WorldWideScience

Sample records for ed il loro

  1. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  2. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  3. Primates in biomedical research and their maintenance in captivity. I primati nella ricerca biomedica ed il loro allevamento in cattivita

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monaco, V.

    1983-01-01

    This conference is intended to provide to biologists, phychologists, zoologists etc., some criteria on use of non-human primates in biomedical research and to assess their value in procedures and tests of products by a pharmaceutical industry (i.e., poliomyelitis vaccine). After a review of scientific achievements during last decades and of the possibility of development of use of primates for medical experimentation, a numerical estimation of the subjects employed in different countries and of the basic needs as indicated by OMS and EEC is reported. In an attempt to promote a programme for production of primates in Italy, this communication describes the project of primates breeding by using areas near electro-nuclear power stations. 5 refs.

  4. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  5. L'Energy Amplifier di Rubbia : gli studi per la produzione di un'energia nucleare pulita ed il loro impatto sul piano economico

    CERN Document Server

    Sessano, D; Panizza, R

    2000-01-01

    The growing interest towards new energy forms is a common feature of many different studying fields: physics, engineering, economics and politics. The main reason is that human population is growing fast (there's a prevision of about nine billion people in 2050) and with it is increasing the energy request, both for the industrialized world and for the developing countries. This means that the actual organization of the energy market will not be able to satisfy the needs of the near future: clean energy for everybody. The International Energy Agency provided a "business as usual" scenario where is shown that by the year 2030 the world energy demand will be 70% higher than now and the electricity demand would follow the same pattern, needing somewhat like 3475 GW of new electric power. The logic conclusion is that we'll need all the energy forms we know: fossil fuels, nuclear and renewable energy. Nowadays the energy - and particularly the electricity - market is facing large problems: global warming and depen...

  6. Girolamo Murari Dalla Corte e il suo poema Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialuisa Ferrazzi

    2011-01-01

    Full Text Available Marialuisa FerrazziGirolamo Murari Dalla Corte and his poem Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le RussieThis study focuses on Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie. Canti XII in ottava rima, a poem by the Mantuan Count, Girolamo Murari Dalla Corte. The work, which examines the conflict between Peter the Great and Charles XII of Sweden, was first published in Verona in 1803. 1814 saw the issue of a second edition, in which the author – who dedicated his work to the then reigning tsar, Alexander I – attempted to match the ideological perspective of the account to the changes occurring in the international political situation after the demise of Napoleon’s power. While presenting the historical and stylistic-structural aspects of the poem, the article also considers the relationship established with the Russian world by certain sectors of the Italian intelligencija, in particular by Venetian publishing houses, in the last decades of the 18th century. On the basis of Murari Dalla Corte’s papers, the last part of the article pieces together the sadly unsuccessful attempts made by the writer over a period of 20 years to obtain official recognition of the dedication of his poem from the Russian Court.

  7. O tango e o relógio: dois percursos de leitura em Quando Dio ballava il tango, de Laura Pariani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2003-07-01

    Full Text Available L´emigrazione italiana vista dalla parte delle donne, il riscatto della memoria al suono del tango. Sedici donne che si incrociano costantmente raccontano le vicende dell´emigrazione italiana in Argentina, in un´arco di anni che comprende due secoli. tutte le sofferenze e dolori degli emigrati e dei loro discendenti. Il riscatto della loro memoria tramite Corazón, che raccoglie le fila del romanzo e ricrea de storie di famiglia per rincontrarsi col suo passato. Il tango pervade le vicende narrate, como sottofondo musicale ed inevitabile passo di danza. Un viaggio a ritroso in cerca della memoria e dell´identità.

  8. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  9. Il diversity management ed il gender gap nelle organizzazioni: un'analisi empirica delle percezioni degli individui

    OpenAIRE

    Musacchio, Gaetano

    2010-01-01

    In un periodo in cui la società, sta vivendo cambiamenti profondi che riguardano la famiglia ed i differenti ruoli ricoperti al suo interno, alcuni gruppi di lavoratori continuano a sperimentare differenze, soprattutto quanto a possibilità lavorative. Allo stesso tempo, le organizzazioni devono combinare al meglio le risorse umane di cui dispongono, valutando le differenze che caratterizzano i singoli individui. L’importanza di gestire le risorse umane, secondo le teorie del Diversity Man...

  10. Il Novecentismo: »Un’impresa contro il diavolo«. Note sul progetto culturale ed estetico bontempelliano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2014-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo, sulla scorta degli interventi teorici e polemici raccolti ne L’avventura novecentista (1938 si ripercorrono le posizioni di Bontempelli legate al progetto di rinnovamento culturale (il Novecentismo di cui questo intellettuale fu promotore negli anni Venti. Vi si segnalano le battaglie difese e la lungimiranza delle vedute, ma anche i nodi problematici o piuttosto le sfide che quel progetto lanciava. E qui rientrano l’utopica battaglia contro il relativismo, la difesa dell’autonomia dell’arte assieme alla contemporanea richiesta di una sua apertura alle esigenze del proprio tempo, la ricerca di conciliare un fare estetico orientato alla rottura di norme e attese con un concetto di arte e letteratura popolari.

  11. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  12. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  13. Gino Frezza (ed., Endoapocalisse. The Walking Dead, l’immaginario digitale, il postumano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Lino

    2016-05-01

    Full Text Available Il volume curato da Gino Frezza, frutto del lavoro condotto dal Laboratorio di Analisi degli Audiovisivi dell’Università di Salerno, raccoglie i contributi di diversi studiosi nazionali e internazionali con l’obiettivo di analizzare la poliedricità dell’immaginario contemporaneo sullo zombie, e per farlo mette al centro il fenomeno seriale di The Walking Dead (TWD creato da Robert Kirkman, ponendo in una prospettiva transdisciplinare le relazioni tra l’intensa metaforologia postumana e apocalittica incarnata dallo zombie e le nuove morfologie del racconto seriale transmediale.

  14. E. Biasin - G. Maina - F. Zecca (eds., Il porno espanso. Dal cinema ai nuovi media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Lino

    2012-06-01

    Full Text Available I contributi di studiosi italiani e stranieri che compongono Il porno espanso hanno il merito di ricordare come la pornografia da fenomeno relegato alla semantica dell’osceno si sia emancipata a categoria da considerare «non più come un “problema sociale” (da combattere ma anche (e soprattutto come una “pratica culturale” (da comprendere». La pornografia, utilizzando la terminologia di Linda Williams, fondatrice in ambito accademico dei Porn Studies, dal “fuori scena” (ob/scenity si ricolloca “dentro la scena” (on/scenity, invadendo tutti gli scenari della cultura contemporanea.

  15. I fiorentini all’estero ed il catasto del 1427: frodi, elusioni, ipercorrettismi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bettarini

    2011-11-01

    Full Text Available Il saggio si propone di indagare l’incidenza delle attività economiche promosse dai cittadini fiorentini residenti all’estero sulla dichiarazione fiscale presentata al catasto del 1427. La ricerca è stata circoscritta ai fiorentini domiciliati sulle coste dell’Adriatico, attingendo alla documentazione conservata negli archivi di Venezia e Dubrovnik. L’analisi delle «portate» viene quindi affrontata attraverso l’esame dei seguenti punti: a autodichiarazione di possesso di diritti e/o beni in una città straniera; b beni immobili; c bilancio dell’attività commerciale o artigianale; d obbligazioni (creditori e debitori; e composizione del nucleo familiare. In conclusione, è stato possibile notare come il rispetto della trasparenza patrimoniale richiesta dal catasto fosse maggiore in quei cittadini che avevano un interesse politico e sociale nel mantenere un buon rapporto con le istituzioni della madrepatria.

  16. IL MERAVIGLIOSO PRIMO ANNO DI VITA. THE WONDERFUL FIRST YEAR OF LIFE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ongari, Barbara

    2013-12-01

    Full Text Available Le immense potenzialità del primo anno di vita ed il loro essere a fondamento dello sviluppo della personalità vengono discusse qui in una prospettiva relazionale, evidenziando il significato fondamentale della qualità delle interazioni precoci, verbali e non verbali, tra il bambino ed i suoi caregiver. Viene sottolineato anche il ruolo-chiave delle emozioni e dei vissuti interpersonali nella costruzione dell’architettura della mente infantile. The extraordinary potentialities during the first year of life and the fact that they are at the basis of the development of personality are proposed here using a relational prospective. The fundamental significance connected to the quality of the precocious verbal and non–verbal interactions between infants and their caregiver is evidenced as well. The key-role of the interpersonal emotions and feelings inside the construction of the infants’ mind architecture is highlighted.

  17. Natural gas fuelled vehicles, energetic and environmental problems; Il gas naturale in autotrazione, aspetti energetici ed ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A; Pede, G [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt.Energia

    1998-03-01

    The present report deals with the analysis and the presentation of the main problems concerning the introduction of the natural gas fuel for vehicles. The offer and demand side of the NGV market are analyzed, together with the presently available NG fuelled vehicles and the status of the technology for engines and on-board storage systems, with particular regard to the energetic and environmental performance of the system. Finally the NGV market development is presented, and the actors on the stage, showing the opportunities together with the possible obstacle to a wider diffusion of this technology. [Italiano] Il rapporto e` dedicato all`esposizione ed all`analisi delle principali tematiche afferenti all`introduzione del metano nel settore dell`autotrazione. Vengono quindi esaminati nell`ordine la situazione del mercato della domanda e dell`offerta di metano, le realizzazioni veicolari oggi disponibili, la tecnologia e le prestazioni dei motori alimentati a metano e quelle dei sistemi di accumulo a bordo, l`impatto ambientale di questi veicoli. Vengono infine trattati i temi dello sviluppo del mercato e degli attori di questo sviluppo, evidenziandone i possibili sbocchi insieme agli ostacoli che ne limitano la diffusione.

  18. Il fenomeno abachistico a supporto dei cambiamenti socio-economici: Arezzo tra il XIII ed il XVI secolo = The role of the abacus tradition for the economic and social development of the society: evidence from Tuscany (Italy between XIII and XVI century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Maraghini

    2011-12-01

    techniques to do arithmetic operations and practical rules to solve commercial and financial questions. The objective of this research is to further investigate the study of abacus schools and books, in order to recover and highlight the role held by the abacus phenomenon in the origins of the “accounting art” and, in general, the role of the “abacus tradition” for the economic and social development of the society during the medieval and renaissance period. To achieve this goal, the study relies upon some evidences from Tuscany (Italy between XIII and XVI century. By combining theoretical and empirical insights, the analysis points out the contribution the abacus tradition has given to the better development of public life in the city-republic during the medieval and renaissance period, that is to say to the best and most effective exercise of duty and civic right. This contribution has been the basis to the growing interest shown towards the abacus culture by the then city-republic authorities.La presente ricerca indaga sulle “origini” dell’arte contabile tendente a memorizzare i comportamenti economici. In particolare, essa esamina i primi “ambienti” specifici predisposti e organizzati per l’insegnamento delle conoscenze contabili e i “mezzi” di studio per il loro trasferimento: le scuole e i libri d’abaco. Diffusisi prevalentemente in Italia tra il XIII ed il XVI secolo, essi avevano il principale scopo di trasmettere quelle conoscenze generalmente definite di “matematica pratica”, quali le tecniche per eseguire le operazioni aritmetiche e le regole pratiche per la risoluzione di problemi commerciali e finanziari.L’obiettivo della ricerca è quello di approfondire lo studio delle scuole e dei libri d’abaco, evidenziandone il ruolo rivestito nella “genesi” della contabilità per le aziende e, quindi, nel più generale sviluppo socio-economico in epoca medioevale e nei primi secoli del Rinascimento.A tal fine, la ricerca si avvale

  19. Transformasi Loro Blonyo – Rumah Joglo dalam Analisis Struktural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Slamet Subiyantoro

    2012-08-01

    Full Text Available This paper shows that the form and structure of a traditional Javanese house joglo is a transformation from loro blonyo sculptures representing a pair of human figures. This pair of statues and also the traditional Javanese house are basically a manifestation of the Javanese way of life that emphasizes harmony and unity of values between two different worlds such as men and women, physical and spiritual, and macrocosm and microcosm.

  20. Il pericolo degli ebook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-01-01

    Full Text Available I libri stampati: si possono acquistare anonimamente in contanti; quindi se ne è proprietari: non dobbiamo firmare una licenza che ne restringe l’uso: il loro formato è noto e per leggerli non occorrono tecnologie proprietarie; si possono dare, prestare o...

  1. C. Walker-Said and J. D. Kelly (eds), Corporate Social Responsibility? Human Rights in the New Global Economy (Chicago, IL: The University of Chicago Press, 2015), 392 pp

    DEFF Research Database (Denmark)

    Whelan, Glen

    2017-01-01

    Book review of: Charlotte Walker-Said and John D. Kelly (eds), Corporate Social Responsibility? Human Rights in the New Global Economy (Chicago, IL: The University of Chicago Press, 2015), 392 pp.......Book review of: Charlotte Walker-Said and John D. Kelly (eds), Corporate Social Responsibility? Human Rights in the New Global Economy (Chicago, IL: The University of Chicago Press, 2015), 392 pp....

  2. Estenosis Hipertrófica del Píloro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hernando Forero Caballero

    1997-06-01

    Full Text Available

    Consiste en engrosamiento de la musculatura del píloro, el cual produce disminución de la luz del conducto pilórico que impide el paso del alimento y causa vómito en el primer mes de edad.

    Patología
    Las fibras musculares del píloro especialmente las circulares se encuentran hipertrofiadas lo mismo que el tejido elástico, con compresión de la mucosa, sin inflamación en un principio. El extremo distal del píloro se proyecta como un cérvix hacia el duodeno, mientras que el engrosamiento del antro gástrico es progresivo y gradual. El canal pilórico es estrecho y alargado.

    El peritoneo que cubre el píloro se observa tenso, blando y con cierta palidez. La musculatura está engrosada especialmente en la parte anterior y superior. La mucosa es moderadamente engrosada y con el tiempo edematoso, lo cual reduce la luz del canal pilórico.

    El estómago está dilatado y la musculatura del antro hipertrofiada, con peristaltismo vigoroso e irregular. La mucosa gástrica inflamada y hasta ulcerada en los casos de prolongado efecto de los ácidos gástricos. Los estudios con microscopio electrónico de luz han demostrado reducción de los neurofilamentos, degeneración del axón y neuronal inervación pobre en el músculo pilórico hipertrofiado.

    Se ha encontrado ausencia o notoria reducción de las fibras nerviosas positivas y de las fibras inmunorreactivas, que actúan como factores neurotróficos, en las capas musculares del músculo pilórico hipertrofiado. También se ha observado ausencia de las células ganglionares de los nervios peptidérgicos, de los nervios que contienen la sintasa del óxido nítrico y de las células intersticiales de cajal.

    Etiología
    La etiología de la estenosis hipertrófica del píloro no está completamente definida, aunque existen varias teorías que contribuyen a su explicación.

    Se ha expuesto que la hipertrofia del m

  3. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  4. Il contributo dell'ECU alla stabilità del tasso di cambio: una risposta. (The contribution of the ECU to exchange rate stability. A reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve risposta alle critiche di Sarcinelli dell'art degli autori sul potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . Gli autori confutano le critiche e cercano di chiarire il loro ragionamento. Mantenendo la loro ipotesi di base che la crescita della ECU non necessariamente migliorare la stabilità dei cambi , ma può anche portare ad instabilitàA brief reply to Sarcinelli’s criticism of the authors’ article The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The authors rebut the criticisms and seek to clarify their reasoning. They maintain their core hypothesis that the growth of the ECU does not necessarily enhance the stability of exchange rates but may lead to instability too.JEL: F33, F36

  5. Pareto vs Simmel: residui ed emozioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Fornari

    2017-08-01

    Full Text Available A cento anni dalla pubblicazione del Trattato di sociologia generale (Pareto 1988 siamo a mantenere vivo ed attuale lo studio paretiano con una rilettura contemporanea del suo pensiero. Ricordato per la grande versatilità intellettuale dagli economisti, rimane lo scienziato rigoroso ed analitico i cui contributi sono ancora discussi a livello internazionale. Noi ne analizzeremo gli aspetti che l’hanno portato ad avvicinarsi all’approccio sociologico, con l’introduzione della nota distinzione dell’azione sociale: logica e non-logica. Una dicotomia utilizzata per dare conto dei cambiamenti sociali riguardanti le modalità d’azione degli uomini e delle donne. Com’è noto le azioni logiche sono quelle che riguardano comportamenti mossi da logicità e raziocinio, in cui vi è una diretta relazione causa-effetto, azioni oggetto di studio degli economisti, e di cui non si occupano i sociologi. Le azioni non-logiche riguardano tutte le tipologie di agire umano che rientrano nel novero delle scienze sociali, e che rappresentano la parte più ampia dell’agire sociale. Sono le azioni guidate dai sentimenti, dall’emotività, dalla superstizione, ecc., illustrate da Pareto nel Trattato di sociologia generale e in saggi successivi, dove riprende anche il concetto di eterogenesi dei fini, formulato per la prima volta da Giambattista Vico. Concetto secondo il quale la storia umana, pur conservando in potenza la realizzazione di certi fini, non è lineare e lungo il suo percorso evolutivo può accadere che l’uomo nel tentativo di raggiungere una finalità arrivi a conclusioni opposte. Pareto collega la definizione del filosofo napoletano alle tipologie di azione sociale e alla loro distinzione (logiche, non-logiche. L’eterogenesi dei fini per Pareto è dunque l’esito di un particolare tipo di azione non-logica dell’essere umano e della collettività.

  6. DISTORSIONI GEOMETRICHE DELLA CARTOGRAFIA STORICA: ANALISI DI ALCUNE CARTOGRAFIE REALIZZATE TRA IL 1500 ED IL 1700 RELATIVE AL GOLFO DI TRIESTE

    OpenAIRE

    Mauro, Giovanni

    2016-01-01

    È ben nota l'importanza dell'apparato iconografico proprio della cartografia storica, il cui limite generalmente lamentato è relativo all'accuratezza geometrica. Nel presente contributo, mediante l'utilizzo di un software dedicato, disponibile gratuitamente in rete (Mapanalyst), si punta ad analizzare la precisione geometrica di alcune cartografie storiche (carte realizzate tra l'inizio del 1500 e la fine del 1700) relative al Golfo di Trieste. Utilizzando una serie di punti do...

  7. Il trasferimento tecnologico università-imprese: profili giuridici ed economici = University-Enterprises Technological Transfer: legal and economic issues

    OpenAIRE

    Siragna, Sara

    2011-01-01

    Il trasferimento tecnologico delle innovazioni prodotte dalla realtà accademica alla realtà imprenditoriale influisce profondamente sul progresso economico e sociale di un paese. La ricerca condotta dai ricercatori all’interno di strutture pubbliche e private, accomunate dalla produzione costante d’innovazione, contribuisce all’affermazione d’una nazione a livello internazionale. L’ammontare di fondi stanziati dagli stati per la ricerca varia a seconda della sensibilità dimostrata dal paese n...

  8. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  9. Tempi che cambiano, luoghi che si trasformano: i mutamenti nei nuraghi fra l’età del Bronzo ed il Primo Ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Perra

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il lungo percorso della Civiltà Nuragica, compreso fra XVII e X-IX secolo a.C., si caratterizza come un’epoca di grandi trasformazioni che si susseguono nel tempo e lasciano visibili tracce in un paesaggio mutevole, come in un succedersi di macroscopiche unità stratigrafiche. Si trasformano profondamente così non solo i monumenti ed il paesaggio, ma anche le stesse strutture sociali e politiche delle comunità nuragiche fino alla trasfigurazione del ricordo in mito nei centri cerimoniali o santuari. Abstract: The long trajectory of the Nuragic civilisation (17th - 10th/9th centuries B.C. is characterised by a succession of dramatic changes leaving visible traces in a varying landscape, like stratigraphy on a regional scale. These changes affect not only the Nuragic monuments and landscape but also the social and political institutions of Nuragic communities, culminating in a transfiguration of memory and a new mythology apparent in ceremonial centres and sanctuaries.

  10. Il loricato acefalo di Rusellae (Roselle, GR: una proposta di identificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Romanò

    2013-07-01

    Full Text Available Lo studio è incentrato sul tentativo di comprendere la scena presente sulla lorica di una statua acefala di probabile fine età claudia rinvenuta nell'area archeologica di Rusellae (Roselle, GR all'interno di un edificio connesso al culto imperiale. La decorazione analizzata è composta da diversi elementi: un trofeo di armi ed un'aquila in posizione pressocchè centrale, ai loro lati si dispongono figure umane interpretabili come barbari e per le quali si propone l'identificazione con il britanno Caratacus accompagnato dai suoi familiari mentre rivolge una supplica di liberazione al Senato ed all'imperatore Claudio, secondo l'episodio riportato negli Annales di Tacito (12.33-40.

  11. Metodologie innovative per il supporto alla progettazione e all’analisi delle prestazioni di impianti ad energia solare a concentrazione ed eolici off-shore utilizzando immagini satellitari ottiche e SAR

    OpenAIRE

    Morelli, Marco; Masini, Andrea; Alberto, Marco; Potenza, Marco Alberto Carlo

    2014-01-01

    In questo lavoro presentiamo delle nuove metodologie, sviluppate nell’ambito del progetto SATENERG (Servizi sATellitari per le ENergie Rinnovabili di nuova Generazione) finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, sia per il supporto alla progettazione/pianificazione che per il monitoraggio quasi in tempo reale e l’analisi delle prestazioni degli impianti ad energia rinnovabile di nuova generazione (CSP, CPV ed eolici off-shore) utilizzando immagini satellitari. In particolare pe...

  12. Servizi Web GIS per la preventivazione ed il monitoraggio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Canessa

    2012-04-01

    Full Text Available Un sito web che consente di scegliere dove e come installare un nuovo impianto da fonte rinnovabile e valutarequanto sarà redditizio in base alla risorsa naturale (sole o vento effettivamente disponibile nella località desiderata.Il servizio si basa su uno storico di dati di irradianza e di intensità del vento, dedotti sia da osservazione satellitareche da rilevazione da centraline al suolo.A web site developed to allow users to choose where to place a new renewable energy plantIt  is  here  presented  a  web  site  developed  to  allow  users  to choose where to place a new renewable energy plant and to evaluate its profitability on the basis of the natural resource (sun or wind actually available in a selected location. The service is based on historical data of sun irradiance and wind intensity, got from both satellite remote sensing and ground stations. It  combines  the  satellite  technology  with  the  availability  of environmental models for the ground solar radiation analysis and PV-modules models; therefore it allows the producibility analysis, the design and the on-line estimation of new plants, providing a detailed budget with economic and technical in-formation.  Moreover  is  described  a  solar  plant  production monitoring  system  based  on  current  satellite  solar  radiation data updated every few minutes. The full system has been de-veloped by means of both proprietary and free technologies such  as  Google  Maps,  Gdal  libraries,  PostgreSQL  database and the Microsoft ASP.Net Framework.

  13. Servizi Web GIS per la preventivazione ed il monitoraggio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Canessa

    2012-04-01

    Full Text Available Un sito web che consente di scegliere dove e come installare un nuovo impianto da fonte rinnovabile e valutarequanto sarà redditizio in base alla risorsa naturale (sole o vento effettivamente disponibile nella località desiderata.Il servizio si basa su uno storico di dati di irradianza e di intensità del vento, dedotti sia da osservazione satellitareche da rilevazione da centraline al suolo. A web site developed to allow users to choose where to place a new renewable energy plant It  is  here  presented  a  web  site  developed  to  allow  users  to choose where to place a new renewable energy plant and to evaluate its profitability on the basis of the natural resource (sun or wind actually available in a selected location. The service is based on historical data of sun irradiance and wind intensity, got from both satellite remote sensing and ground stations. It  combines  the  satellite  technology  with  the  availability  of environmental models for the ground solar radiation analysis and PV-modules models; therefore it allows the producibility analysis, the design and the on-line estimation of new plants, providing a detailed budget with economic and technical in-formation.  Moreover  is  described  a  solar  plant  production monitoring  system  based  on  current  satellite  solar  radiation data updated every few minutes. The full system has been de-veloped by means of both proprietary and free technologies such  as  Google  Maps,  Gdal  libraries,  PostgreSQL  database and the Microsoft ASP.Net Framework.

  14. Tradurre il multilinguismo al cinema: Lingue, identità culturali e loro rappresentazione sullo schermo

    OpenAIRE

    De Bonis, Giuseppe

    2015-01-01

    La presente ricerca ha un duplice obiettivo. Primo, individuare i modi in cui lingue e identità culturali diverse sono state rappresentate al cinema. Secondo, identificare le diverse strade imboccate dai professionisti del doppiaggio italiano quando si trovano a confrontarsi con un film in cui si parlano più lingue. La ricerca propone un approccio multidisciplinare che combina i contributi teorici sviluppati nel campo degli studi di traduzione audiovisiva con le modalità di analisi più comune...

  15. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  16. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A. [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  17. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  18. Renewable energy sources and their contribution to gross domestic energy consumption in Italy in years 1992 and 1993; Censimento per il territorio italiano dei dati relativi alle fonti rinnovabili di energia ed al loro contributo al bilancio energetico per gli anni 1992 e 1993

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, P [ENEA, Centro Ricerche, Portici (Italy). Dip. Energia

    1995-11-01

    In 1992, the gross domestic energy consumption in Italy was 167.5 MTOE (including bunkers) while in 1993 it decreased to 165.9 MTOE. The overall electricity demand passed from 244.8 TWh in 1992 to 246.6 TWh in 1993. In the same period, the overall contribution from Renewable Energy Sources (RES) kept almost constant at 5.y consumption. The RES contribution represented a share larger than gross National production of energy in 1992.

  19. Renewable energy sources and their contribution to the gross domestic energy consumption in Italy in the year 1994; Censimento per il territorio italiano dei dati relativi alle fonti rinnovabili di energia ed al loro contributo al bilancio energetico per l`anno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, P.; Manzo, R. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Dip. Energia

    1996-11-01

    The gross domestic energy consumption in 1994 (including bunkers) decreased to 165.8 Mtoe from the 1993 figure of 166.6 Mtoe. At the same time the overall electricity demand reached 253.6 TWh from 246.6 TWh, closely reflecting the 2 contribution of renewable energy sources (hydroelectricity, geothermal, biomasses, solar, wind) to the national energy consumption has been 9 1994. It represented more than 34% of the domestic energy production.

  20. Il ‘volto’ dei libri: Analisi ed evoluzione delle copertine, nell’epoca d’oro dell’editoria italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Sellitti

    2014-12-01

    Full Text Available Recensione di: Giovanna Zaganelli (a cura di, Letteratura in copertina: Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980, Bologna, Logo Fausto Lupetti editore, 2013, 176 p., ISBN: 9788895962986, € 24,00.

  1. Noi e loro. L’integrazione psicologica nell’emigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ghilardi

    2009-06-01

    Full Text Available Gli studi in psicologia clinica e sociale evidenziano come l’incontro tra popolazioni provenienti da contesti etnici, sociali, culturali e psicologici molto diversi attivi una serie di meccanismi di tipo prevalentemente difensivo. E’ illusorio ritenere che l’incontro fra tali diversità, come nel caso dei fenomeni emigratori, si risolva attraverso processi d’integrazione che avvengano quasi “per natura”, al contrario vi sia sempre la necessità di una modifica di equilibri precedenti, analogamente a quanto avviene per consimili eventi sul piano biologico.L’articolo evidenzia come l’incontro con il fenomeno dell’emigrazione vada psicologicamente affrontato anche sul fronte della popolazione che riceve i nuovi individui, inclusi gli operatori e i clinici che si occupano in prima persona del fenomeno, aiutandoli ad adattare i propri confini geografici come modifica, sul piano psicologico, di confini interni, poiché questi ultimi sono i mezzi che identificano e riconoscono le differenze.Saranno utilizzate alcune esemplificazioni tratte da esperienze d’intervento psicologico clinico e sociale nei campi della consulenza educativa degli adulti, della medicina e della psicoterapia per mostrare a quali difficoltà interpretative siano sottoposti i propri abituali modelli culturali, clinici e operativi nell’incontro con realtà differenti e quali modalità possano facilitare osmosi e integrazione tra persone e culture.

  2. Il cielo sopra Roma I luoghi dell’astronomia

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2008-01-01

    L’astronomia a Roma c’è sempre stata, ma un po’ nascosta: era nei palazzi, nelle chiese o, meglio, sopra le chiese, specole disseminate lungo un percorso che oramai conoscono in pochi. I romani hanno assistito, incuriositi ed impauriti, al rogo di Giordano Bruno in un angolo di Campo de' Fiori a loro familiare, ma probabilmente non capirono bene di quale colpa fosse accusato. Non pensarono certo che si trattasse di un filosofo e di uno scienziato che aveva cercato di immaginare in che modo era fatto il mondo. Chi era questo Galileo, di cui si celebrava il processo a S. Maria sopra Minerva? Era un uomo che voleva cambiare la prospettiva del mondo e che, per questo, era stato ammonito da Roberto Bellarmino. E chi era questo gesuita, Secchi, che nel 1870 costringeva gli Italiani a privare Roma del suo Osservatorio Astronomico, visto che il Direttore non riconosceva lo Stato Italiano? Come è possibile che dopo la visita di Hitler a Mussolini alla vigilia della Guerra, la Germania decise di regalare all’...

  3. La costruzione de Il sistema periodico di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bertoldi

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le opere prodotte nel laboratorio del chimico-scrittore Levi quella che meglio rappresenta l'insensatezza della separazione tra letteratura e scienza e la volontà leviana di ricomporre tale frattura è senz'altro Il sistema periodico. Qui infatti, come sostanze chimiche tra loro reagenti, le due discipline partecipano al processo creativo, consentendo allo scrittore la realizzazione di un'opera la cui forma è data dalla successione di una serie di elementi ed il cui contenuto è costituito da un amalgama significativo di spunti autobiografici, storie chimiche ed inserti metaletterari, in un continuo gioco di rinvii tra le due culture. “Costruire”, verbo che accomuna chimica e scrittura, è quanto fa Levi nell'ideare l'architettura del Sistema periodico, che vede rispecchiate nella disposizione dei suoi componenti tematiche costitutive dell'opera stessa, di conseguenza conferendo ai testi un significato che trascende il loro contenuto specifico per risultare dall'analisi dell'ordinamento della raccolta. Un approccio filologico al testo mostra come la particolare conformazione della raccolta sia il risultato di successivi interventi sull'assetto dei testi. In particolare il quadro variantistico ottenuto dal confronto di un gruppo di racconti anticipati su quotidiani o riviste e dei dattiloscritti originali conservati nell'Archivio storico della casa editrice Einaudi con la loro redazione definitiva, testimonia la cura di Levi nel non lasciare alcun racconto irrelato nell'intento di costruire una struttura ordinata e di per se stessa significante, che veicolando elementi tematici offra un ulteriore simbolo di quanto avviene nei testi, sfumando la distinzione tra forma e contenuto. Among Levi’s works, the The Periodic Table is the one which best represents the senselessness of the division between science and literature and the author’s will to achieve a necessary recomposition between the two. Just like chemical substances that react

  4. La criminalità organizzata nell'Europa Centro-Orientale dopo il 1989. Una prospettiva geopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefan Bielański

    2017-08-01

    Full Text Available L’articolo riguarda lo sfondo geopolitico e i meccanismi della criminalità organizzata nell’Europa centro-orientale. L’autore presenta le caratteristiche principali della situazione geopolitica in quella regione dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. La sua attenzione è rivolta in particolare alla nascita, alla struttura e alle modalità di funzionamento della criminalità organizzata sulla nuova frontiera orientale dell’Unione europea. In tal senso si sofferma sui rapporti tra la criminalità organizzata e il nuovo terrorismo indicandone il pericolo per la stabilità sociale, politica ed economica dell’Europa centro-orientale. Similmente agli studiosi ed esperti polacchi egli indica il rischio, di una “evoluzione” della criminalità organizzata al terrorismo, sostenendo che le autorità degli stati europei debbano tenerne conto con la massima responsabilità per la sicurezza dei loro paesi e dei loro cittadini. Parole chiave: Geopolitica, Europa centro-orientale, Unione europea, Criminalità organizzata, Terrorismo   The paper concerns the geopolitical background of the emergence and functioning of organized crime in Central-East Europe. The author outlines the main characteristics of the geopolitical situation of the region after the transformation. A special focus is given to the rise, structure and operational manners of organized crime at the new, eastern border of EU. Eventually the author considers the relations between organized crime and new terrorism, acknowledging both these phenomena as a threat towards social, political and economic stability in the Central-East Europe. Likewise to several Polish scholars and experts, the author recognizes the patterns of the highly dangerous process of organized crime's evolution into terrorism. The author emphasizes that authorities of the European states must take into account both dangers as deeply relevant issue for security of their countries and citizens. Keywords

  5. Spie, mandarini, bramini: i gesuiti e i loro travestimenti / Spies, Mandarins, Brahmins. The Jesuits and their disguises

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Pavone

    2013-05-01

    Full Text Available Nella prima età moderna l’abito degli ordini religiosi rappresenta un importante fattore di identità immediatamente riconoscibile. È per questo motivo che i gesuiti vennero visti con sospetto: essi erano infatti vestiti come preti secolari. Ignazio di Loyola decise di non avere alcun segno distintivo poiché voleva vivere nel mondo, ma la sua scelta venne male interpretata e intesa come una forma di dissimulazione: la mancanza di un abito specifico fu vista come strumentale all’assunzione di ogni tipo di travestimento e presto, in determinati contesti, i gesuiti vennero considerati vere e proprie spie. Ai loro occhi infatti indossare l’abito del paese che si accingevano a evangelizzare era anche il modo migliore, certo non l’unico, per entrare in contatto con le altre culture. In questo saggio si vuole prendere in esame tanto l’uso dell’abito come elemento della pratica evangelizzatrice nelle missioni quanto la leggenda nera che dalle origini circondò i gesuiti e vide proprio nell’abito uno dei segni più importanti della loro attitudine al travestimento.   In the early modern age, the religious orders habit represent a very significant factor of identity to be immediately recognised, that’s why the Jesuits were looked with suspicion: in fact they were dressed as secular priests. Ignazio of Loyola decided not to have any distinctive sign because he wanted to live inside the world, but this choice was misinterpreted as a way of dissimulation: the lack of an habit was considered as a manner to assume any kind of disguise and soon Jesuits were considered as spies. In their opinion, to take the habit of the country they wanted to evangelize, was also the best way to be brought into contact with others cultures. In this paper I would like to consider either the Jesuits evangelisation practice in missions or the black legend that since the origins surrounded them considering also the habit one of the most important signal of their

  6. Il comico come strategia in Gianni Celati & Co

    DEFF Research Database (Denmark)

    2012-01-01

    in danese. Lene Waage Petersen ha organizzato l’incontro di Copenaghen insieme a Pia Schwarz Lausten, con la collaborazione del comitato scientifico composto da Marco Belpoliti, María J. Calvo Montoro e Anna Wegener, che ringraziamo per il loro contributo sostanziale alla realizzazione del convegno...

  7. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  8. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia / Cine-tourism and media economy: the case of Indian films shot in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  9. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  10. FIRE-SAT un sistema satellitare per il monitoraggio sistematico, dinamico ed integrato degli incendi boschivi: la sperimentazione operativa nella regione Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Lanorte

    2013-03-01

    Full Text Available Il problema della gestione del fenomeno degli incendi boschivi è molto complesso, perché comprende una serie diaspetti connessi alle caratteristiche della vegetazione, alla morfologia del territorio, ai fattori meteorologici, ai fattoriantropici, etc. Risulta pertanto fondamentale e molto utile un approccio modellistico. I modelli matematici fornisconoun supporto essenziale nella valutazione dell’efficacia di possibili strategie di previsione e controllo del fuoco.Abstract FIRE_SAT project has been funded by the Civil Protectionof the Basilicata Region in order to set up alow cost methodology for fire danger monitoringand fire effect estimation based on satellite EarthObservation techniques.To this aim, NASA Moderate Resolution ImagingSpectroradiometer (MODIS, ASTER, Landsat TMdata were used. Novel data processing techniqueshave been developed by researchers of the ARGONLaboratory of the CNR-IMAA for the operativemonitoring of fire. In this paper we only focuson the danger estimation model which has beenfruitfully used since 2008 to 2012 as an reliable operativetool to support and optimize fire fightingstrategies from the alert to the management ofresources including fire attacks.The daily updating of fire danger is carried outusing satellite MODIS images selected for theirspectral capability and availability free of chargefrom NASA web site. This makes these data setsvery suitable for an effective systematic (daily and sustainable low-cost monitoring of large areas. 

  11. Infanzia e malattie emorragiche congenite. Il punto di vista degli insegnanti attraverso i dati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Demozzi

    2009-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i dati raccolti dalle ricercatrici A. Gigli e S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna per il progetto Strategico di Ateneo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. Si tratta dell’analisi di dodici interviste effettuate con insegnanti di scuole della Provincia di Bologna a contatto con bambini/e affetti/e da malattie emorragiche congenite (MEC per capire il loro punto di vista su vari aspetti della vita scolastica e relazionale. I dati sono presentati in relazione alle seguenti aree tematiche: le rappresentazioni degli insegnanti in merito alle malattie emorragiche congenite e le problematiche emergenti dall'incontro con i bambini e le famiglie; la qualità della relazione educativa tra docenti e bambini e del rapporto con le famiglie; la qualità del rapporto del bambino o della bambina con il gruppo dei pari e l'eventualità di una o più attività didattiche differenziate e/o di una programmazione specifica; gli eventuali bisogni formativi ed informativi espressi dagli insegnanti. L’articolo si integra con il lavoro pubblicato da A. Gigli “Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite: lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche” che, con rimando al presente report, si sofferma sull’analisi dei dati raccolti utilizzando riferimenti e categorie specifiche della riflessione pedagogica.

  12. “Tutti loro erano persone vere”. Il problema della rappresentazione dell’AIDS nella poesia di Hezy Leskly

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Ferrari

    2010-10-01

    Full Text Available The aim of this lecture is to explore the question of representing AIDS in the poetry of Hezy Leskly, namely in the book, Sotim yekarim, "Dear perverts", his fourth and last collection which has been published after his death in 1994. Contrarily to what one could have expected, representations of AIDS and references to this disease are almost totally absent from the book, except in the last poem, Yitzkhak. Nevertheless, although Hezy Leskly explicitly writes on the subject only once, AIDS, or better, the malaise generated by AIDS epidemic, permeates the whole book being an integral part of Leskly's poetic discourse.

  13. Playware e robotica modulare per il gioco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrik H. Lund

    2009-01-01

    Full Text Available In questo contributo presentiamo e usiamo il concetto di building block robotico per la creazione di playware. Il concetto tecnologico di building block programmabili e dotati di input e output (ivi inclusa la comunicazione e dell'intelligenza artificiale embodied, che enfatizza la relazione fra morfologia e controllo.Per dare un esempio concreto del concetto di building block robotico, proponiamo le mattonelle che abbiamo creato, come elementi che compongono un nuovo tipo di campo giochi sul quale i bambini possono sperimentare un feedback immediato ai loro movimenti.

  14. Spazi di gioco nella tragedia: il mondo “altro” in attesa dell’orrore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cavalli

    2016-07-01

    Full Text Available Già il pensiero antico aveva identificato l’attitudine elementare al gioco come necessità primaria di incanalare l’energia fisica esuberante e disordinata, che caratterizza ogni creatura giovane. L’impulso all’agitazione, al movimento scomposto, eccessivo e improvvisato, si traduce in un infantile contatto col mondo basato su attività destrutturate e prive di scopo, in cui l’essenziale è il movimento stesso, l’azione in sé, ben più che non l’effettivo giungere a un risultato dell’azione. Proprio dall’obbligo di contenere e normare questo flusso incontrollato della fisicità infantile nascono, secondo Aristotele, le diverse forme di controllo pedagogico: «I fanciulli devono avere qualcosa da fare, e per questo è perfetto il sonaglio di Archita, che si dà ai più piccoli perché, occupati con esso, non rompano niente delle cose di casa: i bambini infatti non possono stare mai fermi. Per i più grandicelli, il sonaglio di Archita è l’educazione» (Politica, 8, 6, 1340b, 23-31. Ed è questa necessità incontenibile di movimento che già Platone aveva posto come origine prima non solo di ogni atto coreutico, ma anche della gioia stessa dello spettatore (Leggi, 2, 653d-657d: «Ogni creatura giovane non può star ferma col corpo o in silenzio con la voce, e sempre ha l’istinto di muoversi e gridare […] ma per noi anziani è più decoroso starli a guardare, i giovani, lieti del loro gioco e della festa, perché la nostra agilità ormai è perduta. E non è forse per nostalgia di quella agilità, che mettiamo in palio premi per chi meglio risveglia in noi il ricordo della giovinezza?».

  15. Fuga dalla modernità (fuga verso il mito. L’Escape nelle opere di Tolkien

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clara Assoni

    2014-10-01

    Full Text Available The Lord of The Rings non è un romanzo per ragazzi o una saga fantasy di pura evasione, ma è un racconto epico di sopravvivenza alle ‘brutture’ del mondo moderno. In On Fairy-Stories Tolkien chiarisce il concetto di escape come molla propulsiva per la sub-creation, momento salvifico per l’essere umano, il cui prodotto è la creazione di un mondo alternativo, improntato alla Bellezza, collocato in un tempo mitico ed eterno. La fantasia ha per Tolkien tre funzioni: recovery, escape e consolation, tra loro indissolubilmente intrecciate. Tale fantasia ristoratrice permette all’essere umano di evadere dal carcere di una vita limitata da menzogne, vuote formalità e condizionamenti. E attraverso di essa l’uomo può ritrovare una freschezza della visione della realtà, depurata dalle scorie contingenti e immersa in un’aurea mitica; l’escape avvia un processo che si adempie e sublima nell’eucatastrophe, oramai non più solo semplice lieto fine delle favole, ma eco dell’Evangelium nel mondo reale.

  16. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M R; Rossi, G L [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  17. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  18. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P; Battista, A [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  19. Reptiles de la reserva de usos múltiples Caleta de los Loros, Río Negro, Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vega, Laura Estela

    1994-01-01

    Full Text Available A list of reptiles from Caleta de los Loros Reserve including their habitat association is given. In order to carry out censues and collection of specimenes, three surveys wich lasted 10 days each, were made in the study area. The resulting list contains 16 species: 1 tortoise, 8 lizards, 1 amphisbaenian and 6 snakes. The highest percentages of habitat associations were obtained for the monte (56% and sand dunes (50%.

  20. Primer registro de Triatoma infestans (Klug (Hemiptera: Reduviidae asociado a nidos de loros barranqueros (Cyanoliseus patagonus (Aves: Psittacidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María L. HERNÁNDEZ

    2015-01-01

    Full Text Available Triatoma infestans es el vector más importante de la enfermedad de Chagas de la Argentina. Se cita por primera vez la presencia de T. infestans (Klug (Hemiptera: Reduviidae asociado a nidos de loro barranquero Cyanoliseus patagonus (Psittasiformes: Psittacidae construidos en viviendas de adobe abandonadas. Se discuten las posibles implicancias de este hallazgo para la vigilancia entomológica del vector.

  1. Guardarsi per incontrarsi: la costruzione della relazione di cura con il migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Lizzola

    2013-12-01

    Full Text Available Questa introduzione apre la seconda parte del numero monografico, i cui interventi focalizzano la loro attenzione sugli operatori impegnati nel lavoro di cura con persone che appartengono a culture Altre o sulla società d’accoglienza. Nella giornata congressuale, invece, il Prof. Lizzola apriva la giornata con un saluto e qualche riflessione; riflessioni riportate ora qui sotto.

  2. Giocare, tra violenza ed ecologia della mente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Euli

    2008-07-01

    Full Text Available L'articolo riflette sulle relazioni tra comunicazione, violenza e gioco, nel tentativo di rintracciare tra loro convergenze, affinità e contrasti. Le nostre relazioni, infatti, ci immettono inerzialmente in dilemmi e paradossi di così alta complessità da rendere spesso inadeguati gli strumenti 'logici' ed 'analitici': dal che può derivare un senso di impotenza, rabbia, paralisi, ma anche un desiderio potente di controllo e di soluzione degli eventi. Entrambe queste strade ci conducono dentro le false alternative della violenza. La cultura del gioco, invece, ci propone (attraverso le sue pratiche, ma anche negli scritti teorici di Freud, Winnicott, Bateson, qui riassunti e rivisitati una modalità più creativa e nonviolenta, più prossima ad un' ecologia della mente e ad un'estetica delle emozioni.

  3. GLI ERRORI DI ITALIANO L1 ED L2: INTERFERENZA E APPRENDIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Solarino

    2011-02-01

    Full Text Available Si può oggi affrontare il tema degli errori di italiano da una prospettiva che possa giovare contemporaneamente a docenti di italiano L1 ed L2? Noi pensiamo di sì: la ricerca glottodidattica sembra aver ormai apprestato un terreno comune alle due situazioni di apprendimento, sgombrando il campo da vecchi pregiudizi e distinzioni che appaiono ormai superate. Attraverso la contrapposizione di concetti quali “lingua parlata/lingua scritta”,  “errori di lingua / errori di linguaggio”, “apprendimento spontaneo/apprendimento guidato”, “italiano L1/italiano L2”, “errori di apprendimento/errori di interferenza, si indicano diversi criteri per la interpretazione degli errori e la loro valutazione in relazione alle cause, alle situazioni comunicative, ai contesti o allo stadio di evoluzione dell’apprendimento della lingua.     Errors in italian L1 and L2: interference and learning   Can errors in Italian be approached in a way that benefits both L1 and L2 Italian teachers? We believe so: glottodidactic research seems to have prepared a common terrain for these two learning situations, clearing the field of old prejudices and obsolete distinctions.  Through the juxtaposition of concepts like “spoken language/written language”, “language errors/speech errors”, “spontaneous learning/guided learning”, “L1 Italian/L2 Italian”, “learning errors/interference errors”, different criteria for interpreting errors and evaluating them in relation to their causes, to communicative situations, to contexts and the developmental state in learning a language are singled out.

  4. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  5. The role of composting from the point of view of Agenda 21; Il ruolo del compostaggio nell'ottica dell'Agenda 21

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chierici, F.

    1999-10-01

    Agenda 21 is more and more often mentioned in debates and meetings dealing with environment, economy and development. How to actually make the aims enunciated in what is to be considered the next century programmatic document effective is, on the contrary, hardly outlined. The aim of this article is to help in making interaction between Agenda 21 and product reality more tangible and evident, specifically as far as composting is concerned. After an analytical description of the document, the points of contact between Agenda 21 and composting are identified: each one is highlighted through a rich bibliography. [Italian] L'Agenda 21 e' sempre piu' spesso ricordata all'interno dei dibattiti e degli incontri che trattano d'ambiente, economia e sviluppo. I modi attraverso i quali contestualizzare in pratica gli obiettivi enunciati in quello che va considerato come il documento programmatico del prossimo secolo sono invece spesso solo tratteggiati. Quest'articolo vuole essere percio' un contributo per rendere piu' tangibile e visibile l'interazione esistente tra l'Agenda 21 e la realta' produttiva; nel caso specifico il compostaggio. Dopo una descrizione analitica del documento, sono individuati in modo formale i punti di contatto tra gli obiettivi dell'Agenda 21 ed il compostaggio: ciascuno di loro e' messo in evidenza facendo riferimento ad un'ampia bibliografia.

  6. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  7. Il Sole, il genoma e Internet strumenti delle revoluzioni scientifiche

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman J

    2000-01-01

    In queste appassionate conferenze «di soglia» Dyson si sporge sul domani con la visionarietà di un Verne o di un Wells, consapevole però di abbozzare «solo uno dei corsi possibili, tra i milioni di altri che il futuro potrà riservarci». Il nuovo trivio di forze rivoluzionarie che, secondo il modello di Dyson, muoverà lo sviluppo ha nomi noti a tutti, e disputati da molti: energia solare, ingegneria genetica, rete di comunicazione globale. Un loro utilizzo flessibile e sinergico arriverebbe a ridisegnare il paesaggio sociale del pianeta, facendo affluire verso aree depresse risorse ora concentrate in pochi paesi, e ridando vita ovunque all'economia di villaggio. La raccolta di energia da una fonte equidistribuita come la luce solare potrebbe infatti avvenire attraverso coltivazioni arboree manipolate genetica mente allo scopo, con costi sostenibili e senza pregiudizio della ecodiversità. Sia che guardi al prossimo futuro terrestre sia che contempli la prospettiva non troppo lontana di insediamenti uma...

  8. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  9. Il paesaggio dell’architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Zermani

    2015-11-01

    Full Text Available l saggio si articola come un’itinerario tra alcuni progetti italiani proposti come “occasioni di applicazione di un modo d’intendere l’architettura nel rapporto con il paesaggio smarrito, che cambia, ma potrebbe custodire ancora i valori di ciò che Heidegger definiva il “soggiorno”: la riconoscibilità intesa come misura”. Le architetture, come strumenti di conoscenza dello spazio, entrano nel paesaggio per diventarne speciali “misuratori”.Partendo dai luoghi del paesaggio padano, Noceto, con il Nuovo Municipio, con la minimale Cappella della Madonna, con il Padiglione privato, e Varano, con la Casa dal grande occhio spalancato sul bosco, alle terre umbre, con la Chiesa ed il Centro Parrocchiale di Perugia ed il Cimitero di Sansepolcro, si propone un percorso di ricerca di una identità dell’architettura italiana contemporanea nella dimensione paesaggistica. 

  10. eLeadership: il digitale sfida i manager

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Granelli

    2017-06-01

    Per questo motivo bisogna reintrodurre il pensiero critico soprattutto nei confronti del digitale e sfatare i suoi luoghi comuni, sempre più diffusi e consolidati tra i non esperti, grazie anche allo zampino interessato dei fornitori di soluzioni digitali e del mondo dei giornalisti, divulgatori, champion, che gli ruota attorno.  Pertanto anche la conoscenza dei lati oscuri gioca un ruolo educativo fondamentale. Anzi, volendo parafrasare il celebre incipit di Anna Karenina: tutte le applicazioni utili del digitale sono simili fra loro; ogni lato oscuro del digitale, invece, è problematico a modo suo.

  11. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  12. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  13. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  14. Nuevo registro del loro frente blanca (Amazona albifrons para la Isla de Cozumel, Quintana Roo, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexis Herminio Plasencia Vázquez

    2012-01-01

    Full Text Available Reportamos, por primera vez en la literatura científica, al loro frente blanca (Amazona albifrons como especie introducida en áreas urbanas de la Isla de Cozumel, Quintana Roo, durante el trabajo de campo realizado en el mes de abril de 2011. Su presencia sólo en áreas urbanas de la isla, la capacidad de la especie para poder vivir con éxito en áreas urbanas, la abundancia de árboles frutales y su uso como mascota por los isleños nos permite sugerir que los individuos registrados son resultado de escapes o fueron liberados por sus dueños. Es probable que las condiciones sean favorables para el establecimiento de una población dentro del poblado de San Miguel de Cozumel, lo que debe monitorearse en el futuro.

  15. DALL’«ARTICOLO EPR» AGLI ESPERIMENTI DI ALAIN ASPECT: IL LUNGO CAMMINO DEL PROBLEMA DELLA NONLOCALITÀ IN MECCANICA QUANTISTICA

    OpenAIRE

    Matarese, Vera

    2014-01-01

    Quando, nel 1935, venne pubblicato il famoso articolo chiamato poi “EPR Paper” per le iniziali dei suoi autori - Einstein, Podolsky, Rosen -, la comunità scientifica dovette confrontarsi non solo con le manifeste provocazioni che il suo argomento voleva mostrare, ma anche con latenti problemi che sarebbero sbocciati più avanti in tutti i loro stridenti contrasti. L’incompletezza della meccanica quantistica, che l’“articolo EPR” si proponeva di dimostrare, poggiava infatti su un principio molt...

  16. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  17. Il gioco le leggi naturali governano il caso

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1986-01-01

    Manfred Eigen, Premio Nobel per la chimica nel 1967, e la sua collaboratrice Ruthild Winkler hanno voluto con questo libro uscire allo scoperto, esponendo in una trattazione complessa ma comprensibile per ogni lettore veramente interessato una teoria molto audace, basata su ricerche e scoperte di Eigen stesso e di altri (come per esempio Thom e Prigogine) che in questi ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli scienziati, anche se non sempre sono filtrate al di fuori della loro cerchia. Questa teoria ha come perno la nozione di gioco: e non già in una o più delle innumerevoli accezioni della parola, ma in tutte, con l’aggiunta di una ulteriore accezione che sottende tutte le altre: il gioco come struttura intelligibile emergente dal divenire caotico, quindi come fenomeno «che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo». Gioco, in questo libro, è dunque un «fenomeno naturale», non specificamente umano. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flutto...

  18. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  19. Trophic development in a volcanic lake with closed hydric balance. Lake Martignano; Evoluzione trofica di un lago vulcanico a bilancio idrico chiuso. Il lago di Martignano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falleni, F.; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Marchiori, E. [Istituto Sperimentale per la Zootecnia, Monterotondo, Rome (Italy); Congestri, R. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Gasperi, E.; Brambullo, M. [Azienda Sanitaria Locale A, Rome (Italy); Amadeio, R. [Comune di Campagnano, Rome (Italy)

    2000-12-01

    Martignano lake is a particular charming volcanic lake in the countryside of Rome. Recently it was included in a project of Regional Wildlife Park. The lack of immissaries and emissaries, the quite long renewal time and the very short homeothermic period of two-months in a year, make the lake susceptible of trophic evolution. The comparison between the present data and those from previous studies seems to confirm such a slow development towards this way, with a nutrient level (nitrate 0.97 mg/L; total phosphorus 11.14 {mu}g/L) and chlorophyll a concentrations (10.68 {mu}g/L), typical of mesotrophic waters. The analysis of nutrient data expressed as annual mean value in percentage from the coastal stations, suggests an under lied farming influence, and points out the need to adopt fast reduction measures, to lower the phosphorus load in acceptable levels for the lake ecosystem. [Italian] Il lago di Martignano (207 m.s.l.m) e' situato nell'Italia centrale, a 35 Km a nord di Roma. I laghi di origine vulcanica rappresentano una tipologia relativamente rara rispetto all'insieme dei corpi d'acqua componenti la limnologia classica. La loro esistenza si determina in regioni con passata o attuale pronunciata attivita' tettonica. La mancanza di immissari ed emissari che caratterizza questo invaso rende particolarmente vulnerabile il suo livello trofico da parte delle contaminazioni da insediamenti urbani ed agricoli circostanti. Ai fini di valutare l'attuale velocita' di ricambio idrico del lago, il suo livello trofico e la conseguente capacita' di automantenimento di un basso livello trofico delle acque, e' stato pianificato il presente studio articolato in 13 mesi di campionamento. Si e' constatato che il valore medio annuale della clorofilla a, 10.68 {mu}g/L, mentre la presenza dei nitrati si aggira sul valore medio di 0.97 mg/L, cio' permette di ipotizzare l'origine agricola della maggior parte dei nutrienti del

  20. Il laser

    CERN Document Server

    Smith, William V

    1974-01-01

    Verso il 1960, il laser era ancora "una soluzione alla ricerca di un problema", ma fin dagli anni immediatamente successivi si è rivelato uno strumento insostituibile per le applicazioni più svariate.

