WorldWideScience

Sample records for dzvie mea dei

  1. MEA 86 Compound data

    Data.gov (United States)

    U.S. Environmental Protection Agency — This data file contains the full raw parameter data for the 86 compounds tested in the developmental MEA assay, as well as Area Under the Curve (AUC) calculations...

  2. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  3. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  4. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  5. Integrated Manufacturing for Advanced MEAs

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Emory S. De Castro; Yu-Min Tsou; Mark G. Roelofs; Olga Polevaya

    2007-03-30

    This program addressed a two-pronged goal for developing fuel cell components: lowering of precious metal content in membrane electrode assemblies (MEAs), thereby reducing the fuel cell cost, and creating MEAs that can operate at 120oC and 25% RH whereby the system efficiency and effectiveness is greatly improved. In completing this program, we have demonstrated a significant reduction in precious metal while at the same time increasing the power output (achieved 2005 goal of 0.6g/Kw). We have also identified a technology that allows for one step fabrication of MEAs and appears to be a feasible path toward achieving DOE’s 2010 targets for precious metal and power (approaches 0.2g/Kw). Our team partner Du Pont invented a new class of polymer electrolyte membrane that has sufficient stability and conductivity to demonstrate feasibility for operation at 120 oC and low relative humidity. Through the course of this project, the public has benefited greatly from numerous presentations and publications on the technical understanding necessary to achieve these goals.

  6. Integrated Manufacturing for Advanced MEAs

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Emory S. De Castro; Yu-Min Tsou; Mark G. Roelofs; Olga Polevaya

    2007-03-30

    This program addressed a two-pronged goal for developing fuel cell components: lowering of precious metal content in membrane electrode assemblies (MEAs), thereby reducing the fuel cell cost, and creating MEAs that can operate at 120oC and 25% RH whereby the system efficiency and effectiveness is greatly improved. In completing this program, we have demonstrated a significant reduction in precious metal while at the same time increasing the power output (achieved 2005 goal of 0.6g/Kw). We have also identified a technology that allows for one step fabrication of MEAs and appears to be a feasible path toward achieving DOE’s 2010 targets for precious metal and power (approaches 0.2g/Kw). Our team partner Du Pont invented a new class of polymer electrolyte membrane that has sufficient stability and conductivity to demonstrate feasibility for operation at 120 oC and low relative humidity. Through the course of this project, the public has benefited greatly from numerous presentations and publications on the technical understanding necessary to achieve these goals.

  7. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  8. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  9. High performance MEAs. Final report

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2012-07-15

    The aim of the present project is through modeling, material and process development to obtain significantly better MEA performance and to attain the technology necessary to fabricate stable catalyst materials thereby providing a viable alternative to current industry standard. This project primarily focused on the development and characterization of novel catalyst materials for the use in high temperature (HT) and low temperature (LT) proton-exchange membrane fuel cells (PEMFC). New catalysts are needed in order to improve fuel cell performance and reduce the cost of fuel cell systems. Additional tasks were the development of new, durable sealing materials to be used in PEMFC as well as the computational modeling of heat and mass transfer processes, predominantly in LT PEMFC, in order to improve fundamental understanding of the multi-phase flow issues and liquid water management in fuel cells. An improved fundamental understanding of these processes will lead to improved fuel cell performance and hence will also result in a reduced catalyst loading to achieve the same performance. The consortium have obtained significant research results and progress for new catalyst materials and substrates with promising enhanced performance and fabrication of the materials using novel methods. However, the new materials and synthesis methods explored are still in the early research and development phase. The project has contributed to improved MEA performance using less precious metal and has been demonstrated for both LT-PEM, DMFC and HT-PEM applications. New novel approach and progress of the modelling activities has been extremely satisfactory with numerous conference and journal publications along with two potential inventions concerning the catalyst layer. (LN)

  10. OPUS DEI: BEYOND THE FICTION

    OpenAIRE

    Hidayatullah, Abi Makarim; Purnomosasi, Lusia Kristiasih Dwi

    2014-01-01

    The purpose of this research is to describe the Opus Dei organization inside The Da Vinci Code movie and Opus Dei in reality. It is due to the controversies and much efforts to defend the truth against  the  movie.  This  research  uses  descriptive  qualitative  method.  The  researcher  needs  a sociology of literature by Alan Swingewood to get evidences the effect and goals of the author in creating a story. The analysis reveals that the representation of Opus Dei inside The Da Vinci Code ...

  11. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  12. Note intorno all'attuazione dei diritti

    OpenAIRE

    Anna Pintore

    2016-01-01

    Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nell’opera celebrativa del centenario della costituzione messicana “La Constitución de 1917: pasado, presente y futuro del constitucionalismo en México”. SOMMARIO: 1. Il migliore dei mondi possibili – 2. Inattuazione e violazione dei diritti – 3. Attuazione e determinazione dei diritti – 4. Conclusioni.

  13. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  14. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  15. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  16. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  17. Il migliore dei mondi possibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Borruso

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecniche applicate  all’informazione geografica ha raggiunto dei livelli impensabilisino a pochi anni or sono. Mai come oggi la disponibilità di dati, programmi, procedure e metodi di analisi sono staticosì ampiamente alla portata di tutti. Non più solo gli addetti ai lavori sono in grado di parlare di questi argomenti e diprodurre Informazione Geografica, ma anche i cosiddetti neogeografi.AbstractThe best of all worldsIn recent years the evolution of techniquesapplied to geographic informationreached levels unthinkablea few years ago. Never as today theavailability of data, programs, proceduresand methods of analysis havebeen so widely available to everyone.No longer just the experts are able totalk about these issues and producegeographic information, but also socalled"neogeographers".

  18. Modello per una sistematica dei nuclei stabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Medi Enrico

    1960-06-01

    Full Text Available Mediante una espressione lineare e tre successioni di numeri semplici
    è possibile ricostruire, nella quasi totalità, la serie dei nuclei degli elementi
    stabili. È cioè possibile conoscere il numero dei protoni (e quindi dei
    neutroni che entrano a far parte del nucleo di un elemento stabile,
    quando sia dato il numero di massa di esso.
    Il metodo è dedotto da un modello di nucleo a particelle alfa, secondo
    uno schema di simmetria di tipo cristallino, inteso ovviamente
    in senso topologico.

  19. Principle of diffraction enhanced imaging(DEI) and computed tomography based on DEI method

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index.

  20. Thermodynamic modeling of acidic gas solubility in aqueous solutions of MEA, MDEA and MEA-MDEA blends

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vrachnos, Ath.; Kontogeorgis, Georgios; Voutsas, EC

    2006-01-01

    The thermodynamic framework that was developed in a previous work [Vrachnos et al. Ind. Eng. Chem. Res. 2004, 43, 2798] for the description of chemical and vapor-liquid equilibria of carbon dioxide, hydrogen sulfide, and their mixtures in aqueous methyldiethanolamine (MDEA) solutions is revised...... and extended in this study to the absorption of carbon dioxide into aqueous monoethanolamine (MEA) solutions and aqueous MDEA-MEA blends. The results of the model are compared with experimental data taken from the literature. Very satisfactory predictions of acidic gas vapor-liquid equilibrium over MDEA, MEA...

  1. New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fletcher, James H. [University of North Florida; Campbell, Joseph L. [University of North Florida; Cox, Philip [University of North Florida; Harrington, William J. [University of North Florida

    2013-09-16

    Abstract Project Title: New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost The University of North Florida (UNF)--with project partners the University of Florida, Northeastern University, and Johnson Matthey--has recently completed the Department of Energy (DOE) project entitled “New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost”. The primary objective of the project was to advance portable fuel cell MEA technology towards the commercial targets as laid out in the DOE R&D roadmap by developing a passive water recovery MEA (membrane electrode assembly). Developers at the University of North Florida identified water management components as an insurmountable barrier to achieving the required system size and weight necessary to achieve the energy density requirements of small portable power applications. UNF developed an innovative “passive water recovery” MEA for direct methanol fuel cells (DMFC) which provides a path to system simplification and optimization. The passive water recovery MEA incorporates a hydrophobic, porous, barrier layer within the cathode electrode, so that capillary pressure forces the water produced at the cathode through holes in the membrane and back to the anode. By directly transferring the water from the cathode to the anode, the balance of plant is very much simplified and the need for heavy, bulky water recovery components is eliminated. At the heart of the passive water recovery MEA is the UNF DM-1 membrane that utilizes a hydrocarbon structure to optimize performance in a DMFC system. The membrane has inherent performance advantages, such as a low methanol crossover (high overall efficiency), while maintaining a high proton conductivity (good electrochemical efficiency) when compared to perfluorinated sulfonic acid membranes such as Nafion. Critically, the membrane provides an extremely low electro-osmotic drag coefficient of approximately one water molecule per proton (versus the 2-3 for

  2. Il valore dei suoli edificabili in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Rosato

    2014-12-01

    Full Text Available Il saggio propone alcune analisi sulla dinamica del valore dei suoli edificabili in Italia. Il tema è importante poiché lo studio dell’andamento del valore dei suoli nello spazio e nel tempo permette di valutare la formazione della rendita urbana, indispensabile per realizzare una pianificazione equa ed efficace. Le analisi confermano ipotesi già formulate in passato e ben note agli operatori del mercato immobiliare. La prima evidenza emersa è che l’andamento del valore delle aree edificabili è concorde con quello del valore immobiliare e che l’incremento osservato negli ultimi anni in termini relativi è significativamente superiore a quello avvenuto in passato. Ciò sembra confermare che, durante le fasi di espansione del mercato immobiliare, buona parte dell’incremento di valore dei fabbricati è catturato dalla rendita dei suoli. La seconda considerazione riguarda la dinamica del valore nel tempo: è stato rilevato che nei periodi di espansione della domanda, l’incremento di valore delle aree centrali è nettamente superiore a quello delle aree periferiche; ciò significa che la rendita assoluta generata dalla scarsità nei centri urbani è superiore alla rendita differenziale creata con l’espansione urbana nelle aree periferiche. Infine, è stato evidenziato che il ruolo dei fattori che influiscono sul valore delle aree edificabili sembra differenziarsi in funzione della loro localizzazione rispetto al centro urbano, identificando segmenti di mercato strutturalmente diversi.

  3. Polycentrism in the missio Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk Franklin

    2016-02-01

    Full Text Available Structures for mission have been under review as a result of many factors. In particular have been the widening influences of globalisation, and to a lesser degree, glocalisation. Various models of leadership praxis and structures have been proposed along the way. As Christianity moved farther away from the Christendom model of centralised control to other models of structure and leadership, other paradigms have been proposed along the way. However, one possibility, called the concept of polycentrism, has not been considered with any significant effort. In order to understand polycentrism, this research covered a literature review of seven spheres: (1 the urbanised-economic context; (2 political-ideological associations; (3 globalglocal socio-cultural situations; (4 organisational-leadership contexts; (5 missional movements; (6 the global church; and (7 the journey of the mission agency called the Wycliffe Global Alliance. The application of the concept of polycentrism to the specific context of the Wycliffe Global Alliance has enabled conclusions about the relevance of polycentrism in mission structures that are part of the missio Dei. The study concluded that polycentrism was a very helpful methodology that understood and resolved the inherent tensions and influences brought about by globalisation upon structures in God’s mission. The implications shaped what leadership communities look like in terms of values and ideals because of the benefits of polycentrism. Through polycentrism, there has been a deliberate movement away from established centres of power, so that leadership occurred among and with others, while creatively learning together in community.Keywords: Polycentrism, globalisaiton, glocalisation, mission leadership, global church

  4. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  5. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  6. New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fletcher, James H. [University of North Florida; Campbell, Joseph L. [University of North Florida; Cox, Philip [University of North Florida; Harrington, William J. [University of North Florida

    2013-09-16

    Abstract Project Title: New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost The University of North Florida (UNF)--with project partners the University of Florida, Northeastern University, and Johnson Matthey--has recently completed the Department of Energy (DOE) project entitled “New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost”. The primary objective of the project was to advance portable fuel cell MEA technology towards the commercial targets as laid out in the DOE R&D roadmap by developing a passive water recovery MEA (membrane electrode assembly). Developers at the University of North Florida identified water management components as an insurmountable barrier to achieving the required system size and weight necessary to achieve the energy density requirements of small portable power applications. UNF developed an innovative “passive water recovery” MEA for direct methanol fuel cells (DMFC) which provides a path to system simplification and optimization. The passive water recovery MEA incorporates a hydrophobic, porous, barrier layer within the cathode electrode, so that capillary pressure forces the water produced at the cathode through holes in the membrane and back to the anode. By directly transferring the water from the cathode to the anode, the balance of plant is very much simplified and the need for heavy, bulky water recovery components is eliminated. At the heart of the passive water recovery MEA is the UNF DM-1 membrane that utilizes a hydrocarbon structure to optimize performance in a DMFC system. The membrane has inherent performance advantages, such as a low methanol crossover (high overall efficiency), while maintaining a high proton conductivity (good electrochemical efficiency) when compared to perfluorinated sulfonic acid membranes such as Nafion. Critically, the membrane provides an extremely low electro-osmotic drag coefficient of approximately one water molecule per proton (versus the 2-3 for

  7. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  8. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  9. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  10. SULLA ORIGINE DEI MICROSISMI DEL MEDITERRANEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    e. rosini

    1951-06-01

    Full Text Available La nota contiene i risultati di indagini particolareggiate condottepresso l'Istituto Nazionale di Geofisica con la collaborazione del ServizioMeteorologico dell' Aeronautica sul problema dell' origine dei microsismi.Lo studio concerne fondamentalmente i tnicrosismi aventiorigine nel Mediterraneo perché questo è il settore per cui maggioreera la abbondanza dei dati meteorologici e di più diretto controllo.L'osservazione continua di oltre tre anni conferma oramai il risultatopiù importante: i microsismi di origine mediterranea non sono indiretta correlazione con i fronti bensì vengono generati nelle zone,in mare aperto, interessale da nuclei di tendenza barometrica positiva.Si riporta, a titolo di esempio, la documentazione relativa ad alcunetempeste microsismiche. Si dà poi una interpretazione delle modalitàdi generazione dei microsismi stessi e della trasmissione dellaenergia dall'atmosfera, attraverso le masse marine, al fondo solido dell'Oceano.Ricerche estese all'analisi dei sondaggi termodinamici stanno adindicare che l'effetto massimo si ha quando lo spessore della massafredda turbolenta è fra 1 e 3 km.

  11. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  12. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  13. Failure of a MEA reclaimer tube bundle due to corrosion

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Shaban, H.; Abdo, M.S.E.; Lal, D.P.

    1988-08-01

    The removal of sulphur compounds from natural gas used in ammonia production is carried out by scrubbing with monoethanol amine (MEA). To avoid build up of corrosion and degradation products, a portion of the circulating MEA solution is passed through a reclaimer. This is essentially a kettle-type reboiler with a tube bundle made of 316L stainless steel. Occasional failures of the tube bundle due to pitting corrosion have been reported. It is suggested that the excessive pitting corrosion observed on the upper rows of the tube bundle could be partly due to high steam temperature but mainly due to the liquid level falling below the tubes leaving an accumulation of corrosive degradation products on the exposed surfaces, normally these corrosive products remain diluted in the MEA solution and cause little corrosion of the covered tubes. Their concentration on the dry upper layers of the hot metal tubes, however, leads to excessive corrosion. (U.K.).

  14. Final Report - MEA and Stack Durability for PEM Fuel Cells

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yandrasits, Michael A.

    2008-02-15

    Proton exchange membrane fuel cells are expected to change the landscape of power generation over the next ten years. For this to be realized one of the most significant challenges to be met for stationary systems is lifetime, where 40,000 hours of operation with less than 10% decay is desired. This project conducted fundamental studies on the durability of membrane electrode assemblies (MEAs) and fuel cell stack systems with the expectation that knowledge gained from this project will be applied toward the design and manufacture of MEAs and stack systems to meet DOE’s 2010 stationary fuel cell stack systems targets. The focus of this project was PEM fuel cell durability – understanding the issues that limit MEA and fuel cell system lifetime, developing mitigation strategies to address the lifetime issues and demonstration of the effectiveness of the mitigation strategies by system testing. To that end, several discoveries were made that contributed to the fundamental understanding of MEA degradation mechanisms. (1) The classically held belief that membrane degradation is solely due to end-group “unzipping” is incorrect; there are other functional groups present in the ionomer that are susceptible to chemical attack. (2) The rate of membrane degradation can be greatly slowed or possibly eliminated through the use of additives that scavenge peroxide or peroxyl radicals. (3) Characterization of GDL using dry gases is incorrect due to the fact that fuel cells operate utilizing humidified gases. The proper characterization method involves using wet gas streams and measuring capillary pressure as demonstrated in this project. (4) Not all Platinum on carbon catalysts are created equally – the major factor impacting catalyst durability is the type of carbon used as the support. (5) System operating conditions have a significant impact of lifetime – the lifetime was increased by an order of magnitude by changing the load profile while all other variables remain

  15. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  16. Il buco nero dei GIS non protegge l’ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2006-06-01

    Full Text Available Il buco nero del GIS è la sua base cartografica. E’ ormai diffuso un uso indiscriminato dei GIS che richiama la nostra attenzione per lanciare un appello a tutti gli operatori del settore volto ad evitare l’affidamento tout court ad un software del delicato problema delle proiezioni cartografiche e dei loro riferimenti.Siamo di fronte sempre di più ad un uso indiscriminato dei “projection tools” e della “coordinate transformation” che portano a gravi errori di sovrapposizione nella stratigrafia cartografica all’interno dei GIS.

  17. Develpment of Higher Temperature Membrane and Electrode Assembly (MEA) for Proton Exchange Membrane Fuel Cell Devices

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Susan Agro, Anthony DeCarmine, Shari Williams

    2005-12-30

    Our work will fucus on developing higher temperature MEAs based on SPEKK polymer blends. Thse MEAs will be designed to operatre at 120 degrees C Higher temperatures, up to 200 degrees C will also be explored. This project will develop Nafion-free MEAs using only SPEKK blends in both membrane and catalytic layers.

  18. High Temperature PEM Fuel Cell Stacks with Advent TPS Meas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neophytides Stylianos

    2017-01-01

    Full Text Available High power/high energy applications are expected to greatly benefit from high temperature Polymer Electrolyte Membrane Fuel Cells (PEMFCs. In this work, a combinatorial approach is presented, in which separately developed and evaluated MEAs, design and engineering are employed to result in reliable and effective stacks operating above 180°C and having the characteristics well matched to applications including auxiliary power, micro combined heat and power, and telecommunication satellites.

  19. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  20. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  1. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  2. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  3. Sulla penetrazione dei prestiti romanzi nello Sloveno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neva Godini

    1984-12-01

    Full Text Available Com'è risaputo, la storia della penetrazione dei prestiti romanzi nello sloveno dialettale come in quello letterario è ancora quasi tutta da scrivere. O forse sarebbe-meglio dire de­ finire sotto i suoi molteplici ed anche problematici aspetti. Non ricorderoqui i fondaineiitali lavori di vari studiosi quali K. Štrekelj, F. Šturm, lo stesso A. Grad ed altri ancora. Tutti hanno illuminate I singoli ma anche frammentari aspetti di que­ sto vasto ed irrisolto problema. Quello che manca è però un la­ voro sistematico che tenga in considerazione soprattutto quei materiali che possano considerarsi validi per tutto il variega­ te mondo dialettal sloveno. L'unico tentativo in questo sensorisale a ben trent'anni fa e non ebbe l'onore della stampa, anche se è facilmente corisultabile. Alludfamo naturalmente alla opera del Mende.

  4. Metabolic pathway involved in 2-methyl-6-ethylaniline degradation by Sphingobium sp. strain MEA3-1 and cloning of the novel flavin-dependent monooxygenase system meaBA.

    Science.gov (United States)

    Dong, Weiliang; Chen, Qiongzhen; Hou, Ying; Li, Shuhuan; Zhuang, Kai; Huang, Fei; Zhou, Jie; Li, Zhoukun; Wang, Jue; Fu, Lei; Zhang, Zhengguang; Huang, Yan; Wang, Fei; Cui, Zhongli

    2015-12-01

    2-Methyl-6-ethylaniline (MEA) is the main microbial degradation intermediate of the chloroacetanilide herbicides acetochlor and metolachlor. Sphingobium sp. strain MEA3-1 can utilize MEA and various alkyl-substituted aniline and phenol compounds as sole carbon and energy sources for growth. We isolated the mutant strain MEA3-1Mut, which converts MEA only to 2-methyl-6-ethyl-hydroquinone (MEHQ) and 2-methyl-6-ethyl-benzoquinone (MEBQ). MEA may be oxidized by the P450 monooxygenase system to 4-hydroxy-2-methyl-6-ethylaniline (4-OH-MEA), which can be hydrolytically spontaneously deaminated to MEBQ or MEHQ. The MEA microbial metabolic pathway was reconstituted based on the substrate spectra and identification of the intermediate metabolites in both the wild-type and mutant strains. Plasmidome sequencing indicated that both strains harbored 7 plasmids with sizes ranging from 6,108 bp to 287,745 bp. Among the 7 plasmids, 6 were identical, and pMEA02' in strain MEA3-1Mut lost a 37,000-bp fragment compared to pMEA02 in strain MEA3-1. Two-dimensional electrophoresis (2-DE) and protein mass fingerprinting (PMF) showed that MEA3-1Mut lost the two-component flavin-dependent monooxygenase (TC-FDM) MeaBA, which was encoded by a gene in the lost fragment of pMEA02. MeaA shared 22% to 25% amino acid sequence identity with oxygenase components of some TC-FDMs, whereas MeaB showed no sequence identity with the reductase components of those TC-FDMs. Complementation with meaBA in MEA3-1Mut and heterologous expression in Pseudomonas putida strain KT2440 resulted in the production of an active MEHQ monooxygenase.

  5. Electrochemical Separation, Pumping, and Storage of Hydrogen or Oxygen into Nanocapillaries Via High Pressure MEA Seals

    Science.gov (United States)

    2015-10-13

    to improve pumping rate, membrane sealing, and catalytic performance. Funding U.S. Air Force SBIR - Edwards AFB (FA9302-13-C-0030) Chemical...with a membrane electrode assembly (MEA). Hoop stress calculations show that the pressure tolerances of cylinders are inversely proportional to the... membrane (AEM) complete with catalyst nanoparticles on either side of the membrane to form an MEA. This MEA is used to provide controllable electrochemical

  6. Mixture absorption system of MEA-AEP solution for CO2 capture%MEA-AEP 溶液捕集 CO2试验研究

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    刘清; 王超

    2016-01-01

    In order to understand the performance of the equipments in the carbon capture system ,carbon capture diamine solution system is established .The MEA-AEP diamine solution was used to study CO 2 capture.The impacts on capture rate of absorption temperature ,CO2 concentration,concentration of ab-sorption liquid were studied .Then the capture effect as well as industrial application potential of MEA-AEP solution and MEA solution were compared .Results show that the best absorption temperature of MEA-AEP solution was 50℃,the best absorption liquid concentration was 3 mol/L,CO2 concentration in flue gas should be less than 15%;on the effect of carbon capture ,MEA-AEP solution is obviously better than the MEA solution .%针对传统碳捕集吸收剂解吸能耗高的问题,建立了双胺溶液碳捕集系统。采用MEA-AEP双胺溶液进行捕集CO2研究,研究了吸收温度、CO2浓度、吸收液浓度对捕集率的影响,并对比了MEA-AEP溶液与MEA溶液的捕集效果以及工业应用潜力。结果表明,双胺溶液的最佳吸收温度为50℃,最佳吸收液浓度为3 mol/L,烟气中CO2浓度应<15%;在碳捕集效果上,MEA-AEP溶液明显优于MEA溶液。

  7. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  8. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  9. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  10. High Performance Fuel Cell and Electrolyzer Membrane Electrode Assemblies (MEAs) for Space Energy Storage Systems

    Science.gov (United States)

    Valdez, Thomas I.; Billings, Keith J.; Kisor, Adam; Bennett, William R.; Jakupca, Ian J.; Burke, Kenneth; Hoberecht, Mark A.

    2012-01-01

    Regenerative fuel cells provide a pathway to energy storage system development that are game changers for NASA missions. The fuel cell/ electrolysis MEA performance requirements 0.92 V/ 1.44 V at 200 mA/cm2 can be met. Fuel Cell MEAs have been incorporated into advanced NFT stacks. Electrolyzer stack development in progress. Fuel Cell MEA performance is a strong function of membrane selection, membrane selection will be driven by durability requirements. Electrolyzer MEA performance is catalysts driven, catalyst selection will be driven by durability requirements. Round Trip Efficiency, based on a cell performance, is approximately 65%.

  11. Highly durable MEA for PEMFC under high temperature and low humidity conditions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Endoh, E. [Asahi Glass Co. Ltd., Kanagawaku, Yokohama (Japan). Research Center

    2007-07-01

    In order to use proton exchange membrane fuel cells in automobiles, they must operate at low humidity conditions and at temperatures between 110-120 degrees C. Perfluorosulfonic acid (PFSA) polymers are often used as the membranes of PEMFCs, but critical break-down of the MEA occurs at high temperatures. Conventional PFSA polymers also degrade under low humidity conditions even at 80 degrees C. A degradation study of the conventional MEA under low humidity conditions revealed that carbon radicals, notably the hydroxyl radical, exist within the catalyst layers of the degenerated MEA. This hydroxyl radical was found to be the main cause of MEA degradation. Therefore, a newly developed and highly durable perfluorinated polymer based membrane electrode assembly (MEA) for PEMFCs was developed. The MEA is composed a new composite membrane (NPC membrane) which has excellent chemical stability against degradation caused by the hydroxyl radical. The MEA can operate for more than 6,000 hours at 120 degrees C and 50 per cent relative humidity. The new MEA reduces the degradation rate to 1/100 - 1/1000 compared to the conventional MEA. 4 refs., 8 figs.

  12. Una critica alla dottrina liberal-individualista dei diritti

    OpenAIRE

    Zamagni, S. (Stefano)

    1995-01-01

    Il saggio svolge un'analisi critica della versione individualista della dottrina liberale dei diritti, a partire dalla considerazione delle conseguenze che discendono dalla negazione del concetto di bene comune. Viene poi esaminata la debolezza della teoria neocontrattualista a fornire un soddisfacente fondamento per una teoria dei diritti. L'argomento giunge alla conclusione che la dottrina liberal-personalista rappresenta una valida alternativa a quella liberal-individualista, soprattutto i...

  13. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  14. Automatic Monitoring Electronic Tongue with MEAs for Environmental Analysis

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Shaofang Zou; Hong Men; Yi Li; Yinping Wang; Ping Wang

    2006-01-01

    An automatic monitoring electronic tongue based on differential pulse stripping voltammetry (DPSV) was developed for heavy metals analysis. Simultaneous detections of trace Zn(Ⅱ), Cd(Ⅱ), Pb(Ⅱ), Cu(Ⅱ), Fe(Ⅲ) and Cr(Ⅲ) in water samples were performed with three electrochemical sensors. The sensor chip combined a silicon-based Hg-coated Au microelectrode array (MEA) as the working electrode on one side with an Ag/AgCl reference electrode and a Pt counter electrode on the other side. With a computer controlled multipotentiostat, pumps and valves, the electronic tongue realized in-situ real-time detection of the six metals mentioned above at parts-per-billion level without manual operation.

  15. Freezing Point Depressions of Aqueous MEA, MDEA, and MEA−MDEA Measured with a New Apparatus

    DEFF Research Database (Denmark)

    Fosbøl, Philip Loldrup; Pedersen, Mikkel Gielsager; Thomsen, Kaj

    2011-01-01

    Freezing points for aqueous monoethanolamine (MEA), methyl diethanolamine (MDEA), and MEA−MDEA solutions were measured in the concentration range from 0 to 0.4 mass fractions of the alkanolamines. For the aqueous MEA−MDEA system, freezing points for 1:4, 1:2, 1:1, 2:1, and 4:1 molar ratios of MEA...

  16. Black boxes on wheels: research challenges and ethical problems in MEA-based robotics

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bentzen, Martin Mose

    2016-01-01

    Robotic systems consisting of a neuron culture grown on a multielectrode array (MEA) which is connected to a virtual or mechanical robot have been studied for approximately 15 years. It is hoped that these MEA-based robots will be able to address the problem that robots based on conventional comp...

  17. Actinomycete integrative and conjugative pMEA-like elements of Amycolatopsis and Saccharopolyspora decoded

    NARCIS (Netherlands)

    Poele, Evelien M. Te; Samborskyy, Markiyan; Oliynyk, Markiyan; Leadlay, Peter F.; Bolhuis, Henk; Dijkhuizen, Lubbert

    Actinomycete integrative and conjugative elements (AICEs) are present in diverse genera of the actinomycetes, the most important bacterial producers of bioactive secondary metabolites. Comparison of pMEA100 of Amycolatopsis mediterranei, pMEA300 of Amycolatopsis methanolica and pSE211 of

  18. Actinomycete integrative and conjugative pMEA-like elements of Amycolatopsis and Saccharopolyspora decoded

    NARCIS (Netherlands)

    Te Poele, E.M.; Samborskyy, M.; Oliynyk, M.; Leadlay, P.F.; Bolhuis, H.; Dijkhuizen, L.

    2008-01-01

    Actinomycete integrative and conjugative elements (AICEs) are present in diverse genera of the actinomycetes, the most important bacterial producers of bioactive secondary metabolites. Comparison of pMEA100 of Amycolatopsis mediterranei, pMEA300 of Amycolatopsis methanolica and pSE211 of

  19. Crystal structures of Mycobacterial MeaB and MMAA-like GTPases.

    Science.gov (United States)

    Edwards, Thomas E; Baugh, Loren; Bullen, Jameson; Baydo, Ruth O; Witte, Pam; Thompkins, Kaitlin; Phan, Isabelle Q H; Abendroth, Jan; Clifton, Matthew C; Sankaran, Banumathi; Van Voorhis, Wesley C; Myler, Peter J; Staker, Bart L; Grundner, Christoph; Lorimer, Donald D

    2015-06-01

    The methylmalonyl Co-A mutase-associated GTPase MeaB from Methylobacterium extorquens is involved in glyoxylate regulation and required for growth. In humans, mutations in the homolog methylmalonic aciduria associated protein (MMAA) cause methylmalonic aciduria, which is often fatal. The central role of MeaB from bacteria to humans suggests that MeaB is also important in other, pathogenic bacteria such as Mycobacterium tuberculosis. However, the identity of the mycobacterial MeaB homolog is presently unclear. Here, we identify the M. tuberculosis protein Rv1496 and its homologs in M. smegmatis and M. thermoresistibile as MeaB. The crystal structures of all three homologs are highly similar to MeaB and MMAA structures and reveal a characteristic three-domain homodimer with GDP bound in the G domain active site. A structure of Rv1496 obtained from a crystal grown in the presence of GTP exhibited electron density for GDP, suggesting GTPase activity. These structures identify the mycobacterial MeaB and provide a structural framework for therapeutic targeting of M. tuberculosis MeaB.

  20. Analysis of membrane electrode assembly (MEA) by environmental scanning electron microscope (ESEM)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yu, H.M.; Schumacher, J.O.; Zobel, M.; Hebling, C. [Fraunhofer Institute of Solar Energy System, Heidenhofstrasse 2, D-79110 Freiburg (Germany)

    2005-08-18

    To date, the available equipment for characterising the microstructure of membrane electrode assembly (MEA) is still not well developed. For example, applying the normal scanning electron microscope (SEM) only provides information on the dry structure of MEAs. This paper presents a microstructure analysis method of MEAs in proton exchange membrane fuel cells (PEMFC). The microstructure analysis in this paper utilises the environmental scanning electron microscope (ESEM), which shows its advantage on the sample microstructure analysis in wet mode. When water is present, the characteristics of the MEA, especially the hydrophobic and/or hydrophilic properties, are distinguishable on the ESEM images. With proper temperature and pressure control, the water distribution within both the membrane and the catalyst layer can be viewed by ESEM. Based on ESEM measurement and mercury porosity measurement, the distributions of hydrophobic and hydrophilic pores in MEA have been analyzed. By means of ESEM and energy dispersive X-ray (EDX), a degraded MEA is characterized. The microstructure change of the degraded MEA has been discussed. The results provide helpful information for the understanding of MEAs in PEMFC. (author)

  1. Actinomycete integrative and conjugative pMEA-like elements of Amycolatopsis and Saccharopolyspora decoded

    NARCIS (Netherlands)

    Poele, Evelien M. Te; Samborskyy, Markiyan; Oliynyk, Markiyan; Leadlay, Peter F.; Bolhuis, Henk; Dijkhuizen, Lubbert

    2008-01-01

    Actinomycete integrative and conjugative elements (AICEs) are present in diverse genera of the actinomycetes, the most important bacterial producers of bioactive secondary metabolites. Comparison of pMEA100 of Amycolatopsis mediterranei, pMEA300 of Amycolatopsis methanolica and pSE211 of Saccharopol

  2. Modelling and Analysis of Electrical Potentials Recorded in Microelectrode Arrays (MEAs).

    Science.gov (United States)

    Ness, Torbjørn V; Chintaluri, Chaitanya; Potworowski, Jan; Łęski, Szymon; Głąbska, Helena; Wójcik, Daniel K; Einevoll, Gaute T

    2015-10-01

    Microelectrode arrays (MEAs), substrate-integrated planar arrays of up to thousands of closely spaced metal electrode contacts, have long been used to record neuronal activity in in vitro brain slices with high spatial and temporal resolution. However, the analysis of the MEA potentials has generally been mainly qualitative. Here we use a biophysical forward-modelling formalism based on the finite element method (FEM) to establish quantitatively accurate links between neural activity in the slice and potentials recorded in the MEA set-up. Then we develop a simpler approach based on the method of images (MoI) from electrostatics, which allows for computation of MEA potentials by simple formulas similar to what is used for homogeneous volume conductors. As we find MoI to give accurate results in most situations of practical interest, including anisotropic slices covered with highly conductive saline and MEA-electrode contacts of sizable physical extensions, a Python software package (ViMEAPy) has been developed to facilitate forward-modelling of MEA potentials generated by biophysically detailed multicompartmental neurons. We apply our scheme to investigate the influence of the MEA set-up on single-neuron spikes as well as on potentials generated by a cortical network comprising more than 3000 model neurons. The generated MEA potentials are substantially affected by both the saline bath covering the brain slice and a (putative) inadvertent saline layer at the interface between the MEA chip and the brain slice. We further explore methods for estimation of current-source density (CSD) from MEA potentials, and find the results to be much less sensitive to the experimental set-up.

  3. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  4. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  5. Removal characteristics of CO2 using aqueous MEA/AMP solutions in the absorption and regeneration process

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Won-Joon Choi; Jong-Beom Seo; Sang-Yong Jang; Jong-Hyeon Jung; Kwang-Joong Oh

    2009-01-01

    The carbon dioxide (CO2) removal efficiency, reaction rate, and CO2 loading into aqueous blended monoethanolamine (MEA) + 2-amino-2-methyl-1-propanol (AMP) solutions to enhance absorption characteristics of MEA and AMP were carried out by the absorption/regeneration process. As a result, compared to aqueous MEA and AMP solutions, aqueous blended MEA+AMP solutions have a higher CO2 loading than MEA and a higher reaction rate than AMP. The CO2 loading of rich amine of aqueous 18 wt.% MEA+12 wt.% AMP solution was 0.62 mol CO2/mol amine, which is 51.2% more than 30 wt.% MEA (0.41 mol CO2/mol amine). Consequently, blending MEA and AMP could be an effective way to design cousidering economical efficiency and used to operate absorber for a long time.

