del Modelo Social Europeo integrador de crecimiento económico y cohesión social, y que se sustenta en un sistema axiológico que valora lo social en igual medida -cuando menos- que lo económico.

  1. Amerindios y europeos en manuales escolares de historia de América, Colombia (1975-1990

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Patricia Cerón Rengifo

    2015-01-01

    Full Text Available Se analiza el discurso escrito sobre las gentes categorizadas como amerindios y europeos, en una muestra de manuales escolares de historia de América, que fueron publicados en Colombia entre 1975 y 1990. Se sugiere que en estos textos subyace el evolucionismo social, concatenado con el difusionismo, que es entendido como ordenador de una clasificación social que sitúa a los pueblos y culturas indígenas en un punto inicial asociado a la noción de tiempo pasado. De acuerdo con esta ordenación, los amerindios son ubicados en una posición anterior e inferior con relación a la categoría de europeos, representada positivamente como contemporánea y dadora de civilización. Así, se impone la mirada del eurocentrismo y se justifica la Conquista y la Colonia como procesos indispensables para civilizar a América.

  2. MULTIFUNCIONALIDAD, PARTES INTERESADAS Y LEGITIMIDAD SOCIAL DEL REGADÍO: APROXIMACIÓN A TRES CANALES SUR-EUROPEOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Ricart Casadevall

    2015-01-01

    Full Text Available La gestión del regadío es protagonista de un debate multifocal y supra escalar donde parte de la sociedad cuestiona los límites socioeconómicos y ambientales asociados a su práctica, poniendo el énfasis en su capital territorial y su capacidad de adaptación ante los retos venideros. En el ámbito sur-europeo la yuxtaposición de canales tradicionales, modernizados y de nueva creación explica buena parte del dinamismo protagonizado por la matriz rural. Los resultados obtenidos en tres casos de estudio de carácter multifuncional y marco sur-europeo (canal Segarra-Garrigues –Lérida–, canal de la Neste –Hautes-Pyrénées– y canal de la Muzza –Lombardia– enfatizan el debate sobre el futuro del regadío y apuesta por una gestión territorial del mismo.

  3. La evaluacion de la docencia ante el reto del espacio europeo de educación superior (EEES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Calderón Patier

    2008-01-01

    Full Text Available El principal objetivo del proceso de convergencia de la enseñanza superior que estamos viviendo, en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES, es convertir a los sistemas universitarios europeos en un referente internacional por la calidad de la enseñanza impartida. Ello exige una revisión, actualización y adaptación de las actuales metodologías docentes y de su organización, así como del establecimiento de técnicas y prácticas que permitan evaluar integralmente la enseñanza. En este contexto, el presente trabajo se analizan los tres pilares de la evaluación de la educación superior: en primer lugar, la evaluación del alumnado (o del aprendizaje según las diferentes formas alternativas de evaluación de los resultados de los alumnos, en segundo lugar, la evaluación de la actividad docente, analizando las ventajas e inconvenientes de las encuestas de opinión, y por último la evaluación institucional de la docencia

  4. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  5. SISTEMI AUTOMATICI DI RICONOSCIMENTO PER LE GEOMETRIE DEI CODICI A BARRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ippoliti

    1994-02-01

    seguito un breve riassunto. Nella moderna società dei consumi. l'incremento generale del tenore di vita è stato tale da far concretizzare un uniforme livellamento in alto del- l'economia familiare. Questo fenomeno ha fatto sentire i suoi eITetti in primis per ciò che concerne l'aspetto consumistico della società. il che ha comportato, già verso la line degli anni sessanta e negli Stati Uniti per prima, la creazione di una vasta gamma di tecniche atte a migliorare la gestione industriale e commerciale. il controllo e la movimentazione. l'organizzazione e la movimentazione delle varie fasi nonche' la razionalizzazione della movimentazione di cose e persone. Una tra le più importanti di queste tecniche, se non la più importante, è rappresentata dai codici a barre. Essi non sono altro che superfici composte di barre scure e di spazi chiari; la loro larghezza e spaziatura varia in funzione del sistema di simbolizzazione adoperato. Ognuno di questi ultimi, infatti, utilizza un proprio modulo base di barra. avente una larghezza minima, dal quale, mediante un coefficiente di moltiplicazione. viene ottenuto il valore degli elementi più larghi.  Il codice a barre vede la sua genesi nella necessita della lettura automatica dei caratteri rappresentati, attraverso un procedimento di lettura ottica e di decodifica elettronica.

  6. Morphological, microstructural and chemical characterisation of solid residues from sewage sludge incineration; Caratterizzazione morfologica, compositiva e microstrutturale dei residui solidi di incenerimento dei fanghi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bemporad, E.; Carassiti, F. [Rome University Roma Tre, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica e Industriale

    2001-03-01

    For a deeper understanding of all the potential factors affecting metal speciation and partitioning in sludge incineration and to assess potential hazard posed by residual ashes, the Water Research Institute (Irsa) of the Italian National Research Council has carried out a large series of sludge incineration tests using the pilot plant located in Bari (Southern Italy) in the area of a large municipal wastewater treatment plant. Department of Mechanical and Industrial Engineering of the Rome Tre University cooperated with Irsa in chemical-physical characterisation of different types of ashes collected during the test with the aim of obtaining useful data for process optimisation. Different techniques were used to characterize incineration products and to correlate with process parameters. The X ray Diffraction (XRD) technique was found to be able to estimate the amount of sand, lost from the furnace in cyclone ash (CA) and in filter ash (FA). Low Angle Laser Light Scattering (LALLS) is suitable to evaluate size distribution, Scanning Electron Microscopy associated with Energy Dispersive Spectroscopy (SEM/EDS) was used to correlate size and shape of individual particles with qualitative chemical composition. XRD semi-quantitative measurements of the incineration products, obtained by using reference calibrating sand/ash samples, showed that sand content varies form 28% to 73% in the CA and from 6% to 14% in the FA. LALLS technique showed mono-modal and bi-modal distributions of particle size. (Sauter mean diameter), varying frm 17 {mu}m to 250 {mu}m in the CA and from 4 {mu}m to 14 {mu}m in the FA. SEM/EDS observations showed that heavy metals (Cr, Cd, Pb, Ni) are prevalently present as small droplets on the surface of the non spherical particles. [Italian] Al fine di comprendere i fenomeni di speciazione e il destino dei metalli pesanti durante le operazioni di trattamento dei fanghi urbani, il Cnr-Irsa di Roma ha condotto una serie di prove di impianto presso l

  7. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  8. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  9. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  10. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  11. 76 FR 60474 - Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the Haile Gold Mine in...

    Science.gov (United States)

    2011-09-29

    ... and environmental effects of the proposed construction and operation of a gold mine in order to... Department of the Army; Corps of Engineers Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the Haile Gold Mine in Lancaster County, SC AGENCY: Department of the Army, U.S. Army Corps of...

  12. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  13. "La revolución coral. Estudio sobre la Sociedad Coral de Bilbao y el movimiento coral europeo (1800-1936)" [Reseña

    OpenAIRE

    Olábarri-Gortázar, I. (Ignacio)

    2003-01-01

    Reseña de María Nagore-Ferrer, "La revolución coral. Estudio sobre la Sociedad Coral de Bilbao y el movimiento coral europeo (1800-1936)", Madrid, Instituto Complutense de Ciencias Musicales, 2001, 410 pp. ISBN: 84-89457-21-2

  14. El acervo europeo refundido del sistema de asilo y su contextualización en el Derecho internacional de los Derechos Humanos

    OpenAIRE

    Vargas Gómez-Urrutia, Marina

    2016-01-01

    La normativa europea en materia de protección internacional de los solicitantes de asilo plasma en un entramado de instrumentos jurídicos que, agrupados bajo la denominación Sistema Europeo Común de Asilo (SECA), establecen una armonización (parcial)

  15. Del contrato con el consumidor a los contratos asimétricos: perspectivas del derecho contractual europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Roppo

    2011-07-01

    Full Text Available El autor discute dos interrogantes. El primero es una pregunta de hecho ¿los contratos con el consumidor aún representan la categoría central y privilegiada que solían representar en el derecho contractual europeo? Una posible respuesta se da señalando el aumento de normas contractuales donde la parte protegida con respecto a una empresa dominante no es (necesariamente un consumidor sino que es, a su vez, una empresa (más débil (contratos desequilibrados entre empresas o, más a menudo, un cliente que adquiere bienes o servicios en el mercado (contratos entre proveedor y cliente. Esta situación se evidencia en el número de Directivas y Reglamentos así como en el DCFR y en los PECL y también en normativas nacionales, como por ejemplo, aquellas relativas a la reforma de la legislación sobre las cláusulas abusivas en el Reino Unido. La conclusión a la que se llega es que el legislador europeo se concentra cada vez más en los contratos asimétricos en lugar de hacerlo en los contratos con el consumidor; los contratos asimétricos son relaciones contractuales entre una empresa dominante y otro sujeto del mercado (sea o no un consumidor, que se encuentra en condiciones de desigualdad en cuanto a su poder contractual, en razón de su posición objetiva en el mercado. La categoría de los contratos con el consumidor tiende, entonces, a perder su centralidad y su preponderancia tradicionales en el marco del derecho europeo de los contratos. El segundo interrogante consiste en evaluar si este proceso es o no conveniente. El autor argumenta que es conveniente tanto política como técnicamente: desde el punto de vista político, este proceso amplía el campo de regulación del mercado, la cual está orientada hacia objetivos de justicia y de eficacia; desde el punto de vista técnico, éste puede ayudar al sistema contractual a afrontar el riesgo, cada vez más alto, de fragmentación, ocasionada por el régimen especial de los contratos con

  16. Del contrato con el consumidor a los contratos asimétricos: perspectivas del derecho contractual europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Roppo

    2011-06-01

    Full Text Available El autor discute dos interrogantes. El primero es una pregunta de hecho ¿los contratos con el consumidor aún representan la categoría central y privilegiada que solían representar en el derecho contractual europeo? Una posible respuesta se da señalando el aumento de normas contractuales donde la parte protegida con respecto a una empresa dominante no es (necesariamente un consumidor sino que es, a su vez, una empresa (más débil (contratos desequilibrados entre empresas o, más a menudo, un cliente que adquiere bienes o servicios en el mercado (contratos entre proveedor y cliente. Esta situación se evidencia en el número de Directivas y Reglamentos así como en el DCFR y en los PECL y también en normativas nacionales, como por ejemplo, aquellas relativas a la reforma de la legislación sobre las cláusulas abusivas en el Reino Unido. La conclusión a la que se llega es que el legislador europeo se concentra cada vez más en los contratos asimétricos en lugar de hacerlo en los contratos con el consumidor; los contratos asimétricos son relaciones contractuales entre una empresa dominante y otro sujeto del mercado (sea o no un consumidor, que se encuentra en condiciones de desigualdad en cuanto a su poder contractual, en razón de su posición objetiva en el mercado. La categoría de los contratos con el consumidor tiende, entonces, a perder su centralidad y su preponderancia tradicionales en el marco del derecho europeo de los contratos. El segundo interrogante consiste en evaluar si este proceso es o no conveniente. El autor argumenta que es conveniente tanto política como técnicamente: desde el punto de vista político, este proceso amplía el campo de regulación del mercado, la cual está orientada hacia objetivos de justicia y de eficacia; desde el punto de vista técnico, éste puede ayudar al sistema contractual a afrontar el riesgo, cada vez más alto, de fragmentación, ocasionada por el régimen especial de los contratos con

  17. El maestro de educación física español en el espacio europeo de educación superior: Reconceptualización del perfil competencial según el nuevo marco europeo educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Rodríguez Fernández

    2007-01-01

    Full Text Available Los últimos tiempos han sido turbulentos en el terreno educativo. La dinámica evolutiva de la sociedad, el incipiente pragmatismo universitario y el deseo de mejorar la calidad de los procesos formativos han originado la convergencia de numerosos profesionales del terreno de la educación para determinar la mejor forma de adaptar la formación, tanto de base como superior, a los tiempos en los que vivimos. Es de este modo como ha surgido el denominado Espacio Europeo de Educación Superior, que con toda probabilidad no será más que el comienzo de un proceso globalizador y unificador en pos de la formación de los futuros docentes que tendrán entre sus manos la tediosa e importante tarea de formar a los futuros profesionales del engranaje sistémico social. El objetivo del presente articulo es el de poner de manifiesto el perfil que tendrá el maestro de Educación Física en este Espacio Europeo de Educación Superior a través de un estudio de los factores que van a determinar la formación del mismo, refiriéndonos por tanto al profesional de la educación que debe tener y desarrollar una serie de características acordes con la Reforma del Sistema Educativo y con el espíritu de la L.O.E.

  18. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  19. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  20. Perspectivas de la universidad española en el espacio europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dra. María Teresa Gómez del Castillo Segurado

    2004-01-01

    Full Text Available Con la integración del Sistema Universitario Español en el Espacio Europeo de Educación Superior (EEES, se están produciendo importantes cambios que configurarán la Universidad del siglo XXI. Con estas páginas pretendemos alentar la reflexión crítica sobre estos hechos profundizando en las razones últimas de esta Reforma y analizando cuál va a ser el papel asignado a la Universidad por parte de los grandes poderes de la Sociedad del Conocimiento y cómo van a afectar estos cambios a la comunidad universitaria y a los ciudadanos en general que de un modo u otro participan en su financiación y en su influencia científica y cultural.

  1. La Comunidad Europea de Defensa (1950-1954) ¿Idealismo europeo o interés de Estado?

    OpenAIRE

    Gavín Munté, Víctor

    2005-01-01

    [spa] Existiría una convicción, más o menos generalizada aunque errónea, y que ya fue brillantemente cuestionada en su día por el especialista británico Alan S. Milward, que distinguiría entre el momento actual de la construcción europea y la etapa inicial de la misma, a principios de los años 50 del siglo pasado, de acuerdo con la cual los dirigentes europeos actuales habrían perdido el espíritu europeísta que caracterizó a unos dirigentes políticos los cuales, tras la tragedia de la Segunda...

  2. Comunidad Europea de Defensa (1950-1954) ¿Idealismo europeo o interés de Estado?, La

    OpenAIRE

    Gavín Munté, Víctor

    2005-01-01

    Existiría una convicción, más o menos generalizada aunque errónea, y que ya fue brillantemente cuestionada en su día por el especialista británico Alan S. Milward, que distinguiría entre el momento actual de la construcción europea y la etapa inicial de la misma, a principios de los años 50 del siglo pasado, de acuerdo con la cual los dirigentes europeos actuales habrían perdido el espíritu europeísta que caracterizó a unos dirigentes políticos los cuales, tras la tragedia de la Segunda Guerr...

  3. El Nuevo Mundo desde Europa y para los europeos = The New World from Europe and for the Europeans

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Inés Carzolio

    2015-12-01

    Full Text Available Es difícil calibrar en el pensamiento de los europeos de la modernidad temprana, la importancia del impacto producido por el conocimiento de un continente desconocido hasta entonces, poblado por especies vegetales y animales que no hallan parangón con las que integraban el acervo de sus conocimientos, y por seres humanos con culturas y patrimonios materiales no asimilables a lo conocido por aquéllos hasta entonces.Los españoles, vanguardia del avance europeo, enfrentaron en el siglo XVI el horizonte ampliado de sus experiencias con las mismas armas materiales e intelectuales que les habían servido hasta 1492 para integrarse a la Europa renacentista. Las historiografías europeas y americanas hasta el siglo XX ponen de manifiesto el éxito con que los peninsulares —españoles y portugueses— lograron imponer su dominio con la construcción de inmensos territorios coloniales.América fue concebida en los proyectos políticos de los europeos y en especial de los españoles, en primer lugar, como instrumento para solucionar los problemas demográficos, económicos, religiosos y sociales del Viejo Continente. La Monarquía Hispánica de Tomás Campanella exhibe un efecto posible de tal experiencia. Testigo del momento de la ampliación del mundo conocido por los europeos, concibe un proyecto que escapa al espacio del Mediterráneo integrando al Nuevo Mundo en el Imperio Hispánico, pero no escapa a los efectos de una perspectiva eurocéntrica. En tal proyecto, y de manera correlativa, América y los indios americanos tienen un papel pasivo y marginal.It is hard to measure the importance of the impact produced by the knowledge of a hitherto unknown continent in the thinking of early modern Europeans. This land, populated by plants and animals that find no comparison with those that made the stock of their knowledge, and by human beings with cultures and material heritages not comparable to those hitherto known

  4. La educación musical en la escuela y el espacio Europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maravillas Díaz Gómez

    2005-01-01

    Full Text Available El presente artículo refleja la importancia que tiene la educación musical en la formación integral de los escolares y el logro que con la LOGSE supuso la creación de la especialidad de Maestro Especialista en Educación Musical. Así mismo, pretende ser una llamada de atención ante la propuesta efectuada por la Red de Magisterio que en su informe final de «Adecuación de las Titulaciones de Maestro al Espacio Europeo de Educación Superior» apuesta por eliminar las especialidades existentes, proponiendo dos únicas titulaciones de Grado: Educación Infantil y Educación Primaria.

  5. Un espacio europeo de libertad, seguridad y justicia: la cooperación en el ámbito civil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borrás, Alegría

    2002-06-01

    Full Text Available Not available

    La creación de un espacio europeo de libertad, seguridad y justicia en el ámbito civil ha recibido un impulso decisivo con el Tratado de Amsterdam, pero no se trata de una materia absolutamente nueva. En efecto, el art. 220 TCE en su versión original de 1958 dispone que los Estados miembros «entablarán en tanto sea necesario, negociaciones entre sí a fin de asegurar a favor de sus nacionales», entre otras cosas, para «la simplificación de las formalidades a que están sometidos el reconocimiento y la ejecución recíprocos de las decisiones judiciales y de los laudos arbitrales».

  6. El espacio Europeo de educación superior y las titulaciones de educación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Ruiz Corbella

    2004-01-01

    Full Text Available La universidad española está inmersa en un proceso de cambio ante las exigencias del emergente espacio europeo de educación superior. Entre las muchas tareas que se están acometiendo en diferentes instancias, está la propuesta de los nuevos diseños de las titulaciones universitarias de grado. A partir de la convocatoria de ayudas para el diseño de los títulos de grado realizada por la ANECA, se constituyó la Red de Educación Social, conformada por todas las universidades que imparten actualmente los títulos de Pedagogía y Educación Social. Esta Red elaboró y aprobó un diseño de titulaciones de grado de Pedagogía y Educación Social como punto de partida para el debate.

  7. Del Grabado Europeo a la Pintura Americana. La serie El Credo del pintor quiteño Miguel de Santiago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Fajardo de Rueda

    2011-06-01

    Full Text Available El hallazgo de dos series de grabados flamencos del siglo XVII sobre el tema El Credo, de los artistas Adrian Collaert (1560-1618 y Johan Sadeler (1550-1600, permiten confirmar la importante presencia de los grabados europeos en los talleres de pintura de la América Hispana y su influencia decisiva en la formación de nuestros artistas. Se analizan entonces bajo esta perspectiva, las once pinturas al óleo que conforman la Serie de los Artículos de El Credo, obra del pintor quiteño Miguel de Santiago (1603-1706 que se encuentran en la Catedral Primada de Bogotá desde la época colonial.

  8. Del Grabado Europeo a la Pintura Americana. La serie El Credo del pintor quiteño Miguel de Santiago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Fajardo de Rueda

    2011-01-01

    Full Text Available El hallazgo de dos series de grabados flamencos del siglo XVII  sobre el tema El Credo, de los artistas Adrian Collaert (1560-1618  y  Johan Sadeler  (1550-1600, permiten confirmar la importante presencia de los grabados europeos en los talleres de pintura de la América Hispana y  su influencia decisiva en la formación de nuestros artistas. Se analizan entonces bajo esta perspectiva, las  once pinturas al óleo que conforman la Serie de los Artículos de El Credo, obra del pintor quiteño Miguel de Santiago (1603-1706 que se encuentran en la Catedral Primada de Bogotá desde la época colonial.

  9. El Cuaderno De Bitácora: Reflexiones al Hilo Del Espacio Europeo De La Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Emilio PALOMERO PESCADOR

    2005-01-01

    Full Text Available El espacio Europeo de la Educación Superior pone el acento en dos cuestiones básicas, el aprendizaje y el trabajo del alumno. Al hilo de ese discurso, el presente artículo pretende dar a conocer las posibilidades del cuaderno de bitácora en tanto que recurso formativo y como instrumento de investigación-acción en el ámbito de la educación universitaria. El bitácora se presenta aquí como un instrumento al servicio de una pedagogía de la esperanza y de la autonomía, frente a la pedagogía de la sumisión, capaz de convertir el aula en un espacio reflexivo, crítico y comunicativo.

  10. Del Grabado Europeo a la Pintura Americana. La serie El Credo del pintor quiteño Miguel de Santiago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Fajardo de Rueda

    2011-01-01

    Full Text Available El hallazgo de dos series de grabados flamencos del siglo XVII sobre el tema El Credo, de los artistas Adrian Collaert (1560-1618 y Johan Sadeler (1550-1600, permiten confirmar la importante presencia de los grabados europeos en los talle - res de pintura de la América Hispana y su influencia decisiva en la formación de nuestros artistas. Se analizan entonces bajo esta perspectiva, las once pinturas al óleo que conforman la Serie de los Artículos de El Credo, obra del pintor quiteño Miguel de Santiago (1603-1706 que se encuentran en la Catedral Primada de Bogotá desde la época colonial.

  11. Making Sense of Dei Verbum : Moslem Reflections on The Relation Between Scripture and Tradition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Modassir Ali

    2016-04-01

    Full Text Available Like all great religions of the world, Christianity is a religion steeped in revelation. It tries to convince its followers that it was through the process of revelation that God made Himself known both in the Old and New Testaments, climaxing in the saving action of Jesus Christ. Although this is the starting point of Christian revelation, it would surprise many to know that it was only in the last five centuries that Christians started debating the issue and nature of revelation. In the present article, we shall critically examine how Catholic Christians started perceiving the notion of revelation from the Second Vatican Council (1962-1965 as enshrined in the Constitution Dei Verbum of the Council and the issues that keep Catholics engaged with regard to it with particular focus upon the relation between Scripture and Tradition and the ensuing tensions.

  12. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  13. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  14. Astronomy and landscape at the prehistoric settlement Villaggio dei Faraglioni, Ustica, Sicily

    CERN Document Server

    Martin, Franco Foresta

    2016-01-01

    The placement of the Middle Bronze Age settlement Villaggio dei Faraglioni on the Ustica island is analyzed from a cognitive point of view, taking into account archaeoastronomy and landscape archaeology aspects. It turns out that the place might have been selected because of its privileged position with respect to the landscape, better than conforming to utilitarian/defensive considerations, as occurs for contemporary, for instance Mycenaean, sites. From the village it was indeed possible to follow the rising and setting of the sun in the months close to the winter solstice on the two elevated peaks existing on the opposite side of the island, and in a symmetric way. As a consequence, the inhabitants could obtain a relatively good determination of the solstice day. A possible astronomical orientation of the urban layout is also analyzed.

  15. LOS MEDICAMENTOS FALSIFICADOS EN INTERNET Y EL PROYECTO EUROPEO FAKESHARE: EXPERIENCIAS Y ACTUACIONES EN ESPAÑA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Catalán-Matamoros

    2016-01-01

    Full Text Available El tráfico ilícito de medicamentos a través de Internet es un problema en auge que afecta a la salud pública. Desde el año 2013, la Agencia Española de Medicamentos y Productos Sanitarios (AEMPS participa en el proyecto europeo Fakeshare, cofinanciado por la Comisión Europea y coordinado por la Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA. Este proyecto tiene el propósito de coordinar iniciativas desarrolladas contra el suministro ilegal de medicamentos, incluyendo desde la compraventa a través de sitios web que realizan una actividad ilegal a los robos y otros desvíos de medicamentos al tráfico ilícito. Este artículo presenta las actividades desarrolladas en este ámbito a nivel nacional así como las estrategias y materiales elaborados. Las claves para combatir o hacer frente a la venta ilegal de medicamentos a través de Internet son la colaboración coordinada con todos los agentes implicados, la difusión de campañas de comunicación para concienciar y sensibilizar a consumidores, profesionales sanitarios y organizaciones del sector sobre los riesgos que supone la compra de medicamentos en sitios web ilegales, la creación de bases de datos para compartir la información sobre robos y otros desvíos al mercado ilícito, así como la difusión de las prácticas nacionales a nivel europeo e internacional.

