WorldWideScience

Sample records for di uno studio

  1. Gli infortuni lavorativi in minori: risultati di uno studio multicentrico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Aggazzotti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli infortuni lavorativi, in particolare quelli subiti da minorenni, rappresentano un problema di notevole importanza sociale: in Italia, da dati INPS, risultano lavorare circa 68 adolescenti su 1000. L’obiettivo di questo studio è stato quello di raccogliere informazioni sugli infortuni lavorativi avvenuti a minori (14-17 anni in 14 città italiane nel periodo gennaio-giugno 2000. Metodi: si tratta di uno studio epidemiologico descrittivo, basato sulle informazioni raccolte consultando direttamente le cartelle cliniche presso centri di Pronto Soccorso (PS attivi nelle città coinvolte. Sono stati presi in considerazione tutti gli infortuni avvenuti a minori: tra questi sono stati considerati come lavorativi quelli accaduti nel corso di attività descritta come lavorativa e quelli occorsi “in itinere”. Le analisi statistiche sono state condotte con SPSS; è stata effettuata una cluster analysis per evidenziare eventuali sottogruppi omogenei. Risultati: la popolazione residente nelle aree indagate di età tra 14 e 17 anni è stata stimata in circa 850.000 soggetti, pari al 31% della popolazione italiana della stessa età: gli infortuni totali sono risultati 13423 di cui 317 lavorativi (2.4%. I soggetti di sesso maschile, diciassettenni, impiegati nel comparto industriale sono risultati il gruppo maggiormente coinvolto: la prognosi è risultata per lo più inferiore a 8 giorni. Sono apparse due diverse tipologie di infortunio: una riguarda i casi avvenuti in itinere, con caratteristiche molto simili agli incidenti stradali, e un’altra, più specifica, riguarda gli eventi sul posto di lavoro, dove si registrano lesioni al polso, alle mani, al capo e agli occhi con frequenza superiore rispetto agli infortuni in genere.

    Conclusioni: il fenomeno è risultato non trascurabile, soprattutto tenendo conto del fatto che si riferisce solamente al lavoro minorile regolarmente

  2. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  3. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  4. UNO STUDIO DI CASO SULL’ELABORAZIONE E L’UTILIZZO DEL FEEDBACK SCRITTO IN APPRENDENTI DI ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livia Alberti

    2015-02-01

    Full Text Available Attraverso uno studio di caso che coinvolge due studentesse di italiano L2 di livello elementare/intermedio, si prendono in esame alcuni dei fattori che possono influire sull’utilizzo del feedback scritto da parte degli apprendenti. La raccolta dei dati si è svolta in tre giornate: nella prima le partecipanti hanno scritto un testo collaborativo a partire da una storia per immagini; nella seconda i testi, corretti con un intervento di feedback implicito, sono stati riconsegnati e la coppia ha prima analizzato le segnalazioni ricevute e poi riscritto il testo; nella terza le apprendenti hanno prodotto testi individuali a partire dallo stesso stimolo visivo. Oltre a confrontare le diverse stesure del testo, si analizzano le interazioni avvenute tra le apprendenti durante il lavoro di coppia finalizzato a utilizzare il feedback per produrre il secondo testo collaborativo. I risultati mostrano da un lato che un elevato livello di coinvolgimento nell’elaborazione del feedback non ne garantisce un utilizzo efficace, dall’altro che hanno un peso non trascurabile anche fattori più “personali” come le convinzioni sulla lingua bersaglio e l’atteggiamento nei confronti del lavoro di coppia.  A case study on the development and use of written feedback in Italian L2 learners  Through a case study involving two female elementary/intermediate Italian L2 students, we examine some of the factors that may affect the use of written feedback by the learners. Data collection took place over three days: on the first day, the participants wrote a collaborative text from a picture story; on the second the texts, corrected using implicit feedback, were returned, and the students first analyzed the reports received and then rewrote the text; on the third day the learners produced individual texts from the same visual stimulus. In addition to comparing the various drafts of the text, we analyzed the interactions between the learners during pair work aimed

  5. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  6. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  7. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  8. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  9. Utopia economica. Uno studio genealogico del neoliberalismo di Gary Becker in relazione al pensiero di Jeremy Bentham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Buono

    2016-12-01

    Full Text Available L’Autrice si propone di tracciare la genealogia della posizione neoliberale, partendo soprattutto dai testi di Gary Becker. Il pensiero economico neoliberale è posto in relazione con la rivoluzione scientifica e l’operazione di matematizzazione della natura che da essa scaturisce. Questo percorso porterà poi a Jeremy Bentham, il cui sistema è spesso visto come antesignano degli studiosi neoliberali. Secondo la tesi sostenuta dall’Autrice, il neoliberalismo presenta il proprio sguardo come una neutra e scientifica descrizione del reale, sennonché in tale mossa si annida pur sempre una tendenza normativa. È così che gli economisti neoliberali elaborano un sistema che è altresì prescrittivo, proponendo un modello che si pone sul piano politico; modello il quale viene qui designato con il nome di «utopia economica».

  10. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    OpenAIRE

    M. Bergamini; P. Simioli; A. Stefanati; A. Grilli; P. Gregorio

    2003-01-01

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle ...

  11. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  12. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P; Borrelli, G; Brini, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di

  13. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  14. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  15. Screenings of lung cancer with low dose spiral CT: results of a three year pilot study and design of the randomised controlled trial Italung-CT; Screening della neoplasia polmonare con TC spirale a bassa dose: risultati di uno studio pilota triennale e disegno dello studio clinico randomizzato Italung-CT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picozzi, Giulia [Firenze Univ., Firenze (Italy). Radiodiagnostica I-Dipartimento di Fisiopatologia Clinica; Paci, Enrico [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). Unita' di Epidemiologia Clinica e Descrittiva Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica; Lopes Pegna, Andrea [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). U.O. Pneumologia] [and others

    2005-02-01

    Purpose: To report the results of a three-year observational pilot study of lung cancer screening with low dose computed tomography (CT) and to present the study design of a randomised clinical trial named as Italung CT. Materials and methods: Sixty (47 males and 13 females, mean age 64{+-}4.5 years) heavy smokers (at least 20 packs-year) underwent three low-dose spiral CT screening tests one year apart on a single slice or multislice CT scanner. Indeterminate nodules were managed according to the recommendations of the Early Lung Cancer Action Project. Results: Indeterminate nodules were observed in 33 (55%) of the subjects (60% at the baseline screening test, 24% at the first annual test and 16% at the second annual test). The size of the largest indeterminate nodule was <5mm in diameter in 20 subjects. 10 of whom showed the nodule at the baseline test. Forty-five subjects (75%) completed the first annual test and 42 (70%) the second annual test. One (1.6%) prevalent lung cancer (adenosquamous carcinoma) and one (2.2%) incident lung cancer (small cell cancer at the first annual examination) were observed, as well as pulmonary localisation of Hodgkin's lymphoma (at the second annual test). In addition, one subject underwent lung surgery for a chondromatous hamartoma. Conclusions: The results of the pilot study are substantially in line with those of other observational studies of greater sample size. This justifies optimism about the reliability of the results in the screened arm of the Italung Ct trial which hast just began. [Italian] Scopo: Riportare i risultati di uno studio pilota osservazionale di screening della neoplasia polmonare con TC a bassa dose della durata di tre anni e presentare il disegno dello studio clinico randomizzato Italung-CT. Materiale e metodi: Sessanta (47 uomini e 13 donne, eta' media 64{+-}4,5 anni) forti fumatori (almeno 20 pacchetti/anno) sono stati sottoposti ad un esame basale e a due controlli annuali con TC single o

  16. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  17. MANAJEMEN PENGAJARAN DI STUDIO DISAIN ARSITEKTUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Istiawati Kiswandono

    2002-01-01

    Full Text Available Design activities in a studio do not only involve students, but also need to be accompanied by tutors, guest lecturers, consumers, and the professionals. Each of these individuals gives different contribution according to each own competency. The involvement that takes place between these individuals does not only consist of tutorials, and is not just an activity in which "the student asks and the tutor answers". The involvement consists of various programs, which must be arranged and coordinated inside a tight schedule. This wrong image of studio instruction has been prevalent, and this seems to be caused by the practice of tutors of treating their students not as students whom they are educating and instructing, but more as junior designers who are working in a design project. The activities of the students and tutors in the studio then are just training and not teaching while in reality both of them are absolutely necessary in studio instruction. Abstract in Bahasa Indonesia : Aktivitas kerja desain di sebuah studio jurusan aritektur melibatkan tidak hanya mahasiswa, tetapi membutuhkan kehadiran pembimbing, dosen tamu, calon pengguna, dan professional (baca: praktisi. Setiap individu yang terlibat mempunyai peran yang berbeda-beda sesuai kompetensinya, sedangkan keterlibatan antar individu tidak sekedar dilakukan dengan cara asistensi. Aktivitas di studio bukanlah sekedar aktivitas "mahasiswa bertanya dan pembimbing menjawab", melainkan terdiri dari bermacam-macam program aktivitas yang harus didisain dengan penjadwalan waktu yang ketat. Image belajar di studio selama ini lebih pada kebiasaan pembimbing memperlakukan mahasiswa bukan sebagai anak didiknya, tetapi sebagai junior arhitect dalam menyelesaikan desain sebuah proyek. Aktivitas yang dilakukan oleh mahasiswa dan pembimbing di studio hanyalah sekedar pelatihan (training dan bukan pengajaran (teaching, padahal kedua-duanya mutlak diperlukan dan diwadahi pada sebuah studio desain. Kata

  18. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  19. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  20. Ludovico Zorzi. Profilo di uno studioso inquieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzoni

    2014-12-01

    Full Text Available The works of one of the most authoritative historians and insightful critics in Early Modern theatre studies, are reappraised here in the light of both co-textual and contextual evaluations, as well as on the basis of updated methodological knowledge.Le opere e i giorni di uno dei più acuti storici dello spettacolo rinascimentale e di Antico regime sono ricostruiti e interpretati nel loro contesto, anche sulla base di documenti inediti, e si saldano a una riflessione metodologica su temi e problemi della Storia dello spettacolo. 

  1. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  2. Il tempo perturbante di uno sguardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Zanini

    2010-06-01

    Full Text Available Nell’autunno del 1973 Pier Paolo Pasolini viene invitato a partecipare ad una rubrica televisiva intitolata Io e …, nella quale intellettuali, poeti, registi, musicisti, scrittori sono chiamati a scegliere e a parlare di un’opera d’arte a cui tengono in modo particolare. Dopo un crescendo di ripensamenti intorno al tema da trattare (una pietra, un muretto, una fontana Pasolini sceglie infine di concentrare la sua attenzione sulla forma della città, a partire da due luoghi tanto a lui familiari quanto tra loro radicalmente diversi: la medievale Orte, la fascista Sabaudia. Il risultato della sua partecipazione alla trasmissione è una sorta di ‘scritto corsaro’ per immagini, Pasolini e… la forma della città1, un documento importante e complesso per comprendere la “sostanza di Pasolini” [Contini, 1988] in quel momento particolare della sua vita che sono i primi anni Settanta.

  3. Moss ciliated protozoa as bioindicators. A study on the urban area of Pisa (Italy); Protozoi ciliati del muschio come biondicatori. Uno studio nell'area urbana di Pisa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Verni, F.; Rosati, G. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Etologia, Ecologia, Evoluzione

    2000-07-01

    Samples of moss were collected, every month for 7 months, from five zones of Pisa (S2, S3, S4, S5, S6) and a woody zone (S1) as control. For each sample the type and the number of the ciliate species as well as the number of individuals for each species were determined. Lead content was also measured. The data were statistically elaborated and compared. The diversity Shannon index (H) was calculated to determine the health state of ciliate communities. In any case an inverse correlation between H and the lead content was reported; the highest the H value, the lowest the lead content and vice versa. On the basis of the results here reported the use of Ciliates as biondicators appears suitable for the control of urban soil. An analysis like this appears advantageous as it is rather simple and cheap and allows to determine the possible variations in a real time. [Italian] Sono stati analizzati campioni di muschio prelevati, con cadenza mensile per 7 mesi, in 5 stazioni di Pisa (S2, S3, S4, S5, S6) e da una zona boscosa (S1), come controllo. Per ogni campione si e' proceduto all'identificazione dei Ciliati presenti, al conteggio delle specie e del numero di individui per specie, nonche' alla misurazione del piombo presente. I dati sono stati confrontati dopo elaborazione statistica. L'indice della diversita' di Shannon ha fornito informazioni sulla salute della comunita' dei Protozoi delle varie stazioni. In ogni caso risulta una correlazione inversa tra i valori dell'indice di Shannon e la quantita' di piombo: S5, la stazione piu' esposta al traffico, risulta quella piu' degradata. L'uso dei Ciliati come biondicatori risulta quindi appropriato e vantaggioso considerando che e' semplice, poco costoso e permette di valutare in tempi reali variazioni nell'ambiente.

  4. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    BIAGIONI, ANGELO

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  5. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  6. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  7. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  8. UNO STUDIO SUL TERREMOTO DEL GRAN SASSO D' ITALIA DEL 5 SETTEMBRE 1950

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati della prima parte diuno studio sul terremoto del Gran Sasso d'Italia avvenuto il 5 settembre10.50. Si riportano le notizie macrosismiche, e viene tracciatala rete delle isosiste. Calcolata la magnitudo, l'energia, l'epicentro incoordinate ortogonali e geografiche, le velocità delle Pg, Pn, Sg, Sncon le relative dromocrone, il tempo origine,

  9. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  10. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  11. Genomica avanzata per lo studio dei geni di resistenza a patogeni in pianta

    OpenAIRE

    Sanseverino, Walter

    2009-01-01

    I geni di resistenza hanno grossa importanza nel settore della genetica vegetale e del miglioramento genetico. Le loro caratteristiche genetiche e strutturali li rendono interessanti sia da un punto di vista scientifico sia nell’ottica di un loro utilizzo pratico. Sono una famiglia affascinante da studiare e capire i loro meccanismi evolutivi e di interazione con altre proteine rappresenta una sfida per il chiarimento di molte caratteristiche molecolari e di funzionamento. Questo studio propo...

  12. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  13. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  14. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  15. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-03-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by the Emergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, on a sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14- 18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumatic stress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sample of victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies (pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicate the presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumatic stress. Among the coping strategies, humor seems to reduce the impact of the potentially traumatic event.

  16. “Self-regulation” in prospettiva CLIL: uno studio di caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Carloni

    2011-06-01

    Full Text Available This paper aims to investigate self-regulation enhancement within a CLIL course targeted to teach academic listening and reading skills. Explicit learning strategies instruction was implemented to promote learners’ skills to autonomously manage academic studies in Italian as a second language in a university setting. Students’ cognitive styles were also catered for while carrying out learning strategies instruction. Findings show that learners reached a high degree of self-regulation in terms of reading skills while tackling academic materials in Italian as a second language; on the other hand, a slightly lower degree of autonomy was detected in learners in terms of academic listening skills.

  17. La valutazione dei costi: uno studio applicato all’unità operativa di diagnostica per immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Nieddu

    2001-06-01

    Full Text Available The aim of the analysis was to evaluate the reasons that caused the poor economic results and performances of a Radiology Department located in a public hospital. The models of Decision Support System were utilized in order to conduct the studies. These models represent clearly a current economic situation and allow simulations in order to estimate in a preventive way the economic results of different alternative actions. The economic analysis was conducted according to the extended direct costing method utilizing a single performance (product as a calculation unit. The simulations were carried out in accordance to the “price-cost-volume analysis” method that identifies the break even point for the families of products. These analysis resulted in a significant improvement of the awareness relative to the economic actions of the operative managerial decisions: the main factor in the process of the decision making for the public healthcare structure is to respond to the needs of the potential users and therefore to satisfy the demand, the increase of which is immediately signalised by the lengthening of the awaiting list. For the structure which is incorporated in the hospital frame there is the necessity to provide the service towards inside the hospital both relative to the patients and to the performances of first aid supported by the emergency department. It is important to stress that, even if limited or conditional, there is a space for improvement: the first step in this direction is to analyse in order to recognize and to measure, if not able to improve that what is unknown and not measured before.

  18. Strategie di rifuto in Italiano: uno studio etnografico (Refusal Strategies in Italian: An Ethnographic Study).

    Science.gov (United States)

    Frescura, Marina

    1997-01-01

    After reviewing previous research on speech acts, this article describes a study that analyzed the behavior of speakers of standard Italian in refusing an offer of food. The importance of "face" is explained, and the refusal strategies are classified into four categories: explicit, tactical, decisive, and conclusive. (CFM)

  19. Studio della frazione flavonoidica di specie vegetali del genere Huperzia

    OpenAIRE

    Ponce Zea, Jorge Eduardo

    2012-01-01

    Ad oggi il principale scopo delle ricerche nel campo dei prodotti naturali continua ad essere quello di trovare molecole (metaboliti secondari) che abbiano un impiego medico-farmaceutico. Poco più di 3569 anni fa, nel 1804 Friedrich Sertürner isolò la prima molecola pura farmacologicamente attiva derivante da una pianta: la morfina. Questo diede inizio ad un'era in cui i farmaci potevano essere purificati, studiati, e somministrati in dosi precise.

  20. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  1. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  2. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  3. La legge regionale lombarda e la libertà di religione: storia di un culto (non ammesso e di uno (non? ammissibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Oliosi

    2016-01-01

    SOMMARIO: 1. Il sonno della Costituzione genera mostri. Una piccola premessa - 2. Libertà religiosa e luoghi di culto nelle fonti: dalla Costituzione al mosaico regionale, un bipolarismo imperfetto - 3. Il tassello lombardo: perseveranza o amnesia del legislatore? Il contesto: risultanze di una ricerca sul campo - 4. La legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia: il problema, aggirato ma non risolto, della destinazione d'uso degli edifici - 5. La nuova legge regionale: profili di palese incostituzionalità – 6. Le confessioni religiose (non sono egualmente libere davanti alla legge: art. 1, comma 1°, lettera a, l.r. n. 2 del 2015 – 7. La “supercompetenza” lombarda: art. 1 comma 1°, lettera b, della l.r. n. 2 del 2015 - 8. La derubricazione del diritto di libertà religiosa a interesse legittimo: dall'obbligo alla facoltà dei Comuni secondo l’art. 1, comma 1°, lett. c, della l.r. n. 2 del 2015 - 9. Quando la “sicurezza” vince sulla “libertà”: ancora sull'art. 1, comma 1°, lett. c - 10. Il nuovo tempio di Scientology a Milano: l’imponente luogo di culto per going clear - 11. Per non concludere: uno spettro si aggira per l’Europa.

  4. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  5. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  6. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A; Rossi, G L [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito. La ricerca

  7. GEOmedia su Marte Uno sguardo alla nuova cartografia di un pianeta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available L’esplorazione del sistema solare e la necessità di realizzare una cartografia, strumento indispensabile per qualsiasi tipo di indagine il genere umano abbia oggi in mente, ci porta ad affrontare il problema dell’estensione dei sistemi di riferimento, partendo dal presupposto che la Terra non è più ormai il solo oggetto dell’esplorazione geografica.

  8. OSSERVAZIONI SU UNO SCAMBIO DI POEMETTI TRA PIETRO STANCOVICH E MARTINO FIORANTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Cergna

    2013-01-01

    Full Text Available Il lavoro presenta un’analisi comparata tra due poemetti d’occasione in dialetto istroveneto dell’Istria sud-occidentale. I componimenti, scritti nel 1826 dal dignanese Martino Fioranti e dal canonico di Barbana Pietro Stancovich, rappresentano un’importante attestazione della presenza di un’attività poetica in quella che rappresentava all’epoca la koiné del territorio istriano, cioè l’idioma di diretta derivazione veneziana. I poemetti rivestono scarsa importanza a livello letterario. Più interessanti si rivelano, invece, se osservati da una prospettiva storica e documentaristica, attraverso la quale ci si svela l’ambiente, il costume dell’epoca, e soprattutto il rapporto di cordiale amicizia che univa i due poeti. In chiusura del lavoro si dà un breve confronto tra il poemetto e i tre sonetti di Martino Fioranti, rinvenuti nell’archivio della Biblioteca universitaria di Pola.

  9. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  10. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  11. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    un'esperienza vissuta accompagnando il mio nipotino al museo di. Storia Naturale di Milano. Da allora ho continuato a scrivere per i ragazzi l'ultimo mio libro s'intitola Il gatto rapito, edito dal Battello a. Vapore”. Nonostante abbia lasciato l'Eritrea a vent'anni e da quel momento abbia sempre vissuto a Milano, nel corso della ...

  12. Uno “spazio di gioco” troppo visibile? Bambini e ragazzi migranti nello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Zoletto

    2013-03-01

    Full Text Available In molti spazi pubblici italiani – aree verdi, parchi, giardini, campetti – la pratica informale del gioco sembra oggi appannaggio soprattutto di bambini e ragazzi figli di genitori migranti. Mentre infatti bambini, genitori e giovani autoctoni percepiscono come sempre più pericolose molte aree pubbliche, la componente migrante e postmigrante della popolazione (sia adulti che giovani e bambini continua spesso ad occupare molte di queste aree con pratiche ludiche a volte anche lontane da quelle tradizionalmente giocate sul territorio (si pensi, per esempio, a giochi quali il cricket o il badminton.

  13. La disciplina di fabbrica. Uno studio tematico. Analisi di "Donnarumma all’assalto" di Ottiero Ottieri e "Vogliamo tutto" di Nanni Balestrini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Coratelli

    2012-10-01

    Full Text Available In this paper I analyze the representation of the factory as “disciplinary structure” in twoItalian novels of the second half of the Twentieth Century. First I explain a revisited approach ofthematic criticism on the basis of semiotics. Then, considering the concept of “discipline”, I study themise en scène of the factory, especially of the knowledge relations and power relations, in Ottieri’sDonnarumma all’assalto and Balestrini’s Vogliamo tutto. Finally I present two connected approaches onepistemology and politics of literature to study the relations between text and reality on the literary field.

  14. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P; Borrelli, G; Brini, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  15. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  16. La storiografia sul movimento e sull'ordine monastico di Vallombrosa osb. Uno status quaestionis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Salvestrini

    2001-12-01

    Full Text Available La ricerca storica sui monaci vallombrosani è rimasta a lungo un “affare” interno alla congregazione. Soltanto nel Novecento, e soprattutto nella seconda metà del secolo, si è sviluppata (anche da parte di studiosi laici una storiografia “critica”, più aperta alla comparazione con altri movimenti e congregazioni. Ancor oggi, tuttavia, le indagini prediligono la fase nascente e zenitale (XI-XIV sec., trascurando il Quattrocento. A questo bilancio storiografico si ricollega la Bibliografia vallombrosana, edita nello stesso numero di questa rivista.

  17. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  18. Analisi della dimensione emozionale negli interventi in emergenza. Uno studio esplorativo sul comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Teristi

    2011-03-01

    Full Text Available Emotions are a key dimension in helping professions, but they often appear less important than the technical aspects. This work begins with a collection of declarations from firefighters working in various situations and aims to stimulate reflection about how the change of emotional aspects depends mainly on age, job experience and the ordinary or extraordinary nature of the context. Inexpert and younger firefighters express emotions with more intensity whereas the expert ones have more effective tools to keep emotional impact at distance. We often think that maxi-emergencies, that are extraordinary events, are richer in emotions than the other events, but the research gives different results about this. The most striking elements are those linked to unusual scenaries, that are typical of extraordinary events as well as of ordinary ones: so, even an ordinary event may become an extraordinary event. A noteworthy fact emerging form this work is the vulnerability to children, which is present at every age. Moreover, there is a remark on the importance of psychologists in emergency areas, and some firefighters who had to cope with very difficult situations emphasize their role.

  19. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  20. Politiche sociali e interventi a favore di donne immigrate in condizioni di schiavitù e di emarginazione: uno studio comparativo fra Sassari e Valencia

    OpenAIRE

    Cappai, Paola

    2011-01-01

    During the last years, trafficking of human beings for sexual exploitation has been recognized as one of the main topics in the public and international debate about human right. Analyzing the modern scenario of social policies, and thanks to the thought of some important sociological authors, we elaborate and define our theoretical approach founded on the idea that the human person needs to be recognized as the main actor of the intervention of help. Even if the welfare State don’t seem ...

  1. Metacognizione e scrittura: uno studio pilota di potenziamen-to metacognitivo nella produzione del testo con alunni di scuola secondaria di primo grado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria De Simone

    2015-07-01

    Full Text Available The present work is firstly aimed to outline theories, models and experiences related to the use of metacognitive learning methodologies, with particular attention to aspects of writing. Secondly it was described a work path, to promote thought processes, more than instrumental skills, in order to lighten the load executive of daily school activities and to support the cognitive commitment required, in particular as regards the production of written text.The pilot study, in particular, wanted to examine whether, as a result of participation in a metacognitive program, the students of three classes of a secondary school showed an improvement in written composition, in terms of overall quality of the text, also reflecting about the existence of a relationship between the effectiveness of the training context and the characteristics of the class in which students  are engaged.

  2. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  3. Segmentation, Targeting, dan Positioning Studio Tato di Surabaya dalam Perkembangan Gaya Hidup

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anang Tri Wahyudi

    2013-01-01

    Full Text Available This study attempts to examine in depth the influence of lifestyle on the orientation of recipients (tattoo users to the art of tattooing, which is independent of the value of a valuable commodity, and explore the extent to which the process of tattoo studios’ segmentation, targeting, and positioning in managing a tattoo studio. This study uses qualitative research methods with interpretive phenomenological foundation of thinking, which is oriented to truth that is subjective to informants, which consists of a tattoo studio tattooist and managers who have more than five years of experience, and the recipient women and men under the age of 30. The development of post-modern lifestyle is synonymous with consumer culture, which affects the orientation of recipients towards tattoos as works of art, a medium of expression, search for identity, and part of fashion accessories, therefore tattoos become works of art that have commodity value. The existing tattoo studios already have market segments, target markets, positioning, and clear marketing strategy, however there are some tattoo studios that do not determine their market segments and target goals. They tend to flow and follow the situation and market conditions. Several factors that affect the condition and management of tattoo studios today are environmental factors, resource constraints, and tattoos as art products that are homogeneous.

  4. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  5. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  6. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  7. Segmentation, Targeting, dan Positioning Studio Tato di Surabaya dalam Perkembangan Gaya Hidup

    OpenAIRE

    Anang Tri Wahyudi

    2013-01-01

    This study attempts to examine in depth the influence of lifestyle on the orientation of recipients (tattoo users) to the art of tattooing, which is independent of the value of a valuable commodity, and explore the extent to which the process of tattoo studios’ segmentation, targeting, and positioning in managing a tattoo studio. This study uses qualitative research methods with interpretive phenomenological foundation of thinking, which is oriented to truth that is subjective to informants, ...

  8. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  9. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  10. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  11. LA CHIESA IPOGEA DI SANTA MARGHERITA A MELFI STUDIO ANALITICO E ANALISI DIAGNOSTICHE DEGLI AFFRESCHI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Cici

    2012-04-01

    Full Text Available

    La chiesa-cripta di S. Margherita, situata lungo la strada che collega la città di Melfi (PZ con Rapolla, fu scoperta e illustrata dal Guarini nel 1899. Il santuario, che oggi si presenta in tutta la sua forma rupestre, è ad unica navata, interamente scavato nel tufo vulcanico, ed è fiancheggiato da quattro cappelle voltate a botte di diversa profondità. La chiesa presenta, oggi, un complesso ciclo di affreschi che ricoprono tutte le pareti, tranne le due cappelle vicine alla zona absidale. Tra queste si evidenzia la rappresentazione del ‘Contrasto tra i vivi e i morti’.

     

    The Hypogeal Church of Santa Margherita in Melfi

    The crypt-church of S. Margherita, located along the road between Melfi (PZ and the town of Rapolla, was firstly discovered and describedby Guarini in 1899. The sanctuary nowadays presents its original rocky form, has a single nave, is entirely curved in volcanic tuffand is flanked by four barrel vaulted chapels with different depth. At present the church shows a complex cycle of frescoes entirely covering the walls, except the two chapels near the apsidal zone. Among the representations it should be noted the ‘Contrasto tra ivivi e i morti’.

  12. Perancangan Media Promosi Fitra Tattoo Studio Surabaya

    OpenAIRE

    Nursalim, Ekky; Damajanti, Maria Nala; Yuwono, Elisabeth Christine

    2015-01-01

    Fitra Tattoo Studio merupakan salah satu tattoo artist yang berada di kota Surabaya. Namun, karena kurangnya promosi yang dilakukan oleh Fitra Tattoo Studio sejak awal menyebabkan Fitra Tattoo Studio kurang dikenal oleh masyarakat Surabaya sendiri. Oleh karena itu, untuk menjangkau sasaran konsumen dan mengenalkan Fitra Tattoo Studio di benak konsumen dibutuhkan sebuah perancangan promosi yang efektif, komunikatif, dan efisien untuk menyampaikan pesan kepada sasaran konsumen. Dengan adanya pe...

  13. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  14. Il De uno alla luce dell’Exemplum tractatus de iustitia universali, sive de fontibus iuris di Francis Bacon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romana Bassi

    2016-11-01

    Full Text Available [Reading “De uno” in light of Francis Bacon’s “Exemplum tractatus de iustitia universali, sive de fontibus iuris”]. Although Vico was admittedly disappointed by Bacon’s Exemplum tractatus, a parallel reading of this text and De uno can provide insights as to how Vico ended up having to confront a series of issues: how does the universal law project itself into history? Where does the law stem from? Is there a link between law, occasion, and utility? What are the sources and the scope of authority? How does violence affect the law? What role for religion and piety? How to devise a philology for the laws and ancient fables? Bacon’s scattered aphorisms offer glimpses into problems which find a solution in the all-encompassing order of De uno.

  15. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  16. “Far finta”, raffigurare, narrare: uno sguardo su Mimesi come far finta di Kendall Lewis Walton

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Bisignano

    2015-11-01

    Full Text Available Il saggio descrive e analizza la teoria della rappresentazionalità presentata da Kendall Walton in Mimesi come far finta. Le rappresentazioni sono supporti atti a suscitare un far finta che si esplica come un immaginare proposizionale: ecco la tesi dell’autore. I caratteri di tale far finta, la dinamica della partecipazione, la distinzione tra figuralità e verbalità, e il problema delle entità fittizie, sono i punti cardine della proposta waltoniana. La questione dell’esperienza, e la sua possibile, originaria, tematizzazione estetica; il tema del rapporto tra emozioni fittizie e reali; e la maniera specifica in  cui l’autore intende la mimesi della rappresentazione, sono, in particolare, gli aspetti che il saggio problematizza più estesamente.The essay is intended to describe while analyzing the theory of representationality as presented by Kendall Walton in Mimesis as Make-Believe. Representations are mediums leading to provoke a make-believe – its kind building up as propositional acts of imagination: such the thesis that the author asserts. Features of this make-believe, the dynamics of participation, the distinction between figurality and verbality, the problem of fictional entities, those are the nodal joints of the waltonian proposal. The question of experience – and its possible, originary, aesthetical thematization, the thematization of the relation between fictional and real emotions, and the specific sense in which the author draws the mimesis proper to representation: such the aspects which the present essay is mostly concerned with. 

  17. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  18. La scultura decorativa di San Miguel de Escalada: plutei, fregi e stucchi

    OpenAIRE

    Damiano Anedda

    2014-01-01

    La chiesa di San Miguel de Escalada (León) è uno degli edifici più significativi del panorama altomedievale iberico. Tale interesse risiede nelle innovazioni architettoniche relative alla zona orientale dell’edificio, nella scultura decorativa distribuita tra plutei, fregi, capitelli e mensole, nella scomparsa iscrizione di consacrazione. Ripercorrendo il panorama storiografico, nel presente studio si analizza la decorazione di plutei e fregi e il repertorio figurativo da cui probabilmente de...

  19. Hereditary haemorrhagic telangiectasia: study of hepatic vascular alterations with multi-detector row helical CT and reconstruction programs; Telangiectasia emorragica ereditaria: TC multidetettore multifasica e programmi di ricostruzione nello studio delle alterazioni vascolari epatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Memeo, Maurizio; Stabile Ianora, Amato Antonio; Scaldapane, Arnaldo; Rotondo, Antonio; Angelelli, Giuseppe [Policlinico Universitario, Bari (Italy). DiMIMP Sezione di Diagnostica per Immagini; Suppressa, Patrizia; Cirulli, Anna; Sabba' , Carlo [Policlinico Universitario, Bari (Italy). Centro Interdipartimentale per lo studio dell' HHT

    2005-02-01

    Purpose: To evaluate hepatic alterations in patients affected by Hereditary Haemorrhagic Telangiectasia (HHT) by using multidetector row helical CT (MDCT) and new reconstruction programs. Materials and methods: An MDCT multiphasic study of the liver was performed in 105 consecutive patients: 89 considered to be affected by HHT and 16 with suspicion of disease alone. The scan delay was determined by using a test bolus of contrast material. The CT examination was performed with a triphasic technique (double arterial phase and portal venous phase). multiplanar and angiographic reconstructions were then obtained, and the images checked for the presence of shunts, hepatic perfusion disorders, vascular lesions (telangiectasis and large confluent vascular masses), indirect signs of portal hypertension, and anatomical vascular variants. Results: Hepatic vascular alterations were found in 78/105 cases (67/89) patients affected by HHT and 11/16 patients with clinical suspicion alone). Therefore HHT diagnosis was excluded in 5 patients. 78/100 (78%) patients with HHT had intrahepatic vascular alterations: arterioportal shunts in 40/78 (51.2%) arteriosystemic shunts in 16/78 (20.5%) and both shunt types in 22/78 (28.3%). Intraparenchymal perfusion disorders were found in 46/78 (58.9%) patients. Telangiectasis were recognised in 50/78 (64.1%) patients. Large confluent vascular masses (LCVMs) were identified in 20/78 (25.6%) patients. indirect signs of portal hypertension were found in 46/78 (58.9%) cases. Variant hepatic arterial anatomy was present in 38/100 cases (38%). Conclusions: Multiphasic MDCT and the new reconstruction programs enable the identification and characterisation of the complex vascular alterations typical of HHT. [Italian] Scopo: Valutare le alterazioni epatiche nei pazienti affetti da Telangiectasia Emorraica Ereditaria (TEE) utilizzando una TC multidetettore (TCMD) ed in nuovi programmi di ricostruzione. Materiale e metodi: E' stato eseguito uno

  20. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  1. Studio CONTEXT at Studio Mumbai

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hilberth, Thomas Roger

    2017-01-01

    Studio CONTEXT @ STUDIO MUMBAI Studio CONTEXT deals with a sustainable architecture based on complexity on all scales of a specific context, that involves geographical, historical, anthropological and social reflections, a cross cultural involvement and mutual learning as well as investigations...... into the most basic elements to define the core qualities of architecture: space, light and material. During three semesters Studio CONTEXT engaged in collaboration with the renowned Indian architectural office STUDIO MUMBAI, at the time located under the palm trees of Nagaon near Ali Bagh in Maharashtra...... MUMBAI, which whom we worked side by side on their premises, we developed proposals for a new square and different typologies of social housing. The projects were then presented for the local council and the community and left with them with the possibility of implementation. After a thorough phase...

  2. Landscape Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard

    2017-01-01

    Landscape studio documents is the biography of the method 'design conversation' and contributes to the way we work with landscapes. The blog communicates renewed landscape didactics and leads to the innovation of design practices.......Landscape studio documents is the biography of the method 'design conversation' and contributes to the way we work with landscapes. The blog communicates renewed landscape didactics and leads to the innovation of design practices....