  6. MENINGKATKAN KEMAMPUAN BERPIKIR KRITIS DAN KREATIF MATEMATIK DENGAN PENDEKATAN MODEL ELICITING ACTIVITIES (MEAS PADA SISWA SMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Euis Istianah

    2013-02-01

    Full Text Available Kemampuan berpikir siswa, baik berpikir kritis maupun berpikir kreatif merupakan kemampuan yang penting untuk dimiliki agar dapat memecahkan persoalan-persoalan yang dihadapi dalam dunia yang senantiasa berubah. Pembelajaran matematika dengan pendekatan Model-Eliciting Activities (MEAs merupakan suatu alternatif pendekatan yang berupaya meningkatkan kemampuan berpikir kritis dan kreatif matematik siswa agar terus terlatih dengan baik. Penelitian ini bertujuan untuk menelaah peningkatan kemampuan berpikir kritis dan kreatif matematik antara siswa yang memperoleh pembelajaran matematika dengan pendekatan MEAs dan siswa yang memperoleh pembelajaran dengan pembelajaran biasa baik ditinjau secara keseluruhan maupun ditinjau secara kelompok siswa (kelompok atas dan kelompok bawah. Selain itu diungkap pula sikap siswa terhadap pembelajaran matematika dengan pendekatan MEAs. Desain penelitian ini adalah pre-test post-test control group design. Penelitian ini dilakukan di SMA pada level menengah. Data penelitian dikumpulkan melalui tes dan angket. Analisis data dilakukan terhadap rerata gain ternormalisasi antara kedua kelompok sampel dengan menggunakan kesamaan dua rerata. Hasil penelitian menunjukkan bahwa peningkatan kemampuan berpikir kreatif matematik siswa yang belajar dengan pendekatan MEAs lebih baik secara signifikan daripada siswa yang belajar dengan pembelajaran biasa, dan peningkatan kemampuan berpikir kritis matematik siswa yang belajar dengan pembelajaran biasa secara signifikan lebih baik daripada siswa yang belajar dengan pendekatan MEAs. Selanjutnya peningkatan kemampuan berpikir kreatif matematik siswa baik kelompok atas maupun kelompok bawah yang memperoleh pembelajaran matematika dengan pendekatan MEAs lebih baik secara signifikan daripada siswa kelompok atas dan kelompok bawah yang mendapatkan pembelajaran biasa, dan peningkatan kemampuan berpikir kritis matematik siswa baik kelompok atas maupun kelompok bawah yang belajar dengan

  7. Deposition of 18-MEA onto alkaline-color-treated weathered hair to form a persistent hydrophobicity.

    Science.gov (United States)

    Tanamachi, Hiroto; Inoue, Shigeto; Tanji, Noriyuki; Tsujimura, Hisashi; Oguri, Masashi; Ishita, Mio; Tokunaga, Shinichi; Sazanami, Fumiko

    2009-01-01

    A technology for the deposition of a persistent hydrophobicity to alkaline-color-treated weathered hair surfaces using 18-MEA (18-methyleicosanoic acid) is presented. Two approaches were examined in order to make 18-MEA bind tightly to the alkaline-color-treated weathered hair surface. One was to apply 18-MEA as an acid form and the other was to apply 18-MEA as a salt or complex. It was found that the combination of 18-MEA with specific cationic surfactants [stearoxypropyldimethylamine (SPDA) and docosyldimethylamine (DSDA)] makes the alkaline-color-treated weathered hair surface hydrophobic and that its hydrophobicity is maintained even after shampooing. Characterization of adsorbed layers of 18-MEA/SPDA on a mica surface, as a possible hydrophilic surface model, was performed using atomic force microscopy (AFM) and angle-resolved X-ray photoelectron spectroscopy (AR-XPS). The results revealed that 18-MEA/SPDA formed a layer with high wear resistance, with an alkyl chain, the hydrophobic moiety, oriented at an angle of around 25 degrees to the air interface.

  8. Activation procedures characterization of MEA based on phosphoric acid doped PBI membranes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boaventura, M.; Mendes, A. [Laboratorio de Engenharia de Processos, Ambiente e Energia (LEPAE), Faculdade de Engenharia da Universidade do Porto, Rua Roberto Frias, 4200-465 Porto (Portugal)

    2010-10-15

    This work aims at better understanding the activation process of phosphoric acid doped PBI-based MEA. The phenomena involved in the activation of Celtec {sup registered} - P1000 MEA were studied based on polarization curves, AC impedance spectroscopy combined with equivalent circuit modelling and cyclic voltammetry analysis. It was concluded that galvanostatic activation procedure enhanced Celtec {sup registered} - P1000 MEA performance by increasing the catalyst activity and by decreasing the ohmic resistance. Also, galvanostatic and potential cycling procedures were applied to an in-house prepared MEA; for the same activation time, the galvanostatic allowed a deeper activation of the in-house prepared MEA than the potential cycling activation method. It is accepted that the humidification of the reactants is not necessary for high temperature PEMFC based on phosphoric acid doped PBI membrane, since water production at the cathode should be enough to ensure high performance of the fuel cell. In this work it is described the behavior of a PEMFC based on an in-house prepared MEA, after activation at different temperatures and relative humidities. It is shown that water has an enhanced effect on ohmic resistance during the PEMFC operation but can also have a detrimental effect on the cathode resistance due to migration of phosphoric acid outside MEA. (author)

  9. Optogenetic stimulation of multiwell MEA plates for neural and cardiac applications

    Science.gov (United States)

    Clements, Isaac P.; Millard, Daniel C.; Nicolini, Anthony M.; Preyer, Amanda J.; Grier, Robert; Heckerling, Andrew; Blum, Richard A.; Tyler, Phillip; McSweeney, K. M.; Lu, Yi-Fan; Hall, Diana; Ross, James D.

    2016-03-01

    Microelectrode array (MEA) technology enables advanced drug screening and "disease-in-a-dish" modeling by measuring the electrical activity of cultured networks of neural or cardiac cells. Recent developments in human stem cell technologies, advancements in genetic models, and regulatory initiatives for drug screening have increased the demand for MEA-based assays. In response, Axion Biosystems previously developed a multiwell MEA platform, providing up to 96 MEA culture wells arrayed into a standard microplate format. Multiwell MEA-based assays would be further enhanced by optogenetic stimulation, which enables selective excitation and inhibition of targeted cell types. This capability for selective control over cell culture states would allow finer pacing and probing of cell networks for more reliable and complete characterization of complex network dynamics. Here we describe a system for independent optogenetic stimulation of each well of a 48-well MEA plate. The system enables finely graded control of light delivery during simultaneous recording of network activity in each well. Using human induced pluripotent stem cell (hiPSC) derived cardiomyocytes and rodent primary neuronal cultures, we demonstrate high channel-count light-based excitation and suppression in several proof-of-concept experimental models. Our findings demonstrate advantages of combining multiwell optical stimulation and MEA recording for applications including cardiac safety screening, neural toxicity assessment, and advanced characterization of complex neuronal diseases.

  10. Ruolo dei canali ionici nelle patologie infiammatorie dolorose

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Il ruolo fondamentale dei canali TRP canali è sottolineato dalla loro ampia distribuzione nella maggior parte degli organi e tessuti (Clapham et al., 2003a). Il canale TRPA1, uno degli ultimi membri di questa famiglia ad essere stato scoperto (Jaquemar et al., 1999), presenta delle peculiari caratteristiche che lo rendono un interessante oggetto di studio. Il TRPA1, come i canali TRPV1, TRPV2, TRPV3, TRPV4 e TRPM8, è espresso nei neuroni sensitivi primari dei gangli delle radici dorsali, trig...

  11. Adaptive Process Controls and Ultrasonics for High Temperature PEM MEA Manufacture

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Walczyk, Daniel F. [Rensselaer Polytechnic Inst., Troy, NY (United States)

    2015-08-26

    The purpose of this 5-year DOE-sponsored project was to address major process bottlenecks associated with fuel cell manufacturing. New technologies were developed to significantly reduce pressing cycle time for high temperature PEM membrane electrode assembly (MEA) through the use of novel, robust ultrasonic (U/S) bonding processes along with low temperature (<100°C) PEM MEAs. In addition, greater manufacturing uniformity and performance was achieved through (a) an investigation into the causes of excessive variation in ultrasonically and thermally bonded MEAs using more diagnostics applied during the entire fabrication and cell build process, and (b) development of rapid, yet simple quality control measurement techniques for use by industry.

  12. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  13. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  14. Improvement of MEAs for direct-methanol fuel cells by tuned layer preparation and coating technology

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lindermeir, A.; Rosenthal, G.; Kunz, U.; Hoffmann, U. [Institute for Chemical Process Engineering, Technical University of Clausthal, Leibnizstrasse 17, D-38678 Clausthal-Zellerfeld (Germany)

    2004-04-01

    Large scale production of membrane electrode assemblies (MEAs) for fuel cells requires a fabrication technology, which is not only based on electrochemical phenomena but also takes into account aspects of materials processing and conversion. For the fabrication of MEAs for DMFC a production sequence consisting of wet ball-milling, wet spray coating and calendering was developed at the ICVT Clausthal. This has a proven ability for the preparation of diffusion backings and catalyst layers with high reproducibility. To improve MEA performance, investigations concerning the influence of layer fabrication and composition are made with respect to the resulting morphology of the structures. Intermediates and MEAs are evaluated by conductivity measurements, determination of permeability values and current density-voltage characteristics supported by SEM and optical microscopy. (Abstract Copyright [2004], Wiley Periodicals, Inc.)

  15. Durability of Membrane Electrode Assemblies (MEAs) in PEM Fuel Cells Operated on Pure Hydrogen and Oxygen

    Science.gov (United States)

    Stanic, Vesna; Braun, James; Hoberecht, Mark

    2003-01-01

    Proton exchange membrane (PEM) fuel cells are energy sources that have the potential to replace alkaline fuel cells for space programs. Broad power ranges, high peak-to-nominal power capabilities, low maintenance costs, and the promise of increased life are the major advantages of PEM technology in comparison to alkaline technology. The probability of PEM fuel cells replacing alkaline fuel cells for space applications will increase if the promise of increased life is verified by achieving a minimum of 10,000 hours of operating life. Durability plays an important role in the process of evaluation and selection of MEAs for Teledyne s Phase I contract with the NASA Glenn Research Center entitled Proton Exchange Membrane Fuel cell (PEMFC) Power Plant Technology Development for 2nd Generation Reusable Launch Vehicles (RLVs). For this contract, MEAs that are typically used for H2/air operation were selected as potential candidates for H2/O2 PEM fuel cells because their catalysts have properties suitable for O2 operation. They were purchased from several well-established MEA manufacturers who are world leaders in the manufacturing of diverse products and have committed extensive resources in an attempt to develop and fully commercialize MEA technology. A total of twelve MEAs used in H2/air operation were initially identified from these manufacturers. Based on the manufacturers specifications, nine of these were selected for evaluation. Since 10,000 hours is almost equivalent to 14 months, it was not possible to perform continuous testing with each MEA selected during Phase I of the contract. Because of the lack of time, a screening test on each MEA was performed for 400 hours under accelerated test conditions. The major criterion for an MEA pass or fail of the screening test was the gas crossover rate. If the gas crossover rate was higher than the membrane intrinsic permeability after 400 hours of testing, it was considered that the MEA had failed the test. Three types of

  16. Imago Dei and the Many Images of God

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Kirsten

    2012-01-01

    Artiklen tager udgangspunkt i Gunnlaugur Jónssons disputats om gudbilledligheden (Imago Dei) i Gen 1,26-28 og konsekvenserne heraf for talen om Gud. Da gudbilledligheden omfatter både mand og kvinde, må talen om Gud hente sprog fra både mandens og kvindens livsområder, dvs. en varieret tale om Gu...

  17. Opus Dei Tutors Kids in Aquinas and Algebra.

    Science.gov (United States)

    Kennedy, John W.

    1996-01-01

    Describes the mentorship programs of the Midtown Education Foundation (MEF), Chicago (Illinois), an initiative that began as an outreach of the Catholic Opus Dei movement. The MEF emphasis on biblically based character development, taught by role models, and embedded in an academic curriculum, is very popular. Early evaluation indicates that best…

  18. Local degradation analysis of a real long-term operated DMFC stack MEA

    Science.gov (United States)

    Hartmann, Peter; Gerteisen, Dietmar

    2012-12-01

    Understanding degradation of the membrane-electrode assembly (MEA) of direct methanol fuel cells (DMFC) is important technically and scientifically for the advancement of this technology. In this work, we carry out a spatially resolved investigation of the degradation of an MEA, which has been degraded through its operation lifetime. The MEA has an active area of 320 cm2 and has been used in operation of a DMFC stack for more than 3000 h to power a lift truck. The analysis of degradation with respect to the local position of the flow field pattern was carried out by cutting the MEA into small pieces that are characterized in a 1 cm2 sized test cell with a reference electrode setup. The characterization techniques involved measurement of anode and cathode polarization curves, electrode potential relaxation curves after current interruption, MeOH-stripping voltammograms, cyclic voltammetry and SEM/EDX analysis. The MEA pieces were prepared by Laser ablation technique to realize the reference electrodes. The analysis yielded an independence of performance from the local position of the MEAs within the stack in terms of the anode and cathode flow fields.

  19. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  20. Colombo e la nudità dei “selvaggi”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Mazzoleni

    2013-01-01

    Full Text Available Superato il fatidico “anno Mille”, una serie di eventi epocali hanno spinto l’Europa cristiana a guardarsi intorno e, per così dire, a dinamicizzarsi. La crisi del sistema di chiuse economie di corte e lo sviluppo delle entità comunali e marinare, l’incremento demografico e la richiesta diffusa di maggiori e più svariati consumi, la diminuita pressione dell’Islam e la riscoperta – mediata dagli stessi intellettuali arabi – dei valori del mondo classico, e così pure l’apprezzamento indiretto del più lontano Oriente, avevano sollecitato i Paesi dell’Europa cristiana a guardare ben al di là dei consueti confini e a confrontarsi in una gara espansivo-conoscitiva senza precedenti.

  1. Sugli indici di attività dei filamenti solari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. Noci

    1965-06-01

    Full Text Available Il problema dell'analisi degli indici di attività solare ha due aspetti:a si possono ricercare quali sono quei fenomeni solari che presentanouna maggiore correlazione con un determinato fenomeno geofìsico;b si possono ricercare quelle grandezze che meglio descrivono undeterminato fenomeno solare.Ovviamente la seconda ricerca, di carattere strettamente metrologico,è propedeutica alla prima.Nel presente lavoro ci siamo proposti di analizzare gli indici utilizzatiper la descrizione dell'attività dei filamenti solari.Per una accurata descrizione morfologica e fìsica del fenomeno delleprotuberanze e dei filamenti solari rimandiamo ad altra sede (». Qui cipreme ricordare soltanto che i filamenti oscuri, osservati sul disco inradiazione monocromatica, altro non sono che protuberanze generalmentequiescenti. Si possono occasionalmente osservare sul disco come filamentianche protuberanze attive ma in questo caso i filamenti sono poco estesi emolto variabili.

  2. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  3. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  4. Atmospheric Chemistry of the Carbon Capture Solvent Monoethanolamine (MEA): A Theoretical Study

    Science.gov (United States)

    da Silva, G.

    2012-12-01

    The development of amine solvent technology for carbon capture and storage has the potential to create large new sources of amines to the atmosphere. The atmospheric chemistry of amines generally, and carbon capture solvents in particular, is not well understood. We have used quantum chemistry and master equation modelling to investigate the OH radical initiated oxidation of monoethanolamine (NH2CH2CH2OH), or MEA, the archetypal carbon capture solvent. The OH radical can abstract H atoms from either carbon atom in MEA, with negative reaction barriers. Treating these reactions with a two transition state model can reliably reproduce experimental rate constants and their temperature dependence. The products of the MEA + OH reaction, the NH2CHCH2OH and NH2CH2CHOH radicals, undergo subsequent reaction with O2, which has also been studied. In both cases chemically activated reactions that bypass peroxyl radical intermediates dominate, producing 2-iminoethanol + HO2 (from NH2CHCH2OH) or aminoacetaldehyde + HO2 (from NH2CH2CHOH), making the process HOx-neutral. The operation of chemically activated reaction mechanisms has implications for the ozone forming potential of MEA. The products of MEA photo-oxidation are proposed as important species in the formation of both organic and inorganic secondary aerosols, particularly through uptake of the imine 2-iminoethanol and subsequent hydrolysis to ammonia and glycolaldehyde.

  5. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  6. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  7. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  8. Proteine chiave dei processi metabolici indotti dall’acido indolo-3-acetico (IAA) in Rizobio

    OpenAIRE

    2006-01-01

    I batteri del suolo gram-negativi dei generi Rhizobium, Bradyrhizobium, Azorhizobium, Mesorhizobium e Sinorhizobium, collettivamente chiamati rizobi, sono microrganismi azotofissatori simbionti delle radici delle Leguminose. Nel processo di simbiosi i rizobi inducono la divisione cellulare delle cellule corticali della radice con la formazione dei cosiddetti noduli radicali, all’interno dei quali i batteroidi, ossia i batteri differenziati, riducono l’azoto atmosferico ad ammonio (P. van Rhij...

  9. LA CARTOGRAFIA NELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI NATURALI E CULTURALI: LE APPLICAZIONI LASER SCANNER 3D

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta è relativa all’utilizzo dei rilievi Laser Scanner 3D per la valorizzazione dei beni culturali e naturali. Alla base di ogni intervento volto alla valorizzazione dei beni culturali e naturali è fondamentale che ci sia un percorso di conoscenza che non sia solo storico-artistico come accade spesso, ma anche attraverso la conoscenza accurata delle sue caratteristiche (posizione, forma, geometria, materia e colore), dettagli fondamentali per tutelare e valorizz...

  10. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  11. Controllability and flexibility analysis of CO2 post-combustion capture using piperazine and MEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef; Ricardez-Sandoval, Luis; Jørgensen, John Bagterp

    2016-01-01

    In this study, we developed a decentralized control scheme and investigate the performance of the piperazine (PZ) and monoethanolamine (MEA) CO2 capture process for industrially-relevant operation scenarios. The base for the design of the control schemes is Relative Gain Array (RGA) analysis...... a critical operational bottleneck, especially when PZ is being used. The MEA plant controllers drive the system towards drying out/flooding while the CO2 capture rate performance of the PZ plant reduces drastically in the presence of constraints in the availability of steam. These findings suggest the need...

  12. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  13. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  14. Mea6 controls VLDL transport through the coordinated regulation of COPII assembly

    Science.gov (United States)

    Wang, Yaqing; Liu, Liang; Zhang, Hongsheng; Fan, Junwan; Zhang, Feng; Yu, Mei; Shi, Lei; Yang, Lin; Lam, Sin Man; Wang, Huimin; Chen, Xiaowei; Wang, Yingchun; Gao, Fei; Shui, Guanghou; Xu, Zhiheng

    2016-01-01

    Lipid accumulation, which may be caused by the disturbance in very low density lipoprotein (VLDL) secretion in the liver, can lead to fatty liver disease. VLDL is synthesized in endoplasmic reticulum (ER) and transported to Golgi apparatus for secretion into plasma. However, the underlying molecular mechanism for VLDL transport is still poorly understood. Here we show that hepatocyte-specific deletion of meningioma-expressed antigen 6 (Mea6)/cutaneous T cell lymphoma-associated antigen 5C (cTAGE5C) leads to severe fatty liver and hypolipemia in mice. Quantitative lipidomic and proteomic analyses indicate that Mea6/cTAGE5 deletion impairs the secretion of different types of lipids and proteins, including VLDL, from the liver. Moreover, we demonstrate that Mea6/cTAGE5 interacts with components of the ER coat protein complex II (COPII) which, when depleted, also cause lipid accumulation in hepatocytes. Our findings not only reveal several novel factors that regulate lipid transport, but also provide evidence that Mea6 plays a critical role in lipid transportation through the coordinated regulation of the COPII machinery. PMID:27311593

  15. A classification of bioinformatics algorithms from the viewpoint of maximizing expected accuracy (MEA).

    Science.gov (United States)

    Hamada, Michiaki; Asai, Kiyoshi

    2012-05-01

    Many estimation problems in bioinformatics are formulated as point estimation problems in a high-dimensional discrete space. In general, it is difficult to design reliable estimators for this type of problem, because the number of possible solutions is immense, which leads to an extremely low probability for every solution-even for the one with the highest probability. Therefore, maximum score and maximum likelihood estimators do not work well in this situation although they are widely employed in a number of applications. Maximizing expected accuracy (MEA) estimation, in which accuracy measures of the target problem and the entire distribution of solutions are considered, is a more successful approach. In this review, we provide an extensive discussion of algorithms and software based on MEA. We describe how a number of algorithms used in previous studies can be classified from the viewpoint of MEA. We believe that this review will be useful not only for users wishing to utilize software to solve the estimation problems appearing in this article, but also for developers wishing to design algorithms on the basis of MEA.

  16. Online monitoring of dissolved CO2 and MEA concentrations: effect of solvent degradation on predictive accuracy

    NARCIS (Netherlands)

    Ham, L.V. van der; Eckeveld, A.C. van; Goetheer, E.L.V.

    2014-01-01

    Concentrations of dissolved CO2 and mono-ethanolamine (MEA) are two essential properties of common CO2 absorption processes. They can be predicted accurately and continuously using a combination of inline measurements and a multivariate model, also in the presence of various solvent degradation prod

  17. Identification of the minimal replicon of plasmid pMEA300 of the methylotrophic actinomycete Amycolatopsis methanolica

    NARCIS (Netherlands)

    Vrijbloed, J.W.; Jelínková, M.; Hessels, G.I.; Dijkhuizen, L.

    1995-01-01

    The actinomycete Amycolatopsis methanolica contains a 13.3 kb plasmid (pMEA300), capable of enhancing the spontaneous mutation frequency of its host. Depending on the growth medium pMEA300 is not only maintained as an integrated element but can additionally be present as a multicopy, autonomously re

  18. Final Report - Membranes and MEA's for Dry, Hot Operating Conditions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hamrock, Steven J

    2011-06-30

    The focus of this program was to develop a new Proton Exchange Membrane (PEM) which can operate under hotter, dryer conditions than the state of the art membranes today and integrate it into a Membrane Electrode Assembly (MEA). These MEA's should meet the performance and durability requirements outlined in the solicitation, operating under low humidification conditions and at temperatures ranging from -20ºC to 120ºC, to meet 2010 DOE technical targets for membranes. This membrane should operate under low humidification conditions and at temperatures ranging from -20ºC to 120ºC in order to meet DOE HFCIT 2010 commercialization targets for automotive fuel cells. Membranes developed in this program may also have improved durability and performance characteristics making them useful in stationary fuel cell applications. The new membranes, and the MEA's comprising them, should be manufacturable at high volumes and at costs which can meet industry and DOE targets. This work included: A) Studies to better understand factors controlling proton transport within the electrolyte membrane, mechanisms of polymer degradation (in situ and ex situ) and membrane durability in an MEA; B) Development of new polymers with increased proton conductivity over the range of temperatures from -20ºC to 120ºC and at lower levels of humidification and with improved chemical and mechanical stability; C) Development of new membrane additives for increased durability and conductivity under these dry conditions; D) Integration of these new materials into membranes and membranes into MEA's, including catalyst and gas diffusion layer selection and integration; E) Verification that these materials can be made using processes which are scalable to commercial volumes using cost effective methods; F) MEA testing in single cells using realistic automotive testing protocols. This project addresses technical barriers A (Durability) and C (Performance) from the Fuel Cells section of the

  19. Evoluzione dei Fenomeni sismici nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1974-06-01

    Full Text Available In questo lavoro gli autori studiano la posizione degli epicentri dei terremoti, collegati alla orogenesi in atto nell'Appennino, nell'arco di tempo clic va dal 1900 al 1973. Lo studio eseguito rivela che, da alcuni anni, si verifica uno spostamento dell'attività sismica dalla Marsica alle Marche. Gli autori concludono che è ragionevole aspettarsi che, nel futuro, la principale attività sismica dell'Appennino centrale si manifesterà in quest'ultima zona.

  20. The Tomba dei Tori at Tarquinia: A ritual approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Rasmus Brandt

    2014-11-01

    Full Text Available In a recent publication (Brandt 2014b an attempt was made to single out recurring pictorial motifs in Etruscan tomb paintings and to interpret them as elements of funerary ritual procedures with reference to Arnold van Gennep’s rites-de-passage model (1908 and Mary Douglas’ views on purity and danger (1996. The model is here applied on the Archaic and well-known Tomba dei Tori at Tarquinia in order to see if the tomb’s many enigmatic pictorial scenes can be read as coherent elements of such procedures.

  1. BioMEA: a versatile high-density 3D microelectrode array system using integrated electronics.

    Science.gov (United States)

    Charvet, Guillaume; Rousseau, Lionel; Billoint, Olivier; Gharbi, Sadok; Rostaing, Jean-Pierre; Joucla, Sébastien; Trevisiol, Michel; Bourgerette, Alain; Chauvet, Philippe; Moulin, Céline; Goy, François; Mercier, Bruno; Colin, Mikael; Spirkovitch, Serge; Fanet, Hervé; Meyrand, Pierre; Guillemaud, Régis; Yvert, Blaise

    2010-04-15

    Microelectrode arrays (MEAs) offer a powerful tool to both record activity and deliver electrical microstimulations to neural networks either in vitro or in vivo. Microelectronics microfabrication technologies now allow building high-density MEAs containing several hundreds of microelectrodes. However, dense arrays of 3D micro-needle electrodes, providing closer contact with the neural tissue than planar electrodes, are not achievable using conventional isotropic etching processes. Moreover, increasing the number of electrodes using conventional electronics is difficult to achieve into compact devices addressing all channels independently for simultaneous recording and stimulation. Here, we present a full modular and versatile 256-channel MEA system based on integrated electronics. First, transparent high-density arrays of 3D-shaped microelectrodes were realized by deep reactive ion etching techniques of a silicon substrate reported on glass. This approach allowed achieving high electrode aspect ratios, and different shapes of tip electrodes. Next, we developed a dedicated analog 64-channel Application Specific Integrated Circuit (ASIC) including one amplification stage and one current generator per channel, and analog output multiplexing. A full modular system, called BIOMEA, has been designed, allowing connecting different types of MEAs (64, 128, or 256 electrodes) to different numbers of ASICs for simultaneous recording and/or stimulation on all channels. Finally, this system has been validated experimentally by recording and electrically eliciting low-amplitude spontaneous rhythmic activity (both LFPs and spikes) in the developing mouse CNS. The availability of high-density MEA systems with integrated electronics will offer new possibilities for both in vitro and in vivo studies of large neural networks.

  2. URGENSI PENGUATAN BUDAYA WIRAUSAHA UNTUK MENINGKATKAN DAYA SAING INDONESIA DI ERA MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agus Prianto

    2015-04-01

    Full Text Available Abstrak: Urgensi Penguatan Budaya Wirausaha untuk Meningkatkan Daya Saing Indonesia di Era MEA. Masyarakat Ekonomi ASEAN (MEA akan diberlakukan mulai Desember 2015. Berbagai hambatan yang selama ini menghalangi pergerakan berbagai sumber daya dan aktivitas ekonomi seperti kebijakan tarif dan non tarif mulai ditiadakan. Konsekuensinya tingkat persaingan di kawasan ASEAN akan semakin ketat. Pertanyaannya adalah apakah Indonesia sudah siap menghadapi MEA? Budaya wirausaha yang belum kuat dikhawatirkan akan mempengaruhi kemampuan Indonesia untuk memanfaatkan potensi pasar domestik yang sangat besar. Hal ini menjadi peringatan bahwa dalam MEA nanti penetrasi produk luar ke pasar dalam negeri akan semakin massif. Untuk memperkuat daya saing bangsa, pemerintah harus mendorong agar kewirausahaan menjadi budaya baru dalam kehidupan masyarakat Indonesia. Hal ini dapat dilakukan dengan melibatkan lembaga pendidikan, mulai dari tingkat dasar sampai dengan pendidikan tinggi; meningkatkan anggaran penelitian dan pengembangan, serta menggalakkan pelatihan kewirausahaan. Kata kunci: Daya saing, Masyarakat Ekonomi ASEAN, budaya wirausaha Abstract: Urgency of Entrepreneurial Culture Strengthening to Improve Indonesia Competitiveness toward ASEAN Economic Community (AEC. ASEAN Economic Community (AEC will be implemented starting December 2015. Many obstacles that have hindered the movement of resources and economic activities such as tariff and non-tariff are abolished. As a result of that policy the level of competition in the ASEAN region will be intense. The question is whether Indonesia is ready to face the MEA? A weak entrepreneurial culture will affect the ability of Indonesia to exploit the potential of a large domestic market. To strengthen the competitiveness of Indonesia, government should encourage a new culture of entrepreneurship. This can be done by involving educational institutions from elementary to higher education, increasing research and

  3. Peningkatan Kemampuan Berpikir Statistis Mahasiswa S1 Melalui Pembelajaran MEAs yang Dimodifikasi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bambang Avip Priatna Martadiputra

    2012-02-01

    Full Text Available This paper contains the results of research on improving the ability to think statisis S1 students through the learning model-eliciting Activities (MEAs are modified from the MEAs that have been developed by Garfield, Delmas and Zieffler (2010 by entering the didactical Design Research (DDR when creating instructional materials , In this research, quasi experimental method with a pretest-posttest design. Research carried out on all students S1 Department of Mathematics Education of a State in Bandung who are following the lecture Basic Statistics on odd semester of 2011/2012 academic year. In the control class (class A student Pend Prodi. Mat force 2010/2011 39 were given conventional learning while the experimental class 1 (student of class B Prodi Pend. Mat force 2010/2011 41 people and the experimental class 2 (student Prodi Pend. Mat force repeating 2008/2009 Basic Statistics 12 persons were given a modified learning MEAs. Furthermore, in each class, the students were divided into three groups: high, medium and low based on a score initial capability test results statistically (TKAS. Data on statistical thinking skills students thinking skills obtained through statistical tests (TKBS, while the disposition of the statistical data is obtained by using scale student disposition. The results showed that there are differences in the increase in the ability to think statistically significant student between the control class, the experimental class 1 and class experiment 2. Increased statistical thinking skills students use learning MEAs modified significantly higher compared to students using conventional teaching. There are differences increase student statistically significant disposition between the control class, the experimental class 1 and class experiment 2. Improved statistical disposition of students who use the learning MEAs modified significantly higher compared to students using conventional teaching.

  4. 76 FR 51395 - Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral...

    Science.gov (United States)

    2011-08-18

    ... National Park Service Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP... Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral National...-Action Alternative that continues current management policies and the NPS's preferred alternative. The...

  5. 75 FR 17133 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison Support Facilities...

    Science.gov (United States)

    2010-04-05

    ... environmental and socioeconomic impacts resulting from the proposed construction of 12 range projects and 2... DEIS examines the potential environmental and socioeconomic impacts of the construction and operation... Department of the Army Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison...

  6. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  7. El Tratado De Dilectione Dei de Balduino de Ford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Hallet

    2004-01-01

    Full Text Available Figura relevante de la Orden del Císter, Balduino de Ford es un autor que se distingue por la originalidad de su espiritualidad. Su tratado De dilectione Dei es una meditación sobre el Primer Mandamiento, que nos invita a amar a Dios "con todo el corazón en sus beneficios, con toda el alma en sus promesas, con todas las fuerzas en sus juicios y con toda la mente en sus preceptos". Su reflexión, nutrida de la Biblia y expresada en un lenguaje marcado por la retórica latina, insiste en que el amor perfecto exige del creyente amar lo que a Dios le agrada porque a Él le agrada. Termina identificando prácticamente amor con obedienciaFamous figure of the cistercian order, Baldwin of Ford is an author who stands out for the originality of his spirituality. His treatise "De dilectione Dei" is a meditation about the First Comandment, which is an invitation to love God "with all the heart in His benefits, with all the soul in His promises, with all the forces in His judgements and with all the mind in His precepts". According to his reflection, fed with the Bible and expressed in a language marked by the latin rhetoric, the perfect love requires to love what is pleasing to God because it pleases Him. Baldwin practically identifies love with obedience

  8. MEAs and 3D nanoelectrodes: electrodeposition as tool for a precisely controlled nanofabrication.

    Science.gov (United States)

    Weidlich, Sabrina; Krause, Kay J; Schnitker, Jan; Wolfrum, Bernhard; Offenhäusser, Andreas

    2017-01-31

    Microelectrode arrays (MEAs) are gaining increasing importance for the investigation of signaling processes between electrogenic cells. However, efficient cell-chip coupling for robust and long-term electrophysiological recording and stimulation still remains a challenge. A possible approach for the improvement of the cell-electrode contact is the utilization of three-dimensional structures. In recent years, various 3D electrode geometries have been developed, but we are still lacking a fabrication approach that enables the formation of different 3D structures on a single chip in a controlled manner. This, however, is needed to enable a direct and reliable comparison of the recording capabilities of the different structures. Here, we present a method for a precisely controlled deposition of nanoelectrodes, enabling the fabrication of multiple, well-defined types of structures on our 64 electrode MEAs towards a rapid-prototyping approach to 3D electrodes.

  9. Mixed hydrocarbon/fluoropolymer membrane/ionomer MEAs for durability studies

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li, Bo [Los Alamos National Laboratory; Kim, Yu Seung [Los Alamos National Laboratory; Mukundan, Rangachary [Los Alamos National Laboratory; Borup, Rodney L [Los Alamos National Laboratory; Wilson, Mahlon S [Los Alamos National Laboratory; Welch, Cynthia [Los Alamos National Laboratory; Fenton, James [FLORIDA SOLAR ENERGY CENTER

    2010-01-01

    The durability of polymer electrolyte membrane (PEM) fuel cells is a major barrier to the commercialization of these systems for stationary and transportation power applications. Commercial viability depends on improving the durability of the fuel cell components to increase the system reliability. The aim of this work is to separate ionomer degradation from membrane degradation via mixed membrane/ionomer MEA experiments. The challenges of mixed MEA fabrication due to the incompatibility of the membrane and the electrode are addressed. OCV accelerated testing experiment (AST) were performed. Development of in situ diagnostics and unique experiments to characterize the performance and properties of the ionomer in the electrode as a function of time is reported. These measurements, along with extensive ex situ and post-mortem characterization, can delineate the degradation mechanisms in order to develop more durable fuel cells and fuel cell components.

  10. Study on CO{sub 2} absorption enhancement by adding active carbon particles into MEA solution

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Qian, Juan; Sun, Rui; Ma, Lian; Sun, Shaozeng [Harbin Institute of Technology, Harbin (China). School of Energy Science and Engineering

    2013-07-01

    The chemical absorption of CO{sub 2} is generally recognized as the most efficient post-combustion technology of CO{sub 2} separation at present. A study on CO{sub 2} absorption enhancement by adding small particles of active carbon into MEA solution is investigated within a self-designed glass stirring tank. Experiments of different particle loadings and different particle sizes have been conducted. When active carbon particle concentration is fewer, compared to the absorption rate of CO{sub 2} gas absorbed by MEA aqueous solution, the role of active carbon adsorption CO{sub 2} gas is negligible. The enhancement efficiency of CO{sub 2} absorption could be improved by 10% to the upmost in this liquid-particle system.

  11. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  12. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  13. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  14. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  15. Poly (3, 4-ethylenedioxythiophene)-ionic liquid coating improves neural recording and stimulation functionality of MEAs

    OpenAIRE

    Du, Zhanhong Jeff; Luo, Xiliang; Weaver, Cassandra; Cui, Xinyan Tracy

    2015-01-01

    In vivo multi-electrode arrays (MEAs) can sense electrical signals from a small set of neurons or modulate neural activity through micro-stimulation. Electrode's geometric surface area (GSA) and impedance are important for both unit recording and neural stimulation. Smaller GSA is preferred due to enhanced selectivity of neural signal, but it tends to increase electrode impedance. Higher impedance leads to increased electrical noise and signal loss in single unit neural recording. It also yie...

  16. Detailed H2 and CO Electrochemistry for a MEA Model Fueled by Syngas

    KAUST Repository

    Lee, W. Y.

    2015-07-17

    © The Electrochemical Society. SOFCs can directly oxidize CO in addition to H2, which allows them to be coupled to a gasifier. Many membrane-electrode-assembly (MEA) models neglect CO electrochemistry due to sluggish kinetics and the water-gas-shift reaction, but CO oxidation may be important for high CO-content syngas. The 1D-MEA model presented here incorporates detailed mechanisms for both H2 and CO oxidation, individually fitted to experimental data. These mechanisms are then combined into a single model, which provides a good fit to experimental data for H2/CO mixtures. Furthermore, the model fits H2/CO data best when a single chargetransfer step in the H2 mechanism is assumed to be rate-limiting for all current densities. This differs from the result for H2/H2O mixtures, where H2 adsorption becomes rate-limiting at high current densities. These results indicate that CO oxidation cannot be neglected in MEA models running on CO-rich syngas, and that CO oxidation can alter the H2 oxidation mechanism.

  17. Modeling and simulation of lab-scale anaerobic co-digestion of MEA waste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shuai Wang

    2014-01-01

    Full Text Available Anaerobic digestion model No.1 (ADM1 was applied and expanded in this study to model and simulate anaerobic digestion (AD of an industrial carbon capture reclaimer MEA (monoethanolamine waste (MEAw together with easily degradable organics. The general structure of ADM1 was not changed except for introducing state variables of MEA and complex organics (CO in the waste and biochemical reactions of MEA uptake and CO hydrolysis in the model ADM1_MEAw. Experimental batch test results were used for calibrating kinetics variables. The obtained kinetics were employed in the ADM1_MEAw to simulate semi-continuously fed experimental test for 486 days at room temperature (22 +/- 2oC. The validation results show that the ADM1_MEAw was able to predict the process performance with reasonable accuracy, including process pH, biogas generation and inorganic nitrogen concentrations, for a wide range of feed scenarios. Free ammonia inhibition, was observed to be the main inhibitory effects on acetoclastic methanogenesis, leading to volatile fatty acids (VFA accumulation at high loads. Inhibition assumed to be caused by potentially toxic constituents of MEAw appears to be much less important than ammonia, suggesting that such constituents were broken down by AD.