  16. La alfabetización fílmica: apropiaciones mediáticas con ejemplos de cine europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vitor Reia Baptista

    2012-10-01

    Full Text Available El creciente desarrollo de nuevos materiales multimedia como apoyo al lenguaje fílmico ha promovido y generado algunos interrogantes y problemas en torno a la necesaria alfabetización global, así como nuevas perspectivas en la formación de los docentes. Así han surgido nuevos interrogantes sobre el currículum en medios: ¿cómo sintonizar la formación específica de los docentes con la dinámica diaria de los diversos medios de comunicación en contextos culturales diversos, con el objeto de aproximar los problemas globales a un lenguaje cinematográfico común, poseedor de apropiaciones cívicas y curriculares contemporáneas? El Curriculum MIL de la UNESCO (Media and Information Literacy, destinado a la formación del profesorado, sitúa la alfabetización mediática e informacional en el centro del aprendizaje a lo largo de toda la vida, así como en la adquisición de las competencias cívicas necesarias desde una perspectiva universal. Este trabajo plantea el análisis de algunos estudios de caso europeos para comprender las actuales interrelaciones entre los mensajes multimedia predominantes, sus canales de comunicación y las redes sociales, teniendo muy presente la importancia de la conservación de la memoria colectiva de sonidos, imágenes… como patrimonio cultural conectada con las diversas culturas del mundo, y sabiendo que estos procesos jamás ocurren geográfica y socialmente aislados. En esta propuesta se avanza un posible modelo interdisciplinario e intercultural para una alfabetización fílmica global, partiendo de estudios fílmicos de casos europeos, seleccionados de las aportaciones de «Comunicar, 35».

  17. Food contamination. The importance of controls; La contaminazione degli alimenti. L'importanza dei controlli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ. (Italy). Dipt. di Farmacologia. Lab. di Tossicologia

    1999-08-01

    The growing interest towards environmental problems, with specific attention towards human health protection and improvement, has proved the existence of e link between biosphere as global entity, and man, has belonging to it an indissoluble way. Nevertheless, diseases originating from food are even more on the increase, producing doubts on the validity of the traditional preventive methods used to tackle this kind of problem. In fact, the expansion of highly specialised companies has brought substantial changed, in both food processing and food composition. One only needs to think of the innumerable chemical substances which , due to environmental pollution, intentional addition of additives and/or presence of chemical residues deriving from technological and agricultural process, are more and more often found in food. Therefore, the need for a thorough awareness concerning food quality by identifying suitable to guarantee safe and healthy foodstuff is ever more important. [Italian] L'interesse crescente per i problemi ambientali, con particolare attenzione alla protezione e al migliorameto della salute umana, hanno confermato il legame esistente tra la biosfera come entita' globale e l'uomo come appartenente ad essa in modo indissociabile. Nonostante cio' le malattie di origine alimentare sono in continuo aumento, generando dubbi sulla validita' dei metodi tradizionali di prevenzione applicati per affrontare tale problematica. Infatti lo sviluppo di societa' altamente industrializzate ha comportato cambiamenti sostanziali sia nei processi di lavorazione degli alimenti che nella composizione degli stessi. Basti pensare alle innumerevoli sostanze chimiche che si riscontrano sempre piu' spesso negli alimenti a causa dell'inquinamento ambientale, dell'aggiunta intenzionale di additivi e/o della presenza di residui chimici provenienti da processi tecnologici ed agricoli. E' quindi sempre piu' sentita l

  18. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  19. Eschatology in the first epistle of John: koinwnia in the familia Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D G van der Merwe

    2006-09-01

    Full Text Available The schism that occurred in the Johannine community has been reinterpreted by the author of the first Epistle of John. In his opinion, the incident involving the schismatics could be interpreted as the coming of the antichrist(s, which marks the �final hour�� and describes an eschatological moment. This eschatological moment heightens the community� s awareness of the fact that they live in an eschatological time, which will, at some time in the future, have an eschatological consummation, regardless of the form it takes. This present eschatological life is described by the author as continuous koinwniva within the family of God, the familia Dei, and as long as this family abides in the light, they will progressively experience divine life and fellowship. The consummation of this new existence will be experienced in the future, when the Son of God �is revealed�. In this context one can label� the eschatology of 1 John a progressively realizing eschato-logy that embraces a future eschatological consummation.� A transitional eschatological event, which will end the present eschatological time and start a new one, is referred to by the author as �when he (the Son of God is revealed�� (ejan fanerwqh`/, 2:28; 3:2, �his parousia�� (parousia/ aujtou, 2:28, and �the day of judgment�� (th`/ hmevra/ th"krivsew", 4:17. Both present and future eschatology have to be interpreted and understood from the perspective of koinwnia in the familia Dei.

  20. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  1. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  2. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  3. Surveying and Comparing the Arco Dei Gavi and its Historical Wooden Maquette

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Guerra

    2011-12-01

    Full Text Available Actually geometrics’ science offers new opportunities and interesting applications in the field of Cultural Heritage. These applications are strictly related to preservation, restoration but even to cataloging and reproducing a monument that no longer has its original integrity.  The possibility of obtaining 3D data, of such a model close to reality, enables us to realize studies that sometimes are too complex or impossible. The paper will describe the study of a monumental arch, the Arco dei Gavi, built in Verona during the I sec. A.C., that was destroyed in 1805 by the Napoleonic army, and its wooden model that was realized in 1813 and it has a very important role concerning the monument’s reconstruction. The purpose is to realize two threedimensional models which can be comparable to each other, two models with recognizable differences, similarities and discontinuities about shapes and single elements that compose the monument. It should also be noted that some original parts of the monument have not been relocated but are badly preserved in a museum: the 3D digital model helps to identify these parts in their original location. The main steps of the work can be summarized in: collecting the historical documentation of Arco dei Gavi and its representations; identifying proper instruments (laser scanning and photogrammetric hardware and software; surveying the Arch and its wooden model; identifying a unique and shared reference system; comparing both digital models related to the same scale; choosing a three-dimensional representation to emphasize the results; reallocation of outstanding pieces (virtual anastylosis.

  4. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia / Cine-tourism and media economy: the case of Indian films shot in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  5. El régimen disciplinario de la Guardia Civil y su compatibilidad con el Convenio Europeo de Derechos Humanos: a propósito de la Sentencia del Tribunal Europeo de Derechos Humanos en el caso Dacosta Silva v. España

    OpenAIRE

    Pérez Sola, Nicolás

    2008-01-01

    La resolución por el Tribunal Europeo de Derechos Humanos (en adelante TEDH) del Caso Dacosta Silva con la condena al Reino de España ha puesto en evidencia la posible inadecuación de un sector de nuestro ordenamiento a las exigencias del Convenio Europeo de Derechos Humanos (en adelante CEDH). En efecto, la Sentencia recaída en el Caso Dacosta Silva(en adelante STEDH) nos sitúa ante la compatibilidad del ordenamiento disciplinario de la Guardia Civil con las exigencias derivadas de...

  6. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  7. The upper Tortonian-lower Messinian at Monte dei Corvi (Northern Apennines, Italy) : Completing a Mediterranean reference section for the Tortonian Stage

    NARCIS (Netherlands)

    Hüsing, S. K.; Kuiper, K. F.; Link, W.; Hilgen, Frederik J.; Krijgsman, W.

    2009-01-01

    A high-resolution integrated stratigraphy including biostratigraphy, magnetostratigraphy, tephrostratigraphy and cyclostratigraphy is presented for the upper Tortonian and lower Messinian (Upper Miocene) at Monte dei Corvi. Numerical age control comes from a combination of magnetobiostratigrapic

  8. LA ADAPTACIÓN METODOLÓGICA DE LA ENSEÑANZA DE LENGUAS AL EEES: UN ESTUDIO EUROPEO LA ADAPTACIÓN METODOLÓGICA DE LA ENSEÑANZA DE LENGUAS AL EEES: UN ESTUDIO EUROPEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Luisa Pérez Cañado

    2010-10-01

    Full Text Available Este artículo presenta los resultados del primer estudio llevado a cabo en Europa acerca del proceso de adaptación de la enseñanza de lenguas al Espacio Europeo de Educación (Proyecto ADELEEES1, Programa de Estudios y Análisis, Ministerio de Ciencia e Innovación. Concretamente, se centra en los cambios metodológicos que está conllevando el nuevo sistema europeo de créditos, según el profesorado y alumnado de todas las universidades europeas que están pilotando el ECTS en titulaciones lingüísticas. Tras contextualizar el estudio en el seno del Proyecto global y detallar sus objetivos, procedimiento, participantes y metodología estadística, se describen los resultados obtenidos para el profesorado y el alumnado y se comparan ambos colectivos. Se concluye extrayendo interesantes conclusiones y proponiendo futuras líneas de actuación que pueden resultar de gran utilidad en el proceso de implantación de los nuevos planes de estudio en la universidad española y europea. La fi nalidad de todo ello es mejorar el funcionamiento del sistema ECTS y garantizar que las decisiones tomadas en relación con las nuevas enseñanzas universitarias oficiales se basen en estudios como el nuestro y en referentes tanto nacionales como internacionales.This article presents the results of the first study carried out in Europe on the adaptation of language teaching to the European Higher Education Area (ADELEEES Project, Ministry of Science and Innovation. It specifically focuses on the methodological changes which the new credit system is bringing about in all those European universities which are piloting the ECTS in language studies. After contextualizing the study within the broader framework of the Project and specifying its objectives, procedure, sample, and statistical methodology, the article goes on to describe the main outcomes of the investigation for teachers and students. It concludes by foregrounding the main conclusions and suggesting

  9. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  10. Progetto Roost Chirotteri Piemonte - Valle d'Aosta. Primo censimento dei siti e priorità di conservazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo De Bernardi

    2003-10-01

    Full Text Available Secondo la metodologia del Progetto Roost Chirotteri Italia, coordinato a livello nazionale dal GIRC, sono stati archiviati tutti i dati disponibili (pubblicati o inediti, raccolti da 24 rilevatori circa i siti di rifugio utilizzati da Chirotteri in Piemonte e Valle d'Aosta a partire dal 1990. Risultano segnalati 193 roost, complessivamente utilizzati da almeno 17 specie, ai fini di: svernamento (57 siti, il 66,7% dei quali rappresentati da grotte e il 24,6% da miniere e bunker, parto e dell'allevamento della prole (63 siti, il 96,8% dei quali all'interno di edifici, riposo diurno o altra funzione biologica non accertata (88 siti. Nel 73,7% dei roost di svernamento è segnalata un'unica specie e nel 15,8% di essi sono state rilevate due specie, ma sono noti anche casi (singoli di roost ospitanti almeno 5, 6 e 7 diverse specie ibernanti. Il numero di esemplari segnalati risulta prevalentemente compreso negli intervalli 1-3 (66,7 % dei casi e 4-10 (14,0%. Solo 3 siti, coincidenti con quelli caratterizzati da maggior ricchezza di specie, presentano più di 50 esemplari ibernanti. In 2 di essi va sottolineata la presenza rispettivamente di 388 esemplari di Rhinolophus hipposideros e 76 esemplari di Barbastella barbastellus, pari all'85,5% e all'83,5% dei totali degli esemplari di tali specie censiti in ibernazione nelle due regioni. Allo stato attuale delle conoscenze tali siti rappresentano i più importanti roost di svernamento delle due specie noti in Italia. Fra le colonie riproduttive si evidenzia la rilevanza, per lo meno a livello regionale, di quelle di Rhinolophus ferrumequinum (un'unica colonia nota con 86 esemplari censiti prima dei parti e 127 esemplari dopo i parti, R. hipposideros (un'unica colonia nota con 19 esemplari censiti in agosto, Myotis capaccinii (un'unica colonia nota con 720 esemplari prima dei parti, M. emarginatus (6 colonie note; consistenza massima accertata in una

  11. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  12. The archaeological laboratory as an interdisciplinary meeting point: the experience of the Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Acquaro

    2002-02-01

    Full Text Available The opening of archaeological laboratory in the “Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali“ means an important stage in the way of Phoenician and Punic studies. The integration of excavation activities with diagnostic and conservative interventions on archaological finds is well connected with an interdisciplinary target. This proceeding agrees with the direction of researches carried out in the Tharros tofet since 1970 and is of primary importance regarding the didactic offer.

  13. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  14. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  15. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  16. Un examen al sistema de patentes europeo, salud pública y la industria farmacéutica y biotecnológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Conde

    2010-11-01

    Full Text Available La regulación de nuevas tecnologías, especialmente biotecnología y la creación de nuevos medicamentos es un tema difícil en la Unión Europea (UE. Existen diferentes intereses que generan conflicto entre ellos: la protección del mercado común europeo y la salud pública, prevención y tratamiento de enfermedades, el mejoramiento de la competitividad y un futuro sostenible para la Unión Europea, e inclusive la soberana de los Estados Miembros. Este artículo se dirige a discutir diferentes aspectos legales que rodean la regulación en nuevas tecnologías en la UE. Describe y analiza normas y organizaciones, y conflictos que surgen entre ellos. Se presta una especial atención al Sistema de Patentes Europeo y las Autorizaciones de Comercialización (AC

  17. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  18. Gas hazard assessment in a densely inhabited area of Colli Albani Volcano (Cava dei Selci, Roma)

    Science.gov (United States)

    Carapezza, M. L.; Badalamenti, B.; Cavarra, L.; Scalzo, A.

    2003-04-01

    The northwestern flank of the Colli Albani, a Quaternary volcanic complex near Rome, is characterised by high pCO 2 values and Rn activities in the groundwater and by the presence of zones with strong emission of gas from the soil. The most significant of these zones is Cava dei Selci where many houses are located very near to the gas emission site. The emitted gas consists mainly of CO 2 (up to 98 vol%) with an appreciable content of H 2S (0.8-2%). The He and C isotopic composition indicates, as for all fluids associated with the Quaternary Roman and Tuscany volcanic provinces, the presence of an upper mantle component contaminated by crustal fluids associated with subducted sediments and carbonates. An advective CO 2 flux of 37 tons/day has been estimated from the gas bubbles rising to the surface in a small drainage ditch and through a stagnant water pool, present in the rainy season in a topographically low central part of the area. A CO 2 soil flux survey with an accumulation chamber, carried out in February-March 2000 over a 12 000 m 2 surface with 242 measurement points, gave a total (mostly conductive) flux of 61 tons/day. CO 2 soil flux values vary by four orders of magnitude over a 160-m distance and by one order of magnitude over several metres. A fixed network of 114 points over 6350 m 2 has been installed in order to investigate temporal flux variations. Six surveys carried out from May 2000 to June 2001 have shown large variations of the total CO 2 soil flux (8-25 tons/day). The strong emission of CO 2 and H 2S, which are gases denser than air, produces dangerous accumulations in low areas which have caused a series of lethal accidents to animals and one to a man. The gas hazard near the houses has been assessed by continuously monitoring the CO 2 and H 2S concentration in the air at 75 cm from the ground by means of two automatic stations. Certain environmental parameters (wind direction and speed; atm P, T, humidity and rainfall) were also

  19. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  20. Las identidades transitorias. Estrategias de socialización de los residentes europeos en la Comunidad Valenciana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francés García, Francisco José

    2013-08-01

    Full Text Available The article presents an analysis around the key explanations that account for the process of social capital formation and strategies for integration into Spanish society of European foreign residents in the Region of Valencia. The working hypothesis handles the existence of two distinct discourses, classified as integration discourse and coexistence discourse. The results show how the variables “age” and “job position” largely determine the assignment to one or another discourses, while maintaining common elements such as individual conception of the process of integration into civil society and the instrumental account of nationality. This reveals that the process of building social capital of European foreigners make up a very different paradigm explaining the nature of the processes underlying immigration from outside. The article ends with a dimensional analysis of different elements of social capital and its relationship to the reality of European foreign residents in the Valencian Community.El artículo plantea un análisis en torno a las claves explicativas del proceso de formación de capital social y las estrategias de inserción en la sociedad civil española de los extranjeros europeos residentes en la Comunidad Valenciana. La hipótesis de trabajo plantea la existencia de dos discursos diferenciados (integración y coexistencia. Los resultados muestran cómo las variables “edad” y “posición laboral” determinan en gran medida la adscripción a uno u otro discurso, manteniendo sin embargo elementos comunes, como son la concepción individual del proceso de inserción en la sociedad civil y la consideración instrumental de la nacionalidad. Esto revela que el proceso de construcción de capital social de los extranjeros europeos compone un paradigma explicativo diferente al de los procesos de inmigración extracomunitaria. El artículo finaliza con un análisis dimensional de diferentes elementos propios del capital

  1. LA ADAPTACIÓN METODOLÓGICA DE LA ENSEÑANZA DE LENGUAS AL EEES: UN ESTUDIO EUROPEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Luisa Pérez Cañado

    2010-10-01

    Full Text Available This article presents the results of the first study carried out in Europe on the adaptation of language teaching to the European Higher Education Area (ADELEEES Project, Ministry of Science and Innovation. It specifically focuses on the methodological changes which the new credit system is bringing about in all those European universities which are piloting the ECTS in language studies. After contextualizing the study within the broader framework of the Project and specifying its objectives, procedure, sample, and statistical methodology, the article goes on to describe the main outcomes of the investigation for teachers and students. It concludes by foregrounding the main conclusions and suggesting future lines of action which are especially valuable for the implementation of new language degree programs across Europe. The ultimate goal is to improve the functioning of the ECTS system with a view to guaranteeing that the decisions taken in relation to the new official university studies are based on empirical data and national and international referents.Este artículo presenta los resultados del primer estudio llevado a cabo en Europa acerca del proceso de adaptación de la enseñanza de lenguas al Espacio Europeo de Educación (Proyecto ADELEEES1, Programa de Estudios y Análisis, Ministerio de Ciencia e Innovación. Concretamente, se centra en los cambios metodológicos que está conllevando el nuevo sistema europeo de créditos, según el profesorado y alumnado de todas las universidades europeas que están pilotando el ECTS en titulaciones lingüísticas. Tras contextualizar el estudio en el seno del Proyecto global y detallar sus objetivos, procedimiento, participantes y metodología estadística, se describen los resultados obtenidos para el profesorado y el alumnado y se comparan ambos colectivos. Se concluye extrayendo interesantes conclusiones y proponiendo futuras líneas de actuación que pueden resultar de gran utilidad en el

  2. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  3. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  4. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  5. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  6. La tutoría académica en el Espacio Europeo de la Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel ÁLVAREZ GONZÁLEZ

    2008-01-01

    Full Text Available El nuevo escenario de la Educación Superior en el Espacio Europeo va a suponer, entre otros aspectos, una docencia más centrada en el aprendizaje del alumnado. Es decir, una organización de la enseñanza en función del aprendizaje del alumnado; una mejora y adecuación de las metodologías más participativas y reflexivas y una optimización de los sistemas de evaluación, adaptados al logro de competencias (evaluación de los aprendizajes. Todo esto va a requerir de la presencia de la tutoría, especialmente de la tutoría académica como elemento fundamental de la función docente del profesorado. En definitiva, este trabajo pretende ser una sencilla aportación al papel que ha de jugar la tutoría académica en el EEES.

  7. Identidad cultural en internet: la difusión del Instituto Cervantes y sus homólogos europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antolino Ibáñez, Andrés

    2013-04-01

    Full Text Available To determine the effectiveness of the dissemination of cultural identity over the Internet, we assess some of the most significant electronic resources in various European countries use to promote and teach and disseminate their language and their culture via the Internet. The websites studied are Instituto Cervantes, British Council, Società Dante Alighieri, Instituto Camões and Goethe-Institut. The Instituto Cervantes is the best located and offers the most positive indicators and parameters obtained in the analysis.Con objeto de averiguar la eficacia de la difusión de la identidad cultural a través de la Red, se realiza una evaluación de los recursos electrónicos más significativos de distintos países europeos para la promoción y la enseñanza de su idioma y la difusión de su cultura en Internet. Las sedes estudiadas son las webs del Instituto Cervantes, British Council, Società Dante Alighieri, Instituto Camões y Goethe-Institut. El Instituto Cervantes es el mejor situado y el que más indicadores y parámetros positivos obtiene en el análisis realizado.

  8. El Centro de Arbitraje Chino-Europeo: una introducción al Reglamento de Arbitraje del CEAC de Hamburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eckard Brödermann

    2014-07-01

    Full Text Available El Centro de Arbitraje Chino-Europeo (CEAC se especializa en casos de comercio e inversión provenientes de todas partes del mundo que guardan relación directa o indirecta con China, por remota que sea; el ceac está hecho a la medida de las necesidades del comercio con China. Este artículo ofrece, en primer lugar, un panorama general de los factores no jurídicos que se encuentran detrás del ceac, tales como el espíritu de mayor neutralidad y de cooperación. En segundo lugar, en su parte central, el escrito analiza las diferencias entre el Reglamento de Arbitraje del ceac de Hamburgo y el Reglamento de Arbitraje de la CNUDMI, sobre el cual está basado el primero. También se ofrece una descripción de la integración de otros instrumentos jurídicos (como la CISG y los Principios UNIDROIT sobre los contratos comerciales internacionales en la concepción jurídica del ceac, que fue discutida durante varios años contando, al final, con 470 colaboradores de 47 países.

  9. Diferencias cross-culturales en la decisión de compra de los jóvenes europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ines Kuster-Boluda

    2016-05-01

    Full Text Available El presente trabajo se ha planteado en torno a dos objetivos principales. Por un lado, investigar los antecedentes en la decisión de compra de los jóvenes consumidores europeos de cuatro países. Por otro, analizar cómo varía la influencia de estos antecedentes cuando se consideran consumidores de distinta nacionalidad y distintas categorías de productos. Para desarrollar este estudio se procedió a encuestar on line a una “muestra de conveniencia”. Para ello, se contó con la colaboración de cinco universidades que tomaron parte en esta red: una de Francia, una de Alemania, una de Italia y dos de España. De este modo, se obtuvo una muestra final de 295 jóvenes. Los resultados exhiben que los determinantes del comportamiento de compra de los jóvenes no son únicos ni universales. Estos determinantes pueden clasificarse en tres grandes bloques: las características de los productos, las influencias externas del individuo y sus valores personales internos.

  10. El Centro de Arbitraje Chino-Europeo: una introducción al Reglamento de Arbitraje del CEAC de Hamburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eckart Brödermann

    2014-06-01

    Full Text Available El Centro de Arbitraje Chino-Europeo (CEAC se especializa en casos de comercio e inversión provenientes de todas partes del mundo que guardan relación directa o indirecta con China, por remota que sea; el ceac está hecho a la medida de las necesidades del comercio con China. Este artículo ofrece, en primer lugar, un panorama general de los factores no jurídicos que se encuentran detrás del ceac, tales como el espíritu de mayor neutralidad y de cooperación. En segundo lugar, en su parte central, el escrito analiza las diferencias entre el Reglamento de Arbitraje del ceac de Hamburgo y el Reglamento de Arbitraje de la CNUDMI, sobre el cual está basado el primero. También se ofrece una descripción de la integración de otros instrumentos jurídicos (como la CISG y los Principios UNIDROIT sobre los contratos comerciales internacionales en la concepción jurídica del ceac, que fue discutida durante varios años contando, al final, con 470 colaboradores de 47 países.

  11. Protezione internazionale e persecuzione per motivi religiosi: la giurisprudenza più recente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miriam Abu Salem

    2016-11-01

    SOMMARIO: 1. Prime considerazioni su diritto di asilo e protezione internazionale – 2. La giurisprudenza italiana - 3. La nozione di persecuzione religiosa secondo la Corte di Giustizia – 4. La Corte europea dei diritti dell’uomo torna sul diritto di asilo: conversione, apostasia, rischio di persecuzione.

  12. Contractualismo y derechos fundamentales

    OpenAIRE

    Vitale, Ermanno

    2007-01-01

    La mayoria de los autores que se han ocupado de derechos humanos o fundamentales rimontano, alla ricerca dei fondamenti storici e teorici di tali diritti, al jusnaturalismo y contractualismo modernos. Por ejemplo, escribe Michel Troper, en un ensayo que pretende ser una introducción sintética al tema...

  13. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    (corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  14. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  15. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  16. «PALPITANTE, RIDENTE, NOSTALGICA, APPASSIONATA»: LA LINGUA DEI DIARI DI ANTONIA POZZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2013-01-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i diari della poetessa e fotografa Antonia Pozzi, nata nel 1912 e morta suicida nel 1938. Essi si presentano come particolarmente eterogenei, certo per la tipica “cavità” della forma diaristica, ma anche in ragione delle tre distinte tranches in cui vengono stesi: il Quaderno dal ’25 al ’27; le Note di viaggio nel 1933; il Diario intimo vero e proprio fra il ’35 e l’anno della morte. L’analisi si concentra sulle diverse fisionomie linguistiche dei diari e sulla funzione che Antonia Pozzi affida loro, funzione che è sia esistenziale che poetica. Nel Diario intimo, in particolare, la scrittura infatti si configura da un lato come pharmacon, pur elevandosi volentieri dalle contingenze a questioni filosofiche e letterarie, dall’altro come luogo in cui fissare immagini, riflessioni e impressioni in vista di una futura rielaborazione poetica, come dimostrano precise rispondenze fra gli uni e l’altra.  “Throbbing, laughing, nostalgic, passionate”language in the diaries of Antonia Pozzi The article studies the diaries of the poet and photographer Antonia Pozzi, born in 1912 and who committed suicide in 1938. They seem very heterogeneous due to their typical “cavity” form, but also because of their division into three separate sections: there are her notebooks from ’25 to ’27, travel notes from 1933, the intimate diary written between the '35 and the year of her death. The analysis focuses on the different language of the diaries and the functions that Antonia Pozzi gives them, functions that are both existential and poetic. In the intimate diary, in particular, the writing is on the one hand configured as a pharmacon, rising above contingencies to address philosophical and literary issues, but it is also a place to fix images, reflections and impressions in view of a future poetic revision, as shown by the precise correspondences present between them. 

