WorldWideScience

Sample records for dzvie mea dei

  1. MEA 86 Compound data

    Data.gov (United States)

    U.S. Environmental Protection Agency — This data file contains the full raw parameter data for the 86 compounds tested in the developmental MEA assay, as well as Area Under the Curve (AUC) calculations...

  2. MEA vacuum system

    International Nuclear Information System (INIS)

    Stroo, R.; Schwebke, H.; Heine, E.

    1984-01-01

    This report describes construction and operation of the MEA vacuum system of NIKHEF (Netherlands). First, the klystron vacuum system, beam transport system, diode pump and a triode pump are described. Next, the isolation valve and the fast valves of the vacuum system are considered. Measuring instruments, vacuum system commands and messages of failures are treated in the last chapter. (G.J.P.)

  3. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  4. Integrated Manufacturing for Advanced MEAs

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Emory S. De Castro; Yu-Min Tsou; Mark G. Roelofs; Olga Polevaya

    2007-03-30

    This program addressed a two-pronged goal for developing fuel cell components: lowering of precious metal content in membrane electrode assemblies (MEAs), thereby reducing the fuel cell cost, and creating MEAs that can operate at 120oC and 25% RH whereby the system efficiency and effectiveness is greatly improved. In completing this program, we have demonstrated a significant reduction in precious metal while at the same time increasing the power output (achieved 2005 goal of 0.6g/Kw). We have also identified a technology that allows for one step fabrication of MEAs and appears to be a feasible path toward achieving DOE’s 2010 targets for precious metal and power (approaches 0.2g/Kw). Our team partner Du Pont invented a new class of polymer electrolyte membrane that has sufficient stability and conductivity to demonstrate feasibility for operation at 120 oC and low relative humidity. Through the course of this project, the public has benefited greatly from numerous presentations and publications on the technical understanding necessary to achieve these goals.

  5. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  6. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  7. High performance MEAs. Final report

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2012-07-15

    The aim of the present project is through modeling, material and process development to obtain significantly better MEA performance and to attain the technology necessary to fabricate stable catalyst materials thereby providing a viable alternative to current industry standard. This project primarily focused on the development and characterization of novel catalyst materials for the use in high temperature (HT) and low temperature (LT) proton-exchange membrane fuel cells (PEMFC). New catalysts are needed in order to improve fuel cell performance and reduce the cost of fuel cell systems. Additional tasks were the development of new, durable sealing materials to be used in PEMFC as well as the computational modeling of heat and mass transfer processes, predominantly in LT PEMFC, in order to improve fundamental understanding of the multi-phase flow issues and liquid water management in fuel cells. An improved fundamental understanding of these processes will lead to improved fuel cell performance and hence will also result in a reduced catalyst loading to achieve the same performance. The consortium have obtained significant research results and progress for new catalyst materials and substrates with promising enhanced performance and fabrication of the materials using novel methods. However, the new materials and synthesis methods explored are still in the early research and development phase. The project has contributed to improved MEA performance using less precious metal and has been demonstrated for both LT-PEM, DMFC and HT-PEM applications. New novel approach and progress of the modelling activities has been extremely satisfactory with numerous conference and journal publications along with two potential inventions concerning the catalyst layer. (LN)

  8. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  9. Il cumulo dei redditi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available L’imposizione dei redditi familiari è diffusa nella maggior parte dei paesi sviluppati, seppure con varianti profondamente diverse per mitigare l’onere. La tassazione separata è in vigore solo in Canada, Grecia e Nuova Zelanda, on chè , tra i paesi latini, in Argentina. Non sempre però la tassazione separata risulta più favorevole, in quanto alcune forme peculiari del cumulo, quali “splitting” ed il quoziente familiare, consentono un trattamento preferenziale per le famiglie rispetto ai nn coniugati. I vantaggi del quoziente familiare sono ancora maggiori , specie per le famiglie numerose, e questo sembra anacronistico in un momento in cui vi è larga convergenza d’opinioni sull’opportunità di non incoraggiare l’espansione demografica.

  10. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  11. Thermodynamic modeling of acidic gas solubility in aqueous solutions of MEA, MDEA and MEA-MDEA blends

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vrachnos, Ath.; Kontogeorgis, Georgios; Voutsas, EC

    2006-01-01

    and extended in this study to the absorption of carbon dioxide into aqueous monoethanolamine (MEA) solutions and aqueous MDEA-MEA blends. The results of the model are compared with experimental data taken from the literature. Very satisfactory predictions of acidic gas vapor-liquid equilibrium over MDEA, MEA...

  12. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  13. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  14. Harmonisasi Strategi Bersaing Kontraktor Nasional Skala Besar dalam Menghadapi MEA

    OpenAIRE

    eddy Irsan; siddiq siregar

    2017-01-01

    Abstrak: Pada awal Januari 2016, Era Masyarakat Ekonomi Asean (MEA) sudah diberlakukan dan akan menyebabkan perubahan persaingan tingkat regional di ASEAN, hal ini akan berdampak kepada strategi bersaing yang di laksanakan oleh Kontraktor Nasional. Tujuan penulisan paper ini adalah  untuk mengetahui keselarasan strategi bersaing Kontraktor Nasional di era MEA berdasarkan Manajemen Inovasi, karakteristik keunikan sumberdaya, dan keunggulan kompetitif yang berpengaruh kepada strategy bersaing. ...

  15. Principle of diffraction enhanced imaging (DEI) and computed tomography based on DEI method

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhu Peiping; Huang Wanxia; Yuan Qingxi; Wang Junyue; Zheng Xin; Shu Hang; Chen Bo; Liu Yijin; Li Enrong; Wu Ziyu; Yu Jian

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index. (authors)

  16. L’addomesticamento dei corpi selvaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gnerre

    2013-07-01

    Full Text Available Nella prima parte di questo testo esporrò in modo sintetico alcuni concetti necessari a un impianto prospettico sulle radici corporee della significazione. In tale ambito, porrò in evidenza il ruolo dei micro- e macro-gesti e dei movimenti e della costruzione degli spazi socio-comunicativi che emergono da coordinamenti e sincronizzazioni motorie. Sulla base dei concetti esposti procederò a un’interpretazione di una dimensione centrale dell’attuazione missionaria, quella rivolta alla re-impostazione della gestualità.

  17. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  18. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  19. New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fletcher, James H. [University of North Florida; Campbell, Joseph L. [University of North Florida; Cox, Philip [University of North Florida; Harrington, William J. [University of North Florida

    2013-09-16

    Abstract Project Title: New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost The University of North Florida (UNF)--with project partners the University of Florida, Northeastern University, and Johnson Matthey--has recently completed the Department of Energy (DOE) project entitled “New MEA Materials for Improved DMFC Performance, Durability and Cost”. The primary objective of the project was to advance portable fuel cell MEA technology towards the commercial targets as laid out in the DOE R&D roadmap by developing a passive water recovery MEA (membrane electrode assembly). Developers at the University of North Florida identified water management components as an insurmountable barrier to achieving the required system size and weight necessary to achieve the energy density requirements of small portable power applications. UNF developed an innovative “passive water recovery” MEA for direct methanol fuel cells (DMFC) which provides a path to system simplification and optimization. The passive water recovery MEA incorporates a hydrophobic, porous, barrier layer within the cathode electrode, so that capillary pressure forces the water produced at the cathode through holes in the membrane and back to the anode. By directly transferring the water from the cathode to the anode, the balance of plant is very much simplified and the need for heavy, bulky water recovery components is eliminated. At the heart of the passive water recovery MEA is the UNF DM-1 membrane that utilizes a hydrocarbon structure to optimize performance in a DMFC system. The membrane has inherent performance advantages, such as a low methanol crossover (high overall efficiency), while maintaining a high proton conductivity (good electrochemical efficiency) when compared to perfluorinated sulfonic acid membranes such as Nafion. Critically, the membrane provides an extremely low electro-osmotic drag coefficient of approximately one water molecule per proton (versus the 2-3 for

  20. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  1. Final Report - MEA and Stack Durability for PEM Fuel Cells

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yandrasits, Michael A.

    2008-02-15

    Proton exchange membrane fuel cells are expected to change the landscape of power generation over the next ten years. For this to be realized one of the most significant challenges to be met for stationary systems is lifetime, where 40,000 hours of operation with less than 10% decay is desired. This project conducted fundamental studies on the durability of membrane electrode assemblies (MEAs) and fuel cell stack systems with the expectation that knowledge gained from this project will be applied toward the design and manufacture of MEAs and stack systems to meet DOE’s 2010 stationary fuel cell stack systems targets. The focus of this project was PEM fuel cell durability – understanding the issues that limit MEA and fuel cell system lifetime, developing mitigation strategies to address the lifetime issues and demonstration of the effectiveness of the mitigation strategies by system testing. To that end, several discoveries were made that contributed to the fundamental understanding of MEA degradation mechanisms. (1) The classically held belief that membrane degradation is solely due to end-group “unzipping” is incorrect; there are other functional groups present in the ionomer that are susceptible to chemical attack. (2) The rate of membrane degradation can be greatly slowed or possibly eliminated through the use of additives that scavenge peroxide or peroxyl radicals. (3) Characterization of GDL using dry gases is incorrect due to the fact that fuel cells operate utilizing humidified gases. The proper characterization method involves using wet gas streams and measuring capillary pressure as demonstrated in this project. (4) Not all Platinum on carbon catalysts are created equally – the major factor impacting catalyst durability is the type of carbon used as the support. (5) System operating conditions have a significant impact of lifetime – the lifetime was increased by an order of magnitude by changing the load profile while all other variables remain

  2. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  3. LA RIABILITAZIONE IMPLANTOPROTESICA DEI PAZIENTI SOTTOPOSTI A RESEZIONE ONCOLOGICA DEI MASCELLARI: NOSTRO PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO.

    OpenAIRE

    Bucci, Tommaso

    2010-01-01

    I pazienti sottoposti a resezione oncologica per patologia neoplastica del cavo orale, subiscono interventi chirurgici molto spesso mutilanti che, nonostante la ricostruzione del difetto osseo e dei tessuti molli, determinano una alterazione della normale anatomia della cavitá orale, una alterazione dei normali movimenti della lingua e della mandibola, un deficit della sensibilitá propriocettiva della mucosa orale. Tutte queste variabili determinano una impossibilitá da parte del pazie...

  4. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  5. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  6. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  7. MEA progress report, no. 10; 1st half year 1976

    International Nuclear Information System (INIS)

    1976-01-01

    A survey is given of the progress on the construction of the 300MeV MEA Linac at IKO, Amsterdam. The progress report deals with the construction of the linac itself with auxiliary components as well as the testing of these components, the work at the different experimental stations: the 100MeV chemical station, the 100MeV physics station, the 300MeV electron scattering station, the pion facility and the 300MeV chemical station

  8. High Temperature PEM Fuel Cell Stacks with Advent TPS Meas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neophytides Stylianos

    2017-01-01

    Full Text Available High power/high energy applications are expected to greatly benefit from high temperature Polymer Electrolyte Membrane Fuel Cells (PEMFCs. In this work, a combinatorial approach is presented, in which separately developed and evaluated MEAs, design and engineering are employed to result in reliable and effective stacks operating above 180°C and having the characteristics well matched to applications including auxiliary power, micro combined heat and power, and telecommunication satellites.

  9. Peran Kepemimpinan Visioner dalam Menghadapi Masyarakat Ekonomi Asean (MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ABDUL MUIN

    2017-03-01

    Full Text Available ASEAN Economic Community (AEC is the largest integration effort applied in developing countries in Southeast Asia. By the implementation of MEA, It will create a free market with the movement of goods, services, foreign investment, labor and freer movement which is covers approximately 590 million people. By the implementation of the free market, then the market will work without some distortion. A logical consequence of these condition is high competitiveness and challenge to be able to compete. Under these conditions, the ideal leader is needed to achieve the vision and mission of the nation and constantly competitive in the competition that will happen. This study will be analyze and assessed the benefits of visionary leadership to face MEA 2015. The type of visionary leadership is important because this leadership type is emphasized that a leader must develop social architecture and to encourage people to be able to cooperate and raced in creating their creativity. Thus, the visionary leadership is expected to be a solution for the leaders in this country to be able to stay ahead in the competition and could lead this nation into a production base not to be a market base.  Abstrak Masyarakat Ekonomi ASEAN (MEA merupakan upaya integrasi terbesar yang diterapkan di negara berkembang di kawasan Asia Tenggara. Dengan diterapkannya MEA, akan tercipta pasar bebas dengan pergerakan barang, jasa, investasi asing, tenaga kerja serta pergerakan yang menjadi lebih bebas yang meliputi sekitar 590 juta orang. Dengan diterapkannya pasar bebas tersebut, maka pasar akan bekerja tanpa adanya distorsi. Konsekuensi logis yang muncul adalah terciptanya daya saing dan tantangan yang tinggi untuk dapat berkompetisi. Dengan kondisi demikian, pemimpin yang ideal sangat dibutuhkan untuk dapat meraih visi misi bangsa dan tetap kompetitif dalam persaingan yang akan terjadi. Dalam penelitian ini akan dianalisa dan dikaji manfaat dari tipe kepemimpinan

  10. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  11. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  12. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  13. Harmonisasi Strategi Bersaing Kontraktor Nasional Skala Besar dalam Menghadapi MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    eddy Irsan

    2017-09-01

    Full Text Available Abstrak: Pada awal Januari 2016, Era Masyarakat Ekonomi Asean (MEA sudah diberlakukan dan akan menyebabkan perubahan persaingan tingkat regional di ASEAN, hal ini akan berdampak kepada strategi bersaing yang di laksanakan oleh Kontraktor Nasional. Tujuan penulisan paper ini adalah  untuk mengetahui keselarasan strategi bersaing Kontraktor Nasional di era MEA berdasarkan Manajemen Inovasi, karakteristik keunikan sumberdaya, dan keunggulan kompetitif yang berpengaruh kepada strategy bersaing. Metode penelitian ini dilakukan dengan menggunakan konseptual kerangka model (conceptual framwork models dengan membandingkan studi literatur dan penelitian terdahulu dan menggunakan model diagram yang sudah teruji. Analisa SWOT di gunakan untuk evaluasi secara kuantitatif. Sampel penelitian di bagikan kepada 30 orang responden sebagai pengambil keputusan dari seluruh Kontraktor Nasional. Ditemukan bahwa keunikan sumber daya tergolong biasa saja dan ditemukan juga bahwa keunggulan kompetitive pada posisi inbetween zone atau memilki keunggulan kompetitive rendah. Sehingga tindakan strategi bersaing yang harus dilakukan adalah strategi kerja sama (cooperative strategy diantara para pelaku industri konstruksi di negara ASEAN.Keyword : Manajemen Inovasi, Keunikan Sumber Daya, Strategi Bersaing, Keunggulan kompetitif

  14. High Performance Fuel Cell and Electrolyzer Membrane Electrode Assemblies (MEAs) for Space Energy Storage Systems

    Science.gov (United States)

    Valdez, Thomas I.; Billings, Keith J.; Kisor, Adam; Bennett, William R.; Jakupca, Ian J.; Burke, Kenneth; Hoberecht, Mark A.

    2012-01-01

    Regenerative fuel cells provide a pathway to energy storage system development that are game changers for NASA missions. The fuel cell/ electrolysis MEA performance requirements 0.92 V/ 1.44 V at 200 mA/cm2 can be met. Fuel Cell MEAs have been incorporated into advanced NFT stacks. Electrolyzer stack development in progress. Fuel Cell MEA performance is a strong function of membrane selection, membrane selection will be driven by durability requirements. Electrolyzer MEA performance is catalysts driven, catalyst selection will be driven by durability requirements. Round Trip Efficiency, based on a cell performance, is approximately 65%.

  15. Effects of ionizing radiation and cysteamine (MEA) on activity of mouse spleen adenyl cyclase

    International Nuclear Information System (INIS)

    Soltysiak-Pawluczuk, D.; Bitny-Szlachto, S.

    1976-01-01

    In mice X-irradiated with doses of 200 R and 400 R, there was a substantial increase in spleen adenyl cyclase activity; there was similar activation by MEA. In mice given MEA before irradiation, an additive effect of radiation and the radioprotective drug was observed. On the other hand, a dose of 800 R given either alone or after pre-treatment with MEA failed to elicit any change in cyclase activity. The results indicate the importance of the adenyl cyclase system in the response of cells to irradiation and action of MEA. (author)

  16. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  17. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  18. Missionale kerk, missio Dei en kerkverband: ’n Diskussie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griffel van Wyk

    2014-11-01

    focused on recent criticism of the missional church movement in South Africa, probed the underlying role of the missio Dei in the missional church movement and touched on the implications of the missio Dei for inter-church relations. The missio Dei proves to be of much value for fruitful discussion on the emerging and missional church, because it functions as a suitable paradigm of reference and theological enquiry and also seems able to address issues arising within denominations and inter-church relations caused by the emerging church phenomenon.

  19. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  20. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  1. Sulla ricerca del minimo dei consumi per vetture sportive

    OpenAIRE

    Dolcini, Enrico

    2008-01-01

    La ricerca oggetto di questa tesi, come si evince dal titolo stesso, è volta alla riduzione dei consumi per vetture a forte carattere sportivo ed elevate prestazioni specifiche. In particolare, tutte le attività descritte fanno riferimento ad un ben definito modello di vettura, ovvero la Maserati Quattroporte. Lo scenario all’interno del quale questo lavoro si inquadra, è quello di una forte spinta alla riduzione dei cosiddetti gas serra, ossia dell’anidride carbonica, in linea con quelle ...

  2. LA GESTIONE DEI CREDITI ANOMALI IN TEMPO DI CRISI

    OpenAIRE

    MANUELA GERANIO

    2013-01-01

    L'evoluzione del mercato del credito al dettaglio negli anni più recenti, caratterizzati da una riduzione dei volumi erogati e da un aumento delle anomalie, va evidenziando l'importanza di un approccio proattivo e sempre più business oriented anche nella fase di recupero dei crediti, volto a minimizzare i tempi ed i costi della collection nonché a conservare, dove possibile, la relazione con il cliente.

  3. Fulfilling environment related international commitments through implementation of multilateral environmental agreements (meas) in pakistan

    International Nuclear Information System (INIS)

    Hussain, A.; Gillani, Z.A

    2014-01-01

    Multilateral Environmental Agreements (MEAS) help addresses the environmental problem being faced by the international community as a whole. The ultimate goal of reaching MEAs is to realize sustainable development across the globe. According to World Bank (2006), Pakistan's economy loses Rs.365 billion annually to environmental hazards. A key mechanism available under international law for countries to work together on global environmental issues is through MEAs. Pakistan is signatory to several MEAs and has acceded to other non-legally binding instruments, such as Agenda-21, Rio Principles and Johannesburg Plan of Implementation aiming at sustainable development of natural resources. As a party to various Conventions and Protocols, Pakistan has participating in different Conferences of Parties (COPs), Meetings of Parties (MOPs), and international consultative and technical meetings regarding MEAs organized by the United Nations and other international forum. Pakistan has been actively participating in and keeping liaison with institutional elements of each of these MEAs, i.e. COPs, the secretariat, advisory bodies, subsidiary bodies, clearing-house mechanisms, for effective decision making regarding the overall implementation and development of programme of work and strategic plans, budget and the revision of annexes to the treaties. Priorities and objectives of MEAs vary significantly from one international instrument to another while the common aspects include the sustainable development and use of natural resources and the protection of the environment in such a way as to ensure its judicious use. Based on different stages of implementation of these MEAs, the spectrum in priorities of Pakistan has quite broad. Pakistan attaches greater emphasis to crosscutting themes for MEAs that are primarily of a functional nature, such as strengthening of the capacities to meet the country's obligations or responsibilities under these agreements; enhancing coordination

  4. Synchrotron-based DEI for bio-imaging and DEI-CT to image phantoms with contrast agents

    International Nuclear Information System (INIS)

    Rao, Donepudi V.; Swapna, Medasani; Cesareo, Roberto; Brunetti, Antonio; Akatsuka, Tako; Yuasa, Tetsuya; Zhong, Zhong; Takeda, Tohoru; Gigante, Giovanni E.

    2012-01-01

    The introduction of water, physiological, or iodine as contrast agents is shown to enhance minute image features in synchrotron-based X-ray diffraction radiographic and tomographic imaging. Anatomical features of rat kidney, such as papillary ducts, ureter, renal artery and renal vein are clearly distinguishable. Olfactory bulb, olfactory tact, and descending bundles of the rat brain are visible with improved contrast. - Highlights: ► Distinguishable anatomical structures features of rat kidney and rat brain are acquired with Sy-DEI in planar mode. ► Images of a small brain phantom and cylindrical phantom are acquired in tomography mode (Sy-DEI-CT) with contrast agents. ► Sy-DEI and Sy-DEI-CT techniques provide new source of information related to biological microanatomy.

  5. Adaptive Process Controls and Ultrasonics for High Temperature PEM MEA Manufacture

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Walczyk, Daniel F. [Rensselaer Polytechnic Inst., Troy, NY (United States)

    2015-08-26

    The purpose of this 5-year DOE-sponsored project was to address major process bottlenecks associated with fuel cell manufacturing. New technologies were developed to significantly reduce pressing cycle time for high temperature PEM membrane electrode assembly (MEA) through the use of novel, robust ultrasonic (U/S) bonding processes along with low temperature (<100°C) PEM MEAs. In addition, greater manufacturing uniformity and performance was achieved through (a) an investigation into the causes of excessive variation in ultrasonically and thermally bonded MEAs using more diagnostics applied during the entire fabrication and cell build process, and (b) development of rapid, yet simple quality control measurement techniques for use by industry.

  6. Black boxes on wheels: research challenges and ethical problems in MEA-based robotics

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bentzen, Martin Mose

    2016-01-01

    Robotic systems consisting of a neuron culture grown on a multielectrode array (MEA) which is connected to a virtual or mechanical robot have been studied for approximately 15 years. It is hoped that these MEA-based robots will be able to address the problem that robots based on conventional...... and that they are not likely to be solved within the field. After that, I discuss whether MEA-based robotics should be considered pop science. Finally, I investigate the ethical aspects of this research....

  7. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  8. Detailed H2 and CO Electrochemistry for a MEA Model Fueled by Syngas

    KAUST Repository

    Lee, W. Y.; Ong, K. M.; Ghoniem, A. F.

    2015-01-01

    © The Electrochemical Society. SOFCs can directly oxidize CO in addition to H2, which allows them to be coupled to a gasifier. Many membrane-electrode-assembly (MEA) models neglect CO electrochemistry due to sluggish kinetics and the water

  9. Electrochemical Separation, Pumping, and Storage of Hydrogen or Oxygen into Nanocapillaries Via High Pressure MEA Seals

    Science.gov (United States)

    2015-10-13

    412TW-PA-15560 Electrochemical Separation, Pumping, and Storage of Hydrogen or Oxygen into Nanocapillaries Via High Pressure MEA Seals...TITLE AND SUBTITLE Electrochemical Separation, Pumping, and Storage of Hydrogen or Oxygen into Nanocapillaries Via High Pressure MEA Seals...density storage of gases remains a major technological hurdle for many fields. The U.S. Department of Energy (DOE), for example, reduced their hydrogen

  10. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  11. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  12. Preliminary attempt on maximum likelihood tomosynthesis reconstruction of DEI data

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wang Zhentian; Huang Zhifeng; Zhang Li; Kang Kejun; Chen Zhiqiang; Zhu Peiping

    2009-01-01

    Tomosynthesis is a three-dimension reconstruction method that can remove the effect of superimposition with limited angle projections. It is especially promising in mammography where radiation dose is concerned. In this paper, we propose a maximum likelihood tomosynthesis reconstruction algorithm (ML-TS) on the apparent absorption data of diffraction enhanced imaging (DEI). The motivation of this contribution is to develop a tomosynthesis algorithm in low-dose or noisy circumstances and make DEI get closer to clinic application. The theoretical statistical models of DEI data in physics are analyzed and the proposed algorithm is validated with the experimental data at the Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). The results of ML-TS have better contrast compared with the well known 'shift-and-add' algorithm and FBP algorithm. (authors)

  13. ANOMALIE RESUDUE E DERIVATE SECONDE NELLA INTERPRETAZIONE DEI DATI GRAMIMETRICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TRIBALTO

    1956-06-01

    Full Text Available L'eliminazione dell'effetto del campo gravimetrico regionale dall'anomalia
    di Bouguer è uno dei problemi più discussi nell'interpretazione
    dei rilevamenti geofisici.
    Esso consiste nel decomporre l'anomalia di Bouguer nelle sue due
    parti componenti, anomalia residua ed anomalia regionale, allo scopo
    di individuare le strutture locali.
    L'anomalia regionale è dovuta all'effetto delle strutture profonde
    e di grande estensione; le curve isoanomale relative a tale campo hanno
    generalmente un andamento regolare e quindi un gradiente non
    variabile rapidamente.

  14. MEA and DEE as additives on diesel engine using waste plastic oil diesel blends

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pappula Bridjesh

    2018-05-01

    Full Text Available Waste plastic oil (WPO is a standout amongst the most promising alternative fuels for diesel in view of most of its properties similar to diesel. The challenges of waste management and increasing fuel crisis can be addressed while with the production of fuel from plastic wastes. This experimental investigation is an endeavour to supplant diesel at least by 50% with waste plastic oil alongside 2-methoxy ethyl acetate (MEA and diethyl ether (DEE as additives. Test fuels considered in this study are WPO, 50D50W (50%Diesel + 50%WPO, 50D40W10MEA (50%Diesel + 40%WPO + 10%MEA and 50D40W10DEE (50%Diesel + 40%WPO + 10%DEE. The test results are compared with diesel. An increase in brake thermal efficiency and abatement in brake specific fuel consumption are seen with 50D40W10MEA, as well as reduction in hydro carbon, carbon monoxide and smoke emissions. 50D40W10DEE showed reduced NOx emission whereas 50D40W10MEA has almost no impact. Engine performance and emission characteristics under different loads for different test fuels are discussed. Keywords: 2-Methoxy ethyl acetate, Diethyl ether, Waste plastic oil, Pyrolysis

  15. Intensificazione del significato tramite l’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi nel linguaggio giovanile e nello stile femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Małgorzata Berezowska

    2017-07-01

    Full Text Available L’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi, oltre alla loro funzione di base in quanto indicatori delle dimensioni dell’oggetto descritto o dell’intensità delle sue proprietà, può servire a esprimere l’atteggiamento del parlante nei confronti della realtà extralinguistica. Questi elementi morfologici svolgono non solo la loro funzione di base, ma possono essere utilizzati nella loro funzione secondaria: quella di trasmettere le emozioni dell’autore dell’enunciato. Il materiale linguistico analizzato nell’articolo, tratto dai forum di discussione, riflette le tendenze tipiche dello stile femminile e del linguaggio giovanile.

  16. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  17. Solubility and viscosity for CO_2 capture process using MEA promoted DEAE aqueous solution

    International Nuclear Information System (INIS)

    Fu, Dong; Wang, LeMeng; Zhang, Pan; Mi, ChenLu

    2016-01-01

    Highlights: • Solubility of CO_2 in MEA promoted DEAE aqueous solution was measured. • Mass fraction and temperature dependences of solubility were illustrated. • Viscosities of carbonated MEA–DEAE solutions were measured and calculated. • Temperature, mass fraction and CO_2 loading dependences of viscosity were illustrated. - Abstract: The saturated solubility of CO_2 in monoethanolamine (MEA) promoted 2-diethylaminoethanol (DEAE) aqueous solution was investigated at temperatures ranging from (303.2 to 323.2) K. The mass fraction and temperature dependences of the saturated solubility and CO_2 loading are illustrated. The viscosities of both CO_2-unloaded and CO_2-loaded DEAE–MEA aqueous solutions were measured and then calculated by using the Weiland equation. The effects of temperature, mass fraction and CO_2 loading on viscosities are demonstrated.

  18. IMMIGRATION AND IDENTITY IN L'ALBERO DEI DESTINI SOSPESI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    culture-crossed lovers' feelings and fears that intersperse their process of acculturation ultimately result in changes to their self-categorisation and identity. L'albero dei destini .... The absence of women is highly significant in the film, although the .... This is reinforced by the political use of information by the media – see.

  19. The Athletae Dei: Missing the Meaning of Sport.

    Science.gov (United States)

    Hoffman, Shirl J.

    By making virtue of ascesis or self-discipline in their sport, the athlete evangelists (the "athletae-Dei"), unwittingly rob sport of its fundamental theological significance. These proponents of an evangelical brand of protestant theology have shifted drastically from an anti-sport stance of a century ago to a position that not only…

  20. Augustinus' geschrift 'De stad van God' (De ciuitate Dei): Een ...

    African Journals Online (AJOL)

    Test

    7 juni 2011 ... als doctor litterarum sacrae scripturae. Twee mooie titels, maar voor wie goed leest en hoort zeggen ze in feite hetzelfde. Graag wil ik daarom van beide leraren nog veel leren. Inleiding. In het enorme œuvre van Augustinus wordt zijn geschrift De ciuitate Dei ofwel De stad van God, gewoonlijk samen met ...

  1. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    Science.gov (United States)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S. K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P. E.

    2015-02-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L-1 to 2.699 mBq L-1 with the highest value of 2.699 mBq L-1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L-1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10-5 mSv y-1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10-5 mSv y-1. The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10-7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10-8. The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10-7 whereas lower value of 4.88×10-9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg-1 day-1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg-1 day-1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area.

  2. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S.K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P.E

    2015-01-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238 U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L −1 to 2.699 mBq L −1 with the highest value of 2.699 mBq L −1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L −1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238 U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10 −5 mSv y −1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10 −5 mSv y −1 . The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10 −7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10 −8 . The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10 −7 whereas lower value of 4.88×10 −9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238 U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg −1 day −1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg −1 day −1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238 U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area. - Highlights: • The estimation of human radiological risk over lifetime consumption. • Determination of radiological risks. • The annual effective dose of 238 U in drinking

  3. Freezing Point Depressions of Aqueous MEA, MDEA, and MEA−MDEA Measured with a New Apparatus

    DEFF Research Database (Denmark)

    Fosbøl, Philip Loldrup; Pedersen, Mikkel Gielsager; Thomsen, Kaj

    2011-01-01

    Freezing points for aqueous monoethanolamine (MEA), methyl diethanolamine (MDEA), and MEA−MDEA solutions were measured in the concentration range from 0 to 0.4 mass fractions of the alkanolamines. For the aqueous MEA−MDEA system, freezing points for 1:4, 1:2, 1:1, 2:1, and 4:1 molar ratios of MEA....../MDEA were determined. The experimental values indicate that the MDEA−water interaction is stronger than the MEA−water interaction. Measurements were carried out by a new modified Beckmann apparatus, which has not previously been described. The apparatus and method proved to have good repeatability...

  4. Casa mea cetatea mea. Recenzie la cartea - Mette Svart Kristiansen, Kate Giles (eds, Dwellings, Identities and Homes. European Housing Culture from the Viking Age to the Renaissance, Jutland Archaeological Society, Aarhus University Press, 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergiu Musteata

    2015-12-01

    Full Text Available Review of the book - Casa mea cetatea mea. Recenzie la cartea - Mette Svart Kristiansen, Kate Giles (eds, Dwellings, Identities and Homes. European Housing Culture from the Viking Age to the Renaissance, Jutland Archaeological Society, Aarhus University Press, 2014

  5. Dynamic simulation and analysis of a pilot-scale CO2 post-combustion capture unit using piperazine and MEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef; Ricardez-Sandoval, Luis; Jørgensen, John Bagterp

    2016-01-01

    show the results for the baseline 30 wt% MEA and the low energy piperazine (PZ) solutions. This analysis reveals that the absorber reaches steady-state faster using MEA compared to PZ. This is related to the shift of the mass transfer zone due to changes in temperature. The transient operation...

  6. MEA [Municipal Electric Association] declares opposition to 1991 Ontario Hydro rate increase

    International Nuclear Information System (INIS)

    Anon.

    1991-01-01

    In hearings before the Ontario Energy Board, the Municipal Electric Association (MEA) called for an average 1992 rate increase of 10.3%, lower than Ontario Hydro's revised figure of 10.4%, and a $129 million reduction in its operations, maintenance and administration budget. As it has been noted that Hydro pays considerably higher wages than the surrounding reference community, MEA recommended that the utility reduce and eventually eliminate the premium paid to employees, and also called for staff reductions and layoffs for 1991 and 1992. In the area of transmission reliability, MEA stated that Ontario Hydro's transmission maintenance is suffering at the expense of other priorities, and called for reorganizing its transmission plan to achieve target performance by 1996 rather than 1999. In 1991, only 65-70% of maintenance targets were being achieved. MEA also accused Hydro of deferring operational expenditures into deferment and capitalization, creating a false picture of the utility's financial condition. Also discussed at the hearing were the possible overestimating of the effects of Ontario Hydro's demand management programs, the possibility that a shift to time-of-use rates for industrial customers may increase demand, a downgrading of the province's and the utility's credit rating, and the unpleasant side effects of the non-utility generation program

  7. I diritti sindacali nel titolo III dello Statuto dei lavoratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario: 1. I diritti sindacali: struttura del titolo III e differenze rispetto al titolo II dello Statuto dei la­voratori. – 2. I limiti all’esercizio dell’attività sindaca­le privilegiata. – 2.1. segue: la selezione dei soggetti protetti. – 2.2. segue: il criterio dimensionale e la no­zione di unità produttiva. – 2.3. segue: il contempera­mento con interessi pari o sovraordinati. – 3. Il diritto di assemblea tra istanze di democrazia diretta e afflati di democrazia rappresentativa. – 3.1. I soggetti legitti­mati alla convocazione. – 3.2. Il dibattito sulla titolari­tà, individuale o collegiale, del potere di convocazione. – 3.3. L’oggetto dell’assemblea. – 3.4. Il luogo di svol­gimento dell’assemblea. – 3.5. Assemblea in orario di lavoro. – 3.6. Imputazione del monte orario e diritto alla conservazione della retribuzione. – 3.7. Il ruolo della contrattazione collettiva. – 4. Il referendum: struttura e funzione. – 4.1. I contenuti e le modalità di svolgimento. – 5. Il trasferimento dei dirigenti sindaca­li: profili generali. – 5.1. Il rapporto con i divieti di di­scriminazione ex art. 15 st. lav. – 5.3. I soggetti benefi­ciari. – 5.4. L’ambito di applicazione oggettivo. – 5.5. L’applicazione dell’art. 22 nel pubblico impiego. Cen­ni. – 6. Il diritto di affissione. Profili generali. – 6.1. Ti­pologia ubicazione e distribuzione dei canali informa­tivi. – 6.2. Contenuti delle comunicazioni e limiti alla defissione unilaterale da parte del datore di lavoro. – 7. I locali delle Rsa. – 7.1. Le caratteristiche dei locali: idoneità, dotazioni, ubicazione. – 7.2. Sulla possibilità di ingresso da parte dei sindacalisti esterni. – 7.3. La disciplina apprestata per le articolazioni aziendali di minori dimensioni.

  8. Final Report - Membranes and MEA's for Dry, Hot Operating Conditions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hamrock, Steven J

    2011-06-30

    The focus of this program was to develop a new Proton Exchange Membrane (PEM) which can operate under hotter, dryer conditions than the state of the art membranes today and integrate it into a Membrane Electrode Assembly (MEA). These MEA's should meet the performance and durability requirements outlined in the solicitation, operating under low humidification conditions and at temperatures ranging from -20ºC to 120ºC, to meet 2010 DOE technical targets for membranes. This membrane should operate under low humidification conditions and at temperatures ranging from -20ºC to 120ºC in order to meet DOE HFCIT 2010 commercialization targets for automotive fuel cells. Membranes developed in this program may also have improved durability and performance characteristics making them useful in stationary fuel cell applications. The new membranes, and the MEA's comprising them, should be manufacturable at high volumes and at costs which can meet industry and DOE targets. This work included: A) Studies to better understand factors controlling proton transport within the electrolyte membrane, mechanisms of polymer degradation (in situ and ex situ) and membrane durability in an MEA; B) Development of new polymers with increased proton conductivity over the range of temperatures from -20ºC to 120ºC and at lower levels of humidification and with improved chemical and mechanical stability; C) Development of new membrane additives for increased durability and conductivity under these dry conditions; D) Integration of these new materials into membranes and membranes into MEA's, including catalyst and gas diffusion layer selection and integration; E) Verification that these materials can be made using processes which are scalable to commercial volumes using cost effective methods; F) MEA testing in single cells using realistic automotive testing protocols. This project addresses technical barriers A (Durability) and C (Performance) from the Fuel Cells section of the

  9. Diagnosis of Glanzmann thrombasthenia by whole blood impedance analyzer (MEA) vs. light transmission aggregometry.

    Science.gov (United States)

    Albanyan, A; Al-Musa, A; AlNounou, R; Al Zahrani, H; Nasr, R; AlJefri, A; Saleh, M; Malik, A; Masmali, H; Owaidah, T

    2015-08-01

    Glanzmann thrombasthenia (GT) is a rare inherited platelet disorder that is characterized by spontaneous or postprocedural bleeding. The diagnosis of GT depends on identifying the dysfunction of the platelets. The aim of this study was to compare a whole blood impedance Multiplate analyzer (MEA) with the standard method, light transmission aggregometry (LTA) in diagnosis of GT. Fifteen patients with GT were assessed on MEA and LTA using arachidonic acid (ASPI: 15 mm), (TRAP: 1 mm), collagen (100 μg/mL), ADP (0.2 mm), and ristocetin (Risto: 10 mg/mL). Whole blood samples were collected in sodium citrate and hirudin vacuum, blood collection tubes and tested within 4 h. Platelet-rich plasma was used for LTA using platelet agonists (ristocetin 1.5 mg/mL) (arachidonic acid 0.5 mg/mL) (ADP 2.5 mg/mL) and (collagen 1 mg/mL). The platelet count and PFA-100 results were (average and SD) 319 ± 93 × 10(9) L and 252 ± 34 s, respectively. Flow cytometry analysis showed that all samples are positive for CD42a and CD42b, whereas 9/15 samples were negative for CD61 and CD41. The other six patients had either partial or full expression of CD61/CD41. Aggregation analysis using both methods showed that all samples had no aggregation response to any of the agonists used apart from six samples which, using only the MEA, showed minimal aggregation in response to collagen (average = 14.3 ± 7 μg, which may suggest ability to detect qualitative abnormality of GPIIb/IIIa). These results suggest that the MEA is sensitive for the detection of Glanzmann thrombasthenia. Furthermore, MEA may also be able to differentiate between the subtypes of Glanzmann thrombasthenia. © 2014 John Wiley & Sons Ltd.

  10. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  11. Il ‘volontariato’ dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Pasqualetto

    Full Text Available Riassunto L'articolo analizza la politica pubblica italiana che prevede il coinvolgimento dei richiedenti asilo in attività di 'volontariato' a favore delle amministrazioni locali per calmare il malcontento popolare causato dalla loro presunta inattività. In primo luogo l'autrice mette in discussione l'efficacia di tale policy e ne destruttura il discorso governativo mettendone in luce le mistificazioni. Mediante una ricerca esplorativa ispirata alla grounded theory si dimostra inoltre che la reale natura delle attività promosse risiede nel lavoro gratuito e che esse veicolano un messaggio di simbolica e percepita utilità dei profughi che impatta negativamente sull'immaginario collettivo rispetto al tema del diritto d'asilo.