  18. Formulation of heterogeneous catalysts; La formulazione dei catalizzatori solidi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perego, C. [EniTecnologie SpA, S. Donato Milanese, MI (Italy)

    2000-09-01

    This paper reports a short overview on the formulation of heterogeneous catalysts with the objective of explaining the practice and of discussing several operating issues. All the important industrial aspects of formulation are covered from the initial choice of the active phase to the fabrication of the catalyst in the suitable shape for the chemical reactors. The leading catalyst forming processes are also reviewed. [Italian] L'articolo presenta una panoramica sulla formulazione dei catalizzatori solidi con l'obiettivo di illustrare i risvolti pratici e di fornire alcuni indicazioni operative. Tutti gli aspetti industriali della formulazione sono affrontati, dalla scelta della fase attiva fino alla fabbricazione del catalizzatore nella forma idonea per il suo uso nei reattori chimici. Le principali tecniche utilizzate nei procedimenti di formatura vengono descritte.

  19. Rappresentare “gli spazi del fuori”. Note per un’etnografia dei campi profughi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Rahola

    2013-07-01

    Full Text Available Il tempo dei rifugiati, dei profughi, dei migranti: in un saggio straordinariamente intenso e tutto in prima persona sul significato politico dell’esilio, Edward Said sembra quasi “costretto” a ricorrere a queste figure “fuori luogo” per recuperare la cifra di fondo del presente. Soggetti che, in base a un crudo dato quantitativo, restituiscono oggi una dimensione di displacement tanto violentemente comune e generalizzata da risultare inassimilabile a esperienze individuali e “letterarie”, a biografie di e sull’esilio.

  20. Zoogeografia storica e attuale dei carnivori e degli ungulati italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2003-10-01

    Full Text Available Come per la maggior parte degli altri paesi europei, anche l'attuale composizione delle specie a mammiferi italiane si prefigura in gran parte come il risultato della plurima e prolungata azione antropica condotta sull'ambiente naturale. Questa, avviatasi alcuni millenni or sono, condiziona oggi più che mai la ridefinizione degli equilibri ecologici del nostro Paese. All'interno dell'attuale teriofauna terrestre italiana viene segnalata la presenza di 18 specie di carnivori e di 9 artiodattili, che può rivelarsi in alcuni casi come il risultato di acclimatazioni e/o naturalizzazioni di specie esotiche avvenute in cronologie diverse, anche di epoca molto recente. All'interno dei confini biogeografici dell'Italia andrebbero anche annoverate quelle popolazioni del cervo pomellato medio-orientale, Axis axis (Erxleben, 1777, che sono state naturalizzate in epoca storica assai recente in Istria ed in alcune isole del golfo del Quarnaro (Brioni Maggiore, Cherso e Plauno. Considerazioni analoghe potrebbero forse essere condotte anche per la diffusione artificiale di Herpestes auropunctatus Hodgson, 1836, su alcune isole della Croazia. Le specie fitofaghe riferibili ai gruppi tassonomici dei lagomorfi e degli artiodattili, e che vengono convenzionalmente comprese nella categoria della cosiddetta "selvaggina", sono tra quelle che hanno più subito un'alterazione condotta in profondità dei quadri faunistici originari, proprio in virtù dell'interesse economico e culturale che ancora rappresentano. Nel caso particolare di queste specie di interesse venatorio ci troviamo quasi sempre di fronte a popolazioni che sono state sottoposte ad intensa gestione e che hanno subito frequenti estinzioni locali seguite da reiterate reintroduzioni. Attualmente, data l'espansione sia naturale che artificiale degli ecotipi indigeni e di quelli alloctoni, si osserva ormai una sovrapposizione degli areali, per cui sembra piuttosto difficile riuscire in

  1. Investigation of membrane electrode assemblies (MEAs) for efficient and optimum performance of polymer electrolyte membrane (PEM) fuel cells

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Okafor, A.C.; Mogbo, H.M.C. [Missouri Univ. of Science and Technology, Rolla, MO (United States). Dept. of Mechanical and Aerospace Engineering

    2009-07-01

    The core component of a proton exchange membrane (PEM) fuel cell is the membrane electrode assembly (MEA) which includes an assembled stack of ion exchange membrane reaction catalysts, and the electrodes that converts hydrogen ions into electricity. This study investigated various MEAs in an effort to improve fuel cell performance and durability. First, a literature review of different commercially available and innovative PEM fuel cell MEAs was conducted. The best performing MEAs were then investigated in terms of fuel cell output voltage, operating temperature, thermal and chemical stability, methanol permeability, proton conductivity, and hydrogen crossover. The selected MEAs based on their high output voltage, ability to withstand chemical/radical attacks, overall fuel cell performance, and other excellent physical properties were identified as phosphoric acid-doped polybenzimidazole (PBI/H{sub 3}PO{sub 4}), disulfonated poly(sulfide sulfone)s (SPSSF), and Nafion 212. Finally, in-house designed and manufactured bipolar plates of different materials and flow field configurations are being used to validate these 3 identified MEAs in a single fuel cell and 3 fuel cell stacks.

  2. A quality management system for chemical processes; Qualita' dei processi chimici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tantalo, P. [Tecnopolis Casata Novus Ortus s.c.r.l., Bari (Italy). Servizi Informativi

    2000-06-01

    The requirements of the international quality assurance standards are briefly discussed in connection with the safety and the environment protection needs of chemical industry. The paper summarizes some general techniques useful for the analyses and describes a managing system to improve the commercial quality of products, the safety at work and the environmental quality of chemical processes. [Italian] Vengono brevemente discussi i requisiti delle norme Iso 9000 sui Sistemi di Assicurazione della Qualita' relativamente al contesto dell'industria chimica e con particolare riferimento ai problemi di sicurezza e compatibilita' ambientale degli impianti produttivi e dei prodotti. A tale scopo, sono riassunte alcune fondamentali tecniche di analisi dell'affidabilita' e sicurezza dei sistemi tecnici ed e' presentata una filosofia generale di gestione atta a migliorare contemporaneamente sia la qualita' commerciale dei prodotti, sia la qualita' ambientale e la sicurezza dei processi.

  3. From imago Dei in the Jewish-Christian traditions to human dignity in contemporary Jewish law.

    Science.gov (United States)

    Barilan, Y Michael

    2009-09-01

    The article surveys and analyzes the roles in Judaism of the value of imago Dei/human dignity, especially in bioethical contexts. Two main topics are discussed. The first is a comparative analysis of imago Dei as an anthropological and ethical concept in Jewish and Western thought (Christianity and secular European values). The Jewish tradition highlights the human body and especially its procreative function and external appearance as central to imago Dei. The second is the role of imago Dei as a moral value relative to others. In rabbinic Judaism, respect for human dignity is not the primary moral maxim; it is secondary to the value of neighborly love and sometimes to other moral laws and values.

  4. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  5. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  6. Aggregazione contemporanea e specificazione econometrica nella stima trimestrale dei conti economici nazionali

    OpenAIRE

    Cainelli, G; Lupi, C.

    1998-01-01

    La stima trimestrale dei conti economici nazionali consente di fornire un quadro coerente dell’evoluzione dell’economia. In molti Paesi europei l’elaborazione di queste stime si fonda su metodologie indirette che fanno uso di indicatori di riferimento per la valutazione della dinamica infrannuale dei fenomeni in esame. In questo lavoro si offre una nuova chiave di lettura di alcuni metodi di stima e si esaminano i criteri di scel-ta tra indicatori alternativi, il corretto utilizzo degli indic...

  7. Application of synchrotron source based DEI method in guinea pig cochleae imaging

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    YIN Hongxia; LIU Bo; GAO Xin; GAO Xiulai; LUO Shuqian

    2007-01-01

    Hard X-ray diffraction enhanced imaging (DEI), which is based on a synchrotron source and monochromator-analyzercrystal system, is an effective method for imaging X-ray phase shift. Utilizing an analyzer crystal with high angular sensitivity of micro-radian, DEI can measure the transmitted, refracted and scattered X-rays when projecting onto a sample. It dramatically improves the contrast and spatial resolution of the resultant images. At the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facilities (BSRF), we implemented DEI method in guinea pig cochleae imaging and acquired a series of DEI images. Based on these images, the apparent absorption and refraction images were calculated. The DEI images revealed the holistic spiral structures and inner details of guinea pig cochleae clearly, even including the structures at the cellular level, such as the static cilia of hairy cells and the limbus of Hansen cell. Due to the advanrages of high contrast, high spatial resolution and distinct edge-enhanced effect, DEI method promises extensive applications in biology,medicine and clinic in the near future.

  8. PEMFC performance of MEAS based on Nafion{sup R} and sPSEBS hybrid membranes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fernandez-Carretero, F.J.; Compan, V. [Univ, Politecnica de Valencia, Valencia (Spain). Dept. Termodinamica Aplicada; Suarez, K.; Solorza, O. [Inst. Politecnico Nacional, Centro de Investigacion y de Estudios Avanzados, Mexico City (Mexico). Dept. de Quimica; Riande, E. [Inst. de Ciencia y Tecnologia de Polimeros, Madrid (Spain)

    2010-07-15

    Important scientific, technical and economic problems must be solved before widespread commercialization of polymer electrolyte membrane fuel cells (PEMFC). The main issues facing the development of commercial low temperature fuel cells are the synthesis of efficient solid electrolytes separating the anode from the cathode as well as the development of cheaper catalysts for fuel oxidation. This study involved the preparation of hybrid membranes based on Nafion 117 and sulfonated Calprene H6120 containing partially sulfonated inorganic fillers such as silica, SBA-15 and sepiolite. The feasibility of using the membranes as polyelectrolytes for low temperature fuel cells was then evaluated. The water uptake of Nafion hybrid membranes is 1/3 to 1/4 of that in composite membranes based on sulfonated Calprene H6120. The proton conductivity of Nafion 117 hybrid membranes-electrode assemblies is nearly 1/5 of the pristine Nafion membrane assembly. Sulfonated Calprene H6120 hybrid membranes typically have better proton conductivity than the Nafion 117 composites. The performance of fuel cells containing different MEAs was examined by measuring their polarization curves in different operating conditions. The kinetic parameters governing the voltage dependence on current density were also estimated. It was concluded that the superior performance of the fuel cells with MEAs of NAF-SEP, sPSEBS-SIL and sPSEBS-SBA is not due to the membranes themselves, but to the kinetic processes that occur at the electrodes, which in this study were less efficient for fuel cells with the Nafion MEA. 34 refs., 3 tabs., 9 figs.

  9. Cloning and molecular characterization of cDNA encoding a mouse male-enhanced antigen-2 (Mea-2): a putative family of the Golgi autoantigen.

    Science.gov (United States)

    Kondo, M; Sutou, S

    1997-01-01

    The male-enhanced antigen-2 (Mea-2) gene was originally identified with a monoclonal histocompatibility Y (H-Y) antibody (mAb4VII). There is no report of the full length cDNA encode for Mea-2 product until this report. In this study, we isolated the full length mouse Mea-2 cDNA by screening a testis cDNA library with a PCR-amplified Mea-2 product, and direct PCR amplification of its upstream sequences from the cDNA library. The primary structure of the Mea-2 peptide, deduced from this nucleotide sequence, shows that it encode a 150 kDa protein, of 1325 amino acid residues, which contained five putative N-glycosylation sites and four leucine zipper motifs. A data bank search indicated that it has high homology with a human Golgi autoantigen (golgin-160) both in its nucleotides (78%) and amino acids sequence (83%). This suggests that Mea-2 gene product may encode a golgi structural protein. In situ hybridization analysis suggested that the Mea-2 gene is expressed in spermatids during spermatogenesis as already shown by Mea-1, suggesting that Mea-2 gene product as well as Mea-1 have also some role for spermatogenesis.

  10. meas homozigóticas com escolioses “em espelho”

    OpenAIRE

    Santos, Cláudia; Sousa, Cristina; Tavares, Nuno; Encarnação, Ângelo; Campos, Armando; Oliveira, António

    2014-01-01

    Estudos populacionais recentes caracterizam a escoliose idiopática como uma doença relacionada com um único gene, seguindo o padrão da genética mendeliana, incluindo penetrância e heterogeneidade variada. Outros factores foram considerados: aumento da melatonina e diminuição da calmodulina, alterações do tecido conjuntivo, predisposição neurofisiológica. Apresentam-se duas gémeas homozigóticas adolescentes, com a curiosidade das escolioses terem convexidades opostas, “em espelho” e discute-se...

  11. Experimental characterization and modeling of commercial polybenzimidazole-based MEA performance

    DEFF Research Database (Denmark)

    Korsgaard, Anders; Refshauge, R. H.; Nielsen, Mads Pagh

    2006-01-01

    are currently published to enable good system design and modeling. In this paper the influence of operation on synthesis gas and the variation of the cathode stoichiometry are investigated based on a generic commercial membrane electrode assembly (MEA). The CO content in the anode gas was varied from 0 to 5...... density, cathode stoichiometry and temperature was derived. It shows excellent agreement with the experimental data. The simplicity and accuracy of the model makes it ideal for system modeling, control design and real-time applications....

  12. Crystal Structure And Mutagenisis of the Metallochaperone MeaB: Insight Into the Causes of the Methylmalonic Aciduria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hubbard, P.A.; Padovani, D.; Labunska, T.; Mahlstedt, S.A.; Banerjee, R.; Drennan, C.L.

    2009-06-01

    MeaB is an auxiliary protein that plays a crucial role in the protection and assembly of the B{sub 12}-dependent enzyme methylmalonyl-CoA mutase. Impairments in the human homologue of MeaB, MMAA, lead to methylmalonic aciduria, an inborn error of metabolism. To explore the role of this metallochaperone, its structure was solved in the nucleotide-free form, as well as in the presence of product, GDP. MeaB is a homodimer, with each subunit containing a central {alpha}/{beta}-core G domain that is typical of the GTPase family, as well as a-helical extensions at the N and C termini that are not found in other metalloenzyme chaperone GTPases. The C-terminal extension appears to be essential for nucleotide-independent dimerization, and the N-terminal region is implicated in protein-protein interaction with its partner protein, methylmalonyl-CoA mutase. The structure of MeaB confirms that it is a member of the G3E family of P-loop GTPases, which contains other putative metallochaperones HypB, CooC, and UreG. Interestingly, the so-called switch regions, responsible for signal transduction following GTP hydrolysis, are found at the dimer interface of MeaB instead of being positioned at the surface of the protein where its partner protein methylmalonyl-CoA mutase should bind. This observation suggests a large conformation change of MeaB must occur between the GDP- and GTP-bound forms of this protein. Because of their high sequence homology, the missense mutations in MMAA that result in methylmalonic aciduria have been mapped onto MeaB and, in conjunction with mutagenesis data, provide possible explanations for the pathology of this disease.

  13. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  14. Lessico marinaresco in documenti liguri dei secoli XV e XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cornagliotti

    2016-12-01

    Full Text Available I testi liguri non letterari sono stati indagati frequentemente, soprattutto dagli storici per i dati concreti che forniscono alla storia economica e della marineria. Il preziosissimo dizionario di Aprosio è stato assai utile per le dichiarazioni di lemma. I documenti qui pubblicati, per la maggior parte ascrivibili a Savona, sono spesso ostici o di spiegazione incerta o dubbia, ma meno difficili per l’indagine etimologica, e si prestano ancora a uno spoglio sistematico, eventualmente accompagnato da un’analisi dei relativi tratti linguistici; si pubblica qui un glossario selettivo, con intento precipuamente documentaristico, secondo il modello inaugurato da Giulia Petracco Sicardi.  The non-literary Ligurian texts have been investigated frequently, especially by historians for concrete data they provide, such as to enable you to create an economic and seafaring history. The precious dictionary by Aprosio was very useful for the lemma statements. The documents published here are difficult and often their explanation is uncertain or dubious (the etymological research is perhaps less difficult. Overall, they can be easily analysed in a systematic way, possibly accompanied with the analysis of the linguistic traits, as most of them goes back to Savona; at this moment in time we can get a selective glossary, with primarily documentary intent, based on the model pioneered by Giulia Petracco Sicardi.

  15. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia degli alimenti...

  16. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia...

  17. Numeri caratteristici dei flocculi d'idrogeno e di calcio c dei filamenti d'idrogeno per l'anno 1958

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. godoli

    1959-06-01

    Full Text Available Proseguendo la pubblicazione annuale dei numeri caratteristici deiflocculi d'idrogeno e di calcio e dei filamenti d'idrogeno (', vengonoriportati nelle seguenti tre tabelle di immediata interpretazione i valorigiornalieri per il 1958.I numeri caratteristici sono stati stimati sugli spettroeliogrammieseguiti alla torre solare di Arcetri con l'immagine di 63 mm; le caratteristichestrumentali e la tecnica delle osservazioni sono state descrittein altra sede (2.Durante tutto il 1958 sono stati eseguiti quotidianamente tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga Ea3 dell'idrogeno e tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga K2i 3_ 2 del calcio ionizzato. L'esecuzionedi spettroeliogrammi successivi ha lo scopo di mettere in evidenza levariazioni di intensità delle zone più attive. Tali variazioni di intensità,interessantissime nello studio dell'evoluzione dei fenomeni, non hannoperò alcuna influenza nella stima dei numeri caratteristici. Per questoabbiamo continuato a stimare i numeri caratteristici su di un solo spettroeliogrammain lì«;l ed uno solo in K2 3> 2. Gli spettroeliogrammi inHa3 esaminati erano generalmente i primi eseguiti. Solo in qualche rarocaso, quando il primo risultava difettoso, veniva esaminato il secondood il, terzo spettroeliogramma. Gli spettroeliogrammi in K2i 3> 2 esaminatierano quelli ridotti in sede di programma AGI.

  18. ANALISIS TINGKAT KAPABILITAS SISTEM INFORMASI RUMAH SAKIT BERDASARKAN COBIT 5 (MEA01 PADA RSUD TUGUREJO SEMARANG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ariel Bagus Nugroho

    2015-11-01

    Full Text Available RSUD Tugurejo Semarang merupakan Rumah Sakit kelas B milik pemerintah Provinsi Jawa Tengah yang menyediakan pelayanan jasa untuk masyarakat. Dalam manajemen pengolahan data, RSUD Tugurejo Semarang telah menggunakan sistem informasi rumah sakit. Untuk mengetahui apakah sistem informasi telah berjalan seperti yang diharapkan, maka perlu dilakukan analisis tatakelola teknologi informasi. Pada penelitian ini analisis tatakelola teknologi informasi berfokus pada proses pengawasan, evaluasi dan penilaian kinerja, dan kesesuaian kinerja teknologi informasi, yaitu domain MEA01 pada framework COBIT 5.Tujuan penelitian ini untuk mengetahui tingkat kapabilitas dan strategi perbaikan untuk proses pengawasan, evaluasi dan penilaian kinerja dan kesesuaian TI. Metode pengumpulan  data penelitian ini dengan menggunakan studi dokumen, kuesioner dan wawancara kemudian dianalisis tingkat kapabilitas dan kesenjangan. Tingkat kapabilitas yang didapat dari hasil penelitian yaitu berada level 2 (managed. Untuk menaikkan tingkat kapabilitas pada level 3 maka maka perlu dilakukan secara bertahap strategi perbaikan pada PA 2.1, PA2.2, PA 3.1, dan 3.2. Kata kunci: Analisis Tata Kelola TI, COBIT 5, MEA01, Tingkat Kapabilitas, Rumah Sakit.

  19. Optimization of structural combinations on the performance of a PEMFC's MEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Akyalcin, Levent; Kaytakoglu, Sueleyman [Department of Chemical Engineering, Anadolu University, iki Eyluel Campus, 26555 Eskisehir (Turkey)

    2008-06-01

    In this study, the Taguchi method was applied to determine optimum structural combination of a membrane electrode assembly (MEA) in obtaining maximum power density of a PEMFC. Performance measure analysis was also followed by performing a variance analysis, in order to determine the optimum levels and relative magnitude of the effect of combinations. The optimum structural combinations of MEA were found to be membrane, Nafion 112 with a thickness of 51 {mu}m, amount of platinum loaded by sputtering, 0.05 mg Pt cm{sup -2}, Nafion ionomer content, 0.05 mg cm{sup -2} and support material of gas diffusion layer (GDL), carbon paper. Under these conditions, the amount of maximum power density was predicted as 563.75 mW cm{sup -2} by using experimental results obtained according to Taguchi's orthogonal array (OA) L{sub 16}(2{sup 4} x 2{sup 2}). Verification experiment was done for the same optimum structural combination and maximum power density was observed as 566 mW cm{sup -2}. According to the results of this optimization, it was seen that amount of platinum loaded by sputtering and thickness of membrane were the effective parameters. (author)

  20. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  1. ’n Kritiese blik op missio Dei in die lig van Efesiërs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gert Breed

    2014-02-01

    Full Text Available 14.00 Missio Dei is ’n belangrike tegniese term in die gesprek oor die missionale taak van die kerk. Die term word egter nie konsekwent met dieselfde betekenis in die gesprek gebruik nie. Daar word selfs teenstrydige betekenisinhoude aan hierdie term geheg. Sommige gespreksgenote gebruik hierdie term sonder om duidelik te maak wat hulle spesifiek daaronder verstaan. Hierdie situasie lei tot misverstande en kan aanleiding gee tot ’n onbybelse benadering tot sending. Hierdie artikel ondersoek twee belangrike aspekte van die missio Dei-gesprek, naamlik die standpunt dat sending (missio tot die wese van God behoort en dat Hy daarom ’n sendende God is, asook die standpunt dat sending (missio uit die Drie-eenheid se onderlinge verhouding voortvloei. Verskillende benaderings in die missionale debat rondom die begrip missio Dei word krities ondersoek en op grond van Paulus se brief aan die Efesiërs geëvalueer. Vanuit die Efesiërbrief word ’n voorstel gemaak ten opsigte van die betekenis wat die begrip missio Dei behoort te dra asook hoe sending op die selfopenbaring van die Drie-eenheid volgens die Efesiërbrief gegrond kan word.A critical view of missio Dei in the light of Ephesians. Missio Dei is an important technical term in the discussion of the missional task of the church. In this discussion, however, the term is not used in a consistent sense. Even contrary semantic contents are associated with it. Some participants in the discussion use the term without clarifying what they understand by it. This situation causes misunderstandings and may give rise to an unbiblical approach to mission. This article investigates two important aspects of the missio Dei discourse, namely the viewpoint that mission (missio is inherent to the nature of God, which means he is a missional God, as well as the viewpoint that mission (missio flows from the mutual relationship in the Trinity. Different approaches in the missional debate regarding the concept

  2. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  3. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  4. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  5. A new pilot absorber for CO2 capture from flue gases: Measuring and modelling capture with MEA solution

    DEFF Research Database (Denmark)

    Sønderby, Tim L.; Carlsen, Kim B.; Fosbøl, Philip Loldrup

    2013-01-01

    A pilot absorber column for CO2 recovery from flue gases was constructed and tested with aqueous 30wt% monoethanolamine (MEA), a primary amine, as capture solvent. The pilot plant data were compared with a mathematical rate based packed-column model. The simulation results compared well with the ......A pilot absorber column for CO2 recovery from flue gases was constructed and tested with aqueous 30wt% monoethanolamine (MEA), a primary amine, as capture solvent. The pilot plant data were compared with a mathematical rate based packed-column model. The simulation results compared well...

  6. Structured PDMS Chambers for Enhanced Human Neuronal Cell Activity on MEA Platforms

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Joose Kreutzer; Laura Yl(a)-Outinen; Paula K(a)irn(a); Tiina Kaarela; Jarno Mikkonen; Heli Skottman; Susanna Narkilahti; Pasi Kallio

    2012-01-01

    Structured poly(dimethylsiloxane) (PDMS) chambers were designed and fabricated to enhance the signaling of human Embryonic Stem Cell (hESC) - derived neuronal networks on Microelectrode Array (MEA) platforms.The structured PDMS chambers enable cell seeding on restricted areas and thus,reduce the amount of needed coating materials and cells.In addition,the neuronal cells formed spontaneously active networks faster in the structured PDMS chambers than that in control chainbers.In the PDMS chambers,the neuronal networks were more active and able to develop their signaling into organized signal trains faster than control cultures.The PDMS chamber design enables much more repeatable analysis and rapid growth of functional neuronal network in vitro.Moreover,due to its easy and cheap fabrication process,new configurations can be easily fabricated based on investigator requirements.

  7. Proper Estimation of the Energy Consumption in A Carbon Dioxide-MEA Stripper

    DEFF Research Database (Denmark)

    Madeddu, Claudio; Errico, Massimiliano; Baratti, Roberto

    In the field of CCS, the chemical absorption/desorption using amines represents one of the most easily implemented process for the reduction of the carbon dioxide generated by combustion plants. The high energy consumption in the solvent regeneration section represents the major concern for its...... fully industrial application. In the design of a carbon dioxide-MEA stripper, once the process targets are fixed, the estimation of the reboiler duty represents a crucial point for what concerns the quantification of the energy requirement. Furthermore, the vapor flow produced in the reboiler influences...... in simultaneous multicomponent material transfer, energy transfer and chemical reactions, is fundamental for an accurate design of the system. In this work the solvent regeneration section of a pilot-plant post-combustion CO2 capture facility was modeled using a rate-based approach, focusing on some key...

  8. Formation and Destruction of NDELA in 30 wt% MEA (Monoethanolamine and 50 wt% DEA (Diethanolamine Solutions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Knuutila Hanna

    2014-09-01

    Full Text Available The formation of nitrosodiethanolamine (NDELA in a lab scale pilot was studied by feeding known amounts of nitrogen oxide and nitrogen dioxide into the gas entering the absorber. In the same pilot, the destruction by UV-irradiation of NDELA present in the solvent was studied. Two campaigns were performed, one with 30 wt% monoethanolamine (MEA and one with 50 wt% diethanolamine (DEA. During the DEA campaign the destruction of NDELA in the water wash section was also tested. Additionally, degraded solution samples withdrawn from the pilot were tested for thermal degradation. The results show that NDELA was formed when nitrogen oxide and nitrogen dioxide were present. Destruction of NDELA with UV-light in the solvent loop was found to be slow. In the water wash section, the UV-light destroyed the NDELA effectively. NDELA was found to degrade during the thermal degradation studies at 135°C.

  9. Energy Consumption and Greenhouse Gas Emission Evaluation Scenarios of Mea Fah Luang University

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laingoen Onn

    2016-01-01

    Full Text Available In Thailand, quantity of the educational institutes building shared one fourth of commercial building. Among the energy consumption and conservation in the building in Thailand are mostly study in typical office and resident building. Mea Fah Luang University (MFU was selected to represent the educational institutes building where located in the northern part of Thailand. The average temperature in the northern is lower than other parts of Thailand. This study was firstly collected the data about quantity and behaviour of energy consumption in MFU based on the energy audit handbook. Although MFU is located in the northern of Thailand. The highest energy consumption is in the part of air condition. When the energy efficiency appliances and energy conservation building are implemented, the cost of energy will be saved around 15,867,960 Baht. Furthermore, the greenhouse gas emission is also reduced about 72.01 kg CO2, equivalent/m2/year.

  10. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  11. 75 FR 7452 - Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the State of Alaska's...

    Science.gov (United States)

    2010-02-19

    ... Department of the Army, Corps of Engineers Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS... Corps of Engineers (Corps), published a Notice of Intent to prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) to identify and analyze the potential impacts associated with the construction of...

  12. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  13. MEA-AMP混合醇胺捕集烟气二氧化碳过程分析%Process analysis of CO2 capture from flue gas with MEA-AMP mixed amines

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈晏杰; 姚月华; 江振西; 张香平; 任保增; 董海峰; 黄莺; 张锁江

    2012-01-01

    本文根据焦化烟道气实际数据,应用流程模拟软件Aspen Plus模拟分析了MEA吸收剂以及MEA和空间位阻胺AMP混合吸收剂捕集烟道气中CO2的吸收解吸效果.结果表明,混合胺浓度30 wt%(摩尔比MEA∶ AMP=1∶1)吸收剂的吸收效果较好,为了进一步考察该种配比混合胺吸收剂的吸收、解吸特性,对其进行了灵敏度分析,并选取了25 wt%MEA为基准吸收剂,对比分析了进料温度、解吸塔再沸器热负荷和解吸塔压力对吸收解吸效果的影响,当吸收剂进料温度40℃时,单一MEA吸收剂吸收CO2效率86.8%,混合胺的吸收率89.6%;2种吸收剂达到55%的解吸率,单一MEA吸收剂工艺再沸器热负荷为4500 kW,混合胺吸收剂工艺再沸器热负荷为3000 kW;当解吸塔压力1.5 bar时,单一MEA吸收剂对CO2解吸率52.4%,混合胺吸收剂的解吸率55.8%,由对比结果得出混合胺(摩尔比MEA∶ AMP=1∶1)的吸收、解吸效果均优于单一25 wt%MEA吸收剂.%Based on the actual flue gas data of coking corporation, process simulation software was used to simulate and analyze the absorption effect and desorption effect of MEA absorbent and mixed amines of MEA and sterically hindered amines AMP on the CO2 from flue gas. The results show that the mixed amine (molar ratio of MEA: AMP = 1:1) have better absorption efficiency, in order to further examine absorption and desorption effect of mixed amines, sensitivity analysis was used to investigate the influence of some key process operating variables on capture performance, 25 wt% MEA was selected as base case, Comparative analysis of the temperature of the absorbent, heat duty of the reboiler, pressure of the stripper of the 25 wt% MEA and MEA-AMP blends was performed, when the temperature of the absorbent is 40 ℃, CO2 absorption efficiency of single MEA is 86.8%, CO2 absorption efficiency of mixed amines is 89.6%; when the desorption efficiency is 55%, heat duty of the reboiler of

  14. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  15. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  16. Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2011-04-01

    Full Text Available Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo∗John Soane, Per una storia della mia casa. Primo abbozzo. A cura di Caroline Patey, Palermo, Sellerio Editore, 2010, pp.128, ISBN 88-389-2342-6Caroline Patey, Laura Scuriatti (eds, The Exhibit in the Text. The Museological Practices of Literature, Bern, Peter Lang, 2009, pp. 282, ISBN 978-3-03911-377-4di Paolo Caponi ∗ First published in: Caponi, Paolo. "Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo." AltreModernità [Online], 0.4 (2011: 321-323. Web. 27 Mar. 2011

  17. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Pierre Jacob

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lavazza

    2012-07-01

    Full Text Available Pierre Jacob, filosofo della mente e scienziato cognitivo, è attualmente presidente della Società europea di filosofia e psicologia e direttore dell’Istituto Jean Nicod di Parigi, importante centro di ricerca sulla mente e il cervello. Ha scritto, tra l’altro, "What minds can do" (Cambridge University Press, nel quale indaga il problema di una spiegazione naturalistica dei contenuti delle rappresentazioni mentali e quello dell’efficacia dei contenuti mentali nella spiegazione causale del comportamento individuale.[...] Professor Jacob, come valuta lo studio di Caramazza sui neuroni specchio?

  18. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Vittorio Gallese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available Vittorio Gallese, medico neurologo, è professore ordinario di Fisiologia Umana all'Università di Parma. Fa parte, con Giacomo Rizzolatti e Leonardo Fogassi, del gruppo di ricerca famoso in tutto il mondo per avere scoperto i "neuroni specchio", insieme a Luciano Fadiga, oggi all'Università di Ferrara. [...] Professore, in questi giorni ha dichiarato alla stampa che “la scoperta dei neuroni specchio ha dato parecchio fastidio, perché mette in discussione dei dogmi...” A chi darebbero fastidio i neuroni specchio e quali sono i “dogmi” di cui parla?

  19. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  20. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  1. Proposta per una classificazione dei dati sperimentali in sismologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available T Centri Internazionali clic elaborano i d a t i di t u t ti gli Osservatori sismologici allo scopo di determinare i p a r a m e t r i fondamentali dogli eventi sismici, forniscono generalmente questi p a r a m e t r i con i corrispondenti errori calcolati. Nel presente lavoro, dopo alcuni rilievi di c a r a t t e r e generale, è s t a ta messa in evidenza l ' o p p o r t u n i t à di dare un aspetto significativo alle conseguenze che hanno gli inevitabili errori dovuti al rilevamento sperimentale dei dati di osservazione. In particolare è s t a t a r i c h i a m a t a l'attenzione: I sul f a t t o elio l ' i n t e r p r e t a z i o n e d i r e t t a di un sismogramma non fornisce una distanza A sufficientemente precisa; I I sull'importanza che hanno gli errori + STI corrispondenti ai tempi origine e le conseguenze che ne derivano, specialmente per valori elevali di | SH |; I I I sul significato e l ' i m p o r t a n z a che hanno gli errori corrispondenti alle coordinate epicentrali ed alla p r o f o n d i t à ipocentrale; IV sul significato e l ' i m p o r t a n z a clic hanno i residui ( 0 — ( ' = (tempi osservati — tempi calcolati relativi ai iP di ciascuna stazione (lP = tempi di t r a g i t t o delle onde longitudinali. Tenendo presenti questi punti viene proposta una classificazione di c a r a t t e r e analitico e di uso pratico (Fig. 2 in 4 classi

  2. Marine ecosystem acoustics (MEA): Quantifying processes in the sea at the spatio-temporal scales on which they occur

    KAUST Repository

    Godøl, Olav Rune

    2014-07-22

    Sustainable management of fisheries resources requires quantitative knowledge and understanding of species distribution, abundance, and productivity-determining processes. Conventional sampling by physical capture is inconsistent with the spatial and temporal scales on which many of these processes occur. In contrast, acoustic observations can be obtained on spatial scales from centimetres to ocean basins, and temporal scales from seconds to seasons. The concept of marine ecosystem acoustics (MEA) is founded on the basic capability of acoustics to detect, classify, and quantify organisms and biological and physical heterogeneities in the water column. Acoustics observations integrate operational technologies, platforms, and models and can generate information by taxon at the relevant scales. The gaps between single-species assessment and ecosystem-based management, as well as between fisheries oceanography and ecology, are thereby bridged. The MEA concept combines state-of-the-art acoustic technology with advanced operational capabilities and tailored modelling integrated into a flexible tool for ecosystem research and monitoring. Case studies are presented to illustrate application of the MEA concept in quantification of biophysical coupling, patchiness of organisms, predator-prey interactions, and fish stock recruitment processes. Widespread implementation of MEA will have a large impact on marine monitoring and assessment practices and it is to be hoped that they also promote and facilitate interaction among disciplines within the marine sciences.

  3. Determination of relative potencies for chemical inhibition of spontaneous neuronal activity using a four amplifier MEA system.

    Science.gov (United States)

    Potency determination is important to identify the most promising drug candidates as well as identification of and ranking of compound toxicity. In our laboratory, we have utilized MEA recording techniques to determine the relative potency of 11 insecticidal compounds and rank th...

  4. Development of more efficient and cheaper MEA's for PEM fuel cells; Membrane-electrode-assembly

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yde Andersen, S. (IRD Fuel Cell A/S, Svendborg (Denmark)); Nilsson, M.S. (Danish Power System Aps, Charlottenlund (Denmark)); Siu, A.; Plackett, D. (Technical Univ. of Denmark. Risoe National Lab. for Sustainable Energy, Dansk Polymer Center, Roskilde (Denmark)); Li, Q. (Technical Univ. of Denmark, Dept. of Chemistry, Kgs. Lyngby (Denmark))

    2008-06-15

    The project covered 5 main areas: 1) polymer and membranes; 2) electrocatalysts; 3) gas diffusion electrodes; 4) MEAs; and 5) evaluation techniques. For the polymers, by purification of monomers and optimizing parameters, high molecular weight polybenzimidazoles have been synthesized in batches of 50 g with good reproducibility. Based on the polymer, two types of new membranes have been prepared. One is the cross-linked (covalently and acid-base) PBI blend membranes. The blend membranes were systematically characterized and show excellent properties such as very high acid doping levels, conductivity, mechanical strength and durability. The other type is composite membranes based on PBI and nanoclay. Using the modified nanoclay, good dispersion and transparent composite membranes have been achieved. For catalyst preparation, the carbon supports have been modified with thermal treatment. Improved corrosion resistance was achieved with little sacrificing of the catalytic activity. High Pt loading catalysts were prepared, based on which high performance gas diffusion electrodes were fabricated. The performance target of both cathode and anode was achieved, as evaluated by the PTFE half cell tests. New gas diffusion layer (GDL) materials have been developed and tested in different MEA configurations. Significant performance improvement has been achieved with also potential to reduce the cost. Techniques for applying micro porous layers and catalyst layers have been optimized, including tape casting, spraying, and catalyst-coated membrane (CCM). Using the developed membranes and gas diffusion electrodes, membrane-electrode assemblies (MEAs) were fabricated for both single cell and stack tests. Selection of sealing materials and design of integrated gaskets have been made for both low and high temperature MEAs. Parameters for hot-pressing such as temperature, pressure and duration were systematically studied. 44 MEAs with an active area of 256 cm{sup 2} have been prepared

  5. Postoperative US of leg tendon reconstruction; Valutazione dei risultati della ricostruzione dei tendini della gamba. Aspetti ecografici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draghi, F.; Calliada, F.; Fulle, I.; Madonia, L.; Bottinelli, O.; Campani, R. [Pavia Policlinico S. Matteo, Pavia (Italy)

    1999-05-01

    o distacco muscolo-tendineeo dei tendini rotulei o Achillei nel periodo non anteriore a 5 anni. L'ecografia rappresenta un'indagine di elezione nel controllo post-chirurgico delle rotture tendinee e del distacco muscolo-tendineo per la possibilita' di evidenziare quadri patologici non rilevabili clinicamente e fornire notizie aggiuntive indispensabili per la terapia.