  1. Note critiche sui rapporti tra diritto ed economia

    OpenAIRE

    Tuzet, Giovanni

    2017-01-01

    Il saggio inquadra teoricamente i principali rapporti fra diritto ed economia e analizza i vari metodi e approcci dell'analisi economica del diritto, rilvandone gli aspetti critici e discutendo infine gli approcci comportamentali e la "nudge theory".

  2. Elementi ed esercizi di geometria analitica e proiettiva

    CERN Document Server

    Francia, Giovanni

    1950-01-01

    La retta : preliminario ; coordinate cartesiane nel piano, equazioni della retta, distanze ed angoli ; cambiamento delle coordinate, coordinate polari ; il cerchio ; le coniche come luoghi geometrici : l'ellisse, l'iperbole, parabola.

  3. Ressenya a Delle Donne, Fulvio & Torró, Jaume (eds. L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia - La imatge d’Algons el Magnànim en la literatura i la Historiografia entre la Corona d’Aragó i Itàlia, Florència, SISMEL -Edizioni del Galluzzo , 2016, XII + 300 p. ISBN: 978-88-8450-691-7

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Marfany Simó

    2016-12-01

    Full Text Available Review to Delle Donne, Fulvio & Torró, Jaume (eds. L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia - La imatge d’Algons el Magnànim en la literatura i la Historiografia entre la Corona d’Aragó i Itàlia, Firenze, SISMEL -Edizioni del Galluzzo , 2016, XII + 300 p. ISBN: 978-88-8450-691-7

  4. Inform@ed space

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bjerrum, Peter; Olsen, Kasper Nefer

    2001-01-01

    Inform@ed space Sensorial Perception And Computer Enchancement - bidrag til Nordisk Arkitekturforskningsforenings IT-konference, AAA april 2001.......Inform@ed space Sensorial Perception And Computer Enchancement - bidrag til Nordisk Arkitekturforskningsforenings IT-konference, AAA april 2001....

  5. Il contributo dell'ECU alla stabilità dei cambi: una replica. (The contribution of the ECU to exchange-rate stability. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo è una breve nota critica alcuni elementi essenziali di Jager e De Jong del potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . L'autore fornisce tre punti di critica che minano l'analisi di quel articolo. In primo luogo , l'ECU deve essere considerata in tutte le sue funzioni di una valuta di riserva internazionale e non solo come valuta di investimento . In secondo luogo, la restrittività delle assunzioni sottostanti l'approccio di portafoglio fanno esito degli autori inutile nella pratica . In terzo luogo, il risultato dei loro calcoli favorisce l'ipotesi che la centralina crea stabilità dei cambi The article is a brief note criticising some essential elements of Jager and De Jong’s The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The author provides three points of criticism which undermine that article’s analysis. Firstly, the ECU ought to be considered in all its functions of an international reserve currency and not only as an investment currency. Secondly, the restrictiveness of the assumptions underlying the portfolio approach make the authors’ outcome useless in practice. Thirdly, the outcome of their calculations favours the hypothesis that the ECU creates exchange-rate stability.JEL: F33, F36

  6. Il potere di Prometeo e il dovere di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Picchetti

    2006-10-01

    Full Text Available Kant ci suggerisce qualcosa che Prometeo e il mito greco avevano già accennato. L'imperativo che pone freno al fare, è già in sé nel soggetto ed è per questo che egli che egli è responsabile delle proprie azioni, indipendentemente dalla legge scritta.

  7. Il ‘volontariato’ dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Pasqualetto

    Full Text Available Riassunto L'articolo analizza la politica pubblica italiana che prevede il coinvolgimento dei richiedenti asilo in attività di 'volontariato' a favore delle amministrazioni locali per calmare il malcontento popolare causato dalla loro presunta inattività. In primo luogo l'autrice mette in discussione l'efficacia di tale policy e ne destruttura il discorso governativo mettendone in luce le mistificazioni. Mediante una ricerca esplorativa ispirata alla grounded theory si dimostra inoltre che la reale natura delle attività promosse risiede nel lavoro gratuito e che esse veicolano un messaggio di simbolica e percepita utilità dei profughi che impatta negativamente sull'immaginario collettivo rispetto al tema del diritto d'asilo.

  8. Il mondo in un giardino (e in un labirinto, in un tappeto, in un romanzo illimitato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Laino

    2011-06-01

    Full Text Available Per Michel Foucault il giardino è il più antico esempio di un’eterotopia che “ha il potere di giustapporre, in un unico luogo reale, diversi spazi, diversi luoghi che sono tra loro incompatibili” (Foucault 1994, 16; è un luogo sacro di tradizione millenaria che, in Oriente, rappresenta simbolicamente un microcosmo, “la più piccola particella del mondo e […] anche la totalità del mondo” (ibid. 18. Il giardino è un’eterotopia che Foucault pone in parallelo allo spazio teatrale e al cinema, che nella propria cornice pure riproducono il mondo nella sua sostanza eterogenea: nell’opera d’arte, come nel giardino, convivono diversi luoghi, le distanze sono ridotte alla geometria della propria rappresentazione, il tempo si comprime o si espande all’interno di un ordine narrativo funzionale alla rilettura dell’artista.

  9. Il tempo perturbante di uno sguardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Zanini

    2010-06-01

    Full Text Available Nell’autunno del 1973 Pier Paolo Pasolini viene invitato a partecipare ad una rubrica televisiva intitolata Io e …, nella quale intellettuali, poeti, registi, musicisti, scrittori sono chiamati a scegliere e a parlare di un’opera d’arte a cui tengono in modo particolare. Dopo un crescendo di ripensamenti intorno al tema da trattare (una pietra, un muretto, una fontana Pasolini sceglie infine di concentrare la sua attenzione sulla forma della città, a partire da due luoghi tanto a lui familiari quanto tra loro radicalmente diversi: la medievale Orte, la fascista Sabaudia. Il risultato della sua partecipazione alla trasmissione è una sorta di ‘scritto corsaro’ per immagini, Pasolini e… la forma della città1, un documento importante e complesso per comprendere la “sostanza di Pasolini” [Contini, 1988] in quel momento particolare della sua vita che sono i primi anni Settanta.

  10. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981.

  11. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  12. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R A [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M E

    1999-07-01

    produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  13. Non mi diverto più! Il gioco d’azzardo patologico / Je ne m’amuse plus ! Le jeu de hasard problématique / I am not amused anymore! The pathological gambling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vico Giulia

    2011-04-01

    .Argomento centrale di questo articolo è il gioco d’azzardo ed in particolare la patologia che esso può indurre. Al fine di introdurre il tema, viene esaminata l’organizzazione del gioco pubblico in Italia ed il contesto normativo in cui la materia è inserita. E’ poi analizzato l’inquadramento clinico della patologia e le caratteristiche di personalità e comportamentali tipiche del giocatore d’azzardo problematico. Dopo una breve disamina dei diversi programmi di trattamento della patologia, viene approfondita la particolare forma di terapia del gruppo di auto-aiuto dei “Giocatori Anonimi”. Essa rappresenta il contesto clinico all’interno del quale si è svolta una ricerca, che ha coinvolto 10 membri di un gruppo dell’associazione Giocatori Anonimi di Firenze, volta ad approfondire due aspetti peculiari dei giocatori d’azzardo patologici, cioè quelli relativi alle loro modalità erronee di pensiero concernenti il gioco ed alla loro decisione di partecipare al programma. In conclusione, data la gravità di questa patologia ai più sconosciuta, sono analizzate alcune importanti misure di prevenzione e di tutela dei giocatori d’azzardo problematici.

  14. Acquisti, consumo ed emozioni

    OpenAIRE

    M. Addis; I. Soscia

    2006-01-01

    Il nuovo fenomeno del ‘marketing esperienziale’ Il concetto di esperienza di consumo Suscitare emozioni per arricchire l’esperienza e il suo valore Gli investimenti di marketing esperienziale per generare emozioni Le criticita’ dell’investimento nelle emozioni e nelle esperienze del consumo

  15. Estructura de tallas de tortuga pico de loro Lepidochelys olivacea (Testudines: Cheloniidae en Tumbes, Perú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Vera

    2012-11-01

    Full Text Available En el presente trabajo se analizó la estructura de tallas de ejemplares de tortuga pico de loro Lepidochelys olivacea, varados y capturados incidentalmente en las playas de Tumbes, Perú (3º38’9,5”S – 80º36’2,48”W y 3º57’21,3”S – 80º57’45,72”W, desde noviembre de 2006 a octubre de 2011. El área de estudio se dividió en tres zonas contiguas, limitadas por las quebradas más activas (Bocapán, El Rubio y Peña Negra. Se registraron 39 ejemplares (74,4% varados y 25,6% capturados incidentalmente, cuyas tallas variaron de 45 a 75 cm LCC (62,5±5,7 cm LCC. El 64,1% correspondió a individuos sub-adultos (<65 cm LCC; n= 25. Espacialmente la mayor cantidad de registros ocurrieron en las zonas 3 y 2, en las cuales porcentajes superiores al 60% se consideraron sub-adultos; mientras que en la zona 1, el 83% fue adulto. Temporalmente en la época lluviosa se registró la mayoría de las observaciones (59%, en la cual el 78,3% de ejemplares se consideró sub–adulto; siendo mayor que en la época seca (43,8%. Las tallas presentaron diferencias significativas entre zonas y épocas climáticas. Se corroboró el patrón de distribución latitudinal por estados de madurez aparente (más adultos en el norte. La presencia del componente adulto indicaría que el litoral de Tumbes sería una potencial zona de anidamiento de L. olivacea, con mayores probabilidades de ovoposición en época seca, corroborada por los eventos de anidamiento recientes.

  16. Il narratore algoritmico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sordi

    2017-06-01

    Ciò che resta dell’ipertesto è una “rete televisiva”, una piattaforma di broadcasting che privilegia oralità, video e slideshow in modo che con le loro performance dai palchi di TED e YouTube i guru dell’epica digitale e dell’innovazione possano affermarsi come le vere pop star di questa epoca neoliberista.

  17. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    'arte. Il rapporto descrive in modo sintetico e schematico quali sono i dosimetri attualmente in uso in routine, quali sono le loro caratteristiche dosimetriche in modo da offrire la possibilita' di scegliere il dosimetro piu' adeguato per le diverse esigenze. Fornisce poi un quadro dell'organizzazione attuale del servizio dosimetrico, delle modalita' di comunicazione con l'utente, del formato dei tabulati di dose e infine delle condizioni economiche ed amministrative. Viene fatto infine un breve accenno sugli sviluppi futuri.

  18. Insectos parásitos que afectan a loros de Argentina y métodos para su obtención

    OpenAIRE

    Aramburú, Rosana

    2012-01-01

    Las aves son parasitadas por una comunidad diversa de artrópodos, que pueden ser la causa principal de morbilidad y mortalidad en pichones y adultos. En este trabajo se brinda información sobre métodos para obtener insectos parásitos, distinguiendo métodos sobre el ave (para parásitos permanentes) y de búsqueda en el nido (para parásitos temporarios). Se ofrecen comentarios sobre algunos de los grupos más importantes de insectos parásitos de loros que se distribuyen en Argentina: piojos masti...

  19. Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-10-01

    Full Text Available Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations. Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  20. The Dikpālas of ancient Java revisited: A new identification for the 24 directional deities on the Śiva temple of the Loro Jonggrang complex

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Acri

    2012-09-01

    Full Text Available Caṇḍi Śiva, sacred centre of the famous ninth-century Loro Jonggrang temple complex at Prambanan, Central Java, is decorated with numerous iconic and narrative reliefs. Starting from the eastern staircase and traversing the perambulatory in a clockwise direction, we find the narrative reliefs of the Rāmāyaṇa on the balustrade wall on our left, and the iconic reliefs of twenty-four seated male deities, each flanked by several attendants – collectively referred to in the accompanying iconographic plan as ‘Lokapālas with attendants’– on our right, that is, on the temple body proper. The prime objective of the present inquiry is propose a new identification of this set of twenty-four deities forming Śiva’s entourage, which remains an unresolved issue in the art history of Central Java. Our findings will have implications for our understanding of the iconographical master plan of Loro Jonggrang, and, in a wider sense, of certain developments in Indo-Javanese and Balinese iconography.

  1. TechEdSat

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — TechEdSat is a 1U CubeSat built by San Jose State University in partnership with NASA Ames Research Center and AAC Microtec. Its mission is to evaluate Space...

  2. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  3. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  4. Il razzismo: il riconoscimento negato (Renate Siebert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bachis

    2004-12-01

    Full Text Available Consacreremo la prima parte di quest'articolo alle manifestazioni corporee dell'emozione. La psicologia sperimentale, insieme alla neuro-biologia, hanno evidenziato le differenti risposte corporee più o meno percettibili. Ma al di là di queste manifestazioni puramente oggettive le cui percentuali e oscillazioni possono essere valutate, misurate ... E' l'aspetto soggettivo e le loro ripercussioni che c'interessa. Quali significati possono avere le emozioni per la persona che le prova? Questi temi saranno l'oggetto della seconda parte. Ci situiamo in quanto ricercatori che interrogano altri soggetti, ma è evidente che non possiamo fare astrazione delle nostre passioni.

  5. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  6. IL-2/anti-IL-2 mAb immunocomplexes: A renascence of IL-2 in cancer immunotherapy?

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Tomala, Jakub; Kovář, Marek

    2016-01-01

    Roč. 5, č. 3 (2016), e1102829 ISSN 2162-402X R&D Projects: GA ČR GA13-12885S; GA MŠk(CZ) ED1.1.00/02.0109 Institutional support: RVO:61388971 Keywords : Anti-IL-2 mAb * cancer immunotherapy * IL-2 Subject RIV: EE - Microbiology, Virology Impact factor: 7.719, year: 2016

  7. PREFACE: EDS2010 Preface

    Science.gov (United States)

    Heggie, Malcolm I.

    2011-03-01

    The biennial international conference on Extended Defects in Semiconductors started in 1978 with a meeting in Hünfeld, Germany. Subsequent meetings rotated between Poland, France, Great Britain, Germany, Russia and Italy, culminating in EDS2004 in Chernogolovka, EDS2006 in Halle and EDS2008 in Poitiers. EDS2010 was held at the University of Sussex at Brighton, UK from September 19th to 24th. An extension of the tabulation of this history, which first appeared on the EDS2006 website, is given in the attached PDF. It is with sadness that we note one of the founders of the series, Prof. Dr Helmut Alexander, passed away on 3 December 2009 and we were proud to dedicate EDS2010 to his memory. It has become a tradition to make an award in his name, and this year it was made to Ivan Isacov for his poster "Electrical levels of dislocation networks in p- and n-type silicon". A short and warm celebration of Prof. Dr Alexander's life by his friends and colleagues, Prof. Drs Helmut Gottschalk, Eicke Weber and Wolfgang Schröter, is included in this volume. The conference was a forum for the state-of-the-art of investigation and modelling of extended defects in semiconductors. Scientists from universities, research institutes and industry made contributions to a deeper understanding of extended defects, their interaction with point defects and their role in the development of semiconductor technology. The remit of the conference included extended defects, nanostructures, nanoparticles, quantum dots and interfaces within semiconducting materials ranging from narrow to wide band gaps, including graphene-derived materials and diamond. Scientific interests range from defect geometry, electronic structure, dynamics, spectroscopy, microscopy, reactions and chemistry to introduction mechanisms, such as implantation and strained layers and the operation of devices such as integrated circuits, heterostructures, and solar cells. The organisers were confronted with a long period between

  8. Il cumulo dei redditi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available L’imposizione dei redditi familiari è diffusa nella maggior parte dei paesi sviluppati, seppure con varianti profondamente diverse per mitigare l’onere. La tassazione separata è in vigore solo in Canada, Grecia e Nuova Zelanda, on chè , tra i paesi latini, in Argentina. Non sempre però la tassazione separata risulta più favorevole, in quanto alcune forme peculiari del cumulo, quali “splitting” ed il quoziente familiare, consentono un trattamento preferenziale per le famiglie rispetto ai nn coniugati. I vantaggi del quoziente familiare sono ancora maggiori , specie per le famiglie numerose, e questo sembra anacronistico in un momento in cui vi è larga convergenza d’opinioni sull’opportunità di non incoraggiare l’espansione demografica.

  9. Il Gioco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Beronio

    2016-02-01

    Full Text Available Chi si occupa di teatro incontra il gioco innanzitutto come una categoria estetica insita nei processi che caratterizzano l’atto teatrale. Ma dall’approfondimento di tali meccanismi emerge anche la potenzialità conoscitiva del gioco, come condizione umana di profonda consapevolezza di sé. Attraverso un percorso che passa attraverso Breton, Platone, Huizinga, e Alessandro Fersen, viene qui proposta una lettura del gioco come carattere fondamentale dell’arte e della conoscenza.

  10. Increasing the biological activity of IL-2 and IL-15 through complexing with anti-IL-2 mAbs and Il-15Ralfa-Fc chimera

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Votavová, Petra; Tomala, Jakub; Kovář, Marek

    2014-01-01

    Roč. 195, č. 1 (2014), s. 1-10 ISSN 0165-2478 R&D Projects: GA ČR GAP301/11/0325; GA MŠk(CZ) ED1.1.00/02.0109; GA ČR GA13-12885S Institutional support: RVO:61388971 Keywords : IL-2 * IL-15 * chimera Subject RIV: EC - Immunology Impact factor: 2.512, year: 2014

  11. Erectile Dysfunction (ED)

    Science.gov (United States)

    ... Talking to Your Kids About VirginityTalking to Your Kids About Sex Home Diseases and Conditions Erectile Dysfunction (ED) Condition ... Well-Being Mental Health Sex and Birth Control Sex and Sexuality Birth Control ... and Toddlers Kids and Teens Pregnancy and Childbirth Women Men Seniors ...

  12. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  13. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  14. Il museo che non c’è. Note sulla dispersione del patrimonio in Gran Bretagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Patey

    2011-03-01

    Full Text Available Indifferente alla loro recente moltiplicazione come al sodalizio che vi si celebra con l’architettura di grido, un fantasma si aggira per i musei. Sordo al nome di Jean Nouvel (Reina Sofia, Louvre quanto a quelli di Herzog & De Meuron (Tate Modern, impermeabile ai fasti del British Museum (Norman Foster come ai restauri della Tate Britain (James Stirling, disinteressato alle fortune del ‘nuovo’ Victoria and Albert Museum e malinconico come si addice alla sua natura, il fantasma invita a interrogare tanta luccicante spettacolarità e forse a non dimenticare che, per quanto custode di memoria e guardiano di culture, il museo è anche il luogo dove vengono consumate, direttamente o meno, amnesie e damnatio memoriae e in nome del quale continuano a perpetrarsi non poche violazioni e disseminazioni.

  15. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  16. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M.G.; Maffeis, G. [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A. [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A.; Borelli; Rimoldi, A.; Zabot, S.; Zanella, G. [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G. [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M. [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R.; Ghezzi, F.; Toscani, D.

    2000-06-01

    During the last years, in Lombardy, the concentrations of primary pollutants such as CO and SO{sub 2} have diminished thanks to some acts to abate emissions. On the other hand, the concentrations of pollutants, belonging to the photochemical mixture, have increased. The continual monitoring of photochemical pollutants and their measure on the ground level, but also along the vertical profile, present costs so high that they become no utilizable in a wide area. The experimental campaign PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono) has been carried on in the late spring in 1998 and it belongs to the European project LOOP (Limitation Of Oxidant Production). This campaign is an example of intensive campaign of measurement in which institutions of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of costs in continual monitoring has been obviated. PIPAPO has confirmed the criticity of photochemical smog in the Lombardy area. A modellistic approach, complementary to that of measurements, permits to verify the territory representativity of the points of measurement and to carry on evaluations of the politics to abate emissions. [Italian] In Lombardia durante gli ultimi anni le concentrazioni di inquinanti primari quali CO ed SO{sub 2} hanno subito una diminuzione grazie all'efficacia di alcuni interventi di abbattimento delle emissioni. D'altro lato si e' avuto un incremento delle concentrazioni degli inquinanti appartenenti alla miscela fotochimica di cui l'ozono e' considerato il principale tracciante. Il monitoraggio in continuo di tutti gli inquinanti fotochimici e la loro misura a livello sia del suolo, ma anche lungo la verticale, avrebbero dei costi per quanto riguarda le risorse strumentali e umane tali da renderli irrealizzabili su un'area estesa come quella lombarda. La campagna sperimentale PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono), avvenuta nella tarda

  17. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M G; Maffeis, G [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A; Borelli,; Rimoldi, A; Zabot, S; Zanella, G [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R; Ghezzi, F; Toscani, D

    2000-06-01

    During the last years, in Lombardy, the concentrations of primary pollutants such as CO and SO{sub 2} have diminished thanks to some acts to abate emissions. On the other hand, the concentrations of pollutants, belonging to the photochemical mixture, have increased. The continual monitoring of photochemical pollutants and their measure on the ground level, but also along the vertical profile, present costs so high that they become no utilizable in a wide area. The experimental campaign PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono) has been carried on in the late spring in 1998 and it belongs to the European project LOOP (Limitation Of Oxidant Production). This campaign is an example of intensive campaign of measurement in which institutions of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of costs in continual monitoring has been obviated. PIPAPO has confirmed the criticity of photochemical smog in the Lombardy area. A modellistic approach, complementary to that of measurements, permits to verify the territory representativity of the points of measurement and to carry on evaluations of the politics to abate emissions. [Italian] In Lombardia durante gli ultimi anni le concentrazioni di inquinanti primari quali CO ed SO{sub 2} hanno subito una diminuzione grazie all'efficacia di alcuni interventi di abbattimento delle emissioni. D'altro lato si e' avuto un incremento delle concentrazioni degli inquinanti appartenenti alla miscela fotochimica di cui l'ozono e' considerato il principale tracciante. Il monitoraggio in continuo di tutti gli inquinanti fotochimici e la loro misura a livello sia del suolo, ma anche lungo la verticale, avrebbero dei costi per quanto riguarda le risorse strumentali e umane tali da renderli irrealizzabili su un'area estesa come quella lombarda. La campagna sperimentale PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono), avvenuta nella tarda primavera 1998 ed avviata all

  18. Ectodermal dysplasia (ED) syndrome.

    Science.gov (United States)

    Chee, Siew-Yin; Wanga, Chung-Hsing; Lina, Wei-De; Tsaia, Fuu-Jen

    2014-01-01

    Ectodermal dysplasia (ED) syndrome comprises a large, heterogeneous group of inherited disorders that are defined by primary defects in the development of 2 or more tissues derived from the embryonic ectoderm. The tissues primarily involved are the skin and its appendages (including hair follicles, eccrine glands, sebaceous glands, nails) and teeth. The clinical features include sparse hair, abnormal or missing teeth, and an inability to sweat due to lack of sweat glands. One such case report of ectodermal dysplasia is presented here.

  19. IL DUELLO NEL RINASCIMENTO E IL RIPENSAMENTO ETICO SUL DUELLO DI FRANCESCO PATRIZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Šuran

    2012-01-01

    Full Text Available In questa prima parte del saggio ci soff ermeremo in modo particolare al periodo che intercorre tra la seconda metà del XV secolo e la prima metà del XVI secolo, in quanto è in questo lasso di tempo che si trovano serie e chiare testimonianze riguardanti la questione del duello. E questo sia nelle opere letterarie che in quelle riguardanti la precettistica. Per quanto riguarda quelle di precettistica, oltre al gran numero di trattati, è da tener presente anche il gran numero delle loro riedizioni, specialmente di quelli più famosi. Dove, oltre all'immancabile comunanza d’interessi fra poeti epici e trattatisti del duello, si noterà anche una sostanziale identità terminologica - per esempio sia i poeti sia i trattatisti ritengono che il duello sia una ‘prova’ di giudizio fi nale. Questo non comporta, nel contempo, una convergenza di convinzioni fi losofi che, in quanto, come si vedrà, il duello letterario diff erisce da quello reale proprio per la sua diversa comprensione fi losofi ca del combattere. Pertanto con la presente relazione si cercherà di dispiegare la problematica che questo istituto di per sé ha comportato nel periodo storico preso in considerazione. Il duello infatti si configurava come una questione sociale tutt'altro che irrilevante per la sua connotazione ambivalente di ordalia – quale forma particolare di rapporto fra uomo e sacro – e di inculpata tutela – quale forma particolare di ricorso alla violenza privata a tutela di un fondamentale diritto naturale. In tutti e due i casi si tratta di una forma di onore, sia individuale sia nobiliare, del quale il Patrizi ne discuterà la fondatezza interpretandolo specialmente in qualità di virtù. In questa defi nizione dell'onore – che il Patrizi aff ronta con un gusto platonico – si possono scorgere questioni di alta portata politica, che ponevano sotto varia forma la questione dei rapporti tra individuo e Stato. In tal modo il duello d’onore assumeva un

  20. Genetic characterization of interleukins (IL-1α, IL-1β, IL-2, IL-4, IL-8, IL-10, IL-12A, IL-12B, IL-15 and IL-18) with relevant biological roles in lagomorphs

    Science.gov (United States)

    Neves, Fabiana; Abrantes, Joana; Almeida, Tereza; de Matos, Ana Lemos; Costa, Paulo P

    2015-01-01

    ILs, as essential innate immune modulators, are involved in an array of biological processes. In the European rabbit (Oryctolagus cuniculus) IL-1α, IL-1β, IL-2, IL-4, IL-8, IL-10, IL-12A, IL-12B, IL-15 and IL-18 have been implicated in inflammatory processes and in the immune response against rabbit hemorrhagic disease virus and myxoma virus infections. In this study we characterized these ILs in six Lagomorpha species (European rabbit, pygmy rabbit, two cottontail rabbit species, European brown hare and American pika). Overall, these ILs are conserved between lagomorphs, including in their exon/intron structure. Most differences were observed between leporids and American pika. Indeed, when comparing both, some relevant differences were observed in American pika, such as the location of the stop codon in IL-1α and IL-2, the existence of a different transcript in IL8 and the number of cysteine residues in IL-1β. Changes at N-glycosylation motifs were also detected in IL-1, IL-10, IL-12B and IL-15. IL-1α is the protein that presents the highest evolutionary distances, which is in contrast to IL-12A where the distances between lagomorphs are the lowest. For all these ILs, sequences of human and European rabbit are more closely related than between human and mouse or European rabbit and mouse. PMID:26395994

  1. Teorie e pratiche d’avanguardia. Il "Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization" e le espansioni modali nell’universo sonoro di Charles Mingus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Cossu

    2016-11-01

    Full Text Available Charles Mingus (1922-1979 è una di quelle figure affascinanti del panorama jazzistico che sembrano offrire sempre nuovi spunti a seconda di come le si guardi. L’interesse che molti hanno manifestato nei confronti del suo lavoro si lega in particolare alla sua attività di compositore e ai numerosi elementi della sua musica che fanno apparire la dicitura “jazz” come un vestito un po’ stretto. Costantemente in bilico tra blues, swing, bebop e le numerose esplorazioni nell’ambito del modernismo o dell'avanguardia, in Mingus l’innovazione stilistica si fonde perfettamente con la volontà di rendere omaggio alla tradizione afroamericana. In questo senso il suo lavoro più ambizioso e rappresentativo è costituito da Epitaph, summa del percorso artistico ed esistenziale del suo autore. Il discorso sarà incentrato sull’analisi del linguaggio armonico e melodico utilizzato da Mingus, per la quale si cercherà un appoggio nei principi esposti da George Russell nel suo Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization sviluppato a partire dagli anni Cinquanta, un testo che diede un impulso fondamentale alla nascita di quel jazz modale celebrato, soprattutto attraverso i lavori di Miles Davis quali Milestones e Kind of Blue, come una delle maggiori conquiste della musica afro-americana. Si tratta del primo vero sistema teorico originale del jazz, fino a quel momento esclusivamente riferito ai principi tonali europei. Il merito del LCC è soprattutto quello di spostare l’attenzione dal “generale” (ciò che è l’interesse della tonalità verso una visione “particolare” dei singoli oggetti sonori, concepiti come entità autonome all’interno del “tutto” musicale. Questo si riflette soprattutto nell’approccio all’improvvisazione, dove la linea melodica del solista e gli accordi della sezione ritmica sono differenti sviluppi sulla linea del tempo di una stesso oggetto musicale (quello che Russell chiama

  2. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  3. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  4. Urkönig-Urmenscg: il romanticismo politico di novalis ed il katechon del re

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Panno

    2005-01-01

    Full Text Available Faith and Love [Glaube und Liebe] is not only a praise of the monarchy or a collection of great aesthetical aphorisms which belong to the usual definition of Romanticism. This paper aims to recognize the frame of the political thought of NOVALIS through an analysis of SCHMITT’s critique of Romanticism. To understand the figure of King and Queen means to find out their roots in NOVALIS’ conception of the exchange between I and Not I. This contribution focuses on the way in which NOVALIS tries to free Fichtes’ principles of the first Doctrine of Science from their theoretical prison and to apply them to a practical field. NOVALIS’ true Utopia is the achievement of an individual’s capacity to be more than a simple I, through recognizing the internal division of the subject and its necessity to build up a non-subjective relationship to the world. The true identity which exists between Subject and Subject is nothing that can be considered safe for always, rather it bases the giving up of an illusory world-construction. The way NOVALIS intends to avoid the Subject-Object relation and it runs through the death of the illusory world of the I as an abdication in the meaning of PESSOA’s work. To imitate the symbol of the King, who looses his character of temporal power to become a pure soul, which means to be that man, who able to achieve his true nature by letting the Not I become a You.

  5. Il mondo dentro il mondo

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1991-01-01

    Davvero esistono “lì fuori” leggi di natura, che stanno in attesa di essere scoperte, indipendenti dal nostro modo di pensare, o esse rappresentano soltanto la descrizione più conveniente di ciò che abbiamo visto? Come è nata l’idea stessa di “leggi di natura”? Queste costituiscono la realtà profonda o sono soltanto pezzi di un regolamento che ci siamo dati per organizzare meglio la nostra conoscenza del mondo? o semplici paletti che piantiamo e ci lasciamo alle spalle come segnali via via che procediamo nella giungla dell’esperienza? È possibile che non esistano affatto leggi di natura? Forse esse, e anche l’universo che da esse sembra regolato, sono del tutto creazioni della nostra mente: un’illusione che scompare appena cessiamo di pensarvi. Ma allora, che cosa accadrebbe, se non ci fossero osservatori dell’universo?». Interrogativi di questo genere, che incontriamo sulla soglia del Mondo dentro il mondo, sarebbero suonati eccentrici fino a qualche anno fa. Oggi, al contrario, circ...

  6. ALLA SCOPERTA DEL PACKAGING DESIGN CON IL WEBQUEST

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2013-01-01

    Full Text Available Il seguente saggio tratta le possibilità di presentazione in Università straniere, dove si insegna l’ItalianoL2, di un aspetto culturale italiano di forte impatto all’estero come il design, attraverso l’innovativa metodologia del webquest. L’iniziale parte teorica descrive il webquest come metodo didattico costruttivista, con particolare riferimento alle sue caratteristiche, parti costituenti e tipologie. Nella seconda parte vengono dati esempi concreti di webquest di breve e lunga durata su due prodotti italiani molto famosi di packaging design, che hanno festeggiato il loro anniversario nel 2012: il Bacio Perugina e il Campari Soda. I risultati positivi di entrambi i progetti intendono mostrare i vantaggi di una didattica centrata sull’alunno basata su attività di problem-solving e strategie di cooperative learning.  Discovering packaging design through webquest The following essay deals about the possibilities to introduce a very successful cultural topic like Italian Design in Universities abroad, where Italian is taught as second foreign language, through the innovative methodology of WebQuests. The theoretical part describes WebQuests as constructivist didactic method with reference to its characteristics, main constituent parts  and typologies. In the second part we give concrete examples of short and long term WebQuests about two very famous packaging design Italian products which celebrated in 2012 their anniversary: BacioPerugina and Campari Soda. The positive results of both projects aim to show the advantages of learner-centered teaching methods based on problem-solving activities and cooperative learning strategies.

  7. CriticalEd

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kjellberg, Caspar Mølholt; Meredith, David

    2014-01-01

    . Since the comments are not input sequentially, with regard to position, but in arbitrary order, this list must be sorted by copy/pasting the rows into place—an error-prone and time-consuming process. Scholars who produce critical editions typically use off-the-shelf music notation software......The best text method is commonly applied among music scholars engaged in producing critical editions. In this method, a comment list is compiled, consisting of variant readings and editorial emendations. This list is maintained by inserting the comments into a document as the changes are made......, consisting of a Sibelius plug-in, a cross-platform application, called CriticalEd, and a REST-based solution, which handles data storage/retrieval. A prototype has been tested at the Danish Centre for Music Publication, and the results suggest that the system could greatly improve the efficiency...

  8. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  9. La politica ottimale per il Mezzogiorno:un commento a Moro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bert Jossa

    2002-09-01

    Full Text Available In uno scritto recente ho sostenuto la tesi che la politica ottimale per il Mezzogiorno non è il laissez faire, né l’intervento diretto dello stato nell’economia, ma un intervento pubblico, anche “massiccio”, realizzato mediante leggi generali e astratte, che per loro natura sono di tipo non discrezionale.La necessità di un intervento generalizzato a favore di una zona meno sviluppata si giustifica con l’esistenza delle “diseconomie esterne”, che frenano lo sviluppo di tutte le imprese che operano in quella zona. Ha destato, perciò, in me meraviglia leggere l’articolo scritto contemporaneamente da Beniamino Moro (2001 e pubblicato nel numero 215 di questa rivista, che raggiunge lo stesso risultato con argomentazioni di segno opposto.

  10. "Etica ed Estetica sono tutt’uno" Riflessioni su TLP 6.421

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Tomasi

    2011-01-01

    Full Text Available Per il primo Wittgenstein etica ed estetica erano tutt’uno. Scopo del saggio è fornire un’interpretazione di questa concezione. Esaminando il modo in cui è proposta nel Tractatus e considerando alcune annotazioni dei Quaderni 1914-1916 si evidenzia che l’unità di etica ed estetica è in un modo di vedere il mondo per cui esso non appare come fonte di limitazione. L’etica è un’estensione al mondo - alla vita - della capacità di conferire significato che nell’arte si realizza nei riguardi di oggetti particolari. Affermando l’unità di etica ed estetica Wittgenstein attira l’attenzione sul fatto che la radice dell’etica è in un certo modo di vedere le cose, in un atteggiamento verso la vita. Si tratta della prospettiva di un valore non connesso a come il mondo è e che è evocato dalla meraviglia per l’esistenza del mondo.

  11. M-Learning & e-inclusion. Il progetto ENSEMBLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati. In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

  12. EDS becoms CERN Openlab contributor

    CERN Multimedia

    2007-01-01

    "EDS announced that it has become an official contributor to CERN openlab. The purpose of the joint project beteween CERN and EDS is to carry out research and development in the field of monitoring, management and operation of grid services." (1 page)

  13. Attività antimicrobica, antivirale ed immunomodulante di peptidi anticorpali

    OpenAIRE

    Ciociola, Tecla

    2011-01-01

    Il progetto complessivo si è proposto di studiare le potenzialità immunoterapeutiche ed immunomodulanti di peptidi sintetici di derivazione anticorpale. I peptidi correlati ai CDR e molti decapeptidi, rappresentanti la regione variabile di un Ab anti-idiotipico ricombinante immagine interna di una tossina killer di lievito, hanno esibito attività fungicida in vitro nei confronti di Candida albicans. Un derivato alaninico di un decapeptide candidacida ha mostrato una incrementata efficacia ter...

  14. Azione citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico

    OpenAIRE

    Vanella, Luca

    2011-01-01

    Il lavoro ha lo scopo di valutare l'effetto citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico in tre diverse linee cellulari prostatiche a diverso grado di invasivita' (DU145, LnCap, BPH1). I risultati della Cromogranina A e della P75 NGRF, ottenuti mediante immunofluorescenza, evidenziano un'azione citodifferenziante dell'acido ellagico in maniera dose dipendente. Inoltre i risultati dimostrano come l'acido ellagico abbia la capacita' di ridurre, in maniera dose dipendente, sia l'espres...

  15. EDS operator and control software

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ott, L.L.

    1985-04-01

    The Enrichment Diagnostic System (EDS) was developed at Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) to acquire, display and analyze large quantities of transient data for a real-time Advanced Vapor Laser Isotope Separation (AVLIS) experiment. Major topics discussed in this paper are the EDS operator interface (SHELL) program, the data acquisition and analysis scheduling software, and the graphics software. The workstation concept used in EDS, the software used to configure a user's workstation, and the ownership and management of a diagnostic are described. An EDS diagnostic is a combination of hardware and software designed to study specific aspects of the process. Overall system performance is discussed from the standpoint of scheduling techniques, evaluation tools, optimization techniques, and program-to-program communication methods. EDS is based on a data driven design which keeps the need to modify software to a minimum. This design requires a fast and reliable data base management system. A third party data base management product, Berkeley Software System Database, written explicitly for HP1000's, is used for all EDS data bases. All graphics is done with an in-house graphics product, Device Independent Graphics Library (DIGLIB). Examples of devices supported by DIGLIB are: Versatec printer/plotters, Raster Technologies Graphic Display Controllers, and HP terminals (HP264x and HP262x). The benefits derived by using HP hardware and software as well as obstacles imposed by the HP environment are presented in relation to EDS development and implementation

  16. Giordano Bruno e il Problema della Modernita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-08-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilit� del principio di libert� (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso

  17. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  18. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  19. CME1003Pg023ED

    African Journals Online (AJOL)

    Chantel

    resistance alone or severe defects in ... skeletal muscle and liver, decreased ... weight loss through calorie-restrict- ed diets .... carbohydrate and lipid metabolism.12 ... and a variable effect on low-density ... months of therapy.18 Comparison.

  20. SJP0704Pg001ED

    African Journals Online (AJOL)

    Enrique

    and an updated overview of newer research in this field. It also gives practical ... schizophrenia, manic episodes, major depressive disorder sec- ondary to schizophrenia ..... of Cerebral Disorder. 3rd ed. London: Blackwell Science, 1998. 16.

  1. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  2. Il secondo principio

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1988-01-01

    L'asimmetria della Natura ; l'indicatore di una trasformazione ; scivolando verso il caos ; la quantificazione del caos ; la potenzialità del caos ; le trasformazioni del caos ; il dominio della temperatura ; caos costtrutivo ; le strutture del caos.

  3. DALL’«ARTICOLO EPR» AGLI ESPERIMENTI DI ALAIN ASPECT: IL LUNGO CAMMINO DEL PROBLEMA DELLA NONLOCALITÀ IN MECCANICA QUANTISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Matarese

    2014-03-01

    Full Text Available Quando, nel 1935, venne pubblicato il famoso articolo chiamato poi “EPR Paper” per le iniziali dei suoi autori - Einstein, Podolsky, Rosen -, la comunità scientifica dovette confrontarsi non solo con le manifeste provocazioni che il suo argomento voleva mostrare, ma anche con latenti problemi che sarebbero sbocciati più avanti in tutti i loro stridenti contrasti. L’incompletezza della meccanica quantistica, che l’“articolo EPR” si proponeva di dimostrare, poggiava infatti su un principio molto problematico, quello della località, che sarebbe esploso nell’esperimento prima concettuale di Bohm e poi sperimentale di Aspect. Ciò che questo articolo vuole delineare è lo sviluppo del problema della nonlocalità, dai suoi albori fino alla prova della sua effettiva esistenza nel mondo quantistico, dove, come ben ha dimostrato Bell, nulla possono fare le variabili nascoste per dissolvere la realtà nonlocale di alcuni fenomeni.

  4. (Canti Orfici). Lauro Manni Roberto Pazzi, La gravità dei corpi, Ed ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    quella “musica” e a quel “silenzio” a cui “non porgevano orecchio”, perché occupati a riempirle di sensi, di valori, di sovrastrutture. In questa operazione avvengono due fenomeni apparentemente contrastanti: da una parte le cose liberate dalla loro “gravità” contingente finalmente consistono, la voce ricama attorno a loro ...

  5. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  6. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  7. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  8. Accumulation chamber as monitoring system for biogas emission from solid waste land filling: preliminary experimental results and elaborations on italian provincial scale; Camera di accumulo portatile per il monitoraggio di emissioni di biogas da discarica: risultati sperimentali ed elaborazioni preliminari a scala provinciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Capaccioni, B.; Pirillo, L. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Istituto di Vulcanologia e Geochimica; Didero, M. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Istituto di Geologia Applicata; Lucci, P.; Scartoni, P. [Area Territorio e Ambiente Provincia di Arezzo, Arezzo (Italy). Servizio Ecologia; Tatano, F. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2005-04-01

    On site CO{sub 2} flux measurements with the static, not stationary accumulation chamber system were experimentally carried out in no. 5 MSW (active and closed) landfills located in the territory of the Province of Arezzo (Tuscany Region). Corresponding CO{sub 2} emission flux maps were contoured and analysed, revealing a possible, preliminary geometrical classification of biogas dispersion: diffuse dispersion (internal), lateral/angular dispersion (internal), and external dispersion. Also specific (volume and surface) biogas emission parameters were calculated and graphically compared for the monitored inactive facilities. [Italian] La metodologia strumentale portatile della camera di accumulo, statica non stazionaria, e' stata adoperata sperimentalmente per la misura on site di flussi puntuali di emissione di CO{sub 2} in cinque discariche (attive e non) per RSU ed assimilabili localizzate nel territorio della Provincia di Arezzo. Si sono elaborate, ed analizzate criticamente, le corrispondenti mappe areali di flusso, che hanno consentito di delineare una possibile classificazione geometrica - ancorche' preliminare - di dispersioni di biogas generabili da discarica: diffuse interne, laterali/angolari interne, esterne. Con riferimento alle discariche inattive d'indagine, si sono altresi' determinati, e rappresentati graficamente, i valori di possibili parametri specifici (volumetrico, superficiale) di dispersione di biogas.

  9. Mitigating Higher Ed Cyber Attacks

    Science.gov (United States)

    Rogers, Gary; Ashford, Tina

    2015-01-01

    In this presentation we will discuss the many and varied cyber attacks that have recently occurred in the higher ed community. We will discuss the perpetrators, the victims, the impact and how these institutions have evolved to meet this threat. Mitigation techniques and defense strategies will be covered as will a discussion of effective security…

  10. Viva il GIS Day!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il GIS Day è sponsorizzato oltre che da ESRI, dalla National Geographic Society, dalla Association of American Geographers, dalla UCGIS (University Consortium for Geographic Information Science, dalla United States Geological Survey e dalla Library of Congress. Il tutto nasce nel corso della Geography Awareness Week, terza settimana di novembre che nel 1987 il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan stabilì dovesse essere dedicata alla diffusione della cultura geografica.

  11. Il muro come galleria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duccio Dogheria

    2008-06-01

    Full Text Available Il muro, nel suo grigio rigore formale, nella sua fredda geometria, nel suo intento divisorio, nasconde spesso il cielo. Sovente il linguaggio dell’arte, ma non di meno quello della comunicazione, hanno interferito con le sue algide barriere. In molti casi, beninteso, non è che il potere in altre forme, che interferisce con se stesso: pensiamo ai bandi affissi agli angoli delle città, o le lettere d’indulgenza papali -spesso impreziosite da miniature al punto da poterle considerare antenate dal manifesto- che nel corso del medioevo venivano affisse sulle porte delle chiese.

  12. Sulle violenze ed il genere. Esperienze e rappresentazioni delle universitarie dell'ateneo di Urbino / Sur les violences et le genre. Expériences et représentations des étudiantes de l’Université de Urbino / Violence and Gender. Experience and representations of female university students of the University of Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farina Fatima

    2013-07-01

    Full Text Available Il presente articolo riflette sul radicamento della violenza di genere contro le donne nel sistema di relazione tra i sessi. L'articolo è suddiviso in due parti. Nella prima parte si riflette sui significati della violenza di genere dentro il sistema di relazione tra i sessi, sulle sfasature che i profondi mutamenti degli ultimi decenni mostrano tra riferimenti valoriali e pratiche sociali. Nella seconda parte si presentano i risultati di un'indagine che ha per oggetto la violenza esperita dalle studentesse universitarie. Si tratta di una ricerca europea di cui qui si approfondisce il caso dell'università di Urbino e del suo territorio. Dall'indagine proviene una conferma dell'esistenza di un fenomeno capillarmente diffuso, che colpisce le donne anche durante la vita universitaria. La violenza esiste e si insinua nelle relazioni più prossime, nei luoghi della vita quotidiana, ma il non detto e l'indicibile rimandano ad un fenomeno ben più ampio di quanto emerso.RésuméDans cet article l’auteur réfléchit sur l’enracinement de la violence de genre contre les femmes dans le cadre des relations entre les sexes. L’article est subdivisé en deux parties. Dans la première, l’auteur analyse les significations de la violence de genre dans le cadre des relations entre les sexes et les décalages entre les valeurs et les pratiques sociales imputables aux profonds changements des dernières décennies. La deuxième partie du texte présente les résultats d’une recherche ayant pour objet la violence subie par les étudiantes universitaires. Il s’agit d’une recherche européenne : ici, l’auteur se concentre sur le cas de l’Université de Urbino et de son territoire.La recherche confirme l’existence d’un phénomène très répandu qui frappe aussi les femmes qui fréquentent l’université. La violence se manifeste et s’insinue dans les relations entre proches, dans les lieux de la vie quotidienne, mais le non-dit et l

  13. Il cavo orale nel paziente obeso

    OpenAIRE

    Faggella, Antonella

    2008-01-01

    Le condizioni di sovrappeso ed obesità anche in età evolutiva sono aumentate negli ultimi decenni al punto che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono diventate un problema di salute pubblica in tutti i Paesi occidentali. Questa tesi è nata nell’obiettivo di individuare caratteristiche odontostomatologiche in pazienti affetti da obesità; il gruppo campione(80 pazienti, età media 10,5 anni) è stato suddiviso in due sottogruppi: sottogruppo A comprendente 54 pazienti affetti da...

  14. Marketing; Il marketing

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muscigna, M [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The report discusses marketing strategies oriented to the organizations and analyzes its critical factors, which determine the success of the organization activity. [Italian] Il rapporto analizza i caratteri delle strategie del marketing orientato all'impresa. Vengono infine analizzati i fattori critici che determinano il successo o l'insuccesso delle scelte aziendali.

  15. Raised IL-6 Levels

    African Journals Online (AJOL)

    user

    Cardiovascular Associated Complications in HIV. Positive Zambians before ... compare plasma levels of IL-6 in HIV positive and. HIV negative .... cancer. Results from this study showed that IL-6 levels in. HIV positive ART naive individuals were significantly higher than in the HIV positive individuals on ART. Our findings ...

  16. IL-32 promotes angiogenesis

    NARCIS (Netherlands)

    Nold-Petry, C.A.; Rudloff, I.; Baumer, Y.; Ruvo, M.; Marasco, D.; Botti, P.; Farkas, L.; Cho, S.X.; Zepp, J.A.; Azam, T.; Dinkel, H.; Palmer, B.E.; Boisvert, W.A.; Cool, C.D.; Taraseviciene-Stewart, L.; Heinhuis, B.; Joosten, L.A.; Dinarello, C.A.; Voelkel, N.F.; Nold, M.F.

    2014-01-01

    IL-32 is a multifaceted cytokine with a role in infections, autoimmune diseases, and cancer, and it exerts diverse functions, including aggravation of inflammation and inhibition of virus propagation. We previously identified IL-32 as a critical regulator of endothelial cell (EC) functions, and we

  17. Marketing; Il marketing

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muscigna, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The report discusses marketing strategies oriented to the organizations and analyzes its critical factors, which determine the success of the organization activity. [Italian] Il rapporto analizza i caratteri delle strategie del marketing orientato all'impresa. Vengono infine analizzati i fattori critici che determinano il successo o l'insuccesso delle scelte aziendali.

  18. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  19. Il popolo tra realtà politica e finzione ideologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gatti

    2012-10-01

    , un passato però quanto mai presente e del quale proprio un succinto esame del problema-popolo consente di illuminare alcuni aspetti rilevanti.Si dirà che la sottolineatura del carattere impolitico del moderno fa parte di una posizione di pensiero, tutto sommato, non certo nuova: minoritaria sicuramente, ma non inedita né particolarmente originale. E, per documentarlo – si aggiungerà – basta evocare i nomi dei cosiddetti nostalgici della polis, da Arendt, a Strauss, a Voegelin, e via procedendo. Saremmo alla solita contrapposizione tra sostenitori di modelli normativi di politica in alternativa l’uno rispetto all’altro, ognuno dei quali accusa l’avversario di fallacia o di tentazione ideologica. Così, però, almeno in questo saggio, non dovrebbe essere. E non solo perché queste poche pagine sono all’insegna della convinzione che argomentare (e non solo contrapporre dogmaticamente è possibile. Ma soprattutto perché l’obiettivo non è tanto di mettere a confronto modelli, quanto di operare entro quelli che la modernità ci offre e di criticarli iuxta propria principia, facendone risaltare la contraddittorietà o i vari aspetti problematici a partire dal loro interno, dalla loro logica, dalla loro struttura, più o meno sistematica. La critica di impoliticità può quindi esercitarsi in un confronto diretto con i “classici” moderni della politica e può tentare di porre in luce l’impasse nella trama teorica che essi, pur in diverso modo e anche spesso con intenti molto differenti, elaborano.Diciamo, allora, che prima di cimentarsi sul piano normativo, questo saggio si muove sul piano ermeneutico, che certo, come ben sappiamo tutti, privo di presupposti normativi non è mai. Ma chi si colloca su tale piano cerca (o dovrebbe farlo di avvicinarsi, per quanto possibile, all’oggetto e di comprenderlo in profondità, assottigliando il più possibile le pretese normative – con la consapevolezza, comunque, che, come ci ha insegnato prima di tutti

  20. Cabaña ED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorena Troncoso Valencia

    2018-01-01

    Full Text Available Este proyecto denominado Cabaña Ed, de la arquitecta chilena Lorena Troncoso Valencia, es parte de una serie de obras emplazadas en la comuna de Pinto, Región de Ñuble de Chile. Zona de frondosa vegetación de árboles autóctonos y con fugas visuales hacia la cordillera de los Andes. La Cabaña Ed, donde predomina el uso de la madera, se integra muy sutilmente con ese entorno natural. Cabin ED, by the Chilean architect Lorena Troncoso Valencia, is part of a series of works located in the commune of Pinto, Ñuble Region, Chile. This area is characterized by lush vegetation of native trees and visual towards the Andes leaks. In this project the use of wood predominates, which is subtly integrated with the natural environment. In the edition of REVISTARQUIS 11, another project of the architect, located in that same zone of tourist development was presented.

  1. Ed Watson 1940-2006

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    Ed Watson arrived at CERN in March 1973 to work on digital electronics and CAMAC systems under Bob Dobinson, after many years at Rolls Royce in Scotland. He joined the European Muon Collaboration in 1976, where he played a major role in the design, deployment and running of its data acquisition system (DAQ) with David Botterill, Bob Dobinson, and Vicky White. The CAMAC-ROMULUS system was by far the largest and most advanced of its time, and it became a defining standard for DAQ systems for years to come. Ed was deeply involved in the detailed planning of the control rooms and the experiment cabling, as well as sharing the responsibility for the CAMAC readout system. He had a real talent for trouble shooting and played a vital part in supporting the experiment throughout its lifetime. He offered great moral support to the younger members of the collaboration and helped them a great deal with their work. The EMC had a wonderful social life to which Ed was a major contributor - who can forget its barbecues?  In...

  2. Ed Watson - 1940-2006

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    Ed Watson passed away suddenly on 1 August in Geneva, he was 66. He leaves his wife and two children. Ed Watson arrived at CERN in March 1973 to work on digital electronics and CAMAC systems under Bob Dobinson, after many years at Rolls Royce in Scotland. He joined the European Muon Collaboration in 1976, where he played a major role in the design, deployment and running of its data acquisition system (DAQ) with David Botterill, Bob Dobinson, and Vicky White. The CAMAC-ROMULUS system was by far the largest and most advanced of its time, and it became a defining standard for DAQ systems for years to come. Ed was deeply involved in the detailed planning of the control rooms and the experiment cabling, as well as sharing the responsibility for the CAMAC readout system. He had a real talent for trouble shooting and played a vital part in supporting the experiment throughout its lifetime. He offered great moral support to the younger members of the collaboration and helped them a great deal with their work. The...

  3. Environmental impact of heavy metals. Vanadium; Impatto ambientale da metalli pesanti. Il vanadio (V)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. (comp.)

    2001-09-01

    In this paper is presented the environmental impact of vanadium production, environmental distribution biological accumulation are reported. [Italian] Il vanadio (V) e' un metallo scarsamente presente in natura, classificandosi al 21mo posto dopo l'arsenico per abbondanza nella crosta terrestre. Tuttavia e' rinvenibile nell'atmosfera di aree industrializzate dove si utilizzano il carbone fossile e l'olio combustibile. Infatti fonti principali di inquinamento ambientale sono costituiti dai greggi petroliferi che contengono in soluzione una serie di metalli tra cui il vanadio. Per inalazione di polveri contenenti V si hanno generalmente effetti sull'apparato respiratorio con irritazione nasale ed epistassi, bronchiti ed enfisema polmonare, mentre a livello nervoso si manifestano effetti neurotossici sul centro vasomotori e sul controllo nervoso della contrazione cardiaca, con riduzione complessiva della funzionalita' cardica. Recentemente e' stato osservato che il V esercita effetti allergici ed infiammatori.

  4. Verbo come elemento della frase in friulano ed in frances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Bizjak

    2003-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro e dedicato a una parte della sfera del verbo nel friulano  lettera­ rio della seconda meta del ventesimo secolo, alla perifrasi verbale e alla locuzione verbale. Nella definizione della perifrasi verbale (PV ho seguito il modello dei lin­ guisti spagnoli Javier Garcia Gonzales, Fernandez de Castro e Leonard Gomez Torrego, essendo ilpunto di partenza ilmio postulato che la PV rappresenti in friu­ lano una categoria grammaticale a parte o, almeno, una categoria in via di gramma­ ticalizzazione. Parallelamente alla situazione in friulano osservo quella nel francese scritto contemporaneo, con lo scopo di constatare delle eventuali somiglianze e diffe­ renze. Tenendo in considerazione la realta linguistica nella regione Friuli-Venezia Giulia, dove le interferenze fra l'italiano, il friulano ed il veneto sono tali che un non-friulanofono non riesce facilmente a distinguere quando si tratta di un sintag­ ma di origine friulana e quando di un calco sintattico sull'italiano, sembra oppor­ tuno, in numerosi casi, confrontare ilsintagma friulano e quello francese anche con la variante corrispondente in italiano letterario moderno; inoltre, nel capitolo in cui sono trattati i cosiddetti tempi bicomposti, vengono citati alcuni esempi nelle diver­ se varieta venete.