  3. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  4. STUDIO DEL GRAVIMETRO WORDEN N. 50 E SUA APPLICAZIONE PER UN RILIEVO GEOFISICO DI DETTAGLIO ALLE FOCI DEL TIMAYO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    c. morelli

    1951-06-01

    Full Text Available II gravimetro Worden viene descritto nei particolari, e ne vieneesposta la teoria. Rettifiche e tarature a scopo geofisico vengono esposteper il Worden n. 50. In particolare, ne viene studiata la deriva egli e f f e t t i su di essa degli urti, della pressione e della temperatura:esso risulta compensato per la temperatura, ma ne risente per fortigradienti. La deriva osservata risulta compresa fra — 0,03 e -f- 0,15mgal/ora, col valore medio di -(- 0,05 mgal/ora. Opportune cautelesono quindi necessarie per determinarla ed eliminarne l ' e f f e t t o dairisultati. Con le norme indicate, la precisione di una misura a scopogeo fisico è di 0,03 mgal.A scopo sperimentale, il gravimetro è stato quindi applicato aduna prospezione di dettaglio nella bonifica alle foci del Timavo. Sonostate eseguite 52 stazioni, tutte ripetute due o più volte. Le anomaliesecondo Bouguer consentono di ricavare indicazioni sulla topografiadel fondo roccioso sottostante.

  5. Trasmissioni mediterranee : la ceramica come fonte di studio per i repertori figurativi di alcuni soffitti dipinti della Corona d’Aragona

    OpenAIRE

    Fusté, Maria del Mar Valls

    2018-01-01

    Il particolare universo figurativo dei soffitti dipinti medievali è popolato da immagini per lo più profane, soluzioni iconografiche originali frutto della confluenza di tradizioni eterogenee. L'inserimento di motivi propri della cultura visiva islamica nei soffitti non è un fatto isolato, ma è un indicatore delle costanti circolazioni artistiche che segnano la penisola iberica nel periodo storico compreso tra l'VIII e il XV secolo. L'analisi e l'interpretazione di questo repertorio suscitano...

  6. Problemi di stabilità negli elementi in vetro strutturale e studio innovativo di facciate in vetro-acciaio sottoposte a carico da esplosione

    OpenAIRE

    Bedon, Chiara

    2012-01-01

    2010/2011 Recentemente, la richiesta architettonica sempre più spinta di trasparenza e luminosità ha favorito la diffusione nell’edilizia del vetro come materiale da costruzione. Sebbene si tratti di un materiale ancora poco conosciuto rispetto ad altri materiali convenzionali, il vetro trova, infatti, ampia applicazione nelle realizzazioni strutturali più innovative. Anche se le soluzioni architettoniche proposte trovano ampio consenso, spesso la difficoltà principale consiste nel di...

  7. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  8. Analisi sui pigmenti di ceramica neolitica tramite tecniche Raman e LIBS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Fabbri

    2007-04-01

    Full Text Available I dati presentati in questo breve contributo provengono da uno studio condotto in collaborazione dal Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa e dall’Istituto per i Processi Chimico-Fisici di Fisica molecolare del CNR di Pisa. Le metodologie applicate sono basate sull’analisi integrata delle tecniche spettroscopiche Raman e LIBS già ampiamente utilizzate nel campo dei Beni Culturali; i metodi sono infatti essenzialmente non distruttivi, non richiedono di un pre trattamento del campione e l’acquisizione delle misure è immediata.

  9. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  10. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  11. Studio CONTEXT

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hilberth, Thomas Roger

    2015-01-01

    well-known architectural office Studio Mumbai near Bombay, where we on close hold experienced the meticulous working method of Bijoy Jain including his extensive care for details up to the scale 1:1. Inspired by this and India’s rich culture, the hospitality of her peoples and the enormous challenges...

  12. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  13. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  14. UNO's Afghanistan Collection.

    Science.gov (United States)

    McKernan, M. D.

    This paper explores the background history and sources of the Afghanistan collection at the University Library, University of Nebraska at Omaha (UNO). Credit for the impetus behind the development of the collection is given to Chris Jung, a former UNO geography/geology faculty member; Ronald Roskens, then UNO chancellor; and the Afghanistan…

  15. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  16. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-11-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.

  17. Discovering the Business Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Barry, Daved; Meisiek, Stefan

    2015-01-01

    ? To address this question, we pull together 25 years of studio experimentation in multiple settings, visits, and observations of studios around the world and interviews with studio makers from various disciplines. We consider the question of “what is a business studio?” in some detail, conjecture about......Over the past decade, numerous business schools have begun experimenting with studio-based inquiry, often drawing inspiration from professional studios used within art and design schools and from business and governmental studios used for problem-solving and innovation. Business school studios vary...

  18. Dipendenza-Indipendenza dal Campo e Linguaggio Scritto: Uno Studio su Gruppi di Studenti di Scuola Media Superiore (Field Dependence-Field Independence and the Written Language: A Study of Groups of Senior High School Students).

    Science.gov (United States)

    Cappelletto, Anna Maria

    1995-01-01

    This article describes research carried out with 389 Italian senior high school students to test the hypothesis that there is a relationship between one's written language and cognitive style. This study takes previous research in the area of field dependence and field independence in a new direction. (CFM)

  19. Discovering the Business Studio

    Science.gov (United States)

    Barry, Daved; Meisiek, Stefan

    2015-01-01

    Over the past decade, numerous business schools have begun experimenting with studio-based inquiry, often drawing inspiration from professional studios used within art and design schools and from business and governmental studios used for problem-solving and innovation. Business school studios vary considerably in form, ranging from temporary…

  20. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    The institute for Radiation Protection of ENEA - Bologna has organised a one day-workshop on the subject: Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d). The aim of the workshop was the discussion of the new implications and modifications to be expected in the routine individual monitoring of external radiation, due to the issue of the Decree 241/00 (G.U. 31/8/2000) in charge since 01/01/2001. The decree set up in Italian law the standards contained in the European Directive EURATOM 96/29-Basic Standards for the Protection of Health of Workers and the General Public against Dangers arising from Ionizing Radiation. Among others, the definition of the operational quantities for external radiation for personal and environmental monitoring, H{sub p}(d) e H{sup *}(d) respectively as defined by ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements), requires to update the methods of measurements and calibration of the personal dosemeters and environmental monitors. This report collects the papers presented at the workshop dealing with the Personal Dose Equivalent, H{sub p}(d), the conversion coefficients, H{sub p}(d)/K{sub a} e H{sub p}(d)/{sub ,} obtained through Monte Carlo calculations published by ICRU and ICRP (International Commission for Radiation Protection), the new calibration procedures and the practical implication in the routine of individual monitoring in terms of H{sub p}(d). Eventually, in the last chapter, the answers to Frequently Asked Questions (FAQ) are briefly reported. [Italian] L'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna ha organizzato una giornata di studio Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Lo scopo della giornata e' stato quello di discutere le novita' e le modifiche da apportare alle pratiche di monitoraggio dell'esposizione esterna alle radiazioni ionizzanti, a seguito dell'entrata in vigore

  1. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non

  2. Identicars: uno strumento per migliorare la resa testimoniale nelle indagini per omissione di soccorso stradale/Le système Identicars : un outil pour améliorer la qualité du témoignage dans les enquêtes pour le délit de fuite à la suite d’un accident de la circulation/Identicars system: a tool for improving the quality of witness in the investigations on hit-and-run driving accidents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griggi Manuela

    2017-04-01

    Full Text Available L’articolo descrive uno studio sperimentale volto a testare l’efficacia dello strumento Identicars, un catalogo di immagini di automobili e di parti di esse ideato per aiutare i testimoni di omissione di soccorso stradale nel compito di riconoscimento dell’auto fuggita senza prestare soccorso. L’ipotesi di partenza dei ricercatori è quella per cui tale strumento dovrebbe aiutare i testimoni a fornire una descrizione più dettagliata e più accurata dell’auto che si è data alla fuga. Nell’articolo verrà dimostrata la potenziale utilità dello strumento Identicars attraverso l’esposizione dei risultati di un esperimento condotto presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, i cui risultati mostrano un’accuratezza maggiore del resoconto testimoniale per i soggetti che hanno utilizzato Identicars rispetto ai soggetti che hanno fornito un resoconto testimoniale con il metodo tradizionale di assunzione delle informazioni. L’article décrit une étude pilote conçue pour vérifier l’efficacité du système Identicars. Cet outil est un catalogue d’images de voitures et de pièces de voiture créé pour aider les témoins de délits de fuite à reconnaître la voiture en question. L’hypothèse des chercheurs est que cet outil devrait effectivement aider les témoins à fournir des descriptions plus détaillées et précises. Les auteurs veulent démontrer l’utilité potentielle du système Identicars par le biais des résultats obtenus par une expérience réalisée à l’Université de Bologne (Italie. Ces résultats montrent une plus grande qualité du témoignage de la part des personnes qui ont employé l’outil Identicars par rapport à celles qui ont témoigné en employant les méthodes traditionnelles pour obtenir les informations. The article describes a pilot study designed to test the effectiveness of the Identicars system. This tool is a catalogue of images of cars and car parts created to help the

  3. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  4. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  5. uVis Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pantazos, Kostas; Kuhail, Mohammad Amin; Lauesen, Søren

    2013-01-01

    Vis Studio. Instead of programming, developers apply a Drag-Drop-Set-View-Interact approach. Developers bind controls to data, and the Studio gives immediate visual feedback in the Design Panel. This is a novel feature, called What-You-Bind-Is-What- You-Get. The Studio also provides Modes that allow...

  6. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  7. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  8. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  9. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  10. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    The meaning of a legal limit of lead in papers for food packaging is based on the fact that a material having high amount of lead could potentially contain other contaminants. The sample preparation represents a very important step that must be carefully considered in order to have a correct final result. The atomic absorption graphite furnace resulted the most utilized technique, since it offers both good accuracy and sensitivity; nevertheless, numerous factors influencing the determination must be considered. Besides obtaining accurate values, the problem is to take correct decision in presence of a variability not eliminable; in this case, the statistics can give a valid help by means of a mathematical model. The suitability of the materials used in a Quality control programme must be considered a parameter of capital importance, since the performance of the laboratories could be heavily influenced by the quality of samples. During 1997, a collaborative trial has been carried out with the participation of 70 laboratories of the national service. [Italiano] Il significato della presenza di un limite di piombo nelle carte destinate al contatto con alimenti risiede nel fatto che un materiale che non rispetta tale parametro puo` contenere altri contaminanti non prevedibili. La preparazione del campione da sottoporre alla determinazione e` una fase molto delicata da non sottovalutare ai fini della correttezza del risultato analitico finale. La tecnica dell`assorbimento atomico a fornace di grafite e` risultata la piu` utlizzata, in funzione delle buone accuratezza e sensibilita` del metodo; tuttavia, numerosi fattori che possono influenzare negativamente questo tipo di analisi devono essere tenuti in considerazione. Datala presenza di un limite di legge, il problema non e` solo quello di ottenere valori precisi ed accurati, ma di prendere decisioni corrette in presenza di una variabilita` di fondo non eliminabile. La statistica decisionale, attraverso un modello

  11. Learning Anime Studio

    CERN Document Server

    Troftgruben, Chad

    2014-01-01

    Anime Studio is your complete animation program to help you create 2D movies, cartoons, anime, and cut out animations. You can create your own animated shorts and use Anime Studio to produce cartoon animations for film, video, or streaming over the Web, which can be enjoyed on YouTube, Vimeo, and other popular sites. Anime Studio is great for hobbyists and professionals alike, combining tools for both illustration and animation. With Anime Studio's easy-to-use interface, you will be creating an animated masterpiece in no time. This practical, step-by-step guide will provide you with a structur

  12. Studio 1:1

    Index Scriptorium Estoniae

    2011-01-01

    Projekteerimis- ja disainistuudiost STUDIO 1:1 (Eindhoven), mis tegeleb avaliku ruumi loomise ja selle kasutamise kujundamisega. Projektidest "Linnulinn - linn lindude segakogukonna jaoks" ja ICT kogemuskeskus "De Verdieping"

  13. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  14. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  15. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  16. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  17. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  18. Preliminary study for the determination of heavy metal in ground samples by GF-ASS Zeeman; Studio preliminare per la determinazione di metalli pesanti in campioni di suolo mediante analisi GF-AAS Zeeman

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casabianca, T.; Bitonte, R.; Epifani, M.; Ubaldi, C. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Trisaia, MT (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of SIMOA project have been investigated methods to evaluate the level of soil contamination due to heavy metals. In this wok, it is discussed a procedure to measure topsoil bioavailable fraction of seven heavy metals (Cd, Cu, Pb, Ni, Cr, Hg). The adopted procedure is based on acid digestion followed by instrumental detection by means of graphite furnace atomic-absorption spectrophotometry (GFAAS) using Zeeman effect to reduce background contribution. Details of samples preparation and analysis, experimental setup optimization and statistical data analysis are presented, together with a discussion on method accuracy and data interpretation. [Italian] Nell'ambito del progetto SIMOA (Sistema Integrato di Monitoraggio Ambientale) per il monitoraggio ambientale nel bacino del Basento (Regione Basilicata, Italia), vengono investigati i metodi per il controllo dei livelli di inquinamento del suolo da parte di metalli pesanti. Nel presente lavoro viene proposta una procedura per determinare il livello di concentrazione della frazione biodisponibile di sette metalli pesanti (Cadmio, Rame, Piombo, Nickel, Cromo, Mercurio) in campion di suolo superficiale. Il metodo e' basato su di un trattamento di digestione acida in forno a microonde cui segue la rivelazione strumentale mediante spettrofotometria di assorbimento atomico in fornetto di grafite (GFAAS) con effetto Zeeman per la correzione del fondo. Si descrivono in dettaglio le fasi di preparazione dei campioni, la metodologia di misura e l'analisi statistica dei dati, oltre ad una discussione sull'attendibilita' del metodo e sui futuri sviluppi.

  19. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  20. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A; Fantoni, R [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  1. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  2. Il ruolo di El Escorial, V.III.6 e dei suoi discendenti nella tradizione manoscritta del Lucullus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Senore

    2017-05-01

    Full Text Available L’articolo riguarda un gruppo di sette codici che tramanda il testo del Lucullus di Cicerone e che appartiene al ramo della tradizione discendente dal manoscritto Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. I sette manoscritti costituiscono uno stadio della tradizione caratterizzato dalla presenza di tre lacune testuali. Sulla base di alcuni elementi paleografici e della presenza di una glossa riportata a margine del testo di uno di essi, El Escorial, V.III.6 (Scor4, e inglobata all’interno del testo degli altri sei, è possibile individuare in Scor4 il capostipite di questo gruppo della tradizione. Lo studio si occupa inoltre di fare chiarezza sui rapporti che intercorrono tra i sei discendenti di Scor4. The article focuses on a group of seven codices which carry the text of Cicero’s Lucullus. This group belongs to the branch of the tradition descending from the manuscript Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. The seven manuscripts represent a step of the tradition marked by the presence of some textual lacunas. I start from some paleographic elements and from the presence of a gloss on text’s margin of one of them, El Escorial, V.III.6 (Scor4. The gloss has been then incorporated in the text of the other six manuscripts and I assume that Scor4 is the founder of this group of tradition. Furthermore, this article aims to clarify the relations between the six descendants of Scor4.

  3. LA VARIAZIONE « Sq » ALL'OSSERVATORIO DI GIBILMANNA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1956-06-01

    Full Text Available In un lavoro precedente (1 è stato esposto uno studio
    sugli indici « K » dell'Osservatorio di Gibilmanna in Sicilia. Il calcolo
    di essi è basato sulla conoscenza delle curve normali della variazione
    diurna: infatti, come si è visto, gli indici « K » forniscono ima misura
    della attività geomagnetica prodotta dalla radiazione corpuscolare del
    Sole la quale può essere dedotta sottraendo al campo di variazione totale
    la porzione che ha origine invece dalla radiazione elettromagnetica
    (ultravioletta, rappresentata quasi totalmente dalla variazione Sq.
    Si è ritenuto opportuno trattare a parte lo studio della Sq sia per
    la importanza intrinseca della conoscenza di essa, sia per le particolarità
    interessanti che ossa presenta a Gibilmanna data la latitudine
    geomagnetica dell'Osservatorio, situato nella zona di transizione tra
    il tipo « polare » ed il tipo « equatoriale » dell'andamento diurno della
    componente H.

  4. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  5. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  6. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  7. Early smoking-induced lung lesions in asymptomatic subjects. Correlations between high resolution dynamic CT and pulmonary function testing; Danno polmonare precoce da fumo in soggetti asintomatici. Studio correlativo con TC dinamica ad elevata risoluzione e test di funzionalita' respiratoria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spaggiari, Enrica; Zompadori, Maurizio; Bna' , Claudio; Ormitti, Francesca; Svaerzellati, Nicola; Rabaiotti, Enrico [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione di Diagnostica per Immagini e UO di Scienze Radiologiche Dipartimento di Scienze Cliniche; Verduri, Alessia; Chetta, Alfredo [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione Clinica Pneumologica

    2005-02-01

    metodi: Analisi prospettiva e consecutiva di trentasei volontari (16 maschi/20 femmine), 10 non fumatori (3 maschi/7 femmine) e 26 fumatori (13 maschi/13 femmine; 17 fumatori, 9 ex fumatori), asintomatici, con flussi espiratori nei limiti della norma. Questi soggetti sono stati sottoposti ad una valutazione funzionale ed a uno studio HRCT. Le scansioni HRCT sono state eseguite a tre livelli preselezionati (arco aortico, carena tracheale, ilo venoso), in inspirazione ed in fase postespiratoria. A livello dell'origine del bronco segmentale apicale del lobo superiore destro, e' stato misurato lo spessore parietale ed il diametro bronchiale totale ed interno, secondo le tecniche riportate in letteratura. La lettura e le misure sono state eseguite in doppio cieco: sono state inoltre valutate la presenza, la sede prevalente e il tipo di enfisema, le aree di iperdiafania ed oligoemia geografiche nella inspirazione e le aree di intrappolamento aereo espiratorio. L'estensione e' stata valutata con il metodo dello score visivo. I dati ottenuti sono stati analizzati mediante processore SPSS per Windows per l'analisi statistica. Risultati: I due gruppi (non fumatori e gruppo-fumo) si distinguevano in modo significativo per quanto riguarda alcuni test funzionali come il VEMS (p=0,020) e l'indice di Tiffeneau (p=0,003), piu' ridotti nei fumatori o ex-fumatori, anche se contenuti ancora nei limiti della norma. Nel gruppo-fumo, l'intrappolamento espiratorio fu osservato nel 30,7% dei casi: 33,3% ex-fumatori e 29,4% fumatori correnti con una estensione, in media, di 21,36% tra gli ex-fumatori e 9,48% tra i fumatori correnti; la media totale del gruppo-fumo era di 13,94%. L'enfisema polmonare fu riscontrato in 34,6% dei casi tra i soggetti del gruppo-fumo: 33,3% ex-fumatori e 35,2% fumatori correnti. La sede piu' colpita era rappresentata dai lobi superiori (88,8%). L'estensione media era pari all'8,76% tra gli ex-fumatori e al

  8. Arminio nobile e la misura del cielo ovvero le disavventure di un astronomo napoletano

    CERN Document Server

    Capaccioli, Massimo

    2012-01-01

    La scienza è un’esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un’altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile – personaggio notevole eppure poco noto dell’astronomia italiana – svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per “sfondare”, ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì...

  9. Indagine su un focolaio di tossinfezione da Salmonella enterica subsp. enterica serovar Hadar nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Primula Semprini

    2008-06-01

    Full Text Available E’ stato eseguito uno studio comparativo tra 22 ceppi di Salmonella Hadar isolati da soggetti coinvolti in un focolaio di tossinfezione alimentare in Abruzzo nel 2000 e 21 ceppi dello stesso sierotipo isolati da carni avicole e da feci umane in Abruzzo e Molise nel periodo 2000 e 2001. L’indagine aveva come obiettivo di fornire una interpretazione epidemiologica del focolaio di tossinfezione alimentare determinando il grado di similarità tra i ceppi di Salmonella Hadar isolati dai soggetti coinvolti nel focolaio, quelli isolati da carne avicola, identificata ma non confermata come possibile fonte di infezione, e da altri campioni umani pervenuti in laboratorio. A tal fine sono state impiegate tecniche di caratterizzazione genotipica come pulsed-field gel electrophoresis (PFGE e random amplified polymorphic DNA (RAPD e sono stati determinati i pattern di resistenza agli antimicrobici. Dall’analisi in PFGE dei profili di restrizione ottenuti con XbaI e BlnI sono stati identificati 12 pulsotipi suddivisi in 3 gruppi. La RAPD non ha fornito indicazioni non riuscendo a discriminare i ceppi isolati dai soggetti con gastroenterite appartenenti al focolaio tossinfettivo. Il test di resistenza agli antimicrobici ha evidenziato pattern di resistenza multipla ma non sono stati identificati ceppi resistenti al Ciprofloxacin o altri Chinoloni testati. I ceppi aviari sono risultati resistenti all’acido nalidixico mentre solo il 31,8% di quelli umani ha presentato tale profilo. Da un’analisi combinata dei pattern di resistenza e dei pulsotipi sono stati identificati 4 profili di cui quello associato al focolaio è risultato non correlato agli altri presenti nello stesso periodo. E’ stata confermata la necessità di applicare un set di metodi di analisi differenti per garantire una migliore caratterizzazione e una maggiore capacità discriminante nell’identificazione delle possibili origini della contaminazione e stabilire correlazioni fra gli

  10. Uno aguardo di genere sul concetto di "welfare"

    DEFF Research Database (Denmark)

    Siim, Birte; Borchorst, Anette

    2009-01-01

    to community, care and recognition,"being", which refers to identity building. These classic dimesnions of welfare have different meanings for women and men, because they relate differently to the family, the state and the market. Rethinking the gendered processes of welfare in a post-industrial, knowledge......-based society calls for adding two new dimensions: doing, which refers to the relation between paid and unpaid work,and deciding, which refers to the ability to have a say in your own life and influence political decisions. These dimensions are illustrated by four key debates in international gender research...

  11. uVis Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pantazos, Kostas; Kuhail, Mohammad Amin; Lauesen, Søren

    2013-01-01

    Vis Studio. Instead of programming, developers apply a Drag-Drop-Set-View-Interact approach. Developers bind controls to data, and the Studio gives immediate visual feedback in the Design Panel. This is a novel feature, called What-You-Bind-Is-What- You-Get. The Studio also provides Modes that allow......A toolkit facilitates the visualization development process. The process can be further enhanced by integrating the toolkits in development environments. This paper describes how the uVis toolkit, a formula-based visualiza- tion toolkit, has been extended with a development environment, called u...... developers to interact and view the visualization from the end-user's perspective without switching workspace, and Auto-Completion; a feature of the Property Grid that provides suggestions not only for the formula language syntax but also for the tables, the table elds and the relationships in the database...

  12. Android Studio application development

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2013-01-01

    A practical guide, which will show you how to create Android applications using the new Google official IDE, Android Studio.If you are a developer who wants to learn the key features of Android Studio, and learn how to create their first app, this book is ideal for you! Developers interested in this book should be familiar with the object- oriented programming paradigm, and the Java programming language. It is also recommended that you understand the main characteristics of the Android mobile system.

  13. Learning Studios for Introductory Accounting

    Science.gov (United States)

    Yourstone, Steven A.; Tepper, Robert J.

    2014-01-01

    Although originally designed for science courses, learning studios have been introduced at over 100 college campuses in a variety of disciplines. Our study focuses on the differences between classrooms designed as lecture spaces versus classrooms designed as learning studios. The impetus is the growing number of learning studios and…

  14. Android studio essentials

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2015-01-01

    This book is intended for developers who are interested in getting acquainted with the concepts of Android Studio in a very short span of time. It is assumed that you are familiar with the OOPS paradigm and Java. It is also recommendable to have prior knowledge of the main characteristics of the Android mobile system.

  15. Relationship between exercise capacity and left ventricular function at rest in patients with heart failure. An ambulatory left ventricular monitoring study; Relazione tra capacita' di esercizio e funzione ventricolare sinistra a riposo nei pazienti con insufficienza cardiaca. Studio mediante monitoraggio continuo radionuclidico della funzione ventricolare sinistra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pace, L.; Cuocolo, A.; Salvatore, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Medicina Nucleare; Centro di Medicina Nucleare, Naples (Italy); Nappi, A.; Imbriaco, M; Varrone, A. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Medicina Nucleare; Romano, M.; Trimarco, B. [Naples Univ., Federico 2., Naples (Italy). Medicina Interna

    2000-09-01

    Purpose of this work is to evaluate the relationship of systolic and diastolic function at rest to exercise capacity. Seventeen patients with ischemic heart failure were included in the study. Ambulatory left ventricular monitoring at rest and during upright exercise with combined analysis of pulmonary gas exchange was performed. Ejection fraction, end-diastolic volume, end-systolic volume, stroke volume, cardiac output, and peak filling rate were measured. Significant positive correlations were found between rest ejection fraction and peak oxygen consumption (r=.60, p<.01), peak cardiac output (r=.67, p<.005). On the other hand, peak filling rate at rest showed a significant inverse correlation with peak end-diastolic (r=.48, p<.05) and end-systolic (r=-.66, p<.005) volumes. The patients were then sub grouped into two groups according to their rest ejection fraction (lower or higher than 40%). In the group with ejection fraction less than 40% a significant correlation was observed between rest ejection fraction and both peak stroke volume (r=-.66, p<.05) and peak ejection fraction (r=.69, p<.05). In the same group of patients an inverse correlation was found between peak filling rate and both end-diastolic (r=.65, p<.05) and end-systolic (r=.82, p<.005) volumes. The results of the present study suggest that exercise capacity is related to left ventricular function at rest and that rest diastolic function might be a determinant of left ventricular function during exercise in patients with heart failure. [Italian] Scopo di questo studio e' valutare se la capacita' di esercizio, determinata mediante il consumo di ossigeno e la funzione ventricolare sinistra, sia correlata alla funzione ventricolare sinistra a riposo nei pazienti con insufficienza cardiaca. Sono stati studiati 17 pazienti con insufficienza cardiaca di origine ischemica. Tutti sono stati sottoposti a monitoraggio radionuclidico continuo della funzione ventricolare sinistra in combinazione con

  16. Sistemi tecnologici innovativi di involucro per il recupero del patrimonio edilizio recente. L'edilizia scolastica nel Comune di Bologna

    OpenAIRE

    Mazzoli, Cecilia

    2015-01-01

    La ricerca è volta a presentare un nuovo approccio integrato, a supporto di operatori e progettisti, per la gestione dell’intero processo progettuale di interventi di riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente, mediante l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative di involucro edilizio. Lo studio richiede necessariamente l’acquisizione di un repertorio selezionato di sistemi costruttivi di involucro, come base di partenza per l’elaborazione di soluzioni ...

  17. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  18. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  19. Urbanism Studio 2014

    DEFF Research Database (Denmark)

    This catalogue showcases the master Urbanism Studio results 2014, which have been developed utilising research on station cities completed by Centre for Strategic Urban Research. Together with the Ministry of Housing, Urban and Rural Affairs (MHURA), UC wished to explore development potentials fo...... to waterflow, from market to stream, from hedge to school garden and from trees to icons. 56 students first developed a list of key strategic proposals from the citizens groups vision papers, followed by specific design answers....

  20. Studio Ruins: describing 'unfinishedness'

    OpenAIRE

    Dorsett, Chris

    2017-01-01

    With creative practices things go wrong, work is ruined, and projects remain unfinished. Paradoxically, since failure is a matter of enhanced appreciation in the arts (e.g. Samuel Beckett’s ‘fail better’), neither ‘wrongness’, ‘ruination’ nor ‘unfinishedness’ means what it says. Building on the topographical encounters of fine art studio teaching, this article explores the intersection of ruined work, incomplete creativity and disarticulating sensations. While Jason Rhoades’ messy installatio...

  1. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  2. Poemas: Uno Llega/ Lucy Cristina

    OpenAIRE

    Testa Garibaldo, Martín

    2009-01-01

    con sus hojas sueltas a la comparación un par de ideas testimonios denuncias amores todo el universal país que te ha costado alinearlo en papel uno llega con hojas sueltas su voz su mística en la mano con la que toca varias veces hasta que le abren entra toma asiento a la primera señal se levanta lee relee

  3. The Hybrid Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Steinø, Nicolai; Khalid, Md. Saifuddin

    2017-01-01

    in progress. It also worked as a one-on-one supervision platform for whenever students were in need of supervision and advice outside class hours.Methodologically, a phenomenographic approach was adopted in a single-case study in the form of a student workshop using an adapted problem-tree analysis method...... as a participatory learning and action method, in order to understand the students’ experiences andevaluation of blended learning systems and contexts.The paper gives an introduction to the traditional architecture and design studio teaching format, to blended learning, as well as to the preparation and setup...

  4. Technical and economical feasibility study for energy re-qualification of school buildings in Bertesina `M. Montessori`, Vicenza (Italy); Studio di fattibilita` tecnico ed economico per la riqualificazione energetica del centro scolastico di Bertesina `M. Montessori` (Vicenza)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M.; Minischetti, M.; Parutto, R.; Porfiri, M.T. [ENEA, Casaccia (Italy). Area Energetica; Trevisan, F. [Azienda Municipalizzata Case Popolari e Servizi, Vicenza (Italy)

    1993-04-01

    Educational buildings have been object of several activities by ENEA (Italian National Agency for New Technology, Energy and Environment), referring to the possibilities of energy saving in accordance with the comfort and the hygiene regulations provided by the law (see Acta of the seminar: `Interventi di miglioramento energetico nelle scuole`, Roma, 26-27 ottobre 1989). The present work is the first concrete experience of collaboration with a municipal enterprise (AMCPS) which manages the school buildings of the Municipality of Vicenza. In particular, we have analyzed the interventions on the building envelope (substitution of windows and doors, insulations by modern technics, elimination of old dampers for ventilation, installation of heat regenerator from exhausted air, improvements on lighting sources, etc. ) and on the heating plant and hot water production (substitution of old boilers with high efficiency boilers, reduction of thermal losses from piping, etc. ). These actions have been defined on the basis of an extensive acquisition data about the comfort within some schools whose heating plant is managed by AMCPS.

  5. Evaluation method for material flow and MSW calorific power object of differentiated collection; Metodo per la valutazione dei flussi di materia e del potere calorifico di RSU oggetto di raccolta differenziata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Rende, Cosenza, Univ. della Calabria (Italy). Dip. di Meccanica; Giordano, R.; Greco, G.

    1998-11-01

    The method developed in the present paper, starting from a knowledge of demographic data, the growth of refuse production and the material composition of solid urban refuse, allows the evaluation of the effects of the aims of differentiated collection, over a period of time, provided for by the norm in force (D.Lgs 22/97). This evaluation is effected both on the quantity of individual materials to be recovered and on the average MSW calorific power to be incinerated. The model was applied to the Region of Calabria and a parametric study was carried out on the average calorific power of the refuse produced by the two different strategies employed to attain the aims provided for by the Ronchi Act (mainly dry and mainly wet differentiated collection). [Italiano] La metodologia sviluppata nel presente lavoro, interamente automatizzata in ambiente Excel, permette, a partire dalla conoscenza di dati demografici, di crescita della produzione di rifiuti e della composizione merceologica del rifiuto solido urbano, di valutare, in un fissato periodo temporale, gli effetti degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma vigente (D.Legs. 22/97) sia sui quantitativi dei singoli materiali da recuperare sia sul potere calorifico medio del RSU da incenerire. Oltre ad una applicazione alla Regione Calabria e` presentato, a titolo esemplificativo, uno studio parametrico sul potere calorifico medio del rifiuto per effetto di due diverse strategie di raggiungimento degli obiettivi previsti dal decreto Ronchi (raccolta differenziata a prevalenza secco e a prevalenza umido).

  6. La storiografia sul movimento e sull'ordine monastico di Vallombrosa osb. Uno status quaestionis The historiography on the monastic movement and order of Vallombrosa osb. A status quaestionis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Salvestrini

    2001-12-01

    Full Text Available

    La ricerca storica sui monaci vallombrosani è rimasta a lungo un “affare” interno alla congregazione. Soltanto nel Novecento, e soprattutto nella seconda metà del secolo, si è sviluppata (anche da parte di studiosi laici una storiografia “critica”, più aperta alla comparazione con altri movimenti e congregazioni. Ancor oggi, tuttavia, le indagini prediligono la fase nascente e zenitale (XI-XIV sec., trascurando il Quattrocento. A questo bilancio storiografico si ricollega la Bibliografia vallombrosana, edita nello stesso numero di questa rivista.

    The historical research into the monks from Vallombrosa was long carried out by members of the same Congregation. It was only in the 20th century, specifically in the second half of the century, that a ‘critical’ historiography, by lay scholars and interested in the comparative analysis with other religious movements and congregations, developed. Nonetheless present-day studies focus on the early stages and the zenith of the congregation (namely the period between the eleventh and fourteenth centuries and overlook the fifteenth century. This review article is related to the Vallombrosian bibliography in this same issue of the journal.

  7. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V; Correnti, A [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G; Frugis, A; Segatori, M [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E; Milani, R; Morali, G [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  8. NASA's Scientific Visualization Studio

    Science.gov (United States)

    Mitchell, Horace G.

    2003-01-01

    Since 1988, the Scientific Visualization Studio(SVS) at NASA Goddard Space Flight Center has produced scientific visualizations of NASA s scientific research and remote sensing data for public outreach. These visualizations take the form of images, animations, and end-to-end systems and have been used in many venues: from the network news to science programs such as NOVA, from museum exhibits at the Smithsonian to White House briefings. This presentation will give an overview of the major activities and accomplishments of the SVS, and some of the most interesting projects and systems developed at the SVS will be described. Particular emphasis will be given to the practices and procedures by which the SVS creates visualizations, from the hardware and software used to the structures and collaborations by which products are designed, developed, and delivered to customers. The web-based archival and delivery system for SVS visualizations at svs.gsfc.nasa.gov will also be described.

  9. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  10. Lo uno y lo diverso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Rojas Bez

    2015-01-01

    Full Text Available El arte no solo tiene ese poder para agudizar las miradas Toda creación, apreciación y educación artística está vinculada a una observación y comprensión más incisiva y honda del hombre y del mundo. Al arte y a la educación estética corresponde, pues, un importante papel en esta rica dialéctica entre lo singular y lo universal, en la creación y apreciación de lo uno en lo diverso y de la diversidad en la unidad.

  11. "Etica ed Estetica sono tutt’uno" Riflessioni su TLP 6.421

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Tomasi

    2011-01-01

    Full Text Available Per il primo Wittgenstein etica ed estetica erano tutt’uno. Scopo del saggio è fornire un’interpretazione di questa concezione. Esaminando il modo in cui è proposta nel Tractatus e considerando alcune annotazioni dei Quaderni 1914-1916 si evidenzia che l’unità di etica ed estetica è in un modo di vedere il mondo per cui esso non appare come fonte di limitazione. L’etica è un’estensione al mondo - alla vita - della capacità di conferire significato che nell’arte si realizza nei riguardi di oggetti particolari. Affermando l’unità di etica ed estetica Wittgenstein attira l’attenzione sul fatto che la radice dell’etica è in un certo modo di vedere le cose, in un atteggiamento verso la vita. Si tratta della prospettiva di un valore non connesso a come il mondo è e che è evocato dalla meraviglia per l’esistenza del mondo.

  12. Indagine su un primo cittadino al di sopra di ogni sospetto. Renato Accorinti performer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Trifiro'

    2014-05-01

    Lo studio, condotto all’insegna dei Performance Studies di impostazione schechneriana, si propone di interpretare, attraverso l’analisi dei comportamenti di Accorinti performer, alcuni dispositivi tipici delle forze antagoniste nel momento in cui, in tempi recenti, hanno assunto o assumono posizioni di potere.