  6. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  7. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  8. L’accademia dei morti viventi. Parte quinta: l’università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available [Segue da Parte quarta: la conservazione dei testi] Le riforme di K. Fitzpatrick – la revisione da pari a pari, la trasfigurazione comunitaria dell’autore, l’interpretazione del testo come luogo di discussione piuttosto che come prodotto, la socialità della sua disseminazione e conservazione – si fondano sulla convinzione che la pubblicazione accademica tradizionale sia divenuta economicamente [...

  9. Health hazards of mobile communications and portable telephones; Effetti sulla salute dei telefonini

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Foster, K. R. [University of Pennsylvania, Dipt. di Bioingegneria, Pennsylvania (United States); Vecchia, P. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy); Moulder, J.E. [Medical College of Wisconsin, Dipt. di Radiobiologia, Wisconsin (United States)

    2000-08-01

    No epidemiological research has actually significant correlations between brain tumors and mobile telephone utilization. [Italian] Nessuna ricerca epidemiologica ha sinora evidenziato correlazioni significative tra i tumori cerebrali e l'utilizzo dei telefoni cellulari. Ma le controversie sono destinate a proseguire, anche per carenza di adeguata comunicazione con il pubblico.

  10. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  11. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  12. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  13. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  14. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  15. Apprendisti scolari, alunni renitenti. Il caso speciale dei camminanti di Noto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietra Simona Sidoti

    2013-07-01

    Full Text Available Credo sia necessario, in prima istanza, dispiegare il senso che l’attributo speciale ha assunto in ambito educativo, al fine di rendere intelligibili le ragioni per cui ho scelto di utilizzare la locuzione “caso speciale”, con la quale intendo riferirmi a una particolare esperienza di scolarizzazione dei bambini camminanti.

  16. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  17. Fabrication of MEMS-based 3D-μECoG-MEAs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deckert Martin

    2016-09-01

    Full Text Available The microfabrication and packaging of novel, three-dimensional, polyimide-based, highly flexible, microscale electrocorticography multi-electrode arrays for enhanced epicortical recording of local field potentials is presented. A polyimide foil embeds metallic structures relating to 32 taper-type electrode sites, contact pads as well as interconnecting conductor paths which are integrated in the planar portion of the electrode substrate material. Circular exposed and, thus, active electrode sites are 50 μm in diameter and employed center-to-center pitches range from 250 μm to 1 mm, respectively. As-fabricated 3D-μECoG-MEAs provide taper heights of approximately 4 μm as well as 59 μm being distinguished by characteristic impedances of about 368.9 kΩ at 1 kHz measured in saline electrolyte. The applied packaging strategies favor flip-chip bonding and vapor phase soldering of the polymer substrates to customized printed circuit boards.

  18. A three-dimensional PEM fuel cell model with consistent treatment of water transport in MEA

    Science.gov (United States)

    Meng, Hua

    In this paper, a three-dimensional PEM fuel cell model with a consistent water transport treatment in the membrane electrode assembly (MEA) has been developed. In this new PEM fuel cell model, the conservation equation of the water concentration is solved in the gas channels, gas diffusion layers, and catalyst layers while a conservation equation of the water content is established in the membrane. These two equations are connected using a set of internal boundary conditions based on the thermodynamic phase equilibrium and flux equality at the interface of the membrane and the catalyst layer. The existing fictitious water concentration treatment, which assumes thermodynamic phase equilibrium between the water content in the membrane phase and the water concentration, is applied in the two catalyst layers to consider water transport in the membrane phase. Since all the other conservation equations are still developed and solved in the single-domain framework without resort to interfacial boundary conditions, the present new PEM fuel cell model is termed as a mixed-domain method. Results from this mixed-domain approach have been compared extensively with those from the single-domain method, showing good accuracy in terms of not only cell performances and current distributions but also water content variations in the membrane.

  19. MultiElec: A MATLAB Based Application for MEA Data Analysis.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vassilis Georgiadis

    Full Text Available We present MultiElec, an open source MATLAB based application for data analysis of microelectrode array (MEA recordings. MultiElec displays an extremely user-friendly graphic user interface (GUI that allows the simultaneous display and analysis of voltage traces for 60 electrodes and includes functions for activation-time determination, the production of activation-time heat maps with activation time and isoline display. Furthermore, local conduction velocities are semi-automatically calculated along with their corresponding vector plots. MultiElec allows ad hoc signal suppression, enabling the user to easily and efficiently handle signal artefacts and for incomplete data sets to be analysed. Voltage traces and heat maps can be simply exported for figure production and presentation. In addition, our platform is able to produce 3D videos of signal progression over all 60 electrodes. Functions are controlled entirely by a single GUI with no need for command line input or any understanding of MATLAB code. MultiElec is open source under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation, version 3. Both the program and source code are available to download from http://www.cancer.manchester.ac.uk/MultiElec/.

  20. Temperature control of a PEM fuel cell test bench for experimental MEA assessment

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    More, J.J.; Puleston, P.F.; Kunusch, C. [LEICI, Departamento de Electrotecnia, Universidad Nacional de La Plata (UNLP), calle 1 esq. 47 s/n, 1900 La Plata (Argentina); Consejo de Investigaciones Cientificas y Tecnicas (CONICET), Av. Rivadavia, N 1917, C1033AAJ, Ciudad Autonoma de Buenos Aires (Argentina); Visintin, A. [Consejo de Investigaciones Cientificas y Tecnicas (CONICET), Av. Rivadavia, N 1917, C1033AAJ, Ciudad Autonoma de Buenos Aires (Argentina); Instituto de Investigaciones Fisico-Quimicas Teoricas y Aplicadas (INIFTA), Diag. 113 y 64 s/n, 1900, La Plata (Argentina)

    2010-06-15

    This paper presents the design, implementation and testing of a temperature control for a laboratory PEM fuel cell stack work bench intended for evaluation of experimental MEAs. The controller design is based on a thermal model of the fuel cell stack developed by the authors. The model is extended to the complete temperature range by considering a nonlinear description of the heating resistances. Its parameters are experimentally adjusted and its accuracy is validated in all the temperature operating range. Then, the temperature control is developed, using a proportional-integral structure with anti-windup features. It is implemented in a PC connected to an ad-hoc equipment of acquisition and control, that drives distributed cycles actuators to energize two heating resistances. The controller proved to be capable of regulating the stack temperature in a wide operating range, while eliminating the ripple typical of ON-OFF actuators. Finally, experimental results of closed loop operation are presented, demonstrating the good performance of the proposed control set up and thermal model. (author)

  1. Experimental characterization and modeling of commercial polybenzimidazole-based MEA performance

    Science.gov (United States)

    Korsgaard, Anders R.; Refshauge, Rasmus; Nielsen, Mads P.; Bang, Mads; Kær, Søren K.

    High temperature polymer fuel cells based on polybenzimidazole membranes (PBI) operated at 100-200 °C are currently receiving much attention in relation to fuel cell reforming systems due to two main reasons. At first they have proven to have excellent resistance to high CO concentrations, which decreases the number of system components in the fuel processing system. The preferential oxidation reactors can be left out and in addition a water condenser is not required. These system simplifications additionally decrease the parasitic losses associated with the components. However, insufficient data are currently published to enable good system design and modeling. In this paper the influence of operation on synthesis gas and the variation of the cathode stoichiometry are investigated based on a generic commercial membrane electrode assembly (MEA). The CO content in the anode gas was varied from 0 to 5%, with CO 2 contents ranging from 25 to 20% at temperatures ranging from 160 to 200 °C. The influence of the cathode stoichiometry was investigated in the interval of 2-5 at temperatures from 120 to 180 °C with pure hydrogen on the anode. A novel semi empirical model of the fuel cell voltage versus current density, cathode stoichiometry and temperature was derived. It shows excellent agreement with the experimental data. The simplicity and accuracy of the model makes it ideal for system modeling, control design and real-time applications.

  2. MultiElec: A MATLAB Based Application for MEA Data Analysis.

    Science.gov (United States)

    Georgiadis, Vassilis; Stephanou, Anastasis; Townsend, Paul A; Jackson, Thomas R

    2015-01-01

    We present MultiElec, an open source MATLAB based application for data analysis of microelectrode array (MEA) recordings. MultiElec displays an extremely user-friendly graphic user interface (GUI) that allows the simultaneous display and analysis of voltage traces for 60 electrodes and includes functions for activation-time determination, the production of activation-time heat maps with activation time and isoline display. Furthermore, local conduction velocities are semi-automatically calculated along with their corresponding vector plots. MultiElec allows ad hoc signal suppression, enabling the user to easily and efficiently handle signal artefacts and for incomplete data sets to be analysed. Voltage traces and heat maps can be simply exported for figure production and presentation. In addition, our platform is able to produce 3D videos of signal progression over all 60 electrodes. Functions are controlled entirely by a single GUI with no need for command line input or any understanding of MATLAB code. MultiElec is open source under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation, version 3. Both the program and source code are available to download from http://www.cancer.manchester.ac.uk/MultiElec/.

  3. Electrode porosity and effective electrocatalyst activity in electrode-membrane-assemblies (MEAs) of PEMFCs

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fischer, A.; Wendt, H. [Institut fuer Chemische Technologie, Darmstadt (Germany)

    1996-12-31

    New production technologies of membrane-electrode-assemblies for PEWCs which ensure almost complete catalyst utilization by {open_quotes}wetting{close_quotes} the internal catalyst surface with the ionomeric electrolyte, allow for a reduction of Pt-loadings from prior 4 mg cm{sup -2} to now less than 0.5 mg cm{sup -2}. Such electrodes are not thicker than from 5 to 10 {mu}m. Little has been published hitherto about the detailed micromorphology of such electrodes and the role of electrode porosity on electrode performance. It is well known, that the porosity of thicker fuel cell electrodes, e.g. of PAFC or AFC electrodes is decisive for their performance. Therefore the issue of this investigation is to measure and to modify the porosity of electrodes prepared by typical MEA production procedures and to investigate the influence of this porosity on the effective catalyst activity for cathodic reduction of oxygen from air in membrane cells. It may be anticipated that any mass transfer hindrance of gaseous reactants into porous electrodes would manifest itself rather in the conversion of dilute gases than in the conversion of pure gases (e.g. neat oxygen). Therefore in this investigation the performance of membrane cell cathodes with non pressurized air had been compared to that with neat oxygen at cathodes which had a relatively low Pt-loading of 0.15 mg cm{sup -2}.

  4. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  5. Does economic, financial and institutional developments matter for environmental quality? A comparative analysis of EU and MEA countries.

    Science.gov (United States)

    Abid, Mehdi

    2017-03-01

    The aim of this study is to test the hypothesis of the Environmental Kuznets Curve (EKC) with a sample of 58 MEA (Middle East & African) and 41 EU (European Union) countries for the period 1990 to 2011. The empirical analysis is carried out using the GMM-system method to solve the problem of endogenous variables. We focused on direct and indirect effects of institutional quality (through the efficiency of public expenditure, financial development, trade openness and foreign direct investment) and the income-emission relationship. We found a monotonically increasing relationship between CO2 emissions and GDP in both MEA and EU regions. The policy implication is clear: in order to have sustainable positive economic performance and to reduce carbon dioxide emission in the country at the same time, policy makers should regulate and enhance the role and efficiency of domestic institutions.

  6. Multi Sensor Evolution Analysis (MEA): Land Use and Land Cover Analysis Applied to (A)ATSR Time Series

    Science.gov (United States)

    Beccati, Alan; Folegani, Marco; D'Elia, Sergio; Barboni, Damiano; Selmi, Stefano

    2010-12-01

    The problem of (better) exploiting long-term satellite image databases is not yet resolved. Meanwhile the continuous growth of satellite data is generating an unprecedented increase in data types and volume. All this makes unrealistic to proceed with the current, mainly manual, image processing. Therefore the upcoming challenge is to find new methods permitting in near real-time to store and access large data volumes and to simplify or even automate the extraction of meaningful information for application domains, such as Land Use / Land Cover Change (LU/LCC) mapping. In the framework of the ESA Support by Pre-classification to Specific Applications (SPA) project [1] a fully automatic LU/LCC application (initially named (A)ATSR Land Classification System (ALCS)) known as Multi sensor Evolution Analysis (MEA) system [2], has been implemented and tested. MEA data store is built using 15 years of ATSR2-AATSR data (C1P 4713, C1P 5016).

  7. Dynamic simulation and analysis of a pilot-scale CO2 post-combustion capture unit using piperazine and MEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef; Ricardez-Sandoval, Luis; Jørgensen, John Bagterp

    2016-01-01

    show the results for the baseline 30 wt% MEA and the low energy piperazine (PZ) solutions. This analysis reveals that the absorber reaches steady-state faster using MEA compared to PZ. This is related to the shift of the mass transfer zone due to changes in temperature. The transient operation...... in the regeneration unit is somewhat similar while using both solvents: an initial fast decrease of the lean loading is followed by a slow transient period as the system approaches steady-state conditions. We show the presence of inverse response in the stripper column when the rich loading decreases or the feed......Post-combustion capture is a promising technology-for developing CO2 neutral power plants. However, to make it economically and technically feasible, capture plants must follow the fast and large load changes of the power plants without decreasing the overall performance of the plant. Dynamic...

  8. The Impact of Additive Manufacturing on the Development of Electrical Machines for MEA Applications: A Feasibility Study

    OpenAIRE

    Garibaldi, Michele; Gerada, Chris; Ashcroft, Ian; Hague, Richard; Morvan, Herve

    2015-01-01

    International audience; This paper discusses the potential of Additive Manufacturing (AM) as an innovative means of manufacturing electrical machines, with particular focus on the benefits for the MEA. It is argued that the unrivalled design freedom offered by AM may revolutionise the way rotating electrical machines are designed and manufactured. Until now the design of standard electrical motors has not gone much beyond the two-dimensions, mainly due to constraints imposed by the manufactur...

  9. Approach to Managing MeaSURES Data at the GSFC Earth Science Data and Information Services Center (GES DISC)

    Science.gov (United States)

    Vollmer, Bruce; Kempler, Steven J.; Ramapriyan, Hampapuram K.

    2009-01-01

    A major need stated by the NASA Earth science research strategy is to develop long-term, consistent, and calibrated data and products that are valid across multiple missions and satellite sensors. (NASA Solicitation for Making Earth System data records for Use in Research Environments (MEaSUREs) 2006-2010) Selected projects create long term records of a given parameter, called Earth Science Data Records (ESDRs), based on mature algorithms that bring together continuous multi-sensor data. ESDRs, associated algorithms, vetted by the appropriate community, are archived at a NASA affiliated data center for archive, stewardship, and distribution. See http://measures-projects.gsfc.nasa.gov/ for more details. This presentation describes the NASA GSFC Earth Science Data and Information Services Center (GES DISC) approach to managing the MEaSUREs ESDR datasets assigned to GES DISC. (Energy/water cycle related and atmospheric composition ESDRs) GES DISC will utilize its experience to integrate existing and proven reusable data management components to accommodate the new ESDRs. Components include a data archive system (S4PA), a data discovery and access system (Mirador), and various web services for data access. In addition, if determined to be useful to the user community, the Giovanni data exploration tool will be made available to ESDRs. The GES DISC data integration methodology to be used for the MEaSUREs datasets is presented. The goals of this presentation are to share an approach to ESDR integration, and initiate discussions amongst the data centers, data managers and data providers for the purpose of gaining efficiencies in data management for MEaSUREs projects.

  10. The role of natural gas in assessing environmental cost of fossil fuels; Il valore del gas naturale nella valutazione dei costi ambientali dei combustibili fossili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riva, A.; Trebeschi, C. [SNAM SpA (Italy)

    1999-08-01

    The actual price of a resource is the results of its internal and external costs. Internal costs means the price paid by the users in order to utilise the resource. On the other hand, externals costs, which are associated with the resource, are not paid directly by the users, but they shall be paid for by the society of the future generations. The article presents methodologies and issues relevant to energy policy decisions, when it comes to evaluating and using environmental external costs of fossil fuel life, with particular consideration to the end-use phase. The results of published studies on environmental costs of energy sources and an analysis applied to the Italia case show that natural gas as a significantly higher environmental value than other fossil fuels. The range of values depends upon the technologies considered and on the assumptions adopted when assessment environmental damages. [Italian] Il costo reale di una risorsa e' dato dalla somma del suo costo interno e del suo costo esterno. Il costo interno e' il costo che l'utente paga per poter utilizzare la risorsa. I costi esterni sono invece i costi associati alla risorsa per i quali l'utilizzatore non paga in prima persona un prezzo. Questi costi sono quindi trasferiti in blocco alla societa' o alle future generazioni. Sono presentate le metodologie e le problematiche per la valutazione e l'utilizzo nelle decisioni di politica energetica dei costi esterni ambientali del ciclo di vita dei combustibili fossili, con particolare attenzione per la fase degli usi finali. I dati di letteratura riguardanti i costi ambientali delle fonti energetiche ed un'analisi applicata al caso dell'Italia, dimostrano che il gas naturale ha un valore ambientale ben maggiore di altri combustibili fossili. Tale valore dipende dalla tecnologia considerata e dalle ipotesi adottate per la valutazione dei danni ambientali.

  11. Direct methanol fuel cells: The effect of electrode fabrication procedure on MEAs structural properties and cell performance

    Science.gov (United States)

    Song, S. Q.; Liang, Z. X.; Zhou, W. J.; Sun, G. Q.; Xin, Q.; Stergiopoulos, V.; Tsiakaras, P.

    In the present paper, the effect of electrode preparation procedure on the structural properties of membrane electrode assembly (MEA) and consequently on the performance of direct methanol fuel cells (DMFCs) was investigated. Commercial PtRu black anode catalyst and Pt black cathode catalyst were characterized by XRD in their initial form and in their intermediate and final states after each step involved in catalyst-coated membrane electrode preparation procedure by a decal transfer method (DTM). XRD results demonstrated that the DTM process has a significant effect on the catalyst structural properties, especially on the particle size of Pt black cathode catalyst. It is also discussed that among all the steps involved in the electrode fabrication procedure, catalyst ink preparation and high temperature transfer process are key factors affecting the particle size of Pt black catalyst. Furthermore, it was found that the maximum power density of the single DMFC using a MEA fabricated by the DTM, when air is used as oxidant, is more than two times greater than that of the cell using conventionally prepared MEA, and more than three times greater when pure oxygen is used as oxidant. This could be attributed to the easier mass transportation due to the thinner catalyst layer and the better contact between the catalyst layer and the electrolyte membrane in the former case, even if, according to in situ CO stripping voltammetry results in the fuel cell anode environment, the surface composition of PtRu anode has been changed.

  12. Final Report - Advanced MEA's for Enhanced Operating Conditions, Amenable to High Volume Manufacture

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Debe, Mark K.

    2007-09-30

    This report summarizes the work completed under a 3M/DOE contract directed at advancing the key fuel cell (FC) components most critical for overcoming the polymer electrolyte membrane fuel cell (PEMFC) performance, durability & cost barriers. This contract focused on the development of advanced ion exchange membranes & electrocatalysts for PEMFCs that will enable operation under ever more demanding automotive operating conditions & the use high volume compatible processes for their manufacture. Higher performing & more durable electrocatalysts must be developed for PEMFCs to meet the power density & lifetime hours required for FC vehicles. At the same time the amount of expensive Pt catalyst must be reduced to lower the MEA costs. While these two properties are met, the catalyst must be made resistant to multiple degradation mechanisms to reach necessary operating lifetimes. In this report, we present the work focused on the development of a completely new approach to PEMFC electrocatalyts, called nanostructured thin film (NSTF) catalysts. The carbon black supports are eliminated with this new approach which eliminates the carbon corrosion issue. The thin film nature of the catalyst significantly improves its robustness against dissolution & grain growth, preserving the surface area. Also, the activity of the NSTF for oxygen reduction is improved by over 500% compared to dispersed Pt catalyts. Finally, the process for fabricating the NSTF catalysts is consistent with high volume roll-good manufacturing & extremely flexible towards the introduction of new catalyst compositions & structures. This report documents the work done to develop new multi-element NSTF catalysts with properties that exceed pure Pt, that are optimized for use with the membranes discussed below, & advance the state-of-the-art towards meeting the DOE 2010 targets for PEMFC electrocatalysts. The work completed advances the understanding of the NSTF catalyst technology, identifies new NSTF

  13. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  14. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  15. Medieval neuroanatomy: the text of Mondino dei Luzzi and the plates of Guido da Vigevano.

    Science.gov (United States)

    Olry, R

    1997-08-01

    The Italian anatomists Mondino dei Luzzi (c. 1275-1326) and Guido da Vigevano (c. 1280-1349) must be regarded as pivotal figures in the history of medieval anatomy. Mondino's book (written in 1316 and published in 1478) was the first treatise of anatomy based on the dissection of human cadavers, whereas the plates of Vigevano's manuscript (1345) marked the beginning of a new trend which became increasingly widespread during the following centuries: the use of anatomical illustration in textbooks. Though their neuroanatomical descriptions are rather simple and somewhat difficult to correlate with current descriptions, analysis of these works sheds new light on the knowledge of brain and spinal cord anatomy in the Middle Ages (Olry, 1996). Vigevano's contribution to neuroanatomy, however, appears more important than that of Mondino dei Luzzi, probably because his anatomical illustrations often compelled the draftsman to break free from Galen's dominating influence.

  16. Mast cell growth-enhancing activity (MEA) stimulates interleukin 6 production in a mouse bone marrow-derived mast cell line and a malignant subline.

    Science.gov (United States)

    Hültner, L; Moeller, J

    1990-09-01

    A novel mast cell growth-enhancing activity (MEA/P40/interleukin 9 [IL-9]) purified from the conditioned medium of a murine interleukin 2 (IL-2)-dependent Mlsa-specific T-cell line (MLS4.2) was tested for its capacity to induce interleukin 6 (IL-6) production in a mouse bone marrow-derived factor-dependent mast cell line (L138.8A). This interleukin 3 (IL-3)/interleukin 4 (IL-4)/MEA-responsive cell line was demonstrated recently to express IL-6 mRNA and to secrete IL-6 when cultured with IL-3/IL-4. Now we were able to show that conditioned medium from L138.8A mast cells stimulated with MEA alone contained growth factor activity for the IL-6-dependent mouse hybridoma cell line 7TD1 that was completely blocked by the monoclonal anti-IL-6 antibody 6B4. A dose-response study including IL-3, IL-4, and MEA tested either alone or in different combinations revealed that among these growth factors MEA was the most potent inducer of IL-6 in L138.8A cells. Moreover, IL-4 but not IL-3 had a strong synergistic effect on MEA-induced IL-6 production. The autonomous malignant mast cell subline L138Cauto also showed enhanced IL-6 production when stimulated with MEA. Our findings indicate that MEA (IL-9) not only provides a proliferation signal, but also leads to a marked functional activation of responsive mast cells.

  17. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  18. Translation - "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti" by Italo Calvino

    OpenAIRE

    Simpson, Thomas H

    2014-01-01

    "A Defense of Honesty in the Land of Corruption" is a translation of "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti", by Italo Calvino, published in "La Repubblica", March 15, 1980, and republished in "Romanzi e racconti, volume terzo, Racconti e apologhi sparsi", Meridiani, Mondadori, 2005. Composed in the affabulatory but essential style of his collection of traditional Italian fables, the piece presents in few words a stark portrait of contemporary Italy, where every good citizen proceeds wit...

  19. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  20. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  1. La confisca dei beni agli eretici nella Napoli di età moderna.

    OpenAIRE

    D'Avino, Francesca

    2011-01-01

    La ricerca in oggetto ha avuto lo scopo di analizzare la disciplina normativa e la rilevanza politico sociale di una delle pene più severe comminate dal tribunale della Santa Inquisizione: la confisca dei beni agli eretici. L’esame si è concentrato, in particolare, sulla centralità che questa pena assunse nei conflitti antiinquisitoriali che caratterizzarono i vari tentativi da parte della corona di introdurre, nel Regno di Napoli, un’Inquisizione di tipo spagnolo. La costante reazione pop...

  2. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  3. Probing Alzheimers Disease Pathology and Early Detection at the NSLS with Infrared, XRF, and DEI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhong,Z.; Bennett, D.; Chapman, D.; Chen, J.; Connor, D.; Dilmanian, A.; Faulconer, L.; Kao, T.; Leskovjan, A.; et al

    2008-01-01

    We explored diffraction enhanced imaging (DEI) in both planar and computed tomography (CT) modes for early detection of beta amyloid deposition, a hallmark feature in Alzheimer's disease (AD). Since amyloid plaques precede clinical symptoms by years, their early detection is of great interest. These findings were correlated with results from synchrotron infrared microspectroscopic imaging and X-ray fluorescence microscopy, to determine the secondary structure of the amyloid beta protein and metal concentration in the amyloid plaques, respectively.

  4. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  5. Musei post-etnografici. Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  6. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  7. A Life Cycle Assessment Case Study of Coal-Fired Electricity Generation with Humidity Swing Direct Air Capture of CO2 versus MEA-Based Postcombustion Capture.

    Science.gov (United States)

    van der Giesen, Coen; Meinrenken, Christoph J; Kleijn, René; Sprecher, Benjamin; Lackner, Klaus S; Kramer, Gert Jan

    2017-01-17

    Most carbon capture and storage (CCS) envisions capturing CO2 from flue gas. Direct air capture (DAC) of CO2 has hitherto been deemed unviable because of the higher energy associated with capture at low atmospheric concentrations. We present a Life Cycle Assessment of coal-fired electricity generation that compares monoethanolamine (MEA)-based postcombustion capture (PCC) of CO2 with distributed, humidity-swing-based direct air capture (HS-DAC). Given suitable temperature, humidity, wind, and water availability, HS-DAC can be largely passive. Comparing energy requirements of HS-DAC and MEA-PCC, we find that the parasitic load of HS-DAC is less than twice that of MEA-PCC (60-72 kJ/mol versus 33-46 kJ/mol, respectively). We also compare other environmental impacts as a function of net greenhouse gas (GHG) mitigation: To achieve the same 73% mitigation as MEA-PCC, HS-DAC would increase nine other environmental impacts by on average 38%, whereas MEA-PCC would increase them by 31%. Powering distributed HS-DAC with photovoltaics (instead of coal) while including recapture of all background GHG, reduces this increase to 18%, hypothetically enabling coal-based electricity with net-zero life-cycle GHG. We conclude that, in suitable geographies, HS-DAC can complement MEA-PCC to enable CO2 capture independent of time and location of emissions and recapture background GHG from fossil-based electricity beyond flue stack emissions.

  8. Contributo della biologia molecolare nell'analisi virologica dei molluschi bivalvi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: i molluschi bivalvi possono trasmettere all’uomo vari microrganismi potenzialmente patogeni rappresentando pertanto un problema per la Sanità Pubblica. La normativa vigente non prevede la ricerca dei virus enterici per il controllo igienico dei molluschi mancando un metodo di analisi sufficientemente semplice, rapido ed a costo contenuto da utilizzarsi per il controllo routinario.

    Le metodiche molecolari oggi disponibili rispondono a questi requisiti. Scopo del nostro studio, è stato quello di rilevare i virus dell’epatite A (HAV ed E (HEV, Rotavirus (RV, Astrovirus (AV ed Enterovirus (EV, mediante test di biologia molecolare (RT-PCR, in molluschi bivalvi.

    Materiali e metodi: sono stati analizzati 87 campioni
    di molluschi bivalvi (mitili, vongole, ostriche da avviare al consumo o prelevati a scopo di monitoraggio.
    Le analisi batteriologiche (Coliformi fecali, E. coli e Salmonella sono state eseguite in accordo al DM 31/7/1995. L’ analisi virologica è stata eseguita mediante RT-PCR secondo metodiche standard.

    Risultati: analisi batteriologica: 55 campioni (63.2% erano conformi alla normativa vigente, 17 (19.5% superavano i limiti normativi e di 15 (17.3% non erano disponibili i risultati.
    Analisi virologica: sono risultati positivi per RV, AV, EV e HAV, 26, 24, 9 e 5 campioni, rispettivamente; nessuno positivo per HEV; 13 campioni sono risultati positivi per due virus contemporaneamente.
    Inoltre è da sottolineare che, dei 55 campioni che rientravano nei limiti batteriologici previsti dalla
    legge, solo 19 campioni sono risultati negativi all’analisi virologica e che alcuni campioni erano potenzialmente destinati al consumo perché provenienti da zona A.

    Conclusioni: i dati evidenziano la necessità di associare i parametri virologici a quelli batteriologici per la valutazione igienico

  9. 基于CCS的MEA脱碳技术全球专利发展态势%Global patent trends and status of MEA techniques based on CCS

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    魏凤; 江娴; 周洪; 张九天; 张贤; 李小春

    2015-01-01

    以单乙醇胺(MEA)吸收法为主的脱碳技术被认为是较具可行性的 CO2捕集技术.本文主要针对 MEA脱碳技术开展专利分析,建立MEA技术专利分析方法,研究认为基于二氧化碳捕集、运输和封存(CCS)应用的MEA脱碳技术在近十年得到大幅增长,其中增长较快的国家有美国、中国、日本、澳大利亚等,中国和韩国在近3年尤其增长较快;各国MEA脱碳技术专利的侧重点和优势各不同,美国、日本、俄罗斯等国专利较为倾向烟气脱碳、装置、材料等实际应用,中国则倾向于MEA基础方法研究,该研究结果有望为我国MEA脱碳技术研发创新、专利申请与保护提供参考借鉴.%Mono-ethanol amine(MEA) absorption technology for decreasing the emission of carbon dioxide is considered to be one of the most viable carbon dioxide capture,transportation and storage (CCS) capture technologies. Aiming at the patents of MEA technologies and through establishing the patent searching and analysis methods,it is thought that the MEA patents based on CCS have increased quickly in recent ten years. There are many MEA patents in American,China,Japan and Australia. Especially,China and Korea have a lot of MEA patents in recent three years. Different countries have different emphases and superiorities in MEA patents. American,Japan,Russian and other countries may focus on MEA practical application patents including decreasing-carbon from gas,equipment, material and so on,while China is inclined to studies on basic methods of MEA. These results will help to supply the reference for Chinese MEA technology R&D and their patent applications and protection.

  10. Final Report - Advanced MEA's for Enhanced Operating Conditions, Amenable to High Volume Manufacture

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Debe, Mark K.

    2007-09-30

    This report summarizes the work completed under a 3M/DOE contract directed at advancing the key fuel cell (FC) components most critical for overcoming the polymer electrolyte membrane fuel cell (PEMFC) performance, durability & cost barriers. This contract focused on the development of advanced ion exchange membranes & electrocatalysts for PEMFCs that will enable operation under ever more demanding automotive operating conditions & the use high volume compatible processes for their manufacture. Higher performing & more durable electrocatalysts must be developed for PEMFCs to meet the power density & lifetime hours required for FC vehicles. At the same time the amount of expensive Pt catalyst must be reduced to lower the MEA costs. While these two properties are met, the catalyst must be made resistant to multiple degradation mechanisms to reach necessary operating lifetimes. In this report, we present the work focused on the development of a completely new approach to PEMFC electrocatalyts, called nanostructured thin film (NSTF) catalysts. The carbon black supports are eliminated with this new approach which eliminates the carbon corrosion issue. The thin film nature of the catalyst significantly improves its robustness against dissolution & grain growth, preserving the surface area. Also, the activity of the NSTF for oxygen reduction is improved by over 500% compared to dispersed Pt catalyts. Finally, the process for fabricating the NSTF catalysts is consistent with high volume roll-good manufacturing & extremely flexible towards the introduction of new catalyst compositions & structures. This report documents the work done to develop new multi-element NSTF catalysts with properties that exceed pure Pt, that are optimized for use with the membranes discussed below, & advance the state-of-the-art towards meeting the DOE 2010 targets for PEMFC electrocatalysts. The work completed advances the understanding of the NSTF catalyst technology, identifies new NSTF

  11. UNEA’ s Influence on MEAs and China’ s Countermeasures%UNEA对MEAs影响与中国对策

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    王志芳; 张海滨

    2015-01-01

    From the global environmental governance perspective and about the establishment and the first running of United Nations Environmental Assembly ( UNEA ) , the article researched on the influences of UNEA on Multilateral Environmental Agreements ( MEAs) , and raised Chinese countermeasures on taking part in MEAs ’ activities of global environmental governance under the decision of UNEA. Using the Analytical Hierarchy Process, the article centered on MEAs, and chose MEAs’ establishment, review, implementation processes as key analysis elements. The study began with the analysis of international influences. Then considering the relevant results and national situation, final countermeasures were proposed for China. At international level, through researching on the overall processes ( including establishment, review and implementation) of MEAs on influence from UNEA, the conclusions are achieved:①strengthening the effects of World Bank(WB) and United Nations Development Programme (UNDP) on GEF projects review process,weakening the individuality of MEAs; ②confirming the legal authority of UNEP on global environmental governance, laying legal foundation for UNEP for integration of MEAs’ resources;③improving UNEP’s coordination capacity for chemical areas’ MEAs, starting the try of resources integration of MEAs globally;④enhancing the function of the United States’ programme / special agency on MEAs, expanding the influences to the overall running processes of MEAs. At the same time a clear judgment is found:UNEA is enhancing the UNEP’s function on global environmental governance through influencing on MEAs, which are main platform of global environmental governance. At national aspects, corresponding to the above conclusions and judgment, the research results are as follows: ①China may gain better conditions for applying environmental protection grants, participating deeply in global environmental governance, after WB and UNDP involving in the

  12. Simultaneous removal of CO2 and H2S using MEA solution in a packed column absorber for biogas upgrading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Preecha Kasikamphaiboon

    2013-12-01

    Full Text Available Biogas production and utilization is an emerging alternative energy technology that has gained importance since the price of oil and gas has increased steadily over the last two decades. Biogas primarily consists of methane (CH4 and carbon dioxide (CO2 with smaller amounts of hydrogen sulfide (H2S and ammonia (NH3. For many applications the quality of biogas has to be improved. The main parameters that may require removal in upgrading systems are CO2 and H2S. This work presents the study of simultaneous absorption of CO2 and H2S by Monoethanolamine (MEA solution in a packed column. Simulated biogas containing 40% CO2 and 60% N2 and biogas generated from an anaerobic digestion plant were used as feed gas streams. The effects of gas flow rate, L/G ratio and absorbent concentration were investigated. The performance of the system was found to vary with process parameters. Increasing L/G ratio and MEA concentration causes the system efficiency to increase whereas increasing gas flow rate results in lower efficiency. An operating condition of L/G ratio of 83.3 ml/L, gas flow rate of 3 L/min and MEA concentration of 3 mol/L was found to remove more than 99.5% of CO2 and H2S from biogas. The volumetric overall mass-transfer coefficient (KGav for CO2 removal initially increases with increasing gas flow rate up to a certain value beyond which the coefficient becomes essentially constant. The KGav also increases with increasing L/G ratio throughout the range tested in this study.

  13. NeuroMap: A Spline-Based Interactive Open-Source Software for Spatiotemporal Mapping of 2D and 3D MEA Data.

    Science.gov (United States)

    Abdoun, Oussama; Joucla, Sébastien; Mazzocco, Claire; Yvert, Blaise

    2011-01-01

    A major characteristic of neural networks is the complexity of their organization at various spatial scales, from microscopic local circuits to macroscopic brain-scale areas. Understanding how neural information is processed thus entails the ability to study them at multiple scales simultaneously. This is made possible using microelectrodes array (MEA) technology. Indeed, high-density MEAs provide large-scale coverage (several square millimeters) of whole neural structures combined with microscopic resolution (about 50 μm) of unit activity. Yet, current options for spatiotemporal representation of MEA-collected data remain limited. Here we present NeuroMap, a new interactive Matlab-based software for spatiotemporal mapping of MEA data. NeuroMap uses thin plate spline interpolation, which provides several assets with respect to conventional mapping methods used currently. First, any MEA design can be considered, including 2D or 3D, regular or irregular, arrangements of electrodes. Second, spline interpolation allows the estimation of activity across the tissue with local extrema not necessarily at recording sites. Finally, this interpolation approach provides a straightforward analytical estimation of the spatial Laplacian for better current sources localization. In this software, coregistration of 2D MEA data on the anatomy of the neural tissue is made possible by fine matching of anatomical data with electrode positions using rigid-deformation-based correction of anatomical pictures. Overall, NeuroMap provides substantial material for detailed spatiotemporal analysis of MEA data. The package is distributed under GNU General Public License and available at http://sites.google.com/site/neuromapsoftware.