  12. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  13. Mario Soldati voyageur dans La messa dei villeggianti

    OpenAIRE

    Alexandre, Denise

    2015-01-01

    Sont examinés les textes appartenant au recueil La messa dei villeggianti, que Mario Soldati a publié à l’âge de cinquante-deux ans. Occasion tour à tour de références artistiques, de pèlerinages littéraires, de souvenirs de gastronome et même de réminiscences de séducteur déçu, ces récits de voyage laissent percer les états d’âme d’un écrivain s’estimant vieillissant qui s’interroge sur le sens de sa vie. Sono presi in esame i testi appartenenti alla raccolta La messa dei villeggianti, pu...

  14. The missio Dei as context for a ministry to refugees

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diniz R. Soares

    2017-02-01

    Full Text Available The current global escalation of refugees and involuntary migration, due to the effects of war and world disasters, makes it imperative to devise an effective approach to care for refugees. This article, therefore examines the problem of displacement from the perspective of missio Dei. It presents God’s active involvement in his creation, recreating it and providing particular care for the vulnerable and refugees.

  15. Intensive time series data exploitation: the Multi-sensor Evolution Analysis (MEA) platform

    Science.gov (United States)

    Mantovani, Simone; Natali, Stefano; Folegani, Marco; Scremin, Alessandro

    2014-05-01

    The monitoring of the temporal evolution of natural phenomena must be performed in order to ensure their correct description and to allow improvements in modelling and forecast capabilities. This assumption, that is obvious for ground-based measurements, has not always been true for data collected through space-based platforms: except for geostationary satellites and sensors, that allow providing a very effective monitoring of phenomena with geometric scale from regional to global; smaller phenomena (with characteristic dimension lower than few kilometres) have been monitored with instruments that could collect data only with a time interval in the order of several days; bi-temporal techniques have been the most used ones for years, in order to characterise temporal changes and try identifying specific phenomena. The more the number of flying sensor has grown and their performance improved, the more their capability of monitoring natural phenomena at a smaller geographic scale has grown: we can now count on tenth of years of remotely sensed data, collected by hundreds of sensors that are now accessible from a wide users' community, and the techniques for data processing have to be adapted to move toward a data intensive exploitation. Starting from 2008, the European Space Agency has initiated the development of the Multi-sensor Evolution Analysis (MEA) platform (https://mea.eo.esa.int), whose first aim was to permit the access and exploitation of long term remotely sensed satellite data from different platforms: 15 years of global (A)ATSR data together with 5 years of regional AVNIR-2 data were loaded into the system and were used, through a web-based graphic user interface, for land cover change analysis. The MEA data availability has grown during years integrating multi-disciplinary data that feature spatial and temporal dimensions: so far tenths of Terabytes of data in the land and atmosphere domains are available and can be visualized and exploited, keeping the

  16. Controllability and flexibility analysis of CO2 post-combustion capture using piperazine and MEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef; Ricardez-Sandoval, Luis; Jørgensen, John Bagterp

    2016-01-01

    In this study, we developed a decentralized control scheme and investigate the performance of the piperazine (PZ) and monoethanolamine (MEA) CO2 capture process for industrially-relevant operation scenarios. The base for the design of the control schemes is Relative Gain Array (RGA) analysis...... indicates that the proposed PI-based control structure can handle large changes in the load provided that the manipulated variables, i.e. lean solvent flow or reboiler duty, do not reach their saturation limit. Additionally, we observed that shortage in the steam supply (reboiler duty) may represent...... a critical operational bottleneck, especially when PZ is being used. The MEA plant controllers drive the system towards drying out/flooding while the CO2 capture rate performance of the PZ plant reduces drastically in the presence of constraints in the availability of steam. These findings suggest the need...

  17. Study on CO{sub 2} absorption enhancement by adding active carbon particles into MEA solution

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Qian, Juan; Sun, Rui; Ma, Lian; Sun, Shaozeng [Harbin Institute of Technology, Harbin (China). School of Energy Science and Engineering

    2013-07-01

    The chemical absorption of CO{sub 2} is generally recognized as the most efficient post-combustion technology of CO{sub 2} separation at present. A study on CO{sub 2} absorption enhancement by adding small particles of active carbon into MEA solution is investigated within a self-designed glass stirring tank. Experiments of different particle loadings and different particle sizes have been conducted. When active carbon particle concentration is fewer, compared to the absorption rate of CO{sub 2} gas absorbed by MEA aqueous solution, the role of active carbon adsorption CO{sub 2} gas is negligible. The enhancement efficiency of CO{sub 2} absorption could be improved by 10% to the upmost in this liquid-particle system.

  18. Mass transfer and thermodynamic modeling of carbon dioxide absorption into MEA aqueous solution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ghaemi Ahad

    2017-09-01

    Full Text Available In this research, thermodynamic and absorption rate of carbon dioxide in monoethanolamine (MEA solution was investigated. A correlation based on both liquid and a gas phase variable for carbon dioxide absorption rate was presented using the π-Buckingham theorem. The correlation was constructed based on dimensionless numbers, including carbon dioxide loading, carbon dioxide partial pressure, film parameter and the ratio of liquid phase film thickness and gas phase film thickness. The film parameter is used to apply the effect of chemical reactions on absorption rate. A thermodynamic model based on the extended-UNIQUAC equations for the activity coefficients coupled with the Virial equation of state for representing the non-ideality of the vapor phase was used to predict the CO2 solubility in the CO2-MEA-H2O system. The average absolute error of the results for the correlation was 6.4%, which indicates the accuracy of the proposed correlation.

  19. Mixed hydrocarbon/fluoropolymer membrane/ionomer MEAs for durability studies

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li, Bo [Los Alamos National Laboratory; Kim, Yu Seung [Los Alamos National Laboratory; Mukundan, Rangachary [Los Alamos National Laboratory; Borup, Rodney L [Los Alamos National Laboratory; Wilson, Mahlon S [Los Alamos National Laboratory; Welch, Cynthia [Los Alamos National Laboratory; Fenton, James [FLORIDA SOLAR ENERGY CENTER

    2010-01-01

    The durability of polymer electrolyte membrane (PEM) fuel cells is a major barrier to the commercialization of these systems for stationary and transportation power applications. Commercial viability depends on improving the durability of the fuel cell components to increase the system reliability. The aim of this work is to separate ionomer degradation from membrane degradation via mixed membrane/ionomer MEA experiments. The challenges of mixed MEA fabrication due to the incompatibility of the membrane and the electrode are addressed. OCV accelerated testing experiment (AST) were performed. Development of in situ diagnostics and unique experiments to characterize the performance and properties of the ionomer in the electrode as a function of time is reported. These measurements, along with extensive ex situ and post-mortem characterization, can delineate the degradation mechanisms in order to develop more durable fuel cells and fuel cell components.

  20. Analysis of creative mathematical thinking ability by using model eliciting activities (MEAs)

    Science.gov (United States)

    Winda, A.; Sufyani, P.; Elah, N.

    2018-05-01

    Lack of creative mathematical thinking ability can lead to not accustomed with open ended problem. Students’ creative mathematical thinking ability in the first grade at one of junior high school in Tangerang City is not fully developed. The reason of students’ creative mathematical thinking ability is not optimally developed is so related with learning process which has done by the mathematics teacher, maybe the learning design that teacher use is unsuitable for increasing students’ activity in the learning process. This research objective is to see the differences in students’ ways of answering the problems in terms of students’ creative mathematical thinking ability during the implementation of Model Eliciting Activities (MEAs). This research use post-test experimental class design. The indicators for creative mathematical thinking ability in this research arranged in three parts, as follow: (1) Fluency to answer the problems; (2) Flexibility to solve the problems; (3) Originality of answers. The result of this research found that by using the same learning model and same instrument from Model Eliciting Activities (MEAs) there are some differences in the way students answer the problems and Model Eliciting Activities (MEAs) can be one of approach used to increase students’ creative mathematical thinking ability.

  1. Performance of an Active Micro Direct Methanol Fuel Cell Using Reduced Catalyst Loading MEAs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D.S. Falcão

    2017-10-01

    Full Text Available The micro direct methanol fuel cell (MicroDMFC is an emergent technology due to its special interest for portable applications. This work presents the results of a set of experiments conducted at room temperature using an active metallic MicroDMFC with an active area of 2.25 cm2. The MicroDMFC uses available commercial materials with low platinum content in order to reduce the overall fuel cell cost. The main goal of this work is to provide useful information to easily design an active MicroDMFC with a good performance recurring to cheaper commercial Membrane Electrode Assemblies MEAs. A performance/cost analysis for each MEA tested is provided. The maximum power output obtained was 18.1 mW/cm2 for a hot-pressed MEA with materials purchased from Quintech with very low catalyst loading (3 mg/cm2 Pt–Ru at anode side and 0.5 mg/cm2 PtB at the cathode side costing around 15 euros. Similar power values are reported in literature for the same type of micro fuel cells working at higher operating temperatures and substantially higher cathode catalyst loadings. Experimental studies using metallic active micro direct methanol fuel cells operating at room temperature are very scarce. The results presented in this work are, therefore, very useful for the scientific community.

  2. Detailed H2 and CO Electrochemistry for a MEA Model Fueled by Syngas

    KAUST Repository

    Lee, W. Y.

    2015-07-17

    © The Electrochemical Society. SOFCs can directly oxidize CO in addition to H2, which allows them to be coupled to a gasifier. Many membrane-electrode-assembly (MEA) models neglect CO electrochemistry due to sluggish kinetics and the water-gas-shift reaction, but CO oxidation may be important for high CO-content syngas. The 1D-MEA model presented here incorporates detailed mechanisms for both H2 and CO oxidation, individually fitted to experimental data. These mechanisms are then combined into a single model, which provides a good fit to experimental data for H2/CO mixtures. Furthermore, the model fits H2/CO data best when a single chargetransfer step in the H2 mechanism is assumed to be rate-limiting for all current densities. This differs from the result for H2/H2O mixtures, where H2 adsorption becomes rate-limiting at high current densities. These results indicate that CO oxidation cannot be neglected in MEA models running on CO-rich syngas, and that CO oxidation can alter the H2 oxidation mechanism.

  3. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  4. PEMFC performance of MEAS based on Nafion{sup R} and sPSEBS hybrid membranes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fernandez-Carretero, F.J.; Compan, V. [Univ, Politecnica de Valencia, Valencia (Spain). Dept. Termodinamica Aplicada; Suarez, K.; Solorza, O. [Inst. Politecnico Nacional, Centro de Investigacion y de Estudios Avanzados, Mexico City (Mexico). Dept. de Quimica; Riande, E. [Inst. de Ciencia y Tecnologia de Polimeros, Madrid (Spain)

    2010-07-15

    Important scientific, technical and economic problems must be solved before widespread commercialization of polymer electrolyte membrane fuel cells (PEMFC). The main issues facing the development of commercial low temperature fuel cells are the synthesis of efficient solid electrolytes separating the anode from the cathode as well as the development of cheaper catalysts for fuel oxidation. This study involved the preparation of hybrid membranes based on Nafion 117 and sulfonated Calprene H6120 containing partially sulfonated inorganic fillers such as silica, SBA-15 and sepiolite. The feasibility of using the membranes as polyelectrolytes for low temperature fuel cells was then evaluated. The water uptake of Nafion hybrid membranes is 1/3 to 1/4 of that in composite membranes based on sulfonated Calprene H6120. The proton conductivity of Nafion 117 hybrid membranes-electrode assemblies is nearly 1/5 of the pristine Nafion membrane assembly. Sulfonated Calprene H6120 hybrid membranes typically have better proton conductivity than the Nafion 117 composites. The performance of fuel cells containing different MEAs was examined by measuring their polarization curves in different operating conditions. The kinetic parameters governing the voltage dependence on current density were also estimated. It was concluded that the superior performance of the fuel cells with MEAs of NAF-SEP, sPSEBS-SIL and sPSEBS-SBA is not due to the membranes themselves, but to the kinetic processes that occur at the electrodes, which in this study were less efficient for fuel cells with the Nafion MEA. 34 refs., 3 tabs., 9 figs.

  5. Feasibility assessment of Micro electrode chip assay (MEA as a method of detecting neurotoxicity in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico eDefranchi

    2011-04-01

    Full Text Available Detection and characterization of chemically-induced toxic effects in the nervous system represent a challenge for the hazard assessment of chemicals. In vivo, neurotoxicological assessments exploit the fact that the activity of neurons in the central and peripheral nervous system has functional consequences. And so far, no in vitro method for evaluating the neurotoxic hazard has yet been validated and accepted for regulatory purpose.The microelectrode array (MEA assay consists of a culture chamber into which an integrated array of microelectrodes is capable of measuring extracellular electrophysiology (spikes and bursts from electro-active tissues. A wide variety of electrically excitable biological tissues may be placed onto the chips including primary cultures of nervous system tissue. Recordings from this type of in vitro cultured system are non invasive, give label free evaluations and provide a higher throughput than conventional electrophysiological techniques. In this paper, twenty substances were tested in a blinded study for their toxicity and dose-response curves were obtained from foetal rat cortical neuronal networks coupled to MEAs. The experimental procedure consisted of evaluating the firing activity (spiking rate and modification/reduction in response to chemical administration. Native/reference activity, 30 minutes of activity recording per dilution, plus the recovery points (after 24 hours were recorded. The preliminary data, using a set of chemicals with different mode-of-actions (13 known to be neurotoxic, 2 non-neuroactive and not toxic and 5 non-neuroactive but toxic show good predictivity (sensitivity: 0.77; specificity: 0.86; accuracy: 0.85. Thus, the MEA with a neuronal network has the potency to become an effective tool to evaluate the neurotoxicity of substances in vitro.

  6. Neurotoxicity screening of (illicit) drugs using novel methods for analysis of microelectrode array (MEA) recordings.

    Science.gov (United States)

    Hondebrink, L; Verboven, A H A; Drega, W S; Schmeink, S; de Groot, M W G D M; van Kleef, R G D M; Wijnolts, F M J; de Groot, A; Meulenbelt, J; Westerink, R H S

    2016-07-01

    Annual prevalence of the use of common illicit drugs and new psychoactive substances (NPS) is high, despite the often limited knowledge on the health risks of these substances. Recently, cortical cultures grown on multi-well microelectrode arrays (mwMEAs) have been used for neurotoxicity screening of chemicals, pharmaceuticals, and toxins with a high sensitivity and specificity. However, the use of mwMEAs to investigate the effects of illicit drugs on neuronal activity is largely unexplored. We therefore first characterised the cortical cultures using immunocytochemistry and show the presence of astrocytes, glutamatergic and GABAergic neurons. Neuronal activity is concentration-dependently affected following exposure to six neurotransmitters (glutamate, GABA, serotonin, dopamine, acetylcholine and nicotine). Most neurotransmitters inhibit neuronal activity, although glutamate and acetylcholine transiently increase activity at specific concentrations. These transient effects are not detected when activity is determined during the entire 30min exposure window, potentially resulting in false-negative results. As expected, exposure to the GABAA-receptor antagonist bicuculline increases neuronal activity. Exposure to a positive allosteric modulator of the GABAA-receptor (diazepam) or to glutamate receptor antagonists (CNQX and MK-801) reduces neuronal activity. Further, we demonstrate that exposure to common drugs (3,4-methylenedioxymethamphetamine (MDMA) and amphetamine) and NPS (1-(3-chlorophenyl)piperazine (mCPP), 4-fluoroamphetamine (4-FA) and methoxetamine (MXE)) decreases neuronal activity. MXE most potently inhibits neuronal activity with an IC50 of 0.5μM, whereas 4-FA is least potent with an IC50 of 113μM. Our data demonstrate the importance of analysing neuronal activity within different time windows during exposure to prevent false-negative results. We also show that cortical cultures grown on mwMEAs can successfully be applied to investigate the effects of

  7. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  8. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  9. LP DAAC MEaSUREs Project Artifact Tracking Via the NASA Earthdata Collaboration Environment

    Science.gov (United States)

    Bennett, S. D.

    2015-12-01

    The Land Processes Distributed Active Archive Center (LP DAAC) is a NASA Earth Observing System (EOS) Data and Information System (EOSDIS) DAAC that supports selected EOS Community non-standard data products such as the Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer (ASTER) Global Emissivity Database (GED), and also supports NASA Earth Science programs such as Making Earth System Data Records for Use in Research Environments (MEaSUREs) to contribute in providing long-term, consistent, and mature data products. As described in The LP DAAC Project Lifecycle Plan (Daucsavage, J.; Bennett, S., 2014), key elements within the Project Inception Phase fuse knowledge between NASA stakeholders, data producers, and NASA data providers. To support and deliver excellence for NASA data stewardship, and to accommodate long-tail data preservation with Community and MEaSUREs products, the LP DAAC is utilizing NASA's own Earthdata Collaboration Environment to bridge stakeholder communication divides. By leveraging a NASA supported platform, this poster describes how the Atlassian Confluence software combined with a NASA URS/Earthdata support can maintain each project's members, status, documentation, and artifact checklist. Furthermore, this solution provides a gateway for project communities to become familiar with NASA clients, as well as educating the project's NASA DAAC Scientists for NASA client distribution.

  10. ANALISIS TINGKAT KAPABILITAS SISTEM INFORMASI RUMAH SAKIT BERDASARKAN COBIT 5 (MEA01 PADA RSUD TUGUREJO SEMARANG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ariel Bagus Nugroho

    2015-11-01

    Full Text Available RSUD Tugurejo Semarang merupakan Rumah Sakit kelas B milik pemerintah Provinsi Jawa Tengah yang menyediakan pelayanan jasa untuk masyarakat. Dalam manajemen pengolahan data, RSUD Tugurejo Semarang telah menggunakan sistem informasi rumah sakit. Untuk mengetahui apakah sistem informasi telah berjalan seperti yang diharapkan, maka perlu dilakukan analisis tatakelola teknologi informasi. Pada penelitian ini analisis tatakelola teknologi informasi berfokus pada proses pengawasan, evaluasi dan penilaian kinerja, dan kesesuaian kinerja teknologi informasi, yaitu domain MEA01 pada framework COBIT 5.Tujuan penelitian ini untuk mengetahui tingkat kapabilitas dan strategi perbaikan untuk proses pengawasan, evaluasi dan penilaian kinerja dan kesesuaian TI. Metode pengumpulan  data penelitian ini dengan menggunakan studi dokumen, kuesioner dan wawancara kemudian dianalisis tingkat kapabilitas dan kesenjangan. Tingkat kapabilitas yang didapat dari hasil penelitian yaitu berada level 2 (managed. Untuk menaikkan tingkat kapabilitas pada level 3 maka maka perlu dilakukan secara bertahap strategi perbaikan pada PA 2.1, PA2.2, PA 3.1, dan 3.2. Kata kunci: Analisis Tata Kelola TI, COBIT 5, MEA01, Tingkat Kapabilitas, Rumah Sakit.

  11. Oxidation inhibitors for aqueous MEA solutions used in a post-combustion CO{sub 2} capture process

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrette, P.L.; Bonnard, L. [IFP, Solaize (France); Delfort, B. [IFP, Rueil-Malmaison (France)

    2009-07-01

    This study examined the feasibility of using an aqueous solution of MEA as a solvent for post- combustion capture of carbon dioxide (CO{sub 2}). MEA is inexpensive, largely available, non toxic and highly effective because of its high capacity for CO{sub 2} capture and its fast reaction kinetics. However, significant oxidative degradation occurs when MEA is exposed to oxygen. Oxidation of MEA is not only a source of solvent consumption but also creates volatile compounds such as ammonia and carboxylic acids that can cause corrosion. As such, degradation control is a major challenge. Oxidative degradation can potentially be solved by the use of antioxidant additives. This presentation reported on a laboratory scale evaluation test of MEA degradation associated with analysis of degradation products. Different antioxidant additives were then evaluated. Conventional antioxidant additives were found to be poorly active or inactive, and some even exhibited a pronounced effect upon degradation. New classes of additives have been found to be effective in considerably reducing degradation.

  12. Performance degradation and microstructure changes in freeze-thaw cycling for PEMFC MEAs with various initial microstructures

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lee, Sang-Yeop; Kim, Hyoung-Juhn; Cho, EunAe; Lee, Kug-Seung; Lim, Tae-Hoon; Jang, Jong Hyun [Fuel Cell Center, Korea Institute of Science and Technology (KIST), Seoul 136-791 (Korea, Republic of); Hwang, In Chul [Corporate Research and Development Division, Hyundai-Kia Motors, Gyeonggi-do 446-912 (Korea, Republic of)

    2010-12-15

    When the temperature of a fuel cell vehicle is repeatedly reduced to subzero temperatures, volume changes by water/ice transformations and frost heave mechanism can cause microstructural changes in membrane-electrode assemblies (MEA), and a resultant permanent decrease in the performance of fuel cell stacks. In this study, five MEAs manufactured by different methods, were tested under repeated freeze-thaw (F-T) cycles between -20 C and 10 C, and the variations in their electrochemical and microstructural characteristics were analyzed according to the initial microstructures. When the MEAs were prepared by spraying catalyst inks on polymer membranes, no significant microstructural changes were observed. In the case of two supplied MEAs, void formations at the electrolyte/electrode interface or vertical cracks within the catalyst layers were observed after 120 F-T cycles. Void formation seems to be responsible for performance degradation as a result of ohmic loss, but the effect of cracks in the catalyst layers was not confirmed. In 120 F-T cycles, activation overpotentials and concentration overpotentials did not increase significantly for any of the MEAs, even although gradual decreases in the electrochemically active surface area of the platinum catalysts and changes in the porous structure were observed. (author)

  13. UN NUOVO DUVALIUS DEI MONTI MARTANI (UMBRIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Viene descritto Duvalius consortii n. sp. del Monte Martano in Umbria: anoftalmo, con habitus molto specializzato e quindi insolito per un endogeo. In base alla struttura dell’organo genitale maschile la nuova specie risulta non inquadrabile in nessuno dei gruppi di specie già noti (Magrini 1997, 1998. La forma dell’edeago, corto, tozzo e uncinato inferiormente all’apice è ben diversa da quella di tutti i Duvalius noti, mentre la lamella copulatrice si discosta nettamente da quella delle specie dell’Italia centro-meridionale, ricordando solo vagamente la forma di quella di alcuni gruppi alpini,come Duvalius boldorii Jeannel, 1926, ma riteniamo che si tratti sicuramente solo di una convergenza evolutiva. Per questo taxon viene pertanto considerata una nuova linea filetica nella quale istituiamo un “gruppo consortii”.

  14. L’AZIONE DI CANCELLAZIONE - TUTELA DEI DIRITTI TAVOLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zrinka Radić

    2017-01-01

    Full Text Available Il titolare di un diritto tavolare, leso dall’iscrizione a favore di altro soggetto, al fi ne di tutelare il proprio diritto è autorizzato a pretendere la cancellazione di qualsiasi iscrizione che lo offenda ed a ripristinare nel libro fondiario lo stato precedente. Se l’iscrizione di un diritto tavolare a favore di altro soggetto sia o no fondata, verrà stabilito dal tribunale in sede contenziosa. L’autore del lavoro si occupa della questione della legittimazione attiva e passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili volti alla presentazione della domanda di cancellazione. Si disaminano le questioni che sono problematiche in giurisprudenza ed in dottrina. Precisamente: la valutazione della legittimazione attiva, le questioni riguardanti dunque l’individuazione di coloro che in qualità di «lesi nel proprio diritto tavolare» possano intraprendere l’azione di cancellazione e la questione circa i tipi di iscrizione in occasione delle quali si possa giungere ad una tale lesione. Ancora, si valuta se l’attore debba in caso di azione di cancellazione provare il suo diritto sostanziale e quali eccezioni possa sollevare nell’azione. Al centro dell’attenzione v’è anche la questione della legittimazione passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili ai fi ni della presentazione della domanda di cancellazione; come pure l’interrogativo se l’azione di cancellazione sia giustifi cata soltanto nel caso di un’iniziale nullità del titolo o se sia suffi ciente anche una nullità successiva.

  15. Energy Consumption and Greenhouse Gas Emission Evaluation Scenarios of Mea Fah Luang University

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laingoen Onn

    2016-01-01

    Full Text Available In Thailand, quantity of the educational institutes building shared one fourth of commercial building. Among the energy consumption and conservation in the building in Thailand are mostly study in typical office and resident building. Mea Fah Luang University (MFU was selected to represent the educational institutes building where located in the northern part of Thailand. The average temperature in the northern is lower than other parts of Thailand. This study was firstly collected the data about quantity and behaviour of energy consumption in MFU based on the energy audit handbook. Although MFU is located in the northern of Thailand. The highest energy consumption is in the part of air condition. When the energy efficiency appliances and energy conservation building are implemented, the cost of energy will be saved around 15,867,960 Baht. Furthermore, the greenhouse gas emission is also reduced about 72.01 kg CO2, equivalent/m2/year.

  16. Proper Estimation of the Energy Consumption in A Carbon Dioxide-MEA Stripper

    DEFF Research Database (Denmark)

    Madeddu, Claudio; Errico, Massimiliano; Baratti, Roberto

    In the field of CCS, the chemical absorption/desorption using amines represents one of the most easily implemented process for the reduction of the carbon dioxide generated by combustion plants. The high energy consumption in the solvent regeneration section represents the major concern for its...... fully industrial application. In the design of a carbon dioxide-MEA stripper, once the process targets are fixed, the estimation of the reboiler duty represents a crucial point for what concerns the quantification of the energy requirement. Furthermore, the vapor flow produced in the reboiler influences...... in simultaneous multicomponent material transfer, energy transfer and chemical reactions, is fundamental for an accurate design of the system. In this work the solvent regeneration section of a pilot-plant post-combustion CO2 capture facility was modeled using a rate-based approach, focusing on some key...

  17. Experimental characterization and modeling of commercial polybenzimidazole-based MEA performance

    DEFF Research Database (Denmark)

    Korsgaard, Anders; Refshauge, R. H.; Nielsen, Mads Pagh

    2006-01-01

    are currently published to enable good system design and modeling. In this paper the influence of operation on synthesis gas and the variation of the cathode stoichiometry are investigated based on a generic commercial membrane electrode assembly (MEA). The CO content in the anode gas was varied from 0 to 5......%, with CO2 contents ranging from 25 to 20% at temperatures ranging from 160 to 200 °C. The influence of the cathode stoichiometry was investigated in the interval of 2-5 at temperatures from 120 to 180 °C with pure hydrogen on the anode. A novel semi empirical model of the fuel cell voltage versus current...... density, cathode stoichiometry and temperature was derived. It shows excellent agreement with the experimental data. The simplicity and accuracy of the model makes it ideal for system modeling, control design and real-time applications....

  18. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  19. Marine ecosystem acoustics (MEA): Quantifying processes in the sea at the spatio-temporal scales on which they occur

    KAUST Repository

    Godø l, Olav Rune; Handegard, Nils Olav; Browman, Howard I.; MacAulay, Gavin J.; Kaartvedt, Stein; Giske, Jarl; Ona, Egil; Huse, Geir; Johnsen, Espen

    2014-01-01

    information by taxon at the relevant scales. The gaps between single-species assessment and ecosystem-based management, as well as between fisheries oceanography and ecology, are thereby bridged. The MEA concept combines state-of-the-art acoustic technology

  20. Marine ecosystem acoustics (MEA): Quantifying processes in the sea at the spatio-temporal scales on which they occur

    KAUST Repository

    Godøl, Olav Rune

    2014-07-22

    Sustainable management of fisheries resources requires quantitative knowledge and understanding of species distribution, abundance, and productivity-determining processes. Conventional sampling by physical capture is inconsistent with the spatial and temporal scales on which many of these processes occur. In contrast, acoustic observations can be obtained on spatial scales from centimetres to ocean basins, and temporal scales from seconds to seasons. The concept of marine ecosystem acoustics (MEA) is founded on the basic capability of acoustics to detect, classify, and quantify organisms and biological and physical heterogeneities in the water column. Acoustics observations integrate operational technologies, platforms, and models and can generate information by taxon at the relevant scales. The gaps between single-species assessment and ecosystem-based management, as well as between fisheries oceanography and ecology, are thereby bridged. The MEA concept combines state-of-the-art acoustic technology with advanced operational capabilities and tailored modelling integrated into a flexible tool for ecosystem research and monitoring. Case studies are presented to illustrate application of the MEA concept in quantification of biophysical coupling, patchiness of organisms, predator-prey interactions, and fish stock recruitment processes. Widespread implementation of MEA will have a large impact on marine monitoring and assessment practices and it is to be hoped that they also promote and facilitate interaction among disciplines within the marine sciences.

  1. Techno-economic comparison of combined cycle gas turbines with advanced membrane configuration and MEA solvent at part load conditions

    NARCIS (Netherlands)

    Van Der Spek, Mijndert; Bonalumi, Davide; Manzolini, Giampaolo; Ramirez, Andrea; Faaij, André P.C.

    2018-01-01

    This work compares the part load techno-economic performance of CO2 capture from a CCGT using a membrane configuration with selective CO2 recycle and using MEA solvent, under the assumption of flexible power plant dispatch. This is the first time that the techno-economic performance of CO2 capture

  2. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  3. Development of more efficient and cheaper MEA's for PEM fuel cells; Membrane-electrode-assembly

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yde Andersen, S. (IRD Fuel Cell A/S, Svendborg (Denmark)); Nilsson, M.S. (Danish Power System Aps, Charlottenlund (Denmark)); Siu, A.; Plackett, D. (Technical Univ. of Denmark. Risoe National Lab. for Sustainable Energy, Dansk Polymer Center, Roskilde (Denmark)); Li, Q. (Technical Univ. of Denmark, Dept. of Chemistry, Kgs. Lyngby (Denmark))

    2008-06-15

    The project covered 5 main areas: 1) polymer and membranes; 2) electrocatalysts; 3) gas diffusion electrodes; 4) MEAs; and 5) evaluation techniques. For the polymers, by purification of monomers and optimizing parameters, high molecular weight polybenzimidazoles have been synthesized in batches of 50 g with good reproducibility. Based on the polymer, two types of new membranes have been prepared. One is the cross-linked (covalently and acid-base) PBI blend membranes. The blend membranes were systematically characterized and show excellent properties such as very high acid doping levels, conductivity, mechanical strength and durability. The other type is composite membranes based on PBI and nanoclay. Using the modified nanoclay, good dispersion and transparent composite membranes have been achieved. For catalyst preparation, the carbon supports have been modified with thermal treatment. Improved corrosion resistance was achieved with little sacrificing of the catalytic activity. High Pt loading catalysts were prepared, based on which high performance gas diffusion electrodes were fabricated. The performance target of both cathode and anode was achieved, as evaluated by the PTFE half cell tests. New gas diffusion layer (GDL) materials have been developed and tested in different MEA configurations. Significant performance improvement has been achieved with also potential to reduce the cost. Techniques for applying micro porous layers and catalyst layers have been optimized, including tape casting, spraying, and catalyst-coated membrane (CCM). Using the developed membranes and gas diffusion electrodes, membrane-electrode assemblies (MEAs) were fabricated for both single cell and stack tests. Selection of sealing materials and design of integrated gaskets have been made for both low and high temperature MEAs. Parameters for hot-pressing such as temperature, pressure and duration were systematically studied. 44 MEAs with an active area of 256 cm{sup 2} have been prepared

  4. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  5. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  6. Corticospinal signals recorded with MEAs can predict the volitional forearm forces in rats.

    Science.gov (United States)

    Guo, Yi; Mesut, Sahin; Foulds, Richard A; Adamovich, Sergei V

    2013-01-01

    We set out to investigate if volitional components in the descending tracts of the spinal cord white matter can be accessed with multi-electrode array (MEA) recording technique. Rats were trained to press a lever connected to a haptic device with force feedback to receive sugar pellets. A flexible-substrate multi-electrode array was chronically implanted into the dorsal column of the cervical spinal cord. Field potentials and multi-unit activities were recorded from the descending axons of the corticospinal tract while the rat performed a lever pressing task. Forelimb forces, recorded with the sensor attached to the lever, were reconstructed using the hand position data and the neural signals through multiple trials over three weeks. The regression coefficients found from the trial set were cross-validated on the other trials recorded on same day. Approximately 30 trials of at least 2 seconds were required for accurate model estimation. The maximum correlation coefficient between the actual and predicted force was 0.7 in the test set. Positional information and its interaction with neural signals improved the correlation coefficient by 0.1 to 0.15. These results suggest that the volitional information contained in the corticospinal tract can be extracted with multi-channel neural recordings made with parenchymal electrodes.

  7. Comparison of MEA capture cost for low CO{sub 2} emissions sources in Australia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ho, M.T.; Allinson, G.W.; Wiley, D.E. [University of New South Wales, Sydney, NSW (Australia). School of Chemical Engineering

    2011-01-15

    This paper estimates the cost of CO{sub 2} capture for three Australian industrial emission sources: iron and steel production, oil refineries and cement manufacturing. It also compares the estimated capture costs with those of post-combustion capture from a pulverised black coal power plant. The cost of capture in 2008 using MEA solvent absorption technology ranges from less than A$60 per tonne CO{sub 2} avoided for the iron and steel production to over A$70 per tonne CO{sub 2} avoided for cement manufacture and over A$100 per tonne CO{sub 2} avoided for oil refineries. The costs of capture for the iron and steel and cement industries are comparable to or less than that for post-combustion capture from a pulverised black coal power plant. This paper also investigates costs for converting low partial pressure CO{sub 2} streams from iron and steel production to a more concentrated stream using pressurisation and the water-gas shift reaction. In those cases, the costs were found to be similar to or less than the cost estimates without conversion. The analyses in this paper also show that estimated costs are highly dependent on the characteristics of the industrial emission source, the assumptions related to the type and price of energy used by the capture facilities and the economic parameters of the project such as the discount rate and capital costs.

  8. Data Curation for the Exploitation of Large Earth Observation Products Databases - The MEA system

    Science.gov (United States)

    Mantovani, Simone; Natali, Stefano; Barboni, Damiano; Cavicchi, Mario; Della Vecchia, Andrea

    2014-05-01

    National Space Agencies under the umbrella of the European Space Agency are performing a strong activity to handle and provide solutions to Big Data and related knowledge (metadata, software tools and services) management and exploitation. The continuously increasing amount of long-term and of historic data in EO facilities in the form of online datasets and archives, the incoming satellite observation platforms that will generate an impressive amount of new data and the new EU approach on the data distribution policy make necessary to address technologies for the long-term management of these data sets, including their consolidation, preservation, distribution, continuation and curation across multiple missions. The management of long EO data time series of continuing or historic missions - with more than 20 years of data available already today - requires technical solutions and technologies which differ considerably from the ones exploited by existing systems. Several tools, both open source and commercial, are already providing technologies to handle data and metadata preparation, access and visualization via OGC standard interfaces. This study aims at describing the Multi-sensor Evolution Analysis (MEA) system and the Data Curation concept as approached and implemented within the ASIM and EarthServer projects, funded by the European Space Agency and the European Commission, respectively.

  9. Development of Nafion/tin oxide composite MEA for DMFC applications

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chen, F.; Mecheri, B.; D' Epifanio, A. [Department of Chemical Science and Technology, University of Rome ' Tor Vergata' , Via della Ricerca Scientifica, 00133 Rome (Italy); Traversa, E. [Department of Chemical Science and Technology, University of Rome ' Tor Vergata' , Via della Ricerca Scientifica, 00133 Rome (Italy); International Center for Materials Nanoarchitectonics (MANA), National Institute for Materials Science (NIMS), 1-1 Namiki, Tsukuba, Ibaraki 305-0044 (Japan); Licoccia, S.

    2010-10-15

    Nafion composite membranes containing either hydrated tin oxide (SnO{sub 2}. nH{sub 2}O) or sulphated tin oxide (S-SnO{sub 2}) at 5 and 10 wt.-% were prepared and characterised. The structural and electrochemical features of the samples were investigated using X-ray diffraction, electrochemical impedance spectroscopy, methanol crossover and direct methanol fuel cell (DMFC) tests. Highest conductivity values were obtained by using S-SnO{sub 2} as filler (0.094 S cm{sup -1} at T = 110 C and RH = 100%). The presence of the inorganic compound resulted in lower methanol crossover and improved DMFC performance with respect to a reference unfilled membrane. To improve the interface of the membrane electrode assembly (MEA), a layer of the composite electrolyte (i.e. the Nafion membrane containing 5 wt.-% S-SnO{sub 2}) was brushed on the electrodes, obtaining a DMFC operating at 110 C with a power density (PD) of 100 mW cm{sup -2} which corresponds to a PD improvement of 52% with respect to the unfilled Nafion membrane. (Abstract Copyright [2010], Wiley Periodicals, Inc.)

  10. MultiElec: A MATLAB Based Application for MEA Data Analysis.

    Science.gov (United States)

    Georgiadis, Vassilis; Stephanou, Anastasis; Townsend, Paul A; Jackson, Thomas R

    2015-01-01

    We present MultiElec, an open source MATLAB based application for data analysis of microelectrode array (MEA) recordings. MultiElec displays an extremely user-friendly graphic user interface (GUI) that allows the simultaneous display and analysis of voltage traces for 60 electrodes and includes functions for activation-time determination, the production of activation-time heat maps with activation time and isoline display. Furthermore, local conduction velocities are semi-automatically calculated along with their corresponding vector plots. MultiElec allows ad hoc signal suppression, enabling the user to easily and efficiently handle signal artefacts and for incomplete data sets to be analysed. Voltage traces and heat maps can be simply exported for figure production and presentation. In addition, our platform is able to produce 3D videos of signal progression over all 60 electrodes. Functions are controlled entirely by a single GUI with no need for command line input or any understanding of MATLAB code. MultiElec is open source under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation, version 3. Both the program and source code are available to download from http://www.cancer.manchester.ac.uk/MultiElec/.

  11. Fabrication of MEMS-based 3D-μECoG-MEAs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deckert Martin

    2016-09-01

    Full Text Available The microfabrication and packaging of novel, three-dimensional, polyimide-based, highly flexible, microscale electrocorticography multi-electrode arrays for enhanced epicortical recording of local field potentials is presented. A polyimide foil embeds metallic structures relating to 32 taper-type electrode sites, contact pads as well as interconnecting conductor paths which are integrated in the planar portion of the electrode substrate material. Circular exposed and, thus, active electrode sites are 50 μm in diameter and employed center-to-center pitches range from 250 μm to 1 mm, respectively. As-fabricated 3D-μECoG-MEAs provide taper heights of approximately 4 μm as well as 59 μm being distinguished by characteristic impedances of about 368.9 kΩ at 1 kHz measured in saline electrolyte. The applied packaging strategies favor flip-chip bonding and vapor phase soldering of the polymer substrates to customized printed circuit boards.

  12. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  13. [Application research of DEI technique based on synchrotron X-ray source in imaging rabbit eyeball in vitro].

    Science.gov (United States)

    Yin, Hong-xia; Huang, Zhi-feng; Wang, Zhen-chang; Liu, Zhao-hui; Li, Yong; Zhu, Pei-ping

    2010-03-23

    To study the application of DEI technique in imaging the small structures of rabbit eyeball. DEI technique was used to image the eyeball of New Zealand white rabbit in vitro. The experiments were performed using beamline 4W1A at the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). DEI image showed clearly the fine structures of the rabbit eyeball, such as the transparent cornea, the sclera, the ciliaris, and the ciliary body. DEI is a new X-ray imaging modality which achieves high contrast and spatial resolution. It also showed obvious effect of edge enhancement. DEI has good potential in observing the micro-structures of eyeballs and other small organs.