  13. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  14. Disuguaglianze socioeconomiche di mortalità in Italia

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zarulli, Virginia

    2013-01-01

    Il primo report nazionale sulle disuguaglianze di mortalità per condizione socioeconomica fu pubblicato in Italia dall’Istat nel 1990. Lo studio era basato sul collegamento nominativo (record linkage) tra il censimento del 1981 e i certificati di morte nel 1981-1982 [1]. Dieci anni dopo lo studio...

  15. In Studio Vinum / Lylian Meister

    Index Scriptorium Estoniae

    Meister, Lylian, 1966-

    2007-01-01

    Vinoteek ja keldrirestoran In Studio Vinum Tallinnas Suur-Karja tänavas. Sisekujunduse autor sisearhitekt Marit Murd. Sommeljee Imre Uussaare disainitud on vinoteegi seinu kattev veiniriiulite süsteem. 4 värv. vaadet

  16. Constructing Resilience: The Wellington Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Penny Allan

    2014-08-01

    Full Text Available This paper describes the results of a design studio on climate change at Victoria University of Wellington (VUW, New Zealand, in 2007. It discusses the processes and outcomes of the studio and the subsequent testing of student work against a resilience model developed by Canadian ecologist CS Holling (1973, 1998; Walker et al, 2004 to create a framework for the design of resilient cities.

  17. Environmental quality evaluation. Indexing tools to evaluate environmental quality from biological data, floristic and vegetational data in Ponte Galeria (Rome, Italy); Rappresentazione sintetica della qualita' ambientale attraverso l'integrazione di indici floristici e vegetazionali: il caso di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzocchi, F.; Castorina, M.; De Mei, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the present work the study of indexing tools to evaluate environmental quality from biological data has been performed using a certain number of floristic and vegetational indices near Macchia Grande of Ponte Galeria (Rome, Italy). The indices have been applied on the basis of the data coming from a phyto sociological study of the area. Multivariate statistics methodologies have been utilized to obtain a synthetic evaluation of the indices. [Italian] Nel presente lavoro e' stato effettuato uno studio di alcuni strumenti di indicizzazione definiti sulla base di dati bioligici per la stima della qualita' ambientale, utilizzando una serie di indici floristici e vegetazionali dell'area di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma). Sono state analizzate le proprieta' espresse dagli indici come singole entita' ed in particolare le principali tendenze di variazione rispetto alla variazione di qualita' delle unita' ambientali e della loro integrabilita' reciproca. Sono state inoltre utilizzate le metodologie dell'analisi multivariata.

  18. Metabolismo intermedio e patogenicità microbica: studio della regolazione e dell’espressione differenziale del gene gdhA, codificante la L-glutammato deidrogenasi NADP-specifica, in isolati clinici di Neisseria meningitidis

    OpenAIRE

    Colicchio, Roberta

    2006-01-01

    Neisseria meningitidis (meningococco) è un batterio a ristretto spettro d’ospite e presenta “stili di vita” alternativi: commensale-patogeno, intracellulare-extracellulare. Un fattore cruciale per tale comportamento risiede nella capacità di sintetizzare ed utilizzare nutrienti essenziali per la propria sopravvivenza nei diversi microambienti dell’ospite durante un naturale ciclo infettivo. Dati di letteratura indicano che gdhA, codificante la L-glutammato deidrogenasi NADP-specifica (NADP...

  19. Analisi tipologiche e morfologiche a supporto della manutenzione programmata con l’ausilio di rilievi catastali ed analisi Istat in operazioni di esproprio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agata Lo Tauro

    2012-06-01

    Full Text Available A seguito di uno studio iniziato nel 1993 presso la Manchester University, su city centres italiani ed inglesi, è stata avviata una indagine sulle trasformazioni diacroniche e sincroniche delle principali tipologie edilizie utilizzando analisi archivistiche, storiche e strumenti normativi, in primis coniugate con la computer graphics e nella mid-term phase con la geomatica in genere. La fase finale della ricerca ha evidenziato la necessità di implementare strategie di “manutenzione programmata” capaci di “prevenire piuttosto che curare”, utilizzando varie tipologie di Open Data implementando approcci pluridisciplinari. Come case-study è stato scelto il centro storico di Acireale. Typological and morphological analysis to support the mainte-nance program with the help of cadastral surveys Following a study that began in 1993 at Manchester Univer-sity, city centers in Italy and UK started an investigation on the diachronic transformations and synchronic analysis of the main building using archival, historical and regulatory instruments, primarily conjugated with computer graphics and in the mid-term phase with the geomatics in general. The final phase of the  research  highlighted  the  need  to  implement  strategies for "scheduled maintenance" capable of  "prevention rather than cure", using various types of Open Date implementing multidisciplinary approaches. As a case study was chosen the historical center of Acireale.

  20. La Segmentazione Grafica della Scrittura di una Storia Conosciuta. Uno Studio Descrittivo su 450 Testi di Bambini dai 6 agli 8 Anni (Graphic Segmentation of the Writing of a Familiar Story. A Descriptive Study of 450 Texts of Children from 6 to 8 Years Old).

    Science.gov (United States)

    Pontecorvo, Clotilde; Di Eduardo, Roberta

    1995-01-01

    The purpose of this study was to analyze how children in the early grades of elementary school divide words while writing. The subjects were 450 Italian children belonging either to upper-middle-class or lower-middle-class families who were asked to write the familiar story of "Little Red Riding Hood." (CFM)

  1. Resistenza all’uso degli ipoglicemizzanti orali nel trattamento del diabete tipo 2: uno studio multicentrico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Falcitelli

    2006-06-01

    Full Text Available Type 2 diabetes is an important social and health care system variable due to its large diffusion, frequency of clinical complications and its health care costs. The studied population is relative to 4 italian centers distributed all over the country (Brescia, Roma, Rossano Calabro and Avola. This work has the aim to describe the Italian type 2 population according to treatment choice ruled by diabetes stage, glycemia control and HbA1c concentration. The analysis present a description of the therapeutic changes during the year of observation too, giving a complete picture of patients distribution and their treatment path through diabetes evolution in Italy.

  2. Incentivi reputazionali alla cooperazione in un gioco competitivo tra adolescenti : Uno studio sperimentale

    NARCIS (Netherlands)

    Giardini, Francesca; Guazzini, Andrea; Duradoni, Mirko; Paolucci, Mario; Brigida, Lucia; Vilone, Daniele; Bagnoli, Franco

    2016-01-01

    Reputation is one of the most effective solutions to the so-called «puzzle of cooperation», but it is usually studied in contexts in which information is not ambiguous and there are no incentives towards strategically using it. In this study, we test wheter the possibility of being evaluated (with a

  3. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  4. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  5. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  6. STUDIO LEARNING METHOD IN SCHOOL OF DESIGN IN INDONESIA: A CASE STUDY ON THE APPLICATION OF STUDIO LEARNING METHOD FOR THE VISUAL COMMUNICATION DESIGN DEPARTMENT OF PETRA CHRISTIAN UNIVERSITY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Freddy H. Istanto

    2002-01-01

    Full Text Available Awalnya Pendidikan Desain di Indonesia lebih ditekankan pada pendekatan keteknikan. Barulah 20 tahun terakhir inilah pendidikan desain yang bernafaskan kesenirupaan dimulai. Salah satu metode pengajaran di Pendidikan Desain ini adalah model pengajaran studio yang diadopsi dari sistim permagangan Bauhaus di Jerman dan Beaux-arts dari Perancis. Jurusan Desain Komunikasi Visual Universitas Kristen Petra menerapkan proses belajar-mengajar sistim studio ini tidak saja pada inti atau matakuliah utama saja%2C tetapi juga pada matakuliah-matakuliah yang membutuhkan pendekatan ketrampilan. Secara fisik konotasi studio adalah ruang atau tempat untuk menggambar. Tetapi dalam konteks perancangan (desain studio tidak sekedar ruang gambar%2C tetapi juga sebagai proses belajar%2C pengkayaan dan penggalian ide melalui diskusi%2C mendengar%2C melihat%2C merasakan%2C menyentuh dan mempraktekan. Studio merupakan tempat yang potensial untuk mengintegrasikan ketrampilan%2C nilai-nilai desain dan wacana desain. Dalam perkembangan dunia informasi%2C pemanfaatan teknologi komunikasi dan kemajuan moda informasi (internet tidak hanya memudahkan mengakses informasi saja%2C tetapi yang lebih penting dari hal itu adalah studio menjadi tempat yang ideal untuk memancarkan kekuatan%2C kearifan dan kebesaran aspek tradisional ke seluruh dunia Abstract in Bahasa Indonesia : In the early time of its appearance%2C the design education in Indonesia had a very technical sense. Then%2C it began to adopt the artistic sense after about 20 years later. The method of studio learning in Indonesia is adopted from the development of the Bauhaus and Beaux-arts apprentice system. This apprentice system was once influenced by the design in the technical/engineering context. In Petra Christian University s Visual Communication Design Department%2C this studio learning method is not only applied to its core subject but also to its skill subject. Physically%2C the connotation of studio is a room

  7. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  8. The UNOS renal transplant registry.

    Science.gov (United States)

    Cecka, J M

    2001-01-01

    The shortage of cadaver kidneys relative to increasing demand for transplantation has lead to a remarkable rise in transplantation from living donors. Based upon data reported to UNOS, the number of living donor kidneys transplanted in 2000 (5,106) nearly equaled the number of cadaver kidneys from preferred donors aged 6-50. HLA-mismatched siblings, offspring, spouses and other genetically unrelated donors accounted for nearly 80% of increased living donor transplantation during 1994-2000. Despite the increased use of poorly HLA-matched living donor kidneys, the actuarial 10-year graft survival rates for transplants between 1988-2000 were clustered between 53-57% for HLA-mismatched living donor grafts, except for offspring-to-parent transplants (49%) when the recipients were generally older. The 10-year survival rate for 96,053 cadaver grafts was 38% during the same period. The 5-year graft survival rates for more recent (1996-2000) cadaver donor transplants were 66%, 62% and 56% for recipients of first, second and multiple grafts, respectively (p < 0.001). The comparable results among recipients of living donor kidneys were 67%, 66% and 59% (p = ns). The 5-year graft survival rates for HLA-matched first grafts were 7% higher than those for HLA-mismatched transplants when the kidney was from a living or cadaver donor. HLA-identical sibling transplants provided the best long-term graft survival (85% at 5 years and a 32 year half-life). Even with improved crossmatch tests and stronger immunosuppression, sensitization was associated with 8% lower graft survival at 5 years and with a higher rate of late graft loss among first cadaver kidney recipients. Sensitization also was associated with an increase in delayed graft function from 22% of unsensitized first transplant recipients to as much as 36% among multiply retransplanted patients. Recipient race was a key factor in long-term graft survival of both living and cadaver donor kidneys. The rate of late graft loss was

  9. Testing and securing Android Studio applications

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2014-01-01

    If you are a developer with some Android knowledge, but you do not know how to test your applications using Android Studio, this book will guide you. It is recommended that you are familiar with Android Studio IDE.

  10. Manga studio 5 beginner's guide

    CERN Document Server

    Rhodes, Richard

    2014-01-01

    Using a step-by-step approach, this book will lead you through the process of building up complex, multi-page comic/Manga art, along with industry insights along the way. ""Manga Studio Beginner's Guide"" is for beginners in comic creation. The more you know about how comics are made, the better you will be, but it's not essential to get the most out of this book. Even if you're a professional comic artist, this book will get you up to speed on using Manga Studio 5.

  11. Reporting with Visual Studio and Crystal Reports

    CERN Document Server

    Elkoush, Mahmoud

    2013-01-01

    A fast-paced, example-based guide to learn how to create a reporting application using Visual Studio and Crystal Reports.""Reporting with Visual Studio and Crystal Reports"" is for developers new to Crystal Reports. It will also prove useful to intermediate users who wish to explore some new techniques in Crystal Reports using Microsoft Visual Studio. Readers are expected to have basic knowledge of C#, Microsoft Visual Studio, and Structured Query Language (SQL).

  12. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  13. The Intern Studio: A Pilot Study.

    Science.gov (United States)

    Wix, Linney

    1995-01-01

    Describes and discusses the Intern Studio Project, which consists of the provision of regular open studio time for art therapy interns in a state university graduate program. Psychological and artistic bases for the open studio approach are discussed, and include the relational approach, Hillman's essentialist paradigm, and series and context…

  14. Studios Abroad: A Challenge in Innovative Pedagogy

    Science.gov (United States)

    Macedo, Joseli

    2017-01-01

    Study abroad programs offer a unique opportunity to evaluate pedagogic models. The role of studios in design and planning pedagogy has been examined. However, how the general framework of a studio supports other pedagogic models has not been widely discussed. This article assesses a series of urban planning and design studios conducted abroad to…

  15. Python tools for Visual Studio

    CERN Document Server

    Wang, Cathy

    2014-01-01

    This is a hands-on guide that provides exemplary coverage of all the features and concepts related to PTVS.The book is intended for developers who are aiming to enhance their productivity in Python projects with automation tools that Visual Studio provides for the .Net community. Some basic knowledge of Python programming is essential.

  16. Learning software testing with Test Studio

    CERN Document Server

    Madi, Rawane

    2013-01-01

    Learning Software Testing with Test Studio is a practical, hands-on guide that will help you get started with Test Studio to design your automated solution and tests. All through the book, there are best practices and tips and tricks inside Test Studio which can be employed to improve your solution just like an experienced QA.If you are a beginner or a professional QA who is seeking a fast, clear, and direct to the point start in automated software testing inside Test Studio, this book is for you. You should be familiar with the .NET framework, mainly Visual Studio, C#, and SQL, as the book's

  17. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  18. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  19. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  20. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    termiti. L'ettacloro e' stato trovato sulle superfici acquatiche a livelli di 5-30 ng/litro, ed il suo epossido in concentrazioni di 5 a 40 ng/litro (WHO, 1984). La presenza nell'acqua di pesticidi persistenti, come l'ettacloro e il {gamma}-HCH e' il risultato non solo dell'uso attuale ma anche dell'uso precedente. Il {gamma}-HCH e' uno dei pesticidi organoclorurati frequentemente scoperto in corsi d'acqua in Argentina. Obiettivo di questo lavoro e' stato lo studio delle CL50 dell'ettacloro in concentrazioni variabili da solo e in presenza di una concentrazione invariabile di {gamma}-HCH su pesci Cnesterodon decemmaculatus a 24, 48, 72 e 96 ore di distanza.

  1. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F; Polizzano, C; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  2. Studio di Rivelatori a Pixel di nuova generazione per il Sistema di Tracciamento di ATLAS.

    CERN Document Server

    Gaudiello, Andrea; Schiavi, Carlo

    In 2013 the LHC will undergo a long shutdown (Phase 0) in preparation for a an energy and luminosity upgrade. During this period the ATLAS Pixel Detector (that is the tracking detector closest to the beamline) will be upgraded. The new detector, called Insertable B-Layer (IBL), will be installed between the existing pixel detector and a new beam-pipe of smaller radius in order to ensure and maintain excellent performance of tracking, vertexing and jet flavor tagging. To satisfy the new requirements a new electronic front- end (FE-I4) and 2 sensor technologies have been developed: Planar and 3D. Genova is one of two sites dedicated to the assembly of the modules of IBL. The work is then carried out in two parallel directions: on one hand the production and its optimization; on the other the comparison and testing of these new technologies. Chapter 1 gives an overview of the theoretical framework needed to understand the importance and the goals of the experiments operating at the Large Hadron Collider (LHC), w...

  3. Collaborative Learning in Architectural Education: Benefits of Combining Conventional Studio, Virtual Design Studio and Live Projects

    Science.gov (United States)

    Rodriguez, Carolina; Hudson, Roland; Niblock, Chantelle

    2018-01-01

    Combinations of Conventional Studio and Virtual Design Studio (VDS) have created valuable learning environments that take advantage of different instruments of communication and interaction. However, past experiences have reported limitations in regards to student engagement and motivation, especially when the studio projects encourage abstraction…

  4. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  5. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  6. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  7. le competenze di scrittura: dal narrare all'argomentare

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vigner (1982), un argomentario, cioè un inventario di argomenti che potrebbe essere fornito allo scrittore inesperto per imparare strumenti concettuali e linguistici efficaci. È necessario quindi sviluppare la consapevolezza teorica e pratica della polifonia enunciativa e promuovere, sulla scia di. Ducrot (1984), lo studio di ...

  8. The biological quality of Sieve downriver the Sabatta waster water plant; La qualita biologica del fiume Sieve a valle del depuratore di Rabatta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Banchetti, Rosalba; Gasperini, Federico; Bicocchi, Allegra; Cecchini, Agnese; Nolan, Brigitte; Stramaccia, Tania [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipartimento di etologia, ecologia ed evoluzione

    2005-10-15

    An evaluation study of the environmental condition of Sieve river, based on the Extended Biotic Index method (E.B.I.) applied to macro invertebrates was carried out in 2003. Three sampling locations were selected upriver and downriver a depuration plant and upriver of the confluence of a tributary that flow into the Sieve, the Ensa. The monitoring, carried out in two separate campaigns, in winter and spring, revealed how efficient is the sludge-active plant in determining a good quality of the water. Moreover Bilancino reservoir, with constant discharges, keeps Sieve river flow with a constant regime all through the year, avoiding the summer dry-up of the river and allowing the settlement of a biodiversified macrobenthonic community. [Italian] Nal 2003 e stato condotto uno studio di valutazione dello stato ecologico del fiume Sieve sulla base della comunita di macroinvertebrati, usando il metodo dell'I.B.E. (Indice Biotico Esteso). Sono stati scelti tre punti di campionamento a monte e a valle dello scarico di un impianto di depurazione, in funzione dal 1998, che tratta reflui di origine civile. Il monitoraggio eseguito ha rivelato l'utilita dell'impianto a fanghi attivi nel determinare un netto miglioramento della qualita delle acque.

  9. Analisi sperimentale dell’efficacia di sistemi frangisole per ridurre la pressione sonora in facciata - Experimental analysis on the sound protection given by the external shading systems attached to the building façade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Zuccherini Martello

    2016-10-01

    Full Text Available L’utilizzo di sistemi frangisole è largamente diffuso nei nuovi edifici, ma le verifiche sul loro effetto sul campo sonoro in facciata sono ancora piuttosto limitate. Questo lavoro illustra i risultati di uno studio condotto in una camera semi-anecoica su un modello in scala reale di una porzione di facciata dotata di sistemi frangisole. Lo scopo era quello di verificare l’influenza sul livello sonoro in facciata di sistemi frangisole in differenti configurazioni (lamelle diversamente inclinate, con o senza rivestimento fonoassorbente. Le misure evidenziano che i frangisole con lamelle fonoassorbenti possono ridurre significativamente il livello sonoro sul piano della facciata. ------ The use of shading systems is quite widespread in new buildings, but their acoustic effect on the sound pressure level on building façades has generally not been considered. This work presents the results of an investigation on a 1:1 scale model of a louvers system, carried out in a semi-anechoic chamber. The aim was to analyze the changes in SPL on the façade given by the presence of the louvers in different configurations (three tilt angles of the louvers, with or without sound absorptive material. The measurements highlighted a slight increase in SPL on the façade when the standard louvers were installed, while the sound absorptive material gave an evident SPL reduction on the façade.

  10. Rancang Bangun Sistem Monitoring Listrik Prabayar dengan Menggunakan Arduino Uno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diah Risqiwati

    2016-08-01

    Full Text Available Abstrak Kebutuhan akan listrik akan terus meningkat dari tahun ke tahun, hal ini dikarenakan pembuatan produk yang menggunakan listrik sebagai energi nya juga gencar dikeluarkan oleh produsen sehingga kebutuhan akan listrik sudah menjadi kebutuhan yang sangat vital untuk masing-masing individu. Saat ini di negara kita telah dikembangkan listrik prabayar disamping listrik pasca bayar yang telah berjalan, fungsi dari listrik prabayar ini adalah untuk dapat mengontrol penggunaan dari listrik itu sendiri. Namun, penggunaan listrik prabayar tidak sepenuhnya digunakan secara optimal oleh pelanggan, dikarenakan pelanggan tidak mengetahui beban dari alat listrik yang digunakan sehingga tidak dapat melakukan kontrol dari pulsa listrik yang dibeli. Dari permasalahan itu peneliti mengusulkan untuk membuat suatu alat kontrol dengan menggunakan arduino uno sehingga pemilik dapat mengontrol penggunaan listriknya secara real time. Board Arduino berfungsi sebagai sistem kontrol pengambilan data, sebelum data tersebut di olah pada server. Terdapat sistem sensor berfungsi untuk pengambilan data ampere yaitu sensor AC712-20A dan modul relay sebagai saklar elektrik berfungsi untuk memutus daya listrik ketika pulsa tidak mencukupi. Dari hasil pengujian yang telah dilakukan, terdapat kesalahan pengukuran rata-rata sensor ACS712-20A dengan multitester sebesar 26%, sedangkan untuk pengukuran billing listrik prabayar terdapat kesalahan sebesar 6%.

  11. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  12. L'Accuratezza diagnostica del bioscanner TRIMPROB: uno strumento non invasivo per la diagnosi delle lesioni pre-neoplastiche del colon: uno studio prospettico in doppio cieco

    OpenAIRE

    Tufano, Onofrio Marcello

    2014-01-01

    Aim: A new electromagnetic technology, aimed to the cancer diagnosis, as available in the last years literature, could be a promising non invasive method for detection of colon diseases including cancer . The encouraging published data, regarding specificity and sensitivity of the Nonlinear Resonance Interaction capabilities to analyze some peculiar electromagnetic properties of cancerous vs. normal tissues, related to various clinical trials on prostate, bladder, breast, thyroid, rectum canc...

  13. Valutazione e mappatura dei servizi culturali nei paesaggi terrazzati. Il caso studio della Costiera Amalfitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonia Gravagnuolo

    2016-06-01

    Full Text Available I paesaggi culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Tra questi, i paesaggi terrazzati sono classificati come paesaggi culturali “evolutivi viventi” (UNESCO, 2012, espressione della storica interrelazione tra uomo e territorio. Attualmente molti paesaggi terrazzati sono considerati a rischio a causa delle mutate condizioni socio-economiche. L’esigenza della conservazione e di una gestione efficace di questo eccezionale patrimonio pone la questione dell’identificazione di funzioni e valori complessi del paesaggio, tenendo conto di bisogni, visioni e preferenze delle comunità locali. Questo studio ha l’obiettivo di identificare valori e servizi del paesaggio terrazzato sulla base della teoria dei servizi ecosistemici. Viene affrontato il tema della valutazione e mappatura dei servizi culturali, con riferimento al paesaggio terrazzato della Costiera Amalfitana in Campania. Le categorie di servizi sono state valutate con il coinvolgimento della comunità locale attraverso un questionario semi-strutturato somministrato online ad un campione di 147 soggetti. L’integrazione tra valutazione multicriterio e analisi spaziale in ambito GIS (Geographic Information System ha condotto alla costruzione di mappe dei servizi culturali che permettono di visualizzare in maniera sintetica le relazioni complesse che legano l’uomo al paesaggio. Gli strumenti di mapping collaborativo (Volunteered Geographic Information – VGI sono stati utilizzati per la costruzione di alcune delle mappe dei servizi culturali, integrando i risultati del questionario con i dati relativi all’esperienza diretta degli utenti.

  14. Semiempirical UNO-CAS and UNO-CI: method and applications in nanoelectronics.

    Science.gov (United States)

    Dral, Pavlo O; Clark, Timothy

    2011-10-20

    Unrestricted Natural Orbital-Complete Active Space Configuration Interaction, abbreviated as UNO-CAS, has been implemented for NDDO-based semiempirical molecular-orbital (MO) theory. A computationally more economic technique, UNO-CIS, in which we use a configuration interaction (CI) calculation with only single excitations (CIS) to calculate excited states, has also been implemented and tested. The class of techniques in which unrestricted natural orbitals (UNOs) are used as the reference for CI calculations is denoted UNO-CI. Semiempirical UNO-CI gives good results for the optical band gaps of organic semiconductors such as polyynes and polyacenes, which are promising materials for nanoelectronics. The results of these semiempirical UNO-CI techniques are generally in better agreement with experiment than those obtained with the corresponding conventional semiempirical CI methods and comparable to or better than those obtained with far more computationally expensive methods such as time-dependent density-functional theory. We also show that symmetry breaking in semiempirical UHF calculations is very useful for predicting the diradical character of organic compounds in the singlet spin state.

  15. Natura di guerra. Possibilità ecocritiche sullo sfondo dei videogiochi strategici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Toniolo

    2016-12-01

    Full Text Available Una possibile lettura ecocritica di tre videogiochi strategici in tempo reale, ambientati in con¬testi differenti (uno storico, uno fantasy e uno fantascientifico, per individuare, sullo sfondo di un genere dominato dall’ideologia dello scontro bellico, un rapporto del videogiocatore e delle civiltà in gioco con l’ambiente.

  16. Studio Constructing an Archive - Modelkabinettet

    DEFF Research Database (Denmark)

    2012-01-01

    . This has, among other subjects, included an analysis of the architectural exhibition "OMA Progress" at the Barbican Arts Centre in London as well as OMA's architecture, design strategy and media usage. The study has been based on discussions of archives, collections and architecture exhibitions as cultural...... products, historiography, media and architectural representation. Based on the above studies, the students have developed their own projects, which reflect in a critical manner on exhibitions, archives and collections. In Studio Constructing an Archive we focus on architectural representation and its...... significance and influence on the development of architecture and our understanding of architecture. During the spring semester, we have, in particular, been discussing the model and its media characteristics....

  17. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  18. I Giochi del Mediterraneo. Uno strumento per una possibile integrazione sociale e culturale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luigi Corinto

    2015-11-01

    Full Text Available Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.

  19. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  20. Utilization of Facebook in studio Arven's marketing

    OpenAIRE

    Hausmannová, Klára

    2012-01-01

    Title: Utilization of Facebook in studio Arven's marketing Objectives: The aim of this work is to create a facebook fan page for Power Plate studio Arven in Čelákovice. The facebook fan page was created on the basis of survey. Then the effectiveness of the page was evaluated. Methods: In this work have been taken both quantitative and qualitative methods. The quantitative method was applied in survey among existing clients of studio Arven and facebook fans of fitness clubs. Qualitative method...

  1. “Wreck IT Ralph”: Studi Genre Pada Film Disney Animation Studios

    OpenAIRE

    Devita, Fransisca

    2013-01-01

    “Wreck It Ralph” adalah sebuah film animasi produksi Disney Animation Studios yang menceritakan kehidupan dan petualangan seorang penjahat di dunia permainan bernama Ralph. Film ini adalah sebuah film yang membawa konvensi-konvensi genre yang berbeda dari film Disney sebelumnya. Peneliti melakukan analisis genre terhadap film “Wreck It Ralph” menggunakan 6 konvensi genre menurut Jane Stokes, yaitu setting, lokasi, peristiwa-peristiwa naratif, plot, karakter, dan ikonografi, untuk mengetahui g...

  2. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    intreccio delle differenti motivazioni sopra esposte: potrebbe trattarsi di uno strumento che viene sviluppato tanto per la risoluzione di sophismata e insolubilia quanto per indagare il rapporto tra linguaggio e metalinguaggio o altre questioni teoriche. Altri studiosi hanno infine sostenuto  che lo scopo della teoria delle obbligazioni consisterebbe nell’elaborazione di un metodo adatto alla costruzione e alla discussione di esperimenti mentali e che questo costituirebbe una sorta di metametodologia della scienza medievale sulla linea del ragionamento secundum imaginationem.

  3. Gamma ray spectroscopy with Arduino UNO

    Science.gov (United States)

    Lavelle, C. M.

    2018-05-01

    We review a simple gamma ray spectrometer constructed on a solderless breadboard. The spectrometer's detector consists of a CsI(Tl) scintillator and silicon photomultiplier (SiPM) and its readout is facilitated by an Arduino UNO. The system is low cost and utilizes a minimum of components while still achieving satisfactory charge linearity and noise levels. This instrument can be used in instructional laboratories to introduce both radiation detection and analog signal processing concepts. We also expect it will be of interest to those seeking to introduce gamma spectroscopy to the expanding ecosystem of Arduino hardware.

  4. Porous Privacy: The Literati Studio and Spatiality in Song China

    OpenAIRE

    Zhang, Yunshuang

    2017-01-01

    My dissertation examines the distinctive significance of the studio during the Song dynasty (960–1279) through its various literary and visual representations. Simply speaking, the studio was an enclosed site specifically used for reading, writing, and art creation. Pre-Song texts have records of a few early examples of studio sites in China. However, it was during the Song dynasty that the studio became a prominent cultural space for literati. The studio became both an object of scholarly re...

  5. Refactoring with Microsoft Visual Studio 2010

    CERN Document Server

    Ritchie, Peter

    2010-01-01

    Refactor with Microsoft Visual Studio 2010 and evolve your software system to support new and ever-changing requirements by updating your C# code base with patterns and principles with this book and eBook

  6. Integrating sustainability in interior design studio

    OpenAIRE

    Karslı, Umut Tuğlu

    2013-01-01

    Teaching methods on concept of sustainability are frequently searched in the interior architecture education. The purpose of this study is to propose a model for integrating sustainability in interior design studio. In this context, the first part of the research defines relationship between sustainability and interior architecture and determines sustainable interior design principles. In the second part, an interior design studio model is proposed and principles determined in the first part ...

  7. A new video studio for CERN

    CERN Multimedia

    Anaïs Vernede

    2011-01-01

    On Monday, 14 February 2011 CERN's new video studio was inaugurated with a recording of "Spotlight on CERN", featuring an interview with the DG, Rolf Heuer.   CERN's new video studio. Almost all international organisations have a studio for their audiovisual communications, and now it's CERN’s turn to acquire such a facility. “In the past, we've made videos using the Globe audiovisual facilities and sometimes using the small photographic studio, which is equipped with simple temporary sets that aren’t really suitable for video,” explains Jacques Fichet, head of CERN‘s audiovisual service. Once the decision had been taken to create the new 100 square-metre video studio, the work took only five months to complete. The studio, located in Building 510, is equipped with a cyclorama (a continuous smooth white wall used as a background) measuring 3 m in height and 16 m in length, as well as a teleprompter, a rail-mounted camera dolly fo...

  8. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  9. Targets of industrial development and environmental indicators; Obiettivi di sviluppo industriale e indicatori di prestazioni ambientali. Relazioni di sintesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A; Olivetti, I; Scipioni, F [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Orasi, A [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Facolta' di Statistica

    2001-07-01

    representations. Conclusive lines regard not only the attitude of enterprises and their approach to environmental themes; the point of view is open to programming choices of regions and other local authorities regarding economic development and environmental protection, both their correlation with a very important national law referring to the funds for industrial development (which gives to regions remarkable role) and the answers of enterprises. [Italian] La ricerca ha inteso monitorare l'uso da parte delle imprese degli indicatori di performance ambientale, in relazione all'accesso a programmi di finanziamento nazionali e/o comunitari, e analizzare il rapporto tra programmazione dello sviluppo industriale e politiche territoriali degli enti locali e dello stato centrale. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla Legge 488/92 che, tra gli strumenti di incentivazione diretta alle imprese, costituisce la legge di finanziamento piu' rilevante per diversi motivi. Anzitutto per l'impegno finanziario pubblico in quanto e perche' rappresenta la principale legge di finanziamento allo sviluppo dell'imprenditoria e di sostegno all'innovazione nelle aree depresse del Paese (ex aree ob. 1, 2 e 5 b.) Soprattutto, pero', la legge ricorre a degli indicatori ambientali per la valutazione del finanziamento ed ha un rinnovato e piu' ampio ruolo di strumento di attuazione della strategia ambientale del PON sviluppo imprenditoria locale nell'attuale periodo di programmazione dei fondi comunitari, 2000-2006. La delicatezza dell'argomento di studio che coinvolge piu' amministrazioni centrali dello stato e le istituzioni locali con ampie responsabilita', aggiunta alla sua complessita' (economica, sociologica ed ambientale) hanno indotto il gruppo di ricerca ad adottare un metodo di confronto il piu' ampio possibile con elementi scientifici e giuridici/programmatici gia' accettati ed in essere. Questi confronti sono stati inseriti in uno schema interpretativo tipico dei sistemi complessi

  10. Targets of industrial development and environmental indicators; Obiettivi di sviluppo industriale e indicatori di prestazioni ambientali. Relazioni di sintesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Olivetti, I.; Scipioni, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Orasi, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Facolta' di Statistica

    2001-07-01

    georeferenced representations. Conclusive lines regard not only the attitude of enterprises and their approach to environmental themes; the point of view is open to programming choices of regions and other local authorities regarding economic development and environmental protection, both their correlation with a very important national law referring to the funds for industrial development (which gives to regions remarkable role) and the answers of enterprises. [Italian] La ricerca ha inteso monitorare l'uso da parte delle imprese degli indicatori di performance ambientale, in relazione all'accesso a programmi di finanziamento nazionali e/o comunitari, e analizzare il rapporto tra programmazione dello sviluppo industriale e politiche territoriali degli enti locali e dello stato centrale. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla Legge 488/92 che, tra gli strumenti di incentivazione diretta alle imprese, costituisce la legge di finanziamento piu' rilevante per diversi motivi. Anzitutto per l'impegno finanziario pubblico in quanto e perche' rappresenta la principale legge di finanziamento allo sviluppo dell'imprenditoria e di sostegno all'innovazione nelle aree depresse del Paese (ex aree ob. 1, 2 e 5 b.) Soprattutto, pero', la legge ricorre a degli indicatori ambientali per la valutazione del finanziamento ed ha un rinnovato e piu' ampio ruolo di strumento di attuazione della strategia ambientale del PON sviluppo imprenditoria locale nell'attuale periodo di programmazione dei fondi comunitari, 2000-2006. La delicatezza dell'argomento di studio che coinvolge piu' amministrazioni centrali dello stato e le istituzioni locali con ampie responsabilita', aggiunta alla sua complessita' (economica, sociologica ed ambientale) hanno indotto il gruppo di ricerca ad adottare un metodo di confronto il piu' ampio possibile con elementi scientifici e giuridici/programmatici gia' accettati ed in essere

  11. CASA Uno GPS orbit and baseline experiments

    Science.gov (United States)

    Schutz, B. E.; Ho, C. S.; Abusali, P. A. M.; Tapley, B. D.

    1990-01-01

    CASA Uno data from sites distributed in longitude from Australia to Europe have been used to determine orbits of the GPS satellites. The characteristics of the orbits determined from double difference phase have been evaluated through comparisons of two-week solutions with one-week solutions and by comparisons of predicted and estimated orbits. Evidence of unmodeled effects is demonstrated, particularly associated with the orbit planes that experience solar eclipse. The orbit accuracy has been assessed through the repeatability of unconstrained estimated baseline vectors ranging from 245 km to 5400 km. Both the baseline repeatability and the comparison with independent space geodetic methods give results at the level of 1-2 parts in 100,000,000. In addition, the Mojave/Owens Valley (245 km) and Kokee Park/Ft. Davis (5409 km) estimates agree with VLBI and SLR to better than 1 part in 100,000,000.

  12. Influenza di materie prime non convenzionali, grano saraceno e crusca, sui parametri qualitativi degli spaghetti in cottura

    OpenAIRE

    Protopapa, Andrea

    2006-01-01

    Al fine di valutare l’impiego di materie prime non convenzionali nella produzione industriale di pasta secca, 9 campioni di spaghetti sono stati prodotti impiegando, oltre al grano duro, percentuali crescenti di grano saraceno e crusca. Gli spaghetti ottenuti sono stati confrontati con uno standard commerciale di riferimento realizzato totalmente con semola. L’analisi sensoriale ha mostrato che all’aumentare del contenuto di grano saraceno e crusca si riducono il grado di ammassamento e di ad...