  17. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  18. Pruebas electrónicas ante los tribunales en la lucha contra la cibercriminalidad. Un proyecto europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fredesvinda Insa Mérida

    2008-05-01

    Full Text Available ResumenLa admisibilidad de las pruebas electrónicas en los tribunales en Europa queda regulada a través de disposiciones generales aplicables a la prueba tradicional, sin que, hasta el presente, exista ninguna regulación nacional específica en el viejo continente. Las percepciones manifestadas por los propios actores sociales implicados en el proceso de obtención, presentación y admisión de las pruebas electrónicas de cara a un juicio, junto con el vacío legislativo dominante, generan cierta inseguridad jurídica y profesional. En consecuencia, este proyecto refleja la carencia –aludida por los actores del mundo legal, empresarial y tecnológico– de una formación, cualificación y regulación específicas para permitir una mejor actuación de estos profesionales europeos, a fin de proteger mejor a las víctimas de los delitos cometidos a través de las tecnologías de información.AbstractThe admission of electronic evidence in European courts is regulated through general dispositions applicable to traditional proof, without any specific national regulation in the Old Continent. Perceptions manifested by social actors implicated in the process of gathering, presentation and admission of electronic proofs for a trial, as well as the dominant judicial vacuum, generate some judicial and professional insecurity. As a consequence, this project reflects the lack –highlighted by authors in the legal, entrepreneurial and technological world– of a specific formation, qualification and regulation to allow a better performance for these European professionals, with the goal of better protecting victims of felonies carried on through New Technologies.

  19. ¿Estan los paises europeos dando pasos atras? El caso de España y las politicas neoinjustas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Garcia Quero

    2014-01-01

    Full Text Available Este artículo aborda la crisis económica actual desde la óptica de sus consecuencias sobre la pérdida de derechos humanos en las sociedades supuestamente más desarrolladas del mundo. Situándose en el caso concreto de España, el objetivo principal del trabajo es mostrar y analizar el enorme retroceso que como resultado de la implantación paulatina de unas políticas neoinjustas, se está produciendo en los derechos humanos de segunda generación. Para ello se diferencian dos periodos históricos con implicaciones muy distintas para los derechos de la ciudadanía: el de consolidación de los Estados de Bienestar europeos (1945-1975; y el que abarca de mediados de los años 70 hasta la actualidad. Mediante un análisis documental y bibliográfico, el principal hallazgo al que se llega en este trabajo es la existencia de una relación bidireccional de retroalimentación entre un Estado de Bienestar fuerte y el cumplimiento de los derechos humanos, siendo imposible, como manifiesta la coyuntura actual española, un Estado cada vez más débil y una mejora en los derechos humanos. Se concluye que la dinámica seguida durante las últimas décadas está llevando a España a un escenario muy precario, que solo puede ser revertido a través de una ciudadanía activa que recupere su poder en las decisiones estatales.

  20. La construcción de espacios comunes de educación : el espacio europeo como modelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nelson Gustavo Specchia

    2010-01-01

    Full Text Available El Espacio Europeo de Educación Superior es referencia en calidad, armonización de estudios y movilidad. Se han verificado intentos para el establecimiento de puentes entre América latina y el EEES, basados en acuerdos formales, sin que exista un avance significativo al respecto. La idea de un Espacio Latinoamericano ha generado instancias declarativas, y podría recibir aportes significativos de la experiencia europea, a través de acuerdos entre actores, aspectos técnicos, buenas prácticas, estándares comunes e incremento de la calidad. El objeto es la comparación de fundamentos epistemológicos, metodológicos, políticos y estratégicos en la constitución de un espacio de formación e investigación, tomando el recorrido del EEES. Uno de los ejes claves es la labor de homogeneización de las estructuras, en el espíritu de Bolonia. Esta estrategia puede convertirse en un punto de encuentro entre ambos espacios.The European Higher Education Area is an important reference inquality, harmonization of studies, and mobility. There have been attempts to establish bridges between Latin America and the EEES, based on formal agreements, with no significant progress in this regard. The idea of an Latin American Space generated instances declarative, and could receive significant contributions from the european experience, through agreements between actors, technical aspects, best practices, development of research, common standards and improve quality. The object is the comparison of epistemological foundations, methodological, political and strategic in the development of a training and research, taking the route of the EHEA. One of the key elements is the work of homogeneous structures, in the spirit of Bologna. This strategy may become a meeting point in pursuit of a common space.

  1. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  2. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  3. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  4. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  5. Definición de los conceptos "tradicional" e "innovación" en alimentos desde la perspectiva del consumidor europeo

    OpenAIRE

    Guerrero Asorey, Luis

    2012-01-01

    Los alimentos tradicionales constituyen una parte muy importante de la cultura, la identidad y la herencia gastronómica europea. El objetivo principal de este trabajo es obtener las definiciones de alimento tradicional y de innovación en los alimentos tradicionales desde la perspectiva del consumidor europeo mediante distintas técnicas cualitativas. Según los resultados obtenidos, el concepto de alimento tradicional está constituido por diez dimensiones: “Hábito”, “Ocasiones especiales”, “Her...

  6. Breves apuntes sobre los fundamentos del derecho europeo y el derecho romano / Brief notes on basic essentials of european law and roman law

    OpenAIRE

    Robles Velasco, Luis Mariano; Universidad de Granada, Facultad de Derecho

    2017-01-01

    Trabalho enviado em 27 de setembro de 2016. Aceito em 04 de janeiro de 2017.DOI: 10.12957/rqi.2017.25807ResuménAnte la posibilidad de una nueva asignatura  titulada “Fundamentos del Derecho Europeo”, no está de más recordar el papel determinante que jugo el Derecho Romano en la formación del derecho europeo, su influencia en países como Inglaterra, Alemania, Francia, España, y otros muchos, incluidos otros ordenamientos exóticos como Japón o la India. Y así mismo, que fuera de ser considerado...

  7. Derecho flexible del trabajo (la Directiva 1997/70/CE y el derecho a la igualdad: hacia un nuevo modelo europeo de relaciones laborales)

    OpenAIRE

    Bignami, Renato

    2016-01-01

    La temporalidad en el mercado de trabajo en España alcanza los niveles más elevados de la Unión Europea, con consecuencias diversas que van más allá de lo que puedan prever los derechos y obligaciones contractuales. El avance y desarrollo del Derecho Social Comunitario, a partir, sobre todo, del Tratado de Maastricht, estableció un nuevo patrón de relaciones entre los agentes sociales europeos. La presente tesis doctoral tiene como objetivo el estudio de la contratación temporal en España, a ...

  8. La indemnización de daños contractuales en la propuesta de Reglamento sobre un derecho común europeo de la compraventa (CESL)

    OpenAIRE

    Vaquer Aloy, Antoni

    2015-01-01

    La propuesta de Reglamento sobre un derecho común europeo de la compraventa regula, entre los remedios del acreedor para el incumplimiento, la indemnización de los daños y perjuicios. El artículo analiza la regulación que se propone en el marco de la armonización del derecho de contratos en Europa y de la modernización del derecho civil en España. The proposal for a Regulation on a Common European Law of Sales rules, among the remedies for non‐performance, damages. This paper analyses t...

  9. Representación social de "los argentinos", "los españoles", "los latinoamericanos" y "los europeos" en estudiantes universitarios argentinos

    OpenAIRE

    Néstor Daniel Roselli

    2000-01-01

    El objetivo de la investigación es descriptivo: producir una caracterización de cómo los estudiantes universitarios argentinos definen subjetivamente a los referidos grupos nacionales ("los "los argentinos", "los españoles" y supranacionales, "los latinoamericanos" y "los europeos"). Sin embargo, no esun mero estudio de estereotipos nacionales. La originalidad consiste en el encuadre metodológico, propio de análisis de las representaciones sociales. Se basa en un análisis estadístico d...

  10. Evaluación de competencias en el Espacio Europeo de Educación Superior: un instrumento para el Grado en Enfermería

    OpenAIRE

    Gómez del Pulgar García-Madrid, Mercedes

    2013-01-01

    La adaptación de las titulaciones universitarias al nuevo Espacio Europeo de Educación Superior (EEES) supone, entre otros, el reto de demostrar la calidad de los estudios que se imparten. Según el Real Decreto 1393/2007,1 y su modificación el Real Decreto 861/20102 la nueva organización de las dichas enseñanzas además de responder a un cambio estructural, impulsa un cambio en las metodologías docentes, centrando el objetivo en el proceso de aprendizaje del estudiante, dentro de un contexto q...

  11. Anatomía foliar y caulinar comparativa del muérdago criollo y del muérdago europeo

    OpenAIRE

    Varela, Beatriz Graciela; Gurni, Alberto Angel

    1995-01-01

    Se compara la anatomía foliar y caulinar del muérdago criollo: Ligaria cuneifolia (R. et P.) Tiegh. (Loranthaceae) con la del muérdago europeo: Viscum album L. (Viscaceae). Ambas especies se utilizan en medicina popular. La primera es el sustituto natural de la segunda en nuestro medio. Se establece que las dos especies pueden diferenciarse mediante caracteres anatómicos, de los cuales los más significativos son la presencia de esclereidas cristalíferas en el muérdago criollo y la presencia d...

  12. Evaluación de la actividad docente en el Espacio Europeo de Educación Superior: un estudio comparativo de indicadores de calidad en universidades europeas

    OpenAIRE

    Pozo Muñoz, Carmen; Bretones Nieto, Blanca; Martos Méndez, María José; Alonso Morillejo, Enrique

    2011-01-01

    La adaptación de los Títulos al nuevo marco del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES) requiere la optimización de la calidad de las actividades desarrolladas por el profesorado. Por ello, y en este contexto de cambios, la necesidad de emprender la evaluación de la labor docente de forma integral constituye una de las demandas más urgentes para las universidades europeas. Asimismo, la instauración de modelos comparables entre instituciones académicas fortalece el sentido de la evaluació...

  13. Guía metodológica para el personal académico: el Espacio Europeo de Educación Superior (EEES)

    OpenAIRE

    Diego Bautista , Oscar; Caballero Sánchez, Rafael; González Martínez, Pilar

    2008-01-01

    La presente guía responde a la convocatoria de Proyectos de Innovación y Mejora de la Calidad Docente emitida por la Oficina de Convergencia Europea (OCE) del Vicerrectorado de Desarrollo y Calidad de la Docencia. Su contenido se ajusta también a las líneas de acción que han venido estableciendo el Ministerio de Educación y Cultura (MEC) y el Ministerio de Ciencia e Innovación (del que dependen ahora las Universidades) para avanzar en la integración del Espacio Europeo de Educación Superior (...

  14. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  15. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  16. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio - The reduction of wind farms noise impact

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Cesini

    2015-09-01

    Full Text Available L’energia eolica è oggi una delle fonti energetiche in più rapido sviluppo ma il rumore prodotto dalle turbine eoliche rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua accettazione sul territorio. L’industria dell’eolico ha sviluppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto acustico più rispondente a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. ------ Wind power is nowadays one of the fastest growing energy sources but turbine noise is one of the major hindrances for the acceptance by the territories interested to the wind farms location. The industry has developed technological solutions that improve the efficiency and reduce the noise emissions of the wind turbines. Despite these improvements, the noise produced by wind farms is one the more critical criterion for their location. In this paper, we review some of the possible solutions for reducing the sound emissions of the turbines after facing the problem of a noise impact predictive assessment that better meet the actual acoustical conditions after the installation of the wind farm.

  17. El desarollo de las lenguas vernáculas, el uso de la lengua y el arte de traducir en la Tradición Humanista Renacentista y en el Humanismo reformador europeo

    OpenAIRE

    Monreal Pérez, Juan Luis

    2010-01-01

    La Tesis estudia el desarrollo de las lenguas vernáculas,el uso de la lengua y el arte de traducir en la tradición Humanista y en el Humanismo reformador europeo. En la primera parte se analiza el Humanismo renacentista y su contribución al desarrollo de las lenguas vernáculas en Europa. En la segunda parte se examina el uso concreto de la lengua y el modo de entender el arte de la traducción por parte del Humanismo reformador Europeo. El estudio de las aportaciones que se han producido al re...

  18. Un examen al sistema de patentes europeo, salud pública y la industria farmacéutica y biotecnológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Conde

    2010-11-01

    Full Text Available La regulación de nuevas tecnologías, especialmente biotecnología y la creación de nuevos medicamentos es un tema difícil en la Unión Europea (UE. Existen diferentes intereses que generan conflicto entre ellos: la protección del mercado común europeo y la salud pública, prevención y tratamiento de enfermedades, el mejoramiento de la competitividad y un futuro sostenible para la Unión Europea, e inclusive la soberanía de los Estados miembros. Este artículo se dirige a discutir diferentes aspectos legales que rodean la regulación en nuevas tecnologías en la UE. Describe y analiza normas y organizaciones, y conflictos que surgen entre ellos. Se presta una especial atención al Sistema de Patentes Europeo y las Autorizaciones de Comercialización (AC.

  19. Uso de las TIC en el profesorado europeo: ¿Una cuestión de equipamiento y formación?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Gabarda Méndez

    2015-12-01

    Full Text Available El presente trabajo aborda, desde una perspectiva comparativa, la integración de las Tecnologías de la Información y la Comunicación (TIC en los sistemas educativos europeos. Concretamente, el análisis se centra en Alemania, España, Finlandia, Francia y Reino Unido como unidades de comparación. En este sentido, se pretende ofrecer perspectivas diversas respecto a la integración de las TIC en los sistemas educativos europeos, atendiendo a aspectos básicos como el equipamiento tecnológico, la formación del profesorado y la utilización de las tecnologías en los centros por parte de este colectivo. Cabe destacar que los resultados obtenidos son dispares y que, actualmente, no siempre un mayor equipamiento o una mayor formación tecnológica son sinónimos de una mayor utilización de las tecnologías.

  20. El Proceso de Bolonia: hacia la creación del espacio común europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Padilla Arias

    2009-01-01

    Full Text Available El intento de creación del "espacio europeo de educación superior" para impulsar la movilidad de estudiantes y personal universitario, mediante procedimientos de comparabilidad, reconocimiento y certificación de estudios, para beneficiarse de la diversidad de planes de estudio y proyectos de investigación, así como para capacitarse mejor para el mercado europeo, implica la práctica de la gobernanza; ese fenómeno es analizado a la luz de la nueva gestión pública. La idea es identificar éxitos y fracasos en la gestión de la educación superior europea, así como las resistencias, apertura y dificultades que están teniendo gobiernos e instituciones involucradas en el Proceso de Bolonia, pues las universidades mexicanas también operan en la globalización, desde su contexto americano, por lo que sus estructuras y formas de funcionamiento están cambiando en favor de la movilidad y la cooperación internacional.

  1. Los modelos de ecuaciones estructurales y su aplicación en el Índice Europeo de Satisfacción del Cliente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Casas Guillén

    2002-01-01

    Full Text Available Las empresas elaboran planes estratégicos que requieren conocer el grado de satisfacción que sus productos y servicios provocan en los clientes, esto ha llevado a las instituciones de los países desarrollados a elaborar indicadores estadísticos que midan la satisfacción. La elaboración del Índice Europeo de Satisfacción del Cliente (ECSI tiene su origen en la necesidad de disponer de información periódica, desglosada y comparable, relativa a la calidad de los diferentes sectores económicos europeos, desde la perspectiva de la satisfacción del cliente en las empresas de servicios. El ECSI se construye a partir de un modelo de ecuaciones estructurales que relaciona los componentes de la satisfacción. Las diferentes variables del modelo estructural subyacente en el ECSI, toman como variable principal o resultado, la componente satisfacción, y consideran además, la imagen, las expectativas del cliente, la calidad percibida “hardware” y “software”, el valor percibido y la fidelización del cliente. La estimación de los parámetros del modelo se realiza empleando ecuaciones lineales simultáneas (Partial Least Squares. PLS.

  2. El profesorado de la Universidad Complutense de Madrid en la aplicación del crédito europeo y de las TIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª del Pilar SÁNCHEZ HÍPOLA

    2005-01-01

    Full Text Available El trabajo que presentamos es una investigación sobre las percepciones del profesorado de la Universidad Complutense de Madrid (UCM ante los cambios metodológicos que suponen la introducción del Crédito Europeo (ECTS y la utilización de las TIC en su actividad docente e investigadora. A través de un cuestionario y varios paneles de expertos, se ha recogido información sobre el conocimiento sobre el Proceso de Convergencia Europeo (PCE; el nivel de formación y uso de las Tecnologías de la Información y la Comunicación (TIC; qué temáticas son más demandadas por los profesores y qué tipo de oferta formativa es más adecuada para cubrir esas demandas; qué tipo de servicios de apoyo consideran lo más importantes.

  3. Características de los paseriformes europeos que invernan en el Parque Nacional de las Aves del Djoudj (África occidental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Arizaga, Daniel Alonso, Ivan Maggini, Luis Romero, Antonio Vilches, Gorka Belamendia

    2011-01-01

    Full Text Available El Sahel es una de las regiones más importantes para las especies de paseriformes europeos que invernan en África subsahariana. En el invierno de 2010 (diciembre se desarrolló una expedición al Parque Nacional de las Aves del Djoudj (Senegal, en África occidental. Durante la expedición se capturaron varias especies de paseriformes europeos, en ocho de las cuales las capturas fueron superiores a 5 ejemplares: Acrocephalus schoenobaenus (L., 1758, A. scirpaceus Herman, 1804, Luscinia svecica (L., 1758, Motacilla flava L., 1758, Phylloscopus collybita (Vieillot, 1817, P. ibericus (Ticehurst, 1937, Riparia riparia (L., 1758, Sylvia cantillans (Pallas, 1764. El objetivo del artículo es contribuir al conocimiento básico de las características de las especies europeas de paseriformes invernantes en el Parque Nacional de las Aves del Djoudj. Se capturaron gran número de individuos en muda activa, particularmente en el caso de R. riparia (50% de la población y, en menor grado, A. schoenobaenus, M. flava y S. cantillans, lo cual pone de manifiesto el empleo de la zona como área de muda para especies europeas. Por otro lado, en todos los casos la cantidad de reservas de grasa fue baja, sugiriendo que los individuos capturados invernaban en la zona. En concordancia, el rango de vuelo estimado fue también muy bajo (menor de 300 km.

  4. La jurisdicción del Tribunal Europeo de Derechos Humanos en casos de extradición. A propósito del caso Klein c. Rusia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Schneider

    2010-12-01

    Full Text Available Analizamos la decisión del Tribunal Europeo de Derechos Humanos –TEDH– en el caso Klein c. Rusia de un ciudadano israelí requerido en extradición por Colombia para la ejecución de una sentencia por entrenamiento de grupos paramilitares. La decisión es presentada en el marco más amplio de la jurisprudencia del TEDH en casos de extradición desde Estados europeos a terceros Estados donde existe el riesgo de violación de los derechos humanos. Desarrollamos los principios que el TEDH aplica en estos casos y verificamos su aplicación en el caso Klein c. Rusia, tomando en cuenta también la opinión separada de los jueces minoritarios. En las conclusiones presentamos una perspectiva sobre cómo evitar la impunidad de perpetradores de violaciones de derechos humanos que no pueden ser extraditados por razones humanitarias.

  5. La acción tutorial en la Universidad en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bilbao Terol, A.

    2007-01-01

    Full Text Available El Consejo de Europa, elabora (1997 el “Convenio de Lisboa”, primer paso en el proceso de convergencia Europa en materia de Educación Superior. En la “Declaración de la Sorbona”, (1998, se insiste en la creación de un Espacio Europeo de Educación Superior en el que converjan los diversos sistemas nacionales de enseñanza superior europeos: recogiendo este espíritu se elaboran y refrendan las declaraciones Bolonia” (Junio de 1999 y Praga (Mayo 2001, que “establecen de forma explicita una filosofía, un modelo de Universidad, aceptado por todos los países miembros de la unión, en el que la educación superior es considerada bien público y en el que el aprendizaje se ha de plantear a lo largo de toda la vida y la enseñanza ha de estar centrada en el trabajo propio del estudiante” Los cambios sugeridos afectan a titulaciones, contenidos curriculares y formas de enseñanza y suponen un cambio global de paradigma universitario, donde el papel de profesores y estudiantes cambia notablemente. Con este trabajo pretendemos promover la reflexión sobre las nuevas formas de enseñanza-aprendizaje que en 2010 tendrán plena vigencia en Europa.

  6. Innovación en la construcción del Espacio Europeo de Educación Superior: camino de Londres 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sánchez Cabaco

    2006-09-01

    Full Text Available El artículo aborda la construcción del Espacio Europeo de Educación Supe- rior (EEES como un proceso de innovación instruccional en la acción docente (metodologías activas en el proceso enseñanza-aprendizaje, en la medida del proceso (crédito europeo ECTS y en los objetivos de la formación: adquisición de competencias sobre conocimientos (cognitivas, sobre la forma de ejecutarlos (procedimentales y el saber ser y estar profesional (actitudinales. Se concluye señalando la naturaleza profunda del cambio de modelo («de tarima» en el esquema clásico universitario al nuevo enfoque («de pupitre» que deriva de la filosofía del EEES y los retos más inmediatos para la próxima cumbre de Londres 2007. Palabras clave: Educación Superior, Competencias, EEES, ECTS, Aprendizaje. 

  7. Neural network-based detection of pulmonary nodules on chest radiography; Identificazione mediante reti neurali dei noduli polmonari nel radiogramma del torace

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppini, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Ist. di Fisiologia Patologica; Valli, G. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica; Falchini, M.; Stecco, A.; Bindi, A.; Carmignani, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Fisiopatologia Clinica, Sezione di Radiodiagnostica

    1999-10-01

    In this report are investigated the capabilities of an artificial neural network-based Computer-Aided Diagnosis (CAD) system in improving early detection of pulmonary nodules on chest radiographs. [Italian] Valutazione di un sistema di riconoscimento automatico basato sulla tecnologia delle reti neruali artificiali per migliorare le possibilita' di rivelazione precoce dei noduli polmonari sul radiogramma toracico.

  8. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  9. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  10. Nativos digitales, ciudadanos europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lourdes Gonzalo Arranz

    2012-04-01

    Full Text Available Se describen los objetivos y funcionamiento del programa eTwinning de hermanamientos escolares a través de Internet. Se hace balance del programa a nivel nacional aportándose datos de participación y desta-cando los factores que lo han convertido en una de la acciones de mayor aceptación entre el profesorado para establecer proyectos de aprendizaje colaborativo con otros países. 