  5. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  6. Il corpo narratore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivano Gamelli

    2005-09-01

    Full Text Available Sapere cosa provo attraverso il mio corpo di fronte all’altro mi permette non solo di capire cosa l'altro prova, soprattutto di generare naturalmente un’effettiva sintonizzazione, di evidenziare e nominare emozioni e sentimenti che in-formano la relazione con quel particolare bambino, adolescente o adulto che sia. Il rapporto con il linguaggio del corpo, prima ancora di divenire pratica psicopedagogica, è una 'pedagogia dell'esistenza'. Una pratica della nostra quotidianità che possiamo affinare oltre e prima che essa diventi pratica psicopedagogica.

  7. Il dono del racconto

    DEFF Research Database (Denmark)

    Polito, Paola

    1998-01-01

    L'articolo indaga a vari livelli strutturali del romanzo "Il coraggio del pettirosso" (rete metaforica, dialogismo diegetico, dialogismo come fenomeno di voce, strategie discorsive messe in atto dalla voce narrante, stile colloquiale) la complessa realizzazione testuale del genere narrativo...

  8. Il Primo Dizionario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Minne G. de Boer

    2015-07-01

    Full Text Available Recensione e commento a: Il Primo Dizionario italiano-olandese/Het Eerste Woordenboek Nederlands-Italiaans, Amsterdam 1672/2014, a cura di Vincenzo Lo Cascio. Amstelveen: Fondazione

  9. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  10. Interazioni Ira atmosfera ed idrosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1963-06-01

    Full Text Available Fra i legami clie vincolano i movimenti di parti dell'idrosfera
    (mari, laghi a quelli dell'atmosfera, si prendono in esame l'azione
    del vento e il transito di perturbazioni della pressione atmosferica, con particolare
    riguardo ai moti di masse liquide non stratificate (indefinite o limitate,
    considerando o trascurando l'effetto della viscosità e della rotazione della
    Terra.
    Viene sottolineata l'importanza che rivestono la velocità e il verso di
    propagazione dei disturbi microbarici, nel provocare ampii spostamenti dell'acqua
    ili mare aperto o alla base di baie, di golfi e di insenature in genere.
    Nel discutere il problema delle onde interne (in mare aperto o in bacini
    chiusi, si constata, fra l'altro, che le teorie finora sviluppate sono insufficienti
    a chiarire l'ampiezza e la persistenza di dette onde in casi particolari
    (lago di Garda, lago di Bracciano. . . , nei quali intervengono indubbi fenomeni
    di risonanza con perturbazioni coperiodali dell'atmosfera.
    Si delineano quindi le modalità di formazione della zona del salto termico
    nei laghi e nei mari, e si accenna infine all'arduo problema della previsione
    delle mareggiate (« Storni Surges », conseguenti a cospicue perturbazioni
    atmosferiche.

  11. Il teatro degli spiriti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Pussetti

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio è dedicato a un culto di possessione, in cui tutte ledonne, investite dagli spiriti degli uomini morti prima dell’iniziazione, compiono un percorso iniziatico parallelo a quello maschile, consentendo a queste anime, potenzialmente pericolose, di completare il cammino che non hanno potuto percorrere da vivi e quindi di raggiungere serenamente il mondo dei morti, come antenati protettori del villaggio

  12. AdvancED Flex 4

    CERN Document Server

    Tiwari, Shashank; Schulze, Charlie

    2010-01-01

    AdvancED Flex 4 makes advanced Flex 4 concepts and techniques easy. Ajax, RIA, Web 2.0, mashups, mobile applications, the most sophisticated web tools, and the coolest interactive web applications are all covered with practical, visually oriented recipes. * Completely updated for the new tools in Flex 4* Demonstrates how to use Flex 4 to create robust and scalable enterprise-grade Rich Internet Applications.* Teaches you to build high-performance web applications with interactivity that really engages your users.* What you'll learn Practiced beginners and intermediate users of Flex, especially

  13. Cytokines (interleukin-9, IL-17, IL-22, IL-25 and IL-33 and asthma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rahim Farahani

    2014-01-01

    Full Text Available Asthma is a reversible airway obstruction that is characterized by constriction of airway smooth muscle, hyper secretion of mucus, edema and airway hyper responsiveness (AHR, mucus secretion and thickening of the basement membrane underlying the airway epithelium. During the process of airway inflammation, complex interactions of innate and adaptive immune cells as well as structural cells and their cytokines have many important roles. It was believed that airway inflammation is orchestrated by allergen specific T helper (Th 2 cells, which recruit and accumulate in the lungs and produce a range of different effector cytokines. However, more recent studies have revealed the potential collaboration of other helper T cells and their cytokines in this process. Th17 cell may have a role in severe asthma and chronic obstructive pulmonary disease (COPD. Interleukin (IL-9-producing subset called Th9 cell, Th22 cells which primarily secrete IL-22, IL-13 and tumor necrosis factor-α and Th25 cells via producing IL-25 are believed to be important for initiating allergic reactions and developing airway inflammation. Cytokines are important in asthma and play a critical role in orchestrating the allergic inflammatory response, although the precise role of each cytokine remains to be determined. The aim of this review is to summarize the current knowledge about the possible roles of newly identified helper T cells derived cytokines (IL-9, 17, 22, 25 and IL-33 in asthma. The potential therapeutic applications emerging from the roles of these cytokines will be discussed as well.

  14. Oriente within, Nord without: il meridionismo e i romantici inglesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Cazzato

    2012-11-01

    Full Text Available Per Voltaire (1773 prima ed Hegel (2010 poi, la storia del progresso del mondo ha viaggiato seguendo il percorso geo-politico e climatico aristotelico 1: dal dispotico Oriente verso il libero Occidente; mentre per Montesquieu (1994 essa ha viaggiato anche dai paesi caldi del Sud, timorosi come i vecchi, verso i paesi freddi del Nord, coraggiosi come i giovani. L’Europa non si è vista solo come l’altro rispetto all’Oriente, ma anche come l’altro rispetto al suo Meridione: il presente moderno del Nord di contro al passato antico del Sud. Nella seconda metà del Settecento, il secolo della nascita dell’orientalismo come sapere organico all’impresa coloniale dell’Occidente, vennero gettati anche i semi della pianta del meridionismo, sapere organico all’impresa della costruzione della moderna identità europea. I romantici inglesi coltivarono questa pianta.

  15. Real time analysis under EDS

    International Nuclear Information System (INIS)

    Schneberk, D.

    1985-07-01

    This paper describes the analysis component of the Enrichment Diagnostic System (EDS) developed for the Atomic Vapor Laser Isotope Separation Program (AVLIS) at Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL). Four different types of analysis are performed on data acquired through EDS: (1) absorption spectroscopy on laser-generated spectral lines, (2) mass spectrometer analysis, (3) general purpose waveform analysis, and (4) separation performance calculations. The information produced from this data includes: measures of particle density and velocity, partial pressures of residual gases, and overall measures of isotope enrichment. The analysis component supports a variety of real-time modeling tasks, a means for broadcasting data to other nodes, and a great degree of flexibility for tailoring computations to the exact needs of the process. A particular data base structure and program flow is common to all types of analysis. Key elements of the analysis component are: (1) a fast access data base which can configure all types of analysis, (2) a selected set of analysis routines, (3) a general purpose data manipulation and graphics package for the results of real time analysis. Each of these components are described with an emphasis upon how each contributes to overall system capability. 3 figs

  16. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    During a 12 months period (November 1992-October 1993) were collected samples of atmospheric depositions (open field, throughfall and stem flow) in a beechwood located in the central Apennine, far from pollution sources. The nutritional status of leaves and the fertility of the soil were also analysed. Results show only few acidic episodes, due to a long range atmospheric transport. Many cations, mainly potassium, are leached from the leaves, but their uptake by roots is very quick; the leaching occurs during the foliar growth rather than the senescence period. No stress symptoms have been observed in the leaves. During the winter months the branchlets also keep and filter the rain. The throughfall is usually less acidic than the open field depositions; whereas the stem flow carries much more acidity to the soil. Sea salt is one of the main component of the deposition chemistry, and likely it has an impact on the ecosystem. Deposition of anthropogenic elements as nitrogen and sulphur are quite little. [Italiano] Nel periodo Novembre 1992-Ottobre 1993 e` stata effettuata una campagna di campionamento delle deposizioni atmosferiche (acque raccolte in area coperta, sottochioma, e come scorrimento sul fusto) in una faggeta del Parco nazionale d`Abruzzo, localizzata lontano da pressione antropica e da fonti dirette d`inquinamento. Nel contempo sono stati analizzzati i parametri chimici e morfologici delle foglie di faggio e lo stato nutrizionale del suolo. I risultati indicano che, pur in presenza di limitati episodi di acidificazione dovuti al trasporto di inquinanti sulla lunga distanza, lo stato dell`ecosistema e` sostanzialmente buono. Gli elementi liscivati dalle chiome (soprattutto il potassio) vengono prontamente recuperati dalle radici e non sono state rilevate condizioni di stress. La liscivazione degli elementi avviene nel periodo di crescita e sviluppo delle foglie, piuttosto che in quello della loro senescenza. L`azione di trattenuta e filtraggio delle

  17. Relations Between Serum Essential Fatty Acids, Cytokines (IL-6 & IL ...

    African Journals Online (AJOL)

    The aim of this study was to investigate the relations between free radical generation, interleukins (IL-6 & IL-8), apoptotic marker soluble Fas (sFas), and the level of ... IL-6, IL-8 and sFas whereas serum fatty acid revealed that Linoleicacid (LA) and alpha linolenic acid (ALA) were significantly decreased in the studied cases .

  18. IL-17 for therapy.

    Science.gov (United States)

    Kurschus, Florian C; Moos, Sonja

    2017-09-01

    The cytokine IL-17 is now a target for an array of therapeutic monoclonal antibodies supposed to treat a variety of inflammatory diseases. The forerunner Secukinumab, an IL-17A neutralizing antibody, is meanwhile approved as first-line treatments for moderate-to-severe plaque psoriasis, and as second-line treatment for psoriatic arthritis and ankylosing spondylitis. Ixekizumab and Brodalumab, both also targeting the IL-17 pathway, were also recently approved by the FDA for plaque psoriasis. Using mice overexpressing IL-17A in a tissue of choice, we showed that the ectopic expression of this cytokine in keratinocytes resulted in a spontaneous and very strong form of psoriasis-like dermatitis. Interestingly, this model showed some typical comorbidities found in humans with psoriasis. In this review, we will discuss why IL-17 is a good target especially in psoriasis and what we learned from mouse models about its functions in pathological situations. Copyright © 2017 Japanese Society for Investigative Dermatology. Published by Elsevier B.V. All rights reserved.

  19. Premi letterari e traduzioni (1990-2012: il caso Spagna-Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cattaneo

    2013-11-01

    Full Text Available In un contesto globalizzato, in cui l’industria culturale iberica e l’editoria italiana sono state al centro di cambi epocali che le hanno convertite in vasi comunicanti soggetti alle leggi dell’economia mondiale e della società dello spettacolo, può essere utile analizzare come le case editrici della nostra penisola abbiano accolto, negli ultimi vent’anni (dal 1990 al 2012, gli autori e i libri vincitori e finalisti di cinque storici premi letterari spagnoli (il Nadal, il Planeta, il Premio Herralde de Novela, il Nacional de Narrativa e il Nacional de la Crítica poiché, a partire da un quadro d’insieme delle opere tradotte, è possibile, basandosi sulle trame dei volumi e sulle pubblicazioni in lingua italiana che hanno preceduto o seguito la loro stampa, elaborare congetture in merito alle linee guida recentemente adottate da un buon numero di editori nostrani e, al contempo, stilare bilanci riguardo all’impatto della narrativa spagnola nell’attuale mercato librario italiano. In a globalized world, both Spanish and Italian publishing industries have been subjected to radical changes that transformed them into communicating vessels prone to economic laws and dependant on the mechanisms of the society of the spectacle. In such a context, it would be useful to analyse the interest showed in the last twenty years (from 1990 to 2012 by Italian publishing houses towards writers and books distinguished with some of the most notorious Spanish literary awards (Nadal, Planeta, Herralde de Novela, Nacional de Narrativa, Nacional de la Crítica. In this way, starting from a brief abstract of the awarded plots and from an overview of the existing Italian translations of their authors, it would be possible to conjecture some of the recent guidelines followed by Italian publishers and, at the same time, thus would allow us to evaluate the impact of Spanish narrative in our book market.

  20. Antigona soror. Hofmannsthal, la classicità e il femminile eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Landolfi

    2016-12-01

    Full Text Available Muovendo dal soggiorno parigino del febbraio-aprile 1900, nel corso del quale Hofmannsthal scrisse il Vorspiel zur Antigone des Sophokles (Prologo all’Antigone di Sofocle, il saggio cerca di indagare le motivazioni psicologiche e drammaturgiche dalle quali si sviluppò il rapporto del poeta con il personaggio Antigone, e come e perché questa figura, emblematica di un eroismo “sororale” ed emancipatorio, sia stata di lì a poco messa in ombra dal rigore “filiale” e oppressivo di Elettra.

  1. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  2. IL web tutorials

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hyldegård, Jette; Lund, Haakon

    2012-01-01

    The paper presents the results from a study on information literacy in a higher education (HE) context based on a larger research project evaluating 3 Norwegian IL web tutorials at 6 universities and colleges in Norway. The aim was to evaluate how the 3 web tutorials served students’ information...... seeking and writing process in an study context and to identify barriers to the employment and use of the IL web tutorials, hence to the underlying information literacy intentions by the developer. Both qualitative and quantitative methods were employed. A clear mismatch was found between intention...... and use of the web tutorials. In addition, usability only played a minor role compared to relevance. It is concluded that the positive expectations of the IL web tutorials tend to be overrated by the developers. Suggestions for further research are presented....

  3. Dostoevskij e il sillogismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Peace

    2013-12-01

    Full Text Available Si presenta di seguito la prima traduzione italiana del saggio di Richard Peace Dostoevsky and the Syllogism, pubblicato in lingua originale nel volume IX (2005 della collana Dostoevsky Studies, New Series. Il saggio è dedicato alla rielaborazione del sillogismo aristotelico da parte dei personaggi dostoevskiani nell’ambito del dibattito fra le due principali correnti filosofiche della Russia ottocentesca: l’ «occidentalismo» e lo «slavofilismo». Peace evidenzia come Dostoevskij miri a dimostrare che il ragionamento sillogistico sia estraneo alla forma mentis russa attraverso i fallimenti argomentativi dei suoi «ideofori»

  4. Il potere dei codici: crittografia, cypherpunk e movimenti sociali

    OpenAIRE

    Paccagnella, Luciano

    2017-01-01

    1. Le insidie della comunicazione in rete Negli ultimi anni, il raggiungimento di una «massa critica» di utilizzatori di Internet ha dato una spinta fenomenale alla diffusione di questo nuovo mezzo di comunicazione, tanto che oggi gli indirizzi telematici appaiono un po’ ovunque: negli spot pubblicitari, sui biglietti da visita, nelle comunicazioni istituzionali. Possedere un recapito elettronico ed essere in grado di comunicare via computer è rapidamente diventato un requisito necessario per...

  5. L’icona del terrore e dell’ambiguità : Il legame mancante tra Hobbes ed il suo Leviatano

    OpenAIRE

    Tralau, Johan

    2013-01-01

    Hobbes named his work Leviathan for a Biblical monster, yet he mentioned it only three times in the book itself. Curiously, in those three passages Hobbes speaks of Leviathan in wildly divergent ways: as a machine, man, sovereign, state, and god. In this article, the author argues that we can make sense of this radical ambiguity from a perspective found in the late Antique work Peri hermeneias. Specifically, ambiguity is taken to be conducive to fear, and Hobbes thus employs it as an instrume...

  6. New EdF's three challenges

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lepetit, V.

    2005-01-01

    The opening of 15% of Electricite de France (EdF) capital to the private sector will allow the first world electric utility to raise 7 billions of euros of cash flow. EdF will have also to face the new European situation: a strained market, several consolidations to come and many competitors to deal with. EdF has to re-launch its production tool and to reinforce its interconnection capacities if it wants to stay the number one of power exports in Europe. The integration of Edison company (Italy) by EdF gives access to new gas capacities but other resources have to be found if EdF wants to enlarge its gas offer. A new concentration era is foreseen in Europe and EdF will have to seize the economic growth opportunities in particular in Europe and China. (J.S.)

  7. Hand-held ultrasound serving three EDs.

    Science.gov (United States)

    2007-02-01

    Having a portable ultrasound available to your ED will enable you to perform scans during the nighttime hours, instead of having patients wait for several hours until the radiology department opens. Additional time can be saved by having a technologist read the scans, which frees your ED physicians for other duties. Having ED docs contact the technologist directly, rather than going through a resident, also saves valuable time. Arriving at a diagnosis more quickly provides a boost to patient safety.

  8. Th-17 regulatory cytokines IL-21, IL-23, and IL-6 enhance neutrophil production of IL-17 cytokines during asthma.

    Science.gov (United States)

    Halwani, Rabih; Sultana, Asma; Vazquez-Tello, Alejandro; Jamhawi, Amer; Al-Masri, Abeer A; Al-Muhsen, Saleh

    2017-11-01

    In a subset of severe asthma patients, chronic airway inflammation is associated with infiltration of neutrophils, Th-17 cells and elevated expression of Th-17-derived cytokines (e.g., interleukin [IL]-17, IL-21, IL-22). Peripheral neutrophils from allergic asthmatics are known to express higher IL-17 cytokine levels than those from healthy subjects, but the regulatory mechanisms involved are not well understood. We hypothesize that Th-17 regulatory cytokines could modulate IL-17 expression in neutrophils. Peripheral blood neutrophils isolated from asthmatics were stimulated with IL-21, IL-23, and IL-6 cytokines and their ability to produce IL-17A and IL-17F was determined relative to healthy controls. Signal transducer and activator of transcription 3 (STAT3) phosphorylation levels were measured in stimulated neutrophil using flow cytometry. The requirement for STAT3 phosphorylation was determined by blocking its activation using a specific chemical inhibitor. Stimulating asthmatic neutrophils with IL-21, 23, and 6 enhanced the production of IL-17A and IL-17F at significantly higher levels comparatively to healthy controls. Stimulating neutrophils with IL-21, IL-23, and IL-6 cytokines enhanced STAT3 phosphorylation, in all cases. Interestingly, inhibiting STAT3 phosphorylation using a specific chemical inhibitor dramatically blocked the ability of neutrophils to produce IL-17, demonstrating that STAT3 activation is the major factor mediating IL-17 gene expression. These findings suggest that neutrophil infiltration in lungs of severe asthmatics may represent an important source of pro-inflammatory IL-17A and -F cytokines, a production enhanced by Th-17 regulatory cytokines, and thus providing a feedback mechanism that sustains inflammation. Our results suggest that STAT3 pathway could be a potential target for regulating neutrophilic inflammation during severe asthma.

  9. Il Raffrescamento per Ventilazione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Perino, Marco; Heiselberg, Per Kvols

    2016-01-01

    termicamente e sempre più a tenuta d'aria. Tali misure hanno consentito indubbiamente di ridurre la domanda energetica per il riscaldamento invernale, ma hanno determinato delle crescenti problematiche di surriscaldamento dell'ambiente interno. Molti degli edifici ad alta efficienza energeti-ca di nuova...

  10. Helping You Buy ILS

    Science.gov (United States)

    Cibbarelli, Pamela R.

    2010-01-01

    This article is the fourth in a series of articles published annually by "Computers in Libraries" surveying integrated library systems and services (ILSs). The purpose of the annual survey is to enable comparison of the ILSs that are available. ILS vendors are in constant pursuit of an ever-changing, consistently vague definition of what the…

  11. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  12. IL-6/IL-12 Cytokine Receptor Shuffling of Extra- and Intracellular Domains Reveals Canonical STAT Activation via Synthetic IL-35 and IL-39 Signaling.

    Science.gov (United States)

    Floss, D M; Schönberg, M; Franke, M; Horstmeier, F C; Engelowski, E; Schneider, A; Rosenfeldt, E M; Scheller, J

    2017-11-09

    IL-35 and IL-39 are recently discovered shared members of the IL-6- and IL-12-type cytokine family with immune-suppressive capacity. IL-35 has been reported to induce the formation of four different receptor complexes: gp130:IL-12β2, gp130:gp130, IL-12β2:IL-12β2, and IL-12β2:WSX-1. IL-39 was proposed to form a gp130:IL-23R receptor complex. IL-35, but not IL-39, has been reported to activate non-conventional STAT signaling, depending on the receptor complex and target cell. Analyses of IL-35 and IL-39 are, however, hampered by the lack of biologically active recombinant IL-35 and IL-39 proteins. Therefore, we engineered chimeric cytokine receptors to accomplish synthetic IL-35 and IL- 39 signaling by shuffling the extra- and intracellular domains of IL-6/IL-12-type cytokine receptors, resulting in biological activity for all previously described IL-35 receptor complexes. Moreover, we found that the proposed IL-39 receptor complex is biologically active and discovered two additional biologically active synthetic receptor combinations, gp130/IL-12Rβ1 and IL-23R/IL-12Rβ2. Surprisingly, synthetic IL-35 activation led to more canonical STAT signaling of all receptor complexes. In summary, our receptor shuffling approach highlights an interchangeable, modular domain structure among IL-6- and IL-12-type cytokine receptors and enabled synthetic IL-35 and IL-39 signaling.

  13. Giordano Bruno e il Problema della Modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-01-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilità del principio di libertà (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso il

  14. IL-22R Ligands IL-20, IL-22, and IL-24 Promote Wound Healing in Diabetic db/db Mice.

    Science.gov (United States)

    Kolumam, Ganesh; Wu, Xiumin; Lee, Wyne P; Hackney, Jason A; Zavala-Solorio, Jose; Gandham, Vineela; Danilenko, Dimitry M; Arora, Puneet; Wang, Xiaoting; Ouyang, Wenjun

    2017-01-01

    Diabetic foot ulcers (DFU) are one of the major complications in type II diabetes patients and can result in amputation and morbidity. Although multiple approaches are used clinically to help wound closure, many patients still lack adequate treatment. Here we show that IL-20 subfamily cytokines are upregulated during normal wound healing. While there is a redundant role for each individual cytokine in this subfamily in wound healing, mice deficient in IL-22R, the common receptor chain for IL-20, IL-22, and IL-24, display a significant delay in wound healing. Furthermore, IL-20, IL-22 and IL-24 are all able to promote wound healing in type II diabetic db/db mice. Mechanistically, when compared to other growth factors such as VEGF and PDGF that accelerate wound healing in this model, IL-22 uniquely induced genes involved in reepithelialization, tissue remodeling and innate host defense mechanisms from wounded skin. Interestingly, IL-22 treatment showed superior efficacy compared to PDGF or VEGF in an infectious diabetic wound model. Taken together, our data suggest that IL-20 subfamily cytokines, particularly IL-20, IL-22, and IL-24, might provide therapeutic benefit for patients with DFU.

  15. Noi siamo quello che ricordiamo - Le frazze di Crucoli: il teatro, il rito, il riscatto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonia Mingrone

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT Questo lavoro nasce da una ricerca di campo sulle frazze, termine dialettale che indica le farse di Carnevale che si rappresentavano fino a cinquant’anni fa in molti paesi calabresi, tra cui il mio, Crucoli, in provincia di Crotone. Lo scopo di questo lavoro non è fare un resoconto esaustivo di tutto ciò che accadeva a Crucoli durante la celebrazione del Carnevale, impresa assai difficile dal momento che non ci sono documenti scritti e quindi bisogna affidarsi ai racconti orali delle persone intervistate, spesso non fedeli alla realtà, perché modificati dal tempo e dalla memoria. L’approccio con cui ho intrapreso questa ricerca è sicuramente legato all’aspetto teatrale e performativo dell’evento, senza trascurarne la rilevanza antropologica. Il materiale raccolto è frutto di interviste e colloqui con la gente del posto unito ad un grande lavoro di ricerca bibliografica di autori che avevano trattato di questo argomento in relazione ai loro paesi di origine.Lo scopo è quello di delineare l’organizzazione e lo svolgimento delle frazze, cercando di ricostruire la sua durata e le ripercussioni sulla comunità, nonché dimostrare ancora una volta come il teatro, messo a disposizione di alcuni eventi, diventi un mezzo forte di liberazione e di contestazione. Abstract - FR Cet article prend sa naissance par une recherche sur champ concernant les frazze, terme dialectal qui dénote les farces du Carnaval mises en scène jusqu'à il y a cinquante ans dans plusieurs villages en Calabria, entre eux le mien, Crucoli, dans la province de Crotone. La raison de ce travail n'est pas d'accomplir un compte rendu exhaustif de tout ce qui avait lieu à Crucoli pendant la célébration du Carnaval, l'exploit étant très difficile, du moment qu'aucun document écrit a été parvenu et par conséquence il est nécessaire de se remettre aux contes des témoins interviewés, souvent pas fidèles au réel, parce-que détournés par les

  16. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  17. The Impact of "ED" on Educational Research.

    Science.gov (United States)

    Florio, David H.

    1980-01-01

    The purposes, structure, and component parts of the newly formed Department of Education (ED) organizations from which educational research programs will be administered are discussed. As the climate surrounding ED changes, opportunities to take advantage of the elevated status of research will be presented. (Author/RL)

  18. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  19. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  20. Comporre conoscenza: il collage come strategia meta-riflessiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Biffi

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente contributo intende riflettere sull’utilizzo di una tecnica artistica, il collage, all’interno della formazione degli insegnanti e degli educatori. Si tratta di una differente modalità di azione da parte dei formatori che è inserita nell’ambito dell’art-based research (McNiff, 2008, e dell’arts-informed research (Cole & Knowles, 2008. Per comprendere in modo approfondito questa scelta è necessario conoscere la nascita di questa tecnica e l’utilizzo che di questa hanno fatto vari artisti. Questo consente di delineare alcuni processi cognitivi riflessivi connessi alla pratica del collage che lo rendono strumento efficace in contesti formativi, soprattutto quando rivolti a insegnanti ed educatori. In chiusura, pertanto, si andranno presentando alcuni esempi di esperienze formative che hanno visto il ricorso al collage come strategia riflessiva.

  1. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  2. re ipit tion re onstru tion using ringEwidth hronology of rim lyn ed r ...

    Indian Academy of Sciences (India)

    r nges from IHHEEIUS mF hue to he vy r inf ll it does not grow in the e stern rim l y eyond q rhw lF he ringEwidth hronology of rim l y n ed r @eh. IIUIEEIWVVAD prep red from tree ores olle ted from two disjun t m ture forests in western rim l y . @figure IAD h s een used in the present studyF het ils of the methodology ...

  3. IL-6 enhances plasma IL-1ra, IL-10, and cortisol in humans

    DEFF Research Database (Denmark)

    Steensberg, Adam; Fischer, Christian Philip; Keller, Charlotte

    2003-01-01

    compared with saline infusion. In addition, C-reactive protein increased 3 h post-rhIL-6 infusion and was further elevated 16 h later compared with saline infusion. rhIL-6 induced increased levels of plasma cortisol and, consequently, an increase in circulating neutrophils and a decrease in the lymphocyte......-alpha, enhances the levels not only of IL-1ra but also of IL-10. Furthermore, IL-6 induces an increase in cortisol and, consequently, in neutrocytosis and late lymphopenia to the same magnitude and with the same kinetics as during exercise, suggesting that muscle-derived IL-6 has a central role in exercise...

  4. Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei testi, annotazioni e disputa negli scritti di G. Galilei, M. Bernegger e B. Capra

    CERN Document Server

    1992-01-01

    Il compasso geometrico e militare / di Roberto Vergara Caffarelli - Le operazioni del compasso geometrico e militare / Galileo Galilei - Annotazioni / Mattia Bernaggeri - Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis / Baldassarre Capra - Difesa contro alle calunnie ed imposture di Baldassar Capra.

  5. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  6. IL-33 Enhanced the Proliferation and Constitutive Production of IL-13 and IL-5 by Fibrocytes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hisako Hayashi

    2014-01-01

    Full Text Available Interleukin-33 appears to play important roles in the induction of allergic airway inflammation. However, whether IL-33 is involved in airway remodeling remains unclear. Because fibrocytes contribute to tissue remodeling in the setting of chronic inflammation, we examined the effects of IL-33 on fibrocyte functions. Fibrocytes were generated in vitro from peripheral blood mononuclear cells by culturing in the presence of platelet derived growth factors and the cells were stimulated with IL-33. IL-33 enhanced cell proliferation, α-SMA expression, and pro-MMP-9 activity by the fibrocytes without increasing endogenous transforming growth factor-β1 production. Fibrocytes constitutively expressed IL-13 and IL-5, and their production was augmented by stimulation with IL-33. Dexamethasone inhibited the functions of fibrocytes, but IL-33 made fibrocytes slightly refractory to the inhibitory effect of dexamethasone in terms of IL-13 production. Montelukast suppressed IL-13 production by nonstimulated fibrocytes but not those stimulated by IL-33. These findings suggest that IL-33 is involved in the airway remodeling process through its modulation of fibrocyte function independent of antigen stimulation. IL-33 might partially reduce the therapeutic effects of glucocorticoid and cysteinyl leukotriene receptor antagonist on fibrocyte-mediated Th2 responses.

  7. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  8. ED breast cases and other breast emergencies.

    Science.gov (United States)

    Khadem, Nasim; Reddy, Sravanthi; Lee, Sandy; Larsen, Linda; Walker, Daphne

    2016-02-01

    Patients with pathologic processes of the breast commonly present in the Emergency Department (ED). Familiarity with the imaging and management of the most common entities is essential for the radiologist. Additionally, it is important to understand the limitations of ED imaging and management in the acute setting and to recognize when referrals to a specialty breast center are necessary. The goal of this article is to review the clinical presentations, pathophysiology, imaging, and management of emergency breast cases and common breast pathology seen in the ED.

  9. Ambienti narrativi per l'apprendimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Dettori

    2006-01-01

    Full Text Available Analisi degli ambienti di apprendimento narrativi e la loro potenzialità per l’apprendimento. Le storie possono essere uno strumento a sostegno dell’apprendimento che risulta naturale per tutti, e specialmente per bambini e ragazzi. Lo sviluppo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione ed il loro crescente utilizzo in ambito didattico hanno fornito un’ampia gamma di strumenti per potenziare l’utilizzo educativo della narrativa, dando origine ad una consistente varieta’ di ambienti di apprendimento narrativi con obiettivi formativi differenti ed applicabili a diversi ambiti di studio.

  10. Il GEOatleta moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bartoli

    2006-12-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio gli straordinari sforzi tecnologici hanno evoluto il settore geomatico e portato enormi vantaggi nell'ambito dei cosiddetti servizi a valore aggiunto. Tuttavia la svalutazione commerciale del sistema di navigazione satellitare ha fatto del navigatore un oggetto di uso comune, quasi alla pari del più quotato telefono cellulare. Scemata la corsa al cellulare più modaiolo è subentrata quella al navigatore satellitare più tecnologico con cartografia e punti di interesse più aggiornati. E' assai frequente trovare commercializzazioni degli operatori di telefonia che unisconoal dispositivo mobile il sistema di navigazione, grazie anche apolitiche di businness agreement tra le varie major. L'utilizzo dei dispositivi GPS è davvero ancora arenato alla semplice ricerca di un percorso o di un indirizzo da raggiungere? L'usodi tali apparecchiature può inserirsi all'interno di target quali l'intrattenimento e le attività ricreative? Negli ultimi anni stiamo riscoprendo la bellezza della natura e il piacere di dedicarci ad una serie di attività sportive outdoor che ci conciliano con essa, unendo ai benefici della mente quelli del corpo derivanti da una corretta sollecitazione della propria frequenza cardiaca. Questa mia relazione vuole essere un diario di viaggio nelle quotidiane attività all'aria aperta di un atleta non professionista, praticate durante le quattro stagioni sfruttando le tecnologie legate alla triangolazione satellitare.

  11. Il muro nella mente:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Concilio

    2013-07-01

    Full Text Available A 78 anni, Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura nel 1991, è infaticabile: il suo ultimo romanzo The Pick up è stato pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove ha ricevuto però tiepida accoglienza,e ora anche in Italia1. Alcuni mesi fa, tuttavia, Nadine Gordimer veniva ricordata dai giornali per un’impresa non letteraria: si tratta di un film-documentario dal titolo Johannesburg-Berlin, The Wall in the Mind, che Gordimer ha scritto e che ha girato con suo figlio, Hugo Cassirer, nel 1995-1996.

  12. Problemi e di Fisica e Astronomia ed il metodo di Gerberto docente

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2015-04-01

    Teaching Physics and Astronomy to pupils of 14-19 years old requires nowadays a continuous upgrade of knowledge as well as a capacity of selecting topics. The art of presenting arguments made Gerbert the teacher Rogatus a Pluribus in the end of X century and it is still actual; the proposed series of problems wants to link everyday experiences with the mathematical models of the phenomena, to allow the prediction and explanation of the experimental data. These problems of Physics and Astronomy are “observation oriented”, as the method of Gerbert was to start from the experience to get the theory, and not viceversa. Physics is much more than an “applied Algebra”. In the dispute of Ravenna (980) between Gerbert and Otric from Magdeburg, the primacy of Physics with respect to Mathematics was discussed. In the Italian secondary technical schools there are laboratory activities, while there is nothing similar for Lyceums and for the Astronomy teaching which is limited to a series of notions to be learned without any kind of observation; considered too difficult in polluted skyes.

  13. Valutare l’inquinamento acustico lungo una tratta autostradale con i dati territoriali ed il GIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Fiorentino

    2008-03-01

    Full Text Available Acoustic pollution evaluation along a highway withland datas and GISDuring last few years noise pollution has become a relevant problem in urban and sub-urban areas. This is caused by industrial development and the progressive extension of the urban areas, but also by the spread of transportion systems. A reduction in traffic noise can be achieved in several ways: through correspondence of the source, the distance of propagation, or near the receiver. When it isn’t possible to act in those ways the only solution is to insert a screen (called noise barrier, which passively protects from noise propagation. After a short analysis of the motorway traffic acoustic impact, the paper presents a model for the optimal location of the noise barriers. The application of a mathematical model for localization of the noise barriers was executed beginning from the result of the application of the method of calculation of the noise from street traffic NMPB-Routes-96, carried out using a GIS software, related to highway with the relative attributes.

  14. Valutare l’inquinamento acustico lungo una tratta autostradale con i dati territoriali ed il GIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Fiorentino

    2008-03-01

    land datas and GIS During last few years noise pollution has become a relevant problem in urban and sub-urban areas. This is caused by industrial development and the progressive extension of the urban areas, but also by the spread of transportion systems. A reduction in traffic noise can be achieved in several ways: through correspondence of the source, the distance of propagation, or near the receiver. When it isn’t possible to act in those ways the only solution is to insert a screen (called noise barrier, which passively protects from noise propagation. After a short analysis of the motorway traffic acoustic impact, the paper presents a model for the optimal location of the noise barriers. The application of a mathematical model for localization of the noise barriers was executed beginning from the result of the application of the method of calculation of the noise from street traffic NMPB-Routes-96, carried out using a GIS software, related to highway with the relative attributes.

  15. Parametri pedologici e applicazioni per modelli in ambito ambientale: il quadro europeo ed italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Lupia

    2010-03-01

    Full Text Available Soil parameters as a key point for environmental modeling: the European and Italian situationSoil parameters are key information for environmental modelling and simulation activities. Soil data demand grows contemporary to the need of supporting the decision processes at the different administrative levels. Models application requires collection, harmonization and integration of soil database at the various geographic levels as well as the assessment of the characteristics of data accuracy and quality. The contribution explores the European and Italian situation concerning soil databases by stressing their features, issues and future perspectives.

  16. Parametri pedologici e applicazioni per modelli in ambito ambientale: il quadro europeo ed italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Lupia

    2010-03-01

    Full Text Available Soil parameters as a key point for environmental modeling: the European and Italian situation Soil parameters are key information for environmental modelling and simulation activities. Soil data demand grows contemporary to the need of supporting the decision processes at the different administrative levels. Models application requires collection, harmonization and integration of soil database at the various geographic levels as well as the assessment of the characteristics of data accuracy and quality. The contribution explores the European and Italian situation concerning soil databases by stressing their features, issues and future perspectives.

  17. Il contrasto tra individualità ed esistenza nell’ermeneutica dell’esperienza religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PINTO, Valeria

    2012-11-01

    Full Text Available [The contrast between individuality and existence in the hermeneutics of religious experience]. Often used interchangeably in the hermeneutics of religious experience, the concepts of individuality and existence actually overlapp only in a very partial way. The first part of this essay investigates Schleiermacher’s idea of individuality and emphasizes the non-subjective character of his concept of “feeling”, its natural openness and transcendence, with reference also to the Heideggerian interpretation of the second “Rede”. Then the essay focuses on Kierkegaard’s distinction between the “religiosity A” (dialectics within the immanence and “religiosity B” (dialectical paradox, leap of faith. The conclusion outlines a “cosmic” concept of individuality, consistent with a “metaphysics of the within”, in reference to the idea of “immanent transcendence” by Georg Simmel.

  18. La Teoria della Relatività ed il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Lisi

    2015-12-01

    Full Text Available The Article concerns the theories of the Special Relativity and of the General Relativity developed by Albert Einstein in the last century and how they influence our society. The relations of these theories with global satellite navigation systems and, more generally, with all applications based on exact time references are explained.

  19. ll social ed il mobile commerce secondo gli esperti di digital marketing

    OpenAIRE

    Latorre Annaluce; Vernuccio Maria

    2014-01-01

    Advances in social media and mobile communication have ledto the development of "social" and "mobile commerce". Stemming from aliterature review, this paper aims to explore practitioners' interpretative perspective of the phenomena. To this purpose, we have drawn upon 25 in-depth interviews with Italian digital marketing specialists and examined their point of view using content analysis techniques. The findings show the characteristics, potentialities and critical aspects of "social" and "mo...

  20. Il Codice Argimusco: ierotopie e ierofanie fra cristianesimo ed eresia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MILAZZO, Gabriella

    2016-06-01

    Full Text Available The anthropologist Mircea Eliade introduces the concept of sacred space by providing a clear description of this phenomenon. He explains that every sacred space implies a hierophany; a manifestation of the sacred itself. Hierotopy, on the other hand, according to Lidov, is the creation of the sacred space in order to make an everyday place symbolically different. It represents a form of creativity typical of every culture, and it is a manifestation which is still present in peoples lives and daily activities. Argimusco, a megalithic site in Sicily, seems to perfectly lend itself to this type of study, and although lots of studies in the field of archaeoastronomy have been carried out on this site, only few regarding anthropology have been done. The survey carried out has to take many historical and theological parameters into account, and it becomes difficult for an anthropologist not to form hasty opinions, as he tries to come to an understanding of the meaning that medieval men had given to those stones, still vivid in their collective imagination. The essay begins with the analysis of the ancient cult of the stone, and moves to the various sacred and heretical beliefs of Medieval Christianity. It continues with the study of “alchemical initiation”, and finally touches on the debate concerning the beliefs of gnosticism.

  1. Il caso della Mobile-Health: l’autogestione della salute tra autonomia ed eteronomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MEOLA, LORELLA

    2016-06-01

    Full Text Available The Case Of Mobile-Health: health Self‐Management between Autonomy and Eteronomy This paper analyses the change in medical practice and, in wider terms, in health-care system, due to the use of mobile health. It helps create patient’s autonomy because it provides technological tools to develop self-care in every moment of life; but, in this way, it encroaches the patient’s life, producing a strong medical addiction. In biopolitics background, in particular connection with Michel Foucault, this paper shows how the use of mobile communication devices in health care could produce an increment of medicalization of life. Furthermore, perpetual attendance of medicine in the patient’s life generates a new relevance of health, becoming increasingly blurred wellness’s ideal.

  2. Il prestito linguistico tra teoria e retorica: criteri metodologici ed effetti stilistici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Anna Vaccaro

    2008-06-01

    Full Text Available This work studies the rhetoric presence of linguistic loan in Marguerite Yourcenar’s literature. We try to understand how the encounter between languages affects on writing and stylistic peculiarities. From Ascoli to Gusmani, and Deroy, Wind, Guilbert, Martinet, Coseriu and Weinreich the loan receives an historiographical, sociolinguistic, structuralist approach, and then an interest of its dynamic linguistics. Relationships between rhetoric and loan focus on linguistic and literary creativity and rhetorical use of the loan in Yourcenar, analyzing loans and describing semantic peculiarities. This study shows that the nomadic life of Yourcenar has influenced his writing, and loans express conscious stylistic choices.

  3. MicroED data collection and processing

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hattne, Johan; Reyes, Francis E.; Nannenga, Brent L.; Shi, Dan; Cruz, M. Jason de la [Janelia Research Campus, Howard Hughes Medical Institute, Ashburn, VA 20147 (United States); Leslie, Andrew G. W. [Medical Research Council Laboratory of Molecular Biology, Cambridge (United Kingdom); Gonen, Tamir, E-mail: gonent@janelia.hhmi.org [Janelia Research Campus, Howard Hughes Medical Institute, Ashburn, VA 20147 (United States)

    2015-07-01

    The collection and processing of MicroED data are presented. MicroED, a method at the intersection of X-ray crystallography and electron cryo-microscopy, has rapidly progressed by exploiting advances in both fields and has already been successfully employed to determine the atomic structures of several proteins from sub-micron-sized, three-dimensional crystals. A major limiting factor in X-ray crystallography is the requirement for large and well ordered crystals. By permitting electron diffraction patterns to be collected from much smaller crystals, or even single well ordered domains of large crystals composed of several small mosaic blocks, MicroED has the potential to overcome the limiting size requirement and enable structural studies on difficult-to-crystallize samples. This communication details the steps for sample preparation, data collection and reduction necessary to obtain refined, high-resolution, three-dimensional models by MicroED, and presents some of its unique challenges.

  4. Le novità in Quantum GIS: versione 1.8 “Lisboa” ed oltre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Manghi

    2013-02-01

    Full Text Available Quantum GIS, il noto programma GIS libero ed Open Source distribuito con licenza GPL, hacompiuto nel 2012 i primi 10 anni di vita. La sua popolarità tra gli utenti finali è in continuoaumento* (statistiche dei download, gistackexchange, google trends, etc. cosí come é inaumento** il numero di sviluppatori coinvolti e il numero di enti (anche importanti, tra cui laRegione Toscana, World Bank, vari cantoni svizzeri, ecc. che ne finanziano lo sviluppo.   What's New in Quantum GIS version 1.8"Lisboa" and over Quantum GIS, the well known GIS programfree and open source GPL-licensed,reached in 2012 the first 10 years of life. Itspopularity among end users is increasingas well as is increasing the number of developersinvolved and the number of entities(also important, including the TuscanyRegion, World Bank, various Swiss cantons,etc.. that are financing the development.

  5. Le novità in Quantum GIS: versione 1.8 “Lisboa” ed oltre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Manghi

    2013-02-01

    Full Text Available Quantum GIS, il noto programma GIS libero ed Open Source distribuito con licenza GPL, hacompiuto nel 2012 i primi 10 anni di vita. La sua popolarità tra gli utenti finali è in continuoaumento* (statistiche dei download, gistackexchange, google trends, etc. cosí come é inaumento** il numero di sviluppatori coinvolti e il numero di enti (anche importanti, tra cui laRegione Toscana, World Bank, vari cantoni svizzeri, ecc. che ne finanziano lo sviluppo. What's New in Quantum GIS version 1.8"Lisboa" and overQuantum GIS, the well known GIS programfree and open source GPL-licensed,reached in 2012 the first 10 years of life. Itspopularity among end users is increasingas well as is increasing the number of developersinvolved and the number of entities(also important, including the TuscanyRegion, World Bank, various Swiss cantons,etc.. that are financing the development.

  6. Il bilinguismo disegnato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della diversità linguistica e del riconoscimento e della valorizzazione delle forme di bilinguismo dei bambini e dei ragazzi è cruciale nella scuola multiculturale e plurilingue. Ma quale rappresentazione della “mente bilingue” hanno i parlanti una o più lingue? Come immaginano la testa di chi e bilingue e dove collocano le diverse parole? Abbiamo chiesto agli alunni, piccoli e grandi, di alcune scuole di “disegnare il bilinguismo”: emergono in maniera vivida i “posti” diversi in cui le lingue si installano, i dubbi e le spiegazioni dei bambini, la necessità del controllo e la coloritura affettiva dell’uno e dell’altro idioma.  Drawing bilingualism The theme of linguistic diversity and the recognition and appreciation of forms of bilingualism in children and young people is crucial in a multilingual, multicultural school environment. But how do speakers of one or more languages imagine a “bilingual mind”? How do they imagine a bilingual person’s head and where are the different words located? We asked school children to “draw bilingualism”. The “placement” of the different languages, the children’s doubts and explanations and their need to check and the affective coloring of one and the other language emerged.

  7. Clinical significance of determination of changes of serum IL-6, IL-8, IL-10 and IL-18 levels after treatment in patients with chronic renal diseases

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liu Congjiang; Li Fen; Zhang Lei; Liu Jianhua

    2008-01-01

    Objective: To explore the changes of serum IL-6, IL-8, IL-10 and IL-18 levels after treatment in patients with chronic renal diseases. Methods: Serum IL-6, IL-8, IL-10 levels were determined with RIA and IL-18 levels with ELISA in 32 patients with chronic renal diseases both before and after treatment as well as in 35 controls. Results: Before treatment the serum IL -6, IL-8, IL-10 and IL-18 levels were significantly higher in the patients than those in controls (P<0.01). After 6 months of treatment, the levels though dropped markedly remained significantly higher (P<0.05). Conclusion: Levels of serum IL-6, IL- 8, IL-10 and IL-18 increased significantly in patients with chronic renal diseases, especially in those advanced cases. (authors)

  8. Studi d'idoneità ambientale su grande scala a fini conservazionistici: il caso del Capriolo italico nel P.N. del Pollino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Nonostante la loro grande diffusione negli ultimi decenni, i modelli di valutazione ambientale (MVA trovano tuttoggi scarsa applicazione pratica. Molte difficoltà s?incontrano non solo nel loro concreto utilizzo, ma anche nella validazione e applicazione. Spesso, il problema fondamentale consiste nella difficoltà di reperire dati biologici e geografici su grande scala che siano attendibili e omogenei. La gestione spesso però richiede valutazioni su grande scala e il problema diventa quindi rilevante. Nel presente lavoro sono descritte alcune procedure di modellizzazione e verifica a partire dai risultati di uno studio condotto sul capriolo nel Parco Nazionale del Pollino. A tale scopo, sono state utilizzate due delle più diffuse tecniche statistiche multivariate (Analisi della Funzione Discriminante e Regressione Logistica, confrontando modelli formulati con e senza l?uso di indici di complessità del paesaggio come variabili predittive. L?analisi è stata condotta a grande scala compatibilmente con le stime delle dimensioni degli home range della specie. Lo sviluppo di più modelli ha permesso di verificare l?adeguatezza delle tecniche utilizzate e l?efficacia dei più comuni indici di paesaggio, nel predire la distribuzione della specie. Le analisi ambientali sono state effettuate mediante l?uso di ArcView 3.2 e della sua estensione Patch Analyst, a partire da cartografia informatizzata come la carta di uso del suolo Corine Land Cover e i punti quotati IGMI. I modelli sono stati formulati da un set di dati provenienti dell?Appennino centro-settentrionale e validati con un set di dati locali (area di distribuzione e avvistamenti diretti, raccolti tra il 2001 e il 2003. Il confronto tra i modelli si è basato sulle loro capacità di classificazione (sensitività e sensibilità. Gli indici di paesaggio sono risultati critici nel predire correttamente la distribuzione della specie. Nella fase di validazione sui dati di partenza 3 dei 4 modelli

  9. Internalization of interleukin 1 (IL 1) correlates with IL 1-induced IL 2 receptor expression and IL 2 secretion of EL4 thymoma cells

    OpenAIRE

    Von Hoegen, I.; Falk, Werner; Kojouharoff, G.; Krammer, P. H.

    1989-01-01

    The cytokine interleukin 1 (IL 1) plays an important role in the induction of IL 2 secretion and high-affinity IL 2 receptor (IL 2R) expression by T cells. The events that follow binding of IL 1 to IL 1R, however, are still unknown. In this study we describe two variants of the murine thymoma EL4 (5D3 and D6/76) that express comparable numbers of cell surface IL 1 receptors and bind IL 1 with the same affinity, but show distinct IL 1-dependent IL 2 secretion and IL 2R expression. In the prese...

  10. Il danno alla persona del lavoratore: il mobbing orizzontale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gentile

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario:1. Il mobbing tra diritto civile e diritto del lavoro – 2. Il fenomeno mobbing: gli studi iniziali e la definizione – 3. Le concrete condotte integranti fattispecie di mobbing – 4. Onere della prova – 5. Il mobbing orizzontale – 6. L’elemento soggettivo di colpevolezza del da­tore di lavoro nella responsabilità ex art. 2087 c.c. per mobbing orizzontale

  11. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  12. Mimesis e il giallo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Minne de Boer

    2015-12-01

    Full Text Available Recensione di: Ilaria Marzia Orsini, Donne in giallo: la detective story tra genere e gender, Milano/Udine, Mimesis/DeGenere – USB Ultra Slim Books, 2014, 128 p., ISBN: 97888575245680, € 11,00. Bruna Durante, Specchio delle mie trame: la vita secondo dieci scrittori italiani. Con interviste a Eraldo Baldini, Gianni Biondillo, Giancarlo De Cataldo, Giorgio Faletti, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Raul Montanari, Santo Piazzese, Andrea G. Pinketts, Gaetano Savatteri, Milano/Udine, Mimesis/DeGenere, 2014, 180 p., ISBN: 9788857518176, € 13,60.Carlo Oliva, Giallo popolare: il poliziesco alla radio, a cura di Nicoletta Di Ciolla e Nicoletta Vallorani, Milano/Udine, Mimesis/DeGenere, 2013, 150 p., ISBN: 9788857518183, € 12,00.

  13. Il GEOatleta moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bartoli

    2006-12-01

    di tali apparecchiature può inserirsi all'interno di target quali l'intrattenimento e le attività ricreative? Negli ultimi anni stiamo riscoprendo la bellezza della natura e il piacere di dedicarci ad una serie di attività sportive outdoor che ci conciliano con essa, unendo ai benefici della mente quelli del corpo derivanti da una corretta sollecitazione della propria frequenza cardiaca. Questa mia relazione vuole essere un diario di viaggio nelle quotidiane attività all'aria aperta di un atleta non professionista, praticate durante le quattro stagioni sfruttando le tecnologie legate alla triangolazione satellitare.

  14. On the quantitativeness of EDS STEM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lugg, N.R. [Institute of Engineering Innovation, The University of Tokyo, 2-11-16, Yayoi, Bunkyo-ku, Tokyo 113-8656 (Japan); Kothleitner, G. [Institute for Electron Microscopy and Nanoanalysis, Graz University of Technology, Steyrergasse 17, 8010 Graz (Austria); Centre for Electron Microscopy, Steyrergasse 17, 8010 Graz (Austria); Shibata, N.; Ikuhara, Y. [Institute of Engineering Innovation, The University of Tokyo, 2-11-16, Yayoi, Bunkyo-ku, Tokyo 113-8656 (Japan)

    2015-04-15

    Chemical mapping using energy dispersive X-ray spectroscopy (EDS) in scanning transmission electron microscopy (STEM) has recently shown to be a powerful technique in analyzing the elemental identity and location of atomic columns in materials at atomic resolution. However, most applications of EDS STEM have been used only to qualitatively map whether elements are present at specific sites. Obtaining calibrated EDS STEM maps so that they are on an absolute scale is a difficult task and even if one achieves this, extracting quantitative information about the specimen – such as the number or density of atoms under the probe – adds yet another layer of complexity to the analysis due to the multiple elastic and inelastic scattering of the electron probe. Quantitative information may be obtained by comparing calibrated EDS STEM with theoretical simulations, but in this case a model of the structure must be assumed a priori. Here we first theoretically explore how exactly elastic and thermal scattering of the probe confounds the quantitative information one is able to extract about the specimen from an EDS STEM map. We then show using simulation how tilting the specimen (or incident probe) can reduce the effects of scattering and how it can provide quantitative information about the specimen. We then discuss drawbacks of this method – such as the loss of atomic resolution along the tilt direction – but follow this with a possible remedy: precession averaged EDS STEM mapping. - Highlights: • Signal obtained in EDS STEM maps (of STO) compared to non-channelling signal. • Deviation from non-channelling signal occurs in on-axis experiments. • Tilting specimen: signal close to non-channelling case but atomic resolution is lost. • Tilt-precession series: non-channelling signal and atomic-resolution features obtained. • Associated issues are discussed.

  15. La vida invisible ed El séptimo velo di Juan Manuel de Prada: quando echi e geometrie divengono formule

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cattaneo

    2012-01-01

    Full Text Available Il presente articolo vorrebbe mostrare, soffermandosi soprattutto sull’analisi dei romanzi La vida invisible (2003 e El séptimo velo (2007, come la traiettoria letteraria di Juan Manuel de Prada sia nel fondo frutto di una progressiva sedimentazione di tic stilistici, metafore, similitudini, immagini e personaggi che ricorrono sistematicamente nei suoi libri, finendo per dare vita a universi chiusi, retti su archetipi che, con la loro fissità, offuscano il brillante stile barocco dell’autore e mettono a nudo una certa serialità delle vicende narrate. The aim of this article is to show, through the analysis of the novels La vida invisible and El séptimo velo, how the whole literary work of Juan Manuel de Prada –one of the most acclaimed spanish writers born in the Seventies– is based on a progressive sedimentation of stylistic devices, metaphors, similes, images and characters. As a consequence, the literary worlds that he creates in his books are claustrophobic and rely on archetypes that, because of their shared traits, undermine the brilliance of his baroque style and reveal some repetitiveness in the elaboration of plots and situations.

  16. Il fiore e la pietra

    OpenAIRE

    Hirsch, Debora

    2012-01-01

    Il fiore e la pietra è un progetto di scultura urbana per una piazza della città di Torino. Il tema trae la sua prima ispirazione dal fumetto B.C. di Johnny Hart: un fragile fiore dialoga con una pietra. Lʼambiguità tra solidità e fragilità è simbolicamente accostata alla situazione avversa in cui si trova lʼindustria torinese per eccellenza, FIAT, e al problema dei quartieri dormitori. Il contesto nel quale venne realizzato il progetto è tuttora sintomatico di una situazione ...

  17. Role of periostin, FENO, IL-13, lebrikzumab, other IL-13 antagonist and dual IL-4/IL-13 antagonist in asthma.

    Science.gov (United States)

    Agrawal, Swati; Townley, Robert G

    2014-02-01

    Asthma markedly diminishes quality of life due to limited activity, absences from work or school and hospitalizations. Patients with severe asthma which are not controlled despite taking effective therapy are most in need of new treatment approaches. IL-13 was demonstrated as 'central mediator of allergic asthma'. IL-13 has been implicated in the pathogenesis of asthma, idiopathic pulmonary fibrosis and COPD. IL-13 levels in the sputum and bronchial biopsy samples remain elevated in severe asthma despite the use of inhaled and systemic corticosteroids. Thus, IL-13 is a mediator involved in corticosteroid resistance. Periostin enhances profibrotic TGF-β signaling in subepithelial fibrosis associated with asthma. IL-13 induces bronchial epithelial cells to secrete periostin. Periostin may be a biomarker for Th2 induced airway inflammation. Lebrikizumab is a monoclonal antibody against IL-13. Lebrikizumab improved lung function in asthmatics who were symptomatic despite treatment with long acting beta agonist and inhaled corticosteroids and provided benefit in the treatment of severe uncontrolled asthma. Lebrikizumab block IL-13 signaling through the IL-13Rα1/IL-4Rα receptor. There was a larger reduction in FENO in the high periostin subgroup than in the low periostin subgroup (34.4 vs 4.3%). Serum CCL17, CCL13 and total IgE levels decreased in the lebrikizumab group.