  13. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  14. Uso dello spazio da parte dello scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in bosco di conifere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Adamo

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito di un progetto di ricerca sull?ecologia dello scoiattolo comune in boschi di conifere delle Alpi, abbiamo avviato uno studio con la radiotelemetria per indagare i fattori che influiscono sull?uso dello spazio da parte degli animali. I risultati riportati nel presente lavoro si riferiscono a due anni successivi caratterizzati da una diversa disponibilità alimentare. L?area di studio si trovava nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Val di Rhemes, all?interno di una pecceta subalpina (Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica del bosco (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante per ettaro x il n. medio di coni prodotti (contati su 60 alberi campione x il n. medio di semi per cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno nel 2001 e 2002 con 30 trappole incruente Tomahawk tipo 201. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD-2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. Sono stati calcolati i seguenti parametri: home range MCP 100%, MCP 95% (animali con singole escursioni, 100% Cluster-based (animali che usavano differenti aree di attività; stime delle core-area mono e multinucleari effettuate con la tecnica della Cluster Analysis 85%; sovrapposizione delle core-area. Nel 2001, all?inizio dell?estate, 4 maschi su 8 e 7 femmine su 8 sono emigrati nella valle adiacente o a quote più basse. Nel 2002, tutti gli individui sono rimasti residenti. La dimensione media degli home range stagionali nel 2001 è stata di 83,30 ± 48,72 ha (n = 30 contro 31,04 ± 16,65 ha (n = 19 nel 2002, la media delle core-area è stata 18,18 ± 17,74 ha nel 2001 e 9,36 ± 5,40 ha in 2002 (Kruskal-Wallis ANOVA: home range H = 22,6; g.l. = 1, P < 0,0001; core-area H = 4,55, g.l. = 1, P = 0,033. La sovrapposizione delle core-area maschio/femmina e femmina/maschio

  15. Archivi e biblioteche alla fine del Granducato di Toscana in uno scritto di Galeotti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Vivoli

    2016-12-01

    Full Text Available In 1855 Leopoldo Galeotti publishes an important essay on the recently established Central State Archive of Florence in Archivio Storico Italiano. The lawyer from Pescia, also thanks to the advice provided by the director of the Archive, Francesco Bonaini and his collaborators, constructs an effective summary of the works to be done to gather together and organise the Florentine public archives, and provides important suggestions to connect not only the archives but also the libraries of the Tuscan capital to the new threads emerging in historical research.

  16. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi) come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi) as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    OpenAIRE

    Alessandro Vitale

    2016-01-01

    Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898) divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, se...

  17. Studio di una classe notevole di anelli dotata di inverso generalizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Scafati Tallini

    2008-11-01

    Full Text Available We study a remarkable class of rings, which we call corpids, that is the rings, different from zero, (K;+; .; such that (K; . is an inverse semi-group (or groupid, which is the name given by G. Tallini [4]. The inverse semigroup has been defined and called generalized group, indipendently by Viktor Vladimirovich Vagner [6] in the Soviet Union and by Gordon Preston in the Great Britain [3].

  18. Studio di sitizzazione aeroportuale mediante analisi multi-criterio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gentili

    2010-07-01

    Full Text Available This study aims at implementing the multi-criteria approach in the selection of the most suitable airport site in the province of Tuscia-Viterbo. After analysing 4 sites supposed feasible in principle, collecting data and other information on the different locations, the selection criteria have been defined as: proximity to urban settlements, logistic infrastructures, visibility and air manoeuvrability, investment costs, environmental constraints, geological suitability, flood risk, seismic risk. The Analytical Hierarchical Process (AHP has been chosen as the most suitable methodology for selecting from pairwise comparison, the most appropriate site for the airport, considering all criteria put forward. At the end of the process, the best location comes out quite clearly as one site, which keeps at the top of the ranking, both in an eco-centric and anthropocentric vision. Not the same if we consider the whole ranking of the other sites, which differs quite substantially. All this shows the suitability of the AHP method and the software implemented in responding to the general socio-political context for choosing the most relevant site for a public work such as an airport.

  19. Lingue e migrazione. Un caso di studio: l’Australia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Wulstan Christiansen

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This chapter focuses upon two contrasting features of the linguistic situation in Australia. On the one hand, together with nationhood, the past hundred or so years have seen the evolution of a distinct national variety of English in Australia recognizable also outside Australia. On the other, Australia, though a young nation, has been continuously inhabited by the various Aborigine and Torre Strait Islander communities for thousands of years. These have traditionally spoken a wide variety of different languages, some of which of great interest to linguists due to their peculiarity. Increasingly, although the use of Aborigine languages has until very recently been in steady decline, since the 1950s in particular, diverse ethnic groups speaking a variety of languages, both European and Asian, have settled in Australia. The National Policy on Languages (1987 formally directed Australia towards multilingualism and the teaching of English as a first and second language is promoted together with that of Aborigine and community languages. Consequently, Australia has been one of the first nations to try to capitalise on its own linguistic diversity, both as a means of strengthening links with the outside world and as a way of promoting a multiethnic and multicultural society at home. Australia presents then an interesting case study for those working with discourse in immigration domains who are concerned with the way that language policy (or the lack of one may effect social harmony and serve not only as an indicator of the way that migrants are received and treated, but also a catalyst in itself for greater mutual respect.

  20. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  1. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  2. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    periesofageo (4 casi), ispessimento parietale dell'esofago (3 casi), lacerazione della parete esofagea (2 casi), con anomalo decorso del sondino naso gastrico in uno, e stravaso extraluminale del mdc per os (2 casi). In 2 pazienti con complicanze post-intubazione, l'esame TC mostrava una modesta raccolta fluida periesofagea con piccole bolle gassose nel contesto in un caso e nell'altro una grossolana raccolta mista di tipo ascessulae in sede periesofagea. Nei 2 pazienti con riferita ingestione di corpo estraneo, l'esame diretto cervico-toracico integrato da quello TC, evidenziava in un caso la presenza, in sede cervicale, di sottile corpo estraneo metallico (frammento di protesi dentaria) e minimo stravaso extraluminale di gastrografin, mentre nel secondo paziente, l'esame TC mostrava la pesenza di corpo estraneo (piccolo osso di pollo) a sede ipofaringea con ispessimento parietale dell'esofago ed edema dei tessuti circostanti. Nei rimanenti 3 casi con sospetta lesione spontanea dell'esofago, la TC evidenziav ain un caso la presenza di un ematoma intramurale, in un altro caso sovradistensione fluida dell'esofago con nucleo gassoso e piccola soffusione fluida periesofagea (indicativi di sindrome di Mallory-Weiss) e nel terzo caso la rottura dell'esofago (sindrome di Boerhaave). Conclusioni: Dalla nostra esperienza emerge che nella valutazione dei pazienti con sospetta lesione traumatica o spontanea dell'esofago, l'esame radiologico standard della regione cervicale e del torace puo' suggerire il sospetto di perforazione esofagea in una bassa percentuale di casi, mentre lo studio contrastografico dell'esofago per os presenta una sensibilita' piu' elevata. La TC, infine, eseguita con tecnica accurata, consente, attraverso una attenta analisi di tutti i segni suggestivi e specifici di lesione esofagea, di formulare una diagnosi corretta nella maggioranza dei casi influenzando la prognosi in modo determinante

  3. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  4. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  5. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  6. Sistemi museali a confronto: il caso dell’Ateneo di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Maggio

    2013-11-01

    Full Text Available L’articolo offre una panoramica delle pratiche di gestione e amministrazione del sistema museale dell’Università di Bologna. L'analisi del caso studio è integrata dall'elaborazione di una ipotesi gestionale alternativa, adottata da analoghe realtà museali italiane. 

  7. El Número Uno, una Retrospectiva Conceptual.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Garciadiego Dantan

    2012-02-01

    Full Text Available The objective of this essay is to show how the concept of number ‘one’ has changed, from its initial formal definition in Euclid’s The Elements until very recently. Some of these changes are mathematical, others are philosophical, and others are historical in character. This retrospective of the concept of number ‘one’ implies that the history of mathematics is much more complex and rich than that which is suggested by our intuition when we limit ourselves to a unique, lineal and continuous mathematics. El objetivo de este ensayo es mostrar cómo es que el concepto de número ‘uno’ ha cambiado, desde que se definió de manera formal en Los Elementos de Euclides hasta hace relativamente unos cuantos años. Algunos de estos cambios son de naturaleza matemática, otros filosófica y otros histórica. Esta retrospectiva del concepto de número ‘uno’ implica que la historia de las matemáticas es mucho más compleja y rica que la que nuestra intuición nos sugiere, cuando nos limitamos a una matemática única, lineal y continua.

  8. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  9. Literary Representations of Brancusi’s Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Cărăbaş

    2012-01-01

    Full Text Available This essay examines two novels, the main character of which is Constantin Brancusi: The Interview [1944] by Ilarie Voronca, and The Saint of Montparnasse [1965] by Peter Neagoe. Although dissimilar in style and genre, the two novels share the same pattern of shaping the artist’s image, grounded on mythical elements that are traceable at some points back in the Renaissance. The studio plays the key role in structuring the narrative of the two novels. Seen as an extension, if not as a double of the sculptor character, the studio is a space of seduction and authority, malleable and metamorphic, meant to set up the encounter with the artist.

  10. SDL Trados Studio a practical guide

    CERN Document Server

    Walker, Andy

    2014-01-01

    A step-by-step guide with clear instructions on how to get started with the SDL Trados Studio pack. You will learn everything from installation to the final translations.This book is designed for both beginners and more experienced users alike. If you are new to SDL Trados Studio, you will be able to get to grips with its essential features quickly, but if you already have some experience of the program, you will find plenty of material to enhance your knowledge.

  11. Electron gun simulation with CST PARTICLE STUDIO

    International Nuclear Information System (INIS)

    Spachmann, Holger; Becker, Ulrich

    2006-01-01

    This paper introduces CST PARTICLE STUDIO TM , a specialist tool for the fast and accurate design and analysis of 3D electron guns. The new software is based on the multi-purpose electromagnetic solvers of the CST STUDIO family and incorporates their powerful modelling capabilities as well as successful algorithms of the MAFIA-TS simulators. The underlying theory of the PBA based field solvers and the used tracking technique is presented and some examples of application demonstrate the current status of the software

  12. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  13. Studios as Locations of Possibility: Remembering a History

    Science.gov (United States)

    Wix, Linney

    2010-01-01

    This paper considers the studio in art therapy as a neglected yet key aspect of the field's history. Descriptions of studio art practice among the founders of the American Art Therapy Association and such predecessors as Mary Huntoon were obtained through historical research. Because both art therapy and art studios are hybrid in nature, the…

  14. Perancangan alat Pendeteksi Intensitas Cahaya Menggunakan LDR Berbasis Arduino uno

    OpenAIRE

    Karlina

    2017-01-01

    132411080 Telah dirancang dan dibuat alat ukur intensitas cahaya menggunakan LDR berbasis arduino uno. Alat ukur intensitas cahaya ini menggunakan LDR sebagai sensor intensitas cahaya,mikrokontroller,arduino uno berfungsi sebagai pengolah sinyal elektronik dari LDR dan sebagai pengolah data,sedangkan hasil pengolahan data akan ditampilkan pada LCD Dari hasil pengujian alat ini dihasilkan persentase kesalahan relatif rata-rata sekitar % Kata kunci :Arduino Uno,Lcd,LDR.

  15. Simulasi Sensor Seismometer Horizontal Menggunakan MEMS Accelerometer Berbasis Arduino UNO

    OpenAIRE

    Hutapea, Cynthya Dorothy

    2017-01-01

    130801045 Telah dirancang sebuah alat sebagai seismometer horizontal menggunakan GY-521 dan Arduino UNO ATMEGA 328P. Alat ini terdiri dari GY-521 modul MPU-6050 sebagai sensor vibrasi dan arduino UNO sebagai pengendali sistem. Perangkat lunak yang digunakan sebagai pengendali sistem adalah Arduino IDE. Cara kerja alat tersebut cukup sederhana yaitu accelerometer MPU-6050 mengukur amplitudo dan frekuensi dari kecepatan suatu getaran dan kemudian datanya akan dikirim ke arduino. Arduino UNO ...

  16. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  17. Microcredito e "cajas de credito" in Argentina: considerazioni giuridiche per lo sviluppo e la regolazione di un sistema finanziario alternativo a servizio dell'economia locale

    OpenAIRE

    Lamandini, Marco

    2004-01-01

    Studio sul microcredito e sul sistema bancario in Argentina alla luce delle più rilevanti esperienze internazionali, e una serie di raccomandazioni circa la disciplina e lo sviluppo di un efficace e diffuso sistema di casse di credito cooperativo a servizio dell'economia locale.

  18. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  19. Monitoraggio in continuo di strutture e del territorio mediante la tecnologia GNSS

    OpenAIRE

    Poluzzi, Luca

    2016-01-01

    Al giorno d’oggi, la tecnologia GNSS può essere uno strumento utile, non solo in ambito di navigazione, ma anche per applicazioni di posizionamento di precisione come il monitoraggio di strutture o del territorio. Questa tecnica permette un controllo in continuo, anche da remoto, e ha un costo relativamente basso sia per quanto riguarda le strumentazioni che per gli aspetti di materializzazione e mantenimento. Nell’ottica di utilizzare la tecnologia GNSS per applicazioni di monitoraggio, il p...

  20. Elisa Studio showroom = Elisa Studio showroom / Jan Joonas Graps ; kommenteerinud Tiina Kuusisto

    Index Scriptorium Estoniae

    Graps, Jan Joonas, 1972-

    2015-01-01

    Elisa Studio showroom Helsingis Lasiplatsi, Mannerheimintie 22-24. Sisekujunduse autorid Jan Joonas Graps, Ken-Kristjan Ruut, Anne Määrmann (JanKen Wisespace). Lühidalt loovstuudiost JanKen Wisespace

  1. Collaborative Learning in the Music Studio

    Science.gov (United States)

    King, Andrew

    2008-01-01

    This article presents some of the findings from a mixed-methods case study that investigated collaborative learning for pairs of higher education students working in a music studio on a drum kit recording. A stratified purposive sampling technique was used and students were allocated a partner of similar ability; often referred to as a…

  2. STEM Studio: Where Innovation Generates Innovation

    Science.gov (United States)

    Plonczak, Irene; Brooks, Jacqueline Grennon; Wilson, Gloria Lodato; Elijah, Rosebud; Caliendo, Julia

    2014-01-01

    STEM Studio at Hofstra University is a clinical practice site that brings together public school pupils and preservice teachers in settings with three features that lead to enhanced learning of all participants: classroom structures using multidisciplinary STEM tasks as platforms for learning; design challenge templates for diverse student…

  3. Il loricato acefalo di Rusellae (Roselle, GR: una proposta di identificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Romanò

    2013-07-01

    Full Text Available Lo studio è incentrato sul tentativo di comprendere la scena presente sulla lorica di una statua acefala di probabile fine età claudia rinvenuta nell'area archeologica di Rusellae (Roselle, GR all'interno di un edificio connesso al culto imperiale. La decorazione analizzata è composta da diversi elementi: un trofeo di armi ed un'aquila in posizione pressocchè centrale, ai loro lati si dispongono figure umane interpretabili come barbari e per le quali si propone l'identificazione con il britanno Caratacus accompagnato dai suoi familiari mentre rivolge una supplica di liberazione al Senato ed all'imperatore Claudio, secondo l'episodio riportato negli Annales di Tacito (12.33-40.

  4. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  5. Virtual Studio Practices: Visual Artists, Social Media and Creativity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kylie Budge

    2013-12-01

    Full Text Available Artists’ practices are varied. Two extremes include the need for complete solitude when working and others who seek social environments such as collaborations in communal studio settings. In addition to these real life studio practices new technologies and social media have made it possible for artists to use virtual studio practices in the process of developing creative work. Working virtually offers a range of interesting benefits for creative practice. This article explores the author’s recent experiences in virtual studio practices in light of the literature on this topic and considers the implications for creativity. It highlights five specific benefits in using virtual studio practices and considers possible limitations of working in such a manner. In exploring virtual studio practices and arguing the case for such ways of working, this article contributes to research and understandings about creative practice by discussing one artist’s reflective experience of using virtual studio practices.

  6. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  7. Musica (popular) e tecnologie di networking:pratiche e strategie degli artisti indipendenti Un case study:Il campo delle Posse degli anni '90

    OpenAIRE

    Di Florio, Grazia Rita

    2014-01-01

    Questa tesi di dottorato pone l'attenzione sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia digitale e più di recente dalla diffusione delle tecnologie di rete nel settore della musica indipendente.Il lavoro si focalizza sul caso di studio delle Posse italiane, un movimento musicale esploso negli anni '90 nell'ambito del movimento studentesco della Pantera ad opera di gruppi reggae e hip hop fortemente influenzati dalle culture afro-americana e giamaicana. Attraverso i concetti di campo,habitus ...

  8. Influencia del bloqueo directo y el uno contra uno en el éxito del lanzamiento en baloncesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Verónica Muñoz Arroyave

    2015-03-01

    Full Text Available El presente estudio tiene como objetivo analizar el impacto del uno contra uno y el bloqueo directo sobre la eficacia en los lanzamientos. Se desarrolló un instrumento ad hoc denominado sistema de observación de conceptos fundamentales en baloncesto (SOCFB para estudiar las acciones ofensivas del Fútbol Club Barcelona Regal en la Copa del Rey en la temporada 2013-2014. Se analizaron un total de 643 acciones ofensivas donde se destacan los siguientes hallazgos: a el 34 % de las acciones del jugador con balón finalizaron en lanzamiento mientras que el 66 % terminaron en pases; b la principal consecuencia del uno contra uno interior fueron los lanzamientos (z = 6,2, p < 0,001; c en el uno contra uno exterior se encontraron relaciones estadísticamente significativas con el espacio exterior de la zona (z = 3,3, p < 0,001 y la lateralidad del espacio lateral izquierdo (z = 2, p <0,05; d en el bloqueo directo se observaron relaciones estadísticamente significativas con las acciones que no finalizaron. De estos resultados podemos extraer las siguientes conclusiones: a el bloqueo directo es el concepto más utilizado y fue utilizado como medio para la generación de ventajas; b el uno contra uno interior genera más lanzamientos y de mayor efectividad.

  9. Organismo territoriale e annodamenti urbani. Metodi di progetto per i centri minori del Lazio / Territorial organism and urban knottingt. Design methods for minor centers of Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Strappa

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca del gruppo di studio della Facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma che coordino indaga, all’interno del tema più generale della “Città in estensione” , il problema di come i centri storici minori possano subire trasformazioni contemporanee “congruenti” con il processo formativo, nella convinzione che occorra accettare il dato incontrovertibile che un organismo urbano, come ogni organismo vivente, non possa che essere sede di continue modificazioni. La ricerca proposta dall'unità locale della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, si inquadra nell'ambito più generale della ricerca nazionale condividendone i presupposti che partono dalla considerazione di come le connotazioni paesaggistiche del territorio italiano suggeriscano strumenti alternativi, rispetto agli attuali, del progetto di architettura e la possibilità di una sua originale collocazione, con caratteri specifici, negli scenari internazionali della disciplina. In particolare, fine della ricerca dell'unità locale è il carattere del paesaggio laziale dovuto alla diffusione nel territorio di centri abitati di rilevante interesse storico che vanno rapidamente perdendo la loro qualità insediativa e paesaggistica. Questi centri sono strutturalmente indeboliti, inoltre, dalla presenza dell'area metropolitana romana, con i relativi fenomeni di rapida trasformazione rilevabili nel territorio, il quale va assumendo una forma progressivamente disorganica. La ricerca propone, verificandone le potenzialità in alcuni casi di studio concreti, la lettura dei tessuti dei centri minori, il loro formarsi con caratteri tipici, le potenziali trasformazioni e “annodamenti” in luoghi nodali della città a formare anche nuovi organismi edilizi specializzati che innovano l’edilizia esistente in modo conforme e proporzionato permettendo di evitare uno sprawl specialistico (si veda il caso dello spostamento dei municipi al di fuori del centro che si aggiunge

  10. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  11. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  12. La mafia ai tempi di Expo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Il Comitato di esperti antimafia del Comune di Milano

    2016-11-01

    Full Text Available La sezione “Il documento” propone due capitoli della Relazione conclusiva redatta dal “Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015”, consegnata il 28 ottobre 2016 all’ex Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e all’attuale Sindaco Giuseppe Sala. Gli estratti qui proposti riguardano le infiltrazioni mafiose in Expo e la presenza mafiosa a Milano.  Parole chiave: Comitato di esperti; Expo 2015; Milano; ‘ndrangheta; appalti The section ‘The Document” offers two chapters of the last report issued by the Antimafia Committee of the City Council of Milan (Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015, and presented on the 28th October 2016 to the former Mayor of Milan, Giuliano Pisapia, and to the actual Mayor Giuseppe Sala.  The excerpts here proposed regard the problems faced by the Committee in the years which have led up to Expo 2015 and the new scenarios of the presence of the Mafia in the area of Milan.  Keywords: Committee of experts; Expo 2015; Milan; ‘ndrangheta; public procurements

  13. La banca dati dei privilegi di cittadinanza 'veneta' CIVES. Potenzialità di uno strumento di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Siciliano

    2010-12-01

    Full Text Available This article describes the process of on-line publishing of CIVES, a data base of all privileges of citizenship found in Venetian archival sources from the end of the twelfth century until the year 1500 by the working group coordinated by prof. Reinhold Mueller since 1986. A description of the database itself and of its quantitative consistency is provided, together with some examples of usage and especially of the the tasks performed for publishing it on-line, paying particular attention to specific problems posed by treatment today of a database designed over thirty years ago.

  14. CS-Studio Scan System Parallelization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kasemir, Kay [ORNL; Pearson, Matthew R [ORNL

    2015-01-01

    For several years, the Control System Studio (CS-Studio) Scan System has successfully automated the operation of beam lines at the Oak Ridge National Laboratory (ORNL) High Flux Isotope Reactor (HFIR) and Spallation Neutron Source (SNS). As it is applied to additional beam lines, we need to support simultaneous adjustments of temperatures or motor positions. While this can be implemented via virtual motors or similar logic inside the Experimental Physics and Industrial Control System (EPICS) Input/Output Controllers (IOCs), doing so requires a priori knowledge of experimenters requirements. By adding support for the parallel control of multiple process variables (PVs) to the Scan System, we can better support ad hoc automation of experiments that benefit from such simultaneous PV adjustments.

  15. The complete guide to DAZ Studio 4

    CERN Document Server

    Ciccone, Paolo

    2013-01-01

    The book builds up a complete project from scratch and demonstrates the power of DAZ to create life-like characters. The book is replete with detailed examples and instructions on creating a tailor-made marvel out of scratch.This book can be used by anybody who has DAZ Studio 4, regardless of their level of familiarity with the program or the concepts of 3D art.

  16. La lezione di Prometeo e il filologo nell’era digitale

    OpenAIRE

    Canè, Gianluca

    2015-01-01

    Il presente contributo intende offrire una breve panoramica delle risorse informatiche rivolte allo studio dell’antichità classica. In particolare, la rassegna prende in esame tre tipologie di strumenti: a) le applicazioni gratuite cross-platform che permettono di gestire al meglio la codifica dei caratteri Unicode e di comporre facilmente testi in greco politonico dalla tastiera del computer; b) i siti gratuiti di interesse generale per i classicisti, che danno accesso a lessici e dizionari,...

  17. Caratterizzazione microstrutturale e prove di resilienza su giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding di compositi a matrice metallica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Merlin

    2010-04-01

    Full Text Available In questo studio sono stati caratterizzati giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding su compositi a matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare ceramico. Il processo FSW è stato applicato a due compositi ottenuti con processo fusorio, quindi estrusi e trattati termicamente T6: AA6061/20%vol.Al2O3p e AA7005/10%vol.Al2O3p. I giunti LFW sono stati invece realizzati su un composito con matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare in carburo di silicio, ottenuto mediante metallurgia delle polveri, quindi forgiato e trattato termicamente T4: AA2124/25%vol.SiCp. Sono stati esaminati gli effetti della saldatura sullecaratteristiche microstrutturali dei giunti, avvalendosi di tecniche di microscopia ottica con analisi di immagine e di microscopia elettronica in scansione (SEM con microsonda a dispersione di energia (EDS. Sono state quindi condotte prove di resilienza con pendolo strumentato Charpy. Lo studio dei meccanismi di danneggiamento è stato effettuato mediante analisi al SEM delle superfici di frattura. Entrambi i processi di saldatura hanno portato a giunti sostanzialmente esenti da difetti. La microstruttura dei cordoni è risultata dipendente sia dalle caratteristiche microstrutturali iniziali dei compositi considerati, sia dalla tipologia di processo di saldatura. Nel caso dei compositi AA6061/20%Al2O3p e AA7005/10%Al2O3p saldati FSW si è osservato un sostanziale incremento di resilienza, rispetto al materiale base, in conseguenza dell’affinamento dei grani della matrice, della riduzione della dimensione media delle particelle di rinforzo e della loro spigolosità, indotte dal processo di saldatura. Il composito AA2124/25%SiCp saldato LFW ha presentato valori di resilienza confrontabili con quelli del materiale base, in conseguenza, soprattutto, dei limitati effetti della saldatura su dimensione e distribuzione delle particelle di rinforzo.

  18. Fattori di crescita e recettori tirosin chinasici nelle neoplasie e displasie degli animali domestici

    OpenAIRE

    Muscatello, Luisa Vera

    2016-01-01

    La perdita della comunicazione cellulare può portare ad una crescita deregolata e dunque alla trasformazione neoplastica. Gli scopi dello studio di dottorato sono stati di individuare il rapporto funzionale di alcuni fattori di crescita (FC) e dei loro recettori (RTC) in tipi di neoplasie e displasie degli animali domestici, quali: 1. Amplificazione del proto-oncogene ERBB2 e sovra-espressione del RTC erb-b2. in tumori mammari della gatta. 2. Espressione di erb-b2, di recettori ormonal...

  19. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  20. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  1. Implementasi Prototype Alat Uji Flight Control Actuator Pesawat Berbasis Mikrokontroller Arduino Uno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    NANDANG TARYANA

    2017-07-01

    Full Text Available ABSTRAKFlight control system merupakan suatu sistem di pesawat udara yang digunakan untuk manuver dari satu kondisi terbang ke kondisi terbang lainnya. Alat uji flight control actuator pesawat ini dirancang berupa prototype yang dikendalikan dengan menggunakan mikrokontroller arduino uno, yang terdiri dari input dan output. Input tersebut adalah sensor load cell yang berfungsi untuk mengetahui beban yang diterima dari aktuator pesawat, serta input sensor ping berfungsi untuk mengetahui jarak ataupun sudut dari pergerakan aktuator pesawat. Sedangkan output yang dihasilkan berupa data dari hasil pembacaan sensor load cell dan sensor ping. Alat uji flight control sistem aktuator pesawat yang telah direalisasikan mampu menggerakkan 2 buah double acting cylinder untuk bekerja naik dan turun secara bergantian serta mampu menggerakkan motor servo dengan jarak pergerakkan 3 cm – 4 cm.Kata kunci: Flight control system, Arduino Uno, double acting cylinder, Sensor Ping, Load Cell, Motor ServoABSTRACTFlight control system is a system in which aircraft are used to maneuver from one condition to fly to other flight conditions. Testing instruments aircraft flight control actuator designed a prototype of which is controlled by using microcontroller arduino uno, which consists of input and output. The input is a load cell sensor that serves to determine the load received from aircraft actuators, as well as ping sensor input is used to determine the distance or angle of the aircraft actuator movement . While the output of the data from the load cell sensor readings and sensor ping . Test equipment aircraft flight control actuator system that has been realized is able to move two pieces of double acting cylinder to work up and down alternately and able to drive the servo motor with the movement distance of 3 cm – 4 cm . Keywords: Flight control system , Arduino Uno , double acting cylinder , Ping Sensor, Load Cell, Servo Motor 

  2. Implementasi Prototype Alat Uji Flight Control Actuator Pesawat Berbasis Mikrokontroller Arduino Uno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    NANDANG TARYANA

    2018-02-01

    Full Text Available ABSTRAK Flight control system merupakan suatu sistem di pesawat udara yang digunakan untuk manuver dari satu kondisi terbang ke kondisi terbang lainnya. Alat uji flight control actuator pesawat ini dirancang berupa prototype yang dikendalikan dengan menggunakan mikrokontroller arduino uno, yang terdiri dari input dan output. Input tersebut adalah sensor load cell yang berfungsi untuk mengetahui beban yang diterima dari aktuator pesawat, serta input sensor ping berfungsi untuk mengetahui jarak ataupun sudut dari pergerakan aktuator pesawat. Sedangkan output yang dihasilkan berupa data dari hasil pembacaan sensor load cell dan sensor ping. Alat uji flight control sistem aktuator pesawat yang telah direalisasikan mampu menggerakkan 2 buah double acting cylinder untuk bekerja naik dan turun secara bergantian serta mampu menggerakkan motor servo dengan jarak pergerakkan 3 cm – 4 cm. Kata kunci: Flight control system, Arduino Uno, double acting cylinder, Sensor Ping, Load Cell, Motor Servo ABSTRACT Flight control system is a system in which aircraft are used to maneuver from one condition to fly to other flight conditions. Testing instruments aircraft flight control actuator designed a prototype of which is controlled by using microcontroller arduino uno, which consists of input and output. The input is a load cell sensor that serves to determine the load received from aircraft actuators, as well as ping sensor input is used to determine the distance or angle of the aircraft actuator movement . While the output of the data from the load cell sensor readings and sensor ping . Test equipment aircraft flight control actuator system that has been realized is able to move two pieces of double acting cylinder to work up and down alternately and able to drive the servo motor with the movement distance of 3 cm – 4 cm . Keywords: Flight control system , Arduino Uno , double acting cylinder , Ping Sensor, Load Cell, Servo Motor

  3. Rendiconti finanziari e struttura di governo del Seminario di Siena in S. Giorgio durante la reggenza dell’Arcivescovo Giuseppe Mancini (1824-1855 = Financial reports and governance structure of s. Giorgio Seminary in Siena, during the Archbishop Giuseppe Mancini regency (1824-1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giussepe Caturi

    2016-06-01

    Full Text Available Este artículo tiene como objetivo investigar una particular dimensión cultural de una comunidad social: la religiosa. Su premisa básica es la idea que hay muchas correlaciones e interdependencias entre los diferentes aspectos de la cultura de un pueblo, por lo que los cambios en uno de ellos pueden causar cambios en todos los demás. Entonces, no se puede pensar la cultura religiosa de una comunidad como distante desde la económica y científica, porque cada uno de ellas tiene el ser humano como elemento central y original. Por otra parte, la dimensión religiosa es tan penetrante en el alma humana, que se puede considerar como algo que caracteriza una comunidad. En esta perspectiva, es muy importante la misión sacerdotal que requiere una formación específica que se puede adquirir a través de cursos de estudio impartidos en los “seminarios”. Estas entidades eclesiásticas constituyen nuestro objeto de estudio, con especial referencia a lo que, hasta hoy, ha operado en la Diócesis de Siena. La comunidad social de Siena es extraordinariamente atractiva por su historia política y administrativa, por su patrimonio artístico y cultural y, sobre todo, por el sentimiento religioso de su población, lo que ha generado muchos grandes santos como Catalina Benincasa y Bernardino. El estudio, con un enfoque económico-empresarial, se refiere al sistema de contabilidad y a la estructura de gobierno de la institución analizada. Considerado su historia turbulenta y llena de eventos, limitamos la investigación a un período significativamente interesante: la regencia diocesana del Arzobispo Giuseppe Mancini (1824-1855, cuando se estaban absorbiendo las supresiones leopoldinas y napoleónicas y el Seminario estaba en la Iglesia de San Jorge. Lo studio intende indagare su di una particolare dimensione culturale delle comunità sociali: quella religiosa. La sua premessa di base è la consapevolezza delle numerose correlazioni e interdipendenze

  4. The island of Lipari (Aeolian archipelago, Italy). Preliminary distribution and evaluation of the significative elements pertaining to the environmental, floristic and faunistic patrimony; Distribuzione e valutazione preliminare di biotipi, flora e fauna: l'Isola di Lipari (Arcipelago Eoliano)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Ayala, A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2000-02-01

    The island of Lipari (Italy), with the larger territorial extension and human impact in the Aeolian archipelago, shows a remarkable naturalistic resources richness and it was recently studied with the Italian program Carta della Natura (national law 394/91). In order to identify and prioritize areas for protection planning, are here presented some preliminary results concerning the conservation status, the spatial distribution of habitats of European importance (EU Habitat Directive 43/92), floristic and faunistic elements classified as threatened in Italy (IUCN categories), with reference to the ecological sensibility, anthropic pressure and also the main problems related the natural reserve in way of institution. [Italian] L'articolo presenta uno studio di valutazione ambientale relativo alla distribuzione dei biotipi, della flora e della fauna dell'isola di Lipari, inerente al programma nazionale Carta della Natura (L. 394/91). Vengono discussi alcuni aspetti significativi connessi all'importanza della conservazione degli habitat dell'isola, con riferimento alle problematiche della futura riserva.

  5. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  6. Road Safety in Puglia Region La sicurezza stradale in Puglia: stato di fatto e ipotesi di intervento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierpaolo Bonerba

    2009-07-01

    association towards a safer and sustainable mobility. In addition, the enhancement of technical structures in charge of traffic and safety has been achieved. The expected results concern: – improvement of cooperation between all actors involved; – improvement of a local integrated culture about road safety; – availability of a powerful analysis tool and a Monitoring Centre; – development of some operational plans to improve safety and reduce crashes risks in the most critical points. – report progress in implementing the road safety strategy directed at reducing the number of accidents and casualties; – report the effectiveness of casualty reduction measures. – report on progress with road safety partnerships.L’articolo, partendo da una descrizione delle attività e delle principali funzioni del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale CReMSS della regione Puglia, vuole fornire un quadro sullo stato della sicurezza della rete stradale pugliese. In particolare lo studio vuole evidenziare le criticità e i punti di forza del caso della Puglia, mettendo in evidenza il sistema di interventi messi in atto e programmati. Il CReMSS, istituito con la legge regionale 18/2004, rappresenta uno strumento di raccolta e di analisi dei dati sull’incidentalità al fine di indirizzare le politiche e gli interventi in materia di sicurezza stradale, così come previsto nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS legge 144/99. Le azioni del centro sono prevalentemente orientate al coordinamento e al raccordo con altri centri di monitoraggio (comunali, provinciali e nazionali in modo da assicurare un’integrazione delle basi conoscitive e valutative del fenomeno incidentalità viaria e con tutti gli enti, le scuole di ogni ordine grado, e le realtà del privato sociale per diffondere i saperi e condividere le buone pratiche in materia di sicurezza stradale.