  11. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  12. Teoria e crisi della libera fluttuazione dei cambi. (The theory and crisis of free floating exchange rates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TAMBORINI

    2013-12-01

    Full Text Available  Dopo la fine del sistema di fede, di Bretton Woods in un regime di cambio liberamente fluttuante, e in particolare la completa politica di laissez-faire degli Stati Uniti dopo il 1980, è stata sostenuta da una letteratura vasta e influente - la cosiddetta "teoria il punto della cambio "- che ha avuto predominio quasi assoluto nel campo. Il presente lavoro è di natura teorica in primo luogo, richiamando l'attenzione sul recente cambiamento drastico di opinione per quanto riguarda l'efficienza dei mercati dei cambi, delle aspettative e speculazioni. In contrasto con la credenza precedentemente detenuta, gli agenti che anticipano il mercato sono ora accusati di inefficiente, se non il comportamento irrazionale; si dice che essere mal interpretare o violare i "dati concreti", che dovrebbero portare il mercato sul sentiero di equilibrio. Secondo l'autore, questa nuova vena è impegnativo, ma il nuovo "cattivo" deus ex machina è convincente come i suoi predecessori "buoni". Così, l'attenzione è proprio sui fattori fondamentali della dinamica dei tassi di cambio nel contesto attuale di finanza integrata Lowing the end of the Bretton Woods system faith in a freely floating exchange rate regime, and in particular the complete Laissez-faire policy of the US after 1980, was supported by a large and influential literature - the so-called "stock theory of the exchange rate" - which has had almost absolute dominance in the field. The present work is of primarily a theoretical nature, calling attention to the recent drastic change of opinion regarding the efficiency of foreign exchange markets, of expectations and speculation. In contrast to the previously held belief, agents that anticipate the market are now accused of inefficient, if not irrational behaviour; they are said to be misinterpreting or violating the "hard data" that should lead the market on the path of equilibrium. According to the author, this new vein is challenging, yet the new "bad

  13. COMPETENZA PRAGMATICA IN ITALIANO L2: L’USO DEI SEGNALI DISCORSIVI DA PARTE DEGLI APPRENDENTI CROATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magdalena Nigoević

    2012-02-01

    Full Text Available Questo contributo esplora la produzione dialogica in italiano da parte degli apprendenti di lingua materna croata con l’obiettivo di determinare la loro competenza interazionale e pragmatica in italiano L2. Particolare attenzione si è rivolta ad un aspetto caratteristico della produzione dialogica, ai segnali discorsivi ‒ espedienti dialogici per eccellenza. I parlanti nativi usano segnali discorsivi con una vasta gamma di funzioni dialogiche, mentre l’acquisizione dei segnali discorsivi italiani è un territorio relativamente inesplorato e i segnali discorsivi vengono raramente insegnati. in maniera esplicita. La capacità di riconoscere e utilizzare i segnali discorsivi italiani adeguatamente, vale a dire secondo le loro funzioni pragmatiche, rivela il livello della competenza pragmatica dell’apprendente di una lingua straniera. Ai fini dello studio presente, gli apprendenti di italiano sono stati classificati in diversi gruppi in base alla durata dell’ istruzione (principianti, intermedi, avanzati e/o al tipo di ambiente di apprendimento (studenti universitari, corsi di lingua straniera, “full immersion”. L’analisi si è concentrata maggiormente sulla frequenza d’uso e su alcune funzioni dei segnali discorsivi italiani adoperati. Lo scopo di questo studio era quello di esaminare la differenza tra l’uso dei segnali discorsivi relativo ai diversi livelli e ambienti educativi della lingua italiana da parte degli apprendenti croati di italiano L2 e di osservare le caratteristiche di una possibile influenza derivata dal L1.     Pragmatic competence in Italian L2: the use of discourse signals in Croatian-speaking learners This contribution explores the dialogue production of Croatian-speaking learners of Italian as a second language (L2 with the objective to determine their competence in L2 interactions. Special attention is paid to one particular aspect of dialogue production, discourse markers -dialogical expedients par

  14. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  15. CONSIDERAZIONI SULL’ACQUISIZIONE DEI TEMPI VERBALI DELL’ITALIANO DA PARTE DI APPRENDENTI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Crippa

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo riflette brevemente sul percorso di acquisizione di modi e tempi verbali della lingua italiana da parte di apprendenti sinofoni. Molte ricerche hanno messo in evidenza un ordine ricorrente nelle sequenze di acquisizione del sistema verbale che costituisce, come è noto, una delle maggiori difficoltà per gli apprendenti stranieri che studiano l’italiano. In questo elaborato saranno presi come campione alcuni studenti universitari cinesi che hanno frequentato un corso intensivo di italiano presso l’Università degli studi di Milano, e si verificherà se e in che misura le competenze mostrate dagli apprendenti siano in linea con l’ordine ricorrente messo in luce dalla linguistica acquisizionale. Nella prima parte si analizzeranno alcuni esercizi tratti dai test somministrati agli studenti di livello B1 del QCER a conclusione del loro corso, concentrando l’attenzione sull’acquisizione del tempo imperfetto e del suo uso in alternanza con il passato prossimo. Si procederà poi, nella seconda parte, con lo studio delle produzioni libere svolte nell’ambito della stessa prova d’esame, grazie alle quali si potranno fare anche alcune osservazioni sull’uso di altri tempi verbali normalmente impiegati da studenti di livello più avanzato, come ad esempio il condizionale e il congiuntivo. Nell’interpretazione conclusiva dei dati raccolti verranno fatte alcune considerazioni sull’influenza della L1 nell’evoluzione dell’interlingua degli apprendenti.  Considerations on the acquisition of italian verb tenses by chinese learners   Francesco Crippa   The article reflects on the acquisition of Italian verb moods and tenses by Chinese students. Many studies have highlighted the recurring order in the sequence of acquisition of the verb system, which is, as is well known, one of the major difficulties for foreign learners who study Italian. This paper focuses on a sample of Chinese college students who attended an intensive

  16. New solution for MSW management. A regression model for the estimation of logistic costs; Nuove soluzioni alla gestione dei RSU. Un modello di regressione per la valutazione dei costi logici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Saccardi, D.; Rapaccini, M.; Tucci, M. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali

    2000-12-01

    Starting from a set of real data, relating to the electronic weighting of vehicles used in non-separate collection circuits, it was possible to realise a multivariate model of linear regression, to be used in the analytic representation of the logistic costs of MSW management system in Florence. Data have been supplied by the 'consorzio Quadrifoglio' which manages the main public hygiene and environmental services at issue. The elaborated regressive model, which has undergone an accurate validation, enables the estimation of the total logistic cost associated to a specific collection area. A global logistic parameter established on the basis of this result offers the possibility to indicate, on the whole, the supplying of services, both in the planning and executive phases. [Italian] A partire da un set di dati reali, relativi alle pesature elettroniche dei veicoli impiegati nei circuiti di raccolta dell'indifferenziato, e' stato possibile costruire un modello di regressione lineare multivariato, utilizzabile per la rappresentazione analitica dei costi logistici del sistema di gestione RSU della citta' di Firenze. I dati sono stati forniti dal consorzio Quadrifoglio, che gestisce i principali servizi di igiene pubblica ed ambientale in questione. Il modello regressivo elaborato, sui cui e' stata condotta una accurata validazione, permette di stimare il costo logistico totale associato ad una determinata area di raccolta. Sulla base di tale risultato, e' stato definito un parametro logistico globale che permette di esprimere, nel complesso, la presentazione del servizio, sia in fase progettuale che attuativa.

  17. Diritto internazionale umanitario, guerra e pace, diritti delle persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2011-11-01

    Abstract: The military operators must also assure the peace with the weapons and, above all, the persons responsible of the operations must give test of great sensibility because busy to conjugate laws and rules war with the objectives of pacification. The authorities responsible for the operations at any time they need to know what they can or must do and what orders impart; they must know what it cannot do or what should be avoided. The international humanitarian law, important part of the international law, is constituted by conventional and consuetudinary norms that are applied in the relationships among States with a specific objective: to protect in time of armed conflict the people who do not take part or do not take more part in hostilities and impose bans or limits to the use of means offensive, of sophisticated weapons and methods of warfare in situations of armed conflict in act or to avoid sleepwalking. The codification of the international humanitarian law is initiated in the century XIX, above all when it was tried to introduce with the Declaration of Petersbourg in 1868 a principle that individualized in the contrariety to the laws of the humanity the impassable limit to respect in the armed conflicts. The codification has received then force and importance after the second world conflict that the consciences of the people had struck with the systematic practice of the most merciless violence making to record million of deads. The fundamental importance of the 1949 Geneva four Conventions is unanimously recognized. They are based on ratio of the existence and the responsibilities of the Organization of United Nations; they have properly constituted the central nucleus of the said humanitarian law and they can be also considered as a reaction of the civilization towards the unheard of violences committed toward civil populations, prisoners and deporteds. In this reflection it is normal entirely a reference to the rules of engagement that accompany every military operation. The rules of engagement substantially have an operational content and the busy soldiers on the field set their attention on these rules more and more that in practice they represent a daily vademecum, not only because they individualize the chain of command. Their juridical value depends on the single arrangements that of it therefore responsible. The word "war" in the contemporary age it doesn't boast an uncontested right of citizen anymore in the international relationships. Our constitution in art. 11 among the fundamental principles enact that Italy repudiates the war as an instrument of offense against the freedom of other peoples and as a means of resolving international disputes. The war, as an instrument normally used in the past in the relationships among States, it is not in our juridical arrangement anymore. In 1948 started a very strong commitment to the universal level and at regional level; so much so that today we can count at least 130 Conventions and agreements for the protection of human rights, in various respects, for different situations. The reference to the international obligations placed to protection of the people led us to remember what has been written recently, i.e the two systems, the traditional humanitarian law and the recent human rights, with different historical training and technical configuration, based on a common philosophical basis, the affirmation of the value of the person, and tend toward the common goal of ensuring a stable and effective protection in every circumstance, that is then condition of world peace (U. Genesio, Le leggi dell’umanità, Nagard, Milano, 2009, p. 31.

  18. La corrispondenza tra avvocati tra diritti e doveri

    OpenAIRE

    Fabris, Francesca

    2012-01-01

    La riservatezza della corrispondenza trova il proprio fondamento nel preminente interesse del cliente. Tale diritto alla riservatezza non può tuttavia giustificare eventuali reati di diffamazione o ingiuria commessi a mezzo della stessa corrispondenza

  19. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  20. Ecce agnus dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    OpenAIRE

    Torres Jiménez, María Raquel

    2013-01-01

    El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capa...

  1. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  2. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  3. Municipal solid waste to energy plants - the best technical options; Termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani - le scelte tecnologiche ottimali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldasella, P.; Brivio, S.; Carminati, A.; Cavallari, G

    2005-04-01

    After years of stagnation the municipal solid waste to energy plants is reaffirming as a valid disposal solution. The sell of the electric energy produced at an economically rewarding value and the last regulations on flue gas emissions have strongly influenced the technological development. The article proposes a plant scheme considered complete and optimal and in particular illustrates the options that inspired it and the related justifications. [Italian] Dopo anni di stasi la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani si sta affermando come una valida soluzione di smaltimento. La vendita dell'energia elettrica prodotta ad un valore economicamente remunerativo e le ultime regolamentazioni sulle emissioni gassose hanno fortemente influenzato lo sviluppo tecnologico. L'articolo propone uno schema di impianto di termovalorizzazione ritenuto completo ed ottimale ed in particolare illustra le scelte che lo hanno ispirato e le relative giustificazioni.

  4. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  5. Dall’auctoritas all’autore e ritorno Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Fedriga

    2012-06-01

    Full Text Available Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online dell'enciclopedia del sapere e i nuovi oggetti culturali (ebook, nel quadro di una storia delle idee e della lettura che mostrasse, attraverso alcuni casi emblematici, le dinamiche di azione e reazione tra rivendicazioni di una libera circolazione delle idee e istanze di controllo. Il filo della riflessione si muove quindi alla ricerca di analogie che aiutino a decifrare alcuni fenomeni contemporanei e le questioni epistemologiche che ne derivano, dalle auctoritates dei secoli medievali al problema dell'autorevolezza delle fonti online. What can we mean, talking about sources today? The question doesn't aim at the definition of a presumed overhistorical object. We must rather think of it as a sign, in the changing of historical forms, of the persistence of questions connected to circulation and control of knowledge, in an age of deep changes concerning media. The paper would investigate some aspects of the question, like access to the web information, online versions of classical encyclopedia and new supports for reading (like ebook, in a history of ideas context able to show, using some historical examples, the dynamics of acting and reacting between claimings of free circulation of opinions and the attempt to put them down. Definitively, these pages try to find analogies to understand some issues of our age and some epistemological problems, driving the reader from the auctoritas concept in the Middle Ages to the authority of online sources.

  6. L'evoluzione del sistema dei pagamenti: una sintesi teorica. (The evolution of the payments system: A theoretical synthesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. GIANNINI

    2013-12-01

    Full Text Available Anche se il sistema di pagamento è di vitale importanza per lo scambio , il suo interesse tra gli economisti è diminuito nel corso degli ultimi cinquanta anni . Questo è diventato particolarmente evidente negli ultimi dieci anni , a fronte di fenomeni su larga scala di innovazione , come l'applicazione delle tecnologie elettroniche per la trasmissione del denaro , l'emergere di nuovi servizi di pagamento e la rapida diffusione del credito commerciale . Mentre alcuni rapporti negli ultimi anni hanno accumulato una grande quantità di informazioni statistiche su questi fenomeni , ci sono ancora notevoli incertezze sui loro sviluppi futuri e le loro implicazioni . Il presente lavoro si propone di integrare la documentazione con l'analisi dei fondamenti logici del sistema dei pagamenti , al fine di individuare i punti teorici di riferimento al fine di interpretare l'evidenza empirica - istituzionale contenute nelle relazioni ufficiali Although the payments system is vitally important for exchange, its interest among economists has fallen over the past fifty years. This has become especially apparent over the last decade, in the face of large-scale phenomena of innovation, such as the application of electronic technologies for the transmission of money, the emergence of new payment services and the rapid spread of commercial credit. While some reports in recent years have accumulated a large amount of statistical information on these phenomena, there are still considerable uncertainties about their future developments and their implications. The present work aims to integrate the literature with an analysis of the logical foundations of the payments system, in order to identify theoretical points of reference in order to interpret the empirical-institutional evidence contained in the official reports.JEL: E42

  7. Tra narcos e Stato. Le forme della resistenza civile in Messico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Aureliani

    2016-04-01

    Full Text Available La società civile messicana si trova oggi intrappolata tra uno Stato che per complicità, omissione o negligenza non riesce a tutelare i diritti dei propri cittadini ed una criminalità organizzata sempre più spregiudicata e violenta. Questo saggio intende indagare alcune forme di resistenza civile nate come conseguenza dell’attuale situazione in cui versa il Messico. Data l’escalation di violenza che ha vissuto il paese negli ultimi anni, l’incredibile numero di omicidi legati al narcotraffico e la continua sparizione di persone innocenti, particolare attenzione è riservata al movimento dei familiari delle vittime, ritenuta oggi la realtà maggiormente urgente da trattare. Sono inoltre approfondite alcune esperienze legate alla difesa dei diritti delle componenti sociali più deboli, in particolare bambini ed adolescenti, donne e migranti. Un focus è riservato anche al giornalismo sociale e alla libertà di espressione.

  8. UN NUEVO INSTRUMENTO PARA LA TUTELA DE LOS CONSUMIDORES Y DE LOS CRÉDITOS TRANSFRONTERIZOS: EL PROCESO EUROPEO DE ESCASA CUANTÍA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Gascón Inchausti

    2008-01-01

    Full Text Available El presente trabajo analiza el nuevo proceso europeo de escasa cuantía, recientemente introducido por el Reglamento comunitario 861/2007. Se trata de un proceso muy sencillo y escrito, que se ofrece como alternativa a los procesos regulados por la legislación procesal nacional de los Estados miembros. El proceso europeo de escasa cuantía está diseñado para ser utilizado por consumidores y pequeños profesionales, ya que con él se ha pretendido facilitar el acceso a la tutela judicial para el cobro de créditos transfronterizos de escasa cuantía (que no superen los 2000 euros. A tal fin, el proceso se articula sobre la base de formularios y no es necesaria la intervención de abogados. Además, el nuevo proceso tendrá una estructura escrita, porque se quiere evitar en él la celebración de audiencias orales, para lo que se prevé la práctica de pruebas por escrito o por videoconferencia: pero debe advertirse que con ello pueden quedar en entredicho las garantías de la oralidad y de la inmediación en la práctica de las pruebas. La sentencia que se dicte en el proceso europeo de escasa cuantía circula conforme a los esquemas del mutuo reconocimiento: será directamente eficaz y ejecutiva en los demás Estados de la Unión Europea, sin que deba tramitarse un procedimiento de exequátur.When the economic value of a cross-border controversy is low, the classical structure of civil procedure, demanding the celebration of an oral trial for the taking of the evidence, may become an obstacle for citizens' access to judicial relief. In order to overcome this difficulty, it has been proposed an EC-Regulation approving a new «European small claims procedure». This new procedure aims to avoid the celebration of oral hearings and therefore it is intended to be developed as a whole in writing: should the examination of witnesses or experts be necessary, evidence-taking may be accomplished in a written way or using videoconference. Although this

  9. Cerchie di appartenenza e personal network: le nuove comunità nella dialettica tra diritti individuali e diritti collettivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Nicola

    2014-11-01

    Full Text Available Oggetto del presente contributo è un'analisi del ruolo e della funzione che i personal network possono svolgere nella società contemporanea. Dopo una riflessione tesa a mettere in evidenza come nel dibattito sociologico, a partire dagli anni '70 del secolo scorso, siano lentamente entrati i reticoli personali, quale nuova dimensione del sociale spesso ignorata e sottovalutata, si cercherà di delineare il profilo teorico ed empirico di questa nuova dimensione sociale a partire dalla prospettiva sociologica. In particolare, si farà riferimento alla teoria del riconoscimento, che consente di collocare i reticoli personali oltre la prospettiva funzionalista, in un contesto di community de-localizzata e de-spazializzata.

  10. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  11. La libertad artística y el nuevo entorno tecnológico : el modelo europeo y el modelo francés

    OpenAIRE

    Conquer, Camille

    2014-01-01

    Este Trabajo de Fin de Grado da una visión general de las tendencias jurisprudenciales del Tribunal Europeo de los Derechos Humanos y del Consejo Constitucional francés respecto a la libertad de creación y de expresión artística en el contexto de las nuevas tecnologías. En primer lugar, nos esforzaremos por destacar cómo se integró la libertad de creación y expresión artística progresivamente en la legislación francesa (Declaración de los Derechos del Hombre y del Ciudadano de 1789) y en la l...

  12. Gestación por sustitución: más cerca de un estatuto jurídico común europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Flores Rodríguez

    2014-12-01

    Full Text Available En Europa convive una multitud de regímenes jurídicos diferentes respecto del reconocimiento de efectos de la filiación del menor determinada en el extranjero a partir de un contrato de gestación por sustitución. Buena parte de esos derechos mantienen una estricta prohibición del contrato. La ausencia de reconocimiento tiene importantes consecuencias sobre el menor, sobre su vida privada y familiar, como ha puesto de manifiesto el Tribunal Europeo de Derechos Humanos. Al no ver reconocida la filiación en relación con sus padres de intención sus derechos políticos, civiles y sociales pueden verse gravemente afectados. Resulta así necesario establecer un estatuto jurídico homogéneo que permita resolver los problemas que plantea esta situación.

  13. A representación dos espazos suburbanos no cinema ficcional europeo tras a caída do Muro de Berlín

    OpenAIRE

    Paradelo Núñez, Martín

    2015-01-01

    Trázase no presente traballo unha panorámica das formas de representación que o cinema europeo desenvolveu para se enfrontar á filmación dos espazos suburbais das cidades europeas. Pártese dunha definición destas estratexias de representación fílmica desde a definición dos diferentes modos de representación cinematográficos e faise fincapé na importancia do realismo e da capacidade de transmisión dunha visión crítica sobre a cidade como colector social e as dinámicas socio-econ...

  14. La blogosfera educativa: nuevos espacios universitarios de innovación y formación del profesorado en el contexto europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Ignacio Aguaded Gómez

    2009-01-01

    Full Text Available El software social para la formación del profesorado universitario se ha convertido en factor clave en las experiencias universitarias de innovación pedagógica, en el contexto de los nuevos retos del Espacio Europeo. Se ofrece en este estudio una experiencia de uso didáctico de blogs de 136 estudiantes del curso 2008/09 desde una perspectiva socioconstructivista e investigadora. Utilizando los blogs en diferentes asignaturas universitarias, bajo este paradigma, se ha podido concluir que los blogs son herramientas telemáticas de fácil manejo y uso en la docencia universitaria, que favorecen significativamente el desempeño de un rol activo en los estudiantes y que son privilegiados instrumentos de evaluación de la propia práctica. En suma, los blogs son un recurso emergente en el ámbito educativo.

  15. La utilización periodística y la integración del formato blog en diarios digitales europeos tradicionales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Rengel López

    2005-11-01

    Full Text Available Los medios tradicionales están incorporando a sus ediciones digitales el formato de publicación blog, un instrumento popularizado en la red para editar de forma sencilla contenidos en Internet. El estudio se centra en describir, a partir de un análisis cuantitativo y cualitativo de dos diarios digitales europeos, Elmundo.es y Guardian.co.uk, cómo se usan periodísticamente esos blogs, qué características tienen y cómo desarrollan algunos de los rasgos más notorios del mensaje digital y que, en diferente medida, los weblogs han asumido o profundizado: hipertexto, interacción, instantaneidad y multimedialidad.

  16. Código Europeo Contra el Cáncer y Salud Laboral: Actuación de la Enfermería del Trabajo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús González Sánchez

    Full Text Available El cáncer se ha convertido en una de las principales causas de morbi-mortalidad de la sociedad actual, afectando cada vez a un mayor número de personas y a un grupo de edades mucho más amplio, incluyéndose de forma importante la edad laboral. El Código Europeo Contra el Cáncer, constituye una herramienta eficaz para el profesional de la salud laboral, teniendo aplicación dentro de las competencias específicas otorgadas al especialista en Enfermería del Trabajo, y facilitando la realización de estudios e investigaciones epidemiológicas, que permitan obtener una estrategia de actuación preventiva eficaz, ante múltiples factores de riesgo de cáncer laboral presentes en determinadas industrias, contribuyendo a una correcta vigilancia y control de la salud.

  17. Elementos de derecho europeo para la caracterización de las cláusulas abusivas en la contratación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Acosta-Rodríguez

    2015-01-01

    Full Text Available Existen algunos instrumentos en el derecho de los contratos para prohibir cláusulas abusivas en los acuerdos. Estos instrumentos provienen de la doctrina del abuso del derecho en el derecho continental europeo y recientemente de la doctrina de las cláusulas abusivas en los contratos. El derecho de la Unión Europea (Directiva del Consejo 93/13/ECC del 5 de abril de 1993 sobre cláusulas abusivas en los contratos de consumo permite la armonización de legislaciones nacionales en esta materia. Buena fe, desequilibrio significativo entre las partes, detrimento del consumidor, daños económicos al consumidor, equilibrio económico en el contrato son expresiones usadas para describir cuando una cláusula es abusiva y debe ser prohibida.

  18. Un estudio acerca de la dedicación docente del profesorado universitario en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignacio Javier Alfaro Rocher

    2011-01-01

    Full Text Available Las universidades españolas están en un proceso de implantación del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES. Durante un periodo temporal determinado han coexistido dos modelos de enseñanza, uno convencional, basado en la enseñanza del profesor y otro, en fase experimental, adaptado al EEES, basado en el aprendizaje de los estudiantes. El objetivo del estudio es evaluar las diferencias entre ambos modelos de enseñanza a partir de una encuesta administrada a 310 profesores. Los resultados indican que existen diferencias significativas entre ambos modelos de enseñanza. Estos resultados coinciden y se completan con un estudio cualitativo paralelo.

  19. Revolución indígena, 506 años de explotación y dominio europeo

    OpenAIRE

    Ochoa Salinas, Armando F.

    2000-01-01

    En el primer capítulo se hace una recopilación de los hechos ocurridos hace 506 años con la llegada de los europeos a América, un análisis con un miembro de la CONAIE, su punto de vista sobre este descubrimiento, las sublevaciones indígenas, qué produjo en la población con el transcurrir del tiempo el problema de la identidad, Otavalo en la historia y el estado actual del indigenado otavaleño. En el segundo capítulo, el diario de un loco navegante. Y finalmente en el tercer capítulo, hacia la...

  20. Adecuación y evaluación de las competencias y las metodologías en el Espacio Europeo de Educación Superior

    OpenAIRE

    Alarcón Rubio, David; Fernández Portero, Cristina; Martínez Lozano, Virginia

    2007-01-01

    En el marco de la implantación del crédito europeo es de especial importancia tener en cuenta la elaboración de las guías docentes en base a competencias. Esto supone un nuevo enfoque en el diseño, metodología y evaluación de las prácticas de enseñanzaaprendizaje. Por ello, hemos elaborado un cuestionario de evaluación de las competencias adquiridas por el alumnado en relación a la participación en la experiencia piloto del eurocrédito en la asignatura de Psicología General y d...

  1. La construcción del Espacio Europeo de Educación Superior y la innovación educativa en la universidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Conde Lázaro, Carlos

    2009-09-01

    Full Text Available In the present article, we put forth a reflection about the roll that the renewal of teaching methods used in the learning process for University Degrees must play, within the European Space for Higher Education framework development. We illustrate this, with the activities carried out at the Universidad Politécnica de Madrid during the last four years.En el presente artículo se realiza una reflexión sobre el papel que debe jugar la renovación de los métodos docentes utilizados en el proceso formativo de titulados universitarios en el marco de la construcción del Espacio Europeo de Educación Superior. Lo anterior se ilustra con las actividades que se han venido desarrollando en la Universidad Politécnica de Madrid durante los últimos cuatro años.

  2. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  3. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  4. Influencias del rebec europeo sobre el rabel hispánico a finales de la Edad Media en la Corona de Aragón

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ballester, Jordi

    2005-12-01

    Full Text Available In medieval Europe, the Western rebec emerged and developed as a result of the cross between the byzantine lyre and the moorish rabab. Nevertheless, several iconographical sources point out that this rebec was extraneous to the Spanish music -at least in the ancient Crown of Aragon- until the middle of the 15th-century: in its place we find a kind of rabel tightly related to the moorish rabab. Starting from written documents and iconographical sources, this article shows how the contacts between the Western rebec and the Spanish rabel had alredy started in the Crown of Aragon in the second half of the 14th-century (or at least during the first half of the 15th-century.Fruto de la fusión entre la lyra bizantina y el rabab árabe surgió y se desarrolló en la Europa medieval el rebec europeo. Sin embargo, diversas fuentes iconográficas parecen indicar que la música hispana -al menos por lo que a la antigua Corona de Aragón se refiere- se mantuvo ajena a ese tipo de rebec hasta muy avanzado el siglo XV, conservando entre sus instrumentos un tipo de rabel estrechamente emparentado con el rabab árabe. A partir de fuentes iconográficas y documentos, el presente artículo adelanta ligeramente la cronología mencionada, y muestra cómo -en la Corona de Aragón- los contactos entre el rebec europeo y el rabel hispánico (tipo rabab se iniciaron ya hacia la segunda mitad del siglo XIV (o durante la primera mitad del siglo XV.