  14. In situ diagnostic of water distribution in thickness direction of MEA by neutron imaging. Focused on characteristics of water distribution in gas diffusion layer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tasaki, Yutaka; Ichikawa, Yasushi; Kobo, Norio; Shinohara, Kazuhiko; Boillat, Pierre; Kramer, Denis; Scherer, Gunther G.; Lehmann, Eberhard H.

    2008-01-01

    The mass transfer characteristics of gas diffusion layer (GDL) are closely related to cell performance in PEFC. In this study, In situ diagnostic of water distribution in thickness direction of MEA by Neutron Imaging has been carried out for three MEAs with different GDLs on cathode side as well as I-V characteristics. It was confirmed that this method is useful for analyzing water distribution in thickness direction of MEA. The relationship between I-V characteristics and liquid water distribution has been studied. (author)

  15. Does economic, financial and institutional developments matter for environmental quality? A comparative analysis of EU and MEA countries.

    Science.gov (United States)

    Abid, Mehdi

    2017-03-01

    The aim of this study is to test the hypothesis of the Environmental Kuznets Curve (EKC) with a sample of 58 MEA (Middle East & African) and 41 EU (European Union) countries for the period 1990 to 2011. The empirical analysis is carried out using the GMM-system method to solve the problem of endogenous variables. We focused on direct and indirect effects of institutional quality (through the efficiency of public expenditure, financial development, trade openness and foreign direct investment) and the income-emission relationship. We found a monotonically increasing relationship between CO 2 emissions and GDP in both MEA and EU regions. The policy implication is clear: in order to have sustainable positive economic performance and to reduce carbon dioxide emission in the country at the same time, policy makers should regulate and enhance the role and efficiency of domestic institutions. Copyright © 2016 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  16. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  17. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  18. Aspetti tributari dei crediti d’impresa contabilizzati secondo gli Ias/Ifrs: prime riflessioni sistematiche

    OpenAIRE

    A. CONTRINO

    2011-01-01

    1. La disciplina dei crediti d’impresa nei principi contabili internazionali. – 1.1. Costo ammortizzato, valore di presumibile realizzo e «perdite da valutazione». – 1.2. Derecognition, «realizzo» ai fini IAS/IFRS e «perdite da cancellazione». – 2. I nuovi termini di rilevanza fiscale dei crediti IAS/IFRS in forza del principio di derivazione «rafforzata». – 2.1. Sui confini dell’area di determinazione dell’imponibile riservata dall’art. 83 ai principi contabili internazionali. – 2.2. Il nuov...

  19. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  20. I nuovi criteri di valutazione dei terreni in seguito al regolamento spagnolo per la valutazione dei terreni del 2011: l’oggettivazione delle aspettative edificatorie nel territorio rurale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria De La Encarnación Valcárcel

    2013-06-01

    Full Text Available Il regime di valutazione dei terreni ha subito una delle sue più importanti modifiche ad opera della Legge sui Suoli del 2008 e del relativo Regolamento del 2011. Secondo il cosiddetto principio di oggettività, che definisce tutti i metodi fissati per le nuove "situazioni di base" dei terreni, ed in base al prescritto divieto di prendere in considerazione le aspettative edificatorie derivanti dal rilascio di una concessione edilizia, è facilmente desumibile l’esistenza di circostanze, che non sono una conseguenza naturale degli investimenti effettuati per il bene da parte del proprietario. Questo è in contrasto con lo spirito della Legge sui Suoli in vigore, enunciato nella Relazione Esplicativa.

  1. Effects of AET, MEA, or 5-HT treatment before X-irradiation of pregnant C57B mice

    International Nuclear Information System (INIS)

    Mazur, L.

    1985-01-01

    C57B mice were either whole body X-irradiated with a dose of 200 R or, 15 minutes before X-radiation injected with AET, MEA, or 5-HT, in a dose of 40 mg/kg of body weight, on the first day of gestation. Uterine contents were examined on the nineteenth day of pregnancy. The number of corpora lutea was assumed as 100% and the percentage values of live and dead foetuses, resorptions, and non-implanted embryos were calculated. The percentage ratio of females with live foetuses in the uterus, in relation to the total number of those with a vaginal plug was also determined. X-irradiation of pregnant mice influenced the embryonic survival. As compared with controls, in only X-irradiated mice a lower percentage value of live foetuses and higher percentage values of non-implanted embryos and resorptions were found. One dead foetus was only observed in X-irradiated females. Percentage value of X-irradiated females with live foetuses was lower than that of control ones. High mortality of embryos occurred more often before than after the implantation of blastocysts. The percentage value of non-implanted embryos was higher than that of resorptions. AET, MEA, and 5-HT when injected to mice before their X-irradiation acted as radioprotectors. The strongest radioprotective effect was obtained following AET administration, intermediate after 5-HT treatment and the weakest one when MEA was injected. (orig.) [de

  2. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  3. Permeability changes and incorporation of labelled thymidine into DNA and whole cells of the fibroblast culture of Chinese hamsters affected by MEA and low temperature

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ermekova, V.M.; Kondakova, N.V.; Levitman, M.Kh.; Saugabaeva, K.M.; Ehjdus, L.Kh.

    1976-01-01

    Action of MEA and low temperature (20degC) on the incorporation of labelled thymidine into DNA and whole cells of the fibroblast culture of chinese hamsters has been studied. It has been found that each of the above-mentioned factors equally decreases the label uptake into the cell and DNA. It is concluded that MEA and low temperature do not substantially influence the rate of DNA synthesis

  4. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  5. Valutazione e mappatura dei servizi culturali nei paesaggi terrazzati. Il caso studio della Costiera Amalfitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonia Gravagnuolo

    2016-06-01

    Full Text Available I paesaggi culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Tra questi, i paesaggi terrazzati sono classificati come paesaggi culturali “evolutivi viventi” (UNESCO, 2012, espressione della storica interrelazione tra uomo e territorio. Attualmente molti paesaggi terrazzati sono considerati a rischio a causa delle mutate condizioni socio-economiche. L’esigenza della conservazione e di una gestione efficace di questo eccezionale patrimonio pone la questione dell’identificazione di funzioni e valori complessi del paesaggio, tenendo conto di bisogni, visioni e preferenze delle comunità locali. Questo studio ha l’obiettivo di identificare valori e servizi del paesaggio terrazzato sulla base della teoria dei servizi ecosistemici. Viene affrontato il tema della valutazione e mappatura dei servizi culturali, con riferimento al paesaggio terrazzato della Costiera Amalfitana in Campania. Le categorie di servizi sono state valutate con il coinvolgimento della comunità locale attraverso un questionario semi-strutturato somministrato online ad un campione di 147 soggetti. L’integrazione tra valutazione multicriterio e analisi spaziale in ambito GIS (Geographic Information System ha condotto alla costruzione di mappe dei servizi culturali che permettono di visualizzare in maniera sintetica le relazioni complesse che legano l’uomo al paesaggio. Gli strumenti di mapping collaborativo (Volunteered Geographic Information – VGI sono stati utilizzati per la costruzione di alcune delle mappe dei servizi culturali, integrando i risultati del questionario con i dati relativi all’esperienza diretta degli utenti.

  6. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  7. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  8. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  9. "Rulers of Venice, 1349 to 1524". Alcune osservazioni sulla schedatura dei registri del Segretario alle Voci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mozzato

    2005-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri di compilazione del data-base Rulers of Venice, progettato dallo storico americano Benjamin Kohl utilizzando l’archivio della magistratura della repubblica di Venezia denominata “Segretario alle voci”, ed esemplificazione del funzionamento di tale repertorio mediante alcuni case-studies.

  10. A Life Cycle Assessment Case Study of Coal-Fired Electricity Generation with Humidity Swing Direct Air Capture of CO2 versus MEA-Based Postcombustion Capture.

    Science.gov (United States)

    van der Giesen, Coen; Meinrenken, Christoph J; Kleijn, René; Sprecher, Benjamin; Lackner, Klaus S; Kramer, Gert Jan

    2017-01-17

    Most carbon capture and storage (CCS) envisions capturing CO 2 from flue gas. Direct air capture (DAC) of CO 2 has hitherto been deemed unviable because of the higher energy associated with capture at low atmospheric concentrations. We present a Life Cycle Assessment of coal-fired electricity generation that compares monoethanolamine (MEA)-based postcombustion capture (PCC) of CO 2 with distributed, humidity-swing-based direct air capture (HS-DAC). Given suitable temperature, humidity, wind, and water availability, HS-DAC can be largely passive. Comparing energy requirements of HS-DAC and MEA-PCC, we find that the parasitic load of HS-DAC is less than twice that of MEA-PCC (60-72 kJ/mol versus 33-46 kJ/mol, respectively). We also compare other environmental impacts as a function of net greenhouse gas (GHG) mitigation: To achieve the same 73% mitigation as MEA-PCC, HS-DAC would increase nine other environmental impacts by on average 38%, whereas MEA-PCC would increase them by 31%. Powering distributed HS-DAC with photovoltaics (instead of coal) while including recapture of all background GHG, reduces this increase to 18%, hypothetically enabling coal-based electricity with net-zero life-cycle GHG. We conclude that, in suitable geographies, HS-DAC can complement MEA-PCC to enable CO 2 capture independent of time and location of emissions and recapture background GHG from fossil-based electricity beyond flue stack emissions.

  11. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  12. Studiare i prezzi dei libri nell'Europa della prima età moderna: questioni e fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Nuovo

    2017-09-01

    Full Text Available Il contributo presenta in modo sintetico il quadro concettuale all'interno del quale uno studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna dovrebbe muoversi, così come i problemi metodologici da affrontare. Nonostante la natura di manufatto semi-industriale ponga il libro a stampa in una classe merceologica del tutto particolare nell'economia pre-industriale, è possibile utilizzare le categorie generali di domanda e offerta per identificare alcuni fattori atti ad impostare specifici percorsi di ricerca basati sull'analisi storico-economica. La storia del libro può essere quindi messa in relazione con alcuni temi classici della storia economica, allo scopo di inserire il problema del commercio librario e dei prezzi dei libri in un dibattito storiografico più ampio. Tra le fonti disponibili per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna, l'inventario di bottega di Bernardo Giunti (Department of Special Collections, UCLA, Collection 170/622 è una chiara testimonianza del fiorente mercato librario allora esistente a Venezia. Le quasi 12.000 registrazioni incluse nella lista dei libri in vendita riflettono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda. La struttura di questo documento è decisamente complessa, frutto di più di venti anni di uso continuo (1600-1620 c.. Lungo questo periodo di tempo, il documento sembra essere evoluto da un semplice elenco o catalogo ad uso del personale interno a un importante strumento per la gestione della bottega e del suo magazzino. Quasi ogni titolo presenta un prezzo, e ciò rende questo inventario una delle fonti più ampie e significative per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna.This project has received funding from the European Research Council (ERC under the European Union's Horizon 2020 research and innovation programme (Grant Agreement n° 694476.

  13. Final Report - Advanced MEA's for Enhanced Operating Conditions, Amenable to High Volume Manufacture

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Debe, Mark K.

    2007-09-30

    This report summarizes the work completed under a 3M/DOE contract directed at advancing the key fuel cell (FC) components most critical for overcoming the polymer electrolyte membrane fuel cell (PEMFC) performance, durability & cost barriers. This contract focused on the development of advanced ion exchange membranes & electrocatalysts for PEMFCs that will enable operation under ever more demanding automotive operating conditions & the use high volume compatible processes for their manufacture. Higher performing & more durable electrocatalysts must be developed for PEMFCs to meet the power density & lifetime hours required for FC vehicles. At the same time the amount of expensive Pt catalyst must be reduced to lower the MEA costs. While these two properties are met, the catalyst must be made resistant to multiple degradation mechanisms to reach necessary operating lifetimes. In this report, we present the work focused on the development of a completely new approach to PEMFC electrocatalyts, called nanostructured thin film (NSTF) catalysts. The carbon black supports are eliminated with this new approach which eliminates the carbon corrosion issue. The thin film nature of the catalyst significantly improves its robustness against dissolution & grain growth, preserving the surface area. Also, the activity of the NSTF for oxygen reduction is improved by over 500% compared to dispersed Pt catalyts. Finally, the process for fabricating the NSTF catalysts is consistent with high volume roll-good manufacturing & extremely flexible towards the introduction of new catalyst compositions & structures. This report documents the work done to develop new multi-element NSTF catalysts with properties that exceed pure Pt, that are optimized for use with the membranes discussed below, & advance the state-of-the-art towards meeting the DOE 2010 targets for PEMFC electrocatalysts. The work completed advances the understanding of the NSTF catalyst technology, identifies new NSTF

  14. Simultaneous removal of CO2 and H2S using MEA solution in a packed column absorber for biogas upgrading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Preecha Kasikamphaiboon

    2013-12-01

    Full Text Available Biogas production and utilization is an emerging alternative energy technology that has gained importance since the price of oil and gas has increased steadily over the last two decades. Biogas primarily consists of methane (CH4 and carbon dioxide (CO2 with smaller amounts of hydrogen sulfide (H2S and ammonia (NH3. For many applications the quality of biogas has to be improved. The main parameters that may require removal in upgrading systems are CO2 and H2S. This work presents the study of simultaneous absorption of CO2 and H2S by Monoethanolamine (MEA solution in a packed column. Simulated biogas containing 40% CO2 and 60% N2 and biogas generated from an anaerobic digestion plant were used as feed gas streams. The effects of gas flow rate, L/G ratio and absorbent concentration were investigated. The performance of the system was found to vary with process parameters. Increasing L/G ratio and MEA concentration causes the system efficiency to increase whereas increasing gas flow rate results in lower efficiency. An operating condition of L/G ratio of 83.3 ml/L, gas flow rate of 3 L/min and MEA concentration of 3 mol/L was found to remove more than 99.5% of CO2 and H2S from biogas. The volumetric overall mass-transfer coefficient (KGav for CO2 removal initially increases with increasing gas flow rate up to a certain value beyond which the coefficient becomes essentially constant. The KGav also increases with increasing L/G ratio throughout the range tested in this study.

  15. A new pilot absorber for CO2 capture from flue gases: Measuring and modelling capture with MEA solution

    DEFF Research Database (Denmark)

    Sønderby, Tim L.; Carlsen, Kim B.; Fosbøl, Philip Loldrup

    2013-01-01

    A pilot absorber column for CO2 recovery from flue gases was constructed and tested with aqueous 30wt% monoethanolamine (MEA), a primary amine, as capture solvent. The pilot plant data were compared with a mathematical rate based packed-column model. The simulation results compared well...... with the pilot plant data. The packed height of the column can be varied from 1.6 to 8.2. m by means of five different liquid inlets. The column has an inner diameter of 100. mm and is packed with structured Mellapak 250Y packing. Counter-current flow is used. The pilot plant performance was investigated...

  16. Mutagenic potency of MMS-induced 1meA/3meC lesions in E. coli.

    Science.gov (United States)

    Nieminuszczy, Jadwiga; Mielecki, Damian; Sikora, Anna; Wrzesiński, Michał; Chojnacka, Aleksandra; Krwawicz, Joanna; Janion, Celina; Grzesiuk, Elzbieta

    2009-12-01

    The mutagenic activity of MMS in E. coli depends on the susceptibility of DNA bases to methylation and their repair by cellular defense systems. Among the lesions in methylated DNA is 1meA/3meC, which is recently recognized as being mutagenic. In this report, special attention is focused on the mutagenic properties of 1meA/3meC which, by the activity of AlkB-dioxygenase, are quickly and efficiently converted to natural A/C bases in the DNA of E. coli alkB(+) strains, preventing 1meA/3meC-induced mutations. We have found that in the absence of AlkB-mediated repair, MMS treatment results in an increased frequency of four types of base substitutions: GC-->CG, GC-->TA, AT-->CG, and AT-->TA, whereas overproduction of PolV in CC101-106 alkB(-)/pRW134 strains leads to a markedly elevated level of GC-->TA, GC-->CG, and AT-->TA transversions. It has been observed that in the case of AB1157 alkB(-) strains, the MMS-induced and 1meA/3meC-dependent argE3-->Arg(+) reversion occurs efficiently, whereas lacZ(-)--> Lac(+) reversion in a set of CC101-106 alkB(-) strains occurs with much lower frequency. We considered several reasons for this discrepancy, namely, the possible variance in the level of the PolV activity, the effect of the PolIV contents that is higher in CC101-106 than in AB1157 strains and the different genetic cell backgrounds in CC101-106 alkB(-) and AB1157 alkB(-) strains, respectively. We postulate that the difference in the number of targets undergoing mutation and different reactivity of MMS with ssDNA and dsDNA are responsible for the high (argE3-->Arg(+)) and low (lacZ(-) --> Lac(+)) frequency of MMS-induced mutations.

  17. Modeling MEA with the CPA equation of state: A parameter estimation study adding local search to PSO algorithm

    DEFF Research Database (Denmark)

    Santos, Letícia Cotia dos; Tavares, Frederico Wanderley; Ahón, Victor Rolando Ruiz

    2015-01-01

    parameters for MEA. This work proposes adding LLE information systematically in the CPA parameter estimation procedure. At first, the parameter search space is defined by the results from the PSO sensitivity analysis for VLE considering the experimental error for vapor pressures and liquid densities...... (objective function cut off). Then, two possible methodologies are discussed: the first one uses all the possible parameter sets and check them against the LLE and VLE experimental data. The second method explicitly incorporates LLE information into the objective function and uses both PSO and PSO...

  18. NeuroMap: A spline-based interactive open-source software for spatiotemporal mapping of 2D and 3D MEA data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oussama eAbdoun

    2011-01-01

    Full Text Available A major characteristic of neural networks is the complexity of their organization at various spatial scales, from microscopic local circuits to macroscopic brain-scale areas. Understanding how neural information is processed thus entails the ability to study them at multiple scales simultaneously. This is made possible using microelectrodes array (MEA technology. Indeed, high-density MEAs provide large-scale covering (several mm² of whole neural structures combined with microscopic resolution (about 50µm of unit activity. Yet, current options for spatiotemporal representation of MEA-collected data remain limited. Here we present NeuroMap, a new interactive Matlab-based software for spatiotemporal mapping of MEA data. NeuroMap uses thin plate spline interpolation, which provides several assets with respect to conventional mapping methods used currently. First, any MEA design can be considered, including 2D or 3D, regular or irregular, arrangements of electrodes. Second, spline interpolation allows the estimation of activity across the tissue with local extrema not necessarily at recording sites. Finally, this interpolation approach provides a straightforward analytical estimation of the spatial Laplacian for better current sources localization. In this software, coregistration of 2D MEA data on the anatomy of the neural tissue is made possible by fine matching of anatomical data with electrode positions using rigid deformation based correction of anatomical pictures. Overall, NeuroMap provides substantial material for detailed spatiotemporal analysis of MEA data. The package is distributed under GNU General Public License (GPL and available at http://sites.google.com/site/neuromapsoftware.

  19. NeuroMap: A Spline-Based Interactive Open-Source Software for Spatiotemporal Mapping of 2D and 3D MEA Data.

    Science.gov (United States)

    Abdoun, Oussama; Joucla, Sébastien; Mazzocco, Claire; Yvert, Blaise

    2011-01-01

    A major characteristic of neural networks is the complexity of their organization at various spatial scales, from microscopic local circuits to macroscopic brain-scale areas. Understanding how neural information is processed thus entails the ability to study them at multiple scales simultaneously. This is made possible using microelectrodes array (MEA) technology. Indeed, high-density MEAs provide large-scale coverage (several square millimeters) of whole neural structures combined with microscopic resolution (about 50 μm) of unit activity. Yet, current options for spatiotemporal representation of MEA-collected data remain limited. Here we present NeuroMap, a new interactive Matlab-based software for spatiotemporal mapping of MEA data. NeuroMap uses thin plate spline interpolation, which provides several assets with respect to conventional mapping methods used currently. First, any MEA design can be considered, including 2D or 3D, regular or irregular, arrangements of electrodes. Second, spline interpolation allows the estimation of activity across the tissue with local extrema not necessarily at recording sites. Finally, this interpolation approach provides a straightforward analytical estimation of the spatial Laplacian for better current sources localization. In this software, coregistration of 2D MEA data on the anatomy of the neural tissue is made possible by fine matching of anatomical data with electrode positions using rigid-deformation-based correction of anatomical pictures. Overall, NeuroMap provides substantial material for detailed spatiotemporal analysis of MEA data. The package is distributed under GNU General Public License and available at http://sites.google.com/site/neuromapsoftware.

  20. Interaction and transport of cysteamine (MEA) through membrane models. {sup 15}N-NMR et {sup 1}H-NMR; Interaction et transport de la cysteamine (MEA) a travers des membranes modeles. Etude par {sup 15}N-RMN et {sup 1}H-RMN

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagoueyte, C.; Subra, G.; Bonnet, P.A.; Chapat, J.P.; Debouzy, J.C.; Fauvelle, F.; Berleur, F.; Roman, V.; Fatome, M.; Fernandez, J.P.

    1995-12-31

    We investigated by {sup 15}N-NMR the interactions of [{sup 15}N]-MEA, a radio-protecting aminothiol, with model membranes (SUVs and LUVs) of egg yolk phosphatidylcholine and phosphatidic acid. We prepared LUVs with a pH gradient between the intravesicular space and the bulk medium. Even though the external pH was low, MEA penetrates into the vesicles. With SUVs, {sup 1}H-NMR revealed that the interactions of unlabeled MEA within the hydrophobic core of the bilayer vary with external pH value. (author). 5 refs.

  1. La costellazione dei generi: forme letterarie e modi del discorso nel pensiero di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available Il pensiero filosofico di Ricœur si è sviluppato attraverso un costante e proficuo confronto con le diverse forme della letteratura antica e moderna. Con una carrellata attraverso i testi del filosofo e quelli dei principali interpreti della sua riflessione, si ricostruisce la trama significativa dei nessi tra filosofia e generi letterari: questi offrono al pensiero ricoeuriano la possibilità di «pensare di più» i nodi etici del campo filosofico.

  2. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  3. Electrophysiological Analysis of human Pluripotent Stem Cell-derived Cardiomyocytes (hPSC-CMs) Using Multi-electrode Arrays (MEAs).

    Science.gov (United States)

    Sala, Luca; Ward-van Oostwaard, Dorien; Tertoolen, Leon G J; Mummery, Christine L; Bellin, Milena

    2017-05-12

    Cardiomyocytes can now be derived with high efficiency from both human embryonic and human induced-Pluripotent Stem Cells (hPSC). hPSC-derived cardiomyocytes (hPSC-CMs) are increasingly recognized as having great value for modeling cardiovascular diseases in humans, especially arrhythmia syndromes. They have also demonstrated relevance as in vitro systems for predicting drug responses, which makes them potentially useful for drug-screening and discovery, safety pharmacology and perhaps eventually for personalized medicine. This would be facilitated by deriving hPSC-CMs from patients or susceptible individuals as hiPSCs. For all applications, however, precise measurement and analysis of hPSC-CM electrical properties are essential for identifying changes due to cardiac ion channel mutations and/or drugs that target ion channels and can cause sudden cardiac death. Compared with manual patch-clamp, multi-electrode array (MEA) devices offer the advantage of allowing medium- to high-throughput recordings. This protocol describes how to dissociate 2D cell cultures of hPSC-CMs to small aggregates and single cells and plate them on MEAs to record their spontaneous electrical activity as field potential. Methods for analyzing the recorded data to extract specific parameters, such as the QT and the RR intervals, are also described here. Changes in these parameters would be expected in hPSC-CMs carrying mutations responsible for cardiac arrhythmias and following addition of specific drugs, allowing detection of those that carry a cardiotoxic risk.

  4. Enhanced MEA Performance for PEMFCs under Low Relative Humidity and Low Oxygen Content Conditions via Catalyst Functionalization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Xin, Le; Yang, Fan; Xie, Jian; Yang, Zhiwei; Kariuki, Nancy N.; Myers, Deborah J.; Peng, Jui-Kun; Wang, Xiaohua; Ahluwalia, Rajesh K.; Yu, Kang; Ferreira, Paulo J.; Bonastre, Alex Martinez; Fongalland, Dash; Sharman, Jonathan

    2017-01-01

    This work demonstrates that functionalizing annealed-Pt/Ketjen black EC300j (a-Pt/KB) and dealloyed-PtNi/Ketjen black EC300j (d-PtNi/KB) catalysts using p-phenyl sulfonic acid can effectively enhance performance in the membrane electrode assemblies (MEAs) of proton exchange membrane fuel cells (PEMFCs). The functionalization increased the size of both Pt and PtNi catalyst particles and resulted in the further leaching of Ni from the PtNi catalyst while promoting the formation of nanoporous PtNi nanoparticles. The size of the SO3H-Pt/KB and SO3H-PtNi/KB carbon-based aggregates decreased dramatically, leading to the formation of catalyst layers with narrower pore size distributions.MEA tests highlighted the benefits of the surface functionalization, in which the cells with SO3H-Pt/KB and SO3H-PtNi/KB cathode catalysts showed superior high current density performance under reduced RH conditions, in comparison with cells containing annealed Pt/KB (a-Pt/KB) and de-alloyed PtNi/KB (d-PtNi/KB) catalysts. The performance improvement was particularly evident when using reactant gases with low relative humidity, indicating that the hydrophilic functional groups on the carbon improved the water retention in the cathode catalyst layer. These results show a new avenue for enhancing catalyst performance for the next generation of catalytic materials for PEMFCs.

  5. Valutazione dei parametri ecocardiografici di funzionalità atriale in cavalli dell’Esercito Italiano

    OpenAIRE

    Carta, Sergio

    2017-01-01

    In cardiologia equina, nonostante la fibrillazione atriale rappresenti l’aritmia di più frequente riscontro nei cavalli atleti, le metodiche ecocardiografiche per valutare le dimensioni dell’atrio sinistro non appaiono ancora ben standardizzate. Lo scopo della presente tesi è stato quello di contribuire alla standardizzazione della valutazione ecocardiografica delle dimensioni dell’atrio sinistro e dei parametri di funzionalità atriale, calcolati sulla base delle misure bidimensionali (dia...

  6. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  7. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  8. Analisi dei metaboliti secondari da fonti naturali: isolamento, caratterizzazione strutturale e attività biologiche

    OpenAIRE

    Nini, Antonella

    2015-01-01

    L’ attività di ricerca del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Biologiche, XXVII ciclo, si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali ed è rivolta all’isolamento e alla caratterizzazione strutturale dei metaboliti secondari provenienti da matrici vegetali . Le specie oggetto di studio sono piante, utilizzate nella medicina popolare per le loro caratteristiche fitoterapiche, oppure sono impiegate anche nell’alimentazione. L’indagine chimica si è concentrata sulle ...

  9. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  10. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  11. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  12. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li Gang [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)]. E-mail: lig@ihep.ac.cn; Chen Zhihua [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wu Ziyu [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Ando, M. [Photon Factory, KEK, Oho 1-1, Tsukuba, Ibaraki 305-0801 (Japan); Pan Lin [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wang, J.Y. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Jiang, X.M. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)

    2005-08-11

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120{mu}m can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of {delta}(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed.

  13. Musei post-etnografici: Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  14. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    International Nuclear Information System (INIS)

    Li Gang; Chen Zhihua; Wu Ziyu; Ando, M.; Pan Lin; Wang, J.Y.; Jiang, X.M.

    2005-01-01

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120μm can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of δ(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed

  15. Wisdom of God as Ars Dei Have bl. Augustine: between Neoplatonism and Christianity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fokin Aleksei

    2016-10-01

    Full Text Available The article deals with the notion of ars Dei (“art of God” in philosophical and theological thought of St. Augustine of Hippo. It is argued that ars Dei is not only an intelligent design or knowledge which God had with regard to his creation, but also the divine Wisdom and Word of God, in whom exist the eternal and unchangeable forms and reasons of all things, according to which God not only knows, but also creates everything. It is notified, that the notion of ars Dei reflects the Neo-Platonic notion of the universal Intellect (νοDς and also has an affi nity with the concept of the universal Logos, or “designing Logos” (τεχνικOς λMγος, as found in the works of Philo and in those of several Greek Fathers of the Church, as well as is a result of a development of the biblical notions of the Wisdom and Word of God, through whom all things were made. In the same time Augustine’s doctrine is truly without peer in contemporary philosophical and Patristic literature.

  16. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  17. Elimination of voltage reversal in multiple membrane electrode assembly installed microbial fuel cells (mMEA-MFCs) stacking system by resistor control.

    Science.gov (United States)

    Kim, Bongkyu; Chang, In Seop

    2018-08-01

    Voltage reversal (VR) in series connection of multiple membrane electrode assembly installed microbial fuel cells (mMEA-MFC) is eliminated by manipulating the resistor control. Discharge test results collected from two mMEA-MFCs initially operated (designated as P1 and P2) confirm that the performance of P2 exceeds that of P1. Thus, driving P1 and P2 as serially stacked MFCs generate the VR in P1. Controlling the inserted resistor adjust the current production of P2 to maintain balance with P1, and the VR in P1 is eliminated in the operation of stacking mode. Thus, manipulating the internal resistance provide an applicable approach to suppress VR in the stacking of mMEA-MFCs system. Copyright © 2018 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  18. Analysis for impedance electrochemistry 'on-line' of membrane/electrode assemble (MEA) of protons exchange membrane fuel cells (PEMFC); Analise por impedancia eletroquimica 'on-line' de conjuntos eletrodos/membrana (MEA) de celulas a combustivel a membrana polimetrica (PEMFC)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santos, Antonio Rodolfo dos

    2007-07-01

    This work reports results of studies and characterization on membrane electrode assemblies (MEAs) for proton exchange membrane fuel cell (PEMFC). Some cell operation conditions and different processes of MEA production were investigated. The electrochemical impedance spectroscopy technique (EIS) (in situ - 0 to 16 A) was used 'on-line' as a tool for diagnosis, concerning the cell performance. The EIS measurements were carried out with a FC350 Fuel Cell EIS System (GAMRY), coupled to a PC4 potentiostat/galvanostat and connected to the electronic load (TDI) for 'on-line' EIS experiments (100 mHz - 10 kHz, dU = 5 mV). MEAs with 25 cm{sup 2} surface area, using PtM/C 20% (M Ru, Sn or Ni) electrocatalysts were manufactured using the alcohol reduction process (ARP). The catalytic ink was applied directly into the carbon cloth (GDL) and pressed in the Nafion membrane (105). MEAs using Pt/C and Pt Ru/C 20% from E-TEK electrocatalysts were manufactured by comparison. All the cathodes were sprayed with Pt/C 20% from E-TEK. The noble metal concentrations used were set to 0.4 mg Pt.cm{sup -2} at the anode and 0.6 mg Pt.cm{sup -2} at the cathode (E-TEK). Nyquist diagrams of the MEAs with Pt/C and PtRu/C from E-TEK or PtM/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed essentially the same ohmic resistances for the MEAs. This fact can be explained by suppression of agglomerates during the MEA preparation process or by the homogeneity of the anchored electrocatalysts at the carbon surface. It could also be observed, at low current densities, that there was a significant performance difference between the electrocatalysts from E-TEK and those prepared with the alcohol reduction process. The polarization curves results confirmed that the Pt M/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed an activity increase for the methanol and ethanol fed cells. The technique of EIE was shown efficient for the evaluation of the method preparation of MEAs and the acting of the cell, the results of EIE

  19. Analysis for impedance electrochemistry 'on-line' of membrane/electrode assemble (MEA) of protons exchange membrane fuel cells (PEMFC); Analise por impedancia eletroquimica 'on-line' de conjuntos eletrodos/membrana (MEA) de celulas a combustivel a membrana polimetrica (PEMFC)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santos, Antonio Rodolfo dos

    2007-07-01

    This work reports results of studies and characterization on membrane electrode assemblies (MEAs) for proton exchange membrane fuel cell (PEMFC). Some cell operation conditions and different processes of MEA production were investigated. The electrochemical impedance spectroscopy technique (EIS) (in situ - 0 to 16 A) was used 'on-line' as a tool for diagnosis, concerning the cell performance. The EIS measurements were carried out with a FC350 Fuel Cell EIS System (GAMRY), coupled to a PC4 potentiostat/galvanostat and connected to the electronic load (TDI) for 'on-line' EIS experiments (100 mHz - 10 kHz, dU = 5 mV). MEAs with 25 cm{sup 2} surface area, using PtM/C 20% (M Ru, Sn or Ni) electrocatalysts were manufactured using the alcohol reduction process (ARP). The catalytic ink was applied directly into the carbon cloth (GDL) and pressed in the Nafion membrane (105). MEAs using Pt/C and Pt Ru/C 20% from E-TEK electrocatalysts were manufactured by comparison. All the cathodes were sprayed with Pt/C 20% from E-TEK. The noble metal concentrations used were set to 0.4 mg Pt.cm{sup -2} at the anode and 0.6 mg Pt.cm{sup -2} at the cathode (E-TEK). Nyquist diagrams of the MEAs with Pt/C and PtRu/C from E-TEK or PtM/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed essentially the same ohmic resistances for the MEAs. This fact can be explained by suppression of agglomerates during the MEA preparation process or by the homogeneity of the anchored electrocatalysts at the carbon surface. It could also be observed, at low current densities, that there was a significant performance difference between the electrocatalysts from E-TEK and those prepared with the alcohol reduction process. The polarization curves results confirmed that the Pt M/C (M = Ru, Sn or Ni) ARP showed an activity increase for the methanol and ethanol fed cells. The technique of EIE was shown efficient for the evaluation of the method preparation of MEAs and the acting of the cell, the results of EIE showed coherence in the

  20. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  1. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  2. CO2 absorption into aqueous amine blended solutions containing monoethanolamine (MEA), N,N-dimethylethanolamine (DMEA), N,N-diethylethanolamine (DEEA) and 2-amino-2-methyl-1-propanol (AMP) for post-combustion capture processes

    NARCIS (Netherlands)

    Conway, William; Bruggink, Stefan; Beyad, Yaser; Luo, Weiliang; Melian-Cabrera, Ignacio; Puxty, Graeme; Feron, Paul

    2015-01-01

    Presently monoethanolamine (MEA) remains the industrial standard solvent for CO2 capture processes. Operating issues relating to corrosion and degradation of MEA at high temperatures and concentrations, and in the presence of oxygen, in a traditional PCC process, have introduced the requisite for

  3. Comparative Environmental Life Cycle Assessment of Oxyfuel and Post-combustion Capture with MEA and AMP/PZ - Case Studies from the EDDiCCUT Project

    NARCIS (Netherlands)

    Oreggioni, Gabriel D.; Singh, Bhawna; Hung, Christine Roxanne; Van Der Spek, Mijndert W.; Skagestad, Ragnhild; Eldrup, Nils Henrik; Ramirez, Andrea; Strømman, Anders Hammer

    2017-01-01

    This work presents the results of a comparative life cycle assessment study for three CCS technologies applied to a coal-fired power plant: post-combustion capture with MEA, post combustion capture with AMP/PZ and cryogenic oxy-fuel. This study has been performed in the context of the EDDiCCUT

  4. Agreement Between the Board of Control of Ferris State College, Big Rapids, Michigan and The Ferris Faculty Association - MEA-NEA 1973-75.

    Science.gov (United States)

    Ferris State Coll., Big Rapids, MI.

    This agreement between the Board of Control of Ferris State College and the Ferris Faculty Association--MEA-NEA covers the period 1973-75. Sections of the agreement cover the basic contractual provisions, rights of the association, faculty rights, administrative responsibilities, promotions and transfers, teaching conditions, retrenchment,…

  5. A Nitrogen Response Pathway Regulates Virulence Functions in Fusarium oxysporum via the Protein Kinase TOR and the bZIP Protein MeaB[C][W

    Science.gov (United States)

    López-Berges, Manuel S.; Rispail, Nicolas; Prados-Rosales, Rafael C.; Di Pietro, Antonio

    2010-01-01

    During infection, fungal pathogens activate virulence mechanisms, such as host adhesion, penetration and invasive growth. In the vascular wilt fungus Fusarium oxysporum, the mitogen-activated protein kinase Fmk1 is required for plant infection and controls processes such as cellophane penetration, vegetative hyphal fusion, or root adhesion. Here, we show that these virulence-related functions are repressed by the preferred nitrogen source ammonium and restored by treatment with l-methionine sulfoximine or rapamycin, two specific inhibitors of Gln synthetase and the protein kinase TOR, respectively. Deletion of the bZIP protein MeaB also resulted in nitrogen source–independent activation of virulence mechanisms. Activation of these functions did not require the global nitrogen regulator AreA, suggesting that MeaB-mediated repression of virulence functions does not act through inhibition of AreA. Tomato plants (Solanum lycopersicum) supplied with ammonium rather than nitrate showed a significant reduction in vascular wilt symptoms when infected with the wild type but not with the ΔmeaB strain. Nitrogen source also affected invasive growth in the rice blast fungus Magnaporthe oryzae and the wheat head blight pathogen Fusarium graminearum. We propose that a conserved nitrogen-responsive pathway might operate via TOR and MeaB to control virulence in plant pathogenic fungi. PMID:20639450

  6. Utilizing Model Eliciting Activities (MEA's) to engage middle school teachers and students in storm water management practices to mitigate human impacts of land development

    Science.gov (United States)

    Tazaz, A.; Wilson, R. M.; Schoen, R.; Blumsack, S.; King, L.; Dyehouse, M.

    2013-12-01

    'The Integrating STEM Project' engaged 6-8 grade teachers through activities incorporating mathematics, science and technology incorporating both Next Generation Science Standards (NGSS) and Common Core State Standards-Mathematics (CCSS-Math). A group of researchers from Oceanography, Mathematics, and Education set out to provide middle school teachers with a 2 year intensive STEM integration professional development with a focus on environmental topics and to monitor the achievement outcomes in their students. Over the course of 2 years the researchers created challenging professional development sessions to expand teacher knowledge and teachers were tasked to transform the information gained during the professional development sessions for classroom use. One lesson resource kit presented to the teachers, which was directly applicable to the classroom, included Model Eliciting Activities (MEA's) to explore the positive and negative effects land development has on climate and the environment, and how land development impacts storm water management. MEA's were developed to encourage students to create models to solve complex problems and to allow teachers to investigate students thinking. MEA's are a great curriculum technique used in engineering fields to help engage students by providing hands on activities using real world data and problems. We wish to present the Storm Water Management Resource toolkit including the MEA and present the outcomes observed from student engagement in this activity.

  7. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  8. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  9. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  10. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  11. Delicta reservata seu delicta graviora: la disciplina dei crimini rimessi alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Milani

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina dei delicta graviora: una riforma mossa dall'esigenza di contrastare la piaga della pedofilia – 2. Delicta graviora o delicta reservata? Una bussola per orientarsi tra entità del vulnus e competenza – 3. Introduzione alle fattispecie – 4. I delitti contro la fede  – 5. (segue contro la celebrazione dei sacramenti – 6. (segue contro i costumi – 7. La procedura – 8. Qualche considerazione di sistema.