  14. NeuroMap: A spline-based interactive open-source software for spatiotemporal mapping of 2D and 3D MEA data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oussama eAbdoun

    2011-01-01

    Full Text Available A major characteristic of neural networks is the complexity of their organization at various spatial scales, from microscopic local circuits to macroscopic brain-scale areas. Understanding how neural information is processed thus entails the ability to study them at multiple scales simultaneously. This is made possible using microelectrodes array (MEA technology. Indeed, high-density MEAs provide large-scale covering (several mm² of whole neural structures combined with microscopic resolution (about 50µm of unit activity. Yet, current options for spatiotemporal representation of MEA-collected data remain limited. Here we present NeuroMap, a new interactive Matlab-based software for spatiotemporal mapping of MEA data. NeuroMap uses thin plate spline interpolation, which provides several assets with respect to conventional mapping methods used currently. First, any MEA design can be considered, including 2D or 3D, regular or irregular, arrangements of electrodes. Second, spline interpolation allows the estimation of activity across the tissue with local extrema not necessarily at recording sites. Finally, this interpolation approach provides a straightforward analytical estimation of the spatial Laplacian for better current sources localization. In this software, coregistration of 2D MEA data on the anatomy of the neural tissue is made possible by fine matching of anatomical data with electrode positions using rigid deformation based correction of anatomical pictures. Overall, NeuroMap provides substantial material for detailed spatiotemporal analysis of MEA data. The package is distributed under GNU General Public License (GPL and available at http://sites.google.com/site/neuromapsoftware.

  15. Interaction and transport of cysteamine (MEA) through membrane models. {sup 15}N-NMR et {sup 1}H-NMR; Interaction et transport de la cysteamine (MEA) a travers des membranes modeles. Etude par {sup 15}N-RMN et {sup 1}H-RMN

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagoueyte, C.; Subra, G.; Bonnet, P.A.; Chapat, J.P.; Debouzy, J.C.; Fauvelle, F.; Berleur, F.; Roman, V.; Fatome, M.; Fernandez, J.P.

    1995-12-31

    We investigated by {sup 15}N-NMR the interactions of [{sup 15}N]-MEA, a radio-protecting aminothiol, with model membranes (SUVs and LUVs) of egg yolk phosphatidylcholine and phosphatidic acid. We prepared LUVs with a pH gradient between the intravesicular space and the bulk medium. Even though the external pH was low, MEA penetrates into the vesicles. With SUVs, {sup 1}H-NMR revealed that the interactions of unlabeled MEA within the hydrophobic core of the bilayer vary with external pH value. (author). 5 refs.

  16. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    Full Text Available Nonostante non tutti gli studiosi concordino sul valore e sulla validità della testimonianza di Agostino, non si può oggi mettere in dubbio che questi ebbe una conoscenza molto precisa non solo della dottrina manichea, ma anche delle pratiche rituali in uso nelle comunità delle sette, e in modo particolare di quelle che si imponevano agli Uditori. Del resto, egli stesso non manca di definirsi esperto dell’affare manicheo al fine di affermare l’autorità del suo modo di procedere nella polemica. Certo non si può cercare in questi testi antimanichei un’esposizione serena né uno studio sistematico del catechismo manicheo poiché tali scritti hanno il carattere di un’“opera d’assalto” che Agostino, al di là degli aspetti anche caricaturali che mette in luce esponendo la dottrina avversa, dedica a quanti, come lui, corrono il rischio di essere sedotti e intrappolati da tale dottrina eretica. Quella lunga permanenza  nella setta, nove anni come lui stesso afferma, e l’attività dispiegata al suo servizio permise ad Agostino di avere una larga conoscenza dell’organizzazione interna delle comunità, delle riunioni liturgiche e della catechesi, infine dei rapporti tra le due professiones che costituivano la chiesa manichea, i laici, Uditori o Catecumeni da una parte e, dall’altra, i religiosi, Eletti o Santi, tenuti, quest’ultimi, ad osservare rigide regole ascetiche raggruppate sotto tre capi, tria signacula appunto, relativi a tre ordini di attività, corrispondenti ad altrettanti organi quali bocca, mano, seno, ai quali il perfetto manicheo apporrà come un sigillo che rispetterà scrupolosamente. In particolare, lo studio del “sigillo della bocca”, quello, cioè, che ordina di astenersi dalle cibarie carnee e sanguinolente; dal vino; dalle bevande fermentate come la birra; nonché dai pensieri malvagi; dai discorsi menzogneri, violenti o blasfemi (la bocca è il luogo fisico dove entrano cibi ed escono parole, due

  17. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  18. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  19. Mechanical behaviour of membrane electrode assembly (MEA during cold start of PEM fuel cell from subzero environment temperature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maher A.R. Sadiq Al-Baghdadi

    2015-01-01

    Full Text Available Durability is one of the most critical remaining issues impeding successful commercialization of broad PEM fuel cell transportation energy applications. Automotive fuel cells are likely to operate with neat hydrogen under load-following or load-levelled modes and be expected to withstand variations in environmental conditions, particularly in the context of temperature and atmospheric composition. In addition, they are also required to survive over the course of their expected operational lifetimes i.e., around 5,500 hrs, while undergoing as many as 30,000 startup/shutdown cycles. Cold start capability and survivability of proton exchange membrane fuel cells (PEM in a subzero environment temperature remain a challenge for automotive applications. A key component of increasing the durability of PEM fuel cells is studying the behaviour of the membrane electrode assembly (MEA at the heart of the fuel cell. The present work investigates how the mechanical behaviour of MEA are influenced during cold start of the PEM fuel cell from subzero environment temperatures. Full three-dimensional, non-isothermal computational fluid dynamics model of a PEM fuel cell has been developed to simulate the stresses inside the PEM fuel cell, which are occurring during fuel cell assembly (bolt assembling, and the stresses arise during fuel cell running due to the changes of temperature and relative humidity. The model is shown to be able to understand the many interacting, complex electrochemical, transport phenomena, and stresses distribution that have limited experimental data.

  20. Enhanced MEA Performance for PEMFCs under Low Relative Humidity and Low Oxygen Content Conditions via Catalyst Functionalization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Xin, Le; Yang, Fan; Xie, Jian; Yang, Zhiwei; Kariuki, Nancy N.; Myers, Deborah J.; Peng, Jui-Kun; Wang, Xiaohua; Ahluwalia, Rajesh K.; Yu, Kang; Ferreira, Paulo J.; Bonastre, Alex Martinez; Fongalland, Dash; Sharman, Jonathan

    2017-01-01

    This work demonstrates that functionalizing annealed-Pt/Ketjen black EC300j (a-Pt/KB) and dealloyed-PtNi/Ketjen black EC300j (d-PtNi/KB) catalysts using p-phenyl sulfonic acid can effectively enhance performance in the membrane electrode assemblies (MEAs) of proton exchange membrane fuel cells (PEMFCs). The functionalization increased the size of both Pt and PtNi catalyst particles and resulted in the further leaching of Ni from the PtNi catalyst while promoting the formation of nanoporous PtNi nanoparticles. The size of the SO3H-Pt/KB and SO3H-PtNi/KB carbon-based aggregates decreased dramatically, leading to the formation of catalyst layers with narrower pore size distributions.MEA tests highlighted the benefits of the surface functionalization, in which the cells with SO3H-Pt/KB and SO3H-PtNi/KB cathode catalysts showed superior high current density performance under reduced RH conditions, in comparison with cells containing annealed Pt/KB (a-Pt/KB) and de-alloyed PtNi/KB (d-PtNi/KB) catalysts. The performance improvement was particularly evident when using reactant gases with low relative humidity, indicating that the hydrophilic functional groups on the carbon improved the water retention in the cathode catalyst layer. These results show a new avenue for enhancing catalyst performance for the next generation of catalytic materials for PEMFCs.

  1. A Comparative Study of the CO2 Absorption in Some Solvent-Free Alkanolamines and in Aqueous Monoethanolamine (MEA).

    Science.gov (United States)

    Barzagli, Francesco; Mani, Fabrizio; Peruzzini, Maurizio

    2016-07-05

    The neat secondary amines 2-(methylamino)ethanol, 2-(ethylamino)ethanol, 2-(isopropylamino)ethanol, 2-(benzylamino)ethanol and 2-(butylamino)ethanol react with CO2 at 50-60 °C and room pressure yielding liquid carbonated species without their dilution with any additional solvent. These single-component absorbents have the theoretical CO2 capture capacity of 0.50 (mol CO2/mol amine) due to the formation of the corresponding amine carbamates and protonated amines that were identified by the (13)C NMR analysis. These single-component absorbents were used for CO2 capture (15% and 40% v/v in air) in two series of different procedures: (1) batch experiments aimed at investigating the efficiency and the rate of CO2 capture; (2) continuous cycles of absorption-desorption carried out in packed columns with absorption temperatures brought at 50-60 °C and desorption temperatures at 100-120 °C at room pressure. A number of different amines and experimental setups gave CO2 capture efficiency greater than 90%. For comparison purposes, 30 wt % aqueous MEA was used for CO2 capture under the same operational conditions described for the solvent-free amines. The potential advantages of solvent-free alkanolamines over aqueous MEA in the CO2 capture process were discussed.

  2. Environmental health risk communication in the case "Terra dei Fuochi": content analysis of online newspaper articles.

    Science.gov (United States)

    Barchitta, M; Fragapane, S; Quattrocchi, A; Consoli, M T; Giuffrida, G; Pennisi, C; Agodi, A

    2015-01-01

    The aim of the study is to evaluate the way in which information is conveyed by one of the major national newspapers, in its online version, Repubblica.it, about health risks associated with the "Terra dei Fuochi". A retrospective systematic search in the online newspaper database was carried out for articles published from 1st January through 13th May 2014. The keyword used was "Terra dei Fuochi". A corpus, containing all articles included, was built in order to perform content analysis and text-mining using the T-LAB software, together with a critical interpretation. The co-occurrence analysis was performed using the keywords: environment, prevention, waste , risk and science. A total of 211 articles were retrieved, but only 188 articles met the inclusion criteria and were included in the analysis. The section of publication with the largest number of articles was represented by Repubblica Napoli edition with 50% of articles, whereas, only 2% of articles were included in the Environment section, and no article has been placed in the Health section. The most occurring lemmas were: waste, Naples, President, environmental - environment and health. Lemmas as disaster, drama, alarm and fear occur with medium frequency. Among the lemmas with less occurrence there were: remediation, cancer, people, information and recycle. However, terms as communication and risk management were absent. This study contributes to our understanding of how environmental health risks associated with the "Terra dei Fuochi" issue are presented by the newspapers to the public, which has implications for how the public may learn about risk management information.

  3. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  4. Il problema dei futuri contingenti e la semantica relativista degli enunciati al futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Mazzarella

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si propone tre obiettivi. In primo luogo, introdurre al problema dei futuri contingenti, evidenziando i limiti di un'analisi semantica standard degli enunciati al futuro. In secondo luogo, presentare le strategie di implementazione della semantica standard finalizzate ad un approccio semantico di tipo relativistico, distinguendo tra relativismo moderato e relativismo radicale. In terzo luogo, presentare il tentativo di risoluzione del problema in questione attraverso l'adozione di una prospettiva semantica relativista, con esplicito riferimento alle riflessioni di MacFarlane.

  5. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  6. Notes about the Early Bronze Age site of “Grotta dei Banditi”.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pacciarelli

    2009-10-01

    Full Text Available The Grotta dei Banditi is a cave located in the Vena del Gesso Romagnola (a Miocenic Gypsum Geological Formation near Brisighella. Excavations made in 1973 have revealed a thick stratum (from 1,30 to about 3 meters, in which have been found stratified hearths and abundant finds of the Early Bronze Age. The pottery may be assigned to an advanced – but probably not final – stage of this period, according with a 14C date (1890-1750 BC 1 ?.

  7. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  8. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  9. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  10. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  11. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  12. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  13. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  14. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  15. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  16. “Oltre lo specchio dei desideri”, percorsi di new media literacies nella scuola media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bruni

    2013-04-01

    Full Text Available “Oltre lo Specchio dei Desideri” è un ampio progetto di formazione rivolto ad insegnanti e studenti di alcuni istituti scolastici di Cecina (LI, al cui interno sono stati proposti percorsi riguardanti le new media literacies, ed in particolare la riflessione su questioni etiche chiave per la cittadinanza digitale quali l’identità, la privacy, la partecipazione, la credibilità, la creatività e l’autorialità. Il percorso si è svolto in classe, ma si è avvalso anche di una piattaforma di social networking per l’apprendimento e la comunicazione a distanza. A fronte della imperante retorica dei “nativi digitali”, il percorso ha messo in luce come i giovani tendano spesso a sovrastimare la propria competenza digitale e ad avere una limitata capacità di autoriflessione sulle proprie pratiche in rete, confermando così la necessità di politiche pubbliche di mediazione e di promozione di un uso corretto, consapevole e creativo del web.

  17. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  18. Morphological, microstructural and chemical characterisation of solid residues from sewage sludge incineration; Caratterizzazione morfologica, compositiva e microstrutturale dei residui solidi di incenerimento dei fanghi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bemporad, E.; Carassiti, F. [Rome University Roma Tre, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica e Industriale

    2001-03-01

    For a deeper understanding of all the potential factors affecting metal speciation and partitioning in sludge incineration and to assess potential hazard posed by residual ashes, the Water Research Institute (Irsa) of the Italian National Research Council has carried out a large series of sludge incineration tests using the pilot plant located in Bari (Southern Italy) in the area of a large municipal wastewater treatment plant. Department of Mechanical and Industrial Engineering of the Rome Tre University cooperated with Irsa in chemical-physical characterisation of different types of ashes collected during the test with the aim of obtaining useful data for process optimisation. Different techniques were used to characterize incineration products and to correlate with process parameters. The X ray Diffraction (XRD) technique was found to be able to estimate the amount of sand, lost from the furnace in cyclone ash (CA) and in filter ash (FA). Low Angle Laser Light Scattering (LALLS) is suitable to evaluate size distribution, Scanning Electron Microscopy associated with Energy Dispersive Spectroscopy (SEM/EDS) was used to correlate size and shape of individual particles with qualitative chemical composition. XRD semi-quantitative measurements of the incineration products, obtained by using reference calibrating sand/ash samples, showed that sand content varies form 28% to 73% in the CA and from 6% to 14% in the FA. LALLS technique showed mono-modal and bi-modal distributions of particle size. (Sauter mean diameter), varying frm 17 {mu}m to 250 {mu}m in the CA and from 4 {mu}m to 14 {mu}m in the FA. SEM/EDS observations showed that heavy metals (Cr, Cd, Pb, Ni) are prevalently present as small droplets on the surface of the non spherical particles. [Italian] Al fine di comprendere i fenomeni di speciazione e il destino dei metalli pesanti durante le operazioni di trattamento dei fanghi urbani, il Cnr-Irsa di Roma ha condotto una serie di prove di impianto presso l

  19. CO2 Capture Dynamic and Steady-State Model Development, Optimization and Control: Applied to Piperazine and Enzyme Promoted MEA/MDEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef

    the market in the coming decades. However, the growing focus on mitigation of anthropogenic CO2 requires integration of fossil-fuel fired power plant with CO2 capture units. Post-combustion capture is the most mature capture technology and it is suitable for various processes in power plants, steel industry...... in Matlab. The developed model is used to investigate the transient behavior of a post-combustion plant using MEA and PZ. Moreover, a proportional-integral control structure is developed to investigate the controllability of the PZ based post-combustion plant compared to the MEA plant. The results reveal...

  20. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  1. Analysis for impedance electrochemistry 'on-line' of membrane/electrode assemble (MEA) of protons exchange membrane fuel cells (PEMFC); Analise por impedancia eletroquimica 'on-line' de conjuntos eletrodos/membrana (MEA) de celulas a combustivel a membrana polimetrica (PEMFC)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santos, Antonio Rodolfo dos

    2007-07-01

    This work reports results of studies and characterization on membrane electrode assemblies (MEAs) for proton exchange membrane fuel cell (PEMFC). Some cell operation conditions and different processes of MEA production were investigated. The electrochemical impedance spectroscopy technique (EIS) (in situ - 0 to 16 A) was used 'on-line' as a tool for diagnosis, concerning the cell performance. The EIS measurements were carried out with a FC350 Fuel Cell EIS System (GAMRY), coupled to a PC4 potentiostat/galvanostat and connected to the electronic load (TDI) for 'on-line' EIS experiments (100 mHz - 10 kHz, dU = 5 mV). MEAs with 25 cm{sup 2} surface area, using PtM/C 20% (M Ru, Sn or Ni) electrocatalysts were manufactured using the alcohol reduction process (ARP). The catalytic ink was applied directly into the carbon cloth (GDL) and pressed in the Nafion membrane (105). MEAs using Pt/C and Pt Ru/C 20% from E-TEK electrocatalysts were manufactured by comparison. All the cathodes were sprayed with Pt/C 20% from E-TEK. The noble metal concentrations used were set to 0.4 mg Pt.cm{sup -2} at the anode and 0.6 mg Pt.cm{sup -2} at the cathode (E-TEK). Nyquist diagrams of the MEAs with Pt/C and PtRu/C from E-TEK or PtM/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed essentially the same ohmic resistances for the MEAs. This fact can be explained by suppression of agglomerates during the MEA preparation process or by the homogeneity of the anchored electrocatalysts at the carbon surface. It could also be observed, at low current densities, that there was a significant performance difference between the electrocatalysts from E-TEK and those prepared with the alcohol reduction process. The polarization curves results confirmed that the Pt M/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed an activity increase for the methanol and ethanol fed cells. The technique of EIE was shown efficient for the evaluation of the method preparation of MEAs and the acting of the cell, the results of EIE

  2. Theoretical study of differential enthalpy of absorption of CO2 with MEA and MDEA as a function of temperature.

    Science.gov (United States)

    Gupta, Mayuri; da Silva, Eirik F; Hartono, Ardi; Svendsen, Hallvard F

    2013-08-15

    Temperature dependent correlations for enthalpy of deprotonation, carbamate formation, and heat of absorption of the overall reaction between aqueous MEA and MDEA and gaseous CO2 are calculated on the basis of computational chemistry based ln K values input to the Gibbs-Helmholtz equation. Temperature dependency of reaction equilibrium constants for deprotonation and carbamate formation reactions is calculated with the SM8T continuum solvation model coupled with density functional theoretical calculations at the B3LYP/6-311++G(d,p) level of theory. Calculated reaction equilibrium constants and enthalpies of individual reactions and overall heat of absorption are compared against experimental data in the temperature range 273.15-373 K. Temperature dependent correlations for different reaction equilibrium constants and enthalpies of reactions are given. These correlated results can be used in thermodynamic models such as UNIQUAC and NRTL for better understanding of post-combustion CO2 capture solvent chemistry.

  3. Novel MEA Platform with PDMS Microtunnels Enables Detection of Action Potential Propagation from Isolated Axons in Culture

    Science.gov (United States)

    Dworak, Bradley J.; Wheeler, Bruce C.

    2008-01-01

    This study investigated a novel multi-electrode-array (MEA) design capable of long-term and highly selective recordings of axonal signals using PDMS microtunnels. We successfully grew neurons in culture so that only axons extended through narrow (10 µm wide by 3 µm high) and long (750 µm) microtunnels under which multiple electrodes were integrated. This permitted the recording of relatively large (up to 200 µV) electrical signals, including the propagation speed and direction of these travelling action potentials. To further demonstrate the operation of the device as a diagnostic tool for drug screening assays, the drug mepivacaine was applied in washout experiments. Here, we identified significant changes in mean spiking rate and conduction velocity. PMID:19156289

  4. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  5. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  6. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  7. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea ((Implications of regulating commodity derivatives markets in the USA and EU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2012-01-01

    Full Text Available The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.   L'argomento per un efficace regolamentazione finanziaria per frenare l'attività finanziaria e la volatilità associata nei mercati delle materie primarie è ora più avvincente che mai, nel contesto del nuovo aumento dei prezzi alimentari. Tuttavia, come in gran parte degli altri regolamenti finanziari, il diavolo si nasconde nei dettagli. Questo lavoro considera i recenti modelli nei mercati alimentari mondiali e discute come alcune delle implicazioni di mosse recenti regolano l'attività finanziaria nei futuri mercati di materie prime negli Stati Uniti e l'Unione europea. Specifici problemi di regolamentazione e strategie alternative sono considerati.  JEL Codes: F02, F14, G18, N50Keywords: Finance, Commodities, Food

  8. The control of hydrological effects of urban transformation; La valutazione idrologica dei piani urbanistici. Un metodo semplificato per l'invarianza idraulica dei piani regolatori generali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2001-08-01

    The paper describes a methodology for the control of hydrological effects of urban transformation, which leads to the increase in peak discharges following the increments in land imperviousness. The method computes a volume per unit area which allows to keep the specific discharge constant, given the percentage of the transformed area which becomes impervious, and is based on a linear reservoir model. It is expected that using the method in land planning may give a self-corrective procedure for the design of hydraulically invariant, yet economically sustainable urban plans. A sample application of the method is presented and future lines of research are drawn which should bring to application and parameter choice guidelines for general use of the method in strategic environmental assessment. [Italian] Il lavoro propone un metodo per la valutazione dei volumi di laminazione richiesti al fine di garantire l'invarianza idraulica delle trasformazioni urbanistiche. Il metodo giunge a definire uno standard urbanistico che puo' essere recepito direttamente in sede di pianificazione comunale, e che costituisce uno strumento di autocorrezione del piano al fine di non creare aggravi alla situazione idrologica esistente. Si propone l'applicazione esemplificativa al piano regolatore di Cesena, e si mettono in luce le principali necessita' di approfondimento per rendere il metodo suscettibile di applicazione efficace a livello sistematico.

  9. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  10. 76 FR 22684 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the Real Property Master Plan at the Presidio of...

    Science.gov (United States)

    2011-04-22

    ... critical habitat, housing, land use, population, public services, traffic circulation, and water usage. All... published locally. Copies of the DEIS are available at Chamberlain Library, Seaside; City of Monterey Public Library, Monterey; City of Pacific Grove Public Library, Pacific Grove; and Monterey County...

  11. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  12. Evaluation and role of rheological properties in sludge management; La reologia dei fanghi : contributi presentati al Workshop Internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dentel, S.K. [Newark, Univ. of Delaware (United States). Dept. of Civil and Environmental Engineering

    1998-10-01

    Rheological characterization of sludges represents one of the few examples of fundamentally derivable properties that has also been successfully related to actual sludge treatment processes. In understanding the relevance and utility of sludge rheology for practical applications, an historical perspective is of some initial value, and this paper summarizes previous developments in the rheological characterization of sludges and other non-Newtonian slurries, both from a theoretical and empirical perspective. In both cases, attention is brought to subtleties that must be considered if uniform and consistent rheological descriptions are to be obtained. Causes of the complex and variable rheological properties observed in sludges are then considered, with attention brought to particular aspects of upstream processes where some influence on sludge viscosity might be exerted. Finally, some practical aspects of rheometry are described. Recent research suggest that a variety of methods for sludge characterization and process optimization can be based on rheological measurements. Examples are presented that utilize both complex and relatively simplified technologies for this purpose, and some predictions are attempted of the probable directions for future developments. Internationally, approaches have differed and, while this diverse and competitive environment favors technological advances, the paper concludes by pointing out the need for consistency in rheological methods where fundamentally based parameters or regulatory concerns may be involved. [Italiano] Le caratteristiche reologiche dei fanghi rappresentano uno dei pochi esempi di proprieta` fondamentali utilizzabili con successo anche nei processi di trattamento dei fanghi. Per comprendere la rilevanza e l`utilita` della reologia dei fanghi nelle applicazioni pratiche, un esame storico e` opportuno, sicche` questo lavoro discute preliminarmente gli sviluppi registrati in passato nella caratterizzazione reologica dei

  13. Analisi virologica dei mitili per la sicurezza alimentare ed il biomonitoraggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Lucchesi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i mitili sono organismi filtratori che accumulano sostanze disciolte o in sospensione nell’acqua, concentrando in tal modo anche eventuali contaminanti come i microrganismi. Ai fini della sicurezza alimentare la normativa vigente considera soltanto parametri batteriologici, lasciando a discrezione dei laboratori specializzati la ricerca di virus. La biologia molecolare rappresenta una possibile soluzione ai problemi relativi alla ricerca di virus nei molluschi.

    Metodi: su campioni di mitili artificialmente contaminati sono state saggiate due diverse sostanze eluenti la Glicina 0.05 M pH 9 e Beef Extract 3% pH 9, (1:2 e due diversi metodi di estrazione in parallelo: uno che utilizza la protease k-fenolo/cloroformio e uno rapido il QIAamp Viral RNA Kit (Qiagen. Sono state, inoltre, messe a confronto le sensibilità di una RT-PCR e di una RT-nested PCR per la ricerca di enterovirus. Il protocollo più sensibile per quanto riguarda l’eluizione, l’estrazione dell’RNA e la PCR, è stato applicato alle analisi sul campo, affiancando ad esso la ricerca colturale di virus citopatogeni e le analisi batteriologiche. I campioni risultati positivi alle analisi biomolecolari sono stati sottoposti a sequenziamento genico degli amplificati.

    Risultati: la Glicina ha mostrato la maggiore capacità di recupero virale, mentre per l’estrazione degli acidi nucleici è risultato più efficiente il sistema QIAamp Viral RNA Kit e la reazione RT-nestedPCR ha evidenziato una sensibilità maggiore di cinque logaritmi rispetto alla reazione one-step. Fino ad ora sono stati analizzati 20 campioni di mitili, ed in uno di questi è stato rilevato Human poliovirus 1 isolate MAHONEY V001149, isolato anche su culture cellulari di BGM.

    Conclusioni: l’analisi virologica appare importante nel controllo di qualità dei mitili per la possibilità di individuare agenti

  14. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  15. Utilizing Model Eliciting Activities (MEA's) to engage middle school teachers and students in storm water management practices to mitigate human impacts of land development

    Science.gov (United States)

    Tazaz, A.; Wilson, R. M.; Schoen, R.; Blumsack, S.; King, L.; Dyehouse, M.

    2013-12-01

    'The Integrating STEM Project' engaged 6-8 grade teachers through activities incorporating mathematics, science and technology incorporating both Next Generation Science Standards (NGSS) and Common Core State Standards-Mathematics (CCSS-Math). A group of researchers from Oceanography, Mathematics, and Education set out to provide middle school teachers with a 2 year intensive STEM integration professional development with a focus on environmental topics and to monitor the achievement outcomes in their students. Over the course of 2 years the researchers created challenging professional development sessions to expand teacher knowledge and teachers were tasked to transform the information gained during the professional development sessions for classroom use. One lesson resource kit presented to the teachers, which was directly applicable to the classroom, included Model Eliciting Activities (MEA's) to explore the positive and negative effects land development has on climate and the environment, and how land development impacts storm water management. MEA's were developed to encourage students to create models to solve complex problems and to allow teachers to investigate students thinking. MEA's are a great curriculum technique used in engineering fields to help engage students by providing hands on activities using real world data and problems. We wish to present the Storm Water Management Resource toolkit including the MEA and present the outcomes observed from student engagement in this activity.

  16. Characterization of ToxCast Phase II compounds disruption of spontaneous network activity in cortical networks grown on multi-well microelectrode array (mwMEA) plates.

    Science.gov (United States)

    The development of multi-well microelectrode array (mwMEA) systems has increased in vitro screening throughput making them an effective method to screen and prioritize large sets of compounds for potential neurotoxicity. In the present experiments, a multiplexed approach was used...

  17. CO2 absorption into aqueous amine blended solutions containing monoethanolamine (MEA), N,N-dimethylethanolamine (DMEA), N,N-diethylethanolamine (DEEA) and 2-amino-2-methyl-1-propanol (AMP) for post-combustion capture processes

    NARCIS (Netherlands)

    Conway, William; Bruggink, Stefan; Beyad, Yaser; Luo, Weiliang; Melian-Cabrera, Ignacio; Puxty, Graeme; Feron, Paul

    2015-01-01

    Presently monoethanolamine (MEA) remains the industrial standard solvent for CO2 capture processes. Operating issues relating to corrosion and degradation of MEA at high temperatures and concentrations, and in the presence of oxygen, in a traditional PCC process, have introduced the requisite for hi

  18. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  19. La “ricerca dell’effettività”: dalla lotta per l’attuazione dei principi costituzionali all’obiettivo della “massima espansione delle tutele”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cassetti

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo - che introduce il volume collettaneo a cura di L. Cassetti, Diritti, principi e garanzie sotto la lente dei giudici di Strasburgo, Jovene editore, Napoli, 2012, p. 19 ss. - si pubblica per la cortesia dell’Autrice e dell’Editore.SOMMARIO: Premessa – 1. La CEDU e l’integrazione del parametro costituzionale (art. 117, co. 1 Cost.: i confini del vincolo derivante dalla interpretazione della Corte europea di Strasburgo – 2. Il bilanciamento tra l’interpretazione vincolante della Corte europea ed il “sistema “ dei diritti e dei principi costituzionali: la lotta per l’effettività della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri – 2.1. Il sistema dei diritti e gli spazi del legislatore: la soluzione (inammissibilità che lascia al Parlamento la piena responsabilità di dare forma al “diritto di vivere la coppia omosessuale” – 2.2. Il sindacato sulle scelte legislative alla luce dell’evoluzione dei principi fondamentali dell’ordinamento maturati in ambito CEDU – 3. Il bilanciamento alla luce del sistema costituzionale dei diritti: le trasformazioni dei principi e la ricerca del massimo livello di tutela nel sistema del processo penale. La variegata forza delle additive di principio – 4. L’effettività dei diritti nelle dinamiche tra il livello statale ed il livello regionale dell’intervento legislativo. Il ruolo degli standard omogenei di tutela a livello nazionale ed il potenziamento a livello locale delle garanzie fondato sulla illegittima discriminazione tra i destinatari dei benefici – 5. Un occhio a Strasburgo e un occhio alla storia della Corte costituzionale.

  20. Astronomy and landscape at the prehistoric settlement Villaggio dei Faraglioni, Ustica, Sicily

    CERN Document Server

    Martin, Franco Foresta

    2016-01-01

    The placement of the Middle Bronze Age settlement Villaggio dei Faraglioni on the Ustica island is analyzed from a cognitive point of view, taking into account archaeoastronomy and landscape archaeology aspects. It turns out that the place might have been selected because of its privileged position with respect to the landscape, better than conforming to utilitarian/defensive considerations, as occurs for contemporary, for instance Mycenaean, sites. From the village it was indeed possible to follow the rising and setting of the sun in the months close to the winter solstice on the two elevated peaks existing on the opposite side of the island, and in a symmetric way. As a consequence, the inhabitants could obtain a relatively good determination of the solstice day. A possible astronomical orientation of the urban layout is also analyzed.

  1. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  2. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  3. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  4. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  5. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  6. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  7. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  8. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  9. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  10. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  11. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  12. Surveying and Comparing the Arco Dei Gavi and its Historical Wooden Maquette

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Guerra

    2011-12-01

    Full Text Available Actually geometrics’ science offers new opportunities and interesting applications in the field of Cultural Heritage. These applications are strictly related to preservation, restoration but even to cataloging and reproducing a monument that no longer has its original integrity.  The possibility of obtaining 3D data, of such a model close to reality, enables us to realize studies that sometimes are too complex or impossible. The paper will describe the study of a monumental arch, the Arco dei Gavi, built in Verona during the I sec. A.C., that was destroyed in 1805 by the Napoleonic army, and its wooden model that was realized in 1813 and it has a very important role concerning the monument’s reconstruction. The purpose is to realize two threedimensional models which can be comparable to each other, two models with recognizable differences, similarities and discontinuities about shapes and single elements that compose the monument. It should also be noted that some original parts of the monument have not been relocated but are badly preserved in a museum: the 3D digital model helps to identify these parts in their original location. The main steps of the work can be summarized in: collecting the historical documentation of Arco dei Gavi and its representations; identifying proper instruments (laser scanning and photogrammetric hardware and software; surveying the Arch and its wooden model; identifying a unique and shared reference system; comparing both digital models related to the same scale; choosing a three-dimensional representation to emphasize the results; reallocation of outstanding pieces (virtual anastylosis.

  13. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    Full Text Available La sentenza è riportata per esteso in calce al commento.SOMMARIO: 1. Il caso, il dato normativo e i profili giuridici controversi – 2. Le condanne riportate e la dubbia  sopravvivenza dei loro effetti penali – 3. Le contrapposte argomentazioni sulla discrezionalità del provvedimento – 4. La(corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  14. PENGAWASAN, EVALUASI, DAN PENILAIAN SISTEM PENGENDALIAN INTERNAL TERKAIT BILLING SYSTEM PADA RSUD UNGARAN BERDASARKAN KERANGKA KERJA COBIT 5 (MEA02

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marthania Firmadita

    2016-10-01

    Full Text Available RSUD Ungaran Kabupaten Semarang ini memiliki sejumlah layanan kesehatan yang melayani masyarakat umum, layanan kesehatan dinamakan dengan Billing System yang dibuat dengan tujuan mempercepat pelayanan kesehatan terhadap pelanggan. Melihat banyaknya kebutuhan setiap bagian yang terkait sehingga semakin besar pengelolaan data yang ada menyebabkan keterlambatan sistem dan kesalahan dalam pengelolaan data. Berbagai upaya dilakukan untuk memberikan layanan operasional terbaik dan meminimalisasi kesalahan. Salah satunya dilakukan penilaian kinerja pengelolaan layanan yang diberikan, penilaian kinerja ini merupakan pengendalian kontrol internal secara sistematik, untuk melihat tingkat kesesuaian dan keefektifan implementasi layanan. Dari hasil observasi, wawancara, dan kuesioner berdasarkan COBIT 5 dihasilkan level kapabilitas tata kelola proses pengawasan, evaluasi, dan penilaian pengendalian internal terkait billing system (MEA02 pada RSUD Ungaran saat ini adalah Level 2 dengan status Largely Achieved sebesar 71,56% setara 2,71 dimana Level 1 dan Level 0 tercapai Fully Achieved.Hal ini menunjukan sudah dilakukan komunikasi perencanaan kedepan dari hasil penilaian kinerja tetapi belum diimplementasikan. Dan untuk mencapai level kapabilitas, RSUD Ungaran dapat melakukan strategi perbaikan yang dilakukan secara bertahap dari proses atribut level 1 sampai 3. Kata Kunci: Analisis Tata Kelola TI, Sistem Informasi Kesehatan, COBIT 5, Analisis Tingkat Kapabilitas, Analisis Kesenjangan

  15. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  16. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  17. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  18. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  19. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  20. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  1. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  2. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  3. CARTOGRAFIA DEI TRATTURI E DELLA CIVILTÀ DELLA TRANSUMANZA IN BASILICATA: L’ANTICO TRATTURO MATERA-MONTESCAGLIOSO

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta parte dalla tutela e valorizzazione dei tratturi, sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, sempre a fondo naturale, originatisi dal passaggio e dal calpestio degli armenti ed utilizzati dai pastori per compiere la transumanza, ossia per trasferire con cadenza stagionale le greggi da un pascolo all'altro. Tali tratturi sono definiti, ai sensi delle disposizioni di legge, "beni di interesse archeologico", e sono soggetti, come ogni opera anche di pubblic...

  4. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    OpenAIRE

    Annarita Ferrante; Elena Cattani; Nicola Bartolini; Giovanni Semprini

    2012-01-01

    Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni s...

  5. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  6. ¿Quienes fueron los voluntarios? Identità, vissuto, motivazioni e linguaggi dei volontari italiani nella guerra civile spagnola

    OpenAIRE

    Medas, Giulia Maria

    2014-01-01

    Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di ricostruire le motivazioni, i percorsi di costruzione identitaria e politico-ideologica, il vissuto quotidiano e le tensioni ideali, seppur all’interno di un’ottica totalmente contrapposta, dei volontari italiani impegnati nella guerra civile spagnola tanto nel fronte repubblicano all’interno delle Brigate Internazionali che nelle truppe inviate da Mussolini in sostegno delle milizie franchiste. Prendendo spunto dai più innovativi e recenti filoni ...

  7. Perturbazioni geomagnetiche, aurorali, ionosferiche e dei l'aggi cosmici : interdipendenze e relazioni con l'attività solare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1963-06-01

    Full Text Available In questa prima parte del Capitolo V della presente
    rassegna viene esaminata la situazione fìsica dello spazio esterno alla Terra,
    specialmente per quanto riguarda il campo magnetico e le particelle in esso
    « intrappolate ».
    Per la distribuzione del campo magnetico, vengono riportate innanzi
    t u t to le deduzioni ottenute indirettamente dall'effetto di latitudine della
    intensità della radiazione cosmica, con particolare riguardo al cosidetto
    « equatore dei raggi cosmici », e. vengono poi illustrati i primi risultati delle
    misure dirette dei campi magnetici nella esosfera eseguite a mezzo dei
    satelliti e delle sonde spaziali, risultati clie, complessivamente, fanno pensare
    clie il confine fra il campo geomagnetico e il campo magnetico interplanetario
    sia a una distanza di 70.000-80.000 km dalla Terra.
    Segue una breve descrizione delle informazioni che si possono ottenere
    a mezzo dei whistlers sulla densità elettronica a distanza della Terra dell'ordine
    di alcune migliaia di chilometri.
    Vengono poi illustrate le caratteristiche delle fasce di radiazione di
    Van Alien (morfologia, intensità, natura e spettro energetico delle particelle
    che le costituiscono, nonché delle loro variazioni temporali soprattutto
    in dipendenza delle perturbazioni magnetiche, e vengono brevemente passate
    in rassegna alcune delle ipotesi avanzate sulla origine delle fasce.
    Vengono infine illustrati, fra gli effetti geofisici delle esplosioni nucleari
    in alta quota, quelli che hanno speciale attinenza con gli argomenti trattati
    in questa parte, e precisamente quelli che possono fornire informazioni o
    indicazioni sull'andamento delle linee di forza del campo magnetico terrestre
    e sull'intrappolamento delle particelle.