  5. Cine colaborativo. Discursos, prácticas y multiplataforma digitales. Hacia una diversificación de formatos transmedia participativos en el Espacio Digital Europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Virginia VILLAPLANA RUIZ

    2015-12-01

    Full Text Available El presente artículo analiza el nuevo panorama de los discursos y prácticas del cine colaborativo en el Espacio Digital Europeo. El artículo desarrolla tres ejes organizados: la producción audiovisual colaborativa como experiencia para configurar imaginarios sociales críticos; las formas de transmisión y recepción de las imágenes vinculadas a procesos de pensamiento colectivo; y el coaprendizaje como estrategia política en el marco de la educación mediática. El artículo se compone de la recopilación de casos de estudio en Europa que argumenta la emergencia de experiencias y prácticas de producción colaborativa (collaborative film-making as process. En relación a procesos de aprendizaje colectivos y medialiteracy en Europa y que en la actualidad se realizan utilizando el cine y las prácticas audiovisuales en espacio del arte post-digital, mediabroadcast y de participación ciudadana con multiplataformas digitales y redes físicas. Estas prácticas colaborativas inciden en la creación de discursos contrahegemónico sobre migración, género y decolonialidad. Del mismo modo, el artículo propone la exploración de nuevas estrategias discursivas colaborativas relacionadas con los formatos transmedia participativos en el marco del espacio digital europeo con el estudio de los casos de Francia y España.

  6. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  7. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  8. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  9. Un ponte con la Tunisia per la condivisione delle conoscenze nell’ambito del restauro dei beni culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Baratin

    2017-03-01

    Full Text Available L’Università di Urbino, con la Scuola di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali varca i confini italiani ed approda in Tunisia. Lo scopo è quello di creare un nuovo percorso di studi in Conservazione e Restauro dei Beni culturali, della durata di tre anni, nei paesi euro-mediterranei rilanciando, in tal maniera, l’area geografica del Nord-Africa.  Oltre all’Università di Urbino – che svolge il ruolo di capofila – nel progetto sono coinvolti undici Enti, due italiani, l’UNIMED, Unione delle Università del Mediterraneo di Roma, e l’IUAV, MeLa Laboratorio Multimediale di Venezia, uno spagnolo, l’Università de Barcelona, uno francese, l’ENSAM-ARTS, Ecole Nationale Supérieure d’Arts et Métiers Paris Tech, sei Università tunisine, l’ISMTP, Université de Tunis, l’UMA, Université de la Manouba, l’UC, Université de Sousse, l’UNIVGB, Université de Gabés, l’USS, Université de Sfax, l’UZ, Université Zitouna, ed, infine, il Ministere de l’Enseignement Supérieur de Tunis. Si sottolinea che questa iniziativa è la prima che introduce nel sistema formativo delle Università di un paese del Mediterraneo – la Tunisia- delle scuole di conservazione e restauro dei beni culturali che hanno la stessa impostazione di quelle europee. The University of Urbino, with the School of Conservation and Restoration of Cultural Heritage crossed the Italian border and landed in Tunisia. The aim is to create a new course of study in Conservation and Restoration of Cultural Heritage, lasting three years, in the euro-Mediterranean countries raising, in this way, the region of North Africa. Besides the University of Urbino - which plays the role of leader - eleven institutions in the project, two Italians are involved, the UNIMED, the Union of the Mediterranean University in Rome, and the IUAV, MeLa Multimedia Laboratory in Venice, a Spanish partner, the University of Barcelona, one French, the ENSAM-ARTS, Ecole Nationale Sup

  10. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  11. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  12. Just Jocking? An Exploration of how 10-12 year old Children Experience an Equine Assisted Learning Programme, in a DEIS School, in Limerick city.

    OpenAIRE

    Jones, Kate Bronwyn

    2015-01-01

    Throughout Irish history, the horse has had many uses. In modern Ireland, some communities have harnessed the power of the horse to deliver a range of social interventions. However, at present, there is little published research about equine assisted programmes in Ireland. The main intention of this research project is to explore how 10-12 year old children, from a DEIS primary school in Limerick city, experience an Equine Assisted Learning (EAL) programme facilitated by the local Garda Youth...

  13. Frequency of musculoskeletal symptoms in diagnostic medical sonographers. Results of a pilot survey; Frequenza dei disturbi dell'apparato muscoloscheletrico negli econgrafisti: risultati di uno studio pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mirk, P.; Magnavita, N. [Rome Univ. S. Cuore, Rome (Italy). Ist. di Radiologia; Masini, F.; Bazzocchi, M. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Radiologia; Fileni, A.

    1999-10-01

    It is here reported the results of a pilot survey in diagnostic medical sonographers. Aim of the study was to evaluate the frequency of musculoskeletal disorders in solonolgists and the relationship of these symptoms to ergonomic factors. [Italian] E' stata condotta un'indagine trasversale sui medici econgrafisti al fine di valutare la frequenza dei disturbi muscolo-scheletrici potenzialmente correlati con l'attivita' lavorativa.

  14. Utilization of the ultraviolet rays in drinking water and wastewater treatment; Utilizzo dei raggi ultravioletti nel trattamento delle acque potabili e reflue

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Davoli, D. [AGAC, Reggio Emilia (Italy); Alava, F. [Bergamo Ambiente e Servizi SpA, Bergamo (Italy); Conio, O. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua SpA, Genua (Italy); Giacosa, D. [Azienda Acque Metropolitane Torino SpA, Turin (Italy)

    2001-02-01

    According with the Who (World Health Organization, Geneva) Guidelines for drinking-water quality- second edition (1993), the Italian normative DPR 236/88 and the European directive 98/83/CE underline the importance of the microbiological safety of the drinking water, relating it to the absence of parasites and microorganisms potentially dangerous for public health. The radiant energy impact on the microorganism constituent materials, particularly with the nucleic acids, destabilising the hydrogen bonds among the nitrogenous bases and forming covalent bonds, especially among pyrimidinic bases; intensive irradiation could cause even the denaturation of nucleic acids. In many European countries UV disinfection is becoming more and more spread for drinking water disinfection; no statistics about UV treatment in Italy are available, even if at the moment UV process concerns mainly drinking water and small plants. This survey presents the chlorination as a good system for bacterial removal, but UV treatment with comparable efficiency and cost does not show the formation of toxic by-products and is easier to maintain and to check up. [Italian] La pubblicazione di questa memoria si inserisce in una iniziativa dei Gruppi di Lavoro Federgasacqua Materiali e Processi e Controllo Qualita' Acque, che intende fornire agli operatori del settore un approfondimento aggiornato su alcune tematiche di vasto interesse. La memoria tratta dell'impiego dei raggi ultravioletti per il trattamento delle acque potabili e delle acque reflue, attraverso la presentazione di una breve panoramica sulle normative vigenti per il contenimento del carico microbico delle acque, la descrizione del meccanismo d'azione dei raggi ultravioletti e dei principali tipi di apparecchiature per il trattamento UV; l'articolo illustra inoltre aspetti piu' prettamente tecnici, inerenti le possibili applicazioni in potabilizzazione e in depurazione ed una panoramica sull

  15. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  16. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  17. Application of GIS-based models for the evaluation of water resources; Analisi GIS-based dei fenomeni idrologici per la pianificazione territoriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A.; Neri, D. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2000-08-01

    The paper illustrates the application of GIS-based models for the evaluation of water resources in a hilly area for land use planning at the municipality level. The method, suitable for integration with more detailed analyses for specialistic purposes, provides the fundamental elements for decision in areas of the kind hereby considered, by describing the terms of water budget, diffuse pollution and soil erosion at a regional level. [Italian] Il presente lavoro illustra l'applicazione di tecniche di cartografia modellistica per la caratterizzazione degli aspetti idrologici rilevanti ai fini della pianificazione territoriale di un comune collinare in Emilia Romagna. La metodologia viene proposta in senso generale per la valutazione preliminare delle risorse idriche e dei fattori che limitano la qualita' e gli usi, attraverso la descrizione regionalizzata dei termini del bilancio idrologico, dell'inquinamento diffuso e dell'erosione dei suoli. Pur non sostituendo analisi di maggiore dettaglio a fini specifici, si ritiene che la valutazione fornisca gli elementi fondamentali per le decisioni sull'uso del suolo in aree del tipo considerato.

  18. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  19. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  20. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  1. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  2. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  3. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  4. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  5. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  6. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  7. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  8. God’s Word in The Bible and in The Mission to Evangelize: fifty years after Dei Verbum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johan Konings

    2015-12-01

    Full Text Available At the 50th. anniversary of the constitution Dei Verbum of Council Vatican II, we perceive its working in Catholic thought of the last decade, especially in Verbum Domini of Pope Benedict XVI, in the “document of  Aparecida” (CELAM and in Evangelii Gaudium of Pope Francis. Starting from the consideration of the dialogic word as space of creative “letting-be” for the other, we highlight the human-divine character of God’s Word as creative and “humanized” in Christ. The living Tradition of the Church, that configures in his womb the Christian Scripture as fundamental rule of its faith, keeps the memoria Christi, the Word present in celebration and announcement, not only to those who stay outside, but, urgently, in the permanent formation and mystagogical accompanying of those who are considered Christians. The memoria Christi is guarded and interpreted also in the Christian life praxis. So we evoke the complex interaction of human and divine, memory and presence, word and praxis of faith, in order to value specially the human word, if authentic and dialogic, at the service of the humanatio of God’s word, that is also divinization of human word.

  9. Hacia los orígenes del derecho civil europeo. Algunas observaciones sobre las relaciones entre pandectística alemana y doctrina civilista italiana en materia de negocio jurídico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Ranieri

    2015-06-01

    Full Text Available La historia del derecho civil italiano del último siglo estuvo marcada por un acontecimiento de gran relevancia: la sustitución de la influencia francesa por la alemana. Sin embargo, esta influencia ha disminuido desde hace algunas décadas. Hoy en día es marcado el interés que la cultura italiana muestra por el modelo angloamericano. A pesar de ello, el estudio de este capítulo fundamental de la reciente historia del derecho privado europeo, al cual podemos denominar “pandectística italiana”, podría facilitar la comprensión de ciertos caracteres estructurales del derecho civil italiano y mantener en vida la conciencia de un aspecto de la cultura iusprivatista que Italia comparte con Alemania y otros países europeos.

  10. El diseño de la asignatura Matemáticas dentro del proceso de renovación docente. Una experiencia nueva adaptada al Espacio Europeo de Educación Superior

    OpenAIRE

    Fernández Barberis, Gabriela Mónica; Escribano Ródenas, Maria del Carmen; Bosch Frigola, Irene

    2007-01-01

    En el año 1999 se inició, con la Declaración de Bolonia, el proceso de construcción del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES). La intención del EEES es la de flexibilizar el sistema de titulaciones de tal forma que éstas puedan ser comparables dentro de nuestro sistema de educación europeo. Se prevé que la implementación total de estos nuevos planes de estudios finalice el próximo año 2010. En el curso académico 2006/2007, desde el Departamento de Métodos Cuantitativos de la Universida...

  11. Análisis del impacto de los Fondos Europeos 2007-2013 en Andalucía a través de un modelo de equilibrio general aplicado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Alejandro Cardenete

    2015-01-01

    Full Text Available Desde la incorporación de España a la Comunidad Económica Europea, Andalucía ha sido receptora de Fondos Europeos, por eso, este trabajo de investigación propone un análisis del impacto económico de los Fondos recibidos por la Comunidad Autónoma de Andalucía en el septenio 2007-2013, para tratar de evaluar la incidencia de las ayudas sobre esta economía. Para ello se presenta un Modelo de Equilibrio General Aplicado (MEGA, que evaluará, en diferentes escenarios de simulación, los efectos sobre los principales indicadores económicos. Los resultados pondrán de manifiesto la contribución significativa de los Fondos Europeos para el crecimiento de la región en el periodo analizado. Clasificación JEL: E16; C68.

  12. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  13. Perfil de ácidos grasos en carne de toretes Europeo x Cebú finalizados en pastoreo y en corral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maribel Montero-Lagunes

    2011-01-01

    Full Text Available El objetivo fue determinar el perfil de ácidos grasos en grasa intramuscular de toretes encastados de Europeo (Bos taurus con Cebú (Bos indicus, finalizados en pastoreo y en corral. Cincuenta y dos toretes se analizaron con un ANDEVA en un arreglo factorial 2 x 2. La mitad de los animales fueron finalizados en pastoreo , siendo el pasto estrella de África [Cynodon plectostachyus (K. Schum Pilg.] la base de la alimentación, y la otra mitad en corral alimentados con 65 % de maíz, 10 % de pasta de soya, 20 % de heno, 4 % de sebo, 1 % de urea y minerales. La mitad de cada grupo consistió de toretes con más de ¾ B. taurus, y la otra mitad mayormente ¾ B. indicus . Los toretes se sacrificaron con 500 kg de peso. Se tomaron muestras del músculo Longissimus dorsi de la región de la 12a costilla. Los lípidos se analizaron por cromatografía de gases. El ácido graso más abundante (mg/g de grasa fue el C18,1 (381±16.4 seguido por el C16,0 (250±5.3 y el C18,0 (201±8.6, El contenido de C18:2, 9-cis, 11-trans fue de 6.1±0.67. C14,0 y C16,0 fueron mayores en corral, y C18,0 fue más alto en pastoreo (P<0.01. C14,0, C16,0, C18,2, C18,3 y CLA total fueron mayores (P<0.05 en B. indicus y C18,0 fue más alto (P<0.05 en B. taurus. Se concluye que el perfil de ácidos grasos en toretes cruzados de Europeo por Cebú es diferente si es finalizado en pastoreo o en corral y por el nivel de encaste.

  14. Los sistemas educativos en la memoria heterodoxa del cine europeo Education in European Cinema and Society’s Exclusion of the Young

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Martínez-Salanova Sánchez

    2010-10-01

    Full Text Available Analizar el cine europeo desde una perspectiva educativa y en cuanto a sus sistemas educativos y la vida en las aulas de profesores y alumnos, es el objeto de este trabajo. El cinematógrafo, desde sus comienzos, ha tenido una gran influencia en el establecimiento de la memoria colectiva europea, en especial, en la visión crítica que aporta al mundo de la pedagogía y la didáctica, que ha tratado casi desde sus inicios, en particular hacia los menores y adolescentes marginados. Se citan brevemente y se presentan una serie de films que tienen que ver con la educación, las aulas, el rol de maestros, profesores, padres y educadores en relación con los niños… temas que han sido recurrentes en el cine europeo, expuesto en su mayor parte de forma crítica, y en ocasiones, de manera satírica o con excepcional dureza. La exclusión, la marginalidad y el abandono, la manipulación de niños y adolescentes, los malos tratos y la dureza despiadada de algunos sistemas educativos… forman parte de la memoria colectiva de Europa, con la ayuda de algunas denuncias del mejor cine que se han realizado en el Continente. Se plantean así agudos interrogantes sobre la educación, los sistemas educativos, los comportamientos de maestros y profesores y la escasez de didácticas adecuadas, así como los conflictos en una sociedad multiétnica.This article analyses the portrayal of education in European cinema from the perspective of systems of education and the behaviour of teachers and pupils in the classroom. Since its very beginnings, cinema has played a significant role in forming the collective European memory, and has cast a critical eye over pedagogy and didactics, especially with regard to young outcasts. The article reviews a number of films whose subject is education, the classroom and the role of parents and teachers in educating children. Education and children is a recurring theme in European cinema, which examines its subject from a critical

  15. El valor de una historia digital en el contexto europeo de aprendizaje integrado a través de la lengua y el contenido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Dolores Ramírez-Verdugo

    2012-12-01

    Full Text Available Este artículo se inscribe en el marco de la investigación llevada a cabo desde 2009en el proyecto European CLIL Resource Centre for Web 2.0 Education, uno decuyos objetivos principales es la investigación y desarrollo de recursos digitalespara la enseñanza integrada de contenidos y lengua (CLIL según las directricesde la Unión Europea. Es un proyecto multilingüe y multicultural apoyado en lasposibilidades que ofrece la web 2.0 en cuanto a interactividad, creación yconocimientos compartidos y conectividad, en el sentido más amplio del término.En este marco general, la investigación se ha dirigido a una etapa de educaciónprimaria, la que corresponde a niños y niñas de 8 a 10 años, y el trabajo que aquípresentamos recoge una parte del mencionado proyecto y algunos de susresultados iniciales, puesto que se encuentra todavía en fase de desarrollo. Enesta fase inicial del pilotaje en los colegios, se presentó el cuento digital a un totalde 12 profesoras de inglés en contexto CLIL que desarrollan su actividad docenteen seis colegios públicos bilingües de la zona norte de la Comunidad de Madrid.Con el fin de compilar datos objetivos que probasen nuestra hipótesis inicial, estasprofesoras completaron cuestionarios iniciales y finales para su posterior análisis.El resultado obtenido se tendrá en cuenta en el pilotaje ulterior que se extenderáa otros países europeos que participan en este proyecto de manera inminente. Elaprendizaje simultáneo de los contenidos del currículum y una segunda o terceralengua es una de las líneas prioritarias de la investigación educativa en elcontexto europeo, y así lo recoge el proyecto que presentamos.

  16. Interethnic partnerships of Western Europeans: between preferences and opportunities (Parejas interétnicas de europeos occidentales: entre la preferencia y la oportunidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Recchi, Ettore

    2008-06-01

    Full Text Available Resumen: Los estudios previos sobre la integración social de los migrantes en sus países de destino, en particular sobre parejas interétnicas, coinciden en dar importancia al mismo conjunto de variables. Este estudio pretende proporcionar una prueba más del valor generalizable de los hallazgos en los diferentes contextos, utilizando los datos de una encuesta a migrantes adultos intra-europeos, un grupo que se diferencia en muchos aspectos de los grupos de migrantes analizados hasta ahora. La migración por motivos de trabajo cualificado, estudios, jubilación y la 'calidad de vida' está bien representada, mientras que la migración laboral no cualificada, que predominaba tradicionalmente la investigación en este campo, es de menor importancia, aunque sigue presente.Abstract: Previous studies on determinants of social integration of migrants in the destination countries, and of interethnic partnerships in particular, converge in attributing importance to the same set of variables. This study aims at providing a further test of the generality of findings across different contexts using survey data of intra-European adult migrants, a group which differs in many respects from the hitherto mainly analyzed migrant groups. High-skilled labor, study, retirement, and 'quality of life' migration are well represented, while low-skilled labor migration which dominates traditional research in the field is of minor importance, yet still present.

  17. La acreditación como mecanismo de garantía de la calidad: tendencias en el Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inmaculada Egido Gálvez

    2006-01-01

    Full Text Available Partiendo de que la existencia del Espacio Europeo de Educación Superior precisa de la construcción de sistemas de acreditación de la calidad educativa compatibles entre sí, este artículo sintetiza los principales resultados de un estudio comparado destinado a profundizar en los sistemas actuales de acreditación de la calidad en la Educación Superior. En primer lugar, se realiza un breve repaso de los conceptos de calidad, evaluación y acreditación referidos a la enseñanza superior. A continuación se sintetizan los principales rasgos de los organismos que en estos momentos se dedican a la acreditación de la calidad en este nivel, tanto en el ámbito nacional como supranacional. Por último, como marco para la reflexión, se aportan algunos de los elementos esenciales que podrían caracterizar a un modelo de acreditación homologable en Europa 

  18. El grado de educación social en la construcción del espacio europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Caride Gómez

    2008-01-01

    Full Text Available La creación del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES supone para las Universidades europeas un profundo cambio en la estructura de las enseñanzas y en su organización, pero también en la concepción del currículum y del aprendizaje de los estudiantes. El artículo se inicia con unas reflexiones sobre los retos que traerá consigo dicho proceso, que comenzó a finales de los años noventa con las Declaraciones de La Soborna (1998 y Bolonia (1999. Prosigue con un análisis de la situación de las Universidades españolas en la Convergencia, que tiene en el año 2010 uno de sus principales horizontes. En este contexto, el artículo analiza el estado de cuestión actual de la Educación Social en España, desde el punto de vista formativo y profesional, considerando las necesidades, competencias y contenidos que han tenerse en cuenta a la hora de diseñar el currículo del nuevo Grado en Educación Social.

  19. Minorías en los medios de comunicación en 1997, Año Europeo contra el racismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lic. Raúl Martínez Corcuera

    1998-01-01

    Full Text Available El papel de los medios de comunicación como negación o reflejo de una sociedad multicultural; la presentación de las minorías, el racismo o los movimientos migratorios; el auge de la extrema derecha en Europa; y el tratamiento informativo que los medios de comunicación han dispensado a estos temas durante 1997 como Año Europeo contra el Racismo, serán los ejes argumentales del presente artículo.Mientras en los años sesenta España había enviado más de tres millones de personas a la inmigración, en los noventa se convierte en estado receptor de movimientos migratorios llegados, fundamentalmente, del Magreb y Latinoamérica. La crisis económica de los noventa, las dificultades de entender la nueva situación multicultural y multiétnica, la conversión de estas cuestiones en discursos políticos y banderas electorales y el auge de los movimientos de extrema derecha en toda Europa llevan a considerar esta situación como característica fundamental en la sociedad europea del nuevo milenio.

  20. El esquema de aceptación europeo para productos de construcción en contacto con agua de consumo humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esperanza Menéndez Méndez

    2005-12-01

    Full Text Available El desarrollo legislativo y reglamentario europea se ha ido desarrollando de distinta manera en los diferentes Estados miembros (EM. Por su parte, la entrada en vigor de determinadas Directivas Europeas llevan asociado el desarrollo específico de algunos aspectos concretos, o la unificación de criterios, que pueden ser diferentes en varios EM.Los productos de construcción en contacto con agua de consumo humano están afectados por las circunstancias descritas anteriormente. Por una parte, distintos Estados miembros tienen establecidos diferentes criterios de aceptación para la instalación de productos en contacto con el agua de consumo, y por otra parte, tanto la Directiva sobre Productos de Construcción como la Directiva sobre agua de consumo humano afectan a distintos aspectos reglamentarios que han de desarrollarse para poder cumplir con lo establecido en estas directivas.Con el fin de adecuar la reglamentación de los distintos EM, que forman parte de la Unión Europea (UE, a los requisitos y especificaciones recogidos en las directivas mencionadas anteriormente, se vio la necesidad de desarrollar el Esquema de Aceptación Europeo para Productos de Construcción en Contacto con Agua de Consumo Humano (EAS.

  1. La mercantilización de la educación como escenario mundial del espacio Europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florentino Sanz Fernández

    2006-01-01

    Full Text Available En la actualidad, las políticas sociales y de servicios públicos están sometidas a fuertes presiones. La universidad, por su parte, se orienta cada vez más hacia el modelo de mercado. Todos los países están sometidos a grandes presiones para poder satisfacer la demanda de conocimiento superior que necesitan los sistemas productivos. Los centros de formación superior son cada día más conscientes de que se están dirigiendo a consumidores que pueden elegir los mejores cursos existentes en el mercado. En Europa, el Espacio Europeo de Educación Superior también se orienta en este sentido y esto se ve en la documentación que aparece sobre enseñanza superior. Sin embargo, las universidades deben enseñar también a pensar y por qué no a imaginar, a sentir y a soñar, porque aunque estas capacidades no se necesiten para producir, se necesitan para vivir con dignidad.

  2. Mejora continua de la práctica docente universitaria: una experiencia desde el proceso de convergencia del Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Mª RODRÍGUEZ IZQUIERDO

    2007-01-01

    Full Text Available Con este artículo tratamos de compartir algunas reflexiones y experiencias que han ido gestándose en conversaciones con compañeros de departamento y otros colegas con los que he tenido la ocasión de participar en cursos de formación. Estas experiencias surgen al hilo del proceso de Convergencia del Espacio Europeo de Educación en el que nos encontramos en la Universidad. Entendemos que este proceso puede suponer una oportunidad histórica sin precedentes en la significación didáctica de sus principios si nos comprometemos, docentes y gestores, en un proceso de mejora continua de la docencia universitaria que ponga de manifiesto la importancia de la misma. En ningún momento tratamos de cerrar temas o mucho menos sugerir soluciones a un proceso que está en marcha. Nuestra intención, más bien, es seguir favoreciendo una reflexión que tendremos que ir haciendo entre todos si no queremos estar al margen de un proceso del que somos agentes indispensables.

  3. Percepción de la violencia escolar por parte de los familiares: un estudio comparativo en cuatro países europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Jesús Gázquez

    2007-01-01

    Full Text Available Este estudio descriptivo transversal tuvo como finalidad mostrar la opinión de las familias de cuatro países europeos (España, Austria, Hungría y República Checa a cerca de la prevalencia y el nivel de afectación de trece aspectos relacionados con la convivencia y violencia escolar. Los resultados indican que las familias consideran las peleas, los insultos y las malas palabras en clase como los aspectos más frecuentes en sus centros, y coinciden en señalar el uso o presencia de objetos de agresión y el consumo o presencia de drogas como conflictos menos frecuentes en los centros escolares. En cuanto a la repercusión personal, son los problemas relacionados con el profesorado, las peleas y las dificultades de convivencia intercultural los aspectos que más preocupan. Por países, es Hungría quien presenta tasas más bajas en este tipo de problemas, estando en el lado opuesto Austria y la República Checa y situándose España en un puesto intermedio; del mismo modo, son las familias húngaras quienes se muestran menos afectadas personalmente, destacando únicamente la preocupación de éstas por los problemas de convivencia intercultural.