  12. Ferrihydrite flocs, native copper nanocrystals and spontaneous remediation in the Fosso dei Noni stream, Tuscany, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Genovese, Alessandro; Mellini, Marcello

    2007-01-01

    The Fosso dei Noni stream drains the abandoned mixed-sulfide mining area of Fenice Capanne in Italy. Water pollution mostly derives from two tributaries, one of which adds Cu and the other Zn. Downstream, water pollution is progressively remediated through the spontaneous precipitation of abundant, deeply-colored flocs. Within 1 km, flocs change from yellow-red to whitish and green, as the pH increases from 4.59 to 7.70 and the Eh decreases from +311 to +165 mV. Flocs are initially amorphous; with a near-neutral pH, their X-ray diffraction properties suggest the presence of two-line ferrihydrite. Transmission electron microscopy reveals major nanotextural modifications in flocs along the entire stream. Upstream, flocs consist of globular particles with a radius of 25-50 nm. Downstream, they change to globular particles with elongated features. Lastly, further downstream, flocs consist of elongated features interconnected by continuous films. Nanochemical data are consistent with Al and Fe hydroxides (largely contaminated by S, Si, Ca, Cu and Zn); the Cu content increases progressively downstream to a maximum of 18 at. %. The increasing Cu content is paralleled by the appearance of isolated Cu nanocrystals adsorbed on floc surfaces. Spontaneous processes in the Fosso dei Noni stream (water neutralization, formation of ferrihydrite-like flocs and crystallization of native Cu) allow the temporary storage of Cu, providing hints on how to optimize remediation processes and Cu recovery

  13. Topicality of the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum in Contemporary Biblical Studies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bogdan Zbroja

    2013-09-01

    Full Text Available The article discusses the issue of how strongly contemporary ecclesiological and scholarly approach to the Sacred Scripture is rooted in the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum. The Bible originates from the faith of the Church, and, together with Tradition, helps to build this faith. The text consists of three sections. The first one focuses on God, who reveals Himself and His plan of salvation to man. Then, the ways in which God communicates with man through human authors and the long process of writing the inspired sacred books  are mentioned. The last part emphasises how important it is for man to respond to the Word of God, which will enable the salvific dialogue of man with his Father, through His Son in the Holy Spirit. The community of Church faith is a natural environment of research,  devotional reading and encounters with the Word of God, which are the elements of Christian life that the Constitution Dei Verbum (no. 25 encourages to implement.

  14. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  15. Comparison of activity concentration of 238U, 232Th and 40K in different Layers of subsurface Structures in Dei-Dei and Kubwa, Abuja, northcentral Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, Omeje; Wagiran, Husin; Ibrahim, Noorddin; Lee, Siak Kuan; Sabri, Soheil

    2013-01-01

    The study of activity concentration of 232 Th, 238 U and 40 K of rock samples from site one (S1L1–S1L11, 70 m) and site two (S2L1–S2L9, 60 m) boreholes in Dei-Dei and Kubwa was presented and the first time in the region to be compared. Activity concentrations were analysed using a high resolution co-axial HPGe gamma ray spectrometer system. The activity concentration ranges in site one borehole were from 45±1 to 98±6 Bq kg −1 for 232 Th, from 18±2 to 37±4 Bq kg −1 for 238 U and from 254 ±32 Bq kg −1 to 1195 ±151 Bq kg −1 for 40 K. The activity concentration ranges in site two borehole were from 32±3 to 84±7 Bq kg −1 for 232 Th, from 15±2 to 52±5 Bq kg −1 for 238 U and from 119±15 to 705±94 for 40 K Bq kg −1 . Significantly higher concentration of 232 Th and 238 U occurs in samples collected from S1L7, S1L11 and S2L1 layers. These zones experienced granitic intrusions produced by denudation and tectonism. 40 K in rock samples of S1L4 and S2L4 activity concentrations is close; it could be that biotite granitic intrusion that is inferred as the formation in that layer reflects the same activity of potassium in rock's radioactivity measurement. The area requires further investigation of soil geochemistry and activity concentration of radionuclides in groundwater. - Highlights: • Activity concentration of 238 U, 232 Th and 40 K was noted high. • The two boreholes show significant different concentrations of 238 U, 232 Th and 40 K. • The Th/U ratio was high in both, but distinctly higher in first borehole. • 232 Th was increasing with depth in site one almost 100%. • The radiological monitoring on groundwater is recommended

  16. PENGAWASAN, EVALUASI, DAN PENILAIAN SISTEM PENGENDALIAN INTERNAL TERKAIT BILLING SYSTEM PADA RSUD UNGARAN BERDASARKAN KERANGKA KERJA COBIT 5 (MEA02

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marthania Firmadita

    2016-10-01

    Full Text Available RSUD Ungaran Kabupaten Semarang ini memiliki sejumlah layanan kesehatan yang melayani masyarakat umum, layanan kesehatan dinamakan dengan Billing System yang dibuat dengan tujuan mempercepat pelayanan kesehatan terhadap pelanggan. Melihat banyaknya kebutuhan setiap bagian yang terkait sehingga semakin besar pengelolaan data yang ada menyebabkan keterlambatan sistem dan kesalahan dalam pengelolaan data. Berbagai upaya dilakukan untuk memberikan layanan operasional terbaik dan meminimalisasi kesalahan. Salah satunya dilakukan penilaian kinerja pengelolaan layanan yang diberikan, penilaian kinerja ini merupakan pengendalian kontrol internal secara sistematik, untuk melihat tingkat kesesuaian dan keefektifan implementasi layanan. Dari hasil observasi, wawancara, dan kuesioner berdasarkan COBIT 5 dihasilkan level kapabilitas tata kelola proses pengawasan, evaluasi, dan penilaian pengendalian internal terkait billing system (MEA02 pada RSUD Ungaran saat ini adalah Level 2 dengan status Largely Achieved sebesar 71,56% setara 2,71 dimana Level 1 dan Level 0 tercapai Fully Achieved.Hal ini menunjukan sudah dilakukan komunikasi perencanaan kedepan dari hasil penilaian kinerja tetapi belum diimplementasikan. Dan untuk mencapai level kapabilitas, RSUD Ungaran dapat melakukan strategi perbaikan yang dilakukan secara bertahap dari proses atribut level 1 sampai 3. Kata Kunci: Analisis Tata Kelola TI, Sistem Informasi Kesehatan, COBIT 5, Analisis Tingkat Kapabilitas, Analisis Kesenjangan

  17. Modification of MEA modulator-klystron units enabling short pulse injection into a pulse-stretcher ring

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kroes, F.B.; Heine, E.

    1989-01-01

    In order to modify the present 500 MeV, 1% duty factor electron accelerator MEA into a 900 MeV, 0.1% d.f. injector for a newly to be build pulse- stretching ring, the present modulator-klystron units have to be adapted from 4 MW, 2% d.f. mode of operation into the 10 MW, 0.2% d.f. mode. Suitable klystrons are commercially available, the matching modulators, however, will be obtained by modifying the present ones, which policy is dictated by economical considerations. The design principles of these modulators -a proto-type is presently under construction- will be discussed. Special attention is given to the video-pulse shape requirements, dictated by the future performance of the pulse-stretcher. This device has to deliver low emittance, high duty factor (n90%) beams for nuclear physics experiments. Some proto-type tests of the video-pulse forming modifications will be presented. (author). 5 refs.; 11 figs.; 2 tabs

  18. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  19. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  20. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  1. “Deus está sonhando você”: Narrativa como Imitatio Dei em Miguel de Unamuno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaimir Conte

    2010-09-01

    Full Text Available Traduçáo do artigo "'God is dreaming you': Narrative as Imitatio Dei in Miguel de Unamuno," artigo publicado originalmente Janus Head –Interdisciplinary Studies in Continental Philosophy, Literature, and the Arts, Volume 7, Issue 2

  2. NÃveis de isoleucina digestÃvel sobre o desempenho de fÃmeas suÃnas dos 15 aos 30 kg

    OpenAIRE

    Leandro Dalcin Castilha

    2011-01-01

    Com o objetivo de determinar a exigÃncia de isoleucina digestÃvel para fÃmeas suÃnas dos 15 aos 30 kg, foram realizados dois experimentos, um ensaio de desempenho e um balanÃo do nitrogÃnio. No primeiro experimento, foram utilizadas 40 fÃmeas suÃnas, mestiÃas, de alto potencial genÃtico e desempenho mÃdio, com peso vivo inicial de 15,00 Â 0,52kg, distribuÃdas em um delineamento experimental de blocos ao acaso, constituÃdo de cinco tratamentos (0,45; 0,52; 0,59; 0,66; 0,73% de isoleucina diges...

  3. Design, economics and parameter uncertainty in dynamic operation of post-combustion CO2 capture using piperazine (PZ) and MEA

    DEFF Research Database (Denmark)

    Gaspar, Jozsef; Ricardez-Sandoval, Luis; Jørgensen, John Bagterp

    2017-01-01

    of the plant. Flexibility is particularly crucial from an economic and operational point of view since plants must balance the power production and the electricity demand on a daily basis. This work shows the impact of design decisions and uncertainties on the dynamic operation and economics of a CO2 capture...... plant using piperazine (PZ), compared to the benchmark MEA solvent. This is exemplified through dynamic model calculations. The results show that the capacity of the buffer tank is a key parameter for the flexibility of the plant. A small tank corresponds to lower capital cost but it leads to increased...... operation cost and also to flexibility/controllability issues. Both, the PZ and MEA plants present inverse response for small tanks. These plants are challenging to control....

  4. Direct Determination of the Rate Coefficient for the Reaction of OH Radicals with Monoethanol Amine (MEA) from 296 to 510 K.

    Science.gov (United States)

    Onel, L; Blitz, M A; Seakins, P W

    2012-04-05

    Monoethanol amine (H2NCH2CH2OH, MEA) has been proposed for large-scale use in carbon capture and storage. We present the first absolute, temperature-dependent determination of the rate coefficient for the reaction of OH with MEA using laser flash photolysis for OH generation, monitoring OH removal by laser-induced fluorescence. The room-temperature rate coefficient is determined to be (7.61 ± 0.76) × 10(-11) cm(3) molecule(-1) s(-1), and the rate coefficient decreases by about 40% by 510 K. The temperature dependence of the rate coefficient is given by k1= (7.73 ± 0.24) × 10(-11)(T/295)(-(0.79±0.11)) cm(3) molecule(-1) s(-1). The high rate coefficient shows that gas-phase processing in the atmosphere will be competitive with uptake onto aerosols.

  5. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  6. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  7. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  8. Making Earth Science Data Records for Use in Research Environments (MEaSUREs) Projects Data and Services at the GES DISC

    Science.gov (United States)

    Vollmer, Bruce E.; Ostrenga, D.; Savtchenko, A.; Johnson, J.; Wei, J.; Teng, W.; Gerasimov, I.

    2011-01-01

    NASA's Earth Science Program is dedicated to advancing Earth remote sensing and pioneering the scientific use of satellite measurements to improve human understanding of our home planet. Through the MEaSUREs Program, NASA is continuing its commitment to expand understanding of the Earth system using consistent data records. Emphasis is on linking together multiple data sources to form coherent time-series, and facilitating the use of extensive data in the development of comprehensive Earth system models. A primary focus of the MEaSUREs Program is the creation of Earth System Data Records (ESDRs). An ESDR is defined as a unified and coherent set of observations of a given parameter of the Earth system, which is optimized to meet specific requirements for addressing science questions. These records are critical for understanding Earth System processes; for the assessment of variability, long-term trends, and change in the Earth System; and for providing input and validation means to modeling efforts. Seven MEaSUREs projects will be archived and distributed through services at the Goddard Earth Sciences Data and Information Services Center (GES DISC).

  9. Experimental investigation on spontaneously active hippocampal cultures recorded by means of high-density MEAs: analysis of the spatial resolution effects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Maccione

    2010-05-01

    Full Text Available Based on experiments performed with high-resolution Active Pixel Sensor microelectrode arrays (APS-MEAs coupled with spontaneously active hippocampal cultures, this work investigates the spatial resolution effects of the neuroelectronic interface on the analysis of the recorded electrophysiological signals. The adopted methodology consists, first, in recording the spontaneous activity at the highest spatial resolution (inter-electrode separation of 21 µm from the whole array of 4096 microelectrodes. Then, the full resolution dataset is spatially down sampled in order to evaluate the effects on raster plot representation, array-wide spike rate (AWSR, mean firing rate (MFR and mean bursting rate (MBR. Furthermore, the effects of the array-to-network relative position are evaluated by shifting a subset of equally spaced electrodes on the entire recorded area. Results highlight that MFR and MBR are particularly influenced by the spatial resolution provided by the neuroelectronic interface. On high-resolution large MEAs, such analysis better represent the time-based parameterization of the network dynamics. Finally, this work suggest interesting capabilities of high-resolution MEAs for spatial-based analysis in dense and low-dense neuronal preparation for investigating signalling at both local and global neuronal circuitries.

  10. A nitrogen response pathway regulates virulence functions in Fusarium oxysporum via the protein kinase TOR and the bZIP protein MeaB.

    Science.gov (United States)

    López-Berges, Manuel S; Rispail, Nicolas; Prados-Rosales, Rafael C; Di Pietro, Antonio

    2010-07-01

    During infection, fungal pathogens activate virulence mechanisms, such as host adhesion, penetration and invasive growth. In the vascular wilt fungus Fusarium oxysporum, the mitogen-activated protein kinase Fmk1 is required for plant infection and controls processes such as cellophane penetration, vegetative hyphal fusion, or root adhesion. Here, we show that these virulence-related functions are repressed by the preferred nitrogen source ammonium and restored by treatment with l-methionine sulfoximine or rapamycin, two specific inhibitors of Gln synthetase and the protein kinase TOR, respectively. Deletion of the bZIP protein MeaB also resulted in nitrogen source-independent activation of virulence mechanisms. Activation of these functions did not require the global nitrogen regulator AreA, suggesting that MeaB-mediated repression of virulence functions does not act through inhibition of AreA. Tomato plants (Solanum lycopersicum) supplied with ammonium rather than nitrate showed a significant reduction in vascular wilt symptoms when infected with the wild type but not with the DeltameaB strain. Nitrogen source also affected invasive growth in the rice blast fungus Magnaporthe oryzae and the wheat head blight pathogen Fusarium graminearum. We propose that a conserved nitrogen-responsive pathway might operate via TOR and MeaB to control virulence in plant pathogenic fungi.

  11. A nitrogen response pathway regulates virulence in plant pathogenic fungi: role of TOR and the bZIP protein MeaB.

    Science.gov (United States)

    López-Berges, Manuel S; Rispail, Nicolas; Prados-Rosales, Rafael C; Di Pietro, Antonio

    2010-12-01

    Virulence in plant pathogenic fungi is controlled through a variety of cellular pathways in response to the host environment. Nitrogen limitation has been proposed to act as a key signal to trigger the in planta expression of virulence genes. Moreover, a conserved Pathogenicity mitogen activated protein kinase (MAPK) cascade is strictly required for plant infection in a wide range of pathogens. We investigated the relationship between nitrogen signaling and the Pathogenicity MAPK cascade in controlling infectious growth of the vascular wilt fungus Fusarium oxysporum. Several MAPK-activated virulence functions such as invasive growth, vegetative hyphal fusion and host adhesion were strongly repressed in the presence of the preferred nitrogen source ammonium. Repression of these functions by ammonium was abolished by L-Methionine sulfoximine (MSX) or rapamycin, two specific inhibitors of Gln synthetase and the protein kinase TOR (Target Of Rapamycin), respectively, and was dependent on the bZIP protein MeaB. Supplying tomato plants with ammonium rather than nitrate resulted in a significant delay of vascular wilt symptoms caused by the F. oxysporum wild type strain, but not by the ΔmeaB mutant. Ammonium also repressed invasive growth in two other pathogens, the rice blast fungus Magnaporthe oryzae and the wheat head blight pathogen Fusarium graminearum. Our results suggest the presence of a conserved nitrogen-responsive pathway that operates via TOR and MeaB to control infectious growth in plant pathogenic fungi.

  12. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  13. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  14. Making Sense of Dei Verbum : Moslem Reflections on The Relation Between Scripture and Tradition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Modassir Ali

    2016-04-01

    Full Text Available Like all great religions of the world, Christianity is a religion steeped in revelation. It tries to convince its followers that it was through the process of revelation that God made Himself known both in the Old and New Testaments, climaxing in the saving action of Jesus Christ. Although this is the starting point of Christian revelation, it would surprise many to know that it was only in the last five centuries that Christians started debating the issue and nature of revelation. In the present article, we shall critically examine how Catholic Christians started perceiving the notion of revelation from the Second Vatican Council (1962-1965 as enshrined in the Constitution Dei Verbum of the Council and the issues that keep Catholics engaged with regard to it with particular focus upon the relation between Scripture and Tradition and the ensuing tensions.

  15. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  16. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  17. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crupi, Vincenza; Galli, Giuliana; La Russa, Mauro Francesco; Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico; Malagodi, Marco; Pezzino, Antonino; Ricca, Michela; Rossi, Barbara; Ruffolo, Silvestro Antonio

    2015-01-01

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view

  18. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  19. Identification of metabolites in urine and feces from rats dosed with the heterocyclic amine, 2-amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C)

    DEFF Research Database (Denmark)

    Frederiksen, H; Frandsen, H

    2004-01-01

    2-Amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C) is a proximate mutagenic and carcinogenic heterocyclic amine formed during ordinary cooking. In model systems, MeA alpha C can be formed by pyrolyses of either tryptophan or proteins of animal or vegetable origin. In the present study, the in ......2-Amino-3-methyl-9H-pyrido[2,3-b]indole (MeA alpha C) is a proximate mutagenic and carcinogenic heterocyclic amine formed during ordinary cooking. In model systems, MeA alpha C can be formed by pyrolyses of either tryptophan or proteins of animal or vegetable origin. In the present study...

  20. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in ortopedia, in

  1. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia / Cine-tourism and media economy: the case of Indian films shot in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  2. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  3. The upper Tortonian-lower Messinian at Monte dei Corvi (Northern Apennines, Italy) : Completing a Mediterranean reference section for the Tortonian Stage

    NARCIS (Netherlands)

    Hüsing, S. K.; Kuiper, K. F.; Link, W.; Hilgen, Frederik J.; Krijgsman, W.

    2009-01-01

    A high-resolution integrated stratigraphy including biostratigraphy, magnetostratigraphy, tephrostratigraphy and cyclostratigraphy is presented for the upper Tortonian and lower Messinian (Upper Miocene) at Monte dei Corvi. Numerical age control comes from a combination of magnetobiostratigrapic

  4. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  5. La nuova qualificazione dei docenti di religione: note a margine del D.P.R. n. 175 del 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli atti del Convegno nazionale ADEC "Insegnamenti e insegnanti di religione nella scuola pubblica italiana" (Catanzaro, 25-27 ottobre 2012. SOMMARIO: 1. Il piano dei diritti: incompiute acquisizioni giurisprudenziali - 2. La qualificazione professionale dei docenti alla luce del D.P.R. n. 175 del 20 agosto 2012 - 3. Verso l’accentuazione del carattere culturale dell’I.R.C. - 4. L’ermeneutica del pluralismo sociale: un’offerta formativa aperta. ABSTRACT This essay regards the new professional status of teacher's religion in public school, in the light of juridical discipline approved in 2012. It analyses the rules as well as the abundant case-law in this field, underling the trend that considers the cultural value of catholicism teaching in public school in respect to the context of religious and social pluralism.

  6. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  7. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  8. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  9. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  10. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  11. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  12. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  13. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  14. Evaluation of the structural health status of the covering of Villa dei Misteri in Pompeii

    International Nuclear Information System (INIS)

    Carpani, B.

    2015-01-01

    'Villa dei Misteri' is one of the most visited monuments of the archaeological area of Pompeii. It is sited just outside the ancient city and takes its name from the superb frescoes cycle depicting ritual mysteries. The ancient masonry structures, dating from the 2. century B.C. to the Vesuvian eruption, are protected from weathering by modern roofs built in various materials (reinforced concrete, timber, steel). After the collapse, in the fall of 2012, of a decayed timber beam, the Suprintendence decided to carry out, in collaboration with ENEA, a detailed survey of all the covering structures to evaluate its health status and to assess the safety condition of the monument. This paper illustrates the research methodology developed, which is based on a multidisciplinary approach including historical research, geometrical and structural surveys, damage assessment based on both in situ and laboratory diagnostic test, UAV (Unmanned Aerial Vehicles) remote sensing to inspect area and coverings not easy to reach in safe, and, as basis for seismic safety assessment, ambient vibration measurement to characterize the dynamic response of the soil and of the most relevant structural components of the 'Villa'. The preliminary results of the first stage of the diagnostic campaign are also presented.

  15. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  16. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  17. ANALISIS IT GOVERNANCE DENGAN DOMAIN MEA01 DALAM PELAKSANAAN E-HEALTH MENGGUNAKAN KERANGKA KERJA COBIT 5 PADA DINAS KESEHATAN PROVINSI JAWA TENGAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rusyida Baniya Savira

    2016-03-01

    Full Text Available Teknologi Informasi memiliki peran yang sangat penting untuk mendukung tujuan pencapaian suatu kegiatan dalam organisasi mupun instansi. Apabila pemanfaatan TI sudah berjalan dan mampu berintegrasi dengan baik dengan organisasi, maka TI mampu mendorong terjadinya peningkatan kinerja organisasi. Untuk mendukungnya, dibutuhkan suatu kegiatan monitoring, evaluasi, dan penilaian kinerja suatu organisasi. Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah merupakan suatu instansi pemerintahan yang bertindak sebagai penyelenggara untuk penyediaan layanan kesehatan kepada masyarakat di daerah Jawa Tengah. Permasalahan yang pada Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah adalah dalam pelaksanaan kegiatan pengawasan dan evaluasi masih ditemukan beberapa kekurangan seperti kurang lengkapnya Standart Operational Procedure (SOP mengenai detail proses pengawasan dan penilaian kinerja, proses tata kelola TI yang belum dilakukan secara menyeluruh, serta kurangnya pengawasan dalam peningkatan kebutuhan pemakaian e-health. Dari hasil studi dokumen, wawancara dan kuesioner berdasarkan COBIT 5 dihasilkan level kapabilitas tata kelola proses monitoring, evaluasi, dan penilaian kinerja dan kesesuaian (MEA01 saat ini adalah level 1 yaitu Performed, dengan tingkat pencapaian Largely Achieved sebesar 83,33% atau setara dengan 1,83 yang menunjukkan bahwa proses monitoring kinerja dan kesesuaian yang telah diimplementasikan berhasil mencapai tujuan instansi tetapi masih belum sepenuhnya dikelola dengan baik. Untuk mencapai level kapabilitas 2, dapat dilakukan strategi perbaikan secara bertahap dari proses atribut level 1 sampai 2. Kata kunci: COBIT 5, Analisis Tata Kelola TI, E-health, Proses Monitoring Evaluate and Assess Performance and Conformance (MEA01, Dinas Kesehatan Provinsi Jawa Tengah.

  18. Techno-economic study of CO2 capture from an existing coal-fired power plant: MEA scrubbing vs. O2/CO2 recycle combustion

    International Nuclear Information System (INIS)

    Singh, D.; Croiset, E.; Douglas, P.L.; Douglas, M.A.

    2003-01-01

    The existing fleet of modern pulverised coal fired power plants represents an opportunity to achieve significant reductions in greenhouse gas emissions in the coming years providing that efficient and economical CO 2 capture technologies are available for retrofit. One option is to separate CO 2 from the products of combustion using conventional approaches such as amine scrubbing. An emerging alternative, commonly known as O 2 /CO 2 recycle combustion, involves burning the coal with oxygen in an atmosphere of recycled flue gas. Both approaches can be retrofitted to existing units, however they consume significant amounts of energy to capture, purify and compress the CO 2 for subsequent sequestration. This paper presents a techno-economic comparison of the performance of the two approaches. The comparison was developed using the commercial process simulation packages, Hysys and Aspen Plus. The results show that both processes are expensive options to capture CO 2 from coal power plants, however O 2 /CO 2 appears to be a more attractive retrofit than MEA scrubbing. The CO 2 capture cost for the MEA case is USD 53/ton of CO 2 avoided, which translates into 3.3 cents/kW h. For the O 2 /CO 2 case the CO 2 capture cost is lower at USD 35/ton of CO 2 avoided, which translates into 2.4 cents/kW h. These capture costs represent an approximate increase of 20-30% in current electricity prices

  19. Comparison study Of H2O determination in UO2 powder by using MEA (Moisture Evaluation Analysis) and KFT (Karl Fischer Titration)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Farida; Yudhi, N.; Lilis, W.; Putro, P.K.

    2000-01-01

    To find out an analytical method to determine H 2 O content in UO 2 powder as fuel elements of power reactors which is simple, economical, precise, and accurate, it is necessary to do comparison study of H 2 O content determination using MEA method which is based on electrolysis process with two helically wound electrodes which contains P 2 O 5 that has function to absorb water steam. The platinum electrodes have a 67 Volt potential on them. The quantity of charge required to electrolyse 0.1 μgr of H 2 O is a constant which is the basic of the electronic measurement. In KFT method is based on volumetric titration using the one component reagent hydronol composite contain all reactants i.e. iodine, sulfur dioxide and imidazole as the base, dissolved in a suitable alcohol. The t- (student) test show that there is no different result significantly between those method. The H 2 O contain obtained is 0.956±0.0095 %, for MEA method and 0.953±0.023 % for KFT method. (author)

  20. The use of microelectrode array (MEA) to study the protective effects of potassium channel openers on metabolically compromised HL-1 cardiomyocytes

    International Nuclear Information System (INIS)

    Law, J K Y; Chan, M; Yeung, C K; Rudd, J A; Hofmann, B; Ingebrandt, S; Offenhäusser, A

    2009-01-01

    The microelectrode array (MEA) was used to evaluate the cardioprotective effects of adenosine triphosphate sensitive potassium (K ATP ) channel activation using potassium channel openers (KCOs) on HL-1 cardiomyocytes subjected to acute chemically induced metabolic inhibition. Beat frequency and extracellular action potential (exAP) amplitude were measured in the presence of metabolic inhibitors (sodium azide (NaN 3 ) or 2-deoxyglucose (2-DG)) or KCOs (pinacidil (PIN, a cyanoguanidine derivative, activates sarcolemmal K ATP channels) or SDZ PCO400 (SDZ, a benzopyran derivative, activates mitochondrial K ATP channels)). The protective effects of these KCOs on metabolically inhibited HL-1 cells were subsequently investigated. Signal shapes indicated that NaN 3 and 2-DG reduced the rate of the sodium (Na + ) influx signal as reflected by a reduction in beat frequency. PIN and SDZ appeared to reduce both rate of depolarization and extent of the Na + influx signals. Pre-treating cardiomyocytes with PIN (0.1 mM), but not SDZ, prevented the reduction of beat frequency associated with NaN 3 - or 2-DG-induced metabolic inhibition. The exAP amplitude was not affected by either KCO. The cardioprotective effect of PIN relative to SDZ may be due to the opening of different K ATP channels. This metabolic inhibition model on the MEA may provide a stable platform for the study of cardiac pathophysiology in the future

  1. Evaluation of handling and reuse approaches for the waste generated from MEA-based CO2 capture with the consideration of regulations in the UAE.

    Science.gov (United States)

    Nurrokhmah, Laila; Mezher, Toufic; Abu-Zahra, Mohammad R M

    2013-01-01

    A waste slip-stream is generated from the reclaiming process of monoethanolamine (MEA) based Post-Combustion Capture (PCC). It mainly consists of MEA itself, ammonium, heat-stable salts (HSS), carbamate polymers, and water. In this study, the waste quantity and nature are characterized for Fluor's Econamine FGSM coal-fired CO2 capture base case. Waste management options, including reuse, recycling, treatment, and disposal, are investigated due to the need for a more environmentally sound handling. Regulations, economic potential, and associated costs are also evaluated. The technical, economic, and regulation assessment suggests waste reuse for NOx scrubbing. Moreover, a high thermal condition is deemed as an effective technique for waste destruction, leading to considerations of waste recycling into a coal burner or incineration. As a means of treatment, three secondary-biological processes covering Complete-Mix Activated Sludge (CMAS), oxidation ditch, and trickling filter are designed to meet the wastewater standards in the United Arab Emirates (UAE). From the economic point of view, the value of waste as a NOx scrubbing agent is 6,561,600-7,348,992 USD/year. The secondary-biological treatment cost is 0.017-0.02 USD/ton of CO2, while the cost of an on-site incinerator is 0.031 USD/ton of CO2 captured. In conclusion, secondary biological treatment is found to be the most economical option.

  2. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  3. Il riutilizzo dei nuraghi tra Marmilla e Sarcidano in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Trudu

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il riutilizzo dei nuraghi in epoca romana appare un fenomeno numericamente rilevante e caratteristico delle dinamiche di occupazione delle aree rurali della Sardegna, che risulta ancora di difficile inquadramento. Sono attestate, infatti, diverse finalità di riutilizzo ma non è stato finora possibile tracciare un quadro ipotetico delle modalità e delle finalità complessive di tale riuso, che viene tradizionalmente legato a una continuità di frequentazione di comunità locali e a un processo di acculturazione e romanizzazione più o meno profonda degli etnici indigeni. Nel presente contributo si presentano i dati relativi alle attestazioni di riutilizzo in un’area compresa tra Marmilla e Sarcidano, particolarmente importante per la sua collocazione geografica e strategica, nella quale si evidenzia un interessante quadro diacronico delle dinamiche di riutilizzo e della loro matrice culturale. Abstract: Reuse of nuraghi in Roman age appears as a numerically significant phenomenon and  a characteristic of settlement dynamics in Sardinian rural areas, but  still difficult to classify. Different purposes of reuse are known but has not yet been possible to draw a picture of the mode of operation and of the objectives of such re-use, which is traditionally linked to a continuity of  use related to local communities and to a process of acculturation and Romanization of indigenous ethnic groups. In this paper we present the reuse exemples of an area between Marmilla and Sarcidano, particularly important for its geographical and strategic position, in which is possible to highlight an interesting diachronic picture of reuse dynamics and of the cultural matrix of the phenomenon.

  4. «PALPITANTE, RIDENTE, NOSTALGICA, APPASSIONATA»: LA LINGUA DEI DIARI DI ANTONIA POZZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2013-01-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i diari della poetessa e fotografa Antonia Pozzi, nata nel 1912 e morta suicida nel 1938. Essi si presentano come particolarmente eterogenei, certo per la tipica “cavità” della forma diaristica, ma anche in ragione delle tre distinte tranches in cui vengono stesi: il Quaderno dal ’25 al ’27; le Note di viaggio nel 1933; il Diario intimo vero e proprio fra il ’35 e l’anno della morte. L’analisi si concentra sulle diverse fisionomie linguistiche dei diari e sulla funzione che Antonia Pozzi affida loro, funzione che è sia esistenziale che poetica. Nel Diario intimo, in particolare, la scrittura infatti si configura da un lato come pharmacon, pur elevandosi volentieri dalle contingenze a questioni filosofiche e letterarie, dall’altro come luogo in cui fissare immagini, riflessioni e impressioni in vista di una futura rielaborazione poetica, come dimostrano precise rispondenze fra gli uni e l’altra.  “Throbbing, laughing, nostalgic, passionate”language in the diaries of Antonia Pozzi The article studies the diaries of the poet and photographer Antonia Pozzi, born in 1912 and who committed suicide in 1938. They seem very heterogeneous due to their typical “cavity” form, but also because of their division into three separate sections: there are her notebooks from ’25 to ’27, travel notes from 1933, the intimate diary written between the '35 and the year of her death. The analysis focuses on the different language of the diaries and the functions that Antonia Pozzi gives them, functions that are both existential and poetic. In the intimate diary, in particular, the writing is on the one hand configured as a pharmacon, rising above contingencies to address philosophical and literary issues, but it is also a place to fix images, reflections and impressions in view of a future poetic revision, as shown by the precise correspondences present between them. 

  5. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  6. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  7. Action potential-based MEA platform for in vitro screening of drug-induced cardiotoxicity using human iPSCs and rat neonatal myocytes.

    Science.gov (United States)

    Jans, Danny; Callewaert, Geert; Krylychkina, Olga; Hoffman, Luis; Gullo, Francesco; Prodanov, Dimiter; Braeken, Dries

    2017-09-01

    Drug-induced cardiotoxicity poses a negative impact on public health and drug development. Cardiac safety pharmacology issues urged for the preclinical assessment of drug-induced ventricular arrhythmia leading to the design of several in vitro electrophysiological screening assays. In general, patch clamp systems allow for intracellular recordings, while multi-electrode array (MEA) technology detect extracellular activity. Here, we demonstrate a complementary metal oxide semiconductor (CMOS)-based MEA system as a reliable platform for non-invasive, long-term intracellular recording of cardiac action potentials at high resolution. Quinidine (8 concentrations from 10 -7 to 2.10 -5 M) and verapamil (7 concentrations from 10 -11 to 10 -5 M) were tested for dose-dependent responses in a network of cardiomyocytes. Electrophysiological parameters, such as the action potential duration (APD), rates of depolarization and repolarization and beating frequency were assessed. In hiPSC, quinidine prolonged APD with EC 50 of 2.2·10 -6 M. Further analysis indicated a multifactorial action potential prolongation by quinidine: (1) decreasing fast repolarization with IC 50 of 1.1·10 -6 M; (2) reducing maximum upstroke velocity with IC 50 of 2.6·10 -6 M; and (3) suppressing spontaneous activity with EC 50 of 3.8·10 -6 M. In rat neonatal cardiomyocytes, verapamil blocked spontaneous activity with EC 50 of 5.3·10 -8 M and prolonged the APD with EC 50 of 2.5·10 -8 M. Verapamil reduced rates of fast depolarization and repolarization with IC 50 s of 1.8 and 2.2·10 -7 M, respectively. In conclusion, the proposed action potential-based MEA platform offers high quality and stable long-term recordings with high information content allowing to characterize multi-ion channel blocking drugs. We anticipate application of the system as a screening platform to efficiently and cost-effectively test drugs for cardiac safety. Copyright © 2017 Elsevier Inc. All rights reserved.

  8. Composition and stratigraphy of the paint layers: investigation on the Madonna dei Fusi by ion beam analysis techniques

    Science.gov (United States)

    Grassi, N.

    2005-06-01

    In the framework of the extensive study on the wood painting "Madonna dei fusi" attributed to Leonardo da Vinci, Ion Beam Analysis (IBA) techniques were used at the Florence accelerator laboratory to get information about the elemental composition of the paint layers. After a brief description of the basic principle and the general features of IBA techniques, we will illustrate in detail how the analysis allowed us to characterise the pigments of original and restored areas and the substrate composition, and to obtain information about the stratigraphy of the painting, also providing an estimate of the paint layer thickness.

  9. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  10. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  11. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  12. In-situ hybrid study of thermal behaviour of Znsbnd Ni and Znsbnd Nisbnd Al2O3 nanocrystallite thin films induced TEA/MEA by electrocodeposition

    Science.gov (United States)

    Abdulwahab, M.; Fayomi, O. S. I.; Popoola, A. P. I.; Dodo, M. R.

    Our present investigation focuses on the thermal stability of already developed electroforms of Znsbnd Ni and Znsbnd Nisbnd Al2O3 thin films induced with triethylamine (TEA) and monoethylamine (MEA) as surfactant by electrocodeposition on mild steel substrate with the aim to re-examine its micro-hardness and degradation behaviour in static sodium chloride solution. In the event, the samples were thermally treated at 200 °C and air cooled. The results obtained showed that the developed composites are thermally stable with hardness value of the Znsbnd Nisbnd Al2O3 coated; 185 Hv increased to 190.5 Hv indicating a 2.89% improvement. Noticeably, in the Znsbnd Ni coatings, a decrease in the hardness with 26.67% was observed. The oxidation resistance was however favored for both composites.

  13. Experiment and model for the viscosities of MEA-PEG400, DEA-PEG400 and MDEA-PEG400 aqueous solutions

    International Nuclear Information System (INIS)

    Fu, Dong; Zhang, Pan; Du, LeiXia; Dai, Jing

    2014-01-01

    Highlights: • The viscosities of the amine-PEG400 aqueous solutions were measured. • The experiments were modeled satisfactorily by using the Weiland equation. • The effect of mass fractions of amine and PEG400 on the viscosity was illustrated. • The temperature dependence of the viscosity was demonstrated. - Abstract: The viscosities (η) of poly(ethylene oxide)400 (PEG400), monoethanolamine (MEA)-PEG400, diethanolamine (DEA)-PEG400 and N-methyldiethanolamine (MDEA)-PEG400 aqueous solutions were measured by using the NDJ-5S digital rotational viscometer. A thermodynamic equation was used to model the viscosities and the calculated results are satisfactory. The effects of temperature, mass fractions of amines and PEG400 on the viscosities were demonstrated on the basis of experiments and calculations

  14. Mr. Starbene e il Club dei Vincenti: assessing an anti-smoking campaign for school children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Roncarolo

    2008-03-01

    Full Text Available

    Background: People start smoking during childhood and adolescence and the age at which children start smoking is gradually falling: in 2005, it rose to 3.3% in the 11-to-14 year age group whereas in 2002 it was only 1.4% in the same age group.

    Methods: “Mr Starbene e il Club dei Vincenti”, part of a regional program, Liberi dal Fumo, was assessed through an experimental non-randomized study, by involving parents and teachers, using short questionnaires. The project’s objective was orienting fourth and fifth grade children towards a no-smoking lifestyle. The enrolled population was composed of 5,552 students in the treatment group and 4,758 controls.

    Results:: after two years, the number of children who had tried smoking but no longer smoked at the moment decreased by 16.3% in the treatment group, while it increased by 12.5% in the controls (p=0.000. The number of children who considered smoking a few cigarettes/day dangerous was higher in the treatment group (+8% than in the controls (+4.4% which suggests significant results vis-à-vis perceived smoking hazards. Children who claimed they would not smoke in the future decreased by 57.1% in the treated group as compared with a 21.4% reduction in the control group (p<0.001; children who said they would accept an offer of a cigarette decreased in the treated group (-12.5%, but not in the controls (p<0.001. The study pointed out also the influence of role-models in children attitudes toward smoking.

    Conclusions: The positive results of this project give rise to hope for the future, even if long term evaluation is necessary. The good scores obtained from the teachers are very positive because they make the project work.