  8. Direct Determination of the Rate Coefficient for the Reaction of OH Radicals with Monoethanol Amine (MEA) from 296 to 510 K.

    Science.gov (United States)

    Onel, L; Blitz, M A; Seakins, P W

    2012-04-05

    Monoethanol amine (H2NCH2CH2OH, MEA) has been proposed for large-scale use in carbon capture and storage. We present the first absolute, temperature-dependent determination of the rate coefficient for the reaction of OH with MEA using laser flash photolysis for OH generation, monitoring OH removal by laser-induced fluorescence. The room-temperature rate coefficient is determined to be (7.61 ± 0.76) × 10(-11) cm(3) molecule(-1) s(-1), and the rate coefficient decreases by about 40% by 510 K. The temperature dependence of the rate coefficient is given by k1= (7.73 ± 0.24) × 10(-11)(T/295)(-(0.79±0.11)) cm(3) molecule(-1) s(-1). The high rate coefficient shows that gas-phase processing in the atmosphere will be competitive with uptake onto aerosols.

  9. NÃveis de isoleucina digestÃvel sobre o desempenho de fÃmeas suÃnas dos 15 aos 30 kg

    OpenAIRE

    Leandro Dalcin Castilha

    2011-01-01

    Com o objetivo de determinar a exigÃncia de isoleucina digestÃvel para fÃmeas suÃnas dos 15 aos 30 kg, foram realizados dois experimentos, um ensaio de desempenho e um balanÃo do nitrogÃnio. No primeiro experimento, foram utilizadas 40 fÃmeas suÃnas, mestiÃas, de alto potencial genÃtico e desempenho mÃdio, com peso vivo inicial de 15,00 Â 0,52kg, distribuÃdas em um delineamento experimental de blocos ao acaso, constituÃdo de cinco tratamentos (0,45; 0,52; 0,59; 0,66; 0,73% de isoleucina diges...

  10. Check list, status e conservazione dei mammiferi in Molise ed aree limitrofe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Mancini

    2003-10-01

    Full Text Available Le condizioni ambientali della regione Molise, grazie ad una evidente riduzione delle attività agricole, zootecniche e della pressione venatoria, durante gli ultimi decenni sono migliorate determinando un incremento quali-quantitativo delle aree naturali e seminaturali. Tali circostanze hanno per il momento favorito un apprezzabile ?ritorno? di alcune specie di mammiferi e l?aumento delle popolazioni di altre in passato considerate a rischio. Tale situazione si è resa possibile anche grazie alla formazione, nel passato e più recentemente, di una cortina di aree naturali protette intorno al Molise. Da qui alcune specie tentano di ricolonizzare vecchi areali dove un tempo risultavano presenti. Per la realizzazione di questo lavoro le indagini hanno riguardato essenzialmente la regione Molise tuttavia senza l?esclusione, per ragioni biogeografiche ed ecologiche, dei territori delle unità orografiche dell?Italia centrale comprese nei bacini del Sangro, del Fortore e del Volturno, quindi i monti della Daunia, del Sannio, del Matese, di Venafro, le Mainarde, della Meta, i Frentani e i colli Campanari. Tali aree hanno costituito e costituiscono tuttora importanti aree di rifugio dalle quali, attraverso alcuni corridoi faunistici, stanno avvenendo notevoli ricolonizzazioni dei territori molisani. Le ricerche sono state condotte analizzando criticamente tutta la letteratura prodotta dalla seconda metà del 1800 ad oggi, per un totale di oltre duecento titoli tra pubblicazioni storiche a carattere locale, pubblicazioni divulgative e lavori scientifici. Le segnalazioni precedenti gli anni ?70 sono state poi confrontate, verificate ed integrate, con i dati delle osservazioni condotte dagli autori negli ultimi 15 anni. Sono state altresì prese in considerazione, mediante attenta vagliatura, alcune segnalazioni raccolte da intervista. Nella check-list vengono quindi segnalate complessivamente 69 specie delle quali 10 Insettivori, 24 Chirotteri, 1

  11. Strutture ad anfore: un sistema di bonifica dei suoli. Qualche parallelo dalle Provinciae Hispanicae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antico Gallina, Mariavittoria

    2011-12-01

    Full Text Available The author, who has been studying systems of reclaiming land using embedded-amphorae since the 80s, illustrates cases from Italia Cispalina, such as Mediolanum Cremona, Parma and Novaria among others and compares them with finds in Spanish cities (Zaragoza, Empuries, Cádiz based on the study of the technical factors needed to analyze this particular building method. The purpose of these embedded-amphorae can be understood through the lithological soil characteristics of the areas in which this technique was used in order to improve the geotechnical and hydraulic soil conditions. The author reflects upon the most adequate terminology to apply based on the objectives of the technicians who applied this particular building style.[it] L’autrice, partendo dallo studio dei fattori tecnici necessari per analizzare un singolare metodo costruttivo con anfore poste nel sottosuolo, illustra alcuni casi dell’Italia Cisalpina, come Mediolanum, Cremona, Novaria ed altri ancora e li mette a confronto con casi delle città ispane. La finalità degli accumuli di anfore si comprende attraverso le caratteristiche litologiche dei terreni: si tratta infatti di metodi di miglioramento delle condizioni geotecniche e idrauliche per i quali non è corretto usare come termine convenzionale «drenaggio».Sulla base di queste esperienze l’A. riflette sui casi di Saragozza e Cadice, e sulla terminologia più adeguata. [es] La autora, que desde los años ochenta estudia los sistemas de mejora de las características del terreno con ánforas, partiendo del estudio de los factores técnicos necesarios para analizar un método único de construcción a base de ánforas colocadas en el suelo, ilustra algunos casos de la Italia Cisalpina, como Mediolanum, Cremona, Novaria y otros, y los compara con hallazgos en ciudades hispanas como Zaragoza y Cádiz. El propósito de los acúmulos de ánforas puede entenderse por las características litológicas de las zonas en las que

  12. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  13. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  14. Experimental investigation on spontaneously active hippocampal cultures recorded by means of high-density MEAs: analysis of the spatial resolution effects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Maccione

    2010-05-01

    Full Text Available Based on experiments performed with high-resolution Active Pixel Sensor microelectrode arrays (APS-MEAs coupled with spontaneously active hippocampal cultures, this work investigates the spatial resolution effects of the neuroelectronic interface on the analysis of the recorded electrophysiological signals. The adopted methodology consists, first, in recording the spontaneous activity at the highest spatial resolution (inter-electrode separation of 21 µm from the whole array of 4096 microelectrodes. Then, the full resolution dataset is spatially down sampled in order to evaluate the effects on raster plot representation, array-wide spike rate (AWSR, mean firing rate (MFR and mean bursting rate (MBR. Furthermore, the effects of the array-to-network relative position are evaluated by shifting a subset of equally spaced electrodes on the entire recorded area. Results highlight that MFR and MBR are particularly influenced by the spatial resolution provided by the neuroelectronic interface. On high-resolution large MEAs, such analysis better represent the time-based parameterization of the network dynamics. Finally, this work suggest interesting capabilities of high-resolution MEAs for spatial-based analysis in dense and low-dense neuronal preparation for investigating signalling at both local and global neuronal circuitries.

  15. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  16. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  17. L’istruzione religiosa in Turchia: gli Aleviti e la Corte Europea dei Diritti Umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Parrilli

    2016-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione.  SOMMARIO: 1. Breve premessa sull’insegnamento della religione in Europa - 2. La Corte Europea dei Diritti Umani e l’istruzione religiosa - 3. Scuola e religione in Turchia - 4. Alevismo e istruzione religiosa: il caso “Hasan e Eylem Zengin c. Turchia” - 5. La reazione alle sentenze in Turchia e in Europa - 6. Conclusione.ABSTRACT: Religious education has become a topic of great interest in the last two decades in Turkey as the result of the rulings of national and international courts and the pressure by non-Muslim communities for the recognition of their rights. The Alevi’s struggle for religious education to ensure respect for parental beliefs, in line with the European Convention on Human Rights, has attracted great attention through the applications of some Alevi citizens to the European Court of Human Rights (ECtHR, which contributed to the raising of public debate on the relationship between the State, the education system and religion. This work is aimed at understanding the position taken by the Strasbourg Court on religious education in Turkey in 2007 by analysing the pioneering case Hasan and Eylem Zengin v. Turkey, which set the case law, and reflecting on the impact that the judgment had both in Turkey and in Europe.

  18. Da anathemata a ornamenta. Sul riuso dei rilievi votivi greci in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Comella

    2012-06-01

    Full Text Available Un discreto numero di rilievi votivi greci, di periodo classico e, in misura minore, ellenistico sono venuti in luce a Roma, nei dintorni di Roma e in Campania. Nonostante i dati relativi ai contesti di ritrovamento siano assai scarsi, fatta eccezione per gli esemplari trovati a Pompei, tali monumenti possono essere riferiti ad aree residenziali e non sacre. Studi recenti e in corso condotti dall’Autrice mirano, in modo particolare, a ricollocare i rilievi votivi greci all’interno dei programmi decorativi delle case romane, per tentare di comprendere quale funzione e quale valore semantico essi abbiano assunto nelle nuove sedi.   Quite a few number of Greek votive reliefs of classical and hellenistic age have been discovered in Rome, in its neigh­bourhoods and in Campania. In spite of the very few data regarding the finding context, with the exception of the items found in Pompeii, these monuments can be generally referred to residential areas. Some recent studies held by the Author have the purpose to reset the Greek votive reliefs into the original decorative program of the houses, in order to understand which function and semantic value they had assumed in their new collocation.

  19. Il monitoraggio dell'esposizione al rischio sismico dei centri storici italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Benetti

    2012-09-01

    Full Text Available Il Sistema WEB CSRS - Centri Storici e Rischio Sismico è uno strumento condiviso di indagine per il monitoraggio dell’esposizione al  rischio sismico dei centri storici italiani, attraverso una rete nazionale di scambio di informazioni tra diversi livelli di governo territoriale.AbstractThe monitoring of exposure to seismic risk of the Italian historical centersThe Italian territory is densely populated and anthropized; on it there are heritage buildings built mostly in not recent age. The historic  centers  are  the  most  important  example  of    cultural heritage in the anthropic landscape.  For the Civil Protection Department is pressing the necessity of a survey aimed at assessing the “cultural interest” of the historic centers and the risk of losses to which they are exposed, for the application of policies prevention and planning for risk reduction.In accordance with Ministry of Cultural Heritage and Activities, was implemented the Web system CSRS, shared with all levels of land government, for the monitoring of seismic risk with the collection, in interoperability via standard network services, of information (including maps about exposure and vulnerability of historical centers.

  20. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  1. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  2. 直接涂膜技术用于质子交换膜燃料电池膜电极制备%MEA PREPARATION FOR POLYMER ELECTROLYTE MEMBRANE FUEL CELL BY APPLYING DIRECTLY PRINTING CATALYST ON MEMBRANE TECHNIQUE

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    蒋淇忠; 马紫峰; Oumarou Savadogo

    2004-01-01

    A new membrane electrolyte assembly (MEA) preparation method for polymer electrolyte membrane fuel cell (PEMFC) was developed by applying the directly printing catalyst on membrane technique. This method was simple and easy to be controlled as verified by repetition experiment. When the membrane with catalyst prepared by the new technique and the electrode with diffusion layer was only sandwiched but not hot pressed, this kind of MEA was called not-hot-press MEA (NPMEA) and its fuel cell performance was better than that of MEA which was hot pressed (HPMEA). The effects of 6 different kinds of solvents in catalyst mixture ink on the performance of fuel cell were assessed. It was discovered that iso-propanol was the best solvent in catalyst mixture ink and showed the best performance of fuel cell. Finally several MEAs prepared by different ways were tested on fuel cell station and it was reported that the performance of MEA prepared by the directly printing catalyst on membrane technique was the best in the whole voltage region.

  3. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  4. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  5. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  6. Prescrizione dei test di laboratorio in medicina generale: dalla formazione sul campo al miglioramento dell’appropriatezza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Milano

    2014-08-01

    Full Text Available Background. La Regione Piemonte, con la DGR n. 16-1829 del 07/04/2011 sull’appropriatezza prescrittiva degli esami ematochimici, indicava alle ASL di inserire il protocollo tra le proprie procedure. L’ASL TO3, verificato di essere la maggior prescrittrice di tali esami, imponeva per il 2012 un progetto obiettivo obbligatorio per la Medicina Generale (MG, chiedendo di ridurre la prescrizione ad una media di 10,5 esami per paziente/anno. I Medici di Medicina Generale (MMG non conoscevano la Delibera e l’ASL non aveva dato indicazioni rispetto agli esami a rischio di inappropriatezza. La Commissione Formazione per la MG della ASL ha sviluppato un progetto formativo 2012-2013 per i MMG per rendere accettabile e realizzabile il Progetto Obiettivo, coinvolgendo anche i medici specialisti e i Direttori dei 9 Distretti. Obiettivi.Condividere le indicazioni regionali sugli esami a rischio di inappropriatezza; ridurre del 2%; la prescrizione di un piccolo set di esami di frequente prescrizione, a rischio di uso inappropriato elaborare strategie per condividere le indicazioni sull’appropriatezza con gli specialisti. Metodi. Il percorso si è avvalso del modello di progettazione Precede-Proceed di Green e Kreuter, all’interno del quale l’intervento formativo ha utilizzato la metodologia didattica della formazione sul campo, accreditata sul sistema regionale ECM con 20 crediti/anno. Per ciascuno dei 430 MMG era previsto un impegno di 40 ore complessive tra lavoro individuale, in équipe ed in riunioni plenarie. Risultati. Il processo formativo è stato sottoposto a valutazione di: Processo: ha partecipato il 100% dei MMG. Tutti hanno condiviso le indicazioni regionali sull’appropriatezza prescrittiva. I feedback dimostrano entusiasmo e gradimento da parte dei partecipanti. Impatto: il cambiamento delle abitudini prescrittive è dimostrato dall’apparente “effetto domino” ottenuto su tutte le prescrizioni, non solo sul piccolo set

  7. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  8. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  9. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    OpenAIRE

    Óscar Velásquez

    1997-01-01

    En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In...

  10. IL GIORNALISMO D’INCHIESTA INIl giornalismo d’inchiesta in Italia e uno dei maggiori esponenti italiani: Fabrizio Gatti

    OpenAIRE

    Ricatti, Monica

    2010-01-01

    In questo lavoro si prende in esame il giornalismo d’inchiesta, sottolineando le diversità che lo differenziano dal giornalismo di informazione. Nato negli Stati Uniti d’America agli inizi del Novecento ha prodotto uno dei casi più famosi di questa specifica espressione del giornalismo il “Caso Watergate”. Per quanto riguarda il panorama italiano si passa in rassegna due delle più famose, e discusse, trasmissioni televisive “Report” e “Annozero”. Dall’analisi della tecnica dell’inside story” ...

  11. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  12. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8)

    OpenAIRE

    Paolo Di Luca

    2010-01-01

    “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant....

  13. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    OpenAIRE

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-01-01

    El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santi...

  14. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  15. Integrated monitoring environmental system applied to waste management; Sistema integrato di monitoraggio ambientale applicato alla gestione dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2000-11-01

    For every antropic process is important the knowledge of entity of processes and the interaction with surrounding environment. This paper defines the environmental monitoring and proposes a possible application of an integrated system of waste management. [Italian] Per ogni processo antropico, soprattutto per quelle attivita' a forte impatto ambientale, uno degli obiettivi e' la conoscenza affidabile della loro entita' e della loro interazione con l'ambiente circostante. Questa nota definisce il monitoraggio ambientale e propone un approccio ad una possible applicazione ad un sistema integrato di gestione dei rifiuti.

  16. Information systems evolution on research activities; Evoluzione dei sistemi informativi sulle attivita' di ricerca: un panorama delle esperienze a livello internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, E.; Sala, C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Osservatorio sulla Ricerca Agricola

    1999-04-01

    This paper presents a database analysis on research project in agriculture. The aim is the analysis of contents and formats of various information systems. A comparative evaluations are carried out and the analysis shows a low level similarity. [Italian] La comunicazione presenta un'indagine su un campione di basi dati sui progetti di ricerca in agricoltura. L'obiettivo era l'analisi del contenuto e del formato dei differenti sistemi informativi considerati. Il formato comune europeo per le informazioni sulla ricerca (CERIF) e' stato usato per confrontare 17 basi di dati. L'analisi mostra un basso livello di somiglianza tra i loro formati e CERIF. Gli elementi informativi meno utilizzati sono: i dati sugli input (risorse umane e finanziarie), la data di aggiornamento del singolo record e la descrizione dei risultati del progetto. La comunicazione offre inoltre un panorama delle esperienze dell'integrazione in Internet dei database sulla ricerca.

  17. Identification of metabolites in urine and feces from rats dosed with the heterocyclic amine, 2-amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C)

    DEFF Research Database (Denmark)

    Frederiksen, H; Frandsen, H

    2004-01-01

    2-Amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C) is a proximate mutagenic and carcinogenic heterocyclic amine formed during ordinary cooking. In model systems, MeA alpha C can be formed by pyrolyses of either tryptophan or proteins of animal or vegetable origin. In the present study, the in ......2-Amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C) is a proximate mutagenic and carcinogenic heterocyclic amine formed during ordinary cooking. In model systems, MeA alpha C can be formed by pyrolyses of either tryptophan or proteins of animal or vegetable origin. In the present study......-metabolites was excreted during the first 24 h. Thirty-four percent of the dose was found in the rat urine samples collected to 24 h. In addition to unmetabolized MeA alpha C and two phase I metabolites, 6-OH-MeA alpha C and 7-OH-MeA alpha C, the following conjugated metabolites were identified: MeA alpha C-N(2......)-glucuronide, A alpha C-3-CH(2)O-glucuronide, 3-carboxy-A alpha C and 3-carboxy-A alpha C-glucuronide, and sulfate and glucuronide conjugates of 6-OH-MeA alpha C and 7-OH-MeA alpha C. Also, a large amount of a rather unstable compound proposed to be of MeA alpha C-N1-glucuronide was found. About 21...

  18. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  19. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  20. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  1. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  2. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  3. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Óscar Velásquez

    1997-09-01

    Full Text Available En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In this paper, the author intends to show the significance of "gloria" in the Worldview of the Romans of the Classical Age, and how this conception plays an important role in Saint Agustine's thought, especially in his monumental "City of God". It seems especially relevant that the ideas of "civitas Dei" and "civitas terrena", after being defined and distinguished by "amor", find in the concept of "glory of God" and "gloria terrena" an additional element for their interpretation.

  4. Pieeja nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei – teorija un prakse

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Darbā tiek apskatīta izejvielu un iekārtu vairumtirdzniecības uzņēmuma „Unimix” tīmekļa vietnes izstrāde. Tiek analizēta izstrādes gaita un, balstoties uz izdarītajiem secinājumiem, tiek izstrādāta pieeja efektīvai un ātrai nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei. Šīs pieejas izstrādes gaitā tiek apskatīts jautājums par piemērotākā dzīves cikla modeļa izvēli, nelielu tīmekļu lietojumu dokumentēšanu, kā arī par izstrādei piemērotāko tehnoloģiju izvēli.

  5. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  6. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio - The reduction of wind farms noise impact

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Cesini

    2015-09-01

    Full Text Available L’energia eolica è oggi una delle fonti energetiche in più rapido sviluppo ma il rumore prodotto dalle turbine eoliche rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua accettazione sul territorio. L’industria dell’eolico ha sviluppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto acustico più rispondente a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. ------ Wind power is nowadays one of the fastest growing energy sources but turbine noise is one of the major hindrances for the acceptance by the territories interested to the wind farms location. The industry has developed technological solutions that improve the efficiency and reduce the noise emissions of the wind turbines. Despite these improvements, the noise produced by wind farms is one the more critical criterion for their location. In this paper, we review some of the possible solutions for reducing the sound emissions of the turbines after facing the problem of a noise impact predictive assessment that better meet the actual acoustical conditions after the installation of the wind farm.

  7. ANALISIS IT GOVERNANCE DENGAN DOMAIN MEA01 DALAM PELAKSANAAN E-HEALTH MENGGUNAKAN KERANGKA KERJA COBIT 5 PADA DINAS KESEHATAN PROVINSI JAWA TENGAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rusyida Baniya Savira

    2016-03-01

    Full Text Available Teknologi Informasi memiliki peran yang sangat penting untuk mendukung tujuan pencapaian suatu kegiatan dalam organisasi mupun instansi. Apabila pemanfaatan TI sudah berjalan dan mampu berintegrasi dengan baik dengan organisasi, maka TI mampu mendorong terjadinya peningkatan kinerja organisasi. Untuk mendukungnya, dibutuhkan suatu kegiatan monitoring, evaluasi, dan penilaian kinerja suatu organisasi. Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah merupakan suatu instansi pemerintahan yang bertindak sebagai penyelenggara untuk penyediaan layanan kesehatan kepada masyarakat di daerah Jawa Tengah. Permasalahan yang pada Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah adalah dalam pelaksanaan kegiatan pengawasan dan evaluasi masih ditemukan beberapa kekurangan seperti kurang lengkapnya Standart Operational Procedure (SOP mengenai detail proses pengawasan dan penilaian kinerja, proses tata kelola TI yang belum dilakukan secara menyeluruh, serta kurangnya pengawasan dalam peningkatan kebutuhan pemakaian e-health. Dari hasil studi dokumen, wawancara dan kuesioner berdasarkan COBIT 5 dihasilkan level kapabilitas tata kelola proses monitoring, evaluasi, dan penilaian kinerja dan kesesuaian (MEA01 saat ini adalah level 1 yaitu Performed, dengan tingkat pencapaian Largely Achieved sebesar 83,33% atau setara dengan 1,83 yang menunjukkan bahwa proses monitoring kinerja dan kesesuaian yang telah diimplementasikan berhasil mencapai tujuan instansi tetapi masih belum sepenuhnya dikelola dengan baik. Untuk mencapai level kapabilitas 2, dapat dilakukan strategi perbaikan secara bertahap dari proses atribut level 1 sampai 2. Kata kunci: COBIT 5, Analisis Tata Kelola TI, E-health, Proses Monitoring Evaluate and Assess Performance and Conformance (MEA01, Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah.

  8. Evaluation of handling and reuse approaches for the waste generated from MEA-based CO2 capture with the consideration of regulations in the UAE.

    Science.gov (United States)

    Nurrokhmah, Laila; Mezher, Toufic; Abu-Zahra, Mohammad R M

    2013-01-01

    A waste slip-stream is generated from the reclaiming process of monoethanolamine (MEA) based Post-Combustion Capture (PCC). It mainly consists of MEA itself, ammonium, heat-stable salts (HSS), carbamate polymers, and water. In this study, the waste quantity and nature are characterized for Fluor's Econamine FGSM coal-fired CO2 capture base case. Waste management options, including reuse, recycling, treatment, and disposal, are investigated due to the need for a more environmentally sound handling. Regulations, economic potential, and associated costs are also evaluated. The technical, economic, and regulation assessment suggests waste reuse for NOx scrubbing. Moreover, a high thermal condition is deemed as an effective technique for waste destruction, leading to considerations of waste recycling into a coal burner or incineration. As a means of treatment, three secondary-biological processes covering Complete-Mix Activated Sludge (CMAS), oxidation ditch, and trickling filter are designed to meet the wastewater standards in the United Arab Emirates (UAE). From the economic point of view, the value of waste as a NOx scrubbing agent is 6,561,600-7,348,992 USD/year. The secondary-biological treatment cost is 0.017-0.02 USD/ton of CO2, while the cost of an on-site incinerator is 0.031 USD/ton of CO2 captured. In conclusion, secondary biological treatment is found to be the most economical option.

  9. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  10. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  11. Neural network-based detection of pulmonary nodules on chest radiography; Identificazione mediante reti neurali dei noduli polmonari nel radiogramma del torace

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppini, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Ist. di Fisiologia Patologica; Valli, G. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica; Falchini, M.; Stecco, A.; Bindi, A.; Carmignani, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Fisiopatologia Clinica, Sezione di Radiodiagnostica

    1999-10-01

    In this report are investigated the capabilities of an artificial neural network-based Computer-Aided Diagnosis (CAD) system in improving early detection of pulmonary nodules on chest radiographs. [Italian] Valutazione di un sistema di riconoscimento automatico basato sulla tecnologia delle reti neruali artificiali per migliorare le possibilita' di rivelazione precoce dei noduli polmonari sul radiogramma toracico.

  12. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  13. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  14. COMPETENZA PRAGMATICA IN ITALIANO L2: L’USO DEI SEGNALI DISCORSIVI DA PARTE DEGLI APPRENDENTI CROATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magdalena Nigoević

    2012-02-01

    Full Text Available Questo contributo esplora la produzione dialogica in italiano da parte degli apprendenti di lingua materna croata con l’obiettivo di determinare la loro competenza interazionale e pragmatica in italiano L2. Particolare attenzione si è rivolta ad un aspetto caratteristico della produzione dialogica, ai segnali discorsivi ‒ espedienti dialogici per eccellenza. I parlanti nativi usano segnali discorsivi con una vasta gamma di funzioni dialogiche, mentre l’acquisizione dei segnali discorsivi italiani è un territorio relativamente inesplorato e i segnali discorsivi vengono raramente insegnati. in maniera esplicita. La capacità di riconoscere e utilizzare i segnali discorsivi italiani adeguatamente, vale a dire secondo le loro funzioni pragmatiche, rivela il livello della competenza pragmatica dell’apprendente di una lingua straniera. Ai fini dello studio presente, gli apprendenti di italiano sono stati classificati in diversi gruppi in base alla durata dell’ istruzione (principianti, intermedi, avanzati e/o al tipo di ambiente di apprendimento (studenti universitari, corsi di lingua straniera, “full immersion”. L’analisi si è concentrata maggiormente sulla frequenza d’uso e su alcune funzioni dei segnali discorsivi italiani adoperati. Lo scopo di questo studio era quello di esaminare la differenza tra l’uso dei segnali discorsivi relativo ai diversi livelli e ambienti educativi della lingua italiana da parte degli apprendenti croati di italiano L2 e di osservare le caratteristiche di una possibile influenza derivata dal L1.     Pragmatic competence in Italian L2: the use of discourse signals in Croatian-speaking learners This contribution explores the dialogue production of Croatian-speaking learners of Italian as a second language (L2 with the objective to determine their competence in L2 interactions. Special attention is paid to one particular aspect of dialogue production, discourse markers -dialogical expedients par

  15. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  16. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  17. Indagine su conoscenze, attitudini e comportamenti dei medici italiani in merito alle valutazioni di efficacia degli interventi sanitari: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I.F. Angelillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze, le attitudini ed i comportamenti dei medici italiani in merito agli strumenti metodologici attualmente utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi sanitari, con particolare riferimento alla meta-analisi.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale di un questionario di 39 domande a risposta multipla ad un campione random di medici della provincia di Roma e della Calabria. I dati si riferiscono ai primi 211 questionari pervenuti.

    Risultati: il livello delle conoscenze appare elevato, in quanto la maggior parte dei medici intervistati riconosce l’utilità dei trials clinici nella valutazione di efficacia degli interventi sanitari (81.6% e sa che la meta-analisi è una metodica che consente di sintetizzare i risultati di diversi studi individuali (72.0%; le conoscenze, tuttavia, si abbassano in occasione di quesiti più tecnici, quali quelli relativi, ad esempio, alle misure di associazione. Più articolate sembrano essere le attitudini nei confronti della meta-analisi, in quanto, sebbene il 76.9% ritenga che solo gli interventi sanitari di provata efficacia debbano essere offerti gratuitamente ai cittadini (76.9%, molti medici, tuttavia, reputano che molte decisioni cliniche debbano basarsi soprattutto sulle esigenze del singolo paziente (61.3%. Sebbene molti medici leggano con regolarità trials clinici (76.1% e con minore frequenza meta-analisi (52.7%, decisamente elevate appaiono le percentuali di coloro che non hanno mai utilizzato nella loro attività professionale i risultati di trials clinici (38.7% e di meta-analisi (56.2%. Quasi la metà del campione esaminato giudica insufficiente il livello di conoscenze in materia (47.3%, e la quasi totalità ritiene importante migliorare le proprie conoscenze metodologiche (92.0%.

    Conclusioni: data l

  18. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  19. Monte Carlo Simulation of X-rays Multiple Refractive Scattering from Fine Structure Objects imaged with the DEI Technique

    CERN Document Server

    Khromova, A N; Arfelli, F; Menk, R H; Besch, H J; Plothow-Besch, H; 10.1109/NSSMIC.2004.1466758

    2010-01-01

    In this work we present a novel 3D Monte Carlo photon transport program for simulation of multiple refractive scattering based on the refractive properties of X-rays in highly scattering media, like lung tissue. Multiple scattering reduces not only the quality of the image, but contains also information on the internal structure of the object. This information can be exploited utilizing image modalities such as Diffraction Enhanced Imaging (DEI). To study the effect of multiple scattering a Monte Carlo program was developed that simulates multiple refractive scattering of X-ray photons on monodisperse PMMA (poly-methyl-methacrylate) microspheres representing alveoli in lung tissue. Eventually, the results of the Monte Carlo program were compared to the measurements taken at the SYRMEP beamline at Elettra (Trieste, Italy) on special phantoms showing a good agreement between both data.

  20. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  1. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  2. Modelling of karst structures by geophysical methods. An example: the doline of S. Pietro dei Monti (Western Liguria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Gambetta

    1998-06-01

    Full Text Available Integrated geophysical investigations of karst structures were carried out in Liguria and Piedmont (NW Italy; this paper refers to the S. Pietro dei Monti doline, in the karst area of Mt. Carmo (Savona. The techniques used in the integrated study were magnetics, electromagnetics and seismic refraction. The target was to identify, without drilling, the nature of the doline, for example if it is of dissolution or collapse type. A preliminary susceptibility sampling of the outcrop and topsoil and the diffuse fractures with a probable water seepage suggested magnetics and VLF electromagnetics. Such methods applied in an area with an extremely low cultural noise allowed modelling of the buried structure of the doline.

  3. Municipal solid waste to energy plants - the best technical options; Termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani - le scelte tecnologiche ottimali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldasella, P.; Brivio, S.; Carminati, A.; Cavallari, G

    2005-04-01

    After years of stagnation the municipal solid waste to energy plants is reaffirming as a valid disposal solution. The sell of the electric energy produced at an economically rewarding value and the last regulations on flue gas emissions have strongly influenced the technological development. The article proposes a plant scheme considered complete and optimal and in particular illustrates the options that inspired it and the related justifications. [Italian] Dopo anni di stasi la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani si sta affermando come una valida soluzione di smaltimento. La vendita dell'energia elettrica prodotta ad un valore economicamente remunerativo e le ultime regolamentazioni sulle emissioni gassose hanno fortemente influenzato lo sviluppo tecnologico. L'articolo propone uno schema di impianto di termovalorizzazione ritenuto completo ed ottimale ed in particolare illustra le scelte che lo hanno ispirato e le relative giustificazioni.

  4. «Spelunca aliquando pravitatis hereticae». Observations on the basilica of Sant’Agata dei Goti in Rome

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Aimone

    2016-09-01

    Full Text Available The church of Sant’Agata dei Goti, among the best preserved early Christian basilicas of Rome, is primarily known because, during the 5th and the 6th century, it was a place of Arian worship. Its founder is commonly identified with the powerful “barbarian” general Ricimer, the donor of the mosaic in the apse, and its present name still recalls the Ostrogoths, followers in the majority of the Arian confession as their king Theodoric. But a new study of the architectural features and the most ancient written sources suggests for the church an earlier dating, and allows to question the widely accepted connection between heresy and barbaritas at the origin of this building. It also makes possible to see in a new perspective some little-known aspects of the political, ethnic and religious situation in Rome from the last years of the Western Empire until Justinian’s occupationof Italy and the Lombard invasion.

  5. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  6. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  7. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  8. A Simple and Reliable PDMS and SU-8 Irreversible Bonding Method and Its Application on a Microfluidic-MEA Device for Neuroscience Research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yufei Ren

    2015-12-01

    Full Text Available Polydimethylsiloxane (PDMS and SU-8 are currently two very commonly used polymeric materials in the microfluidics field for biological applications. However; there is a pressing need to find a simple, reliable, irreversible bonding method between these two materials for their combined use in innovative integrated microsystems. In this paper, we attempt to investigate the aminosilane-mediated irreversible bonding method for PDMS and SU-8 with X-Ray Photoelectron Spectroscopy (XPS surface analysis and bonding strength tests. Additionally, the selected bonding method was applied in fabricating a microelectrode array (MEA device, including microfluidic features, which allows electrophysiological observations on compartmentalized neuronal cultures. As there is a growing trend towards microfluidic devices for neuroscience research, this type of integrated microdevice, which can observe functional alterations on compartmentalized neuronal culture, can potentially be used for neurodegenerative disease research and pharmaceutical development.

  9. Teseo, la clementia e la punizione dei tiranni: esemplarità e pessimismo nel finale della Tebaide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Bessone

    2010-11-01

    Full Text Available Il ruolo di Teseo e della clementia nel finale della Tebaide si scontrano interpretazioni opposte del poema, in una polarizzazione che riproduce il dibattito critico sull’Eneide. Letture sovversive e pessimistiche, o, al contrario, ottimistiche e celebrative, oscurano la complessità di una chiusa in cui convivono esemplarità e pessimismo, come nelle Supplici di Euripide. La Tebaide è un discorso sul potere che inscrive in sé la coscienza di una crisi; la frattura fra i primi undici libri e il dodicesimo spezza forma epica e discorso politico in due parti complementari e in tensione fra loro: all’epica del nefas si contrappone infine un’epica del vincitore, a una spedizione maledetta una guerra giusta, alla degenerazione del potere assoluto l’apparizione di una regalità clemente; la proposta ideologica del finale sta al resto del poema come il De clementia sta alle tragedie di Seneca: rappresenta uno sforzo di ricostruzione dei valori su cui si fonda l’istituto imperiale. Ripensando in termini attuali l’opposizione fra Atene e Tebe nelle Supplici, Stazio trasforma il confronto euripideo fra democrazia e tirannide in un contrasto fra re e tiranno, fra clementia e inclementia regum, fra Teseo e Creonte. La costruzione del personaggio di Teseo mette in ombra la tradizione catulliana, selezionando i tratti che fanno dell’eroe nazionale ateniese un simbolo politico, adottato dai più vari discorsi del potere. L’associazione di Teseo con la sovranità clemente e con la punizione dei tiranni ha un precedente nell’Hercules furens di Seneca. La moderazione di Teseo in battaglia è illustrata con un paradigma animale (il leone mite con la preda tradizionale nelle esortazioni alla clementia.

  10. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  11. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  12. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  13. Copper(II)-malonato coordination frameworks with ethanolammonium cations. Synthesis, spectral, thermal and structural characterization of trans-[Cu(mal) 2(meaH) 2] and {(deaH) 2[Cu(μ-mal) 2]·H 2O} ∞ (meaH=monoethanolammonium, deaH=diethanolammonium and mal=malonate)

    Science.gov (United States)

    Yilmaz, Veysel T.; Senel, Evrim; Kazak, Canan

    2004-08-01

    Two isomorphous malonato-copper(II) complexes, [Cu(mal) 2(meaH) 2] and {(deaH) 2[Cu(μ-mal) 2]·H 2O} ∞ (meaH=monoethanolammonium, deaH=diethanolammonium and mal=malonate), have been prepared and characterized by elemental analyses, IR, UV-vis, magnetic measurements and single crystal X-ray diffraction. The mononuclear complex crystallizes in the monoclinic space group P2 1/ n, with a=8.6630(8) Å, b=7.5122(5) Å, c=11.4390(10) Å, β=95.530(7) and Z=2. The polymeric malonato-bridged copper(II) complex crystallizes in the monoclinic space group P2 1/ c, with a=26.5169(14) Å, b=8.2544(5) Å, c=9.5243(5) Å, β=96.256(4) and Z=4. The monomeric complex consists of individual units in which copper(II) sits on the inversion center and is octahedrally coordinated by two bidentate mal and two monodendate meaH ligands. The structural units are joined into the framework by the system of hydrogen bonds. The polymeric complex composed of two-dimensional chains containing the mal bridged [Cu(mal) 2] 2- ions and each mal ligand simultaneously exhibits chelating bidentate (at one copper atom) and bridging (at the adjacent copper atom) coordination modes. The intrachain Cu1⋯Cu2 separation is 6.302(4) Å. The deaH cations are not coordinated to copper(II) and occupy the voids of the frame work, together with the lattice water molecules. The IR spectra and thermal decompositions of both complexes are described in detail.