  4. El estudio de la noticia para entender el periodismo de hoy en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel del Arco

    2014-05-01

    Full Text Available Cada septiembre miles de estudiantes llegan a las universidades españolas con la ilusión de ser periodistas. La vocación les ha llevado a elegir un grado que, confían, les lleve a aprender una profesión que un día les atrajo irremediablemente. Pasados cuatro años salen al mercado laboral preocupados por el futuro y dudando de su carrera al comprobar el desprestigio del periodismo. ¿Aprendieron dentro del Espacio Europeo de Educación Superior? ¿Coinciden los planes de estudio de las diferentes universidades públicas? ¿Todas consideran como básicas las mismas materias? ¿Adquirieron las herramientas prácticas suficientes para resolver los problemas reales? ¿Hay una asignatura sobre la que construir un conocimiento científico que responda mejor a las nuevas necesidades del periodismo? ¿Se puede recuperar el descrédito desde la Universidad? Como no siempre coinciden los planes de estudios ni los enunciados de las materias básicas, aprender a distinguir qué es noticia y qué no lo es se impone como el mejor camino.

  5. Metodo integrado para la gestion de Universidades basado en el Balanced Scorecard (bsc y el modelo europeo de calidad (efqm: caso U.C.S.M.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Horacio Vicente Barreda Tamayo

    2010-12-01

    Full Text Available El presente Trabajo realiza la propuesta de un Método Integrado que permite mejorar la competitividad en la Gestión de las Universidades, este método se basa: En una herramienta de Gestión Estratégica: el Balanced Scorecard (BSC, que fue creada por Kaplan y Norton en 1992; y En el Modelo Europeo de Calidad (EFQM, que fue desarrollado como un Modelo de Excelencia en 1991. La metodología utilizada consiste en analizar las características, ventajas y limitaciones del BSC y el EFQM para aplicarlos simultáneamente en la gestión de Tomando como base los 9 criterios del EFQM, se desarrolla un Mapa Estratégico del BSC, para que se alineen todas las perspectivas hacia el logro de los Objetivos Estratégicos de la Organización. El método integrado planteado se aplica en el caso de la Universidad Católica de Santa María (Arequipa- Perú, donde se analiza las ventajas que implicaría la implementación del mismo.

  6. Metodo integrado para la gestion de Universidades basado en el Balanced Scorecard (bsc y el modelo europeo de calidad (efqm: caso U.C.S.M.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edwing Jesús Ticse Villanueva

    2010-06-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1983-4535.2010v3n1p01   El presente Trabajo realiza la propuesta de un Método Integrado  que permite mejorar la competitividad en la Gestión de las Universidades, este método se basa: En una herramienta de Gestión Estratégica: el Balanced Scorecard (BSC, que fue creada por Kaplan y Norton en 1992; y En el Modelo  Europeo de Calidad (EFQM, que fue desarrollado como un Modelo de Excelencia en 1991. La metodología utilizada consiste en analizar las características, ventajas y limitaciones del BSC y el EFQM para aplicarlos simultáneamente en la gestión de Tomando como base los 9 criterios del EFQM, se desarrolla un Mapa Estratégico del BSC, para que se alineen todas las perspectivas hacia el logro de los Objetivos Estratégicos de la Organización. El método integrado planteado se aplica en el caso de la Universidad Católica de Santa María (Arequipa- Perú, donde se analiza las ventajas que implicaría la implementación del mismo

  7. Percepción del Riesgo sobre Ataques Terroristas y Consumo de Medios: Una Aproximación Comparada en el Ámbito Europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Javier Alarcón González

    2017-05-01

    Full Text Available Este artículo realiza una aproximación empírica sobre los factores individuales que pueden incidir en la percepción de sufrir un ataque terrorista, tomando como caso de estudio el marco europeo. Diversos estudios previos sobre la realidad estadounidense, han mostrado evidencias de cómo el consumo mediático o diferentes condicionantes individuales influyen en dicha percepción. En este trabajo, se examina además la interferencia contextual integrando una aproximación comparada entre países con los datos de la ESS. Los resultados ponen de relieve que, efectivamente, hay algunos factores como la edad o el interés por la política cuya influencia sería importante por encima de muchas fronteras; pero, de la misma forma, se observan interesantes diferencias entre territorios considerando estos y otros factores. Así, aunque el terrorismo sea cada vez más un fenómeno de carácter global, la visión ciudadana de éste mantiene signos de comprensión y enfoque local.

  8. Representación social de "los argentinos", "los españoles", "los latinoamericanos" y "los europeos" en estudiantes universitarios argentinos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Néstor Daniel Roselli

    2000-01-01

    Full Text Available El objetivo de la investigación es descriptivo: producir una caracterización de cómo los estudiantes universitarios argentinos definen subjetivamente a los referidos grupos nacionales ("los "los argentinos", "los españoles" y supranacionales, "los latinoamericanos" y "los europeos". Sin embargo, no esun mero estudio de estereotipos nacionales. La originalidad consiste en el encuadre metodológico, propio de análisis de las representaciones sociales. Se basa en un análisis estadístico de asociaciones libres de palabras. Este análisis tiene tres partes. La primera, es un análisis de frecuencias de las categorías semánticas más frecuentes, respetando las palabras originales. En una segunda parte, se aplica la técnica del análisis de correspondencias múltiples (derivación del análisis factorial, extrayéndose los dos factores principales de cada grupo nacional. Finalmente, se aplica la técnica de clusters, agrupando a los participantes de la muestra en grupos o clases homogéneas. El análisis incluyó además ciertos cruces con variables asociadas: grado de identificación con los grupos, evaluación positiva o negativa de las características asignadas, y grado de facilidad de caracterización de cada grupo.

  9. E-Portafolios en Procesos Blended-Learning: Innovaciones de la Evaluación en los Créditos Europeos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Barragán

    2009-01-01

    Full Text Available El Espacio Europeo de Educación Superior propone cambios sustanciales en los modelos pedagógicos y en los roles del profesorado y del alumnado. El objetivo de la formación universitaria se concreta en el logro de las competencias profesionales. Esto conlleva transformaciones en las estrategias y procedimientos de evaluación de los aprendizajes. Este trabajo presenta los resultados de una innovación en la evaluación de los aprendizajes universitarios con portafolios electrónicos. La incorporación de metodologías activas, con apoyo de las Tecnologías de la Información y la Comunicación para favorecer un aprendizaje activo, exigen cambios en los métodos de evaluación. Presentamos una experiencia de aplicación de portafolios electrónicos. Destacamos su rol en el desarrollo de competencias metacognitivas y reflexivas. Los resultados muestran una valoración positiva en la adquisición de competencias por el alumnado, tanto en la comprensión de los propósitos y procesos del aprendizaje como en el logro de las competencias planificadas.

  10. Motivaciones de los escolares europeos para la práctica del deporte escolar. Un estudio realizado en España, Italia, Francia y Portugal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fraile, Antonio

    2006-08-01

    Full Text Available This study as purpose know the motives of the European students with 12 years of age for taking part in the school sport. They are resident students in the cities of: Valladolid (España, Oporto (Portugal, Roma (Italia, Tarbes-Pau (Francia, belonging to a set of relatively close countries and with a political, economic, sociocultural similar context. For it, there has been applied a questionnaire (based on the scale Likert, semiconstructed interviews and several groups of discussion with approximately 300 students (children-girls of these populations.

    Este estudio tiene como finalidad conocer los motivos de los escolares europeos de 12 años de edad para participar en el deporte escolar. Se tratan de escolares que residen en las ciudades de Valladolid (España, Oporto (Portugal, Roma (Italia y Tarbes-Pau (Francia, pertenecientes a un grupo de países relativamente próximos y con un contexto político, económico y socio-cultural similar. Para ello, se ha aplicado un cuestionario (basado en la escala Likert, entrevistas semi-estructuradas y varios grupos de discusión con aproximadamente 300 escolares (niños-niñas en cada una de esas poblaciones.

  11. Límites del derecho europeo de protección de datos en el control de fronteras de la UE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Blasi Casagran

    2015-12-01

    Full Text Available En los años ochenta del siglo pasado la UE empezó a recoger datos de personas que llegaban de terceros países a territorio europeo para controlar los flujos migratorios. Sin embargo, los atentados terroristas del 11-S de 2001 propiciaron una extensión progresiva del uso de tal información, originalmente solo prevista para controlar la inmigración, para fines policiales. Sistemas de información tales como SIS, VIS, CIS y Eurodac han ido reformando sus respectivas legislaciones para permitir el acceso a las autoridades policiales de los estados miembros y a Europol. Este artículo analiza el posible conflicto que se deriva de estas prácticas con el derecho fundamental de protección de datos en la UE. Se examinan, en primer lugar, las normas europeas generales y sectoriales de protección de datos aplicables para el tratamiento de la información recogida por el SIS, el VIS, el CIS y Eurodac; posteriormente, se valora si el uso de estos sistemas de información en investigaciones policiales podría vulnerar los principios de necesidad y limitación de finalidad.

  12. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  13. Natural gas industry and the challenge of change; L`industria del mercato e la sfida del cambiamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Clo`, A. [Bologna Univ. (Italy)

    1998-01-01

    Governing the change is the challenge for the next future of gas industry. This change is due not only to the passage from the development phasis of `70s-`90s to the maturity, but to the passage from the public policies to the relationships between State and market, and to the creation of a unique European market as well. The evolutive dynamics which characterize the gas sector, shape a scenary where uncertainty is the most critical variable. As a consequence, the company tasks, the strategies and the organizational aspects will change as well. Gas companies growth will depend on their capability to understand the coming changes and to adapt them-selves. Production efficiency, quality and diversification of service will be the objectives to reach. The change is going on through the whole Europe and new principles are imposing: the removal of exclusive rights, the access to networks, the gradual opening of markets. The reference framework which will allow the companies to take the risks related to the realization of new infrastructure or to draw up new import contracts in order to ensure to Europe the energetic resources necessary to guarantee an adequate development, will derive from the right balance of liberalisation and market regulation. [Italiano] Governare il cambiamento e` la sfida che si prospetta nel prossimo futuro all`industria del gas. Cambiamento dovuto non soltanto al passaggio dalla fase dello sviluppo degli anni `70-`90 a quella, attuale, della maturita`, ma anche e, forse soprattutto, dall`evoluzione delle politiche pubbliche e dei rapporti tra Stato e mercato, nonche` dalla creazione del mercato unico europeo. Le dinamiche evolutive che caratterizzano il settore gas, configurano uno scenario in cui l`incertezza appare come la variabile centrale e piu` critica. Cambiano, di conseguenza, le missioni aziendali e, coerentemente, dovranno cambiare le strategie, gli assetti, gli aspetti organizzativi. Dalla capacita` delle imprese di comprendere e di

  14. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  15. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  16. Surface and groundwater Nitrate distribution in the area of Vicenza; La distribuzione dei nitrati nelle acque superficiali e sotterranee del vicentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Altissimo, L. [Centro Idrico Novoledo Srl di Villaverla, Villaverla, VI (Italy); Dal Pra, A. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Geologia

    1999-12-01

    Public aqueducts in the Province of Vicenza (Italy) are supplied entirely by various kinds of water sources: the sub river bed strata of the mountain valleys, water-bearing aquifers of the high plan, pressurized water-bearing aquifers of the middle plain, karstic reservoirs of the mountain massifs and local springs. Progressive increase in nitrate concentration has long been detected in the underground water of many parts of the Vicenza region. The nitrates originate from various sources: human waste, industrial dumping (e.g. the tanning industry) and the use of animal and chemical fertilizers. Nitrate distribution was studied in all wells used for extracting underground water including source waters which replenishing underground aquifers. During the study period ('91-'95), water courses in the recharge areas were found to have nitrate concentrations ranging between 2.0 and 42.0 mg/l. These values remained substantially stable in time. Underground aquifers showed stable nitrate concentration between 5.0 mg/l (mountain karstic aquifers; sub-river bed strata of valley bottom) and 44.0 mg/l (water bearing strata of the high plain of Astico and Brenta rivers). The pressurized flooding aquifers of the middle plain have lower concentrations (6.0-21.0 mg/l) but tend to increase by about 0.5 mg/l per year. [Italian] Nella provincia di Vicenza l'alimentazione degli acquedotti pubblici avviene interamente con acque sotterranee provenienti da strutture differenti: falde di subalveo delle valli montane, falda freatica dell'alta pianura, falde in pressione della media pianura, serbatoi carsici dei massicci montuosi, sorgenti locali. Da tempo e' stato notato nelle acque sotterranee di molte zone un progressivo aumento della concentrazione dei nitrati che, nel territorio vicentino, hanno differenti provenienze: scarichi dei liquami civili, scarichi industriali (ad es. attivita' conciaria), spargimento dei liquami zootecnici, concimazione con

  17. Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali: un bilancio preliminare / Ethnoarchaeology of Western Alpine upland landscapes: preliminary results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Carrer

    2015-12-01

    Full Text Available Lo studio dell’interazione tra gruppi umani e ambiente montano è centrale nell’attuale ricerca archeologica. L’etnoarcheologia contribuisce analizzando questa interazione nei contesti moderni e contemporanei, con lo scopo di creare modelli analogici per interpretare il passato e di comprendere più a fondo le strategie umane storiche e attuali. Il progetto EthWAL (Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali, nato nel 2013, si pone come punto di riferimento per lo studio delle attività umane nelle alte quote alpine in epoca moderna e contemporanea. È un progetto multidisciplinare (unisce i metodi archeologici a quelli etnografici e storiografici, alle analisi spaziali e alle analisi dei suoli e multiscalare (dalla piccola alla grande scala. Particolare attenzione è data alle capanne pastorali tradizionali. I risultati di questo progetto saranno utili all’archeologia e permetteranno la valorizzazione delle caratteristiche culturali dei paesaggi di alta montagna. The study of the interaction between human groups and mountain environment is crucial for archaeological research. Ethnoarchaeology contributes the analysis of this interaction in modern and contemporary contexts, aimed at creating analogical models for interpreting the past and understanding human strategies in historical and modern periods. The EthWAL project (Ethnoarchaeology of Western Alpine upland Landscapes, started in 2013, and aims to be a reference for the study of human activities in the alpine uplands during the modern and contemporary age. This is a multidisciplinary (associating archaeological methods to ethnography, historiography, spatial analysis and soil analysis and multiscalar project (small to large scale. Specific attention is given to traditional pastoral huts. The results of this project will be useful for archaeology and contribute to the management of cultural heritage in high altitude landscapes.

  18. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  19. Proposal of guidelines for groundwater model validation; Proposta di protocollo di validazione dei modelli di previsione dell'idrologia sotterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Troisi, S. [Montalto Uffugo Scalo Univ. della Calabria, Montalto Uffugo Scalo, CS (Italy). Facolta' di Ingegneria, Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    An approach to groundwater models is stated as particular case of the validation of modelling of real systems, subdivided into artificial or natural ones. The approach is based on the revaluing of the interaction between knowledge and validation. Knowledge is conditioned by availability of data on the specific aquifer, which affects the choose of mathematical model and the numerical method of solution, but, in its turn, it conditions the validation in terms of reliability of the results. Then, in the framework of IRIS project, this paper illustrates the research project Gulliver (GUideLines for vaLIdation and VERification of groundwater mathematical models) , whose main goal is the definition of guidelines for groundwater modelling, especially for aquifer, affected by contamination events, needing remediation or protection design. [Italian] Si espone una impostazione della validazione dei modelli di previsione delle acque sotterranee come caso particolare della validazione dei sistemi reali che possono essere suddivisi in naturali ed artificiali. La metodologia riscopre il ruolo fondamentale del rapporto conoscenza-validazione. La conoscenza e' condizionata dai dati disponibili dello specifico acquifero in esame, che condiziona la scelta del modello matematico e del metodo di soluzione numerica, ma, a sua volta, condiziona la validazione intesa come affidabilita' dei risultati ottenuti. Viene quindi presentato, nell'ambito del Progetto IRIS, il progetto di ricerca Gulliver che si pone l'obiettivo di definire delle linee guida per la simulazione modellistica del comportamento di un acquifero soggetto ad un inquinamento ai fini della protezione o della bonifica dello stesso.

  20. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475.) u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    OpenAIRE

    Goja, Bojan

    2014-01-01

    U franjevačkom samostanu Sv. Duje u Kraju na otoku Pašmanu čuva se inkunabula „O državi Božjoj“ (De Civitate Dei) Sv. Aurelija Augustina koju je 1475. godine u Veneciji tiskao Nicolas Jenson. Inkunabula je na f. 17 (kako je naknadno označena paginacija grafitnom olovkom, tj. stranici incipita – liber primus) kao i na više drugih stranica ukrašena lijepim višebojnim iluminacijama renesansnih stilskih karakteristika izrađenih temperom, zlatnim listićima, zlatnim prahom, sepijom, tintom i akvare...

  1. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  2. L’emergenza dei tre lustri, la salma contesa e il gioco dell’Ultimatum. Alcune riflessioni sui problemi che caratterizzano le decisioni pubbliche in Italia

    OpenAIRE

    Villani, Salvatore

    2008-01-01

    Negli ultimi tempi, fra gli studiosi dei processi di formazione delle scelte pubbliche è in corso un interessante dibattito volto ad individuare le tecniche più appropriate per gestire in maniera efficace (ovvero in tempi rapidi e garantendo la stabilità e la durevolezza delle decisioni o degli accordi a-dottati) ed equa (il fatto che le controparti siano soddisfatte della decisione adottata o dell’accordo raggiunto costituisce una garanzia per la stabilità e la durevolezza degli stessi) i co...

  3. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  4. Per una rilettura dei 'Versi et regole de la nuova poesia toscana' (Blado, 1539): questioni ecdotiche, metriche e storico-letterarie.

    OpenAIRE

    PETTINARI, DANIELE

    2013-01-01

    La raccolta dei 'Versi et regole della nuova poesia toscana', pubblicata a Roma per i tipi di Antonio Blado d’Asola nell’ottobre del 1539 – attorno alla quale si struttura il presente lavoro in quanto suo nucleo ispiratore nonché specifico oggetto di studio – presenta un cospicuo numero di testi scritti in lingua “toscana”, ma organizzati metricamente in versi e strofe propri della poesia classica. L’aspetto più originale dell’antologia patrocinata dal senese Claudio Tolomei è la trasposizion...

  5. A survey of activated sludge separation problems and foaming in Italy; Indagine sull'entita' dei problemi di schiume biologiche e scarsa sedimentabilita' dei fanghi attivi in impianti operanti sul territorio nazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Madoni, P.; Gibin, G. [Parma Univ. (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Davoli, D. [AGAC, Reggio Emilia (Italy)

    1999-08-01

    A survey of both biological bulking and foaming in activated-sludge plants in Italy was carried out from January 1996 to July 1998. Of 167 plant surveyed, 84 have a foaming problem, 81 had a bulking problem and 55 were affected both during the sampling period. Filament identification revealed that 'Microthrix parvicella' was the most common filament implicated in bulking and foaming. Other filaments such as 'Thiothrix', nocardioform actinomycetes and the Eikelboom types 0041, 021N, 0092, 0675, dominate the filamentous community although their relative frequencies were low. An increase in the size of the filamentous population resulted in a deterioration of the settling properties of the biomass with loss of sludge through the final effluent. Among the experienced curative actions, promising results have been obtained by using the contact zone technique or resorting to the addition of chemical such as oxidants and coagulants. [Italian] Una indagine condotta su 167 impianti di depurazione a fanghi attivi situati in differenti regioni del territorio nazionale, ha permesso di evidenziare che 81 di essi erano affetti da problemi di bulking, 84 avevano problemi di schiume biologiche e 55 presentavano entrambi le disfunzioni. L'analisi microscopica ha rilevato che 'Microthrix parvicella' era il microorganismo filamentoso maggiormente responsabile sia dei problemi di bulking che di foaming. Sebbene altri organismi quali 'Thiothrix', attinomiceti nocardioformi (GALO), i Tipi 0041, 021N e 0675 dominassero talvolta la popolazione filamentosa, la loro frequenza era tuttavia relativamente bassa. Il principale inconveniente provocato dall'eccessiva crescita di questi microorganismi e' risultato essere la scarsa capacita' di sedimantazione del fango con conseguente fuoriuscita dell'effluente finale. Tra gli interventi effettuati per curare o mitigare tali inconvenienti i piu' utilizzati sono stati quelli che

  6. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  7. Da governo secondo diritto a regime determinato dalla forza. Sulle ascendenze dell’autocrazia papale moderna, tra i Dictatus papae e la Controriforma; e sulla parabola finale della tirannide “benevola” del Bellarmino

    OpenAIRE

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Diritti dei fedeli e capricci del potere: l’involuzione del Sistema - 3. (segue) Paradossi del contenzioso amministrativo attuale - 4. I precedenti: plebe, o popolo? Il pathos identitario del Vaticano I - 5. (segue) Natura tirannica ex defectu tituli dell’innovazione? - 6. Il retaggio permanente della lezione del conciliarismo - 7. L’innesto in un codice della trasformazione autoritaria del papato - 8. (segue) Dalla benigna tirannide alla Rechtstheologie tedesca - 9...

  8. Studio e Caratterizzazione di alcuni prodotti tipici Mediterranei in termini di Qualità e funzioni Salutistiche

    OpenAIRE

    Scalone, Danilo

    2013-01-01

    L importanza e lo stretto legame del binomio alimentazione e buona salute è sottolineata dall Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che considera nutrizione adeguata e salute diritti umani fondamentali. L alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche con cui si affronta l invecchiamento. Inoltre una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenz...

  9. El Espacio Europeo de Educación Superior y las competencias enfermeras The European Higher Education Space and the Nursing Competence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P.A. Palomino Moral

    2005-06-01

    Full Text Available El Proyecto Tuning pretende impulsar la construcción de un Espacio Europeo de Educación Superior a través de un movimiento de debate y reflexión sobre el papel de la Universidad en la formación de los profesionales preparados para el desempeño en la sociedad del siglo XXI. En su base se encuentran profundas transformaciones en los procesos de enseñanza-aprendizaje, el rol a desempeñar por profesores y alumnos, la definición de un sistema de créditos, etc. El concepto de competencia ocupa un lugar central en el lenguaje de la organización del currículum y la definición de los perfiles de competencias permitirá comparar el desempeño y guiar la docencia hacia objetivos concretos impulsando un nuevo paradigma educativo basado en el aprendizaje. Este artículo analiza el concepto de competencia y su relación con los cuidados como objeto y fundamento del saber enfermero.The Tuning Project aims at promoting the construction of a European Higher Education Space through a process of debate and reflection on the role of the universities in training qualified students for their future professional duties in the 21st century. For this purpose, deep transformations will have to be implemented with regard to the teaching/learning process, the role of teachers and students, the new definition of the credits system, etc. The concept of competence is a major constituent of the organization of the curriculum. Defining that competence will permit to analyse duty performance, guide teaching procedures towards concrete objectives and promote a new learner-based educational system. This articles analyses the concept of competence and its relation to nursing attention and care.

  10. El primer largometraje de animación europeo en color: Garbancito de La Mancha (1945 Análisis de la música de Jacinto Guerrero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramos Machí, María José

    2012-12-01

    Full Text Available This article is the first approach ever, from a specifi cally musical point of view, to the analysis and study of the film The Knight Garbancito, which was the first European full-length colour cartoon. The film had the invaluable collaboration for the making of its sound track of maestro Jacinto Guerrero, who at the time (1945 was considered one of the most prestigious composers in the Spanish and Latin American theatre circles (he was an outstanding author of world known zarzuelas. Maestro Guerrero was, at the same time, one of the most up-to-date composers of the time in popular music, as his participation in such original projects and initiatives, like The Knight Garbancito, shows.El presente artículo se aproxima por primera vez, desde una vertiente específicamente musical, al análisis y estudio de la película Garbancito de la Mancha, que fuera el primer largometraje de animación europeo en color, y que dispuso para la confección de su banda sonora de la inestimable participación del maestro Jacinto Guerrero, ya para entonces (1945 considerado uno de los compositores del ámbito escénico latinoamericano y español más prestigiosos (autor destacado de zarzuelas de renombre internacional, al tiempo que, en el ámbito de la música “de consumo”, más al día de la época, como demuestra su participación en proyectos e iniciativas tan novedosos como la que representara Garbancito de la Mancha.