  15. Il problema dei debiti internazionali nel periodo tra le due guerre mondiali. (The international debt problem in the interwar period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. DE CECCO

    2013-12-01

    Full Text Available Grande attenzione è stata recentemente dedicata al problema attuale del debito del terzo mondo e le sue implicazioni per il sistema bancario internazionale . Una rassegna di eventi simili a volte precedenti in passato dimostra che gli operatori dei mercati finanziari internazionali hanno la memoria corta , poiché la maggior parte degli aspetti della crisi si sono verificati in passato. Questo è confermato dal considerare il problema del debito internazionale tra la prima e la seconda guerra mondiale . La principale differenza tra allora e adesso è che il periodo tra le due guerre fu un periodo di transizione da un sistema di commercio dominato daòòa sterlina ad uno dominato  dal dollaro statunitense . Molti dei problemi di oggi derivano da questa continua dominazione dollaroConsiderable attention has recently been paid to the current problem of third world debt and its implications for the international banking system. A review of similar events at previous times in the past shows that operators in international financial markets have very short memories, since most of the aspects of the current crisis have occurred in the past. This is borne out by considering the international debt problem between the first and second world wars. The major difference between then and now is that the interwar period was a time of transition from a sterling-dominated trading system to one dominated by the US dollar. Many of today's problems stem from this continuing dollar domination.JEL: N24

  16. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  17. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  18. Near-surface geophysical investigations inside the cloister of the historical palace 'Palazzo dei Celestini' in Lecce, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nuzzo, Luigia; Quarta, Tatiana

    2010-01-01

    Non-invasive geophysical investigations are usually the only way to gain information on subsurface properties that can affect the stability of historical structures and accelerate degradation processes. A combined multi-frequency ground-penetrating radar (GPR) geoelectrical and induced polarization (IP) survey was performed in the cloister of 'Palazzo dei Celestini', Lecce, southern Italy, in order to investigate possible subsurface causes of deterioration. The historical palace was originally a convent connected to the Basilica of 'Santa Croce' and is now the head office of the Province of Lecce Administration and the Prefecture. Built in Pietra Leccese, a fine-grained calcarenite, Santa Croce and Palazzo dei Celestini is the most famous baroque architectural complex of the historical centre of Lecce. The high capillarity of the building material causes deterioration problems especially at some altars of the church and in the lower portion of the walls and pillars of the monumental building. The integrated geophysical survey yielded a detailed description of the shallow stratigraphical and hydro-geological setting of the area and an accurate location of ancient and modern drainage systems. The geophysical information was essential for identifying natural or anthropogenic causes of the local increase in subsoil moisture that could accelerate the degradation process and for developing effective remediation activities

  19. Gestione e manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei centri luminosi: l’esperienza del Comune di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Nella Gestione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione riveste una particolare importanza quellodell'illuminazione pubblica generalmente collegato alle forniture dell'energia elettrica. Tali servizi sono spesso gestiti da società municipalizate che nelle grandi città sono state privatizzate o si appoggiano a società private in grado di gestire convenientemente e con i mezzi opportuni gli obblighi nei confronti degli utenti. Di fondamentale importanza sono gli strumenti GIS in grado di poter gestire geograficamente gli interventi manutentivi e il monitoraggio costante della situazione al fine di evitare i disservizi più disparati dovuti sia al degrado che al consumo o ai fenomeni meteorologici.Di rilevamte importanza la gestione della manutenzione programmata per il suo benficio sia in termini qualitativiche economici. E' noto, ad esempio, che un intervento di riverniciatura a cadenza prestabilita ha dei costi inferiori allasostituzione integrale per degrado. In questi termini viene affrontato dall'Amministrazione di Verona la gestione della pubblica illuminazione.

  20. Comparison study Of H{sub 2}O determination in UO{sub 2} powder by using MEA (Moisture Evaluation Analysis) and KFT (Karl Fischer Titration); Studi banding penentuan kadar H{sub 2}O dalam serbuk UO{sub 2} menggunakan metoda MEA (Moisture Evaluation Analysis) dan KFT (Karl Fischer Titration)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Farida,; Yudhi, N; Lilis, W; Putro, P K [Center for Development of Nuclear Fuel and Recycling Technology, National Atomic Energy Agency, Serpong (Indonesia)

    2000-03-08

    To find out an analytical method to determine H{sub 2}O content in UO{sub 2} powder as fuel elements of power reactors which is simple, economical, precise, and accurate, it is necessary to do comparison study of H{sub 2}O content determination using MEA method which is based on electrolysis process with two helically wound electrodes which contains P{sub 2} O{sub 5} that has function to absorb water steam. The platinum electrodes have a 67 Volt potential on them. The quantity of charge required to electrolyse 0.1 {mu}gr of H{sub 2}O is a constant which is the basic of the electronic measurement. In KFT method is based on volumetric titration using the one component reagent hydronol composite contain all reactants i.e. iodine, sulfur dioxide and imidazole as the base, dissolved in a suitable alcohol. The t- (student) test show that there is no different result significantly between those method. The H{sub 2}O contain obtained is 0.956{+-}0.0095 %, for MEA method and 0.953{+-}0.023 % for KFT method. (author)

  1. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  2. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  3. La religione nell’ordinamento algerino tra previsioni costituzionali e normativa ordinaria in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Ivaldi

    2012-11-01

    SOMMARIO: 1. Rilievi introduttivi – 2. Il trattamento riservato alla religione nelle costituzioni algerine postcoloniali – 3. La disciplina in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano varata nel 2006 – 4. I decreti di esecuzione della normativa de qua – 5. Tendenze evolutive:

  4. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  5. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  6. Teoria e crisi della libera fluttuazione dei cambi. (The theory and crisis of free floating exchange rates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TAMBORINI

    2013-12-01

    Full Text Available  Dopo la fine del sistema di fede, di Bretton Woods in un regime di cambio liberamente fluttuante, e in particolare la completa politica di laissez-faire degli Stati Uniti dopo il 1980, è stata sostenuta da una letteratura vasta e influente - la cosiddetta "teoria il punto della cambio "- che ha avuto predominio quasi assoluto nel campo. Il presente lavoro è di natura teorica in primo luogo, richiamando l'attenzione sul recente cambiamento drastico di opinione per quanto riguarda l'efficienza dei mercati dei cambi, delle aspettative e speculazioni. In contrasto con la credenza precedentemente detenuta, gli agenti che anticipano il mercato sono ora accusati di inefficiente, se non il comportamento irrazionale; si dice che essere mal interpretare o violare i "dati concreti", che dovrebbero portare il mercato sul sentiero di equilibrio. Secondo l'autore, questa nuova vena è impegnativo, ma il nuovo "cattivo" deus ex machina è convincente come i suoi predecessori "buoni". Così, l'attenzione è proprio sui fattori fondamentali della dinamica dei tassi di cambio nel contesto attuale di finanza integrata Lowing the end of the Bretton Woods system faith in a freely floating exchange rate regime, and in particular the complete Laissez-faire policy of the US after 1980, was supported by a large and influential literature - the so-called "stock theory of the exchange rate" - which has had almost absolute dominance in the field. The present work is of primarily a theoretical nature, calling attention to the recent drastic change of opinion regarding the efficiency of foreign exchange markets, of expectations and speculation. In contrast to the previously held belief, agents that anticipate the market are now accused of inefficient, if not irrational behaviour; they are said to be misinterpreting or violating the "hard data" that should lead the market on the path of equilibrium. According to the author, this new vein is challenging, yet the new "bad

  7. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  8. Synchrotron supported Dei/KES of a brain tumor in an animal model: The search for a microimaging modality

    International Nuclear Information System (INIS)

    Mannan, K.A.; Schueltke, E.; Menk, R.H.; Siu, K.; Pavlov, K.; Kelly, M.; McLoughlin, G.; Beveridge, T.; Tromba, G.; Juurlink, B.H.; Chapman, D.; Rigon, L.; Griebel, R.W.

    2005-01-01

    Glioblastoma multiforme (GBM) is the commonest and most aggressive primary brain tumor in humans. The high rate of tumor recurrence results in a poor prognosis despite multimodality treatment. One reason for high rate of recurrence is the invasive nature of the tumor into the surrounding normal brain tissue or multifocal occurrence at sites remote from that of the primary tumor establishment. Existing imaging demonstrates the primary tumor but fail to show the residual tumor microaggregates left behind following initial treatment. In this study, we employed diffraction-enhanced imaging (DEI) in an attempt to find an imaging modality that will provide visualization of residual disease that is not be apparent on MRI or CT scans

  9. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  10. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  11. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  12. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  13. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  14. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  15. The Study of Permanent Magnets Synchronous Machine (PMSM of the Autonomous Electric Power Supply System (ASE, compatible with the Concept of a More Electric Aircraft (MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Setlak Lucjan

    2018-01-01

    Full Text Available Based on the analysis and mathematical models of synchronous electric machines (motor/generator, basing on permanent magnets, presented in this paper, the main importance of alternator AC power sources in the form of starter/generator (for conventional aircraft and in the form of integrated unit starter (motor/AC synchronous generator S/G AC (with respect to advanced aircraft concept in terms of more electric aircraft was highlighted. Additionally, through the analysis and selected simulations of the on-board autonomous power supply system of the modern aircrafts, sources of electrical energy (synchronous motor/generator, integrated unit starter/AC generator were located in board autonomic power system ASE (EPS, PES. Main components of this system are the electro-energetic power system EPS and the energo-electronic power system PES. In addition, the analysis and exemplary simulations of main electricity sources based on mathematical models have contributed to highlighting the main practical applications in accordance with the concept of MEA.

  16. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  17. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  18. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  19. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  20. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo. Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining. JEL Codes: F3, G1, N1, B5 

  1. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  2. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  3. IL SAPERE …..E’ Libere dissertazioni sul trasversale gioco dei saperi nella promozione sociale e culturale del ben vivere urbano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Il Sapere filosofico, sin dal suo primo manifestarsi, detta ordine spaziale ed organizzativo alla vita della città, facendo scuola di pensiero e di azione, di razionalizzazione degli spazi, di organizzazione delle attività, di progettazione e di amministrazione gestionale, conferendo equilibri agli assetti insediativi, mediando esigenze, aspirazioni, necessità ed interessi dei singoli, con il tessere normativo dei reciproci gradi di libertà, dando forza all’insieme senza indebolire le parti che concorrono a determinarlo. L’urbanistica si configura come la figlia primogenita della Filosofia ( etimologicamente intesa come “amore della sapienza”, che ha scelto la città come luogo di sua privilegiata residenza dalla quale si dipartono e nella quale  è giusto che convergano le molteplici irradiazioni disciplinari dell’umano sapere il cui “gioco” non abbia a convertirsi in “giogo”.

  4. Improving Prediction Accuracy of a Rate-Based Model of an MEA-Based Carbon Capture Process for Large-Scale Commercial Deployment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiaobo Luo

    2017-04-01

    Full Text Available Carbon capture and storage (CCS technology will play a critical role in reducing anthropogenic carbon dioxide (CO2 emission from fossil-fired power plants and other energy-intensive processes. However, the increment of energy cost caused by equipping a carbon capture process is the main barrier to its commercial deployment. To reduce the capital and operating costs of carbon capture, great efforts have been made to achieve optimal design and operation through process modeling, simulation, and optimization. Accurate models form an essential foundation for this purpose. This paper presents a study on developing a more accurate rate-based model in Aspen Plus® for the monoethanolamine (MEA-based carbon capture process by multistage model validations. The modeling framework for this process was established first. The steady-state process model was then developed and validated at three stages, which included a thermodynamic model, physical properties calculations, and a process model at the pilot plant scale, covering a wide range of pressures, temperatures, and CO2 loadings. The calculation correlations of liquid density and interfacial area were updated by coding Fortran subroutines in Aspen Plus®. The validation results show that the correlation combination for the thermodynamic model used in this study has higher accuracy than those of three other key publications and the model prediction of the process model has a good agreement with the pilot plant experimental data. A case study was carried out for carbon capture from a 250 MWe combined cycle gas turbine (CCGT power plant. Shorter packing height and lower specific duty were achieved using this accurate model.

  5. Novel modulatory effects of neurosteroids and benzodiazepines on excitatory and inhibitory neurons excitability: a multi-electrode array (MEA recording study"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia ePuia

    2012-11-01

    Full Text Available The balance between glutamate- and GABA-mediated neurotransmission in the brain is fundamental in the nervous system, but it is regulated by the ‘tonic’ release of a variety of endogenous factors. One such important group of molecules are the neurosteroids (NSs which, similarly to benzodiazepines (BDZs, enhance GABAergic neurotransmission. The purpose of our work was to investigate, at in-vivo physiologically relevant concentrations, the effects of NSs and BDZs as GABA modulators on dissociated neocortical neuron networks grown in long-term culture. We used a multi-electrode array (MEA recording technique and a novel analysis that was able to both identify the action potentials of engaged excitatory and inhibitory neurons and to detect drug-induced network up-states (burst. We found that the NSs tetrahydrodeoxycorticosterone (THDOC and allopregnanolone (ALLO applied at low nM concentrations, produced different modulatory effects on the two neuronal clusters. Conversely, at high concentrations (1 µM, both NSs, decreased excitatory and inhibitory neuron cluster excitability; however, even several hours after washout, the excitability of inhibitory neurons continued to be depressed, leading to a network long term depression (LTD. The BDZs clonazepam (CLZ and midazolam (MDZ also decreased the network excitability, but only MDZ caused LTD of inhibitory neuron cluster. To investigate the origin of the LTD after MDZ application, we tested finasteride (FIN, an inhibitor of endogenous NSs synthesis. FIN did not prevent the LTD induced by MDZ, but surprisingly induced it after application of CLZ. The significance and possible mechanisms underlying these LTD effects of NSs and BDZs are discussed. Taken together, our results not only demonstrate that ex-vivo networks show a sensitivity to NSs and BDZs comparable to that expressed in vivo, but also provide a new global in-vitro description that can help in understanding their activity in more complex

  6. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  7. Studio della superficie degli impianti dentali in titanio: La nanotecnologia nella valutazione delle nuove superfici implantari in rapporto all'osteointegrazione dei mascellari

    OpenAIRE

    Ricci, Emanuele

    2015-01-01

    Il presente lavoro parte dalla descrizione dei processi di rimodellamento osseo mascellare a seguito della perdita di elementi dentari e la successiva riabilitazione mediante impianto dentale osteointegrato. Approfondiremo proprio i complessi aspetti dell’osteointegrazione su superfici implantari in titanio sia a livello micro che macroscopico. Nel campo dell’implantologia, infatti, il titanio risulta essere il materiale maggiormente impiegato in virtù della sua eccellente biocompatibilità...

  8. LA FORMACIÓN DE UNA NUEVA MENTALIDAD RELIGIOSA DE LA ELITE EMPRESARIAL DURANTE LA DICTADURA MILITAR, 1974-1990. EL CATOLICISMO EMPRESARIAL DEL OPUS DEI.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabián Gaspar Bustamante Olguín

    2010-04-01

    Full Text Available Este artículo tiene como objetivo comprender las claves de la formación de la nueva mentalidad religiosa de la elite empresarial, nacida durante la dictadura militar, a través del análisis de los postulados de Monseñor Josemaría Escrivá de Balaguer, líder y fundador del Opus Dei. La interrogante de este artículo es ¿de qué manera el Opus Dei le imprimió un nuevo ethos cultural y una justificación ideológica al empresariado y a su sistema neoliberal? ¿Cuánto de esamentalidad religiosa conservadora aportó al proyecto económico de la elite empresarial? De lo anterior, se sostiene que los planteamientos del Opus Dei, basados en la santificación del trabajo ordinario y la justificación que hacen de la riqueza, permitieron sintetizar los valores tradicionales católicos de la élite con las exigencias de la modernización económica capitalista neoliberal.

  9. Il contributo dell'ECU alla stabilità dei cambi: una replica. (The contribution of the ECU to exchange-rate stability. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo è una breve nota critica alcuni elementi essenziali di Jager e De Jong del potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . L'autore fornisce tre punti di critica che minano l'analisi di quel articolo. In primo luogo , l'ECU deve essere considerata in tutte le sue funzioni di una valuta di riserva internazionale e non solo come valuta di investimento . In secondo luogo, la restrittività delle assunzioni sottostanti l'approccio di portafoglio fanno esito degli autori inutile nella pratica . In terzo luogo, il risultato dei loro calcoli favorisce l'ipotesi che la centralina crea stabilità dei cambi The article is a brief note criticising some essential elements of Jager and De Jong’s The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The author provides three points of criticism which undermine that article’s analysis. Firstly, the ECU ought to be considered in all its functions of an international reserve currency and not only as an investment currency. Secondly, the restrictiveness of the assumptions underlying the portfolio approach make the authors’ outcome useless in practice. Thirdly, the outcome of their calculations favours the hypothesis that the ECU creates exchange-rate stability.JEL: F33, F36

  10. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  11. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  12. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  13. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  14. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  15. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  16. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  17. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  18. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  19. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  20. ISS-NIH Collaborative Programme: final report of the projects; Programma di collaborazione ISS-NIH: relazioni conclusive dei progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-07-01

    In July 2003, the National Institutes of Health (NIH) of the United States of America and the Istituto Superiore di Sanita (ISS) of Italy signed an agreement aimed at strengthening the ongoing research cooperation between USA and Italy. Over the years, the programme was able to create new partnerships and to foster the establishment of innovative synergies, the exchange of young researcher, and the merging of the best available skills, talents and know-how in different fields of biomedical sciences. This book contains the final report of the projects of the scientific cooperation between the two Countries. The report consists of two parts (in Italian and English) divided into four sections: Cancer, Neuroscience, Cardiovascular diseases, Infectious diseases. [Italian] Nel luglio 2003, i National Institutes of Health (NIH) americani e l'Istituto Superiore di Sanita (ISS) hanno firmato un accordo mirato a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e USA. Nel corso degli anni il programma ha permesso di ampliare le collaborazioni e di promuovere nuove sinergie attraverso lo scambio di giovani ricercatori e la condivisione delle migliori competenze, conoscenze e capacita in diversi campi delle scienze biomediche. Questo volume contiene le relazioni finali dei progetti del programma di cooperazione scientifica tra i due Paesi. Il rapporto e articolato in due parti (in italiano e inglese) divise in quattro sezioni: Tumori, Neuroscienze, Malattie cardiovascolari, Malattie infettive.

  1. God’s Word in The Bible and in The Mission to Evangelize: fifty years after Dei Verbum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johan Konings

    2015-12-01

    Full Text Available At the 50th. anniversary of the constitution Dei Verbum of Council Vatican II, we perceive its working in Catholic thought of the last decade, especially in Verbum Domini of Pope Benedict XVI, in the “document of  Aparecida” (CELAM and in Evangelii Gaudium of Pope Francis. Starting from the consideration of the dialogic word as space of creative “letting-be” for the other, we highlight the human-divine character of God’s Word as creative and “humanized” in Christ. The living Tradition of the Church, that configures in his womb the Christian Scripture as fundamental rule of its faith, keeps the memoria Christi, the Word present in celebration and announcement, not only to those who stay outside, but, urgently, in the permanent formation and mystagogical accompanying of those who are considered Christians. The memoria Christi is guarded and interpreted also in the Christian life praxis. So we evoke the complex interaction of human and divine, memory and presence, word and praxis of faith, in order to value specially the human word, if authentic and dialogic, at the service of the humanatio of God’s word, that is also divinization of human word.

  2. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  3. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  4. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  5. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976.The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  6. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    1977-06-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976. The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  7. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  8. Fabrication of MEA based on optimum amount of Co in PdxCo/C alloy nanoparticles as a new cathode for oxygen reduction reaction in passive direct methanol fuel cells

    International Nuclear Information System (INIS)

    Gharibi, Hussein; Golmohammadi, Farhad; Kheirmand, Mehdi

    2013-01-01

    Highlights: ► The optimal amount of Pd/Co in the catalyst layer reduces the polarization resistance in comparison with Pd alone. ► The Pd/Co in catalyst layer increases the Pd utilization in the ORR. ► The DMFC test results indicate that the MEA prepared from Pd 3 Co/C cathode exhibits best performance. -- Abstract: Carbon supported Pd and Pd x Co alloy electrocatalysts of different Pd x Co atomic ratios (x = 1, 2, 3 and 10) were prepared by the impregnation synthesis method at room temperature without heat treatment by ethylene glycol (EG) reduction. As prepared Pd x Co bimetallic nanoparticles show a single-phase face-centered-cubic (fcc) disordered structure. The performance of these electrodes in the ORR was measured with cyclic voltammetry (CV), linear sweep voltammetry (LSV), electrochemical impedance spectroscopy (EIS), chronoamperometry (CA), inductive coupled plasma (ICP), X-ray diffraction (XRD); scanning electron microscopy coupled to energy dispersive X-ray (SEM–EDX) and transmission electron microscope (TEM). For synthesized Pd x Co/C electrocatalysts, the highest catalytic activity for the ORR, was found for a Pd:Co atomic ratio of 3:1 in acid media at the presence and absence of methanol with optimal Pd–Pd bond distance (0.2729 nm). Since the Pd x Co/C alloy electrocatalysts are inactive for the adsorption and oxidation of methanol, it can act as a methanol-tolerant ORR catalyst in a direct methanol fuel cell (DMFC). A membrane-electrode assembly (MEA) has been prepared by employing of the Pd 3 Co/C as a cathode for passive direct methanol fuel cell and characterized by polarization curves and impedance diagrams. The DMFC test results indicate that the MEA prepared from Pd 3 Co/C cathode exhibits better performance compared to the MEA prepared from Pt/C (Electrochem) and an in-house Pd/C catalyst synthesized, in terms of maximum power density and minimum charge transfer resistance

  9. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  10. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  11. Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali: un bilancio preliminare / Ethnoarchaeology of Western Alpine upland landscapes: preliminary results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Carrer

    2015-12-01

    Full Text Available Lo studio dell’interazione tra gruppi umani e ambiente montano è centrale nell’attuale ricerca archeologica. L’etnoarcheologia contribuisce analizzando questa interazione nei contesti moderni e contemporanei, con lo scopo di creare modelli analogici per interpretare il passato e di comprendere più a fondo le strategie umane storiche e attuali. Il progetto EthWAL (Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali, nato nel 2013, si pone come punto di riferimento per lo studio delle attività umane nelle alte quote alpine in epoca moderna e contemporanea. È un progetto multidisciplinare (unisce i metodi archeologici a quelli etnografici e storiografici, alle analisi spaziali e alle analisi dei suoli e multiscalare (dalla piccola alla grande scala. Particolare attenzione è data alle capanne pastorali tradizionali. I risultati di questo progetto saranno utili all’archeologia e permetteranno la valorizzazione delle caratteristiche culturali dei paesaggi di alta montagna. The study of the interaction between human groups and mountain environment is crucial for archaeological research. Ethnoarchaeology contributes the analysis of this interaction in modern and contemporary contexts, aimed at creating analogical models for interpreting the past and understanding human strategies in historical and modern periods. The EthWAL project (Ethnoarchaeology of Western Alpine upland Landscapes, started in 2013, and aims to be a reference for the study of human activities in the alpine uplands during the modern and contemporary age. This is a multidisciplinary (associating archaeological methods to ethnography, historiography, spatial analysis and soil analysis and multiscalar project (small to large scale. Specific attention is given to traditional pastoral huts. The results of this project will be useful for archaeology and contribute to the management of cultural heritage in high altitude landscapes.

  12. L’intermodalità a supporto della riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti: il caso dell’interporto quadrante Europa di Verona

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; Dal Dosso, Michele

    2015-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto delle “esternalità” dei trasporti sull’ambiente e sulla società. Nello specifico l’analisi verterà sul sistema interportuale italiano, quale strumento strategico per incrementare la mobilità sostenibile del futuro. Lo studio si concentrerà dapprima su di una panoramica del disegno dell’interportualità italiana per poi focalizzarsi sull’Interporto Quadrante Europa di Verona, che diverrà il case study del presente paper. Tale s...

  13. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  14. Verifica dell'appropriatezza dei ricoveri chirurgici secondo lo strumento RL-PVACE: valutazione economica e organizzativa nell'Azienda Ospedaliera G. Salvini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Barni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: analizzare con lo strumento RL-PVACE l’appropriatezza dei ricoveri ordinari esitati in DRG chirurgici ad alto rischio di inappropriatezza; individuare e valutare economicamente i cambiamenti organizzativi necessari per raggiungere il livello di appropriatezza della circolare regionale 39/SAN.

    Metodi: il disegno dello studio è longitudinale e retrospettivo. È stata analizzata la sola giornata di ammissione di tutti i casi ordinari dimessi nel primo semestre dell’anno 2001, con esclusione dei casi 0- 1 giorno, ed esitati in DRG chirurgici che presentavano una quota di ricoveri ordinari, valutabili con RLPVA, superiore alla soglia di ammissibilità definita nel ddg n° 20180 (2002. I DRG così selezionati sono stati in ordine decrescente di numerosità: 119, 162, 55, 158, 222, 160, 267, 232, 270, 262, 40. Utilizzando i dati della contabilità analitica e ipotizzando lo spostamento in 1^ giornata o in day hospital dei ricoveri ordinari, è stato calcolato il punto di pareggio mediante la break-even analysis.

    Risultati: i dati presentati sono relativi a 845 cartelle cliniche corrispondenti ai DRG selezionati nei Presidi di Garbagnate e Bollate. È stato rilevato un livello assistenziale appropriato nel 38,3% dei casi mentre solo il 3,8% delle ammissioni si è rilevata tempestiva (appropriatezza complessiva 40,9%. Il criterio più adottato per l’attribuzione dell’appropriatezza del livello assistenziale è stato K3 (58,3%, seguito da L4 (20%, K1 (7%; meno frequenti i criteri J6 (3,4%, L3 (3,4%, J6 (3,4%, J4 (2,8%. Gli override sono stati attivati in una quota minoritaria di casi (2,1%. Dal punto di vista economico risulta relativamente conveniente il ricorso alla modalità del “one day surgery”.

    Conclusioni: l’utilizzo del protocollo RL-PVACE è risultato agevole (basso ricorso agli override. Il livello di appropriatezza raggiunto è in

  15. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  16. Experimental investigation of air relative humidity (RH) cycling tests on MEA/cell aging in PEMFC. Pt. II. Study of low RH cycling test with air RH at 62%/0%

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Huang, B.T.; Chatillon, Y.; Bonnet, C.; Lapicque, F. [Laboratoire Reactions et Genie des Procedes, CNRS-Nancy University, Nancy (France); Leclerc, S. [Laboratoire d' Energetique et de Mecanique Theorique et Appliquee, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France); Hinaje, M.; Rael, S. [Groupe de Recherche en Electrotechnique et Electronique de Nancy, Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France)

    2012-06-15

    The effect of low relative humidity (RH) cycling (RH{sub C} 62%/0%) on the degradation mechanisms of a single proton exchange membrane fuel cell (5 x 5 cm{sup 2}) was investigated and compared to a cell operated at constant humidification (RH{sub C} = 62%). The overall cell performance loss was near 33 {mu}V h{sup -1}, which is greater than the voltage decay under constant RH condition near 3 {mu}V h{sup -1}. The electroactive surface was reduced but to an acceptable level. Impedance spectroscopy revealed that the ohmic and charge transfer resistances were reduced by the likely improved hydration of the ionomeric layer at the catalyst due to hydrogen crossover. This was so important that H{sub 2} starvation was finally responsible for the collapse of the cell after 650 h. Transmission electron microscopy showed occurrence of various phenomena, e.g., bubbles and pinholes formation in the membrane due to local overheat from hydrogen combustion at the cathode, and thickness reduction of catalytic layers. The water up take obtained by {sup 1}H NMR within the membrane electrode assembly (MEA) after low RH cycling reduced by 24% compared to a fresh MEA. Observations are also compared to those obtained at high RH cycling (RH{sub C} 62%/100%) presented in Part I of this study [1]. (Copyright copyright 2012 WILEY-VCH Verlag GmbH and Co. KGaA, Weinheim)

  17. CSAHi study-2: Validation of multi-electrode array systems (MEA60/2100) for prediction of drug-induced proarrhythmia using human iPS cell-derived cardiomyocytes: Assessment of reference compounds and comparison with non-clinical studies and clinical information.

    Science.gov (United States)

    Nozaki, Yumiko; Honda, Yayoi; Watanabe, Hitoshi; Saiki, Shota; Koyabu, Kiyotaka; Itoh, Tetsuji; Nagasawa, Chiho; Nakamori, Chiaki; Nakayama, Chiaki; Iwasaki, Hiroshi; Suzuki, Shinobu; Tanaka, Kohji; Takahashi, Etsushi; Miyamoto, Kaori; Morimura, Kaoru; Yamanishi, Atsuhiro; Endo, Hiroko; Shinozaki, Junko; Nogawa, Hisashi; Shinozawa, Tadahiro; Saito, Fumiyo; Kunimatsu, Takeshi

    2017-08-01

    With the aim of reconsidering ICH S7B and E14 guidelines, a new in vitro assay system has been subjected to worldwide validation to establish a better prediction platform for potential drug-induced QT prolongation and the consequent TdP in clinical practice. In Japan, CSAHi HEART team has been working on hiPS-CMs in the MEA (hiPS-CMs/MEA) under a standardized protocol and found no inter-facility or lot-to-lot variability for proarrhythmic risk assessment of 7 reference compounds. In this study, we evaluated the responses of hiPS-CMs/MEA to another 31 reference compounds associated with cardiac toxicities, and gene expression to further clarify the electrophysiological characteristics over the course of culture period. The hiPS-CMs/MEA assay accurately predicted reference compounds potential for arrhythmogenesis, and yielded results that showed better correlation with target concentrations of QTc prolongation or TdP in clinical setting than other current in vitro and in vivo assays. Gene expression analyses revealed consistent profiles in all samples within and among the testing facilities. This report would provide CiPA with informative guidance on the use of the hiPS-CMs/MEA assay, and promote the establishment of a new paradigm, beyond conventional in vitro and in vivo assays for cardiac safety assessment of new drugs. Copyright © 2017 Elsevier Inc. All rights reserved.

  18. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  19. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  20. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  1. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  2. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  3. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  4. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  5. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-06-01

    Full Text Available he article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli. This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.

  6. Evoluzione dei sistemi GNSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Pititto

    2010-03-01

    Full Text Available Evolution of GNSS systems With this article GEOmedia is starting a review on the latest updates concerning GNSS technology. Since the first GPS satellites, the evolution of GNSS sector witnessed the grow of other constellations: GLONASS, Beidou (Compass and Galileo. The development of positioning techniques even brought to the creation of specific Augmentation Systems, capable of the enhancement of the localization signals (GBAS and SBAS. The aim of this review is to provide a general-to-particular knowledge of all the positiong and augmentation systems, from a historical point of view to real applications.

  7. Le emozioni dei soccorritori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Fenoglio

    2010-03-01

    Full Text Available Rescuers, be they volunteers or professionals, face human physic and psychological suffering everyday. The high exposition to potential traumatic events arouses strong emotions in the operator. This article gives specific attention to rescuer’s emotion reactions. It explores theories about operator’s potential pathological answers and then it promotes a broader concept of “rescuers emotions”: this concept points out the inevitability of emotions and their potential positive function. Emotions, in fact, are integral part of rescue. Operator training is very important to improve their ability in regulation and management of emotions. This kind of training is important to improve rescuers and victims well-being.

  8. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  9. Architetture dei paesaggi commestibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Zanirato

    2015-12-01

    Full Text Available In recent times different activities have started to promote the exploitation of typical products contributing to safeguard economic and territorial orders and local productions in the era of globalization. These activities are inevitably inserted into the global economy, of the great distribution and e-commerce, losing the connection with the territory. An ideal and necessary process should try to restore the relationship between productive area and commerce toward a sort of self- consumption, that aims at reducing the movements of goods reestablishing a landscape congruence. The examples from Expo Milano 2015 and F.I.C.O. in Bologna have suggest an intervention to Olbia that should combine the island and landscape dimension with the enogastronomic one.

  10. cognitio dei et nostri

    African Journals Online (AJOL)

    Dr. Wilhelm H. Neuser DD, emeritus, Buchenstraße 15, D-48346 Ostbevern,. Deutschland. ... Calvin, J., Institutes of the Christian Religion 1536, transl. by F.L. Battles, Grand. Rapids, 1986, 15-18. ..... und Leben, und es gibt keine andere Weis-.

  11. Techno-economic study of CO{sub 2} capture from an existing coal-fired power plant: MEA scrubbing vs. O{sub 2}/CO{sub 2} recycle combustion

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Singh, D; Croiset, E; Douglas, P L [Waterloo Univ., Dept. of Chemical Engineering, Waterloo, ON (Canada); Douglas, M A [Natural Resources Canada, CANMET Energy Technology Centre, Nepean, ON (Canada)

    2003-11-01

    The existing fleet of modern pulverised coal fired power plants represents an opportunity to achieve significant reductions in greenhouse gas emissions in the coming years providing that efficient and economical CO{sub 2} capture technologies are available for retrofit. One option is to separate CO{sub 2} from the products of combustion using conventional approaches such as amine scrubbing. An emerging alternative, commonly known as O{sub 2}/CO{sub 2} recycle combustion, involves burning the coal with oxygen in an atmosphere of recycled flue gas. Both approaches can be retrofitted to existing units, however they consume significant amounts of energy to capture, purify and compress the CO{sub 2} for subsequent sequestration. This paper presents a techno-economic comparison of the performance of the two approaches. The comparison was developed using the commercial process simulation packages, Hysys and Aspen Plus. The results show that both processes are expensive options to capture CO{sub 2} from coal power plants, however O{sub 2}/CO{sub 2} appears to be a more attractive retrofit than MEA scrubbing. The CO{sub 2} capture cost for the MEA case is USD 53/ton of CO{sub 2} avoided, which translates into 3.3 cent/kW h. For the O{sub 2}/CO{sub 2} case the CO{sub 2} capture cost is lower at USD 35/ton of CO{sub 2} avoided, which translates into 2.4 cent/kW h. These capture costs represent an approximate increase of 20-30% in current electricity prices. (Author)

  12. Experimental investigation of air relative humidity (RH) cycling tests on MEA/cell aging in PEMFC. Pt. I. Study of high RH cycling test with air RH at 62%/100%

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Huang, B.T.; Chatillon, Y.; Bonnet, C.; Lapicque, F. [Laboratoire Reactions et Genie des Procedes, CNRS-Nancy University, Nancy (France); Leclerc, S. [Laboratoire d' Energetique et de Mecanique Theorique et Appliquee, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France); Hinaje, M.; Rael, S. [Groupe de Recherche en Electrotechnique et Electronique de Nancy, CNRS-Nancy University, Vandoeuvre-les-Nancy (France)

    2012-06-15

    The effect of high air relative humidity (RH) cycling (RH{sub C} 62%/100%) on the degradation mechanisms of a single (5 x 5 cm{sup 2}) proton exchange membrane fuel cells was investigated. The cell performance was compared to a cell operated at constant humidification (RH{sub C} = 62%). Runs were conducted over approximately 1,500 h at 0.3 A cm{sup -2}. The overall loss in cell performance for the high RH cycling test was 12 {mu}V h{sup -1} whereas it was at 3 {mu}V h{sup -1} under constant humidification. Impedance spectroscopy reveals that the ohmic and charge transfer resistances were little modified in both runs. H{sub 2} crossover measurement indicated that both high RH cycling and constant RH test did not promote serious effect on gas permeability. The electroactive surface loss for anode and cathode during high air RH cycling was more significant than at constant RH operation. The water uptake determined by {sup 1}H nuclear magnetic resonance within the membrane electrode assembly (MEA) after high RH cycling was reduced by 12% in comparison with a fresh MEA. Transmission electron microscopy showed bubbles and pinholes formation in the membrane, catalyst particles agglomeration (also observed by X-ray diffraction), catalyst particles migration in the membrane and thickness reduction of the catalytic layers. Scanning electron microscopy was conducted to observe the changes in morphology of gas diffusion layers after the runs. (Copyright copyright 2012 WILEY-VCH Verlag GmbH and Co. KGaA, Weinheim)

  13. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  14. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  15. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  16. CT findings after normal and unsuccessful functional endoscopic sinus surgery; Ruolod della tomografia computerizzata dopo chirurgia funzionale dei seni paranasali: rilievi normali e valutazioni degli insuccessi chirurgici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scribano, E.; Ascenti, G.; Bellinvia, A.; Mazziotti, S.; Lamberto, S. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Cascio, F. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Otorinolaringoiatria

    1999-09-01

    The paper investigates the functional endoscopic sinus surgery with the Messer-linger's technique which treats benign or inflammatory diseases of paranasal sinuses resistant to medical therapy. The goal of this type of surgery is to open the obstructed sinus ostia and restore normal aeration and mucociliary clearance. The computerized tomography permits an accurate assessment of extension and results of functional endoscopic sinus surgery. [Italian] L'articolo discute l'uso della tecnica di Messerklinger nella chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali per il trattamento delle malattie benigne e delle infiammazioni croniche. Essa disostruisce gli osti sinusali ripristinando la normale areazione e la pulizia mucociliare. La tomografia computerizzata consente di valutare l'estensione e i risultati del trattamento chirurgico funzionale, soprattutto nel caso di insuccesso terapeutico, rilevando malattia nasosinusale ricorrente e-o recidiva.

  17. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  18. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  19. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM. Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.

  20. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  1. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  2. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  3. Debito estero e fragilità finanziaria nell’ottica dei paesi emergenti ((Foreign debt and financial fragility in view of the emerging countries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available Sulla scia dell’impostazione minskiana della fragilità finanziaria e dei suoi successivi sviluppi offerti da Kregel, il lavoro affronta alcuni aspetti di base della dinamica e della gestione del debito estero nell’ottica dei paesi emergenti. Al fine di definire la fragilità esterna di un paese si riformulano le definizioni di Minsky di posizioni coperte, speculative e Ponzi. L’analisi di come, asimmetrie nella fragilità finanziaria esterna, possano influenzare la fragilità globale conduce a discutere i limiti dell’apertura finanziaria internazionale. Infine, la distinzione tra fragilità finanziaria interna ed esterna permette di analizzare come l’interazione dinamica tra le unità economiche, compreso il governo e le sue politiche, può influenzare la distribuzione e il livello di entrambi i tipi di fragilità.    In the wake of the minskian setting of financial fragility and its subsequent developments offered by Kregel, the paper addresses some basic aspects of the dynamics and management of external debt from the perspective of developing countries. In order to define the external fragility of a country reformulate the definition of Minsky of hedged positions, speculative, and Ponzi. The analysis of how, asymmetries in the external financial fragility, may affect the overall fragility leads to discuss the limits of the opening international financial. Finally, the distinction between internal and external financial fragility makes it possible to analyze how the dynamic interaction between economic units, including the government and its policies, can influence the distribution and the level of both types of fragility. JEL Codes: E44, F34, F4Keywords: Kregel, Minksy, fragilità finanziaria, debito estero , paesi emergenti

  4. L’innovazione dell’amministrazione dei beni culturali in Italia: caratteristiche e criticità / The innovation of cultural heritage administration in Italy: peculiarities and criticalities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariateresa Nacci

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo si apre con l’analisi di un fenomeno internazionale di riforma della pubblica amministrazione, conosciuto come New Public Management, che ha trovato ampia diffusione soprattutto nei paesi anglosassoni e che ha, con le sue logiche, innescato un processo di grandi cambiamenti anche nel settore dei beni culturali, interessandone la normativa, l’organizzazione delle strutture e i modelli di gestione. Dopo una breve disamina sulle novità che il fenomeno ha introdotto in primis nel Regno Unito, l’attenzione viene focalizzata sul ritardo con cui in Italia è stato intrapreso questo percorso, e su come alcune importanti occasioni di innovazione nel settore dei beni culturali si siano trasformate in occasioni perse. Il contributo termina con alcune riflessioni sui motivi del ritardo e sui possibili interventi utili a migliorare una situazione di lentezza che si presenta stabile, consolidata e purtroppo strutturale.   The paper starts with an analysis of an international phenomenon of public administration reform, known as New Public Management, which has found widespread use, especially in Anglo-Saxon countries and that has, with its logic, triggered a process of great change even in the field of cultural heritage, affecting legislation, organization and management models. After a short discussion on the innovations that first of all the phenomenon has introduced in United Kingdom, the attention is focused on the delay wherewith in Italy the new way has started, and how some important opportunities for innovation in the field of cultural heritage have been transformed into missed opportunities. The essay concludes with some reflections on the reasons for the delay and any possible useful intervention to improve a situation of slowness that is stable, consolidated and unfortunately structural.