  7. Amando un boss: la psicologia mafiosa attraverso la voce di un “amante di Cosa Nostra”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Lampasona

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il presente lavoro vuole essere un contributo di ricerca volto alla comprensione di alcune caratteristiche dello “psichismo mafioso” al femminile (Lo Verso, 1998, considerato uno specifico e importante spaccato antropo-culturale in Sicilia. Lo studio, inquadrabile come clinico-qualitativo tenterà di aggiungere ulteriori dati conoscitivi al mondo mafioso, attraverso la voce di una donna estranea a Cosa Nostra, ma amante di un boss mafioso dell’agrigentino. La metodologia utilizzata è stata quella dell’intervista semi-strutturata creata ad hoc e mirante a conoscere determinati aspetti passati e presenti della vita del soggetto e a trarne una conoscenza e/o un cambiamento della sua realtà psicologica nel contesto in cui vive. I dati ottenuti dall’intervista sono stati successivamente sottoposti ad un’ analisi qualitativa seguendo il modello della Grounded Theory e attraverso l’ausilio del software Atlas-ti. L’obiettivo del presente lavoro, è quello di estrapolare gli aspetti psicodinamici del fenomeno posto in esame, nel tentativo di comprendere la psiche a partire dall’attenzione posta alle relazioni inconsce della vita psicologica umana. Il vertice di osservazione è quello “gruppoanalitico soggettuale” (Lo Verso, 1989, 1994; Lo Verso, Di Blasi 2011, che vede l’identità soggettiva fondersi sull’asse del rapporto tra universo individuale e universi collettivi. Parole chiave: gruppoanalisi soggettuale; psichismo mafioso; amante. Loving a boss: psychology of mafia through the voice of a lover in Cosa Nostra Abstract The present work is a contribution to research aimed at understanding some features of female "mafia psychism" (Lo Verso, 1998, considered a specific and important anthropological and cultural insight into Sicily. The study, framed as clinical-qualitative, will attempt to add additional cognitive data to the mafia world, through the voice of a female stranger to Cosa Nostra but lover of a mafia

  8. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    specifico alla Legge Quadro n. 447 del 26/10/95 e al D.P.R. n. 459 del 18/11/98. Vengono poi trattati, da un punto di vista fenomenologico e di modellizzazione, i meccanismi di generazione e di propagazione del rumore, con particolare riferimento al processo di attenuazione del livello sonoro, ad opera di dispositivi naturali o artificiali. Lo studio di quest'ultimo aspetto rappresenta la parte centrale del presente lavoro: sono state esaminate diverse configurazioni di barriere antirumore artificiali, riportando i risultati sia di sperimentazioni condotte in situ, sia di simulazioni avanzate. Le prestazioni di diverse soluzioni schermanti, caratterizzate da geometrie e materiali differenti, sono state messe a confronto in base a parametri tecnici, economici e di fattibilita'. Infine sulla base delle attuali tecnologie, viene proposta una soluzione progettuale innovativa per la realizzazione di un sistema antirumore efficace e a basso impatto visivo. Essa e' costituita da una barriera fissa, adiacente ai binari e realizzata in plastica riciclata, e da uno schermo mobile, solidale al vagone, in materiale composito. Secondo i criteri di confronto sopra esposti, tale soluzione sembra rispondere alle esigenze di riduzione del fonoinquinamento, basso impatto ambientale e costi contenuti.

  9. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  10. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  11. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  12. Integration process of theoretical courses with design studios in undergraduate education: Case studies of architecture and interior design studios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ozmehmet Ecehan

    2016-01-01

    Full Text Available The formulations of studios are the most critical problem of design studies, because the foundation of further architectural education is based on these design studios. This paper focuses on discussions of studiobased design learning systems and curriculum developments on integral design studios that aims significant and innovative frameworks. In this context, integrated design studios are the newest approaches of architectural education. In this education system every studio has its own integral course. Integral courses give support to the design studios. This support can be either theoretical or practical. Knowledge that is related with the context of the design studio can be explained in this integrated course in some cases, in some cases as simulation program can be explained in some parts of the course. The support of the integral courses to the studios must be evaluated deeply. This paper presents the positive parts and negative parts of the new integral studio approach in this context. By this way, strong and weak parts of this education system is put forward.

  13. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  14. The Hybrid Studio--Introducing Google+ as a Blended Learning Platform for Architectural Design Studio Teaching

    Science.gov (United States)

    Steinø, Nicolai; Khalid, Md. Saufuddin

    2017-01-01

    Much architecture and design teaching is based on the studio format, where the co-presence in time and space of students, instructors and physical learning artefacts form a triangle from which the learning emerges. Yet with the advent of online communication platforms and learning management systems (LMS), there is reason to study how these…

  15. Attraverso gli studi spagnoli di Cesare de Lollis (1887-1924

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo considera gli studi di ispanistica di Cesare De Lollis nel loro complesso: dalla fine dell’Ottocento, con gli articoli sulla lirica ispano-portoghese medievale (di stampo filologico-erudito e gli interventi (di tipo giornalistico-divulgativo su alcuni scrittori spagnoli dell’Ottocento, agli anni Venti del Novecento, con il volume su Cervantes reazionario (1924. Un momento importante di questo percorso fu il passaggio di De Lollis alla cattedra romana di «Letterature francese e spagnola moderne» (avvenuto nel 1905: ricostruite le vicende della cattedra, si pone l’attenzione sugli scritti coevi di De Lollis incentrati sulla necessità di uno studio serio delle letterature moderne. Vengono poi studiate le note e le recensioni di letteratura spagnola apparse nelle prime decadi del secolo, in particolare lo scritto Classicismo e secentismo (1908 su Fernando de Herrera, esponente di quella poesia «eroica» studiata a piú riprese da De Lollis (in particolare per il contesto francese. L’articolo si concentra poi sul volume Cervantes reazionario, mostrando che molte delle questioni trattate erano presenti già nel primo articolo del 1913, contemporaneo a quelli sui romantici italiani confluiti poi nei Saggi sulla forma poetica italiana dell’Ottocento. Proprio il nesso tra questi scritti e quelli su Cervantes consente di leggere il volume cervantino alla luce di un tema centrale della critica di De Lollis: la contrapposizione tra l’«eroe» della poesia classicistica e il «realismo» della rivoluzione romantica.  The paper deals with Cesare De Lollis’ Hispanic Studies from the end of the 19th Century (with the philological studies on Spanish-Portuguese poetry of the Middle Age and the coeval journalistic articles on Spanish writers of the 19th Century to the book Cervantes reazionario (1924. A turning moment in De Lollis’ approach to Spanish literature is 1905, when he obtained the chair of «Modern French and Spanish

  16. Beyond Classroom, Lab, Studio and Field

    Science.gov (United States)

    Waller, J. L.; Brey, J. A.; DeMuynck, E.; Weglarz, T. C.

    2017-12-01

    When the arts work in tandem with the sciences, the insights of these disciplines can be easily shared and teaching and learning are enriched. Our shared experiences in classroom/lab/studio instruction and in art and science based exhibitions reward all involved. Our individual disciplines cover a wide range of content- Art, Biology, Geography, Geology- yet we connect on aspects that link to the others'. We easily move from lab to studio and back again as we teach—as do our students as they learn! Art and science education can take place outside labs and studios through study abroad, international workshops, museum or gallery spaces, and in forums like the National Academies' programs. We can reach our neighbors at local public gatherings, nature centers and libraries. Our reach is extended in printed publications and in conferences. We will describe some of our activities listed above, with special focus on exhibitions: "Layers: Places in Peril"; "small problems, BIG TROUBLE" and the in-progress "River Bookends: Headwaters, Delta and the Volume of Stories In Between". Through these, learning and edification take place between the show and gallery visitors and is extended via class visits and related assignments, field trips for child and adult learners, interviews, films and panel presentations. These exhibitions offer the important opportunities for exhibit- participating scientists to find common ground with each other about their varied work. We will highlight a recent collaborative show opening a new university-based environmental research center and the rewarding activities there with art and science students and professors. We will talk about the learning enhancement added through a project that brought together a physical geography and a painting class. We will explore how students shared the form and content of their research projects with each other and then, became the educators through paintings and text of their geoscience topics on gallery walls.

  17. TOWARDS TOTAL INTEGRATION IN DESIGN STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shireesh A Deshpande

    2010-07-01

    Full Text Available Transmission of knowledge has been defined as “bringing the right knowledge by the right route at the right time to the right places.” In this context there is need to analyze the various pedagogical shifts associated with the decisive process of transmission and transaction of knowledge in design studio. Critical understanding of the importance of tangential knowledge and its integration within the design studio, leading to a comprehensive whole, is a significant aspect to be properly evolved and nourished in the studio. It can be argued that knowledge is not a substitute for architectural imagination but inadequate knowledge would handicap the general level of design. Being satisfied to manipulate formal configurations does not provide insights into the human experience. If the different types of knowledge that architecture requires are ignored, the profession will lose its credibility in the eyes of society. With the body of knowledge expanding diversely with the escalating wants of the user, and to further sustain the built environment with further progression, it’s quite certain to have an innovative design process that has a feel of antecedents yet is nourished by rationalism. Architectural Design is to an extent the yield of a creative process brought out through a refined approach, skill, and dexterity to suit the purpose. The assessors, the jury, or the teacher has created an aura of mystique around good design, without much explaining what good design is. Architectural education involves application of a theory of knowledge – what is known and how it is to be known. Nothing is taught unless it is learnt (Bono. Does the key to these issues lie in shifting from conventional mode to Total Integration Mode of Education?

  18. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  19. La tradizione di Peire d’Alvernhe e altri appunti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Barachini

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo si propone di studiare i canali attraverso i quali l’opera di Peire d’Alvernhe ha raggiunto l’età di compilazione dei canzonieri provenzali. Il contributo analizza il numero e la disposizione dei testi conservati in ciascun canzoniere e, passando attraverso lo studio della varia lectio, individua sei fonti principali, di cui tre tra le più antiche a noi note (tradizione musicale, tradizione catalana, tradizione italiana ε+β. Inoltre, lo studio tenta di astrarre dal caso concreto di Peire d’Alvernhe alcuni comportamenti tipici dei compilatori dei canzonieri: operazioni di recensione di materiali di diversa provenienza, loro organizzazione in sezioni d’autore più complete, eventuale collazione dei materiali ed eventuale revisione testuale. Lo studio puntuale della sezione di Peire d’Alvernhe in ogni ms. ha permesso infine di rettificare alcune sviste che persistevano nella tradizione di studi. The paper aims to study the channels through which Peire d’Alvernhe’s poetry was able to reach the time when the Provençal chansonniers have been produced. Analysing the number and disposition of the texts preserved by each manuscript, and taking into account the lessons found in the varia lectio, it’s possible to recognize six main sources: among them we find the musical tradition, the Catalan tradition and the Italian tradition ε+β, which are three of the most ancient sources of Provençal poetry. In addition, the particular case of Peire d’Alvernhe unfolds some aspects of the work of the medieval ‘editors’: recension of texts coming from different sources, their organisation in a new completer authorial section, their possible collation and textual editing. Finally, it’s possible to rectify some oversights found in previous bibliography. 

  20. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  1. Blender Studio Projects Digital Movie-Making

    CERN Document Server

    Mullen, Tony

    2010-01-01

    Learn how to get professional results from Blender. Start from scratch-the way it happens in the studio-and create fully rendered objects with Blender open-source 3D animation software and this real-world, roll-up-your-sleeves guide. No time is wasted-this book plunges straight into step-by-step instruction designed to help you build skills and create solid assets for film, video, and games. Blender is gaining clout in professional settings, and you can get a running start with this series of hands-on tutorials that encompasses multiple disciplines. The book includes a DVD with starter, interm

  2. Software testing using Visual Studio 2012

    CERN Document Server

    Subashni, S

    2013-01-01

    We will be setting up a sample test scenario, then we'll walk through the features available to deploy tests.This book is for developers and testers who want to get to grips with Visual Studio 2012 and Test Manager for all testing activities and managing tests and results in Team Foundation Server. It requires a minimal understanding of testing practices and the software development life cycle; also, some coding skills would help in customizing and updating the code generated from the web UI testing.

  3. Parallel Programming with Intel Parallel Studio XE

    CERN Document Server

    Blair-Chappell , Stephen

    2012-01-01

    Optimize code for multi-core processors with Intel's Parallel Studio Parallel programming is rapidly becoming a "must-know" skill for developers. Yet, where to start? This teach-yourself tutorial is an ideal starting point for developers who already know Windows C and C++ and are eager to add parallelism to their code. With a focus on applying tools, techniques, and language extensions to implement parallelism, this essential resource teaches you how to write programs for multicore and leverage the power of multicore in your programs. Sharing hands-on case studies and real-world examples, the

  4. Le soluzioni di logistica urbana sono sostenibili? L'esempio di Cityporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesus Gonzalez-Feliu

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana è un campo di riflessione volto ad approfondire le soluzioni ottimali per la distribuzione delle merci in ambito urbano e i relativi obiettivi ambientali. Ad oggi, molte azioni sono state intraprese dalle pubbliche autorità senza tenere conto, tuttavia, degli impatti che i nuovi schemi organizzativi possono avere sull’ attuale organizzazione delle imprese. Il contributo incentra la riflessione sul caso studio relativo alla città di Padova, in Italia: il sistema di logistica urbana CityPorto. In particolare, se ne analizzano le caratteristiche dal punto di vista della sostenibilità del sistema proposto, sia in riferimento alla dimensione imprenditoriale che a quella collettiva, mettendo in relazione le peculiarità della logistica urbana e le più estese catene distributive, di scala globale, di cui le prime sono parte integrante.

  5. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  6. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  7. Marvels fiksjonsunivers : en utforskning av superheltfilmen sett gjennom Marvel Studios

    OpenAIRE

    Søderstrøm, Jørgen Ward

    2017-01-01

    Denne oppgaven utforsker superheltfilmens historie og ser nærmere på hvordan Marvel Studios har utviklet superheltfilmen som sjanger. Ved å analysere filmene Iron Man og The Avengers ser man hvordan Marvel Studios bruker flere narrative metoder for å fortelle en flettverkshistorie i en skala man ikke har sett før.

  8. Camtasia Studio 8 advanced editing and publishing techniques

    CERN Document Server

    Dixon, Claire Broadley

    2013-01-01

    A practical guide packed with examples that will show you how to implement the different features of Camtasia Studio 8 and create professional looking projects.If you are familiar with Camtasia Studio and you want to experiment with more advanced techniques, then this is the guide you have been looking for!

  9. Constructions of Roles in Studio Teaching and Learning

    Science.gov (United States)

    Belluigi, Dina Zoe

    2016-01-01

    Various constructions of supervisors and students emerge from education literature on art, design and architecture studio pedagogy. Constructions of the supervisor within the studio and during assessment are considered, with a discussion of the threads which underpin them. This is followed by a discussion of some of the current dominant…

  10. An Examination of Student Outcomes in Studio Chemistry

    Science.gov (United States)

    Kiste, Alan L.; Scott, Gregory E.; Bukenberger, Jesse; Markmann, Miles; Moore, Jennifer

    2017-01-01

    Twenty years ago, a major curriculum revision at a large, comprehensive university in the Western United States led to the implementation of an integrated lecture/laboratory (studio) experience for our engineering students taking general chemistry. Based on these twenty years of experience, construction of four purpose-built studio classrooms to…

  11. submission of art studio-based assignments: students experience

    African Journals Online (AJOL)

    PUBLICATIONS1

    are reluctant to complete their studio assignments on time are critically ... tative and qualitative data, derived from survey and interviews were used to ... is therefore exploratory and studio based. It ... mogenous group of students who report pro- ... Assignment management .... The analyses in this study are based on data.

  12. Private Studio to Public School: One Teacher's Reflection on Values

    Science.gov (United States)

    Callahan-Russell, Colleen

    2004-01-01

    This article evaluates strengths and limitations of some studio training. It focuses on values that private studio students bring to the public school setting. One teacher uses this as an opportunity to reflect on and claim her own values and desire to develop students as artists.

  13. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    uno studio retrospettivo di 19 donne affette da IBCO giunte all'osservazione nel nostro Istituto dal 1993 al 2002. Sono stati analizzati i dati clinico-anamnestici, mammografici, ecografici ed anatomo-patologici e, successivamente, sono stati valutati i fattori prognostici, la sopravvivenza totale (OS) e le associazioni radio-patologiche. Risultati: I reperti mammografici pi� comuni sono stati: aumento diffuso di densit� (52.63%), ispessimento trabecolare (42,1%), massa 36,84%). I reperti ecografici pi� frequenti sono stati: linfoadenopatia ascellare (68.75%), ispessimento cutaneo (43.75%) e massa (56.25%). Almeno uno dei reperti riscontrati nelle forme pi� comuni di carcinoma infiammatorio primitivo (IBC comune e clinico), in corso di mammografia (ispessimento del sottocute, ispessimento trabecolare, diffuso aumento della densit�) od ecografia (ispessimento del sottocute, aumento diffuso dell'ecogenicit�, parenchimale da edema, dilatazione dei canali linfatici) � stato riscontrato in 14 donne (74%). Nel 63,2% era presente positivit� recettoriale per gli estrogeni (ER), nel 36.8% per il progesterone. Fattori prognostici significativi sono risultati ER e Ki67. Conclusioni: Nell'IBCO il pattern radiologico dell'IBC comune e clinico viene ritrovato con frequenza inferiore; tuttavia, il radiologo deve prestare attenzione a questi segni perch� spesso solo uno di essi � presente in caso di IBCO e ci� rende possible l'orientamento verso la diagnosi corretta. Inoltre, l'assenza di segni clinici e radiologici di infiammazione non esclude la possibilit� di IBC poich� l'IBCO pu� anche manifestarsi all'imaging come massa o calcificazioni isolate. La positivit� recettoriale per estrogeni e progesterone risultando abbastanza elevata, conferma la prognosi migliore delle forme occulte rispetto a quelle clinicamente manifeste e rende opportuno un approfondimento conoscitivo delle sue caratteristiche cliniche

  14. Feasibility of a next generation underground water Cherenkov detector: UNO

    International Nuclear Information System (INIS)

    Jung, Chang Kee

    2000-01-01

    The feasibility of a next generation underground water Cherenkov detector is examined and a conceptual design (UNO) is presented. The design has a linear detector configuration with a total volume of 650 kton which is 13 times the total volume of the Super-Kamiokande detector. It corresponds to a 20 times increase in fiducial volume for physics analysis. The physics goals of UNO are to increase the sensitivity of the search for nucleon decay by a factor of ten and to make precision measurements of the solar and atmospheric neutrino properties. In addition, the detection sensitivity for supernova neutrinos will reach as far as the Andromeda galaxy

  15. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  16. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  17. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  18. Architecture Studio Learning: Strategy to Achieve Architects Competence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saifudin Mutaqi Ahmad

    2018-01-01

    Full Text Available In most Schools of Architecture, Architecture Studio is at the core of the architectural learning process. In the process, students are trained to have the skills of architectonic spaces design based on the study of the site, its function, and its aesthetics. Students are also trained to have awareness and understanding about the impact of their design on the surrounding environment, both physically and socially. Also, students are trained to present their designs in various forms such as visual graphics, verbal narratives, and three dimensional model animations. Indonesian Association of School of Architecture (APTARI Asosiasi Perguruan Tinggi Arsitektur Indonesia and Indonesian Institute of Architects (IAI - Ikatan Arsitek Indonesia has formulated an education Standards, Curriculum, and Achievements of Architect Professional Program to be referred by Ministry of Research, Technology, and Higher Education (KEMENRISTEKDIKTI – Kementerian Riset, Teknologi, danPerguruanTinggi as the guidance for the implementation of Architect Professional Program (PPA - Pendidikan Profesi Arsitek in Indonesia. One of the eight recommendations is the PPA Content Standard which contains the learning for the achievement of IAI Architect Competencies through the recommended study materials. However, the recommended study materials did not indicate the activity of the Architecture Studio learning model (Final Report of APTARI Part II and IAI. Will architect’s competence be achieved if the learning process withoutarchitectural studio learning model? The formulation of the curriculum that is developed independently by the IAI recommends the learning of Architectural Studio as Professional Studio. The size of the SKS is large enough to enable someone who follows the lesson to intensively gain experience in designing the building as a real architectural work. This Architecture Studio learning model is interpreted by PPAr organizer universities with various forms

  19. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  20. Academic Advising at UNO. Report of the 1991 Student Survey.

    Science.gov (United States)

    Crawford, A. E.

    1991-01-01

    A study was done of student perception of academic advising at the University of Nebraska, Omaha (UNO). The study surveyed 638 students who participated in the early registration process for the Fall 1991 semester. Of those students, 269 were men and 369 were women and 8.3 percent were members of a minority group. The study instrument was the…

  1. Analysis of facility needs level in architecture studio for students’ studio grades

    Science.gov (United States)

    Lubis, A. S.; Hamid, B.; Pane, I. F.; Marpaung, B. O. Y.

    2018-03-01

    Architects must be able to play an active role and contribute to the realization of a sustainable environment. Architectural education has inherited many education research used qualitative and quantitative methods. The data were gathered by conducting (a) observation,(b) interviews, (c) documentation, (d) literature study, and (e) Questionnaire. The gathered data were analyzed qualitatively to find out what equipment needed in the learning process in the Architecture Studio, USU. Questionnaires and Ms. Excel were used for the quantitative analysis. The tabulation of quantitative data would be correlated with the students’ studio grades. The result of the research showed that equipment with the highest level of needs was (1) drawing table, (2) Special room for each student, (3) Internet Network, (4) Air Conditioning, (5) Sufficient lighting.

  2. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  3. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  4. MBN Explorer and MBN Studio Tutorials

    DEFF Research Database (Denmark)

    Solov'yov, Ilia A.; Sushko, Gennady; Verkhovtsev, Alexey

    of complex molecular systems are introduced and explained in details invoking illustrative case studies. MBN Explorer is a multi-purpose software package for advanced multiscale simulations of complex molecular structure and dynamics. It has many unique features and a wide range of applications in Physics......This book describes the practical exercises with MesoBioNano (MBN) Explorer and MBN Studio software packages introducing and illustrating a broad range of applications of the software in various fields. The standard and unique algorithms for molecular and Monte Carlo dynamics and for optimisation......, Chemistry, Biology, Materials Science, and Industry. A broad variety of algorithms and interatomic potentials implemented in the program allow simulations of structure and dynamics of a broad range of systems with the sizes from the atomic up to the mesoscopic scales. MBN Explorer is available for Windows...

  5. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata esente da dolori, l’interpretazione e la divulgazione dei risultati non sono da meno. Le incertezze ed i dubbi sono però ora dissipati: l’esperimento MARSIS funziona perfettamente e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo uno strumento e gli elementi per capire cosa c’è nel sottosuolo di un altro pianeta, senza aver inviato sul posto geologi ne’ tantomeno squadre per movimenti di terra.

  6. FY1995 development of the landscape design studio; 1995 nendo jiritsu bunsan kyochogata 'keikan studio' no kaihatsu

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-04-01

    Establish a distributed design studio called 'The Landscape Studio' for designing and analyzing landscape collaboratively under Internet and multimedia computer environment. We first proposed a concept called 'Open Designing' for design works under information environment, which is composed of three kind of openness: open data, open processes, and open discussion. Based on the concept a landscape studio has been established as a total design system towards the forthcoming network and multimedia age. In the studio, a large volume of maps, images and other data are stored in the form accessible through the Internet. Using the data of several study areas, including Omotesandou street, Block 10 of Azabu, computer simulations, design games, VRML, CAVE and many other designing support tools have been developed the studio. Furthermore, the research team joined the activities of the Angkor Wat Safeguarding Project supported by UNESCO and the Japanese government. The locations and shapes of ruins in a wide area were (measured and simulated in a 3 dimensional style. The researches of Landscape Studio were reported at several exhibitions such as 'The 2nd Exhibition on Computer Aided Architectural Design' and 'The 11th Exhibition on Architecture, City and Computer'. The multimedia systems and experiments in the studio lead the field of multimedia urban and landscape design, and the research activities have greatly contributed to the education and industry of urban design. (NEDO)

  7. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  8. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  9. Misura e valutazione del rischio da esposizione al rumore per orchestrali di un teatro lirico nazionale - Measurement and risk assessment of noise exposure for orchestra members of an Italian opera house

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Annesi

    2017-02-01

    Full Text Available Ad oggi in Letteratura sono presenti pochi studi di settore basati sulla valutazione del rischio rumore nei teatri lirici. Questa condizione si è venuta a creare nonostante in Italia prima il D.Lgs. 195/06, che ha recepito la Direttiva sul rumore 2003/10/CE, e poi le “Linee guida per il settore della musica e delle attività ricreative”, emanate ai sensi dell’art. 198 del D.Lgs. 81/08, obbligano i datori di lavoro a eseguire la valutazione dei rischi. Il presente lavoro riporta i risultati preliminari di uno studio pilota dell’esposizione professionale a rumore dei musicisti dell’orchestra sinfonica di un teatro lirico ita-liano. Sono state effettuate rilevazioni fonometriche su un campione rappresentativo dei componenti dell’orchestra, tramite dosimetri personali e analizzatori in frequenza. Le registrazioni sonore sono state effettuate durante le esecuzioni musicali nella fossa d’orchestra del teatro durante diverse tipologie di rappresentazioni teatrali. ------ To date, in the literature there are few field studies based on the noise risk assessment in opera houses. This condition has come about in spite of the Italian Leg. Decree n. 195/06, which transposed the noise Directive 2003/10/EC, and then the national "Guidelines for the music industry and recreation", issued under Art. 198 of Leg. Decree n. 81/08, oblige employers to perform noise risk assessment. This paper reports the preliminary results of a pilot study of occupational exposure to noise of the symphony orchestra musicians of an Italian opera. Surveys were carried out on a representative sample of members of the orchestra, using personal dosimeters and frequency analyzers. Sound recordings were made during the musical performances in the orchestra pit of the theater during the various types of theatrical performances.

  10. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  11. running distance education in studio-based art institutions

    African Journals Online (AJOL)

    PUBLICATIONS1

    tion to increase student enrolment without compounding the problem of overcrowding. This is ... tance education effectively in studio-based art institutions at a lesser cost than through video- ... example, have adopted this system for this pur-.

  12. Visual Studio 2013 and .NET 4.5 expert cookbook

    CERN Document Server

    Sur, Abhishek

    2014-01-01

    If you are a Visual Studio 2013 or .NET developer who would like to sharpen your existing skill set and adapt to new .NET technologies, this is the book for you. A basic understanding of .NET and C# is required.

  13. Peer assessment in graphic design studio: Communication design ...

    African Journals Online (AJOL)

    Peer assessment in graphic design studio: Communication design students' perspectives. ... Journal of Science and Technology (Ghana) ... The purpose of this study was to examine students' perceptions of their attitudes during peer ...

  14. La rete nel Baltico. Percorsi di ricerca in uno spazio sospeso fra Est e Ovest

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deborah Paci

    2016-09-01

    Full Text Available This review of the websites related to the main Centres for research on Baltic Sea Region aims at providing an overview of the activities undertaken by experts and scholars who share an interest in the evolving relationship between the European Union and the countries bordering on the Baltic Sea. Special attention is paid to joint activities, including the launch of academic conference, the organisation of workshops and postgraduate programs.

  15. Tingkat Intensitas Cahaya Di Dalam Ruangan Dengan Menggunakan Sensor Ldr Berbasis Arduino Uno R-3

    OpenAIRE

    Siahaan, Haslena A.

    2017-01-01

    Has designed a measure of light intensity levels using LDR sensor. The working principle of a series of light sensors on sebenarya very simple. Voltage division between VR1 and LDR is at the core of the light above the sensor circuit. The increase in the voltage at VR1 will reduce the voltage falls on LDR, vice versa rise in LDR voltage will reduce the voltage drop on the VR1. Voltage division in accordance with the formula that applies a voltage divider in a series circuit, the voltage suppl...

  16. Il doppio mercato dei cambi: uno strumento addizionale di politica economica.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available This paper analyses the possible effects of the two-tier foreign exchange market. This system, which has been in operation in Belgium for over 15 years, has recently found new supporters, as is indicated by the fact that during the international monetary crisis of May 1971 the EEC Commission counselled its adoption. The author first analyses the reasons which may justify restrictions on the freedom of capital movements, both in the short run and in the longer term. Some of the technical characteristics of a two-tier foreign exchange market are then examined before the well-known Mundell analysis of the efficiency of monetary and fiscal policy in an open economy is extended to the case of a country with such a system. Finally, the author draws some conclusions and compares a two-tier system with other instruments designed to reduce the undesired repercussions of high capital mobility.JEL: F31, F36, E62

  17. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  18. Chronicling a successful secondary implementation of Studio Physics

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick B.; Vincent Kuo, H.

    2012-09-01

    The Colorado School of Mines (CSM) has taught its first-semester calculus-based introductory physics course (Physics I) using a hybrid lecture/Studio Physics format since the spring of 1997. Starting in the fall of 2007, we have been converting the second semester of our calculus-based introductory physics course (Physics II) to a hybrid lecture/Studio Physics format, beginning from a traditional lecture/lab/recitation course. In this paper, we document the stages of this transformation, highlighting what has worked and what has not, and the challenges and benefits associated with the switch to Studio Physics. A major goal in this study is to develop a method for secondary implementations of Studio physics that keeps the time and resource investments manageable. We describe the history of Studio at CSM and characterize our progress via several metrics, including pre/post Conceptual Survey of Electricity and Magnetism (CSEM) scores, Colorado Learning About Science Survey scores (CLASS), exam scores, failure rates, and a variety of qualitative observations. Results suggest that Studio has increased student performance and satisfaction despite an aggressive expansion of class sizes in the past few years. Gains have been concentrated mostly in problem-solving skills and exam performance (as opposed to conceptual survey gains), in contrast to what has sometimes been seen in other studies.

  19. Wastewater disinfection with peracetic acid and UV; La disinfezione di acque reflue con acido peracetico e raggi ultravioletti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caretti, C.; Lubello, C. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-06-01

    Was investigated the synergy between UV and peracetic acid (PAA) through a five months on-site experimental study in a pilot plant fed by the secondary effluent of the central wastewater treatment plant of Pistoia, Italy. This experiment is a part of a larger research project on advanced treatment for municipal wastewater reuse in agriculture. Because of Italy's strict limits on unrestricted wastewater reuse in agriculture (2 CFU total coliform/100 ml), a very high degree of disinfection is necessary. In the investigated experimental conditions, it has been impossible to meet such values through an exclusive use of UV irradiation (the UV unit reaches at most 4 Log inactivation). Low levels of PAA greatly enhance the decline of indicator levels, but higher unsustainable doses are required to hit the Italian limit. Through a poor amount of information on the subject was available in literature, it was tried to find out how the disinfection efficiency could improve by simultaneously using UV and PAA. It was found out that a combined treatment is satisfactory and that it is more advantage of the hydroxyl radicals formation due to the PAA photo lysis. The application of 2 ppm of PAA with an UV dose of 192 mWscm{sup -}2 is enough to meet the Italian limit. [Italian] Nel presente articolo si riportano i risultati di uno studio sulla sinergia tra acido peracetico (PAA) e raggi ultravioletti nella disinfezione delle acque reflue secondarie; le prove sono state effettuate su scala pilota, presso l'impianto centrale di Pistoia. Tale sperimentazione fa parte di un piu' ampio progetto di ricerca sulla possibilita' di riutilizzare le acque reflue a scopo irriguo; per rispettare i limiti estremamente stringenti imposti dalla normativa italiana per l'irrigazione (2 CFU Coliformi totali/100 ml, nel caso di irrigazione illimitata), e' necessario garantire efficienze di disinfezione molto elevate. Nelle condizioni sperimentali considerate, non e

  20. Gli strumenti di contrasto all'economia mafiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Romanò

    2016-12-01

    Full Text Available Il contributo analizza i risultati di una ricerca empirica sulle misure di prevenzione patrimoniale applicate dal Tribunale di Milano negli ultimi quindici anni (2000-2015 nei confronti delle persone indiziate di appartenere a organizzazioni mafiose. Accanto agli aspetti quantitativi della ricerca, viene approfondito il versante qualitativo delle misure di contrasto alla ricchezza mafiosa attraverso lo studio dei casi più significativi. Parole chiave: misure di prevenzione patrimoniale; confisca; amministrazione giudiziaria; economia mafiosa The essay analyzes the results of an empirical research on preventive measures imposed by the Court of Milan in the last fifteen years (2000-2015 on persons suspected of being members of Mafia-type organizations. Alongside quantitative aspects, it has been carried out a qualitative analysis of confiscation measures against organized crime, through a study of the most significant cases. Keywords: preventive measures; confiscation; organized crime

  1. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  2. Modeling lift operations with SASmacr Simulation Studio

    Science.gov (United States)

    Kar, Leow Soo

    2016-10-01

    Lifts or elevators are an essential part of multistorey buildings which provide vertical transportation for its occupants. In large and high-rise apartment buildings, its occupants are permanent, while in buildings, like hospitals or office blocks, the occupants are temporary or users of the buildings. They come in to work or to visit, and thus, the population of such buildings are much higher than those in residential apartments. It is common these days that large office blocks or hospitals have at least 8 to 10 lifts serving its population. In order to optimize the level of service performance, different transportation schemes are devised to control the lift operations. For example, one lift may be assigned to solely service the even floors and another solely for the odd floors, etc. In this paper, a basic lift system is modelled using SAS Simulation Studio to study the effect of factors such as the number of floors, capacity of the lift car, arrival rate and exit rate of passengers at each floor, peak and off peak periods on the system performance. The simulation is applied to a real lift operation in Sunway College's North Building to validate the model.

  3. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  4. Dai fondi privati di Modena agli archivi di Addis Abeba. Un progetto per censire, condividere e restituire un passato comune

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Maccaferri

    2013-06-01

    Full Text Available Return and Sharing memories è un progetto pilota che intende restituire al popolo etiope la memoria storica dell’effimero impero italiano nel Corno d'Africa (1935-1941. Punto di partenza del progetto è duplicare le testimonianze fotografiche raccolte a Modena e donarne copia all’Università di Addis Abeba, mettendole a disposizione di ricercatori e studenti. L’obbiettivo è affrontare gli studi coloniali da una prospettiva diversa, attraverso la condivisione della memoria storica con gli ex-nemici, favorendo lo studio congiunto del passato che accomuna Etiopia e Italia.

  5. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  6. Il protonio nasce dall'antimateria Assomiglia sia ad un atomo di idrogeno che a uno di anti-idrogeno

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    For the fist time in the history, a chemical reaction has been realized between matter and antimatter; from this reaction is born the "new born" protonio, made of one ion of hydrogen and one of anti-hydrogen

  7. Studio di un algoritmo lineare di ricostruzione analogica della posizione per il rivelatore a pixel di ATLAS

    CERN Document Server

    Arelli-Maffioli, A; Troncon, C; Lari, T

    2007-01-01

    A detailed study of spatial resolution of Atlas pixel sensors prototypes was performed. Charge interpolation was used and allowed for a significant improvement with respect to digital resolution. A simplified algorithm for charge interpolation was developed. Its application to both unirradiated and irradiated sensors is presented and discussed.

  8. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  9. PERANCANGAN DAN IMPLEMENTASI PENGONTROL SUHU RUANGAN BERBASIS MIKROKONTROLLER ARDUINO UNO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dias Prihatmoko

    2016-04-01

    Full Text Available Indonesia merupakan negara berkembang yang penduduknya banyak bergerak di bidang pertanian dan industri kecil. Untuk itu pengembangan teknologi di bidang industri kecil perlu ditingkatkan untuk menghasilkan terobosan terobosan baru. Sebagai contoh perkembangan teknologi piranti piranti digital seperti mikrokontroler. Pemanfaatan mikrokontroler akan banyak membawa dampak pada kemudahan dan efektivitas kerja. Sebagai contoh rancang bangun sistem kontrol suhu ruang akan sangat bermanfaat pada proses kegiatan bekerja para pegawai industri dan perkantoran menengah yang efisien. Studi ini mengajukan perancangan simulasi sistem kontrol suhu dan beserta implementasinya berupa prototype sistem kontrol suhu ruangan menggunakan mikrokontroller arduino. Sistem kontrol suhu ini dilengkapi dengan kemampuan untuk mengontrol suhu ruangan yang dapat ditampilkan di LCD. Metode perancangan sistem dimulai dari kajian arsitektur sistem, perencanaan sistem kontrol suhu, dan pembuatan prototype sistem kontrol suhu. Penelitian ini menghasilkan prototype sistem kontrol suhu yang dilengkapi dengan fitur penampil suhu dengan LCD, sehingga suhu ruangan akan tertampil di LCD, apabila suhu tertampil diluar batas maksimum maka akan menghidupkan pendingin ruangan dan pendingin akan mati jika suhu berada dibawah batas minimum. Sistem ini bekerja dengan menggunakan beberapa perangkat diantaranya: arduino, sensor suhu, pendingin, dan penampil Suhu (LCD. Kata kunci: arduino, sistem kontrol suhu, simulasi kontrol suhu proteus.