  11. Uncovering key biblical principle in handling disputable music matters in missio Dei perspective – a basic theoretical study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P.J. Buys

    2015-03-01

    Full Text Available This article investigates key biblical principles in handling disputable music matters from Romans 14:1–15:13 and their implications for a missional church. It becomes clear that the principles uncovered in this biblical passage are synecdochically and analogically applicable to many varied disputable matters, which could confront the church anywhere at any given time. These matters include disputes on worship music and songs. The multicultural context in which the church find herself in cities, continues to pose a challenge to individual Christians and the church as a body. Hence, it exposes both Christians and the church to more and more inevitable need for clear biblical principles in handling disputable matters including liturgical music wars. The goal of this article is not only to reduce time and energy used in arguing over disputable matters, but also to turn the disagreements into redeeming encounters, which will strengthen the missional witness of the church by enriching diversity in unity.Die ontsluiting van bybelse sleutelbeginsels vir die hantering van strydvrae oor liturgiesemusiek vanuit ’n missio Dei perspektief – ’n basiese teoriese studie. Hierdie artikel ondersoekbybelse sleutelbeginsels vir die hantering van strydvrae oor liturgiese sang en musiek vanuit Romeine 14:1–15:13 en die implikasies daarvan vir ’n missionale kerk. Die beginsels wat vanuit hierdie Skrifgedeelte ontsluit word, kan sinvol toegepas word op ’n verskeidenheid van sake wat nie-essensieel van aard is, maar waaroor daar oral en altyd skerp standpuntverskille in kerke voorkom. Dit sluit debatte oor musiek en sang in die erediens in. Die multikulturele konteks waarin kerke hulle bevind vra na duidelike beginsels wat as uitgangspunte in debatte oor liturgiese musiek kan dien. Die doel van hierdie artikel is nie net om baie tyd en energie wat dikwels aan sulke debatte bestee word, te verminder nie, maar ook om strydvrae om te keer in positiewe

  12. Positive predictive value of abnormal mammographic findings and role of assessment procedures; Valore predittivo positivo dei segni radiologici in mammografia e apporto degli esami di approfondimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, S.; Marra, V.; Di Virgilio, M.R.; Macchia, G.; Frigerio, A. [Turin Ospedale San Giovanni Antica Sede, Turin (Italy). Dipt. oncologico

    1999-05-01

    To investigate the positive predictive value for cancer of abnormal mammographic findings and the role of assessment, the authors reviewed a series of 962 patients recalled and examined in the first breast screening center of Turin (Italy), out of 18996 women aged 50-59 from 1991 to 1995, within a population-based mammography program. The results of this study confirm the accuracy of mammography in the early detection of breast cancer and the different role of assessment procedures in the various abnormal mammographic findings. The improvement in positive predictive value for screening demonstrates the importance of the learning curve within the screening team. Most of this improvement could be referred to refined diagnostic criteria for calcifications. [Italian] Per determinare il valore predittivo positivo per carcinoma dei singoli segni mammografici e valutare il ruolo degli esami di approfondimento, sono stati revisionati 962 casi richiamati per approfondimento nel Centro di screening mammografico di Torino, su 18996 donne 50-59enni negli anni 1991-1995. I risultati confermano l'accuratezza della mammografia nella diagnosi precoce del carcinoma mammario e mostrano come, nel caso di richiamo per controllo, l'affidabilita' degli esami di approfondimento sia variabile per i diversi segni radiologici responsabili del richiamo. Il miglioramento del valore predittivo positivo del richiamo dimostra l'importanza della curva di apprendimento tra i radiologici del Centro di screening. Esso puo' essere attribuito all'affinamento dei criteri di valutazione delle microcalcificazioni.

  13. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo.   Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining.  JEL Codes: F3, G1, N1, B5Keywords: inflazione, asset, Giappone

  14. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  15. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  16. Experimental check-up and normative developments on the quality of the reagents of potabilization; Verifica sperimentale e sviluppi normativi sulla qualita' dei reagenti di potabilizzazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale; Conio, O.; Zappia, A.; Lasagna, C. [AMGA S.p.A.-Azienda Mediterranea Gas Acqua, Genua (Italy)

    2000-09-01

    The increasing demand for quality of water intended for human consumption also required an accurate control of the quality of the chemicals used for water treatment. After describing and commenting the results of several controls made by AMGA (Italy) in 1999 on the chemicals used in the drinking water treatment plants they manage, the work underlines what changes should be made, concerning the quality standards of some chemicals, as a consequence of the new European Union directive 98/83. [Italian] Le crescenti esigenze di qualita' delle acque destinate al consumo umano richiedono anche un accurato controllo della qualita' dei reagenti di potabilizzazione. Dopo aver descritti e discussi i risultati dei controlli effettuati nel 1999 sui reagenti chimici utilizzati negli impianti dell'AMGA (Azienda Mediterranea Gas Acqua) di Genova, vengono illustrate le modificazioni che verosimilmente si dovranno apportare agli standard di qualita' di alcuni reagenti chimici per l'effetto della nuova direttiva 98/83/CE.

  17. The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract This work deals with the mammals and their role in the zoological culture of the Mbuti Pygmies, hunter-gatherers of the Ituri Forest of Zaire. The ethnozoological information was gathered in parallel to faunistic investigation. A checklist of the mammals inhabiting the Ituri Forest was compiled on the basis of both carefully selected literature and direct field research. Field work was conducted in many study sites (pygmy camps and agriculturalists' settlements throughout the region. Several Mbuti hunters of each band were interviewed in order to ensure reliability to the information they were giving. Direct observation of their hunting activities, feeding habits and relations with animals were also carried out. For each mammalian species the exact words of the Pygmies were translated into English. From their own culture, the Pygmies gave a great deal of information about habits, food, interspecific relations, reproduction and behaviour of 59 species of mammals. Details were also given by the Mbuti hunters on their own taboos, food restrictions, medicine and villagers' witchcraft, concerning mammals, as well as the utilization of animal parts for making objects and tools. Vernacular names of the mammals are reported in six local languages, as well as the names of plants which, according to the Mbuti, are used by the animals as food. The hunting techniques of the Ituri Pygmies are summarized together with quantitative data from 60 net casts and 4 bow-hunting days. Riassunto Nel presente lavoro vengono studiati i mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti, cacciatori-raccoglitori della Foresta dell'Ituri in Zaire. Gli autori hanno condotto parallelamente sia l'indagine etnozoologica che ricerche faunistiche di base sui mammiferi. Un elenco sistematico delle specie viventi nella regione studiata è stato compilato sia sulla base di osservazioni dirette che attraverso una revisione critica dei

  18. Aprender a votar con las elecciones al Parlamento Europeo. Una simulación innovadora del proceso electoral diseñado para el alumnado de Educación Secundaria Obligatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elvira Barriga-Ubed

    2017-01-01

    Full Text Available Este artículo describe una experiencia didáctica innovadora llevada a cabo en el año 2014 en paralelo a las elecciones al Parlamento Europeo. La experiencia se centra en la simulación y evaluación participativa en nueve institutos con cerca de 800 alumnos de tercer y cuarto curso de secundaria obligatoria en Cataluña. En este caso en concreto, el principal objetivo era fomentar el conocimiento de los elementos del sistema democrático europeo en el alumnado de secundaria. El proyecto consistía en motivar la participación política activa del alumnado mostrando varias vías de participación convencional y no convencional. El proyecto culminó con la simulación educativa del ejercicio del voto dos días antes de las elecciones reales estatales, coincidiendo con el ambiente electoral de los comicios al Parlamento Europeo durante mayo de 2014. En el presente artículo se exponen las bases teóricas y metodológicas que fundamentan esta experiencia, se describe el proceso de diseño y elaboración de los materiales didácticos del programa y se explica la ejecución de la experiencia didáctica, fruto de su implementación en las aulas de los distintos centros de educación secundaria participantes, vivida entre el alumnado, el equipo de profesores y el equipo investigador. También se profundiza en las valoraciones y recomendaciones señaladas por parte del profesorado participante.

  19. Las universidades españolas y el proceso de la construcción del Espacio Europeo de Educación Superior: limitaciones y perspectivas de cambio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel A Pereyra- García Castro

    2006-01-01

    Full Text Available En este artículo se pretende mostrar las nuevas perspectivas que ofrece la creación del Espacio Europeo de la Educación Superior en la Universidad española, tendente a superar los problemas y retos que tienen planteados en la actualidad las universidades. Tras un análisis de la evolución reciente de la universidad española, en cuestiones como la autonomía y la financiación, el texto expone y analiza, de forma somera, las consecuencias que supone el proceso creciente de europeización de la universidad española mediante la construcción del Espacio Europeo de Educación Superior. A partir de este nuevo espacio común, la universidad española, puede afrontar en mejor disposición los desafíos que se derivan para las universidades los dos grandes rasgos que definen nuestra actualidad, la globalización y la sociedad del conocimiento. Ante este desafío, se examinan las oportunidades que para ello ofrece la creación de un espacio común europeo de educación superior en torno a la calidad, la movilidad, la innovación y la investigación. Se considera igualmente que en este proceso de convergencia está implícito el grado de autonomía y las estructuras flexibles y dinámicas que adoptarán las universidades españolas para no desatender este tiempo complejo de cambio y renovación. 

  20. Representación e ideología de las relaciones amistosas en el cine europeo y norteamericano (2006-2010) desde una perspectiva de género

    OpenAIRE

    Bermejo Lóbez, Claudia

    2011-01-01

    El presente trabajo plantea el estudio sobre la representación e ideología de lasrelaciones amistosas en el cine europeo y norteamericano contemporáneo (2006-2010)desde una perspectiva de género. Para ello se establece un marco teórico con lascaracterísticas diferenciales que establece la Sociología y la Psicología Social sobre las amistades entre mujeres, entre hombres, y entre hombres y mujeres. El estudio incluyeademás una metodología aplicada para estudiar el objeto de estudio en el cine,...

  1. Innovación y evaluación en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior: Una experiencia piloto utilizando herramientas de la Web 2.0

    OpenAIRE

    Gandarillas Iglesias, Miriam; Somohano Rodríguez, Francisco Manuel; Martínez García, Francisco Javier

    2011-01-01

    RESUMEN. El Espacio Europeo de Educación Superior (EEES) fomenta el cambio en la metodología docente desde un modelo de instrucción hacia otro de aprendizaje. Este cambio promueve la enseñanza basada en el alumnado y el seguimiento continuo de su aprendizaje, medido a través de las habilidades y competencias alcanzadas por el estudiante, lo que ha supuesto la necesidad de introducir nuevas metodologías de enseñanza. El seguimiento continuo en una asignatura resulta una tarea compleja ...

  2. Algunas consideraciones sobre el Reglamento Sucesorio Europeo y sobre sus efectos en la Sucesión Mortis Causa de los ciudadanos británicos en España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONIO JIMÉNEZ CLAR

    2015-05-01

    Full Text Available This paper examines some of the effects that the EU Regulation on Succession will produce with regard to the inheritance of the estate of those persons pass away subject to Common Law but who have their habitual residence in Member States with systems of succession based on Roman Law. Este trabajo examina alguno de los efectos que el reglamento sucesorio europeo va a producir respecto de las herencias de causantes sujetos al Common Law con residencia habitual en estados con sistemas sucesorios romanos

  3. La evaluación de los aprendizajes de los estudiantes en el marco del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES): sus prácticas, preferencias y evolución

    OpenAIRE

    Javier Argos; Pilar Ezquerra; José Manuel Osoro; Laurentino Salvador; Ana Castro

    2013-01-01

    El Espacio Europeo de Educación Superior (EEES) comporta, al menos a nivel teórico, cambios sustanciales en los planteamientos formativos desarrollados que se concretan en diferentes ámbitos. Uno de éstos, el de la evaluación de los aprendizajes de los estudiantes, se convierte en el foco del trabajo que presentamos. Los planteamientos y resultados del mismo se enmarcan en un proyecto I+D+i (EDU 2009-13195) titulado “Enfoques de aprendizaje de los estudiantes universitarios, metodologías doce...

  4. Adaptación de la metodología al Espacio Europeo de Educación Superior. Análisis de la opinión de los alumnos

    OpenAIRE

    García-García, C; Salmerón-Gómez, R. (Román)

    2010-01-01

    Tradicionalmente la asignatura “Métodos Cuantitativos para la Economía y la Empresa” seguía una metodología basada en la conocida lección magistral y con un temido examen final como única evaluación. Con el objetivo de adaptar dicha metodología al Espacio Europeo de Educación Superior, se han propuesto prácticas que faciliten el proceso de autoaprendizaje así como un nuevo sistema de evaluación continuo. El presente trabajo se centra en el análisis de la opinión del...

  5. PARTICIPACIÓN Y ABSTENCIÓN DE LOS JÓVENES EN LAS ELECCIONES AL PARLAMENTO EUROPEO DE 2009. UNA RESPUESTA DESDE LA EDUCACIÓN CÍVICO-POLÍTICA

    OpenAIRE

    Carolina Ugarte; Charo Repáraz; Concepción Naval

    2013-01-01

    La participación electoral en general y en las elecciones al Parlamento Europeo (PE) en particular es escasa. Esta situación responde a un fenómeno más general de desencanto respecto a la democracia y sus instituciones que afecta de modo sustancial a los jóvenes. Ante esta situación, en septiembre de 2008 nos planteamos indagar sobre la participación de los universitarios en las elecciones al PE que se iban a celebrar en junio de 2009. El estudio se diseñó en tres fases en las que se aplicaro...

  6. Actitudes hacia las migraciones y capital social: la participación de los europeos en redes sociales y sus lazos con la mayor o menor aceptación de la población extranjera

    OpenAIRE

    Gualda, Estrella

    2004-01-01

    Is there a relationship between the degree of social participation of and the position in front of foreign populations in Europe? Based on European Surveys, this article explores involvement in public and civic associations as an important factor explaining a better acceptance of difference. This involvement would imply more trust in institutions and civic Society. ¿Qué relación existe entre la participación social de los europeos (y su inclusión en redes) y las actitudes que desarrollan h...

  7. Comparación de componentes micro y macromoleculares del Muérdago Criollo (Ligaria cuneifolia (R. et P.) Tiegh.) y del Muérdago Europeo (Viscum album L.)

    OpenAIRE

    Wagner, Marcelo Luis; Fernández, Teresa; Álvarez, Élida; Ricco, Rafael Alejandro; Hajos, Silvia; Gurni, Alberto Angel

    1996-01-01

    El muérdago criollo (Ligaria cuneifolia (R. et P.) Tiegh.) es utilizado en medicina popular como sustituto del muérdago europeo (Viscum album L.). A pesar de pertenecer a dos familias botánicas diferentes, ambas poseen estadios vegetativos similares. Son especies hemiparásitas semileñosas y se utilizan como hipotensoras. En este estudio se analizan los componentes micro y macromoleculares presentes en los extractos acelulares de L. cuneifolia y V . album. El análisis de los componentes polife...

  8. Aprendizaje cooperativo en el espacio europeo de educación superior: su aplicación en las prácticas de psicología del desarrollo afectivo y social

    OpenAIRE

    Lanza Escobedo, David

    2014-01-01

    La creación del Espacio Europeo de Educación Superior, y de forma subsidiaria su irrupción en la Universidad, ha venido acompañada de un nuevo paradigma que ha conducido a una redefinición de la función docente. Este paradigma emergente, que pone énfasis en el aprendizaje del alumno –como sujeto activo de su propio aprendizaje– supone la pérdida casi total del rol de profesor como instructor, para pasar a ser un orientador. De ahí que el docente tenga la responsabilidad moral ...

  9. Evoluzione dei sistemi GNSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Pititto

    2010-03-01

    Full Text Available Evolution of GNSS systems With this article GEOmedia is starting a review on the latest updates concerning GNSS technology. Since the first GPS satellites, the evolution of GNSS sector witnessed the grow of other constellations: GLONASS, Beidou (Compass and Galileo. The development of positioning techniques even brought to the creation of specific Augmentation Systems, capable of the enhancement of the localization signals (GBAS and SBAS. The aim of this review is to provide a general-to-particular knowledge of all the positiong and augmentation systems, from a historical point of view to real applications.

  10. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  11. La traduzione dei petrarchisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    2000-12-01

    Full Text Available In occasione del convegno internazionale dal titolo Tasso e i croati, svoltosi a Dubrovnik nel dicembre 1995, Tomasovié ha presentato il suo: Torquato Tasso: ljuvene rane/Le piaghe d'amore , un'antologia, con testo originale a fronte, delle migliori traduzioni in croato del vasto opus tassiano dal1580 ai giorni nostri in cui figurano traduttori (che sono a loro volta poeti, scrittori e teorici della letteratura come Dominko Zlatarié, Ivan Gundulié, August Senoa, Ivan Mazuranié, Vladimir Nazor, Frano Cale, Ivan Slaming, Nikola Milicevié, Luko Paljetak e lo stesso Tomasovié. Si tratta di un volume in cui l'autore ha inteso raccogliere il fior fiore della traduzione croata, il cui fervore, a detta di Tomasovié, non conosce equivalenti in Europa.

  12. cognitio dei et nostri

    African Journals Online (AJOL)

    übriggeblieben als Unwissenheit, Verfehlung, Ohnmacht, Tod und. Gericht.18. Calvin unterscheidet zwei Stufen und zwar sowohl vor wie nach dem. Sündenfall. Die Gaben des Schöpfers, „Weisheit, Gerechtigkeit, Heiligkeit“, sind zugleich die Eigenschaften Gottes, denn der Mensch ist nach Gottes. Ebenbild geschaffen.

  13. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  14. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  15. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  16. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  17. Diseño de nuevos planes de estudios en el contexto del Espacio Europeo de Educación Superior (II: Perfil profesional del graduado en Medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Carreras

    Full Text Available En España, para ejercer la profesión médica como médico especialista y para ocupar un puesto de trabajo, público o privado, con dicha denominación se requiere poseer la titulación de la correspondiente especialidad médica. Además, desde el año 1995, por directiva de la Unión Europea, para el ejercicio de las funciones de médico generalista en el marco del régimen público de la Seguridad Social se requiere una formación específica, que proporciona la especialidad en Medicina Familiar y Comunitaria. De acuerdo con ello, el objetivo de la actual licenciatura en Medicina es proporcionar la denominada ‘formación médica de base'; aquella formación que debe adquirir todo graduado en medicina con independencia de su orientación futura. Sin embargo, desde la Ley de Ordenación Universitaria del año 1943, la legislación española ha determinado que el título de Licenciado en Medicina habilita para el ejercicio de la medicina, en cualquier ámbito o especialidad, con tal de que no se ejerza con el carácter de especialista. Esta inconsistencia, que según parece va a perpetuarse en la futura titulación de Médico adaptada a los requerimientos del Espacio Europeo de Educación Superior, supone una gran dificultad para el diseño de un plan de estudios coherente basado en competencias establecidas de acuerdo con el perfil profesional del graduado. No son las mismas las competencias que requiere ‘todo graduado en medicina', que las competencias que requiere un graduado legalmente habilitado para ‘ejercer en cualquier ámbito o especialidad de la medicina', auque sea ‘sin el carácter de médico especialista'.

  18. EVALUACIÓN DE LA SATISFACCIÓN DEL PROFESORADO DE CIENCIAS CON LA ADAPTACIÓN AL ESPACIO EUROPEO DE EDUCACIÓN SUPERIOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl Quevedo-Blasco

    2015-01-01

    Full Text Available La implantación del Espacio Europeo de Educación Superior (EEES ha supuesto una transformación de la educación superior en España. Sin embargo, se desconoce cuál es la actitud del profesorado universitario hacia el proceso y cómo ha afectado esta reforma a sus funciones docentes y como investigador. Por ello, se evalúa el grado de satisfacción hacia distintos aspectos relacionados con el EEES. Los participantes fueron 1.958 profesores que imparten docencia en titulaciones de la rama de Ciencias, pertenecientes a universidades públicas españolas. Se trata de un estudio descriptivo de poblaciones mediante encuesta con muestra probabilística, de tipo transversal. En primer lugar, se realizó la selección de la muestra con un nivel de confianza del 97%. Posteriormente, se elaboró un cuestionario ad hoc, aplicado vía online y compuesto por preguntas relacionadas con: información personal y profesional; aspectos generales e institucionales del EEES; docencia, investigación y gestión; metodología y proceso de enseñanza-aprendizaje; evaluación al alumnado; formación del profesorado; coordinación, organización y recursos del centro; comentarios adicionales y propuestas de mejora. El coeficiente alfa de Cronbach fue de 0,80. Los resultados ponen de manifiesto la insatisfacción de la mayor parte del profesorado con la forma en la que se ha realizado la adaptación de las titulaciones de Ciencias al EEES (46,4%, seguido del 44% que piensa que podría mejorar. También se proponen posibles soluciones que pueden tenerse en cuenta a la hora de establecer políticas educativas eficaces para mejorar la educación su¬perior en España. Finalmente, se reflexiona sobre la influencia del proceso de convergencia europea en el desarrollo profesional del profesorado de esta rama y las consecuencias producidas en el ámbito educativo y científico.

  19. Determinación del sistema de créditos europeos (ECTS) con la integración de las nuevas metodologías docentes y las tecnologías de la información y la comunicación (TIC´s) en la asignatura de periodoncia

    OpenAIRE

    Piedrabuena Corbat, Roberto Luis

    2016-01-01

    Falta palabras clave El establecimiento de un sistema de créditos europeo (ECTS) ha sido una de las iniciativas fundamentales del proceso de convergencia europea. El nuevo crédito europeo es un sistema que permite medir el trabajo que debe realizar el estudiante para la adquisición de los conocimientos, capacidades y destrezas necesarias para superar las diferentes materias de su plan de estudio. Es un instrumento central del proceso de Bolonia cuyo objetivo es la compatibilidad de l...

  20. Giudici e legislatori di fronte alla multiculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Olivito

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume “La tutela dei diritti fondamentali tra diritto politico e diritto giurisprudenziale: ‘casi difficili’ alla prova”, a cura di M. Cavino, C. Tripodina, 2011. SOMMARIO: 1. A mo' di introduzione: diritto giudiziario e diritto legislativo - 2. Legislazione e giurisdizione nelle società pluraliste - 3. Giudici e legislatori alla prova della multiculturalità - 4. Segue: il caso dei simboli religiosi - 5. Giudici-antropologi e legislatori paternalisti: cultural defense, leggi manifesto, eguaglianza di genere - 6. Chi decide delle culture?

  1. L’esercizio del governo ecclesiastico in un contesto secolarizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2017-12-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa. Quesiti antichi, apocalisse futura - 2. Secolarizzazione post-moderna, critica del vittimismo - 3. Tramonto della ‘pluralità degli ordinamenti giuridici’. Crisi dei diritti umani - 4. Secolarizzazione dei valori. Il diritto procedurale, la fine dell’etica - 5. La legge senza etica. Il Diritto canonico realtà aliena - 6. Oltre liberalismo e marxismo. Il nichilismo antropologico - 7. Matrimonio e secolarizzazione globale - 8. La dimenticanza del diritto, in utroque iure. Riduzione al diritto comune, neo-corporativismo - 9. Evoluzione e impegni disattesi in ambito canonistico - 10. Decadenza scientifica e accademica del Diritto canonico - 11. Conclusioni, reciprocità inevitabile.

  2. La tutela del (coniuge) minore. Prospettive confessionali e prospettive civili

    OpenAIRE

    Domenico Bilotti

    2014-01-01

    Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La progressiva residualità dell’ipotesi del matrimonio tra minori e i perduranti profili di interesse nella disciplina canonistica – 2. I diritti dei minori nel quadro delle relazioni di famiglia: un ambito più ampio da cui valutare il problema dell’osservanza dei precetti confessionali – 3. Due ipotesi dibattute alla prova dell’applicazione pratica: la tutela penale e i patti tra i coniugi nel procedimento di separazione.ABSTRACT The legal prot...

  3. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela; Bodnar, Robert; Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy; Belkin, Harvey; Messina, Antonia; Tracy, Robert

    2012-06-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72-84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57-78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  4. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  5. Análisis del impacto de los Fondos Europeos 2000-2006 en la Comunidad de Madrid a partir de la matriz de contabilidad social del año 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángeles Cámara Sánchez

    2009-11-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es analizar el impacto de los Fondos Europeos recibidos por la Comunidad de Madrid durante el período de programación 2000-2006. Para ello se trabajará con una matriz de contabilidad social construida con datos del año 2000, SAM-MAD-2000. Se utilizará un modelo de multiplicadores lineales para analizar cómo las inyecciones exógenas de renta procedentes de estos Fondos generarán un impacto sobre las cuentas endógenas. Consideramos adecuado el uso de la técnica de multiplicadores lineales, pues la estrategia seguida tradicionalmente por la Política Regional Europea ha sido la de incentivar el desarrollo mediante inversiones que produzcan cambios estructurales en sectores clave que tiren del crecimiento de la economía regional. Esta técnica permite identificar los sectores que se ven más beneficiados ante inyecciones de renta procedentes de Fondos Europeos. La ventaja de esta metodología frente a la metodología inputoutput es su mayor alcance a la hora de reflejar el impacto de las ayudas comunitarias sobre todos los sectores de la economía, incluidos los Sectores Institucionales.

  6. Nuevos programas de máster y doctorado de la Universidade de Alcalá para la formación del profesorado en el marco del espacio europeo de educación superior (EEES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Roith

    2011-03-01

    Full Text Available En la primera parte se presentan los principios de Salzburgo de 2005 para la formación de doctores en el EEES. A continuación se informa sobre las últimas tendencias en los estudios de doctorado en Europa. Un estudio comparativo llega a la conclusión que el sistema de formación de doctores en España se caracteriza actualmente por el formato minoritario de la formación exclusiva en programas estructurados, mientras que la mayoría de los países europeos tiende al doctorado en escuelas de posgrado cuya introducción está pendiente en España. Los paradigmas de la prevalencia de la investigación original y del estatus profesional del doctorando no se aceptan plenamente en España. No obstante, los nuevos programas de máster y doctorado del Departamento de Psicopedagogía de la Universidad de Alcalá que se presentan en la última parte intentan incorporar los paradigmas europeos identificados, cumpliendo simultáneamente con los requerimientos formales de la administración educativa española.