  14. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  15. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  16. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  17. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  18. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  19. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  20. Analysis on exhaust secondary pollution of CO2 capture system using MEA in coal-fired power station%乙醇胺(MEA)法燃煤电厂CO2捕集系统尾气二次污染分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    王昊; 侯法柱; 尚航; 郭东方; 刘练波

    2015-01-01

    在某燃煤电厂用乙醇胺(MEA)作吸收剂进行了 CO2燃烧后捕集中试,并对系统的排放物进行了分析.吸收塔尾气和再生气用GASMET烟气监测系统进行在线监测,可得到二者组分及含量.结合电厂烟气、连续监测系统(CEMS)数据及实验室溶液分析,根据烟气数据对MEA的挥发及降解情况作了研究,比较了系统前后烟气组分的变化,讨论其尾气对环境是否造成二次污染.试验结果表明:MEA在吸收塔中主要发生氧化降解,在再生塔中主要发生热降解,且溶剂损耗主要来自氧化降解和挥发;降解的主要产物为 NH3和乙醛,二者在气体中含量变化情况与溶液中MEA浓度变化基本一致;预洗塔能除去原烟气中部分酸性气体.故CO2捕集系统可以进一步减少电厂净烟气中的原有污染物,但也会产生新的污染组分.新生成的污染物含量很少,符合国家标准,不会造成二次污染.%A pilot scale post-combustion CO2 capture test using mono ethanol amine(MEA)was conducted in a coal-fired power plant,and the exhaust gas was analyzed using GASMET analyzer. This research investigated MEA volatilization and degradation using GASMET data,CEMS (continuous emission monitoring system) data and laboratory analysis,compared the components of the flue gas before and after system,and discussed the effects of secondary pollution on environment. The results indicated that degradation of MEA mainly occurred in absorber and thermal degradation occurred in stripper,solvent loss was mainly caused by oxidative degradation and volatilization. The main degradation products were ammonia and acetaldehyde,the concentrations of which changed in accordance with MEA consumption rate in solution. And the pre-wash column could decrease acid gases. Therefore,the CO2 capture system could effectively reduce the original pollution from flue gas, even though new pollutions could be generated,considering the small amount (mush less than

  1. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  2. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  3. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  4. Sedimentary fluxes and different dispersion mechanism of the clay sediments in the Adriatic Basin; Flussi sedimentari e differenti meccanismi di dispersione dei sedimenti argillosi nel Bacino Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomadin, L. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Geodinamica e Sedimentologia

    2000-07-01

    Investigating the composition and the distribution of the muds deposited in the Adriatic, a typical shelf basin, numerous evidences of the variable provenance and dispersal of the clay sediments have been observed. The clay minerals behave, in fact, as excellent natural tracers. The distribution maps of illite and smectite (the most abundant components of the Adriatic clays) and of their crystallinity indices, show a prevailing longitudinal dispersion of the clay sediments, which is connected with the general cyclonic circulation of the marine currents. Two main fluxes toward SE have been recognised in the bottom sediments along the Italian peninsula: one Apennine flux close to the western coasts and one parallel Padane flux in the open sea. On the contrary, one subordinate Albanian flux conveys clay sediments toward NW along the eastern coasts of the basin. Also other transport mechanisms play an important role in the different areas of the Adriatic. In the shallow northern Adriatic, the clay sedimentation is controlled by a superficial dispersion of the fine suspended load carried by the large plume of the Po River. By increasing depth of the waters, gradient currents of variable provenance favour the longitudinal flows of the clay sediments. In the deepest Southern Adriatic, besides the NS-oriented fluxes, turbidity currents flow transversely to the basin and carry clay sediments from the Apulian shelf and from the Albanian-Montenegrin shelf into the bathyal basin. [Italian] La composizione e la distribuzione dei fanghi di un tipico bacino di piattaforma come l'Adriatico hanno fornito molteplici indicazioni sulla provenienza e la dispersione dei sedimenti argillosi. I minerali argillosi che li compongono, si comportano infatti da eccellenti traccianti naturali. Mappe di distribuzione di illite e smectite (i piu' abbondanti minerali presenti nei sedimenti argillosi adriatici) e dei loro indici di cristallinita', mettono in evidenza la prevalente

  5. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  6. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  7. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  8. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  9. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  10. Regulation, service contract, directional information system. Considerations on the waste sector; Regolamentazione, contratto di servizio, sistema informativo direzionale. Considerazioni sul settore dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldini, D; Calonaci, M. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    2000-02-01

    The reform of the waste sector's regulatory framework requires firms to make significant cultural changes in pursuing critical success factors. Such changes imply not only a quantitative increase in information needs resulting form the creation of a regulatory authority, dealing with the planning and monitoring of the performance of operators, but more importantly imply a substantial qualitative upgrading of the information provided. In the light of this new approach, the service contract represents the main instrument for regulating the relationship between the various local authorities and the firms who manage the services. As the main outlines of the reform have emerged, the Consorzio Quadrifoglio has launched a project to review and improve its own monitoring and management systems. The present article deals with the methodological difficulties encountered along the way and the solutions which have been adopted to arrive a new management information system. [Italian] La riforma della regolamentazione del settore dei rifiuti impone alle imprese un significativo cambiamento culturale con riferimento ai fattori critici di successo. Il cambiamento si traduce non solo in un aumento del fabbisogno informativo, conseguente alla creazione di autorita' di controllo e quindi alle nuove necessita' di pianificazione e controllo dell'attivita' dei gestori, ma anche in una sua sostanziale riqualificazione. Nel nuovo approccio, il contratto di servizio rappresenta lo strumento cardine per la regolazione dei rapporti tra ente locale e le aziende che gestiscono i servizi. Il Consorzio Quadrifoglio, una volta delineatisi gli indirizzi del disegno di riforma, ha avviato un progetto di revisione dei propri strumenti di controllo di gestione. L'articolo riporta le difficolta' metodologiche e le soluzioni adottate per la creazione di un nuovo sistema informativo direzionale.

  11. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  12. La città come luogo dei flussi: un approccio di metodo City as space of fluxes: a methodological approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2007-12-01

    Full Text Available  

  13. Il diavolo si annida negli esempi. Su teoria letteraria e comparatistica nei programmi del biennio dei licei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Veneri

    2014-05-01

    Full Text Available A dispetto della posizione strategica che occupa nel percorso formativo, l’insegnamento dell’italiano nel primo biennio dei licei appare svantaggiato rispetto ai ben più definiti tempi didattici che lo precedono e lo seguono. Alla genericità delle indicazioni ministeriali si aggiunge la mancanza di un apprezzabile dibattito sui contenuti, che sia paragonabile a quello che circonda il programma del triennio e si rifletta in proposte editoriali altrettanto diversificate e impegnate. Forme eterogenee di colonizzazione hanno così permesso la convivenza di discorsi e di retoriche, i cui presupposti ed esiti non di rado entrano in contraddizione. A partire dal fatto che tale programma vede da una parte la riduzione del canone letterario occidentale a materiale di esercizio per l’analisi testuale, oggetto di verifica e conferma di leggi e procedimenti che sembrano regolarne più che descriverne il funzionamento; dall’altra prevede un’attenzione, caricata dei più alti valori etici ed estetici, per alcuni testi considerati fondativi della cultura europea e nazionale. Il presente intervento vuole innanzitutto attirare l’attenzione sulla mancata complementarietà degli approcci e sulle sue problematiche implicazioni. Una seconda ragione di riflessione sarà di ordine disciplinare: ad usare la lente accademica, ben poco di quanto si trasmette in termini di letteratura in questi due anni ricade nel campo disciplinare dell’italianistica. Da una parte il frequente ricorso – seppur in forma di esempi dati in traduzione – ad opere di varia provenienza di fatto si formula come pratica comparativa; dall’altra gli elementi che forniscono gli strumenti e le categorie dell’analisi letteraria sono anch’essi di origine composita, attingendo tanto alle tassonomie tradizionali del sapere umanistico (retorica, metrica, stilistica, quanto ai risultati più schematizzabili di una stagione e un orientamento teorico circoscritti (lo strutturalismo

  14. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  15. Application of GIS-based models for the evaluation of water resources; Analisi GIS-based dei fenomeni idrologici per la pianificazione territoriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A.; Neri, D. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2000-08-01

    The paper illustrates the application of GIS-based models for the evaluation of water resources in a hilly area for land use planning at the municipality level. The method, suitable for integration with more detailed analyses for specialistic purposes, provides the fundamental elements for decision in areas of the kind hereby considered, by describing the terms of water budget, diffuse pollution and soil erosion at a regional level. [Italian] Il presente lavoro illustra l'applicazione di tecniche di cartografia modellistica per la caratterizzazione degli aspetti idrologici rilevanti ai fini della pianificazione territoriale di un comune collinare in Emilia Romagna. La metodologia viene proposta in senso generale per la valutazione preliminare delle risorse idriche e dei fattori che limitano la qualita' e gli usi, attraverso la descrizione regionalizzata dei termini del bilancio idrologico, dell'inquinamento diffuso e dell'erosione dei suoli. Pur non sostituendo analisi di maggiore dettaglio a fini specifici, si ritiene che la valutazione fornisca gli elementi fondamentali per le decisioni sull'uso del suolo in aree del tipo considerato.

  16. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  17. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  18. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  19. Description of the Process Model for the Technoeconomic Evaluation of MEA versus Mixed Amines for Carbon Dioxide Removal from Stack Gas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jones, Dale A. [Lawrence Livermore National Lab. (LLNL), Livermore, CA (United States)

    2013-11-08

    This model description is supplemental to the Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) report LLNL-TR-642494, Technoeconomic Evaluation of MEA versus Mixed Amines for CO2 Removal at Near- Commercial Scale at Duke Energy Gibson 3 Plant. We describe the assumptions and methodology used in the Laboratory’s simulation of its understanding of Huaneng’s novel amine solvent for CO2 capture with 35% mixed amine. The results of that simulation have been described in LLNL-TR-642494. The simulation was performed using ASPEN 7.0. The composition of the Huaneng’s novel amine solvent was estimated based on information gleaned from Huaneng patents. The chemistry of the process was described using nine equations, representing reactions within the absorber and stripper columns using the ELECTNRTL property method. As a rate-based ASPEN simulation model was not available to Lawrence Livermore at the time of writing, the height of a theoretical plate was estimated using open literature for similar processes. Composition of the flue gas was estimated based on information supplied by Duke Energy for Unit 3 of the Gibson plant. The simulation was scaled at one million short tons of CO2 absorbed per year. To aid stability of the model, convergence of the main solvent recycle loop was implemented manually, as described in the Blocks section below. Automatic convergence of this loop led to instability during the model iterations. Manual convergence of the loop enabled accurate representation and maintenance of model stability.

  20. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  1. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  2. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  3. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  4. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  5. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  6. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  7. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  8. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  9. La media literacy in Europa. Dalla promozione della digital literacy alla Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available Questo contributo si concentra sulle iniziative e sulle politiche che la Commissione Europea (CE ha sviluppato in rapporto al nuovo ambiente digitale nel quale i mezzi di comunicazione e informazione hanno causato cambiamenti significativi nell’acquisizione della conoscenza e nell’instaurazione di nuove forme di relazione sociale e di partecipazione pubblica. Queste iniziative hanno caratterizzato le azioni dell’Unione Europea nella promozione della digital e della media literacy come strategia per sviluppare un’economia delle conoscenza competitiva e dinamica. In questo contributo si riportano le principali iniziative promosse dalla CE: programmi come Safer Internet, e-Learning, e-Inclusion e MEDIA; gruppi di esperti per affinare le conoscenze e proporre azioni, l’High-Level Experts Group e il Media Literacy Expert Group; studi e ricerche come Promoting digital literacy. Understanding digital literacy, Public Consultation, Current trends and approaches to media literacy in Europe. Tutti questi sforzi per rendere la media literacy un elemento chiave dello sviluppo della Società dell’Informazione in Europa sono confluiti nella Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei, incorporata nelle legislazione di tutti i Paesi membri.

  10. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  11. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  12. Improving Prediction Accuracy of a Rate-Based Model of an MEA-Based Carbon Capture Process for Large-Scale Commercial Deployment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiaobo Luo

    2017-04-01

    Full Text Available Carbon capture and storage (CCS technology will play a critical role in reducing anthropogenic carbon dioxide (CO2 emission from fossil-fired power plants and other energy-intensive processes. However, the increment of energy cost caused by equipping a carbon capture process is the main barrier to its commercial deployment. To reduce the capital and operating costs of carbon capture, great efforts have been made to achieve optimal design and operation through process modeling, simulation, and optimization. Accurate models form an essential foundation for this purpose. This paper presents a study on developing a more accurate rate-based model in Aspen Plus® for the monoethanolamine (MEA-based carbon capture process by multistage model validations. The modeling framework for this process was established first. The steady-state process model was then developed and validated at three stages, which included a thermodynamic model, physical properties calculations, and a process model at the pilot plant scale, covering a wide range of pressures, temperatures, and CO2 loadings. The calculation correlations of liquid density and interfacial area were updated by coding Fortran subroutines in Aspen Plus®. The validation results show that the correlation combination for the thermodynamic model used in this study has higher accuracy than those of three other key publications and the model prediction of the process model has a good agreement with the pilot plant experimental data. A case study was carried out for carbon capture from a 250 MWe combined cycle gas turbine (CCGT power plant. Shorter packing height and lower specific duty were achieved using this accurate model.

  13. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  14. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  15. Unravelling the effusive-explosive transitions and the construction of a volcanic cone from geological data: The example of Monte dei Porri, Salina Island (Italy)

    Science.gov (United States)

    Sulpizio, Roberto; Lucchi, Federico; Forni, Francesca; Massaro, Silvia; Tranne, Claudio

    2016-11-01

    The volcanic activity that built up the Monte dei Porri stratocone (Salina Island) was reconstructed using new stratigraphic data, which allowed seven eruption units to be distinguished. Alternating Strombolian/Vulcanian to sub-Plinian/Plinian explosive and effusive activity emplaced fall and pyroclastic density current deposits and lava flows that formed the volcanic cone. The minimum erupted bulk volumes were assessed at 100 × 106 m3 each for EU1, EU2, EU3 and EU6, while that of EU4 is ca. 200 × 106 m3. Rough estimation of EU7 volume yields values around 150 × 106 m3. The calculation of volume was not possible for the EU5 deposits. The magmas that fed the different eruption units of the Monte dei Porri succession range in composition from basalt to andesite, with the exception of dacites erupted in the initial phase of activity. SEM image analyses on coarse ash from the different pyroclastic units suggest that hydromagmatic fragmentation cannot be the cause of the large variations in explosivity observed throughout the stratigraphic succession. Based on the lithic component of pyroclastic deposits and xenolith contents of lava flows, the plumbing system that fed the different eruption units of Monte dei Porri was split into a deep magma storage level (15-20 km) and shallower magma batches (3-5 km). Our calculations indicate that the volumes of erupted material can account for magmatic triggering (injection of new magma) of eruptive units from the shallower feeding system, but they are not sufficient for suggesting magmatic initiation of the eruption units from the deeper feeding system. It is therefore assumed that the eruptions from the deep magma reservoir necessitate a favourable lithostatic stress, likely calling for a reduction of the local tectonic forces. A qualitative model explaining the eruptive style transitions among and within the different eruption units is presented, taking into account the relation between magmatic overpressure and lithostatic

  16. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  17. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  18. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  19. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  20. El pensamiento político de San Agustín: comentarios generales en torno a las bases filosóficas del concepto Civita Dei

    OpenAIRE

    Santibáñez Guerrero, Daniel

    2011-01-01

    De acuerdo con la opinión expresada por los estudiosos, el proceso gestación del concepto Civita Dei por parte de San Agustín de Hipona responderá no sólo a la genialidad propia de un autor cuya doctrina guarda una estrecha relación con sus convicciones religiosas y sus vivencias personales, sino además, con un interesante trabajo de reinterpretación y asimilación de un importante número de ideas provenientes de distintas fuentes filosóficas y religiosas 8-28

  1. Simulation of the Effects of the Solution Lean Loading and the Circulation Rate on the Energy Requirements for Aqueous MEA-based CO2 Capture Process%单乙醇胺(MEA)捕获二氧化碳过程解吸能耗的模拟

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    梁志武; 那艳清; 李文生; TONTIWACHWUTHIKUL P T

    2009-01-01

    The effects of CO_2 lean loading (CLL) and feeding rate of rich amine on reboiler heat duty (Qreb) for 30wt% MEA-based CO_2 baseline absorption-stripping process with a packed-bed absorber and a packed-bed stripper were simulated with ProMax2.0. The simulation was conducted for a whole absorption-stripping system and a decoupled stripping system, respectively, to obtain the single effect for each CLL and the solution circulation rate (SCR) that would otherwise impact Qreb interactively in the whole process. The results for the whole process simulation at 90% CO_2 removal efficiency showed that Qreb was rapidly dropped and then slightly increased with the increase of CLL. The minimum Qreb point was 3.24GJA CO_2, where CLL and CO_2 rich loadings (CRL) were 0.20 and 0.493 MCPM, respectively, and SCR was 335 NM~3/h. In contrast, for the decoupled stripping system, an increase in feeding rate of rich a-mine to the stripper under fixed CLL and CRL had no effect on the Qreb. However, the change of SCR for the absorption-stripping system, which was caused by a variation of solution composition including CLL, CRL or both, showed an influence on the heat duty.%采用ProMax2.0模拟了30% (质量分数)单乙醇胺填料塔吸收 - 解吸CO_2的传统流程,考察了贫吸收液CO_2负载(CLL)和溶液循环流速(SCR)对解吸用再沸器热负荷(Qreb)的影响.全系统模拟结果表明,当CO_2 移除效率为90%时,CLL增加导致Qreb显著下降后再缓慢上升,其最佳值为0.20 mol CO_2/mol MEA (MCPM),此时Qreb达最小值3.24 GJ/t CO_2.单独的解吸系统模拟结果显示,当CLL 和富吸收液CO_2负载(CRL)不变时,解吸塔中富胺进料流量的变化不影响热负荷.然而,由于全吸收 - 解吸系统CLL和CRL的变化则直接导致解吸塔富胺进料流量和热负荷的变化.

  2. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  3. Comunicación ambiental de producto en el ámbito de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI). Aplicación al sector cerámico.

    OpenAIRE

    2013-01-01

    La entrada en vigor de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI) ha impulsado el control y la mejora del comportamiento ambiental de los sectores industriales europeos más contaminantes. Las industrias involucradas en el ciclo de vida de la baldosa cerámica, muchas de ellas incluidas en el ámbito de aplicación de la Directiva DEI, conforman uno de los sectores de fabricación de materiales de construcción más importantes a nivel nacional.El objetivo fundamental de esta tesis es crear las ba...

  4. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  5. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  6. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  7. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo.   Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining.  JEL Codes: F3, G1, N1, B5Keywords: inflazione, asset, Giappone

  8. Quality and treatment of leachate from landfills for pretreated municipal solid waste; Qualita' e trattamento dei percolati da discariche per rifiuti solidi urbani pretrattati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lavagnolo, M.C. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica Marittima e Geotecnica

    2000-08-01

    The main aim of Integrated Waste Management is to undertake positive actions for the solving of environmental problems caused by MSW (Municipal Solid Waste) landfills. The international scientific community has been working towards this objective for several years, although results obtained to date have proved satisfactory only in part. A review of the more pertinent experiences is presented, emphasizing particularly the quality of leachate obtained by means of varying intensities of pre-treatment of MSW; the subsequent advantages provided both during management and subsequent to closure of the landfill are underlined. [Italian] L'obiettivo principale della Gestione Integrata dei Rifiuti e' di agire positivamente sui problemi ambientali provocati dalle discariche di RSU (Rifiuti Solidi Urbani) tal quali. La comunita' scientifica internazionale gia' da parecchi anni lavora a questo obiettivo e si sono ottenuti risultati solo in parte tranquillizzanti. Si presenta una rassegna delle esperienze piu' interessanti, ponendo l'attenzione sulla qualita' del percolato ottenuto grazie al pretrattamento piu' o meno spinto dei rifiuti solidi urbani, sottolineando i vantaggi che ne conseguono sia in fase di gestione che di post-chiusura della discarica stessa.

  9. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  10. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  11. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  12. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  13. The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract This work deals with the mammals and their role in the zoological culture of the Mbuti Pygmies, hunter-gatherers of the Ituri Forest of Zaire. The ethnozoological information was gathered in parallel to faunistic investigation. A checklist of the mammals inhabiting the Ituri Forest was compiled on the basis of both carefully selected literature and direct field research. Field work was conducted in many study sites (pygmy camps and agriculturalists' settlements throughout the region. Several Mbuti hunters of each band were interviewed in order to ensure reliability to the information they were giving. Direct observation of their hunting activities, feeding habits and relations with animals were also carried out. For each mammalian species the exact words of the Pygmies were translated into English. From their own culture, the Pygmies gave a great deal of information about habits, food, interspecific relations, reproduction and behaviour of 59 species of mammals. Details were also given by the Mbuti hunters on their own taboos, food restrictions, medicine and villagers' witchcraft, concerning mammals, as well as the utilization of animal parts for making objects and tools. Vernacular names of the mammals are reported in six local languages, as well as the names of plants which, according to the Mbuti, are used by the animals as food. The hunting techniques of the Ituri Pygmies are summarized together with quantitative data from 60 net casts and 4 bow-hunting days. Riassunto Nel presente lavoro vengono studiati i mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti, cacciatori-raccoglitori della Foresta dell'Ituri in Zaire. Gli autori hanno condotto parallelamente sia l'indagine etnozoologica che ricerche faunistiche di base sui mammiferi. Un elenco sistematico delle specie viventi nella regione studiata è stato compilato sia sulla base di osservazioni dirette che attraverso una revisione critica dei

  14. Neanche gli dei ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2012-04-01

    Full Text Available Alcune osservazioni sul quadro generale dell’incidente della Costa Concordia, dove tecnologie come il GPS el’AIS sono state tirate in ballo a sproposito dai mass-media. L’incidente non ha alcuna causa tecnica e neancheil banale errore umano, bensì la grave negligenza e l’illegalità della condotta della navigazione. The gods themselves ...Some arguing on the general context of the Costa Concordia grounding, where technologies such as GPS and AIS have been brought into play nonsensically by the mass-media. The accident was not caused by any technical or even banal human error, but by gross negligence and unlawful management of navigation.

  15. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  16. DXA测量BMD与超声测量SOS的比较%Comparison between SOS of quantitative ultrasound and BMD meas ured by DXA in diagnostic value of osteoporosis

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    安珍; 杨定焯; 王文志; 张祖君; 姜光瑶

    2001-01-01

    目的 本文通过对同一个人的跟骨超声声速(SOS)测量与双能X线吸收法测量腰2- 4,股骨近端骨密度(BMD)的临床对比来评价超声骨密度仪测量跟骨的SOS对诊断骨质疏松症 的敏感性和与DXA测量BMD的相关性。方法 对523名8~87岁健康人群同时采用DXA测量L2-4,股骨近端(N eck,Ward三角,Troch)BMD和超声骨密度仪测量左跟骨SOS值并进行相关分析。对1006名3~8 7岁健康人群测量左右跟骨的SOS值。结果 SOS与DXA测量BMD的骨峰值(PBM)均出现在20~39岁,SOS的PBM男性 为(1542.83±27.44)m/s,女性为(1531.02±29.96)m/s。40岁以后随着年龄的增加,二 者均逐渐下降。健康成人中BMD与SOS的相关系数为0.3~0.6,骨质疏松患者BMD与SOS的相 关系数(r=0.16~0.39)较健康人(r=0.33~0.61)低。左右足跟SOS无显著差异 ,DXA的BMD与SOS诊断骨质疏松症(OP)的符合率为60%。结论 DXA测量BMD与超声SOS为中等相关。建议在单独使用超声骨密度仪测 量SOS来诊断OP时,应当参照临床症状和X线的检查全面考虑,以免造成漏诊或误诊。%Dual energy x-ray absorptiometry(DXA) is a method o f measur ing the material properties of bone, that is, bone mineral density(BMD), whereas the quantitative ultrasound(QUS) is a method of assessing the mechanical proper ties of bone by the reflection and attenuation of ultrasound. We evaluated the s ensitivity of ultrasound in measuring bone mass by comparing with dual energy x -ray absorptiometry. BMD at lumbar spine and proximal part of the femur was mea sured by DXA and SOS at calcaneus by QUS in 892 subjects of 3 to 87 years in Chengdu. The results showed that SOS peaked at the age of 20 and declined with aging. The peak SOS was (1542.83±27.44)m/s in males and (1531.02±28.96)m/s in females. The correlation coefficients between SOS and BMD were 0.12~0.21 in children and 0.3~0.6 in adults, respectively. The homogeneity rate of the

  17. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  18. Presentazione di un prototipo per la gestione dei persistent identifiers per i Beni Culturali al Convegno “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto” – Firenze 27 maggio 2008

    OpenAIRE

    Groppo, Emilia Adele

    2008-01-01

    Il 27 maggio 2008 si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale, la Tavola Rotonda sulla “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto”. Il CILEA, in collaborazione con la Fondazione Rinascimento Digitale, ha presentato i risultati del “Progetto NBN” che ha prodotto un prototipo per la gestione dei Persistent Identifiers.

  19. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  20. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  1. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  2. 单乙醇胺(MEA)间歇萃取精馏甲醇-丙酮研究%Study on Batch Extractive Distillation of Methanol and Acetone by Using MEA as Extractant

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    曾春元; 袁旭宏; 黄海明; 陈红; 叶余原; 尤玉静; 熊双喜

    2014-01-01

    s:Batch extractive distillation process of methanol-acetone binary azeotrope in the conventional batch extractive distillation experimental device with MEA as extracting agent was studied. Effect of extractant, total reflux time, azeotrope composition,volume ratio of solvent and mixture,reflux ratio and other factors on the extractive distillation separation of methanol - acetone azeotropic system was investigated, and the best extraction conditions were determined.%用常规的间歇萃取精馏实验装置,研究了以单乙醇胺(MEA)为萃取剂间歇萃取精馏分离甲醇—丙酮恒沸物的过程。考察了萃取剂、全回流时间、共沸物组成、溶剂与混合物的体积比、回流比等因素对萃取精馏分离甲醇—丙酮共沸体系的影响,从而得出最优的萃取条件。

  3. Experimental investigation of air relative humidity (RH) cycling tests on MEA/cell aging in PEMFC. Pt. II. Study of low RH cycling test with air RH at 62%/0%

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Huang, B.T.; Chatillon, Y.; Bonnet, C.; Lapicque, F. [Laboratoire Reactions et Genie des Procedes, CNRS-Nancy University, Nancy (France); Leclerc, S. [Laboratoire d' Energetique et de Mecanique Theorique et Appliquee, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France); Hinaje, M.; Rael, S. [Groupe de Recherche en Electrotechnique et Electronique de Nancy, Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France)

    2012-06-15

    The effect of low relative humidity (RH) cycling (RH{sub C} 62%/0%) on the degradation mechanisms of a single proton exchange membrane fuel cell (5 x 5 cm{sup 2}) was investigated and compared to a cell operated at constant humidification (RH{sub C} = 62%). The overall cell performance loss was near 33 {mu}V h{sup -1}, which is greater than the voltage decay under constant RH condition near 3 {mu}V h{sup -1}. The electroactive surface was reduced but to an acceptable level. Impedance spectroscopy revealed that the ohmic and charge transfer resistances were reduced by the likely improved hydration of the ionomeric layer at the catalyst due to hydrogen crossover. This was so important that H{sub 2} starvation was finally responsible for the collapse of the cell after 650 h. Transmission electron microscopy showed occurrence of various phenomena, e.g., bubbles and pinholes formation in the membrane due to local overheat from hydrogen combustion at the cathode, and thickness reduction of catalytic layers. The water up take obtained by {sup 1}H NMR within the membrane electrode assembly (MEA) after low RH cycling reduced by 24% compared to a fresh MEA. Observations are also compared to those obtained at high RH cycling (RH{sub C} 62%/100%) presented in Part I of this study [1]. (Copyright copyright 2012 WILEY-VCH Verlag GmbH and Co. KGaA, Weinheim)

  4. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  5. Bases gnoseológicas del D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®

    OpenAIRE

    Am, Elsa Noemí

    2014-01-01

    El presente artículo, describe las bases teóricas y el marco de conocimiento en el que se fundamenta el D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®. Los aspectos en que se configura como una aplicación del enfoque psicocorporal y también como se delimita en sus conceptos de los métodos kinesiológicos a partir de su propuesta holística y compleja. Esta breve síntesis que intenta ser lo suficientemente abarcativa y generalizadora también actualiza sobre los desafíos que enfrenta el crecimiento de é...

  6. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  7. Ascoltare, tradurre, ricostruire e raccontare storie su presunti errori medici: le abilità dei consulenti del Tribunale per i Diritti del Malato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pentimalli

    2012-04-01

    Full Text Available Il saggio poggia su di una ricerca etnografica condotta alla Centrale di Ascolto e nell'Area medico legale del Tribunale per i Diritti del Malato le cui attività hanno una forte dimensione narrativa dato che raccoglie le storie dei cittadini su presunti errori medici, fornendo un parere medico-legale sull'eventualità di avviare un'azione per ottenere il risarcimento del danno subito. Ogni narrazione è dialogica, si colloca all'interno di una relazione comunicativa che coinvolge chi narra e chi ascolta. Nel nostro caso è il consulente del Tribunale che adotta la postura professionale del destinatario, che da senso al racconto del cittadino deluso, arrabbiato e disperato. Ai suoi occhi, è un terapeuta, uno story taker che stimola e accoglie una storia segnata da un evento drammatico, ove il ruolo del nemico è attribuito al medico negligente e arrogante.

  8. COMPARISON BETWEEN TETRACYCLINE RESISTANT ENTEROCOCCI ISOLATED FROM SHEEP AND TYPICAL CHEESE IN THE GEOGRAPHICAL AREA OF “PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cambiotti

    2012-08-01

    Full Text Available Enterococci were isolated from sheep faeces and cheese taken in the «Parco nazionale dei monti Sibillini»; then they were submitted to the antibiotic susceptibility test and to the PCR reaction to amplify tet M and tet O genes. The analysis showed that 23,64% of Enterococci from sheep and 30,77% from cheese were resistant to tetracycline; 14 strains from sheep and 5 from cheese contained tet M and tet O genes as genetic determinants of resistance. These results allow to say that resistant bacteria and genes have the possibility to be transferred from animals to derived food; therefore reducing antibiotic use in farm animals could affect the amount of resistant microorganisms that can reach human beings using this way of diffusion.

  9. Diagnostic accuracy of 16-row multislice CT angiography in the evaluation of coronary segments; Accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati nella valutazione dei segmenti coronarici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Mollet, Nico R. [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Cardiologia; Runza, Giuseppe [Palermo Univ., Palermo (Italy). DIBIMEL Sezione di Scienze Radiologiche] [and others

    2005-02-01

    , Siemens, Forcheim, Germania) e' stata effettuata con tecnica retrospettiva, basata sul segnale ECG, dopo la somministrazione endovenosa di un bolo di 100 ml di mezzo di contrasto iodato seguito da un bolus chaser di soluzione salina. I parametri di scansione utilizzati sono stati i seguenti: collimazione 16x0,75 mm, tempo di rotazione 0,42 s, avanzamento/rot. 3 mm (pitch 0,25), 120 kVp, 500 mAs. Due osservatori hanno valutato in cieco la presenza di stenosi significative (riduzione del diametro coronarico {>=}50%) dei segmenti coronarici con diametro {>=}2.0 mm. Come gold-standard, per valutare l'accuratezza (validita') dei dati acquisiti, e' stata usata la coronorarografia convenzionale qualitativa. Risultati: La frequenza cardiaca media durante la scansione e' stata di 55{+-}6 bpm. Novantadue dei 428 segmenti di diametro {>=}2,0 mm avevano una stenosi significativa. Senza escludere alcun segmento (428): sensibilita', specificita', valore predittivo positivo e negativo, per la rilavazione dei segmenti ostruiti ({>=}50%), sono stati 95,7% (88/92), 95,8% (322/336), 86,3% (88/102) e 98,8% (322/326), rispettivamente. Conclusioni: La 16-AC-TCMS in una popolazione selezionata di pazienti con bassa frequenza cardiaca fornisce un'elevata accuratezza diagnostica nella valutazione delle stenosi coronariche significative.

  10. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  11. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di

  12. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  13. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco, Umm as-Surab (Giordania. Risultati storico-costruttivi dall’analisi archeologica degli elevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilento, Piero

    2014-12-01

    Full Text Available The paper illustrates the results of the archaeological investigations carried out on the still-standing structures of the church of Saints Sergius and Bacchus in the Umm as-Surab village, in northern Jordan. The building, still relatively well preserved, is considered by the scientific literature as one of the most interesting in the southern Hawrān because of some technical and structural features, among them the high tower built on the prothesis. The analysis of the material remains made possible to identify a building sequence divided into five periods and to investigate the dynamics of the constructive process. We also focused our attention on the identification of the main building techniques (walls, doors, arches and pilasters, which will be part of a broader Chrono-typological Atlas of the Hawrān region. With these new data, we have further reflected on the building typologies of the tower and the church, so trying to contribute to the current debate.[it] Il contributo di seguito presentato illustra i risultati delle indagini archeologiche effettuate sugli elevati della chiesa dei Santi Sergio e Bacco nel villaggio di Umm as-Surab, Giordania settentrionale. L’edificio, ancora relativamente ben conservato, è considerato dalla letteratura specialistica come una tra le chiese più interessanti del sud Hawrān per alcune caratteristiche tecnico-strutturali, tra cui l’alta torre costruita sulla prothesis. L’ analisi dei resti materiali ci ha permesso di individuare una sequenza edilizia suddivisa in cinque periodi e di approfondire le dinamiche di cantiere. Ci siamo inoltre concentrati sull’individuazione delle principali tecniche costruttive (murature, aperture, archi e pilastri, che faranno parte di un più ampio Atlante Cronotipologico della regione dello Hawrān. Con questi nuovi dati abbiamo ulteriormente riflettuto sulle tipologie edilizie della torre e della chiesa, cercando di contribuire al dibattito corrente.

  14. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  15. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  16. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  17. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  18. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  19. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  20. Experimental investigation of air relative humidity (RH) cycling tests on MEA/cell aging in PEMFC. Pt. I. Study of high RH cycling test with air RH at 62%/100%

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Huang, B.T.; Chatillon, Y.; Bonnet, C.; Lapicque, F. [Laboratoire Reactions et Genie des Procedes, CNRS-Nancy University, Nancy (France); Leclerc, S. [Laboratoire d' Energetique et de Mecanique Theorique et Appliquee, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France); Hinaje, M.; Rael, S. [Groupe de Recherche en Electrotechnique et Electronique de Nancy, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France)

    2012-06-15

    The effect of high air relative humidity (RH) cycling (RH{sub C} 62%/100%) on the degradation mechanisms of a single (5 x 5 cm{sup 2}) proton exchange membrane fuel cells was investigated. The cell performance was compared to a cell operated at constant humidification (RH{sub C} = 62%). Runs were conducted over approximately 1,500 h at 0.3 A cm{sup -2}. The overall loss in cell performance for the high RH cycling test was 12 {mu}V h{sup -1} whereas it was at 3 {mu}V h{sup -1} under constant humidification. Impedance spectroscopy reveals that the ohmic and charge transfer resistances were little modified in both runs. H{sub 2} crossover measurement indicated that both high RH cycling and constant RH test did not promote serious effect on gas permeability. The electroactive surface loss for anode and cathode during high air RH cycling was more significant than at constant RH operation. The water uptake determined by {sup 1}H nuclear magnetic resonance within the membrane electrode assembly (MEA) after high RH cycling was reduced by 12% in comparison with a fresh MEA. Transmission electron microscopy showed bubbles and pinholes formation in the membrane, catalyst particles agglomeration (also observed by X-ray diffraction), catalyst particles migration in the membrane and thickness reduction of the catalytic layers. Scanning electron microscopy was conducted to observe the changes in morphology of gas diffusion layers after the runs. (Copyright copyright 2012 WILEY-VCH Verlag GmbH and Co. KGaA, Weinheim)

  1. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  2. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  3. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  4. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  5. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  6. Limits and Perspectives of cultivation of Biomass crops in marginal areas of Campania Region: the case of the so called "Terra dei Fuochi".