  5. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M; Lucchetti, M C [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti aziendali interni, e alla luce delle considerazioni teoriche svolte nella prima parte, sono emerse alcune criticita' nello sfruttamento del sistema informativo

  6. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  7. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  8. Material flow evaluation procedure for an integrated system in an optimal territorial range; Procedura per la valutazione dei flussi di materia di un sistema integrato in un ambito territoriale ottimale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G.; Giordano, R.; Greco, G.; Prete, C. [Arcavacata di Rende Univ. della Calabria, Arcavacata di Rende, CS (Italy). Dipt. di Meccanica

    2000-06-01

    The procedure illustrated in this paper defines the parameters to be considered for a credible temporal estimate Solid Urban Waste, the object of disposal in a generic Integrated System. Application to an Optima Territorial Range of the Calabria region allowed the attainable results that make up the starting datum to plan the main subsystems involved to be pointed out. Moreover, the strategic role of the objectives of Differentiated Collection and their temporal trend is confirmed. [Italian] La procedura illustrata nel presente lavoro definisce i parametri da considerare per una stima attendibile nel tempo dei RSU (Rifiuti Solidi Urbani) oggetto di smaltimento in un generico Sistema Integrato. L'applicazione ad un Ambito Territoriale Ottimale della Regione Calabria ha permesso di evidenziare i risultati ottenibili che costituiscono il dato di partenza per il dimensionamento dei principali sottosistemi coinvolti. E' inoltre confermato il ruolo strategico degli obiettivi di Raccolta Differenziata e dal loro andamento temporale.

  9. Indice per la valutazione della qualità ecologica dei bacini artificiali mediterranei (MedPTI) a partire dalla composizione del fitoplancton: documento presentato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

    OpenAIRE

    Marchetto, Aldo; Lugliè, Antonella Gesuina Laura; Padedda, Bachisio Mario; Mariani, Maria Antonietta

    2007-01-01

    Secondo la Direttiva 2000/60/CE (WFD, Water Framework Directive), la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici deve essere ottenuta con l’uso di indici numerici costruiti a partire dai parametri biologici, confrontando il valore assunto nel sito in esame con quello di un sito di riferimento, attraverso il calcolo di un quoziente di qualità ecologica (Ecological quality ratio, EQR). L’indice qui proposto è stato sottoposto alla procedura di intercalibrazione, per otte...

  10. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-07-01

    Full Text Available The article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli.This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.JEL code: B31; K21; K23

  11. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  12. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  13. Study and development of membrane electrode assemblies for Proton Exchange Membrane Fuel Cell (PEMFC) with palladium based catalysts; Estudo e desenvolvimento de conjuntos membrana-eletrodos (MEA) para celula a combustivel de eletrolito polimerico condutor de protons (PEMFC) com eletrocatalisadores a base de paladio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonifacio, Rafael Nogueira

    2013-07-01

    PEMFC systems are capable of generating electricity with high efficiency and low or no emissions, but durability and cost issues prevent its large commercialization. In this work MEA with palladium based catalysts were developed, Pd/C, Pt/C and alloys PdPt/C catalysts with different ratios between metals and carbon were synthesized and characterized. A study of the ratio between catalyst and Nafion Ionomer for formation of high performance triple-phase reaction was carried out, a mathematical model to implement this adjustment to catalysts with different relations between metal and support taking into account the volumetric aspects of the catalyst layer was developed and then a study of the catalyst layer thickness was performed. X-ray diffraction, Transmission and Scanning Electron Microscopy, X-ray Energy Dispersive, Gas Pycnometry, Mercury Intrusion Porosimetry, Gas adsorption according to the BET and BJH equations, and Thermo Gravimetric Analysis techniques were used for characterization and particle size, specific surface areas and lattice parameters determinations were also carried out. All catalysts were used on MEAs preparation and evaluated in 5 cm{sup 2} single cell from 25 to 100 °C at 1 atm and the best composition was also evaluated at 3 atm. In the study of metals for reactions, to reduce the platinum applied to the electrodes without performance losses, Pd/C and PdPt/C 1:1 were selected for anodes and cathodes, respectively. The developed MEA structure used 0,25 mgPt.cm{sup -2}, showing power densities up to 550 mW.cm{sup -2} and power of 2.2 kW{sub net} per gram of platinum. The estimated costs showed that there was a reduction of up to 64.5 %, compared to the MEA structures previously known. Depending on the temperature and operating pressure, values from US$ 1,475.30 to prepare MEAs for each installed kilowatt were obtained. Taking into account recent studies, it was concluded that the cost of the developed MEA is compatible with PEMFC stationary

  14. Il Registro della confraternità dei pellicciai di Udine. A cura di Federico Vicario. Biblioteca di Lingua e Letteratura friulana, 4. - Forum, Editrice Universitaria Udinese, Udine 2003; pp. 204

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2004-12-01

    Full Text Available L'edizione, in una veste tecnicamente impeccabile, ha come scopo principale quello di presentare i1 registro di una importante confraternita udinese del tardo Medioevo, quella dei pellicciai. In questo ambiente climatico tale mestiere deve esse­ re stato importante; e vedrei una prova nel fatto che viene menzionato, a parte gli beçars - macelatores (es. 42, l'unico, negli Esercizi di versione dal volgare friulano in latino nel sec. XIV in una scuola notarile cividalese dove si legge: L'ager gait, qual è d'estat, fas spargna lis pliçis, chosa ricrisint agl piliças. Ager calidus, qualis est in estate, facit parsimonucare renones, re cuius tedet pelixarios, (es. 40. Il curatore della pubbli­ cazione del Registro, Federico Vicario, vanta già una decina di pubblicazi.oni di testi analoghi e con l'attuale ha aggiunto un ulteriore testo prezioso per la nostra cono­ scenza del friulano antico. Il Registro è l'elenco dei censuari, però, oltre ad essere un documento della vita e dei rapporti sociali del Tre- e Quattrocento, offre un quadro linguistico del friulano in un'epoca in cui la letteratura vera e propria in friulano offre  poco.

  15. Thermal interactions of the AD79 Vesuvius pyroclastic density currents and their deposits at Villa dei Papiri (Herculaneum archaeological site, Italy)

    Science.gov (United States)

    Giordano, G.; Zanella, E.; Trolese, M.; Baffioni, C.; Vona, A.; Caricchi, C.; De Benedetti, A. A.; Corrado, S.; Romano, C.; Sulpizio, R.; Geshi, N.

    2018-05-01

    Pyroclastic density currents (PDCs) can have devastating impacts on urban settlements, due to their dynamic pressure and high temperatures. Our degree of understanding of the interplay between these hot currents and the affected infrastructures is thus fundamental not only to implement our strategies for risk reduction, but also to better understand PDC dynamics. We studied the temperature of emplacement of PDC deposits that destroyed and buried the Villa dei Papiri, an aristocratic Roman edifice located just outside the Herculaneum city, during the AD79 plinian eruption of Mt Vesuvius (Italy) by using the thermal remanent magnetization of embedded lithic clasts. The PDC deposits around and inside the Villa show substantial internal thermal disequilibrium. In areas affected by convective mixing with surface water or with collapsed walls, temperatures average at around 270 °C (min 190 °C, max 300 °C). Where the deposits show no evidence of mixing with external material, the temperature is much higher, averaging at 350 °C (min 300 °C; max 440 °C). Numerical simulations and comparison with temperatures retrieved at the very same sites from the reflectance of charcoal fragments indicate that such thermal disequilibrium can be maintained inside the PDC deposit for time-scales well over 24 hours, i.e. the acquisition time of deposit temperatures for common proxies. We reconstructed in detail the history of the progressive destruction and burial of Villa dei Papiri and infer that the rather homogeneous highest deposit temperatures (average 350 °C) were carried by the ash-sized fraction in thermal equilibrium with the fluid phase of the incoming PDCs. These temperatures can be lowered on short time- (less than hours) and length-scales (meters to tens of meters) only where convective mixing with external materials or fluids occurs. By contrast, where the Villa walls remained standing the thermal exchange was only conductive and very slow, i.e. negligible at 50 cm

  16. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M E; Urbani, E [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M; Mantovani, A [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  17. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  18. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  19. Desenvolvimento de tecnologia para confecção de eletrodos e conjuntos eletrodo-membrana-eletrodo (MEA por impressão à tela para aplicação em módulos de potência de células PEMFC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valéria Cristina Fernandes

    2012-01-01

    Full Text Available Significant functions in the Proton Exchange Membrane Fuel Cells (PEMFCs rely on Gas Diffusion Layers (GDLs, such as control the water balance in the membrane electrode assembly (MEA, allow suitable gas permeability and porosity, etc. Aware of the GDL importance in the cell performance and its great demand in scale-up projects, the fuel cell research group at Instituto de Pesquisas Energéticas e Nucleares (IPEN has developed a Sieve Printing method (innovative in Brazil as a strategic solution for producing GDL and electrodes used in high power PEMFC stacks. The method has shown to be adequate to fabricate low cost electrodes, GDLs of different dimensions and to produce any amount of MEAs for power stacks.

  20. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  1. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  2. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  3. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  4. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  5. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  6. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  7. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  8. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  9. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  10. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  11. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  12. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  13. Il ruolo della Bandiera Arancione per la valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra / The role of the “Bandiera Arancione” (Orange Flag for the enhancement of inner small towns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonino Pencarelli

    2016-06-01

    Full Text Available Obiettivo del lavoro è illustrare l’efficacia dei marchi ambientali nella valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra, sia dal punto di vista della comunicazione turistica che da quello della qualità del territorio. La ricerca si focalizza sulla Regione Marche. Si analizzano le modalità di sfruttamento e valorizzazione del marchio Bandiera Arancione di tutti i comuni che hanno ricevuto il riconoscimento, oltre che la percezione degli enti locali circa le performance turistico-ambientali conseguite grazie ad esso. L’indagine è stata svolta somministrando un questionario (metodo CAWI ai referenti dei 19 comuni Bandiera Arancione 2014. Dallo studio emerge come essi non sfruttino appieno le potenzialità offerte dalla certificazione, sia in termini di co-branding che di coinvolgimento degli stakeholders, ma riconoscano, tuttavia, l’importanza strategica rispetto alle finalità che l’adesione a Bandiera Arancione si propone di raggiungere a beneficio del territorio. The main purpose of this paper was to determine the extent to which environmental awards may help enhancing the small-towns heritage. Focus was set on the Orange Flag to understand if municipalities properly take advantage of the award both in their communication policies and in the sustainable development of their territory. The survey was based on a questionnaire (CAWI method forwarded to the 2014 Orange Flag municipalities in the Marche region. The research revealed that municipalities do not take full advantage of the possibilities provided by the award mainly in terms of co-branding and stakeholders’ involvement. Even if they recognize great validity to the programme, the findings raised in this paper suggest a more efficient use of the award. In particular, a better use of co-branding policies and a wider sharing of sustainability issues are suggested.

  14. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  15. Probability distribution of atmospheric pollutants: comparison among four methods for the determination of the log-normal distribution parameters; La distribuzione di probabilita` degli inquinanti atmosferici: confronto tra quattro metodi per la determinazione dei parametri della distribuzione log-normale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellasio, R [Enviroware s.r.l., Agrate Brianza, Milan (Italy). Centro Direzionale Colleoni; Lanzani, G; Ripamonti, M; Valore, M [Amministrazione Provinciale, Como (Italy)

    1998-04-01

    This work illustrates the possibility to interpolate the measured concentrations of CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} during one year (1995) at the 13 stations of the air quality monitoring station network of the Provinces of Como and Lecco (Italy) by means of a log-normal distribution. Particular attention was given in choosing the method for the determination of the log-normal distribution parameters among four possible methods: I natural, II percentiles, III moments, IV maximum likelihood. In order to evaluate the goodness of fit a ranking procedure was carried out over the values of four indices: absolute deviation, weighted absolute deviation, Kolmogorov-Smirnov index and Cramer-von Mises-Smirnov index. The capability of the log-normal distribution to fit the measured data is then discussed as a function of the pollutant and of the monitoring station. Finally an example of application is given: the effect of an emission reduction strategy in Lombardy Region (the so called `bollino blu`) is evaluated using a log-normal distribution. [Italiano] In questo lavoro si discute la possibilita` di interpolare le concentrazioni misurate di CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} durante un anno solare (il 1995) nelle 13 stazioni della Rete di Rilevamento della qualita` dell`aria delle Provincie di Como e di Lecco mediante una funzione log-normale. In particolare si discute quale metodo e` meglio usare per l`individuazione dei 2 parametri caratteristici della log-normale, tra 4 teoreticamente possibili: I naturale, II dei percentili, III dei momenti, IV della massima verosimiglianza. Per valutare i risultati ottenuti si usano: la deviazione assoluta, la deviazione pesata, il parametro di Kolmogorov-Smirnov e quello di Cramer-von Mises-Smirnov effettuando un ranking tra i metodi in funzione degli inquinanti e della stazione di misura. Ancora in funzione degli inquinanti e delle diverse stazioni di misura si discute poi la capacita` della funzione log-normale di

  16. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giametta

    2003-05-01

    approfondimento
    dei modelli di informazione/educazione sanitaria relativi alle Epatiti A e B allo scopo di implementare i comportamenti preventivi ed aumentare il ricorso alla pratica vaccinale.

  17. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...... questions of cost underestimation and escalation for different project types, different geographical regions, and different historical periods. Four kinds of explanation of cost underestimation are examined: technical, economic, psychological, and political. Underestimation cannot be explained by error...

  18. Classification methods of sonar signal. Part One: State of the art; Metodi di classificazione dei segnali Sonar. Parte prima: stato dell'arte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy); Dell' Erba, R [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Roma (Italy)

    2009-07-01

    acoustic that in that optician; therefore we move to the acoustic within the paradigms and the algorithms originally developed for range and for interaction which as an example the frequency spectrum of optical data. [Italian] La telecamera STSS500 e uno strumento innovativo per la visione robotica sottomarina progettato per aumentare la percezione di un operatore umano i cui molteplici obiettivi includono sia la possibilita di operare in ambienti ostili, che il superamento dei limiti della visione con luce visibile e/o infrarossa in acque molto torbide. Lo strumento STSS500 opera insonificando la scena di riprendere con una serie di fasci acustici formati con caratteristiche elettroacustiche note, quindi si pone in ascolto la antenna di ricezione per registrare gli echi acustici riflessi e/o diffusi dagli ostacoli presenti nella scena. La telecamera e stereoscopica. Una opportuna analisi degli segnali ricevuti dall'antenna di ricezione rende possibile la costruzione di dati sintetici che tassellano in voxel una porzione dello spazio posto anteriormente all'STS500. Con opportune semplificazioni della realta fisica si affronta in questo studio l'analisi della geometria della porzione insonificata e degli echi acustici ricevuti da cui ricavare sia le localizzazioni nello spazio e le dimensioni fisiche dei voxel, e quindi ottenere l'andamento nel tempo dell'intensita acustica riflessa e/o diffusa da ciascun dato elemento di volume. Il problema principale, che e a tutt'oggi poco studiato, riguarda l'elaborazione degli echi di ritorno volta al fine di estrarre quelle features correlabili alle caratteristiche fisiche del bersaglio, e la cui visualizzazione possa aiutare il processo di comprensione della scena ripresa da STS500. Questo l'aspetto e indagato in dettaglio, mediante l'approfondimento e lo studio delle tecniche note in letteratura che riguardano la identificazione e classificazione automatica e la possibile applicazione al caso di dati acustici con caratteristiche

  19. Parallela, a.c. di/Hrsg. Roland Bauer e Hans Goebl, Testo - Variazione - Informatica / Text ž Variation - Informatik, Atti del IX incontro italo-austriaco dei linguisti (Salisburgo, 1-4 novembre 2000 / Akten des IX. österreichisch-italienischen Linguiste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available I sottotitolo stesso del presente volume dice che i contributi appartengono ai domini piu attuali della linguistica. I 26 contributi sono raggruppati nelle seguenti tre sezioni (entro ciascuna i nomi degli autori in ordine alfabetico: 1. Linguistica variazionale/Variationslinguistik. (13 contributi, 2. Linguistica testuale/Textlinguistik (10 contributi, 3. Linguistica computazionale/Computerlinguistik (3 contributi. La miscellanea si apre con la Prefazione dei curatori/Vorwort der Herausgeber (V-V11I, seguita dall'Indice tematico/Thematisches Inhaltverzeichnis (IX-XI e dagli lndirizzi elet­ tronici (E-Mail Adressen degli autori e dei curatori. Dei 26 testi 21 sono in italiano e 5 in tedesco. In seguito presentiamo, in forma quanto piu succinta, i contributi, citando gli autori con le relative sedi (tra parentesi e le pagine (anche queste tra par­entesi, ma omettendo per brevita i titoli (alcuni abbastanza  lunghi.  La numer­ azione  dei contributi (13 + 10+3 e nostra.

  20. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  1. GOCE, la Ferrari dei satelliti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2009-03-01

    Full Text Available GOCE, a "Ferrari" between satellitesGOCE is a new exciting European Space Agency mission within the Living Earth programme. The design of the satellite and its sensor, the Electrostatic Gravity Gradiometer, are intimately linked to produce the most advanced geodetical satellite ever put into orbit. The main result of GOCE will be the accurate mapping of the Earth's gravitational field to provide insight into the geoid as close up as 1-2 centimetres. Additional application will be applicable to studies of ocean circulation and continental drift.

  2. GOCE, la Ferrari dei satelliti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2009-03-01

    Full Text Available GOCE, a "Ferrari" between satellites GOCE is a new exciting European Space Agency mission within the Living Earth programme. The design of the satellite and its sensor, the Electrostatic Gravity Gradiometer, are intimately linked to produce the most advanced geodetical satellite ever put into orbit. The main result of GOCE will be the accurate mapping of the Earth's gravitational field to provide insight into the geoid as close up as 1-2 centimetres. Additional application will be applicable to studies of ocean circulation and continental drift.

  3. I boschi dei Colli Berici

    OpenAIRE

    Tasinazzo, Stefano; Fiorentin, Roberto

    2017-01-01

    THE WOOD COENOSES OF COLLI SERICI (VICENZA, NE lTALY). The syntaxonomical, chorological and ecological features of the wood coenoses occurring in the hilly area of Colli Berici (Vicenza, North-Eastern Italy) are described. Three associations are recognized: the suboceanic Omithogalo pyrenaici-Carpinetum Marincek et al. 1983, Buglossoido-Ostryetum Gerdol et al. 1982 em. Poldini 1988, which prefers more marked thermic excursions, and the synanthropical Lamio orvalae-Sambucetum nigrae Poldini 19...

  4. Calcolo dei costi di elettrodeposizione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lenau, Torben Anker; Mazzilli, Andrea

    1999-01-01

    This paper aims to describe an approximated method for estimating the costs of electroplating processes, by trying to consider only the most important parameters involved, and simplifying their choice. The goal is to set a simple but reliable method, which can be used to get an overall idea of th...

  5. Polycentrism in the missio Dei

    African Journals Online (AJOL)

    2016-05-31

    May 31, 2016 ... In this regard, Woodward (2012:60) notes 'the vulnerabilities of a centralised leadership structure' especially in regards ... The Father, Son, and Holy Spirit send the church into the world (Bosch 2011:399;. Wright 2006:63). ..... to make decisions, collaborate, and to act together on suitable ways to reach the ...

  6. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  7. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475. u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bojan Goja

    2014-12-01

    Full Text Available U franjevačkom samostanu Sv. Duje u Kraju na otoku Pašmanu čuva se inkunabula „O državi Božjoj“ (De Civitate Dei Sv. Aurelija Augustina koju je 1475. godine u Veneciji tiskao Nicolas Jenson. Inkunabula je na f. 17 (kako je naknadno označena paginacija grafitnom olovkom, tj. stranici incipita – liber primus kao i na više drugih stranica ukrašena lijepim višebojnim iluminacijama renesansnih stilskih karakteristika izrađenih temperom, zlatnim listićima, zlatnim prahom, sepijom, tintom i akvarelom. Iluminacije f. 17 sastoje se od dva fitomorfna inicijala, dekorativnog okvira i slobodnih figurativnih prizora tj. minijatura, dok su pojedine druge stranice ukrašene fitomorfnim i brojnim inicijala tipa littera notabilior visine dva retka izrađenima u crvenoj ili plavoj boji. Dekorativni ornamentirani okvir zaključen trolistima ispunjava gornju i lijevu marginu početne stranice. Osnovu dekoracije čini traka sastavljena od pet tankih linija koja se spiralno povija i tvori kružnice koje su ispunjene cvjetovima, listovima i bobicama u plavoj i zelenoj boji i boji ciklame te stiliziranim zlatnim cvjetovima čička (lat. Arctium lappa; pojedini autori nazivaju ove ukrasne motive bottoni dorati ili gold dots. U gornjem lijevom uglu okvira naslikan je češljugar. Na mjestu gdje započinje tekst lijevog stupca naslikan je unutar pravokutnog polja na zlatnoj pozadini inicijal „I“ sastavljen od fitomorfnih motiva plave, zelene i boje ciklame s osjenčanjima u različitim nijansama. Unutar dekorativnog okvira, na sredini visine inicijala, nalazi se medaljon unutar kojeg je naslikano poprsje Sv. Aurelija Augustina. Dekorativni ornamentirani okvir koji ispunjava gornju marginu ukrašen je na isti način kao i onaj uz desnu ali skromnije. Ime tiskara dodatno je naznačeno tako da je sa gornje i donje strane okvira ukrašeno sa po jednim stiliziranim zlatnim cvijetom čička sa gornje i češljugovine (lat. Dipsacus fullonum sa donje strane

  8. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  9. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  10. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  11. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  12. Reviewing the upper Pleistocene human footprints from the 'Sala dei Misteri' in the Grotta della Bàsura (Toirano, northern Italy) cave: An integrated morphometric and morpho-classificatory approach

    Science.gov (United States)

    Paolo Citton; Romano, Marco; Salvador, Isabella; Avanzini, Marco

    2017-08-01

    About thirty human footprints made approximately 12,000 years B.P. inside the 'Sala dei Misteri' Cave of Básura near Toirano, Liguria, northern Italy, were studied by standard ichnological analysis. Eleven of the best-preserved tracks were examined further using morpho-classificatory and morphometric approaches, in order to estimate the minimum number of trackmakers; biometric measurements were also used to tentatively determine their physical characteristics (e.g., height and age). Results indicate at least three different producers, two youths and the third of tender age. Analysis of the data demonstrate the power of 3D, of landmark-based morphometrics, and the utility of methods of forensic anthropology in the determination of human footprints. The study of the number of trackmakers using the principal component analysis (PCA) on 'multi-trampling' surfaces could represent a model in the ichnological study of cave sites.

  13. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  14. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese / Sentiment Analysis to study the effects of cinema on the perception of places. The case of Puglia Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  15. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  16. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa / The enhancement of marginal areas of consolidated urban fabric: an investigation on European projects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  17. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  18. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1999-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  19. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1998-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  20. Alcune note sugli effetti dell'inflazione sui bilanci aziendali, e sul problema della rivalutazione monetaria dei beni d'imprese. (Some notes on the effects of inflation on business balance sheets, and on the problem of the appreciation of business assets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. VISCO

    2013-12-01

    Full Text Available Gli effetti dell'inflazione sui bilanci delle imprese negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi . Questi hanno evidenziato le distorsioni causate dagli aumenti dei prezzi e hanno suggerito modi per eliminare o mitigarne l'effetto, come l'uso di metodi di indicizzazione , sistemi modificati di contabilità e interventi legislativi specifici e periodici. Il presente lavoro si propone di chiarire la portata degli effetti dell'inflazione sulle voci più significative dei bilanci delle imprese . Inoltre , cerca di analizzare le logiche , le conseguenze e le limitazioni dei meccanismi apprezzamento per beni aziendali adottate in Italia in passato e recentemente proposto di nuovo .The effects of inflation on firms’ balance sheets in recent years have been the subject of numerous studies. These have highlighted the distortions caused by the rises in prices and have suggested ways to eliminate or mitigate them, such as the use of indexing methods, modified systems of accounting and specific and periodic legislative interventions. The present work aims to clarify the scope of the effects of inflation on the most significant items of firms’ balance sheets. Moreover, it seeks to analyse the logic, consequences and limitations of the appreciation mechanisms for business assets adopted in Italy in the past and recently proposed again.JEL: E31, M41

  1. Method for assessment and classification of water courses by using the community of aquatic macrophytes; Metodo per la valutazione e la classificazione dei corsi d'acqua utilizzando la comunita delle macrofite acquatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M R; Spada, C D; Rossi, G L; Angius, R; Orru, G [Sezione Biologia Ambientale e Conservazione della Natura Centro Ricerche Saluggia, ENEA, Vercelli (Italy); Mancini, L; Pace, G; Mercheggiani, S; Puccinelli, C [Dipt. di ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy)

    2009-07-01

    Studies about aquatic macrophytes as bio indicator community in Europe have been carried out since 70s. Efficient macrophytes indices, mainly for the assessment of trophic state, have been defined in nineties. In 2000, WFD includes macrophytes among the ecological quality elements for running waters. To implement Directive 2000/60/C E, European countries had to define methodologies to evaluate the ecological status of water bodies by macrophytes assessment, but almost all Member States continue to use trophic indexes. Researches carried out in Italy during last 10 years confirm the presence and the evaluability in all river types, and the efficiency of macrophytes community as bio indicator. Besides, many European indices have been tested to assess their applicability throughout the country. Particularly, the Index Macrofitique Biologique en Riviere (IBMR), formalized in France in 2003 as trophic index and currently used as french national method, is applicable in Italy. This index not only allows to evaluate the trophic level metric, but can also be used, as proposed in France, as index of ecological status, expressed as distance from the expected trophic state. [Italian] In Europa, sin dagli anni '70, le macrofite acquatiche sono studiate come comunita bioindicatrice. E degli anni '90 la formalizzazione di Indici Macrofitici efficienti, soprattutto nella valutazione dello stato trofico. Nel 2000 la WFD include le macrofite tra gli elementi di qualita' ecologica per le acque correnti. Per il corretto recepimento della Direttiva 2000/60/CE i vari paesi europei hanno dovuto definire metodologie di valutazione stato ecologico dei corpi idrici in funzione dello stato della comunita' macrofitica, ma, in quasi tutti gli Stati membri si e continuato ad utilizzare anche indici macrofitici di stato trofico nell'ambito del monitoraggio dei corpi idrici. Le ricerche condotte in Italia negli ultimi 10 anni confermano la presenza di comunita' significative e valutabili in ogni

  2. Evaluation method for material flow and MSW calorific power object of differentiated collection; Metodo per la valutazione dei flussi di materia e del potere calorifico di RSU oggetto di raccolta differenziata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Rende, Cosenza, Univ. della Calabria (Italy). Dip. di Meccanica; Giordano, R.; Greco, G.

    1998-11-01

    The method developed in the present paper, starting from a knowledge of demographic data, the growth of refuse production and the material composition of solid urban refuse, allows the evaluation of the effects of the aims of differentiated collection, over a period of time, provided for by the norm in force (D.Lgs 22/97). This evaluation is effected both on the quantity of individual materials to be recovered and on the average MSW calorific power to be incinerated. The model was applied to the Region of Calabria and a parametric study was carried out on the average calorific power of the refuse produced by the two different strategies employed to attain the aims provided for by the Ronchi Act (mainly dry and mainly wet differentiated collection). [Italiano] La metodologia sviluppata nel presente lavoro, interamente automatizzata in ambiente Excel, permette, a partire dalla conoscenza di dati demografici, di crescita della produzione di rifiuti e della composizione merceologica del rifiuto solido urbano, di valutare, in un fissato periodo temporale, gli effetti degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma vigente (D.Legs. 22/97) sia sui quantitativi dei singoli materiali da recuperare sia sul potere calorifico medio del RSU da incenerire. Oltre ad una applicazione alla Regione Calabria e` presentato, a titolo esemplificativo, uno studio parametrico sul potere calorifico medio del rifiuto per effetto di due diverse strategie di raggiungimento degli obiettivi previsti dal decreto Ronchi (raccolta differenziata a prevalenza secco e a prevalenza umido).

  3. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  4. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A; Fantoni, R [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  5. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  6. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L; Caropresso, G; Paci, S; Vignati, S; Vignoni, P C [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  7. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  8. PREVALENCE OF ANTIBIOTIC RESISTANT STRAINS OF ESCHERICHIA COLI AND ENTEROCOCCUS SPP. IN ROE DEER (CAPREOLUS CAPREOLUS AND RED DEER (CERVUS ELAPHUS AT THE PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, ITALY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. Pisano

    2009-09-01

    Full Text Available A case control study was performed in the Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Italy, to find out whether roe deer (Capreolus capreolus and red deer (Cervus elaphus were more likely to harbour antibiotic resistant Escherichia coli in their faeces, compared to Enterococcus spp. Ten areas were selected and samples were collected during a fourmonths (May to August, 2008 sampling period. Samples of water (n=12 and feces (n=59, collected at 10 different sites, were cultured for E. coli and Enterococcus spp. The resulting colonies were screened for tetracycline, ampicillin and kanamycin resistance using the Lederberg Replica Plating method (breakpoint 4 μg/ml. All resistant isolates were then selected, and subjected to the CLSI antimicrobial plate susceptibility test (7. Among the water specimens contaminated by E. coli, 80% were found to be resistant to ampicillin, 80% to tetracycline and 40% to kanamycin. Among the water specimens contaminated by Enterococcus spp., 14.29% were found to be resistant to ampicillin, 14.29% to tetracycline and 71.3% to kanamycin. Among the 39 strains of E. coli isolated from red deer feces, 12 were resistant to ampicillin (30.77%, 5 to tetracycline (12,82% and 3 to kanamycin (7.69%. Among the 19 strains of Enterococcus spp. isolated from red deer feces, 0 were resistant to ampicillin (0%, 1 to tetracycline (5.26% and 19 to kanamycin (100. These are significant findings, indicating that antibiotic resistance can be found in naïve animal populations and that red deer and fallow deer could act as sentinels for antimicrobial resistance. Key words Antibiotic-resistance, red deer, fallow deer, Escherichia

  9. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  10. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  11. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner le rôle de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  12. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  13. The situation of the wolf (Canis lupus in the area of the Regional Park of the Simbruini Mountains / La situazione del Lupo (Canis lupus nell'area del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Verucci

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract This work presents the results of a field research on the species Canis lupus in the Regional Park of the Simbruini Mountains. In relation to Wolf conservation, an investigation on feral and free-roving dogs was carried out. The method of snowtracking was used for Wolves and Feral dogs, the method of sighting was used for free-roving dogs. The research underlines the importance of the Simbruini Mountains for the protection of Wolf in central Apennines and the factors, at present, threatening its survival. Riassunto Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una ricerca sul campo sulla specie Canis lupus nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. In relazione agli aspetti riguardanti la conservazione del Lupo, è stata compiuta un'indagine sul fenomeno del randagismo canino. Per i lupi e i cani inselvatichiti è stato usato il metodo dello snowtracking, per le altre categorie di Cani è stato utilizzato il metodo dell'avvistamento. La ricerca ha messo in luce l'importanza dell'area dei Simbruini per la salvaguardia del Lupo nell'Appennino centrale e i fattori che, attualmente, ne minacciano la sopravvivenza.

  14. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F.; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  15. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F; Funari, E [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  16. Engineered Nanostructured MEA Technology for Low Temperature Fuel Cells

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhu, Yimin

    2009-07-16

    The objective of this project is to develop a novel catalyst support technology based on unique engineered nanostructures for low temperature fuel cells which: (1) Achieves high catalyst activity and performance; (2) Improves catalyst durability over current technologies; and (3) Reduces catalyst cost. This project is directed at the development of durable catalysts supported by novel support that improves the catalyst utilization and hence reduce the catalyst loading. This project will develop a solid fundamental knowledge base necessary for the synthetic effort while at the same time demonstrating the catalyst advantages in Direct Methanol Fuel Cells (DMFCs).

  17. A new conception for the central control facility of MEA

    International Nuclear Information System (INIS)

    Schimmel, F.

    1986-01-01

    To control the AFBU from the Central Control Facility some change will be necessary. This has led to a complete revision of the facilities of both consoles. Some proposals are made to improve the response time of the control systems. These improvements are feasible at short notice. (G.J.P.)

  18. Data for Brown et al MEA Developmental Neurotoxicity Screening Manuscript

    Data.gov (United States)

    U.S. Environmental Protection Agency — These data are the individual parameter and well-level data that were support the conclusions in Brown et al. Note: the parameters CVtime and CVnetwork were not...

  19. The MEA syndrome - a contribution based on pictorial case records

    International Nuclear Information System (INIS)

    Brandstetter, K.; Luttke, G.; Golder, W.

    1991-01-01

    Multiple endocrine adenomatosis is defined as being a hereditary, pluriglandular syndrome associated with hyperplastic and neoplastic changes. The range of methods used included sonography, magnetic resonance tomography and angiography. (GDG) [de

  20. the development and application of a fabric objective meas

    African Journals Online (AJOL)

    user

    the Fabric Assurance by Simple Testing (FAST). FOM system. .... and longitudinal compressional properties, or ... most likely to be the source of making-up related .... Multiple. R-sq. Adj. R-sq. Blend. 194.4533. 1. 194.4533. 146.438. 0.0000.

  1. Verona/Milano, andata e ritorno. Appunti sulla presenza dei pittori veronesi a Milano nel XIX secolo / Verona/Milano, there and back. Notes on Verona’s painters in Milan in the 19th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Casotto

    2013-11-01

    Full Text Available Lo studio intende illustrare (quando possibile anche attraverso le testimonianze scritte degli artisti le vicende dei pittori veronesi che, nel secolo XIX, cercano e in molti casi trovano fortuna a Milano, il centro artistico più aggiornato e vivace di tutto il Nord Italia, rinomato soprattutto per la sua Accademia e le frequentatissime esposizioni. Questa “migrazione” si verifica perché Verona, durante il periodo della dominazione asburgica (1815 – 1866, diviene il perno del sistema militare del regno Lombardo-Veneto e, conseguentemente, il suo sviluppo è subordinato alle necessità delle numerose compagnie militari che stazionano o transitano sul suo territorio. Si incrementano quindi l’edilizia militare, i mezzi di comunicazione per collegamenti di lunga distanza, ma non lo sviluppo urbanistico della città e la nascita di piccole industrie e commerci che possano favorire la popolazione civile. In questa situazione anche il mercato dell’arte languisce, sia per la carenza di committenti pubblici e privati, sia per le poche occasioni di promozione che si organizzano in questi difficili anni. A ciò si aggiunga che anche l’Accademia cittadina vive un momento di stagnazione, dovuta in parte agli obsoleti metodi di insegnamento e in parte alla mancanza di fondi, che causano un tale abbassamento di qualità nell’insegnamento per cui gli artisti qui formati si rivelano impreparati a competere con i colleghi provenienti da altre realtà del paese. Dopo L’Unità d’Italia e, soprattutto, dopo la riforma dell’Accademia veronese (1873, i rapporti tra Verona e Milano, invece, si fanno più complessi: non sono più solamente i pittori veronesi a recarsi nel capoluogo lombardo per studiare e per esporre, ma anche gli autori lombardi non disdegnano le manifestazioni della città veneta e addirittura ambiscono a ottenere e di fatto, spesso, ottengono, la direzione dell’Accademia scaligera. Si deve infine notare che il legame tra le

  2. Protezione dei dati personali e ricerca biomedica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Marchi

    2007-10-01

    Full Text Available With the approval of the deontological Code for the treatment of personal data for scientific and statistical research, a phase of uncertainty and ambiguity in the management of sensitive health data was finally ended. The integration of the regulations for medicalm bio-medical and epidemiological research, agreed upon and/or proposed by Scientific societies, harmonize the right of privacy with the principle of free research, in the interest of all people to achieve and/or keep an optimal health state.

  3. Il disgusto nel secolo dei Lumi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maddalena Mazzocut-Mis

    2013-12-01

    Full Text Available In this essay I try to answer two different questions: ‘how can we define disgust?’ and ‘which kind of relationship is there between taste and disgust?’. In order to give a definition of the notion of disgust I analyze the works of different modern philosophers of the 18th century. In the first part of my writing I support the idea that disgust is strictly connected to the sense of smell. Taking into account this consideration and the idea that aesthetic feeling is never a mere pleasure of sense, I then make a distinction between feeling and emotion. This distinction allows me to say that disgust is always an emotion, and it is never connected to a judgment of taste. Within the experience of disgust, the distance and the disinterest that aesthetics requires are nullified: both in reality and in works of art disgust can never be mixed with pleasure. On this basis, I analyze the connection between disgust and hunger, as discussed by Diderot and Lessing, sympathy and animals. Ultimately, I can state that disgust can never be mixed with pleasure, and it can never find a place in the judgment of taste. Disgust isn’t opposed to beauty, but it marks its limits.

  4. Genitori dei figli innamorati (tattiche educative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janusz Mastalski

    2012-09-01

    Full Text Available In the contemporary global context where people devalue tradition, the challenge which faces many parents is how they can be meaningfully present in their children’s lives. This can be problematic as in the contemporary world children are often searching for their own identity and space which they do not necessarily locate within their own family home. This text explores the question: how can family ties be nurtured to include children’s interests and affections? The author provides specific guidelines for raising children so that parents can accompany their children’s emotional development.

  5. Mutazioni e permanenze la schizofrenia dei paesaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2011-12-01

    Full Text Available La successione di tempi e dinamiche connesse alle politiche di trasformazione urbana, le strategie di adattamento del paesaggio nella sua accezione complessa si susseguono in quelle cornici fisicamente “rigide” che sono talvolta gli spazi nelle nostre città, mentre al contempo gli immaginari e le pratiche degli abitanti agiscono di fatto con un certo proprio (altro ritmo, generando non poche schizofrenie nelle letture degli studiosi e nelle istanze degli abitanti.

  6. 2003: Censimento dei sistemi di Istituto

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2003-01-01

    La procedura di 'Censimento' si propone di raccogliere informazioni relative a tutte le 'macchine' o 'sistemi' (Personal Computer, Workstation e Server) disponibili in Istituto per una migliore ed efficace utilizzazione delle risorse ai fini della sicurezza informatica. La procedura e' rivolta agli utenti che a qualunque titolo utilizzano e/o sono responsabili di una o piu' macchine. La procedura prevede la compilazione guidata (via browse) di due moduli: il primo modulo riguarda essenzialmen...

  7. Le donne dei principi nel Lazio protostorico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Bartoloni

    2009-11-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of women in the societies of ancient Latium. In this contribution many cases of burials are presented to illuminate the importance of their role. The analysis of these burials, in terms of grave goods and their setting within the grave, is carried out in comparison with  Etruscan and other pre-Roman areas and with attention to Greek and Roman literary sources, in order to present some specific aspects and activities that involved women in the aristocratic society of the Orientalizing period.