  10. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  11. PEMBELAJARAN SISTEM HIDROLIK DAN PNEUMATIK DENGAN MENGGUNAKAN AUTOMATION STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adi Dewanto

    2015-02-01

    Full Text Available ABSTRACT Students find it difficult to master the hydraulic and pneumatic system due to the lack of imagination on the component movement. It affects students’ learningprocess on the hydraulic and pneumatic system application. In order to solve the problem, the lecturer of Mechatronics course used the Automation Studio application. This software was helpful to design various automations, such as combination of hydraulic system, pneumatic system, electric system, and PLC. The lecturing process and design simulation were conducted by using Automation Studio. In general, the students were so much helped by this program in mastering the theory and practice of hydraulic and Pneumatic. On the other hand, it was found some problem in applying the Automation Studio on the classroom. The problems were limited onthe menu option as well ason the technical aspects related to the number of the computer. The implications from the writers’ experience in using Automation Studio were there was an opportunity for computer programmer to create learningmedia/ software for certain competence which was relevant, accessible and applicable. Also, in case of software preparation, it should be conducted by the lecturers and the students before the learning process. Keywords: automation studio program, learning process, Pneumatic and hydraulic learning

  12. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  13. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  14. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  15. Fulfill Your Digital Preservation Goals with a Budget Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yongli Zhou

    2016-04-01

    Full Text Available In order to fulfill digital preservation goals, many institutions use high-end scanners for in-house scanning of historical print and oversize materials. However, high-end scanners’ prices do not fit in many small institutions’ budget. As digital single-lens reflex (DSLR camera technologies advance and camera prices drop quickly, a budget photography studio can help to achieve institutions’ preservation goals.  This paper compares images delivered by a high-end overhead scanner and a consumer level DSLR camera, discusses pros and cons of using each method, demonstrates how to set up a cost efficient shooting studio, and presents a budget estimate for a studio.

  16. Rapid Application Development with OpenStudio: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Weaver, E.; Long, N.; Fleming, K.; Schott, M.; Benne, K.; Hale, E.

    2012-05-01

    This paper presents several case studies of rapidly implemented, audience-specific applications for whole building energy modeling and standards analysis. By tailoring each application to the audience and the task at hand, the required learning curve for new users was greatly reduced. Each case study used OpenStudio, the U.S. Department of Energy's middleware software development kit (SDK). OpenStudio provides an easy interface to the EnergyPlus whole building simulation engine, while extending its capability and providing higher-level functionality such as software interoperability, standards, analysis, and optimization. Each case study is unique in the technology employed to interface with OpenStudio as well as the methods used for user interaction and data presentation. Four case studies are presented.

  17. Momenti di occupazione e ristrutturazione del nuraghe Orgono di Ghilarza (OR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Usai

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Recenti lavori di consolidamento del nuraghe Orgono di Ghilarza (OR sono stati affiancati dallo scavo delle due camere della singolare struttura. I risultati più importanti si sono avuti nell’indagine dei due focolari sovrapposti della camera superiore, pertinenti a due distinti momenti di frequentazione: età del ferro ed età romana (fine repubblica-inizio impero. Il primo era sigillato dalla sistemazione pavimentale di epoca storica, il secondo dal sopravvenuto crollo della volta. Entrambi propongono lo studio di alcuni manufatti ceramici di scarsa qualità, solo in parte ispirati ai repertori tipologici dei rispettivi periodi e pertanto difficilmente collocabili tra le produzioni ceramiche conosciute, che sembrano attestare la lunga sopravvivenza di tecniche di lavorazione domestica. Abstract: Besides recent consolidation works of nuraghe Orgono (Ghilarza - OR, both rooms of the uncommon structure have been excavated. The most important results come from the research of the two superimposed hearths of the upper room, which belong to two distinct occupation moments: Iron Age and Roman Age (Late Republic - Early Empire. The former was covered by the floor of historical period, the latter by the collapse of the vault. Both hearths propose the study of some pottery products of low quality, which are only partly inspired to the typologies of their respective periods and therefore can hardly be placed among the known pottery productions, which suggest a long survival of home working techniques.

  18. La Pubblica Amministrazione in uno scenario che cambia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2009-03-01

    Full Text Available Questo numero, mirato alle implicazioni dell'utilizzo del dato territoriale nel contesto delle PA, le Pubbliche Amministrazioni, si arricchisce di un contenuto ulteriore, particolarmente spaziale; GEOmedia esce infatti in coincidenza con una manifestazione che possiamo considerare la vetrina mediterranea privilegiata per la promozione culturale, scientifica e commerciale delle istituzioni e del segmento dell’industria aerospaziale europea ed italiana.

  19. Central and South America GPS geodesy - CASA Uno

    Science.gov (United States)

    Kellogg, James N.; Dixon, Timothy H.

    1990-01-01

    In January 1988, scientists from over 25 organizations in 13 countries and territories cooperated in the largest GPS campaign in the world to date. A total of 43 GPS receivers collected approximately 590 station-days of data in American Samoa, Australia, Canada, Colombia, Costa Rica, Ecuador, New Zealand, Norway, Panama, Sweden, United States, West Germany, and Venezuela. The experiment was entitled CASA Uno. Scientific goals of the project include measurements of strain in the northern Andes, subduction rates for the Cocos and Nazca plates beneath Central and South America, and relative motion between the Caribbean plate and South America. A second set of measurements are planned in 1991 and should provide preliminary estimates of crustal deformation and plate motion rates in the region.

  20. Design grammars as evaluation tools in the first year studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ibrahim, Mohamed S.; Bridges, Alan; Chase, Scott Curland

    2012-01-01

    This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students. The workshop is the third of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing new ways of thinking and introducing students...... to a new pattern of architectural education. The experiment was planned under the theme of “Evaluation” during the final stage. A grammatical approach was chosen to deliver the methodology in the design studio, based on shape grammars....

  1. Simple Models Create Steep Learning Curves in Academic Design Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard; Dam, Torben; Le Goffic, Virginie Corinne

    2014-01-01

    theory positions normally regarded as mutually incompatible. The method is the result of years of ‘trial and error’ design studio teaching at the University of Copenhagen, triangulated with academic design theory research. Research based design studio teaching poses a fundamental pedagogical challenge......, as it must combine skill-based design practice with academic-explicated theories and methods. The vehicle in the development of the simple model method is overcoming the challenge of ensuring that a group of students with various backgrounds and cultures can produce specific and consistent design proposals...... helps the students work with and understand design as both a product and a process....

  2. Visual Studio 2010 and NET 4 Six-in-One

    CERN Document Server

    Novak, Istvan; Granicz, Adam

    2010-01-01

    Complete coverage of all key .NET 4 and Visual Studio 2010 languages and technologies. .NET 4 is Microsoft's latest version of their core programming platform, and Visual Studio 2010 is the toolset that helps write .NET 4 applications. This comprehensive resource offers one-stop shopping for all you need to know to get productive with .NET 4. Experienced author and .NET guru Mitchel Sellers reviews all the important new features of .NET 4, including .NET charting and ASP.NET charting, ASP.NET dynamic data and jQuery, and the addition of F# as a supported package language. The expansive coverag

  3. Risk-benefit analysis in mammography: A study on the Umbria population. Analisi rischio-beneficio in mammografia: Uno studio sulla popolazione dell'Umbria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonini, A; Borio, R; Pagliochini, C; Pazzaglia, P G; Salvadori, P; Verdecchia, A

    1984-07-09

    A risk analysis for mammographic screening has been carried out in Umbria with reference both to the general population and to a more restricted one which was selected on the basis of physical examination results and common risk-factors. Losses of life-expectancy for screened and unscreened subjects have been compared. Leaving out of account economic and social factors, data analysis seems to indicate that for the selected population a one-year periodicity mammographic screening is a proper one if starting at age 31. Concerning the general population, maximum benefit is obtained for a one-year periodicity screening starting at older ages, which depend both on the hypothesized dose (with or without screens) and on the assumed tumor doubling time.

  4. Dalle Ande alla Val Padana, dalle famiglie alle culture: note su un seminario di Igino Bozzetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2004-06-01

    Full Text Available Il seminario di Igino Bozzetto sul ricongiungimento familiare diventa opportunità per riflettere sulle connessioni tra cornice sistemica - nella variante che conosciamo come cibernetica di secondo ordine - e studio della comunicazione interculturale. Bozzetto mostra come i concetti chiave dell'approccio sistemico nella sua declinazione sociocostruzionista trovano applicazione nel delicato lavoro con le famiglie immigrate ed i minori. In particolare la polifonia, che caratterizza l'approccio sistemico, diventa la chiave per entrare in relazione con l'altro, una cornice per la convivenza di punti di vista e per l'esercizio della curiosità.

  5. The Pedagogy of the Observed: How Does Surveillance Technology Influence Dance Studio Education?

    Science.gov (United States)

    Berg, Tanya

    2015-01-01

    A local trend in commercial dance studio education is the implementation of real-time digital video surveillance. This case study explores how digital video cameras in the dance studio environment affect asymmetrical power relationships already present in the commercial studio setting, as well as how surveillance impacts feminist pedagogical…

  6. Design Studios in Instructional Design and Technology: What Are the Possibilities?

    Science.gov (United States)

    Knowlton, Dave S.

    2016-01-01

    Design studios are an innovative way to educate Instructional Design and Technology (IDT) students. This article begins by addressing literature about IDT design studios. One conclusion from this literature is that IDT studios have been theoretically conceptualized. However, much of this conceptualization is insular to the field of IDT and only…

  7. A Cross-Cultural and Interdisciplinary Collaboration in a Joint Design Studio

    Science.gov (United States)

    Kim, Mi Jeong; Ju, Seo Ryeung; Lee, Lina

    2015-01-01

    A design studio is a critical venue for design students, as they are educated to develop design thinking and other skills through studio courses. This article introduces a design studio project in which Korean and Malaysian students worked jointly for one semester to design affordable urban housing. The Korean students were interior design majors…

  8. Assessment Focus in Studio: What Is Most Prominent in Architecture, Art and Design?

    Science.gov (United States)

    de La Harpe, Barbara; Peterson, J. Fiona; Frankham, Noel; Zehner, Robert; Neale, Douglas; Musgrave, Elizabeth; McDermott, Ruth

    2009-01-01

    What can be learned about assessment from what educators in the creative practices focus their studio publications on? What should form the focus of assessment in architecture, art and design studios? In this article we draw on 118 journal articles on studio published over the last decade in three disciplines; architecture, art and design to…

  9. Best practices for system dynamics model design and construction with powersim studio.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malczynski, Leonard A.

    2011-06-01

    This guide addresses software quality in the construction of Powersim{reg_sign} Studio 8 system dynamics simulation models. It is the result of almost ten years of experience with the Powersim suite of system dynamics modeling tools (Constructor and earlier Studio versions). It is a guide that proposes a common look and feel for the construction of Powersim Studio system dynamics models.

  10. [Expediency of switching from combined therapy with prostamol Uno and alpha-1-adrenoblockers to monotherapy with prostamol Uno in patients with prostatic adenoma].

    Science.gov (United States)

    Razumov, S V; Egorov, A A

    2007-01-01

    A 9-month randomized open comparative trial was performed of efficacy and safety of combined treatment with prostamol Uno and tamsulosin followed by monotherapy with prostamol Uno. A total of 58 patients with prostatic adenoma (PA) treated with prostamol Uno in combination with tamsulosin were divided into two groups: 28 patients continued the above combined therapy, 30 patients were switched to monotherapy with prostamol Uno. All the patients were examined in the course of 4 visits according to standard protocol requesting information on the disease history, complaints, digital rectal examination, IPSS questionnaire, QOL, uroflowmetry with test for residual urine, transrectal ultrasonography of the prostate, blood test for PSA. The results of the trial show reduction of IPSS and QOL indices in 87% patients. QOL improved both in group 1 after 3 months of combined treatment and in group 2 who continued on monotherapy with prostamol Uno to the end of month 9 (p 0.05). Prostamol Uno was especially safe for hypotensive patients and those on antihypertensive therapy. After discontinuation of tamsulosin 100% patients of group 2 stopped exhibiting symptoms of retrograde ejaculation. None cases of a hypotonic reaction to the drug were registered. Mean cost of a course of therapy in group 1 to that of group 2 was 1:3.16. Thus, pharmacotherapy with prostamol Uno in moderate symptoms of PA is comparable in efficacy with combination prostamol Uno + tamsulosin, is safe and cost-effective.

  11. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi.

  12. Computed Tomography of the diabetic kidney; La Tomografia Computerizzata nello studio del rene diabetico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Scardapane, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    anni) e di 20 soggetti sani (12 maschi, 8 femmine, eta' media: 58 anni). Lo studio TC e' stato eseguito con tecnica spirale trifasica; i dati acquisiti sono stati successivamente trasferiti su una stazione di lavoro ed analizzati con il software applicativo Multiplanar Reconstruction (MPR) che ha permesso ricostruzioni secondo piani assiale e coronale. Si sono considerati i parametri morfometrici (presenza di calcificazioni parenchimali e/o vascolari, dimensioni del rene nelle sezioni assiale e longitudinale, superficie renale in sezione longitudinale, rapporto cortico-midollare), densitometrici (densita' renale senza mdc, densita' della corticale e della midollare nella fase arteriosa, densita' nella fase tubulonefrografica) e funzionali (omogeneo incremento di densita' in fase tubulonefrografica e presenza della fase escretoria) e confrontato i valori ottenuti nei vari sottogruppi di pazienti diabetici e nel gruppo di controllo. Le dimensioni renali nella sezione assiale sono risultate significativamente inferiori (p<0,05) nei pazienti con durata minore del diabete presentavano reni significativamente piu' grandi nella sezione assiale rispetto agli altri gruppi; tali dimensioni si riducevano significativamente nel gruppo con durata piu' lunga della malattia. La valutazione delle dimensioni renali e soprattutto della riduzione della densita' della corticale renale nella fase arteriosa puo' essere utile come indice di nefropatia nei pazienti diabetici non insulino dipendenti. Ulteriori ricerche sono tuttavia necessarie per raggiungere validi protocolli utilizzabili nella pratica quotidiana.

  13. Il romanzo moderno nella poetica del sé di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  14. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F [ed.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  15. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  16. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  17. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  18. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  19. Curiositas and Studiositas: Investigating Student Curiosity and the Design Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Korydon

    2011-01-01

    Curiosity is often considered the foundation of learning. There is, however, little understanding of how (or if) pedagogy in higher education affects student curiosity, especially in the studio setting of architecture, interior design and landscape architecture. This article provides a brief cultural history of curiosity and its role in the design…

  20. The Learning Design Studio in a 5-weeks MOOC format

    NARCIS (Netherlands)

    Garreta-Domingo, Muriel; Hernández-Leo, Davinia; Mor, Yishay; Sloep, Peter

    2018-01-01

    The present paper reports on a Massive Open Online Courses (MOOCs) for teacher professional development that uses the Learning Design Studio methodology as a pedagogical framework. It explains the training activities and supporting technologies used and discusses the findings obtained weekly from

  1. A Theoretical Framework for the Studio as a Learning Environment

    Science.gov (United States)

    Brandt, Carol B.; Cennamo, Katherine; Douglas, Sarah; Vernon, Mitzi; McGrath, Margarita; Reimer, Yolanda

    2013-01-01

    In this article we describe a holistic, ecological framework that takes into account the surface structures and pedagogical approaches in the studio and how these elements are connected to the construction of design knowledge: epistemology. In our development of this framework, we came to understand how disciplinary underpinnings and academic…

  2. The "Tutorless" Design Studio: A Radical Experiment in Blended Learning

    Science.gov (United States)

    Hill, Glen Andrew

    2017-01-01

    This paper describes a pedagogical experiment in which a suite of novel blended learning strategies was used to replace the traditional role of design tutors in a first year architectural design studio. The pedagogical objectives, blended learning strategies and outcomes of the course are detailed. While the quality of the student design work…

  3. Strategies for application of learning theories in art studio practices ...

    African Journals Online (AJOL)

    This study highlights the link between learning theories and art studio practices. The paper is of the opinion that if these theories are critically understood and applied to the practical aspect of fine and applied arts then learning will be more functional. Nigerian Journal of Technology and Education in Nigeria Vol. 8(1) 2003: ...

  4. GaussStudio: designing seamless tangible interactions on portable displays

    NARCIS (Netherlands)

    Liang, R.-H.; Kuo, H.-C.; Bruns Alonso, M.; Chen, B.-Y.

    2016-01-01

    The analog Hall-sensor grid, GaussSense, is a thin-form magnetic-field camera technology for designing expressive occlusion-free, near-surface tangible interactions on conventional portable displays. The studio will provide hands-on experiences that combine physical designs and the GaussSense

  5. Group Projects in Interior Design Studio Classes: Peer Feedback Benefits

    Science.gov (United States)

    Jurado, Juan A.

    2011-01-01

    Group projects have been shown to be effective for providing peer feedback in classrooms. While students in regular enrollment classes benefit from peer feedback, low-enrollment classes face many challenges. This study compares peer feedback effectiveness between two interior design studio classes with different design projects. In one class,…

  6. Group Dynamics in the Interior Design Studio: Student Perceptions

    Science.gov (United States)

    Hill, Caroline

    2008-01-01

    This article presents the findings of a study measuring the classroom climates in collegiate interior design studios and considers these findings within the group dynamics theory framework. Three groups of students completed the College Classroom Environment Scales (CCES) questionnaire. Five of the six CCES subscale F ratios were statistically…

  7. Design of a ns-pulse generator with microwave studio

    NARCIS (Netherlands)

    Huiskamp, T.; Voeten, S.J.; Pemen, A.J.M.

    2012-01-01

    In this paper we present a design approach of a nanosecond pulse generator by using CST MICROWAVE STUDIO R . Through detailed simulation we arrive at a design for a fast rise-time variable pulse duration pulse generator which is able to produce 1–10 nanosecond pulses with tens of kilovolt amplitude.

  8. The Artists of the Universal Studios of Art, Lagos, Nigeria

    African Journals Online (AJOL)

    Nneka Umera-Okeke

    strengthened and sustained by the introduction of schools and churches. ... have turned out many artists over the years including students on industrial training .... meetings between students and management also take place any time the ... As the studios had a tradition of exhibitions, conferences and seminars, as well.

  9. Daylight strategies for architectural studio facilities: the literature review

    Science.gov (United States)

    Othman, Muhammad Anas Bin; Azfahani Ahmad, Nur; Ajis, Azizah Md

    2017-05-01

    The implementation of daylighting strategies in buildings is a common aspect in architecture. However, due to the availability of inexpensive electricity, natural lighting strategies became insignificant, and been overlooked by designers. With the current concern over rapid increment on electricity cost, many designers now try to revitalized daylighting strategies in buildings. This includes educational buildings. In Malaysian cases, it is a norm that universities; especially during lecture and studio sessions, used artificial lighting throughout the day. Definitely, this is not parallel with the “green” aim made by the Government in the Malaysian Plan. Therefore, this paper aims to explore the impact of daylight strategies for educational studios in universities, by maximising the penetration of natural daylight into the space towards creating a more green-conducive studio. The paper review literature about the types, criteria and benefits of daylight strategies. This paper also presented a pilot study that has been performed in one university in Perak, Malaysia, by selecting architectural studios as the main subject.

  10. Cardboard Houses with Wings: The Architecture of Alabama's Rural Studio

    Science.gov (United States)

    Botz-Bornstein, Thorsten

    2010-01-01

    The Rural Studio, an outreach program of Auburn University, designs innovative houses for poor people living in Alabama's Hale County by using "junk" such as car windshields, carpet tiles, baled cardboard, and old license plates. The article theorizes this particular architecture in terms of Critical Regionalism, developed by…

  11. Podnikatelský plán - studio Bikram Yoga

    OpenAIRE

    Líbenek, Petr

    2012-01-01

    The thesis is also officially the request for a grant from the Regional Operational Programme (ROP) Southwest project Bikram Yoga studio Ceske Budejovice. The theoretical part explains the principles of the business plan and terms of the grant application. The practical part is itself a grant application.

  12. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  13. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  14. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  15. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  16. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F; Carrabba, P [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E; Cialani, C

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni illustrate nel seguito. L' analisi costi-benefici evidenzia come, per i periodi presi in esame, gli unici

  17. La raccolta archeologica del Museo Comunale di Fermo: note su alcune terrecotte architettoniche romane / The archaeological collection of Fermo’s Civic Museum: notes on a group of architectural terracotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Stortoni

    2013-05-01

    Full Text Available In questo lavoro sono enucleate alcune preliminari considerazioni riguardo ad un gruppo di terrecotte architettoniche, facenti parte della ricca ed interessante collezione archeologica del Museo Comunale di Fermo, ancora troppo poco nota alla letteratura scientifica. La raccolta, costituita ufficialmente nel 1890 anche grazie al contributo di eclettici cultori dell’antichità, come il Carducci e i De Minicis, si compone di qualche migliaio tra manufatti e monete, in gran parte di età proto-storica e romana, con significative testimonianze etrusche, greche e tardo-antiche. Nonostante l’eterogeneità, la pertinenza a differenti facies culturali, la frammentarietà e la mancanza di contestualizzazione dei reperti, la raccolta fermana rappresenta un prezioso esempio di collezionismo archeologico dell’area marchigiana tra XVIII e XIX sec. La possibilità, inoltre, di ricondurre, pur se genericamente, molti di questi materiali a Fermo e al suo territorio fa della raccolta anche un importante strumento di indagine per migliorare la lettura storico-archeologica di uno dei più antichi e vivaci centri piceni e romani del territorio regionale, qual è appunto Firmum Picenum. Lo studio sulle terrecotte architettoniche della raccolta, benché ancora incompleto, ne è una dimostrazione. Trattasi di un piccolo nucleo, composto da sima, antepagmenta, antefisse e acroteri, molto frammentari, probabili parti del rivestimento delle strutture lignee di edifici diversi, forse per lo più sacri. Le terrecotte in esame sono databili tra la fine del III sec. a.C. e gli inizi del I sec. a.C., ad eccezione di un solo manufatto ascrivibile al primo quarto del I sec. d.C. Gli ambiti cronologici individuati ben si contestualizzano con i periodi rispettivamente della prima e della seconda colonizzazione di Firmum Picenum.   This work presents some preliminary considerations concerning a group of terracotta architectural features held in the rich and interesting

  18. L’indennità di espropriazione di terreni soggetti a usi civici. Il caso del Livello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi De Mare

    2014-12-01

    Full Text Available L’espropriazione di beni soggetti a uso civico costituisce una fattispecie particolare dell’istituto espropriativo la cui regolamentazione, nella parte in cui coinvolge le indennità e i diritti su esse vantate, va ricercata in normative speciali molto spesso anche lontane nel tempo o in pronunce giurisprudenziali. La questione diventa molto delicata quando il problema è l’individuazione di chi debba considerarsi il vero proprietario del fondo. Fondamentale è l’indagine sull’origine del gravame allo scopo di individuare se il suolo interessato dall’esproprio ha natura demaniale, o se la demanialità è solo del livello gravante sullo stesso. Lo studio prende spunto da un caso concreto il quale mostra come varia la condizione economica del livellario, variando la natura giuridica del livello e dunque i diritti vantati sul bene.

  19. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  20. Rotational Critique System as a Method of Culture Change in an Architecture Design Studio: Urban Design Studio as Case Study

    Science.gov (United States)

    Fasli, Mukaddes; Hassanpour, Badiossadat

    2017-01-01

    In this century, all educational efforts strive to achieve quality assurance standards. Therefore, it will be naive to deny the existence of problems in architectural education. The current design studio critique method has been developed upon generations of students and educators. Architectural education is changing towards educating critical…

  1. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  2. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  3. DIDATTICA PROCESS DRAMA: PRINCIPI DI BASE, ESTETICA E COINVOLGIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piazzoli

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo descrive un progetto di ricerca sull’estetica del process drama per l’insegnamento delle lingue straniere. La ricerca si basa sulla metodologia reflective practitioner, rivolta a tre casi di studio analizzati con metodi sia qualitativi che quantitativi. L’articolo costituisce un’introduzione alla ricerca, nonché alla didattica process drama, ai suoi principi di base, l’estetica e i vari tipi di coinvolgimento che può suscitare. In particolare, prende in considerazione il primo caso di studio del progetto, condotto presso l’Università degli Studi di Milano, con sedici apprendenti di Italiano L2 e tre tirocinanti in qualità di osservatrici. I risultati preliminari dell’analisi puntano a un’aumentata motivazione comunicativa e consapevolezza interculturale degli apprendenti. I risultati puntano anche a una complessa relazione multilaterale fra vari tipi di coinvolgimento nel laboratorio process drama L2.     Process drama didactics: basic principles, esthetics and involvement   This paper outlines a doctoral research project on the aesthetics of process drama for intercultural language learning. The project was framed by a reflective practitioner paradigm, using multiple case studies with a mixed methods approach. This paper introduces process drama as an approach, discussing its principles, aesthetics and underpinning theory; it focuses on process drama for additional language learning and the kinds of engagement it can generate. It illustrates the first case study, conducted at the University of Milan with sixteen learners of L2 Italian and three observing teachers. Preliminary findings suggest that process drama was beneficial to support motivation to communicate and to foster intercultural awareness in the learners. Findings also suggest a complex, intertwined relationship between types of engagement in the L2 process drama classroom. 

  4. Identificazione delle specie batteriche della placca subgengivale quale fattore di rischio per patologie parodontali in donne con variazioni ormonali fisiologiche e parafisiologiche

    OpenAIRE

    Privitera, Salvatore

    2014-01-01

    I principali obiettivi di questo studio sono stati quelli di valutare le implicazioni della menopausa sulla salute orale, nelle pazienti in trattamento con TOS (terapia ormonale sostitutiva) o meno, con particolare riferimento a modificazioni quali-quantitative dei principali batteri patogeni parodontali, che possono portare ad alterazioni dell equilibrio omeostatico del microbiota a favore di alcune specie più frequentemente coinvolte nell eziopatogenesi delle parodontopatie. A tal fine,...

  5. Dalla parola all'immagine. Le prediche figurate di Daniel Hopfer e il ruolo della grafica nella diffusione della dottrina evangelica

    OpenAIRE

    Butera, Valeria

    2016-01-01

    Lo studio si concentra su alcune acqueforti dell'artista di Augusta Daniel Hopfer (1471-1536) di soggetto religioso, che illustrano preghiere, proverbi, parabole e altri passi del Vangelo in forma narrativa e che risultano chiaramente influenzate dalle idee riformate. Dopo un approfondimento del contesto storico e culturale e delle opinioni dei maggiori riformatori in merito alla questione delle immagini, le originali opere di Hopfer sono state messe a confronto con gli scritti omiletici e ca...

  6. Estrategia de uno en uno para mejorar la técnica correcta de higiene de manos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hilda Guadalupe Hernández-Orozco

    2017-08-01

    Full Text Available INTRODUCCIÓN: la higiene de las manos es considerada la estrategia más importante para prevenir infecciones asociadas con la atención de la salud. En nuestra institución, un estudio previo mostró que 93% del personal del hospital dijo conocer la técnica de higiene de manos, pero las observaciones de vigilancia activa no reflejaban estos resultados.   OBJETIVO: mejorar la técnica de higiene de manos apropiada a través de una estrategia de "uno a uno". MATERIAL Y MÉTODOS: estudio comparativo de antes y después, prospectivo, longitudinal, realizado entre 2012-2013, con personal de enfermería de cinco servicios. El estudio se realizó en tres etapas: la primer etapa consistió en observar la realización de higiene de manos reforzando verbalmente si era incorrecta; en la segunda etapa se pidió que se realizara la higiene de manos, si era incorrecta se pidió se repitiera realizándola al mismo tiempo con el observador; la tercera etapa fue la evaluación final de higiene de manos, después de al menos 15 días de la segunda etapa. Analizamos frecuencias de eventos correctos y realizamos comparaciones entre grupos por McNemar para evaluar si el efecto de la intervención se sostenía a pesar del tiempo; se evaluaron las mismas variables un año después del inicio del estudio. RESULTADOS: la prueba de McNemar mostró diferencias estadísticamente significativas entre la realización de la higiene de manos correcta entre la etapa 1 en comparación con las siguientes 35 versus 85%; p < 0.001.   CONCLUSIONES: se confirmó que la intervención dirigida logra mayor cooperación por parte del personal e incrementa la técnica correcta de higiene de manos a  orto plazo.

  7. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  8. Franco Palazzi, Eichmann e noi – una rilettura di Hannah Arendt sul ‘giudizio’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-12-01

    Full Text Available Uno studioso davvero giovane, Franco Palazzi, ha depositato il suo articolo nell’archivio Marini, mettendolo a disposizione di tutti, qui. Per quanto il suo testo sia solo una fase di un work in progress che ancora lascia molte questioni aperte, riteniamo...

  9. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  10. Valutazione degli elementi di struttura e monitoraggio microbiologico nel Comparto operatorio comune del Dipartimento ortopedico dell'Azienda ospedaliera di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: scopo di questo studio, che si inserisce nell’ambito di un progetto multicentrico promosso dal Gruppo Italiano Studio Igiene Ospedaliera, è stato quello di valutare le condizioni ambientali e gestionali delle sale operatorie del comparto ortopedico dell’Azienda ospedaliera di Parma. Metodi: l’indagine, svolta nell’ottobre 2002, ha previsto la compilazione di un questionario, riguardante gli aspetti strutturali, impiantistici, organizzativi e gestionali, e l’effettuazione di un monitoraggio microbiologico ambientale nelle diverse aree del blocco operatorio. La carica microbica dell’aria è stata valutata utilizzando piastre di sedimentazione per la rilevazione dell’Indice Microbico Aria (IMA mentre per le superfici sono state impiegate membrane di nitrocellulosa. I campionamenti sono stati effettuati prima dell’inizio e durante l’attività chirurgica. Risultati: i dati ottenuti per mezzo del questionario hanno evidenziato condizioni generalmente buone, sia dal punto di vista strutturale che gestionale del comparto operatorio studiato. Per quanto riguarda il controllo microbiologico, nelle sale operatorie, in tutte le rilevazioni prima dell’attività si sono ottenuti valori di IMA uguali a 0; durante l’attività, si è registrato un valore massimo di IMA di 4 in quelle a flusso laminare e di 19 in quelle con flusso turbolento, al di sotto dei valori limite, rispettivamente di 5 e 25; i valori di contaminazione microbica delle superfici prima dell’attività hanno oscillato da un minimo di 0 ufc/cm2 a un massimo di 0,20 ufc/cm2; durante l’attività, solo in una rilevazione si è registrato un valore di 0,58 ufc/cm2, superiore al valore soglia stabilito. Anche negli altri ambienti del comparto operatorio la contaminazione microbica è risultata complessivamente al di sotto dei limiti di riferimento. Conclusioni: il questionario si è rivelato un valido strumento

  11. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  12. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  13. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  14. Classification methods of sonar signal. Part One: State of the art; Metodi di classificazione dei segnali Sonar. Parte prima: stato dell'arte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy); Dell' Erba, R [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Roma (Italy)

    2009-07-01

    acoustic that in that optician; therefore we move to the acoustic within the paradigms and the algorithms originally developed for range and for interaction which as an example the frequency spectrum of optical data. [Italian] La telecamera STSS500 e uno strumento innovativo per la visione robotica sottomarina progettato per aumentare la percezione di un operatore umano i cui molteplici obiettivi includono sia la possibilita di operare in ambienti ostili, che il superamento dei limiti della visione con luce visibile e/o infrarossa in acque molto torbide. Lo strumento STSS500 opera insonificando la scena di riprendere con una serie di fasci acustici formati con caratteristiche elettroacustiche note, quindi si pone in ascolto la antenna di ricezione per registrare gli echi acustici riflessi e/o diffusi dagli ostacoli presenti nella scena. La telecamera e stereoscopica. Una opportuna analisi degli segnali ricevuti dall'antenna di ricezione rende possibile la costruzione di dati sintetici che tassellano in voxel una porzione dello spazio posto anteriormente all'STS500. Con opportune semplificazioni della realta fisica si affronta in questo studio l'analisi della geometria della porzione insonificata e degli echi acustici ricevuti da cui ricavare sia le localizzazioni nello spazio e le dimensioni fisiche dei voxel, e quindi ottenere l'andamento nel tempo dell'intensita acustica riflessa e/o diffusa da ciascun dato elemento di volume. Il problema principale, che e a tutt'oggi poco studiato, riguarda l'elaborazione degli echi di ritorno volta al fine di estrarre quelle features correlabili alle caratteristiche fisiche del bersaglio, e la cui visualizzazione possa aiutare il processo di comprensione della scena ripresa da STS500. Questo l'aspetto e indagato in dettaglio, mediante l'approfondimento e lo studio delle tecniche note in letteratura che riguardano la identificazione e classificazione automatica e la possibile applicazione al caso di dati acustici con caratteristiche

  15. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  16. Marzo 1991: la residenza del gruppo Gorgona a Brunnenburg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Scotti

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga l'affermazione di una ricezione critica di Gorgona in Italia attraverso uno specifico caso di studio, individuato nella residenza d'artista a cui hanno partecipato alcuni esponenti del gruppo presso il castello di Brunnenburg (Merano, organizzata dal collezionista ed editore veronese Francesco Conz in collaborazione con l’MSU di Zagabria nel 1991.

  17. Pärleid vanapaberi hulgast : kohtumisi inimeste ja vanaraamatuga / Uno Schultz

    Index Scriptorium Estoniae

    Schultz, Uno, 1956-

    2010-01-01

    Bibliofiil Uno Schultzi vanaraamatute kogu kujunemisest ning inimestest, kellega haruldaste raamatute leidmisel kohtutud, sh Kyra Robertist, Voldemar Millerist, Trivimi Vellistest, Oskar Kuningast, Helene Kulpast, Erik Tederist jt.

  18. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  19. Introductory Physics Gender Gaps: Pre- and Post-Studio Transition

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick B.; Kuo, H. Vincent

    2009-11-01

    Prior work has characterized the gender gaps present in college-level introductory physics courses. Such work has also shown that research-based interactive engagement techniques can reduce or eliminate these gender gaps. In this paper, we study the gender gaps (and lack thereof) in the introductory calculus-based electricity and magnetism course at the Colorado School of Mines. We present eight semesters' worth of data, totaling 2577 students, with four semesters preceding a transition to Studio physics, and four following. We examine gender gaps in course grades, DFW (D grade, fail, or withdrawal) rates, and normalized gains on the Conceptual Survey of Electricity and Magnetism (CSEM), and consider factors such as student ACT scores and grades in prior math classes. We find little or no gap in male/female course grades and DFW rates, but substantial gaps in CSEM gains that are reduced somewhat by the transition to Studio physics.

  20. From Princess to Punk: Digitisation in the Fashion Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amy Robinson

    2014-07-01

    Full Text Available The Zandra Rhodes Digital Study Collection project was a unique collaborative venture between staff and students at the University for the Creative Arts (UCA and their Chancellor, the British fashion and textile designer Zandra Rhodes. Working within the designer’s private studio space, this initiative has developed the first digital record of her personal collection of garments and drawings, supported and enriched with behind-the-scenes video interviews and tutorials, for worldwide educational use. This paper examines the benefits and strategies for undertaking the project in situ within the designer’s private studio environment. It outlines the need for a bespoke, flexible approach to digitisation in the visual arts that respects the individuality and creativity of the artist, whilst drawing on established documentation standards and expertise from the library, archive and museum sector.