  7. Evaluación formativa de un curso de formación continua destinado a jueces europeos. 1a parte: Metodología y resultados del programa formativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángel Javier Fresneda-Heredero

    2011-01-01

    Full Text Available El trabajo tiene por objeto la evaluación de la calidad de las seis ediciones del curso e-learning Espacio Judicial Europeo en materia Civil y Mercantil, impartido desde 2004 a 2008 y organizadas por el Consejo General del Poder Judicial de España, con participación de Jueces y Fiscales españoles y europeos. Con los resultados de la evaluación realizada se proponen una serie de mejoras a aplicar en el programa formativo y las líneas básicas para el diseño de una futura Comunidad Virtual de antiguos alumnos del Curso. La metodología de investigación utilizada es la denominada Investigación Evaluativa y se ha centrado fundamentalmente en los procesos de aprendizaje que el curso facilita en su diseño instruccional, desde el punto de vista de la teoría constructivista de orientación social y el aprendizaje en red. Los datos analizados son de carácter tanto cuantitativo como cualitativo y proceden de los informes de implementación y evaluación realizados en cada edición, así como de la aplicación del cuestionario de evaluación de Marcelo, C. y Zapata-Ros, M (2008.

  8. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM. Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.

  9. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  10. Diagnostic accuracy of 16-row multislice CT angiography in the evaluation of coronary segments; Accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati nella valutazione dei segmenti coronarici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Mollet, Nico R. [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Cardiologia; Runza, Giuseppe [Palermo Univ., Palermo (Italy). DIBIMEL Sezione di Scienze Radiologiche] [and others

    2005-02-01

    , Siemens, Forcheim, Germania) e' stata effettuata con tecnica retrospettiva, basata sul segnale ECG, dopo la somministrazione endovenosa di un bolo di 100 ml di mezzo di contrasto iodato seguito da un bolus chaser di soluzione salina. I parametri di scansione utilizzati sono stati i seguenti: collimazione 16x0,75 mm, tempo di rotazione 0,42 s, avanzamento/rot. 3 mm (pitch 0,25), 120 kVp, 500 mAs. Due osservatori hanno valutato in cieco la presenza di stenosi significative (riduzione del diametro coronarico {>=}50%) dei segmenti coronarici con diametro {>=}2.0 mm. Come gold-standard, per valutare l'accuratezza (validita') dei dati acquisiti, e' stata usata la coronorarografia convenzionale qualitativa. Risultati: La frequenza cardiaca media durante la scansione e' stata di 55{+-}6 bpm. Novantadue dei 428 segmenti di diametro {>=}2,0 mm avevano una stenosi significativa. Senza escludere alcun segmento (428): sensibilita', specificita', valore predittivo positivo e negativo, per la rilavazione dei segmenti ostruiti ({>=}50%), sono stati 95,7% (88/92), 95,8% (322/336), 86,3% (88/102) e 98,8% (322/326), rispettivamente. Conclusioni: La 16-AC-TCMS in una popolazione selezionata di pazienti con bassa frequenza cardiaca fornisce un'elevata accuratezza diagnostica nella valutazione delle stenosi coronariche significative.

  11. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco, Umm as-Surab (Giordania. Risultati storico-costruttivi dall’analisi archeologica degli elevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilento, Piero

    2014-12-01

    Full Text Available The paper illustrates the results of the archaeological investigations carried out on the still-standing structures of the church of Saints Sergius and Bacchus in the Umm as-Surab village, in northern Jordan. The building, still relatively well preserved, is considered by the scientific literature as one of the most interesting in the southern Hawrān because of some technical and structural features, among them the high tower built on the prothesis. The analysis of the material remains made possible to identify a building sequence divided into five periods and to investigate the dynamics of the constructive process. We also focused our attention on the identification of the main building techniques (walls, doors, arches and pilasters, which will be part of a broader Chrono-typological Atlas of the Hawrān region. With these new data, we have further reflected on the building typologies of the tower and the church, so trying to contribute to the current debate.[it] Il contributo di seguito presentato illustra i risultati delle indagini archeologiche effettuate sugli elevati della chiesa dei Santi Sergio e Bacco nel villaggio di Umm as-Surab, Giordania settentrionale. L’edificio, ancora relativamente ben conservato, è considerato dalla letteratura specialistica come una tra le chiese più interessanti del sud Hawrān per alcune caratteristiche tecnico-strutturali, tra cui l’alta torre costruita sulla prothesis. L’ analisi dei resti materiali ci ha permesso di individuare una sequenza edilizia suddivisa in cinque periodi e di approfondire le dinamiche di cantiere. Ci siamo inoltre concentrati sull’individuazione delle principali tecniche costruttive (murature, aperture, archi e pilastri, che faranno parte di un più ampio Atlante Cronotipologico della regione dello Hawrān. Con questi nuovi dati abbiamo ulteriormente riflettuto sulle tipologie edilizie della torre e della chiesa, cercando di contribuire al dibattito corrente.

  12. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  13. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  14. Siamo stati tutti bambini per un tempo della nostra vita”. Insidie e potenzialità dei ricordi d’infanzia nella ricerca etnografica con i bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Satta

    2012-04-01

    Full Text Available A partire da alcune esperienze etnografiche di ricerca con bambini e bambine, questo intervento mira ad indagare in chiave metodologica il tema dei ricordi d'infanzia del ricercatore coinvolto in ricerche empiriche con bambini, analizzando riflessivamente il ruolo giocato da pezzi della sua personale autobiografia nella comprensione dell'infanzia. Se l'attenzione all'aspetto autobiografico è sicuramente cresciuta in tutte le ricerche che adottano metodologie di analisi qualitative, la questione si fa ancora più delicata nel caso di ricerche etnografiche che riguardano i bambini. Non solo per le rappresentazioni sull'infanzia diffuse sia nel senso comune sia in quello più tradizionale delle scienze sociali - ancora non pienamente coinvolte, specialmente in Italia, dal cambiamento di paradigma introdotto dall'approccio della new childhood sociology - ma più specificamente perché, come ben sottolinea Philo, anche il ricercatore è stato nel passato un bambino. Ciò che interessa qui sottolineare è proprio il coinvolgimento del ricercatore che non solo con le sue conoscenze ma con la sua stessa esperienza di vita accede al mondo dei bambini. Il ricordo della propria condizione durante l'infanzia può creare "frammenti di connessione" tra il ricercatore e i bambini, facendo leva sul senso di comunanza dell'aver vissuto quella fase ma senza per questo affermarne una coincidenza e negare le differenze temporali e spaziali esistenti tra le diverse infanzie. Può altresì generare l'effetto opposto, di mitizzazione dell'infanzia del passato e di sradicamento dell'esperienza specificadei bambini dai loro contesti di vita quotidiana.

  15. Bobbio: un siglo XX europeo

    OpenAIRE

    Ruíz Miguel, Alfonso

    2004-01-01

    En su larga vida, Norberto Bobbio (18 de octubre de 1909 - 9 de enero de 2004) ha sido hijo y testigo de ese “siglo breve” que más allá de las fechas convencionales, de acuerdo con Hobsbawm, comenzó con la Primera Guerra Mundial y concluyó con la suerte final de la revolución soviética. Reflejando personal e intelectualmente los principales acontecimientos y convulsiones de esa terrible época, sus primeros recuerdos se remontan precisamente a la Primera Guerra Mundial, durante la cual estalló...

  16. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  17. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  18. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  19. Introducción del sistema europeo de transferencia de créditos (ECTS en la Facultad de Medicina de La Laguna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Doménech Martínez

    Full Text Available Para la convergencia europea se deben modificar los planes de estudios de las facultades de medicina de forma que el Sistema de Transferencia de Créditos Europeo (ECTS esté incorporado a los nuevos planes del estudio antes del 2010. Objetivos: Experimentar la introducción del ECTS en el segundo cuatrimestre de quinto curso, modificando la metodología docente. Diseño del estudio: Se adaptaron los programas teóricos y prácticos y se establecieron unos objetivos docentes y un sistema de evaluación para las asignaturas de Patología Médica de la Sangre y de la Hematopoyesis, de las Enfermedades Infecciosas y del Sistema Endocrino y Nutrición, Pediatría y Patología Quirúrgica de Cara, Cuello, Mama y Glándulas Endocrinas. Se realizaron encuestas a los alumnos en el transcurso de cuatrimestre, utilizando para las respuestas una escala de tipo Likert con cinco grados. Se analizó la priorización de las competencias genéricas y específicas de los alumnos. Para el análisis de los resultados se aplicaron pruebas no paramétricas. Resultados: Los 37 créditos actuales se transformaron en 29.5 ECTS, con 736.5 horas de trabajo para los alumnos. Se redujeron los programas teóricos de 186 lecciones en total a 134 (reducción del 27.96 %. Los alumnos prepararon y presentaron 58 casos clínicos bajo la supervisión de sus tutores. Los profesores consideraron que el aprendizaje teórico había sido similar al de cursos anteriores (66.6 % y el práctico había sido mejor (73.3 %. El 73.3 % de los alumnos contestaron que el proyecto debía mejorarse, mediante la reducción de la carga de trabajo de los alumnos y mejora del sistema de evaluación. Los alumnos apreciaron de forma estadísticamente significativa que mejoró la docencia práctica y su capacidad para preparar y presentar casos clínicos. El rendimiento académico de los alumnos fue significativamente mejor que el de los alumnos del curso anterior. Los estudiantes estuvieron de acuerdo

  20. El Espacio Europeo de Educación Superior: documentos para una (o varias teorías de la educación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florentino SANZ FERNÁNDEZ

    2009-11-01

    Full Text Available RESUMEN: La abundancia de documentos sobre el Espacio Europeo de Educación Superior (EEES puede conducirnos paradójicamente, si no estamos atentos, a un no-espacio, donde los documentos e informes disponibles pueden ser considerados como indicadores de conductas a poner en práctica colectivamente, en lugar de convertirse en elementos de reflexión dialógica que conduzca a la elaboración de teoría pedagógica.El presente artículo, después de hacer una invitación a descubrir el trasfondo teórico que subyace en los distintos documentos, hace una presentación de los numerosos documentos existentes sobre el EEES. Para su mayor comprensión los sitúa en el marco amplio de los distintos organismos internacionales interesados en las reformas de la enseñanza superior: organismos internacionales, intergubernamentales y gubernamentales, para terminar con los documentos de mayor interés que, sobre la educación superior, se han producido en España.ABSTRACT:Paradoxically, the abundance of documents on the European Higher Education Area (EHEA could lead us, unless we are careful, to a non-area, in which the available documents and reports are regarded as merely indicative of the processes to be collectively implemented, instead of becoming elements in a thoughtful dialogue conducive to the development of pedagogic theory.This article, after encouraging reflection on the theoretical principles underlying the various documents, presents the numerous documents on the EHEA which are available. To make them more fully comprehensible they are situated in the wider framework of the various international bodies involved in the reforms of higher education: international bodies, intergovernmental and governmental, concluding with the most interesting documents on higher education which have been produced in Spain.SOMMAIRE: L'abondance de documents sur l'Espace Européen de l'Enseignement Supérieur (EEES peut nous conduire, paradoxalement et si nous ne

  1. LA COEVALUACIÓN EN EL APRENDIZAJE DE LAS HABILIDADES GIMNÁSTICAS, EN EL ÁMBITO DEL ESPACIO EUROPEO UNIVERSITARIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Vernetta

    2010-09-01

    Full Text Available

     

    RESUMEN

    El objetivo de este trabajo fue analizar la influencia de un sistema de coevaluación en el aprendizaje de dos habilidades acrobáticas como modelo más formativo adaptado al Espacio Europeo de Educación Superior. Por otro lado, se comprobó los efectos que esta evaluación produce en el número de repeticiones globales (correctas e incorrectas  y  la percepción del alumno sobre su aprendizaje. Los tratamientos fueron administrados a 50 sujetos de ambos sexos, (27 varones y 23 mujeres con un rango de edad entre 20 y 24 años, estudiantes de la Facultad del Deporte de la Universidad de Granada. Se empleó un modelo de  mini-circuito encadenados sin utilización de fichas de observación  para el grupo A y mini-circuito encadenado con utilización de hojas de registro de observación durante el proceso para el grupo B. Los resultados mostraron la eficacia de ambos mini-circuitos encadenados en el aprendizaje del enlace acrobático seleccionado. Sin embargo, se mostró  la importancia de los mini-circuitos con utilización de fichas de evaluación encontrándose diferencias estadísticamente significativas en el aprendizaje, así como, un mayor número de repeticiones correctas del gesto global, un menor número de repeticiones incorrectas y un nivel de percepción del estudiante universitario muy positivo de su influencia en el aprendizaje                    
    Palabras Clave: gimnasia, aprendizaje, evaluación compartida.

     

    ABSTRACT

    The objective of this study was to analyse the influence of the use of shared assessment on learning two acrobatic gymnastic skills as the most efficient training method adapted to the European Higher Education Space. In addition, we verified the effect produced by

  2. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  3. Kinetics of RBCOD (Rapid Biodegradability COD) production from OFMSW (Organic Fermentation Municipal Solid Wastes) for BNR systems; Cinetica di produzione di RBCOD (Rapida biodegradabilita' COD) da FORSU (Fermentazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani) per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Villa, R.; Ragazzi, M.; Zomer, G.; Foladori, P. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica; Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Sez. Ambientale

    2000-06-01

    In this work a kinetics for the production of RBCOD from OFMSW fermentation is presented. It is based on the results of an experimentation in lab scale under mesophilic conditions (32 degrees Centigrade) without ph control. The HRT ranged from 1.5 to 6 days. The kinetics of the process is characterized by two hydrolytic parameters. The kinetic model is related to the hydraulic retention time. [Italian] Il presente lavoro riporta l'elaborazione dei risultati di una sperimentazione in scala da laboratorio del processo di fermentazione anaerobica della FORSU finalizzata alla produzione di RBCOD utilizzabile in impianti per la rimozione biologica dei nutrienti. La sperimentazione e' stata condotta in condizioni mesofile (32 degrees Centigrade) senza correzione di pH. E' stata caratterizzata la cinetica del processo stimando il grado e la velocita0 di idrolisi e proponendo un modello cinetico del grado di idrolisi della FORSU in funzione del tempo di ritenzione idraulica (HRT).

  4. Incorporación de las asignaturas de matemáticas en economía dentro del futuro marco del espacio europeo de educación superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torrico González, A.

    2005-01-01

    Full Text Available Ante la inminente incorporación del Espacio Europeo de Educación Superior en nuestras aulas es obvio que las técnicas de enseñanza que realizábamos hasta ahora quedan desfasadas. Por este motivo, llevamos varios cursos intentando incorporar nuevas técnicas metodológicas que recojan esta nueva filosofía de enseñanza. En este sentido, consideramos que la utilización en Internet de una plataforma docente (en nuestro caso, Moodle aporta muchos beneficios, tanto en el proceso enseñanza-aprendizaje como en la evaluación del alumno. El objetivo de este trabajo es mostrar los avances que hemos conseguido en nuestras asignaturas, destacando el trabajo continuo del alumno durante el curso y el seguimiento que el profesor puede realizar de éste con ayuda de dicha plataforma.

  5. Manuel J. Peláez (dir., Diccionario de Canonistas y Eclesiasticistas Europeos y Americanos (Tomo I, AV Akademikerverlag GmbH & Co. KG, EAE, Saarbrücken, 2012, 547 págs.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Purificación Alcaide-Pulido

    2013-03-01

    Full Text Available ¿Por qué se otorga escasa atención a los canonistas y eclesiasticistas dentro del Derecho canónico y del Derecho eclesiástico? Esta es la cuestión que surge y el motivo de la aparición de la obra Diccionario de canonistas y eclesiasticistas europeos y americanos. Dicha obra aparece como una necesidad científica emanada de la escasa atención que en el ámbito citado se presta a canonistas y a eclesiasticistas, a través de una recopilación de los pensadores más influyentes en las diversas áreas que comprenden el Derecho Canónico y Eclesiástico, a lo largo del último milenio y, por ende, también de interés para iushistoricistas.

  6. LA FORMACIÓN DE LOS DOCENTES DE EDUCACIÓN MUSICAL EN EL PROCESO DE ADAPTACIÓN AL ESPACIO EUROPEO DE EDUCACIÓN SUPERIOR: POLONIA, HUNGRÍA Y LA REPÚBLICA CHECA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Vicente

    2010-01-01

    Full Text Available En este artículo se pretende reflejar la situación de la formación de los docentes en educación musical en tres países de Europa Oriental con una gran tradición musical, así como el proceso de adaptación de estos estudios a los actuales requisitos del Plan Bolonia en el Espacio Europeo de Educación Superior. Aunque el diseño final de los nuevos estudios en estos tres países está todavía en fase de experimentación, es posible prever que la educación musical va a seguir siendo tratada con la misma meticulosidad con que lo ha sido hasta ahora, dando importancia extrema a la formación de los docentes encargados de impartirla.

  7. El trabajo cooperativo en la docencia de una maestría en Comunicación social. La adaptación al Espacio Europeo de Educación Superior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Cristina Pinto

    2010-01-01

    Full Text Available Dentro del programa de Innovación y mejora de la calidad docente, la Universidad Complutense de Madrid aprobó el Proyecto de innovación educativa con el fin de introducir técnicas de trabajo cooperativo en la docencia universitaria. Su desarrollo y resultados se describen en el presente documento. Los alcances, utilidades y limitaciones de la experiencia acá presentada, así como la metodología propuesta, se consideran relevantes al momento de analizar el conjunto de metodologías de enseñanza y aprendizaje propuestas en el marco de transformaciones del Espacio Europeo de Educación Superior (eees.

  8. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  9. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  10. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  11. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  12. Hacia un espacio europeo de aprendizaje para toda la vida. Evolución y desarrollo de la Educación Permanente en la Unión Europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando López Noguero

    2008-01-01

    Full Text Available En sus inicios, la Unión Europea (UE concedió una mínima importancia a la educación en el marco de los derechos y las políticas sociales europeas, aumentando su peso paulatinamente, como comprobaremos en la propia evolución de la Educación Permanente en la UE, desarrollo que hemos dividido en cuatro etapas fundamentales. Así, desde la proclamación del Año Europeo de la Educación y la Formación Permanentes en 1996, en el que se fomentó en el seno de la UE el concepto de aprendizaje durante toda la vida, la Educación Permanente ha cambiado radicalmente en Europa hacia una nueva realidad que se ha dado en llamar “Espacio Europeo de Aprendizaje para toda la vida”, que analizamos en profundidad a través del análisis de la legislación y programas educativos existentes en la UE. ------------------------------------------------------------------------ In its early years, the European Union (EU granted a minimal importance to education in the framework of rights and social policies in Europe, increasing its weight gradually, as we Hill check on the evolution of Continuing Education in EU development which we have divided into tour Basic stages. So we will check how, since the proclamation of the European Year of Education and Training Standing in 1996, which fostered within the EU the concept of lifelong learning, Continuing Education has changed dramatically in Europe towards a new reality that has been termed a “European Area Learning for Life” which analyzed in depth through the analysis of legislation and educational programs existing in the EU.

  13. Il Registro della confraternità dei pellicciai di Udine. A cura di Federico Vicario. Biblioteca di Lingua e Letteratura friulana, 4. - Forum, Editrice Universitaria Udinese, Udine 2003; pp. 204

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2004-12-01

    Full Text Available L'edizione, in una veste tecnicamente impeccabile, ha come scopo principale quello di presentare i1 registro di una importante confraternita udinese del tardo Medioevo, quella dei pellicciai. In questo ambiente climatico tale mestiere deve esse­ re stato importante; e vedrei una prova nel fatto che viene menzionato, a parte gli beçars - macelatores (es. 42, l'unico, negli Esercizi di versione dal volgare friulano in latino nel sec. XIV in una scuola notarile cividalese dove si legge: L'ager gait, qual è d'estat, fas spargna lis pliçis, chosa ricrisint agl piliças. Ager calidus, qualis est in estate, facit parsimonucare renones, re cuius tedet pelixarios, (es. 40. Il curatore della pubbli­ cazione del Registro, Federico Vicario, vanta già una decina di pubblicazi.oni di testi analoghi e con l'attuale ha aggiunto un ulteriore testo prezioso per la nostra cono­ scenza del friulano antico. Il Registro è l'elenco dei censuari, però, oltre ad essere un documento della vita e dei rapporti sociali del Tre- e Quattrocento, offre un quadro linguistico del friulano in un'epoca in cui la letteratura vera e propria in friulano offre  poco.

  14. Composting and anaerobic digestion of MSW (Municipal Solid Waste) organic fraction. Energy and CO{sub 2} balances; Compostaggio e digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti. Bilanci energetici e del carbonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Benedetti, B. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica; Genon, G. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio; Marino, M. [Life Cycle Engineering, Environmental Park, Turin (Italy)

    2001-12-01

    The aim of this study is the comparison between different technologies for the treatment of the organic fraction of Municipal Solid Waste. The Life Cycle Assessment (LCA) methodology constitutes the basic approach of the work, as reference international method of analysis, and allows to compare the energy and CO{sub 2} balances taking into account the fractions deriving from renewable resources or from fossils resources. Results obtained show a significant advantage of the anaerobic treatment of MSW if compared with composting technology: obviously this conclusion refers only to an environmental point of view. [Italian] Lo scopo di questo studio e' la comparazione tra differenti tecnologie utilizzate per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. L'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) costituisce l'approccio metodologico utilizzato in modo da garantire il confronto tra i bilanci energetici e della CO{sub 2} soprattutto tenendo conto della frazione biologica dei rifiuti. I risultati ottenuti mostrano, per quanto riguarda gli aspetti piu' strettamente ambientali, un vantaggio del sistema che prevede il trattamento anaerobico dei rifiuti.

  15. Limits and Perspectives of cultivation of Biomass crops in marginal areas of Campania Region: the case of the so called "Terra dei Fuochi".

    Science.gov (United States)

    Fagnano, Massimo; Fioretnino, Nunzio

    2017-04-01

    The definition of a soil contamination is a 2 step process, based on screening values and risk analysis. The variability of values of screening values across Europe casts some doubts about the ecological and toxicological meaning of such values. In the case of agricultural soils, the situation is more unclear since there is not a clear process for evaluation of the suitability of a soil for food production. Different methods have been proposed (i.e metal bioavailability by using different extracting agents), but the final response is given by plant analyses that can assess if the contaminants have been accumulated in edible organs. The study case of the so called Terra dei Fuochi (plainy area of Campania Region, Southern Italy) is presented, since in this area the LIFE-Project Ecoremed was developed with the aim to identify the contaminated soils in the perspective of their phytoremediation with biomass crops that could be used as source of renewable energy, thus avoiding competition for land between energy and food crops. At the end of assessment activities, the contaminated agricultural soils in this area resulted too few (about 30 ha) for satisfying the exigence of a bio-refinery. Therefore in Terra dei Fuochi area there aren't perspectives for biomass crops, because there is an intense production of high-value, healthy and safe vegetables and water buffalo mozzarella cheese, that are exported worldwide. Instead other marginal areas are very spread in internal hilly arable land of Southern Italy where 100,000 ha of durum wheat are not sustainable both from economic and environmental points of view. In particular, yields are very low (2-3 t/ha) and income (4-600 €/ha) doesn't cover the cultivation costs; soils are vulnerable to soil losses due to water erosion (not covered from tillage in August to germination in November) in the months in which rainfall erosivity is higher. A reasonable percentage of this area (i.e. 10%) could be used for producing biomasses

  16. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  17. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  18. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  19. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  20. Recycling of cementitious scrap inert in the manufacture of fiber composite materials; Riciclo dei materiali inerti cementizi per la produzione di materiali compositi fibrosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Buccolieri, G. [Lecce Univ. (Italy). Dipt. Scienza dei Materiali; De Luca, F.; De Stefano, L. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Brindisi (Italy). Area Ambiente; Paglietti, F. [ECOTEC Srl, Rome (Italy); Plescia, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy). Istituto Trattamento Minerali

    1999-04-01

    The disposal of cementitious scrap materials, coming from demolition and construction actives, it is a problem of enormous environmental impact, either for the quantities in play, either for the lack of the fit sites to receive them. In the present work is described a recycling technology of such residual for the production of fiber composites, as thermo acoustical insulating materials or fiber-reinforced, that could be applied also to the cement-asbestos like the eter nit. In this case, inertization and re-use of refusal, also otherwise classified like special or dangerous according to his state of preservation, is archived. [Italian] Lo smaltimento dei materiali inerti cementizi, derivanti da attivita' di demolizione e costruzione, e' un problema di enorme rilevanza ambientale, sia per i quantitativi in gioco sia per la mancanza di siti a riceverli. Nel presente lavoro e' descritta una metodologia di riciclo di tali residui per la produzione di materiali compositi fibrosi, come isolanti termoacustici e fibrorinforzanti, che puo' essere applicata anche al cemento animato tipo eternit. In questo caso si ottiene anche l'inertizzazione ed il riutilizzo di un rifiuto altrimenti classificato come speciale o pericoloso a seconda del suo stato di conservazione.