  8. Filosofare alla fine dei tempi. Riflessioni agambeniane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Scotti, Alessandra

    2012-12-01

    Full Text Available This work focuses on the apocalyptic nature of Giorgio Agamben's philosophical works. The dialogue with Agamben is full of references to St. Paul's letters, Kafka's literary works and Benjamin's messianism. This work tries to define the criteria of the kairological time, considered as a section of the chronological time which deactivates the discretionary mechanism, along the same lines as St. Paul's lessons, which reformulate the distinction between Jews / non-Jews. In this diacritic strategy lies the secret of any future philosophy, that is profanation, meant as the abolition of any sacred limit and the return to a human use.

  9. Cost estimates supporting West Valley DEIS

    International Nuclear Information System (INIS)

    Pirro, J.

    1981-01-01

    An Environmental Impact Statement (EIS) is being prepared which considers alternate means for solidifying the high level liquid wastes (HLLW) at the Western New York Nuclear Service Center (WNYNSC). For this purpose three basic scenarios were considered. In the first scenario, the HLLW is converted into terminal waste form of borosilicate glass. Before vitrification, the non-radioactive chemical salts are separated from the radioactive and transuranic (TRU) constituents in the HLLW. In the second scenario, the HLLW is converted into an intermediate form-fused salt. The stored HLLW is dewatered and melted and the solids are transported to a Department of Energy (DOE) site. The fused salt will be processed of the DOE site at a later date where it will be converted to a vitrified form in a facility that will be constructed to treat HLLW stored at that site. The vitrified salt will be eventually removed for permanent disposal at a Federal repository. In the third scenario, the HLLW is solidified in the existing HLLW storage tanks with cement and returned for on-site disposal in the existing tanks or additional tanks as needed to accommodate the volume. To support the EIS, the costs to accomplish each of the alternatives is provided. The purpose of this cost estimate is to provide a common basis to evaluate the expenditures required to immobilize the HLLW presently stored at the WNYNSC

  10. A caccia dei segreti della materia

    CERN Multimedia

    Dell'Aglio, Luigi

    2004-01-01

    In Stanford, Marcello Giorgi re-wrote the theories about the interactions of quarks, the bricks composing atoms; this direction of research has led to applications already being used in everyday life, like the PET scan (2 pages)

  11. I corpi disponibili dei lavoratori senza progetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pietrantoni

    2011-07-01

    Full Text Available Quei lavoratori senza progetti, cui sarcasticamente si allude nel titolo, debbono essere sempre pronti ad un nuovo incarico (non a caso si parla di missione, capaci di immaginarsi in nuove attività, plastici e performanti; traggono la loro motivazione e un’improbabile compensazione in un’impiegabilità, sempre revocabile e provvisoria, che trasforma il lavoro in una ricerca trobadorica, in un percorso spirituale. La possibilità di accedere ad un’occupazione è vincolata a un continuo rimodellamento della proprie caratteristiche, attitudini, abilità, con un dispendio di risorse, materiali e simboliche, che supera ampiamente la riorganizzazione di tempi e spazi di vita in funzione della produttività imposta dal fordismo, o l’iperidentificazione con il proprio lavoro nel senso weberiano del sentirsi vocati a ciò che si fa.

  12. Il futuro regime dei tassi di cambio.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. WILLIAMSON

    2014-08-01

    Full Text Available When the Committee of Twenty decided to rename the exchange-rate regime rather than reform it, some two weeks after the system had collapsed, it immediately became clear that the ambitious attempt to write a new monetary constitution for the world had failed. If future attempts to reform world monetary relations are not to be equally doomed to failure, a primary requirement is a more realistic approach to this central issue. Accordingly, this paper is devoted to a consideration of the type of approach that wold be required. The author considers what solutions are feasible, managed floating versus crawling par values, the reference rate proposal and reference rates as the basis for a reformed system. JEL: E42, F33

  13. Evidence based medicine (EBM) and evidence based radiology (EBR) in the follow-up of the patients after surgery for lung and colon-rectal carcinoma; Medicina basata sulle evidenze (EMB) e radiologia basata sulle evidenze (EBR) nel follow-up dei pazienti operati per tumore del polmone e del colon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnoni, Andrea; Ottaviani, Letizia; Mensa' , Anna; Durastanti, Martina; Floriani, Irene; Cascinu, Stefano [Marche Univ., Ancona (Italy). Azienda ospedaliera Umberto I, Istituto di radiologia, oncologia clinica

    2005-04-01

    real costs of the follow-up programmes implemented in the 40 patients considered and the theoretical costs derived from the guide-line recommendations (an excess of 99.06% for lung cancer, and 93.6% for colon cancer). Conclusions: Our findings can serve as a basis to start a discussion within the scientific community about the role of radiological follow-up in cancer patients with the aim of defining a more rational use of resources. [Italian] Scopo: a) Utilizzare la metodologia di Evidence Based Medicine (EBM) nella definizione del ruolo della radiologia nel follow-up post chirurgico dei pazienti con neoplasia solida; b) valutare le eventuali discrepanze tra il modello teorico ed i protocolli clinici attualmente in uso; c) confrontare i costi degli esami radiologici ricavati da un campione di pazienti osservato con quelli ideali che si sarebbero sostenuti se i pazienti fossero stati seguiti secindo le raccomandazioni fornite dalle linee guida delle Societa Scientifiche Internazionali. Materiale e metodi: Sono stati ricercati (utilizzando banche dati tradizionali e di editoria secondaria) i lavori scientifici e le linee guida degli ultimi dieci anni inerenti l'impatto clinico dell'imaging nel follow-up dei pazienti con tumori solidi (polmone, colon). Utilizzando la metodologia delle revisioni sistematiche proprie della EBM. Sono stati scelti i lavori piu significativi per numero di pazienti inclusi e livello di affidabilita. Sono stati valutati i seguenti parametri: timing delle indagini, sopravvivenza, periodo libero di malattia, qualita della vita, morbilita indotta, costi, aspetti psicologici. In una seconda fase stato analizzato retrospettivamente il follow-up clinico strumentale di 40 pazienti consecutivi affetti da tumore del colon (20 pazienti) e polmone (20 pazienti) giunti alla nostra osservazione nel periodo 1998-2004, valutato il costo reale e confrontato con quello teorico. Risultati: La revisione sistematica della letteratura ha permesso di

  14. Sistema integrato per la localizzazione dei mezzi operativi dei Consorzi di Bonifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano De Pietri

    2009-03-01

    Full Text Available An integrated system for reclamation consortiums operational vehicles positioning The Valli Grandi and Medio Veronese italian reclamation consortiums have been testing the use of a GPS positioning system applied to operational vehicles. The information gathered through these tests highlight the importance of a quick intervention in critical or dangerous situations related to the operation of such vehicles. This article features the results, the shortcomings and the costs of this test with the aim of being useful to organizations operating in similar fields.

  15. Sistema integrato per la localizzazione dei mezzi operativi dei Consorzi di Bonifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano De Pietri

    2009-03-01

    Full Text Available An integrated system for reclamation consortiums operational vehicles positioningThe Valli Grandi and Medio Veronese italian reclamation consortiums have been testing the use of a GPS positioning system applied to operational vehicles. The information gathered through these tests highlight the importance of a quick intervention in critical or dangerous situations related to the operation of such vehicles. This article features the results, the shortcomings and the costs of this test with the aim of being useful to organizations operating in similar fields.

  16. Il mercato dei diritti d’impianto dei vigneti nel Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Galletto

    2015-02-01

    Full Text Available The paper represents a pioneering study of market for vineyard planting rights. Based on two ad hoc surveys, it is aimed at identifying the characteristics of demand, supply and prices for planting rights in Veneto Region since first transactions (1995 to 2007. Results give a picture of a highly heterogeneous market, showing significant changes not only in prices. The use of cluster analysis have made possible to find out the presence of local market segmentation. Thanks to a demand, which grew faster than local supply, prices increased sharply until 2004; then a quick downturn followed. A wide gap exists between maximum and minimum price in the same zone combined with strong spatial price variability among and within provinces.

  17. Stabilità dei prezzi ed equilibrio dei conti pubblici quale condizione per uno sviluppo duraturo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Azeglio Ciampi

    2012-04-01

    Full Text Available The article illustrates Italy's economie recovery as part of a process of re­newal involving the institutions, every area of the economy and ltalian socie­tyas a whole. After the turning point in 1992, a generaI consensus emerged that European integration was necessary and fully consistent with the natio­nal interest. In this context, the three components of economie policy ­budgetary policy, incomes policy, monetary policy -are working in tandem, ensuring stability, the essential condition for any lasting and sustainable growth. Thus inflation has now been beaten; the balance of payments on current account has recorded increasing and substantial surpluses, and there has been a huge reduction in the budget deficit, with a large primary surplus. The sustainability of these results is ensured by the implementation of structural reforms: tax reform, reform of centraI government budget, reform of the civil service, pensions reform and reform of Italy's commercial system.  JEL Codes: E65 

  18. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    In the course of the environmental studies, carried out by ENEA-CRAM Center of S. Teresa near La Spezia, research has been performed about bioconstructional organisms in the Mediterranean Sea. To understand how these organisms respond to environmental parameters an experiment has been carried out in aquaria. Specimens of the Mediterranean coral Cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea has been maintained in 80 independent aquaria for four months. Growth rates, pigments concentration and asexual reproduction of the corals were compared in experimental procedures with controlled conditions of light, temperature and food. Environmental parameters have been set out to simulate natural (winter and summer) ambient in the Ligurian Sea. Heterotrophic and autotrophic abilities of the corals have been compared. Results show different growth rates between the two species but similar heterotrophic growth patterns. Summer temperature largely influences growth rates and asexual reproduction of the species while light influence is small. [Italian] Nell'ambito delle ricerche svolte dall'ENEA sullo studio degli organismi biocostruttori nell'ambiente marino, e' stata svolta una sperimentazione al fine di valutare l'influenza di alcuni parametri ambientali (luce, temperatura e alimentazione), impostati in modo da simulare la naturale stagionalita' (inverno ed estate), sulla crescita e sulla riproduzione asessuale dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Queste sperimentazioni sono state condotte, per un periodo di circa quattro mesi, in ottanta acquari indipendenti caratterizzati da differenti livelli di luce, temperatura e alimentazione. Le valutazioni degli incrementi di peso e della crescita lineare sono state eseguite utilizzando differenti metodiche note in letteratura. Soprattutto la tecnica del Peso Galleggiante (Buoyant Weight) si e' dimostrata molto sensibile ed efficace. La capacita' (eterotrofia

  19. Safety assessment of Salicylic Acid, Butyloctyl Salicylate, Calcium Salicylate, C12-15 Alkyl Salicylate, Capryloyl Salicylic Acid, Hexyldodecyl Salicylate, Isocetyl Salicylate, Isodecyl Salicylate, Magnesium Salicylate, MEA-Salicylate, Ethylhexyl Salicylate, Potassium Salicylate, Methyl Salicylate, Myristyl Salicylate, Sodium Salicylate, TEA-Salicylate, and Tridecyl Salicylate.

    Science.gov (United States)

    2003-01-01

    Salicylic Acid is an aromatic acid used in cosmetic formulations as a denaturant, hair-conditioning agent, and skin-conditioning agent--miscellaneous in a wide range of cosmetic products at concentrations ranging from 0.0008% to 3%. The Calcium, Magnesium, and MEA salts are preservatives, and Potassium Salicylate is a cosmetic biocide and preservative, not currently in use. Sodium Salicylate is used as a denaturant and preservative (0.09% to 2%). The TEA salt of Salicylic Acid is used as an ultraviolet (UV) light absorber (0.0001% to 0.75%). Several Salicylic Acid esters are used as skin conditioning agents--miscellaneous (Capryloyl, 0.1% to 1%; C12-15 Alkyl, no current use; Isocetyl, 3% to 5%; Isodecyl, no current use; and Tridecyl, no current use). Butyloctyl Salicylate (0.5% to 5%) and Hexyldodecyl Salicylate (no current use) are hair-conditioning agents and skin-conditioning agents--miscellaneous. Ethylhexyl Salicylate (formerly known as Octyl Salicylate) is used as a fragrance ingredient, sunscreen agent, and UV light absorber (0.001% to 8%), and Methyl Salicylate is used as a denaturant and flavoring agent (0.0001% to 0.6%). Myristyl Salicylate has no reported function. Isodecyl Salicylate is used in three formulations, but no concentration of use information was reported. Salicylates are absorbed percutaneously. Around 10% of applied salicylates can remain in the skin. Salicylic Acid is reported to enhance percutaneous penetration of some agents (e.g., vitamin A), but not others (e.g., hydrocortisone). Little acute toxicity (LD(50) in rats; >2 g/kg) via a dermal exposure route is seen for Salicylic Acid, Methyl Salicylate, Tridecyl Salicylate, and Butyloctyl Salicylate. Short-term oral, inhalation, and parenteral exposures to salicylates sufficient to produce high blood concentrations are associated primarily with liver and kidney damage. Subchronic dermal exposures to undiluted Methyl Salicylate were associated with kidney damage. Chronic oral exposure to

  20. L'azione collettiva dei lavoratori precari: elaborazione simbolica, identità collettive, rapporto con i sindacati e con la dimensione politica. Una comparazione tra Italia e Spagna (The collective action of precarious workers: symbolic production, collective identities, the relationship with trade unions and politics. A comparison between Italy and Spain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberta Giorgi

    2015-07-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la crisi economica ha colpito con forza l’intero Sud Europa, esasperando dinamiche di impoverimento e precarizzazione di lungo periodo. In Italia e in Spagna, tra gli altri, si è assistito a mobilitazioni contro la precarietà lavorativa e esistenziale. In questo contributo vengono presi in esame i movimenti contro la precarietà in Italia e in Spagna, allo scopo di analizzarne la genesi, gli sviluppi e le prospettive future. In particolare, il paper si concentra sulle rivendicazioni dei movimenti, l’autorappresentazione, la struttura delle alleanze e le strategie di azione, mettendo in luce i risultati delle proteste e i repertori discorsivi e di azione. | In the last years, the economic crisis heavily hit all the Southern European States, exacerbating well rooted dynamics of impoverishment and precarization. In Italy and Spain, among others, social movements against labour and existential precarity developed and took the streets, receiving a high degree of media attention. In this paper we focus on the movements against precarity in Italy and Spain, in order to analyse their genesis, developments, and future opportunities. In particular, the paper focuses on the movements’ claims, their self-representation, the structure of alliances and their strategies of action, highlighting the results of the protests and the repertories of discourse and action.

  1. L’Italia e l’Europa negli anni Trenta. Musei, storia dell’arte, critica e restauro nei documenti dell’inchiesta internazionale sulla formazione dei restauratori (1932 / Italy and Europe during the 1930s. Museums, art history, art criticism and restoration in the documents of the international survey about the training of restorers (1932

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cecchini

    2016-12-01

    Full Text Available Chi all’interno dell’Offi ce International des Musées (OIM, all’indomani della prima guerra mondiale, lavorava alla ridefi nizione del ruolo dei musei, ripensandoli come luoghi di dialogo interculturale e di incontro della società presente con il proprio passato, considerava il ruolo sociale del museo e la sua funzione conservativa come parte della stessa riforma culturale. In questo scenario l’inchiesta condotta nel 1932 dall’OIM è stata occasione di confronto tra paesi membri della Società delle Nazioni sulla fi gura di ‘restauratore di opere d’arte’. Se ne considerano i percorsi formativi, fi no ad arrivare alla regolamentazione della concorrenza, valutando aspetti metodologici, critici, etici. Le posizioni che emergono dai documenti dell’Archivio dell’OIM mostrano le intersezioni tra scelte culturali e processi storico-politici, rivelano signifi cative differenze sul ruolo attribuito alla diagnostica e alla critica dalle diverse culture nazionali. L’analisi di quanto emerge da quei documenti offre l’occasione per rifl ettere su alcuni percorsi storici che hanno costituito le radici dell’attuale cultura italiana del restauro, permette di soffermarsi sul rapporto dell’Italia con gli specifi ci percorsi della cultura internazionale. Ne emergono elementi utili a considerare da un punto di vista storico i processi di trasformazione ora in atto proprio nell’ambito della formazione dei restauratori di beni culturali. In the aftermath of WW1, those working in the Offi ce International des Musées (OIM to redefi ne the role of museums – rethinking them as intercultural dialogue and meeting places of the society with its own past – considered the social role of the museum and its conservative mission as part of the same cultural reform. In this scenario the survey conducted in 1932 by the OIM was an opportunity for discussion between members OIM of the League of Nations countries on the fi gure of ‘restorer of

  2. La chiesa di Richard Meier a Tor Tre Teste e il suo contributo al consolidamento identitario dei nuovi quartieri romani oltre il GRA / The church designed by Richard Meier in Tor Tre Teste and the identity consolidation in the new roman neighbourhoods beyond the Great Circular Road

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Bonaccorso

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo proposto ha l’obiettivo di analizzare alcuni significativi brani del tessuto urbano della periferia est di Roma, adottando metodi interpretativi legati alla storia, alla società, alla programmazione urbanistica e alla costruzione. Gli aspetti salienti del quadrante orientale della periferia romana verranno così delineati partendo “dal di dentro”, sottolineandone i percorsi, gli spazi e i nuclei compositivi che sono all’origine della struttura e della forma stessa dei quartieri disposti a cavallo del Grande Raccordo Anulare. In questo ambito, si pone l’attenzione su alcuni episodi chiave che vedono protagoniste le nuove chiese che riescono a creare una centralità all’interno dei quartieri periferici sostituendo le biblioteche, le piazze e i centri commerciali.  Analizzando da vicino questi esempi, si scopre come di recente sono state realizzate chiese firmate da architetti di fama internazionale proprio allo scopo di rafforzare, o meglio di costruire, un fattore identitario per ciascun quartiere ubicato nel settore orientale della città. Partendo quindi dal generale si arriva a indagare una chiesa e un quartiere che possono essere considerati un modello da seguire per tutta la periferia a ridosso del GRA: la chiesa giubilare di Dio Padre Misericordioso progettata da Richard Meier nel quartiere di Tor Tre Teste. La sequenzialità degli eventi che hanno contraddistinto il concorso per la progettazione della chiesa, la scelta della proposta di Richard Meier, la complessità del cantiere, l’analisi tecnica, stilistica e simbolica della realizzazione finale sono quindi analizzate nell’ambito del rapporto con il quartiere e del tentativo di realizzare (attraverso di essa un centro di attrazione per tutta la periferia.   The article analyses some significant parts of the urban tissue at the eastern periphery of Rome, using the interpretative methods inherent to history, society, urban programming and construction

  3. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  4. Misure alternative alla detenzione e promozione dei diritti tra prossimità e sollecitudine / Mesures alternatives à l’incarcération et promotion des droits entre proximité et sollicitude / Alternative measures to detention and promotion of the rights between proximity and concern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2016-12-01

    Full Text Available I percorsi che portano ad usufruire di misure alternative alla detenzione sollecitano riflessioni circa l’importanza delle relazioni, dei processi ed anche delle modalità di costruzione degli interventi. Pertanto, è oltremodo necessario che, grazie a comparazioni verificate in altri Paesi e il progetto europeo di ricerca al quale è dedicato questo numero della Rivista ne è un esempio, vengano formulate e trasferite sul piano operativo contenuti e proposte che dovranno scaturire ed essere rilevate con iniziative di studio, di ricerche, di verifiche e di sperimentazioni poiché l’esigenza di libertà, che è alla base della detenzione, pone problemi di fondo e ne sollecita soluzioni, trattandosi di beni raramente e adeguatamente recuperabili o ricostruibili in pieno. Les parcours qui conduisent à bénéficier de mesures alternatives à l’incarcération sollicitent des réflexions sur l’importance des relations, des processus, mais aussi sur les modalités d’élaboration des interventions. Par conséquent, grâce aux comparaisons avec d’autres pays, et au projet de recherche européen auquel ce numéro de la « Revue de Criminologie, Victimologie et Sécurité » est consacré, il est plus que nécessaire que les propositions et les suggestions formulées soient mises en ɶuvre. Ces dernières devront être élaborées à partir d’études, de recherches, de vérifications et d’essais puisque l’exigence de la liberté, qui est à la base de l’incarcération, pose des problèmes majeurs et demande des solutions, s’agissant de biens rarement et adéquatement récupérables ou pouvant être pleinement reconquis. The routes leading to benefit from alternative measures to detention encourage to reflect on the importance of those relationships and procedures involved in the development of the relevant required interventions. Thanks to the comparisons made in other countries (and the European research project examined in this

  5. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  6. Responsabilità progettuale e paesaggio dei margini urbani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Palazzo

    2015-11-01

    Full Text Available The paper deals with the theme of design responsibilities. This paper starts from a description of the role played by architects, landscape architects and urban designers in landscape changes. This role assumes the character of specific responsibility that is different from that played by public officials, or single citizen. A designer, in order to face landscape changes, need to deal consciously with three responsibilities: the species responsibility, the generation responsibility and the competence responsibility. Specie and generation responsibilities force us, as human beings, to balance our actions with the heritages left by who lived before. The competence responsibility drives us, as architects, towards a forced choice and the design authority gives us the expertise to accomplish this duty.The paper is closed by a description of six strategies on urban edges, inspired by designs and project implemented al local level both in Europe an in North-America. 

  7. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  8. index of previous issues / sommario dei numeri precedenti

    African Journals Online (AJOL)

    14, n. 2 (2001). SPECIAL ISSUE: “TIME AND SPACE IN ITALIAN CULTURE AND BEYOND”,. Selected papers from the XI International Congress of A.P.I. (Cape Town,. 7-9 September 2000). ARTICOLI: Peter Armour, Time and Space in Dante's Comedy; Olga. Zorzi Pugliese, Time and Space in the Composition of Il libro del.

  9. LA PROGRAMMAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE NELLO SVILUPPO DEI PROCESSI CHIMICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vegliò

    1995-12-01

    Full Text Available In the present paper the main advantages obtained in the planning of experimental tests by using factorial design are shown. In particular the general criteria to perform a full and fractional factorial experiments are highlighted. A biotechnological application, regarding an optimisation study of a cultural media in the bioleaching of a manganiferous mineral of industrial interest, is shown as an example.

  10. L'ONTOGENESI DEL SISTEMA OLFATTIVO E VISIVO DEI VERTEBRATI

    OpenAIRE

    Morgillo, Antonietta

    2010-01-01

    The mechanisms of differentiation within the nervous system including proliferation and differentiation, migration cell growth and development of axonal and dendritic synaptic connections. Are fundamental processes that generate a remarkably complex neuronal and, to a large extent, still poorly understood. As drafted by the neurotrophic theory, another important process involved in determining the morphology and physiology of neural "programmed cell death (PCD) or apoptosis, which acts bo...

  11. L’egemonia costituente dei Quaderni del carcere di Gramsci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Maltese

    2013-10-01

    Full Text Available This paper discusses the category of Hegemony in Gramsci’s theory and considers it a key to the interpretation of Subjectivity Growth. In Prison Notebooks, indeed, every hegemonic relationship, such as every political relationship, is necessarily a Pedagogic Relationship. Therefore, the studying of Hegemony like a construction device of subjectivity and society, ends by outlining a pedagogic theory, that helps to conceptualize the link between education and politics.

  12. Grotius’ Imago Dei anthropology: grounding Ius naturae et gentium

    NARCIS (Netherlands)

    Nijman, J.E.; Koskenniemi, M.; García-Salmones Rovira, M.; Amorosa, P.

    2017-01-01

    In the standard account Hugo Grotius secularized international law by grounding it on human nature. This chapter argues we should not stop at the standard account, but rather should dig deeper and examine the theological anthropology grounding Grotius’ ideas on the law of nature and nations. With

  13. Politica dei redditi. La linea brutale e la linea civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2014-03-01

    Full Text Available The author discusses the policy of keeping (or not opposing a certain level of unemployment as a means to promote wage deflation, and identifies it as the “brutal” way to pursue macroeconomic stability. By contrast, Sylos Labini identifies the cost of living and productivity as two other determinants of the wage level, and thus proposes a rich policy of structural reforms as the most civilised way to obtain the same result.

  14. Lo studio della vittimologia nell’Arma dei Carabinieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rispoli

    2007-12-01

    Full Text Available The focal point of criminal theories has been, for some time now, uneven in regards to the study of anti-social behavior, because the tendency is to privilege the fascination of a cruel act and of its author rather than giving adequate consideration to the victim of crime and the psychological effects that crime produces on the person who has suffered an assault. Since victimology began as part of the criminology branch, along with the social-cultural-juridical evolution that followed (due also to the growth in rules and special laws that extend beyond the law code and to some very considerable international involvement, we have witnessed the progressive rise of the victim profile, to a “key figure”, worthy of the required legislative assurances. The expression of this new orientation can be found in the concept of “community policing”. This policy derives from the idea of getting closer to the community’s citizens and of filling the gap existing between actual security and sense of security felt. This is a result of having exploited the traditional motivational heritage that helps the Carabiniere Serviceman be a primary interlocutor experienced in listening, providing assistance and advising. The basic training and the skills of the Carabiniere Serviceman, of any social and military rank, for this new way of approaching a victim of crime is therefore perceived by the Institution, as an essential need in order to make the person who suffered an abuse, feel more human and more important, (often his/her privacy and family affection are violated and bring him/her, to rely on a clear and qualified point of reference, who is a citizen that acts for other fellow citizens and in the same time, an expert capable of providing aid and support.Pendant longtemps, la recherche en criminologie s’est concentrée sur l’étude des comportements déviants, en privilégiant l’image de l’acte cruel de l’auteur plutôt que de se focaliser sur la victime, en particulier sur les conséquences psychologiques du crime sur cette dernière. Depuis la naissance de la victimologie (branche de la criminologie et l’intervention des grands noms de la victimologie, puis avec l’évolution socioculturelle et juridique sans cesse croissante, on a assisté à la prise en compte du profil de la victime comme étant un « élément clé » devant faire l’objet d’une attention accrue. L’Arme des Carabiniers (en raison notamment de sa dispersion sur tout le territoire s’inscrit dans ce nouveau contexte, en participant avec les autres acteurs institutionnels de la sécurité à cette « révolution culturelle », qui se traduit par une meilleure prise en compte de la victime. Expression d’une nouvelle orientation majeure du service, le concept de police de proximité est né de l’idée de rendre l’Arme plus visible et plus proche des citoyens. Ainsi, l’action de proximité s’efforce de combattre un fort sentiment d’insécurité, en exploitant les valeurs du Carabinier, étant généralement le premier interlocuteur des personnes en détresse. Pour une meilleure satisfaction des attentes de la population, le développement d’une culture de l’accueil des victimes constitue une priorité pour l’Institution et fait l’objet d’une attention particulière dans la formation de base et continue de l’ensemble des militaires de l’Arme, tous grades confondus. La victime (souvent physiquement et moralement traumatisée doit trouver en face d’elle un militaire, véritable professionnel chargé de son soutien et de son assistance, et toujours capable d’apporter des réponses empreintes d’humanité.

  15. Ipertensione arteriosa, continuum cardiovascolare e ruolo clinico dei sartanii

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Destro

    2011-03-01

    Full Text Available The cardiovascular and cardiorenal continuum comprises the transition from cardiovascular risk factors to endothelial dysfunction and atherosclerosis, to chronic congestive heart failure, and-stage renal disease or premature death. RAAS (renin-angiotensin-aldosterone system is involved in all steps along this pathway. Data from clinical studies involving valsartan and other ARBs provide evidence of the reduction of risk of cardiovascular events, and end-organ damage in the heart, kidneys and brain. This paper summarizes the status on research of ARBs based on clinical trials and regulatory approval.

  16. Meccanica analitica con elementi di meccanica statistica e dei continui

    CERN Document Server

    Fasano, Antonio

    2002-01-01

    Rivolta agli studenti del secondo anno di Fisica, Matematica, e Ingegneria, quest'opera presenta un panorama assai ampio e differenziato di argomenti classici di meccanica, con particolare enfasi sulla meccanica analitica, la teoria delle perturbazioni, la teoria cinetica, la meccanica statistica dell'equilibrio.

  17. Il paese dei balocchi: Pinocchio tra Paradiso e Inferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maila Pentucci

    2012-05-01

    Talking about rise and fall, the end of the story is paradigmatic: Pinocchio will get a real boy. Acquiring the human nature, he will be able to find the Heaven on earth, after a long series of ups and downs, starting with a “badhell night”.

  18. Imago Dei and the Many Images of God

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Kirsten

    2012-01-01

    . Herefter drøftes billedforbuddet i Det Gamle Testamente, og det vises, at forbuddet mod at gøre sig et fast, afgrænset gudebillede også kan anvendes om billedsproget. Billedforbuddet har derfor som konsekvens, at der bør bruges af mange forskellige sproglige gudsbilleder. I det følgende afsnit præsenteres...

  19. Musica, identita e mitografie nazionali dei cechi nel dicianovesimo secolo

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Slavický, Tomáš

    2016-01-01

    Roč. 12, č. 1 (2016), s. 45-56. ISBN 978-961-254-915-2. ISSN 1854-3405 Institutional support: RVO:68378076 Keywords : Czech national music * Czech historical myths * Panslavism * Austroslavism Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cultural Heritage; AL - Art, Architecture, Cultural Heritage (UEF-S)

  20. Rumori indecorosi. L’organizzazione sonora dei centri storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2008-12-01

    Full Text Available Siamo a Trento. Il 19 febbraio 2008 un articolo a fondo pagina di un quotidiano locale titola:\t“Giro di vite sull’arte di strada”. Il consiglio comunale sta approvando delle modifiche al regolamento di polizia urbana che prevedono misure restrittive per l’arte di strada. Questo perché, scrivono i giornali, la polizia municipale riceve continue lamentele da parte di chi risiede e lavora in centro: “Credetemi, – è il ritornello – ascoltare per ore ‘O sole mio’ sotto l’ufficio non è affatto piacevole”.

  1. Sulla realità dei quanti un dialogo galileiano

    CERN Document Server

    Jauch, J M

    1980-01-01

    Che cosa succederebbe se Simplicio, Salviati e Sagredo, i tre protagonisti del "Dialogo" di Galileo, si incontrassero oggi e parlassero di fisica? Come reagirebbero all'ancora insuperato scandalo del comportamento quantistico della materia? Un grande fisico contemporaneo, Jauch, ha avuto l'idea di mettere in scena questo gioco, sulle rive del lago di Ginevra. E così ha scritto una guida illuminante e leggibile ai temi cruciali della fisica contemporanea.

  2. Grotius' imago Dei anthropology: Grounding Ius naturae et gentium

    NARCIS (Netherlands)

    Nijman, J.

    2015-01-01

    The standard account has it that Hugo Grotius secularised international law by grounding it on human nature. This chapter argues we should not stop at the standard account, but rather should dig deeper and examine the theological anthropology grounding Grotius’ ideas on the law of nature and

  3. Il potere dei codici: crittografia, cypherpunk e movimenti sociali

    OpenAIRE

    Paccagnella, Luciano

    2017-01-01

    1. Le insidie della comunicazione in rete Negli ultimi anni, il raggiungimento di una «massa critica» di utilizzatori di Internet ha dato una spinta fenomenale alla diffusione di questo nuovo mezzo di comunicazione, tanto che oggi gli indirizzi telematici appaiono un po’ ovunque: negli spot pubblicitari, sui biglietti da visita, nelle comunicazioni istituzionali. Possedere un recapito elettronico ed essere in grado di comunicare via computer è rapidamente diventato un requisito necessario per...

  4. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  5. Strategie di spazializzazione dei contenuti nel GeniusLoci Digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Gasperi

    2013-07-01

    Full Text Available GeniusLoci Digitale is a software architecture of virtual tour that integrates various multimedia technologies (3D computer graphics, panoramas, dynamic maps, movies, pictures to represent the identity of places. The designer is interested in reproducing virtually complex aspects that define a context, which means the effect of meaning that distinguishes one place. GeniusLoci Digitale is in fact an architecture that evolves in search of a reproductive and communicative function which is recognizable to extend its development to the Open Source community.

  6. Il sistema dei controlli monetari e creditizi in Francia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.R. HODGMAN

    2014-08-01

    Full Text Available The article presents French monetary and credit controls as a coherent system, displays the inner logic of this system and evaluates its implications for policy objectives related to growth, the price level and balance-of-payments. The French system is sufficiently different from other countries in the degree of “socialisation” of credit and direct administrative intervention by the authorities into credit affairs. The effects of traditional operations such as open market purchases cannot be understood in the French environment without a grasp of certain features of French financial institutions. Moreover, the French authorities assign priority to selective credit policy as distinct from general monetary policy and are permitted to intervene in the free play of financial market forces through administrative measures.JEL: E52, E31, F32

  7. Note per una tipologia dei balsamari romani a fondo piatto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilli, Andrea

    1997-12-01

    Full Text Available This paper refers to the flat-bottomed production of Roman age ceramic vases expressly made to contain perfumes. Starting from morphological associations a first effort at an open typology is presented. Considering the typological aspect, it is not easy for the time being to define a complete line of evolution in shapes and diffusion; what is certain though is that perfume vases seem to be of local production and diffusion and, with rare exceptions, do not seem to be goods for a long distance trade.Se estudia la producción de recipientes de perfume de fondo plano, de época romana, habitualmente denominados unguentaria. A partir de agrupaciones morfológicas se establece una primera clasificación tipológica abierta. Dado que no resulta fácil definir una línea evolutiva en cuanto a formas y difusión, se concluye que estas vasijas, salvo excepciones, forman parte de una producción de difusión regional, no preparada para la exportación.

  8. La biblioteca dei vivi. Sulla poesia di Jouni Inkala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viola Parente-Čapková

    2016-12-01

    Full Text Available Jouni Inkala’s poetry brought about innovation of expression into Finnish poetry of the 1990s. My article situates Inkala in the tradition of poetry and literature in the Finnish language and traces the development of themes, topics and formal strategies I consider central in his work (among others, the “great tradition” of Western civilization and culture, relation between spirituality, art and science, intertextuality, self-reflexive qualities, social commitment. The analysis of this development culminates in the discussion of Inkala’s five unpublished poems, which are presented also in the Italian translation. The article and the poems are accompanied by my interview with the author.

  9. Interpreting the visio Dei in Matthew 5:8

    African Journals Online (AJOL)

    2012-01-16

    Jan 16, 2012 ... With these scholarly meticulous methods, on the one hand, and less ...... Gundry, R.H., 1994, Matthew: A Commentary on his handbook for a mixed church ... Lane, T., 2007, A concise history of Chrisfian thought, T&T Clark, ...

  10. Navajo transmission project Draft Environmental Impact Statement (DEIS)

    International Nuclear Information System (INIS)

    1996-09-01

    Dine Power Authority, a Navajo Nation enterprise, proposes to construct a 500 kilovolt transmission line planned to deliver electrical power from the Shiprock Substation in northwestern New Mexico to either the Mead or the Marketplace Substation in southern Nevada. The line would relieve constraints on transmission of electricity west from the Four Comers area; improve operational flexibility and reliability of the overall system; and allow increased economical transfers, sales, and purchases in the Rocky Mountains/Four Comers/Desert Southwest region. Also, the project allows an opportunity for the Navajo Nation to participate in the electrical utility industry and promote economic development to benefit the people of the Navajo Nation. Alternatives considered include energy conservation and electric load management, new generation facilities, use of existing transmission systems, alternative transmission technologies, no action, and the proposed action. For the proposed action, several alternative routes and ancillary facility locations are addressed: four alternative routes and five substations in the eastern portion of the project area; and six alternative routes, three substation sites, and a microwave communication facility in the western portion of the project area. The existing condition of the environmental resources in the project area is described and potential impacts on those resources as a result of the proposed action are addressed. The impacts of the proposed action would be caused mainly by access roads, tower sites, and other associated facilities on soils, vegetation, wildlife, and cultural and paleontological resources, and the impact of the transmission line's presence on visual resources and land uses

  11. La struttura dei mercati monetari. (The structure of money markets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.S.G. WILSON

    2014-07-01

    Full Text Available The article surveys the main characteristics of money markets. It defines a money market as a center in which financial institutions congregate for the purpose of dealing in monetary assets. The author stresses the variety of organisational forms as well as the common elements of these markets.JEL: E40, E44, G10, G20

  12. L’importanza dei linguaggi non verbali nella cultura indiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Gallo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Nonverbal languages are an integral part of human communication since they transmit substantial information such as emotions and psychological conditions, and therefore they contribute to understanding. Culture affects nonverbal behaviours. The Indian subcontinent is highly multicultural, multi-ethnic, multi-religious and multilingual, and language diversity often makes communication difficult. In India alone, there are 22 official languages besides about 400 other languages. The populations of the southern area, who speak languages of Dravidian origins, do not have a common language to communicate with people living in the North, who speak languages of Aryan origins, and even people living in the same village often speak different dialects. English, which has the status of an L2 in the country, is spoken appropriately only by those who can afford to go to English-medium schools. The majority of people can be placed in a continuum going from highly creolised forms of English to a number of ‘trade pidgins’. Yet, in spite of the inability to communicate in a common language, Indians make use of nonverbal languages, such as hand and head gestures, facial expressions, eye movements, as well as less evident messages such as dress and their colours, posture and the space between speakers. Nonverbal behaviours that Indians display in daily communication are related to those found in traditional performing and aesthetic arts. The purpose of this paper is to suggest how the knowledge of nonverbal languages is useful for an appropriate intercultural competence for interaction with migrants coming from the Indian subcontinent.

  13. Il diritto alla salute dei migranti nei Paesi Bassi

    OpenAIRE

    Romeo, Graziella; Palazzo, Nausica

    2017-01-01

    L’articolo affronta il tema del diritto alla salute del migrante nei Paesi Bassi. Nel far ciò si propone innanzitutto di fornire un inquadramento riguardante la condizione dello straniero dal punto di vista lato sensu costituzionale, e le politiche di assimilazione dello straniero poste in essere dal governo in anni recenti. L’articolo intende in seguito di ricostruire le peculiarità del sistema sanitario olandese e le tipologie di migranti riconosciute a livello domestico, al fine di incroc...

  14. Superare il regime confessionale: la lunga battaglia dei giovani libanesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Polin

    2012-08-01

    Full Text Available In the context of the Arab Spring, Lebanon has represented a somewhat exceptional case. This article analyzes the most important episodes of the democratic battles of young Lebanese in the past two decades, in order to understand the peculiar dynamics of this movement.

  15. UN’ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI DELLA REGIONE SICILIA

    OpenAIRE

    Greco, Maria Giuseppina; Torrisi, Gianpiero

    2009-01-01

    The paper presents an analysis of (Italian region) Sicilia’s financial flows using data from Regional Public Accounts. The paper is divided into two main parts. The first part of the work considers financial flows as a whole. The second part considers more in detail expenditure and revenue both in current and in capital account. The analysis shows that Sicilian regional data are characterised by similarities as well as peculiar aspects with respect both to national aggregate and the Southern ...

  16. Geopolitical implications of climate change. Implicazioni geopolitiche dei mutamenti climatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mintzer, I [Center for Global Change, MA (USA)

    1991-01-01

    The geopolitical risks of rapid climate change have been divided into those that result from the direct effects of greenhouse warming and those that result from the indirect effects on patterns of precipitations. The most important direct stresses on international relations are the effects of sea level rise on coastal zones and those of warming water temperatures on coral reefs. The most important indirect stresses are related to the changes in precipitation patterns, in the frequency of weather related disasters and in crop production. The danger on low-lying areas is emphasized, with examples. In Egypt a one meter sea-level rise is estimated to flood an area containing about 15% of the population. A second set of potential risks is the possible destruction of coral reefs that protect many tropical islands, due to a combination of an increase of sea temperature and of marine pollution. Among the indirect effects of global warming, the changes in rainfall patterns could reduce water availability, thus increasing cross-border tensions in areas where river and lake resources are shared between different countries (as in the Middle East). Another important indirect effect is the decline in crop fertility that would dramaticllay increase demand for imported cereals. The opportunities to reduce the potential damages of global warming, from more resilient varieties of familiar cultivars to the introduction of communication facilities in rural areas and the development of decentralized network with food and medical supplies in the most vulnerable regions are presented. 1 ref., 2 figs., 1 tab.