  18. Transient data acquisition techniques under EDS

    International Nuclear Information System (INIS)

    Telford, S.

    1985-06-01

    This paper is the first of a series which describes the Enrichment Diagnostic System (EDS) developed for the MARS project at Lawrence Livermore National Laboratory. Although EDS was developed for use on AVLIS, the functional requirements, overall design, and specific techniques are applicable to any experimental data acquisition system involving large quantities of transient data. In particular this paper will discuss the techniques and equipment used to do the data acquisition. Included are what types of hardware are used and how that hardware (CAMAC, digital oscilloscopes) is interfaced to the HP computers. In this discussion the author will address the problems encountered and the solutions used, as well as the performance of the instrument/computer interfaces. The second topic the author will discuss is how the acquired data is associated to graphics and analysis portions of EDS through efficient real time data bases. This discussion will include how the acquired data is folded into the overall structure of EDS providing the user immediate access to raw and analyzed data. By example you will see how easily a new diagnostic can be added to the EDS structure without modifying the other parts of the system. 8 figs

  19. IL-5 and IL-5 receptor in asthma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ATC Kotsimbos

    1997-12-01

    Full Text Available Eosinophils, along with mast cells are key cells involved in the innate immune response against parasitic infection whereas the adaptive immune response is largely dependent on lymphocytes. In chronic parasitic disease and in chronic allergic disease, IL-5 is predominantly a T cell derived cytokine which is particularly important for the terminal differentiation, activation and survival of committed eosinophil precursors. The human IL-5 gene is located on chromosome 5 in a gene cluster that contains the evolutionary related IL-4 family of cytokine genes. The human IL-5 receptor complex is a heterodimer consisting of a unique a subunit (predominantly expressed on eosinophils and a beta subunit which is shared between the receptors for IL-3 & GM-CSF (more widely expressed. The a subunit is required for ligand-specific binding whereas association with the beta subunit results in increased binding affinity. The alternative splicing of the alphaIL-5R gene which contains 14 exons can yield several alphaIL-5R isoforms including a membrane-anchored isoform (alphaIL-5Rm and a soluble isoform (alphaIL-5Rs. Cytokines such as IL-5 produce specific and non-specific cellular responses through specific cell membrane receptor mediated activation of intracellular signal transduction pathways which, to a large part, regulate gene expression. The major intracellular signal transduction mechanism is activation of non-receptor associated tyrosine kinases including JAK and MAP kinases which can then transduce signals via a novel family of transcriptional factors named signal transducers and activators of transcription (STATS. JAK2, STAT1 and STAT 5 appear to be particularly important in IL-5 mediated eosinophil responses. Asthma is characterized by episodic airways obstruction, increased bronchial responsiveness, and airway inflammation. Several studies have shown an association between the number of activated T cells and eosinophils in the airways and abnormalities

  20. TED-Ed lessons & TED-Ed clubs: Educational activities to amplify students' voices

    Science.gov (United States)

    Villias, Georgios

    2017-04-01

    TED-Ed lessons and TED-Ed clubs are two powerful educational tools that can be used in today's school classrooms in order to create an educational environment that is engaging for the students and favors their active participation, created and fostered by TED-Ed. TED-Ed is TED's educational initiative, committed to create lessons worth sharing and amplify the voices and ideas of teachers and students around the world. TED-Ed animated lessons are fully organized lessons structured around an animated video that introduces new topics to learners in an exciting, thought-provoking way. These lessons have been created as a result of the cooperation between expert educators and animators and have been uploaded at the TED-Ed platform (http://ed.ted.com). On the other hand, TED-Ed Clubs are also an interesting way to offer students the chance, the voice and the opportunity to express their thoughts, engage actively on these matters and connect with each other, both at a local, as well as at an international level (http://ed.ted.com/clubs). By developing new TED-Ed lessons or by customizing appropriately existing animated TED-Ed lessons (translating, modifying the questions asked, introducing new discussion topics), I have created and implemented in my student-centered, didactic approach, a series of TED-ED animated lessons directly connected with the Greek national science syllabus that were used to spark students curiosity and initiate a further analytical discussion or introduce other relevant educational activities (http://gvillias.wixsite.com/education). Furthermore, at my school, we established Varvakeio TED-Ed Club, an environment that supports and empowers our students to research, develop and disseminate their own personal ideas that worth spreading. During the year, our members were inspired by watching TED talks presented by experts on their field on various different areas, including social, economical, environmental and technological-scientific issues. Our aim

  1. Association of ED with chronic periodontal disease.

    Science.gov (United States)

    Matsumoto, S; Matsuda, M; Takekawa, M; Okada, M; Hashizume, K; Wada, N; Hori, J; Tamaki, G; Kita, M; Iwata, T; Kakizaki, H

    2014-01-01

    To examine the relationship between chronic periodontal disease (CPD) and ED, the interview sheet including the CPD self-checklist (CPD score) and the five-item version of the International Index of Erectile Function (IIEF-5) was distributed to 300 adult men who received a comprehensive dental examination. Statistical analyses were performed by the Spearman's rank correlation coefficient and other methods. Statistical significance was accepted at the level of Pdysfunction and the systematic inflammatory changes associated with CPD. The present study also suggests that dental health is important as a preventive medicine for ED.

  2. The changes of IL-8, IL-10, IL-12 and IgE in serum of patients with asthma

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhang Chao; Liu Deyi; Hou Guihua; Wang Haodan

    2002-01-01

    To evaluate the relationship and the clinical significance between the serum IL-8, IL-10, IL-12 and IgE in patients with asthma, the serum IL-8, IL-10 are measured by radioimmunoassay method and the serum IL-12, IgE by ELISA in 55 patients with asthma. The level of serum IL-8, IgE at stage of episode are significantly higher than that at stage of remission (P<0.01); the level of serum IL-10, IL-12 at stage of episode are significantly lower than that at stage of remission (P<0.01). Linear regression shows that the decrease of IL-12 relate to the increase of IgE. The results suggests that the change of the level of serum IL-8, IL-10, IL-12 and IgE could be a maker for the aggravation of asthma

  3. Study on the changes of serum IL-2, IL-6, IL-8 and TNF levels in patients with diabetic nephrosis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Qin Wenjing

    2005-01-01

    Objective: To investigate the changes of serum IL-2, IL-6, IL-8 and TNF levels in patients with diabetic nephrosis. Methods: Serum IL-2, IL-6, IL-8 and TNF levels were measured with RIA in 38 patients with diabetic nephrosis and 36 controls. Results: Serum levels of IL-6, IL-8 and TNF were significantly higher in patients with diabetic nephrosis than those in controls (P<0.01), but serum IL-2 levels were significantly lower in the patients (P<0.01). Conclusion: These cytokines participated in the pathogenesis of diabetic nephrosis. Monitoring the changes of their serum levels was helpful for the management of the disease. (authors)

  4. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  5. Conoscere il patrimonio architettonico: il DARDUS dell’Università Politecnica delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Savina Malinverni

    2007-03-01

    Full Text Available E’ in questa ottica che all’interno del Dipartimento collaborano docenti e ricercatori di vari settori scientificodisciplinari. Nella panoramica che viene qui presentata verrà posto l’accento maggiormente su due filoni di attività che sono anche più inerenti al contesto divulgativo di GEOmedia: il rilievo ed i sistemi informativi. Tematiche sulle quali il gruppo di ricerca del DARDUS ha avviato varie iniziative che verranno di seguito illustrate. Le dinamiche di collaborazione e di ricerca inerenti i temi del rilievo e della documentazione in banche datigeoreferenziate sviluppate nelle sale del Dipartimento riguardano non solo l’ambito architettonico ma anche quello ambientale. Queste attività sono svolte all’interno di laboratori debitamente attrezzati, nei quali docenti, ricercatori e tecnici istruiscono dottorandi, laureandi etirocinanti in stretta collaborazione e produttiva sinergia portando a sviluppare e collaudare nuove procedure e sistemi integrati di acquisizione e gestione dei dati raccoltinella varie esperienze di studio.

  6. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  7. IL CAMPO GEOMAGNETICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1972-06-01

    Full Text Available Questo lavoro non è un trattato sul campo geomagnetico e nemmeno
    una rassegna sull'argomento, almeno nel significato che normalmente
    si attribuisce al termine « rassegna »; esso è semplicemente
    un tentativo di condensare in termini comprensibili agli studiosi non
    specializzati ciò che oggi si sa o si ipotizza sul magnetismo terrestre
    e sulle sue cause. Chi scrive si è sempre trovato a disagio di fronte
    alle richieste di una spiegazione sull'origine del campo magnetico
    terrestre: o si cerca di cavarsela con poche parole (« si tratta di correnti
    elettriche indotte nell'interno della Terra » che possono forse accontentare
    chi non si occupa in modo particolare di problemi scientifici
    ma non possono soddisfare un fisico, oppure ci si sente obbligati a
    tentare faticosamente di approfondire, sia per capirli personalmente
    che per poterli poi spiegare agli altri, argomenti e ragionamenti che
    sono in realtà accessibili solo a un fisico teorico ben preparato. Apparentemente
    non esiste una via di mezzo, come del resto in molti altri
    campi della fisica contemporanea.
    La presente monografia rappresenta appunto il tentativo di trovare
    questa via di mezzo: nel terzo capitolo, dedicato alle teorie sull'origine
    del campo geomagnetico, si cerca di descrivere qualitativamente
    i principali processi fisici proposti come sorgenti del campo,
    dopo un accenno ai fondamenti fisici e matematici sui quali sono state
    elaborate le varie teorie. Senza farmi soverchie illusioni di essere riuscito
    nell'intento, mi dichiarerei tuttavia soddisfatto se questo lavoro
    destasse sull'argomento l'interesse di qualche giovane ricercatore, incoraggiandolo
    ad un approfondimento.

  8. I Failed the edTPA

    Science.gov (United States)

    Kuranishi, Adam; Oyler, Celia

    2017-01-01

    In this article, co-written by a teacher and a professor, the authors examine possible explanations for why Adam (first author), a New York City public school special educator, failed the edTPA, a teacher performance assessment required by all candidates for state certification. Adam completed a yearlong teaching residency where he was the special…

  9. Electrostatic-Dipole (ED) Fusion Confinement Studies

    Science.gov (United States)

    Miley, George H.; Shrestha, Prajakti J.; Yang, Yang; Thomas, Robert

    2004-11-01

    The Electrostatic-Dipole (ED) concept significantly differs from a "pure" dipole confinement device [1] in that the charged particles are preferentially confined to the high-pressure region interior of the dipole coil by the assistance of a surrounding spherical electrostatic grid. In present ED experiments, a current carrying coil is embedded inside the grid of an IEC such as to produce a magnetic dipole field. Charged particles are injected axisymmetrically from an ion gun (or duo-plasmatron) into the center of the ED confinement grid/dipole ring where they oscillate along the magnetic field lines and pass the peak field region at the center of the dipole region. As particles begin accelerating away from the center region towards the outer electrostatic grid region, they encounter a strong electrostatic potential (order of 10's of kilovolts) retarding force. The particles then decelerate, reverse direction and re-enter the dipole field region where again magnetic confinement dominates. This process continues, emulating a complex harmonic oscillator motion. The resulting pressure profile averaged over the field curvature offers good plasma stability in the ED configuration. The basic concept and results from preliminary experiments will be described. [1] M.E. Mauel, et al. "Dipole Equilibrium and Stability," 18th IAEA Conference of Plasma Phys. and Control. Nuclear Fusion, Varenna, Italy 2000, IAEA-F1-CN-70/TH

  10. La Banca Centrale Europea : profili giuridici e istituzionali, un confronto con il modello americano della Federal Reserve

    OpenAIRE

    BARONCELLI, Stefania

    2000-01-01

    Il libro analizza il processo di creazione e l'evoluzione istituzionale della Banca Centrale Europea facendo una comparazione con l'esperienza storica del Federal Reserve System americano. Vengono così confrontate le ragioni che hanno portato alla creazione delle due banche centrali, le politiche economiche che ne hanno ispirato l'azione ed i problemi istituzionali legati alla gestione della politica monetaria in un'area politicamente non uniforme quale appunto l'attuale Unione Europea. Pu...

  11. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della

  12. Il discreto e il continuo complementarita in matematica

    CERN Document Server

    Kuyk, Willem

    1982-01-01

    Nato dall'esperienza didattica dell'autore, il libro si presenta come un testo interdisciplinare di matematica e di filosofia, inteso a fornire un quadro complessivo dello stato attuale dei fondamenti della matematica.

  13. IFN-γ, IL-4 and IL-13 modulate responsiveness of human airway smooth muscle cells to IL-13

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michoud Marie-Claire

    2008-12-01

    Full Text Available Abstract Background IL-13 is a critical mediator of allergic asthma and associated airway hyperresponsiveness. IL-13 acts through a receptor complex comprised of IL-13Rα1 and IL-4Rα subunits with subsequent activation of signal transducer and activator of transcription 6 (STAT6. The IL-13Rα2 receptor may act as a decoy receptor. In human airway smooth muscle (HASM cells, IL-13 enhances cellular proliferation, calcium responses to agonists and induces eotaxin production. We investigated the effects of pre-treatment with IL-4, IL-13 and IFN-γ on the responses of HASM cells to IL-13. Methods Cultured HASM were examined for expression of IL-13 receptor subunits using polymerase chain reaction, immunofluorescence microscopy and flow cytometry. Effects of cytokine pre-treatment on IL-13-induced cell responses were assessed by looking at STAT6 phosphorylation using Western blot, eotaxin secretion and calcium responses to histamine. Results IL-13Rα1, IL-4Rα and IL-13Rα2 subunits were expressed on HASM cells. IL-13 induced phosphorylation of STAT6 which reached a maximum by 30 minutes. Pre-treatment with IL-4, IL-13 and, to a lesser degree, IFN-γ reduced peak STAT6 phosphorylation in response to IL-13. IL-13, but not IFN-γ, pre-treatment abrogated IL-13-induced eotaxin secretion. Pre-treatment with IL-4 or IL-13 abrogated IL-13-induced augmentation of the calcium transient evoked by histamine. Cytokine pre-treatment did not affect expression of IL-13Rα1 and IL-4Rα but increased expression of IL-13Rα2. An anti-IL-13Rα2 neutralizing antibody did not prevent the cytokine pre-treatment effects on STAT6 phosphorylation. Cytokine pre-treatment increased SOCS-1, but not SOCS-3, mRNA expression which was not associated with significant increases in protein expression. Conclusion Pre-treatment with IL-4 and IL-13, but not IFN-γ, induced desensitization of the HASM cells to IL-13 as measured by eotaxin secretion and calcium transients to histamine

  14. “Mne govorjat, kakaja bednost’ slovarja...” Il protosamizdat del periodo staliniano alla ricerca di un’espressività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Maurizio

    2015-07-01

    Full Text Available L’estetica della letteratura afferente al circuito samizdat dopo il XX congresso del PCUS (1956 è strettamente legata alla produzione non ufficiale del periodo staliniano, a sua volta definitasi secondo una relazione antitetica alla poesia proletaria degli anni Venti. Molte delle figure di rife- rimento di questo periodo hanno attinto il proprio linguaggio e gli strumenti poetici dall'arsenale espressivo e formale del Secolo d’Argento, sebbene differenziadosene notevolmente e adattan- dolo all'estetica che essi perseguivano, intimamente alternativa a quella realsocialista. La com- plessa poetica di autori quali E. Kropivnickij, Jan Satunovskj (come anche, in un periodo succes- sivo, il “discepolo” del primo G Sapgir e molti altri hanno attinto i tratti distintivi della propria produzione dalla rielaborazione dell’arte proletaria della prima metà degli anni Venti alla luce di una visione dissacrante e grottesca della contemporaneità, che emerge in primo luogo dall'aspetto delle loro opere poetiche.

  15. Geographical information system for radon gas from soil measurement; Il sistema informativo territoriale per la valutazione del potenziale di esalazione di radon dal suolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orlando, P.; Amici, M.; Altieri, A.; Massari, P.; Miccadei, E.; Onofri, A.; Orlando, C.; Paolelli, C.; Paron, P.; Perticaroli, P.; Piacentini, T.; Silvestri, C. [Milan Univ. Sacro Cuore, Milan (Italy). Servizio Centralizzato Radioisotopi; Belli, M.; Marchetti, A.; Petrocchi, A.; Rosamilia, S.; Serva, L.; Singh, G.; Tommasino, L. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Minach, L.; Verdi, L. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy); Bertolo, A.; Trotti, F. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente, Regione Veneto (Italy)

    2000-07-01

    The working program foresees the realization of an geographical information system for the check in field of the geological parameters and determination of uranium and radium contents in various type of rocks. It is here also pointed out a measuring method for radon concentration in soil. [Italian] In questo documento viene presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dalla definizione dei parametri geologici ritenuti piu' significativi per la presenza di radon nel suolo e dalle misure in campo e in laboratorio, fino alla realizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione dei suddetti parametri. Nel primo capitolo sono descritte le caratteristiche del radon, dal punto di vista chimico-fisico e geologico, per introdurre i criteri adottati nella scelta dei paramentri geologici e del loro peso per la valutazione del PERS (Potenziale di Esalazione Radon dal Suolo). Il secondo capitolo descrive il progetto in generale, mentre i successivi capitoli descrivono piu' in dettaglio la parte informatica e quella delle indagini sperimentali.

  16. IL6 and IL10 are genetic susceptibility factors of periodontal disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scapoli

    2012-01-01

    Conclusions: The present investigation indicated that polymorphisms of IL6 and IL10 constitute risk factors for chronic periodontitis, while there was no evidence implicating a specific IL1A or IL1B genotype.

  17. Beni comuni, sistemi comunitari e usi civici: riflessioni a partire da un caso regionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Parascandolo

    2016-07-01

    In tempi di crisi dei modelli di sviluppo locale, questi sistemi di utilizzo delle risorse mostrano rilevanti aspetti di adeguatezza sociale ed ecologica. Vale la pena di riconsiderare il recupero di questi schemi organizzativi, ed è inoltre importante intraprendere un approccio approfondito ai loro caratteri civici, per mettere in evidenza le relazioni tra pratiche di comunanza e problematiche relative allo sfruttamento delle risorse naturali rinnovabili.

  18. La narrazione orale tra bambini ed adulti: da flusso continuo a vena carsica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Bernardi

    2010-02-01

    Full Text Available Con il segmento di ricerca che viene presentato nella sua prima fase si prende in esame l’ipotesi di un processo, in atto da tempo, di trasformazione e/o di declino della narrazione orale nel rapporto quotidiano tra adulti e bambini, inteso, in questo specifico contesto, come “spia” dei mutamenti degli stili educativi e degli interscambi tra famiglie ed operatori dei servizi in relazione all’alleanza educativa. La complessità dei filoni di studio che rimandano alla voce “narrazione” negli ambiti delle scienze umane esige la precisazione della curvatura “narrativa” scelta per la ricerca in corso: curvatura che appartiene all’epistemologia della letteratura per l’infanzia e della pedagogia della narrazione in quanto permette di imboccare la strada della ricerca pedagogica rivolta innanzi tutto ai significati che il narrare assume nella relazione educativa e poi ai modi ed alle forme della narrazione che coinvolgono l’infanzia. In un’epoca di grande vitalità e visibilità delle narrazioni, tra cui abbondano le produzioni scritte, illustrate, filmate per l’infanzia, sembra esserci una zona marginale e quasi sommersa della comunicazione narrante che rischia di sfumare in una sorta di oblio. E’ la zona della narrazione orale esperita in praesentia da bambini ed adulti insieme, tessuta con fili di parole che restituiscono senso all’intero arco delle esperienze, tentando di riordinare il disordine che spesso connota la realtà, interpretando, stabilendo connessioni, impregnando di quel senso i vissuti, i fatti, le relazioni, le cose e le parole stesse, ancora, nelle voci. Del rischio e delle conseguenze che possono derivare dalla sua mancanza si occupa questo contributo di ricerca che, dal punto di vista metodologico, si è avvalso e si avvale sia di analisi condotte sul corpus dei testi sia della raccolta di dati e informazioni tramite incontri condotti con la modalità del focus group, con educatrici e genitori.

  19. Reduction of IFNα and IL-10 in central nervous system and increase in peripheral IL-8 in transgenic porcine Huntington´s disease model

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Kovářová, Hana; Valeková, Ivona; Jarkovská, Karla; Kotrčová, Eva; Motlík, Jan; Gadher, S. J.

    2015-01-01

    Roč. 78, Suppl 2 (2015), s. 10-11 ISSN 1210-7859. [Conference on Animal Models for neurodegenerative Diseases /3./. 08.11.2015-10.11.2015, Liblice] R&D Projects: GA MŠk ED2.1.00/03.0124 Institutional support: RVO:67985904 Keywords : porcine Huntington ´s disease model * IFNα * IL-10 Subject RIV: EB - Genetics ; Molecular Biology

  20. Crowdfunding per il Patrimonio Culturale nei Centri Storici Minori: la Chiesa di San Michele a Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Cosentino

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo illustra la campagna di crowdfunding “Save the Soul of Savoca” per finanziare il restauro di un ciclo di dipinti settecenteschi nel piccolo borgo di Savoca (ME. Si presenta questa iniziativa come un modello per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese che è vastissimo, distribuito su numerose piccole realtà locali e spesso non adeguatamente tutelato. Il finanziamento erogato dallo Stato e dagli enti locali rappresenta, ancora oggi, la fonte di sostentamento principale per le iniziative che coinvolgono il settore dei beni culturali. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica ha favorito la nascita e la diffusione di strumenti e modalità di finanziamento alternativi attraverso i quali poter supportare il restauro del nostro Patrimonio Culturale. Il crowdfunding è il metodo che più si sta diffondendo ed è una forma di microfinanziamento dal basso finalizzato alla creazione e al supporto di un processo collaborativo tra singoli soggetti che utilizzano il proprio denaro per sostenere iniziative di singoli individui o di organizzazioni più strutturate. Molteplici sono gli esempi attuali di impiego del crowdfunding, da parte di associazioni e comitati, per il restauro di monumenti di interesse nazionale.

  1. Il Medioevo nella percezione contemporanea: alcuni spunti per una riflession

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Benvenuti

    2012-08-01

    Middle Ages could be an indicator of the political ideas of the directors and, more precisely, a marker of their vision of the relationship between Western and Eastern civilizations.Il saggio ricostruisce la percezione del Medioevo nell’età contemporanea evidenziando quali sono gli stereotipi di maggior successo attraverso i quali viene proposto il Medioevo: lo scopo del saggio non è quello filologico di correggere gli “errori” di intepretazione ma, piuttosto, di comprendere quali atteggiamenti culturali e ideologici sono sottesi agli “errori” interpretativi. Le “fonti” sulle quali condurre lo studio sono state scelte in modo da coprire un ambito piuttosto vasto, dalla letteratura scientifica non medievistica (ad esempio il celebre testo del politologo britannico Hedley Bull “La società anarchica” alla letteratura fantasy, ai prodotti dei mass-media tradizionali, alla filmografia, ai giochi di ruolo. Una particolare attenzione è stata riservata, poi, all’analisi dei tematismi legati alle crociate, a questo proposito è stata privilegiata soprattutto la produzione cinematografica, ripercorrendo alcuni celebri film e cercando di mostrare come i topoi rappresentativi del Medioevo siano, in realtà e di volta in volta, una spia della visione politica globale degli autori e, più precisamente, un marker della loro visione del rapporto Occidente/Oriente.

  2. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  3. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M G; Minelle, F [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  4. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Antonio Rodriguez Garcia

    2011-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: il sistema spagnolo di relazioni tra Stato e confessioni religiose - 1.1. La libertà di coscienza - 2. Uguaglianza nella libertà - 3. Laicità - 4. La cooperazione dello Stato con le confessioni religiose- 5. Gli accordi con la Chiesa cattolica - 6. Gli accordi con le minoranze religiose - 7. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo - 8. Educazione e immigrati islamici - 9. Diritto di famiglia e gli immigrati islamici - 10. Altri conflitti: libertà religiosa e l’immigrazione islamica - 11. Proposta di soluzioni.

  5. Il marketing del nuovo millennio

    OpenAIRE

    M. Addis

    2007-01-01

    Con la consueta maestria, Kolter, supportato da Keller, mette a disposizione dei suoi numerosi lettori uno strumento di grande efficacia, dalla struttura estremamente agile, che potrà essere apprezzato da coloro che il marketing lo insegnano e dai professionisti che cercano un'opera di riferimento autorevole e aggiornata ma al contempo di facile consultazione, che possa accompagnarli nello svolgimento delle attività quotidiane. Il testo è una guida essenziale alla disciplina del marketing,...

  6. Approcci innovativi alla mobilità urbana: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Scoppetta

    2010-02-01

    Full Text Available  L'attuale assetto dell'area metropolitana di Istanbul evidenzia con chiarezza il rapporto tra sistema della mobilità urbana ed espansione incontrollata del costruito. Gli strumenti di pianificazione utilizzati nel passato si sono rivelati inefficaci ed hanno prodotto una città in larga parte illegale che oggi appare ingovernabile. Tuttavia anche i nuovi strumenti del piano strategico e del progetto urbano sembrano mostrare i propri limiti. Una maggiore integrazione tra politiche urbane ancora troppo settoriali può contribuire alla definizione di approcci realmente innovativi.

  7. Cytoplasmic Streaming - Skylab Student Experiment ED-63

    Science.gov (United States)

    1973-01-01

    This chart describes the Skylab student experiment (ED-63), Cytoplasmic Streaming, proposed by Cheryl A. Peitz of Arapahoe High School, Littleton, Colorado. Experiment ED-63 was to observe the effect of zero-gravity on cytoplasmic streaming in the aquatic plant named Elodea, commonly called water weed or water thyme. The phenomenon of cytoplasmic streaming is not well understood, but it is recognized as the circulation mechanism of the internal materials or cytoplasm of a cell. Cytoplasm is a gelatinous substance that has the ability to change its viscosity and flow, carrying various cell materials with it. The activity can be stimulated by sunlight or heat. In March 1972, NASA and the National Science Teachers Association selected 25 experiment proposals for flight on Skylab. Science advisors from the Marshall Space Flight Center aided and assisted the students in developing the proposals for flight on Skylab.

  8. IL-1 and IL-23 mediate early IL-17A production in pulmonary inflammation leading to late fibrosis.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paméla Gasse

    Full Text Available BACKGROUND: Idiopathic pulmonary fibrosis is a devastating as yet untreatable disease. We demonstrated recently the predominant role of the NLRP3 inflammasome activation and IL-1β expression in the establishment of pulmonary inflammation and fibrosis in mice. METHODS: The contribution of IL-23 or IL-17 in pulmonary inflammation and fibrosis was assessed using the bleomycin model in deficient mice. RESULTS: We show that bleomycin or IL-1β-induced lung injury leads to increased expression of early IL-23p19, and IL-17A or IL-17F expression. Early IL-23p19 and IL-17A, but not IL-17F, and IL-17RA signaling are required for inflammatory response to BLM as shown with gene deficient mice or mice treated with neutralizing antibodies. Using FACS analysis, we show a very early IL-17A and IL-17F expression by RORγt(+ γδ T cells and to a lesser extent by CD4αβ(+ T cells, but not by iNKT cells, 24 hrs after BLM administration. Moreover, IL-23p19 and IL-17A expressions or IL-17RA signaling are necessary to pulmonary TGF-β1 production, collagen deposition and evolution to fibrosis. CONCLUSIONS: Our findings demonstrate the existence of an early IL-1β-IL-23-IL-17A axis leading to pulmonary inflammation and fibrosis and identify innate IL-23 and IL-17A as interesting drug targets for IL-1β driven lung pathology.

  9. Il vaso e i cocci. Note in margine a La llegenda del llibreter assassí de Barcelona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco de Cristofaro

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo discute alcune questioni legate, in modo più o meno tangenziale, a La llegenda del llibreter assassí de Barcelona: dopo aver sottoposto il libro di Ramon Miquel i Planas alle domande, di metodo e di merito, presenti in un affine e più recente “giallo filologico” (il saggio di Alberto Varvaro sulla vicenda della baronessa di Carini, e dopo essersi interrogato circa il filone paraletterario delle cosiddette “Cause celebri” e circa una declinazione naturalista e straniante della letteratura processuale (il dittico di Galdós Realidad-Incógnita, il discorso si sposta su di un aspetto più prettamente storico-culturale e tematico quale l’intreccio fra bibliomania e cleptomania (soprattutto in Flaubert. L’articolo si conclude con una rapida ricognizione dei plagi letterari realizzati da Nodier, il presunto colpevole del falso da cui si diparte tutta la genealogia indagata da Miquel i Planas: un colpevole che, proprio mentre si macchia di molteplici crimini letterari, dedica loro un sofisticato trattato giurisprudenziale, in cui sistematizza e stigmatizza quegli stessi crimini This essay seeks to investigate tangentially some questions regarding La llegenda del llibreter assassí de Barcelona: after having analyzed the approaches, methods and strategies –that Alberto Varvaro has thoroughly examined in the essay on Baroness di Carini’s story–, and the literary quality achieved by Ramon Miquel i Planas in his work; and after having probed the paraliterary line of the so-called “famous trials” –mostly focusing on the naturalistic estrangement effect produced by literature works related to legal cases (e.g. the conventional diptych in Galdós’s Realidad-Incógnita–, the centre of attention shifts on the cultural, historical aspects of the bizarre relationship between kleptomania and bibliomania (especially in Flaubert. The article concludes with a swift overview of literary plagiarisms committed by Nodier, the

  10. Regional Energy Deployment System (ReEDS)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Short, W.; Sullivan, P.; Mai, T.; Mowers, M.; Uriarte, C.; Blair, N.; Heimiller, D.; Martinez, A.

    2011-12-01

    The Regional Energy Deployment System (ReEDS) is a deterministic optimization model of the deployment of electric power generation technologies and transmission infrastructure throughout the contiguous United States into the future. The model, developed by the National Renewable Energy Laboratory's Strategic Energy Analysis Center, is designed to analyze the critical energy issues in the electric sector, especially with respect to potential energy policies, such as clean energy and renewable energy standards or carbon restrictions. ReEDS provides a detailed treatment of electricity-generating and electrical storage technologies and specifically addresses a variety of issues related to renewable energy technologies, including accessibility and cost of transmission, regional quality of renewable resources, seasonal and diurnal generation profiles, variability of wind and solar power, and the influence of variability on the reliability of the electrical grid. ReEDS addresses these issues through a highly discretized regional structure, explicit statistical treatment of the variability in wind and solar output over time, and consideration of ancillary services' requirements and costs.

  11. La crisi energetica nel mondo e in Italia da Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi a oggi

    CERN Document Server

    Salvini, Giorgio

    2007-01-01

    Enrico Fermi e il suo allievo Edoardo Amaldi, grandi padri della Scuola di fisica nucleare italiana, hanno promosso l'impiego pacifico dell'energia nucleare: Fermi con il primo reattore a Chicago nel 1942, Arnaldi con i suoi contributi a tutti gli usi pacifici, dalla medicina alla produzione di energia. L'Italia, però, ha fatto eccessivo ricorso al petrolio, di cui non è produttrice. La ricerca è rimasta molto indietro rispetto a quella degli altri paesi e la politica sta dedicando pochissimi sforzi a questa gravissima situazione. Ragioni economiche, nonché ambientali, esigono ora una revisione e una ricontestualizzazione del problema. Durante un importante Convegno, tenutosi a Roma il 15 e 16 maggio 2007, alcuni tra i più noti ed esperti fisici italiani e stranieri hanno discusso proprio di questo problema. L'intento del volume, che raccoglie gli interventi del Convegno romano, è quello di fornire dati e informazioni che mettano il lettore in condizione di farsi un'idea propria, libera da pregiudizi, s...

  12. Quantitative Contribution of IL2Rγ to the Dynamic Formation of IL2-IL2R Complexes.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis F Ponce

    Full Text Available Interleukin-2 (IL2 is a growth factor for several immune cells and its function depends on its binding to IL2Rs in the cell membrane. The most accepted model for the assembling of IL2-IL2R complexes in the cell membrane is the Affinity Conversion Model (ACM. This model postulates that IL2R receptor association is sequential and dependent on ligand binding. Most likely free IL2 binds first to IL2Rα, and then this complex binds to IL2Rβ, and finally to IL2Rγ (γc. However, in previous mathematical models representing this process, the binding of γc has not been taken into account. In this work, the quantitative contribution of the number of IL2Rγ chain to the IL2-IL2R apparent binding affinity and signaling is studied. A mathematical model of the affinity conversion process including the γ chain in the dynamic, has been formulated. The model was calibrated by fitting it to experimental data, specifically, Scatchard plots obtained using human cell lines. This paper demonstrates how the model correctly explains available experimental observations. It was estimated, for the first time, the value of the kinetic coefficients of IL2-IL2R complexes interaction in the cell membrane. Moreover, the number of IL2R components in different cell lines was also estimated. It was obtained a variable distribution in the number of IL2R components depending on the cell type and the activation state. Of most significance, the study predicts that not only the number of IL2Rα and IL2Rβ, but also the number of γc determine the capacity of the cell to capture and retain IL2 in signalling complexes. Moreover, it is also showed that different cells might use different pathways to bind IL2 as consequence of its IL2R components distribution in the membrane.

  13. Il giorno della laurea di Giovanni Meola. Dal testo alla scena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Quando Giovanni Meola, drammaturgo e regista indipendente, mi ha chiesto di seguire la genesi de Il giorno della laurea, andato poi in scena con Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano dal 26 aprile al 1 maggio 2016 presso la Sala Ridotto del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale (noto molte volte semplicemente come Teatro Mercadante, ho accettato con grande entusiasmo. E seppure io abbia avuto modo di seguire solo parzialmente le prove, ho raccolto comunque materiale prezioso per questa piccola monografia. Il lavoro critico che segue è stato anticipato da una serie di articoli giornalistici da me firmati e pubblicati su “EffettoNapoli.it” il 17, il 24 e il 30 Aprile e da un seminario dal titolo “Nuova letteratura drammatica contemporanea – Incontro con Giovani Meola, Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano” (28 aprile 2016, da me organizzato e che si è svolto nell'ambito dell‟insegnamento di Letteratura Italiana presso l‟Università degli Studi di Napoli “L‟Orientale”. Nell'approcciarmi alla stesura di questa breve monografia, ho utilizzato pertanto i precedenti articoli come primo schema per ampliare alcuni elementi che, in taluni casi, erano stati appena toccati per motivi propri di spazio, necessariamente limitato nel giornalismo on-line.

  14. All’origine dei differenziali salariali di genere nel settore non profit. il caso delle cooperative sociali italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica D’Isanto

    2013-01-01

    Full Text Available L’elevata quota di lavoratrici nelle organizzazioni non profit potrebbe indurre a rite-nere le cooperative sociali un luogo ideale per la manodopera femminile, proprio perché in questo tipo di istituzioni le donne avrebbero maggiori possibilità di impiego e mag-giori opportunità di accedere a posizioni di potere organizzativo (data la peculiare natu-ra democratica che caratterizzerebbe tali istituzioni. Sebbene l’aumento della parteci-pazione femminile nel mercato del lavoro sociale abbia un impatto positivo sul tasso di crescita dell’economia, è stato dimostrato che la predominanza delle donne nel settore nonprofit non solo non riesce sempre a tradursi in un’attenuazione delle discriminazioni di genere in termini di carriera, retribuzione e accesso a ruoli di comando, ma rischia anche di implicare, tramite la mancata valorizzazione del loro apporto, la svalutazione economica dell’intero settore. I dati, infatti, confermano la presenza di potenti meccani-smi discriminatori rispetto al genere, tanto più sorprendenti quanto più si consideri l’elevata presenza di donne tra i lavoratori di queste organizzazioni.In Italia nel 2007 è emerso che il 74% della forza lavoro nel settore nonprofit era co-stituito da donne.Questo lavoro ha due obiettivi. In primo luogo (e per la prima volta nel contesto ita-liano, si propone di studiare le caratteristiche di questa composizione femminile della forza lavoro, utilizzando la banca dati ICSI 2007 (Indagine Cooperative Sociali Italia-ne; in secondo luogo, di analizzare il rapporto esistente tra differenziali salariale di ge-nere e segregazione.I principali risultati sono che anche nel settore non profit esiste un differenziale sala-riale di genere di circa il 16% in favore degli uomini (dato conforme alla media degli altri paesi europei; che esiste la segregazione femminile (orizzontale e verticale e che questa spiega quasi interamente l’esistenza di questo differenziale salariale.

  15. Il problema morale nei "Pensieri" di Montesquieu

    OpenAIRE

    Lucia Dileo

    2010-01-01

    The paper examines two recent italian anthologies of Montesquieu's "Mes Pensées":- Montesquieu, Riflessioni e pensieri inediti (1716-1755), ed. by Domenico Felice, Bologna, Clueb, 2010;- Montesquieu, Pensieri diversi, ed. by Domenico Felice, Napoli, Liguori, 2010.

  16. Ed overcrowding – matematic models for integrated solutions and decisions

    OpenAIRE

    ROTARU, LUCIANA TEODORA; BĂNICIOIU - COVEI, MIHAI

    2017-01-01

    Dear Editor In Chief, We are writing to You in line with an very interesting point of view regarding the Emergency Department (ED) development. The paper titled Improving Emergency Department Capacity Efficiency, published in your Journal 2016; 12(1): 52- 57, as an original articles, spotlight solution for ED crowding. So we are proposing a mathematics models for reciprocal accommodation of patients flows to the response capacity of the ED. ED overcrowding ...

  17. Atmospheric input of soluble and insoluble metals to North Adriatic sea; Apporti atmosferici di metalli solubili ed insolubili all'Adriatico settentrionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossini Terra, P. [Environmental Research, Rimini (Italy); Guerzoni, S.; Quarantotto, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Geologia Marina, Bologna (Italy)

    2001-12-01

    The atmospheric deposition at Cesenatico (Italy) (44{sup 0}12{sup '} lat. N. 12{sup 0}23{sup '} long. E) has been determined, by means of combined wet and dry samplers and bulk samplers. Samplers have been analyzed for Al, Cd, Cu, Fe, Ni, Pb, Zn. All median fluxes agree very well, with a correlation coefficient r=0.99 (p<0,001), being wet and dry soluble fluxes 1.4-2 times higher than bulk for Al, Cd, Cu, Pb, Zn, and almost equal for Fe and Ni. Daily deposition fluxes for each metal have been calculated, and compared with Ligurian Sea data. [Italian] E' stata determinata la deposizione atmosferica a Cesenatico (44{sup 0}12{sup '} lat. N. 12{sup 0}23{sup '} long. E) utilizzando campionatori wet and dry modificati e campionatori passivi bulk. Sui campioni e' stata effettuata la determinazione di Al, Cd, Cu, Fe, Ni, Pb, Zn. Le mediane dei flussi di tutti gli elementi correlano bene tra di loro (r=0,99; p<0,001), ma i flussi wet and dry della frazione solubile sono 1,4-2 volte piu' elevati di quelli bulk per Al, Cd, Cu, Pb, Zn, e circa uguali per Fe e Ni. Sono stati calcolati i flussi giornalieri di deposizione per ogni metallo e sono stati confrontati con i dati disponibili per il Mar Ligure.

  18. La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni ’20 del Novecento, il Ministero dell’Educazione Nazionale inizia ad adottare misure di sicurezza per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte nell’eventualità di un nuovo conflitto, predisponendo la preparazione di appositi piani. Tutte le Soprintendenze italiane vengono chiamate a realizzare elenchi delle opere mobili che avrebbero dovuto essere trasferite in depositi appositamente individuati per il loro isolamento e la distanza dagli obiettivi militari, mentre i monumenti avrebbero dovuto essere protetti con blindature e sacchi di sabbia. Il lavoro presenta un’analisi dei piani che vennero prodotti in Umbria dal soprintendente Achille Bertini Calosso e, in particolare, illustra il caso della città di Orvieto.   Since the late twenties, the Italian Ministry of National Education adopted safeguard measures for the protection of monuments and works of art in the event of armed conflict through the preparation of specific preservation plans. All Superintendents were asked to realize lists of mobile works of art to be transferred to repositories specifically selected for their isolated location and distance from military objectives, while monuments should have been protected by elaborate brickwork and sandbags. The paper provides a detailed analysis of the plans that were produced in Umbria by the Superintendent Achille Bertini Calosso, with a special focus on the case of the city of Orvieto.

  19. edX e-learning course development

    CERN Document Server

    Gilbert, Matthew A

    2015-01-01

    If you are an educator creating a course for edX or a corporate trainer using Open edX for large-scale learning and development initiatives, then edX E-Learning Course Development is the ideal book for you.

  20. Direct regulation of IL-2 by curcumin.

    Science.gov (United States)

    Oh, Jin-Gyo; Hwang, Da-Jeong; Heo, Tae-Hwe

    2018-01-01

    Interleukin-2 (IL-2) is a crucial growth factor for both regulatory and effector T cells. Thus, IL-2 plays a critical role in the stimulation and suppression of immune responses. Recently, anti-IL-2 antibodies (Abs) have been shown to possess strong IL-2 modulatory activities by affecting the interaction between IL-2 and IL-2 receptors. In this study, we screened an herbal library to identify a compound that regulates IL-2, which resulted in the identification of curcumin as a direct binder and inhibitor of IL-2. Curcumin is a phytochemical with well-known anti-cancer properties. In this study, curcumin mimicked or altered the binding pattern of anti-IL-2 Abs against IL-2 and remarkably inhibited the interaction of recombinant IL-2 with the IL-2 receptor α, CD25. Interestingly, curcumin neutralized the biological activities of IL-2 both in vitro and in vivo. In this report, we elucidated the unsolved mechanism of the anti-cancer effect of curcumin by identifying IL-2 as a direct molecular target. Curcumin, as a small molecule IL-2 modulator, has the potential to be used to treat IL-2 related pathologic conditions. Copyright © 2017 Elsevier Inc. All rights reserved.

  1. Il libro agente della socializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Sideri

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio indaga il ruolo del libro come agente di socializzazione, con particolare riferimento al pubblico dei lettori ragazzi e bambini e alle specifiche funzioni formative della “lettura della letteratura” in età pre-scolare e scolare fino ai 14 anni. La ricerca di matrice socio-culturale si è occupata per lo più del libro in qualità di prodotto eminentemente sociale (sociologia della letteratura, contenitore di testi significanti (semiotica, e bene di consumo dell’industria culturale (cultural studies: lo studio proposto richiama le conclusioni fondamentali di decenni di studi intorno al libro, con l’intento di rintracciare i criteri adeguati (tema, target, identità visiva, funzione pratica e utopica a guidare una classificazione dei generi 0-14 che evidenzi il valore socializzante di ciascuno, proponendo così una originale tipologia, che giustifica l’inserimento del libro tra quelle definite “agenzie testuali” della socializzazione.

  2. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A; Achene, L; Cappella, M G [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  3. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  4. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  5. EDS Coal Liquefaction Process Development. Phase V. Laboratory evaluation of the characteristics of EDS Illinois bottoms

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lao, T C; Levasseur, A A

    1984-02-01

    This interim report documents work carried out by Combustion Engineering, Inc. under a contract to Exxon Research and Engineering Company to develop a conceptual Hybrid Boiler design fueled by the vacuum distillation residue (vacuum bottoms) derived from Illinois No. 6 coal in the EDS Coal Liquefaction Process. This report was prepared by Combustion Engineering, Inc., and is the first of two reports on the predevelopment phase of the Hybrid Boiler program. This report covers the results of a laboratory investigation to assess the fuel and ash properties of EDS vacuum bottoms. The results of the laboratory testing reported here were used in conjunction with Combustion Engineering's design experience to predict fuel performance and to develop appropriate boiler design parameters. These boiler design parameters were used to prepare the engineering design study reported in EDS Interim Report FE-2893-113, the second of the two reports on the predevelopment phase of the Hybrid Boiler Program. 46 figures, 29 tables.

  6. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  7. Psoriasis is not associated with IL-12p70/IL-12p40 production and IL12B promoter polymorphism

    DEFF Research Database (Denmark)

    Litjens, Nicolle H R; van der Plas, Mariena J A; Ravensbergen, Bep

    2004-01-01

    Psoriasis is a type-1 T cell-mediated, chronic inflammatory disease. Since interleukin (IL)-12p70 promotes the development of type-1 T cells, we investigated whether psoriasis is associated with an increased production of this cyctokine by blood cells. Results revealed that the production of IL-12p....... The frequencies of the various genotypes for the promoter region of the gene encoding IL-12p40 (IL12B) did not differ between psoriasis patients and controls. No association was observed between the various IL12B promoter genotypes and the LPS-stimulated production of IL-12p70 or IL-12p40 by blood cells. Together......, psoriasis is not associated with a promoter polymorphism in the IL12B gene nor with the production of IL-12p70 by LPS-stimulated blood cells....

  8. Perceptions of empowerment among ED nurses.

    Science.gov (United States)

    DeVivo, Diane; Quinn Griffin, Mary T; Donahue, Moreen; Fitzpatrick, Joyce J

    2013-11-01

    Nurses' perceptions of empowerment have been linked to a number of variables in the hospital workplace, including job satisfaction, autonomy, and work effectiveness. Yet there have been no previous studies of perceptions of empowerment specifically among emergency department (ED) nurses. Registered nurses (RNs) employed in the EDs of 6 hospitals in a major health care system in the eastern United States were surveyed regarding their perceptions of empowerment. Of the 240 RNs eligible to participate, there were 167 usable surveys. There was a moderate level of empowerment among the RNs who participated, consistent with the level of empowerment reported in several other studies of staff nurses and nurses in other positions. The moderate level of empowerment in this sample may be attributed to the many opportunities for RN involvement in the hospitals within this health care system. Nurse leaders can initiate programs focused on enhancing RN perceptions of empowerment. In addition, there is a need for further research among RNs with different specialty preparation. Copyright © 2013. Published by Mosby, Inc.

  9. Role of IL-38 and Its Related Cytokines in Inflammation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xianli Yuan

    2015-01-01

    Full Text Available Interleukin- (IL- 38 is a recently discovered cytokine and is the tenth member of the IL-1 cytokine family. IL-38 shares structural features with IL-1 receptor antagonist (IL-1Ra and IL-36Ra. IL-36R is the specific receptor of IL-38, a partial receptor antagonist of IL-36. IL-38 inhibits the production of T-cell cytokines IL-17 and IL-22. IL-38 also inhibits the production of IL-8 induced by IL-36γ, thus inhibiting inflammatory responses. IL-38-related cytokines, including IL-1Ra and IL-36Ra, are involved in the regulation of inflammation and immune responses. The study of IL-38 and IL-38-related cytokines might provide new insights for developing anti-inflammatory treatments in the near future.

  10. Fitotossine di Inula viscosa per il controllo di piante parassite

    OpenAIRE

    Avolio, Fabiana

    2013-01-01

    Le piante parassite sono incapaci di sintetizzare dagli elementi minerali e nutritivi materiali sufficienti per la loro crescita e sopperiscono a questa deficienza fisiologica utilizzando le sostanze elaborate dalle piante ospiti, che di conseguenza manifestano generalmente una crescita ridotta. Le Orobanche, la Striga e la Cuscuta sono le piante parassite più diffuse nelle regioni del Mediterraneo e del continente africano interessando colture di rilevanza strategica. Diverse strategie...

  11. SCRITTO E PARLATO, IL PARLATO NELLO SCRITTO. PER UNA DIDATTICA DELLA CONSAPEVOLEZZA DIAMESICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available Oggetto di questo contributo è il rapporto tra scritto e parlato nelle pratiche degli studenti maturi (quelli degli ultimi anni delle superiori e dei primi dell’università e nella didattica della scuola superiore. La forte discrepanza tra le pratiche quotidiane e il modello frequentemente proposto dalla scuola, insieme ad un addestramento insufficiente alla scrittura progettuale, si risolve spesso in testi manchevoli dal punto di vista della funzionalità comunicativa e della coerenza interna, perché gli studenti non sono in grado di valutare l’adeguatezza di quanto scrivono rispetto al sistema delle attese culturali e linguistiche e tendono a contaminare in maniera casuale caratteri tipici dello scritto e del parlato, elementi delle varietà diafasicamente alte e di quelle trascurate, tratti culti e gergali. Per ridurre le difficoltà degli apprendenti, l’insegnamento della scrittura dovrebbe essere una didattica delle varietà e degli usi della lingua, che abitui i discenti a considerare il sistema di attese dei loro destinatari. A titolo di proposta formativa, l’articolo offre specimina di alcune attività come esercizi raccolti in gruppi funzionali: possono essere svolti in classe, nelle ore di lezione o di laboratorio, o essere assegnati per lo svolgimento indipendente a casa, seguiti da un momento di riflessione e di discussione comune. Writing and speaking, speech in writing.  Teaching  diamesic awareness The subject of this paper is the relationship between written and spoken language in the practices of students in the last years of high school and the first years of college and in secondary school. The strong discrepancy between daily practices and the models frequently proposed by schools, together with insufficient training in project writing, often results in texts that are deficient in terms of communicative function and internal consistency. Students are not able to assess the appropriateness of what they write with

  12. Clinical significance of measurement of changes of serum IL-6, IL-18 and IL-1β levels after treatment in patients with endometriosis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhang Chunyan; Zhang Shumin; Zhou Dongxia; Wang Enbo

    2008-01-01

    Objective: To explore the clinical significance of changes of serum IL-6, IL-18 and IL-1β levels after treatment in patients with endometriosis. Methods: Serum IL-6 (with RIA) and IL-18, IL-1β (with ELISA) levels were determined in 38 patients with endometriosis both before and after treatment as well as 35 controls. Results: Before treatment, the serum IL-6, IL- 18 and IL-1β levels were significantly higher in the patients than those in controls (P 0.05). Conclusion: Detection of serum IL-6, IL-18 and IL- 1β levels might reflect the progress of diseases in patients with endometriosis. (authors)

  13. Variabilità morfologica ed ecologica in Neomys fodiens e Neomys anomalus nell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I due Neomys italiani sono ancora da chiarire dal punto di vista della loro caratterizzazione morfologica e ecologica. Il lavoro prende in considerazione un campione di entrambe le specie proveniente da habitat forestali dell?Appennino settentrionale per i quali sono stati identificati i principali parametri ambientali. Vengono quindi descritte la variabilità dei tratti morfologici delle due specie in aree localizzate nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna nell?Appennino tosco-romagnolo. Risultano di sicuro effetto discriminatorio la maschera facciale, il rapporto piede posteriore/coda e i caratteri cranici. Sulla base dei criteri identificativi si sono realizzate rilevazioni di misure corporee per le due specie e una comparazione degli habitat utilizzati. N. fodiens appare unica specie nelle faggete-abetine e dominante nei castagneti, mentre nell?Ontaneta e nelle zone aperte e termofile si registra la sola presenza di N. anomalus. Mancano entrambi nei prati cespugliati, nella pecceta e nella cerreta. I gradienti presenti sono quindi illustrati. Non appare una differenza altitudinale nel campione esaminato, posto in stazioni tra i 400 e i 1300 m, ma per entrambe vi sono maggiori riscontri nella fascia tra 700 e 850 m. Nell?analisi multivariata rispetto alle altre specie e alle variabili ambientali si riscontra sempre una discreta correlazione con la presenza di acqua di una certa ampiezza, che comunque è significativa solo per N. fodiens, mentre risulta di interesse la positiva correlazione di N. anomalus con Apodemus sylvaticus.

  14. Il riutilizzo dei nuraghi tra Marmilla e Sarcidano in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Trudu

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il riutilizzo dei nuraghi in epoca romana appare un fenomeno numericamente rilevante e caratteristico delle dinamiche di occupazione delle aree rurali della Sardegna, che risulta ancora di difficile inquadramento. Sono attestate, infatti, diverse finalità di riutilizzo ma non è stato finora possibile tracciare un quadro ipotetico delle modalità e delle finalità complessive di tale riuso, che viene tradizionalmente legato a una continuità di frequentazione di comunità locali e a un processo di acculturazione e romanizzazione più o meno profonda degli etnici indigeni. Nel presente contributo si presentano i dati relativi alle attestazioni di riutilizzo in un’area compresa tra Marmilla e Sarcidano, particolarmente importante per la sua collocazione geografica e strategica, nella quale si evidenzia un interessante quadro diacronico delle dinamiche di riutilizzo e della loro matrice culturale. Abstract: Reuse of nuraghi in Roman age appears as a numerically significant phenomenon and  a characteristic of settlement dynamics in Sardinian rural areas, but  still difficult to classify. Different purposes of reuse are known but has not yet been possible to draw a picture of the mode of operation and of the objectives of such re-use, which is traditionally linked to a continuity of  use related to local communities and to a process of acculturation and Romanization of indigenous ethnic groups. In this paper we present the reuse exemples of an area between Marmilla and Sarcidano, particularly important for its geographical and strategic position, in which is possible to highlight an interesting diachronic picture of reuse dynamics and of the cultural matrix of the phenomenon.

  15. Pauropolis. Pianificare il controllo attraverso il progetto della sicurezza.

    OpenAIRE

    Ragonese, Marco

    2008-01-01

    2006/2007 “Il grado di sicurezza misura la democrazia di un paese”, con questa frase un esponente della destra salutava l’approvazione nel parlamento italiano del nuovo pacchetto di norme in tema, appunto, di sicurezza. L’affermazione indica sintomaticamente come la questione, seppur non nuova, abbia acquisito un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo, facilitata da una perfusione mediatica che ha trasformato l’evento dei primi giorni del settembre 2001 nel simbolo controverso della cr...

  16. Il sistema EGNOS a supporto della navigazione sicura nei porti: il progetto SafePort

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casoria

    2012-09-01

    Full Text Available Il progetto SafePort, sviluppato all’interno del 7° Programma Quadro promosso dalla Unione Europea con la supervisione di European GNSS Agency (GSA che segue tutti i programmi applicativi inerenti ai sistemi GNSS europei, Galileo ed EGNOS, ha l’obbiettivo di migliorare la capacità recettiva dei porti europei, aumentando al contempo la sicurezza delle operazioni di navigazione, di attracco e di ormeggio. The EGNOS system to support safe navigation in ports: the project SafePORT SafePORT The project, developed within the 7 th Framework Programme  sponsored  by  European  Union  under  the  super-vision of European GNSS Agency (GSA, which follows all ap-plications relating to the European GNSS systems, Galileo and EGNOS, has the aim to improve receptive capacity of Europe-an ports, while increasing the safety of operations, navigation, docking and mooring.