  1. Looks: Studio 54 and the Production of Fabulous Nightlife

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    madison alexander moore

    2013-05-01

    Full Text Available 0 0 1 92 528 yale university 4 1 619 14.0 Normal 0 false false false EN-US JA X-NONE This article combines my experience as a party-host and nightlife-creator with a close reading of Studio 54 as a theatrical production. I call for a consideration of how the staging of nightlife functions as an art form, relying on the dual practices of creation and curation. I provide a close reading of the tightly-staged Studio 54 experience, focusing on the club's infamously tight door policy and production of fabulousness to reveal what scholars and ethnographers of nightlife can learn from approaching nightlife as an artistic production. This approach can also inform a nightlife-focused research agenda.  

  2. [La combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) nel trattamento del carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia: le notizie sulla mia morte sono state esagerate?

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2017-12-01

    Riassunto. L'analisi è stata condotta al fine di valutare l'effetto sia sulla sopravvivenza globale (OS) sia sulla sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) della chemioterapia di combinazione in prima linea per il carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia. La presente analisi è limitata agli studi randomizzati controllati (RCT) di fase III. Successivamente è stata applicata la European Society for Medical Oncology Magnitude of Clinical Benefit Scale (ESMO-MCBS) agli RCT di fase III analizzati per ricavare uno score relativo all'entità del beneficio clinico ottenuto per ciascun RCT. Sono state calcolate inoltre le differenze in termini di PFS tra i diversi bracci di trattamento rapportandole con i costi dei farmaci necessari per ottenere il beneficio di PFS. La nostra analisi ha valutato 11 RCT di fase III, per un totale di 4572 pazienti. Combinando i costi della terapia con la misura dell'efficacia espressa dalla PFS, è stato ottenuto un costo di 74,12 euro (€) per mese di vita guadagnato in termini di PFS con la combinazione di 5-fluorouracil, leucovorin, irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX), 90,14 € per la combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) e 4708,7 € per la combinazione di nab-paclitaxel e gemcitabina. Da questo punto di vista riteniamo che l'utilizzo delle "vecche chemioterapie di combinazione" (per es., GEMOX) non dovrebbe essere completamente abbandonato, ma valutato sul singolo paziente, sulla base di diversi fattori (età, ECOG PS, comorbilità, carico di malattia), al fine di ottenere una reale "tailored therapy".

  3. Microfinanza: analisi d’impatto di un programma in India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Rondinella

    2005-03-01

    Full Text Available L’analisi d’impatto dei programmi di microfinanza è uno strumento utile sia per migliorare i servizi offerti sia per garantire ai donatori che il denaro concesso sia utilizzato per programmi efficaci nell’alleviare la povertà. Il presente lavoro è costituito da due parti: la prima è dedicata all’analisi d’impatto, la seconda all’analisi empirica sul campo. L’indagine è stata condotta attraverso l’utilizzo di uno strumento in grado di dare una indicazione chiara dei cambiamenti avvenuti nelle condizioni di vita dei beneficiari e con il pregio di essere applicabile a costi molto ridotti. I risultati ottenuti mostrano in che misura l’accesso al credito cambi le condizioni di vita dei più poveri inducendo consistenti aumenti del reddito familiare, dei risparmi, della diversificazione delle attività produttive e del consumo di cibo. Inoltre si osserva, all’interno dei nuclei familiari, un miglioramento della condizione femminile chiaramente dipendente dalla partecipazione al programma di microcredito

  4. CREATIVITY METHODS IN TEACHING THE ARCH-DESIGN STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EIGBEONAN Andrew B.

    2013-07-01

    Full Text Available The aim of this paper is to search and find methods of fostering creativity or ideas relating to creativity in teaching the arch-design studio. Teaching creativity through its methods will be making the students grounded in designing with creativity ideas and therefore we can have professionals that design and build with satisfaction, safety and complementary. It means we can have real buildings and places that satisfy our clients, the society and in harmony with the environment. Although there are similarities in the curricula of training architects all over the world, but educators go about it in their own convenient and suitable ways and styles. The ideas of creativity have been part of architecture from the onset, but are not deligently applied and also not formally incorporated in the curricula of training. The topic is also very relevant and timely as arch-educators and other stakeholders are of the opinion that something has to be done to improve the ways and methods of training architects, especially the teaching of the arch-design studio with regards to creativity. Through exploration of literature and interviews (physical and telephone call this paper finds methods of stimulating creativity ideas in the teaching of arch-design studio. Some of the methods of motivating creativity found in teaching the arch-design studio are: analogy, metaphors, biomimicry, brainstorming, attribute listing, mental map, TRIZ, restrictions, charrette, browsing, excursions, focus groups, other peoples viewpoints, using crazy ideas, using experts, visualizing a goal, working with dreams and images and giving students design tools such as drawings CAD and model making.

  5. Objects of Status, Power & Adornment, studio jewellery movement 1950 - 2011

    OpenAIRE

    Cross, Susan

    2011-01-01

    To celebrate the opening of the jewelry gallery at the MFA Boston in 2011, Mobilia Gallery is planning on an upcoming exhibition “Objects of Status, Power and Adornment: The Studio Jewelry Movement 1950-2011”. We are inviting internationally known masters in the field of metalsmithing, as well as emerging talents, all of whom work with a myriad of diverse materials and techniques to creatively explore their vision and interpretation of jewelry. I was invited to participate in this internatio...

  6. Architectural visualisation toolkit for 3D Studio Max users

    OpenAIRE

    Cooper , Neil

    2012-01-01

    Architectural Visualisation has become a vital part of the design process for architects and engineers. The process of modelling and rendering an architectural visualisation can be complex and time consuming with only a few tools available to assist novice modellers. This paper looks at available solutions for visualisation specialists including AutoCAD, 3D Studio Max and Google SketchUp as well as available solutions which attempt to automate the process including Batzal Roof ...

  7. Tactile Studio, artigianato digitale al servizio dell’accessibilità

    OpenAIRE

    Riccardo Leone; Philippe Moreau

    2017-01-01

    Tactile Studio is a design agency for universal design in arts and culture. Tactile experiences are essential for people with visual impairm ents and gr eatly assist many people with cognitive disabilities. Tactile experiences should be included in every exhibition. Children, older adults, people with language diff iculties or fr om diff erent cultural backgr ounds..To name an audience who will not benefit fr om these designs is impossible. Pioneers in France, the nation's top museums have en...

  8. B-to-C Digital Marketing Plan for ONAR Studios

    OpenAIRE

    Juvonen, Mirjam

    2016-01-01

    Traditional marketing methods are losing their impact in this continuously more digital world. Most customers are online and businesses need to be there, too. Through a creative plan for digital marketing, businesses can gain an advantage over their competitors, which is highly needed especially in the extremely competitive fashion industry. The objective of this product-based thesis is to create a B-to-C digital marketing plan for the case company, ONAR Studios, a small Finnish fashion b...

  9. Fondamenti di meccanica relativistica redatti dal Prof. E. Persico

    CERN Document Server

    Levi-Civita, T

    1982-01-01

    Evoluzione della meccanica e dell'ottica geometrica, loro subordinazione ad uno schema quadridimensionale secondo Einstein ; le equazioni gravitationali e la relatività generale ; sulla curvatura degli spazi riemanniani a tre dimensioni ; Tullio Regge : il trasporto parallelo di Levi-Civita e sue generalizzazioni.

  10. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  11. Cloud-Based Model Calibration Using OpenStudio: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hale, E.; Lisell, L.; Goldwasser, D.; Macumber, D.; Dean, J.; Metzger, I.; Parker, A.; Long, N.; Ball, B.; Schott, M.; Weaver, E.; Brackney, L.

    2014-03-01

    OpenStudio is a free, open source Software Development Kit (SDK) and application suite for performing building energy modeling and analysis. The OpenStudio Parametric Analysis Tool has been extended to allow cloud-based simulation of multiple OpenStudio models parametrically related to a baseline model. This paper describes the new cloud-based simulation functionality and presents a model cali-bration case study. Calibration is initiated by entering actual monthly utility bill data into the baseline model. Multiple parameters are then varied over multiple iterations to reduce the difference between actual energy consumption and model simulation results, as calculated and visualized by billing period and by fuel type. Simulations are per-formed in parallel using the Amazon Elastic Cloud service. This paper highlights model parameterizations (measures) used for calibration, but the same multi-nodal computing architecture is available for other purposes, for example, recommending combinations of retrofit energy saving measures using the calibrated model as the new baseline.

  12. Interdisciplinary Design Studio Education: Place through the activity of play

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fatos Adiloglu

    2011-09-01

    Full Text Available This paper discusses the activity of play in design education among university students with interdisciplinary background. The study subscribes to social theories of learning and takes into account an international summer school which brought visual communication design and architecture students and instructors together at the intersection of design in Istanbul asking such questions: How can student learning activity in design education are fostered? How can studio experience be formulated to cultivate the understanding of place? In this study the international group acted as a learning community. Istanbul served at her best offering her potential for making connections through exploration and discovery. The paper casts student tasks formulated as playful graphic expression and reflects student statements, unfolding connections made across filters of space, time and movement in the working process of visual design studio. The particular design studio experiences uncover how students reconstructed their own texts. The study as a result releases the fact that one might best come to know a place through the activity of play and this kind of knowing is one that constantly evolving.

  13. Leveraging OpenStudio's Application Programming Interfaces: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Long, N.; Ball, B.; Goldwasser, D.; Parker, A.; Elling, J.; Davis, O.; Kruchten, D.

    2013-11-01

    OpenStudio development efforts have been focused on providing Application Programming Interfaces (APIs) where users are able to extend OpenStudio without the need to compile the open source libraries. This paper will discuss the basic purposes and functionalities of the core libraries that have been wrapped with APIs including the Building Model, Results Processing, Advanced Analysis, UncertaintyQuantification, and Data Interoperability through Translators. Several building energy modeling applications have been produced using OpenStudio's API and Software Development Kits (SDK) including the United States Department of Energy's Asset ScoreCalculator, a mobile-based audit tool, an energy design assistance reporting protocol, and a portfolio scale incentive optimization analysismethodology. Each of these software applications will be discussed briefly and will describe how the APIs were leveraged for various uses including high-level modeling, data transformations from detailed building audits, error checking/quality assurance of models, and use of high-performance computing for mass simulations.

  14. Psychasthenia Studio and the Gamification of Contemporary Culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victoria Szabo

    2018-06-01

    Full Text Available What does it mean to say that Games Matter within a new media art context? Conversely, what contributions can artists and scholars exploring the medium make to the cultural conversation around their use and meaning? This contribution highlights the ways in which our interdisciplinary art collective, Psychasthenia Studio, has addressed the cultural effects of games and gamification as they have evolved over the last decade, using a series of videogame art projects as the medium of expression and critique. As Mary Flanagan (2009 suggested in Critical Play, “games carry beliefs within their representation systems and mechanics” (p. 4. Through their thematic content and interaction design, the three videogames developed by us in the interdisciplinary Psychasthenia Studio between 2009‒2017 draw attention to those beliefs as they exist not only in the games themselves, but also more broadly in an increasingly gamified contemporary culture. Psychasthenia Studio simultaneously intervenes in the discussion around games in society and pushes the boundaries of what constitutes new media art practice today. By playing the Psychasthenia games, our hope is that users both co-author and witness their own participation in the system.

  15. Cultural schema and design activity in an architectural design studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gökçe Ketizmen Önal

    2017-06-01

    Full Text Available Research on the cognitive activities and on the structure and quality of knowledge flow involved in architectural design education is increasing. These studies generally focus on the interaction between student and instructor, including processes such as producing ideas, solving display problems, and integrating design strategies. These studies commonly include computational evaluations and confirmation of the coding of knowledge. They may also include the determination of designer׳s thoughts and cognitive actions of design process, as well as the analysis and digitization of verbal protocols during the design process. In most of these studies, the designer׳s cultural and psychological components are not considered. Accordingly, research on the effects of designers’ cultural schema on design activity in design studios is limited. This study aimed to solve this problem by analyzing the relationship between design activity and the designer׳s cultural schema in a design studio. We performed an experimental study based on a specific conceptual framework and a research model aimed at identifying the relationships among cultural schemas, the architectural design process, and design studios.

  16. Bridging the gap between building science and design studios

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Papamichael, Konstantinos; Pal, Vineeta

    2002-02-06

    Design studios and building science courses have been conducted independent of each other, mainly due to a lack of tools that allow quick and easy consideration of building science criteria, such as comfort and energy requirements, during the design process. Existing tools are not user-friendly and their use requires significant effort in gaining familiarity with the input requirements, understanding the modeling assumptions and interpreting the output. This paper is about the Building Design Advisor (BDA), an evolving computer-based tool intended to bridge the gap between design studios and building science considerations by addressing the above-mentioned limitations of existing tools. BDA allows automatic preparation of input files to multiple simulation tools while the user is working in a CAD environment. BDA automatically activates the relevant simulation tools when the user selects performance parameters to be computed and provides the results in a graphical form, allowing comparison of multiple design options with respect to multiple performance criteria. The paper includes considerations for the use of the BDA in the design studio and ends with a description of the current development efforts and future plans.

  17. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  18. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  19. The influence of disinfectants on mutagenicity and on toxicity of urban waste water; Valutazione di trattamenti di disinfezione di acque reflue urbane mediante test di tossicita' e di mutagenesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S. [Brescia Univ., Brescia (IT). Dipt. di Medicina Sperimentale e Applicata] [and others

    1999-12-01

    The aim of the research was to study the influence of disinfectants alternative to chlorine, such as chlorine dioxide, ozone, peracetic acid and UV radiation, have on the formation of mutagenic and toxic compounds in waste water disinfection. Preliminary results are presented and discussed. [Italian] Scopo del lavoro e' stato lo studio dell'azione antimicrobica di diversi disinfettanti su acque reflue urbane dopo trattamento secondario, correlando tale parametro con l'attivita' tossica e genotossica prodotta dalla disinfezione. I risultati vengono presentati e discussi.

  20. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  1. Independent working place on the base of the DVK-2M computer and UNO-4096 analyzer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zajtsev, M.Yu.; Balandin, A.F.

    1987-01-01

    Independent working place on the base of the DVK-2M microcomputer and UNO-4096-90 analyzer, designated for investigations of the field of reactor and protection physics is described. Two ways of the analyzer connection with the DVK-2M microcomputer are suggested : by means of CAMAC system or direct connection of UNO-analyzer with the DVK-2M processor

  2. UNO ACT Class Profile, 1989-90 [and] 1990-91.

    Science.gov (United States)

    Crawford, A. E., II

    1991-01-01

    The report "UNO Act Class Profile, 1989-90" in the first of two serial issues presents salient parts of data from "The Class Profile Report" of the American College Testing (ACT) Corporation, which provides detailed information concerning the academic past of 1,359 freshmen entering the University of Nebraska at Omaha (UNO) in…

  3. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2003-10-01

    Full Text Available Molte specie di pipistrelli delle fasce climatiche temperato-fredde sono soggette a marcate variazioni stagionali di temperatura e disponibilità di cibo. L'accumulo di grasso in autunno è quindi un adattamento per trascorrere, in uno stato di profondo torpore definibile ibernazione, i mesi invernali, aumentando così la probabilità di sopravvivenza durante tale periodo. Nell?ambito di una attività pluriennale relativa alla raccolta, studio e, quando possibile, riabilitazione di pipistrelli in ambienti urbani, due esemplari di Pipistrellus kuhlii (2 femmine e due di Hypsugo savii (1 maschio e 1 femmina, in entrambi casi giovani che ancora non avevano acquisito una sufficiente capacità nel volo e quindi non liberabili, sono stati raccolti nella pianura di Firenze durante l?estate del 1998 e mantenuti in condizioni di temperatura ambientale oscillante tra i 17 e i 22°C, in un contenitore di 150x40x30 cm. Ogni sera sono stati pesati, prima della somministrazione di cibo e acqua, con una bilancia elettronica con precisione di 0.1 g (modello Tanita 1479. L'alimentazione è stata a base di vermi della farina (Tenebrio molitor. L?efficienza digestiva è calcolata nel seguente modo, su materiale disidratato: (quantità ingerita ? quantità escrementi/quantità ingerita*100. Per il calcolo di tale indice gli esemplari delle due specie sono stati separati e mantenuti per 24 ore a partire dalla successiva sera dell?ultima somministrazione, favorendo così lo svuotamento dell?intestino. Successivamente, per due giorni è stato fornito del cibo ad libitum, pesando i singoli esemplari una volta terminata la fase di alimentazione, per determinare la quantità ingerita. Al termine abbiamo mantenuto gli esemplari a digiuno per 24 ore successive all?ultima somministrazione per permettere lo svuotamento dell?intestino. Gli escrementi raccolti sono stati posti in forno elettrico a 90 °C per 24 ore e successivamente pesati

  4. Lezioni di analisi matematica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1951-01-01

    Calcolo integrale delle funzioni di una variabile ; serie di funzioni di una variabile reale o complessa ; proprietà notevoli delle curve piane e sghembe ; ancora sulla intregazione delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali curvilinei, e di campo ; equazioni differenziali ordinarie ; cenni sulle equazioni alle derivate parziali ; cenni sulle serie di funzioni ortogonali.

  5. La ricerca di un senso di sé: la narrazione nei social network come possibilità di ricostruzione del tessuto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Notarbartolo

    2011-04-01

    Full Text Available Diventa difficile, in questa situazione sfuggire alla logica della precarietà, così come riuscire a stabilire un discorso continuativo con una o più persone, se non ricorrendo a qualche trucco “tecnico” migliorativo. Rimane il grosso vantaggio rappresentato dalla comunicazione diretta, quasi in tempo reale, se le persone sono in quel momento collegate al programma, quindi sono in grado di replicare. Diventa quindi il possibile veicolo e motore di movimenti di opinione, di gruppi spontanei di persone, di emozioni che possono diventare “oceaniche”, come quando, in uno stadio gremito, tutti si muovono all’unisono sotto il segno della ola. Vengono così soddisfatte la partecipazione e la reciprocità nel bisogno di relazione, e viene soddisfatto il bisogno delle persone di narrazione, ovvero il bisogno di raccontare con leggerezza ad un possibile interlocutore, o ad una platea, la propria storia in frammenti, attraverso commenti puntuali, espressioni di intento, canzoni e immagini. La narrazione, oggi, è fenomeno sempre più raro, grazie al crollo del valore aggiunto rappresentato dall’esperienza, e si è trasformata in storytelling.

  6. STUDI PENGGUNAAN VISUAL STUDIO 6.0 UNTUK PENGEMBANGAN SISTEM INFORMASI BERKELAS ENTERPRISE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Djoni Haryadi Setiabudi

    2003-01-01

    Full Text Available This research is is about the study of capabilities dan peroformance of Ms Visual Studio in order to develop an enterprise application beside of to search "rule of thumb" for developer especially Ms Visual Studio developer when they're plan to give solution for developing enterprise application. The methods are: learning MSF, learning Ms Visual Studio, applying on designing and developing prototype, and making conclusions. For the testing, is used the university information system on the new student admission subsystem on student personal record. Based on the research, can be concluded that Visual Studio 6.0a enterprise edition still too complex for used although that complexcity payed by highly capability to develop enterprise application. Abstract in Bahasa Indonesia : Pada penelitian ini dilakukan studi tentang sejauh mana kemampuan Visual Studio 6.0 dari Microsoft untuk pengembangan aplikasi sistem informasi yang berskala enterprise, disamping itu juga untuk mencari pedoman bagi developer khususnya Ms Visual Studio developer dalam memberikan solusi bagi aplikasi enterprise. Metodologi yang dilakukan adalah: mempelajari MSF, mempelajari Visual Studio secara singkat, menerapkannya pada perancangan, pembuatan prototype dan pengambilan kesimpulan. Pada pengujian yang diambil sebegai contoh kasus adalah sistem informasi universitas pada sub bagian penerimaan mahasiswa baru bidang data pribadi mahasiswa. Dari penelitian yang dilakukan dapat ditarik kesimpulan bahwa Visual Studio 6.0 enterprise edition masih terlalu kompleks untuk digunakan meskipun kekompleksan itu telah dibayar oleh kapabilitas yang tinggi dalam mengembangkan aplikasi enterprise. Kata kunci: enterprise, Visual Studio 6, Microsoft, developer, prototype.

  7. Ricostruzione di una scena urbana 3D utilizzando VisualSfM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Inzerillo

    2013-10-01

    Full Text Available Le tecniche di computer vision oggi danno la possibilità di costruire in maniera rapida e automatica modelli 3D dettagliati a partire da dataset fotografici. La comunità accademica ha visto una crescente attenzione alla ricostruzione 3D a scala urbana. Tra i vari strumenti oggi a disposizione spicca VisualSfM sviluppato dall’università di Washingthon e Google. Si tratta di una Interfaccia grafica open source strutturata in algoritmi dedicati alla tecnica di Structure from Motion (SfM. VisualSfM utilizza un estrattore di features chiamato SIFTGPU e un algoritmo di Bundle Adjustment Multicore. Inoltre è possibile ottenere una nuvola di punti densa utilizzando gli algoritmi CMVS/PMVS2. La finalità di questo studio è di verificare l’accuratezza metrica delle ricostruzioni attraverso l’utilizzo integrato di VisualSfM e CMVS/PMVS2. L’approccio quindi è stato testato su diversi dataset di una certa entità strutturati da collezioni fotografiche ragionate. 

  8. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  9. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  10. First Italian intercomparison on methodologies for dose assessment from internal contamination. Results and perspectives; Primo interconfronto italiano sulle metodiche di valutazione di dose da contaminazione interna: risultati e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the frame of the MIDIA activities (coordination of whole body counters operating in Italy) an intercomparison on dose evaluation methods was promoted and carried out between October 1995 and March 1996 by 5 WBC centres. The main results related to the estimation of Intake and effective dose equivalent on the four case studies are reported. A comparison with European preliminary results is also presented. Finally perspectives related to the quality assurance of internal dosimetry estimates are indicated. [Italian] Vengono riportati i risultati delle valutazioni di Intake e di equivalente di dose nei centri MIDIA (coordinamento dei WBC operanti in Italia) per effettuare un interconfronto sui metodi di valutazione di dose da contaminazione interna utilizzando casi di studio reperiti in ambiente europeo. Vengono indicate le prospettive per la valutazione della qualita' della stima di dose in dosimetria interna.

  11. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  12. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  13. FY1995 development of the landscape design studio; 1995 nendo jiritsu bunsan kyochogata 'keikan studio' no kaihatsu

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-04-01

    Establish a distributed design studio called 'The Landscape Studio' for designing and analyzing landscape collaboratively under Internet and multimedia computer environment. We first proposed a concept called 'Open Designing' for design works under information environment, which is composed of three kind of openness: open data, open processes, and open discussion. Based on the concept a landscape studio has been established as a total design system towards the forthcoming network and multimedia age. In the studio, a large volume of maps, images and other data are stored in the form accessible through the Internet. Using the data of several study areas, including Omotesandou street, Block 10 of Azabu, computer simulations, design games, VRML, CAVE and many other designing support tools have been developed the studio. Furthermore, the research team joined the activities of the Angkor Wat Safeguarding Project supported by UNESCO and the Japanese government. The locations and shapes of ruins in a wide area were (measured and simulated in a 3 dimensional style. The researches of Landscape Studio were reported at several exhibitions such as 'The 2nd Exhibition on Computer Aided Architectural Design' and 'The 11th Exhibition on Architecture, City and Computer'. The multimedia systems and experiments in the studio lead the field of multimedia urban and landscape design, and the research activities have greatly contributed to the education and industry of urban design. (NEDO)

  14. Fenomeni troposferici di trasporto e diffusione a grande scala posti in evidenza da traccianti radioattivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ADRIANO GAZZOLA

    1962-06-01

    Full Text Available In Meteorologia, tra i problemi che presentano maggior difficoltà, siaper Vindagine teorica che per quella sperimentale, vi sono quelli relativialla determinazione delle traiettorie delle masse d'aria nei loro moti orizzontalie verticali, e quelli relativi alla valutazione dei fenomeni di diffusioneche accompagnano tali moti.Si pensi che le traiettorie, relativamente brevi nei fenomeni « locali »,giungono a compiere anche uno o più volte il giro del globo.Analogamente, e in particolare, i fenomeni di diffusione si svolgonoa scale estremamente diverse: da quella submicroscopica molecolare deglistrati aderenti al stiolo, a quella continentale od emisferica delle onde cicloniche.Infatti nei processi di « scambio » fra strati sovrapposti o adiacenti,da percorsi del milionesimo di millimetro e tempi di percorso del centomilionesimodi secondo, si passa a percorsi di migliaia e decine di migliaiadi chilometri con tempi dell'ordine del giorno o della settimana.Cosicché i relativi coefficienti di diffusione variano fra valori i cuiestremi stanno fra loro come uno a un migliaio di miliardi.Tra i fenomeni permanenti o saltuari, dovuti alla natura o agli esperimentidell'uomo, che possono agevolare le ricerche sui moti delle massed'aria e sulla loro diffusione, sono di particolare ausilio quelli della radioattivitànaturale e della radioattività artificiale.Le sostanze radioattive possono infatti essere utilizzate nell'atmosferacome « traccianti », in modi analoghi a quelli coi quali esse sono utilizzatenegli studi di biologia e medicina.

  15. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    principale manifestazione di tale prudenza è evidente nel periodo del rinascimento. Oltre alle tematiche maggiormente studiate come il concetto di tipo edilizio, anche le facciate, il luogo di maggior trasformazione, consentono la ricerca di dinamiche periodiche e caratterizzanti, soprattutto sui fronti che presentano aggiornamenti stilistici e una nuova composizione delle parti. Alcune facciate esterne hanno mantenuto una caratterizzazione specifica ben osservabile; in tal modo possono essere associate ad un preciso periodo stilistico-morfologico. Altre facciate sono stratificate, per la presenza di differenti fasi costruttive, leggibili attraverso diversi elementi (finestre, cornici…. Dopo l’illustrazione dei diversi processi di stratificazione su circa 40 casi studio, osservabili attraverso una lettura macroscopica, vengono descritte alcune modalità seguite nei processi di nuova composizione, leggibili a partire dal riconoscimento delle differenti unità stratigrafiche: risulta chiaro che il più importante principio è la ricerca di simmetria. Nell’ultima parte dell’articolo vengono descritti alcuni modi di intervento, sottolineando alcuni casi significativi.

  16. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  17. Interpunzione in ottica traduttiva tedesco-italiano. Studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Costa

    2015-12-01

    Full Text Available The paper focuses on the contrastive analysis, applied to translation, of the Gedankenstrich/trattino lungo or lineetta. Starting from the normative point of view of grammars of German and from the actual use of the dash in different text types, the article outlines the most recurrent textual and cognitive features of in its use as single mark and as dash-interpolation. In a second step it will be shown that the same mark occurs in contemporary Italian usage, though grammars and style handbooks do not quote this sign. The aim of this second part is to fill a gap in the description of the usage of the Italian dash/trattino lungo. The last part shows the translation strategies of this multifunctional punctuation mark in professional and non-professional translations German-Italian/Italian-German.

  18. Solid state scintillators for gamma spectrometry. Studio di scintillatori a stato solido per spettrometria gamma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    La Mela, G; Torrisi, M [Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Catania (Italy)

    1991-01-01

    Using different scintillator crystals, measurements of energy resolution and detection efficiency have been performed to detect gamma rays of energy ranging between 500 en 1550 KeV. This investigation is devoted to characterize the best systems to detect photons coming from positron annihilation processes, such as a PET apparatus where the medical image is the final aim of the investigation, and gamma emission from radioisotopes of biomedical interest.

  19. Attuali sviluppi nello studio dell’associazione tra variabili di tipo qualitativo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C Antonelli

    1996-02-01

    Full Text Available The most common procedure for analyzing contingency table data is by using chi-square statistic. The early development of chi-square analysis of contingency table is credited to Pearson (1904 and Fisher (1929, successively expanded by Yates, Mantel-Haenszcl etc. In this paper some developments of the chi-square function has been outlined, particularly as statistical test for the null hypothesis of independence, for subdividing contingency tables and the chi-square test for linear association between ordinal variables.

  20. LA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA. MEGLIO MUOVERSI: UN CASO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Catalfamo

    2016-06-01

    Full Text Available The objective of Meglio Muoversi [Better Moving] is the pursuing of the sustainable mobility in its variations of social, economic and environmental sustainability, through the realization of a process of planning, integrated management and monitoring, of advanced mobility services, aimed at thickening tangible and intangible networks of connection (accessibility, changing the travel behaviours of users to discourage the use of private cars and foster the integration between various modes of transport (safety and environmental impacts, efficiency and efficacy. Two services of advanced mobility flexible in space and time have been activated: Chiamabus and C’Entro. Chiamabus is a service on demand, C'Entro is a Car-sharing service and provides for the promotion of the Car-pooling.

  1. Schema di annotazione per la dottrina giuridica: il caso di studio della banca dati DoGi‑Dottrina Giuridica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Agnoloni

    2013-01-01

    Full Text Available Interoperability today is the key term for the enhancement of databases published on the web: the data, when isolated, have little value, on the contrary, their value increases significantly when different datasets, produced and published independently by different providers, can be reused and freely mashed by third parties. The use of data for new purposes not foreseen by organizations and individuals who publish "raw data" is one of the advantages of linked open data model. To achieve these benefits content and relationships between the entities described in the dataset should be explicitly represented in standard web formats (XML, RDF, URI. The DoGi-Legal Literature database, one of the most valuable sources for online access to legal doctrine, created and managed by the Institute of Legal Information Theory and Techniques of the CNR is following this direction. This paper will define the schema of the data representing the database in RDF format. This will make the DoGi database interoperable between different data and service providers (libraries, publishers, information services for accessing national and European legal information, allowing the creation of new advanced services to be made available on the web of data. In particular, the contribution will focus on the goal to promote semantic interoperability between the DoGi classification schema and other semantic indexing tools in legal domain.

  2. La ricerca di nuova fisica a LEP mediante lo studio di eventi con soli fotoni nello stato finale

    CERN Document Server

    Verlato, M

    1998-01-01

    A wide search for new physics can be performed at LEP carefully analysing the events having two or more photons in the final state. As a first example, the direct production of a couple of photons, each one having the LEP beam energy, is at tree level a pure QED process, with a negligible electroweak loop contribution. Possible deviation from the QED predictions could arise in the angular differential cross section, as a result of an alteration of the Coulomb potential at distances shorter than about 10^-16 cm. The highest sensitivity to this deviation is at the highest center-of-mass energy (183 GeV) data collected at LEP in 1997. At energies around Z resonance, new physics beyond the Standard Model could be detected observing some Z decays into neutral final states, such as the direct decay into two photon, forbidden from angular momentum conservation and Bose statistic, or very low rate predicted decays into three photons or into a neutral light meson plus a photon, with subsequent meson decay into two or ...

  3. Markkinoinnin kehittäminen kustannustehokkaasti Case: Studio Jsuvala

    OpenAIRE

    Koskinen, Anniina; Airaksinen, Marianne

    2016-01-01

    Tämän työn toimeksiantona oli kehittää erään kuopiolaisen valokuvaamon markkinointia kustannustehokkaasti. Yrityksen resurssit olivat vähäiset ja siksi markkinointikeinojen täytyi olla pienikustanteista tai ilmaista. Työn tavoitteena oli erityisesti selvittää valokuvaamon segmentit, jotta markkinointi kohdistuisi oikeille asiakasryhmille. Työssä on lisäksi selvitetty, minkälainen sisältö toimisi parhaiten eri markkinointikanavissa. Työssä on löydetty kehittämisehdotuksia myös Studio Jsuvalan...

  4. Atelje Zore Petrović / Zora Petrovic’s studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasmina Čubrilo

    2012-12-01

    Full Text Available The big oil on canvas in the studio from 1941, and small, undated, double-sided tempera on the paper of the same name are complex images that define the horizon of Zora Petrović’s art world – different social, art, ideological discourses intertwine on its surfaces. These images reflect overlapping the private and public sphere, different power positions inside this overlapping and within the local art world of that time such as female artist vs. male art collector; female artist vs. male artist, female artist vs. male artist; female artist vs. female model, female artist/worker vs. female (upper middle class possible amateur. Broad strokes and colour, which, in the sense of matter that Petrović used to cover her canvases, to (almost all critics manifest the quality of wild expression mostly seen as a “masculine approach” and manly strength, actually, possess the quality of untamed fluidity that breaks down the psychic barriers between the inner and the outer being, as well as the barriers between the self and the other. It would appear that all these critics, by reading this manly method into her work, actually projected their fear of the abject, of the horror of the impure, unsymbolised, as if they to present that surplus in language, to present its inexpressibility, in language after all, and thus make it an integral part of the symbolic network. Also, probably for the same reason, critics found it necessary to describe and rationalise her disorderly studio, the brushes that she did not wash with water, the palettes underneath the layers of dried paint, as a consequence of her total dedication to her sublime task of creating uniquely valuable objects, which prevented her from dealing with such trifling, feminine tasks as keeping her working area orderly and clean. In that way the new signifying network was produced, the one that recognizes Zora’s studio in the metonymic series: studio, the surface of painting, female nude and her

  5. Parametric Design of Outdoor Broadcasting Studio Based on Schema Theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zhu Li

    2016-01-01

    Full Text Available This paper mainly demonstrates that the schema is an important way for the architect to cognize architecture form logic. It connects schema to algorithm of parametric design in order to seek the “algorithm schema” generation in parametric design of architecture. Meanwhile, this paper discusses the generative process and methods of the “algorithm schema” in parametric design of architecture by describing a case of outdoor broadcasting studio of Hunan Economic Radio. It also reveals the importance of “algorithm schema” for the cognition and architectural form logic generation.

  6. Java Analysis Studio and the hep.lcd class library

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronan, M.T.

    2000-02-14

    The Java Analysis Studio and the hep.lcd class library provide a general framework for performing Java-based Linear Collider Detector (LCD) studies. The package is being developed to fully reconstruct 500 GeV to 1.5 TeV e{sup +}e{sup {minus}} annihilation events for analyzing detector options and performance. The current North American LCD reconstruction effort is aimed at comparing different detailed detector models by performing full detector simulation and reconstruction. This paper describes the JAS/hep.lcd distributed analysis framework and some aspects of the reconstruction and analysis object modeling.

  7. TaC Studios New Construction Test House

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butler, T. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Curtis, O. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Kim, E. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Roberts, S. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Stephenson, R. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States)

    2013-03-01

    As part of the NAHB Research Center Industry Partnership, Southface partnered with TaC Studios, an Atlanta based architecture firm specializing in residential and light commercial design, on the construction of a new test home in Atlanta, GA, in the mixed humid climate zone. This home will serve as a model home for the builder partner and addresses Building America energy savings targets through the planning and implementation of a design package will serve as a basis of design for the builder partner’s future homes. As a BA test house, this home will be evaluated to detail whole house energy use, end use loads, and HVAC and hot water efficiency.

  8. SISTEM INFORMASI KEPENDUDUKAN BERBASIS CLIENT SERVER DI KELURAHAN BOBOSAN PURWOKERTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustin Citra Dwicahya

    2010-02-01

    Full Text Available Sistem informasi kependudukan merupakan pendataan mengenai kependudukan di kelurahan. Permasalahan pada penelitian ini adalah pendataan kependudukan di kelurahan Bobosan masih kurang optimal dan kurangnya efisien waktu, dengan menggunakan teknologi sistem informasi maka kesalahan dalam pendataan kependudukan dapat diminimalisir. Penelitian ini bertujuan membuat dan merancang sistem informasi kependudukan dengan client server untuk membantu mengolah data infomasi yang akurat di kelurahan Bobosan.Tahapan penelitian ini dalam pengumpulan data menggunakan metode wawancara, metode observasi, metode studi pustaka dan metode dokumentasi. Pengembangan sistem menggunakan metode waterfall. Metode waterfallmerupakan metodelogi klasik yang digunakan untuk mengembangkan, memelihara dan menggunakan sistem informasi. Hasil penelitian ini berupa aplikasi sistem informasi kependudukan berbasis client server dengan menggunakan Visual Studio 2008 dan SQL Server 2008 yang dapat diakses melalui jaringan LAN (Local Area Network.