    Science.gov (United States)

    Fagnano, Massimo; Fioretnino, Nunzio

    2017-04-01

    The definition of a soil contamination is a 2 step process, based on screening values and risk analysis. The variability of values of screening values across Europe casts some doubts about the ecological and toxicological meaning of such values. In the case of agricultural soils, the situation is more unclear since there is not a clear process for evaluation of the suitability of a soil for food production. Different methods have been proposed (i.e metal bioavailability by using different extracting agents), but the final response is given by plant analyses that can assess if the contaminants have been accumulated in edible organs. The study case of the so called Terra dei Fuochi (plainy area of Campania Region, Southern Italy) is presented, since in this area the LIFE-Project Ecoremed was developed with the aim to identify the contaminated soils in the perspective of their phytoremediation with biomass crops that could be used as source of renewable energy, thus avoiding competition for land between energy and food crops. At the end of assessment activities, the contaminated agricultural soils in this area resulted too few (about 30 ha) for satisfying the exigence of a bio-refinery. Therefore in Terra dei Fuochi area there aren't perspectives for biomass crops, because there is an intense production of high-value, healthy and safe vegetables and water buffalo mozzarella cheese, that are exported worldwide. Instead other marginal areas are very spread in internal hilly arable land of Southern Italy where 100,000 ha of durum wheat are not sustainable both from economic and environmental points of view. In particular, yields are very low (2-3 t/ha) and income (4-600 €/ha) doesn't cover the cultivation costs; soils are vulnerable to soil losses due to water erosion (not covered from tillage in August to germination in November) in the months in which rainfall erosivity is higher. A reasonable percentage of this area (i.e. 10%) could be used for producing biomasses

  7. Pre-metamorphic melt infiltration in metasediments: geochemical, isotopic (Sr, Nd, and Pb), and field evidence from Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy)

    Science.gov (United States)

    Pinarelli, L.; Bergomi, M. A.; Boriani, A.; Giobbi, E.

    2008-07-01

    Gradual transitions from K-feldspar free gneisses to K-feldspar bearing augengneisses are sometimes observed in metamorphic terranes. They have been explained with metasomatic porphyroblastic growth connected with regional metamorphism, or with pre-metamorphic presence of magmatic megacrysts. A transition of this kind can be observed in the Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy), where coarse-grained meta-arenites ( Cenerigneiss) grade into Ceneri augengneisses with large K-feldspar porphyroclasts, and banded amphibolites of the “Strona Ceneri Border Zone” grade into Hbl augengneisses rich in K-feldspar. The Ceneri augengneisses are chemically indistinguishable from the Cenerigneiss, but have higher 87Sr/86Sr (0.7256 0.7258 vs. 0.7215 0.7233), similar to those of the Ordovician granites that were intruded, before the regional metamorphism, into the protoliths of both Cenerigneiss and amphibolites. The Cenerigneiss contains two types of zircons: (1) highly luminescent, rounded grains or fragments, yielding U Pb SHRIMP ages from 0.43 to 1.0 Ga; (2) euhedral grains with oscillatory zoning (magmatic), with U Pb SHRIMP concordant ages of 466 ± 13 Ma. This age coincides with the Rb Sr whole rock emplacement age of the Ordovician granitoids (466 ± 5 Ma). The Hbl augengneisses form three groups with distinct geochemical patterns, whose distributions on inter-element diagrams trend towards the Ordovician metagranites and meta-aplites. In addition, the Hbl augengneisses have higher 87Sr/86Sr (0.7132 0.7147 vs. 0.7031 0.7046) and lower 143Nd/144Nd (0.51214 0.51219 vs. 0.51273 0.51297) than the amphibolites, suggesting the addition of an isotopically evolved component. The observed chemical and isotope patterns, as well as the vicinity of the augen gneisses to the Ordovician intrusions, lead us to conclude that the Ceneri augengneisses and Hbl augengneisses are the result of infiltration of residual hydrous magmas into the protolith of both the Cenerigneiss and the

  8. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  9. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  10. Composting and anaerobic digestion of MSW (Municipal Solid Waste) organic fraction. Energy and CO{sub 2} balances; Compostaggio e digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti. Bilanci energetici e del carbonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Benedetti, B. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica; Genon, G. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio; Marino, M. [Life Cycle Engineering, Environmental Park, Turin (Italy)

    2001-12-01

    The aim of this study is the comparison between different technologies for the treatment of the organic fraction of Municipal Solid Waste. The Life Cycle Assessment (LCA) methodology constitutes the basic approach of the work, as reference international method of analysis, and allows to compare the energy and CO{sub 2} balances taking into account the fractions deriving from renewable resources or from fossils resources. Results obtained show a significant advantage of the anaerobic treatment of MSW if compared with composting technology: obviously this conclusion refers only to an environmental point of view. [Italian] Lo scopo di questo studio e' la comparazione tra differenti tecnologie utilizzate per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. L'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) costituisce l'approccio metodologico utilizzato in modo da garantire il confronto tra i bilanci energetici e della CO{sub 2} soprattutto tenendo conto della frazione biologica dei rifiuti. I risultati ottenuti mostrano, per quanto riguarda gli aspetti piu' strettamente ambientali, un vantaggio del sistema che prevede il trattamento anaerobico dei rifiuti.

  11. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  12. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  13. La gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre en la obra De visione Dei de Nicolás de Cusa The Grace as a possibility of the encounter among God and Man, in De visione Dei piece of work by Nicholas of Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LORENA BASUALTO PORRA

    2012-03-01

    Full Text Available El artículo presenta los aportes más importantes y significativos de la gracia en Nicolás de Cusa específicamente en la obra De visione Dei, en torno al tema de la gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre. Específicamente se tratará el tema de la gracia en torno a tres dimensiones: en tanto gracia de Dios en la dinámica del rostro, del hombre como ser agraciado en relación constitutiva con Dios y los frutos que la gracia realiza en cada ser humano. A su vez el escrito pretende ser un aporte a la renovación del tratado de gracia en orden a la mística, por lo que se propone un esbozo sistemático en orden a la posibilidad del encuentro desde la dimensión ontológica, gnoseológica y escatológica.The article presents the most important and significant contribution of the Grace in Nicolás de Cusa, specifically in the piece of work ´De Visione Dei´, related to the subject of the Grace as a possibility of the encounter among God and Man. Specifically it will deal with the matter of Grace in three dimensions: as a God´s grace in the face dynamic, of man as a graceful being in a constituent relationship with God and the fruits that the grace makes in every human being. At the same time, the book pretends to be a contribution to the renovation of the treatise of grace related to the mysticism, that´s why it shows a systematic outline in order to the possibility of the encounter from the ontological, epistemological and eschatological dimension.

  14. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  15. La “gravità” dei Settanta: reticolarità e dissidenza in Gravity’s Rainbow di Thomas Pynchon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pamela Mansutti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei cambiamenti radicali avvenuti negli anni Settanta in ambito statunitense riguarda il concetto di soggettività e la sua relazione con i sistemi politici, mediatici ed economici impegnati a produrla e controllarla. La deriva della controcultura in frange estremiste e la svolta conservatrice imposta dalla presidenza Nixon impongono un clima paranoico e cospiratorio, in cui il soggetto critico si scopre ganglio di larghe strutture ramificate che aspira a distruggere poteri oppresivi sovraindividuali, siano essi statali, militari o informativi, ri-negoziando di volta in volta la propria identità come libera o antagonistica. Tuttavia spesso la “dissidenza” rispetto a queste strutture finisce per essere un gesto fatuo, letale, o addirittura irrealizzabile. Le possibilità e i limiti di questa autodeterminazione politico-culturale del soggetto sono variamente espressi dalla letteratura americana del decennio, in particolare da Gravity’s Rainbow (1973 di Thomas Pynchon, in cui il mondo travolto dalla Seconda Guerra Mondiale appare come una metafora della rete di trame eterogenee, concatenate e impercettibili amplificate dalla Guerra Fredda e sostenute dal potere tecnologico-informativo destinato ad esplodere negli anni Settanta. Pynchon sintetizza la complessità e l’ambivalenza del sistema culturale postmoderno, nel quale l’individuo, sadicamente manipolato, fatica a concepire spazi di libertà e ad organizzare forme collettive di resistenza.

  16. La visión infinita en El Aleph de Jorge Luis Borges y en De visione Dei de Nicolás De Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Šabec Maja

    2015-12-01

    Full Text Available Jorge Luis Borges integrated in his work a large amount of metaphysical challenges, especially his obsession with the concept of infinity which is present in almost all of his texts in the form of bookshelves, deserts, branched roads etc. Infinity is, for this Argentinian writer, a dimension which dissolves the reality or which it transforms into another reality, one of neverending multiplications, reflexions, dreams and illusions. In his emblematic short story El Aleph, the thoughts concerning infinity concentrate on the possibility of a human to achieve a complete understanding of the inconceivable universe; thus this understanding is represented by the metaphor of simultaneous visualisation of all the point of the universe in all the moments interlaced in a small sphere. It is on the basis of these two relative points, the human knowledge on the one hand and its metaphoric representation on the other hand, that we explore the possible correlations between Borges´s approach and the thinking of Nicolas de Cues, a 15th century theologist and philosopher who on the basis of his idea, according to which God is infinite and perfect, considers in his treatise De Visione Dei, the difference between God´s infinite capacity of sight and the limitations of the human vision which is the cause of the human incapacity to achieve complete knowledge.

  17. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  18. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  19. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  20. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  1. Removal of toxic organic micropollutants from lake water used for human consumption in Lombardy; La rimozione dei microinquinanti organici in acque utilizzate a scopo potabile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Brugherio, MI (Italy); Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Matematica Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2001-02-01

    The research goal was the evaluation of innovative potabilization treatments to remove toxic organic micropollutants from Como lake water. The adsorption on granular activated carbon (GAC) and on ion exchange resins were compared to advanced oxidation processes (AOP). The treated water samples were analysed by mutagenicity test, toxicity assay and gas chromatographic analyses. The results showed a decrease of mutagenic activity due to the absorption on GAC and resin Ambersorb 563. No mutagenic activity was observed by joining GAC adsorption step to the AOP processes. Similar results were obtained by toxicological analysis. [Italian] In questa ricerca sono stati sperimentati differenti trattamenti di rimozione dei microinquinanti organici dalle acque del Lago di Como utilizzate a scopo potabile. Sono state confrontate sia tecniche di adsorbimento su carbone attivo e resine che tecniche di ossidazione avanzata (AOP). Le acque sono state analizzate con test di mutagenicita' e di tossicita' e per via gascromatografica. I risultati ottenuti hanno evidenziato un maggiore abbattimento della mutagenicita'/tossicita' in seguito ai trattamenti con carbone attivo e resina Ambersorb 536. Con il trattamento AOP si osserva la formazione di sottoprodotti mutageni che sono rimossi associando un passaggio su carbone attivo.

  2. 多电飞机电环控系统的电磁辐射发射特性研究%Study on emission characteristics of electromagnetic radiation for MEA electric environmental control system

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    江丹; 曹群生

    2016-01-01

    The three⁃phase PWM inverter as the main electromagnetic interference source generated from more electric air⁃craft(MEA)electric environmental control system is analyzed. According to the working principle of the three⁃phase PWM in⁃verter circuit and its simplified circuit,the common mode current causing the electromagnetic interference is obtained by analy⁃sis. The common mode current is taken as the excitation source of the electromagnetic radiation model for the electric environ⁃mental control system to establish the electromagnetic radiation emission model of the MEA electric environmental control sys⁃tem. The electric environmental control system influencing on the electromagnetic environment in the cabin and electromagnetic coupling effect of the cabin cable is studied with 3D electromagnetic simulation software CST. The research results show that the electromagnetic interference generated by electric environmental control system makes the electromagnetic environment deteriora⁃tion within the aircraft,increase the electric field strength of the interference in the cabin and other system crates and induced current of the cabin cable.%首先分析了多电飞机电环控系统中产生电磁干扰的主要来源,即三相脉宽调制(PWM)逆变器。根据三相PWM逆变器电路的工作原理和简化电路,分析得出产生电磁干扰的共模电流,同时将共模电流作为电环控系统电磁辐射模型的激励源,据此建立了多电飞机电环控系统电磁辐射发射的模型。继而采用三维电磁仿真软件CST来研究电环控系统对客舱内的电磁环境的影响以及对穿舱线缆的电磁耦合效应。研究结果表明,电环控系统产生的电磁干扰导致客机内电磁环境恶化,客舱内以及其他系统机箱内的干扰的电场强度增加和穿舱线缆上的感应电流增大。

  3. Study and development of membrane electrode assemblies for Proton Exchange Membrane Fuel Cell (PEMFC) with palladium based catalysts; Estudo e desenvolvimento de conjuntos membrana-eletrodos (MEA) para celula a combustivel de eletrolito polimerico condutor de protons (PEMFC) com eletrocatalisadores a base de paladio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonifacio, Rafael Nogueira

    2013-07-01

    PEMFC systems are capable of generating electricity with high efficiency and low or no emissions, but durability and cost issues prevent its large commercialization. In this work MEA with palladium based catalysts were developed, Pd/C, Pt/C and alloys PdPt/C catalysts with different ratios between metals and carbon were synthesized and characterized. A study of the ratio between catalyst and Nafion Ionomer for formation of high performance triple-phase reaction was carried out, a mathematical model to implement this adjustment to catalysts with different relations between metal and support taking into account the volumetric aspects of the catalyst layer was developed and then a study of the catalyst layer thickness was performed. X-ray diffraction, Transmission and Scanning Electron Microscopy, X-ray Energy Dispersive, Gas Pycnometry, Mercury Intrusion Porosimetry, Gas adsorption according to the BET and BJH equations, and Thermo Gravimetric Analysis techniques were used for characterization and particle size, specific surface areas and lattice parameters determinations were also carried out. All catalysts were used on MEAs preparation and evaluated in 5 cm{sup 2} single cell from 25 to 100 °C at 1 atm and the best composition was also evaluated at 3 atm. In the study of metals for reactions, to reduce the platinum applied to the electrodes without performance losses, Pd/C and PdPt/C 1:1 were selected for anodes and cathodes, respectively. The developed MEA structure used 0,25 mgPt.cm{sup -2}, showing power densities up to 550 mW.cm{sup -2} and power of 2.2 kW{sub net} per gram of platinum. The estimated costs showed that there was a reduction of up to 64.5 %, compared to the MEA structures previously known. Depending on the temperature and operating pressure, values from US$ 1,475.30 to prepare MEAs for each installed kilowatt were obtained. Taking into account recent studies, it was concluded that the cost of the developed MEA is compatible with PEMFC stationary

  4. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  5. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  6. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  7. Reforming water services management. Indentification of optimal territorial units in Sicily; Riforma della gestione dei servizi idrici. Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali in Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossi, G.; Ancarani, A.; Toscano, A. [Catania Univ, Catania (Italy). Ist. di Idraulica, Idrologia e Gestione delle Acque

    2000-12-01

    The Italian Law no. 36/1994 (Galli Act), which deeply reformed the management of Water Services in Italy, is facing great difficulties in implementation. These difficulties arise first of all from the delays of Regional governments and local authorities (Municipalities and Provinces) in developing their assigned tasks and also from the uncertainties about the organizational forms for the management of all local public services, to be regulated by a law currently under discussion at Parliament. Recently, criticisms to the Galli Act have pointed out the weakness of both the operational tools and the basic principles of the Act, in particular with reference to the criteria for the definition of Optimal Territorial Units (OTUs). In this paper some criteria for OTUs definition - based upon technical and management characteristics of the water supply, wastewater collection and treatment system-, more complex of those indicated by the Galli Act and by successive national and regional law are proposed and various alternatives of obtained following different criteria are compared using Sicily as a case study. The application of the proposed criteria priority seems to guarantee an OTUs definition more adequate than the ones defined according the national and regional laws. The proposed criteria could be useful even when the OTUs definition is already made in order to facilitate the revision of OTUs boundaries which expected after a first testing period. [Italian] L'attuazione della legge n. 36/1994 (Legge Galli), che si proponeva di modificare profondamente la gestione dei servizi idrici in Italia, sta incontrando notevoli difficolta'. Tali difficolta' derivano anzitutto dai ritardi con cui le Regioni e gli Enti Locali hanno adempiuto ai compiti loro affidati dalla legge, ma anche dall'incertezza sulle forme organizzative dei servizi pubblici locali regolamentati da una legge in corso di riforma al Parlamento. Recentemente le critiche alla legge Galli

  8. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  9. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  10. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  11. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  12. Quantitative analysis on CO2 absorption and desorption in monoethanolamine (MEA) solution by using 13C NMR%13C NMR定量分析一乙醇胺(MEA)与CO2的吸收和解吸特性

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郭超; 陈绍云; 陈思铭; 张永春

    2014-01-01

    13C NMR是一种有效的测定有机胺与CO2反应过程中离子浓度变化的检测手段。本文采用13C NMR分析了一乙醇胺(MEA)吸收与解吸CO2过程,吸收与解吸实验温度分别在313K和393K下进行。结果表明,吸收CO2过程中生成了MEA氨基甲酸盐、质子胺MEAH+与HCO3-/CO32-,并且CO2与MEA反应时先生成MEA氨基甲酸盐,当溶液吸收的CO2担载量达到0.455molCO2/mol 胺时,才产生HCO3-/CO32-离子。在MEA吸收CO2过程中,MEA氨基甲酸盐的摩尔分数先增加后减少。在解吸过程中,MEA氨基甲酸盐的摩尔分数同样先增加后减少。HCO3-/CO32-在解吸过程中很容易就能被解吸,而生成的MEA氨基甲酸盐中大约有75%在解吸过程中并没有被解吸。%13C NMR spectroscopy is a suitable analytical method to get quantitative information on the species distribution in aqueous amine solutions loaded with carbon dioxide (CO2). 13C NMR is used for quantitative analysis on CO2 absorption and desorption in monoethanolamine (MEA) solution. Temperatures of absorption and desorption experiments are 313K and 393K,respectively. From 13C NMR spectroscopy,it is found that the main MEA species under the absorption conditions studied are free amine,protonated amine,MEA carbamate,and HCO3-/CO32-. At absorption step,MEA carbamate is produced first,when CO2 loading is getting higher to 0.455mol CO2/mol amine in this experiment,HCO3-/CO32- appears. The mole fraction of the MEA carbamate increases first with absorption time,reaches their maximum,and then decreases. The mole fraction of HCO3-/CO32-consistently increases with the increase of absorption time. At the desorption step,the mole fraction of MEA carbamate increases at early stage,reaches a maximum,and then decreases up to the end. After the desorption process,all HCO3-/CO32-can be stripped while about 75%of MEA carbamate still exist in the MEA solution.

  13. Research and Application of Rough Set-BP Neural Network Based on MEA%基于MEA的粗糙集神经网络研究及应用

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    高金兰; 高骞

    2011-01-01

    将思维进化算法、粗糙集和神经网络相结合,提出一种基于MEA的粗糙集神经网络,用于变压器故障诊断.此模型采用思维进化算法全局寻优的特点,搜索粗糙集属性约简离散断点的位置以及神经网络的连接权值和阈值,避免了常规粗糙集属性约简时复杂的手工试凑以及BP神经网络收敛速度慢、精度不高等缺点,有利于更快地收敛于全局最优解,提高系统的诊断速度和准确率.仿真结果表明了方法的有效性.%The mind evolutionary algorithm is combined, the rough set and the neural network, and a rough set-neural network based on MEA is proposed applying in transformer fault diagnosis. This model uses global optimization characteristics of the mind evolutionary algorithm to search rough set discrete breakpoints and neural network connection weights and thresholds, it avoids the conventional rough set complex handwork reduction and slow convergence and low precision of BP neural network, and benefits to find the global optimal solution quickly and improves the diagnostic speed and accuracy. Simulation experiment verifies the validity of this method.

  14. Behaviour and fate of heavy metals in incineration processes; Comportamento e destino dei metalli pesanti nel processo d'incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Braguglia, C. M.; Marani, D.; Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    This work reports the behaviour of eight metals (Cd, Cr, Cu, Mn, Ni, Pb, Sn, Zn) in sewage sludge incineration tests carried out in a pilot plant. Metal partitioning was assessed by measuring its concentration in the feed sludge, in the three main ash streams (bottom, cyclone and filter ash) and in the flue gas stream. Metal enrichment on fly ash was quantified by defining an enrichment factor in terms of ratio between filter ash concentration and the concentration in the feed sludge on inert basis. The experimental results are discussed within the framework of a thermodynamic model, the predicts metal speciation in the combustion chamber assuming equilibrium conditions in a homogenous reactor. The model may predict the effect of operating parameters such as temperature and feed composition (excess air, chlorine and sulphur content of the sludge) on the metal volatilisation in the combustion chamber. [Italian] In questo lavoro sono riportati i risultati dello studio della ripartizione di otto specifici metalli (cadmio, cromo, manganese, nichel, piombo, rame, stagno e zinco) in prove di incenerimento di fanghi urbani effettuate sull'impianto dimostrativo di Bari. La ripartizione e' stata studiata determinando la concentrazione degli otto metalli nel fango di alimentazione, nelle tre principali correnti di residui solidi (scorie di fondo, ceneri di ciclone, ceneri di filtro) e nei fumi. Per poter valutare la tendenza del metallo all'evaporazione nella camera di combustione e la conseguente condensazione sulle ceneri di filtro in seguito al raffreddamento dei fumi si e' definito un fattore d'arricchimento, calcolato come rapporto fra la concentrazione del metallo nelle ceneri volanti e quella nei fanghi di alimentazione calcolata su base inerte. I risultati in termini di fattori di arricchimento sono stati confrontati con le previsioni di un modello termodinamico basato su due ipotesi fondametnali: condizioni omogenee e raggiungimento dell

  15. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  16. Life Cycle Carbon Emission Assessment for a Coal-fired Power Plant Using MEA CO2 Capture and Storage Technology%燃煤电厂醇胺化学吸收法捕集和封存CO2全生命周期碳排放分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    王云; 赵永椿; 张军营; 郑楚光

    2011-01-01

    运用生命周期评价(LCA)方法对采用醇胺溶液(MEA)吸收CO2的2×300MW燃煤电厂CO2捕集和封存(CCS)技术改造过程进行了系统地分析,分别计算了系统建设、运行及退役,应用MEA吸收CO2、对CO2压缩并管道运输和地质储存等各阶段的CO2排放量.结果表明:全生命周期内采用MEA化学吸收法CCS技术改造后的燃煤电厂CO2的直接减排率可达86.24%左右,CCS系统全生命周期CO2排放量为960.93 t/d;电厂发电运行过程与CCS系统运行的CO2排放量在全生命周期排放中占较大比重,分别为46.96%和47.62%左右;采用MEA技术捕集CO2并进行封存的成本约为23.80~44.90美元/t.%The methodology of life cycle assessment (LCA) was used to analyze systematically the CO2 emission from a 2 × 300 MW coal-fired power plant retrofitted with monoethanolamine (MEA) carbon capture and storage (CCS) technology, during which CO2 emission was calculated for all stages such as system construction, operation and decommissioning, CO2 capture with MEA, CO2 compression,transport and storage etc. Results show that in a life cycle, the direct reduction rate of CO2 emission in a coal-fired power plant with MEA CCS system reaches 86. 24%, and the CO2 emission of CCS system is about 960.93 t/d. The CO2 emission from both power generation and CCS system operation shares a major part, respectively accounting for 46.96 % and 47.62 % of the whole life-cycle emissions. The cost of CCS is about 23.80-44.90 USD/t with MEA technologies.

  17. A statistical model for estimation of peak flood discharge in Italian rivers; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-08-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. Assuming a two parameter distribution for such variable, formulas for the regional estimation of the average and standard deviation of the distribution are obtained as functions of suitable geomorphoclimatic parameters of the river basins. The regions of validity of the formulas cover a relevant part of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marches, Liguria and Tuscany, Campania, Calabria, Basilicata and Puglia. The bounds of applicability of the model are then defined, picking out the river basins which for their specificity need particular investigations. [Italian] Viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena per i corsi d'acqua italiani. Assumendo che la funzione di distribuzione di tale variabile sia a due parametri, vengono ricavate formule di stima regionale della media e dello scarto quadratico medio della distribuzione in funzione di opportuni indici geomorfologici dei bacini. Le regioni di validita' delle formule coprono una parte rilevante del territorio nazionale: bacino del Po, Umbria, Marche, Liguria, Toscana, Emilia, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia. Vengono poi discussi i limiti di applicabilita' del modello, individuando le caratteristiche dei bacini che per la loro specificita' necessitano di indagini particolari.

  18. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...

  19. Calcolo dei costi di elettrodeposizione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lenau, Torben Anker; Mazzilli, Andrea

    1999-01-01

    This paper aims to describe an approximated method for estimating the costs of electroplating processes, by trying to consider only the most important parameters involved, and simplifying their choice. The goal is to set a simple but reliable method, which can be used to get an overall idea of th...

  20. Draft Environmental Impact Statement (DEIS)

    Science.gov (United States)

    2007-11-02

    edge of the Atlantic Coastal Plain has been identified by the US Geological Survey as the groundwater recharge area for underground aquifers that...Street Richmond, VA 23219 Mr. Eugene K. Rader Division of Mineral Resources Virginia Department of Mines, Minerals and Energy P. O. Box 3667

  1. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  2. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  3. Polycentrism in the missio Dei

    African Journals Online (AJOL)

    2016-05-31

    May 31, 2016 ... importance within a political, cultural, or socio-economic system. The multiple centres may .... response to the rapid growth and expansion of the influence of the marketplace, both .... capitalist world economy following World War II. As Japan ..... complex, adaptive, self-regulating systems' (2015:3). Niemandt.

  4. Priority hazardous substances for the aquatic environment: critical evaluation of the emission factor method for the indirect estimate of the loads; Sostanze pericolose prioritarie per l'ambiente acquatico: analisi critica del metodo dei fattori di emissione per la stima indiretta dei carichi sversati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzellino, A.; Vismara, R. [Politecnico Univ., Milano (Italy). DIIAR Sezione Ambientale

    2005-10-15

    contaminazione dei corpi idrici da parte di queste sostanze. Tuttavia, essendo il monitoraggio puntuale di questi composti estremamente oneroso sia per ragioni economiche sia di sensibilita analitica, la maggior parte delle regioni si e affidata a fattori di stima indiretti. L'affidabilita di questi fattori di emissione e tuttavia poco confortata da evidenze sperimentali ed ha anche l'ulteriore limite di non associare alle stime di emissione alcuna indicazione sulla loro variabilita. Obiettivo del lavoro qui presentato e stato quello di utilizzare i dati di emissione disponibili dal registro EPERINES, database europeo che contiene le dichiarazioni delle aziende europee ai sensi della direttiva IPPC, per definire fattori di emissione piu affidabili rispetto a quelli di letteratura. I risultati qui presentati, pur essendo ancora basati su un numero non troppo elevato di osservazioni ed essendo per la maggior parte relativi alla sola componente inquinante dei metalli pesanti, confermano la scarsa affidabilita del metodo basato sui fattori di emissione e ne evidenziano forti incongruenze (sovrastime e soprattutto sottostime di circa 10 volte) rispetto ai dati reali di emissione contenuti nelle dichiarazioni IPPC. Questo tipo di analisi consente anche di valutare il non trascurabile grado di variabilita che caratterizza i diversi coefficienti emissivi.

  5. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475. u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bojan Goja

    2014-12-01

    Full Text Available U franjevačkom samostanu Sv. Duje u Kraju na otoku Pašmanu čuva se inkunabula „O državi Božjoj“ (De Civitate Dei Sv. Aurelija Augustina koju je 1475. godine u Veneciji tiskao Nicolas Jenson. Inkunabula je na f. 17 (kako je naknadno označena paginacija grafitnom olovkom, tj. stranici incipita – liber primus kao i na više drugih stranica ukrašena lijepim višebojnim iluminacijama renesansnih stilskih karakteristika izrađenih temperom, zlatnim listićima, zlatnim prahom, sepijom, tintom i akvarelom. Iluminacije f. 17 sastoje se od dva fitomorfna inicijala, dekorativnog okvira i slobodnih figurativnih prizora tj. minijatura, dok su pojedine druge stranice ukrašene fitomorfnim i brojnim inicijala tipa littera notabilior visine dva retka izrađenima u crvenoj ili plavoj boji. Dekorativni ornamentirani okvir zaključen trolistima ispunjava gornju i lijevu marginu početne stranice. Osnovu dekoracije čini traka sastavljena od pet tankih linija koja se spiralno povija i tvori kružnice koje su ispunjene cvjetovima, listovima i bobicama u plavoj i zelenoj boji i boji ciklame te stiliziranim zlatnim cvjetovima čička (lat. Arctium lappa; pojedini autori nazivaju ove ukrasne motive bottoni dorati ili gold dots. U gornjem lijevom uglu okvira naslikan je češljugar. Na mjestu gdje započinje tekst lijevog stupca naslikan je unutar pravokutnog polja na zlatnoj pozadini inicijal „I“ sastavljen od fitomorfnih motiva plave, zelene i boje ciklame s osjenčanjima u različitim nijansama. Unutar dekorativnog okvira, na sredini visine inicijala, nalazi se medaljon unutar kojeg je naslikano poprsje Sv. Aurelija Augustina. Dekorativni ornamentirani okvir koji ispunjava gornju marginu ukrašen je na isti način kao i onaj uz desnu ali skromnije. Ime tiskara dodatno je naznačeno tako da je sa gornje i donje strane okvira ukrašeno sa po jednim stiliziranim zlatnim cvijetom čička sa gornje i češljugovine (lat. Dipsacus fullonum sa donje strane

  6. Parallela, a.c. di/Hrsg. Roland Bauer e Hans Goebl, Testo - Variazione - Informatica / Text ž Variation - Informatik, Atti del IX incontro italo-austriaco dei linguisti (Salisburgo, 1-4 novembre 2000 / Akten des IX. österreichisch-italienischen Linguiste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available I sottotitolo stesso del presente volume dice che i contributi appartengono ai domini piu attuali della linguistica. I 26 contributi sono raggruppati nelle seguenti tre sezioni (entro ciascuna i nomi degli autori in ordine alfabetico: 1. Linguistica variazionale/Variationslinguistik. (13 contributi, 2. Linguistica testuale/Textlinguistik (10 contributi, 3. Linguistica computazionale/Computerlinguistik (3 contributi. La miscellanea si apre con la Prefazione dei curatori/Vorwort der Herausgeber (V-V11I, seguita dall'Indice tematico/Thematisches Inhaltverzeichnis (IX-XI e dagli lndirizzi elet­ tronici (E-Mail Adressen degli autori e dei curatori. Dei 26 testi 21 sono in italiano e 5 in tedesco. In seguito presentiamo, in forma quanto piu succinta, i contributi, citando gli autori con le relative sedi (tra parentesi e le pagine (anche queste tra par­entesi, ma omettendo per brevita i titoli (alcuni abbastanza  lunghi.  La numer­ azione  dei contributi (13 + 10+3 e nostra.

  7. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  8. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  9. Qui primus Romanorum principum maiestatem Dei singularis ac veri cognovisti: Einige Überlegungen zum Konstantinbild bei lateinischen christlichen Geschichtsschreibern des 4. und 5. Jahrhunderts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleš Maver

    2006-12-01

    Full Text Available Obwohl Konstantin als der erste christliche Kaiser im Bewusstsein der Christen seit Jahrtunderten einen besonderen Platz eingenommen hat, sind dabei trotzdem einige nicht notwendig geringe Unterschiede zwischen der West- und Ostkirche zu beobachten. Die kommen symbolisch in der Tatsache zum Ausdruck, dass im Westen Konstantin niemals als Heiliger verehrt wurde, was auch die zu Teil stürmische Kritik an seine Person seit der Aufklärung erleichterte. Der Autor mochte in diesem Aufsatz die Frage beantworten, wie es mit dem Konstantinbild in der frühesten Geschichtsschreibung der Westkirche steht. Zu diesem Zweck analysierte er einige typische Konstantinstellen bei Laktanz, Hieronymus in seiner Chronik, Rufin von Concordia, Orosius und schliesslich auch das Konstantineulogium in De civitate Dei Augustins. Dabei zeigte sich, dass lediglich Rufin in seiner, von östlichen Einflussen stark geprägten Kirchengeschichte dem östlichen Eusebianischen Model treu folgte und den Kaiser in erster Reihe als vorbildlichen Christen, dem der Fortschritt des christlichen Glaubens alles bedeutet, schilderte. Alle andere herangezogenen Geschichtsschreiber zeigen zu Teil erhebliche Abweichungen davon, die meist auf Grund der kirchenpolitischen Zusammenhänge, in denen sie wirkten, verstanden werden können. Das trifft schon für das Konstantinbild bei Laktanz zu. Konstantin in De mortibus persecutorum ist zwar makellos und vom Anfang an ein grosser Befürworter des Christentums, muss sich jedoch auf Grund der frühen Entstehungszeit der Schrift unmittelbar nach der Konstantinischen Wende seinen erhobenen Platz mit seinem Mitkaiser Licinius teilen, was bei den Lesern aus den späteren Jahrhunderten für Verwirrung sorgte. Ganz anders stehen die Dinge bei Hieronymus. Er macht Konstantin für die Ausbreitung des Arianismus verantwortlich, was alle seine Erfolge überschattet und in einem düsteren Bild des ersten christlichen Kaisers resultiert, wobei alle

  10. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  11. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  12. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  13. Il coinvolgimento dei residenti nelle attività di promozione di un sito UNESCO (WHS. Un caso esplorativo sulla Costiera Amalfitana / The involvement of residents in the promotion of an UNESCO site (WHS. An exploratory case focusing on the Amalfi Coast

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Vollero

    2016-06-01

    Full Text Available Il coinvolgimento dei residenti, in particolare nei siti Unesco, costituisce uno degli elementi chiave per favorire lo sviluppo dei territori. In questa direzione, il lavoro intende esaminare quali fattori influenzino la propensione dei residenti a partecipare alle attività di promozione territoriale. Sulla base di un approccio di destination management di tipo collaborativo, è stata realizzata un’indagine esplorativa su un campione di 248 residenti della Costiera Amalfitana per analizzare la loro intenzione ad impegnarsi nella promozione del territorio. I valori della comunità e l’atteggiamento proattivo nei confronti dell’ambiente sembrano influenzare positivamente la volontà dei residenti a supportare le attività di comunicazione di marketing territoriale. Il riconoscimento Unesco, se associato ad aspetti positivi, può costituire un ulteriore stimolo alla partecipazione dei cittadini. Inoltre, la percezione di inefficacia delle attività implementate dagli attori locali sprona i residenti ad attivarsi nella promozione territoriale.   The involvement of residents is one of the key elements to promote the development of destinations, especially in Unesco sites. In this context, the study aims at examining the factors that can influence the propensity of residents to participate in place promotion. Based on an approach of collaborative destination management, an exploratory survey has been conducted on a sample of 248 residents of Amalfi Coast in order to examine their intentions to engage directly in place communication initiatives. Community values and environmental attitudes seem to positively affect the willingness of residents to engage in place marketing communications. If linked to positive effects, the Unesco recognition may be a further stimulus to the engagement of citizens. Moreover, the perception of ineffectiveness of actions implemented by local actors encourages residents to contribute directly to place promotion.

  14. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  15. Procesu vadības sistēmas papildinājums - mobilā aplikācija klientu pieprasījumu apstrādei

    OpenAIRE

    Armuševics, Artūrs

    2013-01-01

    Diplomdarba ietvaros, izstrādājot Android mobilo lietojumprogrammu ar alternatīvu autentifikācijas mehānismu, tika risināta Rīgas domes Informācijas tehnoloģiju centra vajadzībām izmantotās IT procesu vadības sistēmas trūkstošo lietotāju licenču problēma. Darbā autors analizē esošo procesu vadības sistēmu, nosaka prasības sistēmas papildinājuma izstrādei, kā arī veic jaunas lietojumprogrammas izstrādi. Rezultātā ir izstrādāta Android mobilā lietojumprogramma ar tīmekļa vietni kā satura ...

  16. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  17. Reviewing the upper Pleistocene human footprints from the 'Sala dei Misteri' in the Grotta della Bàsura (Toirano, northern Italy) cave: An integrated morphometric and morpho-classificatory approach

    Science.gov (United States)

    Paolo Citton; Romano, Marco; Salvador, Isabella; Avanzini, Marco

    2017-08-01

    About thirty human footprints made approximately 12,000 years B.P. inside the 'Sala dei Misteri' Cave of Básura near Toirano, Liguria, northern Italy, were studied by standard ichnological analysis. Eleven of the best-preserved tracks were examined further using morpho-classificatory and morphometric approaches, in order to estimate the minimum number of trackmakers; biometric measurements were also used to tentatively determine their physical characteristics (e.g., height and age). Results indicate at least three different producers, two youths and the third of tender age. Analysis of the data demonstrate the power of 3D, of landmark-based morphometrics, and the utility of methods of forensic anthropology in the determination of human footprints. The study of the number of trackmakers using the principal component analysis (PCA) on 'multi-trampling' surfaces could represent a model in the ichnological study of cave sites.

  18. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  19. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese / Sentiment Analysis to study the effects of cinema on the perception of places. The case of Puglia Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virt