  17. Il sistema EGNOS a supporto della navigazione sicura nei porti: il progetto SafePort

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casoria

    2012-09-01

    Full Text Available Il progetto SafePort, sviluppato all’interno del 7° Programma Quadro promosso dalla Unione Europea con la supervisione di European GNSS Agency (GSA che segue tutti i programmi applicativi inerenti ai sistemi GNSS europei, Galileo ed EGNOS, ha l’obbiettivo di migliorare la capacità recettiva dei porti europei, aumentando al contempo la sicurezza delle operazioni di navigazione, di attracco e di ormeggio.The EGNOS system to support safe navigation in ports: the project SafePORTSafePORT The project, developed within the 7 th Framework Programme  sponsored  by  European  Union  under  the  super-vision of European GNSS Agency (GSA, which follows all ap-plications relating to the European GNSS systems, Galileo and EGNOS, has the aim to improve receptive capacity of Europe-an ports, while increasing the safety of operations, navigation, docking and mooring.

  18. Il MUDE Piemonte - modello unico digitale per l’edilizia: un progetto organizzativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livio Mandrile

    2012-12-01

    Full Text Available Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione consentono di affrontare la reingegnerizzazione dei processi amministrativi attraverso servizi informatici definiti “di cooperazione applicativa”, aprendo nuove prospettive per semplificare il rapporto fra cittadino e Pubbliche Amministrazioni e agevolare lo scambio di documenti e informazioni. Il MUDE Piemonte – modello unico digitale per l’edilizia - è un sistema informativo realizzato attraverso la collaborazione di tutti i livelli di governo del territorio regionale, che crea un archivio digitale delle pratiche edilizie presentate allo Sportello per l’Edilizia, utilizzando il mezzo telematico per l’interazione fra professionista e Pubblica Amministrazione e l’interscambio informativo fra le banche dati amministrative. Il MUDE Piemonte è un sistema che realizza un ambiente operativo di fruizione / aggiornamento della base di dati territoriali ed amministrativi ad uso di più soggetti ed enti e in costante evoluzione in ragione dell’apporto progettuale offerto da tutti gli attori coinvolti nei procedimenti autorizzativi edilizi.

  19. Aloin Inhibits Interleukin (IL)-1β-Stimulated IL-8 Production in KB Cells.

    Science.gov (United States)

    Na, Hee Sam; Song, Yu Ri; Kim, Seyeon; Heo, Jun-Young; Chung, Hae-Young; Chung, Jin

    2016-06-01

    Interleukin (IL)-1β, which is elevated in oral diseases including gingivitis, stimulates epithelial cells to produce IL-8 and perpetuate inflammatory responses. This study investigates stimulatory effects of salivary IL-1β in IL-8 production and determines if aloin inhibits IL-1β-stimulated IL-8 production in epithelial cells. Saliva was collected from volunteers to determine IL-1β and IL-8 levels. Samples from volunteers were divided into two groups: those with low and those with high IL-1β levels. KB cells were stimulated with IL-1β or saliva with or without IL-1 receptor agonist or specific mitogen-activated protein kinase (MAPK) inhibitors. IL-8 production was measured by enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA). MAPK protein expression involved in IL-1β-induced IL-8 secretion was detected by Western blot. KB cells were pretreated with aloin, and its effect on IL-1β-induced IL-8 production was examined by ELISA and Western blot analysis. Saliva with high IL-1β strongly stimulated IL-8 production in KB cells, and IL-1 receptor agonist significantly inhibited IL-8 production. Low IL-1β-containing saliva did not increase IL-8 production. IL-1β treatment of KB cells induced activation of MAPK signaling molecules as well as nuclear factor-kappa B. IL-1β-induced IL-8 production was decreased by p38 and extracellular signal-regulated kinase (ERK) inhibitor treatment. Aloin pretreatment inhibited IL-1β-induced IL-8 production in a dose-dependent manner and inhibited activation of the p38 and ERK signaling pathway. Finally, aloin pretreatment also inhibited saliva-induced IL-8 production. Results indicated that IL-1β in saliva stimulates epithelial cells to produce IL-8 and that aloin effectively inhibits salivary IL-1β-induced IL-8 production by mitigating the p38 and ERK pathway. Therefore, aloin may be a good candidate for modulating oral inflammatory diseases.

  20. Identification and Characterization of a Novel IL-4 Receptor α Chain (IL-4Rα Antagonist to Inhibit IL-4 Signalling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nayyar Ahmed

    2015-05-01

    Full Text Available Background/Aims: In recent times, allergy has become a financial, physical and psychological burden to the society as a whole. In allergic cascades, cytokine IL-4 binds to IL-4 receptor (IL-4R, consequently producing allergen-specific IgE antibodies by B cells. In addition, among other functions, IL-4 is also responsible for B and T cell proliferation and differentiation. Hence, characterization of novel antagonists that inhibit IL-4 signalling forms the overall aim of this study. Methods: Phage display was used to screen a random 12-mer synthetic peptide library with a human IL-4Rα to identify peptide candidates. Once identified, the peptides were commercially synthesized and used for in vitro immunoassays. Results: We have successfully used phage display to identify M13 phage clones that demonstrated specific binding to IL-4Rα. The peptide N1 was synthesized for use in ELISA, demonstrating significant binding to IL-4Rα and inhibiting interaction with cytokine IL-4. Furthermore, the peptide was tested in a transfected HEK-Blue IL-4 reporter cell line model, which produces alkaline phosphatase (AP. QUANTI-Blue, a substrate, breaks down in the presence of AP producing a blue coloration. Using this colorimetric analysis, >50% inhibition of IL-4 signalling was achieved. Conclusion: We have successfully identified and characterised a synthetic peptide antagonist against IL-4Rα, which effectively inhibits IL-4 interaction with the IL-4Rα in vitro. Since IL-4 interaction with IL-4Rα is a common pathway for many allergies, a prophylactic treatment can be devised by inhibiting this interaction for future treatment of allergies.

  1. The role of IL-17 in psoriasis.

    Science.gov (United States)

    Malakouti, Mona; Brown, Gabrielle Elena; Wang, Eva; Koo, John; Levin, Ethan C

    2015-02-01

    Psoriasis is a chronic skin condition traditionally believed to involve the Th1 pathway. Recently, the IL-23/Th17/IL-17 pathway has been highlighted in the pathogenesis of psoriasis and other autoimmune inflammatory conditions. From a clinician's perspective, we sought to review the basic science data relevant to IL-17's role in psoriasis pathogenesis. We performed a Pubmed and Web of Knowledge search for English articles starting from 1990 that discussed the Th17 pathway. Search terms such as "IL-17" and "psoriasis" were utilized. The IL-17 pathway is regulated by IL-23, a cytokine that is vital for the expansion and maintenance of the Th17 cell population. Th17 derived cytokines (IL-17A, IL-17F, IL-17A/F and IL-22) were elevated in both psoriasis-like murine models and human psoriatic lesional biopsies. Ixekizumab (anti-IL-17A) treatment of psoriasis was found to normalize levels of IL-17 downstream gene products. Both preclinical and clinical studies support the central role of IL-17 in the pathogenesis of psoriasis.

  2. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  3. Il dialogo nell’opera del primo Maeterlinck

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Altamura

    2010-04-01

    Full Text Available Il saggio, dopo essersi soffermato sulla poetica del silenzio del drammaturgo belga, si propone di approfondire l’analisi del dialogo nell’opera del primo Maeterlinck. Al rifiuto della mimesi classica corrisponde un discorso che ricalca le dinamiche dell’inconscio per arricchirsi di un ulteriore livello di lettura che trascende la comunicazione superficiale necessitata dalla situazione, assumendo un significato universale. Si rileva come la parola recuperi una dimensione prima e si avvalga del non-detto per esprimere ciò che l’insufficienza del linguaggio non può carpire. Ne deriva un dialogo spersonalizzato e monologico, pregno di ripetizioni ed echi, logicamente sconnesso e frammentario, punteggiato da esclamazioni e sospensioni che ne evidenziano l’inquietudine e la di dinamismo.

  4. IL RILIEVO LASER 3D DA PIATTAFORMA AEREA IN ARCHEOLOGIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Sebastiani

    2012-04-01

    Full Text Available

    Partendo da un'analisi prettamente archeologica del sito dei templi dello Scoglietto, nella quale si delinea il contesto sul quale si è deciso di operare con metodo LiDAR-FW, si illustrerà questa tecnologia fornendo le linee della strategia di elaborazione della point-cloud di punti laser che sarà utilizzata nella fase di estrazione ed elaborazione del DTM del sito.

     

    LiDAR - Full Waveform

    The LiDAR-FullWaveform was applied to the archaeological site of the temples of Scoglietto (GR. Starting from a purely archaeologi-cal analysis, we decided to work with this technology and we will explain the methodology applied technology.

  5. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  6. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    Full Text Available In un?area di studio ampia ca. 250 km², situata tra il Parco Nazionale d?Abruzzo e quello della Majella, è stata studiata la densità del cervo in 84 unità di campionamento (ampiezza = 1 km² selezionate in maniera sistematica partendo dal reticolato geografico UTM. In ogni unità di campionamento sono stati individuati tre transetti paralleli orientati da Est a Ovest (lunghezza= 1 km/transetto e 33 plot circolari, ogni 100 m lungo i transetti. La presenza del cervo è stata rilevata tramite segni di presenza e avvistamenti. Sono stati effettuati tre campionamenti: giugno ? agosto 1999, settembre-ottobre 1999 e maggio - luglio 2000. Il cervo è risultato essere presente in 39 unità di campionamento e assente in 35. Sono state calcolate dalla cartografia numerica tramite GIS 69 variabili ambientali. La relazione tra variabili ambientali e presenza/assenza del cervo è stata analizzata con l?analisi della varianza univariata (anova e con l?analisi di regressione logistica dicotomica (rld. Sono state riscontrate differenze significative (anova tra le aree in cui è stata riscontrata la presenza del cervo ed aree in cui il cervo è risultato assente per le variabili relative alle attività antropiche, superficie delle radure, quota, esposizione, estensione delle colture, estensione e struttura del bosco e presenza di pecore al pascolo. Il modello di regressione logistica ha selezionato solo 3 variabili: superficie del bosco di latifoglie, indice medio della forma dei poligoni di bosco, superficie delle aree esposte a sud-ovest. Il modello spiega il 76% della varianza della variabile indipendente, e tutti i coefficienti di regressione sono correlati significativemente e positivamente alla probabilità di presenza del cervo. Il modello ha classificato correttamente il 91% dei casi in cui il cervo è risultato assente e il 92% dei casi in cui è risultato presente (percentuale media di classificazione= 91,9%. L?importanza del bosco nel condizionare

  7. Emergency Department (ED, ED Observation, Day Hospital, and Hospital Admissions for Adults with Sickle Cell Disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susan Silva

    2018-02-01

    Full Text Available Introduction: Use of alternative venues to manage uncomplicated vaso-occlusive crisis (VOC, such as a day hospital (DH or ED observation unit, for patients with sickle cell anemia, may significantly reduce admission rates, which may subsequently reduce 30-day readmission rates. Methods: In the context of a two-institution quality improvement project to implement best practices for management of patients with sickle cell disease (SCD VOC, we prospectively compared acute care encounters for utilization of 1 emergency department (ED; 2 ED observation unit; 3 DH, and 4 hospital admission, of two different patient cohorts with SCD presenting to our two study sites. Using a representative sample of patients from each institution, we also tabulated SCD patient visits or admissions to outside hospitals within 20 miles of the patients’ home institutions. Results: Over 30 months 427 patients (297 at Site 1 and 130 at Site 2 initiated 4,740 institutional visits, totaling 6,627 different acute care encounters, including combinations of encounters. The range of encounters varied from a low of 0 (203 of 500 patients [40.6%] at Site 1; 65 of 195 patients [33.3%] at Site 2, and a high of 152 (5/month acute care encounters for one patient at Site 2. Patients at Site 2 were more likely to be admitted to the hospital during the study period (88.4% vs. 74.4%, p=0.0011 and have an ED visit (96.9% vs. 85.5%, p=0.0002. DH was used more frequently at Site 1 (1.207 encounters for 297 patients at Site 1, vs. 199 encounters for 130 patients at Site 2, and ED observation was used at Site 1 only. Thirty-five percent of patients visited hospitals outside their home academic center. Conclusion: In this 30-month assessment of two sickle cell cohorts, healthcare utilization varied dramatically between individual patients. One cohort had more hospital admissions and ED encounters, while the other cohort had more day hospital encounters and used a sickle cell disease

  8. Hearing of Mr. Francois Roussely, President of EdF

    International Nuclear Information System (INIS)

    Roussely, F.

    2005-01-01

    This document is the proceedings of the hearing of F. Roussely, President of Electricite de France (EdF), at the commission of economic affairs of the French house of commons, about the advisability of the construction of the EPR (European pressurized reactor) demonstration plant and about its possible financing by EdF. In a first part, F. Roussely recalls the European context of deregulation of energy markets and its impact of the French electric power industry (opening of the French market, industrial and social actions of EdF, need of a new generation of nuclear reactor, preservation of EdF's energy mix, warranty of public utility, un-bundling between energy trade and distribution, EdF's turnover and profitability, EdF's foreign daughter companies). In a second part, F. Roussely answers a series of questions asked by the different members of the commission concerning the different points presented in the first part. (J.S.)

  9. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  10. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  11. Habitar íntimo: a poesia de Eduardo Dall’Alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Lúcia de Oliveira

    2014-06-01

    Full Text Available Eduardo Dall’Alba (1963-2013 ha pubblicato oltre dieci libri, tra saggi e poesia, ed ha ricevuto diversi premi. Appartiene ad una famiglia di emigranti veneti stabilitosi del Rio Grande do Sul alla fine dell’Ottocento. È un profondo conoscitore della letteratura italiana, studioso di Dante, Eduardo è riuscito a fondere le due culture e identità, quella brasiliana a quella italiana. Qui desidero enfatizzare come la poesia di quest’autore recupera il vissuto rimosso e senza voce di migliaia di italiani emigrati al sud del Brasile, con il loro dolore e la loro frustrazione per aver abbandonato la propria terra, la nostalgia e l’ossessione di autosufficienza economica che si otteneva tramite il lavoro incessante di tutti i componenti della famiglia, il cui dialetto – o dialetti – erano visti quale elemento agglutinante delle prime comunità.

  12. Tourism is a Spatial Phenomenon Il turismo è un fenomeno spaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Boccagna

    2010-11-01

    chiarificazione del concetto di turismo e di prodotto turistico è risultata essenziale per spiegare in un certo senso le ragioni dell’offerta (perché nascono e si sviluppano le attività turistiche?, altrettanto significativa sembra l’opportunità di enucleare, tra le varie definizioni che sono state proposte nella letteratura specialistica, gli elementi caratteristici della destinazione turistica per arrivare alla spiegazione delle ragioni del management del sistema di offerta (prodotto complesso e globale. Le domande di fondo sono: Cosa spinge i turisti a partire dal luogo di abituale dimora per recarsi in una località che presenta caratteristiche naturali, ambientali e culturali completamente diverse dalla regione di partenza? Cosa fa trasformare un territorio in una destinazione? Perché alcuni flussi turistici prediligono determinate destinazioni rispetto alle altre? Quale è l’impatto sul piano della mobilità territoriale ed urbana? Il sistema dei trasporti può essere considerato una risorsa generatrice di vantaggi competitivi per una destinazione turistica? Il framework dell’articolo è rappresentato dalla teoria marshalliana del distretto industriale che pone il territorio e le sue risorse alla base dello sviluppo del sistema locale. Ad esso si tenta di sovrapporre il framework VRIO (Valore, Rarità, Inimitabilità, Organizzazione, derivato dalla Resource Based View, per stabilire se una determinata risorsa del territorio, nel caso di specie il sistemi di trasporto urbano ed extraurbano, può generare un vantaggio competitivo sostenibile e duraturo. Per l’analisi delle problematiche dell’impatto sul territorio delle politiche di sviluppo turistico e del Destination Management è utile il riferimento alla Stakeholder Theory ed un approccio Corporate Social Responsability (CSR. Date queste premesse, nel paper vengono esposti i vari contributi della letteratura specialistica sui sistemi turistici partendo dall’assunto di base che il turista è un soggetto

  13. The dichotomous pattern of IL-12r and IL-23R expression elucidates the role of IL-12 and IL-23 in inflammation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaëlle Chognard

    Full Text Available IL-12 and IL-23 cytokines respectively drive Th1 and Th17 type responses. Yet, little is known regarding the biology of these receptors. As the IL-12 and IL-23 receptors share a common subunit, it has been assumed that these receptors are co-expressed. Surprisingly, we find that the expression of each of these receptors is restricted to specific cell types, in both mouse and human. Indeed, although IL-12Rβ2 is expressed by NK cells and a subset of γδ T cells, the expression of IL-23R is restricted to specific T cell subsets, a small number of B cells and innate lymphoid cells. By exploiting an IL-12- and IL-23-dependent mouse model of innate inflammation, we demonstrate an intricate interplay between IL-12Rβ2 NK cells and IL-23R innate lymphoid cells with respectively dominant roles in the regulation of systemic versus local inflammatory responses. Together, these findings support an unforeseen lineage-specific dichotomy in the in vivo role of both the IL-12 and IL-23 pathways in pathological inflammatory states, which may allow more accurate dissection of the roles of these receptors in chronic inflammatory diseases in humans.

  14. IL26 gene inactivation in Equidae.

    Science.gov (United States)

    Shakhsi-Niaei, M; Drögemüller, M; Jagannathan, V; Gerber, V; Leeb, T

    2013-12-01

    Interleukin-26 (IL26) is a member of the IL10 cytokine family. The IL26 gene is located between two other well-known cytokines genes of this family encoding interferon-gamma (IFNG) and IL22 in an evolutionary conserved gene cluster. In contrast to humans and most other mammals, mice lack a functional Il26 gene. We analyzed the genome sequences of other vertebrates for the presence or absence of functional IL26 orthologs and found that the IL26 gene has also become inactivated in several equid species. We detected a one-base pair frameshift deletion in exon 2 of the IL26 gene in the domestic horse (Equus caballus), Przewalski horse (Equus przewalskii) and donkey (Equus asinus). The remnant IL26 gene in the horse is still transcribed and gives rise to at least five alternative transcripts. None of these transcripts share a conserved open reading frame with the human IL26 gene. A comparative analysis across diverse vertebrates revealed that the IL26 gene has also independently been inactivated in a few other mammals, including the African elephant and the European hedgehog. The IL26 gene thus appears to be highly variable, and the conserved open reading frame has been lost several times during mammalian evolution. © 2013 The Authors, Animal Genetics © 2013 Stichting International Foundation for Animal Genetics.

  15. The microzooplankton and its distribution in different aquatic environment; Il microzooplancton e la sua distribuzione nei diversi ambienti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Creo, C [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Grenni, P

    1999-07-01

    In this work some examples of studies performed with the use of microzooplankton as biological indicator are reported. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di dimostrare come lo studio della distribuzione del microzooplancton in ambienti aquatici, possa permettere la caratterizzazione trofica dell'ambiente oggetto di studio. Il microzooplancton, infatti, essendo un componente fondamentale della catena trofica di differenti ambienti acquatici, puo' essere considerato un buon {sup i}ndicatore biologico{sup .} E' quindi riportata un'ampia ed approfondita analisi sistematica, necessaria al fine di individuarne le diverse specie dalla cui presenza (oltreche' dal numero degli esemplari) e' possibile desumere lo stato chimico-fisico e trofico di un determinato ambiente acquatico. Sono poi indicati i diversi metodi per il campionamento, la conservazione, la concentrazione ed il conteggio del microzooplancton; in particolare per la concentrazione ed il conteggio sono indicate e sperimentate nuove tecniche effettuate rispettivamente con l'ausilio della concentrazione dei campioni a flusso tangenziale e con l'utilizzo di coloranti fluorescenti.

  16. The microzooplankton and its distribution in different aquatic environment; Il microzooplancton e la sua distribuzione nei diversi ambienti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Creo, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Grenni, P.

    1999-07-01

    In this work some examples of studies performed with the use of microzooplankton as biological indicator are reported. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di dimostrare come lo studio della distribuzione del microzooplancton in ambienti aquatici, possa permettere la caratterizzazione trofica dell'ambiente oggetto di studio. Il microzooplancton, infatti, essendo un componente fondamentale della catena trofica di differenti ambienti acquatici, puo' essere considerato un buon {sup i}ndicatore biologico{sup .} E' quindi riportata un'ampia ed approfondita analisi sistematica, necessaria al fine di individuarne le diverse specie dalla cui presenza (oltreche' dal numero degli esemplari) e' possibile desumere lo stato chimico-fisico e trofico di un determinato ambiente acquatico. Sono poi indicati i diversi metodi per il campionamento, la conservazione, la concentrazione ed il conteggio del microzooplancton; in particolare per la concentrazione ed il conteggio sono indicate e sperimentate nuove tecniche effettuate rispettivamente con l'ausilio della concentrazione dei campioni a flusso tangenziale e con l'utilizzo di coloranti fluorescenti.

  17. IL-25 or IL-17E protects against high-fat diet-induced hepatic steatosis in mice dependent upon IL-13 activation of STAT6

    Science.gov (United States)

    IL-25 is a member of IL-17 cytokine family and has immune-modulating activities. The role of IL-25 in maintaining lipid metabolic homeostasis remains unknown. Here, we investigated the effects of exogenous IL-25 or deficiency of IL-25 on lipid accumulation in the liver. Mice were injected with IL-25...

  18. Condizioni materiali ed effetti concreti del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Redaelli

    2011-01-01

    Full Text Available L’autore tesse un dialogo tra le svariate istanze emerse dagli altri saggi qui raccolti, rimettendo via via in prospettiva quei problemi all’interno di una originale rilettura della proposta “etica” variamente elaborata dalle voci più avanzate dell’ermeneutica contemporanea: fare filosofia dopo Nietzsche significa esibire il limite e la volontà di verità a partire da cui parla la filosofia stessa; ma esibire quel limite non è più un gesto “veritativo” quanto un atto “politico”: non è un nuovo sapere né un ironico non sapere, ma un fare; non un’esercitazione alla morte ma una messa in opera della vita.

  19. Cord Blood Cells Responses to IL2, IL7 and IL15 Cytokines for mTOR Expression

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anahita Mohammadian

    2017-04-01

    Full Text Available Purpose: Mammalian target of rapamycin (mTORis important in hematopoiesis and affect cell growth,differentiation and survival. Although previous studies were identified the effect of cytokines on the mononuclear cells development however the cytokines effect on mTOR in cord blood mononuclear cells was unclear. The aim of this study was to evaluate mTOR expression in cord blood mononuclear and cord blood stem cells (CD34+ cells in culture conditions for lymphoid cell development. Methods: Isolation of The mononuclear cells (MNCs from umbilical cord blood were done with use of Ficollpaque density gradient. We evaluated cultured cord blood mononuclear and CD34+ cells in presece of IL2, IL7 and IL15 at distinct time points during 21 days by using flow cytometry. In this study, we presented the role of IL2, IL7 and IL15 on the expression of mTOR in cord blood cells. Results: mTOR expression were increased in peresence of IL2, IL7 and IL15 in day 14 and afterword reduced. However in persence of IL2 and IL15 expression of mTOR significantly reduced. mTOR expression in CD34+ cells decreased significantly from day7 to day 21 in culture. Conclusion: cytokines play important role in mTOR expression during hematopoiesis and development of cord blood mononuclear cells.

  20. p19-targeted ABD-derived protein variants inhibit IL-23 binding and exert suppressive control over IL-23-stimulated expansion of primary human IL-17+T-cells

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Křížová, Lucie; Kuchař, Milan; Petroková, Hana; Osička, Radim; Hlavničková, Marie; Pelák, O.; Černý, Jiří; Kalina, T.; Malý, Petr

    2017-01-01

    Roč. 50, č. 2 (2017), s. 102-113 ISSN 0891-6934 R&D Projects: GA MZd(CZ) NV16-27676A; GA ČR GAP303/10/1849; GA ČR GA15-09157S; GA MŠk(CZ) ED1.1.00/02.0109 Institutional support: RVO:86652036 ; RVO:61388971 Keywords : Psoriasis * Th17 cell * IL-23 * protein binder Subject RIV: EC - Immunology; EC - Immunology (MBU-M) OBOR OECD: Immunology; Immunology (MBU-M) Impact factor: 2.629, year: 2016

  1. Serum IL-10, IL-17 and IL-23 levels as "bioumoral bridges" between dyslipidemia and atopy.

    Science.gov (United States)

    Manti, S; Leonardi, S; Panasiti, I; Arrigo, T; Salpietro, C; Cuppari, C

    2017-11-01

    Although several studies suggest a possible link between dyslipidemia and atopy, literature findings are still unclear. The aim of the study was to investigate the relationship between dyslipidemia and atopy in a pediatric population affected by dyslipidemia or dyslipidemia/atopic predisposition. Children with dyslipidemia, dyslipidemia and atopy as well as healthy children were recruited. Serum total IgE, IL-10, IL-17, and IL-23 levels as well as fasting lipid values (total cholesterol, LDL, HDL and triglycerides) were performed on all enrolled children. The present study evaluated 23 patients affected by dyslipidemia, 26 patients affected by atopy and dyslipidemia and, 22healthy children. Serum total IgE levels significantly related also with serum cholesterol levels: positively with total cholesterol (pdyslipidemia than patients with dyslipidemia (pdyslipidemia than patients with dyslipidemia (pdyslipidemia and atopic predisposition share the same immune pathways as well as they offer new insights in the complex crosstalk between hyperlipidemia and atopy. Copyright © 2017 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  2. Structure of IL-22 Bound to Its High-Affinity IL-22R1 Chain

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jones, B.C.; Logsdon, N.J.; Walter, M.R. (UAB)

    2008-09-29

    IL-22 is an IL-10 family cytokine that initiates innate immune responses against bacterial pathogens and contributes to immune disease. IL-22 biological activity is initiated by binding to a cell-surface complex composed of IL-22R1 and IL-10R2 receptor chains and further regulated by interactions with a soluble binding protein, IL-22BP, which shares sequence similarity with an extracellular region of IL-22R1 (sIL-22R1). IL-22R1 also pairs with the IL-20R2 chain to induce IL-20 and IL-24 signaling. To define the molecular basis of these diverse interactions, we have determined the structure of the IL-22/sIL-22R1 complex. The structure, combined with homology modeling and surface plasmon resonance studies, defines the molecular basis for the distinct affinities and specificities of IL-22 and IL-10 receptor chains that regulate cellular targeting and signal transduction to elicit effective immune responses.

  3. La pedagogia cattolica e la Bildung: annotazioni…minime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Il saggio discute le ripercussioni della teoria della Bildung nellapedagogia cattolica italiana. Le figure esemplari di riferimento recepite in Italia sono Förster e Hessen, teorico del personalismo il primo, maestro del neoumanesimo il secondo. Viene poi esaminato il dialogo tra la pedagogia cattolica e la pedagogia della Bildung negli anni cinquanta ed in seguito vengono discusse quattro figure-chiave della pedagogia cattolica italiana (Laeng, Flores, Manno, Ducci e le loro posizioni postmoderne. Nell’ultima parte del lavoro, infine, sono messi in rilievo alcuni nodi fondamentali dei modelli pedagogici piùrecenti.

  4. Biological significance of soluble IL-2 receptor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Caruso

    1993-01-01

    Full Text Available A NUMBER of receptors for growth factors and differentiation antigens have been found to be secreted or released by cells. Following mononuclear cell (MNC activation and interleukin-2 receptor (IL-2R expression, a soluble form of the Alpha;-chain of IL-2R (sIL-2R is released. The sIL-2R has been shown to be present in the culture supernatants of activated MNCs as well as in normal sera and, in higher amounts, in sera from subjects affected by several diseases including neoplastic, infectious and autoimmune ones, and in sera from transplanted patients suffering allograft rejection. The blood sIL-2R levels depend on the number of producing cells and the number of molecules per cell, so that sIL-2R blood values may represent an index of the number and the functional state of producing cells, both normal and neoplastic. Thus, monitoring of the immune system, mostly T-cells and haematological malignancies might be targets for the measurement of sIL-2R. Since many conditions may influence sIL-2R production, little diagnostic use may result from these measurements. However, since blood sIL-2R levels may correlate with disease progression and/or response to therapy, their measurement may be a useful index of activity and extent of disease. The precise biological role of the soluble form of the IL-2R is still a matter of debate. However, we know that increased sIL-2R levels may be observed in association with several immunological abnormalities and that sIL-2R is able to bind IL-2. It is conceivable then that in these conditions the excess sIL-2R released in vivo by activated lymphoid cells or by neoplastic cells may somehow regulate IL-2-dependent processes. On the other hand, it cannot exclude that sIL-2R is a by-product without biological significance. Finally, it is puzzling that in many conditions in which an increase of blood sIL-2R values has been observed, MNCs display a decreased in vitro capacity to produce sIL-2R. These seemingly contrasting

  5. Minor injury attendance times to the ED.

    LENUS (Irish Health Repository)

    Conlon, Ciaran

    2009-07-01

    The Health Service Executive (HSE) highlights the need for effective patient throughput and management, whilst providing appropriate staffing and therapeutic interventions. It acknowledges that patient need is integral to the development of a nurse led service and advocates planning staffing levels to reflect arrival times of patients. An observational study of all patients who presented to the emergency department in July 2005 and February 2006 was undertaken (n=7768). The study identified 1577 patients suitable for treatment by the Advanced Nurse Practitioner (ANP) in these two months, which represents 20% of all patient attendances to the ED in this time period. A data collection tool was devised collectively by the ANPs to identify appropriate patients. The findings of the study revealed that 73% of patients suitable for the ANP service presented between the hours of 0800 and 2000, of which 54% attended between 0800 and 1600 h. Sunday emerged as the busiest day in July 2005 whereas Monday was found to be the busiest day in February 2006. Friday was found to be consistently busy for both months.

  6. The evolution of European and Italian electric market; L'evoluzione del mercato elettrico auropeo ed italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cedola, L.; Di Stasio, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Meccanica ed Aeronautica

    2000-09-01

    Energy requirement is a primary need for mankind. Energy production is tackled with sustainable, economic and environmental problems. The fossil sources using, such as coal and natural gas, the efficiency increasing of technology through cogeneration and combined cycles and the liberalisation of the electric market are some of the most important actions that will be undertaken in the next few years. [Italian] La richiesta di energia rappresenta un bisogno primario per l'uomo. La produzione enrgetica comporta pero' problemi di approvvigionamento, economici ed ambientali. Il ricorso a fonti fossili diverse dal petrolio (carbone e gas naturale), l'aumento dell'efficienza di alcune tecnologie (la cogenerazione ed i cicli combinati) e la libralizzazione del mercato elettrico sono alcune delle principali azioni alle quali oggi si ricorre per ottimizzare la generazione di potenza.

  7. IL-17A, IL-17RC polymorphisms and IL17 plasma levels in Tunisian patients with rheumatoid arthritis

    Science.gov (United States)

    Chahbi, Mayssa; Haouami, Youssra; Sfar, Imen; Abdelmoula, Leila; Ben Abdallah, Taieb; Gorgi, Yousr

    2018-01-01

    Background Interleukin-17 (IL-17), a cytokine mainly secreted by Th17 cells, seems to play a significant role in the pathogenesis of rheumatoid arthritis (RA). Functional genetic polymorphisms in IL-17 and its receptor genes can influence either qualitatively or quantitatively their functions. Therefore, we aimed to study the impact of IL17-A and IL17RC polymorphisms on plasma level of IL-17 and RA susceptibility and severity. Methods In this context, IL-17A*rs2275913 and IL-17RC*rs708567 polymorphisms were investigated together with the quantification of IL17 plasma level in 115 RA patients and 91 healthy control subjects matched in age, sex and ethnic origin. Results There were no statistically significant associations between IL-17A and IL-17RC studied polymorphisms and RA susceptibility. In contrast, IL-17A plasma levels were significantly higher in patients (55.07 pg/ml) comparatively to controls (4.75 pg/ml), p<10E-12. A ROC curve was used to evaluate the performance of plasma IL-17 in detecting RA. Given 100% specificity, the highest sensitivity of plasma IL-17A was 61.7% at a cut-off value of 18.25 pg/ml; p < 10E-21, CI = [0.849–0.939]. Analytic results showed that the IgM-rheumatoid factor and anti-CCP antibodies were significantly less frequent in patients with the IL-17RC*A/A genotype than those carrying *G/G and *G/A genotypes; p = 0.013 and p = 0.015, respectively. Otherwise, IL-17 plasma levels’ analysis showed a significant association with the activity of RA (DAS28≥5.1 = 74.71 pg/ml vs. DAS28<5.1 = 11.96 pg/ml), p<10E-6. Conclusion IL-17A*rs2275913 (G/A) and IL-17RC*rs708567 (G/A) polymorphisms did not seem to influence RA susceptibility in Tunisian population. This result agrees with those reported previously. Plasma IL-17A level seems to be predictive of severe RA occurrence. PMID:29584788

  8. Clinical value of determination of changes of serum Gas, IL-2, IL-10 and IL-18 levels after transfusion of Red blood cells in patients with peptic ulcer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liu Tingting; Li Xinghua

    2011-01-01

    Objective: To investigation the changes of serum Gas, IL-2, IL-10 and IL-18 contents after transfusion of red blood cells in patients with peptic ulcer. Methods: Serum Gas, IL-2, IL-10 (with RIA), serum IL-18 (with ELISA) levels were measured in 31 patients with peptic ulcer and 35 controls. Results: Before transfusion,the serum IL-2 level in the patients was significantly lower than that in controls (P 0.05). Conclusion: Detection of serum Gas, IL-2, IL-10 and IL-18 levels is clinically useful for monitoring progress and favourable prognosis of patients with peptic ulcer possess important clinical value. (authors)

  9. {sup 124}I-L19-SIP for immuno-PET imaging of tumour vasculature and guidance of {sup 131}I-L19-SIP radioimmunotherapy

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tijink, Bernard M.; Perk, Lars R.; Budde, Marianne; Stigter-van Walsum, Marijke; Leemans, C.R. [VU University Medical Center, Department of Otolaryngology/Head and Neck Surgery, Amsterdam (Netherlands); Visser, Gerard W.M.; Kloet, Reina W. [VU University Medical Center, Nuclear Medicine and PET Research, Amsterdam (Netherlands); Dinkelborg, Ludger M. [Bayer Schering Pharma AG, Global Drug Discovery, Berlin (Germany); Neri, Dario [Swiss Federal Institute of Technology, Institute of Pharmaceutical Sciences, Zurich (Switzerland); Dongen, Guus A.M.S. van [VU University Medical Center, Department of Otolaryngology/Head and Neck Surgery, Amsterdam (Netherlands); VU University Medical Center, Nuclear Medicine and PET Research, Amsterdam (Netherlands)

    2009-08-15

    The human monoclonal antibody (MAb) fragment L19-SIP is directed against extra domain B (ED-B) of fibronectin, a marker of tumour angiogenesis. A clinical radioimmunotherapy (RIT) trial with {sup 131}I-L19-SIP was recently started. In the present study, after GMP production of {sup 124}I and efficient production of {sup 124}I-L19-SIP, we aimed to demonstrate the suitability of {sup 124}I-L19-SIP immuno-PET for imaging of angiogenesis at early-stage tumour development and as a scouting procedure prior to clinical {sup 131}I-L19-SIP RIT. {sup 124}I was produced in a GMP compliant way via {sup 124}Te(p,n){sup 124}I reaction and using a TERIMO trademark module for radioiodine separation. L19-SIP was radioiodinated by using a modified version of the IODO-GEN method. The biodistribution of coinjected {sup 124}I- and {sup 131}I-L19-SIP was compared in FaDu xenograft-bearing nude mice, while {sup 124}I PET images were obtained from mice with tumours of <50 to {proportional_to}700 mm{sup 3}. {sup 124}I was produced highly pure with an average yield of 15.4 {+-} 0.5 MBq/{mu}Ah, while separation yield was {proportional_to}90% efficient with <0.5% loss of TeO{sub 2}. Overall labelling efficiency, radiochemical purity and immunoreactive fraction were for {sup 124}I-L19-SIP: {proportional_to}80, 99.9 and >90%, respectively. Tumour uptake was 7.3{+-}2.1, 10.8{+-}1.5, 7.8{+-}1.4, 5.3{+-}0.6 and 3.1{+-}0.4%ID/g at 3, 6, 24, 48 and 72 h p.i., resulting in increased tumour to blood ratios ranging from 6.0 at 24 h to 45.9 at 72 h p.i. Fully concordant labelling and biodistribution results were obtained with {sup 124}I- and {sup 131}I-L19-SIP. Immuno-PET with {sup 124}I-L19-SIP using a high-resolution research tomograph PET scanner revealed clear delineation of the tumours as small as 50 mm{sup 3} and no adverse uptake in other organs. {sup 124}I-MAb conjugates for clinical immuno-PET can be efficiently produced. Immuno-PET with {sup 124}I-L19-SIP appeared qualified for sensitive

  10. ExpandED Options: Learning beyond High School Walls

    Science.gov (United States)

    ExpandED Schools, 2014

    2014-01-01

    Through ExpandED Options by TASC, New York City high school students get academic credit for learning career-related skills that lead to paid summer jobs. Too many high school students--including those most likely to drop out--are bored or see classroom learning as irrelevant. ExpandED Options students live the connection between mastering new…

  11. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  12. Matematica numerica esercizi, laboratori e progetti

    CERN Document Server

    Quarteroni, Alfio

    2013-01-01

    La Matematica Numerica una disciplina che si sviluppa in simbiosi con il calcolatore; essa fa uso di linguaggi di programmazione che consentono di tradurre gli algoritmi in programmi eseguibili. Questo testo si propone di aiutare lo studente nella transizione fra i concetti teorici e metodologici della Matematica Numerica e la loro implementazione al computer. A questo scopo vengono proposti Esercizi teorici da risolvere con carta e penna atti a far comprendere meglio al lettore la teoria, e Laboratori, in cui per un dato problema si debbono scegliere gli algoritmi pi adatti, realizzare un programma in linguaggio MATLAB per la loro implementazione, rappresentare graficamente in maniera idonea i risultati ottenuti dal calcolatore, infine interpretarli ed analizzarli alla luce della teoria. Per ogni Esercizio ed ogni Laboratorio si presenta una risoluzione dettagliata,completata da una ampia discussione critica. Per una migliore fruizione degli argomenti sviluppati, il testo si apre con una introduzione allambi...

  13. Dal carnalis concubitus all’heretica pravitate. Sesso, matrimonio ed eresia nel tribunale di Jacques Fournier (1318-1325

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Bueno

    2009-07-01

    Full Text Available Amore, sessualità e matrimonio sono tematiche ricorrenti nei documenti inquisitoriali due-trecenteschi ed entrano con forza nel registro di Jacques Fournier, vescovo-inquisitore di Pamiers (1318-1325. Il significato di questi racconti non si può comprendere senza chiarire quale interesse essi rivestissero agli occhi dell’autorità ecclesiastica: i rapporti adulterini, incestuosi, omosessuali di imputati e imputate sono in effetti mediati dalla figura di Fournier nell’ambito di una corte che sovrappone competenze vescovili e inquisitoriali. Collegando condotte ed affermazioni licenziose alle posizioni antimatrimoniali dei catari, il vescovo stabilisce in sede processuale un nesso fra carnalis concubitus extraconiugale ed heretica pravitate. Ogni trasgressione allo spazio sacro del matrimonio diventa indizio di eresia e contribuisce a disegnare un ritratto dissoluto e vizioso di eretici ed eretiche, funzionale al successo e alla popolarità della repressione.Love, sex, and marriage are recurring themes in inquisition records of the thirteenth and fourteenth centuries, and especially in the register of Jacques Fournier, bishop-inquisitor of Pamiers from 1318 to 1325. The significance of these confessions cannot be  understood without indicating the ecclesiastical authority’s interest: adultery, incest and homosexual relations of the accused are in fact mediated by Fournier within a court that superimposes episcopal and inquisitorial competences. Linking licentious conducts and libertine statements to the anti-matrimonial tenets of the Cathars, the bishop establishes, during the trial, a connection between sexual sin and heretical crime. Any transgression of the sacred space of marriage is understood to be an indication sign of heresy and contributes to depict a dissolute and vicious portrait of the heretical believers, which is ultimately functional to the success and popularity of repression.

  14. TechEdSat Nano-Satellite Series Fact Sheet

    Science.gov (United States)

    Murbach, Marcus; Martinez, Andres; Guarneros Luna, Ali

    2014-01-01

    TechEdSat-3p is the second generation in the TechEdSat-X series. The TechEdSat Series uses the CubeSat standards established by the California Polytechnic State University Cal Poly), San Luis Obispo. With typical blocks being constructed from 1-unit (1U 10x10x10 cm) increments, the TechEdSat-3p has a 3U volume with a 30 cm length. The project uniquely pairs advanced university students with NASA researchers in a rapid design-to-flight experience lasting 1-2 semesters.The TechEdSat Nano-Satellite Series provides a rapid platform for testing technologies for future NASA Earth and planetary missions, as well as providing students with an early exposure to flight hardware development and management.

  15. ED leadership competency matrix: an administrative management tool.

    Science.gov (United States)

    Propp, Douglas A; Glickman, Seth; Uehara, Dennis T

    2003-10-01

    A successful ED relies on its leaders to master and demonstrate core competencies to be effective in the many arenas in which they interact and are responsible. A unique matrix model for the assessment of an ED leadership's key administrative skill sets is presented. The model incorporates capabilities related to the individual's cognitive aptitude, experience, acquired technical skills, behavioral characteristics, as well as the ability to manage relationships effectively. Based on the personnel inventory using the matrix, focused evaluation, development, and recruitment of ED key leaders occurs. This dynamic tool has provided a unique perspective for the evaluation and enhancement of overall ED leadership performance. It is hoped that incorporation of such a model will similarly improve the accomplishments of EDs at other institutions.

  16. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  17. Attrezzature religiose e pianificazione urbanistica: luci ed ombre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bolgiani

    2013-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini del concetto di attrezzatura religiosa - 3. Le previsioni regionali in materia e la loro successiva evoluzione - 4. Le problematiche aperte - 5. Alcuni risvolti pratici: le innovazioni di evidente impatto urbanistico in assenza di un previo esame ad opera della amministrazione comunale - 6. Osservazioni conclusive e possibili prospettive de iure condendo. Religious facilities and urban planning: lights and shadows  Abstract  In Italy many places of worship avoid the scope of planning regulations. This situation, especially for the places of Islamic worship (musalla, sometimes arises from the suspicion of local authorities to grant adequate space for the realization of these places; it sometimes arises also from the choice of the religious confessions. Therefore we face a difficult situation: you must guarantee the right to the free exercise of worship of the faithful in the area and at the same time you must comply with the provisions relating to urban planning, to protect other community needs, such as security or public order of the places.  KeywordsReligious confession, Church, Religious freedom, Planning law

  18. IL22/IL-22R pathway induces cell survival in human glioblastoma cells.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hussein Akil

    Full Text Available Interleukin-22 (IL-22 is a member of the IL-10 cytokine family that binds to a heterodimeric receptor consisting of IL-22 receptor 1 (IL-22R1 and IL-10R2. IL-22R expression was initially characterized on epithelial cells, and plays an essential role in a number of inflammatory diseases. Recently, a functional receptor was detected on cancer cells such as hepatocarcinoma and lung carcinoma, but its presence was not reported in glioblastoma (GBM. Two GBM cell lines and 10 primary cell lines established from patients undergoing surgery for malignant GBM were used to investigate the expression of IL-22 and IL-22R by using quantitative RT-PCR, western blotting and confocal microscopy studies. The role of IL-22 in proliferation and survival of GBM cell lines was investigated in vitro by BrdU and ELISA cell death assays. We report herein that the two subunits of the IL-22R complex are expressed on human GBM cells. Their activation, depending on exogenous IL-22, induced antiapoptotic effect and cell proliferation. IL-22 treatment of GBM cells resulted in increased levels of phosphorylated Akt, STAT3 signaling protein and its downstream antiapoptotic protein Bcl-xL and decreased level of phosphorylated ERK1/2. In addition, IL-22R subunits were expressed in all the 10 tested primary cell lines established from GBM tumors. Our results showed that IL-22R is expressed on GBM established and primary cell lines. Depending on STAT3, ERK1/2 and PI3K/Akt pathways, IL-22 induced GBM cell survival. These data are consistent with a potential role of IL-22R in tumorigenesis of GBM. Since endogenous IL-22 was not detected in all studied GBM cells, we hypothesize that IL-22R could be activated by immune microenvironmental IL-22 producing cells.

  19. I lectores medioevali tra il libro e il testo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Riviello

    2012-06-01

    Full Text Available L’intento del lavoro è di problematizzare alcuni aspetti, generalmente ritenuti emblematici, della relazione tra i litterati medievali e il libro – nelle sue declinazioni di Testo sacro, Libro della natura e auctoritates. L’impiego, come strumenti di lavoro, di concetti di recente elaborazione e di osservazioni di pensatori contemporanei sull’argomento, non è finalizzato ad attualizzare tale relazione, quanto piuttosto ad ampliare i punti di vista su di essa e a metterne alla prova la capacità di offrire originali spunti di riflessione. Le proposte teoriche di Jacques Derrida, Michel Foucault e Roland Barthes sono qui adoperate come esemplificazioni di un’interpretazione che ha storicamente reso quasi paradigmatico il modo di leggere dei docti, specialmente altomedievali. Tuttavia, alcune definizioni della Scrittura – il libro per eccellenza – proposte da questi ultimi, nonché la teorizzazione del suo quadruplice senso sembrano smussare la radicalità di queste osservazioni. Concetti quali “funzione-autore” di Foucault e “testo” di Barthes sono invece adottati per considerare all’interno di una diversa cornice teorica il confronto dei doctores, in particolare bassomedievali, con le cosiddette auctoritates. Nella visione ordinaria la reverenza nei confronti dell’autore, divino o umano, la ricerca e la riproposizione fedele di un significato univoco dell’opera aldilà dei segni, naturali o culturali, che lo veicolano costituiscono tratti tipici dell’atteggiamento dei lettori medievali. A fronte di questi aspetti, tuttavia, è possibile sottolinearne altri eterodossi e perlopiù trascurati, quali la rilevanza attribuita all’interpretazione, prassi ineludibile e da disciplinare, al ruolo del lettore e alla sua fruizione attiva e produttiva dei testi. The aim of the work is to problematize some aspects generally considered representative of the relationship between medieval savants and the book - in its variations

  20. IL-21 Receptor Expression in Human Tendinopathy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abigail L. Campbell

    2014-01-01

    Full Text Available The pathogenetic mechanisms underlying tendinopathy remain unclear, with much debate as to whether inflammation or degradation has the prominent role. Increasing evidence points toward an early inflammatory infiltrate and associated inflammatory cytokine production in human and animal models of tendon disease. The IL-21/IL-21R axis is a proinflammatory cytokine complex that has been associated with chronic inflammatory diseases including rheumatoid arthritis and inflammatory bowel disease. This project aimed to investigate the role and expression of the cytokine/receptor pair IL-21/IL-21R in human tendinopathy. We found significantly elevated expression of IL-21 receptor message and protein in human tendon samples but found no convincing evidence of the presence of IL-21 at message or protein level. The level of expression of IL-21R message/protein in human tenocytes was significantly upregulated by proinflammatory cytokines (TNFα/IL-1β in vitro. These findings demonstrate that IL-21R is present in early human tendinopathy mainly expressed by tenocytes and macrophages. Despite a lack of IL-21 expression, these data again suggest that early tendinopathy has an inflammatory/cytokine phenotype, which may provide novel translational targets in the treatment of tendinopathy.

  1. Genetic polymorphism of interleukin-1A (IL-1A), IL-1B, and IL-1 receptor antagonist (IL-1RN) and prostate cancer risk.

    Science.gov (United States)

    Xu, Hua; Ding, Qiang; Jiang, Hao-Wen

    2014-01-01

    We aimed to investigate the associations between polymorphisms of interleukin-1A (IL-1A), IL-1B, and IL-1 receptor antagonist (IL-1RN) and prostate cancer (PCa) risk. A comprehensive search for articles of MEDLINE and EMBASE databases and bibliographies of retrieved articles published up to August 3, 2014 was performed. Methodological quality assessment of the trials was based on a standard quality scoring system. The meta-analysis was performed using STATA 12.0. We included 9 studies (1 study for IL-1A, 5 studies for IL-1B, and 3 studies for IL-1RN), and significant association was found between polymorphisms of IL-1B-511 (rs16944) as well as IL-1B-31 (rs1143627) and PCa risk. IL-1B-511 (rs16944) polymorphism was significantly associated with PCa risk in homozygote and recessive models, as well as allele contrast (TT vs CC: OR, 0.74; 95%CI, 0.58-0.94; P=0.012; TT vs TC+CC; OR, 0.79; 95%CI, 0.63-0.98; P=0.033; T vs C: OR, 0.86; 95%CI, 0.77-0.96; P=0.008). The association between IL-1B-31 (rs1143627) polymorphism and PCa risk was weakly significant under a heterozygote model (OR, 1.35; 95%CI, 1.00-1.80; P=0.047). Sequence variants in IL-1B-511 (rs16944) and IL-1B-31 (rs1143627) are significantly associated with PCa risk, which provides additional novel evidence that proinflammatory cytokines and inflammation play an important role in the etiology of PCa.

  2. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  3. Bontá a vista d'occhio

    OpenAIRE

    Lunadei, Loredana

    2008-01-01

    I consumatori moderni sono informati ed esigenti e nelle loro scelte alimentari prediligono indubbiamente prodotti di qualità elevata, sia sotto il profi lo nutrizionale che sensoriale e igienico-sanitario. Nel caso dei prodotti ortofrutticoli, l�attributo in grado di condizionare maggiormente l�acquisto è sicuramente l�aspetto, inteso come colore, forma, presenza di difetti esterni, ecc. Per questo motivo, dal momento della raccolta fi no alla distribuzione, risulta di fondamen...

  4. IL-15 deficient tax mice reveal a role for IL-1α in tumor immunity.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel A Rauch

    Full Text Available IL-15 is recognized as a promising candidate for tumor immunotherapy and has been described as both a promoter of cancer and a promoter of anti-cancer immunity. IL-15 was discovered in cells transformed by HTLV-1, the etiologic agent of adult T cell leukemia/lymphoma (ATL and the human retrovirus that carries the Tax oncogene. We have developed the TAX-LUC mouse model of ATL in which Tax expression drives both malignant transformation and luciferase expression, enabling non-invasive imaging of tumorigenesis in real time. To identify the role of IL-15 in spontaneous development of lymphoma in vivo, an IL-15(-/- TAX-LUC strain was developed and examined. The absence of IL-15 resulted in aggressive tumor growth and accelerated mortality and demonstrated that IL-15 was not required for Tax-mediated lymphoma but was essential for anti-tumor immunity. Further analysis revealed a unique transcriptional profile in tumor cells that arise in the absence of IL-15 that included a significant increase in the expression of IL-1α and IL-1α-regulated cytokines. Moreover, anti-IL-1α antibodies and an IL-1 receptor antagonist (Anakinra were used to interrogate the potential of IL-1α targeted therapies in this model. Taken together, these findings identify IL-15 and IL-1α as therapeutic targets in lymphoma.

  5. The IL-17F/IL-17RC Axis Promotes Respiratory Allergy in the Proximal Airways

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella De Luca

    2017-08-01

    Full Text Available The interleukin 17 (IL-17 cytokine and receptor family is central to antimicrobial resistance and inflammation in the lung. Mice lacking IL-17A, IL-17F, or the IL-17RA subunit were compared with wild-type mice for susceptibility to airway inflammation in models of infection and allergy. Signaling through IL-17RA was required for efficient microbial clearance and prevention of allergy; in the absence of IL-17RA, signaling through IL-17RC on epithelial cells, predominantly by IL-17F, significantly exacerbated lower airway Aspergillus or Pseudomonas infection and allergic airway inflammation. In contrast, following infection with the upper respiratory pathogen Staphylococcus aureus, the IL-17F/IL-17RC axis mediated protection. Thus, IL-17A and IL-17F exert distinct biological effects during pulmonary infection; the IL-17F/IL-17RC signaling axis has the potential to significantly worsen pathogen-associated inflammation of the lower respiratory tract in particular, and should be investigated further as a therapeutic target for treating pathological inflammation in the lung.

  6. IL-17 mediates immunopathology in the absence of IL-10 following Leishmania major infection.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Gonzalez-Lombana

    2013-03-01

    Full Text Available Leishmaniasis, resulting from infection with the protozoan parasite Leishmania, consists of a wide spectrum of clinical manifestations, from healing cutaneous lesions to fatal visceral infections. A particularly severe form of cutaneous leishmaniasis, termed mucosal leishmaniasis, exhibits decreased IL-10 levels and an exaggerated inflammatory response that perpetuates the disease. Using a mouse model of leishmaniasis, we investigated what cytokines contribute to increased pathology when IL-10-mediated regulation is absent. Leishmania major infected C57BL/6 mice lacking IL-10 regulation developed larger lesions than controls, but fewer parasites. Both IFN-γ and IL-17 levels were substantially elevated in mice lacking the capacity to respond to IL-10. IFN-γ promoted an increased infiltration of monocytes, while IL-17 contributed to an increase in neutrophils. Surprisingly, however, we found that IFN-γ did not contribute to increased pathology, but instead regulated the IL-17 response. Thus, blocking IFN-γ led to a significant increase in IL-17, neutrophils and disease. Similarly, the production of IL-17 by cells from leishmaniasis patients was also regulated by IL-10 and IFN-γ. Additional studies found that the IL-1 receptor was required for both the IL-17 response and increased pathology. Therefore, we propose that regulating IL-17, possibly by downregulating IL-1β, may be a useful approach for controlling immunopathology in leishmaniasis.

  7. IL-28 and IL-29 as protective markers in subject with dengue fever.

    Science.gov (United States)

    Hung, Chih-Hsing; Huang, Chung-Hao; Wang, Lin; Huang, Chun-Chi; Wu, Meng-Chieh; Chin, Yi-Ying; Lin, Chun-Yu; Chang, Ko; Wu, Deng-Chyang; Chen, Yen-Hsu

    2017-06-01

    About 400 million people every year are estimated to contract dengue virus infection, which causes prolonged morbidity and sometimes mortality. Interleukin (IL)-28 and IL-29 are relatively newly discovered cytokines and play an important role in our immune defense against pathogens, especially for viral infection. In the present study, we investigated serum IL-28 and IL-29 expression and the relationship to clinical and laboratory parameters in patients with dengue virus infection. Adult patients with dengue (n = 45) and control group (n = 24) were included prospectively. Clinical symptoms and laboratory data were collected from every patient. We investigated IL-28 and IL-29 levels in serum by ELISA. The concentrations of serum IL-28 and IL-29 were significantly higher in subjects with dengue when compared to those of control group. The patients with higher serum IL-28 and IL-29 levels had significantly lower ALAT and peripheral blood neutrophil percentage, but higher peripheral platelet, total white blood cell (WBC), monocyte, and lymphocyte counts. Patients with higher serum IL-28 and IL-29 levels also had more flu-like symptoms, but less vomiting. Increased level of IL-28 and IL-29 was associated with better liver function, platelet and WBC numbers and clinical symptom in subjects with dengue and could potentially serve as a protective marker.