  17. Femminile/Maschile nel corpo danzante: Il lago dei cigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Maria Fabris

    2014-02-01

    Full Text Available The gender transformation myth of Ceni/Ceneus, described in Ovid's Metamorphoses, impregnates the reflection on the social perception of the gender identity, which has been reworked by the culture since the Greek-Roman antiquity until today. While the phenomenological philosophy argues that the 'incarnation' of gender belongs to the ontology of the human being, cultural studies point out that it has been produced by a systematic use of codes and conventions shared by a group. By this perspective, in the re-creations of the most well-known Swan Lake the gender transformation originally 'incarnated' by female swans – representations of the western female ideology in the Nineteenth century – then by the Matthew Bourne's manly swans in 1995, gives me the opportuny to deconstruct how the male gaze perceives the female gender both through the Ballets Trockadero de Monte Carlo's irony and Mats Ek's parody. I use also this occasion to repeat a compelling question: does the female body matter in the social perception nowadays?

  18. Democrazia e partecipazione in America Latina: il contributo del Defensor del pueblo al rispetto dei diritti dei popoli indigeni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Lanni

    2014-12-01

    Full Text Available The Latin-American constitutional reforms, concerning the recognition of indigenous people’s rights, promote a multicultural state and a participatory concept of democracy, it makes the European constitutional law hallmarks. historically dated. By analyzing those reforms, the need to move from the ‘acknowledgment’ level to the ‘guarantee’ one has been recognized: the Defensor del pueblo, being a strong figure of Latin-American legal tradition, shines out new light in terms of the indigenous peoples rights respect. 

  19. UN MODELLO SPERIMENTALE PER LA DETERMINAZIONE SINTETICA DEI COSTI DI RECUPERO DEI CENTRI STORICI IN CONDIZIONI DI DEFICIT INFORMATIVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Tramontana

    2017-06-01

    Full Text Available This paper, result of a research activity of stillin testing phase, aims to provide a tool for the synthetic estimate of recovery costs for hi- storic building in the phase of planning of measures, to be used in situations where it is not possible gatering necessary information for the application of more sophisticated instruments. The estimation method proposed arises from the need of programming the re- covery plans for old towns, especially those abandoned, which will take on a particular importance in view of their considerable po- tential new functions aimed at the sustainable development of territories as they fall, constituting an important part of the cultural landscape that characterizes the Inner Areas: areas in which the identity resources, such as historical buildings, still remain and are a tool that can also give an economic perspective for these territories.

  20. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonello Denuzzo

    2013-07-01

    Since museum reached its public function, as the people museum, management problems have emerged for the difficult compatibility between works of art and mass visits, for the lack of resources, for the relative difficulties of conservation and preservation, for the typical characteristics of museums, that are structured as private building and not to be opened to a various public. So we have to outline appropriate and productive management forms, to state coordinating techniques with other cultural or not cultural institution, to solve interpretation problems that stress the current management. On the other hand it is important to improve the quality of personnel and to increase the appropriate service structures to make an analysis of users needs and to simplify, with marketing and communication methods and instruments too, the access of collectivity to museums. With these perspectives, individual contribution and the help of little voluntary associations, which are promoted and supported, can give in the field of museums a micro-subsidiarity perspective, that can be even tested.

  1. Il vincolo della bilancia dei pagamenti come elemento di spiegazione delle differenze internazionali dei tassi di sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.P. THIRLWALL

    2014-03-01

    Full Text Available The neo-classical approach to the question of why growth rates differ between countries concentrates on the supply side of the economy using the concept of the production function. While this approach is fruitful, it does little to explain why the growth of factor supplies and productivity differs between countries. The present paper shows how closely the growth experience of several developed countries approximates to the rate of growth exports divided by the income elasticity of demand for imports, which, on certain assumptions, can be regarded as a measure of what the author calls the balance of payments equilibrium growth rate. The hypothesis proposed is that if balance of payments equilibrium must be maintained, a country’s long run growth rate will be determined by the ratio of its rate of growth of exports to its income elasticity of demand for imports. JEL: F10, F30, F40

  2. Una metodologia analitica applicata alla razionalizzazione dei servizi urbani in aree pedemontane Ottimizzazione dei servizi primari nel Comune di Tivoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Lorenzani

    2017-12-01

    Full Text Available One of the main debate topics between citizens and people who manage public property is urban quality of life. The project aims to evaluate the spatial distribution of basic primary services (such as pharmacies, doctors' offices and shops that sell all the basic necessities concerning people with reduced mobility, in order to provide cognitive tools in support of a land-use planning (managed by local authorities, which meets the needs of the resident population. We decided to consider the village of Tivoli. The city shows some service management issues, mainly due to the presence of two portions with reduced intermobility. As regards the analysis of population, starting from the sections of ISTAT data, we evaluated the distribution of the population characterized by reduced mobility in the different parts, related to the onset of chronic diseases in age groups above 60 years. This study aims to suggest local authorities to optimize the redistribution of the above-written services and to improve the accessibility for people with reduced mobility.

  3. Migrazioni e discorso sicuritario. La tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati in Italia e Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Furia

    2011-06-01

    Full Text Available Narratives of security form increasingly European countries’ policies, laws and strategies on (or against migration. According to these narratives, being both inside and outside, migrants challenge the States’ internal and external securitizing action. Drawing attention to the historical development of the concept and political meaning of security and of the role of the State in guaranteeing security, this article surveys the effects in terms of rights violation of the securitization of migration, with particular consideration of the rights of the unaccompanied migrant children moving to Italy and Spain.

  4. Migrazioni e discorso sicuritario. La tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati in Italia e Spagna

    OpenAIRE

    Annalisa Furia

    2011-01-01

    Narratives of security form increasingly European countries’ policies, laws and strategies on (or against) migration. According to these narratives, being both inside and outside, migrants challenge the States’ internal and external securitizing action. Drawing attention to the historical development of the concept and political meaning of security and of the role of the State in guaranteeing security, this article surveys the effects in terms of rights violation of the securitization of migr...

  5. Bilancia dei pagamenti, movimenti dei capitali e equilibrio interno nei primi cinquant'anni del regno d'Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TATTARA

    2013-10-01

    Full Text Available The work looks the first 50 years of the Italian republic. First the operation of the adjustment mechanism of the external balance of a country in a fixed exchange rate regime is briefly described according to the portfolio theory. Then a brief overview of the history of Italy is traced, with regard to circulation and exchange problems. The link between the exchange rates and capital movements is analysed and the effects of imbalances in the balance of payments on prices is dealt with. Finally, the author tries to draw some concluding remarks on the importance and specificity of the Italian case.  JEL Codes: H60, N13 

  6. Bilancia dei pagamenti, movimenti dei capitali e equilibrio interno nei primi cinquant'anni del regno d'Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TATTARA

    1995-03-01

    Full Text Available The work looks the first 50 years of the Italian republic. First the operation of the adjustment mechanism of the external balance of a country in a fixed exchange rate regime is briefly described according to the portfolio theory. Then a brief overview of the history of Italy is traced, with regard to circulation and exchange problems. The link between the exchange rates and capital movements is analysed and the effects of imbalances in the balance of payments on prices is dealt with. Finally, the author tries to draw some concluding remarks on the importance and specificity of the Italian case.

  7. Greenhouse gases in the life cycle of fossil fuels: critical aspects in upstream emissions estimate and their repercussions on the overall life-cycle; Gas serra nel ciclo di vita dei combustibili fossili: criticita' nella valutazione delle emissioni, precombustione e ripercussioni sul ciclo di vita completo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, Tiziana [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese (Italy)

    2004-07-01

    of infrastructure,..); (b) raw gas composition (CH4/Co2); (c) methodologies used to evaluate/measure emissions. Thus, while the uncertainly in Co2 emissions by combustion is rather low, the estimate of pre combustion emissions evaluated by using default emission factors coupled with different methodologies and/or different system boundaries, may have a wide (and, most of all, unknown) range of uncertainty especially in some fuel producing countries. All this suggests that. owing to the heavy Italian reliance on fossil imports, the emission reduction projects aimed to earn carbon credits by the Kyoto mechanisms might really play a significant role to help Italy to fulfil the Kyoto commitments and to give the private sector growth opportunities abroad. At the same time, it seems obvious that the carbon emissions can be really t rated just when data concerning them are reliable. Thus, the harmonization of the emission evaluation approaches and the adoption of recognized methodologies of measure/estimate, constitute binding items to make it possible that the Kyoto mechanisms and their environmental targets can work. [Italian] In un precedente studio sul ciclo di vita dei combustibili fossili nella produzione termoelettrica sono stati individuati i principali punti deboli di carbone, olio e gas nello stadio combustione. L'attenzione viene ora rivolta al segmento precombustione del gas naturale e del carbone. I risultati mostrano l'entita' delle emissioni di gas serra precombustione, la loro incidenza sul ciclo di vita completo e l'elevata incertezza della stima legata principalmente alla sito-specificita' delle torri delle emissioni nel segmento precombustione e alla metodologia seguita.

  8. Pengaruh Pendekatan MEAs terhadap Kemampuan Pemecahan Masalah, Komunikasi Matematis, dan Kepercayaan Diri Siswa

    OpenAIRE

    Palupi Sri Wijayanti

    2013-01-01

    Penelitian ini bertujuan untuk mendeskripsikan pengaruh: (1) peringkat sekolah terhadap kemampuan pemecahan masalah siswa, komunikasi matematis, dan kepercayaan diri siswa; (2) pendekatan pembelajaran terhadap kemampuan pemecahan masalah siswa, komunikasi matematis, dan kepercayaan diri siswa; (3) interaksi peringkat sekolah dan pendekatan pembelajaran terhadap kemampuan pemecahan masalah siswa, komunikasi matematis, dan kepercayaan diri siswa. Hasil penelitian menunjukkan bahwa sebagai berik...

  9. PENGEMBANGAN PROGRAM PENDIDIKAN DI SD ISLAM INTERNASIONAL AL-ABIDIN SURAKARTA DALAM MENGHADAPI MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tsabita Fiki Amalia

    2016-12-01

    Full Text Available ASEAN Economic Community (AEC ia an integratied system of the countries in Southeast Asia that enable and facilitate the free trade system. Since 2015 the AEC has been officially started, and many foreign companies has been opened in Indonesia. However, the quality of Human Resources (HR in Indonesia is lacking to confront AEC’s system. It can be seen from the number of unemployed people in Indonesia and Indonesian citizen education level is still low. This shows a lack of quality in education. Departing from this problem, the authors conducted research at the international elementary school, SDII Al Abidin Surakarta. This school has excellent programs that can be developed and replicated in order to improve the quality of Human Resources (HR since elementary school. This research aims to study programs that are run in order to deal with AEC. This research was conducted with a qualitative descriptive method by collecting data through interviews, observation, and documentation. The results showed some excellent programs that are owned by SDII Al Abidin Surakarta which can be used as a weapon to face the ASEAN Economic Community (AEC. The programs are international curriculum, three varians grade programs, and extracurricular.

  10. Meas.of the Ratio Between Double and Single Ionization of Helium for Antiprotons

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    The aim of this experiment is to measure the ratio between double and single ionization of helium by antiprotons in the energy range $>$~3~MeV. Comparison with already existing proton data will yield information on the mechanisms for double ionization, which could not be extracted from previous comparisons between ratios measured for equivelocity electrons and protons. The most basic information to be obtained from an antiproton experiment will be the amount of correlation existing between the two electrons in the ground-state helium atom.\\\\ \\\\ The equipment consists of a gas cell, which employs slow-ion collection via the so-called condenser-plate method for the absolute sum of partial-ionization cross sections and determination of the relative contribution of multiple charged ions by TOF. The gas cell has movable entrance and exit slits and a grid system to account for secondary emission from the collection of slow ions. Together with a field of 800~V/cm in the collision region, the potentials of the TOF sp...

  11. MUSYARAKAH FINANCE PROSPECT IN ISLAMIC BANK IN THE FACE OF ASEAN ECONOMIC COMMUNITY (MEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ahmad Supriyadi

    2016-11-01

    Full Text Available In the era of Dutch colonial, the majority of entrepreneurs in Central Java and Yogyakarta come from the students. But after Indonesian independence, the students did not show up in the business world because of political policy. Nowadays the entrepreneur students bounced back with Islamic banks that one of its products is a Musharakah finance. Musharakah finance deal with the birth of the free market, namely the ASEAN Economic Community so that the question arises how the prospect Musharakah finance in Indonesian Islamic banks of facing the ASEAN Economic Community (AEC. This paper aims to describe the prospect of Musharakah finance to face AEC. The results showed that the Musharakah finance has a lot of prospects such as financing products that can be performed well and have a competitive value because it has a solid legal basis. From the network side, Islamic banks have been supported by a network offices that much better at home and abroad with excellent quality customer service. In addition, the presence Bank Indonesia blueprint of the Islamic banking institution can strengthen the Musharakah finance products so that can be applied in the ASEAN Economic Community (AEC.

  12. Impact of aircraft systems within aircraft operation: A MEA trajectory optimisation study

    OpenAIRE

    Seresinhe, R.

    2014-01-01

    Air transport has been a key component of the socio-economic globalisation. The ever increasing demand for air travel and air transport is a testament to the success of the aircraft. But this growing demand presents many challenges. One of which is the environmental impact due to aviation. The scope of the environmental impact of aircraft can be discussed from many viewpoints. This research focuses on the environmental impact due to aircraft operation. Aircraft operation causes...

  13. High-Repetition-Rate Interferometric Rayleigh Scattering for Velocity, Density, and Temperature Meas, Phase II

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — Large ground-test facilities, which simulate real flow conditions from subsonic to hypersonic, are used extensively to generate forces and moments as well as surface...

  14. Activity of bimetallic catalysts (Pt + Me)/A12030 in butane hydrogenolysis and benzene hydrogenation

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zharkov, B.B.; Rubinov, A.Z.

    1986-01-01

    The authors evaluate the decomposing and hydrogenating activity of some Me/Al 2 0 3 0 and (Pt + Me)/Al 203 catalysis for the reactions of butane hydrogenolysis and conversion of benzene to cyclohexane. The temperature was 180-300 C for butane transformation and 150 C for benzene hydrogenation. During both reactions some initial decrease of catalytic activity which stabilized over 2-3 h was observed. The results show that roasting Re-containing reforming catalysts at fairly high temperatures (500-550 C) balances maximum hydrogenating and average splitting activities, thus guaranteeing high resistance to coke deposition while preserving the necessary selectivity. The decreased hydrogenating capacity of Ir/A1 2 0 3 0 and (Pt + Ir)/A1 23 0 catalysts after roasting at 500 C indicates insufficient thermal stability, which can be why renewing the initial activity of iridium containing forming catalysts by oxidating regeneration is difficult

  15. Il fenomeno abachistico a supporto dei cambiamenti socio-economici: Arezzo tra il XIII ed il XVI secolo = The role of the abacus tradition for the economic and social development of the society: evidence from Tuscany (Italy between XIII and XVI century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Maraghini

    2011-12-01

    techniques to do arithmetic operations and practical rules to solve commercial and financial questions. The objective of this research is to further investigate the study of abacus schools and books, in order to recover and highlight the role held by the abacus phenomenon in the origins of the “accounting art” and, in general, the role of the “abacus tradition” for the economic and social development of the society during the medieval and renaissance period. To achieve this goal, the study relies upon some evidences from Tuscany (Italy between XIII and XVI century. By combining theoretical and empirical insights, the analysis points out the contribution the abacus tradition has given to the better development of public life in the city-republic during the medieval and renaissance period, that is to say to the best and most effective exercise of duty and civic right. This contribution has been the basis to the growing interest shown towards the abacus culture by the then city-republic authorities.La presente ricerca indaga sulle “origini” dell’arte contabile tendente a memorizzare i comportamenti economici. In particolare, essa esamina i primi “ambienti” specifici predisposti e organizzati per l’insegnamento delle conoscenze contabili e i “mezzi” di studio per il loro trasferimento: le scuole e i libri d’abaco. Diffusisi prevalentemente in Italia tra il XIII ed il XVI secolo, essi avevano il principale scopo di trasmettere quelle conoscenze generalmente definite di “matematica pratica”, quali le tecniche per eseguire le operazioni aritmetiche e le regole pratiche per la risoluzione di problemi commerciali e finanziari.L’obiettivo della ricerca è quello di approfondire lo studio delle scuole e dei libri d’abaco, evidenziandone il ruolo rivestito nella “genesi” della contabilità per le aziende e, quindi, nel più generale sviluppo socio-economico in epoca medioevale e nei primi secoli del Rinascimento.A tal fine, la ricerca si avvale

  16. CHANNELING: SEARCH OF THE METAANTHROPOLOGIC MEAS-UREMENTS OF MIND BEING IN THE UNIVERSE (based on the World Wide Web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anatoly T. Tshedrin

    2014-06-01

    Full Text Available The relevance of the study. In the context of religious and philosophical movements of the «New Age» gained channeling phenomenon – «laying channel», «transmission channel» information from the consciousness that is not in human form, to the individual and humanity as a whole. In the socio-cultural environment of the postmodern channeling reflects the problem of finding extraterrestrial intelligence (ETI; «ETC-problem»; SETІ problem and to establish contacts with them, this problem has a different projection, important philosophical and anthropological measurements in culture. Investigation of mechanisms of constructing virtual superhuman personalities in the world web is not only of interest for further analysis of the problem of extraterrestrial intelligence (ETI, but also to extend subject field of anthropology of the Internet as an important area of philosophical and anthropological studies. The purpose of the study. Analysis of the phenomenon of channeling as a projection of the fundamental problems of life ETI, its representation on the World Wide Web, the impact on the archaism of postmodern culture posing problems meta an-thropological dimensions of existence in the universe of reason and contact with him in the doctrinal grounds channeling. Analysis of research on the problem and its empirical base. Clustered nature of the problem of ETI and channeling its element involves the widespread use of radio astronomy paradigm works carriers solve CETI; work in anthropology Internet; works of researchers of the phenomenon of «New Age». Empirical basis of the study are network resources, as well as texts–representatives created and introduced into circulation by the channelers, their predecessors. Research Methodology. Channeling as an object of research, its network of representation – as a matter of methods involve the use of analytical hermeneutics and archaeographic commenting text fractal logic cluster analysis. The main body. The features of channeling as cultural practices aimed at solving the problem of finding meta an-thropological dimensions of existence in the universe of the mind, as an attempt to resolve the contradiction between the theoretical ideas about extraterrestrial civilizations and the lack of empirically observable, the expected signs of their activities. The analysis of the solutions to the problems being ETI loci, its substrate base forms of activity in the Earth's socio-cultural space that offers channeling. Considered as a complete retrospective of channeling cultural practices that emerged in the western segment of the socio-cultural environment, especially its being presented in the form of postmodern religion, emphasized the role of channeling as an indicator cosmization archaism and modern culture. Scientific novelty. Channeling is one of the sociocultural system reactions on Earth absence of bilateral contacts with the ETC. Studying the mechanisms of constructing virtual superhuman personalities in the global network is one of the directions of further development of subject- thematic field of anthropology of the Internet as an important area of philosophical and anthropological studies. Conclusions. Channeling as a holistic, complex structure phenomenon connects the dynamics of transformation of humanity with establishing contacts with polymorphic ETI. Channeling is one of the sociocultural system reactions on Earth absence of bilateral contacts with the ETC. In the development of channeling manifest fractal effects associated with the reproduction of their previous ideas about the history of ETI. Retrospection channeling as cultural practices show his obedience to the law of the cultural series: a temporary phenomenon in the long-range specific chronotope culture is defined by its inclusion in the actually exist-ing set of genetically related forms.

  17. PALMA (OPUNTIA FICUS INDICA MILL CV. GIGANTE EM SUPLEMENTOS PARA FÊMEAS LEITEIRAS EM CRESCIMENTO A PASTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GLEIDIANA AMÉLIA PONTES DE ALMEIDA

    2015-01-01

    Full Text Available This study aimed at evaluating the effect of replacing corn by palm in the supplements for dairy females in grazing at levels of 0, 33, 66 and 100%. Intake of pasture and apparent nutrient digestibility, animal performance, intake of nitrogenous compounds, nitrogen balance, synthesis and microbial efficiency and bioe-conomy system were evaluated. The study was conducted at Farm Roçadinho, municipality of Capoeiras Wasteland region of the State of Pernambuco in the period from 30/09/2012 to 19/01/2013, in a completely randomized design with four treatments and six replications, using 24 dairy females growing initial weight of 180 pounds. Consisted of 112 days, and 28 for adaptation. The intake of DM, DM/pasture, OM, CP, NDFap. NDFi intake and increased ADF because of the NFC, EE, and TDN decreased (P <0.05. PUN levels in plasma did not change. The apparent digestibility of DM, OM, NDF, ADF, NFC, EE and TDN decreased linearly, and CP increased (P <0.05. Weight gains decreased since the FC increased (P <0.05. No effect was observed in nitrogen intake and nitrogen excreted in the urine. A reduction in nitrogen excreted in the faeces nitrogen bal-ance and percentage of ingested nitrogen, urea-N excreted in the urine increased (P <0.05. The replacement of corn by palm reduces the performance of dairy females in pasture growth. Thus the total or partial replacement is conditioned to the projection of age at first calving on the production system and economy of use.

  18. MEaSUREs Northern Hemisphere State of Cryosphere Daily 25km EASE-Grid 2.0

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — This data set reports the location of Northern Hemisphere snow cover and sea ice extent, the status of melt onset across Greenland and Artic sea ice, and the level...

  19. Electrophysiological analysis of human pluripotent stem cell-derived cardiomyocytes (hPSC-CMs) using multi-electrode arrays (MEAs)

    NARCIS (Netherlands)

    Sala, Luca; Ward-van Oostwaard, Dorien; Tertoolen, Leon G.J.; Mummery, Christine L.; Bellin, Milena

    2017-01-01

    Cardiomyocytes can now be derived with high efficiency from both human embryonic and human induced-Pluripotent Stem Cells (hPSC). hPSC-derived cardiomyocytes (hPSC-CMs) are increasingly recognized as having great value for modeling cardiovascular diseases in humans, especially arrhythmia syndromes.

  20. Radiotelemetry Study of a Desert Tortoise Population: Sand Hill Training Mea, Marine Corps Air Ground Combat Center, Twentynine Palms, California

    Science.gov (United States)

    1998-05-01

    shallow caliche burrows. Mojave populations differ genetically ( Lamb et al. 1989), morphologically (Weinstein and Berry 1987), in burrow construction...34 Abstract in The Desert Tortoise Council Symposium (1995d), p 92. Lamb , T., J.C. Avise, and J.W. Gibbons, "Phylogeographic Patterns in Mitochondrial...ATTN: STEWS -EL US Army Envr Hygiene Agency ATTN:HSHB-ME 21010 US Army Environmental Center ATTN: SFIM-AEC 21010-5401 Defense Tech Info Center

  1. Status report 500 MeV, 10% d.f. linear accelerator (MEA) under construction at Amsterdam

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bruinsma, P.J.T.; Vries, C. de.

    1979-03-01

    The design parameters and the general lay-out of buildings and of the main components of the accelerator are presented. Some of the accelerator technology features which are typical for the Amsterdam machine are then described. The performance obtained so far with the first part of the machine is indicated with some remarks on the planning for the next 2 years during which the facility ought to be fully operational. The type of experimental facilities under construction are described and the status and the planning schedule are indicated. (Auth.)

  2. The low energy (140 MeV) chemistry facility at the 500 MeV electron accelerator MEA at Amsterdam

    International Nuclear Information System (INIS)

    Brinkman, G.A.; Kapteyn, J.C.; Louwrier, P.W.F.; Lindner, L.; Peelen, B.; Polak, P.; Schimmel, A.; Stock, F.R.; Veenboer, J.T.; Visser, J.

    1980-01-01

    The facility includes the Low Energy Chemistry (LECH) hall equipped with a beam-line for pulse-radiolysis and a second one for the production of radioisotopes and for experiments with electron-free photon beams. It also includes the Low Energy Laboratory (LELAB) containing two chemistry laboratories and a control room. These facilities are also available to outside research groups. (orig./HP)

  3. Traffic model for commercial payloads in the Materials Experiment Assembly (MEA). [market research in commercial space processing

    Science.gov (United States)

    Tietzel, F. A.

    1979-01-01

    One hundred individuals representing universities, technical institutes, government agencies, and industrial facilities were surveyed to determine potential commercial use of a self-contained, automated assembly for the space processing of materials during frequent shuttle flights for the 1981 to 1987 period. The approach used and the results of the study are summarized. A time time-phased projection (traffic model) of commercial usage of the materials experiment assembly is provided.

  4. Il possibile impatto dei rating emessi dalle agenzie e un’analisi dei giudizi sul debito sovrano emessi da Standard & Poor’s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Langiulli

    2014-12-01

    Full Text Available Ratings on sovereign debt issued by Credit Rating Agencies may have a great influence on investors’ expectations. During the European Debt crisis, peripheral Eurozone countries were repeatedly downgraded. According to many economists, these severe judgments were not always justified on the basis of economic fundamentals. In this paper we use econometric models to show how judgments became more severe after 2009 and that, during this period, some countries were systematically rated worse than others, independently of their economic fundamentals.

  5. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  6. Il Benessere dei cani ospitati nei canili: valutazione dei parametri comportamentali e fisiologici anche ai fini dell’adottabilita’ e del contenimento del fenomeno del randagismo

    OpenAIRE

    Spissu, Nicoletta

    2010-01-01

    The present study evaluates the welfare of shelter dogs in Sardinia using physiologic and ethologic parameters like ematochemical analysis on blood samples and ethogram to assess the adoptability index of each dog . In Italy animal shelters suffer different problems like overpopulation, lack of human and economic resources. It is important to test the welfare of shelter dogs and to evaluate their ethologic characteristics and personality traits to evidence any behavioral disorder....

  7. Investigation about the thermal features of the ovens used for thermoluminescence; Indagine sulle specifiche dei forni usati per i trattamenti termici dei rilevatori a termoluminescenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scarpa, G; Caporali, C; Moscati, M [ENEA - Area Energia, Ambiente e Salute, Centro Ricerche Energia, Casaccia, Rome (Italy)

    1991-02-15

    The present paper reports the results of an investigation carried out by the PAS-FIBI-DOSIBIO laboratory (ENEA, Casaccia, Roma) about the thermal features of the ovens used for annealing treatments of TL dosemeters. A total number of 45 commercial ovens and muffle furnaces were studied. belonging to 24 Italian Health Physics laboratories. The investigation has shown that the majority of the ovens do not possess a degree of accuracy, stability, uniformity and reproducibility suitable for their use in the field of thermoluminescence dosimetry. Practical suggestions are also given in order to reduce the effects of some of the negative characteristics found in most ovens. (author)

  8. Evaluation of environmental benefits and energy saving of urban heating systems; Valutazione dei benefici ambientali e del risparmio energetico dei sistemi diriscaldamento urbano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bazzano, E [CISE, Milan (Italy); Cancelli, F [ASM, Brescia (Italy); Bassi, F; Corso, S [AEM, Milan (Italy); Franceschelli, F [AMI, Imola (Italy); Caminiti, N; Casagrande, A; Degli Espinosa, P [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia; Fraternali, D [Servizi Territoriali, Cinisello Balsamo, Milan (Italy); Riva, A [SNAM, San Donato Milanese, Milan (Italy); Magnelli, T

    1995-10-01

    Scope of the report is the definition of environmental benefits and energy saving potential achievable through application of CHP-DH (Combined Heat Power and District Heating) to the Italian situation. An economic analysis is also performed to the actual Italian institutional and legislative frame, and is achievable through a full exploitation of available economic resources and provided local decision-makers be significantly involved in the process. The assessment is based on experience coming from existing CHP-DH plants, or from plant designs yet in advanced development stage, adopting proven technologies.

  9. Il bisogno dei valori e ricerca del senso della vita dei giovani di oggi. Punti Chiavi della Logoterapia di Viktor E. Frankl applicati nel campo formativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michał Styczyński

    2015-04-01

    Full Text Available During their existence, people often forget about the meaning of life. With the world spinning faster and faster, the disappearing ability to reflect on complex day-to- day life, the virtual reality and ‘the net’ jungle, people are forgetting how to discover values that lead to the higher goal. There is special concern for the young generation which often loses the meaning of life. The answer to the question – how to find the meaning of life – gives the theory of logotherapy and existential analysis, which was created by Victor E. Frankl. The story of his life, and the difficult experiences which led him to discover the meaning of life persuade the reader about the truthfulness of his scientific discoveries. Logotherapy is a way to find goals and meaning in life: it makes people think about their existence. Frankl shows a certain hierarchy of values, which appear during specific and often difficult life situations. He survived four concentration camps and during those extreme times he was able to find meaning in life. What is more, he helped others find their meaning. A teacher appears on a young man’s life path and this teacher, according to logotherapy, should become the logo-educator and witness to the values. He should be someone, who points to meaning and is able to manifest the meaning of his own existence. Through a mature relationship with the student, the teacher helps the student discover what is the most important. The teacher helps the student realise one’s own plans through to the will, meaning and human conscience – spaces through which the sens consciousness shines through.

  10. Valutazione dei processi assistenziali e del carico economico dei soggetti con ospedalizzazione incidente di infarto acuto del miocardio mediante il Data Warehouse DENALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo G. Mantovani

    2011-05-01

    Full Text Available Aims: this study wants to estimate the economic burden of incident Acute Myocardial Infarction (AMI registered in Lombardy (about 9.2 million residents. Method and results: a longitudinal study was conducted using a Data Warehouse (DENALI that organised Healthcare Administrative databases of Lombardy related to eligibility criteria, hospital discharges (HDs, pharmaceutical and outpatient claims of citizens. All individuals with a HD for a first event of AMI during 2003 were identified and followed for 12 months. During 2003 12,049 individuals (64% males, mean age 70 +/-13 y.o. had a HD for incident AMI. The total cost during the first year was € 163 million, corresponding to the 1% of the healthca re budget of Lombardy. The monthly cost in the first year was € 1,249 per person (77% attributable to HDs, 15% to pharmaceuticals and 8% to outpatient care. While most of the uptake of drugs used in secondary prevention was quick and happened in the first 3 months after the index event, the phenomenon of non persistence at 12 months was relevant. Conclusion: this large study on the burden of AMI shows the epidemiologic, economic and clinical impact of the disease. DENALI, with its large population followed over time, is a powerful and dynamic tool for epidemiologic and health economic research.

  11. Shoe factories VOC emission factors assessment in the main italian shoe manufacturing pole; La stima dei fattori di emissione di SOV dei calzaturifici del principale polo calzaturiero italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lunghi, S. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Centro per la Diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali

    2001-03-01

    In 1991, 1.1 thousand million footwears have been produced in the European Union. Italy is the most important manufacturing pole with 411 million pairs produced. In Italy, the region Marche holds the manufacture supremacy (provinces of Macerata and Ascoli Piceno) with a production share of 27 {+-} 5 %; that means about 89-129 million pairs produced in 1999 and about 38.000 workers employed. During a research program ordered by the region Marche to the Diffusion Centre of the Environmental Culture and Technology, Urbino University of Studies, the VOC emission factors relevant to footwears manufacture cycle (except those of soles manufacture) have been assessed. The assessment was carried on the basis of emissions in the atmosphere, on basis of industrial accounting data directly acquired among a shoe-factories sample, and on basis of a wide statistic sample of technical reports according emissions local regulations. Such results may be useful both for the drawing up of guidelines for the emissions authorizations and as fundamental components of LCA (Life Cycle Analysis) footwear inventories. [Italian] Nel 1991 sono state prodotte nell'Unione Europea 1,1 miliardi di calzature. L'Italia e' la piu' importante produttrice con 411 milioni di paia. In Italia le Marche detengono il primato di produzione (provincie di Macerata ed Ascoli Piceno), con una quota di produzione pari al 27 {+-} 5 %, equivalente a circa 89-129 milioni di paia prodotte nel 1999, e con una forza lavoro complessiva di quasi 38.000 addetti. Nel corso di un programma di ricerca commissionato dalla regione Marche al Centro per la diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali dell'Universita' degli Studi di Urbino, sono stati stimati i fattori di emissione di SOV relativi al ciclo di produzione delle calzature (ad esclusione della produzione delle suole), sulla base di un vasto campione statistico di analisi alle emissioni in atmosfera, sulla base di dati di contabilita' industriale acquisiti direttametne presso un campione di calzaturifici e sulla base di relazioni tecniche ai sensi del DPR 203/88. Tali risultati possono risultare utili anche ai fini di analisi del ciclo di vita (LCA), costituendo fondamentali componenti del rispettivo inventario.

  12. Agricoltura in transizione: la forza dei piccoli passi. Un' analisi neo istituzionale delle innovazioni contadine

    OpenAIRE

    Milone, P.

    2004-01-01

    In all sciences it is more complicated to study the dynamic than the static. In other words: it is more complex to represent and formalise ongoing processes compared to describing and evaluating a system or phenomenon in a state of balance (Bertalaffy 1968; Dosi 1990).Agriculture is currently in the middle of such a dynamic process, which in some instances, and in some regions, seems like a storm that not only redesigns agricultural practices, but also redefines the role of agriculture in soc...

  13. I learning object: la condivisione dei materiali didattici come naturale evoluzione del web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Petrucco

    2004-01-01

    Full Text Available Discussion of Learning Objects (LO and sharing of educational materials. In addition to the standards that exist today, some issues are dealt with the emergence of these new objects of learning.

  14. Process mining : come estrarre conoscenza dai log dei sistemi informativi orientati ai processi

    NARCIS (Netherlands)

    Aalst, van der W.M.P.; Burattin, A.; Leoni, de M.; Guzzo, A.; Maggi, F.M.; Montali, M.

    2012-01-01

    Le tecniche di Process Mining consentono di modellare, monitorare e migliorare i processi in un'ampia varietà di domini applicativi. Queste tecniche sono oggetto di crescente interesse per la necessità di adeguare i processi di business a contesti sempre più competitivi e in rapida evoluzione.

  15. Pratiche dei migranti e processi di ri-significazione dello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Panariello

    2014-11-01

    Full Text Available Nella città multiculturale le domande di città aumentano, i vari piani che caratterizzano e che intrecciandosi costruiscono e reinventano quotidianamente gli spazi urbani si moltiplicano e si fanno sempre più portatori di nuovi bisogni e domande di città che nascono dai cittadini che vivono gli spazi urbani. Nella letteratura sociologica si parla spesso della fine e della morte degli spazi pubblici nella città postmoderna, abbandonati, svuotati del loro significato e funzioni iniziali: quella dell’incontro e della socializzazione tra persone aventi status e biografie diverse. In realtà, gli spazi pubblici delle metropoli postmoderne non sono morti, si stanno trasformando e il loro significato e senso sono in continua evoluzione. Lo spazio della città è da sempre rappresentativo della società e del periodo storico che una popolazione sta attraversando e più che mai oggi ciò è vero con i vari flussi migratori che hanno abbattuto il vecchio concetto di confine, tipico dello Stato-Nazione, costruendone uno più ampio, fluido, aperto, poroso, simbolico e applicabile ad ogni visione in scala della città. Vediamo allora come gli spazi pubblici urbani sono tuttora molto frequentati, non più dagli autoctoni ma soprattutto dai migranti li riempiono con significati nuovi attraverso processi lunghi e densi di socialità.

  16. The DEIS high energy muon spectrometer. II. The data acquisition system

    International Nuclear Information System (INIS)

    Allkofer, O.C.; Dau, W.D.; Faehnders, E.; Jokisch, H.; Kaleschke, G.P.; Klemke, G.; Sauerland, K.; Schmidtke, G.; Uhr, R.C.; Bella, G.; Oren, Y.; Virni, U.; Seidman, A.

    1977-01-01

    The whole spectrometer is read out and controlled on-line via a CAMAC-system by a minicomputer. The magnetostrictive read out signals of 66 magnetostrictive read out wands of the wire spark chambers are digitized by 20-MHz-scalers which can store up to 8 sparks per chamber. The time-of-flight of the muon, the pulse heights of the scintillation counters, the time of event are also recorded. The on-line-computer makes reliability checks of the data and stores them together with monitor data about magnetic field, gas and high voltage system, etc. on magnetic tape for off-line analysis. (author)

  17. L’accademia dei morti viventi. Parte prima: la revisione paritaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Se il libro di Kathleen Fitzpatrick, Planned Obsolescence. Publishing, Technology and the Future of Academy,  fosse uscito in Italia, sarebbe stato ignorato. Pubblicato negli Stati Uniti, è stato recensito sul “New York Times”. La sua versione elettronica, offerta a una revisione paritaria aperta, è liberamente accessibile qui. Le sue tesi non sono originali per chi [...

  18. Caratteristiche dei sistemi differenziali e propagazione ondosa lezioni raccolte dal Dott. G. Lampariello

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1988-01-01

    L'edizione originale di questo libro (qui riprodatta anastaticamente) fu pubblicata nel 1931 per i tipi di Zanichelli nella serie delle Attualità scientifiche (n.41). Del suo contenuto valga come descrizione e giudizio di sintesi quanto ne scrisse a suo tempo H. Bateman nel Bulletin of the American Mathematical Society: " Theses lectures give a clear account of the branch of partial differential equations in which attention is focused on the problem of Cauchy and its exceptional cases. The theory is well illustrated by examples from hydrodynamics, optics, and the recent theory of the Broglie waves".

  19. L'aumento dei prezzi delle attività e la politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.P. KINDLBERGER

    2013-10-01

    Full Text Available Asset inflation is characterised by an increase in the prices of assets while output prices are relatively stable or on a decline. In the event of asset inflation, international coordination of monetary policy is an observable trend. For instance, in 1989, when Japan was at the worst phase of the recession, the Bank of Japan lowered interest rates and the US and German discount rates also declined at the same time. However, most mainstream economists believe that monetary policy should be aimed at the stability of the general price level rather than zeroing on asset prices. The nature, importance and historical evolutionary of concern with asset inflation are discussed. JEL Codes: E52, E31 

  20. Il livello dei prezzi e la politica monetaria (The Price Level and Monetary Policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2002-06-01

    Full Text Available Most central banks are required or choose to stabilize a price index, largely by manipulating short term interest rates. A serious problem is what index to choose among the national income deflator, wholesale prices, the cost of living, with or eliminating highly volatile commodities such as food and energy, to produce a core index, plus others such as housing, including or without imputed rent of owner-occupied houses, or assets, whether equities or houses. No obvious and widely agreed index exists. Even if there were a clear choice, there remains a question whether a central bank should carefully consider action to achieve other goals: full employment, adjustment of the balance of payments, of the exchange rate, prevention of bubbles in asset prices, or recovery from financial crises. If so, the question of central bank weapons remains: monetary expansion or contraction, credit controls, overall or for particular purposes, and moral suasion.