  9. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  10. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  11. Integrating Blended and Problem-Based Learning into an Architectural Housing Design Studio: A Case Study

    Science.gov (United States)

    Bregger, Yasemin Alkiser

    2017-01-01

    This paper presents how a blended learning pedagogic model is integrated into an architectural design studio by adapting the problem-based learning process and housing issues in Istanbul Technical University (ITU), during fall 2015 and spring 2016 semesters for fourth and sixth level students. These studios collaborated with the "Introduction…

  12. Investigating the Experiential Impact of Sensory Affect in Contemporary Communication Design Studio Education

    Science.gov (United States)

    Marshalsey, Lorraine

    2015-01-01

    The studio is the primary site for learning in specialist Communication Design education worldwide. Differing higher education institutions, including art schools and university campuses, have developed a varied range of studio environments. These diverse learning spaces inherently create a complex fabric of affects. In addition, Communication…

  13. Student Response to an Internet-Mediated Industrial Design Studio Course

    Science.gov (United States)

    Chen, Wenzhi; You, Manlai

    2010-01-01

    The purpose of this study is to investigate student attitudes towards and perceptions of using the Internet and information technology to mediate a design studio course and to propose guidelines and suggestions for developing Internet-mediated design studio courses. Two classes of third-year undergraduate industrial design students in two…

  14. Designing a Utopia: An Architectural Studio Experience on David Harvey's "Edilia"

    Science.gov (United States)

    Yesilkaya, Nese Gurallar

    2008-01-01

    The design of a utopia was devised as a studio project in order to bring critical thinking into the design studio and to stimulate creativity. By suggesting a utopia, the pedagogical aim was to improve progressive thinking and critical thought in the design education of architectural students -- and also future architects. From this perspective,…

  15. Explorations in Teaching Sustainable Design: A Studio Experience in Interior Design/Architecture

    Science.gov (United States)

    Gurel, Meltem O.

    2010-01-01

    This article argues that a design studio can be a dynamic medium to explore the creative potential of the complexity of sustainability from its technological to social ends. The study seeks to determine the impact of an interior design/architecture studio experience that was initiated to teach diverse meanings of sustainability and to engage the…

  16. The Technique of the Sound Studio: Radio, Record Production, Television, and Film. Revised Edition.

    Science.gov (United States)

    Nisbett, Alec

    Detailed explanations of the studio techniques used in radio, record, television, and film sound production are presented in as non-technical language as possible. An introductory chapter discusses the physics and physiology of sound. Subsequent chapters detail standards for sound control in the studio; explain the planning and routine of a sound…

  17. Design Students Perspectives on Assessment Rubric in Studio-Based Learning

    Science.gov (United States)

    Eshun, Eric F.; Osei-Poku, Patrick

    2013-01-01

    This study examined students' perspectives on the use of assessment criteria and rubrics in graphic design studio at Kwame Nkrumah University of Science and Technology, Ghana. This assessment strategy was introduced with the desire to improve students' participation and involvement in studio-based learning programme. At the end of the semester, a…

  18. Understanding the Signature Pedagogy of the Design Studio and the Opportunities for Its Technological Enhancement

    Science.gov (United States)

    Crowther, Phillip

    2013-01-01

    This paper presents an analysis of the studio as the signature pedagogy of design education. A number of theoretical models of learning, pedagogy, and education are used to interrogate the studio for its advantages and shortcomings, and to identify opportunities for the integration of new technologies and to explore the affordances that they…

  19. Adapted Verbal Feedback, Instructor Interaction and Student Emotions in the Landscape Architecture Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Carl A.; Boyer, Mark E.

    2015-01-01

    In light of concerns with architectural students' emotional jeopardy during traditional desk and final-jury critiques, the authors pursue alternative approaches intended to provide more supportive and mentoring verbal assessment in landscape architecture studios. In addition to traditional studio-based critiques throughout a semester, we provide…

  20. Bombs Away: Visual Thinking and Students' Engagement in Design Studios Contexts

    Science.gov (United States)

    Chamorro-Koc, Marianella; Scott, Andrew; Coombs, Gretchen

    2015-01-01

    In design studio, sketching or visual thinking is part of processes that assist students to achieve final design solutions. At Queensland University of Technology's (QUT's) First and Third Year industrial design studio classes we engage in a variety of teaching pedagogies from which we identify "Concept Bombs" as instrumental in the…

  1. Tissue Paper Economics and Other Hidden Dimensions of the Studio Model of Art Instruction.

    Science.gov (United States)

    Hamblen, Karen A.

    1983-01-01

    Despite calls for change and numerous proposed alternatives, art education remains committed to the studio model. The retention of the status quo may be related to the economics of art studio materials and especially to the extensive advertising of art supply companies in art teachers' journals. (Author/IS)

  2. Artist as Change Agent: A Pedagogy of Practice in Artist Proof Studio

    Science.gov (United States)

    Berman, Kim

    2012-01-01

    In this article, the author discusses how art, politics, and life intersect in a South African community visual arts studio program that seeks to educate artists as change agents. Artist Proof Studio (APS) was founded in 1991 and responded to the challenge of building democracy in a postapartheid South Africa. It is a community art center in…

  3. Formalizing the First Day in an Organic Chemistry Laboratory Using a Studio-Based Approach

    Science.gov (United States)

    Collison, Christina G.; Cody, Jeremy; Smith, Darren; Swartzenberg, Jennifer

    2015-01-01

    A novel studio-based lab module that incorporates student-centered activities was designed and implemented to introduce second-year undergraduate students to the first-semester organic chemistry laboratory. The "First Day" studio module incorporates learning objectives for the course, lab safety, and keeping a professional lab notebook.

  4. 75 FR 65512 - Raleigh Film and Television Studios, LLC, Los Angeles, CA; Notice of Affirmative Determination...

    Science.gov (United States)

    2010-10-25

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,587] Raleigh Film and... (TAA) applicable to workers and former workers of Raleigh Film and Television Studios, LLC, Los Angeles... alleges that the subject firm ``is actively building large film studios in both Budapest, Hungary and...

  5. MOOC - MASSIVE OPEN ONLINE COURSE: INSTALAÇÃO DO ANDROID STUDIO MOOC - Massive Open Online Course: Android Studio Installation

    OpenAIRE

    Moreira, Bernardo; Reguinga, Bernardo; Samartinho, João

    2017-01-01

    As tecnologias estão cada vez mais presentes no dia a dia. É crucial que os professores e alunos se sintam preparados para este novo universo tecnológico, onde as tecnologias assumem um papel preponderante no processo de ensino-aprendizagem.Este poster apresenta um projeto em que a partir de um MOOC (Massive Open Online Couse) disponibilizamos um módulo de instalação do Android Studio na plataforma eRaízes. A adesão a esta modalidade de aprendizagem (MOOC) e a crescente utilização do Android,...

  6. The Green Studio Handbook: Environmental Strategies for Schematic Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alison G. Kwok

    2012-11-01

    Full Text Available In design studio projects we often see schemes with inspired, yet unvalidated, gestural sketches related to wishful green strategies. Yellow and blue magic arrows represent hypotheses about the behavior of daylight and/or air flow in and about buildings. This paper provides an overview of The Green Studio Handbook, recently published as a resource for designers seeking clear guidelines for integrating green design strategies into the conceptual and schematic phases of design. The book contains a discussion of the integration of green strategies and how building form, orientation, and spatial layout are critical to the proper performance of certain green strategies; 40 green design strategies in six broad topic areas, each providing acatalog of information for common strategies that must be implemented at the schematic design phase; and nine case studies that show how various green strategies work together in a finished building. This paper provides excerpts of several design strategies and one case study and suggests a variety of ways that the book may be used.Keywords: green design, case studies, education, schematic design

  7. Musicality as Distributed Cognition in a Dance Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dafne Muntanyola-Saura

    2016-05-01

    Full Text Available Musicality in dance does not need music. ¿How is musicality apparent in the dance studio, and to what extent is a social construct? We define musicality as a social skill. We analize how dancers share their artistic judgement when narrating the choreographical tasks that take place when rehearsing a new piece. Our claim for this paper is that musicality is part of a vocabulary of motives as artistic justification. As a social skill, musicality relies on two other social skills, listening and fisicality. To capture the variability of the phenomenon, we have observed what happens when the choreographer gives instructions and directs a rehearsal within a cognitive ethnography of a British neoclasical dance company. We selected from the general corpus of data 11 interviews to the company members, which we analized with grounded theory principles. Our findings show how our unit of analysis must be the interaction among dancers in a self-regulated coupling. Thus, we show how musicality is a social hability that can only work in a network of social skills, together with fisicality and listening.  It is, in all, the local product of distributed cognition in the dance studio.

  8. Teaching and Research: Establishing Link in Studio-Based Education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ozdemyr

    2007-09-01

    Full Text Available The compelling ideal of modern architectural education associated with Boyer’s (1990 framework is a scholarly collaboration by a relationship between teaching and research. Research enhances teaching through the introduction of new topics and methodologies. Research-based teaching stimulates better communication between students and lecturers as researchers. Students’ comments and questions can improve the subject of future research. A model of research-based teaching can be structured to teach both research findings and processes. This model can be well integrated to current curriculum with emphasis on research-oriented teaching in which students take part in the research process. In this process, instructors use their research experience during their interactions with students. This paper discusses the establishment of the link between research and teaching in the built environment with cases from studio-based learning in Landscape Architecture discipline. The argument is that studio-based education should be accepted as a pedagogical method to take part in teaching research to make connections between architecture and other disciplines. This effort will position the education into a research-based setting and make proposals to re-orient curriculum so that researchers can teach what and how they research.

  9. Assessing the Effectiveness of Studio Physics in Introductory-Level Courses at Georgia State University

    Science.gov (United States)

    Upton, Brianna; Evans, John; Morrow, Cherilynn; Thoms, Brian

    2009-11-01

    Previous studies have shown that many students have misconceptions about basic concepts in physics. Moreover, it has been concluded that one of the challenges lies in the teaching methodology. To address this, Georgia State University has begun teaching studio algebra-based physics. Although many institutions have implemented studio physics, most have done so in calculus-based sequences. The effectiveness of the studio approach in an algebra-based introductory physics course needs further investigation. A 3-semester study assessing the effectiveness of studio physics in an algebra-based physics sequence has been performed. This study compares the results of student pre- and post-tests using the Force Concept Inventory. Using the results from this assessment tool, we will discuss the effectiveness of the studio approach to teaching physics at GSU.

  10. Studio Physics at the Colorado School of Mines: A model for iterative development and assessment

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick; Kuo, Vincent

    2009-05-01

    The Colorado School of Mines (CSM) has taught its first-semester introductory physics course using a hybrid lecture/Studio Physics format for several years. Based on this previous success, over the past 18 months we have converted the second semester of our traditional calculus-based introductory physics course (Physics II) to a Studio Physics format. In this talk, we describe the recent history of the Physics II course and of Studio at Mines, discuss the PER-based improvements that we are implementing, and characterize our progress via several metrics, including pre/post Conceptual Survey of Electricity and Magnetism (CSEM) scores, Colorado Learning About Science Survey scores (CLASS), failure rates, and exam scores. We also report on recent attempts to involve students in the department's Senior Design program with our course. Our ultimate goal is to construct one possible model for a practical and successful transition from a lecture course to a Studio (or Studio-like) course.

  11. PROCESS-BASED LEARNING: TOWARDS THEORETICAL AND LECTURE-BASED COURSEWORK IN STUDIO STYLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hatem Ezzat Nabih

    2010-07-01

    Full Text Available This article presents a process-based learning approach to design education where theoretical coursework is taught in studio-style. Lecture-based coursework is sometimes regarded as lacking in challenge and broadening the gap between theory and practice. Furthermore, lecture-based curricula tend to be detached from the studio and deny students from applying their theoretically gained knowledge. Following the belief that student motivation is increased by establishing a higher level of autonomy in the learning process, I argue for a design education that links theory with applied design work within the studio setting. By synthesizing principles of Constructivist Learning and Problem-Based Learning, PBL students are given greater autonomy by being actively involved in their education. Accordingly, I argue for a studio setting that incorporates learning in studio style by presenting three design applications involving students in investigation and experimentation in order to self-experience the design process.

  12. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  13. Course Design using an Authentic Studio Model / Restructuration de cours au moyen d’un authentique modèle de studio de design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jay R Wilson

    2013-02-01

    Full Text Available Educational Technology and Design 879 is a graduate course that introduces students to the basics of video design and production. In an attempt to improve the learning experience for students a redesign of the course was implemented for the summer of 2011 that incorporated an authentic design studio model. The design studio approach is based on the idea of working and learning in a shared space. Offering a course that employs a studio design model provides the opportunity for exchanging ideas, sharing artifacts, and developing community more deeply and more quickly. What makes this course offering different is the combination of authentic tasks incorporating both online and face-to-face design studio environments. This paper will describe how a studio design approach combined with an authentic learning design was implemented and what was learned. Educational Technology and Design 879 est un cours d'études supérieures initiant les étudiants aux rudiments de la conception et de la production vidéo. Pour améliorer l’expérience d'apprentissage, une refonte du cours a été entreprise à l'été 2011 en intégrant un authentique modèle de studio de design. L'approche « studio de design » repose sur l'idée d’un travail et d'un apprentissage réalisés dans un espace partagé. Un cours utilisant un modèle de studio de design offre la possibilité d'échanger des idées, de partager des artefacts et de développer une communauté plus en profondeur et plus rapidement. Ce qui rend ce cours unique est la combinaison de tâches authentiques qui incorporent des environnements de studio de design à la fois en ligne et en face à face. Cet article décrit comment une approche « studio de design » combinée à une conception d'apprentissage authentique a été mise en œuvre et ce qu’on en a appris.

  14. IL LIBRO D’ORO DI ARISTOMACHE: UNA NOTIZIA ANTIQUARIA IN PLUTARCO (MOR. 675 B E UN FRAMMENTO DI EPOS CORINTIO (EUM. FR. 8 BERNABÉ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Capel Badino

    2014-09-01

    Full Text Available Discutendo un problema cronologico in merito all’inclusione di gare poetiche nel contesto dei festival panellenici, Plutarco (mor. 675 b riferisce – sull’autorità di Polemone, scrittore antiquario (fr. 27 Preller – informazioni circa un libro d’oro offerto come ex voto nel tesoro dei Sicionii a Delfi dalla sconosciuta figura di Aristomache, vincitrice all’Istmo.Lo studio discute alcuni problemi riguardo al testo di Plutarco – pubblicato con un nuovo apparato critico, la natura dell’ex voto e l’identità di Aristomache. Poiché non c’è notizia di agoni poetici a Corinto prima della fine del IV sec. a.C., con maggiore coerenza rispetto al ragionamento di Plutarco, Aristomache può essere considerata una figura leggendaria assimilabile a una Sibilla. Il frammento di Polemone può essere confrontato con Eum. fr. 8 Bernabé (Favor. Corinth. 13, p. 305.8 Barigazzi, un frammento di un’opera epica, dove una Sibilla, parlando in prima persona, fornisce una tradizione corintia circa l’origine delle Istmie.

  15. Grandi Eventi: indicatori di classificazione e incidenza sui sistemi urbani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-08-01

    Full Text Available I grandi eventi sono ritenuti una opportunità per le città in quanto sono uno straordinario catalizzatore di investimenti mirati alla trasformazione della città. L’azione dei grandi eventi non è confinata solo nel periodo di svolgimento dell’evento stesso ma si estende ad un periodo molto più ampio, prima e, soprattutto, dopo il suo termine. Nell’organizzazione delle manifestazioni più recenti le trasformazioni urbane hanno interessato in modo sempre maggiore parti già in precedenza urbanizzate, al punto che l’evento diviene l’occasione per trasformare la città costruita e per modificarne il profilo. Il paper approfondisce l’argomento della classificazione degli eventi e del loro impatto sul sistema urbano sviluppandosi in tre parti. Nella prima si analizzano due tipologie di grandi eventi (le esposizioni internazionali e i giochi olimpici con l’obiettivo di pervenire ad una definizione condivisa. Nella seconda parte si identificano i più importanti fattori ed indicatori per l’analisi di questa specifica categoria di avvenimenti. Infine, nella terza parte, si approfondiscono i fattori connessi all’impatto sul sistema urbano e all’organizzazione della sua mobilità. In particolare, viene approfondito il concetto di “effetto pulsar”, ossia gli effetti moltiplicativi sulla evoluzione urbana dipendenti dalla organizzazione di eventi multipli in parallelo o in sequenza. Uno degli elementi più negativi connessi alla organizzazione di un grande evento è la dispersione nel tempo dei benefici acquisiti grazie ad esso; per evitare ciò è necessario che l’evento sia seguito da politiche strategiche continue in modo da preservare i vantaggi acquisiti.

  16. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  17. Exploring the Physics of Music with Temperament Studio

    Science.gov (United States)

    Durfee, Dallin; Colton, John

    2016-03-01

    The physics of waves, resonance, harmonics, and beats has determined how musical instruments are tuned, and has even affected the kinds of music written in different time periods. The laws of physics make it impossible for any fixed scale to have perfect consonance for all chords in all keys, and as a result, various musical scales, or temperaments, have been developed and used throughout history. The study of musical temperament is a rich application of wave physics. It ties several principles together in a context which can be very motivating for students. Furthermore, the topic is accessible to students in introductory classes. We have developed an open source application called Temperament Studio which allows students to explore musical temperament and to hear and measure the effects predicted by wave physics.

  18. In the Artist's Studio with L'Illustration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esner, Rachel

    2013-03-01

    Full Text Available This article explores the two series of visits to the artist's studio that appeared in the famed French illustrated magazine L'Illustration in the 1850s and in 1886. An in-depth examination of both the texts and images reveals the verbal and visual tropes used to characterize the artists and their spaces, linking these to broader notions of "the artist" – his moral characteristics, behaviors, and artistic practice – as well as to the politics of the art world and the (bourgeois ideology of L'Illustration. The aim is to uncover not only the language but also the mechanics of the "mediatization" of the image of the artist in this crucial period.

  19. The Stockholm Studio EMS during its Early Years

    DEFF Research Database (Denmark)

    Groth, Sanne Krogh

    2008-01-01

    so called abstract electronic music to political performance-related text-sound pieces. So far there has been very little academic writing about this. Going into the conflict and the very heterogeneous material, questions appear which I believe haven’t been raised properly in earlier writings...... was even before its opening very famous, but also difficult to work. The Sound Workshop was available to the artists 24 hours a day and much easier to handle, and therefore most pieces were produced here. In the early 1970s a conflict emerged between the composers and the studio director Knut Wiggen....... In his eager and idealistic search for “the music of the future” he believed in continuing the earlier experiments within musique concrète and elektronische Musik through research into sound and sound perception. Most of the composers, mainly from the Swedish “Text Sound” milieu, wanted to produce pieces...

  20. TaC Studios New Construction Test House

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butler, T.; Curtis, O.; Kim, E.; Roberts, S.; Stephenson, R.

    2013-03-01

    As part of the NAHB Research Center Industry Partnership, Southface partnered with TaC Studios, an Atlanta based architecture firm specializing in residential and light commercial design, on the construction of a new test home in Atlanta, GA in the mixed humid climate zone. This home will serve as a model home for the builder partner and addresses Building America energy savings targets through the planning and implementation of a design package will serve as a basis of design for the builder partner's future homes. As a BA test house, this home will be evaluated to detail whole house energy use, end use loads, and HVAC and hot water efficiency.

  1. Community Engagement Studios: A Structured Approach to Obtaining Meaningful Input From Stakeholders to Inform Research.

    Science.gov (United States)

    Joosten, Yvonne A; Israel, Tiffany L; Williams, Neely A; Boone, Leslie R; Schlundt, David G; Mouton, Charles P; Dittus, Robert S; Bernard, Gordon R; Wilkins, Consuelo H

    2015-12-01

    Engaging communities in research increases its relevance and may speed the translation of discoveries into improved health outcomes. Many researchers lack training to effectively engage stakeholders, whereas academic institutions lack infrastructure to support community engagement. In 2009, the Meharry-Vanderbilt Community-Engaged Research Core began testing new approaches for community engagement, which led to the development of the Community Engagement Studio (CE Studio). This structured program facilitates project-specific input from community and patient stakeholders to enhance research design, implementation, and dissemination. Developers used a team approach to recruit and train stakeholders, prepare researchers to engage with stakeholders, and facilitate an in-person meeting with both. The research core has implemented 28 CE Studios that engaged 152 community stakeholders. Participating researchers, representing a broad range of faculty ranks and disciplines, reported that input from stakeholders was valuable and that the CE Studio helped determine project feasibility and enhanced research design and implementation. Stakeholders found the CE Studio to be an acceptable method of engagement and reported a better understanding of research in general. A tool kit was developed to replicate this model and to disseminate this approach. The research core will collect data to better understand the impact of CE Studios on research proposal submissions, funding, research outcomes, patient and stakeholder engagement in projects, and dissemination of results. They will also collect data to determine whether CE Studios increase patient-centered approaches in research and whether stakeholders who participate have more trust and willingness to participate in research.

  2. COMPREHENSIVE ENVIRONMENTAL DESIGN (CED STUDIO IN TWO ARCHITECTURE SCHOOLS IN KARACHI: EVOLUTION, PROCESS AND IMPACTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noman Ahmed

    2010-03-01

    Full Text Available Since 1979, a studio module was introduced in the final year studies of Bachelor of Architecture programme at the Dawood College of Engineering and Technology, Karachi which was the only architecture school in the city at that time. A key objective of this studio module was to sensitize the ‘architects in making’ about context of the built environment, the process through which it was shaped and the forces that contributed in its shaping. The students were assigned to study a micro urban area for indepth investigation and analysis. At the conclusion, analytical presentations followed that also included basic proposals for addressing problems that were identified in the studio exercise. Begun in Dawood College, the studio was adopted by many schools of architecture in the country including the NED University, Karachi. This studio had multiple impacts. Understanding the realities behind creation of urban built environment, realization of multiple roles for professional contribution to ongoing metamorphosis and appreciation of diverse fields of studies within the domain of architectural education and practice were some of the vital aspects. The objectives of this paper are to document the evolution and process of CED studio work. The paper also aims to study the affects of CED work on the perception, understandings and professional orientation of architects who graduated from the schools where CED studio was conducted.

  3. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  4. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  5. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  6. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  7. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  8. Numero Uno.

    Science.gov (United States)

    Palmaffy, Tyce

    1998-01-01

    Describes the Ysleta School District, El Paso (Texas), which has, despite high poverty and a constant inflow of immigrants with limited English skills, the best test scores of any urban district in Texas. In spite of the district's accomplishments, the school board seems determined to oust the current superintendent. (SLD)

  9. A Survey of Utopia—Creating Filmic Travelogues in Architectural Design Studio Education †

    OpenAIRE

    Johannes Müntinga; Gerlinde Verhaeghe

    2018-01-01

    This paper investigates the potential of the creation of filmic travelogues in architectural design studio education. It looks at student works from a studio conducted at RWTH Aachen University in the summer term of 2017 and explores how the works construct meaning from and reflect on architectural reference in an active creative process. The assignment of the studio was to create a travelogue of a 4-day excursion to Belgium and the South of England in the form of a short film. Inspired by Pa...

  10. Standardized models for atmospheric diffusion applied to an highly industrialized area (Taranto, Italy): results, comparisons and future trends; Applicazione di modelli standardizzati di diffusione atmosferica all`area ad elevata concentrazione industriale di Taranto: confronti e linee di sviluppo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brofferio, C.; Racalbuto, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Desiato, F. [ANPA, Rome (Italy); Del Buono, P.

    1998-12-31

    In this paper the authors present and discuss the results obtained running the DIMULA code (DIffusion MULtisources in Atmosphere), the model has been applied to the industrial area of Taranto (Puglia, Italy), characterized by a large number of air emission sources of SO{sub 2} NOx, PST. Due to the lack of controlled data on emission and air concentrations outputs, the DIMULA code outputs were compared with those obtained from others dispersion models such as CDM (Climatological Dispersion Model) by EPA and AMETISTA (Air Quality based on MEteorological TIme Series and Turbolence Analysis) by ANPA. The air concentration values estimated by the three models are similar comparing the order of magnitude; only under specific meteo conditions (such as wind calm conditions) and near the emission sources, the three models lead to different results. [Italiano] Nel presente lavoro sono presentati e discussi i risultati ottenuti applicando il codice DIMULA (DIffusione MULtisorgente Atmosferica) dell`ENEA all`area industriale di Taranto (Puglia), caratterizzata da un elevato numero di sorgenti emissive in aria di SO{sub 2} NOx, PST. In mancanza di dati controllati di emissione e di concentrazione che fornissero indicazioni sulla validita` dei valori ottenuti, le valutazioni del DIMULA sono state confrontate con quelle fornite da altri modelli quali il CDM (Climatological Dispersion Model) dell`EPA e l`AMETISTA (Air Quality based on MEteorological TIme Series and Turbolence Analysis) dell`ANPA. Lo studio ha mostrato che le stime dei valori di concentrazione ottenute con i tre modelli sono in generale simili in ordine di grandezza tranne che in prossimita` delle sorgenti e in particolari condizioni meteorologiche quali la calma di vento.

  11. Comparative study of numerical schemes of TVD3, UNO3-ACM and optimized compact scheme

    Science.gov (United States)

    Lee, Duck-Joo; Hwang, Chang-Jeon; Ko, Duck-Kon; Kim, Jae-Wook

    1995-01-01

    Three different schemes are employed to solve the benchmark problem. The first one is a conventional TVD-MUSCL (Monotone Upwind Schemes for Conservation Laws) scheme. The second scheme is a UNO3-ACM (Uniformly Non-Oscillatory Artificial Compression Method) scheme. The third scheme is an optimized compact finite difference scheme modified by us: the 4th order Runge Kutta time stepping, the 4th order pentadiagonal compact spatial discretization with the maximum resolution characteristics. The problems of category 1 are solved by using the second (UNO3-ACM) and third (Optimized Compact) schemes. The problems of category 2 are solved by using the first (TVD3) and second (UNO3-ACM) schemes. The problem of category 5 is solved by using the first (TVD3) scheme. It can be concluded from the present calculations that the Optimized Compact scheme and the UN03-ACM show good resolutions for category 1 and category 2 respectively.

  12. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    . Questi opposti usi della pseudo-traduzione (parodico l’uno e involontario l’altro, mettono in discussione la ten- denza a considerare l’“etnicità” e l’intraducibilità di un testo come un indice del suo valore; al tempo stesso, la riflessione maturata in queste pratiche si intreccia alle traduzioni vere e proprie operate da entrambi gli autori: quella capuaniana di Casa di bambola (1891 e quella di Di Giacomo di Suor Filomena di E. de Goncourt (1892. La traduzione diventa quindi un vero e proprio laboratorio linguistico, luogo di una “strana teoria” che permette di esprimere dubbi sulle idées réçues riguardo a lingue e nazioni, senza tuttavia mettere in discussione la propria poetica autoriale. La riflessione sul rapporto tra lingue e sistemi letterari, condotta mediante il ricorso a pratiche traduttive e pseudo-traduttive, finisce così per intrecciarsi al più vasto processo di unificazione linguistica e culturale successivo all’Unità. 

  13. Cathalitic burners for residential gas appliances; Bruciatori catalitici di gas naturale per apparecchi domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Accornero, R.; Canci, F. [Italgas Spa, Rome (Italy)

    2000-12-01

    CO, NO{sub x} e di HC, entro i tipico campo di funzionamento dei bruciatori delle caldaie a gas per impianti di riscaldamento individuale. I positivi risultati ottenuti in laboratorio su un impianto pilota, sono stati in alcuni casi confermati da prove condotte su prototipi di caldaie progettate per la produzione in larga scala. Altri progetti di ricerca, supportati finanziariamente dall'Unione Europea ed a cui partecipano, oltre ai partners summenzionati, altri importanti centri di ricerca appartenenti ad aziende distributrici di gas, ad universita', a costruttori di bruciatori, sono attualmente in corso allo scopo di approfondire lo studio delle caratteristiche e del comportamento di tali tipi di bruciatore.

  14. Evaluation of XRI-UNO CdTe detector for nuclear medical imaging

    International Nuclear Information System (INIS)

    Jambi, L.K.; Lees, J.E.; Bugby, S.L.; Alqahtani, M.S.; Tipper, S.; Perkins, A.C.

    2015-01-01

    Over the last two decades advances in semiconductor detector technology have reached the point where they are sufficiently sensitive to become an alternative to scintillators for high energy gamma ray detection for application in fields such as medical imaging. This paper assessed the Cadmium-Telluride (CdTe) XRI-UNO semiconductor detector produced by X-RAY Imatek for photon energies of interest in nuclear imaging. The XRI-UNO detector was found to have an intrinsic spatial resolution of <0.5mm and a high incident count rate capability up to at least 1680cps. The system spatial resolution, uniformity and sensitivity characteristics are also reported

  15. Organization of multidimensnonal measurements on the UNO-4096-90 analyzer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zajtsev, M.Yu.; Regushevskij, V.I.

    1984-01-01

    Organization of multidimensional analysis on the UNO-4096-90 analyzer and VECTOR system units is described. Analyzer for displacement of spectrometric units possesses a special frame of input units in which each unit is assinged to its own place. Development of the UNO-4096-90 analyzer and VECTOR system converters enabled to organize the multidimensional analysis under one of the following regimes: amplitude-amplitude, time-amplitude, time-time, amplitude-time with the use of time expander, multitransducer amplitude or time. Mentioned regimes were tested in operation, and gained experience enables to note that organized multidimensional regimes of analysis satisfy the experiment requirements

  16. DIFFUSIONE E MOTIVAZIONI ALLO STUDIO DELL’ITALIANO NELL’AFRICA SUB-SAHARIANA FRANCOFONA: UNA PRIMA INDAGINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilles Kuitche

    2012-07-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni la richiesta di corsi di italiano L2 in generale è in espansione, come testimoniano le indagini condotte da gruppi di esperti del settore (De Mauro et al. 2002, Giovanardi e Trifone 2010 ma anche le statistiche pubblicate regolarmente dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Nell’area geografica di cui si occupa la presente inchiesta sono in corso dei cambiamenti radicali per quanto riguarda l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, come dimostrano ad esempio l’inserimento della lingua italiana nei curricoli delle scuole superiori in Senegal o l’apertura di un dipartimento di italiano nella Scuola Normale Superiore inaugurata di recente in Camerun. L’indagine “Italiano 2000” (De Mauro et al. 2002, uno dei più autorevoli lavori sui pubblici e sulla diffusione dell’italiano L2 nel mondo, segnalava una netta diminuzione del numero di apprendenti e dei corsi in Africa, ma tale dato si basava su un campione di paesi prevalentemente nord africani in cui, alla fine degli anni Novanta, si registrava una generale “situazione di sofferenza” con addirittura un’allarmante diminuzione del 100% delle proposte didattiche e quindi degli apprendenti in alcune realtà. Con un’attenzione particolare alle caratteristiche del contesto e alla modalità di rilevazione, la presente indagine conoscitiva porta in luce una straordinaria vitalità dell’italiano nell’Africa sub-sahariana francofona, caratterizzata da un’importante crescita del numero di persone che si avvicinano a tale lingua nonché da una proliferazione e da una maggiore diversificazione delle proposte formative. Oltre ai dati statistici aggiornati sulla diffusione dell’italiano L2 in questa parte del mondo, l’inchiesta fornisce una descrizione dei contesti didattici e dei principali attori del processo didattico.THE SPREAD AND MOTIVATION FOR STUDYING ITALIAN IN FRENCH-SPEAKING SUB-SAHARAN AFRICA: A PRELIMINARY SURVEYOver the past decades

  17. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  18. PROPOSTE DI ALLENAMENTO MULTILATERALE CON PALLA IN DUE DISCIPLINE SPORTIVE: LA GINNASTICA RITMICA E LA PALLACANESTRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caire

    2015-05-01

    Full Text Available La specializzazione precoce non garantisce il successo nello sport d’élite, ma comporta numerosi rischi (Malina, 2010. Una delle strategie per contrastare questi rischi nell’allenamento giovanile è la proposta di un carico motorio che presenti carattere di polivalenza e multilateralità. La multilateralità nella metodologia dell’allenamento è considerata un aspetto chiave per la formazione giovanile (AA.VV., 1987; AA.VV., 1987; Sotgiu & Pellegrini, 1989; Starosta, 2006; Weinek, 2009. Proposte di lavoro multilaterale possono essere costruite ispirandosi a differenti discipline sportive che presentano similitudini quali, ad esempio, gesti ed attrezzi. Nella pratica sportiva alcuni allenatori, alla continua ricerca di idee innovative per ampliare le proprie proposte di lavoro sul campo, talvolta si ispirano ad altre discipline sportive. Ma due discipline sportive molto diverse tra loro possono realizzare proposte di lavoro traversali per una formazione multilaterale?Objectives: L’obiettivo dello studio è formulare proposte di lavoro con la palla adatte a due discipline molto diverse, quali la Ginnastica Ritmica e la Pallacanestro che possano contribuire all’allenamento multilaterale di entrambe nella fase di formazione sportiva giovanile.

  19. Il Salento che abbiamo attraversato: Rina Durante e Bruno Brancher, il racconto di due vite diverse sulle strade di terra d'Otranto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Melillo

    2015-07-01

    Full Text Available Rina Durante ha rappresentato il meglio della cultura meridionale, ne ha raccolto l’eredità e ne è stata tra le interpreti più acute. Abbiamo avuto l’onore della sua amicizia fraterna e solidale, conosciuto l’azzardo e la radicalità delle sue scelte di vita, la sua dolce timidezza e l’ardita padronanza e consapevolezza del suo ruolo: anni di discussioni, di confronto, di legame cementato da infuocati innamoramenti intellettuali per uno scrittore, un poeta, un regista, di accese ironie sui nostri caratteri, di scontri politici e furibondi litigi finiti in un abbraccio. Anche per Bruno Brancher, milanese di tutti e di nessuno, il ricordo si fa memoria per le sue mille improvvise e imprevedibili incursioni in terra salentina. Non era un uomo facile, anche se aveva dalla sua parte il puntiglio dell’innocenza tipica del ladro gentiluomo. Portava leggero il fardello di due vite in una: la prima segnata da una marginalità, fattasi a volte precariamente lussuosa con i proventi di furti e disarmanti rapine; l’altra con la faccia del redento, che con la scoperta della scrittura diventa cosciente di sé.

  20. THERMAL COMFORT STUDY OF AN AIR-CONDITIONED DESIGN STUDIO IN TROPICAL SURABAYA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agus Dwi Hariyanto

    2005-01-01

    Full Text Available This paper evaluates the current thermal comfort condition in an air-conditioned design studio using objective measurement and subjective assessment. Objective measurement is mainly to quantify the air temperature, MRT, relative humidity, and air velocity. Subjective assessment is conducted using a questionnaire to determine the occupants thermal comfort sensations and investigate their perception of the thermal comfort level. A design studio in an academic institution in Surabaya was chosen for the study. Results show that more than 80% of the occupants accepted the indoor thermal conditions even though both the environmental and comfort indices exceeded the limit of the standard (ASHRAE Standard 55 and ISO 7730. In addition, non-uniformity of spatial temperature was present in this studio. Some practical recommendations were made to improve the thermal comfort in the design studio.