  8. 25-Hydroxyvitamin D, IL-31, and IL-33 in Children with Allergic Disease of the Airways

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Bonanno

    2014-01-01

    Full Text Available Low vitamin D is involved in allergic asthma and rhinitis. IL-31 and IL-33 correlate with Th2-associated cytokines in allergic disease. We investigated whether low vitamin D is linked with circulating IL-31 and IL-33 in children with allergic disease of the airways. 25-Hydroxyvitamin D [25(OH Vit D], IL-31, and IL-33 plasma levels were measured in 28 controls (HC, 11 allergic rhinitis (AR patients, and 35 allergic asthma with rhinitis (AAR patients. We found significant lower levels of 25(OH Vit D in AR and in AAR than in HC. IL-31 and IL-33 plasma levels significantly increased in AAR than HC. IL-31 and IL-33 positively correlated in AR and AAR. 25(OH Vit D deficient AAR had higher levels of blood eosinophils, exacerbations, disease duration, and total IgE than patients with insufficient or sufficient 25(OH Vit D. In AAR 25(OH Vit D levels inversely correlated with total allergen sIgE score and total atopy index. IL-31 and IL-33 did not correlate with 25(OH Vit D in AR and AAR. In conclusion, low levels of 25(OH Vit D might represent a risk factor for the development of concomitant asthma and rhinitis in children with allergic disease of the airways independently of IL-31/IL-33 Th2 activity.

  9. IL-36γ Is a Strong Inducer of IL-23 in Psoriatic Cells and Activates Angiogenesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charlie Bridgewood

    2018-02-01

    Full Text Available The IL-1 family member cytokine IL-36γ is recognised as key mediator in the immunopathology of psoriasis, hallmarks of which involve the activation of both resident and infiltrating inflammatory myeloid cells and aberrant angiogenesis. This research demonstrates a role for IL-36γ in both myeloid activation and angiogenesis. We show that IL-36γ induces the production of psoriasis-associated cytokines from macrophages (IL-23 and TNFα and that this response is enhanced in macrophages from psoriasis patients. This effect is specific for IL-36γ and could not be mimicked by other IL-1 family cytokines such as IL-1α. IL-36γ was also demonstrated to induce endothelial tube formation and branching, in a VEGF-A-dependent manner. Furthermore, IL-36γ-stimulated macrophages potently activated endothelial cells and led to increased adherence of monocytes, effects that were markedly more pronounced for psoriatic macrophages. Interestingly, regardless of stimulus, psoriasis monocytes showed increased adherence to both the stimulated and unstimulated endothelium when compared with monocytes from healthy individuals. Collectively, these findings show that IL-36γ has the potential to enhance endothelium directed leucocyte infiltration into the skin and strengthen the IL-23/IL-17 pathway adding to the growing evidence of pathogenetic roles for IL-36γ in psoriatic responses. Our findings also point to a cellular response, which could potentially explain cardiovascular comorbidities in psoriasis in the form of endothelial activation and increased monocyte adherence.

  10. IL-36γ Is a Strong Inducer of IL-23 in Psoriatic Cells and Activates Angiogenesis.

    Science.gov (United States)

    Bridgewood, Charlie; Fearnley, Gareth W; Berekmeri, Anna; Laws, Philip; Macleod, Tom; Ponnambalam, Sreenivasan; Stacey, Martin; Graham, Anne; Wittmann, Miriam

    2018-01-01

    The IL-1 family member cytokine IL-36γ is recognised as key mediator in the immunopathology of psoriasis, hallmarks of which involve the activation of both resident and infiltrating inflammatory myeloid cells and aberrant angiogenesis. This research demonstrates a role for IL-36γ in both myeloid activation and angiogenesis. We show that IL-36γ induces the production of psoriasis-associated cytokines from macrophages (IL-23 and TNFα) and that this response is enhanced in macrophages from psoriasis patients. This effect is specific for IL-36γ and could not be mimicked by other IL-1 family cytokines such as IL-1α. IL-36γ was also demonstrated to induce endothelial tube formation and branching, in a VEGF-A-dependent manner. Furthermore, IL-36γ-stimulated macrophages potently activated endothelial cells and led to increased adherence of monocytes, effects that were markedly more pronounced for psoriatic macrophages. Interestingly, regardless of stimulus, psoriasis monocytes showed increased adherence to both the stimulated and unstimulated endothelium when compared with monocytes from healthy individuals. Collectively, these findings show that IL-36γ has the potential to enhance endothelium directed leucocyte infiltration into the skin and strengthen the IL-23/IL-17 pathway adding to the growing evidence of pathogenetic roles for IL-36γ in psoriatic responses. Our findings also point to a cellular response, which could potentially explain cardiovascular comorbidities in psoriasis in the form of endothelial activation and increased monocyte adherence.

  11. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  12. Characterising non-urgent users of the emergency department (ED): A retrospective analysis of routine ED data.

    Science.gov (United States)

    O'Keeffe, Colin; Mason, Suzanne; Jacques, Richard; Nicholl, Jon

    2018-01-01

    The pressures of patient demand on emergency departments (EDs) continue to be reported worldwide, with an associated negative impact on ED crowding and waiting times. It has also been reported that a proportion of attendances to EDs in different international systems could be managed in settings such as primary care. This study used routine ED data to define, measure and profile non-urgent ED attendances that were suitable for management in alternative, non-emergency settings. We undertook a retrospective analysis of three years of Hospital Episode and Statistics Accident Emergency (HES A&E) data for one large region in England, United Kingdom (April 1st 2011 to March 31st 2014). Data was collected on all adult (>16 years) ED attendances from each of the 19 EDs in the region. A validated process based definition of non-urgent attendance was refined for this study and applied to the data. Using summary statistics non-urgent attenders were examined by variables hypothesised to influence them as follows: age at arrival, time of day and day of week and mode of arrival. Odds ratios were calculated to compare non-urgent attenders between groups. There were 3,667,601 first time attendances to EDs, of which 554,564 were defined as non-urgent (15.1%). Non-urgent attendances were significantly more likely to present out of hours than in hours (OR = 1.19, 95% CI: 1.18 to 1.20, Paged 16-44) compared to those aged 45-64 (odds ratio: 1.42, 95% CI: 1.41 to 1.43, Puse the ED to obtain healthcare that could be provided in a less urgent setting and also more likely to do this out of hours. Alternative services are required to manage non-urgent demand, currently being borne by the ED and the ambulance service, particularly in out of hours.

  13. [Neonatological emergencies in delivery room] [Article in Italian] • Il neonatologo ed alcune emergenze in sala parto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Boldrini

    2014-01-01

    Full Text Available Introduction: In the delivery room the neonatologist may deal with emergencies, not always predictable by pre-natal diagnosis. Among these dangerous situations, we include: i extremely preterm birth of a newborn very/extremely low birth weight and ii shoulder dystocia in term newborns. We will discuss in details these two clinical scenarios. Methods: We reviewed the main recent papers about resuscitation of very/extremely low birth weight preterm newborns and about dystocia of shoulder reported in PubMed database. After that, we compared reported results with practice in our Unit and discussed the topics considering strategies to optimize the results and minimizing possible errors. Discussion and conclusions: In our opinion the optimization of clinical practice in Neonatology should be based on: i national or international recommendations drawn up by commissions or study groups of experts, on the basis of scientific evidence, ii local department protocols, in order to standardize staff interventions within the same unit; iii ongoing training of doctors, nurses and midwives, through simulation sessions and CRM (Crisis Resources Management. As regards shoulder dystocia, The Tuscan Group for Clinical Risk Management drawn a poster to be showed in every delivery room, in order to allow the staff to rapidly remember the correct clinical interventions. On the other hand, as regards ventilatory preterm newborns strategies, the Centro di Formazione e Simulazione NINA is working on a project of a mechatronich simulator for staff training (MERESSINA. Articoli Selezionati del “3° Convegno Pediatrico del Medio Campidano” · Guspini · 25 Maggio 2013 Guest Editor: Roberto Antonucci

  14. [Neonatological emergencies in delivery room] [Article in Italian] • Il neonatologo ed alcune emergenze in sala parto

    OpenAIRE

    Antonio Boldrini; Rosa Teresa Scaramuzzo

    2014-01-01

    Introduction: In the delivery room the neonatologist may deal with emergencies, not always predictable by pre-natal diagnosis. Among these dangerous situations, we include: i) extremely preterm birth of a newborn very/extremely low birth weight and ii) shoulder dystocia in term newborns. We will discuss in details these two clinical scenarios. Methods: We reviewed the main recent papers about resuscitation of very/extremely low birth weight preterm newborns and about dystocia of shoulder repo...

  15. Tracce, scambi, interpretazioni ed eredità. Analisi dei legami tra il Nordisk Teaterlaboratorium e l'America latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Berenice De Sanctis

    2016-04-01

    Full Text Available Odin Teatret formed in 1964. This international theater group first began its activities in Norway and then moved to Denmark. In the course of its long and valuable existence, this group has established a network of contacts throughout the world and, from the 1970s onward began focusing on developing its contacts in Latin America. These particular relations provide the structural key to understanding the theory and praxis characteristic of Odin. The encounter with Latin America proved decisive in shaping the political and aesthetic thinking of Eugenio Barba, for whom the theater would remain the favored means of exploring this part of the world. Moreover, the communitarian and familial structure of the Odin, its predilection for the ceremonial, its artisanal dimension, its obsession with «memory» and «commemoration» align themselves with the interests and concerns of many Latin American artists and these have insured the survival of this ensemble through the present day (2014, half a century after its inception. Throughout its many tours on the Latin American continent, Odin Teatret has been more famous for its meta-theatrical activities than for its productions, organizing conferences, encounters, seminars, master classes, trocs, and video projections, while at the same time developing significantly its publishing activities. Given that this network is based both on former and current relationships, whether established or exploratory, born at very different times and places, this current study aims to provide a micro-history of these in order highlight the meaning and design in the choices and activities implemented by the Danish group. This case study of an exemplary phenomenon in international theater in the 20th century allows us to better understand and contextualize the evolution of contemporary live theater.

  16. Le prime globalizzazioni: il processo di sviluppo e l'integrazione economica tra Mediterraneo ed Atlantico (secc. XVI-XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2008-12-01

    Full Text Available Los más recientes estudios de historia económica internacional han proporcionado nuevas líneas de investigación sobre el origen de la “globalización”, así como sobre sus causas y consecuencias. En particular, el concepto mismo de globalización no es sólo aplicado a la actualidad inmediata, al retrotraerse a la luz de eventos históricos de primera importancia, especialmente en el curso de varias fases de la época moderna y contemporánea de la humanidad. La “mundialización” no es una novedad. De hecho, según una esquematización muy interesante, podemos individualizar al menos otros dos períodos en cuyo término de tiempo y espacio han mutado profundamente sus caracteres, como son: la época del descubrimiento del Nuevo Mundo y la fase de la considerada “revolución industrial”.______________________ABSTRACT:The latest researches in international economic history have begun new lines of examining the “globalization” origins, as well as the causes and the relative consequences. In particular, the globalization concept itself can be post-dated and verified by the light of historical events of great importance, occurred during several periods of the humanity Modern and Contemporary Age. The globalization is not a piece of news. In fact, according to an elemental simplification, at list two other periods can be characterized in which the time and spaces terms have deeply changed their character, have been considerably reduced: the New World discovery and the stage of the assumed 'industrial revolution'.

  17. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Napoli città, il 41% dal resto della provincia e il 6% dal resto della regione Campania: solo il 19% proviene dal resto d’Italia e, in larga prevalenza, dal centro-nord. Si prevede che transitino per gli interporti dell’area solo i flussi extra campani mentre buona parte dei flussi con provenienze regionali può avvalersi dei transit-point di secondo livello dai quali, mediante carrelli a mano o elettrici o piccole vetture a basso impatto ambientale, nell’arco della giornata di arrivo, raggiungono i destinatari. Oltre alle verifiche di natura trasportistica finalizzate a valutare i costi del nuovo modello di assetto, sono state condotte altre verifiche con riferimento all’inserimento urbanistico ed alle soluzioni progettuali per i transit-point. Queste ultime sono state sviluppate scegliendo sei casi pilota che fossero, nei limiti del possibile, rappresentativi dei diversi contesti rinvenibile nell’area metropolitana. È stato così possibile procedere ad un dimensionamento delle superfici necessarie e definire i requisiti funzionali, tecnologici, ambientali ed economici per tre casi dei sei casi sviluppando schemi di progetto che ne dimostrano la possibilità di inserirsi nei contesti reali. Per quanto riguarda i costi si è giunti alla conclusione che il passaggio delle merci attraverso i transit-point comporta costi aggiuntivi che, essendo contenuti, dovrebbero poter essere compensati da benefici sociali e quindi dall’accollo da parte della Pubblica amministrazione di un’aliquota degli oneri aggiuntivi.

  18. EdF: high tension(s) metamorphosis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Roussely, F.; Arnoux, P.; Baritault, A.; Alto, P.; Castets, C.; Secondi, J.

    2003-01-01

    Electricite de France, the French electric utility, has to face a formidable mutation. The deregulation of the power market will lead to a social, commercial, judicial, financial and international 'big-bang'. The company has been weakened by disappointing results and by an embarrassing running into debts. This dossier analyzes the consequences of the deregulation of the French power market on the future evolution of EdF. It includes the analysis made by a French economist, E. Cohen, an interview and a portrait of F. Roussely, head of EdF, a presentation of Easenergy, a start-up of EdF which makes partnerships with US energy-related companies, the worries of EdF's employees and the redistribution of the syndicates power inside the company, the controversy around EdF's 2002 results and the points that remained in the shade, EdF's European competitors and the progressive opening of the French power market, EDF's production tool and its availability (58 nuclear reactors, 538 hydroelectric power plants and 26 thermal power plants), the costly foreign markets strategy of EdF and the under-capitalization of the company. (J.S.)

  19. Increased IL-20 and IL-24 target osteoblasts and synovial monocytes in spondyloarthritis

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kragstrup, Tue Wenzel; Andersen, Morten Nørgaard; Schiøttz-Christensen, Berit

    2017-01-01

    The pathogenesis of spondyloarthritis (SpA) involves activation of the innate immune system, inflammation and new bone formation. The two cytokines interleukin (IL)-20 and IL-24 have been shown to link innate immune activation and tissue homeostasis. We hypothesized that these two cytokines...... are secreted as part of activation of the innate immune system and affect bone homeostasis in SpA. IL-20 and IL-24 were measured in plasma from axial SpA patients (n = 83). Peripheral SpA patients (n = 16) were included for in-vitro cell culture studies. The plasma IL-20 and IL-24 levels were increased in Sp...

  20. The role of CD40L, IL-10 and IL-17 in radioprotection

    International Nuclear Information System (INIS)

    Li Ting

    2003-01-01

    CD40L/CD40 interaction is central to the control of thymus-dependent humoral immunity and cell mediated immune responses. IL-17 has been shown to induce the production of IL-6 and G-CSF, which can induce proliferation and differentiation of CD34 + hematopoietic progenitors. IL-10 can interfere with up-regulation of costimulatory molecules, thus suppressing the production of costimulatory cytokines, such as IL-12. IL-10 has been implicated as an essential mediator in the induction of systemic immune suppression following ultraviolet (UV) exposure. Treating UV-irradiated mice with anti-IL-10 blocks the induction of immune suppression

  1. Cinema ed enogastronomia nel portale turistico della Regione Toscana

    OpenAIRE

    Corinto, Gian Luigi

    2016-01-01

    Il presente lavoro tratta il caso della Regione Toscana che dal 2005 ha affidato alla Fondazione Sistema Toscana la missione di coordinare strategicamente le attività di promozione territoriale, tra cui le attività della film commission e del portale web dedicato al turismo. Lo scopo è quello di analizzare il modello di promozione degli itinerari enogastronomici e cinematografici come presentato dal portale turistico toscano. L'analisi dimostra che la scoperta dell'enogastronomia regionale è ...

  2. Il fuoco della fusione termonucleare controllata

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero; Sindoni, Elio

    1984-01-01

    Per realizzare la fusione termonucleare controllata, cioè catturare e dominare il fuoco che accende gli astri, e ottenere così una nuova fonte di energia praticamente illimitata e a basso costo, si richiede uno sforzo collettivo e unitario globale: non esiste infatti nazione al mondo che sia in grado, singolarmente presa, di affrontare il problema, sia per le risorse finanziarie necessarie all'impresa sia per il numero dei ricercatori che dovranno dedicarvisi.

  3. IL-6 Receptor Isoforms and Ovarian Cancer

    Science.gov (United States)

    2013-01-01

    grown these cells in culture and have generated stable cell clones which express Tomato Red so that these cells can be followed through fluorescent...occurring in ovarian cell lines, we examined the effect of IL6 and IL6Ra expression on cell migration in vitro . Migration through uncoated cell culture ...or IL6R were plated on tissue culture plates and scratch wounds were made. Over the course of the experiment, photographs of the cultures were

  4. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  5. IL-1 family members IL-18 and IL-33 upregulate the inflammatory potential of differentiated human Th1 and Th2 cultures

    DEFF Research Database (Denmark)

    Blom, Lars; Poulsen, Lars K.

    2012-01-01

    The IL-1 family members IL-1ß, IL-18, and IL-33 are potent cytokines in relationship to amplifying the CD4(+) T cell cytokine production. To evaluate their impact on in vitro-differentiated human Th1 and Th2 cultures, such cultures were established from naive T cells, purified from healthy blood...... donors, and reactivated in the presence of IL-1ß, IL-18, or IL-33. Interestingly, we observe modifying responses in Th1 and Th2 cultures induced by IL-18 or IL-33 but not by IL-1ß, both contributing to amplify production of IL-5, IL-13, and IFN-¿. IL-18 or IL-33 stimulation of Th1 cultures resulted...... in increased IFN-¿ and IL-13 production concurrent with reduced IL-10 gene transcription and secretion even though Th1 cultures, in contrast to IL-18Ra, had low ST2L expression. Furthermore, adding IL-18 to Th1 cultures promoted Tbet mRNA expression and production. Th2 cultures stimulated with IL-18 or IL-33...

  6. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  7. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    'industria farmaceutica come integratori alimentari per body builders). L'applicazione delle tecnologie di membrana come l'ultrafiltrificazione (UF) la nanofiltrazione (NF) e l'osmosi inversa (OI), ha consentito il recupero integrale dei soluti del siero, separati fra loro, e quello del solvente, cioe' di un'acqua con particolari requisiti di purezza (acqua animale). In questa relazione viene discusso il processo di frazionamento del siero in scala industriale (60 m3/giorno) e le procedure di laboratorio che consentono di migliorare le caratteristiche biochmiche, e quindi il valore commerciale delle proteine.

  8. MANY MEN USED ED TREATMENT WITHOUT THEIR PARTNERS’ KNOWLEDGE

    OpenAIRE

    Tan HM; Choo WY; Ng CJ; Low WY

    2007-01-01

    This paper aimed to identify and explore the understanding and perception of erectile dysfunction (ED) using exploratory qualitative approaches. This study was conducted in Klang Valley, Malaysia. Purposive sampling was used to recruit 17 urban men aged 40-75 years. A semi-structural interview guide was used to explore men’s understanding of ED, impacts on their well-being and experiences with treatments. The focus groups revealed that ED was perceived to be an important loss in men’s lives ...

  9. Sinergetica il segreto del successo della natura

    CERN Document Server

    Haken, Hermann

    1983-01-01

    Introduzione e sommario ; il disordine cresce sempre? la morte termica dell'universo ; i cristalli : strutture ordinate, ma morte ; strutture ordinate nei liquidi e nelle nubi e formazioni geologiche ; fiat lux! la luce del laser ; configurazioni chimiche ; l'evoluzione biologica e la sopravvivenza del migliore ; sopravvivi anche senza essere il migliore : specializzati, scavati una nicchia ecologica ; come si formano gli organismi biologici ; talvolta i conflitti sono ineluttabili ; il caos, il caso e la concezione meccanicistica del mondo ; gli effetti sinergetici nell'economia ; si possono prevedere le rivoluzioni ? ; le allucinazioni comprovano le teorie sul cervello.

  10. Il caso Lautsi contro l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grégor Puppinck

    2012-02-01

    SOMMARIO: 1. Premesse – 2. Il ragionamento della Seconda Sezione - 2.1. La ridefinizione dalla finalità del sistema educativo pubblico - 2.2. Il pluralismo educativo come finalità – 2.3. Sintesi del ragionamento della Sezione – 2.4.  Una sentenza contestata - 3.  Il ragionamento sviluppato dalla Grande Camera - 3.1. La sussidiarietà e il margine di apprezzamento – 3.2.  Il laicismo è una convinzione filosofica non neutra – 3.3. La neutralità si applica all’ “agire” e non all' "essere” dello  Stato – 3.4.  Democrazia, neutralità confessionale e laicità – 3.5.  L’educazione pubblica  nel senso della Grande Camera – 3.6.  Il crocefisso: un simbolo passivo – 3.7.  L’assenza d’ingerenza dello Stato - 4.  Gli sviluppi supplementari alla sentenza della Grande Camera – 4.1.  Il crocefisso e il velo islamico – 4.2.  La libertà negativa di religione dei non credenti – 4.3. La falsa soluzione bavarese – 4.4.  La tradizione – 4.5. La religione maggioritaria – 4.6.  Il dibattito religioso e politico – 4.7. Le conseguenze del caso Lautsi.

  11. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  12. Counterbalancing of TH2-driven allergic airway inflammation by IL-12 does not require IL-10.

    Science.gov (United States)

    Tournoy, K G; Kips, J C; Pauwels, R A

    2001-03-01

    Asthma is characterized by allergen-induced airway inflammation orchestrated by TH2 cells. The TH1-promoting cytokine IL-12 is capable of inhibiting the TH2-driven allergen-induced airway changes in mice and is therefore regarded as an interesting strategy for treating asthma. The antiallergic effects of IL-12 are only partially dependent of IFN-gamma. Because IL-12 is a potent inducer of the anti-inflammatory cytokine IL-10, the aim of the present study was to investigate in vivo whether the antiallergic effects of IL-12 are mediated through IL-10. C57BL/6J-IL-10 knock-out (IL-10(-/-)) mice were sensitized intraperitoneally to ovalbumin (OVA) and subsequently exposed from day 14 to day 21 to aerosolized OVA (1%). IL-12 was administered intraperitoneally during sensitization, subsequent OVA exposure, or both. IL-12 inhibited the OVA-induced airway eosinophilia, despite the absence of IL-10. Moreover, a shift from a TH2 inflammatory pattern toward a TH1 reaction was observed, with concomitant pronounced mononuclear peribronchial inflammation after IL-12 treatment. Allergen-specific IgE synthesis was completely suppressed only when IL-12 was administered along with the allergen sensitization. Furthermore, treating the animals with IL-12 at the time of the secondary allergen challenge resulted not only in a significant suppression of the airway responsiveness but also in an important IFN-gamma-associated toxicity. These results indicate that IL-12 is able to inhibit allergen-induced airway changes, even in the absence of IL-10. In addition, our results raise concerns regarding the redirection of TH2 inflammation by TH1-inducing therapies because treatment with IL-12 resulted not only in a disappearance of the TH2 inflammation but also in a TH1-driven inflammatory pulmonary pathology.

  13. Pro-inflammatory signaling by IL-10 and IL-22: bad habit stirred up by interferons ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heiko eMühl

    2013-02-01

    Full Text Available Interleukin (IL-10 and IL-22 are key members of the IL-10 cytokine family that share characteristic properties such as defined structural features, usage of IL-10R2 as one receptor chain, and activation of signal transducer and activator of transcription (STAT-3 as dominant signaling mode. IL-10, formerly known as cytokine synthesis inhibitory factor, is key to deactivation of monocytes/macrophages and dendritic cells. Accordingly, pre-clinical studies document its anti-inflammatory capacity. However, the outcome of clinical trials assessing the therapeutic potential of IL-10 in prototypic inflammatory disorders has been disappointing. In contrast to IL-10, IL-22 acts primarily on non-leukocytic cells, in particular epithelial cells of intestine, skin, liver, and lung. STAT3-driven proliferation, anti-apoptosis, and anti-microbial tissue protection is regarded a principal function of IL-22 at host/environment interfaces. In this hypothesis article, hidden/underappreciated pro-inflammatory characteristics of IL-10 and IL-22 are outlined and related to cellular priming by type I interferon. It is tempting to speculate that an inherent inflammatory potential of IL-10 and IL-22 confines their usage in tissue protective therapy and beyond that determines in some patients efficacy of type I interferon treatment.

  14. Role of the IL-12/IL-35 balance in patients with Sjögren syndrome.

    Science.gov (United States)

    Fogel, Olivier; Rivière, Elodie; Seror, Raphaèle; Nocturne, Gaetane; Boudaoud, Saida; Ly, Bineta; Gottenberg, Jacques-Eric; Le Guern, Véronique; Dubost, Jean-Jacques; Nititham, Joanne; Taylor, Kimberly E; Chanson, Philippe; Dieudé, Philippe; Criswell, Lindsey A; Jagla, Bernd; Thai, Alice; Mingueneau, Michael; Mariette, Xavier; Miceli-Richard, Corinne

    2017-09-12

    An interferon signature is involved in the pathogenesis of primary Sjögren syndrome (pSS), but whether the signature is type 1 or type 2 remains controversial. Mouse models and genetic studies suggest the involvement of T H 1 and type 2 interferon pathways. Likewise, polymorphisms of the IL-12A gene (IL12A), which encodes for IL-12p35, have been associated with pSS. The IL-12p35 subunit is shared by 2 heterodimers: IL-12 and IL-35. We sought to confirm genetic association of the IL12A polymorphism and pSS and elucidate involvement of the IL-12/IL-35 balance in patients with pSS by using functional studies. The genetic study involved 673 patients with pSS from 2 French pSS cohorts and 585 healthy French control subjects. Functional studies were performed on sorted monocytes, irrespective of whether they were stimulated. IL12A mRNA expression and IL-12 and IL-35 protein levels were assessed by using quantitative RT-PCR and ELISA and a multiplex kit for IL-35 and IL-12, respectively. We confirmed association of the IL12A rs485497 polymorphism and pSS and found an increased serum protein level of IL-12p70 in patients with pSS carrying the risk allele (P = .016). Serum levels of IL-12p70 were greater in patients than control subjects (P = .0001), especially in patients with more active disease (P = .05); conversely, IL-35 levels were decreased in patients (P = .0001), especially in patients with more active disease (P = .05). In blood cellular subsets both IL12p35 and EBV-induced gene protein 3 (EBI3) mRNAs were detected only in B cells, with a trend toward a lower level among patients with pSS. Our findings emphasize involvement of the IL-12/IL-35 balance in the pathogenesis of pSS. Serum IL-35 levels were associated with low disease activity, in contrast with serum IL-12p70 levels, which were associated with more active disease. Copyright © 2017 American Academy of Allergy, Asthma & Immunology. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.

  15. IL SAPERE …..E’ Libere dissertazioni sul trasversale gioco dei saperi nella promozione sociale e culturale del ben vivere urbano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Il Sapere filosofico, sin dal suo primo manifestarsi, detta ordine spaziale ed organizzativo alla vita della città, facendo scuola di pensiero e di azione, di razionalizzazione degli spazi, di organizzazione delle attività, di progettazione e di amministrazione gestionale, conferendo equilibri agli assetti insediativi, mediando esigenze, aspirazioni, necessità ed interessi dei singoli, con il tessere normativo dei reciproci gradi di libertà, dando forza all’insieme senza indebolire le parti che concorrono a determinarlo. L’urbanistica si configura come la figlia primogenita della Filosofia ( etimologicamente intesa come “amore della sapienza”, che ha scelto la città come luogo di sua privilegiata residenza dalla quale si dipartono e nella quale  è giusto che convergano le molteplici irradiazioni disciplinari dell’umano sapere il cui “gioco” non abbia a convertirsi in “giogo”.

  16. Structure of catalase determined by MicroED

    Science.gov (United States)

    Nannenga, Brent L; Shi, Dan; Hattne, Johan; Reyes, Francis E; Gonen, Tamir

    2014-01-01

    MicroED is a recently developed method that uses electron diffraction for structure determination from very small three-dimensional crystals of biological material. Previously we used a series of still diffraction patterns to determine the structure of lysozyme at 2.9 Å resolution with MicroED (Shi et al., 2013). Here we present the structure of bovine liver catalase determined from a single crystal at 3.2 Å resolution by MicroED. The data were collected by continuous rotation of the sample under constant exposure and were processed and refined using standard programs for X-ray crystallography. The ability of MicroED to determine the structure of bovine liver catalase, a protein that has long resisted atomic analysis by traditional electron crystallography, demonstrates the potential of this method for structure determination. DOI: http://dx.doi.org/10.7554/eLife.03600.001 PMID:25303172

  17. IL-8 dictates glycosaminoglycan binding and stability of IL-18 in cystic fibrosis.

    LENUS (Irish Health Repository)

    Reeves, Emer P

    2010-02-01

    Dysregulation of airway inflammation contributes to lung disease in cystic fibrosis (CF). Inflammation is mediated by inflammatory cytokines, including IL-8, which illustrates an increase in biological half-life and proinflammatory activity when bound to glycosaminoglycans (GAGs). The aim of this project was to compare IL-8 and IL-18 for their relative stability, activity, and interaction with GAGs, including chondroitin sulfate, hyaluronic acid, and heparan sulfate, present in high quantities in the lungs of patients with CF. Bronchoalveolar lavage fluid was collected from patients with CF (n = 28), non-CF controls (n = 14), and patients with chronic obstructive pulmonary disease (n = 12). Increased levels of IL-8 and reduced concentrations of IL-18 were detected in bronchial samples obtained from CF individuals. The low level of IL-18 was not a defect in IL-18 production, as the pro- and mature forms of the molecule were expressed and produced by CF epithelial cells and monocytes. There was, however, a marked competition between IL-8 and IL-18 for binding to GAGs. A pronounced loss of IL-18 binding capacity occurred in the presence of IL-8, which displaced IL-18 from these anionic-matrices, rendering the cytokine susceptible to proteolytic degradation by neutrophil elastase. As a biological consequence of IL-18 degradation, reduced levels of IL-2 were secreted by Jurkat T lymphocytes. In conclusion, a novel mechanism has been identified highlighting the potential of IL-8 to determine the fate of other inflammatory molecules, such as IL-18, within the inflammatory milieu of the CF lung.

  18. Clinical significance of determination of changes in serum hs-CRP, IL-6, IL-10, and IL-18 levels after treatment in patients with acute conjunctivitis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liu Jun

    2007-01-01

    Objective: To study the clinical significance of changes of serum hs-CRP, IL-6, IL-10 and IL-18 levels in patients with acute conjunctivitis after treatment. Methods: Serum IL-6, IL-10 (with RIA) hs-CRP (with Immuno-turbidity) and IL-18 (with ELISA) levels were measured in 38 patients with acute conjunctivitis both before and after treatment as well as in 35 controls. Results: The serum hs-CRP, IL-6, IL-10 and IL-18 levels in the patients before treatment were significantly higher than those in the controls (P 0.05). Conclusion: Measurement of the changes of serum hs-CRP, IL-6, IL-10 and IL-18 levels after treatment might be inportant for outcome prediction in patients with acute conjunctivitis. (authors)

  19. Clinical significance of determination of some serum cytokines (IL-8, IL-10, IL-18, M-CSF) levels in patients with periodontitis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wei Dong; Zhang Xiaolei; Yang Chunxiu; Chen Guanghua

    2008-01-01

    Objective: To explore the significance of changes of serum IL-8, IL-10, IL-18 and M-CSF levels in patients with periodontitis. Methods: Serum levels of IL-8, IL-10, M-CSF (with RIA) and IL-18 (with ELISA) were measured in 55 patients with periodontitis both before and after treatment as well as in 35 controls. Results: Before treatment, serum levels of IL-8, IL-10, IL-18 and M-CSF were significantly higher in the patients than those in the controls (P<0.01). After one month of treatment, the serum IL-8, IL-10, IL-18 and M-CSF levels decreased somewhat, but were still significantly higher than those in controls (P<0.05). Conclusion: There was disturbance of immunomodulation in patients with periodontitis as expressed by the changes of several cytokines levels in the eourse of the diseases. (authors)

  20. 2003 annual results of EdF group

    International Nuclear Information System (INIS)

    2004-03-01

    The Electricite de France (EdF) group Board of Directors, meeting on March 11, 2004, under the Chairmanship of Francois Roussely, reviewed the audited consolidated financial statements for the year ended 12/31/2003. This document presents the consolidated results of EdF group for 2003: consolidated financial statements, highlights of the year, focus on 2003 events, commercial results, EDF in Europe and worldwide, EDF France highlights, key figures. (J.S.)

  1. [Correlation of serum IL-16, IL-18 levels and immunoglobulins in children with asthma].

    Science.gov (United States)

    Xue, Yi-Nan; Zou, Xian-De; Wu, Jia-Ling

    2006-02-01

    This study examined the changes of serum levels of interleukin (IL)-16, IL-18 and immunoglobulins and the correlation of serum IL-16, IL-18 levels and immunoglobulins in children with asthma and aimed to explore the role of IL-16, IL-18 and immunoglobulins in the pathogenesis of asthma. Thirty-four children with asthma and 21 age and gender-matched healthy children were enrolled in this study. The levels of IL-16, IL-18 and immunoglobulin E (IgE) were determined using ELISA. Immunoglobulin G (IgG), immunoglobulin M (IgM) and immunoglobulin A (IgA) were detected by immunoturbidimetry. The levels of IL-16, IL-18 and IgE in patients with asthma at both acute attack and convalescence stages were significantly higher than those in healthy controls. An increased IgG and a decreased IgA levels were found in asthmatic patients at the acute attack stage. There was a positive correlation between the IL-16 and IL-18 levels at both acute attack and convalescence stages of asthma (r=0.70, P attack stage of asthma (r=0.624, P asthma. The immunologic imbalance exists in children with asthma at both acute attack and convalescence stages. Anti-allergic therapy should be administered through the acute attack to the convalescence stages of asthma.

  2. Vaccination with IL-6 analogues induces autoantibodies to IL-6 and influences experimentally induced inflammation

    DEFF Research Database (Denmark)

    Galle, Pia; Jensen, Lene; Andersson, Christina

    2007-01-01

    ; yet they appear healthy and do not exhibit overt clinical or laboratory abnormalities. We induced comparable levels of aAb-IL-6 in different mouse strains by vaccination with immunogenic IL-6 analogues. We observed that the induced aAb-IL-6 protected against collagen-induced arthritis and experimental...

  3. Functional Implications of the IL-23/IL-17 Immune Axis in Schizophrenia.

    Science.gov (United States)

    Debnath, Monojit; Berk, Michael

    2017-12-01

    The aetiology of schizophrenia seems to stem from complex interactions amongst environmental, genetic, metabolic, immunologic and oxidative components. Chronic low-grade inflammation has been persistently linked to schizophrenia, and this has primarily been based on the findings derived from Th1/Th2 cytokine balance. While the IL-23/IL-17 axis plays crucial role in the pathogenesis of several immune-mediated disorders, it has remained relatively unexplored in neuropsychiatric disorders. Altered levels of cytokines related to IL-23/IL-17 axis have been observed in schizophrenia patients in a few studies. In addition, other indirect factors known to confer schizophrenia risk like complement activation and altered gut microbiota are shown to modulate the IL-23/IL-17 axis. These preliminary observations provide crucial clues about the functional implications of IL-23/IL-17 axis in schizophrenia. In this review, an attempt has been made to highlight the biology of IL-23/IL-17 axis and its relevance to schizophrenia risk and pathogenesis. Given the pathogenic potential of the IL-23/IL-17 axis, therapeutic targeting of this axis may be a promising approach to benefit patients suffering from this devastating disorder.

  4. Interleukin (IL)-17A and IL-17F and asthma in Saudi Arabia: mRNA ...

    African Journals Online (AJOL)

    Win-07

    IL17A and IL17F were significantly higher in asthma patients compared to controls [IL17A: 1.112 (2.088) vs 0.938 ... Asthma is a frequently encountered chronic airway in- ... transcription was performed, in 20 μl reaction volume using the.

  5. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  6. Ethane dimethanesulfonate (EDS) perturbs epididymal epithelial cell function in vitro

    International Nuclear Information System (INIS)

    Klinefelter, G.

    1990-01-01

    The formation of sperm granulomas in the epididymis following exposure to EDS, a Leydig cell toxicant, was reported by Cooper and Jackson in 1970. Recent work suggests that EDS may effect the epididymis directly. An in vitro system was developed to determine the nature of any direct effect. The caput epididymis from adult rats was dissected free of connective tissue and small pieces of the tissue were enzymatically digested until plaques of epididymal epithelial cells were obtained. Plaques were cultured on an extracellular matrix gelled on top of a semipermeable filter creating dual-compartment environments. The epithelial cells maintained typical morphology and protein secretion in this culture system for several days. Beginning on day 3, EDS (1 mM) was added to the basal compartment, with or without 35 S-methionine. After 24 hours, 35 S-labelled culture medium was taken from the apical compartment and analyzed by SDS-PAGE and fluorography. EDS caused decreased secretion of several proteins, including a 39 Kd molecule. Interestingly, a 39 Kd protein was also shown to disappear from sperm taken from the caput epididymidis following in vivo exposure to EDS. Unlabelled cultures were fixed and processed for light microscopy. No alterations in morphological integrity were observed. Thus, epididymal epithelial cell function is directly altered by EDS exposure

  7. Moments of disaster response in the emergency department (ED).

    Science.gov (United States)

    Hammad, Karen S; Arbon, Paul; Gebbie, Kristine; Hutton, Alison

    2017-11-01

    We experience our lives as a series of memorable moments, some good and some bad. Undoubtedly, the experience of participating in disaster response, is likely to stand out as a memorable moment in a nurses' career. This presentation will describe five distinct moments of nursing in the emergency department (ED) during a disaster response. A Hermeneutic Phenomenological approach informed by van Manen underpins the research process. Thirteen nurses from different countries around the world participated in interviews about their experience of working in the ED during a disaster. Thematic analysis resulted in five moments of disaster response which are common to the collective participant experience. The 5 themes emerge as Notification (as a nurse finds out that the ED will be receiving casualties), Waiting (waiting for the patients to arrive to the ED), Patient Arrival (the arrival of the first patients to the ED), Caring for patients (caring for people affected by the disaster) and Reflection (the moment the disaster response comes to an end). This paper provides an in-depth insight into the experience of nursing in the ED during a disaster response which can help generate awareness and inform future disaster preparedness of emergency nurses. Crown Copyright © 2017. Published by Elsevier Ltd. All rights reserved.

  8. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  9. Autocrine IL-6 mediates pituitary tumor senescence

    Science.gov (United States)

    Fuertes, Mariana; Ajler, Pablo; Carrizo, Guillermo; Cervio, Andrés; Sevlever, Gustavo; Stalla, Günter K.; Arzt, Eduardo

    2017-01-01

    Cellular senescence is a stable proliferative arrest state. Pituitary adenomas are frequent and mostly benign, but the mechanism for this remains unknown. IL-6 is involved in pituitary tumor progression and is produced by the tumoral cells. In a cell autonomous fashion, IL-6 participates in oncogene-induced senescence in transduced human melanocytes. Here we prove that autocrine IL-6 participates in pituitary tumor senescence. Endogenous IL-6 inhibition in somatotroph MtT/S shRNA stable clones results in decreased SA-β-gal activity and p16INK4a but increased pRb, proliferation and invasion. Nude mice injected with IL-6 silenced clones develop tumors contrary to MtT/S wild type that do not, demonstrating that clones that escape senescence are capable of becoming tumorigenic. When endogenous IL-6 is silenced, cell cultures derived from positive SA-β-gal human tumor samples decrease the expression of the senescence marker. Our results establish that IL-6 contributes to maintain senescence by its autocrine action, providing a natural model of IL-6 mediated benign adenoma senescence. PMID:27902467

  10. Knocking out IL-6 by vaccination

    DEFF Research Database (Denmark)

    Galle, Pia; Hougs, Lotte; Barington, Torben

    2004-01-01

    Inappropriate expression of IL-6 plays a role in various inflammatory conditions, degenerative diseases, and cancers. Several model systems have been developed that can specifically block IL-6-receptor interactions. Here we present a simple and highly effective approach based on vaccination with ...

  11. IL-6 and mouse oocyte spindle.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jashoman Banerjee

    Full Text Available Interleukin 6 (IL-6 is considered a major indicator of the acute-phase inflammatory response. Endometriosis and pelvic inflammation, diseases that manifest elevated levels of IL-6, are commonly associated with higher infertility. However, the mechanistic link between elevated levels of IL-6 and poor oocyte quality is still unclear. In this work, we explored the direct role of this cytokine as a possible mediator for impaired oocyte spindle and chromosomal structure, which is a critical hurdle in the management of infertility. Metaphase-II mouse oocytes were exposed to recombinant mouse IL-6 (50, 100 and 200 ng/mL for 30 minutes and subjected to indirect immunofluorescent staining to identify alterations in the microtubule and chromosomal alignment compared to untreated controls. The deterioration in microtubule and chromosomal alignment were evaluated utilizing both fluorescence and confocal microscopy, and were quantitated with a previously reported scoring system. Our results showed that IL-6 caused a dose-dependent deterioration in microtubule and chromosomal alignment in the treated oocytes as compared to the untreated group. Indeed, IL-6 at a concentration as low as 50 ng/mL caused deterioration in the spindle structure in 60% of the oocytes, which increased significantly (P<0.0001 as IL-6 concentration was increased. In conclusion, elevated levels of IL-6 associated with endometriosis and pelvic inflammation may reduce the fertilizing capacity of human oocyte through a mechanism that involves impairment of the microtubule and chromosomal structure.

  12. In vitro secretion profiles of interleukin (IL-1beta, IL-6, IL-8, IL-10, and TNF alpha after selective infection with Escherichia coli in human fetal membranes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maida-Claros Rolando

    2007-12-01

    Full Text Available Abstract Background Chorioamniotic membranes infection is a pathologic condition in which an abnormal secretion of proinflammatory cytokines halts fetal immune tolerance. The aim of the present study was to evaluate the functional response of human chorioamniotic membranes, as well as the individual contribution of the amnion and choriodecidua after stimulation with Escherichia coli, a pathogen associated with preterm labor. Methods Explants of chorioamniotic membranes from 10 women (37–40 weeks of gestation were mounted and cultured in a Transwell system, which allowed us to test the amnion and choriodecidua compartments independently. Escherichia coli (1 × 10 6 CFU/mL was added to either the amniotic or the choriodecidual regions or both; after a 24-h incubation, the secretion of IL-1beta, IL-6, TNFalpha, IL-8, and IL-10 in both compartments was measured using a specific ELISA. Data were analyzed by Kruskal-Wallis one-way analysis of variance. Results After stimulation with Escherichia coli, the choriodecidua compartment showed an increase in the secretion of IL-1beta (21-fold, IL-6 (2-fold, IL-8 (6-fold, and IL-10 (37-fold, regardless of which side of the membrane was stimulated; TNFalpha secretion augmented (22-fold also but only when the stimulus was applied simultaneously to both sides. When the amnion was stimulated directly, the level of IL-1beta (13-fold rose significantly; however, the increase in IL-8 secretion was larger (20-fold, regardless of the primary site of infection. TNFalpha secretion in the amnion compartment rose markedly only when Escherichia coli was simultaneously applied to both sides. Conclusion Selective stimulation of fetal membranes with Escherichia coli results in a differential production of IL-1beta, IL-6, TNFalpha, IL-8, and IL-10. These tissues were less responsive when the amnion side was stimulated. This is in agreement with the hypothesis that the choriodecidua may play a primary role during an ascending

  13. La corrispondenza Malinowski-Reich

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Liendro

    2004-06-01

    Full Text Available Nel libro 'Reich habla de Freud' compaiono cinque lettere che si scambiarono l'antropologo Broni-slaw Malinowski e lo psichiatra Wilhelm Reich. Le date approssimative si collocano tra il 1938 ed il 1942, anno in cui l'autore di 'Sexo y represiòn en la sociedad primitiva' morì. Da questa corri-spondenza si possono ricavare tre scenari: la situazione che stavano attraversando entrambi gli scien-ziati nei loro rispetti percorsi; il funzionalismo come teoria centrale dei rispettivi lavori; le sue con-seguenze e ripercussioni.

  14. Pregnancy, but not the allergic status, influences spontaneous and induced interleukin-1beta (IL-1beta), IL-6, IL-10 and IL-12 responses.

    Science.gov (United States)

    Amoudruz, Petra; Minang, Jacob Taku; Sundström, Yvonne; Nilsson, Caroline; Lilja, Gunnar; Troye-Blomberg, Marita; Sverremark-Ekström, Eva

    2006-09-01

    In this study, we investigated how pregnancy influences cytokine production in response to stimulation of the innate and the adaptive immune system, respectively. Peripheral blood mononuclear cells (PBMCs) from allergic (n = 44) and non-allergic (n = 36) women were collected at three time-points: during the third trimester, at delivery and at a non-pregnant state 2 years after delivery. The production of interleukin-1beta (IL-1beta), IL-6, IL-10 and IL-12 was measured by enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA) or enzyme-linked immunospot assay (ELISPOT). The spontaneous cytokine production, and the response following stimulation with agents that primarily activate the adaptive part of the immune system [phytohaemagglutinin (PHA), allergen extracts from cat and birch], or lipopolysaccharide (LPS) that activate innate immunity was measured in vitro. There was a significantly higher spontaneous in vitro production of IL-1beta, IL-6 and IL-10 by PBMCs during pregnancy than 2 years after pregnancy, and this was not affected by the allergic status of the women. Conversely, in PHA-stimulated cell cultures there was a lower production of IL-10 and IL-12 during pregnancy than 2 years after pregnancy. LPS-induced IL-6 levels were significantly lower in PBMCs obtained during pregnancy than at 2 years after pregnancy. In addition, we made the interesting observation that in allergic women total immunoglobulin E (IgE) levels were significantly lower 2 years after pregnancy compared to the levels during pregnancy. Taken together, our results indicate that while atopic allergy in women does not have a substantial effect on cytokine production, pregnancy has an obvious effect on the immune system in terms of cytokine production as well as on the total IgE levels.

  15. Structural Characterisation Reveals Mechanism of IL-13-Neutralising Monoclonal Antibody Tralokinumab as Inhibition of Binding to IL-13Rα1 and IL-13Rα2.

    Science.gov (United States)

    Popovic, B; Breed, J; Rees, D G; Gardener, M J; Vinall, L M K; Kemp, B; Spooner, J; Keen, J; Minter, R; Uddin, F; Colice, G; Wilkinson, T; Vaughan, T; May, R D

    2017-01-20

    Interleukin (IL)-13 is a pleiotropic T helper type 2 cytokine frequently associated with asthma and atopic dermatitis. IL-13-mediated signalling is initiated by binding to IL-13Rα1, which then recruits IL-4Rα to form a heterodimeric receptor complex. IL-13 also binds to IL-13Rα2, considered as either a decoy or a key mediator of fibrosis. IL-13-neutralising antibodies act by preventing IL-13 binding to IL-13Rα1, IL-4Rα and/or IL-13Rα2. Tralokinumab (CAT-354) is an IL-13-neutralising human IgG4 monoclonal antibody that has shown clinical benefit in patients with asthma. To decipher how tralokinumab inhibits the effects of IL-13, we determined the structure of tralokinumab Fab in complex with human IL-13 to 2 Å resolution. The structure analysis reveals that tralokinumab prevents IL-13 from binding to both IL-13Rα1 and IL-13Rα2. This is supported by biochemical ligand-receptor interaction assay data. The tralokinumab epitope is mainly composed of residues in helices D and A of IL-13. It is mostly light chain complementarity-determining regions that are driving paratope interactions; the variable light complementarity-determining region 2 plays a key role by providing residue contacts for a network of hydrogen bonds and a salt bridge in the core of binding. The key residues within the paratope contributing to binding were identified as Asp50, Asp51, Ser30 and Lys31. This study demonstrates that tralokinumab prevents the IL-13 pharmacodynamic effect by binding to IL-13 helices A and D, thus preventing IL-13 from interacting with IL-13Rα1 and IL-13Rα2. Copyright © 2016 AstraZeneca. Published by Elsevier Ltd.. All rights reserved.

  16. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  17. Serre fotovoltaiche Attenti alle perdite; Stanghellini: il calo produttivo non è da poco

    NARCIS (Netherlands)

    Contri, L.; Stanghellini, C.

    2010-01-01

    Gli installatori di pannelli fotovoltaici hanno nel mirino gli ortoflorovivaisti che gestiscono serre. Costoro, per contro, sono alla ricerca di sistemi atti a far loro recuperare la marginalità perduta in questi anni di crisi. Un matrimonio che s'ha da fare? Meglio di no. A sconsigliarlo è Cecilia

  18. IL-17-producing NKT cells depend exclusively on IL-7 for homeostasis and survival.

    Science.gov (United States)

    Webster, K E; Kim, H-O; Kyparissoudis, K; Corpuz, T M; Pinget, G V; Uldrich, A P; Brink, R; Belz, G T; Cho, J-H; Godfrey, D I; Sprent, J

    2014-09-01

    Natural killer T (NKT) cells are innate-like T cells that rapidly recognize pathogens and produce cytokines that shape the ensuing immune response. IL-17-producing NKT cells are enriched in barrier tissues, such as the lung, skin, and peripheral lymph nodes, and the factors that maintain this population in the periphery have not been elucidated. Here we show that NKT17 cells deviate from other NKT cells in their survival requirements. In contrast to conventional NKT cells that are maintained by IL-15, RORγt(+) NKT cells are IL-15 independent and instead rely completely on IL-7. IL-7 initiates a T-cell receptor-independent (TCR-independent) expansion of NKT17 cells, thus supporting their homeostasis. Without IL-7, survival is dramatically impaired, yet residual cells remain lineage committed with no downregulation of RORγt evident. Their preferential response to IL-7 does not reflect enhanced signaling through STAT proteins, but instead is modulated via the PI3K/AKT/mTOR signaling pathway. The ability to compete for IL-7 is dependent on high-density IL-7 receptor expression, which would promote uptake of low levels of IL-7 produced in the non-lymphoid sites of lung and skin. This dependence on IL-7 is also reported for RORγt(+) innate lymphoid cells and CD4(+) Th17 cells, and suggests common survival requirements for functionally similar cells.

  19. Clinical significance of changes of levels of serum IL-2, IL-8, IL-10 and gastrin in patients with chronic eczema

    International Nuclear Information System (INIS)

    Huang Haifeng; Bi Mingye; Shi Hejian

    2009-01-01

    Objective: To study the significance of changes of serum IL-2, IL-8, IL-10 and Gastrin levels in patients with chronic eczema. Methods: Serum levels of IL-2, IL-8, IL-10 and Gastrin were determined with RIA in 30 patients with chronic eczema and 30 controls. Results: The levels of serum IL-2 were significantly lower in the eczema patients than those in controls (P 0.05). Both serum IL-10 and Gastrin levels were significantly higher in the patients than those in controls (P<0.01). Conclusion: Determination of serum IL-2, IL-8, IL-10 and Gastrin levels in patients with chronic eczema would be of help in monitoring the disease process and outcome prediction. (authors)

  20. IL-36 cytokines in autoimmunity and inflammatory disease.

    Science.gov (United States)

    Ding, Liping; Wang, Xiaohui; Hong, Xiaoping; Lu, Liwei; Liu, Dongzhou

    2018-01-05

    The inteleukin-36 (IL-36) cytokines include IL-36α, IL-36β, IL-36γ and IL-36Ra, which belong to the IL-1 family and exert pro-inflammatory effects on various target cells such as keratinocytes, synoviocytes, dendritic cells and T cells. Emerging evidence has suggested a role of IL-36 in the pathogenesis of many inflammatory diseases. Here, we provide a brief review on the activation of IL-36 family cytokines and their involvement in autoimmunity and inflammatory diseases, which will provide further insights in understanding the functions of IL-36 family cytokines in the pathophysiology of autoimmunity and inflammatory diseases.

  1. Cytokine vaccination: neutralising IL-1alpha autoantibodies induced by immunisation with homologous IL-1alpha

    DEFF Research Database (Denmark)

    Svenson, M; Hansen, M B; Thomsen, Allan Randrup

    2000-01-01

    with IL-1alpha coupled to purified protein derivative of tuberculin (PPD). Both unprimed and primed animals developed IgG aAb to IL-1alpha. These aAb persisted at high levels more than 100 days after vaccination and did not cross-react with murine IL-1beta. The induced anti-IL-1alpha aAb inhibited binding...... in mice by vaccination with recombinant murine IL-1alpha conjugated to PPD. Studies of the effects of IL-1alpha aAb in such animals may help clarify the importance of naturally occurring IL-1alpha aAb in humans and permit the evaluation of future therapies with cytokine aAb in patients...

  2. IL-13 and the IL-13 receptor as therapeutic targets for asthma and allergic disease.

    Science.gov (United States)

    Mitchell, Jesse; Dimov, Vesselin; Townley, Robert G

    2010-05-01

    It is widely accepted that T-helper 2 cell (Th2) cytokines play an important role in the maintenance of asthma and allergy. Emerging evidence has highlighted the role of IL-13 in the pathogenesis of these diseases. In particular, IL-13 is involved in the regulation of IgE synthesis, mucus hypersecretion, subepithelial fibrosis and eosinophil infiltration, and has been associated with the regulation of certain chemokine receptors, notably CCR5. Thus, targeting IL-13 and its associated receptors may be a therapeutic approach to the treatment of asthma and/or allergy. Pharmaceutical and biotechnology companies are researching various strategies, based on this approach, aimed at binding IL-13, increasing the level of the IL-13 decoy receptor, IL-13Ralpha2, or blocking the effect of the chemokine receptor CCR5. This review focuses on the therapeutic potential of anti-IL-13 agents and their role in the treatment of asthma and allergy.

  3. MANY MEN USED ED TREATMENT WITHOUT THEIR PARTNERS’ KNOWLEDGE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tan HM

    2007-01-01

    Full Text Available This paper aimed to identify and explore the understanding and perception of erectile dysfunction (ED using exploratory qualitative approaches. This study was conducted in Klang Valley, Malaysia. Purposive sampling was used to recruit 17 urban men aged 40-75 years. A semi-structural interview guide was used to explore men’s understanding of ED, impacts on their well-being and experiences with treatments. The focus groups revealed that ED was perceived to be an important loss in men’s lives as sexual performance was closely related to manhood. The men associated ED with a loss of masculinity and self-esteem. Men’s understanding of ED treatments was restricted to phophodiesterase type 5 inhibitors (PDE-5 inhibitors and traditional therapies. Although PDE-5 inhibitors were perceived to be effective, they were concerned about their safety and costs. Some of the men have learned to cope with ED rather than to seek help, particularly among older men, who attributed their decreased sexual capacities and erection difficulties to aging, and therefore conditioned themselves to accepting it. In contrast, younger men who have erectile difficulties are considered as ‘abnormal’, and are more likely to seek help and receive treatment for their sexual problem. Men’s knowledge of and experience with modern treatments of ED were mainly associated with PDE-5 inhibitors. Their perception towards PDE-5 inhibitors was largely influenced by personal experience, information from mass media and friends. The high cost and fear of side effects were two main deterrents in the use of PDE-5 inhibitors. Many men had conceded their use of PDE-5 inhibitors without their partners’ knowledge. They worried that their partners would view the matter with suspicion and mistrust.

  4. Datazione con il radiocarbonio di ceramiche e intonaci preistorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossi

    2014-07-01

    Full Text Available It Vengono presentati i risultati delle analisi al radiocarbonio effettuate su frammenti di intonaco e ceramica provenienti da due siti preistorici datati al Neolitico ed all’età del Rame in Puglia. La datazione è consistita  nell’estrazione del  materiale organico identificato nella matrice inorganica dell’intonaco e della ceramica e nella successiva misura del contenuto di radiocarbonio effettuata mediante il sistema AMS (Accelerator Mass Spectrometry del CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Il confronto dei risultati ottenuti con precedenti datazioni radiocarboniche su campioni di carbone e osso e con le informazioni archeologiche sui contesti di scavo ha consentito di verificare la qualità dei dati ottenuti. En We present the results of radiocarbon dating analyses carried out on plaster and pottery sherds found in two prehistoric sites dated to the Neolithic and Copper Age in Apulia. The dating process consisted  in the extraction of organic material identified in the inorganic matrix of the plaster and pottery samples and in the following measurement of the radiocarbon content carried out by AMS (Accelerator Mass Spectrometry at CEDAD (centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento. The comparison of the obtained results with those previously obtained on charcoal and bone samples and  with the archaeological information on the excavated contexts supported the quality of the obtained data.

  5. IL-4 function can be transferred to the IL-2 receptor by tyrosine containing sequences found in the IL-4 receptor alpha chain.

    Science.gov (United States)

    Wang, H Y; Paul, W E; Keegan, A D

    1996-02-01

    IL-4 binds to a cell surface receptor complex that consists of the IL-4 binding protein (IL-4R alpha) and the gamma chain of the IL-2 receptor complex (gamma c). The receptors for IL-4 and IL-2 have several features in common; both use the gamma c as a receptor component, and both activate the Janus kinases JAK-1 and JAK-3. In spite of these similarities, IL-4 evokes specific responses, including the tyrosine phosphorylation of 4PS/IRS-2 and the induction of CD23. To determine whether sequences within the cytoplasmic domain of the IL-4R alpha specify these IL-4-specific responses, we transplanted the insulin IL-4 receptor motif (I4R motif) of the huIL-4R alpha to the cytoplasmic domain of a truncated IL-2R beta. In addition, we transplanted a region that contains peptide sequences shown to block Stat6 binding to DNA. We analyzed the ability of cells expressing these IL-2R-IL-4R chimeric constructs to respond to IL-2. We found that IL-4 function could be transplanted to the IL-2 receptor by these regions and that proliferative and differentiative functions can be induced by different receptor sequences.

  6. Study on the changes of serum TNF-α, IL-1β, IL-6 and IL-8 levels in patients with coronary cardiac heart diseases

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lu Xiaozhuo; Yu Xian

    2003-01-01

    Objective: To study the role TNF-α, IL-1β, IL-6 and IL-8 played in the pathogenesis of coronary cardiac heart diseases. Methods: Serum levels of TNF-α, IL-1β, IL-6 and IL-8 levels were determined by chemiluminescence immunoassay in 32 patients with stable angina, 39 patients with acute myocardial infarction and 36 controls. Results: Serum TNF-α, IL-1β, IL-6 and IL-8 levels in all patients were higher than those in controls. Remarkably increased level were seen in acute myocardial infarction group. Difference between control and patient groups were: stable angina group TNF-α, p<0.05, IL-6, p<0.01 and IL-8, p<0.05; acute myocardial infarction group TNF-α, p<0.01, IL-1β, p<0.05, IL-6, p<0.001 and IL-8, p<0.001. Conclusion: There is close relationship between serum TNF-α, IL-1β, IL-6, IL-8 levels and development of coronary cardiac heart disease. They play an important role in the pathogenesis through mutual induction and synergistic actions

  7. Diagnostic value of combined determination of serum and chest fluid adenosine deaminase (ADA), IL-2, IL-6, IL-10 contents for differentiation of tuberculous from malignant pleural effusion

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wu Jiaming; Wang Limin

    2005-01-01

    Objective: To investigate the possible diagnostic value of combined determination of serum and chest fluid contents of ADA, IL-2, IL-6, IL-10 in patients with tuberculous and malignant pleural effusion. Methods: Serum and chest fluid ADA (with biochemical method), IL-2, IL-6, IL-10 (with ELISA) contents were measured in 56 patients with tuberculosis pleural effusion, 53 patients with malignant effusion and 30 controls (in serum only). The receiving operative characteristic (ROC) curve for each parameter was analyzed for study of respective area under curse (Auc). Results: The serum IL-6 levels in both groups of patients were significantly higher than those in the controls (P<0.05). The chest fluid contents of ADA, IL-2, IL-6 and IL-10 in patients with tuberculous effusion were all significantly higher than those in patients with malignancies (P<0.05). The Auc in the ROC was largest in the case of ADA, followed by IL-10, IL-6 with IL-2 the least. Conclusion: Determination of chest fluid ADA, IL-2, IL-6, IL-10 contents was helpful in the differentiation of tuberculous from malignant pleural effusion. Combined determination of chest fluid ADA and IL-10 provided the highest accuracy rate for differentional diagnosis. (authors)

  8. Expression of IL-18, IL-18 Binding Protein, and IL-18 Receptor by Normal and Cancerous Human Ovarian Tissues: Possible Implication of IL-18 in the Pathogenesis of Ovarian Carcinoma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liat Medina

    2014-01-01

    Full Text Available Proinflammatory cytokine IL-18 has been shown to be elevated in the sera of ovarian carcinoma patients. The aim of the study was to examine the levels and cellular origin of IL-18, IL-18 binding protein, and IL-18 receptor in normal and cancerous ovarian tissues. Ovarian tissue samples were examined by immunohistochemical staining for IL-18, IL-18BP, and IL-18R and mRNA of these cytokines was analyzed with semiquantitative PT-PCR. IL-18 levels were significantly higher in cancerous ovarian tissues (P=0.0007, IL-18BP levels were significantly higher in normal ovarian tissues (P=0.04, and the ratio of IL-18/IL-18BP was significantly higher in cancerous ovarian tissues (P=0.036. Cancerous ovarian tissues expressed significantly higher IL-18 mRNA levels (P=0.025, while there was no difference in the expression of IL-18BP mRNA and IL-18R mRNA between cancerous and normal ovarian tissues. IL-18 and IL-18BP were expressed dominantly in the epithelial cells of both cancerous and normal ovarian tissues, while IL-18R was expressed dominantly in the epithelial cells of cancerous ovarian tissues but expressed similarly in the epithelial and stromal cells of normal cancerous tissues. This study indicates a possible role of IL-18, IL-18BP, and IL-18R in the pathogenesis of epithelial ovarian carcinoma.

  9. IL-4 and IL-13 Compromise the Sinonasal Epithelial Barrier and Perturb Intercellular Junction Protein Expression

    Science.gov (United States)

    Wise, Sarah K.; Laury, Adrienne M.; Katz, Elizabeth H.; Den Beste, Kyle A.; Parkos, Charles A.; Nusrat, Asma

    2014-01-01

    Introduction Altered expression of epithelial intercellular junction proteins has been observed in sinonasal biopsies from nasal polyps and epithelial layers cultured from nasal polyp patients. These alterations comprise a “leaky” epithelial barrier phenotype. We hypothesize that Th2 cytokines IL-4 and IL-13 modulate epithelial junction proteins thereby contributing to the leaky epithelial barrier. Methods Differentiated primary sinonasal epithelial layers cultured at the air-liquid interface were exposed to IL-4, IL-13, and controls for 24 hours at 37°C. Epithelial resistance measurements were taken every 4 hours during cytokine exposure. Western blot and immunofluorescence staining/confocal microscopy were used to assess changes in a panel of tight and adherens junction proteins. Western blot densitometry was quantified with image analysis. Results IL-4 and IL-13 exposure resulted in a mean decrease in transepithelial resistance at 24 hours to 51.6% (n=6) and 68.6% (n=8) of baseline, respectively. Tight junction protein JAM-A expression decreased 42.2% with IL-4 exposure (n=9) and 37.5% with IL-13 exposure (n=9). Adherens junction protein E-cadherin expression decreased 35.3% with IL-4 exposure (n=9) and 32.9% with IL-13 exposure (n=9). Tight junction protein claudin-2 showed more variability but had a trend toward higher expression with Th2 cytokine exposure. There were no appreciable changes in claudin-1, occludin, or ZO-1 with IL-4 or IL-13 exposure. Conclusion Sinonasal epithelial exposure to Th2 cytokines IL-4 and IL-13 results in alterations in intercellular junction proteins, reflecting increased epithelial permeability. Such changes may explain some of the phenotypic manifestations of Th2-mediated sinonasal disease, such as edema, nasal discharge, and environmental reactivity. PMID:24510479

  10. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  11. Allergic Rhinitis and Its Relationship with IL-10, IL-17, TGF-β, IFN-γ, IL 22, and IL-35

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Bayrak Degirmenci

    2018-01-01

    Full Text Available Background. We aimed in our study to research the role of new cytokines such as IL-35, IL-22, and IL-17 that may form a target for novel treatment approaches. Methods. IL-10, IL-17, TGF-β, IFN-γ, IL-22, and IL-35 serum levels of allergic rhinitis (AR patients were measured using ELISA method. Allergic sensitization was demonstrated by the skin prick test. Patients only with olive tree sensitivity were evaluated for seasonal AR (SAR. Patients only with mite sensitivity were included in the study for perennial AR (PAR. AR clinic severity was demonstrated by the nasal symptom scores (NSS. Results. In total, 65 AR patients (patient group, having 31 PAR and 34 SAR patients, and 31 healthy individuals (control group participated in the study. Cytokine levels between the patient group and the control group were compared; IL-17 (p=0.038, IL-22 (p=0.001, and TGF-β (p=0.031 were detected as high in the patient group, and IFN-γ (p<0.001 was detected as low in the patient group. When correlation analysis was made between age, gender, prick test result, NSS, AR duration, and cytokine levels in the patient group, a negative correlation was detected only between IFN-γ (p=0.032/r=−0.266 level and NSS. Conclusions. Accompanied by the literature information, these results made us think that T cell subgroups and cytokines have an important role in AR immunopathogenesis. It is thought that future studies to be conducted relating to this subject will form new targets in treatment.

  12. The Squallor phenomenon: Social and political satire in Italian music during the First Republic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolino Applauso

    2014-12-01

    Full Text Available Gli Squallor: La risata triste e le pernacchieLa satira sociale e politica nella musica italiana durante la Prima RepubblicaAnche se spesso viene catalogato con il marchio onnicomprensivo di ‘Rock demenziale’, il gruppo musicale italiano degli Squallor rappresenta uno dei fenomeni più incisivi di satira politica e sociale nell’Italia moderna. Ciò appare evidente se si esaminano i numerosi pezzi contenuti nei loro album, che presentano brillanti e corrosive parodie di noti partiti e politici, nonché di tendenze culturali e sociali dominanti. Se consideriamo inoltre il periodo in cui gli Squallor raggiunsero il massimo successo (verso la metà degli anni Ottanta, essi possono anche rappresentare l’importante voce di dissenso che caratterizzò gli ultimi decenni della cosiddetta Prima Repubblica. In questo articolo viene esplorata una selezione dei loro più importanti testi, con lo scopo di analizzare le dinamiche della loro particolarissima satira in relazione alle tendenze culturali, sociali e politiche allora in voga in Italia. Ci si sofferma inizialmente sulle varie allusioni politiche presenti in modo generico in pezzi come Alluvione, per poi passare all’analisi di pezzi che presentano una satira politica più esplicita contro noti partiti (come i Verdi e politici dell’epoca, quali Gianni De Michelis (con Demiculis e Umberto Bossi ( in Berta II. Gli Squallor hanno creato parodie di famose canzoni utilizzando il nonsense, un umorismo surreale ed iperbolico e spaziando tra sperimentazioni linguistiche ed un linguaggio osceno. In questo modo, l’articolo sostiene che gli Squallor si sono dedicati alla ‘metasatira’, deridendo con successo l’industria musicale e radiotelevisiva italiana. Alla fine offre una riflessione sulla complessità della loro satira che anche se si è affermata come simbolo emblematico dell’anticonformismo, rimane nel contempo un fenomeno difficilmente catalogabile, perché in continua dissacrazione

  13. The role of interleukin-5 (IL-5 in vivo: studies with IL-5 deficient mice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus I Matthaei

    1997-12-01

    Full Text Available Eosinophil recruitment is a characteristic feature of a number of pathological conditions and was the topic of the recent International Symposium on allergic inflammation, asthma, parasitic and infectious diseases (Rio de Janeiro, June 3-5, 1996. Since interleukin5 (IL5 is believed to regulate the growth, differentiation and activation of eosinophils (Coffman et al. 1989, Sanderson 1992, the role of eosinophils and IL5 are closely linked. Although IL5 specifically regulates eosinophilia in vivo and this is its most well established activity, it is becoming clear that IL5 also has other biological effects. The recent derivation of an IL5 deficient mouse (Kopf et al. 1996, provides a model for exploring not only the role of IL5 and eosinophils but also other novel activities of IL5. Of note is that although the IL5 deficient mice cannot elicit a pronounced eosinophilia in response to inflammatory stimulation following aeroallergen challenge or parasite infection they still produce basal levels of eosinophils that appear to be morphologically and functionally normal. However, the basal levels of eosinophils appear insufficient for normal host defence as IL5 deficiency has now been shown to compromise defence against several helminth infections. In addition, IL5 deficient mice appear to have functional deficiencies in B-1 B lymphocytes and in IgA production.

  14. Interleukin-33 (IL-33): A nuclear cytokine from the IL-1 family.

    Science.gov (United States)

    Cayrol, Corinne; Girard, Jean-Philippe

    2018-01-01

    Interleukin-33 (IL-33) is a tissue-derived nuclear cytokine from the IL-1 family abundantly expressed in endothelial cells, epithelial cells and fibroblast-like cells, both during homeostasis and inflammation. It functions as an alarm signal (alarmin) released upon cell injury or tissue damage to alert immune cells expressing the ST2 receptor (IL-1RL1). The major targets of IL-33 in vivo are tissue-resident immune cells such as mast cells, group 2 innate lymphoid cells (ILC2s) and regulatory T cells (Tregs). Other cellular targets include T helper 2 (Th2) cells, eosinophils, basophils, dendritic cells, Th1 cells, CD8 + T cells, NK cells, iNKT cells, B cells, neutrophils and macrophages. IL-33 is thus emerging as a crucial immune modulator with pleiotropic activities in type-2, type-1 and regulatory immune responses, and important roles in allergic, fibrotic, infectious, and chronic inflammatory diseases. The critical function of IL-33/ST2 signaling in allergic inflammation is illustrated by the fact that IL33 and IL1RL1 are among the most highly replicated susceptibility loci for asthma. In this review, we highlight 15 years of discoveries on IL-33 protein, including its molecular characteristics, nuclear localization, bioactive forms, cellular sources, mechanisms of release and regulation by proteases. Importantly, we emphasize data that have been validated using IL-33-deficient cells. © 2017 The Authors. Immunological Reviews Published by John Wiley & Sons Ltd.

  15. Elevated levels of circulating IL-18BP and perturbed regulation of IL-18 in schizophrenia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Palladino Ilaria

    2012-08-01

    Full Text Available Abstract Background The pleiotropic pro-inflammatory cytokine Interleukin (IL-18 has been proposed to play a role in schizophrenia, since elevated circulating levels of its protein and altered frequencies of genetic variants in its molecular system are reported in schizophrenic patients. Methods We analyzed 77 patients with schizophrenia diagnosis (SCZ and 77 healthy control subjects (HC for serum concentration of both IL-18 and its natural inhibitor, the IL-18 binding protein (IL-18BP. Results We confirmed that serum levels of total IL-18 are significantly increased in SCZ, as compared to HC. However, due to a highly significant increase in levels of circulating IL-18BP in SCZ, as compared to HC, the levels of free, bioactive IL-18 are not significantly different between the two groups. In addition, the relationships between the levels of IL-18 and its inhibitor, as well as between the two molecules and age appear dissimilar for SCZ and HC. In particular, the elevated levels of IL-18BP, likely a consequence of the body’s attempt to counteract the early prominent inflammation which characterizes schizophrenia, are maintained in earlier and later stages of the disease. However, the IL-18BP elevation appears ineffective to balance the IL-18 system in younger SCZ patients, while in older patients the levels of circulating bioactive IL-18 are comparable to those of HC, if not lower. Conclusions In conclusion, these findings indicate that the IL-18 system is perturbed in schizophrenia, supporting the idea that this pro-inflammatory cytokine might be part of a pathway of genetic and environmental components for vulnerability to the disease.

  16. L’apertura della ricerca scientifica: il caso LUISS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Nisticò

    2014-04-01

    Full Text Available IT Il Movimento OA, nato all’interno del mondo accademico, facilita la condivisione e la crescita della conoscenza scientifica mediante il libero accesso ai risultati della ricerca. Tra le due strategie principali volte a garantire pubblicazioni ad accesso aperto, la Green road è pienamente rappresentata dagli Institutional Repositories. In Italia la storia degli archivi istituzionali è fortemente caratterizzata e guidata dall’attività dalla CRUI, in particolare dal Gruppo di lavoro per l’OA nato con lo scopo di dare attuazione ai principi della Dichiarazione di Berlino, punto cardine del movimento Open Access. In questo contesto, la LUISS partecipa al progetto di sperimentazione di harvesting automatico delle tesi di dottorato da parte delle Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e di Roma – Magazzini Digitali - ed attua una precisa politica di archiviazione per garantire il rispetto della normativa vigente in tema di Deposito legale. I suoi archivi istituzionali, LUISSearch e LUISSThesis, riguardano la descrizione e la documentazione rispettivamente della ricerca scientifica d’ateneo ad accesso aperto - con particolare riguardo per la collezione delle tesi di dottorato - e degli elaborati discussi nelle sedute di laurea dell’Università, offrendo l’accesso al testo integrale qualora consentito dai candidati.EN The purpose of OA movement, born within the academic world, is to facilitate the sharing and the growth of scientific knowledge through open access to research results. Between the two main strategies meant to ensure open access publishing, the Green road is fully represented by the Institutional Repositories. In Italy the history of institutional repositories is strongly characterized and driven by the activity of CRUI, in particular by the Working Group for OA formed with the purpose of giving effect to the principles of the Declaration of Berlin, cornerstone of the Open Access movement. In this context, LUISS

  17. Met Ed gets reprieve: banks lend tax money

    International Nuclear Information System (INIS)

    Utroska, D.

    1981-01-01

    A consortium of banks agreed to loan Metropolitan Edison $23 million to pay its April 15 state taxes and temporarily relieve a cash-flow problem that is leading to default after the Pennsylvania Public Utility Commission expedited a rate request. The continued solvency of Met Ed is a matter of speculation because the present credit formula is based on liquid assets which the PUC did not address. While the action taken by the bankers gives Met Ed a reprieve, it does not provide a long-term solution. The Revolving Credit Agreement will expire on October 1. Met Ed is still faced with the problem of relicensing Three Mile Island-1 unit and the cost of underwriting the cleanup of the No. 2 unit

  18. Tecnologia italiana per il vuoto spinto

    CERN Document Server

    2002-01-01

    "Ancora una volta ad aggiudicarsi un ambito riconoscimento internazionale e' un fisico italiano: Cristoforo Benvenuti ritirera' tra pochi giorni a Denver il premio Gaede-Langmuir che viene assegnato dalla American vacuum society" (1/2 page).

  19. Michel Foucault e il problema della genealogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Abeni

    2011-01-01

    Full Text Available "Si j'étais prétentieux, je donnerais comme titre général à ce que je fais : généalogie de la morale." Dietro questa affermazione, rilasciata nel contesto colloquiale di un'intervista, è possibile scorgere il segno di una confessione intellettuale e il compendio di un pensiero. In primo luogo, allusivamente, rinvia alla figura di Nietzsche e alla traccia indelebile che il suo pensiero ha lasciato nella filosofia e nella ricerca di Foucault. In secondo luogo, autorizza a osservare nella riflessione foucaultiana la filigrana di quella genealogia che il presente lavoro si propone di affrontare come stile d'interrogazione filosofica.

  20. PER ALDO NOSEDA: IL CRITICO MUSICALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Fiaccadori

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente articolo è un tentativo di fornire la lista completa degli scritti di Aldo Noseda (Milano, 1853-Stresa, 1916 come critico musicale. Fu un erudito conoscitore d’arte e appassionato collezionista, ma la quasi totalità dei suoi scritti sono dedicati alla scena musicale italiana. Prese parte all’infiammato dibattito a proposito della musica strumentale divenendo membro della Società del Quartetto e fondando la Società orchestrale della Scala a Milano. Dal 1876 al 1894, sotto lo pseudonimo de Il Misovulgo fu tra gli editorialisti militanti di importanti periodici come «La Gazzetta musicale di Milano», il «Corriere della Sera» e «Il Caffè», contribuendovi con una serie di appassionate recensioni dei contemporanei eventi musicali milanesi.

  1. Seasonal influenza A/H3N2 virus infection and IL-1Β, IL-10, IL-17, and IL-28 polymorphisms in Iranian population.

    Science.gov (United States)

    Rogo, Lawal Dahiru; Rezaei, Farhad; Marashi, Seyed Mahdi; Yekaninejad, Mir Saeed; Naseri, Maryam; Ghavami, Nastaran; Mokhtari-Azad, Talat

    2016-12-01

    Increased blood cytokines is the main immunopathological process that were attributed to severe clinical outcomes in cases of influenza A/H3N2 virus infection. The study was aimed to investigate the polymorphisms of IL-1β, IL-10, IL-17, and IL-28 genes to find the possibility of their association with the clinical outcome of influenza A/H3N2 virus infection among the infected patients in Iran. This is a Case-Control study in which influenza A/H3N2 virus positive confirmed with real-time PCR were the cases. DNA samples from groups were genotyped for polymorphisms in rs16944 (IL-1β), rs1800872 (IL-10), rs2275913 (IL-17), and rs8099917 (IL-28). Confidence interval (95%CI) and Odds ratio (OR) were calculated. IL-17 rs2275913 (GG and AG) were associated with risk of infection with that were statistically significant (P rs16944) (GG) was associated with reduced risk of infection (P < 0.01, OR = 0.46). Genotype GG and GT of IL-10 (rs1800872) were associated with increased risk of infection with influenza A/H3N2 virus (P < 0.05, OR = 2.04-2.58). In addition, IL-28 (rs8099917) genotypes GG (P < 0.05, OR = 0.49) and TG (P < 0.05, OR = 0.59) were associated with reduced risk of ILI symptom while genotype TT (P < 0.01, OR = 4.31) was associated with increased risk of ILI symptom. The results of this study demonstrated that polymorphisms of genes involved in the inflammatory and anti-inflammatory process affect the outcome of disease caused by influenza A/H3N2 virus. Thorough insight on host immune response at the time of influenza A virus infection is required to ensure adequate patient care in the case of feature outbreaks. J. Med. Virol. 88:2078-2084, 2016. © 2016 Wiley Periodicals, Inc. © 2016 Wiley Periodicals, Inc.

  2. Operational and financial impact of physician screening in the ED.

    Science.gov (United States)

    Soremekun, Olanrewaju A; Biddinger, Paul D; White, Benjamin A; Sinclair, Julia R; Chang, Yuchiao; Carignan, Sarah B; Brown, David F M

    2012-05-01

    Physician screening is one of many front-end interventions being implemented to improve emergency department (ED) efficiency. We aimed to quantify the operational and financial impact of this intervention at an urban tertiary academic center. We conducted a 2-year before-after analysis of a physician screening system at an urban tertiary academic center with 90 000 annual visits. Financial impact consisted of the ED and inpatient revenue generated from the incremental capacity and the reduction in left without being seen (LWBS) rates. The ED and inpatient margin contribution as well as capital expenditure were based on available published data. We summarized the financial impact using net present value of future cash flows performing sensitivity analysis on the assumptions. Operational outcome measures were ED length of stay and percentage of LWBS. During the first year, we estimate the contribution margin of the screening system to be $2.71 million and the incremental operational cost to be $1.86 million. Estimated capital expenditure for the system was $1 200 000. The NPV of this investment was $2.82 million, and time to break even from the initial investment was 13 months. Operationally, despite a 16.7% increase in patient volume and no decrease in boarding hours, there was a 7.4% decrease in ED length of stay and a reduction in LWBS from 3.3% to 1.8%. In addition to improving operational measures, the implementation of a physician screening program in the ED allowed for an incremental increase in patient care capacity leading to an overall positive financial impact. Copyright © 2012 Elsevier Inc. All rights reserved.

  3. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  4. Commensal bacteria and MAMPs are necessary for stress-induced increases in IL-1β and IL-18 but not IL-6, IL-10 or MCP-1.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Maslanik

    Full Text Available Regular interactions between commensal bacteria and the enteric mucosal immune environment are necessary for normal immunity. Alterations of the commensal bacterial communities or mucosal barrier can disrupt immune function. Chronic stress interferes with bacterial community structure (specifically, α-diversity and the integrity of the intestinal barrier. These interferences can contribute to chronic stress-induced increases in systemic IL-6 and TNF-α. Chronic stress, however, produces many physiological changes that could indirectly influence immune activity. In addition to IL-6 and TNF-α, exposure to acute stressors upregulates a plethora of inflammatory proteins, each having unique synthesis and release mechanisms. We therefore tested the hypothesis that acute stress-induced inflammatory protein responses are dependent on the commensal bacteria, and more specifically, lipopolysaccharide (LPS shed from Gram-negative intestinal commensal bacteria. We present evidence that both reducing commensal bacteria using antibiotics and neutralizing LPS using endotoxin inhibitor (EI attenuates increases in some (inflammasome dependent, IL-1 and IL-18, but not all (inflammasome independent, IL-6, IL-10, and MCP-1 inflammatory proteins in the blood of male F344 rats exposed to an acute tail shock stressor. Acute stress did not impact α- or β- diversity measured using 16S rRNA diversity analyses, but selectively reduced the relative abundance of Prevotella. These findings indicate that commensal bacteria contribute to acute stress-induced inflammatory protein responses, and support the presence of LPS-mediated signaling in stress-evoked cytokine and chemokine production. The selectivity of the commensal bacteria in stress-evoked IL-1β and IL-18 responses may implicate the inflammasome in this response.

  5. Interleukin (IL)-8 and IL-36γ but not IL-36Ra are related to acrosyringia in pustule formation associated with palmoplantar pustulosis.

    Science.gov (United States)

    Xiaoling, Y; Chao, W; Wenming, W; Feng, L; Hongzhong, J

    2018-06-12

    Palmoplantar pustulosis (PPP) is a refractory, nonbacterial impetigo confined to the palms and soles. Its pathogenesis is still obscure, but it may be associated with the large eccrine sweat glands and pores of palmoplantar skin. PPP is considered to be a localized pustular psoriasis. Interleukin (IL)-8, IL-36γ and IL-36Ra play important roles in the pathogenesis of pustular psoriasis, but their role in PPP is unclear. To evaluate IL-8, IL-36γ and IL-36Ra expression in PPP, and their relationship with acrosyringia and pustule formation. mRNA expression was quantified in skin samples from patients with PPP (n = 7), patients with psoriasis vulgaris (PSV; n = 8) and healthy controls (HCs) (n = 6) by reverse-transcription-real-time PCR. Protein expression was characterized by immunohistochemistry (PPP, n = 17; PSV, n = 14; HCs, n = 12). Sweat ducts, including acrosyringia, were stained for epithelial membrane antigen (EMA). IL-8 mRNA and protein were markedly increased in PPP lesions compared with PSV lesions or HC skin. IL-36γ mRNA and protein were significantly more abundant in PPP lesions than in HC skin. IL-36Ra mRNA was significantly overexpressed in PPP lesions compared with HC skin, but there was no difference in IL-36Ra protein between PPP, PSV and HCs. IL-8 was abundantly expressed by neutrophils in PPP pustules, while IL36Ra was localized in the keratinocytes of PPP, PSV and HC skin. IL-36γ and EMA were colocalized in cells surrounding PPP pustules, and IL-36γ was also expressed in sweat duct cells in the dermis. IL-8, IL-36γ and IL-36Ra are overexpressed in PPP lesions. IL-8, IL-36γ and acrosyringia, rather than IL-36Ra, are associated with pustule formation in PPP. © 2018 British Association of Dermatologists.

  6. Targeting the IL-17/IL-6 axis can alter growth of Chronic Lymphocytic Leukemia in vivo/in vitro.

    Science.gov (United States)

    Zhu, Fang; McCaw, Lindsay; Spaner, David E; Gorczynski, Reginald M

    2018-03-01

    The tumor microenvironment (TME) is critical to the longevity of tumor B cells in chronic lymphocytic leukemia (CLL). Bone marrow mesenchymal stem cells (BMMSCs) and the cytokines they produce including IL-6 are important components of the TME in CLL. We found BMMSCs supported the survival of CLL cells in vitro through an IL-6 dependent mechanism. IL-17 which induces IL-6 generation in a variety of cells increased production of IL-6 both in CLL cells and BMMSCs in vitro. In a xenograft CLL mouse model, BMMSCs and the culture supernatant of BMMSCs increased engraftment of CLL cells through an IL-6 mediated mechanism with human recombinant IL-6 showing similar effects in vivo. Human recombinant IL-17 treatment also increased CLL engraftment in mice through an IL-6 mediated mechanism. Plasma of CLL patients showed elevated levels of both IL-6 and IL-17 by ELISA compared with healthy controls, with levels of IL-6 linearly correlated with IL-17 levels. CLL patients requiring fludarabine based chemotherapy expressed higher levels of IL-6 and IL-17, while CLL patients with the lowest levels of IgA/IgM had higher levels of IL-6, but not IL-17. These data imply an important role for the IL-17/IL-6 axis in CLL which could be therapeutic targets. Copyright © 2018 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  7. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  8. Il ruolo degli arbëreshë nella messa a punto del modello albanese di rapporti tra le comunità religiose e lo Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo della Comunicazione presentata alla Konferencë Shkencore Ndërkombëtare Albanologjike, Një rilindje para Rilindjes (Gjirokastër, 22 maj 2013 con il titolo albanese Roli i arbëreschë në zhvillimin e modelit shqiptar të marrëdhënieve ndërmjet bashkësive fetare dhe shtetit, ed è destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Caratteristiche dell’insediamento delle popolazioni arbëreshë in Italia - 2. Il contributo del pluralismo religioso nella fondazione dello Stato albanese - 3. L’uso degli arbëreshë per l’espansione della Chiesa cattolica a Oriente: un progetto abortito - 4. Considerazioni conclusive.

  9. IL-6, TNF-α, IL-10, and nutritional status in pediatric patients with biliary atresia.

    Science.gov (United States)

    Wilasco, Maria Ines de Albuquerque; Uribe-Cruz, Carolina; Santetti, Daniele; Fries, Gabriel Rodrigo; Dornelles, Cristina Toscani Leal; Silveira, Themis Reverbel da

    The objective of the present study is to evaluate whether IL-6, TNF-α, IL-10 are associated with nutritional status in patients with cirrhosis secondary to biliary atresia and compare to healthy controls. The parameters used for nutritional assessment were the standard deviation scores of height-for-age and of triceps skinfold thickness-for-age. The severity of cirrhosis was evaluated using the Child-Pugh score and PELD/MELD. Serum cytokines were measured using Cytometric Bead Array flow cytometry. IL-6, TNF-α, and IL-10 were significantly higher in the cirrhosis group when compared with the control group (2.4 vs. 0.24 (patresia, IL-6 could be used as a possible supporting biomarker of deficient nutritional status and elevated IL-10 levels could be used as a possible early-stage supporting biomarker of deteriorating nutritional status. Copyright © 2017 Sociedade Brasileira de Pediatria. Published by Elsevier Editora Ltda. All rights reserved.

  10. Il processo Andreotti. Il confine labile fra la partecipazione e il concorso esterno nei reati associativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Intoccia

    2017-11-01

    Full Text Available Prendendo in esame un procedimento penale d’eccezione nel presente elaborato ci si propone di condurre uno studio sul diritto penale ‘in azione’ allo scopo di verificare i meccanismi di applicazione dei reati di associazione per delinquere ‘semplice’ (a. 416 c.p. e di tipo mafioso (a. 416 bis c.p.. La seguente analisi ricostruisce, infatti, l’intensa trafila giudiziaria che ha visto protagonista Giulio Andreotti – dal 4 marzo 1993 chiamato a rispondere, prima a titolo di concorrente esterno e successivamente in qualità di partecipe, dei due reati associativi sopra richiamati a fronte di un apparato accusatorio qualitativamente complesso e temporalmente imponente. Sarà in tal modo possibile verificare quanto possa essere labile, specie ove si discuta della condotta di fiancheggiamento di un soggetto politico ad un sodalizio di tipo mafioso (qui Cosa Nostra, il confine tra la fenomenologia partecipativa (nel ruolo di intraneus all’associazione e quella concorsuale eventuale (nel ruolo di cd. concorrente esterno nei delitti associativi di cui agli artt. 416 e 416 bis c.p. Parole chiave: Andreotti, Cosa Nostra, zona grigia, reati associativi, mala informazione   By examining an exceptional criminal proceeding in this paper we propose to conduct a study on criminal law ‘in action’ in order to verify the mechanisms of application of two associative offenses (‘simple’ criminal conspiracy and mafia-type criminal conspiracy. As a matter of fact the analysis reconstructs the intense trial about Giulio Andreotti’s working with Cosa Nostra – Andreotti, starting from March 4 1993, is accused of being at first an external competitor and subsequently a participant of Cosa Nostra in connection with a qualitatively complex accusatory apparatus. As a result of this analysis we come to ascertain how fleeting the boundary between the role of partecipant and external competitor in a criminal conspiracy can be, especially in case of

  11. Tra il mediterraneo e il fonte battesimale: Musulmani a Napoli nel XVI secolo

    OpenAIRE

    Varriale, Gennaro

    2013-01-01

    Il saggio analizza la presenza di musulmani a Napoli durante il Cinquecento, quando la capitale vive una profonda trasformazione urbanistica, che è vincolata alla immigrazione di comunità esogene e al conflitto contro il Turco. Le ostilità tra la Casa d’Austria e la Sublime Porta condizionano inevitabilmente la vita dei maomettani, che appartengono a tre grandi categorie: schiavi, franchi o esuli. Secondo la propria condizione gli islamici occupano diversi spazi cittadini. I musulmani di Napo...

  12. Aspirin induces IL-4 production: augmented IL-4 production in aspirin-exacerbated respiratory disease

    Science.gov (United States)

    Kong, Su-Kang; Soo Kim, Byung; Gi Uhm, Tae; Soo Chang, Hun; Sook Park, Jong; Woo Park, Sung; Park, Choon-Sik; Chung, Il Yup

    2016-01-01

    Aspirin hypersensitivity is a hallmark of aspirin-exacerbated respiratory disease (AERD), a clinical syndrome characterized by the severe inflammation of the respiratory tract after ingestion of cyclooxygenase-1 inhibitors. We investigated the capacity of aspirin to induce interleukin-4 (IL-4) production in inflammatory cells relevant to AERD pathogenesis and examined the associated biochemical and molecular pathways. We also compared IL-4 production in peripheral blood mononuclear cells (PBMCs) from patients with AERD vs aspirin-tolerant asthma (ATA) upon exposure to aspirin. Aspirin induced IL-4 expression and activated the IL-4 promoter in a report assay. The capacity of aspirin to induce IL-4 expression correlated with its activity to activate mitogen-activated protein kinases, to form DNA–protein complexes on P elements in the IL-4 promoter and to synthesize nuclear factor of activated T cells, critical transcription factors for IL-4 transcription. Of clinical importance, aspirin upregulated IL-4 production twice as much in PBMCs from patients with AERD compared with PBMCs from patients with ATA. Our results suggest that IL-4 is an inflammatory component mediating intolerance reactions to aspirin, and thus is crucial for AERD pathogenesis. PMID:27534531

  13. IL-15/IL-15 receptor biology: a guided tour through an expanding universe.

    Science.gov (United States)

    Budagian, Vadim; Bulanova, Elena; Paus, Ralf; Bulfone-Paus, Silvia

    2006-08-01

    The cytokine interleukin-15 (IL-15) has a key role in promoting survival, proliferation and activation of natural killer (NK) and CD8+ T cells. Despite its functional similarities to IL-2, IL-15 affects a wider range of target cell populations and utilizes different mechanisms of signaling. Here, we review recent advances in the IL-15-mediated signaling, and in the functional properties on cells besides T lymphocytes and NK cells. These are discussed in the context of their potential clinical and therapeutic relevance.

  14. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1998-12-31

    necessari alla sua valutazione. In particolare vengono descritti gli effetti a livello molecolare e cellulare e gli effetti sull`uomo con i relativi spettri d`azione. Vengono quindi analizzate le piu` comuni sorgenti di esposizione e viene descritto il loro impiego nei diversi campi. Sono infine forniti alcuni elementi di dosimetria, necessari per una corretta misura dei valori di esposizione e quindi del rischio.

  15. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-12-31

    necessari alla sua valutazione. In particolare vengono descritti gli effetti a livello molecolare e cellulare e gli effetti sull`uomo con i relativi spettri d`azione. Vengono quindi analizzate le piu` comuni sorgenti di esposizione e viene descritto il loro impiego nei diversi campi. Sono infine forniti alcuni elementi di dosimetria, necessari per una corretta misura dei valori di esposizione e quindi del rischio.

  16. Profile of IL-2, IL-4, IL-10, IFN- ? , TNF- ? and KC-like cytokines in pregnant bitches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.A.R. Feliciano

    2014-08-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine the profile of IL-2, IL-4, IL-10, IFN-γ, and TNF-α cytokines and KC-like cells (natural killer in pregnant bitches, unpublished values for the species. A total of 27 females of the Shi Tzu, Pug, English Bulldog and French breeds, weighing 4-20kg and aged 4-6 years were used. Blood samples were collected from bitches during the anestrous and on the 2nd, 5th, 6th, 7th and 8th week of pregnancy. Serum levels of cytokines were measured by panel MILLIPLEX MAP (CCYTO-90K, MILLIPORE, Billerica, Massachusetts, USA validated for dogs. Twenty four females showed physiological pregnancy and three bitches showed pathological pregnancy. There was no difference between cytokine values during anestrous and gestational weeks of bitches (P>0.05. However, it was possible to verify the physiological behavior of serum levels during modulation of immune response in the gestational process of animals. In animals with gestational disorders, abnormal values for IL-2, IL-4 and INF-y were noted. It was concluded that serum levels of cytokines evaluated in pregnant bitches can help the better understanding of physiological and pathological gestational processes and correlated immunology in this species.

  17. Clinical significance of changes of serum gas, IL-6 and IL-10 levels after treatment in patients with peptic ulcer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ye Yuexian

    2009-01-01

    Objective: To explore the clinical significance of changes of serum Gas, Interleukin-6(IL-6) and Interleukin-10(IL-10) levels in patients with peptic ulcer. Methods: Serum Gas, IL-6 and IL-10 (with RIA) levels were determined in 61 patients with peptic ulcer both before and after treatment as well as in 35 controls. Results: Before treatment the serum Gas, IL-6 and IL-10 levels were significantly higher in the patients with peptic ulcer than those in controls (P 0.05). Conclusion: Serum Gas, IL-6 and IL-10 levels were closely related to the diseases process of peptic ulcer and were of prognostic values. (authors)

  18. Dopo il Grande Evento: politiche “utili” per la mobilità Beyond the Mega Events: “Useful” Policies for Urban Mobility

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2008-08-01

    Full Text Available Il contributo indaga i limiti delle politiche urbane e in particolare di quelle sulla mobilità attuate per i Grandi Eventi, evidenziando in molti casi la tendenza a privilegiare la realizzazione di infrastrutture, più che politiche sui servizi, la cui reale utilità è spesso messa in dubbio dalla pratica e i cui costi manutentivi divengono spesso nuovi carichi per la collettività. Sulla base di una breve rassegna delle politiche sulla mobilità maggiormente implementate nella preparazione e gestione dei Grandi Eventi, il contributo evidenzia in maniera critica punti di forza e punti di debolezza delle esperienze analizzate in riferimento sia alla gestione del grande evento, sia in riferimento alla loro reale utilità per la collettività dopo che il grande evento è terminato. Nell’ultima parte del contributo si evidenziano i principali requisiti che le politiche sulla mobilità devono possedere affinché apportino reali vantaggi alla città anche una volta che il Grande Evento è terminato.The paper analyses, through different examples, the limits of the urban mobility policies implemented for mega events, highlighting the tendency to privilege the infrastructure realization, more than policies on services, whose real usefulness is often put in doubt from the practice and whose maintenance often become a new cost for the community. On the base of a short review of the mobility policies mainly implemented in the preparation and management of the mega events, the paper highlights, from a critical point of view, the strengths and weaknesses of some experiences with reference to the real usefulness of urban mobility for the community beyond the mega event. The outcomes and the so-called “legacy” of the mega events for the cities are very different. Mega sport events, like the Olympic Games, have often involved only the realization of works for the event while events like the International Expositions have determined the acquisition of

  19. Teaching Russian Via Distance Learning, the EdNet Experience.

    Science.gov (United States)

    Zsiray, Stephen W., Jr.; And Others

    In Utah, the statewide distance education network (EdNet) enables students from five rural and suburban high schools to learn Russian and earn college credits. Courses in Russian are offered through a partnership involving the Cache County School District, Utah State University, and the Utah State Office of Education. Classes are taught on one…

  20. EdF-Gaz de France. No merger without dismembering

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lepetit, V.

    2007-01-01

    Gathering together the two historical French energy monopolies, Electricite de France (EdF) and Gaz de France (GdF), and warranting low electricity and gas prices is still an attractive idea for some political and syndicate representatives. However, such a merger would create a dominating position which is forbidden with respect to Brussels criteria. (J.S.)

  1. Mai alguses linastub dokfilm "Sinimäed" / Andris Feldmanis

    Index Scriptorium Estoniae

    Feldmanis, Andris, 1982-

    2006-01-01

    Valminud on 6-osalise ajaloodokumentaalide sarja "Kuum külm sõda" teine film "Sinimäed" : stsenaristid Kiur Aarma, Mart Laar, Eerik-Niiles Kross, Raimo Jõerand : režissöör Raimo Jõerand : Ruut Pictures

  2. lsnjbhakta@gmail.com A Comparative SEM-EDS Elemental

    African Journals Online (AJOL)

    Michael Horsfall

    effect on food production in terrestrial and aquatic compartment in ... Processing and SEM-EDS analysis of mud: In the laboratory, the ... and for SEM image observation was 15 kV, applying .... by weathering in the Omi acid clay deposit, Japan.

  3. Murray Pittock, ed., The Edinburgh Companion to Scottish Romanticism.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Malzahn

    2013-10-01

    Full Text Available Murray Pittock, ed., The Edinburgh Companion to Scottish Romanticism. Edinburgh: Edinburgh University Press, 2011. Pp. 251. ISBN 978-0-7486-3845-1 (hardback. £ 65.00. ISBN 978-0-7486-3846-8 (paperback. £ 21.99.

  4. Review: Sanya Osha (ed.), The Social Contract in Africa (2014)

    OpenAIRE

    Damian Chukwudi Ukwandu

    2014-01-01

    Review of the edited volume:Sanya Osha (ed.), The Social Contract in Africa, Pretoria: Africa Institute for South Africa, 2014, ISBN 978-0-7983-0444-3, 200 pages Besprechung des Sammelbandes:Sanya Osha (Hrsg.), The Social Contract in Africa, Pretoria: Africa Institute for South Africa, 2014, ISBN 978-0-7983-0444-3, 200 Seiten

  5. Psychological and psychopathological variables associated with eating disorders (ED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fernández-Delgado

    2016-07-01

    Full Text Available Objective: The aim of this study was to compare some psychological and psychopathological variables usually associated with different types of patients with eating disorders (ED. A total of 22 variables (psychological, psychopathological and specifically related to TCA were analyzed in three groups of patients with anorexia nervosa (AN, bulimia nervosa (BN and eating disorders not otherwise specified (EDNOS. Method: The sample consisted of 76 patients diagnosed with ED (mean age 20.13 ± 6.28 years; 69 women and 7 men. The following questionnaires were administered: Rosenberg's Self-Esteem Scale (SES, Symptom Checklist-90-Revised (SCL-90-R, Beck's Depression Inventory (BDI, State-Trait Anxiety Inventory (STAI, Body Shape Questionnaire (BSQ, Body Appreciation Scale (BAS, Eating Disorder Inventory-2 (EDI-2 and Body Image Quality of Life Inventory (BIQLI-SP. Results: Generally no significant differences between groups, except for the variables related to the BSQ and EDI-2 questionnaires, were found. The study of the correlations among the different variables specifically related to eating disorders and others, showed differences between groups. Conclusions: The present study shows few differences with respect to psychopathological symptoms among the different types of ED. Bearing in mind future studies, it would be interesting to use a bigger sample size, to include more men, and to distinguish between restricted/purging types of ED.

  6. Using Telemedicine to Address Crowding in the ED.

    Science.gov (United States)

    Guss, Benjamin; Mishkin, David; Sharma, Rahul

    2016-11-01

    Some health systems are piloting telemedicine solutions in the ED to address crowding and decrease patient wait times. One new program, implemented at the Lisa Perry Emergency Center at New York Presbyterian (NYP) Weill Cornell Medical Center in New York, involves offering low-acuity patients the option of visiting an off-site physician via telemedicine hookup. Administrators note that the approach can get patients in and out of the ED within 30 minutes, and patients have thus far been highly satisfied with the approach. However, an earlier telemedicine program piloted at the University of San Diego Health System’s (UCSD) Hillcrest Hospital in 2013 got bogged down due to administrative and insurance reimbursement hurdles, although the approach showed enough promise that there is interest in restarting the program. In the NYP program, patients are identified as appropriate candidates for the program at triage. They can opt to be seen remotely or through traditional means in the ED’s fast-track section. Administrators note that patients with complex problems requiring extensive workups are not suitable for the telemedicine approach. The most challenging aspect of implementing a successful telemedicine program in the ED is getting the workflows right, according to administrators. An earlier ED-based telemedicine program piloted at UCSD ran into difficulties because the model required the involvement of two physicians, and some insurers did not want to pay for the telemedicine visits. However, patients were receptive.

  7. Modulation of pulmonary fibrosis by IL-13Rα2.

    Science.gov (United States)

    Lumsden, Robert V; Worrell, Julie C; Boylan, Denise; Walsh, Sinead M; Cramton, Jennifer; Counihan, Ian; O'Beirne, Sarah; Medina, Maria Fe; Gauldie, Jack; Fabre, Aurelie; Donnelly, Seamas C; Kane, Rosemary; Keane, Michael P

    2015-04-01

    Pulmonary fibrosis is a progressive and fatal disease that involves the remodeling of the distal airspace and the lung parenchyma, which results in compromised gas exchange. The median survival time once diagnosed is less than three years. Interleukin (IL)-13 has been shown to play a role in a number of inflammatory and fibrotic diseases. IL-13 modulates its effector functions via a complex receptor system that includes the IL-4 receptor (R) α, IL-13Rα1, and the IL-13Rα2. IL-13Rα1 binds IL-13 with low affinity, yet, when it forms a complex with IL-4α, it binds with much higher affinity, inducing the effector functions of IL-13. IL-13Rα2 binds IL-13 with high affinity but has a short cytoplasmic tail and has been shown to act as a nonsignaling decoy receptor. Transfection of fibroblasts and epithelial cells with IL-13Rα2 inhibited the IL-13 induction of soluble collagen, TGF-β, and CCL17. Adenoviral overexpression of IL-13Rα2 in the lung reduced bleomycin-induced fibrosis. Our work shows that overexpression of IL-13Rα2 inhibits the IL-13 induction of fibrotic markers in vitro and inhibits bleomycin-induced pulmonary fibrosis. In summary our study highlights the antifibrotic nature of IL-13Ra2. Copyright © 2015 the American Physiological Society.

  8. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  9. Three-Dimensional Conformal Radiotherapy in Prostate Cancer Patients: Rise in Interleukin 6 (IL-6) but not IL-2, IL-4, IL-5, Tumor Necrosis Factor-{alpha}, MIP-1-{alpha}, and LIF Levels

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Oliveira Lopes, Carlos [Universidade do Vale do Paraiba, Centro de Oncologia Radioterapica do Vale do Paraiba, Universidade do Vale do Paraiba Instituto de Pesquisa e Desenvolvimento, Universidade do Vale do Paraiba, Sao Jose dos Campos, Sao Paulo (Brazil); Callera, Fernando, E-mail: fcallera@gmail.com [Centro de Hematologia Onco-hematologia e Transplantes de Medula Ossea do Vale do Paraiba, Sao Paulo (Brazil)

    2012-03-15

    Purpose: To investigate the effect of radiotherapy (RT) on serum levels of interleukin-2 (IL-2), IL-4, IL-5, IL-6, tumor necrosis factor alpha (TNF-{alpha}), macrophage inflammatory protein-1-alpha (MIP-1-{alpha}) and leukemia inhibitory factor (LIF) in patients with prostate cancer. Methods and Materials: Forty eight patients with prostate cancer received three-dimensional conformal blocking radiation therapy with a linear accelerator. IL-2, IL-4, IL-5, IL-6, TNF-{alpha}, MIP-1-{alpha}, and LIF levels were measured by the related immunoassay kit 1 day before the beginning of RT and during RT at days 15 and 30. Results: The mean IL-2 values were elevated before and during the RT in contrast with those of IL-4, IL-5, IL-6, TNF-{alpha}, MIP-1-{alpha}, and LIF, which were within the normal range under the same conditions. Regarding markers IL-2, IL-4, IL-5, TNF-{alpha}, MIP-1-{alpha}, and LIF, comparisons among the three groups (before treatment and 15 and 30 days during RT) did not show significant differences. Although values were within the normal range, there was a significant rise in IL-6 levels at day 15 of RT (p = 0.0049) and a decline at day 30 to levels that were similar to those observed before RT. Conclusions: IL-6 appeared to peak after 15 days of RT before returning to pre-RT levels. In contrast, IL-2, IL-4, IL-5, TNF-{alpha}, MIP-1-{alpha}, and LIF levels were not sensitive to irradiation. The increased levels of IL-6 following RT without the concurrent elevation of other cytokines involved in the acute phase reaction did not suggest a classical inflammatory response to radiation exposure. Further studies should be designed to elucidate the role of IL-6 levels in patients with prostate cancer treated with RT.

  10. Purification, crystallization and preliminary X-ray diffraction analysis of the IL-20-IL-20R1-IL-20R2 complex

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Logsdon, Naomi J.; Allen, Christopher E.; Rajashankar, Kanagalaghatta R.; Walter, Mark R. (Cornell); (UAB)

    2012-02-08

    Interleukin-20 (IL-20) is an IL-10-family cytokine that regulates innate and adaptive immunity in skin and other tissues. In addition to protecting the host from various external pathogens, dysregulated IL-20 signaling has been shown to contribute to the pathogenesis of human psoriasis. IL-20 signals through two cell-surface receptor heterodimers, IL-20R1-IL-20R2 and IL-22R1-IL-20R2. In this report, crystals of the IL-20-IL-20R1-IL-20R2 ternary complex have been grown from polyethylene glycol solutions. The crystals belonged to space group P4{sub 1}2{sub 1}2 or P4{sub 3}2{sub 1}2, with unit-cell parameters a = 111, c = 135 {angstrom}, and diffracted X-rays to 3 {angstrom} resolution. The crystallographic asymmetric unit contains one IL-20-IL-20R1-IL-20R2 complex, corresponding to a solvent content of approximately 54%.

  11. Endogenous IL-1 in cognitive function and anxiety: a study in IL-1RI-/- mice.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol L Murray

    Full Text Available Interleukin-1 (IL-1 is a key pro-inflammatory cytokine, produced predominantly by peripheral immune cells but also by glia and some neuronal populations within the brain. Its signalling is mediated via the binding of IL-1α or IL-1β to the interleukin-1 type one receptor (IL-1RI. IL-1 plays a key role in inflammation-induced sickness behaviour, resulting in depressed locomotor activity, decreased exploration, reduced food and water intake and acute cognitive deficits. Conversely, IL-1 has also been suggested to facilitate hippocampal-dependent learning and memory: IL-1RI(-/- mice have been reported to show deficits on tasks of visuospatial learning and memory. We sought to investigate whether there is a generalised hippocampal deficit in IL-1RI(-/- animals. Therefore, in the current study we compared wildtype (WT mice to IL-1RI(-/- mice using a variety of hippocampal-dependent learning and memory tasks, as well as tests of anxiety and locomotor activity. We found no difference in performance of the IL-1RI(-/- mice compared to WT mice in a T-maze working memory task. In addition, the IL-1RI(-/- mice showed normal learning in various spatial reference memory tasks including the Y-maze and Morris mater maze, although there was a subtle deficit in choice behaviour in a spatial discrimination, beacon watermaze task. IL-1RI(-/- mice also showed normal memory for visuospatial context in the contextual fear conditioning paradigm. In the open field, IL-1RI(-/- mice showed a significant increase in distance travelled and rearing behaviour compared to the WT mice and in the elevated plus-maze spent more time in the open arms than did the WT animals. The data suggest that, contrary to prior studies, IL-1RI(-/- mice are not robustly impaired on hippocampal-dependent memory and learning but do display open field hyperactivity and decreased anxiety compared to WT mice. The results argue for a careful evaluation of the roles of endogenous IL-1 in hippocampal

  12. Andrographolide presents therapeutic effect on ulcerative colitis through the inhibition of IL-23/IL-17 axis.

    Science.gov (United States)

    Zhu, Qin; Zheng, Peifen; Chen, Xinyu; Zhou, Feng; He, Qiaona; Yang, Yuefeng

    2018-01-01

    Ulcerative colitis (UC) is a chronic and nonspecific intestinal inflammatory disease, which may increase the risk of colon cancer. Andrographolide is a main active component of Andrographis paniculata . The anti-inflammatory ability of andrographolide suggested its potential therapeutic effect against UC. In the present study, elevated serum concentrations of proinflammatory factors, including (TNF)-α, interleukin (IL)-1β, IL-6 and IL-23, as well as increased percentages of Th17 cells (IL-17+CD4+ cells) in CD4+ cells were detected in UC patients compared to that in healthy donors. These data suggested that Th17 immune responses may involve in the pathogenesis of UC. Experimental colitis mouse model was then established. The results of hematoxylin and eosin staining demonstrated the therapeutic effect of andrographolide on colitis. Enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA), flow cytometry and western blotting analyses showed that andrographolide could decreased the levels of proinflammatory factors TNF-α, IL-1β, IL-6 and IL-17A in the serum and in the colon tissues, reduced the percentages of Th17 cells in CD4+ cells, and suppressed the levels of IL-23, IL-17A, ROR-γt (key transcription factor of Th17 cells) and p-STAT3 in the colon tissues. Further, peripheral blood mononuclear cells (PBMCs) were isolated from UC patients and treated with various concentrations of andrographolide (0, 10, 20 and 30 μg/ml). Andrographolide also showed inhibitory effects on the levels of proinflammatory factors, the percentages of Th17 cells and the expression of relative proteins. Similar results were obtained in lipopolysaccharide-treated normal PBMCs. These data suggested that andrographolide may inhibit Th17 immune response via STAT3 signaling. In conclusion, we demonstrated that andrographolide inhibited the activity of IL-23/IL-17 axis and down-stream pro-inflammatory factors so as to suppress inflammation response, resulting in the relieving of UC.

  13. A Brief History of IL-1 and IL-1 Ra in Rheumatology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Michel Dayer

    2017-05-01

    Full Text Available The history of what, in 1979, was called interleukin-1 (IL-1, orchestrator of leukocyte inter-communication, began many years before then, initially by the observation of fever induction via the endogenous pyrogen (EP (1974 and then in rheumatology on the role in tissue destruction in rheumatoid diseases via the induction of collagenase and PGE2 in human synovial cells by a mononuclear cell factor (MCF (1977. Since then, the family has exploded to presently 11 members as well as many membrane-bound and soluble receptor forms. The discovery of a natural Interleukin-1 receptor antagonist (IL-1Ra in human biological fluids has highlighted the importance of IL-1 and IL-1Ra in human diseases. Evidence delineating its role in autoinflammatory syndromes and the elucidation of the macromolecular complex referred to as “inflammasome” have been instrumental to our understanding of the link with IL-1. At present, the IL-1blockade as therapeutic approach is crucial for many hereditary autoinflammatory diseases, as well as for adult-onset Still’s disease, crystal-induced arthropathies, certain skin diseases including neutrophil-triggered skin diseases, Behçet’s disease and deficiency of IL-1Ra and other rare fever syndromes. Its role is only marginally important in rheumatoid arthritis and is still under debate with regard to osteoarthritis, type 2 diabetes mellitus, cardiovascular diseases and cancer. This brief historical review focuses on some aspects of IL-1, mainly IL-1β and IL-Ra, in rheumatology. There are many excellent reviews focusing on the IL-1 family in general or with regard to specific diseases or biological discoveries.

  14. Increased Circulating Th17 Cells, Serum IL-17A, and IL-23 in Takayasu Arteritis.

    Science.gov (United States)

    Misra, Durga Prasanna; Chaurasia, Smriti; Misra, Ramnath

    2016-01-01

    Introduction. Th17, γδT, NK, and NKT cells in peripheral blood and serum IL-17 and IL-23 in Takayasu arteritis (TA) were measured and correlated with disease activity. Methods. Th17 (anti-CD3APC, CD4PECy7, and IL-17PE), NKT, NK (anti-CD3APC, CD56FITC), and γδT (anti-CD3FITC and γδTCRAPC) cells were enumerated by flow cytometry in peripheral blood of 30 patients with TA (ACR1990 criteria) and 20 healthy controls, serum IL-17 and IL-23 measured by ELISA. Relation with disease activity (NIH criteria, ITAS2010) was analyzed (using nonparametric tests, median with interquartile range). Results. Mean age of patients was 33.47 ± 11.78 years (25 females); mean symptom duration was 7.1 ± 5.3 years. 13 were not on immunosuppressants; 12 were active (ITAS2010 ≥ 4). The percentage of Th17 cells was significantly expanded in TA (patients 2.1 (1.5-3.2) versus controls 0.75 (0.32-1.2); p < 0.0001) with no differences in other cell populations. Serum IL-17 and IL-23 (pg/mL) in patients (6.2 (4.6-8.5) and 15 (14.9-26.5), resp.) were significantly higher (p < 0.001) than controls (3.9 (3.9-7.3) and undetectable median value, resp.). Subgroup analysis revealed no correlation of Th17 cells, serum IL-17, and IL-23 with disease activity or medications, nor any significant difference before and after medication. Conclusions. There is significant expansion of Th17 cells and elevated serum IL-17 and IL-23 levels in TA patients compared to healthy controls.

  15. Occupational stress in the ED: a systematic literature review.

    Science.gov (United States)

    Basu, Subhashis; Qayyum, Hasan; Mason, Suzanne

    2017-07-01

    Occupational stress is a major modern health and safety challenges. While the ED is known to be a high-pressure environment, the specific organisational stressors which affect ED staff have not been established. We conducted a systematic review of literature examining the sources of organisational stress in the ED, their link to adverse health outcomes and interventions designed to address them. A narrative review of contextual factors that may contribute to occupational stress was also performed. All articles written in English, French or Spanish were eligible for conclusion. Study quality was graded using a modified version of the Newcastle-Ottawa Scale. Twenty-five full-text articles were eligible for inclusion in our systematic review. Most were of moderate quality, with two low-quality and two high-quality studies, respectively. While high demand and low job control were commonly featured, other studies demonstrated the role of insufficient support at work, effort-reward imbalance and organisational injustice in the development of adverse health and occupational outcomes. We found only one intervention in a peer-reviewed journal evaluating a stress reduction programme in ED staff. Our review provides a guide to developing interventions that target the origins of stress in the ED. It suggests that those which reduce demand and increase workers' control over their job, improve managerial support, establish better working relationships and make workers' feel more valued for their efforts could be beneficial. We have detailed examples of successful interventions from other fields which may be applicable to this setting. Published by the BMJ Publishing Group Limited. For permission to use (where not already granted under a licence) please go to http://www.bmj.com/company/products-services/rights-and-licensing/.

  16. TrED: the Trichophyton rubrum Expression Database

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liu Tao

    2007-07-01

    Full Text Available Abstract Background Trichophyton rubrum is the most common dermatophyte species and the most frequent cause of fungal skin infections in humans worldwide. It's a major concern because feet and nail infections caused by this organism is extremely difficult to cure. A large set of expression data including expressed sequence tags (ESTs and transcriptional profiles of this important fungal pathogen are now available. Careful analysis of these data can give valuable information about potential virulence factors, antigens and novel metabolic pathways. We intend to create an integrated database TrED to facilitate the study of dermatophytes, and enhance the development of effective diagnostic and treatment strategies. Description All publicly available ESTs and expression profiles of T. rubrum during conidial germination in time-course experiments and challenged with antifungal agents are deposited in the database. In addition, comparative genomics hybridization results of 22 dermatophytic fungi strains from three genera, Trichophyton, Microsporum and Epidermophyton, are also included. ESTs are clustered and assembled to elongate the sequence length and abate redundancy. TrED provides functional analysis based on GenBank, Pfam, and KOG databases, along with KEGG pathway and GO vocabulary. It is integrated with a suite of custom web-based tools that facilitate querying and retrieving various EST properties, visualization and comparison of transcriptional profiles, and sequence-similarity searching by BLAST. Conclusion TrED is built upon a relational database, with a web interface offering analytic functions, to provide integrated access to various expression data of T. rubrum and comparative results of dermatophytes. It is devoted to be a comprehensive resource and platform to assist functional genomic studies in dermatophytes. TrED is available from URL: http://www.mgc.ac.cn/TrED/.

  17. Construction of an expression system for bioactive IL-18 and generation of recombinant canine distemper virus expressing IL-18.

    Science.gov (United States)

    Liu, Yuxiu; Sato, Hiroki; Hamana, Masahiro; Moonan, Navita Anisia; Yoneda, Misako; Xia, Xianzhu; Kai, Chieko

    2014-09-01

    Interleukin 18 (IL-18) plays an important role in the T-helper-cell type 1 immune response against intracellular parasites, bacteria and viral infections. It has been widely used as an adjuvant for vaccines and as an anticancer agent. However, IL-18 protein lacks a typical signal sequence and requires cleavage into its mature active form by caspase 1. In this study, we constructed mammalian expression vectors carrying cDNA encoding mature canine IL-18 (cIL-18) or mouse IL-18 (mIL-18) fused to the human IL-2 (hIL-2) signal sequence. The expressed proIL-18 proteins were processed to their mature forms in the cells. The supernatants of cells transfected with these plasmids induced high interferon-γ production in canine peripheral blood mononuclear cells or mouse splenocytes, respectively, indicating the secretion of bioactive IL-18. Using reverse genetics, we also generated a recombinant canine distemper virus that expresses cIL-18 or mIL-18 fused to the hIL-2 signal sequence. As expected, both recombinant viruses produced mature IL-18 in the infected cells, which secreted bioactive IL-18. These results indicate that the signal sequence from hIL-2 is suitable for the secretion of mature IL-18. These recombinant viruses can also potentially be used as immunoadjuvants and agents for anticancer therapies in vivo.

  18. IL-7 Induces an Epitope Masking of γc Protein in IL-7 Receptor Signaling Complex

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tae Sik Goh

    2017-01-01

    Full Text Available IL-7 signaling via IL-7Rα and common γ-chain (γc is necessary for the development and homeostasis of T cells. Although the delicate mechanism in which IL-7Rα downregulation allows the homeostasis of T cell with limited IL-7 has been well known, the exact mechanism behind the interaction between IL-7Rα and γc in the absence or presence of IL-7 remains unclear. Additionally, we are still uncertain as to how only IL-7Rα is separately downregulated by the binding of IL-7 from the IL-7Rα/γc complex. We demonstrate here that 4G3, TUGm2, and 3E12 epitope masking of γc protein are induced in the presence of IL-7, indicating that the epitope alteration is induced by IL-7 binding to the preassembled receptor core. Moreover, the epitope masking of γc protein is inversely correlated with the expression of IL-7Rα upon IL-7 binding, implying that the structural alteration of γc might be involved in the regulation of IL-7Rα expression. The conformational change in γc upon IL-7 binding may contribute not only to forming the functional IL-7 signaling complex but also to optimally regulating the expression of IL-7Rα.

  19. IL-7 Induces an Epitope Masking of γc Protein in IL-7 Receptor Signaling Complex

    Science.gov (United States)

    Goh, Tae Sik; Jo, Yuna; Lee, Byunghyuk; Kim, Geona; Hwang, Hyunju; Ko, Eunhee; Kang, Seung Wan; Oh, Sae-Ock; Baek, Sun-Yong; Yoon, Sik; Lee, Jung Sub

    2017-01-01

    IL-7 signaling via IL-7Rα and common γ-chain (γc) is necessary for the development and homeostasis of T cells. Although the delicate mechanism in which IL-7Rα downregulation allows the homeostasis of T cell with limited IL-7 has been well known, the exact mechanism behind the interaction between IL-7Rα and γc in the absence or presence of IL-7 remains unclear. Additionally, we are still uncertain as to how only IL-7Rα is separately downregulated by the binding of IL-7 from the IL-7Rα/γc complex. We demonstrate here that 4G3, TUGm2, and 3E12 epitope masking of γc protein are induced in the presence of IL-7, indicating that the epitope alteration is induced by IL-7 binding to the preassembled receptor core. Moreover, the epitope masking of γc protein is inversely correlated with the expression of IL-7Rα upon IL-7 binding, implying that the structural alteration of γc might be involved in the regulation of IL-7Rα expression. The conformational change in γc upon IL-7 binding may contribute not only to forming the functional IL-7 signaling complex but also to optimally regulating the expression of IL-7Rα. PMID:28127156

  20. Lacrimal gland-derived IL-22 regulates IL-17-mediated ocular mucosal inflammation

    Science.gov (United States)

    Ji, Yong Woo; Mittal, Sharad K.; Hwang, Ho Sik; Chang, Eun-Ju; Lee, Joon H.; Seo, Yuri; Yeo, Areum; Noh, Hyemi; Lee, Hye Sun; Chauhan, Sunil K.; Lee, Hyung Keun

    2016-01-01

    Inflammatory damage of mucosal surface of the eye is a hallmark of dry eye disease (DED), and in severe cases can lead to significant discomfort, visual impairment, and blindness. DED is a multifactorial autoimmune disorder with a largely unknown pathogenesis. Using a cross-sectional patient study and a well-characterized murine model of DED, herein we investigated the immunoregulatory function of interleukin-22 (IL-22) in the pathogenesis of DED. We found that IL-22 levels were elevated in lacrimal fluids of DED patients and inversely correlated with severity of disease. Acinar cells of the lacrimal glands, not inflammatory immune cells, are the primary source of IL-22, which suppresses inflammation in ocular surface epithelial cells upon desiccating stress. Moreover, loss of function analyses using IL-22 knock-out mice demonstrated that IL-22 is essential for suppression of ocular surface infiltration of Th17 cells and inhibition of DED induction. Our novel findings elucidate immunoregulatory function of lacrimal gland-derived IL-22 in inhibiting IL-17-mediated ocular surface epitheliopathy in DED thus making IL-22 a new relevant therapeutic target. PMID:28051088

  1. Genetic variants in the region harbouring IL2/IL21 associated with ulcerative colitis

    NARCIS (Netherlands)

    Festen, E. A. M.; Goyette, P.; Scott, R.; Annese, V.; Zhernakova, A.; Lian, J.; Lefebvre, C.; Brant, S. R.; Cho, J. H.; Silverberg, M. S.; Taylor, K. D.; de Jong, D. J.; Stokkers, P. C.; Mcgovern, D.; Palmieri, O.; Achkar, J-P; Xavier, R. J.; Daly, M. J.; Duerr, R. H.; Wijmenga, C.; Weersma, R. K.; Rioux, J. D.

    Objectives: Genetic susceptibility is known to play a large part in the predisposition to the inflammatory bowel diseases (IBDs) known as Crohn's disease (CD) and ulcerative colitis (UC). The IL2/IL21 locus on 4q27 is known to be a common risk locus for inflammatory disease (shown in coeliac

  2. Genetic variants in the region harbouring IL2/IL21 associated with ulcerative colitis

    NARCIS (Netherlands)

    Festen, E.A.M.; Goyette, P.; Scott, R.; Annese, V.; Zhernakova, A.; Lian, J.; Lefèbvre, C.; Brant, S.R.; Cho, J.H.; Silverberg, M.S.; Taylor, K.D.; de Jong, D.J.; Stokkers, P.C.; Mcgovern, D.; Palmieri, O.; Achkar, J.P.; Xavier, R.J.; Daly, M.J.; Duerr, R.H.; Wijmenga, C.; Weersma, R.K.; Rioux, J.D.

    2009-01-01

    Objectives: Genetic susceptibility is known to play a large part in the predisposition to the inflammatory bowel diseases (IBDs) known as Crohn's disease (CD) and ulcerative colitis (UC). The IL2/IL21 locus on 4q27 is known to be a common risk locus for inflammatory disease (shown in coeliac

  3. Genetic variants in the region harbouring IL2/IL21 associated with ulcerative colitis

    NARCIS (Netherlands)

    Festen, E. A. M.; Goyette, P.; Scott, R.; Annese, V.; Zhernakova, A.; Lian, J.; Lefèbvre, C.; Brant, S. R.; Cho, J. H.; Silverberg, M. S.; Taylor, K. D.; de Jong, D. J.; Stokkers, P. C.; Mcgovern, D.; Palmieri, O.; Achkar, J.-P.; Xavier, R. J.; Daly, M. J.; Duerr, R. H.; Wijmenga, C.; Weersma, R. K.; Rioux, J. D.

    2009-01-01

    Genetic susceptibility is known to play a large part in the predisposition to the inflammatory bowel diseases (IBDs) known as Crohn's disease (CD) and ulcerative colitis (UC). The IL2/IL21 locus on 4q27 is known to be a common risk locus for inflammatory disease (shown in coeliac disease, type 1

  4. Genetic variants in the region harbouring IL2/IL21 associated with ulcerative colitis.

    NARCIS (Netherlands)

    Festen, E.A.; Goyette, P.; Scott, R.; Annese, V.; Zhernakova, A.; Lian, J.; Lefebvre, C.; Brant, S.R.; Cho, J.H.; Silverberg, M.S.; Taylor, K.D.; Jong, D.J. de; Stokkers, P.C.; Mcgovern, D.; Palmieri, O.; Achkar, J.P.; Xavier, R.J.; Daly, M.J.; Duerr, R.H.; Wijmenga, C.; Weersma, R.K.; Rioux, J.D.

    2009-01-01

    OBJECTIVES: Genetic susceptibility is known to play a large part in the predisposition to the inflammatory bowel diseases (IBDs) known as Crohn's disease (CD) and ulcerative colitis (UC). The IL2/IL21 locus on 4q27 is known to be a common risk locus for inflammatory disease (shown in coeliac

  5. [Plasma IL-18 levels are related to insulin and are modulated by IL-18 gene polymorphisms].

    Science.gov (United States)

    Martinez-Hervas, Sergio; Martínez-Barquero, Vanesa; Nuñez Savall, Ester; Lendínez, Verónica; Olivares, Laura; Benito, Esther; Real, Jose T; Chaves, F Javier; Ascaso, Juan F

    2015-01-01

    Atherosclerosis is an inflammatory chronic disease influenced by multiple factors. Different prospective studies have shown that plasmatic levels of inflammatory markers were related to atherosclerosis and cardiovascular disease. To evaluate whether plasmatic levels of interleukin 18 (IL-18) are modulated by SNPs (single nucleotide polymorphisms) of the IL 18 gene and its possible association with insulin levels and other cardiovascular risk factors. 746 individuals were studied for a period of two years by opportunistic selection in the metropolitan area of Valencia. Parameters of lipid and glucose metabolism were analyzed by standard methodology. IL-18 was measured by ELISA. Individuals with insulin resistance showed significant higher levels of IL-18. IL 18 was significantly correlated with insulin levels and other cardiovascular risk factors. The CC genotype of the rs1834481 SNP was significantly associated with lower levels of IL-18. However, the GG genotype of the rs7559479 was associated with significant higher levels of IL-18. IL-18 is associated with insulin resistance and other cardiovascular risk factors, being those levels genetically regulated. Copyright © 2015 Sociedad Española de Arteriosclerosis. Published by Elsevier España. All rights reserved.

  6. Signaling through IL-17C/IL-17RE is dispensable for immunity to systemic, oral and cutaneous candidiasis.

    Science.gov (United States)

    Conti, Heather R; Whibley, Natasha; Coleman, Bianca M; Garg, Abhishek V; Jaycox, Jillian R; Gaffen, Sarah L

    2015-01-01

    Candida albicans is a commensal fungal microbe of the human orogastrointestinal tract and skin. C. albicans causes multiple forms of disease in immunocompromised patients, including oral, vaginal, dermal and disseminated candidiasis. The cytokine IL-17 (IL-17A) and its receptor subunits, IL-17RA and IL-17RC, are required for protection to most forms of candidiasis. The importance of the IL-17R pathway has been observed not only in knockout mouse models, but also in humans with rare genetic mutations that impact generation of Th17 cells or the IL-17 signaling pathway, including Hyper-IgE Syndrome (STAT3 or TYK2 mutations) or IL17RA or ACT1 gene deficiency. The IL-17 family of cytokines is a distinct subclass of cytokines with unique structural and signaling properties. IL-17A is the best-characterized member of the IL-17 family to date, but far less is known about other IL-17-related cytokines. In this study, we sought to determine the role of a related IL-17 cytokine, IL-17C, in protection against oral, dermal and disseminated forms of C. albicans infection. IL-17C signals through a heterodimeric receptor composed of the IL-17RA and IL-17RE subunits. We observed that IL-17C mRNA was induced following oral C. albicans infection. However, mice lacking IL-17C or IL-17RE cleared C. albicans infections in the oral mucosa, skin and bloodstream at rates similar to WT littermate controls. Moreover, these mice demonstrated similar gene transcription profiles and recovery kinetics as WT animals. These findings indicate that IL-17C and IL-17RE are dispensable for immunity to the forms of candidiasis evaluated, and illustrate a surprisingly limited specificity of the IL-17 family of cytokines with respect to systemic, oral and cutaneous Candida infections.

  7. Signaling through IL-17C/IL-17RE is dispensable for immunity to systemic, oral and cutaneous candidiasis.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heather R Conti

    Full Text Available Candida albicans is a commensal fungal microbe of the human orogastrointestinal tract and skin. C. albicans causes multiple forms of disease in immunocompromised patients, including oral, vaginal, dermal and disseminated candidiasis. The cytokine IL-17 (IL-17A and its receptor subunits, IL-17RA and IL-17RC, are required for protection to most forms of candidiasis. The importance of the IL-17R pathway has been observed not only in knockout mouse models, but also in humans with rare genetic mutations that impact generation of Th17 cells or the IL-17 signaling pathway, including Hyper-IgE Syndrome (STAT3 or TYK2 mutations or IL17RA or ACT1 gene deficiency. The IL-17 family of cytokines is a distinct subclass of cytokines with unique structural and signaling properties. IL-17A is the best-characterized member of the IL-17 family to date, but far less is known about other IL-17-related cytokines. In this study, we sought to determine the role of a related IL-17 cytokine, IL-17C, in protection against oral, dermal and disseminated forms of C. albicans infection. IL-17C signals through a heterodimeric receptor composed of the IL-17RA and IL-17RE subunits. We observed that IL-17C mRNA was induced following oral C. albicans infection. However, mice lacking IL-17C or IL-17RE cleared C. albicans infections in the oral mucosa, skin and bloodstream at rates similar to WT littermate controls. Moreover, these mice demonstrated similar gene transcription profiles and recovery kinetics as WT animals. These findings indicate that IL-17C and IL-17RE are dispensable for immunity to the forms of candidiasis evaluated, and illustrate a surprisingly limited specificity of the IL-17 family of cytokines with respect to systemic, oral and cutaneous Candida infections.

  8. Signaling through IL-17C/IL-17RE Is Dispensable for Immunity to Systemic, Oral and Cutaneous Candidiasis

    Science.gov (United States)

    Conti, Heather R.; Whibley, Natasha; Coleman, Bianca M.; Garg, Abhishek V.; Jaycox, Jillian R.; Gaffen, Sarah L.

    2015-01-01

    Candida albicans is a commensal fungal microbe of the human orogastrointestinal tract and skin. C. albicans causes multiple forms of disease in immunocompromised patients, including oral, vaginal, dermal and disseminated candidiasis. The cytokine IL-17 (IL-17A) and its receptor subunits, IL-17RA and IL-17RC, are required for protection to most forms of candidiasis. The importance of the IL-17R pathway has been observed not only in knockout mouse models, but also in humans with rare genetic mutations that impact generation of Th17 cells or the IL-17 signaling pathway, including Hyper-IgE Syndrome (STAT3 or TYK2 mutations) or IL17RA or ACT1 gene deficiency. The IL-17 family of cytokines is a distinct subclass of cytokines with unique structural and signaling properties. IL-17A is the best-characterized member of the IL-17 family to date, but far less is known about other IL-17-related cytokines. In this study, we sought to determine the role of a related IL-17 cytokine, IL-17C, in protection against oral, dermal and disseminated forms of C. albicans infection. IL-17C signals through a heterodimeric receptor composed of the IL-17RA and IL-17RE subunits. We observed that IL-17C mRNA was induced following oral C. albicans infection. However, mice lacking IL-17C or IL-17RE cleared C. albicans infections in the oral mucosa, skin and bloodstream at rates similar to WT littermate controls. Moreover, these mice demonstrated similar gene transcription profiles and recovery kinetics as WT animals. These findings indicate that IL-17C and IL-17RE are dispensable for immunity to the forms of candidiasis evaluated, and illustrate a surprisingly limited specificity of the IL-17 family of cytokines with respect to systemic, oral and cutaneous Candida infections. PMID:25849644

  9. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  10. IL-8 as antibody therapeutic target in inflammatory diseases

    DEFF Research Database (Denmark)

    Skov, Lone; Beurskens, Frank J; Zachariae, Claus O C

    2008-01-01

    IL-8 is a chemokine that has been implicated in a number of inflammatory diseases involving neutrophil activation. HuMab 10F8 is a novel fully human mAb against IL-8, which binds a discontinuous epitope on IL-8 overlapping the receptor binding site, and which effectively neutralizes IL-8-dependen...

  11. Anti-IL-1alpha autoantibodies in early rheumatoid arthritis

    DEFF Research Database (Denmark)

    Forslind, K; Svensson, Birte; Svenson, M

    2001-01-01

    To investigate the potential predictive value of autoantibodies against IL1-alpha (anti-IL-1alpha) in patients with early rheumatoid arthritis (RA).......To investigate the potential predictive value of autoantibodies against IL1-alpha (anti-IL-1alpha) in patients with early rheumatoid arthritis (RA)....

  12. Genome-wide association study of genetic variants in LPS-stimulated IL-6, IL-8, IL-10, IL-1ra and TNF-α cytokine response in a Danish Cohort

    DEFF Research Database (Denmark)

    Larsen, Margit Hørup; Albrechtsen, Anders; Thørner, Lise Wegner

    2013-01-01

    Cytokine response plays a vital role in various human lipopolysaccharide (LPS) infectious and inflammatory diseases. This study aimed to find genetic variants that might affect the levels of LPS-induced interleukin (IL)-6, IL-8, IL-10, IL-1ra and tumor necrosis factor (TNF)-α cytokine production....

  13. Characterising non-urgent users of the emergency department (ED: A retrospective analysis of routine ED data.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Colin O'Keeffe

    Full Text Available The pressures of patient demand on emergency departments (EDs continue to be reported worldwide, with an associated negative impact on ED crowding and waiting times. It has also been reported that a proportion of attendances to EDs in different international systems could be managed in settings such as primary care. This study used routine ED data to define, measure and profile non-urgent ED attendances that were suitable for management in alternative, non-emergency settings.We undertook a retrospective analysis of three years of Hospital Episode and Statistics Accident Emergency (HES A&E data for one large region in England, United Kingdom (April 1st 2011 to March 31st 2014. Data was collected on all adult (>16 years ED attendances from each of the 19 EDs in the region. A validated process based definition of non-urgent attendance was refined for this study and applied to the data. Using summary statistics non-urgent attenders were examined by variables hypothesised to influence them as follows: age at arrival, time of day and day of week and mode of arrival. Odds ratios were calculated to compare non-urgent attenders between groups.There were 3,667,601 first time attendances to EDs, of which 554,564 were defined as non-urgent (15.1%. Non-urgent attendances were significantly more likely to present out of hours than in hours (OR = 1.19, 95% CI: 1.18 to 1.20, P<0.001. The odds of a non-urgent attendance were significantly higher for younger patients (aged 16-44 compared to those aged 45-64 (odds ratio: 1.42, 95% CI: 1.41 to 1.43, P<0.001 and the over 65's (odds ratio: 3.81, 95% CI: 3.78 to 3.85, P<0.001. Younger patients were significantly more likely to attend non-urgently out of hours compared to the 45-64's (OR = 1.24, 95% CI: 1.22 to 1.25, P<0.001 and the 65+'s (OR = 1.38, 95% CI: 1.35 to 1.40, P<0.001. 110,605/554,564 (19.9% of the non-urgent attendances arrived by ambulance, increasing significantly out of hours versus in hours (OR = 2

  14. Il-legitimacy in the eyes of the il-legitimated

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gerstroem, Anna

    2013-01-01

    The financial crisis has brought il-legitimacy to the center of organizational life in the banking industry. It is unfortunate that little is known about how organizational il-legitimacy is experienced and handled by the people who spend most of their wakening hours at work within...... these organizations. The purpose of this paper is to address this gap of knowledge by exploring how members of a bankrupted bank experience and handle attributions of organizational il-legitimacy: to investigate the phenomenon from an inside perspective - in the eyes of the people who undergo it. The paper has...... an inductive approach and offers an explorative analysis based on an in-depth study of qualitative interviews with 20 members of a bankrupted bank. The analysis shows that in bankers’ narrations, (il)legitimacy is central: as a problem and as a solution. The paper contributes to extant knowledge on (il...

  15. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    conferma molto complessa e richiede l’utilizzo e l’integrazione di più tecniche con specificità e sensibilità
    diverse; le tecniche biomolecolari, ed in particolare la PCR, appaiono di grande utilità a patto di utilizzare primer il più possibile rappresentativi dei virus di derivazione umana. È infatti necessario individuare specificamente i virus patogeni
    per l’uomo per una corretta valutazione del rischio sanitario.

  16. Riconoscimento in Italia di sentenza straniera di adozione da parte di un single con effetti legittimanti: il Tribunale per i minorenni di Bologna supera la Cassazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Astone

    2015-01-01

    Full Text Available L’adozione del minore da parte di una persona singola torna all’attenzione della giurisprudenza che, ancora una volta, viene investita della questione relativa al riconoscimento ed efficacia di una sentenza straniera di adozione con effetti legittimanti. Tribunale per i minorenni Bologna 17 aprile 2013 si è trovato ad affrontare il caso di un genitore single, non coniugato, cittadino italiano, che, avendo ottenuto negli Stati Uniti d’America, una sentenza di adozione di minore, ne ha chiesto il riconoscimento. Due i problemi sottoposti al Tribunale: il primo, relativo alla competenza territoriale del giudice adito, positivamente risolto ai sensi degli articoli 40 e 41 della legge n. 218 del 1995 ; il secondo, invece, più complesso, legato agli effetti che il riconoscimento della sentenza avrebbe avuto in Italia. In particolare, per il giudice di merito si è trattato di stabilire se il provvedimento straniero di adozione potesse produrre anche in Italia gli effetti legittimanti dell’adozione ordinaria dei minori, già prodottisi negli Stati Uniti d’America.

  17. Expression of IL-8, IL-6 and IL-1β in Tears as a Main Characteristic of the Immune Response in Human Microbial Keratitis

    Science.gov (United States)

    Santacruz, Concepcion; Linares, Marisela; Garfias, Yonathan; Loustaunau, Luisa M.; Pavon, Lenin; Perez-Tapia, Sonia Mayra; Jimenez-Martinez, Maria C.

    2015-01-01

    Corneal infections are frequent and potentially vision-threatening diseases, and despite the significance of the immunological response in animal models of microbial keratitis (MK), it remains unclear in humans. The aim of this study was to describe the cytokine profile of tears in patients with MK. Characteristics of ocular lesions such as size of the epithelial defect, stromal infiltration, and hypopyon were analyzed. Immunological evaluation included determination of interleukine (IL)-1β, IL-6, IL-8, IL-10, IL-12 and tumor necrosis factor (TNF)-α in tear samples obtained from infected eyes of 28 patients with MK and compared with their contralateral non-infected eyes. Additionally, frequency of CD4+, CD8+, CD19+ and CD3−CD56+ cells was also determined in peripheral blood mononuclear cells in patients with MK, and compared with 48 healthy controls. Non-significant differences were observed in the size of the epithelial defect, stromal infiltration, and hypopyon. Nevertheless, we found an immunological profile apparently related to MK etiology. IL-8 > IL-6 in patients with bacterial keratitis; IL-8 > IL-6 > IL-1β and increased frequency of circulating CD3−CD56+ NK cells in patients with gram-negative keratitis; and IL-8 = IL-6 > IL-1β in patients with fungal keratitis. Characterization of tear cytokines from patients with MK could aid our understanding of the immune pathophysiological mechanisms underlying corneal damage in humans. PMID:25741769

  18. The secreted form of the p40 subunit of interleukin (IL)-12 inhibits IL-23 functions and abrogates IL-23-mediated antitumour effects

    Science.gov (United States)

    Shimozato, Osamu; Ugai, Shin-ichi; Chiyo, Masako; Takenobu, Hisanori; Nagakawa, Hiroyasu; Wada, Akihiko; Kawamura, Kiyoko; Yamamoto, Hiroshi; Tagawa, Masatoshi

    2006-01-01

    Interleukin (IL)-23 is a heterodimeric cytokine consisting of a novel p19 molecule and the p40 subunit of IL-12. Since secreted p40 can act as an antagonist for IL-12, we investigated whether p40 also inhibited IL-23-mediated immunological functions. p40 did not induce interferon (IFN)-γ or IL-17 production from splenocytes but impaired IL-23-induced cytokine production by competitive binding to the IL-23 receptors. Furthermore, a mixed population of murine colon carcinoma Colon 26 cells transduced with the p40 gene and those transduced with the IL-23 gene developed tumours in syngenic mice, whereas the IL-23-expressing Colon 26 cells were completely rejected. p40 also suppressed IFN-γ production of antigen-stimulated splenocytes and IL-23-mediated cytotoxic T-lymphocyte activities in the mice that rejected Colon 26 cells expressing IL-23. p40 can thereby antagonize IL-23 and is a possible therapeutic agent for suppression of IL-23 functions. PMID:16423037

  19. IL17eScan: A Tool for the Identification of Peptides Inducing IL-17 Response

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sudheer Gupta

    2017-10-01

    Full Text Available IL-17 cytokines are pro-inflammatory cytokines and are crucial in host defense against various microbes. Induction of these cytokines by microbial antigens has been investigated in the case of ischemic brain injury, gingivitis, candidiasis, autoimmune myocarditis, etc. In this study, we have investigated the ability of amino acid sequence of antigens to induce IL-17 response using machine-learning approaches. A total of 338 IL-17-inducing and 984 IL-17 non-inducing peptides were retrieved from Immune Epitope Database. 80% of the data were randomly selected as training dataset and rest 20% as validation dataset. To predict the IL-17-inducing ability of peptides/protein antigens, different sequence-based machine-learning models were developed. The performance of support vector machine (SVM and random forest (RF was compared with different parameters to predict IL-17-inducing epitopes (IIEs. The dipeptide composition-based SVM-model displayed an accuracy of 82.4% with Matthews correlation coefficient = 0.62 at polynomial (t = 1 kernel on 10-fold cross-validation and outperformed RF. Amino acid residues Leu, Ser, Arg, Asn, and Phe and dipeptides LL, SL, LK, IL, LI, NL, LR, FK, SF, and LE are abundant in IIEs. The present tool helps in the identification of IIEs using machine-learning approaches. The induction of IL-17 plays an important role in several inflammatory diseases, and identification of such epitopes would be of great help to the immunologists. It is freely available at http://metagenomics.iiserb.ac.in/IL17eScan/ and http://metabiosys.iiserb.ac.in/IL17eScan/.

  20. IL-21: an executor of B cell fate.

    Science.gov (United States)

    Konforte, Danijela; Simard, Nathalie; Paige, Christopher J

    2009-02-15

    IL-21 is a type I cytokine that shares the common receptor gamma-chain with IL-2, IL-4, IL-7, IL-9, and IL-15. B cells are one of the lymphoid cell types whose development and function are regulated by IL-21. Depending on the interplay with costimulatory signals and on the developmental stage of a B cell, IL-21 can induce proliferation, differentiation into Ig-producing plasma cells, or apoptosis in both mice and humans. Alone and in combination with Th cell-derived cytokines IL-21 can regulate class switch recombination to IgG, IgA, or IgE isotypes, indicating its important role in shaping the effector function of B cells. This review highlights the role of IL-21 in B cell development, function, and disease and provides some perspectives on the future studies in this area.

  1. Influence of the IL-1Ra gene polymorphism on in vivo synthesis of IL-1Ra and IL-1beta after live yellow fever vaccination.

    Science.gov (United States)

    Hacker, U T; Erhardt, S; Tschöp, K; Jelinek, T; Endres, S

    2001-09-01

    The inflammatory response in infectious and autoimmune diseases is regulated by the balance between pro- and anti-inflammatory cytokines. The IL-1 complex contains polymorphic genes coding for IL-1alpha, IL-1beta and IL-1Ra. The IL-1Ra (variable number of tanden repeat) VNTR polymorphism has been shown to influence the capacity to produce IL-1beta and IL-1Ra after in vitro stimulation. Allele 2 of this polymorphism is associated with a number of inflammatory diseases. To determine the impact of the IL-1Ra polymorphism on in vivo human cytokine synthesis, we used a yellow fever vaccination model for the induction of cytokine synthesis in healthy volunteers. Two different yellow fever vaccines were used. After administration of the RKI vaccine (34 volunteers), plasma TNF-alpha concentration increased from 13.4 +/- 0.9 pg/ml to 23.3 +/- 1.1 pg/ml (P < 0.001), and plasma IL-1Ra concentration increased from 308 +/- 25 pg/ml to 1019 +/- 111 pg/ml (P < 0.001), on day 2. Using Stamaril vaccine, no increase in the plasma concentrations of either TNF-alpha or IL-1Ra could be detected (n = 17). Only the RKI vaccine induced TNF-alpha synthesis after in vitro stimulation of MNC. Carriers of allele 2 of the IL-1Ra polymorphism had increased baseline concentrations of IL-1Ra (350 +/- 32 pg/ml) compared with non-carriers (222 +/- 18 pg/ml, P < 0.001), and decreased concentrations of IL-1beta (0.9 +/- 0.2 pg/ml for carriers versus 2.8 +/- 0.7 pg/ml for non-carriers, P = 0.017). After yellow fever vaccination (RKI vaccine), no significant differences in the increase of IL-1Ra plasma levels were detected between carriers and non-carriers of allele 2 of the IL-1Ra gene polymorphism. This is the first study to examine the influence of this genetic polymorphism on in vivo-induced human IL-1beta and IL-1Ra synthesis. Baseline concentrations of IL-1Ra and IL-1beta were significantly influenced by the IL-1Ra polymorphism. No influence of the IL-1Ra polymorphism on the in vivo

  2. The hydrogen resource. Productive, technical and economic analysis; La risorsa idrogeno: analisi produttiva tecnica ed economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Fronzo, G. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Scienze Economiche, Matematico-Statistiche, Economici-Aziendali

    2000-02-01

    Diffusion of hydrogen as an energetic vector meets with a lot of obstacles that don't depend on available raw material, but on hydrogen combination with other elements. It is necessary, therefore, to separate hydrogen picking out the available different technologies to have different pure hydrogen of variable quantities. Besides, its diffusion as fuel is limited because of the great production cost compared to fuels sprung from petroleum. Hydrogen used on a large scale could have advantages on the environment and occupation, but there are economic and politic obstacles to limit its diffusion. Future of economic system, based on hydrogen as the main energetic vector, will depend on the programme that national and international qualified governing bodies will be able to do. [Italian] L'articolo analizza l'uso dell'idrogeno come risorsa dal punto di vista tecnico ed economico. Si discute la relazione con i programmi che governi nazionali sapranno mettere in campo per il suo sfruttamento.

  3. Honey and Beekeeping among the Okiek of Mariashoni, Mau Forest Escarpment, Nakuru District, Kenya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Micheli

    2013-12-01

    Full Text Available Gli Okiek (Nilotico meridionale - Kalenjin sono un gruppo di cacciatori-raccoglitori stanziati negli altipiani del Mau Forest Escarpment in Kenya. Fin dall’antichità le loro attività principali sono state la caccia e la raccolta, in special modo quella del miele. Dopo aver rappresentato per secoli il bene di scambio più prezioso con le vicine popolazioni di agricoltori e pastori Nandi e Maasai di cui gli Okiek erano definiti Dorobo, ovvero servitori, il miele rimane a tutt’oggi l’elemento nutrizionale più ricco della loro dieta. Nel lontano 1955 Huntingford scriveva che il miele per gli Okiek rappresentava qualcosa di sacro, esattamente come il latte di vacca per i Nandi ed altri gruppi pastorali nilotici. Tracce di questo valore sacro si ritrovano ancora oggi nella cultura materiale degli Okiek legata alla raccolta e al consumo (domestico e rituale del miele. In questo articolo, basato su dati raccolti durante una ricerca sul campo nella regione di Mariashoni tra gennaio e febbraio 2013, cercherò di dare conto dei saperi tecnici, linguistici e culturali legati alle attività dell’apicoltura tra gli Okiek. In breve tratterò della conoscenza delle api e dei loro cicli vitali, del valore del miele nelle attività quotidiane, delle tecniche di costruzione delle arnie tradizionali e delle tecniche di raccolta e conservazione del miele. L’articolo è accompagnato da un lessico culturale e da una serie di tavole illustrative.

  4. Il corpo, lo sport, le immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Porro

    2009-07-01

    Full Text Available E’ stato per primo Norbert Elias, nella sua critica al riduzionismo sociologico, a lamentare la difficoltà delle scienze sociali a misurarsi con le problematiche dello sport, così come delle emozioni, della sessualità, del gioco e della guerra. Attività umane che convergono in quell’autentico luogo sociale che è il corpo. Nel caso che ci interessa, si tratta di connettere il corpo, nella sua dimensione biologica, psichica e sociale, con quell’aspetto cruciale della civilizzazione che Elias definisce sportivizzazione.

  5. L'evoluzione del WEB GIS la filiera postgis-mapserver-geoext- openlayers per sviluppare piattaforme GIS complete, agili ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mariucci

    2012-04-01

    Full Text Available Spesso, nel nostro ambito, ci si sente dire che il GIS è un bene di lusso, dal quale, soprattutto in epoca di crisi economica, le piccole entità (sia in ambito pubblico che privato possono facilmente prescindere. Questo articolo vuole segnalare la presenzadi tecnologie non nuove ma consolidate che unite insieme possono costituire una base informatica flessibile e di costi ridotti per l'implementazione di piattaforme GIS dedicate che siano di supporto anche per le piccole realtà nella gestione di dati ed attività territoriali, con notevoli vantaggi sulla produttività e sull'immagine

  6. Macrophages as IL-25/IL-33-responsive cells play an important role in the induction of type 2 immunity.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zhonghan Yang

    Full Text Available Type 2 immunity is essential for host protection against nematode infection but is detrimental in allergic inflammation or asthma. There is a major research focus on the effector molecules and specific cell types involved in the initiation of type 2 immunity. Recent work has implicated an important role of epithelial-derived cytokines, IL-25 and IL-33, acting on innate immune cells that are believed to be the initial sources of type 2 cytokines IL-4/IL-5/IL-13. The identities of the cell types that mediate the effects of IL-25/IL-33, however, remain to be fully elucidated. In the present study, we demonstrate that macrophages as IL-25/IL-33-responsive cells play an important role in inducing type 2 immunity using both in vitro and in vivo approaches. Macrophages produced type 2 cytokines IL-5 and IL-13 in response to the stimulation of IL-25/IL-33 in vitro, or were the IL-13-producing cells in mice administrated with exogenous IL-33 or infected with Heligmosomoides bakeri. In addition, IL-33 induced alternative activation of macrophages primarily through autocrine IL-13 activating the IL-4Rα-STAT6 pathway. Moreover, depletion of macrophages attenuated the IL-25/IL-33-induced type 2 immunity in mice, while adoptive transfer of IL-33-activated macrophages into mice with a chronic Heligmosomoides bakeri infection induced worm expulsion accompanied by a potent type 2 protective immune response. Thus, macrophages represent a unique population of the innate immune cells pivotal to type 2 immunity and a potential therapeutic target in controlling type 2 immunity-mediated inflammatory pathologies.

  7. Recombinant human growth-regulated oncogene-alpha induces T lymphocyte chemotaxis. A process regulated via IL-8 receptors by IFN-gamma, TNF-alpha, IL-4, IL-10, and IL-13

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jinquan, T; Frydenberg, Jane; Mukaida, N

    1995-01-01

    receptors on the cells. This process can be augmented by IFN-gamma and TNF-alpha, and inhibited by IL-4, IL-10, and IL-13. In addition, we also document that on T lymphocytes there exist IL-8 receptors that can be up-regulated by IFN-gamma, TNF-alpha, and IL-2. Our results demonstrate that rhGRO-alpha gene...

  8. Il diritto al ricongiungimento familiare e la sua tutela multilivello

    OpenAIRE

    BANA, SOKOL

    2013-01-01

    L’unità familiare rappresenta, ovviamente, uno dei diritti primari della persona e il ricongiungimento familiare può ascriversi all’insieme di garanzie giuridiche poste a tutela della famiglia, intesa quale nucleo naturale e fondamentale della società. Il diritto a farsi accompagnare o a ricongiungersi ai membri della propria famiglia costituisce il presupposto da cui dipende la possibilità per lo straniero di esercitare il proprio diritto alla vita familiare. Il ricongiungimento familiare è ...

  9. DMPD: Differential responses of human monocytes and macrophages to IL-4 and IL-13. [Dynamic Macrophage Pathway CSML Database

    Lifescience Database Archive (English)

    Full Text Available 10534111 Differential responses of human monocytes and macrophages to IL-4 and IL-1...):575-8. (.png) (.svg) (.html) (.csml) Show Differential responses of human monocytes and macrophages to IL-...4 and IL-13. PubmedID 10534111 Title Differential responses of human monocytes an

  10. Suppression of IL-10 production by activated B cells via a cell contact-dependent cyclooxygenase-2 pathway upregulated in IFN-γ-treated mesenchymal stem cells

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Heřmánková, Barbora; Zajícová, Alena; Javorková, Eliška; Chudíčková, Milada; Trošan, Peter; Hájková, Michaela; Krulová, Magdaléna; Holáň, Vladimír

    2016-01-01

    Roč. 221, č. 2 (2016), s. 129-136 ISSN 0171-2985 R&D Projects: GA MŠk(CZ) LO1309; GA ČR(CZ) GA14-12580S; GA MZd NT14102; GA MŠk(CZ) ED1.1.00/02.0109 Institutional support: RVO:68378041 Keywords : B cells * Cyclooxygenase-2 * IL-10 production * Mesenchymal stem cells * Cyclooxygenase-2 * Immunosuppression Subject RIV: FF - HEENT, Dentistry Impact factor: 2.720, year: 2016

  11. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  12. Clinical significance of the changes of serum IL-8 and IL-12 levels in pediatric patients with anaphylactoid purpura (AP)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liang Zhenming; Liu Xia

    2005-01-01

    Objective: To explore the role of IL-8 and IL-12 in the pathogenesis of anaphylactoid purpura (AP) and anaphylactoid purpura nephritis (APN). Methods: Serum IL-8 (with RIA) and IL-12 (with ELISA) levels were measured in 32 pediatric patients with anaphylactoid purpura (AP), 11 pediatric patients with anaphylactoid purpura nephritis (APN) and 15 controls. Results: During acute stage, serum IL-8 and IL-12 levels in both the AP and APN patients were significantly higher than those in controls and remained higher during convalescence. IL-8 and IL-12 levels were mutually positively correlated in acute stage. Conclusion: IL-8 and IL-12 participated in the pathogenesis of AP and APN. Theoretically, antagonist to those cytokines might be of clinical benefits. (authors)

  13. The early IL-6 and IL-10 response in trauma is correlated with injury severity and mortality

    DEFF Research Database (Denmark)

    Stensballe, J; Christiansen, M; Tønnesen, E

    2009-01-01

    BACKGROUND: Trauma has previously been shown to influence interleukin (IL)-6 and IL-10 levels, but the association of injury severity and mortality with IL-6 and IL-10 responses in the early phase of accidental trauma remains to be investigated. We wished to describe serum levels of IL-6 and IL-10...... in the first 24 h after trauma and to assess the relationship with severity of injury and mortality. METHODS: Prospective, descriptive cohort study in a Level 1 trauma centre, Copenhagen, Denmark. We included 265 consecutive adult trauma patients admitted directly from the accident scene during an 18-month...... period. Serum levels of IL-6 and IL-10 were measured upon arrival and at 6, 12, and 24 h after admittance using an enzyme-linked immunosorbent assay. Correlation analysis was used to assess the relationship between Injury Severity Score (ISS) and levels of IL-6 and IL-10. Analysis of variance was used...

  14. Safe Handling of Snakes in an ED Setting.

    Science.gov (United States)

    Cockrell, Melanie; Swanson, Kristofer; Sanders, April; Prater, Samuel; von Wenckstern, Toni; Mick, JoAnn

    2017-01-01

    Efforts to improve consistency in management of snakes and venomous snake bites in the emergency department (ED) can improve patient and staff safety and outcomes, as well as improve surveillance data accuracy. The emergency department at a large academic medical center identified an opportunity to implement a standardized process for snake disposal and identification to reduce staff risk exposure to snake venom from snakes patients brought with them to the ED. A local snake consultation vendor and zoo Herpetologist assisted with development of a process for snake identification and disposal. All snakes have been identified and securely disposed of using the newly implemented process and no safety incidents have been reported. Other emergency department settings may consider developing a standardized process for snake disposal using listed specialized consultants combined with local resources and suppliers to promote employee and patient safety. Copyright © 2017 Emergency Nurses Association. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.

  15. MobilED: a step backwards to look ahead

    CSIR Research Space (South Africa)

    Van Den Berg, M

    2008-10-01

    Full Text Available Psychology, 52(3), 476-485. Gamache, P. (2002). University Students as Creators of Personal Knowledge: an alternative epistemological view. Teaching in Higher Education, 7(3), 277. Garcia, L., & Quek, F. (1997). Qualitative research in information systems... Kenney & N. Nieveen (Eds.), Educational Design Research (pp. 52-67). London: Routledge. Reeves, T. C., Herrington, J., & Olivier, R. (2005). Design Research: A Socially Responsible Approach to Instructional Technology Research in Higher Education...

  16. ED utilization trends in sports-related traumatic brain injury.

    Science.gov (United States)

    Hanson, Holly R; Pomerantz, Wendy J; Gittelman, Mike

    2013-10-01

    Emergency department (ED) visits for sports-related traumatic brain injuries (TBIs) have risen. This study evaluated how the number and severity of admissions have changed as ED visits for sports-related TBIs have increased. A retrospective study of children aged 0 to 19 years at a level 1 trauma center was performed. Patients from 2002 to 2011 with a primary or secondary diagnosis of TBI were identified from the hospital's inpatient and outpatient trauma registries. Frequencies were used to characterize the population, χ(2) analysis was performed to determine differences between groups, and regression analysis looked at relationship between year and injury severity score or length of stay. Sport was responsible for injury in 3878 (15.4%) cases during the study period; 3506 (90.4%) were discharged from the hospital, and 372 (9.6%) were admitted. Seventy-three percent were male patients and 78% Caucasian; mean age was 13 ± 3.5 years. ED visits for sports-related TBIs increased 92% over the study period, yet there was no significant change (χ(2) = 9.8, df = 9, P = .37) in the percentage of children admitted. Mean injury severity score for those admitted decreased from 7.8 to 4.8 (β = -0.46; P = .006); length of stay trended downward (β = -0.05; P = .05). The percentage of children being admitted from the ED with sports-related TBI has not changed over the past 10 years. The severity of admitted sports-related TBI is decreasing. Additional research is needed to correlate these trends with other TBI mechanisms.

  17. Type I IL-1 Receptor (IL-1RI as Potential New Therapeutic Target for Bronchial Asthma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jyh-Hong Lee

    2010-01-01

    Full Text Available The IL-1R/TLR family has been receiving considerable attention as potential regulators of inflammation through their ability to act as either activators or suppressors of inflammation. Asthma is a chronic inflammatory disease characterized by airway hyperresponsiveness, allergic inflammation, elevated serum total, allergen-specific IgE levels, and increased Th2 cytokine production. The discovery that the IL-1RI–IL-1 and ST2–IL-33 pathways are crucial for allergic inflammation has raised interest in these receptors as potential targets for developing new therapeutic strategies for bronchial asthma. This paper discusses the current use of neutralizing mAb or soluble receptor constructs to deplete cytokines, the use of neutralizing mAb or recombinant receptor antagonists to block cytokine receptors, and gene therapy from experimental studies in asthma. Targeting IL-1RI–IL-1 as well as ST2–IL-33 pathways may promise a disease-modifying approach in the future.

  18. Predictive value of IL-35 and IL-17 in diagnosis of childhood asthma.

    Science.gov (United States)

    Mansour, Amira Ibrahim; Abd Almonaem, Eman Rateb; Behairy, Ola Galal; Gouda, Tahany Mahmoud

    2017-09-01

    This study aimed to evaluate the correlation between serum levels of IL-17 and IL-35 and the presence and severity of childhood asthma. The study was performed on 60 diagnosed asthmatic children, who were further classified into four groups according to the Global Initiative for Asthma Guidelines for Asthma Severity and Control (GINA) 2016, plus 30 age- and sex-matched apparently healthy children. All participants were subjected to full medical history, clinical examination, pulmonary function tests and laboratory evaluation in the form of complete blood count (CBC), serum total IgE, IL-17 and IL-35 by ELISA. Our results revealed that eosinophils count, IgE and IL-17 were significantly higher in the asthmatic group than the control group (p 13.1 pg/mL; this value could predict childhood asthma with sensitivity of 81.7% and 83.3%, and specificity of 76.7% and 70%, respectively. A combination of both cytokines yielded an increase in sensitivity to 95%. In conclusion, in the current study, IL-17 is upregulated while IL-35 is downregulated in childhood asthma with a significant negative correlation between both. These results suggest that both may play an important role in the pathogenesis of childhood asthma.

  19. A comparison of the analysis of REE-bearing phosphates by standardless EDS and standardised EDS and WDS

    International Nuclear Information System (INIS)

    Griffin, B.J.; Hancock, R.C.; Trautman, R.L.

    2002-01-01

    Full text: Current generation energy dispersive X-ray analysis systems EDS on SEM are user-friendly with 'simple' software interfaces. Minimal training is considered necessary for operation. One aim of this study was to test this hypothesis. The second aim, as a part of other studies, was to compare the results of the x-ray microanalysis of a suite of rare earth element (REE) bearing standard glasses and also a suite of rare earth element (REE) bearing phosphate mineral grains using different analytical systems. Our results from the same sample mounts have been obtained using three analytical systems: an Oxford Instruments ISIS EDS on a JEOL 6400 SEM, a Noran Voyager EDS on a JEOL 6400 SEM and a Moran Scientific WDS package on a JEOL 6400 SEM. A total of forty nine natural mineral grains have been analysed for twenty-two elements, including the REE, Ca, P and F (where possible) by each analytical system. Additional analyses were obtained from simple REE-bearing glass standards, each containing only one REE at around 11 wt %. The natural mineral grain results obtained from the different analytical systems show a number of significant variations. The two EDS datasets are comparable in terms of total REE but generally are a factor of two less than the WDS dataset. Internally the EDS datasets differ in that one set shows consistently a strong negative yttrium oxide result (typically -1 wt %) due to an excessive correction for a strong phosphorus overlap (Ka on La) whereas the second dataset shows the reverse with typically 1 wt % yttrium oxide reported, as a result of inadequate correction of the phosphorus overlap. Major elements are comparable between the standard-based datasets but not with the standardless dataset although all show similar reproducibility. The standard glass results are more coherent and consistent, as would be expected from the simpler composition and higher abundances. One clear outcome from these data is that complex compositions where

  20. Strategie robotiche ed informatiche per la fruizione museale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2014-04-01

    Full Text Available ITL’articolo intende presentare una ricerca multidisciplinare in corso presso l’Università di Cassino. Il progetto si incentra sull’uso di robot per effettuare una visita ad un museo durante l’orario di chiusura, permettendo al visitatore, connesso al robot attraverso il proprio computer di casa o il proprio tablet o smartphone, di controllare e “guidare” il dispositivo attraverso le sale del museo, inquadrando e guardando le varie opere, ottenendone o una semplice visione oppure una esplorazione ampliata dell’opera che si sta osservando, attraverso un database multimediale appositamente predisposto.ENThe article intends to present a multidisciplinary research underway at the University of Cassino. The project focuses on the use of robots to make a visit to a museum during the hours of closure.  The visitor, connected to the robot through computer or tablet or smartphone, will be able to check and "ride" the device through the Museum obtaining or a simple vision or an extended exploration of the museum through a specially designed multimedia database.